www.salute.toscana.it coperta piano sanitario toscano.1 1 25/07/2007 9.44.07 frontespizio ospedali.indd 1 25/07/2007 10.45.19 REGIONE TOSCANA Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Settore Finanza Via T. Alderotti n. 26/n 50139 – Firenze tel. 0554 385 289 – fax 0554 383 320 e.mail [email protected] www.regione.toscana.it Finito di stampare nel mese di luglio 2007 dalla tipografia xxx - Firenze PREFAZIONE ……………………………………………………………………………….. 3 1. PREMESSA ……………………………………………………………………………… 4 2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI ……………………………………………………… 6 2.1 La riorganizzazione della rete ospedaliera ………………………………………………. 6 2.2 Gli ospedali portanti della rete …………………………………………………………… 8 2.3 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliero-Universitarie ……………………………. 9 2.4 Il riordino dei presidi territoriali …………………………………………………………. 9 3. LE RISORSE …………………………………………….………………………………… 11 3.1 L’art. 20 della Legge 67/88 ……………………….………………………….…………. 11 3.2 Ulteriori finanziamenti dello Stato ……………….……………………………………… 12 3.3 I finanziamenti regionali ………………………….……………………………………… 13 4. LO STATO DI ATTUAZIONE ……………………..…………………………………… 20 4.1 Il programma “straordinario” ex art.20 L. 67/88 ….…………………………………….. 20 4.1.1 Edilizia ospedaliera 4.1.2 Edilizia territoriale 4.2 Il programma “AIDS” ex L. 135/90 ……………………………………………………... 22 4.3 Il programma “Aree Metropolitane” ex art. 71 L.448/98 …………………………………… 22 4.4 Il Programma “Hospice” ex L. 39/99 ………………………………………………………… 26 4.5 Il Programma “Intramoenia” ex D. Lgs. 254/00 ……………………………………………... 29 4.6 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere …………………………………………….…. 31 4.6.1 Il “Nuovo Careggi” 4.6.2 Il trasferimento dell’Ospedale pediatrico Meyer a Villa Ognissanti 4.6.3 Il trasferimento dell’AOU Pisana da S. Chiara a Cisanello 4.6.4 Il nuovo DEU dell’AOU Senese 5 . LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA …………..………………………………… 37 5.1 I Nuovi ospedali ………………………………………………………………………….. 37 5.1.1 La Storia, cronologia degli avvenimenti 5.1.2 Il Finanziamento 5.1.3 Gli Accordi di Programma Gli investimenti in Sanità 2000/2007 1 5.1.4 Il Project Financing 5.1.5 La Valorizzazione e Nuova Localizzazione 5.1.6 Planimetrie 5.2 Il trasferimento dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana …………………………. 77 5.2.1 La Storia 5.2.2 Il Finanziamento 5.2.3 La Valorizzazione 5.2.4 Planimetrie 6 . IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLE AZIENDE …………………………….. 91 6.1 Processo di trasferimento dai Comuni alle Aziende ……………………………………… 91 6.2 Alienazione del Patrimonio immobiliare disponibile ………….…………………………. 94 7 . LE PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO TRIENNIO ……………………………….. 105 APPENDICE ………………………………………………..……………………………….. 108 A.1 Tabella sintetica dei principali programmi con finanziamento statale A.2 Dismissioni e nuovi presidi ospedalieri A.3 Attuali presidi ospedalieri della Regione Toscana A.4. Cartografia dei principali interventi A.5 Investimenti in programmi in edilizia ospedaliera – periodo 1992/2005 A.6 Investimenti in programmi di edilizia territoriale – periodo 1992/2005 A.7 Principali linee di finanziamento – periodo 1992/2005 A.8 Principali linee di finanziamento con avanzamento di spesa - 1992/2005 A.9 Riepilogo investimenti statali e/o regionali per Azienda Gli investimenti in Sanità 2000/2007 2 PREFAZIONE Con questa pubblicazione il Settore Finanza della Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di solidarietà, mette a disposizione il proprio patrimonio di informazioni per quanto riguarda gli investimenti in sanità effettuati dalla Regione Toscana nell’ultimo decennio. E’ stato infatti ripercorso il processo decisionale e strategico che ha consentito, nel corso delle ultime legislature, di stanziare oltre 2,4 miliardi di euro, la metà dei quali sono provenuti da risorse statali, mentre le restanti somme sono state garantite da risorse interne al sistema regionale mediante stanziamenti diretti della Regione Toscana o delle aziende del sistema sanitario. Il documento è articolato in 7 capitoli ed è arricchito da un’appendice finale che potrà consentire al lettore di orientarsi rispetto alle risorse impegnate e alle distribuzioni geografiche e tipologiche degli investimenti. Nei primi 2 capitoli vengono, ripercorse le motivazioni che hanno indotto il Consiglio regionale a deliberare, a partire dal 1990, in varie riprese, il Piano pluriennale degli investimenti sanitari. In modo particolare, emergono le motivazioni legate alle necessità di semplificare, riorganizzare e riqualificare i presidi ospedalieri e territoriali della Toscana mediante un piano di ampio respiro che fosse sostenuto da risorse ben definite sotto l’aspetto della certezza degli stanziamenti e della congruità degli ammontari. Il capitolo 4 è stato interamente dedicato allo stato di attuazione del Piano; con l’ausilio di specifiche tabelle, sono stati illustrati i singoli interventi di edilizia ospedaliera e territoriale con l’evidenziazione di ubicazione, importi e stato dei lavori. Nel capitolo 5 vengono approfonditi due importanti progetti in corso di attuazione: la realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di Lucca, di Prato e di Pistoia con l’innovativa procedura del project financing e il trasferimento delle funzioni della Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dall’attuale ubicazione di S. Chiara al complesso ospedaliero di Cisanello. Il capitolo 6 è dedicato a fare il punto sul processo di alienazione del patrimonio sanitario non strumentale. Nel capitolo 7, sono infine state tracciate le prospettive di investimento per il prossimo triennio, nella considerazione che il processo di ammodernamento del sistema sanitario regionale necessita di essere accompagnato dal costante rinnovamento delle strutture, ma soprattutto che deve mantenersi al passo con il progresso della tecnologia in campo chirurgico e diagnostico. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 3 1. PREMESSA La svolta destinata a cambiare radicalmente il panorama edilizio sanitario nazionale e regionale è stata attuata dall’art. 20 della legge finanziaria 11 marzo 1988 n. 67 che ha consentito l’attivazione di programmi straordinari di investimento pluriennali, da finanziarsi mediante assunzione di mutui a carico del bilancio dello Stato, per un importo complessivo di 30.000 miliardi di lire articolato in fasi finanziarie di 10.000 miliardi ciascuna. La Regione Toscana ha potuto beneficiare di tali risorse secondo tre fasi finanziarie: − la “prima fase”, fra il 1990 e il 1995, divisa in due tranche di Euro 266.915.524,59 e di Euro 71.141.937,85 per un totale complessivo di Euro 338.057.192,44; − la seconda fase, dal 1998 al 2001, anch’essa divisa in due tranche pari a Euro 149.103.172,59 e ad Euro 348.352.244,25 (Accordo Quadro) per un totale complessivo di Euro 497.455.416,84; − la terza fase, dal 2002, pari a Euro 156.031.882,00 In presenza di tali finanziamenti, la Regione Toscana ha potuto definire un programma pluriennale di investimenti sanitari, come indicato nei Piani sanitari regionali a partire dal 1990, con tre obiettivi di carattere generale: 1. la semplificazione della rete dei presidi ospedalieri; 2. la riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle Aziende USL e la qualificazione dei presidi delle Aziende ospedaliere; 3. il riordino dei presidi territoriali. I tre obiettivi generali si sono esplicitati in maniera molto differenziata nelle varie fasi di realizzazione del programma. Nella prima fase finanziaria (dal 1990 al 1995) sono stati perseguiti in modo particolare il primo e il terzo obiettivo, mentre a partire dalla seconda fase, è proseguita la realizzazione del terzo obiettivo ed è iniziata, ed è attualmente in fase conclusiva, la parte più rilevante del secondo obiettivo. Nello svolgimento del piano pluriennale degli investimenti, la realizzazione dei tre obiettivi ha consentito di portare a termine quanto previsto dal macro-obiettivo della programmazione dell'ultimo decennio: la deospedalizzazione, intesa come graduale riduzione dell'incidenza del ricovero ospedaliero all’interno dei percorsi assistenziali e la riconduzione dell'ospedale al ruolo di presidio per l'erogazione delle attività di ricovero nella fase acuta della patologia. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 4 Nel corso degli anni ’80 lo studio delle caratteristiche del sistema ospedaliero toscano, aveva, infatti, fatto emergere elementi quali la dispersione degli ospedali e la loro modesta dimensione, la presenza di una rete capillare di strutture socio sanitarie territoriali, la vetustà degli insediamenti sia ospedalieri che territoriali e la loro obsolescenza tecnologica, che avevano indotto a ritenere fortemente necessaria una radicale modifica della programmazione sanitaria in termini di strutture e presidi ospedalieri. Tuttavia, fino all’approvazione da legge 67/88, la modesta entità delle risorse disponibili del fondo sanitario nazionale in conto capitale non aveva consentito di affrontare, in modo organico, i nodi strutturali dell'assetto ospedaliero, anche se si poteva rilevare nella programmazione sanitaria regionale dell’epoca una forte tensione a risolvere i problemi richiamati. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 5 2. GLI OBIETTIVI STRATEGICI 2.1 La riorganizzazione della rete ospedaliera La situazione antecedente al programma pluriennale risultava la seguente: a) Dispersione ospedaliera: 93 ospedali, 23.108 posti letto, 6,4 posti letto ogni 1.000 abitanti, dimensione media pari a 248 posti letto. La struttura della rete prevedeva una articolazione interna in ospedali di riferimento regionale (1O), ospedali portanti ( 47 ) e ospedali di primo livello ( 36 ), con dimensioni medie rispettivamente di 589, 264 e 133 posti letto; b) Vetustà degli insediamenti: in particolare di quelli ospedalieri, desumibile dalla seguente situazione: il 75% della consistenza della rete era costituito da strutture di epoca antecedente al 1920, con 22 impianti ospedalieri di epoca antecedente al 1400, 14 di epoca compresa tra il 1400 e il 1860, 26 di epoca compresa tra il 1861 e il 1920. Analoga situazione si riscontrava anche per gli insediamenti extraospedalieri anche se, ovviamente, la vetustà era ridotta in relazione al fatto che tali realizzazioni risalivano prevalentemente al XX secolo, escludendo le utilizzazioni di patrimonio proveniente da beni ecclesiastici e da beni dismessi dalla funzione ospedaliera. Con la deliberazione n. 222 del 21 marzo 1990 il Consiglio regionale, approvava il programma decennale di interventi nel settore dell'edilizia sanitaria ex articolo 20 della legge n. 67/88, individuando gli assetti organizzativi ai quali erano orientati gli investimenti ovvero, in particolare per la rete ospedaliera, una drastica riduzione degli ospedali con passaggio progressivo dai 93 esistenti ai 41 dell'obiettivo di programma. Le previsioni programmatiche regionali sono state aggiornate nel corso della realizzazione degli interventi con il Piano sanitario regionale per il triennio 1996 - 1998 e con la deliberazione del Consiglio regionale di avvio della seconda fase n. 328 del 30 settembre 1997, che hanno attualizzato gli obiettivi al variato quadro normativo nazionale ed alla dinamica del fabbisogno assistenziale. In termini di ricovero ospedaliero l'obiettivo di 22.000 posti letto, corrispondente ad un indice di dotazione di 6,1 posti letto ogni 1.000 abitanti residenti, costituiva un vincolo assoluto in relazione ad una previsione di Piano sanitario regionale, previsione allora contenuta in una legge (L. 595/85 – 6,5 p.l./1000ab) e pertanto non modificabile con atto amministrativo. Tale previsione, anche se adeguata alla normativa nazionale e Gli investimenti in Sanità 2000/2007 6 regionale vigente al momento, risultò in effetti sovradimensionata rispetto alle effettive necessità rapportate ad un arco temporale di medio periodo quale era quello del programma pluriennale di investimenti. Le ragioni oggettive che hanno accelerato le dinamiche di riduzione del fabbisogno di posti letto sono ricercabili: - nello sviluppo del concetto dell'uso appropriato dell'ospedale, inteso come strumento di ricovero ospedaliero nella fase acuta della patologia - miglior conoscenza e disponibilità di dati sull'attività di ricovero conseguente all'introduzione della scheda nosologica e di dimissione ospedaliera, metodiche varie di verifica dell'uso appropriato dell'ospedale; - nella ricerca di forme assistenziali alternative al ricovero ospedaliero a ciclo continuo, con sviluppo di tutte le forme di utilizzo diurno dell'ospedale, inteso come sede privilegiata di erogazione di tutte le funzioni specialistiche – day hospital, day surgery, diurno per attività specialistiche; - nell'utilizzo di modalità assistenziali residenziali alternative al ricovero ospedaliero in attività prima organizzate, anche nella fase post-acuta o subacuta della patologia, alla sede ospedaliera -assistenza residenziale per anziani e disabili, strutture residenziali extraospedaliere di riabilitazione o attività riabilitativa diurna, modalità di dimissione protetta dalla sede ospedaliera con attività di ospedalizzazione domiciliare e assistenza domiciliare integrata; - nell'introduzione, sperimentazione e verifica di modelli residenziali innovativi a carattere sanitario e sociale, alternativi o integrativi delle attività di ricovero ospedaliero - ospedale di comunità, hospice, albergo sanitario, foresteria. Gli elementi sopra indicati hanno caratterizzato quel processo di deospedalizzazione che si è affermato, prima con evoluzione quasi spontanea e poi come momento di governo del sistema, nel corso degli anni '90. Il Piano sanitario regionale 1996 - 1998 e la conseguente attuazione del medesimo sulla base delle disposizioni nazionali -leggi 382/96 e 662/96 (5,5 p.l./1000 ab.) – ha determinato un contenimento dei posti letto ospedalieri di ambito pubblico, comprendendo in questi anche le attività di riabilitazione e lungodegenza, entro il valore di 14.500 posti letto a ciclo continuo e di 1.500 posti letto a ciclo diurno, con indici di dotazione rispettivamente di 4,09 e 0,40 posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti. Va rilevato che, anche considerando le attività Gli investimenti in Sanità 2000/2007 7 ospedaliere del settore privato accreditato, sia quelle in fase acuta che quelle di lungodegenza e riabilitazione, all'indice di 4,49 posti letto ospedalieri pubblici complessivi si aggiunge lo 0,75 del settore privato accreditato, determinando per l'ambito regionale l'indice di dotazione di 5,24 posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti. 2.2 Gli ospedali portanti della rete Pur in presenza di una forte contrazione del fabbisogno di posti letto ospedalieri, nell’ultimo Piano Sanitario resta confermata la struttura della rete ospedaliera programmata con la DCR 222/90 che, al completamento effettivo del programma di investimenti sarà così delineata: 1) 4 ospedali di riferimento regionale, corrispondenti ai quattro presidi delle Aziende ospedaliere, per 5.000 posti letto; 2) 19 ospedali portanti della rete corrispondenti agli ospedali di riferimento delle Aziende USL, per un totale di 8.000 posti letto; 3) 21 ospedali di primo livello delle Aziende USL, per un totale di 3.000 posti letto. Il Piano sanitario regionale 2005-2007 rilevava un numero di posti letto della rete ospedaliera Toscana nel 2003 pari a 16.100 compresi quelli privati in contratto, con un indice di 4,3 ogni 1000 abitanti (tale valore risultava già in linea con quanto sancito dall’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 che all’art. 4 impegnava la regioni entro l’anno 2005 ad adottare una standard di 4,5 pl/1000ab). Rispetto a tale valore, il piano sanitario vigente, così come i precedenti a partire dal 1999, ha comunque ribadito l’obiettivo dell’ulteriore riduzione dei posti letto ospedalieri pubblici, con qualificazione di quelli destinati al trattamento di patologie nella fase acuta, secondo i seguenti indirizzi: - 3 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero a ciclo continuo per pazienti acuti; - 0,6 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero a ciclo diurno per pazienti acuti; - 0,2 posti letto ogni 1.000 abitanti, destinati ad attività di ricovero per pazienti in fase post-acuta o sub acuta e per attività di riabilitazione; per un totale di 3,8 posti letto ospedalieri ogni 1.000 abitanti nella rete ospedaliera pubblica pari a 13.500 posti letto. Rispetto alle indicazioni programmatiche si assiste pertanto ad una contrazione di circa 2500 letti ospedalieri tra obiettivo finale e dimensionamento delle strutture. Tale Gli investimenti in Sanità 2000/2007 8 scostamento è facilmente riassorbibile in considerazione della necessità di prevedere la strutturazione di spazi di degenza "confortati" per l'esercizio della libera professione intramuraria dei medici dipendenti - per circa una metà dei 2.500 letti -nonché l'allestimento delle modalità residenziali innovative, sopra richiamate. 2.3 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliero-Universitarie La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere, che dal 2005 hanno assunto la configurazione giuridica di Aziende Ospedaliero-Universitarie, inizia con la prima fase del programma pluriennale e si rafforza a partire dall’anno 2002 con l’attivazione di specifici programmi. Gli interventi di nuova edificazione, di ristrutturazione e riordino strutturale e tecnologico sono legati anch’essi al processo di deospedalizzazione orientato al contenimento delle attività di ricovero ordinario attraverso il miglioramento delle procedure di selezione e di filtro, allo sviluppo delle attività di day hospital e di day surgery, all’implementazione delle attività specialistiche ambulatoriali. Al termine delle realizzazioni, due delle 4 aziende ospedaliero-universitarie saranno completamente trasferite dalla sede originaria e altre due avranno il patrimonio strutturale quasi completamente rinnovato. 2.4 Il riordino dei presidi territoriali Il programma pluriennale di investimenti si è posto l’obiettivo primario del mantenimento della capillarità della distribuzione con riqualificazione ed adeguamento dei presidi. La scelta è stata quella di riservare il finanziamento degli interventi relativi alle attività sanitarie di comunità, a quelle consultoriali e distrettuali alle risorse proprie delle aziende da acquisirsi tramite mutui o alienazioni del patrimonio immobiliare, in relazione ai costi di investimento inferiori a 500 mila euro. Sono state invece inserite nel programma: le strutture residenziali per anziani prevalentemente non autosufficienti, quelle residenziali e semiresidenziali per la tutela della salute mentale e per la disabilità; le strutture che unificano nella stessa sede i servizi della prevenzione collettiva. Rientrano negli interventi di programma anche dei veri e propri "poli sanitari territoriali" che ospitano, oltre a spazi residenziali anche funzioni diurne, poliambulatoriali, e di servizio per la specialistica territoriale ed il distretto. Qualifica l'obiettivo residenziale uno Gli investimenti in Sanità 2000/2007 9 standard di assistenza per anziani prevalentemente non autosufficienti di 1,6 di posti residenziali ogni cento anziani ultrasessantacinquenni. In termini di strutture residenziali per anziani, considerando i posti adeguati già esistenti, quelli in corso di realizzazione e quelli convenzionati, si raggiungerà al termine del programma un risultato pari all'1,16% della popolazione ultrasessantacinquenne che, pur inferiore all'obiettivo del programma pluriennale di investimenti, risulta sufficiente in un quadro di deistituzionalizzazione come quello sopra delineato. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 10 3. LE RISORSE 3.1 L’art. 20 della Legge 67/88 Con la deliberazione di Consiglio Regionale n. 222 del 21 marzo 1990 iniziava la prima fase del programma straordinario di investimenti in attuazione dell’art. 20 della Legge 67/88. Tale atto di programmazione regionale individuava tutti gli interventi ed il loro costo da realizzarsi nella prima fase ed in quelle successive nell’ambito di un programma pluriennale. Già alla fine dell’anno 1995 la Regione Toscana aveva esaurito le disponibilità della prima fase finanziaria per i vari settori di investimento (Ospedali, Anziani, Disabili e Prevenzione) avendo così la necessità che venisse attivata l’attribuzione di ulteriori risorse o attraverso il rifinanziamento della seconda fase o attraverso la ridistribuzione del residuo delle risorse del primo triennio non assegnate alle regioni inadempienti. Nella prima fase il costo complessivo del programma ammontava a meuro 387.019,54 (L. 749.375 milioni) di cui meuro 335.885,66 (L. 650.366 milioni) a carico dello Stato (meuro 266.915,25 (L.516.820 milioni) ex art. 20 e meuro 68.970,41 (L. 133.546 milioni) ex L. 135/90 (AIDS) ) e meuro 51.133,88 (L.99.009 milioni) a carico della Regione Toscana). Il programma prevedeva interventi con finanziamento esaustivo nella prima fase ex art. 20 ed altri, di particolare impegno economico, che si sviluppavano su più fasi finanziarie quali, ad esempio, la realizzazione dei nuovi monoblocchi ospedalieri. Nel PSR 1996/98 venivano definiti gli obiettivi generali del piano degli investimenti in edilizia sanitaria. Tali obiettivi si sono poi definiti con la DCR 328/97 per un costo complessivo di meuro 877.356,46 (L. 1.698.799 milioni) di cui meuro 577.401,91 (L. 1.118.006 milioni) a carico dei mutui ex art. 20 L. 67/88, meuro 185.932,75 (L. 360.016 milioni) derivanti dai piani di alienazione aziendali e meuro 114.021,80 (L. 220.777 milioni) quali risorse proprie del sistema regionale. In sede di attuazione della D.C.R. 328/97, per quanto riguarda il programma specifico per l'utilizzo di 2.500 miliardi, resi disponibili dalla legge finanziaria 1988, il Governo ha tenuto conto del diverso stato di avanzamento dei programmi regionali, dando la precedenza ad interventi per i quali l'interruzione dei finanziamenti avrebbe determinato la chiusura. dei cantieri. Questo ha permesso alla Regione Toscana di completare gli interventi in corso di realizzazione ed il programma di realizzazione dei Gli investimenti in Sanità 2000/2007 11 monoblocchi ospedalieri con conseguente dismissione degli ospedali presenti nelle aree di interesse. L'intesa istituzionale di programma e relativo Accordo Quadro per il settore Investimenti Sanitari, sottoscritto in data 3 marzo 1999 tra il Governo della Repubblica e la Regione Toscana, determinando la copertura finanziaria dell'importo di meuro 348.352,24 (L. 674.504 milioni) a carico dello Stato nel triennio 1999/2001, ha consentito di completare il piano di edilizia sanitaria della Regione Toscana, e di garantire la realizzazione degli obbiettivi di programmazione sanitaria a partire dagli anni novanta, sviluppatasi coerentemente con i piani sanitari 1996-1998 e 1999-2001 e conformemente agli obiettivi di salute e di organizzazione del servizio sanitario presenti nel piano sanitario nazionale 1998/2000. 3.2 Ulteriori finanziamenti dello Stato Successivamente al 1998, sono state attivate ulteriori linee di finanziamento statale (con quote di partecipazione regionale) per obiettivi specifici a corredo del programma generale quali: − il “Piano straordinario per la qualificazione dell’assistenza sanitaria dell’area fiorentina” di cui all’Art. 71 legge n.448/98. Il Programma è stato approvato con DCR n.126/00 per un costo complessivo di meuro 110.605,43 di cui meuro 83.387,64 a carico dello Stato e meuro 27.217,79 quale quota di cofinanziamento; con DGR 509/05 il programma è stato rimodulato sostituendo alcuni interventi ed accorpandone altri immettendo ulteriori quote di cofinanaziamento da parte delle aziende sanitarie per una quota complessiva di cofinanziamento pari a meuro 40.756,22. L’importo totale del programma è stato pertanto aggiornato a meuro 124.143,86; − il “Programma per la realizzazione di centri residenziali per le cure palliative” di cui alla Legge 39/99 approvato per una prima tranche di 10 interventi con DCR n. 128/2001 con finanziamento a carico dello Stato pari a L. 19.250 milioni (9.941.28 meuro) a cui si sono aggiunti 2.692,41 meuro di cofinanziamento aziendale per un totale complessivo di meuro 12.633,69. Con successiva DCR n. 61/2002 è stata approvata una seconda tranche di 6 interventi con finanziamento a carico dello Stato pari a meuro 5.563,65 cui si aggiunge un cofinanziamento aziendale di meuro Gli investimenti in Sanità 2000/2007 12 156,59 per un totale complessivo di meuro 5.720,24; − il “Programma per la realizzazione di strutture sanitarie per l’attività libero professionale intramuraria” di cui al D. Lgs n. 254/2000, approvato con DCR n. 284/2000 il cui finanziamento complessivo originario, per un totale di 27 interventi, è pari a 86.667,58 meuro di cui 76.107,15 meuro a carico dello Stato e 10.560,42 meuro a carico di risorse aziendali o regionali, anche attraverso l’alienazione del patrimonio. Con il progetto del Nuovo Ospedale di Lucca è stata richiesta al Ministero la devoluzione del finanziamento previsto per la struttura per la libera professione all’interno dell’ospedale Campo di Marte, facendo convergere il finanziamento nel progetto del nuovo ospedale. Il finanziamento complessivo del programma, 26 interventi, è così risultato pari a 80.699,05 meuro di cui 69.956,67 meuro a carico dello Stato e con una quota di cofinanziamento, rimodulata anche per altri interventi, pari a 10.742,38 meuro. − il “Progetto Nuovi Ospedali” per la realizzazione dei 4 nuovi Ospedali di Prato, Pistoia Lucca e Apuane finanziato anch’esso con risorse relative alla terza fase dell’art. 20 della L. 67/88 per un importo di 156 meuro cui si aggiungono ulteriori 13 milioni provenienti dalla devoluzione di due interventi della Azienda USL 2 di Lucca nonché ulteriori 252 milioni derivanti da risorse aziendali e di altri soggetti (vedi capitolo specifico). 3.3 I finanziamenti regionali − l’intervento straordinario per adeguamenti tecnologici e immobiliari delle Aziende sanitarie” in applicazione di quanto previsto dal PSR 1999-2001 che con DGR 238/2001 assegna alle aziende toscane un finanziamento di euro 92.962.241,84 ponendo quali obiettivi prioritari il mantenimento del patrimonio strutturale e strumentale, l’adeguamento ai requisiti minimi per l’accreditamento, l’acquisizione di nuove tecnologie sanitarie di grosso impegno finanziario, con l’obiettivo prioritario della riduzione delle liste d’attesa; − L’ “Intervento di sostegno per il processo di riorganizzazione edilizia e funzionale nel presidio ospedaliero di Careggi” che recepisce nella deliberazione della Giunta regionale 2 dicembre 2002, n. 1349 le indicazioni del Piano Sanitario regionale 2002 – 2004. Si tratta di un programma interamente finanziato dalla Regione per un Gli investimenti in Sanità 2000/2007 13 importo di 46.481,12 meuro che si innesta nella più complessiva riorganizzazione dell’azienda finanziata con risorse Statali di cui all’art. 20 L. 67/88, alla Legge 135/90 e all’art. 71 della L. 448/98. − Il “Programma pluriennale di interventi sanitari strategici di cui alle Deliberazioni di CR n. 202/02 e 31/03” riguardanti la riqualificazione delle Aziende Ospedaliere Pisana e Senese. Con deliberazione di Consiglio Regionale n. 202 del 23 dicembre 2002 è stato approvato il “Programma pluriennale di interventi sanitari strategici” di cui al P.S.R. 2002-2004 contenente il progetto denominato “Riqualificazione delle Aziende Ospedaliere”, orientato alla riqualificazione delle Aziende Ospedaliere Senese e Pisana e con successiva deliberazione di Consiglio Regionale n. 31 del 12 febbraio 2003 sono stati approvati gli indirizzi alle aziende per l’attuazione del programma. Il programma prevedeva un fabbisogno finanziario complessivo di 171,237 meuro di cui 149,304 meuro relativamente al progetto dell’AOU Pisana e 21,933 milioni di euro per il programma dell’AOU Senese. A seguito dell’Accordo di programma stipulato in data 31.03.2005 si sono aggiunti al progetto originario ulteriori interventi con il conseguente aumento del cofinanziamento da parte dellAOU Pisana portando il sottoprogetto ad un importo complessivo di 253,000 meuro Il principale sostegno finanziario deriva dalle risorse regionali del “Programma pluriennale degli investimenti 2003 – 2005” nel settore “investimenti sanitari” previsto dal DPEF 2003 pari a 88,040 meuro, da quelle relative alla valorizzazione da parte del Comune di Pisa dei beni patrimoniali derivanti dalla dismissione programmata dell’ospedale di S. Chiara, nonché da strumenti di finanza di progetto. − Il programma di “Interventi per il completamento del patrimonio strutturale e strumentale della sanità” di cui alla DCR 138/2005, che ha assegnato la somma di 40 milioni di euro suddivisi nelle tre annualità 2005,2006 e 2007 ponendosi l’obiettivo di completare il processo di riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale sia a livello strutturale che strumentale anche alla luce dei nuovi processi organizzativi dettati dal Piano Sanitario e recepiti dalle Aziende sanitarie ed ospedaliere. Tale programmazione mira a superare alcune criticità puntuali rilevate Gli investimenti in Sanità 2000/2007 14 nell’avanzato stato di attuazione dei programmi straordinari di investimento attualmente in corso al fine di garantire la messa in esercizio delle opere già programmate anche provvedendo all’acquisto di attrezzature e tecnologie sanitarie. Sono state individuate dal programma quelle aziende per le quali le risorse relative al programma pluriennale straordinario di investimento e agli altri programmi straordinari sono risultate insufficienti alle esigenze di completamento della rete. Sono da aggiungere inoltre tutti quei programmi direttamente finanziati dal sistema regionale finalizzati principalmente al mantenimento del patrimonio strutturale e strumentale, all’adeguamento delle strutture ai requisiti minimi dell’accreditamento e alla riduzione delle liste di attesa attraverso il rinnovo della dotazione tecnologica. Tali programmi hanno impegnato risorse per oltre 400 milioni di euro. A tutto ciò deve aggiungersi che con L.R n. 71/2004, allo scopo di accelerare la realizzazione e il completamento del patrimonio strutturale e strumentale nel settore sanitario, è stato istituito per gli anni 2005, 2006 e 2007 un “fondo di rotazione” per la erogazione di anticipazioni, fino alla concorrenza di euro 30.000.000,00 annui, del quale possono beneficiare le Aziende sanitarie che hanno attivato procedure di alienazione di parti del proprio patrimonio disponibile finalizzate alla realizzazione dei nuovi interventi. Tale strumento è già stato attivato da 3 aziende rispettivamente, AOU Meyer per Euro 12.500.000,00, AUSL 11 di Empoli per Euro 11.902.0768,00 e AUSL 2 di Lucca per Euro 1.992.000,00. La procedura prevede che le aziende beneficiarie debbano restituire le somme erogate al momento dell’effettiva alienazione del patrimonio e comunque in un arco temporale di 36 mesi dall’ultima tranche di finanziamento. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 15 4. LO STATO DI ATTUAZIONE 4.1 Il programma “straordinario” ex art.20 L. 67/88 Il programma, iniziato nel 1992 con le prime ammissioni a finanziamento da parte del Ministero della sanità, è tuttora in corso sia pure in fase conclusiva per la quasi totalità degli interventi. Compongono il programma: − 30 interventi riguardanti quasi tutti i principali presidi ospedalieri delle regione con finanziamenti distribuiti in alcuni casi in più trienni finanziari; − 6 interventi relativi alle attrezzature degli ospedali di Carrara, Piombino, Le Scotte, S. Donato, Careggi e S. Chiara; − 69 interventi riguardanti la realizzazione di R.S.A. per anziani e 5 interventi riguardanti R.S.A. per disabili per un totale complessivo di oltre 3260 posti residenziali; − 6 interventi riguardanti strutture residenziali o semiresidenziali psichiatriche; − 3 interventi relativi al Dipartimento materno infantile a Massa, Arezzo e Careggi; − 5 interventi relativi ai Presidi Multizonali di Prevenzione di Firenze, Borgo S. Lorenzo, Livorno e Siena e Capannori; − 2 interventi per i poliambulatori di Livorno est e Viareggio e 1 Ospedale di Comunità nella bassa val di Cecina 4.1.1 Edilizia ospedaliera Degli interventi riguardanti i presidi ospedalieri delle aziende Sanitarie, 6 interventi riguardano la realizzazione di nuovi ospedali oggi in esercizio ovvero: − Val di Cecina (Cecina), − Alta Val d’Elsa (Poggibonsi), − Valdichiana Senese (Montepulciano), − Valdichiana aretina (Cortona), − Valdarno (S.Giovanni V.no, Montevarchi) − Versilia (Camaiore) Nel corso del 2007 verrà inoltre attivato il Nuovo Ospedale di Empoli. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 16 L’ospedale di Orbetello, inizialmente contenuto nel programma, è attualmente in esercizio ma realizzato con fondi INAIL ed il finanziamento dello Stato devoluto per la riorganizzazione degli ospedali di Massa Marittima e Pitigliano. Per quanto riguarda gli altri interventi nei presidi ospedalieri delle aziende sanitarie, si tratta di interventi di radicale riordino complessivo e riorganizzazione funzionale. Risultano già ultimati gli interventi riguardanti alcuni edifici dei PP.OO. di Lucca, Prato Livorno e Grosseto, il completamento del PO S. Donato di Arezzo e l’ampliamento di S.M. Annunziata a Firenze. Sono in fase avanzata di realizzazione: − le riorganizzazioni funzionali degli ospedali di Pistoia, Pescia, e Pontedera; − il completamento dell’Ospedale di Bibbiena; − la nuova piastra del S. Giovanni di Dio di Firenze − La riorganizzazione dell’IOT e di S. Maria Nuova a Firenze; − Il riordino degli ospedali di Abbadia S. Salvatore, Massa Marittima e Pitigliano. Per quanto riguarda le Aziende ospedaliere il programma prevede importanti interventi di riorganizzazione complessiva, sia con nuove edificazioni sia con ristrutturazioni degli edifici esistenti, che con demolizioni e ricostruzioni. Gli interventi completati riguardano: − il Dipartimeno Cardio-toracico chirurgico dell’AOU Pisana a Cisanello; − la Piastra Servizi e Infettivi dell’AOU di Careggi; − la Riorganizzazione funzionale e ampliamento del Padiglione S. Luca dell’AOU Careggi; Sono in corso di realizzazione: − il Dipartimento di Emergenza e Urgenza Cisanello (Primo potenziamento); − la Riorganizzazione funzionale e ampliamento delle Chirurgie Generali dell’AOU Careggi; − la Riorganizzazione funzionale e ampliamento del CTO dell’AOU Careggi; − la realizzazione dell’edificio di ingresso all’AOU Careggi destinato ad ospitare la direzione e il presidio multizonale oncologico. Da segnalare che, pur non facendo parte del programma art. 20 L. 67/88, è in corso di attivazione la nuova struttura che permetterà entro l’anno 2007 il completo trasferimento dell’AOU Meyer a Villa Ognissanti. Parte dei trasferimenti sono già Gli investimenti in Sanità 2000/2007 17 avvenuti nel corso degli ultimi mesi del 2006 e dei primi del 2007. Tale intervento è finanziato parte con fondi di cui alla L. 135/90 parte con i finanziamenti dello Stato per le strutture intramoenia, ma per la maggior parte con finanziamenti della Regione e dell’Azienda per un totale, comprensivo delle dotazioni tecnologiche e delle sistemazioni esterne, di oltre 80 milioni di Euro. - Il progetto “Nuovi Ospedali” Come già detto ai paragrafi precedenti, la cosiddetta terza fase del finanziamento ex art. 20 L. 67/88 è rappresentata dalla tranche di 156.031.882,00 euro con la quale si è dato avvio al progetto per la realizzazione dei 4 nuovi ospedali di Lucca, Pistoia, Prato e delle Apuane. Per maggiori dettagli si rimanda al capitolo 5.1. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 18 Tabella riassuntiva interventi di edilizia ospedaliera FASE AZIENDA 1a FASE AUSL 2 LUCCA 2a FASE AUSL 2 LUCCA 2a FASE 2a FASE IMPORTO COMPLESSIVO IMPORTO STATO Stato dei lavori 1.170.635,81 1.111.931,70 in esercizio Riorganizzazione funzionale P.O. Campo di Marte Padiglione n.2 11.878.508,68 7.850.144,87 in esercizio AUSL 3 PISTOIA Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pescia 4.051.970,87 2.442.324,68 sospesi AUSL 3 PISTOIA Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pistoia 12.188.382,82 8.239.553,37 in esecuzione 1a FASE AUSL 4 PRATO Ristrutt. e riorg. P.O. di Prato (1° fase) 3.567.173,54 3.176.209,93 in esercizio 2a FASE AUSL 4 PRATO Ampliamento e riorganizzazione funzionale del P.O. di Prato 6.518.242,71 3.927.654,72 in esercizio 2a FASE AUSL 5 PISA Riorganizzazione funzionale del P.O. di Pontedera 1a FASE AUSL 6 LIVORNO 1a FASE AUSL 6 LIVORNO 2a FASE AUSL 6 LIVORNO 2a FASE AUSL 6 LIVORNO 1a FASE AUSL 7 SIENA 1a FASE AUSL 7 SIENA 1a FASE AUSL 7 SIENA 1a FASE AUSL 7 SIENA 2a FASE AUSL 7 SIENA 1a FASE AUSL 8 AREZZO 2a FASE-1 AUSL 8 AREZZO 1a FASE AUSL 8 AREZZO 1a FASE AUSL 8 AREZZO 2a FASE-1 AUSL 8 AREZZO 2a FASE 1a FASE 2a FASE AUSL 9 GROSSETO INTERVENTO Ristrutturazione del P.O. Campo di Marte di Lucca Padiglione n.4 7.628.068,40 5.136.680,32 in esecuzione 20.927.350,01 19.134.728,11 in esercizio 22.672.457,87 18.153.460,00 in esercizio 11.362.051,78 9.657.744,01 in esercizio 21.691.189,76 14.663.244,28 in esecuzione 19.625.362,16 17.957.206,38 in esercizio 27.630.444,10 18.153.460,00 in esercizio 14.811.467,41 13.541.499,89 in esercizio Nuovo Osp. Alta Val d'Elsa (2° fase) 19.016.459,48 12.756.485,41 in esercizio Riordino P.O. Abbadia S.Salvatore 1.936.118,43 785.530,94 in esercizio Nuovo Ospe. Bassa Val di Cecina (1° fase) Nuovo Ospe. Bassa Val di Cecina (2°fase) Riorganizzazione funzionale del P.O. di Livorno 1° lotto e 2° lotto Riorganizzazione funzionale del P.O. di Livorno 3° lotto Nuovo Osp. Val di Chiana - Montepulciano (1° fase) Nuovo Osp. Val di Chiana - Montepulciano (2° fase) Nuovo Osp. Alta Val d'Elsa (1° fase) Completamento P.O. Arezzo (S. Donato) (1° fase) Completamento P.O. Arezzo (S. Donato) (2° fase) 4.151.280,55 3.826.945,62 in esercizio 34.016.784,64 24.402.588,48 in esercizio 25.697.862,38 23.550.434,60 in esercizio 31.004.735,91 22.078.532,44 in esercizio Nuovo osp. Valdichiana Aretina (Cortona) 21.432.961,31 16.074.720,98 in esercizio AUSL 8 AREZZO Completamento dell'ospedale di Bibbiena 8.082.668,71 3.098.741,39 in esecuzione AUSL 9 GROSSETO Ampliamento Osp. Grosseto area M 1.619.092,38 1.471.902,16 in esercizio P.O. Misericordia - Ampl. aree ambulatoriali e riorg. funzionale 7.256.219,43 6.326.597,01 sospesi in esercizio Nuovo Osp. del Valdarno (1° fase) Nuovo Osp. del Valdarno (2° fase) 1a FASE AUSL 10 FIRENZE Ampliamento S.M Annunziata 3.992.986,51 2.649.423,89 in esercizio 2a FASE AUSL 10 FIRENZE Realiz. Piastra serv. e riorg. funz. P.O. S.Giovanni di Dio Torregalli 25.822.844,95 17.301.306,12 in esecuzione 2a FASE AUSL 10 FIRENZE Riorganizzazione funz.le e adeg.to del P.O. S.Maria Nuova 24.170.182,87 14.460.793,17 in esecuzione 2a FASE AUSL 10 FIRENZE Riconversione dell'I.O.T. in centro di riabilitazione 15.493.706,97 6.713.939,69 in esecuzione 14.256.710,07 9.812.681,08 in esercizio 78.022.351,74 34.589.700,82 conclusi 26.735.424,30 24.041.068,65 in esercizio 1a FASE AUSL 11 EMPOLI 2a FASE-1 AUSL 11 EMPOLI 1a FASE AUSL 12 VERSILIA 2a FASE-1 AUSL 12 VERSILIA 1a FASE OSP. CAREGGI 2a FASE-1 OSP. CAREGGI 2a FASE OSP. CAREGGI 2a FASE OSP. CAREGGI Nuovo Ospedale Empoli (1° fase) Nuovo Ospedale Empoli - Progetto app. DGR 1385/2002 Nuovo Osp. della Versilia (1° fase) Nuovo Osp. della Versilia (2° fase) Piastra Servizi e Infett. (1° fase) Piastra Servizi e Infett. (2°fase) Riorganizzazione funzionale e ampliamento medicine S.Luca Riorganizzazione funzionale e ampliamento chirurgie generali 72.822.438,54 64.763.695,15 in esercizio 21.264.079,91 15.294.871,07 in esercizio in esercizio 5.919.628,98 5.623.699,17 16.268.392,32 15.454.972,71 in esercizio 60.941.914,09 55.198.913,37 in esecuzione 2a FASE OSP. CAREGGI Direzione e multizonale oncologico 32.020.327,74 22.137.924,98 in esecuzione 2a FASE OSP. CAREGGI Riorganizzazione funzionale e ampliamento C.T.O. 43.382.379,53 40.697.836,56 in esecuzione 1a FASE OSP. PISANA 16.114.798,04 5.887.608,65 in esercizio 1a FASE OSP. PISANA 8.197.152,26 7.787.137,12 in esercizio 2a FASE-1 OSP. PISANA 5.778.119,79 3.648.767,99 in esercizio 2a FASE OSP. PISANA 65.538.380,49 52.526.248,92 conclusi 1a FASE AUSL 1 MASSA E CARRARA Radiologica ang. Osp. Carrara 516.456,90 490.634,05 in esercizio 1a FASE AUSL 6 LIVORNO Attrezzature nuovo Osp. Piombino 1.218.321,82 1.157.379,91 in esercizio 1a FASE OSP. SENESE Attrezzature "Le Scotte" - Siena 863.515,94 863.515,94 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO Attrezzature nuovo Osp. Arezzo 2.757.879,84 2.619.985,85 in esercizio 1a FASE OSP. CAREGGI Litotrissia extra corporea Careggi 774.685,35 735.951,08 in esercizio 1a FASE OSP. PISANA Acceleratore lineare S. Chiara Pisa 1.322.129,66 883.141,30 in esercizio 884.132.297,75 662.859.518,55 Cisanello-Ampliamento per Dip. Car. Tor.-Chirurg.(1°fase) Cisanello-Ampliamento per Dip. Car. Tor.-Chirurg.(2°fase) Cisanello-Ampliamento per Dip. Car. Tor.-Chirurg. (Attrezzature) Riorganizzazione funzionale e potenziamento del Dipartimento Emergenza Urgenza del P.O. di Cisanello TOTALI Gli investimenti in Sanità 2000/2007 19 4.1.2 Edilizia territoriale Della prima fase finanziaria, nella quale vengono finanziate 41 R.S.A. (nuove edificazioni o ristrutturazioni), 5 strutture per disabili, 4 presidi di prevenzione, per un totale di 129 milioni di Euro, ad oggi i 50 interventi risultano tutti ultimati. Con la seconda fase finanziaria vengono finanziate 28 R.S.A., 6 strutture residenziali e semiresidenziali psichiatriche e disabili, 1 presidio di prevenzione, 2 poliambulatori e 1 ospedale di comunità per un totale di 86 milioni di Euro. Ad oggi dei 38 interventi finanziati, 24 risultano ultimati. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 20 Tabella riassuntiva interventi edilizia territoriale FASE AZIENDA INTERVENTO IMPORTO COMPLESSIVO IMPORTO STATO Stato dei lavori 2a FASE AUSL 1 MASSA E CARRARA RSA per 40 p.r. e centro diurno in Bagnone 1.807.599,15 1.704.307,77 conclusi 2a FASE AUSL 1 MASSA E CARRARA RSA per 40 p.r. e centro diurno in Carrara 2.608.107,34 2.453.170,27 sospesi 2a FASE AUSL 1 MASSA E CARRARA RSA per 40 p.r. e centro diurno in Massa 2.608.107,34 2.453.170,27 conclusi 2a FASE AUSL 1 MASSA E CARRARA Struttura residenziale e semiresidenziale psichiatrica in Licciana Nardi 991.597,25 939.951,56 conclusi 1a FASE AUSL 2 LUCCA Ristrutt. ex O.P.P. di Maggiano 4.570.643,56 4.342.369,61 in esercizio 1a FASE AUSL 2 LUCCA RSA 20 p.r. Gallicano 999.307,25 834.077,89 in esercizio 1a FASE AUSL 2 LUCCA RSA 80 p.r. Marlia Capannori 3.806.477,09 2.943.804,33 conclusi 1a FASE AUSL 2 LUCCA RSA 20 p.r. Giuncugnano 1.858.728,38 1.271.516,89 in esercizio 2a FASE AUSL 2 LUCCA Ristrutt. del padiglione dell'ex Ceser in centro diurno per disabili - frazione di Fornaci di Barga (LU) 1.187.850,87 945.116,13 in esercizio 2a FASE AUSL 2 LUCCA Nuova sede del dipartimento della prevenzione - Capannori 6.094.191,41 1.564.864,40 in esecuzione 2a FASE AUSL 2 LUCCA RSA per 20 p.r. in Altopascio 981.268,11 929.622,42 conclusi 2a FASE AUSL 2 LUCCA RSA per 20 p.r. in S.Romano Garfagnana 1.032.913,80 774.685,35 in esecuzione 1a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA 60 p.r. Monsummano 2.440.258,85 2.224.379,86 in esercizio 1a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA 30 p.r. Spicchio 1.324.202,91 1.196.114,18 in esercizio 1a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA 40 p.r. Cantagrillo 1.601.016,39 1.471.902,16 in esercizio 1a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA 40 p.r. Agliana 1.962.536,22 1.864.409,41 in esercizio 2a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA per 40 p.r. in loc. Bonelle (PT) 2.243.853,61 1.395.983,00 in esercizio 2a FASE AUSL 3 PISTOIA RSA per 80 p.r. Villone Puccini e centro diurno 4.493.175,02 3.035.733,65 in esecuzione in esercizio 1a FASE AUSL 4 PRATO RSA 46 p.r. Narnali Prato 2.013.148,99 1.844.784,04 2a FASE AUSL 4 PRATO RSA per 40 p.r. in Montemurlo 2.582.284,50 1.396.499,46 sospesi 1a FASE AUSL 5 PISA RSA per disabili Volterra 4.290.207,46 3.758.256,85 in esercizio 1a FASE AUSL 5 PISA RSA 40 p.r. via Avanzi 1.978.950,82 1.795.720,64 in esercizio 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 30 p.r. e centro diurno di via La Tinta (PI) 2.173.192,46 1.927.417,15 in esercizio 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 40 p.r. in Casciana Terme 1.941.877,94 1.844.784,04 in esercizio 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 32 p.r. e distretto di via Palermo (PI) 2.167.757,38 2.047.751,61 in esercizio 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 40 p.r. in Ponsacco 2.065.827,59 1.915.022,18 sospesi 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 40 p.r. in Bientina 2.065.827,60 1.104.701,31 in esecuzione 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 80 p.r. e centro diurno di via Garibaldi (PI) 2.411.853,72 1.678.484,92 in esecuzione 2a FASE AUSL 5 PISA RSA per 34 p.r. IPAB Remaggi 1.121.744,39 785.014,49 conclusi 1a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA 60 p.r. La Bastia Livorno 3.078.187,46 2.600.360,49 in esercizio 1a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA 60 p.r. Coteto (ex Banditella) 3.512.984,88 2.600.360,49 concluso 1a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA 40 p.r. Rosignano 1.850.947,07 1.611.345,53 in esercizio 1a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA 48 p.r. Cecina 2.238.735,62 1.985.776,78 in esercizio 1a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA 30 p.r. e polo Campiglia M.ma 3.485.051,16 3.189.121,35 in esercizio 1a FASE AUSL 6 LIVORNO PMP Livorno 1.504.438,95 1.377.907,01 in esercizio 2a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA per 40 p.r. in Piombino 2.065.827,59 1.433.684,35 in esecuzione 2a FASE AUSL 6 LIVORNO Ospedale di comunità - Bassa Val di Cecina 1.032.913,80 698.249,73 in esercizio 2a FASE AUSL 6 LIVORNO Poliambulatorio Livorno est (Scopaia) 2.582.284,50 1.745.624,32 concluso 2a FASE AUSL 6 LIVORNO RSA per 40 p.r. in Portoferraio 2.302.244,33 1.091.789,88 concluso 1a FASE AUSL 7 SIENA RSA 36 p.r. Sarteano 771.070,15 714.776,35 in esercizio 1a FASE AUSL 7 SIENA RSA 36 p.r. e dist. in Montepulciano 1.944.870,46 1.677.452,01 conclusi 1a FASE AUSL 7 SIENA RSA 40 p.r. Monteroni d'Arbia 2.043.655,93 1.719.285,02 in esercizio 1a FASE AUSL 7 SIENA RSA 40 p.r. Chiusdino 1.809.362,06 1.575.193,54 in esercizio 1a FASE AUSL 7 SIENA PMP Siena 5.893.096,22 5.129.449,92 in esercizio 2a FASE AUSL 7 SIENA RSA per 40 p.r. in Torrita di Siena 2.409.209,36 1.446.079,32 conclusi 2a FASE AUSL 7 SIENA RSA per 60 p.r. in Colle Val d'Elsa e centro polifunzionale 5.360.822,61 1.781.776,30 in esecuzione 2a FASE AUSL 7 SIENA RSA per 60 p.r. in Poggibonsi 3.098.741,40 2.065.827,60 in esercizio 2a FASE AUSL 7 SIENA RSA per 20 p.r. in Chiusi 1.110.382,33 619.748,28 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO RSA 40 p.r. via Golgi Arezzo 1.996.730,41 1.600.499,93 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO RSA 20 p.r. e polo Camucia-Cortona 2.515.145,10 2.296.167,37 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO RSA 55 p.r. Bucine 970.938,97 887.272,95 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO RSA 20 p.r. ex ospedale Stia 794.811,47 692.052,24 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO RSA 64 p.r. Montevarchi 4.060.409,96 2.983.055,05 in esercizio 1a FASE AUSL 8 AREZZO Centro diurno disabili Arezzo 902.250,20 826.331,04 in esercizio 2.585.383,24 in esercizio in esecuzione 2a FASE AUSL 8 AREZZO RSA per 62 p.r. e centro diurno in S.Giovanni Valdarno (AR) 3.525.334,79 2a FASE AUSL 8 AREZZO RSA per 40 p.r. in loc. "I Cappuccini" in Ponte a Poppi (AR) 1.962.536,22 1.471.902,16 conclusi 1a FASE AUSL 9 GROSSETO RSA 60 p.r. Massa Marittima 2.165.175,19 2.053.432,63 in esercizio 2a FASE AUSL 9 GROSSETO RSA per 20 p.r. e centro diurno in Sorano (GR) 1.030.847,97 875.910,90 in esercizio 2a FASE AUSL 9 GROSSETO Struttura residenziale psichiatrica e semiresidenziale per disabili nel Comune di Orbetello (GR) 1.032.913,80 723.039,66 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 60 p.r. e polo Via Canova 6.674.688,96 6.107.619,29 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 30 p.r. Demidoff Firenze 992.630,16 943.050,30 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 120 p.r. Montedomini 4.680.132,42 3.517.587,94 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 40 p.r. e Polo Lastra a Signa 7.276.419,23 6.272.885,50 in esercizio in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 60 p.r. Le Piagge 6.487.215,11 5.945.451,82 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 55 p.r. Martelli Figline V. 2.517.727,38 2.286.354,69 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 60 p.r.Capalle - Campi Bisenzio 3.687.502,26 2.603.975,69 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 40 p.r. Villa Ersilia Marradi 704.988,47 549.510,14 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 78 p.r. ex ONIG Galluzzo 2.892.158,63 2.747.550,70 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 40 p.r. S.Silvestro Firenze 1.380.489,29 1.311.284,07 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 60 p.r. San Salvi Firenze 3.053.293,19 2.795.581,19 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA 40 p.r. Pelago 2.069.959,25 1.893.847,45 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE Centro diurno disabili Rufina 591.343,15 539.697,46 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE PMP Borgo S.Lorenzo 2.181.126,05 1.651.112,76 in esercizio 1a FASE AUSL 10 FIRENZE PMP Firenze 5.174.973,15 4.149.731,18 conclusi 2a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA per 60 p.r. in Acciaiolo - Scandicci 6.032.216,58 1.879.903,11 in esecuzione 2a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA per 40 p.r. e distretto in Tavarnelle 1.807.599,15 1.136.205,18 conclusi 2a FASE AUSL 10 FIRENZE RSA per 40 p.r. e distretto poliambulatoriale S.Antonino - Fiesole 1.927.563,42 1.121.227,93 sospesi 1a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA 40 p.r. Castelfiorentino 1.883.518,31 1.717.219,19 in esercizio 1a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA 20 p.r. Via Chiassatelle 1.262.737,12 686.887,68 in esercizio 1a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA 60 p.r. Fucecchio 1.989.391,98 1.815.346,00 in esercizio 1a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA 45 p.r. C.Guazzesi S.Miniato 2.065.827,60 1.446.079,32 in esercizio 1a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA disabili La Badia S.Miniato 1.296.823,27 1.184.752,13 in esercizio 2a FASE AUSL 11 EMPOLI Struttura residenziale e semiresidenziale C.S.M. Casa Gazzarri 1.136.205,18 750.411,87 in esercizio 2a FASE AUSL 11 EMPOLI RSA per 46 p.r. e centro diurno in Castelfranco di Sotto 2.112.308,72 872.812,16 in esercizio 2a FASE AUSL 11 EMPOLI Struttura residenziale e semiresidenziale psichiatrica in Castelfiorentino 1.626.839,23 1.038.594,82 in esecuzione 1a FASE AUSL 12 VERSILIA RSA 40 p.r. Pietrasanta 1.844.267,59 1.688.297,60 in esercizio 2a FASE AUSL 12 VERSILIA RSA per 20 p.r. per disabili e altre attività in Camaiore 1.291.142,25 1.226.585,14 in esercizio 2a FASE AUSL 12 VERSILIA Poliambulatorio e C.S.S. in Viareggio 1.859.244,84 1.342.787,94 in esercizio 214.976.759,30 165.724.821,47 TOTALI Gli investimenti in Sanità 2000/2007 21 4.2 Il programma “AIDS” ex L. 135/90 Il programma riguarda interventi strutturali negli ospedali di Lucca, Pistoia, Prato, Livorno, Arezzo, Grosseto, Careggi, Meyer, Cisanello (AOUP) e Le Scotte (AOUS) per un importo complessivo di oltre 63 milioni di euro. Ad oggi tutti gli interventi risultano ultimati. Fanno parte del programma anche 12 interventi, già ultimati, sui laboratori dei presidi ospedalieri di Massa, Lucca, Pistoia, Prato. Livorno, Arezzo, Grosseto, S.M. Annunziata (FI), Careggi, Meyer, Cisanello e Le Scotte per un importo complessivo di 6 milioni di euro. Tabella riassuntiva interventi programma “AIDS” FASE AZIENDA INTERVENTO IMPORTO COMPLESSIVO IMPORTO STATO Stato dei lavori 1a FASE-aids AUSL 2 LUCCA Ospedale Campo di Marte (AIDS) 5.112.986,75 5.112.986,75 in esercizio 1a FASE-aids AUSL 3 PISTOIA Ospedale di Pistoia (AIDS) 5.358.196,73 5.358.196,73 in esercizio 1a FASE-aids AUSL 4 PRATO Ospedale di Prato (AIDS) 6.019.505,97 5.835.459,79 in esercizio 1a FASE-aids AUSL 6 LIVORNO Ospedale di Livorno (AIDS) 5.178.844,05 5.178.844,05 in esercizio 1a FASE-aids AUSL 8 AREZZO Ospedale di Arezzo (AIDS) 7.011.546,29 7.011.546,29 in esercizio 1a FASE-aids AUSL 9 GROSSETO Ospedale della Misericordia (AIDS) 5.224.477,78 5.224.477,78 in esercizio 1a FASE-aids OSP. CAREGGI Piastra Servizi e Infett. (AIDS) 11.550.300,32 11.550.300,32 in esercizio 1a FASE-aids OSP. PISANA Osp. S. Chiara Cisanello Pisa (AIDS) 8.074.076,69 8.074.076,69 in esercizio 1a FASE-aids OSP. SENESE Ospedale Le Scotte Siena (AIDS) 6.148.584,82 5.504.857,64 in esercizio 1a FASE-aids OSP. MEYER Osp. Pediatrico A. Meyer (AIDS) 4.128.761,56 4.128.761,56 conclusi 63.807.280,96 62.979.507,60 TOTALI 4.3 Il programma “Aree Metropolitane” ex art. 71 L.448/98 Il Programma è stato approvato con DCR n. 126/2000 e in seguito la Giunta Regionale con DGR n. 404/2000 ha valutato positivamente i relativi progetti preliminari i quali sono stati inviati al Ministero della Sanità nel mese di aprile 2000. L’apposita Commissione paritetica Ministero della Sanità – Regioni – A.N.C.I., istituita con D.M. 16 giugno 2000 per la fase istruttoria di valutazione dei progetti elaborati dalle Regioni, concluse i lavori nel dicembre 2000 esprimendo parere ampiamente favorevole sul progetto in oggetto. Il progetto si pone l’obiettivo del completamento, all’interno dell’area metropolitana fiorentina, della riorganizzazione dei servizi sanitari sia extra ospedalieri che di ricovero, con scelte inerenti sia la programmazione strutturale che funzionale. Tale progetto generale si sviluppa in 9 sottoprogetti principali di seguito elencati: 1. Riduzione dei tempi di attesa e istituzione del CUP unificato dell’area metropolitana; 2.Riorganizzazione della rete distrettuale con interventi nella città e nei comuni immediatamente adiacenti; Gli investimenti in Sanità 2000/2007 22 3. Riorganizzazione del sistema di emergenza e urgenza e istituzione di punti di primo soccorso; 4. Riorganizzazioni delle strutture ospedaliere in termini di accessibilità e fruibilità; 5. Recupero alla città dell’area dell’ex ospedale psichiatrico di S. Salvi; 6. Sistemi di accesso e viabilità nell’area delle Aziende ospedaliere Careggi e Meyer; 7. Attivazione del Dipartimento interaziendale materno infantile metropolitano; 8. Potenziamento ed adeguamento dei servizi di diagnosi precoce e del day hospital oncologico; 9. Monitoraggio generale dell’efficacia degli interventi del progetto metropolitano. Il progetto è stato presentato in accordo con la struttura di coordinamento delle tre Aziende sanitarie dell’area fiorentina e secondo uno specifico “Protocollo di Intesa” fra gli Enti e Aziende pubbliche o private interessati. Viene rispettato il mandato programmatico di migliorare l’inserimento nel tessuto urbano degli interventi ex. Art. 20 L. 67/88. A tale proposito sono significativi gli interventi di miglioramento dell’accessibilità alle strutture con la previsione di parcheggi e percorsi specifici. Il progetto coinvolge più aree di offerta e le integra fra loro favorendo una organizzazione a rete dei servizi sociosanitari e migliorandone la fruibilità. Esso cerca altresì di integrare, a beneficio dell’utente, le diverse risposte sanitarie con la rete di servizi sociali. In questo senso appaiono significativi, fra gli altri, il raccordo del progetto con il Piano di Settore del Comune di Firenze, la realizzazione del CUP interaziendale, il completamento e potenziamento della rete distrettuale, la previsione di un Dipartimento Materno-infantile. Risulta significativa anche l’integrazione dei medici di medicina generale in una azione di filtro e di orientamento della domanda sociosanitaria tesa ad evitare l’ospedalizzazione impropria. Il progetto regionale si pone quindi i seguenti obiettivi generali: − Miglioramento dello standard di salute e di qualità ed efficienza dei servizi; − Riqualificazione, riorganizzazione e miglioramento degli strumenti di coordinamento della rete dei servizi; − Potenziamento e riequilibrio quali/quantitativo delle dotazioni sanitarie strutturali e tecnologiche; − Riqualificazione delle strutture sanitarie; − Territorializzazione dei servizi. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 23 La norma statale prevede un procedimento di co-finanziamento a carico dei soggetti pubblici e privati che partecipano al Piano. Le modalità sono delineate nel Protocollo di Intesa sottoscritto in data 19 gennaio 2000, da tutti gli Enti interessati tra i quali il Comune e la Provincia di Firenze dove vengono puntualizzati gli impegni di ciascuno, con l’individuazione dei compiti operativi e degli oneri da sostenere e della relativa tempistica. Preme sottolineare la presenza all’interno del programma del sottoprogetto “Monitoraggio generale dell’efficacia degli interventi del progetto metropolitano” che ha l’obiettivo specifico di effettuare un monitoraggio trasversale di alcuni parametri «ambientali» oggetto di miglioramento all’interno di specifici sottoprogetti, con validità ed effetti spesso trasversali. Particolare rilievo di tale iniziativa tecnico scientifica è ricavabile proprio per le ricadute nel settore della fruibilità, dell’integrazione degli operatori nei vari momenti operativi e dell’umanizzazione, per tutte le attività di studio nel settore dell’ergonomia dei sistemi e dell’organizzazione dei servizi. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 24 PIANO STRAORDINARIO D'INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELL'ASSISTENZA SANITARIA NEI GRANDI CENTRI URBANI Legge n. 448/98 - art. 71 PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI INTERVENTI AZIENDA USL 10 DI FIRENZE Oggetto FINANZIAMENTO STATALE COFINANZIAMENTO Euro Euro 4.130.105,82 1.361.896,84 Realizzazione di distretto socio-sanitario per il centro di Firenze - Quartiere 1 3.904.414,16 3.183.956,78 Ristrutturazione e riorganizzazione distretto socio-sanitario del Quartiere 2 2.654.588,46 Ristrutturazione e riorganizzazione distretto socio-sanitario del Quartiere 4 5.629.380,20 Riduzione tempi attesa e sistemi prenotazione (C.U.P.) Completamento del risanamento e ristrutturazione degli iommobili dell'Area di S. Salvi non ricompresi nell'intervento E2 Realizzazione di impianti di condizionamento e/o raffrescamento in alcune strutture assistenziali dell'area metropolitana Nuova sede distrettuale di Sesto F.no Punto di primo soccorso - Lungarno S. Rosa Punto di primo soccorso - Villa Basilewsky Accesso a S.M. Nuova, restauri e percorsi museali Riorganizzazione della accessibilità e fruibilità nell'ex ospedale S. Giovanni di Dio 2.233.676,09 2.793.751,13 4.681.681,79 650.735,69 375.464,17 89.347,04 1.998.688,20 856.285,54 4.601.911,67 6.391.154,12 1.988.359,06 Ampliamento del parcheggio e regolamentazione trasporti pubblici nell'area dell'Ospedale S.M. Annunziata (Bagno a Ripoli -FI) Sistemazione a verde, viabilità di accesso, parcheggi, ristrutturazione impianti nell'area di S. Salvi Ristrutturazione Padiglioni area S.Salvi Servizio oncologico dell'Azienda USL 10 di Firenze localizzato presso il P.O. S.M. Annunziata (Bagno a Ripoli - FI) Monitoraggio dell'efficacia degli interventi 361.519,83 154.937,07 934.786,99 7.746.853,49 5.934.089,77 2.892.158,63 1.549.370,70 516.456,90 258.228,45 44.288.244,92 23.585.553,66 AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA CAREGGI Oggetto Parcheggio auto personale CTO FINANZIAMENTO STATALE COFINANZIAMENTO Euro Euro 3.576.464,03 Parcheggio auto personale e visitatori 3.836.758,30 Riorganizzazione viabilità urbana accesso area Careggi 820.133,56 Nuovo parcheggio a servizio A.O. Careggi e A.O. Meyer INTERVENTO A CARICO DELL'AOU MEYER Nuova viabilità di accesso area Careggi e nuovo parcheggio per il pubblico 3.659.613,59 Percorso carrrabile anulare e servizio navetta interna (ex F3) Collegamento aereo interconnessione sanitaria padiglioni Careggi (ex F5). Intervento aggiuntivo: - Percorso sanitario tra careggi e il CTO (Euro 3.500.000,00); Pedonalizzzazione area S. Luca (ex F6); Riorg. e riqualif. sistemi per la gestione degli approvvigionamenti e della rete distributiva (ex F9); Interventi aggiuntivi: - Percorso logistico tra Careggi e il CTO (Euro 3.500.000,00); - Ricollocazione magazzino farmacia in area logistica (Euro 2.500.000,00); - Automazione del sistema di distribuzione - attrezzature (Euro 3.000.000,00); - Completamento polifora - cunicoli e percorsi (Euro 2.500.000,00); 12.059.785,04 15.619.748,28 23.952.754,52 15.619.748,28 Riorg. e riqualif. Accessibilità e dei servizi informativi al pubblico per l'area di Careggi (ex F10) AZIENDA OSPEDALIERO UNIVERSITARIA MEYER Oggetto Nuovo parcheggio a servizio A.O. Careggi e A.O. Meyer FINANZIAMENTO STATALE COFINANZIAMENTO Euro Euro 1.766.799,05 Interventi sul nuovo Meyer (1° lotto) 5.458.429,99 852.153,88 Interventi sul nuovo Meyer (Compl) 4.999.822,22 Attivazione Dipartimento Interaziendale Materno Infantile con sede al Meyer 1.630.454,43 698.766,18 13.855.505,69 1.550.920,06 FINANZIAMENTO STATALE COFINANZIAMENTO Euro Euro C.S.P.O. Oggetto Potenziamento ed adeguamento dei servizi di diagnosi precoce e day hospital oncologici (CSPO) 1.291.142,25 FINANZIAMENTO STATALE Euro 83.387.647,37 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 COFINANZIAMENTO Euro 40.756.222,01 25 4.4 Il Programma “Hospice” ex L. 39/99 A seguito della Legge 39 del 26 febbraio 1999 il Ministero della Sanità, con Decreto del 28 settembre 1999 avente ad oggetto il “Programma nazionale per la realizzazione di strutture per le cure palliative” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 55 del 7 marzo 2000 ripartisce i finanziamenti alle Regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano per un importo complessivo di L. 256.511.000.000 di cui alla Regione Toscana L. 19.250.193.728. Nel marzo dell’anno successivo viene pubblicato il D.P.C.M. 20 gennaio 2000 dal titolo “Atto di indirizzo e coordinamento recante requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi per i centri residenziali di cure palliative”. La Regione Toscana, con D.C.R. n. 128 del 29 febbraio 2000 approva il programma per la realizzazione di centri residenziali di cure palliative per un importo complessivo di L. 19.249.000.000 ( Euro 9.941.278,85) ed invia al Ministero il programma stesso ed i progetti. Con successiva D.G.R n. 996 del 26 settembre 2000 dal titolo “Linee guida assistenziali e indirizzi organizzativi per lo sviluppo della rete di cure palliative”, vengono impegnate le Aziende UU.SS.LL. ad attivare un processo di progressivo adeguamento della rete, secondo gli indirizzi e le modalità indicate e secondo le indicazioni operative contenute in uno specifico schema procedurale di attuazione. In data 28 marzo 2001 il Ministero della Salute con proprio decreto, nell’approvare il piano regionale e i relativi progetti preliminari, assegna alla regione Toscana il finanziamento richiesto per gli anni 1998-1999. Con Decreto del 5 settembre 2001 (G.U. n. 266 del 15.11.2001) il Ministero Salute ha ancora ripartito la quota residua dei finanziamenti per l’anno 2000 previsti dall’art. 1, comma 3 del DL 28 dicembre 1998, n. 450 convertito dalla legge 26 febbraio 1999 n. 39, e dalla tabella F della legge 29 dicembre 1998, n. 448 per un finanziamento complessivo di L. 143.532.000.000 (Euro 74.128.091,64) di cui alla Regione Toscana L. 10.771.541.187 (Euro 5.563.036,77) a cui deve aggiungersi il residuo relativo all’arrotondamento del precedente finanziamento per giungere alla somma complessiva di L. 10.772.734.934 (Euro 5.563.653,28), al fine di consentire il completamento dell’intero programma regionale. La Giunta Regionale, con propria deliberazione n. 1175 del 29.10.2001, nel prendere atto del decreto ministeriale di cui sopra, ha invitato le Aziende UU.SS.LL. a Gli investimenti in Sanità 2000/2007 26 predisporre l’eventuale programma di completamento e i relativi progetti preliminari secondo i modelli e gli indirizzi utilizzati per la precedente programmazione. La Regione Toscana, con D.C.R. n. 61 del 9 aprile 2002 ha approvato il completamento del programma per la realizzazione di centri residenziali di cure palliative per un importo complessivo di L. 10.772.734.934 e successivamente ha inviato al Ministero della Sanità il secondo programma ed i relativi progetti preliminari. Con Decreto del 25 settembre 2002 il Ministero della Salute, ha approvato il completamento del programma e i relativi progetti preliminari, assegnando alla regione Toscana il finanziamento di L. 10.772.734.934 (Euro 5.563.653,28) per gli anni 20002001 e 2002. La Regione Toscana, con D.G.R. n. 409 del 28 aprile 2003 ha approvato i progetti esecutivi cantierabili dei 10 interventi relativi al primo programma rendendo così possibile l’inizio della fase di erogazione finanziaria in anticipazione semestrale; Successivamente, con D.G.R. n. 404 del 26 aprile 2004 vengono approvati i progetti esecutivi cantierabili di 5 dei 6 interventi del completamento del programma, ad eccezione dell’intervento della USL 3 di Pistoia per il quale il progetto esecutivo e la conseguente approvazione si è avuta in un secondo momento con D.G.R. n. 1293/2005 L’Azienda USL 1 di Massa e Carrara, rispetto al programma iniziale, sta realizzando l’intervento attraverso la Fondazione Don Gnocchi con ristrutturazione di un immobile nel centro di Carrara. Al di fuori dei due programmi suddetti è da segnalare che presso la Azienda USL 12 di Viareggio è già funzionante un centro residenziale di cure palliative derivante dalla riconversione di alcuni spazi ospedalieri, e per il quale è stato utilizzato il finanziamento per l’assetto a regime nell’ambito degli spazi del nuovo ospedale. Si ricorda che l’indice iniziale di fabbisogno assunto per i due programmi è stato individuato tra 35 e 40 posti letto residenziali per milione di abitanti residenti, con una scelta organizzativa che assume stanze strutturate ad un solo posto residenziale, ma di dimensioni tali da consentire la permanenza anche notturna dell’accompagnatore. Sono state previste anche unità residenziali attrezzate per permanenza diurna del malato e dell’accompagnatore. Secondo l’indice di fabbisogno indicato sarebbero stati quindi necessari a livello regionale dai 133 ai 152 posti residenziali. Pertanto i due programmi, prevedendo un numero di posti pari a 158 (più 8 in regime diurno) raggiungono e superano l’obiettivo Gli investimenti in Sanità 2000/2007 27 del numero di posti residenziali a livello regionale. Le seguenti tabelle riportano la situazione aggiornata degli interventi: Programma di cui alla DCR n.128 del 29 febbraio 2000 (Primo programma) AZIENDA USL LOCALIZZAZIONE DEL CENTRO 1 di Massa e Fondazione don Gnocchi Carrara 2 di Lucca Presso Ospedale Santa Croce di Castelnuovo Garfagnana 3 di Pistoia Fabbricato adiacente RSA di Spicchio di Lamporecchio 4 di Prato Palazzo Mursarelli-Versoni presso RSA “Rosa Giorgi” di Prato 5 di Pisa Presso RSA di Via Garibaldi di Pisa posti resid. Costo complessivo (Euro) Finanziamento Stato (Euro) SITUAZIONE Al 30.04.2005 12 1.829.322,17 1.070.615,15 Lavori in corso. 5 470.492,24 470.492,24 Lavori in corso. 6+2 805.156,31 805.156,31 Lavori in corso. 12 822.199,38 822.199,38 Lavori in corso. 9+1 784.498,03 784.498,03 Conclusi 6 di Livorno Presso Ospedale di Livorno 10 938.918,64 938.918,64 Conclusi 7 di Siena Presso nuovo ospedale di Poggibonsi 10 884.690,67 884.690,67 Conclusi 8 di Arezzo Presso nuovo ospedale del Valdarno 12 990.047,88 990.047,88 in esercizio 9 di Grosseto Presso ospedale “Misericordia” di Grosseto 6+2 743.737,94 663.647,12 Conclusi 27+3 4.364.624,93 2.511.013,44 Conclusi 10 di Firenze e Presidio convento delle Oblate Azienda adiacente all’Ospedale Careggi Ospedaliera Careggi Francescane TOTALI 109+8 12.633.688,19 9.941.278,86 Programma di cui alla DCR n. 61 del 9 aprile 2002 (Completamento del Programma) AZIENDA USL LOCALIZZAZIONE DEL CENTRO 2 di Lucca Presso RSA di Maggiano (LU) 3 di Pistoia Convento S. Maria delle Grazie presso P.O. di Pistoia Presso il Monoblocco della Valdichiana senese (Montepulciano) Presso Ospedale S.Giovanni di Dio Torregalli (FI) 7 di Siena 10 di Firenze 10 di Firenze 11 di Empoli posti residenzi ali Costo complessivo (Euro) Finanziamento Stato (Euro) SITUAZIONE Al 30.04.2005 7 361.519,83 361.519,83 Conclusi 6 697.216,81 697.216,81 Da aggiudicare 6 805.672,76 649.080,41 Conclusi 12 1.034.328,89 1.034.328,89 Lavori in corso 10 1.772.066,91 1.772.066,91 Lavori in corso 8 1.049.440,42 1.049.440,42 Lavori in corso Presso ex convitto all’interno del centro di riabilitazione S.Felice a Ema (complesso ex IAPI) Presso il Nuovo Ospedale di Empoli TOTALI Gli investimenti in Sanità 2000/2007 49 5.720.245,62 5.563.653,27 28 4.5 Il Programma “Intramoenia” ex D. Lgs. 254/00 La Regione Toscana con D.C.R. del 28 dicembre 2000 n. 284, ha approvato il programma di realizzazione di strutture per l'attività libero professionale intramuraria. L'iniziativa nazionale si è inserita in Toscana, in un contesto maturo sul versante organizzativo e già in presenza di una mobilitazione di risorse per la realizzazione di spazi per la libera professione (risorse proprie regionali, risorse aziendali, programma regionale di investimenti ex articolo 20 legge 67/88). I singoli interventi che fanno parte del programma in oggetto, infatti, potenziano la dotazione di strutture, spazi ed attrezzature dedicate, a completamento della programmazione già in atto. In data 29 dicembre 2000, è stato provveduto all'invio del suddetto programma al Ministero della Sanità, ai sensi dell'articolo 1 del Decreto legislativo del 28 luglio 2000, n. 254, per gli adempimenti di competenza. Con decreto dell’8 giugno 2001 il Ministero della Sanità ha approvato i programmi delle Regioni e la relativa ripartizione finanziaria assegnando alla Regione Toscana l’importo di 76.107.154,48 (pari a L. 147.364.000.000). Nel corso dell’anno 2002 la Giunta regionale ha approvato tutti i progetti esecutivi previsti dal programma inviando le relative istanze di finanziamento al Ministero della Salute il quale ha provveduto a disporre i decreti di ammissione a finanziamento. Il programma complessivo prevede la realizzazione di 27 interventi interessando tutte le Aziende sanitarie ed Ospedaliero-universitarie ad eccezione dell’azienda USL 1 di Massa e Carrara. Ad oggi 8 strutture sono già in esercizio ed altri 4 interventi risultano ultimati; 12 interventi sono in fase di esecuzione, 2 in corso di aggiudicazione. L’intervento relativo alla Riorganizzazione funzionale P.O. Campo di Marte – Pad. n.1 per ambulatori e ricoveri, è stato stralciato dal programma disponendo la devoluzione per la realizzazione del nuovo ospedale di Lucca previsto dal Programma Pluriennale di interventi sanitari strategici – Progetto “Nuovi Ospedali”. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 29 Situazione aggiornata degli interventi “Intramoenia” al Dicembre 2006: Azienda USL 2 LUCCA USL 3 PISTOIA USL 3 PISTOIA USL 4 PRATO USL 4 PRATO Intervento Ristrutturazione dell'edificio "Casina Rossa" per la relizzazione di ambulatori nel Comune di Lucca Ristrutturazione funzionale del P.O. di Pescia per ambulatori Ristrutturazione dell'ex convento nell'area pel P.O. di Pistoia per ambulatori Ampliamento e riorganizzazione funzionale del P.O. di Prato per ambulatori ricoveri Ampliamento e riorganizzazione funzionale del P.O. di Prato per attività di ricovero Costo Complessivo (Euro) Importo Stato (Euro) 905.000,00 686.887,68 IN ESERCIZIO 1.162.028,02 1.103.668,39 LAVORI IN CORSO 1.652.662,08 1.570.028,97 LAVORI IN CORSO 2.840.512,94 2.698.487,30 INTERVENTO CONCLUSO 1.895.000,00 1.275.648,54 LAVORI IN CORSO 2.901.454,86 2.756.330,47 LAVORI IN CORSO 1.838.173,40 1.619.092,38 IN ESERCIZIO Situazione dei lavori USL 5 PISA Nuovo edificio per ambulatori nall'area del P.O. di Pontedera USL 5 PISA Acquisto di parte di edificio per ambulatori nel Comune di Pisa USL 6 LIVORNO Centro polifunzionale Bassa Val di Cecina per ambulatori e ricoveri 3.615.198,29 3.434.438,38 IN ESERCIZIO USL 6 LIVORNO Ristrutturazione 2° piano palazzo amministrazione nell'area PO di Livorno per ambulatori e ricoveri 1.962.536,22 1.864.409,41 LAVORI IN CORSO USL 6 LIVORNO Nuovo edificio nei pressi del PO di Portoferraio per ambulatori 1.291.142,25 1.226.585,14 LAVORI IN CORSO USL 7 SIENA 1.291.142,25 1.226.585,14 INTERVENTO CONCLUSO USL 8 AREZZO Ristrutturazione di edificio nei pressi del PO Alta Val D'Elsa per attività ambulatoriale Centro polifunzionale del Valdarno per ambulatori 2.055.498,46 1.952.723,54 IN ESERCIZIO USL 8 AREZZO Ristrutturazione ospedale S. Sepolcro per ambulatori 1.976.170,67 1.877.320,83 INTERVENTO CONCLUSO USL 8 AREZZO Completamento dell'ospedale di Bibbiena - arredi e attrezzature 779.849,92 740.599,19 LAVORI IN CORSO USL 9 GROSSETO Nuovo edificio per ambulatori nell'area del PO Misericordia di Grosseto 3.055.359,02 2.597.261,75 IN ESERCIZIO USL 9 GROSSETO Realizzazione presidio poliambulatoriale per attività libero professionali intramurali. Area distrettuale Follonica 1.690.879,89 1.436.783,09 IN ESERCIZIO USL 10 FIRENZE Strutture sanitarie per attività libero professionale intramuraria presso l'I.O.T. (Villa Margherita) – Intervento modificato 8.521.538,84 8.095.461,89 DA AFFIDARE (Intervento da realizzarsi nell’immobile di Villa Basilewsky) USL 10 FIRENZE Ristrutturazione di un reparto nel P.O. S. Maria Annunziata per attività di ricovero. 2.892.158,64 2.737.221,57 DA AFFIDARE USL 11 EMPOLI Nuovo Ospedale di Empoli (quota parte per ambulatori e ricoveri del nuovo progetto esecutivo) 6.628.207,84 6.296.642,51 LAVORI IN CORSO USL 12 VERSILIA Poliambulatorio e C.S.S. in Viareggio (quota parte del progetto approvato con D.G.R. 401/00) 2.076.156,73 1.972.348,90 IN ESERCIZIO USL 12 VERSILIA Nuovo ospedale della Versilia (LU) - arredi e attrezzature per attività ambulatoriale 3.563.552,60 3.385.374,97 IN ESERCIZIO OSP. CAREGGI Realizzazione di un edificio per il nuovo centro per l'attività libero professionale intramuraria e riorganizzazione funzionale clinica di ostetrico-ginecologica Realizzazione edificio per attività di Lib. Prof. presso il P.O. di Cisanello 12.911.422,48 6.868.876,76 LAVORI IN CORSO 7.746.853,49 7.359.510,81 INTERVENTO CONCLUSO 2.737.221,57 2.600.360,49 LAVORI IN CORSO 1.354.666,43 1.287.010,58 INTERVENTO CONCLUSO 1.354.666,45 1.287.010,59 LAVORI IN CORSO 80.699.053,34 69.956.669,27 OSP. PISANA OSP. SENESE OSP. MEYER OSP. MEYER Nuova edificazione nell'area del P.O. Le Scotte di siena per ambulatori e ricoveri Trasferimento del nuovo polo pediatrico Meyer a Villa Ognissanti a Careggi (parte di quota aziendale del progetto approvato con D.G.R. 428/00) Trasferimento del nuovo polo pediatrico Meyer a Villa Ognissanti a Careggi (parte non interessata da l progetto approvato con D.G.R. 428/00) TOTALI Gli investimenti in Sanità 2000/2007 30 4.6 La riqualificazione delle Aziende Ospedaliere Il progetto consiste in impegnativi programmi di riorganizzazione complessiva degli ospedali, che comprendono interventi di nuova edificazione, ampliamento delle strutture esistenti, ristrutturazione e riordino generale, che interessano tutte le strutture delle Aziende ospedaliere, ovvero: − la riorganizzazione generale dell’Azienda ospedaliera Careggi; − il nuovo Ospedale pediatrico Meyer in Villa Ognissanti in Firenze; − il trasferimento a Cisanello delle strutture dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana − la riorganizzazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese Sono infatti in corso di attuazione: - il completamento del progetto strategico di riordino delle strutture ospedaliere di Careggi. - il trasferimento dell’AOU Meyer a Villa Ognissanti presso Careggi; - il completamento del trasferimento presso il presidio ospedaliero di Cisanello di tutte le attività della Azienda ospedaliera Pisana; - uno specifico intervento ad integrazione e sostegno del più generale piano di riqualificazione delle strutture dell’Azienda ospedaliera Senese; Anche in questo progetto assumono rilevante significato tutte le dinamiche di riorganizzazione interna degli ospedali legate al nuovo processo di deospedalizzazione con particolare riferimento al contenimento delle attività di ricovero ordinario, allo sviluppo di quelle diurne ed in particolare della day surgery, alla sostituzione di quota consistente delle attività di ricovero ospedaliero con quelle specialistiche ambulatoriali, ivi comprese l’osservazione breve e gli interventi di primo soccorso. Nelle aziende ospedaliere sono in corso di attivazione i nuovi dipartimenti previsti dal protocollo d’intesa Regione – Università e in tale contesto diventano determinanti anche gli indirizzi di riorganizzazione che differenziano la degenza ospedaliera in relazione all’intensità delle cure. 4.6.1 Il “Nuovo Careggi” Al complesso di interventi di cui alla seconda fase del programma pluriennale di investimenti ex art. 20 Legge 67/88 approvato con D.C.R. n. 328 del 30.09.1997, al piano straordinario per la qualificazione dell’assistenza sanitaria nei grandi centri urbani in Gli investimenti in Sanità 2000/2007 31 applicazione dell’art. 71 della Legge 448/1999 e ad interventi diretti da parte dell’Azienda Ospedaliera si aggiunge il programma denominato “Nuovo Careggi” che riguarda il completamento del progetto strategico di riordino delle strutture dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, contemplato dal Piano sanitario regionale, valutato positivamente dalla Giunta regionale con deliberazione 2 dicembre 2002, n. 1349 ed in corso di attuazione. Gli interventi edilizi previsti nel programma, per un importo complessivo pari a oltre 46 milioni di euro, consistono nello specifico nella realizzazione di un nuovo edificio di completamento per attività chirurgica specialistica da integrarsi con le costruende “nuove chirurgie” e che vada quindi a completare il settore dell’emergenza ed acuzie, assorbendo le medesime tipologie di attività attualmente collocate nei vari reparti ospedalieri e nelle cliniche chirurgiche, quest’ultime destinate alla demolizione una volta ultimato il processo di riorganizzazione complessiva dell’azienda. L’area interessata ospita attualmente gli edifici della Clinica Oculistica e della Radioterapia, che verranno demoliti, con eccezione del bunker di radioterapia, nell’ambito della strategia aziendale più generale di riorganizzazione edilizia e funzionale di tutte le attività presenti nel Presidio Ospedaliero; La riorganizzazione delle reti impiantistiche relative al sistema di produzione e distribuzione dell’energia elettrica e termica, relative all’intera area aziendale; La costruzione di un “edificio volano” con una capienza di circa 30 p.l., adeguatamente attrezzato sotto il profilo operatorio e della chirurgia ambulatoriale, per sopperire, per quanto possibile, alle eventuali difficoltà che potranno verificarsi a causa della contemporanea presenza di molti cantieri edilizi nell’area ospedaliera, che incidono inevitabilmente sul normale svolgimento delle funzioni sanitarie. Il programma è in corso di esecuzione, e sono già stati completati i lavori sulle nuove centrali termiche. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 32 Piano finanziario degli interventi (valori in euro): Denominazione degli interventi Importo Complessivo Piano Finanziario Risorse Regionali Altre risorse Realizzazione di un nuovo edificio di completamento per attività chirurgica specialistica 41.337.623,92 41.337.623,92 - Riorganizzazione delle reti impiantistiche relative al sistema di produzione e distribuzione dell'energia elettrica e termica 3.156.585,00 3.156.585,00 - Realizzazione di un "edificio volano" 1.986.913,00 1.986.913,00 - TOTALE 46.481.121,92 46.481.121,92 - 4.6.2 Il trasferimento dell’Ospedale pediatrico Meyer a Villa Ognissanti L’AOU Meyer ha programmato il proprio trasferimento dal centro di Firenze all’area di Careggi presso la struttura di Villa Ognissanti. Il progetto, che complessivamente ha un costo di circa 80 milioni di euro, riguarda la ristrutturazione della Villa e, alle spalle della stessa, la realizzazione di un nuovo edificio destinato ad ospitare, fra le altre, le funzioni di ricovero e chirurgiche, di pronto soccorso e terapia intensiva. Si tratta di un progetto notevole sia dal punto di vista architettonico che tecnologico che ha usufruito di finanziamenti statali relativi al programma AIDS, al programma intramoenia e al programma per le Aree Urbane ma che vede la principale fonte di finanziamento nel ricavato dalle alienazioni delle attuali sedi dell’Azienda oggetto fra l’altro di uno specifico Accordo di programma fra la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, il Comune di Firenze e l’AOU Careggi. L’intervento è stato ultimato, tranne alcune marginali funzioni di supporto, e sono già in corso i trasferimenti che si completeranno entro il 2007. 4.6.3 Il trasferimento dell’AOU Pisana da S. Chiara a Cisanello Particolare rilevanza assume nel programma generale il completamento dell’intervento di trasferimento a Cisanello delle funzioni ancora oggi presenti nelle sedi di S. Chiara e di Calambrone dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. Questa operazione è iniziata alla fine degli anni ’80 con l’ideazione del nuovo Dipartimento cardio-toraco-chirurgico, quindi proseguita con la realizzazione del medesimo unitamente ad una serie di interventi di riorganizzazione degli edifici storici di Gli investimenti in Sanità 2000/2007 33 Cisanello, in particolare la ristrutturazione e l’ampliamento del padiglione Infettivi e la ristrutturazione con ampliamento di altri rilevanti contenitori di degenza e di servizio, dando consistenza alla prima fase del trasferimento. Il trasferimento è quindi proseguito attraverso l’intervento di realizzazione di un nuovo blocco di degenze e servizi sanitari, in corso di ultimazione, finalizzato all’insediamento di un consistente numero di funzioni mediche e chirurgiche, legate al trasferimento presso Cisanello delle prime funzioni dell’Ospedale S. Chiara; tale rilevante intervento, unitamente a quello relativo all’inserimento di un nuovo manufatto destinato ad ospitare le attività, di ricovero ed ambulatoriali, di libera professione intramoenia, nonché al proseguimento degli interventi di riorganizzazione funzionale degli edifici storici di Cisanello, da luogo ad una seconda fase del trasferimento medesimo. La terza e ultima fase si è concretizzata con l’Accordo di programma del 31.03.2005 nel quale sono stati definiti gli interventi per il completo trasferimento per un investimento complessivo di 253 milioni di euro (vedi tabella di riepilogo). Piano finanziario degli interventi (valori in meuro): Denominazione degli interventi Importo Complessivo Piano Finanziario Risorse Regionali • Pronto Soccorso e DEU • • • • • • • • • • Piastra diagnostica Secondo potenziamento Magazzini e logistica Uffici amministrativi Camere mortuarie Medicina legale Ristrutturazioni ed adattamenti Scuola Infermieri operatori Sale Op. Centrali termiche ed elettriche Opere di urbanizzazione TOTALE Valori beni dismessi o dismissibili e altre risorse 34.983 34.983 218.017 37.321 180.696 253.000 72.304 180.696 E’ attualmente in avanzato stato di esecuzione la realizzazione del pronto soccorso, mentre per gli interventi relativi a Piastra diagnostica, Secondo potenziamento (nuovo edificio degenze), Magazzini e logistica, Uffici amministrativi, Camere mortuarie, Medicina legale, Ristrutturazioni ed adattamenti, Scuola Infermieri operatori Sale Gli investimenti in Sanità 2000/2007 34 operatorie, Centrali termiche ed elettriche, Opere di urbanizzazione sono in corso le progettazioni. In particolare per gli interventi relativi alla Piastra diagnostica, al Secondo potenziamento, ai Magazzini e logistica, alle centrali termiche e alle relative opere di urbanizzazione l’AOU Pisana ha bandito una gara di progettazione, per un importo delle opere di circa 152 milioni di euro, insieme all’Università di Pisa e al Diritto allo Studio Universitario (anch’essi coinvolti nell’Accordo di Programma con specifici interventi nell’area di Cisanello) per giungere ad un progetto complessivo e organico degli interventi relativi al completo trasferimento. 