Guida all´acustica pinta
UNA BREVE INTRODUZIONE NEL MONDO DELL´ACUSTICA
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>> Da dove proviene
il rumore?
QUALI SONO I CONCETTI FONDAMENTALI DELL’ACUSTICA NELLA PROGETTAZIONE E NELLA COSTRUZIONE DEGLI EDIFICI? QUALI SONO I PARAMETRI DA RISPETTARE E LE PRINCIPALI NORMATIVE
DELL’ACUSTICA NEGLI AMBIENTI CHIUSI? QUAL’E’ IL
SIGNIFICATO DI ASSORBIMENTO E DI RIFLESSIONE
DEL SUONO? LA GUIDA PINTA VI DARA’ GLI ELEMENTI ESSENZIALI PER RISPONDERE A QUESTE E ALTRE
DOMANDE ANCORA.
Breve definizione di acustica
Il termine “acustica” deriva dal greco “akuein“
(ακουειν), che significa “essere in grado di ascoltare“.
L’acustica è la scienza che studia il suono e la sua propagazione, essendo un ramo della fisica, e descrive i
fenomeni ondulatori dovuti alla propagazione di piccole
fluttuazioni di pressione. Le onde sonore possono trasmettersi nei corpi solidi, liquidi e gassosi, ad esempio
nelle strutture edilizie, nell’ acqua e nell’aria. Inoltre
l’onda sonora non può propagarsi nel vuoto, essendo
quest‘ultimo privo di materia.
Settori dell´acustica
Lo studio della propagazione del suono si suddivide in
diversi settori. I più importanti ambiti d’interesse nel
campo delle costruzioni e dell’architettura sono: l’acustica degli edifici, l’acustica degli ambienti chiusi e
l’isolamento acustico da impianti.
Acustica DEGLI EDIFICI
L’acustica degli edifici studia gli effetti della propagazione del suono attraverso le strutture edilizie tra
ambienti differenti dello stesso edificio oppure tra ambienti interni e l’ambiente esterno. Gli ambiti d’interesse dell’acustica degli edifici sono i seguenti:
isolamento acustico al rumore aereo
isolamento acustico da calpestio
isolamento acustico da impianti tecnici
isolamento da vibrazioni
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Pag. 2
Pag. 3
Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Guida all´acustica
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Acustica DEGLI AMBIENTI CHIUSI
L’acustica degli ambienti chiusi studia il modo in cui
le caratteristiche edilizie del locale influenzino i fenomeni sonori che accadono all’interno dello stesso. Tra
gli obiettivi fondamentali da raggiungere vi è quello
della protezione umana da livelli sonori elevati. Oltre
a questo, l’acustica degli ambienti chiusi deve tenere
in considerazione anche le caratteristiche dell’udito,
l’intelligibilità e la percezione del parlato, le condizioni
soggettive di ascolto, come ad esempio quelle relative
all’ascolto della musica.
ISOLAMENTO ACUSTICO DA IMPIANTI
L’isolamento acustico da impianti si preoccupa di scegliere ed adottare le soluzioni tecniche più adatte per la
protezione e la riduzione del rumore da impianti tecnologici ed apparecchiature di servizio. pinta acoustic
gmbh si occupa sia dell’acustica degli ambienti chiusi
che dell’isolamento acustico da impianti.
Concetti fondamentali sull’acustica degli ambienti chiusi e sull’isolamento acustico da impianti
Propagazione in ambiente chiuso: le onde di propagazione, generate da una sorgente sonora posta in un
locale chiuso, sono soggette a numerose riflessioni
prima di raggiungere il ricevente o la strumentazione
di misura.
Propagazione in ambiente aperto: sia il termine “campo libero“ che “campo diretto“ si riferiscono alle condizioni in cui l’onda sonora non è soggetta a fenomeni
di riflessione. Queste condizioni si verificano facilmente in natura, ad esempio quando nevica le onde sonore
non sono soggette ad alcuna riflessione dal terreno.
