LEGA NAVALE
ITALIANA
ENTE PUBBLICO SOTTO L’ALTO PATRONATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PRESIDENZA NAZIONALE
PROTOCOLLO D’INTESA
TRA
la LEGA NAVALE ITALIANA, avente sede in Roma Via Guidubaldo del Monte n. 54, in seguito
denominata Associazione, rappresentata dal Presidente Nazionale Ammiraglio Marcello DE
DONNO
e
l’Agente Generale UGF Assicurazioni S.p.A. Dott. Massimiliano DOCALI - iscritto al RUI al n.
A000146634
PREMESSO CHE:
-
la Lega Navale Italiana intende farsi promotrice di attività che, nel settore assicurativo,
possano comportare concreti vantaggi alla Presidenza Nazionale ed alle dipendenti Strutture
Periferiche e ai propri associati;
-
Il Dott. Docali Massimiliano per la acclarata specifica competenza nel comparto assicurativo
di interesse della Lega Navale Italiana, è in grado di soddisfare detta esigenza,
CONSIDERATO CHE
l’avvio di una collaborazione tra L.N.I. e lo Studio di Consulenza Assicurativa Docali&Donà del
Dott. Docali Massimiliano può produrre per entrambe le parti risultati di grande interesse ed utilità
in relazione alle finalità che ciascuna parte intende perseguire,
SI CONVIENE CHE
-
la L.N.I. si impegna a favorire l’affidamento allo Studio di Consulenza Assicurativa del
Dott. Docali Massimiliano delle pratiche di natura assicurativa di interesse delle Strutture
Periferiche e degli Organi societari periferici.
-
l’Associazione si impegna a dare ampia divulgazione della collaborazione avviata con lo
Studio di Consulenza Assicurativa del Dott. Docali Massimiliano, informando capillarmente
le proprie Strutture Periferiche nonché pubblicandola sul Portale della L.N.I. –P.N.. Curerà,
inoltre, di dare più dettagliate notizie ai propri associati attraverso una Circolare
informativa;
-
Il Dott. Docali Massimiliano quale Agente Generale Rappresentante di UGF Assicurazioni
Spa mette a disposizione il suo know-how e fornisce una adeguata consulenza in materia di
valutazione e prevenzione dei rischi in favore della Presidenza Nazionale e delle Strutture
Periferiche della L.N.I e dei propri associati.
Si allega alla presente copia della Convenzione di copertura assicurativa relativa alle polizze
sottoelencate:
 Responsabilità civile verso terzi;
 R.C. degli amministratori (D&O);
 Polizza degli Infortuni.
Roma, 19 marzo 2009
LEGA NAVALEITALIANA
PRESIDENTE NAZIONALE
Ammiraglio Marcello DE DONNO
Studio Consulenza Assicurativa
DOCALI & DONA’
Dott. Massimiliano DOCALI
____________________________
___________________________
PROPOSTA ACCORDO/CONVENZIONE DI COPERTURA ASSICURATIVA
Fra la LEGA NAVALE ITALIANA Associazione con sede in ROMA (00197), in Via Guidubaldo Del
Monte n° 54; che agisce per sé ed in rappresentanza delle Sezioni affiliate (in seguito denominate
Assicurato) e comunque per quelle indicate nelle polizze di Assicurazione emesse in applicazione
alla presente Convenzione.
e la UGF ASSICURAZIONI S.p.A, con sede in Bologna (BO), Via Stalingrado, 45, rappresentata dal
Dott. DOCALI MASSIMILIANO – Agente Generale UGF Assicurazioni Divisione Aurora, iscritto al
RUI al n. A000146634 Partita IVA n.00672110236, (in seguito denominata Società).
Premesso:
-
che la LEGA NAVALE ITALIANA intende favorire la tutela di tutte le singole Sezioni affiliate
promuovendo presso le proprie sezioni territoriali la conoscenza e la diffusione della
presente polizza-convenzione;
si conviene quanto segue:
1. Contraente ed Assicurati
Le presenti polizze verranno sottoscritte a titolo individuale dalle singole Sezioni affiliate alla LEGA
NAVALE ITALIANA.
La convenzione non comporta alcun onere o responsabilità per la LEGA NAVALE ITALIANA.
2. Effetto e durata della Convenzione
La presente convenzione ha decorrenza dalle ore 24 del 19/03/2009 e scadenza alle ore 24 del
19/03/2009.
In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata A.R. inviata almeno 60 (sessanta) giorni
prima della scadenza, essa si intende prorogata di un anno, e così di seguito.
In caso di risoluzione, le garanzie in corso a favore di coloro che avessero stipulato una polizza
aderendo alla convenzione resteranno in vigore fino alla scadenza dell’annualità in corso.
Questa proposta quale riferimento normativo e di coordinamento per l’assicurazione di tutte le
Sezioni territoriali della Lega Navale Italiana richiedenti.
3. Recesso in caso di sinistro
Dopo la denuncia di ogni sinistro e fino al 60° giorno dalla definizione dei rapporti fra le Parti,
Società ed Contraente hanno la facoltà di recedere dal contratto, con preavviso di 30 giorni da darsi
mediante lettera raccomandata A.R.. o altro mezzo certo, fermo restando il disposto di cui al
precedente articolo.
1
In caso di recesso la Società provvederà al conteggio del premio di regolazione fino alla data di
cessazione della garanzia, in conformità al disposto delle presenti norme.
4. Modalità di assicurazione
La singola Sezione richiederà l’emissione della polizza mediante consegna di un modulo di
adesione, compilato in ogni sua parte, all’Agenzia in epigrafe. Detto modulo, sottoscritto dalle Parti,
assumerà il valore di proposta, a tutti gli effetti contrattuali, e verrà consegnato in copia al
Contraente.
La Compagnia provvederà ad emettere per ciascuna Sezione apposita polizza di assicurazione alle
condizioni normative che vengono allegate alla presente (Allegato A: Responsabilità Civile verso
Terzi – Allegato B: R.C. degli Amministratori (c.d. D&O) – Allegato B: Polizza Infortuni).
Al termine di ogni periodo assicurativo, la Società si impegna a riconoscere uno sconto sui premi di
rinnovo di polizza qualora risulti in modo evidente una riduzione dei sinistri.
Verrà pertanto calcolato, entro 180 giorni dal termine di ciascuna annualità assicurativa, il rapporto
tra sinistri avvenuti nell’attualità assicurativa, pagati e riservati, e i premi imponibili (S/P ovvero
“rapporto tecnico”) dell’annualità assicurativa trascorsa (al lordo delle regolazioni) dell’insieme di tutti
i contratti emessi.
Qualora il “rapporto tecnico” così calcolato risulti inferiore a 0,65 la Compagnia riconoscerà,
contestualmente all’incasso dei premi di regolazione, uno sconto massimo del 5% dei premi
complessivi delle suddette polizze danni, a condizione che a seguito di questo sconto il suddetto
rapporto tecnico non oltrepassi la soglia dello 0,65 e comunque fino al raggiungimento di tale soglia.
5. Massimali e premi
Le polizze di assicurazione potranno essere stipulate secondo le combinazioni (massimali e premi)
di seguito riportate.
a) RCT - Responsabilità Civile verso Terzi
Garanzia
Responsabilità Civile Terzi
Condizione particolare 1.
(alaggio e varo)
Condizione particolare 2.
(Attività di istruzione e scuola)
Condizione particolare 3.
(proprietà ed uso di derive)
Condizione particolare 4
(proprietà ed uso di gavitelli)
Condizione particolare 5
(estensione qualifica di terzi
parametri
fino a 200 soci
da 200 a 400 soci
da 400 a 1000
soci
oltre 1000 soci
Per ogni deriva
massimale
€. 500.000,00
premio
€ 300,00
€ 550,00
massimale
€. 1.000.000,00
premio
€ 380,00
€ 680,00
€ 700,00
€850,00
€1.300,00
+25% del premio
€ 1.550,00
+25% del premio
+10% del premio
+10% del premio
€. 70,00
€. 95,00
+10% del premio
+10% del premio
+20% del premio
+20% del premio
2
b) R.C. degli Amministratori (c.d. D&O)
La presente garanzia prevede che sia sottoscritta necessariamente anche la polizza RCT
SEZIONE
MASSIMALI
PREMIO
fino a 200 soci
€
300.000,00
€
300,00
da 200 a 400 soci
€
500.000,00
€
600,00
da 400 a 1000 soci
€
500.000,00
€
800,00
oltre 1000 soci
€
1.000.000,00
€
1.000,00
c) Polizza Infortuni
Garanzia
Morte
Invalidità Permanente
Indennità da ricovero
Rimborso spese mediche
Premio lordo annuo per
singolo associato
Premio lordo annuo per
singolo associato
(nel caso in cui tutti gli
associati alla Sezione
effettuino attività nautiche)
Massimale
Premio lordo soci
“che non effettuano
attività nautiche”
Premio lordo soci
“che effettuano
attività nautiche”
€. 3,00
€. 12,00
€. 80.000,00
€. 80.000,00
€. 10,00
€. 1.000,00
€. 9,00
Alla copertura deve aderire la totalità dei Soci (esclusi quelli con più di 75 anni) della Sezione e
comunque il premio minimo annuo lordo acquisito per la Polizza Infortuni per ogni singola Sezione
aderente alla presente polizza non potrà essere inferiore a €. 300,00.-
6. Variazione dei parametri di riferimento dell’assicurazione – Aggravamenti.
L’ammontare del premio per ciascuna Polizza di Assicurazione è calcolato sulla base di un dato (n°
soci) suscettibile di variare durante il periodo assicurativo ( annuale o di diversa durata).
All’atto della stipula del contratto ovvero all’inizio del rapporto assicurativo, dovrà essere, corrisposto
a titolo provvisorio, il premio corrispondente alla fascia più bassa.
3
Entro 30 giorni dalla scadenza di ciascun periodo assicurativo, iniziale o successivo, il Contraente
dovrà comunicare con mezzo certo il dato definitivo, onde consentire il computo di eventuali
conguagli attivi o passivi rispetto all’importo già versato.
In caso di omessa o ritardata comunicazione, l’Impresa invierà un sollecito scritto (a mezzo racc. a.r.
o altro mezzo certo) fissando un ulteriore termine di 30 giorni.
Ove il dato non venga parimenti comunicato l’Impresa agirà, per l’accertamento del medesimo, nei
confronti del Contraente.
Entro 30 giorni dalla ricezione dell’informazione il Contraente dovrà provvedere al saldo
dell’eventuale eccedenza comunicata.
Se un sinistro si dovesse verificare scaduto il termine per il saldo del conguaglio dovuto dal
Contraente senza l’avvenuta corresponsione e l’importo dovuto non superi il 20% del premio già
anticipato, l’Impresa procederà unicamente al recupero della differenza, ferma l’operatività della
garanzia.
Nel caso in cui la somma dovuta superi il 20%, l’Impresa liquiderà o metterà a disposizione un
importo ridotto della percentuale eccedente.
Roma lì 19/03/2009
UGF Assicurazioni
L’Agente Generale
Dott. Docali Massimiliano
Lega Navale Italiana
Il Presidente Nazionale
Amm. Marcello De Donno
__________________________
__________________________
4
POLIZZA RESPONSABILITÀ CIVILE RISCHI DIVERSI
ESCLUSI QUELLI ADIBITI
AD USO PERSONALE O PER SCOPI NON PROFESSIONALI
Condizioni di Polizza - 2001
Polizza Responsabilità Civile Rischi Diversi
Condizioni di polizza
Indice
Nota Informativa
pag.
1
Definizioni
pag.
3
1. Norme che regolano l’assicurazione
in generale
pag.
5
2. Norme che regolano l’assicurazione
della responsabilità civile rischi diversi pag.
6
3. Condizioni Speciali
pag.
13
4. Condizioni Aggiuntive
pag.
16
Informativa Privacy
pag.
19
“PARTE A” edizione 01/06/2006
NOTA INFORMATIVA
Premessa
La presente nota informativa è predisposta in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 185 del D.Lgs.
7 settembre 2005, n. 209 nonché con quanto disposto dalle circolari ISVAP n. 303 del 2 giugno 1997 e n. 518/D
del 21 novembre 2003.
Informazioni relative alla Società
Le assicurazioni di cui alla presente Nota saranno assunte da Aurora Assicurazioni S.p.A., impresa autorizzata
all’esercizio delle assicurazioni (art. 65 del R.D.L. 29 aprile 1923, n. 966), e soggetta all’attività di direzione e
coordinamento da parte di Unipol Assicurazioni S.p.A., con sede in Via della Unione Europea, 3/B - 20097
San Donato Milanese (MI) - Italia.
1. Informazioni relative al contratto
1.1 Legislazione applicabile
Ai sensi dell’art. 180 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, il Cliente e Aurora Assicurazioni S.p.A. potranno
convenire di assoggettare il contratto a una legislazione diversa da quella italiana, salvi i limiti derivanti
dall’applicazione di norme imperative nazionali e salva la prevalenza delle disposizioni specifiche relative alle
assicurazioni obbligatorie previste dall’ordinamento italiano.
Aurora Assicurazioni S.p.A. propone di applicare al contratto che verrà stipulato la legge italiana.
1.2 Reclami in merito al contratto
Eventuali reclami in merito al contratto possono essere rivolti direttamente a:
Aurora Assicurazioni S.p.A. - Ufficio Reclami
Via della Unione Europea, 3/B
20097 San Donato Milanese (MI) - Italia
Tel.: 02 55604027 Fax: 02 51815353
E-mail: [email protected]
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dell’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine
massimo di 45 giorni potrà rivolgersi all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo:
ISVAP
Servizio Tutela degli Utenti
Via del Quirinale, 21 00187 Roma
corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato da Aurora Assicurazioni S.p.A.
In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione della responsabilità si
ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi
conciliativi ove esistenti.
Nel caso in cui il Cliente e Aurora Assicurazioni S.p.A. concordino di applicare al contratto la legislazione di un
altro Stato, l’Organo incaricato di esaminare i reclami del Cliente sarà quello previsto dalla legislazione prescelta
ed in tal caso l’ISVAP si impegnerà a facilitare le comunicazioni tra l’Autorità competente ed il Cliente stesso.
2. Informazioni relative ai sinistri
In caso di sinistro il fatto deve essere denunciato prontamente ad Aurora Assicurazioni S.p.A. indicando con
precisione il luogo, il giorno, l’ora dell’evento e le cause che lo hanno determinato, allegando alla denuncia tutti gli
elementi utili per la rapida definizione delle responsabilità e per la quantificazione dei danni.
3. Prescrizione
I diritti derivanti dal contratto si prescrivono in un anno dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si fonda.
Per le assicurazioni di responsabilità civile il termine decorre dal giorno in cui il danneggiato ha richiesto il
risarcimento del danno all’Assicurato o ha promosso contro di questo l’azione.
Il decorrere del termine di prescrizione può essere interrotto mediante richiesta a mezzo raccomandata o mediante
notifica di atto giudiziario.
La nota informativa non sostituisce le Condizioni di polizza consegnate al Cliente e che lo stesso è invitato a leggere
con attenzione prima della sottoscrizione del contratto, richiedendo all’agenzia tutti i chiarimenti necessari.
Mod. U0127 Ed. 01/2006
1
DEFINIZIONI
Alle seguenti definizioni, che integrano a tutti gli effetti
la normativa contrattuale, le Parti attribuiscono il significato di seguito precisato:
Assicurato: soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione;
Franchigia: parte del danno che rimane a carico
dell’Assicurato;
Indennizzo/Risarcimento: somma dovuta dalla Società
in caso di sinistro;
Premio: somma dovuta alla Società;
Assicurazione: contratto di assicurazione;
Contraente: persona fisica o giuridica che stipula l’assicurazione;
Contratto/Polizza: documento che prova l’assicurazione; si compone del presente fascicolo denominato
“Parte A” nonché della scheda di polizza denominata
“Parte B”.
Scoperto: La percentuale del danno che rimane a carico dell’Assicurato;
Sinistro: verificarsi del fatto dannoso per il quale è prestata l’assicurazione;
Società: Impresa Assicuratrice.
Cose: sia gli oggetti materiali sia gli animali;
3
1.
ART. 1
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE IN GENERALE
DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE
CIRCOSTANZE DEL RISCHIO
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente o
dell’Assicurato, relative a circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio, possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo nonché la
stessa cessazione dell’assicurazione (Artt. 1892, 1893 e
1894 c.c.).
ART. 7
OBBLIGHI DELL’ASSICURATO
IN CASO DI SINISTRO
Il Contraente o l’Assicurato deve comunicare per iscritto
alla Società l’esistenza e la successiva stipulazione di altre assicurazioni per lo stesso rischio; in caso di sinistro
l’Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori indicando a ciascuno il nome degli altri (Art. 1910 c.c.).
In caso di sinistro, il Contraente o l’Assicurato deve darne avviso scritto all’agenzia alla quale è assegnata la
polizza oppure alla Società entro tre giorni da quando
ne ha avuto conoscenza (Art. 1913 c.c.).
Agli effetti dell’assicurazione di responsabilità civile verso i prestatori di lavoro, il Contraente o l’Assicurato deve denunciare soltanto i sinistri per i quali ha luogo l’inchiesta penale a norma della legge infortuni o per i quali il prestatore di lavoro ha presentato richiesta di risarcimento danni.
L’inadempimento di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo (Art.
1915 c.c.).
ART. 3
ART. 8
ART. 2
ALTRE ASSICURAZIONI
PAGAMENTO DEL PREMIO
L’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio
sono stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del
giorno del pagamento.
Se il Contraente non paga i premi o le rate di premio
successive, l’assicurazione resta sospesa dalle ore 24
del 15° giorno dopo quello della scadenza e riprende
vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento, ferme le
successive scadenze (Art. 1901 c.c.).
I premi devono essere pagati all’agenzia alla quale è
assegnata la polizza oppure alla Società.
Qualora venga pattuito il frazionamento del premio si
conferma che il Contraente non è esonerato dall’obbligo di corrispondere l’intero premio annuo da considerare a tutti gli effetti unico ed indivisibile, ciò anche in
caso di cessazione del rischio nel corso del periodo di
assicurazione.
ART. 4
MODIFICHE DELL’ASSICURAZIONE
Le eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere
provate per iscritto.
ART. 5
AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO
Il Contraente o l’Assicurato deve dare comunicazione
scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. Gli
aggravamenti di rischio non noti o non accettati dalla
Società possono comportare la perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo nonché la stessa cessazione
dell’assicurazione (Art. 1898 c.c.)
ART. 6
DISDETTA IN CASO DI SINISTRO
Dopo ogni sinistro e fino al 60° giorno dal pagamento
o rifiuto dell’indennizzo, la Società può recedere dall’assicurazione con preavviso di 30 giorni. In tale caso
essa, entro 15 giorni dalla data di efficacia del recesso,
rimborsa la parte di premio, al netto dell’imposta, relativa al periodo di rischio non corso.
ART. 9
PROROGA DELL’ASSICURAZIONE
In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata spedita almeno due mesi prima della scadenza della
assicurazione, quest’ultima è prorogata per un anno e
così successivamente.
ART. 10
ONERI FISCALI
Gli oneri fiscali relativi all’assicurazione sono a carico
del Contraente.
ART. 11
FORO COMPETENTE
Il foro competente, a scelta della parte attrice, è esclusivamente quello del luogo di residenza o sede del convenuto ovvero quello del luogo ove ha sede l’agenzia
cui è assegnata la polizza.
ART. 12
RINVIO ALLE NORME DI LEGGE
Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme delle leggi italiane.
DIMINUZIONE DEL RISCHIO
Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta
a ridurre il premio o le rate del premio successive alla
comunicazione dell’Assicurato (Art. 1897 c.c.) e rinuncia al relativo diritto di recesso.
5
2.
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE
DELLA RESPONSABILITÀ CIVILE RISCHI DIVERSI
ART. 13 OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
a) Assicurazione responsabilità civile verso terzi
(R.C.T.)
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, lesioni
personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione.
L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’Assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere.
b) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti all’assicurazione di legge contro
gli infortuni (R.C.O.) compreso danno biologico.
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile:
b.1) ai sensi degli Artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, (rivalsa I.N.A.I.L. e maggior danno)
per gli infortuni (escluse le malattie professionali) sofferti dai prestatori di lavoro da lui dipendenti, addetti all’attività per la quale è
prestata l’assicurazione, compresi altresì i dirigenti e le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) nonché il rischio in itinere, come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del
23/2/2000.
La Società, quindi, si obbliga a rifondere
all’Assicurato le somme richieste dall’I.N.A.I.L.
a titolo di regresso, nonché gli importi richiesti
a titolo di maggior danno dall’infortunato e/o
dagli aventi diritto, sempreché sia stata esperita l’azione di regresso dall’I.N.A.I.L. e quest’ultima sia riferita a capitalizzazione per postumi invalidanti;
b.2) ai sensi del codice civile nonché del D.Lgs.
626 del 19/9/1994 (e successive modifiche
ed integrazioni)
a titolo di risarcimento di danni non rientranti nella disciplina del D.P.R. 30 giugno 1965,
n. 1124, così come modificato dal D.Lgs.
38/2000, cagionati alle persone di cui al
precedente punto b.1) per morte o per lesioni personali dalle quali sia derivata una invalidità permanente (escluse le malattie professionali).
Tale garanzia è prestata con l’applicazione
di una franchigia di € 2.500,00 per ogni
persona infortunata.
L’assicurazione R.C.O. è efficace a condizione che,
al momento del sinistro, l’Assicurato sia in regola
con gli obblighi per l’assicurazione di legge.
6
b.3)
Buona fede I.N.A.I.L.
L’assicurazione di responsabilità civile verso i
dipendenti soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.O.) conserva la propria validità anche nel caso di mancata assicurazione di personale presso l’I.N.A.I.L.,
quando ciò derivi da inesatta o erronea interpretazione delle norme di legge vigenti in
materia e sempreché ciò non derivi da comportamento doloso.
c) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti non soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.I.).
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni
corporali (morte o lesioni personali), escluse le malattie professionali, involontariamente cagionati ai
propri dipendenti non soggetti all’obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 giugno 1965, n.
1124, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in occasione di lavoro o di servizio e ciò sempreché sia operante la garanzia R.C.O. e nell’ambito dei massimali ivi previsti.
d) Rivalsa I.N.P.S.
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. vale anche per
le azioni di rivalsa esperite dall’I.N.P.S. ai sensi
dell’Art. 14 della Legge 12 giugno 1984, n. 222.
e) Equiparazione ai dipendenti.
Agli effetti delle garanzie R.C.O. ed R.C.I. di cui al
presente Art. 13 - punti b) e c), sono equiparati a
prestatori di lavoro dipendenti dall’Assicurato i soci
a responsabilità limitata e gli associati in partecipazione (escluso il legale rappresentante), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione. Limitatamente alle sole rivalse I.N.A.I.L. ed
I.N.P.S., la garanzia è estesa ai soci a responsabilità illimitata, ai soci aventi qualifica di legali rappresentanti, ai familiari dell’Assicurato (o dei soci), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione.
f) Responsabilità civile personale dei dipendenti.
L’assicurazione vale per la responsabilità civile personale dei dipendenti dell’Assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso
l’Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro
mansioni contrattuali e ciò entro i massimali pattuiti
per la R.C.T.
Agli effetti di questa estensione di garanzia e sempreché sia operante la garanzia R.C.O./R.C.I., sono considerati terzi anche i dipendenti dell’Assicurato, limitatamente ai danni da essi subiti per morte
o per lesioni personali gravi o gravissime, così come definite dall’Art. 583 c.p., e ciò entro i massimali previsti per la R.C.O.
L’assicurazione non comprende i danni:
a) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree ad
esse equiparate di veicoli a motore nonché da navigazione di natanti a motore e da impiego di aeromobili;
b) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non
abilitata a norma delle disposizioni in vigore e che,
comunque, non abbia compiuto il 16° anno di età;
c) alle opere in costruzione ed a quelle sulle quali si
eseguono i lavori;
d) alle cose trasportate su mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell’ambito delle anzidette operazioni;
e) conseguenti a inquinamento dell’aria, dell’acqua, o
del suolo; a interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d’acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento.
ra, quelli non avvenuti durante l’esecuzione dei lavori, nonché i danni cagionati da prodotti e cose in
genere dopo la consegna a terzi; per le opere che
richiedono spostamenti successivi dei lavori e, comunque, ad esecuzione frazionata con risultati parziali distintamente individuabili, si tiene conto, anziché del compimento dell’intera opera, del compimento di ogni singola parte, ciascuna delle quali si
considera compiuta dopo l’ultimazione dei lavori
che la riguardano e, comunque, dopo 30 giorni da
quando la stessa è stata resa accessibile all’uso ed
aperta al pubblico;
i) a condutture ed impianti sotterranei in genere; a
fabbricati ed a cose in genere dovuti ad assestamento, cedimento, franamento o vibrazioni del terreno, da qualsiasi causa determinati;
l) derivanti da interruzioni o sospensioni totali o parziali di attività industriali, commerciali, artigianali,
agricole o di servizi;
m) di cui l’Assicurato debba rispondere ai sensi degli
Artt. 1783, 1784, 1785 bis e 1786 c.c.;
n) conseguenti a malattie già manifestatesi o che potrebbero manifestarsi in relazione alla encefalopatia spongiforme (TSE).
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. non comprende i
danni:
o) da detenzione o impiego di esplosivi;
q) verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.);
r) derivanti da presenza, uso, contaminazione, estrazione, manipolazione, lavorazione, vendita, distribuzione e/o stoccaggio di amianto e/o di prodotti
contenenti amianto;
s) conseguenti o derivanti dall’emissione o generazione di onde e campi elettromagnetici;
t) conseguenti o derivanti da fatto di guerra dichiarata e non, guerra civile, ammutinamento, tumulti
popolari, terrorismo, sabotaggio e da tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti, nonché da incidenti
dovuti a ordigni di guerra;
u) derivanti da prodotti geneticamente modificati.
ART. 17
ART. 18
ART. 14
VALIDITÀ TERRITORIALE
L’assicurazione R.C.T. vale per i danni che avvengono
nel territorio di tutti i paesi europei.
L’assicurazione R.C.O. vale per il mondo intero.
ART. 15
PERSONE NON CONSIDERATE TERZI
Non sono considerati terzi ai fini dell’assicurazione R.C.T.:
a) il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato nonché
qualsiasi altro parente od affine con lui convivente;
b) quando l’Assicurato non sia una persona fisica, il
legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino
con loro nei rapporti di cui al punto a);
c) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza
e/o collaborazione coordinata e continuativa
(parasubordinati) con l’Assicurato, subiscano il
danno in occasione di lavoro o di servizio; i subappaltatori ed i loro dipendenti nonché tutti coloro che,
indipendentemente dalla natura del loro rapporto
con l’Assicurato, subiscano il danno in conseguenza della loro partecipazione manuale alle attività
cui si riferisce l’assicurazione.
ART. 16
RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
RISCHI ASSICURABILI SOLO CON PATTO
SPECIALE O CON CONDIZIONE AGGIUNTIVA
L’assicurazione RC.T. non comprende i danni:
a) da furto;
b) alle cose altrui derivanti da incendio di cose
dell’Assicurato o da lui detenute;
c) provocati da persone non in rapporto di dipendenza con l’Assicurato e della cui opera questi si avvalga nell’esercizio della propria attività;
d) derivanti dalla proprietà di fabbricati e dei relativi
impianti fissi;
e) alle cose che l’Assicurato detenga a qualsiasi titolo
ed a quelle trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate o scaricate;
f) ai mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero
in sosta nell’ambito di esecuzione delle anzidette
operazioni;
g) alle cose trovantisi nell’ambito di esecuzione dei lavori;
h) cagionati da opere o installazioni in genere dopo
l’utimazione dei lavori o, qualora si tratti di operazioni di riparazione, manutenzione o posa in ope-
REGOLAZIONE DEL PREMIO
Il premio è convenuto sulla base di elementi variabili,
viene anticipato in via provvisoria come risulta nel conteggio indicato in polizza - che deve intendersi come
premio minimo annuo - ed è regolato alla fine di ciascun periodo assicurativo annuo o della minor durata
del contratto, secondo le variazioni intervenute durante
lo stesso periodo, negli elementi presi come base per il
conteggio del premio, fermo il premio minimo stabilito
in polizza.
A tale scopo:
a) Comunicazione dei dati e pagamento della differenza di premio.
Entro 60 giorni dalla fine di ogni periodo annuo di
assicurazione o della minor durata del contratto, il
Contraente deve fornire per iscritto alla Società i dati necessari e cioè, a seconda del caso, l’indicazione:
– delle retribuzioni lorde corrisposte al personale
compreso nell’assicurazione obbligatoria degli
infortuni sul lavoro;
– del volume di affari (fatturato esclusa IVA);
– degli altri elementi variabili contemplati in polizza.
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Le differenze attive risultanti dalla regolazione devono essere pagate entro 15 giorni dalla comunicazione effettuata dalla Società.
b) Inosservanza dell’obbligo di comunicazione dei dati.
Nel caso in cui il Contraente, nei termini prescritti,
non abbia effettuato:
– la comunicazione dei dati, ovvero
– il pagamento della differenza dovuta,
il premio, anticipato in via provvisoria per le rate
successive, viene considerato in conto o a garanzia
di quello relativo al periodo assicurativo per il quale non ha avuto luogo la comunicazione dei dati o
il pagamento della differenza attiva.
In tale eventualità la garanzia resta sospesa dalla
scadenza dei termini di cui al precedente punto a) e
riprende vigore alle ore 24 del giorno in cui
l’Assicurato/Contraente abbia adempiuto ai suoi
obbighi, salvo il diritto per la Società di agire giudizialmente o di dichiarare la risoluzione del contratto con lettera raccomandata.
Per i contratti cessati per qualsiasi motivo: nel caso
in cui il Contraente non adempia agli obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società non sarà obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al
quale si riferisce la mancata regolazione. Resta fermo per la Società stessa il diritto di agire giudizialmente.
c) Rivalutazione del premio anticipato in via provvisoria.
Se all’atto della regolazione annuale, il consuntivo
degli elementi variabili di rischio supera il doppio di
quanto preso come base per la determinazione del
premio dovuto in via anticipata, quest’ultimo viene
rettificato, a partire dalla prima scadenza annua
successiva alla comunicazione, sulla base di una rivalutazione del preventivo degli elementi variabili,
comunque non inferiore al 75% dell’ultimo consuntivo.
d) Verifiche e controlli.
La Società ha il diritto di effettuare verifiche e controlli, nei limiti della Legge n. 675 del 31/12/1996,
per i quali l’Assicurato/Contraente è tenuto a fornire i chiarimenti e le documentazioni necessarie.
ART. 19
GESTIONE DELLE VERTENZE DI DANNO SPESE DI RESISTENZA
La Società assume, fino a quando ne ha interesse, la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che
giudiziale, sia civile che penale, a nome dell’Assicurato,
designando, ove occorra, legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all’Assicurato stesso.
Sono a carico della Società le spese sostenute per resistere all’azione promossa contro l’Assicurato, entro il limite di un importo pari al quarto del massimale stabilito in polizza per il danno cui si riferisce la domanda.
Qualora la somma dovuta al danneggiato superi detto
massimale, le spese vengono ripartite fra Società ed
Assicurato in proporzione del rispettivo interesse.
La Società non riconosce spese incontrate dall’Assicurato
per i legali o tecnici che non siano da essa designati e
non risponde di multe od ammende né delle spese di giustizia penale.
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Se l’assicurazione copre il rischio derivante dalla proprietà di FABBRICATI o dalla proprietà o utenza di IMBARCAZIONI o dalla proprietà-conduzione/affitto/proprietà senza conduzione di AZIENDE AGRICOLE, i precedenti Artt. 13, 15, 16 e 17 devono intendersi automaticamente sostituiti dalle disposizioni seguenti:
FABBRICATI
ART. 20 OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
a) Assicurazione responsabilità civile verso terzi
(RC.T.)
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, compresi i locatari, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali
è stipulata l’assicurazione. L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare
all’Assicurato da fatto doloso di persone delle quali
debba rispondere.
L’assicurazione comprende i rischi relativi alle parabole o antenne radiotelericeventi, agli spazi adiacenti di pertinenza del fabbricato, anche tenuti a
giardino, esclusi: parchi, alberi di alto fusto, attrezzature sportive e per giochi, strade private e recinzioni in muratura di altezza superiore a m. 1,50.
b) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti all’assicurazione di legge contro
infortuni (R.C.O.) compreso danno biologico.
