Istruzioni di servizio
VIESMANN
per il personale specializzato
Vitocrossal 300
Tipo CR3B, da 787 a 1400 kW
Caldaia a gas a condensazione
Avvertenze sulla validità all'ultima pagina
VITOCROSSAL 300
5690 910 IT
5/2011
Da conservare!
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza
Si prega di attenersi scrupolosamente alle avvertenze sulla sicurezza per evitare pericoli e danni a persone e cose.
Spiegazione delle avvertenze sulla
sicurezza
Pericolo
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a persone.
!
Attenzione
Questo simbolo segnala il pericolo di danni a cose e all'ambiente.
Avvertenza
Le indicazioni contrassegnate con la
parola Avvertenza contengono informazioni supplementari.
Destinatari
Le presenti istruzioni sono rivolte esclusivamente al personale specializzato.
■ Gli interventi sull'impianto del combustibile devono essere eseguiti unicamente da installatori qualificati a
norma di legge.
■ Gli interventi all'impianto elettrico
devono essere eseguiti unicamente
da personale specializzato e qualificato a norma di legge.
■ La prima messa in funzione deve
essere eseguita da un centro di assistenza autorizzato.
■ alle norme antinfortunistiche,
■ alle norme per la salvaguardia
ambientale,
■ alle disposizioni di sicurezza pertinenti
previste dalle norme vigenti.
Comportamento in caso di fughe di
combustibile
Pericolo
■ Pericolo di esplosione, incendio, lesioni gravi.
■ Non fumare! Evitare fiamme
libere e formazione di scintille.
Non attivare mai luci né apparecchi elettrici.
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione combustibile.
■ Aprire porte e finestre.
■ Allontanare le persone dalla
zona di pericolo.
■ Contattare l'azienda erogatrice
del combustibile e dell'elettricità dall'esterno dell'edificio.
■ Interrompere l'alimentazione
elettrica da una posizione
sicura (dall'esterno dell'edificio).
Normative
5690 910 IT
In caso di interventi attenersi
2
Avvertenze sulla sicurezza
Avvertenze sulla sicurezza (continua)
Comportamento in caso di perdite di
gas di scarico
Pericolo
I gas di scarico possono provocare intossicazioni mortali.
■ Spegnere l'impianto di riscaldamento.
■ Aerare il luogo d'installazione.
■ Chiudere le porte dei locali.
Interventi sull'impianto
■ Chiudere il rubinetto d'intercettazione
del combustibile ed assicurarsi che
non possa essere riaperto accidentalmente.
■ Disinserire la tensione di rete
dell'impianto (ad es. agendo sul singolo interruttore o sull'interruttore
generale) e controllare che la tensione
sia disinserita.
■ Assicurarsi che non possa essere
reinserita.
!
Componenti supplementari, parti di
ricambio e pezzi soggetti ad usura
!
Attenzione
Parti di ricambio e pezzi soggetti
ad usura che non sono stati collaudati insieme all'impianto possono comprometterne il funzionamento. Il montaggio di componenti non omologati e le modifiche non autorizzate possono
compromettere la sicurezza e
pregiudicare i diritti di garanzia.
Per la sostituzione utilizzare
esclusivamente ricambi originali
Viessmann o parti di ricambio
autorizzate da Viessmann.
Attenzione
Eventuali scariche elettrostatiche
possono danneggiare i componenti elettronici.
Prima di eseguire i lavori, scaricare a terra la carica elettrostatica.
Lavori di riparazione
5690 910 IT
!
Attenzione
Non sono permessi lavori di riparazione su componenti con funzione tecnica di sicurezza.
Sostituire i componenti difettosi
unicamente con ricambi originali
Viessmann.
3
Indice
Indice
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni............................................
5
7
Liste dei singoli componenti............................................................................. 20
Protocolli............................................................................................................. 26
Dati tecnici.......................................................................................................... 28
Caratteristiche dell'acqua.................................................................................. 29
Certificati
Dichiarazione di conformità.................................................................................. 32
5690 910 IT
Certificati
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BImSchV..................................... 33
4
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in funzione, ispezione e manutenzione
Per ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni vedere la pagina indicata
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
1. Controllo della taratura del termostato di sicurezza a
riarmo manuale...............................................................
7
•
2. Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di
riscaldamento.................................................................
