Istruzioni di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitocrossal 300
Tipo CR3B, da 787 fino a 1400 kW
Caldaia a gas a condensazione
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITOCROSSAL 300
5690 910 IT
3/2013
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose.
Spiegazione delle avvertenze sulla
sicurezza
Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone.
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente.
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la
parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Interessati
Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato.
■ Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a
norma di legge ed autorizzati dalla
competente azienda erogatrice del
combustibile.
■ Gli interventi all'impianto elettrico
devono essere eseguiti unicamente
da personale specializzato e qualificato a norma di legge.
■ La prima messa in funzione deve
essere eseguita da un centro di assistenza autorizzato.
■ alle norme antinfortunistiche,
■ alle norme per la salvaguardia
ambientale,
■ alle disposizioni dell'istituto di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro
■ alle disposizioni di sicurezza pertinenti
previste dalle norme in vigore
Comportamento in caso di fughe di
combustibile
Pericolo
Pericolo di esplosione, incendio,
lesioni gravi.
■ Non fumare! Evitare fiamme
libere e formazione di scintille.
Non attivare mai luci né apparecchi elettrici.
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile.
■ Aprire porte e finestre.
■ Allontanare le persone dalla
zona di pericolo.
■ Contattare l'azienda erogatrice
del combustibile e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio.
■ Interrompere l'alimentazione
elettrica da una posizione
sicura (dall'esterno dell'edificio).
In caso di interventi attenersi
2
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Normative
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Comportamento in caso di perdite di
gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
■ Spegnere l'impianto di riscaldamento.
■ Aerare il luogo d'installazione.
■ Chiudere le porte dei locali.
Sistemi di scarico fumi e aria di combustione
Accertarsi che i sistemi di scarico fumo
siano liberi e non possano essere intasati, ad es. da accumuli di acqua di condensa o da fattori esterni. Garantire un'alimentazione sufficiente dell'aria di combustione.
Informare il conduttore dell'impianto sul
fatto che è vietato apportare modifiche
successive alle condizioni costruttive
(ad es. posa dei tubi/cavi, rivestimenti o
pareti divisorie).
In caso di installazione di dispositivi di
scarico dell'aria all'esterno (cappe con
tubo di ventilazione, apparecchi d'espulsione aria, climatizzatori) durante l'aspirazione non si deve creare depressione.
In caso di funzionamento contemporaneo della caldaia può crearsi una corrente inversa di gas di scarico.
Pericolo
Il funzionamento contemporaneo
della caldaia con dispositivi di
scarico dell'aria all'esterno può
provocare intossicazioni mortali a
causa della corrente inversa dei
gas di scarico.
Montare un circuito di blocco
oppure garantire un'alimentazione sufficiente dell'aria di combustione adottando dei provvedimenti adeguati.
Interventi sull'impianto
■ Nel caso di combustibile gas, chiudere
inoltre il rubinetto d'intercettazione gas
ed assicurarsi che non possa essere
riaperto accidentalmente.
■ Disinserire la tensione di rete dell'impianto (ad es. agendo sul singolo fusibile o sull'interruttore generale) e
accertarsi che la tensione sia disinserita.
■ Assicurarsi che non possa essere
reinserita.
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Pericolo
I sistemi di scarico fumi non a
tenuta o intasati oppure un'alimentazione insufficiente dell'aria
di combustione possono provocare avvelenamenti mortali a
causa del monossido di carbonio
presente nei gas di scarico.
Garantire un funzionamento corretto del sistema di scarico fumi.
Le aperture per l'adduzione dell'aria di combustione non si
devono poter chiudere.
Apparecchi d'espulsione d'aria
3
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
!
Attenzione
Eventuali scariche elettrostatiche
possono danneggiare i componenti elettronici.
Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica toccando oggetti come
ad es. i tubi dell'acqua o del
riscaldamento.
Lavori di riparazione
!
Attenzione
Effettuare lavori di riparazione su
componenti con funzione tecnica
di sicurezza compromette il
sicuro funzionamento dell'impianto.
Sostituire i componenti difettosi
unicamente con ricambi originali
Viessmann.
Componenti supplementari, parti di
ricambio e pezzi soggetti ad usura
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti
ad usura che non sono stati collaudati unitamente all'impianto
possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono
compromettere la sicurezza e
pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare
esclusivamente ricambi originali
Viessmann o parti di ricambio
autorizzate da Viessmann.
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!
4
Indice
Indice
Informazioni sul prodotto
Impiego conforme alla norma...............................................................................
6
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in funzione., ispez. e manutenzione..
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni............................................
