BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
BILANCIO DI ESERCIZIO
ANNO 2010
INDICE
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
pag
3
4
PRESENTAZIONE
IDENTITÀ AZIENDALE
I SERVIZI
26
BILANCIO SOCIALE
IL VALORE AGGIUNTO
34
BILANCIO AMBIENTALE
DISPOSIZIONI FINALI
59
BILANCIO DI ESERCIZIO
77
2
5
52
68
BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ
ESERCIZIO 2010
3
PRESENTAZIONE
È
veramente cosa gradita presentare per il
secondo anno consecutivo il Bilancio di
Sostenibilità dei Laboratori Iride Acqua
e Gas s.r.l. (LIAG per brevità), la nuova società nata nel 2009 al’interno del Gruppo Iride
per lo svolgimento di attività di analisi e ricerca
ambientale.
Il presente Bilancio riguarda l’anno 2010 caratterizzato a livello di Gruppo dalla fusione di
IRIDE con ENĺA e per LIAG da rilevanti trasformazioni e ampliamenti che, nella prosecuzione di un percorso di affermazione della Società, troveranno il loro completamento
negli anni a venire.
Nel corso dell’esercizio in questione LIAG si è dedicata principalmente al rafforzamento
dei valori identitari, alla ricerca continua della qualità, all’attenzione alle persone, dai
clienti ai dipendenti, allo sviluppo dei canali di contatto, in una assidua proiezione verso
il miglioramento continuo per cogliere nuove opportunità tecniche o di mercato e per
perseguire l’adeguamento tempestivo alle evoluzioni legislative.
In particolare sono da evidenziare un’analisi di customer satisfaction effettuata in relazione ai clienti e un’indagine sul clima aziendale svolta in relazione ai dipendenti.
Pur in un contesto economico generale difficile e delicato, il Bilancio 2010 di LIAG si è
chiuso con un risultato economico positivo a conferma dell’impegno e della validità degli
indirizzi dell’Azienda, con gli investimenti concentrati soprattutto nella formazione del
personale e nell’acquisto della strumentazione di ultima generazione.
I risultati di positività e solidità finora conseguiti aumentano la voglia di fare, incrementano il desiderio di proporsi nuovi traguardi e affrontare nuovi progetti dove le capacità
di ognuno e la forza dell’unione saranno il motore propulsore per una felice concretizzazione degli obiettivi e dei progetti ideati.
Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato elaborato grazie all’impegno di diversi dipendenti e collaboratori che hanno mirato a renderlo di accessibile e chiara lettura e
confrontabile nei contenuti in merito agli impegni presi.
Una buona lettura e un buon futuro a tutti.
4
L’Amministratore Delegato
Osvaldo Conio
Il Presidente
Giulio Treccani degli Alfieri
IDENTITÀ AZIENDALE
5
Gruppo IREN
N
ell’anno 2010 grandi cambiamenti hanno interessato il Gruppo IRIDE che in data
1 luglio 2010 si è, infatti, trasformato in Gruppo IREN a seguito della fusione di
IRIDE S.p.A. (principale operatore nella produzione, distribuzione e vendita di energia e
nella gestione dei servizi idrici dell’Italia Nord-Ovest) ed ENĺA S.p.A. (principale operatore in Emilia).
Il Gruppo IREN mantiene l’impegno di preservare la qualità ambientale dei territori in cui
opera e a promuovere la tutela delle risorse naturali nel pieno rispetto della legislazione
e sulla base di principi di sviluppo sostenibile. Investe in innovazione per lo sviluppo di
nuove competenze e tecnologie e per un miglioramento continuo della qualità e della
fruibilità dei servizi offerti alla collettività.
La mission del Gruppo IREN è quella di operare con competenza e professionalità
nei settori dell’energia, dei servizi idrici integrati, ambientali e per le pubbliche amministrazioni al fine di offrire ai Clienti efficienza e qualità dei servizi, garantendo ai propri
azionisti un’adeguata redditività d’impresa.
L’architettura del nuovo gruppo IREN prevede una holding industriale, denominata IREN
S.p.A., e società di primo livello interamente controllate da IREN, tra cui IREN Acqua
Gas S.p.A. (di seguito IAG), che gestisce i servizi idrici integrati.
Dal 1 luglio la società Laboratori Iride Acqua Gas S.r.l. (di seguito LIAG) è
soggetta ad attività di direzione, coordinamento e controllo da parte di IREN
Acqua Gas S.p.A. nel rispetto della normativa che prevede una sempre maggiore gestione integrata dei servizi che hanno impatto sull’ambiente.
Di seguito si riporta lo schema societario del Gruppo IREN.
SCHEMA SOCIETARIO GRUPPO IREN
6
LABORATORI IRIDE ACQUA GAS s.r.l.
L
a Società Laboratori Iride Acqua Gas (LIAG) nasce nel maggio del 2009 a
seguito dell’aggregazione di tre laboratori di gestori del ciclo idrico integrato, rispettivamente situati a Genova, a Tortona e a Imperia.
Il percorso di aggregazione, condiviso con le rappresentanze sindacali (accordo sottoscritto nell’aprile del 2009), ha previsto due fasi:
• una prima fase dove (l’allora denominata) Iride Acqua Gas S.p.A. ha affittato a LIAG
s.r.l. il proprio ramo d’azienda dei laboratori e ha trasferito tutto il personale di
Genova nella nuova società
• una seconda fase dove si è proceduto al conferimento a LIAG del ramo d’azienda
con la conseguente cessazione del contratto di affitto.
Le principali variazioni nella struttura societaria intervenute nel corso dell’esercizio 2010
sono state le seguenti:
• 09 aprile 2010: acquisizione da parte di ASMT S.I. S.p.A. di Tortona di parte delle
quote detenute da Iride Acqua Gas S.p.A.;
• 21 dicembre 2010: delibera dell’Assemblea dei Soci di LIAG di aumentare il capitale
sociale da € 186.534,00 ad € 370.352,00 mediante conferimento del proprio ramo
d’azienda relativo al laboratorio di analisi e modifica dell’art. 6 dello statuto sociale.
7
A
fronte dei cambiamenti societari avvenuti a livello di compagine societaria detti sopra, fra i numerosi provvedimenti organizzativi adottati per ottimizzare tutte le risorse di IAG, ai fini del funzionamento e dello sviluppo della nuova Società dei Laboratori
e nell’ambito di un progetto di ampliamento della società stessa, è stato deliberato il
distacco del personale dei Laboratori ex-ENĺA di Reggio Emilia e di Piacenza alla società
LIAG.
Il progetto prevede per i prossimi anni ancora il conferimento in LIAG del ramo d’azienda “Laboratori” precedentemente conferito da ENĺA S.p.A. in IAG, la trasformazione di
LIAG in S.p.A. e la variazione della denominazione sociale in “Laboratori Iren Acqua Gas”
con aumento del capitale sociale.
A seguito di tali operazioni, LIAG disporrà così di cinque laboratori di analisi collocati
a Genova,Tortona, Imperia, Piacenza e Reggio Emilia.
I CINQUE LABORATORI DI LIAG
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COMPAGINE SOCIETARIA
La compagine societaria di LIAG è costituita da una pluralità di operatori che agiscono nei settori dei servizi idrici, energetici e ambientali.
COMPAGINE SOCIETARIA DI LIAG AL 31/12/2010
9
S
ono organi di LIAG il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Sindaci.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre Amministratori (il Presidente
e due Consiglieri Delegati).
Il Collegio dei Sindaci si compone di tre Sindaci effettivi, di cui uno nominato Presidente e due Supplenti.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
Prof. Giulio Treccani degli Alfieri
Consiglieri Delegati
Dott. Osvaldo Conio
Avv. Angelo Laigueglia
COLLEGIO DEI SINDACI
Presidente
Dott. Franco Giona
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Sindaci
Dott. Ezio Cizza
Dott. Alberto Gallo
I LABORATORI
IREN Acqua Gas S.p.A., che svolge attività di presidio, di sviluppo e di indirizzo nel
settore idrico, del gas e in quello ambientale, pone fra i propri obiettivi principali quello
di operare per una gestione consapevole delle risorse finalizzata allo sviluppo condiviso
dell’ambiente e al benessere delle comunità locali.
Da anni la società è attiva nella ricerca applicata e nel miglioramento dell’efficienza dei
sistemi e della tutela dell’ambiente e delle sue risorse.
In tale ambito si colloca la società Laboratori Iride Acqua Gas (LIAG) che, a stretto
contatto con le diverse realtà locali, svolge principalmente il servizio di monitoraggio e
controllo della gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) tramite tre moderni laboratori, ubicati in Liguria e in Piemonte.
LIAG svolge il servizio di analisi e consulenza ambientale con tempestività ed efficienza
grazie a strumentazioni all’avanguardia, personale qualificato e presenza capillare sul territorio.
I controlli sull’acqua destinata al consumo umano vengono eseguiti sulle acque di captazione (acque sotterranee e superficiali), con la finalità di verificare l’eventuale presenza di
inquinanti di origine antropica o naturale, sulle acque in entrata e in uscita dagli impianti
di potabilizzazione, per monitorare ed ottimizzare l’efficacia dei trattamenti in uso e infine sulle acque distribuite in rete per garantire all’utente il rispetto dei requisiti di legge.
I Laboratori LIAG eseguono controlli sull’efficienza degli impianti di depurazione e inoltre, nell’area ligure, eseguono con continuità anche il monitoraggio delle acque marine
costiere nel tratto di mare compreso tra Moneglia e Arenzano, al fine di verificare l’impatto degli scarichi sulla qualità delle acque costiere.
In parallelo la Società dei Laboratori al fine di approfondire le conoscenze e le indagini
sulla qualità delle risorse idriche, svolge ricerche in collaborazione con Enti istituzionali,
quali l’Istituto Superiore di Sanità e alcune Università degli Studi italiane e straniere, su
tematiche nuove ed emergenti.
In questo modo le competenze tecniche di LIAG si trovano ad essere costantemente allineate agli standard scientifici sempre più esigenti ed in linea con i continui aggiornamenti
normativi, ed è possibile garantire ai Gestori del Servizio Idrico Integrato il necessario
supporto tecnico nello specifico settore dei controlli.
Oltre a questi servizi LIAG svolge attività analitica e di consulenza in diversi altri settori
ambientali, quali la classificazione delle matrici complesse, i monitoraggi ambientali, proponendosi come punto di riferimento anche sul mercato privato.
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Nel corso degli anni, i laboratori LIAG, oltre ad essere presidio territoriale per il ciclo
idrico degli enti locali di riferimento, hanno acquisito ulteriori specializzazioni su diverse
matrici ambientali:
• Genova: analisi su acque marine e portuali
• Tortona: analisi ambientali su rifiuti, terreni, compost, emissioni in atmosfera, ecc
• Imperia: analisi sulla filiera agroalimentare e HACCP
LE SPECIALIZZAZIONI DEI LABORATORI
ANALISI SU ACQUE
MARINE E PORTUALI,
ACQUE SUPERFICIALI
ANALISI
AGROALIMENTARE,
HACCP
PRESIDIO
TERRITORIALE
CICLO IDRICO
PRESIDIO
TERRITORIALE
CICLO IDRICO
GENOVA
IMPERIA
TORTONA
PRESIDIO
TERRITORIALE
CICLO IDRICO
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ANALISI AMBIENTALI
SU RIFIUTI, TERRENI,
COMPOST, EMISSIONI
IN ATMOSFERA,
AMBIENTI DI LAVORO
RIFERIMENTI PRINCIPALI DI LIAG
SEDE LEGALE: Via S.S. Giacomo e Filippo, 7 – 16122 Genova
DIREZIONE: Via Piacenza, 54 – 16138 Genova
UFFICI AMMINISTRATIVI: Strada Savonesa, 9, Parco Scientifico Tecnologico, Fraz.
Rivalta Scrivia, 15057 Tortona (AL)
Laboratorio di Genova
Laboratorio Acque Potabili
Via Piacenza, 54
16138 GENOVA
Referente: Dott. Fabio Bonfiglioli
Tel. 010/5586489
e.mail: [email protected]
Laboratorio di Genova
Laboratorio Acque Reflue
Lungobisagno Istria 45 r
16138 GENOVA
Referente: D.ssa Patrizia Rosi
Tel. 010/8352234
e.mail: [email protected]
Laboratorio di Tortona
Strada Savonesa, 9
Parco Scientifico Tecnologico
Fraz. Rivalta Scrivia
15057 TORTONA
Tel. 0131/872935 - Fax 0131/872934
Referente: Dott. Gianluca Borlone
e.mail: [email protected]
Laboratorio di Imperia
Via Argine Sinistro, 80
18100 IMPERIA
Tel. 0183/713402
Fax 0183/290629
Referente: D.ssa Simona Martino
e.mail: [email protected]
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POLITICA LIAG
S
i riporta integralmente il testo del documento approvato dalla Società:
“Laboratori Iride Acqua Gas è la Società del Gruppo Iren che eroga servizi di analisi chimiche, chimico-fisiche, biologiche, microbiologiche, di microinquinanti e servizi di consulenza tecnico
– ambientale relativamente ad acque destinate al consumo umano, acque naturali, acque reflue,
acque di mare, fanghi, gas e prodotti chimici utilizzati nel trattamento delle acque, suolo e rifiuti,
tubazioni in materiale plastico.
Laboratori Iride Acqua Gas indirizza le proprie forze per assicurare la propria competitività e
redditività, la massima sicurezza al Cliente e cercando, nel contempo, la tutela dell’ambiente e
la sicurezza dei propri collaboratori nel rispetto rigoroso della normativa vigente e nel rispetto
di alcuni principi fondamentali quali:
• L’assicurazione della continuità e affidabilità del servizio;
• La tempestività e l’efficacia nella gestione ordinaria e straordinaria, nonché delle emergenze;
• La prevenzione e la diminuzione dell’impatto ambientale connesso alla propria attività;
• L’alto livello tecnologico e professionale, nonché il presidio costante della normativa di
settore;
• L’attenzione al Cliente;
• L’utilizzo abituale e diffuso e l’aggiornamento di sistemi di controllo ed informatici;
• La garanzia di un’adeguata formazione e informazione, coinvolgendo tutti gli operatori al
fine di renderli consapevoli delle responsabilità individuali e dell’importanza di ogni loro
azione;
• Il monitoraggio delle informazioni commercialmente sensibili ed in particolare il controllo
di una loro eventuale diffusione;
• La garanzia di un adeguato monitoraggio delle prestazioni dei fornitori infragruppo ed
esterni, al fine di accertare che le loro prestazioni siano eseguite secondo parametri di
efficienza e qualità.
14
P
er conseguire quanto sopra l’Azienda si impegna ad ottimizzare il proprio processo in modo
da assicurare una gestione secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità attraverso,
ove necessario, l’attuazione di sinergie con le altre Società del Gruppo Iren.
A tal fine l’Azienda persegue il massimo coinvolgimento e partecipazione del personale nella
condivisione della politica e degli obiettivi e si impegna al mantenimento di un Sistema di gestione qualità, ambiente e sicurezza conforme alle normative ISO 9001, ISO 14001 e BS OHSAS
18001, curandone il continuo miglioramento. In tale contesto l’Azienda punta al miglioramento
continuo e alla prevenzione coinvolgendo il personale che lavora per sé o per suo conto. L’Azienda promuove ogni azione diretta a far sì che le sue attività non presentino rischi significativi per
la salute e la sicurezza sul lavoro.
Laboratori Iride Acqua Gas considera la salute e la sicurezza del lavoro parte integrante del
sistema di gestione aziendale.
Pertanto, nell’ambito di questa politica, pone l’impegno a perseguire:
• la tutela della SSL dei lavoratori, impegnandosi ad operare in conformità con le leggi,
i regolamenti e le direttive (nazionali e comunitarie), inclusi tutti i requisiti sottoscritti
dall’azienda con le parti interessate;
• la promozione di programmi, obiettivi e traguardi che migliorino la sicurezza e la salute
dei lavoratori, mettendo a disposizione risorse umane preparate, efficienti e supportate
da risorse infrastrutturali adeguate;
• l’individuazione di ogni intervento atto alla riduzione degli infortuni e delle patologie professionali, promuovendo ogni azione volta al miglioramento degli ambienti di lavoro e della
SSL dei lavoratori attraverso il periodico riesame del DVR, coinvolgendo e consultando i
lavoratori per mezzo dei loro rappresentanti per la sicurezza;
• l’introduzione di procedure per il costante controllo della SSL del personale e per gli interventi da effettuare nel caso si riscontrino situazioni non conformi, anomalie, incidenti o
emergenze;
• la consapevolezza di appaltatori e fornitori, richiedendo loro il rispetto della politica, delle
leggi e degli impegni in materia di sicurezza e ambiente adottati dall’azienda;
• il miglioramento o l’attivazione di adeguati canali di comunicazione interna ed esterna, in
particolare con le autorità.
L’
Azienda si impegna altresì a perseguire un atteggiamento aperto e costruttivo nei confronti
dei Clienti, delle Autorità Pubbliche e delle altre Parti interessate, anche attraverso l’attuazione di campagne di comunicazione adeguate ai diversi interlocutori, individuando opportuni
ed efficaci canali di comunicazione.
Laboratori Iride Acqua Gas ha recepito i principi del Codice Etico approvato dal Consiglio di
Amministrazione della Capo Gruppo Iren S.p.A..
Tale Codice definisce l’insieme dei valori di etica aziendale e di responsabilità che le Società del
Gruppo ed i rispettivi Collaboratori a tutti i livelli riconoscono, accettano, condividono e assumono nei rapporti interni ed esterni.
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I valori espressi nel Codice Etico coincidono con i principi fondamentali del Sistema integrato
Qualità, Ambiente, Sicurezza.
Le norme del Codice Etico si applicano senza eccezione alcuna agli Amministratori, ai Dipendenti e a tutti coloro che operano per il conseguimento degli obiettivi della Società e la loro
osservanza è parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei Dipendenti della stessa”.
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VALORI
N
el corso del 2010 la Società Laboratori Iride Acqua Gas s.r.l. ha rinnovato l’adesione
ai principi e ai valori di etica aziendale promulgati dal Codice Etico della Capo
Gruppo IREN S.p.A., che tutti i dipendenti (amministratori inclusi) e collaboratori
della Società devono accettare e assumere nei rapporti interni ed esterni.
Valori di LIAG
Salvaguardia
dell’ambiente
Qualità ed efficienza
dei servizi
Valorizzazione delle
competenze e delle
capacità delle risorse
umane
Soddisfazione
dei clienti
VALORI
DI
LIAG
Promozione dello sviluppo
economico e sociale
dei territori in cui agisce
Promozione di
partership con altri
operatori
Sviluppo
sostenibile
17
L
a Società si impegna a facilitare e a promuovere la conoscenza di tali valori da parte
dei dipendenti e di tutti coloro che operano per la Società, vigilando sull’osservanza
e predisponendo adeguati strumenti di informazione e controllo.
Tutti i dipendenti e i collaboratori di LIAG hanno l’obbligo di conoscere le norme del
Codice Etico e di astenersi da comportamenti contrari a tali norme.
Tutte le attività aziendali devono essere svolte con impegno e rigore professionale. I rapporti tra i dipendenti devono essere improntati a criteri di correttezza, collaborazione,
lealtà e reciproco rispetto.
PRINCIPI DI LIAG
massima
correttezza dal
punto di vista
della gestione
legittimità
formale e
sostanziale
chiarezza e
verità dei
riscontri
contabili
18
principi
dell’attività
lavorativa di
LIAG
completezza e
trasparenza
delle
informazioni
OBIETTIVI
N
el 2010 la Società LIAG ha continuato ad attivarsi per conseguire quegli obiettivi
che si era prefissata l’anno precedente, volti principalmente a realizzare:
l’integrazione societaria
l’aggregazione dei laboratori
il consolidamento delle linee di attività
la produzione di nuove regole organizzative
l’affermazione del ruolo di riferimento specialistico
Il miglioramento continuo di processi e sistemi resta, comunque, la condizione necessaria e il criterio di base della Società per l’affermazione e la crescita dell’azienda in un
contesto socio-economico in continua evoluzione e per la soddisfazione delle esigenze
nascenti degli stakeholder.
Monitorare i cambiamenti legislativi e le innovazioni tecnologiche, rinnovare le proprie
procedure, cogliere le opportunità che si presentano, individuare nuove aree di espansione sono modalità operative fondamentali per LIAG per essere in linea con l’obiettivo di
perseguire il miglioramento continuo.
Nell’ambito di tale obiettivo, ottimizzare l’utilizzo delle proprie attrezzature per raggiungere i maggiori standard del mercato, essere attenta ed eventualmente critica sui risultati
in modo da approfondire ogni anomalia ed essere altamente informatizzata per fornire
nel più breve tempo possibile i risultati analitici sono i passi che la Società sta perseguendo.
Con l’aggregazione dei Laboratori emiliani, è da perseguire ulteriormente l’obiettivo di
verificare la nuova organizzazione e struttura per integrare e amalgamare tutti i sistemi
utilizzati.
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OBIETTIVI, RISULTATI E PROGETTI di LIAG
OBIETTIVI 2009
Creare regole e valori unici e
condivisi
Conseguire l’omogeneità di
approccio gestionale e operativo
delle diverse sedi
Ottenere un modello integrato
per la gestione del sistema qualità,
ambiente e sicurezza delle diverse
sedi
PROGETTI
Da armonizzare con quanto
presente nei laboratori dell’area
emiliana
Conseguito per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Da armonizzare con quanto
presente nei laboratori dell’area
emiliana
Realizzato per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Da armonizzare con quanto
presente nei laboratori dell’area
emiliana
Ampliare i servizi nelle diverse
aree di competenza
Realizzato per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Acquisire e utilizzare nuova e
aggiornata strumentazione
Realizzato per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Sviluppare il lavoro di gruppo,
incentivare lo scambio di
conoscenze e la condivisione dei
metodi di lavoro
Affermare il proprio ruolo di
polo specialistico di riferimento
per nuovi clienti e aree
Provvedere alla formazione del
personale tecnico
Incrementare la qualità del
servizio con particolare
riferimento ai tempi di consegna
dei risultati e alla chiarezza della
reportistica prodotta
Incrementare i rapporti con
società controllate o partecipate
del Gruppo IREN
20
RISULTATI 2010
Conseguito nei metodi,
procedure e sistemi informatici
dei tre laboratori dell’area
ligure-piemontese
Da armonizzare con quanto
presente nei laboratori dell’area
emiliana
Mantenere l’aggiornamento
e estenderlo ai laboratori
dell’area emiliana
Conseguito per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Consolidare il metodo ed
estenderlo ai laboratori
dell’area emiliana
In parte conseguito dai tre
laboratori dell’area ligurepiemontese
Effettuato per i tre laboratori
dell’area ligure-piemontese
Continuare a perseguire ed
estendere ai laboratori dell’area
emiliana
Da estendere ai laboratori
dell’area emiliana
Conseguito in parte per i tre
laboratori dell’area ligurepiemontese
Omogeneizzare ed estendere ai
laboratori dell’area emiliana
Conseguito
Da perseguire anche nel futuro
N
ella primavera del 2010 è stato redatto il piano strategico-industriale di LIAG.
