97MILA COPIE E-MAIL IN EDICOLA Il quotidiano economico-finanziario del Nord Italia VENERDI’ 20 DICEMBRE 2013 - NUMErO 1312 ANNO 16 - QUOTIDIANO ONLINE, VIA FAX E IN EDICOLA - DIrETTOrE rESPONSAbILE: ACHILLE OTTAVIANI - AUT. TrIb. DI VErONA N° 41356 DEL 20/01/1997 - EDITOrI ONLINE SrL - VIA LEONCINO, 15 - 37121 VErONA TELEFONO 045592432 - 0458032280 - FAX 0458020812 - E-MAIL: [email protected] - STAMPA IN PrOPrIO - TUTTI I DIrITTI rISErVATI SCANDALI ITALIANI LAMPEDUSA, “LAGER” IN MANO A COOP E CL UN SERVIZIO CHOC DEL TG2 LANCIA L’ALLARME SUL CENTRO DI ACCOGLIENZA DELL’ISOLA DOVE I MIGRANTI VENGONO TRATTATI COME BESTIE. DIETRO ALL’ACCOGLIENZA ESISTE DA ANNI UN VERO E PROPRIO BUSINESS IN MANO A COOPERATIVE E AD AZIENDE VICINE A LEGA E COMUNIONE E LIBERAZIONE Il centro di accoglienza di Lampedusa come un lager nazista? Forse il paragone è azzardato, ma guardando le immagini esclusive del Tg2 che mostravano i migranti in fila, nudi, sottoposti a turno a un trattamento antiscabbia non si può certo dormire sonni tranquilli. Soprattutto se si pensa che i trattamenti poco umani riservati ai migranti erano stati denunciati già nel 2011 da amministratori, operatori, sacerdoti e politici. Ma tutti quelli che si sono alternati al Governo in questi anni sembra abbiano fatto orecchie da mercante. L’accoglienza è un vero e proprio business fatto di gare d’appalto vinte al ribasso, addirittura del 30%, da cooperative, ma anche aziende vicine alla Lega Nord, a Comunione e Liberazione e alle multinazionali. E così si scopre che dietro al centro di Lampedusa c’è la “Sisifo”, azienda di Legacoop, che detiene il 67% della società di gestione “Lampedusa accoglienza”. Come riportato da Repubblica “più ne stipano in una camera- Angelino Alfano e Cécile Kyenge ta meglio è, più a lungo restano meglio è, e se sono minorenni ancora meglio, lo Stato paga di più. Ad ogni barcone che arriva, i “professionisti dell'accoglienza” mettono mano alla calcolatrice e le cifre hanno sempre molti zeri. Più di 1.800.000 euro al giorno: tanto, nel 2013, ha speso l'Italia per garantire l'accoglienza ai 40.244 migranti sbarcati sulle nostre coste”. Di fronte a queste immagini, il Governo si è svegliato (in ritardo) dal torpore. “Lo Stato ed il governo italiano - ha detto il ministro dell’interno Angelino Alfano non possono accettare che vi siano nel proprio territorio nazionale situazioni di violazione dell'integrità della persona, della violazione della sua dignità, della violazione della privacy. Ecco perché abbiamo deciso di recidere il contratto con l'ente che ha gestito il centro di Lampedusa”. Il ministro dell’integrazione Cécile Kyenge, invece, ha risposta all’Ue, che minaccia di non inviare più aiuti economici. “”Capisco le minacce, ma bisogna prima dimostrare in maniera rappresentativa quale sia il livello di accoglienza dell’Italia, attraverso un’inchiesta”. SALE SU Marco Testa E’ stato nominato per la seconda volta nuovo presidente di Assocom, Associazione nazionale delle imprese di comunicazione finalizzata allo studio e soluzione dei problemi comuni alle imprese associate. Le immagini del Tg2 dal centro di accoglienza di Lampedusa SCENDE GIU’ Roberto Formigoni La villa Schina Manna a Olbia sarebbe stata comprata dal duo Simone-Daccò con parte dei milioni ottenuti dalla fondazione pavese Maugeri. Finte consulenze per mascherare le mazzette destinate a Formigoni. LEGGI ANCHE TUTTE LE ALTRE NOTIZIE SU INDUSTRIAEFINANZA.COM 2 • 20 dicembre 2013 Industria e Finanza 3 • 20 dicembre 2013 Industria e Finanza BANCHE MOODY’S RIDUCE I RATING DI UBI L’istituto di credito avrebbe necessità di integrare gli accantonamenti ANNIVERSARI MELISMELIS, 30 ANNI E GUARDA AVANTI per innalzare le proprie coperture in vista dell’Asset Quality Review L’agenzia internazionale Moody’s ha concluso la revisione dei rating di UbI banca avviata il 20 settembre 2013.L’Agenzia ha riconosciuto un’adeguatezza patrimoniale superiore ai peer di riferimento e una soddisfacente liquidità, giudicati idonei a fronteggiare gli effetti dello scenario economico. In tema di liquidità e funding, ha inoltre evidenziato l’importante stock di attivi rifinanziabili disponibili, molto superiore alle scadenze annuali del funding istituzionale, la solida base di raccolta da clientela retail, e la migliorata capacità di accesso ai mercati internazionali. Francesco Iorio Secondo l’Agenzia, la banca potrebbe procedere al rimborso dell’LTrO mantenendo al contempo una sufficiente liquidità. Pur a fronte di quanto sopra, Moody’s ha ridotto di un notch tutti i rating di UbI banca in consider- azione di loro attese circa la qualità del credito e la redditività, per quanto in entrambi i casi penalizzati dalla difficile situazione italiana. Pur riconoscendo ad UbI banca un peso dei crediti deteriorati sui crediti totali inferiore alla media del sistema, un’elevata quota di prestiti garantiti in via reale ed un basso Loan to Value dei mutui in essere, l’Agenzia ritiene che il Gruppo potrebbe avere necessità di integrare i propri accantonamenti per innalzare le coperture anche in vista dell’Asset Quality review in corso da parte della bCE, con ulteriori impatti sulla redditività. DATI ASSIRM: IMPRESE FAMILIARI PIÙ RESISTENTI ALLA CRISI Da una ricerca in collaborazione con Argos Fiduciaria, il quadro di un asset economico fondamentale, non solo per l’Italia Le imprese familiari italiane rappresentano un importante asset del sistema economico nazionale occupando i più svariati settori, dalla costruzione alla produzione, dal turismo al sanitario fino al sociale. Nonostante la difficile congiuntura attuale e l’innegabile flessione dei fatturati, questo tipo di impresa sembra abbia sviluppato, nel lungo termine, una maggiore resilienza alla crisi. È quanto dimostra la ricerca ‘Le imprese familiari: un modello di business non solo italiano’ realizzata dal Centro Studi Assirm, l’Associazione tra Istituti di Umberto Ripamonti ricerca di Mercato, Sociale e d’opinione, in collaborazione con Argos Fiduciaria e presentata oggi a Milano. L’indagine ha sottolineato in oltre come il 70% delle imprese industriali e dei servizi in Italia: ciò significa che 7 imprese su 10 sono a controllo familiare. In quasi il 90% delle imprese il primo socio è una persona fisica o una famiglia, solo nell’8% dei casi è un’altra azienda, mentre è marginale la presenza al vertice del controllo azionario delle banche e degli enti pubblici. La rilevanza delle imprese familiari si combina con il peso delle piccole e medie imprese, la maggior parte delle quali sono, infatti, a conduzione familiare: ad esse rende conto una significativa porzione dell’economia italiana, con il 94,9% della forza lavoro impiegata. Massimo Melis Melismelis, agenzia di comunicazione integrata, ha da poco festeggiato i 30 anni di attività. L’agenzia chiude un 2013 positivo, sia in termini di fatturato, sia per i nuovi clienti acquisiti e i molti progetti gestiti, e guarda al 2014 con molto ottimismo. Nata nel 1983, Melismelis gestisce progetti di comunicazione multicanale con un team di 16 persone tra management, account e creativi. Con il passare degli anni Melismelis ha saputo adattarsi alle nuove esigenze del mercato, trasformandosi e ampliando le proprie specializzazioni: non più solo advertising, ma anche retail marketing, below-the-line, media relations, web e social media. “La nostra agenzia è nata nel 1983, durante i favolosi anni ’80, un momento d’oro per il mondo della pubblicità – racconta il managing director, Massimo Melis - Nel corso del tempo abbiamo cercato di evolverci modificando lo stampo classico da cui siamo partiti e ampliando i nostri servizi anche nella direzione delle media relations e del social media marketing”. 4 • 20 dicembre 2013 Industria e Finanza MEDIA BIOGAS ASSOCOM: MARCO TESTA E’ STATO NOMINATO NUOVO PRESIDENTE “Credo nel talento e nell’orgoglio imprenditoriale italiano e so di poter contare sull’entusiasmo e sulla capacità di tanti” Marco Testa è il nuovo presidente di Assocom. Eletti come consiglieri anche Giorgio bonifazi razzanti, presidente di Pan Comunicazione; Marzia Curone, AD di relata; Enrico Gasperini, fondatore e consigliere delegato di Livextension; Marco Girelli, ceo di OMD, Marco Gualdi, AD di Inventa CPM; Alessandra Lanza, responsabile business innovation di Filmaster Events; Emanuele Nenna, managing director di Now Available; Layla Pavone, managing director di Isobar. Marco Testa Escono sconfitti i grandi centri media. Solo Girelli (Omd) entra in Consiglio, mentre non è stato eletto Vittorio bonori, Ceo di zenithOptimedia e portavoce della fronda che avrebbe voluto un esponente delle centrali a capo dell'organizzazione. “È la seconda volta che vengo chiamato a questo compito – ha dichiarato Testa –. Questa volta con una maggiore complessità del mercato e nuovi player, dal media al digital. Credo nel talento e nell’orgoglio imprenditoriale italiano e so di poter contare sull’entusiasmo e sulla capacità di tanti. Lo dicevo prima e lo ripeto anche ora: non ci sono formule magiche, serve l’impegno di tutti”. RETAIL VERIZON PENSA ALLA SICUREZZA Mettere in conto vulnerabilità e applicare emplici protocolli di sicurezza aiuterà i retailer a proteggere clienti, attività e brand Nel momento in cui i retailer, di ogni tipo e dimensione, sono alle prese con la stagione dello shopping natalizio, Verizon Enterprise Solutions offre alcuni suggerimenti per la sicurezza che dovrebbero essere in cima alla checklist di ogni retailer. “Sappiamo, sulla base dei risultati del “Verizon Data breach Investigations report”, che i retailer sono una delle categorie più vulnerabile al crimine informatico e al furto”, ha dichiarato Phil burroughs, Vice Presidente retail e Hospitality di Verizon Enterprise Solutions. “Tuttavia, è estremamente impor- Lowell McAdam tante per il settore del commercio al dettaglio ricordare che i criminali informatici sempre più spesso l’evento si verifica a partire da errori apparentemente innocui e per mancanza di controllo interno”. Mantenere la con- formità PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standard). Mantenere la conformità PCI-DSS (Payment Card Industry Data Security Standards). Autovalutazioni caute,o affidarsi a un esperto autorevole. Prepararsi a PCI-DSS 3.0. Avvalersi esclusivamente di vendor di servizi di sicurezza esperti. Educare i dipendenti. Accertarsi che i canali online e mobili siano sicuri. Cambiare spesso le password amministrative. Implementare un firewall o una ACL (Access Control List) sui servizi di accesso remoto e amministrazione. BTS CONQUISTA IL GIAPPONE bTS biogas, con oltre un ventennio di esperienza nella progettazione, costruzione e gestione di sistemi integrati per la produzione di biogas ha siglato a Sendai uno storico accordo tecnicocommerciale con birumen Kagoshima Co. Ltd. per la commercializzazione e realizzazione esclusiva della tecnologia bTS nel mercato nipponico. bTS biogas ha già realizzato e presentato la progettazione per la costruzione di tre impianti di biogas sul territorio giapponese; il primo cantiere verrà aperto in primavera 2014. Grazie alla partnership con birumen Kagoshima, la società altoatesina potrà esportare la propria ventennale esperienza nel settore di biogas e prevede, entro i prossimi 4 anni, la costruzione di 27 impianti destinati alla produzione di energia elettrica, per una potenza complessiva di 35 MW. “Il Giappone rappresenta un importante passo nella strategia di espansione che stiamo mettendo in atto a livello internazionale. Dal 2013 abbiamo, infatti, rafforzato in modo significativo il nostro potenziale sul mercato estero costituendo nuove sedi e siglando importanti collaborazioni in Europa e nel mondo”, ha evidenziato Michael Niederbacher, General Manager di bTS biogas. 5 • 20 dicembre 2013 Industria e Finanza 6 • 20 dicembre 2013 Industria e Finanza Cronaca del Veneto 58.000 Spedizioni Quotidiano on-line di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza VENERDI’ 20 DICEMBRE 2013 - NUMERO 1161 ANNO 05 - QUOTIDIANO ON-LINE, VIAFAX E IN EDICOLA - Direttore Responsabile: ACHILLE OTTAVIANI - Aut. Trib. di Verona n° 41356 del 20/01/1997 - Editori ONLINE SRL - Via Leoncino, 15 - 37121 Verona - Telefono 0 4 5 5 9 2 4 3 2 0 4 5 8 0 3 2 2 8 0 - F a x 0 4 5 8 0 2 0 8 1 2 - E - m a i l : r e d a z i o n e @ t v v e n e t o . c o m - St a m p a i n p r o p r i o - w w w. c r o n a c a d e l v e n e t o . c o m / i t / n e t / o r g REGIONE 2013: LA PAGELLA DELLA GIUNTA DOPO UN ANNO DI ATTIVITÀ DIAMO IL VOTO AGLI ASSESSORI DELLA SQUADRA DI PALAZZO BALBI. IN UN ANNO DIFFICILE C’È STATO CHI NON SI È ARRESO ALLE DIFFICOLTÀ SOLUZIONE. TRA CHI SI È IMPANTANATO PROMOSSI E BOCCIATI NESSUNO Natale in arrivo, Capodanno subito dopo. Diamo un pò di giudizi e un voto ai nostri amministratori regionali. Luca Zaia 9: Il Governatore ha dovuto gestire un anno difficile e complesso per la Giunta regionale. Ha tenuto unita la squadra di assessori. Sempre in prima linea nel sostenere gli imprenditori e, nella veste di Commissario per il superamento del sisma, vicino alla popolazione polesana. Marino Zorzato 8: Il vicepresidente è stato tra i membri più attivi della Giunta. Tante iniziative per valorizzare il patrimonio veneto. Molta fatica per l’allargamento della banda larga. Luca Coletto 8: Ha portato a buon fine il Piano Socio Sanitario. Ha affrontato e risolto tanti problemi. Non dimentichiamo che la sanità è la prima voce di spesa della Regione Veneto. Franco Manzato 8: E' probabilmente l'assessore più attivo della giunta. La delega all'Agricoltura e alla Pesca non gli da un attimo di tregua. Sempre al fianco degli agricoltori e dei pescatori. Massimo Giorgetti 8: Piano Casa e contributi a pioggia sul territorio. Attivissimo nelle 7 province. As- OK E sessore di punta della squadra di Zaia Maurizio Conte 7,5: L'ambiente veneto non è un "cliente facile" specie dopo le problematiche causate dalle alluvioni e dal sisma. L'assessore ha lavorato sodo per favorire la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza del territorio. Roberto Ciambetti 7: Con Roma che spreme le regioni l'assessore al Bilancio ha dovuto fare i salti mortali per far quadrare i conti. Impresa non facile. Marino Finozzi 7: Sempre in giro per il Veneto e per il mondo per far conoscere la nostra regione e favorire l'internazionalizzazione. Elena Donazzan 7: L'assessore in questo 2013 ha lavorato sodo per risolvere i troppi problemi delle imprese. Un grande impegno per la diffusione di una continua e costante formazione sul territorio. Isi Coppola 7: La polesana di ferro merita un plauso per il grande sostegno dato al rilancio dell'imprenditoria femminile. Renato Chisso 5,5: Un plauso per le infrastrutture realizzate, ma sul suo operato pesa come un macigno il nuovo orario cadenzato dei treni, il Cristiano Fontana L’imprenditore agricolo è il nuovo presidente di Giovani Impresa Coldiretti Vicenza. Succede al predecessore Enrico Rossetti. IN SITUAZIONI “HA BIGIATO” IL SUO IMPEGNO DI DIFFICILE L’albero degli assessori regionali cui inizio è stato un'ecatombe. Daniele Stival 5: L'assessore, al di fuori delle situazioni di emergenza dovute all'alluvione e al sisma, non ci è sembrato molto attivo a livello di iniziative. Remo Sernagiotto 4: Marco Serena Nonostante il buon lavoro svolto ai Servizi Sociali, l'assessore dovrebbe ricordarsi che non siamo nel Far West e una pistola carica non è proprio il caso di portarsela sempre appresso. A Villorba, nel trevigiano, convocata per il 23 - 24 dicembre la seduta del Consiglio comunale. Le opposizioni sentono puzza di mossa politica. KO LEGGI ANCHE TUTTE LE ALTRE NOTIZIE SU CRONACADELVENETO.COM