Principi contabili e Note esplicative 27 Principi contabili e Note esplicative 1. Profilo del gruppo Saes Getters S.p.A., società Capogruppo, e le sue controllate operano sia in Italia che all’estero nello sviluppo, produzione e commercializzazione di getter ed altri componenti per tubi catodici e schermi piatti e di getter ed altri componenti per applicazioni industriali, nonché nel settore della purificazione dei gas. Il Gruppo opera inoltre nell’ambito dei materiali avanzati, in particolare nello sviluppo di getter per sistemi microelettronici e micromeccanici, cristalli ottici, leghe a memoria di forma e metallorganici. La società capogruppo Saes Getters S.p.A. è controllata da S.G.G. Holding S.p.A. Rispetto al 31 dicembre 2004 non sono intervenute variazioni dell’area di consolidamento. La composizione del Gruppo Saes Getters e dell’area di consolidamento è riportata nella nota n. 39. 2. Sintesi dei principali principi contabili A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo n°1606/2002, a partire dal 1 gennaio 2005 il Gruppo Saes Getters ha adottato i principi contabili IAS/IFRS. La presente relazione semestrale è stata redatta secondo detti nuovi principi ed, in particolare, secondo quanto indicato dal principio contabile concernente l’informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 “Bilanci intermedi”). Gli stessi principi sono stati adottati nel redigere le situazioni patrimoniali, economiche e finanziarie di confronto, ad eccezione della valutazione e rappresentazione degli strumenti finanziari, con particolare riferimento alle operazioni di copertura del rischio di cambio e alla contabilizzazione delle azioni proprie in portafoglio. La Società si è avvalsa infatti, della facoltà prevista dall'IFRS 1 di definire quale data di transizione il 1° gennaio 2005 per i principi contabili internazionali IAS 32 e 39. Si rinvia alla sezione relativa ai principi contabili e alle note esplicative per ulteriori dettagli. In sede di prima applicazione è stato adottato il principio contabile internazionale IFRS 1 “Prima applicazione dei Principi Contabili Internazionali”. Per la descrizione degli effetti generati dalla transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) si rinvia alla nota n. 39, contenente la riconciliazione tra il patrimonio netto ed il risultato d’esercizio secondo i Principi Contabili Italiani e secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), sia con riferimento al precedente periodo intermedio comparabile (chiuso al 30 giugno 2004), sia con riferimento al 31 dicembre 2004, data di chiusura dell’ultimo bilancio annuale redatto in applicazione dei previgenti principi contabili. I principi adottati nella presente relazione semestrale e nelle riconciliazioni presentate potrebbero non coincidere con i principi contabili internazionali IFRS in vigore al 31 dicembre 2005, a causa di futuri orientamenti della Commissione Europea sull’omologazione dei principi stessi ovvero a causa della successiva emissione di nuovi principi contabili, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell’International Accounting Standards Board (IASB) o dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC). Si ricorda che la relazione semestrale non include tutte le informazioni richieste per la redazione di un bilancio annuale completo; tuttavia, a seguito della prima applicazione dei principi contabili internazionali, esse risultano più ampie rispetto a quelle richieste dal principio contabile IAS 34 e comparabili a quelle contenute in un bilancio annuale. Si segnala che, esercitando la facoltà prevista dall'art. 4, comma 2, del D. Lgs. n. 38/2005 riguardante l'esercizio delle opzioni previste dal Regolamento comunitario n. 1606/2002 in materia di 28 principi contabili, la Capogruppo e la controllata Saes Advanced Technologies S.p.A. intendono redigere il bilancio civilistico al 31 dicembre 2005 secondo i principi contabili internazionali. Sono esposti qui di seguito i principali principi contabili applicati. Principi di consolidamento I principali criteri di consolidamento adottati per la redazione del bilancio consolidato sono i seguenti: - Il valore di carico delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro la relativa frazione di patrimonio netto a fronte dell’assunzione degli elementi dell’attivo e del passivo, secondo il metodo dell’integrazione globale. - In conformità al principio IAS 31, il valore di carico delle partecipazioni in società a controllo congiunto assunte nel bilancio consolidato con il metodo del consolidamento proporzionale è eliminato contro la relativa frazione di patrimonio netto di spettanza del Gruppo a fronte dell’assunzione degli elementi dell’attivo e del passivo per l’importo corrispondente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Anche ogni voce del conto economico è iscritta nel bilancio consolidato per l’importo corrispondente alla percentuale di partecipazione di proprietà del Gruppo. Le partite di debito e credito e tutte le altre operazioni intercorse tra la società a controllo congiunto e le società del Gruppo sono eliminate per la quota di possesso del Gruppo. I saldi residui sono evidenziati nello stato patrimoniale e nel conto economico unitamente ai rapporti con i terzi. - La differenza positiva tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio delle partecipate, espressa al valore corrente al momento dell’acquisto della partecipazione, qualora ne ricorrano i presupposti, è iscritta a titolo di “Avviamento”. - Gli utili e le perdite non ancora realizzati derivanti da operazioni fra società consolidate vengono eliminati, così come le partite di debito e credito e tutte le altre operazioni intercorse tra le società incluse nell’area di consolidamento. - La conversione dei bilanci delle società estere in moneta di conto (euro) viene realizzata applicando all’attivo e al passivo il cambio corrente di fine esercizio e alle poste del conto economico il cambio medio dell’esercizio. La differenza tra il risultato d’esercizio, quale risulta dalla conversione ai cambi medi, e quello risultante dalla conversione in base ai cambi di fine esercizio viene iscritta nell’apposito conto di patrimonio netto “Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta” incluso nella voce “Riserve diverse”. Nella stessa posta viene anche iscritto l’effetto sul patrimonio netto delle variazioni intervenute nei rapporti di cambio tra la fine dell’esercizio precedente e la fine dell’esercizio in corso. Il dettaglio dei tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera è riportato nella nota n. 40. Schemi contabili Lo schema di stato patrimoniale è conforme al contenuto minimo richiesto dai Principi Contabili Internazionali e si basa sulla distinzione delle attività e delle passività tra correnti e non correnti, secondo l’attitudine degli elementi patrimoniali al realizzo entro, ovvero oltre, dodici mesi dalla data di bilancio. Il conto economico viene presentato sulla base di una struttura per destinazione dei costi. Gli schemi contabili risultano coerenti con la reportistica predisposta per la struttura interna organizzativa e direzionale. Immobilizzazioni materiali Sono iscritte al costo o al costo rivalutato (deemed cost) al netto dei fondi ammortamento e delle perdite di valore (impairment). Nel costo sono compresi gli oneri accessori e i costi diretti e indi- 29 retti di produzione per la quota ragionevolmente imputabile al bene. I costi di manutenzione sostenuti successivamente alla prima rilevazione sono capitalizzati solo se comportano un incremento dei benefici economici futuri afferenti ai cespiti cui si riferiscono. Alcuni cespiti sono stati valutati al fair value alla data di transizione ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) e sono misurati sulla base del costo rivalutato (deemed cost), costituito dall’ammontare rettificato da parte delle società italiane del Gruppo in applicazione di specifiche leggi di rivalutazione monetaria all’epoca delle rivalutazioni stesse. L’ammortamento è calcolato a quote costanti sulla base della vita utile stimata delle immobilizzazioni materiali, utilizzando le seguenti aliquote: Fabbricati Impianti e macchinario Attrezzature industriali e commerciali Altri beni 2,5%-3% 10%-25% 20%-25% 7%-25% Sono considerati contratti di locazione finanziaria quelli che trasferiscono sostanzialmente al locatario tutti i rischi e i benefici della proprietà. I beni oggetto di locazione finanziaria sono rilevati al minore tra il loro fair value e il valore attuale dei pagamenti minimi dovuti sulla base dei contratti e sono sottoposti a ammortamento sulla base della loro vita utile stimata. La passività verso il locatore è classificata tra le passività finanziarie nello stato patrimoniale. La quota interessi inclusa nei canoni periodici è rilevata tra gli oneri finanziari imputati al conto economico dell’esercizio. Gli altri contratti di locazione sono considerati operativi e i relativi costi sono rilevati sulla base delle condizioni previste nei contratti. Attività immateriali Sono iscritte secondo lo IAS 38, se sono identificabili, se è probabile che il loro utilizzo generi benefici economici futuri e se il costo può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali sono ammortizzate sulla base della loro vita utile stimata, se definita, come segue: ■ Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno 3/5 anni/durata del contratto ■ Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3/50 anni/durata del contratto ■ Altre 3/8 anni/durata del contratto Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica di eventuali riduzioni di valore su base almeno annua o secondo la diversa periodicità richiesta da circostanze indicative di rischio di perdita di valore. I costi sostenuti successivamente sono capitalizzati solo se si traducono in un incremento dei benefici economici attesi dall’utilizzo delle attività immateriali cui afferiscono. Avviamento La differenza positiva tra il costo di acquisizione di un’azienda e il valore corrente (fair value) del complesso di attività e passività acquisite è iscritta tra le attività immateriali a titolo di avviamento; la eventuale differenza negativa è imputata al conto economico al momento dell’acquisizione. L’avviamento non è ammortizzato, ma è sottoposto a verifica di eventuali riduzioni di valore, secondo lo IAS 36 Riduzione di valore delle attività, su base almeno annua o secondo la diversa periodicità richiesta da specifiche circostanze indicative di rischio di perdita di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è iscritto al costo al netto delle eventuali perdite di valore rilevate. In sede di prima adozione dei Principi Contabili Internazionali, il Gruppo ha utilizzato la specifica esenzione concessa dall’IFRS 1 che permette di evitare l’applicazione retroattiva dell’IFRS 3 Aggregazioni di imprese con riferimento alle acquisizioni avvenute antecedentemente alla data di transizione agli IFRS. Pertanto l’avviamento generato da acquisizioni antecedenti la data del 1° 30 gennaio 2004 è iscritto al valore determinato secondo i previgenti principi contabili, dopo verifica e rilevazione di eventuali perdite durevoli di valore. Costi di ricerca e sviluppo I costi sostenuti per l’attività di ricerca finalizzata all’ottenimento di nuove conoscenze scientifiche o tecniche ovvero all’ampliamento di quelle esistenti sono rilevati nel conto economico dell’esercizio. I costi sostenuti per l’attività di sviluppo, finalizzata all’applicazione dei risultati della ricerca a prodotti e processi nuovi o sostanzialmente migliorati, sono capitalizzati se sono verificate tutte le condizioni seguenti: ■ fattibilità tecnica, intenzione a completare l’attività per l’utilizzo o la vendita, capacità di usare o vendere l’attività; ■ probabile generazione di benefici economici futuri a fronte dei costi sostenuti (in particolare attraverso la dimostrazione dell’esistenza di un mercato per l’attività in sviluppo); ■ disponibilità di risorse tecniche e finanziarie per il completamento dello sviluppo dell’attività; ■ determinazione dei costi in modo attendibile. Perdite di valore delle attività (impairment) Il valore recuperabile delle immobilizzazioni materiali e delle attività immateriali è verificato su base almeno annua qualora esistano indicazioni di perdite di valore; il principio richiede la rilevazione di una perdita di valore ogniqualvolta il valore contabile di un’attività risulti superiore al suo valore recuperabile. Le attività immateriali a vita utile indefinita sono sottoposte a verifica di valore su base annua o secondo la diversa periodicità richiesta da circostanze indicative di rischio di perdita di valore. Qualora non sia possibile determinare il valore recuperabile di un singolo elemento attivo, il Gruppo stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi finanziari cui esso appartiene. Il valore recuperabile corrisponde al maggiore tra il valore corrente al netto degli oneri di vendita e il valore d’uso; quest’ultimo è determinato attualizzando i flussi finanziari futuri stimati sulla base di un tasso di sconto al lordo delle imposte e che tenga conto del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell’attività. La perdita di valore corrisponde alla parte di valore contabile eccedente il valore recuperabile. Se, successivamente, una perdita di valore su un elemento attivo diverso dall’avviamento viene meno o si riduce, si incrementa il valore contabile dell’attività sulla base della stima del suo valore recuperabile, ma in misura non eccedente il valore che l’attività avrebbe se non fosse mai stata svalutata per perdita di valore. La perdita di valore e il ripristino di valore sono rilevati a conto economico dell’esercizio. Partecipazioni e