7
9
Liste dei singoli componenti............................................................................. 22
Protocolli............................................................................................................. 28
Dati tecnici.......................................................................................................... 30
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua............................................................. 31
Certificati
Dichiarazione di conformità.................................................................................. 35
Certificati
Certificazione del costruttore conforme al 1° BImSchV....................................... 36
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Indice analitico................................................................................................... 37
5
Informazioni sul prodotto
Impiego conforme alla norma
È consentito installare e far funzionare
l'apparecchio in modo conforme alle
norme solo in sistemi di riscaldamento
chiusi a norma EN 12828 e attenendosi
a quanto riportato nelle rispettive istruzioni di montaggio, di servizio e d'uso e
nel foglio dati tecnici.
L'apparecchio è previsto esclusivamente per il riscaldamento dell'acqua di
riscaldamento.
L'impiego commerciale o industriale per
scopi diversi dal riscaldamento dell'acqua di riscaldamento è considerato non
conforme alla norma.
L'impiego conforme alla norma presuppone che sia stata eseguita un'installazione fissa in abbinamento a componenti
omologati specificatamente per il suddetto impiego.
Qualsiasi altro tipo di impiego non è considerato conforme; pertanto non si
assume alcuna responsabilità per i danni
che ne potrebbero derivare.
Un impiego che esula da quello previsto
richiede, caso per caso, l'autorizzazione
da parte del costruttore.
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L'utilizzo conforme alla norma include
anche il rispetto degli intervalli di manutenzione e controllo.
6
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in funzione., ispez. e manutenzione
Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
1. Controllo della taratura del termostato di sicurezza a
riarmo manuale...............................................................
9
•
2. Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di
riscaldamento.................................................................
9
•
3. Completa apertura e bloccaggio della farfalla girevole
nell'attacco scarico fumi................................................
9
4. Messa in funzione dell'impianto....................................
9
•
•
•
•
5. Riduzione dei rumori dovuti a pulsazioni..................... 10
•
•
•
•
•
•
6. Spegnimento dell'impianto............................................ 11
•
•
9. Pulizia della camera di combustione e delle superfici
di scambio termico......................................................... 12
•
•
•
•
10. Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico 13
•
•
•
•
•
•
•
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Pagina
•
7. Apertura della portina caldaia....................................... 12
8. Rimozione dell'impianto di neutralizzazione
condensa dal modulo scambiatore di calore e
allacciamento del tubo flessibile di scarico................. 12
11. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato
riscaldamento e della guaina ad immersione.............. 13
12. Controllo del funzionamento dei dispositivi di
sicurezza.......................................................................... 15
•
13. Controllo del vaso di espansione e della pressione
dell'impianto.................................................................... 15
•
•
14. Pulizia del vetro d'ispezione sulla portina caldaia...... 17
15. Chiusura della portina caldaia....................................... 17
16. Controllo dell'isolamento termico................................. 17
•
•
17. Controllo delle caratteristiche dell'acqua.................... 17
18. Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua
di condensa..................................................................... 18
7
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in… (continua)
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
•
•
•
19. Controllo dell'aerazione del locale d'installazione
20. Controllo della tenuta del sistema di scarico fumi
•
•
21. Taratura del bruciatore................................................... 20
22. Controllo della tenuta lato fumi..................................... 20
23. Istruzioni per il conduttore dell'impianto..................... 21
24. Documentazione d'uso e di servizio............................. 21
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•
•
Pagina
8
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni
Controllo della taratura del termostato di sicurezza a riarmo
manuale
Il termostato di sicurezza a riarmo manuale non deve essere impostato su un
valore superiore ai 100 °C, se necessario impostarlo su max. 100 °C.
Istruzioni di montaggio e di servizio della regolazione
Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di riscaldamento
Riportare il volume di riempimento, la
durezza dell'acqua e il valore pH a
pagina 18.
Pressione max. d'esercizio della caldaia:
6 bar (0,6 MPa).
!
Attenzione
Caratteristiche dell'acqua non
idonee possono danneggiare il
corpo caldaia e l'impianto di
riscaldamento.
Rispettare i “Requisiti per le
caratteristiche dell'acqua„ riportati a pagina 31.
Completa apertura e bloccaggio della farfalla girevole nell'attacco scarico fumi
La farfalla girevole deve trovarsi in posizione orizzontale.
Avvertenza
Per il funzionamento della farfalla girevole vedi “Riduzione dei rumori dovuti a
pulsazioni„ a pagina 10.
Messa in funzione dell'impianto
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Istruzioni d'uso della regolazione,
del bruciatore e dell'impianto di
neutralizzazione condensa, istruzioni di servizio della regolazione
e documentazione del costruttore
del bruciatore
1. Controllare la pressione dell'impianto
di riscaldamento.
Pressione max. d'esercizio della caldaia: 6 bar (0,6 MPa)
2. controllare che l'apertura d'aerazione
del locale d'installazione sia aperta.
3. Controllare la pressione allacciamento gas.
4. Controllare che l'apertura per la pulizia dello scarico fumi sia chiusa.
5. Aprire le valvole d'intercettazione
della tubazione gas.
9
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
6. Inserire l'interruttore generale, l'interruttore della pompa circuito di riscaldamento e l'interruttore di funzionamento del bruciatore in questa
sequenza.
