BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ BILANCIO DI ESERCIZIO ANNO 2010 INDICE BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ pag 3 4 PRESENTAZIONE IDENTITÀ AZIENDALE I SERVIZI 26 BILANCIO SOCIALE IL VALORE AGGIUNTO 34 BILANCIO AMBIENTALE DISPOSIZIONI FINALI 59 BILANCIO DI ESERCIZIO 77 2 5 52 68 BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ ESERCIZIO 2010 3 PRESENTAZIONE È veramente cosa gradita presentare per il secondo anno consecutivo il Bilancio di Sostenibilità dei Laboratori Iride Acqua e Gas s.r.l. (LIAG per brevità), la nuova società nata nel 2009 al’interno del Gruppo Iride per lo svolgimento di attività di analisi e ricerca ambientale. Il presente Bilancio riguarda l’anno 2010 caratterizzato a livello di Gruppo dalla fusione di IRIDE con ENĺA e per LIAG da rilevanti trasformazioni e ampliamenti che, nella prosecuzione di un percorso di affermazione della Società, troveranno il loro completamento negli anni a venire. Nel corso dell’esercizio in questione LIAG si è dedicata principalmente al rafforzamento dei valori identitari, alla ricerca continua della qualità, all’attenzione alle persone, dai clienti ai dipendenti, allo sviluppo dei canali di contatto, in una assidua proiezione verso il miglioramento continuo per cogliere nuove opportunità tecniche o di mercato e per perseguire l’adeguamento tempestivo alle evoluzioni legislative. In particolare sono da evidenziare un’analisi di customer satisfaction effettuata in relazione ai clienti e un’indagine sul clima aziendale svolta in relazione ai dipendenti. Pur in un contesto economico generale difficile e delicato, il Bilancio 2010 di LIAG si è chiuso con un risultato economico positivo a conferma dell’impegno e della validità degli indirizzi dell’Azienda, con gli investimenti concentrati soprattutto nella formazione del personale e nell’acquisto della strumentazione di ultima generazione. I risultati di positività e solidità finora conseguiti aumentano la voglia di fare, incrementano il desiderio di proporsi nuovi traguardi e affrontare nuovi progetti dove le capacità di ognuno e la forza dell’unione saranno il motore propulsore per una felice concretizzazione degli obiettivi e dei progetti ideati. Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato elaborato grazie all’impegno di diversi dipendenti e collaboratori che hanno mirato a renderlo di accessibile e chiara lettura e confrontabile nei contenuti in merito agli impegni presi. Una buona lettura e un buon futuro a tutti. 4 L’Amministratore Delegato Osvaldo Conio Il Presidente Giulio Treccani degli Alfieri IDENTITÀ AZIENDALE 5 Gruppo IREN N ell’anno 2010 grandi cambiamenti hanno interessato il Gruppo IRIDE che in data 1 luglio 2010 si è, infatti, trasformato in Gruppo IREN a seguito della fusione di IRIDE S.p.A. (principale operatore nella produzione, distribuzione e vendita di energia e nella gestione dei servizi idrici dell’Italia Nord-Ovest) ed ENĺA S.p.A. (principale operatore in Emilia). Il Gruppo IREN mantiene l’impegno di preservare la qualità ambientale dei territori in cui opera e a promuovere la tutela delle risorse naturali nel pieno rispetto della legislazione e sulla base di principi di sviluppo sostenibile. Investe in innovazione per lo sviluppo di nuove competenze e tecnologie e per un miglioramento continuo della qualità e della fruibilità dei servizi offerti alla collettività. La mission del Gruppo IREN è quella di operare con competenza e professionalità nei settori dell’energia, dei servizi idrici integrati, ambientali e per le pubbliche amministrazioni al fine di offrire ai Clienti efficienza e qualità dei servizi, garantendo ai propri azionisti un’adeguata redditività d’impresa. L’architettura del nuovo gruppo IREN prevede una holding industriale, denominata IREN S.p.A., e società di primo livello interamente controllate da IREN, tra cui IREN Acqua Gas S.p.A. (di seguito IAG), che gestisce i servizi idrici integrati. Dal 1 luglio la società Laboratori Iride Acqua Gas S.r.l. (di seguito LIAG) è soggetta ad attività di direzione, coordinamento e controllo da parte di IREN Acqua Gas S.p.A. nel rispetto della normativa che prevede una sempre maggiore gestione integrata dei servizi che hanno impatto sull’ambiente. Di seguito si riporta lo schema societario del Gruppo IREN. SCHEMA SOCIETARIO GRUPPO IREN 6 LABORATORI IRIDE ACQUA GAS s.r.l. L a Società Laboratori Iride Acqua Gas (LIAG) nasce nel maggio del 2009 a seguito dell’aggregazione di tre laboratori di gestori del ciclo idrico integrato, rispettivamente situati a Genova, a Tortona e a Imperia. Il percorso di aggregazione, condiviso con le rappresentanze sindacali (accordo sottoscritto nell’aprile del 2009), ha previsto due fasi: • una prima fase dove (l’allora denominata) Iride Acqua Gas S.p.A. ha affittato a LIAG s.r.l. il proprio ramo d’azienda dei laboratori e ha trasferito tutto il personale di Genova nella nuova società • una seconda fase dove si è proceduto al conferimento a LIAG del ramo d’azienda con la conseguente cessazione del contratto di affitto. Le principali variazioni nella struttura societaria intervenute nel corso dell’esercizio 2010 sono state le seguenti: • 09 aprile 2010: acquisizione da parte di ASMT S.I. S.p.A. di Tortona di parte delle quote detenute da Iride Acqua Gas S.p.A.; • 21 dicembre 2010: delibera dell’Assemblea dei Soci di LIAG di aumentare il capitale sociale da € 186.534,00 ad € 370.352,00 mediante conferimento del proprio ramo d’azienda relativo al laboratorio di analisi e modifica dell’art. 6 dello statuto sociale. 7 A fronte dei cambiamenti societari avvenuti a livello di compagine societaria detti sopra, fra i numerosi provvedimenti organizzativi adottati per ottimizzare tutte le risorse di IAG, ai fini del funzionamento e dello sviluppo della nuova Società dei Laboratori e nell’ambito di un progetto di ampliamento della società stessa, è stato deliberato il distacco del personale dei Laboratori ex-ENĺA di Reggio Emilia e di Piacenza alla società LIAG. Il progetto prevede per i prossimi anni ancora il conferimento in LIAG del ramo d’azienda “Laboratori” precedentemente conferito da ENĺA S.p.A. in IAG, la trasformazione di LIAG in S.p.A. e la variazione della denominazione sociale in “Laboratori Iren Acqua Gas” con aumento del capitale sociale. A seguito di tali operazioni, LIAG disporrà così di cinque laboratori di analisi collocati a Genova,Tortona, Imperia, Piacenza e Reggio Emilia. I CINQUE LABORATORI DI LIAG 8 COMPAGINE SOCIETARIA La compagine societaria di LIAG è costituita da una pluralità di operatori che agiscono nei settori dei servizi idrici, energetici e ambientali. COMPAGINE SOCIETARIA DI LIAG AL 31/12/2010 9 S ono organi di LIAG il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Sindaci. Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre Amministratori (il Presidente e due Consiglieri Delegati). Il Collegio dei Sindaci si compone di tre Sindaci effettivi, di cui uno nominato Presidente e due Supplenti. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente Prof. Giulio Treccani degli Alfieri Consiglieri Delegati Dott. Osvaldo Conio Avv. Angelo Laigueglia COLLEGIO DEI SINDACI Presidente Dott. Franco Giona 10 Sindaci Dott. Ezio Cizza Dott. Alberto Gallo I LABORATORI IREN Acqua Gas S.p.A., che svolge attività di presidio, di sviluppo e di indirizzo nel settore idrico, del gas e in quello ambientale, pone fra i propri obiettivi principali quello di operare per una gestione consapevole delle risorse finalizzata allo sviluppo condiviso dell’ambiente e al benessere delle comunità locali. Da anni la società è attiva nella ricerca applicata e nel miglioramento dell’efficienza dei sistemi e della tutela dell’ambiente e delle sue risorse. In tale ambito si colloca la società Laboratori Iride Acqua Gas (LIAG) che, a stretto contatto con le diverse realtà locali, svolge principalmente il servizio di monitoraggio e controllo della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) tramite tre moderni laboratori, ubicati in Liguria e in Piemonte. LIAG svolge il servizio di analisi e consulenza ambientale con tempestività ed efficienza grazie a strumentazioni all’avanguardia, personale qualificato e presenza capillare sul territorio. I controlli sull’acqua destinata al consumo umano vengono eseguiti sulle acque di captazione (acque sotterranee e superficiali), con la finalità di verificare l’eventuale presenza di inquinanti di origine antropica o naturale, sulle acque in entrata e in uscita dagli impianti di potabilizzazione, per monitorare ed ottimizzare l’efficacia dei trattamenti in uso e infine sulle acque distribuite in rete per garantire all’utente il rispetto dei requisiti di legge. I Laboratori LIAG eseguono controlli sull’efficienza degli impianti di depurazione e inoltre, nell’area ligure, eseguono con continuità anche il monitoraggio delle acque marine costiere nel tratto di mare compreso tra Moneglia e Arenzano, al fine di verificare l’impatto degli scarichi sulla qualità delle acque costiere. In parallelo la Società dei Laboratori al fine di approfondire le conoscenze e le indagini sulla qualità delle risorse idriche, svolge ricerche in collaborazione con Enti istituzionali, quali l’Istituto Superiore di Sanità e alcune Università degli Studi italiane e straniere, su tematiche nuove ed emergenti. In questo modo le competenze tecniche di LIAG si trovano ad essere costantemente allineate agli standard scientifici sempre più esigenti ed in linea con i continui aggiornamenti normativi, ed è possibile garantire ai Gestori del Servizio Idrico Integrato il necessario supporto tecnico nello specifico settore dei controlli. Oltre a questi servizi LIAG svolge attività analitica e di consulenza in diversi altri settori ambientali, quali la classificazione delle matrici complesse, i monitoraggi ambientali, proponendosi come punto di riferimento anche sul mercato privato. 11 Nel corso degli anni, i laboratori LIAG, oltre ad essere presidio territoriale per il ciclo idrico degli enti locali di riferimento, hanno acquisito ulteriori specializzazioni su diverse matrici ambientali: • Genova: analisi su acque marine e portuali • Tortona: analisi ambientali su rifiuti, terreni, compost, emissioni in atmosfera, ecc • Imperia: analisi sulla filiera agroalimentare e HACCP LE SPECIALIZZAZIONI DEI LABORATORI ANALISI SU ACQUE MARINE E PORTUALI, ACQUE SUPERFICIALI ANALISI AGROALIMENTARE, HACCP PRESIDIO TERRITORIALE CICLO IDRICO PRESIDIO TERRITORIALE CICLO IDRICO GENOVA IMPERIA TORTONA PRESIDIO TERRITORIALE CICLO IDRICO 12 ANALISI AMBIENTALI SU RIFIUTI, TERRENI, COMPOST, EMISSIONI IN ATMOSFERA, AMBIENTI DI LAVORO RIFERIMENTI PRINCIPALI DI LIAG SEDE LEGALE: Via S.S. Giacomo e Filippo, 7 – 16122 Genova DIREZIONE: Via Piacenza, 54 – 16138 Genova UFFICI AMMINISTRATIVI: Strada Savonesa, 9, Parco Scientifico Tecnologico, Fraz. Rivalta Scrivia, 15057 Tortona (AL) Laboratorio di Genova Laboratorio Acque Potabili Via Piacenza, 54 16138 GENOVA Referente: Dott. Fabio Bonfiglioli Tel. 010/5586489 e.mail: [email protected] Laboratorio di Genova Laboratorio Acque Reflue Lungobisagno Istria 45 r 16138 GENOVA Referente: D.ssa Patrizia Rosi Tel. 010/8352234 e.mail: [email protected] Laboratorio di Tortona Strada Savonesa, 9 Parco Scientifico Tecnologico Fraz. Rivalta Scrivia 15057 TORTONA Tel. 0131/872935 - Fax 0131/872934 Referente: Dott. Gianluca Borlone e.mail: [email protected] Laboratorio di Imperia Via Argine Sinistro, 80 18100 IMPERIA Tel. 0183/713402 Fax 0183/290629 Referente: D.ssa Simona Martino e.mail: [email protected] 13 POLITICA LIAG S i riporta integralmente il testo del documento approvato dalla Società: “Laboratori Iride Acqua Gas è la Società del Gruppo Iren che eroga servizi di analisi chimiche, chimico-fisiche, biologiche, microbiologiche, di microinquinanti e servizi di consulenza tecnico – ambientale relativamente ad acque destinate al consumo umano, acque naturali, acque reflue, acque di mare, fanghi, gas e prodotti chimici utilizzati nel trattamento delle acque, suolo e rifiuti, tubazioni in materiale plastico. Laboratori Iride Acqua Gas indirizza le proprie forze per assicurare la propria competitività e redditività, la massima sicurezza al Cliente e cercando, nel contempo, la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei propri collaboratori nel rispetto rigoroso della normativa vigente e nel rispetto di alcuni principi fondamentali quali: • L’assicurazione della continuità e affidabilità del servizio; • La tempestività e l’efficacia nella gestione ordinaria e straordinaria, nonché delle emergenze; • La prevenzione e la diminuzione dell’impatto ambientale connesso alla propria attività; • L’alto livello tecnologico e professionale, nonché il presidio costante della normativa di settore; • L’attenzione al Cliente; • L’utilizzo abituale e diffuso e l’aggiornamento di sistemi di controllo ed informatici; • La garanzia di un’adeguata formazione e informazione, coinvolgendo tutti gli operatori al fine di renderli consapevoli delle responsabilità individuali e dell’importanza di ogni loro azione; • Il monitoraggio delle informazioni commercialmente sensibili ed in particolare il controllo di una loro eventuale diffusione; • La garanzia di un adeguato monitoraggio delle prestazioni dei fornitori infragruppo ed esterni, al fine di accertare che le loro prestazioni siano eseguite secondo parametri di efficienza e qualità. 14 P er conseguire quanto sopra l’Azienda si impegna ad ottimizzare il proprio processo in modo da assicurare una gestione secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità attraverso, ove necessario, l’attuazione di sinergie con le altre Società del Gruppo Iren. A tal fine l’Azienda persegue il massimo coinvolgimento e partecipazione del personale nella condivisione della politica e degli obiettivi e si impegna al mantenimento di un Sistema di gestione qualità, ambiente e sicurezza conforme alle normative ISO 9001, ISO 14001 e BS OHSAS 18001, curandone il continuo miglioramento. In tale contesto l’Azienda punta al miglioramento continuo e alla prevenzione coinvolgendo il personale che lavora per sé o per suo conto. L’Azienda promuove ogni azione diretta a far sì che le sue attività non presentino rischi significativi per la salute e la sicurezza sul lavoro. Laboratori Iride Acqua Gas considera la salute e la sicurezza del lavoro parte integrante del sistema di gestione aziendale. Pertanto, nell’ambito di questa politica, pone l’impegno a perseguire: • la tutela della SSL dei lavoratori, impegnandosi ad operare in conformità con le leggi, i regolamenti e le direttive (nazionali e comunitarie), inclusi tutti i requisiti sottoscritti dall’azienda con le parti interessate; • la promozione di programmi, obiettivi e traguardi che migliorino la sicurezza e la salute dei lavoratori, mettendo a disposizione risorse umane preparate, efficienti e supportate da risorse infrastrutturali adeguate; • l’individuazione di ogni intervento atto alla riduzione degli infortuni e delle patologie professionali, promuovendo ogni azione volta al miglioramento degli ambienti di lavoro e della SSL dei lavoratori attraverso il periodico riesame del DVR, coinvolgendo e consultando i lavoratori per mezzo dei loro rappresentanti per la sicurezza; • l’introduzione di procedure per il costante controllo della SSL del personale e per gli interventi da effettuare nel caso si riscontrino situazioni non conformi, anomalie, incidenti o emergenze; • la consapevolezza di appaltatori e fornitori, richiedendo loro il rispetto della politica, delle leggi e degli impegni in materia di sicurezza e ambiente adottati dall’azienda; • il miglioramento o l’attivazione di adeguati canali di comunicazione interna ed esterna, in particolare con le autorità. L’ Azienda si impegna altresì a perseguire un atteggiamento aperto e costruttivo nei confronti dei Clienti, delle Autorità Pubbliche e delle altre Parti interessate, anche attraverso l’attuazione di campagne di comunicazione adeguate ai diversi interlocutori, individuando opportuni ed efficaci canali di comunicazione. Laboratori Iride Acqua Gas ha recepito i principi del Codice Etico approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capo Gruppo Iren S.p.A.. Tale Codice definisce l’insieme dei valori di etica aziendale e di responsabilità che le Società del Gruppo ed i rispettivi Collaboratori a tutti i livelli riconoscono, accettano, condividono e assumono nei rapporti interni ed esterni. 15 I valori espressi nel Codice Etico coincidono con i principi fondamentali del Sistema integrato Qualità, Ambiente, Sicurezza. Le norme del Codice Etico si applicano senza eccezione alcuna agli Amministratori, ai Dipendenti e a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi della Società e la loro osservanza è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei Dipendenti della stessa”. 16 VALORI N el corso del 2010 la Società Laboratori Iride Acqua Gas s.r.l. ha rinnovato l’adesione ai principi e ai valori di etica aziendale promulgati dal Codice Etico della Capo Gruppo IREN S.p.A., che tutti i dipendenti (amministratori inclusi) e collaboratori della Società devono accettare e assumere nei rapporti interni ed esterni. Valori di LIAG Salvaguardia dell’ambiente Qualità ed efficienza dei servizi Valorizzazione delle competenze e delle capacità delle risorse umane Soddisfazione dei clienti VALORI DI LIAG Promozione dello sviluppo economico e sociale dei territori in cui agisce Promozione di partership con altri operatori Sviluppo sostenibile 17 L a Società si impegna a facilitare e a promuovere la conoscenza di tali valori da parte dei dipendenti e di tutti coloro che operano per la Società, vigilando sull’osservanza e predisponendo adeguati strumenti di informazione e controllo. Tutti i dipendenti e i collaboratori di LIAG hanno l’obbligo di conoscere le norme del Codice Etico e di astenersi da comportamenti contrari a tali norme. Tutte le attività aziendali devono essere svolte con impegno e rigore professionale. I rapporti tra i dipendenti devono essere improntati a criteri di correttezza, collaborazione, lealtà e reciproco rispetto. PRINCIPI DI LIAG massima correttezza dal punto di vista della gestione legittimità formale e sostanziale chiarezza e verità dei riscontri contabili 18 principi dell’attività lavorativa di LIAG completezza e trasparenza delle informazioni OBIETTIVI N el 2010 la Società LIAG ha continuato ad attivarsi per conseguire quegli obiettivi che si era prefissata l’anno precedente, volti principalmente a realizzare: l’integrazione societaria l’aggregazione dei laboratori il consolidamento delle linee di attività la produzione di nuove regole organizzative l’affermazione del ruolo di riferimento specialistico Il miglioramento continuo di processi e sistemi resta, comunque, la condizione necessaria e il criterio di base della Società per l’affermazione e la crescita dell’azienda in un contesto socio-economico in continua evoluzione e per la soddisfazione delle esigenze nascenti degli stakeholder. Monitorare i cambiamenti legislativi e le innovazioni tecnologiche, rinnovare le proprie procedure, cogliere le opportunità che si presentano, individuare nuove aree di espansione sono modalità operative fondamentali per LIAG per essere in linea con l’obiettivo di perseguire il miglioramento continuo. Nell’ambito di tale obiettivo, ottimizzare l’utilizzo delle proprie attrezzature per raggiungere i maggiori standard del mercato, essere attenta ed eventualmente critica sui risultati in modo da approfondire ogni anomalia ed essere altamente informatizzata per fornire nel più breve tempo possibile i risultati analitici sono i passi che la Società sta perseguendo. Con l’aggregazione dei Laboratori emiliani, è da perseguire ulteriormente l’obiettivo di verificare la nuova organizzazione e struttura per integrare e amalgamare tutti i sistemi utilizzati. 