Deliberazione n. 49/2010/PRSS
REPUBBLICA ITALIANA
CORTE DEI CONTI
La Sezione del controllo per la Regione Sardegna
composta dai magistrati:
Mario Scano
Presidente
Nicola Leone
Consigliere
Maria Paola Marcia
Consigliere
Valeria Mistretta
Primo Referendario
Lucia d’Ambrosio
Primo Referendario relatore
Valeria Motzo
Primo Referendario
Nell’adunanza pubblica del 14 luglio 2010;
Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 di approvazione
dello statuto speciale della Sardegna;
Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con R.D.
12 luglio 1934, n. 1214 e successive modifiche e integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 gennaio 1978 n. 21,
recante le norme di attuazione dello Statuto speciale per la Sardegna e
il decreto legislativo 9 marzo 1998 n. 74, cha ha apportato modifiche al
predetto decreto;
Visto l’art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Legge
finanziaria 2006) con cui si dispone la verifica della sana gestione
1
finanziaria nei confronti degli Enti del Servizio sanitario Nazionale;
Vista la deliberazione 60/2009 della Sezione di controllo per la Regione
autonoma della Sardegna di approvazione delle linee guida per la
Relazione sul bilancio di esercizio 2008 trasmessa ai Collegi sindacali
degli Enti del Servizio sanitario della Regione Sardegna;
Visti il decreto n. 1/2010 del Presidente della Sezione d’assegnazione
delle relative istruttorie e la nota con cui il Magistrato istruttore Primo
Referendario Lucia d’Ambrosio ha deferito la relazione istruttoria
concernente l’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari per la
discussione collegiale;
Visti i dati riferiti dal Collegio Sindacale e considerate le risultanze
istruttorie a seguito delle verifiche condotte sui documenti contabili della
Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (conto economico e
stato patrimoniale, piano dei conti, relazione aziendale, nota integrativa,
verbali del Collegio Sindacale, modelli CE regionali);
Visti gli atti e le notizie pervenuti dall’Assessorato regionale per l’igiene
e sanità e assistenza sociale in ordine allo svolgimento della sua attività
di indirizzo e controllo sugli enti del SSR;
Vista l’ordinanza n. 17 del 29 giugno 2010, con la quale il Presidente
della Sezione di controllo ha convocato la Sezione stessa per l’adunanza
pubblica in data odierna, per le determinazioni conclusive in ordine
all’effettuato controllo;
Intervenuti ed uditi per l’Assessorato regionale, l’Assessore, il
Direttore generale, e il Responsabile del Servizio programmazione
sanitaria, nonché per l’ Azienda Ospedaliera Universitaria di
Sassari il Commissario e il Direttore Amministrativo;
2
Udito il Relatore Primo Referendario Lucia d’Ambrosio;
DELIBERA
Previa
approfondita
e
completa
disamina
degli
atti
e
delle
argomentazioni proposte in adunanza, di approvare l’allegata relazione
conclusiva, che costituisce parte integrante della presente deliberazione.
ORDINA
che la deliberazione nonché la correlata relazione siano trasmesse al
Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, al Presidente della
Giunta, all’Assessore dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, al
Commissario della Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari e al
Collegio sindacale.
Così deliberato nella Camera di consiglio del 14 luglio 2010.
IL PRESIDENTE
(Mario Scano)
IL RELATORE
(Lucia d’Ambrosio)
Depositata in Segreteria in data 21/07/2010
IL DIRIGENTE
(Giuseppe Mullano)
3
Deliberazione n.49/2010/PRSS
CORTE DEI CONTI
SEZIONE DI CONTROLLO PER LA SARDEGNA
__________________________
CONTROLLO SUL BILANCIO DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI SASSARI– ESERCIZIO
(art. 1, comma 170 legge 23 dicembre 2005 n. 266)
Relatore:
I Referendario Lucia d’Ambrosio
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
2008
Revisione e analisi economico–finanziaria:
Funzionario: Sig.ra Patrizia Deriu
Sig.ra Delfino Antonietta
Impostazione grafica: Sig.ra Daniela Scardigli
Sig.ra Simona Murgia
Elaborazione banche dati: Sig. Piergiorgio Trincas
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
SOMMARIO
INTRODUZIONE ............................................................................................................... 1
1.
