ORGANIZZAZIONE
AZIENDALE
Organizzazione
INSIEME DI RISORSE
ORIENTATE AL
PERSEGUIMENTO DI UNA
FINALITA’ COMUNE, IN UN
COSTANTE RAPPORTO CON
L’AMBIENTE DI RIFERIMENTO
IL GIURASSICO
DELL’ORGANIZZAZIONE
I primi problemi di organizzazione di persone nacquero nel giurassico quando si
passò dalla caccia individuale alla caccia collettiva.
Cacciando in più persone si poteva puntare ad animali più grandi come i
mammuth. Ma occorreva una organizzazione con persone e mezzi per passare
dagli avvistamenti, alla formazione delle squadre, ecc.
Occorreva organizzare gli strumenti per la caccia (corde, lance) e le tecniche di
caccia
Occorreva dividere il lavoro tra i battitori, gli urlatori, il capo spedizione, gli
uomini in prima linea, ecc
E poi … come dividere il bottino: in parti uguali, in base all’anzianità, in base al
rischio, ecc
Chi era il capo della spedizione: il più anziano, il più forte, il più esperto, ecc
Identificare un’organizzazione
Per definire il concetto di organizzazione cominciamo a
pensare a delle entità organizzate:
la famiglia
la scuola
una squadra sportiva
una comunità religiosa
un circolo culturale
un centro commerciale
la Fiat
La borsa valori
Definire l’organizzazione
• Un insieme di:
– Persone
– Strutture e materiali collegati e coordinati
deliberatamente
• Ben individuabile nei suoi confini
• Opera senza soluzione di continuità
• Opera per il raggiungimento di uno o più
obiettivo comuni
Una classificazione di organizzazione
• In base all’obiettivo
– Economico: l’impresa opera in tal caso
secondo le regole della massima efficienza per
il raggiungimento del miglior risultato possibile
– Non economico (associazioni umanitarie,
etiche…): imprese cosiddette “non profit” che
possono però far ricorso alla dimensione
economica come strumento gestionale
– Altri tipi di obiettivi: sociali, politici…
Scopo dell’organizzazione
Perseguire una finalità comune a tutta
l’organizzazione (da non confondere con
l’obiettivo, ad esempio, economico): un obiettivo
primario che va individuato soprattutto in
relazione all’ambiente in cui essa stessa opera:
tale obiettivo è la “missione” per la quale
l’organizzazione esiste e “deve essere perseguito
anche a costo di compromettere l’esistenza della
stessa organizzazione” (Rice, 1963)
Concetto di organizzazione
Insieme
di
risorse
orientate
al
perseguimento
di
una
finalità
comune,mission in continuo rapporto di
evoluzione con l’ambiente operativo
L’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
IL SISTEMA
IL SISTEMA
La parola "sistema" indica un insieme di oggetti o di
persone collegati tra di loro e tra loro interdipendenti.
Catena di
montaggio
Classe scolastica
Un insieme di persone che si organizzano tra loro
costituiscono un sistema
L’Organizzazione Aziendale
Il sistema azienda si fonda e si identifica nella definizione di Organizzazione
(connotazione utilizzata spesso, soprattutto nei paesi anglossassoni, come
sinonimo stesso del termine “Azienda”). In ambito aziendale possiamo però
rilevare almeno altri due concetti riconducibili al termine “organizzazione”:
•Il processo attraverso il quale le persone con il loro lavoro e la razionalizzazione
dello stesso conseguono la gestione ottimale del sistema aziendale
•La funzione aziendale che svolge il processo di organizzazione stessa.
Ai fini dello studio della sua organizzazione, l'azienda può essere considerata un
sistema socio-tecnico, ossia costituito da
* persone (le risorse umane che costituiscono l’organismo personale
dell'azienda);
* tecnologie (mezzi strumentali e know how).
In funzione delle opportunità fornite dall’ambiente esterno e tenendo conto dei
vincoli dal medesimo posti, l’azienda definisce i propri obiettivi. Dall’interazione
tra risorse umane e tecnologie deriva il comportamento aziendale, rivolto al
raggiungimento degli obiettivi, che produce dei risultati.