19 OBIETTIVI, RISULTATI E PROGETTI di LIAG OBIETTIVI 2009 Creare regole e valori unici e condivisi Conseguire l’omogeneità di approccio gestionale e operativo delle diverse sedi Ottenere un modello integrato per la gestione del sistema qualità, ambiente e sicurezza delle diverse sedi PROGETTI Da armonizzare con quanto presente nei laboratori dell’area emiliana Conseguito per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Da armonizzare con quanto presente nei laboratori dell’area emiliana Realizzato per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Da armonizzare con quanto presente nei laboratori dell’area emiliana Ampliare i servizi nelle diverse aree di competenza Realizzato per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Acquisire e utilizzare nuova e aggiornata strumentazione Realizzato per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Sviluppare il lavoro di gruppo, incentivare lo scambio di conoscenze e la condivisione dei metodi di lavoro Affermare il proprio ruolo di polo specialistico di riferimento per nuovi clienti e aree Provvedere alla formazione del personale tecnico Incrementare la qualità del servizio con particolare riferimento ai tempi di consegna dei risultati e alla chiarezza della reportistica prodotta Incrementare i rapporti con società controllate o partecipate del Gruppo IREN 20 RISULTATI 2010 Conseguito nei metodi, procedure e sistemi informatici dei tre laboratori dell’area ligure-piemontese Da armonizzare con quanto presente nei laboratori dell’area emiliana Mantenere l’aggiornamento e estenderlo ai laboratori dell’area emiliana Conseguito per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Consolidare il metodo ed estenderlo ai laboratori dell’area emiliana In parte conseguito dai tre laboratori dell’area ligurepiemontese Effettuato per i tre laboratori dell’area ligure-piemontese Continuare a perseguire ed estendere ai laboratori dell’area emiliana Da estendere ai laboratori dell’area emiliana Conseguito in parte per i tre laboratori dell’area ligurepiemontese Omogeneizzare ed estendere ai laboratori dell’area emiliana Conseguito Da perseguire anche nel futuro N ella primavera del 2010 è stato redatto il piano strategico-industriale di LIAG. L’analisi è stata sviluppata perseguendo i seguenti obiettivi: • • • • • favorire l’integrazione tra i diversi poli territoriali; mantenere alti i livelli di efficacia e affidabilità; recuperare ulteriori margini di efficienza; presidiare i settori tradizionali ed individuare nuove potenziali aree di sviluppo; valorizzare le competenze professionali ed attivare processi di apprendimento continuo Obiettivi da sviluppare o migliorare nel 2011 Sviluppare competenze e capacità professionali per rendere la struttura maggiormente flessibile e adattabile alle nuove esigenze operative Consolidare i rapporti con enti locali e università Rafforzare la leadership nei territori di riferimento per le analisi del SII Sviluppare l’offerta per l’analisi di matrici nel settore degli ambienti di lavoro e delle consulenze ambientali Sviluppare una rete commerciale idonea Sviluppare la possibilità di partecipare a gare per appalti che non prevedano solo l’esecuzione di analisi Incoraggiare lo scambio di conoscenze e la condivisione di metodi di lavoro e tecniche di analisi, incentivando il dialogo su tematiche ad “alta sensibilità” ovvero a forte contenuto tecnico professionale Migliorare la capacità di utilizzo delle risorse e la ripartizione dei carichi di lavoro in ragione di una razionalizzazione delle attività dei differenti poli territoriali e di una loro eventuale “specializzazione produttiva” Sviluppare politiche e strumenti di comunicazione ad hoc definendo protocolli di utilizzo del sistema informativo che facilitino l’accesso e la condivisione di informazioni e conoscenze Sensibilizzare i fornitori al rispetto degli standard di qualità e dei principi etici nella produzione e/o realizzazione dei servizi oggetto della fornitura Razionalizzare le consulenze affidate a terzi per un migliore utilizzo delle risorse interne 21 QUALITÀ AMBIENTE SICUREZZA Certificazioni N egli ultimi mesi del 2010 presso i Laboratori di Genova, Tortona e Imperia sono state effettuate le visite ispettive per il mantenimento della Certificazione integrata del Sistema di Gestione per la Qualità (UNI EN ISO 9001:2008), l’Ambiente (UNI EN ISO 14001:2004) e la Sicurezza (OHSAS 18001:2007). Il laboratorio di Imperia ha sostenuto con esito positivo la visita ispettiva per l’accreditamento secondo la norma EN ISO/IEC 17025:2005 per la sezione analisi Alimenti. Nel 2010 sono state anche effettuate Verifiche Ispettive Interne, propedeutiche all’attività di verifica esterna, per valutare: • la conformità di quanto pianificato alle norme di riferimento per qualità, ambiente e sicurezza; • l’applicazione corretta delle modalità operative pianificate, l’aderenza dei comportamenti degli operatori rispetto alla politica aziendale; • l’adeguatezza degli strumenti e dei metodi di controllo del processo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali; • l’efficacia delle azioni correttive attuate a seguito di non conformità in precedenza rilevate; • l’efficacia delle azioni intraprese preventive o a fronte di raccomandazioni in precedenza rilevate. CERTIFICAZIONI LIAG Qualità SICUREZZA 22 AMBIENTE UNI EN ISO 9001:2008 UNI EN ISO 14001:2004 OHSAS 18001:2007 EN ISO/IEC 17025:2005 ALIMENTI Sistema per la Gestione della Qualità, Ambiente, Sicurezza L IAG ha adottato un Sistema per la Gestione della Qualità, Ambiente, Sicurezza (di seguito SQAS), integrato con il Sistema Generale di gestione delle Aziende genovesi del Gruppo IREN, finalizzato ad assicurare l’erogazione dei servizi in conformità ai requisiti definiti dall’Azienda, con particolare riferimento ai requisiti cogenti e alle esigenze del Cliente. Per l’impostazione del SQAS, l’Azienda ha provveduto a identificare i processi aziendali, redigere i documenti (Procedure e Istruzioni) che disciplinano l’organizzazione e l’operatività dei Processi, la metodologia di lavoro, la modalità di misurazione e analisi e la pianificazione, definire indicatori di Processo e relative modalità di misurazione, al fine di monitorare l’efficacia e l’efficienza dei Processi stessi e valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti, dedicare risorse finalizzate alla gestione del Sistema, in coerenza con la Politica per la Qualità, Ambiente e Sicurezza. In particolare il Manuale di Gestione Aziendale descrive l’organizzazione, le risorse e le attività messe in atto da LIAG per il raggiungimento della soddisfazione del Cliente, la minimizzazione dell’impatto ambientale e la massima sicurezza delle attività lavorative. Tale Manuale e la documentazione ad esso correlata si applica a tutte le attività che abbiano impatto diretto o indiretto sulla qualità del servizio, sulla gestione ambientale e sulla sicurezza dei Lavoratori. Al fine di dare una visione univoca di tutti i dati disponibili e delle procedure di gestione del Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza, è stata potenziata una rete Intranet a cui può accedere tutto il personale. L’attività di riesame del Sistema di Gestione Aziendale per assicurare sia la sua continua idoneità, adeguatezza ed efficacia, sia la valutazione delle opportunità di miglioramento e la necessità di apportare delle modifiche allo stesso, alla Politica, agli obiettivi e ai traguardi, è svolta attraverso un Comitato di Processo e un Comitato Guida. 23 N el giugno del 2010, nel corso di una manifestazione a titolo “La certificazione di prodotto a difesa del consumatore: dalla conformità legislativa all’eccellenza gestionale”, è stato consegnato a LIAG il “Certificato di Eccellenza” quale riconoscimento per aver integrato efficacemente Sicurezza, Ambiente e Qualità. 24 I Laboratori Iride Acqua Gas s.r.l., al fine di garantire la qualità dei servizi svolti, partecipano a diversi circuiti interlaboratorio, svolti a livello nazionale. Attualmente i Laboratori LIAG sono iscritti al Circuito nazionale organizzato da UNICHIM, per le acque destinate al consumo umano e per le acque reflue, e a specifici circuiti organizzati dalla società Dionex, leader nella fornitura di strumenti dedicati all’analisi di anioni e cationi nella matrice acquosa. Il Laboratorio di Imperia partecipa inoltre a circuiti di intercalibrazione per l’analisi degli alimenti, richiesti dall’applicazione della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. I risultati della partecipazione ai circuiti di intercalibrazione sono inseriti tra gli Indicatori di Processo, previsti nel Sistema Qualità di LIAG. Partnership I Laboratori LIAG partecipano attivamente ai lavori della Piattaforma Tecnologica Water Supply and Sanitation Tecnology Platform - WSSTP, punto di riferimento a livello comunitario per la presentazione di progetti di ricerca nel settore del Ciclo Idrico Integrato. I Laboratori collaborano strettamente con il Consorzio T.I.C.A.S.S. (Tecnologie Innovative per il Controllo Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile), che ha come finalità la costituzione di una organizzazione comune tra i soci per la disciplina e lo svolgimento, e senza finalità di lucro, di attività dedicate alla realizzazione di un Polo di innovazione tecnologico, per la promozione, lo sviluppo e il trasferimento di tecnologie innovative finalizzate al risparmio energetico, al controllo e gestione dell’ambiente, allo sviluppo sostenibile e al miglioramento della qualità della vita. Al Consorzio hanno aderito importanti realtà quali l’Università degli studi di Genova, AMIU, Centro Internazionale per il Monitoraggio Ambientale - Fondazione CIMA, Fondazione AMGA, Gis & Web S.r.l., Istituto Italiano della Saldatura, Servizi Ecologici Porto di Genova e altre realtà produttive liguri. LIAG collabora con l’Ente degli acquedotti americani (Water Research Foundation) al fine di promuovere e partecipare a progetti di ricerca internazionali e aggiornare le proprie conoscenze in campo ambientale. 25 I SERVIZI 27 I SERVIZI L IAG fornisce servizi di analisi, consulenza e ricerca ambientale sia per le società del gruppo IREN sia per altre società che operano nel campo ambientale. È in grado di fornire analisi chimiche, chimico-fisiche, microbiologiche e consulenza tecnico-ambientale relativamente ad acque destinate al consumo umano, acque naturali, acque marine, acque ad uso irriguo, sedimenti, acque reflue, fanghi, gas, alimenti e controllo filiera alimentare (HACCP = Hazard Analysis and Critical Control Points), aria, suolo, rifiuti, prodotti chimici utilizzati nel trattamento delle acque secondo il dettaglio riportato nel seguito. Le analisi vengono effettuate utilizzando metodi di riferimento nazionali ed internazionali. ATTIVITÀ DI LIAG analisi chimiche analisi chimico – fisiche analisi microbiologiche consulenza tecnico ambientale MATRICI ANALIZZATE E SETTORI DI ATTIVITÀ 28 acque gregge acque potabili acque reflue acque ad uso irriguo acque marine e portuali terreni Compost e fertilizzanti siti contaminati Rifiuti (solidi, liquidi, ecc …) chemicals per potabilizzazione, gas e biogas emissioni in atmosfera valutazione rumore esterno valutazione del rischio biologico in ambiente di lavoro prodotti agroindustriali HACCP Oltre a tali attività di analisi, i laboratori si sono specializzati nelle seguenti analisi: ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO E NATURALI • analisi di conformità al D.lgs. 31/01 delle acque destinate al consumo umano; • idrobiologia e microbiologia delle acque; • ricerca microinquinanti e sostanze di nuova identificazione di rilevanza igienicosanitaria; • ricerca patogeni emergenti; • controllo e ottimizzazione di impianti di potabilizzazione. ACQUE DI DEPURAZIONE • analisi chimiche e microbiologiche; • ricerca microinquinanti inorganici e organici; • valutazione dell’efficienza di abbattimento negli impianti di depurazione; • saggi di ecotossicità. AMBIENTE MARINO • analisi chimiche e microbiologiche; • studi degli effetti di sostanze inquinanti quali sversamenti petroliferi; • rilievi subacquei, mapping e campionamenti fondali marini • censimenti zoologici, indagini sul macrobenthos marino • studi di fattibilità avvio e conduzione di impianti di acquacoltura. ALIMENTI • analisi chimiche e microbiologiche; • applicazione HACCP in strutture produttive e di servizio. RIFIUTI • analisi chimiche, chimico-fisiche, merceologiche; • individuazione delle modalità di smaltimento e/o valorizzazione più idonee; • indagini per valutare l’impatto degli impianti sul territorio circostante. SUOLO • ricerche sulla valorizzazione del compost e della fitocompatibilità; • progettazione e ottimizzazione degli interventi di bonifica; • analisi chimiche per l’individuazione e la quantificazione degli inquinanti; • controllo di processi di biorisanamento. EMISSIONI IN ATMOSFERA E AMBIENTI DI LAVORO • controllo e caratterizzazione di emissioni derivanti da impianti produttivi in accordo con le normative nazionali, regionali e provinciali vigenti; • controllo biofiltri in impianti di compostaggio; • controlli ed analisi per la valutazione del rischio biologico e chimico. 29 STRUMENTAZIONE Per l’esecuzione delle analisi LIAG ha a disposizione strumentazione di base e un ampia gamma di strumentazione all’avanguardia e mantiene continuamente aggiornate le competenze tecnico-scientifiche del proprio personale di laboratorio. Si riporta di seguito un elenco della strumentazione di maggior pregio presente nelle strutture dei Laboratori di Imperia, Genova e Tortona; a questo elenco vanno aggiunti Torbidimetri, Clororesiduometri, pHmetri, Celle termostatiche, Incubatori, Termometri, Analizzatori elementari, Luminometri, Stufe, Muffole, Frigoriferi, Frigotermostati, Centrifughe, e Autoclavi, che rappresentano il corredo analitico di base. 30 STRUMENTI E APPARECCHIATURE PRINCIPALI DEI LABORATORI LIAG DI GENOVA, IMPERIA E TORTONA Quantità Bilancia analitica 7 Bilancia tecnica 6 Spettrofotometro in assorbimento atomico con fornetto di grafite ed effetto Zeeman per analisi specifiche su acque di mare 1 Spettrofotometro in assorbimento atomico con fiamma e/o fornetto di grafite 4 Plasma accoppiato induttivamente con rivelatore di massa e/od ottico 5 Autoanalizzatori spettrofotometrici automatizzati 3 Spettrofotometro UV-VIS 7 Spettrofotometro FTIR 3 Cromatografo ionico 5 Cromatografo liquido-Spettrometro di Massa (LC-MS) 1 Gascromatografi e microgascromatografi con rivelatori di varia tipologia (ECD,FPD,Massa, ecc) 16 Estrattore Concentratore in fase solida (SPE) 2 Analizzatore sostanze odorigene 1 Titolatore automatico di conducibilità, pH, alcalinità, durezza 1 Apparecchio determinazione Carbonio Organico Totale 3 Apparecchiature per determinazione di Fosforo totale o Azoto totale 3 Misuratore AOX 1 Polymerase Chain Reaction (PCR) - Termociclatore 1 Transilluminatore 1 Mineralizzatore a microonde 2 Microscopi (a luce diretta, a fase inverse) 5 Apparecchio per la misura del Radon nelle acque 1 31 R I C E R C A A M B I E N TA L E L IAG realizza studi e ricerche nel campo ambientale in collaborazione con Fondazione AMGA, Università degli Studi, Centri di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità e altre realtà nazionali e straniere. Gli studi a carattere applicativo riguardano i seguenti temi: • sviluppo di tematiche relative alle politiche ambientali in sintonia con le normative nazionali, regionali e gli indirizzi provinciali e locali; • valutazione dell’impatto di nuove attività sul territorio; • approfondimenti sulla qualità delle acque e valutazione di rischio (Water Safety Plan - WSP); • realizzazione di monitoraggi e studi dell’ambiente marino; • redazione di studi particolareggiati su fenomeni di inquinamento e degradazione ambientale marina; • indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici anche mediante l’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica; • applicazione ed eventuale elaborazione di indici di qualità ambientale (IQA) atti a descrivere e verificare l’evoluzione di un ecosistema. In particolare nel corso del 2010 LIAG ha coordinato alcuni progetti promossi da Fondazione AMGA sulla qualità dell’acqua di cui si riporta nel seguito una breve descrizione. INTERFERENTI ENDOCRINI NELLE ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO G li Interferenti Endocrini sono un gruppo eterogeneo e numeroso di sostanze che, imitando gli effetti degli ormoni naturali o interferendo con essi, interagiscono con il sistema endocrino, potendo quindi provocare effetti sulla salute. Fondazione AMGA ha promosso l’indagine “Interferenti Endocrini nelle acque destinate al consumo umano”, che il Laboratorio LIAG ha coordinato in stretta collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova. L’indagine che andrà a completarsi nel 2011 è stata svolta in collaborazione con le Università degli Studi di Genova, Pisa e Trento, l’Istituto Superiore di Sanità di Roma e alcune Società acquedottistiche italiane (Genova, Como, Firenze, Bari,Torino, Bologna, Cagliari e Venezia) ed è finalizzata a valutare la vulnerabilità delle risorse idriche utilizzate a scopo potabile nei confronti degli Interferenti Endocrini selezionati. Le attività hanno previsto 32 la messa a punto e l’applicazione di un metodo chimico e di test biologici per quantificare in modo diretto (a livello di ng/l) e indiretto (come livello complessivo di attività estrogenica) la presenza degli Interferenti Endocrini nelle acque grezze e trattate o di quelle direttamente captate e distribuite in rete nei casi di studio selezionati. PATOGENI DI INTERESSE SANITARIO NELLE RISORSE IDRICHE L’ Organismo Mondiale della Sanità ha pubblicato un elenco di specie prioritarie, sulle quali è emersa la necessità di approfondire gli aspetti legati alla loro determinazione analitica anche in vista dell’applicazione dei percorsi di valutazione previsti dai Water Safety Plan. Il Progetto coordinato dai Laboratori Iren Acqua Gas e svolto in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e l’Università di Alessandria, prevede la messa a punto di Linee Guida, che permettano al Gestore del Servizio Idrico Integrato, di valutare il rischio presente nella risorsa idrica utilizzata o da utilizzare a scopo potabile. Il progetto inoltre ha previsto la messa a punto di metodi di analisi in PCR per le specie patogene di maggiore interesse. 33 BILANCIO SOCIALE 35 S TA K E H O L D E R P er stakeholder si intende qualunque portatore di interesse, persona o gruppo di persone che possono influenzare o essere influenzati dalle attività della Società in termini di prodotti, processi lavorativi e politiche economiche. Tra le categorie di stakeholder presenti in LIAG si possono menzionare: DIPENDENTI CLIENTI FORNITORI istituzioni e comunità locali azionisti Finanziatori 36 IL PERSONALE L IAG considera le risorse umane un patrimonio fondamentale della Società e per questo motivo si attiva continuamente per: • individuare i fabbisogni formativi • progettare la formazione necessaria • sviluppare e/o consolidare le competenze dei tecnici • migliorare le attrezzature, i locali e i servizi di supporto • rafforzare il livello di motivazione • sviluppare e/o consolidare l’integrazione fra le diverse realtà. Sempre per creare condizioni di lavoro più favorevoli, è proseguito il miglioramento della comunicazione interna attraverso il potenziamento della rete intranet estesa a tutti i laboratori. A tutti i dipendenti è applicato il CCNL unico Federgasacqua. Al 31/12/2010 il personale costituito da 44 unità è così composto: Struttura DIREZIONE Personale SERVIZI STAFF LABORATORI LABORATORI GENOVA TORTONA LABORATORI IMPERIA Dirigenti 1 -- -- -- Impiegati 3 21 14 5 Totale 1 3 21 14 5 Donne 2 8 6 3 Uomini 1 1 13 8 2 Part Time -- -- -- 2 3 37 DISTRIBUZIONE TITOLI DI STUDIO PER QUALIFICA TITOLO DI STUDIO NUMERO PERCENTUALE DIR. QUA. IMP. TOT. DIR. QUA. IMP. TOT. LAUREA SPECIALISTICA MEDIA SUPERIORE SCUOLA DELL’OBBLIGO TOTALI 1 0 0 1 1 1 0 2 24 16 1 41 26 17 1 44 3,85 0,00 0,00 2,27 3,85 5,88 0,00 4,55 92,31 59,09 94,12 38,64 100,00 2,27 93,18 100,00 DISTRIBUZIONE ETÀ PER QUALIFICA FASCIA 38 <30 ≥30 e <35 ≥35 e <40 ≥40 e <45 ≥45 e <50 ≥50 e <55 ≥55 e <60 ≥60 totali IMP. 5 5 6 11 5 7 2 0 41 NUMERIPERCENTUALI QUA. 0 0 0 0 0 2 0 0 2 DIR. 0 0 0 0 0 0 0 1 1 TOT. 5 5 6 11 5 9 2 1 44 IMP. QUA. DIR. TOT. 100,00 0,00 0,00 11,36 100,00 0,00 0,00 11,36 100,00 0,00 0,00 13,64 100,00 0,00 0,00 25,00 100,00 0,00 0,00 11,36 77,78 22,22 0,00 20,45 100,00 0,00 0,00 4,55 0,00 0,00 100,00 2,27 93,18 4,55 2,27 100,00 Il grafico evidenzia che LIAG è dotata di personale collocato prevalentemente in una fascia media di età con conseguente qualificata preparazione e specializzazione del personale stesso. Una concentrazione significativa di personale posizionata nelle fasce al di sotto dei 40 anni, testimonia nel contempo l’attenzione dell’Azienda verso un ricambio generazionale. ORE LAVORATE nel 2010 ORE LAVORATE NEL 2010 Genova – Tortona - Imperia 67.988 39 AUDIT RISORSE UMANE N ei mesi di febbraio-marzo 2010 attraverso società di consulenza esterna è stato realizzato un audit volto a rilevare gli effetti del cambiamento organizzativo conseguente alla costituzione della nuova società. L’indagine sul clima interno è uno strumento fondamentale nei processi di miglioramento continuo e di valorizzazione dei lavoratori che sono tra i valori fondamentali dell’Azienda. Tale audit è stato propedeutico alla formulazione di un progetto mirato a: • costruire un’identità collettiva forte • costruire un modello di valori unico e condiviso • elaborare un omogeneo approccio gestionale • valorizzare le capacità distintive dei singoli poli territoriali • fluidificare l’organizzazione • sviluppare politiche e strumenti di comunicazione condivisi • produrre nuove regole organizzative • incentivare lo scambio di conoscenze, la condivisione dei metodi di lavoro e delle tecniche di analisi • definire un nuovo stile manageriale della gestione risorse umane • utilizzare al meglio le risorse con un’adeguata ripartizione dei carichi di lavoro. Sono stati presi in considerazione: il percorso professionale dei singoli intervistati, le caratteristiche del ruolo professionale ricoperto, le aspettative dal processo di integrazione, i giudizi sull’aspetto organizzativo del polo territoriale dell’intervistato, i giudizi su clima, atteggiamenti, valori, ecc., previsioni sul futuro prossimo dell’azienda, bisogni di sviluppo organizzativo, professionale e formativo. Il risultato dell’audit ha evidenziato i punti di forza e soprattutto ha indicato le linee di sviluppo e di miglioramento della Società. Il lavoro così iniziato, da integrare sul personale dell’area emiliana dopo che sarà stato fatto il conferimento dei laboratori di Reggio Emilia e Piacenza, avrà il proprio funzionale sviluppo negli anni a seguire. 