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile:
b.1) ai sensi degli Artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, (rivalsa I.N.A.I.L. e
maggior danno)
per gli infortuni (escluse le malattie professionali) sofferti dai prestatori di lavoro da lui dipendenti, addetti all’attività per la quale è
prestata l’assicurazione, compresi altresì i dirigenti e le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) nonché il rischio in itinere, come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del
23/2/2000.
La Società, quindi, si obbliga a rifondere
all’Assicurato le somme richieste dall’I.N.A.I.L.
a titolo di regresso, nonché gli importi richiesti a titolo di maggior danno dall’infortunato
e/o dagli aventi diritto, sempreché sia stata
esperita l’azione di regresso dall’I.N.A.I.L. e
quest’ultima sia riferita a capitalizzazione
per postumi invalidanti;
b.2) ai sensi del codice civile nonché del D.Lgs.
626 del 19/9/1994 (e successive modifiche
ed integrazioni)
a titolo di risarcimento di danni non rientranti
nella disciplina del D.P.R. 30 giugno 1965, n.
1124, così come modificato dal D.Lgs.
38/2000, cagionati alle persone di cui al precedente punto b.1) per morte o per lesioni personali dalle quali sia derivata una invalidità
c)
permanente (escluse le malattie professionali).
Tale garanzia è prestata con l’applicazione
di una franchigia di € 2.500,00 per ogni
persona infortunata.
L’assicurazione R.C.O. è efficace a condizione che,
al momento del sinistro, l’Assicurato sia in regola
con gli obblighi per l’assicurazione di legge.
b.3) Buona fede I.N.A.I.L.
L’assicurazione di responsabilità civile verso i
dipendenti soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.O.) conserva la propria validità anche nel caso di mancata assicurazione di personale presso l’I.N.A.I.L.,
quando ciò derivi da inesatta o erronea interpretazione delle norme di legge vigenti in
materia e sempreché ciò non derivi da comportamento doloso.
Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti non soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.I.).
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni
corporali (morte o lesioni personali), escluse le malattie professionali, involontariamente cagionati ai
propri dipendenti non soggetti all’obbligo di assicurazione ai sensi del D.P.R. 30 Giugno 1965, n.
1124, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in occasione di lavoro o di servizio e ciò sempreché sia operante la garanzia R.C.O. e nell’ambito dei massimali ivi previsti.
d) Rivalsa I.N.P.S.
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. vale anche per
le azioni di rivalsa esperite dall’I.N.P.S. ai sensi
dell’Art. 14 della Legge 12 giugno 1984, n. 222.
e) Equiparazione ai dipendenti.
f)
Agli effetti delle garanzie R.C.O. ed R.C.I. di cui al
presente Art. 21 - punti b) e c), sono equiparati a prestatori di lavoro dipendenti dall’Assicurato i soci a responsabilità limitata e gli associati in partecipazione
(escluso il legale rappresentante), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione.
Limitatamente alle sole rivalse I.N.A.I.L. ed I.N.P.S., la
garanzia è estesa ai soci a responsabilità illimitata, ai
soci aventi qualifica di legali rappresentanti, ai familiari dell’Assicurato (o dei soci), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione.
Responsabilità civile personale dei dipendenti.
L’assicurazione vale per la responsabilità civile personale dei dipendenti dell’Assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso l’Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro mansioni contrattuali e
ciò entro i massimali pattuiti per la R.C.T. Agli effetti di
questa estensione di garanzia e sempreché sia operante la garanzia R.C.O./R.C.I., sono considerati terzi anche i dipendenti dell’Assicurato, limitatamente ai
danni da essi subiti per morte o per lesioni personali
gravi o gravissime, così come definite dall’Art. 583
c.p., e ciò entro i massimali previsti per la R.C.O.
ART. 21
PERSONE NON CONSIDERATE TERZI
Non sono considerati terzi ai fini dell’assicurazione
R.C.T.:
a) il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato nonché
qualsiasi altro parente od affine con lui convivente;
b) quando l’Assicurato non sia una persona fisica, il
c)
legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino
con loro nei rapporti di cui alla punto a);
le persone che, essendo in rapporto di dipendenza
e/o collaborazione coordinata e continuativa
(parasubordinati) con l’Assicurato, subiscano il
danno in occasione di lavoro o di servizio inerente
alla manutenzione e pulizia dei fabbricati e dei relativi impianti nonché alla conduzione di questi ultimi. Se, tuttavia, l’assicurazione riguarda fabbricati
ad uso rurale, sono sempre considerati terzi i coloni, i mezzadri, gli affittuari ed i loro familiari, esclusi però i danni alle scorte vive e morte del fondo a
chiunque appartengano.
ART. 22
RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
L’assicurazione R.C.T. non comprende i danni:
a) prodotti da spargimento di acque o da rigurgito di
fogne nonché quelli derivanti unicamente da umidità, stillicidio ed, in genere, da insalubrità dei locali;
b) alle cose che l’Assicurato detenga a qualsiasi titolo;
c) da furto e quelli a cose altrui derivanti da incendio
di cose dell’Assicurato o da lui detenute;
d) derivanti da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attività industriali, commerciali, artigianali,
agricole o di servizi;
e) derivanti dall’esercizio, nei fabbricati descritti in polizza, da parte dell’Assicurato o di terzi, di industrie, commerci, arti e professioni o dall’attività personale dell’Assicurato, degli inquilini o condomini e
loro familiari;
f) derivanti da lavori di manutenzione straordinaria,
ampliamento, sopraelevazione o demolizione;
g) verificatisi in connessione con trasformazioni o assestamenti energetici dell’atomo, naturali o provocati artificialmente (fissione e fusione nucleare, isotopi radioattivi, macchine acceleratrici, ecc.);
h) conseguenti ad inquinamento dell’aria, dell’acqua o
del suolo; ad interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d’acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento.
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. non comprende i
danni:
i) derivanti da presenza, uso, contaminazione, estrazione, manipolazione, lavorazione, vendita, distribuzione e/o stoccaggio di amianto e/o di prodotti
contenenti amianto;
l) conseguenti o derivanti dall’emissione o generazione di onde e campi elettromagnetici;
m) conseguenti o derivanti da fatti di guerra dichiarata
e non, guerra civile, ammutinamento, tumulti popolari, terrorismo, sabotaggio e da tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti, nonché da incidenti dovuti a ordigni di guerra.
ART. 23
FABBRICATI IN CONDOMINIO
Se l’assicurazione è stipulata da un condominio per l’intera proprietà sono considerati terzi i condomini, nonché i loro familiari e dipendenti ed è compresa la responsabilità dei singoli condomini come tali verso gli altri condomini e verso la proprietà comune. Se l’assicurazione è stipulata da un condomino per la parte di sua
proprietà, essa comprende tanto la responsabilità per i
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danni di cui il condomino debba rispondere in proprio,
quanto la quota di cui debba rispondere per danni a
carico della proprietà comune, escluso il maggior onere
eventualmente derivante da obblighi solidali con gli altri condomini.
ART. 24
VALORE DEL FABBRICATO
E ASSICURAZIONE PARZIALE
Il valore indicato in polizza di ciascun fabbricato ivi descritto deve corrispondere al valore a nuovo (costo di ricostruzione) dello stesso, escluso il valore dell’area, senza tener conto del degrado per età, uso ed ogni altra circostanza influente.
Se al momento del sinistro il valore determinato a norma del
precedente comma supera di oltre il 20% il valore dichiarato in polizza dal Contraente/Assicurato, la Società risponde del danno in proporzione al rapporto fra il valore dichiarato, aumentato del 20%, e quello risultante al momento del sinistro e in ogni caso nei limiti dei massimali ridotti in
eguale proporzione.
IMBARCAZIONI
ART. 25
OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato di
quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione alla sua qualità di proprietario od utente delle imbarcazioni indicate in polizza.
L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che
possa derivare all’Assicurato da fatto doloso di persone
delle quali debba rispondere. L’assicurazione vale anche
per la responsabilità civile del comandante o conduttore
dell’imbarcazione, sempreché l’uso della medesima avvenga per incarico o con il consenso dell’Assicurato.
Dal risarcimento dovuto ai sensi della presente assicurazione va dedotto quanto debba essere corrisposto,
anche da altro assicuratore, aumentato delle relative
franchigie, per indennità risultanti a carico dell’imbarcazione assicurata per il “ricorso terzi” contro l’imbarcazione stessa, in conseguenza di danni causati da urto contro altra imbarcazione o con aeromobile ovvero
contro opere di porti e di vie navigabili o contro corpi
galleggianti o fissi.
ART. 26
PERSONE NON CONSIDERATE TERZI
Non sono considerati terzi:
a) il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato, nonché
qualsiasi altro parente od affine con lui convivente;
b) quando l’Assicurato non sia una persona fisica, il
legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, I’amministratore e le persone che si trovino
con loro nei rapporti di cui alla punto a);
c) il comandante o il conduttore dell’imbarcazione e le
persone che si trovino con loro nei rapporti di cui al
punto a), nonché i dipendenti suoi o dell’Assicurato in
quanto addetti al servizio dell’imbarcazione;
d) le persone trasportate, salvo patto speciale.
ART. 27
RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
L’assicurazione non comprende i danni:
a) a cose che si trovino a bordo dell’imbarcazione;
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b) alle cose indossate e comunque portate con sé dalle persone trasportate;
cagionati da materie esplosive o corrosive e quelli
cagionati da materie infiammabili che non siano di
normale dotazione dell’imbarcazione;
d) da furto;
e) da inquinamento delle acque, aria, suolo;
f) derivanti da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attività in genere esercitate da terzi.
L’assicurazione, inoltre, non è operante:
g) se il conducente non è abilitato a norma delle disposizioni in vigore e, in ogni caso, se di età inferiore a 14 anni;
h) nel caso di natanti adibiti a scuola guida, durante la
guida dell’allievo, se al suo fianco non vi è un istruttore regolarmente abilitato;
i) durante l’esercizio di attività idrosciatoria;
j) nel caso di natanti con targa in prova, se la navigazione avviene senza l’osservanza delle disposizioni vigenti;
k) nel caso di assicurazione della responsabilità per i
danni subiti dai terzi trasportati, se il trasporto non è
effettuato in conformità alle disposizioni vigenti ed alle indicazioni del certificato o licenza di navigazione;
l) durante la partecipazione a gare e competizioni
sportive ed alle relative prove, salvo che si tratti di
regate veliche o remiere;
m) derivanti da presenza, uso, contaminazione, estrazione, manipolazione, lavorazione, vendita, distribuzione e/o stoccaggio di amianto e/o di prodotti
contenenti amianto;
n) conseguenti o derivanti dall’emissione o generazione di onde e campi elettromagnetici;
o) conseguenti derivanti da fatti di guerra dichiarata e
non, guerra civile, ammutinamento, tumulti popolari, terrorismo, sabotaggio e da tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti, nonché da incidenti dovuti a ordigni di guerra.
c)
ART. 28
LIMITI DI NAVIGAZIONE
(A MODIFICA DELL’ART. 14)
L’assicurazione vale per il mare Mediterraneo entro gli
stretti, le acque interne italiane e quelle svizzere dei laghi Maggiore e di Lugano.
ART. 29
SCOPERTO PER DANNI A COSE
Ferme le esclusioni di cui all’Art. 27 punti a) e b) la garanzia per i danni a cose è prestata con uno scoperto a
carico dell’Assicurato pari al 10% dell’importo di ogni
sinistro, con un minimo di € 100,00.
AZIENDE AGRICOLE
(Proprietà/conduzione/affitto)
ART. 30 OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
a) Assicurazione responsabilità civile verso terzi
(RC.T.)
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare, quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) di danni involontariamente cagionati a terzi, per morte, lesioni
personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione ai rischi per i quali è stipulata l’assicurazione.
razione ai sensi del D.P.R. 30 Giugno 1965, n.
1124, in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in occasione di lavoro o di servizio e ciò sempreché sia operante la garanzia R.C.O. e nell’ambito dei massimali ivi previsti.
L’assicurazione vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’Assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere.
b) Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti soggetti all’assicurazione di legge contro
gli infortuni (R.C.O.) compreso danno biologico.
c)
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare (capitale, interessi e spese) quale civilmente responsabile:
b.1) ai sensi degli Artt. 10 e 11 del D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, (rivalsa I.N.A.I.L. e
maggior danno)
per gli infortuni (escluse le malattie professionali) sofferti dai prestatori di lavoro da lui dipendenti, addetti all’attività per la quale è
prestata l’assicurazione, compresi altresì i dirigenti e le persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) nonché il rischio in itinere, come previsto dal Decreto Legislativo n. 38 del
23/2/2000.
La Società, quindi, si obbliga a rifondere
all’Assicurato le somme richieste dall’I.N.A.I.L.
a titolo di regresso, nonché gli importi richiesti
a titolo di maggior danno dall’infortunato e/o
dagli aventi diritto, sempreché sia stata esperita l’azione di regresso dall’I.N.A.I.L. e quest’ultima sia riferita a capitalizzazione per postumi invalidanti;
b.2) ai sensi del codice civile nonché del D.Lgs.
626 del 19/9/1994 (e successive modifiche
ed integrazioni)
a titolo di risarcimento di danni non rientrati
nella disciplina del D.P.R. 30 giugno 1965,
n. 1124, così come modificato dal D.Lgs.
38/2000, cagionati alle persone di cui al
precedente punto b.1) per morte o per lesioni personali dalle quali sia derivata una invalidità permanente (escluse le malattie professionali).
Tale garanzia è prestata con l’applicazione
di una franchigia di € 2.500,00 per ogni
persona infortunata.
L’assicurazione R.C.O. è efficace a condizione che,
al momento del sinistro, l’Assicurato sia in regola
con gli obblighi per l’assicurazione di legge.
b.3) Buona fede I.N.A.I.L.
L’assicurazione di responsabilità civile verso i
dipendenti soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.O.) conserva la propria validità anche nel caso di mancata assicurazione di personale presso l’I.N.A.I.L.,
quando ciò derivi da inesatta o erronea interpretazione delle norme di legge vigenti in
materia e sempreché ciò non derivi da comportamento doloso.
Assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti non soggetti all’assicurazione di legge
contro gli infortuni (R.C.I.).
La Società si obbliga a tenere indenne l’Assicurato
di quanto questi sia tenuto a pagare quale civilmente responsabile ai sensi di legge, a titolo di risarcimento (capitale, interessi e spese) per danni
corporali (morte o lesioni personali), escluse le malattie professionali, involontariamente cagionati ai
propri dipendenti non soggetti all’obbligo di assicu-
d) Rivalsa I.N.P.S.
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. vale anche per
le azioni di rivalsa esperite dall’I.N.P.S. ai sensi
dell’Art. 14 della Legge 12 giugno 1984, n. 222.
e) Equiparazione ai dipendenti.
f)
Agli effetti delle garanzie R.C.O. ed R.C.I. di cui al
presente Art. 30 - punti b) e c), sono equiparati a
prestatori di lavoro dipendenti dall’Assicurato:
– i titolari ed i dipendenti di altre aziende agricole purché in regola con gli obblighi dell’assicurazione di legge ai sensi del D.P.R. 30 Giugno
1965, n. 1124, che prestino la loro opera anche manuale nell’azienda dell’Assicurato e per
conto dello stesso secondo la previsione
dell’Art. 2139 c.c.;
– i soci a responsabilità limitata e gli associati in
partecipazione (escluso il legale rappresentante), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione.
Limitatamente alle sole rivalse I.N.A.I.L. ed I.N.P.S. la
garanzia è estesa ai soci a responsabilità illimitata,
ai soci aventi qualifica di legali rappresentanti, ai familiari dell’Assicurato (o dei soci), purché addetti all’attività per la quale è prestata l’assicurazione.
Responsabilità civile personale dei dipendenti.
L’assicurazione vale per la responsabilità civile personale dei dipendenti dell’Assicurato per danni involontariamente cagionati a terzi, escluso
l’Assicurato stesso, nello svolgimento delle loro
mansioni contrattuali e ciò entro i massimali pattuiti
per la R.C.T. Agli effetti di questa estensione di garanzia e sempreché sia operante la garanzia
R.C.O./R.C.I., sono considerati terzi anche i dipendenti dell’Assicurato, limitatamente ai danni da essi
subiti per morte o per lesioni personali gravi o gravissime, così come definite dall’Art. 583 c.p., e ciò
entro i massimali previsti per la R.C.O.
ART. 31
PERSONE NON CONSIDERATE TERZI
Non sono considerati terzi ai fini dell’assicurazione
R.C.T.:
a) il coniuge, i genitori, i figli dell’Assicurato nonché
qualsiasi altro parente od affine con lui convivente;
b) quando l’Assicurato non sia una persona fisica, il
legale rappresentante, il socio a responsabilità illimitata, l’amministratore e le persone che si trovino
con loro nei rapporti di cui alla punto a);
c) le persone che, essendo in rapporto di dipendenza
e/o collaborazione coordinata e continuativa
(parasubordinati) con l’Assicurato, subiscano il
danno in occasione di lavoro o di servizio nonché
tutti coloro che, indipendentemente dalla natura del
loro rapporto con l’Assicurato, subiscano il danno
in conseguenza della loro partecipazione manuale
alle attività cui si riferisce l’assicurazione.
ART. 32
RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
L’assicurazione R.C.T. non comprende i danni:
a) da furto e quelli alle cose altrui derivanti da incendio di cose dell’Assicurato o da lui detenute;
b) da circolazione su strade di uso pubblico o su aree
11
ad esse equiparate di veicoli a motore nonché da
navigazione di natanti a motore e da impiego di
aeromobili;
c) da impiego di veicoli a motore, macchinari od impianti che siano condotti od azionati da persona non
abilitata a norma delle disposizioni in vigore e che,
comunque, non abbia compiuto il 16° anno di età;
d) a cose che l’Assicurato detenga a qualsiasi titolo ed
a quelle trasportate, rimorchiate, sollevate, caricate,
scaricate nonché alle scorte vive o morte del fondo
a chiunque appartengano;
e) alle cose trasportate su mezzi di trasporto sotto carico o scarico, ovvero in sosta nell’ambito delle anzidette operazioni;
f) alle colture ed alle opere sulle quali si eseguono i lavori;
g) provocati da fitofarmaci composti in tutto o in parte
da sostanze chimiche il cui impiego sia vietato dalla legge;
h) a condutture e impianti sotterranei;
i) dovuti ad assestamento, cedimento, franamento del
terreno, da qualsiasi causa determinati;
j) derivanti da interruzioni o sospensioni, totali o parziali, di attività industriali, commerciali, artigianali,
agricole e di servizi;
k) conseguenti ad inquinamento dell’aria, dell’acqua o
del suolo; ad interruzione, impoverimento o deviazione di sorgenti e corsi d’acqua, alterazioni od impoverimento di falde acquifere, di giacimenti minerari ed in genere di quanto trovasi nel sottosuolo suscettibile di sfruttamento;
l) derivanti dall’esistenza e dall’allevamento nell’azienda di bestiame in genere quando ciò costituisce
l’attività economicamente prevalente dell’azienda;
m) conseguenti a malattie già manifestatesi o che potrebbero manifestarsi in relazione alla encefalopatia spongiforme - TSE;
n) derivanti da prodotti geneticamente modificati;
o) cagionati da prodotti e cose in genere dopo la consegna a terzi, salvo quanto diversamente previsto al
successivo Art. 33.
L’assicurazione R.C.T./R.C.O./R.C.I. non comprende i
danni:
p) di qualunque natura, comunque occasionati, direttamente o indirettamente derivanti, seppure in parte, dall’esposizione e/o contatto con l’asbesto, l’amianto e/o qualsiasi altra sostanza contenente in
qualunque forma o misura l’asbesto o l’amianto;
q) conseguenti a responsabilità derivanti da campi
elettromagnetici;
r) conseguenti o derivanti da fatti di guerra dichiarata
e non, guerra civile, ammutinamento, tumulti popolari, terrorismo, sabotaggio e da tutti gli eventi assimilabili a quelli suddetti nonché da incidenti dovuti
a ordigni di guerra;
s) conseguenti o derivanti dalla proprietà, possesso, uso
e detenzione di cani potenzialmente pericolosi di cui
all’Art. 1 dell’ordinanza del Ministero della Salute
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 in data
12/09/2003 e successive modifiche e integrazioni;
12
ART. 33 PROPRIETARIO - CONDUTTORE/
AFFITTUARIO/PROPRIETARIO
NON CONDUTTORE DI AZIENDE AGRICOLE
L’assicurazione, a titolo esemplificativo e non limitativo
e sempreché inerente al rischio assicurato, comprende:
– la proprietà, conduzione, uso e manutenzione ordinaria (eseguita in economia dall’Assicurato), degli
immobili che costituiscono l’azienda, come fabbricati rurali, rustici in genere, terreni, strade, canali, bacini per la raccolta di acqua ad uso della sola azienda, ponti e manufatti in genere, alberi e boschi;
– i lavori di coltivazioni agricole, comprese le lavorazioni connesse alla conservazione ed alla prima
manipolazione dei prodotti dell’azienda;
– la vendita e l’assaggio di generi di produzione dell’azienda smerciati o somministrati direttamente al
consumatore nel solo ambito dell’azienda stessa;
l’assicurazione comprende i danni cagionati dai
prodotti venduti o somministrati, compresi quelli dovuti a difetto originario del prodotto stesso, purché
tali danni si verifichino entro un anno dalla consegna
del prodotto e comunque durante il periodo di validità dell’assicurazione. Per tale garanzia il massimale per sinistro rappresenta il limite massimo di
esposizione per ciascun periodo assicurativo annuo;
– i lavori di dissodamento dei terreni, di bonifica, di
disboscamento e di taglio di piante eseguiti in proprio;
– l’esistenza e l’allevamento, non a carattere industriale, nell’azienda, di bestiame in genere, compresa la monta esercitata esclusivamente per conto
dell’azienda stessa nonché il trasferimento del bestiame ai pascoli ed ai mercati, esclusi i rischi dell’assicurazione di veicoli a motore e natanti in genere;
– l’esistenza di cani anche da guardia, di animali da
cortile e di alveari;
– l’impiego di animali bovini ed equini per lavori
agricoli e per il traino di veicoli destinati al trasporto di persone o cose per ragioni inerenti alla conduzione dei fondi; sono compresi in garanzia i danni corporali alle persone trasportate sui veicoli trainati, escluso il conducente;
– l’uso di velocipedi da parte dell’Assicurato, dei suoi
familiari conviventi e degli addetti, per ragioni inerenti alla conduzione dei fondi;
– l’esistenza, nell’ambito dell’azienda e per esclusivo
uso agricolo, di cabine e di linee elettriche;
– l’impiego di macchine agricole e relativi motori,
purché usati per le sole necessità dell’azienda, fermo comunque quanto previsto dai punti b) e c)
dell’Art. 32;
– l’esistenza di passaggi a livello, ferroviari o tramviari custoditi o incustoditi.
Per ciascun danno:
– a terreni e coltune, provocato da animali, la garanzia viene prestata con una franchigia assoluta di
€ 100,00;
– a cose ed a persone, provocato da cani, la garanzia viene prestata con una franchigia assoluta di
€ 100,00;
– a mezzi ed animali sotto carico e scarico, la garanzia viene prestata con una franchigia € 150,00;
– alle cose trovantisi nell’ambito di esecuzione dei lavori, la garanzia viene prestata con una franchigia
assoluta di € 150,00;
3.
CONDIZIONI SPECIALI
(che integrano le “Norme che regolano l’assicurazione”
quando essa sia riferita ad uno o più dei rischi sottoindicati)
1 ANIMALI
È compresa in garanzia la responsabilità dell’Assicurato
inerente al trasferimento di animali effettuato anche con
mezzi di trasporto, esclusi i danni ai mezzi stessi e quelli
provocati dalla loro circolazione. Qualora la garanzia riguardi animali adibiti al traino di veicoli per il trasporto di
persone, l’assicurazione comprende i danni subiti dalle
persone trasportate sul veicolo trainato dall’animale descritto in polizza, escluso il conducente.
Sono esclusi i danni ad animali sottoposti a monta nonché
i danni alle coltivazioni e quelli da contagio.
Sono inoltre esclusi i danni alle persone che cavalcano gli
animali o li conducono.
È esclusa dalla garanzia la partecipazione a gare e competizioni sportive.
Limitatamente ai cani la garanzia è prestata con l’applicazione di una franchigia assoluta di € 100,00 per sinistro.
2
MACCHINE OPERATRICI SEMOVENTI MEZZI MECCANICI IN GENERE
Dalla garanzia sono esclusi i danni al materiale rotabile e
alla pavimentazione stradale.
3
ACQUEDOTTI - CANALI AD USO IRRIGUO AZIENDE CHE PRODUCONO ED
EROGANO ENERGIA ELETTRICA E
GAS COMBUSTIBILE NON IN BOMBOLE
L’assicurazione comprende i rischi inerenti alla proprietà
dei fabbricati destinati all’esercizio dell’azienda e degli
impianti fissi relativi alla loro conduzione; questa estensione di garanzia è disciplinata dalla “Condizione aggiuntiva” 1), che si intende richiamata.
L’assicurazione comprende altresì la responsabilità civile
derivante dalla esecuzione dei lavori di manutenzione degli impianti e di allacciamento purché eseguiti in economia
da personale alle dirette dipendenze dell’Assicurato.
Salvo patto speciale sono invece esclusi dalla garanzia i rischi relativi a bacini artificiali, condotte forzate e dighe.
Sono altresì esclusi i danni agli apparecchi ed impianti degli utenti destinati all’utilizzazione di servizi forniti
dall’Assicurato.
Limitatamente agli acquedotti, l’assicurazione comprende
i danni alla persona da erogazione di acqua alterata.
4 GAS DI PETROLIO LIQUEFATTI (GPL)
L’assicurazione comprende il rischio relativo alla proprietà
dei fabbricati nei quali si svolge l’attività assicurata e la relativa garanzia è disciplinata dalla “Condizione aggiuntiva” 1), che si intende richiamata.
L’assicurazione è inoltre estesa alla responsabilità civile derivante agli utenti per danni cagionati a terzi direttamente
riconducibili all’impiego delle bombole e dei relativi annessi, intendendosi per tali le valvole e i rubinetti stabilmente
installati sulle bombole nonché il regolatore di pressione e
il tubo, esclusi quindi gli apparecchi utilizzatori; la garanzia è operante esclusivamente quando la bombola venga
utilizzata secondo la sua naturale destinazione.
A parziale deroga dell’Art. 17 - punto h), l’assicurazione
vale per i danni verificatisi durante il periodo di validità
del contratto indipendentemente dalla data di consegna o
posa in opera delle bombole, purché denunciati entro due
anni dalla cessazione del contratto. Quando l’assicurazione comprende il rischio della distribuzione di bombole di
GPL, la garanzia si estende alla responsabilità civile derivante ai concessionari, subconcessionari, depositari e rivenditori per danni cagionati a terzi nell’esercizio di tali
loro attività, comprese le operazioni di installazione delle
bombole presso gli utenti, sempreché l’installazione venga
effettuata da persona di età non inferiore a 16 anni.
L’assicurazione è efficace a condizione che l’Assicurato sia
in regola con le norme di legge (licenza, autorizzazione,
ecc.).
5
DISTRIBUTORI DI CARBURANTE IN GENERE STAZIONI DI SERVIZIO PER VEICOLI A MOTORE STAZIONI DI LAVAGGIO AUTOMATICO
L’assicurazione comprende i danni subiti dai veicoli in consegna o custodia ovvero sotto rifornimento o sottoposti
a lavori di manutenzione o lavaggio purché detti danni si
verifichino nel luogo dove si esercita l’attività cui si riferisce l’assicurazione e non siano diretta conseguenza dei lavori di riparazione e di manutenzione meccanica.
Sono esclusi i danni conseguenti a furto, incendio o atti
vandalici.
Questa estensione di garanzia viene prestata con una
franchigia assoluta di € 100,00 per ogni sinistro.
6 AUTORIMESSE - AUTOSILI - PARCHEGGI
La garanzia comprende la responsabilità civile derivante
all’Assicurato dall’esercizio di impianti di lavaggio e dalla
proprietà dei fabbricati nei quali si svolge l’attività assicurata; quest’ultima garanzia è disciplinata dalla “Condizione aggiuntiva” 1) che si intende richiamata.
L’assicurazione comprende i danni cagionati ai veicoli in
consegna o custodia ovvero sotto lavaggio purché detti
danni si verifichino all’interno dell’esercizio descritto in polizza. Sono esclusi i danni conseguenti a furto, incendio o
atti vandalici nonché quelli derivanti dalla proprietà od
esercizio di officine meccaniche o di distributori di carburante.
Questa estenzione di garanzia viene prestata con una
franchigia assoluta di € 100,00 per ogni sinistro.
7
NEGOZI, SUPERMERCATI, GRANDI MAGAZZINI
E DEPOSITI COMMERCIALI, ESCLUSI: BAR,
PASTICCERIE, GELATERIE, RISTORANTI ED
ESERCIZI AFFINI
Salvo patto speciale, l’assicurazione non comprende i rischi relativi all’esistenza di distributori di carburante.
L’assicurazione non vale se l’Assicurato detiene merci non
in conformità a norme e regolamenti disciplinanti l’esercizio della sua attività.
Quando in polizza sia prevista l’estensione della garanzia
al rischio dello smercio, l’assicurazione comprende i danni cagionati entro un anno dalla consegna e, comunque,
durante il periodo di validità dell’assicurazione, dai prodotti somministrati o venduti, esclusi quelli dovuti a difetto
originario dei prodotti stessi.
13
Per i generi alimentari di produzione propria somministrati
o venduti nello stesso esercizio, l’assicurazione vale anche
per i danni dovuti a difetto originario del prodotto. Il massimale per sinistro rappresenta il limite di garanzia per
ogni periodo assicurativo annuo o di minor durata della
polizza.
8 INSEGNE E CARTELLI PUBBLICITARI
L’assicurazione non comprende i danni alle opere ed alle
cose sulle quali sono applicati insegne e cartelli.
9
ALBERGHI - PENSIONI - RESIDENCES - OSTELLI CAMPEGGI - GARNÌ - BED AND BREAKFAST
L’assicurazione comprende il rischio relativo alla proprietà
dei fabbricati nei quali si svolge l’attività assicurata e la relativa garanzia è disciplinata dalla “Condizione aggiuntiva” 1), che si intende richiamata.
L’assicurazione comprende altresì i rischi relativi ai servizi
di parrucchiere, saloni di bellezza, ristorante, bar, spacci
e negozi, piscine, lavanderie, autorimesse, parcheggi, ferma restando l’esclusione di cui all’Art. 17 - punto m).
L’assicurazione comprende i danni cagionati, entro un anno dalla consegna e comunque durante il periodo di validità dell’assicurazione, dai prodotti somministrati o venduti, esclusi quelli dovuti a difetto originario dei prodotti
stessi. Per i generi alimentari di produzione propria somministrati o venduti nello stesso esercizio, l’assicurazione
vale anche per i danni dovuti a difetto originario del prodotto. Il massimale per sinistro rappresenta il limite di garanzia per ogni periodo assicurativo annuo o di minor durata della polizza.
Salvo patto speciale, l’assicurazione non comprende i rischi inerenti a stabilimenti balneari, stabilimenti di cure termali, servizi di idroterapia e fangoterapia, impianti sportivi, discoteche e night clubs.
10 ASCENSORI - MONTACARICHI - MONTAVIVANDE SCALE MOBILI
Quando l’assicurazione riguarda imprese di manutenzione, la garanzia comprende i danni che si verifichino durante l’esecuzione dei lavori di manutenzione, esclusi i
danni imputabili a mancata, insufficiente, errata o difettosa manutenzione. Quando gli impianti sono installati in un
fabbricato in condominio, sono considerati terzi anche i
singoli condomini.
L’assicurazione è valida solo per gli impianti regolarmente collaudati.
11 ISTITUTI DI TRATTAMENTI ESTETICI - ISTITUTI DI
CULTURA FISICA - MASSAGGIATORI - CALLISTI
E PEDICURE
La validità della garanzia è subordinata al possesso, da
parte del titolare e delle persone addette all’esercizio, dei
requisiti richiesti dalla legge per l’attività da essi svolta.
Salvo patto speciale l’assicurazione non comprende i rischi relativi all’esercizio di bar, ristoranti e piscine.
12 BAR, PASTICCERIE E GELATERIE - RISTORANTI,
PIZZERIE, TAVOLE CALDE - MENSE AZIENDALI BIRRERIE - ESERCIZI AFFINI
L’assicurazione comprende i danni cagionati, entro un anno dalla consegna e comunque durante il periodo di validità dell’assicurazione, dai prodotti somministrati o venduti,
esclusi quelli dovuti a difetto originario dei prodotti stessi.
Per i generi alimentari di produzione propria somministrati o venduti nello stesso esercizio, l’assicurazione va-
14
le anche per i danni dovuti a difetto originario del prodotto. Il massimale per sinistro rappresenta il limite di
garanzia per ogni periodo assicurativo annuo o di minor durata della polizza.
Salvo patto speciale sono esclusi dall’assicurazione i rischi
relativi all’esercizio di autorimesse, parcheggi, sale da ballo, sale da gioco e sale da biliardo con più di due biliardi.
13 SERVIZI PUBBLICI DI LOCOMOZIONE E TRASPORTO
La garanzia è valida a condizione che l’impianto descritto in polizza sia stato assoggettato alla visita di ricognizione da parte della commissione tecnica all’uopo istituita,
che questa ne abbia autorizzato l’esercizio e che siano
state adempiute le eventuali prescrizioni (modifiche, migliorie, ecc.) ordinate a seguito di detta visita e delle successive periodiche revisioni a qualsiasi titolo effettuate.
L’assicurazione comprende con una franchigia assoluta di
€ 100,00 per persona il rischio della proprietà e dell’esercizio dei fabbricati e delle strutture destinate al funzionamento degli impianti. La relativa garanzia è disciplinata dalla “Condizione aggiuntiva” 1), che si intende richiamata.
La garanzia comprende altresì la responsabilità civile
dell’Assicurato derivante dall’esercizio di un bar avente
non più di tre addetti.
La garanzia si intende inoltre estesa alla responsabilità civile personale del direttore tecnico (in quanto in possesso
dei requisiti richiesti dalla legge) degli impianti descritti in
polizza, per danni verificatisi in relazione all’attività prestata a favore dell’Assicurato/Contraente e, pertanto, la
Società rinuncia al diritto di rivalsa nei suoi confronti.
Per i mezzi autorizzati al trasporto di persone, l’assicurazione comprende con una franchigia assoluta di
€ 100,00 per persona i danneggamenti agli indumenti ed
oggetti che, per loro naturale destinazione, siano portati
con sé dal passeggero, esclusi denaro, preziosi, titoli nonché bauli, valige, colli e loro contenuto.
Esclusivamente per le sciovie la garanzia si estende, infine, ai rischi connessi alla proprietà, conduzione e manutenzione delle piste servite dagli impianti di risalita assicurati e limitatamente al periodo di attività degli stessi per l’esercizio dello sport della neve, ferma l’esclusione di cui
all’Art. 16 - punto a).
14 FARMACIE
L’efficacia dell’assicurazione è subordinata al possesso da
parte del titolare e delle persone addette alla farmacia dei
requisiti richiesti dalla legge per l’esercizio dell’attività da
loro svolta.
L’assicurazione comprende i danni cagionati, entro un anno dalla consegna e, comunque, durante il periodo di validità dell’assicurazione, dai prodotti somministrati o venduti,
esclusi quelli dovuti a difetto originario dei prodotti stessi.
Per i prodotti galenici di produzione propria, somministrati
o venduti nello stesso esercizio, l’assicurazione vale anche
per i danni dovuti a difetto originario del prodotto. Il massimale per sinistro rappresenta il limite di garanzia per ogni
periodo assicurativo annuo o di minor durata della polizza.
15 ISTITUTI DI EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE,
SCUOLE, COLLEGI E CONVITTI - ISTITUTI DI
CORREZIONE - COLONIE - ORATORI E RICREATORI
La garanzia comprende la responsabilità personale degli
insegnanti e degli addetti all’Istituto nell’esercizio dell’attività svolta per conto del medesimo.
Sono considerati terzi gli allievi e gli iscritti.
Limitatamente agli oratori e ricreatori, sono esclusi dalla
garanzia i rischi inerenti all’esercizio dell’attività scoutistica.
Per l’attività esterna la garanzia è valida in quanto
l’Assicurato abbia predisposto per essa apposita sorveglianza.
Salvo patto speciale la garanzia non comprende i rischi
relativi all’esercizio di teatri, cinematografi, piscine e tribune.
16 ASSOCIAZIONI, SOCIETÀ E SCUOLE SPORTIVE
L’assicurazione vale per la responsabilità civile
dell’Assicurato, degli associati e degli allievi per danni cagionati a terzi. Gli associati, gli allievi e coloro che partecipano alle attività sportive sono considerati “terzi” nei confronti dell’Assicurato/Contrente ma non “terzi tra di loro".
La garanzia è valida anche per i rischi derivanti dalla proprietà o esercizio delle attrezzature, degli impianti e del
materiale necessario per lo svolgimento della disciplina
sportiva, esclusi, salvo patto speciale, tribune, stadi, arene,
ippodromi, cinodromi, velodromi, sferisteri.
Sempre salvo patto speciale, la garanzia non è operante
nel caso in cui siano ammesse a prendere parte alle discipline sportive persone non associate.
17 STABILIMENTI BALNEARI
La garanzia comprende i rischi relativi al servizio di bar, tavole calde, campi da bocce, beach volley, pallacanestro,
tennis, attrezzature ginniche, giochi non a motore per bambini nonché organizzazione di feste e/o serate danzanti.
Salvo patto speciale sono esclusi i rischi relativi all’esercizio
di imbarcazioni (eccettuate quelle di salvataggio), ristoranti, sale da ballo, parcheggi.
18 CINEMATOGRAFI, TEATRI
L’assicurazione è efficace a condizione che l’esercizio dell’attività sia stato autorizzato dalle competenti autorità.
L’assicurazione comprende altresì, sempreché esista servizio di guardaroba custodito, entro il limite stabilito in polizza per i danni a cose e sino alla concorrenza massima
di € 800,00 per ogni danneggiato, i danni sofferti dagli
spettatori in seguito a sottrazione, distruzione e deterioramento delle cose portate nell’esercizio, consegnate
all’Assicurato, per la responsabilità che a Lui incombe ai
sensi dell’Art. 1784 c.c., ferma l’esclusione per i danni alle cose non consegnate.
L’assicurazione non vale per gli oggetti preziosi, denaro,
valori bollati, marche, titoli di credito, valori, veicoli e natanti in genere e cose in essi contenute.
Sono altresì esclusi dall’assicurazione i danni a cose cagionati da incendio e da bruciature per contatto con apparecchi di riscaldamento.
Sono esclusi dall’assicurazione i rischi relativi alla gestione
di ristoranti, autorimesse e parcheggi, mentre sono compresi i rischi relativi all’esercizio di bar.
19 NIGHT CLUBS - DISCOTECHE - RITROVI - SALE
DA GIOCO - CIRCOLI RICREATIVI/CULTURALI SALE DA BALLO
La garanzia è valida a condizione che l’esercizio dell’attività sia stato autorizzato dalle competenti autorità.
Salvo patto speciale, non sono considerati terzi gli artisti e
gli orchestrali.
Sono esclusi dalla garanzia i rischi relativi alla gestione di
ristoranti, autorimesse e parcheggi, mentre sono compresi
i rischi relativi all’esercizio di bar.
20 RISERVE DI CACCIA
La garanzia comprende anche la responsabilità personale
dei titolari e dei soci durante lo svolgimento dell’attività venatoria.
In caso di coesistenza di altra valida assicurazione a favore del responsabile, per il medesimo rischio, la presente garanzia vale per l’eccedenza di danno non coperto da tale
assicurazione.
Sono esclusi dalla garanzia i danni alle coltivazioni.
21 RISERVE DI PESCA
Salvo patto speciale sono esclusi i rischi relativi all’esistenza di dighe.
22 VELOCIPEDI
L’assicurazione non comprende la responsabilità civile
del conducente del velocipede noleggiato.
L’Assicurazione è prestata con una franchigia assoluta
€ 100,00 per sinistro.
23 TRATTAMENTI CHIMICI
Sono esclusi dall’assicurazione i danni derivanti dall’uso di
gas infiammabili o di sostanze che sviluppano gas infiammabili nonché dall’impiego di prodotti composti, in tutto o
in parte, da sostanze chimiche il cui uso sia vietato dalla
legge.
Qualora la garanzia si estenda all’uso di aeromobili, sono
esclusi i danni dei quali sia responsabile l’esercente dell’aeromobile ai sensi delle leggi sulla navigazione aerea.
Limitatamente ai lavori presso terzi, sono compresi i danni
conseguenti ad esalazioni fumogene e gassose ed a contaminazioni di colture.
In ogni caso il massimale per sinistro rappresenta il limite di
garanzia per ogni anno assicurativo.
24 LAVORI PRESSO TERZI
A parziale deroga dell’Art. 17 - punto b) la garanzia è
estesa ai danni a cose derivanti da incendio di cose
dell’Assicurato o da lui detenute.
Questa specifica estensione di garanzia è prestata con
l’applicazione di una franchigia assoluta di € 100,00 per
ogni sinistro, nel limite del massimale per danni a cose e
comunque con il massimo di € 15.500,00 per uno o più
sinistri verificatisi nel corso di uno stesso periodo assicurativo annuo.
25 PLURALITÀ DI ASSICURATI
(operante se la garanzia è prestata per più Assicurati)
Qualora la garanzia venga prestata per una pluralità di
Assicurati, il massimale stabilito in polizza per il danno cui
si riferisce la domanda di risarcimento resta, per ogni effetto, unico anche nel caso di corresponsabilità di più
Assicurati fra di loro.
26 MASSIMO RISARCIMENTO
(operante se prestate contemporaneamente le garanzie
R.C.T. e R.CO./R.C.I.)
Qualora lo stesso sinistro interessi contemporaneamente la
garanzia R.C.T. e/o R.C.O. e/o R.C.I., il massimo esborso
della Società non potrà superare il massimale previsto in
polizza per la garanzia R.C.T.
15
4.
CONDIZIONI AGGIUNTIVE
(condizioni valide solo se richiamate nella facciata della “PARTE B” di polizza)
1
PROPRIETÀ DI FABBRICATI NEI QUALI SI SVOLGE
L’ATTIVITÀ
L’assicurazione è estesa alla responsabilità civile derivante
all’Assicurato dalla sua qualità di proprietario dei fabbricati nei quali si svolge l’attività descritta in polizza e degli
impianti fissi destinati alla loro conduzione, compresi
ascensori e montacarichi.
L’assicurazione comprende i rischi delle antenne radiotelericeventi, gli spazi adiacenti di pertinenza del fabbricato,
anche tenuti a giardino, esclusi: parchi, alberi di alto fusto,
attrezzature sportive e per giochi, strade private e recinzioni in muratura di altezza superiore a m. 1,50.
La garanzia non comprende i danni derivanti:
– da lavori di manutenzione straordinaria, ampliamenti,
sopraelevazione o demolizione;
– da umidità, stillicidio ed, in genere, da insalubrità dei
locali;
– da attività esercitate nei fabbricati, all’infuori di quelle
per le quali è stata stipulata l’assicurazione;
– da spargimento d’acqua o da rigurgito di fogne, salvo
siano conseguenti a rottura accidentale di tubazioni o di
condutture. In questo caso la garanzia è prestata con
l’applicazione di una franchigia assoluta € 100,00 per
ogni sinistro.
2 IMBARCAZIONI
La garanzia si estende ai danni corporali (morte o lesioni
personali) cagionati ai terzi trasportati.
4
ESTENSIONE TERRITORIALE
PER IMBARCAZIONI
I limiti di navigazione indicati in polizza si estendono al
Mar Nero e alle Coste Orientali dell’Atlantico fra Oporto e
Casablanca incluse le isole Canarie.
5 ESCLUSIONE DANNI A COSE PER IMBARCAZIONI
Dalla garanzia sono esclusi i danni alle cose.
10 DANNI A VEICOLI DI TERZI IN AMBITO LAVORI
NONCHÉ A MEZZI SOTTO CARICO O SCARICO
A deroga dell’Art. 17 - punti f) - g) la garanzia comprende i danni a veicoli di terzi (compresi i dipendenti e/o persone in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa) trovantisi nell'ambito di esecuzione dei lavori nonché i
danni a mezzi di trasporto sotto carico o scarico ovvero in
sosta nell'ambito di esecuzione delle anzidette operazioni.
Sono tuttavia esclusi, limitatamente ai natanti, i danni conseguenti a mancato uso.
La garanzia è prestata con la franchigia assoluta di
€ 100,00 per ogni mezzo danneggiato.
12 DANNI CAUSATI DA NON DIPENDENTI
L’assicurazione, a deroga dell’Art. 17 - punto c), comprende la responsabilità civile derivante all’Assicurato per danni
provocati da persone non in rapporto di dipendenza, collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati), lavoro interinale e/o subappalto con l’Assicurato, ma della
cui opera l’Assicurato stesso si avvalga nell’esercizio dell’attività descritta in polizza.
16
13 DANNI SUBITI DA NON DIPENDENTI
L’assicurazione, a deroga della relativa esclusione delle
Norme di polizza, comprende la responsabilità civile derivante all’Assicurato per danni subiti:
a) dai titolari e/o dipendenti di imprese che svolgono per
conto dell’Assicurato stesso lavori di pulizia, manutenzione, riparazione, montaggio, smontaggio, collaudo
di tutto quanto necessario all’attività dichiarata, carico,
scarico, consegna e/o prelievo merce;
b) da progettisti e/o direttori dei lavori, consulenti, tecnici, assistenti, legali, professionisti in genere, comunque
non dipendenti dell’Assicurato e non in rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (parasubordinati) e/o lavoro interinale con lo stesso, in relazione allo svolgimento di lavori effettuati per suo conto.
14 ATTIVITÀ COMPLEMENTARI
L’assicurazione comprende anche la responsabilità civile a
carico dell’Assicurato verso terzi (compresi i dipendenti e/o
il personale in rapporto di collaborazione coordinata e
continuativa “parasubordinati” sempreché il danno non sia
indennizzabile a norma del D.P.R. 30/6/1965 n. 1124)
per i danni derivanti dalle sottoelencate attività se ed in
quanto inerenti l’attività principale dichiarata:
a) gestione di spacci e mense aziendali, compresi i casi di
avvelenamento da cibi e da bevande;
b) gestione di negozi per la vendita al pubblico situati nell’ambito dell’azienda;
c) organizzazione di attività dopo-lavoristiche e ricreative, convegni, congressi, esclusa l’organizzazione di gite aziendali;
d) servizi di sorveglianza, anche armata;
e) proprietà o uso di cani;
f) servizio sanitario di pronto soccorso prestato all’interno dell’azienda;
g) partecipazioni ad esposizioni, fiere, mostre e mercati,
compreso il rischio derivante dall’allestimento, montaggio e smontaggio degli stands;
h) proprietà e manutenzione di tendoni, insegne, cartelli
pubblicitari e striscioni, ovunque installati;
i) proprietà e manutenzione nell’ambito dell’azienda di
distributori automatici di cibi e bevande, utilizzazione
di distributori di proprietà di terzi, compresi i danni
provocati dai cibi o dalle bevande distribuiti;
j) utilizzazione di antenne e parabole radiotelericeventi, di
recinzioni in genere, di cancelli anche automatici, di porte ad apertura elettronica, di spazi esterni di pertinenza
dell’azienda, compresi giardini, alberi, piante, strade
private, binari di raccordo (senza attraversamento di
strade), parcheggi, attrezzature sportive e per giochi;
k) svolgimento di operazioni inerenti a “sponsorizzazioni", esclusa l’eventuale organizzazione delle manifestazioni sponsorizzate;
l) lavori di pulizia ed ordinaria manutenzione dei locali
occupati dall’Assicurato per l’esercizio dell’attività descritta in polizza;
m) manutenzione, riparazione e pulizia di quanto necessario all’attività dichiarata, compresi macchinari, veicoli ed attrezzature;
n) utilizzazione di cabine elettriche, centrali termiche, serbatoi di carburante, nonché relativi impianti e reti di
distribuzione all’interno dell’azienda;
o) committenza dei rischi suelencati.
26 DANNI DA SPARGIMENTO DI ACQUA O
RIGURGITO DI FOGNE RELATIVAMENTE
ALLA PROPRIETÀ O CONDUZIONE DI FABBRICATI
(Applicabile soltanto quando il rischio assicurato è esclusivamente la R.C. Fabbricati)
A parziale deroga dell’Art. 23 - punto a), l’assicurazione
comprende i danni a cose prodotti da spargimento di acqua o da rigurgito di fogne purché conseguenti a rottura
accidentale di tubazioni e condutture. Questa estensione
di garanzia è prestata con una franchigia assoluta di
€ 100,00 per ogni sinistro.
27 DANNI DA INTERRUZIONI O SOSPENSIONI
DI ATTIVITÀ
A deroga della relativa esclusione delle “Norme di polizza” la garanzia comprende i danni derivanti da interruzioni o sospensioni (totali o parziali), mancato o ritardato
inizio di attività industriali, commerciali, artigianali, agricole o di servizio, purché conseguenti a sinistro indennizzabile a termini di polizza.
Questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% per ogni sinistro con il minimo assoluto di
€ 2.500,00, nel limite del massimale per danni a cose, e
comunque con il massimo di € 55.000,00 per anno assicurativo.
28 INDICIZZAZIONE
Se il premio non è convenuto in base ad elementi di rischio
variabili, i massimali ed il premio sono soggetti ad adeguamento in proporzione delle variazioni percentuali del
numero indice nazionale generale dei prezzi al consumo
per famiglie di operai ed impiegati (già “costo della vita”),
elaborato dall’Istituto Centrale di Statistica.
Alla polizza è assegnato con riferimento iniziale l’”indice
dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati”,
elaborato dall’I.S.T.A.T, del mese di settembre dell’anno solare antecedente da data di effetto della polizza stessa e di
conseguenza:
a) se fra l’indice del mese di settembre dell’anno solare
precedente la scadenza di una rata e l’indice di riferimento iniziale si è verificato una variazione, i massimali, le somme assicurate, i limiti di indennizzo espressi in cifra assoluta ed i premi vengono aumentati o ridotti in eguale misura, a partire dalla scadenza stessa;
b) allorché l’indice venga a superare del 100% quello inizialmente stabilito è facoltà del Contraente di rinunciare all’adeguamento della polizza e i massimali, le somme assicurate, i limiti di indennizzo espressi in cifra assoluta ed il premio rimangono quelli risultanti dall’ultimo adeguamento effettuato.
Non sono soggetti ad adeguamento le franchigie espresse in cifra assoluta, i minimi ed i massimi di scoperto.
78 RAPPORTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E
CONTINUATIVA E LAVORO INTERINALE
Premesso che l’Assicurato può avvalersi, nell’ambito della
propria attività di:
a) “prestatori di lavoro temporaneo” non dipendenti
dell’Assicurato, ma assunti da “un’impresa fornitrice”
che prestano, per conto dell’Assicurato stesso, la loro
attività in base ad un contratto di fornitura di lavoro
temporaneo, come disciplinato e nel rispetto della
Legge n. 196 del 24/6/97 (e successive modifiche ed
integrazioni);
b) persone in “rapporto di collaborazione coordinata e
continuativa (parasubordinati)";
l’assicurazione comprende la responsabilità civile derivante all’Assicurato per:
1) danni cagionati e/o subiti dalle persone così come definite al punto a);
2) danni cagionati dalle persone così come definite al
punto b). Per quanto riguarda i danni subiti dalle medesime persone, l’assicurazione si intende prestata nell’ambito della garanzia R.C.O., sempreché la stessa
sia operante.
La garanzia è valida a condizione che i rapporti di lavoro/collaborazione di cui ai punti a) e b) risultino da regolare contratto.
79 COMMITTENZA AUTO
L’assicurazione comprende la responsabilità derivante
all’Assicurato a norma dell’Art. 2049 c.c. per danni cagionati a terzi dai suoi dipendenti in relazione alla guida
di veicoli non di proprietà o in usufrutto all’Assicurato stesso o allo stesso intestati al P.R.A., ovvero a lui locati, e ciò
a parziale deroga delle “Norme di polizza".
La garanzia vale anche per i danni corporali cagionati alle persone trasportate sui veicoli abilitati per legge a tale
trasporto.
La presente estensione è operante solo dopo esaurimento di
ogni altra copertura o garanzia di cui benefici il proprietario e/o il conducente del veicolo che abbia cagionato il
danno.
La garanzia è valida a condizione che, al momento del sinistro, il veicolo sia guidato da persona abilitata alla guida
ai sensi di legge.
80 MALATTIE PROFESSIONALI
L’assicurazione della responsabilità civile verso dipendenti
soggetti e non soggetti all’assicurazione di legge contro gli
infortuni (R.C.O./R.C.I.) è estesa - alle medesime condizioni di cui all’Art. 13 - punti b) e c) e ferme le esclusioni di
polizza - ai rischi delle malattie professionali riconosciute
dall’I.N.A.I.L. e/o dalla Magistratura.
L’estensione spiega i suoi effetti a condizione che le malattie si manifestino in data posteriore a quella della stipulazione della polizza e siano conseguenza di fatti colposi
commessi e verificatisi per la prima volta durante il periodo
di validità della presente estensione.
La garanzia non è altresì operante:
– per quei prestatori di lavoro dipendenti per i quali si sia
manifestata ricaduta di malattia professionale precedentemente indennizzata o indennizzabile;
– per la intenzionale mancata osservanza delle disposizioni di legge da parte dell’Assicurato;
– per le malattie professionali che si manifestino dopo 6
mesi dalla data di cessazione della presente garanzia
o dalla data di cessazione del rapporto di lavoro;
– per le malattie professionali riconducibili o comunque
connesse a situazioni di “mobbing";
– per le malattie professionali conseguenti alla silicosi.
L’assicurazione si intende prestata fino alla concorrenza di
un massimale pari al 50% di quello previsto in polizza.
Tale massimale rappresenta la massima esposizione della
Società per uno o più sinistri verificatisi in uno stesso periodo annuo di assicurazione od originati dal medesimo tipo
di malattia professionale.
17
Ai sensi e per gli effetti degli Artt. 1892 e 1893 del c.c.
l’Assicurato dichiara:
– di non aver riportato negli ultimi 3 anni denunce per
violazione di leggi, regolamenti o norme concernenti la
tutela e la salute dei lavoratori;
– di non aver avuto negli ultimi 3 anni alcuna richiesta di
18
–
risarcimento a seguito di malattie professionali o rivalse da parte dell’I.N.A.I.L. e/o I.N.P.S.;
di non essere a conoscenza, alla data di effetto della
presente garanzia, di circostanze o situazioni che potrebbero determinare richieste di risarcimento nei suoi
confronti in conseguenza di malattie professionali.
INFORMATIVA PRIVACY
Informativa sull’uso dei Suoi dati personali per finalità assicurative e sui Suoi diritti
(Art. 13 del D.Lgs. n. 196/03 – Codice in materia di protezione dei dati personali)
Trattamento dei dati personali per finalità assicurative (1)
Al fine di fornirLe i servizi e/o prodotti assicurativi richiesti o in Suo favore previsti, la nostra Società deve disporre di
dati personali che La riguardano – alcuni dei quali ci devono essere forniti per obbligo di legge (2) da Lei o da altri
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operative dell’assicurazione.
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Inoltre, esclusivamente per la finalità sopra indicata, i dati possono o devono essere comunicati ad altri soggetti del
settore assicurativo o di natura pubblica che operano – in Italia o all'estero – come autonomi titolari, soggetti tutti così
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Clienti di Gruppo.
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e telematiche, strettamente necessarie per fornirLe i servizi e/o prodotti assicurativi richiesti o in Suo favore previsti
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utilizzate le medesime modalità e procedure anche quando i dati vengono comunicati per i suddetti fini ai soggetti già
indicati nella presente informativa, i quali a loro volta sono impegnati a trattarli usando solo modalità e procedure
strettamente necessarie per le specifiche finalità indicate nella presente informativa.
Nella nostra Società, i dati sono trattati da incaricati e collaboratori nell’ambito delle rispettive funzioni e in conformità
alle istruzioni ricevute, sempre e soltanto per il conseguimento della specifica finalità assicurativa, salvo Lei non abbia
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Per talune attività utilizziamo soggetti di nostra fiducia – operanti talvolta anche all’estero – che svolgono per nostro
conto compiti di natura tecnica od organizzativa (7); lo stesso fanno anche i soggetti già indicati nella presente
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Lei ha il diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati presso i singoli Titolari di trattamento, cioè presso
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Per l’esercizio dei Suoi diritti, nonché per informazioni più dettagliate circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali
i dati sono comunicati o che ne vengono a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, Lei può consultare il sito
internet www.auroraassicurazioni.it oppure rivolgersi al “Responsabile per il riscontro agli interessati” presso
Aurora Assicurazioni S.p.A. – Via della Unione Europea 3/B – 20097 S.Donato Milanese (MI) – Tel.: 02.51815181
– Fax: 02.51815354 – e-mail: [email protected].
Note
1. La “finalità assicurativa” richiede necessariamente tenuto conto anche della raccomandazione del Consiglio d’Europa REC(2002)9,
che i dati siano trattati per: predisposizione e stipulazione di polizze assicurative; raccolta dei premi; liquidazione dei sinistri o
pagamento di altre prestazioni; riassicurazione; coassicurazione; prevenzione e individuazione, di concerto con le altre compagnie
del Gruppo Unipol, delle frodi assicurative e relative azioni legali; costituzione, esercizio e difesa di diritti dell’assicuratore;
adempimento di altri specifici obblighi di legge o contrattuali; analisi di nuovi mercati assicurativi; gestione e controllo interno; attività
statistico-tariffarie.
2. Ad esempio, ai sensi della normativa contro il riciclaggio.
3. Ad esempio: altri soggetti inerenti al rapporto che La riguarda (contraenti di assicurazioni in cui Lei risulti assicurato, beneficiario,
ecc.; coobbligati); altri operatori assicurativi (quali agenti, broker di assicurazione, imprese di assicurazione, ecc.); soggetti che, per
soddisfare le sue richieste (ad es. di rilascio o di rinnovo di una copertura, di liquidazione di un sinistro, ecc.) forniscono informazioni
commerciali, organismi associativi e consortili propri del settore assicurativo; altri soggetti pubblici, per i quali si rinvia alla nota n. 5.
4. Cioè i dati di cui all’art. 4, comma 1, lett. d) ed e), del Codice, quali dati idonei a rivelare le convinzioni religiose, filosofiche o di
altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico,
politico o sindacale, nonché dati personali idonei a rivelare lo stato di salute, ovvero dati relativi a sentenze o indagini penali.
5. Secondo il particolare rapporto assicurativo, i dati possono essere comunicati a taluni dei seguenti soggetti:
• assicuratori, coassicuratori (indicati nel contratto) e riassicuratori; agenti, subagenti, mediatori di assicurazione e di riassicurazione,
produttori ed altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione; banche, società di gestione del risparmio, sim; legali; periti
(indicati nell’invito); autofficine (indicate nell’invito); centri di demolizione di autoveicoli;
• società di servizi per il quietanzamento; società di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri
(indicate nell’invito), tra cui centrale operativa di assistenza (indicata nel contratto), società di consulenza per tutela giudiziaria
(indicata nel contratto), clinica convenzionata (scelta dall’interessato); società di servizi informatici e telematici o di archiviazione;
società di servizi postali (per trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni alla clientela) (indicati sul
plico postale); società di revisione e di consulenza (indicate negli atti di bilancio); società di informazione commerciale per rischi
19
finanziari; società di servizi per il controllo delle frodi; investigatori ed accertatori autorizati; società di recupero crediti;
• società del Gruppo a cui appartiene la nostra Società (controllanti, controllate o collegate, anche indirettamente, ai sensi delle
vigenti disposizioni di legge);
• ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici – Via della Frezza n. 70 – ROMA) per la raccolta, elaborazione e
reciproco scambio con le imprese assicuratrici alle quali i dati possono essere comunicati, di elementi, notizie e dati strumentali
all’esercizio dell’attività assicurativa ed alla tutela dei diritti dell’industria assicurativa rispetto alle frodi;
• organismi consortili propri del settore assicurativo – che operano in reciproco scambio con tutte le imprese di assicurazioni
consorziate, alle quali i dati possono essere comunicati – quali:
• assicurazioni aeronautiche: Consorzio Italiano di Assicurazioni Aeronautiche – CIAA (Via dei Giuochi Istmici, 40 – Roma),
cessato il 31 dicembre 1997 e quindi operante per la gestione dei soli impegni precedentemente assunti per la valutazione dei
rischi aeronautici e/o assunzione e conseguente ripartizione degli stessi in riassicurazione tra le imprese assicuratrici consorziate;
• assicurazioni credito e assicurazioni cauzioni: Concordato Cauzione Credito (Via Giovanni Bettolo, 12 – Roma), per lo studio dei
rischi cauzione e dei rischi credito;
• assicurazioni furto: ULAV – Unione Latina Assicurazione Valori (Via dei Giuochi Istmici, 40 – Roma), cessata il 31 dicembre 1996
e quindi operante per la gestione dei soli impegni precedentemente assunti per la riassicurazione dei rischi trasporto valori;
• assicurazioni incendio: Pool Italiano per l’Assicurazione dei Rischi Atomici (Via Fatebenefratelli, 10 – Milano), cessato il 31
dicembre 2001 e quindi operante per la gestione dei soli impegni precedentemente assunti per la riassicurazione e/o
retrocessione dei rischi atomici;
• assicurazioni r.c. generale: Pool per l’Assicurazione R.C. Inquinamento (Via Fatebenefratelli, 10 – Milano), per la valutazione dei
rischi da inquinamento e/o assunzione e conseguente ripartizione degli stessi in riassicurazione tra le imprese assicuratrici
consorziate;
• assicurazioni r.c. auto e natanti: Consorzio per la Convenzione Indennizzo Diretto – CID (Piazza S. Babila, 1 – Milano), per la
gestione della Convenzione per l’indennizzo diretto, che impegna le imprese assicuratrici aderenti a risarcire, nell’interesse e in
nome di ogni altra impresa partecipante, i propri assicurati r.c. auto e gli altri aventi diritto ai sensi della Convenzione per sinistri
imputabili a soggetti assicurati presso ogni altra impresa aderente, ottenendone successivamente il rimborso da quest’ultima;
Ufficio Centrale Italiano – UCI S.c.a.r.l. (Corso Venezia, 8 – Milano), il quale gestisce e liquida i sinistri provocati in Italia da veicoli
immatricolati in Stati esteri alle condizioni di cui all’art. 6 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, come modificato dalla legge 7
agosto 1990, n. 242, garantisce le carte verdi emesse dalle imprese assicuratrici socie, garantisce il rimborso dei sinistri causati
all’estero da veicoli immatricolati in Italia non assicurati o assicurati presso imprese assicuratrici poste in Liquidazione coatta
amministrativa;
• assicurazioni trasporti: Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Genova (Via C. R. Ceccardi, 4-26 – Genova),
per la gestione e liquidazione di sinistri, avarie e recuperi per conto e nell’interesse delle imprese assicuratrici associate e per
compiti strumentali alle suddette attività; Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Roma (Corso d’Italia, 33 –
Roma), per la gestione e liquidazione di sinistri, avarie e recuperi per conto e nell’interesse delle imprese assicuratrici associate
e per compiti strumentali alle suddette attività; Comitato delle Compagnie di Assicurazioni Marittime in Trieste (Via Torrebianca,
20 – Trieste), per la gestione e liquidazione di sinistri, avarie e recuperi per conto e nell’interesse delle imprese assicuratrici
associate e per compiti strumentali alle suddette attività; ANADI – Accordo Imbarcazioni e Navi da Diporto (Via dei Giuochi
Istmici, 40 – Roma), cessato il 31 dicembre 1996 e quindi operante per la gestione dei soli impegni precedentemente assunti per
la riassicurazione dei rischi delle imbarcazioni e navi da diporto; SIC – Sindacato Italiano Corpi (Via dei Giuochi Istmici, 40 –
Roma), per la valutazione dei rischi corpi marittimi ed altri interessi armatoriali ai fini della loro riassicurazione;
• CONSAP – Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici (Via Paisiello, 33 – Roma), la quale, in base alle specifiche normative,
gestisce lo stralcio del Conto consortile r.c. auto, il Fondo di garanzia per le vittime della strada, il Fondo di garanzia per le vittime
della caccia, gli aspetti amministrativi del Fondo di solidarietà per le vittime dell’estorsione e altri Consorzi costituiti o da costituire,
la riassicurazione dei rischi agricoli, le quote delle cessioni legali delle assicurazioni vita; commissari liquidatori di imprese di
assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa (provvedimenti pubblicati nella Gazzetta Ufficiale), per la gestione degli
impegni precedentemente assunti e la liquidazione dei sinistri; ISVAP – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di
Interesse Collettivo (Via del Quirinale, 21 – Roma), ai sensi della legge 12 agosto 1982, n. 576, e della legge 26 maggio 2000,
n. 137;
• nonché altri soggetti, quali: UIC – Ufficio Italiano dei Cambi (Via IV Fontane, 123 – Roma), ai sensi della normativa antiriciclaggio
di cui all’art. 13 della legge 6 febbraio 1980, n. 15; Casellario Centrale Infortuni (Via Santuario Regina degli Apostoli, 33 – Roma),
ai sensi del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38; Ministero delle infrastrutture - Motorizzazione civile e dei trasporti in
concessione (Via Caraci, 36 – Roma), il quale, in base all’art. 226 cod. strad., gestisce l’Archivio nazionale dei veicoli e l’Anagrafe
nazionale degli abilitati alla guida; CONSOB - Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Via G.B. Martini, 3 – Roma), ai
sensi della legge 7 giugno 1974, n. 216; COVIP - Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Via in Arcione, 71 – Roma), ai
sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124; Ministero del lavoro e della previdenza sociale (Via Flavia, 6 –
Roma), ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124; Enti gestori di assicurazioni sociali obbligatorie, quali
INPS (Via Ciro il Grande, 21 – Roma), INPDAI (Viale delle Provincie, 196 – Roma ), INPGI (Via Nizza, 35 – Roma) ecc.; Ministero
dell’economia e delle finanze - Anagrafe tributaria (Via Carucci, 99 – Roma), ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 29 settembre 1973, n.
605; Consorzi agricoli di difesa dalla grandine e da altri eventi naturali, i quali, in base alle leggi sui rischi agricoli, possono
operare come delegatari delle imprese assicuratrici consorziate per l’assicurazione dei danni prodotti dalla grandine e dal gelo (il
consorzio a cui aderisce l’assicurato); Magistratura; Forze dell’ordine (P.S.; C.C.; G.d.F.; VV.FF; VV.UU.); altri soggetti o banche dati
nei confronti dei quali la comunicazione dei dati è obbligatoria.
L’elenco completo di tutti i predetti soggetti è costantemente aggiornato e può essere conosciuto agevolmente e gratuitamente chiedendolo
al Responsabile per il riscontro agli interessati indicato nell’informativa oppure consultando il sito internet www.auroraassicurazioni.it.
6. Il trattamento può comportare le seguenti operazioni previste dall’art. 4, comma 1, lett. a), del Codice: raccolta, registrazione,
organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo,
interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione, distruzione di dati; è invece esclusa l’operazione di diffusione di dati.
7. Questi soggetti sono società o persone fisiche nostre dirette collaboratrici e svolgono le funzioni di responsabili del nostro trattamento
dei dati. Nel caso invece che operino in autonomia come distinti titolari di trattamento rientrano, come detto, nella cosiddetta “catena
assicurativa” con funzione organizzativa.
8. Tali diritti sono previsti o disciplinati dagli artt. 7-10 del Codice. La cancellazione ed il blocco riguardano i dati trattati in violazione
di legge. Per l'integrazione occorre vantare un interesse. L'opposizione può essere sempre esercitata nei riguardi del materiale
commerciale pubblicitario, della vendita diretta o delle ricerche di mercato; negli altri casi l'opposizione presuppone un motivo
legittimo.
Mod. USPM0025-A Ed. 12/2005
20
Mod. U2001A - Ed. 06/2006 - Tipolito Casma - 22.000 - St. 7/2006
Aurora Assicurazioni S.p.A. - Via della Unione Europea, 3/B - 20097 San Donato Milanese (MI) - Tel. 02 51815181 Fax 02 51815252
Capitale sociale € 248.346.782,73 int. vers. R.E.A. di Milano n. 70714 Cod. Fiscale / P. IVA e n. Registro Imprese di Milano: 01417330154
Impresa autorizzata all'esercizio delle assicurazioni a norma dell'art. 65 del R.D.L. n. 966 del 29.4.1923 - Società soggetta all'attività
di direzione e coordinamento da parte di Unipol Assicurazioni S.p.A.
POLIZZA 30229 / 2001 /
Lega Navale Italiana
Codice Rischio 2.31.14 Associazioni, Società, Scuole sportive di Vela
Descrizione del rischio
L’Impresa presta l’assicurazione in base alle Norme e Condizioni di cui alla presente polizza per la
Responsabilità Civile derivante all'Assicurato nella sua qualità di Sezione della Lega Navale
Italiana, Ente Morale e Associazione apolitica senza finalità di lucro, per tutte le attività svolte in
ottemperanza a quanto previsto nello Statuto,dal Regolamento e dalle altre norme interne
dell'Associazione medesima. A titolo esemplificativo ma non esaustivo si considerano coperte le
attività promozionali, culturali, naturalistiche ambientalistiche, sportive e didattiche idonee al
conseguimento degli scopi dell’Associazione
Condizioni Speciali
Si intendono operanti le Condizioni Speciali:
16.
Associazioni, Società e scuole sportive
Condizioni Aggiuntive
Si intendono operanti le Condizioni Aggiuntive:
1.
Proprietà di fabbricati nei quali si svolge l’attività
12.
Danni causati da non dipendenti
13.
Danni subiti da non dipendenti
14.
Attività complementari
27.
Danni da interruzioni o sospensioni di attività
Condizioni Particolari
(sempre operanti)
1. Organizzazione manifestazioni e/o gare sportive.
L'assicurazione comprende il rischio relativo all'organizzazione e gestione di manifestazioni e/o
gare sportive (a titolo esemplificativo regate sociali e veleggiate), escluse quelle a livello nazionale
e/o internazionale. Agli effetti della presente estensione di garanzia si conviene che sono
considerati terzi anche i partecipanti attivi alle manifestazioni limitatamente ai danni da essi subiti
per morte o per lesioni gravi o gravissime, così come definite dall’Art. 583 c.p. ed inoltre non sono
compresi i danni alle loro imbarcazioni.
3. Danni a cose di terzi derivanti da incendio
A parziale deroga dell'art. 17 lett. b) delle "Norme che regolano l'Assicurazione", la garanzia
è estesa ai danni a cose di terzi derivanti da incendio, esplosione o scoppio di cose
dell'Assicurato. Questa estensione di garanzia è prestata con uno scoperto del 10% con il
minimo di € 250,00 e fino ad un massimale di Euro 150.000,00 per uno o più sinistri
1
verificatisi nel corso di uno stesso periodo assicurativo annuo.
4. Danni a cose in consegna o custodia
A parziale deroga dell’art. 17 lett. m) delle “Norme che regolano l’Assicurazione” e
sempreché esista servizio di guardaroba custodito, la garanzia comprende, entro il limite
stabilito in polizza per i danni a cose e sino alla concorrenza massima di € 1.500,00 per ogni
danneggiato, i danni sofferti dagli associati/allievi in seguito a sottrazione, distruzione o
deterioramento delle cose portate nell’esercizio, consegnate all’Assicurato, ferma
l’esclusione per danni alle cose non consegnate. L’assicurazione non vale per oggetti
preziosi, denaro, valori bollati, marche, titoli di credito e valori. Sono altresì esclusi
dall’assicurazione i danni cagionati da incendio e bruciature per contatto con apparecchi di
riscaldamento e di stiratura nonché quelli causati da lavatura, macchiatura e simili.
Condizioni Particolari
(operanti solo se siano richiamate in polizza e sia stato pagato il relativo premio)
1. Danni alle imbarcazioni in consegna, custodia, alaggio e rimessaggio
L'assicurazione, a deroga delle specifiche esclusioni di polizza, comprende la responsabilità
civile derivante all'Assicurato per danni subiti dalle imbarcazioni in consegna, custodia,
rimessaggio nonché soggette alle operazioni di alaggio e/o posizionamento in acqua, nonché
il posizionamento, sollevamento, carico e scarico di imbarcazioni e relative attrezzature
(indipendentemente dal numero di operazioni svolte).
Sono comunque esclusi i danni alle imbarcazioni derivanti dall'esecuzione sulle stesse di
lavori di pulizia, manutenzione e/o riparazione, nonché i danni da furto, incendio atti
vandalici.
La presente estensione di garanzia si intende prestata con l'applicazione di uno scoperto del
10% di ogni sinistro con il minimo non indennizzabile di € 1.500,00 e fino alla concorrenza di
un massimale annuo pari ad € 50.000,00.
2. Attività di istruzione e scuola
L'assicurazione comprende il rischio relativo all'organizzazione di attività di istruzione/scuola
compreso canottaggio e vela con prove pratiche e l'uso di canoe o imbarcazioni di proprietà
della Sezione o degli Associati.
L'assicurazione è inoltre operante per i danni provocati dagli istruttori o che gli stessi
possono subire, anche se non in rapporto di dipendenza con l'assicurato e della cui opera
questo si avvalga nell'esercizio della propria attività.
La presente estensione non è operante nel caso di natanti adibiti a scuola guida, durante la
guida dell’allievo, se al suo fianco non vi è un istruttore regolarmente abilitato.
3. Proprietà ed uso di derive
L’assicurazione comprende la responsabilità per i danni involontariamente cagionati a terzi,
per morte, lesioni personali e per danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto
accidentale verificatosi in relazione alla proprietà o all’uso delle derive registrate presso la
Sezione. L’Impresa si riserva di chiedere, in qualsiasi momento, visione del registro della
Sezione.
4. Proprietà ed uso di gavitelli
L’assicurazione comprende la responsabilità per i danni involontariamente cagionati a terzi,
per morte, lesioni personali e par danneggiamenti a cose, in conseguenza di un fatto
accidentale verificatosi in relaziona alla proprietà e/o uso di boe (da intendersi come
gavitelli ancorati al fondo marino con catena).
La presente estensione di garanzia si intende prestata con l'applicazione di uno scoperto
2
del 10% di ogni sinistro con il minimo non indennizzabile di € 1.500,00 e fino alla
concorrenza di un massimale annuo pari ad Euro 50.000,00.
5. Estensione della qualifica di terzi
A parziale deroga della Condizione Speciale 16, si precisa che è riconosciuta la qualifica di
terzi agli associati, allievi e coloro che partecipano alle attività sportive, limitatamente ai
danni da esse subiti per morte o per lesioni personali gravi o gravissime, così come definite
dall’art. 583 c.p., e ciò entro i massimali di polizza.
Clausola II rischio
Qualora esista polizza di responsabilità stipulata da altra Assicurazione la presente polizza si
intende prestata “a secondo rischio” e cioè in eccedenza ai massimali garantiti da detta altra
polizza e fino alla concorrenza della somma assicurata con il presente contratto.
Resta inteso comunque che, nel caso di non operatività dell’altra assicurazione, la presente
polizza si intende operante a “primo rischio”.
Conteggio del premio
A parziale deroga e a chiarimento di quanto indicato nella Scheda di polizza “Parte B” del
contratto, il premio è calcolato come dalla seguente tabella.
Garanzia
Responsabilità Civile Terzi
Condizione particolare 1.
(alaggio e varo)
Condizione particolare 2.
(Attività di istruzione e scuola)
Condizione particolare 3.
(proprietà ed uso di derive)
Condizione particolare 4
(proprietà ed uso di gavitelli)
Condizione particolare 5
(estensione qualifica di terzi)
parametri
fino a 200 soci
da 200 a 400 soci
da 400 a 1000 soci
oltre 1000 soci
Per ogni deriva
Massimale
€. 500.000,00
Premio
€ 300,00
€ 550,00
€ 700,00
€1.300,00
massimale
€. 1.000.000,00
premio
€ 380,00
€ 680,00
€850,00
€ 1.550,00
+25% del premio
+25% del premio
+10% del premio
+10% del premio
€. 70,00
€. 95,00
+10% del premio
+10% del premio
+20% del premio
+20% del premio
Data, ______________
UGF Assicurazioni S.p.A.
Il Contraente
_______________________
_________________________
3
D&O
POLIZZA DI ASSICURAZIONE
RESPONSABILITÀ’ CIVILE DI AMMINISTRATORI, SINDACI E
DIRETTORI GENERALI
DEFINIZIONI
Le seguenti definizioni avranno lo stesso significato in tutta la polizza sia se espresse al
plurale che al singolare.
Nel testo che segue si intendono per:
“Polizza”
Il contratto di assicurazione con le relative condizioni generali e particolari, appendici,
allegati, od estensioni, questionario.
“Società”
L’impresa assicuratrice indicata nella polizza.
“Contraente”
Il soggetto che stipula il contratto di assicurazione per conto degli Assicurati.
“Assicurati”
Chiunque nel periodo assicurativo assuma l’incarico di amministratore unico, membro del
consiglio di amministrazione o del collegio dei sindaci, direttore generale della
Contraente.
Nella fattispecie si considerano Assicurati gli organi della Sezione quali: il Presidente; il
Consiglio Direttivo di Sezione; il Collegio dei Probi Viri; il Collegio dei Revisori dei Conti.
“Altri Assicurati”
Gli eredi dell’Assicurato nei limiti in cui gli stessi risultino responsabili per comportamenti
colposi commessi dall’Assicurato e relativi a sinistri denunciati nel periodo di polizza.
“Funzioni”
L’attività svolta dall’Assicurato quale amministratore unico, membro del consiglio di
amministrazione o del collegio dei sindaci, direttore generale della Contraente.
“Perdite Patrimoniali “
Il pregiudizio economico che non sia
danneggiamento a cose.
conseguenza di lesioni personali, morte o
“Periodo assicurativo”
Il periodo ricompreso tra la data di inizio e la data di cessazione della polizza, indicate
nella Scheda di polizza.
“Controllata”
1
Una società della quale la Contraente possiede più del 50% delle azioni aventi diritto di
voto o controlla più del 50% del capitale azionario emesso, direttamente o indirettamente,
attraverso una o più Controllate.
“Richiesta di risarcimento”
Ogni richiesta scritta, ogni domanda giudiziale con le quali venga richiesto ad un
Assicurato o ad altri Assicurati il risarcimento di danni effettivamente, assertivamente o
presumibilmente imputabili ad essi in conseguenza di un proprio comportamento attivo od
omissivo dovuto a imprudenza, imperizia e/o negligenza in violazione di obblighi e/o
doveri stabiliti, in relazione all’esercizio delle proprie funzioni, dalla legge, dai regolamenti,
dall’atto costitutivo, dallo statuto e/o da delibere assembleari e/o consiliari.
“Terzi”
Tutti i soggetti giuridici che nel periodo assicurativo non siano identificabili con la
Contraente, le controllate, gli Assicurati, il coniuge, gli ascendenti, i figli nonché qualsiasi
altro parente od affine convivente con gli Assicurati.
Sono considerati terzi i Soci della Contraente che controllino quote azionarie/societarie
non superiori al 30%.
Sono considerate terzi la Contraente e le controllate quando esercitino nei confronti degli
Assicurati azione sociale di responsabilità ai sensi dell’art. 2393 Codice Civile.
“Spese di Difesa”
Ogni spesa ragionevole e necessaria sostenuta da un Assicurato o dalla Contraente ai
sensi della polizza a seguito di attività istruttoria, di negoziazione transattiva o di un
procedimento giudiziale relativi ad un sinistro, ivi inclusi i diritti ed onorari di avvocati
nonché i relativi oneri fiscali. Restano escluse le retribuzioni o i compensi corrisposti in
relazione a dette attività dalla Contraente o da controllate a dipendenti, amministratori,
dirigenti e sindaci.
“Indennizzo”
La somma dovuta dalla Società in caso di sinistro.
“Scheda”
Il documento che contiene dati importanti del contratto e, unitamente alle presenti
Condizioni, costituisce la polizza.
“Scoperto”
Parte del danno risarcibile espressa in percentuale che rimane a carico dell’Assicurato.
“Premio”
La somma dovuta dalla Contraente alla Società.
“Sinistro”
Il verificarsi di un fatto dannoso per il quale è prestata l’assicurazione.
2
CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE
1 - DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE CIRCOSTANZE DEL RISCHIO
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze della Contraente e dell’Assicurato relative a
circostanze che influiscono sulla valutazione del rischio comporteranno la perdita totale o
parziale del diritto all’indennizzo nonché la stessa risoluzione del rapporto assicurativo
secondo quanto disposto dagli articoli 1892, 1893 e 1894 del Codice Civile.
Si precisa a titolo esemplificativo e non esaustivo che le dichiarazioni rese nel
questionario e le informazioni contenute nei bilanci, negli statuti sociali, negli atti
costitutivi, nei verbali di assemblea forniti dall’assicurato o comunque resi pubblici
costituiscono elementi essenziali alla valutazione del rischio.
2 - PAGAMENTO DEL PREMIO
La copertura assicurativa ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio
o la prima rata di premio sono stati pagati.
In difetto la copertura ha effetto dalle ore 24 del giorno dell’effettivo pagamento del
premio o della prima rata di premio.
Se la Contraente non paga i premi o le rate di premio successivi, l’efficacia della
copertura assicurativa rimarrà sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno successivo a
quello della scadenza, e riprenderà efficacia dalle ore 24 del giorno del pagamento.
I premi devono essere pagati all’agenzia che ha provveduto alla stipula della polizza
ovvero presso la Direzione della Società.
3 - ALTRE ASSICURAZIONI
La Contraente e/o l’Assicurato devono comunicare per iscritto alla Società l’esistenza o la
successiva stipulazione di altre assicurazioni per il rischio descritto in polizza; in caso di
sinistro il Contraente o l’Assicurato debbono darne avviso a tutti gli assicuratori, indicando
a ciascuno il nome degli altri ( art. 1910 Codice Civile).
4 - MODIFICHE DI POLIZZA
La Polizza contiene ogni accordo tra le parti in relazione al rapporto assicurativo. Ogni
eventuale modificazione della stessa dovrà essere approvata dalle parti per iscritto.
5 - AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO
La Contraente e/o l’Assicurato comunicheranno immediatamente per iscritto alla Società
ogni mutamento che comporti un aggravio del rischio coperto dalla polizza.
Gli aggravamenti del rischio non noti o non accettati dalla Società possono comportare la
perdita totale o parziale del diritto all’indennizzo, nonché la stessa cessazione
dell’assicurazione ( art. 1898 Codice Civile).
3
6 - DIMINUZIONE DEL RISCHIO
Ove intervengano mutamenti che determinino una diminuzione del rischio, la Società
ridurrà il premio o le rate di premio successive alla relativa comunicazione da parte della
Contraente e/o degli Assicurati secondo quanto disposto dall’art. 1897 Codice Civile.
La Società rinuncia alla facoltà di recesso di cui all’art. 1897 Codice Civile.
7 - OBBLIGHI IN CASO DI SINISTRO
In caso di Sinistro, la Contraente ovvero l’/gli Assicurato/i interessato/i dal sinistro, devono
darne avviso scritto con lettera raccomandata alla Società all’indirizzo seguente entro tre
giorni dalla data in cui il sinistro si è verificato ovvero dalla data in cui gli/le stessi/e ne
hanno avuto conoscenza :
AURORA S.p.A.
Servizio Sinistri presso la Direzione Generale
Ai sensi dell’art. 1915 Codice Civile, l’Assicurato perderà il diritto all’indennità ove l’obbligo
di comunicazione di cui al precedente capoverso dolosamente non venga adempiuto.
Ove tale inadempimento abbia natura colposa, la Società avrà diritto di ridurre l’indennità
in ragione del pregiudizio sofferto.
Fatto salvo quanto disposto nei capoversi precedenti la Contraente, ovvero gli Assicurati
interessati dal sinistro, si impegnano a trasmettere alla Società ovvero all’agenzia che ha
provveduto alla stipulazione della polizza, una copia del sinistro ivi inclusa, senza
limitazione, ogni altra lettera, diffida, o domanda giudiziale o arbitrale ad esso collegate.
Su richiesta della Società, gli Assicurati e/o la Contraente autorizzeranno la Società a
svolgere indagini al fine di ottenere atti o altre informazioni relative ai fatti che hanno dato
luogo al sinistro.
Questi ultimi collaboreranno con la Società nell’istruzione, transazione ed eventuale
difesa giudiziale del contenzioso conseguente al sinistro.
8 - DEROGA TACITO RINNOVO
La presente assicurazione cesserà alla sua naturale scadenza, senza obbligo di disdetta.
9 - ONERI FISCALI
Gli oneri fiscali relativi all’assicurazione sono a carico del Contraente.
10 - RINVIO ALLE NORME DI LEGGE
Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge.
4
CONDIZIONI PARTICOLARI DI ASSICURAZIONE
11- OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
L’assicurazione è prestata in base alle dichiarazioni rese dalla Contraente nella
proposta/questionario, che forma parte integrante della polizza.
11.1 - Responsabilità Civile degli Assicurati
La Società si obbliga a tenere indenni gli Assicurati di ogni perdita patrimoniale che questi
siano tenuti a pagare, quali civilmente responsabili ai sensi di legge, a seguito di un
proprio comportamento attivo od omissivo dovuto a imprudenza, imperizia e/o negligenza
in violazione di obblighi e/o doveri stabiliti, in relazione all’esercizio delle proprie funzioni,
dalla legge, dai regolamenti, dall’Atto costitutivo, dallo Statuto e da delibere assembleari
e/o consiliari.
11.2 - Tutela legale – Gestione delle vertenze
La Società ha facoltà di assumere in nome degli Assicurati la diretta gestione delle
vertenze inerenti un sinistro tanto in sede giudiziale che stragiudiziale, designando ove
occorra, legali e tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti e le azioni spettanti agli Assicurati.
Ai sensi del terzo capoverso dell’art. 1917 Codice Civile, le spese sostenute per resistere
all’azione del terzo contro gli Assicurati sono a carico della Società nei limiti del quarto
della somma assicurata. Tuttavia, nel caso sia dovuta al danneggiato una somma
superiore al capitale assicurato, le spese giudiziali si ripartiscono tra Società ed Assicurati
in proporzione al rispettivo interesse.
Ove anche la Società non si avvalga della facoltà riconosciuta dal primo capoverso del
presente articolo 11.2, la stessa avrà, in ogni caso, facoltà di raccomandare per iscritto
che gli Assicurati transigano il sinistro secondo l’importo, proposto od accettato dai terzi,
che appaia ragionevole con riferimento alle ragioni di fatto e di diritto dedotte dai terzi ed il
possibile esito del procedimento giudiziale o arbitrale, instaurato od instaurando.
Gli Assicurati avranno tuttavia facoltà di non transigere secondo l’importo raccomandato
dalla Società e di proseguire la vertenza sia sul piano giudiziale che stragiudiziale. In tal
caso, ove all’esito della vertenza i danni patrimoniali liquidati giudizialmente o
stragiudizialmente risultino superiori all’importo raccomandato, la Società sarà obbligata
ad indennizzare gli Assicurati nei limiti dell’importo raccomandato, oltre alle spese di
difesa ai sensi del secondo capoverso del presente articolo 11.2.
12 - INIZIO E TERMINE DELLA GARANZIA
L’assicurazione vale per le richieste di risarcimento presentate per la prima volta
all’Assicurato nel corso del periodo di assicurazione a condizione che tali richieste siano
conseguenti a comportamenti colposi posti in essere non oltre tre anni prima della data di
effetto dell’assicurazione.
13 - DIRITTO ALL’INDENNIZZO ED AMBITO TERRITORIALE
L’indennizzo verrà corrisposto agli Assicurati, fermo restando i massimali previsti e le
cause di esclusione di cui al successivo art. 15, in seguito a comportamenti colposi
ovunque posti in essere. Si intende comunque che questa assicurazione non sarà
applicabile a procedimenti instaurati nella giurisdizione degli Stati Uniti d’America,
Canada e Messico e che non saranno approvate transazioni ad essi relativi.
5
14 - LIMITI DELL’INDENNIZZO
Il massimale indicato nella scheda di polizza rappresenta l’importo massimo che la
Società sarà obbligata a corrispondere per ogni Sinistro; in ogni caso la Società non sarà
responsabile per importi superiori a detto massimale:
a) a fronte di sinistri che traggano origine dal medesimo comportamento colposo, anche
se presentati in date diverse;
b) a fronte di sinistri, comunque originati, presentati in uno stesso periodo annuo di
assicurazione o, per polizze di durata inferiore all’anno, nell’intero periodo assicurativo.
In caso di più sinistri originati da un medesimo comportamento colposo, la data di
presentazione del primo sinistro sarà considerata come data di presentazione di tutti,
anche se denunciati successivamente alla cessazione del periodo assicurativo. A tal fine
più sinistri originati da un medesimo comportamento colposo sono considerati unico
sinistro.
Il massimale convenuto in polizza si intende ad ogni effetto unico anche nel caso di
responsabilità di più Assicurati in relazione al medesimo comportamento colposo.
15 - RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
Non sono compresi in garanzia le seguenti fattispecie direttamente od indirettamente
imputabili agli Assicurati:
a) Danni a persone o cose
danni a persone (morte e lesioni personali) e i danneggiamenti a cose, ivi incluse, senza
limitazione, le perdite conseguenti a smarrimento, distruzione o deterioramento di denaro,
di preziosi o di titoli al portatore, nonché quelle derivanti da furto, rapina o incendio;
b) Sinistri e comportamenti colposi conosciuti o conoscibili
ogni sinistro derivante da comportamenti colposi che alla data di sottoscrizione della
polizza gli Assicurati interessati, la Contraente conoscevano o avrebbero dovuto
ragionevolmente conoscere;
c) Violazioni fiscali, Penalità e simili
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente a violazioni in materia
fiscale e tributaria, sanzioni, multe, ammende, contravvenzioni, sovrattasse, penali di
qualsiasi natura, contrattuale e non;
d) Conflitto d’interessi
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente a operazioni effettuate in
conflitto di interessi tra la Contraente o la Controllata e gli Assicurati;
e) Dolo
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente a comportamenti, attivi od
omissivi, illeciti commessi con dolo ovvero che siano comunque rilevanti ai fini di norme
penali.
f) Mancata stipulazione di assicurazioni
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente alla mancata stipulazione
di assicurazioni od alla stipulazione di assicurazioni insufficienti tanto obbligatoria che
facoltative.
g) Attività vietate
6
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente ad attività illecite compiute
dagli Assicurati
1. successivamente alla promozione nei confronti dei medesimi Assicurati dell’azione
di responsabilità da parte della Contraente, di Controllate ovvero dei soci o dei
creditori sociali;
2. successivamente alla denunzia al Tribunale ex art 2409 Codice Civile per
irregolarità assertivamente compiute dai medesimi Assicurati;
3. successivamente allo scioglimento della Contraente o di Controllate ai sensi
dell’art. 2449 Codice Civile, alla richiesta di fallimento, di concordato preventivo, di
liquidazione coatta amministrativa di amministrazione straordinaria delle grandi
imprese in crisi o di altro procedimento di natura concorsuale proposti nei confronti
delle stesse;
h) Esercizio delle funzioni per soggetti diversi dalla Contraente
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente a comportamenti colposi
commessi dagli Assicurati nell’esercizio di attività di amministratori, sindaci o direttori
generali in favore di soggetti diversi dalla Contraente;
i) Inquinamento
perdite patrimoniali direttamente od indirettamente conseguenti all’inquinamento dell’aria,
dell’acqua o del suolo e comunque a danno ambientale;
l) Contestazioni tra Assicurati e Contraente
perdite patrimoniali conseguenti direttamente o indirettamente a richieste di risarcimento
promosse dagli Assicurati o dalla Contraente nei confronti indifferentemente di Assicurati,
Contraente, eccezion fatta per l’azione di responsabilità ex art. 2393 Codice Civile.
S’intendono altresì escluse le perdite patrimoniali :
m) relative allo svolgimento dell’attività professionale della Contraente;
n) provocate da vizio e/o difetto originario di prodotti fabbricati e/o commercializzati dalla
Contraente;
o) derivanti da presenza, uso, contaminazione, estrazione, manipolazione, lavorazione,
vendita, distribuzione e/o stoccaggio di amianto e/o di prodotti contenenti amianto;
p) derivanti da discriminazione razziale, sessuale o religiosa nonché da violazione
dei contratti di lavoro.
16 – SCOPERTO
In caso di sinistro risarcibile ai sensi della presente garanzia, rimane a carico degli
Assicurati uno scoperto pari al 10% del sinistro. Gli Assicurati e la Contraente sono
obbligate a non assicurare presso altra Società l’importo corrispondente allo scoperto,
sotto pena di decadenza dalla copertura assicurativa con effetto dalla data di stipula della
polizza di assicurazione con altra Società.
17 - MUTAMENTO DEL CONTROLLO DELLA CONTRAENTE
Se durante il periodo di assicurazione:
- La Contraente si fonde, si incorpora o cede quote di controllo a terzi;
oppure
- Terzi dovessero acquistare più del 50% del capitale della società;
7
la Contraente invierà avviso scritto alla Società entro 15 giorni dall’effettiva data delle
modifiche societarie.
In mancanza di tale comunicazione la polizza risulterà annullata dalla data delle modifiche
della Contraente.
La Società entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione delle modifiche societarie
può annullare la polizza dando un preavviso di 30 giorni o confermare la copertura o
comunicare le nuove condizioni di premio.
La Contraente a sua volta entro 30 giorni deve comunicare se accetta le nuove condizioni
o se intende recedere dal contratto.
18 - COMUNICAZIONE DI CIRCOSTANZE DI RISCHIO
Al fine di prevenire od ottimizzare la gestione di eventuali sinistri, la Contraente si
impegna ad informare tempestivamente per iscritto la Società di ogni potenziale,
presunto, paventato od effettiva circostanza che possa dar luogo ad una richiesta di
risarcimento.
La comunicazione dovrà indicare per quanto possibile, la descrizione del potenziale,
presunto, paventato od effettiva circostanza nonché l’eventuale pregiudizio economico
che la stessa possa arrecare a terzi ed i nominativi di questi ultimi.
La comunicazione di tali circostanze non equivale a comunicazione di un sinistro.
19 - RESPONSABILITÀ SOLIDALE IN CASO DI DOLO E CONFLITTO DI INTERESSI
Al fine di determinare l’applicabilità delle esclusioni di cui all’art.15 lett. d) ed e) delle
Condizioni di Assicurazione, gli atti commessi dagli Assicurati non verranno imputati agli
altri Assicurati che ne siano estranei; purché tale estraneità sia sancita da un
proscioglimento con formula piena pronunciato con sentenza definitiva in sede penale
ovvero che ne siano stati riconosciuti responsabili con sentenza definitiva pronunciata in
sede civile soltanto per omissione dei doveri di vigilanza di cui all’art. 2392 secondo
comma Codice Civile. La Società, in questo caso, si impegnerà a risarcire il danno per un
importo nell’ambito del massimale indicato in polizza, ridotto in proporzione al numero
degli Assicurati non aventi diritto al risarcimento.
20 - ESTENSIONE DEI TERMINI DI DENUNCIA DEL SINISTRO
POSTUMA
C.D.
A parziale deroga delle previsioni di cui al precedente articolo 12, ove la Società rifiuti il
rinnovo della polizza ovvero eserciti il diritto di recesso attribuitole dalla Polizza o dalla
legge, salva l’ipotesi del mancato pagamento del premio, la Contraente avrà il diritto ad
un estensione della copertura prestata con questa Polizza in rispetto a qualsiasi richiesta
di indennizzo avanzata per la prima volta nei confronti degli Assicurati nel periodo di mesi
dodici (12) successivi alla data del recesso o del rifiuto di rinnovo da parte della Società.
In tal caso, le richieste di risarcimento si devono riferire a comportamenti colposi posti in
essere dagli Assicurati durante il periodo di validità della polizza prima della data del
recesso o del rifiuto del rinnovo e il limite globale di indennizzo della Società rimarrà il
residuo di quello stabilito nella Scheda di Polizza per tale periodo.
Se durante il periodo di Polizza o della cd. “Garanzia Postuma”, un Assicurato o la
Contraente vengono a conoscenza di un comportamento colposo coperto da questa
8
polizza, occorre dare comunicazione scritta per lettera raccomandata alla Società al più
presto possibile, ma in ogni caso prima della data di cessazione o della data finale della
cd. “Garanzia Postuma”, descrivendo:
il comportamento colposo specifico, e
il sinistro che ne è risultato o che potrebbe risultarne, e
le circostanze per le quali un Assicurato o la Contraente ne è venuta a conoscenza,
in tal caso qualsiasi richiesta di risarcimento avanzata successivamente nei confronti di
un Assicurato relativa a detto comportamento colposo, non altrimenti escluso a termini di
Polizza, sarà considerata come avanzata durante il periodo di Polizza o della cd.
“Garanzia Postuma”, secondo il caso.
Per quanto riguarda singoli assicurati che siano cessati dalla carica durante il periodo di
polizza, tali Assicurati o i propri eredi saranno mantenuti automaticamente in copertura
fintanto che la polizza sarà mantenuta in essere per un periodo massimo di 5 anni dalla
cessazione dell’incarico.
21 - TITOLI DELLE CLAUSOLE
I titoli di ciascuna clausola della polizza sono stati inseriti per comodità di consultazione
ed in nessun caso hanno rilievo ai fini dell’interpretazione della polizza.
Data ____________
La Contraente
UGF Assicurazioni S.p.A
Divisione Aurora
___________________
__________________________
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 1341 Codice Civile., la CONTRAENTE dichiara di
accettare espressamente gli artt. 2 (Pagamento del premio), 5 (Aggravamento del
rischio), 6 (Diminuzione del rischio), 11 (Oggetto dell’Assicurazione), 14 (Limiti
all’indennizzo), 15 (Rischi esclusi dall’assicurazione), 16 (Scoperto), 17 (Mutamento del
controllo della Contraente), 19 (Responsabilità solidale in caso di dolo e conflitto
d’interessi).
La Contraente
____________________
9
POLIZZA INFORTUNI RISCHI SPECIALI
Condizioni di Polizza - 1031
Polizza Infortuni Rischi Speciali
Condizioni di polizza
Indice
Nota Informativa
pag.
1
Definizioni
pag.
5
1. Norme che regolano
l’Assicurazione Infortuni
pag.
7
2. Condizioni Particolari
pag.
11
3. Condizioni Speciali
pag.
14
4. Norme per la liquidazione
dei sinistri
pag.
15
5. Norme che regolano
l’assicurazione in generale
pag.
19
6. Articoli di Legge
Codice Civile
pag.
23
7. Codice della Navigazione
pag.
26
Informativa Privacy
pag.
27
“PARTE A” edizione 01/06/2006
NOTA INFORMATIVA
Premessa
La presente nota informativa è predisposta in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 185 del D.Lgs.
7 settembre 2005, n. 209 nonché con quanto disposto dalle circolari ISVAP n. 303 del 2 giugno 1997 e n. 518/D
del 21 novembre 2003.
Informazioni relative alla Società
Le assicurazioni di cui alla presente Nota saranno assunte da Aurora Assicurazioni S.p.A., impresa autorizzata
all’esercizio delle assicurazioni (art. 65 del R.D.L. 29 aprile 1923, n. 966), e soggetta all’attività di direzione e
coordinamento da parte di Unipol Assicurazioni S.p.A., con sede in Via della Unione Europea, 3/B - 20097
San Donato Milanese (MI) - Italia.
1. Informazioni relative al contratto
1.1 Legislazione applicabile
Ai sensi dell’art. 180 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, il Cliente ed Aurora Assicurazioni S.p.A. potranno
convenire di assoggettare il contratto ad una legislazione diversa da quella italiana, salvi i limiti derivanti
dall’applicazione di norme imperative nazionali e salva la prevalenza delle disposizioni specifiche relative alle
assicurazioni obbligatorie previste dall’ordinamento italiano.
Aurora Assicurazioni S.p.A. propone di applicare al contratto che verrà stipulato la legge italiana.
1.2 Reclami in merito al contratto
Eventuali reclami in merito al contratto possono essere rivolti direttamente a:
Aurora Assicurazioni S.p.A. - Ufficio Reclami
Via della Unione Europea, 3/B
20097 San Donato Milanese (MI) - Italia
Tel.: 02 55604027 Fax: 02 51815353
E-mail: [email protected]
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dall’esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel termine
massimo di 45 giorni, potrà rivolgersi all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo:
ISVAP
Servizio Tutela degli Utenti
Via del Quirinale, 21 00187 Roma
corredando l’esposto della documentazione relativa al reclamo trattato da Aurora Assicurazioni S.p.A.
In relazione alle controversie inerenti la quantificazione delle prestazioni e l’attribuzione della responsabilità si
ricorda che permane la competenza esclusiva dell’Autorità Giudiziaria, oltre alla facoltà di ricorrere a sistemi
conciliativi ove esistenti.
Nel caso in cui il Cliente ed Aurora Assicurazioni S.p.A. concordino di applicare al contratto la legislazione di un
altro Stato, l’Organo incaricato di esaminare i reclami del Cliente sarà quello previsto dalla legislazione prescelta
ed in tal caso l’ISVAP si impegnerà a facilitare le comunicazioni tra l’Autorità competente ed il Cliente stesso.
2. Informazioni relative al contratto “Servizi e Prestazioni Sanitarie”
2.1 Durata del contratto
Il contratto non prevede il “tacito rinnovo”.
Alla scadenza convenuta il contratto sarà risolto senza applicazione del periodo di tolleranza di 15 giorni previsto
dall’art. 1901 del Codice Civile.
2.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal momento in cui ha effetto il contratto per i danni conseguenti ad infortunio;
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del contratto.
Per le malattie dipendenti da gravidanza la garanzia è operante a condizione che la stessa abbia avuto inizio
successivamente alla data di effetto della polizza;
1
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
3. Informazioni relative al contratto “Indennità Plus da Ricovero”
3.1 Durata del contratto
Il contratto prevede il “tacito rinnovo”.
In assenza di disdetta inviata dalle Parti entro il termine previsto nelle Norme di Assicurazione in Generale, alla
scadenza convenuta il contratto si rinnoverà.
In caso di disdetta regolarmente inviata, la garanzia cesserà alla scadenza prevista senza applicazione del periodo
di tolleranza di 15 giorni previsto dall’art. 1901 del Codice Civile.
3.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal momento in cui ha effetto il contratto per i danni conseguenti ad infortunio;
• dal 60° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del contratto.
Per le malattie dipendenti da gravidanza la garanzia è operante a condizione che la stessa abbia avuto inizio
successivamente alla data di effetto della polizza;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
4. Informazioni relative al contratto “Indennità Giornaliera da Ricovero”
4.1 Durata del contratto
Il contratto prevede il “tacito rinnovo”.
In assenza di disdetta inviata dalle Parti entro il termine previsto nelle Norme di Assicurazione in Generale, alla
scadenza convenuta il contratto si rinnoverà.
In caso di disdetta regolarmente inviata, la garanzia cesserà alla scadenza prevista senza applicazione del periodo
di tolleranza di 15 giorni previsto dall’art. 1901 del Codice Civile.
4.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal momento in cui ha effetto il contratto per i danni conseguenti ad infortunio;
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del
contratto. Per le malattie dipendenti da gravidanza la garanzia è operante a condizione che la stessa abbia avuto
inizio successivamente alla data di effetto della polizza;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
5. Informazioni relative al contratto “Invalidità Permanente da Malattia”
5.1 Durata del contratto
Il contratto non prevede il “tacito rinnovo”.
Alla scadenza convenuta il contratto sarà risolto senza applicazione del periodo di tolleranza di 15 giorni previsto
dall’art.1901 del Codice Civile.
5.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre dal 90° giorno successivo a quello di effetto della polizza.
2
6. Informazioni relative al contratto “Polizza Malattia Rischi Speciali”
6.1 Durata del contratto
Il contratto non prevede il “tacito rinnovo”.
Alla scadenza convenuta il contratto sarà risolto senza applicazione del periodo di tolleranza di 15 giorni previsto
dall’art. 1901 del Codice Civile.
6.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal momento in cui ha effetto il contratto per i danni conseguenti ad infortunio;
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del
contratto. Per le malattie dipendenti da gravidanza è operante a condizione che la stessa abbia avuto inizio
successivamente alla data di effetto della polizza;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
7. Informazioni relative al contratto “Infortuni per la Persona” Sezione Malattia
7.1 Durata del contratto
Il contratto prevede il “tacito rinnovo”.
In assenza di disdetta inviata dalle Parti entro il termine previsto nelle Norme di Assicurazione in Generale, alla
scadenza convenuta il contratto si rinnoverà.
In caso di disdetta regolarmente inviata, la garanzia cesserà alla scadenza prevista senza applicazione del periodo
di tolleranza di 15 giorni previsto dall’art. 1901 del Codice Civile.
7.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede:
- per la garanzia “Invalidità Permanente da Malattia” una carenza contrattuale ovvero un differimento della
garanzia rispetto all’effetto; la stessa decorre dal 90° giorno successivo a quello di effetto della polizza;
- per le garanzie “Inabilità Temporanea nella Forma Integrale” e “Diaria da Ricovero” da malattia, una carenza
contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del
contratto. Per le malattie dipendenti da gravidanza è operante a condizione che la stessa abbia avuto inizio
successivamente alla data di effetto della polizza;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
- per la garanzia “Inabilità Temporanea nella forma Ricovero e convalescenza” da malattia, una carenza
contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del
contratto;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
8. Informazioni relative al contratto “Polizza Infortuni Rischi Speciali” Sezione Malattia
8.1 Durata del contratto
Il contratto prevede il “tacito rinnovo”.
In assenza di disdetta inviata dalle Parti entro il termine previsto nelle Norme di Assicurazione in Generale, alla
scadenza convenuta il contratto si rinnoverà.
In caso di disdetta regolarmente inviata, la garanzia cesserà alla scadenza prevista senza applicazione del periodo
di tolleranza di 15 giorni previsto dall’art. 1901 del Codice Civile.
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8.2 Periodo di carenza contrattuale
Il contratto prevede una carenza contrattuale ovvero un differimento della garanzia rispetto all’effetto;
la stessa decorre:
• dal 30° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le malattie insorte dopo la stipulazione del
contratto. Per le malattie dipendenti da gravidanza è operante a condizione che la stessa abbia avuto inizio
successivamente alla data di effetto della polizza;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici non conosciuti
dall’Assicurato, ma insorti, secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
• dal 180° giorno successivo a quello di effetto della polizza per le conseguenze di stati patologici diagnosticati o
sottoposti ad accertamenti o curati anteriormente alla stipulazione del contratto, purché dichiarati nel questionario
sanitario ed accettati dalla Società;
• dal 300° giorno successivo a quello di effetto della polizza per il parto e l’aborto terapeutico.
9. Prescrizione
I diritti derivanti dal contratto si prescrivono in un anno dal giorno in cui si è verificato il fatto su cui il diritto si
fonda.
La nota informativa non sostituisce le Condizioni di polizza consegnate al Cliente e che lo stesso è invitato a leggere
con attenzione prima della sottoscrizione del contratto, richiedendo all’agenzia tutti i chiarimenti necessari.
Mod. U1309 Ed.01/2006
4
DEFINIZIONI
Alle seguenti definizioni, che integrano a tutti gli effetti la
normativa contrattuale, le Parti attribuiscono il significato
di seguito precisato:
Assicurato: soggetto il cui interesse è protetto dall’assicurazione.
Assicurazione: contratto di assicurazione.
Beneficiario: soggetto che viene designato a ricevere
l’indennizzo in caso di morte dell’Assicurato.
Classe di rischio: insieme delle attività che, ai fini
dell’assicurazione dei rischi professionali, presentano lo
stesso grado di pericolosità del rischio.
Consumatore: così come definito dall’Art. 1469 bis del
Codice Civile.
Contraente: soggetto che stipula il contratto di
assicurazione.
Contratto/Polizza: documento che prova l’assicurazione;
si compone del presente fascicolo denominato “Parte A” e
della scheda di polizza, denominata “Parte B”.
Convalescenza: periodo successivo ad un ricovero
necessario per il recupero dello stato di salute,
compromesso da un infortunio, indennizzabile a termini di
polizza.
Day Hospital: degenza diurna senza pernottamento in
Istituto di cura per prestazioni chirurgiche e/o terapie
mediche documentata da cartella clinica.
immobilizzante, la cui applicazione e rimozione sia
effettuata esclusivamente da Istituti di cura o da personale
medico.
Sono inoltre compresi anche i mezzi di contenzione
amovibili - sempreché rigidi, esterni e comunque
immobilizzanti - purché prescritti:
– in assenza di Ricovero o di Day hospital, da un Pronto
soccorso dipendente da Presidio ospedaliero;
– in caso di Ricovero o di Day hospital, nel corso della
degenza dai sanitari dell’Istituto di cura oppure, alla
dimissione, da un medico specialista ortopedico.
Indennizzo: somma dovuta dalla Società in caso di sinistro.
Inabilità temporanea: perdita temporanea, in misura
totale o parziale, della capacità fisica dell’Assicurato di
attendere alle sue abituali occupazioni.
Infortunio: evento dovuto a causa fortuita, violenta ed
esterna, che produca lesioni fisiche oggettivamente
constatabili.
Invalidità permanente: perdita definitiva ed irrimediabile,
in misura totale o parziale, della capacità fisica
dell’Assicurato allo svolgimento di un qualsiasi lavoro,
indipendentemente dalla sua professione.
Istituto di cura: struttura sanitaria a gestione pubblica o
gestione privata, regolarmente autorizzata dalle
competenti Autorità alle prestazioni sanitarie ed al ricovero
dei malati. Sono esclusi: stabilimenti termali, le case di
riposo, strutture di convalescenza e di lungodegenza,
istituti per la cura della persona ai fini puramente estetici,
dietetici, fisioterapici, riabilitativi.
Difetto fisico/malformazione: alterazione/imperfezione/
mancanza di un organo o di un apparato congenito
ovvero verificatosi nel corso dello sviluppo fisiologico, che
sia noto o evidente o diagnosticato in epoca antecedente
alla stipula del contratto.
Lavoro manuale: personale e diretta partecipazione dell’Assicurato alla materiale esecuzione di lavori.
Documentazione sanitaria: originali della cartella clinica
e/o di tutta la certificazione medica, costituita da diagnosi,
pareri e prescrizioni dei sanitari, da radiografie, da esami
strumentali e diagnostici e della documentazione di spesa
(comprese le notule e ricevute dei farmaci).
Premio: somma dovuta dal Contraente alla Società a
corrispettivo dell’assicurazione.
Malattia: ogni alterazione dello stato di salute non
dipendente da infortunio.
Franchigia: parte di danno che per ogni sinistro rimane a
carico dell’Assicurato espressa in importo fisso, in giorni o
in percentuale sul grado di invalidità permanente
accertato.
Questionario sanitario: documento che descrive lo stato di
salute dell’Assicurato. Deve essere compilato e sottoscritto
dall’Assicurato o da chi ne esercita la patria potestà, prima
di stipulare la polizza.
Il questionario sanitario fa parte integrante del contratto ed
è sulla base delle dichiarazioni in esso rilasciate che la
Società dà il consenso alla copertura assicurativa.
Immobilizzazione: stato temporaneo di incapacità fisica,
totale o parziale, a svolgere le proprie occupazioni a
causa di fratture scheletriche o lesioni capsulo-legamentose
che richiedono, a seguito di prescrizione medica,
l’applicazione di un mezzo di contenzione inamovibile,
rigido ed esterno, costituito da: fasce, docce, apparecchi
gessati o altro tutore di contenzione comunque
Retribuzione: tutto quanto, al lordo delle ritenute, il dipendente effettivamente riceve a compenso delle sue
prestazioni: oltre lo stipendio, tutti gli elementi costitutivi
della retribuzione aventi carattere continuativo, ivi comprese le provvigioni, i premi di produzione ed ogni altro
compenso ed indennità, anche se non di ammontare fisso,
con esclusione di quanto corrisposto a titolo di rimborso
5
spese e di emolumenti di carattere eccezionale. Fa parte
della retribuzione anche l’equivalente del vitto e
dell’alloggio eventualmente dovuti al dipendente nella
misura convenzionalmente concordata.
Sinistro: verificarsi di un fatto dannoso per il quale è
prestata l’assicurazione.
Ricovero: degenza, documentata da cartella clinica,
comportante pernottamento in Istituto di cura.
Terremoto: movimento brusco e repentino della crosta
terrestre dovuto a cause endogene. Le scosse registrate
nelle 72 ore successive ad ogni evento che ha dato luogo
al sinistro indennizzabile sono attribuite ad un medesimo
episodio tellurico ed i relativi danni sono considerati
pertanto “singolo sinistro”.
Rischio: probabilità che si verifichi un sinistro.
Scoperto: percentuale applicabile all’ammontare dell’indennizzo che per ogni sinistro, rimane a carico
dell’Assicurato.
6
Società: Impresa Assicuratrice.
1.
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE INFORTUNI
ART. 1.1 OGGETTO DELL’ASSICURAZIONE
La Società si obbliga ad indennizzare, nei limiti delle
somme convenute nella “Parte B” del contratto nonché alle
condizioni che seguono, ed in relazione alle prestazioni di
cui all’Art. 1.7, i danni subiti dall’Assicurato in
conseguenza, diretta ed esclusiva, di infortuni inerenti agli
eventi garantiti, alle estensioni ed alle Condizioni
Particolari - se rese operanti - che abbiano determinato
lesioni corporali.
ART. 1.2
EVENTI GARANTITI
INFORTUNI DA ATTIVITÀ
PROFESSIONALE
La garanzia assicurativa riguarda i danni subiti dall’Assicurato in conseguenza, diretta ed esclusiva, di infortuni
occorsi:
– nell’esecuzione di lavori inerenti alle attività
professionali svolte entro le previsioni di cui alla
“Classificazione delle attività professionali” di seguito
riportata;
– durante il percorso dall’abitazione al luogo di lavoro e
viceversa, percorrendo il tratto più breve anche con gli
ordinari mezzi di locomozione.
Il premio relativo è determinato, per espressa
dichiarazione resa e sottoscritta dall’Assicurato e/o dal
Contraente al momento della stipulazione della polizza, in
base alla “Classe di rischio“ in cui rientrano tutte le attività
svolte dall’Assicurato stesso.
CLASSIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI
CLASSI DI RISCHIO
PRIMA CLASSE
Tutte le attività svolte senza alcuna partecipazione al lavoro
manuale ed in particolare quelle imprenditoriali,
dirigenziali, impiegatizie, professionali, artigianali,
commerciali, di culto, nonché casalinghe, studenti,
pensionati, benestanti.
SECONDA CLASSE
Attività svolte con lavoro manuale ed eventuale uso di:
– macchine a motore automatiche;
– macchine a motore semiautomatiche di potenza non
superiore a 2 Kw;
– macchine a motore con impiego manuale di potenza
non superiore a 2 Kw;
è escluso il lavoro che comporti:
– fusione di metalli non preziosi;
– uso di fiamma ossidrica e ossiacetilenica;
– uso di sostanze corrosive;
– installazione, manutenzione, riparazione di impianti di
alta tensione (superiore a 400 V. c.a. - superiore a 600
V. c.c.);
– taglio di alberi ad alto fusto;
– impiego e/o guida di macchine operatrici semoventi o
macchine agricole;
– guida di autoveicoli di peso complessivo a pieno
carico superiore a 35 quintali, adibiti al trasporto di
merci;
–
carico o scarico di sostanze infiammabili o corrosive;
–
–
–
carico o scarico di bestiame non ingabbiato nonché di
altre merci o prodotti effettuato su e da autoveicoli di
peso complessivo a pieno carico superiore a 35
quintali, imbarcazioni, navi e natanti;
macellazione e mattanza;
lavoro manuale svolto ad altezze superiori a 4 metri su
tetti, scale, gru, impalcature, ponteggi, nonché in cave
in genere.
TERZA CLASSE
Tutte le altre attività svolte con lavoro manuale, senza alcuna
esclusione, salvo quanto previsto per le attività assicurabili
a condizioni speciali di cui al successivo Art. 1.3.
Ai fini della classificazione dei rischi si precisa che sono
parificate al lavoro manuale:
– le operazioni di facchinaggio, di carico o scarico di
merci e di prodotti su o da qualsiasi mezzo adibito al
trasporto di cose;
– le prestazioni di servizio manuali (quali, a titolo
esemplificativo: pulizia ambienti e strade, lavaggio
macchine, cambio olio di veicoli a motore, addobbi,
affissione, barellieri, ed attività similari);
– la guida di veicoli a motore per il trasporto di persone
o cose, tranne quella di:
- autovetture;
- autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e
cose;
- autoveicoli immatricolati al P.R.A. come autocarri,
purché conservino le caratteristiche di autovetture di
serie;
- motocicli e ciclomotori ad uso privato.
ART. 1.3
ATTIVITÀ NON RIENTRANTI NELLE CLASSI
DI RISCHIO ED ASSICURABILI
A CONDIZIONI SPECIALI
Le persone che svolgono le attività sottoelencate non
rientrano nelle previsioni di cui alla “Classificazione delle
attività professionali” del precedente Art. 1.2, pertanto
possono essere assicurate esclusivamente mediante patto
speciale ed a condizioni determinate per ogni singolo caso:
– personale che svolge lavori subacquei;
– personale di bordo di mezzi aerei e marittimi;
– personale specificatamente addetto al collaudo di
veicoli in genere;
– personale di circhi equestri ed artisti acrobati;
– personale addetto a giostre e parchi di divertimento;
– personale di giardini zoologici;
– personale addetto all’addestramento di animali;
– personale delle Forze Armate, del Corpo di Polizia, di
Vigilanza e Vigili del Fuoco;
– personale addetto alla lavorazione, manipolazione,
trasporto ed uso professionale di prodotti esplosivi e
contaminanti;
– personale che accede e/o lavora in miniera;
– personale che lavora in galleria;
– personale addetto allo spurgo di pozzi neri e
manutenzione di reti fognarie;
– personale addetto alla pulizia, riparazione e
manutenzione di cisterne e serbatoi in genere;
7
–
–
–
–
–
personale addetto alla disinfezione, disinfestazione e
derattizzazione;
pirotecnici;
istruttori dei seguenti sports: aerei, free-climbing
(arrampicata libera), pugilato, lotta in genere nelle sue
varie forme, atletica pesante, rugby, football
americano, immersioni subacquee, speleologia, bob,
arti marziali, hockey, sci ed idrosci, paracadutismo,
tuffi, scherma, equestri e motoristici;
atleti iscritti alle rispettive federazioni nazionali che
praticano in forma professionistica lo sport;
guide alpine.
ART. 1.4
EVENTI GARANTITI
INFORTUNI DA ATTIVITÀ
EXTRAPROFESSIONALE
La garanzia assicurativa riguarda i danni subiti
dall’Assicurato in conseguenza, diretta ed esclusiva, di
infortuni occorsi nello svolgimento di ogni attività che non
abbia carattere professionale. Sono pertanto
indennizzabili, a titolo descrittivo ma non limitativo, gli
infortuni subiti:
– nello svolgimento di attività domestiche;
– nello svolgimento di lavori di manutenzione,
riparazione, abbellimento, miglioramento della
propria abitazione abituale o non abituale e del
relativo arredamento anche con uso di macchine a
motore;
– nello svolgimento di lavori di giardinaggio e di
orticoltura effettuati per hobby, anche con uso di
macchine a motore da giardino e da orto;
– nello svolgimento di hobbies anche con uso di
macchine a motore;
– alla guida di imbarcazioni da diporto, motocicli,
ciclomotori, biciclette, autovetture, campers, compresi
gli autoveicoli immatricolati al P.R.A. come autocarri
purché conservino le caratteristiche di autovetture di
serie e purché di peso complessivo a pieno carico non
superiore a 35 quintali;
– in qualità di passeggero di tutti i mezzi di locomozione
pubblici o privati, terrestri, marittimi, fluviali, lacuali.
ART. 1.5 PARIFICAZIONE AD INFORTUNIO
Sono considerati infortuni:
a) l’asfissia non di origine morbosa;
b) gli avvelenamenti acuti da ingestione involontaria o da
assorbimento di sostanze;
c) l’annegamento;
d) l’assideramento o il congelamento;
e) i colpi di sole o di calore;
f) la folgorazione;
g) le affezioni ed avvelenamenti causati da morsi di
animali e punture di insetti con esclusione della
malaria e delle malattie tropicali;
h) le lesioni muscolari determinate da sforzo, con
esclusione dell’infarto;
i) le ernie traumatiche o da sforzo, con le limitazioni di
cui all’Art. 4.11;
j) la rottura sottocutanea dei tendini purché l’Assicurato
alla data del sinistro risulti assicurato con polizza
infortuni della Società da almeno 6 mesi senza
soluzione di continuità.
ART. 1.6 ESTENSIONI
Sono altresì indennizzabili:
8
a) gli infortuni cagionati con colpa grave dell’Assicurato,
imperizia e negligenza, nonché quelli cagionati da
tumulti popolari,sommosse e atti violenti in genere ai
quali l’Assicurato non abbia partecipato attivamente;
b) gli infortuni determinati dalle seguenti calamità
naturali: terremoti, eruzioni vulcaniche, alluvioni ed
inondazioni, a parziale deroga dell’Art. 1912 del
Codice Civile. Resta convenuto che la presente
estensione è operante per il solo caso di morte e che la
Società corrisponderà un importo massimo pari al
50% dell’indennizzo dovuto a’ termini di polizza;
c) gli infortuni occorsi durante il servizio militare di leva
in tempo di pace o il servizio sostitutivo dello stesso,
nonché durante i richiami per esercitazioni. È
considerato servizio militare di leva anche quello
prestato volontariamente in corpi militari o paramilitari
per l’assolvimento dell’obbligo di leva.
Questa estensione non comprende gli infortuni subiti
nello svolgimento delle attività specifiche del servizio
militare, durante l’arruolamento per mobilitazione o
motivi di carattere eccezionale, fermo il diritto per
l’Assicurato di richiedere la sospensione dell’assicurazione e di ottenere la protrazione dell’assicurazione
per un periodo uguale a quello della sospensione;
d) gli infortuni che l’Assicurato subisca, in qualità di
passeggero, durante i viaggi aerei su velivoli od
elicotteri da chiunque eserciti, esclusi quelli effettuati:
– su aeromobili di società/aziende di lavoro aereo
per voli diversi dal trasporto pubblico passeggeri;
– su aeromobili di aeroclub;
– apparecchi per il volo da diporto o sportivo, quali
a titolo esemplificativo e non limitativo, ultraleggeri,
deltaplani, mezzi per il parapendio.
La copertura inizia dal momento in cui l’Assicurato
sale a bordo dell’aeromobile e cessa dal momento in
cui ne è disceso.
e) gli infortuni derivanti da guerra, insurrezione,
occupazione e invasione militare che l’Assicurato
subisca fuori del territorio della Repubblica Italiana,
dello Stato della Città del Vaticano e della Repubblica
di San Marino, per un massimo di quattordici giorni
dall’insorgere di tali eventi, se ed in quanto l’Assicurato risulti sorpreso dallo scoppio di tali eventi
mentre si trovi nello Stato estero;
f) le spese documentate sostenute dall’Assicurato nel
caso di infortunio indennizzabile a’ termini di polizza,
che comporti conseguenze di carattere estetico, fino ad
un importo massimo di € 5.000,00 per cure ed
applicazioni effettuate allo scopo di ridurre o eliminare
il danno estetico, nonché per interventi di chirurgia
plastica ed estetica. Questa somma viene riconosciuta
in eccedenza al massimale della garanzia “ Rimborso
spese mediche”, se operante;
g) gli infortuni derivanti dalla pratica dell’attività sportiva,
comprese le relative prove ed allenamenti, degli sports
elencati all’Art. 1.10 paragrafo 1.
ART. 1.7 GARANZIE PRESTATE
(operanti solo se espressamente indicate nella “Parte B”
del contratto le somme assicurate e corrisposto il relativo
premio)
A) MORTE
La garanzia riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza la morte. L’indennizzo per il caso di morte
non è cumulabile con quello per invalidità permanente. La
garanzia è prestata anche se la morte si verifica
successivamente alla scadenza della polizza, ma
comunque, entro due anni dal giorno dell’infortunio.
B) INVALIDITÀ PERMANENTE
La garanzia riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza una invalidità permanente.
La garanzia è prestata anche se l’insorgere della invalidità
permanente si verifica successivamente alla scadenza della
polizza, ma, comunque, entro due anni dal giorno dell’infortunio.
C) INABILITÀ TEMPORANEA
La garanzia riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza una inabilità temporanea.
D) RIMBORSO PER SPESE MEDICHE DA INFORTUNIO
La garanzia riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza le spese per:
a) gli accertamenti diagnostici;
b) gli onorari per visite di medici generici e/o specialisti,
nonché, in caso di intervento chirurgico: dei chirurghi,
degli aiuti, degli assistenti, degli anestesisti e di ogni
altro soggetto partecipante all’intervento, compresi i
diritti di sala operatoria, il materiale di intervento e gli
apparecchi protesici applicati durante l’intervento;
c) i medicinali, i trattamenti fisioterapici, rieducativi, le
cure termali (escluse in ogni caso le spese di natura
alberghiera), le cure ed applicazioni effettuate allo
scopo di ridurre o eliminare un danno estetico nonché
gli interventi di chirurgia plastica ed estetica, il tutto nel
limite complessivo del 20% della somma assicurata;
d) le rette di degenza;
e) l’acquisto o il noleggio, per un periodo massimo di
trecentosessanta giorni, di carrozzelle ortopediche, o
altri presidi e/o tutori prescritti dai sanitari per
agevolare il processo di guarigione;
f) il trasporto dell’Assicurato con mezzi sanitari
specificatamente adibiti al soccorso medico da e
all’Istituto di cura o ambulatorio entro il 20% della
somma assicurata.
Resta comunque inteso tra le Parti che è sempre escluso il
rimborso delle cure odontoiatriche, delle paradontopatie e
delle protesi dentarie quando non siano rese necessarie da
infortunio. Il rimborso delle spese per le protesi dentarie se dovuto - sarà comunque effettuato limitatamente agli
elementi dentari effettivamente persi e sempreché la protesi
sia applicata entro e non oltre 12 mesi dalla data del
sinistro.
E) INDENNITÀ PER RICOVERO A SEGUITO DI INFORTUNIO
La garanzia riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza:
– un Ricovero;
– un Day hospital purché la degenza si sia protratta
almeno per due giorni consecutivi.
F) INDENNITÀ PER RICOVERO A SEGUITO DI MALATTIA
La garanzia, in base alle dichiarazioni rese nel
Questionario Sanitario, riguarda la malattia che ha come
conseguenza:
– un Ricovero;
– un Day hospital purché la degenza si sia protratta
almeno per due giorni consecutivi.
L’assicurazione decorre dalle ore 24:
– del trentesimo giorno successivo a quello di effetto
della polizza, per le malattie insorte dopo la
stipulazione del contratto. Per le malattie dipendenti da
gravidanza la garanzia è operante a condizione che
la stessa abbia avuto inizio successivamente alla data
di effetto della polizza;
– del centottantesimo giorno successivo a quello di
effetto della polizza, per le conseguenze di stati
patologici non conosciuti dall’Assicurato, ma insorti,
secondo giudizio medico, anteriormente alla stipulazione del contratto;
– del centottantesimo giorno successivo a quello di
effetto della polizza per le conseguenze di stati
patologici diagnosticati, sottoposti ad accertamenti o
curati anteriormente alla stipulazione del contratto,
dichiarati dall’Assicurato nel questionario sanitario ed
accettati dalla Società;
– del trecentesimo giorno successivo a quello di effetto
della polizza, per il parto e l’aborto terapeutico.
Qualora la polizza sia stata emessa in sostituzione, senza
soluzione di continuità di altra polizza emessa dalla
Società e riguardante gli stessi assicurati ed identiche
garanzie, i termini di aspettativa di cui sopra decorrono
dalle ore 24:
– del giorno di effetto della polizza sostituita, per le
prestazioni e le somme assicurate da questa ultima
risultanti;
– del giorno di effetto dell’assicurazione di cui alla
presente polizza limitatamente alle maggiori somme
ed alle diverse prestazioni da essa previste.
Analogamente, in caso di variazioni intervenute nel corso
della presente polizza, i termini di aspettativa suddetti
operano dal giorno di effetto della variazione stessa per le
maggiori somme e le diverse persone o prestazioni
assicurate.
ART. 1.8 VALIDITÀ TERRITORIALE
L’assicurazione è valida in tutto il mondo.
ART. 1.9 RISCHI ESCLUSI DALL’ASSICURAZIONE
L’assicurazione non è operante per:
a) gli infortuni causati da reati dolosi commessi o tentati
dall’Assicurato, dalla sua partecipazione attiva a
tumulti popolari, sommosse, atti violenti in genere;
b) gli infortuni occorsi all’Assicurato alla guida di
qualsiasi veicolo o natante a motore, se lo stesso è
privo dell’abilitazione prescritta dalle disposizioni
vigenti, salvo il caso di guida con patente scaduta, ma
a condizione che abbia, al momento del sinistro, i
requisiti per il rinnovo;
c) gli infortuni occorsi all’Assicurato alla guida di
aeromobili, nonché quelli occorsi in qualità di membro
dell’equipaggio;
d) gli infortuni occorsi all’Assicurato in conseguenza di:
ubriachezza, di abuso di psicofarmaci, di uso di
sostanze stupefacenti o psicotrope ed intossicazioni da
essi derivanti;
e) le conseguenze di interventi chirurgici, di accertamenti
e di cure mediche non resi necessari da infortunio
indennizzabile;
f) gli infortuni causati da guerra, insurrezione,
occupazione e invasione militare, salvo quanto
stabilito all’Art. 1.6 lettera e);
g) attività specifiche del servizio militare, durante
l’arruolamento per mobilitazione o motivi di carattere
eccezionale;
h) le conseguenze dirette ed indirette derivanti dallo
sviluppo comunque insorto di energia nucleare o di
radioattività;
i) le conseguenze dirette e indirette derivanti da sostanze
biologiche o chimiche quando non siano utilizzate per
fini pacifici;
j) gli infortuni derivanti dalla pratica dell’attività sportiva,
9
comprese le relative prove ed allenamenti, degli sports
elencati all’Art. 1.10 paragrafo 2.
Ed inoltre, qualora sia stata attivata la prestazione
“Indennità per ricovero a seguito di malattia”, relativamente
alla stessa l’assicurazione non è operante per i ricoveri:
k) relativi a conseguenze dirette di malattie, difetto fisico/
malformazione, stati patologici insorti, diagnosticati o
curati o che hanno causato sintomi anteriormente alla
stipulazione del contratto e non dichiarati alla Società
con dolo o colpa grave;
l) conseguenti a malattie mentali e disturbi psichici in
genere, ivi compresi le patologie nevrotiche, le
sindromi ansiose e/o depressive;
m) necessari alla correzione o l’eliminazione di difetti
fisici congeniti;
n) riguardanti terapie della fecondità, della sterilità e/o
dell’impotenza, nonché l’aborto non terapeutico e le
sue eventuali conseguenze;
o) riguardanti malattie croniche in istituti sanitari di lunga
permanenza (cronicari, case di riposo, ecc.) ancorché
qualificate come Istituti di cura;
p) necessari alle cure odontoiatriche e delle paradontopatie;
q) riguardanti gli stati patologici correlati all’infezione
H.I.V.;
r) riguardanti le prestazioni aventi finalità estetiche (salvi
gli interventi di chirurgia plastica o stomatologica
ricostruttiva dovuti a conseguenza diretta di infortunio
o di intervento demolitivo indennizzabile a termini di
polizza);
s) riguardanti le prestazioni e le terapie in genere con
finalità dietologica nonché prestazioni e terapie non
riconosciute dalla medicina ufficiale (D.M. dell’8/11/1991 pubblicato sulla G.U. 262) quali per
esempio le omeopatiche, fitoterapiche e le cure
dimagranti in genere.
ART. 1.10 INFORTUNI DERIVANTI DALLA PRATICA
ATTIVITÀ SPORTIVA (COMPRESE LE
RELATIVE PROVE ED ALLENAMENTI)
Ai fini della operatività della garanzia si conviene quanto
segue:
1) Sports compresi
a) “Sports del tempo libero”: intendendosi per tali
quelli non effettuati sotto l’egida delle Federazioni
o Associazioni riconosciute dal CONI e svolti non
in forma professionistica, a carattere ricreativo,
senza alcuna forma di remunerazione e/o
contributi di qualsiasi natura o titolo, da chiunque
corrisposti, salvo premi non in denaro e rimborsi
di spese sostenute;
b) “Sports agonistici”: intendendosi per tali quelli
effettuati sotto l’egida delle Federazioni o
Associazioni riconosciute dal CONI e svolti non in
forma professionistica, senza alcuna remunerazione e/o contributi di qualsiasi natura o titolo, da
chiunque corrisposti. È, tuttavia, ammessa,
quando presente, una remunerazione - in premi o
in denaro - purché non costituisca fonte di reddito
esclusiva, né ricorrente e venga perciò erogata a
titolo gratuito, senza alcun obbligo contrattuale da
parte di chiunque ed esclusivamente “una tantum”
nonché i rimborsi delle spese sostenute.
Per la pratica degli “sports agonistici” la garanzia
10
è limitata ai soli casi Morte ed Invalidità permanente.
2) Sports esclusi
c) “Sports ad alto rischio”:
intendendosi per tali quelli di seguito indicati:
– alpinismo con scalata di rocce o di ghiacciai
oltre il terzo grado della scala di Monaco;
– pugilato, lotta e arti marziali nelle loro varie
forme;
– football americano, free-climbing, discesa di
rapide, rafting, atletica pesante, salti dal
trampolino con sci od idrosci, sci acrobatico,
sci estremo, sci alpinismo, bob, bob-sleigh
(guidoslitta), skeleton (slittino), rugby, hockey,
immersione con autorespiratore, speleologia.
d) Altri sports sempre esclusi:
– tutti quelli effettuati in forma professionistica;
– motoristici e motonautici, comunque svolti,
salvo le gare di regolarità pura;
– paracadutismo e sports aerei in genere quali,
a titolo esemplificativo e non limitativo,
ultraleggeri, deltaplani e mezzi per il
parapendio.
ART. 1.11 PERSONE NON ASSICURABILI E
CESSAZIONE DELL’ASSICURAZIONE
A) Per limite d’età
Se la Società non è a conoscenza dell’età dell’Assicurato,
per mancata indicazione della medesima in polizza o in
eventuali atti di variazione successivi, l’assicurazione cessa
alla scadenza annuale del premio successiva al
compimento del settantacinquesimo anno di età dell’Assicurato relativamente a quest’ultimo.
L’eventuale erroneo incasso dei premi, scaduti
successivamente, da parte della Società, non costituisce
deroga a quanto sopra stabilito e dà diritto al Contraente
di richiederne la restituzione, con la maggiorazione degli
interessi legali, in qualunque momento.
B) Per gravi affezioni
Premesso che non sono assicurabili, indipendentemente
dalla concreta valutazione dello stato di salute, le persone
affette da: alcolismo, tossicodipendenza, sindrome da
immunodeficienza acquisita (A.I.D.S.), sindromi organiche
cerebrali, schizofrenia, forme maniaco-depressive o stati
paranoici, si conviene che la sopravvenienza di tale
malattie durante la validità del contratto costituisce causa
di automatica cessazione dell’assicurazione alla prima
scadenza annuale successiva al loro manifestarsi per
l’Assicurato affetto da tali patologie.
L’eventuale erroneo incasso dei premi, scaduti
successivamente, da parte della Società, non costituisce
deroga a quanto sopra stabilito e dà diritto al Contraente
di richiederne la restituzione, con la maggiorazione degli
interessi legali, in qualunque momento.
2.
A)
CONDIZIONI PARTICOLARI
LIMITAZIONE DELL’ASSICURAZIONE AGLI INFORTUNI
EXTRAPROFESSIONALI
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
1 nella “Parte B” del contratto)
La garanzia assicurativa riguarda esclusivamente i soli
infortuni derivanti da attività extraprofessionale come
descritti all’Art. 1.4.
B)
LIMITAZIONE DELL’ASSICURAZIONE AGLI INFORTUNI
PROFESSIONALI
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
2 nella “Parte B” del contratto)
La garanzia assicurativa riguarda esclusivamente i soli
infortuni derivanti da attività professionale come descritti
all’Art. 1.2.
C) TABELLA INAIL
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
3 nella “Parte B” del contratto)
La “Tabella A” correlata all’Art. 4.5 per la determinazione
dell’invalidità permanente si intende sostituita dalla tabella
di cui al D.P.R. n.1124 del 30/06/1965 e successive
modifiche (allegato 1).
inferiore alla prevista franchigia del 5%;
sulla parte di somma assicurata eccedente
€ 250.000,00 e fino a € 500.000,00 l’indennizzo
verrà liquidato in relazione al grado di invalidità
permanente accertato, con deduzione della franchigia
del 10%; pertanto non si farà luogo ad indennizzo
qualora il grado di invalidità sia pari od inferiore alla
prevista franchigia del 10%;
– sulla parte di somma assicurata eccedente
€ 500.000,00 l’indennizzo verrà liquidato in
relazione al grado di invalidità permanente accertato,
con deduzione della franchigia del 15%; pertanto non
si farà luogo ad indennizzo qualora il grado di
invalidità sia pari od inferiore alla prevista franchigia
del 15%.
Quando in conseguenza di infortunio indennizzabile a
termini di polizza, l’invalidità permanente accertata risulti:
– di grado superiore al 25% della totale, la Società
liquida l’indennità senza deduzione di franchigie;
– pari o superiore al 66% della totale, la Società liquida
l’indennità al 100%.
–
PER L’INFORTUNIO DEL QUALE SIA CIVILMENTE
CONTRAENTE
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
14 nella “Parte B” del contratto)
La garanzia assicurativa riguarda la copertura del
Contraente per il caso in cui l’Assicurato o, nell’ipotesi di
morte, i suoi beneficiari o soltanto alcuni di essi non
accettino, a completa tacitazione dell’infortunio,
l’indennizzo liquidato ai sensi della presente polizza ed
avanzino nei confronti dello stesso maggiori pretese a titolo
di responsabilità civile.
In tal caso il predetto indennizzo viene accantonato
destinandolo all’ammontare del risarcimento e la Società
risponde della maggiore somma che il Contraente fosse
tenuto a pagare fino alla concorrenza di una ulteriore
somma pari a quella dell’indennizzo stesso.
Qualora il Contraente abbia stipulato una polizza di
responsabilità civile, operante per il sinistro occorso, la
presente garanzia è operante solo per l’eventuale
eccedenza del danno rispetto al massimale assicurato a
titolo di responsabilità civile.
La presente garanzia non è operante quando:
a) l’infortunio non è indennizzabile a’ sensi di polizza;
b) l’infortunio è indennizzabile a’ sensi della estensione
di cui all’Art. 1.6 lett d);
c) gli infortunati sono parenti od affini del Contraente
stabilmente conviventi con lui;
d) il Contraente è una società a responsabilità illimitata e
gli infortunati sono soci od amministratori della stessa,
ovvero loro parenti od affini stabilmente conviventi con
loro.
F)
ASSICURAZIONE
RESPONSABILE IL
D)
INABILITÀ
TEMPORANEA IN FORMA INTEGRALE E RELATIVA
LIQUIDAZIONE
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
4 nella “Parte B” del contratto)
A parziale deroga di quanto previsto all’Art. 4.7, se
l’infortunio ha come conseguenza una inabilità
temporanea, la Società corrisponderà la somma assicurata
integralmente, per ogni giorno in cui l’Assicurato si è
trovato nella totale o nella parziale incapacità fisica di
attendere, anche in parte, alle sue abituali occupazioni.
La liquidazione dell’indennizzo sarà calcolata con una
franchigia di quindici giorni.
La franchigia:
a) è ridotta a cinque giorni quando le prime cure siano
prestate e certificate da un Pronto Soccorso dipendente
da un Presidio Ospedaliero;
non si applica quando l’infortunio comporti:
b) un periodo di ricovero pari o superiore a tre giorni in
Istituto di cura;
c) un Day Hospital di almeno due giorni consecutivi;
d) un periodo di inabilità temporanea non inferiore a
quaranta giorni consecutivi comprovati da certificazione medica;
e) una immobilizzazione, anche senza ricovero per
almeno venti giorni.
E)
INVALIDITÀ PERMANENTE CON FRANCHIGIA ASSOLUTA
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
9 nella “Parte B” del contratto)
Quanto previsto dall’Art. 4.6 - viene annullato e così
sostituito:
L’indennizzo dovuto per l’invalidità permanente verrà
determinato come segue:
– sulla parte di somma assicurata sino a € 250.000,00
l’indennizzo verrà liquidato in relazione al grado di
invalidità permanente accertato, con deduzione della
franchigia del 5%; pertanto non si farà luogo ad
indennizzo qualora il grado di invalidità sia pari od
G) INDENNITÀ PER IMMOBILIZZAZIONE A SEGUITO DI INFORTUNIO
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
32 nella “Parte B” del contratto)
La garanzia, ad estensione di quanto previsto all’Art. 1.7
paragrafo E), riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza una immobilizzazione.
La Società corrisponderà per ogni giorno di immobilizzazione, sino alla rimozione del mezzo di contenzione -
11
anche in assenza di ricovero - un indennizzo giornaliero
pari al 50% della somma assicurata per la diaria da
ricovero.
Si conviene, inoltre, tra le Parti che:
a) la durata massima del periodo indennizzabile non
potrà superare, in ogni caso, sessanta giorni per
infortunio;
b) l’indennizzo sarà effettuato dalla Società a guarigione
clinica ultimata, su presentazione da parte dell’Assicurato dei documenti giustificativi comprovanti la durata
dell’immobilizzazione e la causa;
c) la domanda per ottenere l’indennizzo, corredata dei
documenti giustificativi di cui sopra, deve essere
presentata alla Società entro il trentesimo giorno
successivo a quello in cui è stato rimosso il mezzo di
contenzione.
H) INDENNITÀ PER CONVALESCENZA A SEGUITO DI INFORTUNIO
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
33 nella “Parte B” del contratto)
La prestazione, ad estensione di quanto previsto all’Art.
1.7 paragrafo E), riguarda l’infortunio che ha come
conseguenza una convalescenza successiva ad un ricovero
in Istituto di cura, indennizzabile a’ termini di polizza, per
un periodo pari al doppio di quello della degenza con il
limite di sessanta giorni per ogni infortunio.
Il periodo di indennizzo comprensivo del ricovero e della
convalescenza non potrà superare i trecentosessantacinque giorni.
L’indennità per convalescenza è automaticamente dovuta
senza alcun obbligo di esibizione di certificazione medica
attestante lo stato di convalescenza.
I)
INVALIDITÀ PERMANENTE IN FORMA SPECIFICA
(garanzia facoltativa, operante solo se indicato il codice
36 nella “Parte B” del contratto)
Fermi i criteri di liquidazione di cui all’Art. 4.5, in caso di
infortunio indennizzabile che comporti all’Assicurato la
perdita totale, anatomica o funzionale degli organi od arti
di seguito elencati, la “Tabella A“ correlata all’Art. 4.5 o la
Tabella correlata alla Condizione Particolare C), se resa
operante, si intende parzialmente modificata come di
seguito indicato:
per la perdita totale di un braccio o di una mano 100%
per la perdita totale del pollice
60%
per la perdita totale dell’indice
60%
per la perdita totale del medio
30%
per la perdita totale dell’anulare
15%
per la perdita totale del mignolo
15%
per la perdita totale di più dita della stessa mano
percentuale massima
80%
per la perdita totale della facoltà visiva
di un occhio
50%
per la sordità completa di un orecchio
25%
per la sordità completa di ambedue gli orecchi
75%
per la perdita totale di un piede
50%
Per la perdita di una falange o di anchilosi totale di una
sola articolazione l’indennizzo sarà pari alla metà di
quella per la perdita totale del dito.
Si conferma che in caso di minorazione le percentuali
sopraindicate vengono ridotte in proporzione della
funzionalità perduta e che rimangono ferme tutte le altre
disposizioni previste dal citato articolo.
Viene inoltre convenuto e stabilito che la presente
pattuizione cesserà di essere operativa nel caso in cui
12
l’Assicurato cambiasse la propria attività professionale
indicata in polizza. In tal caso la Società provvederà a
richiesta dell’Assicurato, alla modifica del premio.
L)
ESCLUSIONE TACITA PROROGA
(operante solo se espressamente richiamata nella “Parte
B” del contratto)
A deroga dell’Art. 5.10 la presente polizza avrà termine
alla sua naturale scadenza senza obbligo per le Parti di
ulteriore disdetta.
M) ASSICURAZIONE IN BASE ALL’AMMONTARE DELLE RETRIBUZIONI
(operante solo se espressamente richiamata nella “Parte
B” del contratto)
Il premio viene anticipato in via provvisoria dal Contraente
in base al preventivo annuo delle retribuzioni dallo stesso
denunciato e costituisce, in ogni caso, il premio minimo;
pertanto il Contraente è esonerato dall’obbligo della
preventiva denuncia delle generalità delle persone
assicurate. Per l’identificazione di tali persone, per la
determinazione delle somme assicurate e per il computo
del premio si fa riferimento alle risultanze dei libri di
amministrazione del Contraente, libri che questi si obbliga
ad esibire, unitamente ad ogni altro documento probatorio
in suo possesso, a richiesta delle persone incaricate dalla
Società di fare accertamenti o controlli.
La somma assicurata ai fini del calcolo dell’indennizzo si
determina considerando retribuzione quella che l’infortunato ha percepito nei dodici mesi precedenti rispetto a
quella in cui si è verificato l’infortunio, comprese le somme
relative a retribuzioni non pagabili ricorrentemente, purché
su di esse sia conteggiato o sia conteggiabile il premio.
Se al momento dell’infortunio l’Assicurato non ha
raggiunto il primo anno di servizio, la retribuzione annua
verrà calcolata sulla base di quanto percepito fino al
giorno dell’infortunio, moltiplicando per 365 la
retribuzione media giornaliera attribuibile all’infortunato
per il periodo compreso fra la data di assunzione e quella
dell’infortunio.
Entro sessanta giorni dalla fine di ogni anno di
assicurazione, o di minor periodo di durata del contratto,
il Contraente è tenuto a comunicare alla Società
l’ammontare complessivo delle retribuzioni erogate al
personale assicurato, affinché la Società possa procedere
al conteggio per la regolazione del premio definitivo.
Agli effetti della regolazione del premio la retribuzione
annua denunciata per ogni singolo assicurato non potrà
superare la somma ottenuta dividendo “l’importo massimo
garantito“ per i multipli della retribuzione riportati nella
“Parte B” del contratto per i casi di Morte e Invalidità
Permanente. Le differenze risultanti dalla regolazione
devono essere pagate entro trenta giorni dalla data della
comunicazione effettuata dalla Società al Contraente,
fermo restando, in ogni caso, il premio minimo anticipato.
La mancata comunicazione dei dati occorrenti per la
regolazione costituisce presunzione di una differenza
attiva a favore della Società.
Se il Contraente non effettua nei termini prescritti la
comunicazione dei dati anzidetti o il pagamento della
differenza attiva dovuta, il premio anticipato in via
provvisoria per le rate successive viene considerato in
conto e garanzia di quello relativo al periodo assicurativo
annuo per il quale non ha avuto luogo la regolazione o il
pagamento della differenza attiva e l’assicurazione resta
sospesa dalle ore 24 del giorno del mancato
adempimento.
Conseguentemente la Società non è obbligata per i sinistri
accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata
regolazione, sino alle ore 24 del giorno in cui il Contraente
abbia adempiuto ai suoi obblighi, fermo il diritto della
Società di agire giudizialmente e/o di dichiarare con
lettera raccomandata la risoluzione del contratto.
Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli
obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società,
fermo il suo diritto ad agire giudizialmente, non è
obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si
riferisce la mancata regolazione. Il Contraente è esonerato
dall’obbligo di denunciare infermità, difetti fisici e/o
mutilazioni, di cui gli Assicurati fossero affetti al momento
della stipulazione o che dovessero in seguito sopravvenire,
fermo il disposto dell’Art. 1.11.
In caso di infortunio resta comunque espressamente
confermato il disposto dell’Art. 4.2 che stabilisce i criteri di
indennizzabilità in presenza di preesistenti minorazioni
e/o condizioni patologiche.
Il Contraente è esonerato dall’obbligo di denunciare altre
polizze infortuni stipulate dai singoli Assicurati con altre
società, ciò in deroga a quanto previsto all’Art. 5.8.
N)
ESTENSIONE ALLE ATTIVITÀ SPORTIVE DERIVANTI DAGLI
“SPORTS AD ALTO RISCHIO”
(operante solo per gli “Sports ad alto rischio” identificati
nella “Parte B” del contratto)
A parziale deroga dell’Art. 1.10 paragrafo 2 lettera c), la
garanzia é estesa, limitamente ai casi Morte e Invalidità
Permanente, agli infortuni derivanti dalla pratica
dell’attività sportiva di uno o più degli sports sottoelencati
purché ne sia stata espressamente pattuita le relativa
estensione e purché non praticati in forma professionistica
e senza alcuna remunerazione e/o contributi di qualsiasi
natura o titolo, da chiunque corrisposti. È, tuttavia,
ammessa, quando presente, una remunerazione - in
premio o in denaro - purché non costituisca fonte di reddito
esclusiva, né ricorrente e venga perciò erogata a titolo
gratuito, senza alcun obbligo contrattuale da parte di
chiunque ed esclusivamente “una tantum”, nonché i
rimborsi delle spese sostenute:
– Alpinismo con scalata di rocce o di ghiacciai oltre il III
grado della scala di Monaco
– Pugilato
– Lotta nelle sue varie forme
– Arti marziali nelle loro varie forme (escluso Pugilato)
– Football americano
– Free-climbing
– Discesa di rapide
– Rafting
– Atletica pesante
– Salti dal trampolino con sci
– Sci acrobatico
– Sci estremo
– Sci alpinismo
– Salti dal trampolino con idroscì
– Bob
– Bobsleigh (guido slitta)
– Skeleton (slittino)
– Rugby
– Hockey
– Immersione con autorespiratore (per Assicurati con
brevetto delle Autorità Sportive)
– Speleologia.
Relativamente alla presente estensione la liquidazione
dell’indennizzo per invalidità permanente avverrà secondo
le modalità descritte alla Condizione Particolare E) anche
se non espressamente richiamata.
O) REGOLAZIONE DEL PREMIO
(operante solo se indicato il codice 80 nella “Parte B” del
contratto)
Il premio viene anticipato in via provvisoria dal Contraente
in base ad elementi variabili dallo stesso denunciati ed è
regolato alla fine di ciascun periodo assicurativo annuo o
della minor durata del contratto secondo le variazioni
intervenute durante il medesimo periodo negli elementi
presi come presupposto per il conteggio del premio
iniziale, che costituisce, in ogni caso, il premio minimo.
Entro sessanta giorni dalla fine di ogni anno di
assicurazione, o di minor periodo di durata del contratto,
il Contraente è tenuto a comunicare alla Società i dati
necessari alla regolazione, affinché la Società possa
procedere al relativo conteggio del premio definitivo.
Le differenze risultanti dalla regolazione devono essere
pagate entro trenta giorni dalla data della comunicazione
effettuata dalla Società al Contraente, fermo restando, in
ogni caso, il premio minimo anticipato.
La mancata comunicazione dei dati occorrenti per la
regolazione costituisce presunzione di una differenza
attiva a favore della Società.
Se il Contraente non effettua nei termini prescritti la
comunicazione dei dati anzidetti o il pagamento della
differenza attiva dovuta, il premio anticipato in via
provvisoria per le rate successive viene considerato in
conto e garanzia di quello relativo al periodo assicurativo
annuo per il quale non ha avuto luogo la regolazione o il
pagamento della differenza attiva e l’assicurazione resta
sospesa dalle ore 24 del giorno del mancato
adempimento.
Conseguentemente la Società non è obbligata per i sinistri
accaduti nel periodo al quale si riferisce la mancata
regolazione, sino alle ore 24 del giorno in cui il Contraente
abbia adempiuto ai suoi obblighi, fermo il diritto della
Società di agire giudizialmente e/o di dichiarare con
lettera raccomandata la risoluzione del contratto.
Per i contratti scaduti, se il Contraente non adempie agli
obblighi relativi alla regolazione del premio, la Società,
fermo il suo diritto ad agire giudizialmente, non è
obbligata per i sinistri accaduti nel periodo al quale si
riferisce la mancata regolazione.
Il Contraente, a richiesta delle persone incaricate dalla
Società di fare accertamenti o controlli, è tenuto a fornire
chiarimenti e ad esibire tutta la documentazione
necessaria.
P)
INDICIZZAZIONE
(operante solo se indicato il codice e il n° indice nella
“Parte B” del contratto)
La polizza è soggetta ad adeguamento automatico. Ad
ogni scadenza annuale le somme assicurate ed il premio
dell’annualità precedente saranno automaticamente
aumentati in misura costante di un’aliquota pari al 5%.
Qualora, in conseguenza di più adeguamenti,le somme
assicurate ed il premio vengano a superare il doppio degli
importi inizialmente stabiliti, le Parti avranno facoltà, entro
sessanta giorni dalla scadenza della rata cui si riferisce
l’ultimo adeguamento, di rinunciare alla normativa di cui
al presente articolo; in tal caso, dalla successiva scadenza,
le somme assicurate ed il premio rimarranno quelli
risultanti dall’ultimo adeguamento effettuato.
L’adeguamento di cui al presente articolo non opera per le
franchigie espresse in percentuali, in giorni, e per i limiti
minimi oltre i quali si applicano dette franchigie.
13
3.
CONDIZIONI SPECIALI
(sempre operanti)
A.1) ASSICURAZIONI DI GRUPPO
Se il contratto è stipulato per conto altrui, gli obblighi
derivanti dalla polizza devono essere adempiuti dal
Contraente, salvo quelli che per loro natura non possono
essere adempiuti che dall’Assicurato, così come disposto
dall’Art. 1891 Codice Civile.
A.2) COMMORIENZA
DI CONIUGI - DUPLICAZIONE DELLA SOMMA
ASSICURATA A FAVORE DEI FIGLI MINORENNI
La Società liquida una seconda volta - ma con il massimo
di € 100.000,00 - la somma assicurata per il caso di
morte qualora nel medesimo infortunio che provochi la
morte dell’Assicurato perisca anche il suo coniuge.
Questo indennizzo supplementare viene corrisposto
unicamente ai figli di età inferiore ai 18 anni e/o figli
maggiorenni portatori di handicap (intendendosi per tali le
persone che per il loro stato fisico o psichico sono
impossibilitati a partecipare alla vita sociale o lavorativa),
in parti uguali.
A.3) RISCHIO “IN ITINERE”
La garanzia assicurativa, anche se il contratto è stato
stipulato esclusivamente per gli infortuni derivanti da
attività extraprofessionale, vale durante il percorso
dell’Assicurato dall’abitazione al luogo di lavoro e
viceversa percorrendo il tratto più breve anche con gli
ordinari mezzi di locomozione.
14
4.
NORME PER LA LIQUIDAZIONE DEI SINISTRI
ART. 4.1 OBBLIGHI IN CASO DI SINISTRO
In caso di sinistro, il Contraente o l’Assicurato o i suoi
aventi diritto devono darne avviso scritto all’Agenzia alla
quale è assegnata la polizza oppure alla Società entro tre
giorni da quando ne hanno avuto la possibilità.
La denuncia del sinistro deve essere corredata da
certificato medico e deve contenere l’indicazione del
luogo, giorno ed ora dell’evento, nonché una dettagliata
descrizione delle sue modalità di accadimento.
Il decorso delle lesioni deve essere documentato da ulteriori
certificati medici.
L’Assicurato o, in caso di morte, i beneficiari designati o gli
eredi, deve consentire alla Società le indagini, le
valutazioni e gli accertamenti ritenuti necessari dalla
Società.
L’Assicurato è altresì tenuto a sottoporsi, in Italia, agli
accertamenti, visite e controlli medici disposti dalla Società
e a fornire tutta la documentazione sanitaria in originale,
sciogliendo a tal fine dal segreto professionale i medici e
gli Istituti di cura.
L’inadempimento degli obblighi sopra indicati può
comportare la perdita totale o parziale del diritto
all’indennizzo.
LIQUIDAZIONE AI BENEFICIARI PER LA
MORTE DELL’ASSICURATO
Se l’infortunio ha come conseguenza la morte, secondo la
previsione dell’Art. 1.7 paragrafo A), la Società corrisponderà
la somma assicurata ai beneficiari designati o, in difetto di
designazione, agli eredi dell’Assicurato in parti uguali.
Se dopo il pagamento di un indennizzo per invalidità
permanente ed in conseguenza dell’infortunio subito
l’Assicurato muore, la Società corrisponderà ai beneficiari
soltanto la differenza tra l’indennizzo per morte, se
superiore, e quello già pagato per invalidità permanente.
Qualora l’Assicurato sia scomparso a seguito d’infortunio
indennizzabile a’ termini di polizza e, in applicazione
degli Artt. 60 comma 3) e 62 del Codice Civile o dell’Art.
211 del Codice della Navigazione, l’Autorità Giudiziaria
ne abbia dichiarato la morte presunta e di tale evento sia
stata fatta registrazione negli atti dello stato civile, la
Società corrisponderà ai beneficiari la somma assicurata
per il caso di morte.
Se dopo il pagamento dell’indennizzo è provata l’esistenza
in vita dell’Assicurato, la Società ha diritto di agire nei
confronti sia dei beneficiari sia dell’Assicurato stesso per la
restituzione della somma corrisposta.
ART. 4.2
ART. 4.5
CONDIZIONI PATOLOGICHE PREESISTENTI
CRITERI DI INDENNIZZABILITÀ
La Società corrisponderà l’indennizzo per le conseguenze
dirette, esclusive ed oggettivamente constatabili
dell’infortunio, che siano indipendenti da minorazioni e da
condizioni patologiche preesistenti.
In caso di perdita anatomica o riduzione funzionale di un
organo o di un arto già minorato, le percentuali di cui
all’Art. 4.5 sono diminuite tenendo conto del grado di
invalidità preesistente.
ART. 4.3
DETERMINAZIONE DELL’INDENNIZZO PER
IL RISCHIO PROFESSIONALE
In caso di sinistro occorso nell’esecuzione di un’attività
professionale, l’indennizzo sarà corrisposto:
– integralmente, se il lavoro svolto al momento del sinistro
rientra nella classe di rischio dichiarata dal Contraente/Assicurato ed indicata in polizza, o rientra in
una classe di minor rischio rispetto a quella indicata;
– con una riduzione percentuale, se il lavoro svolto al
momento del sinistro rientra in una classe di maggior
rischio rispetto alla classe dichiarata in polizza.
In relazione a quanto sopra l’indennizzo spettante a’
termini di polizza sarà liquidato secondo la seguente
Tabella.
TABELLA
CORRELATA ALL’ART.
ATTIVITÀ
PROFESSIONALE
SVOLTA AL
MOMENTO
DELL’INFORTUNIO
Classe I
Classe II
Classe III
4.3
ATTIVITÀ PROFESSIONALE
DICHIARATA
Classe I
Classe II
Classe III
Nessuna riduzione
–20%
–50%
Nessuna riduzione
Nessuna riduzione
–30%
Nessuna riduzione
Nessuna riduzione
Nessuna riduzione
ART. 4.4
DETERMINAZIONE DELL’INVALIDITÀ
PERMANENTE
Se l’infortunio ha come conseguenza una invalidità
permanente, secondo la previsione dell’Art. 1.7 paragrafo
B), per la valutazione delle menomazioni si farà riferimento
alla “Tabella A” (o alla Condizione Particolare C) qualora
espressamente richiamata). Nel caso di una invalidità
permanente definitiva parziale, non determinabile sulla
base dei valori previsti dalla “Tabella A”, si farà riferimento
ai criteri di seguito indicati:
– per le minorazioni, anziché le perdite di un arto o di un
organo e nel caso di menomazioni diverse da quelle
elencate nella “Tabella A”, le percentuali ivi indicate sono
ridotte in proporzione alla funzionalità perduta;
– per le menomazioni di uno o più dei distretti anatomici
e/o articolari di un singolo arto, si procederà alla
valutazione con somma matematica fino a raggiungere
al massimo il valore corrispondente alla perdita totale
dell’arto stesso;
– nel caso di invalidità permanente non specificata nella
“Tabella A”, l’indennizzo è stabilito in riferimento ai
valori e criteri sopra indicati, tenendo conto della
complessiva diminuzione della capacità dell’Assicurato
allo svolgimento di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione.
La perdita anatomica o funzionale di più organi, arti o loro
parti comporta l’applicazione di una percentuale d’invalidità,
calcolata sulla base dei valori indicati nella “Tabella A” e dei
criteri sopra richiamati, pari alla somma delle singole
percentuali calcolate per ciascuna menomazione, fino a
raggiungere al massimo il valore del 100%.
Per la valutazione delle menomazioni visive ed uditive si
procederà alla quantificazione del grado di invalidità
permanente tenendo conto della applicabilità di presidi
correttivi.
15
TABELLA A CORRELATA ALL’ARTICOLO 4.5
Perdita anatomica o funzionale di:
• un arto superiore
70%
• una mano o un avambraccio
60%
• un pollice
18%
• un indice
14%
• un medio
8%
• un anulare
8%
• un mignolo
12%
• una falange ungueale del pollice
9%
• una falange di altro dito
della mano
1/3
del valore del dito
• un arto inferiore al di sopra
della metà della coscia
70%
• un arto inferiore al di sotto della metà della
coscia ma al di sopra del ginocchio
60%
• un arto inferiore al di sotto del ginocchio
ma al di sopra del terzo medio di gamba
50%
• un piede
40%
• ambedue i piedi
100%
• un alluce
5%
• un altro dito del piede
1%
• la falange ungueale dell’alluce
2,5%
Perdita totale, anatomica o funzionale, di:
• un occhio
• ambedue gli occhi
Perdita anatomica di:
• un rene
• della milza senza compromissioni
significative della crasi ematica
25%
100%
15%
8%
Anchilosi:
• della scapola omerale con arto in posizione
favorevole, con immobilità della scapola
• del gomito in angolazione compresa
fra 120° e 70° con prono-supinazione
libera
• del polso in estensione rettilinea con
prono-supinazione libera
• dell’anca in posizione favorevole
• del ginocchio in estensione
• della tibio-tarsica ad angolo retto
• della tibio-tarsica con anchilosi
della sotto astragalica
Paralisi completa del nervo:
• radiale
• ulnare
• sciatico popliteo esterno
Esiti di frattura scomposta di una costa
Esiti di frattura amielica somatica con
deformazione a cuneo di:
• una vertebra cervicale
• una vertebra dorsale
• dodicesima dorsale
• una vertebra lombare
Postumi di trauma distorsivo cervicale con
contrattura muscolare e limitazione dei
movimenti del capo e del collo
10%
35%
25%
10%
15%
35%
20%
15%
1%
12%
5%
10%
10%
2%
3%
• menisco mediale del ginocchio
4%
10%
indipendentemente dal trattamento attuabile
• sacro
• coccige con callo deforme
Esiti di rottura sottocutanea:
• del tendine di Achille
• di un tendine del bicipite brachiale
• di un qualsiasi altro tendine
16
20%
Esiti di frattura del:
• menisco laterale brachiale del ginocchio
indipendentemente dal trattamento attuabile
Stenosi nasale assoluta:
• monolaterale
• bilaterale
25%
2%
3%
5%
4%
5%
2%
Sordità completa di:
• un orecchio
• ambedue gli orecchi
10%
40%
Perdita della voce
30%
ART. 4.6
LIQUIDAZIONE DELL’INDENNIZZO PER
INVALIDITÀ PERMANENTE E RELATIVE
FRANCHIGIE
A) La liquidazione per invalidità permanente verrà
determinata con le modalità che seguono (salvo che
sia stata resa operante la Condizione Particolare E):
– sulla parte di somma assicurata sino a
€ 150.000,00, l’indennizzo verrà liquidato in
relazione al grado di invalidità permanente
accertato, con deduzione della franchigia del 3%;
non si farà luogo ad indennizzo qualora il grado
di invalidità sia pari od inferiore alla prevista
franchigia del 3%;
– sulla parte della somma assicurata eccedente
€ 150.000,00 e fino a € 250.000,00, l’indennizzo verrà liquidato in relazione al grado di
invalidità permanente accertato, con deduzione
della franchigia del 5%; non si farà luogo ad
indennizzo qualora il grado di invalidità sia pari
od inferiore alla prevista franchigia del 5%;
– sulla parte della somma assicurata eccedente
€ 250.000,00 e fino a € 500.000,00, l’indennizzo verrà liquidato in relazione al grado di
invalidità permanente accertato, con deduzione
della franchigia del 10%; non si farà luogo ad
indennizzo qualora il grado di invalidità sia pari
od inferiore alla prevista franchigia del 10%;
– sulla parte della somma assicurata eccedente
€ 500.000,00, l’indennizzo verrà liquidato in
relazione al grado di invalidità permanente
accertato, con deduzione della franchigia del 15%;
non si farà luogo ad indennizzo qualora il grado
di invalidità sia pari od inferiore alla prevista
franchigia del 15%.
Quando in conseguenza di infortunio indennizzabile a
termine di polizza, l’invalidità permanente accertata risulti:
– di grado superiore al 25% della totale, la Società
liquida l’indennità senza deduzione di franchigie;
– pari o superiore al 66% della totale, la Società liquida
l’indennità al 100%.
ART. 4.7
LIQUIDAZIONE DELL’INABILITÀ
TEMPORANEA E RELATIVE FRANCHIGIE
Se l’infortunio ha come conseguenza una inabilità
temporanea, secondo la previsione dell’Art. 1.7 paragrafo
C), la Società corrisponderà la somma assicurata:
– integralmente, per ogni giorno in cui l’Assicurato si è
trovato nella totale incapacità fisica ad attendere alle
sue abituali occupazioni;
– al 50% per ogni giorno in cui l’Assicurato non ha
potuto attendere che in parte alle sue abituali
occupazioni.
L’indennizzo per inabilità temporanea sarà corrisposto per
un periodo massimo di trecentosessantacinque giorni per
ogni infortunio e decorre dalle ore 24 del giorno
dell’infortunio regolarmente denunciato o, in caso di
ritardo, dalle ore 24 del giorno della denuncia e cessa alle
ore 24 dell’ultimo giorno di inabilità.
Nel caso in cui l’Assicurato non abbia inviato successivi
certificati medici, la liquidazione dell’indennizzo sarà
effettuata considerando data di guarigione quella
prognosticata dall’ultimo certificato regolarmente inviato.
La liquidazione dell’indennizzo sarà calcolata con una
franchigia di dieci giorni.
La franchigia:
–
è ridotta a cinque giorni quando le prime cure siano
prestate e certificate da un Pronto Soccorso dipendente
da un Presidio Ospedaliero;
– non si applica quando l’infortunio comporti:
a) il ricovero in Istituto di cura;
b) un Day Hospital di almeno due giorni consecutivi;
c) un periodo di inabilità temporanea non inferiore a
quaranta giorni consecutivi comprovati da
certificazione medica;
d) una immobilizzazione, anche senza ricovero, per
almeno venti giorni.
L’inabilità temporanea al di fuori dell’Europa è
indennizzabile limitatamente al periodo di ricovero
ospedaliero. Tale limitazione cessa dalle ore 24 del giorno
di rientro in Europa.
ART. 4.8
LIQUIDAZIONE DEL RIMBORSO SPESE
MEDICHE DA INFORTUNIO E RELATIVA
FRANCHIGIA
Se l’infortunio ha come conseguenza spese mediche, la
Società rimborserà le stesse all’Assicurato, nel limite del
massimale pattuito per ciascun infortunio.
Il rimborso viene effettuato a cura ultimata, dopo la
presentazione delle relative notule, distinte e ricevute di
pagamento in originale, debitamente quietanzate, previa
deduzione di uno scoperto del 10% con il minimo di
€ 40,00 e con il massimo di € 250,00 per ogni infortunio,
che rimane a carico dell’Assicurato.
La Società non applica deduzioni quando l’infortunio
comporti:
a) il ricovero in Istituto di cura;
b) un Day Hospital di almeno due giorni consecutivi;
c) una immobilizzazione, anche senza ricovero, per
almeno venti giorni.
Sono ammesse a risarcimento le spese sostenute non oltre
due anni dalla data dell’Infortunio, salvo per le protesi
dentarie, se indennizzabili, per le quali resta fermo il
termine di mesi 12.
Quando l’Assicurato fruisca di altre forme di assistenza
sanitaria anche mutualistica, la presente polizza assumerà
la funzione di garanzia integrativa, per cui la Società sarà
tenuta ad effettuare il rimborso delle spese solo per
l’eventuale eccedenza fino a concorrenza della somma
assicurata e senza applicazione della precitata franchigia.
Gli originali delle ricevute presentati dall’Assicurato, a sua
richiesta, vengono restituiti previa apposizione della data
di liquidazione e dell’importo rimborsato.
Qualora l’Assicurato abbia presentato a terzi l’originale
delle notule, distinte e ricevute per ottenerne il rimborso, la
Società effettua il pagamento di quanto dovuto a termini
del presente contratto dietro dimostrazione delle spese
effettivamente sostenute al netto di quanto a carico dei
predetti terzi.
Per le spese sostenute all’estero il rimborso sarà effettuato
in Italia ed in Euro, al cambio medio della settimana in cui
la spesa è stata sostenuta dall’Assicurato, ricavato dalle
quotazioni dell’Ufficio Italiano dei Cambi.
ART. 4.9
LIQUIDAZIONE DELLA INDENNITÀ PER
RICOVERO A SEGUITO DI INFORTUNIO
Se l’infortunio ha come conseguenza un ricovero in Istituto
di cura, secondo la previsione dell’Art. 1.7 paragrafo E), la
Società corrisponderà:
– in caso di ricovero, l’indennità giornaliera indicata
nella “Parte B” del contratto per ogni giorno di
17
degenza;
in caso di Day Hospital, purché la degenza si sia
protratta almeno per due giorni consecutivi, una
indennità pari al 50% della somma indicata nella
“Parte B” del contratto, per ogni giorno di degenza
diurna.
Si conviene, inoltre, tra le Parti che:
a) la durata massima del periodo indennizzabile non
potrà superare, in ogni caso, trecentosessantacinque
giorni per infortunio;
b) l’indennizzo sarà effettuato dalla Società a guarigione
clinica ultimata, su presentazione da parte dell’Assicurato dei documenti giustificativi comprovanti la durata
del ricovero o del Day Hospital e la causa;
c) il giorno di entrata e quello di uscita dall’Istituto di cura
sono considerati una sola giornata, qualunque sia
stata l’ora dell’accettazione in reparto e della
dimissione;
d) la domanda per ottenere l’indennizzo, corredata dei
documenti giustificativi di cui sopra, deve essere
presentata alla Società entro il trentesimo giorno
successivo a quello in cui é terminata la degenza.
–
ART. 4.10 LIQUIDAZIONE DELLA INDENNITÀ PER
RICOVERO A SEGUITO DI MALATTIA
Se la malattia ha come conseguenza un ricovero in Istituto
di cura, secondo la previsione dell’Art. 1.7 paragrafo F), la
Società corrisponderà:
– in caso di ricovero, l’indennità giornaliera indicata
nella “Parte B” del contratto per ogni giorno di
degenza;
– in caso di Day Hospital, purché la degenza si sia
protratta almeno per due giorni consecutivi, una
indennità pari al 50% della somma indicata nella
“Parte B” del contratto, per ogni giorno di degenza
diurna.
Si conviene, inoltre, tra le Parti che:
a) la durata massima del periodo indennizzabile non
potrà superare, in ogni caso, trecentosessantacinque
giorni per ogni malattia;
b) l’indennizzo sarà effettuato dalla Società a guarigione
clinica ultimata, su presentazione da parte dell’Assicurato dei documenti giustificativi comprovanti la durata
del ricovero o del Day Hospital e la causa;
c) il giorno di entrata e quello di uscita dall’Istituto di cura
sono considerati una sola giornata, qualunque sia
stata l’ora dell’accettazione in reparto e della
dimissione;
d) la domanda per ottenere l’indennizzo, corredata dei
documenti giustificativi di cui sopra, deve essere
presentata alla Società entro il trentesimo giorno
successivo a quello in cui é terminata la degenza.
ART. 4.11 LIQUIDAZIONE DELLE ERNIE
TRAUMATICHE O DA SFORZO
Per le ernie traumatiche o da sforzo determinate da
Infortunio, si conviene quanto segue:
– qualora l’ernia non risulti - secondo giudizio medico operabile, la Società corrisponderà un indennizzo per
invalidità permanente in base al grado eventualmente
residuato, valutabile - in ogni caso - in misura non
superiore al 10% della totale;
– qualora l’ernia risulti - secondo giudizio medico operabile e la stessa non abbia residuato una
invalidità permanente, la Società corrisponderà una
indennità giornaliera pari ad 1/1000 della somma
18
assicurata per invalidità permanente, con il massimo
di € 100,00 per giorno, per una durata pari al
periodo di ricovero necessario al relativo intervento
chirurgico. La predetta indennità viene corrisposta
indipendentemente dalla presenza di altra copertura
per il caso ricovero eventualmente prevista in polizza
e, comunque, in aggiunta alla stessa.
Restano comunque fermi i criteri di liquidazione di cui
all’Art. 4.6.
ART. 4.12 RINUNCIA AL DIRITTO DI
SURROGAZIONE
La Società rinuncia, a favore dell’Assicurato o dei suoi
aventi diritto, al diritto di surrogazione di cui all’Art. 1916
del Codice Civile verso i terzi responsabili dell’infortunio.
ART. 4.13 ARBITRATO IRRITUALE
Le controversie di natura medica sull’indennizzabilità
dell’infortunio, sulle sue conseguenze, nonché sull’applicazione dell’Art. 4.5, possono essere demandate - in
alternativa al ricorso all’Autorità giudiziaria ordinaria con apposito atto scritto, affinché siano decise a norma
delle Condizioni di polizza, ad un collegio di tre medici,
nominati uno per parte e il terzo di comune accordo o, in
caso contrario, dal Presidente del Consiglio dell’Ordine dei
medici avente sede nel luogo dove deve riunirsi il Collegio
dei medici.
Il Collegio medico risiede nel comune, sede di Istituto di
medicina legale, più vicino al luogo di residenza
dell’Assicurato.
Ciascuna delle Parti sostiene le proprie spese e remunera il
medico da essa designato, contribuendo per metà delle
spese e competenze per il terzo medico.
È data facoltà al Collegio medico di rinviare, ove ne
riscontri l’opportunità, l’accertamento definitivo
dell’invalidità permanente ad epoca da definirsi dal
Collegio stesso, nel qual caso il Collegio può intanto
concedere una provvisionale sull’indennizzo.
Le decisioni del Collegio medico sono prese a
maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di
legge, e sono vincolanti per le Parti, le quali rinunciano fin
d’ora a qualsiasi impugnativa salvo i casi di violenza,
dolo, errore o violazione di patti contrattuali.
I risultati delle operazioni arbitrali devono essere raccolti in
apposito verbale, da redigersi in doppio esemplare, uno
per ognuna delle Parti.
Le decisioni del Collegio medico sono vincolanti per le Parti
anche se uno dei medici rifiuti di firmare il relativo verbale;
tale rifiuto deve essere attestato dagli altri arbitri nel
verbale definitivo.
ART. 4.14 LIMITE DI INDENNIZZO
PER SINISTRO COLLETTIVO
Si conviene fra le parti che, nel caso di sinistro che colpisca
contemporaneamente più persone assicurate con la
presente polizza, in conseguenza di unico evento,
l’esborso massimo complessivo a carico della Società non
potrà essere superiore a € 5.000.000,00.
Se gli indennizzi complessivamente dovuti eccedessero
tale importo, la Società procederà alla loro riduzione
proporzionale.
5.
NORME CHE REGOLANO L’ASSICURAZIONE IN GENERALE
ART. 5.1
DICHIARAZIONI RELATIVE ALLE
CIRCOSTANZE DEL RISCHIO
Le dichiarazioni inesatte o le reticenze del Contraente e/o
dell’Assicurato relative alle circostanze che influiscono sulla
valutazione del rischio, possono comportare la perdita
totale o parziale del diritto all’Indennizzo e la stessa
cessazione dell’assicurazione ai sensi degli Articoli 1892,
1893 e 1894 del Codice Civile.
ART. 5.2
DECORRENZA DELLA GARANZIA E
PAGAMENTO DEL PREMIO
L’assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato
nella polizza se il premio o la prima rata di premio sono
stati pagati; altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del
pagamento. Se non vengono pagati il premio o le rate di
premio successivi, l’assicurazione resta sospesa dalle ore
24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza e
riprende vigore dalle ore 24 del giorno del pagamento,
ferme le successive scadenze (Art. 1901 del Codice Civile).
I premi devono essere pagati all’Agenzia alla quale è
assegnata la polizza oppure alla Direzione della Società.
ART. 5.3 FRAZIONAMENTO DEL PREMIO
Premesso che il premio annuo è indivisibile, la Società può
concederne il pagamento frazionato. In caso di mancato
pagamento delle rate di premio, trascorsi quindici giorni
dalla rispettiva scadenza, la Società è esonerata da ogni
obbligo ad essa derivante, fermo ed impregiudicato ogni
diritto al recupero integrale del premio. L’assicurazione
avrà effetto dalle ore 24 del giorno in cui verrà effettuato il
pagamento del premio arretrato.
ART. 5.4 MODIFICHE DELL’ASSICURAZIONE
Le eventuali modifiche dell’assicurazione devono essere
provate per iscritto.
ART. 5.5 AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO
(valido per garanzie infortuni)
Il Contraente, o l’Assicurato, deve dare comunicazione
scritta alla Società di ogni aggravamento del rischio. La
Società può non accettare il rischio aggravato; in tal caso
la stessa ne da comunicazione al Contraente e si riserva la
facoltà di recedere dal contratto dal giorno in cui ha avuto
conoscenza dell’aggravamento.
In ogni caso gli aggravamenti di rischio non noti alla Società
possono comportare la perdita totale o parziale del diritto
all’indennizzo nonché la stessa cessazione dell’assicurazione ai sensi dell’Articolo 1898 del Codice Civile.
ART. 5.6 DIMINUZIONE DEL RISCHIO
(valido per garanzie infortuni)
Nel caso di diminuzione del rischio la Società è tenuta a
ridurre il premio, o le rate di premio successive alla
comunicazione del Contraente o dell’Assicurato, ai sensi
dell’Articolo 1897 del Codice Civile e rinuncia al relativo
diritto di recesso.
ART. 5.7 RECESSO IN CASO DI SINISTRO
A) APPLICABILE ESCLUSIVAMENTE AL CONTRAENTE (se consumatore)
Dopo ogni sinistro e fino al sessantesimo giorno dal
pagamento o rifiuto dell’indennizzo, ciascuna delle Parti
può recedere dall’assicurazione dandone comunicazione
all’altra Parte.
Il recesso ha effetto dalla data di invio della comunicazione
da parte del Contraente; il recesso da parte della Società
ha effetto trascorsi trenta giorni dalla data di invio della
comunicazione.
La Società, entro trenta giorni dalla data di efficacia del
recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell’imposta,
relativa al periodo di assicurazione non corso.
Qualora il contratto preveda anche garanzie relative alla
sezione ramo Malattia, il recesso non può essere esercitato
dalle Parte decorsi quindici mesi dalla data di stipulazione
del contratto ovvero sin dalla data di stipulazione nei casi
in cui la sua durata iniziale non sia superiore ad anni
cinque.
Quando la presente polizza ne sostituisca un’altra della
Società che preveda la rinuncia alla facoltà di recesso e
nella quale risulti già superato il periodo di osservazione di
quindici mesi, quest’ultimo, e la relativa facoltà di recesso,
sono ripristinati, ma solo per le persone assicurate con
nuove garanzie e per gli aumenti di somme per le persone
già precedentemente assicurate per le stesse garanzie.
Quando la presente polizza ne sostituisca un’altra della
Società nella quale non risulti completamente esaurito il
predetto periodo di osservazione, quest’ultimo è
ripristinato:
– integralmente per la nuova polizza per le persone e
per gli aumenti sopra specificati;
– per un periodo pari a quello necessario per
l’esaurimento del periodo di osservazione della
polizza sostituita per le persone, le garanzie, le
somme, precedentemente assicurate con quest’ultima.
B) APPLICABILE ESCLUSIVAMENTE AL CONTRAENTE (diverso da
consumatore)
Dopo ogni sinistro e fino al sessantesimo giorno dal
pagamento o rifiuto dell’indennizzo, la Società può
recedere dall’assicurazione dandone comunicazione
all’altra Parte.
Il recesso ha effetto trascorsi trenta giorni dalla data di
invio della comunicazione.
La Società, entro trenta giorni dalla data di efficacia del
recesso, rimborsa la parte di premio, al netto dell’imposta,
relativa al periodo di assicurazione non corso.
Qualora il contratto preveda anche garanzie relative alla
sezione ramo Malattia, il recesso non può essere esercitato
decorsi quindici mesi dalla data di stipulazione del
contratto ovvero sin dalla data di stipulazione nei casi in
cui la sua durata iniziale non sia superiore ad anni cinque.
Quando la presente polizza ne sostituisca un’altra della
Società che preveda la rinuncia alla facoltà di recesso e
nella quale risulti già superato il periodo di osservazione di
quindici mesi, quest’ultimo, e la relativa facoltà di recesso,
sono ripristinati, ma solo per le persone assicurate con
nuove garanzie e per gli aumenti di somme per le persone
già precedentemente assicurate per le stesse garanzie.
19
Quando la presente polizza ne sostituisca un’altra della
Società nella quale non risulti completamente esaurito il
predetto periodo di osservazione, quest’ultimo è
ripristinato:
- integralmente per la nuova polizza per le persone e per
gli aumenti sopra specificati;
- per un periodo pari a quello necessario per l’esaurimento
del periodo di osservazione della polizza sostituita per le
persone, le garanzie, le somme, precedentemente
assicurate con quest’ultima.
ART. 5.8 ALTRE ASSICURAZIONI
Il Contraente, o l’Assicurato, deve comunicare per iscritto
alla Società l’esistenza o la successiva stipulazione di altre
assicurazioni per lo stesso rischio.
L’omessa comunicazione di cui sopra, se commessa con
dolo, determina la decadenza del diritto all’indennizzo. In
ogni caso la Società può, tuttavia, recedere dal contratto
entro sessanta giorni dalla denuncia con preavviso di
giorni trenta.
Il Contraente, o l’Assicurato, è esonerato dall’obbligo di
comunicare l’esistenza o la successiva stipula di altre
assicurazioni per lo stesso rischio nei casi di:
– polizze stipulate a favore degli stessi assicurati dal datore
di lavoro in adempimento a contratti dei lavoro
aziendali, nazionali od integrativi, a meno che il
Contraente di tali polizze sia il Contraente del presente
contratto;
– garanzie Infortuni/Malattie provenienti automaticamente
dalla titolarità di carte di credito, conti correnti bancari o
da altre coperture provenienti da acquisti di beni o
servizi non assicurativi.
In caso di sinistro il Contraente, o l’Assicurato, deve darne
avviso a tutti gli assicuratori, indicando a ciascuno il nome
degli altri, ai sensi dell’Art.1910 del Codice Civile.
ART. 5.9 ASSICURAZIONI PER CONTO ALTRUI
Qualora la presente assicurazione sia stipulata per conto
altrui, gli obblighi derivanti dalla polizza devono essere
adempiuti dal Contraente, salvo quelli che per loro natura
non possono essere adempiuti che dall’Assicurato, a’ sensi
delle disposizioni dell’Art. 1891 del Codice Civile.
20
ART. 5.10 PROROGA DELL’ASSICURAZIONE E
PERIODO DI ASSICURAZIONE
In mancanza di disdetta, mediante lettera raccomandata
spedita da una delle Parti almeno trenta giorni prima della
scadenza, il contratto, se di durata non inferiore a un
anno, è prorogato per una durata pari ad un anno, e così
successivamente.
Per i casi nei quali la legge od il contratto si riferiscono al
periodo di assicurazione, questo si intende stabilito nella
durata di un anno, salvo che l’assicurazione sia stipulata
per una minor durata, nel qual caso esso coincide con la
durata del contratto.
ART. 5.11 FORMA DELLE COMUNICAZIONI
Tutte le comunicazioni alle quali il Contraente, l’Assicurato
e la Società sono tenuti devono essere fatte con lettera
raccomandata o altro mezzo certo.
ART. 5.12 ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE
La presente assicurazione non è sostitutiva di eventuali
assicurazioni obbligatorie per legge ma opera in aggiunta
ad esse.
ART. 5.13 ONERI FISCALI
Gli oneri fiscali relativi all’assicurazione sono a carico del
Contraente.
ART. 5.14 RINVIO ALLE NORME DI LEGGE
Per tutto quanto non è qui diversamente regolato, valgono
le norme della legge italiana.
ALLEGATO 1 - TABELLA INAIL
Tabella correlata alla Condizione Particolare C (cod. 3)
Destro
Sinistro
Destro
Sinistro
11%
9%
Sordità completa da un orecchio
15%
Perdita delle due ultime falangi dell’indice
Sordità completa bilaterale
60%
Perdita delle due ultime falangi del medio
8%
Perdita Totale della facoltà visiva di un occhio
35%
Perdita delle due ultime falangi dell’anulare
6%
Perdita anatomica o atrofia del globo oculare
senza possibilità di applicazione di protesi
Perdita delle due ultime falangi del mignolo
8%
40%
Altre menomazioni della facoltà visiva
(vedasi successiva tabella)
Stenosi nasale assoluta unilaterale
8%
Stenosi nasale assoluta bilaterale
18%
Perdita di molti denti in modo che risulti gravemente
compromessa la funzione masticatoria:
a) con possibilità di applicazione di protesi efficace
b) senza possibilità di applicazione di protesi efficace
11%
30%
Perdita di un rene con integrità del rene superstite
25%
Perdita della milza senza alterazioni della crasi ematica
15%
Per la perdita di un testicolo
(non si corrisponde indennità)
Esiti di frattura della clavicola bene consolidata,
senza limitazioni dei movimenti del braccio
Anchilosi completa dell’articolazione
scapolo-omerale con arto in posizione favorevole
quando coesista immobilità della scapola
Anchilosi completa dell’articolazione scapoloomerale con arto in posizione favorevole con normale
mobilità della scapola
5%
50%
40%
40%
Anchilosi totale dell’articolazione del gomito
con angolazione tra 110° - 75°:
a) in semipronazione
b) in pronazione
c) in supinazione
d) quando l’anchilosi sia tale da permettere
i movimenti di pronosupinazione
30%
35%
45%
25%
30%
40%
25%
20%
Anchilosi totale dell’articolazione del gomito
in flessione massima o quasi
55%
50%
Anchilosi totale dell’articolazione del gomito
in estensione completa o quasi:
a) in semipronazione
b) in pronazione
c) in supinazione
d) quando l’anchilosi sia tale da permettere
i movimenti di pronosupinazione
40%
45%
55%
35%
40%
50%
35%
30%
Anchilosi completa dell’articolazione radio-carpica
in estensione rettilinea
18%
15%
Se vi è contemporanea abolizione dei movimenti
di pronosupinazione:
a) in semipronazione
b) in pronazione
c) in supinazione
22%
25%
35%
18%
22%
30%
30%
Perdita del braccio:
a) per disarticolazione scapolo-omerale
b) per amputazione al terzo superiore
85%
80%
75%
70%
Perdita del braccio al terzo medio o totale
dell’avambraccio
75%
65%
Perdita dell’avambraccio al terzo medio
o perdita della mano
70%
60%
Perdita di tutte le dita della mano
65%
55%
Perdita del pollice o del primo metacarpo
35%
30%
Perdita totale del pollice
28%
23%
Perdita totale dell’indice
15%
13%
Perdita totale del medio
12%
Perdita totale dell’anulare
8%
Perdita totale del mignolo
12%
Perdita della falange ungueale del pollice
15%
12%
Perdita della falange ungueale dell’indice
7%
6%
Perdita della falange ungueale del medio
5%
Perdita della falange ungueale dell’anulare
3%
Perdita della falange ungueale del mignolo
5%
Anchilosi completa coxo-femorale con arto
in estensione e in posizione favorevole
45%
Perdita totale di una coscia per disarticolazione
coxo-femorale o amputazione alta, che non renda
possibile l’applicazione di un apparecchio di protesi
80%
Perdita di una coscia in qualsiasi altro punto
70%
Perdita totale di una gamba o amputazione di essa
al terzo superiore, quando non sia possibile
l’applicazione di un apparecchio articolato
65%
Perdita di una gamba al terzo superiore quando
sia possibile l’applicazione di un apparecchio articolato
55%
Perdita di una gamba al terzo inferiore o di un piede
50%
Perdita dell’avampiede alla linea tarso-metatarso
30%
Perdita dell’alluce e corrispondente metatarso
16%
Perdita totale del solo alluce
7%
Per la perdita di ogni altro dito di un piede
non si fa luogo ad alcun indennizzo, ma ove concorra
perdita di più dita per ogni dito perduto
3%
Anchilosi completa rettilinea del ginocchio
35%
Anchilosi tibio-tarsica ad angolo retto
20%
Semplice accorciamento di un arto inferiore che superi
i tre centimetri e non oltrepassi i cinque centimetri
11%
21
Visus
Visus
Indennizzo dell’occhio
Indennizzo dell’occhio
perduto
residuo
con acutezza visiva minore
con acutezza visiva maggiore
( occhio peggiore)
( occhio migliore)
1/10
2/10
3/10
4/10
5/10
6/10
7/10
8/10
9/10
10/10
9/10
8/10
7/10
6/10
5/10
4/10
3/10
2/10
1/10
0
1%
3%
6%
10%
14%
18%
23%
27%
31%
35%
2%
6%
12%
19%
26%
34%
42%
50%
58%
65%
In caso di menomazione binoculare, si procede a conglobamento delle valutazioni effettuate in ciascun occhio.
La valutazione è riferita all’acutezza visiva quale risulta dopo la correzione ottica, sempre che la correzione stessa sia tollerata; in caso diverso
la valutazione è riferita al visus naturale.
Nei casi in cui la valutazione è riferita all’acutezza visiva raggiunta con correzione, il grado di invalidità permanente, calcolato secondo le
norme che precedono, viene aumentato in misura variabile da due a dieci punti a seconda dell’entità del vizio di refrazione.
La perdita di cinque decimi di visus in un occhio, essendo l’altro normale, è valutata al 16% se si tratta di infortunio agricolo.
In caso di afachia monolaterale:
con visus corretto di 10/10, 9/10, 8/10
15%
con visus corretto di 7/10
18%
con visus corretto di 6/10
21%
con visus corretto di 5/10
24%
con visus corretto di 4/10
28%
con visus corretto di 3/10
32%
con visus corretto inferiore a 3/10
35%
In caso di afachia bilaterale, dato che la correzione ottica è pressoché uguale e pertanto tollerata, si applica la tabella di valutazione delle
menomazioni dell’acutezza visiva, aggiungendo il 15% per la correzione ottica e per la mancanza del potere accomodativo.
22
6.
ARTICOLI DI LEGGE - CODICE CIVILE
ART. 60
ALTRI CASI DI DICHIARAZIONE DI
MORTE PRESUNTA
Oltre che nel caso indicato nell’Articolo 58, può essere dichiarata la
morte presunta nei casi seguenti:
1) quando alcuno è scomparso in operazioni belliche alle quali ha preso
parte, sia nei corpi armati, sia al seguito di essi, o alle quali si è
comunque trovato presente, senza che si abbiano più notizie di lui, e sono
trascorsi due anni dall’entrata in vigore del trattato di pace o, in
mancanza di questo, tre anni dalla fine dell’anno in cui sono cessate le
ostilità;
2) quando alcuno è stato fatto prigioniero dal nemico, o da questo
internato o comunque trasportato in paese straniero, e sono trascorsi due
anni dall’entrata in vigore del trattato di pace, o, in mancanza di questo,
tre anni dalla fine dell’anno in cui sono cessate le ostilità, senza che si
siano avute notizie di lui dopo l’entrata in vigore del trattato di pace
ovvero dopo la cessazione delle ostilità;
3) quando alcuno è scomparso per un infortunio e non si hanno più
notizie di lui, dopo due anni dal giorno dell’infortunio o, se il giorno non
è conosciuto, dopo due anni dalla fine del mese o, se neppure il mese è
conosciuto, dalla fine dell’anno in cui l’infortunio è avvenuto.
ART. 62
CONDIZIONI E FORME DELLA
DICHIARAZIONE DI MORTE PRESUNTA
La dichiarazione di morte presunta nei casi indicati dall’Articolo 60 può
essere domandata quando non si è potuto procedere agli accertamenti
richiesti dalla legge per la compilazione dell’atto di morte.
Questa dichiarazione è pronunciata con sentenza del tribunale su istanza
del pubblico ministero o di alcuna delle persone indicate nei capoversi
dell’Articolo 50.
Il tribunale, qualora non ritenga di accogliere l’istanza di dichiarazione
di morte presunta, può dichiarare l’assenza dello scomparso.
ART. 1341 CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO
Le condizioni generali di contratto predisposte da uno dei contraenti sono
efficaci nei confronti dell’altro, se al momento della conclusione del
contratto questi le ha conosciute o avrebbe dovuto conoscerle usando
l’ordinaria diligenza.
In ogni caso non hanno effetto, se non sono specificamente approvate per
iscritto, le condizioni che stabiliscono, a favore di colui che le ha
predisposte, limitazioni di responsabilità, facoltà di recedere dal contratto
o di sospenderne l’esecuzione, ovvero sanciscono a carico dell’altro
Contraente decadenze, limitazioni alla facoltà di opporre eccezioni,
restrizioni alla libertà contrattuale nei rapporti coi terzi, tacita proroga o
rinnovazione del contratto, clausole compromissorie o deroghe alla
competenza dell’autorità giudiziaria.
ART. 1342 CONTRATTO CONCLUSO MEDIANTE
MODULI O FORMULARI
Nei contratti conclusi mediante la sottoscrizione di moduli o formulari,
predisposti per disciplinare in maniera uniforme determinati rapporti
contrattuali, le clausole aggiunte al modulo o al formulario prevalgono su
quelle del modulo o del formulario qualora siano incompatibili con esse,
anche se queste ultime non sono state cancellate.
Si osserva inoltre la disposizione del secondo comma dell’articolo
precedente.
ART. 1469 BIS CLAUSOLE VESSATORIE NEL
CONTRATTO TRA PROFESSIONISTA E
CONSUMATORE
Nel contratto concluso tra il consumatore e il professionista, che ha per
oggetto la cessione di beni o la prestazione di servizi, si considerano
vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico
del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi
derivanti dal contratto.
In relazione al contratto di cui al primo comma, il consumatore è la
persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale o
professionale eventualmente svolta. Il professionista è la persona fisica o
giuridica, pubblica o privata, che, nel quadro della sua attività
imprenditoriale o professionale, utilizza il contratto di cui al primo
comma. Omissis .........
ART. 1891 ASSICURAZIONE PER CONTO ALTRUI O
PER CONTO DI CHI SPETTA
Se l’assicurazione è stipulata per conto altrui [1890] o per conto di chi spetta,
il Contraente deve adempiere gli obblighi derivanti dal contratto, salvi quelli
che per loro natura non possono essere adempiuti che dall’Assicurato.
I diritti derivanti dal contratto spettano all’Assicurato, e il Contraente,
anche se in possesso della polizza, non può farli valere senza espresso
consenso dell’Assicurato medesimo.
All’Assicurato sono opponibili le eccezioni che si possono opporre al
Contraente in dipendenza del contratto.
Per il rimborso dei premi pagati all’assicuratore e delle spese del
contratto, il Contraente ha privilegio sulle somme dovute dall’assicuratore
nello stesso grado dei crediti per spese di conservazione.
ART. 1892 DICHIARAZIONI INESATTE E RETICENZE
CON DOLO O COLPA GRAVE
Le dichiarazioni inesatte e le reticenze del Contraente, relative a
circostanze tali che l’assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non
lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero
stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il
Contraente ha agito con dolo o con colpa grave.
L’assicuratore decade dal diritto d’impugnare il contratto se, entro tre
mesi dal giorno in cui ha conosciuto l’inesattezza della dichiarazione o la
reticenza, non dichiara al Contraente di volere esercitare l’impugnazione.
L’assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in
corso al momento in cui ha domandato l’annullamento e, in ogni caso, al
premio convenuto per il primo anno. Se il sinistro si verifica prima che sia
decorso il termine indicato dal comma precedente, egli non è tenuto a
pagare la somma assicurata.
Se l’assicurazione riguarda più persone o più cose, il contratto è valido
per quelle persone o per quelle cose alle quali non si riferisce la
dichiarazione inesatta o la reticenza.
ART. 1893 DICHIARAZIONI INESATTE E RETICENZE
SENZA DOLO O COLPA GRAVE
Se il Contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni
inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma
l’assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione
da farsi all’Assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto
l’inesattezza della dichiarazione o la reticenza.
23
Se il sinistro si verifica prima che l’inesattezza della dichiarazione o la
reticenza sia conosciuta dall’assicuratore, o prima che questi abbia
dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta è ridotta in
proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe
stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose.
ART. 1894 ASSICURAZIONE IN NOME O PER
CONTO DI TERZI
Nelle assicurazioni in nome o per conto di terzi, se questi hanno
conoscenza dell’inesattezza delle dichiarazioni o delle reticenze relative
al rischio, si applicano a favore dell’assicuratore le disposizioni degli
Articoli 1892 e 1893.
ART. 1897
DIMINUZIONE DEL RISCHIO
Se il Contraente comunica all’assicuratore mutamenti che producono una
diminuzione del rischio tale che, se fosse stata conosciuta al momento
della conclusione del contratto, avrebbe portato alla stipulazione di un
premio minore, l’assicuratore, a decorrere dalla scadenza del premio o
della rata di premio successiva alla comunicazione suddetta, non può
esigere che il minor premio, ma ha facoltà di recedere dal contratto entro
due mesi dal giorno in cui è stata fatta la comunicazione.
La dichiarazione di recesso dal contratto ha effetto dopo un mese.
ART. 1898 AGGRAVAMENTO DEL RISCHIO
Il Contraente ha l’obbligo di dare immediato avviso all’assicuratore dei
mutamenti che aggravano il rischio in modo tale che, se il nuovo stato di
cose fosse esistito e fosse stato conosciuto dall’assicuratore al momento
della conclusione del contratto, l’assicuratore non avrebbe consentito
l’assicurazione o l’avrebbe consentita per un premio più elevato.
L’assicuratore può recedere dal contratto, dandone comunicazione per
iscritto all’Assicurato entro un mese dal giorno in cui ha ricevuto l’avviso
o ha avuto in altro modo conoscenza dell’aggravamento del rischio.
Il recesso dell’assicuratore ha effetto immediato se l’aggravamento è tale
che l’assicuratore non avrebbe consentito l’assicurazione; ha effetto dopo
quindici giorni, se l’aggravamento del rischio è tale che per
l’assicurazione sarebbe stato richiesto un premio maggiore.
Spettano all’assicuratore i premi relativi al periodo di assicurazione in
corso al momento in cui è stata comunicata la dichiarazione di recesso.
Se il sinistro si verifica prima che siano trascorsi i termini per la
comunicazione e per l’efficacia del recesso, l’assicuratore non risponde
qualora l’aggravamento del rischio sia tale che egli non avrebbe
consentito la assicurazione se il nuovo stato di cose fosse esistito al
momento del contratto; altrimenti, la somma dovuta è ridotta, tenuto conto
del rapporto tra il premio stabilito nel contratto e quello che sarebbe stato
fissato se il maggiore rischio fosse esistito al tempo del contratto stesso.
ART. 1900 SINISTRI CAGIONATI CON DOLO O
CON COLPA GRAVE DELL’ASSICURATO
O DEI DIPENDENTI
L’assicuratore non è obbligato per i sinistri cagionati da dolo o da colpa
grave del Contraente, dell’Assicurato o del beneficiario, salvo patto
contrario per i casi di colpa grave.
L’assicuratore è obbligato per il sinistro cagionato da dolo o da colpa
grave delle persone del fatto delle quali l’Assicurato deve rispondere.
Egli è obbligato altresì, nonostante patto contrario, per i sinistri
conseguenti ad atti del Contraente, dell’Assicurato o del beneficiario,
compiuti per dovere di solidarietà umana o nella tutela degli interessi
comuni all’assicuratore.
ART. 1901 MANCATO PAGAMENTO DEL PREMIO
Se il Contraente non paga il premio o la prima rata di premio stabilita dal
24
contratto, l’assicurazione resta sospesa fino alle ore ventiquattro del
giorno in cui il Contraente paga quanto è da lui dovuto.
Se alle scadenze convenute il Contraente non paga i premi successivi,
l’assicurazione resta sospesa dalle ore ventiquattro del quindicesimo
giorno dopo quello della scadenza.
Nelle ipotesi previste dai due commi precedenti il contratto è risoluto di
diritto se l’assicuratore, nel termine di sei mesi dal giorno in cui il premio
o la rata sono scaduti, non agisce per la riscossione; l’assicuratore ha
diritto soltanto al pagamento del premio relativo al periodo di
assicurazione in corso e al rimborso delle spese. La presente norma non
si applica alle assicurazioni sulla vita.
ART. 1910 ASSICURAZIONE PRESSO DIVERSI
ASSICURATORI
Se per il medesimo rischio sono contratte separatamente più assicurazioni
presso diversi assicuratori, l’Assicurato deve dare avviso di tutte le
assicurazioni a ciascun assicuratore.
Se l’Assicurato omette dolosamente di dare l’avviso, gli assicuratori non
sono tenuti a pagare l’indennità.
Nel caso di sinistro, l’Assicurato deve darne avviso a tutti gli assicuratori
a norma dell’Articolo 1913, indicando a ciascuno il nome degli altri.
L’Assicurato può chiedere a ciascun assicuratore l’indennità dovuta
secondo il rispettivo contratto, purché le somme complessivamente
riscosse non superino l’ammontare del danno.
L’assicuratore che ha pagato ha diritto di regresso contro gli altri per la
ripartizione proporzionale in ragione delle indennità dovute secondo i
rispettivi contratti. Se un assicuratore è insolvente, la sua quota viene
ripartita fra gli altri assicuratori.
ART. 1912 TERREMOTO, GUERRA, INSURREZIONE,
TUMULTI POPOLARI
Salvo patto contrario, l’assicuratore non è obbligato per i danni
determinati da movimenti tellurici, da guerra, da insurrezione o da tumulti
popolari.
ART. 1913 AVVISO ALL’ASSICURATORE IN CASO
DI SINISTRO
L’Assicurato deve dare avviso del sinistro all’assicuratore o all’agente
autorizzato a concludere il contratto, entro tre giorni da quello in cui il
sinistro si è verificato o l’Assicurato ne ha avuto conoscenza. Non è
necessario l’avviso, se l’assicuratore o l’agente autorizzato alla
conclusione del contratto interviene entro il detto termine alle operazioni
di salvataggio o di constatazione del sinistro.
Nelle assicurazioni contro la mortalità del bestiame l’avviso, salvo patto
contrario, deve essere dato entro ventiquattro ore.
ART. 1914 OBBLIGO DI SALVATAGGIO
L’Assicurato deve fare quanto gli è possibile per evitare o diminuire il
danno.
Le spese fatte a questo scopo dall’Assicurato sono a carico
dell’assicuratore, in proporzione del valore assicurato rispetto a quello
che la cosa aveva nel tempo del sinistro, anche se il loro ammontare,
unitamente a quello del danno, supera la somma assicurata, e anche se
non si è raggiunto lo scopo, salvo che l’assicuratore provi che le spese
sono state fatte inconsideratamente.
L’assicuratore risponde dei danni materiali direttamente derivati alle cose
assicurate dai mezzi adoperati dall’Assicurato per evitare o diminuire i
danni del sinistro, salvo che egli provi che tali mezzi sono stati adoperati
inconsideratamente.
L’intervento dell’assicuratore per il salvataggio delle cose assicurate e per
la loro conservazione non pregiudica i suoi diritti.
L’assicuratore che interviene al salvataggio deve, se richiesto
dall’Assicurato, anticiparne le spese o concorrere in proporzione del
valore assicurato.
ART. 1915 INADEMPIMENTO DELL’OBBLIGO DI
AVVISO O DI SALVATAGGIO
L’Assicurato che dolosamente non adempie l’obbligo dell’avviso o del
salvataggio perde il diritto all’indennità.
Se l’Assicurato omette colposamente di adempiere tale obbligo,
l’assicuratore ha diritto di ridurre l’indennità in ragione del pregiudizio
sofferto.
ART. 1916 DIRITTO DI SURROGAZIONE
DELL’ASSICURATORE
L’assicuratore che ha pagato l’indennità è surrogato, fino alla
concorrenza dell’ammontare di essa, nei diritti dell’Assicurato verso i terzi
responsabili.
Salvo il caso di dolo, la surrogazione non ha luogo se il danno è causato
dai figli, dagli affiliati, dagli ascendenti, da altri parenti o da affini
dell’Assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici.
L’Assicurato è responsabile verso l’assicuratore del pregiudizio arrecato al
diritto di surrogazione.
Le disposizioni di questo articolo si applicano anche alle assicurazioni
contro gli infortuni sul lavoro e contro le disgrazie accidentali.
25
7.
CODICE DELLA NAVIGAZIONE
ART. 211
CONSEGUENZE DELLA
SCOMPARIZIONE IN MARE
Nei casi di scomparizione da bordo per caduta in mare, nei quali
ricorrano gli estremi di morte senza rinvenimento del cadavere previsti
nell’Articolo 145 dell’ordinamento dello stato civile e nei casi di
scomparizione per naufragio, nei quali a giudizio dell’autorità marittima
o consolare le persone scomparse debbano ritenersi perite, il procuratore
della Repubblica, ottenuta l’autorizzazione del tribunale, provvede a far
trascrivere il processo verbale nel registro delle morti.
Negli altri casi di scomparizione da bordo o per naufragio, il procuratore
della Repubblica, ottenuta l’autorizzazione del tribunale, trasmette il
processo verbale alla competente autorità per l’annotazione nel registro
delle nascite. In tali casi le conseguenze della scomparizione sono
regolate dalle disposizioni del libro I, titolo IV, capo II, c.c., e, decorsi due
anni dall’avvenimento, viene dichiarata la morte presunta a norma
dell’Articolo 60, n. 3, dello stesso codice, su istanza del pubblico
ministero o di alcuna delle persone a ciò legittimate.
26
INFORMATIVA PRIVACY
Informativa sull’uso dei Suoi dati personali, comuni e sensibili idonei a rilevare
lo stato di salute, per finalità assicurative e sui Suoi diritti
(Art. 13 del D.Lgs. n. 196/03 – Codice in materia di protezione dei dati personali)
Trattamento dei dati personali per finalità assicurative (1)
Al fine di fornirLe i servizi e/o prodotti assicurativi richiesti o in Suo favore previsti, la nostra Società deve disporre di
dati personali che La riguardano – alcuni dei quali ci devono essere forniti per obbligo di legge(2) da Lei o da altri
soggetti(3) – e deve trattarli, nel quadro delle finalità assicurative secondo le ordinarie e molteplici attività e modalità
operative dell’assicurazione.
Le chiediamo, di conseguenza, di esprimere il consenso per il trattamento dei Suoi dati strettamente necessari per la
fornitura dei suddetti servizi e/o prodotti assicurativi.
Il consenso che Le chiediamo riguarda anche i dati sensibili(4) - ed in particolare quelli idonei a rivelare lo stato di salute
dell’interessato - strettamente inerenti alla fornitura dei servizi e/o prodotti assicurativi citati, il trattamento dei quali,
come il trattamento delle altre categorie di dati oggetto di particolare tutela(5), è ammesso, nei limiti in concreto
strettamente necessari, dalle relative autorizzazioni di carattere generale rilasciate dal Garante per la protezione dei
dati personali.
Inoltre, esclusivamente per le finalità sopra indicate e sempre limitatamente a quanto di stretta competenza in relazione
allo specifico rapporto intercorrente tra Lei e la nostra Società, i dati possono o devono essere comunicati ad altri
soggetti appartenenti al settore assicurativo o correlati con funzioni meramente organizzativa o aventi natura pubblica
che operano – in Italia o all’estero – come autonomi titolari, soggetti tutti così costituenti la cosiddetta “catena
assicurativa”(6).
I Suoi dati personali ed identificativi confluiranno in una Anagrafica Clienti di Gruppo.
Il consenso che Le chiediamo riguarda, pertanto, oltre alle nostre comunicazioni e trasferimenti, anche gli specifici
trattamenti e le comunicazioni e trasferimenti all’interno della “catena assicurativa” effettuati dai seguenti soggetti.
Precisiamo che senza i Suoi dati non potremmo fornirLe, in tutto o in parte, i servizi e/o i prodotti assicurativi citati.
Modalità di uso dei dati personali
I dati sono trattati (7) dalla nostra Società – titolare del trattamento – solo con modalità e procedure, anche informatiche
e telematiche, strettamente necessarie per fornirLe i servizi e/o prodotti assicurativi richiesti o in Suo favore previsti
ovvero, limitatamente ai dati comuni e qualora vi abbia acconsentito, per ricerche di mercato, indagini statistiche e
attività promozionali; sono utilizzate le medesime modalità e procedure anche quando i dati vengono comunicati per
i suddetti fini ai soggetti già indicati nella presente informativa, i quali a loro volta sono impegnati a trattarli usando
solo modalità e procedure strettamente necessarie per le specifiche finalità indicate nella presente informativa.
Nella nostra Società, i dati sono trattati da incaricati e collaboratori nell’ambito delle rispettive funzioni e in conformità
alle istruzioni ricevute, sempre e soltanto per il conseguimento della specifica finalità assicurativa; lo stesso avviene
presso i soggetti già indicati nella presente informativa a cui i dati vengono comunicati.
Per talune attività utilizziamo soggetti di nostra fiducia – operanti talvolta anche all’estero – che svolgono per nostro
conto compiti di natura tecnica od organizzativa (8); lo stesso fanno anche i soggetti già indicati nella presente
informativa a cui i dati vengono comunicati.
Il consenso sopra più volte richiesto comprende, ovviamente, anche le modalità, procedure, comunicazioni e
trasferimenti qui indicati.
Diritti dell’interessato
Lei ha il diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati presso i singoli Titolari di trattamento, cioè presso
la nostra Società ed i soggetti sopra indicati a cui li comunichiamo, e come vengono utilizzati; ha inoltre il diritto di
farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, di chiederne il blocco e di opporsi al loro trattamento (9).
Per l’esercizio dei Suoi diritti, nonché per informazioni più dettagliate circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali
i dati sono comunicati o che ne vengono a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, Lei può consultare il sito
internet www.auroraassicurazioni.it oppure rivolgersi al “Responsabile per il riscontro agli interessati” presso
Aurora Assicurazioni S.p.A. – Via della Unione Europea 3/B – 20097 S.Donato Milanese (MI) – Tel.: 02.51815181
– Fax: 02.51815354 – e-mail: [email protected].
Note
1. La “finalità assicurativa” richiede necessariamente tenuto conto anche della raccomandazione del Consiglio d’Europa REC(2002)9,
che i dati siano trattati per: predisposizione e stipulazione di polizze assicurative; raccolta dei premi; liquidazione dei sinistri o
pagamento di altre prestazioni; riassicurazione; coassicurazione; prevenzione e individuazione, di concerto con le altre compagnie
del Gruppo Unipol, delle frodi assicurative e relative azioni legali; costituzione, esercizio e difesa di diritti dell’assicuratore;
adempimento di altri specifici obblighi di legge o contrattuali; analisi di nuovi mercati assicurativi; gestione e controllo interno; attività
statistico-tariffarie.
2. Ad esempio, ai sensi della normativa contro il riciclaggio.
3. Ad esempio: altri soggetti inerenti al rapporto che La riguarda (contraenti di assicurazioni in cui Lei risulti assicurato, beneficiario,
ecc.;) altri operatori assicurativi (quali agenti, broker di assicurazione, imprese di assicurazione, ecc.); soggetti che, per soddisfare le
sue richieste (quali una copertura assicurativa, la liquidazione di un sinistro ecc.) forniscono informazioni commerciali, organismi
27
associativi e consortili propri del settore assicurativo; altri soggetti pubblici, per i quali si rinvia alla nota n. 6.
4. Cioè i dati di cui all’art. 4, comma 1, lett. d), del Codice, quali non solo i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute, ma anche
quelli idonei a rivelare le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati,
associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, attinenti le opinioni politiche, sindacali o religiose.
5. Ad esempio: dati relativi a procedimenti giudiziari o indagini.
6. Secondo il particolare rapporto assicurativo, i dati possono essere comunicati a taluni dei seguenti soggetti:
• assicuratori, coassicuratori (indicati nel contratto) e riassicuratori; agenti, subagenti, mediatori di assicurazione e di riassicurazione,
produttori ed altri canali di acquisizione di contratti di assicurazione; banche, società di gestione del risparmio, sim; legali; periti
e medici (indicati nell’invito);
• società di servizi per il quietanzamento; società di servizi a cui siano affidati la gestione, la liquidazione ed il pagamento dei sinistri
(indicate nell’invito), tra cui centrale operativa di assistenza (indicata nel contratto), società di consulenza per tutela giudiziaria
(indicata nel contratto), clinica convenzionata (scelta dall’interessato); società di servizi informatici e telematici o di archiviazione;
società di servizi postali (per trasmissione, imbustamento, trasporto e smistamento delle comunicazioni alla clientela) (indicata sul
plico postale); società di revisione e di consulenza (indicate negli atti di bilancio); società di informazione commerciale per rischi
finanziari; società di servizi per il controllo delle frodi; investigatori ed accertatori autorizzati; società di recupero crediti;
• società del Gruppo a cui appartiene la nostra Società (controllanti, controllate o collegate, anche indirettamente, ai sensi delle
vigenti disposizioni di legge);
• ANIA (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici – Via della Frezza n. 70 – ROMA) per la raccolta, elaborazione e
reciproco scambio con le imprese assicuratrici alle quali i dati possono essere comunicati, di elementi, notizie e dati strumentali
all’esercizio dell’attività assicurativa ed alla tutela dei diritti dell’industria assicurativa rispetto alle frodi;
• organismi consortili propri del settore assicurativo – che operano in reciproco scambio con tutte le imprese di assicurazioni
consorziate, alle quali i dati possono essere comunicati – quali:
• Consorzio Italiano per l’Assicurazione Vita dei Rischi Tarati – CIRT (Via dei Giuochi Istmici, 40 – Roma), per la valutazione dei
rischi vita tarati, per l’acquisizione di dati relativi ad assicurati e assicurandi e il reciproco scambio degli stessi dati con le imprese
assicuratrici consorziate, alle quali i dati possono essere comunicati, per finalità strettamente connesse con l’assunzione dei rischi
vita tarati, nonché per la riassicurazione in forma consortile dei medesimi rischi, per la tutela dei diritti dell’industria assicurativa
nel settore dell’assicurazioni vita rispetto alle frodi; POOL Italiano per la Previdenza Assicurativa Handicappati (Via dei Giuochi
Istmici, 40 – Roma), per la valutazione dei rischi vita di soggetti handicappati; CONSAP – Concessionaria Servizi Assicurativi
Pubblici (Via Paisiello, 33 – Roma), la quale, in base alle specifiche normative, gestisce le quote delle cessioni legali delle
assicurazioni vita; commissari liquidatori di imprese di assicurazione poste in liquidazione coatta amministrativa (provvedimenti
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale), per la gestione degli impegni precedentemente assunti e la liquidazione dei sinistri; ISVAP –
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (Via del Quirinale, 21 – Roma), ai sensi della legge 12
agosto 1982, n. 576, e della legge 26 maggio 2000, n. 137;
• nonché altri soggetti, quali: UIC – Ufficio Italiano dei Cambi (Via IV Fontane, 123 – Roma), ai sensi della normativa antiriciclaggio
di cui all’art. 13 della legge 6 febbraio 1980, n. 15; Casellario Centrale Infortuni (Via Santuario Regina degli Apostoli, 33 – Roma),
ai sensi del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38; CONSOB - Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Via G.B.
Martini, 3 – Roma), ai sensi della legge 7 giugno 1974, n. 216; COVIP - Commissione di vigilanza sui fondi pensione (Via in
Arcione, 71 – Roma), ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124; Ministero del lavoro e della previdenza
sociale (Via Flavia, 6 – Roma), ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 21 aprile 1993, n. 124; Enti gestori di assicurazioni sociali
obbligatorie, quali INPS (Via Ciro il Grande, 21 – Roma), INPDAI (Viale delle Provincie, 196 – Roma ), INPGI (Via Nizza, 35 –
Roma) ecc.; Ministero dell’economia e delle finanze - Anagrafe tributaria (Via Carucci, 99 – Roma), ai sensi dell’art. 7 del D.P.R.
29 settembre 1973, n. 605 e dell’art. 32 del D.P.R. del 29 settembre 1973, n. 600; Magistratura; Forze dell’ordine (P.S.; C.C.;
G.d.F.; VV.FF; VV.UU.); altri soggetti o banche dati nei confronti dei quali la comunicazione dei dati è obbligatoria.
L’elenco completo di tutti i predetti soggetti è costantemente aggiornato e può essere conosciuto agevolmente e gratuitamente chiedendolo
al “Responsabile per il riscontro agli interessati” indicato nell’informativa oppure consultando il sito internet www.auroraassicurazioni.it.
7. Il trattamento può comportare le seguenti operazioni previste dall’art. 4, comma 1, lett. a), del Codice: raccolta, registrazione,
organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo,
interconnessione, blocco, comunicazione, cancellazione, distruzione di dati; è invece esclusa l’operazione di diffusione di dati.
8. Questi soggetti sono società o persone fisiche nostre dirette collaboratrici e svolgono le funzioni di responsabili del nostro trattamento
dei dati. Nel caso invece che operino in autonomia come distinti “titolari” di trattamento rientrano, come detto, nella cosiddetta “catena
assicurativa” con funzione organizzativa.
9. Tali diritti sono previsti o disciplinati dagli artt. 7-10 del Codice. La cancellazione ed il blocco riguardano i dati trattati in violazione
di legge. Per l'integrazione occorre vantare un interesse. L'opposizione può essere sempre esercitata nei riguardi del materiale
commerciale pubblicitario, della vendita diretta o delle ricerche di mercato; negli altri casi l'opposizione presuppone un motivo
legittimo.
Mod. USPM0026-B Ed. 12/2005
28
Mod. U1031A - Ed. 06/2006 - Tipolito Casma - 17.000 - St. 7/2006
Aurora Assicurazioni S.p.A. - Via della Unione Europea, 3/B - 20097 San Donato Milanese (MI) - Tel. 02 51815181 Fax 02 51815252
Capitale sociale € 248.346.782,73 int. vers. R.E.A. di Milano n. 70714 Cod. Fiscale / P. IVA e n. Registro Imprese di Milano: 01417330154
Impresa autorizzata all'esercizio delle assicurazioni a norma dell'art. 65 del R.D.L. n. 966 del 29.4.1923 - Società soggetta all'attività
di direzione e coordinamento da parte di Unipol Assicurazioni S.p.A.
POLIZZA 30229 / 1031 /
Lega Navale Italiana
Descrizione del rischio
L’Impresa presta l’assicurazione in base alle Norme e Condizioni di cui alla presente polizza per i
danni subiti dagli Assicurati nella loro qualità di Soci della Sezione della Lega Navale Italiana,
durante tutte le attività svolte secondo le modalità, i tempi e nelle strutture o nei luoghi previsti dallo
Statuto, dal Regolamento e dalle altre norme interne dell'Associazione medesima, ferme le
esclusioni previste nelle Condizioni Generali e Particolari previste nel libretto cod. 1031 E 06-2006.
Si conviene fra le Parti che l’adesione della singola Sezione Territoriale alla presente copertura
infortuni comporta l’adesione di tutti gli iscritti alla predetta Sezione (ad esclusione dei Soci con più
di 75 anni).
Garanzie prestate
L’assicurazione è prestata per le garanzie di seguito elencate così come previsto dall’art. 1.7 delle
“Norme che regolano l’assicurazione”.
Massimali assicurati per persona
A precisazione di quanto indicato nella scheda di Polizza “Parte B”, i massimali espressi si
intendono così suddivisi per ciascun assicurato:
Morte
Invalidità permanente
Indennità giornaliera per ricovero a seguito di infortunio
Rimborso spese mediche da infortunio
€. 80.000,00
€. 80.000,00
€. 10,00
€. 1.000,00
Condizioni Aggiuntive
1. Invalidità permanente con franchigia
Quanto previsto dall’art. 4.6 delle “Norme per la liquidazione dei sinistri” – viene annullato e così
sostituito:
L’indennizzo dovuto per l’invalidità permanente verrà determinato come segue:
l’indennizzo verrà liquidato in relazione al grado di invalidità permanente accertato, con deduzione
della franchigia del 3%; pertanto non si farà luogo ad indennizzo qualora il grado di invalidità sia
pari od inferiore alla franchigia del 3%.
Quando in conseguenza di infortunio indennizzabile a termini di polizza, l’invalidità permanente
accertata risulti di grado superiore al 20% della totale, la Società liquida l’indennità senza
deduzione delle franchigie.
2. Rimborso spese mediche da infortunio
A parziale deroga e precisazione di quanto previsto dall’art. 1.7 lett. D) la garanzia sarà operante a
condizione che l’Assicurato presenti idoneo certificato da cui risulti il ricorso presso Pronto
Soccorso entro il giorno successivo alla data dell’infortunio subito.
1
3. Rischi esclusi dall’assicurazione
Ad integrazione di quanto previsto dall’art. 1.9 delle “Norme che regolano l’assicurazione”,
l’assicurazione non è operante per gli infortuni derivanti dalla pratica di attività sportive, o in genere
dalle uscite in mare con qualsiasi mezzo, ad eccezione dei “Soci che effettuano attività nautiche”
così come risultante dall’apposito registro tenuto dalla Contraente e che abbiano corrisposto il
relativo premio.
4. Conteggio del premio
A parziale deroga e a chiarimento di quanto indicato nella Scheda di polizza “Parte B” del
contratto, il premio annuo lordo (non frazionabile per adesioni in corso d’anno) è calcolato in base
alla seguente tabella.
Garanzia
Morte
Invalidità Permanente
Indennità da ricovero
Rimborso spese mediche
Premio lordo annuo per singolo
associato
Massimale
Premio lordo Soci
“che non effettuano
attività nautiche”
Premio lordo Soci
“che effettuano
attività nautiche”
€. 3,00
€. 12,00
€. 80.000,00
€. 80.000,00
€. 10,00
€. 1.000,00
Nel caso in cui tutti i soci della Sezione siano da considerarsi “Soci che effettuano attività nautiche”
si conviene che il premio lordo annuo per singolo associato sia pari ad €. 9,00.
In ogni caso la presente copertura infortuni comporta l’adesione di tutti gli iscritti alla Sezione (ad
esclusione dei Soci con più di 75 anni) ed il premio minimo annuo lordo acquisito per ogni singola
Sezione aderente alla presente polizza non potrà essere inferiore a €. 300,00.-
Data, ______________
UGF Assicurazioni S.p.A.
Divisione Aurora
_________________________
La Contraente
_________________________
2
Richiesta di Adesione all'Accordo LNI - UGF Assicurazioni SpA
Inserire i dati della Sezione ed indicare le coperture assicurative richieste.
IMPORTANTE! Il presente modulo non ha in alcun modo valore di proposta assicurativa ma rappresenta solo la richiesta di adesione all'Accordo
LNI - UGF Assicurazioni da parte della Sezione. Dopo aver inviato il presente modulo la Sezione sarà contattata da un incaricato UGF Assicurazioni
che provvederà ad inviare alla stessa tutta la documentazione necessaria e prevista dalla normativa vigente al fine di stipulare le coperture
assicurative richieste.
Dati della Sezione
LNI Sezione di
Via
n.
Città
c.a.p.
Tel.
Fax
E-mail
Persona di riferimento
1)
Copertura Assicurativa per la Responsabilità Civile Terzi della Sezione
Barrare la casella se si desidera avere questa copertura assicurativa ed indicare di seguito i massimali
richiesti e le relative garanzie aggiuntive
Massimale richiesto
Garanzie Aggiuntive
€. 500.000
operazioni di alaggio e varo
€. 1.000.000
RC derive di proprietà della Sezione
attività di istruzione e scuola
proprietà/uso gavitelli
estensione alla qualifica di terzi
2)
Copertura Assicurativa per la Responsabilità dei Dirigenti della Sezione
Barrare la casella se si desidera avere questa copertura assicurativa (Attenzione! La presente copertura può
essere data solo in abbinamento alla precedente)
Indicare il numero dei Soci iscritti al 31/12 dell'anno precedente
Si prega di allegare al presente modulo un elenco riportante il nominativo degli Amministratori della Sezione
3)
Copertura Assicurativa per gli infortuni dei Soci (devono aderire tutti i soci)
Barrare la casella se si desidera avere questa copertura assicurativa
(ATTENZIONE! si ricorda che sono comunque esclusi dalla copertura e pertanto non vanno conteggiati i soci maggiori di anni 75)
n. Soci che effettuano attività nautiche
n. Soci che non effettuano attività nautiche
N.B. Ai fini della presente copertura assicurativa sono considerati soci che effettuano attività nautiche coloro che intendono assicurarsi per
gli infortuni subiti durante l'attività sportiva o le uscite in mare con qualsiasi mezzo.
Il presente modulo deve essere inviato al n. di fax 1782212821 oppure all’indirizzo E-mail [email protected]
Nota Bene: per le condizioni si invita a visionare il relativo documento.
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