AgraNews N° 11 27.03.2007 Settimanale di informazione sulla filiera agroalimentare Tariffa R.O.C | Poste Italiane SpA | Spedizione in abbonamento postale | DI 353/2003 (conv in L. 27.02.2004 n.46) art. 1 comma 1 | DCB Roma Agricoltura & pesca 4 A23148 Tavolo agroalimentare: occorre migliorare l’Ocm ortofrutta 4 A23149 Tavolo agroalimentare: le posizioni delle organizzazioni agricole 4 A23150 Nel 2006 cresce la produzione di formaggi, cala quella di latte e burro 4 A23151 De Castro: agricoltura sostenibile per tutelare territorio e ambiente 5 A23152 L’impresa agricola che cambia in una ricerca Censis-Confagricoltura 5 A23153 Origine dei prodotti agricoli: sollecitato un intervento in sede Ue 7 A23154 Riconversione dei vigneti: alla Sicilia 19,1 milioni di euro 7 A23155 Pesca: l’occupazione sarà rilanciata dall’acquacoltura 7 A23156 Le Olimpiadi dei formaggi di montagna presentate al Sia di Parigi 8 A23157 L’Ue ridurrà le emissioni di gas serra del 20% entro il 2020 8 A23158 Presentato il rapporto Fao sullo stato delle foreste nel mondo 8 A23159 All’agricoltura italiana 3,7 miliardi di euro di aiuti comunitari 8 A23160 Coldiretti: una minoranza di imprese fortemente assistita dalla Pac 9 A23161 Fitofarmaci: allo studio protocolli per limitarne gli effetti 9 A23164 Lazio: dalla cessione dei beni Arsial risorse per lo sviluppo rurale 9 Trasformazione & industria 12 I23207 I23208 I23209 I23213 I23211 I23210 I23215 Nel 2006 esportazioni di vino oltre i 18 milioni di ettolitri 12 Le aziende vinicole scommettono sull’incremento di fatturati ed export 13 La Cantina Montresor punta sul vino biologico 14 Anche i vini del Friuli sul treno di libri per Napoli 14 Bortolomiol presenta al Vinitaly la Grappa Bandarossa 14 Un treno di cuochi in arrivo al Vinitaly 15 Giuseppe Piscopo nominato direttore generale di Legacoop Agroalimentare 15 Distribuzione, ristorazione & consumi 17 D23197 El Corte Inglés arriva in Italia 17 D23198 Coralis punta sulla fidelizzazione del cliente 17 D23199 Cedi Sisa Campania festeggia i 10 anni con un fatturato di 600 milioni 17 D23200 Nel 2006 Gdo in crescita del 3,2% 17 D23201 Pubblicato il bando per le mense scolastiche di Roma 19 D23202 Italgrob affianca Bernabei Liquori nella causa contro Coca-Cola 19 D23203 Confcommercio: la ripresa c’è, i consumi ancora no 19 D23204 Apre a Roma il primo centro di distribuzione del biologico d’Europa 20 D23206 Autogrill ritira i superalcolici dai suoi market autostradali 20 Europa & scenario internazionale 22 E23168 Stati Uniti: risultati positivi per Target 22 E23169 Olanda: Laurus nel 2006 riduce le perdite 22 E23170 I vertici di Laurus vogliono cambiare il nome della compagnia 22 E23171 Spagna: Caprabo cede 70 punti vendita a Consum ed Eroski 22 E23172 Arnault e Colony Capital nel consiglio di sorveglianza di Carrefour 22 E23173 Tesco prepara un’etichettatura con l’impatto ambientale dei prodotti 22 E23174 Wal-Mart Argentina sperimenta un nuovo format 23 E23175 Lidl arriva in Slovenia 23 E23176 La russa Mosmart si espande in Ucraina 23 E23177 Asda: al via entro l’anno le vendite on line 23 E23178 Delhaize vende la catena drugstore Di 23 E23179 Cambi al vertice del gruppo Rewe 23 E23180 Auchan arriva in Ucraina 23 E23181 Karstadt Quelle cederà altri grandi magazzini 24 E23182 Cencosud insiste per una partecipazione in Exito 24 E23183 In netto rialzo i profitti di Carulla Vivero nel 2006 24 E23184 A 97 anni scompare Ernest Gallo, re del vino californiano 24 E23185 Pernod Ricard conferma l’interesse per la svedese Absolut Vodka 24 RUBRICHE Editoriale 3 Mercati 10 Libri 25 Gazzetta Ufficiale italiana 26 Gazzetta Ufficiale europea 27 Fiere 28 Convegni 30 Siamo presenti a VINITALY Verona - 29 marzo - 2 aprile 2007 Centro Servizi delle Erbe - Stand 26 , Annuari Agra Gli Annuari Agra nascono con l’obiettivo di fornire agli operatori il quadro generale, informazioni specifiche e directory sul Pubblicita INDUSTRIA ALIMENTARE in Italia 1500 pp., euro 80,00 TECNOLOGIE & IMPIANTI PER L’ALIMENTARE 916 pp., euro 80,00 DISTRIBUZIONE ALIMENTARE in Italia 1000 pp., euro 100,00 settore trattato. Negli Annuari si trovano rapporti, stime di mercato, analisi economiche e classifiche delle più importanti imprese del settore. Vengono poi riportate migliaia di schede delle aziende di ogni singolo settore per ognuna delle quali sono fornite informazioni, oltre che sui dati anagrafici, sul fatturato e sul management aziendale, completate da INDUSTRIA ALIMENTARE in Europa 1000 pp., euro 130,00 CATERING in Europa 380 pp., euro 100,00 DISTRIBUZIONE in Europa 450 pp., euro 100,00 brevi ma accurati ‘company profile’. Hanno collaborato alle diverse edizioni prestigiosi istituti ed enti di ricerca italiani e internazionali come Nomisma e Gira. Sic. CATERING & INGROSSO ALIMENTARE in Italia 672 pp., euro 100,00 DISTRIBUZIONE NON FOOD in Italia 920 pp., euro 80,00 DISCOUNT in Italia 510 pp., euro 57,00 Scenari & Ricerche La collana “Scenari & Ricerche” è strategica nel piano editoriale di Agra per l'importanza che sempre più rivestono gli studi e le analisi di carattere economico. Già pubblicati in questa collana i “Rapporti Indicod-Ecr” a cura di Nomisma; “Le innovazioni del prossimo futuro” a cura di Airi; Airi LE INNOVAZIONI DEL PROSSIMO FUTURO 368 pp., euro 39,00 Adriano Barile EXTRAVERGINE DI OLIVA 286 pp., euro 30,00 Indicod - Nomisma LA QUALITÀ PER COMPETERE 350 pp., euro 25,00 Indicod - Nomisma ORIGINALE ITALIANO 266 pp., euro 30,00 Tommaso Paolini ECOMIA DEL TURISMO PER FUTURI IMPRENDITORI E MANAGER 250 pp., euro 30,00 Franco Paloscia IL TURISMO NELL’ECONOMIA ITALIANA 250 pp., euro 30,00 Franco Paloscia VIAGGI E TURISMO NELLA STORIA DELLE CIVILTÀ 292 pp., euro 25,00 Ecotur 4° RAPPORTO SUL TURISMO NATURA 184 pp., euro 15,00 “Extravergine di oliva - Sofisticazioni, controlli di qualità, analisi chimicosensoriale” di Adriano Barile; “Il turismo nell’economia italiana” e “Viaggi e turismo nella storia delle civiltà” entrambi di Franco Paloscia; “Economia del Turismo per Futuri Imprenditori e Manager” di Tommaso Paolini. Editoriale Ethic food, forse più dell’ideologia può aiutare il simplesso Una trentina di anni fa si diffuse in Italia la cosiddetta occupazione delle terre incolte, portata avanti in particolare da cooperative giovanili che avevano scelto l’agricoltura come area di impegno sociale. Nei documenti di quel tempo si trovano le motivazioni alla base del movimento, come quella di far fronte al fabbisogno agroalimentare del Paese. Si chiedeva, inoltre, un nuovo modo di produrre e una diversa organizzazione sociale in agricoltura, non più fondata sull’impresa familiare, ma sulla cooperativa di conduzione. Significativo è il fatto che questo movimento e questi obiettivi trovarono riscontro solo in Italia e su queste realtà furono investite notevoli risorse dagli enti pubblici. Riferendosi al movimento, enfaticamente si parlò anche di nuova riforma agraria. Ma non passarono neanche dieci anni, con l’introduzione del set-aside, per capire che il problema dell’agricoltura italiana non era quello di produrre di più, ma diminuire la produzione. Una scelta, quindi, che partiva da buone intenzioni, “il ritorno all’agricoltura dei giovani”, ma fondata su presupposti clamorosamente errati. Cito questa esperienza stimolato dalla lettura di un ampio servizio sulla “Food Politik” pubblicato sul n. 684 del settimanale Internazionale che, come di consueto, fa riferimento ad articoli usciti recentemente sulla stampa internazionale. In particolare sono riportati una serie di dati e ragionamenti che non possono non suscitare dubbi in chi è abituato alle certezze. Così, ad esempio, viene confutata la teoria che è sempre meglio acquistare, per evitare i consumi energetici legati ai lunghi trasporti, i cibi prodotti nelle campagne vicine ai luoghi di consumo. Secondo uno studio approfondito del ministero dell’Ambiente britannico, è dimostrato che d’inverno è meglio far arrivare i pomodori con camion dalla Spagna, piuttosto che coltivarli in Inghilterra in serre riscaldate artificialmente. Un’altra scoperta sorprendente è che l’acquisto diretto presso i contadini e il conseguente abbandono dei supermercati è in termini di consumi energetici sfavorevole in quanto cresce il numero di chilometri percorsi per unità di prodotto acquistata. Anche il meccanismo che sta alla base del commercio equo e solidale viene attaccato. Il prezzo basso di prodotti come il caffè è dovuto alla sovrapproduzione. Gli economisti fanno osservare che se attraverso il commercio equo e solidale viene dato un premio, si incoraggiano altri produttori ad entrare nel mercato e questo fa scendere ulteriormente il prezzo. Mi rendo conto che ad alcune di queste osservazioni e ad altre riportate nell’ampio servizio di Internazionale è possibile controbattere con ragionamenti di segno opposto. Ma proprio per questo è bene non dare nulla per scontato e non assumere mai rispetto ai problemi economici ed ambientali un atteggiamento ideologico che spesso è alla base di clamorosi errori. È necessario quindi un atteggiamento più laico, magari supportato da analisi economiche e strumenti in grado di individuare soluzioni ottimali a problemi a più variabili per non effettuare scelte sbagliate anche se ritenute ideologicamente corrette. Sergio Auricchio [email protected] AgraNews | 3 Agricoltura & pesca A23148 TAVOLO AGROALIMENTARE: OCCORRE MIGLIORARE L’OCM ORTOFRUTTA Le priorità negoziali dell’Italia sulla proposta di riforma dell’Organizzazione comune di mercato (AGRA) - Nella recente riunione del Tavolo agroalimentare si è discusso della definizione della posizione italiana nell’ambito della riforma dell’Organizzazione comune di mercato del settore ortofrutticolo. All’ordine del giorno anche l’individuazione degli strumenti più idonei per la tutela e la valorizzazione dell’origine delle produzioni agroalimentari e una ricognizione sullo stato d’attuazione della Legge Finanziaria 2007 nel settore agroalimentare, della pesca e delle risorse forestali. La piattaforma negoziale presentata dal ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, per il miglioramento della proposta dell’Ocm ortofrutta prevede: il consolidamento delle risorse finanziarie destinate all’Italia; uno strumento idoneo per la gestione delle crisi; l’indicazione dell’origine dei prodotti; un’applicazione graduale del disaccoppiamento degli aiuti ai prodotti trasformati; il rafforzamento del ruolo delle Organizzazioni dei produttori; la soppressione del divieto di cui all’articolo 51 Regolamento Ce n. 1782/03; un regime ad hoc per la distribuzione gratuita; la conferma del sistema delle norme di commercializzazione. “Sono certo - ha dichiarato De Castro - che l’unità d’intenti sostanzialmente emersa dal Tavolo agroalimentare darà una spinta in avanti allo sviluppo del settore e delle filiere agroalimentari, punti strategici per l’economia italiana”. A23149 TAVOLO AGROALIMENTARE: LE POSIZIONI DELLE ORGANIZZAZIONI AGRICOLE Richieste tutela dei produttori e maggiori risorse per la prevenzione delle crisi di mercato (AGRA) - Garantire un’effettiva invarianza di bilancio; aumento del “tetto” massimo di contributo ai fondi d’esercizio; finanziamento aggiuntivo per la prevenzione della crisi di mercato; evitare discriminazioni competitive tra i diversi prodotti; maggiore coerenza con lo sviluppo rurale; riforma graduale degli aiuti diretti ai prodotti trasformati. Sono queste le priorità che la Cia-Confederazione italiana agricoltori ritiene fondamentali nel negoziato sulla riforma Ue dell’Ocm ortofrutta. Priorità illustrate dal presidente Giuseppe Politi al Tavolo agroalimentare. Per il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, “è positivo e incoraggiante l’impegno del presidente del Consiglio, Romano Prodi, a sostegno dell’indicazione in etichetta dell’origine territoriale degli alimenti espressa all’apertura del Tavolo agroalimentare. L’ampio consenso registrato a favore del4 | AgraNews l’indicazione obbligatoria in etichetta dell’origine degli alimenti è un impegno per tutti a difendere e ad accelerare in Italia e in Europa il percorso già intrapreso a livello comunitario con l’estensione a tutti i prodotti alimentari dell’obbligo già in vigore per latte fresco, carne bovina, uova, miele e ortofrutta fresca. Secondo quanto affermato dal ministro delle Politiche agricole, Paolo De Castro, è avviato il percorso per introdurre l’obbligo di indicare in etichetta la zona di coltivazione delle olive da cui proviene l’extravergine per impedire che vengano spacciati come made in Italy miscugli di olio spremuto da olive spagnole, greche e tunisine”. “Occorre garantire la crescita del settore ortofrutticolo attraverso scelte nazionali coraggiose. Due sono le linee da seguire: il rilancio dell’aggregazione dell’offerta, attraverso il rafforzamento del quadro finanziario e regole semplici, e la cessazione di ogni legame tra prezzo di mercato e sostegno, tramite il disaccoppiamento”. Questo il pensiero del presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, sul percorso negoziale che l’Italia deve seguire per ottenere una riforma che produca effetti positivi su uno dei settori più importanti per l’agricoltura italiana. Per Copagri la proposta di riforma dell’Ocm ortofrutta consolida una distorsione da sempre esistente nel bilancio agricolo dell’Ue sull’assegnazione delle risorse finanziarie a un settore che contribuisce per il 17% alla produzione agricola dell’Ue, ma riceve il solo 3,4% del budget del primo pilastro. Andrebbe quindi corretto lo squilibrio e, comunque, garantita l’invarianza di risorse che, invece, è all’atto pratico disattesa con lo smantellamento del regime dei ritiri e con il trasferimento di tale gestione nei Programmi Operativi a discapito di parte delle risorse destinate a finalità diverse. È essenziale un innalzamento del finanziamento dei Programmi Operativi attualmente pari al 4,1% del valore di produzione commercializzata e la possibile valutazione di una modulazione dell’intervento. A23150 NEL 2006 CRESCE LA PRODUZIONE DI FORMAGGI, CALA QUELLA DI LATTE E BURRO Le stime Ismea segnalano consumi interni in leggero rialzo, esportazioni ed importazioni in aumento (AGRA) - Un leggero incremento della produzione, accompagnato da un buon andamento dell’export e da un alleggerimento delle scorte finali. Sono i movimenti che nel 2006 hanno caratterizzato il comparto dei formaggi in Italia, secondo le stime elaborate dall’Ismea. Un settore, il primo in termini di fatturato tra quelli alimentari, che ha spinto la produzione a un milione e 24mila tonnellate, lo 0,6% in più rispetto al 2005. Sempre secondo le stime Ismea, le esportazioni (215.000 tonnellate) hanno fatto segnare nell’intera anna- Agricoltura & pesca ta trascorsa un incremento del 5,1%, ancora più marcata la crescita delle importazioni (+6,7%), mentre i consumi interni (apparenti), ammontati a 1,23 milioni di tonnellate, hanno chiuso il 2006 con una crescita dello 0,5%. Rallenta il passo, invece, la produzione di latte alimentare scesa, secondo le stime Ismea, dello 0,8% (da 2,9 a 2,88 milioni di tonnellate). Ancora più netta la battuta d’arresto del burro, con la produzione (121.000 tonnellate scarse) che l’anno scorso si è ridotta di quasi 3 punti percentuali, scendendo anche sotto i livelli del 2004. Un comparto - sottolinea l’Ismea - penalizzato in tutta Europa dalla progressiva riduzione dei prezzi di intervento e dei tagli dell’Unione europea sulle restituzioni all’export. Decisioni, adottate nell’ambito del Wto, che hanno pesantemente influenzato anche i flussi di interscambio con l’estero, riducendo del 17% le importazioni italiane e di quasi il 40% l’export. A23151 DE CASTRO: AGRICOLTURA SOSTENIBILE PER TUTELARE TERRITORIO E AMBIENTE Il ruolo del settore primario al centro della prossima Conferenza nazionale dell’agricoltura (AGRA) - “Agricoltura e ambiente sono oggi un binomio indissolubile nella programmazione di efficaci politiche di sviluppo sostenibile: l’agricoltura ha assunto infatti un ruolo attivo di gestione del territorio”. Così il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, all’audizione davanti alle commissioni Ambiente e Agricoltura della Camera. “L’agricoltura - ha dichiarato il ministro vive un momento di profonda evoluzione. È chiamata sia a far fronte ai cambiamenti climatici già in atto come pure ai nuovi scenari energetici, con riflessi importantissimi sulle condizioni di competitività economica e di sostenibilità delle stesse attività agricole. L’assoluta priorità delle sfide imposte dai cambiamenti climatici - ha sottolineato De Castro - è stata confermata anche in occasione del recente Consiglio europeo dell’8 e 9 marzo e l’azione del Governo si concentra nell’accelerazione di politiche capaci di riportare il nostro Paese in una posizione di avanguardia nella gestione virtuosa delle nuove interazioni tra clima, energia, ambiente e agricoltura”. In particolare, De Castro intende promuovere un’azione di politica attenta al mutato contesto climatico ed energetico senza però sottovalutare le opportunità che si presentano per il settore agroalimentare. Proprio quanto comporta la nuova missione dell’agricoltura, la cui valenza è condivisa dal presidente della commissione Ambiente, Ermete Realacci, sarà al centro della Conferenza nazionale sull’agricoltura attesa entro l’estate. “Sarà un momento importantissimo e condivi- so - ha ribadito De Castro - che costituirà la base per definire una visione nazionale delle politiche di sviluppo, capace di interpretare le peculiarità del nostro territorio e delle nostre imprese, ma al tempo stesso di valorizzare l’integrazione fra le numerose competenze e le politiche coinvolte”. A23152 L’IMPRESA AGRICOLA CHE CAMBIA IN UNA RICERCA CENSIS-CONFAGRICOLTURA Emerge una “minoranza trainante” caratterizzata da una moderna cultura del fare azienda (AGRA) - Un nucleo di imprenditori, che costituisce una “minoranza trainante” portatrice di una moderna cultura del fare azienda, sta proiettando in avanti l’agricoltura italiana. È quanto emerge dalla ricerca “Il futuro fertile” commissionata al Censis da Confagricoltura e presentata al recente Forum nazionale dell’organizzazione agricola. “Siamo partiti dalla fotografia della situazione attuale - ha spiegato il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni - per avviare il dibattito sull’agricoltura dei prossimi anni, alla luce dei cambiamenti che inevitabilmente interverranno, con rappresentanti delle istituzioni, economisti, imprenditori e con il mondo della ricerca, richiamando l’attenzione di tutti su questa “minoranza trainante”, che può essere di esempio e stimolo per il successo dell’imprenditoria agricola del nostro Paese”. La “minoranza trainante” che emerge dalla ricerca Censis-Confagricoltura, effettuata su 490mila imprese campione, ha specifiche caratteristiche: 1) scambia conoscenze: fitte reti di collaborazione e di scambio di esperienze con altre imprese sono attivate dall’80% delle aziende analizzate, che condividono nella maggior parte dei casi (75%) il proprio know-how; 2) guarda oltre i confini nazionali: il 27% opera all’estero, prevalentemente attraverso attività d’esportazione dal quale ricava il 30% del fatturato; 3) fa innovazione: il 90% ha apportato negli ultimi anni innovazioni di processo o di prodotto e il 64% lo ha fatto rafforzando il processo di fidelizzazione con la propria clientela; 4) non teme il passaggio generazionale: il 42% degli imprenditori agricoli intervistati non ha un problema di continuità aziendale, per il 30% i figli o i parenti del titolare lavorano o lavoreranno in azienda; 5) esprime una leadership plurale: gli imprenditori sono sempre più aperti alla condivisione delle decisioni con figure professionali specialistiche (in oltre il 30% dei casi); 6) è capace di stabilire un processo empatico con il mercato: il 25% ha scelto di posizionarsi in nicchie alte di mercato, il 33% di innalzare la qualità dei prodotti, il 21% di puntare sulla comunicazione e su nuove formule distributive; 7) ha attivato una integrazione efficiente tra produzione-trasformaAgraNews | 5 Pubblicita Agricoltura & pesca zione-commercializzazione: il 50% delle imprese analizzate opera tramite marchio proprio o con marchio di origine, il 36% produce e trasforma i propri prodotti e il 31% vende direttamente al cliente finale. Se queste sono le caratteristiche comuni, la ricerca individua in questa “minoranza trainante” anche quattro “profili” aziendali distinti: i trend setter (34,3%); i selettivi efficienti (26,2%); le imprese in via di consolidamento (27,2%); un’area al di sotto della soglia di competitività (12,3%). “La ricerca - ha sottolineato Vecchioni - conferma l’esistenza di un’impresa agricola dinamica, che investe e che tenta di raggiungere il mercato in modo efficace, anziché subirlo. Ma c’è anche un’impresa agricola che chiede spazio e che non ha la dimensione e gli strumenti per affermarsi. Sono migliaia e migliaia di imprenditori. Che vanno aiutati a crescere, affrancandoli dalle illusioni. Che vanno accompagnati con politiche altrettanto innovative e coraggiose, salvaguardando le ragioni della competitività, per misurarsi con le nuove sfide di un’economia globalizzata”. A23153 ORIGINE DEI PRODOTTI AGRICOLI: SOLLECITATO UN INTERVENTO IN SEDE UE Dopo l’abrogazione dell’obbligo di etichettatura della provenienza geografica (AGRA) - Per non incorrere in una procedura d’infrazione dell’Unione europea, con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri della relativa legge comunitaria, l’Italia ha di fatto rinunciato all’etichettatura dell’origine della materia prima per tutti i prodotti agroalimentari freschi e trasformati, sugli oli d’oliva e alla regolamentazione della denominazione di “vitello”. A fronte di quello che viene giudicato un vero e proprio passo indietro, la Cia-Confederazione italiana agricoltori chiede al Governo e al Parlamento interventi legislativi, concordati con l’Ue, che consentano un’etichettatura trasparente che permetta ai consumatori di riconoscere la provenienza dell’origine dei prodotti dell’agricoltura di qualità. Cosa che, del resto, già avviene per alcuni importanti prodotti, quali la carne bovina, le uova, gli ortofrutticoli freschi, il miele. Anche Franco Verrascina, vicepresidente di Copagri, chiede “un’iniziativa autorevole in seno all’Unione europea per cambiare situazioni a dir poco paradossali. L’impossibilità di certificare obbligatoriamente la provenienza dei prodotti è per l’Ue una sorta di cavallo di Troia che lascia spazio alle contraffazioni e disorienta il consumatore. Bisogna allora superare i distinguo all’interno dell’Unione e pensare alle potenzialità di un singolo Paese membro come alle potenzialità dell’intera comunità. Lo stesso dicasi sul fronte delle deno- minazioni europee. Oggi un prodotto extracomunitario può avervi accesso, mentre ci si guarda bene dal portare all’ordine del giorno del negoziato sul commercio mondiale il riconoscimento di Dop e Igp a livello internazionale. Non possiamo continuare ad assecondare iniquità di questo tipo e un commercio “selvaggio”; la questione va posta a Bruxelles per sostenere le legittime ragioni di chi può stare alle regole vantando le capacità per vincere la sfida dei mercati”. A23154 RICONVERSIONE DEI VIGNETI: ALLA SICILIA 19,1 MILIONI DI EURO Modificato il criterio di assegnazione: 50% basato sulla superficie vitata, 50% sull’efficienza di spesa (AGRA) - Per il 2007 la Sicilia usufruirà di 19,1 milioni di euro per finanziare la riconversione dei vigneti, 7 milioni in più rispetto alla dotazione 2006. “Lo scorso anno - ha precisato l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - era in vigore un criterio di distribuzione dei fondi molto penalizzante per la Sicilia: si calcolava per il 60% la superfice vitata, mentre per il 40% si considerava la superficie destinata a “vini di qualità prodotti in regioni determinate”, insomma i vini Doc e Docg. Adesso il criterio prevede un 50% basato sulla superficie vitata e il resto in funzione di capacità ed efficienza di spesa. E visto che la Sicilia ha speso il 35% in più dei fondi assegnati ha ottenuto una grande premialità, circa il 20%. Quest’anno - ha concluso l’assessore La Via - contiamo di arrivare ad una spesa compresa tra 22 e 23 milioni di euro, anche perché le altre regioni non riescono a spendere tutti i fondi assegnati, e se sarà così potremmo ottenere nuovi finanziamenti”. A23155 PESCA: L’OCCUPAZIONE SARÀ RILANCIATA DALL’ACQUACOLTURA Nell’Unione europea nel settore ittico sono impiegati oltre 421.000 addetti (AGRA) - Ammontano a più di 421.000 gli addetti del settore ittico nell’Unione europea, con la metà delle maestranze impiegate nell’attività di pesca, un altro 35% nella trasformazione e il 15% nell’acquacoltura. È quanto emerge da un’analisi Ismea sugli sviluppi occupazionali nel settore ittico, che seppure poco rilevante in termini di apporto alla formazione del Pil (in genere è inferiore all’1%), contribuisce in misura non trascurabile all’occupazione nell’Ue, dando lavoro a circa mezzo milione di persone. Si tratta in prevalenza di lavoratori di sesso maschile, che rappresentano poco meno dei tre quarti del totale. L’occupazione femminile è impiegata soprattutto nelle industrie di trasformazione, mentre la pesca assorbe meno dell’8% delle donne AgraNews | 7 Agricoltura & pesca lavoratrici, contro il 18% dell’itticoltura. Il primato assoluto va alla Spagna dove gli occupati del settore ittico raggiungono punte di 92.800 unità. Seguono la Francia con 64.700 addetti e l’Italia, dove il numero degli occupati si attesta poco al di sotto dei 48.000. Rilevante il peso occupazionale anche in Grecia, Regno Unito, Portogallo, Polonia e Germania. Il numero dei lavoratori a bordo dei pescherecci battenti bandiera comunitaria - sottolinea l’Ismea - si è ridotto tra la fine degli Anni 90 e il 2003 di circa il 20%. Al contrario è aumentata del 15% l’occupazione nel settore della trasformazione. Ma è per l’acquacoltura che si prevedono i maggiori tassi di sviluppo, anche in termini occupazionali. Secondo le stime, nei prossimi anni la produzione acquicola, con l’introduzione di nuove specie allevate, dovrebbe infatti aumentare nei paesi europei a un tasso annuo di circa il 4%, per un comparto che assorbe attualmente più di 65.000 addetti. A23156 LE OLIMPIADI DEI FORMAGGI DI MONTAGNA PRESENTATE AL SIA DI PARIGI Si terranno dal 26 al 28 ottobre in Germania ad Oberstdorf, cittadina della Baviera (AGRA) - Nel 2007 le Olimpiadi dei Formaggi di montagna si terranno dal 26 al 28 ottobre in Germania ad Oberstdorf, cittadina della Baviera. Il concorso caseario è stato presentato in occasione del recente Sia (Salone internazionale dell’agricoltura) di Parigi. Alla rassegna - nata nel 2000 in Valle d’Aosta per iniziativa del Centro internazionale per la ricerca e valorizzazione dei prodotti caseari di montagna (Caseus montanus) con l’obiettivo di mantenere alto il valore della tradizione e delle culture locali - saranno presenti oltre un migliaio di caci, provenienti da ogni parte del mondo purché prodotti da aziende situate oltre i 600 metri di altitudine. Prevista anche la partecipazione di aziende casearie cinesi e giapponesi. A23157 L’UE RIDURRÀ LE EMISSIONI DI GAS SERRA DEL 20% ENTRO IL 2020 Prodi annuncia una task force italiana sulle questioni energetiche formata dai ministri competenti (AGRA) - L’Unione europea ridurrà le emissioni di gas serra del 20% entro il 2020, puntando sulle fonti rinnovabili come il sole, il vento e le biomasse. Ogni Paese membro potrà raggiungere l’obiettivo tenendo conto delle proprie specifiche situazioni nazionali. Lo ha deciso il Consiglio europeo, che ha anche accolto la richiesta della Francia di aprire la strada pure al nucleare, garantendo tuttavia la sicurezza e il trattamento delle scorie. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, ha affermato che la decisione presa dal Consiglio Ue 8 | AgraNews sarà significativa anche per l’Italia, sottolineando che sarà necessaria una politica attenta ai consumi e annunciando la costituzione di una task force che sarà formata dai ministri competenti sulle questioni energetiche. A23158 PRESENTATO IL RAPPORTO FAO SULLO STATO DELLE FORESTE NEL MONDO Anche se la gestione migliora, si perdono 7,3 milioni di ettari l’anno, pari a 20mila ettari al giorno (AGRA) - Nel mondo ogni anno si perdono 7,3 milioni di ettari di foreste, 20mila al giorno. Anche se la situazione sta migliorando, questo prezioso patrimonio rimane a rischio essendo estremamente vulnerabile. Complessivamente la Terra è coperta da 4 miliardi di ettari di foreste, pari al 30% della sua intera superficie. L’80% dell’intero patrimonio forestale del pianeta, però, è detenuto da appena dieci paesi. Dal 1990 al 2005 il mondo ha perduto il 3% del territorio forestale totale, con un calo medio di quasi lo 0,2% l’anno. Negli ultimi cinque anni 57 paesi hanno registrato un aumento della copertura forestale, mentre altri 83 hanno registrato una diminuzione del loro patrimonio. Questi dati emergono dall’ultimo rapporto Fao “Lo Stato delle foreste nel mondo” (Sofo) presentato recentemente a Roma all’apertura dei lavori della 18a sessione della Commissione foreste dell’agenzia dell’Onu per l’alimentazione. Il rapporto evidenzia una migliore gestione del patrimonio forestale, soprattutto in alcune regioni del mondo rispetto a secoli di massiccia deforestazione e indica almeno un centinaio di paesi che hanno avviato programmi forestali nazionali. A23159 ALL’AGRICOLTURA ITALIANA 3,7 MILIARDI DI EURO DI AIUTI COMUNITARI Ne usufruiscono poco più di 1,4 milioni di aziende (AGRA) - In Italia diminuisce il numero delle aziende agricole ma aumentano i fondi europei a loro disposizione. Poco più di 1,4 milioni di aziende agricole, infatti, si dividono ogni anno un aiuto comunitario di circa 3,7 miliardi di euro. Nell’Unione europea quasi 7 milioni di imprese agricole usufruiscono di un contributo europeo di 32,5 miliardi di euro. Questi numeri sono emersi dagli ultimi dati finanziari messi a punto dagli uffici del commissario europeo all’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, sulla distribuzione degli aiuti diretti dell’Ue alle aziende agricole europee che per riceverli sottostanno alle regole sul controllo della produzione e assicurano un profilo multifunzionale al settore. Un profilo in linea con le esigenze di sicurezza e di qualità alimentare, di tutela dell’ambiente, del territorio e di benessere degli animali. Agricoltura & pesca A23160 COLDIRETTI: UNA MINORANZA DI IMPRESE FORTEMENTE ASSISTITA DALLA PAC Al 6,8% di aziende oltre 200mila euro l’anno, mentre al 90% ne vanno meno di 5mila (AGRA) - In Italia 610 imprese agricole, che rappresentano appena lo 0,04% del totale, percepiscono oltre 252 milioni di euro l’anno dalla Politica agricola comunitaria (Pac) che ha permesso, finora, la sopravvivenza di una minoranza di imprese fortemente assistita dai contributi comunitari. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti sui dati della Commissione europea sulla distribuzione dei pagamenti diretti per categoria di grandezza dell’azienda per l’anno finanziario 2005. Il 90% delle imprese agricole italiane percepisce meno di 5mila euro l’anno, mentre una piccola minoranza di aziende riceve più di 200mila euro di contributi l’anno, pari al 6,8% delle risorse destinate dall’Unione europea all’agricoltura italiana. Si tratta - sottolinea la Coldiretti - di una situazione insostenibile in un’Europa che è destinata a modificare la propria politica con la fissazione di un tetto massimo agli aiuti come è avvenuto con la proposta di riforma della politica agricola statunitense, il cosiddetto Farm Bill. Tra gli altri elementi rivoluzionari del Farm Bill americano c’è anche la proposta di esclusione dai sostegni previsti per l’attività agricola di tutti coloro che denunciano un reddito lordo complessivo superiore a 200mila dollari. Per quelli che rientrano al di sotto di questo limite, e che quindi possono beneficiare degli interventi, rimane confermata la fissazione di un tetto massimo di 360mila dollari nei sostegni percepiti. Si tratta di una misura verso la quale si sta orientando anche la Politica agricola comune dell’Ue per recuperare risorse alla qualità e agli investimenti e per combattere le situazioni di rendita e l’assistenzialismo. Occorre - conclude la Coldiretti - proseguire con coerenza la riforma della Pac attraverso il riequilibrio e la qualificazione della spesa recuperando risorse per lo sviluppo dell’impresa con il disaccoppiamento, la modulazione obbligatoria, i tetti massimi ai sostegni e l’applicazione premiante dell’ecocondizionalità. A23161 FITOFARMACI: ALLO STUDIO PROTOCOLLI PER LIMITARNE GLI EFFETTI Finalizzati alla valutazione del rischio negli ecosistemi acquatici minacciati dall’impiego in agricoltura (AGRA) - La Società europea di tossicologia e chimica ambientale (Setac) ha recentemente riunito presso lo Iam di Bari un gruppo selezionato di studiosi per mettere a punto protocolli per la valutazione del rischio negli ecosistemi acquatici minacciati dai fitofarmaci impiegati in agricoltura, che sono uno dei maggiori responsabili dell’inquinamento di laghi, fiumi, falde freatiche, ecc. L’obiettivo è inserire gli stessi protocolli nelle procedure legali di autorizzazione e controllo degli agrofarmaci. Finora le ricerche si sono concentrate sulla valutazione degli effetti tossicologici di ciascuna sostanza inquinante studiata singolarmente. Non si è andati molto avanti, invece, nello studio degli effetti ecotossicologici dell’insieme delle sostanze presenti nei fitofarmaci. A quello tenutosi dal 14 al 16 marzo all’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari del Ciheam seguirà un secondo workshop in programma alla fine di settembre all’Università di Wageningen, in Olanda, per definire gli orientamenti scientifici da sottoporre all’esame dei legislatori nazionali, al fine di adeguare le procedure di registrazione dei prodotti fitosanitari. La Setac riunisce ricercatori esperti in campo ambientale che operano in università e centri di ricerca soprattutto dei Paesi del nord Europa (Germania, Olanda, Francia, Gran Bretagna). A23164 LAZIO: DALLA CESSIONE DEI BENI ARSIAL RISORSE PER LO SVILUPPO RURALE L’operazione interessa anche una quarantina di stabilimenti industriali (AGRA) - L’Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio) ricaverà 7 milioni di euro, che saranno successivamente destinati allo sviluppo rurale, dalla cessione di un patrimonio che comprende 21 acquedotti rurali, 1 diga, oltre 1.000 km di strade rurali, 40 stabilimenti industriali e 150 immobili a diverse destinazioni d’uso. Nel complesso i beni che saranno dismessi sono 331, 220 a titolo gratuito (chiese e scuole) e 111 a titolo oneroso. “Si tratta - ha spiegato il commissario straordinario dell’Arsial, Fabio Massimo Pallottini - di un’operazione di cessione dei beni che farà ordine su patrimoni pubblici, taglierà gli sprechi e darà certezze agli imprenditori agricoli che vogliono crescere e che hanno bisogno della piena titolarità sia per accedere ai mutui che per accedere ai fondi del Psr. Vogliamo completarla entro cinque anni, in materia trasparente e nell’ambito dei progetti di sviluppo e di filiera dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio che, in maniera concreta, dà le basi patrimoniali, stabilimenti agroindustriali in particolare, per nuovi importanti progetti in campo zootecnico come l’allevamento di vitelli a Cornazzano (beneficiaria la Cooperativa Consmaremma di Roma) e nel settore enologico con la cessione dell’impianto di Aprilia alla Coprovi, dello stabilimento alla cantina di Montefiascone e di un magazzino, con frantoio e deposito cereali, alla cooperativa Ceri”. AgraNews | 9 Mercati Categoria Piazze di rilevazione dal 14/03 al 20/03 dal 21/03 al 27/03 161,00-162,00 175,00-177,00 168,00-169,00 161,00-162,00 142,00-143,00 182,00-186,00 167,00-169,00 163,00-165,00 165,50-166,50 168,00-169,00 188,00-190,00 158,00-161,00 174,00-176,00 164,00-165,00 164,00-169,00 164,50-165,50 158,00-160,00 156,00-158,00 161,00-162,00 160,00-161,00 non quot. 168,00-169,00 161,00-162,00 142,00-143,00 180,00-185,00 166,00-168,00 162,00-164,00 165,00-166,00 168,00-169,00 188,00-190,00 157,50-161,00 non quot. 164,00-165,00 164,00-169,00 164,50-165,00 157,50-159,50 155,00-157,00 160,00-162,00 GRANTURCO IBRIDO Alessandria Ancona Bologna Brescia Firenze Grosseto Macerata Mantova Milano Modena Napoli Padova Perugia Reggio Emilia Roma Torino Treviso Udine Verona Categoria Piazze di rilevazione 145/160 145/160 Macerata Mantova Thiene 176/180 176/180 Cremona Milano Modena Parma Perugia Reggio Emilia 144/156 144/156 Cremona Forlì Milano Modena Parma Perugia Reggio Emilia 178,00-180,00 171,00-173,00 166,00-167,00 non quot. 170,00-171,00 151,00-153,00 135,00-138,00 168,00-170,00 163,00-165,00 166,00-171,00 176,00-178,00 178,00-180,00 non quot. 171,00-173,00 non quot. 158,00-154,00 178,00-180,00 171,00-173,00 165,00-167,00 non quot. 169,00-170,00 151,00-153,00 135,00-138,00 165,00-168,00 162,00-164,00 165,00-170,00 175,00-177,00 177,00-179,00 non quot. 171,00-173,00 non quot. 159,00-164,00 SUINI VIVI 115/130 Arezzo Cremona Macerata Milano Modena Perugia Reggio Emilia 160/180 Macerata Mantova Thiene 90/115 Macerata Milano Modena Perugia Reggio E milia 130/144 Cremona Forlì Macerata Mantova Milano Modena Parma Perugia Reggio Emilia Elaborazione su dati Ismea 10 | AgraNews 1,85-1,91 0,97 1,01 0,96 0,99 1,04 non quot. 1,07 1,05 1,06 1,11 1,06 1,11 1,19 non quot. 1,00 1,00 1,05 0,98 0,97 1,01 0,99 1,05 non quot. 1,85-1,91 0,97 1,01 0,96 0,99 1,04 0,98 1,07 1,04 1,06 1,11 1,01 1,11 1,19 1,05 1,00 1,00 1,05 0,97 0,97 1,01 0,99 1,05 1,02 dal 21/03 31/01 al 27/03 06/02 1,07 1,19 1,02 1,11 1,02 1,16 0,97 non quot. 1,00 non quot. 1,01 1,12 1,03 non quot. 1,08 1,17 1,06 1,17 1,04 non quot. 1,05 1,22 1,01 non quot. 1,02 1,13 1,01 non quot. 1,09 1,18 1,05 1,16 Alto Tavoliere Andria Bari Basso Tavoliere Bitonto Brindisi Catanzaro Cosenza Firenze Foggia Gargano Lametia Terme Lecce Milano Palermo Ragusa Rossano Sabina (Rieti) Salerno Taranto Trapani 3,04-3,10 2,87-2,92 3,10-3,25 2,83-3,00 non quot. 3,04-3,10 2,87-2,92 3,10-3,35 2,90-3,27 2,90-3,10 2,88-3,08 3,00-3,10 2,80-2,85 3,00-3,05 2,85-2,90 3,35-3,60 3,00-3,50 non quot. 3,04-3,30 2,87-3,10 3,05-3,15 2,90-2,95 2,90-3,10 2,88-3,08 3,20-3,30 3,20-3,25 3,60-3,70 3,60-3,70 3,05-3,10 2,95-3,00 5,00-5,40 2,60-3,00 2,70-3,36 2,90-3,10 2,88-3,08 3,50-3,60 3,09-3,15 2,85-2,90 3,10-3,35 2,83-3,10 non quot. 3,09-3,15 2,85-2,90 3,10-3,35 2,90-3,27 2,95-3,15 2,88-3,08 3,00-3,10 2,80-2,85 3,05-3,10 2,80-2,85 3,35-3,55 3,00-3,50 non quot. 3,09-3,40 2,85-3,20 3,10-3,15 2,90-2,95 2,95-3,15 2,88-3,08 3,35-3,30 3,10-3,15 3,60-3,70 3,60-3,70 2,80-3,00 3,10-3,15 2,85-2,90 5,00-5,40 2,50-3,00 2,95-3,15 2,88-3,08 3,50-3,60 Cagliari Trapani Bari Faenza Lugo Modena Pescara Roma S. Benedetto Treviso Verona Bari Lecce Pescara Treviso Faenza Firenze Lugo Modena Pescara Reggio Emilia S. Benedetto Treviso Verona 2,17 2,22-2,22 2,22-2,27 2,06-2,11 2,15-2,25 2,10-2,20 2,65-3,20 2,60-3,10 2,80-2,90 2,55-2,75 3,35 3,35-3,61 2,78-2,85 2,60-2,68 2,60-2,90 2,40-2,70 3,20-3,50 3,00-3,20 4,00-4,30 3,70-4,00 3,50-3,70 3,40-3,60 2,25-2,33 2,13-2,33 2,30-2,50 2,15-2,35 3,60-3,80 3,35-3,60 3,30-3,80 3,20-3,40 2,60-2,90 2,40-2,80 2,20-2,40 2,50-2,90 2,35-2,80 3,61-3,77 3,46-3,77 3,20-3,40 3,15-3,35 3,61-3,77 3,46-3,77 2,50-2,80 2,90-3,35 2,60-3,35 2,90-3.30 non perv. 2,17 2,07-2,07 2,22-2,27 2,15-2,25 2,13-2,20 2,65-3,20 2,60-3,15 2,80-2,90 2,60-2,80 3,35 2,78-2,85 2,63-2,70 2,60-2,90 3,20-3,50 3,00-3,20 4,00-4,30 3,80-4,10 3,50-3,70 3,40-3,60 2,25-2,33 2,30-2,50 2,15-2,35 3,60-3,80 3,50-3,70 3,30-3,80 3,20-3,40 2,60-2,90 2,60-2,80 2,20-2,40 2,50-2,90 2,40-2,80 3,61-3,77 3,56-3,77 3,20-3,40 3,61-3,77 3,56-3,77 2,50-2,80 2,90-3,35 2,65-3,35 2,90-3,30 OLIO DI OLIVA - VERGINE EXTRA ORZO NAZIONALE Bari Bologna Brescia Catania Cuneo Firenze Foggia Grosseto Macerata Mantova Milano Modena Napoli Padova Reggio Emilia Roma dal 14/03 24/01 al 20/03 30/01 1,07 1,25 1,03 non quot. 1,02 1,23 0,97 1,17 1,00 1,21 1,01 1,21 1,04 non quot. 1,08 1,24 non quot. 1,26 1,04 1,24 1,05 1,23 1,01 1,22 1,02 1,22 1,02 non quot. 1,09 1,26 non quot. 1,25 Bianco tavola 12/13 Bianco tavola 9/11 Rosso tavola 12/13 Rosso tavola 9/11 VINI Mercati Categoria Baliotti Incrocio Piazze di rilevazione dal 14/03 dal 21/03 al 20/03 al 27/03 Categoria Piazze di rilevazione BOVINI E BUFALINI Cremona Vicenza Baliotti Cremona Pezzata Nera Modena Padova Vicenza Baliotti P. Rossa Vicenza Baliotti R. Carne Modena Padova Baliotti R. Varie Montichiari Reggio Emilia Charolaise Modena Montichiari Padova Incr. francese Montichiari Padova Limousine Modena Montichiari Polacchi Modena Manze macello Carmagnola Modena Montichiari Vicenza Frisona Pez. nera Cremona Modena Incrocio francese Cremona Macerata Montichiari Vicenza Limousine Carmagnola Modena Montichiari Vicenza Pezzata Rossa Modena Piemontese Coscia Cuneo Razze da carne Milano Modena Varie razze Milano Vacche da macello Vicenza Chianina Grosseto Perugia Frisona/ Pez. Nera Carmagnola Cremona Forlì Modena Montichiari Perugia Reggio Emilia Vicenza Marchigiana Macerata Maremmana Grosseto Pezzata Rossa Forlì Perugia Vicenza Piemontese Carmagnola Cuneo Razze da carne Milano Modena Romagnola Forlì Varie razze Carmagnola Milano Padova Vicenza Frisona/Pezz. Nera Montichiari 3,00-4,50 3,00-4,00 1,15-1,15 0,85-1,10 1,50-2,50 1,00-2,00 4,00-6,00 2,65-3,34 3,50-4,00 1,50-2,00 2,50-2,75 2,47-2,53 2,90-3,10 2,78-2,82 2,90-3,10 2,78-2,82 2,81-3,01 3,20-3,30 1,82-1,87 1,77-1,80 2,11-2,26 2,15-2,27 2,13-2,29 1,01-1,23 0,97-1,14 1,62-1,94 3,60-3,65 2,05-2,15 1,82-2,01 2,02-2,15 2,38-2,68 2,55-2,68 2,31-2,50 1,60-1,77 2,93-3,38 2,28-2,43 2,74-3,01 1,05-1,13 0,75-0,95 1,67-1,92 1,70-1,85 0,79-1,14 0,72-0,85 0,86-0,98 0,76-0,88 0,76-0,91 0,75-0,85 0,80-0,92 0,70-0,95 1,18-1,32 1,13-1,20 0,94-1,13 1,05-1,20 1,00-1,20 1,20-1,43 1,07-2,20 0,95-1,05 1,31-1,38 1,36-1,49 non quot. 0,70-0,79 0,97-1,03 0,65-0,75 2,23-2,44 3,00-4,50 3,00-4,00 1,15-1,15 1,45-1,70 1,50-2,50 1,00-2,20 4,00-6,00 3,05-3,74 3,50-4,00 1,55-2,05 non quot. 2,47-2,53 2,90-3,10 2,78-2,82 2,90-3,10 2,78-2,82 2,81-3,01 3,20-3,30 1,82-1,87 1,77-1,80 2,11-2,26 2,15-2,27 2,13-2,29 1,01-1,23 0,97-1,14 1,62-1,94 3,60-3,65 2,05-2,15 1,82-2,01 2,02-2,15 2,38-2,63 2,55-2,68 2,31-2,50 1,60-1,77 2,93-3,38 2,28-2,43 2,74-3,01 1,05-1,13 0,75-0,95 1,67-1,92 1,70-1,85 0,79-1,14 0,72-0,85 0,86-0,98 0,76-0,88 0,76-0,91 0,75-0,85 non quot. 0,75-0,95 1,18-1,32 1,13-1,20 0,94-1,13 1,05-1,20 1,00-1,20 1,20-1,43 1,07-2,20 0,95-1,08 1,31-1,38 1,36-1,49 non quot. 0,72-0,82 0,97-1,03 0,65-0,75 2,20-2,35 dal 14/03 al 20/03 dal 21/03 al 27/03 194,00-196,00 198,00-200,00 194,00-196,00 190,00-192,00 196,00 175,00 160,00-165,00 192,00-197,00 188,00-190,00 187,00-193,00 197,00-199,00 203,00-205,00 177,00 186,00-189,00 188,00-193,00 190,00-192,00 179,00-183,00 non quot. non quot. 198,00-200,00 194,00-196,00 190,00-192,00 196,00 175,00 160,00-165,00 191,00-196,00 188,00-190,00 187,00-193,00 197,00-199,00 203,00-205,00 175,00 187,00-189,00 188,00-193,00 190,00-192,00 178,00-182,00 non quot. FRUMENTO FINO Ancona Bari Bologna centro Bologna nord Cagliari Catania Firenze Foggia Grosseto Macerata Milano Napoli Palermo Pescara Roma Bari Foggia Macerata Mercantile FRUMENTO DURO Bari Cagliari Catania Foggia Grosseto Macerata Milano Napoli Palermo Pescara Roma 194,00-196,00 194,00 170,00 183,00-185,00 183,00-185,00 181,00-184,00 192,00-197,00 200,00-201,00 172,00 182,00-185,00 non quot. 194,00-196,00 194,00 170,00 182,00-184,00 183,00-185,00 181,00-184,00 192,00-197,00 200,00-201,00 170,00 183,00-186,00 non quot. OVINI CAPRINI Agnelli Cagliari da macello 10-12 Ferrara Foggia 10-13 Grosseto 11-13 Macomer Noci 12-15 Campobasso Grosseto Napoli Pecore Cagliari da macello 30-50 Campobasso Ferrara Foggia Agnelloni Noci da macello Foggia Napoli Ferrara 2,50 2,50 3,40-3,50 4,50-5,00 2,50-2,70 2,20-2,50 4,65-5,10 4,50-5,00 2,10-2,50 4,00-4,33 0,50-,050 3,40-3,50 4,00-4,60 2,50-2,70 2,70-2,70 4,00-4,70 4,50-5,00 2,10-2,50 4,00-4,33 0,50-0,50 2,90-3,40 0,80-0,85 1,40-2,10 3,60-4,15 3,40-4,25 3,85 2,80-3,00 2,90-3,40 0,80-0,85 1,00-1,60 3,50-3,80 3,40-3,80 3,85 2,80-3,40 COLTIVAZIONI FORAGGERE - FIENO Erba Medica Brescia Cremona Modena Piacenza Udine Prato stabile Brescia Cremona Modena Udine Paglia frumento Brescia Cremona Modena Udine Elaborazione su dati Ismea 90,00-95,00 90,00-95,00 100,00-120,00 non quot. 95,00-100,00 92,00-97,00 57,00-62,00 57,00-65,00 110,00-130,00 110,00-130,00 90,00-95,00 90,00-95,00 85,00-100,00 non quot. non quot. non quot. 80,00-100,00 80,00-100,00 68,00-73,00 70,00-75,00 non quot. non quot. 85,00-90,00 85,00-90,00 80,00-90,00 80,00-90,00 AgraNews | 11 Trasformazione & industria I23207 NEL 2006 ESPORTAZIONI DI VINO OLTRE I 18 MILIONI DI ETTOLITRI In valore superati i 3 miliardi. Usa e Germania i principali importatori, crescono Russia, Cina, India (AGRA) - Nel 2006, secondo i dati recentemente diffusi dall’Istat, le esportazioni di vino italiano hanno superato i 18 milioni di ettolitri, pari al 37% della produzione, per un valore record di quasi 3,2 miliardi di euro. L’Italia si conferma così quale primo paese esportatore di vino nel mondo in quantità e secondo in valore. Per la prima volta - sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori - il valore complessivo delle nostre esportazioni, a parità di differenziale quantitativo, ha rotto il muro della metà del valore delle esportazioni francesi e rappresenta quasi il doppio del valore spagnolo. Infatti, secondo i dati diffusi nei mesi scorsi dai rispettivi istituti statistici nazionali, la Francia ha esportato 14.343.660 ettolitri di vino (+5,8% sul 2005) per un valore di 6.159.837.000 euro (+11,6% sul 2005), la Spagna 14.439.878 ettolitri (-0,7% sul 2005) per un valore di 1.642.111.026 euro (+3,89% sul 2005) e l’Italia 18.541.805 ettolitri (+15,13% sul 2005) per un valore di 3.195.272.762 euro (+6,5% sul 2005). Gli Stati Uniti restano i migliori acquirenti in valore, con 2.356.771 ettolitri importati nel 2006 per 809.652.136 euro, ad un prezzo medio per litro di 3,44 euro, mentre la Germania, da sola, ha assorbito il 13% dell’intera produzione italiana della scorsa vendemmia con l’acquisto di 6.479.255 ettolitri per un valore di 703.572.609 euro. I primi dieci paesi importatori di vino italiano nell’ordine Usa, Germania, Inghilterra, Svizzera, Canada, Giappone, Francia, Danimarca, Austria e Olanda - rappresentano da soli oltre l’80% dei volumi e quasi l’85% del valore ma, tranne il Canada che realizza crescite in valore e volume a 2 unità, questi mercati cominciano a segnalare una cer- ESPORTAZIONI DI VINO ITALIANO NEL MONDO PAESE USA 2005 2006 VAR. 2006 SU 2005 Valore in € Volume in hl Prezzo medio l Valore in hl Volume in hl Prezzo medio l In valore % In volume % 771.406.882 2.240.028 3,44 809.652.136 2.356.771 3,44 4,96 5,21 GERMANIA 710.981.822 5.716.144 1,24 703.572.609 6.479.255 1,06 -1,04 13,35 INGHILTERRA 380.032.619 2.226.424 1,71 387.528.250 2.387.920 1,62 1,97 7,25 SVIZZERA 185.656.832 618.783 3,00 198.178.503 610.576 3,25 6,74 -1,23 CANADA 147.911.468 483.588 3,06 190.501.919 559.929 3,40 28,79 15,79 GIAPPONE 94.657.911 273.168 3,50 92.034.811 287.745 3,20 -2,77 5,34 FRANCIA 84.542.087 1.202.140 0,70 83.802.538 1.412.674 0,59 -0,88 17,51 DANIMARCA 81.063.240 268.237 3,02 87.510.310 286.650 3,05 7,95 6,86 AUSTRIA 68.080.157 422.638 1,61 66.508.077 448.031 1,48 -2,31 6,01 OLANDA 63.569.642 297.238 2,10 70.102.827 317.519 2,20 10,28 6,82 BELGIO 47.828.107 239.888 1,99 53.961.429 325.192 1,70 12,82 35,60 SPAGNA 37.035.700 210.783 1,76 47.845.388 255.825 1,87 29,19 21,35 RUSSIA 31.503.314 96.296 3,27 41.035.667 217.983 1,88 30,26 126,37 REP. CECA 19.195.586 429.331 0,45 23.713.080 550.423 0,43 23,53 28,20 BRASILE 15.191.329 72.428 2,09 18.960.566 94.234 2,01 24,81 30,11 IRLANDA 14.478.460 57.911 2,50 15.811.406 75.305 2,10 9,21 30,03 POLONIA 10.007.439 92.795 1,10 13.283.344 139.885 0,99 32,73 50,75 GRECIA 6.886.411 103.096 0,67 9.964.453 213.551 0,47 44,70 107,14 UNGHERIA 6.870.778 82.270 0,83 12.314.130 285.595 0,43 79,22 247,14 MESSICO 5.727.548 19.372 2,96 7.107.730 25.567 2,78 24,10 31,98 LUSSEMBURGO 5.586.906 27.913 2,00 5.875.159 31.820 1,85 5,16 14,00 CINA 45.834 1,02 9.574.333 75.870 1,26 104,65 65,53 4.678.388 INDIA 854.828 1.499 5,70 1.460.813 2.630 5,55 70,89 75,45 ALTRI 206.381.846 877.492 2,17 244.973.284 1.100.855 2,04 22,93 39,79 MONDO 3.000.129.300 16.105.296 1,86 3.195.272.762 18.541.805 1,72 6,50 15,13 12 | AgraNews Trasformazione & industria ta stanchezza per cui - sostiene la Cia - prima che sia troppo tardi è necessario intervenire con un adeguato sostegno alla competitività delle nostre produzioni, soprattutto in considerazione che il nostro maggior competitore, la Francia, è tornata a crescere su quei mercati dopo un quinquennio di stagnazione. Interessanti performance sono state registrate sui mercati dei paesi dell’Est a cominciare dai nuovi membri dell’Unione europea - Lituania, Lettonia, Estonia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Romania e Ungheria - dove il vino italiano ha conquistato la leadership con un incremento delle importazioni del 247% in quantità e del 79% in valore. Visti poi i risultati dei nuovi mercati, dove comunque resta leader la Francia - conclude la Cia - sarà necessario agire su di essi con efficaci azioni di promozione e valorizzazione affinché si consolidino e sviluppino, soprattutto per il loro ancora inesplorato potere di assorbimento. Cina, India, Brasile, Russia, Messico, ma anche Corea del Sud, Hong Kong, Thailandia, Taiwan, Singapore, Maldive, Emirati Arabi, Repubblica Dominicana ed altri, con richieste in crescita esponenziale rappresentano le frontiere dello sviluppo e come tali vanno formati, informati e indirizzati verso i migliori esempi del made Italy, fra cui il vino. Per quanto riguarda il mercato interno, nel 2006 si è registrata una lieve ripresa dei consumi (+0,5%), mentre le importazioni, pari a 1.545.848 ettolitri (-9,43% sul 2005) per un valore di 287.858.582 euro (+2,11% sul 2005), ristagnano diminuendo in valore e quantità dai nuovi paesi produttori ed aumentando per il solo champagne. I23208 LE AZIENDE VINICOLE SCOMMETTONO SULL’INCREMENTO DI FATTURATI ED EXPORT Il “sentiment” positivo del sistema-vino rilevato da un sondaggio di Winenews-Vinitaly (AGRA) - In vista del 41° Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 29 marzo al 2 aprile, si registrano indicazioni più che positive per il business del settore nell’anno in corso. Sale, infatti, la fiducia delle aziende vitivinicole italiane che scommettono su un incremento dei fatturati e, soprattutto, su un’impennata delle esportazioni. È questo l’esito di un sondaggio effettuato da Vinitaly e www. winenews.it tra 50 delle più importanti aziende nazionali per storia, volume d’affari e immagine. L’ottimismo non abbandona gli imprenditori del vino neppure sul loro “sentiment” a proposito del comparto nel suo complesso: il 44% delle aziende sente che il 2007 sarà un anno positivo, la stessa percentuale lo reputa in prospettiva abbastanza positivo, mentre il restante 12% si aspetta un anno molto positivo. Guardando in casa propria, le aziende non cam- biano sostanzialmente le loro previsioni: il 56% si aspetta un 2007 positivo, il 35% molto positivo e il 9% abbastanza positivo, in virtù di previsioni sul fatturato che indicano, a grande maggioranza (87%), che percentualmente ci sarà una buona/ottima crescita (con un range che va dal 5% al 20%); solo per il 13% delle aziende il fatturato resterà stabile. Con una maggioranza “bulgara” (95%), le 50 cantine interpellate confermano che il 2007 sarà un anno di vero e proprio boom per l’export del vino italiano; solo il 5% si aspetta una stabilità sul 2006, che peraltro ha fatto segnare un +10% circa sul 2005. A sostenere il diffuso ottimismo anche la buona crescita in termini di vendita dei vini che occupano la fascia di prezzo che va dai 5 ai 15 euro (franco cantina), indicati dal 57% del campione come i prodotti più venduti; apprezzabile anche la percentuale delle aziende che vede crescere la richiesta dei vini posizionati nella fascia di prezzo tra i 15 e i 50 euro (30%), mentre il 13% indica in crescita la vendita dei vini che costano fino a 5 euro (franco cantina). Il campione ha anche stilato una sorta di classifica dei Paesi/mercati più importanti per l’export: al primo posto, nei mercati “in”, ci sono gli Stati Uniti (indicati dal 35% delle aziende), al secondo la Gran Bretagna (20%), al terzo la Russia (20%), al quarto il Canada (15%) e al quinto Giappone e India a pari merito (5%). A questa speciale classifica si contrappone quella dei Paesi/mercati “out” per i vini italiani: per il 35% la Germania, un tempo fra i “clienti” di riferimento per le nostre imprese, è al primo posto, seguita dalla Francia (30%), dalla Cina (15%), che sorprendentemente non sembra ancora essere entrata a pieno regime nei meccanismi commerciali delle aziende, dalla Svizzera e dall’Italia (10%), che resta, senza sorprese, ancora un mercato in qualche modo un po’ in difficoltà. Le aziende vitivinicole hanno per lo più identificato l’horeca come il canale di vendita migliore con il 45% delle segnalazioni, seguito da enoteche/wine bar (35%), grande distribuzione (15%) e vendita diretta (5%). Di contro, nella classifica dei canali dalle performance meno incisive in testa, per il 36%, c’è la grande distribuzione, seguita da enoteche/wine bar (28%), horeca (25%) e vendita diretta (11%). La classifica delle preoccupazioni più impellenti vede ai primi tre posti la perdita di competitività internazionale (per il 31% del campione), la ancora persistente debolezza nei consumi (26%) e la concorrenza dei Paesi del Nuovo Mondo (17%); seguono le incognite politico-economiche (13%), una generica incertezza sul futuro (10%) e problemi valutari (3%). Per rafforzare le posizioni e la concorrenzialità del vino made in Italy nel mondo da più parti è stata evocata l’opportunità AgraNews | 13 Trasformazione & industria di aumentare gli investimenti sulla formazione e quelli rivolti alla conquista di nuovi mercati; altre cantine hanno invece stigmatizzato la necessità di una riconsiderazione complessiva delle politiche di promozione attuate dal nostro Paese, in vista di un piano unitario, senza inutili spezzettamenti fra enti e organizzazioni varie; altri imprenditori ancora hanno auspicato un avanzamento legislativo del comparto sia in sede comunitaria che nazionale, per snellire i pesanti obblighi burocratici del settore vitivinicolo. I produttori vedono ancora nella “polverizzazione” delle aziende vitivinicole e nell’insufficiente difesa dei vitigni “bandiera” elementi di rallentamento competitivo; molti imprenditori propongono di abolire la “filosofia” del “made in Italy” puntando invece sull’”Italian Life Style”, cioè su un concetto comunicativo e promozionale che raccolga in sé territori, storia, cultura ed “usanze” per evocare un più incisivo slogan: “bevi, mangi e vivi come in Italia”; ed altri ancora propongono una più attenta politica produttiva allo scopo di consolidare la costanza qualitativa dei nostri vini, legata a una politica e ad un posizionamento dei prezzi più convincente. Le aziende richiedono, a grande maggioranza, che il nostro sistema punti decisamente su strategie capaci di valorizzare le peculiarità territoriali a scapito di modelli propri del “Nuovo Mondo”, come ad esempio l’introduzione dell’Igt Italia. I23209 LA CANTINA MONTRESOR PUNTA SUL VINO BIOLOGICO Sarà prodotto con le uve della vendemmia 2010 del vitigno rumeno Feteasca (AGRA) - La Cantina Montresor produrrà vino biologico in Romania. Sarà ottenuto con le uve della vendemmia 2010 del vitigno rumeno Feteasca, 150 ettari vicino a Costanza, sul Mar Nero, in un’area di forte tradizione vitivinicola con un clima favorevole (è sullo stesso parallelo di Bordeaux). Sulla proprietà di 700 ettari acquistata qualche anno fa insieme ad altri soci, Paolo e Giorgio Montresor hanno in programma anche la ristrutturazione della storica cantina di Crucea. “Abbiamo scelto il biologico - spiega Paolo Montresor - non solo perchè il mondo anglosassone in particolare conferma il suo interesse per queste produzioni, ma anche perché vicino a Costanza ci sono le condizioni ideali per realizzarle: la naturalità del terreno e la totale assenza di tracce di fi- tofarmaci”. La Cantina Montresor fattura oltre 20 milioni di euro, 6 dei quali derivanti dall’export. Il marchio “Selezione grandi firme & associati” si sta infatti affermando in Italia e all’estero, in particolare sui mercati di Norvegia, Svezia, Stati Uniti e Canada. L’azienda veronese è presente anche in Sicilia, nell’area di Salemi, con Feudi di Sant’Eufemia, dove si producono grandi vini regionali, in Calabria con la Fattoria San Francesco (Cirò rosso in purezza, bianco e rosato dalla riserva Fata Morgana), in Piemonte con i grandi vini rossi (ma anche bianchi) dei vigneti di Brovida Cordara, tra Langhe ed Astigiano, immessi sul mercato in scatole di metallo, in Friuli, nell’area del Collio con Vidussi, e in Trentino (Spumanti classici, Teroldego, Muller Thurgau, il rosso Marquardo e il bianco Maria Adelaide) con l’azienda Wallenburg. Al Vinitaly Montresor presenterà in anteprima il nuovo vino Samaia, frutto di tre anni di studi, ricerche e prove. I23213 ANCHE I VINI DEL FRIULI SUL TRENO DI LIBRI PER NAPOLI Degustate, con l’assistenza di sommelier, etichette della zona delle Grave (AGRA) - Vino&libri negli ultimi tempi è un tandem sempre più trendy. Anche sul treno speciale organizzato dalla rivista Leggere:tutti che ha portato da Roma a Napoli alcune centinaia di lettori e scrittori in occasione di “Galassia Gutenberg” era presente un book à bar. I passeggeri, oltre ad ascoltare gli interventi degli scrittori intervistati da Paola Saluzzi e le letture di Marzio Honorato del cast di “Un posto al sole”, avevano la possibilità di degustare, con l’assistenza di sommellier, etichette della zona delle Grave friulane. Il Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Grave ha infatti proposto una selezione di Rossi del terroir: dall’autoctono Refosco dal peduncolo rosso, una chicca per intenditori, fino ai grandi classici internazionali come il Cabernet Franc e il Merlot. L’appuntamento è stato realizzato con il contributo del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. I23211 BORTOLOMIOL PRESENTA AL VINITALY LA GRAPPA BANDAROSSA Frutto della collaborazione con Roberto Castagner, presidente dell’Accademia della Grappa (AGRA) - L’azienda vinicola Bortolomiol di Conegliano Valdobbiadene presenterà al Vinitaly (ve- Attenzione l’unico modo per ricevere AgraNews ogni settimana è abbonarsi. Interromperemo dal prossimo numero gli invii attualmente in omaggio. Per abbonarvi utilizzate il coupon a pagina 15 14 | AgraNews Trasformazione & industria nerdì 30 marzo, ore 14.30) la sua ultima novità: la Grappa Bandarossa. Si tratta di un prodotto frutto della collaborazione con Roberto Castagner, presidente dell’Accademia della Grappa, una selezione speciale con una tiratura limitata di 4.983 bottiglie. “Il risultato è ottimo - commenta Castagner - e ci soddisfa appieno. La grappa di Prosecco “Bandarossa” è un distillato dal profumo sottile e delicato, con note fruttate che richiamano la frutta matura e un leggero e intrigante sentore di mosto. Il gusto è fine e armonioso, piacevolissimo al palato”. “Attendiamo con curiosità e impazienza il responso di quanti degusteranno la nostra grappa - spiega Elvira Bortolomiol - perché è un prodotto nel quale crediamo molto e che abbiamo curato con amore e con passione. Già a partire dal packaging, pulito ed essenziale come la nostra grappa. Ma la differenza, come sempre, la farà il contenuto. E noi siamo sicuri di aver fatto un buon lavoro”. I23210 UN TRENO DI CUOCHI IN ARRIVO AL VINITALY Dai più rinomati ristoranti d’Italia capitanati dalla squadra dei Jeunes Restaurateurs d’Europe (AGRA) - Giovedì 29 marzo alle ore 11.30, al- l’apertura del Vinitaly, arriverà un treno carico di cuochi. Si tratta di 70 chef dei più rinomati ristoranti d’Italia capitanati dalla squadra dei Jeunes Restaurateurs d’Europe presieduta da Marco Bistarelli. La loro destinazione è il padiglione interamente riservato alla Regione Puglia dove incontreranno 149 aziende che propongono in degustazione oltre mille etichette, ampia rappresentanza della produzione vinicola regionale. I23215 GIUSEPPE PISCOPO NOMINATO DIRETTORE GENERALE DI LEGACOOP AGROALIMENTARE E’ presidente del Consorzio vinicolo Le Chiantigiane di Tavarnelle Val di Pesa (AGRA) - Su proposta del presidente Luciano Sita, la giunta esecutiva di Legacoop Agroalimentare ha nominato direttore generale Giuseppe Piscopo, che sostituisce nell’incarico Mario Campli. Giuseppe Piscopo, 51 anni, fiorentino, laureato in Agraria, da quasi vent’anni dedica la sua attività al movimento cooperativo di Legacoop nel settore agroalimentare, dapprima come dirigente di Agrigest, struttura di servizi alle imprese, e, successivamente, dal 1997 ad oggi, con l’incarico di presidente del Consorzio vinicolo Le Chiantigiane di Tavarnelle Val di Pesa. c Abbonati subito ad AgraNews! Sì, desidero abbonarmi: O Abbonamento annuale Italia € 75 O Abbonamento annuale cumulativo (15 copie, stesso indirizzo) € 200 O Abbonamento annuale estero UE € 150 O Abbonamento annuale extra-Ue € 250 nome cognome via e-mail azienda città cap tel prov fax p. iva c. fiscale Autorizzo il trattamento dei miei dati personali nell’ambito delle leggi vigenti in materia di privacy firma Invio .................................................... euro tramite: O C/C postale 61767000 intestato ad Agra srl, Via Nomentana 257, 00161 Roma O Bonifico bancario intestato ad Agra srl, presso il MPS, Ag 10 di Roma C/C n. 000001083114, Abi 01030, Cab 03210, Cin P O Tramite carta di credito (barrare il tipo di carta) numero scadenza O Visa nome O Diners O American Express cognome firma Ritagliare o fotocopiare e spedire via fax o in busta chiusa a: Agra, Via Nomentana 257, 00161 Roma, fax 06 44254239 AgraNews | 15 Idee & Strumenti per il marketing Novità globish parlate Pubblicita Don’t speak English con le 1500 parole per comunicare facilmente nel mondo intero di Jean-Paul Nerrière M-Edouard Leclerc Paolo Bufalini Nomisma Brian Woolf Quando il supermercato ha un’anima Come i comportamenti etici dell’impresa possono diventare un fattore di competitività Il marketing del vino in Europa: consumi, canali, distributori e importatori L’eccellenza nei programmi di fidelizzazione del cliente I valori del commercio Il marketing etico Wine marketing Loyalty marketing Jean-Paul Nerrière Parlate globish Con 1500 parole per comunicare facilmente con il mondo intero Brian Woolf Customer specific marketing Il marketing della fidelizzazione del cliente Sergio Auricchio Le parole della distribuzione Autori Vari Daniele Tirelli Analisi delle tendenze e strategie per lo sviluppo delle attività agrituristiche Il cibo nel vissuto e nell’immaginario degli italiani del XXI secolo Agriturismo & marketing Oltre 2000 termini utilizzati nei settori della moderna distribuzione G. Pini, S. Maltoni, A. Corbari Pensato & mangiato food& beverage lacomunicazionenel Il marketing bed & breakfast Come organizzare questa nuova formula di ospitalità farsi conoscere con piccoli budget di Fabio Piccoli Giancarlo Dall’Ara Il marketing passaparola nel turismo Stimolare e promuovere le tecniche di gestione del passaparola positivo Carlo Hausmann Duccio Caccioni Fabio Piccoli In viaggio tra saperi e sapori Promozione, gestione e category management dell’ortofrutta Farsi conoscere con piccoli budget Marketing & strade del vino Ortofrutta & marketing La comunicazione nel food & beverage CEDOLA DI COMMISSIONE I valori del commercio Il marketing etico Wine Marketing Loyalty Marketing Customer Specific Marketing Le parole della distribuzione Agriturismo & Marketing € € € € € € € 30,00 25,00 80,00 30,00 30,00 25,00 25,00 Pensato & Mangiato (prenotazione) Il passaparola nel turismo Marketing & strade del vino Ortofrutta & marketing La comunicazione del food & beverage Parlate globish Il marketing del bed&breakfast Tutte le pubblicazioni possono essere richieste anche via fax (06 44 25 42 39) ad AGRA Editrice. Spedizione in contrassegno, Iva e costo di spedizione compresi nel prezzo. Consegna entro 10 giorni. € € € € € € € 35,00 16,00 25,00 22,00 22,00 19,00 22,00 società settore di attività nome incarico indirizzo per la spedizione cap città prov indirizzo per la fatturazione Agra • via Nomentana 257 • 00161 Roma tel. 0644254205 • fax 0644254239 e-mail: [email protected] • web: www.agraeditrice.com cap città tel fax prov partita Iva Distribuzione, ristorazione & consumi D23197 EL CORTE INGLÉS ARRIVA IN ITALIA A Sesto San Giovanni raggiunto un accordo con il Comune per l’apertura del primo punto vendita (AGRA) - Inizialmente sembrava che dovesse essere Roma la sede per l’apertura del primo punto vendita italiano della catena spagnola El Corte Inglés, ma la ricerca di una location adeguata è stata più complessa del previsto. Così i dirigenti del gruppo iberico, pur senza abbandonare la speranza di arrivare presto nella Capitale, hanno raggiunto un accordo con il Comune di Sesto San Giovanni per aprire un grande magazzino. Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese, è un comune di 85.000 abitanti in cui negli ultimi anni, proprio per la vicinanza con il capoluogo lombardo, si sono andate a localizzare molte grandi superfici della moderna distribuzione. D23198 CORALIS PUNTA SULLA FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE Con la loyalty card SpesAttivA e il nuovo, mirato, catalogo per la raccolta punti (AGRA) - Frutto di un lavoro congiunto tra il marketing Coralis, Iri Infoscan, Epipoli e Coromarketing, la nuova loyalty card SpesAttivA punta a fidelizzare il cliente attraverso la conoscenza globale delle sue necessità. Quindi conoscere per meglio servire il cliente attraverso informazioni a trecentosessanta gradi per creare vere e proprie community loyalty. Coralis, infatti, ha deciso di superare la vecchia ed oramai abusata clusterizzazione della clientela per età, sesso, classe sociale o capacità di spesa. Da freddi segmenti - spiega il consorzio - si deve passare a parlare alle tribù vive di cui si rintracciano i bisogni, gli interessi e i significati che le varie community loyalty attribuiscono ai prodotti di consumo. Per questo sono allo studio progetti di cross category e di Crm con importanti player dell’industria di marca. Inoltre Coralis proporrà alla clientela un catalogo di collezionamento costruito attraverso mirati focus group. “Crediamo nel loyalty come strumento strategico di differenziazione e di servizio - afferma Mauro Bassi, direttore generale di Coralis - per costruire con l’industria un’offerta pervicace in grado di stimolare il cliente verso nuove tipologie di comportamento. Per questo il community loyalty è la conseguenza logica del passaggio sociologico che stiamo vivendo dall’individualismo al ritorno verso quei concetti premoderni ed arcaici che vedono la nozione di comunità in primo piano”. La fidelizzazione di Coralis passa anche attraverso il coinvolgimento in iniziative di solidarietà. Conclusa la raccolta punti “Magici Regali” il presidente del gruppo, Eleonora Graffione, ha consegnato all’Istituto Europeo di Oncologia fondato dal professor Umberto Veronesi e all’associazione !Ridere per Vivere! (attiva nel campo della clown therapy) assegni frutto della decisione di inserire un’area charity nel catalogo a premi Coralis. D23199 CEDI SISA CAMPANIA FESTEGGIA I 10 ANNI CON UN FATTURATO DI 600 MILIONI Il consorzio conta 214 soci e 492 punti vendita in Campania, Puglia, Basilicata, Molise e basso Lazio (AGRA) - Nata nel 1997, quest’anno Cedi Sisa Campania ha appena festeggiato i dieci anni di attività con una convention alla Mostra d’Oltremare di Napoli che ha riunito tutti i suoi 214 soci e alla quale sono intervenuti importanti industriali nazionali quali Giovanni Rana, Gaetano Zonin, Ernesto Illy, Francesco Divella. Presente, ovviamente, anche il consiglio nazionale Sisa guidato dal presidente Sergio Cassingena. Oggi Cedi Sisa Campania, che ha sede a Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, è una realtà da circa 600 milioni di euro di fatturato che dispone di due piattaforme distributive per complessivi 65.000 metri quadrati coperti, di cui 35.000 a Modugno, in provincia di Bari, e 30.000 a Gricignano di Aversa. In quest’ultima struttura stanno per iniziare lavori che ne raddoppieranno la superficie entro la fine del 2008. Come spiegato dal presidente Aldo Pettorino, Cedi Sisa Campania punterà allo sviluppo dei servizi ai soci, partendo dal marketing, dal software e dalla consegna delle merci ai 491 punti vendita presenti in Campania, Puglia, Basilicata, Molise e basso Lazio, ai quali se ne è appena aggiunto un altro da circa 1.000 metri quadrati a San Giovanni Rotondo. Avviata la piattaforma dei freschi e dei surgelati, si è partiti a Modugno con l’ortofrutta e per l’inizio del 2008 toccherà alle carni. Altro passo importante sarà la compressione dei costi di gestione. D23200 NEL 2006 GDO IN CRESCITA DEL 3,2% Secondo Unioncamere, Campania, Umbria e Trentino Alto Adige spingono l’aumento delle vendite (AGRA) - Consumi decisamente in risalita nel 2006 grazie ad un’impennata delle vendite registrata nel secondo semestre dell’anno. Questo consente al fatturato della Grande distribuzione organizzata una crescita superiore di un punto percentuale rispetto a quella registrata nel 2005 (+3,2% di media nel 2006 a fronte del +2,3% del 2005). La domanda si è mantenuta vivace (+1,5% su base annua, +1,8% tra novembre e dicembre scorsi) anche in presenza di una crescita del costo della spesa dell’1,7% in media annua (+2% nel VI bimestre 2006). Campania, Umbria e Trentino Alto Adige le regioni in cui le vendite della Gdo hanAgraNews | 17 Distribuzione, ristorazione & consumi no messo a segno gli incrementi maggiori. È quanto emerge da “Vendite flash”, il bollettino del Centro Studi di Unioncamere dedicato al monitoraggio bimestrale del giro d’affari dei supermercati ed ipermercati di tutta Italia. I prezzi, in relazione ai dodici mesi precedenti, continuano ad aumentare in tutti i reparti. Il dato complessivo, relativo all’aggregato del Largo consumo confezionato (che comprende drogheria alimentare, bevande, freddo, fresco, cura degli animali, cura della casa e cura della persona), si ferma su una crescita pari a due punti percentuali anno su anno, includendo una decelerazione nei prezzi dei beni alimentari. La crescita del costo della spesa nel segmento alimentare si porta al 2% anno su anno, in virtù di una decisa decelerazione dei prezzi della drogheria alimentare, reparto trainante dell’ascesa dei prezzi per l’intero 2006. Le rimanenti merceologie alimentari, infatti, evidenziano maggiori crescite rispetto ai risultati conseguiti nel bimestre precedente. Nel segmento non alimentare si stabilizza la crescita del costo della spesa per i prodotti per la cura della casa sul 3% anno su anno. I beni per la cura della persona, invece, i cui prezzi sono cresciuti nel 2006 a tassi vicini allo 0,5%, sfiorano in chiusura d’anno un incremento pari al punto percentuale. La crescita più consistente viene riscontrata nel Sud, ove i risultati migliori, sia in media d’anno che per quanto riguarda il bimestre di chiusura del 2006, vengono conseguiti dalla Campania. Questa regione guida la classifica regionale sin dal II bimestre, ottenendo un incremento medio annuo dell’8,1%, sostenuto in buona misura dai reparti non alimentari (tessile, abbigliamento, bazar ed elettrodomestici), che sfiorano un incremento del 12% su base annua. Nel Mezzogiorno spiccano anche nell’ultimo bimestre le performance di Sicilia e Sardegna (rispettivamente +7,5% e +8,1%). La Calabria, nonostante registri un incremento del giro d’affari del 4,5%, si dimostra una delle poche regioni dove nell’ultimo bimestre si riscontra una decelerazione rispetto alla performance media annua. Chiude il quadro la Puglia, il cui fatturato cresce solo di 3 punti percentuali. Decisamente eterogeneo il quadro delle regioni del Centro. Il giro d’affari della Gdo nelle Marche si riduce nel bimestre di fine d’anno in ciascun comparto merceologico. In decelerazione rispetto al risultato del 2006 si colloca l’Umbria sebbene il risultato del VI bimestre veda il giro d’affari di ciascun aggregato merceologico crescere oltre i cinque punti percentuali. In linea con il VENDITE LCC NELLA GDO – ITALIA (1) (2) VAR. % SUL CORRISPONDENTE PERIODO DELL’ANNO PRECEDENTE (3) VI bimestre 2006 V bimestre 2006 Anno 2006 Volumi 1,8 1,9 1,5 di cui: a rete omogenea -3,2 -3,1 -3,5 5,0 5,0 5,0 Prezzi 2,0 2,1 1,7 Fatturato 3,8 4,0 3,2 da espansione rete (1) Ipermercati e Supermercati (2) Include i reparti: drogheria alimentare, bevande, freddo, fresco, cura degli animali, cura della casa e cura della persona (3) Aumentando il numero delle osservazioni disponibili, la procedura di destagionalizzazione può produrre, nel corso del tempo, lievi modifiche nei valori storici già pubblicati Fonte: elaborazioni Centro Studi Unioncamere-REF su dati Indagini di Mercato e Unioncamere COSTO DELLA SPESA NELLA GDO PER REPARTI – ITALIA (1) VAR % TENDENZIALI SUL CORRISPONDENTE PERIODO DELL’ANNO PRECEDENTE VI bimestre 2006 V bimestre 2006 Anno 2006 LCC 2,0 2,1 1,7 Alimentare 2,0 2,3 1,9 Bevande 2,0 1,6 1,6 Drogheria alimentare 2,7 4,1 3,1 Fresco 1,4 0,9 1,0 Freddo 0,3 -0,3 -0,4 Cura degli animali 3,4 3,1 2,7 Cura della casa 3,0 3,0 2,4 Cura della persona 0,9 0,4 0,5 (1) Ipermercati e Supermercati Fonte: elaborazioni Centro Studi Unioncamere-REF su dati Indagini di Mercato e Unioncamere 18 | AgraNews Distribuzione, ristorazione & consumi risultato medio annuo si pone invece il Lazio, con una crescita tendenziale del 4,9%. Il giro d’affari della Toscana si amplia del 3,4% su base annua. Nel Nord-Est spicca il Trentino Alto Adige, dove il valore delle vendite registra un aumento tendenziale del 9,6%. In Emilia Romagna il risultato complessivo, pari al 4,9% anno su anno, è sostenuto in misura maggiore dalle merceologie non Lcc, che conseguono una crescita doppia rispetto alla media dell’anno. Il Veneto evidenzia un bimestre sostanzialmente in linea con i risultati medi annui, ma riesce a recuperare le contrazioni subite nei reparti tessile, abbigliamento, bazar ed elettrodomestici nella prima parte dell’anno. Per quanto concerne il Nord-Ovest tutte le regioni mostrano tassi di sviluppo superiori alle relative performance annue in ciascuna merceologia. Il Piemonte recupera le flessioni registrate per i reparti non Lcc e conclude l’anno con variazioni superiori ai tre punti e mezzo percentuali. Anche la Liguria evidenzia tassi di incremento vicini al 4% per ciascun comparto. La Lombardia chiude l’anno con una variazione complessiva del fatturato pari al 2,3%. D23201 PUBBLICATO IL BANDO PER LE MENSE SCOLASTICHE DI ROMA Aperta fino al 28 maggio la gara per un appalto che vale circa 370 milioni di euro (AGRA) - Presentato il nuovo bando per l’affidamento delle mense scolastiche di Roma. La gara, aperta fino al 28 maggio prossimo, prevede un appalto di 369.045.705 euro. La concessione avrà una durata di cinque anni, due in più rispetto al bando precedente, per una fornitura di 145mila pasti al giorno (82mila in appalto centrale e 62mila in autogestione). L’appalto è diviso in 11 lotti con base d’asta per ogni singolo pasto pari a 5,28 euro. L’obiettivo del bando è coniugare salute e qualità dei prodotti distribuiti nelle mense. È quindi richiesta un’ulteriore valorizzazione della cucina romana e laziale con la proposta di 150 ricette tradizionali per abituare i bambini a conoscere la massima varietà di cibi e gusti. Con un accordo tra Comune e Regione Lazio si prevede l’inserimento nei menu di prodotti Dop e Igp. Tra gli altri requisiti richiesti, cibi biologici e no Ogm, la tracciabilità della filiera produttiva per tutti i prodotti, la stagionalità delle proposte, una maggiore varietà degli spun- Rinnovate l’abbonamento ad AgraNews tel. 0644254205 - fax 0644254239 [email protected] tini di metà mattina. Alle aziende partecipanti sarà richiesto anche di farsi carico della raccolta differenziata dei rifiuti, di ridurre l’uso della plastica a favore di ceramica, vetro e inox e di usare detergenti a basso impatto ambientale. D23202 ITALGROB AFFIANCA BERNABEI LIQUORI NELLA CAUSA CONTRO COCA-COLA La Hbc Italia accusata di concorrenza sleale e abuso di dipendenza economica (AGRA) - Italgrob (Federazione italiana dei grossisti e distributori di bevande) ha depositato presso il Tribunale Civile di Roma un “Atto di Intervento Volontario” nella causa intentata dalla Bernabei Liquori contro Coca-Cola Hbc Italia per concorrenza sleale e abuso di dipendenza economica. A far scattare la denuncia da parte della Bernabei Liquori, azienda di distribuzione romana da tempo associata ad Italgrob, sono state le recenti politiche commerciali assunte dalla multinazionale americana. All’attivazione, nel gennaio 2006, della rete di distribuzione diretta di tutti i prodotti a marchio Coca-Cola destinati al canale horeca avrebbe fatto seguito l’adozione da parte della Coca-Cola Hbc Italia di condizioni di vendita discriminanti, come la distribuzione gratuita di merchandising e frigovetrine, ma soprattutto l’applicazione diretta ai pubblici esercizi di prezzi inferiori a quelli invece imposti all’azienda romana. Italgrob ha riscontrato le stesse condotte in tutto il Centro-Nord Italia attraverso le segnalazioni di tanti grossisti associati. Per questo motivo Italgrob ha deciso di sostenere direttamente le ragioni della categoria attraverso un “intervento volontario” nella causa civile intentata dal proprio associato. La prima udienza si è svolta il 22 marzo scorso presso l’XI Sezione del Tribunale Civile di Roma. D23203 CONFCOMMERCIO: LA RIPRESA C’È, I CONSUMI ANCORA NO La spesa delle famiglie frenata dall’incertezza e dalla diminuzione del reddito disponibile (AGRA) - In una fase di sviluppo della crescita del Paese, la spesa degli italiani resta sostanzialmente ferma al palo. L’aumento del Pil, pari all’1,9% nel 2006, non è stato seguito dalla ripresa dei consumi. Anzi le famiglie, che in 15 anni si sono viste diminuire del 9% il proprio reddito disponibile, sono ancora molto prudenti. In termini reali, a fronte di un reddito disponibile che è passato da 45.000 a 43.300 euro, le spese obbligate sono salite da 5.800 a 7.600 euro, riducendo la quota a disposizione da 39.000 a 35.700 euro. Snocciolando questi dati, l’Ufficio studi della Confcommercio per il 2007 prevede che il prodotto AgraNews | 19 Distribuzione, ristorazione & consumi interno lordo e la spesa delle famiglie rallenteranno rispettivamente all’1,5% e all’1,4%, per poi risalire dell’1,9% soltanto nel 2008 in uno scenario di cautela sulla reale solidità della ripresa, ma anche di incertezza per i consumi delle famiglie. Per questo il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli, propone di abbassare l’Irpef di un punto percentuale per tre anni, la riduzione della pressione fiscale e la riforma previdenziale. Giampaolo Fabris, presidente del comitato scientifico di Gpf, intervenendo al Forum recentemente organizzato a Cernobbio dalla Confcommercio, ha parlato di “una ripresa vigorosa e strutturale, ma i consumi interni, per ora, non fungono da volano”. Ma perché non ripartono? Fabris ha indicato quattro cause: un reale impoverimento, l’ampliarsi del precariato, l’instabilità politica, le preoccupazioni derivanti dai mercati finanziari. “D’altra parte - ha aggiunto - va sottolineato che oggi anche i consumatori con buona propensione al consumo sono più insoddisfatti, attenti al prezzo e autonomi”. Per Dario Rinero, presidente e amministratore delegato di Coca-Cola Hbc Italia, “la domanda interna non è robusta a sufficienza per sostenere la crescita”. In più, la brusca frenata dei consumi di base nel primo bimestre dell’anno (-4,2%) dà la sensazione che le famiglie abbiano voluto tirare il freno a mano in attesa di provare sulla propria pelle l’impatto delle decisioni economiche del Governo”. Enrico Finzi, presidente di Astra ricerche, ha fatto notare “la difficoltà delle imprese produttrici a motivare in maniera tradizionale il consumatore, tanto che dopo molti anni è in diminuzione la crescita di investimenti in comunicazione rispetto al Pil. D’altra parte, i consumatori sono saturi e ormai si muovono solo per le novità”. Finzi ha concluso sottolineando un interessante fenomeno: la distribuzione sta riacquistando peso a causa del minore appeal che esercitano le marche produttrici. “Ridare fiducia sul futuro al consumatore, sulla propria condizione sociale ed economica e sullo sviluppo del Paese. Solo così si potranno trasformare i deboli segnali di ripresa degli ultimi mesi in una crescita continua e stabile dell’economia italiana”. È la ricetta indicata dal presidente di Federdistribuzione, Paolo Barberini. E per aumentare stabilmente i consumi serve, oltre ad una seria politica di incentivazione della concorrenza nei mercati, una Abbonati subito ad Agra News! Ogni settimana 32 pagine di notizie utili per il tuo lavoro. 20 | AgraNews riduzione strutturale delle aliquote: in un quadro di interventi di ampio respiro - ha concluso il presidente di Federdistribuzione - può essere giocata anche la leva fiscale, che dovrebbe prevedere una riduzione strutturale delle aliquote”. D23204 APRE A ROMA IL PRIMO CENTRO DI DISTRIBUZIONE DEL BIOLOGICO D’EUROPA Sarà attivato ad aprile nel Centro agroalimentare di Guidonia (AGRA) - L’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini, ha annunciato che aprirà ad aprile al Centro agroalimentare di Guidonia il primo centro di distribuzione del biologico d’Europa. Per la sua realizzazione, che costerà 500mila euro, sarà firmato un protocollo tra Regione, Car e Consorzio BioRoma. Il centro di distribuzione accoglierà la produzione delle oltre 2.700 aziende agricole biologiche attive nel Lazio concentrandola quindi in un solo punto e rendendo più facile ai rivenditori al dettaglio il reperimento della merce. Un’iniziativa che avrà positivi riflessi anche sui prezzi. D23206 AUTOGRILL RITIRA I SUPERALCOLICI DAI SUOI MARKET AUTOSTRADALI L’azienda aderisce al progetto del Governo per la sicurezza stradale rivolto ai giovani (AGRA) - Dal 17 marzo scorso Autogrill ha ritirato i superalcolici dai suoi oltre 180 market lungo le autostrade. L’azienda aderisce così al progetto del Governo per la sicurezza stradale rivolto ai giovani adottando il “Codice etico di autoregolamentazione” promosso dai ministri dell’Interno e delle Politiche giovanili e sottoscritto dalle associazioni di categoria della produzione, somministrazione e vendita di bevande alcoliche. L’unica eccezione sarà rivolta alla tutela delle produzioni tipiche, con la possibilità di acquistare alcune referenze in 10 locali di confine. Prodotti, specifica Autogrill, che non rientrano, comunque, nei consumi abituali delle fasce giovanili e rappresentano uno strumento promozionale dell’immagine Paese per i turisti in uscita. Autogrill, sempre d’intesa con i ministeri promotori, predisporrà anche un piano d’iniziative, come la distribuzione gratuita alle casse di alcooltest, volte a sensibilizzare alla sicurezza stradale le fasce più giovani, maggiormente colpite dal fenomeno dell’incidentalità. Un impegno mirato a ridurre ulteriormente il numero degli incidenti che si verificano ogni anno lungo le autostrade (6,3% degli incidenti complessivi), anche se il maggior numero di essi si verifica lungo le strade urbane (76,6%). Pubblicita Europa & scenario internazionale E23168 STATI UNITI: RISULTATI POSITIVI PER TARGET Nel 2006 registrati guadagni per 2,8 miliardi di dollari (AGRA) - Target, distributore statunitense a basso costo, ha registrato nel 2006 guadagni per 2,8 miliardi di dollari, mentre nel 2005 la cifra raggiunta era stata di 2,4 miliardi di dollari. Le entrate lorde si sono incrementate del 13,1% arrivando alla cifra di 59,5 miliardi di dollari. Bob Ulrich, presidente e amministratore delegato di Target, ha dichiarato: “Nel 2007 continueremo a focalizzare la nostra attenzione sul piacere dei nostri clienti, migliorando anche il posto di lavoro per il nostro staff, e supportando i progetti delle comunità in cui operiamo. Ci metteremo così nella condizione di aumentare nel tempo il valore e il profitto delle azioni a vantaggio dei nostri soci”. E23169 OLANDA: LAURUS NEL 2006 RIDUCE LE PERDITE Il retailer del gruppo Casino sta portando avanti un importante processo di riorganizzazione (AGRA) - Laurus (gruppo Casino) nel 2006 ha registrato in Olanda una perdita netta di 45 milioni di euro, la terza consecutiva, dovuta ai costi di ristrutturazione e alla vendita di due delle sue catene di supermercati. Il distributore, comunque, ha ridotto le perdite che nel 2005 erano state di 66 milioni. Le vendite del gruppo sono calate del 9,4% attestandosi intorno ai 2,9 miliardi. “Laurus sta ancora attraversando un importante processo di riorganizzazione”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Jan Brouwer. La compagnia prevede perdite anche per il 2007, anche se ci si aspetta che saranno significativamente inferiori rispetto a quelle del 2006. Con i supermercati Super de Boer Laurus prevede di realizzare vendite per 2 miliardi. Inoltre 20 milioni saranno investiti per riorganizzare una ventina di punti vendita. E23170 I VERTICI DI LAURUS VOGLIONO CAMBIARE IL NOME DELLA COMPAGNIA Secondo l’amministratore delegato Jan Brouwer, rappresenta un’idea di prodotto completamente fallita (AGRA) - Jan Brouwer, amministratore delegato di Laurus Olanda (gruppo Casino) nel corso di un’intervista ha dichiarato l’intenzione di cambiare il nome della compagnia entro il 2007. Secondo Brouwer, il nome evoca un’immagine negativa che potrebbe avere un effetto dannoso sui progetti di rinnovamento del distributore. “Il nome Laurus rappresenta un’idea di prodotto completamente fallita. Dobbiamo dire addio al passato”, ha sostenuto Brouwer. 22 | AgraNews E23171 SPAGNA: CAPRABO CEDE 70 PUNTI VENDITA A CONSUM ED EROSKI A Consum anche la gestione di due centri commerciali (AGRA) - In Spagna Caprabo ha raggiunto un accordo per vendere un totale di 70 punti vendita a Consum e ad Eroski. Eroski ne ha acquisiti sette, sei dei quali con superfici di oltre 3.000 metri quadrati, tutti dislocati nelle province di Alicante, Valencia e Castellòn. Consum ha rilevato gli altri 63 punti vendita (61 supermercati e 2 discount ancora in costruzione). Inoltre, sono passati sotto la gestione di Consum due centri commerciali situati entrambi nella regione di Valencia. E23172 ARNAULT E COLONY CAPITAL NEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA DI CARREFOUR I nuovi azionisti dovrebbero essere rappresentati da Nicolas Baziere e Sébastien Bazin (AGRA) - Il gruppo Arnault e Colony Capital, che detengono insieme il 9,1% del capitale di Carrefour attraverso la società Blue Capital, hanno chiesto ufficialmente di ottenere un posto per ognuno nel consiglio di sorveglianza del gruppo francese. Questo raggruppamento rappresenta, subito dopo la famiglia Halley che detiene il 13%, il secondo azionista di Carrefour. Dovrebbero così entrare nel consiglio Nicolas Baziere, presidente della holding della famiglia Arnault, e Sébastien Bazin, responsabile delle operazioni di Colony Capital. E23173 TESCO PREPARA UN’ETICHETTATURA CON L’IMPATTO AMBIENTALE DEI PRODOTTI L’annuncio è arrivato dall’amministratore delegato del gruppo britannico Terry Leahy (AGRA) - Il Regno Unito sta per avviare una rivoluzione ecologica che in breve tempo porterà alla riduzione del consumo di carbone senza che ciò danneggi lo sviluppo dell’economia. Seguendo questa linea, l’amministratore delegato di Tesco, Terry Leahy, ha annunciato progetti per la creazione di un sistema di etichettatura che indichi chiaramente agli acquirenti l’impatto ambientale dei vari prodotti. Le nuove etichette aiuteranno i consumatori a valutare le caratteristiche ecologiche di un prodotto nello stesso modo in cui possono già valutarne il prezzo e il contenuto calorico. “Credetemi - ha aggiunto l’amministratore delegato di Tesco - quando milioni di consumatori disporranno di queste informazioni e cominceranno a utilizzarle, la maggior coscienza nei consumi genererà un importantissimo segnale economico in grado di modificare la tipologia delle offerte e quindi la catena di distribuzione dei prodotti”. Europa & scenario internazionale E23174 WAL-MART ARGENTINA SPERIMENTA UN NUOVO FORMAT data dall’amministratore delegato della filiale britannica di Wal-Mart, Andy Bond, che ha anche dichiarato di voler lanciare entro i prossimi tre anni la vendita on line di prodotti non food. (AGRA) - Wal-Mart Argentina ha inaugurato un punto vendita di nuova concezione. Si tratta del primo store Changomas, recentemente aperto nella città di Rioja, che ha una superficie di 6.500 metri quadrati, 4.500 dei quali sono destinati alla vendita di un assortimento che va dai prodotti freschi e surgelati ai prodotti da forno, dall’abbigliamento agli articoli sportivi, dai casalinghi agli elettrodomestici. Secondo l’amministratore delegato di Wal-Mart Argentina, questo nuovo format potrebbe essere esteso anche agli store delle città di media grandezza del paese sudamericano. È previsto anche un progetto con lo scopo di incentivare la vendita di prodotti di piccoli e medi produttori locali. E23178 DELHAIZE VENDE LA CATENA DRUGSTORE DI Un punto vendita Changomas aperto a Rioja su una superficie di 6.500 metri quadrati E23175 LIDL ARRIVA IN SLOVENIA Prossima l’apertura dei suoi primi 15 punti vendita (AGRA) - Lidl, catena discount del gruppo tedesco Schwarz, sta per aprire in Slovenia i suoi primi 15 punti vendita. Il rivale Aldi aveva già anticipato Lidl con l’apertura di 29 punti vendita nel dicembre del 2005. L’operazione di ingresso nel mercato sloveno sia da parte di Aldi che da parte di Lidl è stata guidata dalle filiali austriache dei rispettivi gruppi. E23176 LA RUSSA MOSMART SI ESPANDE IN UCRAINA In programma l’apertura di una catena di ipermercati (AGRA) - Secondo quanto riportato dalla stampa locale, che cita il capo del dipartimento per lo sviluppo di Mosmart, Dmitriy Fadeev, il distributore russo progetta di lanciare una catena di ipermercati in Ucraina. Sono in atto trattative per individuare le possibili location nelle città di Kharkiv, Dnipropetrovsk, Odessa e la capitale Kiev. Secondo Dmitriy Fadeev, i punti vendita di Mosmart in Ucraina manterranno lo stesso format e la stessa immagine di quelli presenti in Russia. E23177 ASDA: AL VIA ENTRO L’ANNO LE VENDITE ON LINE Prodotti alimentari a prezzi ribassati sul sito del gruppo britannico (AGRA) - Asda si lancia nel mercato delle vendite on line di prodotti alimentari a prezzi ribassati. Il servizio sarà attivato nel Regno Unito entro la fine di quest’anno con il marchio Asda Calltime e attraverso il sito web Asda.com. La notizia è stata Il gruppo belga si concentrerà nel mercato alimentare e dei prodotti per animali (AGRA) - Delhaize sta per cedere la sua insegna di drugstore Di a Parma Gestion, una società affiliata a Distripar. Arthur Goethals, vicepresidente esecutivo e amministratore delegato del gruppo nell’Europa occidentale e centrale, ha dichiarato: “Siamo convinti che la combinazione del marchio Di con i distributori di Distripar creerà il più forte competitor nel mercato belga dei prodotti cosmetici. La vendita di Di consentirà d’altra parte a Delhaize di concentrare i suoi sforzi finanziari e manageriali nel mercato alimentare e dei prodotti per animali, nel quale ha una posizione di rilievo”. E23179 CAMBI AL VERTICE DEL GRUPPO REWE Heinz-Bert Zander guiderà il comitato di vigilanza per la distribuzione (AGRA) - Heinz-Bert Zander, amministratore delegato della filiale locale Rewe Dortmund Groflhandels (gruppo Rewe), è stato eletto presidente del comitato di vigilanza per la distribuzione. Zander succede a Klaus Burghard che ha rassegnato le dimissioni dal suo incarico “per aprire la via ad un cambio generazionale nella commissione di vigilanza a seguito dei già avvenuti cambiamenti tra i membri della direzione amministrativa”. E23180 AUCHAN ARRIVA IN UCRAINA L’insegna francese sarà sviluppata in partnership con il distributore locale Furshet (AGRA) - Auchan, già presente in Europa dell’Est con 45 ipermercati e 19 supermercati distribuiti in Polonia, Ungheria, Russia e Romania, ha siglato un triplice accordo di partenariato con Furshet, il secondo distributore ucraino. Le intese prevedono la costituzione di due nuove società. La prima avrà il compito di sviluppare l’insegna francese in Ucraina e sarà gestita da Auchan, che ne deterrà il 66% del capitale, da Furshet, con il 19%, e dal patron della stessa catena di supermercati, Igor Balenko, con il 15%. La seconda società avrà invece il compito di sviluppare gallerie commerciali in Ucraina che saranno collegate ad ipermercati Auchan o a supermercati Furshet. Il capitale di questa società sarà così ripartito: il 50% ad Auchan, il 40% ad Igor Balenko mentre il 10% sarà sottoscritto da un partner finanziario. Nello stesso tempo, Auchan acquisirà una partecipazione AgraNews | 23 Europa & scenario internazionale del 20% nel capitale di Furshet che continuerà ad essere gestita da Igor Balenko e dalla sua squadra. Questo accordo, che mira a sviluppare un sistema distributivo in linea con la attese di 47 milioni di clienti ucraini, dovrà essere approvato dalle autorità del medesimo paese. Se arriveranno i nulla osta necessari, le intese dovrebbero essere attuate entro il mese di giugno. E23181 KARSTADT QUELLE CEDERÀ ALTRI GRANDI MAGAZZINI Continua il pesante programma di ristrutturazione del gruppo tedesco (AGRA) - Da due anni Karstadt Quelle ha in corso un programma di ristrutturazione della sua rete di vendita. Nel 2005 sono stati ceduti 74 grandi magazzini (insegna Hertie). Un’altra dolorosa ristrutturazione aveva precedentemente riguardato la divisione di vendita a distanza con un piano di cessione di Quelle in Francia e in Spagna e la chiusura delle filiali in Belgio e in Olanda, senza dimenticare la quotazione in borsa di Neckermann per recuperare liquidità. Nonostante queste operazioni, la situazione del distributore tedesco risulta essere ancora critica tanto che si parla di una cessione di altri 57 grandi magazzini in Germania considerati non profittevoli. E23182 CENCOSUD INSISTE PER UNA PARTECIPAZIONE INEXITO Il distributore cileno vuole rilevare il 24,5% del retailer colombiano ma è ostacolato da Casino (AGRA) - Il distributore cileno Cencosud ha recentemente offerto una cifra di circa 34 milioni di dollari per una partecipazione minoritaria in Exito, leader della distribuzione in Colombia. Cencosud ha proposto di comprare 6,1 milioni di azioni di Exito dal gruppo Toro ad un prezzo di 5 dollari l’una. Il gruppo Toro possiede attualmente il 24,5% di Exito e Cencosud vorrebbe acquisire l’intera partecipazione azionaria per la quale già lo scorso gennaio aveva offerto la stessa cifra. In quell’occasione il distributore francese Casino, detentore del 39% di Exito, aveva sfruttato i suoi diritti di azionista maggioritario per impedire la transazione. Nelle prossime settimane, comunque, Cencosud rilancerà l’offerta al gruppo Toro. Casino potrà partecipare alla vendita ma non potrà bloccare le offerte avanzate da altre aziende. Per gli abbonamenti ad AgraNews consultate il sito www.agraeditrice.com 24 | AgraNews E23183 IN NETTO RIALZO I PROFITTI DI CARULLA VIVERO NEL 2006 Le vendite del distributore colombiano hanno raggiunto i 941 milioni di dollari (AGRA) - Il distributore colombiano Carulla Vivero ha riportato nel 2006 un rialzo nei profitti di 12 milioni di dollari. Le vendite dello scorso anno hanno raggiunto la cifra di 941 milioni contro gli 862 dell’anno precedente. Almaneces Exito, il più grande distributore del paese sudamericano, ha recentemente acquisito il 72% della partecipazione azionaria in Carulla Vivero. E23184 A 97 ANNI SCOMPARE ERNEST GALLO, RE DEL VINO CALIFORNIANO Con il fratello Julio, 70 anni fa ha fondato un’azienda che oggi vende 200 milioni di bottiglie in 90 paesi (AGRA) - Ernest Gallo, il re del vino californiano, di origini piemontesi, è morto il 6 marzo scorso nella sua casa di Modesto, nella California centrale, all’età di 97 anni. Settant’anni fa, insieme al fratello Julio, aveva avviato nella San Joaquin Valley quello che poi si è trasformato in uno dei maggiori imperi mondiali del vino. Attualmente un quarto delle bottiglie vendute negli Stati Uniti è della E&J Gallo Winery. Ernest Gallo era uno degli uomini più ricchi d’America, con un patrimonio familiare stimato in 1,3 miliardi di dollari (circa 1 miliardo di euro). Oggi la Ernest & Julio Gallo, nella quale lavorano più di 4.600 persone, è un colosso mondiale del vino: 1.600 ettari di vigneto, 200 milioni di bottiglie diffuse con 40 etichette in 90 nazioni, 1.500 milioni di dollari di fatturato. Gallo distribuisce nel Nord America la selezione “Da Vinci” (Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Chianti) circa 2,5 milioni di bottiglie prodotte appositamente da Cantine Leonardo e Cantina di Montalcino. E23185 PERNOD RICARD CONFERMA L’INTERESSE PER LA SVEDESE ABSOLUT VODKA In corso anche trattative con il gruppo Spe per l’acquisizione della marca russa Stoichnaya (AGRA) - In occasione della presentazione della sua relazione semestrale, il gruppo francese Pernod Ricard ha confermato l’interesse per Absolut Vodka, prodotta dalla società pubblica svedese Vin&Spirit. Questo annuncio è stato dato mentre sono già in corso le trattative tra la stessa Pernod Ricard e il gruppo Spe per l’acquisizione della marca russa Stoichnaya. Il governo svedese, in vista della cessione, ha chiesto al Parlamento l’autorizzazione per procedere alla privatizzazione di V&S, il cui valore è stimato dagli analisti intorno ai 4,3 miliardi di euro. Libri Donatella Cinelli Colombini IL MARKETING DEL TURISMO DEL VINO Agra Editrice Pagine 160, euro 20 Dal piccolo investitore alle star di Hollywood, in moltissimi desiderano possedere una cantina famosa, una “griffe dell’enologia”. Purtroppo, a volte, il sogno di bottiglie di alta gamma diventa poi l’incubo di bilanci sempre in rosso. Se è facile trovare enologi, agronomi e commercialisti è invece difficilissimo trovare chi imposta la cantina sotto il profilo commerciale e sa sviluppare la vendita diretta. Questo manuale contiene i segreti del “mestiere” del personaggio più famoso del turismo del vino italiano, l’autrice Donatella Cinelli Colombini, che ha fondato il “Movimento del turismo del vino” e ha inventato “Cantine aperte” (la giornata che in pochi anni ha portato al successo l’enoturismo in Italia), i consigli pratici di chi ha lanciato a livello internazionale le sue nuove cantine. Le note del libro insegnano come usare il turismo per aumentare il fatturato e l’immagine delle cantine, fornendo anche indicazioni concrete su come definire la gamma dei vini e i loro prezzi, partecipare alle fiere o trovare gli importatori. Si tratta insomma di un manuale di buone pratiche utile a chi vuole portare al successo la propria cantina o quella dove lavora come manager. Lisa Hark, Darwin Deen AGRIMEDIA - ENCICLOPEDIA AGRARIA MULTIMEDIALE Libro interattivo per l’agricoltura in Dvd Adm Srl Agrimedia, frutto di un progetto coordinato da Antonio Megna per Adm Srl, è una banca dati su Dvd dotata di un sistema semplice ed interattivo per il reperimento di informazioni tecniche riguardanti l’agricoltura: banche dati cultivar, difesa antiparassitaria, fertilizzante, meccanizzazione, agricoltura biologica, tabelle di conversione, bibliografia agraria, ricerca e sperimentazione, sicurezza e qualità, Unione europea. Le informazioni sono valide per utilizzazioni dirette a fini pratici, per l’assistenza tecnica agricola, per applicazioni formative e per il miglioramento e l’approfondimento delle conoscenze tecnico-agronomiche. La struttura informativa permette di raggiungere facilmente le varie tipologie di informazioni sia attraverso le pagine dell’indice strutturato per tipo di informazione che alfabeticamente attraverso le voci presenti nel dizionario. Si tratta di un’opera unica nel suo genere: oltre 5 Gigabyte di dati, con 450 filmati, 5.000 immagini, oltre 11.000 documenti e un dizionario con 2.500 termini; tutte le informazioni sono catalogate in maniera da essere facilmente raggiungibili e visualizzabili con una nuova barra di navigazione ad icone fortemente interattive e contestuali. Per informazioni: www.adm. it - [email protected] MANGIARE SANO Guida completa alla nutrizione Tecniche Nuove Pagine 336, euro 29,90 Il volume affronta i temi legati a una corretta nutrizione, evitando i tecnicismi superflui per illustrare con semplicità le regole di una sana alimentazione. Non a caso si dice che “siamo ciò che mangiamo”. Mangiare sano mostra come l’alimentazione influisce sullo stato di salute, condizionando non solo il benessere generale dell’organismo, ma anche l’umore, aiutandoci inoltre ad affrontare meglio lo stress. Proteine, carboidrati, grassi, fibre, acqua, vitamine e minerali sono indispensabili per assolvere alle funzioni dell’organismo, aumentando la resistenza a infezioni e malattie. Questo volume è una guida che illustra come una corretta alimentazione risponde alle necessità dell’organismo, che variano in base all’età e allo stile di vita. Molte “malattie moderne” sono infatti riconducibili all’atteggiamento nei confronti del cibo e al modo in cui lo cuciniamo. Il volume è adatto non solo a coloro che desiderano controllare il proprio peso, ma anche a chi vuole raggiungere uno stato di benessere fisico prevenendo in cucina disturbi e malattie. Mangiare sano offre consigli per affrontare consapevolmente e nel rispetto del proprio corpo questo percorso, mostrando come vivere pienamente la vita nella consapevolezza che la nutrizione ne rappresenta uno degli aspetti principali. Gratuitamente, in 400 librerie italiane, l’ultimo numero di Leggere:tutti AgraNews | 25 Gazzetta Ufficiale italiana Sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale dell’ultima settimana sono stati pubblicati i seguenti atti normativi di interesse per il settore agroalimentare. I testi integrali dei provvedimenti pubblicati negli ultimi 60 giorni sono consultabili all’indirizzo Internet http://www.gazzettaufficiale. it/guri/elenco?service=0 n. 55 del 7-3-2007 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 2 marzo 2007 DECRETO 2 marzo 2007 eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi Dichiarazione dell’esistenza del carattere nella regione Liguria. Pag. 40 eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi nella regione Toscana. Pag. 7 COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DECRETO 2 marzo 2007 DELIBERAZIONE 22 dicembre 2006 Dichiarazione dell’esistenza del carattere Revoca del contratto di programma del eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi consorzio progetto agricoltura. (Deliberazione nella regione Marche. Pag. 8 n. 168/06). Pag. 42 AGENZIA DELLE ENTRATE PROVVEDIMENTO 23 febbraio 2007 Dichiarazione dell’esistenza del carattere n. 62 del 15-3-2007 Revoca dell’autorizzazione all’esercizio MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 15 dicembre 2006 Cofinanziamento nazionale dei programmi dell’attività di assistenza fiscale alle imprese del CAF Coldiretti di Sicilia e Calabria S.r.l. Pag. 11 n. 60 del 13-3-2007 concernenti azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei Paesi MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 5 marzo 2007 Riconoscimento dell’acqua minerale «Fonte Bianca», di Rorà, al fine dell’imbottigliamento e della vendita. Pag. 23 DECRETO 5 MARZO 2007 terzi, di cui ai Regolamenti CE n. 2702/99 e MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Riconoscimento dell’acqua minerale n. 1346/2005 (Dec. C(2006) 796 del 17 marzo DECRETO 12 febbraio 2007 «Sorgente dei Monti Azzurri», di Arquata del 2006), per l’annualità 2005 - seconda serie, Iscrizione nel registro nazionale dei prodotti Tronto, al fine dell’imbottigliamento e della ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. sementieri di alcune varietà foraggere. Pag. 11 vendita. Pag. 23 n. 61 del 14-3-2007 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI 38/2006). (Suppl. Ordinario n. 61) DECRETO 15 dicembre 2006 Cofinanziamento nazionale dell’annualità DECRETO 30 gennaio 2007 Variazione della denominazione delle varietà dell’attività di pesca, di cui al regolamento MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE CEE n. 2847/93, e successive modificazioni ed DECRETO 9 gennaio 2007 per l’annata agraria 2006/2007. Pag. 35 integrazioni, ai sensi della legge n. 183/1987. Concessione della proroga del trattamento DECRETO 28 febbraio 2007 (Decreto n. 39/2006). di mobilità, previsto dall’articolo 1, comma Rinnovo dell’affidamento della gestione (Suppl. Ordinario n. 61) 155, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e della pesca dei molluschi bivalvi nel DECRETO 15 dicembre 2006 successive modificazioni, in favore degli ex Compartimento marittimo di Ravenna Cofinanziamento statale, a carico del Fondo dipendenti della società «Tonno Nostromo» di al «Consorzio per la gestione della pesca di rotazione ex legge n. 183/1987, del Vibo Valentia. (Decreto n. 40161). Pag. 17 dei molluschi bivalvi nel Compartimento Programma operativo nazionale «Pesca» marittimo di Ravenna». Pag. 46 periodo 2000-2006, inserito nel QCS Obiettivo MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI 1 per l’annualità 2006. (Decreto n. 40/2006). DECRETO 28 dicembre 2006 Dichiarazione dell’esistenza del carattere di ec- (Suppl. Ordinario n. 61) Modificazione dell’allegato II della legge 15 cezionalità degli eventi calamitosi, verificatisi DECRETO 15 dicembre 2006 febbraio 1963, n. 281, sulla disciplina della nella regione Lombardia. Pag. 47 Cofinanziamento statale, a carico del preparazione e del commercio dei mangimi. DECRETO 2 marzo 2007 Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987, per Pag. 18 Dichiarazione dell’esistenza del carattere l’annualità 2006 del Documento unico di DECRETO 10 gennaio 2007 di eccezionalità degli eventi calamitosi, programmazione per gli interventi strutturali Approvazione del documento programmatico verificatisi nella regione Veneto. Pag. 48 nel settore della pesca al di fuori delle regioni per il settore apistico (DAP), di cui all’articolo DECRETO 2 marzo 2007 interessate dall’Obiettivo 1, 2000-2006. 5, comma 1 della legge 24 dicembre 2004, n. Dichiarazione dell’esistenza del carattere (Decreto n. 41/2006). 313. Pag. 18 di eccezionalità degli eventi calamitosi, (Suppl. Ordinario n. 61) DECRETO 28 febbraio 2007 verificatisi nella regione Sardegna. Pag. 49 DECRETO 15 dicembre 2006 Rinnovo dell’affidamento della gestione Cofinanziamento nazionale dei programmi della pesca dei molluschi bivalvi nel di sviluppo rurale dell’Iniziativa Comunitaria Compartimento marittimo di Rimini al Leader +, di cui al regolamento CE n. 1260/99, «Consorzio per la gestione della pesca per l’annualità 2006, ai sensi della legge n. dei molluschi bivalvi nel Compartimento MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI 183/1987. (Decreto n. 42/2006). marittimo di Rimini». Pag. 37 DECRETO 18 gennaio 2007 (Suppl. Ordinario n. 61) DECRETO 2 marzo 2007 Aggiornamento degli allegati del decreto le- Dichiarazione dell’esistenza del carattere gislativo 29 aprile 2006, n. 217, concernente la eccezionale degli eventi calamitosi verificatisi revisione della disciplina in materia di fertiliz- nella regione Campania. Pag. 39 zanti. Pag. 24 2006 relativa al programma di controllo n. 59 del 12-3-2007 26 | AgraNews di risone e delle corrispondenti varietà di riso DECRETO 2 marzo 2007 n. 63 del 16-3-2007 Gazzetta Ufficiale europea Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea dell’ultima settimana sono stati pubblicati i seguenti atti normativi di interesse per il settore agroalimentare. I testi integrali dei provvedimenti sono consultabili all’indirizzo Internet http://europa.eu.int/eur-lex/lex/ 10 marzo 2007 delle piccole e medie imprese attive nel (2007/C 57/04) Parere del Comitato settore della produzione, trasformazione e delle regioni sul tema «Il ruolo dei comuni commercializzazione dei prodotti agricoli (1) rurali per la valorizzazione dei territori (2007/C 55/06) Informazioni sintetiche europei» trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento 13 marzo 2007 (CE) n. 1/2004 della Commissione, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del L 72 trattato CE agli aiuti di Stato a favore Regolamento (CE) n. 261/2007 della delle piccole e medie imprese attive nel Commissione, del 12 marzo 2007, recante settore della produzione, trasformazione e fissazione dei valori forfettari all’importazione commercializzazione dei prodotti agricoli (1) ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli L 71 C 56 Regolamento (CE) n. 262/2007 Regolamento (CE) n. 256/2007 (2007/C 56/14) Causa C-370/05: della Commissione, del 12 marzo 2007, che della Commissione, del 9 marzo 2007, recante Sentenza della Corte (Terza Sezione) 25 modifica i prezzi rappresentativi e gli importi fissazione dei valori forfettari all’importazione gennaio 2007 (domanda di pronuncia dei dazi addizionali all’importazione per taluni ai fini della determinazione del prezzo di pregiudiziale proposta dal Vestre Landsret prodotti del settore dello zucchero, fissati entrata di alcuni ortofrutticoli - Danimarca) - procedimento penale a carico dal regolamento (CE) n. 1002/2006, per la Regolamento (CE) n. 257/2007 di Uwe Kay Festersen (Libertà di stabilimento campagna 2006/2007 della Commissione, del 9 marzo 2007, recante - Libera circolazione dei capitali - Artt. 43 CE Regolamento (CE) n. 263/2007 deroga al regolamento (CE) n. 800/1999 per e 56 CE - Restrizioni all’acquisto di aziende della Commissione, del 12 marzo 2007, che fissa quanto riguarda la prova dell’espletamento agricole - Obbligo per l’acquirente di fissare la il tasso di restituzione definitivo e la percentuale delle formalità doganali per l’importazione di propria stabile residenza sul fondo agricolo) di rilascio dei titoli di esportazione del sistema B latte e prodotti lattiero-caseari nei paesi terzi (2007/C 56/56) Procedimento T-127/05: nel settore degli ortofrutticoli (pomodori, arance, Regolmento (CE) n. 258/2007 Ordinanza del Tribunale di primo grado limoni, uve da tavola e mele) della Commissione, del 9 marzo 2007, relativo 9 gennaio 2007 - Lootus Teine Osaühing/ Regolamento (CE) n. 264/2007 al rilascio di titoli d’importazione per le carni Consiglio dell’Unione europea (Ricorso della Commissione, del 9 marzo 2007, relativo bovine di qualità pregiata, fresche, refrigerate di annullamento - Regolamento (CE) al divieto di pesca della rana pescatrice o congelate n. 2269/2004 e regolamento (CE) n. 2270/2004 nelle zone CIEM VIIIc, IX e X e nelle acque Regolamento (CE) n. 259/2007 - Pesca - Possibilità di pesca di specie in comunitarie della zona COPACE 34.1.1 per le della Commissione, del 9 marzo 2007, che acque profonde per gli Stati membri che navi battenti bandiera francese modifica il regolamento (CE) n. 2805/95 che hanno aderito all’Unione nel 2004 - Persone fissa le restituzioni all’esportazione nel settore direttamente e individualmente interessate L 73 vitivinicolo - Irricevibilità) Regolamento (CE) n. 242/2007 Rettifica del regolamento (CE) n. 2013/2006 (2007/C 56/57) Causa T-104/06: della Commissione, del 6 marzo 2007, relativo del Consiglio, del 19 dicembre 2006, che Ordinanza del Tribunale di primo grado all’autorizzazione dell’endo-1,4-beta-xilanasi modifica i regolamenti (CEE) n. 404/93, 12 gennaio 2007 - SPM/Commissione EC 3.2.1.8 (Belfeed B1100MP e Belfeed (CE) n. 1782/2003 e (CE) n. 247/2006 in (Organizzazione comune dei mercati - Banane B1100ML) come additivo per mangimi (1) ordine al settore delle banane (GU L 384 del - Regime di importazione di banane originarie Regolamento (CE) n. 243/2007 29.12.2006) dei paesi ACP nel territorio dell’Unione della Commissione, del 6 marzo 2007, relativo europea - Regolamento (CE) n. 219/2006 all’autorizzazione della 3-fitasi (Natuphos) co- C 55 - Ricorso di annullamento - Titolo per agire me additivo per mangimi (1) (2007/C 55/04) Informazioni sintetiche - Irricevibilità) Regolamento (CE) n. 244/2007 trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti della Commissione, del 7 marzo 2007, riguar- di Stato erogati ai sensi del regolamento C 57 dante l’autorizzazione della L-istidina mono- (CE) n. 1/2004 della Commissione, relativo (2007/C 57/01) Parere del Comitato cloridrato monoidrato come additivo per l’ali- all’applicazione degli articoli 87 e 88 del delle regioni in merito alla comunicazione mentazione animale (1) trattato CE agli aiuti di Stato a favore della Commissione al Consiglio e al delle piccole e medie imprese attive nel Parlamento europeo - Verso un settore C 58 settore della produzione, trasformazione e vitivinicolo europeo sostenibile 2007/C 58/09 Modifica del bando di gara commercializzazione dei prodotti agricoli (2007/C 57/03) Parere del Comitato per la restituzione all’esportazione di avena (2007/C 55/05) Informazioni sintetiche delle regioni in merito alla comunicazione dalla Finlandia e dalla Svezia per la campagna trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti della Commissione al Consiglio e al Parlamento 2006-2007 (GU C 204 del 26.8.2006) di Stato erogati ai sensi del regolamento europeo - Relazione concernente l’applicazione 2007/C 58/10 Modifica del bando di gara (CE) n. 1/2004 della Commissione, relativo delle misure nazionali sulla coesistenza per la restituzione all’esportazione all’applicazione degli articoli 87 e 88 del di colture geneticamente modificate e di orzo verso alcuni paesi terzi (GU C 148 trattato CE agli aiuti di Stato a favore l’agricoltura convenzionale e biologica del 24.6.2006) AgraNews | 27 Fiere di settore Marzo 2007 ITALIA 29/3-2/4 Verona. Vinitaly - XXXXI Salone Internazionale del Vino e dei Distillati. Organizzazione: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 e-mail info@veronafiere.it - www.vinitaly.it 29/3-2/4 Verona. Enolitech - X Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie. Organizzazione: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 e-mail info@veronafiere.it 29/3-2/4 Verona. Sol - XIII Salone Internazionale dell’Olio d’Oliva Extravergine di Qualità. Organizzazione: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 e-mail info@veronafiere.it www.veronafiere.it/sol 29/3-2/4 Verona. Anteprima Agrifood - Laboratorio per il Salone Internazionale del Prodotto Agroalimentare di Qualità. Organizzazione: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 045/8298111 - Fax 045/8298288 e-mail info@veronafiere.it www.agrifoodweb.it www.veronafiere.it 30/3-1/4 Bastia Umbria (Pg). Agriumbria - XXXIX Mostra Nazionale dell’Agricoltura, Zootecnia, Alimentazione. Organizzazione: Umbriafiere Spa, Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (Pg) Tel. 075/8004005 - Fax 075/8001389 e-mail info@umbriafiere.it www.umbriafiere.it 28 | AgraNews ESTERO 27-29 Francia. Parigi. Mdd Expo - Salone Internazionale delle Private Label. Per Informazioni: Paris Expo, Porte de Versailles - Jangil, 2 Place du 4 Septembre, BP 223, 47305 Villenueve-sur-Lot Cedex Tel. +33 (0)5 53367878 Fax +33 (0)5 53710479 www.mddrencontres.com Aprile 2007 ITALIA 13-15 Milano. FieraMilanoCity. Fa’ la Cosa Giusta - Fiera del Consumo Critico e degli Stili di Vita Sostenibili. Organizzazione: Fa’ la Cosa Giusta (in collaborazione con Rassegne Spa), Via Calatafimi 10, 20122 Milano Tel. 02/83242426 - Fax 02/83390251 e-mail [email protected] www.falacosagiusta.org 13-16 Roma. Cibus Roma - Salone dell’Alimentazione Italiana di Qualità. Organizzazione: Fiere di Parma Spa, Via F. Rizzi 67/A, 43031 Baganzola (Pr) - Tel. 0521/996206 - 996233 Fax 0521/996270 - www.fiereparma.it e-mail cibus@fiereparma.it 18-21 Reggio Emilia. XLIX Rassegna Suinicola + Trans. World (Salone del trasporto agroalimentare). Organizzazione: AgriCesena, Via Dismano 3845, 47023 Pievesestina di Cesena (Fc). Tel. 0547/317435 - Fax 0547/318431 e-mail: [email protected] www.macfrut.com 20-22 Roma. Ref - Roma Expo Franchising - Salone dell’Affiliazione Commerciale e delle Nuove Formule Distributive. Segreteria Organizzativa: Gruppo Publimedia, Via Monterotondo 14, 00199 Roma - Tel. 06/86200792 - Fax 06/86200990 - e-mail franchising@grupp opublimedia.it - www.ref-franchising.it 28/4-3/5 Foggia. LVIII Fiera Internazionale dell’Agricoltura Organizzazione: Fiera di Foggia, Corso del Mezzogiorno, 71100 Foggia Tel. 0881/632511 - 0881/305111 Fax 0881.635414 - e-mail info@ fieradifoggia.it - www.fieradifoggia.it ESTERO 2-5 Russia. San Pietroburgo. ProdTech - Fiera Internazionale delle Tecnologie per l’Industria Alimentare e l’Imballaggio. Per informazioni: Invernizzi International Sales, Via Bacchiglione 28, 20139 Milano Tel. 02/57403340 - e-mail [email protected] 22-26 Germania. Stoccarda. Intervitis Interfructa - Salone Internazionale delle Tecnologie per Vino, Frutta e Succhi di Frutta. Per Informazioni: Studio Neureiter, Via Napo Torriani 29, 20124 Milano - Tel. 02/66982331 - Fax 02/66982664 e-mail [email protected] Organizzazione: Stuttgarter Messe und Kongressgesellschaft mbH, Postfach 103252, 70028 Stoccarda, Germania Tel. +49 (0) 711/25 89 - 602 Fax +49 (0) 711/25 89 - 366 www.intervitis-interfructa.de - e-mail [email protected] Maggio 2007 ITALIA 3-6 Napoli. SaltExpò - Fiera Internazionale del Sale. Organizzazione: AdHoc Culture Srl, Via Domenico Chelini 9, 00197 Roma - Tel. 06/80693290 - Fax 06/80693280 - e-mail [email protected] - www.saltexpo.com 4-7 Genova. Slow Fish - Salone Internazionale del Pesce Sostenibile Organizzazione: Slow Food, Via della Mendicità Istruita 14, 12042 Bra (Cn) Tel. 0172/436711 - Fax 0172/411299 www.slowfish.it slowfi[email protected] Fiere di settore 5-8 Milano. Nuovo quartiere fieristico di Rho. TuttoFood - Milano World Food Exhibition. Organizzazione: Sifa, S.S. del Sempione 28, 20017 Rho (Mi) Tel. 02/49977635 - 02/49976305 e-mail tuttofood@sifafiere.it www.tuttofood.it Tel. 0541/744111 - Fax 0541/744200 Per informazioni: Segreteria Organizzativa, tel. 0541/744634 0541/744477 - Fax 0541/744740 e-mail riminiwellness@riminifiera.it www.riminiwellness.com 20-22 Napoli. Vitigno Italia - III Salone del Vino da Vitigno Autoctono e Tradizionale Italiano (include VitignoSud - I Salone dei Vini Autoctoni del Mediterraneo). Organizzazione: Sogef Srl, Via dei Mille 74, 80121 Napoli Tel. 081/4107043 - 081/4976053 Fax 0812512833 www.vitignoitalia.it - [email protected] 5-9 Verona. Siab - VIII Techno Bake Exhibition - Salone Internazionale delle Tecnologie, Materie Prime e Semilavorati per la Produzione di Pane, Pasticceria, Pasta, Pizza e Gelato. Organizzazione: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, 37135 Verona Tel. 045/8298111 - e-mail info@veronafiere.it - www.siabweb.com ESTERO 8-11 Spagna. Madrid. Sal - VII Salone dell’Alimentazione. Organizzazione: Ifema - Feria de Madrid. Per informazioni: Ifema Fiera di Madrid, Delegazione Ufficiale per l’Italia e San Marino, Corso Italia 47, 20122 Milano Tel. 02/58313700 - Fax 02/58325077 e-mail ifemaitalia@fieramadrid.com - www.sal.ifema.es 5-9 Milano. FieraMilanoCity. A.B. Tech Expo - Salone delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario (in contemporanea A.B. Tech Expo Pizza). Organizzazione: F&M Fiere e Mostre Srl, Via Caldera 21/c, 20153 Milano Tel. 02/40922511 - Fax 02/40922499 e-mail promo.abtech@fieremostre.it - www.abtechexpo.com 16-18 Polonia. Varsavia. Ife Poland - International Food, Drink and Hospitality Exhibition. Organizzazione: Montgomery International, 9 Manchester Square, London, Greit Britain W1U 3PL - Tel. +44 (0) 20 7886 3013 - Fax +44 (0) 20 7886 3101 - e-mail [email protected] - www.ifepoland.com 9-12 Bologna. Movint+Expologistica - Saloni Internazionali della Movimentazione Industriale e della Logistica. Organizzazione: Promexpo Srl, Via Scarsellini 13, 20161 Milano Tel. 02/45416300 e-mail [email protected] www.movintexpologistica.it 17-20 Rimini. RiminiWellness - Fitness, Benessere e Sport on Stage. Organizzazione: Rimini Fiera Spa Via Emilia 155, 47900 Rimini 27-30 Portogallo. Lisbona. Alimentaria Lisboa - Salone Internazionale dell’Alimentazione. Organizzazione: Reed Exhibition Italia Srl, Via F. Melzi d’Eril 26, 20154 Milano Tel. 02/31911625 - Fax 02/34538795 e-mail: [email protected] www.reedexpo.it www.alimentaria-lisboa.com Giugno 2007 ITALIA 1-3 Forte Marghera-Mestre, Venezia. Nature - III Fiera del Naturale e del Benessere. Organizzazione: Veneziafiere, S. Polo 2120, 30125 Venezia Tel. 041/714066 - Fax 041/713151 e-mail nature@veneziafiere.it www.veneziafiere.it 10-12 Trieste. Olio Capitale - Salone degli Oli Extra Vergini Tipici di Qualità. Organizzazione: Fiera Trieste, Piazzale De Gasperi 1, 34139 Trieste Tel. 040/9494111 - Fax 040/393062 e-mail olio@fiera.trieste.it www.fiera.trieste.it ESTERO 5-7 Messico. Città del Messico. Alimentaria Mexico - Salone Internazionale dell’Alimentazione e delle Bevande. Per informazioni: Reed Exhibition Italia Srl, Via F. Melzi d’Eril 26, 20154 Milano Tel. 02/31911645 - Fax 02/34538795 e-mail [email protected] www.reedexpo.it 5-8 Spagna. Barcellona. Sil 2007 - IX Salone Internationale della Logistica. Per informazioni: Patricia Iannelli (Advertising & Promotion) Tel. 0332/240285 e-mail [email protected] www.silbcn.com 11-15 Argentina. Buenos Aires. Fithep - Fiera Internazionale delle Tecnologíe per Gelateria, Pasticceria, Panificazione. Organizzazione: Publitec Sa Editora Contatti internazionali: María Cristina Galibert, e-mail [email protected] www.publitec.com 17-21 Francia. Bordeaux. Vinexpo - Salone Internazionale del Vino. Per informazioni: Vinexpo Overseas, 2 Cours du XXX Juillet, 33074 Bordeaux Cedex, Francia Fax +33 5 56560012 e-mail [email protected] www.vinexpo.com AgraNews | 29 Convegni Marzo per l’internazionalizzazione del settore” VINO E TERRITORIO: RISCHI E OPPORTUNITÀ DELLA OCM VINO analizzati nel corso della tavola rotonda COME CAMBIA IL TURISMO DEL VINO sabato 31 Verona moderata dal direttore di “Gdo Week”, Nell’ambito di Vinitaly, sabato 31 marzo (ore giovedì 29 Verona Luigi Rubinelli, sono due: il sensibile 10, Centro Congressi Europa - Sala Vivaldi) si rafforzamento del canale della grande terrà un convegno sul tema “Come cambia il Nell’ambito di Vinitaly, giovedì 29 marzo (ore distribuzione nella vendita di vino italiano turismo del vino - Presentazione della ricerca 15-18, Centro Congressi Arena - Sala Rossini) a denominazione d’origine e la potenzialità 2007” organizzato dal Movimento Turismo convegno sul tema “Vino & Territorio: regole e eventuale di un ruolo della Gdo italiana o del Vino in collaborazione con Veronafiere. immaginario. Rischi e opportunità della Ocm operante in Italia nella promozione del vino Nell’occasione sarà presentato il libro “Marketing vino” organizzato dall’Associazione Nazionale italiano sui mercati esteri. Parteciperanno alla del Turismo del Vino” di Donatella Cinelli Città del Vino. Partecipano: Valentino Valentini tavola rotonda Vincenzo Carbone, (consiglio Colombini (Agra Editrice, 120 pagine, 20 euro). (presidente Associazione Nazionale Città del direttivo di Federdistribuzione e direttore Vino), Sergio Marini (presidente di Coldiretti), acquisti di Carrefour), Enrico Viglierchio il professor Mario Fregoni (Università Cattolica (consigliere di Federvini e amministratore di Piacenza), l’architetto Stefano Stanghellini della Banfi), Massimo Mamberti (direttore VINO: IL MERCATO CHE VERRÀ sabato 31 Verona e Oliviero Toscani, fotografo e comunicatore. generale dell’Ice), Emilio De Piazza Nell’ambito di Vinitaly, sabato 31 marzo (ore Modera: Stefano Masini, direttore di Coldiretti. (presidente di Buonitalia), Roberto 10, Centro Congressi Arena -Sala Rossini) Fiammenghi (direttore operativo food convegno sul tema “Vino: il mercato che verrà. LA RIFORMA DELL’OCM VINO venerdì 30 Verona di Coop Italia), Giuseppe Zuliani Un’occasione di confronto tra gli operatori del (direttore marca privata Conad), Inge settore” organizzato dall’Informatore Agrario Straetmans (category wine manager della in collaborazione con Veronafiere. Nell’ambito di Vinitaly, venerdì 30 marzo (ore catena belga Colruyt). Il programma prevede i seguenti interventi: organizzato da Veronafiere. I temi che saranno 10-12.30, Centrocongressi Arena - Sala Rossini si terrà il convegno “La Riforma dell’Ocm vino: “Presentazione del Progetto Delphi Vino VINO BIOLOGICO IN ATTESA DELLA NORMATIVA EUROPEA Italiano”, Eugenio Pomarici - Dipartimento degli Studi di Napoli Federico II; “Le e coordina i lavori Fabrizio De Filippis (Università venerdì 30 Verona degli studi Roma Tre). Interverranno Luigi Nell’ambito di Vinitaly, venerdì 30 marzo (ore nell’Unione Europea (vigneto, cantina, Castelletti (presidente di Veronafiere), Giuseppe 15, Centro Congressi Europa - Sala Vivaldi) etichettatura); Dinamica strutturale nel Martelli (direttore generale di Assoenologi), convegno sul tema “Vino biologico: una settore”, Piero Mastroberardino, presidente Federico Castellucci (direttore generale dell’Oiv), realtà di qualità e mercato in attesa della Federvini; “Aspetti istituzionali e di psicologia Aldo Longo (direzione generale Agricoltura normativa europea” organizzato da Aiab imprenditoriale nello sviluppo di un più della Commissione europea), Gabriele Canali e Arsia Toscana. Moderati da Mariagrazia strutturato sistema vino italiano”, Cesare (Università Cattolica del Sacro Cuore di Mammuccini (amministratore di Arsia Cecchi, consigliere Unione Italiana Vini; Piacenza), Mario Catania (direttore generale Toscana), interverranno Roberto Zironi “Analisi dei mercati dei Paesi tradizionalmente del ministero delle Politiche agricole), Pietro (Università di Udine e coordinatore scientifico produttori e grandi consumatori Sandali (responsabile area Azione economica del progetto Orwine: “Quali le scelte di cantina (Italia, Francia, Spagna, Argentina)”, Bruno della Coldiretti), Katerina Batzeli e Giuseppe per chi fa vino bio”: risultati del primo anno); Trentini, direttore generale Cantina di Soave; Castiglione (commissione Agricoltura e Sviluppo Cristina Micheloni (Aiab: “Quale normativa “I grandi mercati di importazione (Usa, UK, Rurale del Parlamento europeo). Conclusioni di per il vino bio? Analisi degli standard attuali Germania) e quelli medio-piccoli tradizionali”, Sergio Marini (presidente di Coldiretti). e prospettive per il Reg. Ue sulla base Emilio Pedron, amministratore delegato delle preferenze espresse dai produttori Gruppo Italiano Vini; “I nuovi mercati”; OSSERVATORIO GDO VINO: MERCATO E PROSPETTIVE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE e le richieste dei consumatori”); Wolfram “Ruoli delle diverse strategie Rommelt (giornalista del settore enologico: di identificazione dei vini e rivalorizzazione “Situazione del mercato europeo per il vino delle denominazioni di origine”. Sono stati venerdì 30 Verona bio”); rappresentante Regione Toscana (“Il invitati a partecipare Paolo Da Castro, ministro vino bio: espressione del territorio”); dirigente per le politiche agricole, alimentari e forestali, Nell’ambito di Vinitaly, venerdì 30 marzo (ore Mipaaf (“Il panorama e le potenzialità del vino Giuseppe Castiglione, europarlamentare 10.30-13, Centro Congressi Europa - Sala biologico per il made in Italy agroalimentare”); relatore ocm vino, e Guido Tampieri, Salieri) si terrà il convegno “Osservatorio conclusioni: Stefano Boco (sottosegretario con sottosegretario politiche agricole con delega Gdo vino: mercato nazionale e prospettive delega per l’agricoltura biologica). al vino. sostenibilità e prospettive della vitivinicoltura Made in Italy” organizzato dalla Coldiretti. Apre di Economia e Politica Agraria Università regolamentazione della produzione Il calendario dei convegni in programma al Vinitaly è consultabile sul sito www.agraeditrice.com Agra · Agricoltura e Ambiente Settimanale di informazione sulla filiera agroalimentare | ISSN 1121 - 905X | Anno XXXI 2007 Direzione: Via Nomentana 257 | 00161 Roma | tel. 0644254205 | fax 0644254239 | www.agraeditrice.com | [email protected] Direttore responsabile: Giancarlo Dosi | Segreteria: Maria Luigia Mazzocchia | Progetto grafico: Blu omelette | Stampa: DasPrint 30 | AgraNews PASTA Pubblicita VIAGGIO IN I TA L I A IN COMPAGNIA DI GRANDI CHEF Te s t i Ca r l o G . Va l l i F o t o g ra fi e d i C h e f e r i c e tte Ste fa n o S c a t à G a e ta n o A l i a Va l e n t i n o Ma rc a tt i l i i He i n z Be c k C l a u d i o Me l i s G i u s e p p i n a Be g l i a G i a n c a r l o Pe r b e l l i n i Ma rc o B i s ta re l l i E z i o Sa n t i n Pi n o Cu tta i a E m a n u e l e S c a re l l o G e n n a ro E s p o s i to Pe p p i n o T i n a r i A l fi o Fa s c e n d i n i G a e ta n o Trova to Lu c i a G i u ra Bo tte Ma u ro U l i a s s i Ma r i a L o m b a rd i Ca s i l l i G i a n l u c a Va c c a L e o n a rd o Ma rc o Lu i s a Va l a z z a Tutte le ricette del volume sono state eseguite con pasta e formati De Cecco pagine 126 a colori Euro 30,00 te l e fo n o 0 644254205 - i n fo @ a g ra e d i t r i c e . c o m