Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 4 Gli obiettivi didattici e la valutazione Premessa: Obiettivi dei campi d’ esperienza della scuola dell’ infanzia Obiettivi d’ apprendimento delle discipline scolastiche nella scuola primaria Obiettivi d’apprendimento delle discipline scolastiche nella scuola secondaria Obiettivi d’ apprendimento sperimentali per le discipline di italiano e matematica Protocollo di accoglienza per l’integrazione degli alunni con disabilità Criteri e strumenti di valutazione Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 4.1 Premessa Il curricolo costruisce e descrive l’intero percorso formativo che uno studente compie nella scuola dell’infanzia e nella scuola del I ciclo e si articola, rispettivamente, attraverso i campi d’esperienza e le discipline. Viene predisposto dalla scuola all’interno del Piano dell’Offerta Formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento. La progettazione didattica deve promuovere la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari e la collaborazione tra i docenti. Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado vengono individuati traguardi di sviluppo della competenza per ciascun campo di esperienza, area e discipline. Tali traguardi rappresentano punti di riferimento posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare. Al fine di elevare i livelli di apprendimento e migliorare le competenze sociali degli studenti, l’istituto, a partire dall’anno scolastico 2015-2016, effettua una revisione del curricolo per riscriverlo in chiave di competenze. Nelle pagine che seguono sono indicati gli obiettivi di apprendimento ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Curricolo d’Istituto La scuola dell’infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età e si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. Il primo ciclo d’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni. La finalità del primo ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona. In questa prospettiva ogni scuola pone particolare attenzione - ai processi di apprendimento di tutti gli alunni e di ciascuno di essi, - accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, - promuove la pratica consapevole della cittadinanza. Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, vengono fissati i traguardi per lo sviluppo delle competenze relativi ai campi di esperienza ed alle discipline. Essi rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione educativa allo sviluppo integrale dell’allievo. Curricoli disciplinari Italiano Lingua inglese Seconda lingua comunitaria Storia Geografia Matematica Scienze Musica Arte e immagine Educazione fisica Tecnologia Religione Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 4.2 Obiettivi del processo formativo nella Scuola dell’Infanzia La scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. IL SE’ E L’ALTRO Campi di esperienza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. B. Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato. C. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. D. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. E. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. F. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. G. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città. 1. Prendere coscienza della propria identità corporea e della propria personalità. 2. Acquisire atteggiamenti di sicurezza, stima di sé e fiducia nelle proprie capacità. 3. Saper rilevare analogie e differenze fra sé e gli altri. 4. Saper esprimere stati d’animo, sensazioni, emozioni e sentimenti. 5. Scoprire la diversità, accettarla, comprenderla e definirla come valore. 6. Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo. 7. Collaborare in gruppo per un progetto comune. 8. Riconosce e rispetta semplici regole di convivenza. 9. Sperimentare il piacere e le difficoltà della condivisione e i primi conflitti. 10. Aprirsi alle esperienze, domandare, riflettere, formulare ipotesi. 11. Scoprire il mondo degli adulti come fonte di protezione e contenimento. 12. Ascoltare le narrazioni degli adulti, le espressioni delle loro opinioni. 13. Riconosce l’avvicendamento dei turni nella conversazione. IMMAGINI, SUONI, COLORI IL CORPO E IL MOVIMENTO Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 A. Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola. B. Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione. C. Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto. D. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella danza, nella comunicazione espressiva. Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento. A. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. B. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. C. Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte. D. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. E. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoromusicali. F. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. 1. Prendere coscienza ed acquisire il senso del proprio sé corporeo. 2. Conoscere e rispettare le norme igieniche di base. 3. Sviluppare la capacità di osservare la realtà circostante mediante l’uso dei cinque sensi. 4. Sviluppare le abilità fino-motorie. 5. Controllare l’intensità del movimento nell’interazione con gli altri. 6. Provare piacere nel muoversi in un contesto comunicativo e creativo. 7. Sperimentare le potenzialità espressive e comunicative del corpo. 8. Esprimere emozioni e sentimenti con gesti mimici e movimenti anche accompagnati da basi ritmiche. 9. Acquisire consapevolezza del proprio corpo dinamico e statico. 10. Orientarsi nello spazio in maniera adeguata. 1. Sviluppare linguaggi creativi differenti, mediante esperienze artistiche. 2. Osservare il mondo circostante anche attraverso le varie produzioni artistiche (quadri, sculture, architetture) e i mass-media. 3. Disegnare, colorare, ritagliare. 4. Sperimentare materiali diversi. 5. Utilizzare varie tecniche grafico-pittoriche e plastiche. 6. Manipolare, costruire, osservare e confrontare per creare o per riprodurre un’opera d’arte. 7. Interpretare, raccontare e riprodurre esperienze vissute. 8. Comunicare attraverso la gestualità, i movimenti, le espressioni corporee e vocali. 9. Esplorare le proprie possibilità sonoroespressive e simbolico rappresentative per accrescere la fiducia nelle proprie potenzialità. 10. Sviluppare la sensibilità musicale e favorirne la fruizione. 11. Ascoltare e discriminare suoni all’interno di contesti di apprendimento significativi. 12. Sviluppare le proprie capacità cognitive e relazionali in situazioni di ascolto, di interpretazione e di produzione artistico creative. LA CONOSCENZA DEL MONDO I DISCORSI E LE PAROLE Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 A. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. B. Sa esprimere e comunicare agli altri Emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. C. Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. D. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. E. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia. F. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. 1. Ascoltare, capire, intervenire in diversi contesti. 2. Usare la lingua per esprimere le proprie intenzioni e i propri desideri per interagire con gli altri. 3. Raccontare e descrivere le proprie esperienze. 4. Conversare e dialogare. 5. Saper formulare domande. 6. Saper esprimere il proprio punto di vista. 7. Progettare le proprie attività individuali e di gruppo. 8. Arricchire il proprio lessico con termini relativi alla tematica trattata. 9. Acquisire fiducia nelle proprie capacità comunicative ed espressive. 10. Comprendere che esistono altre lingue oltre alla lingua materna. 11. Apprendere efficacemente parole, espressioni e frasi quotidiane di un’altra lingua. 12. Usare linguaggi diversi per esprimere e rappresentare. 13. Memorizzare poesie e filastrocche. 14. Stabilire un rapporto privilegiato con i libri e il piacere di “leggere”. 15. Comprendere messaggi prodotti dai media. A. Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. B. Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana. C. Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. D. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. E. Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi. F. Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità. G. Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Numero e spazio Organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il comparare, il contare, l’ordinare. Individuare classificazioni in base a criteri dati Riconoscere la sequenza temporale prima dopo. Riorganizzare esperienze ed eventi in ordine di tempo. Confrontare elementi ed insiemi cogliendone uguaglianze, somiglianze e differenze. Osservare, descrivere e raccontare seguendo sequenze temporali e logiche. 1. 2. 3. 4. 5. Oggetti, fenomeni, viventi 6. Osservare e descrivere i fenomeni della natura nelle quattro stagioni. 7. Saper formulare ipotesi, elaborare strategie e ricercare soluzioni. 8. Esplorare la realtà con rappresentazioni, disegni e parole. 9. Osservare i fenomeni della realtà e scoprirne i processi. 10. Riconoscere le caratteristiche fondamentali di alcuni organismi viventi. 11. Scoprire il funzionamento di semplici meccanismi e strumenti. 12. Sapersi orientare nello spazio circostante e nel tempo a partire dai loro vissuti quotidiani di vita familiare, scolastica e ludica. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 LA CONOSCENZA I DISCORSI E LE DEL MONDO PAROLE IMMAGINI, IL CORPO E SUONI, IL COLORI MOVIMENTO IL SE’ E L’ALTRO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE RELIGIONE Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. Il bambino scopre nel Vangelo la persona l’insegnamento di Gesù da cui apprende che Dio è Padre di ogni persona e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unita nel suo nome, per iniziare a maturare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. 1. Conversare per esprimere i propri sentimenti: gioia. 2. Raccontare un vissuto familiare (es.: come aiuto mamma o papà.) 3. Utilizzare giochi finalizzati all’interiorizzazione di alcune regole sociali: attendere il proprio turno, rispondere se qualcuno ci chiama. 4. Distinguere i gesti corretti e non. A. Esprime con il corpo la propria esperienza 1. Eseguire giochi liberi o imitativi (imitare le religiosa per cominciare a manifestare azioni della mamma o del papà). adeguatamente con i gesti la propria interiorità, 2. Drammatizzare i gesti di Maria, Giuseppe e di emozioni ed immaginazione. Gesù o di alcune parabole. 3. Eseguire movimenti con il corpo o con oggetti. A. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi 1. Svolgere attività d’espressione grafico-pittorica. tipici della vita dei cristiani (feste, preghiere, 2. Eseguire attività di ritaglio. canti, spazi, arte), per esprimere con creatività 3. Esprimere liberamente i propri vissuti e non, il proprio vissuto religioso. attraverso attività di drammatizzazione e attività di espressione libera. A. Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. 1. Essere in grado di dialogare e raccontare 2. Leggere immagini varie. 3. Mimare testi di semplici canti per arricchire il lessico. A. Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. 1. Condurre il bambino a scoprire le cose belle del mondo, a meravigliarsi a scoprire ciò che Dio ha creato per l’uomo. 2. Raccogliere e classificare immagini, in base a precise caratteristiche Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 PROGRAMMAZIONE ANNUALE ATTIVITA’ ALTERNATIVA LA CONOSCENZA DEL MONDO I DISCORSI E LE PAROLE IMMAGINI, SUONI, COLORI IL CORPO E IL MOVIMENTO IL SE’ E L’ALTRO Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. Pone domande sui temi esistenziali, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e dei diritti degli altri, dei valori delle ragioni e dei doveri che determinano il suo comportamento. 1. Aprirsi alle esperienze, domandare, riflettere, fare ipotesi. 2. Scoprire la diversità, accettarla, comprenderla e definirla come valore. 3. Sentirsi parte di un gruppo e cooperare per uno scopo comune A. Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo. B. Conoscere ed utilizzare in maniera consapevole i cinque sensi. C. Esprimere emozioni e sentimenti con gesti mimici e movimenti anche accompagnati da basi ritmiche.. 1. Eseguire giochi liberi o imitativi (imitare le azioni della mamma o del papà). 2. Drammatizzare i gesti di Maria, Giuseppe e di Gesù o di alcune parabole. 3. Eseguire movimenti con il corpo o con oggetti. A. Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Inventa storie e si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione. Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative e sa utilizzare diverse tecniche espressive. 1. Disegnare, colorare, ritagliare. 2. Sperimentare materiali diversi. 3. Utilizzare varie tecniche grafico- pittoriche e plastiche. 4. Drammatizzare A. Sviluppa un repertorio linguistico adeguato alle esperienze ed agli apprendimenti compiuti nei diversi campi di esperienza. A. È curioso, esplorativo, pone domande, discute, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni. 1. Raccontare e descrivere le proprie esperienze. 2. Leggere immagini diverse 3. Mimare canti e filastrocche 1. Esplorare la realtà con rappresentazioni, disegni e parole. 2. Individuare classificazioni in base a criteri dati. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 1.3 Gli obiettivi specifici d’apprendimento delle discipline scolastiche nella scuola primaria. Finalità del processo formativo: Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base Elaborare il senso di esperienza ITALIANO Classe prima Ascolto e parlato Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) (dialogo, conversazione, discussione) rispettando i con compagni e insegnanti rispettando il turno e turni di parola. formulando messaggi chiari e pertinenti, in un 2. Comprendere l’argomento e le informazioni registro il più possibile adeguato alla situazione. principali di discorsi affrontati in classe. B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne informazioni principali e lo scopo cogliere il senso globale. 4. Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico. Lettura 5. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le 6. Padroneggiare la lettura strumentale (di informazioni principali, utilizzando strategie di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, lettura adeguate agli scopi. curandone l’espressione, sia in quella silenziosa. D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per 7. Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali. l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche 8. Comprendere testi di tipo diverso, continui e non dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento di terminologia specifica. e di svago. E. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Scrittura F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli 9. Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura. 10. Scrivere sotto dettatura particolare l’ortografia. curando in modo 11. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare). Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo 12. Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i 13. Comprendere in brevi testi il significato di parole vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; non note basandosi sia sul contesto sia sulla capisce e utilizza i più frequenti termini specifici conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. legati alle discipline di studio 14. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere 15. Riconoscere se una frase è o no completa, regolarità morfosintattiche e caratteristiche del costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche verbo, complementi necessari). sono correlate alla varietà di situazioni 16. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e comunicative. applicare le conoscenze ortografiche nella pro-pria I. È consapevole che nella comunicazione sono produzione scritta. usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 MATEMATICA Classe prima Spazio e figure Numeri Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. C. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo Obiettivi di apprendimento 1. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, .. 2. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta. 3. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali. 4. Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra, dentro/fuori). 5. Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato. Relazioni, dati e previsioni 6. Riconoscere, denominare figure geometriche. F. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati 7. Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà. in tabelle e grafici H. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti 8. Leggere e rappresentare relazioni e dati con logici e matematici. diagrammi, schemi e tabelle. I. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli 9. Individuare e risolvere situazioni problematiche ambiti di contenuto. in ambiti di esperienza. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 SCIENZE Classe prima 1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti, scomporli e ricomporli, riconoscerne funzioni e modi d’uso. 2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà. B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. 3. Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali, realizzando allevamenti in classe di piccoli animali, semine in terrari e orti, ecc. 4. Avere familiarità con la periodicità dei fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole, stagioni). G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. 5. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del proprio ambiente. 6. Riconoscere in altri organismi viventi, in relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai propri. Esplorare e descrivere oggetti materiali A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Osservare e sperimentare sul campo Obiettivi di apprendimento L’uomo i viventi e l’ambiente Traguardi per lo sviluppo delle competenze TECNOLOGIA Classe prima Intervenire e trasformare Prevedere e immaginare Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che 1. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. dei materiali più comuni. 2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà. 3. Prevedere le conseguenze di decisioni o F. Produce semplici modelli o rappresentazioni comportamenti personali o relative alla propria grafiche del proprio operato utilizzando elementi classe. del disegno tecnico o strumenti multimediali. 4. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. C. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 5. Smontare semplici oggetti uso quotidiano ed è in grado di descriverne la 6. Eseguire interventi di decorazione sul proprio funzione principale e la struttura e di spiegarne corredo scolastico. il funzionamento 7. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ARTE E IMMAGINE Classe prima Comprendere e apprezzare le opere d’arte Osservare e leggere le immagini Esprimersi e comunicare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di 1. Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e emozioni; rappresentare e comunicare la realtà comunicativi) e rielaborare in modo creativo le percepita. immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma 2. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per anche audiovisivi e multimediali). realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali. B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 3. Guardare e osservare con consapevolezza leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente. fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi 4. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli filmati, videoclip, ecc.). elementi grammaticali del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio). 5. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative. C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 6. Familiarizzare con alcune forme di arte e di d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali produzione artigianale appartenenti alla propria provenienti da culture diverse dalla propria. e ad altre culture. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 EDUCAZIONE FISICA Classe prima Il Salute e benessere, prevenzione e sicurezza regole e il fair play Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e 2. temporali contingenti. Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc). Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, 3. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di anche attra-verso la drammatizzazione e le drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere esperienze ritmico-musicali e coreutiche. nel contempo contenuti emozionali. D. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse 4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di gestualità tecniche. movimento o semplici coreografie individuali e collettive. E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per 5. Conoscere e applicare correttamente modalità sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso esecutive di diverse proposte di gioco sport. degli attrezzi e trasferisce tale competenza 6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla nell’ambiente scolastico ed extrascolastico. tradizione popolare applicandone indicazioni e G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di regole. gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. C. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di gioco sport anche come orientamento alla futura pratica sportiva. F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza 7. Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 STORIA Classe prima A. L’alunno riconosce elementi significativi passato del suo ambiente di vita. B. Riconosce e esplora in modo via via approfondito le tracce storiche presenti territorio e comprende l’importanza patrimonio artistico e culturale. C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, informazioni, conoscenze, periodi e individuare i fatti vissuti e narrati. successioni, contemporaneità, durate, 4. Riconoscere relazioni di successione e di periodizzazioni. contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali, D. Individua le relazioni tra gruppi umani e mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e contesti spaziali. narrate. Produzio ne scritta e orale Strumenti concettuali Uso delle fonti Obiettivi di apprendimento Organizzazione delle informazioni Traguardi per lo sviluppo delle competenze del 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato, della più generazione degli adulti e della comunità di nel appartenenza. del 2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. F. Comprende i testi storici proposti e sa 5. Completare semplici schemi temporali. individuarne le caratteristiche. 6. Seguire e comprendere semplici narrazioni tramite l’ascolto di testi a carattere storico. 7. Individuare analogie e differenze su immagini e didascalie che trattano tematiche diverse, lontani nello spazio e nel tempo. 8. Rappresentare conoscenze e concetti appresi H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse testi storici, anche con risorse digitali. digitali. 9. Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite. MUSICA Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. 1. Utilizzare voce, strumenti e nuove B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e tecnologie sonore in modo creativo e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di consapevole, ampliando con gradualità forme di notazione analogiche o codificate. le proprie capacità di invenzione e C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando improvvisazione sonoro-musicale. schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi 2. Eseguire collettivamente e compresi quelli della tecnologia informatica. individualmente brani D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a vocali/strumentali anche polifonici, dominare tecniche e materiali. curando l’espressività. E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differen-ti, utilizzando anche strumenti didattici e autocostruiti. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 GEOGRAFIA Classe prima Regione e sistema territoriale orale Paesaggio Linguaggio della geo-graficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Muoversi consapevolmente nello spazio A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle circostante, orientandosi attraverso i punti di carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici riferimento, utilizzando gli indicatori topologici e punti cardinali. (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) e le mappe di spazi noti che si formano nella mente (carte mentali) D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità 2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e tracciare digitali, fotografiche, artistico-letterarie). percorsi effettuati nello spazio circostante. 3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino. E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi e le 4. Conoscere il territorio circostante attraverso progressive trasformazioni operate dall’uomo sul l’approccio percettivo e l’osservazione diretta paesaggio naturale. 5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 6. Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane. e interazione orale) Parlato (produzione Ascolto (comprensio ne orale) LINGUA INGLESE Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. 1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai compagni, alla famiglia. B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed 2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti, elementi che si riferiscono a bisogni immediati. luoghi, persone, situazioni note. C. Interagisce nel gioco; comunica in modo 3. Interagire con un compagno per presentarsi comprensibile, anche con espressioni e frasi e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e memorizzate adatte alla situazione. di routine. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione cattolica Classe prima Il linguaggio religioso La Bibbia e altre fonti Dio e l’uomo Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù 1. Prendere coscienza di sé, degli altri e di ciò che ci circonda. 2. Rispettare l‟ambiente circostante e considerare la vita come un dono. 3. Saper distinguere tra realtà naturale e realtà artificiale. B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale. 4. Saper ascoltare e saper riferire alcune pagine bibliche relative alla vita di Gesù. 5. Confrontare i propri usi e costumi con quelli della Palestina al tempo di Gesù A. L’alunno sa collegare i contenuti principali 6. Riconoscere i segni religiosi del Natale, della dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni Pasqua e distinguerli dagli altri. dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo 7. Saper ascoltare i racconti evangelici del Natale e rielaborare la storia. per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. 8. Riconoscere attraverso i segni del Natale e della Pasqua che la festa è un momento di gioia e fraternità. C. Valori etici e religiosi Obiettivi di apprendimento Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta 9. Riconoscere il comandamento cristiano di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e dell’amore. cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; 10. Apprezzare il valore dell’amicizia coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Attività alternativa Classe prima La nascita Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L'alunno riflette sugli elementi fondamentali della vita degli esseri viventi e fa riferimento in modo pertinente alla realtà che lo circonda Obiettivi di apprendimento 1. Osservare, descrivere e decodificare gli elementi di vita presenti nell'ambiente circostante. 2. Conoscere notizie relative alla propria nascita. 3. Comprendere il valore dell'affettività nelle relazioni interpersonali. La scuola L’amicizia La famiglia e altre fonti B. Si pone domande esplicite ed individua a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti le relazioni tra i gruppi parentali e i gruppi umani C. L’alunno riconosce nella diversità e nei legami una fonte di arricchimento personale. 4. Saper raccontare esperienze personali e saper riconoscere, all'interno della famiglia, il proprio ruolo. 5. Riconoscere e discriminare le proprie emozioni e quelle degli altri. 6. Individuare atteggiamenti che rendono positiva una relazione d'amicizia. D. Analizza ciò che ha ascoltato e ciò che ha letto, racconta estrapolando informazioni utili 7. Saper descrivere i propri compagni. 8. Saper descrivere gli adulti e acquisire consapevolezza del proprio ruolo. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ITALIANO Classe seconda Ascolto e parlato Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con (dialogo, conversazione, discussione) compagni e insegnanti rispettando il turno e rispettando i turni di parola. formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro 2. Comprendere l’argomento e le informazioni il più possibile adeguato alla situazione. principali di discorsi affrontati in classe. B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne cogliere il senso globale. principali e lo scopo 4. Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico. Lettura 5. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le 6. Padroneggiare la lettura strumentale (di informazioni principali, utilizzando strategie di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, lettura adeguate agli scopi. curandone l’espressione, sia in quella D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei silenziosa. testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le 7. Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; principali. acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. E. Legge testi di vario genere facenti parte della 8. Comprendere testi di tipo diverso, continui e letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura non continui, in vista di scopi pratici, di silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi intrattenimento e di svago. personali Scrittura F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli 9. Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura. 10. Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia. 11. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare). 12. Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli 13. Comprendere in brevi testi il significato di fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i parole non note basandosi sia sul contesto sia più frequenti termini specifici legati alle discipline di sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di studio parole. 14. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità 15. Riconoscere se una frase è o no completa, morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce costituita cioè dagli elementi essenziali che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla (soggetto, verbo, complementi necessari). varietà di situazioni comunicative. I. È consapevole che nella comunicazione sono usate 16. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche varietà diverse di lingua e lingue differenti nella propria produzione scritta. (plurilinguismo). J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 MATEMATICA Classe seconda Numeri Traguardi per lo sviluppo delle competenze D. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. E. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. Obiettivi di apprendimento 1. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, .. 2. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta. 3. Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo. 4. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali. Spazio e figure 5. Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. 6. Percepire la propria posizione nello spazio e F. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, stimare distanze e volumi a partire dal proprio relazioni e strutture che si trovano in natura o che corpo. sono state create dall’uomo 7. Eseguire un semplice percorso partendo dalla G. Descrive, denomina e classifica figure in base a descrizione verbale o dal disegno, descrivere caratteristiche geometriche, ne determina misure, un percorso che si sta facendo e dare le progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato. 8. Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche. Relazioni, dati e previsioni 9. Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio. G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici J. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. K. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto. 10. Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e dei fini. 11. Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle 12. Esplorare, rappresentare e risolvere situazioni problematiche. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 SCIENZE Classe seconda L’uomo i viventi e l’ambiente Osservare e sperimentare sul campo Esplorare e descrivere oggetti materiali Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Obiettivi di apprendimento 1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti, scomporli e ricomporli, riconoscerne funzioni e modi d’uso. 2. Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana legati ai liquidi, al cibo, alle forze e al movimento, al calore, ecc. B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. C. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. 3. Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali, realizzando allevamenti in classe di piccoli animali, semine in terrari e orti, ecc. G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale 7. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del proprio ambiente. 4. Individuare somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo di organismi animali e vegetali. 5. Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali (ad opera del sole, di agenti atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle ad opera dell’uomo (urbanizzazione, coltivazione, industrializzazione, ecc.). 6. Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole, stagioni). 8. Riconoscere in altri organismi viventi, in relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai propri. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 TECNOLOGIA Classe seconda Intervenire e trasformare prevedere e immaginare Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. 1. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà B. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e dei materiali più comuni. caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, 2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro volantini o altra documentazione tecnica e proprietà commerciale. C. Produce semplici modelli o rappresentazioni 3. Prevedere le conseguenze di decisioni o grafiche del proprio operato utilizzando elementi comportamenti personali o relative alla del disegno tecnico o strumenti multimediali. propria classe. 4. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti. 5. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. D. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 6. Smontare semplici oggetti. uso quotidiano ed è in grado di descriverne la 7. Eseguire interventi di decorazione sul proprio funzione principale e la struttura e di spiegarne il corredo scolastico. funzionamento 8. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. MUSICA Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali. E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti. Obiettivi di apprendimento 1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione sonoro-musicale. 2. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ARTE E IMMAGINE Classe seconda d’arte Comprendere e apprezzare le opere Osservare e leggere le immagini Esprimersi e comunicare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative 1. Elaborare creativamente produzioni personali al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di e autentiche per esprimere sensazioni ed testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e emozioni; rappresentare e comunicare la realtà comunicativi) e rielaborare in modo creativo le percepita. immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma 2. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e anche audiovisivi e multimediali). multimediali. B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 3. Guardare e osservare con consapevolezza leggere immagini (opere d’arte, fotografie, un’immagine e gli oggetti presenti manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali nell’ambiente. (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) 4. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio). 5. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative. C. Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali 6. Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla provenienti da culture diverse dalla propria. propria e ad altre culture. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 EDUCAZIONE FISICA Classe seconda Il Salute e benessere, prevenzione e sicurezza regole e il fair play Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche D. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. C. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di gioco sport anche come orientamento alla futura pratica sportiva F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza Obiettivi di apprendimento 1. Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc). 2. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. 3. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali. 4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive. 5. Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di gioco sport. 6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole. 7. Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 STORIA Classe seconda Produzione scritta e orale Strumenti concettuali Organizzazione delle informazioni Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riconosce elementi significativi del passato 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per del suo ambiente di vita. produrre conoscenze sul proprio passato, della B. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito generazione degli adulti e della comunità di le tracce storiche presenti nel territorio e comprende appartenenza. l’importanza del patrimonio artistico e culturale. 2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato. C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le informazioni, conoscenze, periodi e individuare attività, i fatti vissuti e narrati. successioni, contemporaneità, durate, 4. Riconoscere relazioni di successione e di periodizzazioni. contemporaneità, durate, periodi, cicli D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti temporali, mutamenti, in fenomeni ed spaziali. esperienze vissute e narrate. E. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni 5. Comprendere la funzione e l’uso degli pertinenti strumenti convenzionali per la misurazione e la rappresentazione del tempo (orologio, calendario, linea temporale …). F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne 6. Completare semplici schemi temporali. le caratteristiche. 7. Seguire e comprendere semplici narrazioni tramite l’ascolto di testi a carattere storico. 8. Individuare analogie e differenze su immagini e didascalie che trattano tematiche diverse, lontani nello spazio e nel tempo. 9. Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali. 10. Individuare relazione e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo. H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 11. Rappresentare conoscenze e concetti appresi storici, anche con risorse digitali. mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse digitali. 12. Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 GEOGRAFIA Classe seconda Regione e sistema territoriale orale Paesaggio Linguaggio della geograficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Muoversi consapevolmente nello spazio carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e circostante, orientandosi attraverso i punti di punti cardinali. riferimento, utilizzando gli indicatori B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, e le mappe di spazi noti che si formano nella mari, oceani, ecc.) mente (carte mentali) C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti interpretare carte geografiche e globo terrestre, e ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e realizzare semplici schizzi cartografici e carte tracciare percorsi effettuati nello spazio tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. circostante. D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, 3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino. fotografiche, artistico-letterarie). E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 4. Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta. 5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione. 6. Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane. 7. Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo e progettare soluzioni, esercitando la cittadinanza attiva. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 LINGUA INGLESE Classe seconda Scrittura (produzione scritta) Lettura (comprensi one scritta) Parlato (produzione e interazione orale) Ascolto (comprensi one orale) Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Obiettivi di apprendimento 1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai compagni, alla famiglia. B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente 2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti, ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. luoghi, persone, situazioni note. C. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi 3. Interagire con un compagno per presentarsi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi di routine. memorizzate adatte alla situazione. D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni 4. Comprendere cartoline, biglietti e brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi o sonori, cogliendo parole e frasi già acquisite a livello orale. E. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti 5. Scrivere parole e semplici frasi di uso tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. quotidiano attinenti alle attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Valori etici e religiosi Il linguaggio religioso La Bibbia e altre fonti Dio e l’uomo Religione cattolica Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale. C. L’alunno sa collegare i contenuti principali dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. 1. Riconoscere in Gesù di Nazareth l‟Emmanuele annunciato nella Bibbia. 2. Riconoscere nella preghiera l’espressione della religiosità umana e riconoscere la specificità della preghiera cristiana. D. Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani 3. Saper leggere piccoli brani biblici relativi alla Creazione e a Gesù. 4. Riconoscere i testi sacri di altre religioni. 5. Riconoscere i segni cristiani del Natale e della Pasqua nell’ambiente circostante. 6. Riconoscere alcune espressioni corporee di preghiera. 7. Riconoscere il comandamento cristiano dell’amore. 8. Apprezzare il valore dell’amicizia e della solidarietà. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Attività alternativa Classe seconda L a scuola L’amicizia La famiglia L’ambiente Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L'alunno riflette sugli elementi fondamentali della vita degli esseri viventi e fa riferimento in modo pertinente alla realtà che lo circonda 1. Osservare ed interpretare le trasformazioni ambientali. 2. Saper rispettare l'ambiente circostante considerandolo bene comune. B. Si pone domande esplicite ed individua a partire dalla propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di comunicazione e dai testi letti le relazioni tra i gruppi parentali e i gruppi umani 3. Individuare e conoscere il passato della propria storia familiare. 4. Saper ascoltare le esperienze altrui e confrontarlo con la propria esperienza. C. L’alunno riconosce nella diversità e nei legami una fonte di arricchimento personale D. Analizza ciò che ha ascoltato e ciò che ha letto, racconta estrapolando informazioni utili 5. Individuare comportamenti propri e altrui che creano situazioni di amicizia. 6. Individuare comportamenti propri e altrui che creano disagio. 7. Comprendere la necessità delle regole nelle relazioni sociali. 8. Comprendere la funzione delle regole nell'ambiente scolastico. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ITALIANO Classe terza Ascolto e parlato Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) (dialogo, conversazione, discussione) con compagni e insegnanti rispettando il turno e rispettando i turni di parola. formulando messaggi chiari e pertinenti, in un 2. Comprendere l’argomento e le informazioni registro il più possibile adeguato alla situazione. principali di discorsi affrontati in classe. B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne informazioni principali e lo scopo cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta. 4. Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un’attività conosciuta. 5. Raccontare storie personali o fantastiche rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro a chi ascolta. Lettura 6. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti. C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. E. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali 7. Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, curandone l’espressione, sia in quella silenziosa. 8. Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo o le immagini; comprendere il significato di parole non note in base al testo. 9. Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni. 10. Comprendere testi di tipo diverso, continui e non continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento e di svago. 11. Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale. 12. Leggere semplici testi di divulgazione per ricavarne informazioni utili ad ampliare conoscenze su temi noti. Scrittura Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli 13. Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia. 14. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolasti-co e/o familiare). Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo 15. Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione. G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio 16. Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole. 17. Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche ed attività di interazione orale e di lettura 18. Usare in modo appropriato le parole man mano apprese. 19. Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico d’uso. H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere 20. Confrontare testi per coglierne alcune regolarità morfosintattiche e caratteristiche del caratteristiche specifiche (ad es. maggiore o lessico; rico-nosce che le diverse scelte linguistiche minore efficacia comunicativa, differenze tra sono correlate alla varietà di situazioni testo orale e testo scritto, ecc.). comunicative. I. È consapevole che nella comunicazione sono usate 21. Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, varietà diverse di lingua e lingue differenti verbo, complementi necessari). (plurilinguismo). J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le 22. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei conoscenze fondamentali relative testi e applicare le conoscenze ortografiche nella all’organizzazione logico-sintattica della frase propria produzione scritta. semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Numeri MATEMATICA Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, ...). 1. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, .. 2. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta. 3. Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo. 4. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali. 5. Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10. Relazioni, dati e previsioni Spazio e figure 6. Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addi-zioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure. D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo E. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro...). 7. Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo. G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici H. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. J. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. K. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. 10. Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà, utilizzando rappresentazioni opportune, a seconda dei contesti e dei fini. 8. Riconoscere, denominare e descrivere figure geometriche. 9. Disegnare figure geometriche e costruire modelli materiali anche nello spazio. 11. Argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati. 12. Misurare grandezze (lunghezze, tempo, ecc.) utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali (metro, orologio, ecc.). 13. Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle. 14. Esplorare, rappresentare e risolvere situazioni problematiche. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 L’uomo i viventi e l’ambiente Osservare e sperimentare sul campo Esplorare e descrivere oggetti materiali SCIENZE Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. 1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti, scomporli e ricomporli, riconoscerne funzioni e modi d’uso. 2. Individuare strumenti e unità di misura appropriati alle situazioni problematiche in esame, fare misure e usare la matematica conosciuta per trattare i dati. 3. Descrivere semplici fenomeni della vita quotidiana legati ai liquidi, al cibo, alle forze e al movimento, al calore, ecc. B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. C. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali F. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato. 4. Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali, realizzando allevamenti in classe di piccoli animali, semine in terrari e orti, ecc. 5. Individuare somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo di organismi animali e vegetali. 6. Osservare, con uscite all’esterno, le caratteristiche dei terreni e delle acque. 7. Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali (ad opera del sole, di agenti atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle ad opera dell’uomo (urbanizzazione, coltivazione, industrializzazione, ecc.). 8. Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici (venti, nuvole, pioggia, ecc.) e con la periodicità dei fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole, stagioni). G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. 9. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del proprio ambiente. 10. Riconoscere in altri organismi viventi, in relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai propri. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 TECNOLOGIA Classe terza Intervenire e trasformare Prevedere e immaginare Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo 1. Leggere e ricavare informazioni utili da guide circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. d’uso o istruzioni di montaggio. B. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e 2. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, materiali più comuni. volantini o altra documentazione tecnica e 3. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso commerciale. tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi. 4. Prevedere le conseguenze di decisioni o C. Produce semplici modelli o rappresentazioni comportamenti personali o relative alla propria grafiche del proprio operato utilizzando elementi classe. del disegno tecnico o strumenti multimediali. 5. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti. 6. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. D. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 7. Smontare semplici oggetti e meccanismi, uso quotidiano ed è in grado di descriverne la apparecchiature obsolete o altri dispositivi funzione principale e la struttura e di spiegarne il comuni. funzionamento 8. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la E. Inizia a riconoscere in modo critico le preparazione e la presentazione degli alimenti. caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia 9. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e attuale. manutenzione sul proprio corredo scolastico. 10. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. MUSICA Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali. E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e autocostruiti. 1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione sonoro-musicale. 2. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. 3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ARTE E IMMAGINE Classe terza Comprendere e apprezzare le opere d’arte Osservare e leggere le immagini Esprimersi e comunicare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Elaborare creativamente produzioni personali e A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; relative al linguaggio visivo per produrre varie rappresentare e comunicare la realtà percepita tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in 2. Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali). multimediali. 4. Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte. B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) 5. Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio. 6. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo. 7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati. C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 8. Familiarizzare con alcune forme di arte e di d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali produzione artigianale appartenenti alla propria e prove-nienti da culture diverse dalla propria. ad altre culture. D. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta 9. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia e urbanistico e i principali monumenti storicoartistici. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 EDUCAZIONE FISICA Classe terza 1. C. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e 2. temporali contingenti. D. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, 3. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche anche attraverso la drammatizzazione e le attraverso forme di drammatizzazione e danza, esperienze ritmico-musicali e coreutiche sapendo trasmettere nel contempo contenuti E. Sperimenta, in forma semplificata e emozionali. progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. 4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive. Salute e benessere, prevenzione e sicurezza regole e il fair play Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Obiettivi di apprendimento Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva Traguardi per lo sviluppo delle competenze Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc). Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. F. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per 5. Conoscere e applicare correttamente modalità sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso esecutive di diverse proposte di giocosport. degli attrezzi e trasferisce tale competenza 6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla nell’ambiente scolastico ed extrascolastico tradizione popolare applicandone indicazioni e H. Comprende, all’interno delle varie occasioni di regole. gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. 7. Partecipare attivamente alle varie forme di D. Sperimenta una pluralità di esperienze che gioco, organizzate anche in forma di gara, permettono di maturare competenze di giocosport collaborando con gli altri. anche come orientamento alla futura pratica sportiva G. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza 8. Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita. 9. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 STORIA Classe terza Obiettivi di apprendimento C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le informazioni, conoscenze, periodi e individuare attività, i fatti vissuti e narrati. successioni, contemporaneità, durate, 4. Riconoscere relazioni di successione e di periodizzazioni. contemporaneità, durate, periodi, cicli D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti temporali, mutamenti, in fenomeni ed spaziali. esperienze vissute e narrate. E. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni 5. Comprendere la funzione e l’uso degli pertinenti strumenti convenzionali per la misurazione e la rappresentazione del tempo (orologio, calendario, linea temporale …). F. Comprende i testi storici proposti e sa 6. Seguire e comprendere vicende storiche individuarne le caratteristiche. attraverso l’ascolto o lettura di testi I. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle dell’antichità, di storie, racconti, biografie di società e civiltà che hanno caratterizzato la storia grandi del passato. dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo 7. Organizzare le conoscenze acquisite in antico con possibilità di apertura e di confronto semplici schemi temporali. con la contemporaneità 8. Individuare analogie e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo. Produzione scritta e orale Organizzazione delle informazioni A. L’alunno riconosce elementi significativi del 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per passato del suo ambiente di vita. produrre conoscenze sul proprio passato, della B. Riconosce e esplora in modo via via più generazione degli adulti e della comunità di approfondito le tracce storiche presenti nel appartenenza. territorio e comprende l’importanza del patrimonio 2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni artistico e culturale. e conoscenze su aspetti del passato. Strumenti concettuali Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali. 9. Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse digitali. 10. Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 GEOGRAFIA Classe terza Regione e sistema territoriale orale Paesaggio geo-graficità Linguaggio della Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali. B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.) Obiettivi di apprendimento 1. Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso i punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) e le mappe di spazi noti che si formano nella mente (carte mentali). C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, fotografiche, artistico-letterarie). 2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e tracciare percorsi effettuati nello spazio circostante. E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti. F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. 4. Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta. G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino. 5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione. 6. Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane. 7. Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo e progettare soluzioni, esercitando la cittadinanza attiva. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 LINGUA INGLESE Classe terza Scrittura (produzione scritta) Lettura (comprensio ne scritta) Parlato (produzione e interazione orale) Ascolto (comprensione orale) Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti 1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni relativi ad ambiti familiari. e frasi di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai compagni, alla famiglia. B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. 2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi, persone, situazioni note. C. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi 3. Interagire con un compagno per presentarsi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi di routine. memorizzate adatte alla situazione. D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni 4. Comprendere cartoline, biglietti e brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi o sonori, cogliendo parole e frasi già acquisite a livello orale. E. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua 5. Scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe straniera. e ad interessi personali e del gruppo Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione cattolica Classe terza Valori etici e religiosi Il linguaggio religioso La Bibbia e altre fonti Dio e l’uomo Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale. A. L’alunno sa collegare i contenuti principali dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. C. Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani Obiettivi di apprendimento 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore, Padre e che fin dalle origini ha stabilito un‟alleanza con l‟uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele e Messia, testimoniato e risorto. 3. Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d‟Israele, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli apostoli. 4. Riconoscere i segni cristiani del Natale e della Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà popolare. 5. Conoscere il significato di gesti e segni liturgici come espressione di religiosità. 6. Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo. 7. Apprezzare l‟impegno della comunità umana e cristiana nel porre alla base della convivenza l‟amicizia e la solidarietà. Attività alternativa Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Conoscere la funzione del gioco come strumento di crescita personale e collettiva B. Comprendere come il gioco favorisca la conoscenza e l’accettazione dell’altro 1. Comprendere che il gioco è un'attività presente in ogni epoca. 2. Conoscere i giochi tradizionali della propria cultura e quella di altri Paesi. 3. Riconoscere nel gioco un valore di aggregazione e di integrazione in diversi contesti sociali. C. L'alunno riflette sull'importanza delle norme e delle regole 1. Comprendere la necessità della per la formazione di un'identità consapevole e condivisione di regole nelle attività ludiche. democratica. 2. Comprendere la necessità delle regole nelle relazioni sociali e nei diversi ambienti educativi e non. Il gioco A. Le regole Obiettivi di apprendimento Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Lettura Ascolto e parlato ITALIANO Classe quarta Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con com-pagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. 1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. 2. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini ...). 3. Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l’ascolto. 4. Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di attività scolastiche ed extrascolastiche. 5. Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. 6. Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. 7. Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo 8. Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere. 9. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi). 10. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento. 11. Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà. C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. E. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo Scrittura F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. I. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logicosintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. 12. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza. 13. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informazioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. 14. Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o brevi articoli di cronaca adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. 15. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario. 16. Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. 17. Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività. 18. Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio. 19. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). 20. Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. 21. Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso). 22. Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). 23. Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole. 24. Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio. 25. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. 26. Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). 27. Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo. 28. Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando) 29. Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Numeri MATEMATICA Classe quarta Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, ...). 1. Leggere, scrivere, confrontare numeri interi e decimali. 2. Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni. 3. Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero. 4. Stimare il risultato di una operazione. 5. Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti. 6. Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane. Spazio e figure 7. Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra. D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, 8. Descrivere, denominare e classificare figure relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono geometriche, identificando elementi state create dall’uomo significativi e sim-metrie, anche al fine di E. Descrive, denomina e classifica figure in base a farle riprodurre da altri. caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta 9. Riprodurre una figura in base a una e costruisce modelli concreti di vario tipo. descrizione, utilizzando gli strumenti F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, opportuni (carta a quadret-ti, riga e compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura compasso, squadre, software di geometria). (metro, goniometro...). 10. Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. 11. Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione. 12. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse. 13. Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti. 14. Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità. 15. Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti). 16. Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti. 17. Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule. Relazioni, dati e previsioni Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici H. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. J. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. K. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. 18. Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni. 19. Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione. 20. Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura. 21. Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare misure e stime. 22. Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario. 23. In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili. 24. Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 SCIENZE Classe quarta Osservare e sperimentare sul campo Esplorare e descrivere oggetti materiali Traguardi per lo sviluppo delle competenze F. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. G. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti. H. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali. I. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. J. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. K. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato I. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che Obiettivi di apprendimento 1. Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc. 2. Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia. 3. Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali. 4. Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc). 5. Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.). 6. Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo. 7. Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente. 8. Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo. L’uomo i viventi e l’ambiente Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale 9. Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. 10. Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita 11. Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale sulla base di osservazioni personali. 12. Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo. TECNOLOGIA Classe quarta Intervenire e trasformare Prevedere e immaginare Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo delle competenze B. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. C. È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale. D. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale. E. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni F. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. C. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento G. Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. Obiettivi di apprendimento 1. Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione. 2. Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio. 3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti. 4. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni. 5. Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica. 6. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi. 7. Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico. 8. Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe. 9. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti. 10. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. 11. Organizzare una gita o una visita ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni 12. Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature obsolete o altri dispositivi comuni. 13. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la preparazione e la presentazione degli alimenti. 14. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico. 15. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. 16. Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 MUSICA Classe quarta Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali. E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti. F. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale. G. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere. 1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione sonoro-musicale. 2. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. 3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi. 4. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza. 5. Rappresentare gli elementi basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali. 6. Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema, televisione, computer). Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ARTE E IMMAGINE Classe quarta Comprendere e apprezzare le opere d’arte Osservare e leggere le immagini Esprimersi e comunicare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Elaborare creativamente produzioni personali e A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; relative al linguaggio visivo per produrre varie rappresentare e comunicare la realtà percepita; tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, 2. Trasformare immagini e materiali ricercando rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in soluzioni figurative originali. modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico- 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e espressivi, pittorici e plastici, ma anche multimediali. audiovisivi e multimediali). 4. Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte. 5. B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) 6. Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo. 7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati 8. C. Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria. D. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia 9. Individuare in un’opera d’arte, sia antica che moderna, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione. Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 EDUCAZIONE FISICA Classe quarta Salute e benessere, prevenzione e sicurezza regole e il fair play Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. 1. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche D. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. 2. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali. E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico. G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. C. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva 4. Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri. F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza 3. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive. 5. Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità. 6. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 STORIA Classe quarta Uso delle fonti C. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, 3. Leggere una carta storico geografica relativa contemporaneità, durate, periodizzazioni. alle civiltà studiate. D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti 4. Usare cronologie e carte storico-geografiche spaziali. per rappresentare le conoscenze. E. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni 5. Confrontare i quadri storici delle civiltà pertinenti affrontate. F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche. 6. Usare il sistema di misura occidentale del G. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e strumenti informatici. comprendere i sistemi di misura del tempo di I. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società altre civiltà. e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico 7. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le con possibilità di apertura e di confronto con la relazioni fra gli elementi caratterizzanti. contemporaneità. Produzione scritta e orale A. L’alunno riconosce elementi significativi del passato 1. Produrre informazioni con fonti di diversa del suo ambiente di vita. natura utili alla ricostruzione di un fenomeno B. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito storico. le tracce storiche presenti nel territorio e comprende 2. Rappresentare, in un quadro storico-sociale, l’importanza del patrimonio artistico e culturale. le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto. Organizzazione delle informazioni Obiettivi di apprendimento Strumenti concettuali Traguardi per lo sviluppo delle competenze H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 8. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse storici, anche con risorse digitali. società studiate anche in rapporto al presente. 9. Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali. 10. Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina. 11. Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche usando risorse digitali. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 GEOGRAFIA Classe quarta Regione e sistema territoriale Paesaggio Linguaggio geo-graficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Orientarsi utilizzando la bussola e i punti carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e cardinali anche in relazione al Sole. punti cardinali. 2. Estendere le proprie carte mentali al territorio B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici italiano, all’Europa e ai diversi continenti, fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, attraverso gli strumenti dell’osservazione oceani, ecc.) indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da te-lerilevamento, elaborazioni digitali, ecc.). C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 3. Analizzare i principali caratteri fisici del interpretare carte geografiche e globo terrestre, territorio, fatti e fenomeni locali e globali, realizzare semplici schizzi cartografici e carte interpretando carte geografiche di diversa tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di digitali, repertori statistici re-lativi a indicatori fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, socio-demografici ed economici. fotografiche, artistico-letterarie). 4. Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo. 5. Localizza le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di 6. Conoscere gli elementi che caratterizzano i montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con principali paesaggi italiani, europei e mondiali, particolare attenzione a quelli italiani, e individua individuando le analogie e le differenze (anche analogie e differenze con i principali paesaggi europei e in relazione ai quadri socio-storici del passato) di altri continenti. e gli elementi di particolare valore ambientale e F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive culturale da tutelare e valorizzare. trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 7. Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e uti-lizzarlo a partire dal contesto italiano. 8. Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, 9. proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 LINGUA INGLESE Classe quarta Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento Scrittura (produzione scritta) Lettura Parlato (produzione e (comprensi interazione orale) one scritta) Ascolto (comprensione orale) Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Obiettivi di apprendimento 1. Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. 2. Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale. 3. Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo utilizzando parole e frasi già incontrate semplice, aspetti del proprio vissuto e del ascoltando e/o leggendo. proprio ambiente ed elementi che si riferiscono 4. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera a bisogni immediati. personale, integrando il significato di ciò che si C. Interagisce nel gioco; comunica in modo di-ce con mimica e gesti. comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni 5. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, semplici e di routine. utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni 6. Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. 7. Scrivere in forma comprensibile messaggi E. Individua alcuni elementi culturali e coglie semplici e brevi per presentarsi, per fare gli rapporti tra forme linguistiche e usi della auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per lingua straniera. chiedere o dare notizie, ecc. 8. Osservare coppie di parole simili come suono e E. Individua alcuni elementi culturali e coglie distinguerne il significato. rapporti tra forme linguistiche e usi della 9. Osservare parole ed espressioni nei contesti lingua straniera. d’uso e coglierne i rapporti di significato. 10. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. 11. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Dio e l’uomo Religione cattolica Classe quarta Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il B. significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. 1. Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il Regno di Dio con parole ed azioni. 2. Riconoscere in Gesù Cristo il Salvatore dell’umanità, per la fede cristiana. 3. Riconoscere i sacramenti della Chiesa Cattolica a partire dalle origini. Il linguaggio religioso La Bibbia e altre fonti 4. Identificare come nella preghiera l‟uomo si apra al dialogo con Dio e riconoscere, nel “Padre Nostro”, la specificità della preghiera cristiana. C. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale. 5. Leggere, comprendere e rielaborare alcuni D. L’alunno sa collegare i contenuti principali dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. 9. Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa. Valori etici e religiosi C. Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani. 6. brani biblici ed evangelici, riconoscendone il genere letterario. 7. Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia. 8. Saper interpretare il simbolismo di un‟opera d‟arte. 10. Riconoscere i sacramenti della Chiesa Cattolica a partire dalle origini. 11. Riconoscere, nella vita e negli insegnamenti di Gesù, proposte di scelte responsabili, per un personale progetto di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Attività alternativa Classe quarta L’istruzione nel mondo dei bambini Il diritto all’istruzione I diritti dei bambini Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. Ricava informazioni da fonti diverse per ampliare le proprie conoscenze sui diritti dei bambini 1. Conoscere il significato di diritto. B. L'alunno riflette sul valore dello stato di diritto. 3. Approfondire l'articolo della Costituzione relativo al diritto all'istruzione. 2. Conoscere alcuni articoli fondamentali della Costituzione italiana. 4. Conoscere il testo della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia C. Confronta la propria esperienza con quella di altre realtà internazionali 5. Conoscere aspetti peculiari delle istituzioni scolastiche presenti nei vari contesti internazionali 6. Saper avviare confronti tra le istituzioni scolastiche studiate con quella italiana 7. Saper avviare ricerche di testi scritti, iconografici, multimediali sugli argomenti trattati (diritti, convenzioni, eventi...) Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ITALIANO Classe quinta Ascolto e parlato Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con com-pagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione. B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi" dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo. Obiettivi di apprendimento 1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. 2. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini ...). 3. Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l’ascolto. 4. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. 5. Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi. Lettura 6. Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta. C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. E. Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. 7. Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. 8. Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione. 9. Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere. 10. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e schemi). 11. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento. 12. Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 13. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la F. Scrive testi corretti nell’ortografia, traccia di un racconto o di un’esperienza. chiari e coerenti, legati all’esperienza 14. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute e alle diverse occasioni di scrittura che da altri che contengano le informazioni essenziali relative la scuola offre; rielabora testi a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni. parafrasandoli, completandoli, 15. Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte trasformandoli. o brevi articoli di cronaca adeguando il testo ai destinatari e alle situazioni. Scrittura 16. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario. 17. Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura. 18. Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per l’esecuzione di attività 19. Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio. 20. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie). 21. Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico, la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni grafiche alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il testo verbale con materiali multimediali Acquisizione ed espansione del lessico ricettivo e produttivo 22. Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi. 23. Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico G. Capisce e utilizza nell’uso orale e di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello scritto i vocaboli fondamentali e ad alto uso). quelli di alto uso; capisce e utilizza i 24. Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività più frequenti termini specifici legati comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la alle discipline di studio. conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). 25. Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole. 26. Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio. 27. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione. Elementi di grammatica esplicita e riflessione sugli usi della lingua Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; rico-nosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative. I. È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo). J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logicosintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi. 28. Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico). 29. Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo. 30. Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando) 31. Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori. MATEMATICA Classe quinta Numeri Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà. C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, ...). Obiettivi di apprendimento 1. Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali. 2. Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni. 3. Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero. 4. Stimare il risultato di una operazione. 5. Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti. 6. Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane. 7. Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti. 8. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica. 9. Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra. Spazio e figure Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo. E. Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, proget-ta e costruisce modelli concreti di vario tipo. F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misu-ra (metro, goniometro...). 10. Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri. 11. Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria). 12. Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti. 13. Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione. 14. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse. 15. Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti. 16. Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità, parallelismo. 17. Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti). 18. Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti. Relazioni, dati e previsioni 19. Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule. G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici H. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza. I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici. J. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri. K. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri 20. Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni. 21. Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione. 22. Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura. 23. Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare misure e stime. 24. Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario. 25. In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi ugualmente probabili. 26. Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 SCIENZE Classe quinta Osservare e sperimentare sul campo Esplorare e descrivere oggetti materiali Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere. Obiettivi di apprendimento 1. Individuare, nell’osservazione di esperienze 2. concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc. 3. Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia. 4. Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali. 5. Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza, la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc). 6. Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.). B. Esplora i fenomeni con un approccio 7. Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni, in modo autonomo, osserva e compagni e autonomamente, di una porzione di descrive lo svolgersi dei fatti, formula ambiente vicino; individuare gli elementi che lo domande, anche sulla base di ipotesi caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo. personali, propone e realizza semplici 8. Conoscere la struttura del suolo sperimentando con esperimenti. rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche C. Individua nei fenomeni somiglianze e dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente. differenze, fa misurazioni, registra dati 9. Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi significativi, identifica relazioni oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi spazio/temporali. col corpo. D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli. E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali. F. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato G. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che L’uomo i viventi e l’ambiente Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 H. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale. I. Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute. 10. Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo come sistema complesso situato in un ambiente; costruire modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare 11. Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. 12. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità. 13. Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 TECNOLOGIA Classe quinta Vedere e osservare Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. B. È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale. C. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale. Obiettivi di apprendimento 1. Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione. 2. Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio. 3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti. 4. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni. 5. Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica. Intervenire e trasformare prevedere e immaginare 6. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà. D. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni E. Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali. 7. Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico. 8. Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe. 9. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti. 10. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari. 11. Organizzare una gita o una visita ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni 12. Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature F. Conosce e utilizza semplici oggetti e obsolete o altri dispositivi comuni. strumenti di uso quotidiano ed è in grado 13. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la di descriverne la funzione principale e la preparazione e la presentazione degli alimenti. struttura e di spiegarne il funzionamento G. Inizia a riconoscere in modo critico le 14. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico. caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. 15. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. 16. Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 MUSICA Classe quinta Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferi-mento alla loro fonte. B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate. C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali. E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti. F. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale. G. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere. Obiettivi di apprendimento 1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione sonoro-musicale. 2. Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione. 3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi. 4. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza. 5. Rappresentare gli elementi basilari di eventi sonori e musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali. 6. Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema, televisione, computer). Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 ARTE E IMMAGINE Classe quinta Comprendere e apprezzare le opere d’arte Osservare e leggere le immagini Esprimersi e comunicare Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative 1. Elaborare creativamente produzioni personali e al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e rappresentare e comunicare la realtà percepita; comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e 2. Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali. strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali). 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali. 4. Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte. B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 5. Guardare e osservare con consapevolezza leggere immagini (opere d’arte, fotografie, un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali descrivendo gli elementi formali, utilizzando le (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.) regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio. 6. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo. 7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 8. Individuare in un’opera d’arte, sia antica che d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali moderna, gli elementi essenziali della forma, del provenienti da culture diverse dalla propria. linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per D. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti comprenderne il messaggio e la funzione. nel proprio territorio e manifesta sensibilità e 9. Familiarizzare con alcune forme di arte e di rispetto per la loro salvaguardia produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture. 10. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storicoartistici.. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 EDUCAZIONE FISICA Classe quinta Salute e benessere, prevenzione e sicurezza regole e il fair play Il gioco, lo sport, le regole e il fair play Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva Il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti. 1. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri. B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico-musicali e coreutiche C. Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche. 2. Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali. D. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico E. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle. F. Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva 4. Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri. G. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza 3. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive. 5. Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando le diversità, manifestando senso di responsabilità. 7. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 STORIA Classe quinta Produzione scritta e orale Strumenti concettuali Organizzazione delle informazioni Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. B. Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità C. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni, contemporaneità, durate, periodizzazioni. D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. E. Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti Obiettivi di apprendimento 1. Produrre informazioni con fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico. 2. Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto. 3. Leggere una carta storico geografica relativa alle civiltà studiate 4. Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresentare le conoscenze 5. Confrontare i quadri storici delle civiltà affrontate F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne 6. Usare il sistema di misura occidentale del le caratteristiche. tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e G. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di comprendere i sistemi di misura del tempo di strumenti informatici. altre civiltà H. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società 7. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle e civiltà che hanno caratterizzato la storia società studiate, mettendo in rilievo le relazioni dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo fra gli elementi caratterizzanti antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità. I. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 12. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse storici, anche con risorse digitali. società studiate anche in rapporto al presente. 13. Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali. 14. Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina. 15. Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche usando risorse digitali. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 GEOGRAFIA Classe quinta Regione e sistema territoriale Paesaggio Linguaggio geo-graficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Orientarsi utilizzando la bussola e i punti carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e cardinali anche in relazione al Sole. punti cardinali. 2. Estendere le proprie carte mentali al territorio B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici italiano, all’Europa e ai diversi continenti, fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, attraverso gli strumenti dell’osservazione oceani, ecc.). indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da te-lerilevamento, elaborazioni digitali, ecc.). C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 3. Analizzare i principali caratteri fisici del interpretare carte geografiche e globo terrestre, territorio, fatti e fenomeni locali e globali, realizzare semplici schizzi cartografici e carte interpretando carte geografiche di diversa tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio. scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di digitali, repertori statistici re-lativi a indicatori fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, socio-demografici ed economici. fotografiche, artistico-letterarie). 4. Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la posizione dell’Italia in Europa e nel mondo. 5. Localizza le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di 6. Conoscere gli elementi che caratterizzano i montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con principali paesaggi italiani, europei e mondiali, particolare attenzione a quelli italiani, e individua individuando le analogie e le differenze (anche analogie e differenze con i principali paesaggi europei e in relazione ai quadri socio-storici del passato) di altri continenti. e gli ele-menti di particolare valore ambientale F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive e culturale da tutelare e valorizzare. trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale. 7. G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza. 8. Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e uti-lizzarlo a partire dal contesto italiano. Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, 9. proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 LINGUA INGLESE Classe quinta Riflessione sulla lingua e sull’apprendimento Scrittura (produzione scritta) Lettura (comprensio ne scritta) Parlato (produzione e interazione orale) Ascolto (comprensione orale) Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti 1. Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, relativi ad ambiti familiari. espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiara-mente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti. 2. Comprendere brevi testi multimediali identificandone parole chiave e il senso generale. B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, 3. Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed utilizzando parole e frasi già incontrate elementi che si riferiscono a bisogni immediati. ascoltando e/o leggendo. C. Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi 4. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò memorizzate, in scambi di informazioni semplici e che si di-ce con mimica e gesti. di routine. 5. Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si ha familiarità, utilizzando espressioni e frasi adatte alla situazione. D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni 6. Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari. E. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti 7. Scrivere in forma comprensibile messaggi tra forme linguistiche e usi della lingua straniera. semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc. F. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera 8. Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato. 9. Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato. 10. Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative. 11. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione cattolica Classe quinta Dio e l’uomo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli 1. Descrivere i contenuti principali del credo elementi fondamentali della vita di Gesù e sa cattolico. collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui 2. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica e metterli a vive, riconosce il significato cristiano del Natale e confronto con quelli delle altre confessioni della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi cristiane. rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività. 3. Individuare nei sacramenti e nelle celebrazioni liturgiche i segni della salvezza di Gesù e l‟ agire dello Spirito Santo nella Chiesa fin dalle sue origini. 4. Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione. Valori etici e religiosi Il linguaggio religioso La Bibbia e altre fonti 5. Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni. B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un documento fondamentale della cultura occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale. 6. Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni. 7. Identificare i principali codici dell’iconografia cristiana. 8. Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù C. L’alunno sa collegare i contenuti principali 9. Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio. dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato 10. Individuare significative espressioni d’arte cristiano del Natale e della Pasqua, traendone cristiana (a partire da quelle presenti nel motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui territorio), per rilevare come la fede sia stata stesso percepisce vive tali festività. interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli. 11. Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo. D. Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù E. Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani. 12. Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle principali religioni non cristiane. 13. Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili, anche per un personale progetto di vita Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Attività alternativa Classe quinta A. L’alunno riconosce la diversità come valore Lo sfruttamento dei minori B. Conosce l'esistenza di realtà di sfruttamento dei minori. C. Riflette sulla necessità di rispettare e tutelare i diritti dell'infanzia. 1. Ricava da esperienze dirette spunti di riflessione sul concetto di diversità e di normalità 2. Ricava da varie fonti informazioni utili ad ampliare le proprie conoscenze sul concetto di intercultura 4. Conoscere contesti ambientali e sociali in cui esistono situazioni di sfruttamento minorile 5. Avviare ricerche di testi scritti, filmici, iconografici su storie reali di sfruttamento minorile: bambini-lavoro, bambini-soldato 6. Avviare riflessioni scritte orali sugli aspetti emotivi e sociali dei minori sottoposti allo sfruttamento D. Saper riconoscere episodi di violazione e di sopraffazione tra pari e li sa riferire. Bullismo Obiettivi di apprendimento 3. Argomenta situazioni riferibili a fenomeni di discriminazione Disagio minorile La diversità Traguardi per lo sviluppo delle competenze 7. Conoscere gli articoli 23 e 29 della Convenzione sui diritti dell'infanzia relativi al disagio 8. Saper riconoscere e valutare comportamenti umani prepotenti e prevaricatori 9. Saper riconoscere ed analizzare comportamenti prepotenti in situazioni ed esperienze di vita 10. Avviare ricerche di testi scritti, filmici, iconografici su storie reali del fenomeno del bullismo Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 1.4 Gli obiettivi specifici d’apprendimento delle discipline scolastiche nella scuola secondaria di primo grado. Finalità del processo formativo: Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base Elaborare il senso di esperienza Italiano Classe prima Ascoltare e parlare Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 2. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o pro-dotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 3. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente. 4. Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). Obiettivi di apprendimento a. Ascoltare attivamente e comprendere testi prodotti da altri (lezione, testo narrativo) individuandone argomento e informazioni principali b. Intervenire in una conversazione rispettando tempi e turni di parola, fornendo un contributo positivo e pertinente c. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie testuali per facilitare la comprensione durante l’ascolto d. Usare semplici strategie di supporto alla comprensione prendendo appunti durante l’ascolto e rielaborandoli successivamente e. Riconoscere gli elementi ritmici e sonori del testo poetico e le figure retoriche di suono. f. Raccontare esperienze personali o eventi selezionando le informazioni principali, rispettandone l’ordine cronologico e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione g. Nel descrivere e nell’esporre procedure, selezionare le informazioni utili e usare un lessico adeguato. h. Riferire un argomento di studio in modo chiaro e ordinato, usando il lessico specifico i. Esprimere la propria opinione su un argomento di studio o su un tema affrontato in classe, motivandola efficacemente Leggere Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 5. Usa manuali delle discipline o testi j. divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio per-sonali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; k. costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. l. 6. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. m. n. o. p. Scrivere q. 7. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario. 8. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. 9. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità). 10. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 11. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando semplici tecniche di supporto alla comprensione(sottolineature, note a margine) Utilizzare testi funzionali semplici e chiari (regolamenti, istruzioni scritte, indicazioni varie) per affrontare situazioni della vita quotidiana.(realizzare prodotti, regolare comportamenti, svolgere attività, realizzare procedimenti) Ricavare informazioni da testi espositivi, per documentarsi su un argomento specifico o per realizzare scopi pratici. Usare in modo funzionale le varie parti di un manuale di studio. Utilizzare più fonti per ricavare informazioni su uno stesso argomento. Rielaborare testi letti di tipo narrativo ed espositivo utilizzando il supporto di schemi logici e mappe. Analizzare il linguaggio dei testi descrittivi (verbi, aggettivi avverbi, similitudini, metafore, connettivi) per ricavarne i dati sensoriali e distintivi ed i percorsi di descrizione. r. Conoscere ed applicare semplici procedure di pianificazione, stesura e revisione del testo partendo dalla comprensione del compito di scrittura; rispettare le convenzioni grafiche s. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo) corretti sul piano lessicale e ortografico, coesi e adeguati allo scopo e al destinatario t. Scrivere testi di forma diversa (lettere pubbliche, articoli di cronaca, interviste) seguendo modelli sperimentati adeguandoli a situazione, tema, scopo, destinatario usando il registro opportuno u. Scrivere sintesi di testi ascoltati o letti, anche sotto forma di semplici schemi, in vista di scopi specifici. v. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione e accostando il linguaggio iconico e testuale w. Realizzare varie forme di scrittura creativa in prosa e in versi (riscritture di testi narrativi, giochi linguistici, stesura di poesie a partire da uno stimolo dato) Riflessione grammaticale Lessico Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 12. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di al-ta disponibilità). 13. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 14. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. x. Ampliare il proprio patrimonio lessicale attivo e passivo attraverso la lettura, la conversazione e la riflessione sulle parole in uso. y. Comprendere il linguaggio figurato e riflettere sul suo utilizzo nel linguaggio quotidiano. z. Acquisire gradualmente i termini specialistici delle diverse discipline. aa. Saper effettuare via via scelte lessicali diversificate e adeguate a testi e contesti comunicativi. bb. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia, contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi semantici). cc. Utilizzare in modo consapevole e sistematico il dizionario come strumento di consultazione e di approfondimento lessicale. 15. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo 16. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfolo-gia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. dd. Riflettere sui meccanismi della comunicazione, individuando gli elementi della situazione comunicativa ee. individuare gli scopi del linguaggio, confrontare le lingua verbale con i linguaggi non verbali dell’uomo. ff. Riconoscere le principali tipologie testuali in base agli scopi dell’autore e alle funzioni del testo. gg. riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia, contrarietà e polisemia, famiglie di parole). hh. Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali con particolare riferimento ii. alle caratteristiche di forma, flessione, variabilità e formazione del nome, dell’aggettivo, del pronome e del verbo. jj. riflettere sulla struttura della frase semplice individuandole il predicato e i principali argomenti. kk. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Matematica Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Utilizza numeri naturali, decimali e frazioni 2. Riconosce in situazione figure geometriche piane 3. Analizza semplici situazioni problematiche esaminando le strategie più opportune per risolverle 4. Inizia a usare sistemi di riferimento diversi nel piano e nello spazio 5. Coglie il significato delle indagini statistiche Obiettivi di apprendimento a. b. c. d. e. f. g. h. i. j. Conosce il sistema di numerazione decimale; ordina e confronta, anche sulla semiretta, numeri naturali e decimali; ne conosce regole, proprietà e tecniche di calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli opportuni strumenti valutando il metodo più appropriato. Individua ed applica strategie risolutive di problemi matematici anche valutando quella più opportuna. Opera consapevolmente con potenze a esponente naturale, ne conosce e ne applica le proprietà. Individua multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri Coglie il concetto di frazione come operatore ed esegue semplici calcoli. Usa strumenti di misura diversi e svolge operazioni con unità decimali e non decimali. Conosce, classifica e descrive enti geometrici fondamentali in base alle loro proprietà anche nel piano cartesiano utilizzando in modo appropriato gli opportuni strumenti. Risolve semplici problemi sugli enti geometrici. Effettua semplici indagini statistiche, raccoglie dati in una tabella e rappresenta graficamente. Legge ed interpreta grafici. Scienze Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio e in natura, fenomeni anche complessi per individuarne le cause e ricercare soluzioni a semplici situazioni problematiche. 2. Consolidare il processo di modellizzazione attraverso semplici misurazioni e formalizzazioni. 3. Acquisire unitariamente la visione delle leggi e delle interazioni che regolano la natura 4. Acquisire la consapevolezza del funzionamento del proprio corpo per consentirne uno sviluppo equilibrato Obiettivi di apprendimento a. Acquisisce il concetto di ecosistema e le relazioni che si stabiliscono al suo interno b. Conosce le più semplici leggi che regolano il comportamento della materia c. Descrive la struttura e le funzioni del corpo umano e ne conosce le principali patologie Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Inglese Classe prima Ricezione scritta (lettura) Ricezione orale (ascolto) Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Comprendere i punti principali di messaggi semplici e chiari di uso quotidiano. 2. Ascoltare e comprendere il significato di testi semplici o dialoghi relativi alla vita familiare, sociale o al tempo libero. a. Capire i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc. b. Ricavare informazioni da brevi conversazioni su argomenti legati alla sfera personale oppure su fatti di attualità. 3. Comprendere dati su persone da un breve articolo. c. Leggere e individuare informazioni esplicite in 4. Comprendere informazioni semplici su attività brevi testi di uso quotidiano (cartoline, e-mails, quotidiane o del tempo libero o sulla sfera familiare. titoli di giornale) e in lettere personali. d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale, brevi racconti) per desumere informazioni relative alla propria realtà o interessi. 5. Saper presentare se stessi ed altri, descrivere azioni quotidiane in modo semplice ma corretto. 6. Saper porre semplici domande su argomenti familiari ed essere in grado di rispondere in modo pertinente Produzione Produzione orale scritta Obiettivi di apprendimento e. Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani, dire cosa piace o non piace; esprimere brevemente un’opinione e motivarla in modo semplice anche se con errori formali che non compromettano comunque la comprensibilità del messaggio. f. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo comprensibile. 7. Scrivere semplici frasi sul quotidiano. 8. Scrivere e-mail dando informazioni personali a carattere generale. g. Scrivere in modo chiaro e corretto frasi o brevi messaggi su argomenti personali e/o quotidiani utilizzando un lessico adeguato ed esponendo brevemente le proprie opinioni. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Spagnolo Classe prima Produzion Produzione orale e scritta Ricezione scritta (lettura) Ricezione orale (ascolto) Traguardi per lo sviluppo delle competenze 9. Comprendere i punti principali di messaggi semplici e chiari di uso quotidiano. 10. Ascoltare e comprendere il significato di testi semplici o dialoghi relativi alla vita familiare, sociale o al tempo libero. Obiettivi di apprendimento a. Capire i punti essenziali di un discorso inerente alla scuola, alla famiglia, alla sfera personale, allo sport, al tempo libero, ecc. a condizione che venga usata una lingua chiara e semplice e che l’interlocutore parli in modo lento e ben articolato. b. Ricavare informazioni essenziali da brevi conversazioni (articolate lentamente) su argomenti correnti e prevedibili legati alla sfera personale e al quotidiano c. Seguire istruzioni legate alla vita scolastica 11. Comprendere dati su persone da un breve e semplice testo 12. Comprendere informazioni semplici su attività quotidiane o del tempo libero o sulla sfera familiare. d. Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano (cartoline, e-mails, lettere personali). 13. Saper presentare se stessi ed altri, descrivere azioni quotidiane in modo semplice. 14. Saper porre semplici domande su argomenti familiari ed essere in grado di rispondere adeguatamente. f. Descrivere o presentare in modo semplice persone, attività quotidiane, dire cosa piace o non piace, esprimere brevemente un’opinione su temi familiari, anche se con errori formali che non compromettano comunque la comprensibilità del messaggio, esprimere possesso, saper indicare date e orari. e. Leggere globalmente testi semplici, contenenti espressioni correnti nelle normali situazioni di vita quotidiana e accompagnati da figure per desumere informazioni relative alla propria realtà o interessi. g. Interagire in modo semplice su temi familiari, personali e quotidiani, comprendere il punto chiave della conversazione esponendo brevemente le proprie idee. 15. Scrivere semplici frasi sul quotidiano. 16. - Produrre brevi e semplici scritti (cartoline o mails) fornendo informazioni personali h. Scrivere frasi o brevi messaggi su argomenti personali e/o quotidiani utilizzando un lessico semplice Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Arte e immagine Classe prima Percettivo visivo Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento e di filmati audiovisivi 2. 3. Produrre e rielaborare Leggere e comprendere 4. 5. Obiettivi di apprendimento a. Osservare e descrivere in modo guidato immagini e opere d’arte applicando le leggi della percezione visiva. b. Osservare e descrivere in modo guidato tutti gli elementi significativi formali presenti in opere d’arte e in immagini statiche. ‐ Le leggi percettive ‐ Il meccanismo della visione e le illusioni ottiche ‐ La percezione del punto e della linea ‐ La percezione del colore Descrive e commenta opere d’arte, beni c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della culturali, immagini statiche e in movimento, grammatica visiva (punti, linee, colori) individuando il utilizzando il linguaggio verbale specifico. loro significato espressivo . Riconosce gli elementi principali del patrimonio ‐ Il punto culturale, artistico e ambientale del proprio ‐ Il segno territorio ed è sensibile ai problemi della sua ‐ La linea: tipi, funzioni, espressività della linea tutela e conservazione. ‐ Il colore: le proprietà del colore, il cerchio cromatico Legge le opere più significative prodotte di Itten; armonie e contrasti di colore, gli accordi nell’arte antica, medievale moderna e cromatici armonici; l’espressività del colore contemporanea, sapendole collocare nei d. Individuare le tipologie dei beni artistici, culturali e rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; ambientali presenti nel proprio territorio. riconosce il valore culturale di immagini, di ‐ I beni culturali e paesaggistici. opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi ‐ I principali beni culturali diversi dal proprio. e. Operare in modo guidato lo studio iconografico di un’opera d’arte individuando il genere iconografico a cui appartiene. f. Leggere in modo guidato le opere più significative prodotte nell’arte antica sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali. g. Riconoscere e confrontare in alcune opere elementi stilistici di epoche diverse in modo guidato. h. Conoscere i linguaggi visivi ( fumetto - pubblicità) comprenderne i codici e le funzioni comunicative; interpretare i messaggi prodotti dai diversi mezzi di comunicazione. Realizza un elaborato personale e creativo, i. Produrre elaborati utilizzando gli elementi della applicando le regole del linguaggio visivo, grammatica visiva , materiali, tecniche grafiche, utilizzando tecniche e materiali differenti anche pittoriche e plastiche per cogliere gli elementi con l’integrazione di più media e codici significativi della realtà e superare gli stereotipi. j. Sperimentare l’utilizzo dei linguaggi visivi (fumetto, pubblicità) per creare messaggi espressivi e con precisi scopi comunicativi. k. Rielaborare in modo guidato immagini fotografiche, materiali di uso comune, elementi iconici e visivi, scritte e parole per produrre immagini creative. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Musica Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze L’alunno decodifica la notazione musicale, comprende e riconosce le principali caratteristiche dei suoni ed è in grado di cogliere i significati essenziali del discorso musicale. Esegue da solo e in gruppo brani strumentali e vocali di diverso genere e cultura, sia con il flauto che con semplici percussioni. Sviluppa la sensibilità artistica mediante l’ascolto e l’interpretazione del messaggio sonoro. Attiva processi di cooperazione e socializzazione mediante la pratica strumentale e l’ascolto condiviso. Utilizza le competenze specifiche della disciplina anche nelle proprie prassi esecutive applica semplici strategie descrittive (orali, scritte, grafiche) e le rapporta al contesto di cui sono espressione. Obiettivi di apprendimento 1. Linguaggio specifico -lettura del codice musicale -riconoscere le caratteristiche dei suoni -analizzare gli usi e le funzioni della musica -usare in modo appropriato la terminologia specifica. 2. Pratica vocale e strumentale -eseguire semplici sequenze ritmiche -acquisire le tecniche esecutive del flauto -riprodurre con la voce, per imitazione, brani vocali. 3. Ascolto, interpretazione, analisi -cogliere gli aspetti essenziali di un brano -riconoscere durante l’ascolto i parametri del suono -analizzare i generi musicali, la funzione e la destinazione del brano -attribuire significati extramusicali -trovare analogie con altri linguaggi 4. Produzione musicale e creatività -curare l’esecuzione strumentale con espres sività e precisione -sviluppare l’orecchio musicale e la capacità mnemonica di semplici melodie -creare dei semplici ostinati ritmici e/o melodici. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Educazione fisica Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno utilizza le proprie capacità in condizioni di esecuzione facile . Osserva il proprio corpo ed inizia a relazionarsi ed adattarsi alle variabili spaziotemporali. Obiettivi di apprendimento Il corpo e la sua relazione spazio- tempo 1. Saper percepire, individuare, e riprodurre in modo semplice un nuovo compito motorio o sportivo iniziando ad adattare e trasformare in situazione di variabilità spaziotemporale l’esperienza motoria acquisita. B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio vario e diversificato. Mostra di adattarsi a sperimentare nuovi compiti motori 2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività motorie e sportive nell’intento di prendere coscienza delle proprie attitudini. C. Si relaziona con i compagni e gli adulti positivamente, controllando l’emotività, rispettando le regole che percepisce come buona modalità personale di interazione con gli altri Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva D. Utilizza le proprie abilità in modo funzionale alle esigenze tattiche e alle variabili delle situazioni motorie anche nei giochi di squadra dei quali applica i regolamenti 4. Saper prevedere il risultato di un’azione propria o di un compagno variando in situazione la risposta 3.Saper riprodurre correttamente un facile compito motorio utilizzando tecniche mimico-gestuali di espressione corporea anche su base ritmica o musicale,individualmente, a coppia o in gruppo 5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità proposte riconoscendo i gesti arbitrali E. Applica a se stesso comportamenti di promozione e Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play prevenzione dello “star bene” in ordine ad un sano 6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i stile di vita fondamentali e la tattica delle attività sportive e del gioco relazionandosi in modo collaborativo con il gruppo nel rispetto delle diverse capacità 7. Saper controllare la propria emotività 8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso 9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti F. Comprende l’importanza di una sana motricità G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli altri H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri Salute e benessere, prevenzione e sicurezza 8. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività motorie proposte 9. Conoscere i benefici effetti del movimento e di una sana alimentazione in contrapposizione agli effetti nocivi. 9. Saper utilizzare le capacità coordinative adattandole a facili situazioni e dosando lo sforzo impiegato nel rispetto del giusto controllo respiratorio e dei tempi di rilassamento 10. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta e conveniente gli attrezzi utilizzati Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Tecnologia Classe prima Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Osservazione ed analisi della realtà tecnologica. 2. Progettazione e realizzazione delle attività operative. 3. Conoscenze tecniche e tecnologiche. 4. Comprensione e uso dei linguaggi specifici. 5. Informatica a. Conoscere i termini del problema energetico e i sistemi di sfruttamento dell’energia. b. Analizzare il rapporto tra fonti energetiche, l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. c. Saper formulare ipotesi per il risparmio energetico. d. Riconoscere il ruolo delle ecotecnologie per i punti critici della sostenibilità. e. Conoscere come usare con sicurezza e in modo economico l’elettricità in casa. f. Saper leggere e comprendere alcuni disegni tecnici utilizzando le proiezioni assonometriche. g. Comprendere ed utilizzare i termini specifici delle varie aree tecnologiche. h. Saper produrre tabelle/grafici con Microsoft Excel. i. Utilizzare in modo corretto la posta elettronica j. Saper produrre una presentazione in power point Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Storia Classe prima Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti ‐ Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali archeologici, nelle biblioteche e negli archivi. 2. Produce informazioni storiche con fonti di vario genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi. ‐ Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro nei siti archeologici. b. Distinguere fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, materiali) e trarre informazioni. 3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia del ‐ suo ambiente. ‐ Organizzazione delle informazione 4. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla ‐ rivoluzione industriale, alla globalizzazione. 5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati ‐ Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali. Costruire grafici e mappe spazio-temporali per organizzare le conoscenze studiate. Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale. Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate. a. Distinguere la lettura orientativa da quella selettiva. b. Apprendere il concetto di ordine cronologico. c. Contare gli anni prima e dopo Cristo. d. Usare la numerazione romana. e. Leggere e completare una linea del tempo. f. Leggere e scrivere il nome dei secoli nelle varie forme usate. g. Disporre in ordine cronologico fatti e periodi storici, datandoli e calcolandone la durata. h. Leggere e interpretare carte storiche e grafici. i. Individuare somiglianze e differenze tra fatti, fenomeni, società, idee. j. Riconoscere cause e conseguenze di fatti. k. Cogliere nessi tra la storia locale e la storia italiana. Produzione scritta e orale Strumentali concettuali Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali della storia italiana dalle forme di ‐ insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica, anche con possi-bilità di aperture e ‐ confronti con il mondo antico. 7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e ‐ culture diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo. a. 8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo b. antico c. 2. Produce informazioni storiche con fonti di vario ‐ genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi. 9. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio. ‐ Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali. Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani. Accostarsi al patrimonio culturale italiano collegato con i temi affrontati. Affrontare attraverso gli argomenti studiati problemi di convivenza civile e ambientali. Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazioni diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali. Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. 10. Espone oralmente e con scritture – anche digitali – a. Produrre brevi testi per verbalizzare le le conoscenze storiche acquisite operando informazioni fornite dalle fonti, dalle carte, dalla collegamenti e argomentando le proprie riflessioni. linea del tempo, usando i termini di base del linguaggio della disciplina. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Geografia Classe prima Linguaggio della geo-graficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi. Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi. 2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini da telerilevamento, e-laborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente in-formazioni spaziali. Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia. Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto. a. Conoscere i sistemi di orientamento b. Orientarsi sul terreno utilizzando punti di riferimento fissi c. Conoscere l’uso della bussola d. Implementare la mappa mentale del proprio territorio di riferimento a. Conoscere e utilizzare simboli e legende presenti nella cartografia b. Riconoscere e classificare i vari tipi di carte. c. Apprendere l’utilità di grafici, immagini e tabelle per comprendere fenomeni territoriali. Paesaggio - Regione e sistema territoriale Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. 3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fi-sici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. 4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei nei loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione 5. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni storiche, ambiente Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo. Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. a. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei nei loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione b. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni storiche, ambiente - ‐ Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti. ‐ Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale. Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. a. Il concetto di regione in Italia e in Europa. b. Le attività umane e le loro relazioni nel continente europeo c. Comprendere le relazioni fra la storia dei territori e il loro assetto attuale ‐ Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione Classe prima La Bibbia e le altre fonti Dio e l’uomo Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo. 2. Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale. Obiettivi di apprendimento a. Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa. b. Individuare gli elementi specifici della preghiera cristiana e farne anche un confronto con quelli di altre religioni. c. Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni. d. Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa. e. Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa, alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e confrontarle con quelle di altre maggiori religioni. a. Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica, medievale, moderna e contemporanea. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Italiano Classe seconda Ascoltare e parlare Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 2. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o pro-dotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 3. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente. 4. Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). Obiettivi di apprendimento a. Ascoltando testi prodotti da altri, anche attraverso i media, riconoscere scopo, argomento e informazioni esplicite e implicite. b. Intervenire in una conversazione rispettandone le regole, tenendo conto del destinatario. c. Saper esprimere opinioni e giudizi. d. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie testuali per facilitare la comprensione durante l’ascolto. e. Saper prendere appunti mentre si ascolta individuando le parole-chiave. f. Saper riorganizzare le informazioni per riferirle in modo chiaro. g. Saper riconoscere e apprezzare gli aspetti metrici e ritmici di testi poetici ascoltati e le figure retoriche di suono. h. Raccontare scegliendo il registro comunicativo più adeguato alla situazione comunicativa. i. Saper esprimere emozioni e sentimenti. j. Descrivere oggetti luoghi persone e personaggi in maniera personale, scegliendo le informazioni significative in base allo scopo e utilizzando un lessico adeguato. k. Esporre procedure selezionando le informazioni, rispettando l’ordine logico ed utilizzando il lessico specifico. l. Saper riferire su un argomento di studio seguendo la sequenza corretta (temporale, spaziale, causa-effetto) e utilizzando lessico e registro adeguati. m. Utilizzare materiale di supporto all’esposizione. n. Esprimere la propria opinione su un argomento di studio o su un tema affrontato in classe, motivandola efficacemente anche con l’uso di dati. Scrivere Leggere Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 5. Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio per-sonali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. 6. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. o. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire. p. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) q. Utilizzare testi funzionali di vario tipo (moduli, orari, mappe e grafici) per affrontare situazioni della vita quotidiana. r. Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi, per documentarsi su un argomento specifico o per realizzare scopi pratici. s. Ricavare informazioni dai testi forniti dai manuali di studio comprendendone l’organizzazione logica (unità, lezioni, paragrafi) e utilizzando anche immagini, didascalie e altri strumenti grafici. t. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti. u. Selezionare le informazioni ricavate da testi letti e sintetizzarle con il supporto di schmei logici e mappe. v. Comprendere testi descrittivi ricavandone i dati sensoriali e distintivi, i percorsi di descrizione, gli aspetti denotativi e connotativi analizzandone il linguaggio utilizzato. 7. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento,scopo,destinatario. 8. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. 9. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità). 10. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 11. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. w. Conoscere e applicare alcune procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo; rispettare le convenzioni grafiche. x. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo) corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario. y. Scrivere testi di forma diversa ( istruzioni per l’uso, lettere pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, commenti) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più opportuno. z. Utilizzare nei propri testi, sotto forma di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse. aa. Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici. bb. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, presentazioni), anche come supporto per l’esposizione orale. cc. Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista). Scrivere sceneggiature. Lessico Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 12. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di al-ta disponibilità). 13. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 14. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. dd. Ampliare il proprio patrimonio lessicale attivo e passivo attraverso la lettura, la conversazione e l’analisi delle parole e dei meccanismi che sottostanno alla loro formazione. ee. Comprendere e usare parole in senso figurato. ff. Realizzare scelte lessicali adeguate alle situazioni comunicative, agli interlocutori e al tipo di testo. gg. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia, contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi semantici). Riflessione grammaticale hh. Utilizzare il dizionario come strumento di conoscenza lessicale e grammaticale per risolvere dubbi e problemi linguistici imparando ad analizzare le informazioni all’interno delle singole voci. 15. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo 16. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfolo-gia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. ii. Riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della lingua. jj. Adattare i registri linguistici alle situazioni comunicative kk. confrontare le lingua verbale con i linguaggi non verbali dell’uomo. ll. Riconoscere caratteristiche e strutture delle principali tipologie testuali: mm. Testo narrativo nn. Testi descrittivo oo. Testo regolativo pp. Testo informativo / espositivo qq. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia, contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi semantici). rr. Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali. ss. Riconoscere l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice. tt. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Matematica Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Utilizza numeri razionali e irrazionali positivi 2. Riconosce in situazione figure geometriche piane, dà una stima della loro estensione ed esegue semplici trasformazioni 3. Analizza situazioni problematiche, esamina le strategie più opportune per risolverle ed avvia il processo di modellizzazione 4. Usa sistemi di riferimento diversi e li applica allo studio e alla previsione di fenomeni matematico-scientifici utilizzando le funzioni di proporzionalità diretta e inversa 5. Esegue semplici indagini statistiche 6. Inizia a orientarsi con valutazioni di probabilità Obiettivi di apprendimento a. Conosce i numeri razionali e irrazionali positivi, li ordina e confronta, anche sulla semiretta; ne conosce regole, proprietà e tecniche di calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli opportuni strumenti valutando il metodo più appropriato. b. Coglie il concetto di rapporto sia come numero sia come frazione. c. Determina l’area di poligoni sia mediante scomposizione sia con le relative formule. Stima per eccesso e per difetto l’area di figure anche con contorni curvilinei. d. Conosce e utilizza il Teorema di Pitagora anche applicandolo a figure diverse dal triangolo rettangolo. e. Risolve semplici problemi sulle figure piane f. Conosce le caratteristiche delle principali trasformazioni isometriche. g. Conosce il concetto di proporzione e di percentuale e ne fa uso in situazioni problematiche. h. Legge e produce grafici di funzioni di proporzionalità diretta e inversa. i. Conosce il concetto di frequenza e frequenza relativa; riconosce in insiemi di dati i valori medi. j. Descrive semplici situazioni aleatorie Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Scienze Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio e in natura, i più comuni fenomeni per individuarne le cause e ricercare soluzioni a semplici situazioni problematiche. 2. Avviare il processo di modellizzazione attraverso semplici misurazioni e formalizzazioni. Obiettivi di apprendimento a. Conosce le grandezze fisiche e utilizza le unità di misura decimali e sessagesimali. In particolare distingue tra massa e peso e tra capacità e volume b. Effettua semplici osservazioni e propone semplici ipotesi in base anche a raccolte di dati effettuate ed elaborate personalmente. c. 3. Acquisire la visione della complessità dei viventi Acquisisce il concetto di struttura “particellare” della materia. Comprende che la materia esiste in tre stati diversi e può passare da uno stato all’altro in modo reversibile grazie a scambi di calore con l’esterno anche attraverso l’effettuazione di semplici esperimenti. Comprende gli effetti del calore su un corpo e distingue tra calore e temperatura. d. Conosce i più comuni elementi chimici e composti e. Descrive la struttura e le funzioni della cellula procariote, di quella eucariote animale e di quella eucariote vegetale. Distingue organismi autotrofi ed eterotrofi, unicellulari e pluricellulari. Confronta fotosintesi e rspirazione cellulare. Conosce le basi della classificazione e il suo significato in termini evolutivi. f. Conosce le principali caratteristiche di batteri, protisti e funghi e il loro ruolo ambientale. g. Descrive le parti della pianta. Conosce le funzioni delle piante, i relativi organi e, , i loro cicli vitali. Sa descrivere come si svolge la fotosintesi clorofilliana ed è consapevole della sua importanza per tutti i viventi. Classifica le piante più comuni in base a radici, fusto, foglie, semi, fiori e frutti. h. Riconosce e descrive animali invertebrati e vertebrati. i. Conosce e descrive in grandi linee i cicli vitali degli animali. j. Confronta caratteristiche di vari animali in chiave evolutiva Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Inglese Classe seconda civiltà Conoscenza della cultura e della Produzion e scritta Produzione orale Ricezione scritta (lettura) Ricezione orale (ascolto) Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Comprendere le informazioni principali di dialoghi o discussioni audio. 2. Ricavare informazioni essenziali dall’ascolto di regole da rispettare in varie situazioni. Obiettivi di apprendimento a. Capire i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari, inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc. b. Individuare l’ informazione principale di programmi radiofonici o televisivi su avvenimenti di attualità o su argomenti legati alla propria sfera di interessi. 3. Leggere e comprendere un testo descrittivo desumendone le informazioni essenziali. 4. Leggere testi sul tempo libero, interviste relative a personaggi famosi, regole di vita quotidiana, divieti. 5. Ricavare informazioni importanti da narrazioni su fatti o personaggi del passato c. Leggere e individuare informazioni esplicite in brevi testi di uso quotidiano (cartoline, emails, titoli di giornale) e in lettere personali. 6. Riferire oralmente semplici ma pertinenti informazioni su di sé e sugli altri. 7. Chiedere e fornire indicazioni stradali, ottenere semplici informazioni al telefono o via e-mail. 8. Formulare inviti, scuse ed accettarle, fare domande relative ad eventi passati e saper rispondere. 9. Saper porre semplici domande su argomenti familiari ed essere in grado di rispondere in modo pertinente e. Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani, dire cosa piace o non piace; esprimere brevemente un’opinione e motivarla in modo semplice anche se con errori formali che non compromettano comunque la comprensibilità del messaggio. 10. Scrivere semplici frasi sul quotidiano. 11. Scrivere e-mail dando informazioni personali a carattere generale. g. Scrivere in modo chiaro e corretto frasi o brevi messaggi su argomenti personali e/o quotidiani utilizzando un lessico adeguato ed esponendo brevemente le proprie opinioni. 12. Conoscere i più importanti aspetti storico-culturali dell’età elisabettiana ed operare semplici confronti con le caratteristiche culturali del proprio paese h. Approfondire aspetti culturali legati ad un importante periodo storico. Operare semplici confronti tra la propria civiltà e quella oggetto di studio. d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale, brevi racconti) per desumere informazioni relative ai propri interessi o ad eventi del passato. f. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo comprensibile pur se sintetico. i. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura del paese di cui si studia la lingua. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Spagnolo Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze Ricezione orale (ascolto) 1. Comprendere le informazioni principali di dialoghi o discussioni audio. 2. Ricavare informazioni essenziali dall’ascolto di regole, istruzioni e racconti. a. b. Leggere e comprendere un testo descrittivo desumendone le informazioni essenziali. 2. Leggere testi sul tempo libero, interviste relative a personaggi famosi, vita quotidiana. 3. Ricavare informazioni importanti da narrazioni su fatti o personaggi del passato. c. Riferire oralmente semplici informazioni su di sé e sugli altri. 5. Chiedere servizi, chiedere e fornire indicazioni stradali, ottenere semplici informazioni. 6. Formulare inviti, fare domande relative ad eventi passati e saper rispondere. 7. Saper porre semplici domande su argomenti familiari ed essere in grado di rispondere in modo pertinente e. Ricezione scritta (lettura) 1. della civiltà Conoscenza Produzion Produzione orale della cultura e e scritta 4. Conoscenza della Obiettivi di apprendimento d. f. g. h. 8. 9. Scrivere semplici frasi sul quotidiano. Scrivere e-mail dando informazioni personali a carattere generale. 10. Elementi di cultura e civiltà spagnola e ispanoamericana veicolati dallo studio della lingua. 11. - Conoscere alcune feste e tradizione tipiche. i. Capire i punti essenziali di un discorso relativo a necessità quotidiane e concrete e temi familiari a condizione che l’interlocutore parli lentamente e in modo chiaro. Seguire istruzioni e indicazioni. Individuare l’informazione principale nell’ascolto di avvenimenti di attualità o argomenti legati alla propria sfera di interessi. Comprendere semplici testi su temi concreti scritti in linguaggio di uso quotidiano. Comprendere una lettera personale, riconoscere le informazioni principali su brevi scritti informativi (menu, annunci, brevi istruzioni). Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale, brevi racconti) per desumere informazioni ed eventi del passato. Realizzare scambi comunicativi semplici relativi a situazioni chiare, stabilire contatti sociali e descrivere o presentare in modo semplice persone, parlare dei propri gusti, esprimere brevemente un’opinione, accordo o disaccordo, fare proposte, invitare qualcuno a fare qualcosa. Interagire in situazioni chiare e brevi conversazioni. Risolvere situazioni pratiche quotidiane (cibo, acquisti, spostamenti) Saper esprimere la propria opinione su temi familiari. Scrivere in modo chiaro ma semplice frasi o brevi messaggi su argomenti personali e/o quotidiani utilizzando un lessico adeguato ed esponendo brevemente le proprie opinioni. Operare semplici confronti tra la propria civiltà e quella oggetto di studio. k. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura del paese di cui si studia la lingua. j. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Arte e immagine Classe seconda Leggere e comprendere Percettivo visivo Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento e di filmati audiovisivi. 2. Descrive e commenta opere d’arte, beni culturali, immagini statiche e in movimento, utilizzando il linguaggio verbale specifico. 3. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale , artistico e ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. 4. Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. Produrre e rielaborare 5. Realizza un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. Obiettivi di apprendimento a. Osservare e descrivere in modo autonomo immagini e opere d’arte con linguaggio verbale appropriato applicando le leggi della percezione visiva. b. Osservare e descrivere in modo autonomo tutti gli elementi formali significativi in opere d’arte e in immagini statiche e dinamiche. c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della grammatica visiva (punti, linee, colori, forma, profondità) individuando il loro significato espressivo, le regole del codice visivo ( il campo e le forze percettive, linee di forza, peso ed equilibrio, composizioni ritmiche e modulari. d. Individuare le tipologie dei beni artistici, culturali e ambientali presenti nel proprio territorio, sapendo leggerne i significati e i valori estetici e sociali. e. Operare in modo autonomo lo studio iconografico di un’opera d’arte individuando il genere, i temi e gli attributi iconografici. f. Leggere in modo autonomo le opere più significative prodotte nell’arte medievale, rinascimentale e moderna sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali. g. Riconoscere e confrontare autonomamente in alcune opere elementi stilistici di epoche diverse. h. Conoscere i linguaggi visivi (fotografia, cinema, televisione) comprenderne i codici e le funzioni comunicative ; interpretare i messaggi prodotti dai diversi mezzi di comunicazione. i. Produrre elaborati utilizzando gli elementi della grammatica visiva, le regole del codice visivo, materiali, tecniche grafiche, pittoriche e plastiche per creare composizioni espressive che interpretino in modo personale e creativo la realtà. j. Sperimentare l’utilizzo dei linguaggi visivi (fotografia,cinema,televisione) per creare messaggi espressivi e con precisi scopi comunicativi. k. Rielaborare in modo autonomo immagini fotografiche, materiali di uso comune, elementi iconici e visivi, scritte e parole per produrre immagini creative. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Musica Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’alunno decodifica la notazione musicale, comprende e riconosce le principali caratteristiche dei suoni ed è in grado di discriminare le varie parti del discorso musicale. 2. Esegue da solo e in gruppo brani strumentali e vocali di diverso genere e cultura, sia con il flauto che con semplici percussioni. 3. Sviluppa la sensibilità artistica mediante l’ascolto e l’interpretazione del messaggio sonoro. 4. Attiva processi di cooperazione e socializzazione mediante la pratica strumentale e l’ascolto condiviso. 5. Utilizza le competenze specifiche della disciplina anche nelle proprie prassi esecutive applica semplici strategie descrittive (orali, scritte, grafiche) e le rapporta al contesto di cui sono espressione. Obiettivi di apprendimento a. Linguaggio specifico ‐ lettura e comprensione del codice musicale ‐ riconoscere le parti del discorso musicale, i generi e le funzioni dell’opera musicale ‐ distinguere i timbri vocali e strumentali ‐ usare in modo appropriato la terminologia specifica. b. Pratica vocale e strumentale ‐ eseguire sequenze ritmiche di accompagnamento ‐ sviluppare le tecniche esecutive del flauto ed eseguire brani strumentali di vario genere ‐ riprodurre con la voce, per imitazione, brani vocali, sia in gruppo che individualmente c. Ascolto, interpretazione, analisi ‐ riconoscere e discriminare le parti del discorso musicale ‐ individuare la forma, il ritmo, l’andamento ‐ melodico, timbrico e la dinamica ‐ analizzare la valenza espressiva del brano in ‐ relazione allo stile e ai diversi contesti storico culturali studiati ‐ trovare analogie con altri linguaggi d. Produzione musicale e creatività ‐ sviluppare il senso ritmico e melodico ‐ migliorare ed approfondire la tecnica strumentale e la precisione esecutiva ‐ allenare l’orecchio musicale e la capacità mnemonica di interi brani musicali ‐ creare sequenze melodico-ritmiche. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Educazione fisica Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento Il corpo e la sua relazione spazio- tempo A. L’alunno riconosce ed adatta in modo consapevole le informazioni propriocettive ed esterocettive ed inizia prende consapevolezza delle competenze acquisite sia nei punti di forza che nei limiti 1. Saper riconoscere e sviluppare i livelli personali di espressione delle abilità motorie. E’ in grado di affinare la conoscenza e la percezione del proprio corpo in situazione di variabilità spazio-temporale. Sa utilizzare automatismi nel gesto motorio B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio perché ha interiorizzato l’importanza del movimento come necessità personale. 2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività motorie e sportive nell’intento di prendere coscienza delle proprie attitudini. C. Comunica e si relaziona con i compagni e gli adulti controllando l’emotività utilizzando il fair-play ed il rispetto delle regole come modalità personale di interazione con gli altri Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva D. Analizza ed utilizza le proprie abilità in modo funzionale alle esigenze tattiche e alle variabili delle situazioni motorie anche nei giochi di squadra dei quali applica consapevolmente i regolamenti 4. Saper decodificare e anticipare il risultato di un’azione propria o di un compagno variando in situazione la risposta 3.Saper ideare o riprodurre un compito motorio utilizzando tecniche mimico-gestuali di espressione corporea anche su base ritmica o musicale,individualmente, a coppia o in gruppo 5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità proposte sapendo decodificare i gesti arbitrali E. Riconosce, ricerca ed applica a se stesso Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play comportamenti di promozione e prevenzione dello “star 6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i bene” in ordine a un sano stile di vita fondamentali e la tattica delle attività sportive e del gioco relazionandosi in modo collaborativo con il gruppo nel rispetto delle diverse capacità 7. Saper controllare la propria emotività 8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso 9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti F. E’ consapevole della funzionalità dei vari apparati corporei e dei benefici di una sana motricità G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli altri H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri Salute e benessere, prevenzione e sicurezza 8. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività motorie 9. Conoscere la funzionalità dei vari apparati corporei e dei benefici effetti del movimento sulla salute in contrapposizione agli effetti nocivi legati all’assunzione di sostanze nocive. 9. Saper padroneggiare le capacità coordinative adattandole in situazione e dosando lo sforzo impiegato nel rispetto del giusto controllo respiratorio e dei tempi di rilassamento 10. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta e conveniente gli attrezzi utilizzati Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Tecnologia Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Osservazione ed analisi della realtà tecnologica 2. Progettazione e realizzazione delle attività operative 3. Conoscenze tecniche e tecnologiche 4. Comprensione ed uso dei linguaggi specifici 5. Informatica Obiettivi di apprendimento a. Riconoscere e rappresentare in maniera b. sistematica un determinato ambiente o un oggetto al fine di valutarne le funzioni e i rischi. c. Riconoscere e definire i principali aspetti di un ecosistema. d. Riconoscere i principi fondamentali dell’ecologia. e. Riconoscere i principi fondamentali dell’alimentazione. f. Riconoscere ed analizzare i principali materiali e il ciclo produttivo g. Saper rappresentare graficamente un oggetto applicando le regole delle proiezioni ortogonali. h. Saper utilizzare i termini specifici dei vari argomenti. i. Saper produrre testi con Microsoft Word e tabelle/ grafici con Microsoft Excel. Storia Classe seconda Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali 2. Produce informazioni storiche con fonti di vario genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi Obiettivi di apprendimento ‐ Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi. ‐ Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti. a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro negli archivi. b. Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, materiali, narrative, orali e digitali), confrontarle, per produrre conoscenze su temi definiti. Organizzazione delle informazione Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia del ‐ suo ambiente. ‐ 4. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla ‐ rivoluzione industriale, alla globalizzazione. ‐ 5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i a. fenomeni storici studiati b. c. d. e. f. g. h. i. Produzione scritta e orale Strumentali concettuali j. 6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica, anche con possi-bilità di aperture e confronti con il mondo antico. 7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e culture diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo. 8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico 2. Produce informazioni storiche con fonti di vario genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi. 9. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio. 10. Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni. ‐ ‐ ‐ a. b. c. ‐ ‐ Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali. Costruire grafici e mappe spazio-temporali per organizzare le conoscenze studiate. Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale. Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate. Usare lettura orientativa e lettura selettiva al fine di una regolare lettura approfondita. Collocare nel tempo e nello spazio fatti e fenomeni studiati. Confrontare carte storiche e grafici per rilevare uguaglianze e differenze negli eventi. In fase di studio sottolineare, ad una seconda lettura, le informazioni principali. Dare forma sintetica alle informazioni inserendole in schemi e tabelle. Cogliere e visualizzare attraverso mappe concettuali le relazioni tra i fatti e i fenomeni. Leggere e interpretare mappe, schemi, grafici e tabelle. Utilizzare schemi e mappe concettuali per riassumere un testo. Cogliere i nessi della storia locale e della storia europea. Fare ipotesi su fatti e fenomeni utilizzando le conoscenze storiche acquisite. Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali. Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. Comprendere aspetti e strutture dei processi storici europei Riconoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. Riflettere attraverso gli argomenti studiati su problemi di convivenza civile e interculturali Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazioni diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali. Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. d. Produrre testi per verbalizzare le mappe concettuali, i grafici, le tabelle, usando il linguaggio specifico della disciplina. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Geografia Classe seconda Paesaggio Linguaggio della geograficità Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi. Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi. Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto. a. Implementare la mappa mentale del territorio europeo b. Utilizzare i concetti di localizzazione ubicazione confine 2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie - Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, attuali e d’epoca, immagini da telerilevamento, coordinate geografiche e simbologia. elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati informativi geografici per comunicare efficacemente instatistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e formazioni spaziali. cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. a. Leggere e interpretare carte geografiche e geotematiche dei territori europei a varie scale. b. Utilizzare fotografie e immagini satellitari dati statistici per descrivere e comprendere i territori europei 3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fi-sici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. - - Regione e sistema territoriale a. 4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei nei loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione 5. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni storiche, ambiente Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo. Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. Conoscere l’evoluzione storica dei paesaggi europei. b. Conoscere i principali strumenti di tutela ambientale ‐ Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti. ‐ Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale. ‐ Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. a. Saper riconoscere, attraverso i dati le strutture implicite dei sistemi territoriali europei. b. Stabilire relazioni fra la storia dei territori europei e il loro assetto Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione Classe seconda Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini. Obiettivi di apprendimento a. Approfondire l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana che, nella prospettiva dell’evento pasquale (passione, morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di Dio Dio e l’uomo fatto uomo, Salvatore del mondo che invia la Chiesa nel mondo. b. Saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e apprendere che nella fede della Chiesa è accolta come Parola di Dio. c. Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici, utilizzando tutte le informazioni necessarie ed avvalendosi correttamente di adeguati metodi I valori etici e religiosi La Bibbia e le altre fonti interpretativi.. 2. Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne una interpretazione consapevole. a. Conoscere l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio, universale e locale, articolata secondo carismi e 3. Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale. a. Individuare i testi biblici che hanno ispirato le ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa l’azione dello Spirito Santo. principali produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche…) italiane ed europee. b. Comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti della Chiesa. c. Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica, medievale, moderna e contemporanea Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Ascoltare e parlare Italiano Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. a. Saper ascoltare criticamente un testo prodotto da altri (telegiornale, conferenza, documentario, film) riconoscendo il punto di vista dell’emittente. 2. Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o pro-dotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. 3. Ascolta e comprende testi di vario tipo "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente. 4. Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). b. Saper intervenire costruttivamente in una conversazione, in modo pertinente e coerente, rispettandone le regole. c. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie testuali per facilitare la comprensione durante l’ascolto. d. Prendere appunti mentre si ascolta in modo chiaro e completo, saperli rielaborare anche a distanza di tempo per riferire le informazioni apprese. e. Saper riconoscere e apprezzare gli aspetti metrici e ritmici di testi poetici ascoltati e le figure retoriche di suono. f. Raccontare in modo chiaro ed esauriente, ordinando gli eventi in base ad un criterio logico-cronologico, usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione. g. Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e alla situazione. h. Riferire oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro controllare il lessico specifico, precisare le fonti e servirsi eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici). i. Argomentare la propria opinione su un tema con dati pertinenti e motivazioni valide. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 5. Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio per-sonali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici. Leggere 6. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. j. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti raggruppando le parole legate dal significato e usando pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e permettere a chi ascolta di capire. k. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, note a margine, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica). l. Utilizzare testi funzionali di vario tipo anche complessi (leggi e regolamenti, istruzioni, testi regolativi misti) per affrontare autonomamente le diverse situazioni della vita quotidiana m. Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi espositivi, anche in modo indiretto applicando procedimenti inferenziali, per documentarsi su argomenti specifici o per realizzare scopi pratici. n. Ricavare informazioni sfruttando tutte le parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici. o. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute più significative ed affidabili. p. Riformulare in modo sintetico le informazioni selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle). q. Comprendere testi descrittivi, individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 7. Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento,scopo,destinatario. 8. Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori. 9. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità). Scrivere 10. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 11. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. r. Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le convenzioni grafiche. s. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario. t. Scrivere testi di forma diversa ( lettere private e pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario, e selezionando il registro più adeguato. u. Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse. v. Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti in vista di scopi specifici. w. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come supporto per l’esposizione orale. x. Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista); scrivere o inventare testi teatrali, per un’eventuale messa in scena. 12. Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di al-ta disponibilità). Lessico 13. Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 14. Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali adeguate. y. Ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale, così da comprendere e usare le parole dell’intero vocabolario di base, anche in accezioni diverse. z. Comprendere e usare parole in senso figurato. aa. Comprendere e usare in modo appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline e anche ad ambiti di interesse personale. bb. Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo, mostrando di possedere un vocabolario ricco e variegato. cc. Utilizzare la propria conoscenza delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione delle parole per comprendere parole non note all’interno di un testo. dd. Utilizzare dizionari di vario tipo; rintracciare all’interno di una voce di dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici. Riflessione grammaticale Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 15. Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo 16. Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfolo-gia, all’organizzazione logicosintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. ee. Riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della lingua. ff. Stabilire relazioni tra situazioni di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico. gg.Confrontare le lingua verbale con i linguaggi non verbali dell’uomo. hh. Riconoscere le caratteristiche e le strutture delle principali tipologie testuali ii. Testo narrativo jj. Testi descrittivo kk. Testo regolativo ll. Testo informativo / espositivo mm. Testo argomentativo nn. Riconoscere le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conoscere l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali. oo. Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali. pp. Riconoscere l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice. qq. Riconoscere la struttura e la gerarchia logicosintattica della frase complessa almeno a un primo grado di subordinazione. rr. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Matematica Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Utilizza numeri naturali, decimali e frazioni 2. Riconosce in situazione figure geometriche piane 3. Analizza semplici situazioni problematiche esaminando le strategie più opportune per risolverle 4. Inizia a usare sistemi di riferimento diversi nel piano e nello spazio 5. Coglie il significato delle indagini statistiche Obiettivi di apprendimento a. Conosce il sistema di numerazione decimale; ordina e confronta, anche sulla semiretta, numeri naturali e decimali; ne conosce regole, proprietà e tecniche di calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli opportuni strumenti valutando il metodo più appropriato. b. Individua ed applica strategie risolutive di problemi matematici anche valutando quella più opportuna. c. Opera consapevolmente con potenze a esponente naturale, ne conosce e ne applica le proprietà. d. Individua multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri e. Coglie il concetto di frazione come operatore ed esegue semplici calcoli. f. Usa strumenti di misura diversi e svolge operazioni con unità decimali e non decimali. g. Conosce, classifica e descrive enti geometrici fondamentali in base alle loro proprietà anche nel piano cartesiano utilizzando in modo appropriato gli opportuni strumenti. h. Risolve semplici problemi sugli enti geometrici. i. Effettua semplici indagini statistiche, raccoglie dati in una tabella e rappresenta graficamente. j. Legge ed interpreta grafici. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Scienze Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio e in natura, fenomeni macro e microscopici per individuarne le cause e ricercare soluzioni a semplici situazioni problematiche. 2. Completare il processo di modellizzazione attraverso semplici misurazioni e formalizzazioni. 3. Acquisire il concetto di evoluzione a livello di universo, di sistema solare, di organismo e umano 4. Acquisire la consapevolezza dell’unitarietà tra la sfera affettiva e quella genetico-riproduttiva 5. Valutare correttamente il significato di trasformazione energetica e l’impatto che le produzioni energetiche hanno sul pianeta Obiettivi di apprendimento a. Conoscere i fenomeni elettrici e magnetici b. Conoscere e utilizzare le leggi di Ohm c. Comprendere il concetto di trasformazione energetica e conoscere i problemi ambientali legati alla produzione di energia d. Conoscere le caratteristiche del sistema nervoso e degli organi di senso e. Descrivere l’universo, il Sistema Solare, la struttura della Terra, le rocce e le trasformazioni della crosta terrestre f. Descrivere le teorie evolutive e il loro rapporto con i dati dell’esperienza g. Conoscere le caratteristiche della trasmissione della vita, le leggi di Mendel, le leggi della probabilità, la trasmissione di caratteri genetici anche legati al sesso e il ciclo biologico dell’uomo Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Inglese Classe terza Conoscenza della cultura e della civiltà Produzione Produzione orale scritta Ricezione scritta (lettura) Ricezione orale (ascolto) Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Ascoltare e comprendere il significato di testi semplici o a. Capire i punti essenziali di un discorso, a dialoghi relativi alla sfera familiare, sociale o al tempo condizione che venga usata una lingua libero. chiara e che parli di argomenti familiari o 2. Ricavare informazioni da interviste, descrizioni di quotidiani inerenti alla scuola, al tempo eventi naturali o messaggi sulle scelte future. libero, alla sfera adolescenziale ecc. b. Individuare l’informazione principale di programmi o resoconti relativi ad esperienze passate, avvenimenti di attualità o interessi ed intenzioni personali purché espressi con linguaggio chiaro. 3. Leggere informazioni sui cambiamenti atmosferici, c. Leggere e individuare informazioni esplicite sulle relazioni interpersonali. in brevi testi di uso quotidiano e in lettere 4. Leggere e desumere informazioni importanti sulle personali. abitudini familiari e sulle regole di convivenza civile. d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale) per desumere informazioni relative alla propria realtà o interessi. e. Leggere brevi storie o semplici biografie. 5. Descrivere o presentare in modo semplice persone, f. Descrivere o presentare persone, condizioni condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani, di vita, avvenimenti ed esperienze dire cosa piace o non piace, riferire esperienze; personali, argomenti di studio. esprimere brevemente un’opinione e motivarla in g. Interagire con i coetanei scambiandosi modo semplice anche se con errori formali che non informazioni relative ai propri problemi, ai compromettano comunque la comprensibilità del propri hobbies, alle proprie scelte messaggio. scolastiche, alle proprie aspirazioni. 6. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i Esprimere intenzioni ed ambizioni con punti chiave di una conversazione ed esporre le vocaboli pertinenti. proprie idee in modo comprensibile. 7. Scrivere brevi resoconti o lettere a carattere h. Raccontare per iscritto le proprie esperienze personale e descrittivo raccontando fatti del con sintassi elementare e lessico appropriato. passato o aspirazioni future. i. Comporre brevi lettere personali a coetanei o 8. Fornire risposte scritte a questionari. familiari narrando eventi passati o aspirazioni future. 9. Memorizzare il patrimonio lessicale e culturale del j. Conoscere e relazionare in modo semplice sulle mondo anglosassone e/o americano. caratteristiche e gli aspetti dei paesi di L2. 10. Conoscere alcune festività, la geografia, alcuni k. Approfondire aspetti culturali legati a tradizioni, momenti storici fondamentali, alcune istituzioni festività e quotidianità. del paese di cui si studia la lingua ed operare l. Riconoscere caratteristiche significative semplici confronti. operando confronti tra la propria civiltà e quella 11. Rilevare e riflettere su analogie e differenze tra oggetto di studio. comportamenti e usi di culture diverse. m. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura del paese di cui si studia la lingua. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Spagnolo Classe seconda Ricezione orale (ascolto) Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Ascoltare e comprendere il significato di testi semplici o dialoghi relativi alla sfera familiare, sociale o al tempo libero. 2. Ricavare informazioni da interviste, descrizioni di eventi, racconti e messaggi. Conoscenza della Conoscenza della Produzione cultura e della civiltà scritta Produzione orale Ricezione scritta (lettura) 3. Leggere e desumere informazioni importanti sulle abitudini familiari, sulle regole di convivenza civile, su interessi personali, fu fatti ed eventi del passato o attuali. 4. Descrivere o presentare in modo semplice persone, condizioni quotidiane, dire cosa piace o non piace, riferire esperienze; esprimere brevemente un’opinione e motivarla in modo semplice anche se con inesattezze ed errori formali che non compromettano però la comprensibilità del messaggio. 5. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i punti chiave di una conversazione ed esporre le proprie idee in modo comprensibile. 6. Scrivere brevi resoconti o lettere a carattere personale e descrittivo raccontando fatti del passato o aspirazioni future. 7. Fornire risposte scritte a questionari. Obiettivi di apprendimento a. Seguire i punti essenziali di un discorso, a condizione che venga usata una lingua chiara e che si parli di argomenti familiari o quotidiani inerenti alla scuola, al tempo libero, alla sfera personale ecc. b. Individuare l’informazione principale di programmi televisivi o resoconti relativi ad esperienze passate, avvenimenti di attualità o interessi personali purché espressi con linguaggio chiaro e articolati lentamente. c. Leggere e individuare informazioni chiare in brevi testi di uso quotidiano e in lettere personali. d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi (opuscoli, articoli di giornale, istruzioni) per desumerne le informazioni principali relative alla propria realtà o interessi. e. Leggere brevi storie o semplici biografie. f. Descrivere o presentare persone, condizioni di vita, avvenimenti ed esperienze personali. g. Interagire con i coetanei scambiandosi informazioni relative ai propri problemi, interessi, alle proprie opinioni. h. Dare consigli, esprimere il proprio punto di vista su semplici temi quotidiani, esprimere sentimenti e intenzioni i. Raccontare per iscritto le proprie esperienze e fatti j. 8. Conoscere alcune festività e/o tradizioni e alcuni aspetti geografici. 9. Conoscere alcuni momenti storici fondamentali, e qualche personaggio di rilievo storico o culturale. 10. Rilevare e riflettere su analogie e differenze tra comportamenti e usi di culture diverse. quotidiani con sintassi elementare, lessico semplice, e ortografia abbastanza esatta. Comporre brevi lettere personali narrando eventi passati o aspirazioni future.. k. Conoscere e relazionare in modo semplice alcune caratteristiche dei paesi di L2. l. Approfondire qualche aspetto storico culturale o tradizionale. m. Riconoscere caratteristiche significative operando confronti tra la propria civiltà e quella oggetto di studio. n. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura del paese di cui si studia la lingua. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Produrre e rielaborare Leggere e comprendere Percettivo visivo Arte e immagine Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. L’alunno padroneggia gli elementi della grammatica del linguaggio visuale, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento e di filmati audiovisivi. a. Osservare e descrivere nel modo più efficace immagini e opere d’arte con linguaggio verbale appropriato applicando le leggi della percezione visiva. b. Osservare e descrivere nel modo più efficace e utilizzando più metodi tutti gli elementi formali significativi formali presenti in opere d’arte e in immagini statiche e dinamiche. 2. Descrive e commenta opere d’arte, beni culturali, immagini statiche e in movimento, utilizzando il linguaggio verbale specifico. 3. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale , artistico e ambientale del proprio territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione. 4. Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio. c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della grammatica visiva (punti, linee, colori, forma, profondità, luce-ombra) individuando il loro significato espressivo e le regole del codice visivo ( linee di forza della composizione, peso ed equilibrio, composizioni ritmiche e movimento). d. Elaborare ipotesi e strategie di intervento per la tutela e la conservazione dei beni culturali coinvolgendo altre discipline. e. Operare in modo autonomo lo studio iconografico e iconologico di un’opera d’arte individuando il genere, i temi e gli attributi iconografici. f. Leggere e interpretare criticamente le opere più significative prodotte nell’arte moderna e contemporanea sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali. g. Riconoscere e confrontare criticamente in alcune opere elementi stilistici di epoche diverse. h. Conoscere i linguaggi visivi (grafica - design) comprenderne i codici e le funzioni comunicative; interpretare i messaggi prodotti dai diversi mezzi di comunicazione. 5. Realizza un elaborato personale e creativo, applicando le regole del linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi. i. Produrre elaborati utilizzando gli elementi della grammatica visiva e le regole del codice visivo per creare composizioni realistiche e astratte applicando le innovazioni tecniche introdotte dalle avanguardie artistiche. j. Sperimentare l’utilizzo integrato di più codici, media, tecniche e strumenti della comunicazione multimediale per creare messaggi espressivi e con precisi scopi comunicativi. k. Rielaborare in modo efficace immagini fotografiche, materiali di uso comune, elementi iconici e visivi, scritte e parole per produrre immagini creative. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Musica Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. L’alunno utilizza la notazione 1. Linguaggio specifico musicale, comprende e riconosce le ‐ decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di principali caratteristiche dei suoni ed scrittura è in grado di discriminare le varie parti del discorso musicale. ‐ riconoscere, valutare ed esprimere un giudizio critico sull’opera 2. Esegue da solo e in gruppo brani musicale strumentali e vocali di diverso genere ‐ fruire del patrimonio musicale e cultura, sia con il flauto che con semplici percussioni. ‐ usare in modo appropriato e consapevole la terminologia specifica 3. Sviluppa la sensibilità artistica mediante l’ascolto e l’interpretazione 2. Pratica vocale e strumentale del messaggio sonoro. 4. Attiva processi di cooperazione e ‐ eseguire in modo espressivo brani strumentali di diverso genere e socializzazione mediante la pratica stile strumentale e l’ascolto condiviso. 5. Utilizza le competenze specifiche ‐ riprodurre con la voce, brani anche polifonici curando della disciplina anche nelle proprie l’intonazione e l’interpretazione prassi esecutive applica semplici ‐ partecipare in modo attivo e consapevole alle esperienze musicali. strategie descrittive (orali, scritte, grafiche) e le rapporta al contesto di cui sono espressione. 3. Ascolto, interpretazione, analisi ‐ lettura e analisi degli aspetti strutturali ed espressivi di un brano ‐ riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica nella realtà multimediale. ‐ analizzare la valenza estetica dell’opera in relazione allo stile e ai diversi contesti storico culturali studiati ‐ conoscere, interpretare e descrivere con giudizio critico l’opera musicale. ‐ è in grado di collegare le conoscenze acquisite da diverse fonti e creare delle mappe concettuali. 4. Produzione musicale e creatività ‐ potenziare il senso ritmico/melodico e sviluppare la capacità interpretativa ‐ approfondire e curare la tecnica strumentale e la precisione esecutiva ‐ allenare l’orecchio musicale e la capacità mnemonica di interi brani musicali ‐ creare sequenze melodico-ritmiche. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Educazione fisica Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze A. L’alunno elabora, organizza, personalizza le informazioni propriocettive ed esterocettive e prende consapevolezza delle competenze acquisite sia nei punti di forza che nei limiti B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio perché ha interiorizzato l’importanza del movimento come necessità personale. Obiettivi di apprendimento Il corpo e la sua relazione spazio- tempo 1. Saper percepire, individuare, controllare e riprodurre anche con fantasia ed originalità un nuovo compito motorio o sportivo adattando e trasformando in situazione di variabilità spazio-temporale l’esperienza motoria acquisita. 2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività motorie e sportive nell’intento di prendere coscienza delle proprie attitudini. C. Comunica e si relaziona con i compagni e gli adulti controllando l’emotività utilizzando il fair-play ed il rispetto delle regole come modalità personale di interazione con gli altri Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva 3. Saper ideare o riprodurre in modo originale e personale un compito motorio utilizzando tecniche mimicogestuali di espressione corporea anche su base ritmica o musicale, individualmente, a coppia o in gruppo D. Analizza ed utilizza le proprie abilità in modo funzionale alle esigenze tattiche e alle variabili delle situazioni motorie anche nei giochi di squadra dei quali applica consapevolmente i regolamenti 4. Saper decodificare e anticipare il risultato di un’azione propria o di un compagno variando in situazione la risposta 5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità proposte sapendo decodificare i gesti arbitrali Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play 6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i fondamentali e la tattica delle attività sportive e del gioco relazionandosi in modo collaborativo con il gruppo nel rispetto delle diverse capacità 7. Saper controllare la propria emotività 8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso 9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti Salute e benessere, prevenzione e sicurezza 10. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività motorie 11. Conoscere la funzionalità dei vari apparati corporei e dei benefici effetti del movimento sulla salute in contrapposizione agli effetti nocivi legati all’assunzione di sostanze nocive. 12. Saper padroneggiare le capacità coordinative adattandole in situazione e dosando lo sforzo impiegato nel rispetto del giusto controllo respiratorio e dei tempi di rilassamento 13. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta e conveniente gli attrezzi utilizzati E. Riconosce, ricerca ed applica a se stesso comportamenti di promozione e prevenzione dello “star bene” in ordine a un sano stile di vita F. E’ consapevole della funzionalità dei vari apparati corporei e dei benefici di una sana motricità G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli altri H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Tecnologia Classe terza Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1. Osservazione ed analisi della realtà tecnologica 2. Progettazione e realizzazione delle attività operative 3. Conoscenze tecniche e tecnologiche 4. Comprensione ed usi dei linguaggi specifici 5. Informatica Obiettivi di apprendimento a. Riconoscere il settore produttivo di provenienza di oggetti presi in esame. b. Riconoscere ed analizzare i principali materiali e il ciclo produttivo. c. Rappresentare graficamente un oggetto con il supporto di mezzi tecnologici applicando forme geometriche elementari. d. Saper realizzare un modello semplice di un oge. getto seguendo la procedura: ideazione, progettazione, rappresentazione, realizzazione, collaudo e critica. f. Acquisire una terminologia specifica appropriata g. Saper creare file e cartelle. h. Saper produrre testi con Microsoft Word. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Storia Classe terza Uso delle fonti Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro negli archivi. e problemi storici anche mediante l’uso di risorse b. Usare fonti di diverso tipo (documentarie, digitali iconografiche, materiali, narrative, orali e digitali), 2. Produce informazioni storiche con fonti di vario confrontarle, per produrre conoscenze su temi genere – anche digitali – e le sa organizzare in definiti.. testi. 3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia ‐ Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, del suo ambiente. tabelle, grafici e risorse digitali. Organizzazione delle informazione ‐ Costruire grafici e mappe spazio-temporali per organizzare le conoscenze studiate. 4. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica ‐ Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, alla rivoluzione industriale, alla europea, mondiale. globalizzazione. a. Selezionare le informazioni e organizzarle con mappe concettuali, schemi, tabelle e risorse digitali. 5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati b. Costruire cronologie, mappe spazio-temporali, grafici, per organizzare le conoscenze acquisite. c. Mettere in relazione i fatti storici tra loro (economici, sociali, culturali) d. Cogliere i nessi tra la storia locale e la storia mondiale. e. Fare ipotesi su fatti e fenomeni utilizzando le conoscenze storiche possedute. f. Utilizzare immagini, cartine, tabelle per formulare e verificare ipotesi. Strumentali concettuali g. Porsi domande- e cercare risposte- su situazioni storiche nuove. 6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico. 7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e culture diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo. 8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico ‐ Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali. ‐ Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. ‐ Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. a. Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali. b. Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati. c. Usare le conoscenze storiche acquisite per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile. Produzione scritta e orale Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 9. Produce informazioni storiche con fonti di vario ‐ genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi. 10. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un ‐ personale metodo di studio. 11. Espone oralmente e con scritture – anche a. digitali – le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni. b. Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazioni diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali. Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. Produrre testi personalizzati, utilizzando conoscenze provenienti da fonti di informazioni manualistiche e non, cartacee e digitali. Argomentare su concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Geografia Classe terza Orientamento Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi. a. Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di riferimento fissi. Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto. Orientarsi sul globo e sul planisfero usando punti di riferimento fissi. Paesaggio Linguaggio della geograficità b. Orientarsi in realtà territoriali lontane grazie ai programmi multimediali di visualizzazione satellitare 2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini da telerilevamento, e-laborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente in-formazioni spaziali. a. Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia. Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali. Leggere e interpretare carte geografiche utilizzando opportunamente simbologia e scala di riduzione. b. Descrivere fenomeni territoriali su scala mondiale con strumenti diversi. 3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fi-sici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. - Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo. - Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione. a. Riconoscere gli oggetti della geografia fisica e antropica mondiale Regione e sistema territoriale b. Comprendere le relazioni fra uomo e territori progettando azioni di valorizzazione 4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei nei loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione 5. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni storiche, ambiente ‐ Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti. ‐ Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale. ‐ Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. a. Il concetto di regione su scala mondiale. b. Saper riconoscere, attraverso i dati contingenti, le strutture implicite di alcuni sistemi territoriali mondiali (modelli di assetto, di sviluppo). c. Stabilire relazioni fra la storia dei territori e il loro assetto attuale su scala mondiale Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Religione Classe terza I valori etici e religiosi La Bibbia e le altre fonti Dio e l’uomo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento 1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda. a. Riconoscere l’originalità della speranza cristiana, in risposta al bisogno di salvezza della condizione umana nella sua fragilità, finitezza ed esposizione al male. 1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda. 1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda. a. Comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti della Chiesa. b. Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non conflittuali dell’uomo e del mondo. a. Saper esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine, in un contesto di pluralismo culturale e religioso. b. Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un progetto libero e responsabile. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 1.5 Insegnamenti facoltativi opzionali scuola primaria Gli alunni che effettuano l’orario di 30, 31 e 40 ore settimanali, dedicano 3 ore, ugualmente ripartite, a due discipline opzionali che, innestandosi su attività e su obiettivi di classe, ne sviluppano alcuni aspetti. I contenuti delle due discipline sono selezionati dagli insegnanti, in base alle esigenze e alle risorse e, appunto, in relazione agli obiettivi di apprendimento della propria classe. DISCIPLINA OPZIONALE 1 POTENZIAMENTO LINGUISTICO Gli obiettivi di apprendimento di questa disciplina mirano a potenziare ed affinare le competenze acquisite attraverso l’insegnamento dell’italiano riguardo le abilità di ascolto, lettura, produzione e riflessione linguistica. DISCIPLINA OPZIONALE 2 PERCORSI ESPRESSIVI Gli obiettivi di apprendimento di questa disciplina mirano ad utilizzare le risorse espressive acquisite attraverso gli insegnamenti dell’area linguistico-artistico-espressiva nella drammatizzazione di testi verbali, nel canto, nel movimento, nella manipolazione di materiali plastici e polimaterici, attraverso tecniche grafico pittoriche e l’uso di software per il disegno. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 1.6 Protocollo di accoglienza per l’integrazione degli alunni con disabilità Il Protocollo di accoglienza per l’integrazione degli alunni con disabilità definisce, in particolare: - le pratiche di inclusione condivise da tutto il personale all’interno della scuola - facilita l’ingresso e favorisce un clima di accoglienza degli allievi disabili - promuove le iniziative di comunicazione e collaborazione tra scuola ed enti territoriali. DOCUMENTAZIONE CHI LA REDIGE QUANDO Diagnosi Funzionale secondo l’ICF Operatori ASL/enti accreditati All’atto della prima segnalazione (aggiornato al passaggio di grado) Profilo di funzionamento Operatori socio-sanitari, docenti curricolari / docenti di sostegno/genitori A seguito della Diagnosi Funzionale (aggiornato al passaggio di grado) PEI Operatori socio-sanitari, docenti curricolari / docenti di sostegno/genitori /EE.LL Entro i primi tre mesi dell’anno scolastico ‐ Programmazione didattica Individualizzata ‐ verifiche (parti integranti del PEI) Docenti curricolari e di sostegno Entro i primi tre mesi dell’a.s. In itinere e finali delinea prassi condivise in merito a definisce RUOLI E COMPITI DELLE RISORSE PROFESSIONALI DIRIGENTE SCOLASTICO: ‐ ‐ ‐ Formazione classi e assegnazione dei docenti di sostegno (sentito il GLH d’Istituto) Presiede il GLH d’Istituto Rapporti con le amministrazioni locali e raccordo con le diverse realtà (EE.LL – Enti di formazione – coop.) DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE O REFERENTE DISABILITA’: ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ controllo documentazione e relativa procedura coordina e verbalizza i GLH d’istituto/operativi coordina i gruppi di lavoro raccordo con asl/enti accreditati raccordo con le realtà locali promuove azioni finalizzate all’integrazione coordina la formazione sui temi dell’integrazione (doc.curric/sostegno) ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ partecipa alla programmazione didattica e alla valutazione di tutti gli alunni della classe cura gli aspetti metodologico – didattici e la documentazione prevista svolge il ruolo di mediatore dei contenuti programmatici, relazionali e didattici cura i rapporti con le famiglie/ ASL/ass.educativi Fa parte del GLH operativo /istituto con il quale collabora per il miglioramento del servizio DOCENTE DI SOSTEGNO: Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 DOCENTE CURRICULARE: ‐ ‐ ‐ accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione partecipa alla programmazione e valutazione individualizzata collabora alla formulazione del PEI PERSONALE SOCIO-EDUCATIVO-ASSISTENZIALE: ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione provvede all’assistenza di base (alimentazione-igiene..) collabora alla formulazione del PEI collabora con i docenti per favorire la partecipazione dell’alunno a tutte le attività si attiva per il potenziamento dell’autonomia/comunicazione/relazione COLLABORATORE SCOLASTICO: ‐ ‐ ‐ accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione aiuta l’alunno nei servizi, negli spostamenti interni, in mensa.. collabora per il potenziamento dell’autonomia/comunicazione/relazione Per l’efficacia del percorso, i docenti si impegnano: ‐ ‐ ‐ a programmare insieme a collaborare nell’elaborazione del PEI ad individuare, tra i compagni dell’alunno disabile, un tutor che lo aiuti nei rapporti amicali, lo motivi e lo faciliti TUTTI ‐ ‐ ‐ a realizzare programmazioni, tenendo conto degli alunni della classe e degli alunni con disabilità, anche per livelli a predisporre programmazioni individualizzate per ogni materia (in particolare negli orari in cui l’insegnante di sostegno non è presente) a predisporre in anticipo le verifiche per consentire l’adattamento per l’alunno disabile da parte del docente di sostegno Modalità di lavoro e di attuazione del percorso ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ ‐ Il team docente si impegna a conoscere in modo approfondito gli alunni disabili tutte le figure professionali si assicurano di condividere le informazioni determinanti i docenti curricolari riconoscono e presentano l’insegnante di sostegno come collega che opera per i bisogni della classe il docente di sostegno coordina il percorso formativo dell’alunno con disabilità e partecipa a quello di tutti gli altri; viceversa, tutti i docenti di classe partecipano alla realizzazione del percorso formativo dell’alunno con disabilità tutte le figure coinvolte si riconoscono e si legittimano reciprocamente nell’ottica della corresponsabilità la collaborazione tra docenti di classe e di sostegno si attua attraverso la flessibilità e l’interscambio. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 1.7 Criteri e strumenti di valutazione Modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza della valutazione degli alunni (art. 1 DPR 122 del 22.06.2009) VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA I voti numerici corrispondono ai seguenti giudizi analitici Valutazione numerica 4/10 5/10 6/10 7/10 8/10 9/10 10/10 Giudizio Declinazione giudizi analitici GRAVEMENTE INSUFFICIENTE Competenze scarsamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo frammentario, lacunoso e carente; opera in situazioni di apprendimento semplici in modo scorretto e incompleto; affronta le situazioni di apprendimento con estrema approssimazione e imprecisione INSUFFICIENTE Competenze acquisite in modo parziale e generico. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo incompleto e in parte errato; opera in situazioni di apprendimento note con incertezza e superficialità. Affronta le situazioni di apprendimento con una limitata autonomia. SUFFICIENTE Competenze essenzialmente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo sufficientemente corretto; è parzialmente sicuro ed autonomo in situazioni simili, semplici e/o guidate di apprendimento. DISCRETO Competenze generalmente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo sostanzialmente corretto e completo; opera in situazioni di apprendimento simili in modo abbastanza autonomo. BUONO Competenze complessivamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo adeguato e corretto; opera in situazioni di apprendimento note con efficacia ed autonomia. DISTINTO Competenze completamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo corretto ed accurato; opera in situazioni di apprendimento progressivamente più complesse con precisione e sicurezza; è autonomo e organizzato in situazioni di apprendimento; riflette in modo consapevole sul proprio percorso di apprendimento OTTIMO Competenze pienamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti, procedimenti e strategie in modo organico, corretto e approfondito; opera raccordi e collegamenti in situazioni complesse di apprendimento con precisione, sicurezza ed accuratezza; è autonomo e organizzato in situazioni di apprendimento nuove. VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 Il giudizio corrisponde alla somma dei punteggi assegnati ai diversi aspetti osservabili SCUOLA PRIMARIA RILEVAZIONE DEI PROGRESSI NELL'APPRENDIMENTO E NELLO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE DELL'ALUNNO Il livello globale di maturazione corrisponde al punteggio assegnato ai diversi aspetti valutabili - / (vale 2 punti) (vale 0 punti) (vale 1 punto) COMPLETO LACUNOSO INCERTO RESPONSABILE SCORRETTO NON SEMPRE CORRETTO DISPONIBILE OPPOSITIVO NON SEMPRE DISPONIBILE CONSAPEVOLE PASSIVO DISCONTINUO + APPRENDIMENTO Capacità di cogliere le informazioni e di metterle in relazione conoscere le tecniche, usare e comprendere linguaggi, applicare norme e strumenti in situazioni operative rielaborare ed esporre utilizzando i vari linguaggi acquisire i contenuti disciplinari in modo organico ASPETTO COGNITIVO Capacità di impegnare adeguatamente le proprie risorse cognitive (attenzione, concentrazione, memoria, ragionamento) organizzare il lavoro scolastico con autonomia riflettere consapevolmente sul proprio percorso di apprendimento ASPETTO AFFETTIVO-RELAZIONALE Capacità di partecipare attivamente all’esperienza scolastica mostrare spirito cooperativo nel gruppo affrontare situazioni nuove con sicurezza (autostima) gestire i conflitti e individuare strategie risolutive ASPETTO MOTIVAZIONALE Capacità di assumersi le responsabilità delle proprie scelte impegnarsi in modo spontaneo, interessato e propositivo mostrarsi curioso nei confronti di nuove esperienze conoscitive proporre percorsi alternativi ed originali in contesti problematici CRITERI Raggiungimento di PIENAMENTE SODDISFACENTE 8 punti MOLTO SODDISFACENTE 6-7 punti SODDISFACENTE 5-6 punti POCO SODDISFACENTE 3- 4 punti PER NULLA SODDISFACENTE 0- 1- 2 Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO Il giudizio corrisponde alla somma dei punteggi assegnati ai diversi aspetti osservabili Rispetta le regole scolastiche e di civile convivenza 1 2 3 4 5 6 Mostra senso di responsabilità in ordine ai propri doveri e impegni nei diversi contesti educativi 1 2 3 4 5 6 Ha cura di sé e rispetta la propria persona attraverso comportamenti sani e corretti 1 2 3 4 5 6 Gestisce con ordine e cura le proprie cose 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 Riconosce e apprezza le diversità esistenti nel gruppo 1 2 3 4 5 6 Partecipa attivamente a tutte le attività scolastiche ed educative, formali e non formali 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 Utilizza in modo corretto strutture e sussidi della scuola Si relaziona con i coetanei e con gli adulti improntando la relazione al dialogo, al rispetto e alla comprensione Sa collaborare nel gruppo e aiutare chi è in difficoltà Affronta le situazioni problematiche mostrando maturità e capacità di misurarsi con le novità e gli imprevisti Giudizio sintetico Voto in decimi CRITERI SOMMATORIA INSUFFICIENTE* SUFFICIENTE DISCRETO BUONO 5* 6 7 8 Da 9 a 18 Da 19 a 27 Da 31 a 36 Da 37 a 45 ------------------------ DISTINTO OTTIMO 9 10 Da 46 a 54 Da 55 a 60 SCUOLA PRIMARIA: UTILIZZARE SOLO IL GIUDIZIO - DA PUNTI 31 A 45 INSERIRE IL GIUDIZIO “BUONO”. SCUOLA SECONDARIA: UTILIZZARE SOLO IL VOTO IN DECIMI – IL 5 PUO’ ESSERE UTILIZZATO SOLO QUALORA SIA STATA ASSEGNATA ALL’ALUNNO/A LA SANZIONE DISCIPLINARE DELL’ ALLONTANAMENTO DALLA COMUNITA’ SCOLASTICA. Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 DEROGHE AL LIMITE MASSIMO DI ASSENZE PER LA VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO Secondo quanto stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 122 del 22 giugno 2009 per essere ammesso alla valutazione finale, l’alunno della scuola secondaria di primo grado deve aver frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato ovvero 743 ore ( 718 ore per gli alunni che non si avvalgono dell’IRC e AA optando per l’uscita dalla scuola). Secondo quanto disposto dal collegio docenti, ai fini del calcolo delle assenze non saranno computate: assenze giustificate per gravi patologie assenze giustificate per ricoveri ospedalieri prolungati e/o frequenti assenze per malattie contagiose, con allontanamento dalla comunità scolastica sancito dai servizi di medicina di comunità assenze giustificate per gravi motivi di famiglia assenze per malattia, su motivata certificazione del medico curante e/o di un medico specialista assenze per motivi “sociali”, su certificazione analitica dei servizi che hanno in carico gli alunni interessati assenze per uscite anticipate per attività sportiva debitamente richieste e certificate dall’Associazione Sportiva di appartenenza riconosciuta dal CONI assenze per partecipazione a percorsi di formazione artistici e musicali di comprovata rilevanza assenze per situazioni di particolare disagio familiare o personale di cui è a conoscenza il consiglio di classe assenze per terapie certificate. impedimenti per motivi non dipendenti dalla volontà del soggetto, cause di forza maggior per gli alunni diversamente abili, mancata frequenza dovuta all’handicap Sono computate come ore di assenza secondo il numero delle ore giornaliere effettive: entrate posticipate uscite anticipate assenze per malattia assenze per motivi familiari non frequenza in caso di non partecipazione a viaggi di istruzione o a visite guidate la non frequenza, in caso di non partecipazione a viaggi d’istruzione, visite guidate o attività all’interno dell’orario scolastico (es. teatrali, musicali, premiazioni, celebrazioni istituzionali organizzate dall’Istituto, feste fine anno o nel corso d’anno etc.). Non sono computate come ore di assenza: la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (per es. campionati studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal consiglio di classe) la partecipazione ad attività di orientamento in entrata e in uscita la partecipazione ad esami di certificazione esterna o concorsi le entrate posticipate e le uscite anticipate disposte dall’istituzione scolastica per motivi organizzativi o autorizzati dal DS per terapie le assenze in occasione di scioperi del comparto scuola Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16 le entrate posticipate e le uscite anticipate disposte dall’istituzione scolastica per motivi organizzativi o autorizzati dal DS per terapie le assenze in occasione di scioperi del comparto scuola Si precisa che la deroga non ha effetto se le assenze complessive pregiudicano la possibilità di procedere alla valutazione stessa. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate.