Servizio Civile
SCHEDA PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN
SERVIZIO CIVILE IN ITALIA
ENTE
1) Ente proponente il progetto:
LEGA NAZIONALE DELLE COOPERATIVE E MUTUE
Via A. Guattani, 9 – 00161 Roma
Tel. 06/84439386-327 / Fax 06/84439387
e.mail: [email protected]
sito: www.legacoop.coop
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Struttura territoriale
Legacoop Trapani
Indirizzo Via Francesco Manzo, 17
Tel./Fax 0923/28077
E mail: [email protected]; servizio [email protected]
Sito: www.legacoopsicilia.coop
Resp.le progetto: Pugliese Vincenzo
2) Codice di accreditamento:
3) Albo e classe di iscrizione:
NZ00662
Nazionale
1 classe
CARATTERISTICHE PROGETTO
4) Titolo del progetto:
“DAMMI LA MANO E VOLA CON ME”
5) Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica (vedi allegato 3):
A - Assistenza AREA : 02 Minori
Legacoop Progetti SCN 2014
1
Servizio Civile
8)
Descrizione del progetto e tipologia dell’intervento che definisca in modo puntuale le
attività previste dal progetto con particolare riferimento a quelle dei volontari in servizio
civile nazionale, nonché le risorse umane dal punto di vista sia qualitativo che
quantitativo:
8.1.) Complesso delle attività previste per il raggiungimento degli obiettivi:
Il progetto è articolato in momenti distinti, ciascuno dei quali indispensabili al raggiungimento degli
obiettivi prefissati. L’idea di creare un progetto che possa coinvolgere i giovani del SCN nasce
dall’analisi dei bisogni del territorio, della struttura e soprattutto dei minori ospiti, in quanto spesso
la sola presenza degli operatori non consente di soddisfare molte delle esigenze dei nostri minori.
La presenza dei volontari impegnati nel SCN permetterebbe di potenziare le attività interne ed
esterne alla comunità, affiancando il personale educativo, mettendo in gioco le loro risorse e
vivendo la dimensione dell’attività operativa a stretto contatto con l’utenza.
Il Responsabile del progetto, l’OLP e i formatori avranno la funzione di accogliere il volontario,
avviarlo e affiancarlo nelle varie fasi di svolgimento del progetto, in modo da fargli conoscere,
apprendere, sperimentarsi e nello stesso tempo promuovere e qualificare le varie iniziative.
Successivamente alla fase della formazione generale prevista per tutti, ai volontari verrà data la
possibilità di conoscere nello specifico il contesto, i luoghi, i tempi, le regole e le dinamiche
relazionali presenti all’interno della struttura nella quale opereranno. Verranno fornite indicazioni
sui diversi servizi in rete presenti sul territorio e con i quali collaborano le Comunità. La
formazione specifica verterà, inoltre, sulla predisposizione di un bagaglio di conoscenze e
competenze relative alle varie tappe dell’età evolutiva, alle metodologie educative, alla relazione
empatica. Seguirà, quindi, un periodo di osservazione del contesto territoriale, della struttura e dei
minori, fruitori principali del progetto, predisponendo anche dei momenti di confronto con
l’operatore.
Successivamente, verrà predisposta una programmazione generale degli interventi che verranno
attivati nell’arco dell’anno. Dopo il secondo mese, in collaborazione con l’OLP, sulla base dei
risultati raggiunti, verranno predisposti dei momenti di verifica in itinere e di rimodulazione delle
attività, intercalati da momenti di formazione specifica. Tale azione progettuale avrà una doppia
ricaduta positiva: da un lato faciliterà la strutturazione di interventi adeguati ai bisogni e alle
caratteristiche degli utenti, dall’altro favorirà l’acquisizione di una mentalità progettuale nei
volontari. Considerato che, nell’ambito del progetto, i Volontari di Servizio Civile contribuiranno alla
realizzazione di tutte le attività afferenti alle finalità e agli obiettivi specifici sopraesposti, verrà loro
data la possibilità di collaborare alla rielaborazione del progetto stesso, inserendo eventuali
proposte del volontario, in modo da favorirne il coinvolgimento e la partecipazione attiva, far
emergere la propria soggettività e promuovere un percorso di autonomia e responsabilità.
Dopo un periodo di formazione, orientamento e osservazione partecipata, i volontari del SCN,
supportati dalle varie figure professionali dell’equipe multidisciplinare, entreranno nel vivo
dell’operatività, affiancando gli educatori nel favorire il percorso educativo e di crescita dei minori,
nonché attivando i laboratori ludico-ricreativi, di apprendimento, multimediale, il sostegno
scolastico, ecc.
All’interno delle Comunità Alloggio “Il Gabbiano” e “Il Pellicano”, le attività previste dal progetto,
che coinvolgeranno i volontari del servizio civile nazionale, nonostante appaiano simili, saranno
diversificate e rese consone alla età di riferimento dell’utenza.
Gli strumenti principali ai quali faremo riferimento per raggiungere gli obiettivi di fondo sono:
1. Aver cura dei ritmi di vita dei bambini. Ciò comporta la strutturazione di giornate tipo fondate
sulla consapevolezza di leggi biologiche quali l'alternanza tra momenti di attività più intense e
momenti di attività più calme, tra situazioni più individualizzate e altre di gruppo, ecc. Da ciò, la
necessità di organizzare l'intervento educativo non a partire da astratte "esigenze di servizio", ma
al contrario ponendo l’attenzione sui bisogni dei minori stessi.
Legacoop Progetti SCN 2014
2
Servizio Civile
2. La cura della vita quotidiana: il riposo, i pasti, l'alimentazione, la toilette, la cura delle proprie
cose rappresentano per i bambini un punto di riferimento per acquisire nuove autonomie,
favorendone il controllo di fattori emotivi alterati, attraverso l'appropriazione cosciente e serena
dello spazio quotidiano. Una quotidianità mal vissuta da parte dei bambini, infatti, è fonte di chiaro
malessere, di disturbo e disagio da superare proprio in Comunità. La cura della quotidianità, fatta
di piccole norme, di abitudini, di legami fondati sul rispetto, di una costante relazione "persuasiva"
e coerentemente sostenuta dalla presenza reale e assidua degli educatori, innesca nei bambini
meccanismi di fiducia e di potenziale sviluppo anche sul piano psicologico. È per questo motivo
che è compito esclusivo dell’educatore che opera all’interno della comunità prendersi cura di tutto
ciò che attiene alla sfera strettamente intima dei minori, compresa la loro igiene personale.
3. Praticare all'interno ed all'esterno della struttura delle attività, che favoriscano lo sviluppo globale
delle potenzialità espressive, immaginative, manipolative, relazionali e cognitive dei bambini e ne
migliorino le capacità di gestione del Sé.
In questa fase, si realizzeranno due laboratori, uno presso il comune di Santa Ninfa e l’altro presso
il comune di Castelvetrano, ai quali potranno partecipare sia i minori delle due Comunità, sia i
bambini del luogo, grazie alla convenzione con due partner del territorio. Nello specifico, si tratta di
un laboratorio di educazione ambientale, che si svolgerà grazie all’apporto del personale
dell’Associazione coinvolta nel far acquisire ai minori, ma anche ai volontari, delle conoscenze
specifiche sull’ambiente, grazie anche alle escursioni previste, e di un laboratorio di pasticceria,
che verrà attuato in collaborazione con i dipendenti/lavoratori di un laboratorio di dolci di
Castelvetrano, per la conoscenza e realizzazione di paste e torte tipiche.
Sono anche previsti dei laboratori di “BUONE PRATICHE PER LA SOSTENIBILITA’ ambientale”
attraverso la partecipazione a eventi teatrali, musicali, seminariali/formativi, ecc. organizzati
dall’Università DISMOT, partner di progetto, sulle tematiche ambientali. Si tratta di Laboratori di
arte, di educazione ambientale, di riuso e riciclo, che possano avvicinare gli utenti ai temi
ambientali attraverso il gioco artistico: giocare con l’acqua, i suoi suoni e colori, re-inventare e riciclare oggetti che generalmente vengono scartati e buttati via; cose che con un po’ di fantasia,
colore e creatività possono essere trasformate in opere d’arte con cui creare una piccola mostra
conclusiva.
È anche previsto il Laboratorio RRRR: quattro R per imparare a Ridurre la quantità di rifiuti
prodotta, Riutilizzare, Recuperare e Riciclare le cose per scopi diversi. Verranno, inoltre, distribuiti i
materiali da utilizzare nelle campagne di sensibilizzazione dei destinatari diretti del progetto aperte
anche agli studenti delle scole del territorio, alle Istituzioni e a tutta la cittadinanza. Favorire una
conoscenza dei materiali, delle possibilità di riutilizzo, dei ri-prodotti o prodotti da recupero è uno
dei temi del progetto teso a favorire la capacità di osservazione, analisi, proposta e soprattutto
lanciare stimoli che portino a cambiare le attitudini mentali e comportamentali.