Prescrizioni d'uso del costruttore del bruciatore
7. Controllare il funzionamento dell'impianto di neutralizzazione condensa.
Istruzioni d'uso dell'impianto
di neutralizzazione condensa
8. Controllare le guarnizioni e le chiusure e, se necessario, serrarle.
Avvertenza
Consigliamo di controllare la tenuta
degli attacchi lato riscaldamento
dopo circa 500 ore di esercizio (vedi
pagina 13).
9. Alcuni giorni dopo la messa in funzione, controllare la portina caldaia e
il coperchio d'ispezione e serrare le
viti.
10. Per i punti di collegamento impostare le seguenti coppie:
Portina caldaia
Raccordi flangiati
Raccordo modulo
Scatola fumi
20 Nm
110 Nm
60 Nm
7 Nm
Pericolo
Per un funzionamento sicuro è
assolutamente necessaria una
pressione d'esercizio minima di
0,5 bar (50 kPa).
A tale scopo è possibile utilizzare
un pressostato di minima.
Riduzione dei rumori dovuti a pulsazioni
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Indipendentemente dal modello di caldaia, del bruciatore e del camino, se i
tubi fumi sono ermetici possono generarsi rumori dovuti a pulsazioni. Ruotando la farfalla girevole incorporata nell'attacco scarico fumi è possibile effettuare una regolazione della risonanza.
10
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Allentare il dado M 5 A sulla levetta
B della guida di arresto.
B
A
2. Spostare la leva finché non cessano
i rumori dovuti a pulsazioni (la leva
indica la posizione della farfalla girevole C).
3. Serrare il dado M 5 A sulla levetta
B della guida di arresto.
4. Fissare la farfalla girevole col dado M
10.
5. Se necessario effettuare un'ulteriore
taratura del bruciatore.
B C
Spegnimento dell'impianto
1. Disinserire l'interruttore generale o la
tensione di rete ed assicurarsi che
non possano essere reinseriti.
3. Chiudere il rubinetto d'intercettazione
gas.
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2. Staccare le spine fA e lÖ dal bruciatore.
11
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Apertura della portina caldaia
1. Smontare il tubo di allacciamento
gas.
2. Svitare le quattro viti della portina caldaia ed aprire quest'ultima.
!
Attenzione
Eventuali graffi nella camera di
combustione possono dar luogo
a corrosione.
Non appoggiare utensili o altri
oggetti nella camera di combustione.
Rimozione dell'impianto di neutralizzazione condensa dal
modulo scambiatore di calore e allacciamento del tubo flessibile
di scarico
2. Svitare il sifone B dallo scarico condensa C.
C
B
A
3. Pulire internamente lo scarico condensa C con uno scovolo in plastica.
D
4. Allacciare il tubo flessibile di scarico
D allo scarico acqua di condensa
C e predisporlo per lo scarico.
1. Staccare il tubo flessibile o la tubazione A dell'impianto di neutralizzazione condensa dal sifone B.
!
12
Attenzione
Il contatto con leghe d'acciaio
diverse e i graffi sulle parti che
vengono a contatto con i gas di
scarico possono dar luogo a corrosione.
Utilizzare solo scovoli in plastica
e mai spazzole metalliche o
oggetti appuntiti.
1. Pulire la camera di combustione e le
superfici di scambio termico.
■ Per la normale pulizia, lavare accuratamente le superfici di scambio
termico con getto d'acqua.
■ In presenza di residui molto resistenti, alterazioni nel colore delle
superfici o depositi di fuliggine si
possono utilizzare detergenti.
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Pulizia della camera di combustione e delle superfici di scambio
termico
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
In questo caso attenersi alle
seguenti avvertenze:
– Utilizzare detergenti privi di solvente. Evitare inoltre che il detergente penetri tra il corpo caldaia
e l'isolamento termico.
– Rimuovere i depositi di fuliggine
con prodotti alcalini con aggiunte
di tensioattivo.
– Rimuovere i sedimenti e le alterazioni nel colore delle superfici
(giallo-marroni) con detergenti
leggermente acidi e privi di cloruro, a base di acido fosforico.
2. Togliere dalla caldaia i residui ora
sciolti e sciacquare bene con getto
d'acqua le superfici di scambio termico e la scatola di raccolta fumi.
Pericolo
I residui sciolti e i resti di detergenti possono causare lesioni.
Indossare occhiali, guanti e indumenti di protezione.
Indicazioni del produttore dei
detergenti.
Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico
1. Controllare che le guarnizioni e i relativi cordoni della portina caldaia non
presentino danni.
2. Controllare che l'isolamento termico
della portina caldaia non presenti
danni.
3. Sostituire le parti danneggiate.
Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e della
guaina ad immersione
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Pericolo
Durante i lavori su componenti
sottoposti a pressione sussiste il
pericolo di lesioni.
Aprire gli attacchi lato acqua di
riscaldamento solo quando la
caldaia non è in pressione.
