DISTRETTO TURISTICO REGIONALE §IEILIANO
VALLE DEI TEMPLI
Progettazione ai sensi del bando cofinanziamento dei progetti di sviluppo proposti dai distretti
turistici re8ionali - Linea di intervento 3.3.3.A., Attività C): Azioni di rafforzamento delle attività di
pianificazione e gestione delle risorse turistiche mediante cofinanziamento dei progetti di sviluppo
turistico proposti dai sistemi turistici locali.
AZIONI Dl SISTEMA: VATLE DEI TEMPLI PlAl\lO 2
E
OSPITALITA' NEI BORGHI
RELAZIONE TECN ICO-ILLUSTRATIVA PARTE ll : AZION
I
CALCOLO DELLA SPESA PER ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO
INDICAZIONE ONERI SICUREZZA
COMPUTO METRICO, ANALISI PREZZI, DETERMINAZIONE PREZZI
QUADRO ECONOMICO COMPLESSIVO
E RIEPILOGATIVO
INDICE
A21ON1..........
...................3
........................3
PREMESSA ........
.........................4
srNTESr ANALTSI DISTRETTUALE
...........................5
CARATTERTSTTCHE E F|NAL|TÀ GENERAL|..............
......................7
Attività A - aggiornamento piano di sviluppo turistico distrettuale
possibile
offerta turistica inte8rata basata sulla ospitalità nei
Attività B - configurazione di una
RELAZIONE TECNICA - ILLUSTRATIVA: LE
1avoro...............
...............................10
CALCOLO SPESA PER ACQUISIZIONE SERVIZI, COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, ELENCO PREZZI,
...............11
ANALISI PREZZI, QUADRO ECONOMICO COMPLESSIVO RIEPILOGATIVO.
.......................11
Calcolo spesa, computo metrico, elenco prezzi, analisi prezzi.....
......................12
Quadro economico complessivo
CAPACTTÀ ECONOMTCO FINANZIARTA DEL PROPONENTE........................ ...............13
....................13
ELABORATO QUANTIFICAZIONE ED IMPUTAZIONE SPESE GENERALI:
INDICAZIONI DISPONIBILI PER LA STESURA DEI DOCUMENTI INERENTI LA SICUREZZA DI CUI
......................13
ALL'ART. 26, COMMA 3, DEL D.LGS 9 APRTLE 2008, N. 81 .................
..........................14
CRoNoPROGRAMMA.................
Gruppo di
RELAZIONE TECNICA - ILLUSTRATIVA: LE AZIONt
PRÉivlE5.:'i,
dati quantitativi e qualitativi aggiornati è uno strumento di base fondamentale per
la definizione delle strategie distrettuali e delle singole imprese. ldati ufficiali forniti dagli organi
preposti consentono solo una visione parziale (arrivi, presenze, origine, tipologia ricettiva,
stagionalità, offerta, ecc..) e generalmente sono forniti con un ritardo che può raggiungere diversi
mesi. È quindi importante riuscire ad avere una visione completa dell'offerta distrettuale in
termini di servizi e conoscere costantemente l'andamento quantitativo e qualitativo dei flussi.
Pertanto l'Azione di Sistema prevista è destinata a fornire una base di dati, analisi, informazioni e
reportistica in grado di fungere da supporto nella pianificazione strategica dello sviluppo turistico
del territorio di riferimento e delle imprese turistiche che in esso operano.
La raccolta dei
ll presente propetto inerente azioni di sistema è caratterizzato da una dimensione di interesse
seografico tale da abbracciare tutti icomuni aderenti al Distretto Turistico Resionale Valle dei
Temoli. Allo scopo di rendere immediatamente evidente il completo coinvolgimento a livello
distrettuale si menzionano i19 comuni aderenti, divisi per appartenenza alla Provincia di
Agrigento (Agrigento, Aragona, Porto Empedocle, loppolo Giancaxio, S.Elisabetta, Realmonte e
Favara), alla provincia di Caltanissetta (Caltanissetta, Sutera, Mussomeli, Acquaviva Platani,
Campofranco, Milena, Montedoro, Gela, Butera, Riesi e San Cataldo) e alla provincia di Enna
(Pietra perzia).