4. Cercare uno specifico collegamento con la scuola, sia per coinvolgere gli insegnanti in un
progetto educativo comune, sia per aiutare i minori nella loro riuscita scolastica e allo stesso tempo
sociale. Il supporto scolastico rappresenta per i minori delle comunità, infatti, un passaggio da non
sottovalutare al fine di evitare frustrazioni, senso di inadeguatezza e di inferiorità.
.
I giovani del SCN verranno, inoltre, coinvolti nelle varie iniziative interne ed esterne alla comunità
alloggio (feste di compleanno, carnevale, piccole escursioni, passeggiate all’aperto, ecc.), in modo
da potenziare le occasioni di socializzazione e integrazione dei minori e favorire una maggiore
apertura verso il territorio. A questo proposito, risulterà particolarmente valido il contributo dei
volontari nell’accompagnare i minori presso le agenzie educative, i centri di riabilitazione, le
strutture sportive, oltre che consentire loro la partecipazione a fiere e manifestazioni culturali,
ricreative, sportive e alle varie iniziative della comunità locale.
Si prevede che, durante la stagione estiva, i bambini delle due Comunità possano trasferirsi, in due
diversi periodi, presso la località balneare di Triscina per un periodo non superiore a 4 settimane
per ciascuna Comunità.
Importantissimo sarà anche il coinvolgimento dei volontari in attività di pubblicizzazione del
progetto, di sensibilizzazione delle famiglie e dei servizi della comunità locale e nell’organizzazione
di forum e convegni aperti al territorio.
Legacoop Progetti SCN 2014
3
Servizio Civile
Ai volontari impegnati nel progetto di SCN sarà consentito l’utilizzo degli strumenti operativi della
comunità. Particolare rilevanza, nel lavoro con i minori, assume la stesura del diario di bordo e
delle schede osservative. Saranno, inoltre, coinvolti nel lavoro di equipe secondo il principio
dell’integrazione delle competenze, partecipando mensilmente alle riunioni multidisciplinari della
comunità, che costituiscono importanti momenti di monitoraggio, e agli incontri periodici con i
servizi territoriali (comune, ASP, centri riabilitativi, agenzie educative).
Al termine del percorso di SCN sarà effettuata una verifica finale che costituirà un momento di
valutazione del lavoro svolto.
Oltre alla formazione specifica, si darà l’opportunità ai volontari di partecipare ad incontri, seminari,
convegni, tavole rotonde, ecc, su tematiche specifiche riguardanti l’ambito delle comunità e l’area
minorile, organizzati da enti pubblici e/o privati.
.
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 0-6 anni “Il
Gabbiano”
Obiettivo
1
Aiutare nell’imparare a leggere,
scrivere e contare, migliorando il
rendimento scolastico
Apprendere le funzioni basilari del
Computer
r
Attività
1.a Affiancamento degli educatori nei
processi educativi
1.b Sostegno e recupero scolastico
tramite un rapporto individualizzato
giornaliero
1.c Laboratori strutturati di
apprendimento a cadenza
settimanale
1.d Partecipazione agli incontri con le
agenzie educative
Laboratorio multimediale (1 volta a
settimana)
2.1.a Laboratorio di manipolazione (1
volta a settimana)
2.1.b Laboratorio di animazione (1 volta
a settimana)
2.1.b Laboratorio di lettura (1 volta a
settimana)
2.1.c Drammatizzazione (1 volta ogni 15
giorni)
2.2.a Gioco libero
2.2.b Giochi di ruolo
2.2.c Lavori di gruppo
2.2.d Osservazione delle dinamiche di
gruppo
2.2.e “BUONE PRATICHE PER LA
SOSTENIBILITA’ ambientale”:
partecipazione a eventi teatrali,
musicali, seminariali/formativi,
ecc.. organizzati dall’Università
DISMOT sulle tematiche
1.e
2.1
Sviluppare le capacità
manipolative, fine e grossomotorie, dell’eloquio, del narrare,
di discriminazione, di
riconoscimento del sé
2.2 Condividere le prime esperienze,
scoprire il piacere di comunicare,
imparare a rispettare le regole
Legacoop Progetti SCN 2014
4
Servizio Civile
2.3 Favorire lo sviluppo psico-fisico,
incrementare la riabilitazione dei
minori, superando e/o correggendo
deficit psico-motori e linguistici
3 Aumentare le opportunità di
socializzazione, di informazione e di
partecipazione a iniziative e attività
del territorio finalizzate a favorire la
condivisione e stabilire relazioni
interpersonali
ambientali. Laboratori di buone
pratiche per la sostenibilita’
ambientale: Laboratori di arte, di
educazione ambientale, di riuso e
riciclo. Avvicinare gli utenti ai temi
ambientali attraverso il gioco
artistico.
Giocare con l’acqua, i suoi suoni e
colori, re-inventare e ri-ciclare
oggetti che generalmente
vengono scartati e buttati via; cose
che con un po’ di fantasia, colore e
creatività possono essere
trasformate in opere d’arte con cui
creare una piccola mostra
conclusiva.
Laboratorio RRRR:
quattro R per imparare a Ridurre la
quantità di rifiuti prodotta,
Riutilizzare, Recuperare e Riciclare
le cose per scopi diversi
2.3.a Accompagnamento dei minori c/o
centri sportivi e riabilitativi.
2.3.b Laboratorio espressivo-emotivo
3.a Osservazione del comportamento
del minore nel contesto territoriale
3.b Accompagnamento e
partecipazione a manifestazioni
sportive, ambientali, culturali e altre
iniziative del territorio
3.c Realizzazione e partecipazione a
momenti di festa e convivialità come
i compleanni, il carnevale, ecc.
(circa 15 all’anno)
3.d Soggiorni residenziali (estivi, gite
fuori porta, ecc.) con possibile
cadenza mensile
3.e Laboratorio di educazione
ambientale “Madre Terra” con
incontri quindicinali (nel periodo di
realizzazione del laboratorio) c/o
l’Associazione e 4 visite guidate nel
territorio
Legacoop Progetti SCN 2014
5
Servizio Civile
3.f Laboratorio di pasticceria “Special
Cakes” con incontri quindicinali (nel
periodo di realizzazione del
laboratorio) c/o la sede della
pasticceria.
4 Promuovere e migliorare la
sensibilità dei cittadini
4.a Organizzazione di 1 forum e 2
convegni
4.b Pubblicità del progetto
5
Instaurare rapporti sociali e
favorire gli incontri con il gruppo
dei pari
5.a Organizzazione del Carnevale
5.b Festa della primavera
5.c Tombolata natalizia
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 7-14 anni “Il
Pellicano”
Obiettivo
1.1
Acquisire un metodo di
apprendimento e sviluppare la
motivazione allo studio,migliorando
il rendimento scolastico.
Attività
1.1.a Affiancamento degli educatori nei
processi educativi
1.1.b Sostegno e recupero scolastico
tramite un rapporto individualizzato
giornaliero
1.1.c Laboratori strutturati di
apprendimento a cadenza
settimanale
1.2
Imparare l’uso corretto del
computer e migliorare le capacità
di apprendimento
2.1 Sviluppare le capacità
organizzative e creative
1.1.d Partecipazione agli incontri con le
agenzie educative
1.2.a Laboratorio multimediale (1 volta a
settimana)
2.1.a Laboratorio di manipolazione (1
volta a settimana)
2.1.b Laboratorio di animazione (1 volta
a settimana)
2.1.c Lavori di gruppo
2.1.d Drammatizzazione (1 volta ogni 15
giorni)
Legacoop Progetti SCN 2014
6
Servizio Civile
2.1.e “BUONE PRATICHE PER LA
SOSTENIBILITA’ ambientale”:
partecipazione a eventi teatrali,
musicali, seminariali/formativi,
ecc.. organizzati dall’Università
DISMOT sulle tematiche
ambientali. Laboratori di buone
pratiche per la sostenibilita’
ambientale: Laboratori di arte, di
educazione ambientale, di riuso e
riciclo. Avvicinare gli utenti ai temi
ambientali attraverso il gioco
artistico. Giocare con l’acqua, i
suoi suoni e colori, re-inventare e
ri-ciclare oggetti che
generalmente vengono scartati e
buttati via; cose che con un po’ di
fantasia, colore e creatività
possono essere trasformate in
opere d’arte con cui creare una
piccola mostra conclusiva.
