cod. 988310 TECNICA PLASMA 30 inver ter MANUALE PER LA RIPARAZIONE E RICERCA GUASTI “riparazione no problem!” TECNICA PLASMA 30 ATTREZZATURA NECESSARIA 4 1 3 5 2 7 6 8 STRUMENTI INDISPENSABILI 1 2 3 4 5 Oscilloscopio doppia traccia Carico statico Variac 0 - 300v 1500Kw Multimetro digitale Sonda di Hall cod. 802401 (*) cod. 802111 (*) cod. 802402 (*) cod. 802406 (*) STRUMENTI UTILI 6 Stazione dissaldante VARIE 7 Tronchesino 8 Pinza a becchi piatti (*) La strumentazione con codice può essere fornita da Telwin. Il prezzo di vendita viene comunicato su richiesta! 2 TECNICA PLASMA 30 PRESCRIZIONI GENERALI DI RIPARAZIONE 2) Pulizia dell'interno della macchina Tramite aria compressa eseguire un'accurata pulizia dei componenti dell'impianto di taglio poiché la sporcizia rappresenta un pericolo per le parti soggette ad alte tensioni e pregiudica la separazione galvanica tra le schede primario e secondario. E' importante porre attenzione alla pulizia dei seguenti particolari: Ventilatore (figura 3) verificare che la sporcizia non comprometta la corretta rotazione delle pale, se tale condizione permane anche dopo la pulizia procedere con la sostituzione dello stesso. Vengono illustrate delle regole pratiche alle quali è indispensabile attenersi per una corretta riparazione. A) Maneggiare i componenti elettronici attivi, in particolare IGBT e DIODI di Potenza seguendo elementari regole di protezione antistatica (uso di calzari o bracciali antistatici, piani di lavoro antistatici ecc...) B) Per garantire il flusso termico tra componenti elettronici e dissipatore interporre sempre un sottile velo di pasta termoconduttiva (es. COMPOUND GREASIL MS12) in corrispondenza delle zone di contatto. C) Le resistenze di potenza (qualora si renda necessaria la sostituzione) vanno sempre saldate sollevate di almeno 3 mm dalla scheda. D) Se viene rimosso il silicone presente su alcuni punti delle schede esso va poi applicato. NB. Utilizzare solo siliconi a reticolazione ossimica o neutra che non siano conduttivi (es. DOW CORNING 7093). In caso contrario il silicone posto a contatto con punti a diverso potenziale (reofori IGBT ecc...) deve essere lasciato reticolare prima di collaudare la macchina. E) La stagnatura dei dispositivi a semiconduttore va effettuata rispettando i limiti massimi di temperatura (generalmente 300°C per non più di 10 secondi). F) E' necessario prestare la massima attenzione in ogni fase di smontaggio e montaggio dei vari elementi della macchina. Per quello che riguarda in particolare i cablaggi è consigliabile etichettarli pr ima di scollegare i connettori. G) Conservare la minuteria e gli elementi che vengono smontati dalla macchina per poi posizionarli nel processo inverso di montaggio. (particolari danneggiati non vanno mai omessi ma sostituiti in riferimento all'elenco ricambi riportato nelle ultime pagine del presente manuale). H) Le schede (eventualmente riparate) e i cablaggi non vanno mai modificati senza preventiva autorizzazione da Telwin. I) Per ulteriori informazioni sulle caratteristiche e funzionalità della macchina fare riferimento al Manuale Istruzione . J) ATTENZIONE! La macchina in funzione presenta al suo interno valori di tensione pericolosi (370 Vdc), evitare pertanto di toccare le schede che la compongono quando essa è sotto tensione. Scheda controllo (figura 3) A) Microcontrollore U7 con estrema attenzione, B) Switch S1 e S2 (attenzione al settaggio), C) Connettori vari (attenzione ai ponticelli). Scheda primario (figura 3) A) Reofori degli IGBT Q2,Q3,Q5 e Q6 ove non sia presente silicone, B) Reofori dei diodi di ricircolo D9 e D16, C) Reofori dei diodi reti snubber D4, D6, D14 e D17. Scheda secondario (figura 3) A) Trasformatore T1, B) Induttanza L1, C) Shunt R2 e R3, D) Diodi di potenza D1, D2 e D3 (qualora si renda necessaria la rimozione della scheda dal diaframma che divide la parte superiore dal fondo della macchina (figura 4): fare riferimento a quanto descritto in sostituzione scheda secondario). Particolari fissati sul fondo (figura 4) Nel caso vengano rimosse scheda primario e scheda secondario (insieme al diaframma), pulire con cura i componenti fissati sul fondo: gruppo aria e scheda comando pulsante torcia. 3) Esame visivo della macchina Verificare che non vi siano deformazioni meccaniche, ammaccature, connettori danneggiati e/o scollegati. Verificare che il cavo di alimentazione non risulti danneggiato o scollegato internamente e che con macchina accesa il ventilatore sia funzionante. Osservare che i componenti sotto elencati non presentino segni di bruciature o rotture: A) Interruttore di alimentazione (figura 2B) Controllare con il tester se i contatti sono incollati o aperti. Probabile causa: shock meccanico o elettrico (es. ponte raddrizzatore o IGBT in corto, manovra sotto carico). B) Potenziometro corrente R95 (figura 2A) Probabile causa: shock meccanico. C) Switch aria S3 (figura 2A) Probabile causa: shock meccanico. D) Varistore RV1 scheda primario (figura 5) Probabile causa: macchina collegata a tensione di linea molto superiore di 230Vac (es.380 Vac). E) Fusibili F1 e F2 scheda primario (figura 5) Probabile causa: assorbimento eccessivo di corrente dalla rete. F) Relè K1 scheda primario (figura 5) Probabile causa: vedi interruttore di alim. NB. Se i contatti sono incollati o sporchi, non tentare di staccarli e pulirli ma sostituite il relè. G) Condensatori elettrolitici C4, C5 e C30 (figura 5) Probabile causa: - shock meccanico, GUIDA ALLA RIPARAZIONE DELLA MACCHINA 1) Smontaggio della macchina Ogni manipolazione deve essere svolta in completa sicurezza con il cavo di alimentazione scollegato dalla presa di rete. A) Svitare le 8 viti che fissano i 2 gusci in plastica (4 per ognuno) al frontale e al retro (figura 1A). B) Svitare le 8 viti che fissano il mantello (figura 1B) alla struttura (4 con rondella dentata). C) Esercitando una leggera trazione verso l'esterno sfilare il mantello (figura 1B). NOTA: Il fondo, essendo parte integrante della struttura di sostegno, va rimosso (secondo quanto in seguito descritto) nel caso in cui sia necessario accedere ai componenti del circuito d'aria o alla scheda di comando del pulsante torcia. Terminata la riparazione, procedere in senso inverso con il montaggio di mantello e gusci. 3 TECNICA PLASMA 30 - macchina collegata a tensione molto superiore di 230Vac, - reoforo di uno o più condensatori spezzati: gli eventuali rimanenti vengono sollecitati eccessivamente e riscaldandosi si danneggiano, - invecchiamento dopo un considerevole numero di ore di lavoro. H) IGBT Q2, Q3, Q5 e Q6 (figura 5) Probabile causa: - rete snubber interrotta, - guasto al circuito di comando (driver), - contatto termico tra IGBT e dissipatore scadente (es. viti di fissaggio allentate: controllare), - eccessivo surriscaldamento connesso a funzionamento anomalo. I) Diodi del primario D6, D16, D9 e D17(figura 5) Probabile causa: eccessivo surriscaldamento connesso a funzionamento anomalo. J) Diodi del secondario D1, D2 e D3 (figura 6B) Probabile causa: - rete snubber interrotta, - contatto termico diodi-dissipatore scadente (es. viti di fissaggio allentate: controllare), - condizioni anomale di collegamento dell'uscita della macchina. Altre verifiche: Cablaggi su scheda controllo. 5) Misure elettriche a macchina spenta Con multimetro digitale settato in prova diodi controllare i seguenti componenti (tensioni giunzioni non inferiori a 0.2V): A) Ponte raddrizzatore D1(figura 5). B) IGBT Q2, Q3, Q5 e Q6 (assenza di cortocircuiti tra collettoregate e collettore-emettitore: figura 5). C) Diodi scheda secondario D1, D2, D3 tra anodo e catodo. NB. La verifica può essere svolta senza rimuovere la scheda: un puntale sul dissipatore scheda secondario e l'altro in sequenza sulle due uscite del trasformatore di potenza. Con il multimetro digitale settato in ohm controllare i seguenti componenti: A) Resistenza R1: 47 ohm ±5% 7W (precarica, figura 5). B) Resistenze R3, R11: 22 ohm ±5% 9W (snubber primario figura 5). C) Resistenza R6: 47 ohm ±5% 10W (snubber secondario figura 6A). D) Resistenze R4, R5: 0.47 ohm ±5% 11W (resistenze di potenza sull'uscita AP). (figura 6A) E) Prova di continuità su capsule termostatiche dissipatore diodi del secondario e dissipatore IGBT del primario: scollegare i 2 fili collegati alle capsule e misurare la resistenza ai capi delle stesse, deve essere circa 0 ohm. F) Tale prova può essere anche effettuata sulle capsula termostatica induttanza del secondario (in questo caso l'operazione è più laboriosa perché i 2 fili di collegamento devono essere dissaldati dalla scheda). Ottenuto l'accesso ai componenti sul fondo: K) Relè K1 scheda pulsante torcia (figura 7) Probabile causa: shock meccanico o elettrico. NB. Se i contatti sono incollati o sporchi, non tentare di staccarli e pulirli ma sostituite il relè. L) Fusibile F1 scheda pulsante torcia (figura 7) Probabile causa: assorbimento eccessivo di corrente dalla rete. Infine verifica visiva e della funzionalità: M) Circuito dell'aria compressa (figura 7) Composto da: - filtro - riduttore di pressione - manometro - pressostato - elettrovalvola - attacco torcia - tubi e raccordi vari di collegamento N) Torcia (figura 7) Stato di manutenzione 6) Misure elettriche a macchina funzionante Attraverso le prove in seguito riportate è possibile verificare la funzionalità della macchina nelle sue parti di potenza e di controllo. Predisposizione alle prove: A) Scollegare la scheda primario dal trasformatore di potenza della scheda secondario rimuovendo i faston IN+ e IN-. B) Cortocircuitare i terminali del pressostato (alternativamente i PIN 4 e 5 del connettore JP2 della scheda controllo figura 8). C) Collegare il cavo di alimentazione della macchina ad un variac monofase con uscita variabile 0-300Vac. (in riferimento a quanto esposto sul Manuale Istruzione ). Condizione delle parti non soggette a usura e del cavo di collegamento tra torcia e macchina (isolamento). Prove previste: A) Accendere il variac (impostato inizialmente al valore 0V) e la macchina, aumentare progressivamente la tensione generata del variac fino al valore 180 Vac e verificare che le tensioni nei seguenti punti della scheda primario (figura 5) assumano i valori: - tra PIN6 rispetto PIN5 di J1 pari a -12Vdc ±5%, - tra PIN7 rispetto PIN5 di J1 pari a +5Vdc ±5%, - tra PIN8 rispetto PIN5 di J1 pari a +12Vdc ±5%, - tra PIN3 di U2 e PIN5 di J1 pari a +2.5Vdc ±1%, - tra PIN2 e PIN5 di J1 inferiore 0.3Vdc, - tra PIN8 e PIN4 di U1 pari a +16Vdc ±20%, - tra PIN7 e PIN4 di U1 pari a +4.7Vdc ±20%, - tra PIN5 e PIN4 di U1 pari a +5Vdc ±2%, - tra PIN1 e PIN4 di U1 pari a +15Vdc ±5%, - tra anodo di D23 e PIN4 di U1 pari a 0V (-0V/+0.2V). B) Portare la tensione sul variac a 230 Vac, accendere la macchina e verificare che: - il relè K1 di precarica si chiuda (figura 5), - dopo il lampeggio dei 4 leds su scheda controllo, rimanga acceso solo il led verde D (figura 2A - stand-by), - premendo il pulsante sulla torcia per un tempo pari a 2 secondi (circa) si accenda anche il led giallo C (figura 2A). 4) Controllo cablaggi di potenza e di segnale E' importante controllare che tutti i collegamenti siano in buono stato e i connettori correttamente inseriti e/o fissati. Per accertarlo, prendere i cavi tra pollice e indice (più possibile vicino ai faston o ai connettori) ed esercitare una leggera trazione verso l'esterno: i cavi non devono sfilarsi dai faston o dai connettori. In particolare sulla scheda primario (figura 3) bisogna verificare: A) Il collegamento del cavo di rete ai connettori J6, J7 e J8. B) I collegamenti dall'interruttore di alimentazione ai connettori J19, J20, J21 e J22. C) I collegamenti tra scheda e trasformatore ausiliario (da J3, J4, J5, J9 e J10). D) I cablaggi della capsula termostatica CTP(J18). Sulla scheda secondario (figura 3) verificare: A) I collegamenti IN+ (J5) e IN- (J2) tra primario e secondario. B) Il corretto fissaggio delle viti sulle uscite PINZA (J13) e OUT(J6). C) Il collegamento OUTAP (J4) da secondario a cavo della torcia. D ) I cablaggi delle capsule termostatiche CTS (J9) e CTL (J8). 4 TECNICA PLASMA 30 C) Con variac dapprima a 140 Vac e poi a 280 Vac, verificare che in entrambi i casi rimane acceso il led verde D e si accende anche il led A (figura 2A - stato di allarme generale). Spegnere il variac. D) Predisporre l'oscilloscopio con sonda x10 collegata tra gate (puntale) ed emettitore (massa) di Q2 della scheda primario, portare il variac a 230 Vac e accenderlo. Verificare che premendo il pulsante torcia si visualizza una forma d'onda analoga a quella di figura A (ciò avviene per un tempo di 2 secondi). 7) Riparazione, sostituzione schede Qualora la riparazione delle schede risulti complessa o impossibile procedere alla sostituzione integrale delle stesse. Ogni scheda è contraddistinta da un codice a 6 cifre (serigrafato in bianco su lato componenti dopo la sigla TW). Tale codice rappresenta il riferimento per una eventuale sostituzione: Telwin si riserva sulla possibilità di fornire schede con diverso codice ma compatibili. Attenzione: prima di inserire una nuova scheda controllare attentamente che questa non abbia subito danni dovuti al trasporto. Le schede da noi fornite vengono precedentemente collaudate quindi, dopo una corretta sostituzione, se il guasto permane controllare i rimanenti elementi della macchina. Se non espressamente richiesto dalla procedura non agire mai sui trimmer delle schede. A) Rimozione scheda primario (figura 3) - Staccare tutti i cablaggi collegati alla scheda e i cavi che dalla scheda si collegano al ventilatore e alla scheda secondario. Rimuovere la scheda controllo togliendo dapprima la manopola del potenziometro sul pannello frontale, scollegando i cablaggi e svincolandola dalle 4 colonnine in plastica che la fissano alla scheda primario. - Svitare le 6 viti che assicurano la scheda primario alla struttura metallica. - Estrarre la scheda ruotandola leggermente verso l'alto dalla parte del pannello frontale (tale manovra può essere agevolata rimuovendo l'interruttore di alimentazione dal retro e scollegando dal raccordo il tubo dell'aria compressa). NB. Per il montaggio procedere in senso inverso. Figura A Tolleranza ampiezza: ±10% Frequenza: 40KHz ±2% (Periodo: 25µsec ±2%) - Si richiama l'attenzione sulla procedura di sostituzione degli IGBT: I 4 IGBT sono fissati su 2 diversi dissipatori e ogni qualvolta si proceda con la sostituzione devono essere cambiati tutti e 4 (figura 5). - Sulla scheda rimossa dalla macchina liberare con cautela gli IGBT dal silicone. - Svitare le viti che fissano i componenti. - Dissaldare i reofori di tutti e 4 gli IGBT, liberare le piazzole dello stampato dallo stagno e rimuovere i componenti (nel caso in cui non si riesca a rimuovere agevolmente l'IGBT con sopra la capsula termostatica rimuovere il dissipatore). - Prima di procedere alla sostituzione verificare che non siano danneggiati anche i componenti che pilotano gli IGBT: - con multimetro in ohm controllare su stampato che non vi sia cortocircuito tra 1° e 3° piazzola (tra gate ed emettitore) in corrispondenza di ogni componente. - alternativamente le resistenze R5, R7, R13 e R14 potrebbero essere scoppiate e/o i diodi D5, D8, D12 e D15 non in grado di funzionare a una tensione di Zener corretta (questo sarebbe stato rilevato nelle prove preliminari). - Pulire i dissipatori da eventuali asperità o sporcizie. Nel caso gli IGBT siano scoppiati è possibile che i dissipatori siano stati danneggiati in modo irreversibile: in tal caso sostituirli. - Applicare la pasta termoconduttiva seguendo le prescrizioni generali. - Inserire i nuovi componenti nelle piazzole dello stampato e fissarli con le viti (coppia di serraggio viti 1 Nm ±20%). - Saldare i terminali prestando attenzione che lo stagno non coli lungo gli stessi. - Tagliare su lato saldature la parte sporgente dei reofori e verificare che gli stessi non siano in corto (in particolare tra gate ed emettitore). Ripetere tale prova su Q3, Q5 e Q6 di scheda primario. E) Ripristinare il collegamento tra scheda primario e trasformatore di potenza della scheda secondario (faston IN+: J5 e IN-: J2), collegare una sonda x100 tra catodo di D17 (puntale) e anodo di D17 (massa) su scheda primario e premendo il pulsante torcia verificare che la tensione visualizzata con oscilloscopio sia analoga a quella di figura B (macchina attiva per 2 secondi, forma d'onda collettore-emettitore Q6). Figura B Tolleranza ampiezza: ±10% Frequenza: 40KHz ±2% F) Terminate le prove ripristinare il corretto collegamento al pressostato. NB. I 4 IGBT devono appartenere allo stesso Kit di selezione fornito da Telwin. 5 TECNICA PLASMA 30 B) Rimozione scheda secondario (figura 4) Per sostituire la scheda secondario è necessario separare la parte superiore della macchina (fissata su str uttura metallica) dal fondo. COLLAUDO DELLA MACCHINA Il collaudo va svolto su macchina assemblata prima della chiusura con il mantello. Durante le prove e' vietato commutare i selettori o azionare il telerruttore del carico ohmico con macchina in funzione. Bisogna pertanto: - Svitare le 4 viti che fissano la struttura metallica superiore al basamento metallico (diaframma). - Scollegare il tubetto dell'aria compressa dal raccordo fissato sul retro della macchina (premere sulla ghiera di fissaggio). - Scollegare i cablaggi che dal fondo si collegano alle schede fissate sulla struttura superiore (compresi i cablaggi IN- (J2), IN+ (J5) e J1 su scheda secondario). - Svitare le 4 viti che fissano il diaframma al fondo. - Svitare le 2 viti che fissano le 2 staffe d'uscita alla scheda secondario (PINZA: J3 e OUT-: J6) e scollegare il faston OUTAP (J4). - Sollevare il diaframma dal fondo e svitare le 5 viti che fissano la scheda secondario allo stesso. NB. Per il montaggio procedere in senso inverso. Predisposizione alle prove. A) Essendo la macchina a torcia fissa è necessario predisporre un collegamento al carico statico che consenta di by-passarla. Pertanto: - Un cavo con attacco dinse maschio da un capo e occhiello da 6 mm dall'altro va collegato tra dinse del carico e vite OUT- (J6 ) della scheda secondario (rimuovere la vite, inserire l'occhiello e riposizionare la vite). - Scollegare il collegamento della torcia dal faston OUTAP (J4) su scheda secondario. B) Cortocircuitare i terminali del pressostato (alternativamente i PIN 4 e 5 del connettore JP2 della scheda controllo). C) Collegare una sonda di tensione x100 tra catodo di D17 (puntale) e anodo di D17 (massa) su scheda primario(tensione C-E di Q6). D) Passare la sonda di corrente del trasduttore a effetto Hall sul cavo che collega OUT-(J12) della scheda primario a IN-(J2) della scheda secondario con freccia di riferimento entrante in OUT-. E) Collegare infine l'Hall Probe e la sonda di tensione all'osciloscopio. F) Collegare il cavo di alimentazione della macchina al variac monofase con uscita 0-300V . Si richiama l'attenzione sulla procedura di sostituzione dei diodi del secondario: I 3 diodi sono fissati sul dissipatore su lato saldature (figura 6B). - Sulla scheda rimossa dalla macchina svitare le viti che fissano il componente da sostituire. - Dissaldare i reofori e rimuovere il componente. - Ripetuta la procedura per eventuali altri diodi, pulire poi il dissipatore da asperità o sporcizie. Nel caso i diodi siano scoppiati e possibile che il dissipatore sia stato danneggiato in modo irreversibile: in tal caso sostituirlo. · Applicare la pasta termoconduttiva seguendo le prescrizioni generali. - Appoggiare i componenti sul dissipatore in corrispondenza delle zone di saldatura e fissarli con le viti (coppia di serraggio viti 1 Nm ±20%). - Saldare i terminali prestando attenzione che lo stagno non formi cortocircuiti. Prove previste. A) Prova a vuoto: - Con carico statico disinserito, accendere il variac e l'interruttore generale della macchina. - Portare progressivamente la tensione di alimentazione da 0V a 230Vac, verificare che il relè di precarica su scheda primario si chiuda, il ventilatore entri in funzione e dopo il lampeggio dei 4 leds del pannello rimanga acceso solo il led verde D (corretta alimentazione macchina). - Premere il pulsante torcia controllare che il led giallo C (tensione in torcia) si accenda e verificare che le forme d'onda di tensione e corrente visualizzate con oscilloscopio siano analoghe a quelle di figura C. Spegnere la macchina e scollegare il variac. NB. Dopo la pressione del pulsante torcia la macchina resta attiva 2 secondi e poi passa automaticamente in una condizione di stand-by. ATTENZIONE! A ogni pressione del pulsante torcia si presenta sulla stessa un valore di tensione potenzialmente pericoloso. C) Rimozione scheda pulsante torcia Scollegati i cablaggi che la riguardano è sufficiente svitare le 4 viti che la fissano al fondo. D) Scheda controllo Qualora il guasto risieda su scheda controllo è vivamente consigliata la sostituzione della stessa senza ulter iori interventi (sostituzione con modalità esposta in precedenza). Interventi sulla scheda (es. sostituzione microcontrollore) devono essere autorizzati daTelwin. 8) Manutenzione, sostituzione torcia Figura C La torcia deve essere sempre mantenuta in perfetta efficienza secondo le indicazioni riportate in manuale istruzione. Qualora si renda necessaria la sostituzione della stessa procedere nel modo seguente (figura 7): - Sul fondo (con struttura superiore e diaframma rimossi: cavo OUTAP staccato) scollegare i 2 faston del cablaggio torcia scheda pulsante torcia. - Svitare le 5 viti che fissano la staffa che sostiene i componenti del circuito dell'aria dal fondo: - 2 viti su fianco sinistro della torcia, - 3 viti sotto il fondo. - Estrarre dal fondo l'assieme circuito d'aria e torcia. - Svitare il dado di fissaggio della torcia al gruppo aria compressa. - Sfilare la torcia dal fondo facendola scorrere all'interno del passacavo. NB. Per il montaggio procedere in senso inverso. Tolleranza ampiezza: ±10% Frequenza: 40KHz ±2% Scala corrente: 200mV = 2A 6 TECNICA PLASMA 30 B) Prova a carico minimo: - Predisporre il carico statico con commutatori settati come da tabella di figura D, su pannello frontale posizionare il potenziometro della corrente di taglio al minimo, collegare la macchina alla rete (230 Vac) e accenderla. - Premendo il pulsante torcia la corrente in uscita si porta progressivamente al valore impostato con il potenziometro, verificare che le forme d'onda di tensione e corrente visualizzate con oscilloscopio siano analoghe a quelle di figura D. Spegnere la macchina. D) Verifica tensione diodi scheda secondario: Collegare 2 sonde di tensione x100 tra le 2 uscite del trasformatore di potenza T1 della scheda secondario (puntali) e dissipatore del secondario (masse). Connesse le sonde all'oscilloscopio e nelle condizioni di carico secondo tabella di figura E accendere la macchina e posizionare il potenziometro della corrente al massimo. Premendo il pulsante torcia verificare che le forme d'onda delle tensioni siano analoghe a quelle di figura F. Figura F Figura D Tolleranza sull’ampiezza: ±10% Il picco di tensione inversa non deve superare 850V Tolleranza sull’ampiezza: ±10% Scala corrente: 1V = 10A 1 2 3 4 5 6 E) Prova di durata: Nelle condizioni di carico secondo la tabella di figura E e con potenziometro di regolazione della corrente di taglio al massimo, accendere la macchina e lasciarla funzionare fino all'intervento delle capsule termostatiche (macchina in allarme). F) Verifica funzionale: - con macchina alimentata e in stand-by (dopo 2 secondi dalla pressione del pulsante torcia) agire sul pulsante dell'aria (S3) sul pannello frontale e verificare che l'elettrovalvola rimane eccitata per un tempo pari a 30 secondi (ciclo raffreddamento post-aria). - spegnere la macchina, rimuovere il cortocircuito eseguito sui terminali del pressostato e verificare che accendendo nuovamente la macchina sul pannello frontale si accendono permanentemente i leds verde D (corretta alimentazione), giallo B (pressione insufficiente dell'aria) e rosso A (macchina in allarme). Spegnere la macchina. - rimuovere i collegamenti al carico statico, le sonde precedentemente applicate e ripristinare su OUTAP (J4) il faston della torcia. G) Verifica funzionamento torcia (figura G): Nel caso in cui il collaudo con carico statico abbia avuto esito positivo, ma l'innesco dell'arco pilota risulti difficile o addirittura impossibile, il guasto potrebbe localizzarsi nella torcia. Con multimetro digitale settato in ohm, verificare la continuità elettrica sulla stessa: A) tra parte filettata della torcia (il portaugello va svitato in modo da accedere all'interno) e terminale di R4 (scheda secondario lato OUTAP). B) tra elettrodo della torcia e terminale dell'induttanza L1 (scheda secondario lato OUT-). Numero commutatore Tensione ai capi del carico: 80V ±4V Corrente sul carico: 15A ±0.15A C) Prova a carico nominale: - Predisporre il carico statico con commutatori settati come da tabella di figura E, sul pannello frontale posizionare il potenziometro della corrente al massimo e accendere l'alimentazione. - Premendo il pulsante torcia la corrente in uscita si porta progressivamente al valore impostato con il potenziometro, verificare che le forme d'onda di tensione e corrente visualizzate con oscilloscopio siano analoghe a quelle di figura E. Spegnere la macchina. Figura E Figura G Tolleranza sull’ampiezza: ±10% Scala corrente: 2V = 20A Verificare che la corrente di picco non superi 50A ELETTRODO 1 2 3 4 5 6 Numero commutatore DIFFUSORE Tensione ai capi del carico: 90V ±2V Corrente sul carico: 30A ±0.5A UGELLO PORTAUGELLO 7 TECNICA PLASMA 30 H) Settaggio e chiusura macchina: - Su scheda controllo plasma sono presenti degli interruttori che consentono di modificare la corrente dell'arco pilota, il tempo di post-aria e la funzione di grigliato (vedi manuale istruzione). Settare i commutatori secondo tabella di figura 8. - Verificato il corretto posizionamento dei cablaggi interni, assemblare definitivamente la macchina. I) Prova di taglio: Con macchina predisposta secondo le prescrizioni del manuale istruzione provare a tagliare un pezzo di lamiera di ferro (spessore inferiore 10 mm). NB. Per effettuare la prova di taglio è necessario il collegamento all'aria compressa. (pressione 4.5 bar). RIFERIMENTI ILLUSTRATI FIG.1A VITI VITI VITI FIG.1B VITI MANTELLO VITI MANTELLO 8 TECNICA PLASMA 30 FIG. 2A FIG. 2B FRONTALE LED B LED A RETRO LED D LED C Potenziometro regolazione corrente Attacco aria compressa Interruttore di alimentazione Cavo di alimentazione Switch aria Presa dinse cavo di massa Uscita fissa torcia taglio Manometro FIG. 3 FIG. 4 Scheda Primario Ventilatore Scheda Primario Scheda controllo Struttura metallica Induttanza Diaframma Trasformatore potenza su scheda secondario IGBT Scheda Primario Scheda Fondo Secondario assemblato Scheda Secondario 9 Fondo Collegamento aria compressa TECNICA PLASMA 30 FIG. 5 IGBT Q2, Q3 D9 D17 K1 D1 F1,F2 C4,C5,C30 IGBT Q5, Q6 FIG. 6A Termostato Dissipatore Trasformatore T1 Dissipatore Diodi Secondario Induttanza L1 FIG. 6B D1 D2 10 D3 Termostato Induttanza TECNICA PLASMA 30 FIG. 7 Circuito aria compresso compressa Collegamento aria compressa Collegamento negativo Collegamento positivo Scheda pulsante torcia FIG. 8 JP3 LEGENDA: R55 R13 R14 R13 = Trimmer limitazione corrente primaria (pretarato in fabbrica) R14 = Trimmer regolazione frequenza di switching (pretarato in fabbrica) R55 = Trimmer limitazione corrente secondaria (vedi collaudo plasma) S1 = Interruttori modifica corrente e tempo arco pilota S2 = Interruttore grigliato X1 = Quarzo microcontrollore e massa scheda controllo JP2 S1 S2 INTERRUTTORI PRESENTI IN S1 Corrente Arco Pilota (A) I3 I4 OFF 12 OFF OFF 0,5 OFF 14 ON OFF 1 OFF ON 16 OFF ON 2 ON ON 18 ON ON 3 I1 I2 OFF ON Tempo Arco Pilota (S) NOTA: Valori di fabbrica U7 INTERRUTTORI PRESENTI IN S2 I1 ON GRIGLIATO NON ATTIVO OFF GRIGLIATO ATTIVO A B C X1 D 11 TECNICA PLASMA 30 ELENCO PEZZI DI RICAMBIO LISTE PIECES DETACHEES SPARE PARTS LIST ERSATZTEILLISTE PIEZAS DE REPUESTO Esploso macchina, Dessin appareil, Machine drawing, Explosions Zeichnung des Geräts, Diseño seccionado maquina. 21 22 6 7 19 38 29 32 27 31 35 12 37 33 20 9 14 24 4 2 3 36 23 11 8 34 10 39 5 16 15 18 25 26 16 28 12 1 ELENCO PEZZI DI RICAMBIO PIECES DETACHEES SPARE PARTS LIST REF. ERSATZTEILLISTE PIEZAS DE REPUESTO Potenziometro Potentiometre Potentiometer Potentiometer Potenciometro Resistenza Resistance Resistor Widerstand Resistencia Raddrizzatore Monofase Redresseur Monophase Single_phase Rectifier Einphasiger Gleichrichter Rectificador Monofasico Rele' Relais Relais Relais Rele Scheda Pulsante Torcia Platine Poussoir Torche Torch Pushbutton Card Brennerdruckknopfskarte Tarjeta De Pulsador Antorcha Assieme Riduttore Reducteur Gas Regulator Druckminderer Reductor De Presion Switch Aria Commutateur Air Air Switch Luftschalter Conmutador Aria Elettrovalvola Electrovanne Electro Valve Elektroventil Electrovalvula Interruttore Interrupteur Switch Schalter Interruptor Termostato Thermostat Thermal Switch Thermostat Termostato Pressostato Pressostat Pressure Switch Druckanzeige Presostato Termostato 10,0A Thermostat 10,0A Thermal Switch 10,0A Thermostat 10,0A Termostato 10,0A Cavo 6 Mmq 5 M Cable 6 Mmq 5 M Cable 6 Mmq 5 M Kabel 6 Mmq 5 M Cable 6 Mmq 5 M CODE CODICE KODE 1 112017 2 112048 3 112357 4 112898 5 114028 6 120203 7 122144 8 122155 9 122381 10 122571 11 122599 12 122974 13 123539 ELENCO PEZZI DI RICAMBIO PIECES DETACHEES SPARE PARTS LIST REF. ERSATZTEILLISTE PIEZAS DE REPUESTO Cavo Al. 3G1.5 2.2 M Spina Schuko Cable Al. 3G1.5 2.2 M Fiche Schuko Mains Cable 3G1.5 2.2 M Schuko Plug Netzkabel 3G1.5 2.2M Schuko Stecker Cable Al. 3G1.5 2.2 M Espina Schuko Ventilatore Ventilateur Fan Ventilator Ventilador Trasformatore Di Corrente Transformateur De Courant Current Transformer Stromwandler Transformador De Corriente Induttanza Inductance Inductance Drossel Induccion Trasformatore Transformateur Transformer Transformator Transformador Fibbia Boucle Buckle Schnalle Hebilla Pressacavo Presse Cable Cable Bushing Kabelhalter Prensa Cable Cinghia Courroie Belt Gurt Correa Cornice Cadre Frame Rahmen Marco Frontale Partie Frontale Front Panel Geraetefront Frontal Retro Partie Arriere Back Panel Rueckseite Trasera Diaframma Diaphragme Diaphragm Diaphragma Diafragma Longherone Longeron Side Member Seitentraeger Larguero CODE CODICE KODE 14 132155 15 152101 16 152230 17 164989 18 164990 19 322065 20 322112 21 322408 22 322497 23 482829 24 482830 25 482833 26 482834 ELENCO PEZZI DI RICAMBIO PIECES DETACHEES SPARE PARTS LIST REF. ERSATZTEILLISTE PIEZAS DE REPUESTO Manometro Manometre Manometer Manometer Manometro Fondo Chassis Bottom Bodenteil Base Mantello Capot Cover GehÄusedeckel Panel De Cobertura Pinza Di Massa Pince De Masse Work Clamp Masseklemme Pinza De Masa Presa Dinse Prise Dix Dinse Socket Dinse Steckdose Enchufe Dinse Torcia Plasma 6 M Torche Plasma 6 M Plasma Torch 6 M Plasma Brenner 6 M Antorcha Plasma 6 M Kit Scheda Primario Kit Fiche Primaire Kit Primary Pcb Kit Primaertrafokarte Kit Tarjeta Primario Kit Scheda Secondario Kit Fiche Secondaire Kit Secondary Pcb Kit Sekundaertrafokarte Kit Tarjeta Secundario Kit Scheda Di Controllo Kit Platine Controle Kit Control Card Kit Steuerungskarte Kit Tarjeta De Mando Kit Microcontrollore Kit Microcontroller Kit Microcontroller Kit Microcontroller Kit Microcontroller Kit Igbt Kit Igbt Kit Igbt Kit Igbt Kit Igbt Kit Manopola Kit Poignee Knob Kit Griff Kit Kit Manija Kit Diodi_igbt_resistenza Kit Diodes_igbt_resistance Kit Diodes_igbt_resistance Kit Diodes_igbt_wiederstand Kit Diodos_igbt_resistencia CODE CODICE KODE 27 602072 28 644183 29 655061 30 712231 31 712035 32 742065 33 990179 34 990183 35 990188 36 990192 37 990252 38 990328 39 990613 Schema elettrico, Schéma électrique, Diagram, Schaltplan, Esquema de conexiones. 13 TECNICA PLASMA 30 Note: Scheda tecnica di riparazione: Con lo scopo di migliorare il servizio, alla fine di ogni riparazione chiediamo ad ogni Centro Assistenza di compilare e restituire a Telwin la scheda tecnica riportata nella pagina seguente. 14 TECNICA PLASMA 30 Centri assistenza autorizzati Scheda riparazione Data: Modello macchina: Matricola: Ditta: Tecnico: In quale ambiente ha lavorato la macchina: Cantiere Officina Altro: Alimentazione: Gruppo elettrogeno Da rete senza prolunga Da rete con prolunga m: Stress meccanici subiti dalla macchina. Descrizione: Grado di sporcizia. Distribuzione della sporcizia nella macchina Descrizione: Tipo di guasto Sigla componente Sostituzione scheda primario: si no Sostituzione scheda controllo: si no Problemi riscontrati durante la riparazione: Ponte raddrizzatore Condensatori elettrolitici Relè Resistenza precarica IGBT Reti snubber Diodi secondario Potenziometro Altro 15 TELWIN S.p.A. - Via della Tecnica, 3 36030 VILLAVERLA (Vicenza) Italy Tel. +39 - 0445 - 858811 Fax +39 - 0445 - 858800 / 858801 e-mail: [email protected] http://www.telwin.com ISO 9001 CERTIFIED QUALITY SYSTEM