Citando il Piano di Sviluppo Turistico Triennale del Distretto Turistico Regionale Valle dei Templi il
territorio presenta un quadro socio-economico in generale e turistico in particolare
particolarmente critico.
ll progetto inerente azioni di sistema proposto si pone su un doppio livello operativo in termini di
superamento delle criticità citate in termini socio-economici e turistici. I due macro-livelli proposti
si riferiscono ad un necessario aggiornamento del Piano di Sviluppo Turistico a scala triennale del
Distretto e, al contempo, ad una attività di studio specifica indirizzata al campo della ricettività
diffusa nei Borghi del Distretto.
ll
grande elemento attrattore che, a partire dall'epoca dei "Gran Tour", ha contribuito ad
esportare nel mondo il messaggio tu ristico-cu ltu ra le di una Sicilia straordinaria, mix di storia-artenatura rimane la Valle dei Templi (UNESCO - Patrimonio dell'Umanità) con isuoi numeri di visite
annue che oscillano tra 600.000 e 700.000 ingressi.
Nel Piano di Sviluppo Turistico Triennale del Distretto, tale grande attrattore non riesce a drenare
la domanda turistica che si rivolge alla fruizione del Parco Archeologico e si individuano due aree
territoriali all'interno del Distretto, costiera
e
dell'entroterra, che, con livelli differenti,
condividono la necessità di agganciare tale flusso turistico.
Vengono così individuate due possibili inversioni di tendenza a livello distrettuale sintetizzabili da
un lato una permanenza più lunga degli attuali arrivi con l'obiettivo di portare, nel triennio
compreso nel Piano di Sviluppo Turistico del costituendo Distretto Turistico, ad almeno 2/2,5 notti
la permanenza media nell'area, e dall'altro, fruire e beneficiare del grande potenziale offerto
dall'attrattore Valle dei Templi che pertanto potrebbe divenire la porta di accesso dei potenziali
fruitori dell'offerta di Turismo Relazionale che oltre a visitare la Valle programmino un periodo di
relax alla scoperta delle tradizioni popolari e dei percorsi enogastronomici.
Sl,.': :''',tl-15r,-1Lr :ll-Q.Urii'l-i:',:rl'l\rnutil::Di.i',.:,.Ni).:IISTRETTUÀLE
La situazione nei Comuni dell'area è rappresentata da cinque grandi comuni che costituiscono il
7!% della popolazione dell'area considerata e tra questi hanno chiaramente maggior rilevanza le
città capoluogo di provincia, Agrigento e Caltanissetta, che da sole, con isuoi 54.619 abitanti
61.438, raccolgono il4lo/o dell'intera area.
e
ln termini socio-economici si riportano due dati che, sebbene naturalmente non
esaustivi,
riescono in sintesi a dare un quadro d'insieme immediato. L'economia legata all'agricoltu ra, sia il
settore primario sia quello della trasformazione manifatturiera, rappresenta l'attività prevalente
dell'economia agrigentina, assorbendo circa il 38,9% delle attività produttive. Al contempo, le
risorse di rilievo per I'economia provinciale nissena sono da un lato l'agricoltura e dall'altro il
commercio che costituiscono circa più del 50% dell'impren d itoria locale.
La provincia di Caltanissetta è
tra le ultime in ltalia per turismo e mercato del lavoro. Dall'indagine
dell'Osservatorio economico della provincia di Caltanissetta, realizzato dalla Camera di commercio
con l'lstituto Tagliacarne, emerge che Caltanissetta è tra le ultime province in ltalia (102esima su
108) per la domanda turistica: I'indice di internazionalizzazione turistica per Caltanissetta é del
10,9o/o, per I'ltalia è del 44,6%. L'indice di qualità alberghiera (cioé della presenza di hotel a 4/5
stelle sul totale degli alberghi) è del 7,7% contro il 72,4% nazionale. lnfine I'indice di
concentrazione turistica (arrivi/popolazione) é a Caltanissetta del 17,gyo contro il 161% della
media italiana.
ll quadro del recente passato della provincia di Agrigento in termini turistici è a tinte chiaro-scure.
Se gli arrivi (analizzati nel decennio 1998-2007) evidenziano un trend abbastanza costante, le
presenze, invece, appaiono avere una lieve pendenza negativa, ma con una fase di recessione
evidente nel biennio 2003-2004. Per quanto concerne la permanenza media, si può evincere che
l'andamento nel periodo esaminato appare alquanto stabile, mantenendosi sempre poco sotto i
tre giorni.
