m
be certain.
Servovalvola serie 256
Informazioni sul prodotto
Modello 256.04
Modello 256.05
Modello 256.09
Modello 256.18
Modello 256.25
Modello 256.40
028-700-240 B
Informazioni sul
copyright
Informazioni di
traslaziona
Informazioni sui marchi
© 1992, 2000, 2002, 2008 MTS Systems Corporation. Tutti i diritti riservati.
Istruzioni originali (Inglese): 011-209-602 G
MTS è un marchio registrato di MTS Systems Corporation negli Stati Uniti.
Questo marchio può essere tutelato in altri paesi.
DTE è un marchio registrato di Mobil Corporation.
Tellus è un marchio registrato di Shell Oil Corporation
Informazioni sulla
pubblicazione
2
Numero identificativo del manuale
Data di pubblicazione
011-209-602 C
Dicembre 1992
011-209-602 D
Marzo 2000
011-209-602 E
Ottobre 2002
011-209-602 F
Marzo 2008
011-209-602 G
Aprile 2009
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Sommario
Assistenza tecnica 5
Come ricevere assistenza tecnica
Prima di contattare MTS
5
5
Se si contatta MTS per telefono
6
Modulo per la segnalazione di problemi nei manuali MTS
7
Prefazione 9
Prima di iniziare
Convenzioni
9
10
Convenzioni nella documentazione
10
Introduzione 13
Informazioni sulla servovalvola
Funzioni servovalvola
14
14
Servovalvola serie 256—Stadi multipli
Specifiche
16
17
Specifiche generali della servovalvola serie 256
Caratteristiche di prestazioni statiche
17
18
Caratteristiche delle prestazioni dinamiche
18
Caratteristiche delle prestazioni della servovalvola serie 256
19
Installazione 23
Come montare lo stadio principale
Come montare lo stadio pilota
Come collegare i cavi
23
24
26
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Sommario
3
4
Sommario
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Assistenza tecnica
Come ricevere assistenza tecnica
Consultazione dei
manuali
I manuali forniti da MTS offrono quasi tutte le informazioni necessarie per
l'utilizzo e la manutenzione dell'apparecchiatura. Se l'apparecchiatura include il
software MTS, fare riferimento alla Guida online e ai file README (LEGGIMI)
che contengono informazioni aggiuntive sul prodotto.
Se non è possibile trovare le risposte alle domande tecniche da queste fonti, è
possibile utilizzare Internet o l'e-mail, il telefono o il fax per contattare MTS e
richiedere assistenza.
Metodi di assistenza
tecnica
Sito Web MTS
www.mts.com
MTS offre una gamma completa di servizi d'assistenza successivi
all'installazione del sistema. In caso di domande su un sistema o prodotto, è
possibile contattare MTS nei modi seguenti.
Il sito Web di MTS consente di accedere al nostro personale di assistenza tecnica
tramite un link al Servizio di assistenza.
www.mts.com > Contatti > Assistenza e supporto tecnico
E-mail
Telefono
[email protected]
Call Center MTS 800-328-2255
Giorni feriali: dalle 7.00 alle 17.00, Fuso centrale
Fax
952-937-4515
Inserire "Assistenza tecnica" nella riga destinata all'oggetto.
Prima di contattare MTS
MTS può garantire un aiuto più efficiente qualora, durante il contatto con il
servizio assistenza, l'utente sia in grado di fornire le seguenti informazioni.
Conoscere il numero
del sito e numero del
sistema
Il numero del sito include il numero della società e consente d'identificare il tipo
di apparecchiatura (per prove su materiali, simulazione, ecc.). Il numero viene in
genere riportato su un'etichetta apposta sull'apparecchiatura MTS prima che il
sistema sia spedito dallo stabilimento. Se non si dispone o non si conosce il
numero del sito MTS, contattare un addetto alle vendite di MTS.
Esempio di numero del sito: 571167
Se si dispone di più sistemi MTS, il numero di progetto del sistema consente di
identificare qual è il sistema per il quale si richiede assistenza. Tale numero è
indicato nei documenti inviati al momento dell'ordine del sistema.
