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coperta piano sanitario toscano.1 1
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REGIONE TOSCANA
Direzione Generale Diritto alla Salute
e Politiche di Solidarietà
Settore Finanza
Via T. Alderotti n. 26/n
50139 – Firenze
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Finito di stampare nel mese di luglio 2007 dalla tipografia xxx - Firenze
PREFAZIONE ……………………………………………………………………………….. 3
1. PREMESSA ……………………………………………………………………………… 4
2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI ……………………………………………………… 6
2.1 La riorganizzazione della rete ospedaliera ………………………………………………. 6
2.2 Gli ospedali portanti della rete …………………………………………………………… 8
2.3 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliero-Universitarie ……………………………. 9
2.4 Il riordino dei presidi territoriali …………………………………………………………. 9
3. LE RISORSE …………………………………………….………………………………… 11
3.1 L’art. 20 della Legge 67/88 ……………………….………………………….…………. 11
3.2 Ulteriori finanziamenti dello Stato ……………….……………………………………… 12
3.3 I finanziamenti regionali ………………………….………………………………………
13
4. LO STATO DI ATTUAZIONE ……………………..…………………………………… 20
4.1 Il programma “straordinario” ex art.20 L. 67/88 ….…………………………………….. 20
4.1.1 Edilizia ospedaliera
4.1.2 Edilizia territoriale
4.2 Il programma “AIDS” ex L. 135/90 ……………………………………………………... 22
4.3 Il programma “Aree Metropolitane” ex art. 71 L.448/98 …………………………………… 22
4.4 Il Programma “Hospice” ex L. 39/99 ………………………………………………………… 26
4.5 Il Programma “Intramoenia” ex D. Lgs. 254/00 ……………………………………………... 29
4.6 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere …………………………………………….…. 31
4.6.1 Il “Nuovo Careggi”
4.6.2 Il trasferimento dell’Ospedale pediatrico Meyer a Villa Ognissanti
4.6.3 Il trasferimento dell’AOU Pisana da S. Chiara a Cisanello
4.6.4 Il nuovo DEU dell’AOU Senese
5 . LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA …………..………………………………… 37
5.1 I Nuovi ospedali ………………………………………………………………………….. 37
5.1.1 La Storia, cronologia degli avvenimenti
5.1.2 Il Finanziamento
5.1.3 Gli Accordi di Programma
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
1
5.1.4 Il Project Financing
5.1.5 La Valorizzazione e Nuova Localizzazione
5.1.6 Planimetrie
5.2 Il trasferimento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana …………………………. 77
5.2.1 La Storia
5.2.2 Il Finanziamento
5.2.3 La Valorizzazione
5.2.4 Planimetrie
6 . IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLE AZIENDE …………………………….. 91
6.1 Processo di trasferimento dai Comuni alle Aziende ……………………………………… 91
6.2 Alienazione del Patrimonio immobiliare disponibile ………….…………………………. 94
7 . LE PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO TRIENNIO ……………………………….. 105
APPENDICE ………………………………………………..……………………………….. 108
A.1 Tabella sintetica dei principali programmi con finanziamento statale
A.2 Dismissioni e nuovi presidi ospedalieri
A.3 Attuali presidi ospedalieri della Regione Toscana
A.4. Cartografia dei principali interventi
A.5 Investimenti in programmi in edilizia ospedaliera – periodo 1992/2005
A.6 Investimenti in programmi di edilizia territoriale – periodo 1992/2005
A.7 Principali linee di finanziamento – periodo 1992/2005
A.8 Principali linee di finanziamento con avanzamento di spesa - 1992/2005
A.9 Riepilogo investimenti statali e/o regionali per Azienda
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
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PREFAZIONE
Con questa pubblicazione il Settore Finanza della Direzione Generale Diritto alla Salute
e Politiche di solidarietà, mette a disposizione il proprio patrimonio di informazioni per
quanto riguarda gli investimenti in sanità effettuati dalla Regione Toscana nell’ultimo
decennio.
E’ stato infatti ripercorso il processo decisionale e strategico che ha consentito, nel corso
delle ultime legislature, di stanziare oltre 2,4 miliardi di euro, la metà dei quali sono
provenuti da risorse statali, mentre le restanti somme sono state garantite da risorse
interne al sistema regionale mediante stanziamenti diretti della Regione Toscana o delle
aziende del sistema sanitario.
Il documento è articolato in 7 capitoli ed è arricchito da un’appendice finale che potrà
consentire al lettore di orientarsi rispetto alle risorse impegnate e alle distribuzioni
geografiche e tipologiche degli investimenti. Nei primi 2 capitoli vengono, ripercorse le
motivazioni che hanno indotto il Consiglio regionale a deliberare, a partire dal 1990, in
varie riprese, il Piano pluriennale degli investimenti sanitari. In modo particolare,
emergono le motivazioni legate alle necessità di semplificare, riorganizzare e riqualificare
i presidi ospedalieri e territoriali della Toscana mediante un piano di ampio respiro che
fosse sostenuto da risorse ben definite sotto l’aspetto della certezza degli stanziamenti e
della congruità degli ammontari. Il capitolo 4 è stato interamente dedicato allo stato di
attuazione del Piano; con l’ausilio di specifiche tabelle, sono stati illustrati i singoli
interventi di edilizia ospedaliera e territoriale con l’evidenziazione di ubicazione, importi
e stato dei lavori. Nel capitolo 5 vengono approfonditi due importanti progetti in corso
di attuazione: la realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di Lucca, di
Prato e di Pistoia con l’innovativa procedura del project financing e il trasferimento delle
funzioni della Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dall’attuale ubicazione di S.
Chiara al complesso ospedaliero di Cisanello. Il capitolo 6 è dedicato a fare il punto sul
processo di alienazione del patrimonio sanitario non strumentale. Nel capitolo 7, sono
infine state tracciate le prospettive di investimento per il prossimo triennio, nella
considerazione che il processo di ammodernamento del sistema sanitario regionale
necessita di essere accompagnato dal costante rinnovamento delle strutture, ma
soprattutto che deve mantenersi al passo con il progresso della tecnologia in campo
chirurgico e diagnostico.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
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1. PREMESSA
La svolta destinata a cambiare radicalmente il panorama edilizio sanitario nazionale
e regionale è stata attuata dall’art. 20 della legge finanziaria 11 marzo 1988 n. 67 che ha
consentito l’attivazione di programmi straordinari di investimento pluriennali, da
finanziarsi mediante assunzione di mutui a carico del bilancio dello Stato, per un
importo complessivo di 30.000 miliardi di lire articolato in fasi finanziarie di 10.000
miliardi ciascuna. La Regione Toscana ha potuto beneficiare di tali risorse secondo tre
fasi finanziarie:
−
la “prima fase”, fra il 1990 e il 1995, divisa in due tranche di Euro 266.915.524,59 e
di Euro 71.141.937,85 per un totale complessivo di Euro 338.057.192,44;
−
la seconda fase, dal 1998 al 2001, anch’essa divisa in due tranche pari a Euro
149.103.172,59 e ad
Euro 348.352.244,25 (Accordo Quadro) per un totale
complessivo di Euro 497.455.416,84;
−
la terza fase, dal 2002, pari a Euro 156.031.882,00
In presenza di tali finanziamenti, la Regione Toscana ha potuto definire un
programma pluriennale di investimenti sanitari, come indicato nei Piani sanitari regionali
a partire dal 1990, con tre obiettivi di carattere generale:
1. la semplificazione della rete dei presidi ospedalieri;
2. la riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle Aziende USL e la
qualificazione dei presidi delle Aziende ospedaliere;
3. il riordino dei presidi territoriali.
I tre obiettivi generali si sono esplicitati in maniera molto differenziata nelle varie
fasi di realizzazione del programma. Nella prima fase finanziaria (dal 1990 al 1995) sono
stati perseguiti in modo particolare il primo e il terzo obiettivo, mentre a partire dalla
seconda fase, è proseguita la realizzazione del terzo obiettivo ed è iniziata, ed è
attualmente in fase conclusiva, la parte più rilevante del secondo obiettivo.
Nello svolgimento del piano pluriennale degli investimenti, la realizzazione dei tre
obiettivi ha consentito di portare a termine quanto previsto dal macro-obiettivo della
programmazione dell'ultimo decennio: la deospedalizzazione, intesa come graduale
riduzione dell'incidenza del ricovero ospedaliero all’interno dei percorsi assistenziali e la
riconduzione dell'ospedale al ruolo di presidio per l'erogazione delle attività di ricovero
nella fase acuta della patologia.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
4
Nel corso degli anni ’80 lo studio delle caratteristiche del sistema ospedaliero
toscano, aveva, infatti, fatto emergere elementi quali la dispersione degli ospedali e la
loro modesta dimensione, la presenza di una rete capillare di strutture socio sanitarie
territoriali, la vetustà degli insediamenti sia ospedalieri che territoriali e la loro
obsolescenza tecnologica, che avevano indotto a ritenere fortemente necessaria una
radicale modifica della programmazione sanitaria in termini di strutture e presidi
ospedalieri.
Tuttavia, fino all’approvazione da legge 67/88, la modesta entità delle risorse
disponibili del fondo sanitario nazionale in conto capitale non aveva consentito di
affrontare, in modo organico, i nodi strutturali dell'assetto ospedaliero, anche se si
poteva rilevare nella programmazione sanitaria regionale dell’epoca una forte tensione a
risolvere i problemi richiamati.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
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2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI
2.1 La riorganizzazione della rete ospedaliera
La situazione antecedente al programma pluriennale risultava la seguente:
a) Dispersione ospedaliera: 93 ospedali, 23.108 posti letto, 6,4 posti letto ogni 1.000
abitanti, dimensione media pari a 248 posti letto. La struttura della rete
prevedeva una articolazione interna in ospedali di riferimento regionale (1O),
ospedali portanti ( 47 ) e ospedali di primo livello ( 36 ), con dimensioni medie
rispettivamente di 589, 264 e 133 posti letto;
b) Vetustà degli insediamenti: in particolare di quelli ospedalieri, desumibile dalla
seguente situazione: il 75% della consistenza della rete era costituito da strutture
di epoca antecedente al 1920, con 22 impianti ospedalieri di epoca antecedente al
1400, 14 di epoca compresa tra il 1400 e il 1860, 26 di epoca compresa tra il 1861
e il 1920. Analoga situazione si riscontrava anche per gli insediamenti
extraospedalieri anche se, ovviamente, la vetustà era ridotta in relazione al fatto
che tali realizzazioni risalivano prevalentemente al XX secolo, escludendo le
utilizzazioni di patrimonio proveniente da beni ecclesiastici e da beni dismessi
dalla funzione ospedaliera.
Con la deliberazione n. 222 del 21 marzo 1990 il Consiglio regionale, approvava il
programma decennale di interventi nel settore dell'edilizia sanitaria ex articolo 20 della
legge n. 67/88, individuando gli assetti organizzativi ai quali erano orientati gli
investimenti ovvero, in particolare per la rete ospedaliera, una drastica riduzione degli
ospedali con passaggio progressivo dai 93 esistenti ai 41 dell'obiettivo di programma.
Le previsioni programmatiche regionali sono state aggiornate nel corso della
realizzazione degli interventi con il Piano sanitario regionale per il triennio 1996 - 1998 e
con la deliberazione del Consiglio regionale di avvio della seconda fase n. 328 del 30
settembre 1997, che hanno attualizzato gli obiettivi al variato quadro normativo
nazionale ed alla dinamica del fabbisogno assistenziale.
In termini di ricovero ospedaliero l'obiettivo di 22.000 posti letto, corrispondente
ad un indice di dotazione di 6,1 posti letto ogni 1.000 abitanti residenti, costituiva un
vincolo assoluto in relazione ad una previsione di Piano sanitario regionale, previsione
allora contenuta in una legge (L. 595/85 – 6,5 p.l./1000ab) e pertanto non modificabile
con atto amministrativo. Tale previsione, anche se adeguata alla normativa nazionale e
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regionale vigente al momento, risultò in effetti sovradimensionata rispetto alle effettive
necessità rapportate ad un arco temporale di medio periodo quale era quello del
programma pluriennale di investimenti.
Le ragioni oggettive che hanno accelerato le dinamiche di riduzione del fabbisogno
di posti letto sono ricercabili:
-
nello sviluppo del concetto dell'uso appropriato dell'ospedale, inteso come
strumento di ricovero ospedaliero nella fase acuta della patologia - miglior
conoscenza
e
disponibilità
di
dati
sull'attività
di
ricovero
conseguente
all'introduzione della scheda nosologica e di dimissione ospedaliera, metodiche varie
di verifica dell'uso appropriato dell'ospedale;
-
nella ricerca di forme assistenziali alternative al ricovero ospedaliero a ciclo continuo,
con sviluppo di tutte le forme di utilizzo diurno dell'ospedale, inteso come sede
privilegiata di erogazione di tutte le funzioni specialistiche – day hospital, day
surgery, diurno per attività specialistiche;
-
nell'utilizzo di modalità assistenziali residenziali alternative al ricovero ospedaliero in
attività prima organizzate, anche nella fase post-acuta o subacuta della patologia, alla
sede ospedaliera -assistenza residenziale per anziani e disabili, strutture residenziali
extraospedaliere di riabilitazione o attività riabilitativa diurna, modalità di dimissione
protetta dalla sede ospedaliera con attività di ospedalizzazione domiciliare e
assistenza domiciliare integrata;
-
nell'introduzione, sperimentazione e verifica di modelli residenziali innovativi a
carattere sanitario e sociale, alternativi o integrativi delle attività di ricovero
ospedaliero - ospedale di comunità, hospice, albergo sanitario, foresteria.
Gli
elementi
sopra
indicati
hanno
caratterizzato
quel
processo
di
deospedalizzazione che si è affermato, prima con evoluzione quasi spontanea e poi come
momento di governo del sistema, nel corso degli anni '90. Il Piano sanitario regionale
1996 - 1998 e la conseguente attuazione del medesimo sulla base delle disposizioni
nazionali -leggi 382/96 e 662/96 (5,5 p.l./1000 ab.) – ha determinato un contenimento
dei posti letto ospedalieri di ambito pubblico, comprendendo in questi anche le attività
di riabilitazione e lungodegenza, entro il valore di 14.500 posti letto a ciclo continuo e di
1.500 posti letto a ciclo diurno, con indici di dotazione rispettivamente di 4,09 e 0,40
posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti. Va rilevato che, anche considerando le attività
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ospedaliere del settore privato accreditato, sia quelle in fase acuta che quelle di
lungodegenza e riabilitazione, all'indice di 4,49 posti letto ospedalieri pubblici
complessivi si aggiunge lo 0,75 del settore privato accreditato, determinando per
l'ambito regionale l'indice di dotazione di 5,24 posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti.
2.2 Gli ospedali portanti della rete
Pur in presenza di una forte contrazione del fabbisogno di posti letto ospedalieri,
nell’ultimo Piano Sanitario resta confermata la struttura della rete ospedaliera
programmata con la DCR 222/90 che, al completamento effettivo del programma di
investimenti sarà così delineata:
1) 4 ospedali di riferimento regionale, corrispondenti ai quattro presidi delle Aziende
ospedaliere, per 5.000 posti letto;
2) 19 ospedali portanti della rete corrispondenti agli ospedali di riferimento delle
Aziende USL, per un totale di 8.000 posti letto;
3) 21 ospedali di primo livello delle Aziende USL, per un totale di 3.000 posti letto.
Il Piano sanitario regionale 2005-2007 rilevava un numero di posti letto della rete
ospedaliera Toscana nel 2003 pari a 16.100 compresi quelli privati in contratto, con un
indice di 4,3 ogni 1000 abitanti (tale valore risultava già in linea con quanto sancito
dall’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 che all’art. 4 impegnava la regioni entro l’anno
2005 ad adottare una standard di 4,5 pl/1000ab). Rispetto a tale valore, il piano sanitario
vigente, così come i precedenti a partire dal 1999, ha comunque ribadito l’obiettivo
dell’ulteriore riduzione dei posti letto ospedalieri pubblici, con qualificazione di quelli
destinati al trattamento di patologie nella fase acuta, secondo i seguenti indirizzi:
-
3 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero a ciclo continuo per
pazienti acuti;
-
0,6 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero a ciclo diurno per
pazienti acuti;
-
0,2 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero per pazienti in
fase post-acuta o sub acuta e per attività di riabilitazione;
per un totale di 3,8 posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti nella rete ospedaliera
pubblica pari a 13.500 posti letto.
Rispetto alle indicazioni programmatiche si assiste pertanto ad una contrazione di
circa 2500 letti ospedalieri tra obiettivo finale e dimensionamento delle strutture. Tale
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scostamento è facilmente riassorbibile in considerazione della necessità di prevedere la
strutturazione di spazi di degenza "confortati" per l'esercizio della libera professione
intramuraria dei medici dipendenti - per circa una metà dei 2.500 letti -nonché
l'allestimento delle modalità residenziali innovative, sopra richiamate.
2.3 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliero-Universitarie
La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere, che dal 2005 hanno assunto la
configurazione giuridica di Aziende Ospedaliero-Universitarie, inizia con la prima fase
del programma pluriennale e si rafforza a partire dall’anno 2002 con l’attivazione di
specifici programmi.
Gli interventi di nuova edificazione, di ristrutturazione e riordino strutturale e
tecnologico sono legati anch’essi al processo di deospedalizzazione orientato al
contenimento delle attività di ricovero ordinario attraverso il miglioramento delle
procedure di selezione e di filtro, allo sviluppo delle attività di day hospital e di day
surgery, all’implementazione delle attività specialistiche ambulatoriali.
Al termine delle realizzazioni, due delle 4 aziende ospedaliero-universitarie saranno
completamente trasferite dalla sede originaria e altre due avranno il patrimonio
strutturale quasi completamente rinnovato.
2.4 Il riordino dei presidi territoriali
Il programma pluriennale di investimenti si è posto l’obiettivo primario del
mantenimento della capillarità della distribuzione con riqualificazione ed adeguamento
dei presidi. La scelta è stata quella di riservare il finanziamento degli interventi relativi
alle attività sanitarie di comunità, a quelle consultoriali e distrettuali alle risorse proprie
delle aziende da acquisirsi tramite mutui o alienazioni del patrimonio immobiliare, in
relazione ai costi di investimento inferiori a 500 mila euro. Sono state invece inserite nel
programma: le strutture residenziali per anziani prevalentemente non autosufficienti,
quelle residenziali e semiresidenziali per la tutela della salute mentale e per la disabilità;
le strutture che unificano nella stessa sede i servizi della prevenzione collettiva. Rientrano
negli interventi di programma anche dei veri e propri "poli sanitari territoriali" che
ospitano, oltre a spazi residenziali anche funzioni diurne, poliambulatoriali, e di servizio
per la specialistica territoriale ed il distretto. Qualifica l'obiettivo residenziale uno
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
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standard di assistenza per anziani prevalentemente non autosufficienti di 1,6 di posti
residenziali ogni cento anziani ultrasessantacinquenni.
In termini di strutture residenziali per anziani, considerando i posti adeguati già
esistenti, quelli in corso di realizzazione e quelli convenzionati, si raggiungerà al termine
del programma un risultato pari all'1,16% della popolazione ultrasessantacinquenne che,
pur inferiore all'obiettivo del programma pluriennale di investimenti, risulta sufficiente
in un quadro di deistituzionalizzazione come quello sopra delineato.
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3. LE RISORSE
3.1 L’art. 20 della Legge 67/88
Con la deliberazione di Consiglio Regionale n. 222 del 21 marzo 1990 iniziava la
prima fase del programma straordinario di investimenti in attuazione dell’art. 20 della
Legge 67/88. Tale atto di programmazione regionale individuava tutti gli interventi ed il
loro costo da realizzarsi nella prima fase ed in quelle successive nell’ambito di un
programma pluriennale.
Già alla fine dell’anno 1995 la Regione Toscana aveva esaurito le disponibilità della
prima fase finanziaria per i vari settori di investimento (Ospedali, Anziani, Disabili e
Prevenzione) avendo così la necessità che venisse attivata l’attribuzione di ulteriori
risorse o attraverso il rifinanziamento della seconda fase o attraverso la ridistribuzione
del residuo delle risorse del primo triennio non assegnate alle regioni inadempienti.
Nella prima fase il costo complessivo del programma ammontava a meuro
387.019,54 (L. 749.375 milioni) di cui meuro 335.885,66 (L. 650.366 milioni) a carico
dello Stato (meuro 266.915,25 (L.516.820 milioni) ex art. 20 e meuro 68.970,41 (L.
133.546 milioni) ex L. 135/90 (AIDS) ) e meuro 51.133,88 (L.99.009 milioni) a carico
della Regione Toscana).
Il programma prevedeva interventi con finanziamento esaustivo nella prima fase ex
art. 20 ed altri, di particolare impegno economico, che si sviluppavano su più fasi
finanziarie quali, ad esempio, la realizzazione dei nuovi monoblocchi ospedalieri.
Nel PSR 1996/98 venivano definiti gli obiettivi generali del piano degli investimenti
in edilizia sanitaria. Tali obiettivi si sono poi definiti con la DCR 328/97 per un costo
complessivo di meuro 877.356,46 (L. 1.698.799 milioni) di cui meuro 577.401,91 (L.
1.118.006 milioni) a carico dei mutui ex art. 20 L. 67/88, meuro 185.932,75 (L. 360.016
milioni) derivanti dai piani di alienazione aziendali e meuro 114.021,80 (L. 220.777
milioni) quali risorse proprie del sistema regionale.
In sede di attuazione della D.C.R. 328/97, per quanto riguarda il programma
specifico per l'utilizzo di 2.500 miliardi, resi disponibili dalla legge finanziaria 1988, il
Governo ha tenuto conto del diverso stato di avanzamento dei programmi regionali,
dando la precedenza ad interventi per i quali l'interruzione dei finanziamenti avrebbe
determinato la chiusura. dei cantieri. Questo ha permesso alla Regione Toscana di
completare gli interventi in corso di realizzazione ed il programma di realizzazione dei
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monoblocchi ospedalieri con conseguente dismissione degli ospedali presenti nelle aree
di interesse.
L'intesa istituzionale di programma e relativo Accordo Quadro per il settore
Investimenti Sanitari, sottoscritto in data 3 marzo 1999 tra il Governo della Repubblica e
la Regione Toscana, determinando la copertura finanziaria dell'importo di meuro
348.352,24 (L. 674.504 milioni) a carico dello Stato nel triennio 1999/2001, ha
consentito di completare il piano di edilizia sanitaria della Regione Toscana, e di
garantire la realizzazione degli obbiettivi di programmazione sanitaria a partire dagli
anni novanta, sviluppatasi coerentemente con i piani sanitari 1996-1998 e 1999-2001 e
conformemente agli obiettivi di salute e di organizzazione del servizio sanitario presenti
nel piano sanitario nazionale 1998/2000.
3.2 Ulteriori finanziamenti dello Stato
Successivamente al 1998, sono state attivate ulteriori linee di finanziamento statale
(con quote di partecipazione regionale) per obiettivi specifici a corredo del programma
generale quali:
−
il “Piano straordinario per la qualificazione dell’assistenza sanitaria dell’area
fiorentina” di cui all’Art. 71 legge n.448/98.
Il Programma è stato approvato con DCR n.126/00 per un costo complessivo di
meuro 110.605,43 di cui meuro 83.387,64 a carico dello Stato e meuro 27.217,79
quale quota di cofinanziamento; con DGR 509/05 il programma è stato rimodulato
sostituendo alcuni interventi ed accorpandone altri immettendo ulteriori quote di
cofinanaziamento da parte delle aziende sanitarie per una quota complessiva di
cofinanziamento pari a meuro 40.756,22.
L’importo totale del programma è stato pertanto aggiornato a meuro 124.143,86;
−
il “Programma per la realizzazione di centri residenziali per le cure palliative” di
cui alla Legge 39/99 approvato per una prima tranche di 10 interventi con DCR n.
128/2001 con finanziamento a carico dello Stato pari a L. 19.250 milioni (9.941.28
meuro) a cui si sono aggiunti 2.692,41 meuro di cofinanziamento aziendale per un
totale complessivo di meuro 12.633,69. Con successiva DCR n. 61/2002 è stata
approvata una seconda tranche di 6 interventi con finanziamento a carico dello
Stato pari a meuro 5.563,65 cui si aggiunge un cofinanziamento aziendale di meuro
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156,59 per un totale complessivo di meuro 5.720,24;
−
il “Programma per la realizzazione di strutture sanitarie per l’attività libero
professionale intramuraria” di cui al D. Lgs n. 254/2000, approvato con DCR n.
284/2000 il cui finanziamento complessivo originario, per un totale di 27 interventi,
è pari a 86.667,58 meuro di cui 76.107,15 meuro a carico dello Stato e 10.560,42
meuro a carico di risorse aziendali o regionali, anche attraverso l’alienazione del
patrimonio. Con il progetto del Nuovo Ospedale di Lucca è stata richiesta al
Ministero la devoluzione del finanziamento previsto per la struttura per la libera
professione all’interno dell’ospedale Campo di Marte, facendo convergere il
finanziamento nel progetto del nuovo ospedale.
Il finanziamento complessivo del programma, 26 interventi, è così risultato pari a
80.699,05 meuro di cui 69.956,67 meuro a carico dello Stato e con una quota di
cofinanziamento, rimodulata anche per altri interventi, pari a 10.742,38 meuro.
−
il “Progetto Nuovi Ospedali” per la realizzazione dei 4 nuovi Ospedali di Prato,
Pistoia Lucca e Apuane finanziato anch’esso con risorse relative alla terza fase
dell’art. 20 della L. 67/88 per un importo di 156 meuro cui si aggiungono ulteriori
13 milioni provenienti dalla devoluzione di due interventi della Azienda USL 2 di
Lucca nonché ulteriori 252 milioni derivanti da risorse aziendali e di altri soggetti
(vedi capitolo specifico).
3.3 I finanziamenti regionali
−
l’intervento straordinario per adeguamenti tecnologici e immobiliari delle Aziende
sanitarie” in applicazione di quanto previsto dal PSR 1999-2001 che con DGR
238/2001 assegna alle aziende toscane un finanziamento di euro 92.962.241,84
ponendo quali obiettivi prioritari il mantenimento del patrimonio strutturale e
strumentale, l’adeguamento ai requisiti minimi per l’accreditamento, l’acquisizione
di nuove tecnologie sanitarie di grosso impegno finanziario, con l’obiettivo
prioritario della riduzione delle liste d’attesa;
−
L’ “Intervento di sostegno per il processo di riorganizzazione edilizia e funzionale
nel presidio ospedaliero di Careggi” che recepisce nella deliberazione della Giunta
regionale 2 dicembre 2002, n. 1349 le indicazioni del Piano Sanitario regionale
2002 – 2004. Si tratta di un programma interamente finanziato dalla Regione per un
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13
importo di 46.481,12 meuro che si innesta nella più complessiva riorganizzazione
dell’azienda finanziata con risorse Statali di cui all’art. 20 L. 67/88, alla Legge
135/90 e all’art. 71 della L. 448/98.
−
Il “Programma pluriennale di interventi sanitari strategici di cui alle Deliberazioni
di CR n. 202/02 e 31/03” riguardanti la riqualificazione delle Aziende Ospedaliere
Pisana e Senese.
Con deliberazione di Consiglio Regionale n. 202 del 23 dicembre 2002 è stato
approvato il “Programma pluriennale di interventi sanitari strategici” di cui al
P.S.R. 2002-2004 contenente il progetto denominato “Riqualificazione delle
Aziende Ospedaliere”, orientato alla riqualificazione delle Aziende Ospedaliere
Senese e Pisana e con successiva deliberazione di Consiglio Regionale n. 31 del 12
febbraio 2003 sono stati approvati gli indirizzi alle aziende per l’attuazione del
programma. Il programma prevedeva un fabbisogno finanziario complessivo di
171,237 meuro di cui 149,304 meuro relativamente al progetto dell’AOU Pisana e
21,933 milioni di euro per il programma dell’AOU Senese. A seguito dell’Accordo
di programma stipulato in data 31.03.2005 si sono aggiunti al progetto originario
ulteriori interventi con il conseguente aumento del cofinanziamento da parte
dellAOU Pisana portando il sottoprogetto ad un importo complessivo di 253,000
meuro
Il principale sostegno finanziario deriva dalle risorse regionali del “Programma
pluriennale degli investimenti 2003 – 2005” nel settore “investimenti sanitari”
previsto dal DPEF 2003 pari a 88,040 meuro, da quelle relative alla valorizzazione
da parte del Comune di Pisa dei beni patrimoniali derivanti dalla dismissione
programmata dell’ospedale di S. Chiara, nonché da strumenti di finanza di
progetto.
−
Il programma di “Interventi per il completamento del patrimonio strutturale e
strumentale della sanità” di cui alla DCR 138/2005, che ha assegnato la somma di
40 milioni di euro suddivisi nelle tre annualità 2005,2006 e 2007 ponendosi
l’obiettivo di completare il processo di riorganizzazione della rete ospedaliera e
territoriale sia a livello strutturale che strumentale anche alla luce dei nuovi processi
organizzativi dettati dal Piano Sanitario e recepiti dalle Aziende sanitarie ed
ospedaliere. Tale programmazione mira a superare alcune criticità puntuali rilevate
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
14
nell’avanzato stato di attuazione dei programmi straordinari di investimento
attualmente in corso al fine di garantire la messa in esercizio delle opere già
programmate anche provvedendo all’acquisto di attrezzature e tecnologie sanitarie.
Sono state individuate dal programma quelle aziende per le quali le risorse relative
al programma pluriennale straordinario di investimento e agli altri programmi
straordinari sono risultate insufficienti alle esigenze di completamento della rete.
Sono da aggiungere inoltre tutti quei programmi direttamente finanziati dal
sistema regionale finalizzati principalmente al mantenimento del patrimonio strutturale
e strumentale, all’adeguamento delle strutture ai requisiti minimi dell’accreditamento e
alla riduzione delle liste di attesa attraverso il rinnovo della dotazione tecnologica.
Tali programmi hanno impegnato risorse per oltre 400 milioni di euro.
A tutto ciò deve aggiungersi che con L.R n. 71/2004, allo scopo di accelerare la
realizzazione e il completamento del patrimonio strutturale e strumentale nel settore
sanitario, è stato istituito per gli anni 2005, 2006 e 2007 un “fondo di rotazione” per la
erogazione di anticipazioni, fino alla concorrenza di euro 30.000.000,00 annui, del quale
possono beneficiare le Aziende sanitarie che hanno attivato procedure di alienazione di
parti del proprio patrimonio disponibile finalizzate alla realizzazione dei nuovi interventi.
Tale strumento è già stato attivato da 3 aziende rispettivamente, AOU Meyer per
Euro 12.500.000,00, AUSL 11 di Empoli per Euro 11.902.0768,00 e AUSL 2 di Lucca
per Euro 1.992.000,00. La procedura prevede che le aziende beneficiarie debbano
restituire le somme erogate al momento dell’effettiva alienazione del patrimonio e
comunque in un arco temporale di 36 mesi dall’ultima tranche di finanziamento.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
15
4. LO STATO DI ATTUAZIONE
4.1 Il programma “straordinario” ex art.20 L. 67/88
Il programma, iniziato nel 1992 con le prime ammissioni a finanziamento da parte
del Ministero della sanità, è tuttora in corso sia pure in fase conclusiva per la quasi
totalità degli interventi. Compongono il programma:
−
30 interventi riguardanti quasi tutti i principali presidi ospedalieri delle regione
con finanziamenti distribuiti in alcuni casi in più trienni finanziari;
−
6 interventi relativi alle attrezzature degli ospedali di Carrara, Piombino, Le Scotte,
S. Donato, Careggi e S. Chiara;
−
69 interventi riguardanti la realizzazione di R.S.A. per anziani e 5 interventi
riguardanti R.S.A. per disabili per un totale complessivo di oltre 3260 posti
residenziali;
−
6 interventi riguardanti strutture residenziali o semiresidenziali psichiatriche;
−
3 interventi relativi al Dipartimento materno infantile a Massa, Arezzo e Careggi;
−
5 interventi relativi ai Presidi Multizonali di Prevenzione di Firenze, Borgo S.