L’azienda
Se consideriamo ora una azienda, cioè l'insieme dei beni che servono
all'imprenditore per la sua impresa, anche una azienda deve essere organizzata;
per cui l'organizzazione aziendale sarebbe l'insieme dei componenti che
rendono possibile il funzionamento di una azienda.
L'azienda non è solo persone, macchine, energie, denaro ecc. senza relazioni
tra di loro, ma l'insieme organizzato in modo da realizzare uno scopo.
La organizzazione aziendale indica, quindi, proprio i comportamenti e le
relazioni che devono avere gli elementi di una azienda, in modo da realizzare
lo scopo.
CARATTERISTICHE
DELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
• 1 - La suddivisione del lavoro fra più persone, la
suddivisione del potere, cioè del comando, la
suddivisione delle responsabilità; tali suddivisioni
servono per raggiungere in modo ottimale gli
scopi prefissati.
• 2 -La presenza di un centro di potere o di più
centri di potere, cioè di una persona o un ente che
emana le direttive e controlla che le direttive
siano eseguite.
• 3 - La sostituibilità del personale che fa parte
della organizzazione, quando questo si mostri
inadeguato o inefficiente.
EFFICACIA ED EFFICIENZA DI
UN’ORGANIZZAZIONE
• Una organizzazione è efficace se raggiunge gli
scopi previsti, in quanto l'efficacia è proprio il
rapporto tra risultati raggiunti e risultati previsti.
• Ma l'organizzazione aziendale deve essere anche
efficiente, cioè non deve sprecare né persone, né
denaro, né risorse.
• Cioè a parità di risultati ottenuti una
organizzazione efficiente è quella che consente di
ottenere o risultati migliori di quelli previsti o gli
stessi risultati con minore utilizzo di energie.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
• Compito
• La parola "compito" sta a significare un insieme
di attività elementari, collegate tra di loro e
necessarie per svolgere una certa attività di una
impresa.
• Esempio.
• 1 - Compilare una fattura è un compito;
• 2 - Accendere un impianto e prendersi la
responsabilità del suo funzionamento è un
compito;
3 - In un sistema classe un compito del
rappresentante di classe è quello di partecipare
alle riunioni del Consiglio di Classe;
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
• Mansione
• Se uniamo più attività elementari che deve compiere
una certa persona, cioè se uniamo tutti i compiti di
una certa persona, otteniamo la mansione.
• In ogni impresa esiste un mansionario, cioè un
manuale in cui sono indicati i compiti di ciascuno. I
lavoratori hanno diritto di essere adibiti alle mansioni
per le quali sono stati assunti.
• Esempio
• 1 - Tecnico in una industria è una mansione.
• 2 - Professore in un sistema classe è una mansione.
• 3 - Commessa in un supermercato è una mansione.
compito
compito
compito
mansione
Operazione
elementare
LA STRUTTURA
ORGANIZZATIVA
• Organo o unità organizzative
Se considero l'insieme di tutte le persone che
hanno le stesse mansioni nella stessa impresa
ottengo un organo, cioè l'organo è l'insieme
delle persone che hanno le stesse mansioni.
• In una società esiste l'Assemblea dei soci, che è
un organo.
• In una grande impresa commerciale esiste la
Direzione Acquisti o la Direzione Vendite, che
sono degli organi.
LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
Insieme di compiti
svolti da un
dipendente: mansioni
Insieme di persone che
svolgono la stessa
mansione: Unità
organizzative
Attività
elementari:
compiti
u.o.
u.o.
u.o.