Laboratorio RRRR:
quattro R per imparare a Ridurre la
quantità di rifiuti prodotta,
Riutilizzare, Recuperare e Riciclare
le cose per scopi diversi
2.2.a Gioco libero
2.2 Imparare il rispetto le regole
2.2.b Giochi di ruolo
2.2.c Osservazione delle dinamiche di
gruppo
7.3 Favorire lo sviluppo psico-fisico,
incrementare la riabilitazione dei
minori, superando e/o correggendo
deficit psico-motori e linguistici
7.3.a Accompagnamento dei minori c/o
centri sportivi e riabilitativi (a
seconda dei piani terapeutici
previsti per i minori)
7.3.b Laboratori espressivo-emotivo (1 a
settimana)
8 Aumento delle opportunità di
socializzazione, di informazione e di
partecipazione a iniziative e attività
del territorio finalizzate a favorire la
condivisione e stabilire relazioni
interpersonali
Legacoop Progetti SCN 2014
8.a Osservazione del comportamento
del minore nel contesto territoriale
8.b Accompagnamento e
partecipazione a manifestazioni
sportive, ambientali, culturali e altre
iniziative del territorio
7
Servizio Civile
8.c Realizzazione e partecipazione a
momenti di festa e convivialità come
i compleanni, il carnevale, ecc.
(circa 15 all’anno)
8.d Soggiorni residenziali (estivi, gite
fuori porta, ecc.) con possibile
cadenza mensile
8.e Laboratorio di educazione
ambientale “Madre Terra” con
incontri quindicinali (nel periodo di
realizzazione del laboratorio) c/o
l’Associazione e 4 visite guidate nel
territorio
8.f Laboratorio di pasticceria “Special
Cakes” con incontri quindicinali (nel
periodo di realizzazione del
laboratorio) c/o la sede della
pasticceria.
9 Promuovere e migliorare la
sensibilità dei cittadini
9.a Organizzazione di 1 forum e 2
convegni
9.b Pubblicità del progetto
10
Instaurare rapporti sociali e
favorire gli incontri con il gruppo
dei pari
10.a Organizzazione del Carnevale
10.b Festa di Halloween
10.c Tombolata natalizia
DIAGRAMMA DI GANT
Legacoop Progetti SCN 2014
8
Servizio Civile
Progetto “Dammi la mano e vola con me” - Comunità Il Gabbiano - DIAGRAMMA DEL PIANO DI ATTUAZIONE
N
°
AZIONI /
Attività
1
ACCOGLIENZ
A
Accoglienza dei
volontari in
Servizio Civile
presso la sede
sociale della
Cooperativa
Presentazione delle
figure di
riferimento (OLP,
operatori, referenti
delle strutture)
Presentazione del
progetto e
confronto con i
volontari sul
progetto medesimo
Visita dei servizi
sede di attuazione
del progetto
(Comunità Alloggio
per minori 0-6 anni
"Il Gabbiano"
2
3
4
5
FORMAZIONE
GENERALE
FORMAZIONE
SPECIFICA
1° Mese
2° Mese
3° Mese
4° Mese
5° Mese
6° Mese
7° Mese
8° Mese
9° Mese
10° Mese
11° Mese
12 Mese
X
X
X
X
X
X
ORIENTAMENT
OE
OSSERVAZION
E
X
X
X
X X X
X X X
X
X
X
X
X
X
X
OPERATIVITA’
Costruzione del
programma di
attività
Legacoop Progetti SCN 2014
X
9
Servizio Civile
Affiancamento
degli educatori nei
processi educativi
Presentazione dei
laboratori ed
attività
Osservazione del
comportamento del
minore nel
contesto
territoriale
Realizzazione di
lavoro di gruppo e
osservazione delle
dinamiche di
gruppo
Sostegno e
recupero scolastico
Partecipazione agli
incontri con le
agenzie educative
Attuazione
laboratori didattici
(di apprendimento,
multimediale, di
lettura)
Partecipazione al
laboratorio di Ed.
ambientale
"MADRE TERRA"
Partecipazione al
laboratorio
Pasticceria
"SPECIAL CAKE"
Attivazione
laboratori
educativo-ricreativi
(espressivoemotivo, di
manipolazione, di
animazione,
drammatizzazione,
giochi liberi e
strutturati)
Accompagnamento
e partecipazione ad
attività ed
iniziative esterne
alla Comunità
(scuola, centri
Legacoop Progetti SCN 2014
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X
X
X
X
X
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X X
X X
X
X
X X
X
X X X X X X X X X X X X
X
X X
X
X X X X
X
X
X
X X
X X
X X
X X
X X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X
X X X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X
X X X
X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X x
X
X
X X X X
10
Servizio Civile
riabilitativi,
sportivi, feste e
manifestazioni
ambientali,
culturali, e altre
iniziative del
territorio)
Organizzazione e
realizzazione di
momenti di festa e
convivialità
all'interno della
Comunità
(compleanni,
carnevale, festa
della primavera,
tombolata
natalizia, ecc.)
Partecipazione a
soggiorni
residenziali (estivi,
gite fuori porta,
ecc.)
Incontri di
sensibilizzazione,
confronto e
coinvolgimento
della comunità
locale (famiglie e
servizi del
territorio)
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Pubblicità del
progetto
6
7
Legacoop Progetti SCN 2014
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
Organizzazione di
forum e convegni
MONITORAG
GIO IN
ITINERE E
RIUNIONI
D'EQUIPE
MONITORAG
GIO E
VALUTAZION
E
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X X X X
X
X
11
Servizio Civile
Progetto “Dammi la mano e vola con me” - Comunità Il Pellicano - DIAGRAMMA DEL PIANO DI ATTUAZIONE
N
°
AZIONI /
Attività
1
ACCOGLIENZ
A
Accoglienza dei
volontari in Servizio
Civile presso la
sede sociale della
Cooperativa
Presentazione delle
figure di riferimento
(OLP, operatori,
referenti delle
strutture)
Presentazione del
progetto e
confronto con i
volontari sul
progetto medesimo
Visita dei servizi
sede di attuazione
del progetto
(Comunità Alloggio
per minori 6-10
anni "Il Pellicano"
2
3
4
5
FORMAZIONE
GENERALE
FORMAZIONE
SPECIFICA
ORIENTAMEN
TO E
OSSERVAZIO
NE
OPERATIVITA
’
1° Mese
2° Mese
3° Mese
4° Mese
5° Mese
6° Mese
7° Mese
8° Mese
9° Mese
10° Mese
11° Mese
12 Mese
X
X
X
X
X
X
Costruzione del
programma di
attività
Legacoop Progetti SCN 2014
X
X
X
X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
12
Servizio Civile
Affiancamento degli
educatori nei
processi educativi
Presentazione dei
laboratori ed
attività
Osservazione del
comportamento del
minore nel contesto
territoriale
Realizzazione lavori
di gruppo e
osservazione delle
dinamiche di
gruppo
Sostegno e
recupero scolastico
Partecipazione agli
incontri con le
agenzie educative
Attuazione
Laboratori didattici
(di apprendimento,
multimediali)
Partecipazione al
laboratorio di Ed.
ambientale "MADRE
TERRA"
Partecipazione al
laboratorio
Pasticceria
"SPECIAL CAKE"
Attuazione
Laboratori
educativi-ricreativi
(espressivoemotivo, di
manipolazione,
drammatizzazione,
giochi liberi e giochi
di ruolo)
Accompagnamento
e partecipazione ad
attività ed iniziative
esterne alla
comunità (scuola,
centri riabilitativi,
sportivi, feste e
manifestazioni
ambientali, culturali
e altre iniziative del
Legacoop Progetti SCN 2014
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X
X
X
X
X
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X X
X X
X
X
X X
X
X
X X X X X X X X X X X X X X
X
X X
X
X
X X
X X
X X
X X
X X
X X X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X X X X X X
X X X X X X X X X X X X X X X
X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
13
Servizio Civile
territorio)
Realizzazione del
progetto "l'arte del
legno"
Organizzazione e
realizzazione di
momenti di festa e
convivialità
all'interno della
Comunità
(compleanni,
carnevale, festa
della primavera,
Halloween,
tombolata natalizia)
Partecipazione a
soggiorni
residenziali (estivi,
gite fuori porta,
ecc..)
Incontri di
sensibilizzazione,
confronto e
coinvolgimento
della comunità
locale(famiglie e
servizi del
territorio)
X X X X X X X X X X
X
X
X
X X X X X X X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
Pubblicità del
progetto
6
7
Legacoop Progetti SCN 2014
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
Organizzazione di
forum e convegni
MONITORAG
GIO IN
ITINERE E
RIUNIONI
D'EQUIPE
MONITORAG
GIO E
VALUTAZION
E
X
X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
14
Servizio Civile
8.2) Risorse umane complessive necessarie per l’espletamento delle attività previste,
con la specifica delle professionalità impegnate e la loro attinenza con le predette
attività
Di fondamentale importanza per la realizzazione del progetto di SCN sono le seguenti risorse
umane, che compongono l’equipe multidisciplinare che opera in entrambe le Comunità:
• n° 1 assistente sociale
• n° 1 psicologo
• n° 1 pedagogista
Ad esse si aggiungono, per la Comunità “Il Gabbiano”:
• n° 1 responsabile struttura
• n° 4 educatori
• n° 1 ausiliario
Per la Comunità “Il Pellicano”:
• n° 1 responsabile struttura
• n° 4 educatori
• n° 1 ausiliario
Ogni educatore sarà un valido punto di riferimento educativo-affettivo-relazionale, avendo maturato
le seguenti competenze:
• pedagogiche: per trasformare le relazioni in strutture coscienti di evoluzione
• psicologiche: per gestire la dimensione affettiva, emotiva del lavoro
• sociali: per analizzare e costruire realistiche reti di intervento
• di animazione: per affrontare la relazione anche in termini di attività ludico ricreative.