4.6.4 Il nuovo DEU dell’AOU Senese Il complesso edilizio sede dell’ Azienda Ospedaliera Senese è articolata in quattro lotti e un quinto in fase di attivazione. L’occupazione degli spazi è avvenuta dalla fine del 1975 al 1998 e, quindi, risente di una sistemazione allora necessaria per il funzionamento di ogni singolo lotto, ma in parte non più funzionale rispetto all’economia organizzativa dell’ospedale. Nel recente passato sono stati eseguiti numerosi interventi strutturali, finalizzati più alla realizzazione di migliori condizioni alberghiere o di funzionamento dei singoli servizi che al riorientamento della funzione ospedaliera nel suo complesso. Sono programmati importanti interventi sulle strutture e sugli impianti dei servizi e delle degenze, alcuni di questi in corso di realizzazione, per il raggiungimento dei seguenti obiettivi: − la riorganizzazione dei reparti di degenza; − la ridistribuzione dei posti letto; - la riorganizzazione delle attività di laboratorio correlata alla nuova struttura destinata agli infettivi. Infatti, la collocazione del Pronto Soccorso non risulta baricentrica rispetto all’impianto ospedaliero, né funzionale in termini di collegamenti, di spazi e di prospettive di sviluppo in aree attigue. Per quanto riguarda inoltre le funzioni generali e di supporto si è reso necessario prevedere la riorganizzazione dei magazzini, disseminati nei vari lotti, e la realizzazione di adeguate aree di parcheggio. Sulla base di tali elementi critici è in corso di realizzazione un nuovo contenitore che ospita, in posizione baricentrica, il servizio di Pronto Soccorso, debitamente potenziato, che costituirà un vero e proprio D.E.U., con caratteristica di “trauma Gli investimenti in Sanità 2000/2007 35 center”, e con conseguente riordino delle funzioni direttamente o indirettamente collegate a questo servizio. Nella realizzazione del progetto vengono assunti accorgimenti specifici per adeguare alla vigente normativa di sicurezza la quota parte dell’ospedale interessata dall’intervento proposto, secondo i prescritti piani di adeguamento. Gli oneri relativi a questi ultimi adempimenti saranno da condividere con l’Università di Siena secondo le intese raggiunte nell’Atto aziendale. Il nuovo volume, che al livello di accesso all’ospedale ospiterà il nuovo Pronto soccorso, ai piani sottostanti potrà ospitare le funzioni generali e di supporto delle quali è stata evidenziata la carenza. L’edificio è caratterizzato da un largo e basso basamento inserito nel terreno, gradonato sul fronte verso valle e parzialmente interrato, così da accogliere la rampa d’accesso al Pronto Soccorso; sul fronte dell’edificio e sottostante la rampa si colloca il volume più compatto che contiene magazzini e D.E.U. Questa collocazione delle nuove aree a magazzini e parcheggi consentirà inoltre un agevole raccordo con una nuova viabilità che il Comune realizzerà intorno all’ospedale, viabilità che permetterà di razionalizzare le correnti di traffico. L’aggiunta di un nuovo volume e la necessaria messa a norma di impianti divenuti obsoleti, ha altresì reso necessari significativi interventi di potenziamento ed adeguamento degli attuali impianti centralizzati di produzione e distribuzione dei fluidi caldi e freddi. Piano finanziario degli interventi (valori in meuro): Denominazione degli interventi Nuovo D.E.U. e riordino delle funzioni collegate Gli investimenti in Sanità 2000/2007 Importo complessivo 29.808 Piano Finanziario Risorse Regionali Valori beni dismessi o dismissibili e altre risorse 15.736 14.072 36 5. - LA PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA 5.1 - I nuovi Ospedali 5.1.1 La storia, cronologia degli avvenimenti Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 (così come confermato poi dal successivo PSR 2005-2007) prevedeva, nell’ambito della strategia regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle aziende sanitarie toscana, la possibilità di interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente fattibili, previo reperimento di risorse finanziarie statali, locali e aziendali, anche con l’attivazione di processi di valorizzazione patrimoniale degli immobili da dismettere dall’uso sanitario, e la ricerca di finanza di progetto. Nel corso del 2002 la Regione Toscana, avendo già utilizzato tutta la propria quota di finanziamenti ex art. 20 Legge 67/88, ha ottenuto ulteriori finanziamenti statali pari ad Euro 156 milioni tramite Delibera CIPE n.65 del 2 agosto 2002, quale quota aggiuntiva sulla base del riconoscimento della consistente capacità di spesa regionale. Questi finanziamenti, pari ad oltre il doppio dell’indice di accesso della Regione Toscana, hanno consentito di poter completare il programma strategico di investimenti già avviato con la prima e seconda fase, e di programmare la realizzazione di ulteriori interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere ritenute prioritarie e urbanisticamente fattibili. A seguito di ciò, con deliberazione 23 dicembre 2002 n. 202 - “Piano sanitario regionale 2002 – 2004: approvazione del Programma pluriennale di interventi sanitari strategici” - il Consiglio regionale della Toscana ha provveduto ad approvare, tra l’altro, il Progetto denominato - Nuovi Ospedali - finalizzato alla costruzione dei nuovi ospedali delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, con un impegno finanziario complessivo pari ad Euro 353.286.000,00 di cui Euro 169.110.636,53 a carico dell’art. 20 Legge 67/88, ed Euro 184.175.363,47 a carico delle Aziende Sanitarie interessate ed altre risorse, una parte dei quali, circa un quarto, da reperirsi mediante l’apporto di soggetti privati con la formula del project financing prevista dalla legge 409/94 art. 37 bis. Con la successiva deliberazione n. 31 del 12.02.2003 il Consiglio Regionale dettava indirizzi alle Aziende Sanitarie per l’attuazione del Programma di cui sopra, in merito Gli investimenti in Sanità 2000/2007 37 alle linee di indirizzo e riorganizzazione ospedaliera per il dimensionamento del fabbisogno, le relative linee di piano finanziario, e quale strumento operativo le forme di coordinamento interaziendale fra le quattro Aziende USL interessate. In adempimento a quanto disposto dalla DCR 31/2003 sopra citata, all’inizio di Marzo 2003, è stato provveduto dalle Aziende Sanitarie interessate A.USL 1 di MassaCarrara, A.USL 2 di Lucca, A.USL 3 di Pistoia e A.USL 4 di Prato, alla approvazione della bozza di Statuto della associazione interaziendale ( poi denominata SIOR ), delle Linee Guida per la progettazione delle opere, e dello schema di avviso pubblico per il project financing. Successivamente è stato provveduto dalle 4 Aziende alla creazione dello strumento di coordinamento interaziendale delegato allo svolgimento di tutte le attività prodromiche e funzionali alla stipula dei contratti di appalto per la costruzione e messa in attività dei quattro ospedali, tramite la costituzione dell’Associazione Interaziendale S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali”, formalizzata con atto costitutivo del 24.03.2003 ed avente sede a Prato, presso l’Azienda USL 4. Con la pubblicazione a fine Marzo 2003 dell’Avviso indicativo da parte delle quattro Aziende USL interessate, ai sensi dell’art. 37 bis, comma 2 bis, L. 109/94 e sue successive modificazioni ed integrazioni, è iniziata la procedura di aggiudicazione finalizzata alla realizzazione, nell’ambito di un progetto unitario funzionale e sanitariogestionale, dei nuovi Ospedali delle Apuane, Lucca, Prato, Pistoia.(per ulteriori notizie su - Il Project financing - vedere al punto 5.1.4) La prima fase della procedura del project si è conclusa in data 12.12.2003 con la deliberazione n. 15 del SIOR con la quale, tra l’altro, si individuava il Promotore. L’iter procedurale è rimasto poi sostanzialmente sospeso a seguito di ricorso al TAR Toscana da parte di Impresa concorrente avverso la decisione del SIOR di cui alla delibera suddetta. Successivamente, in data 10.05.2005 il Consiglio di Stato si è pronunciato favorevolmente sulle richieste in appello del SIOR, della Regione ed altri, e da quella data è stato ripreso l’iter procedurale precedentemente interrotto. In data 27 Maggio 2004, ai sensi del D.lgs 502/92 e s.m.i., è stato sottoscritto tra il Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la Regione Toscana, un Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del Progetto sopra citato denominato “Nuovi Ospedali”, orientato alla radicale sostituzione dei Gli investimenti in Sanità 2000/2007 38 presidi portanti della rete ospedaliera con interventi innovativi attraverso la realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, utilizzando la procedura di project financing ex articolo 37 bis e seguenti della Legge 109/94, e successive modifiche ed integrazioni. Il costo complessivo per il progetto di cui sopra era indicato in Euro 353.286.000,00 (destinato a diventare successivamente pari ad Euro 421.892.829,00 in sede di approvazione del Progetto Preliminare da parte del SIOR) , di cui Euro 169.110.636,53 a carico dell’art. 20 Legge 67/88, ed Euro 184.175.363,47 a carico delle Aziende sanitarie interessate ed altre risorse, come previsto dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 202/2002 precedentemente citata. L’Accordo di cui sopra, tra l’altro, indicava nell’Associazione Interaziendale S.I.O.R. “Sistema integrato ospedaliero regionale”, il soggetto attuatore dell’Accordo medesimo. (per ulteriori notizie sul – Il Finanziamento - vedere al punto 5.1.2) Nel primo semestre del 2005, sono iniziate le procedure tecnico-amministrative, completate dopo la sentenza del Consiglio di Stato sopra citata, finalizzate alla sottoscrizione di quattro specifici Protocolli di Intesa, propedeutici a successivi Accordi di Programma, per poter addivenire a regolare tutte le attività degli Enti interessati alla realizzazione dei quattro Nuovi Ospedali delle Apuane, Lucca, Prato e Pistoia e alle connesse opere infrastrutturali. I Protocolli contenevano gli impegni di carattere politico-amministrativo relativi all’adeguamento degli strumenti urbanistici comunali e sovracomunali necessari per la completa definizione della localizzazione dei nuovi presidi, per la realizzazione delle opere infrastrutturali e di messa in sicurezza dei nuovi siti connesse ai nuovi Ospedali e per la valorizzazione dei vecchi ospedali da dismettere ed alienare. Venivano inoltre concordate ipotesi di finanziamento delle attività previste, percorsi procedurali per le finalità prefisse, gruppi di lavoro interdisciplinari. Gli Enti interessati e sottoscrittori erano rappresentati dalla Regione, dalle rispettive Province, Comuni, Aziende USL, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, Soprintendenze per i Beni Architettonici ed il Paesaggio, Soprintendenze Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico, per il Autorità di Bacino, Consorzi di Bonifica. (come meglio specificato al successivo punto 5.1.3 – Gli Accordi di Programma ) Gli investimenti in Sanità 2000/2007 39 Il lavoro di analisi, verifica e definizione delle soluzioni procedurali è stato molto intenso e si è protratto per alcuni mesi, con incontri a livello tecnico e politicoamministrativo, che hanno portato alla stesura di un documento condiviso che ha racchiuso le esigenze e gli impegni di ogni ente sottoscrittore. Le problematiche in questione hanno rivestito grande importanza per tutti gli enti interessati, e soprattutto per i Comuni che si sono trovati a dover indicare le procedure necessarie per l’adeguamento dei propri strumenti urbanistici relativamente alla individuazione dell’area destinata alla collocazione del nuovo presidio, dalla viabilità, ai servizi di trasporto pubblico, ai parcheggi, alle opere di messa in sicurezza idraulica, alle barriere antirumore, ecc, che avranno notevoli ripercussioni sul futuro sviluppo urbanistico delle città stesse. Con i protocolli si è dovuto prevedere anche il percorso per la valorizzazione dei presidi ospedalieri esistenti che saranno dismessi al momento della entrata in esercizio dei nuovi presidi, e dalla cui vendita, previo cambio di destinazione d’uso, si dovrebbe ricavare parte delle risorse necessarie a completare gli stessi nuovi ospedali. Se si considera che si tratta di vecchi ospedali collocati in grandi aree centrali urbane, si può desumere l’importanza delle ricadute di natura urbanistica, sociale, economica che tali interventi potevano e potranno determinare a livello locale. Nel mese di luglio 2005 sono stati sottoscritti i 4 Protocolli d’intesa di cui sopra tra gli enti interessati alla realizzazione dei nuovi ospedali, è iniziata subito dopo la fase di preparazione degli atti necessari per la definizione dei rispettivi Accordi di Programma, ex D.lgs 267/2000 e L.R. 76/1996 . L’impegno dei gruppi di lavoro, coordinati dalla Regione, doveva portare alla definizione di documenti che contenessero gli impegni concreti dei sottoscrittori riguardo alle attività da svolgere, le documentazioni tecniche-progettuali necessarie, i tempi da rispettare, gli impegni di carattere economico, le procedure da adottare, a carico della Regione Toscana e delle altre pubbliche Amministrazioni interessate alla realizzazione non solo dei 4 nuovi presidi ospedalieri, ma anche delle connesse opere infrastrutturali e di messa in sicurezza dei siti, nell’ambito degli impegni e delle condizioni che derivavano dall’Accordo di Programma sottoscritto dalla regione Toscana con i Ministeri della Salute e dell’Economia e delle Finanze in data 27.05.2004. In data 18 novembre 2005 sono stati sottoscritti dal Presidente della Regione Toscana e dai legali rappresentanti di tutti gli altri Enti interessati, 4 distinti Accordi di Gli investimenti in Sanità 2000/2007 40 Programma per la realizzazione dei Nuovi Presidi Ospedalieri delle Apuane, Lucca, Pistoia e Prato, che sono stati approvati , ai sensi delle disposizioni della L.R. 76/96, con distinti Decreti del Presidente della Giunta regionale datati 18.11.2005 : Apuane DPGR n. 210, Lucca - DPGR n. 211, Pistoia - DPGR n. 213, Prato - DPGR 212. Sono stati poi pubblicati sul BURT n. 42 del 23.11.2005, e da quel momento gli atti sono divenuti efficaci e capaci di produrre i relativi effetti. Tali accordi definiscono i rapporti e le azioni coordinate fra le parti per garantire la partecipazione degli enti sottoscrittori al programma di interventi finalizzati alla realizzazione del nuovi presidi. Gli Accordi di Programma relativi ai Nuovi Ospedali di Lucca e Pistoia hanno comportato, inoltre, la contestuale variazione degli strumenti urbanistici comunali relativamente alle aree soggette alla localizzazione dei nuovi presidi. (per ulteriori notizie – Gli Accordi di Programma - vedere al punto 5.1.3) Successivamente, il proseguimento del procedimento all’epoca in itinere per l’assegnazione del project financing , di competenza del SIOR, ha portato quest’ultimo, tramite propria Deliberazione n. 24 del 19.12.2005, alla approvazione del Progetto Preliminare delle opere relative alla costruzione dei 4 nuovi ospedali, che sarebbe stato poi posto a base di gara per la fase successiva. Il quadro economico dell’intervento prevedeva un importo complessivo pari ad Euro 421.892.829,00, con una copertura finanziaria a carico dei soggetti pubblici pari ad Euro 289.600.000,00 rimanendo il restante importo a carico del soggetto promotore. (per ulteriori notizie su – Il Finanziamento - vedere al punto5.1.2) La Giunta Regionale Toscana con propria deliberazione n. 1257 del 19.12.2005 ha valutato positivamente il Progetto Preliminare di cui sopra e ha disposto la richiesta al Ministero della Salute per l’ammissione definitiva al finanziamento. In data 27.12.2005 è stata inviata la richiesta al Ministero, che con proprio decreto dirigenziale del 31.01.2006 ha disposto l’ammissione a finanziamento dell’intervento per un importo complessivo a carico dello Stato pari ad Euro 162.182.367,23. La complessa procedura per l’assegnazione dell’appalto con la formula del project financing è proseguita con la pubblicazione del bando di gara di licitazione privata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea da parte del SIOR in data 07.04.2006. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 41 La fase della gara di licitazione privata si è conclusa il 15 marzo 2007, ed è tutt’ora in corso la successiva fase di procedura negoziata, come previsto dalla normativa sui lavori pubblici, che si prevede possa concludersi entro il mese di Luglio 2007. Per quanto riguarda l’attuazione dei 4 Accordi di Programma sottoscritti il 18.11.2005, a partire dai primi mesi del 2006 è proseguita l’attività di attuazione degli Accordi stessi con incontri periodici tra gli enti interessati alla realizzazione degli interventi previsti negli accordi stessi, quali in particolare le opere infrastrutturali inerenti : viabilità, ambiente-sicurezza idraulica, trasporti e mobilità, inquinamento acustico e ambientale, Tali incontri di lavoro, sono stati finalizzati alla individuazione delle concrete o potenziali criticità che possono emergere nelle varie fasi delle procedure di realizzazione delle opere infrastrutturali sopra citate, ed all’esame delle relative soluzioni operative, in special modo per le opere oggetto di finanziamento regionale. 5.1.2 Il finanziamento In data 27 Maggio 2004 è stato sottoscritto tra il Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, e la Regione Toscana, un Accordo di Programma finalizzato alla realizzazione del Progetto denominato “Nuovi Ospedali”, per la costruzione dei nuovi presidi ospedalieri delle Apuane, di Lucca, di Pistoia e di Prato, attraverso la procedura di project financing ex articolo 37 bis e seguenti della Legge 109/94, e successive modifiche ed integrazioni; Il costo complessivo per il progetto di realizzazione dei quattro nuovi ospedali , previsto nell’Accordo di programma del 27 Maggio 2004 sopra citato, ammontava ad Euro 353.286.000,00, di cui Euro 169.110.636,53 a carico dell’art. 20 Legge 67/88, ed Euro 184.175.363,47 a carico delle Aziende sanitarie interessate ed altre risorse, come previsto dalla Deliberazione Giunta Regionale n. 202/2002 ; Successivamente a seguito dell’approvazione del Progetto preliminare da parte del S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali”, con la deliberazione n. 24 del 19 dicembre 2005 avente ad oggetto “ Progetto Nuovi Ospedali. Approvazione Progetto preliminare e successivi adempimenti” il quadro economico dell’intervento ha previsto un importo complessivo, maggiorato rispetto a quello di partenza, pari ad Euro 421.892.829,00. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 42 La copertura finanziaria risulta garantita da : 1. Euro 169.110.636,53 a carico dello Stato con risorse di cui all’art. 20 Legge 67/88; 2. Euro 120.489.363,47 a carico delle quattro Aziende Sanitarie; per un ammontare complessivo pari ad Euro 289.600.000,00, lasciando inalterato il contributo a carico dello Stato ex art. 20 L. 67/88 rispetto a quanto previsto nel citato Accordo di Programma del 27 Maggio 2004; 3. Euro 132.292.829,00 (quota residua) a carico del concessionario. A. Quota a carico dello Stato Come risulta dall’art. 3 dell’Accordo di Programma sopra citato, l’importo a carico dello Stato di cui al punto precedente, e pari ad Euro 169.110.636,53 , è già stato attribuito alla Regione Toscana, secondo quanto di seguito indicato: a) quanto ad 13.078.754,53 da utilizzare attraverso la devoluzione delle seguenti somme attribuite o stanziate dal Ministero della Salute: 6.928.269,30 a valere sulle risorse ex art. 20 della Legge 67/88 assegnate - con decreto Ministero della Sanità 31.05.2000 per la “Riorganizzazione funzionale P.O. Campo di Marte – Pad. 1 “ Azienda U.S.L. 2 di Lucca; 6.150.485,23 pari alla differenza fra l’importo di - 76.107.154,48 attribuito alla Regione Toscana dal Ministero della Sanità a seguito dell’approvazione del Programma di libera professione con proprio decreto dirigenziale del 08.06.2001 e le somme già assegnate ( 69.956.669,25 ) con appositi decreti del Ministero della Salute alla Regione Toscana; b) quanto ad 156.031.882,00, con deliberazione CIPE 2 agosto 2002, n. 65 (Prosecuzione del programma nazionale di investimenti in sanità, art. 20 della Legge 67/88, art. 83, comma 3, della Legge 388/2000), pubblicata su G.U. n. 243 del 16.10.2002; Con Deliberazione G.R. n. 1257 del 19.12.2005 è stato valutato positivamente il Progetto Preliminare e disposta la richiesta al Ministero per l’ammissione a finanziamento. In data 27.12.2005 è stata inviata l’istanza di ammissione a finanziamento al Ministero della Salute, che con proprio Decreto Dirigenziale del 31/01/2006 disponeva Gli investimenti in Sanità 2000/2007 43 l’ammissione a finanziamento dell’intervento per un importo complessivo a carico dello Stato pari ad Euro 162.182.367,23 ed attraverso la devoluzione della restante somma già assegnata per il presidio ospedaliero di Lucca. B. Quota a carico delle Aziende Sanitarie L’importo a carico dello Aziende Sanitarie di cui al punto precedente è pari ad Euro 120.489.363,47. Tali risorse finanziarie deriveranno prioritariamente delle alienazioni degli immobili dismessi e dismissibili dalle funzioni sanitarie con i quali le aziende contribuiranno al costo complessivo del progetto dei nuovi 4 ospedali. Infatti gli accordi di programma, firmati in data 18 novembre 2005, prevedono la dismissione dei seguenti immobili, suddivisi per azienda, che dovranno essere alienati, previa adeguata valorizzazione da parte dei Comuni, che in tali accordi si sono presi l’impegno di concludere le varianti urbanistiche necessarie alla loro immissione sul mercato immobiliare: a) AZIENDA USL 1 DI MASSA CARRARA Nel Comune di Massa - Ospedale SS Giacomo e Cristoforo; - Sede distrettuale di Massa Centro, via Bassa Tambura (in previsione di diversa ubicazione del distretto); - Sede territoriale diversi uffici, ex ufficio sanitario, via Democrazia; - Sede territoriale uffici amministrativi, via Alberica. Nel Comune di Carrara - Ospedale Civico, piazza Monzoni; - Sede distrettuale di Carrara Centro b) AZIENDA USL 2 DI LUCCA Nel Comune di Lucca - Ospedale del Campo di Marte - Ex Ospedale di Carignano - Ex Ospedale psichiatrico di Maggiano - Residenza Assistita tossicodipendenti di Arliano Gli investimenti in Sanità 2000/2007 44 c) AZIENDA USL 3 DI PISTOIA Nel Comune di Pistoia - Ospedale del Ceppo d) AZIENDA USL 4 DI PRATO Nel Comune di Prato - Ospedale della Misericordia e Dolce C. Quota a carico del concessionario L’importo a carico del concessionario di cui al punto precedente è pari ad Euro 132.292.829,00 che corrisponde a circa al 32% del fabbisogno complessivo. Il concessionario avrà un ritorno nella gestione ventennale di servizi non sanitari quali bar, mensa, lavanderia, negozi ecc. le cui condizioni economiche saranno dettagliatamente definite nel contratto di concessione che sarà firmato con l’aggiudicatario entro il mese di agosto 2007. 5.1.3 Gli accordi di programma A - NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE Il Piano Sanitario Regionale 2002/04 ha individuato come priorità la realizzazione del Nuovo Ospedale delle Apuane in sostituzione degli ospedali esistenti di Massa e Carrara; tale scelta strategica è stata recepita dall’Azienda USL 1 di Massa e Carrara con deliberazione del Direttore Generale n. 1348 del 4 dicembre 2002. Il comune di Massa con deliberazione di Consiglio n. 49 del 27 luglio 2002 ha adottato la variante al PRG finalizzata alla realizzazione dell’Ospedale delle Apuane nell’area di via Mattei come deliberato dalla conferenza dei sindaci in data 17 settembre 2001. Successivamente, il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 45 In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al Nuovo Ospedale delle Apuane per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti : o Regione Toscana o Comune di Massa o Comune di Carrara o Provincia di Massa Carrara o Azienda Usl 1 di Massa Carrara o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico per le Province di Lucca e Massa Carrara In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio ospedaliero pari a circa 74,4 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 8,2 milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato: 1) Opere di risanamento idrogeologico dell’area di via Mattei compresa tra la linea di costa e il tracciato ferroviario GE-PI tra il torrente Ricortola e il fiume Frigido: Il costo complessivo ammonta a Euro 4.981.000,00, a carico Regione Toscana, sul proprio bilancio regionale, a partire dal piano triennale 2007-2009, per la quota che non potrà essere eventualmente coperta dai proventi derivanti dalla valorizzazione e successiva alienazione degli immobili dismessi o dismissibili ai fini sanitari di proprietà dell’Azienda USL 1 eccedenti la quota minima di 14,5 milioni di euro previsti dagli atti di programmazione regionale; Tali opere saranno realizzate a cura del Comune di Massa, entro l’attivazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 2) Potenziamento della viabilità locale pertinente al nuovo presidio: Per quanto riguarda le opere di viabilità di collegamento all’area individuata per il Nuovo Ospedale, relative a strade comunali e provinciali nel Comune di Massa, viene preso atto dello “Studio di fattibilità dell’adeguamento dell’asse viario via Oliveti - via Mattei - via Casola, per l’accesso al nuovo insediamento ospedaliero posto in via Mattei”, Gli investimenti in Sanità 2000/2007 46 redatto dal Comune di Massa e che prevede interventi complessivi per circa 3.300.000,00 euro. La realizzazione e la partecipazione finanziaria dei vari Enti sarà oggetto di analisi di apposito tavolo tecnico. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 47 NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE (punto 4.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005) ENTE ATTUATORE AUSL 1 COSTO COMPLESSIVO 74.376.000 FINANZIAMENTO STATO 41.373.000 FINANZIAMENTO AZIENDA USL 3 14.500.000 FINANZIAMENTO PRIVATO 18.503.000 OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DELLE APUANE (previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005) data firma accordo di programma ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore costo riassetto idrogeologico area via Mattei art.3 punto 4.2 comune di Massa 4.981.000 potenziamento viabilità locale comma 18 della premesssa comune di Massa provincia di Massa 3.300.000 2.400.000 TOTALE 8.281.000 2.400.000 opere connesse Regione Comune Provincia 4.981.000 18/11/2005 TOTALE COMPLESSIVO 82.657.000 Ausl 200.000 700.000 REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO OSPEDALE DELLE APUANE "OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE" QUADRO GENERALE data firma accordo di programma opere connesse riassetto idrogeologico area via Mattei (1) ente attuatore art.3 punto 4.2 comune di Massa 4.981.000 comma 18 della premesssa comune di Massa provincia di Massa Carrara 3.300.000 18/11/2005 potenziamento viabilità locale ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma costo Regione Comune Provincia Azienda note varie Salt 4.981.000 2.050.000 150.000 400.000 Suddivisione finanziaria di cui al tavolo tecnoico del 6 marzo 2006 700.000 ITER DI ATTUAZIONE data firma accordo di programma Riferimento accordo di programma ente attuatore riassetto idrogeologico area via Mattei (1) art.3 punto 4.2 comune di Massa 4.981.000 potenziamento viabilità locale comma 18 della premesssa comune di Massa provincia di Massa Carrara 3.300.000 opere connesse costo stato progettazione inizio lavori presunto fine lavori presunto note varie / eventuali criicità progetto preliminare 18/11/2005 La Provincia di Massa Carrara ha già approvato il progetto definitivo delle 2 rotatorie di di sua competenza FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA' data firma accordo di programma Quota a carico della Regione da finanziare FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE Riferimento accordo di programma ente attuatore riassetto idrogeologico area via Mattei (1) art.3 punto 4.2 comune di Massa 4.981.000 potenziamento viabilità locale comma 18 della premesssa comune di Massa provincia di Massa Carrara 3.300.000 2.050.000 2.050.000 200.000 1.200.000 650.000 8.281.000 2.050.000 2.050.000 200.000 1.200.000 650.000 opere connesse costo Quota a carico della Regione note varie 2007 2008 2009 2010 300.000 euro della progettazione eventualmente potrebbero essere anticipati dall'Azienda USL 1 nell'anno 2007 a valere sulle future alienazioni 18/11/2005 (1) tramite i proventi derivanti dalle alienazioni eccedenti la quota minima di € 14.500.000,00; la regione interverrà per la quota che non potrà eventualmente essere coperta da detti proventi B – NUOVO OSPEDALE DI LUCCA Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente fattibili nel caso di reperimento di risorse statali. La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Lucca in sostituzione del presidio esistente di “Campo di Marte” è stata formalizzata dall’Azienda USL 2 di Lucca con deliberazione del Direttore Generale n. 1390 del 6 dicembre 2002. Il comune di Lucca con deliberazione di Consiglio n. 101 del 8 aprile 2002 ha adottato il nuovo regolamento urbanistico destinando l’area in località “San Filippo” a “spazi ad attrezzature di interesse generale”; in seguito con deliberazione di Consiglio n. 81 del 26 marzo 2003 ha espresso la volontà di localizzare il Nuovo Presidio ospedaliero nell’area in località “San Filippo”. Il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto. In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al Nuovo Ospedale di Lucca per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti : o Regione Toscana o Azienda USL 2 di Lucca o Comune di Lucca o Provincia di Lucca o Autorità di Bacino del Fiume Serchio o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio e per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Lucca e Massa Carrara Tale accordo di programma è stato ratificato dal Consiglio comunale di Lucca con deliberazione n. 101 del 20-12-2005. Ai sensi dell’art. 34 comma 5 del decreto legislativo 267 del 18-08-2000, tale ratifica comporta la variazione degli strumenti urbanistici Gli investimenti in Sanità 2000/2007 50 comunali relativamente all’area “San Filippo” dove è stato localizzato il nuovo Presidio Ospedaliero. In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio ospedaliero pari a circa 84,7 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 4,2 milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato: 1) Interventi finalizzati all’adeguamento della viabilità locale, al potenziamento delle reti dei sottoservizi destinati al Nuovo Ospedale e alla realizzazione di due rotatorie di accesso all’area ospedaliera . Il costo complessivo ammonta ad euro 3.425.000,00; a carico dell’azienda USL 2 quale anticipo per conto della Regione Toscana. Le opere saranno realizzate a cura del Comune di Lucca. 