Effettuare lo scarico della caldaia
mediante la pompa di aspirazione solo con lo sfiato aperto.
13
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
A
C
A
A
B
A
2. Aprire l'isolamento termico del
modulo scambiatore di calore finché
la flangia di raccordo C non è scoperta.
3. Verificare la tenuta della flangia di
raccordo C, della guaina ad immersione B e di tutti i raccordi lato riscaldamento.
14
4. Chiudere l'isolamento termico del
modulo scambiatore di calore.
5. Montare le lamiere superiori e fissarle
mediante le viti.
Avvertenza
È possibile controllare le guarnizioni
durante il funzionamento a pieno carico
con un rilevatore del punto di rugiada. Se
necessario, smontare l'isolamento termico.
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1. Svitare le viti di fissaggio delle
lamiere superiori A e rimuovere le
lamiere.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Controllo del funzionamento dei dispositivi di sicurezza
Controllare le valvole di sicurezza, la
sicurezza a galleggiante e il pressostato
di massima attenendosi alle istruzioni
del costruttore.
Controllo del vaso di espansione e della pressione dell'impianto
Avvertenza
Attenersi alle indicazioni del costruttore
del vaso di espansione a membrana.
Eseguire la verifica ad impianto freddo.
Vaso di espansione
1. Scaricare l'impianto o chiudere la valvola del vaso di espansione, riducendo la pressione finché il manometro non indica “0„.
3. Rabboccare con acqua finché, ad
impianto freddo, la pressione di riempimento non supera di 0,2 bar
(20 kPa) la pressione di precarica del
vaso di espansione.
4. Contrassegnare sul manometro questo valore come pressione minima di
riempimento.
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Avvertenza
La pressione di precarica del vaso di
espansione (p0) si ottiene sommando
la pressione statica (pSt) dell'impianto
(corrisponde all'altezza statica) con
un fattore d'incremento (p0 = pSt + fattore d'incremento).
Il fattore d'incremento è correlato
all'impostazione del termostato di
sicurezza a riarmo manuale.
Il fattore d'incremento è, con un'impostazione del termostato di sicurezza a riarmo manuale di
100 °C: 0,2 bar (20 kPa)
2. Se la pressione di precarica del vaso
di espansione è inferiore al valore
calcolato in base alla formula riportata accanto, riempire con azoto fino
a quando non si raggiunge il valore
calcolato.
15
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Sistemi di pressurizzazione con pompa
Avvertenza
Negli impianti di riscaldamento con
sistemi di mantenimento della pressione
automatici e/o con sistemi di degassificazione (mediante il principio della riduzione di pressione) per la caldaia si consiglia un vaso di espansione (MAG) per
protezione singola.
La capacità del vaso di espansione deve
soddisfare il volume d'espansione dell'acqua di riscaldamento nella caldaia ed
essere comunque di almeno 35 litri.
Eseguire la verifica attenendosi alle indicazioni del costruttore. Le variazioni di
pressione devono essere ridotte al
minimo. Variazioni di pressione cicliche
e differenze rilevanti di pressione indicano un guasto dell'impianto. Il guasto
deve essere eliminato immediatamente,
altrimenti possono verificarsi danni
anche agli altri componenti dell'impianto
di riscaldamento.
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Mediante questo vaso di espansione si
riducono la frequenza e l'intensità delle
variazioni di pressione, migliora il tempo
di funzionamento della pompa di mantenimento in pressione e aumentano
quindi la sicurezza d'esercizio e la durata
dei componenti dell'impianto. In caso di
mancata osservanza delle istruzioni
possono verificarsi dei danni alla caldaia o ad altri componenti dell'impianto.
16
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Pulizia del vetro d'ispezione sulla portina caldaia
Verificare la tenuta delle guarnizioni A
e del tubetto in gomma flessibile B.
Pericolo
Eventuali perdite possono provocare avvelenamenti da gas.
Controllare attentamente le guarnizioni.
B
A
Chiusura della portina caldaia
1. Serrare i bulloni della portina caldaia
con sequenza incrociata e alla coppia
di 20 Nm.
2. Montare il tubo di allacciamento gas
ed effettuare la prova di tenuta.
Controllo dell'isolamento termico
Controllare il fissaggio dell'isolamento
termico e, se necessario, risistemarlo.
Controllo delle caratteristiche dell'acqua
5690 910 IT
Riportare nella tabella seguente la portata dell'acqua di rabbocco e la durezza
complessiva dell'acqua di alimentazione
e di caldaia.
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua, vedi pagina 31.
17
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Livello
contatore
Acqua di riempimento e
di rabbocco
Volume
acqua totale
m3
m3
m3
La durezza dell'acqua deve essere
secondo normativa vigente (vedi
pagina 31).
Durezza complessiva
Acqua di
Acqua di
alimentacaldaia
zione
°dH
°dH
Valore di
pH
Data
Il valore di pH deve essere compreso tra
7 e 8.
Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua di condensa
Avvertenza
Pulire internamente il sistema di scarico
acqua di condensa almeno una volta
all'anno.
5690 910 IT
Tale sistema è composto dallo scarico
acqua di condensa, dal sifone, dall'impianto di neutralizzazione condensa e da
tutti i tubi flessibili o tubazioni che collegano tali componenti.
18
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
A
B
C
D
E
1. Staccare il flessibile di scarico/per la
pulizia C.
2. Pulire un'altra volta l'interno dello
scarico acqua di condensa A con
uno scovolo in plastica.
3. Svitare la parte inferiore E del sifone
B e lavarla, pulire l'attacco di entrata
del sifone B con lo scovolo.
4. Avvitare il sifone B allo scarico dell'acqua di condensa A e, se necessario, renderlo a tenuta.
6. Pulire internamente le tubazioni del
sistema di scarico acqua di condensa
e dell'impianto di neutralizzazione
condensa.
Istruzioni d'uso dell'impianto
di neutralizzazione condensa
7. Collegare (e, se necessario, rendere
a tenuta) l'impianto di neutralizzazione condensa con il sifone B
mediante la tubazione D e assicurarsi che lo scarico dell'acqua di condensa avvenga correttamente.
5. Riempire d'acqua la parte inferiore
E del sifone e avvitarla.
5690 910 IT
Avvertenza
Se il sifone non viene riempito d'acqua, sussiste il pericolo di una fuoriuscita di gas di scarico.
19
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Taratura del bruciatore
Osservare le indicazioni del costruttore
del bruciatore.
Controllo della tenuta lato fumi
5690 910 IT
A
20
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Verificare la tenuta della scatola raccolta fumi A e del corpo caldaia.
2. Se necessario serrare alla coppia di
7 Nm la scatola raccolta fumi A o
sostituirla.
Avvertenza
È possibile controllare le guarnizioni
durante il funzionamento a pieno
carico con un rilevatore del punto di
rugiada. Se necessario, smontare l'isolamento termico. Anche eventuali
tracce di acqua di condensa all'esterno della scatola raccolta fumi A
o degli isolamenti termici sono da
attribuirsi all'assenza di tenuta.
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
La ditta installatrice specializzata è
tenuta a fornire al conduttore dell'impianto le istruzioni d'uso e a informarlo
sull'utilizzo delle varie apparecchiature.
Queste comprendono anche tutti i componenti montati come accessori, come
ad es. i telecomandi. Inoltre la ditta
installatrice specializzata deve segnalare le operazioni di manutenzione
necessarie.
Documentazione d'uso e di servizio
1. Compilare e staccare la scheda cliente:
■ Consegnare al conduttore dell'impianto la parte relativa.
■ Conservare separatamente la
parte per la ditta installatrice.
5690 910 IT
2. Conservare tutte le liste dei singoli
componenti, istruzioni d'uso e di servizio nel raccoglitore e consegnarle al
conduttore dell'impianto.
Dopo il montaggio le istruzioni di
montaggio non sono più necessarie e
non devono essere conservate.
21
Liste dei singoli componenti
Avvertenze relative alle ordinazioni
delle parti di ricambio!
Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi
targhetta tecnica) e nr. di posizione del
componente (vedi lista dei singoli componenti).
I componenti più comuni sono in vendita
presso i rivenditori specializzati.
001 Coperchio della scatola raccolta
fumi con guarnizione e farfalla girevole
002 Kit guarnizioni (con pos. 003 e 004)
003 Guarnizione DN 125 PN 6
004 Guarnizione DN 100 PN 6
005 Portina caldaia
006 Kit vetro d'ispezione
007 Kit telaio vetro d'ispezione
008 Raccordo spinato M 6
009 Tubetto flessibile in plastica L=800
mm
010 Guaina ad immersione
011 Materassini termoisolanti
012 Blocco termoisolante
013 Confezione 15 x 25, L=2500 mm
con sigillante
014 Guarnizione tubetto flessibile GF
7 25, L=3000 mm
015 Piastra bruciatore
016 Nastro in tessuto di vetro 15 x 2 x
1500
017 Dispositivo antiodore
018 Cordone di guarnizione 7 18,
L=2500 mm
019 Spina di codifica
020 Cavo bruciatore
200 Listello guida anteriore superiore
destro
201 Listello guida posteriore superiore
destro
202 Listello guida anteriore superiore
sinistro
22
203 Listello guida posteriore superiore
sinistro
204 Listello guida anteriore inferiore
destro
205 Listello guida posteriore inferiore
destro
206 Listello guida anteriore inferiore
sinistro
207 Listello guida posteriore inferiore
sinistro
208 Angolare di rinforzo
209 Traversa