7
•
3. Completa apertura e bloccaggio della farfalla girevole
nell'attacco scarico fumi................................................
7
•
•
•
•
4. Messa in funzione dell'impianto....................................
7
5. Riduzione dei rumori dovuti a pulsazioni.....................
8
•
•
•
•
•
•
6. Spegnimento dell'impianto............................................
9
7. Apertura della portina caldaia.......................................
9
•
•
9. Pulizia della camera di combustione e delle superfici
di scambio termico......................................................... 10
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
5690 910 IT
Pagina
•
8. Rimozione dell'impianto di neutralizzazione
condensa dal modulo scambiatore di calore e
allacciamento del tubetto flessibile di scarico............ 10
10. Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico
11
11. Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato
riscaldamento e della guaina ad immersione.............. 11
12. Controllo del funzionamento dei dispositivi di
sicurezza.......................................................................... 13
•
13. Controllo del vaso di espansione a membrana e della
pressione dell'impianto.................................................. 13
•
•
14. Pulizia del vetro d'ispezione sulla portina caldaia...... 15
15. Chiusura della portina caldaia....................................... 15
16. Controllo dell'isolamento termico................................. 15
•
•
17. Controllo delle caratteristiche dell'acqua..................... 15
18. Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua
di condensa..................................................................... 16
5
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Sequenza delle operazioni - prima messa in… (continua)
Sequenza delle operazioni per la prima messa in funzione
Sequenza delle operazioni per l'ispezione
Sequenza delle operazioni per la manutenzione
•
•
•
•
19. Controllo dell'aerazione del locale d'installazione
20. Controllo della tenuta del sistema di scarico fumi
•
•
21. Taratura del bruciatore................................................... 18
22. Controllo della tenuta lato fumi..................................... 18
23. Istruzioni per il conduttore dell'impianto..................... 19
24. Documentazione d'uso e di servizio............................. 19
5690 910 IT
•
•
Pagina
6
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle operazioni
Controllo della taratura del termostato di sicurezza a riarmo
manuale
Il termostato di sicurezza a riarmo manuale non deve essere impostato su un
valore superiore ai 100 °C, se necessario impostarlo su max. 100 °C.
Istruzioni di montaggio e di servizio della regolazione
Riempimento con acqua e sfiato dell'impianto di riscaldamento
Riportare il volume di riempimento, la
durezza dell'acqua e il valore Ph a
pagina 16.
Pressione max. d'esercizio della caldaia:
6 bar.
!
Attenzione
Caratteristiche dell'acqua non
idonee possono danneggiare il
corpo caldaia e l'impianto di
riscaldamento.
Rispettare i “Requisiti per le
caratteristiche dell'acqua„ riportati a pagina 29.
Completa apertura e bloccaggio della farfalla girevole
nell'attacco scarico fumi
La farfalla girevole deve trovarsi in posizione orizzontale.
Avvertenza
Per il funzionamento della farfalla girevole vedi “Riduzione dei rumori dovuti a
pulsazioni„ a pagina 8.
Messa in funzione dell'impianto
5690 910 IT
Istruzioni d'uso della regolazione,
del bruciatore e dell'impianto di
neutralizzazione condensa, Istruzioni di servizio della regolazione
e documentazione del costruttore
del bruciatore
1. Controllare la pressione dell'impianto
di riscaldamento.
Pressione max. d'esercizio della caldaia: 6 bar
2. Controllare che l'apertura d'aerazione del locale d'installazione sia
aperta.
3. Controllare la pressione allacciamento gas.
4. Controllare che l'apertura per la pulizia dello scarico fumi sia chiusa.
5. Aprire i rubinetti d'arresto della tubazione gas.
7
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
6. Inserire l'interruttore generale, l'interruttore della pompa circuito di riscaldamento e l'interruttore di funzionamento del bruciatore in questa
sequenza.
Prescrizioni d'uso del costruttore del bruciatore
7. Controllare il funzionamento
dell'impianto di neutralizzazione condensa.
9. Alcuni giorni dopo la messa in funzione controllare la portina e il coperchio d'ispezione e serrare i bulloni.
Pericolo
Per un funzionamento sicuro è
assolutamente necessaria una
pressione d'esercizio minima di
0,5 bar.
