ISTITUTO TECNICO ECONOMICO E TECNOLOGICO
STATALE
"ATERNO - MANTHONÈ"
PESCARA
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
relativo all’azione didattica ed educativa realizzata
nell’ultimo anno di corso
CLASSE 5^ SEZ. D
Indirizzo: CAT
Pescara, 15 Maggio 2015
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Antonella Sanvitale
1
N PROFILO DELLA CLASSE
La classe è composta da 13 alunni, di cui 12 provenienti dalla classe precedente ed 1
studente-lavoratore. La classe è composta da 2 ragazze e 11 ragazzi. 10 allievi
risiedono a Pescara e dintorni mentre 3 vengono da Lettomanoppello e Civitaquana.
La classe mostra un buon grado di socializzazione, dal punto di vista disciplinare gli
alunni, nella loro vivacità ed eterogeneità, si sono distinti per i rapporti corretti ed
educati e per il comportamento globalmente responsabile.
Gli allievi presentano adeguate capacità di apprendimento che, purtroppo, non sono
state sufficientemente utilizzate a motivo di un impegno non sempre costante; in
particolare si sono verificati ritardi nella consegna dei progetti assegnati.
C’è stato pertanto bisogno di continue sollecitazioni per pervenire ad un confronto
dialettico costruttivo e ad una attenzione in classe più recettiva. Ne è conseguito un
rallentamento nello svolgimento dei programmi
di qualche disciplina che ha
necessitato l’attivazione di interventi di recupero in itinere, per consentire alla
maggior parte degli alunni di acquisire conoscenze e competenze accettabili.
Il profitto nel complesso si presenta diversificato , in relazione alle diverse attitudini
disciplinari ed alle competenze e capacità evidenziate dai singoli alunni.
Un gruppo ristretto di allievi, regolari nella frequenza e nell’impegno, ha conseguito
risultati positivi;
un altro gruppo, meno assiduo, sia nell’impegno che nella
partecipazione e nella frequenza, ha raggiunto risultati complessivamente non
rispondenti alle aspettative.
PROFILO PROFESSIONALE DEL DIPLOMATO AD
COSTRUZIONI AMBIENTE TERRITORIO, EX GEOMETRA
INDIRIZZO
Questa specifica figura di geometra si basa prevalentemente sul possesso di capacità
grafico – progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni e di concrete
conoscenze inerenti l’organizzazione e la gestione del territorio. Detta formazione,
integrata da idonee capacità linguistiche ed espressive e logico-matematiche, sarà
2
completata da buone conoscenze economiche, giuridiche ed amministrative e
consentirà al diplomato l’inserimento in situazioni di lavoro diversificate e/o la
prosecuzione degli studi.
Coerentemente con queste finalità il diplomato, orientato verso una operatività di
livello intermedio, dovrà essere in grado di:
Partecipare alla progettazione, realizzazione, conservazione, trasformazione e
miglioramento di opere civili di caratteristiche coerenti con le competenze
professionali;
Operare, anche in gruppi di lavoro, nell’organizzazione, assistenza, gestione e
direzione di cantieri;
Organizzare e redigere computi metrici preventivi e consuntivi e tenere i
regolamentari registri di cantiere, anche con l’ausilio di mezzi informatici;
Effettuare rilievi utilizzando i metodi e le tecniche tradizionali ed innovative,
con applicazioni relative alla rappresentazione del territorio urbano ed
extraurbano;
Collaborare alla progettazione e realizzazione di modesti impianti tecnologici
(idrici, igienico-sanitari, termici) anche in funzione del risparmio energetico;
Inserirsi in gruppi di lavoro per progettazioni urbanistiche ed elaborazione di
carte tematiche;
Partecipare ad interventi sul territorio, sia in fase progettuale che esecutiva, per
la realizzazione di infrastrutture, di opere di difesa e salvaguardia, di interventi
idraulici e di bonifica di modeste dimensioni;
Valutare, anche sotto l’aspetto dell’impatto ambientale, immobili e civili ed
interventi territoriali di difesa dell’ambiente, effettuare accertamenti e stime
catastali.
3
Prospetto di evoluzione della classe
CLASSE ISCRITTI PROMOSSI
III
IV
V
16
13
13
7
6
-
PROMOSSI
CON DEBITO NON
PROMOSSI
RITIRATI
TRASFERITI
4
6
-
-
2
1
3
1
-
Presenza di alunni con DSA o BES: N°1
interazione con C.C.
le varie componenti del Consiglio di classe hanno interagito sempre
proficuamente e attivamente tra loro;
X le componenti genitori ed alunni hanno saltuariamente interagito con il
Consiglio di classe;
le componenti genitori ed alunni hanno scarsamente interagito con il Consiglio
di classe;
le componenti genitori ed alunni non hanno interagito con il Consiglio di
classe;
Continuità didattica:
vi è stata continuità didattica tranne che per le discipline Religione ed Estimo
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nella valutazione si è valorizzato il profitto raggiunto dallo studente rispetto alla
situazione di partenza, ma anche l’assiduità della frequenza, la partecipazione
dimostrata e l’interesse.
Inoltre si è verificata l’acquisizione, da parte degli studenti, degli obiettivi previsti e la
graduale sistemazione degli elementi interpretativi (valutazione formativa).
4
Al termine di ogni modulo è stata attuata una valutazione formativa con la tradizionale
interrogazione, con questionari scritti, con prove strutturate inerenti alle attività
scolastiche.
Per l’area delle materie di indirizzo le suddette verifiche sono state integrate con prove
pratiche di laboratorio.
Strumenti utilizzati per l’accertamento di: conoscenze, competenze e capacità:
Elaborati scritti
Prove strutturate a risposta aperta
Prove semistrutturate
Progetti
Compiti a casa
Interrogazioni
Interventi dal banco
Nella valutazione delle singole prove per ciascun alunno si è tenuto conto:
Del grado di conoscenze dello specifico argomento
o Conoscenza dei contenuti
o Conoscenza delle regole
Delle competenze acquisite
o Applicazione corretta
o Coerenza logica
o Uso appropriato del linguaggio
Delle capacità di rielaborazione personale
o Svolgimento ben organizzato
o Ricerca del percorso ottimale di sviluppo o di risoluzione
Profili valutativi specifici:
aspetti cognitivi (organizzazione del lavoro, efficienza operativa, qualità della
soluzione individuata, qualità dell’elaborazione, ecc.);
5
aspetti
comportamentali
all’approfondimento, ecc.)
(impegno,
partecipazione,
disponibilità
Standard minimo di apprendimento
Conoscenza completa ma non approfondita dei temi trattati
Comprensione agevole anche se insicura
Esposizione accettabile
Rielaborazione elementare (semplice purchè autonoma)
Aver acquisito gli strumenti necessari ad intervenire sugli immobili :
costruzione, conservazione e variazione,migliorie e trasformazioni,valutazioni.
Per tutte le discipline il Consiglio di Classe all’unanimità ha adottato una comune
scala valutativa individuando la corrispondenza tra voti e capacità/abilità raggiunte
dagli studenti nel corso dell’anno scolastico, attenendosi al prospetto qui di seguito
riportato.
Griglia di valutazione
< 4 = non conosce gli argomenti proposti. Non ha conseguito le abilità richieste.
4 = conosce in modo frammentario e superficiale gli argomenti proposti. Ha
conseguito solo in minima parte le competenze richieste che utilizza con difficoltà
anche se guidato.
5 = conosce in modo superficiale gli argomenti proposti. Ha conseguito alcune
competenze che sa utilizzare in modo adeguato solo se guidato ed in compiti facili.
6 = conosce gli argomenti fondamentali e sa applicare le conoscenze acquisite in
compiti semplici senza commettere errori.
7 = conosce in modo completo gli argomenti proposti e sa operare con correttezza
secondo le procedure indicate anche in compiti complessi.
8 = conosce in modo completo ed approfondito i contenuti.
6
Ha acquisito le
competenze richieste che sa applicare in compiti complessi evidenziando capacità di
analisi e sintesi.
9/10 = conosce in modo completo ed approfondito tutti i contenuti. Sa organizzare,
rielaborare e correlare autonomamente le conoscenze acquisite ed applicarle a
situazioni nuove.
Attività di recupero: potenziamento e recupero in itinere
Tutte le discipline sono state coinvolte nel recupero in itinere. In particolare le
discipline coinvolte nel potenziamento e/o recupero, attraverso sportello didattico
pomeridiano, sono state Topografia e Progettazione Costruzioni ed Impianti.
Attività svolte nel triennio
1. Orientamento presso l’Università degli studi G. D’Annunzio di Pescara;
2. Tirocinio presso studi professionali ed aziende del settore edile.
3. Progetto stradale: “PROGETTO PRELIMINARE DI RIQUALIFICAZIONE
DELLA STRADA COMUNALE “SAN MICHELE” COLLEGANTE I COMUNI
DI CEPAGATTI E ROSCIANO”, coinvolti tutti gli allievi.
4. Presentazione del progetto stradale presso i Comuni di Cepagatti e Rosciano
5. Concorso nazionale fotografico di “Italia Nostra” sulla città (allievi: Di
Mastrantonio-Paris).
Viaggi di istruzione
- viaggio a Roma: ha avuto come obiettivo la conoscenza e lo studio dal vivo
delle testimonianze architettoniche della località visitata: quartiere EUR e
bunker di Mussolini.
7
- visita al centro spaziale Telespazio “Piero Fanti” del Fucino, Avezzano (AQ)
ed alle opere idrauliche di svuotamento del lago del Fucino presso Incile,
Avezzano (AQ).
Rapporti con il territorio e il mondo del lavoro
- I rapporti con il territorio e il mondo del lavoro sono stati frequenti grazie agli
incontri con gli esperti, soprattutto dei settori specifici dell’indirizzo, nel corso
delle iniziative sopra elencate.
Supporti utilizzati nell’attività didattica
- Laboratorio di disegno tradizionale, stazione totale, computer individuali dotati
di software tecnico specifico, plotter, macchine fotografiche digitali, Internet
(uso dei motori di ricerca), AutoCAD.
Peculiarità dell’indirizzo
I percorsi degli istituti tecnici sono connotati da una solida base culturale a carattere
scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita
attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di
carattere generale e specifico, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo
economico e produttivo del Paese. Tale base ha l’obiettivo di far acquisire agli
studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di
studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire
autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere
progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei
risultati ottenuti.
Il corso prevede che vengano sviluppati argomenti particolari come geopedologia che
si interessa dello studio del territorio dal punto di vista ecologico e ambientale. Tale
disciplina viene integrata con lo studio della Topografia mirato sia al rilievo rapido e
aggiornato del territorio che all’inserimento, nel territorio stesso, di nuovi percorsi
stradali. Il percorso didattico prevede anche l’approfondimento di argomenti che si
8
interessano sia del riuso delle strutture edilizie, sia dell’aggiornamento alle normative
che riguardano gli impianti tecnologici. Tali argomenti sono trattati nel programma di
Progettazione Costruzioni ed Impianti. Il corso è integrato dallo studio di Gestione
ed Organizzazione del Cantiere per quanto riguarda la sicurezza nei cantieri, e Lingua
straniera e Matematica dal primo al quinto anno. E’ prevista la realizzazione di
un’area di progetto.
