Un lavoro a Mestiere: sostituire l’olio del cambio dei 916 (GTV e Spider) con motore a 6 cilindri (TB, 3,0 24V, 3,0 12V) Preso da un momento di ansia legato ad un indurimento della leva del mio giovane GTV 3,0 24V, ho deciso di intraprendere ciò che ho già fatto tempo addietro al mio Spider 2,0 TS: la sostituzione dell’olio del cambio. Premetto che la durezza che riscontravo era durante la fase di riscaldamento della trasmissione, e che una volta raggiunta una temperatura di esercizio ragionevole la leva del cambio diveniva molto fluida e morbida. La prima fase, come sempre, ha riguardato la ricerca delle informazioni su come effettuare le operazioni. Nel manuale officina si trova questa paginetta (vedi disegno a lato), che vale solo per i 3,0 12V ma che si può estendere anche per i 3,0 24V e per le TB. La seconda fase ha riguardato la ricerca del prodotto (olio) corretto. E qui sono cominciati i dolori, in quanto abbiamo a disposizione varie alternative. La Casa Costruttrice prevede l’uso di un olio con gradazione 75W90, livello API GL5 - EP. Viene quindi proposto un olio, almeno nel manuale di uso e manutenzione che ha caratteristiche un po’ diverse… ZC 75 Synth, 75W80 API GL5 Matryx, 75W85 API GL4 Dato che nessuno dei due soddisfano le richieste sia del manuale d’uso che del manuale officina, sono andato alla ricerca di un olio adatto. Ho trovato due prodotti: Tamoil Tamgear Performance, 75W90, API GL5, base sintetica, additivi EP Shell Transaxle, 75W90, API GL5, sintetico, additivi EP (18 €/litro!!) Visto il costo e la scarsa reperibilità dello Shell ho optato per il Tamoil (costo: 6,5€ / litro). Dovrebbe andare bene anche un altro olio, basta che sia 75W90, API GL5 e con additivi EP (per coppie ipoidi, alte pressioni) La terza fase ha avuto come obiettivo la ricerca di un volontario in gamba per l’esecuzione dell’operazione: lo ho trovato nel fido Remagos (Riccardo), che, attratto per la verifica riguardante altre ‘trasformazioni’ è stato catturato per l’operazione finale. Eccolo intento a fare delle misure con…. il metro da sarta sui freni dello spider!!! Cominciamo con l’elencare le cose occorrenti: - Chiave a brugola da 10 mm - Chiave a brugola da 12 mm - Tubo o altro per aumentare la leva delle chiavi sopra descritte - Una coppia di imbuti PICCOLI (circa 6-7 cm di diametro) - Un pezzo di tubo flessibile in plastica PULITO - Due litri di olio cambio - Cric idraulico - Chiave smontaggio ruote - Bacinella di raccolta olio esausto (che va smaltito, non buttato via alla bella e meglio) - Non ultime, calma e pazienza Si comincia con l’alzare il veicolo, togliere la ruota anteriore sinistra (lato cambio) ed aprire il cofano motore. A questo punto occorre individuare i DUE tappi di scolo dell’olio:uno lato differenziale (n.ro 2 nel disegno), che si trova verticale dietro il differenziale (più difficile da vedere, si trova a ‘tastoni’) ed uno sotto il cambio (n.ro 3 nel disegno), orizzontale, facilmente individuabile. Individuati di due tappi, occorre individuare l’asta di verifica livello olio, che si trova esattamente sotto il servofreno, alla sua sinistra, pulire per bene la zona ed estrarre l’asta. Una volta estratta l’asta occorre prendere l’imbuto piccolo ed infilarlo nel foro nel cambio Se riuscite in questa operazione allora potete cominciare a smontare uno dei due tappi, possibilmente quello lato differenziale e far scolare per bene l’olio (circa 15 min). Aiutatevi con la leva per smontare il tappo. Ah, l’olio del cambio ha un odore particolarmente forte e pungente. Tappo olio lato differenziale (brugola da 10 mm) Tappo olio lato cambio (brugola da 12 mm) Attenzione che il tappo lato cambio è magnetizzato, come quello delle moto, e quindi quando lo smonterete troverete qualche limatura di ferro attaccata. E’ normale ed anzi toglietela in modo che non vada in giro per il cambio. Scolato per bene tutto l’olio, potrete riavvitare i due tappi, facendo attenzione a non rovinare le impanature e stringendo (senza esagerare), tanto la tenuta è certa vista l’assenza di pressione nella scatola del cambio. Qui a lato c’è la foto della zona in cui si trova l’asticella del livello olio: in particolare, con riferimento alla foto in basso essa si trova sotto il tubo corrugato posto in basso (elettrico) che piega ad ‘esse’. A questo punto occorre prelevare il ‘volontario’, ed infilare il tubo, precedentemente ben pulito e lavato nell’imbuto che avrete posto sul foro dell’astina del livello olio. A questo punto potrete inserire il secondo imbuto nell’altra estremità del tubo. In questo modo una persona potrà versare l’olio nuovo nell’imbuto in alto e voi potrete ben verificare che lo stesso entri per bene senza scolature nella scatola del cambio. Inutile dire che tutti gli oggetti in cui passa l’olio dovranno essere stati ben puliti. La quantità, nel mio caso, è stata esattamente di due litri per portare il livello appena sopra la tacca del massimo. Inserito il quantitativo d’olio richiesto, togliete l’imbuto posto nel foro dell’astina dell’olio cambio, controllate il livello e… avete finito!! Certamente qualche goccia di olio sarà andata sui vari tubi e tubetti, pulite per bene e, se qualche goccia sarà andata sui collettori di scarico pulite senza però preoccuparvi, che alla prima accensione andrà via da solo (con una bella fumata!) Nel mio caso ha avvertito un miglioramento nell’inserimento delle marce a freddo, ma soprattutto una maggiore rapidità di ‘messa a regime’ partendo da macchina fredda. Insomma, come sempre, poca spesa e tanta resa!!