A tale scopo è possibile utilizzare
un pressostato di minima.
Istruzioni d'uso dell'impianto
di neutralizzazione condensa
8. Controllare le guarnizioni e le chiusure e, se necessario, serrarle.
Avvertenza
Consigliamo di controllare la tenuta
degli attacchi lato riscaldamento
dopo circa 500 ore di esercizio (vedi
pagina 11).
Riduzione dei rumori dovuti a pulsazioni
5690 910 IT
In caso di tubi fumo ermetici, indipendentemente dal modello di caldaia, del bruciatore
e del camino, possono insorgere dei rumori dovuti a pulsazioni. Ruotando la farfalla
girevole incorporata nell'attacco scarico fumi è possibile effettuare una regolazione
della risonanza.
8
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Svitare il dado M 10 A sulla leva
B della farfalla girevole C.
B
A
2. Spostare la leva finché non cessano
i rumori dovuti a pulsazioni (la leva
indica la posizione della farfalla girevole).
3. Fissare la farfalla girevole col dado M
10.
4. Se necessario effettuare un'ulteriore
taratura del bruciatore.
B C
Spegnimento dell'impianto
1. Disinserire l'interruttore generale o la
tensione di rete ed assicurarsi che
non possano essere reinseriti.
3. Chiudere il rubinetto d'intercettazione
gas.
2. Staccare le spine fA e lÖ dal bruciatore.
Apertura della portina caldaia
1. Smontare il tubo di allacciamento
gas.
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2. Svitare le quattro viti della portina caldaia ed aprire quest'ultima.
!
Attenzione
Eventuali graffi nella camera di
combustione potrebbero costituire fonte di corrosione.
Non appoggiare utensili o altri
oggetti nella camera di combustione.
9
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Rimozione dell'impianto di neutralizzazione condensa dal
modulo scambiatore di calore e allacciamento del tubetto flessibile di scarico
2. Svitare il sifone B dallo scarico
acqua di condensa C.
C
3. Pulire internamente lo scarico acqua
di condensa C con uno scovolo in
plastica.
B
A
4. Allacciare il tubetto flessibile di scarico D allo scarico acqua di condensa C e predisporlo per lo scarico.
D
1. Staccare il tubetto flessibile o la tubazione A dell'impianto di neutralizzazione condensa dal sifone B.
Pulizia della camera di combustione e delle superfici di scambio
termico
Attenzione
Il contatto con leghe d'acciaio
diverse e i graffi sulle parti che
vengono a contatto con i gas di
scarico possono dar luogo a corrosione.
Utilizzare solo scovoli in plastica
e mai spazzole metalliche o
oggetti appuntiti.
1. Pulire la camera di combustione e le
superfici di scambio termico.
■ Per la normale pulizia, lavare accuratamente le superfici di scambio
termico con getto d'acqua.
■ In presenza di residui molto resistenti, alterazioni nel colore delle
superfici o depositi di fuliggine si
possono utilizzare detergenti.
In questo caso attenersi alle
seguenti avvertenze:
5690 910 IT
!
10
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
– Utilizzare detergenti privi di solvente. Evitare inoltre che il detergente penetri tra il corpo caldaia
e l'isolamento termico.
– Rimuovere i depositi di fuliggine
con prodotti alcalini con aggiunte
di tensioattivo.
– Rimuovere i sedimenti e le alterazioni nel colore delle superfici
(giallo-marroni) con detergenti
leggermente acidi e privi di cloruro, a base di acido fosforico.
Pericolo
I residui sciolti e i resti di detergenti possono causare lesioni.
Indossare occhiali, guanti e indumenti di protezione.
Indicazioni del produttore dei
detergenti.
2. Togliere dalla caldaia i residui ora
sciolti e sciacquare bene con getto
d'acqua le superfici di scambio termico e la scatola di raccolta fumi.
Controllo delle guarnizioni e dell'isolamento termico
1. Controllare che le guarnizioni e relativi cordoni della portina caldaia non
presentino danni.
2. Controllare che l'isolamento termico
della portina caldaia non presenti
danni.
3. Sostituire le parti danneggiate.
Controllo di tenuta di tutti gli attacchi lato riscaldamento e della
guaina ad immersione
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Pericolo
Durante i lavori ai componenti
sottoposti a pressione sussiste il
pericolo di lesione.