40 N el corso del 2010 il coinvolgimento del personale ha trovato espressione nella costituzione di Gruppi di Lavoro finalizzati a creare partecipazione attiva al miglioramento delle attività lavorative quotidiane e a creare modalità uniformi di lavoro fra i diversi laboratori della Società. 41 SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO I l gruppo IREN, ritenendo di primaria importanza la salvaguardia della sicurezza e salute dei lavoratori, considera un investimento produttivo la destinazione alla sicurezza di risorse umane, professionali, organizzative, tecnologiche ed economiche. In linea con tale politica, LIAG promuove l’integrazione della sicurezza in tutte le attività aziendali e assicura, attraverso la valutazione continua dell’adeguatezza delle strutture e dei luoghi di lavoro e la loro conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, la possibilità di programmi preventivi e azioni correttive. La descrizione delle modalità di gestione delle condizioni dell’ambiente di lavoro è definita in documenti e procedure di riferimento. In particolare sono stati predisposti i documenti relativi a: • individuazione dei fattori di rischio e valutazione dei rischi (Documento di Valutazione dei Rischi - DVR); • individuazione delle misure di prevenzione e di protezione per la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale; • procedure per la gestione delle emergenze. La Società si impegna ad effettuare il periodico esame del Documento di Valutazione dei Rischi, coinvolgendo e consultando i lavoratori per individuare ogni intervento che possa ridurre gli infortuni e le patologie professionali e promuovere ogni azione volta al miglioramento degli ambienti di lavoro e della sicurezza e salute dei lavoratori. Per tutto quanto sopra LIAG si avvale del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) interno al Gruppo IREN che svolge un ruolo consultivo e di supporto in materia di tutela della sicurezza e salute sul lavoro. Le attività di tale servizio sono state mirate all’uniformità di indirizzo e di applicazione normativa, con particolare attenzione agli aspetti connessi alla informazione, formazione e all’addestramento del personale. Sono state appositamente codificate specifiche procedure, utilizzati adeguati software disponibili su rete aziendale e attuati sistematici audit che consentono di perseguire il miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza. 42 PRINCIPI DEL SISTEMA DI SICUREZZA DI LIAG la migliore prevenzione dei rischi deriva dalla conoscenza dei pericoli e dalla loro valutazione la valutazione dei rischi effettuata da chi opera sul campo può risultare maggiormente realistica chi opera sul campo è la persona più idonea a rilevare gli elementi legati alla sicurezza e alla salute del personale e può concorrere alla ricerca, identificazione e rimozione delle cause l’analisi dei rischi contribuisce al miglioramento della sicurezza INFORTUNI Nel corso del 2010 nei Laboratori LIAG si è verificato un infortunio, così come evidenziato nel rapporto Infortuni 2010 del Gruppo IREN. anno 2009 2010 ore lavorate 46.228 67.988 n° giorni indice indice infortuni infortuni frequenza gravità 0 1 0 12 00,00 14,71 00,00 0,18 durata media 00,00 12,00 43 FORMAZIONE SQAS/SPP L’ interesse del Gruppo IREN per la salute e la sicurezza dei dipendenti delle proprie Aziende e della popolazione interessata dai loro Servizi è testimoniata ogni anno dalle ore lavorative investite in informazione e formazione in materia di Qualità, Ambiente e Sicurezza. Le principali attività formative del 2010 gestite dal Servizio Qualità, Ambiente e Sicurezza hanno riguardato, oltre alle usuali tematiche relative ai rischi aziendali ed ai corsi periodici relativi alla prevenzione ed alla protezione, l’evoluzione normativa in materia di sicurezza. Infatti, dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08, sono proseguite le iniziative per informare e formare il personale sulle modifiche legislative intervenute, che hanno ed avranno impatto sulle attività lavorative dell’Organizzazione. In generale il Piano di Formazione 2010 in materia di Sicurezza si è svolto nel sostanziale rispetto della programmazione prevista. I dati di sintesi per quanto riguarda il personale di LIAG sono i seguenti: • • • • • • • ore complessive: 158 n. dipendenti convocati: 43 n. dipendenti presenti: 37 percentuale di assenza: 13.95% rapporto ore di formazione pro capite: 3.4 gradimento medio espresso: 4,04/5 apprendimento medio: 9.77/10 In particolare delle complessive 158 ore di formazione: • Ore 114 sono di natura obbligatoria (prevalentemente nell’area Ambiente e Sicurezza) • Ore 44 sono relative ai Sistemi di gestione di natura volontaria (erogate prevalentemente nell’area Ambiente e Sicurezza) Le attività formative in cui è stato coinvolto il personale di Laboratori Iride Acqua Gas sono state: 1. Pronto soccorso per Addetti -16H 2. Pronto soccorso per Addetti - aggiornamento,6H 3. Antincendio rischio medio - 8H 4. Infortuni - Incontro con Capi e Responsabili - 2H 5. Introduzione al Sistema Sicurezza Qualità e Ambiente nel Gruppo Iride – percorso impiegati - 4H 6. Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro-Aggiornamento al D.Lgs.81/08 - 4H 44 7. SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – 4H 8. Rischio biologico - risultati monitoraggi ambientali campagna invernale 2009/2010 - 2H 9. Introduzione al Sistema Sicurezza Qualità e Ambiente nel Gruppo IREN - percorso comune per impiegati tecnici e personale operativo - 8H 45 CIRCOLO CULTURALE RICREATIVO È stata estesa ai dipendenti di Tortona e Imperia la convenzione con il circolo culturale ricreativo del Gruppo IREN, che offre occasioni di incontro e sviluppa attività di carattere sociale e culturale, promuovendo numerose attività: proposte di viaggio a prezzi scontati, un servizio di prestito libri presso la biblioteca aziendale, abbonamenti in promozione (teatro, cinema, calcio, mezzi di trasporto pubblico, ecc.), tornei di sport vari, convenzioni con esercizi commerciali di ogni genere sul territorio, feste e attività ricreative in occasione delle principali festività (Natale, Carnevale, ecc.) con offerta di doni e regali ai figli dei dipendenti, omaggi alle signore per la festa dell’8 marzo, ecc. ecc. 46 CLIENTI N ell’ambito del processo di riorganizzazione e aggregazione in corso, ai fini dell’attuazione degli indici di qualità previsti dalle normative in materia e nell’ottica di un miglioramento delle politiche gestionali della Società stessa, una particolare attenzione è dedicata ai clienti per offrire un servizio di qualità sempre più in linea con le loro specifiche esigenze. A tal fine LIAG mantiene un atteggiamento aperto e costruttivo nei loro confronti, anche attraverso campagne di comunicazione adeguate ai diversi interlocutori e l’adozione di opportuni ed efficaci canali di informazione. I laboratori di LIAG hanno come clienti le Aziende del Gruppo IREN che operano nella gestione del Servizio Idrico Integrato, ma anche Enti e società che operano in campo ambientale e società che gestiscono il ciclo dei rifiuti e discariche. Inoltre sono clienti di LIAG aziende della piccola e media impresa che, a contorno delle attività produttive svolte, devono eseguire i controlli ambientali previsti dalle normative vigenti. I territori della Liguria e del Piemonte in cui LIAG opera prevalentemente possono essere potenziati (per varietà di servizi offerti) ed ampliati (in rapporto al numero dei clienti serviti) su nuove linee di business sfruttando ed estendendo i canali relazionali già aperti nelle diverse realtà territoriali. Nel 2010 sono stati registrati nei laboratori LIAG oltre 45.000 campioni e sono state eseguite dai Laboratori delle sedi di Genova, Imperia e Tortona oltre 600.000 determinazioni analitiche. La maggioranza delle analisi riguarda il ciclo idrico (acque destinate al consumo umano e acque di depurazione) a cui seguono i controlli eseguiti su matrici complesse, quali rifiuti solidi. Le prestazioni analitiche, richieste inizialmente per assicurare un controllo efficace del ciclo idrico integrato delle Società di riferimento, hanno col tempo seguito l’indirizzo delle Aziende del Gruppo, volte a politiche industriali più ampie, e si sono orientate verso il controllo di nuove matrici quali emissioni, gas, rifiuti, compost, fanghi ed alimenti, ampliando la gamma di servizi offerti. Il Laboratorio LIAG ha un parco Clienti esterni piuttosto diversificato, che rappresenta in termini percentuali, rispetto al numero di parametri analizzati, circa il 30 % (tale valore presenta oscillazioni nelle diverse realtà del territorio ligure-piemontese). 47 CLIENTI 2010 N° TOTALE 2010 CONTROLLATE E PARTECIPATE dal gruppo iren GE 46 TORTONA 120 IM 41 TOTALE 207 9 5 2 16 12 19 17 48 POTABILI / REFLUE (SII) AMBIENTE (rifiuti, discariche, ecc.) ALTRO (emissioni, HACCP) 10 44 8 62 24 57 16 97 FATTURATO fino a 5.000 E FATTURATO da 5.001 a 50.000 FATTURATO oltre 50.000 E 37 4 5 97 16 7 36 4 1 170 24 13 SISTEMI INFORMATICI Al fine di migliorare il servizio ai clienti, l’azienda si è dotata di sistemi informatici condivisi, utilizzando quelli già in uso nel Gruppo IREN, che consentono in campo tecnico, amministrativo e gestionale di organizzare le diverse attività in modo ottimale e sinergico. In particolare il Sistema Informatico di Laboratorio (LIMS – Laboratori Informative Management System) per la gestione del ciclo di produzione e refertazione dei dati analitici. Il sistema consente di gestire tutte le fasi del processo di accettazione, analisi e certificazione dei campioni pervenuti ai Laboratori, garantendo la registrazione nel sistema di tutte le fasi di lavoro, secondo gli standard internazionali di sicurezza e rintracciabilità. 48 Inoltre il sistema permette la rendicontazione ed elaborazione dei dati registrati, sia tramite moduli del LIMS stesso, sia attraverso l’interfacciamento con altri sistemi di gestione, quali GOCCIA (Gestione Ottimizzata Conoscenze Ciclo Integrale Acque). Il sistema GOCCIA permette la visualizzazione in remoto dei dati analitici prodotti dal Laboratorio Iride Acqua Gas. Infatti i risultati delle analisi eseguite vengono traslati in automatico e con frequenza giornaliera dal LIMS al sistema di gestione dati GOCCIA che, tramite un’interfaccia cartografica, visualizza i punti di prelievo, consentendo all’utente di accedere facilmente al punto di cui vuole conoscere i dati analitici. E’ possibile visualizzare tabelle e grafici comparativi scegliendo il periodo di interesse. Il sistema GOCCIA è stato esteso ad alcuni clienti del SII e di gestione ambientale. 49 ANALISI CUSTOMER SATISFACTION La Direzione ha definito prioritaria per l’Azienda la conoscenza, la misurazione ed il monitoraggio delle esigenze del Cliente, nella consapevolezza che tale attività rappresenta un’importante direttrice di miglioramento del proprio Sistema di Gestione. A tal fine sono state rilevate le esigenze del Cliente ed i relativi livelli di soddisfazione attraverso l’analisi dei reclami e questionari di valutazione di Customer satisfaction per identificare i punti di forza e le eventuali aree di miglioramento. Gli esiti dei livelli di soddisfazione sono stati utilizzati per definire obiettivi di miglioramento e impostare una strategia d’integrazione efficace ed efficiente. È stato contattato il 70% dei principali clienti. L’indagine ha avuto lo scopo principale di misurare: • • • • il grado di affidabilità; la chiarezza della reportistica; i tempi di restituzione; la disponibilità al problem solving. Il livello di gradimento complessivo è decisamente soddisfacente con i seguenti punti di eccellenza: massima attenzione alla certezza dei dati per il polo di Genova e grande propensione al problem solving per il polo di Tortona. Margini di miglioramento sono possibili per ciò che concerne l’attivazione di un servizio di reperibilità sulle analisi del ciclo idrico (poli di Genova ed Imperia) e l’abbattimento dei tempi di rilascio dei certificati ambientali (Tortona). 50 FORNITORI I l processo di qualificazione e valutazione dei fornitori, strutturato a livello di Gruppo, si basa sulla verifica dei requisiti di qualità tecnica, economica, organizzativa, del rispetto delle norme ambientali e di sicurezza, in linea con i principi di trasparenza, chiarezza, integrità e non discriminazione. Opportune modalità operative disciplinano lo svolgimento del processo di approvvigionamento attraverso una particolare attenzione alla: • valutazione dei fornitori; • definizione dei requisiti dei materiali/servizi da acquistare; • gestione degli ordini di acquisto; • pianificazione dei controlli sui materiali/servizi acquistati. C ome previsto l’anno precedente, nel 2010 è stato esteso a tutte e tre le unità operative l’utilizzo degli strumenti informatici di supporto agli acquisti in un processo di miglioramento delle procedure di acquisto che, attraverso un accresciuto livello di sistematicità, assicurano la trasparenza e l’equità nella gestione dei fornitori e delle forniture e il controllo delle richieste d’acquisto. In particolare, è posta molta attenzione in caso di nuovi prodotti che prima di trovare definitiva applicazione vengono testati nei laboratori. Nel 2010 è stato effettuato un monitoraggio dei fornitori iscritti nell’elenco del Gruppo per verificare lo stato di qualificazione e l’effettivo utilizzo degli stessi nell’ultimo triennio in funzione di una migliore razionalizzazione degli acquisti. Nel 2010 sono stati effettuati anche audit interni per la verifica delle procedure adottate. I principali acquisti del 2010 (per più di 500 ordini) hanno avuto ad oggetto i seguenti materiali: vetreria, reagenti e standard, gas tecnici, attrezzature tecniche e prodotti per la microbiologia. Saranno da prevedere clausole risolutive espresse nei contratti di fornitura in caso di mancato rispetto da parte dei fornitori del Codice Etico. 51 C O M U N I TÀ L O C A L I N el corso del 2010 è proseguito il coinvolgimento di studenti di Scuole Superiori e di Università (circa n. 20) in stage e tirocini all’interno di progetti che hanno avuto come finalità quella di instaurare sinergie tra la scuola e il mondo del lavoro. In tali occasioni, infatti, attraverso un’esperienza di attivo inserimento in una realtà lavorativa, gli studenti accrescono le loro conoscenze tecnico-strumentali. In collaborazione con Fondazione AMGA, con Università nazionali e straniere, Centri di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità e altri Enti, LIAG ha continuato a promuovere e organizzare iniziative scientifiche e culturali volte alla conoscenza delle risorse idriche e alla gestione ottimale dei servizi. 52 VALORE AGGIUNTO 53 IL VALORE AGGIUNTO I l parametro del “Valore Aggiunto” è un elemento fondamentale del Bilancio di Sostenibilità perché consente di valutare la gestione in base alla produzione di ricchezza e alla distribuzione della stessa fra coloro che partecipano alla gestione (stakeholder). Il valore aggiunto è, quindi, assunto come misura della ricchezza prodotta attraverso l’attività aziendale a vantaggio del sistema economico. Sinteticamente si può dire che si tratta dei ricavi complessivi prodotti dall’impresa al netto dei soli costi intermedi della produzione, ulteriormente corretti dai risultati della gestione accessoria e straordinaria. Lo schema di valore aggiunto illustrato nei prospetti che seguono riporta la somma algebrica dei dati di conto economico del bilancio d’esercizio esposti secondo una classificazione finalizzata ad evidenziare il processo di formazione del valore aggiunto medesimo (identificato come differenza tra valore della produzione lorda e consumi intermedi di beni e servizi) e la sua distribuzione al sistema socio-economico con cui Laboratori Iride Acqua Gas s.r.l. interagisce, ossia le diverse componenti del contesto sociale che, a vario titolo, hanno un rapporto di scambio con l’Azienda, i cosiddetti stakeholder. Prospetto di produzione del valore aggiunto globale 2009 (€) 2008 (€) A)Valore della produzione Produzione tipica Produzione atipica Totale Valore della Produzione 3.111.353,17 261.313,34 3.372.666,51 415.031,54 459.127,83 386.471,95 0 1.924,29 1.262.555,61 182.340,00 289.540,00 217.521,00 16.500,00 3.600,00 709.501,00 2.110.110,90 922.190,00 B) Costi intermedi della produzione Consumi Costi per servizi Costi per godimento beni di terzi Accantonamenti per rischi Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Valore aggiunto globale lordo 1.631.670,00 21 1.631.691,00 Come rappresentato nella tabella di determinazione del Valore Aggiunto, la quantificazione dello stesso è ottenuta a partire dalla determinazione del Valore Globale della Produzione. 54 L’ aggregato considera tutti i ricavi prodotti dall’impresa: sia i ricavi conseguiti dall’esercizio dell’attività caratteristica, sia quelli ottenuti dalla gestione accessoria, ad esclusione dei proventi straordinari e finanziari. Per Costi Intermedi della Produzione vanno intesi quegli oneri della produzione che non costituiscono remunerazione per gli stakeholder dell’impresa, ma che sono strettamente necessari per la realizzazione dell’attività aziendale. Tra di essi spiccano, ad esempio, i costi per servizi che ne rappresentano il 49% e che includono tutti i servizi generali ed industriali, con l’esclusione di tutti i costi determinati da eventuali collaborazioni rese da personale non dipendente oppure sostenuti in conformità alla normativa tributaria. In secondo luogo rilevano per grandezza i costi per consumi e i costi per godimento di beni di terzi che, rispettivamente, rappresentano il 24% e il 23% del totale dei costi esaminati. Il dato si discosta nettamente dall’utile del bilancio d’esercizio principalmente per il differente approccio adottato nella considerazione dei costi di esercizio. Infatti, nella determinazione del valore aggiunto gli esborsi dell’azienda non sono strettamente considerati in un’ottica di contrapposizione al fatturato realizzato ma, come di seguito illustrato, assumono valenza anche per la remunerazione che comportano per gli stakeholders dell’azienda stessa. 55 Prospetto di riparto del valore aggiunto globale A) Remunerazione del Personale Personale dipendente Personale non dipendente Totale Remunerazione del Personale B) Remunerazione della Pubblica Amministrazione Imposte dirette Imposte indirette Canoni ad Enti Locali Totale Remunerazione della P.A. C) Remunerazione del Capitale di Credito Oneri per Capitale a Breve Termine Oneri per Capitale a Lungo Termine Totale Remunerazione del Capitale di Credito D) Remunerazione del Capitale di Rischio Dividendi Totale Remunerazione del Capitale di Rischio E) Remunerazione dell’Impresa Ammortamenti beni immateriali Ammortamenti beni materiali Accantonamenti ed altre riserve Totale Remunerazione del Capitale di Impresa Valore aggiunto globale 2010 (€) 2.146.284,77 27.860,79 2.174.145,56 2009 (€) 1.630.672,21 18.820,20 1.649.492,41 301.599,25 3.059,38 0 304.658,63 172.546,32 346,77 0 172.893,09 12.754,89 0 12.754,89 3.670,94 0 3.670,94 0 0 15.510,42 135.990,28 328.712,99 480.213,69 0 0 19.017,18 76.736,09 188.301,19 284.054,46 2.971.772,77 2.110.110,90 Prospetto di riparto del valore aggiunto globale 2010 2009 Remunerazione del Personale 73,16% 78,17% Remunerazione della P.A. 10,25% 8,19% Remunerazione del Capitale di Credito 0,43% 0,17% Remunerazione del Capitale di Rischio 0,00% 0,00% Remunerazione del Capitale di Impresa 16,16% 13,46% 100,00% 100,00% Voce di riparto 56 Riparto del Valore Aggiunto 2010 La ricchezza prodotta dall’impresa è stata ripartita nel corso dell’esercizio tra le parti (stakeholders) che in qualche modo hanno partecipato al processo produttivo della Società, come accennato in precedenza. Si tratta più specificamente di: • Personale • Pubblica Amministrazione • Istituti di Credito • Azionisti • Impresa stessa • Terzi Remunerazione del personale Quasi il 73% del Valore Aggiunto prodotto è andato a remunerare il personale dipendente e non dipendente che ha collaborato con la Società: € 2.146.285, destinati al personale dipendente, sono stati “distribuiti” come salari, ma anche come versamenti contributivi e previdenziali, accantonamento a TFR e altri costi. La restante quota di € 27.861 è stata invece riconosciuta a coloro che prestano la propria attività presso l’impresa pur senza un vincolo di subordinazione, cioè esclusivamente i sindaci. 