Lorenzo, Livorno e Siena e Capannori;
−
2 interventi per i poliambulatori di Livorno est e Viareggio e 1 Ospedale di
Comunità nella bassa val di Cecina
4.1.1 Edilizia ospedaliera
Degli interventi riguardanti i presidi ospedalieri delle aziende Sanitarie, 6 interventi
riguardano la realizzazione di nuovi ospedali oggi in esercizio ovvero:
−
Val di Cecina (Cecina),
−
Alta Val d’Elsa (Poggibonsi),
−
Valdichiana Senese (Montepulciano),
−
Valdichiana aretina (Cortona),
−
Valdarno (S.Giovanni V.no, Montevarchi)
−
Versilia (Camaiore)
Nel corso del 2007 verrà inoltre attivato il Nuovo Ospedale di Empoli.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
16
L’ospedale di Orbetello, inizialmente contenuto nel programma, è attualmente in
esercizio ma realizzato con fondi INAIL ed il finanziamento dello Stato devoluto per la
riorganizzazione degli ospedali di Massa Marittima e Pitigliano.
Per quanto riguarda gli altri interventi nei presidi ospedalieri delle aziende
sanitarie, si tratta di interventi di radicale riordino complessivo e riorganizzazione
funzionale.
Risultano già ultimati gli interventi riguardanti alcuni edifici dei PP.OO. di Lucca,
Prato Livorno e Grosseto, il completamento del PO S. Donato di Arezzo e
l’ampliamento di S.M. Annunziata a Firenze.
Sono in fase avanzata di realizzazione:
−
le riorganizzazioni funzionali degli ospedali di Pistoia, Pescia, e Pontedera;
−
il completamento dell’Ospedale di Bibbiena;
−
la nuova piastra del S. Giovanni di Dio di Firenze
−
La riorganizzazione dell’IOT e di S. Maria Nuova a Firenze;
−
Il riordino degli ospedali di Abbadia S. Salvatore, Massa Marittima e Pitigliano.
Per quanto riguarda le Aziende ospedaliere il programma prevede importanti
interventi di riorganizzazione complessiva, sia con nuove edificazioni sia con
ristrutturazioni degli edifici esistenti, che con demolizioni e ricostruzioni.
Gli interventi completati riguardano:
−
il Dipartimeno Cardio-toracico chirurgico dell’AOU Pisana a Cisanello;
−
la Piastra Servizi e Infettivi dell’AOU di Careggi;
−
la Riorganizzazione funzionale e ampliamento del Padiglione S. Luca dell’AOU
Careggi;
Sono in corso di realizzazione:
−
il Dipartimento di Emergenza e Urgenza Cisanello (Primo potenziamento);
−
la Riorganizzazione funzionale e ampliamento delle Chirurgie Generali dell’AOU
Careggi;
−
la Riorganizzazione funzionale e ampliamento del CTO dell’AOU Careggi;
−
la realizzazione dell’edificio di ingresso all’AOU Careggi destinato ad ospitare la
direzione e il presidio multizonale oncologico.
Da segnalare che, pur non facendo parte del programma art. 20 L. 67/88, è in corso
di attivazione la nuova struttura che permetterà entro l’anno 2007 il completo
trasferimento dell’AOU Meyer a Villa Ognissanti. Parte dei trasferimenti sono già
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
17
avvenuti nel corso degli ultimi mesi del 2006 e dei primi del 2007. Tale intervento è
finanziato parte con fondi di cui alla L. 135/90 parte con i finanziamenti dello Stato per
le strutture intramoenia, ma per la maggior parte con finanziamenti della Regione e
dell’Azienda per un totale, comprensivo delle dotazioni tecnologiche e delle sistemazioni
esterne, di oltre 80 milioni di Euro.
-
Il progetto “Nuovi Ospedali”
Come già detto ai paragrafi precedenti, la cosiddetta terza fase del finanziamento ex
art. 20 L. 67/88 è rappresentata dalla tranche di 156.031.882,00 euro con la quale si è
dato avvio al progetto per la realizzazione dei 4 nuovi ospedali di Lucca, Pistoia, Prato e
delle Apuane. Per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 5.1.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
18
Tabella riassuntiva interventi di edilizia ospedaliera
FASE
AZIENDA
1a FASE
AUSL 2 LUCCA
2a FASE
AUSL 2 LUCCA
2a FASE
2a FASE
IMPORTO COMPLESSIVO
IMPORTO STATO
Stato dei lavori
1.170.635,81
1.111.931,70
in esercizio
Riorganizzazione funzionale P.O. Campo di Marte
Padiglione n.2
11.878.508,68
7.850.144,87
in esercizio
AUSL 3 PISTOIA
Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pescia
4.051.970,87
2.442.324,68
sospesi
AUSL 3 PISTOIA
Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pistoia
12.188.382,82
8.239.553,37
in esecuzione
1a FASE
AUSL 4 PRATO
Ristrutt. e riorg. P.O. di Prato (1° fase)
3.567.173,54
3.176.209,93
in esercizio
2a FASE
AUSL 4 PRATO
Ampliamento e riorganizzazione
funzionale del P.O. di Prato
6.518.242,71
3.927.654,72
in esercizio
2a FASE
AUSL 5 PISA
Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pontedera
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
1a FASE
AUSL 7 SIENA
1a FASE
AUSL 7 SIENA
1a FASE
AUSL 7 SIENA
1a FASE
AUSL 7 SIENA
2a FASE
AUSL 7 SIENA
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
2a FASE-1
AUSL 8 AREZZO
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
2a FASE-1
AUSL 8 AREZZO
2a FASE
1a FASE
2a FASE
AUSL 9 GROSSETO
INTERVENTO
Ristrutturazione del P.O. Campo di Marte di Lucca
Padiglione n.4
7.628.068,40
5.136.680,32
in esecuzione
20.927.350,01
19.134.728,11
in esercizio
22.672.457,87
18.153.460,00
in esercizio
11.362.051,78
9.657.744,01
in esercizio
21.691.189,76
14.663.244,28
in esecuzione
19.625.362,16
17.957.206,38
in esercizio
27.630.444,10
18.153.460,00
in esercizio
14.811.467,41
13.541.499,89
in esercizio
Nuovo Osp. Alta Val d'Elsa (2° fase)
19.016.459,48
12.756.485,41
in esercizio
Riordino P.O. Abbadia S.Salvatore
1.936.118,43
785.530,94
in esercizio
Nuovo Ospe. Bassa Val di Cecina
(1° fase)
Nuovo Ospe. Bassa Val di Cecina
(2°fase)
Riorganizzazione funzionale del P.O. di Livorno
1° lotto e 2° lotto
Riorganizzazione funzionale del P.O. di Livorno
3° lotto
Nuovo Osp. Val di Chiana - Montepulciano (1° fase)
Nuovo Osp. Val di Chiana - Montepulciano (2° fase)
Nuovo Osp. Alta Val d'Elsa (1° fase)
Completamento P.O. Arezzo (S. Donato)
(1° fase)
Completamento P.O. Arezzo (S. Donato)
(2° fase)
4.151.280,55
3.826.945,62
in esercizio
34.016.784,64
24.402.588,48
in esercizio
25.697.862,38
23.550.434,60
in esercizio
31.004.735,91
22.078.532,44
in esercizio
Nuovo osp. Valdichiana Aretina (Cortona)
21.432.961,31
16.074.720,98
in esercizio
AUSL 8 AREZZO
Completamento dell'ospedale di Bibbiena
8.082.668,71
3.098.741,39
in esecuzione
AUSL 9 GROSSETO
Ampliamento Osp. Grosseto area M
1.619.092,38
1.471.902,16
in esercizio
P.O. Misericordia - Ampl. aree ambulatoriali
e riorg. funzionale
7.256.219,43
6.326.597,01
sospesi
in esercizio
Nuovo Osp. del Valdarno (1° fase)
Nuovo Osp. del Valdarno (2° fase)
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
Ampliamento S.M Annunziata
3.992.986,51
2.649.423,89
in esercizio
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
Realiz. Piastra serv. e riorg. funz. P.O.
S.Giovanni di Dio Torregalli
25.822.844,95
17.301.306,12
in esecuzione
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
Riorganizzazione funz.le e adeg.to del P.O. S.Maria Nuova
24.170.182,87
14.460.793,17
in esecuzione
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
Riconversione dell'I.O.T. in centro di riabilitazione
15.493.706,97
6.713.939,69
in esecuzione
14.256.710,07
9.812.681,08
in esercizio
78.022.351,74
34.589.700,82
conclusi
26.735.424,30
24.041.068,65
in esercizio
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
2a FASE-1
AUSL 11 EMPOLI
1a FASE
AUSL 12 VERSILIA
2a FASE-1
AUSL 12 VERSILIA
1a FASE
OSP. CAREGGI
2a FASE-1
OSP. CAREGGI
2a FASE
OSP. CAREGGI
2a FASE
OSP. CAREGGI
Nuovo Ospedale Empoli (1° fase)
Nuovo Ospedale Empoli - Progetto app. DGR 1385/2002
Nuovo Osp. della Versilia (1° fase)
Nuovo Osp. della Versilia (2° fase)
Piastra Servizi e Infett. (1° fase)
Piastra Servizi e Infett. (2°fase)
Riorganizzazione funzionale e ampliamento
medicine S.Luca
Riorganizzazione funzionale e ampliamento
chirurgie generali
72.822.438,54
64.763.695,15
in esercizio
21.264.079,91
15.294.871,07
in esercizio
in esercizio
5.919.628,98
5.623.699,17
16.268.392,32
15.454.972,71
in esercizio
60.941.914,09
55.198.913,37
in esecuzione
2a FASE
OSP. CAREGGI
Direzione e multizonale oncologico
32.020.327,74
22.137.924,98
in esecuzione
2a FASE
OSP. CAREGGI
Riorganizzazione funzionale e ampliamento C.T.O.
43.382.379,53
40.697.836,56
in esecuzione
1a FASE
OSP. PISANA
16.114.798,04
5.887.608,65
in esercizio
1a FASE
OSP. PISANA
8.197.152,26
7.787.137,12
in esercizio
2a FASE-1
OSP. PISANA
5.778.119,79
3.648.767,99
in esercizio
2a FASE
OSP. PISANA
65.538.380,49
52.526.248,92
conclusi
1a FASE
AUSL 1 MASSA E CARRARA
Radiologica ang. Osp. Carrara
516.456,90
490.634,05
in esercizio
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
Attrezzature nuovo Osp. Piombino
1.218.321,82
1.157.379,91
in esercizio
1a FASE
OSP. SENESE
Attrezzature "Le Scotte" - Siena
863.515,94
863.515,94
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
Attrezzature nuovo Osp. Arezzo
2.757.879,84
2.619.985,85
in esercizio
1a FASE
OSP. CAREGGI
Litotrissia extra corporea Careggi
774.685,35
735.951,08
in esercizio
1a FASE
OSP. PISANA
Acceleratore lineare S. Chiara Pisa
1.322.129,66
883.141,30
in esercizio
884.132.297,75
662.859.518,55
Cisanello-Ampliamento per
Dip. Car. Tor.-Chirurg.(1°fase)
Cisanello-Ampliamento per
Dip. Car. Tor.-Chirurg.(2°fase)
Cisanello-Ampliamento per
Dip. Car. Tor.-Chirurg. (Attrezzature)
Riorganizzazione funzionale e potenziamento del Dipartimento Emergenza Urgenza del P.O. di
Cisanello
TOTALI
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
19
4.1.2 Edilizia territoriale
Della prima fase finanziaria, nella quale vengono finanziate 41 R.S.A. (nuove
edificazioni o ristrutturazioni), 5 strutture per disabili, 4 presidi di prevenzione, per un
totale di 129 milioni di Euro, ad oggi i 50 interventi risultano tutti ultimati.
Con la seconda fase finanziaria vengono finanziate 28 R.S.A., 6 strutture
residenziali e semiresidenziali psichiatriche e disabili, 1 presidio di prevenzione, 2
poliambulatori e 1 ospedale di comunità per un totale di 86 milioni di Euro.
Ad oggi dei 38 interventi finanziati, 24 risultano ultimati.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
20
Tabella riassuntiva interventi edilizia territoriale
FASE
AZIENDA
INTERVENTO
IMPORTO COMPLESSIVO
IMPORTO STATO
Stato dei lavori
2a FASE
AUSL 1 MASSA E CARRARA
RSA per 40 p.r. e centro diurno in Bagnone
1.807.599,15
1.704.307,77
conclusi
2a FASE
AUSL 1 MASSA E CARRARA
RSA per 40 p.r. e centro diurno in Carrara
2.608.107,34
2.453.170,27
sospesi
2a FASE
AUSL 1 MASSA E CARRARA
RSA per 40 p.r. e centro diurno in Massa
2.608.107,34
2.453.170,27
conclusi
2a FASE
AUSL 1 MASSA E CARRARA
Struttura residenziale e semiresidenziale psichiatrica in Licciana Nardi
991.597,25
939.951,56
conclusi
1a FASE
AUSL 2 LUCCA
Ristrutt. ex O.P.P. di Maggiano
4.570.643,56
4.342.369,61
in esercizio
1a FASE
AUSL 2 LUCCA
RSA 20 p.r. Gallicano
999.307,25
834.077,89
in esercizio
1a FASE
AUSL 2 LUCCA
RSA 80 p.r. Marlia Capannori
3.806.477,09
2.943.804,33
conclusi
1a FASE
AUSL 2 LUCCA
RSA 20 p.r. Giuncugnano
1.858.728,38
1.271.516,89
in esercizio
2a FASE
AUSL 2 LUCCA
Ristrutt. del padiglione dell'ex Ceser in centro
diurno per disabili - frazione di Fornaci di Barga (LU)
1.187.850,87
945.116,13
in esercizio
2a FASE
AUSL 2 LUCCA
Nuova sede del dipartimento della prevenzione - Capannori
6.094.191,41
1.564.864,40
in esecuzione
2a FASE
AUSL 2 LUCCA
RSA per 20 p.r. in Altopascio
981.268,11
929.622,42
conclusi
2a FASE
AUSL 2 LUCCA
RSA per 20 p.r. in S.Romano Garfagnana
1.032.913,80
774.685,35
in esecuzione
1a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA 60 p.r. Monsummano
2.440.258,85
2.224.379,86
in esercizio
1a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA 30 p.r. Spicchio
1.324.202,91
1.196.114,18
in esercizio
1a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA 40 p.r. Cantagrillo
1.601.016,39
1.471.902,16
in esercizio
1a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA 40 p.r. Agliana
1.962.536,22
1.864.409,41
in esercizio
2a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA per 40 p.r. in loc. Bonelle (PT)
2.243.853,61
1.395.983,00
in esercizio
2a FASE
AUSL 3 PISTOIA
RSA per 80 p.r. Villone Puccini e centro diurno
4.493.175,02
3.035.733,65
in esecuzione
in esercizio
1a FASE
AUSL 4 PRATO
RSA 46 p.r. Narnali Prato
2.013.148,99
1.844.784,04
2a FASE
AUSL 4 PRATO
RSA per 40 p.r. in Montemurlo
2.582.284,50
1.396.499,46
sospesi
1a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per disabili Volterra
4.290.207,46
3.758.256,85
in esercizio
1a FASE
AUSL 5 PISA
RSA 40 p.r. via Avanzi
1.978.950,82
1.795.720,64
in esercizio
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 30 p.r. e centro diurno di via La Tinta (PI)
2.173.192,46
1.927.417,15
in esercizio
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 40 p.r. in Casciana Terme
1.941.877,94
1.844.784,04
in esercizio
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 32 p.r. e distretto di via Palermo (PI)
2.167.757,38
2.047.751,61
in esercizio
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 40 p.r. in Ponsacco
2.065.827,59
1.915.022,18
sospesi
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 40 p.r. in Bientina
2.065.827,60
1.104.701,31
in esecuzione
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 80 p.r. e centro diurno di via Garibaldi (PI)
2.411.853,72
1.678.484,92
in esecuzione
2a FASE
AUSL 5 PISA
RSA per 34 p.r. IPAB Remaggi
1.121.744,39
785.014,49
conclusi
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA 60 p.r. La Bastia Livorno
3.078.187,46
2.600.360,49
in esercizio
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA 60 p.r. Coteto (ex Banditella)
3.512.984,88
2.600.360,49
concluso
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA 40 p.r. Rosignano
1.850.947,07
1.611.345,53
in esercizio
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA 48 p.r. Cecina
2.238.735,62
1.985.776,78
in esercizio
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA 30 p.r. e polo Campiglia M.ma
3.485.051,16
3.189.121,35
in esercizio
1a FASE
AUSL 6 LIVORNO
PMP Livorno
1.504.438,95
1.377.907,01
in esercizio
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA per 40 p.r. in Piombino
2.065.827,59
1.433.684,35
in esecuzione
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
Ospedale di comunità - Bassa Val di Cecina
1.032.913,80
698.249,73
in esercizio
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
Poliambulatorio Livorno est (Scopaia)
2.582.284,50
1.745.624,32
concluso
2a FASE
AUSL 6 LIVORNO
RSA per 40 p.r. in Portoferraio
2.302.244,33
1.091.789,88
concluso
1a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA 36 p.r. Sarteano
771.070,15
714.776,35
in esercizio
1a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA 36 p.r. e dist. in Montepulciano
1.944.870,46
1.677.452,01
conclusi
1a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA 40 p.r. Monteroni d'Arbia
2.043.655,93
1.719.285,02
in esercizio
1a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA 40 p.r. Chiusdino
1.809.362,06
1.575.193,54
in esercizio
1a FASE
AUSL 7 SIENA
PMP Siena
5.893.096,22
5.129.449,92
in esercizio
2a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA per 40 p.r. in Torrita di Siena
2.409.209,36
1.446.079,32
conclusi
2a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA per 60 p.r. in Colle Val d'Elsa e centro polifunzionale
5.360.822,61
1.781.776,30
in esecuzione
2a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA per 60 p.r. in Poggibonsi
3.098.741,40
2.065.827,60
in esercizio
2a FASE
AUSL 7 SIENA
RSA per 20 p.r. in Chiusi
1.110.382,33
619.748,28
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA 40 p.r. via Golgi Arezzo
1.996.730,41
1.600.499,93
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA 20 p.r. e polo Camucia-Cortona
2.515.145,10
2.296.167,37
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA 55 p.r. Bucine
970.938,97
887.272,95
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA 20 p.r. ex ospedale Stia
794.811,47
692.052,24
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA 64 p.r. Montevarchi
4.060.409,96
2.983.055,05
in esercizio
1a FASE
AUSL 8 AREZZO
Centro diurno disabili Arezzo
902.250,20
826.331,04
in esercizio
2.585.383,24
in esercizio
in esecuzione
2a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA per 62 p.r. e centro diurno in S.Giovanni Valdarno (AR)
3.525.334,79
2a FASE
AUSL 8 AREZZO
RSA per 40 p.r. in loc. "I Cappuccini"
in Ponte a Poppi (AR)
1.962.536,22
1.471.902,16
conclusi
1a FASE
AUSL 9 GROSSETO
RSA 60 p.r. Massa Marittima
2.165.175,19
2.053.432,63
in esercizio
2a FASE
AUSL 9 GROSSETO
RSA per 20 p.r. e centro diurno in Sorano (GR)
1.030.847,97
875.910,90
in esercizio
2a FASE
AUSL 9 GROSSETO
Struttura residenziale psichiatrica e semiresidenziale
per disabili nel Comune di Orbetello (GR)
1.032.913,80
723.039,66
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 60 p.r. e polo Via Canova
6.674.688,96
6.107.619,29
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 30 p.r. Demidoff Firenze
992.630,16
943.050,30
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 120 p.r. Montedomini
4.680.132,42
3.517.587,94
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 40 p.r. e Polo Lastra a Signa
7.276.419,23
6.272.885,50
in esercizio
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 60 p.r. Le Piagge
6.487.215,11
5.945.451,82
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 55 p.r. Martelli Figline V.
2.517.727,38
2.286.354,69
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 60 p.r.Capalle - Campi Bisenzio
3.687.502,26
2.603.975,69
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 40 p.r. Villa Ersilia Marradi
704.988,47
549.510,14
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 78 p.r. ex ONIG Galluzzo
2.892.158,63
2.747.550,70
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 40 p.r. S.Silvestro Firenze
1.380.489,29
1.311.284,07
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 60 p.r. San Salvi Firenze
3.053.293,19
2.795.581,19
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA 40 p.r. Pelago
2.069.959,25
1.893.847,45
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
Centro diurno disabili Rufina
591.343,15
539.697,46
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
PMP Borgo S.Lorenzo
2.181.126,05
1.651.112,76
in esercizio
1a FASE
AUSL 10 FIRENZE
PMP Firenze
5.174.973,15
4.149.731,18
conclusi
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA per 60 p.r. in Acciaiolo - Scandicci
6.032.216,58
1.879.903,11
in esecuzione
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA per 40 p.r. e distretto in Tavarnelle
1.807.599,15
1.136.205,18
conclusi
2a FASE
AUSL 10 FIRENZE
RSA per 40 p.r. e distretto poliambulatoriale
S.Antonino - Fiesole
1.927.563,42
1.121.227,93
sospesi
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA 40 p.r. Castelfiorentino
1.883.518,31
1.717.219,19
in esercizio
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA 20 p.r. Via Chiassatelle
1.262.737,12
686.887,68
in esercizio
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA 60 p.r. Fucecchio
1.989.391,98
1.815.346,00
in esercizio
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA 45 p.r. C.Guazzesi S.Miniato
2.065.827,60
1.446.079,32
in esercizio
1a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA disabili La Badia S.Miniato
1.296.823,27
1.184.752,13
in esercizio
2a FASE
AUSL 11 EMPOLI
Struttura residenziale e semiresidenziale C.S.M. Casa Gazzarri
1.136.205,18
750.411,87
in esercizio
2a FASE
AUSL 11 EMPOLI
RSA per 46 p.r. e centro diurno in Castelfranco di Sotto
2.112.308,72
872.812,16
in esercizio
2a FASE
AUSL 11 EMPOLI
Struttura residenziale e semiresidenziale psichiatrica in Castelfiorentino
1.626.839,23
1.038.594,82
in esecuzione
1a FASE
AUSL 12 VERSILIA
RSA 40 p.r. Pietrasanta
1.844.267,59
1.688.297,60
in esercizio
2a FASE
AUSL 12 VERSILIA
RSA per 20 p.r. per disabili e altre attività in Camaiore
1.291.142,25
1.226.585,14
in esercizio
2a FASE
AUSL 12 VERSILIA
Poliambulatorio e C.S.S. in Viareggio
1.859.244,84
1.342.787,94
in esercizio
214.976.759,30
165.724.821,47
TOTALI
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
21
4.2 Il programma “AIDS” ex L. 135/90
Il programma riguarda interventi strutturali negli ospedali di Lucca, Pistoia, Prato,
Livorno, Arezzo, Grosseto, Careggi, Meyer, Cisanello (AOUP) e Le Scotte (AOUS) per
un importo complessivo di oltre 63 milioni di euro. Ad oggi tutti gli interventi risultano
ultimati.
Fanno parte del programma anche 12 interventi, già ultimati, sui laboratori dei
presidi ospedalieri di Massa, Lucca, Pistoia, Prato. Livorno, Arezzo, Grosseto, S.M.
Annunziata (FI), Careggi, Meyer, Cisanello e Le Scotte per un importo complessivo di 6
milioni di euro.
Tabella riassuntiva interventi programma “AIDS”
FASE
AZIENDA
INTERVENTO
IMPORTO COMPLESSIVO
IMPORTO STATO
Stato dei lavori
1a FASE-aids
AUSL 2 LUCCA
Ospedale Campo di Marte (AIDS)
5.112.986,75
5.112.986,75
in esercizio
1a FASE-aids
AUSL 3 PISTOIA
Ospedale di Pistoia (AIDS)
5.358.196,73
5.358.196,73
in esercizio
1a FASE-aids
AUSL 4 PRATO
Ospedale di Prato (AIDS)
6.019.505,97
5.835.459,79
in esercizio
1a FASE-aids
AUSL 6 LIVORNO
Ospedale di Livorno (AIDS)
5.178.844,05
5.178.844,05
in esercizio
1a FASE-aids
AUSL 8 AREZZO
Ospedale di Arezzo (AIDS)
7.011.546,29
7.011.546,29
in esercizio
1a FASE-aids
AUSL 9 GROSSETO
Ospedale della Misericordia (AIDS)
5.224.477,78
5.224.477,78
in esercizio
1a FASE-aids
OSP. CAREGGI
Piastra Servizi e Infett. (AIDS)
11.550.300,32
11.550.300,32
in esercizio
1a FASE-aids
OSP. PISANA
Osp. S. Chiara Cisanello Pisa (AIDS)
8.074.076,69
8.074.076,69
in esercizio
1a FASE-aids
OSP. SENESE
Ospedale Le Scotte Siena (AIDS)
6.148.584,82
5.504.857,64
in esercizio
1a FASE-aids
OSP. MEYER
Osp. Pediatrico A. Meyer (AIDS)
4.128.761,56
4.128.761,56
conclusi
63.807.280,96
62.979.507,60
TOTALI
4.3 Il programma “Aree Metropolitane” ex art. 71 L.448/98
Il Programma è stato approvato con DCR n. 126/2000 e in seguito la Giunta
Regionale con DGR n. 404/2000 ha valutato positivamente i relativi progetti preliminari i
quali sono stati inviati al Ministero della Sanità nel mese di aprile 2000.
L’apposita Commissione paritetica Ministero della Sanità – Regioni – A.N.C.I.,
istituita con D.M. 16 giugno 2000 per la fase istruttoria di valutazione dei progetti
elaborati dalle Regioni, concluse i lavori nel dicembre 2000 esprimendo parere
ampiamente favorevole sul progetto in oggetto.
Il progetto si pone l’obiettivo del completamento, all’interno dell’area
metropolitana fiorentina, della riorganizzazione dei servizi sanitari sia extra ospedalieri
che di ricovero, con scelte inerenti sia la programmazione strutturale che funzionale.
Tale progetto generale si sviluppa in 9 sottoprogetti principali di seguito elencati:
1. Riduzione dei tempi di attesa e istituzione del CUP unificato dell’area metropolitana;
2.Riorganizzazione della rete distrettuale con interventi nella città e nei comuni
immediatamente adiacenti;
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
22
3. Riorganizzazione del sistema di emergenza e urgenza e istituzione di punti di primo
soccorso;
4. Riorganizzazioni delle strutture ospedaliere in termini di accessibilità e fruibilità;
5. Recupero alla città dell’area dell’ex ospedale psichiatrico di S. Salvi;
6. Sistemi di accesso e viabilità nell’area delle Aziende ospedaliere Careggi e Meyer;
7. Attivazione del Dipartimento interaziendale materno infantile metropolitano;
8. Potenziamento ed adeguamento dei servizi di diagnosi precoce e del day hospital
oncologico;
9. Monitoraggio generale dell’efficacia degli interventi del progetto metropolitano.
Il progetto è stato presentato in accordo con la struttura di coordinamento delle tre
Aziende sanitarie dell’area fiorentina e secondo uno specifico “Protocollo di Intesa” fra
gli Enti e Aziende pubbliche o private interessati.
Viene rispettato il mandato programmatico di migliorare l’inserimento nel tessuto
urbano degli interventi ex. Art. 20 L. 67/88. A tale proposito sono significativi gli
interventi di miglioramento dell’accessibilità alle strutture con la previsione di parcheggi
e percorsi specifici.
Il progetto coinvolge più aree di offerta e le integra fra loro favorendo una
organizzazione a rete dei servizi sociosanitari e migliorandone la fruibilità. Esso cerca
altresì di integrare, a beneficio dell’utente, le diverse risposte sanitarie con la rete di
servizi sociali. In questo senso appaiono significativi, fra gli altri, il raccordo del progetto
con il Piano di Settore del Comune di Firenze, la realizzazione del CUP interaziendale, il
completamento e potenziamento della rete distrettuale, la previsione di un Dipartimento
Materno-infantile. Risulta significativa anche l’integrazione dei medici di medicina
generale in una azione di filtro e di orientamento della domanda sociosanitaria tesa ad
evitare l’ospedalizzazione impropria.
Il progetto regionale si pone quindi i seguenti obiettivi generali:
−
Miglioramento dello standard di salute e di qualità ed efficienza dei servizi;
−
Riqualificazione,
riorganizzazione
e
miglioramento
degli
strumenti
di
coordinamento della rete dei servizi;
−
Potenziamento e riequilibrio quali/quantitativo delle dotazioni sanitarie strutturali
e tecnologiche;
−
Riqualificazione delle strutture sanitarie;
−
Territorializzazione dei servizi.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
23
La norma statale prevede un procedimento di co-finanziamento a carico dei
soggetti pubblici e privati che partecipano al Piano. Le modalità sono delineate nel
Protocollo di Intesa sottoscritto in data 19 gennaio 2000, da tutti gli Enti interessati tra i
quali il Comune e la Provincia di Firenze dove vengono puntualizzati gli impegni di
ciascuno, con l’individuazione dei compiti operativi e degli oneri da sostenere e della
relativa tempistica.
Preme sottolineare la presenza all’interno del programma del sottoprogetto
“Monitoraggio generale dell’efficacia degli interventi del progetto metropolitano” che ha
l’obiettivo specifico di effettuare un monitoraggio trasversale di alcuni parametri
«ambientali» oggetto di miglioramento all’interno di specifici sottoprogetti, con validità
ed effetti spesso trasversali.
Particolare rilievo di tale iniziativa tecnico scientifica è ricavabile proprio per le
ricadute nel settore della fruibilità, dell’integrazione degli operatori nei vari momenti
operativi e dell’umanizzazione, per tutte le attività di studio nel settore dell’ergonomia
dei sistemi e dell’organizzazione dei servizi.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
24
PIANO STRAORDINARIO D'INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'ASSISTENZA SANITARIA NEI GRANDI CENTRI URBANI
Legge n. 448/98 - art. 71
PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI INTERVENTI
AZIENDA USL 10 DI FIRENZE
Oggetto
FINANZIAMENTO STATALE
COFINANZIAMENTO
Euro
Euro
4.130.105,82
1.361.896,84
Realizzazione di distretto socio-sanitario
per il centro di Firenze - Quartiere 1
3.904.414,16
3.183.956,78
Ristrutturazione e riorganizzazione distretto socio-sanitario
del Quartiere 2
2.654.588,46
Ristrutturazione e riorganizzazione distretto socio-sanitario
del Quartiere 4
5.629.380,20
Riduzione tempi attesa e sistemi prenotazione (C.U.P.)