Sintetiche considerazioni sul finanziamento del Servizio Sanitario Regionale.......................... 1
2
Accordo stipulato in data 31 luglio 2007 tra i Ministeri della Salute e dell’Economia e la Regione
Sardegna ............................................................................................................................. 4
3
Le risultanze delle verifiche sull’attuazione del piano di rientro (tavolo tecnico, riunione del 23
marzo 2010)......................................................................................................................... 6
4
Il sistema degli atti di indirizzo agli enti del ssr, la fissazione degli obiettivi ai direttori generali
e il finanziamento del servizio sanitario regionale per il 2008. ..................................................... 8
5
Premessa: Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale ......................... 13
6
Adempimenti istruttori ................................................................................................. 14
7
Organizzazione aziendale.............................................................................................. 15
8
Risorse assegnate dalla regione..................................................................................... 17
ANALISI DELLE RISULTANZE ESPRESSE DAL QUESTIONARIO .................................................... 17
Parte prima: domande preliminari ............................................................................................. 17
Parte seconda......................................................................................................................... 20
1
Quadro dei risultati economici ....................................................................................... 20
2
Analisi del valore della produzione.................................................................................. 21
3
Analisi dei costi della produzione.................................................................................... 23
4
Acquisti di beni ............................................................................................................ 25
5
Costi per l’acquisto di beni farmaceutici .......................................................................... 26
6
Farmaceutica............................................................................................................... 26
7
Acquisti di servizi ......................................................................................................... 27
8
Personale.................................................................................................................... 28
9
Proventi e oneri straordinari .......................................................................................... 30
10
Costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non dipendente. 31
Parte terza ............................................................................................................................. 32
1
Situazione patrimoniale ................................................................................................ 32
1.1
Stato patrimoniale.................................................................................................... 32
1.2
Il Patrimonio netto ................................................................................................... 34
1.3
I Crediti .................................................................................................................. 37
1.4
I debiti.................................................................................................................... 38
Osservazioni e deduzioni scritte dell’Azienda ......................................................................... 39
Contraddittorio in Adunanza pubblica. ................................................................................. 43
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: .................................................................................................. 47
ALLEGATO ................................................................................................................................. 49
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Azienda Ospedaliera Universitaria di SASSARI
BILANCIO D’ESERCIZIO 2008
INTRODUZIONE
1.
SINTETICHE CONSIDERAZIONI SUL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
•
Il sistema che presiede al finanziamento della spesa sanitaria è stato caratterizzato
dalla parallela evoluzione della legislazione di fonte statale e di fonte paritaria che ha fatto
seguito agli accordi (o intese) via via assunti tra lo Stato e le Regioni, nell’ottica di una
“codeterminazione paritaria” dei contenuti del Piano sanitario nazionale1.
Il rinnovato scenario costituzionale, infatti, se attribuisce la “tutela della salute” alla
potestà legislativa concorrente delle Regioni (art. 117, comma 3 Cost.), tuttavia conserva alla
legislazione esclusiva dello Stato la determinazione dei principi fondamentali per garantire
livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti civili e sociali in tutto il territorio nazionale
(LEA).
Tale rinnovato scenario si è completato con il ribaltamento delle regole di finanziamento
del sistema “sanità”, da fondarsi ora sull’autonomia finanziaria impositiva e di spesa
definitivamente affermata e riconosciuta a ciascuna Regione dalla Costituzione (art. 119 Cost.).
E’, infatti, intervenuta la soppressione del fondo sanitario nazionale (art. 1, comma 1
lettera d, decreto legislativo 18 febbraio 2000 n. 56, disposizioni in materia di federalismo
fiscale) da compensarsi – nelle more del perfezionamento del federalismo fiscale – con la
istituzione
di
un
apposito
fondo
“perequativo”
nazionale
e
con
la
previsione
di
compartecipazioni regionali a tributi statali (meccanismi di compensazione in eguale modo
espressamente previsti in sede costituzionale dagli art. 117 e 119).
Per quanto affermata la responsabilità primaria delle Regioni al finanziamento della
sanità, ciononostante e in deroga al sistema ormai vigente, la normativa statale ha continuato
a sostenere il finanziamento di disavanzi pregressi e attuali delle aziende sanitarie regionali,
condizionando l’accesso delle Regioni alle risorse compensative al rispetto di nuove
regole organizzative e gestionali, che dovrebbero assicurare – fondamentalmente – sia
gli obiettivi di tempi certi per il graduale risanamento del disavanzo sia l’erogazione
1
Cfr. art. 83 legge 23.12.2000 n. 388 (norme attuative dell’accordo Governo-Regioni) e disposizioni del D.L.
347/2001, convertito in legge 16 novembre 2001 n. 405 (interventi urgenti in materia di spesa sanitaria)
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
1
di livelli essenziali di prestazioni di assistenza (secondo gli standard concordati in sede
nazionale).
A tal fine, in sede di conferenza permanente tra i Ministri competenti (Sanità ed
Economia) e le Regioni, sulla base delle risultanze delle diverse gestioni finanziarie, si
concordano gli obiettivi di programmazione sanitaria e di contenimento della spesa2 (si badi,
quella sostenuta con risorse statali, attesa l’autonomia d’entrata e spesa che le Regioni
possono ulteriormente esercitare nei propri territori, per l’eventuale ampliamento dei livelli di
assistenza), nonché forme di “corresponsabilizzazione” dei principali soggetti che concorrono
alla determinazione della spesa (i Direttori generali delle aziende sanitarie).
Ciononostante, le Regioni hanno frequentemente contestato le richiamate norme,
recanti, a loro giudizio, inammissibili violazioni dell’autonomia in materia di spettanza regionale
(la tutela della salute), censurandole per violazione di principi costituzionali. La Corte
Costituzionale, secondo una ormai costante giurisprudenza, ne ha, viceversa, dedotto un
carattere “incentivante”, ritenendole finalizzate a conservare un più efficiente funzionamento
del servizio sanitario complessivo in un contesto di incompiuto federalismo fiscale3 (sent. n. 36
del 2005, n. 98 del 2007 e, recentemente, n. 40 del 2010).