57 Pubblica Amministrazione La Pubblica Amministrazione partecipa al riparto del Valore Aggiunto prodotto dalla società secondo diversi canali. In primo luogo lo acquisisce attraverso le imposte dirette ed indirette dovute nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. In questo modo le vengono attribuiti da parte della Società 301.599 euro. Per imposte indirette sono invece versati 3.059 euro. Complessivamente alla Pubblica Amministrazione sono stati distribuiti 304.659 euro, pari al 10,25% del Valore Aggiunto generato. Capitale di Credito Ai finanziatori che, secondo diverse modalità, hanno concesso capitale di credito alla Società, la Società stessa eroga Valore Aggiunto sotto forma di interessi: in questo caso i principali stakeholders interessati sono sostanzialmente le banche e gli istituti finanziari. Ad essi la Società ha complessivamente destinato 12.755 euro, pari allo 0,17% della ricchezza generata. Capitale di Rischio Si tratta della quota riconosciuta agli azionisti che hanno finanziato l’impresa attraverso la concessione di capitale di rischio. Il capitale sociale della Società al 31 dicembre 2010 ammonta ad euro 186.534, interamente versato. Per l’esercizio 2010, come anche per i precedenti, gli azionisti hanno rinunciato al dividendo al fine di patrimonializzare sempre più la società, così da renderla più forte e quindi permetterle di affrontare al meglio le sfide dei prossimi anni. Sistema Impresa Anche il capitale investito per la realizzazione dell’attività aziendale viene remunerato attraverso la ricchezza generata. La maggiore forma di remunerazione sono gli ammortamenti, che vanno a coprire una quota degli investimenti pluriennali in quei beni che sono strumentali all’operatività dell’impresa. La Società ha complessivamente destinato a questa voce 151.501 euro. La restante parte è costituita: • dall’accantonamento al fondo svalutazione crediti per 21.837 euro; • dalla destinazione dell’intero utile pari ad euro 306.876 alla riserva legale e straordinaria del Patrimonio Netto. La remunerazione del Capitale di Impresa è stato complessivamente pari a 480.214 euro, corrispondente al 16,16% della ricchezza generata. 58 BILANCIO AMBIENTALE 59 A N A L I S I A M B I E N TA L E L a Società, consapevole che la sua attività di analisi e ricerca può influenzare l’ambiente, i suoi processi di controllo e la sua sostenibilità, dedica una particolare attenzione sia agli effetti generati direttamente dalla propria attività quotidiana (prelievi, analisi, ecc.), sia a quelli generati dai clienti e da altri soggetti istituzionali che la società stessa è in grado di sensibilizzare mediante la propria attività. Nel corso del 2010 è stata fatta apposita analisi ambientale in correlazione allo svolgimento delle attività aziendali. Sulla base delle informazioni raccolte, l’azienda ha effettuato il riesame della propria Politica Ambientale e aggiornato il Programma degli Interventi. Obiettivo primario dell’analisi è l’individuazione, la descrizione e l’esame di tutti gli aspetti ambientali sui quali le attività svolte dall’azienda hanno un impatto significativo. L’analisi copre le seguenti aree principali: • identificazione degli aspetti ambientali associati alle condizioni operative normali, anomale e di emergenza; • determinazione delle prescrizioni legali applicabili e delle altre prescrizioni che l’organizzazione sottoscrive; • esame delle prassi e delle procedure di gestione ambientale esistenti, comprese quelle associate alle attività di definizione dei contratti e di approvvigionamento; • valutazione delle situazioni di emergenza e degli incidenti già verificatisi. A seguito di tale analisi è emerso che l’attività della Società non genera impatti ambientali significativi per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse energetiche e idriche. Non si evidenziano nemmeno emissioni rilevanti in atmosfera: le uniche emissioni sono connesse agli impianti di riscaldamento centralizzati e strumenti di laboratorio. Per l’attività analitica vengono utilizzati reagenti e sostanze (circa 160 utilizzate in quantità generalmente modeste e per tempi molto contenuti), come da elenco contenuto nel documento di Valutazione Rischio Esposizione Agenti Chimici redatto ai sensi del D.Lgs. 81/08. Viene posta la massima attenzione nell’aggiornare gli elenchi dei reagenti utilizzati, garantendo l’acquisto delle quantità strettamente necessarie alla conduzione delle analisi. 60 Nel dettaglio sono stati valutati i seguenti Aspetti Ambientali: Emissioni in atmosfera Per questa tipologia di inquinamento si applicano principalmente i disposti del D.Lgs. 152/06 che in particolare classifica, fra le attività ad inquinamento atmosferico non soggette ad autorizzazione, le seguenti: • Impianti termici inseriti in ciclo produttivo con potenza termica inferiore a 3MW se funzionanti a metano o GPL • Sfiati e ricambi d’aria esclusivamente adibiti alla protezione e sicurezza degli ambienti di lavoro • Gruppi elettrogeni e di cogenerazione con potenza termica inferiore a 3 MW se alimentati a metano o GPL e potenza termica inferiore a 1 MW se alimentati a benzina o gasolio. Emissione convogliata di fumi da impianti di riscaldamento e condizionamento Le emissioni fumi derivanti dalla conduzione delle centrali termiche di riscaldamento e condizionamento presenti presso le sedi operative sono controllate periodicamente secondo quanto previsto dalla L. 9 Gennaio 1991 n. 10. Tali emissioni non sono soggette ad autorizzazione ai sensi del D.Lgs. 152/06. Emissioni aria trattata Sono presenti presso i laboratori e sono collegate alla presenza delle cappe aspiranti. Poiché si tratta di impianti finalizzati a garantire la protezione e sicurezza dei lavoratori, non sono previste autorizzazioni specifiche; ciò anche ai sensi dell’articolo 269, comma 14, punto i) del D.Lgs. 152/06 come si evince dalle valutazioni eseguite al riguardo. In ogni caso, Laboratori Iride Acqua Gas provvede al loro controllo ed alla manutenzione sistematica attraverso il ricorso a ditte specializzate. 61 Emissioni diffuse In Laboratori Iride Acqua Gas non sono presenti significative emissioni diffuse fatte salve le emissioni di autoveicoli. Emissioni fumi di scarico di autoveicoli La gestione a noleggio del parco automezzi consente di avere a disposizione mezzi costantemente adeguati ai più recenti standard in relazione alla tutela dell’ambiente. Il parco veicolare aziendale, comunque, è costituito da meno di quindici automezzi e di conseguenza si possono ritenere trascurabili gli aspetti/impatti ambientali collegati. Emissioni da Gruppi Elettrogeni I gruppi elettrogeni presenti all’interno delle aree comuni in cui sono ubicati i laboratori hanno potenza inferiore a 1 MW e sono alimentati a benzina o gasolio. Per tale motivo non necessitano di specifiche autorizzazioni, così come disposto dal D.Lgs. 152/06. Il contenimento dell’impatto è garantito dalla sistematica programmazione e dal regolare svolgimento delle attività di manutenzione e controllo dei Gruppi Elettrogeni, che viene svolta dai gestori delle aree comuni e non è in carico a Laboratori Iride Acqua Gas. Emissioni da attività di officina Laboratori Iride Acqua Gas non svolge attività di manutenzione e di officina. Scarichi civili in fognatura Per le sedi di Genova, Tortona e Imperia il problema non sussiste in quanto LIAG non ha la proprietà degli edifici in cui svolge la propria attività. Gestione acque meteoriche Per le sedi di Genova, Tortona e Imperia il problema non sussiste in quanto LIAG non ha la proprietà degli edifici in cui svolge la propria attività. Rifiuti Le modalità operative di gestione dei rifiuti, volte a garantire il rispetto della normativa vigente e il controllo delle attività, sono descritte in apposita procedura operativa del Sistema alla quale sono associate istruzioni operative relative alle modalità di compilazione dei Registri di carico e scarico rifiuti, dei formulari di identificazione e trasporto rifiuti, della gestione dei depositi temporanei. Smaltimento e recupero L’Azienda produce e avvia a smaltimento o recupero alcune tipologie di rifiuti, come si evince dall’analisi del MUD presentato annualmente. I rifiuti speciali, quelli cioè che non vengono conferiti al servizio di raccolta dei rifiuti urbani, vengono avviati a smaltimento attraverso ditte iscritte all’Albo nazionale Gestori Ambientali, di cui al D.Lgs. 152/06, regolarmente autorizzate. 62 Laboratori Iride Acqua Gas provvede a verificare e a tenere aggiornate le autorizzazioni degli impianti di recupero o smaltimento a cui conferisce i rifiuti prodotti. L’Azienda è in possesso di regolari registri di carico e scarico dei rifiuti e formulari di trasporto, come previsto dal D.Lgs. 152/06. L’Azienda ha inoltre provveduto all’iscrizione al SISTRI per le quattro unità locali ove sono ubicati i laboratori. Rifiuti da analisi I residui delle analisi di laboratorio vengono raccolti presso i depositi temporanei presenti presso i siti e successivamente avviati a smaltimento. I rifiuti derivanti dalle analisi microbiologiche vengono invece gestiti come rifiuti sanitari secondo quanto sotto descritto. Le modalità di gestione dei campioni su cui si effettuano le analisi vengono concordate con i Clienti. In alcuni casi i campioni su cui sono state eseguite le analisi vengono restituiti al Cliente, che provvede alla gestione degli stessi. 63 Rifiuti sanitari I rifiuti sanitari comprendono i residui biologici di laboratorio. Lo smaltimento avviene sempre conferendo i rifiuti del deposito temporaneo ad uno smaltitore autorizzato. Il deposito temporaneo di rifiuti sanitari è regolamentato dal DPR 245/03 che dispone il ritiro almeno mensile nel caso di produzioni inferiori ai 200 lt. In Laboratori Iride Acqua Gas la frequenza di tale ritiro non supera in nessun caso i trenta giorni. Depositi temporanei Le tipologie di rifiuti che possono essere presenti nei depositi temporanei sono: - Rifiuti sanitari - Rifiuti assimilabili ai sanitari - Residui di analisi - Personal computer e stampanti fuori uso. Come previsto dal D.Lgs. 152/06 i rifiuti presenti in deposito sono avviati a smaltimento o recupero prima che il quantitativo presente raggiunga i 10 mc (per i rifiuti pericolosi) o i 20 mc (per i rifiuti non pericolosi) e comunque entro un anno (criterio quantitativo). Consumo di Energia La gestione delle attività di laboratorio prevede solo modesti utilizzi di energia elettrica necessari per l’alimentazione logistica degli impianti e delle strumentazioni presenti presso i laboratori. Carburanti, metano e GPL I consumi di carburante, metano e GPL derivano essenzialmente da utilizzo autovetture e mezzi. In relazione a tale utilizzo il consumo risulta contenuto nei limiti fisiologici e necessari allo svolgimento del core business aziendale. In ogni caso l’Azienda utilizza pochi veicoli e di cilindrata piccola e medio-piccola; ciò garantisce – in base all’attuale tecnologia - consumi non ulteriormente comprimibili. Acqua In Laboratori Iride Acqua Gas i consumi di acqua sono essenzialmente legati all’utilizzo della risorsa a fini civili (forniture presso uffici, spogliatoi, bagni, laboratori, ecc.). L’acqua potabile utilizzata per l’esecuzione delle analisi e per la pulizia della strumentazione viene preventivamente demineralizzata al fine di prevenire possibili contaminazioni. Contaminazione del Suolo e del Sottosuolo Laboratori Iride Acqua Gas utilizza, per le attività di laboratorio, alcune sostanze classificabili come pericolose. I quantitativi stoccati e/o utilizzati sono abbondantemente inferiori alle quantità ritenute critiche e comunque lo stoccaggio dei reagenti viene effettuato in appositi armadi dotati di sistema di contenimento. 64 Laboratori Iride Acqua Gas provvede, in relazione all’uso, allo stoccaggio, al trasporto, allo smaltimento ed alle eventuali situazioni di emergenza, secondo quanto previsto dalle relative schede di sicurezza. PCB/PCT (Policlorobifenili e Policlorotrifenili) In Laboratori Iride Acqua Gas non sono presenti apparati contenenti PCB/PCT. Amianto Le indagini e i sopralluoghi eseguiti presso gli edifici utilizzati dal personale di Laboratori Iride Acqua Gas hanno escluso la presenza di manufatti realizzati con materiali contenenti amianto a Genova, a Tortona e a Imperia. 65 CFC/HCFC I composti alogenati sono ininfiammabili, atossici, hanno un’alta stabilità chimica, ma sono tra i principali gas responsabili dell’effetto serra in quanto assorbono la radiazione infrarossa riflessa dalla superficie della Terra ed inoltre alcuni di loro sono ritenuti responsabili della riduzione dello strato di ozono. L’impatto degli HCFC è molto minore di quello dei CFC in quanto essi non permangono in atmosfera così a lungo, il che significa che, nella loro vita media, essi assorbono una minore quantità di radiazione infrarossa. Nei circuiti di raffreddamento dei condizionatori potrebbero essere presenti gas come R22 lesivo per l’ozono o R 407C, R 410, R 404A, che contengono HFC gas fluorurati ad effetto serra. È stato quindi effettuato il censimento di tutte le apparecchiature con l’indicazione del gas contenuto e della quantità. Le apparecchiature sono sottoposte a controllo periodico per assicurare, oltre che il buon funzionamento e la pulizia, che non disperdano gas lesivi per l’atmosfera. Per gli apparecchi contenenti più di 3 kg dei gas citati viene redatto un apposito libretto di impianto mediante il quale si tengono sotto controllo eventuali dispersioni. Le attività di manutenzione e controllo di tali apparecchiature, per l’area genovese, sono svolte a livello di sito dai rispettivi gestori (IREN Acqua Gas). Traffico (per Merci, Servizi e Dipendenti) L’utilizzo dei mezzi e dei veicoli aziendali per lo svolgimento delle attività produttive ha impatto sui seguenti aspetti ambientali: - consumo di risorse naturali – si veda specifico paragrafo - emissioni fumi di scarico autoveicoli – si veda specifico paragrafo In relazione ad attività programmate e programmabili (campionamento) le procedure operative prevedono criteri di programmazione dei lavori volti ad ottimizzare i percorsi in termini di fasce orarie e di distanze chilometriche al fine di contenere, per quanto possibile, i suddetti impatti. Odori Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda non sono presenti emissioni odorose significative. Rumori Laboratori Iride Acqua Gas ha eseguito misure fonometriche ai sensi della legge 447/95 che hanno confermato il rispetto dei limiti previsti per cui non si è reso necessario redigere un piano di risanamento acustico. Sorgenti radioattive Tale aspetto è relativo all’attività svolta nei laboratori dove si utilizzano strumentazioni dotate di sorgenti radioattive (gascromatografi). La valutazione dell’esperto qualificato indica come trascurabili gli impatti derivanti dalla presenza di tali sorgenti radioattive in quanto, per le proprietà degli specifici isotopi impiegati, la contaminazione rimane confinata all’interno dello strumento dove è alloggiata la sorgente senza rischi né per gli 66 operatori né per l’ambiente; risultano peraltro emesse istruzioni specifiche per la manipolazione e la gestione delle emergenze. Emissioni Elettromagnetiche Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda l’emissione di onde elettromagnetiche non risulta presente. Vibrazioni Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda l’aspetto relativo all’emissione di vibrazioni non risulta presente. Impatto Visivo Gli edifici utilizzati da Laboratori Iride Acqua Gas sono inseriti in siti industriali o logistici e non risultano avere criticità al riguardo. Polveri L’aspetto relativo all’emissione di polveri è presente solo indirettamente in relazione alla presenza di parcheggi di veicoli aziendali e privati ed alla circolazione di detti autoveicoli e di altri mezzi d’opera sui piazzali dei siti. Biodiversità Non risultano attività, prodotti o servizi che possano incidere su tale aspetto. Incidenti ed Emergenze Ambientali Non risultano presenti attività che possano generare incidenti o emergenze ambientali. 67 DISPOSIZIONI FINALI 69 NOTA METODOLOGICA I l processo di rendicontazione di sostenibilità annuale si basa sulla raccolta dei dati riferiti all’anno solare precedente e sulla loro elaborazione nel periodo successivo alla chiusura del bilancio d’esercizio annuale. Il Bilancio nasce da una fattiva collaborazione di dipendenti e collaboratori di LIAG che forniscono i dati necessari per la redazione del bilancio stesso secondo le seguenti fasi: • raccolta delle informazioni e dei dati • revisione e organizzazione dei dati e delle informazioni • elaborazione e integrazione dei dati, delle informazioni e dei relativi commenti • coordinamento delle immagini • elaborazione e correzione del bilancio fino alla forma definitiva. Il presente bilancio è stato redatto tenendo conto dei seguenti criteri: CHIAREZZA: il testo e la struttura del documento sono stati studiati in funzione della molteplicità dei destinatari e quindi cercando di rendere chiara la lettura del documento da parte di chiunque e agevole la ricerca degli argomenti. COMPLETEZZA: il documento rendiconta le azioni e le attività più importanti svolte dalla Società, gli avvenimenti più significativi avvenuti nell’anno di riferimento nel modo più accurato e completo possibile, con informazioni precise e misurabili e non con stime. COMPARABILITÀ: la struttura del bilancio omogenea da un anno all’altro consente di confrontare i dati fra i vari anni e di valutarli rispetto agli obiettivi prefissati in una sequenza logica e trasparente. Il Bilancio di Sostenibilità si conferma, così, per il secondo anno uno strumento fondamentale di rendicontazione delle attività della Società e dei risultati in ambito economico, ambientale e sociale, in un dialogo aperto e costruttivo con i propri stakeholder. Il Bilancio di Sostenibilità viene sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente all’approvazione del Bilancio di Esercizio a testimonianza del ruolo che questo strumento ha all’interno del sistema di pianificazione e 70 controllo dell’azienda. Ampia è la diffusione che ne viene data nei territori serviti, con apposita distribuzione alle varie tipologie di stakeholder, anche attraverso la consultazione sul sito internet. In appendice viene inserito un glossario per spiegare alcuni termini tecnici usati all’interno del documento. 71 GLOSSARIO Acqua potabile Acqua immessa nella rete di distribuzione ottemperante i requisiti previsti dalla legislazione vigente per l’acqua destinata al consumo umano. Accreditamento di un laboratorio Riconoscimento formale dell’idoneità di un laboratorio a effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova. Certificazione Riconoscimento della conformità del sistema di gestione aziendale alla norma di riferimento. Viene effettuata da un organismo di certificazione accreditato, attraverso la verifica ispettiva (audit) con emissione del certificato finale di conformità. Codice Etico Documento che esplicita gi impegni e le responsabilità della Società per assicurare correttezza e trasparenza nelle scelte e nei comportamenti esterni e interni. Controllo analitico Serie di parametri da analizzare sul singolo campione. Corporate Governance Governo Societario: l’insieme dei processi, politiche, abitudini e istituzioni che influenzano le modalità con cui una società è amministrata e controllata. Customer Satisfaction Insieme delle tecniche statistiche che consentono di misurare la qualità di un prodotto o di un servizio erogato in rapporto alla qualità desiderata e percepita dai clienti. DVR Documento di valutazione dei rischi. Identità Aziendale Esplicitazione dell’assetto istituzionale, della missione, dei valori etici di riferimento e del piano strategico dell’azienda. Impatto Ambientale Modificazione dell’ambiente, positiva o negativa, totale o parziale, conseguente ad un’attività. Indicatore Misura di performance, sia qualitativa che quantitativa, che consente di effettuare il monitoraggio di parametri e/o caratteristiche peculiari di attività e/o processi. 