2) Opere di mitigazione acustica. Il costo complessivo ammonta ad Euro 475.000,00; a carico dell’azienda USL 2 quale anticipo per conto della Regione Toscana. Le opere saranno realizzate a cura del Comune di Lucca. 3) Opere di manutenzione straordinaria del reticolo drenante. Il Costo complessivo ammonta ad Euro 250.000,00. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-09 e saranno realizzate a cura dell'Amministrazione provinciale di Lucca, contestualmente alla realizzazione del Nuovo Ospedale. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 51 NUOVO OSPEDALE DI LUCCA (punto 5.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005) ENTE ATTUATORE AUSL 2 COSTO COMPLESSIVO 84.706.000 FINANZIAMENTO STATO 41.373.000 FINANZIAMENTO AZIENDA USL 3 FINANZIAMENTO PRIVATO 23.000.000 20.333.000 OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI LUCCA (previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005) data firma accordo di programma 18/11/2005 ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2) art.5 punto 5.2 comune di Lucca 3.425.000 3.425.000 opere di mitigazione acustica (2) art.5 punto 5.3 comune di Lucca 475.000 475.000 manutenzione straordinaria reticolo drenante art.5 punto 5.4 provincia di Lucca 250.000 250.000 TOTALE 4.150.000 4.150.000 opere connesse costo Regione TOTALE COMPLESSIVO 88.856.000 REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO NUOVO OSPEDALE DI LUCCA "OPERE INFRESTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE" QUADRO GENERALE data firma accordo di programma 18/11/2005 ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2) art.5 punto 5.2 comune di Lucca 3.425.000 3.425.000 opere di mitigazione acustica (2) art.5 punto 5.3 comune di Lucca 475.000 475.000 manutenzione straordinaria reticolo drenante art.5 punto 5.4 provincia di Lucca 250.000 250.000 opere connesse costo Regione Comune Provincia Azienda ITER DI ATTUAZIONE data firma accordo di programma 18/11/2005 opere connesse Riferimento accordo di programma ente attuatore nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2) art.5 punto 5.2 comune di Lucca 3.425.000 progetto esecutivo opere di mitigazione acustica (2) art.5 punto 5.3 comune di Lucca manutenzione straordinaria reticolo drenante art.5 punto 5.4 provincia di Lucca inizio lavori presunto fine lavori presunto 2007 2.008 475.000 progetto esecutivo 2007 2.008 250.000 2.010 2.010 costo stato progettazione approvato approvato note varie / eventuali criicità FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA' data firma accordo di programma 18/11/2005 Riferimento accordo di programma ente attuatore nuova viabilità locale (compreso rotatorie) (2) art.5 punto 5.2 comune di Lucca 3.425.000 3.425.000 1.025.000 1.025.000 opere di mitigazione acustica (2) art.5 punto 5.3 comune di Lucca 475.000 475.000 475.000 475.000 manutenzione straordinaria reticolo drenante art.5 punto 5.4 provincia di Lucca 250.000 250.000 250.000 4.150.000 4.150.000 1.750.000 opere connesse (2) anticipati dall’Azienda ma a carico della Regione costo Quota a carico della Regione Quota a carico della Regione da finanziare FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE note varie 2007 2008 2009 2010 2.400.000 euro già finanziati ed in fase di erogazione Regione 250.000 1.500.000 0 0 250.000 C - NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente fattibili nel caso di reperimento di risorse statali. La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Pistoia in sostituzione del presidio esistente del “Ceppo” è stata formalizzata dall’Azienda USL 3 di Pistoia con deliberazione del Direttore Generale n. 605 del 7 dicembre 2002. Il comune di Pistoia con deliberazione di Consiglio n. 239 del 5 dicembre 2002 ha indicato l’area dell “Ex campo di volo” quale sito per la localizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero, avviando il procedimento per la variante al PRG vigente e per la variante al Piano Strutturale. Successivamente il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto. In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al Nuovo Ospedale di Pistoia per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti : o Regione Toscana o Comune di Pistoia o Provincia di Pistoia o Azienda USL 3 di Pistoia o Autorità di Bacino del Fiume Arno o Consorzio di Bonifica Ombrone e Bisenzio o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le Province di Firenze, Pistoia e Prato o Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Firenze, Pistoia e Prato Gli investimenti in Sanità 2000/2007 54 Tale accordo di programma è stato ratificato dal Consiglio comunale di Pistoia con deliberazione n. 171 del 14-12-2005. Ai sensi dell’art. 34 comma 5 del decreto legislativo 267 del 18.08.2000, la ratifica comporta la variazione degli strumenti urbanistici comunali relativamente all’area dell’ex Campo di Volo dove è stato localizzato il nuovo Presidio Ospedaliero. È stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio ospedaliero pari a circa 82,6 milioni di Euro, e sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 31,8 milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato: 1) Opere di viabilità pertinenti e connesse all’area individuata per il Nuovo Ospedale Opere di viabilità connesse e pertinenti alla nuova struttura ospedaliera: ristrutturazione del secondo e terzo tratto di via di Ciliegiole; ristrutturazione del cavalcavia sulla tangenziale sud; realizzazione di percorsi protetti e di emergenza. Importo totale 4.500.000 Ente finanziatore: Regione Toscana Ente realizzatore: Comune di Pistoia Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-2009. Tempi di realizzazione: contestuali ai lavori di costruzione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 2) Opere per il miglioramento della viabilità nel quadrante sud della città a) realizzazione del sottopasso di collegamento fra via Pertini e via dell’Annona presso il deposito carrozze e superamento dell’intersezione con i passaggi a livello di via di Ciliegiole; realizzazione del collegamento fra la via Lucchese e la via Gonfiantini. Importo totale 12.000.000 Ente realizzatore e finanziatore: Comune di Pistoia. Tempi di realizzazione: 2006 – 2008. b) sistemazione dell’incrocio del Fagiolo e di via Erbosa. Importo totale 1.600.000 Ente finanziatore e realizzatore: Comune di Pistoia. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 55 Tempi di realizzazione: 2006. c) realizzazione della variante alla SR66 per il superamento dei centri abitati compresi fra il sottopasso autostradale e il centro storico di Pistoia. Importo totale 6.862.000 Enti finanziatori: Comune di Pistoia e Provincia di Pistoia. Ente realizzatore: Provincia di Pistoia. Tempi di realizzazione: 2006 – 2008. 3) Opere di mitigazione del rumore ed inserimento paesaggistico realizzazione di barriere antirumore come da valutazione previsionale di clima acustico allegata. Importo di massima 1.419.000 Ente finanziatore: Regione Toscana. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-2009. Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 4) Riassetto idraulico del fosso Brusigliano per la messa in sicurezza dell’area ospedaliera Importo totale 1.700.000 Ente realizzatore: Consorzio Ombrone Bisenzio. Ente finanziatore: Regione Toscana per 700.000,00 dando atto che 500.000,00 attengono al prezzo per espropri di terreni già di proprietà del Comune di Pistoia e 565.000,00 invece attengono alla eventuale realizzazione al di fuori del sito ospedaliero di opere da computare nel progetto del Nuovo Presidio Ospedaliero. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-2009. Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 5) Ristrutturazione arginale del Torrente Ombrone per la messa in sicurezza dell’area ospedaliera, come da progetto preliminare dell’URTAT Importo totale 1.580.000 Ente finanziatore: Regione Toscana. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 56 Ente realizzatore: Regione – URTAT. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-2009. Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 6) Opere di laminazione necessarie al superamento delle salvaguardie connesse al rischio idraulico del PIT e del Piano Strutturale in relazione all’ambito B del Torrente Ombrone Importo totale 690.000 Ente finanziatore: Regione Toscana. Ente realizzatore: Regione Toscana – URTAT. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana a partire dal piano triennale 2007-2009. Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 7) Opere necessarie per l’allacciamento del Nuovo Ospedale alle reti pubbliche, come da relazione tecnica preliminare di Publiacqua spa Importo totale: 1.300.000 Ente finanziatore: Comune di Pistoia. Tempi di realizzazione: contestuali alla realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. 8) Realizzazione delle opere per il monitoraggio del Campo Pozzi Importo totale prevedibile: 150.000 Ente finanziatore: Regione Toscana. Le opere troveranno copertura finanziaria nel bilancio della Regione Toscana. Tempi di realizzazione: precedenti all’inizio dei lavori per la realizzazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 57 NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA (punto 5.1 Accordo di Programma del 18 novembre 2005) ENTE ATTUATORE AUSL 3 COSTO COMPLESSIVO 82.640.000 FINANZIAMENTO STATO 43.958.000 FINANZIAMENTO AZIENDA USL 3 18.000.000 FINANZIAMENTO PRIVATO 20.682.000 OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI PISTOIA (previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005) data firma accordo di programma ente attuatore art.5 punto 5.2 comune di Pistoia 4.500.000 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 12.000.000 12.000.000 sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 1.600.000 1.600.000 variante alla SR 66 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia provincia di Pistoia 6.862.000 opere mitigazione rumore art.5 punto 5.4 U.R.T.A.T. 1.419.000 1.419.000 riassetto idraulico del fosso Brusigliano art.5 punto 5.5 consorzio Ombrone Bisenzio 1.700.000 700.000 ristrutturazione arginale torrente Ombrone art.5 punto 5.6 U.R.T.A.T. 1.580.000 1.580.000 art.5 punto 5.7 U.R.T.A.T. 690.000 690.000 opere connesse opere di viabilità pertinenti realizzazione sottopasso via Pertini superamento passaggio a livello via Ciliegiole collegamento via Lucchese e via Gonfiantini 18/11/2005 ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma opere di laminazione connesse al rischio idraulico del torrente Ombrone allacciamenti alle reti pubbliche opere di monitoraggio campo pozzi art.5 punto 5.8 Publiacqua SPA art.5 punto 5.9 consorzio Ombrone Bisenzio costo Regione Comune Provincia 4.500.000 6.862.000 1.300.000 1.300.000 150.000 150.000 TOTALE 31.801.000 9.039.000 TOTALE COMPLESSIVO 114.441.000 REALIZZAZIONE DEI NUOVI OSPEDALI DELLE APUANE, DI LUCCA, DI PISTOIA E PRATO NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA "OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA LORO REALIZZAZIONE" QUADRO GENERALE data firma accordo di programma opere connesse opere di viabilità pertinenti realizzazione sottopasso via Pertini superamento passaggio a livello via Ciliegiole collegamento via Lucchese e via Gonfiantini 18/11/2005 ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore art.5 punto 5.2 comune di Pistoia 4.500.000 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 12.000.000 12.000.000 1.600.000 1.600.000 comune di Pistoia comune di Pistoia provincia di Pistoia costo Regione art.5 punto 5.3 variante alla SR 66 art.5 punto 5.3 opere mitigazione rumore art.5 punto 5.4 U.R.T.A.T. 1.419.000 riassetto idraulico del fosso Brusigliano art.5 punto 5.5 consorzio Ombrone Bisenzio 1.700.000 700.000 ristrutturazione arginale torrente Ombrone art.5 punto 5.6 U.R.T.A.T. 1.580.000 1.580.000 690.000 690.000 art.5 punto 5.7 U.R.T.A.T. allacciamenti alle reti pubbliche art.5 punto 5.8 Publiacqua SPA opere di monitoraggio campo pozzi art.5 punto 5.9 consorzio Ombrone Bisenzio Azienda 6.862.000 6.862.000 1.419.000 1.300.000 150.000 Provincia 4.500.000 sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa opere di laminazione connesse al rischio idraulico del torrente Ombrone Comune 1.300.000 150.000 ITER DI ATTUAZIONE data firma accordo di programma Riferimento accordo di programma ente attuatore art.5 punto 5.2 comune di Pistoia art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 12.000.000 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 1.600.000 variante alla SR 66 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia provincia di Pistoia 6.862.000 opere mitigazione rumore art.5 punto 5.4 U.R.T.A.T. 1.419.000 nel 2007 progettazione 2008 2.009 riassetto idraulico del fosso Brusigliano art.5 punto 5.5 consorzio Ombrone Bisenzio 1.700.000 nel 2007 progettazione nel 2008 espropri e lavori fine 2009 ristrutturazione arginale torrente Ombrone art.5 punto 5.6 U.R.T.A.T. 1.580.000 nel 2007 progettazione nel 2008 espropri e lavori fine 2009 690.000 nel 2009 progettazione 2009 2.010 opere connesse opere di viabilità pertinenti realizzazione sottopasso via Pertini superamento passaggio a livello via Ciliegiole collegamento via Lucchese e via Gonfiantini sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa 18/11/2005 opere di laminazione connesse al rischio idraulico del torrente Ombrone art.5 punto 5.7 U.R.T.A.T. allacciamenti alle reti pubbliche art.5 punto 5.8 Publiacqua SPA opere di monitoraggio campo pozzi art.5 punto 5.9 consorzio Ombrone Bisenzio costo stato progettazione Comune farà 4.500.000 appalto concorso inizio lavori presunto fine lavori presunto 2008 fine 2009 note varie / eventuali criicità fine 2008 2007 già iniziati nel 2006 1.300.000 progettazione 150.000 e lavori nel 2007 FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA' data firma accordo di programma Riferimento accordo di programma ente attuatore art.5 punto 5.2 comune di Pistoia 4.500.000 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 12.000.000 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia 1.600.000 variante alla SR 66 art.5 punto 5.3 comune di Pistoia provincia di Pistoia 6.862.000 opere mitigazione rumore art.5 punto 5.4 U.R.T.A.T. riassetto idraulico del fosso Brusigliano art.5 punto 5.5 consorzio Ombrone Bisenzio ristrutturazione arginale torrente Ombrone art.5 punto 5.6 U.R.T.A.T. opere connesse opere di viabilità pertinenti realizzazione sottopasso via Pertini superamento passaggio a livello via Ciliegiole collegamento via Lucchese e via Gonfiantini sistemazione incrocio via Fagiolo - via Erbosa 18/11/2005 opere di laminazione connesse al rischio idraulico del torrente Ombrone art.5 punto 5.7 U.R.T.A.T. allacciamenti alle reti pubbliche art.5 punto 5.8 Publiacqua SPA opere di monitoraggio campo pozzi art.5 punto 5.9 consorzio Ombrone Bisenzio costo Quota a carico della Regione Quota a carico della Regione da finanziare 4.500.000 4.500.000 1.419.000 1.419.000 1.419.000 1.700.000 700.000 700.000 1.580.000 1.580.000 1.580.000 690.000 690.000 690.000 FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE note varie 2007 2008 2009 2.000.000 2.500.000 50.000 850.000 519.000 36.000 544.000 120.000 64.000 1.326.000 190.000 2010 350.000 340.000 3.679.000 340.000 1.300.000 150.000 150.000 150.000 150.000 31.801.000 9.039.000 9.039.000 300.000 4.720.000 D - NUOVO OSPEDALE DI PRATO Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 prevede, nell’ambito della strategia regionale di semplificazione della rete ospedaliera e di riorganizzazione funzionale degli ospedali portanti delle aziende sanitarie, la possibilità di ulteriori interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere, rilevati come necessari e urbanisticamente fattibili nel caso di reperimento di risorse statali. La scelta di realizzare un nuovo Ospedale a Prato in sostituzione del presidio esistente “Misericordia e Dolce” è stata formalizzata dall’Azienda USL 4 di Prato con deliberazione del Direttore Generale n. 1342 del 5 dicembre 2002. Il comune di Prato con deliberazione di Consiglio n. 174 del 28 novembre 2002 ha avviato il procedimento dell’Accordo di Pianificazione per la nuova previsione di area a servizi ospedalieri e sanitari in località San Paolo. Tale procedimento si è concluso con l’approvazione definitiva della variante in località “San Paolo” con deliberazione di Consiglio comunale n. 87 del 31/05/2005. Il Consiglio Regionale con propria deliberazione n. 202 del 23 dicembre 2002, in attuazione del Piano Sanitario sopracitato, ha approvato il programma pluriennale di interventi sanitari strategici nel quale è ricompreso anche l’intervento in oggetto. In data 18 novembre 2005 è stato sottoscritto un Accordo di Programma relativo al Nuovo Ospedale di Prato per definire i rapporti e le azioni coordinate fra le parti; tale accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti : o Regione Toscana o Azienda USL 4 di Prato o Comune di Prato o Provincia di Prato o Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana o Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio per le Province di Firenze, Pistoia e Prato o Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico per le Province di Firenze, Pistoia e Prato In tale accordo è stato previsto un costo complessivo del nuovo presidio ospedaliero pari a circa 111,5 milioni di Euro, e sono sono state programmate opere Gli investimenti in Sanità 2000/2007 60 infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale per un totale di circa 5,8 milioni di euro (vedi schede allegate) come di seguito elencato: 1) Interventi finalizzati all’adeguamento della viabilità locale Il costo complessivo ammonta a Euro 5.800.000,00 a carico del Comune di Prato e da realizzarsi entro l’attivazione del Nuovo Presidio Ospedaliero. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 61 NUOVO OSPEDALE DI PRATO (punto 4.1 Accordo di programma del 18 novembre 2005) ENTE ATTUATORE AUSL 4 COSTO COMPLESSIVO 111.564.000 FINANZIAMENTO STATO 42.407.000 FINANZIAMENTO AZIENDA USL 3 FINANZIAMENTO PRIVATO 40.000.000 29.157.000 OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DEL NUOVO P.O. DI PRATO (previste dall'accordo di programma del 18 novembre 2005) data firma accordo di programma 18/11/2005 opere connesse adeguamento viabilità locale ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore art.4 punto 4.2 comune di Prato 5.800.000 5.800.000 TOTALE 5.800.000 5.800.000 costo Comune TOTALE COMPLESSIVO 117.364.000 5.1.4 Il Project Financing - Riferimenti normativi L’istituto del project financing , introdotto dalla Legge 109/94 ( poi sostituita dal Dlgs 163/2006 – Codice dei contratti pubblici ) costituisce una nuova metodologia per la realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità già inseriti nella programmazione delle Amministrazioni aggiudicatici, per i quali soggetti privati possono presentare proposte di attuazione da realizzarsi tramite contratti di concessione finanziati con risorse totalmente o parzialmente a carico dei promotori stessi. La controprestazione a favore del concessionario consiste nel diritto di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente l’opera realizzata, alle condizioni che derivano da una fase di negoziazione con l’Amministrazione concedente. Le procedure per l’applicazione del project financing prevedono sinteticamente le seguenti fasi : - inserimento di opere pubbliche negli atti di programmazione dell’Amministrazione aggiudicatrice (A.USL – Comuni, Province, ecc.) realizzabili con capitali privati in quanto suscettibili di gestione economica, con pubblicazione dell’apposito Avviso Indicativo da parte dell’Amministrazione entro i successivi 20 gg.; - entro il 30 Giugno di ogni anno presentazione alle amministrazioni delle proposte da parte dei soggetti interessati, corredate di tutti gli elementi tecnici a livello di progetto preliminare, di un piano economico-finanziario e di una ipotesi di convenzione e gestione dei servizi; - entro 4 mesi dalla ricezione delle proposte: valutazione da parte delle amministrazioni ed individuazione di quella eventualmente giudicata di pubblico interessa (progetto del promotore); - entro 3 mesi dalla scelta di cui sopra: indizione della gara d’appalto con a base il progetto preliminare presentato dal Promotore (eventualmente integrato con le richieste dell’amministrazione); - aggiudicazione della concessione avviene con procedura negoziata fra il Promotore e le 2 migliori offerte individuate nella gara, con la possibilità a favore del Promotore di poter adeguare la propria proposta a quella giudicata dall’Amministrazione più conveniente, e quindi risultare aggiudicatario della concessione. - L’esperienza del Progetto Nuovi Ospedali Gli investimenti in Sanità 2000/2007 63 L’opportunità di ricorrere alla finanza di progetto (project financing) per la realizzazione degli interventi di cui al Progetto Nuovi Ospedali era già indicata nel Piano Sanitario Regionale 2002-2004, al capitolo 3.3.4. “ Gli Investimenti Sanitari “, quando si parlava della realizzazione di interventi innovativi di radicale sostituzione di strutture ospedaliere. La Deliberazione C.R. 202 del 23.12.2002 approvava il Progetto Nuovi Ospedali, e dava inizio, unitamente alla D.C.R. n. 31 del 12.02.2003, che dettava indirizzi specifici alle Aziende Sanitarie, alla procedura finalizzata alla sua attuazione. Le scelte operate dal Consiglio Regionale della Toscana traggono origine da indirizzi ministeriali dell’epoca che tendevano ad orientare l’assegnazione di risorse aggiuntive ancora disponibili sull’art. 20 L. 67/88 verso progetti particolarmente innovativi sotto l’aspetto finanziario e sanitario. In data 24.03.2003, in adempimento a quanto stabilito dal Consiglio Regionale con le Deliberazioni citate, le quattro Aziende Sanitarie interessate, A.USL 1 di MassaCarrara, A,USL 2 di Lucca, A.USL 3 di Pistoia, A.USL 4 di Prato, si costituirono nell’Associazione Interaziendale S.I.O.R. “Sistema Integrato Ospedali Regionali” delegata allo svolgimento di tutte le attività prodromiche e funzionali alla stipula dei contratti d’appalto per la realizzazione dell’intervento. A seguito della approvazione delle apposite linee guida e della pubblicazione dello specifico avviso da parte delle quattro Aziende Sanitarie, entro il termine stabilito del 30 Giugno 2003 vennero presentate due proposte da parte di aspiranti promotori. Con l’apporto di esperti appositamente nominati e delle strutture tecnico-sanitarie delle quattro Aziende interessate, che hanno provveduto alle necessarie analisi, verifiche e valutazioni della documentazione presentata, il S.I.O.R con propria Deliberazione n. 15 del 23.12.2003 pervenne alla individuazione di una proposta ritenuta di pubblico interesse. L’Accordo di Programma stipulato in data 27.05.2004 tra il Ministero della Salute di concerto col Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione Toscana, stabilì le modalità di attuazione e di finanziamento dell’intervento. Il Progetto Preliminare relativo alla costruzione dei 4 ospedali fu approvato dal SIOR con propria deliberazione n. 24 del 19.12.2005. In data 7 aprile 2006 il SIOR ha provveduto a pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il bando di gara di licitazione privata. Entro la data prestabilita, Gli investimenti in Sanità 2000/2007 64 fissata in ultimo al 12 luglio 2006 a seguito di richieste di chiarimenti da parte di alcune imprese partecipanti, è pervenuta una unica richiesta di invito per partecipare alla gara. La successiva lettera di invito inviata dal SIOR, fissava al 23 ottobre 2006, il termine per la presentazione dell’ offerta da parte dell’ATI interessata, poi prorogato al 13 novembre 2006 a causa di reiterate richieste di chiarimenti da parte della stessa . In data 23 gennaio 2007 si è svolta l’assemblea del SIOR e si è insediata la Commissione giudicatrice. In data 15 marzo 2007 si è conclusa la gara di licitazione privata e, conseguentemente, in data 10 aprile 2007 l’assemblea del SIOR ha provveduto ad approvare i verbali di gara trasmessi dal Presidente della Commissione giudicatrice, disponendo l’ammissione dell’ ATI concorrente alla successiva fase di procedura negoziata. In data 14 maggio 2007 si è tenuta la prima seduta pubblica della Commissione giudicatrice. Si prevede quindi che l’aggiudicazione della Concessione e la sottoscrizione della Convenzione possano avvenire entro il mese di Luglio-Agosto 2007. 5.1.5 La valorizzazione e nuova localizzazione La situazione dei vari Comuni rispetto allo status quo dei rispettivi strumenti urbanistici, è diversificata, ed è sintetizzabile come segue. • Comune di Massa Il Comune di Massa non è dotato né di Piano Strutturale nè di Regolamento Urbanistico. LOCALIZZAZIONE NUOVO OSPEDALE L’area individuata per l’edificazione del nuovo Ospedale di Massa è ubicata in via Mattei. La procedura urbanistica è conclusa in quanto la Variante al P.R.G. è stata adottata dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 49 del 27.07.2002, e definitivamente approvata con Deliberazione n. 17 del 18.04.2003 . Il ricorso al TAR Toscana presentato dai proprietari dei terreni oggetto del futuro esproprio è stato respinto dal TAR. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 65 A seguito della modifica del tracciato della viabilità di attraversamento dell’area ospedaliera dovrà essere effettuata una ulteriore variante all’area ospedaliera che sarà adottata dal Comune dopo l’aggiudicazione della concessione dei lavori. VALORIZZAZIONE VECCHIO PRESIDIO (ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE) Sona da dismettere le seguenti strutture sanitarie: - Ospedale SS Giacomo e Cristoforo; - Sede distrettuale di Massa Centro, via Bassa Tambura (in previsione di diversa ubicazione del distretto); - Sede territoriale diversi uffici, ex ufficio sanitario, via Democrazia; - Sede territoriale uffici amministrativi, via Alberica. L’amministrazione comunale di Massa ha avviato con deliberazione di Giunta Comunale n. 285 del 28-10-2005 le procedure per la variante al PRG vigente al fine di valorizzare i suddetti immobili oggetto di dismissione. Ad oggi però non risultano ancora avviate le necessarie iniziative finalizzate alla valorizzazione ed al cambio di destinazione urbanistica dei complessi edilizi, indispensabili per la sua alienazione. Come indicato negli atti di programmazione regionale il ricavato della vendita dovrà risultare non inferiore a 10 milioni di euro. • Comune di Carrara Il Comune di Carrara risulta dotato di Piano Strutturale approvato con DPGR n. 82 del 12.05.1997, e di Regolamento Urbanistico approvato con delibera C.C. n. 64 del 08.04.1998. VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO (ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE ) Sono da dismettere le seguenti strutture sanitarie - Ospedale Civico, piazza Monzoni; - Sede distrettuale di Carrara Centro L’amministrazione comunale di Carrara ha avviato con deliberazione di Giunta Comunale n. 285 del 28-10-2005 le procedure per la variante al PRG vigente, al fine di valorizzare i suddetti immobili che saranno oggetto di dismissione. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 66 Per quanto concerne l’ospedale Civico il Comune di Carrara con deliberazione n. 608 del 14 novembre 2005 ha manifestato la volontà di acquisire al proprio patrimonio la porzione di interesse storico-architettonico dell’ex Ospedale Civico per destinarla ad uso pubblico, in considerazione del suo pregio e in quanto testimonianza di valori d’identità della città • Comune di Lucca Il Comune di Lucca è dotato di Piano Strutturale approvato con delibera C.C. n. 129 del 09.08.2001, e di Regolamento Urbanistico approvato con delibera C.C. n. 25 del 16.03.2004 . LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE Nei suddetti strumenti urbanistici vi sono indicate aree destinate a “Spazi ed attrezzature di interesse generale” (ex art. 8 del Regolamento Urbanistico adottato) con possibilità di realizzazione anche di attrezzature sanitarie / ospedali. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 141 del 23.05.2003 è stato individuato in un area in loc. S.Filippo il sito ufficiale ove dovrà sorgere il nuovo Ospedale di Lucca, ed è stato dato mandato agli uffici comunali competenti di predisporre gli atti consequenziali all’adozione di tale provvedimento. Conseguentemente con deliberazione n. 81 del 26.06.2003 il Consiglio Comunale ha adottato una Variante al P.R.G. ai sensi dell’art. 40 comma 2 – b della L.R. 5/95 , per la realizzazione della nuova attrezzatura ospedaliera nella frazione San Filippo, individuando quale area interessata oltre ad una zona già destinata a “Spazi ed attrezzature d’interesse generale”, una ulteriore porzione di territorio con destinazione a “Zona agricola”. L’accordo di programma firmato in data 18 novembre 2005, ai sensi dell’art.34, comma 4, del Decreto Legislativo 267/200 e della L.R. 76/96 ha comportato la variazione degli strumenti urbanistici relativamente all’area di San Filippo inglobando la porzione di territorio destinata a zona agricola. L’ accordo è stato ratificato dal Consiglio Comunale di Lucca con deliberazione n.101 del 20-12-2005 e pertanto la variante urbanistica all’area che localizza il sito, in loc. San Filippo, per il nuovo ospedale di Lucca risulta approvata. VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO (ED ALTRE STRUTTURE SANITARIE) Sono da dismettere le seguenti strutture sanitarie: - Gli investimenti in Sanità 2000/2007 Ospedale del Campo di Marte 67 - Ex Ospedale di Carignano - Ex Ospedale psichiatrico di Maggiano - Residenza Assistita tossicodipendenti di Ariano Non risultano ancora formalmente avviate le necessarie procedure finalizzate alla valorizzazione ed al cambio di destinazione urbanistica del complesso edilizio dell’ospedale del Campo di Marte , indispensabili per la sua alienazione. In data 15.10.2003 è stata firmata una convenzione tra il Comune di Lucca e l’Azienda USL 2 per la valorizzazione del patrimonio immobiliare dismesso e da dismettere di proprietà della A.USL 2 . Tale convenzione prevedeva la predisposizione di uno specifico studio tecnicoeconomico da parte di due professionisti appositamente nominati. Tale incarico risulta essere stato portato a termine. Lo studio prodotto dovrà essere esaminato e discusso dagli Enti interessati, e tradotto successivamente in atti formali. Come indicato negli atti di programmazione regionale il ricavato della vendita dovrà risultare non inferiore a 23 milioni di euro. Per quanto sopra è stato costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per la definizione di uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del quadro conoscitivo necessari per la definizione della variante urbanistica tramite la predisposizione di piano di lottizzazione con la definizione delle destinazione urbanistiche. Per quanto concerne i complessi di Carignano ed Arliano sono già stati presentati al Comune i piani di lottizzazione attuativi che prevedono destinazioni residenziali ricettive e di servizio. I due suddetti Piani di lottizzazione sono stati adottati con Delibere nn° 31 e 32 del 6 Marzo u.s. da parte del Commissario straordinario, sono stati successivamente pubblicati e sono state presentate le osservazioni. • Comune di Pistoia Il Comune di Pistoia è dotato di PRG approvato definitivamente con DCR n. 111 del 05.05.1998, e di Piano Strutturale approvato con Delib. C.C. n. 68 del 19.04.2004. LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE Con Deliberazione n. 239 del 05.12.2002 il Consiglio Comunale ha individuato l’area dell’ex campo di volo quale sito per la collocazione del nuovo Ospedale di Pistoia, Gli investimenti in Sanità 2000/2007 68 ed ha avviato il procedimento per Variante al PRG e al Piano Strutturale già adottato ( ex art. 36 –comma 4- L.R. 5/95 ). L’accordo di programma firmato in data 18 novembre 2005, ai sensi dell’art.34, comma 4, del Decreto Legislativo 267/200 e della L.R. 76/96 ha comportato la variazione degli strumenti urbanistici relativamente all’area Campo di Volo . Tale accordo è stato ratificato dal Consiglio Comunale di Pistoia con deliberazione n.171 del 15-12-2005. Pertanto la variante urbanistica all’area che localizza il nuovo sito per il nuovo ospedale di Pistoia risulta approvata VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO È da dismettere il P.O del Ceppo Il Consiglio Comunale di Pistoia con deliberazione n. 172 del 15 dicembre 2005 ha adottato la variante al PRG per la definizione delle nuove destinazioni d’uso dell’area del Ceppo- Ospedale storico (RU20). Tale variante urbanistica ha concluso l’iter previsto dalla legge ed è stata definitivamente approvata dal Comune di Pistoia. • Comune di Prato Il Comune di Prato è dotato di Piano Strutturale approvato con DPGR n. 492 del 27.11.1998 , e di Regolamento Urbanistico approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. 70 del 03.05.2001. LOCALIZZAZIONE DEL NUOVO OSPEDALE Con Deliberazione n. 174 del 28.11.2002 il Consiglio Comunale ha individuato l’area per la collocazione del Nuovo Ospedale di Prato in prossimità della località S.Paolo, ed ha provveduto all’avvio del procedimento per Variante al Piano Strutturale tramite Accordo di Pianificazione ( ex art. 36 – comma 4 – L.R. 5/95 ). L’iter previsto dalla normativa regionale per addivenire all’accordo di pianificazione risulta concluso, in quanto la relativa approvazione finale è intervenuta con Delibera Consiglio Comunale n. 87 del 31.05.2005, mentre la pubblicazione sul BURT è avvenuta il 06 Luglio 2005. Da tale data la Variante urbanistica è esecutiva. VALORIZZAZIONE DEL VECCHIO PRESIDIO È da dismettere l’Ospedale della Misericordia e Dolce. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 69 Nella Deliberazione n. 174/2002 di cui sopra era stato previsto di provvedere alla predisposizione delle norme di piano necessarie per consentire il recupero ediliziourbanistico dell’area dell’attuale Presidio Ospedaliero Misericordia e Dolce, rivalutando le potenzialità dell’intera volumetria esistente , al fine di ricavarne dalla vendita a seguito della dismissione , una somma non inferiore a 40 milioni di euro. Successivamente è intervenuto un accordo tra Azienda Sanitaria e Comune di Prato per l’acquisto da parte del Comune di una parte del complesso ospedaliero Misericordia e Dolce nello stato di fatto in cui si trova attualmente, a fronte del pagamento della somma sopra indicata e in data 21 luglio 2005 è stato stipulato il contratto preliminare di compravendita tra l’azienda USL4 ed il Comune di Prato. Decade pertanto la necessità da parte della Azienda Sanitaria di ottenere la modifica della destinazione urbanistica del complesso ospedaliero al fine della sua valorizzazione . Gli investimenti in Sanità 2000/2007 70 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE SUPERF. LORDA FUNZIONE TERRENO ETTARI VALORE TEMPI in milioni RILASCIO VARIANTE PRG NOTE N.01- MASSA Piazza Monzoni CARRARA CARRARA Ospedale Civico (Urologia Ginecologia Radiologia Pediatria) 3600 2,34 NO Accordo di programma del 18/11/2005 Il Comune di Carrara con delib. di G.C n. 608 del 14 /11/2005 ha manifestato la volontà di acquisire al proprio patrimonio la porzione di interesse storico dell'ospedale civico. N.01- MASSA Loc. Monterosso CARRARA (Piazza Sacco e Vanzetti) CARRARA Uffici Amministrativi e distretto 1812 0,78 NO da alienare per finanziare il nuovo ospedale di Massa. Accordo di programma del 18/11/2005 N.01- MASSA via Orecchia CARRARA MASSA Ospedale 29165 10,00 2010 NO Accordo di programma in data 18 novembre 2005. Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del 28/10/2005. Attualmrnte sanitario Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno 2007 N.01- MASSA via Bassa Tambura CARRARA MASSA dipartimento attività di comunità poliambulatorio 2992 3,10 2010 NO Accordo di programma in data 18 novembre 2005. Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del 28/10/2005. Attualmrnte sanitario Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno 2007 N.01- MASSA via Alberica CARRARA MASSA Uffici amministrativi a.s.l. 809 0,89 2010 NO Accordo di programma in data 18 novembre 2005. Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del 28/10/2005. Attualmrnte sanitario Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno 2007 N.01- MASSA viale Democrazia CARRARA MASSA sistema informativo, sert, 2364 2,19 2010 NO Accordo di programma in data 18 novembre 2005. Le procedure per la variante al PRG sono state avviate dal Comune con delibera di Giunta n.285 del 28/10/2005. Attualmrnte sanitario Previsto accordo di pianificazione art. 21,22,23 LR 1/2005 entro l'anno 2007 35330 19,30 NO Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del 16.03.2004 e il complesso edilizio insiste su una area a disciplina speciale PN1 che prevede, al comma 5, per le attrezzature Ospedaliere del Campo di Marte qualora debbano essrere riconvertite per usi diversi, tale riconversione è ammessa a seguito di approvazione di specifico piano attuativo che stabilirà la densità edilizia e le funzioni insediabili in relazione al contesto. Verrà alienata solo una parte del presidio ospedaliero. Gli immobili saranno disponibili dopo la costruzione dei nuovi 4 ospedali di Massa,Lucca,Pistoia e Prato. Inserito nell'accordo di programma in data 18/11/2005. Parte del presidio sarà riutilizzato per attività sanitarie. Stima di massima Costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per la definizione di uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del quadro conoscitivo necessari per la definizione della eventuale variante urbanistica tramite la predisposizione di piano di lottizzazione con la definizione delle destinazioni urbanistiche. NO Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del 16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.50 delle N.T.A. e per il complesso edilizio è prevista la possibilità di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno dovranno essere definite le opportune categorie di utilizzazione. Bene vincolato ed è già stato richiesta il N.O. alla soprintendenza per la vendita. Inserito nell'Accordo di programma del 18/11/2005. Il piano di lottizzazione attuativo che prevede destinazioni residenziale, ricettivo e servizi è stato adottato con delibera del Commissario prefettizio del n.31 del 6 marzo 2007.Dovrà essere indetta conferenza dei servizi per ottenere parere degli enti interessati (Comune Provincia e soprintendenza)per l'entrata in vigore del PIT regionale DCRT 45 del 4/04/2007 (misure di salvaguardia) Costituito dal Comune di Lucca un gruppo di lavoro per la definizione di uno studio di fattibilità per contribuire a precisare gli elementi del quadro conoscitivo necessari per la definizione della eventuale variante urbanistica tramite la predisposizione di piano di lottizzazione con la definizione delle destinazioni urbanistiche. TOTALE USL1 N.02-LUCCA N.02-LUCCA Loc. Campo di Marte - S.Marco Loc. Carignano LUCCA LUCCA Presidio Ospedaliero 55607 Ex ospedale 8,46 2727 N.02-LUCCA Via di Fregionaia - Maggiano LUCCA Ex Ospedale Psichiatrico N.02-LUCCA Loc. Arliano LUCCA Residenza Assistita Tossicodipendenti TOTALE USL 2 N.03-PISTOIA PIAZZA GIOVANNI XXIII PISTOIA PRESIDIO OSPEDALIERO DEL CEPPO N.04-PRATO PIAZZA DELL'OSPEDALE 1 PRATO OSPEDALE PRIMO LOTTO 4,00 TOTALE GENERALE LIBERO 28522 11,67 18,63 LIBERO NO 5135 6,82 2,21 LIBERO NO Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del 16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.50 delle N.T.A. e per il complesso edilizio è prevista la possibilità di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno dovranno essere definite le opportune categorie di utilizzazione. Bene vincolato ed è già stato richiesta il N.O. alla soprintendenza per la vendita. Inserito nell'Accordo di programma del 18/11/2005. Il piano di lottizzazione attuativo che prevede destinazioni residenziale, ricettivo e servizi è stato adottato con delibera del Commissario prefettizio del n.32 del 6 marzo 2007.Dovrà essere indetta conferenza dei servizi per ottenere parere degli enti interessati (Comune Provincia e soprintendenza)per l'entrata in vigore del PIT regionale DCRT 45 del 4/04/2007 (misure di salvaguardia) 2010 SI Accordo di programma in data 18 novembre 2005. La variante al PRG con le destinazioni dell'area del Ceppo è stata approvata con delibera di C. C. n. 172 del 15/12/2005. Gli immobili sarnno disponibili dopo la costruzione dei nuovi 4 ospedali di Massa, Lucca, Pistoia e Prato . Stima di massima 91991 55344 47,84 7,14 18,00 18,00 43,30 TOTALE USL 4 2010 Il regolamento urbanistico del Comune di Lucca è stato approvato con delibera di C.C. n.25 del 16.03.2004 e il complesso edilizio è disciplinato dall'art.49 delle N.T.A. per il quale è prevista la possibilità di variazione di destinazione d'uso previa redazione di piano attuativo al cui interno dovranno essere definite le opportune categorie di utilizzazione. In accordo con il Comune di Lucca si vorrebbe proporre un tavolo congiunto tra gli enti locali (Regione, Provincia, Comune e Soprientendenza di Pisa- trattasi di bene vincolato ai sensi legge 1089/39) per arrivare ad un accordo di programma per individuare un progetto che individui le destinazioni d'uso più appropriate al fine valorizzare in tempi brevi il bene a vantaggio dei cittadini lucchesi. Inserito nell'Accordo di programma del 18/11/2005. 55344 TOTALE USL 3 23,00 40400 43,30 223.065 128,44 Lo acquisterà il Comune di Prato al prezzo di 43.300.000 euro, già firmato il preliminare di acquisto. COMPLESSI IMMOBILIARI DA ALIENARE PER FINANZIARE I 4 NUOVI OSPEDALI 5.1.6 Planimetrie - NUOVO OSPEDALE DELLE APUANE - NUOVO OSPEDALE DI LUCCA - NUOVO OSPEDALE DI PISTOIA - NUOVO OSPEDALE DI PRATO Gli investimenti in Sanità 2000/2007 72 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 73 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 74 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 75 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 76 5.2 Il trasferimento dell’A.O.U. Pisana 5.2.1 La storia - Trasferimento dell’Ospedale di Santa Chiara a Cisanello Il Piano Sanitario Regionale 2002-2004 individuava come prioritario, nell’ambito dell’obiettivo di qualificazione delle aziende ospedaliere, un programma di interventi edilizi finalizzati al completamento del trasferimento presso il presidio ospedaliero di Cisanello di tutte le attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e tale intervento fu ribadito prioritario dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 202 del 23.12.2002. Tale progetto si inserisce in un più ampio contesto di riorganizzazione e rilocalizzazione delle funzioni di interesse sovracomunale che comprende, tra l'altro, il trasferimento dal centro storico delle sedi della Provincia di Pisa, del Diritto allo Studio Universitario, della Caserma della Guardia di Finanza, degli uffici finanziari dello Stato e di tre Strutture militari e per il quale il 18 aprile 2001 è stato sottoscritto un apposito Accordo di Programma presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla realizzazione del progetto è direttamente interessata anche l’Università di Pisa che ha deciso di trasferire nel nuovo complesso di Cisanello sia le funzioni didattiche che quelle dipartimentali di natura non assistenziale. Il costo complessivo del progetto, per la parte relativa alle funzioni dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, comporterà una spesa di 253 milioni di euro di cui 40 milioni per attrezzature tecniche e biomediche, cui si aggiunge il costo di 36,7 milioni di euro relativo alla parte di pertinenza universitaria, oltre la quota parte di contributo per le opere infrastrutturali correlate di competenza. La spesa complessiva di circa 289,7 milioni di euro sarà così suddivisa: a carico della Regione Toscana per circa 72,3 milioni, a carico dell’Azienda Ospedaliera Pisana per circa 180,7 milioni a carico dell’Università di Pisa per circa 36,7 milioni. Per la gestione dei rapporti istituzionali tra il Comune di Pisa e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana è stato attivato un Protocollo di Intesa sottoscritto il 13 marzo 2003 nel quale è stato stabilito che il complesso di S. Chiara dovrà essere valorizzato e alienato. Conseguentemente il Comune di Pisa ha adottato una variante al regolamento urbanistico per l’area in questione (scheda norma ambito n. 27-Ospedale S. Chiara) ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15, serie speciale, del 5 febbraio Gli investimenti in Sanità 2000/2007 77 2007 il bando per un concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area dell’ospedale S. Chiara. La commissione ha già selezionati i 10 candidati da invitare ufficialmente al suddetto concorso di idee, tra i 40 che avevano ufficialmente fatto richiesto di partecipare, entro i termini di scadenza della preselezione, in data 18 aprile 2007. Il 16 agosto 2007 scade il termine per la presentazione dei progetti ed è già stata fissata per l’11 settembre la prima riunione della commissione giudicatrice. La scelta di affidare ad un concorso internazionale di progettazione la selezione del disegno urbanistico di S. Chiara è stata dettata principalmente dal fatto che l’area in questione è ubicata nel centro storico di Pisa ed è inoltre confinante con la piazza dei Miracoli inserita dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità. Il progetto di piano di recupero dovrà pertanto essere compatibile con le direttive vigenti in materia di redazione dei piani di gestione dei siti UNESCO. In data 31 marzo 2005, a seguito del protocollo d’intesa del 17 dicembre 2004, invece, è stato sottoscritto l’ Accordo di Programma per il trasferimento delle attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e del Polo Universitario da Santa Chiara a Cisanello, che al suo interno, oltre a prevedere i tempi e i modi per la realizzazione del nuovo polo ospedaliero-universitaria, tra l’altro definisce i rapporti e le azioni coordinate fra le parti per garantire la partecipazione degli enti sottoscrittori al programma di interventi finalizzati alla realizzazione delle opere infrastrutturali connesse al futuro presidio ospedaliero. L’accordo è stato sottoscritto dai seguenti enti: - Regione Toscana - Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana - Università di Pisa - Provincia di Pisa - Comune di Pisa - Comune di S. Giuliano Terme - Consorzio di Bonifica “Ufficio Fiumi e Fossi” di Pisa - Soprintendenza per i beni architettonici, per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico delle Provincie di Pisa e Livorno Gli investimenti in Sanità 2000/2007 78 - Direzione Regionale per i beni culturali e paesag. della Toscana - Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana - Azienda USL 5 di Pisa - Autorità di Bacino del fiume Arno - Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa, In tale accordo sono state programmate opere infrastrutturali connesse in tutto o in parte al Nuovo Ospedale di Cisanello per un totale di circa 81 milioni di euro e in particolare (vedi schede allegate) : 1) Raccordo diretto tra Ponte alle Bocchette – SGC FI-PI-LI e nuovo polo ospedaliero ed universitario: - Costo complessivo dell’opera da progetto preliminare Euro 2.900.000,00 Finanziamento a totale carico del Comune di Pisa. 2) Viabilità di raccordo nord tra il nuovo polo ospedaliero, la SS 12 del Brennero, la SS 1 Aurelia e la via Provinciale Vicarese, nelle direttrici sud-nord ed est-ovest e delle opere connesse: - Previsione di massima dei costi complessivi Euro 69.389.600,00 - Costo primo stralcio funzionale Euro 49.000.000,00 Ripartizione finanziaria del primo stralcio funzionale: Provincia di Pisa Euro 11.000.000,00 Comune di Pisa Euro 10.000.000,00 Comune di S. Giuliano Terme Euro 6.000.000,00 Regione Toscana Euro 22.000.000,00 Le opere relative al primo stralcio funzionale troveranno copertura finanziaria nei bilanci delle Amministrazioni interessate a partire dal piano triennale 2006-2008 e saranno realizzate in accordo con il piano attuativo dell’area ospedaliero-universitaria di Cisanello. Con la progettazione preliminare le Amministrazioni si sono impegnate a definire la partecipazione finanziaria alle opere incluse negli stralci successivi e ad impiegare le economie sui lavori ultimati nella realizzazione delle opere rimanenti e degli stralci successivi. 3) Realizzazione e gestione di una Linea ad Alta mobilità (LAM) inserita nella pianificazione generale della mobilità urbana di collegamento veloce e diretto tra la Gli investimenti in Sanità 2000/2007 79 Stazione FFSS, il centro cittadino e il nuovo polo ospedaliero ed universitario di Cisanello: - Previsione di massima dei costi triennali Euro 6.250.000,00 Ripartizione finanziaria: Compagnia Pisana Trasporti Euro 1.500.000,00 Comune di Pisa Euro 2.350.000,00 Regione Toscana Euro 2.400.000,00 Il Comune di Pisa, la Compagnia Pisana Trasporti e la Regione si impegnano a finanziare le opere e le spese per l’esercizio previsti nel progetto di LAM, a partire dai Bilanci 2006, dai Piani Triennali delle Opere Pubbliche 2006-2008 e dai Piani Urbani della Mobilità che finanziano investimenti e miglioramenti della produttività del Trasporto Pubblico Locale. 4) Opere di riassetto idraulico dei bacini di Pisa Nord-Est nei comuni di Pisa e S. Giuliano Terme: - Costo complessivo dell’opera Euro 35.000.000,00 - Costo primo stralcio funzionale Euro 17.000.000,00 Ripartizione finanziaria del costo relativo al primo stralcio funzionale Regione Toscana Euro 9.200.000,00 Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana, Università di Pisa, Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa Euro 7.800.000,00 La quota di Euro 7.800.000,00 sarà ripartita fra i tre Enti, in base alle rispettive superfici coperte e pertinenziali interessate dal riassetto idraulico; Le opere relative al primo stralcio funzionale troveranno copertura finanziaria nei bilanci delle Amministrazioni interessate a partire dal piano triennale 2006-2008 e saranno realizzate in accordo con il piano attuativo dell’area ospedaliero-universitaria di Cisanello. Con la progettazione preliminare le Amministrazioni si impegnano a definire la partecipazione finanziaria alle opere incluse negli stralci successivi. 5) Realizzazione di una mensa, bar e spazi sociali integrati con il Polo Universitario: - Costo complessivo dell’opera: Gli investimenti in Sanità 2000/2007 Euro 5.000.000,00 80 Finanziamento a totale carico dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa 6) Concorso internazionale di idee per la riqualificazione urbanistica dell’area di S. Chiara: - Previsione di massima dei costi relativi a spese concorsuali, spese legali, attrezzature, incarichi e collaborazioni, pubblicazioni e ricerche, convenzioni, convegni e promozione: Euro 600.000,00 Ripartizione finanziaria: Comune di Pisa Euro 300.000,00 Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana Euro 231.000,00 Università di Pisa Euro 69.000,00 La quota di Euro 300.000,00 pari al 50 % del costo complessivo, è stata ripartita fra l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e l’Università di Pisa in base alle superfici utili lorde del complesso di S.Chiara. Si ricorda inoltre che: a) - è in corso una collaborazione attiva con la Soprintendenza Mista di Pisa, la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana anche al fine dello snellimento delle necessarie autorizzazioni. b) - l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana e l’Università di Pisa hanno predisposto il preliminare del piano attuativo per le parti di rispettiva competenza nell’area di Cisanello, e in tale piano sono previsti interventi sia a carico dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Pisa sia per la realizzazione di impiantistica sportivo-ricreativa con funzione di promozione della salute. Il piano attuativo di Cisanello è stato approvato definitivamente dal Comune di Pisa il 26 gennaio 2006. c) - il processo di trasferimento dell’ospedale S. Chiara a Cisanello dovrebbe concludersi entro la fine del 2011. 5.2.2 Il finanziamento Il costo complessivo per il progetto di trasferimento presso il presidio ospedaliero di Cisanello di tutte le attività dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dell’ospedale Gli investimenti in Sanità 2000/2007 81 S. Chiara è di euro 289.700.000,00 di cui 72.304.000,00 euro a carico della Regione Toscana, 180.696.000,00 a carico delle Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana e 36.700.000,00 a carico dell’Università di Pisa come risulta dalla delibera di CR 202 del 23 dicembre 2002 e dall’accordo di programma in data 31 marzo 2005. A - QUOTA A CARICO DELLA REGIONE TOSCANA La Regione Toscana ha già impegnato, con la deliberazione del Consiglio Regionale n. 202 del 23 dicembre 2002, di approvazione del “Programma pluriennale di interventi sanitari strategici”, la somma di euro 72.304.000,00 nel bilancio di previsione 2003/2005, a carico della UPB 245, strutture e tecnologie sanitarie-spese di investimento. B - QUOTA A CARICO DELL’ AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA PISANA L’importo a carico dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana di cui al punto precedente è pari ad Euro 180.696.000,00 come risulta dall’Accordo di programma in data 31 marzo 2005 e dal piano finanziario degli interventi, di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1182, del 5 dicembre 2005, di rimodulazione del programma dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana . Tali risorse finanziarie deriveranno principalmente delle alienazioni degli immobili che costituiscono il complesso ospedaliero di Santa Chiara che sarà dimesso dalle funzioni sanitarie. Nell’ accordo di programma, firmato in data 31 marzo 2005, il Comune di Pisa si è impegnato a predisporre tutti gli atti necessari ad individuare, attraverso un “concorso di idee”, la miglior soluzione urbanistica cui il Comune stesso potrà fare riferimento nella redazione del piano urbanistico particolareggiato relativo all’area occupata dal complesso di S. Chiara e ad avviare con l’Università di Pisa e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana specifiche intese per tutti gli aspetti relativi alla valutazione, valorizzazione e vendita del complesso di S. Chiara; Nel caso che l’alienazione dell’ospedale Santa Chiarà non sia sufficiente, l’Azienda ricorrerà alla alienazione dell’ospedale di Calambrone e dell’immobile di via Zamenhof attualmente destinato ad uffici e alla eventuale stipula di mutui. C - QUOTA A CARICO DELL’ UNIVERSITÀ DI PISA L’importo a carico dell’ Università di Pisa di cui al punto precedente è pari ad Euro 36.700.000,00 come risulta dall’ accordo di programma firmato in data 31 marzo 2005. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 82 TRASFERIMENTO OSPEDALE SANTA CHIARA DI PISA A CISANELLO (PI) ENTE ATTUATORE COSTO COMPLESSIVO AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA PISANA 289.700.000 FINANZIAMENTO REGIONE TOSCANA 72.304.000 FINANZIAMENTO AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA PISANA 180.696.000 FINANZIAMENTO UNIVERSITA' DI PISA 36.700.000 OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE AL TRASFERIMENTO DEL SANTA CHIARA A CISANELLO (previste dall'accordo di programma del 31 marzo 2005) ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore Raccordo Ponte Bocchette art.4 punto 4.3 comune di Pisa 2.900.000 2.900.000 Viabilità raccordo nord art.4 punto 4.4 provincia di Pisa 49.000.000 22.000.000 10.000.000 11.000.000 art.4 punto 4.5 comune di Pisa e CPT Riassetto Idraulico art.4 punto 4.6 Consorzio Bonifica Fiumi e Fossi Mensa Bar art.4 punto 4.7 DSU Concorso di idee art.4 punto 4.8 comune di Pisa data firma accordo di programma opere connesse LAM 31/03/2005 TOTALE TOTALE COMPLESSIVO costo Regione 6.250.000 2.400.000 17.000.000 9.200.000 Comune Provincia Azienda Università di Pisa 2.350.000 1.500.000 6.900.000 800.000 370.450.000 100.000 5.000.000 600.000 300.000 33.600.000 Consorzio Pisano Trasporti Comune di San Giuliano Terme 6.000.000 5.000.000 80.750.000 Azienda Regionale DSU di Pisa 231.000 69.000 TRASFERIMENTO DELL'OSPEDALE SANTA CHIARA DI PISA A CISANELLO OPERE INFRASTRUTTURALI CONNESSE ALLA SUA REALIZZAZIONE QUADRO GENERALE ENTE FINANZIATORE Riferimento accordo di programma ente attuatore Raccordo Ponte Bocchette art.4 punto 4.3 comune di Pisa Viabilità raccordo nord art.4 punto 4.4 provincia di Pisa LAM art.4 punto 4.5 comune di Pisa e CPT Riassetto Idraulico art.4 punto 4.6 Consorzio Bonifica Fiumi e Fossi Mensa Bar art.4 punto 4.7 DSU Concorso di idee art.4 punto 4.8 comune di Pisa data firma accordo di programma opere connesse costo Regione 2.900.000 Comune di Pisa Provincia Azienda Azienda Regionale DSU di Pisa Università di Pisa Comune di San Giuliano Terme Consorzio Pisano Trasporti 2.900.000 49.000.000 22.000.000 10.000.000 6.250.000 2.400.000 2.350.000 17.000.000 9.200.000 11.000.000 6.000.000 1.500.000 31/03/2005 6.900.000 800.000 5.000.000 100.000 5.000.000 600.000 300.000 231.000 69.000 ITER DI ATTUAZIONE data firma accordo di programma opere connesse Riferimento accordo di programma ente attuatore Raccordo Ponte Bocchette art.4 punto 4.3 comune di Pisa Viabilità raccordo nord art.4 punto 4.4 provincia di Pisa LAM art.4 punto 4.5 comune di Pisa e CPT art.4 punto 4.6 Consorzio Bonifica Fiumi e Fossi costo 2.900.000 49.000.000 Mensa Bar art.4 punto 4.7 DSU Concorso di idee art.4 punto 4.8 comune di Pisa progett.esecutiva settembre/ottobre 2006 progettazione esecutiva marzo 2008 inizio lavori presunto fine lavori presunto note varie / eventuali criicità inizio 2007 inizio 2009 31 dicembre 2011 gennaio 2008 febbraio 2010 6.250.000 31/03/2005 Riassetto Idraulico stato progettazione progettazione 17.000.000 esecutiva giugno 2007 5.000.000 parere entro 600.000 ottobre 2006 FABBISOGNO FINANZIARIO PER ANNUALITA' Riferimento accordo di programma ente attuatore Raccordo Ponte Bocchette art.4 punto 4.3 comune di Pisa Viabilità raccordo nord art.4 punto 4.4 provincia di Pisa LAM art.4 punto 4.5 comune di Pisa e CPT Riassetto Idraulico art.4 punto 4.6 Consorzio Bonifica Fiumi e Fossi Mensa Bar art.4 punto 4.7 DSU Concorso di idee art.4 punto 4.8 comune di Pisa data firma accordo di programma opere connesse costo Quota a carico della Regione Quota a carico della Regione da finanziare FABBISOGNO FINANZIARIO REGIONE note varie 2007 2008 2009 2010 2.900.000 49.000.000 22.000.000 6.250.000 2.400.000 17.000.000 9.200.000 22.000.000 4.000.000 9.000.000 3.531.000 4.269.000 9.000.000 31/03/2005 9.200.000 1.400.000 Tale opera sarà realizzata a partire dall'anno 2011 5.000.000 In elaborazione bando di gara da parte del Comune 600.000 80.750.000 33.600.000 31.200.000 1.400.000 7.531.000 13.269.000 9.000.000 CRONOPROGRAMMA INVESTIMENTI DEGLI INTERVENTI DEL NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO ORD DESCRIZIONE INTERVENTO PROGRAMMA TEMPORALE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE 1 Costruzione del Pronto Soccorso APPALTO e DEU di Cisanello 1° Anno 2005 2° 3° 4° 1° Anno 2006 2° 3° 4° 1° Anno 2007 2° 3° 4° 1° Anno 2008 2° 3° 4° 1° Anno 2009 2° 3° COMPLETATA LAVORI ATTIVAZIONE 2 Costruzione della piastra di Diagnostica di Cisanello 3 Costruzione del nuovo P.O. di Cisanello secondo potenziamento INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE 4 Costruzione di magazzini e logistica di Cisanello 5 Riqualificazione ed ampliamento impianti tecnologici INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI IN CORSO CON DURATA IN RELAZIONE AI SINGOLI INVESTIMENTI ATTIVAZIONE 6 Finanaza di progetto uffici, comercio etc. 7 Uffici amministrativi 8 Medicina legale INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE PROCEDURA FINANZA DI PROGETTO INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE 9 Opere di urbanizzazione di Cisanello 10 Ristrutturazione di vari reparti di Cisanello 11 Scuola regionale operatori sale operatorie INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE 12 Costruzione di Camere Mortuarie di Cisanello 13 Finanza di progetto Parcheggi INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE INIZIO - FINE PROGETTAZIONE APPALTO LAVORI ATTIVAZIONE PROCEDURA FINANZA DI PROGETTO 4° 1° Anno 2010 2° 3° 4° 1° Anno 2011 2° 3° 4° 5.2.3 La valorizzazione Comune di Pisa Il Comune di Pisa è dotato di Piano Strutturale, approvato con deliberazione del C.C n.103 del 02.10.1998; efficace dalla data di pubblicazione del B.U.R.T del 05.01.1999; con deliberazione del C.C. n. 43 del 28-07-2001 è stato approvato il Regolamento Urbanistico del Comune di Pisa e che lo stesso è stato pubblicato sul B.U.R.T del 27.12.2001; con deliberazione della G. C. n. 1399 del 20.12.1999 è stato avviato formalmente il procedimento di variante al Piano Strutturale, ai sensi e secondo quanto indicato dall’art. 25 della L.R. 5/95; con deliberazione del C.C. n. 48 del 21 luglio 2005 è stata approvata la variante parziale al piano strutturale; A - LOCALIZZAZIONE NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO Il piano attuativo di Cisanello è stato approvato definitivamente dal Consiglio Comunale di Pisa il 26 gennaio 2006. B - VALORIZZAZIONE VECCHIO PRESIDIO SANTA CHIARA L’abbandono del polo ospedaliero del S. Chiara e il trasferimento a Cisanello delle strutture ospedaliere crea i presupposti di una qualificazione funzionale e formale del settore nord-ovest della città storica prospiciente la Piazza dei Miracoli. Per questo con determinazione dirigenziale n. 102 del 19 gennaio 2007 (Gazz..Uff. n.15 del 15 febbraio 2007) è stato approvato, come già detto, il bando di concorso internazionale per la riqualificazione urbanistica del complesso Santa Chiara prospiciente la piazza dei Miracoli, concorso che si concluderà con l’approvazione del progetto vincitore, da parte della commissione giudicatrice, entro il settembre 2007. L’area oggetto dell’intervento ha una superficie totale di circa mq 118.000 ed è individuata urbanisticamente dalla scheda ambito n. 27 del Centro Storico - Ospedale S. Chiara e si affaccia su Piazza dei Miracoli ed è soggetta ai vincoli Monumentale, Archeologico e paesaggistico. La variante della suddetta area, approvata definitivamente con la delibera di Consiglio Comunale n. 27 del 25 maggio 2005, è stata necessaria per ufficializzare l’assenso del Comune alla immissione sul mercato degli immobili de proprietà dell’azienda Ospedaliera e dell’Università allo scopo di cofinanziare la realizzazione del nuovo ospedale di Cisanello e del polo universitario. La variante consiste nella previsione di una nuova scheda ambito n. 27 del Centro Storico - Ospedale S. Chiara che principalmente prevede la possibilità di trasformazione Gli investimenti in Sanità 2000/2007 86 della destinazione d’uso degli immobili compresi in tale ambito, la dotazione degli standard urbanistici e la demolizione di tutte le superfetazioni e dei manufatti destinati agli impianti. I fabbricati privi di pregio architettonico potranno essere riutilizzati anche con interventi di ristrutturazione urbanistica. Le destinazioni ammissibili saranno determinate con il progetto del singolo comparto in relazione alla compatibilità alla trasformazione degli edifici interessati. In linea di massima saranno ammesse le seguenti destinazioni d’uso: Private: a)Ricettive, compreso gli spazi accessori e complementari (sale convegni, attività espositive,ristoranti,bar ecc.) b)Residenziali c)Commerciali (esercizi di vicinato) d)Servizi privati (uffici,ambulatori medici,sedi aziendali) e)Scuole private Pubbliche: a)Istruzione b)Residenza (ivi comprese foresterie e simili) c)Uffici pubblici(uffici posta, banche ecc..) d)Strutture culturali (centri di ricerca, musei, sedi espositive,biblioteche, ecc…) Sono escluse attività commerciali di superficie maggiore a mq. 250 o la cui superficie totale superi il 10% della SLU complessiva. I progetti dovranno perseguire l’obiettivo di limitare gli accessi veicolari, di ridurre i percorsi carrabili interni al minimo indispensabile per raggiungere le aree a parcheggio, di diminuire la superficie asfaltata ed aumentare quella a verde, ripristinando, ove necessario, le caratteristiche originarie dei giardini. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 87 COMPLESSI IMMOBILIARI DA ALIENARE PER FINANZIARE IL TRASFERIMENTO DA SANTA CHIARA A CISANELLO INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE SUPERF. LORDA TERRENO ETTARI VALORE TEMPI in milioni RILASCIO VARIANTE PRG NOTE Accordo di programma in data 31 marzo 2005. VIA ROMA 67-VIA SANTA MARIA PIAZZA DEI MIRACOLI PISA IMMOBILI COSTITUENTI IL PRESIDIO OSPEDALIERO SANTA CHIARA: CLINICA ODONTOIATRICA E CENTRO TRASFUSIONI SERVIZIO AMBULANZE COMPLESSO MORTUARIO CLINICA ORTOPEDICA DIREZIONE SANITARIA UOSI FARMACIA SERVIZI OSPEDALIERI CASSA DI RISPARMIO DI PISA MUSEO DELLE SINOPIE VIA SANTA MARIA PISA EX CASA SUORE - BAR DUOMO - COOP. ALABASTRO VIA ZAMENHOFF PALAZZO A PISA LOC. CALAMBRONE VIALE DEL TIRRENO PISA E' stato pubblicato dal Comune di Pisa (gazzetta ufficiale del 15/02/2007 n.15 serie speciale) il bando per il concorso internazionale per la riqualificazione urbanistica del complesso del Santa Chiara. Sono state presentate 40 domande di partecipazione e il Comune ha già selezionato i 10 partecipanti alla gara ed entro il settembre 2007 la commissione giudicatrice concluderà i lavori con l'approvazione del progetto vincitore. Gli immobili saranno disponibili per la vendita tra qualche anno. 77,00 2008-2012 SI 6189 10,86 2008-2010 NO Accordo di programma in data 31 marzo 2005. CENTRO DIREZIONALE USL 5 DI PISA 2562 4,50 2010-2012 NO Destinazione sanitaria da fare variante di PRG. OSPEDALE (DIVISIONE ORTOPEDICA) 4206 NO Vi sono già stati con l'amministrazione comunale contatti ripetuti e frequenti per studiare l'eventuale destinazione d'uso più opportuna. L'immobile sarà disponibili per la vendita tra qualche anno, quando sarà completato il nuovo ospedale di Cisanello. TOTALE OSPEDALIERA PISANA 107518 113707 12,05 0,15 4,20 96,56 2007-8 La variante all'area del Santa Chiara è stata definitivamente approvata DAL Comune di Pisa con delibera di C.C. n. 27 del 25 maggio 2005. L'area in questione è identificata con la scheda "ambito 27" Centro storico - Ospedale Santa Chiara 5.2.4 Planimetrie - NUOVO OSPEDALE DI CISANELLO Gli investimenti in Sanità 2000/2007 89 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 90 6. IL PATRIMONIO IMMOBILIARE DELLE AZIENDE 6.1 Processo di trasferimento dai Comuni alle Aziende Il processo di trasferimento della proprietà dei beni immobili utilizzati a scopi sanitari dai Comuni alle Aziende sanitarie, previsto dal Decreto Legislativo 502/92, iniziato in Regione Toscana con l’applicazione delle procedure di trasferimento previste della legge regionale 14/96, dalla legge regionale 22/2000 e dalla legge regionale 40/2005, è praticamente concluso. È stato infatti trasferito in proprietà alle aziende sanitarie il 99,8% degli immobili compresi negli elenchi approvati dal Consiglio Regionale. Sono rimasti da trasferire ancora 16 complessi immobiliari dei 2317 inseriti negli elenchi delle ricognizioni patrimoniali effettuate a suo tempo dai direttori generali (vedi elenco allegato). Questo processo, svoltosi in questi anni, dal 1997 al 2006, in maniera costante e continuativa, ha conferito gradualmente il patrimonio immobiliare alle aziende sanitarie, dopo le necessarie verifiche in primo luogo quelle catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari. Nel dettaglio la Giunta Regionale, a seguito delle procedure di consultazione con i Comuni interessati al trasferimento immobiliare, ha dovuto gestire la seguente situazione: -TOTALE IMMOBILI INSERITI NELLE RICOGNIZIONI PATRIMONIALI EFFETTUATE DAI DIRETTORI GENERALI N. 2316 di cui a seguito delle suddette consultazioni abbiamo la seguente situazione: -IMMOBILI DA TRASFERIRE ALLE AZIENDE SANITARIE N. 1598 -IMMOBILI DA FRAZIONARE TRA AZIENDE E COMUNI N. 56 -IMMOBILI CHE SONO RIMASTI IN PROPRIETÀ DEI COMUNI N. 620 -IMMOBILI NON DI PROPRIETÀ DEI COMUNI (da non trasferire) N. 29 -IMMOBILI DA TRASFERIRE ALL’ARPAT ( L.R. 66/95) N. 12 -IMMOBILI DA TRASFERIRE AL CSPO (PSR 2002-2004) N. 1 Dei 1654 immobili (1598+56) da trasferire alle Aziende Sanitarie abbiamo la seguente situazione: -IMMOBILI GIÀ TRASFERITI ALLE AZIENDE SANITARIE N. 1638 N. 16 (già emessi Decreti del Presidente Giunta Regionale) -IMMOBILI ANCORA DA TRASFERIRE ALLE AZIENDE SANITARIE (dati catastali mancanti , da verificare e frazionamenti da fare) Gli investimenti in Sanità 2000/2007 91 così suddivisi: USL 3 Pistoia...................n. 2 USL 5 Pisa........................n. 5 USL 6 Livorno................. n. 1 USL10 Firenze.................n. 8 Le aziende USL 1 di Massa-Carrara, 2 di Lucca, 4 di Prato, 7 di Siena, 8 di Arezzo, 9 di Grosseto, 11 di Empoli, 12 di Viareggio, e le quattro aziende ospedaliere Careggi, Meyer, Pisana e Senese hanno già avuto tutti gli immobili trasferiti in proprietà con decreto del Presidente della Giunta Regionale. Inoltre sono già stati trasferiti all’ARPAT, con delibera di Giunta Regionale, come previsto dalla legge regionale 66/95, undici immobili costituenti gli ex Multizonali di Prevenzione. E’ rimasto ancora da trasferire l’immobile relativo all’ampliamento in corso di realizzazione a Firenze, in via Petrella, costruito in adiacenza all’ex multizonale di prevenzione di via Ponte alle Mosse, e realizzato con i finanziamenti dell’art. 20 della legge 67/88. Al trasferimento si provvederà alla conclusione e dopo il collaudo dei lavori. Al CSPO (Centro Studi Prevenzione Oncologica), invece, è già stato trasferito l’immobile ubicato in Firenze Viale Amendola 28, ex CPA, come previsto dal Piano Sanitario Regionale 2002-2004. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 92 TRASFERIMENTO IMMOBILI ALLE AZIENDE SANITARIE ELENCO DEI 16 IMMOBILI RIMASTI DA TRASFERIRE AL 31 DICEMBRE 2006 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE N.03-PISTOIA Piazza Unita' d'Italia UZZANO AMBULATORIO N.03-PISTOIA VIA LIZZANELLO GUASTINI E CASANOVA 19 PISTOIA APPARTAMENTO N.05-PISA VIA ROSELLINI PISA DISTRETTO N.5 N.05-PISA Via Bucignana,1B MONTECASTELLI CASTELNUOVO VAL DI CECINA AMBULATORIO N.05-PISA Via Lagoni SASSO PISANO CASTELNUOVO VAL DI CECINA AMBULATORIO N.05-PISA VIA CARDUCCI N.9 BUTI RSA N.05-PISA VIA GRAMSCI N.2-FORCOLI PALAIA AMBULATORI N.06-LIVORNO Via Montegemoli-Fiorentina PIOMBINO FARMACIA INTERNA (PARTE IMMOBILE) N.10-FIRENZE PIAZZA BRUNELLESCHI 1 FIRENZE U.O. RAGIONERIA E U.O. SISTEMA INFORMATIVO N.10-FIRENZE VIA SENESE, 76 FIRENZE PSICHIATRIA - CENTRO DIURNO N.10-FIRENZE VIA P.FANFANI 17/A FIRENZE DISTRETTO SOCIO SANITARIO N.10-FIRENZE VIA ENRICO IL NAVIGATORE N.3 FIRENZE LABORATORIO PER SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP N.10-FIRENZE VIA PONCHIELLI N.70 FRAZIONE CASELLINA SCANDICCI DISTRETTO - POLIAMBULATORIO N.10-FIRENZE VIA NALDINI ( FRAZ. TAVARNELLE ) TAVARNELLE VAL DI PESA CENTRO DIURNO SOCIALIZZAZIONE HANDICAPPATI N.10-FIRENZE VIA ROMA 53 LONDA FUTURO DISTRETTO N.10-FIRENZE PIAZZA GHIBERTI 15 PELAGO DISTRETTO EX RIPI E GERINI 6.2 Alienazione del patrimonio immobiliare disponibile Le leggi regionali 14/96 e 22/2000, e attualmente la legge regionale 40/2005, hanno previsto la vendita dei beni da reddito e dei beni immobili dismessi dalle funzioni istituzionali per il finanziamento di programmi di investimento in edilizia sanitaria in coerenza anche con quanto previsto dai Piani Sanitari Regionali, fin dagli anni novanta, che prevedono che i soggetti istituzionali coinvolti in tali programmi, Aziende Sanitarie e Comuni, assicurino la necessaria continuità agli impegni anche in termini di valorizzazione e alienazione del patrimonio. Attualmente l’utilizzo del patrimonio delle Aziende Sanitarie è disciplinato dall’art 114 della legge regionale 40/2005, mentre con l’art. 115 sono state invece disciplinate le procedure di alienazione dei beni immobili che prevedono anche la possibilità di cessione a trattativa privata a favore di un altro ente pubblico (comma 10). L’attuazione del programma di alienazione dei beni immobili non strategici delle aziende sanitarie è monitorato con scadenza trimestrale in modo che vengano individuati gli immobili da alienare, le destinazioni dei presunti ricavi, le problematiche di tipo urbanistico o procedurali che si frappongono eventualmente all’alienazione. L’utilizzo dei proventi derivanti dalla alienazione del patrimonio disponibile è stato utilizzato a copertura di quote dei programmi di investimento, sia in forma di cofinanziamento a investimenti finanziati a livello regionale o statale, sia in forma di impiego diretto a livello aziendale e finalizzati all’accreditamento delle strutture, alla manutenzione degli immobili esistenti ed all’acquisto di nuove tecnologie. I programmi oggetto di tale finanziamento sono sia quelli regionali (art. 20, aree urbane, libera professione, cure palliative ecc,.) che quelli di iniziativa locale finalizzati all’accreditamento delle strutture ed alla eventuale realizzazione di nuove strutture. In questo contesto hanno trovato copertura anche programmi di investimento in edilizia extraospedaliera finalizzati alla realizzazione di strutture residenziali innovative quali ospedali di comunità, hospice ecc. Dai dati trasmessi dalle aziende risulta che alla data del 31-12-2006 sono stati alienati 408 complessi immobiliari per un incasso di circa 268 milioni di euro. Ad oggi risulta non utilizzato a fini sanitari o in via di dismissione, un patrimonio immobiliare del valore di circa 376 milioni di euro relativo ai 265 complessi immobiliari attualmente inseriti nei programmi di alienazione. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 94 Gli importi suddetti sono definiti sulla base di valori catastali e su perizie giurate e stime. Ciò vuol dire che in caso di alienazione essi costituiscono un valore “minimo” che potrebbe essere superato laddove il bene avesse quotazioni di mercato superiori. Nel corso degli anni il processo di vendita ha consentito la dismissione degli immobili di più veloce vendibilità. I beni che restano da vendere presentano caratteristiche di varia complessità che non consentono una facile collocabilità con le consuete procedure di vendita mediante asta pubblica. Al fine di consentire l’alienazione di tali immobili, tra cui risultano gli ospedali in corso di dismissione a seguito di realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri, la Giunta Regionale, con decisione n. 33/2004, ha dato mandato alla Direzione Generale Diritto alla Salute, di avviare le procedure necessarie per uno studio di fattibilità relativo al conferimento di immobili, anche indisponibili, ad un fondo immobiliare chiuso, ai sensi della legge regionale n. 2/99 e della Legge 86/94. Tale strumento finanziario potrebbe infatti consentire il reperimento delle risorse necessarie per finanziare il piano degli investimenti sanitari e soprattutto garantire il cofinanziamento previsto dai 5 accordi di programma relativi alla costruzione dei nuovi 4 ospedali di Massa, Lucca, Pistoia e Prato e al trasferimento delle attività del Santa Chiara di Pisa a Cisanello, consentendo di ottenere anticipatamente le risorse derivanti della dismissione immobiliare necessarie per il completamento delle nuove strutture. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 95 AZIENDE SANITARIE PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONI IMM OBILIARI (SITUAZIONE ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2006) AZIENDE SANITARIE VALORE IMMOBILI DA ALIENARE PER PROGRAMMI DI INVESTIMENTO E PER I NUOVI 4 OSPEDALI DI MS-LU-PT-PO + CISANELLO DI PISA E SCOTTE DI SIENA VALORE IMMOBILI ALIENATI VALORE IMMOBILI RIMASTI DA ALIENARE USL1 - MASSA CARRARA 23.147.561,12 1.809.582,82 21.337.978,30 USL2 - LUCCA 58.482.005,14 2.776.385,32 55.705.619,82 USL3 - PISTOIA 31.549.155,39 3.003.803,16 28.545.352,23 USL4 - PRATO 45.886.574,71 45.159.245,00 727.329,71 USL5 - PISA 19.282.605,94 14.383.421,65 4.899.184,29 USL6 - LIVORNO 19.557.176,13 10.193.996,41 9.363.179,72 USL7 - SIENA 59.479.574,07 42.370.363,47 17.109.210,60 USL8 - AREZZO 40.016.161,18 33.015.346,65 7.000.814,53 USL9 - GROSSETO 32.853.624,72 8.620.141,05 24.233.483,67 USL10 - FIRENZE 119.695.847,83 45.290.594,40 74.405.253,43 13.303.084,96 7.229.006,40 6.074.078,56 USL11- EMPOLI USL12 - VIAREGGIO 19.234.170,54 7.290.157,13 11.944.013,41 OSPED. CAREGGI 16.898.299,54 16.686.552,97 211.746,57 OSPED. MEYER 24.443.711,28 6.853.189,30 17.590.521,98 OSPED. PISANA 96.814.812,65 0,00 96.814.812,65 OSPED. SENESE 23.590.366,12 23.381.366,12 209.000,00 644.234.731,32 268.063.151,85 376.171.579,47 TOTALE PERCENTUALE IMMOBILI ALIENATI Gli investimenti in Sanità 2000/2007 41,61% 96 AZIENDE SANITARIE STATO DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI (situazione al 31dicembre 2006) valore immobili valori in m ilioni di euro valore immobili alienati 140,00 120,00 100,00 80,00 60,00 40,00 20,00 0,00 USL 1 USL2 USL3 USL4 USL5 USL6 USL7 USL8 USL9 USL10 USL11 USL12 CAREGGI MEYER valore immobili 23,15 58,48 31,55 45,89 19,28 19,56 59,48 40,02 32,85 119,70 13,30 19,23 16,90 valore immobili alienati 1,81 2,78 3,00 45,16 14,38 10,19 42,37 33,02 8,62 45,29 7,23 7,29 16,69 PISANA SENESE 24,44 96,81 23,59 6,85 0,00 23,38 da alienare per programmi di edilizia da alienare per i nuovi 4 ospedali e trasferimento S. Chiara a Cisanello Totale complessivo immobili da alienare Totale immobili alienati AZIENDE SANITARIE PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONE IMMOBILIARI DA DESTINARE AI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO (Situazione al 31 dicembre 2006) VALORE IMMOBILI 700,00 644,23 600,00 Valori in milioni di euro 500,00 419,16 400,00 300,00 268,06 225,08 200,00 100,00 0,00 AZIENDE SANITARIE PROGRAMMA DELLE ALIENAZIONI IMMOBILIARI (Elenco degli immobili rimasti da alienare alla data del 31 dicembre 2006) AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI N.01- MASSA CARRARA PIAZZA MONZONI CARRARA OSPEDALE CIVICO (UROLOGIA GINECOLOGIA RADIOLOGIA PEDIATRIA) 2.342.897,55 N.01- MASSA CARRARA LOC. MONTEROSSO (PIAZZA SACCO E VANZETTI) CARRARA UFFICI AMMINISTRATIVI E DISTRETTO 786.721,95 N.01- MASSA CARRARA VIA VERDI 1 - VIA GROPPINI CARRARA UFFICIO 141.431,72 N.01- MASSA CARRARA LOC GRAZZANO SALITA S.GIACOMO CARRARA 4 APPARTAMENTI 96.086,81 N.01- MASSA CARRARA VIA DELL'ARANCIO 2 - 4 CARRARA APPARTAMENTI 92.239,20 N.01- MASSA CARRARA VIA FORMA ALTA BONASCOLA CARRARA 3 APPARTAMENTI 127.203,33 N.01- MASSA CARRARA VIA FORMA ALTA BONASCOLA CARRARA TERRENI CON FABBRICATO RURALE 780.650,00 N.01- MASSA CARRARA VIA MURLUNGO AVENZA CARRARA TERRENO 167.182,26 N.01- MASSA CARRARA VIA FORMA ALTA BONASCOLA CARRARA TERRENO 10.737,14 N.01- MASSA CARRARA LOC. OSPEDALE FIVIZZANO LOCALE DI DEPOSITO 4.049,02 N.01- MASSA CARRARA LOC. OSPEDALE FIVIZZANO CASA DI CIVILE ABITAZIONE 12.808,13 N.01- MASSA CARRARA LOC. OSPEDALE FIVIZZANO LOCALE DI DEPOSITO SU DUE PIANI 14.863,63 N.01- MASSA CARRARA LOC. MONZONE FIVIZZANO APPARTAMENTO DA FRAZIONARE 2.582,28 N.01- MASSA CARRARA LOC. OSPEDALE FIVIZZANO TERRENO ADIACENTE L'OSPEDALE 3.150,88 N.01- MASSA CARRARA LOC. MONZONE FIVIZZANO TERRENO IN PARTE FABBRICATIVO 6.959,76 N.01- MASSA CARRARA VIA ORECCHIA MASSA PRESIDIO OSPEDALIERO 10.000.000,00 N.01- MASSA CARRARA VIA ALBERICA MASSA APPARTAMENTO 129.114,22 N.01- MASSA CARRARA VIA SAN SEBASTIANO MASSA APPARTAMENTO 145.200,00 N.01- MASSA CARRARA VIA BASSA TAMBURA MASSA DIPARTIMENTO ATTIVITÀ DI COMUNITÀ POLIAMBULATORIO 3.107.110,65 N.01- MASSA CARRARA VIA ALBERICA MASSA UFFICI AMMINISTRATIVI A.S.L. 893.222,40 N.01- MASSA CARRARA VIALE DEMOCRAZIA MASSA SISTEMA INFORMATIVO, SERT 2.192.311,80 N.01- MASSA CARRARA LOC. FOCE MONTICELLO MASSA TERRENO 2.582,28 N.01- MASSA CARRARA LOC BERGIOLA MAGGIORE MASSA TERRENO 516,46 N.01- MASSA CARRARA MIRTETO ALTO MASSA TERRENO 516,46 N.01- MASSA CARRARA SELVA COTTA MASSA TERRENO 7.746,85 N.01- MASSA CARRARA FOSSO ROTINO LAVACCHIO MASSA TERRENO 516,46 N.01- MASSA CARRARA SAN CARLO MASSA TERRENO 12.911,42 N.01- MASSA CARRARA BETOLLI MASSA TERRENO 1.032,91 N.01- MASSA CARRARA CAPANNE DI BORGONA MASSA TERRENO 1.032,91 N.01- MASSA CARRARA VIA DEL FAGIANO ROMAGNANO MASSA TERRENO 170.947,23 N.01- MASSA CARRARA VIA SILCIA MASSA TERRENO 83.652,59 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 99 AZIENDA N.02-LUCCA N.02-LUCCA N.02-LUCCA INDIRIZZO VIA SERRAGLIA VIA VICINALE DEI BONGI TASSIGANNAO LOC.VALLI CAVA FRAZ. S.ANDREA DI COMPITO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI BAGNI DI LUCCA VILLA FIORI 1.100.000,00 CAPANNORI TERRENO AGRICOLO 5.321,06 CAPANNORI TERRENO BOSCHIVO 219,49 N.02-LUCCA LOC. FONTANA NUOVA CAPANNORI TERRENO BOSCHIVO 219,49 N.02-LUCCA S.MARGHERITA CAPANNORI TERRENO BOSCHIVO 2.633,93 N.02-LUCCA MASSA MACINAIA CAPANNORI TERRENO BOSCHIVO 1.755,86 N.02-LUCCA VALGIANO CAPANNORI TERRENO BOSCHIVO 7.901,79 N.02-LUCCA LOC. CARDOSO GALLICANO TERRENO 568,10 N.02-LUCCA VIA MORDINI 48 LUCCA CENTRO SOCIO SANITARIO 990.000,00 N.02-LUCCA LOCALITA' CAMPO DI MARTESAN MARCO LUCCA PRESIDIO OSPEDALIERO 23.000.000,00 N.02-LUCCA LOC. CARIGNANO LUCCA EX OSPEDALE 4.000.000,00 N.02-LUCCA VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO LUCCA EX O.P. PALAZZO VEDRANI 1.792.000,00 N.02-LUCCA VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO LUCCA EX O.P. PADIGLIONE COLONIA 2.660.000,00 N.02-LUCCA VIA DI FREGIONAIA MAGGIANO LUCCA EX OSPEDALE PSICHIATRICO 18.635.000,00 N.02-LUCCA VIA GIUSTI N. 133 LUCCA CIVILE ABITAZIONE 1.300.000,00 N.02-LUCCA LOC. ARLIANO LUCCA RESIDENZA ASSISTITA PER TOSSICODIPENDENTI 2.210.000,00 N.03-PISTOIA PROVINCIALE LUCCHESE VIA DI CIRCONVALLAZIONE BUGGIANO DEPOSITO FOGLIO 12 PART. 231 PODERE FOGLIO 12 PART. 46 5.170,00 N.03-PISTOIA VIA FALCIANO BUGGIANO PODERE 82.400,00 N.03-PISTOIA SS 435 LUCCHESE BUGGIANO PARCO VILLA ANKURI 30.000,00 N.03-PISTOIA VIA DI S. BARONTO LAMPORECCHIO APPARTAMENTO IN AFFITTO 52.000,00 N.03-PISTOIA VIA DI GIUGNANO LAMPORECCHIO PODERE 537.127,89 N.03-PISTOIA LOC.TA' VACCHERECCIA LAMPORECCHIO PODERE ( BOSCO) 15.493,71 N.03-PISTOIA VIA SPICCHIO CASORELLE LAMPORECCHIO PODERE N.03-PISTOIA LOC.TA POGGIOLOVIA GREPPIANO LAMPORECCHIO PODERE PART.10-309-362-363-394 PODERE PART.471 4.197,06 N.03-PISTOIA BOSCO DON RIO (A CONFINE CON QUARRATA) LAMPORECCHIO PODERE PART.51-52-141-208 11.878,51 N.03-PISTOIA LOC.TA POGGIOLOVIA GREPPIANO LAMPORECCHIO PODERE PART.42-81-83-84SUB1-84SUB.2-85-8688-105-155-158 281.858,47 N.03-PISTOIA LOC.TA' GREPPIANOVIA PROV.LE MAREMMANA LAMPORECCHIO PODERE PART.65-97-146-467-686-687 226.466,35 N.03-PISTOIA PIAZZA QUATTRO MARTIRI LARCIANO EX DISTRETTO DA STIMARE N.03-PISTOIA VIA FRANCESCO FERRUCCI LARCIANO PODERE 422.461,75 N.03-PISTOIA STRADA STATALE 435 LUCCHESE MASSA E COZZILE (VILLA ANKURI) UFFICI E AMBULATORI RIABILITAZIONE 1.728.840,00 N.03-PISTOIA STRADA STATALE N. 435 LUCCHESE MASSA E COZZILE PODERI PART.57-58-96-110-111-112-113-134-135137-138-139-140-141-154-155-164-165-166-210-211214-215-216-217-218-219-220-221-222-223-224-794 193.405,00 N.03-PISTOIA VIA CESARE BATTISTI 33 PESCIA ESERCIZIO COMMERCIALE 19.625,36 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 631.580,00 100 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI N.03-PISTOIA VIA CESARE BATTISTI 27 PESCIA ESERCIZIO COMMERCIALE 69.205,22 N.03-PISTOIA STRADA PROVINCIALE 22 PIEVE A NIEVOLE PODERI PART.104-105-107109-110--112-121-122123-124-125-126-127-128-129-205-206-208-209-210211-215-278-280-281-282-287-290-291-297-298-299300 480.000,00 N.03-PISTOIA STRADA PROVINCIALE 22 PIEVE A NIEVOLE PODERI PART. 301-302-303-304-305-307-308-309316-318-390-391-392-393-394-397-657-725-726-861863-864-869-871-873-875-881-906 131.697,00 N.03-PISTOIA LOC.LE COLMATE PONTE BUGGIANESE OPIFICIO-DEPOSITO AGRICOLOPODERE PART.177 8.800,89 N.03-PISTOIA LOC.LE COLMATE PONTE BUGGIANESE PODERE PART. 14-15-17-18-21-23-24-27-28-31-3233-37-38-39-42-43-45-46-47-77-78-79-80 322.528,00 N.03-PISTOIA VIALE MATTEOTTIVIALE ARMENIPIAZZA GIOVANNI XXIII PISTOIA PRESIDIO OSPEDALIERO DEL CEPPO 18.000.000,00 N.03-PISTOIA VIA COLLE GIGLIATO PISTOIA OSPEDALE PSICHIATRICO E TERRENI PERTINENTI (VILLE SBERTOLI) 4.906.341,00 N.03-PISTOIA VIA LIZZANELLO GUASTINI E CASANOVA 19 PISTOIA APPARTAMENTO 6.722,42 N.03-PISTOIA VIA GERMINAIA - LOC. PISTOIA ABITAZIONE 81.342,45 N.03-PISTOIA PIAZZA XXVII APRILE N.C. 4 PISTOIA UFFICI 16.311,75 N.03-PISTOIA VIA MACALLE' 19 PISTOIA SERVIZIO PREVENZIONE IGIENE LUOGHI DI LAVORO 262.400,00 N.03-PISTOIA VIA BRANA, 88 - LOC. BARBA QUARRATA ABITAZIONE 17.500,00 N.04-PRATO VIA DELLA SACCA PRATO FONDO RURALE 727.329,71 N.05-PISA LOCALITA' LA TANA BUTI BOSCO 7.230,40 N.05-PISA VIA ZAMENHOFF PALAZZO B PISA CENTRO DIREZIONALE 3.000.000,00 423.494,66 N.05-PISA BORGO SAN LAZZERO, 5 VOLTERRA SCUOLA EDUCATORI PROFESSIONALI (DOMUS AEOLI) N.05-PISA VIA LANDINI VOLTERRA UFFICI E AMBULATORI P.1° (EX DISPENSARIO) 216.000,00 N.05-PISA VIA PERSIO FLACCO VOLTERRA 2 UFFICI( 2 APPARTAMENTI) 182.000,00 N.05-PISA BORGO SAN LAZZERO, 2 (CASA AL VENTO) VOLTERRA N .6 APPARTAMENTI 357.904,63 N.05-PISA BORGO SAN LAZZERO (CASA AL PONTE) VOLTERRA APPARTAMENTO 67.500,00 N.05-PISA VIA DEL GOLFUCCIO VOLTERRA N.3 APPARTAMENTI, N.3 LOCALI DI SGOMBERO 160.618,09 N.05-PISA VIA PORTA ALL'ARCO VOLTERRA FONDO COMMERCIALE 18.075,99 N.05-PISA