Analizzando gli ultimi dati disponibili, il Turismo della città di Agrigento nel 2012 ha dato lievi
segnali di ripresa. Da punto tu ristico-ricettivo il 2012 si è chiuso con un incremento complessivo
pari al 6,37%, per un totale di pernottamenti aggiuntivi pari a +24.160, rispetto al 2011, che già era
stato positivo rispetto al 2010. Parallelamente, un dato in controtendenza rispetto al passato
evidenzia come le visite alla Valle dei Templi, nel2OL2 abbiano registrato una flessione dell'8,32 %
rispetto al 2011,con un flusso complessivo annuale di 50.344 visitatori in meno.
Andando ad un'analisi ancora più dettagliata, possiamo rilevare altresì che l'incidenza dei flussi
turistici internazionali è pari a circa il 58%, con circa !27.475 arrivi, su un totale di 220.312. ll
restante mercato italiano vede al suo interno un buon 18% di Siciliani per un totale di 40.469 arrivi
su un complessivo di 92.897 connazionali. ln termini di ricettività tale performance si è basata su
una struttura portante costituita dagli alberghi che con l'88% del totale della ricettività
rappresenta la dorsale turistica del Distretto.
ll quadro turistico distrettuale si è inserito all'interno di un contesto siciliano caratterizzato da Un
lieve ottimismo. Nel 2011, infatti, in base ai dati dell'Osservatorio turistico della Regione Siciliana,
gli arrivi dituristi in Sicilia sono aumentati del 5,1 per cento/ dopo la sostanziale stabilità dell'anno
precedente. I pernottamenti com p lessivamente effettuati, che erano cresciuti del 2,1 per cento
nel 2010, si sono incrementati del 3,9 per cento.
CARATTERISTICHE E FINALITÀ GEN ERALI
ll progetto proposto è volto all'ela borazione di attività di studio a piena scala distrettuale
propedeutico:
- all'aggiornamento del Piano di Sviluppo Turistico del Distretto Valle dei Templi;
- al supporto delle decisioni degli organismi direttivi del Distretto Valle dei Templi;
- alla crescita della consapevolezza, tra gli operatori del Distretto, delle opportunità, in materia di
turismo, offerte dal modello di organizzazione socio-economica proprio dei distretti turistici
regionali in Sicilia;
- alla redazione di progettualità da esprimersi nei futuri progetti specifici ed interdistrettuali.
ln termini più determinati il progetto si articola in due macro-aree di esecutività volte a:
A - a ll'asgiornamento del Piano di Sviluppo Turistico del Distretto Valle dei Templi;
B- alla confisurazione di una possibile offerta turistica inteerata basata sulla Ospitalità nei Borshi.
A. Per l'assiornamento del Piano di Sviluppo Turistico del Distretto Valle dei Templi si propone,
come attività di "supporto alle decisioni", I'impostazione dell'OTD-Osservatorio Turistico di
Distretto. Ad esso si possono collegare azioni di "animazione territoriale" destinate alla "crescita
della consapevolezza tra gli operatori della opportunità offerta dal modello distrettuale" nel
momento della presentazione dell'organizzazione e dei primi dati dell'OTD.
fa notare che le spese relative a ll'organizzazione di eventi per la presentazione dei dati (sale,
catering, hostess ecc) non possono ricadere su questa misura. ln questa fase l'attività è
Si
essenzialmente quella che viene generalmente definita come "Base line survey", ossia la fotografia
della situazione distrettuale, quantitativa e qualitativa, in termini di offerta e di domanda, oltre al
modello di impostazione della piattaforma per le rilevazioni future (dati da rilevare, metodologie
di raccolta dati e output) ed eventuali suggerimenti sulla pianificazione strategica. La raccolta dei
dati dovrà fare riferimento alle normative internazionali (rif. UNWTO lnternational
Recommendations for TourismStatisticsE2003, Studiesin Methods, SeriesM No.83/Rev.1)
Nello specifico, sarà richiesto di:
l.monitorare tutte le attività legate al turismo presenti sul territorio: imprese, professionisti,
associazioni senza scopo di lucro, ecc... (inventario della offerta);
2.misurare iflussi turistici nelle strutture ricettive e nelle seconde case;
3.studiare le caratteristiche della domanda attraverso rilevazioni campionarie presso le imprese
del settore ricettivo, ristorazione, pubblici esercizi (settore horeca - hotel, restaurant, cafè) e
risti;
4.valutare la brand reputation;
5.fornire alle imprese lo strumento per misurare la qualità percepita al servizio del quality
management;
6.elaborare e analizzare idati del quality management rilevati dalle imprese;
7.indìviduare le reti tematiche di prodotto con il principio dei "club di prodotto";
tu
8.individuare eventuali carenze nelle tipologie di servizi offerti;
g.monitorare gli strumenti di comunicazione utilizzati dai soggetti pubblici e privati per la
promozione e la distribuzione dei servizi turistici;
l0.impostare l'osservatorio turistico del Distretto "Valle dei Templi";
ll.redigere il "1" Rapporto sulTurismo nel Distretto "Valle dei Templi";
l2.presentare i risultati del "1" Rapporto sul Turismo nel Distretto "Valle dei Templi" all'interno di
un evento anche con I'obiettivo di coinvolgere gli attori territoriali nelle attività del Distretto;
13.indicare gli elementi da rilevare e la metodologia per l'elaborazione e I'analisi per il
funzionamento di una eventuale "piattaforma di rilevamento dei dati" a servizio dell'OTD.