Completamento del risanamento e ristrutturazione degli iommobili dell'Area di S. Salvi
non ricompresi nell'intervento E2
Realizzazione di impianti di condizionamento e/o raffrescamento in alcune strutture
assistenziali dell'area metropolitana
Nuova sede distrettuale di Sesto F.no
Punto di primo soccorso - Lungarno S. Rosa
Punto di primo soccorso - Villa Basilewsky
Accesso a S.M. Nuova, restauri e percorsi museali
Riorganizzazione della accessibilità e fruibilità
nell'ex ospedale S. Giovanni di Dio
2.233.676,09
2.793.751,13
4.681.681,79
650.735,69
375.464,17
89.347,04
1.998.688,20
856.285,54
4.601.911,67
6.391.154,12
1.988.359,06
Ampliamento del parcheggio e regolamentazione trasporti pubblici nell'area
dell'Ospedale S.M. Annunziata (Bagno a Ripoli -FI)
Sistemazione a verde, viabilità di accesso, parcheggi,
ristrutturazione impianti nell'area di S. Salvi
Ristrutturazione Padiglioni area S.Salvi
Servizio oncologico dell'Azienda USL 10 di Firenze localizzato
presso il P.O. S.M. Annunziata (Bagno a Ripoli - FI)
Monitoraggio dell'efficacia degli interventi
361.519,83
154.937,07
934.786,99
7.746.853,49
5.934.089,77
2.892.158,63
1.549.370,70
516.456,90
258.228,45
44.288.244,92
23.585.553,66
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CAREGGI
Oggetto
Parcheggio auto personale CTO
FINANZIAMENTO STATALE
COFINANZIAMENTO
Euro
Euro
3.576.464,03
Parcheggio auto personale e visitatori
3.836.758,30
Riorganizzazione viabilità urbana accesso area Careggi
820.133,56
Nuovo parcheggio a servizio A.O. Careggi e A.O. Meyer
INTERVENTO A CARICO DELL'AOU MEYER
Nuova viabilità di accesso area Careggi
e nuovo parcheggio per il pubblico
3.659.613,59
Percorso carrrabile anulare e servizio navetta interna (ex F3)
Collegamento aereo interconnessione sanitaria padiglioni Careggi (ex F5).
Intervento aggiuntivo:
- Percorso sanitario tra careggi e il CTO (Euro 3.500.000,00);
Pedonalizzzazione area S. Luca (ex F6);
Riorg. e riqualif. sistemi per la gestione degli approvvigionamenti
e della rete distributiva (ex F9);
Interventi aggiuntivi:
- Percorso logistico tra Careggi e il CTO (Euro 3.500.000,00);
- Ricollocazione magazzino farmacia in area logistica (Euro 2.500.000,00);
- Automazione del sistema di distribuzione - attrezzature (Euro 3.000.000,00);
- Completamento polifora - cunicoli e percorsi (Euro 2.500.000,00);
12.059.785,04
15.619.748,28
23.952.754,52
15.619.748,28
Riorg. e riqualif. Accessibilità e dei servizi informativi al pubblico
per l'area di Careggi (ex F10)
AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MEYER
Oggetto
Nuovo parcheggio a servizio A.O. Careggi e A.O. Meyer
FINANZIAMENTO STATALE
COFINANZIAMENTO
Euro
Euro
1.766.799,05
Interventi sul nuovo Meyer (1° lotto)
5.458.429,99
852.153,88
Interventi sul nuovo Meyer (Compl)
4.999.822,22
Attivazione Dipartimento Interaziendale Materno Infantile con sede al Meyer
1.630.454,43
698.766,18
13.855.505,69
1.550.920,06
FINANZIAMENTO STATALE
COFINANZIAMENTO
Euro
Euro
C.S.P.O.
Oggetto
Potenziamento ed adeguamento dei servizi di diagnosi precoce e day hospital oncologici (CSPO)
1.291.142,25
FINANZIAMENTO STATALE
Euro
83.387.647,37
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
COFINANZIAMENTO
Euro
40.756.222,01
25
4.4 Il Programma “Hospice” ex L. 39/99
A seguito della Legge 39 del 26 febbraio 1999 il Ministero della Sanità, con Decreto
del 28 settembre 1999 avente ad oggetto il “Programma nazionale per la realizzazione di
strutture per le cure palliative” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana n. 55 del 7 marzo 2000 ripartisce i finanziamenti alle Regioni e alle province
autonome di Trento e Bolzano per un importo complessivo di L. 256.511.000.000 di cui
alla Regione Toscana
L. 19.250.193.728.
Nel marzo dell’anno successivo viene pubblicato il D.P.C.M. 20 gennaio 2000 dal
titolo “Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed
organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative”.
La Regione Toscana, con D.C.R. n. 128 del 29 febbraio 2000 approva il programma
per la realizzazione di centri residenziali di cure palliative per un importo complessivo di
L. 19.249.000.000 ( Euro 9.941.278,85) ed invia al Ministero il programma stesso ed i
progetti.
Con successiva D.G.R n. 996 del
26 settembre 2000 dal titolo “Linee guida
assistenziali e indirizzi organizzativi per lo sviluppo della rete di cure palliative”, vengono
impegnate le Aziende UU.SS.LL. ad attivare un processo di progressivo adeguamento
della rete, secondo gli indirizzi e le modalità indicate e secondo le indicazioni operative
contenute in uno specifico schema procedurale di attuazione.
In data 28 marzo 2001 il Ministero della Salute con proprio decreto, nell’approvare
il piano regionale e i relativi progetti preliminari, assegna alla regione Toscana il
finanziamento richiesto per gli anni 1998-1999.
Con Decreto del 5 settembre 2001 (G.U. n. 266 del 15.11.2001) il Ministero Salute
ha ancora ripartito la quota residua dei finanziamenti per l’anno 2000 previsti dall’art. 1,
comma 3 del DL 28 dicembre 1998, n. 450 convertito dalla legge 26 febbraio 1999 n. 39,
e dalla tabella F della legge 29 dicembre 1998, n. 448 per un finanziamento complessivo
di L. 143.532.000.000 (Euro 74.128.091,64) di cui alla Regione Toscana L.
10.771.541.187 (Euro 5.563.036,77) a cui deve aggiungersi il residuo relativo
all’arrotondamento del precedente finanziamento per giungere alla somma complessiva
di L. 10.772.734.934 (Euro 5.563.653,28), al fine di consentire il completamento
dell’intero programma regionale.
La Giunta Regionale, con propria deliberazione n. 1175 del 29.10.2001, nel
prendere atto del decreto ministeriale di cui sopra, ha invitato le Aziende UU.SS.LL. a
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
26
predisporre l’eventuale programma di completamento e i relativi progetti preliminari
secondo i modelli e gli indirizzi utilizzati per la precedente programmazione.
La Regione Toscana, con D.C.R. n. 61 del 9 aprile 2002 ha approvato il
completamento del programma
per la realizzazione di centri residenziali di cure
palliative per un importo complessivo di L. 10.772.734.934 e successivamente ha inviato
al Ministero della Sanità il secondo programma ed i relativi progetti preliminari.
Con Decreto del 25 settembre 2002 il Ministero della Salute, ha approvato il
completamento del programma e i relativi progetti preliminari, assegnando alla regione
Toscana il finanziamento di L. 10.772.734.934 (Euro 5.563.653,28) per gli anni 20002001 e 2002.
La Regione Toscana, con D.G.R. n. 409 del 28 aprile 2003 ha approvato i progetti
esecutivi cantierabili dei 10 interventi relativi al primo programma rendendo così
possibile l’inizio della fase di erogazione finanziaria in anticipazione semestrale;
Successivamente, con D.G.R. n. 404 del 26 aprile 2004 vengono approvati i
progetti esecutivi cantierabili di 5 dei 6 interventi del completamento del programma, ad
eccezione dell’intervento della USL 3 di Pistoia per il quale il progetto esecutivo e la
conseguente approvazione si è avuta in un secondo momento con D.G.R. n. 1293/2005
L’Azienda USL 1 di Massa e Carrara, rispetto al programma iniziale, sta
realizzando l’intervento attraverso la Fondazione Don Gnocchi con ristrutturazione di
un immobile nel centro di Carrara.
Al di fuori dei due programmi suddetti è da segnalare che presso la Azienda USL
12 di Viareggio è già funzionante un centro residenziale di cure palliative derivante dalla
riconversione di alcuni spazi ospedalieri, e per il quale è stato utilizzato il finanziamento
per l’assetto a regime nell’ambito degli spazi del nuovo ospedale.
Si ricorda che l’indice iniziale di fabbisogno assunto per i due programmi è stato
individuato tra 35 e 40 posti letto residenziali per milione di abitanti residenti, con una
scelta organizzativa che assume stanze strutturate ad un solo posto residenziale, ma di
dimensioni tali da consentire la permanenza anche notturna dell’accompagnatore. Sono
state previste anche unità residenziali attrezzate per permanenza diurna del malato e
dell’accompagnatore.
Secondo l’indice di fabbisogno indicato sarebbero stati quindi necessari a livello
regionale dai 133 ai 152 posti residenziali. Pertanto i due programmi, prevedendo un
numero di posti pari a 158 (più 8 in regime diurno) raggiungono e superano l’obiettivo
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
27
del numero di posti residenziali a livello regionale.
Le seguenti tabelle riportano la situazione aggiornata degli interventi:
Programma di cui alla DCR n.128 del 29 febbraio 2000 (Primo programma)
AZIENDA
USL
LOCALIZZAZIONE DEL CENTRO
1 di Massa e Fondazione don Gnocchi
Carrara
2 di Lucca
Presso Ospedale Santa Croce di Castelnuovo
Garfagnana
3 di Pistoia
Fabbricato adiacente RSA di Spicchio di
Lamporecchio
4 di Prato
Palazzo Mursarelli-Versoni presso RSA “Rosa
Giorgi” di Prato
5 di Pisa
Presso RSA di Via Garibaldi di Pisa
posti
resid.
Costo
complessivo
(Euro)
Finanziamento
Stato
(Euro)
SITUAZIONE
Al 30.04.2005
12
1.829.322,17
1.070.615,15
Lavori in corso.
5
470.492,24
470.492,24
Lavori in corso.
6+2
805.156,31
805.156,31
Lavori in corso.
12
822.199,38
822.199,38
Lavori in corso.
9+1
784.498,03
784.498,03
Conclusi
6 di Livorno
Presso Ospedale di Livorno
10
938.918,64
938.918,64
Conclusi
7 di Siena
Presso nuovo ospedale di Poggibonsi
10
884.690,67
884.690,67
Conclusi
8 di Arezzo
Presso nuovo ospedale del Valdarno
12
990.047,88
990.047,88
in esercizio
9 di Grosseto
Presso ospedale “Misericordia” di Grosseto
6+2
743.737,94
663.647,12
Conclusi
27+3
4.364.624,93
2.511.013,44
Conclusi
10 di Firenze e Presidio convento delle Oblate
Azienda
adiacente all’Ospedale Careggi
Ospedaliera
Careggi
Francescane
TOTALI
109+8
12.633.688,19
9.941.278,86
Programma di cui alla DCR n. 61 del 9 aprile 2002 (Completamento del Programma)
AZIENDA
USL
LOCALIZZAZIONE DEL CENTRO
2 di Lucca
Presso RSA di Maggiano (LU)
3 di Pistoia
Convento S. Maria delle Grazie presso P.O. di
Pistoia
Presso il Monoblocco della Valdichiana senese
(Montepulciano)
Presso Ospedale S.Giovanni di Dio Torregalli (FI)
7 di Siena
10 di Firenze
10 di Firenze
11 di Empoli
posti
residenzi
ali
Costo
complessivo
(Euro)
Finanziamento
Stato
(Euro)
SITUAZIONE
Al 30.04.2005
7
361.519,83
361.519,83
Conclusi
6
697.216,81
697.216,81
Da aggiudicare
6
805.672,76
649.080,41
Conclusi
12
1.034.328,89
1.034.328,89
Lavori in corso
10
1.772.066,91
1.772.066,91
Lavori in corso
8
1.049.440,42
1.049.440,42
Lavori in corso
Presso ex convitto all’interno del centro di
riabilitazione S.Felice a Ema (complesso ex IAPI)
Presso il Nuovo Ospedale di Empoli
TOTALI
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
49
5.720.245,62
5.563.653,27
28
4.5 Il Programma “Intramoenia” ex D. Lgs. 254/00
La Regione Toscana con D.C.R. del 28 dicembre 2000 n. 284, ha approvato il
programma di realizzazione di strutture per l'attività libero professionale intramuraria.
L'iniziativa nazionale si è inserita in Toscana, in un contesto maturo sul versante
organizzativo e già in presenza di una mobilitazione di risorse per la realizzazione di
spazi per la libera professione (risorse proprie regionali, risorse aziendali, programma
regionale di investimenti ex articolo 20 legge 67/88). I singoli interventi che fanno parte
del programma in oggetto, infatti, potenziano la dotazione di strutture, spazi ed
attrezzature dedicate, a completamento della programmazione già in atto. In data 29
dicembre 2000, è stato provveduto all'invio del suddetto programma al Ministero della
Sanità, ai sensi dell'articolo 1 del Decreto legislativo del 28 luglio 2000, n. 254, per gli
adempimenti di competenza.
Con decreto dell’8 giugno 2001 il Ministero della Sanità ha approvato i programmi
delle Regioni e la relativa ripartizione finanziaria assegnando alla Regione Toscana
l’importo di 76.107.154,48 (pari a L. 147.364.000.000).
Nel corso dell’anno 2002 la Giunta regionale ha approvato tutti i progetti esecutivi
previsti dal programma inviando le relative istanze di finanziamento al Ministero della
Salute il quale ha provveduto a disporre i decreti di ammissione a finanziamento.
Il programma complessivo prevede la realizzazione di 27 interventi interessando
tutte le Aziende sanitarie ed Ospedaliero-universitarie ad eccezione dell’azienda USL 1
di Massa e Carrara. Ad oggi 8 strutture sono già in esercizio ed altri 4 interventi risultano
ultimati; 12 interventi sono in fase di esecuzione, 2
in corso di aggiudicazione.
L’intervento relativo alla Riorganizzazione funzionale P.O. Campo di Marte – Pad. n.1
per ambulatori e ricoveri, è stato stralciato dal programma disponendo la devoluzione
per la realizzazione del nuovo ospedale di Lucca previsto dal Programma Pluriennale di
interventi sanitari strategici – Progetto “Nuovi Ospedali”.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
29
Situazione aggiornata degli interventi “Intramoenia” al Dicembre 2006:
Azienda
USL 2 LUCCA
USL 3 PISTOIA
USL 3 PISTOIA
USL 4 PRATO
USL 4 PRATO
Intervento
Ristrutturazione dell'edificio "Casina Rossa" per la relizzazione
di ambulatori nel Comune di Lucca
Ristrutturazione funzionale del P.O. di Pescia per ambulatori
Ristrutturazione dell'ex convento nell'area pel P.O. di Pistoia
per ambulatori
Ampliamento e riorganizzazione funzionale del P.O. di Prato
per ambulatori ricoveri
Ampliamento e riorganizzazione funzionale del P.O. di Prato
per attività di ricovero
Costo
Complessivo
(Euro)
Importo
Stato
(Euro)
905.000,00
686.887,68
IN ESERCIZIO
1.162.028,02
1.103.668,39
LAVORI IN CORSO
1.652.662,08
1.570.028,97
LAVORI IN CORSO
2.840.512,94
2.698.487,30
INTERVENTO CONCLUSO
1.895.000,00
1.275.648,54
LAVORI IN CORSO
2.901.454,86
2.756.330,47
LAVORI IN CORSO
1.838.173,40
1.619.092,38
IN ESERCIZIO
Situazione dei lavori
USL 5 PISA
Nuovo edificio per ambulatori nall'area del P.O. di Pontedera
USL 5 PISA
Acquisto di parte di edificio per ambulatori nel Comune di Pisa
USL 6 LIVORNO
Centro polifunzionale Bassa Val di Cecina per ambulatori e
ricoveri
3.615.198,29
3.434.438,38
IN ESERCIZIO
USL 6 LIVORNO
Ristrutturazione 2° piano palazzo amministrazione nell'area PO
di Livorno per ambulatori e ricoveri
1.962.536,22
1.864.409,41
LAVORI IN CORSO
USL 6 LIVORNO
Nuovo edificio nei pressi del PO di Portoferraio per ambulatori
1.291.142,25
1.226.585,14
LAVORI IN CORSO
USL 7 SIENA
1.291.142,25
1.226.585,14
INTERVENTO CONCLUSO
USL 8 AREZZO
Ristrutturazione di edificio nei pressi del PO Alta Val D'Elsa
per attività ambulatoriale
Centro polifunzionale del Valdarno per ambulatori
2.055.498,46
1.952.723,54
IN ESERCIZIO
USL 8 AREZZO
Ristrutturazione ospedale S. Sepolcro per ambulatori
1.976.170,67
1.877.320,83
INTERVENTO CONCLUSO
USL 8 AREZZO
Completamento dell'ospedale di Bibbiena - arredi e
attrezzature
779.849,92
740.599,19
LAVORI IN CORSO
USL 9 GROSSETO Nuovo edificio per ambulatori nell'area del PO Misericordia di
Grosseto
3.055.359,02
2.597.261,75
IN ESERCIZIO
USL 9 GROSSETO Realizzazione presidio poliambulatoriale per attività libero
professionali intramurali. Area distrettuale Follonica
1.690.879,89
1.436.783,09
IN ESERCIZIO
USL 10 FIRENZE
Strutture sanitarie per attività libero professionale intramuraria
presso l'I.O.T. (Villa Margherita) – Intervento modificato
8.521.538,84
8.095.461,89
DA AFFIDARE
(Intervento da realizzarsi
nell’immobile di Villa Basilewsky)
USL 10 FIRENZE
Ristrutturazione di un reparto nel P.O. S. Maria Annunziata
per attività di ricovero.
2.892.158,64
2.737.221,57
DA AFFIDARE
USL 11 EMPOLI
Nuovo Ospedale di Empoli (quota parte per ambulatori e
ricoveri del nuovo progetto esecutivo)
6.628.207,84
6.296.642,51
LAVORI IN CORSO
USL 12 VERSILIA
Poliambulatorio e C.S.S. in Viareggio (quota parte del progetto
approvato con D.G.R. 401/00)
2.076.156,73
1.972.348,90
IN ESERCIZIO
USL 12 VERSILIA
Nuovo ospedale della Versilia (LU) - arredi e attrezzature per
attività ambulatoriale
3.563.552,60
3.385.374,97
IN ESERCIZIO
OSP. CAREGGI
Realizzazione di un edificio per il nuovo centro per l'attività
libero professionale intramuraria e riorganizzazione funzionale
clinica di ostetrico-ginecologica
Realizzazione edificio per attività di Lib. Prof. presso il P.O. di
Cisanello
12.911.422,48
6.868.876,76
LAVORI IN CORSO
7.746.853,49
7.359.510,81
INTERVENTO CONCLUSO
2.737.221,57
2.600.360,49
LAVORI IN CORSO
1.354.666,43
1.287.010,58
INTERVENTO CONCLUSO
1.354.666,45
1.287.010,59
LAVORI IN CORSO
80.699.053,34
69.956.669,27
OSP. PISANA
OSP. SENESE
OSP. MEYER
OSP. MEYER
Nuova edificazione nell'area del P.O. Le Scotte di siena per
ambulatori e ricoveri
Trasferimento del nuovo polo pediatrico Meyer a Villa
Ognissanti a Careggi (parte di quota aziendale del progetto
approvato con D.G.R. 428/00)
Trasferimento del nuovo polo pediatrico Meyer a Villa
Ognissanti a Careggi (parte non interessata da l progetto
approvato con D.G.R. 428/00)
TOTALI
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
30
4.6 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere
Il progetto consiste in impegnativi programmi di riorganizzazione complessiva degli
ospedali, che comprendono interventi di nuova edificazione, ampliamento delle strutture
esistenti, ristrutturazione e riordino generale, che interessano tutte le strutture delle
Aziende ospedaliere, ovvero:
−
la riorganizzazione generale dell’Azienda ospedaliera Careggi;
−
il nuovo Ospedale pediatrico Meyer in Villa Ognissanti in Firenze;
−
il trasferimento a Cisanello delle strutture dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria
Pisana
−
la riorganizzazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese
Sono infatti in corso di attuazione:
- il completamento del progetto strategico di riordino delle strutture ospedaliere di
Careggi.
- il trasferimento dell’AOU Meyer a Villa Ognissanti presso Careggi;
- il completamento del trasferimento presso il presidio ospedaliero di Cisanello di tutte le
attività della Azienda ospedaliera Pisana;
- uno specifico intervento ad integrazione e sostegno del più generale piano di
riqualificazione delle strutture dell’Azienda ospedaliera Senese;
Anche in questo progetto assumono rilevante significato tutte le dinamiche di
riorganizzazione interna degli ospedali legate al nuovo processo di deospedalizzazione
con particolare riferimento al contenimento delle attività di ricovero ordinario, allo
sviluppo di quelle diurne ed in particolare della day surgery, alla sostituzione di quota
consistente delle attività di ricovero ospedaliero con quelle specialistiche ambulatoriali,
ivi comprese l’osservazione breve e gli interventi di primo soccorso. Nelle aziende
ospedaliere sono in corso di attivazione i nuovi dipartimenti previsti dal protocollo
d’intesa Regione – Università e in tale contesto diventano determinanti anche gli indirizzi
di riorganizzazione che differenziano la degenza ospedaliera in relazione all’intensità
delle cure.
4.6.1 Il “Nuovo Careggi”
Al complesso di interventi di cui alla seconda fase del programma pluriennale di
investimenti ex art. 20 Legge 67/88 approvato con D.C.R. n. 328 del 30.09.1997, al piano
straordinario per la qualificazione dell’assistenza sanitaria nei grandi centri urbani in
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
31
applicazione dell’art. 71 della Legge 448/1999 e ad interventi diretti da parte
dell’Azienda Ospedaliera si aggiunge il programma denominato “Nuovo Careggi” che
riguarda il completamento del progetto strategico di riordino delle strutture dell’Azienda
Ospedaliero-Universitaria,
contemplato
dal
Piano
sanitario
regionale,
valutato
positivamente dalla Giunta regionale con deliberazione 2 dicembre 2002, n. 1349 ed in
corso di attuazione.
Gli interventi edilizi previsti nel programma, per un importo complessivo pari a
oltre 46 milioni di euro, consistono nello specifico nella realizzazione di un nuovo
edificio di completamento per attività chirurgica specialistica da integrarsi con le
costruende “nuove chirurgie” e che vada quindi a completare il settore dell’emergenza
ed acuzie, assorbendo le medesime tipologie di attività attualmente collocate nei vari
reparti ospedalieri e nelle cliniche chirurgiche, quest’ultime destinate alla demolizione
una volta ultimato il processo di riorganizzazione complessiva dell’azienda. L’area
interessata ospita attualmente gli edifici della Clinica Oculistica e della Radioterapia, che
verranno demoliti, con eccezione del bunker di radioterapia, nell’ambito della strategia
aziendale più generale di riorganizzazione edilizia e funzionale di tutte le attività presenti
nel Presidio Ospedaliero;
La riorganizzazione delle reti impiantistiche relative al sistema di produzione e
distribuzione dell’energia elettrica e termica, relative all’intera area aziendale;
La costruzione di un “edificio volano” con una capienza di circa 30 p.l.,
adeguatamente attrezzato sotto il profilo operatorio e della chirurgia ambulatoriale, per
sopperire, per quanto possibile, alle eventuali difficoltà che potranno verificarsi a causa
della contemporanea presenza di molti cantieri edilizi nell’area ospedaliera, che incidono
inevitabilmente sul normale svolgimento delle funzioni sanitarie.
Il programma è in corso di esecuzione, e sono già stati completati i lavori sulle
nuove centrali termiche.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
32
Piano finanziario degli interventi (valori in euro):
Denominazione degli interventi
Importo
Complessivo
Piano Finanziario
Risorse Regionali
Altre risorse
Realizzazione di un nuovo edificio di
completamento per attività chirurgica specialistica
41.337.623,92
41.337.623,92
-
Riorganizzazione delle reti impiantistiche relative al
sistema di produzione e distribuzione dell'energia
elettrica e termica
3.156.585,00
3.156.585,00
-
Realizzazione di un "edificio volano"
1.986.913,00
1.986.913,00
-
TOTALE
46.481.121,92
46.481.121,92
-
4.6.2 Il trasferimento dell’Ospedale pediatrico Meyer a Villa Ognissanti
L’AOU Meyer ha programmato il proprio trasferimento dal centro di Firenze
all’area di Careggi presso la struttura di Villa Ognissanti. Il progetto, che
complessivamente ha un costo di circa 80 milioni di euro, riguarda la ristrutturazione
della Villa e, alle spalle della stessa, la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad
ospitare, fra le altre, le funzioni di ricovero e chirurgiche, di pronto soccorso e terapia
intensiva. Si tratta di un progetto notevole sia dal punto di vista architettonico che
tecnologico che ha usufruito di finanziamenti statali relativi al programma AIDS, al
programma intramoenia e al programma per le Aree Urbane ma che vede la principale
fonte di finanziamento nel ricavato dalle alienazioni delle attuali sedi dell’Azienda
oggetto fra l’altro di uno specifico Accordo di programma fra la Regione Toscana, la
Provincia di Firenze, il Comune di Firenze e l’AOU Careggi.
L’intervento è stato ultimato, tranne alcune marginali funzioni di supporto, e sono
già in corso i trasferimenti che si completeranno entro il 2007.
4.6.3 Il trasferimento dell’AOU Pisana da S. Chiara a Cisanello
Particolare rilevanza assume nel programma generale il completamento
dell’intervento di trasferimento a Cisanello delle funzioni ancora oggi presenti nelle sedi
di S. Chiara e di Calambrone dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana.
Questa operazione è iniziata alla fine degli anni ’80 con l’ideazione del nuovo
Dipartimento cardio-toraco-chirurgico, quindi proseguita con la realizzazione del
medesimo unitamente ad una serie di interventi di riorganizzazione degli edifici storici di
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
33
Cisanello, in particolare la ristrutturazione e l’ampliamento del padiglione Infettivi e la
ristrutturazione con ampliamento di altri rilevanti contenitori di degenza e di servizio,
dando consistenza alla prima fase del trasferimento.
Il trasferimento è quindi proseguito attraverso l’intervento di realizzazione di un
nuovo blocco di degenze e servizi sanitari, in corso di ultimazione, finalizzato
all’insediamento di un consistente numero di funzioni mediche e chirurgiche, legate al
trasferimento presso Cisanello delle prime funzioni dell’Ospedale S. Chiara; tale
rilevante intervento, unitamente a quello relativo all’inserimento di un nuovo manufatto
destinato ad ospitare le attività, di ricovero ed ambulatoriali, di libera professione
intramoenia, nonché al proseguimento degli interventi di riorganizzazione funzionale
degli edifici storici di Cisanello, da luogo ad una seconda fase del trasferimento
medesimo.
La terza e ultima fase si è concretizzata con l’Accordo di programma del 31.03.2005
nel quale sono stati definiti gli interventi per il completo trasferimento per un
investimento complessivo di 253 milioni di euro (vedi tabella di riepilogo).
Piano finanziario degli interventi (valori in meuro):
Denominazione degli
interventi
Importo
Complessivo
Piano Finanziario
Risorse Regionali
•
Pronto Soccorso e DEU
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Piastra diagnostica
Secondo potenziamento
Magazzini e logistica
Uffici amministrativi
Camere mortuarie
Medicina legale
Ristrutturazioni ed adattamenti
Scuola Infermieri operatori Sale Op.
Centrali termiche ed elettriche
Opere di urbanizzazione
TOTALE
Valori beni dismessi o
dismissibili e altre risorse
34.983
34.983
218.017
37.321
180.696
253.000
72.304
180.696
E’ attualmente in avanzato stato di esecuzione la realizzazione del pronto soccorso,
mentre per gli interventi relativi a Piastra diagnostica, Secondo potenziamento (nuovo
edificio degenze), Magazzini e logistica, Uffici amministrativi, Camere mortuarie,
Medicina legale, Ristrutturazioni ed adattamenti, Scuola Infermieri operatori Sale
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
34
operatorie, Centrali termiche ed elettriche, Opere di urbanizzazione sono in corso le
progettazioni. In particolare per gli interventi relativi alla Piastra diagnostica, al Secondo
potenziamento, ai Magazzini e logistica, alle centrali termiche e alle relative opere di
urbanizzazione l’AOU Pisana ha bandito una gara di progettazione, per un importo delle
opere di circa 152 milioni di euro, insieme all’Università di Pisa e al Diritto allo Studio
Universitario (anch’essi coinvolti nell’Accordo di Programma con specifici interventi
nell’area di Cisanello) per giungere ad un progetto complessivo e organico degli
interventi relativi al completo trasferimento.
4.6.4 Il nuovo DEU dell’AOU Senese
Il complesso edilizio sede dell’ Azienda Ospedaliera Senese è articolata in quattro
lotti e un quinto in fase di attivazione. L’occupazione degli spazi è avvenuta dalla fine del
1975 al 1998 e, quindi, risente di una sistemazione allora necessaria per il funzionamento
di ogni singolo lotto, ma in parte non più funzionale rispetto all’economia organizzativa
dell’ospedale. Nel recente passato sono stati eseguiti numerosi interventi strutturali,
finalizzati più alla realizzazione di migliori condizioni alberghiere o di funzionamento dei
singoli servizi che al riorientamento della funzione ospedaliera nel suo complesso.
Sono programmati importanti interventi sulle strutture e sugli impianti dei servizi e
delle degenze, alcuni di questi in corso di realizzazione, per il raggiungimento dei
seguenti obiettivi:
−
la riorganizzazione dei reparti di degenza;
−
la ridistribuzione dei posti letto;
-
la riorganizzazione delle attività di laboratorio correlata alla nuova
struttura destinata agli infettivi.
Infatti, la collocazione del Pronto Soccorso non risulta baricentrica rispetto
all’impianto ospedaliero, né funzionale in termini di collegamenti, di spazi e di
prospettive di sviluppo in aree attigue.
Per quanto riguarda inoltre le funzioni generali e di supporto si è reso necessario
prevedere la riorganizzazione dei magazzini, disseminati nei vari lotti, e la realizzazione
di adeguate aree di parcheggio.
Sulla base di tali elementi critici è in corso di realizzazione un nuovo contenitore
che ospita, in posizione baricentrica, il servizio di Pronto Soccorso, debitamente
potenziato, che costituirà un vero e proprio D.E.U., con caratteristica di “trauma
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
35
center”, e con conseguente riordino delle funzioni direttamente o indirettamente
collegate a questo servizio. Nella realizzazione del progetto vengono assunti accorgimenti
specifici per adeguare alla vigente normativa di sicurezza la quota parte dell’ospedale
interessata dall’intervento proposto, secondo i prescritti piani di adeguamento. Gli oneri
relativi a questi ultimi adempimenti saranno da condividere con l’Università di Siena
secondo le intese raggiunte nell’Atto aziendale.
Il nuovo volume, che al livello di accesso all’ospedale ospiterà il nuovo Pronto
soccorso, ai piani sottostanti potrà ospitare le funzioni generali e di supporto delle quali
è stata evidenziata la carenza.
L’edificio è caratterizzato da un largo e basso basamento inserito nel terreno,
gradonato sul fronte verso valle e parzialmente interrato, così da accogliere la rampa
d’accesso al Pronto Soccorso; sul fronte dell’edificio e sottostante la rampa si colloca il
volume più compatto che contiene magazzini e D.E.U.
Questa collocazione delle nuove aree a magazzini e parcheggi consentirà inoltre un
agevole raccordo con una nuova viabilità che il Comune realizzerà intorno all’ospedale,
viabilità che permetterà di razionalizzare le correnti di traffico.
L’aggiunta di un nuovo volume e la necessaria messa a norma di impianti divenuti
obsoleti, ha altresì reso necessari significativi interventi di potenziamento ed
adeguamento degli attuali impianti centralizzati di produzione e distribuzione dei fluidi
caldi e freddi.