Le condizioni di campo libero possono essere ottenute
artificialmente solo all’interno di camere non riverberanti. Queste rivestono un ruolo fondamentale per le
misurazioni acustiche e test di ascolto, in quanto i risultati di misura in camere anecoiche sono influenzati solo
dalle onde sonore dirette provenienti dalla sorgente di
Propagazione in ambiente chiuso
Propagazione in ambiente aperto
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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rumore specifica e non dalle riflessioni derivate dalle
strutture che delimitano il locale.
Assorbimento e riflessione del suono: si parla di assorbimento acustico quando l’onda sonora incontra un
corpo morbido, elastico e poroso e, quindi, viene assorbita totalmente o solo in parte. In questo modo l’energia sonora si converte in calore. Se l’onda sonora viene
a contatto con un corpo rigido, l’onda torna indietro e,
quindi, si verifica il fenomeno della riflessione.
Ambiente 1
Ambiente 2
W3
Parete
}
Assorbimento
W1
Wass
Riflessione
Wrifl
Trasmissione
(vie laterali)
W2 + W3
Trasmissione
(via principale)
W2
Dissipazione
Wdis
Livello di pressione sonora (L P): per descrivere qualitativamente un campo sonoro sono necessarie delle
misurazioni acustiche: il livello di pressione sonora è
la caratteristica del suono più frequentemente misurata. Essa corrisponde, per definizione, al rapporto tra
la pressione sonora di un evento sonoro ed il valore
minimo di riferimento, soglia di udibilità dell’uomo.
Nel caso in cui il suono sia in grado di propagarsi liberamente (campo libero), il livello di pressione sonora
dimuisce con l’incremento della distanza dalla sorgente di rumore. In ambienti chiusi (campo riverberante)
oltre una certa distanza il livello di pressione non dipende dalla posizione del ricevente.
La ragione di questo fenomeno risiede nella quantità di
riflessioni dirette ed indirette generate dalle superfici
delimitanti l’ambiente, che danno origine ad un campo
di tipo diffuso. Inoltre l’incremento del livello di pressione sonora è correlato al numero di riflessioni che si
generano nell’ambiente stesso.
Parametri e normative principali
ACUSTICA DEGLI EDIFICI
DIN EN ISO 18041: Qualità acustica in ambienti chiusi
di piccole e medie dimensioni (Maggio 2004) (per definizioni vedere “Altri termini tecnici importanti“).
Questa direttiva distingue ambienti del gruppo A e del
gruppo B:
Ambienti del gruppo A
(qualità acustica a media e lunga distanza)
Sale riunioni
Sale di tribunali, consigliari e sale da ballo
Aule scolastiche
Sale studio
Sale lettura
Sale congressi
Sale informatiche
Sale giochi per asili nido e scuole materne
Centri assistenziali per anziani
Saloni parrocchiali
Centri sportivi e piscine
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Lo sapevate che...
...le onde sonore sono quattro volte più veloci nell’acqua che nell’aria? Le onde sonore si propagano nell’acqua alla velocità di 5.340 Km/h. Questa velocità corrisponde quasi a quella del razzo V2, il primo missile lanciato per il giro del mondo, progettato da Wenher von Braun durante la Seconda Guerra Mondiale.
