I consigli di Cofely Italia per
investire in efficienza energetica
Gli incentivi fiscali sull’efficientamento energetico hanno riscosso un enorme successo, soprattutto nel corso
del 2013 (vd dati Cresme), quando l’Ecobonus è passato all’aliquota del 65%, in vigore ancora per tutto il
2015. Decidere di investire nella riqualificazione energetica della propria abitazione, approfittando degli
incentivi statali, consente di recuperare parte della spesa sostenuta nella Detrazione dei Redditi in un arco
temporale di 10 anni e di ottenere un doppio vantaggio: aumento del valore commerciale dell’immobile e
risparmio in bolletta.
Gli incentivi fiscali sull’efficientamento energetico hanno riscosso un enorme successo, soprattutto nel corso del 2013
(vd dati Cresme), quando l’Ecobonus è passato all’aliquota del 65%, in vigore ancora per tutto il 2015. Decidere di
investire nella riqualificazione energetica della propria abitazione, approfittando degli incentivi statali, consente di
recuperare parte della spesa sostenuta nella Detrazione dei Redditi in un arco temporale di 10 anni e di ottenere un
doppio vantaggio: aumento del valore commerciale dell’immobile e risparmio in bolletta
Infatti, con un’abitazione ecosostenibile si taglia il 35% delle bollette e, per ogni euro risparmiato in luce e gas, si
possono chiedere fino a 95 centesimi in più, in caso di affitto rispetto a un immobile non riqualificato. Insomma, una
casa green non solo è risparmiosa per chi ci vive, ma diventa più redditizia come investimento: il canone di affitto è
più elevato e in caso di vendita si può richiedere fino al 13% in più rispetto a un immobile tradizionale.
Grazie alla solida expertise di Cofely Italia, società del Gruppo ENGIE, leader nelle soluzioni di efficienza energetica e
ambientale, che gestisce oltre 50.000 abitazioni indipendenti e 3.000 condomini, possiamo dare alcuni suggerimenti, a
partire dagli interventi da mettere in atto.
A nostro avviso, occorre dare priorità all’isolamento: è bene scegliere infissi a doppi vetri e isolare le tubazioni nelle
quali scorre l’acqua calda, le parti edili interne come tetto e pareti e le mura esterne, utilizzando il termo-capotto, al
fine di ridurre le dispersioni di calore.
Per quanto riguarda la caldaia, la scelta deve essere adeguata al fabbisogno giornaliero e ricadere sempre su
apparecchi “omologati” e contraddistinti dalla marcatura CE. In generale, si consigliano caldaie a condensazione, dette
anche a “4 stelle”. Si tratta di un tipo particolare di caldaia, generalmente a tiraggio forzato, che recupera il calore
contenuto nei fumi di espulsione, corrispondente all’11% del calore prodotto dalla combustione. Ciò consente di
ottenere rendimenti termici buoni, risparmiando fino al 20% in presenza di impianti tradizionali e oltre il 40% in
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presenza di impianti tecnologicamente più avanzati (se abbinati a pannelli radianti o solari), e di ridurre le emissioni
inquinanti fino al 70% in meno, rispetto alle caldaie tradizionali.
A tal proposito Cofely ha progettato e realizzato una centrale termica completa e compatta “Smart
Energy Box 10+5” in grado di fornire alte prestazioni e massimi standard di sicurezza un prodotto
altamente innovativo affidabile e garantito 10+5 anni, dalla progettazione e alla qualità dei materiali
che la compongono, Cofely offre una copertura totale sul funzionamento dell’apparecchio, facendosi
carico di eventuali guasti o rendimenti energetici inferiori ai parametri stabiliti, per dare sicurezza e
garanzia all’investimento effettuato dall’utente.
Una condizione necessaria per i condomini centralizzati per ottenere il massimo delle agevolazioni fiscali del 65% è
l’installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni, e la sostituzione della caldaia della centrale termica che deve
essere di tipo a condensazione. Considerato i costi notevoli per queste tipologia di interventi è possibile ammortizzare
il costo fino a 10 anni, Cofely nel pacchetto di offerta ha elaborato il contratto PLUS conforme al D.Lgs. 115/08, Il
costo sostenuto e rateizzato nel contratto è assimilabile ad una locazione finanziaria, la quale consente di accedere ad
incentivi e agevolazioni fiscali di qualsiasi natura finalizzati al risparmio energetico ( D.lgs 115/08-all.II art 5- comma
3-lett.B). In particolare il Contratto Servizio Energia Plus, permette agli utenti del riscaldamento di accedere ai
benefici della detrazione fiscale sulle spese sostenute per gli interventi previsti dalla legge 296/2006, art. 1,commi
344/349 e successive proroghe e modifiche.
Ottimo sarebbe installare, ove possibile, dei pannelli solari per la produzione dell’acqua calda.
Possiamo suggerire anche di installare una pompa di calore, tecnologia che permette di risparmiare dal 40 al 60% sul
riscaldamento. In Italia, ne vengono installate più di 20mila all'anno, sebbene tra le soluzioni per l'efficienza le pompe
di calore siano forse quelle meno conosciute. Sono più note, invece, per la loro funzione di raffreddamento.
Tutti questi interventi - che suggeriamo di mettere in campo tra la primavera e l’estate, quando gli impianti sono
spenti e le condizioni climatiche non ostacolano i lavori - tendono a spostare quella che possiamo definire una sorta di
equazione dei comportamenti in rapporto al consumo.
Si passa, cioè, dal sacrificio energetico, più frequente in caso di edifici non efficientati (per esempio, spegnere il
riscaldamento o abbassare la temperatura per ridurre i consumi, privandosi del comfort per risparmiare), all’efficienza
energetica stessa che comporta, al contrario, lo sviluppo di soluzioni che garantiscono l’ottimizzazione dei consumi e
vantaggi in termini di benessere ambientale.
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