Esempio di numero del sistema: US1.42460
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Assistenza tecnica
5
Disporre delle
informazioni prima di
contattare il servizio
d'assistenza tecnica
Individuare il problema
Conoscere le
informazioni rilevanti
sul computer
Conoscere le
informazioni rilevanti
sul software
Qualora MTS sia già stata precedentemente contattata in merito al problema,
MTS sarà in grado di richiamare il fascicolo in questione. A tale scopo, sarà
necessario comunicarci:
•
Numero di notifica di MTS
•
Nome della persona che ha fornito assistenza
Descrivere il problema che si è verificato e conoscere le risposte alle seguenti
domande:
•
Da quanto tempo e con che frequenza si verifica il problema?
•
È possibile riprodurre il problema?
•
Sono state apportate modifiche all'hardware o al software prima del
verificarsi del problema?
•
Quali sono i numeri del modello dell'apparecchiatura che presenta dei
problemi?
•
Quale modello di controller si sta utilizzando (se applicabile)?
•
Quale configurazione di prova si sta utilizzando?
Se si è verificato un problema con il computer, è necessario disporre delle
seguenti informazioni:
•
Nome del produttore e numero del modello
•
Tipo di software operativo e informazioni sulle patch di servizio
•
Quantità di memoria del sistema
•
Quantità di spazio libero sul disco rigido sul quale risiede l'applicazione
•
Stato corrente della frammentazione del disco rigido
•
Stato della connessione alla rete aziendale
In caso di problemi con l'applicazione software, disporre delle seguenti
informazioni:
•
Il nome dell'applicazione software, il numero di versione, il numero della
build e, se disponibile, il numero di software patch. Queste informazioni
vengono visualizzate brevemente all'avvio dell'applicazione e si trovano in
genere alla voce "Informazioni su..." nel menu "?".
Se si contatta MTS per telefono
La telefonata verrà registrata da un addetto del Call Center se si chiama dagli
Stati Uniti o dal Canada. Prima di essere messi in contatto con un addetto
dell'assistenza tecnica, verranno richieste informazioni su numero del sito, nome,
azienda, indirizzo dell'azienda e numero di telefono dove l'utente può essere
raggiunto senza problemi.
Se si chiama in merito ad una richiesta alla quale è già stato assegnato un numero
identificativo, fornire questo numero. Verrà assegnato un unico numero
identificativo in merito a ciascuna nuova richiesta.
6
Assistenza tecnica
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Identificare il tipo
di sistema
Identificazione guasti
Annotare le
informazioni
importanti
Dopo la chiamata
del cliente
Per consentire all'addetto del Call Center di trasferire l'utente al tecnico
dell'assistenza adatto, identificare il proprio sistema tra i seguenti tipi:
•
Sistema di prova elettromeccanico per materiali
•
Sistema di prova idraulico per materiali
•
Sistema di prova per veicoli
•
Sistema di prova per componenti dei veicoli
•
Sistema di prova aerospaziale
Prepararsi alla risoluzione dei problemi mentre si è al telefono:
•
Chiamare da un telefono vicino al sistema, in modo da poter provare a
implementare i suggerimenti del tecnico.
•
Avere a disposizione i supporti originali del software applicativo e del
sistema operativo.
•
Qualora non si conoscano a fondo tutti gli aspetti del funzionamento
dell'apparecchiatura, fare in modo di essere affiancati da un utente esperto.
Prepararsi se MTS ha necessità di richiamare:
•
Ricordarsi di richiedere il numero di notifica.
•
Annotare il nome della persona che ha fornito assistenza.
•
Annotare le eventuali istruzioni specifiche da seguire, come, ad esempio,
registrazione dei dati o monitoraggio delle prestazioni.
MTS registrerà e traccerà tutte le chiamate per garantire che il cliente riceva
assistenza e che si adottino delle misure per far fronte al problema o alla
richiesta. In caso di domande sullo stato del problema oppure se si hanno
informazioni aggiuntive da riportare, contattare di nuovo MTS fornendo il
proprio numero di notifica originale.
Modulo per la segnalazione di problemi nei manuali MTS
Utilizzare il modulo per l'invio di problemi per comunicare i problemi che si
sono verificati con il software, l'hardware, i manuali o l'assistenza MTS che non
sono stati risolti in modo soddisfacente attraverso il processo di assistenza
tecnica. Il modulo presenta delle caselle di controllo che consentono di indicare
l'urgenza del problema e il tempo di risposta accettabile. È garantita una risposta
in tempi rapidi, poiché il feedback dei clienti è estremamente importante.