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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Ambienti del gruppo B
(qualità acustica a distanze elevate)
Showroom
Ristoranti, mense
Spazi dedicati al pubblico per il trasporto locale
Biglietterie e sportelli bancari, call-center
Studi di avvocati e ambulatori medici
Uffici comunali
Sale operatorie, studi medici e di riabilitazione,
camere di ospedale
Spazi pubblici
Aree di passaggio
Sale di lettura, aree per prestito libri in biblioteche,
biblioteche
Vani scala, foyer, ingressi, sale espositive a grande
frequentazione
La norma DIN 18041 definisce i parametri di riferimento
per gli ambienti del gruppo B:
Direttiva VDI 2569: Isolamento e design acustico negli
ambienti di lavoro (Gennaio 1990)
Confronto tra i livelli d’isolamento acustico previsti da
diverse normative, considerando un ambiente di lavoro con superficie di pavimento di 50 m² e senza controsoffitto:
A (m²)
40
Tolleranza
elevato
30
medio
20
basso
10
0
frequente
VDI
2569(1990)
DIN
Realtà solo
18041(2004) con tappeto
Tipologia di locale
Showroom, laboratori, call-center, sale di lettura in biblioteche
Uffici con più persone o open-space con macchine per ufficio,
Sale sportelli, uffici comunali, sale operatorie, camere di ospedale,
aree per prestito libri in biblioteche, biblioteche
Uffici singoli, studi, studi medici e di riabilitazione, aule ricreative,
ristoranti, sale da pranzo, mense con una superficie superiore
a 50 m2
Scale, foyer, sale espositive, aree di passaggio
(corridoi e anticamere) con forte movimento di persone e spazi
dedicati al pubblico per il trasporto locale
0,9 *
0,7 *
0,5 *
0,2 *
ISOLAMENTO ACUSTICO DA IMPIANTI
DIN EN ISO 354: Misurazione dell’assorbimento acustico in camera riverberante (Dicembre 2003)
DIN EN ISO 3382: Misurazione del tempo di riverberazione in ambiente con riferimento ad altri parametri
acustici (Marzo 2003)
* Superficie necessaria al 100 % di assorbimento acustico equivalente e ricavata
come multiplo della superficie di pavimento (per locali con altezza di 2,5 m)
Esempio di calcolo in ambiente del gruppo B:
ambiente di lavoro per più persone da 50 m², deve possedere una superficie di assorbimento acustico pari a
50 x 0,7 = 35 m². Il tempo di riverberazione è fissato a
0,58 s.
DIN EN ISO 11 654: Fonoassorbenti per l’edilizia; valutazione dell’assorbimento acustico (Luglio 1997)
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Guida all´acustica
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Fonoassorbenti per l’acustica degli ambienti chiusi e l’isolamento
acus­tico da impianti
Per quanto riguarda l’attenuazione del rumore trasmesso per via aerea, si possono distinguere due tipologie
differenti di assorbitori acustici.
Assorbitori a frizione: l’energia sonora viene assorbita
e, quindi, convertita in calore per mezzo dell’attrito tra le
molecole d’aria e le piccole cavità porose di cui è composto il materiale. Pertanto un’adeguata percentuale di
porosità ed un’ottima resistenza al flusso dell’aria implicano un assorbimento acustico più elevato.
Assorbitori a flessione: l’onda sonora incidente mette
in vibrazione la lastra oscillante. In questo modo l’energia sonora viene convertita in energia cinetica.
Assorbitori misti: questi derivano dalla combinazione
di fonoassorbenti a flessione e di quelli a frizione; il loro
impiego permette di assorbire una gamma di frequenze
molto ampia, comprese le frequenze basse, oltre che le
frequenze medio-alte.
CLASSIFICAZIONE DEGLI ASSORBITORI ACUSTICI
Il sistema di classificazione è indicato per rumori a larga banda di frequenza. L’indice di valutazione unico α W,
(coefficiente di assorbimento acustico ponderato, per
definizione vedere “Altri termini tecnici importanti“)
viene utilizzato per calcolare la classe di assorbimento
acustico, in conformità alla norma DIN EN ISO 11654.
Classe di assorbimento
acustico
A
B
C
D
E
Non classificato
aw
0,90; 0,95; 1,00
0,80; 0,95
0,60; 0,65; 0,70; 0,75
0,30; 0,35; 0,40; 0,45; 0,50; 0,55
0,25; 0,20; 0,15
0,10; 0,05; 0,00
DISTRIBUZIONE NEGLI AMBIENTI CHIUSI
Per ottenere un‘acustica ottimale è necessario disporre
correttamente i materiali fonoassorbenti, in modo da
sfruttare i benefici derivanti dalle superfici riflettenti.