Gli attacchi lato acqua di riscaldamento possono essere aperti
solo quando la caldaia non è in
pressione.
Effettuare lo scarico della caldaia
mediante la pompa di aspirazione solo con lo sfiato aperto.
11
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
A
C
A
A
B
A
2. Aprire l'isolamento termico del
modulo scambiatore di calore finché
la flangia di raccordo C non è scoperta.
3. Verificare la tenuta della flangia di
raccordo C, della guaina ad immersione B e di tutti i raccordi lato riscaldamento.
12
4. Chiudere l'isolamento termico del
modulo scambiatore di calore.
5. Montare le lamiere superiori e fissarle
mediante le viti.
Avvertenza
È possibile controllare le guarnizioni
durante il funzionamento a pieno carico
con un rilevatore del punto di rugiada. Se
necessario, smontare l'isolamento termico.
5690 910 IT
1. Svitare le viti di fissaggio delle
lamiere superiori A e rimuovere le
lamiere.
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Controllo del funzionamento dei dispositivi di sicurezza
Controllare le valvole di sicurezza, la
sicurezza a galleggiante e il pressostato
attenendosi alle istruzioni del costruttore.
Controllo del vaso di espansione a membrana e della pressione
dell'impianto
Avvertenza
Attenersi alle indicazioni del costruttore
del vaso di espansione a membrana.
Eseguire la verifica ad impianto freddo.
Vaso di espansione a membrana
1. Scaricare l'impianto o chiudere la valvola del vaso di espansione a membrana, riducendo la pressione finché
il manometro non indica “0„.
3. Rabboccare con acqua finché, ad
impianto freddo, la pressione di riempimento non supera di 0,2 bar la pressione di precarica del vaso di espansione a membrana.
4. Contrassegnare sul manometro questo valore come pressione minima di
riempimento.
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Avvertenza
La pressione di precarica del vaso di
espansione a membrana (p0) si
ottiene sommando la pressione statica (pSt) dell'impianto (corrisponde
all'altezza statica) e un fattore
d'incremento (p0 = pSt + fattore
d'incremento).
Il fattore d'incremento è correlato
all'impostazione del termostato di
sicurezza a riarmo manuale.
Il fattore d'incremento è, con un'impostazione del termostato di sicurezza
a riarmo manuale di
100 °C: 0,2 bar
110 °C: 0,7 bar
2. Se la pressione di precarica del vaso
di espansione a membrana è inferiore al valore calcolato in base alla
formula riportata accanto, riempire
con azoto fino a quando non si raggiunge il valore calcolato.
13
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Sistemi di pressurizzazione con pompa
Avvertenza
Negli impianti di riscaldamento con
sistemi di mantenimento della pressione
automatici e/o con sistemi di degassificazione (mediante il principio della riduzione di pressione) per la caldaia si consiglia un vaso di espansione a membrana (MAG) per protezione singola.
Il vaso di espansione a membrana deve
poter contenere il volume d'espansione
dell'acqua di riscaldamento nella caldaia
e avere comunque una capacità minima
di 35 litri.
Eseguire la verifica attenendosi alle indicazioni del costruttore. Le variazioni di
pressione devono essere ridotte al
minimo. Variazioni di pressione cicliche
e differenze rilevanti di pressione indicano un guasto dell'impianto. Il guasto
deve essere eliminato immediatamente,
altrimenti possono verificarsi danni
anche agli altri componenti dell'impianto
di riscaldamento.
5690 910 IT
Mediante questo vaso di espansione a
membrana si riducono la frequenza e
l'intensità delle variazioni di pressione,
migliora il tempo di funzionamento della
pompa di mantenimento in pressione e
aumentano quindi la sicurezza d'esercizio e la durata dei componenti
dell'impianto. In caso di mancata
osservanza delle istruzioni possono
verificarsi dei danni alla caldaia o ad
altri componenti dell'impianto.
14
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Pulizia del vetro d'ispezione sulla portina caldaia
Verificare la tenuta delle guarnizioni A
e del tubetto in gomma flessibile B.
B
A
Chiusura della portina caldaia
1. Serrare uniformemente e con
sequenza incrociata le viti della portina caldaia.
2. Montare il tubo di allacciamento gas
ed effettuare la prova di tenuta.