È possibile accedere al modulo per l'invio dei problemi nei modi seguenti:
•
Sul retro della maggior parte dei manuali MTS (modulo preaffrancato da
spedire a MTS)
•
www.mts.com > Contatti > Problem Submittal Form (modulo in formato
elettronico da inviare tramite posta elettronica a MTS)
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Assistenza tecnica
7
8
Assistenza tecnica
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Prefazione
Prima di iniziare
La sicurezza prima di
tutto!
Prima di utilizzare il prodotto o sistema MTS acquistato, leggere e capire il
manuale sulla Sicurezza nonché qualsiasi altra ulteriore informazione in materia
di sicurezza fornita unitamente al sistema. L'installazione, il funzionamento o la
manutenzione non corretta dell'apparecchiatura MTS nel luogo di utilizzo
possono determinare situazioni pericolose e provocare lesioni personali o morte
danneggiando l'apparecchiatura e il provino. Ripetiamo nuovamente l'importanza
di leggere e comprendere le informazioni sulla sicurezza fornite con il sistema
prima di continuare. È molto importante conoscere i pericoli correlati al proprio
sistema.
Altri manuali MTS
Oltre al presente manuale è possibile ricevere degli altri manuali MTS aggiuntivi
su supporto cartaceo o in formato elettronico.
Se è stato acquistato un sistema di prova, questo può includere un CD con la
documentazione del sistema MTS. Tale CD contiene una copia elettronica di tutti
i manuali MTS relativi al sistema, inclusi i manuali dei componenti meccanici e
idraulici, i disegni complessivi, gli elenchi dei componenti nonché i manuali
d'uso e di manutenzione preventiva. I manuali del controller e del software
applicativo sono solitamente forniti con il disco o i dischi di distribuzione del CD
del software.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Prefazione
9
Convenzioni
Convenzioni
Convenzioni nella documentazione
Nei paragrafi sottostanti sono descritte alcune delle convenzioni utilizzate nei
manuali MTS.
Convenzioni nella
designazione dei rischi
Nel presente manuale sono riportate, ove necessario, delle notifiche sui pericoli.
Tali notifiche contengono delle informazioni sulla sicurezza specifiche per
l'attività da eseguire. La notifica di rischio precede immediatamente una fase o
una procedura associata a un potenziale rischio. Leggere accuratamente tutte le
avvertenze sui rischi e attenersi alle indicazioni qui fornite. Il manuale può
riportare tre diversi livelli di notifiche di rischio. I tre livelli sono esemplificati di
seguito.
Nota
Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza, vedere le
informazioni sulla sicurezza in dotazione con il sistema.
PERICOLO
Le indicazioni di pericolo segnalano la presenza di un pericolo con un livello di
rischio alto che, se ignorato, causerà decesso, lesioni personali gravi o danni
ingenti alla proprietà.
AVVISO
Le indicazioni di avvertenza segnalano la presenza di un pericolo con un livello
di rischio medio che, se ignorato, può causare decesso, lesioni personali gravi o
danni ingenti alla proprietà.
ATTENZIONE
Le indicazioni di attenzione indicano la presenza di un pericolo con un livello di
rischio basso che, se ignorato, potrebbe causare lesioni personali e danni
all'apparecchiatura di entità moderata o lieve o compromettere l'integrità delle
prove.
Note
Le note riportano informazioni aggiuntive sul funzionamento del sistema o
mettono in evidenza degli elementi che potrebbero facilmente passare
inosservati. Ad esempio:
Nota
Termini speciali
Illustrazioni
10
Prefazione
Le risorse reinserite negli elenchi hardware sono mostrate al termine
dell'elenco.
La prima occorrenza di termini speciali è mostrata in corsivo.
Le illustrazioni riportate nel presente manuale hanno lo scopo di chiarire quanto
descritto nel testo. È importante tenere presente che queste illustrazioni sono solo
degli esempi e non rappresentano necessariamente la configurazione del proprio
sistema, della propria applicazione di prova o del proprio software.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Convenzioni
Convenzioni per
manuali elettronici
Collegamenti
ipertestuali
Il presente manuale è disponibile come documento elettronico in formato PDF
(Portable Document File). Per visualizzarlo, è necessario installare Adobe
Acrobat Reader sul computer.