72 OHSAS 18001:2007 Occupational Health & Safety Assessment Series Riferimento, riconosciuto a livello internazionale, per la certificazione di un sistema di gestione per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. OO.SS. Organizzazioni Sindacali. Parametro Singola specie analitica. Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) Insieme delle responsabilità sociali, ambientali ed economiche di cui l’impresa deve farsi carico per rispondere alle aspettative legittime dei propri portatori d’interesse. R.O.E. indice di rendimento del capitale proprio R.O.I. indice di redditività del capitale investito operativo Servizio Idrico Integrato - SII Il Servizio Idrico Integrato è l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione dell’acqua, di fognatura e di depurazione delle acque reflue. SGQ - Sistema di gestione per la qualità Sistema di gestione per guidare un’organizzazione con riferimento alla qualità. 73 SPP Servizio di Prevenzione e Protezione. SQAS Sistema Gestione Qualità, Ambiente, Sicurezza. Stakeholder Portatore di interesse, persona o gruppo di persone che possono influenzare o essere influenzati dalle attività della Società in termini di prodotti, processi lavorativi e politiche economiche. SVAS Scheda Valutazione Ambientale di Sito. Sviluppo sostenibile apacità di un’organizzazione di garantire e soddisfare i bisogni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future. UNI EN ISO 9001:2008 Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione della qualità, emanata dall’Ente di Normazione Internazionale ISO. UNI EN ISO 14001:2004 Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione ambientale, emanato dall’Ente di Normazione Internazionale ISO. UNI EN ISO/IEC 17025:2005 Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione degli alimenti, emanato dall’Ente di Normazione Internazionale ISO. 74 Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato redatto con il coordinamento di Goldoni Lucia (LIAG s.r.l.) e la collaborazione di: • Bilotta Roberto (ASMT SII S.p.A. – Tortona) per la parte sul Valore Aggiunto • Cervi Giovanni (IREN S.p.A.) per la parte sulla Sicurezza e Qualità e per la parte relativa alla Formazione del personale • De Novellis Fiorina (IREN Acqua Gas S.p.A.) per la parte sul rischio biologico • Lasagna Claudia (IREN Acqua Gas S.p.A.) per la parte sul rischio biologico e per la revisione generale del documento • Marchesotti Marco (LIAG s.r.l.) per la parte sui clienti e fornitori • Palumbo Franca (LIAG s.r.l.) per la parte sui clienti e sui servizi • Zilli Maria Luisa (IREN S.p.A.) per la parte sul personale Un ringraziamento per la parte sul Patrimonio Strumentale di LIAG a: Fabio Bonfiglioli, Patrizia Rosi, Gianluca Borlone, Enrico Raffo, Simona Martino Nella difficoltà di menzionare tutte le persone, si ringraziano comunque tutti coloro, dipendenti e non, che hanno dato il loro contributo alla redazione del presente documento. Un ringraziamento per le fotografie a: Costa Maurizio (LIAG s.r.l.) Goldoni Lucia (LIAG s.r.l.) Marchesi Dania (IREN S.p.A.) Temporelli Giorgio (Fondazione AMGA) 75 BILANCIO D’ESERCIZIO 77 78 Reg.Imp.01762460069 ReaGE-417131 LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L. SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA CapitaleSocialeEuro370.352,00i.v. SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO DIIRENACQUAEGASS.P.A. Relazionesullagestioneexart.2428c.c.dicorredoalbilancio d’eserciziochiusoal31/12/2010 Signori Soci, l'esercizio chiuso al 31/12/2010 riporta un risultato positivo, al netto delle imposte ( IRAP ed IRES ), pari a Euro 306.876. Condizioni operative e sviluppo dell'attività La società, come è a vostra conoscenza, opera nell’ambito delle analisi e ricerche ambientali effettuate prevalentemente nelle Regioni dell’Italia del Nord. Laboratori Iride Acqua Gas S.r.l. costituisce un importante riferimento per la fornitura di servizi di controllo, analisi, consulenza e ricerca ambientale ed è in possesso dei requisiti indicati all’ art. 165 ( controlli ) – comma 1 – del D.Lgs. 152/2006 – “ Per assicurare la fornitura di acqua di buona qualità e per il controllo degli scarichi nei corpi ricettori , ciascun gestore di servizio idrico si dota di un adeguato servizio di controllo territoriale e di un laboratorio di analisi per i controlli di qualità delle acque alla presa, nella reti di adduzione e di distribuzione, nei potabilizzatori e nei depuratori, ovvero stipula apposita convenzione con altri soggetti gestori di servizi idrici. Restano ferme le competenze amministrative e le funzioni di controllo sulla qualità delle acque e sugli scarichi nei corpi idrici stabilite dalla normativa vigente e quelle degli organismi tecnici preposti a tali funzioni. La società, con notevoli esperienze e referenze nei diversi settori ambientali e delle attività produttive, è in grado di fornire le seguenti principali collaborazioni: ACQUE 1) ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO E NATURALI - analisi di conformità al D.lgs. 31/01 delle acque destinate al consumo umano; Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 1 - idrobiologia e microbiologia delle acque; ricerca microinquinanti e sostanze di nuova identificazione; ricerca patogeni emergenti; controllo e ottimizzazione di impianti di potabilizzazione; studi per l’individuazione del trattamento più adeguato; individuazione delle risorse idriche più idonee per i diversi usi. 2) - ACQUE DI DEPURAZIONE analisi chimiche, chimico-fisiche, microbiologiche; prove di trattabilità; controllo impianti di depurazione; ricerca microinquinanti inorganici e organici; analisi specialistiche. 3)MONITORAGGI AMBIENTALI - Pianificazione e gestione monitoraggio acque superficiali, sotterranee e marine. RIFIUTI 1) - CARATTERIZZAZIONE E SMALTIMENTO analisi chimiche, chimico-fisiche, merceologiche, ecc.; accertamenti analitici e strumentali complessi; individuazione delle modalità di smaltimento e/o valorizzazione più idonee; predisposizione pratiche autorizzative ed assistenza; caratterizzazione e classificazione dell’amianto. 2) IMPIANTI DI SMALTIMENTO - ottimizzazione dei processi di smaltimento; - ottimizzazione degli impianti di smaltimento; - indagini territoriali per valutare l’effetto degli impianti sul territorio circostante; - valutazione impatto ambientale. SUOLO 1) - IMPIEGO DI MATERIALI DI RECUPERO ricerche sull’applicazione del compost; ricerche sulla valorizzazione del prodotto e della fitocompatibilità; analisi di controllo sul prodotto. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 2 2) BONIFICHE - analisi chimiche e chimico-fisiche per l’individuazione e la quantificazione degli inquinanti; - progettazione degli interventi; - controllo e ricerche per l’ottimizzazione dei processi; - controllo di processi di biorisanamento. STUDI NELL’AMBITO DELLA BIOLOGIA MARINA - campionamento di acque marine e sedimenti; - rilevamenti subacquei, mapping e campionamenti su fondali marini; - indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici e terrestri; - studi degli effetti di sostanze inquinanti quali sversamenti petroliferi; - campagne oceanografiche per la valutazione delle risorse fito-faunistiche; - studi sulla fattibilità per l’installazione e la conduzione di impianti di acquacoltura; - studi sulle potenzialità della pesca e sullo sforzo di pesca reale; - realizzazione di campagne batimetriche ed interpretazione di dati stratigrafici superficiali desumibili dall’osservazione di settori di battigia e di fondali marini antistanti il litorale costiero. Rilievi idrometrici; - censimenti zoologici, indagini sul macrobenthos fluviale e marino; EMISSIONI IN ATMOSFERA - controllo e caratterizzazione di emissioni derivanti da impianti produttivi in accordo con le normative nazionali, regionali e provinciali vigenti; - controllo biofiltri in impianti di compostaggio; AMBIENTI DI LAVORO - interventi in funzione delle disposizioni legislative in vigore; - controlli ed analisi per la valutazione del rischio biologico e chimico; Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 3 ALIMENTI - caratterizzazione prodotti e gestione HACCP; analisi chimiche; analisi microbiologiche; determinazione e quantificazione dei residui (pesticidi, erbicidi, ecc.); STUDI E RICERCHE Realizzazione di studi e ricerche, nel campo ambientale in collaborazione con Università nazionali e straniere, Centri di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità, e altri Enti. Gli studi a carattere applicativo coinvolgono i seguenti temi: - sviluppo delle diverse tematiche relative alle politiche ambientali in sintonia con le normative nazionali, regionali e gli indirizzi provinciali e locali; - valutazione dell’impatto di nuove attività sul territorio; - approfondimenti sulla qualità delle acque e valutazione di rischio (Water Safety Plan - WSP); - redazione di studi particolareggiati su fenomeni di inquinamento e degradazione ambientale marina; - indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici anche mediante l’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica; - applicazione ed eventuale elaborazione di indici di qualità ambientale (IQA) atti a descrivere e verificare l’evoluzione di un ecosistema. Ai sensi dell’art. 2428 del c.c. si segnala che la Sede Legale è in Genova – via S.S. Giacomo e Filippo 7 - e l’attività viene svolta nelle seguenti sedi secondarie: 1) Laboratori di Genova – Via Piacenza, 54 e Via Lungo Bisagno Istria, 45 ; 2) Laboratorio di Tortona (AL) - Frazione Rivalta Scrivia - Strada Savonesa, 9 – P.S.T. ; 3) Laboratorio di Imperia – Argine Sinistro, 80 – . Le variazioni nella struttura societaria intervenute nel corso dell’esercizio 2010 si riferiscono a: - 09 aprile 2010 acquisizione da parte di ASMT S.I. SpA di Tortona di parte delle quote detenute da Iride Acqua Gas Spa ( 4,8 % del Capitale); Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 4 - 01 luglio 2010 a seguito della fusione fra Iride ed Enia nasce Iren SpA. L’architettura del nuovo gruppo prevede una holding industriale, Iren SpA (quotata) e società di primo livello interamente controllate da Iren. Tra queste Iren Acqua Gas SpA ( con sede a Genova) che gestisce la rete di distribuzione gas di Genova ed i servizi idrici integrati. Da tale data quindi Laboratori Iride Acqua Gas Srl è società soggetta ad attività di direzione, coordinamento e controllo di Iren Acqua Gas SpA; - 29 settembre 2010 con atto del Consiglio di Amministrazione in sostituzione di un consigliere dimissionario viene nominato, per cooptazione ai sensi dell’art. 2386 del Codice Civile e dell’art. 13 – comma II – dello statuto sociale, il Prof. Giulio Treccani degli Alfieri che resterà in carica fini alla successiva Assemblea dei Soci che sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina. Nello stesso consiglio il Dott. Osvaldo Conio rinuncia alla carica di Presidente della società. Viene nominato Presidente, fino alla successiva Assemblea dei Soci, il Prof. Giulio Treccani degli Alfieri; - 04 novembre 2010 con atto dell’Assemblea dei Soci viene confermata la nomina, effettuata per cooptazione, del prof. Giulio Treccani degli Alfieri e la sua nomina a Presidente; - 21 dicembre 2010 con atto dell’Assemblea dei Soci aumento del capitale sociale da € 186.534,00 ad € 370.352,00, con sovrapprezzo riservato ad IAG SpA di Genova mediante conferimento del proprio ramo d’azienda relativo al laboratorio di analisi e modifica dell’art. 6 dello statuto sociale; - 21 dicembre 2010 atto di conferimento da parte di IAG SpA di Genova del proprio ramo d’azienda con decorrenza 01 Gennaio 2011; Si evidenziano di seguito le quote azionarie di partecipazione detenute dai Soci, a far data dal 01 Gennaio 2011, di Laboratori Iride Acqua Gas Srl: N. 1 2 3 4 5 6 7 Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 SOCI IREN ACQUA GAS SpA ACOS SpA - Novi Ligure ASMT S.I. S.p.A.- Tortona GESTIONE ACQUA SpA AMV SpA - Valenza AMIAS SpA AMAT SpA - Imperia TOTALE QUOTA € 320.228,00 € 8.864,00 € 13.385,00 € 8.864,00 € 4.432,00 € 5.318,00 € 9.261,00 € 370.352,00 % 86,47% 2,39% 3,61% 2,39% 1,20% 1,44% 2,50% 100,00% Pagina 5 Il Consiglio di Amministrazione (nominato dall’Assemblea dei Soci il 04/11/2010) è così composto: Presidente Prof. Giulio Treccani degli Alfieri Consiglieri Delegati Dott. Osvaldo Conio Avv. Angelo Laigueglia Il collegio dei Sindaci ( nominato dall’Assemblea dei Soci il 07/04/2008) è costituito da: Dott. Franco Giona – Presidente Dott. Ezio Cizza Dott. Alberto Gallo Andamento della gestione Andamento economico generale L’azienda opera sviluppando attività che sono sia al servizio dei soci che di altre aziende pubbliche e private. L’esercizio 2010 è il primo completo, dalla costituzione di Laboratori Iride Acqua Gas, dopo i diversi periodi di aggregazione dei laboratori di Genova ( 01/05/2009 contratto affitto di ramo d’azienda)) ed Imperia ( 15/10/2010). Il 2009 infatti ha evidenziato una parziale operatività congiunta delle attività, precedentemente gestite da Iride Acqua Gas SpA - Genova ed Amat – Imperia. Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera la società Nel corso dell’esercizio si sono proseguiti gli sforzi sulla riorganizzazione aziendale finalizzata sia a permettere l’ampliamento dei servizi nelle diverse aree di competenza che ad una comune e condivisa operatività. In particolare le diverse specializzazioni raggiunte dai diversi laboratori, rappresentano un patrimonio di conoscenze ed esperienza, che può essere di grande interesse per le aziende operanti nelle aree circostanti. Laboratori Iride Acqua Gas Srl vuole affermare il proprio ruolo di importante laboratorio nel settore delle analisi e della ricerca ambientale incrementando i propri settori strategici anche con ulteriori aggregazioni in aree confinanti e/o d’interesse del Gruppo Iren. Obiettivo prioritario resta quello di fornire i propri servizi a livelli di qualità sempre maggiori ed a condizioni economiche competitive. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 6 Comportamento della concorrenza Nel settore idrico la società opera prevalentemente per conto dei propri soci e/o per società controllate o partecipate dagli stessi. Il parziale superamento della frammentazione, la realizzazione di gestioni integrate che comprendono tutto il ciclo dell’acqua, le disposizioni di legge e l’attività performante del Gruppo Iren nel settore, pongono la nostra società in un mercato sufficientemente protetto dove la concorrenza è rappresentata esclusivamente da un numero ridotto di laboratori con caratteristiche societarie simili alla nostra. Negli altri settori dove non esistono vincoli di legge la concorrenza, quasi ed esclusivamente di laboratori privati, negli ultimi anni ha indirizzato la propria competitività quasi esclusivamente sulla riduzione dei costi delle analisi. Clima sociale, politico e sindacale Il clima sociale e politico esprime nel suo complesso un atteggiamento positivo sia per il percorso e l’attività dell’azienda che per le sue potenzialità ed i suoi obiettivi. Nel mese di marzo 2010 l’Azienda ha svolto, affidandola a professionisti esterni, un’indagine per rilevare il livello di soddisfazione dei clienti attualmente forniti e raccogliere utili indicazioni per individuare aree/servizi suscettibili di azioni di miglioramento. Nella sostanza sono stati contattati, in rappresentanza dei principali clienti, venticinque referenti ripartiti tra società collegate, altre utilities e clienti privati. I tratti salienti della rilevazione sono stati: - campione fornito da LIAG, scelta determinata dall’importanza ( significatività / incidenza sul fatturato / sul volume delle attività svolte): - interviste telefoniche; - massima disponibilità degli intervistati; - indagine condotta al fine di rilevare “ punti di forza “ e “ punti di debolezza” di ciascun polo territoriale al fine di impostare una strategia di integrazione efficace ed efficiente. Scopo principale della rilevazione era quello di misurare: - grado di affidabilità, inteso come garanzia di certezza del dato trattato; - chiarezza della reportistica, intesa come capacità di restituire informazioni comprensibili e complete; - tempi di restituzione, intesi come rispondenza alle esigenze gestionali / processuali / normative ( adempimenti) dei clienti; Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 7 - disponibilità al problem solving, intesa come grado di sensibilità alle esigenze particolari del cliente. Come criterio di valutazione è stata adottata, per ciascuna area tematica, una griglia di valutazione quali – quantitativa che prevedeva l’assegnazione di un punteggio su scala penta metrica assegnato secondo specifici criteri. I risultati hanno evidenziato un livello di gradimento complessivo decisamente soddisfacente. In particolare si sono manifestati punti di eccellenza sull’attenzione alla certezza dei dati, propensione al problem solving e margini di miglioramento per ciò che concerne l’attivazione di un servizio di reperibilità sulle analisi del cicli idrico e la diminuzione dei tempi di rilascio dei certificati ambientali. Oltre alla costante attenzione al miglioramento dei sevizi deve anche essere attuata una sempre maggiore sensibilizzazione del personale nel comune percorso. In merito agli aspetti sindacali, dopo un periodo di tensioni ed incomprensioni precedenti alle aggregazioni e conseguenti alla riorganizzazione aziendale, il sindacato ha operato in un clima costruttivo. Nel corso dell’esercizio sono proseguiti i rapporti di collaborazione con le Università di Genova, Trento, Pavia ed Alessandria oltre che con alcuni Istituti Tecnici specialistici ( Periti chimici e biologici) sia per sviluppare sinergie che per avviare tirocini formativi e di orientamento per gli studenti e stage post laurea. Questa attività è stata svolta dai tecnici della società con particolare interesse e cura ed evidenzia la volontà strategica, dei Laboratori Iride Acqua Gas Srl, di migliorare il rapporto con il territorio e le sue istituzioni. Andamento della gestione nei settori in cui opera la società L’attività è rivolta principalmente alle analisi ambientali con particolare attenzione all’impiego di nuove ed aggiornate strumentazioni ed alla formazione del personale tecnico. In particolare la conoscenza delle tecnologie specialistiche ed il Know – how maturato nei differenti laboratori sono utilizzati non solo all’interno del Gruppo Iren come supporto all’attività aziendale, ma anche come strumento di penetrazione nel mercato e di miglioramento dei livelli di qualità del servizio e della salvaguardia ambientale. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 8 Al fine specifico la società, anche in stretta collaborazione con Fondazione AMGA, promuove ed organizza iniziative scientifiche e culturali finalizzate alla conoscenza delle risorse idriche ed alla gestione ottimale dei servizi. L’azienda si è dotata di sistemi informatici condivisi, utilizzando quelli già in uso nel Gruppo Iren, che consentono in campo tecnico, amministrativo e gestionale di gestire le diverse attività in modo ottimale e sinergico. Nel corso dell’anno, si è ultimata l’estensione del Sistema Informatico di Laboratorio (LIMS) per la gestione dei dati analitici, già in uso a Genova, alle strutture di Tortona e di Imperia. All’interno della società si è anche potenziata una rete intranet a cui accede tutto il personale per una visione univoca dei dati disponibili e delle procedure di gestione del Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza. Dal 2010 tutti i laboratori sono collegati con la rete del Gruppo Iren ed operano con le identiche piattaforme aziendali. I Laboratori Iride Acqua Gas sono certificati nel sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza secondo le Norme UNI EN ISO 9001:2008, OHSAS 18001:2007 e UNI EN ISO 14001:2004. A coronamento dell’impegno dimostrato dall’organizzazione, nell’applicazione e sviluppo del sistema , nel giugno 2010 la società ha ricevuto, da parte dell’ente di controllo, il certificato di eccellenza. I Laboratori Iride Acqua Gas partecipano a circuiti interlaboratorio per la verifica continua delle analisi eseguite. Attualmente i laboratori sono iscritti al circuito nazionale organizzato da UNICHIM di Milano, sia per le acque destinate al consumo umano che per le acque reflue, e a specifici circuiti organizzati da Dionex (anioni e cationi) e da Agenzia Regionale per l’Ambiente - ARPA (nutrienti). Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 9 Principali dati economici Il conto economico riclassificato della società confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro): CONTO ECONOMICO GENERALE Bilancio al 31/12/2010 € % RicavidelleVenditeedellePrestazioni 4.247.986,24 76,81% AltriRicavieProventi 1.282.879,44 23,19% RICAVI 5.530.865,68 100,00% Bilancio al 31/12/2009 € 3.111.353,17 261.313,34 3.372.666,51 % 92,25% 7,75% 100,00% Speseperacquisti 456.061,07 8,25% 374.214,58 11,10% Servizi 924.011,26 16,71% 459.127,83 13,61% Godimentodibeniditerzi 445.258,50 8,05% 386.471,95 11,46% 2.832.618,27 51,21% 1.529.295,38 45,34% -19.466,19 -0,35% 40.816,96 1,21% 7.580,75 0,14% 2.271,06 4.646.063,66 84,00% 2.792.197,76 82,79% EBITDA 884.802,02 16,00% 580.468,75 17,21% ammortamenti Personale variazionimaterieprime Spesegenerali Tot Costi operativi 0,07% 151.500,70 2,74% 95.753,27 2,84% accantonamentitfr 54.988,51 0,99% 105.510,24 3,13% altriaccantonamenti 69.262,92 1,25% 20.687,82 609.049,89 11,01% EBIT Proventi/onerifinanziari 358.517,42 0,61% 10,63% 11.351,02 0,21% 2.867,55 Proventieoneristraordinari -10.776,57 -0,19% 15.490,18 RISULTATO ANTE IMPOSTE 608.475,44 11,00% 340.159,69 10,09% Impostesulreddito 301.599,25 5,45% 172.546,32 5,12% RISULTATO NETTO 306.876,19 5,55% 167.613,37 4,97% Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 0,09% 0,46% Pagina 10 Principali dati patrimoniali Lo stato patrimoniale riclassificato della società confrontato con quello dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro): 31/12/2010 Immobilizzazioniimmaterialinette Immobilizzazionimaterialinette Partecipazioniedaltreimmobilizzazioni finanziarie Capitale immobilizzato Rimanenzedimagazzino CreditiversoClienti Altricrediti Rateieriscontiattivi Attività d’esercizio a breve termine Debitiversofornitori Debititributarieprevidenziali Altridebiti Rateieriscontipassivi Passività d’esercizio a breve termine Capitale d’esercizio netto 46.550 493.899 3.479 31/12/2009 543.928 40.001 548.571 3.241.593 37.378 3.867.543 678.643 442.986 1.590.034 29.835 350.754 2.130 Variazione 382.719 20.535 495.402 1.596.739 41.376 2.154.052 16.715 143.145 1.349 161.209 19.466 53.169 1.644.854 (3.998) 1.713.491 2.711.663 504.839 288.924 373.101 1.166.864 173.804 154.062 1.216.933 1.544.799 1.155.880 987.188 168.692 Trattamentodifinerapportodilavoro subordinato Altrepassivitàamedioelungotermine Passività a medio lungo termine 668.715 707.883 (39.168) 77.354 746.069 36.397 744.280 40.957 1.789 Capitale investito 953.739 625.627 328.112 Patrimonionetto Posizionefinanziarianettaamediolungo termine Posizionefinanziarianettaabrevetermine (1.226.874) 7.610 (920.000) 339.302 (306.874) (331.692) 265.525 (44.929) 310.454 Mezzi propri e indebitamento finanziario netto (953.739) (625.627) (328.112) Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 11 Principali dati finanziari La posizione finanziaria netta al 31/12/2010, era la seguente (in Euro): 31/12/2010 Depositibancari Denaroealtrivaloriincassa Azioniproprie Disponibilità liquide ed azioni proprie 31/12/2009 Variazione 294.144 906 295.050 86.854 1.718 88.572 207.290 (812) 206.478 29.525 29.525 133.501 133.501 (103.976) (103.976) 265.525 (44.929) 310.454 (7.610) 77.151 (416.453) (77.151) 408.843 7.610 339.302 (331.692) 273.135 294.373 (21.238) Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Debitiversobanche(entro12mesi) Debitiversoaltrifinanziatori(entro12mesi) Anticipazioniperpagamentiesteri Quotaabrevedifinanziamenti Debiti finanziari a breve termine Posizione finanziaria netta a breve termine Debitiversobanche(oltre12mesi) Debitiversoaltrifinanziatori(oltre12mesi) Anticipazioniperpagamentiesteri Quotaalungodifinanziamenti Creditifinanziari Posizione finanziaria netta a medio e lungo termine Posizione finanziaria netta Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 12 Indicidibilancioal31/12/2010 31/12/2010 31/12/2009 Liquiditàprimaria 1,50 1,71 Liquiditàsecondaria 1,52 1,72 33,44 18,06 Rotazionecrediti 166,27 90,09 Rotazionedebiti 387,82 208,25 R.O.E. 0,33 0,22 R.O.I. 0,13 0,12 Indici finanziari Indici di rotazione (espressi in giorni) Rotazionerimanenze Indici reddituali espressi in percentuale Indici finanziari LIQUIDITA'PRIMARIA 295.050,00 +[1634C.IVDisponibilitàliquide(Annocorrente)] 548.571,00 +[1140C.II.1.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 1.386.584,00 +[1330C.II.4.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 76.667,00 +[1384C.II.4ter.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 1.778.342,00 +[1400C.II.5.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 37.378,00 +[1718DRateieRisconti(Annocorrente)] 1,5 = ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ 29.525,00 +[2400D.IV.1Entro12mesi(Annocorrente)] 678.643,00 +[2620D.VII.1Entro12mesi(Annocorrente)] 1.260.799,00 +[2860D.XI.1Entro12mesi(Annocorrente)] 332.779,00 +[2920D.XII.1Entro12mesi(Annocorrente)] 110.207,00 +[3000D.XIII.1Entro12mesi(Annocorrente)] Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 13 329.235,00 +[3060D.XIV.1Entro12mesi(Annocorrente)] LIQUIDITA'SECONDARIA 548.571,00 +[1140C.II.1.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 1.386.584,00 +[1340C.II.4.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 37.378,00 +[1718DRateieRisconti(Annocorrente)] 40.001,00 +[970C.IRimanenze(Annocorrente)] 295.050,00 +[1634C.IVDisponibilitàliquide(Annocorrente)] 76.667,00 +[1384C.II.4ter.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 1.778.342,00 +[1400C.II.5.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)] 1,52 = ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 29.525,00 +[2400D.IV.1Entro12mesi(Annocorrente)] 678.643,00 +[2620D.VII.1Entro12mesi(Annocorrente)] 1.260.799,00 +[2860D.XI.1Entro12mesi(Annocorrente)] 332.779,00 +[2920D.XII.1Entro12mesi(Annocorrente)] 110.207,00 +[3000D.XIII.1Entro12mesi(Annocorrente)] 329.235,00 +[3060D.XIV.1Entro12mesi(Annocorrente)] Indici di rotazione (espressi in giorni) ROTAZIONERIMANENZE 40.001,00 +[970C.IRimanenze(Annocorrente)] 33,44 = -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 456.061,00 +[3680B.6Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci(Annocorrente)] -19.466,00 +[4158B.11Variazionidellerimanenzedimaterieprime,sussidiarie,diconsu.emerci] ROTAZIONECREDITI 3.793.643,00 +[1104C.IICrediti(Annocorrente)] 76.667,00 -[1383C.II.4terPerimposteanticipate(Annocorrente)] 1.781.821,00 -[1388C.II.5Creditiversoaltri(Annocorrente)] 166,27 = -----------------------------------------------------------------------------------------------*365 4.247.986,00 +[3400A.1Ricavidellevenditeedelleprestazioni(Annocorrente)] ROTAZIONEDEBITI 678.643,00 +[2606D.VIIDebitiversofornitori(Annocorrente)] 1.260.799,00 +[2846D.XIDebitiversocontrollanti(Annocorrente)] 387,82 = _________________________________________________________________________________*365 456.061,00 +[3680B.6Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci(Annocorrente)] 924.011,00 +[3770B.7Perservizi(Annocorrente)] 445.259,00 +[3896B.8Pergodimentodibeniditerzi(Annocorrente)] Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 14 Indici reddituali espressi in percentuale R.O.E. 0,33 = 306.876,00 +[2086A.IXUtile(Perdita)dell'esercizio(Annocorrente) ----------------------------------------------------------------------------------- R.O.I. 5.530.865,00 +[3380AValoredellaproduzione(Annocorrente)] 4.921.815,00 -[3664BCostidellaproduzione(Annocorrente)] 0,13 = 1.226.874,00 +[1850APatrimonionetto(Annocorrente)] 306.876,00 -[2086A.IXUtile(Perdita)dell'esercizio(Annocorrente) ------------------------------------------------------------------------------ 4.714.131,00 +[2Statopatrimonialeattivo(Annocorrente)] Informazioni attinenti all’ambiente e al personale Tenuto conto del ruolo sociale dell’impresa, come evidenziato anche dal documento sulla relazione e sulla gestione del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, si ritiene opportuno fornire le seguenti informazioni attinenti l’ambiente e al personale. Personale Al 31/12/2010 le risorse umane a disposizione della società, nelle differenti unità operative, erano composte da n° 44 unità cosi suddivise per territorio e titolo di studio: DIRIGENTI IMPIEGATI LAUREATI DIPLOMATI PART-TIME DONNE UOMINI Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 GENOVA 1 22 13 10 0 9 14 LABORATORI TORTONA IMPERIA 0 0 16 5 8 5 8 2 3 7 3 9 2 TOTALE 1 43 26 18 5 19 25 Pagina 15 Il CCNL applicato in azienda è quello Unico del Settore Gas Acqua (Federutility) . Con decorrenza 01/08/2010 Iren Acqua Gas SpA ha provveduto al distacco, del 100%, presso la società di n° 37 dipendenti appartenenti alla Direzione Controlli Analitici Ambientali. Il personale è impiegato presso i laboratori di analisi di Piacenza e Reggio Emilia ed è così suddiviso per territorio e titolo di studio: LABORATORI PIACENZA DIRIGENTI IMPEGATI di cui LAUREATI DIPLOMATI di cui DONNE UOMINI 1 16 REGGIO EMILIA TOTALE 0 20 1 36 5 12 10 10 15 22 11 6 14 6 25 12 Ambiente Come indicato dalla Capogruppo Iren SpA e dalle Società Caposettore la Politica, per quanto riguarda la Qualità Ambientale e della Sicurezza, è rivolta sia al rispetto della normativa vigente che al miglioramento continuo. Nel mese di ottobre del 2010 i laboratori di Genova, Tortona ed Imperia hanno rinnovato la Certificazione integrata del Sistema di Gestione per la Qualità ( UNI EN ISO 9001:2008), l’Ambiente ( UNI EN ISO 14001:2004) e la Sicurezza ( OHSAS 18001:2007). Il laboratorio di Imperia , nei primi giorni del 2011, ha sostenuto, con esito positivo, la visita ispettive per il mantenimento dell’accreditamento secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 16 Investimenti Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati investimenti nelle seguenti aree: Immobilizzazioni immateriali Acquisizioni dell’esercizio Spesecostituzionesocietàemodificastatuto Licenzesoftware Immobilizzazioniincorsoeacconti 7.217 17.834 8.618 Immobilizzazioni materiali Acquisizioni dell’esercizio Terreniefabbricati Impiantiemacchinari Attrezzatureindustrialiecommerciali Altribeni 4.500 260.627 14.008 Gli investimenti nel loro complesso derivano dall’esigenza di integrare e/o sostituire attrezzature esistenti, adeguare la struttura analitica alle richieste della normativa in campo ambientale e per migliorare il rapporto tempo/analisi salvaguardando l’elevata qualità analitica. Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle Nel corso dell'esercizio sono stati intrattenuti i seguenti rapporti con imprese controllanti: Società Debiti finanziari I.A.G.entro12mesi I.A.G.oltre12mesi Totale Crediti comm.li 8.631,49 - 437.792,40 Debiti comm.li 1.386.583,87 1.252.167,74 243.621,38 191.133,26 Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 17 Società MdA GRG IDROTIGULLIO ACOS ASMT AMTER AIGA AMAT ASA MONDOACQUA GESTIONEACQUA SAP AMV ACQUEDOTTOSAVONA Crediti comm.li 304.008,32 25.416,00 9.238,00 2.989,20 132.884,21 7.532,00 9.024,22 36.347,76 45.869,61 51.176,76 766.978,78 117.733,32 39.088,78 205.036,07 CASTEL Totale Debiti comm.li 43.856,48 3.163,92 27.896,00 13.460,00 1.766.783,03 74.916,40 Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato. I suddetti rapporti hanno natura prettamente di prestazione di servizi da parte della società rientranti nell’oggetto tipico dell’attività. Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti La società non possiede né ha acquistato o alienato, in proprio o per interposta persona, nel corso dell’esercizio quote del proprio capitale sociale né azioni o quote di società controllanti. Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile si informa che la società non ha emesso né utilizza strumenti finanziari, pertanto non è soggetta ai conseguenti rischi finanziari altrimenti rilevanti ai fini della valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 18 - Gli obiettivi della direzione aziendale, le politiche e i criteri utilizzati per misurare, monitorare e controllare gli altri rischi finanziari, legati alla normale gestione dei crediti e dei debiti commerciali, sono i seguenti: mensilmente viene redatto un prospetto riepilogativo della situazione finanziaria della società finalizzato a verificare l’andamento dell’indebitamento oneroso e la percentuale di utilizzo dei fidi bancari. trimestralmente vengono inviati solleciti ai clienti con partite scadute ed insolute da più di 90 giorni. Rischio di credito Si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una buona qualità creditizia grazie soprattutto alla elevata frammentazione del credito verso clienti, con importi mediamente piccoli e quindi con basso rischio di inesigibilità e comunque tali da assicurare una ragionevole certezza di incasso. Rischio di liquidità Benché la società fronteggi il rischio di liquidità in base alle date di scadenza attese, in relazione a quanto sopra riportato, non si ritiene particolarmente rilevante indicare per ciascuna scadenza attesa sia le passività finanziarie e sia le attività finanziarie interessate. Inoltre si segnala che: la società non possiede attività finanziarie per le quali esiste un mercato liquido; esistono strumenti di indebitamento o altre linee di credito per far fronte alle esigenze di liquidità; la società non possiede depositi presso istituti di credito per soddisfare le necessità di liquidità; esistono differenti fonti di finanziamento; non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie che da quello delle fonti di finanziamento. Rischio di mercato Si rimanda a quanto indicato nel capitolo relativo all’andamento della gestione Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Non si segnalano altri eventi che interessano la società successivi alla chiusura dell’esercizio tranne quelli già evidenziati nei capitoli precedenti. In data Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 19 21.12.2010 l’Assemblea dei soci di LIAG ha deliberato, con efficacia 01.01.2011, un aumento di capitale sociale riservato a IAG da liberarsi mediante conferimento in natura costituito dal ramo di azienda dei laboratori ex IAG. Il valore del ramo d’azienda conferito è pari ad euro 1.710.000 (valore arrotondato), il capitale di LIAG pari a 186.534,00 è stato aumentato nella misura di Euro 183.818,00, il totale sovrapprezzo , pari ad euro 1.526.182,00, è stato destinato ad apposita Riserva denominata Riserva Sovrapprezzo da conferimento. A seguito dell’operazione di cui sopra LIAG avrà un capitale sociale di Euro 370.352,00. Evoluzione prevedibile della gestione Punto focale del prossimo esercizio e dell’evoluzione societaria futura è il trasferimento, per mezzo di un conferimento di ramo d’azienda da parte di IAG SpA, dei laboratori emiliani di Piacenza e Reggio Emilia in LIAG. Questo passaggio posizionerà la nuova struttura, per dimensioni e bacino d’utenza, in prima fila fra le realtà più significative a livello nazionale del settore. La società è impegnata da alcuni mesi nella pianificazione ed organizzazione di questa importante operazione straordinaria che dovrebbe realizzarsi entro il primo semestre 2011. I temi principali affrontati nel percorso hanno riguardato i principali driver di cambiamento, la mission aziendale e gli elementi cardine della strategia gestionale, gli indirizzi e gli sviluppi della politica commerciale e la definizione del nuovo modello organizzativo. Le principali direttrici del percorso di integrazione societaria e di attività perseguiranno, nel primo periodo, i seguenti obiettivi: - favorire l’integrazione tra le diverse aree territoriali; - mantenere alti i livelli di efficacia ed affidabilità; - recuperare margini di efficienza; - presidiare le aree strategiche di attività; - valorizzare le competenze professionali ed attivare processi di apprendimento continuo. Per ottimizzare il percorso bisogna quindi individuare le modalità efficaci ed efficienti per integrare tra loro realtà molto differenti per storia, cultura, dimensioni, modelli organizzativi, approccio al mercato ed , in parte, anche per tipologia di attività. L’obbiettivo perseguito è quindi quello di consolidare un azienda che non si limiti ad essere la mera sommatoria delle situazioni pregresse (addetti, fatturato, attività,….), ma che possa creare ulteriore valore per se stessa e per il Gruppo Iren, sfruttando compiutamente le possibili sinergie (intra Gruppo) ed un rilevante potenziale di crescita sul mercato ( extra Gruppo). Sulla base del piano triennale, che tiene già conto delle evoluzioni sopra descritte, redatto nell’autunno 2010, rispettando gli imprescindibili criteri di prudenza, coerenza e concretezza, e dall’andamento dei primi mesi del nuovo esercizio, si ritiene che il 2011 possa avere un risultato positivo in linea con le previsioni. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 20 Il piano comunque mira a rappresentare uno scenario prospettico caratterizzato da forti elementi di incertezza determinati sia dall’evoluzione del contesto (normativo e di mercato) che dallo sviluppo degli assetti societari ( in armonia con le politiche di sviluppo del Gruppo Iren). Come già detto, la presenza di Iren Acqua Gas SpA come socio industriale in altre società potrebbe favorire la copertura di ulteriori territori incrementando popolazione servita e spazi per i servizi alle imprese ( anche nel settore igiene ambientale), prospettiva che consente di meglio mantenere il corretto equilibrio tra investimenti ( necessari al mantenimento di un livello di qualità nelle prestazioni) e pieno impiego della struttura meglio organizzata. Documento programmatico sulla sicurezza Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. Si è provveduto all’aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza, come sopra adottato, il tutto in conformità a quanto stabilito dall’articolo 34 del Decreto Legislativo 196 del 2003 e dal punto 19 dell’Allegato B al Decreto stesso. Direzione e coordinamento La società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di IREN ACQUA GAS SpA – Via SS Giacomo e Filippo, 7 – Genova – P.IVA 01571510997. Destinazione del risultato d'esercizio Si propone all'assemblea di così destinare il risultato d'esercizio: utile d'esercizio al 31/12/2010 5%ariservalegale ariservastraordinaria adividendo Euro Euro Euro Euro 306.876 15.344 291.532 Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il Bilancio così come presentato completo di Relazione sulla Gestione e Nota Integrativa. Genova, 15 aprile 2011 Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 21 Prof. Giulio Treccani degli Alfieri Reg.Imp.01762460069 ReaGE-417131 LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L. SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA CapitalesocialeEuro370.352,00i.v. SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO DIIRENACQUAEGASS.P.A. Bilancioal31/12/2010 31/12/2010 Stato patrimoniale attivo A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (dicuigiàrichiamati ) B) Immobilizzazioni I. Immateriali 1)Costidiimpiantoediampliamento 4.330 2)Costidiricerca,disviluppoedipubblicità 5)Avviamento 6)Immobilizzazioniincorsoeacconti 7)Altre II. Materiali 1)Terreniefabbricati 2)Impiantiemacchinario 3)Attrezzatureindustrialiecommerciali 4)Altribeni 5)Immobilizzazioniincorsoeacconti III. Finanziarie 3)Dirittidibrevettoindustrialeediutilizzodi opere dell'ingegno 4)Concessioni,licenze,marchiedirittisimili 31/12/2009 1)Partecipazioniin: Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 33.251 28.134 8.618 351 1.701 46.550 29.835 5.607 4.338 449.991 310.045 38.301 36.371 493.899 350.754 Pagina 22 a)impresecontrollate b)impresecollegate 2)Crediti a)versoimpresecontrollate -entro12mesi -oltre12mesi b)versoimpresecollegate -entro12mesi -oltre12mesi c)versocontrollanti -entro12mesi -oltre12mesi c)impresecontrollanti d)altreimprese 408.843 408.843 d)versoaltri -entro12mesi -oltre12mesi 7.610 3)Altrititoli - 4)Azioniproprie (valore nominale complessivo ) Totale immobilizzazioni 7.610 7.610 7.610 7.610 416.453 7.610 416.453 548.059 797.042 C) Attivo circolante I. Rimanenze 1)Materieprime,sussidiarieediconsumo 2)Prodottiincorsodilavorazioneesemilavorati 3)Lavoriincorsosuordinazione 4)Prodottifinitiemerci 5)Acconti II. Crediti 1)Versoclienti -entro12mesi -oltre12mesi 2) Versoimpresecontrollate -entro12mesi -oltre12mesi Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 548.571 40.001 20.535 40.001 20.535 495.402 548.571 495.402 Pagina 23 3) Versoimpresecollegate -entro12mesi -oltre12mesi 4) Versocontrollanti -entro12mesi -oltre12mesi 4-bis) Percredititributari -entro12mesi -oltre12mesi 4-ter) Perimposteanticipate -entro12mesi -oltre12mesi 5) Versoaltri -entro12mesi -oltre12mesi 1.386.584 1.386.584 272.571 272.571 93 93 76.667 76.667 III. Attività finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni 1) Partecipazioniinimpresecontrollate 2) Partecipazioniinimpresecollegate 3) Partecipazioniinimpresecontrollanti 4) Altrepartecipazioni 5) Azioniproprie (valore nominale complessivo ) 6) Altrititoli IV. Disponibilità liquide 1) Depositibancariepostali 2) Assegni 3) Denaroevaloriincassa Totale attivo circolante 1.778.342 3.479 12.131 1.311.944 2.130 1.781.821 1.314.074 3.793.643 2.094.271 12.131 294.144 86.854 906 1.718 295.050 88.572 4.128.694 2.203.378 D) Ratei e risconti -disaggiosuprestiti -vari 37.378 41.376 37.378 Totale attivo Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 4.714.131 41.376 3.041.796 Pagina 24 Stato patrimoniale passivo A) Patrimonio netto I. Capitale II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni 31/12/2010 31/12/2009 186.534 186.534 99.328 99.328 31.369 22.988 III. Riserva di rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio VII. Altre riserve Riservastraordinariaofacoltativa Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro Altre... 