• preventive: per impostare specifici interventi volti all'acquisizione di abilità personali e sociali in
grado di contrastare processi di alterazione.
Da non trascurare è il valido contributo che apporteranno i seguenti partners alla realizzazione del
progetto:
• n° 2 operatori dell’Associazione Ambientalistica “La Poiana” di Santa Ninfa, i quali
faranno conoscere gli alberi delle riserve forestali e le piante maggiormente diffuse nel
nostro territorio, sottolineando l’importanza di rispettare l’ambiente circostante e mostrando
i possibili danni provocati dall’uomo; inoltre, guideranno i minori e i volontari coinvolti nelle
escursioni previste nei punti di interesse della zona (grotte, boschi, fiumi, ecc.);
• n° 2 impiegati della Pasticceria “Delizie Siciliane” di Castelvetrano, che forniranno delle
conoscenze teorico/pratico sul funzionamento di un laboratorio artigianale di dolci, sugli
alimenti utilizzati e le varie fasi di lavorazione per la realizzazione di paste e torte (come ad
esempio la tipica cassata siciliana)
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 0-6 anni “Il Gabbiano”
RISORSE UMANE
ATTIVITA' DEL PROGETTO
Professionalità/competenza
1.a Affiancamento degli
educatori nei processi
educativi
Legacoop Progetti SCN 2014
Educatori
N°
Ruolo nell’attività
Gestiscono la vita
quotidiana della comunità
4
15
Servizio Civile
1.b Sostegno e recupero
scolastico tramite un
rapporto individualizzato
giornaliero
1.c Laboratori strutturati di
apprendimento
Organizza l’attività
1
Educatore
Educatore
Pedagogista
Gestisce i laboratori
Programma l’attività
1
1
1.d Partecipazione agli incontri
con le agenzie educative
Prende contatti con
1
Responsabile della comunità insegnanti e dirigenti
1
scolastici
Pedagogista
Propone strategie educative 1
Assistente Sociale
Coordina il lavoro
dell’equipe
1.e Laboratorio multimediale
Supervisiona l’attività
Educatore
1
2.1.a Laboratorio di
Supervisiona l’attività
Educatore
1
manipolazione
2.1.b Laboratorio di animazione
Supervisiona l’attività
Educatore
1
2.1.b Laboratorio di lettura
Supervisiona l’attività
1
Educatore
Aiuta i minori a perfezionare 1
Logopedista
il linguaggio
2.1.c Drammatizzazione
Supervisiona l’attività
Educatore
1
2.2.a Gioco libero
Supervisiona l’attività
Educatore
1
2.2.b Giochi di ruolo
Collabora nello svolgimento 1
Educatore
dell’attività
Psicologa
Coordina e interpreta
1
2.2.c Lavori di gruppo
Collabora nello svolgimento 1
Educatore
dell’attività
Psicologa
Propone il lavoro e valuta 1
2.2.d Osservazione delle
È referente dell’intera
1
Responsabile della comunità
dinamiche di gruppo
équipe
1
Educatore
Supervisiona l’attività
1
Psicologa
Monitora
2.2.e “BUONE PRATICHE PER
LA SOSTENIBILITA’
ambientale”:
partecipazione a eventi
teatrali, musicali,
seminariali/formativi, ecc..
organizzati dall’Università Educatori
DISMOT sulle tematiche Operatori ed esperti
ambientali. Laboratori di
dell’Università
buone pratiche per la
sostenibilita’ ambientale:
Laboratori di arte, di
Partecipano agli eventi
2
educazione ambientale, di
indicati
riuso e riciclo. Avvicinare gli
Propongono le attività di
2
utenti ai temi ambientali
carattere ambientale
Legacoop Progetti SCN 2014
16
Servizio Civile
attraverso il gioco artistico.
Giocare con l’acqua, i suoi
suoni e colori, reinventare e ri-ciclare
oggetti che generalmente
vengono scartati e buttati
via; cose che con un po’ di
fantasia, colore e creatività
possono essere
trasformate in opere d’arte
con cui creare una piccola
mostra conclusiva.
Laboratorio RRRR:
quattro R per imparare a
Ridurre la quantità di rifiuti
prodotta, Riutilizzare,
Recuperare e Riciclare le
cose per scopi diversi
2.3.a Accompagnamento dei
minori c/o centri sportivi e
Educatore
riabilitativi.
Assistente Sociale
2.3.b Laboratorio espressivoemotivo
3.a Osservazione del
comportamento del minore
nel contesto territoriale
3.b Accompagnamento e
partecipazione a
manifestazioni sportive,
ambientali, culturali e altre
iniziative del territorio
3.c Realizzazione e
partecipazione a
momenti di festa e
convivialità come i
compleanni, il carnevale,
ecc. (circa 15 all’anno)
Accompagna i minori
1
Si informa sull’andamento 1
dei percorsi sportivi e/o
riabilitativi
Collabora nello svolgimento 1
Educatore
del laboratorio
Psicologa
Gestisce l’attività
1
Osserva e riferisce
1
1
all’equipe
Educatore
Monitora
1
Responsabile della comunità
Restituisce adeguata lettura
Psicologa
dei comportamenti
1
Assistente Sociale
Approfondisce gli aspetti
sociali
Partecipa insieme con i
1
minori
Educatore
Si informa sulle iniziative
1
Responsabile della comunità
del territorio
Organizza e coordina
Responsabile della comunità l’evento
Educatore
Collabora nella gestione
1
1
3.d Soggiorni residenziali
Responsabile della comunità
(estivi, gite fuori porta, ecc.)
Organizza e coordina
1
Educatore
con possibile cadenza
Partecipa all’evento
1
Assistente Sociale
mensile
Prende contatti con i sevizi 1
del territorio
Legacoop Progetti SCN 2014
17
Servizio Civile
3.e Laboratorio di educazione
ambientale “Madre Terra”
3.f Laboratorio di pasticceria
“Special Cakes”
Operatori dell’Associazione
“La Poiana”
Pasticceri del laboratorio di
dolci “Delizie Siciliane”
Gestiscono il laboratorio
Gestiscono il laboratorio
4.a Organizzazione di 1 forum e Presidente della Cooperativa Prende i necessari contatti
2 convegni
e chiede le dovute
Responsabile della comunità autorizzazioni
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Cura l’organizzazione
tecnica
4.b Pubblicità del progetto
Collaborano nella
Soci e soci lavoratori della
comunicazione
Cooperativa
5.a Organizzazione del
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Carnevale
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
5.b Festa della primavera
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
5.c Tombolata natalizia
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
2
2
1
1
1
20
1
1
1
1
1
1
1
1
1
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 7-14 anni “Il Pellicano”
RISORSE UMANE
ATTIVITA' DEL PROGETTO
Professionalità/competenza
6.1.a Affiancamento degli
educatori nei processi
educativi
6.1.b Sostegno e recupero
scolastico tramite un
rapporto individualizzato
giornaliero
6.1.c Laboratori strutturati di
apprendimento
6.1.d Partecipazione agli incontri
con le agenzie educative
Legacoop Progetti SCN 2014
Educatori
N°
Ruolo nell’attività
Gestiscono la vita
quotidiana della comunità
4
Organizza l’attività
Educatore
Educatore
1
Gestisce i laboratori
Programma l’attività
1
Prende contatti con
1
insegnanti e dirigenti
1
Responsabile della comunità
scolastici
1
Pedagogista
Propone strategie educative
Assistente Sociale
Coordina il lavoro
dell’equipe
18
Servizio Civile
6.2.a Laboratorio multimediale
7.1.a Laboratorio di
manipolazione
7.1.b Laboratorio di animazione
7.1.c Lavori di gruppo
7.1.d Drammatizzazione
Educatore
Educatore
Educatore
Educatore
Psicologa
Educatore
Psicologa
7.1.e “BUONE PRATICHE PER
LA SOSTENIBILITA’
ambientale”:
partecipazione a eventi
teatrali, musicali,
seminariali/formativi, ecc..
organizzati dall’Università
DISMOT sulle tematiche
ambientali. Laboratori di
buone pratiche per la
sostenibilita’ ambientale:
Laboratori di arte, di
educazione ambientale, di
riuso e riciclo. Avvicinare gli
utenti ai temi ambientali
attraverso il gioco artistico.