L’analisi è stata sviluppata perseguendo i seguenti obiettivi:
•
•
•
•
•
favorire l’integrazione tra i diversi poli territoriali;
mantenere alti i livelli di efficacia e affidabilità;
recuperare ulteriori margini di efficienza;
presidiare i settori tradizionali ed individuare nuove potenziali aree di sviluppo;
valorizzare le competenze professionali ed attivare processi di apprendimento
continuo
Obiettivi da sviluppare o migliorare nel 2011
Sviluppare competenze e capacità professionali per rendere la struttura
maggiormente flessibile e adattabile alle nuove esigenze operative
Consolidare i rapporti con enti locali e università
Rafforzare la leadership nei territori di riferimento per le analisi del SII
Sviluppare l’offerta per l’analisi di matrici nel settore degli ambienti di lavoro e
delle consulenze ambientali
Sviluppare una rete commerciale idonea
Sviluppare la possibilità di partecipare a gare per appalti che non prevedano
solo l’esecuzione di analisi
Incoraggiare lo scambio di conoscenze e la condivisione di metodi di lavoro
e tecniche di analisi, incentivando il dialogo su tematiche ad “alta sensibilità”
ovvero a forte contenuto tecnico professionale
Migliorare la capacità di utilizzo delle risorse e la ripartizione dei carichi di
lavoro in ragione di una razionalizzazione delle attività dei differenti poli
territoriali e di una loro eventuale “specializzazione produttiva”
Sviluppare politiche e strumenti di comunicazione ad hoc definendo protocolli
di utilizzo del sistema informativo che facilitino l’accesso e la condivisione di
informazioni e conoscenze
Sensibilizzare i fornitori al rispetto degli standard di qualità e dei principi etici
nella produzione e/o realizzazione dei servizi oggetto della fornitura
Razionalizzare le consulenze affidate a terzi per un migliore utilizzo delle
risorse interne
21
QUALITÀ AMBIENTE SICUREZZA
Certificazioni
N
egli ultimi mesi del 2010 presso i Laboratori di Genova, Tortona e Imperia sono
state effettuate le visite ispettive per il mantenimento della Certificazione integrata del Sistema di Gestione per la Qualità (UNI EN ISO 9001:2008), l’Ambiente (UNI EN ISO 14001:2004) e la Sicurezza (OHSAS 18001:2007).
Il laboratorio di Imperia ha sostenuto con esito positivo la visita ispettiva per l’accreditamento secondo la norma EN ISO/IEC 17025:2005 per la sezione analisi Alimenti.
Nel 2010 sono state anche effettuate Verifiche Ispettive Interne, propedeutiche all’attività di verifica esterna, per valutare:
• la conformità di quanto pianificato alle norme di riferimento per qualità, ambiente
e sicurezza;
• l’applicazione corretta delle modalità operative pianificate, l’aderenza dei comportamenti degli operatori rispetto alla politica aziendale;
• l’adeguatezza degli strumenti e dei metodi di controllo del processo per il raggiungimento degli obiettivi aziendali;
• l’efficacia delle azioni correttive attuate a seguito di non conformità in precedenza
rilevate;
• l’efficacia delle azioni intraprese preventive o a fronte di raccomandazioni in precedenza rilevate.
CERTIFICAZIONI LIAG
Qualità
SICUREZZA
22
AMBIENTE
UNI EN ISO
9001:2008
UNI EN ISO
14001:2004
OHSAS
18001:2007
EN ISO/IEC
17025:2005
ALIMENTI
Sistema per la Gestione della Qualità, Ambiente, Sicurezza
L
IAG ha adottato un Sistema per la Gestione della Qualità, Ambiente, Sicurezza (di seguito SQAS), integrato con il Sistema Generale di gestione
delle Aziende genovesi del Gruppo IREN, finalizzato ad assicurare l’erogazione dei
servizi in conformità ai requisiti definiti dall’Azienda, con particolare riferimento ai requisiti cogenti e alle esigenze del Cliente.
Per l’impostazione del SQAS, l’Azienda ha provveduto a identificare i processi aziendali,
redigere i documenti (Procedure e Istruzioni) che disciplinano l’organizzazione e l’operatività dei Processi, la metodologia di lavoro, la modalità di misurazione e analisi e la
pianificazione, definire indicatori di Processo e relative modalità di misurazione, al fine di
monitorare l’efficacia e l’efficienza dei Processi stessi e valutare il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti, dedicare risorse finalizzate alla gestione del Sistema, in coerenza
con la Politica per la Qualità, Ambiente e Sicurezza.
In particolare il Manuale di Gestione Aziendale descrive l’organizzazione, le risorse
e le attività messe in atto da LIAG per il raggiungimento della soddisfazione del Cliente,
la minimizzazione dell’impatto ambientale e la massima sicurezza delle attività lavorative.
Tale Manuale e la documentazione ad esso correlata si applica a tutte le attività che abbiano impatto diretto o indiretto sulla qualità del servizio, sulla gestione ambientale e sulla
sicurezza dei Lavoratori.
Al fine di dare una visione univoca di tutti i dati disponibili e delle procedure di gestione
del Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza, è stata potenziata una rete Intranet a cui può
accedere tutto il personale.
L’attività di riesame del Sistema di Gestione Aziendale per assicurare sia la sua continua
idoneità, adeguatezza ed efficacia, sia la valutazione delle opportunità di miglioramento e
la necessità di apportare delle modifiche allo stesso, alla Politica, agli obiettivi e ai traguardi, è svolta attraverso un Comitato di Processo e un Comitato Guida.
23
N
el giugno del 2010, nel corso di
una manifestazione a titolo “La
certificazione di prodotto a difesa del
consumatore: dalla conformità legislativa all’eccellenza gestionale”, è stato
consegnato a LIAG il “Certificato di
Eccellenza” quale riconoscimento
per aver integrato efficacemente Sicurezza, Ambiente e Qualità.
24
I
Laboratori Iride Acqua Gas s.r.l., al fine di garantire la qualità dei servizi svolti, partecipano a diversi circuiti interlaboratorio, svolti a livello nazionale.
Attualmente i Laboratori LIAG sono iscritti al Circuito nazionale organizzato da UNICHIM, per le acque destinate al consumo umano e per le acque reflue, e a specifici circuiti organizzati dalla società Dionex, leader nella fornitura di strumenti dedicati all’analisi
di anioni e cationi nella matrice acquosa.
Il Laboratorio di Imperia partecipa inoltre a circuiti di intercalibrazione per l’analisi degli
alimenti, richiesti dall’applicazione della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
I risultati della partecipazione ai circuiti di intercalibrazione sono inseriti tra gli Indicatori
di Processo, previsti nel Sistema Qualità di LIAG.
Partnership
I
Laboratori LIAG partecipano attivamente ai lavori della Piattaforma Tecnologica Water
Supply and Sanitation Tecnology Platform - WSSTP, punto di riferimento a livello comunitario per la presentazione di progetti di ricerca nel settore del Ciclo Idrico Integrato.
I Laboratori collaborano strettamente con il Consorzio T.I.C.A.S.S. (Tecnologie Innovative per il Controllo Ambientale e lo Sviluppo Sostenibile), che ha come finalità la costituzione di una organizzazione comune tra i soci per la disciplina e lo svolgimento, e senza
finalità di lucro, di attività dedicate alla realizzazione di un Polo di innovazione tecnologico, per la promozione, lo sviluppo e il trasferimento di tecnologie innovative finalizzate
al risparmio energetico, al controllo e gestione dell’ambiente, allo sviluppo sostenibile e
al miglioramento della qualità della vita. Al Consorzio hanno aderito importanti realtà
quali l’Università degli studi di Genova, AMIU, Centro Internazionale per il Monitoraggio
Ambientale - Fondazione CIMA, Fondazione AMGA, Gis & Web S.r.l., Istituto Italiano della Saldatura, Servizi Ecologici Porto di Genova e altre realtà produttive liguri.
LIAG collabora con l’Ente degli acquedotti americani (Water Research Foundation) al
fine di promuovere e partecipare a progetti di ricerca internazionali e aggiornare le proprie conoscenze in campo ambientale.
25
I SERVIZI
27
I SERVIZI
L
IAG fornisce servizi di analisi, consulenza e ricerca ambientale sia per le
società del gruppo IREN sia per altre società che operano nel campo ambientale.
È in grado di fornire analisi chimiche, chimico-fisiche, microbiologiche e consulenza tecnico-ambientale relativamente ad acque destinate al consumo
umano, acque naturali, acque marine, acque ad uso irriguo, sedimenti, acque
reflue, fanghi, gas, alimenti e controllo filiera alimentare (HACCP = Hazard
Analysis and Critical Control Points), aria, suolo, rifiuti, prodotti chimici utilizzati nel trattamento delle acque secondo il dettaglio riportato nel seguito.
Le analisi vengono effettuate utilizzando metodi di riferimento nazionali ed internazionali.
ATTIVITÀ DI LIAG
analisi
chimiche
analisi
chimico – fisiche
analisi microbiologiche
consulenza
tecnico ambientale
MATRICI ANALIZZATE E SETTORI DI ATTIVITÀ
28
acque
gregge
acque
potabili
acque
reflue
acque
ad uso irriguo
acque
marine e portuali
terreni
Compost
e
fertilizzanti
siti contaminati
Rifiuti
(solidi, liquidi,
ecc …)
chemicals
per potabilizzazione,
gas e biogas
emissioni in
atmosfera
valutazione
rumore esterno
valutazione del
rischio biologico
in ambiente di
lavoro
prodotti
agroindustriali
HACCP
Oltre a tali attività di analisi, i laboratori si sono specializzati nelle seguenti analisi:
ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO E NATURALI
• analisi di conformità al D.lgs. 31/01 delle acque destinate al consumo umano;
• idrobiologia e microbiologia delle acque;
• ricerca microinquinanti e sostanze di nuova identificazione di rilevanza igienicosanitaria;
• ricerca patogeni emergenti;
• controllo e ottimizzazione di impianti di potabilizzazione.
ACQUE DI DEPURAZIONE
• analisi chimiche e microbiologiche;
• ricerca microinquinanti inorganici e organici;
• valutazione dell’efficienza di abbattimento negli impianti di depurazione;
• saggi di ecotossicità.
AMBIENTE MARINO
• analisi chimiche e microbiologiche;
• studi degli effetti di sostanze inquinanti quali sversamenti petroliferi;
• rilievi subacquei, mapping e campionamenti fondali marini
• censimenti zoologici, indagini sul macrobenthos marino
• studi di fattibilità avvio e conduzione di impianti di acquacoltura.
ALIMENTI
• analisi chimiche e microbiologiche;
• applicazione HACCP in strutture produttive e di servizio.
RIFIUTI
• analisi chimiche, chimico-fisiche, merceologiche;
• individuazione delle modalità di smaltimento e/o valorizzazione più idonee;
• indagini per valutare l’impatto degli impianti sul territorio circostante.
SUOLO
• ricerche sulla valorizzazione del compost e della fitocompatibilità;
• progettazione e ottimizzazione degli interventi di bonifica;
• analisi chimiche per l’individuazione e la quantificazione degli inquinanti;
• controllo di processi di biorisanamento.
EMISSIONI IN ATMOSFERA E AMBIENTI DI LAVORO
• controllo e caratterizzazione di emissioni derivanti da impianti produttivi in accordo con le normative nazionali, regionali e provinciali vigenti;
• controllo biofiltri in impianti di compostaggio;
• controlli ed analisi per la valutazione del rischio biologico e chimico.
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STRUMENTAZIONE
Per l’esecuzione delle analisi LIAG ha a disposizione strumentazione di base e un ampia
gamma di strumentazione all’avanguardia e mantiene continuamente aggiornate le
competenze tecnico-scientifiche del proprio personale di laboratorio.
Si riporta di seguito un elenco della strumentazione di maggior pregio presente nelle
strutture dei Laboratori di Imperia, Genova e Tortona; a questo elenco vanno aggiunti
Torbidimetri, Clororesiduometri, pHmetri, Celle termostatiche, Incubatori, Termometri,
Analizzatori elementari, Luminometri, Stufe, Muffole, Frigoriferi, Frigotermostati, Centrifughe, e Autoclavi, che rappresentano il corredo analitico di base.
30
STRUMENTI E APPARECCHIATURE PRINCIPALI
DEI LABORATORI LIAG DI GENOVA, IMPERIA E TORTONA
Quantità
Bilancia analitica
7
Bilancia tecnica
6
Spettrofotometro in assorbimento atomico con fornetto di grafite ed effetto Zeeman per analisi
specifiche su acque di mare
1
Spettrofotometro in assorbimento atomico con fiamma e/o fornetto di grafite
4
Plasma accoppiato induttivamente con rivelatore di massa e/od ottico
5
Autoanalizzatori spettrofotometrici automatizzati
3
Spettrofotometro UV-VIS
7
Spettrofotometro FTIR
3
Cromatografo ionico
5
Cromatografo liquido-Spettrometro di Massa (LC-MS)
1
Gascromatografi e microgascromatografi con rivelatori di varia tipologia (ECD,FPD,Massa, ecc)
16
Estrattore Concentratore in fase solida (SPE)
2
Analizzatore sostanze odorigene
1
Titolatore automatico di conducibilità, pH, alcalinità, durezza
1
Apparecchio determinazione Carbonio Organico Totale
3
Apparecchiature per determinazione di Fosforo totale o Azoto totale
3
Misuratore AOX
1
Polymerase Chain Reaction (PCR) - Termociclatore
1
Transilluminatore
1
Mineralizzatore a microonde
2
Microscopi (a luce diretta, a fase inverse)
5
Apparecchio per la misura del Radon nelle acque
1
31
R I C E R C A A M B I E N TA L E
L
IAG realizza studi e ricerche nel campo ambientale in collaborazione con Fondazione
AMGA, Università degli Studi, Centri di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità e altre
realtà nazionali e straniere.
Gli studi a carattere applicativo riguardano i seguenti temi:
• sviluppo di tematiche relative alle politiche ambientali in sintonia con le normative
nazionali, regionali e gli indirizzi provinciali e locali;
• valutazione dell’impatto di nuove attività sul territorio;
• approfondimenti sulla qualità delle acque e valutazione di rischio (Water Safety
Plan - WSP);
• realizzazione di monitoraggi e studi dell’ambiente marino;
• redazione di studi particolareggiati su fenomeni di inquinamento e degradazione
ambientale marina;
• indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici anche mediante l’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica;
• applicazione ed eventuale elaborazione di indici di qualità ambientale (IQA) atti a
descrivere e verificare l’evoluzione di un ecosistema.
In particolare nel corso del 2010 LIAG ha coordinato alcuni progetti promossi da Fondazione AMGA sulla qualità dell’acqua di cui si riporta nel seguito una breve descrizione.
INTERFERENTI ENDOCRINI NELLE ACQUE DESTINATE
AL CONSUMO UMANO
G
li Interferenti Endocrini sono un gruppo eterogeneo e numeroso di sostanze che,
imitando gli effetti degli ormoni naturali o interferendo con essi, interagiscono con
il sistema endocrino, potendo quindi provocare effetti sulla salute.
Fondazione AMGA ha promosso l’indagine “Interferenti Endocrini nelle acque destinate
al consumo umano”, che il Laboratorio LIAG ha coordinato in stretta collaborazione con
il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Genova.
L’indagine che andrà a completarsi nel 2011 è stata svolta in collaborazione con le Università degli Studi di Genova, Pisa e Trento, l’Istituto Superiore di Sanità di Roma e alcune
Società acquedottistiche italiane (Genova, Como, Firenze, Bari,Torino, Bologna, Cagliari e
Venezia) ed è finalizzata a valutare la vulnerabilità delle risorse idriche utilizzate a scopo
potabile nei confronti degli Interferenti Endocrini selezionati. Le attività hanno previsto
32
la messa a punto e l’applicazione di un metodo chimico e di test biologici per quantificare
in modo diretto (a livello di ng/l) e indiretto (come livello complessivo di attività estrogenica) la presenza degli Interferenti Endocrini nelle acque grezze e trattate o di quelle
direttamente captate e distribuite in rete nei casi di studio selezionati.
PATOGENI DI INTERESSE SANITARIO NELLE RISORSE IDRICHE
L’
Organismo Mondiale della Sanità ha pubblicato un elenco di specie prioritarie, sulle
quali è emersa la necessità di approfondire gli aspetti legati alla loro determinazione
analitica anche in vista dell’applicazione dei percorsi di valutazione previsti dai Water
Safety Plan.
Il Progetto coordinato dai Laboratori Iren Acqua Gas e svolto in collaborazione con
l’Istituto Superiore di Sanità e l’Università di Alessandria, prevede la messa a punto di
Linee Guida, che permettano al Gestore del Servizio Idrico Integrato, di valutare il rischio
presente nella risorsa idrica utilizzata o da utilizzare a scopo potabile. Il progetto inoltre
ha previsto la messa a punto di metodi di analisi in PCR per le specie patogene di maggiore interesse.
33
BILANCIO SOCIALE
35
S TA K E H O L D E R
P
er stakeholder si intende qualunque portatore di interesse, persona o gruppo di
persone che possono influenzare o essere influenzati dalle attività della Società in
termini di prodotti, processi lavorativi e politiche economiche.
Tra le categorie di stakeholder presenti in LIAG si possono menzionare:
DIPENDENTI
CLIENTI
FORNITORI
istituzioni e comunità locali
azionisti
Finanziatori
36
IL PERSONALE
L
IAG considera le risorse umane un patrimonio fondamentale della Società e per
questo motivo si attiva continuamente per:
• individuare i fabbisogni formativi
• progettare la formazione necessaria
• sviluppare e/o consolidare le competenze dei tecnici
• migliorare le attrezzature, i locali e i servizi di supporto
• rafforzare il livello di motivazione
• sviluppare e/o consolidare l’integrazione fra le diverse realtà.
Sempre per creare condizioni di lavoro più favorevoli, è proseguito il miglioramento della
comunicazione interna attraverso il potenziamento della rete intranet estesa a tutti i
laboratori.
A tutti i dipendenti è applicato il CCNL unico Federgasacqua.
Al 31/12/2010 il personale costituito da 44 unità è così composto:
Struttura
DIREZIONE
Personale
SERVIZI
STAFF
LABORATORI LABORATORI
GENOVA
TORTONA
LABORATORI
IMPERIA
Dirigenti
1
--
--
--
Impiegati
3
21
14
5
Totale
1
3
21
14
5
Donne
2
8
6
3
Uomini
1
1
13
8
2
Part Time
--
--
--
2
3
37
DISTRIBUZIONE TITOLI DI STUDIO PER QUALIFICA
TITOLO DI STUDIO
NUMERO PERCENTUALE
DIR. QUA. IMP. TOT. DIR. QUA. IMP. TOT.
LAUREA SPECIALISTICA
MEDIA SUPERIORE
SCUOLA DELL’OBBLIGO
TOTALI
1
0
0
1
1
1
0
2
24
16
1
41
26
17
1
44
3,85
0,00
0,00
2,27
3,85
5,88
0,00
4,55
92,31 59,09
94,12 38,64
100,00 2,27
93,18 100,00
DISTRIBUZIONE ETÀ PER QUALIFICA
FASCIA
38
<30
≥30 e <35
≥35 e <40
≥40 e <45
≥45 e <50
≥50 e <55
≥55 e <60
≥60
totali
IMP.
5
5
6
11
5
7
2
0
41
NUMERIPERCENTUALI
QUA.
0
0
0
0
0
2
0
0
2
DIR.
0
0
0
0
0
0
0
1
1
TOT.
5
5
6
11
5
9
2
1
44
IMP.
QUA.
DIR. TOT.
100,00
0,00
0,00 11,36
100,00
0,00
0,00 11,36
100,00
0,00
0,00 13,64
100,00
0,00
0,00 25,00
100,00
0,00
0,00 11,36
77,78 22,22
0,00 20,45
100,00
0,00
0,00 4,55
0,00
0,00 100,00 2,27
93,18 4,55
2,27 100,00
Il grafico evidenzia che LIAG è dotata di personale collocato prevalentemente in una
fascia media di età con conseguente qualificata preparazione e specializzazione del personale stesso.
Una concentrazione significativa di personale posizionata nelle fasce al di sotto dei 40
anni, testimonia nel contempo l’attenzione dell’Azienda verso un ricambio generazionale.
ORE LAVORATE nel 2010
ORE LAVORATE NEL 2010
Genova – Tortona - Imperia
67.988
39
AUDIT RISORSE UMANE
N
ei mesi di febbraio-marzo 2010 attraverso società di consulenza esterna è stato
realizzato un audit volto a rilevare gli effetti del cambiamento organizzativo conseguente alla costituzione della nuova società.
L’indagine sul clima interno è uno strumento fondamentale nei processi di miglioramento
continuo e di valorizzazione dei lavoratori che sono tra i valori fondamentali dell’Azienda.
Tale audit è stato propedeutico alla formulazione di un progetto mirato a:
• costruire un’identità collettiva forte
• costruire un modello di valori unico e condiviso
• elaborare un omogeneo approccio gestionale
• valorizzare le capacità distintive dei singoli poli territoriali
• fluidificare l’organizzazione
• sviluppare politiche e strumenti di comunicazione condivisi
• produrre nuove regole organizzative
• incentivare lo scambio di conoscenze, la condivisione dei metodi di lavoro e delle
tecniche di analisi
• definire un nuovo stile manageriale della gestione risorse umane
• utilizzare al meglio le risorse con un’adeguata ripartizione dei carichi di lavoro.