Output dell'azione:
1.1" Rapporto sul Turismo nel Distretto "Valle dei Templi" (Base line survey) contenete i risultati
delle rilevazioni, elaborazioni e analisi effettuate in relazione ai punti da 1a 9 dell'elenco
precedente. ll Rapporto dovrà essere consegnato in tre copie cartacee più cd stampabile;
2. revisione del Piano di Sviluppo del Distretto alla luce delle rilevazioniterritoriali e delle tendenze
nazionali e globali del turismo;
3. presentazione ufficiale dei dati e animazione territoriale.
B. Per la configurazione di una possibile offerta
turistica intesrata basata sulla Ospitalità nei Borshi
si propone come insieme di azioni destinate alla "crescita della consapevolezza tra gli operatori
della opportunità offerta dal modello distrettuale" e alla "configurazione di possibili offerte
turistiche integrate, a scala distrettuale, alle quali concorrano figure professionali, imprese e
istituzioni costituenti una filiera completa tra attori pubblici e privati".
Nello specifico, le attività si articoleranno in:
1. mappatura della ricettività extra-albergh iera nel territorio distrettuale;
2. inventario dettagliato del patrimonio immobiliare convertibile in ricettività diffusa e valutazione
degli investimenti necessari per recupero e conversione;
3. organizzazione di focus groups sulla tematica della ricettività diffusa del territorio distrettuale
"interno";
4. realizzazione di un report sulla offerta turistica integrata "Ospitalità nei Borghi" del Distretto.
Output dell'azione:
1. Report sulla offerta turistica integrata "Ospitalità nei Borghi" del Distretto Turistico Regionale
Valle dei Templi. ll Report dovrà essere consegnato in tre copie cartacee più cd stampabile.
'ilr" .ì.'. - agqicril:i'1a'.a : : - 'i !. '-,.rc turisticc; s'irettuale
lnventario delle attività legate al turismo presenti sul territorio
Con questa azione si intende arrivare a conoscere tutti i soggetti del territorio che operano nel
turismo e le loro caratteristiche (compreso servizi offerti, canali di distribuzione ecc...). ln modo
indicativo e non esaustivo si indicano ricettività, intermed iazione, ristorazione, guide,
enogastronomia, artigianato, trasporti, ncc, noleggio bus, noleggio bici, noleggio imbarcazioni,
visite guidate, ecc..... La rilevazione dovrà essere effettuata attraverso moduli e dovranno
rispettare le regole internazionali (rif. UNWTO lnternational Recommendations for
lou rismStatisticsE2003, StudiesinM ethods, SeriesM No.83/Rev.1). Nella rilevazione devono essere
inseriti anche elementi riferiti alla sostenibilità e all'accesso di soggetti con bisogni speciali.
Misurazione dei flussi turistici nelle strutture ricettive e nelle seconde case
La dìta aggiudicatrice dovrà fornire una stima dei flussi turistici con ampiezza decennale,
aggiornata al mese precedente l'inizio della rilevazione, comprendente le strutture ufficiali, i
soggiorni non rilevati ufficialmente (seconde case, case private in affitto ecc...) con una
metodologia comparabile con altre rilevazioni effettuate in ambiti territoriali differenti
Studio delle caratteristiche della domanda
Attraverso rilevazioni campionarie presso le imprese del settore ricettivo, ristorazione, pubblici
esercizi (settore horeca - hotel, restaurant, cafè) e direttamente sui turisti dovrà essere fornito un
profilo socio anagrafico, delle modalità di consumo (modalità di acquisto, attività svolte,
conoscenza del territorio, numero di persone in viaggio ecc..), spesa, gradimento della visita,
tenendo sempre come riferimento anche
indicazioni dell'UNWTO lnternational
Recommendations for Tou rismStatisticsE200S, Stud iesin M ethods, SeriesM No.83/Rev.1
le
Valutazione della brand reputation
L'aggiud icata rio dovrà misurare la "brand reputation" del territorio e delle imprese che vi oerano
attraverso una analisi dei giudizi espressi nei principali "social networks" generici e specialistici del
turismo.