Tali
iniziative
regionali
non
hanno
trovato
accoglimento
favorevole
in
quanto
ripetutamente la Corte costituzionale ha ritenuto costituzionalmente ammissibile che il
Legislatore statale subordini il proprio finanziamento a misure di contenimento, se del caso
stabilite anche in sede normativa unilateralmente assunta, anziché in sede di intese e accordi,
in quanto lo stanziamento di nuovi fondi statali per contribuire al ripiano dei disavanzi delle
diverse Regioni avviene in deroga all’obbligo ormai gravante sulle Regioni stesse, le quali
potrebbero pur sempre scegliere di non sottoscrivere le intese e di far fronte ai deficit con
proprie risorse (come, vi sarebbero, infatti, pienamente tenute ai sensi dell’art. 4 comma 3 del
2
Gli accordi sono puntualmente citati in sequenza cronologica nell’allegato 4, pag. 157 e seguenti del Piano di
riqualificazione e riorganizzazione del Servizio sanitario regionale (BURAS 20 settembre 2007).
3
<<…Questa Corte ha già avuto modo di scrutinare la conformità a Costituzione di un meccanismo normativo relativo
alle condizioni di accesso delle Regioni ad uno speciale contributo finanziario dello Stato in materia di spesa sanitaria.
In tale occasione, si è esclusa l’illegittimità costituzionale della disposizione che subordinava il godimento del
contributo alla stipula di un’intesa tra Stato e Regioni, finalizzata a <<conseguire un migliore o più efficiente
funzionamento del complessivo servizio sanitario>> e <<tale da riservare in ogni caso alle Regioni un adeguato spazio
di esercizio delle proprie competenze nella materia della tutela della salute>> (sentenza n. 98 del 2007).
La disposizione impugnata dà vita ad una analoga forma di finanziamento integrativo, questa volta indirizzata a
premiare politiche regionali virtuose in relazione all’obiettivo di contenimento della spesa sanitaria, ovvero di un
rilevante aggregato della spesa pubblica al cui controllo le Regioni sono tenute a concorrere per conseguire gli
<<obiettivi di finanza pubblica>> (sentenza n. 36 del 2004), che la legge dello Stato predetermina…
Sul primo di tali piani, appare evidente che l’obiettivo del legislatore statale, come concretizzatosi nel contenuto
precettivo della norma, non è stato di regolamentare i profili organizzativi e gestionali del servizio sanitario, affidati
all’intesa e alle successive determinazioni delle regioni, ma, invece, di indurre queste ultime ad operare su tale
terreno, allo scopo primario di razionalizzare le voci di spesa, ovvero di introdurre ulteriori forme di finanziamento per
farvi fronte…
Sul secondo piano, occorre rilevare che il meccanismo incentivante così realizzato si pone a generale presidio della
finanza pubblica, per la quota relativa al contributo integrativo riservato al settore sanitario, giacchè, mentre individua
aree di intervento, nel contempo non priva le Regioni dello spazio di autonomia necessario per articolare nel dettaglio
le misure necessarie per ciascuna di esse…>> (in tali termini Corte Cost. n. 40/2010).
2
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
decreto legge n. 347 del 2001, convertito nella legge 16 novembre 2001 n. 405 con cui si sono
recepiti i contenuti già deliberati in sede di intesa Stato-Regioni).
In sostanza è interessante osservare e concludere che è stato affermato <<…il
conseguente difetto di un obbligo dello Stato di ripianare integralmente il deficit pregresso>>
(tra le altre in ultimo Corte Cost. sent. n. 98 del 2007).
•
Nel contesto sinteticamente riferito, che ha pienamente interessato anche la Regione
Sardegna, è intervenuta la significativa disposizione secondo cui <<…dall’anno 2007 la
Regione Sardegna provvede al finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario
nazionale sul proprio territorio senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato…>> (art. 1
comma 836 legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante la legge finanziaria 2007).
Al riguardo viene, altresì, espressamente specificato che per effetto della rivisitazione del
regime delle entrate riguardanti la Sardegna (modificato dall’art. 1 comma 834 della cit. legge
finanziaria 207) per gli anni 2007, 2008, 2009 non può derivare alcun onere aggiuntivo per il
bilancio dello Stato, salvo che <<…la quota dei nove decimi dell’IVA è attribuita sino alla
concorrenza dell’importo risultante a carico della regione per la spesa sanitaria delle delibere
del CIPE per gli stessi anni 2007-2009, aumentata dell’importo di 300 milioni di euro per
ciascuno degli anni 2007, 2008, 2009…>>.
Acclarato innanzitutto il pieno finanziamento del servizio sanitario regionale a carico del
bilancio regionale, si interromperebbe nel contempo per la Sardegna la partecipazione statale
alla copertura dei deficit (disavanzi) a far data dal 2007, secondo quanto del resto esplicitato
nel “Piano di riqualificazione e riorganizzazione del SSR” (D.G.R. 2 agosto 2007, n.