Controllo dell'isolamento termico
Controllare il fissaggio dell'isolamento
termico e, se necessario, risistemarlo.
Controllo delle caratteristiche dell'acqua
5690 910 IT
Riportare nella tabella la portata dell'acqua di rabbocco e la durezza complessiva
dell'acqua di alimentazione e di caldaia.
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua, vedi pagina 29.
15
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Livello
contatore
m3
Acqua di
riempimento
e di rabbocco
m3
Volume
acqua
totale
m3
Durezza complessiva
Acqua di
Acqua di
alimentacaldaia
zione
°dH
°dH
Valore pH Data
La durezza dell'acqua deve essere secondo normativa vigente (vedi pagina 29)
Il valore pH deve essere compreso tra 8,2 e 9,5.
Pulizia e ricollegamento del sistema di scarico acqua di condensa
Tale sistema è composto dallo scarico acqua di condensa, dal sifone, dall'impianto
di neutralizzazione condensa e da tutti i tubi flessibili o tubazioni che collegano tali
componenti.
5690 910 IT
Avvertenza
Pulire internamente il sistema di scarico
acqua di condensa almeno una volta
all'anno.
16
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
A
B
C
D
E
1. Staccare il flessibile di scarico/per la
pulizia C.
2. Pulire un'altra volta l'interno dello
scarico acqua di condensa A con
uno scovolo in plastica.
3. Svitare la parte inferiore E del sifone
B e lavarla, pulire l'attacco di entrata
del sifone B con lo scovolo.
4. Avvitare il sifone B allo scarico
dell'acqua di condensa A e se
necessario rendere a tenuta.
6. Pulire internamente le tubazioni del
sistema di scarico acqua di condensa
e dell'impianto di neutralizzazione
condensa.
Istruzioni d'uso dell'impianto
di neutralizzazione condensa
7. Collegare (se necessario portare a
tenuta), mediante la tubazione D
l'impianto di neutralizzazione condensa con il sifone B e assicurarsi
che lo scarico dell'acqua di condensa
avvenga correttamente.
5. Riempire d'acqua la parte inferiore
E del sifone e riavvitarla.
5690 910 IT
Avvertenza
Se il sifone non viene riempito
d'acqua, sussiste il pericolo di una
fuoriuscita di gas di scarico.
17
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
Taratura del bruciatore
Osservare le indicazioni del costruttore
del bruciatore.
Controllo della tenuta lato fumi
5690 910 IT
A
18
Prima messa in funzione, ispezione, manutenzione
Ulteriori indicazioni sulla sequenza delle… (continua)
1. Verificare la tenuta della scatola raccolta fumi A e del corpo caldaia.
2. Se necessario risistemare o sostituire la scatola raccolta fumi A.
Avvertenza
È possibile controllare le guarnizioni
durante il funzionamento a pieno
carico con un rilevatore del punto di
rugiada. Se necessario, smontare
l'isolamento termico. Anche tracce di
acqua di condensa all'esterno della
scatola raccolta fumi A o degli isolamenti termici sono dovute a mancanza di tenuta.
Istruzioni per il conduttore dell'impianto
La ditta installatrice specializzata è
tenuta a informare il conduttore
dell'impianto sull'utilizzo delle varie
apparecchiature.
Documentazione d'uso e di servizio
1. Compilare e staccare la scheda cliente:
■ Consegnare al conduttore
dell'impianto la parte relativa.
■ Conservare separatamente la
parte per la ditta installatrice.
5690 910 IT
2. Conservare tutte le liste dei singoli
componenti, istruzioni d'uso e di servizio nel raccoglitore e consegnarle al
conduttore dell'impianto.
19
Liste dei singoli componenti
Avvertenze per le ordinazioni delle
parti di ricambio!
Indicare articolo e nr. di fabbrica (vedi
targhetta tecnica) e nr. di posizione del
componente (vedi lista dei singoli componenti).
I componenti più comuni sono in vendita
presso i rivenditori specializzati.