Fornire di uno strumento per la misurazione della qualità percepita
L'aggiudicatario dovrà progettare un form per la rìlevazione della qualità percepìta dagli ospiti del
territorio relativamente ai servizi fruiti e al territorio. ll form sarà messo a disposizione delle
imprese per la somministrazione agli ospiti per una rilevazione della durata di almeno dei mesi. Lo
stesso form sarà poi utilizzato nelle rilevazioni continuative da realizzare attraverso il DMS previsto
dal Progetto Specifico di Promozione.
Elaborazionee analisi dei dati del quality management rilevati dalle imprese
ln relazione al form di rilevazione studiato e illustrato al punto precedente, l'aggiudicatario dovrà
prowedere alla raccolta dei questionari compilati, alla elaborazione dei dati, alla loro analisi e
ra ppresentazion e. Sarà fornito un risultato a livello distrettuale nel rispetto delle norme sulla
privacy. Alle imprese che ne faranno richiesta potrà essere fornita la valutazione individuale.
lndividuazione delle reti tematiche di prodotto con il principio dei "club di prodotto"
Prendendo come base irisultati dell'inventario illustrato precedentemente, I'aggiudicatario dovrà
individuare isoggetti ascrivibili a differenti club di prodotto attivabili sulterritorio.
lndividuazione delle eventuali carenze nelle tipologie di servizi offerti
Sulla base dei risultati dell'inventario e delle aggregazioni in reti club di prodotto l'aggiudicata rio
dovrà individuare eventuali carenze nell'offerta dal punto di vista tipologico (imprese) o di
prodotto (reti club).
Monitoraggio degli strumenti di comunicazione degli stakeholders
All'interno della rilevazione per l'inventario dell'offerta una particolare attenzione dovrà essere
riposta nelle azioni e negli strumenti di comunicazione utilizzato, sia tradizionali, sia informatici
utilizzati dai soggetti pubblici e privati per la promozione e la distribuzione dei servizi turistici.
lmpostazione dell'osservatorio turistico del Distretto Valle dei Templi
L'aggiud icatario dovrà progettare I'Osservatorio Turistico Distrettuale, la sua organizzazione, le
modalità di funzionamento, il piano economico finanziario. L'Osservatorio progettato dovrà
intendersi come un organismo stabile in grado di affiancare la gestione del distretto nella analisi
dei risultati e nelle decisioni strategiche.
Realizzazione del "1" Rapporto sul Turismo nel Distretto Valle dei Templi
Al termine dell'attività l'aggiudicatario dovrà redigere un rapporto sull'insieme dei dati raccolti, la
loro rappresentazione, l'analisi, le raccomandazioni, Tale rapporto dovrà rappresentare il "l'
Rapporto sul Turismo nel Distretto.
Presentazione dei risultati del "l'Rapporto sul Turismo nel Distretto valle dei Templi
ll "1" Rapporto sul Turismo nel Distretto Valle dei Templi sarà presentato nel corso dell'evento
finale previsto dal progetto specifico di promozione.
lndicazione degli elementi da rilevare e la metodologia per l'elaborazione e I'analisi per il
funzionamento della "piattaforma di rilevamento dei dati" a servizio dell'OTD.
L'aggiudicatario dovrà inoltre progettare il sistema di raccolta dati quali - quantitativi da realizzare
utilizzando il il DMS previsto dal Progetto Specifico di Promozione. ll sistema dovrà indicare idati
da raccogliere, le modalità, iform, l'universo da campionare, le elaborazioni da realizzare, la forma
di rappresentazione e di distribuzione dei risultati ottenuti.