OBIETTIVI CONSEGUITI ALLA FINE DEL PERCORSO FORMATIVO
Obiettivi raggiunti in termini di capacità di base
All’inizio dell’anno, nella scheda di programmazione, il Consiglio di classe aveva
prefissato i seguenti obiettivi in termini di capacità di base:
1 – acquisire un metodo di studio efficace;
2 – saper analizzare ed interpretare un testo scritto, leggere un progetto o un
elaborato grafico;
3 – saper prendere appunti;
4 – acquisire e potenziare la lingua come mezzo di comunicazione;
5 – saper esprimere e comunicare le proprie esperienze nei linguaggi specifici delle
diverse discipline;
6 – acquisire un patrimonio sufficiente di informazioni, saperle sintetizzare e
rielaborare autonomamente;
7 – acquisire una conoscenza critica del sapere;
8 – acquisire o potenziare la capacità di elaborare, da soli o guidati, un progetto
interdisciplinare e di utilizzare gli strumenti informatici.
Gli allievi hanno lavorato in modo tale da raggiungere con sostanziale correttezza i
predetti obiettivi. Tutti gli alunni sono in grado di cogliere gli aspetti principali delle
9
singole discipline in un problema o progetto, di operare una rielaborazione autonoma
e di trovare semplici soluzioni omogenee.
Obiettivi raggiunti in termini di capacità trasversali
Sempre in sede di programmazione iniziale, il Consiglio di classe aveva prefissato i
seguenti obiettivi in termini di capacità trasversali:
1 – saper lavorare in gruppo, cioè acquisire la capacità di comunicare e relazionare in
modo corretto, adattarsi a situazioni nuove, diverse, modificare un comportamento,
diventare flessibili nell’affrontare un problema;
2 – rispettare la legalità, le cose, le persone;
3 - sviluppare la solidarietà;
4 – essere consapevoli del valore dell’educazione alla salute;
5 – sviluppare la creatività;
6 – essere consapevoli del lavoro scolastico da svolgere.
Questi obiettivi sono stati raggiunti in modo adeguato alle richieste ed aspettative dei
docenti da tutti gli allievi.
Altri elementi informativi ai fini della preparazione raggiunta
In genere la presenza in classe è stata caratterizzata da un interesse accettabile.
Nel lavoro a casa una parte degli alunni ha manifestato una certa “insofferenza” per
gli aspetti teorici dell’apprendimento, impegnandosi comunque nelle attività pratiche
collegate alle discipline specifiche del corso. Tutti sono in grado, se vogliono, di
lavorare con un metodo di studio autonomo e di cogliere gli aspetti principali delle
singole discipline, di operare una rielaborazione personale e di trovare semplici
soluzioni omogenee.
Progetti e/o attività professionalizzanti
10
Tipologia
Progetto stradale: “PROGETTO PRELIMINARE DI RIQUALIFICAZIONE DELLA
STRADA COMUNALE “SAN MICHELE” COLLEGANTE I COMUNI DI
CEPAGATTI E ROSCIANO”;
Redazione computo metrico;
AUTOCAD e progettazione Esecutivo architettonico.
OBIETTIVI
1 Saper progettare un
tronco stradale
2 Conoscere il
software CAD
applicato alla
progettazione.
TEMPI
gennaiogiugno
Saper organizzare e
dimensionare elementi
strutturali in
calcestruzzo armato
secondo
I principi generali del
ottobremetodo agli stati
giugno
limite
MATERIE
COINVOLTE
Topografia
Progettazione,
Costruzioni ed
Impianti
MODALITÀ
Grafica computer e calcolo
Applicazioni
relative
alla
progettazione di spazi collettivi
pubblici
Disegno della maglia strutturale;
definizione
del
tipo
di
fondazione
da
utilizzare;
progetto
e
verifica
a
compressione semplice di un
pilastro e a flessione semplice
retta di una trave in c.a.;
dimensionamento di un plinto
massiccio; muri di sostegno.
Consultazione ed utilizzo delle
norme tecniche di riferimento.
Conoscere ed
analizzare la
normativa antincendio
Simulazione seconda prova d’Esame: tipologia di prove integrate somministrate
alla classe (cf. allegato)
Per lo svolgimento della seconda prova è previsto l’uso del CAD, già usato in tutti i
progetti del triennio e nella seconda delle due simulazioni.
11
Simulazione Terza prova d’Esame: tipologia di prove integrate somministrate
alla classe (cf. allegato)
Il Consiglio di Classe ha scelto, per le simulazioni della terza prova d’Esame, la
tipologia B dei quesiti a risposta aperta, coinvolgendo le seguenti discipline:
Matematica, Estimo, Topografia e Inglese, nella prima e nella seconda simulazione.
La scelta deriva dall’esperienza pregressa dei “ Nuovi Esami di Stato “ e dalla
convinzione che la suddetta prova debba offrire a tutti , soprattutto a chi è
emotivamente fragile , ampie possibilità di successo.
Si allegano al presente documento le fotocopie dei testi relativi alle simulazioni della
terza prova somministrate alla classe.
SCHEDE INFORMATIVE RELATIVE ALLE SIMULAZIONI DELLE PROVE D’ESAME
SVOLTE DURANTE L’ANNO
SIMULAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA
DATA
25 marzo e 22 aprile 2015
ARGOMENTO
Come da allegato
TIPOLOGIA DELLA Come previsto dall’esame di stato
VERIFICA
TEMPO
6 ore
ASSEGNATO
CRITERI
DI Si allega griglia di valutazione.
VALUTAZIONE:
12
SIMULAZIONI DELLA SECONDA PROVA SCRITTA
DATE
23 marzo e 27 aprile 2015
ARGOMENTO
Come da allegato
TIPOLOGIA DELLA Elaborato scritto, la prima simulazione è stata redatta a mano su
VERIFICA
fogli da disegno, la seconda elaborata in CAD
TEMPO
6 ore
ASSEGNATO
CRITERI
DI Si allega griglia di valutazione.
VALUTAZIONE:
SIMULAZIONI DELLA TERZA PROVA
DATE
27 marzo, 30 aprile
ARGOMENTO
Come da allegati
TIPOLOGIA DELLA Risposta aperta Tipologia B
VERIFICA
150 minuti per la tipologia “B”
TEMPO
ASSEGNATO
CRITERI
DI Si allega griglia di valutazione.
VALUTAZIONE:
AREA DI PROGETTO
Il principio dell’unitarietà del sapere e del processo di educazione e formazione degli
alunni, trova una sua esplicita e specifica affermazione nell’attuazione di un’area di
progetto che conduca al coinvolgimento
e alla concreta collaborazione
interdisciplinare.
Il progetto, oggetto di studio, riguarda la progettazione di una “ Area di servizio e
Autogrill ed edificio a torre”.
Discipline coinvolte
13
Progettazione Costruzioni Impianti.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze e competenze
I progetti sono stati elaborati con la guida degli insegnanti interessati .Gli allievi
comunque hanno imparato a progettare con una accettabile sicurezza e autonomia
nell’ambito delle singole discipline e ad operare corrette interferenze tra le materie
coinvolte; conoscono le tecniche di progettazione stradale e di realizzazione di una
struttura in C.A. e l’impianto elettrico, idrico e fognario .
Contenuti e/o argomenti approfonditi dagli studenti per il colloquio
N°
1.
Cognome e nome
Blasioli Stefano
2.
De Rosa Simone
3.
Di Giovanni Alessio
4.
Di Mastrantonio
Davide
5.
Di Profio Claudio
6.
Palozzi Federico
7.
Paris Laura
8.
Pernini Vittorio
Edoardo
9. Rocci Nastasia
10. Saraullo Matteo
11. Spalvieri Loris Bruno
Contenuti e/o argomenti
Titolo
Svevo e Pirandello, Mussolini e il Fascismo
L’uomo al centro del
(architettura fascista eur), urbanistica e/o
mondo
infrastrutture di rete, catasto, i DPI, progetto
stradale.
Sicurezza in cantiere, Verga, The building site, Sicurezza in cantiere
Cantiere stradale, Italia post-unitaria, cantieri
nell’antichità.
Gabriele D’Annunzio, la seconda rivoluzione Moto GP
industriale, espropiazioni, composizione della
pista, tipo di asfalto, angolo di curvatura,
Victorian era, neogotico neoclassico, architettura
dell’800
Stima dei danni, Attentato 11/09/2001 e la Torri gemelle
guerra al terrorismo, futurismo -Marinetti-,
definizione di geometra e/o architetto con
riferimento al costruttore delle torri, progetto di
una torre, lavori in quote
Area edificabile, spianamenti, sicurezza negli Costruzione di un
scavi,
standard
urbanistici,
rivoluzione fabbricato
industriale differenza tra nord e sud, Verga,
fuction of the building
Il GPS per lo studio del territorio, funzione ed Territorio e sicurezza
importanza dei DPI, la nascita del corpo dei
vigili del fuoco. Poesia contemporanea.
Ignazio
Silone,
Fascismo,
architettura
rinascimentale- Basilica di San Berardino-, the
baroque , stima dei danni, progetto stradaledanni dovuti al terremoto- , lavori di restauro.
Moretti e il Neo-realismo, storia americana
durante Nixon, stima aree edificabili, the
modern era, strumentazione anni 60-70
zonizzazione o lavori in restauro.
Torre Eiffel, Giovanni Verga, Victorian age,
Espropriazione in Italia, strumentazione, Svevo,
varie opere di urbanizzazione, macchine da
cantiere, rivoluzione industriale
Il grande Gatsby, la crisi del ’29, Marcello
Piacentini , la strada, la stima dei danni, modern
era
14
Terremoto dell’Aquila
L’era Nixon
EXPO
L’industrializzazione
Gli anni ‘20
12. Toscani Lorenzo
13. Zappone Riccardo
Gabriele D’Annunzio: Alcyone, impresa di L’uomo nell’ambiente
fiume e fascismo in Italia, Frank Lloyd Wright e
Feng Shui, funzione dei boschi, divisione dei
terreni, certificazione del sistema di gestione
ambientale, moder architecture
Tensioni ammissibili e stati limite, DPI in
La sicurezza nelle
caniere e figure professionali, surveyor and
costruzioni
architect, progetto stradale, terremoto di
Avezzano, Ignazio Silone, costi della sicurezza.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI CREDITI
· Crediti scolastici: saranno assegnati in sede di scrutinio finale sulla base dei
risultati del corrente anno scolastico, nonché dei risultati dei due anni di corso
precedenti, entro il punteggio minimo e massimo previsto dalla normativa, in
considerazione dei seguenti indicatori:
frequenza,partecipazione ed impegno, attenzione alla proposta didattica ed educativa.
· Crediti formativi: saranno assegnati valutando le attività documentate svolte,
purchè coordinate e congruenti con la specificità dell’indirizzo di studio seguito.