Educatori
Giocare con l’acqua, i suoi
Operatori ed esperti
suoni e colori, redell’Università
inventare e ri-ciclare
oggetti che generalmente
vengono scartati e buttati
via; cose che con un po’ di
fantasia, colore e creatività
possono essere
trasformate in opere d’arte
con cui creare una piccola
mostra conclusiva.
Laboratorio RRRR:
quattro R per imparare a
Ridurre la quantità di rifiuti
prodotta, Riutilizzare,
Recuperare e Riciclare le
cose per scopi diversi
7.2.a Gioco libero
7.2.b Giochi di ruolo
Legacoop Progetti SCN 2014
Educatore
Educatore
Psicologa
Supervisiona l’attività
Supervisiona l’attività
Supervisiona l’attività
1
1
1
Collabora nello svolgimento 1
dell’attività
1
Coordina e interpreta
Supervisiona l’attività
1
1
Partecipano agli eventi
indicati
Propongono le attività di
carattere ambientale
2
Supervisiona l’attività
1
2
Collabora nello svolgimento 1
dell’attività
1
Coordina e interpreta
19
Servizio Civile
7.2.c Osservazione delle
dinamiche di gruppo
È referente dell’intera
Responsabile della comunità
équipe
Educatore
Supervisiona l’attività
Psicologa
Monitora
1
1
1
7.3.a Accompagnamento dei
minori c/o centri sportivi e
riabilitativi (a seconda dei Educatore
piani terapeutici previsti
Assistente Sociale
per i minori)
7.3.b Laboratori espressivoemotivo
8.a Osservazione del
comportamento del minore
nel contesto territoriale
8.b Accompagnamento e
partecipazione a
manifestazioni sportive,
ambientali, culturali e altre
iniziative del territorio
8.c Realizzazione e
partecipazione a
momenti di festa e
convivialità come i
compleanni, il carnevale,
ecc. (circa 15 all’anno)
Accompagna i minori
1
Si informa sull’andamento 1
dei percorsi sportivi e/o
riabilitativi
Collabora nello svolgimento 1
Educatore
del laboratorio
Psicologa
Gestisce l’attività
1
1
Monitora
1
Responsabile della comunità Osserva e riferisce
1
Educatore
all’equipe
Psicologa
Restituisce adeguata lettura
dei comportamenti
Educatore
Assistente Sociale
Partecipa insieme con i
minori
Si informa sulle iniziative
del territorio
1
Educatore
Assistente Sociale
Collabora nella gestione
Organizza e coordina
l’evento
1
1
8.d Soggiorni residenziali
(estivi, gite fuori porta, ecc.) Responsabile della comunità Organizza e coordina
con possibile cadenza
Educatore
Partecipa all’evento
mensile
8.e Laboratorio di educazione
ambientale “Madre Terra”
con incontri quindicinali (nel
periodo di realizzazione del Operatori dell’Associazione
“La Poiana”
laboratorio) c/o
l’Associazione e 4 visite
guidate nel territorio
8.f Laboratorio di pasticceria
“Special Cakes” con incontri
quindicinali (nel periodo di Pasticcieri del laboratorio di
realizzazione del laboratorio) dolci “Delizie Siciliane
c/o la sede della pasticceria.
Legacoop Progetti SCN 2014
1
1
1
Gestiscono il laboratorio
2
Gestiscono il laboratorio
2
20
Servizio Civile
9.a Organizzazione di 1 forum e Presidente della Cooperativa Prende i necessari contatti
2 convegni
e chiede le dovute
Responsabile della comunità autorizzazioni
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Cura l’organizzazione
tecnica
9.b Pubblicità del progetto
Collaborano nella
Soci e soci lavoratori della
comunicazione
Cooperativa
10.a Organizzazione del
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Carnevale
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
10.b Festa di Halloween
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
10.c Tombolata natalizia
Responsabile della comunità Organizza e coordina
Educatore
Collabora nella gestione
Assistente Sociale
Promuove l’evento
1
1
1
20
1
1
1
1
1
1
1
1
1
8.3) Ruolo ed attività previste per i volontari nell’ambito del progetto.
Per la realizzazione delle attività previste nel progetto il volontario avrà un ruolo fondamentale in
quanto effettuerà degli interventi in stretta relazione con i minori, gli educatori e l’equipe
multidisciplinare, integrando le attività da questi programmate.
Dopo un periodo di formazione, orientamento e osservazione partecipata, i volontari del SCN
entreranno nel vivo dell’operatività, affiancando gli educatori nel favorire il percorso educativo e di
crescita dei minori, nonché partecipando alla realizzazione delle diverse attività.
All’interno della Comunità Alloggio “il Gabbiano”” le attività operative, previste dal progetto, che
coinvolgeranno i volontari del SCN, saranno le seguenti:
• Affiancare gli educatori nei processi educativi;
• Attuare i laboratori pomeridiani;
• Sostegno e recupero scolastico;
• Attività di animazione: con gioco libero (correre, saltare, acchiapparsi ecc.) e gioco strutturato
con le costruzioni, blocchi logici, puzzles, sapientino ecc.;
• Collaborare per la realizzazione dei laboratori:
• Organizzare e realizzare attività di socializzazione all’interno della comunità: feste di
compleanno, carnevale, halloween, tombolate, Epifania;
• Accompagnare i minori in attività esterne alla comunità: agenzie educative, centri di
riabilitazione, strutture sportive, brevi escursioni, pic-nic all’aperto, soggiorni residenziali
estivi, manifestazioni ricreative, sportive e varie iniziative della comunità locale;
• Sensibilizzare e coinvolgere le famiglie e i servizi del territorio alla realtà della Comunità
Alloggio;
• Partecipare all’organizzazione forum,convegni e pubblicizzare il progetto.
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 0-6 anni “Il Gabbiano”
ATTIVITA’ DEL PROGETTO
1.a Affiancamento degli educatori nei
Legacoop Progetti SCN 2014
RUOLO DEL VOLONTARIO
Supportare il percorso evolutivo dei bambini,
21
Servizio Civile
processi educativi
avendo riguardo ai lori ritmi di vita quotidiani
1.b Sostegno e recupero scolastico tramite
un rapporto individualizzato giornaliero
Aiutare i minori nello svolgimento dei compiti
Scolastici
1.c Laboratori strutturati di apprendimento
Offrire le tecniche e gli strumenti per
migliorare le capacità di apprendimento
Osservare e comprendere le difficoltà
scolastiche e/o i progressi dei minori
1.d Partecipazione agli incontri con le
agenzie educative
2.1.b Laboratorio di animazione
Far conoscere il pc ai bambini e spiegarne
le funzioni basilari
Aiutare i minori nella realizzazione di piccoli
Oggetti
Organizzare giochi strutturati
2.1.b Laboratorio di lettura
Leggere favole e/o racconti per l’infanzia
2.1.c Drammatizzazione
Organizzare recite a tema
2.2.a Gioco libero
Coinvolgere i minori nelle attività ludiche e
osservazione partecipata
Coinvolgere i minori nelle attività ludiche e
osservazione partecipata
Supporto all’organizzazione e alla gestione
1.e
Laboratorio multimediale
2.1.a Laboratorio di manipolazione
2.2.b Giochi di ruolo
2.2.c Lavori di gruppo
2.2.d Osservazione delle dinamiche di
gruppo
2.2.e “BUONE PRATICHE PER LA
SOSTENIBILITA’ ambientale”
Osservazione e restituzione all’equipe
2.3.a Accompagnamento dei minori c/o
centri sportivi e riabilitativi.
Recupero del materiale
Organizzazione e gestione dei laboratori
Offrire idee e suggerimenti per la loro
realizzazione, l’attività creativo-espressiva e
potrà proporre argomenti e supportare
l’operatore nello svolgimento dei progetti
stessi
Accompagnamento per la partecipazione
agli eventi.
Accompagnare i minori c/o i servizi del
Territorio
2.3.b Laboratorio espressivo-emotivo
Affiancare e supportare l’equipe
3.a Osservazione del comportamento del
minore nel contesto territoriale
Osservazione e restituzione all’equipe
3.b Accompagnamento e partecipazione a
manifestazioni sportive, ambientali,
culturali e altre iniziative del territorio
Accompagnare i minori
3.c Realizzazione e partecipazione a
momenti di festa e convivialità come i
Aiutare nell’organizzazione e animare la
Festa
Legacoop Progetti SCN 2014
22
Servizio Civile
compleanni, il carnevale, ecc. (circa 15
all’anno)
3.d Soggiorni residenziali (estivi, gite fuori
porta, ecc.) con possibile cadenza
mensile
3.e Laboratorio di educazione ambientale
“Madre Terra” con incontri quindicinali
(nel periodo di realizzazione del
laboratorio) c/o l’Associazione e 4 visite
guidate nel territorio
Supportare l’educatore e coinvolgere i
minori nelle attività
3.f Laboratorio di pasticceria “Special
Cakes” con incontri quindicinali (nel
periodo di realizzazione del laboratorio)
c/o la sede della pasticceria.