JOB ANALYSIS
ESAME DELLE POSIZIONI DI
LAVORO
JOB DESCRIPTION
Esposizione scritta ed analitica
di compiti, metodi attrezzature,
collegamenti
IL RUOLO
ASPETTI OGGETTIVI
ASPETTI SOGGETTIVI
interazione
PROFESSIONALITA’
COMPITI
COMPETENZE
MANSIONI
ASPETTATIVE
RUOLO
IL RUOLO
IL CONCETTO DI RUOLO: sistema di norme e di aspettative che convergono su una
persona in quanto occupa una determinata posizione in una rete di relazioni sociali
IL CONCETTO DI RUOLO ORGANIZZATIVO: spazio di attività affidato ad una
persona che occupa una determinata posizione all’interno del sistema organizzativo e
definito da un obiettivo fondamentale
Area innovativa
Area discrezionale
Area prescritta
Obiettivo
fondamentale
AREA PRESCRITTA
L’ORGANIZZAZIONE HA GIA’ SVOLTO UNA QUOTA DI ANALISI E DI
RAZIONALIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ DI QUEL RUOLO E REGOLA I
COMPORTAMENTI DELLE PERSONE CHE LO RICOPRONO
Area innovativa
Area discrezionale
Area prescritta
• parte direttamente collegata all’obiettivo
aziendale
•Si formalizzano procedure, regole, mezzi
e tempi di attività
•Il livello sovraordinario padroneggia i
contenuti di questa parte dei ruolo
•Non è mai pari a 0
•Non è mai la totalità del sistema
AREA DISCREZIONALE
L’ORGANIZZAZIONE AFFIDA L’INCARICO DI LEGGERE ED
INTERPRETRARE FENOMENI, SITUAZIONI, ELEMENTI, DATI ED
INFORMAZIONI AL FINE DI INDIVIDUARE QUALI COMPORTAMENTI SIANO
PIU’ ADATTI A PERSEGUIRE L’OBIETTIVO FONDAMENTALE DI RUOLO
Area innovativa
Area discrezionale
Area prescritta
• non va confusa con il concetto di
indipendenza
•Non coincide con il potere decisionale del
ruolo
•Non è un’area facoltativa
•Più è elevata quest’area più è necessario
che chi ricopre il ruolo padroneggi e
condivida l’obiettivo fondamentale e sia in
possesso di un elevato livello professionale
AREA INNOVATIVA
CONSISTE NELLA RICERCA DI COME ASSOLVERE L’OBIETTIVO
FONDAMENTALE DI RUOLO MODIFICANDO E RIPROGETTANDO I “COME”
E LE METODOLOGIE
Area innovativa
Area discrezionale
Area prescritta
• ha la caratteristica di non essere
prescrittiva (al massimo incoraggiata e
favorita)
•La negoziazione e la delega vanno intese
in senso limitativo, per fissare i confini
ammessi (fin a dove si può arrivare)
Alla luce di quanto detto possiamo integrare il concetto di
ORGANIZZAZIONE con nuovi elementi:
•L’organizzazione è la naturale conseguenza della divisione del
lavoro
• dove gli sforzi individuali sono opportunamente organizzati e
combinati tra loro per il raggiungimento dell’obiettivo comune, si
ottengono vantaggi in termini di EFFICIENZA ed EFFICACIA
L’organizzazione è quindi un limite
all’iniziativa individuale in termini
di regole, strutture e ruoli da
rispettare
Il raggiungimento dell’equilibrio tra autonomia individuale ed
adeguamento alla disciplina organizzativa è un obiettivo in continua
evoluzione che cambia al mutare degli obiettivi e del contesto di
riferimento
CARATTERISTICHE DELLE ORGANIZZAZIONI DIVENTANO
•SCOPI
•PERSONE
•CONVENZIONI E REGOLE
L’organizzazione è un insieme di
risorse orientate al perseguimento di
una finalità comune con regole, piani,
sistemi e strutture istituti per
raggiungere tale scopo in un rapporto
di continua evoluzione con l’ambiente
esterno.