001 Coperchio della scatola raccolta
fumi con guarnizione e farfalla girevole
002 Kit guarnizioni (con pos. 003 e 004)
003 Guarnizione DN 125 PN 6
004 Guarnizione DN 100 PN 6
005 Portina caldaia
006 Kit vetro d'ispezione
007 Kit telaio vetro d'ispezione
008 Beccuccio tubetto in gomma M 6
009 Tubetto flessibile in plastica L=800
mm
010 Guaina ad immersione
011 Materassini termoisolanti
012 Blocco termoisolante
013 Confezione 15 x 25, L=2500 mm
con sigillante
014 Guarnizione tubetto flessibile GF
7 25, L=3000 mm
015 Piastra bruciatore
016 Nastro in tessuto di vetro15 x 2 x
1500
017 Dispositivo antiodore
018 Cordone di guarnizione 7 18,
L=2500 mm
019 Spina di codifica
020 Cavo bruciatore
200 Listello guida anteriore superiore
destro
201 Listello guida posteriore superiore
destro
202 Listello guida anteriore superiore
sinistro
20
203 Listello guida posteriore superiore
sinistro
204 Listello guida anteriore inferiore
destro
205 Listello guida posteriore inferiore
destro
206 Listello guida anteriore inferiore
sinistro
207 Listello guida posteriore inferiore
sinistro
208 Angolo di irrigidimento
209 Traversa
210 Angolare di supporto inferiore
posteriore
(per 1100 e 1400 kW)
211 Lamiera di supporto scambiatore di
calore
212 Lamiera destra anteriore
213 Lamiera laterale della regolazione
214 Lamiera laterale centrale
215 Lamiera destra posteriore
216 Lamiera sinistra posteriore
217 Lamiera sinistra anteriore
218 Listello angolare
219 Lamiera anteriore superiore
220 Lamiera anteriore inferiore
221 Lamiera posteriore inferiore
222 Lamiera di copertura
223 Lamiera posteriore superiore
224 Lamiera superiore centrale posteriore
225 Lamiera superiore posteriore
226 Lamiera superiore centrale
227 Lamiera superiore sinistra
228 Lamiera superiore centrale attacco
229 Lamiera superiore destra
230 Parete posteriore della mensola
231 Mensola
232 Copertura della mensola
233 Supporto canalina
234 Canalina portacavi della parte inferiore
5690 910 IT
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
235 Canalina portacavi della parte
superiore piccola
236 Canalina portacavi della parte
superiore grande
237 Isolamento termico mantello anteriore
238 Isolamento termico intermedio
239 Isolamento termico posteriore
240 Materassino termoisolante scambiatore di calore
A Targhetta tecnica, a scelta a destra
o a sinistra
B Regolazione circuito di caldaia (vedi
la lista singoli componenti nelle
istruzioni di servizio della regolazione circuito di caldaia)
C Cavo bruciatore (vedi la lista singoli
componenti nelle istruzioni di servizio della regolazione circuito di caldaia)
5690 910 IT
Componenti non raffigurati
300 Elementi di fissaggio
301 Nastro isolante decorativo
302 Vernice spray, vitosilber (argento)
303 Penna per ritocchi, vitosilber
(argento)
304 Istruzioni di montaggio
305 Istruzioni di servizio
21
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
012
011
008
005
009
008
006
007
012
016
010
015
018
004
003
013
5690 910 IT
014
22
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
216
203
227
226
224 225
223
214
214
214
217
228
229
209
202
208
207
206
219
210
218
208 218
5690 910 IT
220
23
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
237
238
200 239
240
222 211
222
201
221
205
214
204
214
215
213
233
212
C
B A
234
019 231 232 236
235
C
5690 910 IT
230
24
Liste dei singoli componenti
Liste dei singoli componenti (continua)
003
004
004
002
001
017
5690 910 IT
002
25
Protocolli
Protocolli
Prima messa in funzione
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
il:
da:
il:
da:
il:
da:
il:
5690 910 IT
da:
26
Protocolli
Protocolli (continua)
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
Manutenzione/assistenza
il:
5690 910 IT
da:
27
Dati tecnici
Dati tecnici
Potenzialità utile
kW
787
978
1100
TM/TR = 50/30 °C
kW
720
895
1006
TM/TR = 80/60 °C
Potenzialità al focolare
kW
742
923
1038
Marchio CE
CE-0085AU0315
Caratteristiche del prodotto (secondo la normativa europea
EnEV)
Grado di rendimento η
■ al 100% della potenzialità %
97,0
97,1
97,0
utile
■ al 30% della potenzialità
%
108,5
108,2
108,4
utile
Dispersione in stand-by qB, %
0,25
0,25
0,25
1400
1280
1320
97,0
108,4
0,25
70
1059
1175
—
—
353
140
—
—
5690 910 IT
Potenza elettrica assorbita
■ al 100% della potenzialità W
utile
■ al 30% della potenzialità
W
utile
28
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua
Come evitare danni provocati dalla corrosione lato acqua
Avvertenza
Il diritto di garanzia è soggetto alla stretta osservanza delle seguenti prescrizioni.