Collaborare nella realizzazione del
laboratorio c/o la sede della pasticceria
4.a Organizzazione di 1 forum e 2
convegni
Supportare l’Ente nell’organizzazione e
Partecipare
4.b Pubblicità del progetto
Supportare l’Ente nella pubblicizzazione e
comunicazione del progetto
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
5.a Organizzazione del Carnevale
5.b Festa della primavera
5.c Tombolata natalizia
Partecipare con i minori alle attività ed
escursioni previsti nell’ambito del laboratorio
All’interno della Comunità Alloggio “Il Pellicano”, considerato la diversa età di riferimento
dell’utenza, alcune attività, anche se apparentemente simili, saranno diversificate nella seguente
modalità:
• Affiancare gli educatori nei processi educativi;
• Attuare i vari laboratori: di creatività, di danza, attività motoria, teatrale, modellismo,
conoscenza del territorio, multimediale ecc.
• Sostegno e recupero scolastico;
• Collaborare per la realizzazione dei laboratori: “Madre Terra”; “Special Cakes”; Laboratorio
4R, ecc..
• Attività di animazione: organizzazione di tornei di calcio balilla, di carte, dama, giochi di
società, giochi tradizionali (nascondino, campana, quattro canti) ecc
• Attività di socializzazione all’interno della comunità: coinvolgere i minori nell’organizzazione
e realizzazione di feste di compleanno, carnevale, Epifania ecc.;
• Attività ed iniziative esterne alla Comunità: condurre e favorire i minori a partecipare a:
Soggiorni residenziali estivi, gite fuori porta, feste e manifestazioni scolastiche, manifestazioni
culturali e iniziative ambientali, ludico-ricreative, ecc.;
• Accompagnare i minori nei centri riabilitativi, sportive e sostenerli in queste attività;
• Sensibilizzare e coinvolgere le famiglie e i servizi del territorio alla realtà della Comunità
Alloggio;
• Attività di pubblicizzazione e sensibilizzazione: promozione del progetto,
organizzazione di forum e convegni aperti al territorio.
Legacoop Progetti SCN 2014
23
Servizio Civile
SEDE ATTUAZIONE PROGETTO: Comunità Alloggio per minori 7-14 anni “Il Pellicano”
ATTIVITA’ DEL PROGETTO
RUOLO DEL VOLONTARIO
6.1.a Affiancamento degli educatori nei
processi educativi
Supportare il percorso evolutivo dei bambini,
avendo riguardo ai lori ritmi di vita quotidiani
6.1.b Sostegno e recupero scolastico
tramite un rapporto individualizzato
giornaliero
Aiutare i minori nello svolgimento dei compiti
Scolastici
6.1.c Laboratori strutturati di apprendimento Offrire le tecniche e gli strumenti per
a cadenza settimanale
migliorare le capacità di apprendimento
6.1.d Partecipazione agli incontri con le
agenzie educative
Osservare e comprendere le difficoltà
scolastiche e/o i progressi dei minori
6.2.a Laboratorio multimediale
7.1.b Laboratorio di animazione
Aiutare i minori nel migliorare il loro livello di
conoscenza dei programmi del pc
Aiutare i minori nella realizzazione di piccoli
Oggetti
Organizzare giochi strutturati
7.1.c Lavori di gruppo
Supporto all’organizzazione e alla gestione
7.1.d Drammatizzazione
Organizzare recite a tema
7.1.a Laboratorio di manipolazione
LA Recupero del materiale
Organizzazione e gestione dei laboratori
Offrire idee e suggerimenti per la loro
realizzazione, l’attività creativo-espressiva e
potrà proporre argomenti e supportare
l’operatore nello svolgimento dei progetti
stessi
Accompagnamento per la partecipazione
agli eventi.
7.2.a Gioco libero
Coinvolgere i minori nelle attività ludiche e
osservazione partecipata
7.2.b Giochi di ruolo
Coinvolgere i minori nelle attività ludiche e
osservazione partecipata
7.2.c Osservazione delle dinamiche di Osservazione e restituzione all’equipe
gruppo
7.1.e
“BUONE PRATICHE PER
SOSTENIBILITA’ ambientale”
7.3.a Accompagnamento dei minori c/o
centri sportivi e riabilitativi (a seconda
dei piani terapeutici previsti per i
minori)
7.3.b Laboratori espressivo-emotivo
Accompagnare i minori c/o i servizi del
Territorio
8.a Osservazione del comportamento del
minore nel contesto territoriale
Osservazione e restituzione all’equipe
8.b Accompagnamento e partecipazione a
Accompagnare i minori
Legacoop Progetti SCN 2014
Affiancare e supportare l’equipe
24
Servizio Civile
manifestazioni sportive, ambientali,
culturali e altre iniziative del territorio
8.c Realizzazione e partecipazione a
momenti di festa e convivialità come i
compleanni, il carnevale, ecc. (circa 15
all’anno)
Aiutare nell’organizzazione e animare la
festa
8.d Soggiorni residenziali (estivi, gite fuori
porta, ecc.) con possibile cadenza
mensile
Supportare l’educatore e coinvolgere i
minori nelle attività
8.e Laboratorio di educazione ambientale
“Madre Terra” con incontri quindicinali
(nel periodo di realizzazione del
laboratorio) c/o l’Associazione e 4 visite
guidate nel territorio
Partecipare con i minori alle attività ed
escursioni previsti nell’ambito del laboratorio
8.f Laboratorio di pasticceria “Special
Cakes” con incontri quindicinali (nel
periodo di realizzazione del laboratorio)
c/o la sede della pasticceria.
Collaborare nella realizzazione del
laboratorio c/o la sede della pasticceria
9.a Organizzazione di 1 forum e 2
convegni
Supportare l’Ente nell’organizzazione e
Partecipare
9.b Pubblicità del progetto
Supportare l’Ente nella pubblicizzazione e
comunicazione del progetto
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
Supporto all’organizzazione e gestione
dell’evento
10.a Organizzazione del Carnevale
10.b Festa di Halloween
10.c Tombolata natalizia
Proprio per la specificità dell’intervento progettuale, tale esperienza avrà senza dubbio delle
ricadute positive anche nella formazione professionale e personale del volontario, dovendosi
confrontare con l’equipe e con problematiche di vario genere. Il volontario potrà, dunque,
sviluppare competenze significative sul piano relazionale, emotivo e procedurale rispetto alla
gestione di varie situazioni problematiche. Tutti questi elementi contribuiranno di certo anche alla
sua futura scelta professionale.
9)
Numero dei volontari da impiegare nel progetto:
10)
Numero posti con vitto e alloggio:
11)
Numero posti senza vitto e alloggio:
6
0
6
0
Legacoop Progetti SCN 2014
25
Servizio Civile
12)
Numero posti con solo vitto:
13) Numero ore di servizio settimanali dei volontari, ovvero monte ore
annuo:
14)
15)
Giorni di servizio a settimana dei volontari (minimo 5, massimo 6) :
1400
6
Eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio:
Rispettando le ore settimanali minime di 12 ore e tenendo presente le attività e le esigenze dei
minori ospiti, si chiede ai volontari:
o Lo svolgimento delle attività previste dal progetto;
o La disponibilità a lavorare a turni;
o La disponibilità a prestare servizio, a turno, anche nei giorni festivi;
o Il rispetto degli orari del turno;
o La disponibilità a partecipare ad eventuali attività fuori sede;
o La disponibilità a spostarsi presso altre località per soggiorni estivi (max 30 gg.);
o Il mantenimento del segreto professionale durante e dopo il servizio;
o Il rispetto del regolamento interno alle Comunità.
La formazione è obbligatoria quindi nelle giornate di formazione non è possibile usufruire dei giorni
di permesso
Legacoop Progetti SCN 2014
26
Servizio Civile
CARATTERISTICHE ORGANIZZATIVE
16) Sede/i di attuazione del progetto ed Operatori Locali di Progetto:
SEDE DOVE INDIRIZZARE LE DOMANDE: : Legacoop TRAPANI Via Manzo, 17 cap 91100 città TRAPANI
Tel. 0923/28077 Fax 0923/ 542119 - Personale di riferimento: Vincenzo Ingraldi. e.mail: [email protected]; [email protected]
Nominativi degli Operatori Locali di
Progetto
N.
1
2
Sede di attuazione
del progetto
Comune
Indirizzo
Cod.
N.
ident. vol. per Telef. sede Fax sede
sede
sede
TALENTI
soc coop soc.
Via
Castelvet
onlus
Ignazio
rano
86406
COMUNITA'
Torino,
TP
ALLOGGIO
snc
PER MINORI
IL GABBIANO
TALENTI
soc coop soc.
onlus
COMUNITA'
ALLOGGIO
PER MINORI
IL PELLICANO
Santa
Ninfa
TP
Legacoop Progetti SCN 2014
Via
Ferro, 103911
54
3
3
Cognome e
Nome
0924
0924
908546 908546 PALMERI
MARIANNA
0924
60479
0924
60479
PUGLIESE
VINCENZO
Data
di nascita
19/08/1980
07/12/1968
Cod. Fisc.
Nominativi dei Responsabili Locali di Tipologia
Ente Accreditati
servizi
volontari
Cognome e
Data
Cod. Fisc. (V- vitto;
VA-vitto
nome
di nascita
PLMMNN80 Non
M59C286O previsto
Non
previsto
PGLVCN68
T07Z404T
alloggio;
SVA –
senza
servizi)
SVA
SVA
27
Servizio Civile
18) Eventuali requisiti richiesti ai canditati per la partecipazione al progetto
oltre quelli richiesti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64:
Diploma di scuola media superiore;
Possesso di Patente B;
CARATTERISTICHE DELLE CONOSCENZE ACQUISIBILI
26)Eventuali crediti formativi riconosciuti:
L’Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze della Formazione per gli iscritti al
corso di laurea riconoscerà e certificherà, al termine del percorso progettuale, i crediti
formativi (v. convenzione con Università).
27)Eventuali tirocini riconosciuti:
L’Università degli Studi di Palermo Facoltà di Scienze della Formazione riconoscerà e
certificherà, al termine del percorso progettuale, per gli iscritti al corso di laurea il
periodo di tirocinio svolto presso la cooperativa (v. convenzione con Università).
28) Competenze e professionalità acquisibili dai volontari durante
l’espletamento del servizio, certificabili e validi ai fini del curriculum vitae:
I volontari alla fine del servizio civile avranno acquisito:
• Conoscenza su una realtà diversa dai propri abituali schemi di vita e la
capacità di rendersi utile in un clima sereno e “familiare” in cui tutti vengono
accettati con i propri pregi e i propri limiti.
• Nuove competenze tecniche-pratiche proprie del lavoro sociale.
• Conoscenze sulle tecniche relazionali e comunicative per fornire al minore
un adeguato sostegno psicologico e relazionale.
• Capacità di aiutare le persone ad individuare le risorse più adatte ai loro
bisogni, dalla semplice richiesta di informazioni alle problematiche che
richiedono maggiore attenzione.
• Capacità di lavorare in modo collaborativo con tutte le figure professionali e
non coinvolte nel progetto.
• Capacità empatiche.
• Acquisizioni di conoscenze sulle normative che regolamentano i servizi
sociali.
• Acquisizione delle normative che regolamentano la legge sulla privacy e
autorizzazione del trattamento dei dati personali sensibili del D. Lgs.
196/2003.
Ai volontari verrà rilasciato dalla cooperativa un attestato di frequenza sulla
formazione specifica.
28
Servizio Civile
Durante l’espletamento del servizio, i volontari potranno acquisire le seguenti
competenze trasversali e tecnico professionali:
• capacità di costruire relazioni significative
• capacità di gestire situazioni relazionali
• capacità di lavoro in gruppo e in rete
• flessibilità nella gestione delle diverse attività a seconda del tipologia di
servizio in cui si opera
• capacità organizzative di eventi e manifestazioni
• capacità nella gestione dell’associazionismo
• capacità di svolgere compiti e funzioni in autonomia
• capacità di svolgere attività di documentazione.
Inoltre, nello specifico, potranno acquisire le seguenti competenze di base:
• Saper delineare, in prospettiva educativa, il ruolo e la funzione dei genitori,
degli educatori dei minori e degli animatori del tempo libero.
• Saper riconoscere l'importanza delle relazioni sociali nell'insorgere dei
disturbi del comportamento.
• Competenze organizzative per la gestione e la realizzazione di progetti
complessi, che prevedono la compartecipazione di più soggetti e
l’integrazione di più risorse.
• Conoscenza del territorio ed analisi dei bisogni;
• I servizi territoriali ed i servizi specifici;
• Conoscenze delle tappe evolutive e modalità di relazione;
• Osservazione delle capacità comunicative interpersonali dei minori;
• Individuazione e sostegno alle difficoltà derivate dalla deprivazione
socioculturale;
• Legislazione sociale e welfare state, in particolare: Legge Regionale 22/86,
Legge Nazionale 328/00, ruolo dei comuni e dei distretti socio-sanitari,
ruolo delle regioni,ecc.;
• Terzo settore, in particolare: impresa e cooperazione sociale, formazione,
professioni sociali ed enti operanti nel territorio;
• Cenni legislativi sulla Privacy.
Il riconoscimento e l’attestazione delle competenze acquisite attraverso il processo non
formale d’apprendimento del Servizio Civile avverrà attraverso la verifica delle capacità
e competenze acquisite in riferimento ad unità predefinite con schede precodificate.
I soggetti coinvolti nel processo di riconoscimento sono:
• i giovani coinvolti nel Servizio Civile
• le strutture ospitanti
• un Ente di Formazione accreditato
Il processo si espleterà secondo la sequenza esplicitata nella tabella seguente:
FASE
CHI FA COSA
ACCERTAMENTO
L’Ente ospitante e l’Ente Formativo accertano
le competenze acquisite
dal/la giovane tramite un processo di
Assessment e di self Assessment
VALUTAZIONE
L’Ente Formativo valuta attraverso test in
relazione ad un repertorio di
Legacoop Progetti SCN 2014
29
Servizio Civile
competenze (schede pre-codificate)
ATTESTAZIONE
L’Ente Formativo rilascia una dichiarazione
delle competenze acquisite
durante il Servizio Civile
Inoltre, l’acquisizione di professionalità maturata durante il servizio sarà utile come
curriculum vitae e la Società Speha Fresia, regolarmente iscritta all’Albo Regionale
Sicilia degli Enti di Formazione con codice identificativo Regionale CIR AH0502,
certificherà e riconoscerà con dichiarazione apposita le capacità e le competenze
maturate durante il servizio.
Formazione generale dei volontari
33) Contenuti della formazione:
1. Valori e identità del Servizio Civile
1.1: L’identità del gruppo in formazione e patto formativo:
• Accoglienza, Illustrazione del percorso formativo e degli obiettivi, definizione del
Patto formativo. Presentazione e conoscenza dei partecipanti
• Motivazioni, Aspettative, paure e diario di bordo
• Analisi delle competenze in entrata del singolo e del gruppo
• Definizione del profilo del volontario
1.2: Dall’obiezione di coscienza al Servizio civile
• Evoluzione storica dall'obiezione di coscienza al servizio civile nazionale a
partire dalla legge n. 772/72, passando per la legge di riforma n. 230/98, fino ad
arrivare alla sua attuale configurazione così come delineata dal legislatore nel
2001
1.3: Il dovere di difesa della Patria – Difesa civile non armata e non violenta
• Il concetto di difesa della patria attraverso i temi dell'etica, dei principi, dei valori
dello Stato democratico. Pace e diritti umani alla luce della Costituzione
Italiana, delle sentenze della Corte Costituzionale, della Corte Europea e degli
ordinamenti delle Nazioni Unite
• Gestione e trasformazione non violenta dei conflitti, prevenzione della guerra,
concetti di peacekeeping, peace-enforcing e peacebuilding.
1. 4. La normativa vigente e la carta d’impegno etico
• Le norme legislative che regolano il sistema del servizio civile, nonché quelle di
applicazione riguardanti l’ordinamento e le attività del servizio civile nazionale
• La carta di impegno etico
2: La cittadinanza attiva
2.1: La formazione Civica
• Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e della Carta Costituzionale
(regole, diritti e doveri, ecc…). Funzione e ruolo degli organi costituzionali,
organizzazione delle camere e iter di formazione delle leggi.
Legacoop Progetti SCN 2014
30
Servizio Civile
2.2: Le forme di cittadinanza
• Forme di Partecipazione civile: il volontariato, la Cooperazione Sociale,
l’impegno politico e sociale, la democrazia partecipata, la partecipazione
democratica alle elezioni e ai referendum, i bilanci partecipati
2.3: La Protezione Civile
• Protezione civile e difesa dell'ambiente e del territorio. Prevenzione tutela
ambientale e legalità. Norme di comportamento nella gestione delle emergenze
2.4.: La rappresentanza dei volontari nel Servizio Civile
• Elezioni dei rappresentati regionali e Nazionali del
Partecipazione di ex volontari e/o rappresentanti in carica.