594.291 435.059 2 4 8.474 8.474 602.767 443.537 306.876 167.613 VIII. Utili (perdite) portati a nuovo IX. Utile d'esercizio IX. Perdita d'esercizio Acconti su dividendi () () () () Copertura parziale perdita d’esercizio Totale patrimonio netto 1.226.874 920.000 B) Fondi per rischi e oneri 1) Fondiditrattamentodiquiescenzaeobblighisimili 2) Fondiperimposte,anchedifferite 3) Altri Totale fondi per rischi e oneri 6.469 77.354 C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti 1) Obbligazioni -entro12mesi -oltre12mesi 2) Obbligazioniconvertibili -entro12mesi -oltre12mesi 3) Debitiversosociperfinanziamenti Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 29.928 77.354 36.397 668.715 707.883 Pagina 25 -entro12mesi -oltre12mesi 4) Debitiversobanche -entro12mesi -oltre12mesi 5) Debitiversoaltrifinanziatori -entro12mesi -oltre12mesi 6) Acconti -entro12mesi -oltre12mesi 7) Debitiversofornitori -entro12mesi -oltre12mesi 8) Debitirappresentatidatitolidicredito -entro12mesi -oltre12mesi 9) Debitiversoimpresecontrollate -entro12mesi -oltre12mesi 10)Debitiversoimpresecollegate -entro12mesi -oltre12mesi 11)Debitiversocontrollanti -entro12mesi -oltre12mesi 12)Debititributari -entro12mesi -oltre12mesi 13)Debitiversoistitutidiprevidenzaedisicurezza sociale -entro12mesi 29.525 133.501 77.151 29.525 210.652 678.643 504.839 678.643 504.839 1.260.799 1.260.799 332.779 191.133 191.133 181.031 332.779 181.031 110.207 107.893 -oltre12mesi 110.207 14)Altridebiti -entro12mesi -oltre12mesi 329.235 329.235 Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 107.893 181.968 181.968 Pagina 26 Totale debiti 2.741.188 1.377.516 E) Ratei e risconti -aggiosuiprestiti -vari Totale passivo 4.714.131 31/12/2010 Conti d'ordine 1) Rischi assunti dall'impresa Fideiussioni Avalli Altregaranziepersonali Garanziereali Altririschi 3) Beni di terzi presso l'impresa merciincontolavorazione benipressol'impresaatitolodidepositoocomodato benipressol'impresainpegnoocauzione altro 3.041.796 31/12/2009 109.651 2.265.238 2) Impegni assunti dall'impresa 4) Altri conti d'ordine Totale conti d'ordine Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 109.651 2.265.238 109.651 2.265.238 200.108 103.772 309.759 2.369.010 Pagina 27 31/12/2010 Conto economico A) Valore della produzione 31/12/2009 4.247.986 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 3.111.353 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: -vari -contributiincontoesercizio -contributiincontocapitale(quoteesercizio) 1.282.879 261.313 1.282.879 261.313 5.530.865 3.372.666 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7) Per servizi 456.061 374.215 924.011 459.128 8) Per godimento di beni di terzi 445.259 386.472 Totale valore della produzione B) Costi della produzione 9) Per il personale a) Salariestipendi b) Onerisociali c) Trattamentodifinerapporto d) Trattamentodiquiescenzaesimili e) Altricosti 1.554.885 467.350 362.918 55.304 70.178 810.067 40.109 2.887.606 10) Ammortamenti e svalutazioni a) b) c) Ammortamentodelleimmobilizzazioni immateriali Ammortamentodelleimmobilizzazioni materiali Altresvalutazionidelleimmobilizzazioni d) Svalutazionideicrediticompresinell'attivo circolanteedelledisponibilitàliquide 1.161.600 15.510 1.634.805 19.017 135.990 76.736 21.837 20.688 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamento per rischi 173.337 116.441 (19.466) 40.817 47.426 13) Altri accantonamenti 7.581 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione Differenza tra valore e costi di produzione (A-B) Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 4.921.815 2.271 609.050 3.014.149 358.517 Pagina 28 C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni: -daimpresecontrollate -daimpresecollegate -altri 16) Altri proventi finanziari: a) dacreditiiscrittinelleimmobilizzazioni -daimpresecontrollate -daimpresecollegate -dacontrollanti -altri b) datitoliiscrittinelleimmobilizzazioni c) datitoliiscrittinell'attivocircolante d) proventidiversidaiprecedenti: -daimpresecontrollate -daimpresecollegate -dacontrollanti -altri 1.404 17) Interessi e altri oneri finanziari: -daimpresecontrollate -daimpresecollegate -dacontrollanti -altri 803 1.404 803 1.404 803 12.755 3.671 12.755 17-bis) Utili e Perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari D) Rettifiche di valore di attività finanziarie 18) Rivalutazioni: a) dipartecipazioni b) diimmobilizzazionifinanziarie c) dititoliiscrittinell'attivocircolante 19) Svalutazioni: a) dipartecipazioni b) diimmobilizzazionifinanziarie c) dititoliiscrittinell'attivocircolante Totale rettifiche di valore di attività finanziarie Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 3.671 (11.351) (2.868) Pagina 29 E) Proventi e oneri straordinari 20) Proventi: -plusvalenzedaalienazioni -varie -Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro -minusvalenzedaalienazioni -imposteeserciziprecedenti -varie -Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro 483 32.619 483 21.842 15.973 1 21.843 Totale delle partite straordinarie Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E) 22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate a)Impostecorrenti b)Impostedifferite c)Imposteanticipate 32.619 21) Oneri: 15.973 10.776 (15.490) 608.475 340.159 372.605 181.395 (6.469) (64.536) (8.849) d)proventi(oneri)daadesionealregimediconsolidato fiscale/trasparenzafiscale 23) Utile (Perdita) dell'esercizio 301.599 172.546 306.876 167.613 Genova, 15 aprile 2011 Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione Prof. Giulio Treccani degli Alfieri Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 30 Reg.Imp.01762460069 ReaGE-417131 LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L. SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA CapitalesocialeEuro370.352,00i.v. SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO DIIRENACQUAEGASS.P.A. Notaintegrativaalbilancioal31/12/2010 Premessa La vostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore delle analisi e ricerche ambientali. Eventuale appartenenza a un Gruppo La vostra società risulta controllata dalla società IREN ACQUA GAS SPA con sede in Genova (GE) che, a far data dal 01 Gennaio 2011, detiene il 86,47% del capitale sociale pari ad € 320.228,00. Nel seguente prospetto vengono forniti i dati essenziali dell’ultimo bilancio approvato della suddetta Società che esercita la direzione e coordinamento (articolo 2497-bis, quarto comma, C.c.). Segnaliamo, peraltro, che la Società IREN ACQUA GAS SPA. STATO PATRIMONIALE ATTIVO A)Creditiv/sociperversamentiancora dovuti B)Immobilizzazioni C)Attivocircolante D)Rateierisconti TotaleAttivo PASSIVO: 31/12/2009 €561.382.546,00 €57.279.554,00 €231.740,00 €618.893.839,00 A)PatrimonioNetto: Capitalesociale €310.000.000,00 Riserve 128.363.238 Utile(perdite)portatianuovo -3170589 Utile(perdite)dell'esercizio 7.633.741 B)Fondiperrischieoneri €6.540.571,00 C)Trattamentodifinerapportodilav.Sub. €2.562.524,00 Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 31/12/2008 €524.488.611,00 €62.431.035,00 €228.310,00 €587.147.956,00 €310.000.000,00 133.087.503 -3170589 5.514.707 €5.574.004,00 €3.260.450,00 Pagina 31 D)Debiti E)Rateierisconti Totalepassivo €158.646.221,00 €130.869.038,00 €8.318.133,00 €2.012.843,00 €618.893.839,00 €587.147.956,00 CONTO ECONOMICO A)Valoredellaproduzione B)Costidellaproduzione C)Proventieonerifinanziari D)Rettifichedivalorediatt.Finanziarie E)Proventieoneristraordinari Impostesulredditodell'esercizio Impostedifferite Utile(perdita)dell'esercizio 31/12/2009 31/12/2008 €45.686.716,00 €71.449.798,00 -€45.402.913,00 -€65.777.388,00 €4.622.751,00 €2.740.055,00 -€1.630.094,00 -€1.085.305,00 €4.970.607,00 €1.227.111,00 €1.295.491,00 €3.688.862,00 -€682.165,00 -€649.298,00 €7.633.741,00 €5.514.707,00 Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce “Riserva da arrotondamento Euro” compresa tra le poste di Patrimonio Netto e “arrotondamenti da Euro” alla voce “proventi ed oneri straordinari” di Conto Economico. Ai sensi dell’articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in migliaia di Euro/(in unità di Euro). Criteri di valutazione I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2010 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 32 In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. Deroghe Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente al fondo delle singole voci. I costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi. I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le licenze, concessioni e marchi sono ammortizzati con una aliquota annua del 20% e del 33%. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente : - impianti: 3% - 7% - 9% - macchine elettroniche: 10% - 20% - attrezzature: 10% - mobili e arredi: 8% - 15% Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 33 Operazioni di locazione finanziaria (leasing) Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario. Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il presumibile valore di realizzo in base all’andamento del mercato. Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 34 Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: - gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; - l'ammontare delle imposte differite o anticipate in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio; Riconoscimento ricavi I ricavi per prestazioni riferite ad analisi ed altre attività sono riconosciute al momento del termine dell’esecuzione della prestazione stessa. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario. Tra i leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di monitoraggio delle acque. Dati sull’occupazione L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni. Dirigenti Impiegati Operai Altri Totale Organico 31/12/2010 1 43 0 44 31/12/2009 1 44 0 45 Variazioni 0 -1 0 0 La variazione netta del numero degli addetti è connessa al trasferimento di un tecnico alla società Mediterranea delle Acqua Spa. Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore CCNL – Unico Settore Gas Acqua (Federutility). Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 35 Attività B) Immobilizzazioni Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: - gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; - l'ammontare delle imposte differite o anticipate in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio; Riconoscimento ricavi I ricavi per prestazioni riferite ad analisi ed altre attività sono riconosciute al momento del termine dell’esecuzione della prestazione stessa. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario. Tra i leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di monitoraggio delle acque. Dati sull’occupazione L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni. Dirigenti Impiegati Operai Altri Totale Organico 31/12/2010 1 43 0 44 31/12/2009 1 44 0 45 Variazioni 0 -1 0 0 La variazione netta del numero degli addetti è connessa al trasferimento di un tecnico alla società Mediterranea delle Acqua Spa. Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore CCNL – Unico Settore Gas Acqua (Federutility). I. Immobilizzazioni immateriali Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 35 Saldoal31/12/2010 46.550 Saldoal31/12/2009 29.835 Variazioni 16.715 Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali Descrizione costi Impiantoeampliamento Licenzeecc. Immobilizzazioniincorso eacconti Altre Arrotondamento Valore 31/12/2009 28.134 Incrementi esercizio 7.217 17.834 8.618 Decrementi Altri 1.444 Amm.to esercizio 1.443 12.717 Valore 31/12/2010 4.330 33.251 8.618 1.701 29.835 33.669 1.444 1.350 15.510 351 46.550 II. Immobilizzazioni materiali Saldoal31/12/2010 493.899 Saldoal31/12/2009 350.754 Variazioni 143.145 Terreni e fabbricati Non sono iscritte in bilancio voci afferenti a Terreni e fabbricati Impianti e macchinario Descrizione Costostorico Ammortamentieserciziprecedenti Saldo al 31/12/2009 Acquisizionedell'esercizio Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Importo 26.863 (22.525) 4.338 4.500 Pagina 36 Ammortamentidell'esercizio Saldo al 31/12/2010 (3.231) 5.607 Attrezzature industriali e commerciali Descrizione Costostorico Ammortamentieserciziprecedenti Saldo al 31/12/2009 Acquisizionedell'esercizio Ammortamentidell'esercizio Saldo al 31/12/2010 Importo 936.059 (626.014) 310.045 260.628 (120.682) 449.991 Altri beni Descrizione Costostorico Ammortamentieserciziprecedenti Saldo al 31/12/2009 Acquisizionedell'esercizio Ammortamentidell'esercizio Saldo al 31/12/2010 Importo 145.771 (109.400) 36.371 14.008 (12.078) 38.301 Immobilizzazioni in corso e acconti Non sono iscritte in bilancio voci afferenti a Immobilizzazioni in corso III. Immobilizzazioni finanziarie Saldoal31/12/2010 7.610 Saldoal31/12/2009 416.453 Variazioni (408.843) Crediti Descrizione Impresecontrollanti Altri 31/12/2009 408.843 7.610 416.453 Incremento Decremento 408.843 408.843 31/12/2010 7.610 7.610 Il decremento delle immobilizzazioni si riferisce alla quota di T.F.R. maturato fino al 30 Aprile 2009 dal personale trasferito da Iride Acqua gas Spa, versato nel Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 37 corso del 2010, a seguito del contratto di Affitto di Ramo d’Azienda. Altre imprese Descrizione Impresecontrollate Impresecollegate Impresecontrollanti Altreimprese Arrotondamento 31/12/2009 7.610 7.610 Incremento Decremento 31/12/2010 7.610 7.610 La voce si riferisce a depositi cauzionali di durata superiore all’esercizio. Nel bilancio non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie per valore superiori al loro fair value C) Attivo circolante I. Rimanenze Saldoal31/12/2010 40.001 Saldoal31/12/2009 20.535 Variazioni 19.466 I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e descritti nella prima parte della presente Nota integrativa. II. Crediti Saldoal31/12/2010 3.793.643 Saldoal31/12/2009 2.094.271 Variazioni 1.699.372 Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Descrizione Versoclienti Versoimpresecontrollate Versoimpresecollegate Versocontrollanti Percredititributari Perimposteanticipate Versoaltri Arrotondamento Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Entro 12 mesi 548.571 1.386.584 76.667 1.778.342 3.790.164 Oltre 12 mesi 3.479 3.479 Oltre 5 anni Totale 548.571 1.386.584 76.667 1.781.821 3.793.643 Pagina 38 I crediti verso la controllante al 31/12/2010 sono così costituiti: Società I.A.G.entro12mesi Crediti comm.li 1.386.583,87 I.A.G.oltre12mesi Totale 1.386.583,87 I crediti verso altri, al 31/12/2010, sono così costituiti: Società Crediti comm.li MdA 304.008,32 GRG 25.416,00 IDROTIGULLIO 9.238,00 ACOS 2.989,20 ASMT 132.884,21 AMTER 7.532,00 AIGA 9.024,22 AMAT 36.347,76 ASA 45.869,61 MONDOACQUA 51.176,76 GESTIONEACQUA 766.978,78 SAP 117.733,32 AMV 39.088,78 ACQUEDOTTOSAVONA CASTEL Depositicauzionali 205.036,07 13.460,00 3.479,45 Fornitoric/anticipi 8455,65 Creditidiversi 3103,32 Totale 1.781.821,45 Le imposte anticipate per Euro 76.667,00 sono relative a differenze temporanee deducibili. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 39 L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: Descrizione F.do svalutazione ex art. 2426 Codice civile Saldoal31/12/2009 Utilizzonell'esercizio Accantonamentoesercizio Saldo al 31/12/2010 F.do svalutazione ex art. 106 D.P.R. 917/1986 42.562 1.080 21.837 63.319 Totale 42.562 1.080 21.837 63.319 La ripartizione dei crediti al 31/12/2010 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Crediti per Area Geografica Italia Totale V / clienti V V / collegate V/ /Controllate controllanti 548.571 548.571 1.386.584 1.386.584 V / altri Totale 1.781.821 1.781.821 3.716.976 3.716.976 III. Attività finanziarie Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ad Attività Finanziarie IV. Disponibilità liquide Saldoal31/12/2010 295.050 Descrizione Depositibancariepostali Assegni Denaroealtrivaloriincassa Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Saldoal31/12/2009 88.572 31/12/2010 294.144 906 295.050 Variazioni 206.478 31/12/2009 86.854 1.718 88.572 Pagina 40 Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti Saldoal31/12/2010 37.378 Saldoal31/12/2009 41.376 Variazioni (3.998) Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa. Non sussistono, al 31/12/2010, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.c.). Risconti Attivi Descrizione Canonileasingpluriennali Importo 11.365,22 CanonetelefonicoGennaio/Febbraio2011 372,92 QuotacapitaleLeasingLS907602-Gennaio-Marzo2011 3.191,00 CanoneInternet1.1-14.1.2011 513,33 CanoneFinanziarioNoleggigennaio2011Nolauto 4.912,16 CanoneCarburante/ass.operativaNoleggigennaio2011Nolauto 6.928,97 AbbonamentomanutenzioneContractTocft.Shimadzu1.1-31.12.2011 4.375,21 Manutenzionespettr.ICPft.Horiba-1.1-30.4.2011 1.648,35 Polizzaassicurativa1.1-31.3.2011 332,28 Contrattoassistenzasuterminaliportatilipercamp.1.1.-28.2.2011 972,53 Vernaassicurazionivers.premioASMTPavia1.1/30.7.2011 59,54 Gilsoncanoneassistenza1/1-26/8/2011 Totale 2.706,03 37.377,54 Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 41 Passività A) Patrimonio netto Saldoal31/12/2010 1.226.874 Descrizione Capitale Riservadasovrapprezzoaz. Riservalegale Altreriserve Riservastraordinariaofacoltativa Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro Riservedaconferimentiagevolati(leggen. 576/1975) Utile(perdita)dell'esercizio Saldoal31/12/2009 920.000 31/12/2009 Incrementi 186.534 99.328 22.988 8.381 435.059 159.232 4 8.474 167.613 920.000 306.876 474.489 Variazioni 306.874 Decrementi 2 31/12/2010 186.534 99.328 31.369 594.291 2 8.474 167.613 167.615 306.876 1.226.874 Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.c.). Azioni/Quote Numero Quote Totale 186.534 186.534 Valore nominale in Euro 1 Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.) Natura / Descrizione Importo Possibilità utilizzo (*) Quota disponibile Utilizzazioni eff. Nei Utilizzazioni eff. 3 es. prec. Per Nei 3 es. prec. copert. Perdite Per altre ragioni Capitale 186.534 B Riservadasovrapprezzo 99.328 A,B, delleazioni Riservalegale 31.369 B Altreriserve 602.767 A,B,C Utili(perdite)portatianuovo A,B,C Totale 919.998 Quotanondistribuibile 317.231 Residua quota distribuibile 602.767 (*)A:peraumentodicapitale;B:percoperturaperdite;C:perdistribuzioneaisoci Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 42 La riserva da sovrapprezzo si renderà distribuibile solo quando la riserva legale avrà raggiunto il limite stabilito dell’art.2430 c.c. B) Fondi per rischi e oneri Saldoal31/12/2010 77.354 Descrizione Pertrattamentodiquiescenza Perimposte,anchedifferite Altri Arrotondamento Saldoal31/12/2009 36.397 31/12/2009 6.469 29.928 36.397 Incrementi 47.426 47.426 Variazioni 40.957 Decrementi 6.469 6.469 31/12/2010 77.354 77.354 Gli incrementi sono relativi ad accantonamenti dell'esercizio con riferimento particolare alla CIG. C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Saldoal31/12/2010 668.715 Saldoal31/12/2009 707.883 Variazioni (39.168) La variazione è così costituita. Variazioni TFR,movimentidelperiodo 31/12/2009 707.883 Incrementi 55.304 Decrementi 94.472 31/12/2010 668.715 Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2010 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 43 D) Debiti Saldoal31/12/2010 2.741.188 Saldoal31/12/2009 1.377.516 Variazioni 1.363.672 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Descrizione Debitiversobanche Debitiversofornitori Debitiversocontrollanti Debititributari Debitiversoistitutidiprevidenza Altridebiti Arrotondamento Entro 12 mesi 29.525 678.643 1.260.799 332.779 110.207 329.235 2.741.188 Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale 29.525 678.643 1.260.799 332.779 110.207 329.235 2.741.188 Ai sensi dell’articolo 2427, primo comma, n. 6-bis, C.c. si conferma che in bilancio non sono presenti variazioni nei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio. In bilancio non sono iscritte operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.). Il saldo del debito verso banche al 31/12/2010, pari ad Euro 29.525, esprime l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili ed è costituito dallo scoperto di conto corrente. I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. Per i “debiti verso imprese controllanti” occorre rilevare che ammontano ad € 1.260.799 e sono costituiti da soli debiti commerciali. La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 44 DebitiTributari a)IRES b)IRAP c)DebitiperIVA d)Ritenuteredditilav.dipendente f)Altridebititributari... 