altre attività finanziarie Appartengono alle categorie definite dal principio IAS 39 delle “attività finanziarie disponibili per la vendita” o degli “investimenti posseduti sino a scadenza”. Gli elementi della prima categoria sono valutati a fair value, se è disponibile un prezzo di mercato, ovvero al costo nel caso in cui il fair value non sia determinabile. Gli elementi della seconda categoria sono valutati al costo ammortizzato. Rimanenze di magazzino e lavori in corso su ordinazione Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato secondo il metodo FIFO, ed il valore di mercato. Il costo di produzione include i costi diretti di materiale e lavoro e i costi indiretti di produzione (variabili e fissi). Le scorte obsolete e di lento rigiro sono svalutate in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo. I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base della percentuale di completamento, al 31 netto degli eventuali acconti fatturati ai clienti. Il costo di produzione include i costi diretti di materiale e lavoro e i costi indiretti di produzione (variabili e fissi) ragionevolmente allocabili; eventuali perdite sulle commesse sono iscritte in conto economico quando è probabile che i costi totali stimati eccederanno i ricavi totali previsti. Crediti commerciali e diversi Sono iscritti al valore nominale al netto del fondo svalutazione per esprimere la stima delle perdite su crediti. Attività e passività destinate alla cessione Sono costituite rispettivamente dalle attività e dalle passività il cui valore sarà recuperato mediante la cessione anziché mediante l’utilizzo, in quanto oggetto di dismissione. La specifica classificazione è adottata quando si verifica la cessione o quando ricorrono i presupposti per considerare attività e passività destinate alla cessione, se noti in epoca precedente. Sono valutate al minore tra il valore netto contabile ed il valore corrente al netto dei costi di dismissione. Le perdite di valore al momento della classificazione delle attività e delle passività destinate alla cessione sono imputate al conto economico, unitamente a successivi proventi e oneri derivanti dalla valutazione dei medesimi elementi patrimoniali. Strumenti finanziari derivati Conformemente allo IAS 39, a fine periodo gli strumenti finanziari derivati sono valutati a fair value e sono contabilizzati secondo le modalità dell’hedge accounting se sono rispettate tutte le condizioni previste dal principio, ossia se: ■ all’inizio dell’operazione esistono sia la designazione formale sia la documentazione della relazione di copertura; ■ la copertura è ritenuta altamente efficace a preventivo; ■ l’efficacia può essere misurata attendibilmente; ■ la copertura dimostra di essere altamente efficace a posteriori durante i diversi periodi contabili. Se sono rispettate tutte le condizioni richieste per l’applicazione dell’hedge accounting, gli strumenti finanziari derivati sono trattati secondo la tecnica contabile del cash flow hedge, applicata alle operazioni di copertura dall’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa derivanti da transazioni future altamente probabili e che possono comportare effetti sul conto economico. Mediante la tecnica contabile del cash flow hedge la porzione efficace degli utili o delle perdite connessi agli strumenti finanziari derivati è rilevata in una riserva del patrimonio netto; utili e perdite cumulati rilevati nel patrimonio netto sono imputati al conto economico nel periodo in cui l’operazione oggetto della copertura viene rilevata. La porzione inefficace degli utili o delle perdite connessi agli strumenti finanziari è imputata direttamente al conto economico. Si imputano al conto economico anche gli utili e le perdite cumulati relativi a operazioni oggetto di copertura che non siano più ritenute probabili. Se si chiude uno strumento o una relazione di copertura e l’operazione oggetto della copertura non è ancora stata realizzata, gli utili e le perdite cumulati rilevati fino a quell’epoca nel patrimonio netto sono imputati al conto economico nel momento in cui si realizza la relativa operazione. Ratei e risconti Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il prin- 32 cipio della competenza temporale. Patrimonio netto I dividendi erogati dalla Capogruppo sono iscritti come debiti al momento della delibera di distribuzione. Le operazioni di acquisto e vendita di azioni proprie sono rilevate direttamente come movimentazioni del patrimonio netto, senza transitare dal conto economico. Debiti finanziari Sono iscritti inizialmente al costo, dato dalle risorse ricevute al netto degli oneri accessori per l’accensione del finanziamento. Successivamente, i debiti finanziari sono valutati secondo il criterio del costo ammortizzato, dato dall’ammontare del debito iniziale al netto dei rimborsi di capitale e degli oneri accessori ammortizzati. Trattamento di fine rapporto e altri benefici La voce include il trattamento di fine rapporto e altri fondi a favore dei dipendenti, stanziati per coprire la passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla legislazione ed ai contratti collettivi di lavoro ed integrativi aziendali vigenti nei paesi in cui operano le società incluse nell’area di consolidamento. La voce accoglie sia piani a contribuzione definita, sia a benefici definiti. Le obbligazioni relative ai piani a contribuzione definita sono contabilizzate come costi nell’esercizio di competenza. Le obbligazioni relative ai piani a benefici definiti sono valutate da attuari indipendenti secondo il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), applicato separatamente a ciascun piano. In sede di prima adozione dei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) tutti gli utili e le perdite attuariali esistenti alla data del 1° gennaio 2004 sono stati rilevati nell’apposita riserva di patrimonio netto, unitamente agli altri impatti derivanti dalla transizione. Dopo la data di transizione viene applicato il metodo del corridoio (corridor approach) in relazione agli utili e alle perdite attuariali, che vengono rilevati per la quota cumulativa che eccede il 10% del valore attuale dell’obbligazione a benefici definiti al termine dell’esercizio precedente. La passività a fronte dei piani a benefici definiti risulta costituita dal valore attuale dell’obbligazione verso i dipendenti, rettificato da utili o perdite attuariali non riconosciuti e da costi relativi a prestazioni di lavoro pregresse non rilevati precedentemente. I pagamenti relativi ai piani a contribuzione definita sono imputati al conto economico come costi quando sono sostenuti. Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi e oneri sono stanziati per coprire obbligazioni, legali o implicite, derivanti da eventi passati e la cui estinzione comporterà un probabile utilizzo futuro di risorse il cui ammontare può essere stimato in modo affidabile. Le variazioni di stima sono rilevate nel conto economico del periodo in cui la variazione si verifica. Qualora l’effetto sia significativo, i fondi per rischi e oneri devono essere iscritti al valore attuale. Debiti commerciali e diversi Si riferiscono, rispettivamente, a rapporti commerciali o di natura varia e sono iscritti al loro valore nominale. 33 Azioni proprie Sono iscritte a riduzione del patrimonio netto. Il costo originario e i componenti generati dalla loro successiva vendita sono rilevati come movimenti di patrimonio netto. Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che affluiranno al Gruppo benefici economici e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono esposti al netto di sconti, abbuoni e resi. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti quando si è verificato il trasferimento all’acquirente dei rischi e dei benefici connessi alla proprietà dei beni. I ricavi generati dalla prestazione di servizi sono iscritti nel periodo in cui il servizio è stato effettuato. Contributi I contributi sono rilevati in conto economico quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ottenuti e che saranno soddisfatte tutte le condizioni necessarie al loro riconoscimento. I contributi in conto capitale, per la quota di competenza dell’esercizio, sono accreditati al conto economico in base alla vita utile dei cespiti cui i contributi si riferiscono. La quota di contributo in conto capitale di competenza degli esercizi futuri viene iscritta nella voce “Ratei e risconti passivi”. I contributi in conto esercizio sono rilevati secondo la competenza economica nel medesimo periodo in cui si sostengono i costi correlati, esposti al netto di tali contributi. Costo del venduto Il costo del venduto rappresenta il costo di acquisto o di produzione dei prodotti e delle merci che sono stati venduti e include il costo delle materie prime, sussidiarie e di consumo, delle merci e dei costi diretti e indiretti di produzione. Il costo del venduto include anche i margini sui lavori in corso su ordinazione riconosciuti con riferimento allo stato di avanzamento (metodo della percentuale di completamento). Spese di ricerca e sviluppo I costi di ricerca sono imputati per intero al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. I costi di sviluppo sono obbligatoriamente capitalizzati se sussistono le condizioni previste dallo IAS 38 e già richiamate nella nota relativa alle attività immateriali. Se i requisiti per la capitalizzazione obbligatoria dei costi di sviluppo non si verificano, gli oneri sono imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. Spese di vendita Includono gli oneri correlati alla vendita dei prodotti sostenuti nel corso dell’esercizio. Spese generali e amministrative Includono gli oneri correlati alla struttura amministrativa sostenuti nel corso dell’esercizio. 34 Componenti finanziarie Includono interessi attivi e passivi, differenze cambio (sia realizzate sia non realizzate) attive e passive, nonché eventuali rettifiche di valori mobiliari. Gli interessi passivi di qualsiasi natura sono imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. Imposte Le imposte dell’esercizio rappresentano la somma delle imposte correnti e delle imposte differite e sono imputate al conto economico dell’esercizio, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate in una posta del patrimonio netto, nel cui caso l’effetto fiscale è riconosciuto nel patrimonio netto. Le imposte correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti. Le imposte differite sono rilevate sulle differenze temporanee tra il valore contabile e il valore ai fini fiscali di una attività o passività. Le imposte differite attive, incluse quelle derivanti da perdite fiscali riportabili e crediti d’imposta non utilizzati, sono riconosciute nella misura in cui è probabile la disponibilità di redditi futuri imponibili per consentirne il recupero. Le attività e le passività fiscali differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevedono applicabili negli esercizi di realizzo o estinzione delle differenze temporanee nei rispettivi Paesi in cui operano le società del Gruppo. Sono rilevati nel bilancio consolidato accantonamenti per le imposte dovute in caso di distribuzione degli utili e delle riserve dalle controllate, ad esclusione di quelle relative a utili e riserve per cui non si ritiene probabile la distribuzione in un prevedibile futuro. Utile per azione L’utile per azione è rappresentato dall’utile netto del periodo attribuibile ai possessori di azioni ordinarie e di risparmio, tenendo conto della media ponderata delle azioni in circolazione nel corso del periodo. Settori di attività Un settore di attività è una componente d’impresa distintamente identificabile destinata a fornire un singolo prodotto o un servizio o una serie di prodotti e servizi, soggetta a rischi e benefici diversi rispetto a quelli degli altri settori di attività. 35 Note esplicative ai prospetti contabili Tutti gli importi riportati nelle note esplicative e nei prospetti contabili sono espressi in migliaia di euro se non diversamente specificato. 