Piano finanziario degli interventi (valori in meuro):
Denominazione degli interventi
Nuovo D.E.U. e riordino delle funzioni
collegate
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
Importo
complessivo
29.808
Piano Finanziario
Risorse Regionali
Valori beni dismessi o
dismissibili e altre risorse
15.736
14.072
36
5. - LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA
5.1 - I nuovi Ospedali
5.1.1 La storia, cronologia degli avvenimenti
Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 (così come confermato poi dal successivo
PSR 2005-2007) prevedeva, nell’ambito della strategia regionale di semplificazione della
rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle aziende
sanitarie toscana, la possibilità di
interventi innovativi di radicale sostituzione di
strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente fattibili, previo
reperimento di risorse finanziarie statali, locali e aziendali, anche con l’attivazione di
processi di valorizzazione patrimoniale degli immobili da dismettere dall’uso sanitario, e
la ricerca di finanza di progetto.
Nel corso del 2002 la Regione Toscana, avendo già utilizzato tutta la propria quota
di finanziamenti ex art. 20 Legge 67/88, ha ottenuto ulteriori finanziamenti statali pari ad
Euro 156 milioni tramite Delibera CIPE n.65 del 2 agosto 2002, quale quota aggiuntiva
sulla base del riconoscimento della consistente capacità di spesa regionale. Questi
finanziamenti, pari ad oltre il doppio dell’indice di accesso della Regione Toscana, hanno
consentito di poter completare il programma strategico di investimenti già avviato con la
prima e seconda fase, e di programmare la realizzazione di ulteriori interventi innovativi
di radicale sostituzione di strutture ospedaliere ritenute prioritarie e urbanisticamente
fattibili.
A seguito di ciò, con deliberazione 23 dicembre 2002 n. 202 - “Piano sanitario
regionale 2002 – 2004: approvazione del Programma pluriennale di interventi sanitari
strategici” - il Consiglio regionale della Toscana ha provveduto ad approvare, tra l’altro,
il Progetto denominato
- Nuovi Ospedali -
finalizzato alla costruzione dei nuovi
ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, con un impegno finanziario
complessivo pari ad Euro 353.286.000,00 di cui Euro 169.110.636,53 a carico dell’art.
20 Legge 67/88, ed Euro 184.175.363,47 a carico delle Aziende Sanitarie interessate ed
altre risorse, una parte dei quali, circa un quarto, da reperirsi mediante l’apporto di
soggetti privati con la formula del project financing prevista dalla legge 409/94 art. 37
bis.
Con la successiva deliberazione n. 31 del 12.02.2003 il Consiglio Regionale dettava
indirizzi alle Aziende Sanitarie per l’attuazione del Programma di cui sopra, in merito
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
37
alle linee di indirizzo e riorganizzazione ospedaliera per il dimensionamento del
fabbisogno, le relative linee di piano finanziario, e quale strumento operativo le forme di
coordinamento interaziendale fra le quattro Aziende USL interessate.
In adempimento a quanto disposto dalla DCR 31/2003 sopra citata, all’inizio di
Marzo 2003, è stato provveduto dalle Aziende Sanitarie interessate A.USL 1 di MassaCarrara, A.USL 2 di Lucca, A.USL 3 di Pistoia e A.USL 4 di Prato, alla approvazione
della bozza di Statuto della associazione interaziendale ( poi denominata SIOR ), delle
Linee Guida per la progettazione delle opere, e dello schema di avviso pubblico per il
project financing.
Successivamente è stato provveduto dalle 4 Aziende alla creazione dello strumento
di coordinamento interaziendale delegato allo svolgimento di tutte le attività
prodromiche e funzionali alla stipula dei contratti di appalto per la costruzione e messa
in attività dei quattro ospedali, tramite la costituzione dell’Associazione Interaziendale
S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali”, formalizzata con atto costitutivo del
24.03.2003 ed avente sede a Prato, presso l’Azienda USL 4.
Con la pubblicazione a fine Marzo 2003 dell’Avviso indicativo da parte delle
quattro Aziende USL interessate, ai sensi dell’art. 37 bis, comma 2 bis, L. 109/94 e sue
successive modificazioni ed integrazioni, è iniziata la procedura di aggiudicazione
finalizzata alla realizzazione, nell’ambito di un progetto unitario funzionale e sanitariogestionale, dei nuovi Ospedali delle Apuane, Lucca, Prato, Pistoia.(per ulteriori notizie
su - Il Project financing - vedere al punto 5.1.4)
La prima fase della procedura del project si è conclusa in data 12.12.2003 con la
deliberazione n. 15 del SIOR con la quale, tra l’altro, si individuava il Promotore.
L’iter procedurale è rimasto poi sostanzialmente sospeso a seguito di ricorso al
TAR Toscana da parte di Impresa concorrente avverso la decisione del SIOR di cui alla
delibera suddetta.
Successivamente, in data 10.05.2005 il Consiglio di Stato si è pronunciato
favorevolmente sulle richieste in appello del SIOR, della Regione ed altri, e da quella
data è stato ripreso l’iter procedurale precedentemente interrotto.
In data 27 Maggio 2004, ai sensi del D.lgs 502/92 e s.m.i., è stato sottoscritto tra il
Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la
Regione Toscana, un Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del Progetto
sopra citato denominato “Nuovi Ospedali”, orientato alla radicale sostituzione dei
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
38
presidi portanti della rete ospedaliera con interventi innovativi attraverso la realizzazione
dei nuovi presidi ospedalieri delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, utilizzando la
procedura di project financing ex articolo 37 bis e seguenti della Legge 109/94, e
successive modifiche ed integrazioni.
Il costo complessivo per il progetto di cui sopra era indicato in
Euro
353.286.000,00 (destinato a diventare successivamente pari ad Euro 421.892.829,00 in
sede di approvazione del Progetto Preliminare da parte del SIOR) , di cui
Euro
169.110.636,53 a carico dell’art. 20 Legge 67/88, ed Euro 184.175.363,47 a carico delle
Aziende sanitarie interessate ed altre risorse, come previsto dalla Deliberazione Giunta
Regionale n. 202/2002 precedentemente citata.
L’Accordo di cui sopra, tra l’altro, indicava nell’Associazione Interaziendale
S.I.O.R. “Sistema integrato ospedaliero regionale”, il soggetto attuatore dell’Accordo
medesimo. (per ulteriori notizie sul – Il Finanziamento - vedere al punto 5.1.2)
Nel primo semestre del 2005, sono iniziate le procedure tecnico-amministrative,
completate dopo la sentenza del Consiglio di Stato sopra citata,
finalizzate alla
sottoscrizione di quattro specifici Protocolli di Intesa, propedeutici a successivi Accordi
di Programma, per poter addivenire a regolare tutte le attività degli Enti interessati alla
realizzazione dei quattro Nuovi Ospedali delle Apuane, Lucca, Prato e Pistoia e alle
connesse opere infrastrutturali.
I Protocolli contenevano gli impegni di carattere politico-amministrativo relativi
all’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali e sovracomunali necessari per la
completa definizione della localizzazione dei nuovi presidi, per la realizzazione delle
opere infrastrutturali e di messa in sicurezza dei nuovi siti connesse ai nuovi Ospedali e
per la valorizzazione dei vecchi ospedali da dismettere ed alienare.
Venivano inoltre concordate ipotesi di finanziamento delle attività previste,
percorsi procedurali per le finalità prefisse, gruppi di lavoro interdisciplinari.
Gli Enti interessati e sottoscrittori erano rappresentati dalla Regione, dalle
rispettive Province, Comuni, Aziende USL, Direzione Regionale per i Beni Culturali e
Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana,
Soprintendenze per i Beni Architettonici ed il Paesaggio, Soprintendenze
Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico,
per il
Autorità di Bacino, Consorzi di
Bonifica. (come meglio specificato al successivo punto 5.1.3 – Gli Accordi di Programma )
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
39
Il lavoro di analisi, verifica e definizione delle soluzioni procedurali è stato molto
intenso e si è protratto per alcuni mesi, con incontri a livello tecnico e politicoamministrativo, che hanno portato alla stesura di un documento condiviso che ha
racchiuso le esigenze e gli impegni di ogni ente sottoscrittore.
Le problematiche in questione hanno rivestito grande importanza per tutti gli enti
interessati, e soprattutto per i Comuni che si sono trovati a dover indicare le procedure
necessarie per l’adeguamento dei propri strumenti urbanistici relativamente alla
individuazione dell’area destinata alla collocazione del nuovo presidio, dalla viabilità, ai
servizi di trasporto pubblico, ai parcheggi, alle opere di messa in sicurezza idraulica, alle
barriere antirumore, ecc, che avranno notevoli ripercussioni sul futuro sviluppo
urbanistico delle città stesse.
Con i protocolli si è dovuto prevedere anche il percorso per la valorizzazione dei
presidi ospedalieri esistenti che saranno dismessi al momento della entrata in esercizio
dei nuovi presidi, e dalla cui vendita, previo cambio di destinazione d’uso, si dovrebbe
ricavare parte delle risorse necessarie a completare gli stessi nuovi ospedali.
Se si considera che si tratta di vecchi ospedali collocati in grandi aree centrali
urbane, si può desumere l’importanza delle ricadute di natura urbanistica, sociale,
economica che tali interventi potevano e potranno determinare a livello locale.
Nel mese di luglio 2005 sono stati sottoscritti i 4 Protocolli d’intesa di cui sopra tra
gli enti interessati alla realizzazione dei nuovi ospedali, è iniziata subito dopo la fase di
preparazione degli atti necessari per la definizione dei rispettivi Accordi di Programma,
ex D.lgs 267/2000 e L.R. 76/1996 .
L’impegno dei gruppi di lavoro, coordinati dalla Regione, doveva portare alla
definizione di documenti che contenessero gli impegni concreti dei sottoscrittori
riguardo alle attività da svolgere, le documentazioni tecniche-progettuali necessarie, i
tempi da rispettare, gli impegni di carattere economico, le procedure da adottare, a
carico della Regione Toscana e delle altre pubbliche Amministrazioni interessate alla
realizzazione non solo dei 4 nuovi presidi ospedalieri, ma anche delle connesse opere
infrastrutturali e di messa in sicurezza dei siti, nell’ambito degli impegni e delle
condizioni che derivavano
dall’Accordo di Programma sottoscritto dalla regione
Toscana con i Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze in data 27.05.2004.
In data 18 novembre 2005 sono stati sottoscritti dal Presidente della Regione
Toscana e dai legali rappresentanti di tutti gli altri Enti interessati, 4 distinti Accordi di
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
40
Programma per la realizzazione dei Nuovi Presidi Ospedalieri delle Apuane, Lucca,
Pistoia e Prato, che sono stati approvati , ai sensi delle disposizioni della L.R. 76/96, con
distinti Decreti del Presidente della Giunta regionale datati 18.11.2005 : Apuane DPGR n. 210, Lucca - DPGR n. 211, Pistoia - DPGR n. 213, Prato - DPGR 212.
Sono stati poi pubblicati sul BURT n. 42 del 23.11.2005, e da quel momento gli atti
sono divenuti efficaci e capaci di produrre i relativi effetti.
Tali accordi definiscono i rapporti e le azioni coordinate fra le parti per garantire la
partecipazione degli enti sottoscrittori al programma di interventi finalizzati alla
realizzazione del nuovi presidi.
Gli Accordi di Programma relativi ai Nuovi Ospedali di Lucca e Pistoia hanno
comportato, inoltre, la contestuale variazione degli strumenti urbanistici comunali
relativamente alle aree soggette alla localizzazione dei nuovi presidi. (per ulteriori notizie
– Gli Accordi di Programma - vedere al punto 5.1.3)
Successivamente, il proseguimento del procedimento all’epoca in itinere per
l’assegnazione del project financing , di competenza del SIOR, ha portato quest’ultimo,
tramite propria Deliberazione n. 24 del 19.12.2005, alla approvazione del Progetto
Preliminare delle opere relative alla costruzione dei 4 nuovi ospedali, che sarebbe stato
poi posto a base di gara per la fase successiva.
Il quadro economico dell’intervento prevedeva un importo complessivo pari ad
Euro 421.892.829,00, con una copertura finanziaria a carico dei soggetti pubblici pari ad
Euro 289.600.000,00 rimanendo il restante importo a carico del soggetto promotore.
(per ulteriori notizie su – Il Finanziamento - vedere al punto5.1.2)
La Giunta Regionale Toscana con propria deliberazione n. 1257 del 19.12.2005 ha
valutato positivamente il Progetto Preliminare di cui sopra e ha disposto la richiesta al
Ministero della Salute per l’ammissione definitiva al finanziamento.
In data 27.12.2005 è stata inviata la richiesta al Ministero, che con proprio decreto
dirigenziale del 31.01.2006 ha disposto l’ammissione a finanziamento dell’intervento per
un importo complessivo a carico dello Stato pari ad Euro 162.182.367,23.
La complessa procedura per l’assegnazione dell’appalto con la formula del project
financing è proseguita con la pubblicazione del bando di gara di licitazione privata sulla
Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea da parte del SIOR in data 07.04.2006.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
41
La fase della gara di licitazione privata si è conclusa il 15 marzo 2007, ed è tutt’ora
in corso la successiva fase di procedura negoziata, come previsto dalla normativa sui
lavori pubblici, che si prevede possa concludersi entro il mese di Luglio 2007.
Per quanto riguarda l’attuazione dei 4 Accordi di Programma sottoscritti il
18.11.2005, a partire dai primi mesi del 2006 è proseguita l’attività di attuazione degli
Accordi stessi con incontri periodici tra gli enti interessati alla realizzazione degli
interventi previsti negli accordi stessi, quali in particolare le opere infrastrutturali
inerenti :
viabilità, ambiente-sicurezza idraulica, trasporti e mobilità, inquinamento acustico e
ambientale,
Tali incontri di lavoro, sono stati finalizzati alla individuazione delle concrete o
potenziali criticità che possono emergere nelle varie fasi delle procedure di realizzazione
delle opere infrastrutturali sopra citate, ed all’esame delle relative soluzioni operative, in
special modo per le opere oggetto di finanziamento regionale.
5.1.2 Il finanziamento
In data 27 Maggio 2004 è stato sottoscritto tra il Ministero della Salute di concerto
con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la Regione Toscana, un Accordo di
Programma finalizzato alla realizzazione del Progetto denominato “Nuovi Ospedali”,
per la costruzione dei nuovi presidi ospedalieri delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di
Prato, attraverso la procedura di project financing ex articolo 37 bis e seguenti della
Legge 109/94, e successive modifiche ed integrazioni;
Il costo complessivo per il progetto di realizzazione dei quattro nuovi ospedali ,
previsto nell’Accordo di programma del 27 Maggio 2004 sopra citato, ammontava ad
Euro 353.286.000,00, di cui Euro 169.110.636,53 a carico dell’art. 20 Legge 67/88, ed
Euro 184.175.363,47 a carico delle Aziende sanitarie interessate ed altre risorse, come
previsto dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 202/2002 ;
Successivamente a seguito dell’approvazione del Progetto preliminare da parte del
S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali”, con la deliberazione n. 24 del 19
dicembre 2005 avente ad oggetto “ Progetto Nuovi Ospedali. Approvazione Progetto
preliminare e successivi adempimenti” il quadro economico dell’intervento ha previsto
un importo complessivo, maggiorato rispetto a quello di partenza,
pari ad
Euro
421.892.829,00.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
42
La copertura finanziaria risulta garantita da :
1. Euro 169.110.636,53 a carico dello Stato con risorse di cui all’art. 20 Legge 67/88;
2. Euro 120.489.363,47 a carico delle quattro Aziende Sanitarie;
per un ammontare complessivo pari ad Euro 289.600.000,00, lasciando
inalterato il contributo a carico dello Stato ex art. 20 L. 67/88 rispetto a
quanto previsto nel citato Accordo di Programma del 27 Maggio 2004;
3. Euro 132.292.829,00 (quota residua) a carico del concessionario.
A. Quota a carico dello Stato
Come risulta dall’art. 3 dell’Accordo di Programma sopra citato, l’importo a carico
dello Stato di cui al punto precedente, e pari ad Euro 169.110.636,53 , è già stato
attribuito alla Regione Toscana, secondo quanto di seguito indicato:
a) quanto ad
13.078.754,53 da utilizzare attraverso la devoluzione delle seguenti
somme attribuite o stanziate dal Ministero della Salute:
6.928.269,30 a valere sulle risorse ex art. 20 della Legge 67/88 assegnate
-
con decreto Ministero della Sanità 31.05.2000 per la “Riorganizzazione
funzionale P.O. Campo di Marte – Pad. 1 “ Azienda U.S.L. 2 di Lucca;
6.150.485,23 pari alla differenza fra l’importo di
-
76.107.154,48
attribuito alla Regione Toscana dal Ministero della Sanità a seguito
dell’approvazione del Programma di libera professione con proprio
decreto dirigenziale del 08.06.2001 e le somme già assegnate
(
69.956.669,25 ) con appositi decreti del Ministero della Salute alla
Regione Toscana;
b) quanto ad
156.031.882,00, con deliberazione CIPE 2 agosto 2002, n. 65
(Prosecuzione del programma nazionale di investimenti in sanità, art. 20 della
Legge 67/88, art. 83,
comma 3, della Legge 388/2000), pubblicata su G.U. n.
243 del 16.10.2002;
Con Deliberazione G.R. n. 1257 del 19.12.2005 è stato valutato positivamente il
Progetto Preliminare e disposta la richiesta al Ministero per l’ammissione a
finanziamento.
In data 27.12.2005 è stata inviata l’istanza di ammissione a finanziamento al
Ministero della Salute, che con proprio Decreto Dirigenziale del 31/01/2006 disponeva
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
43
l’ammissione a finanziamento dell’intervento per un importo complessivo a carico dello
Stato pari ad Euro 162.182.367,23 ed attraverso la devoluzione della restante somma già
assegnata per il presidio ospedaliero di Lucca.
B. Quota a carico delle Aziende Sanitarie
L’importo a carico dello Aziende Sanitarie di cui al punto precedente è pari ad
Euro 120.489.363,47.
Tali risorse finanziarie deriveranno prioritariamente
delle alienazioni degli
immobili dismessi e dismissibili dalle funzioni sanitarie con i quali le aziende
contribuiranno al costo complessivo del progetto dei nuovi 4 ospedali.
Infatti gli accordi di programma, firmati in data 18 novembre 2005, prevedono la
dismissione dei seguenti immobili, suddivisi per azienda, che dovranno essere alienati,
previa adeguata valorizzazione da parte dei Comuni, che in tali accordi si sono presi
l’impegno di concludere le varianti urbanistiche necessarie alla loro immissione sul
mercato immobiliare:
a) AZIENDA USL 1 DI MASSA CARRARA
Nel Comune di Massa
-
Ospedale SS Giacomo e Cristoforo;
-
Sede distrettuale di Massa Centro, via Bassa Tambura (in previsione di diversa
ubicazione del distretto);
-
Sede territoriale diversi uffici, ex ufficio sanitario, via Democrazia;
-
Sede territoriale uffici amministrativi, via Alberica.
Nel Comune di Carrara
-
Ospedale Civico, piazza Monzoni;
-
Sede distrettuale di Carrara Centro
b) AZIENDA USL 2 DI LUCCA
Nel Comune di Lucca
-
Ospedale del Campo di Marte
-
Ex Ospedale di Carignano
-
Ex Ospedale psichiatrico di Maggiano
-
Residenza Assistita tossicodipendenti di Arliano
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
44
c) AZIENDA USL 3 DI PISTOIA
Nel Comune di Pistoia
-
Ospedale del Ceppo
d) AZIENDA USL 4 DI PRATO
Nel Comune di Prato
-
Ospedale della Misericordia e Dolce
C. Quota a carico del concessionario
L’importo a carico del concessionario di cui al punto precedente è pari ad Euro
132.292.829,00 che corrisponde a circa al 32% del fabbisogno complessivo.
Il concessionario avrà un ritorno nella gestione ventennale di servizi non sanitari
quali bar, mensa, lavanderia, negozi ecc. le cui condizioni economiche saranno
dettagliatamente definite nel contratto di concessione che sarà firmato con
l’aggiudicatario entro il mese di agosto 2007.
5.1.3 Gli accordi di programma
A - NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE
Il Piano Sanitario Regionale 2002/04 ha individuato come priorità la realizzazione
del Nuovo Ospedale delle Apuane in sostituzione degli ospedali esistenti di Massa e
Carrara; tale scelta strategica è stata recepita dall’Azienda USL 1 di Massa e Carrara con
deliberazione del Direttore Generale n. 1348 del 4 dicembre 2002.
Il comune di Massa con deliberazione di Consiglio n. 49 del 27 luglio 2002 ha
adottato la variante al PRG finalizzata alla realizzazione dell’Ospedale delle Apuane
nell’area di via Mattei come deliberato dalla conferenza dei sindaci in data 17 settembre
2001.
Successivamente, il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23
dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma
pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in
oggetto.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
45
In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al
Nuovo Ospedale delle Apuane per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti;
tale accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti :
o Regione Toscana
o Comune di Massa
o Comune di Carrara
o Provincia di Massa Carrara
o Azienda Usl 1 di Massa Carrara
o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio
Storico Artistico e Etnoantropologico per le Province di Lucca e Massa Carrara
In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio
ospedaliero pari a circa 74,4 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere
infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 8,2
milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato:
1) Opere di risanamento idrogeologico dell’area di via Mattei compresa tra la linea di
costa e il tracciato ferroviario GE-PI tra il torrente Ricortola e il fiume Frigido:
Il costo complessivo ammonta a Euro 4.981.000,00, a carico Regione Toscana, sul
proprio bilancio regionale, a partire dal piano triennale 2007-2009, per la quota che non
potrà essere eventualmente coperta dai proventi derivanti dalla valorizzazione e
successiva alienazione degli immobili dismessi o dismissibili ai fini sanitari di proprietà
dell’Azienda USL 1 eccedenti la quota minima di 14,5 milioni di euro previsti dagli atti
di programmazione regionale;
Tali opere saranno realizzate a cura del Comune di Massa, entro l’attivazione del Nuovo
Presidio Ospedaliero.
2) Potenziamento della viabilità locale pertinente al nuovo presidio:
Per quanto riguarda le opere di viabilità di collegamento all’area individuata per il
Nuovo Ospedale, relative a strade comunali e provinciali nel Comune di Massa, viene
preso atto dello “Studio di fattibilità dell’adeguamento dell’asse viario via Oliveti - via
Mattei - via Casola, per l’accesso al nuovo insediamento ospedaliero posto in via Mattei”,
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
46
redatto dal Comune di Massa e che prevede interventi complessivi per circa
3.300.000,00 euro.
La realizzazione e la partecipazione finanziaria dei vari Enti sarà oggetto di analisi di
apposito tavolo tecnico.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
47
NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE
(punto 4.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005)
ENTE ATTUATORE
AUSL 1
COSTO
COMPLESSIVO
74.376.000
FINANZIAMENTO
STATO
41.373.000
FINANZIAMENTO
AZIENDA USL 3
14.500.000
FINANZIAMENTO
PRIVATO
18.503.000
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DELLE APUANE
(previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005)
data firma accordo di
programma
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
costo
riassetto idrogeologico area via Mattei
art.3 punto 4.2
comune di
Massa
4.981.000
potenziamento viabilità locale
comma 18 della
premesssa
comune di Massa
provincia di Massa
3.300.000
2.400.000
TOTALE
8.281.000
2.400.000
opere
connesse
Regione
Comune
Provincia
4.981.000
18/11/2005
TOTALE
COMPLESSIVO
82.657.000
Ausl
200.000
700.000
REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO
OSPEDALE DELLE APUANE
"OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE"
QUADRO GENERALE
data firma
accordo di
programma
opere
connesse
riassetto idrogeologico area via Mattei (1)
ente
attuatore
art.3 punto 4.2
comune di
Massa
4.981.000
comma 18 della
premesssa
comune di Massa
provincia di Massa
Carrara
3.300.000
18/11/2005
potenziamento viabilità locale
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
costo
Regione
Comune
Provincia
Azienda
note varie
Salt
4.981.000
2.050.000
150.000
400.000 Suddivisione finanziaria di cui al tavolo tecnoico del 6 marzo 2006
700.000
ITER DI ATTUAZIONE
data firma
accordo di
programma
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
riassetto idrogeologico area via Mattei (1)
art.3 punto 4.2
comune di
Massa
4.981.000
potenziamento viabilità locale
comma 18 della
premesssa
comune di Massa
provincia di Massa
Carrara
3.300.000
opere connesse
costo
stato
progettazione
inizio lavori
presunto
fine lavori
presunto
note varie / eventuali criicità
progetto
preliminare
18/11/2005
La Provincia di Massa Carrara ha già approvato il progetto definitivo delle 2 rotatorie di di sua competenza
FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA'
data firma
accordo di
programma
Quota a carico
della Regione
da finanziare
FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
riassetto idrogeologico area via Mattei (1)
art.3 punto 4.2
comune di
Massa
4.981.000
potenziamento viabilità locale
comma 18 della
premesssa
comune di Massa
provincia di Massa
Carrara
3.300.000
2.050.000
2.050.000
200.000
1.200.000
650.000
8.281.000
2.050.000
2.050.000
200.000
1.200.000
650.000
opere connesse
costo
Quota a carico
della Regione
note varie
2007
2008
2009
2010
300.000 euro della progettazione eventualmente
potrebbero essere anticipati dall'Azienda USL 1
nell'anno 2007 a valere sulle future alienazioni
18/11/2005
(1) tramite i proventi derivanti dalle alienazioni eccedenti la quota minima di € 14.500.000,00; la regione interverrà per la quota che non potrà eventualmente essere coperta da detti proventi
B – NUOVO OSPEDALE DI LUCCA
Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia
regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli
ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di
radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente
fattibili nel caso di reperimento di risorse statali.
La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Lucca in sostituzione del presidio
esistente di “Campo di Marte” è stata formalizzata dall’Azienda USL 2 di Lucca con
deliberazione del Direttore Generale n. 1390 del 6 dicembre 2002.
Il comune di Lucca con deliberazione di Consiglio n. 101 del 8 aprile 2002 ha
adottato il nuovo regolamento urbanistico destinando l’area in località “San Filippo” a
“spazi ad attrezzature di interesse generale”; in seguito con deliberazione di Consiglio n.
81 del 26 marzo 2003 ha espresso la volontà di localizzare il Nuovo Presidio ospedaliero
nell’area in località “San Filippo”.
Il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in
attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di
interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto.
In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al
Nuovo Ospedale di Lucca per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale
accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti :
o Regione Toscana
o Azienda USL 2 di Lucca
o Comune di Lucca
o Provincia di Lucca
o Autorità di Bacino del Fiume Serchio
o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio
Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Lucca e Massa Carrara
Tale accordo di programma è stato ratificato dal Consiglio comunale di Lucca con
deliberazione n. 101 del 20-12-2005. Ai sensi dell’art. 34 comma 5 del decreto legislativo
267 del 18-08-2000, tale ratifica comporta la variazione degli strumenti urbanistici
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
50
comunali relativamente all’area “San Filippo” dove è stato localizzato il nuovo Presidio
Ospedaliero.
In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio
ospedaliero pari a circa 84,7 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere
infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 4,2
milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato:
1) Interventi finalizzati all’adeguamento della viabilità locale, al potenziamento delle reti
dei sottoservizi destinati al Nuovo Ospedale e alla realizzazione di due rotatorie di
accesso all’area ospedaliera .
Il costo complessivo ammonta ad euro 3.425.000,00; a carico dell’azienda USL 2 quale
anticipo per conto della Regione Toscana. Le opere saranno realizzate a cura del
Comune di Lucca.
2) Opere di mitigazione acustica.
Il costo complessivo ammonta ad Euro 475.000,00; a carico dell’azienda USL 2 quale
anticipo per conto della Regione Toscana.
Le opere saranno realizzate a cura del
Comune di Lucca.
3) Opere di manutenzione straordinaria del reticolo drenante.
Il Costo complessivo ammonta ad Euro 250.000,00. Le opere troveranno copertura
finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-09 e
saranno realizzate a cura dell'Amministrazione provinciale di Lucca, contestualmente
alla realizzazione del Nuovo Ospedale.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
51
NUOVO OSPEDALE DI LUCCA
(punto 5.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005)
ENTE ATTUATORE
AUSL 2
COSTO
COMPLESSIVO
84.706.000
FINANZIAMENTO
STATO
41.373.000
FINANZIAMENTO
AZIENDA USL 3
FINANZIAMENTO
PRIVATO
23.000.000
20.333.000
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI LUCCA
(previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005)
data firma accordo di
programma
18/11/2005
ENTE
FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2)
art.5 punto 5.2
comune di
Lucca
3.425.000
3.425.000
opere di mitigazione acustica (2)
art.5 punto 5.3
comune di
Lucca
475.000
475.000
manutenzione straordinaria reticolo drenante
art.5 punto 5.4
provincia
di Lucca
250.000
250.000
TOTALE
4.150.000
4.150.000
opere
connesse
costo
Regione
TOTALE
COMPLESSIVO
88.856.000
REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO
NUOVO OSPEDALE DI LUCCA
"OPERE INFRESTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE"
QUADRO GENERALE
data firma
accordo di
programma
18/11/2005
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2)
art.5 punto 5.2
comune di
Lucca
3.425.000
3.425.000
opere di mitigazione acustica (2)
art.5 punto 5.3
comune di
Lucca
475.000
475.000
manutenzione straordinaria reticolo drenante
art.5 punto 5.4
provincia
di Lucca
250.000
250.000
opere
connesse
costo
Regione
Comune
Provincia
Azienda
ITER DI ATTUAZIONE
data firma
accordo di
programma
18/11/2005
opere connesse
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2)
art.5 punto 5.2
comune di
Lucca
3.425.000 progetto esecutivo
opere di mitigazione acustica (2)
art.5 punto 5.3
comune di
Lucca
manutenzione straordinaria reticolo drenante
art.5 punto 5.4
provincia
di Lucca
inizio lavori
presunto
fine lavori
presunto
2007
2.008
475.000 progetto esecutivo
2007
2.008
250.000
2.010
2.010
costo
stato
progettazione
approvato
approvato
note varie / eventuali criicità
FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA'
data firma
accordo di
programma
18/11/2005
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2)
art.5 punto 5.2
comune di
Lucca
3.425.000
3.425.000
1.025.000
1.025.000
opere di mitigazione acustica (2)
art.5 punto 5.3
comune di
Lucca
475.000
475.000
475.000
475.000
manutenzione straordinaria reticolo drenante
art.5 punto 5.4
provincia
di Lucca
250.000
250.000
250.000
4.150.000
4.150.000
1.750.000
opere connesse
(2) anticipati dall’Azienda ma a carico della Regione
costo
Quota a carico
della Regione
Quota a carico
della Regione
da finanziare
FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE
note varie
2007
2008
2009
2010
2.400.000 euro già finanziati ed in fase di erogazione
Regione
250.000
1.500.000
0
0
250.000
C - NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA
Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia
regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli
ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di
radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente
fattibili nel caso di reperimento di risorse statali.
La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Pistoia in sostituzione del presidio
esistente del “Ceppo” è stata formalizzata dall’Azienda USL 3 di Pistoia con
deliberazione del Direttore Generale n. 605 del 7 dicembre 2002.
Il comune di Pistoia con deliberazione di Consiglio n. 239 del 5 dicembre 2002 ha
indicato l’area dell “Ex campo di volo” quale sito per la localizzazione del Nuovo
Presidio Ospedaliero, avviando il procedimento per la variante al PRG vigente e per la
variante al Piano Strutturale.
Successivamente il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23
dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma
pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in
oggetto.
In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al
Nuovo Ospedale di Pistoia per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale
accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti :
o Regione Toscana
o Comune di Pistoia
o Provincia di Pistoia
o Azienda USL 3 di Pistoia
o Autorità di Bacino del Fiume Arno
o Consorzio di Bonifica Ombrone e Bisenzio
o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le Province di
Firenze, Pistoia e Prato
o Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le
Province di Firenze, Pistoia e Prato
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
54
Tale accordo di programma è stato ratificato dal Consiglio comunale di Pistoia con
deliberazione n. 171 del 14-12-2005.
Ai sensi dell’art. 34 comma 5 del decreto legislativo 267 del 18.08.2000, la ratifica
comporta la variazione degli strumenti urbanistici comunali relativamente all’area dell’ex
Campo di Volo dove è stato localizzato il nuovo Presidio Ospedaliero.
È stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio ospedaliero pari a circa
82,6 milioni di Euro, e sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o
in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 31,8 milioni di euro (vedi schede
allegate) come di seguito elencato:
1) Opere di viabilità pertinenti e connesse all’area individuata per il Nuovo Ospedale
Opere di viabilità connesse e pertinenti alla nuova struttura ospedaliera:
ristrutturazione del secondo e terzo tratto di via di Ciliegiole;
ristrutturazione del cavalcavia sulla tangenziale sud;
realizzazione di percorsi protetti e di emergenza.
Importo totale
4.500.000
Ente finanziatore: Regione Toscana
Ente realizzatore: Comune di Pistoia
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a
partire dal piano triennale 2007-2009.
Tempi di realizzazione: contestuali ai lavori di costruzione del Nuovo Presidio
Ospedaliero.
2) Opere per il miglioramento della viabilità nel quadrante sud della città
a) realizzazione del sottopasso di collegamento fra via Pertini e via dell’Annona presso il
deposito carrozze e superamento dell’intersezione con i passaggi a livello di via di
Ciliegiole; realizzazione del collegamento fra la via Lucchese e la via Gonfiantini.
Importo totale
12.000.000
Ente realizzatore e finanziatore: Comune di Pistoia.
Tempi di realizzazione: 2006 – 2008.
b) sistemazione dell’incrocio del Fagiolo e di via Erbosa.
Importo totale
1.600.000
Ente finanziatore e realizzatore: Comune di Pistoia.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
55
Tempi di realizzazione: 2006.
c) realizzazione della variante alla SR66 per il superamento dei centri abitati compresi fra
il sottopasso autostradale e il centro storico di Pistoia.
Importo totale
6.862.000
Enti finanziatori: Comune di Pistoia e Provincia di Pistoia.
Ente realizzatore: Provincia di Pistoia.
Tempi di realizzazione: 2006 – 2008.
3) Opere di mitigazione del rumore ed inserimento paesaggistico
realizzazione di barriere antirumore come da valutazione previsionale di clima acustico
allegata.
Importo di massima
1.419.000
Ente finanziatore: Regione Toscana.
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire
dal piano triennale 2007-2009.
Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
4) Riassetto idraulico del fosso Brusigliano per la messa in sicurezza dell’area ospedaliera
Importo totale
1.700.000
Ente realizzatore: Consorzio Ombrone Bisenzio.
Ente finanziatore: Regione Toscana per
700.000,00 dando atto che
500.000,00
attengono al prezzo per espropri di terreni già di proprietà del Comune di Pistoia e
565.000,00 invece attengono alla eventuale realizzazione al di fuori del sito ospedaliero di
opere da computare nel progetto del Nuovo Presidio Ospedaliero.
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire
dal piano triennale 2007-2009.
Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
5) Ristrutturazione arginale del Torrente Ombrone per la messa in sicurezza dell’area
ospedaliera, come da progetto preliminare dell’URTAT
Importo totale
1.580.000
Ente finanziatore: Regione Toscana.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
56
Ente realizzatore: Regione – URTAT.
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire
dal piano triennale 2007-2009.
Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
6) Opere di laminazione necessarie al superamento delle salvaguardie connesse al rischio
idraulico del PIT e del Piano Strutturale in relazione all’ambito B del Torrente Ombrone
Importo totale
690.000
Ente finanziatore: Regione Toscana.
Ente realizzatore: Regione Toscana – URTAT.
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire
dal piano triennale 2007-2009.
Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
7) Opere necessarie per l’allacciamento del Nuovo Ospedale alle reti pubbliche, come da
relazione tecnica preliminare di Publiacqua spa
Importo totale:
1.300.000
Ente finanziatore: Comune di Pistoia.
Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
8) Realizzazione delle opere per il monitoraggio del Campo Pozzi
Importo totale prevedibile:
150.000
Ente finanziatore: Regione Toscana.
Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana.
Tempi di realizzazione: precedenti all’inizio dei lavori per la realizzazione del Nuovo
Presidio Ospedaliero.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
57
NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA
(punto 5.1 Accordo di Programma del 18 novembre 2005)
ENTE ATTUATORE
AUSL 3
COSTO
COMPLESSIVO
82.640.000
FINANZIAMENTO
STATO
43.958.000
FINANZIAMENTO
AZIENDA USL 3
18.000.000
FINANZIAMENTO
PRIVATO
20.682.000
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI PISTOIA
(previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005)
data firma accordo di
programma
ente
attuatore
art.5 punto 5.2
comune di
Pistoia
4.500.000
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
12.000.000
12.000.000
sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
1.600.000
1.600.000
variante alla SR 66
art.5 punto 5.3
comune di Pistoia
provincia di Pistoia
6.862.000
opere mitigazione rumore
art.5 punto 5.4
U.R.T.A.T.
1.419.000
1.419.000
riassetto idraulico del fosso Brusigliano
art.5 punto 5.5
consorzio Ombrone
Bisenzio
1.700.000
700.000
ristrutturazione arginale torrente Ombrone
art.5 punto 5.6
U.R.T.A.T.
1.580.000
1.580.000
art.5 punto 5.7
U.R.T.A.T.
690.000
690.000
opere
connesse
opere di viabilità pertinenti
realizzazione sottopasso via Pertini
superamento passaggio a livello via Ciliegiole
collegamento via Lucchese e via Gonfiantini
18/11/2005
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
opere di laminazione connesse al rischio
idraulico del torrente Ombrone
allacciamenti alle reti pubbliche
opere di monitoraggio campo pozzi
art.5 punto 5.8
Publiacqua SPA
art.5 punto 5.9
consorzio Ombrone
Bisenzio
costo
Regione
Comune
Provincia
4.500.000
6.862.000
1.300.000
1.300.000
150.000
150.000
TOTALE
31.801.000
9.039.000
TOTALE
COMPLESSIVO
114.441.000
REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO
NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA
"OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE"
QUADRO GENERALE
data firma
accordo di
programma
opere
connesse
opere di viabilità pertinenti
realizzazione sottopasso via Pertini
superamento passaggio a livello via Ciliegiole
collegamento via Lucchese e via Gonfiantini
18/11/2005
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
art.5 punto 5.2
comune di
Pistoia
4.500.000
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
12.000.000
12.000.000
1.600.000
1.600.000
comune di
Pistoia
comune di Pistoia
provincia di Pistoia
costo
Regione
art.5 punto 5.3
variante alla SR 66
art.5 punto 5.3
opere mitigazione rumore
art.5 punto 5.4
U.R.T.A.T.
1.419.000
riassetto idraulico del fosso Brusigliano
art.5 punto 5.5
consorzio Ombrone
Bisenzio
1.700.000
700.000
ristrutturazione arginale torrente Ombrone
art.5 punto 5.6
U.R.T.A.T.
1.580.000
1.580.000
690.000
690.000
art.5 punto 5.7
U.R.T.A.T.
allacciamenti alle reti pubbliche
art.5 punto 5.8
Publiacqua SPA
opere di monitoraggio campo pozzi
art.5 punto 5.9
consorzio Ombrone
Bisenzio
Azienda
6.862.000
6.862.000
1.419.000
1.300.000
150.000
Provincia
4.500.000
sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa
opere di laminazione connesse al rischio
idraulico del torrente Ombrone
Comune
1.300.000
150.000
ITER DI ATTUAZIONE
data firma
accordo di
programma
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
art.5 punto 5.2
comune di
Pistoia
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
12.000.000
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
1.600.000
variante alla SR 66
art.5 punto 5.3
comune di Pistoia
provincia di Pistoia
6.862.000
opere mitigazione rumore
art.5 punto 5.4
U.R.T.A.T.
1.419.000
nel 2007
progettazione
2008
2.009
riassetto idraulico del fosso Brusigliano
art.5 punto 5.5
consorzio Ombrone
Bisenzio
1.700.000
nel 2007
progettazione
nel 2008 espropri
e lavori
fine 2009
ristrutturazione arginale torrente Ombrone
art.5 punto 5.6
U.R.T.A.T.
1.580.000
nel 2007
progettazione
nel 2008 espropri
e lavori
fine 2009
690.000
nel 2009
progettazione
2009
2.010
opere connesse
opere di viabilità pertinenti
realizzazione sottopasso via Pertini
superamento passaggio a livello via Ciliegiole
collegamento via Lucchese e via Gonfiantini
sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa
18/11/2005
opere di laminazione connesse al rischio
idraulico del torrente Ombrone
art.5 punto 5.7
U.R.T.A.T.
allacciamenti alle reti pubbliche
art.5 punto 5.8
Publiacqua SPA
opere di monitoraggio campo pozzi
art.5 punto 5.9
consorzio Ombrone
Bisenzio
costo
stato
progettazione
Comune farà
4.500.000 appalto concorso
inizio lavori
presunto
fine lavori
presunto
2008
fine 2009
note varie / eventuali criicità
fine 2008
2007
già iniziati nel 2006
1.300.000
progettazione
150.000 e lavori nel 2007
FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA'
data firma
accordo di
programma
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
art.5 punto 5.2
comune di
Pistoia
4.500.000
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
12.000.000
art.5 punto 5.3
comune di
Pistoia
1.600.000
variante alla SR 66
art.5 punto 5.3
comune di Pistoia
provincia di Pistoia
6.862.000
opere mitigazione rumore
art.5 punto 5.4
U.R.T.A.T.
riassetto idraulico del fosso Brusigliano
art.5 punto 5.5
consorzio Ombrone
Bisenzio
ristrutturazione arginale torrente Ombrone
art.5 punto 5.6
U.R.T.A.T.
opere connesse
opere di viabilità pertinenti
realizzazione sottopasso via Pertini
superamento passaggio a livello via Ciliegiole
collegamento via Lucchese e via Gonfiantini
sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa
18/11/2005
opere di laminazione connesse al rischio
idraulico del torrente Ombrone
art.5 punto 5.7
U.R.T.A.T.
allacciamenti alle reti pubbliche
art.5 punto 5.8
Publiacqua SPA
opere di monitoraggio campo pozzi
art.5 punto 5.9
consorzio Ombrone
Bisenzio
costo
Quota a carico
della Regione
Quota a carico
della Regione
da finanziare
4.500.000
4.500.000
1.419.000
1.419.000
1.419.000
1.700.000
700.000
700.000
1.580.000
1.580.000
1.580.000
690.000
690.000
690.000
FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE
note varie
2007
2008
2009
2.000.000
2.500.000
50.000
850.000
519.000
36.000
544.000
120.000
64.000
1.326.000
190.000
2010
350.000
340.000
3.679.000
340.000
1.300.000
150.000
150.000
150.000
150.000
31.801.000
9.039.000
9.039.000
300.000
4.720.000
D - NUOVO OSPEDALE DI PRATO
Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia
regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli
ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di
radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente
fattibili nel caso di reperimento di risorse statali.
La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Prato in sostituzione del presidio
esistente “Misericordia e Dolce” è stata formalizzata dall’Azienda USL 4 di Prato con
deliberazione del Direttore Generale n. 1342 del 5 dicembre 2002.
Il comune di Prato con deliberazione di Consiglio n. 174 del 28 novembre 2002 ha
avviato il procedimento dell’Accordo di Pianificazione per la nuova previsione di area a
servizi ospedalieri e sanitari in località San Paolo. Tale procedimento si è concluso con
l’approvazione definitiva della variante in località “San Paolo” con deliberazione di
Consiglio comunale n. 87 del 31/05/2005.
Il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in
attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di
interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto.
In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al
Nuovo Ospedale di Prato per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale
accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti :
o Regione Toscana
o Azienda USL 4 di Prato
o Comune di Prato
o Provincia di Prato
o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana
o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le Province di
Firenze, Pistoia e Prato
o Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le
Province di Firenze, Pistoia e Prato
In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio
ospedaliero pari a circa 111,5 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
60
infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 5,8
milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato:
1) Interventi finalizzati all’adeguamento della viabilità locale
Il costo complessivo ammonta a Euro 5.800.000,00 a carico del Comune di Prato e da
realizzarsi entro l’attivazione del Nuovo Presidio Ospedaliero.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
61
NUOVO OSPEDALE DI PRATO
(punto 4.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005)
ENTE ATTUATORE
AUSL 4
COSTO
COMPLESSIVO
111.564.000
FINANZIAMENTO
STATO
42.407.000
FINANZIAMENTO
AZIENDA USL 3
FINANZIAMENTO
PRIVATO
40.000.000
29.157.000
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI PRATO
(previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005)
data firma accordo di
programma
18/11/2005
opere
connesse
adeguamento viabilità locale
ENTE
FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
art.4 punto 4.2
comune
di Prato
5.800.000
5.800.000
TOTALE
5.800.000
5.800.000
costo
Comune
TOTALE
COMPLESSIVO
117.364.000
5.1.4 Il Project Financing
- Riferimenti normativi
L’istituto del project financing , introdotto dalla Legge 109/94 ( poi sostituita dal
Dlgs 163/2006 – Codice dei contratti pubblici ) costituisce una nuova metodologia per la
realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità già inseriti nella programmazione
delle
Amministrazioni aggiudicatici, per i quali soggetti privati possono presentare
proposte di attuazione da realizzarsi tramite contratti di concessione finanziati con
risorse totalmente o parzialmente a carico dei promotori stessi.
La controprestazione a favore del concessionario consiste nel diritto di gestire
funzionalmente e di sfruttare economicamente l’opera realizzata, alle condizioni che
derivano da una fase di negoziazione con l’Amministrazione concedente.
Le procedure per l’applicazione del project financing prevedono sinteticamente le
seguenti fasi :
-
inserimento di opere pubbliche negli atti di programmazione dell’Amministrazione
aggiudicatrice (A.USL – Comuni, Province, ecc.) realizzabili con capitali privati in
quanto suscettibili di gestione economica, con pubblicazione dell’apposito Avviso
Indicativo da parte dell’Amministrazione entro i successivi 20 gg.;
-
entro il 30 Giugno di ogni anno presentazione alle amministrazioni delle proposte da
parte dei soggetti interessati, corredate di tutti gli elementi tecnici a livello di
progetto preliminare, di un piano economico-finanziario e di una ipotesi di
convenzione e gestione dei servizi;
-
entro 4 mesi dalla ricezione delle proposte: valutazione da parte delle
amministrazioni ed individuazione di quella eventualmente giudicata di pubblico
interessa (progetto del promotore);
-
entro 3 mesi dalla scelta di cui sopra: indizione della gara d’appalto con a base il
progetto preliminare presentato dal Promotore (eventualmente integrato con le
richieste dell’amministrazione);
-
aggiudicazione della concessione avviene con procedura negoziata fra il Promotore e
le 2 migliori offerte individuate nella gara, con la possibilità a favore del Promotore di
poter adeguare la propria proposta a quella giudicata dall’Amministrazione più
conveniente, e quindi risultare aggiudicatario della concessione.
- L’esperienza del Progetto Nuovi Ospedali
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
63
L’opportunità di ricorrere alla finanza di progetto (project financing) per la
realizzazione degli interventi di cui al Progetto Nuovi Ospedali era già indicata nel Piano
Sanitario Regionale 2002-2004, al capitolo 3.3.4. “ Gli Investimenti Sanitari “, quando si
parlava della realizzazione di interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture
ospedaliere.
La Deliberazione C.R. 202 del 23.12.2002 approvava il Progetto Nuovi Ospedali,
e dava inizio, unitamente alla D.C.R. n. 31 del 12.02.2003, che dettava indirizzi specifici
alle Aziende Sanitarie, alla procedura finalizzata alla sua attuazione.
Le scelte operate dal Consiglio Regionale della Toscana traggono origine da
indirizzi ministeriali dell’epoca che tendevano ad orientare l’assegnazione di risorse
aggiuntive ancora disponibili sull’art. 20 L. 67/88 verso progetti particolarmente
innovativi sotto l’aspetto finanziario e sanitario.
In data 24.03.2003, in adempimento a quanto stabilito dal Consiglio Regionale con
le Deliberazioni citate, le quattro Aziende Sanitarie interessate, A.USL 1 di MassaCarrara, A,USL 2 di Lucca, A.USL 3 di Pistoia, A.USL 4 di Prato, si costituirono
nell’Associazione Interaziendale S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali”
delegata allo svolgimento di tutte le attività prodromiche e funzionali alla stipula dei
contratti d’appalto per la realizzazione dell’intervento.
A seguito della approvazione delle apposite linee guida e della pubblicazione dello
specifico avviso da parte delle quattro Aziende Sanitarie, entro il termine stabilito del 30
Giugno 2003 vennero presentate due proposte da parte di aspiranti promotori.
Con l’apporto di esperti appositamente nominati e delle strutture tecnico-sanitarie
delle quattro Aziende interessate, che hanno provveduto alle necessarie analisi, verifiche
e valutazioni della documentazione presentata, il S.I.O.R con propria Deliberazione n. 15
del 23.12.2003 pervenne alla individuazione di una proposta ritenuta di pubblico
interesse.
L’Accordo di Programma stipulato in data 27.05.2004 tra il Ministero della Salute
di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Toscana, stabilì le
modalità di attuazione e di finanziamento dell’intervento.
Il Progetto Preliminare relativo alla costruzione dei 4 ospedali fu approvato dal
SIOR con propria deliberazione n. 24 del 19.12.2005.
In data 7 aprile 2006 il SIOR ha provveduto a pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale
dell’Unione Europea il bando di gara di licitazione privata. Entro la data prestabilita,
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
64
fissata in ultimo al 12 luglio 2006 a seguito di richieste di chiarimenti da parte di alcune
imprese partecipanti, è pervenuta una unica richiesta di invito per partecipare alla gara.
La successiva lettera di invito inviata dal SIOR, fissava al 23 ottobre 2006, il
termine per la presentazione dell’ offerta da parte dell’ATI interessata, poi prorogato al
13 novembre 2006 a causa di reiterate richieste di chiarimenti da parte della stessa .
In data 23 gennaio 2007 si è svolta l’assemblea del SIOR e si è insediata la
Commissione giudicatrice.
In data 15 marzo 2007 si è conclusa la gara di licitazione privata e,
conseguentemente, in data 10 aprile 2007 l’assemblea del SIOR ha provveduto ad
approvare i verbali di gara trasmessi dal Presidente della Commissione giudicatrice,
disponendo l’ammissione dell’ ATI concorrente alla successiva fase di procedura
negoziata.
In data 14 maggio 2007 si è tenuta la prima seduta pubblica della Commissione
giudicatrice.
Si prevede quindi che l’aggiudicazione della Concessione e la sottoscrizione della
Convenzione possano avvenire entro il mese di Luglio-Agosto 2007.
5.1.5 La valorizzazione e nuova localizzazione
La situazione dei vari Comuni rispetto allo status quo dei rispettivi strumenti
urbanistici, è diversificata, ed è sintetizzabile come segue.
• Comune di Massa
Il Comune di Massa non è dotato né di Piano Strutturale nè di Regolamento
Urbanistico.
LOCALIZZAZIONE NUOVO OSPEDALE
L’area individuata per l’edificazione del nuovo Ospedale di Massa è ubicata in via
Mattei.
La procedura urbanistica è conclusa in quanto
la Variante al P.R.G. è stata
adottata dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 49 del 27.07.2002, e
definitivamente approvata con Deliberazione n. 17 del 18.04.2003 .
Il ricorso al TAR Toscana presentato dai proprietari dei terreni oggetto del futuro
esproprio è stato respinto dal TAR.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
65
A seguito della modifica del tracciato della viabilità di attraversamento dell’area
ospedaliera dovrà essere effettuata una ulteriore variante all’area ospedaliera che sarà
adottata dal Comune dopo l’aggiudicazione della concessione dei lavori.
VALORIZZAZIONE VECCHIO PRESIDIO
(ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE)
Sona da dismettere le seguenti strutture sanitarie:
- Ospedale SS Giacomo e Cristoforo;
- Sede distrettuale di Massa Centro, via Bassa Tambura (in previsione di
diversa ubicazione del distretto);
- Sede territoriale diversi uffici, ex ufficio sanitario, via Democrazia;
- Sede territoriale uffici amministrativi, via Alberica.
L’amministrazione comunale di Massa ha avviato con deliberazione di Giunta
Comunale n. 285 del 28-10-2005 le procedure per la variante al PRG vigente al fine di
valorizzare i suddetti immobili oggetto di dismissione.
Ad oggi però non risultano ancora avviate le necessarie iniziative finalizzate alla
valorizzazione ed al cambio di
destinazione urbanistica dei complessi edilizi,
indispensabili per la sua alienazione.
Come indicato negli atti di programmazione regionale il ricavato della vendita
dovrà risultare non inferiore a 10 milioni di euro.
• Comune di Carrara
Il Comune di Carrara risulta dotato di Piano Strutturale approvato con DPGR n.
82 del 12.05.1997, e di Regolamento Urbanistico approvato con delibera C.C. n. 64 del
08.04.1998.
VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO
(ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE )
Sono da dismettere le seguenti strutture sanitarie
- Ospedale Civico, piazza Monzoni;
- Sede distrettuale di Carrara Centro
L’amministrazione comunale di Carrara ha avviato con deliberazione di Giunta
Comunale n. 285 del 28-10-2005 le procedure per la variante al PRG vigente, al fine di
valorizzare i suddetti immobili che saranno oggetto di dismissione.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
66
Per quanto concerne l’ospedale Civico il Comune di Carrara con deliberazione n.
608 del 14 novembre 2005 ha manifestato la volontà di acquisire al proprio patrimonio la
porzione di interesse storico-architettonico dell’ex Ospedale Civico per destinarla ad
uso pubblico, in considerazione del suo pregio e in quanto testimonianza di valori
d’identità della città
• Comune di Lucca
Il Comune di Lucca è dotato di Piano Strutturale approvato con delibera C.C. n.
129 del 09.08.2001, e di Regolamento Urbanistico approvato con delibera C.C. n. 25 del
16.03.2004 .
LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE
Nei suddetti strumenti urbanistici vi sono indicate aree destinate a “Spazi ed
attrezzature di interesse generale” (ex art. 8 del Regolamento Urbanistico adottato) con
possibilità di realizzazione anche di attrezzature sanitarie / ospedali.
Con deliberazione della Giunta Comunale n. 141 del 23.05.2003 è stato individuato
in un area in loc. S.Filippo il sito ufficiale ove dovrà sorgere il nuovo Ospedale di Lucca,
ed è stato dato mandato agli uffici comunali competenti di predisporre gli atti
consequenziali all’adozione di tale provvedimento. Conseguentemente con deliberazione
n. 81 del 26.06.2003 il Consiglio Comunale ha adottato una Variante al P.R.G. ai sensi
dell’art. 40 comma 2 – b della L.R. 5/95 , per la realizzazione della nuova attrezzatura
ospedaliera nella frazione San Filippo, individuando quale area interessata oltre ad una
zona già destinata a “Spazi ed attrezzature d’interesse generale”, una ulteriore porzione
di territorio con destinazione a “Zona agricola”.
L’accordo di programma firmato in data 18 novembre 2005, ai sensi dell’art.34,
comma 4, del Decreto Legislativo 267/200 e della L.R. 76/96 ha comportato
la
variazione degli strumenti urbanistici relativamente all’area di San Filippo inglobando la
porzione di territorio destinata a zona agricola. L’ accordo è stato ratificato dal Consiglio
Comunale di Lucca con deliberazione n.101 del 20-12-2005 e pertanto la variante
urbanistica all’area che localizza il sito, in loc. San Filippo, per il nuovo ospedale di
Lucca risulta approvata.
VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO
(ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE)
Sono da dismettere le seguenti strutture sanitarie:
-
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
Ospedale del Campo di Marte
67
-
Ex Ospedale di Carignano
-
Ex Ospedale psichiatrico di Maggiano
-
Residenza Assistita tossicodipendenti di Ariano
Non risultano ancora formalmente avviate le necessarie procedure finalizzate alla
valorizzazione ed al cambio di
destinazione urbanistica del complesso edilizio
dell’ospedale del Campo di Marte , indispensabili per la sua alienazione.
In data 15.10.2003 è stata firmata una convenzione tra il Comune di Lucca e
l’Azienda USL 2
per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso e da
dismettere di proprietà della A.USL 2 .
Tale convenzione prevedeva la predisposizione di uno specifico studio tecnicoeconomico da parte di due professionisti appositamente nominati.
Tale incarico risulta essere stato portato a termine. Lo studio prodotto dovrà essere
esaminato e discusso dagli Enti interessati, e tradotto successivamente in atti formali.
Come indicato negli atti di programmazione regionale il ricavato della vendita
dovrà risultare non inferiore a 23 milioni di euro.
Per quanto sopra è stato costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per
la definizione di uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del
quadro conoscitivo necessari per la definizione della variante urbanistica tramite la
predisposizione di piano di lottizzazione con la definizione delle destinazione
urbanistiche.
Per quanto concerne i complessi di Carignano ed Arliano sono già stati presentati
al Comune i piani di lottizzazione attuativi che prevedono destinazioni residenziali
ricettive e di servizio.
I due suddetti Piani di lottizzazione sono stati adottati con Delibere nn° 31 e 32
del 6 Marzo u.s. da parte del Commissario straordinario, sono stati successivamente
pubblicati e sono state presentate le osservazioni.
• Comune di Pistoia
Il Comune di Pistoia è dotato di PRG approvato definitivamente con DCR n. 111
del 05.05.1998, e di Piano Strutturale approvato con Delib. C.C. n. 68 del 19.04.2004.
LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE
Con Deliberazione n. 239 del 05.12.2002 il Consiglio Comunale ha individuato
l’area dell’ex campo di volo quale sito per la collocazione del nuovo Ospedale di Pistoia,
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
68
ed ha avviato il procedimento per Variante al PRG e al Piano Strutturale già adottato (
ex art. 36 –comma 4- L.R. 5/95 ).
L’accordo di programma firmato in data 18 novembre 2005, ai sensi dell’art.34,
comma 4, del Decreto Legislativo 267/200 e della L.R. 76/96 ha comportato
la
variazione degli strumenti urbanistici relativamente all’area Campo di Volo .
Tale accordo è stato ratificato dal Consiglio Comunale di Pistoia con deliberazione
n.171 del
15-12-2005.
Pertanto la variante urbanistica all’area che localizza il nuovo sito per il nuovo
ospedale di Pistoia risulta approvata
VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO
È da dismettere il P.O del Ceppo
Il Consiglio Comunale di Pistoia con deliberazione n. 172 del 15 dicembre 2005 ha
adottato la variante al PRG per la definizione delle nuove destinazioni d’uso dell’area del
Ceppo- Ospedale storico (RU20). Tale variante urbanistica ha concluso l’iter previsto
dalla legge ed è stata definitivamente approvata dal Comune di Pistoia.
• Comune di Prato
Il Comune di Prato è dotato di Piano Strutturale approvato con DPGR n. 492 del
27.11.1998 , e di Regolamento Urbanistico approvato con
Deliberazione Consiglio
Comunale n. 70 del 03.05.2001.
LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE
Con Deliberazione n. 174 del 28.11.2002 il Consiglio Comunale ha individuato
l’area per la collocazione del Nuovo Ospedale di Prato in prossimità della località
S.Paolo, ed ha provveduto all’avvio del procedimento per Variante al Piano Strutturale
tramite Accordo di Pianificazione ( ex art. 36 – comma 4 – L.R. 5/95 ).
L’iter previsto dalla normativa regionale per addivenire all’accordo di
pianificazione risulta concluso, in quanto la relativa approvazione finale è intervenuta
con Delibera Consiglio Comunale n. 87 del 31.05.2005, mentre la pubblicazione sul
BURT è avvenuta il 06 Luglio 2005.
Da tale data la Variante urbanistica è esecutiva.
VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO
È da dismettere l’Ospedale della Misericordia e Dolce.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
69
Nella Deliberazione n. 174/2002 di cui sopra era stato previsto di provvedere alla
predisposizione delle norme di piano necessarie per consentire il recupero ediliziourbanistico dell’area dell’attuale Presidio Ospedaliero Misericordia e Dolce, rivalutando
le potenzialità dell’intera volumetria esistente , al fine di ricavarne dalla vendita a seguito
della dismissione , una somma non inferiore a 40 milioni di euro.
Successivamente è intervenuto un accordo tra Azienda Sanitaria e Comune di Prato
per l’acquisto da parte del Comune di una parte del complesso ospedaliero Misericordia
e Dolce nello stato di fatto in cui si trova attualmente, a fronte del pagamento della
somma sopra indicata e in data 21 luglio 2005 è stato stipulato il contratto preliminare di
compravendita tra l’azienda USL4 ed il Comune di Prato.
Decade pertanto la necessità da parte della Azienda Sanitaria di ottenere la
modifica della destinazione urbanistica del complesso ospedaliero al fine della sua
valorizzazione .
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
70
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
SUPERF.
LORDA
FUNZIONE
TERRENO
ETTARI
VALORE
TEMPI
in milioni RILASCIO
VARIANTE
PRG
NOTE
N.01- MASSA
Piazza Monzoni
CARRARA
CARRARA
Ospedale Civico
(Urologia Ginecologia Radiologia Pediatria)
3600
2,34
NO
Accordo di programma del 18/11/2005
Il Comune di Carrara con delib. di G.C n. 608 del 14 /11/2005 ha manifestato la volontà di acquisire al
proprio patrimonio la porzione di interesse storico dell'ospedale civico.
N.01- MASSA
Loc. Monterosso
CARRARA (Piazza Sacco e Vanzetti)
CARRARA
Uffici Amministrativi e distretto
1812
0,78
NO
da alienare per finanziare il nuovo ospedale di Massa.
Accordo di programma del 18/11/2005
N.01- MASSA
via Orecchia
CARRARA
MASSA
Ospedale
29165
10,00
2010
NO
Accordo di programma in data 18 novembre 2005.
Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del
28/10/2005. Attualmrnte sanitario
Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno
2007
N.01- MASSA
via Bassa Tambura
CARRARA
MASSA
dipartimento attività di comunità
poliambulatorio
2992
3,10
2010
NO
Accordo di programma in data 18 novembre 2005.
Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del
28/10/2005. Attualmrnte sanitario
Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno
2007
N.01- MASSA
via Alberica
CARRARA
MASSA
Uffici amministrativi a.s.l.
809
0,89
2010
NO
Accordo di programma in data 18 novembre 2005.
Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del
28/10/2005. Attualmrnte sanitario
Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno
2007
N.01- MASSA
viale Democrazia
CARRARA
MASSA
sistema informativo, sert,
2364
2,19
2010
NO
Accordo di programma in data 18 novembre 2005.
Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del
28/10/2005. Attualmrnte sanitario
Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno
2007
35330
19,30
NO
Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del
16.03.2004 e il complesso edilizio insiste su una area a disciplina speciale PN1 che prevede, al comma
5, per le attrezzature Ospedaliere del Campo di Marte qualora debbano essrere riconvertite per usi
diversi, tale riconversione è ammessa a seguito di approvazione di specifico piano attuativo che stabilirà
la densità edilizia e le funzioni insediabili in relazione al contesto. Verrà alienata solo una parte del presidio
ospedaliero. Gli immobili saranno disponibili dopo la costruzione dei nuovi 4 ospedali di
Massa,Lucca,Pistoia e Prato.
Inserito nell'accordo di programma in data 18/11/2005.
Parte del presidio sarà riutilizzato per attività sanitarie.
Stima di massima
Costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per la definizione di
uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del quadro
conoscitivo necessari per la definizione della eventuale variante
urbanistica tramite la predisposizione di piano di lottizzazione con la
definizione delle destinazioni urbanistiche.
NO
Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del
16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.50 delle N.T.A. e per il complesso edilizio è
prevista la possibilità di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno
dovranno essere definite le opportune categorie di utilizzazione.
Bene vincolato ed è già stato richiesta il N.O. alla soprintendenza per la vendita.
Inserito nell'Accordo di programma del 18/11/2005.
Il piano di lottizzazione attuativo che prevede destinazioni residenziale,
ricettivo e servizi è stato adottato con delibera del Commissario
prefettizio del n.31 del 6 marzo 2007.Dovrà essere indetta conferenza
dei servizi per ottenere parere degli enti interessati (Comune Provincia
e soprintendenza)per l'entrata in vigore del PIT regionale DCRT 45 del
4/04/2007 (misure di salvaguardia)
Costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per la definizione di
uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del quadro
conoscitivo necessari per la definizione della eventuale variante
urbanistica tramite la predisposizione di piano di lottizzazione con la
definizione delle destinazioni urbanistiche.
TOTALE USL1
N.02-LUCCA
N.02-LUCCA
Loc. Campo di Marte - S.Marco
Loc. Carignano
LUCCA
LUCCA
Presidio Ospedaliero
55607
Ex ospedale
8,46
2727
N.02-LUCCA
Via di Fregionaia - Maggiano
LUCCA
Ex Ospedale Psichiatrico
N.02-LUCCA
Loc. Arliano
LUCCA
Residenza Assistita Tossicodipendenti
TOTALE USL 2
N.03-PISTOIA
PIAZZA GIOVANNI XXIII
PISTOIA
PRESIDIO OSPEDALIERO DEL CEPPO
N.04-PRATO
PIAZZA DELL'OSPEDALE 1
PRATO
OSPEDALE PRIMO LOTTO
4,00
TOTALE GENERALE
LIBERO
28522
11,67
18,63
LIBERO
NO
5135
6,82
2,21
LIBERO
NO
Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del
16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.50 delle N.T.A. e per il complesso edilizio è
prevista la possibilità di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno
dovranno essere definite le opportune categorie di utilizzazione.
Bene vincolato ed è già stato richiesta il N.O. alla soprintendenza per la vendita. Inserito nell'Accordo
di programma del 18/11/2005.
Il piano di lottizzazione attuativo che prevede destinazioni residenziale,
ricettivo e servizi è stato adottato con delibera del Commissario
prefettizio del n.32 del 6 marzo 2007.Dovrà essere indetta conferenza
dei servizi per ottenere parere degli enti interessati (Comune Provincia
e soprintendenza)per l'entrata in vigore del PIT regionale DCRT 45 del
4/04/2007 (misure di salvaguardia)
2010
SI
Accordo di programma in data 18 novembre 2005.
La variante al PRG con le destinazioni dell'area del Ceppo è stata approvata con delibera di C. C. n. 172
del 15/12/2005.
Gli immobili sarnno disponibili dopo la costruzione dei nuovi 4 ospedali
di Massa, Lucca, Pistoia e Prato . Stima di massima
91991
55344
47,84
7,14
18,00
18,00
43,30
TOTALE USL 4
2010
Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del
16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.49 delle N.T.A. per il quale è prevista la possibilità
di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno dovranno essere
definite le opportune categorie di utilizzazione.
In accordo con il Comune di Lucca si vorrebbe proporre un tavolo congiunto tra gli enti locali (Regione,
Provincia, Comune e Soprientendenza di Pisa- trattasi di bene vincolato ai sensi legge 1089/39) per
arrivare ad un accordo di programma per individuare un progetto che individui le destinazioni d'uso più
appropriate al fine valorizzare in tempi brevi il bene a vantaggio dei cittadini lucchesi.
Inserito nell'Accordo di programma del 18/11/2005.
55344
TOTALE USL 3
23,00
40400
43,30
223.065
128,44
Lo acquisterà il Comune di Prato al prezzo di 43.300.000 euro, già firmato il preliminare di acquisto.
COMPLESSI IMMOBILIARI DA ALIENARE PER FINANZIARE I 4 NUOVI OSPEDALI
5.1.6 Planimetrie
- NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE
- NUOVO OSPEDALE DI LUCCA
- NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA
- NUOVO OSPEDALE DI PRATO
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
72
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
73
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
74
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
75
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
76
5.2 Il trasferimento dell’A.O.U. Pisana
5.2.1 La storia
- Trasferimento dell’Ospedale di Santa Chiara a Cisanello
Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 individuava come prioritario, nell’ambito
dell’obiettivo di qualificazione delle aziende ospedaliere, un programma di interventi
edilizi finalizzati al completamento del trasferimento presso il presidio ospedaliero di
Cisanello di tutte le attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e tale
intervento fu ribadito prioritario dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 202 del
23.12.2002.
Tale progetto si inserisce in un più ampio contesto di riorganizzazione e
rilocalizzazione delle funzioni di interesse sovracomunale che comprende, tra l'altro, il
trasferimento dal centro storico delle sedi della Provincia di Pisa, del Diritto allo Studio
Universitario, della Caserma della Guardia di Finanza, degli uffici finanziari dello Stato e
di tre Strutture militari e per il quale il 18 aprile 2001 è stato sottoscritto un apposito
Accordo di Programma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Alla realizzazione del progetto è direttamente interessata anche l’Università di Pisa
che ha deciso di trasferire nel nuovo complesso di Cisanello sia le funzioni didattiche
che quelle dipartimentali di natura non assistenziale.
Il costo complessivo del progetto, per la parte relativa alle funzioni dell’Azienda
Ospedaliero Universitaria Pisana, comporterà una spesa di 253 milioni di euro di cui 40
milioni per attrezzature tecniche e biomediche, cui si aggiunge il costo di 36,7 milioni di
euro relativo alla parte di pertinenza universitaria, oltre la quota parte di contributo per
le opere infrastrutturali correlate di competenza. La spesa complessiva di circa 289,7
milioni di euro sarà così suddivisa:
a carico della Regione Toscana per circa 72,3 milioni,
a carico dell’Azienda Ospedaliera Pisana per circa 180,7 milioni
a carico dell’Università di Pisa per circa 36,7 milioni.
Per la gestione dei rapporti istituzionali tra il Comune di Pisa e l’Azienda
Ospedaliero Universitaria Pisana è stato attivato un Protocollo di Intesa sottoscritto il 13
marzo 2003 nel quale è stato stabilito che il complesso di S. Chiara dovrà essere
valorizzato e alienato. Conseguentemente il Comune di Pisa ha adottato una variante al
regolamento urbanistico per l’area in questione (scheda norma ambito n. 27-Ospedale S.
Chiara) ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15, serie speciale, del 5 febbraio
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
77
2007 il bando per un concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbanistica
dell’area dell’ospedale S. Chiara.
La commissione ha già selezionati i 10 candidati da invitare ufficialmente al
suddetto concorso di idee, tra i 40 che avevano ufficialmente fatto richiesto di
partecipare, entro i termini di scadenza della preselezione, in data 18 aprile 2007.
Il 16 agosto 2007 scade il termine per la presentazione dei progetti ed è già stata
fissata per l’11 settembre la prima riunione della commissione giudicatrice.
La scelta di affidare ad un concorso internazionale di progettazione la selezione del
disegno urbanistico di S. Chiara è stata dettata principalmente dal fatto che l’area in
questione è ubicata nel centro storico di Pisa ed è inoltre confinante con la piazza dei
Miracoli inserita dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.
Il progetto di piano di recupero dovrà pertanto essere compatibile con le direttive
vigenti in materia di redazione dei piani di gestione dei siti UNESCO.
In data 31 marzo 2005, a seguito del protocollo d’intesa del 17 dicembre 2004,
invece, è stato sottoscritto l’ Accordo di Programma per il trasferimento delle attività
dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e del Polo Universitario da Santa Chiara a
Cisanello, che al suo interno, oltre a prevedere i tempi e i modi per la realizzazione del
nuovo polo ospedaliero-universitaria, tra l’altro definisce i rapporti e le azioni coordinate
fra le parti per garantire la partecipazione degli enti sottoscrittori al programma di
interventi finalizzati alla realizzazione delle opere infrastrutturali connesse al futuro
presidio ospedaliero. L’accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti:
- Regione Toscana
- Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
- Università di Pisa
- Provincia di Pisa
- Comune di Pisa
- Comune di S. Giuliano Terme
- Consorzio di Bonifica “Ufficio Fiumi e Fossi” di Pisa
- Soprintendenza per i beni architettonici, per il paesaggio e per il
patrimonio storico artistico ed etnoantropologico delle Provincie di Pisa e
Livorno
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
78
- Direzione Regionale per i beni culturali e paesag. della Toscana
- Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana
- Azienda USL 5 di Pisa
- Autorità di Bacino del fiume Arno
- Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa,
In tale accordo sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o in
parte al Nuovo Ospedale di Cisanello per un totale di circa 81 milioni di euro e in
particolare (vedi schede allegate) :
1)
Raccordo diretto tra Ponte alle Bocchette – SGC FI-PI-LI e nuovo polo
ospedaliero ed universitario:
- Costo complessivo dell’opera da progetto preliminare
Euro 2.900.000,00
Finanziamento a totale carico del Comune di Pisa.
2) Viabilità di raccordo nord tra il nuovo polo ospedaliero, la SS 12 del Brennero,
la SS 1 Aurelia e la via Provinciale Vicarese, nelle direttrici sud-nord ed est-ovest e delle
opere connesse:
- Previsione di massima dei costi complessivi
Euro 69.389.600,00
- Costo primo stralcio funzionale
Euro 49.000.000,00
Ripartizione finanziaria del primo stralcio funzionale:
Provincia di Pisa
Euro 11.000.000,00
Comune di Pisa
Euro 10.000.000,00
Comune di S. Giuliano Terme
Euro 6.000.000,00
Regione Toscana
Euro 22.000.000,00
Le opere relative al primo stralcio funzionale troveranno copertura finanziaria nei
bilanci delle Amministrazioni interessate a partire dal piano triennale 2006-2008 e
saranno realizzate in accordo con il piano attuativo dell’area ospedaliero-universitaria di
Cisanello.
Con la progettazione preliminare le Amministrazioni si sono impegnate a definire la
partecipazione finanziaria alle opere incluse negli stralci successivi e ad impiegare le
economie sui lavori ultimati nella realizzazione delle opere rimanenti e degli stralci
successivi.
3) Realizzazione e gestione di una Linea ad Alta mobilità (LAM) inserita nella
pianificazione generale della mobilità urbana di collegamento veloce e diretto tra la
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
79
Stazione FFSS, il centro cittadino e il nuovo polo ospedaliero ed universitario di
Cisanello:
- Previsione di massima dei costi triennali
Euro 6.250.000,00
Ripartizione finanziaria:
Compagnia Pisana Trasporti
Euro 1.500.000,00
Comune di Pisa
Euro 2.350.000,00
Regione Toscana
Euro 2.400.000,00
Il Comune di Pisa, la Compagnia Pisana Trasporti e la Regione si impegnano a
finanziare le opere e le spese per l’esercizio previsti nel progetto di LAM, a partire dai
Bilanci 2006, dai Piani Triennali delle Opere Pubbliche 2006-2008 e dai Piani Urbani
della Mobilità che finanziano investimenti e miglioramenti della produttività del
Trasporto Pubblico Locale.
4) Opere di riassetto idraulico dei bacini di Pisa Nord-Est nei comuni di Pisa e S.
Giuliano Terme:
- Costo complessivo dell’opera
Euro 35.000.000,00
- Costo primo stralcio funzionale
Euro 17.000.000,00
Ripartizione finanziaria del costo relativo al primo stralcio funzionale
Regione Toscana
Euro 9.200.000,00
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana,
Università di Pisa, Azienda Regionale per
il Diritto allo Studio Universitario di Pisa
Euro
7.800.000,00
La quota di Euro 7.800.000,00 sarà ripartita fra i tre Enti, in base alle rispettive
superfici coperte e pertinenziali interessate dal riassetto idraulico;
Le opere relative al primo stralcio funzionale troveranno copertura finanziaria nei
bilanci delle Amministrazioni interessate a partire dal piano triennale 2006-2008 e
saranno realizzate in accordo con il piano attuativo dell’area ospedaliero-universitaria di
Cisanello.
Con la progettazione preliminare le Amministrazioni si impegnano a definire la
partecipazione finanziaria alle opere incluse negli stralci successivi.
5) Realizzazione di una mensa, bar e spazi sociali integrati con il Polo Universitario:
- Costo complessivo dell’opera:
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
Euro 5.000.000,00
80
Finanziamento a totale carico dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio
Universitario di Pisa
6) Concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area di S.
Chiara:
- Previsione di massima dei costi relativi a spese concorsuali, spese legali, attrezzature,
incarichi e collaborazioni, pubblicazioni e ricerche, convenzioni, convegni e promozione:
Euro 600.000,00
Ripartizione finanziaria:
Comune di Pisa
Euro 300.000,00
Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
Euro 231.000,00
Università di Pisa
Euro
69.000,00
La quota di Euro 300.000,00 pari al 50 % del costo complessivo, è stata ripartita
fra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e l’Università di Pisa in base alle superfici
utili lorde del complesso di S.Chiara.
Si ricorda inoltre che:
a) - è in corso una collaborazione attiva con la Soprintendenza Mista di Pisa, la
Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza
per i beni archeologici della Toscana anche al fine dello snellimento delle necessarie
autorizzazioni.
b) - l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e l’Università di Pisa hanno
predisposto il preliminare del piano attuativo per le parti di rispettiva competenza
nell’area di Cisanello, e in tale piano sono previsti interventi sia a carico dell’Azienda
Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa sia per la realizzazione di
impiantistica sportivo-ricreativa con funzione di promozione della salute. Il piano
attuativo di Cisanello è stato approvato definitivamente dal Comune di Pisa il 26 gennaio
2006.
c) -
il processo di trasferimento dell’ospedale S. Chiara a Cisanello dovrebbe
concludersi entro la fine del 2011.
5.2.2 Il finanziamento
Il costo complessivo per il progetto di trasferimento presso il presidio ospedaliero di
Cisanello di tutte le attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dell’ospedale
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
81
S. Chiara è di euro 289.700.000,00 di cui 72.304.000,00 euro a carico della Regione
Toscana, 180.696.000,00 a carico delle Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e
36.700.000,00 a carico dell’Università di Pisa come risulta dalla delibera di CR 202 del 23
dicembre 2002 e dall’accordo di programma in data 31 marzo 2005.
A - QUOTA A CARICO DELLA REGIONE TOSCANA
La Regione Toscana ha già impegnato, con la deliberazione del Consiglio Regionale n.
202 del 23 dicembre 2002, di approvazione del “Programma pluriennale di interventi
sanitari strategici”, la
somma
di euro 72.304.000,00 nel bilancio di previsione
2003/2005, a carico della UPB 245, strutture e tecnologie sanitarie-spese di investimento.
B - QUOTA A CARICO DELL’
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA
PISANA
L’importo a carico dell’
Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana di cui al punto
precedente è pari ad Euro 180.696.000,00 come risulta dall’Accordo di programma in
data 31 marzo 2005 e dal piano finanziario degli interventi, di cui alla deliberazione di
Giunta regionale n. 1182, del 5 dicembre 2005, di rimodulazione del programma
dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana .
Tali risorse finanziarie deriveranno principalmente delle alienazioni degli immobili che
costituiscono il complesso ospedaliero di Santa Chiara che sarà dimesso dalle funzioni
sanitarie.
Nell’ accordo di programma, firmato in data 31 marzo 2005, il Comune di Pisa si è
impegnato a predisporre tutti gli atti necessari ad individuare, attraverso un “concorso di
idee”, la miglior soluzione urbanistica cui il Comune stesso potrà fare riferimento nella
redazione del piano urbanistico particolareggiato relativo all’area occupata dal complesso
di S. Chiara e ad avviare con l’Università di Pisa e l’Azienda Ospedaliero Universitaria
Pisana specifiche intese per tutti gli aspetti relativi alla valutazione, valorizzazione e
vendita del complesso di S. Chiara;
Nel caso che l’alienazione dell’ospedale Santa Chiarà non sia sufficiente, l’Azienda
ricorrerà alla alienazione dell’ospedale di Calambrone e dell’immobile di via Zamenhof
attualmente destinato ad uffici e alla eventuale stipula di mutui.
C - QUOTA A CARICO DELL’ UNIVERSITÀ DI PISA
L’importo a carico dell’ Università di Pisa di cui al punto precedente è pari ad Euro
36.700.000,00 come risulta dall’ accordo di programma firmato in data 31 marzo 2005.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
82
TRASFERIMENTO OSPEDALE SANTA CHIARA DI PISA A CISANELLO (PI)
ENTE ATTUATORE
COSTO COMPLESSIVO
AZIENDA OSPEDALIERA
UNIVERSITARIA PISANA
289.700.000
FINANZIAMENTO
REGIONE TOSCANA
72.304.000
FINANZIAMENTO
AZIENDA OSPEDALIERA
UNIVERSITARIA PISANA
180.696.000
FINANZIAMENTO
UNIVERSITA' DI PISA
36.700.000
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE AL TRASFERIMENTO DEL SANTA CHIARA A CISANELLO
(previste dall'accordo di programma del 31 marzo 2005)
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
Raccordo Ponte Bocchette
art.4 punto 4.3
comune di Pisa
2.900.000
2.900.000
Viabilità raccordo nord
art.4 punto 4.4
provincia di Pisa
49.000.000
22.000.000 10.000.000 11.000.000
art.4 punto 4.5
comune di Pisa
e CPT
Riassetto Idraulico
art.4 punto 4.6
Consorzio Bonifica
Fiumi e Fossi
Mensa Bar
art.4 punto 4.7
DSU
Concorso di idee
art.4 punto 4.8
comune di Pisa
data firma accordo
di programma
opere connesse
LAM
31/03/2005
TOTALE
TOTALE
COMPLESSIVO
costo
Regione
6.250.000
2.400.000
17.000.000
9.200.000
Comune
Provincia
Azienda
Università
di Pisa
2.350.000
1.500.000
6.900.000
800.000
370.450.000
100.000
5.000.000
600.000
300.000
33.600.000
Consorzio
Pisano
Trasporti
Comune di
San Giuliano
Terme
6.000.000
5.000.000
80.750.000
Azienda
Regionale
DSU di Pisa
231.000
69.000
TRASFERIMENTO DELL'OSPEDALE SANTA CHIARA DI PISA A CISANELLO
OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA SUA REALIZZAZIONE
QUADRO GENERALE
ENTE FINANZIATORE
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
Raccordo Ponte Bocchette
art.4 punto 4.3
comune di Pisa
Viabilità raccordo nord
art.4 punto 4.4
provincia di Pisa
LAM
art.4 punto 4.5
comune di Pisa
e CPT
Riassetto Idraulico
art.4 punto 4.6
Consorzio Bonifica
Fiumi e Fossi
Mensa Bar
art.4 punto 4.7
DSU
Concorso di idee
art.4 punto 4.8
comune di Pisa
data firma
accordo di
programma
opere
connesse
costo
Regione
2.900.000
Comune
di Pisa
Provincia
Azienda
Azienda
Regionale
DSU di Pisa
Università
di Pisa
Comune di
San Giuliano
Terme
Consorzio
Pisano
Trasporti
2.900.000
49.000.000
22.000.000
10.000.000
6.250.000
2.400.000
2.350.000
17.000.000
9.200.000
11.000.000
6.000.000
1.500.000
31/03/2005
6.900.000
800.000
5.000.000
100.000
5.000.000
600.000
300.000
231.000
69.000
ITER DI ATTUAZIONE
data firma
accordo di
programma
opere connesse
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
Raccordo Ponte Bocchette
art.4 punto 4.3
comune di Pisa
Viabilità raccordo nord
art.4 punto 4.4
provincia di Pisa
LAM
art.4 punto 4.5
comune di Pisa
e CPT
art.4 punto 4.6
Consorzio Bonifica
Fiumi e Fossi
costo
2.900.000
49.000.000
Mensa Bar
art.4 punto 4.7
DSU
Concorso di idee
art.4 punto 4.8
comune di Pisa
progett.esecutiva
settembre/ottobre
2006
progettazione
esecutiva
marzo 2008
inizio lavori
presunto
fine lavori
presunto
note varie / eventuali criicità
inizio 2007
inizio 2009
31 dicembre 2011
gennaio 2008
febbraio 2010
6.250.000
31/03/2005
Riassetto Idraulico
stato
progettazione
progettazione
17.000.000 esecutiva
giugno 2007
5.000.000
parere entro
600.000 ottobre 2006
FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA'
Riferimento
accordo
di programma
ente
attuatore
Raccordo Ponte Bocchette
art.4 punto 4.3
comune di Pisa
Viabilità raccordo nord
art.4 punto 4.4
provincia di Pisa
LAM
art.4 punto 4.5
comune di Pisa
e CPT
Riassetto Idraulico
art.4 punto 4.6
Consorzio Bonifica
Fiumi e Fossi
Mensa Bar
art.4 punto 4.7
DSU
Concorso di idee
art.4 punto 4.8
comune di Pisa
data firma
accordo di
programma
opere connesse
costo
Quota a carico
della Regione
Quota a carico
della Regione
da finanziare
FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE
note varie
2007
2008
2009
2010
2.900.000
49.000.000
22.000.000
6.250.000
2.400.000
17.000.000
9.200.000
22.000.000
4.000.000
9.000.000
3.531.000
4.269.000
9.000.000
31/03/2005
9.200.000
1.400.000
Tale opera sarà realizzata a partire dall'anno 2011
5.000.000
In elaborazione bando di gara da parte del
Comune
600.000
80.750.000
33.600.000
31.200.000
1.400.000
7.531.000
13.269.000
9.000.000
CRONOPROGRAMMA INVESTIMENTI DEGLI INTERVENTI DEL NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO
ORD
DESCRIZIONE INTERVENTO
PROGRAMMA TEMPORALE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
1
Costruzione del Pronto Soccorso
APPALTO
e DEU di Cisanello
1°
Anno 2005
2°
3°
4°
1°
Anno 2006
2°
3°
4°
1°
Anno 2007
2°
3°
4°
1°
Anno 2008
2°
3°
4°
1°
Anno 2009
2°
3°
COMPLETATA
LAVORI
ATTIVAZIONE
2
Costruzione della piastra di
Diagnostica di Cisanello
3
Costruzione del nuovo P.O. di
Cisanello secondo
potenziamento
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
4
Costruzione di magazzini e
logistica di Cisanello
5
Riqualificazione ed ampliamento
impianti tecnologici
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
IN CORSO CON DURATA IN RELAZIONE AI SINGOLI INVESTIMENTI
ATTIVAZIONE
6
Finanaza di progetto uffici,
comercio etc.
7
Uffici amministrativi
8
Medicina legale
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
PROCEDURA FINANZA DI PROGETTO
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
9
Opere di urbanizzazione di
Cisanello
10
Ristrutturazione di vari reparti di
Cisanello
11
Scuola regionale operatori sale
operatorie
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
12
Costruzione di Camere Mortuarie
di Cisanello
13
Finanza di progetto Parcheggi
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
INIZIO - FINE
PROGETTAZIONE
APPALTO
LAVORI
ATTIVAZIONE
PROCEDURA FINANZA DI PROGETTO
4°
1°
Anno 2010
2°
3°
4°
1°
Anno 2011
2°
3°
4°
5.2.3 La valorizzazione
Comune di Pisa
Il Comune di Pisa è dotato di Piano Strutturale, approvato con deliberazione del
C.C n.103 del 02.10.1998; efficace dalla data di pubblicazione del B.U.R.T del
05.01.1999; con deliberazione del C.C. n. 43 del 28-07-2001 è stato approvato il
Regolamento Urbanistico del Comune di Pisa e che lo stesso è stato pubblicato sul
B.U.R.T del 27.12.2001; con deliberazione della G. C. n. 1399 del 20.12.1999 è stato
avviato formalmente il procedimento di variante al Piano Strutturale, ai sensi e secondo
quanto indicato dall’art. 25 della L.R. 5/95; con deliberazione del C.C. n. 48 del 21
luglio 2005 è stata approvata la variante parziale al piano strutturale;
A - LOCALIZZAZIONE NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO
Il piano attuativo di Cisanello è stato approvato definitivamente dal Consiglio
Comunale di Pisa il 26 gennaio 2006.
B - VALORIZZAZIONE VECCHIO PRESIDIO SANTA CHIARA
L’abbandono del polo ospedaliero del S. Chiara e il trasferimento a Cisanello delle
strutture ospedaliere crea i presupposti di una qualificazione funzionale e formale del
settore nord-ovest della città storica prospiciente la Piazza dei Miracoli.
Per questo con determinazione dirigenziale n. 102 del 19 gennaio 2007 (Gazz..Uff.
n.15 del 15 febbraio 2007) è stato approvato, come già detto, il bando di concorso
internazionale per la riqualificazione urbanistica del complesso Santa Chiara prospiciente
la piazza dei Miracoli, concorso che si concluderà con l’approvazione del progetto
vincitore, da parte della commissione giudicatrice, entro il settembre 2007.
L’area oggetto dell’intervento ha una superficie totale di circa mq 118.000 ed è
individuata urbanisticamente dalla scheda ambito n. 27 del Centro Storico - Ospedale S.
Chiara e si affaccia su Piazza dei Miracoli ed è soggetta ai
vincoli Monumentale,
Archeologico e paesaggistico.
La variante della suddetta area, approvata definitivamente con la delibera di
Consiglio Comunale n. 27 del 25 maggio 2005, è stata necessaria per ufficializzare
l’assenso del Comune alla immissione sul mercato degli immobili de proprietà
dell’azienda Ospedaliera e dell’Università allo scopo di cofinanziare la realizzazione del
nuovo ospedale di Cisanello e del polo universitario.
La variante consiste nella previsione di una nuova scheda ambito n. 27 del Centro
Storico - Ospedale S. Chiara che principalmente prevede la possibilità di trasformazione
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
86
della destinazione d’uso degli immobili compresi in tale ambito, la dotazione degli
standard urbanistici e la demolizione di tutte le superfetazioni e dei manufatti destinati
agli impianti.
I fabbricati privi di pregio architettonico potranno essere riutilizzati anche con
interventi di ristrutturazione urbanistica.
Le destinazioni ammissibili saranno determinate con il progetto del singolo
comparto in relazione alla compatibilità alla trasformazione degli edifici interessati.
In linea di massima saranno ammesse le seguenti destinazioni d’uso:
Private: a)Ricettive, compreso gli spazi accessori e complementari (sale convegni,
attività espositive,ristoranti,bar ecc.)
b)Residenziali
c)Commerciali (esercizi di vicinato)
d)Servizi privati (uffici,ambulatori medici,sedi aziendali)
e)Scuole private
Pubbliche: a)Istruzione
b)Residenza (ivi comprese foresterie e simili)
c)Uffici pubblici(uffici posta, banche ecc..)
d)Strutture
culturali
(centri
di
ricerca,
musei,
sedi
espositive,biblioteche, ecc…)
Sono escluse attività commerciali di superficie maggiore a
mq. 250 o la cui
superficie totale superi il 10% della SLU complessiva.
I progetti dovranno perseguire l’obiettivo di limitare gli accessi veicolari, di ridurre
i percorsi carrabili interni al minimo indispensabile per raggiungere le aree a parcheggio,
di diminuire la superficie asfaltata ed aumentare quella a verde, ripristinando, ove
necessario, le caratteristiche originarie dei giardini.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
87
COMPLESSI IMMOBILIARI DA ALIENARE PER FINANZIARE IL TRASFERIMENTO DA SANTA CHIARA A CISANELLO
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
SUPERF.
LORDA
TERRENO
ETTARI
VALORE
TEMPI
in milioni RILASCIO
VARIANTE
PRG
NOTE
Accordo di programma in data 31 marzo 2005.
VIA ROMA 67-VIA SANTA MARIA
PIAZZA DEI MIRACOLI
PISA
IMMOBILI COSTITUENTI IL PRESIDIO OSPEDALIERO SANTA
CHIARA: CLINICA ODONTOIATRICA E CENTRO TRASFUSIONI
SERVIZIO AMBULANZE COMPLESSO MORTUARIO CLINICA
ORTOPEDICA DIREZIONE SANITARIA UOSI FARMACIA
SERVIZI OSPEDALIERI CASSA DI RISPARMIO DI PISA MUSEO
DELLE SINOPIE
VIA SANTA MARIA
PISA
EX CASA SUORE - BAR DUOMO - COOP. ALABASTRO
VIA ZAMENHOFF PALAZZO A
PISA
LOC. CALAMBRONE
VIALE DEL TIRRENO
PISA
E' stato pubblicato dal Comune di Pisa (gazzetta ufficiale del 15/02/2007 n.15 serie
speciale) il bando per il concorso internazionale per la riqualificazione urbanistica
del complesso del Santa Chiara. Sono state presentate 40 domande di
partecipazione e il Comune ha già selezionato i 10 partecipanti alla gara ed entro il
settembre 2007 la commissione giudicatrice concluderà i lavori con l'approvazione
del progetto vincitore.
Gli immobili saranno disponibili per la vendita tra qualche anno.
77,00 2008-2012
SI
6189
10,86 2008-2010
NO
Accordo di programma in data 31 marzo 2005.
CENTRO DIREZIONALE USL 5 DI PISA
2562
4,50 2010-2012
NO
Destinazione sanitaria da fare variante di PRG.
OSPEDALE (DIVISIONE ORTOPEDICA)
4206
NO
Vi sono già stati con l'amministrazione comunale contatti ripetuti e frequenti per
studiare l'eventuale destinazione d'uso più opportuna. L'immobile sarà disponibili
per la vendita tra qualche anno, quando sarà completato il nuovo ospedale di
Cisanello.
TOTALE OSPEDALIERA PISANA
107518
113707
12,05
0,15
4,20
96,56
2007-8
La variante all'area del Santa Chiara è stata
definitivamente approvata DAL Comune di Pisa con
delibera di C.C. n. 27 del 25 maggio 2005. L'area in
questione è identificata con la scheda "ambito 27" Centro
storico - Ospedale Santa Chiara
5.2.4 Planimetrie
- NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
89
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
90
6. IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLE AZIENDE
6.1 Processo di trasferimento dai Comuni alle Aziende
Il processo di trasferimento della proprietà dei beni immobili utilizzati a scopi
sanitari dai Comuni alle Aziende sanitarie, previsto dal Decreto Legislativo 502/92,
iniziato in Regione Toscana con l’applicazione delle procedure di trasferimento previste
della legge regionale 14/96, dalla legge regionale 22/2000 e dalla legge regionale 40/2005,
è praticamente concluso. È stato infatti trasferito in proprietà alle aziende sanitarie il
99,8% degli immobili compresi negli elenchi approvati dal Consiglio Regionale.
Sono rimasti da trasferire ancora 16 complessi immobiliari dei 2317 inseriti negli
elenchi delle ricognizioni patrimoniali effettuate a suo tempo dai direttori generali (vedi
elenco allegato).
Questo processo, svoltosi in questi anni, dal 1997 al 2006, in maniera costante e
continuativa, ha conferito gradualmente il patrimonio immobiliare alle aziende sanitarie,
dopo le necessarie verifiche in primo luogo quelle catastali e delle conservatorie dei
registri immobiliari.