Variabili in gioco
L’azienda è quindi un sistema aperto,
risultante delle attività di tutta una serie di
sottosistemi coerenti fra loro e con obiettivi
comuni: sui vari sottosistemi intervengono
variabili d’ambiente e variabili interne
Variabili d’ambiente
• Mercato: domanda (cosa, quanto e a che prezzo)
quote di mercato, livelli ed ambiti di competizione,
strategie prodotti concorrenti, prodotti sostitutivi
• Tecnologie: gradi di utilizzo nel settore, grado di
dipendenza dalla tecnologia, grado di complessità,
stadio del ciclo di vita, frequenza di innovazione
• Istituzionale: assetto politico, sistema di governo e
legislativo, enti locali
Variabili d’ambiente
• Sociale: conflittualità, pressioni su inquinamento,
onestà, trasparenza, composizione e bisogni delle
parti sociali, aspettative e stili di vita
• Economico-Finanziario: costo del denaro,
congiuntura economica, economia locale, influenza di
altri ambiti economici, mercato dei cambi
Variabili interne
• Strategie: come perseguire la missione aziendale,
costruire dei sotto obiettivi
• Strutture: Modello organizzativo, ruoli, deleghe,
accentramento e decentramento
• Meccanismi operativi: Procedure, regole di
funzionamento, processi di pianificazione, sistemi
informativi, formazione e addestramento
• Risorse umane: tipologia, competenze e livello
professionale, valori, specializzazione, motivazione,
quantità
Variabili interne
• Comportamenti organizzativi: stili di guida,
atteggiamenti (verso il rischio, il tempo, le norme, i
risultati …), gestione dei conflitti
• Sistema premiante: criteri di valutazione,
promozione, sviluppo, incentivazione, valori
premianti
AMBIENTE ESTERNO
COMPLESSO
OFFERTA DI PRODOTTI E
SERVIZI
ORGANIZZAZIONE
obiettivi di profitto
Obiettivi sociali
Obiettivi politici
Obiettivi etici
ecc
CARATTERISTICHE:
Veloce e turbolento
Discontinuo
Imprevedibile
Molteplice ed eterogeneo
UTILI AL
SODDISFACIMENTO
DI ALCUNI BISOGNI
MISSIONE
PREZZI E ALTRI
RICONOSCIMENTI
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: COMPLESSITA’
1. VELOCITA’
2. DISCONTINUITA’
3. IMPREVEDIBILITA’
4. MOLTEPLICITA’
5. CIRCOLARITA’
6. CONTRADDITORIETA’
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: 1 VELOCITA’

Cambiamenti sempre più veloci, cicli di vita dei
prodotti sempre più brevi

La diffusione dell’informatica e delle
telecomunicazioni spinge tutti i campi verso il
“tempo reale”

Economia sempre più finanziaria, i tempi di risposta
tendono a 0
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: 2 DISCONTINUITA’
 Il presente ed il futuro sono sempre meno funzione
del passato
 Le previsioni basate sull’analisi delle tendenze non
sono più realistiche ma “tendono a diventare
esercizi di stile”
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: 3 IMPREVEDIBILITA’
 Il numero delle variabili in gioco e la loro
interdipendenza tendono a rendere sempre meno
prevedibile il futuro
 Migliorano gli strumenti di comunicazione e di
analisi, ma si riduce la capacità di prevedere gli
effetti delle scelte organizzative
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: 4 MOLTEPLICITA’
 Terzializzazione, esternalizzazione,
delocalizzazione …
 Quali sono i confini dell’organizzazione, chi “è
dentro” e chi “è fuori”?
 Aumenta il numero dei portatori di interesse
(stakeholders) nei confronti delle organizzazioni
 Aumenta il numero di soggetti in gioco
Caratteristiche dell’ambiente
esterno: 5 CIRCOLARITA’
 E’ sempre più difficile identificare relazioni causa –
effetto chiare
 I processi lineari tendono a divenire circolari
 Azienda – cliente – azionista
 Cittadino - utente
Caratteristiche dell’ambiente esterno: 6
CONTRADDITTORIETA’
 Qualità – prezzo
 Efficienza – efficacia
 Sicurezza – flessibilità
 Strategia di lungo periodo – reattività di breve
termine
Organizzazione
L’organizzazione è un sistema composto da
più variabili tra di loro interconnesse ed
interdipendenti.
Non esiste un modello organizzativo
ottimale, ma l’organizzazione è efficace solo
se è coerente con l’esterno e se le sue
variabili interne si adattano continuamente
ai cambiamenti delle variabili esterne
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