Sono stati presi in considerazione: il percorso professionale dei singoli intervistati, le
caratteristiche del ruolo professionale ricoperto, le aspettative dal processo di integrazione, i giudizi sull’aspetto organizzativo del polo territoriale dell’intervistato, i giudizi
su clima, atteggiamenti, valori, ecc., previsioni sul futuro prossimo dell’azienda, bisogni di
sviluppo organizzativo, professionale e formativo.
Il risultato dell’audit ha evidenziato i punti di forza e soprattutto ha indicato le linee di
sviluppo e di miglioramento della Società.
Il lavoro così iniziato, da integrare sul personale dell’area emiliana dopo che sarà stato
fatto il conferimento dei laboratori di Reggio Emilia e Piacenza, avrà il proprio funzionale
sviluppo negli anni a seguire.
40
N
el corso del 2010 il coinvolgimento del personale ha trovato espressione nella
costituzione di Gruppi di Lavoro finalizzati a creare partecipazione attiva al miglioramento delle attività lavorative quotidiane e a creare modalità uniformi di lavoro fra
i diversi laboratori della Società.
41
SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO
I
l gruppo IREN, ritenendo di primaria importanza la salvaguardia della sicurezza e
salute dei lavoratori, considera un investimento produttivo la destinazione alla sicurezza di risorse umane, professionali, organizzative, tecnologiche ed economiche.
In linea con tale politica, LIAG promuove l’integrazione della sicurezza in tutte le attività
aziendali e assicura, attraverso la valutazione continua dell’adeguatezza delle strutture
e dei luoghi di lavoro e la loro conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in
materia, la possibilità di programmi preventivi e azioni correttive.
La descrizione delle modalità di gestione delle condizioni dell’ambiente di lavoro è definita in documenti e procedure di riferimento.
In particolare sono stati predisposti i documenti relativi a:
• individuazione dei fattori di rischio e valutazione dei rischi (Documento di Valutazione dei Rischi - DVR);
• individuazione delle misure di prevenzione e di protezione per la sicurezza e la
salute negli ambienti di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale;
• procedure per la gestione delle emergenze.
La Società si impegna ad effettuare il periodico esame del Documento di Valutazione dei
Rischi, coinvolgendo e consultando i lavoratori per individuare ogni intervento che possa
ridurre gli infortuni e le patologie professionali e promuovere ogni azione volta al miglioramento degli ambienti di lavoro e della sicurezza e salute dei lavoratori.
Per tutto quanto sopra LIAG si avvale del Servizio di Prevenzione e Protezione
(SPP) interno al Gruppo IREN che svolge un ruolo consultivo e di supporto in materia
di tutela della sicurezza e salute sul lavoro.
Le attività di tale servizio sono state mirate all’uniformità di indirizzo e di applicazione
normativa, con particolare attenzione agli aspetti connessi alla informazione, formazione
e all’addestramento del personale.
Sono state appositamente codificate specifiche procedure, utilizzati adeguati software
disponibili su rete aziendale e attuati sistematici audit che consentono di perseguire il
miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza.
42
PRINCIPI DEL SISTEMA DI SICUREZZA DI LIAG
la migliore prevenzione dei rischi deriva dalla
conoscenza dei pericoli e dalla loro valutazione
la valutazione dei rischi effettuata da chi opera
sul campo può risultare maggiormente realistica
chi opera sul campo è la persona più idonea a rilevare gli
elementi legati alla sicurezza e alla salute del personale e può
concorrere alla ricerca, identificazione e rimozione delle cause
l’analisi dei rischi contribuisce al miglioramento
della sicurezza
INFORTUNI
Nel corso del 2010 nei Laboratori LIAG si è verificato un infortunio, così come evidenziato nel rapporto Infortuni 2010 del Gruppo IREN.
anno 2009 2010 ore lavorate 46.228 67.988 n°
giorni
indice
indice
infortuni infortuni frequenza gravità 0
1
0
12 00,00 14,71 00,00 0,18 durata
media
00,00
12,00
43
FORMAZIONE SQAS/SPP
L’
interesse del Gruppo IREN per la salute e la sicurezza dei dipendenti delle proprie
Aziende e della popolazione interessata dai loro Servizi è testimoniata ogni anno dalle ore lavorative investite in informazione e formazione in materia di Qualità, Ambiente
e Sicurezza.
Le principali attività formative del 2010 gestite dal Servizio Qualità, Ambiente e Sicurezza
hanno riguardato, oltre alle usuali tematiche relative ai rischi aziendali ed ai corsi periodici
relativi alla prevenzione ed alla protezione, l’evoluzione normativa in materia di sicurezza.
Infatti, dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. 81/08, sono proseguite le iniziative per informare e formare il personale sulle modifiche legislative intervenute, che hanno ed avranno
impatto sulle attività lavorative dell’Organizzazione.
In generale il Piano di Formazione 2010 in materia di Sicurezza si è svolto nel sostanziale
rispetto della programmazione prevista.
I dati di sintesi per quanto riguarda il personale di LIAG sono i seguenti:
•
•
•
•
•
•
•
ore complessive: 158
n. dipendenti convocati: 43
n. dipendenti presenti: 37
percentuale di assenza: 13.95%
rapporto ore di formazione pro capite: 3.4
gradimento medio espresso: 4,04/5
apprendimento medio: 9.77/10
In particolare delle complessive 158 ore di formazione:
• Ore 114 sono di natura obbligatoria (prevalentemente nell’area Ambiente e Sicurezza)
• Ore 44 sono relative ai Sistemi di gestione di natura volontaria (erogate prevalentemente nell’area Ambiente e Sicurezza)
Le attività formative in cui è stato coinvolto il personale di Laboratori Iride Acqua Gas
sono state:
1. Pronto soccorso per Addetti -16H
2. Pronto soccorso per Addetti - aggiornamento,6H
3. Antincendio rischio medio - 8H
4. Infortuni - Incontro con Capi e Responsabili - 2H
5. Introduzione al Sistema Sicurezza Qualità e Ambiente nel Gruppo Iride – percorso
impiegati - 4H
6. Sicurezza e Salute sui luoghi di lavoro-Aggiornamento al D.Lgs.81/08 - 4H
44
7. SISTRI - Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti – 4H
8. Rischio biologico - risultati monitoraggi ambientali campagna invernale 2009/2010
- 2H
9. Introduzione al Sistema Sicurezza Qualità e Ambiente nel Gruppo IREN - percorso
comune per impiegati tecnici e personale operativo - 8H
45
CIRCOLO CULTURALE RICREATIVO
È
stata estesa ai dipendenti di Tortona e Imperia la convenzione con il circolo culturale ricreativo del Gruppo IREN, che offre occasioni di incontro e sviluppa attività
di carattere sociale e culturale, promuovendo numerose attività: proposte di viaggio a
prezzi scontati, un servizio di prestito libri presso la biblioteca aziendale, abbonamenti
in promozione (teatro, cinema, calcio, mezzi di trasporto pubblico, ecc.), tornei di sport
vari, convenzioni con esercizi commerciali di ogni genere sul territorio, feste e attività
ricreative in occasione delle principali festività (Natale, Carnevale, ecc.) con offerta di
doni e regali ai figli dei dipendenti, omaggi alle signore per la festa dell’8 marzo, ecc. ecc.
46
CLIENTI
N
ell’ambito del processo di riorganizzazione e aggregazione in corso, ai fini dell’attuazione degli indici di qualità previsti dalle normative in materia e nell’ottica di un
miglioramento delle politiche gestionali della Società stessa, una particolare attenzione è
dedicata ai clienti per offrire un servizio di qualità sempre più in linea con le loro specifiche esigenze.
A tal fine LIAG mantiene un atteggiamento aperto e costruttivo nei loro confronti, anche
attraverso campagne di comunicazione adeguate ai diversi interlocutori e l’adozione di
opportuni ed efficaci canali di informazione.
I laboratori di LIAG hanno come clienti le Aziende del Gruppo IREN che operano nella
gestione del Servizio Idrico Integrato, ma anche Enti e società che operano in campo
ambientale e società che gestiscono il ciclo dei rifiuti e discariche. Inoltre sono clienti
di LIAG aziende della piccola e media impresa che, a contorno delle attività produttive
svolte, devono eseguire i controlli ambientali previsti dalle normative vigenti.
I territori della Liguria e del Piemonte in cui LIAG opera prevalentemente possono essere potenziati (per varietà di servizi offerti) ed ampliati (in rapporto al numero dei clienti
serviti) su nuove linee di business sfruttando ed estendendo i canali relazionali già aperti
nelle diverse realtà territoriali.
Nel 2010 sono stati registrati nei laboratori LIAG oltre 45.000 campioni e sono state
eseguite dai Laboratori delle sedi di Genova, Imperia e Tortona oltre 600.000 determinazioni analitiche.
La maggioranza delle analisi riguarda il ciclo idrico (acque destinate al consumo umano e
acque di depurazione) a cui seguono i controlli eseguiti su matrici complesse, quali rifiuti
solidi. Le prestazioni analitiche, richieste inizialmente per assicurare un controllo efficace
del ciclo idrico integrato delle Società di riferimento, hanno col tempo seguito l’indirizzo delle Aziende del Gruppo, volte a politiche industriali più ampie, e si sono orientate
verso il controllo di nuove matrici quali emissioni, gas, rifiuti, compost, fanghi ed alimenti,
ampliando la gamma di servizi offerti.
Il Laboratorio LIAG ha un parco Clienti esterni piuttosto diversificato, che rappresenta
in termini percentuali, rispetto al numero di parametri analizzati, circa il 30 % (tale valore
presenta oscillazioni nelle diverse realtà del territorio ligure-piemontese).
47
CLIENTI 2010
N° TOTALE 2010
CONTROLLATE E PARTECIPATE
dal gruppo iren
GE
46
TORTONA
120
IM
41
TOTALE
207
9
5
2
16
12
19
17
48
POTABILI / REFLUE (SII)
AMBIENTE (rifiuti, discariche,
ecc.)
ALTRO (emissioni, HACCP)
10
44
8
62
24
57
16
97
FATTURATO fino a 5.000 E
FATTURATO da 5.001 a 50.000
FATTURATO oltre 50.000 E
37
4
5
97
16
7
36
4
1
170
24
13
SISTEMI INFORMATICI
Al fine di migliorare il servizio ai clienti, l’azienda si è dotata di sistemi informatici condivisi, utilizzando quelli già in uso nel Gruppo IREN, che consentono in campo tecnico,
amministrativo e gestionale di organizzare le diverse attività in modo ottimale e sinergico.
In particolare il Sistema Informatico di Laboratorio (LIMS – Laboratori Informative Management System) per la gestione del ciclo di produzione e refertazione
dei dati analitici.
Il sistema consente di gestire tutte le fasi del processo di accettazione, analisi e certificazione dei campioni pervenuti ai Laboratori, garantendo la registrazione nel sistema di
tutte le fasi di lavoro, secondo gli standard internazionali di sicurezza e rintracciabilità.
48
Inoltre il sistema permette la rendicontazione ed elaborazione dei dati registrati, sia tramite moduli del LIMS stesso, sia attraverso l’interfacciamento con altri sistemi di gestione, quali GOCCIA (Gestione Ottimizzata Conoscenze Ciclo Integrale Acque).
Il sistema GOCCIA permette la visualizzazione in remoto dei dati analitici prodotti dal
Laboratorio Iride Acqua Gas. Infatti i risultati delle analisi eseguite vengono traslati in automatico e con frequenza giornaliera dal LIMS al sistema di gestione dati GOCCIA che,
tramite un’interfaccia cartografica, visualizza i punti di prelievo, consentendo all’utente di
accedere facilmente al punto di cui vuole conoscere i dati analitici.
E’ possibile visualizzare tabelle e grafici comparativi scegliendo il periodo di interesse.
Il sistema GOCCIA è stato esteso ad alcuni clienti del SII e di gestione ambientale.
49
ANALISI CUSTOMER SATISFACTION
La Direzione ha definito prioritaria per l’Azienda la conoscenza, la misurazione ed il monitoraggio delle esigenze del Cliente, nella consapevolezza che tale attività rappresenta
un’importante direttrice di miglioramento del proprio Sistema di Gestione.
A tal fine sono state rilevate le esigenze del Cliente ed i relativi livelli di soddisfazione
attraverso l’analisi dei reclami e questionari di valutazione di Customer satisfaction
per identificare i punti di forza e le eventuali aree di miglioramento. Gli esiti dei livelli di
soddisfazione sono stati utilizzati per definire obiettivi di miglioramento e impostare una
strategia d’integrazione efficace ed efficiente.
È stato contattato il 70% dei principali clienti.
L’indagine ha avuto lo scopo principale di misurare:
•
•
•
•
il grado di affidabilità;
la chiarezza della reportistica;
i tempi di restituzione;
la disponibilità al problem solving.
Il livello di gradimento complessivo è decisamente soddisfacente con i seguenti punti di
eccellenza: massima attenzione alla certezza dei dati per il polo di Genova e grande propensione al problem solving per il polo di Tortona.
Margini di miglioramento sono possibili per ciò che concerne l’attivazione di un servizio
di reperibilità sulle analisi del ciclo idrico (poli di Genova ed Imperia) e l’abbattimento dei
tempi di rilascio dei certificati ambientali (Tortona).
50
FORNITORI
I
l processo di qualificazione e valutazione dei fornitori, strutturato a livello di Gruppo,
si basa sulla verifica dei requisiti di qualità tecnica, economica, organizzativa, del rispetto delle norme ambientali e di sicurezza, in linea con i principi di trasparenza, chiarezza,
integrità e non discriminazione.
Opportune modalità operative disciplinano lo svolgimento del processo di approvvigionamento attraverso una particolare attenzione alla:
• valutazione dei fornitori;
• definizione dei requisiti dei materiali/servizi da acquistare;
• gestione degli ordini di acquisto;
• pianificazione dei controlli sui materiali/servizi acquistati.
C
ome previsto l’anno precedente, nel 2010 è stato esteso a tutte e tre le unità operative l’utilizzo degli strumenti informatici di supporto agli acquisti in un processo di
miglioramento delle procedure di acquisto che, attraverso un accresciuto livello di sistematicità, assicurano la trasparenza e l’equità nella gestione dei fornitori e delle forniture
e il controllo delle richieste d’acquisto.
In particolare, è posta molta attenzione in caso di nuovi prodotti che prima di trovare
definitiva applicazione vengono testati nei laboratori.
Nel 2010 è stato effettuato un monitoraggio dei fornitori iscritti nell’elenco del Gruppo
per verificare lo stato di qualificazione e l’effettivo utilizzo degli stessi nell’ultimo triennio
in funzione di una migliore razionalizzazione degli acquisti.
Nel 2010 sono stati effettuati anche audit interni per la verifica delle procedure adottate.
I principali acquisti del 2010 (per più di 500 ordini) hanno avuto ad oggetto i seguenti
materiali: vetreria, reagenti e standard, gas tecnici, attrezzature tecniche e prodotti per la
microbiologia.
Saranno da prevedere clausole risolutive espresse nei contratti di fornitura in caso di
mancato rispetto da parte dei fornitori del Codice Etico.
51
C O M U N I TÀ L O C A L I
N
el corso del 2010 è proseguito il coinvolgimento di studenti di Scuole Superiori e
di Università (circa n. 20) in stage e tirocini all’interno di progetti che hanno avuto
come finalità quella di instaurare sinergie tra la scuola e il mondo del lavoro.
In tali occasioni, infatti, attraverso un’esperienza di attivo inserimento in una realtà lavorativa, gli studenti accrescono le loro conoscenze tecnico-strumentali.
In collaborazione con Fondazione AMGA, con Università nazionali e straniere, Centri
di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità e altri Enti, LIAG ha continuato a promuovere e
organizzare iniziative scientifiche e culturali volte alla conoscenza delle risorse idriche e
alla gestione ottimale dei servizi.
52
VALORE AGGIUNTO
53
IL VALORE AGGIUNTO
I
l parametro del “Valore Aggiunto” è un elemento fondamentale del Bilancio di Sostenibilità perché consente di valutare la gestione in base alla produzione di ricchezza e alla
distribuzione della stessa fra coloro che partecipano alla gestione (stakeholder).
Il valore aggiunto è, quindi, assunto come misura della ricchezza prodotta attraverso l’attività aziendale a vantaggio del sistema economico.
Sinteticamente si può dire che si tratta dei ricavi complessivi prodotti dall’impresa al
netto dei soli costi intermedi della produzione, ulteriormente corretti dai risultati della
gestione accessoria e straordinaria.
Lo schema di valore aggiunto illustrato nei prospetti che seguono riporta la somma algebrica dei dati di conto economico del bilancio d’esercizio esposti secondo una classificazione finalizzata ad evidenziare il processo di formazione del valore aggiunto medesimo
(identificato come differenza tra valore della produzione lorda e consumi intermedi di
beni e servizi) e la sua distribuzione al sistema socio-economico con cui Laboratori Iride
Acqua Gas s.r.l. interagisce, ossia le diverse componenti del contesto sociale che, a vario
titolo, hanno un rapporto di scambio con l’Azienda, i cosiddetti stakeholder.
Prospetto di produzione del valore aggiunto globale
2009 (€)
2008 (€)
A)Valore della produzione
Produzione tipica
Produzione atipica
Totale Valore della Produzione
3.111.353,17
261.313,34
3.372.666,51
415.031,54
459.127,83
386.471,95
0
1.924,29
1.262.555,61
182.340,00
289.540,00
217.521,00
16.500,00
3.600,00
709.501,00
2.110.110,90
922.190,00
B) Costi intermedi della produzione
Consumi
Costi per servizi
Costi per godimento beni di terzi
Accantonamenti per rischi
Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Valore aggiunto globale lordo
1.631.670,00
21
1.631.691,00
Come rappresentato nella tabella di determinazione del Valore Aggiunto, la quantificazione dello stesso è ottenuta a partire dalla determinazione del Valore Globale della
Produzione.
54
L’
aggregato considera tutti i ricavi prodotti dall’impresa: sia i ricavi conseguiti dall’esercizio dell’attività caratteristica, sia quelli ottenuti dalla gestione accessoria, ad esclusione dei proventi straordinari e finanziari.
Per Costi Intermedi della Produzione vanno intesi quegli oneri della produzione che non
costituiscono remunerazione per gli stakeholder dell’impresa, ma che sono strettamente
necessari per la realizzazione dell’attività aziendale.
Tra di essi spiccano, ad esempio, i costi per servizi che ne rappresentano il 49% e che
includono tutti i servizi generali ed industriali, con l’esclusione di tutti i costi determinati
da eventuali collaborazioni rese da personale non dipendente oppure sostenuti in conformità alla normativa tributaria.
In secondo luogo rilevano per grandezza i costi per consumi e i costi per godimento
di beni di terzi che, rispettivamente, rappresentano il 24% e il 23% del totale dei costi
esaminati.
Il dato si discosta nettamente dall’utile del bilancio d’esercizio principalmente per il differente approccio adottato nella considerazione dei costi di esercizio. Infatti, nella determinazione del valore aggiunto gli esborsi dell’azienda non sono strettamente considerati
in un’ottica di contrapposizione al fatturato realizzato ma, come di seguito illustrato,
assumono valenza anche per la remunerazione che comportano per gli stakeholders
dell’azienda stessa.
55
Prospetto di riparto del valore aggiunto globale
A) Remunerazione del Personale
Personale dipendente
Personale non dipendente
Totale Remunerazione del Personale
B) Remunerazione della Pubblica Amministrazione
Imposte dirette
Imposte indirette
Canoni ad Enti Locali
Totale Remunerazione della P.A.
C) Remunerazione del Capitale di Credito
Oneri per Capitale a Breve Termine
Oneri per Capitale a Lungo Termine
Totale Remunerazione del Capitale di Credito
D) Remunerazione del Capitale di Rischio
Dividendi
Totale Remunerazione del Capitale di Rischio
E) Remunerazione dell’Impresa
Ammortamenti beni immateriali
Ammortamenti beni materiali
Accantonamenti ed altre riserve
Totale Remunerazione del Capitale di Impresa
Valore aggiunto globale
2010 (€)
2.146.284,77
27.860,79
2.174.145,56
2009 (€)
1.630.672,21
18.820,20
1.649.492,41
301.599,25
3.059,38 0
304.658,63
172.546,32
346,77
0
172.893,09
12.754,89
0
12.754,89
3.670,94
0
3.670,94
0
0
15.510,42
135.990,28
328.712,99
480.213,69
0
0
19.017,18
76.736,09
188.301,19
284.054,46
2.971.772,77
2.110.110,90
Prospetto di riparto del valore aggiunto globale
2010
2009
Remunerazione del Personale
73,16%
78,17%
Remunerazione della P.A.
10,25%
8,19%
Remunerazione del Capitale di Credito
0,43%
0,17%
Remunerazione del Capitale di Rischio
0,00%
0,00%
Remunerazione del Capitale di Impresa
16,16%
13,46%
100,00%
100,00%
Voce di riparto
56
Riparto del Valore Aggiunto 2010
La ricchezza prodotta dall’impresa è stata ripartita nel corso dell’esercizio tra le parti
(stakeholders) che in qualche modo hanno partecipato al processo produttivo della Società, come accennato in precedenza.
Si tratta più specificamente di:
• Personale
• Pubblica Amministrazione
• Istituti di Credito
• Azionisti
• Impresa stessa
• Terzi
Remunerazione del personale
Quasi il 73% del Valore Aggiunto prodotto è andato a remunerare il personale dipendente e non dipendente che ha collaborato con la Società: € 2.146.285, destinati al personale
dipendente, sono stati “distribuiti” come salari, ma anche come versamenti contributivi
e previdenziali, accantonamento a TFR e altri costi.
La restante quota di € 27.861 è stata invece riconosciuta a coloro che prestano la propria attività presso l’impresa pur senza un vincolo di subordinazione, cioè esclusivamente
i sindaci.
57
Pubblica Amministrazione
La Pubblica Amministrazione partecipa al riparto del Valore Aggiunto prodotto dalla società secondo diversi canali.
In primo luogo lo acquisisce attraverso le imposte dirette ed indirette dovute nel rispetto delle disposizioni normative vigenti. In questo modo le vengono attribuiti da parte
della Società 301.599 euro.
Per imposte indirette sono invece versati 3.059 euro.