Il documento elettronico presenta numerosi collegamenti ipertestuali, visualizzati
in azzurro. Tutte le parole in azzurro nel corpo del testo, insieme a tutte le voci
del sommario e ai numeri di pagina dell'indice analitico, sono collegamenti
ipertestuali. Facendo clic su un collegamento ipertestuale, verrà visualizzato
immediatamente l'argomento corrispondente.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Prefazione
11
Convenzioni
12
Prefazione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
Le servovalvole MTS serie 256 regolano la direzione e la portata di fluido
idraulico verso e da attuatori idraulici che necessitano di 113–1500 l/min
(30–400 gpm) di portata.
Sommario
Funzioni servovalvola
14
Servovalvola serie 256—Stadi multipli
Specifiche
16
17
Servovalvola serie 256
Cosa occorre sapere
MTS Systems Corporation presume che sappiate usare il controller. Fare
riferimento al manuale appropriato per ottenere informazioni sull'esecuzione dei
vari passi correlati ai controller nelle procedure di questo manuale. Si presuppone
che sappiate come eseguire la seguente proceduras:
•
Attivare e disattivare la pressione idraulica.
•
Selezionare una modalità di controllo.
•
Regolare manualmente la posizione dell'attuatore.
•
Bisogna essere esperti nell'installazione/assistenza di apparecchiature
servoidrauliche.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
13
Prodotti correlati
Le servovalvole serie 256 includono una servovalvola serie 252. Vedere il manuale
Informazioni sul prodotto della servovalvola serie 252 (codice 011-182-906) per
per informazioni e procedure di manutenzione specifiche per prodotto della
servovalvola serie 252.
Informazioni sulla servovalvola
Il cuore del sistema servoidraulico è la servovalvola. Si tratta infatti dell'ultimo
elemento di controllo nella maggior parte dei sistemi a circuito chiuso MTS.
La servovalvola risponde ai segnali di comando generati dal software ed elaborati
dal controller ed infine emessi dal modulo di azionamento valvola. La
servovalvola regola la direzione e la portata di fluido idraulico che entra
nell'attuatore dalle porte di mandata idraulica. La direzione in cui i cursori
si muovono determina la direzione della portata di fluido all'attuatore.
Lo spostamento del fluido è causato dalla differenza di pressione.
Feedback
Anello
esterno
Anello
esterno
Azionamento
valvola
Modalità di
controllo
Collettore
Segnale di
comando
Centralina
idraulica
Prova
Comando
Controller
Tipico sistema a circuito chiuso
Funzioni servovalvola
Segnale di comando
In un sistema a circuito chiuso, la Nome prodotto utilizza il segnale di comando
inviato da un dispositivo di controllo elettronico (controller) per azionare una
valvola che regola il movimento di un attuatore idraulico.
Il segnale di comando viene generato al termine della comparazione tra segnale
di comando del programma (la posizione desiderata dell'attuatore) ed il segnale
di feedback proveniente da un trasduttore (la posizione reale dell'attuatore).
L'eventuale differenza tra i due è chiamato errore DC, che corrisponde al
comando impartito alla servovalvola perché fornisca fluido idraulico all'attuatore
affinché venga raggiunta la posizione dell'attuatore desiderata.
14
Introduzione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Magnete
Bobina
Elemento polo superiore
Indotto
Elemento polo
inferiore
Ugello
Cursore secondo
stadio (pilota)
Piastrina
di rimbalzo
Filtro
Foro fisso
Ritorno
pilota
Trasformatore
LVDT
Pressione
Nucleo
Cursore
terzo stadio
(principale)
Primo
stadio
Secondo
stadio
Pressione
pilota
Terzo
stadio
Ritorno
Attuatore
idraulico
Diagramma funzionale
Servovalvola a riposo
L'elemento di comando della servovalvola è il motore di coppia, che riceve un
input elettrico dal controller. Una piastrina è fissata all'indotto del motore di
coppia. La piastrina rimbalza da lato a lato quando l'indotto si muove in risposta
ai segnali di comando inviati dal controller. L'assieme piastrina di rimbalzo è
meccanicamente fissato all'indotto. Sono presenti anche due ugelli, uno su ogni
lato della piastrina di rimbalzo.