A
B
C
A: distribuzione degli assorbitori non corretta, in quanto risultano inefficaci i benefici dati dalle superfici riflettenti
B, C: distribuzione degli assorbitori corretta, in quanto sono efficaci i benefici dati dalle superfici riflettenti
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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Altri termini tecnici importanti
(A-Z)
Frequenza (f): questo termine indica il numero di oscillazioni al secondo di un evento sonoro e si esprime in
Hertz. La propagazione del suono nell’aria corrisponde a tante fluttuazioni di pressione e di velocità. Alle
basse frequenze, le oscillazioni sono lente e di minor
numero; alle alte frequenze, le fluttuazioni sono veloci
e di numero più elevato.
Consonanti
sonore
sorde
Voce
Timbro
maschile femminile
Vocali
Articolazione vocale
70
Livello in terze d’ottava
Superficie di assorbimento acustico equivalente (A):
indica l‘area immaginaria con assorbimento acustico
totale (α = 1) quando l‘onda sonora incidente colpisce
un materiale, data dalla superficie complessiva del
materiale moltiplicata per il suo coefficiente di assorbimento. In un locale la superficie equivalente di assorbimento acustico A è calcolata come la somma di
tutti gli assorbimenti relativi a ciascun materiale, note
le superfici Si ed i rispettivi coefficienti di assorbimento acustico α i, considerando l‘apporto fornito dagli oggetti e dalle persone in esso presenti.
60
50
40
30
63
125
250
500
1.000
2.000
4.000
8.000
Frequenza (Hz)
voce maschile
volume normale
volume alto
voce femminile
volume normale
volume alto
Frequenze importanti nell’acustica
16
20 k
Campo di udibilità
16 k
Musica
Infrasuoni,
vibrazioni
1
63
10
100
63
8k
Parlato
1k
Acustica ambienti chiusi
Acustica degli edifici
Controllo del rumore
50
Ultrasuoni,
ipersuoni
10 k
100 k
f (Hz)
4k
5k
10 k
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Lo sapevate che...
...già nell’antichità si sapeva che il suono poteva propagarsi nei corpi solidi attraverso fluttuazioni di
pressione. Il Teatro greco di Dioniso sull’Acropoli Ateniese ci testimonia che gli antichi Greci conoscevano i concetti fondamentali dell’acustica, ad esempio come il suono si propagava in ambiente esterno.
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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Qualità acustica: indica l’attitudine di un locale a particolari tipologie di ascolto. La qualità acustica di un
ambiente si riferisce all’ascolto del parlato o della musica per quelle zone occupate da persone. E’ determinata in base alla geometria dell’ambiente, alla scelta
ed alla distribuzione delle superfici assorbenti e di
quelle riflettenti, al tempo di riverberazione del locale
ed al livello globale di rumore di fondo.
Tempo di riverberazione (T60 ): indica il tempo, in secondi, che il suono, generato da una sorgente di
rumore all’interno di un ambiente chiuso, impiega per
attenuarsi di 60 dB dopo lo spegnimento della sorgente. Per motivi tecnici, in genere si misura il tempo pari
ad decadimento del livello sonoro di 30 dB.
Il tempo di riverberazione è calcolato a partire dai
coefficienti di assorbimento acustico delle superfici e
degli oggetti nell’ambiente:
T = 0,163 · V/A “Formula di Sabine“
V = Volume del locale
A = s uperficie equivalente di assorbimento acustico
(A = α · S)
α = c oefficiente di assorbimento acustico in funzione
della frequenza (6 ottave )
S = superficie occupata
Musica
Tnom = 0,45 lg V + 0,07 s
m³
Parlato
Tnom = 0,37 lg V – 0,14 s
m³
dB
(
)
(
)
Insegnamento Tnom = 0,32 lg V – 0,17 s
m³
(
100
90
)
80
70
60
Sport 1
Tnom = 1,27 lg V – 2,49 s
m³
Sport 2
Tnom = 0,95 lg V – 1,74 s
m³
60
50
40
30
(
)
(
)
20
10
t (sec)
0
TN
Tempo di riverberazione misurato in
una sala concerti: ottimo!