Complessivamente alla Pubblica Amministrazione sono stati distribuiti 304.659 euro, pari
al 10,25% del Valore Aggiunto generato.
Capitale di Credito
Ai finanziatori che, secondo diverse modalità, hanno concesso capitale di credito alla
Società, la Società stessa eroga Valore Aggiunto sotto forma di interessi: in questo caso i
principali stakeholders interessati sono sostanzialmente le banche e gli istituti finanziari.
Ad essi la Società ha complessivamente destinato 12.755 euro, pari allo 0,17% della ricchezza generata.
Capitale di Rischio
Si tratta della quota riconosciuta agli azionisti che hanno finanziato l’impresa attraverso
la concessione di capitale di rischio.
Il capitale sociale della Società al 31 dicembre 2010 ammonta ad euro 186.534, interamente versato. Per l’esercizio 2010, come anche per i precedenti, gli azionisti hanno
rinunciato al dividendo al fine di patrimonializzare sempre più la società, così da renderla
più forte e quindi permetterle di affrontare al meglio le sfide dei prossimi anni.
Sistema Impresa
Anche il capitale investito per la realizzazione dell’attività aziendale viene remunerato
attraverso la ricchezza generata. La maggiore forma di remunerazione sono gli ammortamenti, che vanno a coprire una quota degli investimenti pluriennali in quei beni che
sono strumentali all’operatività dell’impresa. La Società ha complessivamente destinato a
questa voce 151.501 euro. La restante parte è costituita:
• dall’accantonamento al fondo svalutazione crediti per 21.837 euro;
• dalla destinazione dell’intero utile pari ad euro 306.876 alla riserva legale e straordinaria del Patrimonio Netto.
La remunerazione del Capitale di Impresa è stato complessivamente pari a 480.214 euro,
corrispondente al 16,16% della ricchezza generata.
58
BILANCIO AMBIENTALE
59
A N A L I S I A M B I E N TA L E
L
a Società, consapevole che la sua attività di analisi e ricerca può influenzare l’ambiente,
i suoi processi di controllo e la sua sostenibilità, dedica una particolare attenzione sia
agli effetti generati direttamente dalla propria attività quotidiana (prelievi, analisi, ecc.), sia
a quelli generati dai clienti e da altri soggetti istituzionali che la società stessa è in grado
di sensibilizzare mediante la propria attività.
Nel corso del 2010 è stata fatta apposita analisi ambientale in correlazione allo svolgimento delle attività aziendali. Sulla base delle informazioni raccolte, l’azienda ha effettuato il riesame della propria Politica Ambientale e aggiornato il Programma degli Interventi.
Obiettivo primario dell’analisi è l’individuazione, la descrizione e l’esame di tutti gli aspetti ambientali sui quali le attività svolte dall’azienda hanno un impatto significativo.
L’analisi copre le seguenti aree principali:
• identificazione degli aspetti ambientali associati alle condizioni operative normali,
anomale e di emergenza;
• determinazione delle prescrizioni legali applicabili e delle altre prescrizioni che
l’organizzazione sottoscrive;
• esame delle prassi e delle procedure di gestione ambientale esistenti, comprese
quelle associate alle attività di definizione dei contratti e di approvvigionamento;
• valutazione delle situazioni di emergenza e degli incidenti già verificatisi.
A seguito di tale analisi è emerso che l’attività della Società non genera impatti
ambientali significativi per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse energetiche e idriche.
Non si evidenziano nemmeno emissioni rilevanti in atmosfera: le uniche emissioni sono
connesse agli impianti di riscaldamento centralizzati e strumenti di laboratorio.
Per l’attività analitica vengono utilizzati reagenti e sostanze (circa 160 utilizzate in quantità generalmente modeste e per tempi molto contenuti), come da elenco contenuto nel
documento di Valutazione Rischio Esposizione Agenti Chimici redatto ai sensi del D.Lgs.
81/08.
Viene posta la massima attenzione nell’aggiornare gli elenchi dei reagenti utilizzati, garantendo l’acquisto delle quantità strettamente necessarie alla conduzione delle analisi.
60
Nel dettaglio sono stati valutati i seguenti Aspetti Ambientali:
Emissioni in atmosfera
Per questa tipologia di inquinamento si applicano principalmente i disposti del D.Lgs.
152/06 che in particolare classifica, fra le attività ad inquinamento atmosferico non soggette ad autorizzazione, le seguenti:
• Impianti termici inseriti in ciclo produttivo con potenza termica inferiore a 3MW
se funzionanti a metano o GPL
• Sfiati e ricambi d’aria esclusivamente adibiti alla protezione e sicurezza degli ambienti di lavoro
• Gruppi elettrogeni e di cogenerazione con potenza termica inferiore a 3 MW se
alimentati a metano o GPL e potenza termica inferiore a 1 MW se alimentati a
benzina o gasolio.
Emissione convogliata di fumi da impianti di riscaldamento
e condizionamento
Le emissioni fumi derivanti dalla conduzione delle centrali termiche di riscaldamento
e condizionamento presenti presso le sedi operative sono controllate periodicamente
secondo quanto previsto dalla L. 9 Gennaio 1991 n. 10. Tali emissioni non sono soggette
ad autorizzazione ai sensi del D.Lgs. 152/06.
Emissioni aria trattata
Sono presenti presso i laboratori e sono collegate alla presenza delle cappe aspiranti.
Poiché si tratta di impianti finalizzati a garantire la protezione e sicurezza dei lavoratori,
non sono previste autorizzazioni specifiche; ciò anche ai sensi dell’articolo 269, comma
14, punto i) del D.Lgs. 152/06 come si evince dalle valutazioni eseguite al riguardo. In ogni
caso, Laboratori Iride Acqua Gas provvede al loro controllo ed alla manutenzione sistematica attraverso il ricorso a ditte specializzate.
61
Emissioni diffuse
In Laboratori Iride Acqua Gas non sono presenti significative emissioni diffuse fatte salve
le emissioni di autoveicoli.
Emissioni fumi di scarico di autoveicoli
La gestione a noleggio del parco automezzi consente di avere a disposizione mezzi costantemente adeguati ai più recenti standard in relazione alla tutela dell’ambiente.
Il parco veicolare aziendale, comunque, è costituito da meno di quindici automezzi e di
conseguenza si possono ritenere trascurabili gli aspetti/impatti ambientali collegati.
Emissioni da Gruppi Elettrogeni
I gruppi elettrogeni presenti all’interno delle aree comuni in cui sono ubicati i laboratori
hanno potenza inferiore a 1 MW e sono alimentati a benzina o gasolio. Per tale motivo
non necessitano di specifiche autorizzazioni, così come disposto dal D.Lgs. 152/06.
Il contenimento dell’impatto è garantito dalla sistematica programmazione e dal regolare
svolgimento delle attività di manutenzione e controllo dei Gruppi Elettrogeni, che viene
svolta dai gestori delle aree comuni e non è in carico a Laboratori Iride Acqua Gas.
Emissioni da attività di officina
Laboratori Iride Acqua Gas non svolge attività di manutenzione e di officina.
Scarichi civili in fognatura
Per le sedi di Genova, Tortona e Imperia il problema non sussiste in quanto LIAG non ha
la proprietà degli edifici in cui svolge la propria attività.
Gestione acque meteoriche
Per le sedi di Genova, Tortona e Imperia il problema non sussiste in quanto LIAG non ha
la proprietà degli edifici in cui svolge la propria attività.
Rifiuti
Le modalità operative di gestione dei rifiuti, volte a garantire il rispetto della normativa
vigente e il controllo delle attività, sono descritte in apposita procedura operativa del Sistema alla quale sono associate istruzioni operative relative alle modalità di compilazione
dei Registri di carico e scarico rifiuti, dei formulari di identificazione e trasporto rifiuti,
della gestione dei depositi temporanei.
Smaltimento e recupero
L’Azienda produce e avvia a smaltimento o recupero alcune tipologie di rifiuti, come si
evince dall’analisi del MUD presentato annualmente. I rifiuti speciali, quelli cioè che non
vengono conferiti al servizio di raccolta dei rifiuti urbani, vengono avviati a smaltimento
attraverso ditte iscritte all’Albo nazionale Gestori Ambientali, di cui al D.Lgs. 152/06, regolarmente autorizzate.
62
Laboratori Iride Acqua Gas provvede a verificare e a tenere aggiornate le autorizzazioni
degli impianti di recupero o smaltimento a cui conferisce i rifiuti prodotti.
L’Azienda è in possesso di regolari registri di carico e scarico dei rifiuti e formulari di
trasporto, come previsto dal D.Lgs. 152/06.
L’Azienda ha inoltre provveduto all’iscrizione al SISTRI per le quattro unità locali ove
sono ubicati i laboratori.
Rifiuti da analisi
I residui delle analisi di laboratorio vengono raccolti presso i depositi temporanei presenti presso i siti e successivamente avviati a smaltimento. I rifiuti derivanti dalle analisi
microbiologiche vengono invece gestiti come rifiuti sanitari secondo quanto sotto descritto. Le modalità di gestione dei campioni su cui si effettuano le analisi vengono concordate con i Clienti. In alcuni casi i campioni su cui sono state eseguite le analisi vengono
restituiti al Cliente, che provvede alla gestione degli stessi.
63
Rifiuti sanitari
I rifiuti sanitari comprendono i residui biologici di laboratorio. Lo smaltimento avviene
sempre conferendo i rifiuti del deposito temporaneo ad uno smaltitore autorizzato.
Il deposito temporaneo di rifiuti sanitari è regolamentato dal DPR 245/03 che dispone il
ritiro almeno mensile nel caso di produzioni inferiori ai 200 lt. In Laboratori Iride Acqua
Gas la frequenza di tale ritiro non supera in nessun caso i trenta giorni.
Depositi temporanei
Le tipologie di rifiuti che possono essere presenti nei depositi temporanei sono:
- Rifiuti sanitari
- Rifiuti assimilabili ai sanitari
- Residui di analisi
- Personal computer e stampanti fuori uso.
Come previsto dal D.Lgs. 152/06 i rifiuti presenti in deposito sono avviati a smaltimento
o recupero prima che il quantitativo presente raggiunga i 10 mc (per i rifiuti pericolosi)
o i 20 mc (per i rifiuti non pericolosi) e comunque entro un anno (criterio quantitativo).
Consumo di Energia
La gestione delle attività di laboratorio prevede solo modesti utilizzi di energia elettrica
necessari per l’alimentazione logistica degli impianti e delle strumentazioni presenti presso i laboratori.
Carburanti, metano e GPL
I consumi di carburante, metano e GPL derivano essenzialmente da utilizzo autovetture
e mezzi.
In relazione a tale utilizzo il consumo risulta contenuto nei limiti fisiologici e necessari
allo svolgimento del core business aziendale. In ogni caso l’Azienda utilizza pochi veicoli e
di cilindrata piccola e medio-piccola; ciò garantisce – in base all’attuale tecnologia - consumi non ulteriormente comprimibili.
Acqua
In Laboratori Iride Acqua Gas i consumi di acqua sono essenzialmente legati all’utilizzo
della risorsa a fini civili (forniture presso uffici, spogliatoi, bagni, laboratori, ecc.). L’acqua
potabile utilizzata per l’esecuzione delle analisi e per la pulizia della strumentazione viene
preventivamente demineralizzata al fine di prevenire possibili contaminazioni.
Contaminazione del Suolo e del Sottosuolo
Laboratori Iride Acqua Gas utilizza, per le attività di laboratorio, alcune sostanze classificabili come pericolose. I quantitativi stoccati e/o utilizzati sono abbondantemente
inferiori alle quantità ritenute critiche e comunque lo stoccaggio dei reagenti viene effettuato in appositi armadi dotati di sistema di contenimento.
64
Laboratori Iride Acqua Gas provvede, in relazione all’uso, allo stoccaggio, al trasporto,
allo smaltimento ed alle eventuali situazioni di emergenza, secondo quanto previsto dalle
relative schede di sicurezza.
PCB/PCT (Policlorobifenili e Policlorotrifenili)
In Laboratori Iride Acqua Gas non sono presenti apparati contenenti PCB/PCT.
Amianto
Le indagini e i sopralluoghi eseguiti presso gli edifici utilizzati dal personale di Laboratori
Iride Acqua Gas hanno escluso la presenza di manufatti realizzati con materiali contenenti amianto a Genova, a Tortona e a Imperia.
65
CFC/HCFC
I composti alogenati sono ininfiammabili, atossici, hanno un’alta stabilità chimica, ma sono
tra i principali gas responsabili dell’effetto serra in quanto assorbono la radiazione infrarossa riflessa dalla superficie della Terra ed inoltre alcuni di loro sono ritenuti responsabili
della riduzione dello strato di ozono. L’impatto degli HCFC è molto minore di quello dei
CFC in quanto essi non permangono in atmosfera così a lungo, il che significa che, nella
loro vita media, essi assorbono una minore quantità di radiazione infrarossa. Nei circuiti
di raffreddamento dei condizionatori potrebbero essere presenti gas come R22 lesivo
per l’ozono o R 407C, R 410, R 404A, che contengono HFC gas fluorurati ad effetto
serra. È stato quindi effettuato il censimento di tutte le apparecchiature con l’indicazione
del gas contenuto e della quantità. Le apparecchiature sono sottoposte a controllo periodico per assicurare, oltre che il buon funzionamento e la pulizia, che non disperdano gas
lesivi per l’atmosfera. Per gli apparecchi contenenti più di 3 kg dei gas citati viene redatto
un apposito libretto di impianto mediante il quale si tengono sotto controllo eventuali
dispersioni. Le attività di manutenzione e controllo di tali apparecchiature, per l’area genovese, sono svolte a livello di sito dai rispettivi gestori (IREN Acqua Gas).
Traffico (per Merci, Servizi e Dipendenti)
L’utilizzo dei mezzi e dei veicoli aziendali per lo svolgimento delle attività produttive ha
impatto sui seguenti aspetti ambientali:
- consumo di risorse naturali – si veda specifico paragrafo
- emissioni fumi di scarico autoveicoli – si veda specifico paragrafo
In relazione ad attività programmate e programmabili (campionamento) le procedure
operative prevedono criteri di programmazione dei lavori volti ad ottimizzare i percorsi
in termini di fasce orarie e di distanze chilometriche al fine di contenere, per quanto
possibile, i suddetti impatti.
Odori
Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda non sono presenti emissioni odorose significative.
Rumori
Laboratori Iride Acqua Gas ha eseguito misure fonometriche ai sensi della legge 447/95
che hanno confermato il rispetto dei limiti previsti per cui non si è reso necessario redigere un piano di risanamento acustico.
Sorgenti radioattive
Tale aspetto è relativo all’attività svolta nei laboratori dove si utilizzano strumentazioni
dotate di sorgenti radioattive (gascromatografi). La valutazione dell’esperto qualificato
indica come trascurabili gli impatti derivanti dalla presenza di tali sorgenti radioattive
in quanto, per le proprietà degli specifici isotopi impiegati, la contaminazione rimane
confinata all’interno dello strumento dove è alloggiata la sorgente senza rischi né per gli
66
operatori né per l’ambiente; risultano peraltro emesse istruzioni specifiche per la manipolazione e la gestione delle emergenze.
Emissioni Elettromagnetiche
Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda l’emissione di onde elettromagnetiche non
risulta presente.
Vibrazioni
Vista la tipologia di attività svolta dall’Azienda l’aspetto relativo all’emissione di vibrazioni
non risulta presente.
Impatto Visivo
Gli edifici utilizzati da Laboratori Iride Acqua Gas sono inseriti in siti industriali o logistici
e non risultano avere criticità al riguardo.
Polveri
L’aspetto relativo all’emissione di polveri è presente solo indirettamente in relazione alla
presenza di parcheggi di veicoli aziendali e privati ed alla circolazione di detti autoveicoli
e di altri mezzi d’opera sui piazzali dei siti.
Biodiversità
Non risultano attività, prodotti o servizi che possano incidere su tale aspetto.
Incidenti ed Emergenze Ambientali
Non risultano presenti attività che possano generare incidenti o emergenze ambientali.
67
DISPOSIZIONI FINALI
69
NOTA METODOLOGICA
I
l processo di rendicontazione di sostenibilità annuale si basa sulla raccolta dei dati riferiti all’anno solare precedente e sulla loro elaborazione nel periodo successivo alla
chiusura del bilancio d’esercizio annuale.
Il Bilancio nasce da una fattiva collaborazione di dipendenti e collaboratori di LIAG che
forniscono i dati necessari per la redazione del bilancio stesso secondo le seguenti fasi:
• raccolta delle informazioni e dei dati
• revisione e organizzazione dei dati e delle informazioni
• elaborazione e integrazione dei dati, delle informazioni e dei relativi commenti
• coordinamento delle immagini
• elaborazione e correzione del bilancio fino alla forma definitiva.
Il presente bilancio è stato redatto tenendo conto dei seguenti criteri:
CHIAREZZA: il testo e la struttura del documento sono stati studiati in funzione della molteplicità dei destinatari e quindi cercando di rendere chiara
la lettura del documento da parte di chiunque e agevole la ricerca degli
argomenti.
COMPLETEZZA: il documento rendiconta le azioni e le attività più importanti svolte dalla Società, gli avvenimenti più significativi avvenuti nell’anno di
riferimento nel modo più accurato e completo possibile, con informazioni
precise e misurabili e non con stime.
COMPARABILITÀ: la struttura del bilancio omogenea da un anno all’altro
consente di confrontare i dati fra i vari anni e di valutarli rispetto agli obiettivi prefissati in una sequenza logica e trasparente.
Il Bilancio di Sostenibilità si conferma, così, per il secondo anno uno strumento fondamentale di rendicontazione delle attività della Società e dei risultati in ambito economico,
ambientale e sociale, in un dialogo aperto e costruttivo con i propri stakeholder.
Il Bilancio di Sostenibilità viene sottoposto all’approvazione del Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente all’approvazione del Bilancio di Esercizio a testimonianza del ruolo che questo strumento ha all’interno del sistema di pianificazione e
70
controllo dell’azienda.
Ampia è la diffusione che ne viene data nei territori serviti, con apposita distribuzione alle
varie tipologie di stakeholder, anche attraverso la consultazione sul sito internet.
In appendice viene inserito un glossario per spiegare alcuni termini tecnici usati all’interno del documento.
71
GLOSSARIO
Acqua potabile
Acqua immessa nella rete di distribuzione ottemperante i requisiti previsti dalla legislazione vigente per l’acqua destinata al consumo umano.
Accreditamento di un laboratorio
Riconoscimento formale dell’idoneità di un laboratorio a effettuare specifiche prove
o determinati tipi di prova.
Certificazione
Riconoscimento della conformità del sistema di gestione aziendale alla norma di riferimento. Viene effettuata da un organismo di certificazione accreditato, attraverso la
verifica ispettiva (audit) con emissione del certificato finale di conformità.
Codice Etico
Documento che esplicita gi impegni e le responsabilità della Società per assicurare
correttezza e trasparenza nelle scelte e nei comportamenti esterni e interni.
Controllo analitico
Serie di parametri da analizzare sul singolo campione.
Corporate Governance
Governo Societario: l’insieme dei processi, politiche, abitudini e istituzioni che influenzano le modalità con cui una società è amministrata e controllata.
Customer Satisfaction
Insieme delle tecniche statistiche che consentono di misurare la qualità di un prodotto o di un servizio erogato in rapporto alla qualità desiderata e percepita dai clienti.
DVR
Documento di valutazione dei rischi.
Identità Aziendale
Esplicitazione dell’assetto istituzionale, della missione, dei valori etici di riferimento e
del piano strategico dell’azienda.
Impatto Ambientale
Modificazione dell’ambiente, positiva o negativa, totale o parziale, conseguente ad
un’attività.
Indicatore
Misura di performance, sia qualitativa che quantitativa, che consente di effettuare il
monitoraggio di parametri e/o caratteristiche peculiari di attività e/o processi.
72
OHSAS 18001:2007
Occupational Health & Safety Assessment Series
Riferimento, riconosciuto a livello internazionale, per la certificazione di un sistema di
gestione per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.
OO.SS.
Organizzazioni Sindacali.
Parametro
Singola specie analitica.
Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI)
Insieme delle responsabilità sociali, ambientali ed economiche di cui l’impresa deve
farsi carico per rispondere alle aspettative legittime dei propri portatori d’interesse.
R.O.E.
indice di rendimento del capitale proprio
R.O.I.
indice di redditività del capitale investito operativo
Servizio Idrico Integrato - SII
Il Servizio Idrico Integrato è l’insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e
distribuzione dell’acqua, di fognatura e di depurazione delle acque reflue.
SGQ - Sistema di gestione per la qualità
Sistema di gestione per guidare un’organizzazione con riferimento alla qualità.
73
SPP
Servizio di Prevenzione e Protezione.
SQAS
Sistema Gestione Qualità, Ambiente, Sicurezza.
Stakeholder
Portatore di interesse, persona o gruppo di persone che possono influenzare o essere
influenzati dalle attività della Società in termini di prodotti, processi lavorativi e politiche economiche.
SVAS
Scheda Valutazione Ambientale di Sito.
Sviluppo sostenibile
apacità di un’organizzazione di garantire e soddisfare i bisogni attuali senza compromettere quelli delle generazioni future.
UNI EN ISO 9001:2008
Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione della qualità, emanata dall’Ente di Normazione Internazionale ISO.
UNI EN ISO 14001:2004
Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione ambientale, emanato dall’Ente di Normazione Internazionale ISO.
UNI EN ISO/IEC 17025:2005
Norma tecnica internazionale riguardante la certificazione dei sistemi di gestione degli alimenti, emanato dall’Ente di Normazione Internazionale ISO.
74
Il presente Bilancio di Sostenibilità è stato redatto con il coordinamento di Goldoni Lucia (LIAG s.r.l.) e la
collaborazione di:
• Bilotta Roberto (ASMT SII S.p.A. – Tortona) per la parte sul Valore Aggiunto
• Cervi Giovanni (IREN S.p.A.) per la parte sulla Sicurezza e Qualità e per la parte relativa
alla Formazione del personale
• De Novellis Fiorina (IREN Acqua Gas S.p.A.) per la parte sul rischio biologico
• Lasagna Claudia (IREN Acqua Gas S.p.A.) per la parte sul rischio biologico e per la revisione generale del documento
• Marchesotti Marco (LIAG s.r.l.) per la parte sui clienti e fornitori
• Palumbo Franca (LIAG s.r.l.) per la parte sui clienti e sui servizi
• Zilli Maria Luisa (IREN S.p.A.) per la parte sul personale
Un ringraziamento per la parte sul Patrimonio Strumentale di LIAG a:
Fabio Bonfiglioli, Patrizia Rosi, Gianluca Borlone, Enrico Raffo, Simona Martino
Nella difficoltà di menzionare tutte le persone, si ringraziano comunque tutti coloro, dipendenti e non, che
hanno dato il loro contributo alla redazione del presente documento.