Diritti di autore e proprietà delle risultanze
Per tutti i prodotti generati nel corso del progetto, i diritti che ne derivano, nessuno escluso od
eccettuato, rimangono di esclusiva proprietà dell'Am ministrazione. I diritti di proprietà e/o di
utilizzazione e sfruttamento economico degli elaborati, delle creazioni intellettuali, delle
procedure e dell'altro materiale anche didattico creato, inventato, predisposto o realizzato
dall'aggiudicatario dei servizi o da suoi dipendenti e collaboratori nell'ambito o in occasione
dell'esecuzione del servizio rimarranno di titolarità esclusiva dell'Amm inistrazione che potrà
quindi disporre senza alcuna restrizione la pubblicazione, la diffusione, l'utilizzo,la duplicazione e
la cessione anche parziale di dette opere dell'ingegno. Tutto il materiale realizzato dovrà essere
consegnato presso la sede della stazione appaltante ed in regola con eventuali pagamenti dei
diritti SIAE per quelle attività che lo prevedono.
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tLrrisiice integraia basata
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Mappatura della ricettività extra-alberghiera nel territorio distrettuale
Una prima sottofase riguarderà la scelta di parametri di destinazione della base di dati da creare e
dell'ambito territoriale di riferimento. Successiva m ente, incrociando idati desk disponibili con i
dati resi disponibili dall'aggiorna mento del Piano di Sviluppo Turistico del Distretto, sarà resa
fruibile una base di dati aggiornata e codificata in base ai parametri prescelti.
ll documento finale in termini di mappatura prevederà nella sua stesura finale di sottofase un
documento di perimetrazione congiuntamente ad un documento di identificazione per categorie e
codici di classificazione interna.
lnventario dettagliato del patrimonio immobiliare convertibile in ricettività diffusa;
Sulla base della mappatura precedente si procederà ad un inventario analizzato nel dettaglio delle
caratteristiche prestabilite in termini strutturali e ricettive del patrimonio immobiliare convertibile
in ricettività diffusa. ln questa sottofase sarà fondamentale l'apporto degli enti locali territoriali del
Distretto con particolare riguardo agli uffici tecnici comunali e ai catasti. Ad un lavoro puntuale e in
sedute singole seguiranno lavori di gruppo di raccordo tra gli esperti di Distretto, i funzionari
comunali preposti e ititolari di strutture ricettive da coinvolgere.
ll documento finale in termini di sottofase sarà un inventario dettagliato di detto patrimonio
immobiliare convertibile in ricettività diffuso, articolato per categorie e codici di classificazione
interna strutturale e ricettiva, ed espresso altresì in termini di livelli temporali di cantierabilità di
conversione.
Organizzazione di focus groups sulla tematica della ricettività diffusa del territorio
distrettuale"interno";
ldue documenti intermedi, sinteticamente la Mappatura e l'lnventarìo di cui sopra, saranno
analizzati e discussi da almeno tre focus group organizzati per categorie di portatori di interesse
specifico distrettuali opportunamente individuati dal consenso assembleare di Distretto.
Trattandosi di una possibile offerta turistica ìntegrata i portatori di interesse coinvolti non
afferiranno esclusivamente alla categoria della ricettività; saranno privilegiati percorsi di
condivisione e di com partecipazioni con tutte le componenti una filiera turistica integrata nel
senso piùr ampio del termine con un costante bilanciamento tra privato e pubblico.
L'idea di fondo del metodo è che l'interazione sociale che si crea durante la realizzazione del focus
group costituisce una risorsa importante nel trasmettere informazione,consapevolezza dei propri
ruoli e crescita culturale dei partecipanti e dichi conduce il focus.
La procedura per la raccolta del materiale di discussione awerrà attraverso l'utilizzo di schema di
conduzione semi-strutturato specificamente elaborato. Tale soluzione garantisce la possibilità di
ottenere resoconti dettagliati; inoltre, permette maggiore flessibilità in relazione all'esigenza di
sond are le tematiche emergenti.
ll resoconto di tali gruppi, unitamente alle analisi di dettaglio elaborate in precedenza, formeranno
il materiale di riferimento per la realizzazione di un documento analitico per una offerta turistica
integrata di ospitalità diffusa nel Distretto.
I
I
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I
Realizzazione di un report sulla offerta turistica integrata "Ospitalità nei Borghi" del Distretto.
Tale sottofase è propedeutica alla stesura del documento finale di attività "Configurazione di una
possibile offerta turistica integrata basata sulla ospitalità nei Borghi". Seppure non sia prevedibile
a priori stabilire nel dettaglio gli elementi costitutlvi del Report, si possono individuare gli elementi
stabili di sicura presenza nello stesso. Oltre a riportare le risultanze documentali commentate delle
tre sottofasi descritte in precedenza, il Report sarà un utile documento per una pronta e celere
progettualità operativa e puntuale sulla offerta turistica integrata "Ospitalità nei Borghi" del
Distretto, indicandone analiticamente contesto, finalità, obiettivi, azioni ed attività, piano dei
tempi e piano dei costi, piano di posizionamento mercati ed indicatori di impatto, elementi di
innovazione e/o di consolidamento dell'esistente.