Il presente documento è stato redatto e approvato in data 14 maggio 2015
15
I componenti del Consiglio di Classe:
Docente
Disciplina
Berti Goffredo
Religione
Palumbo Carla
Italiano/Storia
Cardano Anna
Inglese
Corazzini Grazia
Matematica
Firma
Progettazione Costruzioni
ed Impianti
Gestione ed
Pierdomenico Francesco Organizzazione del
Cantiere
Lauriola Michela
Pierdomenico Francesco Topografia
Miglietta Loris
Estimo
Bertini Peter
Educazione fisica
Spadaccini Giovanni
Ass.
TopografiaProgettazione,
Costruzioni ed Impianti
Allegati:
Griglie di valutazione utilizzate dal Consiglio di classe nel corso dell’anno;
Griglia di valutazione relativa alle terze prove svolte durante l’anno;
Percorso didattico delle singole discipline e programmi svolti.
PESCARA, 14/05/2015
Il Dirigente scolastico
(Prof.ssa Sanvitale)
______________________
16
17
18
19
20
ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI “G. MANTHONE’”
Anno scolastico 2013 – 2014
SECONDA PROVA SCRITTA D’ESAME
STUDENTE: _______________________________________________
CRITERI DI VALUTAZIONE:
1. Impostazione dell’elaborato
2. Conoscenze specifiche e comprensione dei contenuti
3. Linguaggio tecnico e chiarezza espositiva
CRITERIO
Impostazione elaborato
(massimo punti 4)
Conoscenze specifiche e
comprensione dei
contenuti
(massimo punti 8)
Linguaggio tecnico e
chiarezza espositiva
(massimo punti 3)
LIVELLI DI ACCETTAZIONE
Disorganizzato scorretto
Non sempre organizzato
Organizzato
Strutturato
Conoscenza molto superficiale
e lacunosa dei contenuti
Conoscenza parziale dei
contenuti
Risponde alla traccia nelle linee
generali
Trattazione completa e
aderente al tema
Errori diffusi che condizionano
l’esposizione dei contenuti
Errori sporadici, uso sufficiente
del linguaggio
Esposizione chiara e ordinata
PUNTI
1
2
3
4
1÷2
VOTO
3÷4
5÷6
7÷8
1
2
3
Voto attribuito ______________/ 15
Pescara, ………………………………. 2014
21
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA –
Tipologia B
Candidato …………………….………………..……………….………
Classe 5 D – CAT
La prova consta di tre quesiti a risposta singola per ogni disciplina coinvolta.
Il candidato è tenuto a rispondere in non più di cinque righe.
Ogni disciplina ha 3.75 punti a disposizione.
VALUTAZIONE DELLE DISCIPLINE
Punti 1.25 : risposta esatta
Punti 1.00 : risposta esatta, ma approssimativa e/o sbrigativa nella sua
formulazione
Punti 0.50 : risposta incompleta
Punti 0.25 : risposta incompleta e parzialmente corretta
Punti 0.00 : risposta errata o non data
VALUTAZIONE PER INGLESE
Punti 1.25 : comprensione completa, produzione sicura ed autonoma
Punti 1.00 : comprensione completa, produzione incerta
Punti 0.50 : comprensione incompleta, produzione sicura
Punti 0.25 : comprensione incompleta, produzione incerta
Punti 0.00 : risposta non data
Inglese
Estimo
Matematica
Topografia
/3.75
/3.75
/3.75
/3.75
TOTALE VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA
/15
NB: Per le frazioni di voto uguali o superiori a 0.50 si procederà all’arrotondamento per
eccesso.
22
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO
Candidato …………………….………………..……………….……
Classe 5 D – CAT
Punti
previsti
ESPRESSIONE
Si esprime con un linguaggio specifico non sempre corretto ed
appropriato
1÷2
Si esprime con un linguaggio specifico corretto ed appropriato
3÷4
Si esprime con un linguaggio specifico adeguato, ricco e fluido
5
Punti
assegnati
ESPOSIZIONE
Articola il discorso in modo non sempre coerente
1÷2
Articola il discorso in modo semplice e coerente
3÷4
Articola il discorso adeguatamente ed in modo ricco ed organico
5
Punti
previsti
CONOSCENZE
Conosce solo parzialmente e non sempre correttamente i temi proposti
1÷2
Conosce in modo corretto ma limitato i temi proposti
3÷4
Conosce ampiamente ed approfonditamente i temi proposti
Punti
Assegnati
5
ANALISI
Non sa individuare i concetti chiave
1÷2
Sa analizzare alcuni aspetti significativi
3÷4
Sa analizzare i vari aspetti significativi e li approfondisce
adeguatamente
5
Punti
previsti
SINTESI
Sa individuare i concetti chiave ma non sa collegarli
1÷2
Sa individuare i concetti chiave e stabilire semplici collegamenti
3÷4
Sa individuare i concetti chiave e stabilire efficaci collegamenti
5
Punti
Assegnati
VALUTAZIONE
Non sa esprimere giudizi personali né operare scelte proprie
1÷2
Esprime giudizi e scelte adeguate ma non adeguatamente motivati
3÷4
Esprime giudizi e scelte adeguate ampiamente e criticamente motivati
5
Totale punti
Data ………………………….
23
/ 30
A.S. 2014 / 2015
Percorso didattico classe V D
Disciplina
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
Docente
BERTINI PETER
Testo adottato
IN MOVIMENTO: Marietti Scuola
Strutture utilizzate per le attività curriculari: palestra scolastica ; Palasport comunale,
aula video.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Riconosce in situazioni concrete : regole, tecniche e procedure.
Applica schemi motori e abilità specifiche in situazioni stabili e variabili.
Sa elaborare – trasferire – e ricostruire tecniche specifiche adattandole alle situazioni sociomotorie.
Conoscenze fondamentali sulla prevenzione degli infortuni e norme di pronto
soccorso.
Consapevolezza del significato culturale e salutistico delle attività motorie.
Conoscenza e uso dei linguaggi specifici delle regole del gioco e delle
metodologie operative.
Rapporto con la classe
La classe ha dimostrato nei confronti della disciplina:
-
interesse sufficiente per le diverse attività didattiche proposte in palestra;
-
partecipazione costante e continua nella pratica e nello sviluppo delle attività;
-
impegno costruttivo e consapevole;
-
nei confronti dell’insegnante il rapporto è stato corretto e collaborativo.
Eventuali osservazioni
La compresenza con altre due classi durante le lezioni in palestra e l’orario di 50’ non ha
favorito lo sviluppo completo delle lezioni e dell’apprendimento.
24
Contenuti disciplinari svolti (1)
SETTORE DI CONTENUTI
BLOCCO TEMATICO
TEMPI
-
andature
tecnica giochi sportivi
circuiti di destrezza
percorsi misti
ex. di equilibrio
staffette
-
test di coordinazione
circuiti di destrezza a tempo
fondamentali di giochi di squadra
esercizi grandi attrezzi
Settembre
Ottobre
Novembre
Dicembre
-
corsa continua
corsa veloce
percorso di durata
esercizi a coppie
salto in lungo da fermo ed in corsa
ex. ai grandi attrezzi
spinte e piegamenti arti inf. e sup.
addominali
percorsi e circuiti
-
salto in alto da fermo
salto in lungo da fermo
test per i muscoli addominali
percorsi di diverse abilità
Gennaio
Febbraio
Marzo
Aprile
- arbitraggio in situazione
- arbitraggio di partite
Maggio
Metodologia (2)
Le lezioni si sono svolte sotto forma di:
-
lezioni frontali; lavori a coppie e in piccoli gruppi; circuiti e percorsi per differenziare settori di
contenuto più graditi per favorire la partecipazione;
-
attività individuali per favorire il recupero di abilità non acquisite e promuovere lo sviluppo del
potenziamento.
CONTENUTI
Esercitazioni per lo sviluppo delle principali capacità motorie generali: destrezza, forza,
resistenza e velocità.
Esercitazioni per la rielaborazione degli schemi motori di base: coordinazione generale,
equilibrio dinamico, orientamento spazio-temporale.
Esercitazioni per l’apprendimento delle fondamentali tecniche di gioco per la pallavolo,
pallacanestro, calcio a cinque e disputa di partite e mini tornei fra le varie classi.
Lezioni teoriche: regole di gioco e fondamentali di gioco, della pallavolo e calcio a 5.
25
Verifiche e valutazione
Test motori - circuiti – esercitazioni individuali –esecuzione di fondamentali individuali di
sport – esercizi ai grandi attrezzi.
La valutazione finale tiene conto dei voti delle verifiche e dell’impegno, dell’ interesse e della
partecipazione mostrata nelle attività didattiche e di tutti gli altri elementi sociali e
socializzanti.
Il Docente
PESCARA li 06.05. 2015
BERTINI PETER
26
a.s. 2014/2015
PROGRAMMA Classe 5 D SCIENZE MOTORIE SPORTIVE
Disciplina
Scienze Motorie Sportive
Docente
Prof. Bertini Peter
Testi adottati
In Movimento: Marietti Scuola
Strutture utilizzate per le attività curriculari: palestra scolastica ; Palasport Comunale,
aula video.
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Competenze motorie connesse ai singoli contenuti.
Conoscenza e uso dei linguaggi specifici delle regole del gioco e delle
metodologie operative
Consapevolezza del significato culturale e salutistico delle attività
motorie.
Conoscenze fondamentali sulla prevenzione degli infortuni e norme di
pronto soccorso.
Rapporto con la classe
La classe ha dimostrato nei confronti della disciplina motivazione, interesse e una
buona partecipazione sia alle lezioni pratiche che quelle teoriche. Il rapporto con il
gruppo classe è stato buono, corretto e collaborativo.
Metodologia
Articolazione organica dell’intervento didattico utilizzando diverse situazioni
formative quali: lezioni frontali, lavori di gruppo e/o coppie sotto forma di percorsi e
circuiti.
Attività individuali o a coppie per facilitare il recupero e il potenziamento.
CONTENUTI DISCIPLINARI
Esercitazioni per lo sviluppo delle principali capacità motorie generali: destrezza,
forza, resistenza e velocità.
27
Esercitazioni per la rielaborazione degli schemi motori di base: coordinazione
generale, equilibrio dinamico, orientamento spazio-temporale.
Esercitazioni per l’apprendimento delle fondamentali tecniche di gioco per la
pallavolo, pallacanestro, calcio a cinque e disputa di partite e mini tornei fra le varie
classi.
Lezioni teoriche: storia della pallavolo, regole di gioco e fondamentali di gioco.
Nozioni di pronto soccorso.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le verifiche sono state effettuate con questionari, test motori, esercizi stabiliti per
verificare il livello di abilità raggiunto dall’alunno. La valutazione ha mirato a
definire le modificazioni avvenute nell’allievo durante il percorso di apprendimento;
ha tenuto conto di tutte le componenti che hanno interagito in modo positivo o
negativo; la valutazione finale oltre a tener conto delle valutazioni parziali scaturite
dalle verifiche, ha considerato adeguatamente: l’impegno, l’interesse, la
partecipazione attiva alle lezioni, il grado di applicazione nel lavoro svolto, la
disponibilità alle attività proposte quali G.S.S., tornei con rappresentative d’Istituto e
di tutti gli altri elementi sociali e socializzanti.