Un ringraziamento per le fotografie a:
Costa Maurizio (LIAG s.r.l.)
Goldoni Lucia (LIAG s.r.l.)
Marchesi Dania (IREN S.p.A.)
Temporelli Giorgio (Fondazione AMGA)
75
BILANCIO D’ESERCIZIO
77
78
Reg.Imp.01762460069
ReaGE-417131
LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L.
SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA
CapitaleSocialeEuro370.352,00i.v.
SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO
DIIRENACQUAEGASS.P.A.
Relazionesullagestioneexart.2428c.c.dicorredoalbilancio
d’eserciziochiusoal31/12/2010
Signori Soci,
l'esercizio chiuso al 31/12/2010 riporta un risultato positivo, al netto delle
imposte ( IRAP ed IRES ), pari a Euro 306.876.
Condizioni operative e sviluppo dell'attività
La società, come è a vostra conoscenza, opera nell’ambito delle analisi e
ricerche ambientali effettuate prevalentemente nelle Regioni dell’Italia del Nord.
Laboratori Iride Acqua Gas S.r.l. costituisce un importante riferimento
per la fornitura di servizi di controllo, analisi, consulenza e ricerca
ambientale ed è in possesso dei requisiti indicati all’ art. 165 ( controlli ) – comma
1 – del D.Lgs. 152/2006 – “ Per assicurare la fornitura di acqua di buona
qualità e per il controllo degli scarichi nei corpi ricettori , ciascun gestore di
servizio idrico si dota di un adeguato servizio di controllo territoriale e di un
laboratorio di analisi per i controlli di qualità delle acque alla presa, nella reti di
adduzione e di distribuzione, nei potabilizzatori e nei depuratori, ovvero stipula
apposita convenzione con altri soggetti gestori di servizi idrici. Restano ferme le
competenze amministrative e le funzioni di controllo sulla qualità delle acque e
sugli scarichi nei corpi idrici stabilite dalla normativa vigente e quelle degli
organismi tecnici preposti a tali funzioni.
La società, con notevoli esperienze e referenze nei diversi settori
ambientali e delle attività produttive, è in grado di fornire le seguenti principali
collaborazioni:
ACQUE 1) ACQUE DESTINATE AL CONSUMO UMANO E NATURALI
- analisi di conformità al D.lgs. 31/01 delle acque destinate al consumo umano;
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 1
-
idrobiologia e microbiologia delle acque;
ricerca microinquinanti e sostanze di nuova identificazione;
ricerca patogeni emergenti;
controllo e ottimizzazione di impianti di potabilizzazione;
studi per l’individuazione del trattamento più adeguato;
individuazione delle risorse idriche più idonee per i diversi usi.
2)
-
ACQUE DI DEPURAZIONE
analisi chimiche, chimico-fisiche, microbiologiche;
prove di trattabilità;
controllo impianti di depurazione;
ricerca microinquinanti inorganici e organici;
analisi specialistiche.
3)MONITORAGGI AMBIENTALI
- Pianificazione e gestione monitoraggio acque superficiali, sotterranee e
marine.
RIFIUTI 1)
-
CARATTERIZZAZIONE E SMALTIMENTO
analisi chimiche, chimico-fisiche, merceologiche, ecc.;
accertamenti analitici e strumentali complessi;
individuazione delle modalità di smaltimento e/o valorizzazione più idonee;
predisposizione pratiche autorizzative ed assistenza;
caratterizzazione e classificazione dell’amianto.
2) IMPIANTI DI SMALTIMENTO
- ottimizzazione dei processi di smaltimento;
- ottimizzazione degli impianti di smaltimento;
- indagini territoriali per valutare l’effetto degli impianti sul territorio
circostante;
- valutazione impatto ambientale.
SUOLO 1)
-
IMPIEGO DI MATERIALI DI RECUPERO
ricerche sull’applicazione del compost;
ricerche sulla valorizzazione del prodotto e della fitocompatibilità;
analisi di controllo sul prodotto.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 2
2) BONIFICHE
- analisi chimiche e chimico-fisiche per l’individuazione e la quantificazione
degli inquinanti;
- progettazione degli interventi;
- controllo e ricerche per l’ottimizzazione dei processi;
- controllo di processi di biorisanamento.
STUDI NELL’AMBITO DELLA BIOLOGIA MARINA - campionamento di acque marine e sedimenti;
- rilevamenti subacquei, mapping e campionamenti su fondali marini;
- indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici e
terrestri;
- studi degli effetti di sostanze inquinanti quali sversamenti petroliferi;
- campagne oceanografiche per la valutazione delle risorse fito-faunistiche;
- studi sulla fattibilità per l’installazione e la conduzione di impianti di
acquacoltura;
- studi sulle potenzialità della pesca e sullo sforzo di pesca reale;
- realizzazione di campagne batimetriche ed interpretazione di dati stratigrafici
superficiali desumibili dall’osservazione di settori di battigia e di fondali marini
antistanti il litorale costiero. Rilievi idrometrici;
- censimenti zoologici, indagini sul macrobenthos fluviale e marino;
EMISSIONI IN ATMOSFERA - controllo e caratterizzazione di emissioni derivanti da impianti produttivi in
accordo con le normative nazionali, regionali e provinciali vigenti;
- controllo biofiltri in impianti di compostaggio;
AMBIENTI DI LAVORO - interventi in funzione delle disposizioni legislative in vigore;
- controlli ed analisi per la valutazione del rischio biologico e chimico;
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 3
ALIMENTI -
caratterizzazione prodotti e gestione HACCP;
analisi chimiche;
analisi microbiologiche;
determinazione e quantificazione dei residui (pesticidi, erbicidi, ecc.);
STUDI E RICERCHE Realizzazione di studi e ricerche, nel campo ambientale in collaborazione con
Università nazionali e straniere, Centri di Ricerca, Istituto Superiore di Sanità, e
altri Enti. Gli studi a carattere applicativo coinvolgono i seguenti temi:
- sviluppo delle diverse tematiche relative alle politiche ambientali in sintonia
con le normative nazionali, regionali e gli indirizzi provinciali e locali;
- valutazione dell’impatto di nuove attività sul territorio;
- approfondimenti sulla qualità delle acque e valutazione di rischio (Water
Safety Plan - WSP);
- redazione di studi particolareggiati su fenomeni di inquinamento e
degradazione ambientale marina;
- indagini per il risanamento e la protezione di ambienti naturali acquatici anche
mediante l’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica;
- applicazione ed eventuale elaborazione di indici di qualità ambientale (IQA)
atti a descrivere e verificare l’evoluzione di un ecosistema.
Ai sensi dell’art. 2428 del c.c. si segnala che la Sede Legale è in Genova – via
S.S. Giacomo e Filippo 7 - e l’attività viene svolta nelle seguenti sedi secondarie:
1) Laboratori di Genova – Via Piacenza, 54 e Via Lungo Bisagno Istria, 45 ;
2) Laboratorio di Tortona (AL) - Frazione Rivalta Scrivia - Strada Savonesa, 9 –
P.S.T. ;
3) Laboratorio di Imperia – Argine Sinistro, 80 – .
Le variazioni nella struttura societaria intervenute nel corso dell’esercizio 2010 si
riferiscono a:
- 09 aprile 2010 acquisizione da parte di ASMT S.I. SpA di Tortona di parte
delle quote detenute da Iride Acqua Gas Spa ( 4,8 % del Capitale);
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 4
- 01 luglio 2010 a seguito della fusione fra Iride ed Enia nasce Iren SpA.
L’architettura del nuovo gruppo prevede una holding industriale, Iren SpA
(quotata) e società di primo livello interamente controllate da Iren. Tra queste Iren
Acqua Gas SpA ( con sede a Genova) che gestisce la rete di distribuzione gas di
Genova ed i servizi idrici integrati. Da tale data quindi Laboratori Iride Acqua Gas
Srl è società soggetta ad attività di direzione, coordinamento e controllo di Iren
Acqua Gas SpA;
- 29 settembre 2010 con atto del Consiglio di Amministrazione in sostituzione di
un consigliere dimissionario viene nominato, per cooptazione ai sensi dell’art.
2386 del Codice Civile e dell’art. 13 – comma II – dello statuto sociale, il Prof.
Giulio Treccani degli Alfieri che resterà in carica fini alla successiva Assemblea
dei Soci che sarà chiamata a deliberare in merito alla nomina. Nello stesso
consiglio il Dott. Osvaldo Conio rinuncia alla carica di Presidente della società.
Viene nominato Presidente, fino alla successiva Assemblea dei Soci, il Prof.
Giulio Treccani degli Alfieri;
- 04 novembre 2010 con atto dell’Assemblea dei Soci viene confermata la
nomina, effettuata per cooptazione, del prof. Giulio Treccani degli Alfieri e la sua
nomina a Presidente;
- 21 dicembre 2010 con atto dell’Assemblea dei Soci aumento del capitale sociale
da € 186.534,00 ad € 370.352,00, con sovrapprezzo riservato ad IAG SpA di
Genova mediante conferimento del proprio ramo d’azienda relativo al laboratorio
di analisi e modifica dell’art. 6 dello statuto sociale;
- 21 dicembre 2010 atto di conferimento da parte di IAG SpA di Genova del
proprio ramo d’azienda con decorrenza 01 Gennaio 2011;
Si evidenziano di seguito le quote azionarie di partecipazione detenute dai Soci, a
far data dal 01 Gennaio 2011, di Laboratori Iride Acqua Gas Srl:
N.
1
2
3
4
5
6
7
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
SOCI
IREN ACQUA GAS SpA
ACOS SpA - Novi Ligure
ASMT S.I. S.p.A.- Tortona
GESTIONE ACQUA SpA
AMV SpA - Valenza
AMIAS SpA
AMAT SpA - Imperia
TOTALE
QUOTA
€ 320.228,00
€ 8.864,00
€ 13.385,00
€ 8.864,00
€ 4.432,00
€ 5.318,00
€ 9.261,00
€ 370.352,00
%
86,47%
2,39%
3,61%
2,39%
1,20%
1,44%
2,50%
100,00%
Pagina 5
Il Consiglio di Amministrazione (nominato dall’Assemblea dei Soci il
04/11/2010) è così composto:
 Presidente
Prof. Giulio Treccani degli Alfieri
 Consiglieri Delegati
Dott. Osvaldo Conio
Avv. Angelo Laigueglia
Il collegio dei Sindaci ( nominato dall’Assemblea dei Soci il 07/04/2008) è
costituito da:
 Dott. Franco Giona – Presidente
 Dott. Ezio Cizza
 Dott. Alberto Gallo
Andamento della gestione
Andamento economico generale
L’azienda opera sviluppando attività che sono sia al servizio dei soci che di altre
aziende pubbliche e private.
L’esercizio 2010 è il primo completo, dalla costituzione di Laboratori Iride Acqua
Gas, dopo i diversi periodi di aggregazione dei laboratori di Genova ( 01/05/2009
contratto affitto di ramo d’azienda)) ed Imperia ( 15/10/2010).
Il 2009 infatti ha evidenziato una parziale operatività congiunta delle attività,
precedentemente gestite da Iride Acqua Gas SpA - Genova ed Amat – Imperia.
Sviluppo della domanda e andamento dei mercati in cui opera la società
Nel corso dell’esercizio si sono proseguiti gli sforzi sulla riorganizzazione
aziendale finalizzata sia a permettere l’ampliamento dei servizi nelle diverse aree
di competenza che ad una comune e condivisa operatività.
In particolare le diverse specializzazioni raggiunte dai diversi laboratori,
rappresentano un patrimonio di conoscenze ed esperienza, che può essere di grande
interesse per le aziende operanti nelle aree circostanti.
Laboratori Iride Acqua Gas Srl vuole affermare il proprio ruolo di importante
laboratorio nel settore delle analisi e della ricerca ambientale incrementando i
propri settori strategici anche con ulteriori aggregazioni in aree confinanti e/o
d’interesse del Gruppo Iren. Obiettivo prioritario resta quello di fornire i propri
servizi a livelli di qualità sempre maggiori ed a condizioni economiche
competitive.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 6
Comportamento della concorrenza
Nel settore idrico la società opera prevalentemente per conto dei propri soci e/o
per società controllate o partecipate dagli stessi.
Il parziale superamento della frammentazione, la realizzazione di gestioni
integrate che comprendono tutto il ciclo dell’acqua, le disposizioni di legge e
l’attività performante del Gruppo Iren nel settore, pongono la nostra società in un
mercato sufficientemente protetto dove la concorrenza è rappresentata
esclusivamente da un numero ridotto di laboratori con caratteristiche societarie
simili alla nostra.
Negli altri settori dove non esistono vincoli di legge la concorrenza, quasi ed
esclusivamente di laboratori privati, negli ultimi anni ha indirizzato la propria
competitività quasi esclusivamente sulla riduzione dei costi delle analisi.
Clima sociale, politico e sindacale
Il clima sociale e politico esprime nel suo complesso un atteggiamento positivo
sia per il percorso e l’attività dell’azienda che per le sue potenzialità ed i suoi
obiettivi.
Nel mese di marzo 2010 l’Azienda ha svolto, affidandola a professionisti esterni,
un’indagine per rilevare il livello di soddisfazione dei clienti attualmente forniti e
raccogliere utili indicazioni per individuare aree/servizi suscettibili di azioni di
miglioramento.
Nella sostanza sono stati contattati, in rappresentanza dei principali clienti,
venticinque referenti ripartiti tra società collegate, altre utilities e clienti privati.
I tratti salienti della rilevazione sono stati:
- campione fornito da LIAG, scelta determinata dall’importanza ( significatività /
incidenza sul fatturato / sul volume delle attività svolte):
- interviste telefoniche;
- massima disponibilità degli intervistati;
- indagine condotta al fine di rilevare “ punti di forza “ e “ punti di debolezza” di
ciascun polo territoriale al fine di impostare una strategia di integrazione efficace
ed efficiente.
Scopo principale della rilevazione era quello di misurare:
- grado di affidabilità, inteso come garanzia di certezza del dato trattato;
- chiarezza della reportistica, intesa come capacità di restituire informazioni
comprensibili e complete;
- tempi di restituzione, intesi come rispondenza alle esigenze gestionali /
processuali / normative ( adempimenti) dei clienti;
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
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- disponibilità al problem solving, intesa come grado di sensibilità alle esigenze
particolari del cliente.
Come criterio di valutazione è stata adottata, per ciascuna area tematica, una
griglia di valutazione quali – quantitativa che prevedeva l’assegnazione di un
punteggio su scala penta metrica assegnato secondo specifici criteri.
I risultati hanno evidenziato un livello di gradimento complessivo decisamente
soddisfacente. In particolare si sono manifestati
punti di eccellenza
sull’attenzione alla certezza dei dati, propensione al problem solving e margini di
miglioramento per ciò che concerne l’attivazione di un servizio di reperibilità
sulle analisi del cicli idrico e la diminuzione dei tempi di rilascio dei certificati
ambientali.
Oltre alla costante attenzione al miglioramento dei sevizi deve anche essere
attuata una sempre maggiore sensibilizzazione del personale nel comune percorso.
In merito agli aspetti sindacali, dopo un periodo di tensioni ed incomprensioni
precedenti alle aggregazioni e conseguenti alla riorganizzazione aziendale, il
sindacato ha operato in un clima costruttivo.
Nel corso dell’esercizio sono proseguiti i rapporti di collaborazione con le
Università di Genova, Trento, Pavia ed Alessandria oltre che con alcuni Istituti
Tecnici specialistici ( Periti chimici e biologici) sia per sviluppare sinergie che per
avviare tirocini formativi e di orientamento per gli studenti e stage post laurea.
Questa attività è stata svolta dai tecnici della società con particolare interesse e
cura ed evidenzia la volontà strategica, dei Laboratori Iride Acqua Gas Srl, di
migliorare il rapporto con il territorio e le sue istituzioni.
Andamento della gestione nei settori in cui opera la società
L’attività è rivolta principalmente alle analisi ambientali con particolare
attenzione all’impiego di nuove ed aggiornate strumentazioni ed alla formazione
del personale tecnico.
In particolare la conoscenza delle tecnologie specialistiche ed il Know – how
maturato nei differenti laboratori sono utilizzati non solo all’interno del Gruppo
Iren come supporto all’attività aziendale, ma anche come strumento di
penetrazione nel mercato e di miglioramento dei livelli di qualità del servizio e
della salvaguardia ambientale.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 8
Al fine specifico la società, anche in stretta collaborazione con Fondazione
AMGA, promuove ed organizza iniziative scientifiche e culturali finalizzate alla
conoscenza delle risorse idriche ed alla gestione ottimale dei servizi.
L’azienda si è dotata di sistemi informatici condivisi, utilizzando quelli già in uso
nel Gruppo Iren, che consentono in campo tecnico, amministrativo e gestionale di
gestire le diverse attività in modo ottimale e sinergico. Nel corso dell’anno, si è
ultimata l’estensione del Sistema Informatico di Laboratorio (LIMS) per la
gestione dei dati analitici, già in uso a Genova, alle strutture di Tortona e di
Imperia. All’interno della società si è anche potenziata una rete intranet a cui
accede tutto il personale per una visione univoca dei dati disponibili e delle
procedure di gestione del Sistema Qualità, Ambiente e Sicurezza.
Dal 2010 tutti i laboratori sono collegati con la rete del Gruppo Iren ed operano
con le identiche piattaforme aziendali.
I Laboratori Iride Acqua Gas sono certificati nel sistema Qualità, Ambiente e
Sicurezza secondo le Norme UNI EN ISO 9001:2008, OHSAS 18001:2007 e
UNI EN ISO 14001:2004. A coronamento dell’impegno dimostrato
dall’organizzazione, nell’applicazione e sviluppo del sistema , nel giugno 2010 la
società ha ricevuto, da parte dell’ente di controllo, il certificato di eccellenza. I
Laboratori Iride Acqua Gas partecipano a circuiti interlaboratorio per la verifica
continua delle analisi eseguite. Attualmente i laboratori sono iscritti al circuito
nazionale organizzato da UNICHIM di Milano, sia per le acque destinate al
consumo umano che per le acque reflue, e a specifici circuiti organizzati da
Dionex (anioni e cationi) e da Agenzia Regionale per l’Ambiente - ARPA
(nutrienti).
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
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Principali dati economici
Il conto economico riclassificato della società confrontato con quello
dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro):
CONTO ECONOMICO GENERALE
Bilancio al 31/12/2010
€
%
RicavidelleVenditeedellePrestazioni
4.247.986,24
76,81%
AltriRicavieProventi
1.282.879,44
23,19%
RICAVI
5.530.865,68
100,00%
Bilancio al 31/12/2009
€
3.111.353,17
261.313,34
3.372.666,51
%
92,25%
7,75%
100,00%
Speseperacquisti
456.061,07
8,25%
374.214,58
11,10%
Servizi
924.011,26
16,71%
459.127,83
13,61%
Godimentodibeniditerzi
445.258,50
8,05%
386.471,95
11,46%
2.832.618,27
51,21%
1.529.295,38
45,34%
-19.466,19
-0,35%
40.816,96
1,21%
7.580,75
0,14%
2.271,06
4.646.063,66
84,00%
2.792.197,76
82,79%
EBITDA
884.802,02
16,00%
580.468,75
17,21%
ammortamenti
Personale
variazionimaterieprime
Spesegenerali
Tot Costi operativi
0,07%
151.500,70
2,74%
95.753,27
2,84%
accantonamentitfr
54.988,51
0,99%
105.510,24
3,13%
altriaccantonamenti
69.262,92
1,25%
20.687,82
609.049,89
11,01%
EBIT
Proventi/onerifinanziari
358.517,42
0,61%
10,63%
11.351,02
0,21%
2.867,55
Proventieoneristraordinari
-10.776,57
-0,19%
15.490,18
RISULTATO ANTE IMPOSTE
608.475,44
11,00%
340.159,69
10,09%
Impostesulreddito
301.599,25
5,45%
172.546,32
5,12%
RISULTATO NETTO
306.876,19
5,55%
167.613,37
4,97%
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
0,09%
0,46%
Pagina 10
Principali dati patrimoniali
Lo stato patrimoniale riclassificato della società confrontato con quello
dell’esercizio precedente è il seguente (in Euro):
31/12/2010
Immobilizzazioniimmaterialinette
Immobilizzazionimaterialinette
Partecipazioniedaltreimmobilizzazioni
finanziarie
Capitale immobilizzato
Rimanenzedimagazzino
CreditiversoClienti
Altricrediti
Rateieriscontiattivi
Attività d’esercizio a breve termine
Debitiversofornitori
Debititributarieprevidenziali
Altridebiti
Rateieriscontipassivi
Passività d’esercizio a breve termine
Capitale d’esercizio netto
46.550
493.899
3.479
31/12/2009
543.928
40.001
548.571
3.241.593
37.378
3.867.543
678.643
442.986
1.590.034
29.835
350.754
2.130
Variazione
382.719
20.535
495.402
1.596.739
41.376
2.154.052
16.715
143.145
1.349
161.209
19.466
53.169
1.644.854
(3.998)
1.713.491
2.711.663
504.839
288.924
373.101
1.166.864
173.804
154.062
1.216.933
1.544.799
1.155.880
987.188
168.692
Trattamentodifinerapportodilavoro
subordinato
Altrepassivitàamedioelungotermine
Passività a medio lungo termine
668.715
707.883
(39.168)
77.354
746.069
36.397
744.280
40.957
1.789
Capitale investito
953.739
625.627
328.112
Patrimonionetto
Posizionefinanziarianettaamediolungo
termine
Posizionefinanziarianettaabrevetermine
(1.226.874)
7.610
(920.000)
339.302
(306.874)
(331.692)
265.525
(44.929)
310.454
Mezzi propri e indebitamento finanziario
netto
(953.739)
(625.627)
(328.112)
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 11
Principali dati finanziari
La posizione finanziaria netta al 31/12/2010, era la seguente (in Euro):
31/12/2010
Depositibancari
Denaroealtrivaloriincassa
Azioniproprie
Disponibilità liquide ed azioni proprie
31/12/2009
Variazione
294.144
906
295.050
86.854
1.718
88.572
207.290
(812)
206.478
29.525
29.525
133.501
133.501
(103.976)
(103.976)
265.525
(44.929)
310.454
(7.610)
77.151
(416.453)
(77.151)
408.843
7.610
339.302
(331.692)
273.135
294.373
(21.238)
Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
Debitiversobanche(entro12mesi)
Debitiversoaltrifinanziatori(entro12mesi)
Anticipazioniperpagamentiesteri
Quotaabrevedifinanziamenti
Debiti finanziari a breve termine
Posizione finanziaria netta a breve
termine
Debitiversobanche(oltre12mesi)
Debitiversoaltrifinanziatori(oltre12mesi)
Anticipazioniperpagamentiesteri
Quotaalungodifinanziamenti
Creditifinanziari
Posizione finanziaria netta a medio e
lungo termine
Posizione finanziaria netta
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 12
Indicidibilancioal31/12/2010
31/12/2010
31/12/2009
Liquiditàprimaria
1,50
1,71
Liquiditàsecondaria
1,52
1,72
33,44
18,06
Rotazionecrediti
166,27
90,09
Rotazionedebiti
387,82
208,25
R.O.E.