LOC. TIGNAMICA VOLTERRA PAD. TANZI ( LABORATORIO) 214.329,61 N.05-PISA LOC. CAGGIO - MORSELLI VOLTERRA LABORATORIO 175.595,35 N.05-PISA VIA SCABIA VOLTERRA N. 2 APPARTAMENTI (EX UFF. AZ. AGRARIA) 76.435,56 N.06-LIVORNO GUARDISTALLO GUARDISTALLO TERRENI DA REDDITO 38.523,55 N.06-LIVORNO VIA DI MONTEROTONDO 49 LIVORNO SEDE AMMINISTRATIVA E LEGALE USL 6 7.114.710,00 N.06-LIVORNO VIA CAREGA 2 LIVORNO 2 ABITAZIONI 94.614,90 N.06-LIVORNO VIA CAREGA 6 LIVORNO 2 ABITAZIONI 59.940,20 N.06-LIVORNO VIA MENASCI 10 LIVORNO ABITAZIONE 41.031,34 N.06-LIVORNO VIA DELLA MADONNA LIVORNO 4 ABITAZIONI 339.905,89 N.06-LIVORNO VIA PIAVE 20 LIVORNO POLIAMBULATORIO 497.606,12 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 101 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI N.06-LIVORNO VIA F. VENUTI 56 LIVORNO PRESIDIO SANITARIO 599.727,44 N.06-LIVORNO VIA MARRADI 37 LIVORNO U.O.INGEGNERIA IMPIANTISTICA E CASA DEL PORTIERE 537.115,17 N.06-LIVORNO MONTESCUDAIO MONTESCUDAIO TERRENI 5.337,58 N.06-LIVORNO VIA GUERRAZZI PORTOFERRAIO UFFICIO 39.667,33 N.07-SIENA LOC. PODERUCCIO BUONCONVENTO EX AMBULATORIO 76.005,93 N.07-SIENA VIA VESUVIO 15 CHIANCIANO OSPEDALE E TERRENO PERTINENZA 2.750.000,00 N.07-SIENA VIA PORTA VECCHIA 1 COLLE VAL D'ELSA SEDE SERT 258.228,45 N.07-SIENA VIA XXV APRILE COLLE VAL D'ELSA POLIAMBULATORIO 990.884,54 N.07-SIENA VIA USIMBARD 4-14, VIA DELLE CASETTE 24-26 VIA BELTRAMINI 14-18 COLLE VAL D'ELSA 7 APPARTAMENTI, 6 FONDI 1 GARAGE 436.672,70 N.07-SIENA VIA MARX-PONTE D'ARBIA MONTERONI EX AMBULATORI 19.745,03 N.07-SIENA VIA CALAMANDREI MONTEPULCIANO OSPEDALE - CENTRO DIREZIONALE E TERRENI 2.875.925,41 N.07-SIENA VIA CORSICA MONTEPULCIANO MAGAZZINO 10.032,17 N.07-SIENA VIA ROMA MONTEPULCIANO MAGAZZINO 12.743,58 N.07-SIENA VIA CORSICA MONTEPULCIANO MAGAZZINO 10.032,17 N.07-SIENA VIA DELL'ARCO MONTEPULCIANO MAGAZZINO 4.685,30 N.07-SIENA VIA DELL'ARCO MONTEPULCIANO MAGAZZINO 5.661,40 N.07-SIENA LOC.MONTICHIELLO PIENZA EX CASA FAMIGLIA 110.163,05 N.07-SIENA LOC. MONTI SAN GIMIGNANO FABBRICATI RURALI E TERRENI 2.638.183,00 5.264.419,24 N.07-SIENA VIA ROMA 56 SIENA EX OSPEDALE PSICHIATRICO (padiglioni e terreni) N.07-SIENA VIA ROMA 56 SIENA FARMACIA MONUMENTALE EX ARCHIVI 122.386,42 N.07-SIENA DON MINZONI SIENA EX EMPALS ED EX SEDE SERVIZIO SOCIALE 353.772,98 N.07-SIENA PIAZZA ANTONIO GRAMSCI 24 SINALUNGA POLIAMBULATORIO - DISTRETTO 1.084.728,08 N.07-SIENA SAN ROCCO A PILLI-VIA DEL POGGIO SOVICILLE DISTRETTO 84.941,15 N.08-AREZZO LOCALITA' MONTIONE 317 AREZZO APPARTAMENTO 19.403,29 N.08-AREZZO FRAZIONE MONTIONE AREZZO TERRENI LOCALITA' MONTIONE 67.139,40 N.08-AREZZO STRADA STATALE N.208 LOC. COLOMBAIA BIBBIENA POLIAMBULATORI 1.539.041,56 N.08-AREZZO PIAZZA SANT'AGOSTINO VIA SAN LAZZO CASTIGLION FIORENTINO RSA/DISTRETTO 1.378.000,00 N.08-AREZZO VIA ROMA42 CIVITELLA VAL DI CHIANA EX DISTRETTO 270.000,00 N.08-AREZZO VIA MAFFEI N. 20 CORTONA EX OSPEDALE 1.358.000,00 N.08-AREZZO VIA RILLI ORSINI 28 POPPI APPARTAMENTO 20.658,28 N.08-AREZZO P.ZZA FOLLI, 1,2,3 POPPI EX OSPEDALE / SEDE AMM.VA 1.419.000,00 N.08-AREZZO LOCALITA' POPPI POPPI TERRENI 929.572,00 N.09-GROSSETO VIA DON MINZONI 3/5 GROSSETO POLIAMBULATORI 3.012.834,08 N.09-GROSSETO VIA CIMABUE 109 GROSSETO SEDE LEGALE 13.639.083,12 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 102 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI N.09-GROSSETO VIA SONNINO 50/B GROSSETO CENTRO DISABILI 211.494,00 N.09-GROSSETO VIA SAFFI 17 GROSSETO CASA FAMIGLIA DIMESSI EX O.P. 783.168,75 N.09-GROSSETO VIA VALLE ASPRA MASSA MARITTIMA EX C.P.A. LOCATO COMUNITA' MONTANA 563.217,11 N.09-GROSSETO PIAZZA BECCUCCI 1 MASSA MARITTIMA EX OSPEDALE - RSA FABBRICATO STORICO 4.179.252,25 N.09-GROSSETO VIALE RISORGIMENTO 8 MASSA MARITTIMA EX INAM 1.300.396,74 N.09-GROSSETO LOC.MONTE ARGENTARIO MONTE ARGENTARIO TERRENO 339,74 N.09-GROSSETO PIAZZA BALDUCCI 1 SANTA FIORA COMUNITA MONTANA 365.850,00 N.09-GROSSETO VIA XX SETTEMBRE 4 SCANSANO APPARTAMENTO 145.547,88 N.09-GROSSETO VIA DELL'ALTELLA SEGGIANO SEDE DISTRETTO 32.300,00 N.10-FIRENZE VIA TRAVERSI FRAZ. LUCO DI MUGELLO BORGO SAN LORENZO EX PRESIDIO OSPEDALIERO 2.427.347,43 N.10-FIRENZE PIAZZA XXV APRILE, 2 FIGLINE VALDARNO CENTRO DIURNO 660.000,00 N.10-FIRENZE VIA DI S.ROMOLO, 1 FIGLINE VALDARNO R.S.A. 2.885.250,00 N.10-FIRENZE LOC. FIGLINE VALDARNO FIGLINE VALDARNO AZIENDA AGRARIA SERRISTORI 233.000,00 N.10-FIRENZE VIA G. DA VERRAZZANO FIGLINE VALDARNO TERRENO ADIACENTE “LAZZERETTO” 180.000,00 N.10-FIRENZE VIA G. DA VERRAZZANO FIGLINE VALDARNO CASA LANDOZZI 400.000,00 N.10-FIRENZE VIA G. DA VERRAZZANO FIGLINE VALDARNO MAGAZZINO 65.000,00 N.10-FIRENZE VIA DI SAN SALVI, 12 FIRENZE R.S.A. IL GIARDINO DELLE ROSE 2.286.000,00 N.10-FIRENZE VIA DI SAN SALVI 12 FIRENZE EX O.P.- VILLA MARIA 4.500.000,00 N.10-FIRENZE VIA DI SAN SALVI 12 FIRENZE EX TINAIA 810.000,00 N.10-FIRENZE VIA DI SAN SALVI, 12 FIRENZE R.S.A. LE CIVETTE 8.925.200,00 N.10-FIRENZE VIA CHIANTIGIANA, 37 FIRENZE PRESIDIO SANITARIO (P.I.S.L.L.) 1.121.976,00 N.10-FIRENZE VIA DELLA CUPOLA 64 FIRENZE EX PRESIDIO AZIENDALE 2.300.000,00 N.10-FIRENZE VIA DELLA LOGGETTA 7 FIRENZE POLIAMB.+CENTRALE OPERATIVA PRONTO INTERVENTO 118 1.170.480,00 N.10-FIRENZE VIA CHIUSI, 4 FIRENZE R.S.A. VIA CANOVA 10.114.000,00 N.10-FIRENZE VIA DELL'OSTERIA, 8 FIRENZE R.S.A. E CENTRO DIURNO LE PIAGGE 6.656.000,00 N.10-FIRENZE LOC. I BOTTAI - TERRENO IMPRUNETA FATTORIA "LE ROSE" 3.021.000,00 N.10-FIRENZE VIA DELL'UCCELLATOIO 6-10 SESTO FIORENTINO EX SANATORIO LUZZI -RSA -SERT E TERRENO 17.000.000,00 N.10-FIRENZE VIA DELL'UCCELLATOIO 1 VAGLIA EX OSPEDALE BANTI 9.650.000,00 N.11-EMPOLI CORSO BERTONCINI, 54 1° PIANO CASTELFRANCO DI SOTTO APPARTAMENTO 46.997,58 N.11-EMPOLI CORSO BERTONCINI, 54 2°PIANO CASTELFRANCO DI SOTTO APPARTAMENTO 46.997,58 N.11-EMPOLI VIA DEI MILLE, 1 CASTELFRANCO DI SOTTO FONDO COMMERCIALE 3.770,14 N.11-EMPOLI VIA MARCONI, 45 CASTELFRANCO DI SOTTO FONDO COMMERCIALE 6.249,13 N.11-EMPOLI VIA RISORGIMENTO, 11 CASTELFRANCO DI SOTTO FONDO COMMERCIALE 2.117,47 N.11-EMPOLI VIA RISORGIMENTO, 9 CASTELFRANCO DI SOTTO APPARTAMENTO 40.541,87 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 103 AZIENDA INDIRIZZO COMUNE FUNZIONE VALORE IMMOBILI N.11-EMPOLI VIA DEI MILLE, 1 1° PIANO CASTELFRANCO DI SOTTO APPARTAMENTO 18.592,45 N.11-EMPOLI PIAZZA DEL POPOLO 17 EMPOLI FONDO COMMERCIALE 51.645,69 N.11-EMPOLI VIA BARZINO 3/5 EMPOLI SEDE SERVIZIO 2 671.394,00 N.11-EMPOLI FATTORIA DELLA BADIA DI SANTA GONDA SAN MINIATO TERRENI AGRICOLI CON FABBRICATI COLONICI 5.185.772,65 N.12VIAREGGIO VIA MARTIRI DI S.ANNA PIETRASANTA OSPEDALE 4.867.100,00 N.12VIAREGGIO VIALE APUA PIETRASANTA EX COLONIA LAVENO 2.945.000,00 N.12VIAREGGIO VIA CAPRIGLIA PIETRASANTA TERRENO CON CHIOSCHETTO 258,22 N.12VIAREGGIO VIA A. FRATTI VIAREGGIO OSPEDALE 4.131.655,19 OSPED. CAREGGI VIA DI TERZOLLINA, 17 FIRENZE APPARTAMENTO LOCATO 57.690,82 OSPED. CAREGGI PODERE FATTORIA VIA TERZOLLINA, 19 FIRENZE F.13 PART. 46-61-64-65-397-532 23.072,81 OSPED. CAREGGI PODERE MONTERIVECCHI VIA DI TERZOLLINA, 2 FIRENZE F.13 PART. 7 - 8 - 9SUB.1,2-10 -22-23 29.050,70 OSPED. CAREGGI PODERE PONTE NUOVO VIALE PIERACCINI, 27 FIRENZE F.13 PART. 533 5.545,31 OSPED. CAREGGI TERRENI MONTERIVECCHI VIA TERZOLLINA FIRENZE F.13 PART. 18-35-36-117 96.386,93 OSPED. MEYER VIA MASACCIO 207-209-211VIA PICO DELLA MIRANDOLA 24 FIRENZE OSPEDALE OFTALMICO 5.164.568,99 OSPED. MEYER VIA LUCA GIORDANO FIRENZE OSPEDALE PEDIATRICO MEYER 12.394.965,58 OSPED. MEYER VIA CIGLIANO, 7 RUFINA CASA COLONICA E TERRENO 30.987,41 OSPED. PISANA COLTANO CASCINA TERRENO 241,27 OSPED. PISANA VIA ROMA 67-VIA SANTA MARIA PIAZZA DEI MIRACOLI PISA IMMOBILI COSTITUENTI IL PRESIDIO OSPEDALIERO SANTA CHIARA 77.000.000,00 OSPED. PISANA VIA SANTA MARIA PISA EX CASA SUORE - BAR DUOMO - COOP. ALABASTRO 10.860.000,00 OSPED. PISANA LOC. CALAMBRONE VIALE DEL TIRRENO PISA EX OSPEDALE (DIVISIONE ORTOPEDICA) 4.205.508,53 OSPED. PISANA VIA ZAMENHOFF PALAZZO A PISA CENTRO DIREZIONALE 4.546.000,00 OSPED. PISANA VIA CROSIO - MARINA DI PISA PISA TERRENO 367,54 OSPED. PISANA VIALE DEL TIRRENO PISA BOSCO 1.885,05 OSPED. PISANA VIA PIETRASANTINA PISA EX CIMITERO DEI PROTESTANTI 310,26 OSPED. PISANA VIA CROSIO - MARINA DI PISA PISA BAGNO "GORGONA" 200.500,00 OSPED. SENESE VIA DELLA SAPIENZA SIENA AUTORIMESSA 209.000,00 VALORE TOTALE IMMOBILI DA ALIENARE 376.171.579,47 I valori riportati sono riferiti o a perizie di stima o, laddove mancano le perizie, ai valori catastali. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 104 7. LE PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO TRIENNIO Il processo di ammodernamento del SSR necessita di essere accompagnato da un altrettanto efficace processo di rinnovamento e riqualificazione delle strutture e delle attrezzature sanitarie. La necessità di utilizzare nel modo più efficiente le risorse disponibili per rendere al cittadino servizi efficaci e tempestivi, pur in costanza di risorse stanziate per la gestione corrente, ci induce a procedere ad una nuova fase di investimenti resa altresì indispensabile dal continuo progresso della tecnologia nel campo chirurgico e diagnostico, e dalla necessità di adeguare i presidi alle più moderne forme di accoglienza del paziente e alle nuove modalità di cura che comportano forme diverse di organizzazione del lavoro sanitario e degli spazi da destinare alle attività di ricovero, cura, diagnosi, ecc... Il nuovo Piano straordinario degli investimenti comporterà, pertanto, il rinnovo tecnologico e strutturale dei presidi ospedalieri e sanitari della Toscana. Le nuove risorse che saranno a tal proposito attivate ammonteranno, nel periodo 2008-2010, a circa 469 milioni di euro. I finanziamenti proverranno, in parte dalle risorse stanziate dalla Legge Finanziaria per il 2007 che rifinanzia l’art. 20 Legge 67/88, cui la Toscana avrà accesso per una quota di riparto premiale rispetto al proprio indice, pari a circa 169 milioni di euro, avendo già sottoscritto gli accordi di programma con il Ministero della Salute per quanto riguarda tutte le risorse già stanziate negli anni precedenti. Ulteriori risorse proverranno dalla Regione Toscana che nel DPEF 2008, approvato con delibera GRT n. 391/2007, ha inteso stanziare 300 milioni di euro, 100 per ciascun anno del triennio 2008-2010, per l’adeguamento delle strutture ospedaliere e dei presidi territoriali e per il rinnovamento delle tecnologie sanitarie. Nel triennio 2008-2010 saranno poi spese le risorse già stanziate nel precedente piano sanitario per la realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di Lucca, di Prato e di Pistoia pari a circa 422 milioni di euro, in parte provenienti dai finanziamenti ex art. 20 legge 68/77 del Ministero della Salute, per circa 169 milioni di euro, e in parte dalle aziende interessate mediante l’alienazione dei vecchi ospedali e dal concessionario con la procedura del project financing. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 105 Nel triennio giungerà a completamento anche buona parte dei lavori previsti per lo spostamento delle funzioni dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dal P.O. S. Chiara al P.O. di Cisanello, le cui risorse, per complessivi 253 milioni di euro, sono state già stanziate dalla Regione e dalla Azienda con l’Accordo di programma siglato a marzo 2005. Al fine di attivare il ricambio delle tecnologie sanitarie, già nel corso del 2007 è stato messo a punto un consistente piano di acquisti teso a rinnovare e ad introdurre in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere macchinari tecnologicamente avanzati, sistemi diagnostici evoluti quali il RISS PACS, sistemi informatici adeguati alle nuove necessità di scambi di informazioni. Il piano, per un importo complessivo di circa 140 milioni di euro, che sarà attuato con la collaborazione attiva degli ESTAV, sarà completato in modo progressivo nel triennio 2008-2010, sulla base delle effettive necessità espresse dalle aziende. Il piano prevede che una prima parte di acquisti di attrezzature, per circa 100 milioni di euro, sarà avviata già entro la fine del 2007, in modo che il completamento possa avvenire entro i primi mesi del 2008. Gli acquisti previsti comprendono, oltre alle attrezzature e alle tecnologie necessarie per l’attivazione dei nuovi ospedali di Empoli e Meyer, l’acquisto di macchinari tecnologicamente avanzati quali TAC 64 slice, risonanze magnetiche di ultima generazione, acceleratori lineari, PET Tac, ecc. Ulteriori risorse, saranno necessarie per attrezzare i 4 nuovi ospedali delle Apuane, di Prato, di Pistoia e Lucca e il nuovo complesso di Cisanello, in seguito al completamento dei lavori di realizzazione delle nuove strutture, per complessivi 140 milioni di euro circa da prevedersi nel 2009-2010. Per quanto riguarda invece, le strutture territoriali e ospedaliere, è stato definito un programma di interventi che riguarda la riqualificazione dei Pronto Soccorso, l’ammodernamento dei presidi e il completamento della loro messa a norma, anche ai fini dell’accreditamento. In particolare, per quanto riguarda i Pronto Soccorso il Piano, che prevede una spesa di circa 70 milioni di euro, comporterà da un lato azioni sulle strutture che migliorino gli spazi di accoglienza e di triage, e dall’altro che inseriscano nei pronti soccorso attrezzature specificatamente dedicate a quelle attività. Specifici interventi sono altresì previsti in alcune particolari realtà quali la gli ospedali di Barga e Gli investimenti in Sanità 2000/2007 Castelnuovo Garfagnana, Pontedera, Massa Marittima, 106 Casteldelpiano, Pitigliano e Terranova Bracciolini per riorganizzare i quali si prevede una spesa complessiva di circa 35 milioni di euro. Consistenti interventi di ristrutturazione e ammodernamento sono infine previsti nei presidi ospedalieri di Grosseto per circa 15 milioni di euro e di Livorno per circa 90 milioni di euro. In quest’ultimo caso parte dei lavori saranno finanziati direttamente dalla Azienda sanitaria con risorse derivanti da mutui e alienazioni. Gli investimenti in Sanità 2000/2007 107 APPENDICE A.1 Tabella sintetica dei principali programmi con finanziamento statale PROGRAMMA INIZIALE MODIFICATO FIN STATO COFIN 266.915.254,59 ART 20 I FASE ART 20 I FASE (ulteriore tranche) 51.133.881,12 318.049.135,71 71.141.937,85 26.290.238,45 ART 20 II FASE (APQ - 1999) 348.352.244,25 ART 20 III FASE (4 OSPEDALI) 156.031.882,00 ART. 71 117.095.239,82 27.217.795,04 - - 169.110.636,53 252.780.000,00 83.387.647,37 40.756.222,01 9.941.278,86 2.692.409,33 5.563.653,28 156.592,35 5.720.245,63 10.560.423,73 86.667.578,23 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 120.693.783,15 12.633.688,19 5.563.653,28 1.235.514.632,92 341.423.974,95 124.143.869,38 9.941.278,86 76.107.154,50 827.773,36 421.890.636,53 110.605.442,41 INTRAMOENIA 68.970.407,63 462.117.758,10 252.780.000,00 83.387.647,37 5.563.653,28 29.182.159,51 149.103.172,59 408.811.882,00 HOSPICE 2 71.141.937,85 149.103.172,59 465.447.484,07 9.941.278,86 51.759.661,97 69.798.180,99 149.103.172,59 HOSPICE 1 TOTALI - 68.970.407,63 149.103.172,59 266.915.254,59 100.324.097,36 68.970.407,63 ART 20 II FASE (1998) COFIN 318.674.916,56 97.432.176,30 AIDS (L. 135/90) FIN STATO 69.956.669,27 10.742.384,05 80.699.053,32 485.077.578,16 1.235.514.632,92 509.590.985,73 108 A.2 Dismissioni e nuovi presidi ospedalieri Presidi Ospedalieri Azienda di nuova edificazione USL 1 di Massa e Carrara USL 2 di Lucca Nuovo Osped. Apuane * dismessi in via di dismissione Civico (Carrara) PO Massa, PO Carrara Carignano (Lucca) Nuovo Osped. Lucca * PO Lucca USL 3 di Pistoia Nuovo Osped. Pistoia * PO Pistoia USL 4 di Prato Nuovo Osped. Prato * USL 6 di Livorno Nuovo Ospedale Bassa Val di Cecina ^ Piombino ^ PO Prato Sanatorio (Livorno) Rosignano Cecina Piombino (centro) Campiglia M.ma Torrita Montepulciano Nuovo Ospedale Val di Chiana Senese ^ Sarteano Chiusi Sinalunga USL 7 di Siena Chianciano Montalcino Nuovo Ospedale Alta Val d'Elsa ^ S.Gimignano Colle Val d'Elsa Poggibonsi Cortona Nuovo Ospedale Val di Chiana Aretina ^ Castiglion F.no Foiano della Chiana Monte S.Savino USL 8 di Arezzo Nuovo Ospedale Arezzo " Nuovo Ospedale del Valdarno Superiore ^ Garbasso (Arezzo) S.Maria sopra i ponti (Arezzo) Terranova Bracciolini Montevarchi S.Giovanni V.no Subbiano Orbetello ^ USL 9 di Grosseto Orbetello (vecchio) Manciano Scansano Pizzetti (Grosseto) Villa Basilewsky Camerata (Fiesole) S.Antonino (Fiesole) USL 10 di Firenze Orbatello Oftalmico Marradi Banti (Vaglia) USL 11 di Empoli Nuovo Osped. Empoli ° P.O. S.Giuseppe (Empoli) Seravezza USL 12 della Versilia Nuovo Ospedale della Versilia ^ Pietrasanta Camaiore Viareggio A.O. Careggi A.O. Pisana Parte di immobili Cisanello ° Parte di immobili S. Chiara Parte di immobili S. Chiara S.Maria della Scala (Siena) A.O. Senese Osp. Pediatrico (Siena) Salus (Siena) Sclavo (Siena) legenda: * appalto in corso ^ in funzione ° in corso di realizzazione " in parte attivato, in corso di completamento Gli investimenti in Sanità 2000/2007 109 A.3 Attuali presidi ospedalieri della Regione OSPEDALI TOSCANI Azienda Presidi Ospedalieri PO Massa PO Carrara USL 1 di Massa e Carrara Ospedale Pediatrico Apuano (CNR) Ospedale Fizzano Ospedale Pontremoli PO Campo di Marte USL 2 di Lucca Ospedale Barga Ospedale Castelnuovo G.na PO Pistoia USL 3 di Pistoia PO PescIa Ospedale S. Marcello P.se USL 4 di Prato Po Misericordia e Dolce USL 5 di Pisa PO Pontedera Ospedale Volterra PO Livorno USL 6 di Livorno PO Bassa val di Cecina PO Piombino PO Portoferraio USL 7 di Siena USL 8 di Arezzo USL 9 di Grosseto USL 10 di Firenze USL 11 di Empoli USL 12 della Versilia A.O.U. Careggi A.O.U. Meyer A.O.U Senese A.O.U. Pisana Gli investimenti in Sanità 2000/2007 PO Poggibonsi PO Montepulciano Ospedale Abbadia S Salvatore PO S. Donato N.O.Valdarno La Gruccia PO Valdichiana Aretina Cortona PO Sansepolcro PO Bibbiena PO Misericordia PO Massa Marittima PO Pitigliano Po Casteldelpiano PO Orbetello PO S. Maria Nuova Osp. S. Giovanni di Dio Torregalli PO S. Maria Annunziata IOT PO Serristori Figline PO Borgo S. Lorenzo PO S. Giuseppe Empoli PO S. Miniato PO Fucecchio PO Castelfiorentino N.O. Versilia PO Careggi PO Meyer PO Le Scotte Siena PO S. Chiara PO Cisanello 110 A.4 Cartografia dei principali interventi LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI IN EDILIZIA SANITARIA PROGRAMMATI NEL DECENNIO 1997-2007 Carrara Massa Pistoia Prato Lucca AOUC AOUM Viareggio Pisa Firenze Empoli AOUP Arezzo Livorno AOUS Siena Grosseto Interventi sui Presidi ospedalieri (Art. 20 L. 67/88) Interventi su Strutture Territoriali (RSA, RSA disabili, strutture psichiatriche, poliambulatori, distretti, PMP - Art. 20 L. 67/88) Programma AIDS (L.135/1990) Programma Materno infantile (Art. 20 L. 67/88) Gli investimenti in Sanità 2000/2007 Programma Hospice (L. 39/99) Aziende Ospedaliero-Universitarie Programma Intramoenia (L.Dlg. 254/2000) Altri Ospedali non inseriti nel programma Programma Aree Urbane (Art. 71 L.448/1998) Programma Nuovi Ospedali (Art. 20 L.67/88) Densità abitanti per Kmq > 200 ab/Kmq Programma Riqualificazione AAOOUU 100 > ab/Kmq < 200 < 100 ab/Kmq 111 A.5 Investimenti in programmi di edilizia ospedaliera – periodo 1992/2005 (principali programmi statali e/o regionali) INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - EDILIZIA OSPEDALIERA Mln € 450 400 350 300 250 200 150 100 50 0 1992-1994 1995 1996-1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 A.6 Investimenti in programmi di edilizia territoriale – periodo 1992/2005 (principali programmi statali e/o regionali) INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - EDILIZIA TERRITORIALE Mln € 140 120 100 80 60 40 20 0 1992-1994 1995 1996-1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 A.7. Principali linee di finanziamento – periodo 1992/2005 INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - LINEE DI FINANZIAMENTO PROGRAMMI STATALI E/O REGIONALI Mln € 668 700 600 500 422 358 400 329 300 212 200 129 109 86 81 100 58 18 0 EDILIZIA EDILIZIA TERRIT. I FASE OSPED. I FASE PROGRAM M I EDILIZIA EDILIZIA LIBERA REGIONALI TERRIT. II FASE OSPED. II FASE PROFESSIONE HOSPICE RIQUALIF. AREE URBANE (ART. 71) PROGR. STRAORD. EDIL. OSPED. (AO Careggi, AO Pisana, AO Senese) 4 NUOVI OSPEDALI DCR 138/ 2005 compl. Patrimonio st rut turale e strumentale A.8 Principali linee di finanziamento con avanzamento di spesa – periodo 1992/2005 INVESTIMENTI EDILIZIA SANITARIA 1992/2005 - AVANZAMENTO LINEE DI FINANZIAMENTO PROGRAMMI STATALI E/O REGIONALI 700 600 500 400 300 200 100 0 EDILIZIA TERRIT. I EDILIZIA OSPED. I PROGRAMMI EDILIZIA TERRIT. II EDILIZIA OSPED. II LIBERA FASE FASE REGIONALI FASE FASE PROFESSIONE HOSPICE 4 NUOVI OSPEDALI DCR 138/ 2005 - RIQUALIF. AREE PROGR. STRAORD. URBANE ( ART. 71) EDIL. OSPED. compl. Pat r imonio (AO Car eggi, AO st rut t ur ale e Pisana, AO Senese) st rument ale A.9 Riepilogo investimenti statali e/o regionali per Azienda (cifre in meuro) AUSL 1 MASSA E CARRARA EDILIZIA OSPEDALIERA STATO OSPEDALI 1.085,00 4 NUOVI OSPEDALI 41.373,00 AZIEND A REGION E ALTRO EDILIZIA TERRITORIALE STATO AZIEN DA REGIO NE ALTRO AVANZAMENTO DI SPESA % AVANZAMENT O DI SPESA % 1.085,00 100 RSA 6.610,65 413,17 4.693,72 67 0 DISABILI 939,95 51,65 769,29 78 55.314,00 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI LIBERA PROFESSIONE MATERNO INFANTILE 5.416,40 2.743,62 7.552,97 93 HOSPICE 1.070,62 758,71 53,53 3 TOTALE 47.874,40 58.057,62 8.637,97 8 TOTALE 8.621,22 1.223,53 5.516,54 56 AUSL 2 LUCCA EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO OSPEDALI 14.256,00 9.280,00 4 NUOVI OSPEDALI 41.373,00 64.451,00 LIBERA PROFESSIONE 686,89 218,11 17.114,00 905,00 % 56.315,89 73.949,11 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 18.019,00 AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % 73 RSA 6.753,07 1.924,99 7.726,32 89 0 DISABILI 5.287,49 471,01 5.758,49 100 100 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI 1.564,86 4.529,33 498,75 8 HOSPICE 832,01 612,98 74 TOTALE 14.437,43 14.596,54 68 - TOTALE STATO 14 6.925,33 116 AUSL 3 PISTOIA EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO OSPEDALI 16.220,83 5.558,48 4 NUOVI OSPEDALI 43.958,00 58.211,00 LIBERA PROFESSIONE 2.673,70 140,99 13.354,92 1.236,71 % 61 RSA 0 DISABILI 44 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - TOTALE 62.852,53 63.910,47 14.591,63 STATO 12 AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % 11.188,52 2.876,52 9.778,83 70 HOSPICE 1.502,37 62,25 614,12 39 TOTALE 12.690,89 2.938,77 10.392,95 66 AUSL 4 PRATO EDILIZIA OSPEDALIERA STATO AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO OSPEDALI * 13.894,77 3.165,60 4 NUOVI OSPEDALI 42.407,00 74.830,00 LIBERA PROFESSIONE 3.974,14 761,38 16.986,31 3.641,85 EDILIZIA TERRITORIALE % 100 RSA 0 DISABILI 77 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - TOTALE 60.275,91 78.756,98 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 20.628,16 STATO 15 3.241,28 HOSPICE 822,20 TOTALE 4.063,48 AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO 1.354,15 1.354,15 % 3.706,32 81 394,22 48 4.100,54 76 117 AUSL 5 PISA EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % STATO AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % OSPEDALI 5.136,68 5.091,39 6.310,23 62 RSA 13.098,90 2.828,14 13.248,60 83 LIBERA PROFESSIONE 4.375,42 364,21 3.956,29 83 DISABILI 3.758,26 531,95 4.290,21 100 784,50 100 18.323,31 87 - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE 784,50 TOTALE 17.641,66 TOTALE 9.512,10 5.455,60 10.266,52 69 3.360,09 AUSL 6 LIVORNO EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % STATO OSPEDALI 69.314,01 25.404,81 81.718,03 86 RSA LIBERA PROFESSIONE 6.525,43 343,44 4.246,17 62 DISABILI 40.215,39 17.500,30 32 1.297,86 5.119,64 100 858,22 91 23.478,16 39 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI 3.821,78 - HOSPICE 938,92 TOTALE 19.273,14 75.839,44 25.748,25 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 85.964,20 85 % 14.512,44 - TOTALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO 41.513,25 118 AUSL 7 SIENA EDILIZIA OSPEDALIERA EDILIZIA TERRITORIALE STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMENT O DI SPESA % OSPEDALI 63.194,18 19.825,67 82.658,85 100 RSA LIBERA PROFESSIONE 1.226,59 64,56 962,29 75 DISABILI STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMEN TO DI SPESA % 11.600,14 6.947,98 17.711,72 95 - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI 5.129,45 763,65 5.893,10 100 - HOSPICE 1.533,77 156,59 1.371,98 81 TOTALE 18.263,36 7.868,21 24.976,80 96 TOTALE 64.420,77 19.890,23 83.621,14 99 AUSL 8 AREZZO EDILIZIA OSPEDALIERA EDILIZIA TERRITORIALE STATO AZIEND A REGION E ALTRO AVANZAMENT O DI SPESA % OSPEDALI 102.715,14 31.854,33 133.430,97 99 RSA 12.516,3 3 3.309,57 14.449,02 91 LIBERA PROFESSIONE 4.570,64 240,88 4.471,95 93 DISABILI 826,33 75,92 859,23 95 MATERNO INFANTILE 1.162,03 645,57 1.807,60 100 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI 990,05 100 16.298,30 92 - TOTALE 108.447,81 32.740,78 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 139.710,52 99 STATO HOSPICE 990,05 TOTALE 14.332,7 1 AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO 3.385,49 119 % AUSL 9 GROSSETO EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % STATO AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % OSPEDALI 13.203,74 12.376,81 13.790,67 54 RSA 2.929,34 266,68 2.999,13 94 LIBERA PROFESSIONE 4.034,04 712,19 3.816,77 80 DISABILI 723,04 309,87 834,27 81 - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE 663,65 80,09 645,86 87 TOTALE 4.316,03 656,64 4.479,26 90 TOTALE 17.237,78 13.089,00 17.607,44 58 AUSL 10 FIRENZE EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMEN TO DI SPESA % OSPEDALI 49.755,74 40.700,35 19.888,51 22 RSA 43.905,79 11.072,55 48.024,91 8 LIBERA PROFESSIONE 10.832,68 581,01 390,00 3 DISABILI 539,70 51,65 591,34 100 - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI 38.794,17 18.594,72 18.476,11 32 - HOSPICE 2.806,40 608,07 22 TOTALE 86.046,06 67.700,43 58 TOTALE 60.588,42 41.281,36 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 20.278,51 20 29.718,92 120 AUSL 11 EMPOLI EDILIZIA OSPEDALIERA EDILIZIA TERRITORIALE STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMENT O DI SPESA % OSPEDALI 44.402,80 104.728,38 91.453,43 61 LIBERA PROFESSIONE 6.296,64 331,57 6.628,21 100 STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMEN TO DI SPESA % RSA 6.538,34 2.775,44 9.247,75 99 DISABILI 2.973,76 1.086,11 3.696,70 91 1.049,44 100 13.993,89 97 - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE 1.049,44 TOTALE 10.561,54 TOTALE 50.699,44 105.059,95 98.081,64 63 3.861,55 AUSL 12 VIAREGGIO EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA REGION AVANZAMENTO E DI SPESA ALTRO % STATO AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO % OSPEDALI 88.804,76 10.753,10 99.557,86 100 RSA 1.688,30 155,97 1.844,27 100 LIBERA PROFESSIONE 5.357,72 281,99 5.639,71 100 DISABILI 1.226,59 64,56 1.291,14 100 PREVENZIONE POLIAMBULATORI 1.342,79 DISTRETTI 516,46 1.859,24 100 736,99 4.994,65 100 - - TOTALE HOSPICE 94.162,48 11.035,09 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 105.197,57 100 TOTALE 4.257,68 121 AOU PISANA EDILIZIA OSPEDALIERA EDILIZIA TERRITORIALE STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMENTO DI SPESA % AZIENDA AVANZAMENTO STATO REGIONE DI SPESA ALTRO OSPEDALI 79.116,85 279.217,68 91.342,82 25 RSA LIBERA PROFESSIONE 7.359,51 387,34 6.020,91 78 DISABILI - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE TOTALE 86.476,36 279.605,02 97.363,73 27 % TOTALE AOU SENESE EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO AZIENDA AVANZAMENTO STATO REGIONE DI SPESA ALTRO % OSPEDALI 7.323,82 30.451,63 14.219,93 38 RSA LIBERA PROFESSIONE 2.600,36 136,86 856,92 31 DISABILI - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE TOTALE 9.924,18 30.588,49 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 15.076,85 37 TOTALE 122 % AOU CAREGGI EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO STATO AZIENDA REGIONE ALTRO AVANZAMEN TO DI SPESA % HOSPICE 2.511,01 1.853,61 3.349,59 77 TOTALE 2.511,01 1.853,61 3.349,59 77 % OSPEDALI 192.631,97 72.837,98 106.577,24 40 RSA LIBERA PROFESSIONE 6.868,88 6.042,55 441,16 3 DISABILI MATERNO INFANTILE 1.704,31 568,10 2.272,41 100 PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - TOTALE 201.205,16 79.448,63 109.290,81 39 AOU MEYER EDILIZIA OSPEDALIERA STATO EDILIZIA TERRITORIALE AZIENDA AVANZAMENTO REGIONE DI SPESA ALTRO AZIENDA AVANZAMENTO STATO REGIONE DI SPESA ALTRO % OSPEDALI 18.035,91 28.785,76 46.013,69 98 RSA LIBERA PROFESSIONE 2.574,02 135,31 2.172,74 80 DISABILI - PREVENZIONE POLIAMBULATORI DISTRETTI - HOSPICE TOTALE 20.609,93 28.921,07 Gli investimenti in Sanità 2000/2007 48.186,43 97 TOTALE 123 %