Andamento Qualitativo delle produzioni Campagna 2013 • Annata particolare e fuori dagli schemi; • Precipitazioni piovese estremamente superiore alla norma nei mese di marzo e aprile > 300 mm; • Questo ha comportato un grosso ritardo delle semine, metà aprile in quasi tutti gli areali di coltivazione • Poche aziende sono riuscite ad effettuare la concimazione di fondo; • I campi si trovavano infestati diffusamente da malerbe; poche aziende sono riuscite ad effettuare il diserbo pre‐semina Risultati produttivi nei 1000 ettari di Selenella • Nel 2013 la produzione media è stata di 396 Ql/ha • Nel 2012 la produzione media è stata di 394 Ql/ha Qualità patate difetti riscontrati nelle campionature 2012 • Danno da tignola • Danni meccanici • Danno da ferretto • Verde • Assolato • Marciume 2013 • Danno da ferretto • Danni meccanici, tagliato • Verde • Marciume • Danno da tignola Risultato medie delle campionature del contratto quadro 2013 (dati ASSOPA) C/D C/D 2013 prima seconda tondello fiorone scarto prima + seconda % % % % % % 77,8% 6,5% 3,4% 1,3% 11,1% 84,2% Risultati dell’attività sperimentale prima annualità Progetto qualità patate nel sistema Bologna Progetto in collaborazione tra: Assopa‐Appe‐Consorzio Selenella • Problemi qualitativi emersi negli Perchè si è arrivati a un progetto sulla qualità? ultimi anni evidenziati in sede di borsa e nei vari CdA del Consorzio DOP e Selenella; • Aumento delle contestazioni da parte dei consumatori e Gdo; • Analisi delle maggiori NC rilevate attraverso i “Controlli Qualità” Selenella; Studi e ricerche realizzate: • Azienda agricola: Prove di concimazione • Stoccaggio: Prove di conservazione Prove di conservazione Gestione di T e UR Incontro patata folchi1.pdf Prof. Paolo Bertolini Dott. Annibale Folchi Criof – Facoltà di Agraria di Bologna Prove di concimazione premessa • La patata è una coltura la cui produzione e qualità è influenzata direttamente dalle tecniche di coltivazione e in particolare dalla gestione della fertilizzazione. • Fra i macronutrienti, il potassio è noto avere un effetto significativo sulla resa e la qualità del prodotto Indagine sulla concimazione potassica nelle az. agricole % k 6 <100 21 100‐150 23 >150‐200 24 >200‐250 19 >250‐300 6 >300 Dipartimento di Scienze Agrarie Relazione di sintesi 2013 Potassio e qualità dei tuberi Potassio • Tessuti e copertura vegetale • Assorbimento azoto • Contenuto degli acidi organici, di vitamine e di amido • Sintesi e trasporto carboidrati (maggiore resa tuberi) • Diminuisce il contenuto di zuccheri riducenti • Resistenza agli stress idrici • Resistenza avversità biotiche e abiotiche • Resistenza ai danni meccanici da raccolta (black-spot) e conservazione Apporti Potassio Fonte: disciplinari di produzione integrata Regione Emilia-Romagna Schema Prova Aziende Agricole 2 nella zona di Budrio. Superficie prova 10.000 m2 CV Agata/Primura Tesi concimazione 5 (A,B,C,D,E) Ripetizioni 3 Valutazione danni meccanici da impatto • Urti di tipo meccanico: danni rilevanti ai tuberi (black‐spot) • Il Pendolo di Charpy: misura la resistenza dei materiali (risposta alle sollecitazioni di tipo meccanico da parte della patate e della frutta) 2013 Valutazione danni meccanici da impatto • I tuberi (n = 20) conservati a temperatura ambiente sono stati sottoposti a 48 h dalla raccolta ad un test di impatto(Pendolo di Charpy) • 2 angoli di impatto, 75° e 90°, simulando una forza analoga a quella che possono subire i tuberi in condizioni reali • dopo 48 hi tuberi sono stati sbucciati e gli annerimenti sono stati misurati con il calibro • calcolo della percentuale di tuberi colpiti 2013 Valutazione danni meccanici da impatto • dalla raccolta i tuberi sono sottoposti a temperature diverse, anche per brevi periodi • campo (25‐40°C) • magazzino ( 5‐10° C in inverno e 25‐30° C in estate) • celle di conservazione/lavorazione (5‐10°C) • nel 2012 le prove di impatto a parità di dose di concime potassico, avevano evidenziato la suscettibilità dei tuberi conservati a temperature molto basse e molto alte (5 e 35°C) • nel 2013 ripetuta la prova su tuberi tesi 100 kg/ha K20 • i tuberi, dopo essere stati lasciati per 48 h a 10, 20 o 35°C , sono stati sottoposti alla prova di impatto con il pendolo • dopo 48 h i tuberi sono stati sbucciati ed è stata verificata la presenza di annerimenti/ammaccature Prova concimazione K •Differenze di risposta varietale ai danni di tipo meccanico •Effetto temperatura 2013 Danni tuberi Danni meccanici da impatto ‐Black Spot 80 70 Tuberi danneggiati (%) 60 50 Primura 75° 40 Primura 90° Agata 75° 30 Agata 90° 20 10 0 5 10 20 Temperatura di conservazione (°C) 35 Prove temperature 4,5 4 3,5 2013 Danni in conservazione Calo peso medio Agata 3 Calo peso medio Primura 2,5 2 1,5 1 0,5 Danni da conservazione 0 0 100 200 Dose concime potassico (kg/ha) 300 90 80 Calo peso medio a 120 giorni di conservazione Tuberi danneggiati (%) Calo peso 120 gg di conservazione (%) 5 70 60 50 40 Primura 30 Agata 20 10 0 0 100 200 Dose concimazione potassica (kg/ha) 300 Conclusioni: prove di concimazione: dosaggi • La prova è stata eseguita su un terreno a dotazione elevata di k • Non ci sono differenze significative per quanto riguarda la dose di concime e le ammaccature. • la dose che ha presentato una consistenza di dati più uniforme è quella di 100 unità ed è la dose consigliata per quel tipo di terreno • Fondamentale fare un piano di concimazione e rispettarlo prove temperature • Le due varietà presentano tendenzialmente una suscettibilità diversa alle basse e alte temperature. • confermata l’influenza della temperatura sulla suscettibilità al danno meccanico. In particolare, le temperature di 5 °C e 35 °C risultano le più critiche di quelle esaminate • considerazioni pratiche: ideale avere i tuberi con una temperatura 20‐ 25°C Modello di coltivazione della patata in Emilia‐Romagna Assopa e Appe, il Consorzio Patata Italiana di Qualità «Questo manuale vuole essere un’utile guida alla produzione e si basata sull’esperienza dei tecnici operanti nel settore da svariati anni, facenti parti delle strutture firmatarie del “Contratto Quadro delle patate” per le patate da consumo dell’Emilia‐Romagna». • Lo scopo è di migliorare sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo le produzioni di patata nella nostra regione, uniformando le conoscenze e rendendo preziose informazioni a tutte le aziende agricole produttrici. Temi affrontati 4) Scelta della varietà Si ringrazia il Comitato tecnico agronomico dei firmatari del “Contratto Quadro Regionale” che ha contribuito attivamente alla stesura di questo manuale Ringraziamenti