210 Angolare di supporto posteriore
inferiore
(per 1100 e 1400 kW)
211 Lamiera di supporto scambiatore di
calore
212 Lamiera laterale anteriore destra
213 Lamiera laterale della regolazione
214 Lamiera laterale centrale
215 Lamiera laterale posteriore destra
216 Lamiera laterale posteriore sinistra
217 Lamiera laterale anteriore sinistra
218 Listello angolare anteriore sinistro
219 Lamiera anteriore superiore con
scritta (con pos. 307)
220 Lamiera anteriore inferiore
221 Lamiera posteriore inferiore
222 Lamiera di copertura
223 Lamiera posteriore superiore
224 Lamiera superiore centrale posteriore
225 Lamiera superiore posteriore
226 Lamiera superiore centrale
227 Lamiera superiore sinistra
228 Lamiera superiore centrale attacco
229 Lamiera superiore destra
230 Parete posteriore della mensola
231 Mensola
232 Copertura della mensola
233 Supporto canalina
234 Canalina portacavi, parte inferiore
5690 910 IT
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
235 Canalina portacavi parte superiore,
piccola
236 Canalina portacavi parte superiore,
grande
237 Rivestimento termoisolante anteriore
238 Rivestimento termoisolante centrale
239 Rivestimento termoisolante posteriore
240 Materassino termoisolante scambiatore di calore
241 Listello angolare anteriore destro
con scritta (pos. 306)
306 Scritta Vitocrossal
307 Scritta Viessmann
302 Vernice spray, vitosilber (argento)
303 Penna per ritocchi, vitosilber
(argento)
304 Istruzioni di montaggio
305 Istruzioni di servizio
308 Clip elastiche
A Targhetta tecnica, a scelta a destra
o a sinistra
B Regolazione circuito di caldaia (vedi
la lista singoli componenti nelle
istruzioni di servizio della regolazione circuito di caldaia)
C Cavo bruciatore (vedi la lista singoli
componenti nelle istruzioni di servizio della regolazione circuito di caldaia)
5690 910 IT
Componenti non raffigurati
300 Elementi di fissaggio
301 Nastro isolante decorativo
23
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
012
011
008
005
009
008
006
007
012
016
010
015
018
004
003
013
5690 910 IT
014
24
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
216
203
227
226
224 225
223
214
214
214
217
228
229
209
202
208
207
206
307
219
210
307
218
306
208 241
306
5690 910 IT
220
25
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
237
238
200 239
240
222 211
222
201
221
205
214
204
214
215
213
233
212
C
B A
234
019 231 232 236
235
C
5690 910 IT
230
26
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
003
004
004
002
001
017
5690 910 IT
002
27
Protocolli
Protocolli
Prima messa in funzione
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/assistenza
il:
da:
il:
da:
il:
da:
il:
5690 910 IT
da:
28
Protocolli
Protocolli (continua)
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
Manutenzione/
Assistenza
il:
5690 910 IT
da:
29
Dati tecnici
Dati tecnici
Potenzialità utile
TM/TR = 50/30 °C
kW
787
978
1100
TM/TR = 80/60 °C
kW
720
895
1006
Potenzialità al focolare
kW
742
923
1038
Marchio CE
CE-0085AU0315
Caratteristiche del prodotto (secondo la normativa europea
EnEV)
Dispersione in stand-by qB, %
0,25
0,25
0,25
1400
1280
1320
0,25
70
1059
1175
—
—
353
140
—
—
5690 910 IT
Potenza elettrica assorbita
■ al 100% della potenzialità W
utile
■ al 30% della potenzialità
W
utile
30
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua
Come evitare danni provocati dalla corrosione lato acqua
Avvertenza
Il diritto di garanzia è soggetto alla stretta osservanza delle seguenti prescrizioni.
La garanzia non copre i danni provocati dall'acqua o dalle incrostazioni della caldaia.
Impianti di riscaldamento con temperature d'esercizio fino a 100 °C
Caratteristiche dell'acqua – valori prescritti dalla norma UNI-.CTI 8065
Parametri
Unità misura Acqua di alimenta- Acqua del circuito
zione
Valore pH
—
7÷8
Durezza totale
°fr
< 15
—
(CaCo3)
Ferro (Fe)
mgkg
—
< 0,5
Rame (Cu)
mg/kg
—
< 0,1
Aspetto
limpida
Possibilimente limpida
Calcolo del volume max d'acqua di riempimento e rabbocco
Potenzialitá totale del- Durezza totale [CaQuantità max. di riempimento
la
Co3] dell'acqua di ri- e di rabbocco [Vmax.]
caldaia dell'impianto
empimento e di rab[²]
bocco
² ≤ 600 kW
CaCo3 ≤ 15 °fr
Vmax. [m3] = tre volte il contenuto
acqua impianto (o calcolo Vmax.
come sotto)
0,313 x
² > 600 kW
CaCo3 ≤ 0,2 °fr
²[ kW ]
CaCO3 [°fr]
Vmax. [m3] = tre volte il contenuto
acqua impianto
5690 910 IT
Indicazioni per la progettazione “L'acqua negli impianti di riscaldamento”.