La garanzia non copre i danni provocati dall'acqua o dalle incrostazioni della caldaia.
Impianti di riscaldamento con temperature d'esercizio fino a 100 °C
Caratteristiche dell'acqua – valori prescritti dalla norma UNI-.CTI 8065
Parametri
Unità misura Acqua di alimenta- Acqua del circuito
zione
Valore pH
—
7÷8
Durezza totale
< 15
°fr
—
(CaCo3)
Ferro (Fe)
mgkg
< 0,5
—
Rame (Cu)
mg/kg
< 0,1
—
Aspetto
limpida
Possibilimente limpida
Calcolo del volume max d'acqua di riempimento e rabbocco
Potenzialitá totale
Durezza totale
Quantità max. di riempimento
della
[CaCo3] dell'acqua di e di rabbocco [Vmax.]
caldaia dell'impianto
riempimento e di rab[²]
bocco
² ≤ 600 kW
CaCo3 ≤ 15 °fr
Vmax. [m3] = tre volte il contenuto
acqua impianto (o calcolo Vmax.
come sotto)
0,313 x
² > 600 kW
CaCo3 ≤ 0,2 °fr
²[ kW ]
CaCO3 [°fr]
Vmax. [m3] = tre volte il contenuto
acqua impianto
5690 910 IT
Indicazioni per la progettazione “L'acqua negli impianti di riscaldamento”.
29
Caratteristiche dell'acqua
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua)
Evitare che incrostazioni calcaree (carbonato di calcio) si depositino eccessivamente sulle superfici di scambio termico. Per impianti di riscaldamento con
temperature massime di esercizio fino a
100 °C rispettare la norma UNI-CTI
8065.
Avvertenze per il funzionamento:
■ In caso di lavori di completamento e
riparazione svuotare solo i tratti di rete
assolutamente necessari.
■ I filtri, filtri pompa o altri dispositivi per
l'eliminazione dei depositi di fango o i
dispositivi separatori nel circuito
acqua di riscaldamento devono
essere più volte controllati, puliti e
azionati dopo la prima installazione o
reinstallazione. Successivamente
queste operazioni vanno effettuate in
base al fabbisogno in funzione del trattamento dell'acqua (ad es. riduzione
della durezza).
Attenendosi a queste avvertenze si riducono i depositi di calcare sulle superfici
di scambio termico.
Se la mancata osservanza della norma
UNI-CTI 8065 ha avuto come conseguenza la formazione di depositi di calcare dannosi, la durata delle caldaie è da
considerarsi già ridotta. La rimozione dei
depositi di calcare può rappresentare
un'opzione per il ripristino della funzionalità.
Questo provvedimento deve essere eseguito da una ditta specializzata. Prima
della rimessa in funzione è necessario
verificare che l'impianto di riscaldamento
non sia danneggiato. Per evitare la formazione di nuovi depositi di calcare è
necessario rispettare la norma UNI-CTI
8065 ed eliminare o ridurre al minimo i
rabbocchi.
Affinché i materiali in ferro impiegati negli
impianti di riscaldamento e nei generatori di calore siano resistenti alla corrosione sul lato acqua di riscaldamento,
quest'ultima deve essere priva di ossigeno.
L'ossigeno, portato dall'acqua
nell'impianto di riscaldamento con il
primo riempimento e con i successivi
rabbocchi, reagisce con i materiali
dell'impianto senza provocare danni.
30
Quando l'acqua, dopo un certo periodo
di funzionamento, assume quel tipico
colore nero, significa che c'è assenza di
ossigeno. Si consiglia di installare e di
mettere in funzione gli impianti di riscaldamento in modo da impedire l'accesso
di ossigeno nell'acqua di riscaldamento.