Pescara, 08/05/2015
Docente
Bertini Peter
Gli alunni
28
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“Aterno-Manthonè”
PESCARA
RELAZIONE FINALE
classe 5 D
a.s. 2014/2015
Disciplina
INGLESE
Docente
CARDANO ANNA
Testo adottato
G.Canino – A.G. Moraca Friendly House Juvenilia
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
L’obiettivo principale dell’insegnamento della lingua inglese in questa classe è stato quello di
mettere in grado tutti gli alunni di leggere un testo in lingua con una corretta pronuncia, saperne
comprendere il significato, saper rispondere a questionari relativi al testo in questione, saper
riassumere lo stesso, saper riferire per iscritto e oralmente gli argomenti con correttezza formale e
corretta pronuncia.
Pertanto ciascun alunno sa comprendere in linea molto generale un testo scritto e conosce il
linguaggio specifico ad esso relativo, sa riferire oralmente e per iscritto, anche se in maniera
mnemonica, il suo contenuto anche se con livelli di padronanza linguistica molto modesti.
Rapporto con la classe
Le lezioni si sono svolte sempre in un clima sereno, disteso e di collaborazione tra insegnante e
gruppo classe. Tutti gli allievi hanno cercato di dare il loro contributo, nonostante i limiti della
preparazione linguistica di ciascuno.
La classe, composta da n°13 alunni di cui n°2 femmine, ha seguito un percorso didattico
principalmente finalizzato allo studio della micro lingua iniziato alla fine del terzo anno.
29
Tutti gli alunni, partiti da un livello di preparazione linguistica molto modesto, hanno lavorato con
interesse e collaborazione durante le attività svolte in classe, cercando di ampliare le proprie
conoscenze lessicali e di migliorare le proprie abilità nella comprensione e nella produzione scritta.
A parte due alunni che possiedono una preparazione linguistica superiore rispetto al resto della
classe (sosterranno l’esame PET, ovvero livello B1, nell’ambito delle CERTIFICAZIONI
CAMBRIDGE il 04.06.2015), il livello complessivo di preparazione alle prove d’esame, anche se
basato su una conoscenza mnemonica degli argomenti, è da considerarsi globalmente sufficiente.
Contenuti disciplinari svolti
Settembre/Ottobre
Novembre
Dicembre/Gennaio
Gennaio/Febbraio
Febbraio/Marzo
Aprile/Maggio
Revision of Building Elements
An Outline of Architecture
Systems in the House
Design
Restoration
Elements of Town Planning
Metodologia
Ciascun argomento è stato presentato attraverso un testo scritto, fornendo un modello di pronuncia
corretto che, con costante esercizio, tutti gli alunni hanno assimilato. Poi il testo è stato analizzato
nel suo contenuto attraverso esercizi di traduzione e analisi testuale, con particolare attenzione al
linguaggio specifico usato. Infine, il testo è stato rielaborato in forma scritta e riferito in forma
orale.
Verifiche e valutazione
Durante tutto l’arco dell’anno scolastico le verifiche sono state sia formative sia sommative.
Per quanto riguarda le verifiche formative, c’è stato un controllo sistematico del lavoro domestico,
un’osservazione costante durante le esercitazioni in classe, interrogazioni brevi e interventi dal
posto.
Per quanto riguarda, invece, le verifiche sommative, sono stati sottoposti principalmente questionari
o domande a risposta singola.
In totale sono state svolte due prove scritte con due prove orali nel primo periodo e tre prove scritte
con tre prove orali nel secondo.
Per la valutazione scritta, infine, è stato assegnato un punteggio ad ogni esercizio o domanda
singola, la cui somma ha avuto un corrispettivo del voto in decimi ed un relativo giudizio.
Pescara,
maggio 2015
L’insegnante
30
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE E PER GEOMETRI
“Aterno-Manthonè’” PESCARA
PROGRAMMA DI INGLESE
Classe 5D
Prof.ssa Cardano Anna
a.s. 2014/2015
Testo adottato: G.Canino A.G.Moraca Friendly House Juvenilia
AN OUTLINE OF ARCHITECTURE
U11 Architecture from its beginnings to Romanesque
What is Architecture? p.208
Earliest Architecture ps.209-211
Classical Architecture ps.213-214
Ancient Rome p.218
Romanesque ps. 220/225
U12 From Gothic to Baroque
The Gothic Era ps.231-232
The Renaissance p.238+p.242
The Baroque p.245/247
U13 Architecture from Neo-Classicism to the Present Day
Neo-Classicism ps.254/256
The Regency Style ps.258-259
The Victorian Era p.263 + p.265
The Modern Era p.269+ps.275/277
THE HOUSE IN THE TOWN
U8 Design
The Function of a Building ps.150-151
Types of Buildings p.152+ photocopy
The Building Site ps.154/156
The Figure of the Architect ps.155/157
Designing Public Works ps.166/168
U9 Restoration
Restoration p.170
Restoration Types p.178
U10 Elements of Town Planning
City Planning p.188
Master Plan p.189
Pescara,
maggio 2015
Gli alunni
31
L’insegnante
I.T.S. “Aterno-Manthonè” Pescara
a.s. 2014/2015
PERCORSO DIDATTICO
CLASSE 5^ sez. D indirizzo C.A.T.
Disciplina:
MATEMATICA
Docente:
GRAZIA CORAZZINI
Testi adottati:
Baroncini Manfredi Fragni “Lineamenti Math arancione”
Ghisetti & Corvi
OBIETTIVI RAGGIUNTI IN TERMINI DI CONOSCENZE, COMPETENZE E
CAPACITÀ SPECIFICHE
Gli obiettivi cognitivi specifici:
saper operare con l’analisi infinitesimale, usandone opportunamente i metodi e gli strumenti
saper analizzare e rappresentare graficamente funzioni razionali intere e fratte
saper applicare il calcolo differenziale alla soluzione di problemi
conoscere regole e proprietà del calcolo integrale
saper applicare gli integrali al calcolo di aree e volumi
e i seguenti più generali, in termini di competenze,:
saper tradurre situazioni reali in modelli matematici
comprendere significato ed uso di modelli matematici
applicare correttamente e consapevolmente procedure
saper valutare la validità di un procedimento
fissati in sede di programmazione e perseguiti attraverso le attività svolte nel corso dell’anno
scolastico, sono stati sostanzialmente raggiunti dalla maggioranza degli alunni, seppure in misura
differenziata relativamente alle condizioni di partenza, alle potenzialità e all’impegno di ciascuno.
RAPPORTO CON LA CLASSE
Improntato all’empatia e al reciproco rispetto dei ruoli e delle personalità, il rapporto con la
classe è stato buono sin dall’inizio.
32
Quasi tutti gli alunni si sono mostrati abbastanza interessati ai temi e alle attività proposti, ma
non sempre l’applicazione in classe è stata seguita da un impegno domestico adeguato.
OSSERVAZIONI
All’inizio del triennio il livello medio delle conoscenze e delle competenze risultava
complessivamente discreto; la maggioranza degli alunni possedeva conoscenze abbastanza
organizzate razionalmente e competenze nell’uso dei fondamentali modelli matematici.
Nel corso del triennio si è però constatato, ad eccezione di pochi casi, un progressivo calo
nell’impegno; ciò ha limitato le aspettative di un ampliamento armonico di conoscenze e
competenze.
La programmazione didattica negli ultimi anni è stata pertanto snellita nei contenuti dei vari
temi e mirata soprattutto a colmare lacune pregresse e a favorire lo sviluppo delle capacità di
sistemazione logica delle conoscenze, di analisi, di sintesi e di generalizzazione.
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
Modulo 1:
richiami di analisi infinitesimale e di calcolo differenziale
richiami sul calcolo dei limiti, forme indeterminate, limiti notevoli
funzioni continue e punti di discontinuità
il significato geometrico della derivata
richiami sul calcolo delle derivate
teoremi di Rolle e Lagrange: enunciato e significato geometrico
la regola di De L’Hopital
differenziale di una funzione e suo significato geometrico
Modulo 2 : studio di funzioni algebriche
funzioni reali di variabile reale e loro classificazione
dominio e condominio
ricerca degli asintoti
intervalli di crescenza e decrescenza, massimi e minimi relativi
studio di funzioni algebriche intere e fratte, razionali ed irrazionali
Modulo 3 :
gli integrali
l’integrale indefinito e sue proprietà
integrali immediati; teoremi sugli integrali
integrazione per parti e per sostituzione
l’integrale definito e sue proprietà; il teorema di Torricelli-Barrow
33
applicazione al calcolo di aree e di volumi di solidi di rotazione.
Modulo 4: la geometria nello spazio
rette e piani nello spazio
angoloidi e solidi notevoli
la misura di superfici e di volumi
METODOLOGIA
Alle lezioni frontali, mirate a fornire una percezione essenziale ma chiara dei concetti e delle
nozioni, sono sempre seguite applicazioni esplicative dei vari argomenti, esemplificazioni ed
esercitazioni guidate finalizzate ad individualizzare gli interventi didattici per un incisivo recupero
di conoscenze e abilità e per un’organica maturazione di nuove competenze.
SUPPORTI DIDATTICI
Oltre ai testi in uso nella classe sono stati utilizzati appunti, schemi e tabelle; per approfondimenti
su temi specifici sono state ricercate informazioni e video sul web.
ESPERIENZE/STAGES
AREA DI PROGETTO
Non vi sono state esperienze né progetti specifici delle disciplina, che ha però fornito
supporto alle esperienze ed ai progetti delle discipline tecniche; per questi ultimi si rimanda al
documento di classe.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Le osservazioni sistematiche, effettuate soprattutto nel corso delle esercitazioni guidate, e le
interrogazioni brevi hanno svolto una funzione diagnostica ed hanno consentito il controllo e gli
aggiustamenti in itinere della programmazione didattica.
Le periodiche verifiche orali e scritte, quasi sempre in forma di test a risposta aperta, hanno
fornito la misura del raggiungimento degli obiettivi cognitivi e formativi.
Nelle valutazioni, sia intermedia sia finale, si è tenuto conto delle condizioni di partenza di
ciascun alunno, del percorso effettuato e dei risultati ottenuti in termini di sapere e di saper fare.
Pescara, 14 maggio 2015
Il docente
prof. Grazia Corazzini
34
I.T.S “Aterno-Manthonè” Pescara
Classe 5^ sez. D C.A. T.
a.s. 2014/2015
Contenuti disciplinari svolti di Matematica e Complementi di Matematica
Modulo 1:
richiami di analisi infinitesimale e di calcolo differenziale
richiami sul calcolo dei limiti, forme indeterminate, limiti notevoli
funzioni continue e punti di discontinuità
il significato geometrico della derivata
richiami sul calcolo delle derivate
teoremi di Rolle e Lagrange: enunciato e significato geometrico
la regola di De L’Hopital
differenziale di una funzione e suo significato geometrico
Modulo 2 : studio di funzioni algebriche
funzioni reali di variabile reale e loro classificazione
dominio e condominio
ricerca degli asintoti
intervalli di crescenza e decrescenza, massimi e minimi relativi
studio di funzioni algebriche intere, razionali fratte ed irrazionali
Modulo 3 :
gli integrali
l’integrale indefinito e sue proprietà
integrali immediati; teoremi sugli integrali
integrazione per parti e per sostituzione
l’integrale definito e sue proprietà; il teorema di Torricelli-Barrow
applicazione al calcolo di aree e di volumi di solidi di rotazione.