3. Ricavi netti Il fatturato netto consolidato del primo semestre dell’esercizio 2005 è stato pari a 66.447 migliaia di euro, in riduzione del 8,8% rispetto a 72.847 migliaia di euro del primo semestre 2004. La flessione delle vendite al netto dell’effetto cambi è stata pari a 6,7%, mentre il rafforzamento dell’euro rispetto alle principali valute estere ha comportato una riduzione pari a 2,1%. In particolare, le Business Area Cathode Ray Tubes e Semiconductors hanno registrato una riduzione del fatturato, solo in parte rettificata dall’aumento delle vendite della Business Area Flat Panel Displays. Si ricorda che nel corso del primo semestre 2004 erano state cedute alcune attività relative al mercato dei semiconduttori nell’ambito di un progetto relativo al recupero di efficienza e di focalizzazione sui business profittevoli. Al netto delle attività cedute la riduzione del fatturato sarebbe stata pari al 5,7%. Di seguito si fornisce la ripartizione dei ricavi suddiviso per Business Unit e Business Area: Business Unit e Business Area 1° semestre 2005 Cathode Ray Tubes 16.176 Flat Panel Displays 23.490 Subtotale Information Displays 39.666 Lamps 5.661 Electronic Devices 6.240 Vacuum Systems and Thermal Insulation 3.222 Semiconductors 11.370 Subtotale Industrial Applications 26.493 Subtotale Advanced Materials 288 Fatturato Totale 66.447 Legenda: Information Displays Business Unit Cathode Ray Tubes Flat Panel Displays Industrial Applications Business Unit Lamps 1° semestre 2004 22.715 19.948 42.663 5.721 5.869 3.045 15.549 30.184 0 72.847 Variazione (6.539) 3.542 (2.997) (60) 371 177 (4.179) (3.691) 288 (6.400) -28,8% 17,8% -7,0% -1,0% 6,3% 5,8% -26,9% -12,2% n.a. -8,8% Getter al bario per tubi catodici Getter e dispensatori di metalli per schermi piatti Getter e dispensatori di metalli per l'utilizzo in lampade a scarica e lampade fluorescenti Electronic Devices Getter e dispensatori di metalli per apparecchi elettronici sottovuoto Vacuum Systems and Thermal Insulation Pompe per sistemi da vuoto e prodotti per isolamento termico Semiconductors Sistemi di purificazione dei gas per l’industria dei semiconduttori ed altre industrie ed installazioni per il settore delle telecomunicazioni Advanced Materials Business Development Unit Advanced Materials Getter per sistemi microelettronici e micromeccanici, cristalli ottici, leghe a memoria di forma, metallorganici 36 4. Costo del venduto L’importo iscritto a conto economico per il primo semestre 2005 è di 31.768 migliaia di euro, in riduzione di 4.483 migliaia di euro, contro 36.251 migliaia di euro del corrispondente periodo del 2004. Di seguito si fornisce la ripartizione del costo del venduto per Business Unit: Information Displays Industrial Applications Advanced Materials & Corporate Costs Totale Costo del Venduto 1° semestre 2005 14.766 16.422 580 31.768 1° semestre 2004 16.688 19.306 257 36.251 Variazione (1.922) (2.884) 323 (4.483) Entrambe le Business Unit evidenziano una netta diminuzione del costo del venduto, principalmente a causa del minor fatturato e degli effetti positivi derivanti dalle ristrutturazioni e cessioni poste in essere nel periodo precedente, con particolare riferimento al costo del personale. Di seguito si fornisce la ripartizione del costo del venduto per destinazione: Materie prime Lavoro diretto Spese indirette di produzione Variazione delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti Totale Costo del Venduto 1° semestre 2005 9.291 5.965 16.923 1° semestre 2004 9.784 7.212 18.596 Variazione (411) 31.768 659 36.251 (1.070) (4.483) (493) (1.247) (1.673) La riduzione del costo per lavoro diretto e delle spese indirette di produzione è dovuta principalmente alle ristrutturazioni e cessioni citate. 5. Spese operative Il totale delle spese operative è stato di 21.857 migliaia di euro (21.168 migliaia di euro nel primo semestre 2004), classificate per destinazione come segue: Spese di ricerca e sviluppo Spese di vendita Spese generali e amministrative Totale spese operative 1° semestre 2005 7.188 7.770 6.899 21.857 1° semestre 2004 6.525 8.063 6.580 21.168 Variazione 663 (293) 319 689 Le spese operative evidenziano un incremento di 689 migliaia di euro, principalmente dovuto ai maggiori costi sostenuti nelle attività di ricerca e sviluppo, oltre all’inclusione nelle spese generali e amministrative dei costi non ricorrenti per consulenze relative alla conversione volontaria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie avvenuta nel mese di gennaio 2005. 37 Si fornisce il dettaglio dei costi per natura complessivi inclusi nel costo del venduto e nelle spese operative: Costi per natura Costo del personale Spese viaggio e alloggio Spese esterne per manutenzione Ammortamenti imm. ni materiali Ammortamenti imm.ni immateriali Materiale vario e d'ufficio Assicurazioni Spese per pubblicità Acc.ti per rischi su crediti Consulenze tecniche, legali, fiscali ed amministrative Affitti Spese gestione, deposito brevetti Spese per energia, telefoniche, fax, ecc. Spese di trasporto Recuperi costi di trasporto Altri recuperi Altre Totale costi per natura 1° sem '05 21.309 1.151 2.247 5.217 520 2.448 502 182 107 1° sem '04 23.503 1.145 2.203 5.411 575 2.590 558 230 61 Variazione (2.194) 6 44 (194) (55) (142) (56) (48) 46 2.725 288 597 394 630 (200) (414) 7.042 44.745 2.653 507 772 492 615 (44) (979) 6.684 46.976 72 (219) (175) (98) 15 (156) 565 358 (2.231) La voce Consulenze tecniche, legali, fiscali ed amministrative comprende tra gli altri i costi legati alla conversione volontaria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie. Complessivamente il costo del lavoro è stato di 21.309 migliaia di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (23.503 migliaia di euro), principalmente a causa della diminuzione del personale dipendente del Gruppo anche per effetto delle citate operazioni di ristrutturazione e cessione dei rami aziendali relativi alla Business Area Semiconductors. Si ricorda inoltre che la voce Altre include i compensi spettanti agli Amministratori (passati da 715 migliaia di euro nel primo semestre 2004 a 1.080 migliaia di euro al 30 giugno 2005) ed al Collegio Sindacale (passati da 43 migliaia di euro nel primo semestre 2004 a 44 migliaia di euro al 30 giugno 2005). 6. Altri proventi (oneri) netti La voce Altri proventi (oneri) netti presenta una variazione in diminuzione di 566 migliaia di euro rispetto al 30 giugno 2004. Si ricorda che il periodo dell’esercizio precedente includeva la plusvalenza (pari a 803 migliaia di euro) realizzata nell’operazione di cessione del ramo di azienda relativo agli analizzatori di impurezze nei gas basati sulla tecnologia IMS della controllata New Trace Analytical, Inc. (ex Molecular Analytics, Inc.). La voce risulta essere così dettagliata. 38 1° semestre 2005 113 1° semestre 2004 838 Variazione 356 375 844 0 502 1.340 356 (127) (496) Minusvalenze da alienazione Svalutazioni attività immateriali Oneri diversi Totale Altri Oneri (5) (103) (890) (998) (43) 0 (885) (928) 38 (103) (5) (70) Totale Altri Proventi (Oneri) netti (154) 412 (566) Plusvalenze da alienazione Proventi da valutazione a fair value degli strumenti finanziari derivati Proventi diversi Totale Altri Proventi (725) Gli altri proventi registrati nel primo semestre del 2005 risultano in diminuzione di 496 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente, principalmente a causa della plusvalenza registrata nell’esercizio 2004 menzionata sopra. La voce Proventi da valutazione a fair value degli strumenti finanziari derivati include i proventi derivanti dalla valutazione a fair value dei contratti di copertura posti in essere per fronteggiare l’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa attesi da operazioni di vendita in valuta estera (dollari USA e yen giapponesi). Tali contratti di copertura sono contabilizzati secondo la tecnica del cash flow hedge. I dati comparativi riferiti all’esercizio precedente non recepiscono l’effetto dei principi contabili internazionali IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative e IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione, a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per la loro applicazione. Qualora si fossero applicati lo IAS 32 e 39 per il periodo comparato, si sarebbe determinato il valore di tali componenti economici con riferimento all’effetto dei contratti di copertura esistenti alla chiusura del primo semestre del 2004. I costi inclusi nella voce Altri Oneri risultano complessivamente in linea rispetto al periodo precedente. Durante il semestre 2005 sono state svalutate attività immateriali da parte della controllata giapponese per circa 100 migliaia di euro. 7. Proventi (oneri) finanziari netti La voce presenta complessivamente un incremento di 165 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente, attribuibile principalmente ai maggiori interessi attivi bancari a seguito di una giacenza media di disponibilità liquide del semestre superiore a quella del periodo precedente ed a minori interessi passivi a seguito della riduzione dell’indebitamento bancario. Interessi bancari netti Atri proventi (oneri) finanziari Proventi (oneri) finanziari netti 1° semestre 2005 739 (118) 621 1° semestre 2004 531 (75) 456 Variazione 208 (43) 165 39 8. Utili (perdite) netti su cambi La voce presenta complessivamente un incremento di 778 migliaia di euro rispetto all’esercizio precedente e risulta così composta: Differenza cambio positive Differenza cambio negative Totale 1° semestre 2005 1.543 (697) 846 1° semestre 2004 1.170 (1.102) 68 Variazione 373 405 778 La variazione rispecchia l’andamento dei tassi di cambio nel corso del 2005 rispetto al corrispondente periodo del 2004. 9. Imposte sul reddito Tale voce evidenzia complessivamente un decremento di 159 migliaia di euro. Imposte correnti Imposte differite (anticipate) Totale 1° semestre 2005 3.974 2.153 6.127 1° semestre 2004 4.915 1.371 6.286 Variazione (941) 782 (159) La voce comprende sia le imposte correnti sia gli stanziamenti per imposte differite che includono, tra l’altro, l’effetto fiscale delle rettifiche di consolidamento. Nel dettaglio si evidenzia una diminuzione delle imposte correnti da 4.915 migliaia di euro nel primo semestre 2004 a 3.974 migliaia di euro nel primo semestre 2005. Tale diminuzione è dovuta ai minori redditi imponibili delle società del Gruppo. La voce include inoltre le rettifiche di impatto positivo relative alle imposte correnti del precedente esercizio pari complessivamente a 346 migliaia di euro. L’ammontare netto delle imposte differite passa da 1.371 migliaia di euro di saldo negativo nel primo semestre 2004 a 2.153 migliaia di euro di saldo negativo nel primo semestre 2005. La variazione è principalmente dovuta all’utilizzo delle imposte differite attive stanziate dalla Capogruppo a fronte di precedenti svalutazioni di partecipazioni, oltre all’effetto dei maggiori accantonamenti per eventuali imposte dovute in caso di distribuzione degli utili accumulati al 30 giugno 2005 dalle società controllate. L’incidenza percentuale delle imposte è aumentata dal 38,4% del primo semestre 2004 al 43,3% del periodo chiuso al 30 giugno 2005, principalmente per effetto del maggiore impatto degli accantonamenti a fronte delle eventuali imposte dovute in caso di distribuzione degli utili e delle riserve accumulate al 30 giugno 2005 dalle società controllate, parzialmente rettificato dalla diversa contribuzione delle società in utile in Paesi aventi diversa imposizione e dall’effetto delle rettifiche alle imposte sopra citate. 40 Il differenziale tra l’onere fiscale teorico sulla base delle aliquote fiscali vigenti in Italia per Ires (pari al 33%) e Irap (pari al 4,25%) e l’onere fiscale effettivo consolidato per il primo semestre 2005 (pari al 43,3%) è principalmente dovuto all’effetto dei suddetti accantonamenti a fronte delle eventuali imposte dovute in caso di distribuzione degli utili e delle riserve accumulate dalle controllate, oltre alle elisioni dei dividendi in conseguenza del loro effetto sul risultato prima delle imposte consolidato. Tali effetti sono parzialmente controbilanciati dall’impatto delle diverse aliquote fiscali applicabili alle singole società del Gruppo. Si evidenzia che, con efficacia dal 12 maggio 2005, la Capogruppo Saes Getters S.p.A. e la controllata Saes Advanced Technologies S.p.A. hanno stipulato un accordo per il consolidato fiscale con S.G.G. Holding S.p.A., società che controlla Saes Getters S.p.A., esercitando l’opzione per la tassazione di gruppo di cui all’articolo 117 del TUIR, con gli effetti stabiliti dall’art.118 dello stesso TUIR. 10. Utile per azione L’utile per azione è stato calcolato dividendo l’utile del periodo del Gruppo Saes Getters con il numero medio di azioni in circolazione nei primi sei mesi del 2005. Utile per azione Totale no. azioni ordinarie : Totale no. azioni di risparmio : Totale no. azioni : No. medio azioni proprie ordinarie: No. medio azioni proprie di risparmio: Totale no. azioni proprie medio : No. medio azioni ordinarie in circolazione : No. medio azioni di risparmio in circolazione : No. medio delle azioni in circolazione : Utile distribuibile alle azioni ordinarie Utile distribuibile alle azioni di risparmio Utile del periodo distribuibile agli azionisti ( /000): Utile per azione ( ) : - azioni ordinarie - azioni di risparmio 1° semestre 2005 1° semestre 2004 15.271.350 7.460.619 22.731.969 13.874.930 9.625.070 23.500.000 302.028 3.757 305.785 191.128 173.306 364.434 14.969.322 7.456.862 22.426.184 13.683.802 9.451.764 23.135.566 5.265 2.743 8.008 5.961 4.117 10.078 0,3517 0,3678 0,4356 0,4356 41 11. Informativa di settore I valori del conto economico e della situazione patrimoniale riportati nei prospetti di analisi seguenti, sono dettagliati per settori primari di attività in accordo con quanto richiesto dal principio IAS 14. I settori primari di attività individuati sulla base dei prodotti sviluppati e venduti sono due: Information Displays e Industrial Applications. La colonna denominata “Non allocato” include i valori economici o patrimoniali corporate ed i valori economici o patrimoniali relativi ai progetti di ricerca e sviluppo, finalizzati alla diversificazione nell’ambito dei materiali avanzati, oltre ad eventuali altri valori economici o patrimoniali non allocabili ai settori primari. La presentazione individuata riflette la struttura organizzativa del Gruppo e quella del reporting interno. I principali dati economici relativi ai settori primari di attività individuati sono i seguenti : Information Displays Industrial Applications Non allocato Totale 1° semestre 2005 1° semestre 2004 1° semestre 2005 1° semestre 2004 1° semestre 2005 1° semestre 2004 1° semestre 1° semestre 2005 2004 Ricavi Netti 39.666 42.663 26.493 30.184 288 - 66.447 72.847 Utile (Perdita) industriale lordo 24.900 25.975 10.071 10.878 (292) (257) 34.679 36.596 % su ricavi netti 62,8% 60,9% 38,0% 36,0% -101,4% n.a. 52,2% 50,2% Totale spese operative (8.019) (7.115) (8.742) (10.825) (5.096) (3.228) (21.857) (21.168) 222 (362) (372) 774 (4) - (154) 412 17.103 18.498 957 827 (5.392) (3.485) 12.668 15.840 43,1% 43,4% 3,6% 2,7% -1872,2% n.a. 19,1% 21,7% Proventi (oneri) finanziari netti 621 456 Utili (perdite) netti su cambi 846 68 Utile prima delle imposte 14.135 16.364 Imposte sul reddito (6.127) (6.286) 8.008 10.078 Altri proventi (oneri) netti Utile (Perdita) operativo % su ricavi netti Utile netto I principali dati patrimoniali relativi ai settori