La penetrazione di ossigeno durante il
funzionamento avviene di regola solo in
caso di:
■ vasi ad espansione aperti e con circolazione dell'acqua,
■ depressione nell'impianto,
■ componenti permeabili ai gas.
5690 910 IT
Come evitare danni provocati dalla corrosione lato acqua
Caratteristiche dell'acqua
5690 910 IT
Requisiti per le caratteristiche dell'acqua (continua)
Gli impianti chiusi, ad esempio mediante
vasi di espansione a membrana, se di
dimensioni corrette e con la giusta pressione di sistema offrono una buona protezione dalla penetrazione di ossigeno
attraverso l'aria.
La pressione dell'impianto deve essere
superiore alla pressione atmosferica in
ogni punto dell'impianto di riscaldamento, compreso il lato di aspirazione
della pompa, e in ogni stato d'esercizio.
Controllare la pressione di precarica del
vaso di espansione a membrana almeno
in occasione della revisione annuale.
Per i sistemi di mantenimento della pressione vedi pagina 14. Evitare l'impiego di
componenti permeabili ai gas, ad es.
tubazioni in materiale plastico permeabili
ai gas negli impianti di riscaldamento a
pavimento. Se tali componenti vengono
comunque utilizzati, occorre prevedere
una separazione sistema il cui scopo è
quello di separare, mediante uno scambiatore di calore in materiale anticorrosivo, l'acqua che scorre attraverso le
tubazioni in materiale plastico dagli altri
circuiti di riscaldamento, ad es. dai generatori di calore.
Se vengono impiegati dei prodotti chimici come accorgimenti contro la corrosione, si raccomanda di farsi rilasciare
dal produttore dei prodotti chimici una
dichiarazione di sicurezza degli additivi
nei confronti dei materiali della caldaia e
di altri componenti costruttivi
dell'impianto di riscaldamento. Per questioni riguardanti il trattamento
dell'acqua si consiglia di rivolgersi a ditte
specializzate.
Ulteriori informazioni sono contenute
nella norma UNI-CTI 8065.
31
Certificati
Dichiarazione di conformità
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto
Vitocrossal 300, tipo CR3B, da 787 a 1400 (da 720 a 1280) kW
con regolazione circuito di caldaia Vitotronic
è conforme alle seguenti norme:
EN 303-1
EN 303-3
EN 676
EN 15417
EN 15417
EN 50010-2-2
EN 50165
EN 55014-1
EN 55014-2
EN 55090-2-2
EN 60335-1
EN 60335-2-102
EN 61000-3-2
EN 61000-3-3
EN 62233
TRD 702
Conformemente alle disposizioni delle direttive seguenti questo prodotto viene contrassegnato con _-0085:
2006/95/CE
2004/108/CE
2009/142/CE
La caldaia soddisfa i requisiti delle normative TRD vigenti.
La dichiarazione di conformità del bruciatore a gas ad aria soffiata è contenuta nella
documentazione del costruttore del bruciatore.
Allendorf, 27 settembre 2010
Viessmann Werke GmbH&Co KG
5690 910 IT
ppa. Manfred Sommer
32
Certificati
Certificazione del costruttore conforme alla 1ª BImSchV
Noi, Viessmann Werke GmbH & Co KG, D-35107 Allendorf, dichiariamo sotto la
nostra responsabilità che il prodotto Vitocrossal 300, tipo CR3B, da 787 a 1400 (da
720 a 1280) kW rispetta le seguenti condizioni previste dalla 1ª BImSchV:
■ Valori limite NOx secondo § 6 (1).
■ Dispersioni di gas di scarico del 9 % massimo secondo § 10 (1).
■ Rendimento stagionale di min. 94 % secondo § 6 (2).
Allendorf, 14 marzo 2011
Viessmann Werke GmbH & Co KG
5690 910 IT
ppa. Manfred Sommer
33
34
5690 910 IT
35
5690 910 IT
7177173
7177174
Viessmann S.r.l.
Via Brennero 56
37026 Balconi di Pescantina (VR)
Tel. 045 6768999
Fax 045 6700412
www.viessmann.com
36
non trattata con cloro
Stampato su carta ecologica
7143350
7424453
Salvo modifiche tecniche!
Nr. di fabbrica:
7143349
7424452
5690 910 IT
Avvertenze sulla validità
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