Nel dettaglio la Giunta Regionale, a seguito delle procedure di consultazione con i
Comuni interessati al trasferimento immobiliare, ha dovuto gestire la seguente situazione:
-TOTALE IMMOBILI INSERITI NELLE RICOGNIZIONI PATRIMONIALI EFFETTUATE
DAI DIRETTORI GENERALI
N.
2316
di cui a seguito delle suddette consultazioni abbiamo la seguente situazione:
-IMMOBILI DA TRASFERIRE ALLE AZIENDE SANITARIE
N.
1598
-IMMOBILI DA FRAZIONARE TRA AZIENDE E COMUNI
N.
56
-IMMOBILI CHE SONO RIMASTI IN PROPRIETÀ DEI COMUNI
N.
620
-IMMOBILI NON DI PROPRIETÀ DEI COMUNI (da non trasferire)
N.
29
-IMMOBILI DA TRASFERIRE ALL’ARPAT ( L.R. 66/95)
N.
12
-IMMOBILI DA TRASFERIRE AL CSPO (PSR 2002-2004)
N.
1
Dei 1654 immobili (1598+56) da trasferire alle Aziende Sanitarie abbiamo la
seguente situazione:
-IMMOBILI GIÀ TRASFERITI ALLE AZIENDE SANITARIE
N.
1638
N.
16
(già emessi Decreti del Presidente Giunta Regionale)
-IMMOBILI ANCORA DA TRASFERIRE ALLE AZIENDE SANITARIE
(dati catastali mancanti , da verificare e frazionamenti da fare)
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
91
così suddivisi:
USL 3 Pistoia...................n.
2
USL 5 Pisa........................n.
5
USL 6 Livorno................. n.
1
USL10 Firenze.................n.
8
Le aziende USL 1 di Massa-Carrara, 2 di Lucca, 4 di Prato, 7 di Siena, 8 di Arezzo,
9 di Grosseto, 11 di Empoli, 12 di Viareggio, e le quattro aziende ospedaliere Careggi,
Meyer, Pisana e Senese hanno già avuto tutti gli immobili trasferiti in proprietà con
decreto del Presidente della Giunta Regionale.
Inoltre sono già stati trasferiti all’ARPAT, con delibera di Giunta Regionale, come
previsto dalla legge regionale 66/95, undici immobili costituenti gli ex Multizonali di
Prevenzione. E’ rimasto ancora da trasferire l’immobile relativo all’ampliamento in corso
di realizzazione a Firenze, in via Petrella, costruito in adiacenza all’ex multizonale di
prevenzione di via Ponte alle Mosse, e realizzato con i finanziamenti dell’art. 20 della
legge 67/88. Al trasferimento si provvederà alla conclusione e dopo il collaudo dei lavori.
Al CSPO (Centro Studi Prevenzione Oncologica), invece, è già stato trasferito
l’immobile ubicato in Firenze Viale Amendola 28, ex CPA, come previsto dal Piano
Sanitario Regionale 2002-2004.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
92
TRASFERIMENTO IMMOBILI ALLE AZIENDE SANITARIE
ELENCO DEI 16 IMMOBILI RIMASTI DA TRASFERIRE AL 31 DICEMBRE 2006
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
N.03-PISTOIA
Piazza Unita' d'Italia
UZZANO
AMBULATORIO
N.03-PISTOIA
VIA LIZZANELLO GUASTINI E CASANOVA 19
PISTOIA
APPARTAMENTO
N.05-PISA
VIA ROSELLINI
PISA
DISTRETTO N.5
N.05-PISA
Via Bucignana,1B MONTECASTELLI
CASTELNUOVO VAL DI CECINA AMBULATORIO
N.05-PISA
Via Lagoni SASSO PISANO
CASTELNUOVO VAL DI CECINA AMBULATORIO
N.05-PISA
VIA CARDUCCI N.9
BUTI
RSA
N.05-PISA
VIA GRAMSCI N.2-FORCOLI
PALAIA
AMBULATORI
N.06-LIVORNO
Via Montegemoli-Fiorentina
PIOMBINO
FARMACIA INTERNA (PARTE IMMOBILE)
N.10-FIRENZE
PIAZZA BRUNELLESCHI 1
FIRENZE
U.O. RAGIONERIA E U.O. SISTEMA INFORMATIVO
N.10-FIRENZE
VIA SENESE, 76
FIRENZE
PSICHIATRIA - CENTRO DIURNO
N.10-FIRENZE
VIA P.FANFANI 17/A
FIRENZE
DISTRETTO SOCIO SANITARIO
N.10-FIRENZE
VIA ENRICO IL NAVIGATORE N.3
FIRENZE
LABORATORIO PER SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP
N.10-FIRENZE
VIA PONCHIELLI N.70 FRAZIONE CASELLINA
SCANDICCI
DISTRETTO - POLIAMBULATORIO
N.10-FIRENZE
VIA NALDINI ( FRAZ. TAVARNELLE )
TAVARNELLE VAL DI PESA
CENTRO DIURNO SOCIALIZZAZIONE HANDICAPPATI
N.10-FIRENZE
VIA ROMA 53
LONDA
FUTURO DISTRETTO
N.10-FIRENZE
PIAZZA GHIBERTI 15
PELAGO
DISTRETTO EX RIPI E GERINI
6.2 Alienazione del patrimonio immobiliare disponibile
Le leggi regionali 14/96 e 22/2000, e attualmente la legge regionale 40/2005, hanno previsto
la vendita dei beni da reddito e dei beni immobili dismessi dalle funzioni istituzionali per il
finanziamento di programmi di investimento in edilizia sanitaria in coerenza anche con quanto
previsto dai Piani Sanitari Regionali, fin dagli anni novanta, che prevedono che i soggetti
istituzionali coinvolti in tali programmi, Aziende Sanitarie e Comuni, assicurino la necessaria
continuità agli impegni anche in termini di valorizzazione e alienazione del patrimonio.
Attualmente l’utilizzo del patrimonio delle Aziende Sanitarie è disciplinato dall’art 114
della legge regionale 40/2005, mentre con l’art. 115 sono state invece disciplinate le procedure di
alienazione dei beni immobili che prevedono anche la possibilità di cessione a trattativa privata a
favore di un altro ente pubblico (comma 10).
L’attuazione del programma di alienazione dei beni immobili non strategici delle aziende
sanitarie è monitorato con scadenza trimestrale in modo che vengano individuati gli immobili da
alienare, le destinazioni dei presunti ricavi, le problematiche di tipo urbanistico o procedurali che
si frappongono eventualmente all’alienazione.
L’utilizzo dei proventi derivanti dalla alienazione del patrimonio disponibile è stato
utilizzato a copertura di quote dei programmi di investimento, sia in forma di cofinanziamento a
investimenti finanziati a livello regionale o statale, sia in forma di impiego diretto a livello
aziendale e finalizzati all’accreditamento delle strutture, alla manutenzione degli immobili
esistenti ed all’acquisto di nuove tecnologie.
I programmi oggetto di tale finanziamento sono sia quelli regionali (art. 20, aree urbane,
libera professione, cure palliative ecc,.) che quelli di iniziativa locale finalizzati all’accreditamento
delle strutture ed alla eventuale realizzazione di nuove strutture.
In questo contesto hanno trovato copertura anche programmi di investimento in edilizia
extraospedaliera finalizzati alla realizzazione di strutture residenziali innovative quali ospedali di
comunità, hospice ecc.
Dai dati trasmessi dalle aziende risulta che alla data del 31-12-2006 sono stati alienati 408
complessi immobiliari per un incasso di circa 268 milioni di euro.
Ad oggi risulta non utilizzato a fini sanitari o in via di dismissione, un patrimonio
immobiliare del valore di circa 376 milioni di euro relativo ai 265 complessi immobiliari
attualmente inseriti nei programmi di alienazione.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
94
Gli importi suddetti sono definiti sulla base di valori catastali e su perizie giurate e stime.
Ciò vuol dire che in caso di alienazione essi costituiscono un valore “minimo” che potrebbe
essere superato laddove il bene avesse quotazioni di mercato superiori.
Nel corso degli anni il processo di vendita ha consentito la dismissione degli immobili di più
veloce vendibilità. I beni che restano da vendere presentano caratteristiche di varia complessità
che non consentono una facile collocabilità con le consuete procedure di vendita mediante asta
pubblica.
Al fine di consentire l’alienazione di tali immobili, tra cui risultano gli ospedali in corso di
dismissione a seguito di realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri, la Giunta Regionale, con
decisione n. 33/2004, ha dato mandato alla Direzione Generale Diritto alla Salute, di avviare le
procedure necessarie per uno studio di fattibilità relativo al conferimento di immobili, anche
indisponibili, ad un fondo immobiliare chiuso, ai sensi della legge regionale n. 2/99 e della
Legge 86/94.
Tale strumento finanziario potrebbe infatti consentire il reperimento delle risorse necessarie
per finanziare il piano degli investimenti sanitari e soprattutto garantire il cofinanziamento
previsto dai 5 accordi di programma relativi alla costruzione dei nuovi 4 ospedali di Massa, Lucca,
Pistoia e Prato e al trasferimento delle attività del Santa Chiara di Pisa a Cisanello, consentendo di
ottenere anticipatamente le risorse derivanti della dismissione immobiliare necessarie per il
completamento delle nuove strutture.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
95
AZIENDE SANITARIE
PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONI IMM OBILIARI
(SITUAZIONE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2006)
AZIENDE
SANITARIE
VALORE IMMOBILI DA
ALIENARE PER
PROGRAMMI DI
INVESTIMENTO E PER I
NUOVI 4 OSPEDALI DI
MS-LU-PT-PO
+ CISANELLO DI PISA E
SCOTTE DI SIENA
VALORE IMMOBILI
ALIENATI
VALORE IMMOBILI
RIMASTI DA ALIENARE
USL1 - MASSA CARRARA
23.147.561,12
1.809.582,82
21.337.978,30
USL2 - LUCCA
58.482.005,14
2.776.385,32
55.705.619,82
USL3 - PISTOIA
31.549.155,39
3.003.803,16
28.545.352,23
USL4 - PRATO
45.886.574,71
45.159.245,00
727.329,71
USL5 - PISA
19.282.605,94
14.383.421,65
4.899.184,29
USL6 - LIVORNO
19.557.176,13
10.193.996,41
9.363.179,72
USL7 - SIENA
59.479.574,07
42.370.363,47
17.109.210,60
USL8 - AREZZO
40.016.161,18
33.015.346,65
7.000.814,53
USL9 - GROSSETO
32.853.624,72
8.620.141,05
24.233.483,67
USL10 - FIRENZE
119.695.847,83
45.290.594,40
74.405.253,43
13.303.084,96
7.229.006,40
6.074.078,56
USL11- EMPOLI
USL12 - VIAREGGIO
19.234.170,54
7.290.157,13
11.944.013,41
OSPED. CAREGGI
16.898.299,54
16.686.552,97
211.746,57
OSPED. MEYER
24.443.711,28
6.853.189,30
17.590.521,98
OSPED. PISANA
96.814.812,65
0,00
96.814.812,65
OSPED. SENESE
23.590.366,12
23.381.366,12
209.000,00
644.234.731,32
268.063.151,85
376.171.579,47
TOTALE
PERCENTUALE IMMOBILI
ALIENATI
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
41,61%
96
AZIENDE SANITARIE
STATO DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI
(situazione al 31dicembre 2006)
valore immobili
valori in m ilioni
di euro
valore immobili alienati
140,00
120,00
100,00
80,00
60,00
40,00
20,00
0,00
USL 1
USL2
USL3
USL4
USL5
USL6
USL7
USL8
USL9
USL10
USL11
USL12
CAREGGI MEYER
valore immobili
23,15
58,48
31,55
45,89
19,28
19,56
59,48
40,02
32,85
119,70
13,30
19,23
16,90
valore immobili alienati
1,81
2,78
3,00
45,16
14,38
10,19
42,37
33,02
8,62
45,29
7,23
7,29
16,69
PISANA
SENESE
24,44
96,81
23,59
6,85
0,00
23,38
da alienare per programmi di edilizia
da alienare per i nuovi 4 ospedali e trasferimento S. Chiara a Cisanello
Totale complessivo immobili da alienare
Totale immobili alienati
AZIENDE SANITARIE
PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONE IMMOBILIARI
DA DESTINARE AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
(Situazione al 31 dicembre 2006)
VALORE IMMOBILI
700,00
644,23
600,00
Valori in milioni
di euro
500,00
419,16
400,00
300,00
268,06
225,08
200,00
100,00
0,00
AZIENDE SANITARIE
PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI
(Elenco degli immobili rimasti da alienare alla data del 31 dicembre 2006)
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
N.01- MASSA
CARRARA
PIAZZA MONZONI
CARRARA
OSPEDALE CIVICO
(UROLOGIA GINECOLOGIA RADIOLOGIA
PEDIATRIA)
2.342.897,55
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. MONTEROSSO
(PIAZZA SACCO E VANZETTI)
CARRARA
UFFICI AMMINISTRATIVI E DISTRETTO
786.721,95
N.01- MASSA
CARRARA
VIA VERDI 1 - VIA GROPPINI
CARRARA
UFFICIO
141.431,72
N.01- MASSA
CARRARA
LOC GRAZZANO SALITA
S.GIACOMO
CARRARA
4 APPARTAMENTI
96.086,81
N.01- MASSA
CARRARA
VIA DELL'ARANCIO 2 - 4
CARRARA
APPARTAMENTI
92.239,20
N.01- MASSA
CARRARA
VIA FORMA ALTA
BONASCOLA
CARRARA
3 APPARTAMENTI
127.203,33
N.01- MASSA
CARRARA
VIA FORMA ALTA
BONASCOLA
CARRARA
TERRENI CON FABBRICATO RURALE
780.650,00
N.01- MASSA
CARRARA
VIA MURLUNGO AVENZA
CARRARA
TERRENO
167.182,26
N.01- MASSA
CARRARA
VIA FORMA ALTA
BONASCOLA
CARRARA
TERRENO
10.737,14
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. OSPEDALE
FIVIZZANO
LOCALE DI DEPOSITO
4.049,02
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. OSPEDALE
FIVIZZANO
CASA DI CIVILE ABITAZIONE
12.808,13
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. OSPEDALE
FIVIZZANO
LOCALE DI DEPOSITO SU DUE PIANI
14.863,63
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. MONZONE
FIVIZZANO
APPARTAMENTO DA FRAZIONARE
2.582,28
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. OSPEDALE
FIVIZZANO
TERRENO ADIACENTE L'OSPEDALE
3.150,88
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. MONZONE
FIVIZZANO
TERRENO IN PARTE
FABBRICATIVO
6.959,76
N.01- MASSA
CARRARA
VIA ORECCHIA
MASSA
PRESIDIO OSPEDALIERO
10.000.000,00
N.01- MASSA
CARRARA
VIA ALBERICA
MASSA
APPARTAMENTO
129.114,22
N.01- MASSA
CARRARA
VIA SAN SEBASTIANO
MASSA
APPARTAMENTO
145.200,00
N.01- MASSA
CARRARA
VIA BASSA TAMBURA
MASSA
DIPARTIMENTO ATTIVITÀ DI COMUNITÀ
POLIAMBULATORIO
3.107.110,65
N.01- MASSA
CARRARA
VIA ALBERICA
MASSA
UFFICI AMMINISTRATIVI A.S.L.
893.222,40
N.01- MASSA
CARRARA
VIALE DEMOCRAZIA
MASSA
SISTEMA INFORMATIVO, SERT
2.192.311,80
N.01- MASSA
CARRARA
LOC. FOCE MONTICELLO
MASSA
TERRENO
2.582,28
N.01- MASSA
CARRARA
LOC BERGIOLA MAGGIORE
MASSA
TERRENO
516,46
N.01- MASSA
CARRARA
MIRTETO ALTO
MASSA
TERRENO
516,46
N.01- MASSA
CARRARA
SELVA COTTA
MASSA
TERRENO
7.746,85
N.01- MASSA
CARRARA
FOSSO ROTINO LAVACCHIO
MASSA
TERRENO
516,46
N.01- MASSA
CARRARA
SAN CARLO
MASSA
TERRENO
12.911,42
N.01- MASSA
CARRARA
BETOLLI
MASSA
TERRENO
1.032,91
N.01- MASSA
CARRARA
CAPANNE DI BORGONA
MASSA
TERRENO
1.032,91
N.01- MASSA
CARRARA
VIA DEL FAGIANO
ROMAGNANO
MASSA
TERRENO
170.947,23
N.01- MASSA
CARRARA
VIA SILCIA
MASSA
TERRENO
83.652,59
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
99
AZIENDA
N.02-LUCCA
N.02-LUCCA
N.02-LUCCA
INDIRIZZO
VIA SERRAGLIA
VIA VICINALE DEI BONGI TASSIGANNAO
LOC.VALLI CAVA FRAZ. S.ANDREA DI
COMPITO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
BAGNI DI LUCCA
VILLA FIORI
1.100.000,00
CAPANNORI
TERRENO AGRICOLO
5.321,06
CAPANNORI
TERRENO BOSCHIVO
219,49
N.02-LUCCA
LOC. FONTANA NUOVA
CAPANNORI
TERRENO BOSCHIVO
219,49
N.02-LUCCA
S.MARGHERITA
CAPANNORI
TERRENO BOSCHIVO
2.633,93
N.02-LUCCA
MASSA MACINAIA
CAPANNORI
TERRENO BOSCHIVO
1.755,86
N.02-LUCCA
VALGIANO
CAPANNORI
TERRENO BOSCHIVO
7.901,79
N.02-LUCCA
LOC. CARDOSO
GALLICANO
TERRENO
568,10
N.02-LUCCA
VIA MORDINI 48
LUCCA
CENTRO SOCIO SANITARIO
990.000,00
N.02-LUCCA
LOCALITA' CAMPO DI
MARTESAN MARCO
LUCCA
PRESIDIO OSPEDALIERO
23.000.000,00
N.02-LUCCA
LOC. CARIGNANO
LUCCA
EX OSPEDALE
4.000.000,00
N.02-LUCCA
VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO
LUCCA
EX O.P. PALAZZO VEDRANI
1.792.000,00
N.02-LUCCA
VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO
LUCCA
EX O.P. PADIGLIONE COLONIA
2.660.000,00
N.02-LUCCA
VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO
LUCCA
EX OSPEDALE PSICHIATRICO
18.635.000,00
N.02-LUCCA
VIA GIUSTI N. 133
LUCCA
CIVILE ABITAZIONE
1.300.000,00
N.02-LUCCA
LOC. ARLIANO
LUCCA
RESIDENZA ASSISTITA PER
TOSSICODIPENDENTI
2.210.000,00
N.03-PISTOIA
PROVINCIALE LUCCHESE
VIA DI CIRCONVALLAZIONE
BUGGIANO
DEPOSITO FOGLIO 12 PART. 231
PODERE FOGLIO 12 PART. 46
5.170,00
N.03-PISTOIA
VIA FALCIANO
BUGGIANO
PODERE
82.400,00
N.03-PISTOIA
SS 435 LUCCHESE
BUGGIANO
PARCO VILLA ANKURI
30.000,00
N.03-PISTOIA
VIA DI S. BARONTO
LAMPORECCHIO
APPARTAMENTO IN AFFITTO
52.000,00
N.03-PISTOIA
VIA DI GIUGNANO
LAMPORECCHIO
PODERE
537.127,89
N.03-PISTOIA
LOC.TA' VACCHERECCIA
LAMPORECCHIO
PODERE ( BOSCO)
15.493,71
N.03-PISTOIA
VIA SPICCHIO CASORELLE
LAMPORECCHIO
PODERE
N.03-PISTOIA
LOC.TA POGGIOLOVIA GREPPIANO
LAMPORECCHIO
PODERE PART.10-309-362-363-394
PODERE PART.471
4.197,06
N.03-PISTOIA
BOSCO DON RIO
(A CONFINE CON
QUARRATA)
LAMPORECCHIO
PODERE PART.51-52-141-208
11.878,51
N.03-PISTOIA
LOC.TA POGGIOLOVIA GREPPIANO
LAMPORECCHIO
PODERE PART.42-81-83-84SUB1-84SUB.2-85-8688-105-155-158
281.858,47
N.03-PISTOIA
LOC.TA' GREPPIANOVIA PROV.LE MAREMMANA
LAMPORECCHIO
PODERE PART.65-97-146-467-686-687
226.466,35
N.03-PISTOIA
PIAZZA QUATTRO MARTIRI
LARCIANO
EX DISTRETTO
DA STIMARE
N.03-PISTOIA
VIA FRANCESCO FERRUCCI
LARCIANO
PODERE
422.461,75
N.03-PISTOIA
STRADA STATALE 435
LUCCHESE
MASSA E
COZZILE
(VILLA ANKURI) UFFICI E AMBULATORI
RIABILITAZIONE
1.728.840,00
N.03-PISTOIA
STRADA STATALE N. 435
LUCCHESE
MASSA E
COZZILE
PODERI PART.57-58-96-110-111-112-113-134-135137-138-139-140-141-154-155-164-165-166-210-211214-215-216-217-218-219-220-221-222-223-224-794
193.405,00
N.03-PISTOIA
VIA CESARE BATTISTI 33
PESCIA
ESERCIZIO COMMERCIALE
19.625,36
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
631.580,00
100
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
N.03-PISTOIA
VIA CESARE BATTISTI 27
PESCIA
ESERCIZIO COMMERCIALE
69.205,22
N.03-PISTOIA
STRADA PROVINCIALE 22
PIEVE A
NIEVOLE
PODERI PART.104-105-107109-110--112-121-122123-124-125-126-127-128-129-205-206-208-209-210211-215-278-280-281-282-287-290-291-297-298-299300
480.000,00
N.03-PISTOIA
STRADA PROVINCIALE 22
PIEVE A
NIEVOLE
PODERI PART. 301-302-303-304-305-307-308-309316-318-390-391-392-393-394-397-657-725-726-861863-864-869-871-873-875-881-906
131.697,00
N.03-PISTOIA
LOC.LE COLMATE
PONTE
BUGGIANESE
OPIFICIO-DEPOSITO AGRICOLOPODERE PART.177
8.800,89
N.03-PISTOIA
LOC.LE COLMATE
PONTE
BUGGIANESE
PODERE PART. 14-15-17-18-21-23-24-27-28-31-3233-37-38-39-42-43-45-46-47-77-78-79-80
322.528,00
N.03-PISTOIA
VIALE MATTEOTTIVIALE ARMENIPIAZZA GIOVANNI XXIII
PISTOIA
PRESIDIO OSPEDALIERO DEL CEPPO
18.000.000,00
N.03-PISTOIA
VIA COLLE GIGLIATO
PISTOIA
OSPEDALE PSICHIATRICO
E TERRENI PERTINENTI (VILLE SBERTOLI)
4.906.341,00
N.03-PISTOIA
VIA LIZZANELLO GUASTINI
E CASANOVA 19
PISTOIA
APPARTAMENTO
6.722,42
N.03-PISTOIA
VIA GERMINAIA - LOC.
PISTOIA
ABITAZIONE
81.342,45
N.03-PISTOIA
PIAZZA XXVII APRILE N.C. 4
PISTOIA
UFFICI
16.311,75
N.03-PISTOIA
VIA MACALLE' 19
PISTOIA
SERVIZIO PREVENZIONE
IGIENE LUOGHI DI LAVORO
262.400,00
N.03-PISTOIA
VIA BRANA, 88 - LOC. BARBA
QUARRATA
ABITAZIONE
17.500,00
N.04-PRATO
VIA DELLA SACCA
PRATO
FONDO RURALE
727.329,71
N.05-PISA
LOCALITA' LA TANA
BUTI
BOSCO
7.230,40
N.05-PISA
VIA ZAMENHOFF PALAZZO B
PISA
CENTRO DIREZIONALE
3.000.000,00
423.494,66
N.05-PISA
BORGO SAN LAZZERO, 5
VOLTERRA
SCUOLA EDUCATORI
PROFESSIONALI (DOMUS AEOLI)
N.05-PISA
VIA LANDINI
VOLTERRA
UFFICI E AMBULATORI P.1°
(EX DISPENSARIO)
216.000,00
N.05-PISA
VIA PERSIO FLACCO
VOLTERRA
2 UFFICI( 2 APPARTAMENTI)
182.000,00
N.05-PISA
BORGO SAN LAZZERO, 2
(CASA AL VENTO)
VOLTERRA
N .6 APPARTAMENTI
357.904,63
N.05-PISA
BORGO SAN LAZZERO
(CASA AL PONTE)
VOLTERRA
APPARTAMENTO
67.500,00
N.05-PISA
VIA DEL GOLFUCCIO
VOLTERRA
N.3 APPARTAMENTI,
N.3 LOCALI DI SGOMBERO
160.618,09
N.05-PISA
VIA PORTA ALL'ARCO
VOLTERRA
FONDO COMMERCIALE
18.075,99
N.05-PISA
LOC. TIGNAMICA
VOLTERRA
PAD. TANZI ( LABORATORIO)
214.329,61
N.05-PISA
LOC. CAGGIO - MORSELLI
VOLTERRA
LABORATORIO
175.595,35
N.05-PISA
VIA SCABIA
VOLTERRA
N. 2 APPARTAMENTI (EX UFF. AZ. AGRARIA)
76.435,56
N.06-LIVORNO
GUARDISTALLO
GUARDISTALLO
TERRENI DA REDDITO
38.523,55
N.06-LIVORNO
VIA DI MONTEROTONDO 49
LIVORNO
SEDE AMMINISTRATIVA
E LEGALE USL 6
7.114.710,00
N.06-LIVORNO
VIA CAREGA 2
LIVORNO
2 ABITAZIONI
94.614,90
N.06-LIVORNO
VIA CAREGA 6
LIVORNO
2 ABITAZIONI
59.940,20
N.06-LIVORNO
VIA MENASCI 10
LIVORNO
ABITAZIONE
41.031,34
N.06-LIVORNO
VIA DELLA MADONNA
LIVORNO
4 ABITAZIONI
339.905,89
N.06-LIVORNO
VIA PIAVE 20
LIVORNO
POLIAMBULATORIO
497.606,12
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
101
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
N.06-LIVORNO
VIA F. VENUTI 56
LIVORNO
PRESIDIO SANITARIO
599.727,44
N.06-LIVORNO
VIA MARRADI 37
LIVORNO
U.O.INGEGNERIA IMPIANTISTICA E
CASA DEL PORTIERE
537.115,17
N.06-LIVORNO
MONTESCUDAIO
MONTESCUDAIO
TERRENI
5.337,58
N.06-LIVORNO
VIA GUERRAZZI
PORTOFERRAIO
UFFICIO
39.667,33
N.07-SIENA
LOC. PODERUCCIO
BUONCONVENTO
EX AMBULATORIO
76.005,93
N.07-SIENA
VIA VESUVIO 15
CHIANCIANO
OSPEDALE E TERRENO
PERTINENZA
2.750.000,00
N.07-SIENA
VIA PORTA VECCHIA 1
COLLE VAL
D'ELSA
SEDE SERT
258.228,45
N.07-SIENA
VIA XXV APRILE
COLLE VAL
D'ELSA
POLIAMBULATORIO
990.884,54
N.07-SIENA
VIA USIMBARD 4-14,
VIA DELLE CASETTE 24-26
VIA BELTRAMINI 14-18
COLLE VAL
D'ELSA
7 APPARTAMENTI, 6 FONDI 1 GARAGE
436.672,70
N.07-SIENA
VIA MARX-PONTE D'ARBIA
MONTERONI
EX AMBULATORI
19.745,03
N.07-SIENA
VIA CALAMANDREI
MONTEPULCIANO
OSPEDALE - CENTRO DIREZIONALE
E TERRENI
2.875.925,41
N.07-SIENA
VIA CORSICA
MONTEPULCIANO
MAGAZZINO
10.032,17
N.07-SIENA
VIA ROMA
MONTEPULCIANO
MAGAZZINO
12.743,58
N.07-SIENA
VIA CORSICA
MONTEPULCIANO
MAGAZZINO
10.032,17
N.07-SIENA
VIA DELL'ARCO
MONTEPULCIANO
MAGAZZINO
4.685,30
N.07-SIENA
VIA DELL'ARCO
MONTEPULCIANO
MAGAZZINO
5.661,40
N.07-SIENA
LOC.MONTICHIELLO
PIENZA
EX CASA FAMIGLIA
110.163,05
N.07-SIENA
LOC. MONTI
SAN GIMIGNANO
FABBRICATI RURALI E TERRENI
2.638.183,00
5.264.419,24
N.07-SIENA
VIA ROMA 56
SIENA
EX OSPEDALE PSICHIATRICO (padiglioni e
terreni)
N.07-SIENA
VIA ROMA 56
SIENA
FARMACIA MONUMENTALE EX ARCHIVI
122.386,42
N.07-SIENA
DON MINZONI
SIENA
EX EMPALS ED EX
SEDE SERVIZIO SOCIALE
353.772,98
N.07-SIENA
PIAZZA ANTONIO GRAMSCI
24
SINALUNGA
POLIAMBULATORIO - DISTRETTO
1.084.728,08
N.07-SIENA
SAN ROCCO A PILLI-VIA DEL
POGGIO
SOVICILLE
DISTRETTO
84.941,15
N.08-AREZZO
LOCALITA' MONTIONE 317
AREZZO
APPARTAMENTO
19.403,29
N.08-AREZZO
FRAZIONE MONTIONE
AREZZO
TERRENI LOCALITA' MONTIONE
67.139,40
N.08-AREZZO
STRADA STATALE N.208 LOC. COLOMBAIA
BIBBIENA
POLIAMBULATORI
1.539.041,56
N.08-AREZZO
PIAZZA SANT'AGOSTINO
VIA SAN LAZZO
CASTIGLION
FIORENTINO
RSA/DISTRETTO
1.378.000,00
N.08-AREZZO
VIA ROMA42
CIVITELLA VAL DI
CHIANA
EX DISTRETTO
270.000,00
N.08-AREZZO
VIA MAFFEI N. 20
CORTONA
EX OSPEDALE
1.358.000,00
N.08-AREZZO
VIA RILLI ORSINI 28
POPPI
APPARTAMENTO
20.658,28
N.08-AREZZO
P.ZZA FOLLI, 1,2,3
POPPI
EX OSPEDALE / SEDE AMM.VA
1.419.000,00
N.08-AREZZO
LOCALITA' POPPI
POPPI
TERRENI
929.572,00
N.09-GROSSETO
VIA DON MINZONI 3/5
GROSSETO
POLIAMBULATORI
3.012.834,08
N.09-GROSSETO
VIA CIMABUE 109
GROSSETO
SEDE LEGALE
13.639.083,12
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
102
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
N.09-GROSSETO
VIA SONNINO 50/B
GROSSETO
CENTRO DISABILI
211.494,00
N.09-GROSSETO
VIA SAFFI 17
GROSSETO
CASA FAMIGLIA
DIMESSI EX O.P.
783.168,75
N.09-GROSSETO
VIA VALLE ASPRA
MASSA
MARITTIMA
EX C.P.A. LOCATO
COMUNITA' MONTANA
563.217,11
N.09-GROSSETO
PIAZZA BECCUCCI 1
MASSA
MARITTIMA
EX OSPEDALE - RSA
FABBRICATO STORICO
4.179.252,25
N.09-GROSSETO
VIALE RISORGIMENTO 8
MASSA
MARITTIMA
EX INAM
1.300.396,74
N.09-GROSSETO
LOC.MONTE ARGENTARIO
MONTE
ARGENTARIO
TERRENO
339,74
N.09-GROSSETO
PIAZZA BALDUCCI 1
SANTA FIORA
COMUNITA MONTANA
365.850,00
N.09-GROSSETO
VIA XX SETTEMBRE 4
SCANSANO
APPARTAMENTO
145.547,88
N.09-GROSSETO
VIA DELL'ALTELLA
SEGGIANO
SEDE DISTRETTO
32.300,00
N.10-FIRENZE
VIA TRAVERSI FRAZ. LUCO DI MUGELLO
BORGO
SAN LORENZO
EX PRESIDIO OSPEDALIERO
2.427.347,43
N.10-FIRENZE
PIAZZA XXV APRILE, 2
FIGLINE
VALDARNO
CENTRO DIURNO
660.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DI S.ROMOLO, 1
FIGLINE
VALDARNO
R.S.A.