31
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua)
Per i valori orientativi si parte dai
seguenti presupposti:
■ La quantità dell'acqua di riempimento
e di rabbocco complessiva durante la
durata dell'impianto non deve superare il triplo del contenuto d'acqua dell'impianto di riscaldamento.
■ Il contenuto acqua impianto specifico
è inferiore a 20 litri/kW di potenzialità.
In caso di impianti a più caldaie applicare la potenzialità della caldaia meno
potente.
Negli impianti di riscaldamento con le
seguenti caratteristiche si deve addolcire l'acqua di riempimento e di rabbocco:
■ La durezza dell'acqua di riempimento
e di rabbocco supera i valori richiesti.
■ Sono previste quantità dell'acqua di
riempimento e di rabbocco più elevate.
■ Il contenuto acqua impianto specifico
è superiore a 20 litri/kW di potenzialità.
In caso di impianti a più caldaie applicare la potenzialità della caldaia meno
potente.
5690 910 IT
■ Per impianti > 50 kW è necessario
installare un contatore dell'acqua per il
rilevamento della quantità dell'acqua
di riempimento e di rabbocco. Le
quantità d'acqua rabboccate e la
durezza dell'acqua vanno registrate
nelle liste di controllo e manutenzione
delle caldaie.
Avvertenze per il funzionamento:
■ In caso di lavori di completamento e
riparazione svuotare solo i tratti di rete
assolutamente necessari.
■ I filtri, filtri pompa o altri dispositivi per
l'eliminazione dei depositi di fango o i
dispositivi separatori nel circuito
acqua di riscaldamento devono
essere più volte controllati, puliti e
azionati dopo la prima installazione o
reinstallazione. Successivamente
queste operazioni vanno effettuate in
base al fabbisogno in funzione del trattamento dell'acqua (ad es. riduzione
della durezza).
■ Se l'impianto di riscaldamento viene
riempito con acqua completamente
decalcificata, al momento della
messa in funzione non è necessario
adottare ulteriori provvedimenti.
Se l'impianto di riscaldamento non
viene riempito con acqua completamente decalcificata bensì con
acqua rispondente ai requisiti della
tabella in alto, al momento della
messa in funzione bisogna osservare inoltre quanto segue:
■ La messa in funzione dell'impianto
deve avvenire gradualmente, cominciando con la potenzialità minima della
caldaia a una portata elevata dell'acqua di riscaldamento. In questo modo
si evita la concentrazione locale dei
depositi di calcare sulle superfici di
scambio termico del generatore di
calore.
32
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua)
■ Per gli impianti a più caldaie devono
essere messe in funzione tutte le caldaie contemporaneamente, affinché
la quantità di calcare complessiva non
si depositi sulla superficie di trasmissione del calore di una sola caldaia.
■ Se sono necessari provvedimenti lato
acqua, anche il primo riempimento
dell'impianto di riscaldamento per la
messa in funzione deve avvenire con
acqua trattata. Questo vale anche per
ogni nuovo riempimento ad es. dopo
riparazioni o completamenti dell'impianto e per tutte le quantità dell'acqua
di rabbocco.
Attenendosi a queste avvertenze si riducono i depositi di calcare sulle superfici
di scambio termico.
Se la mancata osservanza della norma
UNI-CTI 8065 ha avuto come conseguenza la formazione di depositi di calcare dannosi, la durata delle caldaie è da
considerarsi già ridotta. La rimozione dei
depositi di calcare può rappresentare
un'opzione per il ripristino della funzionalità.
Questo provvedimento deve essere eseguito da una ditta specializzata. Prima
della rimessa in funzione è necessario
verificare che l'impianto di riscaldamento
non sia danneggiato. Per evitare la formazione di nuovi depositi di calcare è
necessario rispettare la norma UNI-CTI
8065 ed eliminare o ridurre al minimo i
rabbocchi.
5690 910 IT
Come evitare danni provocati dalla corrosione lato acqua
Affinché i materiali in ferro impiegati negli
impianti di riscaldamento e nei generatori di calore siano resistenti alla corrosione sul lato acqua di riscaldamento,
quest'ultima deve essere priva di ossigeno. L'ossigeno, portato dall'acqua nell'impianto di riscaldamento con il primo
riempimento e con i successivi rabbocchi, reagisce con i materiali dell'impianto
senza provocare danni.
Quando l'acqua, dopo un certo periodo
di funzionamento, assume quel tipico
colore nero, significa che c'è assenza di
ossigeno. In base alle regole tecniche si
consiglia di installare e di mettere in funzione gli impianti di riscaldamento in
modo da impedire la penetrazione di
ossigeno nell'acqua di riscaldamento.
La penetrazione di ossigeno durante il
funzionamento avviene di regola solo in
caso di:
■ vasi ad espansione aperti e con circolazione dell'acqua,
■ depressione nell'impianto,
■ componenti permeabili ai gas.