0,33
0,22
R.O.I.
0,13
0,12
Indici finanziari
Indici di rotazione (espressi in giorni)
Rotazionerimanenze
Indici reddituali espressi in percentuale
Indici finanziari
LIQUIDITA'PRIMARIA
295.050,00 +[1634C.IVDisponibilitàliquide(Annocorrente)]
548.571,00 +[1140C.II.1.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
1.386.584,00 +[1330C.II.4.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
76.667,00 +[1384C.II.4ter.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
1.778.342,00 +[1400C.II.5.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
37.378,00 +[1718DRateieRisconti(Annocorrente)]
1,5 = ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
29.525,00 +[2400D.IV.1Entro12mesi(Annocorrente)]
678.643,00 +[2620D.VII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
1.260.799,00 +[2860D.XI.1Entro12mesi(Annocorrente)]
332.779,00 +[2920D.XII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
110.207,00 +[3000D.XIII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 13
329.235,00 +[3060D.XIV.1Entro12mesi(Annocorrente)]
LIQUIDITA'SECONDARIA
548.571,00 +[1140C.II.1.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
1.386.584,00 +[1340C.II.4.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
37.378,00 +[1718DRateieRisconti(Annocorrente)]
40.001,00 +[970C.IRimanenze(Annocorrente)]
295.050,00 +[1634C.IVDisponibilitàliquide(Annocorrente)]
76.667,00 +[1384C.II.4ter.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
1.778.342,00 +[1400C.II.5.1Esigibilientro12mesi(Annocorrente)]
1,52 = -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
29.525,00 +[2400D.IV.1Entro12mesi(Annocorrente)]
678.643,00 +[2620D.VII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
1.260.799,00 +[2860D.XI.1Entro12mesi(Annocorrente)]
332.779,00 +[2920D.XII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
110.207,00 +[3000D.XIII.1Entro12mesi(Annocorrente)]
329.235,00 +[3060D.XIV.1Entro12mesi(Annocorrente)]
Indici di rotazione (espressi in giorni)
ROTAZIONERIMANENZE
40.001,00 +[970C.IRimanenze(Annocorrente)]
33,44 = --------------------------------------------------------------------------------------------------------------
456.061,00 +[3680B.6Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci(Annocorrente)]
-19.466,00 +[4158B.11Variazionidellerimanenzedimaterieprime,sussidiarie,diconsu.emerci]
ROTAZIONECREDITI
3.793.643,00 +[1104C.IICrediti(Annocorrente)]
76.667,00 -[1383C.II.4terPerimposteanticipate(Annocorrente)]
1.781.821,00 -[1388C.II.5Creditiversoaltri(Annocorrente)]
166,27 = -----------------------------------------------------------------------------------------------*365
4.247.986,00 +[3400A.1Ricavidellevenditeedelleprestazioni(Annocorrente)]
ROTAZIONEDEBITI
678.643,00 +[2606D.VIIDebitiversofornitori(Annocorrente)]
1.260.799,00 +[2846D.XIDebitiversocontrollanti(Annocorrente)]
387,82 = _________________________________________________________________________________*365
456.061,00 +[3680B.6Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci(Annocorrente)]
924.011,00 +[3770B.7Perservizi(Annocorrente)]
445.259,00 +[3896B.8Pergodimentodibeniditerzi(Annocorrente)]
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 14
Indici reddituali espressi in percentuale
R.O.E.
0,33 =
306.876,00 +[2086A.IXUtile(Perdita)dell'esercizio(Annocorrente)
-----------------------------------------------------------------------------------
R.O.I.
5.530.865,00 +[3380AValoredellaproduzione(Annocorrente)]
4.921.815,00 -[3664BCostidellaproduzione(Annocorrente)]
0,13 =
1.226.874,00 +[1850APatrimonionetto(Annocorrente)]
306.876,00 -[2086A.IXUtile(Perdita)dell'esercizio(Annocorrente)
------------------------------------------------------------------------------
4.714.131,00 +[2Statopatrimonialeattivo(Annocorrente)]
Informazioni attinenti all’ambiente e al personale
Tenuto conto del ruolo sociale dell’impresa, come evidenziato anche dal
documento sulla relazione e sulla gestione del Consiglio Nazionale dei
Dottori commercialisti e degli esperti contabili, si ritiene opportuno fornire
le seguenti informazioni attinenti l’ambiente e al personale.
Personale
Al 31/12/2010 le risorse umane a disposizione della società, nelle differenti
unità operative, erano composte da n° 44 unità cosi suddivise per territorio e
titolo di studio:
DIRIGENTI
IMPIEGATI
LAUREATI
DIPLOMATI
PART-TIME
DONNE
UOMINI
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
GENOVA
1
22
13
10
0
9
14
LABORATORI
TORTONA
IMPERIA
0
0
16
5
8
5
8
2
3
7
3
9
2
TOTALE
1
43
26
18
5
19
25
Pagina 15
Il CCNL applicato in azienda è quello Unico del Settore Gas Acqua
(Federutility) .
Con decorrenza 01/08/2010 Iren Acqua Gas SpA ha provveduto al distacco,
del 100%, presso la società di n° 37 dipendenti appartenenti alla Direzione
Controlli Analitici Ambientali. Il personale è impiegato presso i laboratori
di analisi di Piacenza e Reggio Emilia ed è così suddiviso per territorio e
titolo di studio:
LABORATORI
PIACENZA
DIRIGENTI
IMPEGATI
di cui
LAUREATI
DIPLOMATI
di cui
DONNE
UOMINI
1
16
REGGIO EMILIA
TOTALE
0
20
1
36
5
12
10
10
15
22
11
6
14
6
25
12
Ambiente
Come indicato dalla Capogruppo Iren SpA e dalle Società Caposettore la
Politica, per quanto riguarda la Qualità Ambientale e della Sicurezza, è
rivolta sia al rispetto della normativa vigente che al miglioramento continuo.
Nel mese di ottobre del 2010 i laboratori di Genova, Tortona ed Imperia
hanno rinnovato la Certificazione integrata del Sistema di Gestione per la
Qualità ( UNI EN ISO 9001:2008), l’Ambiente ( UNI EN ISO 14001:2004)
e la Sicurezza ( OHSAS 18001:2007).
Il laboratorio di Imperia , nei primi giorni del 2011, ha sostenuto, con esito
positivo, la visita ispettive per il mantenimento dell’accreditamento
secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 16
Investimenti
Nel corso dell'esercizio sono stati effettuati investimenti nelle seguenti aree:
Immobilizzazioni immateriali
Acquisizioni dell’esercizio
Spesecostituzionesocietàemodificastatuto
Licenzesoftware
Immobilizzazioniincorsoeacconti
7.217
17.834
8.618
Immobilizzazioni materiali
Acquisizioni dell’esercizio
Terreniefabbricati
Impiantiemacchinari
Attrezzatureindustrialiecommerciali
Altribeni
4.500
260.627
14.008
Gli investimenti nel loro complesso derivano dall’esigenza di integrare e/o
sostituire attrezzature esistenti, adeguare la struttura analitica alle richieste della
normativa in campo ambientale e per migliorare il rapporto tempo/analisi
salvaguardando l’elevata qualità analitica.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e consorelle
Nel corso dell'esercizio sono stati intrattenuti i seguenti rapporti con imprese
controllanti:
Società
Debiti finanziari
I.A.G.entro12mesi
I.A.G.oltre12mesi
Totale
Crediti comm.li
8.631,49
-
437.792,40
Debiti comm.li
1.386.583,87
1.252.167,74
243.621,38
191.133,26
Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono
regolati da normali condizioni di mercato.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 17
Società
MdA
GRG
IDROTIGULLIO
ACOS
ASMT
AMTER
AIGA
AMAT
ASA
MONDOACQUA
GESTIONEACQUA
SAP
AMV
ACQUEDOTTOSAVONA
Crediti comm.li
304.008,32
25.416,00
9.238,00
2.989,20
132.884,21
7.532,00
9.024,22
36.347,76
45.869,61
51.176,76
766.978,78
117.733,32
39.088,78
205.036,07
CASTEL
Totale
Debiti comm.li
43.856,48
3.163,92
27.896,00
13.460,00
1.766.783,03
74.916,40
Tali rapporti, che non comprendono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati
da normali condizioni di mercato.
I suddetti rapporti hanno natura prettamente di prestazione di servizi da parte della
società rientranti nell’oggetto tipico dell’attività.
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti
La società non possiede né ha acquistato o alienato, in proprio o per interposta
persona, nel corso dell’esercizio quote del proprio capitale sociale né azioni o
quote di società controllanti.
Informazioni relative ai rischi e alle incertezze ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto
6-bis, del Codice civile
Ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile si informa che
la società non ha emesso né utilizza strumenti finanziari, pertanto non è soggetta
ai conseguenti rischi finanziari altrimenti rilevanti ai fini della valutazione della
situazione patrimoniale e finanziaria.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 18
-
Gli obiettivi della direzione aziendale, le politiche e i criteri utilizzati per
misurare, monitorare e controllare gli altri rischi finanziari, legati alla normale
gestione dei crediti e dei debiti commerciali, sono i seguenti:
mensilmente viene redatto un prospetto riepilogativo della situazione finanziaria
della società finalizzato a verificare l’andamento dell’indebitamento oneroso e la
percentuale di utilizzo dei fidi bancari.
trimestralmente vengono inviati solleciti ai clienti con partite scadute ed insolute
da più di 90 giorni.
Rischio di credito
Si deve ritenere che le attività finanziarie della società abbiano una buona qualità
creditizia grazie soprattutto alla elevata frammentazione del credito verso clienti,
con importi mediamente piccoli e quindi con basso rischio di inesigibilità e
comunque tali da assicurare una ragionevole certezza di incasso.
Rischio di liquidità
Benché la società fronteggi il rischio di liquidità in base alle date di scadenza
attese, in relazione a quanto sopra riportato, non si ritiene particolarmente
rilevante indicare per ciascuna scadenza attesa sia le passività finanziarie e sia le
attività finanziarie interessate.
Inoltre si segnala che:
 la società non possiede attività finanziarie per le quali esiste un mercato
liquido;
 esistono strumenti di indebitamento o altre linee di credito per far fronte
alle esigenze di liquidità;
 la società non possiede depositi presso istituti di credito per soddisfare le
necessità di liquidità;
 esistono differenti fonti di finanziamento;
 non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato
delle attività finanziarie che da quello delle fonti di finanziamento.
Rischio di mercato
Si rimanda a quanto indicato nel capitolo relativo all’andamento della gestione
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
Non si segnalano altri eventi che interessano la società successivi alla chiusura
dell’esercizio tranne quelli già evidenziati nei capitoli precedenti. In data
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 19
21.12.2010 l’Assemblea dei soci di LIAG ha deliberato, con efficacia 01.01.2011,
un aumento di capitale sociale riservato a IAG da liberarsi mediante conferimento
in natura costituito dal ramo di azienda dei laboratori ex IAG. Il valore del ramo
d’azienda conferito è pari ad euro 1.710.000 (valore arrotondato), il capitale di
LIAG pari a 186.534,00 è stato aumentato nella misura di Euro 183.818,00, il
totale sovrapprezzo , pari ad euro 1.526.182,00, è stato destinato ad apposita
Riserva denominata Riserva Sovrapprezzo da conferimento.
A seguito
dell’operazione di cui sopra LIAG avrà un capitale sociale di Euro 370.352,00.
Evoluzione prevedibile della gestione
Punto focale del prossimo esercizio e dell’evoluzione societaria futura è il
trasferimento, per mezzo di un conferimento di ramo d’azienda da parte di IAG
SpA, dei laboratori emiliani di Piacenza e Reggio Emilia in LIAG.
Questo passaggio posizionerà la nuova struttura, per dimensioni e bacino
d’utenza, in prima fila fra le realtà più significative a livello nazionale del settore.
La società è impegnata da alcuni mesi nella pianificazione ed organizzazione di
questa importante operazione straordinaria che dovrebbe realizzarsi entro il primo
semestre 2011.
I temi principali affrontati nel percorso hanno riguardato i principali driver di
cambiamento, la mission aziendale e gli elementi cardine della strategia
gestionale, gli indirizzi e gli sviluppi della politica commerciale e la definizione
del nuovo modello organizzativo.
Le principali direttrici del percorso di integrazione societaria e di attività
perseguiranno, nel primo periodo, i seguenti obiettivi:
- favorire l’integrazione tra le diverse aree territoriali;
- mantenere alti i livelli di efficacia ed affidabilità;
- recuperare margini di efficienza;
- presidiare le aree strategiche di attività;
- valorizzare le competenze professionali ed attivare processi di apprendimento
continuo.
Per ottimizzare il percorso bisogna quindi individuare le modalità efficaci ed
efficienti per integrare tra loro realtà molto differenti per storia, cultura,
dimensioni, modelli organizzativi, approccio al mercato ed , in parte, anche per
tipologia di attività.
L’obbiettivo perseguito è quindi quello di consolidare un azienda che non si limiti
ad essere la mera sommatoria delle situazioni pregresse (addetti, fatturato,
attività,….), ma che possa creare ulteriore valore per se stessa e per il Gruppo
Iren, sfruttando compiutamente le possibili sinergie (intra Gruppo) ed un rilevante
potenziale di crescita sul mercato ( extra Gruppo).
Sulla base del piano triennale, che tiene già conto delle evoluzioni sopra descritte,
redatto nell’autunno 2010, rispettando gli imprescindibili criteri di prudenza,
coerenza e concretezza, e dall’andamento dei primi mesi del nuovo esercizio, si
ritiene che il 2011 possa avere un risultato positivo in linea con le previsioni.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 20
Il piano comunque mira a rappresentare uno scenario prospettico caratterizzato da
forti elementi di incertezza determinati sia dall’evoluzione del contesto
(normativo e di mercato) che dallo sviluppo degli assetti societari ( in armonia con
le politiche di sviluppo del Gruppo Iren).
Come già detto, la presenza di Iren Acqua Gas SpA come socio industriale in altre
società potrebbe favorire la copertura di ulteriori territori incrementando
popolazione servita e spazi per i servizi alle imprese ( anche nel settore igiene
ambientale), prospettiva che consente di meglio mantenere il corretto equilibrio
tra investimenti ( necessari al mantenimento di un livello di qualità nelle
prestazioni) e pieno impiego della struttura meglio organizzata.
Documento programmatico sulla sicurezza
Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.Lgs. n. 196/2003 recante Codice in
materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la
Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla
luce delle disposizioni introdotte dal D.Lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le
modalità ivi indicate.
Si è provveduto all’aggiornamento del Documento Programmatico sulla
Sicurezza, come sopra adottato, il tutto in conformità a quanto stabilito
dall’articolo 34 del Decreto Legislativo 196 del 2003 e dal punto 19 dell’Allegato
B al Decreto stesso.
Direzione e coordinamento
La società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di IREN
ACQUA GAS SpA – Via SS Giacomo e Filippo, 7 – Genova – P.IVA
01571510997.
Destinazione del risultato d'esercizio
Si propone all'assemblea di così destinare il risultato d'esercizio:
utile d'esercizio al 31/12/2010
5%ariservalegale
ariservastraordinaria
adividendo
Euro
Euro
Euro
Euro
306.876
15.344
291.532
Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il Bilancio
così come presentato completo di Relazione sulla Gestione e Nota Integrativa.
Genova, 15 aprile 2011
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 21
Prof. Giulio Treccani degli Alfieri
Reg.Imp.01762460069
ReaGE-417131
LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L.
SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA
CapitalesocialeEuro370.352,00i.v.
SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO
DIIRENACQUAEGASS.P.A.
Bilancioal31/12/2010
31/12/2010
Stato patrimoniale attivo
A) Crediti verso soci per versamenti ancora
dovuti
(dicuigiàrichiamati )
B) Immobilizzazioni
I. Immateriali
1)Costidiimpiantoediampliamento
4.330
2)Costidiricerca,disviluppoedipubblicità
5)Avviamento
6)Immobilizzazioniincorsoeacconti
7)Altre
II. Materiali
1)Terreniefabbricati
2)Impiantiemacchinario
3)Attrezzatureindustrialiecommerciali
4)Altribeni
5)Immobilizzazioniincorsoeacconti
III. Finanziarie
3)Dirittidibrevettoindustrialeediutilizzodi
opere dell'ingegno
4)Concessioni,licenze,marchiedirittisimili
31/12/2009
1)Partecipazioniin:
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
33.251
28.134
8.618
351
1.701
46.550
29.835
5.607
4.338
449.991
310.045
38.301
36.371
493.899
350.754
Pagina 22
a)impresecontrollate
b)impresecollegate
2)Crediti
a)versoimpresecontrollate
-entro12mesi
-oltre12mesi
b)versoimpresecollegate
-entro12mesi
-oltre12mesi
c)versocontrollanti
-entro12mesi
-oltre12mesi
c)impresecontrollanti
d)altreimprese
408.843
408.843
d)versoaltri
-entro12mesi
-oltre12mesi
7.610
3)Altrititoli
-
4)Azioniproprie
(valore nominale complessivo )
Totale immobilizzazioni
7.610
7.610
7.610
7.610
416.453
7.610
416.453
548.059
797.042
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
1)Materieprime,sussidiarieediconsumo
2)Prodottiincorsodilavorazioneesemilavorati
3)Lavoriincorsosuordinazione
4)Prodottifinitiemerci
5)Acconti
II. Crediti
1)Versoclienti
-entro12mesi
-oltre12mesi
2) Versoimpresecontrollate
-entro12mesi
-oltre12mesi
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
548.571
40.001
20.535
40.001
20.535
495.402
548.571
495.402
Pagina 23
3) Versoimpresecollegate
-entro12mesi
-oltre12mesi
4) Versocontrollanti
-entro12mesi
-oltre12mesi
4-bis) Percredititributari
-entro12mesi
-oltre12mesi
4-ter) Perimposteanticipate
-entro12mesi
-oltre12mesi
5) Versoaltri
-entro12mesi
-oltre12mesi
1.386.584
1.386.584
272.571
272.571
93
93
76.667
76.667
III. Attività finanziarie che non costituiscono
Immobilizzazioni
1) Partecipazioniinimpresecontrollate
2) Partecipazioniinimpresecollegate
3) Partecipazioniinimpresecontrollanti
4) Altrepartecipazioni
5) Azioniproprie
(valore nominale complessivo )
6) Altrititoli
IV. Disponibilità liquide
1) Depositibancariepostali
2) Assegni
3) Denaroevaloriincassa
Totale attivo circolante
1.778.342
3.479
12.131
1.311.944
2.130
1.781.821
1.314.074
3.793.643
2.094.271
12.131
294.144
86.854
906
1.718
295.050
88.572
4.128.694
2.203.378
D) Ratei e risconti
-disaggiosuprestiti
-vari
37.378
41.376
37.378
Totale attivo
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
4.714.131
41.376
3.041.796
Pagina 24
Stato patrimoniale passivo
A) Patrimonio netto
I. Capitale
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni
31/12/2010
31/12/2009
186.534
186.534
99.328
99.328
31.369
22.988
III. Riserva di rivalutazione
IV. Riserva legale
V. Riserve statutarie
VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio
VII. Altre riserve
Riservastraordinariaofacoltativa
Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro
Altre...