30/33 di approvazione dell’accordo Stato-Regione del 31 luglio 2007).
In tale piano si riporta <<…a decorrere dal 1 gennaio 2007 si applicano le nuove regole
in materia di finanziamento…e la Regione provvederà al finanziamento del fabbisogno
complessivo del Servizio sanitario senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato…>>
(pag. 7 del cit. D.G.R.). Nonostante il quadro normativo come sopra rappresentato, va
precisato che la Regione Sardegna risulta ricompresa nel provvedimento del 28 settembre
2007 n. 94, assunto dal CIPE, recante la “ripartizione delle quote del Fondo sanitario nazionale
di parte corrente tra le regioni e le province autonome”4.
Va ancora segnalato che anche il recente “Patto per la salute” siglato il 3 dicembre 2009
reca – nella disposizione finale, art. 20 – il dovere in capo alle Regioni a statuto speciale di
provvedere alle finalità della intesa ai sensi dei rispettivi statuti speciali e delle relative norme
di attuazione.
Conclusivamente, non può non riconoscersi la complessità della problematica venutesi a
determinare, soprattutto per quel che attiene ai processi di acquisizione e spendita delle
4
Il cit. provvedimento riporta in allegato il riparto disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale per il
2007” (ex art. 1-bis comma 1 del decreto legge 23/2007, convertito nella legge 64/2007)
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
3
risorse finanziarie da parte della Regione cui, nel contempo, risulta doverosamente interessata
anche la collettività generale statale, chiamata ad assicurare e controllare l’uniformità dei LEA
in tutto il territorio nazionale e a far ancora fronte con consistenti risorse proprie alla copertura
di deficit pregressi.
•
In tale contesto istituzionale si incardina la nuova attività di controllo intestata alla
Corte dei conti nei confronti degli Enti del Servizio sanitario regionale, da svolgersi in aderenza
ai canoni esplicitati nelle “linee guida”, già portate a conoscenza di ciascuna azienda e del
rispettivo collegio sindacale. Quest’ultimo deve relazionare alla Corte dei conti in ordine: a) alle
situazioni di rischio per il mantenimento dell’equilibrio del bilancio; b) al rispetto delle regole
contabili e degli atti di indirizzo emanati dalle regioni; c) al rispetto del limite posto dall’articolo
119 della Costituzione per l’indebitamento; d) ad ogni grave irregolarità contabile o finanziaria,
in ordine alla quale l’ente sanitario non abbia adottato le misure correttive segnalate dal
collegio sindacale.
Secondo tale prospettiva, perciò, trova apprezzamento il “Piano regionale dei servizi
sanitari” (approvato dal Consiglio regionale il 19 gennaio 2007) di riordino, ammodernamento
e razionalizzazione del sistema, adottato ai sensi della legge regionale 28 luglio 2006 n. 10
(tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna), con l’avvertenza che il ciclo
di programmazione – attuazione – controllo dovrà essere concretamente accompagnato da
tempestive iniziative di verifica e correzione, secondo quanto prescritto dalla medesima legge
regionale.
Nelle more della compiuta realizzazione di riordino, resta da dare piena osservanza
all’accordo sottoscritto il 31 luglio 2007 tra la Regione e i competenti Ministeri con cui si è
approvato il piano di rientro dei disavanzi, recepito con la citata Delibera di Giunta n. 30/33 del
2 agosto 2007, recante il “Piano di riqualificazione e riorganizzazione del Servizio
Sanitario regionale”.
2
ACCORDO STIPULATO IN DATA 31 LUGLIO 2007 TRA I MINISTERI DELLA SALUTE E
DELL’ECONOMIA E LA
REGIONE SARDEGNA
L’Accordo ha per oggetto il piano di rientro, riqualificazione e riorganizzazione del
Servizio sanitario regionale, attraverso l’individuazione degli interventi necessari per il
perseguimento dell’equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza.
La sottoscrizione dell’accordo si poneva come condizione necessaria per la riattribuzione
alla Regione dei finanziamenti previsti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, (Fondo
4
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
transitorio per le regioni in difficoltà5) non erogati a causa del tardivo intervento regionale nella
copertura dei disavanzi pregressi. Le attribuzioni statali sono state, in ogni caso,
subordinate alla verifica dell’effettiva attuazione del programma di rientro e
riqualificazione della spesa.
La Giunta regionale ha approvato, conseguentemente, il piano in oggetto con
deliberazione n. 30/33 del 2 agosto 2007.
Rinviando alla sede del controllo sulla gestione la più approfondita disamina dei
contenuti del piano, unitamente alla trattazione del suo andamento negli esercizi finanziari
2007/2008/2009, si vogliono solo richiamare sinteticamente i provvedimenti/misure (e le linee
gestionali) individuate dal piano per conseguire obbligatoriamente il riequilibrio della gestione,
rientrando entro il termine del 2010 dai disavanzi maturati nel corso degli esercizi precedenti.
In tale direzione le misure specificamente rivolte agli Enti del Servizio sanitario
regionale (ASL e aziende ospedaliere-universitarie) contenute nel citato Piano di rientro6 sono:
a)
Adozione linee guida per la predisposizione da parte degli Enti di piani strategici di
riqualificazione e assistenza e di rientro del disavanzo (in tale senso la delibera della
Giunta regionale n. 40/4 del 26.08.2005);
b)
Sistema di obiettivi affidati ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie regionali (in tal
senso le delibere della Giunta regionale n. 49/8 del 24.11.2004, n. 21/16 del
17.05.2005 e 30/3 del 02.08.2007 e 41/30 del 29.07.2008);
c)
Provvedimenti di iscrizione in bilancio delle somme da assegnare e trasferire alle
Aziende a copertura dei disavanzi;
d)
Indirizzi alle aziende per la gestione economico-finanziaria, con obiettivi sulla base dei
conti economici preventivi;
e)
Ridefinizione del tariffario per la remunerazione delle prestazioni di assistenza
ospedaliera e di ogni iniziativa rivolta a favorire un regime di “appropriatezza” delle
prestazioni;
f)
Determinazione dei tetti di spesa per la stipula dei contratti tra le Aziende e gli erogatori
privati;
g)
Provvedimenti per il contenimento della spesa farmaceutica;
h)
Istituzione dell’Agenzia regionale per la Sanità (legge regionale n. 10 del 2006).
Per quanto attiene alle misure in materia di assistenza ospedaliera nel territorio
regionale, nel Piano si precisa che il tasso di ospedalizzazione7 è stato pari nel 2005 a 223
ricoveri ogni mille abitanti e risulta estremamente alto rispetto allo standard previsto dalla
normativa nazionale. Premesso che il tasso di ospedalizzazione varia in modo significativo nelle
5
6
7
Punto 3 Patto per la salute del 28.09.2006 e art. 1, comma 796 legge 27 dicembre 2006 n. 296.
Cfr. pag. 13 e seguenti del Piano
V. citato Piano, pag. 30 e seguenti
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
5
diverse aziende sanitarie, il Piano illustra come il tasso nel 2005 presentava il valore minimo
nella ASL n. 2 (179 ogni mille abitanti) e quello massimo nelle ASL 4 e 8 (rispettivamente 250
e 242). Il Piano intende ricondurre entro il 2009 detti parametri a quelli nazionali, attestandosi
su 180 ricoveri ogni 1000 abitanti.
Anche le dotazioni di “posti letto” (considerando la rete dei presidi pubblici e privati)
registrano standard superiori a quelli nazionali pari a 4,5 posti letto per ogni 1.000 abitanti.
Infatti - si legge nel Piano - si contano 7.824 posti letto effettivi a fronte di un fabbisogno –
stimato in base ai parametri nazionali – di 7.425 posti letto. Il Piano registra, a tal proposito,
un forte esubero di posti letto per “acuti” (7.643 posti letto effettivi a fronte di un fabbisogno
stimato di 5.775) e, viceversa, una carenza di posti letto per “post-acuzie” (181 posti effettivi
a fronte di un fabbisogno stimato di 1650). Pertanto il Piano propone l’obiettivo di pervenire
alla dotazione standard di 7.102 posti letto, di cui 6.075 per acuti e 1.027 post-acuzie.
3
LE RISULTANZE DELLE VERIFICHE SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO (TAVOLO TECNICO,
RIUNIONE DEL
23 MARZO 2010)
L’art. 3 dell’Accordo stabilisce che entro il 31 marzo di ciascun anno di vigenza del
piano, la Regione debba adottare un programma annuale dei provvedimenti di attuazione del
Piano di rientro. Pertanto con DGR n. 47/30 del 22.11.2007, n. 26/16 del 6.5.2008 e n. 52/24
del 27.11.2009 sono stati approvati i prescritti programmi annuali di attuazione del Piano di
rientro , rispettivamente, per il 2007, 2008 e 2009 con l’individuazione degli interventi ritenuti
adeguati a perseguire l’equilibrio economico attraverso la riduzione strutturale del disavanzo.
L’Accordo demanda il monitoraggio e la sistematica verifica dell’attuazione del Piano al
cosiddetto Tavolo tecnico e al Comitato permanente di cui all’Intesa Stato-Regioni del 23
marzo 2005, secondo un calendario ivi prestabilito (cfr. art 2 dell’Accordo).
Nel corso delle riunioni del Tavolo tecnico e del Comitato permanente8 intervenute nel
2009 è stato acclarato che la Sardegna non ha rispettato gli adempimenti previsti per il 2007.
E’ stato, ulteriormente, ritenuto che la Regione non abbia rispettato le scadenze
previste per la verifica annuale per l’anno 2008, ritenendosi a tal fine insufficiente la
documentazione trasmessa. Dovendosi, quindi, determinare il risultato d’esercizio per lo stesso
2008, si registrava un disavanzo residuo valutato pari a 75,525 milioni di euro.
Veniva, inoltre, segnalato che al 4 novembre 2009 non risultava ancora approvato dalla
Regione il Programma annuale per il 2009.
8
6
Le riunioni si sono tenute il 4 agosto e il 4 novembre 2009
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
In conseguenza di quanto sopra rilevato, detti Organismi valutavano di
confermare la sospensione delle risorse della seconda “tranche” fino al superamento
delle criticità riscontrate e fino alla indicazione delle modalità di copertura del
disavanzo residuo a consuntivo 2008 di 75,525 milioni di euro.
Per il 2007, in particolare, era emerso l’inadempimento da parte della Sardegna del
progetto relativo alla “tessera sanitaria” e il superamento del tetto del 16% nella spesa
farmaceutica.
Nel corso della verifica compiutasi nel 2010 (riunione del 31 marzo 2010) venivano
definitivamente sancite le inadempienze per l’anno 2007, non valutandosi adeguate le
integrazioni documentali pervenute dalla Sardegna relativamente al “progetto tessera
sanitaria” e alle misure per il contenimento della spesa farmaceutica.
Nella medesima riunione con riguardo al 2008 si prendeva atto del fatto che il
disavanzo pari a 184,926 milioni di euro (sulla base dei dati di consuntivo 2008
forniti dal Ministero della salute) si era ridotto a 75,672 per effetto delle coperture
reperite dalla Regione a valere sul proprio bilancio 2008 (per 109,254 milioni di
euro).
Per la restante parte di disavanzo (pari a 75,672 milioni) si prendeva, altresì, atto del
fatto che la Regione assicurava che avrebbe provveduto con risorse del proprio bilancio 2010
(inserendole opportunamente nelle proposte di bilancio 2010) a tal fine citando la delibera di
Giunta 43/2 del 25.9.2009 ove si erano previsti 260 milioni di euro per le ulteriori esigenze del
2008 e per quelle che si sarebbero manifestate a consuntivo per il 2009.
Nell’ambito della medesima riunione (31 marzo 2010), in virtù dei dati
disponibili (dati di conto economico al IV trimestre 2009, considerati i saldi della
mobilità) si è determinato per il 2009 un disavanzo pari a 225,675 milioni di euro,
che – considerando quello residuo del 2008 - conduce a un disavanzo complessivo di
301,347 milioni di euro alla fine del 2009.
Nel verbale della riunione – acquisito agli atti della presente istruttoria - si riferisce che
la Regione Sardegna ha assicurato la copertura di tale disavanzo attraverso l’attribuzione di
ulteriori risorse al finanziamento della spesa corrente degli Enti del SSR per gli esercizi 20082009. A mezzo della delibera della Giunta regionale n. 11/1 del 22 marzo 2010, infatti, si
destinano 78.495.580,39 euro alla copertura delle ulteriori risorse occorrenti per la spesa di
parte corrente del 2008 e analogamente 241.504.419,61 euro per il 2009.
In tale sede tecnica si ricavava la capienza dei capitoli di bilancio interessati e, altresì,
un avanzo di 18,653 milioni di euro9. Le misure di copertura venivano così ritenute congrue.
9
In tali termini il verbale della riunione del tavolo tecnico di verifica del 30 marzo 2010.
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
7
Infine, a verbale della richiamata riunione, si elencavano gli inadempimenti in concreto
registrati a carico della Sardegna, i quali concernono in sintesi:
-
mancata valutazione dell’operato dei Direttori Generali per il 2008 e il 2009 e
insufficienza dei riferimenti normativi che consentirebbero la decadenza automatica
degli stessi;
-
mancati obblighi informativi relativi ai LEA;
-
mancato rispetto del limite di spesa farmaceutica ospedaliera e residenziale;
-
con riguardo al personale del SSR, non risulta fornito il piano di formazione continua
e le condizioni per la sua verifica e non risulta rispettato il tetto di spesa (la spesa
per il 2008 avrebbe dovuto essere pari a quella del 2004 diminuita del -1,4%);
mancato rispetto del limite di spesa per i costi di produzione (massimo incremento annuo del
2% rispetto ai costi del 2004).
4
IL SISTEMA DEGLI ATTI DI INDIRIZZO AGLI ENTI DEL SSR, LA FISSAZIONE DEGLI OBIETTIVI AI
DIRETTORI GENERALI E IL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE PER IL
2008.
Atteso il quadro di riferimento finanziario come sopra sinteticamente riportato,
preliminarmente alla verifica istruttoria delle relazioni dei collegi sindacali riguardanti il bilancio
d’esercizio 2008, l’ufficio di controllo della Corte dei conti ha ravvisato utile domandare al
competente Assessorato regionale quali atti d’ indirizzo siano stati adottati nei confronti delle
diverse aziende del sistema sanitario regionale o, in altri termini, quali obiettivi di
contenimento finanziari e gestionali siano stati assegnati per il medesimo esercizio.
Analoga richiesta è stata inoltrata a ciascuna Azienda.