Servizio
Civile.
3: “ Il giovane volontario nel Sistema del Servizio Civile”
3.1.: Presentazione dell’Ente
• La Legacoop (storia, valori, codice etico, ecc…)
• Breve percorso storico dell’esperienza e della struttura di gestione del servizio
civile nazionale all’interno della
Legacoop – struttura organizzativa
• La cooperazione sociale
• Lavorare nel sociale, Ambiente e Cultura
• La cooperativa come strumento di autoimprenditorialità
3.2.: Il lavoro per Progetti
• Il progetto di servizio civile nazionale: analisi e lettura esemplificata di un
progetto, focalizzazione sul linguaggio, sugli aspetti critici delle competenze,
delle mansioni richieste
3.3. : L’organizzazione del Servizio Civile e le sue figure
• Presentazione delle figure che operano all’interno del Progetto di Servizio Civile
(OLP, RLEA, altri volontari) e all’interno dell’Ente.
3.4.: Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile
• Prontuario disciplina dei rapporti tra enti e volontario (DPCM 4 febbraio 2009 e
successive modifiche)
3.5.: Comunicazione interpersonale e gestione dei conflitti
• La comunicazione: il contesto, l'emittente, il messaggio, il canale comunicativo,
il destinatario e la ricezione del messaggio da parte di quest'ultimo
• Elementi sulla non violenza e sulla mediazione dei conflitti
4:
“Rielaborazione dei contenuti della formazione generale in funzione
dell’esperienza vissuta”
•
1° Incontro di rielaborazione dei contenuti del percorso formativo alla luce
dell’esperienza nello svolgimento del Servizio in relazione ai punti precedenti
ed in particolare sui moduli ““Il dovere di difesa della Patria, difesa civile non
armata e nonviolenta” e “La cittadinanza attiva.
•
2° Incontro di rielaborazione dei contenuti del percorso formativo alla luce
dell’esperienza nello svolgimento del Servizio in relazione ai punti precedenti,
nonché sul bilancio di competenze e raffronto con le competenze in entrata sia
individuali che di gruppo valutate all’inizio del percorso.
Legacoop Progetti SCN 2014
31
Servizio Civile
34) Durata:
La durata della Formazione Generale è di 41 ore
X
80% delle ore (33 h) entro e non oltre 180 gg (6 mesi) e restante 20% delle
ore (8 h) a partire dal 210° (7 mesi) giorno dall’avvio del progetto ed entro e
non oltre il 270° giorno (9 mesi)
Formazione specifica (relativa al singolo progetto) dei volontari
40) Contenuti della formazione:
MODULO N. 1 ACCOGLIENZA
CONTENUTI DEL MODULO:
Accoglienza, descrizione del progetto di servizio (mission, attività, destinatari,
personale). Il ruolo del volontario all’interno del progetto di Servizio Civile Naz.le. Il
“gruppo” di Servizio Civile (compiti, ruoli e responsabilità). Conoscenza degli OLP
ed eventuale ulteriore referente. Visita del servizio
DURATA DEL MODULO 4 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Palmeri Marianna
MODULO N. 2 SICUREZZA
Sicurezza nei luoghi di lavoro – D.Lgs 81/2008, così come riportato dal
Decreto n. 160 del 19 luglio 2013.
L’obiettivo di questo modulo è quello di fornire ai volontari in scn tutti gli elementi
fondamentali e necessari per realizzare le attività previste nel progetto di servizio
civile nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di sicurezza
nei luoghi di lavoro.
Nello specifico l’obiettivo principale è la conoscenza di base della sicurezza nei
luoghi di lavoro, dei principali rischi legati all’attività svolta dai volontari, della
modalità di valutazione dei rischi, della figura dell’addetto alla sicurezza in azienda,
nonché dell’addetto alla lotta antincendio e al primo soccorso.
Più nel dettaglio saranno trattati i seguenti contenuti:
Contenuti di sistema: formazione/informazione su principi generali d.lgs. 81/08 concetti di rischio – danno – prevenzione – protezione – organizzazione della
prevenzione aziendale – diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi
di vigilanza, controllo e assistenza.
Contenuti specifici: si procederà quindi a trattare i temi relativi ai rischi connessi
all’impiego di volontari di servizio civile nelle sedi di attuazione progetto riguardo al
settore e all’area di intervento del progetto (punti 5 e 8.3 del formulario).
D. Lgs. 81/08 “sicurezza nei luoghi di lavoro” (sedi di attuazione progetto):
• Le figure preposte all’emergenza
Legacoop Progetti SCN 2014
32
Servizio Civile
• Il sistema di prevenzione e protezione
• La segnaletica di sicurezza
• La gestione delle emergenze
• Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
• Agenti estinguenti e loro utilizzo
• Piano prevenzione incendi e presa visione degli estintori portatili e modalità di
utilizzo
• Procedure di evacuazione (in base al piano di evacuazione)
• Normativa di riferimento
• Documento di valutazione dei rischi redatto dall’azienda
• Fattori di rischio connessi all’attività svolta ed al target di riferimento del
progetto (minori)
• Riconoscere un’emergenza sanitaria
• Previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili
• tecniche di auto protezione specifiche ed esercitazione
• movimentazione manuale dei carichi (se previsto), contatti con l’utenza
• tecniche di comunicazione con il sistema emergenza
• riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: crisi asmatica, reazioni
allergiche, crisi convulsive, emorragie esterne post-traumatiche, shock, ecc..
• tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici
biologici
DURATA DEL MODULO 8 ore
FORMATORI DI RIFERIMENTO Ing. Accardo Leonardo
Rag. Pugliese Vincenzo
MODULO N. 3 TERRITORIO e BISOGNI
CONTENUTI DEL MODULO: Conoscenza del territorio ed analisi dei bisogni.
I servizi territoriali e il lavoro di rete nella presa in carico del minore.
DURATA DEL MODULO 8 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Palmeri Marianna
MODULO N. 4 IL MINORE OSPITE
CONTENUTI DEL MODULO: Inserimento del minore in comunità, modalità ed
Obiettivi.
DURATA DEL MODULO 8 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Tantaro Maria
MODULO N. 5 L’ INTERVENTO EDUCATIVO
CONTENUTI DEL MODULO: I minori, problematiche e lettura degli interventi
ll ruolo educativo della comunità, equipe, attività,ecc;
DURATA DEL MODULO 6 ore
Legacoop Progetti SCN 2014
33
Servizio Civile
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Augello Rosanna
MODULO N. 6 CONOSCERE IL MINORE
CONTENUTI DEL MODULO: Conoscenze delle tappe evolutive e modalità di
Relazione interpersonale
DURATA DEL MODULO 8 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Tantaro Maria
MODULO N. 7 CAPIRE ED AIUTARE IL MINORE
CONTENUTI DEL MODULO: Osservazione capacità comunicative
interpersonali dei minori. Individuazione e sostegno alle difficoltà derivate
dalla deprivazione socio-culturale
DURATA DEL MODULO 6 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Bono Filippa
MODULO N. 8 L’ATTIVITA’ LUDICA
CONTENUTI DEL MODULO: Gioco ed interazione sociale nei minori
provenienti da situazioni di disagio
DURATA DEL MODULO 6 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Dott.ssa Bono Filippa
MODULO N. 9 IL MONDO DEL SOCIALE (lavoro ed opportunità)
CONTENUTI DEL MODULO: Storia dell’ente e caratteristiche giuridiche –
sfide strategiche dell’agire sociale
Terzo settore, in particolare: impresa sociale, cooperative sociali,
formazione nel settore, professioni sociali.
Enti pubblici e privati operanti nel territorio;
DURATA DEL MODULO 12 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Rag. Pugliese Vincenzo
MODULO N. 10 LEGISLAZIONE SOCIALE
CONTENUTI DEL MODULO: Legislazione sociale e welfare state, in
particolare: Legge Regionale 22/86, Legge Nazionale 328/00, ruolo delle
amministrazioni locali e regionali e dei distretti socio-sanitari,ecc.;
DURATA DEL MODULO 6 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Rag. Pugliese Vincenzo
MODULO N. 11 LA LEGGE SULLA PRIVACY
CONTENUTI DEL MODULO: Cenni Legge Privacy per gli operatori del settore
sociale (diritti e doveri)
Legacoop Progetti SCN 2014
34
Servizio Civile
DURATA DEL MODULO 2 ore
FORMATORE DI RIFERIMENTO Rag. Pugliese Vincenzo
41) Durata:
La durata della formazione specifica è: 74 ore
Barrare l’opzione scelta (una sola risposta):
X
100% delle ore entro 90 gg (3 mesi)
Legacoop Progetti SCN 2014
35
Scarica

Progetto: "Dammi la mano e vola con me