594.291
435.059
2
4
8.474
8.474
602.767
443.537
306.876
167.613
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo
IX. Utile d'esercizio
IX. Perdita d'esercizio
Acconti su dividendi
()
()
()
()
Copertura parziale perdita d’esercizio
Totale patrimonio netto
1.226.874
920.000
B) Fondi per rischi e oneri
1) Fondiditrattamentodiquiescenzaeobblighisimili
2) Fondiperimposte,anchedifferite
3) Altri
Totale fondi per rischi e oneri
6.469
77.354
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato
D) Debiti
1) Obbligazioni
-entro12mesi
-oltre12mesi
2) Obbligazioniconvertibili
-entro12mesi
-oltre12mesi
3) Debitiversosociperfinanziamenti
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
29.928
77.354
36.397
668.715
707.883
Pagina 25
-entro12mesi
-oltre12mesi
4) Debitiversobanche
-entro12mesi
-oltre12mesi
5) Debitiversoaltrifinanziatori
-entro12mesi
-oltre12mesi
6) Acconti
-entro12mesi
-oltre12mesi
7) Debitiversofornitori
-entro12mesi
-oltre12mesi
8) Debitirappresentatidatitolidicredito
-entro12mesi
-oltre12mesi
9) Debitiversoimpresecontrollate
-entro12mesi
-oltre12mesi
10)Debitiversoimpresecollegate
-entro12mesi
-oltre12mesi
11)Debitiversocontrollanti
-entro12mesi
-oltre12mesi
12)Debititributari
-entro12mesi
-oltre12mesi
13)Debitiversoistitutidiprevidenzaedisicurezza
sociale
-entro12mesi
29.525
133.501
77.151
29.525
210.652
678.643
504.839
678.643
504.839
1.260.799
1.260.799
332.779
191.133
191.133
181.031
332.779
181.031
110.207
107.893
-oltre12mesi
110.207
14)Altridebiti
-entro12mesi
-oltre12mesi
329.235
329.235
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
107.893
181.968
181.968
Pagina 26
Totale debiti
2.741.188
1.377.516
E) Ratei e risconti
-aggiosuiprestiti
-vari
Totale passivo
4.714.131
31/12/2010
Conti d'ordine
1) Rischi assunti dall'impresa
Fideiussioni
Avalli
Altregaranziepersonali
Garanziereali
Altririschi
3) Beni di terzi presso l'impresa
merciincontolavorazione
benipressol'impresaatitolodidepositoocomodato
benipressol'impresainpegnoocauzione
altro
3.041.796
31/12/2009
109.651
2.265.238
2) Impegni assunti dall'impresa
4) Altri conti d'ordine
Totale conti d'ordine
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
109.651
2.265.238
109.651
2.265.238
200.108
103.772
309.759
2.369.010
Pagina 27
31/12/2010
Conto economico
A) Valore della produzione
31/12/2009
4.247.986
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in
lavorazione, semilavorati e finiti
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
3.111.353
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
5) Altri ricavi e proventi:
-vari
-contributiincontoesercizio
-contributiincontocapitale(quoteesercizio)
1.282.879
261.313
1.282.879
261.313
5.530.865
3.372.666
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
7) Per servizi
456.061
374.215
924.011
459.128
8) Per godimento di beni di terzi
445.259
386.472
Totale valore della produzione
B) Costi della produzione
9) Per il personale
a) Salariestipendi
b) Onerisociali
c) Trattamentodifinerapporto
d) Trattamentodiquiescenzaesimili
e) Altricosti
1.554.885
467.350
362.918
55.304
70.178
810.067
40.109
2.887.606
10) Ammortamenti e svalutazioni
a)
b)
c)
Ammortamentodelleimmobilizzazioni
immateriali
Ammortamentodelleimmobilizzazioni
materiali
Altresvalutazionidelleimmobilizzazioni
d) Svalutazionideicrediticompresinell'attivo
circolanteedelledisponibilitàliquide
1.161.600
15.510
1.634.805
19.017
135.990
76.736
21.837
20.688
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
12) Accantonamento per rischi
173.337
116.441
(19.466)
40.817
47.426
13) Altri accantonamenti
7.581
14) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B)
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
4.921.815
2.271
609.050
3.014.149
358.517
Pagina 28
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni:
-daimpresecontrollate
-daimpresecollegate
-altri
16) Altri proventi finanziari:
a) dacreditiiscrittinelleimmobilizzazioni
-daimpresecontrollate
-daimpresecollegate
-dacontrollanti
-altri
b) datitoliiscrittinelleimmobilizzazioni
c) datitoliiscrittinell'attivocircolante
d) proventidiversidaiprecedenti:
-daimpresecontrollate
-daimpresecollegate
-dacontrollanti
-altri
1.404
17) Interessi e altri oneri finanziari:
-daimpresecontrollate
-daimpresecollegate
-dacontrollanti
-altri
803
1.404
803
1.404
803
12.755
3.671
12.755
17-bis) Utili e Perdite su cambi
Totale proventi e oneri finanziari
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni:
a) dipartecipazioni
b) diimmobilizzazionifinanziarie
c) dititoliiscrittinell'attivocircolante
19) Svalutazioni:
a) dipartecipazioni
b) diimmobilizzazionifinanziarie
c) dititoliiscrittinell'attivocircolante
Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
3.671
(11.351)
(2.868)
Pagina 29
E) Proventi e oneri straordinari
20) Proventi:
-plusvalenzedaalienazioni
-varie
-Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro
-minusvalenzedaalienazioni
-imposteeserciziprecedenti
-varie
-Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro
483
32.619
483
21.842
15.973
1
21.843
Totale delle partite straordinarie
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E)
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e
anticipate
a)Impostecorrenti
b)Impostedifferite
c)Imposteanticipate
32.619
21) Oneri:
15.973
10.776
(15.490)
608.475
340.159
372.605
181.395
(6.469)
(64.536)
(8.849)
d)proventi(oneri)daadesionealregimediconsolidato
fiscale/trasparenzafiscale
23) Utile (Perdita) dell'esercizio
301.599
172.546
306.876
167.613
Genova, 15 aprile 2011
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione
Prof. Giulio Treccani degli Alfieri
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 30
Reg.Imp.01762460069
ReaGE-417131
LABORATORI IRIDE ACQUA GAS S.R.L.
SedeinViaS.S.GiacomoeFilippo,7–16122GENOVA
CapitalesocialeEuro370.352,00i.v.
SOCIETA’SOGGETTAADATTIVITA’DIDIREZIONEECOORDINAMENTO
DIIRENACQUAEGASS.P.A.
Notaintegrativaalbilancioal31/12/2010
Premessa
La vostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore delle
analisi e ricerche ambientali.
Eventuale appartenenza a un Gruppo
La vostra società risulta controllata dalla società IREN ACQUA GAS SPA con
sede in Genova (GE) che, a far data dal 01 Gennaio 2011, detiene il 86,47% del
capitale sociale pari ad € 320.228,00.
Nel seguente prospetto vengono forniti i dati essenziali dell’ultimo bilancio
approvato della suddetta Società che esercita la direzione e coordinamento
(articolo 2497-bis, quarto comma, C.c.). Segnaliamo, peraltro, che la Società
IREN ACQUA GAS SPA.
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
A)Creditiv/sociperversamentiancora
dovuti
B)Immobilizzazioni
C)Attivocircolante
D)Rateierisconti
TotaleAttivo
PASSIVO:
31/12/2009
€561.382.546,00
€57.279.554,00
€231.740,00
€618.893.839,00
A)PatrimonioNetto:
Capitalesociale
€310.000.000,00
Riserve
128.363.238
Utile(perdite)portatianuovo
-3170589
Utile(perdite)dell'esercizio
7.633.741
B)Fondiperrischieoneri
€6.540.571,00
C)Trattamentodifinerapportodilav.Sub.
€2.562.524,00
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
31/12/2008
€524.488.611,00
€62.431.035,00
€228.310,00
€587.147.956,00
€310.000.000,00
133.087.503
-3170589
5.514.707
€5.574.004,00
€3.260.450,00
Pagina 31
D)Debiti
E)Rateierisconti
Totalepassivo
€158.646.221,00 €130.869.038,00
€8.318.133,00
€2.012.843,00
€618.893.839,00 €587.147.956,00
CONTO ECONOMICO
A)Valoredellaproduzione
B)Costidellaproduzione
C)Proventieonerifinanziari
D)Rettifichedivalorediatt.Finanziarie
E)Proventieoneristraordinari
Impostesulredditodell'esercizio
Impostedifferite
Utile(perdita)dell'esercizio
31/12/2009
31/12/2008
€45.686.716,00 €71.449.798,00
-€45.402.913,00 -€65.777.388,00
€4.622.751,00
€2.740.055,00
-€1.630.094,00 -€1.085.305,00
€4.970.607,00
€1.227.111,00
€1.295.491,00
€3.688.862,00
-€682.165,00
-€649.298,00
€7.633.741,00
€5.514.707,00
Criteri di formazione
Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice
civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo
2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423,
parte integrante del bilancio d'esercizio.
I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti
dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate
alla voce “Riserva da arrotondamento Euro” compresa tra le poste di Patrimonio
Netto e “arrotondamenti da Euro” alla voce “proventi ed oneri straordinari” di
Conto Economico.
Ai sensi dell’articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta
in migliaia di Euro/(in unità di Euro).
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2010 non si
discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente
esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di
prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché
tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo
considerato.
L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale
degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per
evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non
riconoscere in quanto non realizzati.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 32
In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri
eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali
operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi
movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta
elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari
esercizi.
Deroghe
Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a
deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono
stati i seguenti.
Immobilizzazioni
Immateriali
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli
ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente al fondo
delle singole voci.
I costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità
con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio
sindacale e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi.
I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le
licenze, concessioni e marchi sono ammortizzati con una aliquota annua del 20%
e del 33%.
Materiali
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di
ammortamento.
Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei
costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo
gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate
attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla
base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo
ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto
all'esercizio precedente :
- impianti: 3% - 7% - 9%
- macchine elettroniche: 10% - 20%
- attrezzature: 10%
- mobili e arredi: 8% - 15%
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 33
Operazioni di locazione finanziaria (leasing)
Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il
metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti
secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono
fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla
rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo
finanziario.
Crediti
Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale
dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo
svalutazione crediti.
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di
rettifiche di fatturazione.
Ratei e risconti
Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale
dell'esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne
avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le
opportune variazioni.
Rimanenze magazzino
Sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il presumibile
valore di realizzo in base all’andamento del mercato.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali
tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data
di sopravvenienza.
Fondo TFR
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e
dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente
carattere continuativo.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 34
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei
dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è
pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di
cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
Imposte sul reddito
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano
pertanto:
- gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio,
determinate secondo le aliquote e le norme vigenti;
- l'ammontare delle imposte differite o anticipate in relazione a differenze
temporanee sorte o annullate nell'esercizio;
Riconoscimento ricavi
I ricavi per prestazioni riferite ad analisi ed altre attività sono riconosciute al
momento del termine dell’esecuzione della prestazione stessa.
Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi
Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in
essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario.
Tra i leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di
monitoraggio delle acque.
Dati sull’occupazione
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al
precedente esercizio, le seguenti variazioni.
Dirigenti
Impiegati
Operai
Altri
Totale
Organico
31/12/2010
1
43
0
44
31/12/2009
1
44
0
45
Variazioni
0
-1
0
0
La variazione netta del numero degli addetti è connessa al trasferimento di un
tecnico alla società Mediterranea delle Acqua Spa.
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore CCNL – Unico
Settore Gas Acqua (Federutility).
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 35
Attività
B) Immobilizzazioni
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei
dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è
pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di
cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
Imposte sul reddito
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano
pertanto:
- gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio,
determinate secondo le aliquote e le norme vigenti;
- l'ammontare delle imposte differite o anticipate in relazione a differenze
temporanee sorte o annullate nell'esercizio;
Riconoscimento ricavi
I ricavi per prestazioni riferite ad analisi ed altre attività sono riconosciute al
momento del termine dell’esecuzione della prestazione stessa.
Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi
Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in
essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario.
Tra i leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di
monitoraggio delle acque.
Dati sull’occupazione
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al
precedente esercizio, le seguenti variazioni.
Dirigenti
Impiegati
Operai
Altri
Totale
Organico
31/12/2010
1
43
0
44
31/12/2009
1
44
0
45
Variazioni
0
-1
0
0
La variazione netta del numero degli addetti è connessa al trasferimento di un
tecnico alla società Mediterranea delle Acqua Spa.
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello del settore CCNL – Unico
Settore Gas Acqua (Federutility).
I. Immobilizzazioni immateriali
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 35
Saldoal31/12/2010
46.550
Saldoal31/12/2009
29.835
Variazioni
16.715
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali
Descrizione
costi
Impiantoeampliamento
Licenzeecc.
Immobilizzazioniincorso
eacconti
Altre
Arrotondamento
Valore
31/12/2009
28.134
Incrementi
esercizio
7.217
17.834
8.618
Decrementi
Altri
1.444
Amm.to
esercizio
1.443
12.717
Valore
31/12/2010
4.330
33.251
8.618
1.701
29.835
33.669
1.444
1.350
15.510
351
46.550
II. Immobilizzazioni materiali
Saldoal31/12/2010
493.899
Saldoal31/12/2009
350.754
Variazioni
143.145
Terreni e fabbricati
Non sono iscritte in bilancio voci afferenti a Terreni e fabbricati
Impianti e macchinario
Descrizione
Costostorico
Ammortamentieserciziprecedenti
Saldo al 31/12/2009
Acquisizionedell'esercizio
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Importo
26.863
(22.525)
4.338
4.500
Pagina 36
Ammortamentidell'esercizio
Saldo al 31/12/2010
(3.231)
5.607
Attrezzature industriali e commerciali
Descrizione
Costostorico
Ammortamentieserciziprecedenti
Saldo al 31/12/2009
Acquisizionedell'esercizio
Ammortamentidell'esercizio
Saldo al 31/12/2010
Importo
936.059
(626.014)
310.045
260.628
(120.682)
449.991
Altri beni
Descrizione
Costostorico
Ammortamentieserciziprecedenti
Saldo al 31/12/2009
Acquisizionedell'esercizio
Ammortamentidell'esercizio
Saldo al 31/12/2010
Importo
145.771
(109.400)
36.371
14.008
(12.078)
38.301
Immobilizzazioni in corso e acconti
Non sono iscritte in bilancio voci afferenti a Immobilizzazioni in corso
III. Immobilizzazioni finanziarie
Saldoal31/12/2010
7.610
Saldoal31/12/2009
416.453
Variazioni
(408.843)
Crediti
Descrizione
Impresecontrollanti
Altri
31/12/2009
408.843
7.610
416.453
Incremento
Decremento
408.843
408.843
31/12/2010
7.610
7.610
Il decremento delle immobilizzazioni si riferisce alla quota di T.F.R. maturato
fino al 30 Aprile 2009 dal personale trasferito da Iride Acqua gas Spa, versato nel
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 37
corso del 2010, a seguito del contratto di Affitto di Ramo d’Azienda.
Altre imprese
Descrizione
Impresecontrollate
Impresecollegate
Impresecontrollanti
Altreimprese
Arrotondamento
31/12/2009
7.610
7.610
Incremento
Decremento
31/12/2010
7.610
7.610
La voce si riferisce a depositi cauzionali di durata superiore all’esercizio.
Nel bilancio non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie per valore superiori al
loro fair value
C) Attivo circolante
I. Rimanenze
Saldoal31/12/2010
40.001
Saldoal31/12/2009
20.535
Variazioni
19.466
I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e
descritti nella prima parte della presente Nota integrativa.
II. Crediti
Saldoal31/12/2010
3.793.643
Saldoal31/12/2009
2.094.271
Variazioni
1.699.372
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma,
n. 6, C.c.).
Descrizione
Versoclienti
Versoimpresecontrollate
Versoimpresecollegate
Versocontrollanti
Percredititributari
Perimposteanticipate
Versoaltri
Arrotondamento
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Entro
12 mesi
548.571
1.386.584
76.667
1.778.342
3.790.164
Oltre
12 mesi
3.479
3.479
Oltre
5 anni
Totale
548.571
1.386.584
76.667
1.781.821
3.793.643
Pagina 38
I crediti verso la controllante al 31/12/2010 sono così costituiti:
Società
I.A.G.entro12mesi
Crediti comm.li
1.386.583,87
I.A.G.oltre12mesi
Totale
1.386.583,87
I crediti verso altri, al 31/12/2010, sono così costituiti:
Società
Crediti comm.li
MdA
304.008,32
GRG
25.416,00
IDROTIGULLIO
9.238,00
ACOS
2.989,20
ASMT
132.884,21
AMTER
7.532,00
AIGA
9.024,22
AMAT
36.347,76
ASA
45.869,61
MONDOACQUA
51.176,76
GESTIONEACQUA
766.978,78
SAP
117.733,32
AMV
39.088,78
ACQUEDOTTOSAVONA
CASTEL
Depositicauzionali
205.036,07
13.460,00
3.479,45
Fornitoric/anticipi
8455,65
Creditidiversi
3103,32
Totale
1.781.821,45
Le imposte anticipate per Euro 76.667,00 sono relative a differenze temporanee
deducibili.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 39
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo
è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito,
nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni:
Descrizione
F.do svalutazione
ex art. 2426
Codice civile
Saldoal31/12/2009
Utilizzonell'esercizio
Accantonamentoesercizio
Saldo al 31/12/2010
F.do svalutazione ex
art. 106
D.P.R. 917/1986
42.562
1.080
21.837
63.319
Totale
42.562
1.080
21.837
63.319
La ripartizione dei crediti al 31/12/2010 secondo area geografica è riportata
nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).
Crediti per
Area
Geografica
Italia
Totale
V / clienti
V
V / collegate
V/
/Controllate
controllanti
548.571
548.571
1.386.584
1.386.584
V / altri
Totale
1.781.821
1.781.821
3.716.976
3.716.976
III. Attività finanziarie
Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ad Attività Finanziarie
IV. Disponibilità liquide
Saldoal31/12/2010
295.050
Descrizione
Depositibancariepostali
Assegni
Denaroealtrivaloriincassa
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Saldoal31/12/2009
88.572
31/12/2010
294.144
906
295.050
Variazioni
206.478
31/12/2009
86.854
1.718
88.572
Pagina 40
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di
valori alla data di chiusura dell'esercizio.
D) Ratei e risconti
Saldoal31/12/2010
37.378
Saldoal31/12/2009
41.376
Variazioni
(3.998)
Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla
manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di
pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi
e ripartibili in ragione del tempo.
Anche per tali poste, i criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei
valori espressi in moneta estera sono riportati nella prima parte della presente nota
integrativa.
Non sussistono, al 31/12/2010, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque
anni.
La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7,
C.c.).
Risconti Attivi
Descrizione
Canonileasingpluriennali
Importo
11.365,22
CanonetelefonicoGennaio/Febbraio2011
372,92
QuotacapitaleLeasingLS907602-Gennaio-Marzo2011
3.191,00
CanoneInternet1.1-14.1.2011
513,33
CanoneFinanziarioNoleggigennaio2011Nolauto
4.912,16
CanoneCarburante/ass.operativaNoleggigennaio2011Nolauto
6.928,97
AbbonamentomanutenzioneContractTocft.Shimadzu1.1-31.12.2011
4.375,21
Manutenzionespettr.ICPft.Horiba-1.1-30.4.2011
1.648,35
Polizzaassicurativa1.1-31.3.2011
332,28
Contrattoassistenzasuterminaliportatilipercamp.1.1.-28.2.2011
972,53
Vernaassicurazionivers.premioASMTPavia1.1/30.7.2011
59,54
Gilsoncanoneassistenza1/1-26/8/2011
Totale
2.706,03
37.377,54
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 41
Passività
A) Patrimonio netto
Saldoal31/12/2010
1.226.874
Descrizione
Capitale
Riservadasovrapprezzoaz.
Riservalegale
Altreriserve
Riservastraordinariaofacoltativa
Differenzadaarrotondamentoall'unitàdiEuro
Riservedaconferimentiagevolati(leggen.
576/1975)
Utile(perdita)dell'esercizio
Saldoal31/12/2009
920.000
31/12/2009
Incrementi
186.534
99.328
22.988
8.381
435.059
159.232
4
8.474
167.613
920.000
306.876
474.489
Variazioni
306.874
Decrementi
2
31/12/2010
186.534
99.328
31.369
594.291
2
8.474
167.613
167.615
306.876
1.226.874
Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18,
C.c.).
Azioni/Quote
Numero
Quote
Totale
186.534
186.534
Valore nominale in
Euro
1
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di
utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti
(articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.)
Natura / Descrizione
Importo
Possibilità
utilizzo (*)
Quota
disponibile
Utilizzazioni eff. Nei Utilizzazioni eff.
3 es. prec. Per
Nei 3 es. prec.
copert. Perdite
Per altre ragioni
Capitale
186.534 B
Riservadasovrapprezzo
99.328 A,B,
delleazioni
Riservalegale
31.369 B
Altreriserve
602.767 A,B,C
Utili(perdite)portatianuovo
A,B,C
Totale
919.998
Quotanondistribuibile
317.231 Residua quota distribuibile
602.767
(*)A:peraumentodicapitale;B:percoperturaperdite;C:perdistribuzioneaisoci
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 42
La riserva da sovrapprezzo si renderà distribuibile solo quando la riserva legale
avrà raggiunto il limite stabilito dell’art.2430 c.c.
B) Fondi per rischi e oneri
Saldoal31/12/2010
77.354
Descrizione
Pertrattamentodiquiescenza
Perimposte,anchedifferite
Altri
Arrotondamento
Saldoal31/12/2009
36.397
31/12/2009
6.469
29.928
36.397
Incrementi
47.426
47.426
Variazioni
40.957
Decrementi
6.469
6.469
31/12/2010
77.354
77.354
Gli incrementi sono relativi ad accantonamenti dell'esercizio con riferimento
particolare alla CIG.
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Saldoal31/12/2010
668.715
Saldoal31/12/2009
707.883
Variazioni
(39.168)
La variazione è così costituita.
Variazioni
TFR,movimentidelperiodo
31/12/2009
707.883
Incrementi
55.304
Decrementi
94.472
31/12/2010
668.715
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2010
verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 43
D) Debiti
Saldoal31/12/2010
2.741.188
Saldoal31/12/2009
1.377.516
Variazioni
1.363.672
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così
suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).
Descrizione
Debitiversobanche
Debitiversofornitori
Debitiversocontrollanti
Debititributari
Debitiversoistitutidiprevidenza
Altridebiti
Arrotondamento
Entro
12 mesi
29.525
678.643
1.260.799
332.779
110.207
329.235
2.741.188
Oltre
12 mesi
Oltre
5 anni
Totale
29.525
678.643
1.260.799
332.779
110.207
329.235
2.741.188
Ai sensi dell’articolo 2427, primo comma, n. 6-bis, C.c. si conferma che in
bilancio non sono presenti variazioni nei cambi valutari verificatesi
successivamente alla chiusura dell'esercizio.
In bilancio non sono iscritte operazioni che prevedono l’obbligo di retrocessione a
termine (articolo 2427, primo comma, n. 6-ter, C.c.).
Il saldo del debito verso banche al 31/12/2010, pari ad Euro 29.525, esprime
l'effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili ed è
costituito dallo scoperto di conto corrente.
I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti
cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali
debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione),
nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte.
Per i “debiti verso imprese controllanti” occorre rilevare che ammontano ad €
1.260.799 e sono costituiti da soli debiti commerciali.
La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e
determinate.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 44
DebitiTributari
a)IRES
b)IRAP
c)DebitiperIVA
d)Ritenuteredditilav.dipendente
f)Altridebititributari...
332.778,85
116.742,95
71.632,00
64.754,32
77.556,81
2.092,77
DebitiversoIstitutidiPrevidenza
a)Entiprevidenziali
b)Altrienti...