Poiché il gruppo ugello-valvola a piastrina è il primo punto di controllo del fluido
idraulico, è chiamato primo stadio. Finché non viene impartito un comando di
spostamento dell'attuatore, la piastrina resta centrata tra i due ugelli.
Contemporaneamente viene inviato fluido idraulico sotto pressione alla valvola
in ugual misura su entrambi i lati del cursore, che non si sposta. Si tratta del
secondo stadio.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
15
Spostamento del
cursore
Un comando inviato dal controller provoca la rotazione dell'indotto in senso
orario o antiorario (in funzione della polarità del comando). Il comando causa
l'occlusione di uno degli ugelli da parte della piastrina, che in tal modo devia il
flusso idraulico verso quell'estremità del cursore. Il cursore si sposta ed apre
l'ingresso alla pressione idraulica per una porta di controllo e la linea di ritorno
per l'altra porta di controllo. Le porte di controllo sono collegate a ciascuna delle
estremità dell'attuatore.
Arresto del cursore
Il filo di feedback funziona come una molla. Il cursore si muove finché la coppia
del filo di feedback eguaglia la coppia delle forze magnetiche. Ciò provoca il
ritorno della piastrina in posizione centrale. Il cursore si ferma nella posizione in
cui la coppia della molla del filo di feedback eguaglia la coppia della corrente in
ingresso del comando. La posizione del cursore è proporzionale alla corrente di
comando in ingresso.
Nonostante le pressioni siano uguali su entrambi i lati del cursore (per cui
quest'ultimo non si sposta più), il flusso di comando della servovalvola mantiene
l'attuatore in movimento.
Arresto del movimento
dell'attuatore
Quando l'attuatore si è spostato di quanto voluto, il comando di azionamento
valvola scende a zero. Il flusso di fluido idraulico verso l'attuatore si ferma e lo
stesso fa l'attuatore.
Servovalvola serie 256—Stadi multipli
La servovalvola serie 256 consta di tre stadi. Il primo e il secondo stadio sono
formati da una servovalvola serie 252. Il primo stadio è costituito da un indotto
del motore di coppia che controlla una valvola a cerniera nel secondo stadio.
Questa valvola, a sua volta, controlla la portata di fluido idraulico (e quindi il
movimento del cursore) nel secondo stadio. La posizione del cursore nel secondo
stadio, a sua volta, controlla la portata di fluido idraulico per il terzo stadio. Il
terzo stadio della servovalvola serie 256 è quello principale e comprende una
distributore a quattro vie di grandi dimensioni. La posizione del distributore del
terzo stadio viene rilevata da un trasformatore differenziale variabile lineare
(LVDT/Linear variable differential transformer).
16
Introduzione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Specifiche
Specifiche
Le seguenti sottosezioni elencano le caratteristiche generali, le specifiche delle
prestazioni e le caratteristiche delle prestazioni della servovalvola serie 256.
Specifiche generali della servovalvola serie 256
La seguente tabella riporta le specifiche comuni a tutte le servovalvole della
serie 256.
PARAMETRO
SPECIFICA
Intervallo di temperatura
Da –54 a +135 °C (-65 °F/+275 °F)
Pressione d'esercizio*
La pressione normale d'esercizio è di 21 MPa (3000 psi)
Massima
21 MPa (3000 psi)
Minima
1,3 MPa (100 psi)
Fluidi idraulici consigliati‡
Mobil DTE 25 o Shell Tellus 46
Filtrazione dello stadio pilota
3 micron assoluto
Filtrazione dello stadio
principale
12 micron assoluto
Guarnizioni
Buna-N Standard†
LVDT
.
Eccitazione
20 V p-p a 10 kHz
Impedenza
200 ¾ minimo a 10 kHz
Sensibilità
0,21 V/V per 2,54 mm (0,100 pollici) di corsa
Portata massima dello stadio pilota
25 mA (serie)
50 mA (differenziale)
50 mA (parallelo)
Peso
256.04-01
256.05-01/02
256.09-01/02
256.18-01/02/05
256.25-01/02/05
256.40-01/02/05/10
6,3 kg (14 lb)
7,3 kg (16 lb)
7,3 kg (16 lb)
9,3 kg (12 lb)
20,4 kg (43 lb)
45,4 kg (100 lb)
*
Sono disponibili a richiesta pressioni di esercizio superiori, fino a 41 MPa (6000 psi) (contattare MTS
per informazioni).