TN (s)
2,0
1,5
1,0
0,5
Tempo di riverberazione misurato in
un locale per uffici: rimbombo!
TN (s)
2,0
1,5
1,0
0,5
Obiettivo di riverberazione per uffici
con più persone.
TN (s)
125 250 500 1.000 2.000 4.000
125 250 500 1.000 2.000 4.000
f (Hz)
f (Hz)
2,0
1,5
1,0
0,5
125 250 500 1.000 2.000 4.000
f (Hz)
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Lo sapevate che...
...la velocità del suono nell’aria dipende non solo dalla pressione, ma anche dalla temperatura? Infatti,
la velocità del suono cresce velocemente con l’aumentare della temperatura.
...la parola tedesca “Lärm“ (rumore) deriva dal termine francese “alarme?“ Questa espressione ha
origine dalla parola “allarme“ in italiano.
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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Coefficiente di assorbimento acustico (α ): si definisce
come il rapporto tra l‘energia sonora assorbita dalla
superficie del materiale e l’energia sonora incidente.
Nel caso di riflessione totale dell’onda sonora incidente il coefficiente di assorbimento è α = 0, mentre
in caso di assorbimento totale α = 1. Il coefficiente di
assorbimento è determinato in camera riverberante
in accordo alla norma DIN EN ISO 354 (Misurazione
dell’assorbimento acustico in camera riverberante,
Dicembre 2003). Per una corretta progettazione acustica è necessario conoscere anche la distribuzione in
frequenza degli eventi sonori. A tale scopo è necessario conoscere il coefficiente di assorbimento acustico
dei materiali e degli oggetti.
Pressione sonora (p) e livello di pressione sonora (L P ):
la pressione sonora può essere descritta mediante l’ampiezza di un’oscillazione. Essa indica lo scostamento della
pressione rispetto alla pressione atmosferica: il suo valore è molto piccolo rispetto a quello di riferimento della
pressione atmosferica (100 kPa circa). Basti pensare che
la soglia del dolore è ad una pressione sonora di 200 Pa.
Aggiunta a livello più elevato L (dB)
3
2,5
0
1
2
1,5
2
3
4
1
5
6
0,5
7
8 9 10
0
15 20
Differenza tra due livelli L 1 – L 2 (dB)
Coefficiente di assorbimento acustico ponderato (α W ):
valore unico adimensionale che indica la capacità di
assorbimento acustico del materiale. Si ottiene confrontando i valori della curva ottenuta dai coefficienti
di assorbimento pratici α P , con i valori della curva di riferimento, secondo quanto specificato nella norma DIN
EN ISO 11654.
Per semplici operazioni di calcolo con valori di pressione
acustica bisogna osservare le regole dei logaritmi.
Grado di assorbimento acustico pratico α P : grado di
assorbimento acustico per larghezze di banda di ottava, calcolato in base alla norma DIN EN ISO 11654.
Lnom = 0,45 lg ∑ 10 10 dB
1,2
1,0
αp
0,8
0,6
0,4
0,2
0
Frequenza (Hz) 125
Esempio
α p
0,10
250
500
1.000
2.000
La potenza sonora totale si determina sommando le potenze delle singole sorgenti sonore, mediante la relazione:
n
Lj
j=1
Differenza del livello di pressione acustica LP –LP1000 (dB)
Coefficiente di assorbimento acustico α (adimensionale) indica la porzione di energia
sonora assorbita dal materiale: 0,0 –1,0 = 0 –100 %
Livello di pressione sonora L P = 20 lg p/p 0 (dB)
20
10
0
–10
–20
–30
4.000
63
125
250
500
1.000
2.000
4.000
8.000
Frequenza f (Hz)
0,25
0,65
0,95
1,00
1,00
voce maschile
voce femminile
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Guida all´acustica
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Livello di pressione sonora in spazio aperto (L P): si ricava dalla relazione tra il livello di pressione sonora L P che
attraversa una superficie sferica S ed il livello di potenza L W della sorgente, secondo la seguente equazione:
R W = D + 10 lg (S/A)
D = isolamento acustico fornito dall’elemento divisorio
S = superficie dell´elemento divisorio
A = superficie di assorbimento acustico equivalente
L P = L W –10 lg S dB
Se la superficie della sfera è pari a 1 m², il livello di
pressione sonora risulta identico al livello di potenza
sonora. In altri casi, a distanza s dal centro della sorgente, vale la seguente relazione:
L P = L W –11–20 lg s dB
Se la sorgente irradia energia sonora in un semi-spazio, quindi con potenza sonora distribuita su una superficie semi-sferica, il livello di pressione sonora alla
stessa distanza s sarà maggiore di 3 dB, per cui:
L P = L W – 8–20 lg s dB
L’attenuazione fornita da un elemento divisorio D, determinata mediante la differenza di livelli di pressione
sonora, è dipendente dalla superficie dell’elemento
divisorio e dalle caratteristiche acustiche del locale ricevente. Il potere fonoisolante R W può essere determinato sia con calcolo teorico che misurato direttamente
in opera. Tuttavia, l’isolamento acustico D può essere
determinato soltanto mediante misurazioni.
Potere fonoisolante composito R W, comp : se un componente edilizio è costituito da diversi materiali con n
porzioni di superficie, l’attenuazione risultante R W, comp
è data dalle singole attenuazioni R i fornite da ciascun
materiale:
n
Potere fonoisolante (R): questo termine indica le proprietà acustiche di un componente edilizio, in direzione
parallela a quella di propagazione sonora.
∑ Si · 10 – R / 10
i
j=1
Rw, comp = – 10 lg
dB
n
∑ Si
j=1
R L, W
R L, W
RW
R L, W
Se prendiamo in considerazione un elemento edilizio
composto da due superfici S1 e S 2 con i relativi poteri
fonoisolanti R w1 e R w2 l´equazione si semplifica come di
seguito riportato:
Rw, comp = – 10 lg
R L, W
{ S 1+ S (S · 10
1
1
R W rappresenta il potere fonoisolante di un componente edilizio in direzione trasversale a quella di propagazione sonora. I valori di R W o R L, W dei componenti
edilizi sono riferiti alla direzione dell’asse visivo di riferimento.
– Rw1 / 10
}
+ S2 · 10 – R w2 / 10) dB
2
Comunicazione verbale: indica la trasmissione o lo
scambio di informazioni per realizzare una comunicazione tra più persone. Ciò si realizza non solo tramite il
liguaggio parlato, ma anche tramite il linguaggio di tutto il corpo, come l’espressione della faccia ed i gesti.
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
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Livello di pressione sonora del parlato (L SA):
corrisponde al livello di pressione sonora misurato vicino l’orecchio del ricevente, ponderato A. Il suo valore è misurato ad 1 m di distanza dalla sorgente, L SA, 1m ,
e caratterizza la voce del parlatore.
Livello di rumore di fondo di impianti in funzione
(L NA,funz): livello di pressione sonora prodotto da apparecchiature ed impianti mobili in funzione, posti all’
interno di un ambiente, quali sistemi di diffusione per
immagini e suoni, ecc...
Intelligibilità del parlato: criterio basilare per definire
la qualità acustica di un ambiente destinato a comunicazione verbale. L’intelligibilità può essere determinata
con test di tipo soggettivo basandosi sulla percentuale
di sillabe, parole o frasi decodificate correttamente dal
cervello dell’ascoltatore. I metodi oggettivi di valutazione, invece, consentono di stimare l’intelligibilità del
parlato attraverso indicatori fisici, idonei a determinare la comunicazione verbale in un ambiente, quali il
livello e la direttività della voce, il tipo di propagazione
sonora, il livello di rumore di fondo, ecc...
Lunghezza d’onda (λ ): indica la distanza in metri tra
due punti consecutivi in un’onda di propagazione sonora avente identico stato oscillatorio, ad esempio tra
due picchi successivi:
λ=c/f=c·T
c = velocità del suono (ca. 343 m/s a 20° C)
f = frequenza in Hz
T = periodo
Lunghezza d’onda λ 0 (m)
Livello di rumore di fondo: questo termine si riferisce
al livello di pressione sonora prodotto dai singoli rumori esterni alla sorgente specifica rilevati dal ricevente.
Livello globale di rumore di fondo (L NA ): livello di
pressione sonora prodotto da tutte le componenti di
rumore che raggiungono il ricevente durante il tempo
di osservazione, quali rumori dell’edificio, rumori da
impianti tecnici in funzionamento e rumori prodotti
dalle persone. Il livello globale del rumore di fondo L NA
è misurato generalmente ad altezza dell’orecchio ed é
indicato in dB con ponderazione A, dB (A).
5
63
2
125
1
250
0,5
500
0,2
1.000
2.000
0,1
4.000
Frequenza f (Hz)
Livello globale di rumore di fondo dell’edificio (L NA, edlf ):
livello di pressione sonora misurato nell’ambiente
in esame, prodotto da tutte le sorgenti di rumore
presenti in ambienti adiacenti, compresi gli impianti
tecnici di servizio all’edificio, impianti sanitari ed attrezzature audiovisive fisse. Il livello globale di rumore
L NA,Edlf é indicato in dB con ponderazione A, dB (A).
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Definizione di acustica
Settori dell´acustica
Principi dell’acustica in
ambienti chiusi e dell’isolamento acustico
Guida all´acustica
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Termini fondamentali
Termine
Simbolo
Unità
Pag.
Suono in ambiente chiuso
3
Suono in ambiente esterno
3
Assorbimento e riflessione del
suono
4
Livello di pressione sonora
LP
dB
Parametri e direttive
4, 12
4, 6, 7
Classi di assorbimento
7
Superficie di assorbimento acustico
equivalente
A
m2
Frequenza
f
Hz
Qualità acustica
8
8
10
Tempo di riverberazione
T
Coefficiente di assorbimento
acustico
sec
a
12
Coefficiente di assorbimento
acustico ponderato
aW
12
Coefficiente di assorbimento
acustico pratico
aP
12
Pressione sonora
P
Pa
12
Potere fonoisolante
RW
dB
12
Potere fonoisolante composito
RW,comp
dB
13
Comunicazione verbale
Livello di pressione sonora del
parlato
10
13
LSA
dB
Intelligibilità del parlato
14
14
Livello di rumore di fondo
dB
14
Livello globale di rumore di fondo
LNA
dB
14
Livello di rumore di fondo dell’edificio
LNA,edif
dB
14
Livello di rumore di fondo di impianti
in funzione
LNA,funz
dB
14
Lunghezza d’onda
λ
m/sec
14
Lo sapevate che...
...per un’efficace protezione dell’udito dai livelli di rumore al di sopra di 120-125 dB è necessario indossare una protezione fonoisolante? Questo perché il nostro apparato uditivo é in grado di percepire
anche le onde sonore che si propagano attraverso il corpo. Questo significa che, in condizioni estreme
di esposizione a livelli elevati di rumore, tutto il corpo intero deve essere protetto adeguatamente dall’ambiente circostante.
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Parametri e normative
principali
Assorbitori acustici per acustica degli edifici e isolamento acustico da impianti
Altri termini tecnici
importanti
Data delle specifiche del produttore: 06/07. Con riserva di modifiche tecniche.
pinta acoustic gmbh
Otto-Hahn-Straße 7
82216 Maisach, Germania
info +49 (0)8141. 88 88-222
fax +49 (0)8141. 88 88-555
[email protected]
www.pinta-acoustic.it
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Guida all´acustica pinta