Costruzione edificio residenziale in Comune di Milano (MI)
Comparto ______ VIA Argelati 45
DESCRIZIONE DELLE OPERE
Il Committente
Il Progettista
Il Direttore dei Lavori
BORIO MANGIAROTTI srl
arch. Giorgi e arch. Viel
Ing. SERGIO BENAGLIA
Per il calcolo e la Direzione Lavori dei C.A.
Prog./calcolo Ing. DOMENICO INSINGA
L’Impresa esecutrice dei lavori
Impresa BORIO MANGIAROTTI srl
Emissione definitiva: _________ 10/09/2009
__________________
1
INDICE
Premessa
Art.
1
Scavi in genere
Art.
2
Opere in cemento armato
Art.
3
Copertura
Art.
4
Murature perimetrali
Art.
5
Materiali Isolanti
Art.
6
Murature divisorie interne
Art.
7
Intonaci
Art.
8
Sottofondi
Art.
9
Pavimentazioni interne ed esterne
Art.
10
Zoccolini
Art.
11
Rivestimenti interni
Art.
12
Marmi e pietre naturali
Art.
13
Infissi interni ed esterni
Art.
14
Parapetti – Ringhiere - Griglie
Art.
15
Canali di gronda - Pluviali - Scossaline
Art.
16
Tinteggiature e verniciature
Art.
17
Elenco descrizione impianti
Art.
18
Impianto idraulico
Art.
19
Impianto elettrico
Art.
20
Impianto di climatizzazione raffrescamento/condizionamento
Art.
21
Impianto antincendio
Art.
22
Canne fumarie e ventilazione
Art.
23
Ascensore
Art.
24
Impermeabilizzazioni esterne
Art.
25
Recinzione cancelli
Art.
26
Sistemazione cortile
Art.
27
Norme per la sicurezza degli impianti
Art.
28
Avvertenze
2
Art.1
SCAVI IN GENERE
Gli scavi in genere per qualsiasi lavoro, a mano o con mezzi meccanici, saranno eseguiti secondo i
disegni di progetto e le particolari prescrizioni che saranno date all’atto esecutivo dalla D.L.
Art.2
OPERE IN CEMENTO ARMATO, STRUTTURE PORTANTI
Tutte le opere in cemento armato facenti parte dell’opera saranno eseguite in base ai calcoli di
stabilità accompagnati da disegni esecutivi oltre agli schemi e disegni facenti parte del progetto
redatto dallo studio Insinga e C. S.r.l., attenendosi a tutte le norme contenute nella Legge 5
Novembre 1971, n° 1086 nella Legge 2 Febbraio 1974, n°64 - D.M. 1Aprile 1983 - D.M. 27 Luglio
1985 e successive modifiche ed integrazioni.
Nell’esecuzione dei c.a. saranno utilizzati materiali (cls e ferro) corrispondenti alle prescrizioni di
progetto la cui conformità sarà verificata da prove e controlli certificati da laboratorio autorizzato..
2.1) Fondazioni
Sono previste fondazioni di tipo diretto.
2.2) Strutture in elevazione
La struttura in elevazione degli edifici B-C-D è realizzata:
‰ Al piano interrato con muri in cls armato a impronta cassero
‰ Ai piani fuori terra con travi e pilastri in cls armato
‰ Il vano ascensore con muri in cls armato
Nell’edificio A la struttura in elevazione è realizzata attraverso il recupero totale e/o parziale
dell’esistente e con la sostituzione delle parti.
2.3) Strutture orizzontali
I solai saranno eseguiti come da progetto strutturale, secondo una delle tipologie di seguito
descritte:
a) in latero-cemento (elementi in laterizio e getti integrativi in cls) per i solai fuori terra,
piani o inclinati,
b) in pannelli del tipo prefabbricato Predalles con alleggerimento in polistirolo integrati da
armature aggiuntive e getti in cls, di adeguata portanza come indicato nei disegni strutturali,
a impronta di cassero nell’intradosso (senza intonaco), per la soletta di copertura del piano
interrato; saranno calcolate le opportune portate per le zone dei transiti carrabili comprese le
griglie di areazione interessate.
2.4) Scale
La scala condominiale di collegamento esterno dei piani degli edifici A e B, sarà realizzata
con struttura in c.a. dal piano autorimessa fino a P.T. ed in struttura metallica con pedate in
pietra Basaltina nei piani successivi.
Art.3
COPERTURE
La copertura degli edifici “A”,”B”,”C”, sarà eseguita con manto in tegole di cemento posate su
adeguata struttura ventilata ed isolata.