primari di attività sono i seguenti: Information Displays Industrial Applications Non allocato Totale 30 giugno 2005 31 dicembre 2004 30 giugno 2005 31 dicembre 2004 30 giugno 2005 31 dicembre 2004 32.810 32.525 22.175 22.080 17.967 18.813 Attività correnti 26.810 24.928 21.764 22.429 82.029 94.903 130.603 142.260 Totale attività 59.620 57.453 43.939 44.509 99.996 113.716 203.555 215.678 5.232 5.147 4.825 4.111 7.431 7.235 17.488 16.493 Attività non correnti Passività non correnti 30 giugno 31 dicembre 2005 2004 72.952 73.418 Passività correnti 11.413 10.270 8.616 8.796 9.861 10.869 29.890 29.935 Totale passività 16.645 15.417 13.441 12.907 17.292 18.104 47.378 46.428 Altre informazioni di settore Investimenti del periodo 2.375 3.885 1.136 2.331 846 2.419 4.357 8.635 Ammortamenti 2.762 5.598 1.957 4.920 1.018 1.594 5.737 12.112 510 1.559 777 2.522 86 197 1.373 4.278 Costi non monetari (ammortamenti esclusi) 42 La seguente tabella presenta l’analisi dei ricavi netti per area geografica di destinazione: Ricavi per area geografica di destinazione Italia Altri UE ed Europa Nord America Giappone Altri Asia Altri Fatturato Totale 1° semestre 2005 371 10.163 11.551 17.839 25.231 1.292 66.447 1° semestre 2004 696 11.291 12.789 17.098 29.563 1.410 72.847 Variazione (325) (1.128) (1.238) 741 (4.332) (118) (6.400) Si evidenzia, in particolare, una riduzione del fatturato nei paesi Asiatici ad eccezione del Giappone che per contro registra un incremento del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La riduzione delle vendite nel mercato asiatico è correlata principalmente alla contrazione della domanda di getter destinati al mercato tradizionale dei tubi catodici, solo in parte compensata dalla crescita della domanda di dispensatori di mercurio utilizzati nelle lampade a catodo freddo (Flat Panel Displays Business Area). Da segnalare inoltre la riduzione delle vendite nel mercato Nord Americano ed Europeo, dovuta in parte alla diminuzione delle vendite di getter per tubi catodici ed in parte alla cessione, nel primo semestre 2004, dei rami aziendali relativi agli analizzatori di impurezze di gas (ex Analytical Technologies Business Area) nonchè della cessione delle attività relative ai servizi di assicurazione e controllo qualità per il mercato dei semiconduttori (ex Facilities Technologies Business Area). Aree Geografiche Europa 1° semestre 2005 Italia Altre Europa Stati Uniti d’America Asia Giappone Altre Asia Bilancio Elisioni (6) Consolidato Vendite dirette (1) 13.530 34 15.466 22.006 15.411 0 66.447 Vendite fra aree geografiche (2) 23.708 737 780 382 640 (26.247) 0 Totale vendite 37.238 771 16.246 22.388 16.051 (26.247) 66.447 Utile (perdita) operativo (3) 3.707 (482) 1.566 2.343 5.317 217 12.668 178.115 16.046 20.685 15.878 43.144 (70.313) 203.555 3.948 2 150 0 257 0 4.357 Vendite dirette (1) 15.296 0 16.618 23.398 17.535 0 72.847 Vendite fra aree geografiche (2) 25.378 1.071 4.274 255 1.345 (32.324) 0 Totale vendite 40.674 1.071 20.892 23.653 18.880 (32.324) 72.847 Totale attività (4) Investimenti del periodo (5) 1° semestre 2004 Utile (perdita) operativo (3) Totale attività (4) Investimenti del periodo (5) 6.454 20 2.011 2.767 4.769 (181) 15.840 176.197 39.156 26.399 15.097 45.669 (84.542) 217.976 1.958 10 57 0 44 1 2.070 (1) Le vendite dirette comprendono le vendite a clienti non appartenenti al Gruppo effettuate dalle società del Gruppo appartenenti all’area geografica di riferimento. (2) Le vendite fra aree geografiche comprendono le vendite effettuate dalle società del Gruppo site all’interno dell’area di riferimento verso le società del Gruppo site in altre aree geografiche. Le vendite fra diverse aree geografiche sono generalmente realizzate attraverso la maggiorazione del costo con un congruo margine. (3) Include l’utile (perdita) operativo realizzato dalle società del Gruppo appartenenti all’area geografica di riferimento, al netto delle elisioni di consolidamento relative ad operazioni intercorse tra società del Gruppo appartenenti alla medesima area geografica. (4) Include il totale delle attività iscritte nel bilancio delle società del Gruppo appartenenti all’area geografica di riferimento, al netto delle elisioni di consolidamento relative ad operazioni intercorse tra società del Gruppo appartenenti alla medesima area geografica. (5) Include il totale degli investimenti da parte delle società del Gruppo appartenenti all’area geografica di riferimento, al netto delle elisioni di consolidamento relative ad operazioni intercorse tra società del Gruppo appartenenti alla medesima area geografica. (6) Include le elisioni di consolidamento relative ad operazioni intercorse tra società del Gruppo appartenenti a diverse aree geografiche. 43 Attività non correnti 12. Immobilizzazioni materiali Il totale delle immobilizzazioni materiali, al netto del fondo ammortamento, ammonta al 30 giugno 2005 ed al 31 dicembre 2004 rispettivamente a 60.726 migliaia di euro ed a 59.769 migliaia di euro. Si riportano le movimentazioni intervenute: Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Immobilizzazioni in corso e acconti Totale 2.922 1.785 39 29.507 2.294 (14) 858 (597) (4.620) 1.024 27.961 907 28.932 59.769 4.234 (14) 0 0 (5.217) 0 1.954 60.726 Saldi al 31.12.04 Costo Fondo ammortamento Valore netto 38.055 (10.715) 27.340 98.450 (68.943) 29.507 2.922 139.427 0 (79.658) 2.922 59.769 Saldi al 30.06.05 Costo Fondo ammortamento Valore netto 39.967 (12.006) 27.961 103.142 (74.210) 28.932 3.833 146.942 0 (86.216) 3.833 60.726 Valore netto Saldi al 31.12.04 Acquisizioni Alienazioni Riclassificazioni Variazioni area di consolidamento Ammortamenti Svalutazioni Differenze di conversione Saldi al 30.06.05 27.340 155 (897) 23 3.833 La voce Terreni e fabbricati e la voce Impianti e macchinari includono cespiti riscattati da parte delle società italiane del Gruppo al termine di contratti di locazione finanziaria per un valore netto contabile pari a 4.532 migliaia di euro e 142 migliaia di euro al 30 giugno 2005 (contro rispettivamente 4.626 migliaia di euro e 207 migliaia di euro al 31 dicembre 2004). Non vi sono contratti di locazione finanziaria in corso. Gli incrementi della voce Impianti e macchinari e della voce Immobilizzazioni in corso e acconti si riferiscono principalmente agli investimenti realizzati dalle società italiane del Gruppo per l’acquisizione di impianti specifici e macchine sia per la realizzazione di nuove linee produttive, sia per il miglioramento e il potenziamento di quelle già esistenti. Si segnala che, con riferimento ai cespiti appartenenti alle società italiane del Gruppo interessati in passato dall’applicazione di specifiche leggi di rivalutazione monetaria, il Gruppo ha deciso di esercitare l’esenzione concessa dall’IFRS 1 Prima applicazione dei Principi Contabili Internazionali riguardante la possibilità di adozione selettiva del fair value alla data di transizione ai Principi Contabili Internazionali. Pertanto tali cespiti sono misurati sulla base del costo rivalutato (deemed cost), costituito dall’ammontare rettificato all’epoca di effettuazione delle rivalutazioni stesse. Il valore netto contabile delle rivalutazioni effettuate, al netto della quota ammortizzata, ammontava alla data di transizione a 137 migliaia di euro e 963 migliaia di euro per i cespiti rientranti, rispettivamente, nella categoria dei Terreni e fabbricati e nella categoria degli Impianti e macchinari. 44 13. Attività immateriali Il totale delle immobilizzazioni immateriali, al netto degli ammortamenti, ammonta al 30 giugno 2005 e al 31 dicembre 2004 rispettivamente a 3.151 migliaia di euro ed a 3.586 migliaia di euro. Si riportano le movimentazioni intervenute: Valore netto Saldi al 31.12.04 Acquisizioni Alienazioni Riclassificazioni Variazioni area di consolidamento Ammortamenti Svalutazioni Differenze di conversione Saldi al 30.06.05 Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell’ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Altre Immobilizzazioni in corso e acconti Totale 0 23 681 54 1.695 21 379 3 831 22 29 1.499 (125) (103) 21 175 782 3.586 123 0 0 0 (520) (103) 65 3.151 1.483 (802) 681 4.288 (2.593) 1.695 4.695 (4.316) 379 831 0 831 11.297 (7.711) 3.586 1.660 (988) 672 4.558 (3.059) 1.499 4.526 (4.351) 175 782 0 782 11.549 (8.398) 3.151 71 (71) (149) (246) 23 15 672 Saldi al 31.12.04 Costo Fondo ammortamento Valore netto 0 0 0 Saldi al 30.06.05 Costo Fondo ammortamento Valore netto 23 0 23 La svalutazione inclusa nella voce Altre si riferisce all’annullamento, effettuato dalla consociata Saes Getters Japan Co. Ltd., del valore residuo di alcuni diritti di commercializzazione, a seguito dell’esaurimento dei benefici economici futuri attesi dal loro utilizzo. La voce Immobilizzazioni in corso e acconti include essenzialmente la capitalizzazione di oneri inerenti la realizzazione ed il miglioramento del sistema informativo di Gruppo (diritti, licenze, ecc.) nonché l’acquisto di nuovi programmi applicativi. Tutte le attività immateriali sono a vita utile definita. I costi di sviluppo che soddisfano i presupposti per la capitalizzazione obbligatoria ammontano a 23 migliaia di euro al 30 giugno 2005. 14. Attività fiscali differite Tale voce al 30 giugno 2005 evidenzia un saldo pari a 7.920 migliaia di euro contro 8.959 migliaia di euro al 31 dicembre 2004 e si riferisce al saldo netto delle imposte differite sulle differenze temporanee tra il valore attribuito alle attività e passività secondo criteri civilistici ed il valore attribuito ai fini fiscali, nonché all’effetto delle perdite fiscali riportabili e delle rettifiche di consolidamento. 45 La voce include l’effetto fiscale differito (pari a 185 migliaia di euro con effetto positivo) correlato all’iscrizione nel patrimonio netto di un’apposita riserva (avente segno negativo al 30 giugno 2005) a fronte dell’applicazione della tecnica contabile del cash flow hedge alle operazioni di copertura dell’esposizione alla variabilità di flussi di cassa derivanti da transazioni future altamente probabili. Si segnalano perdite fiscali utilizzabili a fronte dell’imposizione sui redditi imponibili futuri delle società del Gruppo che le hanno generate, pari complessivamente a 48.927 migliaia di euro (di cui 30.975 migliaia di euro riportabili senza limite temporale) al 30 giugno 2005. Le potenziali imposte differite attive (pari a 13.827 migliaia di euro al 30 giugno 2005) non sono riconosciute in relazione alle incertezze legate alla loro recuperabilità. 15. Altre attività a lungo termine Il dettaglio della voce in oggetto è il seguente: Depositi cauzionali Altre Totale 30.06.2005 559 596 1.155 31.12.2004 531 573 1.104 Variazione 28 23 51 La voce Altre risulta prevalentemente formata dagli investimenti effettuati dalle controllate americane in relazione agli accordi per trattamenti pensionistici integrativi concordati localmente con i dipendenti. Attività correnti 16. Rimanenze finali La voce in oggetto è così composta: Materie prime, sussidiarie e di consumo Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati Prodotti finiti e merci Totale 30.06.2005 31.12.2004 Variazione 4.186 4.313 (127) 3.687 8.635 16.508 3.330 8.093 15.736 357 542 772 I valori delle rimanenze sono espressi al netto del fondo svalutazione, pari a 3.556 migliaia di euro al 30 giugno 2005 contro 3.790 migliaia di euro al 31 dicembre 2004, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nel corso del periodo sono state imputate al conto economico svalutazioni di rimanenze finali pari a 158 migliaia di euro. L’incremento complessivo delle rimanenze rispetto al 31 dicembre 2004 è sostanzialmente riferibile a contingenti programmi di produzione, oltre all’effetto delle differenze positive di conversione derivanti dall’andamento dell’euro rispetto alle principali valute estere. La voce Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati include la valutazione secondo la per- 46 centuale di completamento dei lavori in corso su commesse in essere presso la Capogruppo, il cui margine maturato ammonta a 10 migliaia di euro al 30 giugno 2005 contro 252 migliaia di euro al 31 dicembre 2004. 17. Crediti commerciali La voce in oggetto al 30 giugno 2005 è così composta: Valore 30.06.05 Fondo 30.06.05 30.833 (714) Crediti commerciali Valore netto 30.06.05 30.119 Valore Variazione netto 31.12.04 28.581 1.538 I crediti verso clienti, tutti esigibili entro dodici mesi, derivano da normali operazioni di vendita. Il fondo svalutazione crediti sopra esposto riflette la rettifica del valore dei crediti per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. L’aumento netto dei crediti verso clienti rispetto al 31 dicembre 2004 è sostanzialmente da correlarsi all’effetto positivo delle differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera a seguito dell’andamento dell’euro rispetto alle principali valute, oltre al livello elevato del fatturato realizzato nel mese di giugno. 