Output dell'azione:
Report sulla offerta turistica integrata "Ospitalità nei Borghi" del Distretto Turistico Regionale Valle
dei Templi. ll Report dovrà essere consegnato in tre copie cartacee pifi cd stampabile.
Diritti di autore e proprietà delle risultanze
Per tutti i prodotti generati nel corso del progetto, i diritti che ne derivano, nessuno escluso od
eccettuato, rimangono di esclusiva proprietà dell'Am min istrazione. I diritti di proprietà e/o di
utilizzazione e sfruttamento economico deglì elaborati, delle creazioni intellettuali, delle
procedure e dell'altro materiale anche didattico creato, inventato, predisposto o realizzato
da ll'aggiudicatario dei servizi o da suoi dipendenti e collaboratori nell'ambito o in occasione
dell'esecuzione del servizio rimarranno di titolarità esclusiva dell'Am ministrazione che potrà
quindi disporre senza alcuna restrizione la pubblicazione, la diffusione, l'utilizzo, la duplicazione e
la cessione anche parziale di dette opere dell'ingegno. Tutto il materiale realizzato dovrà essere
consegnato presso la sede della stazione appaltante ed in regola con eventuali pagamenti dei
diritti SIAE per quelle attività che lo prevedono.
i-ii), C (i ieVa
ll gruppo di lavoro deve prevedere:
,-r
:
n.l coordinatore senior, con laurea specialistica in materie attinenti o laurea
con vecchio
ordinamento, formazione post laurea e con almeno dieci anni di esperienza nella rilevazione,
elaborazione ed analisi dei flussi turistici con metodologia desk e field.
n.1 ricercatore senior con laurea specialistica in materie attinenti o laurea con vecchio
ordinamento, e con almeno dieci anni di esperienza nella rilevazione, elaborazione ed analisi dei
flussi turistici con metodologia desk e field.
n.1 ricercatore junior con laurea specialistica in materie attinenti o laurea con vecchio
ordinamento, e con almeno cinque anni di esperienza nella rilevazione, elaborazione ed analisi dei
flussi turistici con metodologia desk e field.
n.2 ricercatore junior con laurea di primo livello in materie attinenti ed esperienza nella raccolta di
dati field e desk.
n. 3 esperti senior con laurea specialistica in materie attinenti o laurea con vecchio ordinamento, e
con almeno dieci anni diesperienza nei campi della analisi e valorizzazione dei patrimoni locali,
analisi della comunicazione, analisi della sostenibilità in ambito turistico a livello nazionale ed
internazionale.
CALCOLO SPESA PER ACQUISIZIONE SERVIZI, COMPUTO METRICO
ESTIMATIVO, ELENCO PREZZI, ANALISI PREZZI, QUADRO ECONOMICO
COMPLESSIVO RIEPILOGATIVO.
tal , -c:::.
lfattori che concorrono alla definizione del costo sono numerosi, da quelli dipendenti dalle
iaic-
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l*.
:lÉri-':,,,:,.
professionalità delle risorse umane impiegate, da esigenze tecniche a quelli legati alla creatività ed
alla capacità di com mercializzazione. Quanto detto implica l'impossibilità di definire a priori dei
costi generali a listino.
La valutazione del costo viene effettuata pertanto calcolando il valore economico delle giornate
uomo necessarie per la sua realizzazione, piuttosto che con la richiesta di preventivi ad aziende del
settore essendo comunque un servizio soggetto a grande variabilità.
E'sicuramente di facile determinazione il gruppo di lavoro necessarìo ed il relativo impegno in
termini di giornate/uomo. Queste, moltiplicate per i parametri di costo indicati nei vademecum di
gestione dei fondi strutturali portano alla determinazione del costo di realizzazione del sito.
Qu indi:
Costo
Unità di
Coordinatore responsabile scientifico di ricerca
Ricercatore senior
Ricercatore junior
Rilevatore
Esperti per l'analisi dei dati e valutazione dei
risultati
Costi indiretti 2 %
TOTALE
Costo
misura unitario Numero totale
giornata
giornata
giornata
giornata
giornata
% su c.d.