La copertura degli edifici “D”, “E” sarà realizzata con isolamento termico, cappa in cls. di
pendenza, guaina bituminosa, strato di calcestruzzo protettivo e pavimentazione in lastre di
cemento.
I terrazzi degli alloggi saranno realizzati con gli opportuni isolanti e impermeabilizzazione come
descritto per la copertura dell’edificio “D”, ma con pavimentazione in lastre di Basaltina (edificio
A) e in doghe di legno per esterni per tutti gli altri edifici.
3
Art.4
MURATURE PERIMETRALI
Le murature di tamponamento perimetrali saranno costituite da paramento esterno con muratura in
POROTON cm. 36,5 e cappotto esterno tipo “CAPAROL” spessore cm. 10. Il paramento esterno
sarà intonacato sulla faccia esterna.
Esternamente il cappotto degli edifici C/D/E sarà finito con rivestimento tipo “Meldolfer system”
mentre quelle degli edifici A/B saranno intonacate con intonaco colorato color grigio creta.
L’edificio “A” avrà, per un’altezza di circa 2,2 m da terra, una zoccolatura in pietra “basaltina” solo
sul lato di Via Argelati.
Art.5
MATERIALI ISOLANTI
Isolamento termico e acustico
Grande attenzione è stata posta al benessere termo-acustico, utilizzando tecnologie e materiali atti
ad ottenere il minimo consumo energetico annuo, con valori decisamente inferiori alla media
nazionale e rispondenti a quanto richiesto dalle attuali normative di contenimento dei consumi
energetici (D.Lgs. n°311 del 29/12/2006, D.G.R. n° 8/5773 del 31/10/2007).
Sono previsti i seguenti materiali isolanti:
• sulle porzioni di primo interrato sulle quali insistono abitazioni, pannelli in lana di vetro con
film in polipropilene, materassino isolante acustico in polietilene reticolato fisicamente tra due
strati di feltro, massetto alleggerito a rasatura delle reti impiantistiche orizzontali.
• sul solaio rustico a separazione tra unità immobiliari sovrapposte, pannelli in lana di vetro con
film in polipropilene, materassino isolante acustico in polietilene reticolato fisicamente tra due
strati di feltro, massetto alleggerito a rasatura delle reti impiantistiche orizzontali.
• sui tamponamenti, isolamento a cappotto realizzato con pannelli in polistirene espanso
Sono previsti materiali di spessore e densità atti a soddisfare i disposti di legge.
Art.6
MURATURE DIVISORIE INTERNE
• Le pareti interne degli appartamenti saranno realizzate con tavolato in laterizio sp. cm 8. Nei
locali bagno e nei locali cucina le pareti interessate dai montanti e dagli scarichi saranno
costituite da due tavolati di laterizio forato sp. cm. 8 con interposta intercapedine d’aria di
spessore sufficiente al contenimento degli impianti e pannello in lana di vetro sp. cm 8.
• I divisori tra appartamenti contenenti il cassettone impianti saranno costituiti da due tavolati di
mattone alveolater sp. cm. 8 con interposti due pannelli di lana di vetro sp. cm. 4 ciascuno,
intercapedine d’aria di spessore sufficiente al contenimento degli impianti e cartongesso sp.
circa cm. 1,25. La faccia interna di uno dei due tavolati è intonacata al rustico.
• I divisori cantina e boxes, saranno realizzati con blocchi di cls faccia a vista, con giunti stilati e
resistenza al fuoco conforme alle direttive progettuali.
Art.7
INTONACI
Gli intonaci in genere saranno eseguiti dopo aver ripulita e abbondantemente bagnata la superficie
dalle pareti.
Sono previsti:
• intonaco rustico fine per le pareti da rivestire nei locali cucina e servizi igienici
• Intonaco a civile tirato in piano sulle pareti di bagni e cucine
• In tutti i vani abitabili, intonaco “Pronto”
• Intonaco civile colorato in pasta per esterni (vedi art. 4)
4
Art.8
SOTTOFONDI
I sottofondi dei pavimenti dei locali abitabili saranno realizzati con:
• massetto in cemento alleggerito fino a copertura delle tubazioni degli impianti;
• materassino fonoassorbente Isolmant underplus spess. mm . 9;
• massetto ad impasto fine di sabbia e cemento.