18. Crediti diversi, ratei e risconti attivi Tale voce, che include i crediti verso terzi correnti di natura non commerciale, unitamente ai ratei e risconti attivi, evidenzia al 30 giugno 2005 un saldo pari a 8.342 migliaia di euro, contro 7.926 migliaia di euro al 31 dicembre 2004. I saldi risultano così composti: Crediti per imposte dirette Crediti IVA Altri crediti verso l’erario Crediti verso istituti previdenziali Crediti verso il personale Depositi cauzionali a breve termine Crediti verso controllante per consolidato fiscale Altri Totale crediti diversi Interessi attivi su titoli Altri ratei attivi Totale ratei attivi Affitti passivi Premi di assicurazione Altri Totale risconti attivi Totale crediti diversi, ratei e risconti attivi 30.06.2005 60 2.946 71 104 219 9 31.12.2004 734 4.203 53 93 170 80 Variazione (674) (1.257) 18 11 49 (71) 3.238 989 7.636 0 1.681 7.014 3.238 (692) 622 0 43 43 10 137 147 (10) (94) (104) 15 77 571 663 18 296 451 765 (3) (219) 120 (102) 8.342 7.926 416 47 La voce Crediti per imposte dirette al 31 dicembre 2004 si riferiva prevalentemente ai crediti per Ires e ad anticipi pagati, iscritti principalmente nel bilancio della Capogruppo. La riduzione del saldo al 30 giugno 2005 rispetto al 31 dicembre 2004 è dovuta all’utilizzo dei medesimi a fronte delle imposte dovute (Ires) in relazione al reddito imponibile prodotto dalle società italiane nel primo semestre 2005. La voce Crediti verso controllante per consolidato fiscale include il credito derivante dall’adesione al consolidato fiscale nazionale da parte delle società italiane del Gruppo con la controllante S.G.G. Holding S.p.A. La voce Altri inclusa nei crediti diversi comprende i crediti per contributi pubblici maturati al 30 giugno 2005 dalla Capogruppo (pari a 487 migliaia di euro contro 1.138 migliaia di euro al 31 dicembre 2004), principalmente a fronte di contributi in conto esercizio per progetti di ricerca in corso, e i crediti residui vantati dalla controllata Saes Advanced Technologies S.p.A. nei confronti del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica (pari a 276 migliaia di euro, invariati rispetto al 31 dicembre 2004) a fronte degli incentivi previsti dal “Patto Territoriale della Marsica”. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2004 è dovuto prevalentemente all’incasso di parte dei crediti per contributi pubblici da parte della Capogruppo. 19. Partecipazioni e altre attività finanziarie La voce includeva al 31 dicembre 2004 il valore di carico delle azioni proprie per 2.505 migliaia di euro, riclassificato con segno negativo nelle voci di patrimonio netto mediante variazione dei saldi di apertura a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per l’applicazione dei principi contabili internazionali IAS 32 (Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative) e IAS 39 (Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione). I dati comparativi riferiti all’esercizio precedente non recepiscono pertanto l’effetto dei suddetti principi. Qualora si fossero applicati lo IAS 32 e lo IAS 39 per il periodo comparato, la riclassifica del valore di carico delle azioni proprie con segno negativo nelle voci di patrimonio netto sarebbe stata effettuata sui valori al 31 dicembre 2004. In attuazione della delibera assembleare adottata ai sensi degli articoli 2357 e 2357ter del Codice Civile, nel corso dell’esercizio la Capogruppo ha effettuato cessioni e acquisizioni di azioni proprie come da seguente prospetto: Azioni proprie ordinarie Saldi al 31 dicembre 2004 Acquisti Cessioni Conversione Saldi al 30 giugno 2005 Numero azioni 191.128 Azioni proprie di risparmio Saldi al 31 dicembre 2004 Acquisti Cessioni Conversione Saldi al 30 giugno 2005 Numero azioni 173.306 10.013 (1.411) (171.895) 10.013 Totale azioni proprie 110.900 302.028 Valori di carico Unitari (euro) Totali (migliaia di euro) 8,36 1.598 8,11 899 8,27 2.497 Valori di carico Unitari (euro) Totali (migliaia di euro) 5,23 907 12,10 121 5,23 (8) 5,23 (899) 12,10 121 2.618 A seguito della conversione facoltativa delle azioni di risparmio in azioni ordinarie che si è tenuta in gennaio 2005, la Capogruppo ha apportato in conversione n. 171.895 azioni proprie 48 di risparmio, che residuavano dalla vendita di n. 1.392 azioni, effettuata per consentire la gestione di multipli interi agli azionisti aderenti alla conversione, e venduto sul mercato le residue n. 19 azioni. Si segnala che il rapporto di conversione era di 20 azioni ordinarie ogni 31 azioni di risparmio. Le azioni SAES Getters ordinarie in portafoglio al 30 giugno 2005 hanno un valore di parità contabile implicito pari a 162 migliaia di euro e rappresentano l’1,33% del capitale sociale (1,98% sulla categoria). Le azioni SAES Getters di risparmio in portafoglio al 30 giugno 2005 hanno un valore di parità contabile implicito pari a 5 migliaia di euro e rappresentano lo 0,04% del capitale sociale (0,13% sulla categoria). 20. Disponibilità liquide I saldi risultano così composti: Depositi bancari Denaro e valori in cassa Totale 30.06.2005 75.563 32 75.595 31.12.2004 87.480 31 87.511 Variazione (11.917) 1 (11.916) Il decremento della voce Depositi bancari rispetto al 31 dicembre 2004 è dovuto principalmente ai maggiori esborsi per pagamento di dividendi, parzialmente controbilanciati dalla liquidità generata dalla gestione corrente. La voce Depositi bancari è costituita principalmente da depositi a breve termine detenuti dalla Capogruppo e dalla controllata Saes Getters International Luxembourg S.A. presso primari istituti di credito. Si segnala che nella voce Depositi bancari sono inclusi depositi vincolati alla scadenza della Capogruppo pari a 58.000 migliaia di euro, tutti scadenti entro i primi quindici giorni di luglio 2005. Le disponibilità liquide detenute dal Gruppo al 30 giugno 2005 sono denominate principalmente in euro. Patrimonio Netto 21. Patrimonio netto di Gruppo Ammonta al 30 giugno 2005 a 156.177 migliaia di euro, con un decremento di 13.073 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2004. Il riepilogo delle variazioni avvenute è dettagliato nel prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto. Sono stati considerati nel bilancio consolidato accantonamenti per le eventuali imposte dovute in caso di distribuzione degli utili accumulati nei precedenti esercizi dalle controllate, ad esclusione di quelle legate a differenze temporanee imponibili per le quali non si prevede la chiusura in un prevedibile futuro mediante la distribuzione di dividendi. 49 Capitale Al 30 giugno 2005 il capitale, interamente sottoscritto e versato, ammonta a 12.220 migliaia di euro ed è costituito da n. 15.271.350 azioni ordinarie e n. 7.460.619 azioni di risparmio per un totale di n. 22.731.969 azioni. Al 31 dicembre 2004 il capitale risultava costituito da n. 13.874.930 azioni ordinarie e n. 9.625.070 azioni di risparmio per un totale di n. 23.500.000 azioni. Si segnala che dal 3 gennaio al 14 gennaio 2005 estremi inclusi si è svolta la conversione facoltativa delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, in ragione di 20 azioni ordinarie ogni 31 azioni di risparmio, che si è conclusa con l’apporto di n. 2.164.451 azioni di risparmio, corrispondenti al 22,49% del totale delle azioni di risparmio al momento in circolazione. A seguito di tale operazione il valore di parità contabile implicito è passato da 0,52 euro per azione al 31 dicembre 2004 a 0,537569 euro per azione al 30 giugno 2005. Si riporta di seguito la movimentazione delle azioni in circolazione nel primo semestre 2005. - Azioni ordinarie - Azioni di risparmio Azioni in circolazione - Azioni ordinarie - Azioni di risparmio Azioni proprie - Azioni ordinarie - Azioni di risparmio Totale numero azioni N. azioni al 31.12.04 13.683.802 9.451.764 23.135.566 191.128 173.306 364.434 13.874.930 9.625.070 23.500.000 Incrementi Decrementi 1.285.520 (10.013) 1.275.507 110.900 10.013 120.913 1.396.420 1.396.420 (1.991.145) (1.991.145) (173.306) (173.306) (2.164.451) (2.164.451) N. azioni al 30.06.05 14.969.322 7.450.606 22.419.928 302.028 10.013 312.041 15.271.350 7.460.619 22.731.969 Tutti i titoli della Capogruppo sono quotati al Mercato Telematico Azionario della Borsa Italiana. Nel 2001 la Società è entrata a far parte, fin dagli inizi, del nuovo segmento del Mercato Telematico Azionario denominato STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti), dedicato alle aziende di media e piccola capitalizzazione che rispondono a specifici requisiti in materia di trasparenza informativa, liquidità e Corporate Governance. Riserva da sovrapprezzo delle azioni In questa voce sono comprese somme versate dai soci in sede di sottoscrizione di nuove azioni della Capogruppo eccedenti il valore nominale delle stesse. Ammonta al 30 giugno 2005 a 38.300 migliaia di euro, rispetto a 38.292 migliaia di euro al 31 dicembre 2004. Azioni proprie Sono state riclassificate a riduzione del patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2005 in applicazione dello IAS 32. Si rinvia alla nota n. 19. Riserva legale Tale voce si riferisce alla riserva legale della Capogruppo pari a 2.444 migliaia di euro al 30 giugno 2005 e risulta invariata rispetto al 31 dicembre 2004. 50 Riserve diverse e risultati portati a nuovo La voce include: - la riserva per azioni proprie in portafoglio, che presenta un saldo di 2.618 migliaia di euro al 30 giugno 2005, pari al valore di carico delle azioni Saes Getters ordinarie e di risparmio in portafoglio alla chiusura del periodo; - la riserva per cash flow hedge (pari a 414 migliaia di euro di saldo negativo al 30 giugno 2005), generata dalla valutazione a fair value dei contratti di copertura posti in essere dalle società italiane del Gruppo per fronteggiare l’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa attesi da operazioni di vendita in valuta estera (dollari USA e yen giapponesi), di natura prevalentemente intragruppo. Si segnala che, a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per l’applicazione dei principi contabili internazionali IAS 32 e IAS 39 concernenti gli strumenti finanziari, tale riserva è stata costituita nel 2005 mediante rettifica dei saldi di apertura dell’esercizio, secondo il trattamento prescritto dallo IAS 8 nel caso di cambiamento di principi contabili. I dati comparativi riferiti all’esercizio precedente non recepiscono l’effetto dei principi contabili internazionali IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative e IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione, a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per la loro applicazione. Qualora si fossero applicati lo IAS 32 e lo IAS 39 per il periodo comparato, si sarebbe determinato il valore della medesima riserva al 31 dicembre 2004 con riferimento all’effetto dei contratti di copertura esistenti alla chiusura del precedente esercizio; - le riserve (pari complessivamente a 3.026 migliaia di euro) formate dai saldi attivi di rivalutazione monetaria conseguenti all’applicazione delle leggi n. 72 del 19/3/1983 (574 migliaia di euro), n. 413 del 30/12/1991 (762 migliaia di euro) e n. 342 del 21/11/2000 (1.690 migliaia di euro) da parte delle società italiane del Gruppo. Le riserve di rivalutazione ai sensi delle leggi n. 413/1991 e n. 342/2000 sono esposte al netto delle relative imposte sostitutive pari rispettivamente a 166 migliaia di euro e 397 migliaia di euro. Si rinvia alla nota n. 12 per maggiori dettagli; - la riserva per acquisto di azioni proprie deliberata ma non ancora utilizzata, pari a 10.379 migliaia di euro al 30 giugno 2005, rispetto a 10.500 migliaia di euro al 31 dicembre 2004; - le riserve diverse delle società controllate, i risultati portati a nuovo, le altre voci di patrimonio netto relative alle società del Gruppo non eliminate in sede di consolidamento e le differenze cambio generate dalla conversione dei bilanci in valuta estera. La riserva da differenze di traduzione al 30 giugno 2005 risulta positiva per 3.163 migliaia di euro, con una variazione di 4.425 migliaia di euro rispetto ad un valore negativo pari a 1.262 migliaia di euro al 31 dicembre 2004 a causa dell’effetto complessivo sul patrimonio netto consolidato derivante dalla conversione in euro dei bilanci in valuta delle controllate estere consolidate e dalle relative rettifiche di consolidamento. Si segnala che il Gruppo ha esercitato l’esenzione concessa dall’IFRS 1 Prima applicazione dei Principi Contabili Internazionali riguardante la possibilità di considerare pari a zero il valore delle differenze cumulative di conversione generate dal consolidamento delle controllate estere al 1° gennaio 2004 e pertanto la riserva da differenze di traduzione include solamente le differenze di conversione originatesi successivamente alla data di transizione ai principi contabili internazionali. Si riportano nel prospetto che segue i proventi e gli oneri riconosciuti direttamente nel patrimonio netto nel primo semestre 2005: Plusvalenza su cessione azioni proprie Movimentazione riserva cash flow hedge Differenze cambio da conversione dei bilanci in valuta Totale proventi (oneri) riconosciuti direttamente nel patrimonio netto 9 (1.511) 4.425 2.923 51 La riconciliazione tra il risultato netto e il patrimonio netto della Saes Getters S.p.A. e il risultato netto e il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2005 e al 31 dicembre 2004 è la seguente (importi in migliaia di euro): 30 giugno 2005 Utile Patrimonio Netto Netto Come da bilancio della Capogruppo Saes Getters S.p.A. 20.028 Differenza fra i patrimoni delle società consolidate ed i relativi valori di carico di tali partecipazioni Utili (perdite) nette delle società consolidate al netto dei dividendi distribuiti e delle svalutazioni delle partecipazioni 120.743 31 dicembre 2004 Utile Patrimonio Netto Netto 19.321 52.942 (12.067) 125.988 60.223 (2.170) Eliminazione degli utili derivanti da operazioni infragruppo, al netto del relativo effetto fiscale 641 (14.518) 730 (15.263) Accantonamento delle imposte relative alle delibere di distribuzione di utili del periodo da parte delle controllate estere (580) (2.781) (2.060) (2.201) (14) (209) 326 503 8.008 156.177 16.147 169.250 Altre rettifiche minori Come da bilancio consolidato In applicazione della nuova disciplina civilistica del bilancio, introdotta per effetto della riforma del diritto societario (D. Lgs. 6/2003), sono state eliminate nel 2004 dal bilancio civilistico della Capogruppo tutte le interferenze di natura fiscale precedentemente originatesi. 22. Partecipazione in società a controllo congiunto Tutte le società consolidate sono partecipate al 100%, ad eccezione della società a controllo congiunto Nanjing Saes Huadong Getters Co. Ltd., per la quale si applica il consolidamento proporzionale. La quota di pertinenza del Gruppo, pari al 65%, nelle attività, passività, ricavi e costi della società a controllo congiunto Nanjing Saes Huadong Getters Co. Ltd., inclusa nel bilancio consolidato in applicazione del metodo del consolidamento proporzionale, è riportata come segue: Attività non correnti Attività correnti Totale attività Patrimonio netto Passività non correnti Passività correnti Totale passività e patrimonio netto 52 30.06.05 4.807 6.896 11.703 11.067 0 636 11.703 31.12.04 4.577 7.392 11.969 11.006 0 963 11.969 30.06.05 2.696 (1.598) (377) 2 12 735 (96) 639 Ricavi netti Costo del venduto Spese operative Altri proventi (oneri) netti Proventi (oneri) netti non operativi Utile prima delle imposte Imposte sul reddito Utile netto 30.06.04 3.489 (1.716) (376) 1 9 1.407 (109) 1.298 Passività non correnti 23. Debiti finanziari La voce è composta da finanziamenti per credito agevolato sul fondo speciale per la ricerca applicata concessi alla Capogruppo dal Ministero delle Attività Produttive tramite la banca SanPaolo IMI. Si riportano le scadenze dei finanziamenti in essere come segue: Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Totale 30.06.2005 254 2.475 1.089 3.818 31.12.2004 255 2.352 1.339 3.946 Variazione (1) 123 (250) (128) Il tasso medio al 30 giugno 2005 è risultato pari a 1,20%. 24. Passività fiscali differite La voce risulta costituita dall’accantonamento delle imposte differite dovute in caso di distribuzione degli utili e delle riserve delle controllate, ad esclusione di quelle relative a utili e riserve per cui non si ritiene probabile la distribuzione in un prevedibile futuro. L’incremento rispetto al 31 dicembre 2004 è dovuto ai maggiori utili accumulati dalle società controllate per effetto dei risultati di periodo, parzialmente controbilanciati dall’utilizzo a fronte delle imposte e delle ritenute contabilizzate al ricevimento dei dividendi incassati nel corso del 2005 dalla Capogruppo e dalla Saes Getters International Luxembourg S.A. 25.Trattamento di fine rapporto e altri benefici Si segnala che la voce accoglie passività verso i dipendenti sia per piani a contribuzione definita, sia per piani a benefici definiti esistenti presso alcune società del Gruppo a fronte degli obblighi contrattuali e di legge in materia vigenti in Italia, in Giappone ed in Corea. 53 La movimentazione nel corso del periodo è stata la seguente: Saldo 01.01.05 Accantonamento a conto economico Indennità liquidate nel periodo Differenze di conversione dei bilanci in valuta Saldo 30.06.05 9.959 937 (403) 242 10.735 Gli importi riconosciuti in conto economico sono dettagliati come segue: Oneri a fronte delle prestazioni di lavoro correnti Oneri a fronte della rivalutazione dei benefici già maturati (piani a benefici definiti) Perdite (proventi) attuariali riconosciuti nel periodo Accantonamento a conto economico 778 161 (2) 937 Le obbligazioni relative ai piani a benefici definiti sono valutate annualmente da attuari indipendenti secondo il metodo della proiezione unitaria del credito (projected unit credit method), applicato separatamente a ciascun piano; si riporta la riconciliazione con riferimento alla data del 31 dicembre 2004: Valore attuale delle obbligazioni a fronte dei piani a benefici definiti Fair value delle attività a servizio dei piani (Utili) perdite attuariali non riconosciuti Oneri non riconosciuti a fronte di prestazioni di lavoro pregresse Valore contabilizzato per obbligazioni a fronte dei piani a benefici definiti Valore contabilizzato per obbligazioni a fronte dei piani a contribuzione definita Trattamento di fine rapporto e altri benefici al 31.12.04 8.408 0 (73) 0 8.335 1.624 9.959 Le principali assunzioni utilizzate per la valutazione attuariale al 31 dicembre 2004 dei piani a benefici definiti sono riportate come segue: Tasso di sconto Incremento atteso retribuzioni Italia 4,0% 3,0% Giappone 2,5% 2,0% Corea 5,0% 4,5% Il numero del personale dipendente al 30 giugno 2005 risulta essere di 882 unità (di cui 360 all’estero), con un decremento di 3 unità rispetto al 31 dicembre 2004 ed un decremento di 56 unità rispetto al 30 giugno 2004. Si evidenzia, di seguito, il numero del personale dipendente suddiviso per categoria: 30.06.2005 Dirigenti 61 Quadri e impiegati 416 Operai 405 Totale 882 31.12.2004 58 414 413 885 Media 1°Semestre 2005 60 416 411 887 Media 1°Semestre 2004 66 477 437 980 Si rammenta che il numero del personale della società a controllo congiunto Nanjing Saes Huadong Getters Co. Ltd. ammonta a 102 unità al 30 giugno 2005 (di cui 8 dirigenti, 33 quadri e impiegati e 61 operai) ed è stato incluso nel bilancio consolidato sulla base della percentuale di spettanza del Gruppo (65%). 54 26. Fondi rischi e oneri La composizione ed i movimenti di tali fondi sono i seguenti: 01.01.05 Fondo garanzia prodotti Fondo per penalità Altri fondi Totale 185 80 817 1.082 Accanto- Utilizzi e altri namenti movimenti 77 (32) 77 (793) (825) Differenze di conversione 26 11 29 66 30.06.05 256 91 53 400 Il decremento della voce Altri fondi è principalmente dovuto all’utilizzo dello stanziamento (pari rispettivamente a 443 migliaia di euro al 31.12.04 e a 21 migliaia di euro al 30.06.05) effettuato a fronte degli oneri previsti per la liquidazione delle attività residue della controllata indiretta New Trace Analytical, Inc. (ex Molecular Analytics, Inc.). Si riporta la distinzione dei fondi tra passività correnti e non correnti come segue: Fondi per rischi e oneri tra le passività correnti Fondi per rischi e oneri tra le passività non correnti Totale 30.06.05 114 286 400 31.12.04 867 215 1.082 Variazione (753) 71 (682) Passività correnti 27. Debiti commerciali Ammontano al 30 giugno 2005 a 9.661 migliaia di euro e presentano una variazione in diminuzione di 242 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2004. Non sono presenti debiti rappresentati da titoli di credito. I debiti verso fornitori hanno tutti scadenza entro i dodici mesi e sono tutti di natura commerciale. 28. Debiti diversi La voce Debiti diversi include importi di natura non strettamente commerciale e ammonta al 30 giugno 2005 a 10.063 migliaia di euro contro 10.428 migliaia di euro al 31 dicembre 2004. Sono così composti: 30.06.05 Debiti verso i dipendenti (ferie, retribuzioni e TFR da liquidare) Debiti verso enti assicurativi Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale Debiti per ritenute e imposte (escluse imposte sul reddito) Altri Totale 31.12.04 Variazione 4.947 50 1.757 4.412 72 1.886 535 (22) (129) 1.029 2.280 10.063 2.124 1.934 10.428 (1.095) 346 (365) 55 La voce debiti verso i dipendenti è costituita dall’accantonamento infrannuale delle ferie, dalle mensilità aggiuntive e, per le società italiane, dalle retribuzioni di giugno. L’incremento della voce Debiti verso i dipendenti al 30 giugno 2005 rispetto al 31 dicembre 2004 è principalmente dovuto alla contabilizzazione della quota maturata delle mensilità aggiuntive da parte delle società italiane del Gruppo e al maggiore valore degli stanziamenti per ferie, parzialmente controbilanciato dall’estinzione di debiti per trattamento di fine rapporto da liquidare da parte della Capogruppo. La voce Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale è costituita prevalentemente dal debito delle società italiane del Gruppo verso l’INPS per contributi da versare sulle retribuzioni. La voce Debiti per ritenute e imposte (escluse imposte sul reddito) al 31 dicembre 2004 includeva lo stanziamento (pari a 745 migliaia di euro) a fronte delle ritenute sui dividendi erogati nel mese di dicembre 2004 dalla consociata Saes Getters Korea Corporation. Tali ritenute sono state versate nel corso del primo semestre del 2005. Tali debiti hanno tutti scadenza entro l’esercizio successivo. 29. Debiti per imposte sul reddito Il saldo al 30 giugno 2005 è pari a 4.239 migliaia di euro e mostra un incremento di 1.328 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre 2004. Il saldo è espresso al netto degli acconti per imposte sul reddito pari a 1.628 migliaia di euro, versati dalla controllata Saes Advanced Technologies S.p.A. alla controllante S.G.G. Holding S.p.A. nell’ambito dell’adesione al consolidato fiscale nazionale. I debiti tributari hanno tutti scadenza entro dodici mesi. 30. Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) La voce include le passività derivanti dalla valutazione a fair value dei contratti di copertura rispetto all’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa originati da operazioni di vendita in valuta estera future, di natura prevalentemente intragruppo, attese nel corso dell’esercizio corrente e del successivo. Tali contratti di copertura sono contabilizzati secondo la tecnica del cash flow hedge. I dati comparativi riferiti all’esercizio precedente non recepiscono l’effetto dei principi contabili internazionali IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative e IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione, a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per la loro applicazione. Qualora si fossero applicati lo IAS 32 e lo IAS 39 per il periodo comparato, si sarebbe determinato il valore dei crediti ovvero dei debiti al 31 dicembre 2004 derivanti dalla valutazione a fair value dei contratti di copertura esistenti alla chiusura del precedente esercizio rispetto all’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa originati da operazioni di vendita in valuta estera future. 31. Debiti verso banche La voce è costituita dalle passività per scoperti su conti correnti di corrispondenza in essere presso banche. 56 La riduzione rispetto al 31 dicembre 2004 è principalmente dovuta al rimborso dei debiti finanziari da parte delle controllate statunitensi FST Consulting International, Inc. e Saes Pure Gas, Inc., parzialmente controbilanciato dal maggiore indebitamento bancario della controllata giapponese e dall’effetto del deprezzamento dell’euro nei confronti delle principali valute estere. I debiti verso banche sono denominati in dollari statunitensi e yen giapponesi. 32. Ratei e risconti passivi Sono così composti: 30.06.05 Ratei passivi: - Interessi passivi - Altri ratei passivi Totale ratei passivi Risconti passivi Totale ratei e risconti passivi 1 692 693 1.750 2.443 31.12.04 Variazione 3 497 500 1.960 2.460 (2) 195 193 (210) (17) Nella voce Risconti passivi è compresa la parte di competenza di esercizi futuri (1.322 migliaia di euro) del contributo in conto capitale concesso da parte del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica alla Saes Advanced Technologies S.p.A. in relazione agli investimenti realizzati nei precedenti esercizi. Il decremento della voce rispetto al valore al 31 dicembre 2004 è dovuto alla riduzione del suddetto risconto sui contributi a fronte della quota di competenza del primo semestre del 2005. 33. Fair value delle attività e passività finanziarie Come previsto dallo IAS 32 si presenta il confronto tra il valore iscritto nel bilancio al 30 giugno 2005 e il fair value per le attività e le passività finanziarie, come segue: Valore Contabile Fair Value Attività finanziarie Altre attività a lungo termine Crediti commerciali Crediti finanziari Crediti diversi, ratei e risconti attivi Disponibilità liquide 1.155 30.119 39 8.342 75.595 1.155 30.119 39 8.342 75.595 Passività finanziarie Debiti finanziari Debiti diversi (non correnti e correnti) Debiti commerciali Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) Debiti verso banche Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine 3.564 10.185 9.661 602 2.514 254 3.564 10.185 9.661 602 2.514 254 57 34. Rendiconto finanziario I fondi generati dalle attività operative sono stati pari a 13.096 migliaia di euro rispetto a 14.683 migliaia di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. La variazione negativa è principalmente dovuta alla diminuzione dell’utile del periodo, all’aumento delle imposte pagate parzialmente rettificate dalla variazione del capitale circolante netto. I fondi impiegati in attività d’investimento sono stati pari a 4.340 migliaia di euro in crescita rispetto a 582 migliaia di euro dello stesso periodo dell’esercizio precedente. Tale aumento è principalmente dovuto ai maggiori investimenti in immobilizzazioni materiali. I fondi impiegati in attività di finanziamento passano da 3.642 migliaia di euro nel primo semestre 2004 a 22.797 migliaia di euro nel primo semestre 2005. La variazione negativa è correlata principalmente al pagamento di maggiori dividendi rispetto stesso periodo dell’esercizio precedente. La disponibilità liquida netta è considerata al netto dei Debiti verso banche, in quanto tali debiti rientrano nella fattispecie dei debiti da rimborsare su richiesta da parte dell’istituto. Si fornisce di seguito la riconciliazione tra le disponibilità liquide indicate nello stato patrimoniale e quanto esposto nel rendiconto finanziario: 30.06.2005 75.595 (2.514) 73.081 Disponibilità liquide Debiti verso banche Disponibilità liquide nette I dati comparativi riferiti all’esercizio precedente non recepiscono l’effetto dei principi contabili internazionali IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione nel bilancio e informazioni integrative e IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione, a seguito della definizione del 1° gennaio 2005 quale data di transizione per la loro applicazione. Qualora si fossero applicati lo IAS 32 e lo IAS 39 per il periodo comparato, la disponibilità liquida netta sarebbe stata al netto delle azioni proprie in portafoglio, quindi pari a 70.216 migliaia di euro al 30 giugno 2004 e pari a 84.400 migliaia di euro al 31 dicembre 2004. 