33
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua)
5690 910 IT
Impianti chiusi, ad esempio mediante
vaso di espansione a membrana, se di
dimensioni corrette e con la giusta pressione nel sistema offrono una buona protezione dalla penetrazione di ossigeno
attraverso l'aria. La pressione dell'impianto deve essere superiore alla pressione atmosferica in ogni punto dell'impianto di riscaldamento, compreso il lato
di aspirazione della pompa, e in ogni
stato d'esercizio. Controllare la pressione di precarica del vaso di espansione almeno in occasione della revisione annuale. Evitare l'impiego di componenti permeabili ai gas, ad es. tubazioni in materiale plastico permeabili ai
gas negli impianti di riscaldamento a
pavimento. Se tali componenti vengono
comunque utilizzati, occorre prevedere
una separazione sistema, il cui scopo è
quello di separare, mediante uno scambiatore di calore in materiale anticorrosivo, l'acqua che scorre attraverso le
tubazioni in materiale plastico dagli altri
circuiti di riscaldamento, ad es. dal generatore di calore.
Se vengono impiegati dei prodotti chimici come accorgimenti contro la corrosione, si raccomanda di farsi rilasciare
dal produttore dei prodotti chimici una
dichiarazione di sicurezza degli additivi
nei confronti dei materiali della caldaia e
di altri componenti costruttivi dell'impianto di riscaldamento. Per questioni
riguardanti il trattamento dell'acqua si
consiglia di rivolgersi a ditte specializzate.
Ulteriori informazioni sono contenute
nella norma UNI-CTI 8065.
34
Certificati
Dichiarazione di conformità
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto
Vitocrossal 300, tipo CR3B, da 787 a 1400 (da 720 a 1280) kW
con regolazione circuito di caldaia Vitotronic
è conforme alle seguenti norme:
EN 303-1
EN 303-3
EN 676
EN 15417
EN 15417
EN 50010-2-2
EN 50165
EN 55014-1
EN 55014-2
EN 55090-2-2
EN 60335-1
EN 60335-2-102
EN 61000-3-2
EN 61000-3-3
EN 62233
TRD 702
Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085:
2006/95/CE
2004/108/CE
2009/142/CE
La caldaia soddisfa i requisiti delle normative TRD vigenti.
La dichiarazione di conformità del bruciatore a gas ad aria soffiata è contenuta nella
documentazione del costruttore del bruciatore.
Allendorf, 20 febbraio 2013
Viessmann Werke GmbH & Co KG
5690 910 IT
ppa. Manfred Sommer
35
Certificati
Certificazione del costruttore conforme al 1° BImSchV
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo che il prodotto Vitocrossal 300, tipo CR3B, da 787 a 1400 (da 720 a 1280) kW rispetta le
seguenti condizioni previste dal 1°BImSchV:
■ Valori limite NOx secondo § 6 (1).
■ Dispersioni massime dei gas di scarico del 9% secondo § 10 (1).
■ Rendimento minimo stagionale del 94% secondo § 6 (2).
Allendorf, 20 febbraio 2013
Viessmann Werke GmbH & Co KG
5690 910 IT
ppa. Manfred Sommer
36
Indice analitico
Indice analitico
C
Camera di combustione
■ pulizia.............................................12
Caratteristiche dell'acqua, requisiti....31
Certificazione del costruttore.............36
Conduttore dell'impianto, istruzioni....21
Controllo degli attacchi lato riscaldamento.................................................13
Controllo dell'isolamento termico.......17
Controllo della tenuta
■ lato fumi..........................................20
Controllo delle caratteristiche dell'acqua.....................................................17
Controllo del vaso di espansione.......15
D
Dati tecnici.........................................30
Dichiarazione di conformità................35
Documentazione d'uso e di servizio. .21
F
Farfalla girevole...................................9
G
Guarnizioni
■ controllo..........................................13
L
Lista singoli componenti.....................22
P
Portina caldaia
■ apertura..........................................12
■ chiusura..........................................17
Pulizia del vetro d'ispezione sulla portina
caldaia................................................17
R
Requisiti per l'acqua di caldaia..........31
Riduzione dei rumori dovuti a pulsazioni....................................................10
S
Sequenza di operazioni, schema.........7
Sistema di pressurizzazione, azionato a
pompa................................................16
Sistema di scarico acqua di condensa18
Superfici di scambio termico
■ pulizia.............................................12
T
Taratura del bruciatore.......................20
Termostato di sicurezza a riarmo manuale........................................................9
5690 910 IT
I
Impianto
■ messa in funzione.............................9
■ spegnimento...................................11
Impianto di neutralizzazione condensa.................................................12
Impianto di riscaldamento
■ riempimento......................................9
Impiego conforme alla norma..............6
37
38
5690 910 IT
39
5690 910 IT
7436410
7436414
7436411
7436415
7436412
7436416
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
40
Salvo modifiche tecniche!
Nr. di fabbrica:
7436409
7436413
5690 910 IT
Avvertenze sulla validità
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