Art.9
PAVIMENTAZIONI INTERNE ED ESTERNE
PAVIMENTAZIONI INTERNE :
„ Nelle cucine, nei bagni delle unità immobiliari verranno fornite e posate piastrelle in
monocottura incollate, posa con fuga, con superficie smaltata da scegliere fra le seguenti marche:
Marazzi, Ceramica Casalgrande Padana, Alfa Lux. Le dimensioni delle piastrelle saranno 20x20,
30x30 per le cucine e per i bagni. Le piastrelle saranno scelte dagli acquirenti, su una
campionatura, di diversi tipi e modelli posti in visione.
Nei restanti locali sarà fornito e posato un pavimento in legno, listoni in IROKO da cm 60/100x9
sp. 1,5 cm maschiato (posa a “correre”) incollato, completo di lamatura e verniciatura.
„ Balconi degli alloggi in carpenteria metallica e piano calpestabile in pietra Basaltina..
„ Box, corselli auto, cantine, corridoi cantine, locali tecnici al primo piano interrato in
massetto di cls con finitura al quarzo (tipo durocret)
„ Il locale raccolta rifiuti avrà pavimento in grés antigelivo cm 7,5 x 15 con rivestimento fino a
cm 200, dimensione cm 20 x 20.
PAVIMENTAZIONI ESTERNA:
„ Pavimentazione esterna per cortile, percorsi pedonali, saranno in pietra Basaltina , mentre i
giardini ad uso esclusivo saranno per le parti pavimentate finiti in doghe di legno per esterno,
spessore mm. 25..
„ I pianerottoli delle scale e l’ingresso pedonale su via Argelati, saranno realizzati in pietra
“basaltina”.
Art.10
ZOCCOLINI
Ogni pavimento interno posato sarà completato con zoccolini perimetrali a parete, ad eccezione
delle pareti rivestite in ceramica. È prevista la fornitura e posa di zoccolino in legno di colore simile
al parquet o alle porte interne, altezza cm 7, chiodato ed incollato. È prevista fornitura e posa di
zoccolini a nastro in pietra “basaltina” altezza cm 10 sui ballatoi, balconi e ove pavimentazione
esterna in pietra.
Art.11
RIVESTIMENTI INTERNI
I bagni saranno rivestiti, per un altezza pari a cm.200, in piastrelle di monocottura formato cm.
20x20, 30x30da scegliere tra le seguenti marche: Marazzi, Casalgrande Padana, Alfa Lux. Le
cucine limitatamente alle pareti attrezzate, saranno rivestite per una altezza di cm. 180 in piastrelle
di monocottura dimensioni cm 20x20, 30x30 da scegliere tra le seguenti marche: Marazzi,
Casalgrande Padana, Alfa Lux; nell’’eventualità di angolo cottura in zona soggiorno sarà rivestita la
sola parete attrezzata con risvolti di cm 80.
Le piastrelle saranno scelte dagli acquirenti, su una campionatura, di diversi tipi e modelli posti in
visione
5
Art.12
MARMI E PIETRE NATURALI
„ Le soglie delle porte-finestre saranno realizzata in pietra basaltina sp. cm 3.
„ I davanzali saranno realizzati con manufatti prefabbricati in cemento decorativo sp. cm.8.
Art.13
INFISSI ESTERNI E INTERNI
„ I serramenti esterni dell’edificio A saranno realizzati:
- a piano terra verso via Argelati in acciaio a taglio termico tipo PALLADIO;
- a piano terra lato cortile con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e
persiane ripiegabili in alluminio tipo ITALJOLLY;
- al 1° e 2° piano con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e persiane a
battente in legno verniciate come i serramenti.
I serramenti esterni dell’edificio B saranno realizzati:
- a piano terra con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e persiane
ripiegabili in alluminio tipo ITALJOLLY;
- al 1° piano lato ovest con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e persiane a
battente in legno verniciate come i serramenti;
- al 1° piano lato est con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e persiane
ripiegabili in alluminio tipo ITALJOLLY;
- al 2° piano con monoblocco in legno color grigio basalto spess. mm. 68 e persiane a battente in
legno verniciate come i serramenti.
Tutti i serramenti saranno dotati di vetro basso emissivo stratificato e limitatamente all’unità
commerciale sita nell’edificio A a piano terra, saranno dotati di vetro basso emissivo di
sicurezza.
I serramenti esterni dell’edificio D saranno in acciaio a taglio termico tipo PALLADIO
protetti
con antoni di sicurezza/oscuramento con telaio metallico e doghe di legno per esterni.
„ Negli appartamenti agli ultimi piani, ove previsto dal progetto autorizzato, saranno installate
finestre tipo Velux, opportunamente dimensionate con apertura motorizzata a comando elettrico.
„ Le porte del piano interrato saranno Rei dotate di sistema di autochiusura e maniglione
antipanico.
„ Le porte basculanti dei box saranno in acciaio zincato a caldo con serratura centrale e fori di
areazione a norma di Legge, spessore 8/10
„ Le porte del locale immondezzaio e dei locali servizi saranno in ferro.
„ Porte cantine in lamiera grecata zincata spess. 8/10 con serratura e maniglia.
„ Le porte di primo ingresso agli appartamenti saranno del tipo blindato classe antieffrazione 3
misura cm 90 x 210 norme UNI ENV 1627/30. Pannellatura interna verniciata bianca ed esterna
laccato grigio Ral 7040. Serratura di sicurezza con chiave a doppia mappa e serratura di servizio,
spioncino panoramico d’ispezione, maniglia interna ed esterna fissa in acciaio satinato, lama
para-aria.
„ Le porte interne saranno a battente in legno tamburato cieche, di dim. cm 70/80 x 210 con
stipiti versione tonda della ditta COOPLEGNO, serie Urano, modello Ariel con finitura noce
bionda, noce nazionale, ciliegio, bianco a scelta dell’acquirente. Le maniglie saranno cromate
lucide ditta COOPLEGNO tipo Milena.
Art.14
PARAPETTI - RINGHIERE – GRIGLIE
„ I parapetti dei balconi e in genere i parapetti esterni di altezza cm 110, saranno del tipo
“ringhiera lombarda” in quadro di acciaio 15x15 passo 10 cm. verniciati a smalto satinato color
grigio scuro.
„ Il parapetto e il corrimano delle scale saranno tipo “ringhiera lombarda”e uguale finitura.
6
„
Le griglie di areazione dei corselli box saranno in acciaio zincato tipo keller mod. potissimum o
similare.
Art.15
CANALI DI GRONDA, PLUVIALI E SCOSSALINE
„ I canali di gronda, pluviali, scossaline saranno realizzati in rame 8/10 lavorati a regola d’arte,
completi di ogni accessorio, pezzi speciali e sostegni.
Art.16
TINTEGGIATURE E VERNICIATURE
„ I manufatti in metallo saranno accuratamente preparati per la verniciatura mediante pulitura,
sgrassaggio di ogni sorta, sporgenza o difetto. Successivamente le opere in ferro verranno
verniciate con due mani di antiruggine, due mani di vernice Sikkens ferromicaceo per esterni
colore grigio.
„ Non sono previste le tinteggiature interne alle unità immobiliari.
Art.17
ELENCO DESCRIZIONE IMPIANTI
Nel complesso immobiliare di via Argelati, sono previsti i seguenti impianti:
- impianti elettrici di forza motrice e illuminazione delle parti comuni
- impianti elettrici di forza motrice e illuminazione delle unità immobiliari
- automazione accesso pedonale e carraio
- videocitofono
- impianto antincendio per l’autorimessa
- impianto di irrigazione zone a verde parti comuni
- impianto fognatura con allacciamento al collettore comunale e idonei pozzetti d’ispezione.
- impianto gas per l’alimentazione dei piani cottura cucine
- impianto gas per l’alimentazione della centrale termica
- impianto idrico sanitario con distribuzione acqua sanitaria fredda e calda con produzione acqua
calda sanitaria centralizzato con sistema antilegionella
- impianto centralizzato di climatizzazione estiva ed invernale centralizzato, costituito da centrale
termica con caldaia a condensazione, centrale frigorifera con gruppo frigorifero condensato ad
acqua di falda, distribuzione tramite tubazioni in acciaio coibentate a norma di legge, sistema di
contabilizzazione a consumo per ogni singolo appartamento, impianto interno costituito da pannelli
radianti a pavimento e fan coils canalizzati installati in ribassamenti dei controsoffitti per il
condizionamento estivo.
- sistema di ventilazione dei servizi igienici ciechi
- canne di ventilazione per le cappe cucina
Ingressi, recinzioni e aree esterne condominiali
Sarà predisposto un ingresso pedonale da via Argelati, dotato di cancello con apertura automatica e
con relativo impianto videocitofonico.
L’impianto videocitofonico sarà del tipo digitale con postazioni esterne antivandalo e postazioni
interne a parete con schermo 4” a colori.
Il passo carraio per l’accesso all’elevatore boxes sarà realizzato su via Argelati.
Il cancello sarà dotato di impianto telecomandato oleodinamico di apertura e chiusura.
Le aree esterne condominiali a verde saranno dotate di impianto di irrigazione automatico.
I percorsi pedonali e le aree comuni saranno dotate di sistemi di illuminazione su palo o a parete.
E’ prevista la realizzazione di tubazioni vuote per un eventuale futura installazione di un sistema di
video sorveglianza.
7
Boxes e cantine
Le serrande dei boxes saranno di tipo automatizzato e funzionamento di tipo basculante.
Le serrande saranno movimentate mediante apposito attuatore elettromeccanico di apertura con
avvisatori lampeggianti e fotocellule di sicurezza.
Per la protezione dei box è prevista la predisposizione di tubazioni vuote per la futura installazione
dell’impianto di antintrusione. A richiesta potrà essere realizzato l’impianto all’interno del box
mediante contatto e/o sensore volumetrico inseribile e disinseribile da tastiera locale programmabile
con ritardo.
Ogni singolo box costituirà una zona della centrale antintrusione e avrà un codice di accesso
dedicato.
Un tentativo di effrazione nel singolo box invierà un segnale che potrà essere interfacciato con la
centrale dell’appartamento di riferimento e segnalare le condizioni d’allarme.
Locali tecnici
Verranno realizzati, nel rispetto delle normative e prescrizioni vigenti, i seguenti vani tecnici.
Al piano terra, nella parte retrostante all’elevatore boxes sarà realizzata la centrale termica.
L’accesso alla centrale sarà da spazio a cielo libero. In centrale termica sarà installata la caldaia a
condensazione per la produzione dell’acqua calda per il riscaldamento e per la produzione
dell’acqua calda sanitaria. Al piano sottostante alla centrale termica, si installeranno le
apparecchiature costituenti la centrale idrica, il sistema di produzione dell’acqua calda sanitaria
antilegionella ed il gruppo frigorifero con le relative pompe per la produzione e distribuzione
dell’acqua refrigerata per il condizionamento.
Al piano interrato in corrispondenza del confine di proprietà su via Argelati, sarà realizzato il locale
contatore acqua potabile.
Al piano terra in corrispondenza del confine di proprietà su via Argelati, sarà realizzato il box
contatori gas metano per l’alimentazione delle cucine e della centrale termica ed il box contatori
elettrici.
Parti condominiali, autorimessa e locali tecnici
Per la gestione degli impianti nelle parti condominiali e autorimessa sarà utilizzato un sistema che
garantirà la possibilità di scegliere il tempo di accensione e il valore di luminosità più opportuno
per l’illuminazione.
Questo vantaggio, combinato con i rivelatori di presenza e di movimento, permetterà di utilizzare
l’impianto di illuminazione riducendo il consumo energetico e permettendo di optare per un
illuminazione ridotta nel caso in cui non sia presente nessuno in autorimessa.
L’autorimessa avrà un impianto realizzato a vista in canaline e/o tubazioni. Le lampade saranno del
tipo fluorescente a basso consumo con reattore elettronico.
Sono previste una serie di prese tipo CEE dislocate nel corsello box per gli interventi della
manutenzione.
Art.18
IMPIANTO IDRAULICO
L'edificio sarà alimentato dalla rete dell’Acquedotto Comunale.
La centrale idrica verrà realizzata al piano interrato in locale dedicato.
L’acqua in arrivo dall’acquedotto sarà filtrata da un filtro di sicurezza autopulente automatico.
In ogni cucina o angolo cottura verrà realizzato un attacco per il carico e lo scarico di un lavello e
della lavastoviglie, mentre in un bagno per appartamento verrà realizzato un attacco per la lavatrice.
All’esterno degli appartamenti nei giardini in uso esclusivo verrà realizzata una presa d’acqua.
L’acqua calda sanitaria sarà prodotta in modo centralizzato e contabilizzata per ogni singolo
appartamento.
8
L’acqua fredda sanitaria sarà distribuita e contabilizzata per ogni singolo appartamento.
Durante la stagione estiva il calore di condensazione del gruppo frigorifero per il condizionamento,
sarà recuperato per il preriscaldo dell’acqua calda sanitaria.
La produzione e l’accumulo dell’acqua calda sanitaria sarà effettuato mediante un sistema
specializzato a pastorizzazione che garantirà l’assenza del problema di contaminazione dei circuiti
di distribuzione da parte del batterio della legionella pneumofila.
Saranno inoltre previste le predisposizioni impiantistiche per l’eventuale realizzazione futura di un
sistema di integrazione solare termico per la produzione dell’acqua calda sanitaria.
UTENZE BAGNO PRINCIPALE
• n° 1 vasca da bagno e/o piatto doccia
• n° 1 bidet con scarico sospeso
• n° 1 vaso WC con scarico sospeso completo di asse abbinato in plastica pesante con
cassetta incassata nella muratura;
• n° 1 lavabo con sifone di scarico a bottiglia;
UTENZE BAGNO DI SERVIZIO (ove previsto)
• n° 1 lavabo con scarico a bottiglia
• n° 1 vaso WC con scarico sospeso completo di sedile abbinato in plastica pesante con
cassetta incassata nella muratura;
• n° 1 bidet con scarico sospeso
• n° 1 piatto doccia
• n° 1 attacco per lavatrice (se non previsto in bagno principale)
CUCINA
• n° 1 attacco per lavastoviglie completo di scarico a parete sifonato
• n° 1 impianto idrosanitario adduzione e scarico lavello cucina (lavello escluso)
Sanitari e rubinetterie
Nei bagni saranno installati apparecchi idro-sanitari sospesi bianchi marca POZZI GINORI tipo
EGG, design di Antonio Citterio, con rubinetteria ditta Zucchetti serie Zetamix 3300, finitura
cromata lucida.
• lavabi in vitreous-china di prima scelta con foro per il fissaggio dei gruppi miscelatori
monocomando con bocca centrale di erogazione a testa cieca e tappo a saltarello
• vasi WC a cacciata, in vitreous-china di prima scelta, con fori per il fissaggio del sedile
(compreso nella fornitura) con scarico sospeso e cassetta da incasso con scarico
differenziato e doppio pulsante di comando
• bidet, in vitreous-china, di prima scelta, senza doccia, con rubinetti di regolazione da 1/2"
(miscelatore monocomando), con scarico sospeso completi di calotte e guarnizioni di
montaggio
• vasche da bagno, di prima scelta, da cm 170 x 70 in metacrilato marca IDEAL
STANDARD tipo PRAXIS colore bianco europeo
• gruppi miscelatori pesanti tipo esterno, completi di rubinetti di manovra da 1/2", bocca di
erogazione, deviatore, doccia a telefono
• piatti doccia, dimensioni cm 72x90, di prima scelta, marca POZZI GINORI tipo
SEVENTY completi di asta doccia regolabile Zucchetti serie ZIP e miscelatore Zucchetti
serie Zetamix 3300.
9
Art. 19
IMPIANTO ELETTRICO
Appartamenti
L’impianto elettrico sarà di tipo tradizionale e prevedrà una serie di punti luce e punti prese per
ogni tipo di ambiente dell’appartamento. Le quantità di seguito riportate sono da intendersi
necessariamente indicative in funzione dello sviluppo architettonico dei diversi appartamenti e da
intendersi come tipologia di dotazione per locale singolo.
Locale
n°
Utenza
Ingresso
1
punto luce a plafone/parete
Soggiorno
cucina
wc di servizio
2
punti di comando
1
punti di comando a pulsante campanello
1
presa unel 10/16A
1
punto predisposizione contatto magnetico porta
1
punto predisposizione inseritore allarme
1
suoneria ingresso
1
torcia illuminazione di emergenza
1
quadro elettrico di appartamento
1
videocitofono (unità interna)
3
punti luce a plafone/parete
4
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
6
prese da 10 A
2
presa unel 10/16 A
2
prese tv/sat
2
prese telefoniche
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto luce a plafone/parete
2
punti di comando
1
presa 10A comandata
1
presa 10A h=2,20 m
2
presa unel 10/16A h= 0,3m
2
presa unel 10/16A completa di interruttore locale 0-1
4
prese 10A
2
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
1
prese tv
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto luce a plafone/parete
1
punto luce a parete
2
punti di comando
1
prese da 10°
1
presa unel 10/16A completa di interruttore locale 0-1
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
10
atrio notte
camera singola 1
wc zona notte
wc camera singola
camera matrimoniale
2
punto luce a plafone/parete
5
punti di comando
1
presa unel 10/16A
1
punto predisposizione rivelatore infrarosso
3
torcia illuminazione di emergenza
1
Ronzatore bagni
1
Suoneria ingresso
1
punto luce a plafone/parete
3
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
1
presa 10A comandata
1
presa unel 10/16A
3
prese 10A
1
prese telefoniche
1
prese tv
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto luce a plafone/parete
1
punto luce a parete
2
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
1
prese da 10°
1
punti di comando a pulsante a tirante
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto luce a plafone/parete
1
punto luce a parete
2
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
1
prese da 10°
1
punti di comando a pulsante a tirante
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto luce a plafone/parete
5
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
2
presa 10A comandata
1
presa unel 10/16A
3
prese 10A
2
prese telefoniche
1
prese tv
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
wc camera matrimoniale 1
punto luce a plafone/parete
1
punto luce a parete
2
punti di comando
1
punto di comando pulsante interbloccato salita e discesa
11
terrazzo
1
punti di comando a pulsante a tirante
1
prese da 10A
1
punto predisposizione contatto magnetico porta/finestra
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto luce a parete
1
punti di comando
1
prese da 10A IP55
1
punto predisposizione barriere infrarosso a tenda
1
punto predisposizione sirena
Per ogni appartamento l’impianto avrà origine dal contatore di fornitura A2A dedicato e si
distribuirà all’interno dell’unità alimentato dal quadro elettrico dotato di adeguati interruttori
“salvavita”.