110.206,63
98.329,13
11.877,50
Nella voce altri debiti sono ricomprese le seguenti voci:
AltriDebiti
d)Debitiversoilpersonaleperferienongoduteecc.
e)Debitiv/impresegruppo
f)Altridebiti...
329.235,35
232.693,51
74.916,40
21.625,44
La ripartizione dei Debiti al 31/12/2010 secondo area geografica è riportata
nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.).
Debiti per Area
Geografica
Italia
Totale
V / fornitori
678.643
678.643
V/
Controllanti
1.260.799
1.260.799
V / Altri
329.235
329.235
Totale
2.268.677
2.268.677
E) Ratei e risconti
Saldoal31/12/2010
Saldoal31/12/2009
Variazioni
Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ai Ratei e risconti passivi.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 45
Conti d'ordine
Descrizione
Rischiassuntidall'impresa
Impegniassuntidall'impresa
Beniditerzipressol'impresa
Altricontid'ordine
31/12/2010
109.651
200.108
309.759
31/12/2009
2.265.238
103.772
2.369.010
Il sistema improprio dei rischi evidenzia l’ammontare dei contratti leasing in
essere come evidenziato nel prospetto secondo il metodo finanziario.
Tra i beni in leasing sono evidenziati strumenti e beni destinati all’attività di
monitoraggio delle acque.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 46
Conto economico
A) Valore della produzione
Saldoal31/12/2010
5.530.865
Descrizione
Ricavivenditeeprestazioni
Altriricavieproventi
Saldoal31/12/2009
3.372.666
31/12/2010
4.247.986
1.282.879
5.530.865
Variazioni
2.158.199
31/12/2009
3.111.353
261.313
3.372.666
Variazioni
1.136.633
1.021.566
2.158.199
RicavidellevenditeedellePrestazioni
Acquenaturali
2.445.812,95
Acquereflue
617.787,98
Compost
5.830,00
Fanghi
48.938,58
RifiutiVari
40.525,75
Terrenivari
122.541,00
DiscaricheImpianti
413.332,00
EmissioniAmbiente
104.371,81
Campionamenti
8.154,33
Ricavidiversi
26.443,02
Genova-ATO
400.800,00
Ricaviprestdiservizi
535,35
Acquemarine
230,79
Monitoraggioeanalisi
12.682,68
Totale
4.247.986,24
Per quanto concerne gli “altri ricavi e proventi”, sono dovuti essenzialmente a:
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 47
Altriricavieproventi
Arrotondamentiattivi
Ricaviperdistacchi
RicaviperEmolumenti
Ricaviperrimborsispese
Indennizzisinistri
IndennizzidaEntiPrevid
Corrispettivoperservizieprestazioni
ammin.
Totale
349,34
179.584,44
112.200,00
52.551,35
1.300,00
674,00
936.220,31
1.282.879,44
B) Costi della produzione
Saldoal31/12/2010
4.921.815
Descrizione
Materieprime,sussidiarieemerci
Servizi
Godimentodibeniditerzi
Salariestipendi
Onerisociali
Trattamentodifinerapporto
Altricostidelpersonale
Ammortamentoimmobilizzazioniimmateriali
Ammortamentoimmobilizzazionimateriali
Svalutazionicreditiattivocircolante
Variazionerimanenzematerieprime
Accantonamentoperrischi
Oneridiversidigestione
Saldoal31/12/2009
3.014.149
31/12/2010
456.061
924.011
445.259
1.554.885
467.350
55.304
810.067
15.510
135.990
21.837
(19.466)
47.426
7.581
4.921.815
Variazioni
1.907.666
31/12/2009
374.215
459.128
386.472
1.161.600
362.918
70.178
40.109
19.017
76.736
20.688
40.817
2.271
3.014.149
Variazioni
81.846
464.883
58.787
393.285
104.432
(14.874)
769.958
(3.507)
59.254
1.149
(60.283)
47.426
5.310
1.907.666
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi
Sono strettamente correlati a quanto esposto nella Relazione sulla gestione
e all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto
economico.
Permaterieprime,sussidiarie,diconsumoedimerci
Speseacc.suacquisti
Acquistoutensileria/attrezzatura
Cancelleriaestampati
Acquistodiindumentidalavoro
Vetreria
Reagenti,standard
Gas
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
556,54
5.294,59
11.792,41
614,62
20.079,23
162.252,96
41.910,61
Pagina 48
Attrezzature(colonne,ecc.)
Filtrazioneebatteriologiche
Materialidiconsumovari
Materialeconsumo-Genova
Carburantiautodiservizio
Carburantiautovetture
Totale
37.028,82
18.789,38
37.990,30
108.089,49
9.762,10
1.900,02
456.061,07
PerServizi
CompensiSindaci
Canoniassistenzatecnica(software)
ConsulenzeTecniche
Lavoroaprogetto
Puliziaesterna
Canoniassistenzatecnica(strumenti)
Speselegalieconsulenza
Spesetelefoniche
Spesetelefonichemobili
Assicurazionidiverse
Pedaggiautostradali
Altricostiperservizi
Prestazionimedicinadellavoro
Prestazionidaterzi(analisi)
Prestazionidaterzi
Soggiorni(albergo,ristorante)
Spesepostaliediaffrancatura
Soggiorni(albergo,ristorante)-Genova
Mensa
Speseaccessacquistiserv
Energiaelettrica
Rimborsipiedilista
Trasportisuacquisti
Servizismaltimentorifiuti
Acquistiperadeguamentosicurezza
Manutenzionemacchineufficio(software)
Manutenzioneesternamacchinari
Manutenzionebeniinlocazione
ConsulAmministrative
Indennitàchilometriche
Speseservizibancari
Spesedirapprintegralm
Rimbpremiassicurativil
Speseviaggioetrasferta
Vigilanza
Costidiversiautomezzi
Servizisocietàinterinale
Ricercaaddestreformaz
CompensiagliAmministratori
TotaleperServizi
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
27.860,79
15.580,84
113.297,90
26.470,00
5.514,36
137.456,39
17.682,52
16.438,59
13.552,61
47.999,72
12.020,03
9.308,94
1.092,51
14.167,80
77.288,05
10.580,00
1.577,35
154,90
48.122,87
5.554,75
38.713,63
100,10
1.450,24
24.419,90
1.147,78
3.991,10
32.644,75
3.357,33
171.700,40
23,10
2.090,50
8.995,93
1.107,18
6.300,18
1.008,00
141,00
804,21
1.450,00
22.845,01
924.011,26
Pagina 49
Pergodimentobeniditerzi
Affittielocazionipassive
Noleggioautovetture
Speseaccessorienoleggioautovetture
Noleggiattrezzature
Canonidileasing
AffittoRamoAziendaLabIAG
Totale
88.986,47
58.807,78
84.786,81
12.639,17
70.038,27
130.000,00
445.258,50
Costi per il personale
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i
miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo
delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi.
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati
calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase
produttiva.
Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide
Nel rispetto del criterio di prudenza nella valutazione dei crediti in base al valore
di presumibile realizzo si è ritenuto dover effettuare un accantonamento al fondo
svalutazione crediti dell’esercizio, pari ad Euro 21. 837.
Accantonamento per rischi
Nel rispetto del criterio di prudenza sui è provveduto ad accantonare a
questa voce di bilancio Euro 47.4276 con riferimento particolare alla CIG.
Altri accantonamenti
Non sono iscritte in bilancio voci afferenti ad altri accantonamenti.
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 50
C) Proventi e oneri finanziari
Saldoal31/12/2010
(11.351)
Saldoal31/12/2009
(2.868)
Descrizione
Proventidiversidaiprecedenti
(Interessiealtrionerifinanziari)
31/12/2010
1.404
(12.755)
(11.351)
Variazioni
(8.483)
31/12/2009
803
(3.671)
(2.868)
Variazioni
601
(9.084)
(8.483)
Altre
1.404
1.404
Totale
1.404
1.404
Altre
5.634
1.748
539
4.834
12.755
Totale
5.634
1.748
539
4.834
12.755
Altri proventi finanziari
Descrizione
Interessibancariepostali
Controllanti
Controllate
Collegate
Interessi e altri oneri finanziari
Descrizione
Interessibancari
Interessifornitori
Interessimediocredito
Scontioonerifinanziari
Controllanti
Controllate
Collegate
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
Saldoal31/12/2010
Saldoal31/12/2009
Variazioni
Rivalutazioni
Non sono presenti in bilancio rivalutazioni di attività finanziarie.
Svalutazioni
Non sono presenti in bilancio svalutazioni di attività finanziarie.
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E) Proventi e oneri straordinari
Saldoal31/12/2010
10.776
Descrizione
Plusvalenzedaalienazioni
Varie
Totaleproventi
Minusvalenze
Varie
Totaleoneri
Saldoal31/12/2009
(15.490)
31/12/2010
32.619
32.619
(21.843)
(21.843)
10.776
Variazioni
26.266
Anno precedente
Plusvalenzedaalienazioni
Varie
Totaleproventi
Minusvalenze
Varie
Totaleoneri
31/12/2009
483
483
(15.973)
(15.973)
(15.490)
Imposte sul reddito d'esercizio
Saldoal31/12/2010
301.599
Imposte
Imposte correnti:
IRES
IRAP
Impostesostitutive
Imposte differite (anticipate)
IRES
IRAP
Saldoal31/12/2009
172.546
Variazioni
129.053
Saldo al 31/12/2010
372.605
247.883
124.722
Saldo al 31/12/2009
181.395
130.762
50.633
Variazioni
191.210
117.121
74.089
(71.006)
(71.413)
408
(8.849)
(8.849)
(62.157)
(62.564)
408
301.599
172.546
129.053
Nel rispetto del principio di competenza è stata appostata a conto economico una
voce aggiuntiva per imposte anticipate dovute a differenze temporanee in quanto
esiste una ragionevole certezza di un loro recupero negli esercizi futuri.
Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal bilancio e
l'onere fiscale teorico:
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Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)
Riconciliazione tra aliquota IRES effettiva e aliquota IRES teorica
Risultatoanteimposte
608.475
IRESteorica
167.331
27,50%
Differenzetemporanee
242.568
10,96%
Differenzepermanenti
56.784
2,57%
Rigirodifferenzetemporanee
-6.435
-0,29%
0
40,74%
Baseimponibileperadesionetrasparenza
Imponibilefiscale
901.392
Utilizzoperdite
IRESeffettiva
247.883
40,74%
Determinazione dell’imponibile IRAP
Descrizione
Differenzatravaloreecostidella
produzione
Variazioneinaumento
Variazioneindiminuzione
Valoredellaproduzionenetta
Onere fiscale da bilancio
Valore
Imposte
€3.561.018,00
€97.440,00
-€460.461,00
€3.197.997,00
3,90%
124.722
Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.c. si evidenziano le
informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata:
Fiscalità differita / anticipata
Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto esiste la ragionevole certezza
dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee
deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un
reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad
annullare ed ammontano ad € 76.667.
Operazioni di locazione finanziaria (leasing)
La società ha in essere n. 3 contratti di locazione finanziaria al 31/12/2010 e n.
4 nel corso del 2010 per i principali dei quali, ai sensi dell’articolo 2427, primo
comma, n. 22, C.c. si forniscono le seguenti informazioni:
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Attività
Ente erogatore
Contratto di leasing n.
Data contratto
Beneutilizzato
DataversamentoMaxicanone
Importomaxicanone
N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone)
Durata contratto in mesi
Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12)
CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post.
Importorata(nettoIva)
Datadientratainfunzionedelbene
Scadenzaprimocanoneordinario
Datariscattodelbene
Importorichiestoperilriscatto
Costo sostenuto dal concedente (netto Iva)
Spesecontrattuali
AliquotaIVA
PercentualedetraibilitàIva
PercentualedetraibilitàII.DD
Eventualeimportolimite
Aliquotadiammortamentovirtuale
Moratoria
Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria)
Datainiziomoratoria
a) Contratti in corso
Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti
complessivipariaEuro27.375,00allafinedell’esercizioprecedente
+Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio
-Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio
-Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio
+/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenti
complessivipariaEuro0,00
b) Beni riscattati
Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia
finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio
Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario
c) Passività
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(di
cuiscadentinell’eserciziosuccessivoEuro4.060,00scadentida1a5anniEuro0,00e
Euro0,00scadentioltrei5anni)
+Debitiimplicitisortinell'esercizio
-Riduzioniperrimborsodellequotecapitale
-Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti
nell’eserciziosuccessivoEuro0,00scadentida1a5anniEuro0,00eEuro0,00scadenti
oltrei5anni)
Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario
d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio
e) Effetto netto fiscale
f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio
L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato
Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario
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Dati
UnicreditLeasing
LS857344
21/09/2005
Appareccchiatura
perAnalisi
chimiche
0,00
20
60
3
2
1.856,50
12/09/2005
12/09/2005
12/09/2010
365,00
36.500,00
0,00
20,00
100,00
100,00
0,00
15,00
0
Importo
9.125,00
0,00
9.125,00
0,00
0,00
0,00
3.285,00
0,00
4.060,00
0,00
3.695,00
365,00
0,00
0,00
3.285,00
1.031,00
2.254,00
5.190,00
18,00
Pagina 54
Rilevazionedi
-quotediammortamento
 sucontrattiinessere
 subeniriscattati
-rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Effettosulrisultatoprimadelleimposte
Rilevazionedell’effettofiscale
Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo
finanziario
Attività
Ente erogatore
Contratto di leasing n.
Data contratto
Beneutilizzato
DataversamentoMaxicanone
Importomaxicanone
N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone)
Durata contratto in mesi
Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12)
CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post.
Importorata(nettoIva)
Datadientratainfunzionedelbene
Scadenzaprimocanoneordinario
Datariscattodelbene
Importorichiestoperilriscatto
Costo sostenuto dal concedente (netto Iva)
Spesecontrattuali
AliquotaIVA
PercentualedetraibilitàIva
PercentualedetraibilitàII.DD
Eventualeimportolimite
Aliquotadiammortamentovirtuale
Moratoria
Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria)
Datainiziomoratoria
a) Contratti in corso
Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti
complessivipariaEuro36.000,00allafinedell’esercizioprecedente
+Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio
-Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio
-Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio
+/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi
pariaEuro45.000,00
b) Beni riscattati
Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia
finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio
Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario
c) Passività
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui
scadentinell’eserciziosuccessivoEuro12.116,00scadentida1a5anniEuro3.738,00e
Euro0,00scadentioltrei5anni)
+Debitiimplicitisortinell'esercizio
-Riduzioniperrimborsodellequotecapitale
-Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
0,00
5.475,00
0,00
-303,00
-95,00
-208,00
Dati
Unicredit
Leasing
LS907602
15/06/2006
SPETTROFOTO
METROICPOESVISTA
MPXAX
15/06/2006
6.000,00
19
60
3
2
3.191,00
15/06/2006
13/07/2006
13/07/2011
600,00
60.000,00
0,00
20,00
100,00
100,00
0,00
15,00
0
Importo
24.000,00
0,00
0,00
9.000,00
0,00
15.000,00
0,00
628,00
15.854,00
0,00
12.116,00
0,00
Pagina 55
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti
nell’eserciziosuccessivoEuro3.738,00scadentida1a5anniEuro0,00eEuro0,00
scadentioltrei5anni)
Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario
d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio
e) Effetto netto fiscale
f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio
L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato
Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedi
-quotediammortamento
 sucontrattiinessere
 subeniriscattati
-rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Effettosulrisultatoprimadelleimposte
Rilevazionedell’effettofiscale
Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo
finanziario
Attività
Ente erogatore
Contratto di leasing n.
Data contratto
Beneutilizzato
DataversamentoMaxicanone
Importomaxicanone
N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone)
Durata contratto in mesi
Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12)
CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post.
Importorata(nettoIva)
Datadientratainfunzionedelbene
Scadenzaprimocanoneordinario
Datariscattodelbene
Importorichiestoperilriscatto
Costo sostenuto dal concedente (netto Iva)
Spesecontrattuali
AliquotaIVA
PercentualedetraibilitàIva
PercentualedetraibilitàII.DD
Eventualeimportolimite
Aliquotadiammortamentovirtuale
Moratoria
Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria)
Datainiziomoratoria
a) Contratti in corso
Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti
complessivipariaEuro28.553,00allafinedell’esercizioprecedente
+Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio
-Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio
-Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio
+/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi
pariaEuro42.829,00
b) Beni riscattati
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
3.738,00
0,00
10.634,00
3.339,00
7.295,00
13.081,00
648,00
9.000,00
0,00
0,00
3.433,00
1.078,00
2.355,00
Dati
Unicredit
Leasing
LS960772
10/01/2008
STRUMENTAZI
ONEPER
LABORATORIO
20/02/2008
10.725,30
19
60
3
2
10.659,06
20/02/2008
01/05/2008
20/02/2013
5.710,50
190.350,00
0,00
20,00
100,00
100,00
0,00
7,50
0
Importo
161.798,00
0,00
0,00
14.276,00
0,00
147.521,00
Pagina 56
Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia
finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio
Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario
c) Passività
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui
scadentinell’eserciziosuccessivoEuro35.564,00scadentida1a5anniEuro84.255,00e
Euro0,00scadentioltrei5anni)
+Debitiimplicitisortinell'esercizio
-Riduzioniperrimborsodellequotecapitale
-Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti
nell’eserciziosuccessivoEuro37.981,00scadentida1a5anniEuro46.273,00eEuro
0,00scadentioltrei5anni)
Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario
d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio
e) Effetto netto fiscale
f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio
L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato
Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedi
-quotediammortamento
 sucontrattiinessere
 subeniriscattati
-rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Effettosulrisultatoprimadelleimposte
Rilevazionedell’effettofiscale
Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo
finanziario
Attività
Ente erogatore
Contratto di leasing n.
Data contratto
Beneutilizzato
DataversamentoMaxicanone
Importomaxicanone
N°ratecomplessive(esclusol'eventualemaxicanone)
Durata contratto in mesi
Periodicitàdelcanone(Vale1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12)
CanoniAnticipati/posticipati2)Ant./1)Post.
Importorata(nettoIva)
Datadientratainfunzionedelbene
Scadenzaprimocanoneordinario
Datariscattodelbene
Importorichiestoperilriscatto
Costo sostenuto dal concedente (netto Iva)
Spesecontrattuali
AliquotaIVA
PercentualedetraibilitàIva
PercentualedetraibilitàII.DD
Eventualeimportolimite
Aliquotadiammortamentovirtuale
Moratoria
Numerodiratesospeseinmoratoria(0pernessunamoratoria)
Datainiziomoratoria
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
0,00
4.490,00
119.819,00
0,00
35.565,00
0,00
84.254,00
0,00
58.777,00
18.456,00
40.321,00
41.554,00
7.071,00
14.276,00
0,00
0,00
20.206,00
6.345,00
13.861,00
Dati
Unicredit
Leasing
LS974524
26/07/2007
STRUMENTAZI
ONEPER
LABORATORIO
25/09/2007
2.235,04
19
60
3
2
2.243,64
25/09/2007
01/12/2007
25/09/2012
1.191,47
39.715,68
0,00
20,00
100,00
100,00
0,00
15,00
0
Pagina 57
Importo
a) Contratti in corso
Beniinleasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente,alnettodegliammortamenti
complessivipariaEuro17.872,00allafinedell’esercizioprecedente
+Beniacquisitiinleasingfinanziarionelcorsodell'esercizio
-Beniinleasingfinanziarioriscattatinelcorsodell'esercizio
-Quotediammortamentodicompetenzadell'esercizio
+/-Rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Beniinleasingfinanziarioalterminedell’esercizio,alnettodegliammortamenticomplessivi
pariaEuro23.829,00
b) Beni riscattati
Maggiorvalorecomplessivodeibeniriscattati,determinatosecondolametodologia
finanziaria,rispettoallorovalorenettocontabileallafinedell’esercizio
Stornodeiriscontiattivisuoperazionidileasingfinanziario
c) Passività
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioallafinedell'esercizioprecedente(dicui
scadentinell’eserciziosuccessivoEuro7.669,00scadentida1a5anniEuro13.744,00e
Euro0,00scadentioltrei5anni)
+Debitiimplicitisortinell'esercizio
-Riduzioniperrimborsodellequotecapitale
-Riduzioniperriscattinelcorsodell’esercizio
Debitiimplicitiperoperazionidileasingfinanziarioalterminedell'esercizio(dicuiscadenti
nell’eserciziosuccessivoEuro8.222,00scadentida1a5anniEuro5.522,00eEuro0,00
scadentioltrei5anni)
Stornodeirateisucanonidileasingfinanziario
d) Effetto complessivo lordo alla fine dell’esercizio
e) Effetto netto fiscale
f) Effetto sul Patrimonio Netto alla fine dell’esercizio
L'effettosulContoEconomicopuòesserecosìrappresentato
Stornodicanonisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedeglionerifinanziarisuoperazionidileasingfinanziario
Rilevazionedi
-quotediammortamento
 sucontrattiinessere
 subeniriscattati
-rettifiche/ripresedivaloresubeniinleasingfinanziario
Effettosulrisultatoprimadelleimposte
Rilevazionedell’effettofiscale
Effettosulrisultatod'eserciziodellerilevazionidelleoperazionidileasingconilmetodo
finanziario
21.844,00
0,00
0,00
5.957,00
0,00
15.886,00
0,00
751,00
21.413,00
0,00
7.669,00
0,00
13.744,00
0,00
1.392,00
437,00
955,00
8.650,00
1.306,00
5.957,00
0,00
0,00
1.387,00
435,00
951,00
Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società
La società non ha emesso strumenti finanziari.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
La società non ha strumenti finanziari derivati.
Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 58
Le operazioni rilevanti con parti correlate realizzate dalla società, aventi natura
commerciale sono state concluse a condizioni normali di mercato.
Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale
La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.
Altre informazioni
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli
amministratori e ai membri del Collegio sindacale (articolo 2427, primo
comma, n. 16, C.c.).
Qualifica
Amministratori
Collegiosindacale
Compenso
22.845
27.861
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota
integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e
finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle
risultanze delle scritture contabili.
Genova, 15 aprile 2011
Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione
Prof. Giulio Treccani degli Alfieri
Approvato Assemblea Soci 15/04/2011
Pagina 59
Erga - Genova
Via Imperiale 41, Palazzina Casa Pavoni
www.erga.it
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Bilancio di Sostenibilità LIAG 2010