Modulo 4: la geometria nello spazio
rette e piani nello spazio
angoloidi e solidi notevoli
la misura di superfici e di volumi
gli alunni
il docente
__________________________
prof. Grazia Corazzini
__________________________
_________________________
__________________________
anno scolastico 2014-2015
35
ATERNO MANTHONE’
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
CLASSE V GEOMETRI SEZIONE D
Materia: Estimo
Prof. Loris Miglietta
OBIETTIVI SPECIFICI
Il programma è stato suddiviso in 6 parti, ognuna delle quali con un preciso obiettivo, come di seguito
esposto:
OBIETTIVO PARTE 1: in questa prima parte si è voluto trattare la conoscenza della finalità e competenze
dell’estimo,dei diversi valori economici dei beni e su come è articolato il metodo di stima, giungendo alla
individuazione del procedimento di stima più idoneo.
OBIETTIVO PARTE 2: la conoscenza delle caratteristiche dei fabbricati civili che concorrono a determinarne
il valore, con l’applicazione dei procedimenti di stima, estesa alle aree fabbricabili e ai fabbricati rurali.
OBIETTIVO PARTE 3: lo studente in questa parte ha acquisito le conoscenze che gli consentono di stilare
un bilancio di un’azienda agricola grazie alla conoscenza del mercato dei fondi rustici, la determinazione del
Bf, delle scorte, dei frutti pendenti, delle anticipazioni colturali. Inoltre si è posta l’attenzione sulla
caratteristica delle acque e dei relativi procedimenti di stima. La conoscenza dei tipi di miglioramenti fondiari,
con l’obiettivo di porre lo studente nella condizione di poter formulare un giudizio di convenienza in base al
confronto tra il valore ante e post miglioramento, seguito dalla applicazione della tipologia di riparto più
appropriato per determinare la ripartizione di una spesa consortile, ha concluso la terza parte.
OBIETTIVO PARTE 4: la conoscenza dei principi della dendrometria necessari al calcolo del prezzo di
macchiatico, con la capacità acquisita circa le metodologie per stimare complessivamente i diversi valori di
un bosco, hanno caratterizzato questa quarta parte.
OBIETTIVO PARTE 5: la conoscenza dei procedimenti di stima che portano alla formulazione dell’entità
dell’indennità spettante al proprietario del bene espropriato, la conoscenza dei diversi tipi di servitù, i diritti
dei soggetti serventi e dominanti, la conoscenza della giurisprudenza che regola i diritti reali con applicazione
nei procedimenti di stima.
OBIETTIVO PARTE 6: la trattazione dell’estimo catastale con riguardo ai diversi tipi di catasto, il
funzionamento, le operazioni catastali hanno concluso la sesta ed ultima parte.
CONTENUTI DISCIPLINARI
PARTE 1: Estimo Generale
Che cos’è l’estimo ( finalità della materia, caratteri e natura del giudizio di stima, prezzo di
mercato e valori di stima)
Aspetti economici dei beni ( il valore di mercato, di capitalizzazione, di costo, di produzione,
di trasformazione, di surrogazione, complementare)
Il metodo di stima ( il confronto come essenza del metodo di stima. Le fasi del giudizio di
stima. Le caratteristiche dei beni influenti sul valore. Il parametro di stima. I termini di
confronto estimativo. Il principio dell’ordinarietà. I comodi e gli scomodi. Le aggiunte e le
detrazioni al valore ordinario)
I procedimenti di stima ( procedimento sintetico, procedimento analitico)
PARTE 2: Estimo Civile
36
I Fabbricati civili( caratteristiche del mercato immobiliare urbano, caratteristiche influenti
sul valore dei fabbricati)
Stima dei fabbricati civili ( stima sintetica e analitica nel mercato dei fabbricati civili. Il
valore di costo, di trasformazione, complementare dei fabbricati civili)
Stima delle aree fabbricabili ( nozione di area fabbricabile, condizioni influenti sul valore
delle aree fabbricabili. Stima del valore di mercato).
Parte 3: Estimo rurale
I beni rustici
Stima dei fondi rustici
Stima delle scorte aziendali
Stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali
Stima delle acque di irrigazione
Stima delle colture arboree da frutto
Stima dei miglioramenti fondiari
Ripartizione delle spese nei consorzi
Parte 4: Estimo Forestale
I boschi
La dendrometria
Le stime relative ai boschi
Parte 5: Estimo Legale
La stima dell’indennità per miglioramenti su fondo altrui
Stima delle indennità nelle espropriazioni per pubblica utilità
Stima dei diritti d’usufrutto uso e abitazione
Stima delle servitù prediali
Parte 6: Estimo Catastale
Catasto terreni
Catasto fabbricati
Attività didattica e materiale didattico
Gli argomenti sopra elencati, sono stati trattati nel corso dell’anno scolastico 2008-2009con la
seguente metodologia didattica:
- singola esposizione orale e scritta dei concetti relativa ai vari moduli proposti, in chiave
inizialmente semplice, e successivamente, a seguito di una chiara comprensione da parte
dell’alunno, utilizzando una terminologia più adeguata, necessaria alla comunicabilità tipica
di ogni sapere; lo strumento necessario e fondamentale utilizzato in questa fase è il testo
adottato dall’Istituto scolastico ( Estimo Baccichetto Tantulli Ed. Edagricole )
- esercitazioni pratiche alla lavagna ed interrogazioni orali continue e specifiche,
adeguatamente ad ogni esigenza degli alunni costituenti la classe, con l’obiettivo di
accertare il grado e lo stato di comprensione degli alunni stessi.
- Revisione di argomenti precedentemete trattati per chiarire concetti di difficile
comprensione.
- rielaborazione critica degli argomenti trattati, al fine di stimolare le capacità critiche e di
rielaborazione di ogni alunno.
VERIFICHE
37
Le verifiche sono state eseguite in modo periodico al fine di valutare il grado di conoscenza, di
applicazione ed impegno della classe. Ci si è avvalsi di interrogazioni orali, test pratici e di
esercitazioni in classe.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione hanno tenuto conto del livello di conoscenze acquisite e del grado di
applicazione di ogni singolo alunno, nonché della modalità di esposizione. Una particolare
attenzione è stata prestata all’analisi delle caratteristiche psicologiche che contraddistinguono ogni
singolo individuo; caratteristiche che hanno avuto un peso nella valutazione finale.
La valutazione complessiva è pertanto distinta nelle seguenti voci:
per lo scritto:
A.S. 2014/2015
Prova Scritta di Estimo
Griglia di valutazione con uso di indicatori
(valutazione in 15esimi)
CANDIDATO________________________
PUNT.MAX
INDICATORI
INTERPRETAZIONE
DELLA TRACCIA
4
4
CONOSCENZA E
UTILIZZO DI TERMINI E
SIMBOLI , REGOLE E
FORMULE
APPLICAZIONE DELLE
PROCEDURE
4
CORRETTEZZA DI
ESECUZIONE
Sezione______
PUNTEGGIO
LIVELLI DI VALORE/VALUTAZIONI
1.5
SCARSO
2.5
MEDIOCRE
3
SUFFICIENTE
3.5
DISCRETO
4
1.5
BUONO/OTTIMO
SCARSO
2.5
MEDIOCRE
3
SUFFICIENTE
3.5
DISCRETO
4
BUONO/OTTIMO
1
SCARSO
2.5
MEDIOCRE
3
SUFFICIENTE
3.5
DISCRETO
4
BUONO/OTTIMO
0
SCARSO
0.5
MEDIOCRE
1
SUFFICIENTE
2
DISCRETO
3
BUONO/OTTIMO
VALORE
ATTRIBUITO
4
Voto complessivo attribuito alla prova
/15
38
per l’orale:
insufficiente ( valutazione inferiore a 6)
sufficiente ( valutazione uguale a 6)
buono ( valutazione compresa tra 6 e 7)
distinto( valutazione compresa tra 7 e 8)
ottimo( valutazione compresa tra 8 e 9 )
Profilo della classe
Gli alunni della classe hanno mostrato un evidente interesse per gli argomenti trattati. Durante tutto
l’anno scolastico è stato possibile individuare alunni con un diverso grado di apprendimento
conseguendo un differenti livelli di preparazione e conoscenze. Si può in definitiva affermare come
ogni alunno, sia pure nella propria individualità, abbia raggiunto gli obiettivi che tale disciplina si
proponeva, instaurando con essa buoni rapporti; le difficoltà iniziali sono state superate attraverso
confronti diretti tra i vari alunni e l’insegnante stesso.
La classe ha pertanto raggiunto risultati soddisfacenti.
IL Professore
Loris Miglietta
39
Programma di Estimo
CLASSE V SEZ. D I.T.G “ Aterno Manthonè”
ANNO SCOLASTICO 2014/2015
DOCENTE: PROF. LORIS MIGLIETTA
1) Estimo generale
2)
3)
4)
5)
6)
Che cos’è l’estimo
Aspetti economici dei beni
Il metodo di stima
Il procedimento di stima
Estimo civile
I fabbricati civili
Stima dei fabbricati civili
Stima delle aree fabbricabili
Estimo rurale
I beni rustici
Stima dei fondi rustici
Stima delle scorte aziendali
Stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali
Stima delle colture arboree da frutto
Stima dei miglioramenti fondiari
Ripartizione delle spese nei consorzi
Estimo forestale
I Boschi
Funzione dei boschi
Stime relative ai boschi
Dendrometria
Estimo legale
Stima dell’indennità nelle espropriazioni per pubblica utilità
Stima dei diritti d’usufrutto uso e abitazione
Stima delle servitù prediali
Stima dei danni
Estimo catastale
Catasto terreni
Catasto fabbricati
Alunni
Docente
Prof . Loris Miglietta
40
Istituto Tecnico Statale “Aterno – Manthonè” Pescara
Percorso didattico classe V D
A.S. 2014 / 2015
Disciplina
PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI
Docente
Lauriola Michela
Testi adottati
- Progettazione Costruzioni Impianti voll.1B e 2B, vol.3,
Metodo alle tensioni ammissibili - C. Amerio, U. Alasia, M.
Pugno - SEI
Altri materiali
Riviste d’architettura (Casabella, Ville e Giardini, Casa naturale)
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
Saper leggere la struttura urbana, riconoscere gli edifici caratterizzanti la città
in relazione al periodo storico, alle funzioni, alle caratteristiche distributive e
figurative.
Conoscenza degli elementi fondamentali dell’analisi territoriale e della
trasformazione urbanistica generale, per poter progettare e realizzare interventi
nel rispetto della normativa vigente.
Capacità di rappresentare i volumi e le membrature di un edificio secondo le
norme UNI, con elaborati standard della corrente pratica professionale.