332.778,85 116.742,95 71.632,00 64.754,32 77.556,81 2.092,77 DebitiversoIstitutidiPrevidenza a)Entiprevidenziali b)Altrienti... 110.206,63 98.329,13 11.877,50 Nella voce altri debiti sono ricomprese le seguenti voci: AltriDebiti d)Debitiversoilpersonaleperferienongoduteecc. e)Debitiv/impresegruppo f)Altridebiti... 329.235,35 232.693,51 74.916,40 21.625,44 La ripartizione dei Debiti al 31/12/2010 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Debiti per Area Geografica Italia Totale V / fornitori 678.643 678.643 V/ Controllanti 1.260.799 1.260.799 V / Altri 329.235 329.235 Totale 2.268.677 2.268.677 E) Ratei e risconti Saldoal31/12/2010 Saldoal31/12/2009 Variazioni Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ai Ratei e risconti passivi. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 45 Conti d'ordine Descrizione Rischiassuntidall'impresa Impegniassuntidall'impresa Beniditerzipressol'impresa Altricontid'ordine 31/12/2010 109.651 200.108 309.759 31/12/2009 2.265.238 103.772 2.369.010 Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario. Tra i beni in leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di monitoraggio delle acque. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 46 Conto economico A) Valore della produzione Saldoal31/12/2010 5.530.865 Descrizione Ricavivenditeeprestazioni Altriricavieproventi Saldoal31/12/2009 3.372.666 31/12/2010 4.247.986 1.282.879 5.530.865 Variazioni 2.158.199 31/12/2009 3.111.353 261.313 3.372.666 Variazioni 1.136.633 1.021.566 2.158.199 RicavidellevenditeedellePrestazioni Acquenaturali 2.445.812,95 Acquereflue 617.787,98 Compost 5.830,00 Fanghi 48.938,58 RifiutiVari 40.525,75 Terrenivari 122.541,00 DiscaricheImpianti 413.332,00 EmissioniAmbiente 104.371,81 Campionamenti 8.154,33 Ricavidiversi 26.443,02 Genova-ATO 400.800,00 Ricaviprestdiservizi 535,35 Acquemarine 230,79 Monitoraggioeanalisi 12.682,68 Totale 4.247.986,24 Per quanto concerne gli “altri ricavi e proventi”, sono dovuti essenzialmente a: Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 47 Altriricavieproventi Arrotondamentiattivi Ricaviperdistacchi RicaviperEmolumenti Ricaviperrimborsispese Indennizzisinistri IndennizzidaEntiPrevid Corrispettivoperservizieprestazioni ammin. Totale 349,34 179.584,44 112.200,00 52.551,35 1.300,00 674,00 936.220,31 1.282.879,44 B) Costi della produzione Saldoal31/12/2010 4.921.815 Descrizione Materieprime,sussidiarieemerci Servizi Godimentodibeniditerzi Salariestipendi Onerisociali Trattamentodifinerapporto Altricostidelpersonale Ammortamentoimmobilizzazioniimmateriali Ammortamentoimmobilizzazionimateriali Svalutazionicreditiattivocircolante Variazionerimanenzematerieprime Accantonamentoperrischi Oneridiversidigestione Saldoal31/12/2009 3.014.149 31/12/2010 456.061 924.011 445.259 1.554.885 467.350 55.304 810.067 15.510 135.990 21.837 (19.466) 47.426 7.581 4.921.815 Variazioni 1.907.666 31/12/2009 374.215 459.128 386.472 1.161.600 362.918 70.178 40.109 19.017 76.736 20.688 40.817 2.271 3.014.149 Variazioni 81.846 464.883 58.787 393.285 104.432 (14.874) 769.958 (3.507) 59.254 1.149 (60.283) 47.426 5.310 1.907.666 Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi Sono strettamente correlati a quanto esposto nella Relazione sulla gestione e all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto economico. Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci Speseacc.suacquisti Acquistoutensileria/attrezzatura Cancelleriaestampati Acquistodiindumentidalavoro Vetreria Reagenti,standard Gas Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 556,54 5.294,59 11.792,41 614,62 20.079,23 162.252,96 41.910,61 Pagina 48 Attrezzature(colonne,ecc.) Filtrazioneebatteriologiche Materialidiconsumovari Materialeconsumo-Genova Carburantiautodiservizio Carburantiautovetture Totale 37.028,82 18.789,38 37.990,30 108.089,49 9.762,10 1.900,02 456.061,07 PerServizi CompensiSindaci Canoniassistenzatecnica(software) ConsulenzeTecniche Lavoroaprogetto Puliziaesterna Canoniassistenzatecnica(strumenti) Speselegalieconsulenza Spesetelefoniche Spesetelefonichemobili Assicurazionidiverse Pedaggiautostradali Altricostiperservizi Prestazionimedicinadellavoro Prestazionidaterzi(analisi) Prestazionidaterzi Soggiorni(albergo,ristorante) Spesepostaliediaffrancatura Soggiorni(albergo,ristorante)-Genova Mensa Speseaccessacquistiserv Energiaelettrica Rimborsipiedilista Trasportisuacquisti Servizismaltimentorifiuti Acquistiperadeguamentosicurezza Manutenzionemacchineufficio(software) Manutenzioneesternamacchinari Manutenzionebeniinlocazione ConsulAmministrative Indennitàchilometriche Speseservizibancari Spesedirapprintegralm Rimbpremiassicurativil Speseviaggioetrasferta Vigilanza Costidiversiautomezzi Servizisocietàinterinale Ricercaaddestreformaz CompensiagliAmministratori TotaleperServizi Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 27.860,79 15.580,84 113.297,90 26.470,00 5.514,36 137.456,39 17.682,52 16.438,59 13.552,61 47.999,72 12.020,03 9.308,94 1.092,51 14.167,80 77.288,05 10.580,00 1.577,35 154,90 48.122,87 5.554,75 38.713,63 100,10 1.450,24 24.419,90 1.147,78 3.991,10 32.644,75 3.357,33 171.700,40 23,10 2.090,50 8.995,93 1.107,18 6.300,18 1.008,00 141,00 804,21 1.450,00 22.845,01 924.011,26 Pagina 49 Pergodimentobeniditerzi Affittielocazionipassive Noleggioautovetture Speseaccessorienoleggioautovetture Noleggiattrezzature Canonidileasing AffittoRamoAziendaLabIAG Totale 88.986,47 58.807,78 84.786,81 12.639,17 70.038,27 130.000,00 445.258,50 Costi per il personale La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi. Ammortamento delle immobilizzazioni materiali Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide Nel rispetto del criterio di prudenza nella valutazione dei crediti in base al valore di presumibile realizzo si è ritenuto dover effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti dell’esercizio, pari ad Euro 21. 837. Accantonamento per rischi Nel rispetto del criterio di prudenza sui è provveduto ad accantonare a questa voce di bilancio Euro 47.4276 con riferimento particolare alla CIG. Altri accantonamenti Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ad altri accantonamenti. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 50 C) Proventi e oneri finanziari Saldoal31/12/2010 (11.351) Saldoal31/12/2009 (2.868) Descrizione Proventidiversidaiprecedenti (Interessiealtrionerifinanziari) 31/12/2010 1.404 (12.755) (11.351) Variazioni (8.483) 31/12/2009 803 (3.671) (2.868) Variazioni 601 (9.084) (8.483) Altre 1.404 1.404 Totale 1.404 1.404 Altre 5.634 1.748 539 4.834 12.755 Totale 5.634 1.748 539 4.834 12.755 Altri proventi finanziari Descrizione Interessibancariepostali Controllanti Controllate Collegate Interessi e altri oneri finanziari Descrizione Interessibancari Interessifornitori Interessimediocredito Scontioonerifinanziari Controllanti Controllate Collegate D) Rettifiche di valore di attività finanziarie Saldoal31/12/2010 Saldoal31/12/2009 Variazioni Rivalutazioni Non sono presenti in bilancio rivalutazioni di attività finanziarie. Svalutazioni Non sono presenti in bilancio svalutazioni di attività finanziarie. Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 51 E) Proventi e oneri straordinari Saldoal31/12/2010 10.776 Descrizione Plusvalenzedaalienazioni Varie Totaleproventi Minusvalenze Varie Totaleoneri Saldoal31/12/2009 (15.490) 31/12/2010 32.619 32.619 (21.843) (21.843) 10.776 Variazioni 26.266 Anno precedente Plusvalenzedaalienazioni Varie Totaleproventi Minusvalenze Varie Totaleoneri 31/12/2009 483 483 (15.973) (15.973) (15.490) Imposte sul reddito d'esercizio Saldoal31/12/2010 301.599 Imposte Imposte correnti: IRES IRAP Impostesostitutive Imposte differite (anticipate) IRES IRAP Saldoal31/12/2009 172.546 Variazioni 129.053 Saldo al 31/12/2010 372.605 247.883 124.722 Saldo al 31/12/2009 181.395 130.762 50.633 Variazioni 191.210 117.121 74.089 (71.006) (71.413) 408 (8.849) (8.849) (62.157) (62.564) 408 301.599 172.546 129.053 Nel rispetto del principio di competenza è stata appostata a conto economico una voce aggiuntiva per imposte anticipate dovute a differenze temporanee in quanto esiste una ragionevole certezza di un loro recupero negli esercizi futuri. Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico: Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 52 Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES) Riconciliazione tra aliquota IRES effettiva e aliquota IRES teorica Risultatoanteimposte 608.475 IRESteorica 167.331 27,50% Differenzetemporanee 242.568 10,96% Differenzepermanenti 56.784 2,57% Rigirodifferenzetemporanee -6.435 -0,29% 0 40,74% Baseimponibileperadesionetrasparenza Imponibilefiscale 901.392 Utilizzoperdite IRESeffettiva 247.883 40,74% Determinazione dell’imponibile IRAP Descrizione Differenzatravaloreecostidella produzione Variazioneinaumento Variazioneindiminuzione Valoredellaproduzionenetta Onere fiscale da bilancio Valore Imposte €3.561.018,00 €97.440,00 -€460.461,00 €3.197.997,00 3,90% 124.722 Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.c. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata: Fiscalità differita / anticipata Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare ed ammontano ad € 76.667. Operazioni di locazione finanziaria (leasing) La società ha in essere n. 3 contratti di locazione finanziaria al 31/12/2010 e n. 4 nel corso del 2010 per i principali dei quali, ai sensi dell’articolo 2427, primo comma, n. 22, C.c. si forniscono le seguenti informazioni: Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 53 Attività Ente erogatore Contratto di leasing n. Data contratto Beneutilizzato DataversamentoMaxicanone Importomaxicanone N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone) Durata contratto in mesi Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12) CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post. Importorata(nettoIva) Datadientratainfunzionedelbene Scadenzaprimocanoneordinario Datariscattodelbene Importorichiestoperilriscatto Costo sostenuto dal concedente (netto Iva) Spesecontrattuali AliquotaIVA PercentualedetraibilitàIva PercentualedetraibilitàII.DD Eventualeimportolimite Aliquotadiammortamentovirtuale Moratoria Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria) Datainiziomoratoria a) Contratti in corso Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti complessivipariaEuro27.375,00allafinedell’esercizioprecedente +Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio -Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio -Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio +/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenti complessivipariaEuro0,00 b) Beni riscattati Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario c) Passività Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(di cuiscadentinell’eserciziosuccessivoEuro4.060,00scadentida1a5anniEuro0,00e Euro0,00scadentioltrei5anni) +Debitiimplicitisortinell'esercizio -Riduzioniperrimborsodellequotecapitale -Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti nell’eserciziosuccessivoEuro0,00scadentida1a5anniEuro0,00eEuro0,00scadenti oltrei5anni) Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio e) Effetto netto fiscale f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Dati UnicreditLeasing LS857344 21/09/2005 Appareccchiatura perAnalisi chimiche 0,00 20 60 3 2 1.856,50 12/09/2005 12/09/2005 12/09/2010 365,00 36.500,00 0,00 20,00 100,00 100,00 0,00 15,00 0 Importo 9.125,00 0,00 9.125,00 0,00 0,00 0,00 3.285,00 0,00 4.060,00 0,00 3.695,00 365,00 0,00 0,00 3.285,00 1.031,00 2.254,00 5.190,00 18,00 Pagina 54 Rilevazionedi -quotediammortamento sucontrattiinessere subeniriscattati -rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Effettosulrisultatoprimadelleimposte Rilevazionedell’effettofiscale Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo finanziario Attività Ente erogatore Contratto di leasing n. Data contratto Beneutilizzato DataversamentoMaxicanone Importomaxicanone N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone) Durata contratto in mesi Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12) CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post. Importorata(nettoIva) Datadientratainfunzionedelbene Scadenzaprimocanoneordinario Datariscattodelbene Importorichiestoperilriscatto Costo sostenuto dal concedente (netto Iva) Spesecontrattuali AliquotaIVA PercentualedetraibilitàIva PercentualedetraibilitàII.DD Eventualeimportolimite Aliquotadiammortamentovirtuale Moratoria Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria) Datainiziomoratoria a) Contratti in corso Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti complessivipariaEuro36.000,00allafinedell’esercizioprecedente +Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio -Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio -Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio +/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi pariaEuro45.000,00 b) Beni riscattati Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario c) Passività Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui scadentinell’eserciziosuccessivoEuro12.116,00scadentida1a5anniEuro3.738,00e Euro0,00scadentioltrei5anni) +Debitiimplicitisortinell'esercizio -Riduzioniperrimborsodellequotecapitale -Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 0,00 5.475,00 0,00 -303,00 -95,00 -208,00 Dati Unicredit Leasing LS907602 15/06/2006 SPETTROFOTO METROICPOESVISTA MPXAX 15/06/2006 6.000,00 19 60 3 2 3.191,00 15/06/2006 13/07/2006 13/07/2011 600,00 60.000,00 0,00 20,00 100,00 100,00 0,00 15,00 0 Importo 24.000,00 0,00 0,00 9.000,00 0,00 15.000,00 0,00 628,00 15.854,00 0,00 12.116,00 0,00 Pagina 55 Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti nell’eserciziosuccessivoEuro3.738,00scadentida1a5anniEuro0,00eEuro0,00 scadentioltrei5anni) Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio e) Effetto netto fiscale f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedi -quotediammortamento sucontrattiinessere subeniriscattati -rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Effettosulrisultatoprimadelleimposte Rilevazionedell’effettofiscale Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo finanziario Attività Ente erogatore Contratto di leasing n. Data contratto Beneutilizzato DataversamentoMaxicanone Importomaxicanone N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone) Durata contratto in mesi Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12) CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post. Importorata(nettoIva) Datadientratainfunzionedelbene Scadenzaprimocanoneordinario Datariscattodelbene Importorichiestoperilriscatto Costo sostenuto dal concedente (netto Iva) Spesecontrattuali AliquotaIVA PercentualedetraibilitàIva PercentualedetraibilitàII.DD Eventualeimportolimite Aliquotadiammortamentovirtuale Moratoria Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria) Datainiziomoratoria a) Contratti in corso Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti complessivipariaEuro28.553,00allafinedell’esercizioprecedente +Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio -Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio -Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio +/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi pariaEuro42.829,00 b) Beni riscattati Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 3.738,00 0,00 10.634,00 3.339,00 7.295,00 13.081,00 648,00 9.000,00 0,00 0,00 3.433,00 1.078,00 2.355,00 Dati Unicredit Leasing LS960772 10/01/2008 STRUMENTAZI ONEPER LABORATORIO 20/02/2008 10.725,30 19 60 3 2 10.659,06 20/02/2008 01/05/2008 20/02/2013 5.710,50 190.350,00 0,00 20,00 100,00 100,00 0,00 7,50 0 Importo 161.798,00 0,00 0,00 14.276,00 0,00 147.521,00 Pagina 56 Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario c) Passività Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui scadentinell’eserciziosuccessivoEuro35.564,00scadentida1a5anniEuro84.255,00e Euro0,00scadentioltrei5anni) +Debitiimplicitisortinell'esercizio -Riduzioniperrimborsodellequotecapitale -Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti nell’eserciziosuccessivoEuro37.981,00scadentida1a5anniEuro46.273,00eEuro 0,00scadentioltrei5anni) Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio e) Effetto netto fiscale f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedi -quotediammortamento sucontrattiinessere subeniriscattati -rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Effettosulrisultatoprimadelleimposte Rilevazionedell’effettofiscale Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo finanziario Attività Ente erogatore Contratto di leasing n. Data contratto Beneutilizzato DataversamentoMaxicanone Importomaxicanone N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone) Durata contratto in mesi Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12) CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post. Importorata(nettoIva) Datadientratainfunzionedelbene Scadenzaprimocanoneordinario Datariscattodelbene Importorichiestoperilriscatto Costo sostenuto dal concedente (netto Iva) Spesecontrattuali AliquotaIVA PercentualedetraibilitàIva PercentualedetraibilitàII.DD Eventualeimportolimite Aliquotadiammortamentovirtuale Moratoria Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria) Datainiziomoratoria Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 0,00 4.490,00 119.819,00 0,00 35.565,00 0,00 84.254,00 0,00 58.777,00 18.456,00 40.321,00 41.554,00 7.071,00 14.276,00 0,00 0,00 20.206,00 6.345,00 13.861,00 Dati Unicredit Leasing LS974524 26/07/2007 STRUMENTAZI ONEPER LABORATORIO 25/09/2007 2.235,04 19 60 3 2 2.243,64 25/09/2007 01/12/2007 25/09/2012 1.191,47 39.715,68 0,00 20,00 100,00 100,00 0,00 15,00 0 Pagina 57 Importo a) Contratti in corso Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti complessivipariaEuro17.872,00allafinedell’esercizioprecedente +Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio -Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio -Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio +/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi pariaEuro23.829,00 b) Beni riscattati Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario c) Passività Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui scadentinell’eserciziosuccessivoEuro7.669,00scadentida1a5anniEuro13.744,00e Euro0,00scadentioltrei5anni) +Debitiimplicitisortinell'esercizio -Riduzioniperrimborsodellequotecapitale -Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti nell’eserciziosuccessivoEuro8.222,00scadentida1a5anniEuro5.522,00eEuro0,00 scadentioltrei5anni) Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio e) Effetto netto fiscale f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario Rilevazionedi -quotediammortamento sucontrattiinessere subeniriscattati -rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario Effettosulrisultatoprimadelleimposte Rilevazionedell’effettofiscale Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo finanziario 21.844,00 0,00 0,00 5.957,00 0,00 15.886,00 0,00 751,00 21.413,00 0,00 7.669,00 0,00 13.744,00 0,00 1.392,00 437,00 955,00 8.650,00 1.306,00 5.957,00 0,00 0,00 1.387,00 435,00 951,00 Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società La società non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati La società non ha strumenti finanziari derivati. Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 58 Le operazioni rilevanti con parti correlate realizzate dalla società, aventi natura commerciale sono state concluse a condizioni normali di mercato. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Altre informazioni Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.c.). Qualifica Amministratori Collegiosindacale Compenso 22.845 27.861 Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Genova, 15 aprile 2011 Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione Prof. Giulio Treccani degli Alfieri Approvato Assemblea Soci 15/04/2011 Pagina 59 Erga - Genova Via Imperiale 41, Palazzina Casa Pavoni www.erga.it