2.885.250,00
N.10-FIRENZE
LOC. FIGLINE VALDARNO
FIGLINE
VALDARNO
AZIENDA AGRARIA
SERRISTORI
233.000,00
N.10-FIRENZE
VIA G. DA VERRAZZANO
FIGLINE
VALDARNO
TERRENO ADIACENTE “LAZZERETTO”
180.000,00
N.10-FIRENZE
VIA G. DA VERRAZZANO
FIGLINE
VALDARNO
CASA LANDOZZI
400.000,00
N.10-FIRENZE
VIA G. DA VERRAZZANO
FIGLINE
VALDARNO
MAGAZZINO
65.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DI SAN SALVI, 12
FIRENZE
R.S.A. IL GIARDINO DELLE ROSE
2.286.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DI SAN SALVI 12
FIRENZE
EX O.P.- VILLA MARIA
4.500.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DI SAN SALVI 12
FIRENZE
EX TINAIA
810.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DI SAN SALVI, 12
FIRENZE
R.S.A. LE CIVETTE
8.925.200,00
N.10-FIRENZE
VIA CHIANTIGIANA, 37
FIRENZE
PRESIDIO SANITARIO (P.I.S.L.L.)
1.121.976,00
N.10-FIRENZE
VIA DELLA CUPOLA 64
FIRENZE
EX PRESIDIO AZIENDALE
2.300.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DELLA LOGGETTA 7
FIRENZE
POLIAMB.+CENTRALE OPERATIVA PRONTO
INTERVENTO 118
1.170.480,00
N.10-FIRENZE
VIA CHIUSI, 4
FIRENZE
R.S.A. VIA CANOVA
10.114.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DELL'OSTERIA, 8
FIRENZE
R.S.A. E CENTRO DIURNO LE PIAGGE
6.656.000,00
N.10-FIRENZE
LOC. I BOTTAI - TERRENO
IMPRUNETA
FATTORIA "LE ROSE"
3.021.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DELL'UCCELLATOIO 6-10
SESTO
FIORENTINO
EX SANATORIO LUZZI -RSA -SERT E TERRENO
17.000.000,00
N.10-FIRENZE
VIA DELL'UCCELLATOIO 1
VAGLIA
EX OSPEDALE BANTI
9.650.000,00
N.11-EMPOLI
CORSO BERTONCINI, 54 1°
PIANO
CASTELFRANCO
DI SOTTO
APPARTAMENTO
46.997,58
N.11-EMPOLI
CORSO BERTONCINI, 54
2°PIANO
CASTELFRANCO
DI SOTTO
APPARTAMENTO
46.997,58
N.11-EMPOLI
VIA DEI MILLE, 1
CASTELFRANCO
DI SOTTO
FONDO COMMERCIALE
3.770,14
N.11-EMPOLI
VIA MARCONI, 45
CASTELFRANCO
DI SOTTO
FONDO COMMERCIALE
6.249,13
N.11-EMPOLI
VIA RISORGIMENTO, 11
CASTELFRANCO
DI SOTTO
FONDO COMMERCIALE
2.117,47
N.11-EMPOLI
VIA RISORGIMENTO, 9
CASTELFRANCO
DI SOTTO
APPARTAMENTO
40.541,87
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
103
AZIENDA
INDIRIZZO
COMUNE
FUNZIONE
VALORE
IMMOBILI
N.11-EMPOLI
VIA DEI MILLE, 1 1° PIANO
CASTELFRANCO
DI SOTTO
APPARTAMENTO
18.592,45
N.11-EMPOLI
PIAZZA DEL POPOLO 17
EMPOLI
FONDO COMMERCIALE
51.645,69
N.11-EMPOLI
VIA BARZINO 3/5
EMPOLI
SEDE SERVIZIO 2
671.394,00
N.11-EMPOLI
FATTORIA DELLA BADIA DI
SANTA GONDA
SAN MINIATO
TERRENI AGRICOLI
CON FABBRICATI COLONICI
5.185.772,65
N.12VIAREGGIO
VIA MARTIRI DI S.ANNA
PIETRASANTA
OSPEDALE
4.867.100,00
N.12VIAREGGIO
VIALE APUA
PIETRASANTA
EX COLONIA LAVENO
2.945.000,00
N.12VIAREGGIO
VIA CAPRIGLIA
PIETRASANTA
TERRENO CON
CHIOSCHETTO
258,22
N.12VIAREGGIO
VIA A. FRATTI
VIAREGGIO
OSPEDALE
4.131.655,19
OSPED.
CAREGGI
VIA DI TERZOLLINA, 17
FIRENZE
APPARTAMENTO LOCATO
57.690,82
OSPED.
CAREGGI
PODERE FATTORIA VIA
TERZOLLINA, 19
FIRENZE
F.13 PART. 46-61-64-65-397-532
23.072,81
OSPED.
CAREGGI
PODERE MONTERIVECCHI
VIA DI TERZOLLINA, 2
FIRENZE
F.13 PART. 7 - 8 - 9SUB.1,2-10 -22-23
29.050,70
OSPED.
CAREGGI
PODERE PONTE NUOVO
VIALE PIERACCINI, 27
FIRENZE
F.13 PART. 533
5.545,31
OSPED.
CAREGGI
TERRENI MONTERIVECCHI
VIA TERZOLLINA
FIRENZE
F.13 PART. 18-35-36-117
96.386,93
OSPED. MEYER
VIA MASACCIO 207-209-211VIA PICO DELLA
MIRANDOLA 24
FIRENZE
OSPEDALE OFTALMICO
5.164.568,99
OSPED. MEYER
VIA LUCA GIORDANO
FIRENZE
OSPEDALE PEDIATRICO
MEYER
12.394.965,58
OSPED. MEYER
VIA CIGLIANO, 7
RUFINA
CASA COLONICA E TERRENO
30.987,41
OSPED. PISANA
COLTANO
CASCINA
TERRENO
241,27
OSPED. PISANA
VIA ROMA 67-VIA SANTA
MARIA PIAZZA DEI
MIRACOLI
PISA
IMMOBILI COSTITUENTI IL PRESIDIO
OSPEDALIERO SANTA CHIARA
77.000.000,00
OSPED. PISANA
VIA SANTA MARIA
PISA
EX CASA SUORE - BAR DUOMO - COOP.
ALABASTRO
10.860.000,00
OSPED. PISANA
LOC. CALAMBRONE
VIALE DEL TIRRENO
PISA
EX OSPEDALE
(DIVISIONE ORTOPEDICA)
4.205.508,53
OSPED. PISANA
VIA ZAMENHOFF PALAZZO
A
PISA
CENTRO DIREZIONALE
4.546.000,00
OSPED. PISANA
VIA CROSIO - MARINA DI
PISA
PISA
TERRENO
367,54
OSPED. PISANA
VIALE DEL TIRRENO
PISA
BOSCO
1.885,05
OSPED. PISANA
VIA PIETRASANTINA
PISA
EX CIMITERO
DEI PROTESTANTI
310,26
OSPED. PISANA
VIA CROSIO - MARINA DI
PISA
PISA
BAGNO "GORGONA"
200.500,00
OSPED. SENESE
VIA DELLA SAPIENZA
SIENA
AUTORIMESSA
209.000,00
VALORE TOTALE IMMOBILI DA ALIENARE 376.171.579,47
I valori riportati sono riferiti o a perizie di stima o, laddove mancano le perizie, ai valori catastali.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
104
7. LE PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO TRIENNIO
Il processo di ammodernamento del SSR necessita di essere accompagnato da un
altrettanto efficace processo di rinnovamento e riqualificazione delle strutture e delle
attrezzature sanitarie.
La necessità di utilizzare nel modo più efficiente le risorse disponibili per rendere al
cittadino servizi efficaci e tempestivi, pur in costanza di risorse stanziate per la gestione
corrente, ci induce
a procedere ad una nuova fase di investimenti resa altresì
indispensabile dal continuo progresso della tecnologia nel campo chirurgico e
diagnostico, e dalla necessità di adeguare i presidi alle più moderne forme di accoglienza
del paziente e alle nuove
modalità di cura che comportano
forme diverse di
organizzazione del lavoro sanitario e degli spazi da destinare alle attività di ricovero,
cura, diagnosi, ecc...
Il nuovo Piano straordinario degli investimenti comporterà, pertanto, il rinnovo
tecnologico e strutturale dei presidi ospedalieri e sanitari della Toscana.
Le nuove risorse che saranno a tal proposito attivate ammonteranno, nel periodo
2008-2010, a circa 469 milioni di euro.
I finanziamenti proverranno, in parte dalle risorse stanziate dalla Legge Finanziaria
per il 2007 che rifinanzia l’art. 20 Legge 67/88, cui la Toscana avrà accesso per una quota
di riparto premiale rispetto al proprio indice, pari a circa 169 milioni di euro, avendo già
sottoscritto gli accordi di programma con il Ministero della Salute per quanto riguarda
tutte le risorse già stanziate negli anni precedenti.
Ulteriori risorse proverranno dalla Regione Toscana che nel DPEF 2008, approvato
con delibera GRT n. 391/2007, ha inteso stanziare 300 milioni di euro, 100 per ciascun
anno del triennio 2008-2010, per l’adeguamento delle strutture ospedaliere e dei presidi
territoriali e per il rinnovamento delle tecnologie sanitarie.
Nel triennio 2008-2010 saranno poi spese le risorse già stanziate nel precedente
piano sanitario per la realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di
Lucca, di Prato e di Pistoia pari a circa 422 milioni di euro, in parte provenienti dai
finanziamenti ex art. 20 legge 68/77 del Ministero della Salute, per circa 169 milioni di
euro, e in parte dalle aziende interessate mediante l’alienazione dei vecchi ospedali e dal
concessionario con la procedura del project financing.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
105
Nel triennio giungerà a completamento anche buona parte dei lavori previsti per lo
spostamento delle funzioni dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dal P.O. S.
Chiara al P.O. di Cisanello, le cui risorse, per complessivi 253 milioni di euro, sono state
già stanziate dalla Regione e dalla Azienda con l’Accordo di programma siglato a marzo
2005.
Al fine di attivare il ricambio delle tecnologie sanitarie, già nel corso del 2007 è
stato messo a punto un consistente piano di acquisti teso a rinnovare e ad introdurre in
tutte le aziende sanitarie e ospedaliere macchinari tecnologicamente avanzati, sistemi
diagnostici evoluti quali il RISS PACS, sistemi informatici adeguati alle nuove necessità
di scambi di informazioni.
Il piano, per un importo complessivo di circa 140 milioni di euro, che sarà attuato
con la collaborazione attiva degli ESTAV, sarà completato in modo progressivo nel
triennio 2008-2010, sulla base delle effettive necessità espresse dalle aziende. Il piano
prevede che una prima parte di acquisti di attrezzature, per circa 100 milioni di euro,
sarà avviata già entro la fine del 2007, in modo che il completamento possa avvenire
entro i primi mesi del 2008. Gli acquisti previsti comprendono, oltre alle attrezzature e
alle tecnologie necessarie per l’attivazione dei nuovi ospedali di Empoli e Meyer,
l’acquisto di macchinari tecnologicamente avanzati quali TAC 64 slice,
risonanze
magnetiche di ultima generazione, acceleratori lineari, PET Tac, ecc.
Ulteriori risorse, saranno necessarie per attrezzare i 4 nuovi ospedali delle Apuane,
di Prato, di Pistoia e Lucca e il nuovo complesso di Cisanello, in seguito al
completamento dei lavori di realizzazione delle nuove strutture, per complessivi 140
milioni di euro circa da prevedersi nel 2009-2010.
Per quanto riguarda invece, le strutture territoriali e ospedaliere, è stato definito un
programma di interventi
che riguarda la riqualificazione dei Pronto Soccorso,
l’ammodernamento dei presidi e il completamento della loro messa a norma, anche ai
fini dell’accreditamento.
In particolare, per quanto riguarda i Pronto Soccorso il Piano, che prevede una
spesa di circa 70 milioni di euro, comporterà da un lato azioni sulle strutture che
migliorino gli spazi di accoglienza e di triage, e dall’altro che inseriscano nei pronti
soccorso attrezzature specificatamente dedicate a quelle attività.
Specifici interventi sono altresì previsti in alcune particolari realtà quali la gli
ospedali
di
Barga
e
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
Castelnuovo
Garfagnana,
Pontedera,
Massa
Marittima,
106
Casteldelpiano, Pitigliano e Terranova Bracciolini per riorganizzare i quali si prevede una
spesa complessiva di circa 35 milioni di euro.
Consistenti interventi di ristrutturazione e ammodernamento sono infine previsti
nei presidi ospedalieri di Grosseto per circa 15 milioni di euro e di Livorno per circa 90
milioni di euro. In quest’ultimo caso parte dei lavori saranno finanziati direttamente dalla
Azienda sanitaria con risorse derivanti da mutui e alienazioni.
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
107
APPENDICE
A.1 Tabella sintetica dei principali programmi con finanziamento statale
PROGRAMMA
INIZIALE
MODIFICATO
FIN STATO
COFIN
266.915.254,59
ART 20 I FASE
ART 20 I FASE
(ulteriore tranche)
51.133.881,12
318.049.135,71
71.141.937,85
26.290.238,45
ART 20 II FASE
(APQ - 1999)
348.352.244,25
ART 20 III FASE
(4 OSPEDALI)
156.031.882,00
ART. 71
117.095.239,82
27.217.795,04
-
-
169.110.636,53
252.780.000,00
83.387.647,37
40.756.222,01
9.941.278,86
2.692.409,33
5.563.653,28
156.592,35
5.720.245,63
10.560.423,73
86.667.578,23
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
120.693.783,15
12.633.688,19
5.563.653,28
1.235.514.632,92
341.423.974,95
124.143.869,38
9.941.278,86
76.107.154,50
827.773,36
421.890.636,53
110.605.442,41
INTRAMOENIA
68.970.407,63
462.117.758,10
252.780.000,00
83.387.647,37
5.563.653,28
29.182.159,51
149.103.172,59
408.811.882,00
HOSPICE 2
71.141.937,85
149.103.172,59
465.447.484,07
9.941.278,86
51.759.661,97
69.798.180,99
149.103.172,59
HOSPICE 1
TOTALI
-
68.970.407,63
149.103.172,59
266.915.254,59
100.324.097,36
68.970.407,63
ART 20 II FASE
(1998)
COFIN
318.674.916,56
97.432.176,30
AIDS (L. 135/90)
FIN STATO
69.956.669,27
10.742.384,05
80.699.053,32
485.077.578,16
1.235.514.632,92
509.590.985,73
108
A.2 Dismissioni e nuovi presidi ospedalieri
Presidi Ospedalieri
Azienda
di nuova edificazione
USL 1 di Massa e Carrara
USL 2 di Lucca
Nuovo Osped. Apuane *
dismessi
in via di dismissione
Civico (Carrara)
PO Massa, PO Carrara
Carignano (Lucca)
Nuovo Osped. Lucca *
PO Lucca
USL 3 di Pistoia
Nuovo Osped. Pistoia *
PO Pistoia
USL 4 di Prato
Nuovo Osped. Prato *
USL 6 di Livorno
Nuovo Ospedale Bassa Val di
Cecina ^
Piombino ^
PO Prato
Sanatorio (Livorno)
Rosignano
Cecina
Piombino (centro)
Campiglia M.ma
Torrita
Montepulciano
Nuovo Ospedale
Val di Chiana Senese ^
Sarteano
Chiusi
Sinalunga
USL 7 di Siena
Chianciano
Montalcino
Nuovo Ospedale
Alta Val d'Elsa ^
S.Gimignano
Colle Val d'Elsa
Poggibonsi
Cortona
Nuovo Ospedale
Val di Chiana Aretina ^
Castiglion F.no
Foiano della Chiana
Monte S.Savino
USL 8 di Arezzo
Nuovo Ospedale
Arezzo "
Nuovo Ospedale del Valdarno
Superiore ^
Garbasso (Arezzo)
S.Maria sopra i ponti (Arezzo)
Terranova Bracciolini
Montevarchi
S.Giovanni V.no
Subbiano
Orbetello ^
USL 9 di Grosseto
Orbetello (vecchio)
Manciano
Scansano
Pizzetti (Grosseto)
Villa Basilewsky
Camerata (Fiesole)
S.Antonino (Fiesole)
USL 10 di Firenze
Orbatello
Oftalmico
Marradi
Banti (Vaglia)
USL 11 di Empoli
Nuovo Osped. Empoli °
P.O. S.Giuseppe (Empoli)
Seravezza
USL 12 della Versilia
Nuovo Ospedale della Versilia ^
Pietrasanta
Camaiore
Viareggio
A.O. Careggi
A.O. Pisana
Parte di immobili
Cisanello °
Parte di immobili S. Chiara
Parte di immobili S. Chiara
S.Maria della Scala (Siena)
A.O. Senese
Osp. Pediatrico (Siena)
Salus (Siena)
Sclavo (Siena)
legenda:
* appalto in corso
^ in funzione
° in corso di realizzazione
" in parte attivato, in corso di completamento
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
109
A.3 Attuali presidi ospedalieri della Regione
OSPEDALI TOSCANI
Azienda
Presidi Ospedalieri
PO Massa
PO Carrara
USL 1 di Massa e Carrara
Ospedale Pediatrico Apuano (CNR)
Ospedale Fizzano
Ospedale Pontremoli
PO Campo di Marte
USL 2 di Lucca
Ospedale Barga
Ospedale Castelnuovo G.na
PO Pistoia
USL 3 di Pistoia
PO PescIa
Ospedale S. Marcello P.se
USL 4 di Prato
Po Misericordia e Dolce
USL 5 di Pisa
PO Pontedera
Ospedale Volterra
PO Livorno
USL 6 di Livorno
PO Bassa val di Cecina
PO Piombino
PO Portoferraio
USL 7 di Siena
USL 8 di Arezzo
USL 9 di Grosseto
USL 10 di Firenze
USL 11 di Empoli
USL 12 della Versilia
A.O.U. Careggi
A.O.U. Meyer
A.O.U Senese
A.O.U. Pisana
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
PO Poggibonsi
PO Montepulciano
Ospedale Abbadia S Salvatore
PO S. Donato
N.O.Valdarno La Gruccia
PO Valdichiana Aretina Cortona
PO Sansepolcro
PO Bibbiena
PO Misericordia
PO Massa Marittima
PO Pitigliano
Po Casteldelpiano
PO Orbetello
PO S. Maria Nuova
Osp. S. Giovanni di Dio Torregalli
PO S. Maria Annunziata
IOT
PO Serristori Figline
PO Borgo S. Lorenzo
PO S. Giuseppe Empoli
PO S. Miniato
PO Fucecchio
PO Castelfiorentino
N.O. Versilia
PO Careggi
PO Meyer
PO Le Scotte Siena
PO S. Chiara
PO Cisanello
110
A.4 Cartografia dei principali interventi
LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI IN EDILIZIA SANITARIA
PROGRAMMATI NEL DECENNIO 1997-2007
Carrara
Massa
Pistoia
Prato
Lucca
AOUC
AOUM
Viareggio
Pisa
Firenze
Empoli
AOUP
Arezzo
Livorno
AOUS
Siena
Grosseto
Interventi sui Presidi ospedalieri
(Art. 20 L. 67/88)
Interventi su Strutture Territoriali (RSA,
RSA disabili, strutture psichiatriche,
poliambulatori, distretti, PMP - Art. 20 L.
67/88)
Programma AIDS
(L.135/1990)
Programma Materno infantile
(Art. 20 L. 67/88)
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
Programma Hospice (L. 39/99)
Aziende Ospedaliero-Universitarie
Programma Intramoenia (L.Dlg. 254/2000)
Altri Ospedali non inseriti nel
programma
Programma Aree Urbane (Art. 71 L.448/1998)
Programma Nuovi Ospedali
(Art. 20 L.67/88)
Densità abitanti per Kmq
> 200 ab/Kmq
Programma Riqualificazione AAOOUU
100 > ab/Kmq < 200
< 100 ab/Kmq
111
A.5 Investimenti in programmi di edilizia ospedaliera – periodo 1992/2005 (principali programmi statali e/o regionali)
INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - EDILIZIA OSPEDALIERA
Mln €
450
400
350
300
250
200
150
100
50
0
1992-1994
1995
1996-1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
A.6 Investimenti in programmi di edilizia territoriale – periodo 1992/2005 (principali programmi statali e/o regionali)
INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - EDILIZIA TERRITORIALE
Mln €
140
120
100
80
60
40
20
0
1992-1994
1995
1996-1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
A.7. Principali linee di finanziamento – periodo 1992/2005
INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - LINEE DI FINANZIAMENTO PROGRAMMI STATALI E/O REGIONALI
Mln €
668
700
600
500
422
358
400
329
300
212
200
129
109
86
81
100
58
18
0
EDILIZIA
EDILIZIA
TERRIT. I FASE OSPED. I FASE
PROGRAM M I
EDILIZIA
EDILIZIA
LIBERA
REGIONALI
TERRIT. II FASE OSPED. II FASE PROFESSIONE
HOSPICE
RIQUALIF.
AREE URBANE
(ART. 71)
PROGR.
STRAORD.
EDIL. OSPED.
(AO Careggi, AO
Pisana, AO
Senese)
4 NUOVI
OSPEDALI
DCR 138/ 2005 compl.
Patrimonio
st rut turale e
strumentale
A.8 Principali linee di finanziamento con avanzamento di spesa – periodo 1992/2005
INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - AVANZAMENTO LINEE DI FINANZIAMENTO PROGRAMMI STATALI E/O
REGIONALI
700
600
500
400
300
200
100
0
EDILIZIA TERRIT. I
EDILIZIA OSPED. I
PROGRAMMI
EDILIZIA TERRIT. II
EDILIZIA OSPED. II
LIBERA
FASE
FASE
REGIONALI
FASE
FASE
PROFESSIONE
HOSPICE
4 NUOVI OSPEDALI
DCR 138/ 2005 -
RIQUALIF. AREE
PROGR. STRAORD.
URBANE ( ART. 71)
EDIL. OSPED.
compl. Pat r imonio
(AO Car eggi, AO
st rut t ur ale e
Pisana, AO Senese)
st rument ale
A.9 Riepilogo investimenti statali e/o regionali per Azienda
(cifre in meuro)
AUSL 1 MASSA E CARRARA
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
OSPEDALI
1.085,00
4 NUOVI
OSPEDALI
41.373,00
AZIEND
A
REGION
E
ALTRO
EDILIZIA TERRITORIALE
STATO
AZIEN
DA
REGIO
NE
ALTRO
AVANZAMENTO
DI SPESA
%
AVANZAMENT
O DI SPESA
%
1.085,00
100
RSA
6.610,65
413,17
4.693,72
67
0
DISABILI
939,95
51,65
769,29
78
55.314,00
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
LIBERA
PROFESSIONE
MATERNO
INFANTILE
5.416,40
2.743,62
7.552,97
93
HOSPICE
1.070,62
758,71
53,53
3
TOTALE
47.874,40
58.057,62
8.637,97
8
TOTALE
8.621,22
1.223,53
5.516,54
56
AUSL 2 LUCCA
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
OSPEDALI
14.256,00
9.280,00
4 NUOVI
OSPEDALI
41.373,00
64.451,00
LIBERA
PROFESSIONE
686,89
218,11
17.114,00
905,00
%
56.315,89
73.949,11
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
18.019,00
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
73
RSA
6.753,07
1.924,99
7.726,32
89
0
DISABILI
5.287,49
471,01
5.758,49
100
100
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
1.564,86
4.529,33
498,75
8
HOSPICE
832,01
612,98
74
TOTALE
14.437,43
14.596,54
68
-
TOTALE
STATO
14
6.925,33
116
AUSL 3 PISTOIA
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
OSPEDALI
16.220,83
5.558,48
4 NUOVI
OSPEDALI
43.958,00
58.211,00
LIBERA
PROFESSIONE
2.673,70
140,99
13.354,92
1.236,71
%
61
RSA
0
DISABILI
44
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
TOTALE
62.852,53
63.910,47
14.591,63
STATO
12
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
11.188,52
2.876,52
9.778,83
70
HOSPICE
1.502,37
62,25
614,12
39
TOTALE
12.690,89
2.938,77
10.392,95
66
AUSL 4 PRATO
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
OSPEDALI *
13.894,77
3.165,60
4 NUOVI
OSPEDALI
42.407,00
74.830,00
LIBERA
PROFESSIONE
3.974,14
761,38
16.986,31
3.641,85
EDILIZIA TERRITORIALE
%
100
RSA
0
DISABILI
77
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
TOTALE
60.275,91
78.756,98
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
20.628,16
STATO
15
3.241,28
HOSPICE
822,20
TOTALE
4.063,48
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
1.354,15
1.354,15
%
3.706,32
81
394,22
48
4.100,54
76
117
AUSL 5 PISA
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
STATO
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
OSPEDALI
5.136,68
5.091,39
6.310,23
62
RSA
13.098,90
2.828,14
13.248,60
83
LIBERA
PROFESSIONE
4.375,42
364,21
3.956,29
83
DISABILI
3.758,26
531,95
4.290,21
100
784,50
100
18.323,31
87
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
784,50
TOTALE
17.641,66
TOTALE
9.512,10
5.455,60
10.266,52
69
3.360,09
AUSL 6 LIVORNO
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
STATO
OSPEDALI
69.314,01
25.404,81
81.718,03
86
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
6.525,43
343,44
4.246,17
62
DISABILI
40.215,39
17.500,30
32
1.297,86
5.119,64
100
858,22
91
23.478,16
39
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
3.821,78
-
HOSPICE
938,92
TOTALE
19.273,14
75.839,44
25.748,25
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
85.964,20
85
%
14.512,44
-
TOTALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
41.513,25
118
AUSL 7 SIENA
EDILIZIA OSPEDALIERA
EDILIZIA TERRITORIALE
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMENT
O DI SPESA
%
OSPEDALI
63.194,18
19.825,67
82.658,85
100
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
1.226,59
64,56
962,29
75
DISABILI
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMEN
TO DI SPESA
%
11.600,14
6.947,98
17.711,72
95
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
5.129,45
763,65
5.893,10
100
-
HOSPICE
1.533,77
156,59
1.371,98
81
TOTALE
18.263,36
7.868,21
24.976,80
96
TOTALE
64.420,77
19.890,23
83.621,14
99
AUSL 8 AREZZO
EDILIZIA OSPEDALIERA
EDILIZIA TERRITORIALE
STATO
AZIEND
A
REGION
E
ALTRO
AVANZAMENT
O DI SPESA
%
OSPEDALI
102.715,14
31.854,33
133.430,97
99
RSA
12.516,3
3
3.309,57
14.449,02
91
LIBERA
PROFESSIONE
4.570,64
240,88
4.471,95
93
DISABILI
826,33
75,92
859,23
95
MATERNO
INFANTILE
1.162,03
645,57
1.807,60
100
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
990,05
100
16.298,30
92
-
TOTALE
108.447,81
32.740,78
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
139.710,52
99
STATO
HOSPICE
990,05
TOTALE
14.332,7
1
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
3.385,49
119
%
AUSL 9 GROSSETO
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
STATO
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
OSPEDALI
13.203,74
12.376,81
13.790,67
54
RSA
2.929,34
266,68
2.999,13
94
LIBERA
PROFESSIONE
4.034,04
712,19
3.816,77
80
DISABILI
723,04
309,87
834,27
81
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
663,65
80,09
645,86
87
TOTALE
4.316,03
656,64
4.479,26
90
TOTALE
17.237,78
13.089,00
17.607,44
58
AUSL 10 FIRENZE
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMEN
TO DI SPESA
%
OSPEDALI
49.755,74
40.700,35
19.888,51
22
RSA
43.905,79
11.072,55
48.024,91
8
LIBERA
PROFESSIONE
10.832,68
581,01
390,00
3
DISABILI
539,70
51,65
591,34
100
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
38.794,17
18.594,72
18.476,11
32
-
HOSPICE
2.806,40
608,07
22
TOTALE
86.046,06
67.700,43
58
TOTALE
60.588,42
41.281,36
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
20.278,51
20
29.718,92
120
AUSL 11 EMPOLI
EDILIZIA OSPEDALIERA
EDILIZIA TERRITORIALE
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMENT
O DI SPESA
%
OSPEDALI
44.402,80
104.728,38
91.453,43
61
LIBERA
PROFESSIONE
6.296,64
331,57
6.628,21
100
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMEN
TO DI SPESA
%
RSA
6.538,34
2.775,44
9.247,75
99
DISABILI
2.973,76
1.086,11
3.696,70
91
1.049,44
100
13.993,89
97
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
1.049,44
TOTALE
10.561,54
TOTALE
50.699,44
105.059,95
98.081,64
63
3.861,55
AUSL 12 VIAREGGIO
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
REGION AVANZAMENTO
E
DI SPESA
ALTRO
%
STATO
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
OSPEDALI
88.804,76
10.753,10
99.557,86
100
RSA
1.688,30
155,97
1.844,27
100
LIBERA
PROFESSIONE
5.357,72
281,99
5.639,71
100
DISABILI
1.226,59
64,56
1.291,14
100
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI 1.342,79
DISTRETTI
516,46
1.859,24
100
736,99
4.994,65
100
-
-
TOTALE
HOSPICE
94.162,48
11.035,09
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
105.197,57
100
TOTALE
4.257,68
121
AOU PISANA
EDILIZIA OSPEDALIERA
EDILIZIA TERRITORIALE
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMENTO
DI SPESA
%
AZIENDA
AVANZAMENTO
STATO REGIONE
DI SPESA
ALTRO
OSPEDALI
79.116,85
279.217,68
91.342,82
25
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
7.359,51
387,34
6.020,91
78
DISABILI
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
TOTALE
86.476,36
279.605,02
97.363,73
27
%
TOTALE
AOU SENESE
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
AZIENDA
AVANZAMENTO
STATO REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
OSPEDALI
7.323,82
30.451,63
14.219,93
38
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
2.600,36
136,86
856,92
31
DISABILI
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
TOTALE
9.924,18
30.588,49
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
15.076,85
37
TOTALE
122
%
AOU CAREGGI
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
STATO
AZIENDA
REGIONE
ALTRO
AVANZAMEN
TO DI SPESA
%
HOSPICE
2.511,01
1.853,61
3.349,59
77
TOTALE
2.511,01
1.853,61
3.349,59
77
%
OSPEDALI
192.631,97
72.837,98
106.577,24
40
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
6.868,88
6.042,55
441,16
3
DISABILI
MATERNO
INFANTILE
1.704,31
568,10
2.272,41
100
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
TOTALE
201.205,16
79.448,63
109.290,81
39
AOU MEYER
EDILIZIA OSPEDALIERA
STATO
EDILIZIA TERRITORIALE
AZIENDA
AVANZAMENTO
REGIONE
DI SPESA
ALTRO
AZIENDA
AVANZAMENTO
STATO REGIONE
DI SPESA
ALTRO
%
OSPEDALI
18.035,91
28.785,76
46.013,69
98
RSA
LIBERA
PROFESSIONE
2.574,02
135,31
2.172,74
80
DISABILI
-
PREVENZIONE
POLIAMBULATORI
DISTRETTI
-
HOSPICE
TOTALE
20.609,93
28.921,07
Gli investimenti in Sanità 2000/2007
48.186,43
97
TOTALE
123
%
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4.6 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere