Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
4
Gli obiettivi didattici e la
valutazione
 Premessa:
 Obiettivi dei campi d’ esperienza della
scuola dell’ infanzia
 Obiettivi d’ apprendimento delle
discipline scolastiche nella scuola
primaria
 Obiettivi d’apprendimento delle
discipline scolastiche nella scuola
secondaria
 Obiettivi d’ apprendimento
sperimentali per le discipline di
italiano e matematica
 Protocollo di accoglienza per
l’integrazione degli alunni con
disabilità
 Criteri e strumenti di valutazione
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
4.1
Premessa
Il curricolo costruisce e descrive l’intero percorso formativo che uno
studente compie nella scuola dell’infanzia e nella scuola del I ciclo e si
articola, rispettivamente, attraverso i campi d’esperienza e le discipline.
Viene predisposto dalla scuola all’interno del Piano dell’Offerta Formativa,
nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze,
degli obiettivi di apprendimento.
La progettazione didattica deve promuovere la ricerca delle
connessioni tra i saperi disciplinari e la collaborazione tra i docenti.
Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola
secondaria di primo grado vengono individuati traguardi di sviluppo della
competenza per ciascun campo di esperienza, area e discipline. Tali
traguardi rappresentano punti di riferimento posti al termine dei più
significativi snodi del percorso curricolare.
Al fine di elevare i livelli di apprendimento e migliorare le
competenze sociali degli studenti, l’istituto, a partire dall’anno scolastico
2015-2016, effettua una revisione del curricolo per riscriverlo in chiave di
competenze. Nelle pagine che seguono sono indicati gli obiettivi di
apprendimento ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi
sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Curricolo d’Istituto
La scuola dell’infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai
sei anni di età e si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo
dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.
Il primo ciclo d’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola
secondaria di primo grado, un arco di tempo fondamentale per
l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni. La finalità del primo
ciclo è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per
sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo
della persona.
In questa prospettiva ogni scuola pone particolare attenzione
- ai processi di apprendimento di tutti gli alunni e di ciascuno di essi,
- accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria
esperienza,
- promuove la pratica consapevole della cittadinanza.
Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola
secondaria di primo grado, vengono fissati i traguardi per lo sviluppo delle
competenze relativi ai campi di esperienza ed alle discipline.
Essi rappresentano dei riferimenti ineludibili per gli insegnanti, indicano
piste culturali e didattiche da percorrere e aiutano a finalizzare l’azione
educativa allo sviluppo integrale dell’allievo.
Curricoli disciplinari
Italiano
Lingua inglese
Seconda lingua
comunitaria
Storia
Geografia
Matematica
Scienze
Musica
Arte e immagine
Educazione fisica
Tecnologia
Religione
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4.2
Obiettivi del processo formativo nella Scuola dell’Infanzia
La scuola dell’infanzia si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo
dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.
IL SE’ E L’ALTRO
Campi di esperienza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. Il bambino gioca in modo costruttivo e
creativo con gli altri, sa argomentare,
confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con
adulti e bambini.
B. Sviluppa il senso dell’identità personale,
percepisce le proprie esigenze e i propri
sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più
adeguato.
C. Sa di avere una storia personale e familiare,
conosce le tradizioni della famiglia, della
comunità e le mette a confronto con altre.
D. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e
con gli altri bambini e comincia e riconoscere
la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi
ascolta.
E. Pone domande sui temi esistenziali e religiosi,
sulle diversità culturali, su ciò che è bene o
male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e doveri,
delle regole del vivere insieme.
F. Si orienta nelle prime generalizzazioni di
passato, presente, futuro e si muove con
crescente sicurezza e autonomia negli spazi
che gli sono familiari, modulando
progressivamente voce e movimento anche
in rapporto con gli altri e con le regole
condivise.
G. Riconosce i più importanti segni della sua
cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi
pubblici, il funzionamento delle piccole
comunità e della città.
1. Prendere coscienza della propria identità
corporea e della propria personalità.
2. Acquisire atteggiamenti di sicurezza, stima di
sé e fiducia nelle proprie capacità.
3. Saper rilevare analogie e differenze fra sé e gli
altri.
4. Saper esprimere stati d’animo, sensazioni,
emozioni e sentimenti.
5. Scoprire la diversità, accettarla, comprenderla e
definirla come valore.
6. Sviluppare il senso di appartenenza al gruppo.
7. Collaborare in gruppo per un progetto comune.
8. Riconosce e rispetta semplici regole di
convivenza.
9. Sperimentare il piacere e le difficoltà della
condivisione e i primi conflitti.
10. Aprirsi alle esperienze, domandare, riflettere,
formulare ipotesi.
11. Scoprire il mondo degli adulti come fonte di
protezione e contenimento.
12. Ascoltare le narrazioni degli adulti, le
espressioni delle loro opinioni.
13. Riconosce l’avvicendamento dei turni nella
conversazione.
IMMAGINI, SUONI, COLORI
IL CORPO E IL MOVIMENTO
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A. Il bambino vive pienamente la propria
corporeità, ne percepisce il potenziale
comunicativo ed espressivo, matura condotte
che gli consentono una buona autonomia
nella gestione della giornata a scuola.
B. Riconosce i segnali e i ritmi del proprio
corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e
adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene
e di sana alimentazione.
C. Prova piacere nel movimento e sperimenta
schemi posturali e motori, li applica nei
giochi individuali e di gruppo, anche con
l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di
adattarli alle situazioni ambientali all’interno
della scuola e all’aperto.
D. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il
rischio, interagisce con gli altri nei giochi di
movimento, nella danza, nella comunicazione
espressiva. Riconosce il proprio corpo, le sue
diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in
movimento.
A. Il bambino comunica, esprime emozioni,
racconta, utilizzando le varie possibilità che il
linguaggio del corpo consente.
B. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la
drammatizzazione, il disegno, la pittura e
altre attività manipolative; utilizza materiali e
strumenti, tecniche espressive e creative;
esplora le potenzialità offerte dalle
tecnologie.
C. Segue con curiosità e piacere spettacoli di
vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di
animazione …); sviluppa interesse per
l’ascolto della musica e per la fruizione di
opere d’arte.
D. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività
di percezione e produzione musicale
utilizzando voce, corpo e oggetti.
E. Sperimenta e combina elementi musicali di
base, producendo semplici sequenze sonoromusicali.
F. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando
anche i simboli di una notazione informale
per codificare i suoni percepiti e riprodurli.
1. Prendere coscienza ed acquisire il senso del
proprio sé corporeo.
2. Conoscere e rispettare le norme igieniche di
base.
3. Sviluppare la capacità di osservare la realtà
circostante mediante l’uso dei cinque sensi.
4. Sviluppare le abilità fino-motorie.
5. Controllare l’intensità del movimento
nell’interazione con gli altri.
6. Provare piacere nel muoversi in un contesto
comunicativo e creativo.
7. Sperimentare le potenzialità espressive e
comunicative del corpo.
8. Esprimere emozioni e sentimenti con gesti
mimici e movimenti anche accompagnati da
basi ritmiche.
9. Acquisire consapevolezza del proprio corpo
dinamico e statico.
10. Orientarsi nello spazio in maniera adeguata.
1. Sviluppare linguaggi creativi differenti, mediante
esperienze artistiche.
2. Osservare il mondo circostante anche attraverso
le varie produzioni artistiche (quadri, sculture,
architetture) e i mass-media.
3. Disegnare, colorare, ritagliare.
4. Sperimentare materiali diversi.
5. Utilizzare varie tecniche grafico-pittoriche
e plastiche.
6. Manipolare, costruire, osservare e confrontare
per creare o per riprodurre un’opera d’arte.
7. Interpretare, raccontare e riprodurre esperienze
vissute.
8. Comunicare attraverso la gestualità, i movimenti,
le espressioni corporee e vocali.
9. Esplorare le proprie possibilità sonoroespressive e simbolico rappresentative per
accrescere la fiducia nelle proprie potenzialità.
10. Sviluppare la sensibilità musicale e favorirne la
fruizione.
11. Ascoltare e discriminare suoni all’interno di
contesti di apprendimento significativi.
12. Sviluppare le proprie capacità cognitive e
relazionali in situazioni di ascolto, di
interpretazione e di produzione artistico creative.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
I DISCORSI E LE PAROLE
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
A. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico, comprende parole e
discorsi, fa ipotesi sui significati.
B. Sa esprimere e comunicare agli altri
Emozioni, sentimenti, argomentazioni
attraverso il linguaggio verbale che utilizza in
differenti situazioni comunicative.
C. Sperimenta rime, filastrocche,
drammatizzazioni; inventa nuove parole,
cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i
significati.
D. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e
inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa
il linguaggio per progettare attività e per
definirne regole.
E. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di
lingue diverse, riconosce e sperimenta la
pluralità dei linguaggi, si misura con la
creatività e la fantasia.
F. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e
sperimenta prime forme di comunicazione
attraverso la scrittura, incontrando anche le
tecnologie digitali e i nuovi media.
1. Ascoltare, capire, intervenire in diversi contesti.
2. Usare la lingua per esprimere le proprie
intenzioni e i propri desideri per interagire con
gli altri.
3. Raccontare e descrivere le proprie esperienze.
4. Conversare e dialogare.
5. Saper formulare domande.
6. Saper esprimere il proprio punto di vista.
7. Progettare le proprie attività individuali e di
gruppo.
8. Arricchire il proprio lessico con termini
relativi alla tematica trattata.
9. Acquisire fiducia nelle proprie capacità
comunicative ed espressive.
10. Comprendere che esistono altre lingue oltre
alla lingua materna.
11. Apprendere efficacemente parole, espressioni
e frasi quotidiane di un’altra lingua.
12. Usare linguaggi diversi per esprimere e
rappresentare.
13. Memorizzare poesie e filastrocche.
14. Stabilire un rapporto privilegiato con i libri e
il piacere di “leggere”.
15. Comprendere messaggi prodotti dai media.
A. Il bambino raggruppa e ordina oggetti e
materiali secondo criteri diversi, ne identifica
alcune proprietà, confronta e valuta quantità;
utilizza simboli per registrarle; esegue
misurazioni usando strumenti alla sua
portata.
B. Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo
della giornata e della settimana.
C. Riferisce correttamente eventi del passato
recente; sa dire cosa potrà succedere in un
futuro immediato e prossimo.
D. Osserva con attenzione il suo corpo, gli
organismi viventi e i loro ambienti, i
fenomeni naturali, accorgendosi dei loro
cambiamenti.
E. Si interessa a macchine e strumenti
tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i
possibili usi.
F. Ha familiarità sia con le strategie del contare
e dell’operare con i numeri sia con quelle
necessarie per eseguire le prime misurazioni
di lunghezze, pesi, e altre quantità.
G. Individua le posizioni di oggetti e persone
nello spazio, usando termini come
avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra,
ecc; segue correttamente un percorso sulla
base di indicazioni verbali.
Numero e spazio
Organizzare le proprie esperienze attraverso
azioni consapevoli quali il raggruppare, il
comparare, il contare, l’ordinare.
Individuare classificazioni in base a criteri dati
Riconoscere la sequenza temporale prima dopo.
Riorganizzare esperienze ed eventi in ordine di
tempo.
Confrontare elementi ed insiemi cogliendone
uguaglianze, somiglianze e differenze.
Osservare, descrivere e raccontare seguendo
sequenze temporali e logiche.
1.
2.
3.
4.
5.
Oggetti, fenomeni, viventi
6. Osservare e descrivere i fenomeni della natura
nelle quattro stagioni.
7. Saper formulare ipotesi, elaborare strategie e
ricercare soluzioni.
8. Esplorare la realtà con rappresentazioni, disegni
e parole.
9. Osservare i fenomeni della realtà e scoprirne i
processi.
10. Riconoscere le caratteristiche fondamentali di
alcuni organismi viventi.
11. Scoprire il funzionamento di semplici
meccanismi e strumenti.
12. Sapersi orientare nello spazio circostante e nel
tempo a partire dai loro vissuti quotidiani di vita
familiare, scolastica e ludica.
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LA CONOSCENZA I DISCORSI E LE
DEL MONDO
PAROLE
IMMAGINI, IL CORPO E
SUONI,
IL
COLORI MOVIMENTO
IL SE’ E L’ALTRO
PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE
RELIGIONE
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. Il bambino scopre nel Vangelo la persona
l’insegnamento di Gesù da cui apprende
che Dio è Padre di ogni persona e che la Chiesa
è la comunità di uomini e donne unita nel suo
nome, per iniziare a maturare un positivo senso
di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri,
anche appartenenti a differenti tradizioni
culturali e religiose.
1. Conversare per esprimere i propri sentimenti:
gioia.
2. Raccontare un vissuto familiare (es.: come
aiuto mamma o papà.)
3. Utilizzare giochi finalizzati all’interiorizzazione
di alcune regole sociali: attendere il proprio
turno, rispondere se qualcuno ci chiama.
4. Distinguere i gesti corretti e non.
A. Esprime con il corpo la propria esperienza
1. Eseguire giochi liberi o imitativi (imitare le
religiosa per cominciare a manifestare
azioni della mamma o del papà).
adeguatamente con i gesti la propria interiorità, 2. Drammatizzare i gesti di Maria, Giuseppe e di
emozioni ed immaginazione.
Gesù o di alcune parabole.
3. Eseguire movimenti con il corpo o con
oggetti.
A. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi 1. Svolgere attività d’espressione grafico-pittorica.
tipici della vita dei cristiani (feste, preghiere,
2. Eseguire attività di ritaglio.
canti, spazi, arte), per esprimere con creatività 3. Esprimere liberamente i propri vissuti e non,
il proprio vissuto religioso.
attraverso attività di drammatizzazione e
attività di espressione libera.
A. Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa
narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi
appresi, per sviluppare una comunicazione
significativa anche in ambito religioso.
1. Essere in grado di dialogare e raccontare
2. Leggere immagini varie.
3. Mimare testi di semplici canti per arricchire il
lessico.
A. Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità
il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti
uomini religiosi come dono di Dio Creatore,
per sviluppare sentimenti di responsabilità nei
confronti della realtà, abitandola con fiducia e
speranza.
1. Condurre il bambino a scoprire le cose belle
del mondo, a meravigliarsi a scoprire ciò che
Dio ha creato per l’uomo.
2. Raccogliere e classificare immagini, in base a
precise caratteristiche
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PROGRAMMAZIONE ANNUALE
ATTIVITA’ ALTERNATIVA
LA CONOSCENZA
DEL MONDO
I DISCORSI E LE
PAROLE
IMMAGINI, SUONI,
COLORI
IL CORPO E IL
MOVIMENTO
IL SE’ E L’ALTRO
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. Pone domande sui temi esistenziali, sulle
diversità culturali, su ciò che è bene o male,
sulla giustizia, e ha raggiunto una prima
consapevolezza dei propri diritti e dei diritti
degli altri, dei valori delle ragioni e dei
doveri che determinano il suo
comportamento.
1. Aprirsi alle esperienze, domandare, riflettere,
fare ipotesi.
2. Scoprire la diversità, accettarla, comprenderla e
definirla come valore.
3. Sentirsi parte di un gruppo e cooperare per
uno
scopo comune
A. Esercita le potenzialità sensoriali,
conoscitive, relazionali, ritmiche ed
espressive del corpo.
B. Conoscere ed utilizzare in maniera consapevole i
cinque sensi.
C. Esprimere emozioni e sentimenti con gesti
mimici e movimenti anche accompagnati da basi
ritmiche..
1. Eseguire giochi liberi o imitativi (imitare le
azioni della mamma o del papà).
2. Drammatizzare i gesti di Maria, Giuseppe e di
Gesù o di alcune parabole.
3. Eseguire movimenti con il corpo o con
oggetti.
A. Comunica, esprime emozioni, racconta,
utilizzando le varie possibilità che il
linguaggio del corpo consente. Inventa storie
e si esprime attraverso diverse forme di
rappresentazione e drammatizzazione. Si
esprime attraverso il disegno, la pittura e
altre attività manipolative e sa utilizzare
diverse tecniche espressive.
1. Disegnare, colorare, ritagliare.
2. Sperimentare materiali diversi.
3. Utilizzare varie tecniche grafico- pittoriche e
plastiche.
4. Drammatizzare
A. Sviluppa un repertorio linguistico
adeguato alle esperienze ed agli
apprendimenti compiuti nei diversi campi
di esperienza.
A. È curioso, esplorativo, pone domande, discute,
confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni.
1. Raccontare e descrivere le proprie esperienze.
2. Leggere immagini diverse
3. Mimare canti e filastrocche
1. Esplorare la realtà con rappresentazioni,
disegni e
parole.
2. Individuare classificazioni in base a criteri dati.
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1.3 Gli obiettivi specifici d’apprendimento delle discipline scolastiche nella
scuola primaria.
Finalità del processo formativo:
Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva
Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base
Elaborare il senso di esperienza
ITALIANO
Classe prima
Ascolto e parlato
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi
1. Prendere la parola negli scambi comunicativi
(conversazione, discussione di classe o di gruppo)
(dialogo, conversazione, discussione) rispettando i
con compagni e insegnanti rispettando il turno e
turni di parola.
formulando messaggi chiari e pertinenti, in un
2. Comprendere l’argomento e le informazioni
registro il più possibile adeguato alla situazione.
principali di discorsi affrontati in classe.
B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o
"trasmessi" dai media cogliendone il senso, le 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne
informazioni principali e lo scopo
cogliere il senso globale.
4. Raccontare storie personali o fantastiche
rispettando l’ordine cronologico.
Lettura
5. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza
vissuta a scuola o in altri contesti.
C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e
non continui, ne individua il senso globale e le 6. Padroneggiare la lettura strumentale (di
informazioni principali, utilizzando strategie di
decifrazione) sia nella modalità ad alta voce,
lettura adeguate agli scopi.
curandone l’espressione, sia in quella silenziosa.
D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua
nei testi scritti informazioni utili per 7. Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si parla e
individuando le informazioni principali.
l’apprendimento di un argomento dato e le mette
in relazione; le sintetizza, in funzione anche 8. Comprendere testi di tipo diverso, continui e non
dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo
continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento
di terminologia specifica.
e di svago.
E. Legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in
lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi
giudizi personali
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Scrittura
F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre;
rielabora testi parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli
9. Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive
necessarie per l’apprendimento della scrittura.
10. Scrivere sotto dettatura
particolare l’ortografia.
curando
in
modo
11. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e
descrittivi legati a scopi concreti (per utilità
personale, per comunicare con altri, per ricordare,
ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto
scolastico e/o familiare).
Elementi di grammatica esplicita e riflessione
sugli usi della lingua
Acquisizione ed espansione del lessico
ricettivo e produttivo
12. Comunicare con frasi semplici e compiute,
strutturate in brevi testi che rispettino le
convenzioni ortografiche e di interpunzione.
G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i 13. Comprendere in brevi testi il significato di parole
vocaboli fondamentali e quelli di alto uso;
non note basandosi sia sul contesto sia sulla
capisce e utilizza i più frequenti termini specifici
conoscenza intuitiva delle famiglie di parole.
legati alle discipline di studio
14. Usare in modo appropriato le parole man mano
apprese
H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere 15. Riconoscere se una frase è o no completa,
regolarità morfosintattiche e caratteristiche del
costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto,
lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche
verbo, complementi necessari).
sono correlate alla varietà di situazioni
16. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e
comunicative.
applicare le conoscenze ortografiche nella pro-pria
I. È consapevole che nella comunicazione sono
produzione scritta.
usate varietà diverse di lingua e lingue differenti
(plurilinguismo).
J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le
conoscenze
fondamentali
relative
all’organizzazione logico-sintattica della frase
semplice, alle parti del discorso (o categorie
lessicali) e ai principali connettivi.
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MATEMATICA
Classe prima
Spazio e figure
Numeri
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo
scritto e mentale con i numeri naturali e sa
valutare l’opportunità di ricorrere a una
calcolatrice.
B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative,
che gli hanno fatto intuire come gli strumenti
matematici che ha imparato ad utilizzare siano
utili per operare nella realtà.
C. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create dall’uomo
Obiettivi di apprendimento
1. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente,
in senso progressivo e regressivo e per salti di
due, tre, ..
2. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione
decimale, avendo consapevolezza della
notazione posizionale; confrontarli e ordinarli,
anche rappresentandoli sulla retta.
3. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con
gli algoritmi scritti usuali.
4. Comunicare la posizione di oggetti nello spazio
fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad
altre persone o oggetti, usando termini adeguati
(sopra/sotto, davanti/dietro, destra/sinistra,
dentro/fuori).
5. Eseguire un semplice percorso partendo dalla
descrizione verbale o dal disegno, descrivere un
percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a
qualcuno perché compia un percorso
desiderato.
Relazioni, dati e
previsioni
6. Riconoscere, denominare figure geometriche.
F. Ricerca dati per ricavare informazioni e
costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).
Ricava informazioni anche da dati rappresentati 7. Classificare numeri, figure, oggetti in base a una
o più proprietà.
in tabelle e grafici
H. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti
8. Leggere e rappresentare relazioni e dati con
logici e matematici.
diagrammi, schemi e tabelle.
I. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli
9. Individuare e risolvere situazioni problematiche
ambiti di contenuto.
in ambiti di esperienza.
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SCIENZE
Classe prima
1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la
struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità
e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e
nelle loro parti, scomporli e ricomporli,
riconoscerne funzioni e modi d’uso.
2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro
proprietà.
B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico:
con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in
modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi
dei fatti, formula domande, anche sulla base di
ipotesi personali, propone e realizza semplici
esperimenti.
3. Osservare i momenti significativi nella vita di
piante e animali, realizzando allevamenti in
classe di piccoli animali, semine in terrari e orti,
ecc.
4. Avere familiarità con la periodicità dei fenomeni
celesti (dì/notte, percorsi del sole, stagioni).
G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente
scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente sociale e
naturale.
5. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del
proprio ambiente.
6. Riconoscere in altri organismi viventi, in
relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai
propri.
Esplorare e descrivere oggetti
materiali
A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e
modi di guardare il mondo che lo stimolano a
cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
Osservare e
sperimentare
sul campo
Obiettivi di apprendimento
L’uomo i
viventi e
l’ambiente
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
TECNOLOGIA
Classe prima
Intervenire e
trasformare
Prevedere e
immaginare
Vedere e
osservare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che 1. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà
lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
dei materiali più comuni.
2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro
proprietà.
3. Prevedere le conseguenze di decisioni o
F. Produce semplici modelli o rappresentazioni
comportamenti personali o relative alla propria
grafiche del proprio operato utilizzando elementi
classe.
del disegno tecnico o strumenti multimediali.
4. Pianificare la fabbricazione di un semplice
oggetto elencando gli strumenti e i materiali
necessari.
C. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 5. Smontare semplici oggetti
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la 6. Eseguire interventi di decorazione sul proprio
funzione principale e la struttura e di spiegarne
corredo scolastico.
il funzionamento
7. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo
e documentando la sequenza delle operazioni.
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ARTE E IMMAGINE
Classe prima
Comprendere e
apprezzare le opere
d’arte
Osservare e leggere le
immagini
Esprimersi e comunicare
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative
al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di 1. Elaborare creativamente produzioni personali e
autentiche per esprimere sensazioni ed
testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e
emozioni; rappresentare e comunicare la realtà
comunicativi) e rielaborare in modo creativo le
percepita.
immagini con molteplici tecniche, materiali e
strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma 2. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per
anche audiovisivi e multimediali).
realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e
multimediali.
B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 3. Guardare e osservare con consapevolezza
leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti,
un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente.
fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi
4. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli
filmati, videoclip, ecc.).
elementi grammaticali del linguaggio visivo
(linee, colori, forme, volume, spazio).
5. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo le diverse tipologie di codici, le
sequenze narrative.
C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 6. Familiarizzare con alcune forme di arte e di
d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali
produzione artigianale appartenenti alla propria
provenienti da culture diverse dalla propria.
e ad altre culture.
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EDUCAZIONE FISICA
Classe prima
Il Salute e benessere,
prevenzione e
sicurezza regole e il fair
play
Il gioco, lo sport, le regole
e il fair play
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativo-espressiva
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1.
A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel
continuo adattamento alle variabili spaziali e
2.
temporali contingenti.
Coordinare e utilizzare diversi schemi motori
combinati tra loro inizialmente in forma
successiva e poi in forma simultanea (correre /
saltare, afferrare / lanciare, ecc).
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi
esecutivi e successioni temporali delle azioni
motorie, sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti, agli altri.
B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, 3. Utilizzare in forma originale e creativa modalità
espressive e corporee anche attraverso forme di
anche attra-verso la drammatizzazione e le
drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere
esperienze ritmico-musicali e coreutiche.
nel contempo contenuti emozionali.
D. Sperimenta, in forma semplificata e
progressivamente sempre più complessa, diverse 4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di
gestualità tecniche.
movimento o semplici coreografie individuali e
collettive.
E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per 5. Conoscere e applicare correttamente modalità
sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso
esecutive di diverse proposte di gioco sport.
degli attrezzi e trasferisce tale competenza
6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
tradizione popolare applicandone indicazioni e
G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di
regole.
gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
C. Sperimenta una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di gioco
sport anche come orientamento alla futura
pratica sportiva.
F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che
inducono dipendenza
7. Assumere comportamenti adeguati per la
prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei
vari ambienti di vita.
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STORIA
Classe prima
A. L’alunno riconosce elementi significativi
passato del suo ambiente di vita.
B. Riconosce e esplora in modo via via
approfondito le tracce storiche presenti
territorio e comprende l’importanza
patrimonio artistico e culturale.
C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le attività,
informazioni, conoscenze, periodi e individuare
i fatti vissuti e narrati.
successioni,
contemporaneità,
durate, 4. Riconoscere relazioni di successione e di
periodizzazioni.
contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali,
D. Individua le relazioni tra gruppi umani e
mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e
contesti spaziali.
narrate.
Produzio
ne scritta
e orale
Strumenti
concettuali
Uso delle
fonti
Obiettivi di apprendimento
Organizzazione
delle informazioni
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
del 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per
produrre conoscenze sul proprio passato, della
più
generazione degli adulti e della comunità di
nel
appartenenza.
del 2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e
conoscenze su aspetti del passato.
F. Comprende i testi storici proposti e sa 5. Completare semplici schemi temporali.
individuarne le caratteristiche.
6. Seguire e comprendere semplici narrazioni tramite
l’ascolto di testi a carattere storico.
7. Individuare analogie e differenze su immagini e
didascalie che trattano tematiche diverse, lontani
nello spazio e nel tempo.
8. Rappresentare conoscenze e concetti appresi
H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici
mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse
testi storici, anche con risorse digitali.
digitali.
9. Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze
acquisite.
MUSICA
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista
qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.
1. Utilizzare voce, strumenti e nuove
B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e
tecnologie sonore in modo creativo e
strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di
consapevole, ampliando con gradualità
forme di notazione analogiche o codificate.
le proprie capacità di invenzione e
C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando
improvvisazione sonoro-musicale.
schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi
2. Eseguire collettivamente e
compresi quelli della tecnologia informatica.
individualmente brani
D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a
vocali/strumentali anche polifonici,
dominare tecniche e materiali.
curando l’espressività.
E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali,
appartenenti a generi e culture differen-ti, utilizzando anche strumenti
didattici e autocostruiti.
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GEOGRAFIA
Classe prima
Regione e
sistema
territoriale orale
Paesaggio
Linguaggio della
geo-graficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Muoversi consapevolmente nello spazio
A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle
circostante, orientandosi attraverso i punti di
carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici
riferimento, utilizzando gli indicatori topologici
e punti cardinali.
(avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) e le mappe
di spazi noti che si formano nella mente (carte
mentali)
D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità 2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e
di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie
ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e tracciare
digitali, fotografiche, artistico-letterarie).
percorsi effettuati nello spazio circostante.
3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio
vicino.
E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi e le 4. Conoscere il territorio circostante attraverso
progressive trasformazioni operate dall’uomo sul
l’approccio percettivo e l’osservazione diretta
paesaggio naturale.
5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano i paesaggi
dell’ambiente di vita della propria regione
G. Si rende conto che lo spazio geografico è un
sistema territoriale, costituito da elementi fisici e
antropici legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
6. Comprendere che il territorio è uno spazio
organizzato e modificato dalle attività umane.
e interazione orale)
Parlato (produzione
Ascolto
(comprensio
ne orale)
LINGUA INGLESE
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti
relativi ad ambiti familiari.
1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni
e frasi di uso quotidiano, pronunciati
chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai
compagni, alla famiglia.
B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice,
aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed 2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti,
elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
luoghi, persone, situazioni note.
C. Interagisce nel gioco; comunica in modo 3. Interagire con un compagno per presentarsi
comprensibile, anche con espressioni e frasi
e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di informazioni semplici e
memorizzate adatte alla situazione.
di routine.
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Religione cattolica
Classe prima
Il linguaggio
religioso
La Bibbia e altre fonti
Dio e l’uomo
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli
elementi fondamentali della vita di Gesù
1. Prendere coscienza di sé, degli altri e di ciò
che ci circonda.
2. Rispettare l‟ambiente circostante e
considerare la vita come un dono.
3. Saper distinguere tra realtà naturale e realtà
artificiale.
B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e
cristiani, un documento fondamentale della cultura
occidentale, distinguendola da altre
tipologie di testi, tra cui quelli di altre
religioni; identifica le caratteristiche
essenziali di un brano biblico, sa farsi
accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più
accessibili, per collegarle alla propria esperienza
culturale ed esistenziale.
4. Saper ascoltare e saper riferire alcune pagine
bibliche relative alla vita di Gesù.
5. Confrontare i propri usi e costumi con quelli
della Palestina al tempo di Gesù
A. L’alunno sa collegare i contenuti principali
6. Riconoscere i segni religiosi del Natale, della
dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni
Pasqua e distinguerli dagli altri.
dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato
cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo 7. Saper ascoltare i racconti evangelici del
Natale e rielaborare la storia.
per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso
percepisce vive tali festività.
8. Riconoscere attraverso i segni del Natale e
della Pasqua che la festa è un momento di
gioia e fraternità.
C.
Valori etici e
religiosi
Obiettivi di apprendimento
Confronta la propria esperienza religiosa con quella
di altre persone e distingue la specificità della proposta
9. Riconoscere il comandamento cristiano
di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa
la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e
dell’amore.
cercano di mettere in pratica il suo insegnamento;
10. Apprezzare il valore dell’amicizia
coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga
sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani
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Attività alternativa
Classe prima
La nascita
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. L'alunno riflette sugli elementi
fondamentali della vita degli esseri
viventi e fa riferimento in modo pertinente
alla realtà che lo circonda
Obiettivi di apprendimento
1. Osservare, descrivere e decodificare gli
elementi di vita presenti nell'ambiente
circostante.
2. Conoscere notizie relative alla propria
nascita.
3. Comprendere il valore dell'affettività nelle
relazioni interpersonali.
La scuola
L’amicizia
La famiglia e
altre fonti
B. Si pone domande esplicite ed individua a partire dalla
propria esperienza, dai discorsi degli altri, dai mezzi di
comunicazione e dai testi letti le relazioni tra i gruppi
parentali e i gruppi umani
C. L’alunno riconosce nella diversità e nei legami una fonte
di arricchimento personale.
4. Saper raccontare esperienze personali e saper
riconoscere, all'interno della famiglia, il
proprio ruolo.
5. Riconoscere e discriminare le proprie
emozioni e quelle degli altri.
6. Individuare atteggiamenti che rendono
positiva una relazione d'amicizia.
D. Analizza ciò che ha ascoltato e ciò che ha letto, racconta
estrapolando informazioni utili
7. Saper descrivere i propri compagni.
8. Saper descrivere gli adulti e acquisire
consapevolezza del proprio ruolo.
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ITALIANO
Classe seconda
Ascolto e parlato
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi
(conversazione, discussione di classe o di gruppo) con
(dialogo, conversazione, discussione)
compagni e insegnanti rispettando il turno e
rispettando i turni di parola.
formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro 2. Comprendere l’argomento e le informazioni
il più possibile adeguato alla situazione.
principali di discorsi affrontati in classe.
B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o "trasmessi"
dai media cogliendone il senso, le informazioni 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne
cogliere il senso globale.
principali e lo scopo
4. Raccontare storie personali o fantastiche
rispettando l’ordine cronologico.
Lettura
5. Ricostruire verbalmente le fasi di
un’esperienza vissuta a scuola o in altri
contesti.
C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non
continui, ne individua il senso globale e le 6. Padroneggiare la lettura strumentale (di
informazioni principali, utilizzando strategie di
decifrazione) sia nella modalità ad alta voce,
lettura adeguate agli scopi.
curandone l’espressione, sia in quella
D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei
silenziosa.
testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di
un argomento dato e le mette in relazione; le 7. Leggere testi cogliendo l’argomento di cui si
parla e individuando le informazioni
sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale;
principali.
acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.
E. Legge testi di vario genere facenti parte della 8. Comprendere testi di tipo diverso, continui e
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura
non continui, in vista di scopi pratici, di
silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi
intrattenimento e di svago.
personali
Scrittura
F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti,
legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura
che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli,
completandoli, trasformandoli
9. Acquisire le capacità manuali, percettive e
cognitive necessarie per l’apprendimento
della scrittura.
10. Scrivere sotto dettatura curando in modo
particolare l’ortografia.
11. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e
descrittivi legati a scopi concreti (per utilità
personale, per comunicare con altri, per
ricordare, ecc.) e connessi con situazioni
quotidiane
(contesto
scolastico
e/o
familiare).
12. Comunicare con frasi semplici e compiute,
strutturate in brevi testi che rispettino le
convenzioni ortografiche e di interpunzione.
Elementi di grammatica esplicita
e riflessione sugli usi della lingua
Acquisizione ed espansione del lessico
ricettivo e produttivo
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli 13. Comprendere in brevi testi il significato di
fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i
parole non note basandosi sia sul contesto sia
più frequenti termini specifici legati alle discipline di
sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di
studio
parole.
14. Usare in modo appropriato le parole man
mano apprese
H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità 15. Riconoscere se una frase è o no completa,
morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce
costituita cioè dagli elementi essenziali
che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla
(soggetto, verbo, complementi necessari).
varietà di situazioni comunicative.
I. È consapevole che nella comunicazione sono usate 16. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei
testi e applicare le conoscenze ortografiche
varietà diverse di lingua e lingue differenti
nella propria produzione scritta.
(plurilinguismo).
J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le
conoscenze fondamentali relative all’organizzazione
logico-sintattica della frase semplice, alle parti del
discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.
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MATEMATICA
Classe seconda
Numeri
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
D. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
E. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative, che gli
hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che
ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella
realtà.
Obiettivi di apprendimento
1. Contare oggetti o eventi, a voce e
mentalmente, in senso progressivo e
regressivo e per salti di due, tre, ..
2. Leggere e scrivere i numeri naturali in
notazione decimale, avendo consapevolezza
della notazione posizionale; confrontarli e
ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.
3. Eseguire mentalmente semplici operazioni con
i numeri naturali e verbalizzare le procedure di
calcolo.
4. Eseguire le operazioni con i numeri naturali
con gli algoritmi scritti usuali.
Spazio e figure
5. Conoscere con sicurezza le tabelline della
moltiplicazione dei numeri fino a 10.
6. Percepire la propria posizione nello spazio e
F. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio,
stimare distanze e volumi a partire dal proprio
relazioni e strutture che si trovano in natura o che
corpo.
sono state create dall’uomo
7. Eseguire un semplice percorso partendo dalla
G. Descrive, denomina e classifica figure in base a
descrizione verbale o dal disegno, descrivere
caratteristiche geometriche, ne determina misure,
un percorso che si sta facendo e dare le
progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.
istruzioni a qualcuno perché compia un
percorso desiderato.
8. Riconoscere, denominare e descrivere figure
geometriche.
Relazioni, dati e
previsioni
9. Disegnare figure geometriche e costruire
modelli materiali anche nello spazio.
G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce
rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava
informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e
grafici
J. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e
matematici.
K. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di
contenuto.
10. Classificare numeri, figure, oggetti in base a
una o più proprietà, utilizzando
rappresentazioni opportune, a seconda dei
contesti e dei fini.
11. Leggere e rappresentare relazioni e dati con
diagrammi, schemi e tabelle
12. Esplorare, rappresentare e risolvere situazioni
problematiche.
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SCIENZE
Classe seconda
L’uomo i
viventi e
l’ambiente
Osservare e sperimentare sul campo
Esplorare e descrivere
oggetti materiali
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e
modi di guardare il mondo che lo stimolano a
cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
Obiettivi di apprendimento
1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la
struttura di oggetti semplici, analizzarne
qualità e proprietà, descriverli nella loro
unitarietà e nelle loro parti, scomporli e
ricomporli, riconoscerne funzioni e modi
d’uso.
2. Descrivere semplici fenomeni della vita
quotidiana legati ai liquidi, al cibo, alle forze e
al movimento, al calore, ecc.
B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico:
con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo
autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti,
formula domande, anche sulla base di ipotesi
personali, propone e realizza semplici esperimenti.
C. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa
misurazioni, registra dati significativi, identifica
relazioni spazio/temporali.
D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei
fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e
schemi di livello adeguato, elabora semplici
modelli.
E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali.
3. Osservare i momenti significativi nella vita di
piante e animali, realizzando allevamenti in
classe di piccoli animali, semine in terrari e
orti, ecc.
G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente
scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale
7. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del
proprio ambiente.
4. Individuare somiglianze e differenze nei
percorsi di sviluppo di organismi animali e
vegetali.
5. Osservare e interpretare le trasformazioni
ambientali naturali (ad opera del sole, di agenti
atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle ad opera
dell’uomo (urbanizzazione, coltivazione,
industrializzazione, ecc.).
6. Avere familiarità con la variabilità dei
fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole,
stagioni).
8. Riconoscere in altri organismi viventi, in
relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi
ai propri.
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TECNOLOGIA
Classe seconda
Intervenire e
trasformare
prevedere e
immaginare
Vedere e
osservare
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo
circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
1. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà
B. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e
dei materiali più comuni.
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, 2. Seriare e classificare oggetti in base alle loro
volantini o altra documentazione tecnica e
proprietà
commerciale.
C. Produce semplici modelli o rappresentazioni 3. Prevedere le conseguenze di decisioni o
grafiche del proprio operato utilizzando elementi
comportamenti personali o relative alla
del disegno tecnico o strumenti multimediali.
propria classe.
4. Riconoscere i difetti di un oggetto e
immaginarne possibili miglioramenti.
5. Pianificare la fabbricazione di un semplice
oggetto elencando gli strumenti e i materiali
necessari.
D. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 6. Smontare semplici oggetti.
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la 7. Eseguire interventi di decorazione sul proprio
funzione principale e la struttura e di spiegarne il
corredo scolastico.
funzionamento
8. Realizzare un oggetto in cartoncino
descrivendo e documentando la sequenza
delle operazioni.
MUSICA
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di
vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.
B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e
strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso
di forme di notazione analogiche o codificate.
C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando
schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi
compresi quelli della tecnologia informatica.
D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente
a dominare tecniche e materiali.
E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali,
appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti
didattici e auto-costruiti.
Obiettivi di apprendimento
1. Utilizzare voce, strumenti e nuove
tecnologie sonore in modo creativo e
consapevole, ampliando con gradualità
le proprie capacità di invenzione e
improvvisazione sonoro-musicale.
2. Eseguire collettivamente e
individualmente brani
vocali/strumentali anche polifonici,
curando l’intonazione, l’espressività e
l’interpretazione.
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ARTE E IMMAGINE
Classe seconda
d’arte
Comprendere e
apprezzare le opere
Osservare e leggere le
immagini
Esprimersi e
comunicare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative 1. Elaborare creativamente produzioni personali
al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
e autentiche per esprimere sensazioni ed
testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e
emozioni; rappresentare e comunicare la realtà
comunicativi) e rielaborare in modo creativo le
percepita.
immagini con molteplici tecniche, materiali e
strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma 2. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per
realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e
anche audiovisivi e multimediali).
multimediali.
B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 3. Guardare e osservare con consapevolezza
leggere immagini (opere d’arte, fotografie,
un’immagine e gli oggetti presenti
manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali
nell’ambiente.
(spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
4. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli
elementi grammaticali del linguaggio visivo
(linee, colori, forme, volume, spazio).
5. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico
e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le
sequenze narrative.
C. Individua i principali aspetti formali dell’opera
d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali 6. Familiarizzare con alcune forme di arte e di
produzione artigianale appartenenti alla
provenienti da culture diverse dalla propria.
propria e ad altre culture.
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EDUCAZIONE FISICA
Classe seconda
Il Salute e benessere,
prevenzione e sicurezza
regole e il fair play
Il gioco, lo sport, le regole
e il fair play
Il linguaggio del corpo
come modalità
comunicativo-espressiva
Il corpo e la sua
relazione con lo spazio
e il tempo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel
continuo adattamento alle variabili spaziali e
temporali contingenti.
B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmico-musicali e coreutiche
D. Sperimenta,
in
forma
semplificata
e
progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé
e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli
attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente
scolastico ed extrascolastico
G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco
e di sport, il valore delle regole e l’importanza di
rispettarle.
C. Sperimenta una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di gioco sport
anche come orientamento alla futura pratica
sportiva
F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono
dipendenza
Obiettivi di apprendimento
1. Coordinare e utilizzare diversi schemi motori
combinati tra loro inizialmente in forma
successiva e poi in forma simultanea (correre
/ saltare, afferrare / lanciare, ecc).
2. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie, sapendo organizzare il
proprio movimento nello spazio in relazione
a sé, agli oggetti, agli altri.
3. Utilizzare in forma originale e creativa
modalità espressive e corporee anche
attraverso forme di drammatizzazione e
danza, sapendo trasmettere nel contempo
contenuti emozionali.
4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di
movimento o semplici coreografie individuali
e collettive.
5. Conoscere e applicare correttamente modalità
esecutive di diverse proposte di gioco sport.
6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti
dalla tradizione popolare applicandone
indicazioni e regole.
7. Assumere comportamenti adeguati per la
prevenzione degli infortuni e per la sicurezza
nei vari ambienti di vita.
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STORIA
Classe seconda
Produzione
scritta e orale
Strumenti concettuali
Organizzazione delle
informazioni
Uso delle fonti
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riconosce elementi significativi del passato 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per
del suo ambiente di vita.
produrre conoscenze sul proprio passato, della
B. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito
generazione degli adulti e della comunità di
le tracce storiche presenti nel territorio e comprende
appartenenza.
l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni
e conoscenze su aspetti del passato.
C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le
informazioni, conoscenze, periodi e individuare
attività, i fatti vissuti e narrati.
successioni,
contemporaneità,
durate,
4. Riconoscere relazioni di successione e di
periodizzazioni.
contemporaneità, durate, periodi, cicli
D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
temporali, mutamenti, in fenomeni ed
spaziali.
esperienze vissute e narrate.
E. Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni
5. Comprendere la funzione e l’uso degli
pertinenti
strumenti convenzionali per la misurazione e
la rappresentazione del tempo (orologio,
calendario, linea temporale …).
F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne 6. Completare semplici schemi temporali.
le caratteristiche.
7. Seguire e comprendere semplici narrazioni
tramite l’ascolto di testi a carattere storico.
8. Individuare analogie e differenze su immagini
e didascalie che trattano tematiche diverse,
lontani nello spazio e nel tempo.
9. Organizzare le conoscenze acquisite in
semplici schemi temporali.
10. Individuare relazione e differenze attraverso il
confronto tra quadri storico-sociali diversi,
lontani nello spazio e nel tempo.
H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 11. Rappresentare conoscenze e concetti appresi
storici, anche con risorse digitali.
mediante grafismi, disegni, testi scritti e con
risorse digitali.
12. Riferire in modo semplice e coerente le
conoscenze acquisite.
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GEOGRAFIA
Classe seconda
Regione e sistema
territoriale orale
Paesaggio
Linguaggio della geograficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Muoversi consapevolmente nello spazio
carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e
circostante, orientandosi attraverso i punti di
punti cardinali.
riferimento, utilizzando gli indicatori
B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici
topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.)
fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi,
e le mappe di spazi noti che si formano nella
mari, oceani, ecc.)
mente (carte mentali)
C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti
interpretare carte geografiche e globo terrestre,
e ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e
realizzare semplici schizzi cartografici e carte
tracciare percorsi effettuati nello spazio
tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
circostante.
D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di
fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali, 3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio
vicino.
fotografiche, artistico-letterarie).
E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di
montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
particolare attenzione a quelli italiani, e individua
analogie e differenze con i principali paesaggi europei
e di altri continenti.
F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le
progressive trasformazioni operate dall’uomo sul
paesaggio naturale.
G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema
territoriale, costituito da elementi fisici e antropici
legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
4. Conoscere il territorio circostante attraverso
l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.
5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano i paesaggi
dell’ambiente di vita della propria regione.
6. Comprendere che il territorio è uno spazio
organizzato e modificato dalle attività umane.
7. Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le
funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli
interventi positivi e negativi dell’uomo e
progettare
soluzioni,
esercitando
la
cittadinanza attiva.
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LINGUA INGLESE
Classe seconda
Scrittura
(produzione
scritta)
Lettura
(comprensi
one scritta)
Parlato (produzione e
interazione orale)
Ascolto
(comprensi
one orale)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti
relativi ad ambiti familiari.
Obiettivi di apprendimento
1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni
e frasi di uso quotidiano, pronunciati
chiaramente e lentamente relativi a se stesso,
ai compagni, alla famiglia.
B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice,
aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti,
ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
luoghi, persone, situazioni note.
C. Interagisce nel gioco; comunica in modo
comprensibile, anche con espressioni e frasi 3. Interagire con un compagno per presentarsi
memorizzate, in scambi di informazioni semplici e
e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi
di routine.
memorizzate adatte alla situazione.
D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
4. Comprendere cartoline, biglietti e brevi
messaggi, accompagnati preferibilmente da
supporti visivi o sonori, cogliendo parole e
frasi già acquisite a livello orale.
E. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti
5. Scrivere parole e semplici frasi di uso
tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.
quotidiano attinenti alle attività svolte in classe
e ad interessi personali e del gruppo.
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Valori etici e
religiosi
Il linguaggio
religioso
La Bibbia e altre
fonti
Dio e
l’uomo
Religione cattolica
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi
fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti
principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente
in cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della
Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al modo
in cui lui stesso percepisce vive tali festività.
B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un
documento fondamentale della cultura occidentale,
distinguendola da altre
tipologie di testi, tra cui quelli di altre
religioni; identifica le caratteristiche
essenziali di un brano biblico, sa farsi
accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili,
per collegarle alla propria esperienza culturale ed esistenziale.
C. L’alunno sa collegare i contenuti principali dell’insegnamento
di Gesù alle tradizioni dell’ambiente in cui vive, riconosce il
significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone
motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso
percepisce vive tali festività.
1. Riconoscere in Gesù di Nazareth
l‟Emmanuele annunciato nella Bibbia.
2. Riconoscere nella preghiera
l’espressione della religiosità umana e
riconoscere la specificità della preghiera
cristiana.
D. Confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre
persone e distingue la specificità della proposta di salvezza
del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di
coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in
pratica il suo insegnamento; coglie il valore specifico dei
Sacramenti e si interroga sul significato che essi hanno nella
vita dei cristiani
3. Saper leggere piccoli brani biblici
relativi alla Creazione e a Gesù.
4. Riconoscere i testi sacri di altre religioni.
5. Riconoscere i segni cristiani del Natale e
della Pasqua nell’ambiente circostante.
6. Riconoscere alcune espressioni corporee
di preghiera.
7. Riconoscere il comandamento cristiano
dell’amore.
8. Apprezzare il valore dell’amicizia e
della solidarietà.
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Attività alternativa
Classe seconda
L a scuola
L’amicizia
La famiglia
L’ambiente
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L'alunno riflette sugli elementi
fondamentali della vita degli esseri
viventi e fa riferimento in modo pertinente
alla realtà che lo circonda
1. Osservare ed interpretare le
trasformazioni ambientali.
2. Saper rispettare l'ambiente circostante
considerandolo bene comune.
B. Si pone domande esplicite ed
individua a partire dalla propria
esperienza, dai discorsi degli altri, dai
mezzi di comunicazione e dai testi letti
le relazioni tra i gruppi parentali e i gruppi
umani
3. Individuare e conoscere il passato della
propria storia familiare.
4. Saper ascoltare le esperienze altrui e
confrontarlo con la propria esperienza.
C. L’alunno riconosce nella diversità e nei legami una fonte di
arricchimento personale
D. Analizza ciò che ha ascoltato e ciò
che ha letto, racconta estrapolando informazioni utili
5. Individuare comportamenti propri e altrui
che creano situazioni di amicizia.
6. Individuare comportamenti propri e altrui
che creano disagio.
7. Comprendere la necessità delle regole
nelle relazioni sociali.
8. Comprendere la funzione delle regole
nell'ambiente scolastico.
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ITALIANO
Classe terza
Ascolto e parlato
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’allievo partecipa a scambi comunicativi 1. Prendere la parola negli scambi comunicativi
(conversazione, discussione di classe o di gruppo)
(dialogo, conversazione, discussione)
con compagni e insegnanti rispettando il turno e
rispettando i turni di parola.
formulando messaggi chiari e pertinenti, in un
2. Comprendere l’argomento e le informazioni
registro il più possibile adeguato alla situazione.
principali di discorsi affrontati in classe.
B. Ascolta e comprende testi orali "diretti" o
"trasmessi" dai media cogliendone il senso, le 3. Ascoltare testi narrativi mostrando di saperne
informazioni principali e lo scopo
cogliere il senso globale e riesporli in modo
comprensibile a chi ascolta.
4. Comprendere e dare semplici istruzioni su un
gioco o un’attività conosciuta.
5. Raccontare storie personali o fantastiche
rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando
le informazioni necessarie perché il racconto sia
chiaro a chi ascolta.
Lettura
6. Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza
vissuta a scuola o in altri contesti.
C. Legge e comprende testi di vario tipo, continui e
non continui, ne individua il senso globale e le
informazioni principali, utilizzando strategie di
lettura adeguate agli scopi.
D. Utilizza abilità funzionali allo studio: individua
nei testi scritti informazioni utili per
l’apprendimento di un argomento dato e le mette
in relazione; le sintetizza, in funzione anche
dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo
di terminologia specifica.
E. Legge testi di vario genere facenti parte della
letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in
lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi
giudizi personali
7. Padroneggiare la lettura strumentale (di
decifrazione) sia nella modalità ad alta voce,
curandone l’espressione, sia in quella silenziosa.
8. Prevedere il contenuto di un testo semplice in
base ad alcuni elementi come il titolo o le
immagini; comprendere il significato di parole
non note in base al testo.
9. Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi)
cogliendo l’argomento di cui si parla e
individuando le informazioni principali e le loro
relazioni.
10. Comprendere testi di tipo diverso, continui e
non continui, in vista di scopi pratici, di
intrattenimento e di svago.
11. Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici
sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il
senso globale.
12. Leggere semplici testi di divulgazione per
ricavarne informazioni utili ad ampliare
conoscenze su temi noti.
Scrittura
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F. Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e
coerenti, legati all’esperienza e alle diverse
occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora
testi parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli
13. Scrivere sotto dettatura curando in modo
particolare l’ortografia.
14. Produrre semplici testi funzionali, narrativi e
descrittivi legati a scopi concreti (per utilità
personale, per comunicare con altri, per
ricordare, ecc.) e connessi con situazioni
quotidiane (contesto scolasti-co e/o familiare).
Elementi di grammatica esplicita e
riflessione sugli usi della lingua
Acquisizione ed espansione del
lessico ricettivo e produttivo
15. Comunicare con frasi semplici e compiute,
strutturate in brevi testi che rispettino le
convenzioni ortografiche e di interpunzione.
G. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli
fondamentali e quelli di alto uso; capisce e
utilizza i più frequenti termini specifici legati alle
discipline di studio
16. Comprendere in brevi testi il significato di
parole non note basandosi sia sul contesto sia
sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di
parole.
17. Ampliare il patrimonio lessicale attraverso
esperienze scolastiche ed extrascolastiche ed
attività di interazione orale e di lettura
18. Usare in modo appropriato le parole man mano
apprese.
19. Effettuare semplici ricerche su parole ed
espressioni presenti nei testi, per ampliare il
lessico d’uso.
H. Riflette sui testi propri e altrui per cogliere 20. Confrontare testi per coglierne alcune
regolarità morfosintattiche e caratteristiche del
caratteristiche specifiche (ad es. maggiore o
lessico; rico-nosce che le diverse scelte linguistiche
minore efficacia comunicativa, differenze tra
sono correlate alla varietà di situazioni
testo orale e testo scritto, ecc.).
comunicative.
I. È consapevole che nella comunicazione sono usate 21. Riconoscere se una frase è o no completa,
costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto,
varietà diverse di lingua e lingue differenti
verbo, complementi necessari).
(plurilinguismo).
J. Padroneggia e applica in situazioni diverse le 22. Prestare attenzione alla grafia delle parole nei
conoscenze
fondamentali
relative
testi e applicare le conoscenze ortografiche nella
all’organizzazione logico-sintattica della frase
propria produzione scritta.
semplice, alle parti del discorso (o categorie
lessicali) e ai principali connettivi.
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Numeri
MATEMATICA
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto
e mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative, che
gli hanno fatto intuire come gli strumenti
matematici che ha imparato ad utilizzare siano
utili per operare nella realtà.
C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di
oggetti matematici (numeri decimali, frazioni,
percentuali, scale di riduzione, ...).
1. Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente,
in senso progressivo e regressivo e per salti di
due, tre, ..
2. Leggere e scrivere i numeri naturali in notazione
decimale, avendo consapevolezza della
notazione posizionale; confrontarli e ordinarli,
anche rappresentandoli sulla retta.
3. Eseguire mentalmente semplici operazioni con i
numeri naturali e verbalizzare le procedure di
calcolo.
4. Eseguire le operazioni con i numeri naturali con
gli algoritmi scritti usuali.
5. Conoscere con sicurezza le tabelline della
moltiplicazione dei numeri fino a 10.
Relazioni, dati e previsioni
Spazio e figure
6. Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali,
rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici
addi-zioni e sottrazioni, anche con riferimento
alle monete o ai risultati di semplici misure.
D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create dall’uomo
E. Descrive, denomina e classifica figure in base a
caratteristiche geometriche, ne determina misure,
progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.
F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga,
compasso, squadra) e i più comuni strumenti di
misura (metro, goniometro...).
7. Percepire la propria posizione nello spazio e
stimare distanze e volumi a partire dal proprio
corpo.
G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce
rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava
informazioni anche da dati rappresentati in tabelle
e grafici
H. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni
di incertezza.
I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti
logici e matematici.
J. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti
di contenuto, mantenendo il controllo sia sul
processo risolutivo, sia sui risultati.
K. Descrive il procedimento seguito e riconosce
strategie di soluzione diverse dalla propria.
L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il
punto di vista di altri.
10. Classificare numeri, figure, oggetti in base a una
o più proprietà, utilizzando rappresentazioni
opportune, a seconda dei contesti e dei fini.
8. Riconoscere, denominare e descrivere figure
geometriche.
9. Disegnare figure geometriche e costruire modelli
materiali anche nello spazio.
11. Argomentare sui criteri che sono stati usati per
realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.
12. Misurare grandezze (lunghezze, tempo, ecc.)
utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e
strumenti convenzionali (metro, orologio, ecc.).
13. Leggere e rappresentare relazioni e dati con
diagrammi, schemi e tabelle.
14. Esplorare, rappresentare e risolvere situazioni
problematiche.
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L’uomo i viventi
e l’ambiente
Osservare e sperimentare sul campo
Esplorare e descrivere oggetti
materiali
SCIENZE
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi
di guardare il mondo che lo stimolano a cercare
spiegazioni di quello che vede succedere.
1. Individuare, attraverso l’interazione diretta, la
struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità
e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e
nelle loro parti, scomporli e ricomporli,
riconoscerne funzioni e modi d’uso.
2. Individuare strumenti e unità di misura
appropriati alle situazioni problematiche in
esame, fare misure e usare la matematica
conosciuta per trattare i dati.
3. Descrivere semplici fenomeni della vita
quotidiana legati ai liquidi, al cibo, alle forze e al
movimento, al calore, ecc.
B. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico: con
l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo
autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti,
formula domande, anche sulla base di ipotesi
personali, propone e realizza semplici esperimenti.
C. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa
misurazioni, registra dati significativi, identifica
relazioni spazio/temporali.
D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei
fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi
di livello adeguato, elabora semplici modelli.
E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali
F. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato,
utilizzando un linguaggio appropriato.
4. Osservare i momenti significativi nella vita di
piante e animali, realizzando allevamenti in
classe di piccoli animali, semine in terrari e orti,
ecc.
5. Individuare somiglianze e differenze nei
percorsi di sviluppo di organismi animali e
vegetali.
6. Osservare, con uscite all’esterno, le
caratteristiche dei terreni e delle acque.
7. Osservare e interpretare le trasformazioni
ambientali naturali (ad opera del sole, di agenti
atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle ad opera
dell’uomo (urbanizzazione, coltivazione,
industrializzazione, ecc.).
8. Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni
atmosferici (venti, nuvole, pioggia, ecc.) e con
la periodicità dei fenomeni celesti (dì/notte,
percorsi del sole, stagioni).
G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico
che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il
valore dell’ambiente sociale e naturale.
9. Riconoscere e descrivere le caratteristiche del
proprio ambiente.
10. Riconoscere in altri organismi viventi, in
relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi
ai propri.
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TECNOLOGIA
Classe terza
Intervenire e
trasformare
Prevedere e
immaginare
Vedere e
osservare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo 1. Leggere e ricavare informazioni utili da guide
circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.
d’uso o istruzioni di montaggio.
B. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e 2. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
materiali più comuni.
volantini o altra documentazione tecnica e 3. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso
commerciale.
tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.
4. Prevedere le conseguenze di decisioni o
C. Produce semplici modelli o rappresentazioni
comportamenti personali o relative alla propria
grafiche del proprio operato utilizzando elementi
classe.
del disegno tecnico o strumenti multimediali.
5. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne
possibili miglioramenti.
6. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto
elencando gli strumenti e i materiali necessari.
D. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di 7. Smontare semplici oggetti e meccanismi,
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
apparecchiature obsolete o altri dispositivi
funzione principale e la struttura e di spiegarne il
comuni.
funzionamento
8. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la
E. Inizia a riconoscere in modo critico le
preparazione e la presentazione degli alimenti.
caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia 9. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e
attuale.
manutenzione sul proprio corredo scolastico.
10. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e
documentando la sequenza delle operazioni.
MUSICA
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal
punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla
loro fonte.
B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti
sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se
stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o
codificate.
C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche,
applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo
e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia
informatica.
D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando
gradualmente a dominare tecniche e materiali.
E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o
strumentali, appartenenti a generi e culture differenti,
utilizzando anche strumenti didattici e autocostruiti.
1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie
sonore in modo creativo e consapevole,
ampliando con gradualità le proprie capacità di
invenzione e improvvisazione sonoro-musicale.
2. Eseguire collettivamente e individualmente brani
vocali/strumentali anche polifonici, curando
l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani
musicali di vario genere e stile, in relazione al
riconoscimento di culture, di tempi e luoghi
diversi.
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ARTE E IMMAGINE
Classe terza
Comprendere e
apprezzare le opere
d’arte
Osservare e leggere le immagini
Esprimersi e comunicare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Elaborare creativamente produzioni personali e
A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità
autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni;
relative al linguaggio visivo per produrre varie
rappresentare e comunicare la realtà percepita
tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi,
rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in 2. Trasformare immagini e materiali ricercando
soluzioni figurative originali.
modo creativo le immagini con molteplici
tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per
pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e
realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e
multimediali).
multimediali.
4. Introdurre nelle proprie produzioni creative
elementi linguistici e stilistici scoperti osservando
immagini e opere d’arte.
B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e
leggere immagini (opere d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali
(spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
5. Guardare e osservare con consapevolezza
un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente
descrivendo gli elementi formali, utilizzando le
regole della percezione visiva e l’orientamento
nello spazio.
6. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi
grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee,
colori, forme, volume, spazio) individuando il
loro significato espressivo.
7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo le diverse tipologie di codici, le
sequenze narrative e decodificare in forma
elementare i diversi significati.
C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 8. Familiarizzare con alcune forme di arte e di
d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali
produzione artigianale appartenenti alla propria e
prove-nienti da culture diverse dalla propria.
ad altre culture.
D. Conosce i principali beni artistico-culturali
presenti nel proprio territorio e manifesta 9. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli
aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale
sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia
e urbanistico e i principali monumenti storicoartistici.
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EDUCAZIONE FISICA
Classe terza
1.
C. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel
continuo adattamento alle variabili spaziali e
2.
temporali contingenti.
D. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, 3. Utilizzare in forma originale e creativa
modalità espressive e corporee anche
anche attraverso la drammatizzazione e le
attraverso forme di drammatizzazione e danza,
esperienze ritmico-musicali e coreutiche
sapendo trasmettere nel contempo contenuti
E. Sperimenta, in forma semplificata e
emozionali.
progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
4. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di
movimento o semplici coreografie individuali
e collettive.
Salute e benessere,
prevenzione e
sicurezza regole e il fair
play
Il gioco, lo sport, le regole e il fair
play
Il corpo e la sua
relazione con lo spazio e
il tempo
Obiettivi di apprendimento
Il linguaggio del corpo come
modalità comunicativoespressiva
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Coordinare e utilizzare diversi schemi motori
combinati tra loro inizialmente in forma
successiva e poi in forma simultanea (correre /
saltare, afferrare / lanciare, ecc).
Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie, sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti, agli altri.
F. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per
5. Conoscere e applicare correttamente modalità
sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso
esecutive di diverse proposte di giocosport.
degli attrezzi e trasferisce tale competenza
6. Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico
tradizione popolare applicandone indicazioni e
H. Comprende, all’interno delle varie occasioni di
regole.
gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
7. Partecipare attivamente alle varie forme di
D. Sperimenta una pluralità di esperienze che
gioco, organizzate anche in forma di gara,
permettono di maturare competenze di giocosport
collaborando con gli altri.
anche come orientamento alla futura pratica
sportiva
G. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che
inducono dipendenza
8. Assumere comportamenti adeguati per la
prevenzione degli infortuni e per la sicurezza
nei vari ambienti di vita.
9. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed
esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.
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STORIA
Classe terza
Obiettivi di apprendimento
C. Usa la linea del tempo per organizzare 3. Rappresentare graficamente e verbalmente le
informazioni, conoscenze, periodi e individuare
attività, i fatti vissuti e narrati.
successioni,
contemporaneità,
durate,
4. Riconoscere relazioni di successione e di
periodizzazioni.
contemporaneità, durate, periodi, cicli
D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
temporali, mutamenti, in fenomeni ed
spaziali.
esperienze vissute e narrate.
E. Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni 5. Comprendere la funzione e l’uso degli
pertinenti
strumenti convenzionali per la misurazione e
la rappresentazione del tempo (orologio,
calendario, linea temporale …).
F. Comprende i testi storici proposti e sa 6. Seguire e comprendere vicende storiche
individuarne le caratteristiche.
attraverso l’ascolto o lettura di testi
I. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle
dell’antichità, di storie, racconti, biografie di
società e civiltà che hanno caratterizzato la storia
grandi del passato.
dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo
7. Organizzare le conoscenze acquisite in
antico con possibilità di apertura e di confronto
semplici schemi temporali.
con la contemporaneità
8. Individuare analogie e differenze attraverso il
confronto tra quadri storico-sociali diversi,
lontani nello spazio e nel tempo.
Produzione scritta
e orale
Organizzazione delle
informazioni
A. L’alunno riconosce elementi significativi del 1. Individuare le tracce e usarle come fonti per
passato del suo ambiente di vita.
produrre conoscenze sul proprio passato, della
B. Riconosce e esplora in modo via via più
generazione degli adulti e della comunità di
approfondito le tracce storiche presenti nel
appartenenza.
territorio e comprende l’importanza del patrimonio
2. Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni
artistico e culturale.
e conoscenze su aspetti del passato.
Strumenti concettuali
Uso delle fonti
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici
testi storici, anche con risorse digitali.
9. Rappresentare conoscenze e concetti appresi
mediante grafismi, disegni, testi scritti e con
risorse digitali.
10. Riferire in modo semplice e coerente le
conoscenze acquisite.
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GEOGRAFIA
Classe terza
Regione e sistema
territoriale orale
Paesaggio
geo-graficità
Linguaggio della
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle
carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici
e punti cardinali.
B. Riconosce e denomina i principali “oggetti”
geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste,
colline, laghi, mari, oceani, ecc.)
Obiettivi di apprendimento
1. Muoversi consapevolmente nello spazio
circostante, orientandosi attraverso i punti di
riferimento, utilizzando gli indicatori
topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.)
e le mappe di spazi noti che si formano nella
mente (carte mentali).
C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per
interpretare carte geografiche e globo terrestre,
realizzare semplici schizzi cartografici e carte
tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità
di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie
digitali, fotografiche, artistico-letterarie).
2. Rappresentare in prospettiva verticale oggetti
e ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e
tracciare percorsi effettuati nello spazio
circostante.
E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di
montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
particolare attenzione a quelli italiani, e individua
analogie e differenze con i principali paesaggi
europei e di altri continenti.
F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le
progressive trasformazioni operate dall’uomo sul
paesaggio naturale.
4. Conoscere il territorio circostante attraverso
l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.
G. Si rende conto che lo spazio geografico è un
sistema territoriale, costituito da elementi fisici e
antropici legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
3. Leggere e interpretare la pianta dello spazio
vicino.
5. Individuare e descrivere gli elementi fisici e
antropici che caratterizzano i paesaggi
dell’ambiente di vita della propria regione.
6. Comprendere che il territorio è uno spazio
organizzato e modificato dalle attività umane.
7. Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le
funzioni dei vari spazi e le loro connessioni,
gli interventi positivi e negativi dell’uomo e
progettare soluzioni, esercitando la
cittadinanza attiva.
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LINGUA INGLESE
Classe terza
Scrittura
(produzione
scritta)
Lettura
(comprensio
ne scritta)
Parlato (produzione e
interazione orale)
Ascolto
(comprensione
orale)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti
1. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni
relativi ad ambiti familiari.
e frasi di uso quotidiano, pronunciati
chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai
compagni, alla famiglia.
B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice,
aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente
ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati. 2. Produrre frasi significative riferite ad oggetti,
luoghi, persone, situazioni note.
C. Interagisce nel gioco; comunica in modo
comprensibile, anche con espressioni e frasi 3. Interagire con un compagno per presentarsi
memorizzate, in scambi di informazioni semplici e
e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi
di routine.
memorizzate adatte alla situazione.
D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
4. Comprendere cartoline, biglietti e brevi
messaggi, accompagnati preferibilmente da
supporti visivi o sonori, cogliendo parole e
frasi già acquisite a livello orale.
E. Individua alcuni elementi culturali e coglie
rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua 5. Scrivere parole e semplici frasi di uso
quotidiano attinenti alle attività svolte in classe
straniera.
e ad interessi personali e del gruppo
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Religione cattolica
Classe terza
Valori etici e
religiosi
Il linguaggio
religioso
La Bibbia e altre
fonti
Dio e l’uomo
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli
elementi fondamentali della vita di Gesù e sa collegare
i contenuti principali del suo
insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive,
riconosce il significato cristiano del Natale e della
Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al
modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività.
B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e
cristiani, un documento fondamentale della cultura
occidentale, distinguendola da altre tipologie di testi,
tra cui quelli di altre religioni; identifica le
caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi
accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più
accessibili, per collegarle alla propria esperienza
culturale ed esistenziale.
A. L’alunno sa collegare i contenuti principali
dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni
dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato
cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo
per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso
percepisce vive tali festività.
C. Confronta la propria esperienza religiosa con quella
di altre persone e distingue la specificità della proposta
di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa
la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e
cercano di mettere in pratica il suo insegnamento;
coglie il valore specifico dei Sacramenti e si interroga
sul significato che essi hanno nella vita dei cristiani
Obiettivi di apprendimento
1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è
Creatore, Padre e che fin dalle origini ha
stabilito un‟alleanza con l‟uomo.
2. Conoscere Gesù di Nazareth come
Emmanuele e Messia, testimoniato e risorto.
3. Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune
pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti
della creazione, le vicende e le figure principali
del popolo d‟Israele, gli episodi chiave dei
racconti evangelici e degli Atti degli apostoli.
4. Riconoscere i segni cristiani del Natale e della
Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e
nella pietà popolare.
5. Conoscere il significato di gesti e segni liturgici
come espressione di religiosità.
6. Riconoscere che la morale cristiana si fonda
sul comandamento dell’amore di Dio e del
prossimo.
7. Apprezzare l‟impegno della comunità umana
e cristiana nel porre alla base della convivenza
l‟amicizia e la solidarietà.
Attività alternativa
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Conoscere la funzione del gioco come strumento di crescita
personale e collettiva
B. Comprendere come il gioco favorisca la conoscenza e
l’accettazione dell’altro
1. Comprendere che il gioco è un'attività
presente in ogni epoca.
2. Conoscere i giochi tradizionali della propria
cultura e quella di altri Paesi.
3. Riconoscere nel gioco un valore di
aggregazione e di integrazione in diversi
contesti sociali.
C. L'alunno riflette sull'importanza delle norme e delle regole 1. Comprendere la necessità della
per la formazione di un'identità consapevole e
condivisione di regole nelle attività ludiche.
democratica.
2. Comprendere la necessità delle regole nelle
relazioni sociali e nei diversi ambienti
educativi e non.
Il gioco
A.
Le regole
Obiettivi di apprendimento
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Lettura
Ascolto e parlato
ITALIANO
Classe quarta
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’allievo partecipa a scambi
comunicativi (conversazione,
discussione di classe o di gruppo) con
com-pagni e insegnanti rispettando il
turno e formulando messaggi chiari e
pertinenti, in un registro il più
possibile adeguato alla situazione.
B. Ascolta e comprende testi orali
"diretti" o "trasmessi" dai media
cogliendone il senso, le informazioni
principali e lo scopo.
1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in
una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza
diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo
spiegazioni ed esempi.
2. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di
un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo
e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci,
bollettini ...).
3. Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di
approfondimento durante o dopo l’ascolto.
4. Comprendere consegne e istruzioni per l’esecuzione di
attività scolastiche ed extrascolastiche.
5. Raccontare esperienze personali o storie inventate
organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando
l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni
elementi descrittivi e informativi.
6. Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura
espressiva ad alta voce.
7. Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie
per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e
durante la lettura del testo
8. Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e
delle didascalie per farsi un’idea del testo che si intende
leggere.
9. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e
provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.)
per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di
supporto alla comprensione (quali, ad esempio,
sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e
schemi).
10. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per
regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per
realizzare un procedimento.
11. Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia
fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.
C. Legge e comprende testi di vario tipo,
continui e non continui, ne individua
il senso globale e le informazioni
principali, utilizzando strategie di
lettura adeguate agli scopi.
D. Utilizza abilità funzionali allo
studio: individua nei testi scritti
informazioni utili per
l’apprendimento di un argomento
dato e le mette in relazione; le
sintetizza, in funzione anche
dell’esposizione orale; acquisisce un
primo nucleo di terminologia
specifica.
E. Legge testi di vario genere facenti
parte della letteratura per l’infanzia,
sia a voce alta sia in lettura
silenziosa e autonoma e formula su
di essi giudizi personali.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Elementi di grammatica esplicita e
riflessione sugli usi della lingua
Acquisizione ed espansione del
lessico ricettivo e produttivo
Scrittura
F. Scrive testi corretti nell’ortografia,
chiari e coerenti, legati all’esperienza
e alle diverse occasioni di scrittura che
la scuola offre; rielabora testi
parafrasandoli, completandoli,
trasformandoli
G. Capisce e utilizza nell’uso orale e
scritto i vocaboli fondamentali e
quelli di alto uso; capisce e utilizza i
più frequenti termini specifici legati
alle discipline di studio
H. Riflette sui testi propri e altrui per
cogliere regolarità morfosintattiche e
caratteristiche del lessico; riconosce che
le diverse scelte linguistiche sono
correlate alla varietà di situazioni
comunicative.
I. È
consapevole
che
nella
comunicazione sono usate varietà
diverse di lingua e lingue differenti
(plurilinguismo).
J. Padroneggia e applica in situazioni
diverse le conoscenze fondamentali
relative all’organizzazione logicosintattica della frase semplice, alle
parti del discorso (o categorie lessicali)
e ai principali connettivi.
12. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la
traccia di un racconto o di un’esperienza.
13. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute
da altri che contengano le informazioni essenziali relative a
persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
14. Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte o
brevi articoli di cronaca adeguando il testo ai destinatari e
alle situazioni.
15. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo
sotto forma di diario.
16. Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un
testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi,
anche utilizzando programmi di videoscrittura.
17. Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per
l’esecuzione di attività.
18. Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze
scolastiche e argomenti di studio.
19. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati
(filastrocche, racconti brevi, poesie).
20. Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista
ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le
funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.
21. Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico
di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad
alto uso).
22. Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività
comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la
conoscenza delle principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo
semantico).
23. Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il
significato figurato delle parole.
24. Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati
alle discipline di studio.
25. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.
26. Comprendere le principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo
semantico).
27. Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la
cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi
richiesti dal verbo.
28. Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso,
o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti
grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più
frequente (come e, ma, infatti, perché, quando)
29. Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e
servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria
produzione scritta e correggere eventuali errori.
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Numeri
MATEMATICA
Classe quarta
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e
mentale con i numeri naturali e sa valutare
l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.
B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla
matematica, attraverso esperienze significative, che gli
hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha
imparato ad utilizzare siano utili per operare nella
realtà.
C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti
matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale
di riduzione, ...).
1. Leggere, scrivere, confrontare numeri interi e
decimali.
2. Eseguire le quattro operazioni con sicurezza,
valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo
mentale, scritto o con la calcolatrice a
seconda delle situazioni.
3. Eseguire la divisione con resto fra numeri
naturali; individuare multipli e divisori di un
numero.
4. Stimare il risultato di una operazione.
5. Operare con le frazioni e riconoscere frazioni
equivalenti.
6. Utilizzare numeri decimali, frazioni e
percentuali per descrivere situazioni
quotidiane.
Spazio e figure
7. Conoscere sistemi di notazione dei numeri
che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi
e culture diverse dalla nostra.
D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio,
8. Descrivere, denominare e classificare figure
relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono
geometriche, identificando elementi
state create dall’uomo
significativi e sim-metrie, anche al fine di
E. Descrive, denomina e classifica figure in base a
farle riprodurre da altri.
caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta 9. Riprodurre una figura in base a una
e costruisce modelli concreti di vario tipo.
descrizione, utilizzando gli strumenti
F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga,
opportuni (carta a quadret-ti, riga e
compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura
compasso, squadre, software di geometria).
(metro, goniometro...).
10. Utilizzare il piano cartesiano per localizzare
punti.
11. Costruire e utilizzare modelli materiali nello
spazio e nel piano come supporto a una
prima capacità di visualizzazione.
12. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
13. Confrontare e misurare angoli utilizzando
proprietà e strumenti.
14. Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di
perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità,
verticalità.
15. Riprodurre in scala una figura assegnata
(utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti).
16. Determinare il perimetro di una figura
utilizzando le più comuni formule o altri
procedimenti.
17. Determinare l’area di rettangoli e triangoli e
di altre figure per scomposizione o
utilizzando le più comuni formule.
Relazioni, dati e previsioni
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
G. Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce
rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni
anche da dati rappresentati in tabelle e grafici
H. Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di
incertezza.
I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e
matematici.
J. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di
contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo
risolutivo, sia sui risultati.
K. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di
soluzione diverse dalla propria.
L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo
le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di
altri.
18. Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni
significative, utilizzare le rappresentazioni per
ricavare informazioni, formulare giudizi e
prendere decisioni.
19. Usare le nozioni di frequenza, di moda e di
media aritmetica, se adeguata alla tipologia
dei dati a disposizione.
20. Rappresentare problemi con tabelle e grafici
che ne esprimono la struttura.
21. Utilizzare le principali unità di misura per
lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità,
intervalli temporali, masse, pesi per effettuare
misure e stime.
22. Passare da un’unità di misura a un’altra,
limitatamente alle unità di uso più comune,
anche nel contesto del sistema monetario.
23. In situazioni concrete, di una coppia di
eventi intuire e cominciare ad argomentare
qual è il più probabile, dando una prima
quantificazione nei casi più semplici, oppure
riconoscere se si tratta di eventi ugualmente
probabili.
24. Riconoscere e descrivere regolarità in una
sequenza di numeri o di figure.
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SCIENZE
Classe quarta
Osservare e sperimentare sul campo
Esplorare e descrivere oggetti materiali
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
F. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e
modi di guardare il mondo che lo stimolano a
cercare spiegazioni di quello che vede succedere.
G. Esplora i fenomeni con un approccio scientifico:
con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo
autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti,
formula domande, anche sulla base di ipotesi
personali, propone e realizza semplici esperimenti.
H. Individua nei fenomeni somiglianze e differenze,
fa misurazioni, registra dati significativi,
identifica relazioni spazio/temporali.
I. Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei
fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e
schemi di livello adeguato, elabora semplici
modelli.
J. Riconosce le principali caratteristiche e i modi di
vivere di organismi animali e vegetali.
K. Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato,
utilizzando un linguaggio appropriato
I. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli
adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui
problemi che
Obiettivi di apprendimento
1. Individuare, nell’osservazione di esperienze
concrete, alcuni concetti scientifici quali:
dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza,
movimento, pressione, temperatura, calore, ecc.
2. Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni
e a costruire in modo elementare il concetto di
energia.
3. Osservare, utilizzare e, quando è possibile,
costruire semplici strumenti di misura: recipienti
per misure di volumi/capacità, bilance a molla,
ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali.
4. Individuare le proprietà di alcuni materiali come,
ad esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la
trasparenza, la densità, ecc.; realizzare
sperimentalmente semplici soluzioni in acqua
(acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc).
5. Osservare e schematizzare alcuni passaggi di
stato, costruendo semplici modelli interpretativi e
provando ad esprimere in forma grafica le
relazioni tra variabili individuate (temperatura in
funzione del tempo, ecc.).
6. Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari,
a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i
compagni e autonomamente, di una porzione di
ambiente vicino; individuare gli elementi che lo
caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
7. Conoscere la struttura del suolo sperimentando
con rocce, sassi e terricci; osservare le
caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo
nell’ambiente.
8. Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi
oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso
giochi col corpo.
L’uomo i viventi e l’ambiente
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
G. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente
scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale
9. Avere cura della propria salute anche dal punto di
vista alimentare e motorio.
10. Riconoscere, attraverso l’esperienza di
coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni
organismo è in relazione con altre e differenti
forme di vita
11. Elaborare i primi elementi di classificazione
animale e vegetale sulla base di osservazioni
personali.
12. Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle
trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle
globali, in particolare quelle conseguenti all’azione
modificatrice dell’uomo.
TECNOLOGIA
Classe quarta
Intervenire e
trasformare
Prevedere e immaginare
Vedere e osservare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
B. L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che
lo circonda elementi e fenomeni di tipo
artificiale.
C. È a conoscenza di alcuni processi di
trasformazione di risorse e di consumo di
energia, e del relativo impatto ambientale.
D. Sa ricavare informazioni utili su proprietà e
caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette,
volantini o altra documentazione tecnica e
commerciale.
E. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione
ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda
delle diverse situazioni
F. Produce semplici modelli o rappresentazioni
grafiche del proprio operato utilizzando elementi
del disegno tecnico o strumenti multimediali.
C. Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di
uso quotidiano ed è in grado di descriverne la
funzione principale e la struttura e di spiegarne
il funzionamento
G. Inizia a riconoscere in modo critico le
caratteristiche, le funzioni e i limiti della
tecnologia attuale.
Obiettivi di apprendimento
1. Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici
sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
2. Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso
o istruzioni di montaggio.
3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per
rappresentare semplici oggetti.
4. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei
materiali più comuni.
5. Riconoscere e documentare le funzioni principali di
una nuova applicazione informatica.
6. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso
tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.
7. Effettuare stime approssimative su pesi o misure di
oggetti dell’ambiente scolastico.
8. Prevedere le conseguenze di decisioni o
comportamenti personali o relative alla propria
classe.
9. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne
possibili miglioramenti.
10. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto
elencando gli strumenti e i materiali necessari.
11. Organizzare una gita o una visita ad un museo
usando internet per reperire notizie e informazioni
12. Smontare semplici oggetti e meccanismi,
apparecchiature obsolete o altri dispositivi comuni.
13. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la
preparazione e la presentazione degli alimenti.
14. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e
manutenzione sul proprio corredo scolastico.
15. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e
documentando la sequenza delle operazioni.
16. Cercare, selezionare, scaricare e installare sul
computer un comune programma di utilità.
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MUSICA
Classe quarta
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori
dal punto di vista qualitativo, spaziale e in
riferimento alla loro fonte.
B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di
oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad
ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di
notazione analogiche o codificate.
C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e
melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con
la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli
della tecnologia informatica.
D. Improvvisa liberamente e in modo creativo,
imparando gradualmente a dominare tecniche e
materiali.
E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o
strumentali, appartenenti a generi e culture differenti,
utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.
F. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano
musicale.
G. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di
diverso genere.
1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore
in modo creativo e consapevole, ampliando con
gradualità le proprie capacità di invenzione e
improvvisazione sonoro-musicale.
2. Eseguire collettivamente e individualmente brani
vocali/strumentali anche polifonici, curando
l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani
musicali di vario genere e stile, in relazione al
riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.
4. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi
basilari del linguaggio musicale all’interno di brani di
vario genere e provenienza.
5. Rappresentare gli elementi basilari di eventi sonori e
musicali attraverso sistemi simbolici convenzionali e
non convenzionali.
6. Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della
musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema,
televisione, computer).
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ARTE E IMMAGINE
Classe quarta
Comprendere e apprezzare le
opere d’arte
Osservare e leggere le immagini
Esprimersi e comunicare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Elaborare creativamente produzioni personali e
A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità
autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni;
relative al linguaggio visivo per produrre varie
rappresentare e comunicare la realtà percepita;
tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, 2. Trasformare immagini e materiali ricercando
rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in
soluzioni figurative originali.
modo creativo le immagini con molteplici
tecniche, materiali e strumenti (grafico- 3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per
realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e
espressivi, pittorici e plastici, ma anche
multimediali.
audiovisivi e multimediali).
4. Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi
linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e
opere d’arte.
5.
B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e
leggere immagini (opere d’arte, fotografie,
manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali
(spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
6.
Guardare e osservare con consapevolezza
un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente
descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole
della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.
Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi
grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee,
colori, forme, volume, spazio) individuando il loro
significato espressivo.
7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze
narrative e decodificare in forma elementare i diversi
significati
8.
C. Individua i principali aspetti formali
dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e
artigianali provenienti da culture diverse dalla
propria.
D. Conosce i principali beni artistico-culturali
presenti nel proprio territorio e manifesta
sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia
9.
Individuare in un’opera d’arte, sia antica che
moderna, gli elementi essenziali della forma, del
linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per
comprenderne il messaggio e la funzione.
Familiarizzare con alcune forme di arte e di
produzione artigianale appartenenti alla propria e ad
altre culture.
Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli
aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e
urbanistico e i principali monumenti storico-artistici.
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EDUCAZIONE FISICA
Classe quarta
Salute e benessere,
prevenzione e sicurezza
regole e il fair play
Il gioco, lo sport, le regole e
il fair play
Il linguaggio del corpo
come modalità
comunicativo-espressiva
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il
tempo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel
continuo adattamento alle variabili spaziali e
temporali contingenti.
1. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie, sapendo organizzare il
proprio movimento nello spazio in relazione
a sé, agli oggetti, agli altri.
B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmico-musicali e coreutiche
D. Sperimenta, in forma semplificata e
progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
2. Utilizzare in forma originale e creativa
modalità espressive e corporee anche
attraverso forme di drammatizzazione e
danza, sapendo trasmettere nel contempo
contenuti emozionali.
E. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per
sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso
degli attrezzi e trasferisce tale competenza
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.
G. Comprende, all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
C. Sperimenta una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di giocosport
anche come orientamento alla futura pratica
sportiva
4. Partecipare attivamente alle varie forme di
gioco, organizzate anche in forma di gara,
collaborando con gli altri.
F. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono
dipendenza
3. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di
movimento o semplici coreografie individuali
e collettive.
5. Rispettare le regole nella competizione
sportiva; saper accettare la sconfitta con
equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo
rispetto nei confronti dei perdenti,
accettando le diversità, manifestando senso di
responsabilità.
6. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed
esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.
Acquisire consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e
dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio
fisico
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STORIA
Classe quarta
Uso delle fonti
C. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni,
conoscenze, periodi e individuare successioni, 3. Leggere una carta storico geografica relativa
contemporaneità, durate, periodizzazioni.
alle civiltà studiate.
D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
4. Usare cronologie e carte storico-geografiche
spaziali.
per rappresentare le conoscenze.
E. Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni 5. Confrontare i quadri storici delle civiltà
pertinenti
affrontate.
F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le
caratteristiche.
6. Usare il sistema di misura occidentale del
G. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di
tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e
strumenti informatici.
comprendere i sistemi di misura del tempo di
I. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società
altre civiltà.
e civiltà che hanno caratterizzato la storia
dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico 7. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle
società studiate, mettendo in rilievo le
con possibilità di apertura e di confronto con la
relazioni fra gli elementi caratterizzanti.
contemporaneità.
Produzione scritta e orale
A. L’alunno riconosce elementi significativi del passato 1. Produrre informazioni con fonti di diversa
del suo ambiente di vita.
natura utili alla ricostruzione di un fenomeno
B. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito
storico.
le tracce storiche presenti nel territorio e comprende 2. Rappresentare, in un quadro storico-sociale,
l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
le informazioni che scaturiscono dalle tracce
del passato presenti sul territorio vissuto.
Organizzazione delle
informazioni
Obiettivi di apprendimento
Strumenti concettuali
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
H. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 8. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse
storici, anche con risorse digitali.
società studiate anche in rapporto al presente.
9. Ricavare e produrre informazioni da grafici,
tabelle, carte storiche, reperti iconografici e
consultare testi di genere diverso, manualistici
e non, cartacei e digitali.
10. Esporre con coerenza conoscenze e concetti
appresi, usando il linguaggio specifico della
disciplina.
11. Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti
studiati, anche usando risorse digitali.
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GEOGRAFIA
Classe quarta
Regione e sistema
territoriale
Paesaggio
Linguaggio geo-graficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Orientarsi utilizzando la bussola e i punti
carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e
cardinali anche in relazione al Sole.
punti cardinali.
2. Estendere le proprie carte mentali al territorio
B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici
italiano, all’Europa e ai diversi continenti,
fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari,
attraverso gli strumenti dell’osservazione
oceani, ecc.)
indiretta (filmati e fotografie, documenti
cartografici, immagini da te-lerilevamento,
elaborazioni digitali, ecc.).
C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 3. Analizzare i principali caratteri fisici del
interpretare carte geografiche e globo terrestre,
territorio, fatti e fenomeni locali e globali,
realizzare semplici schizzi cartografici e carte
interpretando carte geografiche di diversa
tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni
D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di
digitali, repertori statistici re-lativi a indicatori
fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali,
socio-demografici ed economici.
fotografiche, artistico-letterarie).
4. Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le
regioni fisiche, storiche e amministrative;
localizzare sul planisfero e sul globo la
posizione dell’Italia in Europa e nel mondo.
5. Localizza le regioni fisiche principali e i grandi
caratteri dei diversi continenti e degli oceani
E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di 6. Conoscere gli elementi che caratterizzano i
montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
principali paesaggi italiani, europei e mondiali,
particolare attenzione a quelli italiani, e individua
individuando le analogie e le differenze (anche
analogie e differenze con i principali paesaggi europei e
in relazione ai quadri socio-storici del passato)
di altri continenti.
e gli elementi di particolare valore ambientale e
F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive
culturale da tutelare e valorizzare.
trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio
naturale.
G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema
territoriale, costituito da elementi fisici e antropici
legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
7. Acquisire il concetto di regione geografica
(fisica, climatica, storico-culturale,
amministrativa) e uti-lizzarlo a partire dal
contesto italiano.
8. Individuare problemi relativi alla tutela e
valorizzazione del patrimonio naturale e
culturale,
9. proponendo soluzioni idonee nel proprio
contesto di vita.
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LINGUA INGLESE
Classe quarta
Riflessione sulla lingua
e sull’apprendimento
Scrittura
(produzione
scritta)
Lettura
Parlato (produzione e
(comprensi
interazione orale)
one scritta)
Ascolto
(comprensione
orale)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e
scritti relativi ad ambiti familiari.
Obiettivi di apprendimento
1. Comprendere brevi dialoghi, istruzioni,
espressioni e frasi di uso quotidiano se
pronunciate chiaramente e identificare il tema
generale di un discorso in cui si parla di
argomenti conosciuti.
2. Comprendere brevi testi multimediali
identificandone parole chiave e il senso generale.
3. Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari
B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo
utilizzando parole e frasi già incontrate
semplice, aspetti del proprio vissuto e del
ascoltando e/o leggendo.
proprio ambiente ed elementi che si riferiscono
4. Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera
a bisogni immediati.
personale, integrando il significato di ciò che si
C. Interagisce nel gioco; comunica in modo
di-ce con mimica e gesti.
comprensibile, anche con espressioni e frasi
memorizzate, in scambi di informazioni 5. Interagire in modo comprensibile con un
compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
semplici e di routine.
utilizzando espressioni e frasi adatte alla
situazione.
D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
6. Leggere e comprendere brevi e semplici testi,
accompagnati preferibilmente da supporti visivi,
cogliendo il loro significato globale e
identificando parole e frasi familiari.
7. Scrivere in forma comprensibile messaggi
E. Individua alcuni elementi culturali e coglie
semplici e brevi per presentarsi, per fare gli
rapporti tra forme linguistiche e usi della
auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per
lingua straniera.
chiedere o dare notizie, ecc.
8. Osservare coppie di parole simili come suono e
E. Individua alcuni elementi culturali e coglie
distinguerne il significato.
rapporti tra forme linguistiche e usi della 9. Osservare parole ed espressioni nei contesti
lingua straniera.
d’uso e coglierne i rapporti di significato.
10. Osservare la struttura delle frasi e mettere in
relazione costrutti e intenzioni comunicative.
11. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si
deve imparare.
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Dio e l’uomo
Religione cattolica
Classe quarta
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi
fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti
principali del suo insegnamento alle tradizioni
dell’ambiente in cui vive, riconosce il
B. significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone
motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui stesso
percepisce vive tali festività.
1. Sapere che per la religione cristiana Gesù è
il Signore, che rivela all’uomo il Regno di
Dio con parole ed azioni.
2. Riconoscere in Gesù Cristo il Salvatore
dell’umanità, per la fede cristiana.
3. Riconoscere i sacramenti della Chiesa
Cattolica a partire dalle origini.
Il linguaggio
religioso
La Bibbia e altre fonti
4. Identificare come nella preghiera l‟uomo si
apra al dialogo con Dio e riconoscere, nel
“Padre Nostro”, la specificità della
preghiera cristiana.
C. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e cristiani, un
documento fondamentale della cultura occidentale,
distinguendola da altre tipologie di testi, tra cui quelli di
altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un
brano biblico, sa farsi
accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili,
per collegarle alla propria esperienza culturale ed
esistenziale.
5. Leggere, comprendere e rielaborare alcuni
D. L’alunno sa collegare i contenuti principali
dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni dell’ambiente in
cui vive, riconosce il significato cristiano del Natale e della
Pasqua, traendone motivo per interrogarsi rispetto al
modo in cui lui stesso percepisce vive tali festività.
9. Intendere il senso religioso del Natale e
della Pasqua, a partire dalle narrazioni
evangeliche e dalla vita della Chiesa.
Valori etici e
religiosi
C.
Confronta la propria esperienza religiosa con quella di
altre persone e distingue la specificità della proposta di
salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la
comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano
di mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il valore
specifico dei Sacramenti e si interroga sul significato che
essi hanno nella vita dei cristiani.
6. brani biblici ed evangelici, riconoscendone
il genere letterario.
7. Conoscere la struttura e la composizione
della Bibbia.
8. Saper interpretare il simbolismo di
un‟opera d‟arte.
10. Riconoscere i sacramenti della Chiesa
Cattolica a partire dalle origini.
11. Riconoscere, nella vita e negli insegnamenti
di Gesù, proposte di scelte responsabili, per
un personale progetto di vita.
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Attività alternativa
Classe quarta
L’istruzione nel mondo
dei bambini
Il diritto
all’istruzione
I diritti dei
bambini
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. Ricava informazioni da fonti diverse
per ampliare le proprie conoscenze
sui diritti dei bambini
1. Conoscere il significato di diritto.
B. L'alunno riflette sul valore dello stato
di diritto.
3. Approfondire l'articolo della Costituzione
relativo al diritto all'istruzione.
2. Conoscere alcuni articoli fondamentali
della Costituzione italiana.
4. Conoscere il testo della Convenzione
internazionale sui diritti dell'infanzia
C. Confronta la propria esperienza con
quella di altre realtà internazionali
5. Conoscere aspetti peculiari delle istituzioni
scolastiche presenti nei vari contesti
internazionali
6. Saper avviare confronti tra le istituzioni
scolastiche studiate con quella italiana
7. Saper avviare ricerche di testi scritti,
iconografici, multimediali sugli argomenti
trattati (diritti, convenzioni, eventi...)
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ITALIANO
Classe quinta
Ascolto e parlato
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’allievo partecipa a scambi
comunicativi (conversazione,
discussione di classe o di gruppo) con
com-pagni e insegnanti rispettando il
turno e formulando messaggi chiari e
pertinenti, in un registro il più
possibile adeguato alla situazione.
B. Ascolta e comprende testi orali
"diretti" o "trasmessi" dai media
cogliendone il senso, le informazioni
principali e lo scopo.
Obiettivi di apprendimento
1. Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in
una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza
diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo
spiegazioni ed esempi.
2. Comprendere il tema e le informazioni essenziali di
un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo
scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media
(annunci, bollettini ...).
3. Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e
di approfondimento durante o dopo l’ascolto.
4. Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai
compagni ed esprimere la propria opinione su un
argomento in modo chiaro e pertinente.
5. Raccontare esperienze personali o storie inventate
organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando
l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni
elementi descrittivi e informativi.
Lettura
6. Organizzare un semplice discorso orale su un tema
affrontato in classe con un breve intervento preparato in
precedenza o un’esposizione su un argomento di studio
utilizzando una scaletta.
C. Legge e comprende testi di vario tipo,
continui e non continui, ne individua
il senso globale e le informazioni
principali, utilizzando strategie di
lettura adeguate agli scopi.
D. Utilizza abilità funzionali allo
studio: individua nei testi scritti
informazioni utili per
l’apprendimento di un argomento
dato e le mette in relazione; le
sintetizza, in funzione anche
dell’esposizione orale; acquisisce un
primo nucleo di terminologia
specifica.
E. Legge testi di vario genere facenti
parte della letteratura per l’infanzia,
sia a voce alta sia in lettura
silenziosa e autonoma e formula su
di essi giudizi personali.
7. Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura
espressiva ad alta voce.
8. Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune
strategie per analizzare il contenuto; porsi domande
all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a
risolvere i nodi della comprensione.
9. Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi
diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare
spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
10. Ricercare informazioni in testi di diversa natura e
provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.)
per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di
supporto alla comprensione (quali, ad esempio,
sottolineare, annotare informazioni, costruire mappe e
schemi).
11. Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per
regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per
realizzare un procedimento.
12. Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia
fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
13. Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la
F. Scrive testi corretti nell’ortografia,
traccia di un racconto o di un’esperienza.
chiari e coerenti, legati all’esperienza 14. Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute
e alle diverse occasioni di scrittura che
da altri che contengano le informazioni essenziali relative
la scuola offre; rielabora testi
a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.
parafrasandoli, completandoli,
15. Scrivere lettere indirizzate a destinatari noti, lettere aperte
trasformandoli.
o brevi articoli di cronaca adeguando il testo ai destinatari
e alle situazioni.
Scrittura
16. Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo
sotto forma di diario.
17. Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un
testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi,
anche utilizzando programmi di videoscrittura.
18. Scrivere semplici testi regolativi o progetti schematici per
l’esecuzione di attività
19. Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze
scolastiche e argomenti di studio.
20. Produrre testi creativi sulla base di modelli dati
(filastrocche, racconti brevi, poesie).
21. Sperimentare liberamente, anche con l’utilizzo del
computer, diverse forme di scrittura, adattando il lessico,
la struttura del testo, l’impaginazione, le soluzioni grafiche
alla forma testuale scelta e integrando eventualmente il
testo verbale con materiali multimediali
Acquisizione ed espansione del lessico
ricettivo e produttivo
22. Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista
ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le
funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.
23. Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico
G. Capisce e utilizza nell’uso orale e
di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello
scritto i vocaboli fondamentali e
ad alto uso).
quelli di alto uso; capisce e utilizza i 24. Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività
più frequenti termini specifici legati
comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la
alle discipline di studio.
conoscenza delle principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo
semantico).
25. Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il
significato figurato delle parole.
26. Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati
alle discipline di studio.
27. Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.
Elementi di grammatica esplicita e
riflessione sugli usi della lingua
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
H. Riflette sui testi propri e altrui per
cogliere regolarità morfosintattiche e
caratteristiche del lessico; rico-nosce
che le diverse scelte linguistiche sono
correlate alla varietà di situazioni
comunicative.
I. È
consapevole
che
nella
comunicazione sono usate varietà
diverse di lingua e lingue differenti
(plurilinguismo).
J. Padroneggia e applica in situazioni
diverse le conoscenze fondamentali
relative all’organizzazione logicosintattica della frase semplice, alle
parti del discorso (o categorie lessicali)
e ai principali connettivi.
28. Comprendere le principali relazioni di significato tra le
parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo
semantico).
29. Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la
cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri
elementi richiesti dal verbo.
30. Riconoscere in una frase o in un testo le parti del
discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali
tratti grammaticali; riconoscere le congiunzioni di uso più
frequente (come e, ma, infatti, perché, quando)
31. Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e
servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria
produzione scritta e correggere eventuali errori.
MATEMATICA
Classe quinta
Numeri
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo
scritto e mentale con i numeri naturali e sa
valutare l’opportunità di ricorrere a una
calcolatrice.
B. Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto
alla matematica, attraverso esperienze
significative, che gli hanno fatto intuire come gli
strumenti matematici che ha imparato ad
utilizzare siano utili per operare nella realtà.
C. Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di
oggetti matematici (numeri decimali, frazioni,
percentuali, scale di riduzione, ...).
Obiettivi di apprendimento
1. Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.
2. Eseguire le quattro operazioni con sicurezza,
valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo
mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle
situazioni.
3. Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali;
individuare multipli e divisori di un numero.
4. Stimare il risultato di una operazione.
5. Operare con le frazioni e riconoscere frazioni
equivalenti.
6. Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per
descrivere situazioni quotidiane.
7. Interpretare i numeri interi negativi in contesti
concreti.
8. Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e
utilizzare scale graduate in contesti significativi per le
scienze e per la tecnica.
9. Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono
o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse
dalla nostra.
Spazio e figure
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D. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello
spazio, relazioni e strutture che si trovano in
natura o che sono state create dall’uomo.
E. Descrive, denomina e classifica figure in base a
caratteristiche geometriche, ne determina
misure, proget-ta e costruisce modelli concreti di
vario tipo.
F. Utilizza strumenti per il disegno geometrico
(riga, compasso, squadra) e i più comuni
strumenti di misu-ra (metro, goniometro...).
10. Descrivere, denominare e classificare figure
geometriche, identificando elementi significativi e
simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
11. Riprodurre una figura in base a una descrizione,
utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti,
riga e compasso, squadre, software di geometria).
12. Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
13. Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e
nel piano come supporto a una prima capacità di
visualizzazione.
14. Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
15. Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e
strumenti.
16. Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di
perpendicolarità, parallelismo, orizzontalità,
verticalità, parallelismo.
17. Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando,
ad esempio, la carta a quadretti).
18. Determinare il perimetro di una figura utilizzando le
più comuni formule o altri procedimenti.
Relazioni, dati e previsioni
19. Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre
figure per scomposizione o utilizzando le più comuni
formule.
G. Ricerca dati per ricavare informazioni e
costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici).
Ricava informazioni anche da dati
rappresentati in tabelle e grafici
H. Riconosce e quantifica, in casi semplici,
situazioni di incertezza.
I. Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti
logici e matematici.
J. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e confrontandosi con
il punto di vista di altri.
K. Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli
ambiti di contenuto, mantenendo il controllo
sia sul processo risolutivo, sia sui risultati
Descrive il procedimento seguito e riconosce
strategie di soluzione diverse dalla propria.
L. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi,
sostenendo le proprie idee e confrontandosi con
il punto di vista di altri
20. Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni
significative, utilizzare le rappresentazioni per
ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere
decisioni.
21. Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media
aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a
disposizione.
22. Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne
esprimono la struttura.
23. Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze,
angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali,
masse, pesi per effettuare misure e stime.
24. Passare da un’unità di misura a un’altra,
limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel
contesto del sistema monetario.
25. In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire
e cominciare ad argomentare qual è il più probabile,
dando una prima quantificazione nei casi più
semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi
ugualmente probabili.
26. Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza
di numeri o di figure.
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SCIENZE
Classe quinta
Osservare e sperimentare sul campo
Esplorare e descrivere oggetti materiali
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità
e modi di guardare il mondo che lo stimolano
a cercare spiegazioni di quello che vede
succedere.
Obiettivi di apprendimento
1. Individuare, nell’osservazione di esperienze
2. concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni
spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento,
pressione, temperatura, calore, ecc.
3. Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a
costruire in modo elementare il concetto di energia.
4. Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire
semplici strumenti di misura: recipienti per misure di
volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a
servirsi di unità convenzionali.
5. Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad
esempio: la durezza, il peso, l’elasticità, la trasparenza,
la densità, ecc.; realizzare sperimentalmente semplici
soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e
inchiostro, ecc).
6. Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato,
costruendo semplici modelli interpretativi e provando
ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili
individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.).
B. Esplora i fenomeni con un approccio
7. Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a
scientifico: con l’aiuto dell’insegnante, dei
occhio nudo o con appropriati strumenti, con i
compagni, in modo autonomo, osserva e
compagni e autonomamente, di una porzione di
descrive lo svolgersi dei fatti, formula
ambiente vicino; individuare gli elementi che lo
domande, anche sulla base di ipotesi
caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
personali, propone e realizza semplici
8. Conoscere la struttura del suolo sperimentando con
esperimenti.
rocce, sassi e terricci; osservare le caratteristiche
C. Individua nei fenomeni somiglianze e
dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente.
differenze, fa misurazioni, registra dati
9. Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi
significativi, identifica relazioni
oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi
spazio/temporali.
col corpo.
D. Individua aspetti quantitativi e qualitativi
nei fenomeni, produce rappresentazioni
grafiche e schemi di livello adeguato, elabora
semplici modelli.
E. Riconosce le principali caratteristiche e i modi
di vivere di organismi animali e vegetali.
F. Espone in forma chiara ciò che ha
sperimentato, utilizzando un linguaggio
appropriato
G. Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi
degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni
sui problemi che
L’uomo i viventi e l’ambiente
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
H. Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente
scolastico che condivide con gli altri; rispetta e
apprezza il valore dell’ambiente sociale e
naturale.
I. Ha consapevolezza della struttura e dello
sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi
organi e apparati, ne riconosce e descrive il
funzionamento, utilizzando modelli intuitivi
ed ha cura della sua salute.
10. Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo
come sistema complesso situato in un ambiente;
costruire modelli plausibili sul funzionamento dei
diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di
struttura cellulare
11. Avere cura della propria salute anche dal punto di vista
alimentare e motorio.
12. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e
la sessualità.
13. Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle
trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali,
in particolare quelle conseguenti all’azione
modificatrice dell’uomo.
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TECNOLOGIA
Classe quinta
Vedere e osservare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno
riconosce
e
identifica
nell’ambiente che lo circonda elementi e
fenomeni di tipo artificiale.
B. È a conoscenza di alcuni processi di
trasformazione di risorse e di consumo di
energia, e del relativo impatto ambientale.
C. Sa ricavare informazioni utili su
proprietà e caratteristiche di beni o servizi
leggendo etichette, volantini o altra
documentazione tecnica e commerciale.
Obiettivi di apprendimento
1. Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici
sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
2. Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o
istruzioni di montaggio.
3. Impiegare alcune regole del disegno tecnico per
rappresentare semplici oggetti.
4. Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei
materiali più comuni.
5. Riconoscere e documentare le funzioni principali di una
nuova applicazione informatica.
Intervenire e trasformare
prevedere e immaginare
6. Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle,
mappe, diagrammi, disegni, testi Seriare e classificare
oggetti in base alle loro proprietà.
D. Si orienta tra i diversi mezzi di
comunicazione ed è in grado di farne un
uso adeguato a seconda delle diverse
situazioni
E. Produce
semplici
modelli
o
rappresentazioni grafiche del proprio
operato utilizzando elementi del disegno
tecnico o strumenti multimediali.
7. Effettuare stime approssimative su pesi o misure di
oggetti dell’ambiente scolastico.
8. Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti
personali o relative alla propria classe.
9. Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne
possibili miglioramenti.
10. Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto
elencando gli strumenti e i materiali necessari.
11. Organizzare una gita o una visita ad un museo usando
internet per reperire notizie e informazioni
12. Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature
F. Conosce e utilizza semplici oggetti e
obsolete o altri dispositivi comuni.
strumenti di uso quotidiano ed è in grado 13. Utilizzare semplici procedure per la selezione, la
di descriverne la funzione principale e la
preparazione e la presentazione degli alimenti.
struttura e di spiegarne il funzionamento
G. Inizia a riconoscere in modo critico le 14. Eseguire interventi di decorazione, riparazione e
manutenzione sul proprio corredo scolastico.
caratteristiche, le funzioni e i limiti della
tecnologia attuale.
15. Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e
documentando la sequenza delle operazioni.
16. Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un
comune programma di utilità.
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MUSICA
Classe quinta
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal
punto di vista qualitativo, spaziale e in riferi-mento alla
loro fonte.
B. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti
sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se
stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o
codificate.
C. Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche,
applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il
corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia
informatica.
D. Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando
gradualmente a dominare tecniche e materiali.
E. Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o
strumentali, appartenenti a generi e culture differenti,
utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.
F. Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano
musicale.
G. Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso
genere.
Obiettivi di apprendimento
1. Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie
sonore in modo creativo e consapevole,
ampliando con gradualità le proprie capacità di
invenzione e improvvisazione sonoro-musicale.
2. Eseguire collettivamente e individualmente brani
vocali/strumentali anche polifonici, curando
l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
3. Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani
musicali di vario genere e stile, in relazione al
riconoscimento di culture, di tempi e luoghi
diversi.
4. Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi
basilari del linguaggio musicale all’interno di brani
di vario genere e provenienza.
5. Rappresentare gli elementi basilari di eventi sonori
e musicali attraverso sistemi simbolici
convenzionali e non convenzionali.
6. Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della
musica e dei suoni nella realtà multimediale
(cinema, televisione, computer).
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ARTE E IMMAGINE
Classe quinta
Comprendere e apprezzare le
opere d’arte
Osservare e leggere le immagini
Esprimersi e comunicare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative 1. Elaborare creativamente produzioni personali e
al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di
autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni;
testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e
rappresentare e comunicare la realtà percepita;
comunicativi) e rielaborare in modo creativo le
immagini con molteplici tecniche, materiali e 2. Trasformare immagini e materiali ricercando
soluzioni figurative originali.
strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma
anche audiovisivi e multimediali).
3. Sperimentare strumenti e tecniche diverse per
realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e
multimediali.
4. Introdurre nelle proprie produzioni creative
elementi linguistici e stilistici scoperti osservando
immagini e opere d’arte.
B. È in grado di osservare, esplorare, descrivere e 5. Guardare e osservare con consapevolezza
leggere immagini (opere d’arte, fotografie,
un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente
manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali
descrivendo gli elementi formali, utilizzando le
(spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)
regole della percezione visiva e l’orientamento
nello spazio.
6. Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi
grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee,
colori, forme, volume, spazio) individuando il
loro significato espressivo.
7. Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e
audiovisivo le diverse tipologie di codici, le
sequenze narrative e decodificare in forma
elementare i diversi significati
C. Individua i principali aspetti formali dell’opera 8. Individuare in un’opera d’arte, sia antica che
d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali
moderna, gli elementi essenziali della forma, del
provenienti da culture diverse dalla propria.
linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per
D. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti
comprenderne il messaggio e la funzione.
nel proprio territorio e manifesta sensibilità e
9. Familiarizzare con alcune forme di arte e di
rispetto per la loro salvaguardia
produzione artigianale appartenenti alla propria e
ad altre culture.
10. Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli
aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale
e urbanistico e i principali monumenti storicoartistici..
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EDUCAZIONE FISICA
Classe quinta
Salute e benessere,
prevenzione e sicurezza
regole e il fair play
Il gioco, lo sport, le regole e il
fair play
Il linguaggio del corpo
come modalità
comunicativoespressiva
Il corpo e la sua
relazione con lo
spazio e il tempo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno acquisisce consapevolezza di sé
attraverso la percezione del proprio corpo e la
padronanza degli schemi motori e posturali nel
continuo adattamento alle variabili spaziali e
temporali contingenti.
1. Riconoscere e valutare traiettorie, distanze,
ritmi esecutivi e successioni temporali delle
azioni motorie, sapendo organizzare il proprio
movimento nello spazio in relazione a sé, agli
oggetti, agli altri.
B. Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per
comunicare ed esprimere i propri stati d’animo,
anche attraverso la drammatizzazione e le
esperienze ritmico-musicali e coreutiche
C. Sperimenta, in forma semplificata e
progressivamente sempre più complessa, diverse
gestualità tecniche.
2. Utilizzare in forma originale e creativa
modalità espressive e corporee anche
attraverso forme di drammatizzazione e danza,
sapendo trasmettere nel contempo contenuti
emozionali.
D. Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per
sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso
degli attrezzi e trasferisce tale competenza
nell’ambiente scolastico ed extrascolastico
E. Comprende, all’interno delle varie occasioni di
gioco e di sport, il valore delle regole e
l’importanza di rispettarle.
F. Sperimenta una pluralità di esperienze che
permettono di maturare competenze di giocosport
anche come orientamento alla futura pratica
sportiva
4. Partecipare attivamente alle varie forme di
gioco, organizzate anche in forma di gara,
collaborando con gli altri.
G. Riconosce alcuni essenziali principi relativi al
proprio benessere psico-fisico legati alla cura del
proprio corpo, a un corretto regime alimentare e
alla prevenzione dell’uso di sostanze che
inducono dipendenza
3. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di
movimento o semplici coreografie individuali
e collettive.
5. Rispettare le regole nella competizione
sportiva; saper accettare la sconfitta con
equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo
rispetto nei confronti dei perdenti, accettando
le diversità, manifestando senso di
responsabilità.
7. Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed
esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.
Acquisire consapevolezza delle funzioni
fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e
dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio
fisico
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STORIA
Classe quinta
Produzione scritta e orale
Strumenti
concettuali
Organizzazione delle
informazioni
Uso delle
fonti
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
A. Riconosce e esplora in modo via via più approfondito
le tracce storiche presenti nel territorio e comprende
l’importanza del patrimonio artistico e culturale.
B. Comprende aspetti fondamentali del passato
dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero
romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di
confronto con la contemporaneità
C. Usa la linea del tempo per organizzare
informazioni, conoscenze, periodi e individuare
successioni,
contemporaneità,
durate,
periodizzazioni.
D. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti
spaziali.
E. Organizza le informazioni e le conoscenze,
tematizzando e usando le concettualizzazioni
pertinenti
Obiettivi di apprendimento
1. Produrre informazioni con fonti di diversa
natura utili alla ricostruzione di un fenomeno
storico.
2. Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le
informazioni che scaturiscono dalle tracce del
passato presenti sul territorio vissuto.
3. Leggere una carta storico geografica relativa
alle civiltà studiate
4. Usare cronologie e carte storico-geografiche
per rappresentare le conoscenze
5. Confrontare i quadri storici delle civiltà
affrontate
F. Comprende i testi storici proposti e sa individuarne 6. Usare il sistema di misura occidentale del
le caratteristiche.
tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e
G. Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di
comprendere i sistemi di misura del tempo di
strumenti informatici.
altre civiltà
H. Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società 7. Elaborare rappresentazioni sintetiche delle
e civiltà che hanno caratterizzato la storia
società studiate, mettendo in rilievo le relazioni
dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo
fra gli elementi caratterizzanti
antico con possibilità di apertura e di confronto con
la contemporaneità.
I. Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi 12. Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse
storici, anche con risorse digitali.
società studiate anche in rapporto al presente.
13. Ricavare e produrre informazioni da grafici,
tabelle, carte storiche, reperti iconografici e
consultare testi di genere diverso, manualistici
e non, cartacei e digitali.
14. Esporre con coerenza conoscenze e concetti
appresi, usando il linguaggio specifico della
disciplina.
15. Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti
studiati, anche usando risorse digitali.
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GEOGRAFIA
Classe quinta
Regione e sistema
territoriale
Paesaggio
Linguaggio geo-graficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle 1. Orientarsi utilizzando la bussola e i punti
carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e
cardinali anche in relazione al Sole.
punti cardinali.
2. Estendere le proprie carte mentali al territorio
B. Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici
italiano, all’Europa e ai diversi continenti,
fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari,
attraverso gli strumenti dell’osservazione
oceani, ecc.).
indiretta (filmati e fotografie, documenti
cartografici, immagini da te-lerilevamento,
elaborazioni digitali, ecc.).
C. Utilizza il linguaggio della geo-graficità per 3. Analizzare i principali caratteri fisici del
interpretare carte geografiche e globo terrestre,
territorio, fatti e fenomeni locali e globali,
realizzare semplici schizzi cartografici e carte
interpretando carte geografiche di diversa
tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.
scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni
D. Ricava informazioni geografiche da una pluralità di
digitali, repertori statistici re-lativi a indicatori
fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali,
socio-demografici ed economici.
fotografiche, artistico-letterarie).
4. Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le
regioni fisiche, storiche e amministrative;
localizzare sul planisfero e sul globo la
posizione dell’Italia in Europa e nel mondo.
5. Localizza le regioni fisiche principali e i grandi
caratteri dei diversi continenti e degli oceani
E. Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di 6. Conoscere gli elementi che caratterizzano i
montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con
principali paesaggi italiani, europei e mondiali,
particolare attenzione a quelli italiani, e individua
individuando le analogie e le differenze (anche
analogie e differenze con i principali paesaggi europei e
in relazione ai quadri socio-storici del passato)
di altri continenti.
e gli ele-menti di particolare valore ambientale
F. Coglie nei paesaggi mondiali della storia le progressive
e culturale da tutelare e valorizzare.
trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio
naturale.
7.
G. Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema
territoriale, costituito da elementi fisici e antropici
legati da rapporti di connessione e/o di
interdipendenza.
8.
Acquisire il concetto di regione geografica
(fisica, climatica, storico-culturale,
amministrativa) e uti-lizzarlo a partire dal
contesto italiano.
Individuare problemi relativi alla tutela e
valorizzazione del patrimonio naturale e
culturale,
9. proponendo soluzioni idonee nel proprio
contesto di vita.
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LINGUA INGLESE
Classe quinta
Riflessione sulla lingua e
sull’apprendimento
Scrittura
(produzione
scritta)
Lettura
(comprensio
ne scritta)
Parlato (produzione e
interazione orale)
Ascolto
(comprensione orale)
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti 1. Comprendere brevi dialoghi, istruzioni,
relativi ad ambiti familiari.
espressioni e frasi di uso quotidiano se
pronunciate chiara-mente e identificare il tema
generale di un discorso in cui si parla di
argomenti conosciuti.
2. Comprendere brevi testi multimediali
identificandone parole chiave e il senso
generale.
B. Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, 3. Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari
aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed
utilizzando parole e frasi già incontrate
elementi che si riferiscono a bisogni immediati.
ascoltando e/o leggendo.
C. Interagisce nel gioco; comunica in modo
comprensibile, anche con espressioni e frasi 4. Riferire semplici informazioni afferenti alla
sfera personale, integrando il significato di ciò
memorizzate, in scambi di informazioni semplici e
che si di-ce con mimica e gesti.
di routine.
5. Interagire in modo comprensibile con un
compagno o un adulto con cui si ha familiarità,
utilizzando espressioni e frasi adatte alla
situazione.
D. Svolge i compiti secondo le indicazioni date in
lingua straniera dall’insegnante, chiedendo
eventualmente spiegazioni
6. Leggere e comprendere brevi e semplici testi,
accompagnati preferibilmente da supporti
visivi, cogliendo il loro significato globale e
identificando parole e frasi familiari.
E. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti 7. Scrivere in forma comprensibile messaggi
tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.
semplici e brevi per presentarsi, per fare gli
auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per
chiedere o dare notizie, ecc.
F. Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti
tra forme linguistiche e usi della lingua straniera
8. Osservare coppie di parole simili come suono
e distinguerne il significato.
9. Osservare parole ed espressioni nei contesti
d’uso e coglierne i rapporti di significato.
10. Osservare la struttura delle frasi e mettere in
relazione costrutti e intenzioni comunicative.
11. Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa
si deve imparare.
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Religione cattolica
Classe quinta
Dio e l’uomo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
A. L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli 1. Descrivere i contenuti principali del credo
elementi fondamentali della vita di Gesù e sa
cattolico.
collegare i contenuti principali del suo
insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui 2. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture
fondamentali della Chiesa cattolica e metterli a
vive, riconosce il significato cristiano del Natale e
confronto con quelli delle altre confessioni
della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi
cristiane.
rispetto al modo in cui lui stesso percepisce vive
tali festività.
3. Individuare nei sacramenti e nelle celebrazioni
liturgiche i segni della salvezza di Gesù e l‟ agire
dello Spirito Santo nella Chiesa fin dalle sue
origini.
4. Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della
sua missione.
Valori etici e
religiosi
Il linguaggio religioso
La Bibbia e altre
fonti
5. Conoscere le origini e lo sviluppo del
cristianesimo e delle altre grandi religioni.
B. Riconosce nella Bibbia, libro sacro per ebrei e
cristiani, un documento fondamentale della
cultura occidentale, distinguendola da altre
tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni;
identifica le caratteristiche essenziali di un brano
biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle
pagine a lui più accessibili, per collegarle alla
propria esperienza culturale ed esistenziale.
6. Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre
religioni.
7. Identificare i principali codici dell’iconografia
cristiana.
8. Saper attingere informazioni sulla religione
cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la
madre di Gesù
C. L’alunno sa collegare i contenuti principali
9. Riconoscere il valore del silenzio come “luogo”
dell’insegnamento di Gesù alle tradizioni
di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio.
dell’ambiente in cui vive, riconosce il significato
10. Individuare significative espressioni d’arte
cristiano del Natale e della Pasqua, traendone
cristiana (a partire da quelle presenti nel
motivo per interrogarsi rispetto al modo in cui lui
territorio), per rilevare come la fede sia stata
stesso percepisce vive tali festività.
interpretata e comunicata dagli artisti nel corso
dei secoli.
11. Rendersi conto che la comunità ecclesiale
esprime, attraverso vocazioni e ministeri
differenti, la propria fede e il proprio servizio
all’uomo.
D. Confronta la propria esperienza religiosa con
quella di altre persone e distingue la specificità
della proposta di salvezza del cristianesimo;
identifica nella Chiesa la comunità di coloro che
credono in Gesù
E. Cristo e cercano di mettere in pratica il suo
insegnamento; coglie il valore specifico dei
Sacramenti e si interroga sul significato che essi
hanno nella vita dei cristiani.
12. Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di
senso dell’uomo e confrontarla con quella delle
principali religioni non cristiane.
13. Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di
Gesù proposte di scelte responsabili, anche per
un personale progetto di vita
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Attività alternativa
Classe quinta
A. L’alunno riconosce la diversità come valore
Lo sfruttamento dei
minori
B. Conosce l'esistenza di realtà di
sfruttamento dei minori.
C. Riflette sulla necessità di rispettare e
tutelare i diritti dell'infanzia.
1. Ricava da esperienze dirette spunti di riflessione
sul concetto di diversità e di normalità
2. Ricava da varie fonti informazioni utili ad
ampliare le proprie conoscenze sul concetto di
intercultura
4. Conoscere contesti ambientali e sociali in cui
esistono situazioni di sfruttamento minorile
5. Avviare ricerche di testi scritti, filmici,
iconografici su storie reali di sfruttamento
minorile: bambini-lavoro, bambini-soldato
6. Avviare riflessioni scritte orali sugli aspetti
emotivi e sociali dei minori sottoposti allo
sfruttamento
D. Saper riconoscere episodi di violazione
e di sopraffazione tra pari e li sa riferire.
Bullismo
Obiettivi di apprendimento
3. Argomenta situazioni riferibili a fenomeni di
discriminazione
Disagio
minorile
La diversità
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
7. Conoscere gli articoli 23 e 29 della Convenzione
sui diritti dell'infanzia relativi al disagio
8. Saper riconoscere e valutare comportamenti
umani prepotenti e prevaricatori
9. Saper riconoscere ed analizzare comportamenti
prepotenti in situazioni ed esperienze di vita
10. Avviare ricerche di testi scritti, filmici,
iconografici su storie reali del fenomeno del
bullismo
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
1.4 Gli obiettivi specifici d’apprendimento delle discipline scolastiche nella
scuola secondaria di primo grado.
Finalità del processo formativo:
Promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva
Promuovere l’alfabetizzazione culturale di base
Elaborare il senso di esperienza
Italiano
Classe prima
Ascoltare e parlare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. L’allievo interagisce in modo efficace in
diverse situazioni comunicative, attraverso
modalità dialogiche sempre rispettose delle
idee degli altri; con ciò matura la
consapevolezza che il dialogo, oltre a essere
uno strumento comunicativo, ha anche un
grande valore civile e lo utilizza per
apprendere informazioni ed elaborare
opinioni su problemi riguardanti vari
ambiti culturali e sociali.
2. Usa la comunicazione orale per collaborare
con gli altri, ad esempio nella realizzazione
di giochi o pro-dotti, nell’elaborazione di
progetti e nella formulazione di giudizi su
problemi riguardanti vari ambiti culturali e
sociali.
3. Ascolta e comprende testi di vario tipo
"diretti" e "trasmessi" dai media,
riconoscendone la fonte, il tema, le
informazioni e la loro gerarchia,
l’intenzione dell’emittente.
4. Espone oralmente all’insegnante e ai
compagni argomenti di studio e di ricerca,
anche avvalendosi di supporti specifici
(schemi, mappe, presentazioni al computer,
ecc.).
Obiettivi di apprendimento
a. Ascoltare attivamente e comprendere testi prodotti da
altri (lezione, testo narrativo) individuandone
argomento e informazioni principali
b. Intervenire in una conversazione rispettando tempi e
turni di parola, fornendo un contributo positivo e
pertinente
c. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie testuali
per facilitare la comprensione durante l’ascolto
d. Usare semplici strategie di supporto alla comprensione
prendendo appunti durante l’ascolto e rielaborandoli
successivamente
e. Riconoscere gli elementi ritmici e sonori del testo
poetico e le figure retoriche di suono.
f. Raccontare esperienze personali o eventi selezionando
le informazioni principali, rispettandone l’ordine
cronologico e usando un registro adeguato
all’argomento e alla situazione
g. Nel descrivere e nell’esporre procedure, selezionare le
informazioni utili e usare un lessico adeguato.
h. Riferire un argomento di studio in modo chiaro e
ordinato, usando il lessico specifico
i. Esprimere la propria opinione su un argomento di
studio o su un tema affrontato in classe, motivandola
efficacemente
Leggere
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
5. Usa manuali delle discipline o testi j.
divulgativi (continui, non continui e misti)
nelle attività di studio per-sonali e
collaborative, per ricercare, raccogliere e
rielaborare dati, informazioni e concetti; k.
costruisce sulla base di quanto letto testi o
presentazioni con l’utilizzo di strumenti
tradizionali e informatici.
l.
6. Legge testi letterari di vario tipo
(narrativi, poetici, teatrali) e comincia a
costruirne un’interpretazione, collaborando
con compagni e insegnanti.
m.
n.
o.
p.
Scrivere
q.
7. Scrive correttamente testi di tipo diverso
(narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo,
argomentativo) adeguati a situazione,
argomento, scopo, destinatario.
8. Produce testi multimediali, utilizzando in
modo efficace l’accostamento dei linguaggi
verbali con quelli iconici e sonori.
9. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base
(fondamentale; di alto uso; di alta
disponibilità).
10. Riconosce e usa termini specialistici in base
ai campi di discorso.
11. Adatta opportunamente i registri informale
e formale in base alla situazione
comunicativa e agli interlo-cutori,
realizzando scelte lessicali adeguate.
Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti
raggruppando le parole legate dal significato e usando
pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e
permettere a chi ascolta di capire.
Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e
provenienza applicando semplici tecniche di supporto
alla comprensione(sottolineature, note a margine)
Utilizzare testi funzionali semplici e chiari (regolamenti,
istruzioni scritte, indicazioni varie) per affrontare
situazioni della vita quotidiana.(realizzare prodotti,
regolare comportamenti, svolgere attività, realizzare
procedimenti)
Ricavare informazioni da testi espositivi, per
documentarsi su un argomento specifico o per
realizzare scopi pratici.
Usare in modo funzionale le varie parti di un manuale
di studio.
Utilizzare più fonti per ricavare informazioni su uno
stesso argomento.
Rielaborare testi letti di tipo narrativo ed espositivo
utilizzando il supporto di schemi logici e mappe.
Analizzare il linguaggio dei testi descrittivi (verbi,
aggettivi avverbi, similitudini, metafore, connettivi) per
ricavarne i dati sensoriali e distintivi ed i percorsi di
descrizione.
r. Conoscere ed applicare semplici procedure di
pianificazione, stesura e revisione del testo partendo
dalla comprensione del compito di scrittura; rispettare
le convenzioni grafiche
s. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo,
espositivo) corretti sul piano lessicale e ortografico,
coesi e adeguati allo scopo e al destinatario
t. Scrivere testi di forma diversa (lettere pubbliche,
articoli di cronaca, interviste) seguendo modelli
sperimentati adeguandoli a situazione, tema, scopo,
destinatario usando il registro opportuno
u. Scrivere sintesi di testi ascoltati o letti, anche sotto
forma di semplici schemi, in vista di scopi specifici.
v. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone
l’impaginazione e accostando il linguaggio iconico e
testuale
w. Realizzare varie forme di scrittura creativa in prosa e in
versi (riscritture di testi narrativi, giochi linguistici,
stesura di poesie a partire da uno stimolo dato)
Riflessione grammaticale
Lessico
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
12. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base
(fondamentale; di alto uso; di al-ta
disponibilità).
13. Riconosce e usa termini specialistici in base
ai campi di discorso.
14. Adatta opportunamente i registri informale
e formale in base alla situazione
comunicativa e agli interlo-cutori,
realizzando scelte lessicali adeguate.
x. Ampliare il proprio patrimonio lessicale attivo e
passivo attraverso la lettura, la conversazione e la
riflessione sulle parole in uso.
y. Comprendere il linguaggio figurato e riflettere sul suo
utilizzo nel linguaggio quotidiano.
z. Acquisire gradualmente i termini specialistici delle
diverse discipline.
aa. Saper effettuare via via scelte lessicali diversificate e
adeguate a testi e contesti comunicativi.
bb. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione
delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e
significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia,
contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi
semantici).
cc. Utilizzare in modo consapevole e sistematico il
dizionario come strumento di consultazione e di
approfondimento lessicale.
15. Riconosce il rapporto tra varietà
linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo)
e il loro uso nello spazio geografico, sociale e
comunicativo
16. Padroneggia e applica in situazioni diverse
le conoscenze fondamentali relative al
lessico, alla morfolo-gia, all’organizzazione
logico-sintattica della frase semplice e
complessa, ai connettivi testuali; utilizza le
conoscenze metalinguistiche per comprendere
con maggior precisione i significati dei testi
e per correggere i propri scritti.
dd. Riflettere sui meccanismi della comunicazione,
individuando gli elementi della situazione comunicativa
ee. individuare gli scopi del linguaggio, confrontare le
lingua verbale con i linguaggi non verbali dell’uomo.
ff. Riconoscere le principali tipologie testuali in base agli
scopi dell’autore e alle funzioni del testo.
gg. riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione
delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e
significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia,
contrarietà e polisemia, famiglie di parole).
hh. Riconoscere in un testo le parti del discorso, o
categorie lessicali con particolare riferimento
ii. alle caratteristiche di forma, flessione, variabilità e
formazione del nome, dell’aggettivo, del pronome e del
verbo.
jj. riflettere sulla struttura della frase semplice
individuandole il predicato e i principali argomenti.
kk. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati
dall’insegnante, allo scopo di imparare ad
autocorreggerli nella produzione scritta.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Matematica
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Utilizza numeri naturali, decimali e frazioni
2. Riconosce in situazione figure geometriche
piane
3. Analizza semplici situazioni problematiche
esaminando le strategie più opportune per
risolverle
4. Inizia a usare sistemi di riferimento diversi nel
piano e nello spazio
5. Coglie il significato delle indagini statistiche
Obiettivi di apprendimento
a.
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
j.
Conosce il sistema di numerazione decimale; ordina e
confronta, anche sulla semiretta, numeri naturali e
decimali; ne conosce regole, proprietà e tecniche di
calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli opportuni
strumenti valutando il metodo più appropriato.
Individua ed applica strategie risolutive di problemi
matematici anche valutando quella più opportuna.
Opera consapevolmente con potenze a esponente
naturale, ne conosce e ne applica le proprietà.
Individua multipli e divisori di un numero naturale e
multipli e divisori comuni a più numeri
Coglie il concetto di frazione come operatore ed esegue
semplici calcoli.
Usa strumenti di misura diversi e svolge operazioni con
unità decimali e non decimali.
Conosce, classifica e descrive enti geometrici
fondamentali in base alle loro proprietà anche nel piano
cartesiano utilizzando in modo appropriato gli opportuni
strumenti.
Risolve semplici problemi sugli enti geometrici.
Effettua semplici indagini statistiche, raccoglie dati in una
tabella e rappresenta graficamente.
Legge ed interpreta grafici.
Scienze
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio e in
natura, fenomeni anche complessi per individuarne le
cause e ricercare soluzioni a semplici situazioni
problematiche.
2. Consolidare il processo di modellizzazione attraverso
semplici misurazioni e formalizzazioni.
3. Acquisire unitariamente la visione delle leggi e delle
interazioni che regolano la natura
4. Acquisire la consapevolezza del funzionamento del
proprio corpo per consentirne uno sviluppo equilibrato
Obiettivi di apprendimento
a.
Acquisisce il concetto di ecosistema e le relazioni che
si stabiliscono al suo interno
b. Conosce le più semplici leggi che regolano il
comportamento della materia
c. Descrive la struttura e le funzioni del corpo umano e
ne conosce le principali patologie
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Inglese
Classe prima
Ricezione scritta
(lettura)
Ricezione orale
(ascolto)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Comprendere i punti principali di messaggi
semplici e
chiari di uso quotidiano.
2. Ascoltare e comprendere il significato di testi
semplici o dialoghi relativi alla vita familiare,
sociale o al tempo libero.
a. Capire i punti essenziali di un discorso, a
condizione
che venga usata una lingua
chiara e che si parli di argomenti familiari,
inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc.
b. Ricavare informazioni da brevi conversazioni
su argomenti legati alla sfera personale oppure
su fatti di attualità.
3. Comprendere dati su persone da un breve articolo. c. Leggere e individuare informazioni esplicite in
4. Comprendere informazioni semplici su attività
brevi testi di uso quotidiano (cartoline, e-mails,
quotidiane o del tempo libero o sulla sfera familiare.
titoli di giornale) e in lettere personali.
d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi
(opuscoli, articoli di giornale, brevi racconti)
per desumere informazioni relative alla propria
realtà o interessi.
5. Saper presentare se stessi ed altri, descrivere
azioni quotidiane in modo semplice ma corretto.
6. Saper porre semplici domande su argomenti
familiari ed essere in grado di rispondere in
modo pertinente
Produzione Produzione orale
scritta
Obiettivi di apprendimento
e. Descrivere o presentare in modo semplice
persone, condizioni di vita o di studio, compiti
quotidiani, dire
cosa piace o non piace;
esprimere brevemente un’opinione e motivarla
in modo semplice anche se con errori formali
che non compromettano comunque la
comprensibilità del messaggio.
f. Interagire con uno o più interlocutori,
comprendere i punti chiave di una
conversazione ed esporre le proprie idee in
modo comprensibile.
7. Scrivere semplici frasi sul quotidiano.
8. Scrivere e-mail dando informazioni personali a
carattere generale.
g. Scrivere in modo chiaro e corretto frasi o brevi
messaggi su argomenti personali e/o quotidiani
utilizzando un lessico adeguato ed esponendo
brevemente le proprie opinioni.
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Spagnolo
Classe prima
Produzion Produzione orale
e scritta
Ricezione scritta (lettura)
Ricezione orale (ascolto)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
9. Comprendere i punti principali di messaggi
semplici e
chiari di uso quotidiano.
10. Ascoltare e comprendere il significato di testi
semplici o dialoghi relativi alla vita familiare,
sociale o al tempo libero.
Obiettivi di apprendimento
a. Capire i punti essenziali di un discorso inerente
alla scuola, alla famiglia, alla sfera personale, allo
sport, al tempo libero, ecc. a condizione che
venga usata una lingua chiara e semplice e che
l’interlocutore parli in modo lento e ben
articolato.
b. Ricavare informazioni essenziali da brevi
conversazioni (articolate lentamente) su
argomenti correnti e prevedibili legati alla sfera
personale e al quotidiano
c. Seguire istruzioni legate alla vita scolastica
11. Comprendere dati su persone da un breve e
semplice testo
12. Comprendere informazioni semplici su attività
quotidiane o del tempo libero o sulla sfera
familiare.
d. Leggere e individuare informazioni esplicite in
brevi testi di uso quotidiano (cartoline, e-mails,
lettere personali).
13. Saper presentare se stessi ed altri, descrivere
azioni quotidiane in modo semplice.
14. Saper porre semplici domande su argomenti
familiari ed essere in grado di rispondere
adeguatamente.
f. Descrivere o presentare in modo semplice
persone, attività quotidiane, dire cosa piace o
non piace, esprimere brevemente un’opinione su
temi familiari, anche se con errori formali che
non
compromettano
comunque
la
comprensibilità del messaggio, esprimere
possesso, saper indicare date e orari.
e. Leggere globalmente testi semplici, contenenti
espressioni correnti nelle normali situazioni di
vita quotidiana e accompagnati da figure per
desumere informazioni relative alla propria realtà
o interessi.
g. Interagire in modo semplice su temi familiari,
personali e quotidiani, comprendere il punto
chiave
della
conversazione
esponendo
brevemente le proprie idee.
15. Scrivere semplici frasi sul quotidiano.
16. - Produrre brevi e semplici scritti (cartoline o
mails) fornendo informazioni personali
h. Scrivere frasi o brevi messaggi su argomenti
personali e/o quotidiani utilizzando un lessico
semplice
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Arte e immagine
Classe prima
Percettivo visivo
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. L’alunno padroneggia gli elementi della
grammatica del linguaggio visuale, legge e
comprende i significati di immagini statiche e
in movimento e di filmati audiovisivi
2.
3.
Produrre e rielaborare
Leggere e comprendere
4.
5.
Obiettivi di apprendimento
a. Osservare e descrivere in modo guidato immagini e
opere d’arte applicando le leggi della percezione
visiva.
b. Osservare e descrivere in modo guidato tutti gli
elementi significativi formali presenti in opere d’arte e
in immagini statiche.
‐ Le leggi percettive
‐ Il meccanismo della visione e le illusioni ottiche
‐ La percezione del punto e della linea
‐ La percezione del colore
Descrive e commenta opere d’arte, beni
c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della
culturali, immagini statiche e in movimento,
grammatica visiva (punti, linee, colori) individuando il
utilizzando il linguaggio verbale specifico.
loro significato espressivo .
Riconosce gli elementi principali del patrimonio ‐ Il punto
culturale, artistico e ambientale del proprio
‐ Il segno
territorio ed è sensibile ai problemi della sua
‐ La linea: tipi, funzioni, espressività della linea
tutela e conservazione.
‐ Il colore: le proprietà del colore, il cerchio cromatico
Legge le opere più significative prodotte
di Itten; armonie e contrasti di colore, gli accordi
nell’arte antica, medievale moderna e
cromatici armonici; l’espressività del colore
contemporanea, sapendole collocare nei
d. Individuare le tipologie dei beni artistici, culturali e
rispettivi contesti storici, culturali e ambientali;
ambientali presenti nel proprio territorio.
riconosce il valore culturale di immagini, di
‐ I beni culturali e paesaggistici.
opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi
‐ I principali beni culturali
diversi dal proprio.
e. Operare in modo guidato lo studio iconografico di
un’opera d’arte individuando il genere iconografico a
cui appartiene.
f. Leggere in modo guidato le opere più significative
prodotte nell’arte antica sapendole collocare nei
rispettivi contesti storici, culturali e ambientali.
g. Riconoscere e confrontare in alcune opere elementi
stilistici di epoche diverse in modo guidato.
h. Conoscere i linguaggi visivi ( fumetto - pubblicità)
comprenderne i codici e le funzioni comunicative;
interpretare i messaggi prodotti dai diversi mezzi di
comunicazione.
Realizza un elaborato personale e creativo,
i. Produrre elaborati utilizzando gli elementi della
applicando le regole del linguaggio visivo,
grammatica visiva , materiali, tecniche grafiche,
utilizzando tecniche e materiali differenti anche
pittoriche e plastiche per cogliere gli elementi
con l’integrazione di più media e codici
significativi della realtà e superare gli stereotipi.
j. Sperimentare l’utilizzo dei linguaggi visivi (fumetto,
pubblicità) per creare messaggi espressivi e con
precisi scopi comunicativi.
k. Rielaborare in modo guidato immagini fotografiche,
materiali di uso comune, elementi iconici e visivi,
scritte e parole per produrre immagini creative.
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Musica
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
L’alunno decodifica la notazione musicale, comprende
e riconosce le principali caratteristiche dei suoni ed è in
grado di cogliere i significati essenziali del discorso
musicale.
Esegue da solo e in gruppo brani strumentali e vocali
di diverso genere e cultura, sia con il flauto che con
semplici percussioni.
Sviluppa la sensibilità artistica mediante l’ascolto e
l’interpretazione del messaggio sonoro.
Attiva processi di cooperazione e socializzazione
mediante la pratica strumentale e l’ascolto condiviso.
Utilizza le competenze specifiche della disciplina anche
nelle proprie prassi esecutive applica semplici strategie
descrittive (orali, scritte, grafiche) e le rapporta al
contesto di cui sono espressione.
Obiettivi di apprendimento
1. Linguaggio specifico
-lettura del codice musicale
-riconoscere le caratteristiche dei suoni
-analizzare gli usi e le funzioni della musica
-usare in modo appropriato la terminologia
specifica.
2. Pratica vocale e strumentale
-eseguire semplici sequenze ritmiche
-acquisire le tecniche esecutive del flauto
-riprodurre con la voce, per imitazione, brani
vocali.
3. Ascolto, interpretazione, analisi
-cogliere gli aspetti essenziali di un brano
-riconoscere durante l’ascolto i parametri del
suono
-analizzare i generi musicali, la funzione e la
destinazione del brano
-attribuire significati extramusicali
-trovare analogie con altri linguaggi
4. Produzione musicale e creatività
-curare l’esecuzione strumentale con espres sività e precisione
-sviluppare l’orecchio musicale e la capacità
mnemonica di semplici melodie
-creare dei semplici ostinati ritmici e/o melodici.
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Educazione fisica
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno utilizza le proprie capacità in condizioni
di esecuzione facile . Osserva il proprio corpo ed inizia
a relazionarsi ed adattarsi alle variabili spaziotemporali.
Obiettivi di apprendimento
Il corpo e la sua relazione spazio- tempo
1. Saper percepire, individuare, e riprodurre in modo
semplice un nuovo compito motorio o sportivo iniziando
ad adattare e trasformare in situazione di variabilità spaziotemporale l’esperienza motoria acquisita.
B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio
vario e diversificato. Mostra di adattarsi a
sperimentare nuovi compiti motori
2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività motorie
e sportive nell’intento di prendere coscienza delle proprie
attitudini.
C. Si relaziona con i compagni e gli adulti
positivamente, controllando l’emotività, rispettando le
regole che percepisce come buona modalità personale di
interazione con gli altri
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva
D. Utilizza le proprie abilità in modo funzionale alle
esigenze tattiche e alle variabili delle situazioni motorie
anche nei giochi di squadra dei quali applica i
regolamenti
4. Saper prevedere il risultato di un’azione propria o di un
compagno variando in situazione la risposta
3.Saper riprodurre correttamente un facile compito motorio
utilizzando tecniche mimico-gestuali di espressione
corporea anche su base ritmica o musicale,individualmente,
a coppia o in gruppo
5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità
proposte riconoscendo i gesti arbitrali
E. Applica a se stesso comportamenti di promozione e Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play
prevenzione dello “star bene” in ordine ad un sano 6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i
stile di vita
fondamentali e la tattica delle attività sportive e del gioco
relazionandosi in modo collaborativo con il gruppo nel
rispetto delle diverse capacità
7. Saper controllare la propria emotività
8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso
9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti
F. Comprende l’importanza di una sana motricità
G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo
assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli
altri
H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
8. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività
motorie proposte
9. Conoscere i benefici effetti del movimento e di una sana
alimentazione in contrapposizione agli effetti nocivi.
9. Saper utilizzare le capacità coordinative adattandole a
facili situazioni e dosando lo sforzo impiegato nel rispetto
del giusto controllo respiratorio e dei tempi di rilassamento
10. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza
propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta e
conveniente gli attrezzi utilizzati
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Tecnologia
Classe prima
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Osservazione ed analisi della realtà
tecnologica.
2. Progettazione e realizzazione delle
attività operative.
3. Conoscenze tecniche e tecnologiche.
4. Comprensione e uso dei linguaggi
specifici.
5. Informatica
a. Conoscere i termini del problema energetico e i sistemi di
sfruttamento dell’energia.
b. Analizzare il rapporto tra fonti energetiche, l’ambiente e lo
sviluppo sostenibile.
c. Saper formulare ipotesi per il risparmio energetico.
d. Riconoscere il ruolo delle ecotecnologie per i punti critici della
sostenibilità.
e. Conoscere come usare con sicurezza e in modo economico
l’elettricità in casa.
f. Saper leggere e comprendere alcuni disegni tecnici utilizzando
le proiezioni assonometriche.
g. Comprendere ed utilizzare i termini specifici delle varie aree
tecnologiche.
h. Saper produrre tabelle/grafici con Microsoft Excel.
i.
Utilizzare in modo corretto la posta elettronica
j.
Saper produrre una presentazione in power point
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Storia
Classe prima
Uso delle fonti
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti ‐ Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti
e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali
archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.
2. Produce informazioni storiche con fonti di vario
genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi.
‐ Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche,
narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre
conoscenze su temi definiti.
a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro nei siti
archeologici.
b. Distinguere fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, materiali) e trarre informazioni.
3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia del ‐
suo ambiente.
‐
Organizzazione delle informazione
4. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla ‐
rivoluzione industriale, alla globalizzazione.
5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e
dell’umanità e li sa mettere in relazione con i
fenomeni storici studiati
‐
Selezionare e organizzare le informazioni con mappe,
schemi, tabelle, grafici e risorse digitali.
Costruire grafici e mappe spazio-temporali per
organizzare le conoscenze studiate.
Collocare la storia locale in relazione con la storia
italiana, europea, mondiale.
Formulare e verificare ipotesi sulla base delle
informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate.
a. Distinguere la lettura orientativa da quella
selettiva.
b. Apprendere il concetto di ordine cronologico.
c. Contare gli anni prima e dopo Cristo.
d. Usare la numerazione romana.
e. Leggere e completare una linea del tempo.
f. Leggere e scrivere il nome dei secoli nelle varie
forme usate.
g. Disporre in ordine cronologico fatti e periodi
storici, datandoli e calcolandone la durata.
h. Leggere e interpretare carte storiche e grafici.
i.
Individuare somiglianze e differenze tra fatti,
fenomeni, società, idee.
j.
Riconoscere cause e conseguenze di fatti.
k. Cogliere nessi tra la storia locale e la storia
italiana.
Produzione scritta e orale
Strumentali concettuali
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia italiana dalle forme di
‐
insediamento e di potere medievali alla formazione
dello stato unitario fino alla nascita della
Repubblica, anche con possi-bilità di aperture e ‐
confronti con il mondo antico.
7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprende opinioni e ‐
culture diverse, capisce i problemi fondamentali del
mondo contemporaneo.
a.
8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
europea medievale, moderna e contemporanea, anche
con possibilità di aperture e confronti con il mondo b.
antico
c.
2. Produce informazioni storiche con fonti di vario
‐
genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi.
9. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un
personale metodo di studio.
‐
Comprendere aspetti e strutture dei processi storici
italiani, europei e mondiali.
Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi
affrontati.
Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi
ecologici, interculturali e di convivenza civile.
Comprendere aspetti e strutture dei processi
storici italiani.
Accostarsi al patrimonio culturale italiano
collegato con i temi affrontati.
Affrontare attraverso gli argomenti studiati
problemi di convivenza civile e ambientali.
Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da
fonti di informazioni diverse, manualistiche e non,
cartacee e digitali.
Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il
linguaggio specifico della disciplina.
10. Espone oralmente e con scritture – anche digitali – a. Produrre brevi testi per verbalizzare le
le conoscenze storiche acquisite operando
informazioni fornite dalle fonti, dalle carte, dalla
collegamenti e argomentando le proprie riflessioni.
linea del tempo, usando i termini di base del
linguaggio della disciplina.
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Geografia
Classe prima
Linguaggio della geo-graficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e
alle coordinate geografiche; sa orientare una
carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi.
Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai
punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di
riferimento fissi.
2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini da
telerilevamento, e-laborazioni digitali, grafici,
dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare
efficacemente
in-formazioni
spaziali.
Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella
topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate
geografiche e simbologia.
Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo
dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto.
a. Conoscere i sistemi di orientamento
b. Orientarsi sul terreno utilizzando punti di riferimento fissi
c. Conoscere l’uso della bussola
d. Implementare la mappa mentale del proprio territorio di
riferimento
a.
Conoscere e utilizzare simboli e legende presenti nella
cartografia
b. Riconoscere e classificare i vari tipi di carte.
c. Apprendere l’utilità di grafici, immagini e tabelle per
comprendere fenomeni territoriali.
Paesaggio
-
Regione e sistema territoriale
Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici,
immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e cartografia
computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni
territoriali.
3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali,
raffrontandoli in particolare a quelli italiani,
gli elementi fi-sici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e
valorizzare.
4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed
europei nei loro elementi costitutivi e nella loro
evoluzione
5. Cogliere le relazioni fra attività umane,
tradizioni storiche, ambiente
Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani,
europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel
tempo.
Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio
naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione.
a. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei nei
loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione
b. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni storiche,
ambiente
-
‐
Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica,
economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti.
‐
Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni
demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e
mondiale.
Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali
Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro
evoluzione storico-politico-economica.
a. Il concetto di regione in Italia e in Europa.
b. Le attività umane e le loro relazioni nel continente
europeo
c. Comprendere le relazioni fra la storia dei territori e il loro
assetto attuale
‐
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Religione
Classe prima
La Bibbia e
le altre fonti
Dio e l’uomo
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa
interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso,
cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.
A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con
persone di religione differente, sviluppando un’identità
capace di accoglienza, confronto e dialogo.
2. Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce
presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo
imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico,
culturale e spirituale.
Obiettivi di apprendimento
a. Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante
sue esperienze tracce di una ricerca
religiosa.
b. Individuare gli elementi specifici della
preghiera cristiana e farne anche un
confronto con quelli di altre religioni.
c. Focalizzare le strutture e i significati dei
luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni.
d. Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante
sue esperienze tracce di una ricerca
religiosa.
e. Comprendere alcune categorie
fondamentali della fede ebraico-cristiana
(rivelazione, promessa, alleanza, messia,
risurrezione, grazia, Regno di Dio,
salvezza…) e confrontarle con quelle di
altre maggiori religioni.
a. Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte
e nella
cultura in Italia e in Europa, nell’epoca
tardo-antica,
medievale, moderna e contemporanea.
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Italiano
Classe seconda
Ascoltare e parlare
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. L’allievo interagisce in modo efficace in
diverse situazioni comunicative, attraverso
modalità dialogiche sempre rispettose delle
idee degli altri; con ciò matura la
consapevolezza che il dialogo, oltre a
essere uno strumento comunicativo, ha
anche un grande valore civile e lo utilizza
per apprendere informazioni ed elaborare
opinioni su problemi riguardanti vari
ambiti culturali e sociali.
2. Usa la comunicazione orale per
collaborare con gli altri, ad esempio nella
realizzazione di giochi o pro-dotti,
nell’elaborazione di progetti e nella
formulazione di giudizi su problemi
riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
3. Ascolta e comprende testi di vario tipo
"diretti" e "trasmessi" dai media,
riconoscendone la fonte, il tema, le
informazioni e la loro gerarchia,
l’intenzione dell’emittente.
4. Espone oralmente all’insegnante e ai
compagni argomenti di studio e di ricerca,
anche avvalendosi di supporti specifici
(schemi, mappe, presentazioni al
computer, ecc.).
Obiettivi di apprendimento
a. Ascoltando testi prodotti da altri, anche attraverso i
media, riconoscere scopo, argomento e informazioni
esplicite e implicite.
b. Intervenire in una conversazione rispettandone le regole,
tenendo conto del destinatario.
c. Saper esprimere opinioni e giudizi.
d. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie testuali
per facilitare la comprensione durante l’ascolto.
e. Saper prendere appunti mentre si ascolta individuando le
parole-chiave.
f. Saper riorganizzare le informazioni per riferirle in modo
chiaro.
g. Saper riconoscere e apprezzare gli aspetti metrici e
ritmici di testi poetici ascoltati e le figure retoriche di
suono.
h. Raccontare scegliendo il registro comunicativo più
adeguato alla situazione comunicativa.
i. Saper esprimere emozioni e sentimenti.
j. Descrivere oggetti luoghi persone e personaggi in
maniera personale, scegliendo le informazioni
significative in base allo scopo e utilizzando un lessico
adeguato.
k. Esporre procedure selezionando le informazioni,
rispettando l’ordine logico ed utilizzando il lessico
specifico.
l. Saper riferire su un argomento di studio seguendo la
sequenza corretta (temporale, spaziale, causa-effetto) e
utilizzando lessico e registro adeguati.
m. Utilizzare materiale di supporto all’esposizione.
n. Esprimere la propria opinione su un argomento di
studio o su un tema affrontato in classe, motivandola
efficacemente anche con l’uso di dati.
Scrivere
Leggere
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5. Usa manuali delle discipline o testi
divulgativi (continui, non continui e misti)
nelle attività di studio per-sonali e
collaborative, per ricercare, raccogliere e
rielaborare dati, informazioni e concetti;
costruisce sulla base di quanto letto testi o
presentazioni con l’utilizzo di strumenti
tradizionali e informatici.
6. Legge testi letterari di vario tipo
(narrativi, poetici, teatrali) e comincia a
costruirne
un’interpretazione,
collaborando con compagni e insegnanti.
o. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti
raggruppando le parole legate dal significato e usando
pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e
permettere a chi ascolta di capire.
p. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e
provenienza applicando tecniche di supporto alla
comprensione (sottolineature, note a margine, appunti)
q. Utilizzare testi funzionali di vario tipo (moduli, orari,
mappe e grafici) per affrontare situazioni della vita
quotidiana.
r. Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi
espositivi, per documentarsi su un argomento specifico
o per realizzare scopi pratici.
s. Ricavare informazioni dai testi forniti dai manuali di
studio comprendendone l’organizzazione logica (unità,
lezioni, paragrafi) e utilizzando anche immagini,
didascalie e altri strumenti grafici.
t. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni
ricavabili da più fonti.
u. Selezionare le informazioni ricavate da testi letti e
sintetizzarle con il supporto di schmei logici e mappe.
v. Comprendere testi descrittivi ricavandone i dati
sensoriali e distintivi, i percorsi di descrizione, gli aspetti
denotativi e connotativi analizzandone il linguaggio
utilizzato.
7. Scrive correttamente testi di tipo diverso
(narrativo,
descrittivo,
espositivo,
regolativo, argomentativo) adeguati a
situazione, argomento,scopo,destinatario.
8. Produce testi multimediali, utilizzando in
modo efficace l’accostamento dei linguaggi
verbali con quelli iconici e sonori.
9. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base
(fondamentale; di alto uso; di alta
disponibilità).
10. Riconosce e usa termini specialistici in
base ai campi di discorso.
11. Adatta opportunamente i registri
informale e formale in base alla situazione
comunicativa e agli interlo-cutori,
realizzando scelte lessicali adeguate.
w. Conoscere e applicare alcune procedure di ideazione,
pianificazione, stesura e revisione del testo a partire
dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti
per l’organizzazione delle idee (ad es. mappe, scalette);
utilizzare strumenti per la revisione del testo; rispettare
le convenzioni grafiche.
x. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo,
espositivo, regolativo) corretti dal punto di vista
morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi,
adeguati allo scopo e al destinatario.
y. Scrivere testi di forma diversa ( istruzioni per l’uso,
lettere pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi,
commenti) sulla base di modelli sperimentati,
adeguandoli a situazione, argomento, scopo,
destinatario, e selezionando il registro più opportuno.
z. Utilizzare nei propri testi, sotto forma di parafrasi, parti
di testi prodotti da altri e tratti da fonti diverse.
aa. Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi
ascoltati o letti in vista di scopi specifici.
bb. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone
l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad es. e-mail,
presentazioni), anche come supporto per l’esposizione
orale.
cc. Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e
in versi (riscritture di testi narrativi con cambiamento
del punto di vista). Scrivere sceneggiature.
Lessico
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12. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base
(fondamentale; di alto uso; di al-ta
disponibilità).
13. Riconosce e usa termini specialistici in
base ai campi di discorso.
14. Adatta opportunamente i registri
informale e formale in base alla situazione
comunicativa e agli interlo-cutori,
realizzando scelte lessicali adeguate.
dd. Ampliare il proprio patrimonio lessicale attivo e passivo
attraverso la lettura, la conversazione e l’analisi delle
parole e dei meccanismi che sottostanno alla loro
formazione.
ee. Comprendere e usare parole in senso figurato.
ff. Realizzare scelte lessicali adeguate alle situazioni
comunicative, agli interlocutori e al tipo di testo.
gg. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione
delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e
significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia,
contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi
semantici).
Riflessione grammaticale
hh. Utilizzare il dizionario come strumento di conoscenza
lessicale e grammaticale per risolvere dubbi e problemi
linguistici imparando ad analizzare le informazioni
all’interno delle singole voci.
15. Riconosce il rapporto tra varietà
linguistiche/lingue
diverse
(plurilinguismo) e il loro uso nello spazio
geografico, sociale e comunicativo
16. Padroneggia e applica in situazioni
diverse le conoscenze fondamentali relative
al
lessico,
alla
morfolo-gia,
all’organizzazione logico-sintattica della
frase semplice e complessa, ai connettivi
testuali;
utilizza
le
conoscenze
metalinguistiche per comprendere con
maggior precisione i significati dei testi e
per correggere i propri scritti.
ii. Riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della
lingua.
jj. Adattare i registri linguistici alle situazioni comunicative
kk. confrontare le lingua verbale con i linguaggi non verbali
dell’uomo.
ll. Riconoscere caratteristiche e strutture delle principali
tipologie testuali:
mm.
Testo narrativo
nn. Testi descrittivo
oo. Testo regolativo
pp. Testo informativo / espositivo
qq. Riflettere sulla parola e sui meccanismi di formazione
delle parole, cogliendo relazioni tra significanti e
significati (giochi con i suoni delle parole, sinonimia,
contrarietà e polisemia, famiglie di parole, reti e campi
semantici).
rr. Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie
lessicali, e i loro tratti grammaticali.
ss. Riconoscere l’organizzazione logico-sintattica della
frase semplice.
tt. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati
dall’insegnante, allo scopo di imparare ad
autocorreggerli nella produzione scritta.
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Matematica
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Utilizza numeri razionali e irrazionali
positivi
2. Riconosce in situazione figure geometriche
piane, dà una stima della loro estensione
ed esegue semplici trasformazioni
3. Analizza situazioni problematiche,
esamina le strategie più opportune per
risolverle ed avvia il processo di
modellizzazione
4. Usa sistemi di riferimento diversi e li
applica allo studio e alla previsione di
fenomeni matematico-scientifici utilizzando
le funzioni di proporzionalità diretta e
inversa
5. Esegue semplici indagini statistiche
6. Inizia a orientarsi con valutazioni di
probabilità
Obiettivi di apprendimento
a. Conosce i numeri razionali e irrazionali positivi, li ordina e
confronta, anche sulla semiretta; ne conosce regole, proprietà
e tecniche di calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli
opportuni strumenti valutando il metodo più appropriato.
b. Coglie il concetto di rapporto sia come numero sia come
frazione.
c. Determina l’area di poligoni sia mediante scomposizione sia
con le relative formule. Stima per eccesso e per difetto l’area
di figure anche con contorni curvilinei.
d. Conosce e utilizza il Teorema di Pitagora anche applicandolo
a figure diverse dal triangolo rettangolo.
e. Risolve semplici problemi sulle figure piane
f. Conosce le caratteristiche delle principali trasformazioni
isometriche.
g. Conosce il concetto di proporzione e di percentuale e ne fa
uso in situazioni problematiche.
h. Legge e produce grafici di funzioni di proporzionalità diretta
e inversa.
i.
Conosce il concetto di frequenza e frequenza relativa;
riconosce in insiemi di dati i valori medi.
j.
Descrive semplici situazioni aleatorie
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Scienze
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio
e in natura, i più comuni fenomeni per
individuarne le cause e ricercare
soluzioni a semplici situazioni
problematiche.
2. Avviare il processo di modellizzazione
attraverso semplici misurazioni e
formalizzazioni.
Obiettivi di apprendimento
a.
Conosce le grandezze fisiche e utilizza le unità di misura
decimali e sessagesimali. In particolare distingue tra massa e
peso e tra capacità e volume
b. Effettua semplici osservazioni e propone semplici ipotesi in
base anche a raccolte di dati effettuate ed elaborate
personalmente.
c.
3. Acquisire la visione della complessità dei
viventi
Acquisisce il concetto di struttura “particellare” della materia.
Comprende che la materia esiste in tre stati diversi e può
passare da uno stato all’altro in modo reversibile grazie a
scambi di calore con l’esterno anche attraverso
l’effettuazione di semplici esperimenti. Comprende gli effetti
del calore su un corpo e distingue tra calore e temperatura.
d. Conosce i più comuni elementi chimici e composti
e.
Descrive la struttura e le funzioni della cellula procariote, di
quella eucariote animale e di quella eucariote vegetale.
Distingue organismi autotrofi ed eterotrofi, unicellulari e
pluricellulari. Confronta fotosintesi e rspirazione cellulare.
Conosce le basi della classificazione e il suo significato in
termini evolutivi.
f.
Conosce le principali caratteristiche di batteri, protisti e
funghi e il loro ruolo ambientale.
g. Descrive le parti della pianta. Conosce le funzioni delle
piante, i relativi organi e, , i loro cicli vitali. Sa descrivere
come si svolge la fotosintesi clorofilliana ed è consapevole
della sua importanza per tutti i viventi. Classifica le piante più
comuni in base a radici, fusto, foglie, semi, fiori e frutti.
h. Riconosce e descrive animali invertebrati e vertebrati.
i.
Conosce e descrive in grandi linee i cicli vitali degli animali.
j.
Confronta caratteristiche di vari animali in chiave evolutiva
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Inglese
Classe seconda
civiltà
Conoscenza della
cultura e della
Produzion
e scritta
Produzione orale
Ricezione scritta
(lettura)
Ricezione orale
(ascolto)
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. Comprendere le informazioni principali di dialoghi
o discussioni audio.
2. Ricavare informazioni essenziali dall’ascolto di
regole da rispettare in varie situazioni.
Obiettivi di apprendimento
a. Capire i punti essenziali di un discorso, a
condizione
che venga usata una lingua
chiara e che si parli di argomenti familiari,
inerenti alla scuola, al tempo libero, ecc.
b. Individuare l’ informazione principale di
programmi radiofonici
o televisivi su
avvenimenti di attualità o su argomenti legati
alla propria sfera di interessi.
3. Leggere e comprendere un testo descrittivo
desumendone le informazioni essenziali.
4. Leggere testi sul tempo libero, interviste relative a
personaggi famosi, regole di vita quotidiana, divieti.
5. Ricavare informazioni importanti da narrazioni su
fatti o personaggi del passato
c. Leggere e individuare informazioni esplicite in
brevi testi di uso quotidiano (cartoline, emails, titoli di giornale) e in lettere personali.
6. Riferire oralmente semplici ma pertinenti
informazioni su di sé e sugli altri.
7. Chiedere e fornire indicazioni stradali, ottenere
semplici informazioni al telefono o via e-mail.
8. Formulare inviti, scuse ed accettarle, fare domande
relative ad eventi passati e saper rispondere.
9. Saper porre semplici domande su argomenti
familiari ed essere in grado di rispondere in modo
pertinente
e. Descrivere o presentare in modo semplice
persone, condizioni di vita o di studio,
compiti quotidiani, dire
cosa piace o non
piace; esprimere brevemente un’opinione e
motivarla in modo semplice anche se con
errori formali che non compromettano
comunque la comprensibilità del messaggio.
10. Scrivere semplici frasi sul quotidiano.
11. Scrivere e-mail dando informazioni personali a
carattere generale.
g. Scrivere in modo chiaro e corretto frasi o
brevi messaggi su argomenti personali e/o
quotidiani utilizzando un lessico adeguato ed
esponendo brevemente le proprie opinioni.
12. Conoscere i più importanti aspetti storico-culturali
dell’età elisabettiana ed operare semplici confronti
con le caratteristiche culturali del proprio paese
h. Approfondire aspetti culturali legati ad un
importante periodo storico. Operare semplici
confronti tra la propria civiltà e quella oggetto
di studio.
d. Leggere globalmente testi relativamente
lunghi (opuscoli, articoli di giornale, brevi
racconti) per desumere informazioni relative
ai propri interessi o ad eventi del passato.
f. Interagire con uno o più interlocutori,
comprendere i punti chiave di una
conversazione ed esporre le proprie idee in
modo comprensibile pur se sintetico.
i.
Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura
del paese di cui si studia la lingua.
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Spagnolo
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Ricezione orale (ascolto)
1. Comprendere le informazioni principali di
dialoghi o discussioni audio.
2. Ricavare informazioni essenziali dall’ascolto
di regole, istruzioni e racconti.
a.
b.
Leggere e comprendere un testo descrittivo
desumendone le informazioni essenziali.
2. Leggere testi sul tempo libero, interviste
relative a personaggi famosi, vita
quotidiana.
3. Ricavare informazioni importanti da
narrazioni su fatti o personaggi del
passato.
c.
Riferire oralmente semplici informazioni
su di sé e sugli altri.
5. Chiedere servizi, chiedere e fornire
indicazioni stradali, ottenere semplici
informazioni.
6. Formulare inviti, fare domande relative ad
eventi passati e saper rispondere.
7. Saper porre semplici domande su argomenti
familiari ed essere in grado di rispondere in
modo pertinente
e.
Ricezione scritta (lettura)
1.
della civiltà
Conoscenza
Produzion Produzione orale
della cultura e
e scritta
4.
Conoscenza della
Obiettivi di apprendimento
d.
f.
g.
h.
8.
9.
Scrivere semplici frasi sul quotidiano.
Scrivere e-mail dando informazioni
personali a carattere generale.
10. Elementi di cultura e civiltà spagnola e
ispanoamericana veicolati dallo studio della
lingua.
11. - Conoscere alcune feste e tradizione tipiche.
i.
Capire i punti essenziali di un discorso
relativo a
necessità quotidiane e concrete e temi
familiari a
condizione
che
l’interlocutore
parli
lentamente e in modo chiaro. Seguire
istruzioni e indicazioni.
Individuare
l’informazione
principale
nell’ascolto di avvenimenti di attualità o
argomenti legati alla propria sfera di interessi.
Comprendere semplici testi su temi concreti
scritti in linguaggio di uso quotidiano.
Comprendere
una
lettera
personale,
riconoscere le informazioni principali su
brevi scritti informativi (menu, annunci, brevi
istruzioni).
Leggere globalmente testi relativamente
lunghi
(opuscoli, articoli di giornale, brevi racconti)
per
desumere informazioni ed eventi del passato.
Realizzare scambi comunicativi semplici
relativi a situazioni chiare, stabilire contatti
sociali e descrivere o presentare in modo
semplice persone, parlare dei propri gusti,
esprimere brevemente un’opinione, accordo o
disaccordo, fare proposte, invitare qualcuno a
fare qualcosa.
Interagire in situazioni chiare e brevi
conversazioni.
Risolvere situazioni pratiche quotidiane
(cibo,
acquisti, spostamenti)
Saper esprimere la propria opinione su temi
familiari.
Scrivere in modo chiaro ma semplice frasi o brevi
messaggi su argomenti personali e/o quotidiani
utilizzando un lessico adeguato ed esponendo
brevemente le proprie opinioni.
Operare semplici confronti tra la
propria civiltà e quella oggetto di studio.
k. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura
del paese di cui si studia la lingua.
j.
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Arte e immagine
Classe seconda
Leggere e comprendere
Percettivo visivo
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. L’alunno padroneggia gli elementi della
grammatica del linguaggio visuale, legge e
comprende i significati di immagini statiche e in
movimento e di filmati audiovisivi.
2. Descrive e commenta opere d’arte, beni culturali,
immagini statiche e in movimento, utilizzando il
linguaggio verbale specifico.
3. Riconosce gli elementi principali del patrimonio
culturale , artistico e ambientale del proprio
territorio ed è sensibile ai problemi della sua tutela
e conservazione.
4. Legge le opere più significative prodotte nell’arte
antica, medievale moderna e contemporanea,
sapendole collocare nei rispettivi contesti storici,
culturali e ambientali; riconosce il valore culturale
di immagini, di opere e di oggetti artigianali
prodotti in paesi diversi dal proprio.
Produrre e rielaborare
5. Realizza un elaborato personale e creativo,
applicando le regole del
linguaggio visivo, utilizzando tecniche e materiali
differenti anche con l’integrazione di più media e
codici espressivi.
Obiettivi di apprendimento
a. Osservare e descrivere in modo autonomo
immagini e opere d’arte con linguaggio verbale
appropriato applicando le leggi della percezione
visiva.
b. Osservare e descrivere in modo autonomo tutti
gli elementi formali significativi in opere d’arte
e in immagini statiche e dinamiche.
c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della
grammatica visiva (punti, linee, colori, forma,
profondità) individuando il loro significato
espressivo, le regole del codice visivo ( il campo
e le forze percettive, linee di forza, peso ed
equilibrio, composizioni ritmiche e modulari.
d. Individuare le tipologie dei beni artistici,
culturali e ambientali presenti nel proprio
territorio, sapendo leggerne i significati e i
valori estetici e sociali.
e. Operare in modo autonomo lo studio
iconografico di un’opera d’arte individuando il
genere, i temi e gli attributi iconografici.
f. Leggere in modo autonomo le opere più
significative prodotte nell’arte medievale,
rinascimentale e moderna sapendole collocare
nei rispettivi contesti storici, culturali e
ambientali.
g. Riconoscere e confrontare autonomamente in
alcune opere elementi stilistici di epoche
diverse.
h. Conoscere i linguaggi visivi (fotografia, cinema,
televisione) comprenderne i codici e le funzioni
comunicative ; interpretare i messaggi prodotti
dai diversi mezzi di comunicazione.
i. Produrre elaborati utilizzando gli elementi della
grammatica visiva, le regole del codice visivo,
materiali, tecniche grafiche, pittoriche e
plastiche per creare composizioni espressive
che interpretino in modo personale e creativo la
realtà.
j. Sperimentare l’utilizzo dei linguaggi visivi
(fotografia,cinema,televisione) per creare
messaggi espressivi e con precisi scopi
comunicativi.
k. Rielaborare in modo autonomo immagini
fotografiche, materiali di uso comune, elementi
iconici e visivi, scritte e parole per produrre
immagini creative.
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Musica
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. L’alunno decodifica la notazione musicale,
comprende e riconosce le principali caratteristiche dei
suoni ed è in grado di discriminare le varie parti del
discorso musicale.
2. Esegue da solo e in gruppo brani strumentali e
vocali di diverso genere e cultura, sia con il flauto che
con semplici percussioni.
3. Sviluppa la sensibilità artistica mediante l’ascolto e
l’interpretazione del messaggio sonoro.
4. Attiva processi di cooperazione e socializzazione
mediante la pratica strumentale e l’ascolto condiviso.
5. Utilizza le competenze specifiche della disciplina
anche nelle proprie prassi esecutive applica semplici
strategie descrittive (orali, scritte, grafiche) e le
rapporta al contesto di cui sono espressione.
Obiettivi di apprendimento
a. Linguaggio specifico
‐
lettura e comprensione del codice musicale
‐
riconoscere le parti del discorso musicale, i generi e le
funzioni dell’opera musicale
‐
distinguere i timbri vocali e strumentali
‐
usare in modo appropriato la terminologia specifica.
b. Pratica vocale e strumentale
‐
eseguire sequenze ritmiche di accompagnamento
‐
sviluppare le tecniche esecutive del flauto ed eseguire
brani strumentali di vario genere
‐
riprodurre con la voce, per imitazione, brani vocali, sia
in gruppo che individualmente
c. Ascolto, interpretazione, analisi
‐
riconoscere e discriminare le parti del discorso
musicale
‐
individuare la forma, il ritmo, l’andamento
‐
melodico, timbrico e la dinamica
‐
analizzare la valenza espressiva del brano in
‐
relazione allo stile e ai diversi contesti storico culturali
studiati
‐
trovare analogie con altri linguaggi
d. Produzione musicale e creatività
‐
sviluppare il senso ritmico e melodico
‐
migliorare ed approfondire la tecnica strumentale e la
precisione esecutiva
‐
allenare l’orecchio musicale e la capacità mnemonica
di interi brani musicali
‐
creare sequenze melodico-ritmiche.
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Educazione fisica
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
Il corpo e la sua relazione spazio- tempo
A. L’alunno riconosce ed adatta in modo consapevole
le informazioni propriocettive ed esterocettive ed inizia
prende consapevolezza delle competenze acquisite sia
nei punti di forza che nei limiti
1. Saper riconoscere e sviluppare i livelli personali di
espressione delle abilità motorie. E’ in grado di affinare la
conoscenza e la percezione del proprio corpo in situazione
di variabilità spazio-temporale. Sa utilizzare automatismi
nel gesto motorio
B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio
perché ha interiorizzato l’importanza del movimento
come necessità personale.
2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività motorie
e sportive nell’intento di prendere coscienza delle proprie
attitudini.
C. Comunica e si relaziona con i compagni e gli adulti
controllando l’emotività utilizzando il fair-play ed il
rispetto delle regole come modalità personale di
interazione con gli altri
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva
D. Analizza ed utilizza le proprie abilità in modo
funzionale alle esigenze tattiche e alle variabili delle
situazioni motorie anche nei giochi di squadra dei
quali applica consapevolmente i regolamenti
4. Saper decodificare e anticipare il risultato di un’azione
propria o di un compagno variando in situazione la risposta
3.Saper ideare o riprodurre un compito motorio utilizzando
tecniche mimico-gestuali di espressione corporea anche su
base ritmica o musicale,individualmente, a coppia o in
gruppo
5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità
proposte sapendo decodificare i gesti arbitrali
E. Riconosce, ricerca ed applica a se stesso Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play
comportamenti di promozione e prevenzione dello “star 6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i
bene” in ordine a un sano stile di vita
fondamentali e la tattica delle attività sportive e del gioco
relazionandosi in modo collaborativo con il gruppo nel
rispetto delle diverse capacità
7. Saper controllare la propria emotività
8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso
9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti
F. E’ consapevole della funzionalità dei vari apparati
corporei e dei benefici di una sana motricità
G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo
assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli
altri
H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
8. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività
motorie
9. Conoscere la funzionalità dei vari apparati corporei e dei
benefici effetti del movimento sulla salute in
contrapposizione agli effetti nocivi legati all’assunzione di
sostanze nocive.
9. Saper padroneggiare le capacità coordinative adattandole
in situazione e dosando lo sforzo impiegato nel rispetto del
giusto controllo respiratorio e dei tempi di rilassamento
10. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza
propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta e
conveniente gli attrezzi utilizzati
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Tecnologia
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Osservazione ed analisi della realtà tecnologica
2. Progettazione e realizzazione delle attività
operative
3. Conoscenze tecniche e tecnologiche
4. Comprensione ed uso dei linguaggi specifici
5. Informatica
Obiettivi di apprendimento
a. Riconoscere e rappresentare in maniera
b. sistematica un determinato ambiente o un oggetto al
fine di valutarne le funzioni e i rischi.
c. Riconoscere e definire i principali aspetti di un
ecosistema.
d. Riconoscere i principi fondamentali dell’ecologia.
e. Riconoscere i principi fondamentali
dell’alimentazione.
f. Riconoscere ed analizzare i principali materiali e il
ciclo produttivo
g. Saper rappresentare graficamente un oggetto
applicando le regole delle proiezioni ortogonali.
h. Saper utilizzare i termini specifici dei vari argomenti.
i.
Saper produrre testi con Microsoft Word e tabelle/
grafici con Microsoft Excel.
Storia
Classe seconda
Uso delle fonti
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e
problemi storici anche mediante l’uso di risorse
digitali
2. Produce informazioni storiche con fonti di vario
genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi
Obiettivi di apprendimento
‐
Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti
archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.
‐
Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche,
narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre
conoscenze su temi definiti.
a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro negli
archivi.
b. Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
iconografiche, materiali, narrative, orali e digitali),
confrontarle, per produrre conoscenze su temi
definiti.
Organizzazione delle informazione
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia del ‐
suo ambiente.
‐
4. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla ‐
rivoluzione industriale, alla globalizzazione.
‐
5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e
dell’umanità e li sa mettere in relazione con i
a.
fenomeni storici studiati
b.
c.
d.
e.
f.
g.
h.
i.
Produzione scritta e
orale
Strumentali concettuali
j.
6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia italiana dalle forme di
insediamento e di potere medievali alla formazione
dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica,
anche con possi-bilità di aperture e confronti con il
mondo antico.
7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprende opinioni e culture
diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo
contemporaneo.
8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
europea medievale, moderna e contemporanea, anche
con possibilità di aperture e confronti con il mondo
antico
2. Produce informazioni storiche con fonti di vario
genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi.
9. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un
personale metodo di studio.
10. Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le
conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e
argomentando le proprie riflessioni.
‐
‐
‐
a.
b.
c.
‐
‐
Selezionare e organizzare le informazioni con mappe,
schemi, tabelle, grafici e risorse digitali.
Costruire grafici e mappe spazio-temporali per
organizzare le conoscenze studiate.
Collocare la storia locale in relazione con la storia
italiana, europea, mondiale.
Formulare e verificare ipotesi sulla base delle
informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate.
Usare lettura orientativa e lettura selettiva al
fine di una regolare lettura approfondita.
Collocare nel tempo e nello spazio fatti e
fenomeni studiati.
Confrontare carte storiche e grafici per rilevare
uguaglianze e differenze negli eventi.
In fase di studio sottolineare, ad una seconda
lettura, le informazioni principali.
Dare forma sintetica alle informazioni
inserendole in schemi e tabelle.
Cogliere e visualizzare attraverso mappe
concettuali le relazioni tra i fatti e i fenomeni.
Leggere e interpretare mappe, schemi, grafici e
tabelle.
Utilizzare schemi e mappe concettuali per
riassumere un testo.
Cogliere i nessi della storia locale e della storia
europea.
Fare ipotesi su fatti e fenomeni utilizzando le
conoscenze storiche acquisite.
Comprendere aspetti e strutture dei processi storici
italiani, europei e mondiali.
Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi
affrontati.
Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi
ecologici, interculturali e di convivenza civile.
Comprendere aspetti e strutture dei processi
storici europei
Riconoscere il patrimonio culturale collegato
con i temi affrontati.
Riflettere attraverso gli argomenti studiati su
problemi di convivenza civile e interculturali
Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da
fonti di informazioni diverse, manualistiche e non,
cartacee e digitali.
Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il
linguaggio specifico della disciplina.
d. Produrre testi per verbalizzare le mappe
concettuali, i grafici, le tabelle, usando il
linguaggio specifico della disciplina.
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Geografia
Classe seconda
Paesaggio
Linguaggio della geograficità
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle
coordinate geografiche; sa orientare una carta
geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi.
Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in
base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e
a punti di riferimento fissi.
Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso
l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione
dall’alto.
a. Implementare la mappa mentale del territorio
europeo
b. Utilizzare i concetti di localizzazione ubicazione
confine
2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie - Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella
topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione,
attuali e d’epoca, immagini da telerilevamento,
coordinate geografiche e simbologia.
elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi
Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati
informativi geografici per comunicare efficacemente instatistici, immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e
formazioni spaziali.
cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare
fatti e fenomeni territoriali.
a. Leggere e interpretare carte geografiche e
geotematiche dei territori europei a varie scale.
b. Utilizzare fotografie e immagini satellitari dati
statistici per descrivere e comprendere i territori
europei
3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali,
raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli
elementi fi-sici significativi e le emergenze storiche,
artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale
e culturale da tutelare e valorizzare.
-
-
Regione e sistema territoriale
a.
4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed europei
nei loro elementi costitutivi e nella loro evoluzione
5. Cogliere le relazioni fra attività umane, tradizioni
storiche, ambiente
Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi
italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro
evoluzione nel tempo.
Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come
patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di
valorizzazione.
Conoscere l’evoluzione storica dei paesaggi
europei.
b. Conoscere i principali strumenti di tutela
ambientale
‐ Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica,
storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli
altri continenti.
‐ Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e
fenomeni demografici, sociali ed economici di portata
nazionale, europea e mondiale.
‐ Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei
principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in
relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica.
a. Saper riconoscere, attraverso i dati le strutture
implicite dei sistemi territoriali europei.
b. Stabilire relazioni fra la storia dei territori europei e
il loro assetto
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Religione
Classe seconda
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe
essenziali e i dati oggettivi della storia della
salvezza, della vita e dell’insegnamento di
Gesù, del cristianesimo delle origini.
Obiettivi di apprendimento
a. Approfondire l’identità storica, la predicazione e
l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana che,
nella prospettiva dell’evento pasquale (passione,
morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di Dio
Dio e l’uomo
fatto uomo, Salvatore del mondo che invia la Chiesa
nel mondo.
b. Saper adoperare la Bibbia come documento
storico-culturale e apprendere che nella fede della
Chiesa è accolta come Parola di Dio.
c. Individuare il contenuto centrale di alcuni testi
biblici, utilizzando tutte le informazioni necessarie
ed avvalendosi correttamente di adeguati metodi
I valori etici e religiosi
La Bibbia e
le altre fonti
interpretativi..
2. Ricostruisce gli elementi fondamentali della
storia della Chiesa e li confronta con le
vicende della storia civile passata e recente
elaborando criteri per avviarne una
interpretazione consapevole.
a. Conoscere l’evoluzione storica e il cammino
ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio,
universale e locale, articolata secondo carismi e
3. Riconosce i linguaggi espressivi della fede
(simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua
le tracce presenti in ambito locale, italiano,
europeo e nel mondo imparando ad
apprezzarli dal punto di vista artistico,
culturale e spirituale.
a. Individuare i testi biblici che hanno ispirato le
ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce
in essa l’azione dello Spirito Santo.
principali produzioni artistiche (letterarie, musicali,
pittoriche…) italiane ed europee.
b. Comprendere il significato principale dei simboli
religiosi, delle celebrazioni liturgiche e
dei sacramenti della Chiesa.
c. Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella
cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica,
medievale, moderna e contemporanea
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Ascoltare e parlare
Italiano
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. L’allievo interagisce in modo efficace in diverse
situazioni comunicative, attraverso modalità
dialogiche sempre rispettose delle idee degli
altri; con ciò matura la consapevolezza che il
dialogo, oltre a essere uno strumento
comunicativo, ha anche un grande valore civile
e lo utilizza per apprendere informazioni ed
elaborare opinioni su problemi riguardanti vari
ambiti culturali e sociali.
a. Saper ascoltare criticamente un testo prodotto da altri
(telegiornale, conferenza, documentario, film)
riconoscendo il punto di vista dell’emittente.
2. Usa la comunicazione orale per collaborare con
gli altri, ad esempio nella realizzazione di
giochi o pro-dotti, nell’elaborazione di progetti
e nella formulazione di giudizi su problemi
riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
3. Ascolta e comprende testi di vario tipo
"diretti" e "trasmessi" dai media,
riconoscendone la fonte, il tema, le
informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione
dell’emittente.
4. Espone oralmente all’insegnante e ai compagni
argomenti di studio e di ricerca, anche
avvalendosi di supporti specifici (schemi,
mappe, presentazioni al computer, ecc.).
b. Saper intervenire costruttivamente in una
conversazione, in modo pertinente e coerente,
rispettandone le regole.
c. Utilizzare le proprie conoscenze sulle tipologie
testuali per facilitare la comprensione durante
l’ascolto.
d. Prendere appunti mentre si ascolta in modo chiaro e
completo, saperli rielaborare anche a distanza di
tempo per riferire le informazioni apprese.
e. Saper riconoscere e apprezzare gli aspetti metrici e
ritmici di testi poetici ascoltati e le figure retoriche di
suono.
f. Raccontare in modo chiaro ed esauriente, ordinando
gli eventi in base ad un criterio logico-cronologico,
usando un registro adeguato all’argomento e alla
situazione.
g. Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi,
esporre procedure selezionando le informazioni
significative in base allo scopo e usando un lessico
adeguato all’argomento e alla situazione.
h. Riferire oralmente su un argomento di studio
esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro
controllare il lessico specifico, precisare le fonti e
servirsi eventualmente di materiali di supporto
(cartine, tabelle, grafici).
i. Argomentare la propria opinione su un tema con dati
pertinenti e motivazioni valide.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
5. Usa manuali delle discipline o testi
divulgativi (continui, non continui e misti)
nelle attività di studio per-sonali e
collaborative, per ricercare, raccogliere e
rielaborare dati, informazioni e concetti;
costruisce sulla base di quanto letto testi o
presentazioni con l’utilizzo di strumenti
tradizionali e informatici.
Leggere
6. Legge testi letterari di vario tipo (narrativi,
poetici, teatrali) e comincia a costruirne
un’interpretazione,
collaborando
con
compagni e insegnanti.
j. Leggere ad alta voce in modo espressivo testi noti
raggruppando le parole legate dal significato e usando
pause e intonazioni per seguire lo sviluppo del testo e
permettere a chi ascolta di capire.
k. Leggere in modalità silenziosa testi di varia natura e
provenienza applicando tecniche di supporto alla
comprensione (sottolineature, note a margine,
appunti) e mettendo in atto strategie differenziate
(lettura selettiva, orientativa, analitica).
l. Utilizzare testi funzionali di vario tipo anche
complessi (leggi e regolamenti, istruzioni, testi
regolativi misti) per affrontare autonomamente le
diverse situazioni della vita quotidiana
m. Ricavare informazioni esplicite e implicite da testi
espositivi, anche in modo indiretto applicando
procedimenti inferenziali, per documentarsi su
argomenti specifici o per realizzare scopi pratici.
n. Ricavare informazioni sfruttando tutte le parti di un
manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari,
testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.
o. Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni
ricavabili da più fonti, selezionando quelle ritenute
più significative ed affidabili.
p. Riformulare in modo sintetico le informazioni
selezionate e riorganizzarle in modo personale (liste
di argomenti, riassunti schematici, mappe, tabelle).
q. Comprendere testi descrittivi, individuando gli
elementi della descrizione, la loro collocazione nello
spazio e il punto di vista dell’osservatore.
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7. Scrive correttamente testi di tipo diverso
(narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo,
argomentativo) adeguati a situazione,
argomento,scopo,destinatario.
8. Produce testi multimediali, utilizzando in
modo efficace l’accostamento dei linguaggi
verbali con quelli iconici e sonori.
9. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base (fondamentale;
di alto uso; di alta disponibilità).
Scrivere
10. Riconosce e usa termini specialistici in base ai
campi di discorso.
11. Adatta opportunamente i registri informale e
formale in base alla situazione comunicativa e
agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali
adeguate.
r. Conoscere e applicare le procedure di ideazione,
pianificazione, stesura e revisione del testo a partire
dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di
strumenti per l’organizzazione delle idee (ad es.
mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione
del testo in vista della stesura definitiva; rispettare le
convenzioni grafiche.
s. Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo,
espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal
punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico,
coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario.
t. Scrivere testi di forma diversa ( lettere private e
pubbliche, diari personali e di bordo, dialoghi,
recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di
modelli sperimentati, adeguandoli a situazione,
argomento, scopo, destinatario, e selezionando il
registro più adeguato.
u. Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione
esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri
e tratti da fonti diverse.
v. Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi
ascoltati o letti in vista di scopi specifici.
w. Utilizzare la videoscrittura per i propri testi,
curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali (ad
es. e-mail, post di blog, presentazioni), anche come
supporto per l’esposizione orale.
x. Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa
e in versi (ad es. giochi linguistici, riscritture di testi
narrativi con cambiamento del punto di vista);
scrivere o inventare testi teatrali, per un’eventuale
messa in scena.
12. Comprende e usa in modo appropriato le
parole del vocabolario di base (fondamentale;
di alto uso; di al-ta disponibilità).
Lessico
13. Riconosce e usa termini specialistici in base ai
campi
di
discorso.
14. Adatta opportunamente i registri informale e
formale in base alla situazione comunicativa e
agli interlo-cutori, realizzando scelte lessicali
adeguate.
y. Ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed
extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il
proprio patrimonio lessicale, così da comprendere e
usare le parole dell’intero vocabolario di base, anche
in accezioni diverse.
z. Comprendere e usare parole in senso figurato.
aa. Comprendere e usare in modo appropriato i termini
specialistici di base afferenti alle diverse discipline e
anche ad ambiti di interesse personale.
bb.
Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla
situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di
testo, mostrando di possedere un vocabolario ricco e
variegato.
cc. Utilizzare la propria conoscenza delle relazioni di
significato fra le parole e dei meccanismi di
formazione delle parole per comprendere parole non
note all’interno di un testo.
dd.
Utilizzare dizionari di vario tipo; rintracciare
all’interno di una voce di dizionario le informazioni
utili per risolvere problemi o dubbi linguistici.
Riflessione grammaticale
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
15. Riconosce il rapporto tra varietà
linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e
il loro uso nello spazio geografico, sociale e
comunicativo
16. Padroneggia e applica in situazioni diverse le
conoscenze fondamentali relative al lessico,
alla morfolo-gia, all’organizzazione logicosintattica della frase semplice e complessa, ai
connettivi testuali; utilizza le conoscenze
metalinguistiche per comprendere con maggior
precisione i significati dei testi e per correggere
i propri scritti.
ee. Riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della
lingua.
ff. Stabilire relazioni tra situazioni di comunicazione,
interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico.
gg.Confrontare le lingua verbale con i linguaggi non
verbali dell’uomo.
hh.
Riconoscere le caratteristiche e le strutture delle
principali tipologie testuali
ii. Testo narrativo
jj. Testi descrittivo
kk.
Testo regolativo
ll. Testo informativo / espositivo
mm.
Testo argomentativo
nn.
Riconoscere le principali relazioni fra significati
delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione);
conoscere l’organizzazione del lessico in campi
semantici e famiglie lessicali.
oo.
Riconoscere in un testo le parti del discorso, o
categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali.
pp.
Riconoscere l’organizzazione logico-sintattica
della frase semplice.
qq.
Riconoscere la struttura e la gerarchia logicosintattica della frase complessa almeno a un primo
grado di subordinazione.
rr. Riflettere sui propri errori tipici, segnalati
dall’insegnante, allo scopo di imparare ad
autocorreggerli nella produzione scritta.
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Matematica
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. Utilizza numeri naturali, decimali e frazioni
2. Riconosce in situazione figure geometriche piane
3. Analizza semplici situazioni problematiche
esaminando le strategie più opportune per risolverle
4. Inizia a usare sistemi di riferimento diversi nel
piano e nello spazio
5. Coglie il significato delle indagini statistiche
Obiettivi di apprendimento
a. Conosce il sistema di numerazione decimale; ordina e
confronta, anche sulla semiretta, numeri naturali e
decimali; ne conosce regole, proprietà e tecniche di
calcolo; applica procedimenti di calcolo con gli
opportuni strumenti valutando il metodo più
appropriato.
b. Individua ed applica strategie risolutive di problemi
matematici anche valutando quella più opportuna.
c. Opera consapevolmente con potenze a esponente
naturale, ne conosce e ne applica le proprietà.
d. Individua multipli e divisori di un numero naturale e
multipli e divisori comuni a più numeri
e. Coglie il concetto di frazione come operatore ed
esegue semplici calcoli.
f. Usa strumenti di misura diversi e svolge operazioni con
unità decimali e non decimali.
g. Conosce, classifica e descrive enti geometrici
fondamentali in base alle loro proprietà anche nel
piano cartesiano utilizzando in modo appropriato gli
opportuni strumenti.
h. Risolve semplici problemi sugli enti geometrici.
i.
Effettua semplici indagini statistiche, raccoglie dati in
una tabella e rappresenta graficamente.
j.
Legge ed interpreta grafici.
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Scienze
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
1. Indagare sperimentalmente, in laboratorio e in
natura, fenomeni macro e microscopici per
individuarne le cause e ricercare soluzioni a
semplici situazioni problematiche.
2. Completare il processo di modellizzazione
attraverso semplici misurazioni e formalizzazioni.
3. Acquisire il concetto di evoluzione a livello di
universo, di sistema solare, di organismo e umano
4. Acquisire la consapevolezza dell’unitarietà tra la
sfera affettiva e quella genetico-riproduttiva
5. Valutare correttamente il significato di
trasformazione energetica e l’impatto che le
produzioni energetiche hanno sul pianeta
Obiettivi di apprendimento
a.
Conoscere i fenomeni elettrici e magnetici
b. Conoscere e utilizzare le leggi di Ohm
c.
Comprendere il concetto di trasformazione energetica
e conoscere i problemi ambientali legati alla
produzione di energia
d. Conoscere le caratteristiche del sistema nervoso e degli
organi di senso
e.
Descrivere l’universo, il Sistema Solare, la struttura
della Terra, le rocce e le trasformazioni della crosta
terrestre
f.
Descrivere le teorie evolutive e il loro rapporto con i
dati dell’esperienza
g. Conoscere le caratteristiche della trasmissione della
vita, le leggi di Mendel, le leggi della probabilità, la
trasmissione di caratteri genetici anche legati al sesso e
il ciclo biologico dell’uomo
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Inglese
Classe terza
Conoscenza della
cultura e della civiltà
Produzione
Produzione orale
scritta
Ricezione scritta
(lettura)
Ricezione orale (ascolto)
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Ascoltare e comprendere il significato di testi semplici o a. Capire i punti essenziali di un discorso, a
dialoghi relativi alla sfera familiare, sociale o al tempo
condizione
che venga usata una lingua
libero.
chiara e che parli di argomenti familiari o
2. Ricavare informazioni da interviste, descrizioni di
quotidiani inerenti alla scuola, al tempo
eventi naturali o messaggi sulle scelte future.
libero, alla sfera adolescenziale ecc.
b. Individuare l’informazione principale di
programmi o resoconti relativi ad esperienze
passate, avvenimenti di attualità o interessi ed
intenzioni personali purché espressi con
linguaggio chiaro.
3. Leggere informazioni sui cambiamenti atmosferici, c. Leggere e individuare informazioni esplicite
sulle relazioni interpersonali.
in brevi testi di uso quotidiano e in lettere
4. Leggere e desumere informazioni importanti sulle
personali.
abitudini familiari e sulle regole di convivenza civile.
d. Leggere globalmente testi relativamente
lunghi (opuscoli, articoli di giornale) per
desumere informazioni relative alla propria
realtà o interessi.
e. Leggere brevi storie o semplici biografie.
5. Descrivere o presentare in modo semplice persone, f. Descrivere o presentare persone, condizioni
condizioni di vita o di studio, compiti quotidiani,
di vita,
avvenimenti ed esperienze
dire
cosa piace o non piace, riferire esperienze;
personali, argomenti di studio.
esprimere brevemente un’opinione e motivarla in g. Interagire con i coetanei scambiandosi
modo semplice anche se con errori formali che non
informazioni relative ai propri problemi, ai
compromettano comunque la comprensibilità del
propri hobbies, alle proprie scelte
messaggio.
scolastiche,
alle
proprie
aspirazioni.
6. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere i
Esprimere intenzioni ed ambizioni con
punti chiave di una conversazione ed esporre le
vocaboli pertinenti.
proprie idee in modo comprensibile.
7. Scrivere brevi resoconti o lettere a carattere
h. Raccontare per iscritto le proprie esperienze
personale e descrittivo raccontando fatti del
con sintassi elementare e lessico appropriato.
passato o aspirazioni future.
i. Comporre brevi lettere personali a coetanei o
8. Fornire risposte scritte a questionari.
familiari narrando eventi passati o aspirazioni
future.
9. Memorizzare il patrimonio lessicale e culturale del
j. Conoscere e relazionare in modo semplice sulle
mondo anglosassone e/o americano.
caratteristiche e gli aspetti dei paesi di L2.
10. Conoscere alcune festività, la geografia, alcuni
k. Approfondire aspetti culturali legati a tradizioni,
momenti storici fondamentali, alcune istituzioni
festività e quotidianità.
del paese di cui si studia la lingua ed operare
l. Riconoscere caratteristiche significative
semplici confronti.
operando confronti tra la propria civiltà e quella
11. Rilevare e riflettere su analogie e differenze tra
oggetto di studio.
comportamenti e usi di culture diverse.
m. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura
del paese di cui si studia la lingua.
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Spagnolo
Classe seconda
Ricezione orale (ascolto)
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Ascoltare e comprendere il significato di testi
semplici o dialoghi relativi alla sfera familiare,
sociale o al tempo libero.
2. Ricavare informazioni da interviste,
descrizioni di eventi, racconti e messaggi.
Conoscenza della
Conoscenza della
Produzione
cultura e della civiltà scritta
Produzione orale
Ricezione scritta
(lettura)
3.
Leggere e desumere informazioni importanti sulle
abitudini familiari, sulle regole di convivenza
civile, su interessi personali, fu fatti ed eventi del
passato o attuali.
4. Descrivere o presentare in modo semplice persone,
condizioni quotidiane, dire cosa piace o non piace,
riferire esperienze; esprimere brevemente
un’opinione e motivarla in modo semplice anche se
con inesattezze ed errori formali che non
compromettano però la comprensibilità del
messaggio.
5. Interagire con uno o più interlocutori, comprendere
i punti chiave di una conversazione ed esporre le
proprie idee in modo comprensibile.
6. Scrivere brevi resoconti o lettere a carattere
personale e descrittivo raccontando fatti del
passato o aspirazioni future.
7. Fornire risposte scritte a questionari.
Obiettivi di apprendimento
a. Seguire i punti essenziali di un discorso, a
condizione che venga usata una lingua chiara e che
si parli di argomenti familiari o quotidiani inerenti
alla scuola, al tempo libero, alla sfera personale
ecc.
b. Individuare l’informazione principale di programmi
televisivi o resoconti relativi ad esperienze passate,
avvenimenti di attualità o interessi personali purché
espressi con linguaggio chiaro e articolati
lentamente.
c. Leggere e individuare informazioni chiare in brevi
testi di uso quotidiano e in lettere personali.
d. Leggere globalmente testi relativamente lunghi
(opuscoli, articoli di giornale, istruzioni) per
desumerne le informazioni principali relative alla
propria realtà o interessi.
e. Leggere brevi storie o semplici biografie.
f.
Descrivere o presentare persone, condizioni di vita,
avvenimenti ed esperienze personali.
g. Interagire
con
i
coetanei
scambiandosi
informazioni relative ai propri problemi, interessi,
alle proprie opinioni.
h. Dare consigli, esprimere il proprio punto di vista su
semplici temi quotidiani, esprimere sentimenti e
intenzioni
i. Raccontare per iscritto le proprie esperienze e
fatti
j.
8. Conoscere alcune festività e/o tradizioni e alcuni
aspetti geografici.
9. Conoscere alcuni momenti storici fondamentali, e
qualche personaggio di rilievo storico o culturale.
10. Rilevare e riflettere su analogie e differenze tra
comportamenti e usi di culture diverse.
quotidiani con sintassi elementare, lessico
semplice, e ortografia abbastanza esatta.
Comporre brevi lettere personali narrando eventi
passati o aspirazioni future..
k. Conoscere e relazionare in modo semplice alcune
caratteristiche dei paesi di L2.
l. Approfondire qualche aspetto storico culturale o
tradizionale.
m. Riconoscere caratteristiche significative operando
confronti tra la propria civiltà e quella oggetto di
studio.
n. Dimostrare apertura ed interesse verso la cultura
del paese di cui si studia la lingua.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Produrre e rielaborare
Leggere e comprendere
Percettivo visivo
Arte e immagine
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. L’alunno padroneggia gli elementi della
grammatica del linguaggio visuale, legge e
comprende i significati di immagini statiche e
in movimento e di filmati audiovisivi.
a. Osservare e descrivere nel modo più efficace
immagini e opere d’arte con linguaggio verbale
appropriato applicando le leggi della percezione
visiva.
b. Osservare e descrivere nel modo più efficace e
utilizzando più metodi tutti gli elementi formali
significativi formali presenti in opere d’arte e in
immagini statiche e dinamiche.
2. Descrive e commenta opere d’arte, beni
culturali, immagini statiche e in movimento,
utilizzando il linguaggio verbale specifico.
3. Riconosce gli elementi principali del
patrimonio culturale , artistico e ambientale
del proprio territorio ed è sensibile ai problemi
della sua
tutela e conservazione.
4. Legge le opere più significative prodotte
nell’arte antica, medievale moderna e
contemporanea, sapendole collocare nei
rispettivi contesti storici, culturali e
ambientali; riconosce il valore culturale di
immagini, di opere e di oggetti artigianali
prodotti in paesi diversi dal proprio.
c. Riconoscere in un testo visivo gli elementi della
grammatica visiva (punti, linee, colori, forma,
profondità, luce-ombra) individuando il loro
significato espressivo e le regole del codice visivo
( linee di forza della composizione, peso ed
equilibrio, composizioni ritmiche e movimento).
d. Elaborare ipotesi e strategie di intervento per la
tutela e la conservazione dei beni culturali
coinvolgendo altre discipline.
e. Operare in modo autonomo lo studio
iconografico e iconologico di un’opera d’arte
individuando il genere, i temi e gli attributi
iconografici.
f. Leggere e interpretare criticamente le opere più
significative prodotte nell’arte moderna e
contemporanea sapendole collocare nei rispettivi
contesti storici, culturali e ambientali.
g. Riconoscere e confrontare criticamente in alcune
opere elementi stilistici di epoche diverse.
h. Conoscere i linguaggi visivi (grafica - design)
comprenderne i codici e le funzioni
comunicative; interpretare i messaggi prodotti dai
diversi mezzi di comunicazione.
5. Realizza un elaborato personale e creativo,
applicando le regole del linguaggio visivo,
utilizzando tecniche e materiali differenti
anche con l’integrazione di più media e codici
espressivi.
i.
Produrre elaborati utilizzando gli elementi della
grammatica visiva e le regole del codice visivo
per creare composizioni realistiche e astratte
applicando le innovazioni tecniche introdotte
dalle avanguardie artistiche.
j. Sperimentare l’utilizzo integrato di più codici,
media, tecniche e strumenti della comunicazione
multimediale per creare messaggi espressivi e con
precisi scopi comunicativi.
k. Rielaborare in modo efficace immagini
fotografiche, materiali di uso comune, elementi
iconici e visivi, scritte e parole per produrre
immagini creative.
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Musica
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
1. L’alunno utilizza la notazione
1. Linguaggio specifico
musicale, comprende e riconosce le
‐ decodificare e utilizzare la notazione tradizionale e altri sistemi di
principali caratteristiche dei suoni ed
scrittura
è in grado di discriminare le varie
parti del discorso musicale.
‐ riconoscere, valutare ed esprimere un giudizio critico sull’opera
2. Esegue da solo e in gruppo brani
musicale
strumentali e vocali di diverso genere
‐ fruire del patrimonio musicale
e cultura, sia con il flauto che con
semplici percussioni.
‐ usare in modo appropriato e consapevole la terminologia specifica
3. Sviluppa la sensibilità artistica
mediante l’ascolto e l’interpretazione
2. Pratica vocale e strumentale
del messaggio sonoro.
4. Attiva processi di cooperazione e
‐ eseguire in modo espressivo brani strumentali di diverso genere e
socializzazione mediante la pratica
stile
strumentale e l’ascolto condiviso.
5. Utilizza le competenze specifiche
‐ riprodurre con la voce, brani anche polifonici curando
della disciplina anche nelle proprie
l’intonazione e l’interpretazione
prassi esecutive applica semplici
‐ partecipare in modo attivo e consapevole alle esperienze musicali.
strategie descrittive (orali, scritte,
grafiche) e le rapporta al contesto di
cui sono espressione.
3. Ascolto, interpretazione, analisi
‐ lettura e analisi degli aspetti strutturali ed espressivi di un brano
‐ riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica nella realtà
multimediale.
‐ analizzare la valenza estetica dell’opera in relazione allo stile e ai
diversi contesti storico culturali studiati
‐ conoscere, interpretare e descrivere con giudizio critico l’opera
musicale.
‐ è in grado di collegare le conoscenze acquisite da diverse fonti e
creare delle mappe concettuali.
4. Produzione musicale e creatività
‐ potenziare il senso ritmico/melodico e sviluppare la capacità
interpretativa
‐ approfondire e curare la tecnica strumentale e la precisione
esecutiva
‐ allenare l’orecchio musicale e la capacità mnemonica di interi
brani musicali
‐ creare sequenze melodico-ritmiche.
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Educazione fisica
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
A. L’alunno elabora, organizza, personalizza le
informazioni propriocettive ed esterocettive e prende
consapevolezza delle competenze acquisite sia nei punti
di forza che nei limiti
B. Esprime motivazione all’apprendimento motorio
perché ha interiorizzato l’importanza del movimento
come necessità personale.
Obiettivi di apprendimento
Il corpo e la sua relazione spazio- tempo
1. Saper percepire, individuare, controllare e riprodurre
anche con fantasia ed originalità un nuovo compito
motorio o sportivo adattando e trasformando in
situazione di variabilità spazio-temporale l’esperienza
motoria acquisita.
2. Essere duttile a diversificare la pratica di attività
motorie e sportive nell’intento di prendere coscienza
delle proprie attitudini.
C. Comunica e si relaziona con i compagni e gli adulti
controllando l’emotività utilizzando il fair-play ed il
rispetto delle regole come modalità personale di
interazione con gli altri
Il linguaggio del corpo come modalità comunicativoespressiva
3. Saper ideare o riprodurre in modo originale e personale
un compito motorio utilizzando tecniche mimicogestuali di espressione corporea anche su base ritmica
o musicale, individualmente, a coppia o in gruppo
D. Analizza ed utilizza le proprie abilità in modo
funzionale alle esigenze tattiche e alle variabili delle
situazioni motorie anche nei giochi di squadra dei
quali applica consapevolmente i regolamenti
4. Saper decodificare e anticipare il risultato di un’azione
propria o di un compagno variando in situazione la
risposta
5. Conoscere i regolamenti delle attività e specialità
proposte sapendo decodificare i gesti arbitrali
Il gioco, lo sport, le regole e il fair-play
6. Conoscere, rispettare e saper utilizzare le regole, i
fondamentali e la tattica delle attività sportive e del
gioco relazionandosi in modo collaborativo con il
gruppo nel rispetto delle diverse capacità
7. Saper controllare la propria emotività
8. Saper superare le avversità e reagire all’insuccesso
9. Saper trasferire la lealtà sportiva in altri ambiti
Salute e benessere, prevenzione e sicurezza
10. Conoscere gli obiettivi e le caratteristiche delle attività
motorie
11. Conoscere la funzionalità dei vari apparati corporei e
dei benefici effetti del movimento sulla salute in
contrapposizione agli effetti nocivi legati all’assunzione
di sostanze nocive.
12. Saper padroneggiare le capacità coordinative
adattandole in situazione e dosando lo sforzo
impiegato nel rispetto del giusto controllo respiratorio
e dei tempi di rilassamento
13. Saper adottare comportamenti idonei per la sicurezza
propria e dei compagni utilizzando in maniera corretta
e conveniente gli attrezzi utilizzati
E. Riconosce, ricerca ed applica a se stesso
comportamenti di promozione e prevenzione dello “star
bene” in ordine a un sano stile di vita
F. E’ consapevole della funzionalità dei vari apparati
corporei e dei benefici di una sana motricità
G. Interagisce, coopera e si integra nel gruppo
assumendosi responsabilità e favorendo il rispetto degli
altri
H. Rispetta le norme di sicurezza per sé e per gli altri
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Tecnologia
Classe terza
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
1. Osservazione ed analisi della realtà tecnologica
2. Progettazione e realizzazione delle attività
operative
3. Conoscenze tecniche e tecnologiche
4. Comprensione ed usi dei linguaggi specifici
5. Informatica
Obiettivi di apprendimento
a. Riconoscere il settore produttivo di provenienza di
oggetti presi in esame.
b. Riconoscere ed analizzare i principali materiali e il ciclo
produttivo.
c. Rappresentare graficamente un oggetto con il
supporto di mezzi tecnologici applicando forme
geometriche elementari.
d. Saper realizzare un modello semplice di un oge. getto seguendo la procedura: ideazione, progettazione,
rappresentazione, realizzazione, collaudo e critica.
f. Acquisire una terminologia specifica appropriata
g. Saper creare file e cartelle.
h. Saper produrre testi con Microsoft Word.
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Storia
Classe terza
Uso delle
fonti
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. L’alunno si informa in modo autonomo su fatti a. Accostarsi a qualche tecnica di lavoro negli archivi.
e problemi storici anche mediante l’uso di risorse b. Usare fonti di diverso tipo (documentarie,
digitali
iconografiche, materiali, narrative, orali e digitali),
2. Produce informazioni storiche con fonti di vario
confrontarle, per produrre conoscenze su temi
genere – anche digitali – e le sa organizzare in
definiti..
testi.
3. Conosce aspetti e processi essenziali della storia ‐ Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi,
del suo ambiente.
tabelle, grafici e risorse digitali.
Organizzazione delle informazione
‐
Costruire grafici e mappe spazio-temporali per organizzare le
conoscenze studiate.
4. Conosce aspetti e processi fondamentali della
storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica ‐ Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana,
alla
rivoluzione
industriale,
alla
europea, mondiale.
globalizzazione.
a. Selezionare le informazioni e organizzarle con
mappe concettuali, schemi, tabelle e risorse digitali.
5. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano
e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i
fenomeni storici studiati
b. Costruire cronologie, mappe spazio-temporali,
grafici, per organizzare le conoscenze acquisite.
c. Mettere in relazione i fatti storici tra loro (economici,
sociali, culturali)
d. Cogliere i nessi tra la storia locale e la storia
mondiale.
e. Fare ipotesi su fatti e fenomeni utilizzando le
conoscenze storiche possedute.
f. Utilizzare immagini, cartine, tabelle per formulare e
verificare ipotesi.
Strumentali concettuali
g. Porsi domande- e cercare risposte- su situazioni
storiche nuove.
6. Comprende aspetti, processi e avvenimenti
fondamentali della storia italiana dalle forme di
insediamento e di potere medievali alla formazione
dello stato unitario fino alla nascita della
Repubblica, anche con possibilità di aperture e
confronti con il mondo antico.
7. Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella
complessità del presente, comprende opinioni e
culture diverse, capisce i problemi fondamentali del
mondo contemporaneo.
8. Conosce aspetti e processi fondamentali della storia
europea medievale, moderna e contemporanea,
anche con possibilità di aperture e confronti con il
mondo antico
‐
Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani,
europei e mondiali.
‐
Conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi
affrontati.
‐
Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici,
interculturali e di convivenza civile.
a. Comprendere aspetti e strutture dei processi storici
italiani, europei e mondiali.
b. Conoscere il patrimonio culturale collegato con i
temi affrontati.
c. Usare le conoscenze storiche acquisite per
comprendere problemi ecologici, interculturali e di
convivenza civile.
Produzione scritta e orale
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
9. Produce informazioni storiche con fonti di vario ‐
genere – anche digitali – e le sa organizzare in
testi.
10. Comprende testi storici e li sa rielaborare con un ‐
personale metodo di studio.
11. Espone oralmente e con scritture – anche a.
digitali – le conoscenze storiche acquisite
operando collegamenti e argomentando le proprie
riflessioni.
b.
Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di
informazioni diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali.
Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il
linguaggio specifico della disciplina.
Produrre testi personalizzati, utilizzando conoscenze
provenienti da fonti di informazioni manualistiche e
non, cartacee e digitali.
Argomentare su concetti appresi usando il linguaggio
specifico della disciplina.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Geografia
Classe terza
Orientamento
Traguardi per lo sviluppo delle
competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e
alle coordinate geografiche; sa orientare una
carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi.
a.
Orientarsi sulle carte e orientare le carte a grande scala in base ai
punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola) e a punti di
riferimento fissi.
Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo
dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto.
Orientarsi sul globo e sul planisfero usando punti di
riferimento fissi.
Paesaggio
Linguaggio della geograficità
b. Orientarsi in realtà territoriali lontane grazie ai programmi
multimediali di visualizzazione satellitare
2. Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini da
telerilevamento, e-laborazioni digitali, grafici,
dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare
efficacemente
in-formazioni
spaziali.
a.
Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella
topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate
geografiche e simbologia.
Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, dati statistici,
immagini, ecc.) e innovativi (telerile-vamento e cartografia
computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni
territoriali.
Leggere e interpretare carte geografiche utilizzando
opportunamente simbologia e scala di riduzione.
b. Descrivere fenomeni territoriali su scala mondiale con
strumenti diversi.
3. Riconosce nei paesaggi europei e mondiali,
raffrontandoli in particolare a quelli italiani,
gli elementi fi-sici significativi e le emergenze
storiche, artistiche e architettoniche, come
patrimonio naturale e culturale da tutelare e
valorizzare.
-
Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei
e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo.
-
Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio
naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione.
a.
Riconoscere gli oggetti della geografia fisica e antropica
mondiale
Regione e sistema territoriale
b. Comprendere le relazioni fra uomo e territori progettando
azioni di valorizzazione
4. Riconoscere i principali paesaggi italiani ed
europei nei loro elementi costitutivi e nella loro
evoluzione
5. Cogliere le relazioni fra attività umane,
tradizioni storiche, ambiente
‐
Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica,
economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti.
‐
Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni
demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e
mondiale.
‐
Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali
Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro
evoluzione storico-politico-economica.
a.
Il concetto di regione su scala mondiale.
b. Saper riconoscere, attraverso i dati contingenti, le strutture
implicite di alcuni sistemi territoriali mondiali (modelli di
assetto, di sviluppo).
c.
Stabilire relazioni fra la storia dei territori e il loro assetto
attuale su scala mondiale
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Religione
Classe terza
I valori etici e
religiosi
La Bibbia e
le altre fonti
Dio e l’uomo
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
Obiettivi di apprendimento
1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le
rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita
progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la
complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai
propri comportamenti, per relazionarsi in maniera
armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che
lo circonda.
a. Riconoscere l’originalità della speranza
cristiana, in risposta al bisogno di salvezza
della condizione umana nella sua fragilità,
finitezza ed esposizione al male.
1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende
oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità
dell’esistenza e impara a dare valore ai propri
comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa
con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.
1. Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende
oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e
responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità
dell’esistenza e impara a dare valore ai propri
comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa
con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.
a. Comprendere il significato principale dei
simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche
e dei sacramenti della Chiesa.
b. Confrontare la prospettiva della fede cristiana
e i risultati della scienza come letture distinte
ma non conflittuali dell’uomo e del mondo.
a. Saper esporre le principali motivazioni che
sostengono le scelte etiche dei cattolici
rispetto alle relazioni affettive e al valore della
vita dal suo inizio al suo termine, in un
contesto di pluralismo culturale e religioso.
b. Confrontarsi con la proposta cristiana di vita
come contributo originale per la realizzazione
di un progetto libero e responsabile.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
1.5 Insegnamenti facoltativi opzionali scuola primaria
Gli alunni che effettuano l’orario di 30, 31 e 40 ore settimanali, dedicano 3 ore,
ugualmente ripartite, a due discipline opzionali che, innestandosi su attività e su obiettivi di
classe, ne sviluppano alcuni aspetti. I contenuti delle due discipline sono selezionati dagli
insegnanti, in base alle esigenze e alle risorse e, appunto, in relazione agli obiettivi di
apprendimento della propria classe.
DISCIPLINA OPZIONALE 1
POTENZIAMENTO LINGUISTICO
Gli obiettivi di apprendimento di questa disciplina mirano a potenziare ed affinare le
competenze acquisite attraverso l’insegnamento dell’italiano riguardo le abilità di ascolto,
lettura, produzione e riflessione linguistica.
DISCIPLINA OPZIONALE 2
PERCORSI ESPRESSIVI
Gli obiettivi di apprendimento di questa disciplina mirano ad utilizzare le risorse
espressive acquisite attraverso gli insegnamenti dell’area linguistico-artistico-espressiva nella
drammatizzazione di testi verbali, nel canto, nel movimento, nella manipolazione di materiali
plastici e polimaterici, attraverso tecniche grafico pittoriche e l’uso di software per il disegno.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
1.6 Protocollo di accoglienza per l’integrazione degli alunni con disabilità
Il Protocollo di accoglienza per l’integrazione degli alunni con disabilità
 definisce, in particolare:
-
le pratiche di inclusione condivise da tutto il personale all’interno della scuola
-
facilita l’ingresso e favorisce un clima di accoglienza degli allievi disabili
-
promuove le iniziative di comunicazione e collaborazione tra scuola ed enti
territoriali.
DOCUMENTAZIONE
CHI LA REDIGE
QUANDO
Diagnosi Funzionale
secondo l’ICF
Operatori ASL/enti accreditati
All’atto della prima
segnalazione (aggiornato
al passaggio di grado)
Profilo di funzionamento
Operatori socio-sanitari, docenti
curricolari / docenti di
sostegno/genitori
A seguito della Diagnosi
Funzionale (aggiornato al
passaggio di grado)
PEI
Operatori socio-sanitari, docenti
curricolari / docenti di
sostegno/genitori /EE.LL
Entro i primi tre mesi
dell’anno scolastico
‐ Programmazione didattica
Individualizzata
‐ verifiche (parti integranti
del PEI)
Docenti curricolari e di sostegno
Entro i primi tre mesi
dell’a.s.
In itinere e finali
 delinea prassi condivise in merito a
 definisce RUOLI E COMPITI DELLE RISORSE PROFESSIONALI
DIRIGENTE SCOLASTICO:
‐
‐
‐
Formazione classi e assegnazione dei docenti di sostegno (sentito il GLH d’Istituto)
Presiede il GLH d’Istituto
Rapporti con le amministrazioni locali e raccordo con le diverse realtà (EE.LL – Enti di
formazione – coop.)
DOCENTE FUNZIONE STRUMENTALE O REFERENTE DISABILITA’:
‐
‐
‐
‐
‐
‐
‐
controllo documentazione e relativa procedura
coordina e verbalizza i GLH d’istituto/operativi
coordina i gruppi di lavoro
raccordo con asl/enti accreditati
raccordo con le realtà locali
promuove azioni finalizzate all’integrazione
coordina la formazione sui temi dell’integrazione (doc.curric/sostegno)
‐
‐
‐
‐
‐
partecipa alla programmazione didattica e alla valutazione di tutti gli alunni della classe
cura gli aspetti metodologico – didattici e la documentazione prevista
svolge il ruolo di mediatore dei contenuti programmatici, relazionali e didattici
cura i rapporti con le famiglie/ ASL/ass.educativi
Fa parte del GLH operativo /istituto con il quale collabora per il miglioramento del servizio
DOCENTE DI SOSTEGNO:
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
DOCENTE CURRICULARE:
‐
‐
‐
accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione
partecipa alla programmazione e valutazione individualizzata
collabora alla formulazione del PEI
PERSONALE SOCIO-EDUCATIVO-ASSISTENZIALE:
‐
‐
‐
‐
‐
accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione
provvede all’assistenza di base (alimentazione-igiene..)
collabora alla formulazione del PEI
collabora con i docenti per favorire la partecipazione dell’alunno a tutte le attività
si attiva per il potenziamento dell’autonomia/comunicazione/relazione
COLLABORATORE SCOLASTICO:
‐
‐
‐
accoglie l’alunno disabile favorendone l’integrazione
aiuta l’alunno nei servizi, negli spostamenti interni, in mensa..
collabora per il potenziamento dell’autonomia/comunicazione/relazione
Per l’efficacia del percorso, i docenti si impegnano:
‐
‐
‐
a programmare insieme
a collaborare nell’elaborazione del PEI
ad individuare, tra i compagni dell’alunno disabile, un tutor che lo aiuti nei rapporti amicali,
lo motivi e lo faciliti
TUTTI
‐
‐
‐
a realizzare programmazioni, tenendo conto degli alunni della classe e degli alunni con
disabilità, anche per livelli
a predisporre programmazioni individualizzate per ogni materia (in particolare negli orari in
cui l’insegnante di sostegno non è presente)
a predisporre in anticipo le verifiche per consentire l’adattamento per l’alunno disabile da
parte del docente di sostegno
Modalità di lavoro e di attuazione del percorso
‐
‐
‐
‐
‐
‐
Il team docente si impegna a conoscere in modo approfondito gli
alunni disabili
tutte le figure professionali si assicurano di condividere le informazioni determinanti
i docenti curricolari riconoscono e presentano l’insegnante di sostegno come collega che
opera per i bisogni della classe
il docente di sostegno coordina il percorso formativo dell’alunno con disabilità e partecipa a
quello di tutti gli altri; viceversa, tutti i docenti di classe partecipano alla realizzazione del
percorso formativo dell’alunno con disabilità
tutte le figure coinvolte si riconoscono e si legittimano reciprocamente nell’ottica della
corresponsabilità
la collaborazione tra docenti di classe e di sostegno si attua attraverso la flessibilità e
l’interscambio.
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
1.7 Criteri e strumenti di valutazione
Modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità
e trasparenza della valutazione degli alunni
(art. 1 DPR 122 del 22.06.2009)
VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
I voti numerici corrispondono ai seguenti giudizi analitici
Valutazione
numerica
4/10
5/10
6/10
7/10
8/10
9/10
10/10
Giudizio
Declinazione giudizi analitici
GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE
Competenze scarsamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega
concetti, procedimenti e strategie in modo frammentario, lacunoso e carente; opera
in situazioni di apprendimento semplici in modo scorretto e incompleto; affronta le
situazioni di apprendimento con estrema approssimazione e imprecisione
INSUFFICIENTE
Competenze acquisite in modo parziale e generico. L’alunno comprende, applica e
spiega concetti, procedimenti e strategie in modo incompleto e in parte errato;
opera in situazioni di apprendimento note con incertezza e superficialità. Affronta
le situazioni di apprendimento con una limitata autonomia.
SUFFICIENTE
Competenze essenzialmente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega
concetti, procedimenti e strategie in modo sufficientemente corretto; è
parzialmente sicuro ed autonomo in situazioni simili, semplici e/o guidate di
apprendimento.
DISCRETO
Competenze generalmente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega
concetti, procedimenti e strategie in modo sostanzialmente corretto e completo;
opera in situazioni di apprendimento simili in modo abbastanza autonomo.
BUONO
Competenze complessivamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega
concetti, procedimenti e strategie in modo adeguato e corretto; opera in situazioni
di apprendimento note con efficacia ed autonomia.
DISTINTO
Competenze completamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega
concetti, procedimenti e strategie in modo corretto ed accurato; opera in situazioni
di apprendimento progressivamente più complesse con precisione e sicurezza; è
autonomo e organizzato in situazioni di apprendimento; riflette in modo
consapevole sul proprio percorso di apprendimento
OTTIMO
Competenze pienamente acquisite. L’alunno comprende, applica e spiega concetti,
procedimenti e strategie in modo organico, corretto e approfondito; opera raccordi
e collegamenti in situazioni complesse di apprendimento con precisione, sicurezza
ed accuratezza; è autonomo e organizzato in situazioni di apprendimento nuove.
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Istituto Comprensivo “Calderini – Tuccimei” POF 2015-16
Il giudizio corrisponde alla somma dei punteggi assegnati ai diversi aspetti osservabili
SCUOLA PRIMARIA
RILEVAZIONE DEI PROGRESSI NELL'APPRENDIMENTO
E NELLO SVILUPPO PERSONALE E SOCIALE DELL'ALUNNO
Il livello globale di maturazione corrisponde al punteggio assegnato ai diversi aspetti valutabili
-
/
(vale 2 punti)
(vale 0 punti)
(vale 1 punto)
COMPLETO
LACUNOSO
INCERTO
RESPONSABILE
SCORRETTO
NON SEMPRE
CORRETTO
DISPONIBILE
OPPOSITIVO
NON SEMPRE
DISPONIBILE
CONSAPEVOLE
PASSIVO
DISCONTINUO
+
APPRENDIMENTO
Capacità di
 cogliere le informazioni e di metterle in relazione
 conoscere le tecniche, usare e comprendere linguaggi,
applicare norme e strumenti in situazioni operative
 rielaborare ed esporre utilizzando i vari linguaggi
 acquisire i contenuti disciplinari in modo organico
ASPETTO COGNITIVO
Capacità di
 impegnare adeguatamente le proprie risorse cognitive
(attenzione, concentrazione, memoria, ragionamento)
 organizzare il lavoro scolastico con autonomia
 riflettere consapevolmente sul proprio percorso di
apprendimento
ASPETTO AFFETTIVO-RELAZIONALE
Capacità di
 partecipare attivamente all’esperienza scolastica
 mostrare spirito cooperativo nel gruppo
 affrontare situazioni nuove con sicurezza (autostima)
 gestire i conflitti e individuare strategie risolutive
ASPETTO MOTIVAZIONALE
Capacità di
 assumersi le responsabilità delle proprie scelte
 impegnarsi in modo spontaneo, interessato e propositivo
 mostrarsi curioso nei confronti di nuove esperienze
conoscitive
 proporre percorsi alternativi ed originali in contesti
problematici
CRITERI
Raggiungimento di





PIENAMENTE SODDISFACENTE
8 punti
MOLTO SODDISFACENTE
6-7 punti
SODDISFACENTE
5-6 punti
POCO SODDISFACENTE
3- 4 punti
PER NULLA SODDISFACENTE
0- 1- 2
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SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA
VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
Il giudizio corrisponde alla somma dei punteggi assegnati ai diversi aspetti osservabili
Rispetta le regole scolastiche e di civile convivenza
1
2
3
4
5
6
Mostra senso di responsabilità in ordine ai propri
doveri e impegni nei diversi contesti educativi
1
2
3
4
5
6
Ha cura di sé e rispetta la propria persona attraverso
comportamenti sani e corretti
1
2
3
4
5
6
Gestisce con ordine e cura le proprie cose
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
Riconosce e apprezza le diversità esistenti nel gruppo
1
2
3
4
5
6
Partecipa attivamente a tutte le attività scolastiche ed
educative, formali e non formali
1
2
3
4
5
6
1
2
3
4
5
6
Utilizza in modo corretto strutture e sussidi della scuola
Si relaziona con i coetanei e con gli adulti improntando
la relazione al dialogo, al rispetto e alla comprensione
Sa collaborare nel gruppo e aiutare chi è in difficoltà
Affronta le situazioni problematiche mostrando
maturità e capacità di misurarsi con le novità e gli
imprevisti
Giudizio
sintetico
Voto in decimi
CRITERI
SOMMATORIA
INSUFFICIENTE*
SUFFICIENTE
DISCRETO
BUONO
5*
6
7
8
Da 9 a 18
Da 19 a 27
Da 31 a 36
Da 37 a 45
------------------------
DISTINTO
OTTIMO
9
10
Da 46 a 54
Da 55 a 60
SCUOLA PRIMARIA: UTILIZZARE SOLO IL
GIUDIZIO - DA PUNTI 31 A 45 INSERIRE IL
GIUDIZIO “BUONO”.
SCUOLA SECONDARIA: UTILIZZARE SOLO IL
VOTO IN DECIMI – IL 5 PUO’ ESSERE
UTILIZZATO SOLO QUALORA SIA STATA
ASSEGNATA ALL’ALUNNO/A LA SANZIONE
DISCIPLINARE DELL’ ALLONTANAMENTO
DALLA COMUNITA’ SCOLASTICA.
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DEROGHE AL LIMITE MASSIMO DI ASSENZE PER LA
VALIDITÀ DELL’ANNO SCOLASTICO
Secondo quanto stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica n. 122 del 22 giugno
2009 per essere ammesso alla valutazione finale, l’alunno della scuola secondaria di primo
grado deve aver frequentato almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato
ovvero 743 ore ( 718 ore per gli alunni che non si avvalgono dell’IRC e AA optando per
l’uscita dalla scuola).
Secondo quanto disposto dal collegio docenti, ai fini del calcolo delle assenze non saranno
computate:
assenze giustificate per gravi patologie
assenze giustificate per ricoveri ospedalieri prolungati e/o frequenti
assenze per malattie contagiose, con allontanamento dalla comunità scolastica
sancito dai servizi di medicina di comunità
 assenze giustificate per gravi motivi di famiglia
 assenze per malattia, su motivata certificazione del medico curante e/o di un
medico specialista
 assenze per motivi “sociali”, su certificazione analitica dei servizi che hanno in
carico gli alunni interessati
 assenze per uscite anticipate per attività sportiva debitamente richieste e
certificate dall’Associazione Sportiva di appartenenza riconosciuta dal CONI
 assenze per partecipazione a percorsi di formazione artistici e musicali di
comprovata rilevanza
 assenze per situazioni di particolare disagio familiare o personale di cui è a
conoscenza il consiglio di classe
 assenze per terapie certificate.
 impedimenti per motivi non dipendenti dalla volontà del soggetto, cause di forza
maggior
 per gli alunni diversamente abili, mancata frequenza dovuta all’handicap
Sono computate come ore di assenza secondo il numero delle ore giornaliere effettive:
 entrate posticipate
 uscite anticipate
 assenze per malattia
 assenze per motivi familiari
 non frequenza in caso di non partecipazione a viaggi di istruzione o a visite
guidate
 la non frequenza, in caso di non partecipazione a viaggi d’istruzione, visite
guidate o attività all’interno dell’orario scolastico (es. teatrali, musicali,
premiazioni, celebrazioni istituzionali organizzate dall’Istituto, feste fine anno o
nel corso d’anno etc.).
Non sono computate come ore di assenza:
 la partecipazione ad attività organizzate dalla scuola (per es. campionati
studenteschi, progetti didattici inseriti nel POF e/o approvati dal consiglio di
classe)
 la partecipazione ad attività di orientamento in entrata e in uscita
 la partecipazione ad esami di certificazione esterna o concorsi
 le entrate posticipate e le uscite anticipate disposte dall’istituzione scolastica per
motivi organizzativi o autorizzati dal DS per terapie
 le assenze in occasione di scioperi del comparto scuola



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

le entrate posticipate e le uscite anticipate disposte dall’istituzione scolastica per
motivi organizzativi o autorizzati dal DS per terapie
le assenze in occasione di scioperi del comparto scuola
Si precisa che la deroga non ha effetto se le assenze complessive pregiudicano la
possibilità di procedere alla valutazione stessa. Tali circostanze sono oggetto di preliminare
accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate.
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