† Sono disponibili a richiesta guarnizioni speciale per alcuni modelli 256 (contattare MTS per
informazioni).
‡ Per maggiori informazioni sul fluido idraulico e la manutenzione dell'impianto idraulico, vedere la Guida
alla manutenzione del fluido idraulico (codice MTS 050-000-536).
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
17
Specifiche
Caratteristiche di prestazioni statiche
I valori sono quelli tipici per le servovalvole della serie 256 se fatte funzionare
con i livelli di filtrazione del fluido idraulico raccomandati.
MODELLO
*
GUADAGNO NOMINALE
PORTATA
GUADAGNO
COEFFICIENTE
PRESSIONE
PRESSIONE
G/M
(%
% CORSA
CM3/
POLL.3/SEC/
ALIMENTAZIONE
KGF-SEC
PSI)
NOMINALE
L/MIN.
G/M
L/MIN.
% CORSA
/
% CORSA)
PORTATA ZERO
L/MIN.
G/M
256.04
150
40
2.2
0.58
100
0.30
1,3x10-3
9.5
2.5
256.09
340
90
6.0
1.6
150
0.56
2,4x10-3
13.0
3.5
256.18
680
180
10.6
2.8
200
0.73
3,1x10-3
21.0
5.5
256.25
950
250
16.0
4.2
160
1.38
5,9x10-3
23.8
6.3
256.40
1500
400
29.0
7.7
250
1.38
6,9x10-3
20.4
7.5
Caratteristiche delle prestazioni dinamiche
I dati dinamici sono ricavati dalla tipica servovalvola modello 256 comandata da
un controller con compensazione di “velocità”. Un'onda sinusoidale ad ampiezza
costante è stata utilizzata come segnale d'ingresso per il controller della valvola.
L'ampiezza era più o meno quella dello stadio principale, con massima corsa e
tensione LVDT.
MODELLO*
PORTATA
PORTATA PILOTA
NOMINALE
FREQUENZA
DI PORTATA
SEGNALE DI
FASE 90º†
TEMPO DI AUMENTO CORSA
CURSORE (TR) (MILLISECONDI)
MASSIMA
L/MIN.
G/M
L/MIN.
G/M
HZ
HZ
90% APERTO
10% APERTO
256.04A-01
150
40
3.8
1
80
130
4.8
3
256.09A-01
256.09A-02
340
340
90
90
3.8
9.5
1
2.5
30
80
120
130
9
4.6
3.5
4.3
256.18C-01
256.18C-02
256.18C-05
680
680
680
180
180
180
3.8
9.5
19
1
2.5
5
20
30
50
90
100
100
12
7
5.5
3
2.2
1.8
*
Le informazioni sulle prestazioni sono fornite per i modelli elencati. Contattare MTS per informazioni
sulle prestazioni dei modelli 256.18D e 256.xxB.
† Al 10% della corsa del cursore.
‡ Si tratta di valori stimati. Tutti gli altri valori sono tipici.
18
Introduzione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Specifiche
MODELLO*
PORTATA
PORTATA PILOTA
NOMINALE
FREQUENZA
DI PORTATA
SEGNALE DI
FASE 90º†
TEMPO DI AUMENTO CORSA
CURSORE (TR) (MILLISECONDI)
MASSIMA
L/MIN.
G/M
L/MIN.
G/M
HZ
HZ
90% APERTO
10% APERTO
256.25A-01
256.25A-02
256.25A-05
950
950
950
250
250
250
3.8
9.5
19
1
2.5
5
10
18
25
90
125
125
15
<10
8
10
<10
4
256.40A-01
256.40A-02
256.40A-05
256.40A-10
1500
1500
1500
1500
400
400
400
400
3.8
9.5
19
3.8
1
2.5
5
10
4‡
9‡
12‡
15‡
40‡
75‡
110
110
65‡
26‡
13
10
20‡
8‡
4
3.5
*
Le informazioni sulle prestazioni sono fornite per i modelli elencati. Contattare MTS per informazioni
sulle prestazioni dei modelli 256.18D e 256.xxB.
† Al 10% della corsa del cursore.
‡ Si tratta di valori stimati. Tutti gli altri valori sono tipici.
Caratteristiche delle prestazioni della servovalvola serie 256
Nota
La portata della servovalvola alle frequenze maggiori dipende da molte
caratteristiche del sistema che non sono correlate alla servovalvola
modello 256 (come la comprimibilità del fluido idraulico, la lunghezza dei
condotti di alimentazione e ritorno, le caratteristiche dell'attuatore e
quelle dei provini).
Le curve di prestazione della portata rispetto alla frequenza mostrate nelle figure
seguenti indicano le prestazioni relative delle servovalvole 256 a varie frequenze.
Le curve sono ottenute azionando la servovalvola alla frequenza indicata con un
segnale di comando onda sinusoidale e ± max. corrente alla bobina. Viene
mandata una pressione di 21 MPa (3000 psi) e si verifica una caduta di pressione
di 7 MPa (1000 psi) attraverso la servovalvola.
Le prestazioni della servovalvola a frequenze più alte dipendono da variabili
introdotte da componenti di sistema, risposta dell'attuatore e caratteristiche
dei provini.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
19
Portata in litri al minuto
Portata in galloni al minuto
Specifiche
Frequenza in Hz
Portata serie 256.xxA rispetto a curve delle prestazioni
di portata e frequenza
Nota
20
Introduzione
Le prestazioni si basano su un'alimentazione di pressione a 21 MPa
(3000 psi) e una caduta di pressione di 7 MPa (1000 psi) attraverso la
servovalvola.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Specifiche
Portata in litri al minuto
Portata in galloni al minuto
Disponibile su richiesta
Frequenza in Hz
Portata in galloni al minuto
Portata in litri al minuto
Portata serie 256.xxA rispetto a curve delle prestazioni
di portata e frequenza
Frequenza in Hz
Portata 256.18C rispetto a curve delle prestazioni a frequenza
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Introduzione
21
Portata in galloni al minuto
Portata in litri al minuto
Specifiche
Frequenza in Hz
Portata serie 256.18D rispetto a curve delle prestazioni a frequenza
Apertura
Corsa cursore
stadio
principale
Apertura
Tempo
Servovalvola serie 256 - Tempo di aumento
22
Introduzione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Installazione
Questa sezione descrive come eseguire l'installazione della servovalvola serie
256. Questa procedura presume che tutta l'alimentazione elettrica e idraulica
del sistema sia esclusa e che la pressione idraulica residua presente nel sistema
sia a zero.
Sommario
Come montare lo stadio principale
Come montare lo stadio pilota
Come collegare i cavi
23
24
26
ATTENZIONE
Il mescolamento di diverse marche di fluido idraulico può contaminare
il sistema.
Un fluido idraulico contaminato può causare la prematura usura dei
componenti idraulici del sistema.
Non utilizzare insieme fluidi idraulici di marche diverse. MTS Systems Corporation
consiglia di utilizzare il fluido idraulico Mobil DTE-25 o Shell Tellus 46 AW.
WARNING
Quando il sistema è attivo l'alimentazione elettrica o idraulica è inserita.
Eventuali componenti che disturbano un sistema attivo possono causare il
movimento imprevisto dell'attuatore e provocare infortuni al personale e/o
danni all'apparecchiatura.
Prima di installare o sostituire una servovalvola, assicurarsi che tutte le
alimentazioni elettriche ed idrauliche del sistema sia esclusa e che la pressione
idraulica residua presente nel sistema sia a zero.
Come montare lo stadio principale
Per montare lo stadio principale e il collettore su un attuatore:
1. Rimuovere eventuali coperchi dalle porte dello stadio principale e del
collettore dell'attuatore.
2. Accertarsi che tutti gli O-ring siano in buone condizioni.
3. Lubrificare tutti gli O-ring con un leggero strato di liquido idraulico e
collocarli nella loro corretta posizione.