Le linee di alimentazione saranno incassate in tubazioni a soffitto, pavimento e a parete.
In caso di mancanza di energia da parte di A2A, l’impianto sarà provvisto di torce per
l’illuminazione di emergenza installate in moduli a parete, eventualmente estraibili, dotate di
batterie di alimentazione (autonomia 2h).
Nella fornitura saranno compresi gli apparecchi di illuminazione dei giardini privati e dei terrazzi.
La serie civile utilizzata sarà tipo BTicino serie Light metallica. All’interno delle singole unità
immobiliari sarà realizzato un impianto di antenna TV e satellitare, disponendo diversi punti in
funzione della destinazione d’uso dei vari ambienti come indicato nell’elenco precedente.
Le strade elettriche dell’impianto telefonico saranno del tutto indipendenti dalle linee degli altri
impianti.
Nei singoli alloggi saranno predisposti tubi vuoti per l’installazione di un sistema antintrusione.
I box assegnati agli alloggi saranno alimentati dal contatore delle parti comuni, mentre le cantine
saranno alimentate direttamente dal contatore del singolo alloggio.
Cantine e box saranno completi degli apparecchi di illuminazione.
Art. 20
IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE
(riscaldamento invernale – condizionamento estivo)
Gli appartamenti saranno riscaldati con pannelli radianti a pavimento.
La caratteristica principale del sistema è che il controllo della temperatura ambiente sarà effettuato
mediante irraggiamento in modo da garantire il massimo comfort ambientale ed il minimo costo
gestionale.
I pannelli radianti a pavimento, non costituendo alcun ingombro, garantiranno la massima fruibilità
degli spazi.
I pannelli radianti a pavimento saranno costituiti da un pannello isolante e da tubazioni in materiale
plastico con barriera ossigeno.
I pannelli radianti regoleranno la temperatura ambiente durante la stagione invernale. Nei bagni è
prevista l’integrazione per il periodo invernale con scalda salviette misti con funzionamento anche
elettrico.
Per il condizionamento estivo si installeranno fan coils canalizzati installati nei controsoffitti delle
zone ribassate. I fan coils provvederanno al controllo della temperatura estiva ed alla
deumidificazione.
Ogni appartamento sarà dotato di contabilizzatore dei consumi ed il controllo della temperatura sarà
effettuato per ogni singolo locale o per gruppi di locali.
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Art.21
IMPIANTO ANTINCENDIO
E’ progettato in conformità al D.M. 01/02/1986 (Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e
l’esercizio di autorimesse e simili) e 16/05/1987 (Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di
civile abitazione) e sarà previsto a protezione sia dell’autorimessa sia degli edifici.
Art.22
CANNE FUMARIE E VENTILAZIONE
L’impianto termico centralizzato prevede la realizzazione della canna fumaria per la centrale
termica.
Per gli edifici adibiti ad abitazione, le ventilazioni portate alle coperture saranno quelle delle cappe
cucine e le canne di esalazione degli scarichi. Verrà inoltre realizzata, sulla muratura esterna del
locale cucina, l’apertura di areazione esterna prevista dalle normative vigenti UNI CIG. Tali
aperture saranno realizzate con sistema insonorizzato costituito da bocchette disassate con
interposto silenziatore. Nei bagni privi di finestra sarà realizzato idoneo impianto di ventilazione,
con aspirazione forzata. Tutti i condotti d’esalazione e ventilazione termineranno sulla falda del
tetto con la posa del relativo comignolo.
Art.23
ASCENSORE
Impianto di sollevamento costituito da ascensore a funi TIPO MONOSPACE KONE MS 455 senza
locale macchina. L’impianto sarà realizzato conforme alla Legge 9.1.89 n° 13 e L.R. n° 6/89,
secondo art. 35.1.1.2 R.E. e art. 5.3.3 della Legge 6/89.
L’ascensore sarà dotato di finiture interne, specchio parete laterale, celino tipo siderea splendida in
acciaio inox satinato asturia, pavimento in pietra basaltica con porte al piano in acciaio inox.
Pulsantiera in acciaio inox con comandi braille e segnalazioni varie di sicurezza, apertura
automatica, con prenotazione e ritorno al piano in caso di mancanza di energia elettrica.
Pannello di accesso manutenzione integrato nella porta di accesso all’ultimo piano tipo “door”
finitura acciaio inox.
Art.24
IMPERMEABILIZZAZIONI ESTERNE
„ Impermeabilizzazione sottofondo pavimento terrazzi e logge sarà eseguita con strato
impermeabilizzante tipo “Mapelastic”
„ Impermeabilizzazione degli spazi verdi o pavimentati sopra i box con l’interposizione di :
• Strato separatore feltro vetro bitumato da 1.400 Kg/mq, congiunzioni sigillate con bitume a
caldo
• Strato di doppia membrana impermeabilizzante elastoplastomerico mm. 4 e risvoltata
correttamente
• Strato separatore in feltro poliestere da 200g/mq
Art.25
RECINZIONE CANCELLI
Il muro perimetrale di recinzione lato Argelati ha un’altezza pari a 4.50 mt con copertina in pietra
basaltina cm 8 ed è eseguito con blocchetti di calcestruzzo splittato e con finitura stilata all’interno
intonacato sulle due facce con intonaco colorato in pasta colore grigio creta. Sarà dotato di apertura
con cancello in ferro verniciato con smalto satinanto grigio scuro e con serratura elettrica. I cancelli
carrai automatizzati e l’ingresso pedonale saranno conformi al progetto approvato.
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Ogni acquirente avrà due telecomandi per box. E’ prevista la predisposizione di tubazioni per
installazione di impianto di videosorveglianza condominiale per almeno n. 4 punti telecamera.
Il muro di recinzione lato sud sarà realizzato come quello su Argelati ma con h. 2,50 ca., mentre la
recinzione lato roggia sarà realizzata secondo disegno progetto architettonico.
Art.26
SISTEMAZIONE CORTILE
• Percorsi pedonali in lastre in c.a./pietra basaltina.
• Cortile interno su via Argelati in lastre in c.a./pietra basaltina.
• Pavimentazione giardini privati piano terra lato cortile ovest, in legno di tipo galleggiante e
rimovibile costituita da doghe di legno per esterni.
• delimitazione giardini privati piano terra mediate fioriere incassate con integrata recinzione
metallica in pannelli verniciati tipo BEKAFOR lato interno.
• Illuminazione esterna realizzata con apparecchi oltre all’illuminazione di sicurezza su palo o a
muro.
Art.27
NORME PER LA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI
• Tutti gli impianti elettrici relativi all’edificio civile sono realizzati in conformità alla Legge n°
46 del 05/03/1990
• Gli impianti sono realizzati, su progetto di tecnico abilitato, da ditte professionalmente
qualificate.
• Per gli impianti l’installatore (per le parti di sua competenza) rilascerà dichiarazione di
conformità (Legge 46/90 art. 9) relativa ad ogni unità immobiliare oltre a quella condominiale
che verrà consegnata all’amministratore di condominio.
Art.28
AVVERTENZE
• Ai fini della accettabilità dell’alloggio sono ritenuti difetti di piccola entità e come tali non
pregiudizievoli all’accettazione del bene o al suo deprezzamento:
- imperfezioni superficiali e piccoli graffi di serramenti e porte
- Stuccature di piccola entità delle pareti verticali
- Stuccature di piccola entità delle opere in pietra (soglie, davanzali, gradini)
- Lievi tolleranze o ondulazioni delle piastrelle
• Nel caso di varianti e personalizzazioni che includono particolari cure nel mantenimento del
bene, i maggiori oneri per la protezione contro i danneggiamenti del bene saranno a carico
dell’acquirente. Nel caso le varianti e le personalizzazioni includano la posa di prodotti per i
quali si rendessero necessari tempi di posa o di installazione diversi da quelli di consegna la
mancata posa nei tempi della consegna non è ragione per sottrarsi alla stessa ed ai relativi
adempimenti.
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Costruzione edificio residenziale in Comune di Milano (MI