35. Passività potenziali e impegni Si evidenziano le garanzie prestate dal Gruppo a terzi, nonché i rischi e gli impegni nei confronti di terzi, come segue: Fidejussioni a favore di terzi Impegni per operazioni in valuta a termine 30.06.05 13.122 27.929 31.12.04 Variazione 14.658 (1.536) 19.945 7.984 La voce Fidejussioni a favore di terzi include principalmente le fidejussioni a favore dell’Ufficio IVA per complessive 12.971 migliaia di euro (14.123 migliaia di euro al 31 dicembre 2004) a garanzia dei rimborsi richiesti. 58 Si riportano le scadenze degli impegni per canoni di leasing operativo in essere al 30 giugno 2005 come segue: Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Impegni per canoni di leasing operativo 47 58 Oltre 5 anni Totale 0 105 Le garanzie prestate dal Gruppo sulle linee di credito, nell’interesse di società controllate, non utilizzate alla data di bilancio, ammontano complessivamente a 23.035 migliaia di euro al 30 giugno 2005 (24.616 migliaia di euro al 31 dicembre 2004). La voce Impegni per operazioni in valuta a termine include il controvalore delle operazioni effettuate per fronteggiare i rischi di oscillazione dei tassi di cambio in essere alla data di bilancio. Dette operazioni, poste in essere dalla Capogruppo e dalla controllata Saes Advanced Technologies S.p.A., consistono in contratti a termine sul dollaro statunitense e sullo yen giapponese, correlati a crediti in essere alla data del bilancio e a crediti futuri, relativi a vendite in dollari statunitensi e yen giapponesi. Tali contratti si estenderanno all’esercizio 2005 e all’esercizio 2006. In relazione ai contratti sul dollaro statunitense, il cambio spot fissato con gli istituti di credito è pari a 1,2329 contro euro e 1,2565 contro euro per le operazioni rispettivamente aperte nei periodi 2005 e 2006. In relazione ai contratti sullo yen giapponese, il cambio spot fissato è pari a 135,47 contro yen. 36. Rapporti con parti correlate In relazione alle operazioni intercorse con Parti Correlate, si segnalano servizi di consulenza prestati in materia fiscale, legale e societaria da parte di K Studio Associato per l’importo complessivo di 84 migliaia di euro nel primo semestre 2005. Il rapporto di cui sopra è stato concluso a condizioni economiche e finanziarie allineate con quelle di mercato. A seguito dell’adesione al consolidato fiscale nazionale da parte delle società italiane del Gruppo con la controllante S.G.G. Holding S.p.A., si evidenziano al 30 giugno 2005 crediti da parte della Capogruppo Saes Getters S.p.A. e della controllata Saes Advanced Technologies S.p.A. verso S.G.G. Holding S.p.A. rispettivamente pari a 3.238 migliaia di euro e 1.628 migliaia di euro. Da quanto sopra esposto si evince che gli amministratori hanno ottemperato alle richieste formulate dalla Consob con Comunicazioni del 20 febbraio 1997, 27 febbraio 1998, 2 marzo 1998 e 30 settembre 2002. 37. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del 1° semestre ed evoluzione prevedibile della gestione In data 18 luglio 2005 è stato sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisto di una partecipazione pari al 30% nella società Scientific Materials Europe S.r.l., con sede in Tortolì (NU). Tale società opera nell’ambito della produzione, lavorazione e commercializzazione di cristalli sintetici per applicazioni laser ad uso industriale e per la ricerca. Il prezzo di acquisto è pari a circa 0,5 milioni di euro e sarà pagato in contanti. Nel corso dell’esercizio 2004 la società ha realizzato un fatturato pari a 0,6 milioni di euro. 59 Nell’ambito della strategia di uscita dai business non sinergici e di focalizzazione sulle attività profittevoli, con effetto a decorrere dal 29 luglio 2005 il Gruppo ha ceduto la controllata FST Consulting International, Inc. (di seguito FST) con sede in San Luis Obispo, California (USA) al Sig. David Ladd. La società è attiva nell’ambito delle installazioni di torri per il settore delle telecomunicazioni. Si ricorda che FST operava anche nell’ambito dei servizi di certificazione e controllo qualità per il mercato dei semiconduttori, ramo di azienda ceduto in data 1 aprile 2004. Il prezzo di vendita, dopo la parziale riduzione e distribuzione di capitale sociale alla controllante Saes Getters International Luxembourg S.A. pari a 2,1 milioni di dollari, è stato pari a 0,3 milioni di dollari ed è stato pagato in contanti. La minusvalenza derivante dalla cessione è stata di 328 migliaia di euro. Nel 2004 FST ha realizzato un fatturato complessivo pari a 10.867 migliaia di dollari (8.743 migliaia di euro) ed una perdita netta pari a 667 migliaia di dollari (537 migliaia di euro). La società ha realizzato nel 2005 fino alla data di cessione un fatturato complessivo pari a 4.819 migliaia di dollari (3.786 migliaia di euro al cambio medio progressivo alla data di cessione) mentre la perdita netta alla data di cessione è stata pari a 313 migliaia di dollari (245 migliaia di euro). Il risultato economico del Gruppo continuerà ad essere influenzato dall’andamento del rapporto di cambio dell’euro con le principali valute. Si ricorda peraltro che sono state perfezionate operazioni di copertura contro il rischio dei cambi nei confronti del dollaro statunitense e dello yen giapponese, al fine di preservare i margini di gruppo dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. La società è confidente sulle prospettive del secondo semestre 2005. In particolare, rispetto al secondo semestre del 2004, si prevede un incremento delle vendite di prodotti per gli schermi a cristalli liquidi, a fronte di una flessione attesa delle vendite di getter per tubi catodici, per effetto della maturità del mercato. Gli altri mercati industriali di riferimento per il Gruppo dovrebbero complessivamente confermare trend di stabilità o di crescita. Proseguiranno inoltre le attività di sviluppo dei nuovi prodotti nell’ambito dei materiali avanzati, alcuni dei quali sono già in fase di lancio sul mercato. 38. Effetti della transizione ai principi contabili internazionali ifrs Si riportano di seguito le riconciliazioni dei prospetti di stato patrimoniale e di conto economico richieste dal principio contabile internazionale “IFRS 1: Prima adozione degli International Financial Reporting Standards”, corredate da note esplicative dei criteri di redazione e delle voci che figurano nei prospetti di riconciliazione. Le situazioni patrimoniali ed il conto economico già redatti secondo gli schemi richiesti dal D. Lgs. 127/1991, sono stati riclassificati in forma sintetica in linea con i criteri di presentazione utilizzati per la predisposizione dei bilanci IFRS. I criteri adottati nelle riconciliazioni presentate potrebbero non coincidere con i principi contabili internazionali IFRS in vigore al 31 dicembre 2005, a causa di futuri orientamenti della Commissione Europea sull’omologazione dei principi stessi ovvero a causa della successiva emissione di nuovi principi contabili, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell’International Accounting Standards Board (IASB) o dell’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC). La società di revisione contabile Reconta Ernst & Young S.p.A. ha completato le verifiche sulle suddette riconciliazioni alla data di transizione e al 31 dicembre 2004 ed ha emesso in data 27 luglio 2005 la relazione di conformità dei prospetti di riconciliazione IFRS ai criteri e principi definiti nell’art. 82-bis del Regolamento Emittenti. 60 Prospetto di riconciliazione dello stato patrimoniale alla data di transizione (1 gennaio 2004) Note 1 gennaio 2004 Principi contabili italiani Esenzioni facoltative e eccezioni obbligatorie Differenze principio contabile su patrimonio di apertura 1 gennaio 2004 Principi contabili internazionali 5.151 (30) 64.412 4.339 0 9.810 1.181 79.742 ATTIVITÀ Attività non correnti Immobilizzazioni materiali Attività immateriali Partecipazioni e altre attività finanziarie Attività fiscali differite Altre attività a lungo termine Totale attività non correnti Attività correnti Rimanenze finali Crediti commerciali Crediti finanziari Crediti diversi, ratei e risconti attivi Partecipazioni e altre attività finanziarie Disponibilità liquide Totale attività correnti Totale attività 1 2 3 4 59.261 4.369 0 11.735 1.181 76.546 18.518 26.744 0 14.128 5.192 70.404 134.986 211.532 (1.925) 0 3.196 (3) 0 0 18.515 26.744 0 14.128 5.192 70.404 134.983 214.725 (3) 3.193 PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Capitale sociale Riserva di conversione Altre riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale patrimonio netto Passività non correnti Debiti finanziari Passività fiscali differite Trattamento di fine rapporto e altri benefici Fondi rischi e oneri Debiti diversi Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali Debiti diversi Debiti per imposte sul reddito Fondi rischi e oneri Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) Debiti verso banche Quota corrente di debiti finanziari a medio/lungo termine Ratei e risconti passivi Totale passività correnti Totale passività e patrimonio netto 5 6 7 12.220 (2.003) 150.059 (5.498) 154.778 2.574 0 10.190 0 98 12.862 2.003 (2.003) 3.057 0 3.057 12.220 0 151.113 (5.498) 157.835 2.574 298 10.028 0 98 12.998 298 (162) 0 136 10.594 9.516 3.922 1.655 10.594 9.516 3.922 1.655 0 14.410 0 14.410 172 3.623 43.892 211.532 172 3.623 43.892 214.725 0 0 0 3.193 61 Prospetto di riconciliazione dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2004 Note 31 dicembre 2004 Principi contabili italiani Esenzioni facoltative e eccezioni obbligatorie Differenze principio contabile su patrimonio di apertura 31 dicembre 2004 Principi contabili internazionali 4.840 (18) 59.769 3.586 0 8.959 1.104 73.418 ATTIVITÀ Attività non correnti Immobilizzazioni materiali Attività immateriali Partecipazioni e altre attività finanziarie Attività fiscali differite Altre attività a lungo termine Totale attività non correnti Attività correnti Rimanenze finali Crediti commerciali Crediti finanziari Crediti diversi, ratei e risconti attivi Partecipazioni e altre attività finanziarie Disponibilità liquide Totale attività correnti Totale attività 1 2 3 4 54.929 3.604 0 10.833 1.104 70.470 15.492 28.581 1 7.926 2.505 87.511 142.016 212.486 (1.874) 0 2.948 244 0 0 244 3.192 15.736 28.581 1 7.926 2.505 87.511 142.260 215.678 0 3.057 6 3.063 12.220 140.883 16.147 169.250 PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Capitale sociale Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale patrimonio netto Passività non correnti Debiti finanziari Passività fiscali differite Trattamento di fine rapporto e altri benefici Fondi rischi e oneri Debiti diversi Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali Debiti diversi Debiti per imposte sul reddito Fondi rischi e oneri Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) Debiti verso banche Quota corrente di debiti finanziari a medio/lungo termine Ratei e risconti passivi Totale passività correnti Totale passività e patrimonio netto 62 5 6 7 12.220 137.826 16.141 166.187 3.691 2.213 10.121 215 124 16.364 291 (162) 0 129 3.691 2.504 9.959 215 124 16.493 9.903 10.428 2.911 867 9.903 10.428 2.911 867 0 3.111 0 3.111 255 2.460 29.935 212.486 255 2.460 29.935 215.678 0 0 0 3.192 Prospetto di riconciliazione dello stato patrimoniale al 30 giugno 2004 Note 30 giugno 2004 Principi contabili italiani Esenzioni facoltative e eccezioni obbligatorie Differenze principio contabile su patrimonio di apertura 30 giugno 2004 Principi contabili internazionali 4.994 (22) 60.809 3.910 0 10.206 1.211 76.136 ATTIVITÀ Attività non correnti Immobilizzazioni materiali Attività immateriali Partecipazioni e altre attività finanziarie Attività fiscali differite Altre attività a lungo termine Totale attività non correnti Attività correnti Rimanenze finali Crediti commerciali Crediti finanziari Crediti diversi, ratei e risconti attivi Partecipazioni e altre attività finanziarie Disponibilità liquide Totale attività correnti Totale attività 1 2 3 4 4 55.815 3.932 0 12.097 1.211 73.055 17.240 31.848 37 8.845 5.201 79.527 142.698 215.753 (1.891) 0 3.081 139 0 0 139 3.220 17.379 31.848 37 8.845 5.201 79.527 142.837 218.973 0 3.057 30 3.087 12.220 143.920 10.078 166.218 PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO Capitale sociale Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale patrimonio netto Passività non correnti Debiti finanziari Passività fiscali differite Trattamento di fine rapporto e altri benefici Fondi rischi e oneri Debiti diversi Totale passività non correnti Passività correnti Debiti commerciali Debiti diversi Debiti per imposte sul reddito Fondi rischi e oneri Strumenti derivati valutati al fair value (cash flow hedge) Debiti verso banche Quota corrente di debiti finanziari a medio/lungo termine Ratei e risconti passivi Totale passività correnti Totale passività e patrimonio netto 5 6 7 12.220 140.863 10.048 163.131 2.330 0 10.427 263 98 13.118 2.330 292 10.268 263 98 13.251 292 (159) 0 133 8.579 10.045 4.248 963 8.579 10.045 4.248 963 0 12.007 0 12.007 244 3.418 39.504 215.753 244 3.418 39.504 218.973 0 0 0 3.220 63 Note ai prospetti di riconciliazione dello stato patrimoniale 1. Immobilizzazioni materiali: applicando alle operazioni di leasing la metodologia finanziaria, come previsto dal principio IAS 17, viene contabilizzato nel patrimonio di apertura secondo i principi contabili internazionali il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali acquisite mediante contratti di leasing da parte delle società italiane del Gruppo. Si segnala che alla data del 31 dicembre 2003 tutti i contratti di leasing finanziario risultavano chiusi con l’estinzione delle passività finanziarie ed il riscatto dei cespiti. La differenza tra i valori delle immobilizzazioni materiali secondo i principi contabili italiani e quelli determinati in accordo con i principi contabili internazionali alle date del 31 dicembre 2004 e del 30 giugno 2004 risulta costituita dal valore netto contabile dei cespiti rilevato alla data di transizione ai principi contabili internazionali, ridotto degli ammortamenti di competenza, rispettivamente, dell’esercizio 2004 e del primo semestre 2004. Secondo i principi contabili italiani, a fronte di contratti di leasing finanziario non veniva rilevata alcuna attività patrimoniale fino al momento di esercizio dell’opzione di riscatto del cespite, mentre l’informativa sugli effetti della metodologia finanziaria veniva fornita in nota integrativa. 