200,00 25 5.000,00
200,00 30 6.000,00
100,00 40 4.000,00
60,00
50 3.000,00
200,00 30 6.000,00
2 o/o 24.000 440,00
24.440.00
ll gruppo di lavoro necessita quindi di 175 ggluomo. lconteggi portano quindi alla determinazione
di un totale di €.24.44O,OO (compr. lva) incluso dei costi indiretti di funzionamento.
Quao ro econonrico cc
rrr p Iess
ivo
Quadro Economico di progefto
A) SOMME a BASE D'APPALTO
1)
2\
3)
4\
a corpo
a misura
0.00
20.033,06
acorpoemisura
in economia
A.'l) IMPORTO DEI LAVORI A BASE Dl GARA ('l+2+3+4)
5) eventuali lavori non soqqetti a ribasso
A.2l oneri Piani di sicur. coordin. non soggetti ribasso
20.033,06
0.00
0,00
A) TOTALE LAVORI (A.l+5+4.2)
20.033,06
B) SOMME a DISPOSIZIONE dell'AMMINISTRMIONE
a) indagini geologiche
b) rilìevi del sito
01 )
c) lavori in economia
0,00
Rilievi, acceÉamenti, indagini
0,00
0,00
a) alla rete di energia elettrica
b) alla rete telefonica
c) altro .
02) Allacciamento a pubblici servizi
B.1)
lmprevisti IVA inclusa/esclusa
0,00
0,00
600,99
600,99
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
a) espropriazione terreni
b) altro
.
04) Acquisizione aree (da piano paÉicellare)
a) esprooriazione terreni
b) indennizzo conduttori e frutti pendentr
05) Occupazione aree (da piano particèllare)
06) Art.l 2 D.P.R. n.207/2010 (Transazioni/accordi bonari)
07) Art.g2 D.Lgs. n.'163/2006 (Compenso incentivante)
a) Droqettazione
b) direzione lavori
c) contabilità
d) coordinamento sicutezza in fase di proqett.ne
e) coordinamento sicurczza in fase di esecuzione
frazionamenti
q) resoonsabile lavori in fase di Drooetto
h) responsabile lavori in fase esecutiva
i)
l)
progettazionegeologica
contributo previdenziale (4%)
m) IVA su spese tecniche (21% del totale)
08) Spese tecniche
a) onorari e spese
b) contributo previdenziale (4%)
c) IVA su spese di consulenza (21o/o del lotale)
09) Spese per attività di consulenza o di supporto
8.3) Eventuali spese per commissioni
11) Spese per pubblicità e
notifiche
giudicatrici
0.00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
1400,00
'1.400,00
0,00
0,00
20.033,06
12) Spese per opere d'arte al
a) analisi di laboratorio
29/o
c) collaudo amministrativo
f) IVA su spese di consulenza (21% del totale)
13) Spese per analisi e collaudi
A) TOTALE LAVORI (A.l+5+A.2)
su lavori
sub 8.6l IVA su lavori
8.6) Totale IVA su lavori all'aliquota del
sub 8.6) IVA
B) TOTALE SOMME a DISPOSIZIONE dell'AMMINISTRAZIONE
TOTALE IMPORTO PROGETTO
CAPACITÀ ECOIJOM ICO
F
I
NANZIARIA DEL PROPON ENTE
finanziaria del distretto a cofinanziare la realizzazione del progetto per un valore pari a
€.1.312,05 è dimostrata dagli atti di volontà degli Organi deliberanti (allegati 2.1 e 2.?l e
dall'attuale situazione finanziaria del Distretto.
Per il prospetto v. allegato 5.11.
La capacità
ELABORATO QUANTI FICAZIONE ED I M PUTAZION E SPESE GEN ERALI
:
Non sono previste a cofinanziamento spese generali.
INDICAZIONI DISPONIBILI PER LA STESURA DEI DOCUMENTI INERENTI LA
SICUREZZA DI CUI ALL'ART. 25, COMMA 3, DEL D.LGS 9 APRILE 2008, N.
81
Costi della sicurezza pari a euro 0,00 (zero/O0). L'attività non comporta rischi di interferenze per i
lavoratori dell'Amministrazione in quanto tutti iservizi resi saranno resi fuori dalle proprie sedi ed
effettuati esclusivamente da personale dell'appaltatore, non dipendente da ll'a mministrazione. Tale
circostanza esonera anche dalla predisposizione del D.U.V.R.l. (Documento Unico di Valutazione
dei Rischi da lnterferenza) trattandosi di un mero servizio di fornitura di servizi preparati in un
luogo "esterno" alla Stazione Appaltante.
(v. allegato 5.2)
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