Capacità di formalizzare graficamente un progetto, dagli schizzi iniziali fino al
progetto esecutivo.
Saper effettuare l’analisi d’un edificio dal punto di vista formale e distributivo.
41
Conoscenza della moderna tecnologia dei materiali per poter adottare le
soluzioni tecniche e formali adeguate.
Conoscenza delle legislazione e della normativa relativa alle costruzioni in
zone sismiche, dei requisiti e delle soluzioni tecniche degli elementi strutturali.
Saper leggere il territorio come sistema di funzioni e di segni, all’interno di un
piano urbanistico e nel rispetto della legislazione esistente.
Conoscenza degli elementi fondamentali della progettazione edilizia in
relazione agli strumenti urbanistici vigenti e al regolamento edilizio.
Saper redigere
gli elaborati d’un progetto conformemente al regolamento
edilizio e agli standard di legge.
Calcolo di semplici elementi costruttivi.
Rapporto con la classe
La classe VD indirizzo CAT è composta da 13 allievi e il rapporto con essa è stato
corretto e leale. Gli alunni si sono mostrati eterogenei riguardo alle capacità di
analisi, sintesi ed approfondimento tematico, sia nei percorsi progettuali proposti, che
nei temi e negli argomenti di studio affrontati. A volte ha manifestato poco interesse e
partecipazione
nei confronti dell’attività didattica, con un apprendimento
tendenzialmente mnemonico.
Nella maggioranza dei ragazzi lo studio è stato discontinuo, con evidenti difficoltà di
sintesi e rielaborazione dei contenuti in maniera trasversale.
Il lavoro svolto in classe ha comunque fornito strumenti sufficienti per lo sviluppo di
conoscenze e competenze individuali, con un’adeguata capacità di autovalutazione
dei risultati raggiunti .
42
E’ stata svolta un’attività didattica di consolidamento delle conoscenze e delle
competenze sia nel periodo di recupero, attivato al termine del 1° trimestre, che
durante l’intero anno scolastico, a vantaggio dell’intera classe, ma soprattutto dei
ragazzi meno motivati e con un impegno scolastico discontinuo.
Rispetto alla programmazione iniziale, ho dovuto ridurre gli argomenti di studio e di
approfondimento tematico, sia per aiutare i più deboli, sia per interruzioni contingenti
dell’attività scolastica ordinaria per la partecipazione della classe a conferenze,
convegni, uscite didattiche.
Contenuti disciplinari svolti
Storia dell’architettura:
-Le costruzioni in Egitto, Mesopotamia e Grecia.
-Le costruzioni nella civiltà romana.
-Le costruzioni nell’Europa medioevale: il Romanico e il Gotico.
-Cenni all’Umanesimo e Rinascimento
-La rivoluzione industriale e le grandi infrastrutture.
-Il Neoclassicismo, lo Storicismo e l’Eclettismo.
-L’ Art nouveau in Italia e in Europa.
-L’architettura negli Stati Uniti: la scuola di Chicago e F. Ll. Wright.
-Il Movimento moderno: Le Corbusier, Mies van der Rohe.
-Il Razionalismo in Italia
Urbanistica:
- Definizione, oggetto e finalità dell’urbanistica.
-La città, i grandi spazi liberi e le infrastrutture di rete.
-La pianificazione urbanistica: principi e fasi.
-Tipi di piani urbanistici.
-Tipologie di interventi edilizi.
43
-I titoli abilitativi
Costruzioni:
-Le sollecitazioni composte: flessione semplice retta e taglio; pressoflessione e
tensoflessione.
-Il carico di punta.
- Azioni sulle costruzioni e analisi dei carichi.
-progetto e verifica di solai in legno e acciaio.
-Le fondazioni: tipi e calcoli.
Metodologia
Lezione frontale; lezione interattiva; esercitazioni grafiche guidate di progetto con
revisioni individuali settimanali; esercitazioni in classe.
Supporti didattici
Laboratorio con uso del programma applicativo AutoCAD.
Verifiche e valutazione
Due verifiche per ogni periodo valutativo, con colloqui e interrogazioni brevi o
lunghe, oppure tramite prove scritte con domande aperte.
Un progetto completo di tutti gli elaborati grafici per ogni periodo valutativo, con
controllo in itinere degli elaborati progettuali.
Area di progetto
Progetto di un edificio a torre residenziale.
Data 11/05/2015
Il docente
Prof.ssa
44
Michela Lauriola
Istituto Tecnico Statale “Aterno – Manthonè” Pescara
Programma svolto
Prof.ssa
LAURIOLA MICHELA
Materia
PROGETTAZIONE,COSTRUZIONI ED IMPIANTI
Classe
5°
sez. D
Anno scolastico 2014/2015
PROGETTAZIONE
-Le costruzioni in Egitto e in Mesopotamia.
-La civiltà greca: l’organizzazione politica e la città, gli edifici pubblici e sacri, gli
ordini architettonici. L’Acropoli di Atene.
-La civiltà romana: la società e la cultura, la domus, i grandi edifici pubblici, gli
edifici sacri. La città, l’urbanistica e l’organizzazione politica del territorio.
-L’architettura Bizantina: le basiliche cristiane, i martyria e le chiese a pianta
centrale.
-Il Medioevo: la città, le fortificazioni e le abitazioni. Le costruzioni religiose e
l’organizzazione dello spazio nelle chiese, nelle abbazie, nei conventi.
-Il Romanico ed il Gotico in Italia: schemi costruttivi ed impianti planimetrici.
-Cenni all’Umanesimo e Rinascimento.
-La rivoluzione industriale e le grandi infrastrutture.
-Il Neoclassicismo, lo Storicismo e l’Eclettismo.
-L’ Art nouveau in Italia e in Europa.
-L’architettura negli Stati Uniti: la scuola di Chicago e F. Ll. Wright.
-Il Movimento moderno: Le Corbusier, Mies van der Rohe.
-Il Razionalismo in Italia.
45
-Il progetto di una stazione di servizio : normativa, schizzi preliminari, distribuzione
degli spazi e dei servizi. Elaborazione in AutoCAD del progetto: piante, prospetti e
sezioni.
-L’urbanistica e gli insediamenti; la città, i grandi spazi liberi e le infrastrutture di
rete.
-La pianificazione urbanistica: programmazione, principi e fasi della pianificazione.
-Livello e tipologia dei piani urbanistici: PTC, Ptp, PRG, PP, PEEP, PdR, PIP.
-Cenni di Legislazione urbanistica.
-Cenni sui vincoli urbanistici ed edilizi.
-Tipologia degli interventi edilizi.
- I titoli abilitativi.
- Area di progetto: progetto di un edificio a torre residenziale.
COSTRUZIONI
-Le sollecitazioni composte: flessione semplice retta e taglio; pressoflessione e
tensoflessione.
-Il carico di punta: l’instabilità elastica, la snellezza e il metodo omega.
- Le azioni sulle costruzioni: le ipotesi di vincolo; le ipotesi di calcolo.
-L’analisi dei carichi negli elementi strutturali.
-I solai: analisi dei carichi, progetto e verifiche.
-I solai in legno ed acciaio.
-Le fondazioni: tipi e calcoli.
-Il plinto massiccio, il plinto elastico.
Pescara, 11 maggio 2015
prof.ssa Michela Lauriola
allievi
46
Percorso didattico classe V°D CAT
Discipline
Docente
Italiano/Storia
Prof.ssa Carla Palumbo
Testo in uso
Italiano: P. Di Sacco – Le basi della letteratura,
vol.3°A- B- B. Mondatori
Storia: Brancati – Pagliarani, Il nuovo dialogo con
la storia, vol. 3° Nuova Italia
Materiali
Attività di recupero
Fotocopie, altri libri
In itinere
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
° Saper esporre in forma sufficientemente chiara e coerente per iscritto e in
orale.
° Accettabile conoscenza della lingua, anche sotto l’ aspetto tecnico e delle
caratteristiche di tipologie testuali diverse
° Saper produrre testi scritti di vario tipo rispettando le consegne
° Saper cogliere il significato, il punto di vista e le finalita’ di una comunicazione
° Saper fruire del testo letterario a livello informativo e ricreativo
° Saper orientarsi nel panorama storico generale in modo da collocare ogni
opera nel suo contesto
° Saper comprendere e collocare i fenomeni storici nella loro esatta
dimensione spazio – temporale utilizzando i sussidi fondamentali.
° Saper cogliere le relazioni tra storia letteraria e storia
politica civile.
° Saper orientarsi nelle problematiche del mondo contemporaneo.
Rapporto con la classe
La classe VD Geometri è composta da 13 allievi e il rapporto con essi è stato
corretto, aperto e leale.
In genere gli alunni si sono mostrati disponibili a collaborare in dibattiti liberi o
guidati su problemi di attualità, di carattere personale e in iniziative
extracurriculari, pur manifestando difficoltà nell' intervento spontaneo, anche per
una certa emotività.
In relazione alle conoscenze acquisite e alle capacita’ e competenze raggiunte,
la classe si è attestata su livelli piuttosto omogenei.
La partecipazione alle attivita’ didattiche e' risultata tendenzialmente recettiva e
il tipo di apprendimento prevalentemente ripetitivo, anche se molti allievi sono
dotati di apprezzabili capacita’ critiche non sempre adeguatamente espresse. L’
applicazione allo studio ha difettato per la maggioranza di continuita’ e serio
approfondimento, naturalmente per motivi diversi (preparazione di base
lacunosa, problemi di natura personale e/o familiare, proiezione già decisa nel
mondo del lavoro).
Il profitto conseguito non ha pertanto superato per la maggioranza degli alunni
la soglia della accettabilita’. Pochi allievi si sono distinti per partecipazione
sostanzialmente attiva e responsabile e per uno studio e un rendimento
abbastanza soddisfacenti.
47
Eventuali osservazioni
Rispetto alla programmazione iniziale, si è operata una riduzione quantitativa
per agevolare "i più deboli" e permettere loro, attraverso la revisione continua
del lavoro svolto, di colmare carenze recenti e pregresse.
Per questo motivo, ed anche per interruzioni contingenti del normale
svolgimento delle lezioni, dovute a festività infrasettimanali, conferenze,
convegni, viaggio di istruzione, orientamento universitario e iniziative legate all’
alternanza scuola/lavoro,non è stato possibile approfondire alcuni autori della
prima meta' del 900°, soprattutto in rapporto al contesto storico culturale in cui
hanno operato, né sviluppare l’ analisi del periodo successivo alla seconda
guerra mondiale.
Metodologia
Lezione frontale deduttivo/induttivo.
Lezione
interattiva
-
Dibattito
guidato
-
Metodo
Supporti didattici
Libri di testo - Vocabolario – Altri libri - Mappe concettuali - FotocopieVerifiche e valutazioni
Interrogazioni: brevi/lunghe - collettive/individuali
A.S. 2014/2015
Percorso didattico classe V°D - CAT
Discipline
Docente
Italiano/Storia
Prof.ssa Carla Palumbo
Testo in uso
B- B. Mondatori
Italiano: P. Di Sacco – Le basi della letteratura, vol.3°AStoria: Brancati – Pagliarani, Il nuovo dialogo con la
storia, vol. 3°
Nuova Italia
Materiali
Attività di recupero
Fotocopie, altri libri
In itinere
Obiettivi raggiunti in termini di conoscenze, competenze e capacità specifiche
° Saper esporre in forma sufficientemente chiara e coerente per iscritto e in
orale.
° Accettabile conoscenza della lingua, anche sotto l’ aspetto tecnico e delle
caratteristiche di tipologie testuali diverse
° Saper produrre testi scritti di vario tipo rispettando le consegne
° Saper cogliere il significato, il punto di vista e le finalita’ di una comunicazione
° Saper fruire del testo letterario a livello informativo e ricreativo
° Saper orientarsi nel panorama storico generale in modo da collocare ogni
opera nel suo contesto
° Saper comprendere e collocare i fenomeni storici nella loro esatta
dimensione spazio – temporale utilizzando i sussidi fondamentali.
48
° Saper cogliere le relazioni tra storia letteraria e storia
politica civile.
° Saper orientarsi nelle problematiche del mondo contemporaneo.
Rapporto con la classe
La classe VD CAT è composta da 13 allievi e il rapporto con essi è stato
corretto, aperto e leale.
In genere gli alunni si sono mostrati disponibili a collaborare in dibattiti liberi o
guidati su problemi di attualità, di carattere personale e in iniziative
extracurriculari, pur manifestando difficoltà nell' intervento spontaneo, anche per
una certa emotività.
In relazione alle conoscenze acquisite e alle capacita’ e competenze raggiunte,
la classe si è attestata su livelli piuttosto omogenei.
La partecipazione alle attivita’ didattiche e' risultata tendenzialmente recettiva e
il tipo di apprendimento prevalentemente ripetitivo, anche se molti allievi sono
dotati di apprezzabili capacita’ critiche non sempre adeguatamente espresse. L’
applicazione allo studio ha difettato per la maggioranza di continuita’ e serio
approfondimento, naturalmente per motivi diversi (preparazione di base
lacunosa, problemi di natura personale e/o familiare, proiezione già decisa nel
mondo del lavoro).
Il profitto conseguito non ha pertanto superato per la maggioranza degli alunni
la soglia della accettabilita’. Pochi allievi si sono distinti per partecipazione
sostanzialmente attiva e responsabile e per uno studio e un rendimento
abbastanza soddisfacenti.
Eventuali osservazioni
Rispetto alla programmazione iniziale, si è operata una riduzione quantitativa
per agevolare "i più deboli" e permettere loro, attraverso la revisione continua
del lavoro svolto, di colmare carenze recenti e pregresse.
Per questo motivo, ed anche per interruzioni contingenti del normale
svolgimento delle lezioni, dovute a festività infrasettimanali, conferenze,
convegni, viaggio di istruzione, orientamento universitario e iniziative legate all’
alternanza scuola/lavoro,non è stato possibile approfondire alcuni autori della
prima meta' del 900°, soprattutto in rapporto al contesto storico culturale in cui
hanno operato, né sviluppare l’ analisi del periodo successivo alla seconda
guerra mondiale.
Metodologia
Lezione frontale deduttivo/induttivo.
Lezione
interattiva
-
Dibattito
guidato
Supporti didattici
Libri di testo - Vocabolario – Altri libri - Mappe concettuali Fotocopie-
-
Metodo
Giornali –
Verifiche e valutazioni
Interrogazioni: brevi/lunghe - collettive/individuali
Questionari scritti a risposta aperta.
Analisi e commento del testo letterario in prosa e poesia
Saggio breve e articolo di giornale
Tema di argomento storico e attualita’.
Per le prove scritte di Italiano sono state utilizzate griglie di valutazione il cui
voto e stato espresso in 15° e poi tradotto in decimi (le griglie menzionate
49
risultano allegate al presente percorso didattico.)
Data
_____________
Il Docente
_____________
Questionari scritti a risposta aperta.
Analisi e commento del testo letterario in prosa e poesia
Saggio breve e articolo di giornale
Tema di argomento storico e attualita’.
Per le prove scritte di Italiano sono state utilizzate griglie di valutazione il cui
voto e stato espresso in 15° e poi tradotto in decimi (le griglie menzionate
risultano allegate al presente percorso didattico.)
Data
_____________
Il Docente
_____________
CLASSE 5° D – Corso CAT
A.S. 2013/2014
Programma di Storia
Insegnante: Carla Palumbo
Argomenti
1
2
I problemi piu’ rilevanti della situazione politica, economica e sociale
Italiana
Dal 1861 al 1903 (Quadro sintetico e di raccordo)
L’ Europa e il mondo agli inizi del 900
(tensioni interne ed internazionali)
3
L’ eta’ giolittiana e il decollo industriale italiano.
4
La prima guerra mondiale ( i perché, i fatti, le conseguenze della guerra
totale)
5
L’ Europa dopo il conflitto.
6
La rivoluzione russa e la nascita dell’ U.R.S.S.
50
7
Il regime corporativo fascista.
8
Il nazismo.
9
La crisi del 1929 e il New Deal
10
L’ eta’ di Stalin
11
La guerra civile spagnola.
12
La seconda guerra mondiale (le radici del conflitto, caratteri e fatti
principali
della guerra, l'Olocausto, la Resistenza in Italia)
13
L’ Italia dall’ Assemblea Costituente al centrismo
14
Il nuovo ordine internazionale: la nascita dell’ ONU; il mondo diviso in
zone di influenza; " la guerra fredda".(quadro sintetico.)
ANTOLOGIA
==========
1
G. Verga: vita e opere
“I Malavoglia”
“Mastro Don Gesualdo”
“Il manifesto del Futurismo del 1909”
2
F.T.Marinetti:
3
G. Pascoli
4
G.D'Annunzio:
"Il piacere” (Il Piacere)
"La pioggia nel pineto" (Alcyone)
5
L. Pirandello:
"Il sentimento del contrario"(L'Umorismo)
“Il fu Mattia Pascal”
6
Italo Svevo.
:
"passi scelti da "La grande proletaria si è
mossa"; passi scelti da "Il Fanciullino"
"Novembre"
(Myricae)
" X Agosto"
"
"La mia sera" (Canti di Castelvecchio)
“Il gelsomino notturno” (Canti di Castelvecchio)
“La morte di mio padre” (La coscienza di Zeno)
"Il fumo" (La coscienza di Zeno)
“Psicoanalisi” (La coscienza di Zeno)
51
7
G. Ungaretti:
"Veglia" (L' Allegria)
"Fratelli" (L' Allegria)
8
E. Montale:
"Meriggiare pallido e assorto" (" Ossi di seppia)
"Spesso il male di vivere ho incontrato"("Ossi di
seppia)
"Non chiederci la parola" ("Ossi di seppia")
L’ INSEGNANTE
52
DISCIPLINA
CLASSE
TOPOGRAFIA
5D CAT
Numero allievi: 13
Anno scolastico 2014/2015
Si fa riferimento al piano di lavoro di TOPOGRAFIA agli atti in segreteria.
Al riguardo si forniscono le seguenti valutazioni di fine anno scolastico.
Validità del libro di testo:
Il libro di testo nella nuova edizione è stato aggiornato alla riforma, pertanto, nel
formato cartaceo, manca la parte di fotogrammetria
Progresso della classe:
La classe, che si compone di 13 allievi, nella parte finale dell’anno scolastico ha
mostrato un discreto rendimento operativo, eccettuati due o tre allievi.
Circa ¼ ha mostrato un impegno discreto/buono raggiungendo preparazione e
risultati commisurati all’impegno profuso.
Metà classe ha raggiunto risultati prossimi alla sufficienza in qualche caso
contentandosi di tale livello in altri casi, invece, la sufficienza ha rappresentato
l’obiettivo limite: le motivazioni sono da ricercare nelle numerose assenze e/o
ritardi, nello scarso impegno a casa per la rielaborazione dei concetti e nella non
corretta valutazione della mole di lavoro da svolgere.
Il restante ¼ ha evidenziato una discontinuità applicativa tale da impedire la
formazione di un sapere sufficientemente organizzato.
Attività di recupero in orario curriculare
Frequenti e costanti nel tempo durante tutto l’anno scolastico
Attività di recupero in orario extra-curriculare
Ho dedicato numerosi pomeriggi al recupero dei concetti base del progetto
stradale ed alla redazione guidata dello stesso in aula CAD.
In tali occasioni tutta la classe ha mostrato un impegno almeno sufficiente.
Gli approfondimenti della disciplina:
durante l’ anno scolastico gli allievi hanno potuto visitare il centro Telespazio del
Fucino per comprendere in modo concreto il funzionamento di sistemi GPS.
Durante il triennio hanno potuto incontrare in Aula Magna in più occasioni
professionisti del settore edile geometri, architetti ed ingegneri chiamati ad
illustrare significativi lavori svolti.
Progetto stradale:
grazie alla convenzione firmata tra l’ITG Manthonè ed i Comuni di Cepagatti e
Rosciano gli allievi hanno potuto redigere il progetto stradale mirato
“miglioramento del collegamento viario tra i Comuni di Cepagatti e Rosciano”.
Gli allievi hanno proposto diversi tracciati stradali, tra questi ne sono stati scelti
4, presentati ai Comuni. Il lavoro ha suscitato molto interesse, anche da parte dei
53
media, per le modalità con le quali è stato eseguito: il rilievo è stato integrato da
ripresa aerea fatta dal drone.
Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “G. Manthonè”
Pescara
Piano di lavoro di TOPOGRAFIA
Anno scolastico 2014/2015
Proff.
PIERDOMENICO FRANCESCO, SPADACCINI GIOVANNI
Disciplina TOPOGRAFIA
Classe 5 sez. D
54
Indirizzo CAT
Piano delle attività
Tempi
Conoscenze/contenuti
1. CALCOLO DELLE SUPERFICI
sett.- ott.
Metodi numerici.
Area di un appezzamento rilevato per coordinate cartesiane (formula di
Gauss).
Area di un appezzamento rilevato per coordinate polari.
Area di un appezzamento rilevato per camminamento.
Metodi grafici.
Trasformazione del poligono dato in figure semplici: triangoli e trapezi.
Trasformazione di un poligono qualsiasi in un triangolo equivalente.
Trasformazione di un poligono in un rettangolo di data base: metodo di
Collignon.
Integrazione grafica.
Metodi grafo-numerici.
Formula di Bèzout.
Formula di Cavalieri-Simpson.
Metodi meccanici. Descrizione del planimetro meccanico e digitale.
2. DIVISIONE DELLE AREE
nov.- dic.
gen.- feb.
Generalità sulla divisione delle aree
La particella catastale, la minima unità colturale, le buone pratiche di
frazionamento.
Divisione dei terreni triangolari a valenza uniforme.
Dividenti uscenti da un vertice, da un punto dato su di un lato, dividenti
parallele ad un lato e dividenti perpendicolari ad un lato.
La divisione di un angolo piano.
Divisione dei terreni di forma quadrilatera o poligonale a valore unitario
costante. Problema del trapezio. Dividenti uscenti da: un vertice, un punto
del confine, un punto interno all'appezzamento. Dividenti con direzione
assegnata. Cenni sulla divisione di terreni a valore unitario diverso.
3. RETTIFICA E SPOSTAMENTO DI CONFINE.
Confine fra terreni dello stesso valore unitario. Spostamento di un confine rettilineo
con altro rettilineo che dia compenso di aree. Rettifica di confine bilatero o
poligonale con un nuovo confine rettilineo che compensi le aree e che esca da un
punto noto del perimetro o che sia parallelo o perpendicolare ad una direzione
assegnata.
55
mar.- giu.
nov.- giu.
4. SPIANAMENTI E FOTOGRAMMETRIA.
Generalità. Formule per il calcolo dei volumi. Volume dei solidi prismatici.
Volume del prismoide: la formula di Torricelli e delle sezioni ragguagliate.
Problemi connessi al rigonfiamento delle terre.
Spianamenti su piani quotati, con piano orizzontale di quota assegnata o di
compenso tra scavo e riporto. Il piano inclinato e la sua retta di massima
pendenza. Spianamenti con piano inclinato.
Generalità sulla fotogrammetria.
La fotogrammetria aerea e terrestre e le possibilità offerte da tali sistemi di
rilievo. La visione stereoscopica. Le macchine da presa ed i fotogrammi. La
restituzione analogica, analitica e digitale. Il ricoprimento ed i parametri del
volo.
5. STRADE
Le strade e la sede stradale.
Generalità sulle strade.
Le norme tecniche vigenti. Il traffico, la velocità, il moto dei veicoli a motore,
spazi di arresto del veicolo, il raggio minimo delle curve, la visibilità.
Il progetto stradale. Le fasi di studio di un progetto stradale. Studio e criteri
di scelta del tracciato. La planimetria. Le curve circolari. I tornanti. Curve
circolari vincolate da condizioni planimetriche. Picchettamento dei punti di
tangenza a vertice inaccessibile.
Il profilo longitudinale. Studio del profilo di progetto. Punti di passaggio.
Livellette di compenso. Le sezioni trasversali. Calcolo delle aree delle
sezioni. Calcolo analitico del volume del solido stradale fra due sezioni
consecutive. Tabella per il calcolo dei volumi. Studio del movimento di terra
col metodo grafico. Diagramma dei volumi. Compenso trasversale.
Diagramma dei volumi depurato. Diagramma di Bruckner. Cantieri di
compenso. Fondamentale di minima spesa. Momento di trasporto e
concetto di distanza media. I mezzi di trasporto. Gli espropri. La larghezza di
occupazione. L'area di occupazione. Tabella per il calcolo dell'area di
occupazione.
Picchettamento di una curva stradale. Picchettamento per ordinate alla tangente
con archi uguali e con archi qualsiasi. Picchettamento per ordinate alla corda con
archi uguali e con archi qualsiasi.
IL PROGRAMMA SOPRA ESPOSTO E' STATO PORTATO A CONOSCENZA DELLA CLASSE, PER LETTURA
DIRETTA, IL GIORNO 14/05/2015.
Letto confermato e sottoscritto,
GLI INSEGNANTI:
GLI ALLIEVI:
Francesco Pierdomenico
Giovanni Spadaccini
56
DISCIPLINA
CLASSE
GESTIONE DEL CANTIERE
5D CAT
Numero allievi: 13
Anno scolastico 2014/2015
Validità del libro di testo:
Il libro di testo è stato integrato con slide, file scelti dalla rete e numerosi esempi
pratici
Progresso della classe:
La classe ha partecipato alle lezioni con sufficiente attenzione ed interesse.
Circa 1/3 ha mostrato un impegno discreto/buono raggiungendo preparazione e
risultati commisurati all’impegno profuso.
1/3 ha raggiunto risultati prossimi alla sufficienza in qualche caso contentandosi
di tale livello in altri casi, invece, la sufficienza ha rappresentato l’obiettivo
limite: le motivazioni sono da ricercare nelle numerose assenze e/o ritardi, nello
scarso impegno a casa per la rielaborazione dei concetti e nella non corretta
valutazione della mole di lavoro da svolgere.
Il restante 1/3 ha evidenziato una discontinuità applicativa tale da impedire la
formazione di un sapere sufficientemente organizzato.
Attività di recupero in orario curriculare
Frequenti e costanti nel tempo durante tutto l’anno scolastico
Gli approfondimenti della disciplina:
durante l’ anno scolastico gli allievi hanno potuto visitare il centro Telespazio del
Fucino per comprendere in modo concreto il funzionamento di sistemi GPS.
Durante il triennio hanno potuto incontrare in Aula Magna in più occasioni
professionisti del settore edile geometri, architetti ed ingegneri chiamati ad
illustrare significativi lavori svolti.
Progetto stradale - computo metrico:
grazie alla convenzione firmata tra l’ITG Manthonè ed i Comuni di Cepagatti e
Rosciano gli allievi hanno potuto redigere il progetto stradale mirato
“miglioramento del collegamento viario tra i Comuni di Cepagatti e Rosciano”.
Gli allievi hanno proposto diversi tracciati stradali, tra questi ne sono stati scelti
4, presentati ai Comuni. Il lavoro ha suscitato molto interesse, anche da parte dei
media, per le modalità con le quali è stato eseguito: il rilievo è stato integrato da
ripresa aerea fatta dal drone.
57
PROGRAMMA SVOLTO
Anno scolastico 2014/2015
Classe QUINTA
Proff.
sez. D –CAT
PIERDOMENICO FRANCESCO, SPADACCINI GIOVANNI
Disciplina:
GESTIONE DEL CANTIERE E SICUREZZA
DELL’AMBIENTE DI LAVORO
1. LA VALUTAZIONE DEI RISCHI NEI CANTIERI
L’analisi e la valutazione dei rischi. Il controllo della sicurezza in
cantiere. Il coordinamento delle interferenze, l’aggiornamento del
PSC, la notifica preliminare e le figure professionali coinvolte.
2.
LA RIDUZIONE DEI RISCHI NEI CANTIERI e LE TIPOLOGIE DI
CANTIERE
La riduzione dei rischi nel caso di splateamenti e scavi, demolizioni e
ricostruzioni, lavori in quota, bonifica amianto. Le tipologie di cantiere:
in aree urbanizzate, di piccole dimensioni, di restauro e stradali. Il layout di cantiere.
3.
LA PREVENTIVAZIONE DEI LAVORI, LA CONTABILITA’ E LA
FINE DEI LAVORI.
Il computo metrico estimativo, l’analisi dei prezzi, i costi della sicurezza. La
contabilità dei lavori, il libretto delle misure, il registro di contabilità. Il certificato di
ultimazione lavori.
4.
5.
IL COLLAUDO.
Generalità. Il collaudo statico, impiantistico e tecnico amministrativo. Il
fascicolo del fabbricato.
LA QUALITA’
La qualità in edilizia e negli appalti pubblici. La qualificazione delle imprese e le
certificazioni di qualità. La qualificazione degli studi tecnici, il cartiglio redatto
secondo qualità.
IL PROGRAMMA SOPRA ESPOSTO E' STATO PORTATO A CONOSCENZA DELLA CLASSE, PER LETTURA
DIRETTA, IL GIORNO 14/05/2015.
Letto confermato e sottoscritto,
GLI INSEGNANTI:
GLI ALLIEVI:
Francesco Pierdomenico
Giovanni Spadaccini
58
CLASSE QUINTA
SEZIONE D
DOCENTE: Goffredo Berti
CORSO AFM
DISCIPLINA: IRC
CONTENUTI DISCIPLINARI SVOLTI
TEMPI
Scienza e Fede: due verità a confronto
Dal Big Bang a Dio: l'origine dell'universo
Creazione - evoluzione, un dibattito aperto
La vita sulla terra, disegno o puro caso?
La "grande bellezza" del Creato
Settembre
- Ottobre
Religioni primitive: in origine solo natura?
La pura animalità indimostrabile
La rivoluzione del neolitico: Caino e Abele
Preistoria e storia si incontrano
Dal politeismo al Monoteismo
Abramo, l'alleanza e la prova.
L'Antico Testamento, struttura e tematiche
I Profeti, Isaia e la nascita del Cristo
Il Natale del Cristiano.
Novembre
-Dicembre
2014
Il Vangelo: una Storia di libertà ed obbedienza.
Epifania nella fede e nella storia
Il Battesimo di Gesù, manifestazione trinitaria.
Il battesimo cristiano celebrazione comunitaria.
La Chiesa come comunità di fede ed amore
La Trasfigurazione immagine del Regno
Gennaio Febbraio
2015
Chialismo e attesa escatologica.
Pasqua di Resurrezione.
L'evento della Pentecoste Comunità in missione
Il
Proto-Cristianesimo: l'Apostolo Simone.
Primato di S. Pietro e
autorità della Chiesa
L'apostolo Paolo: missione e fondazione
della dottrina cristiana.
Le persecuzioni
Marzo Aprile
2015
METODI DI LAVORO ADOTTATI
59
Il metodo di lavoro adottato per la disciplina dell’IRC ha inteso promuovere la
capacità critica e la rielaborazione degli eventi affrontati nello studio, con
particolare attenzione alla partecipazione degli studenti. La risposta degli
alunni a tale metodologia è stata positiva.
LIBRI DI TESTO ADOTTATI
ALTRO MATERIALE DIDATTICO
TIPOLOGIA DI VERIFICA ORALE
ADOTTATA
colloquio
CRITERIO DI VALUTAZIONE
IMPIEGATO
- Conoscenza dei contenuti;
- Capacità di esposizione ed uso
del lessico specifico;
- Capacità di orientamento,
rielaborazione e sintesi;
Verifiche scritte: trascrizione critica
testi riguardanti argomenti religiosi.
OBIETTIVI DISCIPLINARI RAGGIUNTI
Gli alunni che hanno riportato una valutazione buona o ottima:
-conoscono in maniera organica gli eventi della storia trattati nel corso
dell’anno; dimostrano di possedere una buona capacità di esposizione e di uso
del lessico specifico; in particolare sanno creare inferenze tra la storia e la
cultura; mostrano capacità critica e coscienza del valore della conoscenza della
storia al fine di una migliore comprensione del presente;
Gli alunni che hanno riportato una valutazione sufficiente o discreta:
conoscono i contenuti essenziali della disciplina, ma dimostrano minore
sicurezza espositiva e nell’uso di un lessico specifico; mostrano di avere minore
capacità critica e hanno bisogno di maggiore mediazione didattica per
comprendere e rielaborare i contenuti in maniera critica.
Gli alunni che hanno riportato una valutazione mediocre o insufficiente:
conoscono in modo frammentario e lacunoso i contenuti della disciplina;
manifestano incertezze sia nell’esposizione orale che nella comprensione del
testo; mostrano difficoltà a compiere le opportune inferenze tra i vari eventi
storici, rielaborano i contenuti in maniera superficiale e senza autonomia.
Anno Scolastico 2014-2015
Il Docente Goffredo Berti
60