4. Montare il corpo dello stadio principale sul collettore dell'attuatore e
allineare i fori di montaggio.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Installazione
23
5. Lubrificare le viti di fissaggio dello stadio principale con un leggero strato
di liquido idraulico e serrarle a:
•
47,45 N·m
(35 lbf·ft) per i modelli 256.04/.09/.18
•
146 N·m (108 lbf·ft) per i modelli 256.25/.40
6. Al serraggio delle viti, quelle precedentemente serrate perderanno forza di
serraggio. Continuare a serrare finché tutte le viti non raggiungono la coppia
prescritta.
7. Montare il collettore dello stadio principale sul corpo dello stesso e allineare
i fori di montaggio.
8. Vedere la procedura per il montaggio dello stadio pilota per continuare la
procedura d'installazione.
Montaggio
stadio pilota
Arresto cursore
Cappuccio
estremità LVDT
Tappo estremità
di scarico
Regolazione LVDT
Controdado LVDT
Montaggio stadio principale
Posizioni delle viti di fissaggio
Come montare lo stadio pilota
Per montare lo stadio pilota (una servovalvola della serie 252) su un collettore
dello stadio principale:
1. Assicurarsi che la pressione del sistema idraulico sia stata ridotta a zero
prima di procedere. A tal scopo, disattivare la centralina idraulica e fare
funzionare ripetutamente l'attuatore finché non si arresta.
2. Rimuovere il coperchio o lo stadio pilota presente dal collettore.
3. Assicurarsi che gli O-ring tra stadio pilota e stadio principale siano
lubrificati con un leggero strato di liquido idraulico e si trovino nella
corretta posizione.
24
Installazione
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
WARNING
Il perno di allineamento assicura che il gruppo servovalvola sia
correttamente posizionato sopra le porte idrauliche.
Se non si allineano correttamente il perno e il foro di riferimento possono
verificarsi infortuni al personale e danni alle apparecchiature.
Accertarsi che il perno di riferimento alla base delle servovalvole sia correttamente
posizionato nel relativo foro dell'attuatore, collettore o servovalvola secondaria.
4. Installare lo stadio pilota sul collettore, allineare il perno di riferimento
(come illustrato nella seguente figura).
Stadio pilota
Foro per
perno di
riferimento
stadio pilota
Collettore
Stadio
principale
5. Lubrificare le viti di fissaggio con un leggero strato di liquido idraulico.
Stringere le viti di fissaggio a 24,40 N·m (18 lbf·ft). Al serraggio delle viti,
quelle precedentemente serrate perderanno forza di serraggio. Continuare a
serrare finché tutte le viti non raggiungono la coppia prescritta.
6. Collegare tutti i condotti idraulici di alimentazione e ritorno.
7. Collegare i cavi di comando tra servovalvola e controller di sistema,
compreso un cavo di azionamento valvola allo stadio pilota e un cavo di
feedback del circuito interno all'LVDT nel terzo stadio.
8. Attivare l'alimentazione elettrica e quella idraulica.
9. Applicare una bassa pressione idraulica alla servovalvola in modo che il
fluido idraulico riempia gradualmente la cavità del filtro.
Servovalvola serie 256 - Informazioni sul prodotto
Installazione
25
10. Applicare una pressione elevata e verificare se ci sono perdite dai raccordi
idraulici della servovalvola e alla base della stessa.
Come collegare i cavi
Le seguenti figure mostrano le bobine interne dello stadio pilota e il cablaggio
connettore con le tre varianti di cablaggio utilizzabili (le bobine interne LVDT e
il cablaggio connettore dello stadio principale).
Bobine
Serie
Controller MTS
Servovalvola
singola
Differenziale
raccordo
Drenaggio
+Comando valvola 1
- Comando valvola 1
+Comando valvola 2
Connettore
- Comando valvola 2
Parallelo
50 mA totali
Bobine e connettore dello stadio pilota
Eccitazione
Uscita
Nota
I conduttori C e D possono
essere invertiti per una corretta
Bobine e connettore LVDT
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Installazione
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m
MTS Systems Corporation
14000 Technology Drive
Eden Prairie, Minnesota 55344-2290 USA
Numero verde: 800-328-2255
(negli Stati Uniti o in Canada)
Telefono: 952-937-4000
(fuori dagli Stati Uniti o dal Canada)
Fax: 952-937-4515
E-mail: [email protected]
Internet: www.mts.com
QMS con certificazione ISO 9001
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