2. Attività immateriali: in applicazione del principio IAS 38, talune categorie di oneri capitalizzabili a titolo di costi di impianto ed ampliamento secondo i principi italiani non soddisfano le condizioni per il riconoscimento di una attività immateriale. I valori residui alla data di transizione ai principi contabili internazionali sono stati pertanto eliminati; la differenza tra i valori delle attività immateriali alle date del 31 dicembre 2004 e del 30 giugno 2004 tiene conto anche degli ammortamenti di competenza, rispettivamente, dell’esercizio 2004 e del primo semestre 2004 rilevati secondo i principi contabili italiani. 3. Attività fiscali differite: la differenza alle date del 1 gennaio 2004, del 31 dicembre 2004 e del 30 giugno 2004 include l’effetto fiscale generato dalle rettifiche per l’applicazione dei principi contabili internazionali alle rispettive date. 4. Rimanenze finali: la differenza rispetto ai principi contabili italiani include l’effetto della valutazione in base alla percentuale di completamento dei lavori in corso su ordinazione in essere presso la Capogruppo, conformemente al principio IAS 11, pari a 1 migliaia di euro alla data di transizione ai principi contabili internazionali, contro 252 migliaia di euro al 31 dicembre 2004 e 151 migliaia di euro al 30 giugno 2004. Tale effetto positivo è parzialmente controbilanciato dallo storno del valore dei pezzi di ricambio iscritti a magazzino non capitalizzabili secondo il principio IAS 2. 5. Patrimonio netto: il valore complessivo delle rettifiche per effetto di diversi principi contabili alla data di transizione del 1 gennaio 2004 risulta pari a 3.057 migliaia di euro ed è stato contabilizzato in una riserva, conformemente al principio IFRS 1. Le differenze originatesi successivamente alla data di transizione ai principi contabili internazionali hanno avuto effetto sul risultato economico di periodo. Si segnala la riclassifica da riserva di conversione a altre riserve pari a 2.003 migliaia di euro di saldo negativo, in conseguenza dell’esercizio da parte del Gruppo dell’esenzione facoltativa contenuta nel principio IFRS 1, che permette l’azzeramento delle differenze cumulative di conversione generate dal consolidamento delle controllate estere alla data di transizione ai principi contabili internazionali. Utili o perdite relativi ad eventuali cessioni di controllate estere successive al 1 gennaio 2004 includeranno solo le differenze di conversione originatesi successivamente alla data di transizione ai principi contabili internazionali IFRS. 6. Passività fiscali differite: la rettifica è dovuta all’effetto fiscale generato dall’applicazione del 64 principio contabile internazionale IAS 17 da parte di una società italiana del Gruppo. 7. Trattamento di fine rapporto e altri benefici: in applicazione del principio IAS 19, i benefici ai dipendenti rientranti nella categoria dei programmi a benefici definiti sono stati trattati secondo la metodologia attuariale. Tale valutazione ha comportato una riduzione della passività in apertura pari a 162 migliaia euro a livello di Gruppo, mentre l’impatto sul risultato economico del 2004 non è stato rilevante. Prospetto di riconciliazione del conto economico del 2004 2004 Principi contabili italiani Ricavi netti Costo del venduto Utile industriale lordo Spese di ricerca e sviluppo Spese di vendita Spese generali e amministrative Totale spese operative Altri proventi (oneri) netti Utile operativo Proventi (oneri) finanziari netti Utili (perdite) netti su cambi Utile prima delle imposte Imposte sul reddito Utile netto 141.649 (69.913) 71.736 (13.428) (15.966) (13.255) (42.649) (387) 28.700 1.473 (1.133) 29.040 (12.899) 16.141 Differenze principio contabile 155 155 (129) (3) (72) (204) (49) (49) 55 6 2004 Principi contabili internazionali 141.649 (69.758) 71.891 (13.557) (15.969) (13.327) (42.853) (387) 28.651 1.473 (1.133) 28.991 (12.844) 16.147 Prospetto di riconciliazione del conto economico del primo semestre 2004 Primo semestre 2004 Principi contabili italiani Ricavi netti Costo del venduto Utile industriale lordo Spese di ricerca e sviluppo Spese di vendita Spese generali e amministrative Totale spese operative Altri proventi (oneri) netti Utile operativo Proventi (oneri) finanziari netti Utili (perdite) netti su cambi Utile prima delle imposte Imposte sul reddito Utile netto 72.847 (36.344) 36.503 (6.459) (8.061) (6.543) (21.063) 412 15.852 456 68 16.376 (6.328) 10.048 Differenze principio contabile 93 93 (66) (2) (37) (105) (12) (12) 42 30 Primo semestre 2004 Principi contabili internazionali 72.847 (36.251) 36.596 (6.525) (8.063) (6.580) (21.168) 412 15.840 456 68 16.364 (6.286) 10.078 65 Note ai prospetti di riconciliazione del conto economico Si riporta la sintesi delle differenze di principio contabile per linea di conto economico con riferimento, rispettivamente, all’esercizio 2004 e al primo semestre 2004, come segue: 2004 Principi contabili italiani Ricavi netti Costo del venduto Utile industriale lordo Spese di ricerca e sviluppo Spese di vendita Spese generali e amministrative Totale spese operative Altri proventi (oneri) netti 141.649 (69.913) 71.736 (13.428) (15.966) (110) (110) (129) (13.255) (42.649) (78) (207) 2 3 Lavori in Benefici corso su ai ordinaz. dipendenti (IAS 11) (IAS 19) 251 251 4 4 4 Oneri non capitalizz. (IAS 38) 10 10 5 Storno pezzi ricambio (IAS 2) 0 0 6 Calcolo eff. fisc. elisioni (IAS 12) 0 (3) 0 (3) 6 6 0 0 Totale diff. 1° sem. 2004 Principi contabili italiani Ricavi netti 72.847 Costo del venduto (36.344) Utile industriale lordo 36.503 Spese di ricerca e sviluppo (6.459) Spese di vendita (8.061) Spese generali e amministrative (6.543) Totale spese operative (21.063) Altri proventi (oneri) netti 412 Utile operativo 15.852 Proventi (oneri) finanziari netti 456 Utili (perdite) netti su cambi 68 Utile prima delle imposte 16.376 Imposte sul reddito (6.328) Utile netto 10.048 2004 Principi contabili internaz. 155 155 (129) (3) 141.649 (69.758) 71.891 (13.557) (15.969) (72) (204) (13.327) (42.853) (387) Utile operativo 28.700 Proventi (oneri) finanziari netti 1.473 Utili (perdite) netti su cambi (1.133) Utile prima delle imposte 29.040 Imposte sul reddito (12.899) Utile netto 16.141 66 1 Leasing finanz. (IAS 17) (387) (317) 251 1 16 0 0 (49) (317) 117 (200) 251 (92) 159 1 0 1 16 (2) 14 0 0 32 32 (49) 55 6 2 3 Lavori in Benefici corso su ai ordinaz. dipendenti (IAS 11) (IAS 19) 4 Oneri non capitalizz. (IAS 38) 5 Storno pezzi ricambio (IAS 2) 6 Calcolo eff. fisc. elisioni (IAS 12) 6 6 (6) (6) 0 1 Leasing finanz. (IAS 17) (57) (57) (66) 150 150 0 (2) Totale diff. 93 93 (66) (2) (39) (105) 0 (2) 2 2 0 0 (37) (105) (162) 150 (2) 8 (6) 0 (12) (162) 59 (103) 150 (56) 94 (2) 1 (1) 8 (1) 7 (6) 1 (5) 0 38 38 (12) 42 30 28.651 1.473 (1.133) 28.991 (12.844) 16.147 1° sem. 2004 Principi contabili internaz. 72.847 (36.251) 36.596 (6.525) (8.063) (6.580) (21.168) 412 15.840 456 68 16.364 (6.286) 10.078 1. Applicando alle operazioni di leasing la metodologia finanziaria, come previsto dal principio IAS 17, sono contabilizzati gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali secondo i rispettivi piani. In base ai principi contabili italiani veniva contabilizzato il canone di leasing per la quota di competenza dell’esercizio. Si segnala che alla data di transizione ai principi contabili internazionali del 31 dicembre 2003 tutti i contratti di leasing risultavano chiusi, per cui non si registrano altri impatti economici dalla transizione ai principi contabili internazionali. 2. In applicazione del principio IAS 11, i lavori in corso su ordinazione specificamente riferiti alla realizzazione di beni materiali per determinati clienti sono valorizzati secondo la percentuale di completamento; è stato pertanto riconosciuto il margine di competenza. Secondo i principi contabili italiani i lavori in corso su ordinazione, in essere presso la Capogruppo, venivano valorizzati al costo ed il margine veniva riconosciuto al momento della fatturazione. 3. In applicazione del principio IAS 19, i benefici ai dipendenti rientranti nella categoria dei programmi a benefici definiti sono stati trattati secondo la metodologia attuariale. Gli effetti sul conto economico delle diverse società del Gruppo interessate non sono rilevanti. 4. Sono stati stornati gli ammortamenti relativi ai costi di impianto ed ampliamento iscritti secondo i principi contabili italiani che non soddisfano i requisiti per il riconoscimento di una attività immateriale secondo il principio IAS 38. 5. Sono stati stornati i pezzi di ricambio iscritti a magazzino non capitalizzabili secondo il principio IAS 2. 6. Conformemente al principio IAS 12, l’aliquota applicabile nel calcolo delle imposte differite attive correlate agli aggiustamenti di consolidato per lo storno del margine non realizzato nelle giacenze finali acquisite da società del Gruppo, è quella della società acquirente, mentre in base ai principi contabili italiani veniva applicata l’aliquota in vigore nel paese del venditore. La riconciliazione tra utile netto secondo i principi contabili italiani e utile netto secondo i principi contabili internazionali è riportata nella tabella che segue: Esercizio 2004 Utile netto secondo i principi contabili italiani 16.141 Ammortamento delle immobilizzazioni materiali acquisite mediante contratti di leasing (IAS 17) (317) ■ Margine riconosciuto secondo percentuale di completamento su lavori in corso su ordinazione (IAS 11) 251 ■ Storno ammortamenti relativi a oneri non capitalizzabili come attività immateriali (IAS 38) 16 ■ Trattamento programmi a benefici definiti a favore dei dipendenti secondo metodologia attuariale (IAS 19) 1 ■ Storno da magazzino valore pezzi di ricambio (IAS 2) 0 ■ Effetti fiscali connessi a rettifiche sopra 23 ■ Metodo di calcolo effetto fiscale su aggiustamento di consolidato relativo a elisione dei margini non realizzati su giacenze acquisite da società del Gruppo (IAS 12) 32 Utile netto secondo i principi contabili internazionali 16.147 Primo semestre 2004 10.048 ■ (162) 150 8 (2) (6) 4 38 10.078 67 Non si segnalano impatti particolarmente significativi per effetto della transizione ai principi contabili internazionali sul rendiconto finanziario dell’esercizio 2004. 39. Area di consolidamento La tabella seguente evidenzia le società incluse nell’area di consolidamento con il metodo della integrazione globale: Valuta Capitale Sociale Euro 2.600.000 100,00 - $ USA 9.250.000 100,00 - Yen 20.000.000 100,00 - GBP 20.000 100,00 - Euro 52.000 100,00 - $Sing. 300.000 100,00 - Euro 11.312.777 99,92 0,08* $ USA 7.612.661 - 100,00 10.497.900.000 37,48 62,52 4.100.000 - 100,00 22.000.000 - 100,00 10.500.000 - 100,00 - - 100,00 Ragione sociale Controllate dirette: Saes Advanced Technologies S.p.A. Avezzano (AQ) Saes Getters Usa, Inc. Colorado Springs (Colorado - USA) Saes Getters Japan Co. Ltd. Shinagawa - Tokyo (Giappone) Saes Getters (GB) Ltd. Daventry (Inghilterra) Saes Getters (Deutschland) GmbH Colonia (Germania) Saes Getters Singapore Pte Ltd. Singapore Saes Getters International Luxembourg S.A. Lussemburgo Controllate indirette: Tramite Saes Getters Usa, Inc.: Saes Pure Gas, Inc. San Luis Obispo (California - USA) Tramite Saes Getters International Luxembourg S.A.: Saes Getters Korea Corporation Seoul (Corea) Won Saes Getters Technical Service (Shanghai) Co., Ltd. Shanghai (Repubblica Popolare Cinese) $ USA New Trace Analytical, Inc. Baltimora (Maryland - USA) $ USA FST Consulting International, Inc. San Luis Obispo (California – USA)** $ USA Saes Getters Ireland Limited Dublino (Irlanda)*** Euro * % di partecipazione indiretta detenuta dalla Saes Advanced Technologies S.p.A. ** partecipazione ceduta in data 29 luglio 2005 *** società in corso di liquidazione 68 % di Partecipazione Diretta Indiretta La tabella seguente evidenzia la società inclusa nell’area di consolidamento con il metodo proporzionale: Ragione sociale Nanjing Saes Huadong Getters Co. Ltd. Nanchino (Repubblica Popolare Cinese) Valuta Capitale Sociale $ USA 13.570.000 % di Partecipazione Diretta Indiretta 65,00 - 40.Tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci in valuta La tabella seguente illustra i tassi di cambio applicati per la conversione dei bilanci esteri: ESPRESSI IN VALUTA ESTERA (per unità di euro) Valuta Dollaro statunitense Yen giapponese Won Sud Corea Renminbi (Repubblica Popolare Cinese) Dollaro di Singapore Dollaro di Taiwan Lira sterlina 30.06.2005 Cambio Cambio medio finale 1,284 1,209 136,189 133,950 1.303,726 1.239,850 10,633 2,116 39,674 0,686 10,008 2,038 38,211 0,674 31.12.2004 30.06.2004 Cambio Cambio Cambio Cambio medio finale medio finale 1,243 1,362 1,227 1,216 134,381 139,650 133,051 132,400 1.422,549 1.410,050 1.432,407 1.404,450 10,292 2,100 41,472 0,678 11,278 2,226 43,954 0,705 10,162 2,085 40,872 0,674 10,064 2,090 40,979 0,671 Lainate (MI), 28 settembre 2005 p. Il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dr. Ing. Paolo della Porta 69 70