•
L’Assessorato regionale ha precisato10alla Corte dei conti che le gestioni aziendali non
potevano che svolgersi nel rispetto dei vincoli di sistema legati al piano di rientro (stipulato il
31/7/2007 per il triennio 2007-2009) e che alle Aziende erano state fornite le conseguenti
indicazioni a mezzo della nota n. 2799 in data 06.02.2008, che vertevano, particolarmente,
sulla compilazione del modello CE preventivo 2008. In detta nota si informavano gli enti del
SSR sull’ obiettivo assunto dalla Regione di contenere l’incremento dei costi di produzione
dell’intero SSR nei limiti del 1,8%; si informavano, inoltre, circa l’accantonamento 2008 per gli
oneri contrattuali cui gli enti avrebbero dovuto provvedere, applicando un’aliquota ragguagliata
alla sommatoria dei tassi di inflazione programmata pari al 5,4% per gli anni 2006/2008.
•
Nella presente istruttoria è stata, altresì, analizzata la deliberazione della Giunta n.
41/30 del 29 luglio 2008 la quale enuncia gli “obiettivi dei Direttori Generali delle Aziende
sanitarie” per il 2008, da inquadrarsi nel contesto finanziario-istituzionale discendente sia dalla
10
8
Con nota prot 9737 del 6 maggio 2010.
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
necessitata
attuazione
degli
adempimenti
di
cui
al
precitato
“piano
di
rientro”,
sia
dall’attuazione della legge regionale n. 10 del 2006 e dal Piano regionale dei servizi sanitari
2006/2008.
Si è così constatato che a mezzo di tale provvedimento vengono apportate alcune
modifiche al sistema di obiettivi già definito per il 2007 (v. deliberazione 30/3 del 2 agosto
2007) assegnando ai Direttori generali 13 obiettivi articolati in quattro categorie:
a)
Obiettivi assistenziali (sviluppo Piano regionale di prevenzione; sviluppo cure
domiciliari, tempi e liste di attesa, riorganizzazione rete laboratori di analisi);
b)
Obiettivi
economici
(equilibri
di
bilancio,
riqualificazione
dell’assistenza
farmaceutica);
c)
Obiettivi strumentali (flussi informatici, tessera sanitaria, sviluppo piani
investimento ecc.)
d)
Obiettivi specifici (relativi alle singole aziende sanitarie).
Va precisato che la fissazione degli obiettivi è strettamente funzionale a consentirne la
verifica anche o particolarmente al fine della corresponsione della integrazione della
retribuzione di risultato ai Direttori generali, in forza dell’attribuzione di un “peso” (punteggio)
assegnato a ciascuno degli stessi obiettivi.
Si deve soprattutto osservare che la delibera n. 41/30 del 2008 prevedeva che
i Direttori generali erano conseguentemente tenuti a presentare entro il 15 febbraio
2009 la relazione sull’attività conseguita, debitamente corredata degli elementi
documentali.
Quanto all’obiettivo di “equilibrio di bilancio”, nell’ambito degli obiettivi economici
(obiettivi 5 e 6), si deve evidenziare che il citato provvedimento di indirizzo si limita, in realtà,
a stabilire un rinvio alla definizione che verrà assunta nell’ambito del provvedimento di riparto
del Fondo sanitario regionale per il 2008 in favore degli enti del SSR.
Ciò in quanto il provvedimento regionale di riparto iniziale, rispecchiando l’originario
“fabbisogno” cosi come determinato dal CIPE in sede nazionale11 per ciascuna Regione a fronte
dell’impegno finanziario gravante sul Fondo sanitario nazionale, dovrebbe rappresentare
l’“obiettivo di equilibrio economico” per ciascuna azienda e per il complesso del Sistema
sanitario regionale.
A questo proposito si deve, invece, considerare che il “fabbisogno” come sopra
determinato-in sede di riparto del FSN per il 2008- è stato oggetto di successivi numerosi
provvedimenti di integrazione o attribuzione di nuove risorse a valere sul bilancio regionale
11
V. deliberazione CIPE del 27 marzo 2008 n. 48 di riparto delle disponibilità finanziarie per il servizio sanitario
nazionale di parte corrente tra le regioni.
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
9
non solo di pertinenza dell’esercizio interessato (il 2008) ma anche a carico degli esercizi
seguenti (il 2009 e il 2010 ).
Dalle delibere della Giunta regionale di seguito indicate si può evincere l’onere
complessivo a carico del bilancio regionale per il finanziamento della spesa corrente degli enti
del servizio sanitario regionale per il 2008:
a) del. N. 26/8 del 6.5.2008 (criteri di riparto)
b) del. N. 71/7 del 16.12.2008
euro 2.647.035.773,3512 – bilancio 2008
c) del. N. 71/16 del 16.12.2008 euro13.557.926,70 - bilancio 2008
d) del. N. 28/13 del 19.6.2009
euro 54.778.273,01 – bilancio 2009
e) del. N. 47/27 del 20.10.2009 euro 68.336.199,71 – bilancio 2009
f)
del. N. 11/1 del 22.3.2010
euro 78.495.580,39 – bilancio 2010
Si perviene, così, ad una spesa totale (fabbisogno) pari a euro 2.862.203.753,16
superando dell’ 8,13% il fabbisogno iniziale (ossia 215.167.978,81 euro in più rispetto
all’iniziale fabbisogno quantificato dal CIPE).
Attesa la frammentazione temporale delle assegnazioni, allo stato della presente analisi,
con riguardo al bilancio regionale, non può non sollevarsi qualche perplessità in ordine al
rispetto per tale via assicurato ai principi finanziari generali di annualità e competenza .
Mentre, con riguardo alle dinamiche della corretta programmazione finanziaria, e
considerata la condizione dei bilanci degli Enti del SSR, strutturalmente ormai deficitaria,
sembrerebbe indispensabile provvedere alle dotazioni finanziarie degli stessi enti secondo le
cadenze temporali contemplate dalle procedure di bilancio, alla luce delle quali è consentito di
programmare solo la spesa dotata di copertura finanziaria .
Viceversa, ad esercizio in corso, gli enti da un lato vengono solo parzialmente finanziati,
dall’altro, restano destinatari di generici indirizzi circa il consentito indice di incremento
annuale dei costi della produzione.
Quanto,
invece,
all’obiettivo
dettato
dalla
richiamata
delibera
per
la
riqualificazione dell’assistenza farmaceutica, si stabilisce:
-
di dimezzare la spesa per farmaci PHT distribuiti dalle farmacie convenzionate o di
incrementare del 20% la spesa per gli stessi farmaci per distribuzione diretta;
-
di avviare gli obiettivi di cui all’accordo integrativo regionale della medicina
generale, riducendo del 50% la differenza rispetto a quanto definito nell’accordo.
12
Tale importo complessivo è determinato al netto della mobilità sanitaria (pari a euro 70.476.133) e delle entrate
dirette delle aziende (stimate in euro 75.850.000).
10
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
La medesima delibera di indirizzo determina per ogni singola azienda uno
specifico obiettivo da realizzarsi entro il 31.12.2008.
Per la AOU di Sassari viene stabilito:
-
progettazione interventi di edilizia sanitaria (messa a norma e ampliamento) e
ammodernamento tecnologico;
•
adozione atto aziendale.
Infine, dovendo darsi attuazione alle disposizioni della legge regionale 28 luglio 2006 n.
10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna…..) che prescrivono il
sistema della “contabilità economico-patrimoniale” per le aziende sanitarie è stata
adottata la deliberazione della Giunta regionale n. 50/19 dell’11.12.2007, recante “Direttive
di programmazione e rendicontazione per le aziende sanitarie”. Le direttive – per
espressa previsione normativa – sono informate ai principi civilistici e devono tenere conto
del sistema informativo nazionale e regionale, nonché delle esigenze poste dal
consolidamento della finanza pubblica (cf. art. 27 cit. l.r.).
La citata deliberazione esplicita l’esigenza di assicurare all’interno del SSR l’omogeneità della
struttura dei documenti e dei dati finanziari, indispensabili ai fini dell’attività di governo del
sistema da parte della Regione. Le direttive avrebbero dovuto entrare in vigore a partire
dall’esercizio 2008.
•
Come può riscontrarsi agevolmente, il sistema sconta alcune incongruenze per effetto
del ritardo temporale con cui si sono adottati atti di indirizzo e provvedimenti di assegnazione
di risorse, i quali intervengono frequentemente ad esercizio più che avviato, compromettendo
una adeguata attività di programmazione da parte delle aziende. Altrettante anomalie, per
l’effetto, si ripercuotono sulla predisposizione temporale dei modelli CE previsionali, i quali non
vengono adottati in via previsionale, bensì a gestione in corso.
•
Tale scenario amministrativo-gestionale pare necessitare di una forte iniziativa di
razionalizzazione,
dovendosi
introdurre
una
più
corretta
sequenza
tra
le
fasi
della
programmazione della disponibilità finanziaria, dell’assegnazione delle risorse e degli indirizzi,
dell’attuazione delle gestioni e delle fasi del loro controllo.
Concludendo, l’entità delle risorse assorbite dal finanziamento del sistema sanitario,
gravato dal consistente indice di incremento del disavanzo per il 2007, il 2008 e il 2009 –
secondo quanto risulta dai documenti siglati tra la Regione e lo Stato- accresce l’importanza
del tema precedentemente affrontato (v. paragrafo 1, pag. 3) dell’autonomo finanziamento del
sistema stesso da parte del bilancio regionale.
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
11
RETE OSPEDALIERA - POSTI LETTO
Residenti 1.1.2005
REGIONE
CAGLIARI
IGLESIAS
SANLURI
ORISTANO
LANUSEI
NUORO
OLBIA
SASSARI
DOTAZIONE ATTUALE E FABBISOGNO TENDENZIALE PER PROVINCIA/AZIENDA SANITARIA
332.600 145.450 162.424 58.048 168.582 104.055 131.417 553.101 1.655.677
Situazione attuale (a)
pl acuti DO
pl acuti DH
1.824
342
523
201
488
162
388
3.089
7.017
74
34
53
14
40
10
48
353
626
1.898
376
576
215
528
172
436
3.442
7.643
25
0
0
0
0
0
17
139
181
1.923
376
576
215
528
172
453
3.581
7.824
acuti
5,7
2,6
3,5
3,7
3,1
1,7
3,3
6,2
4,6
post-acuti
0,1
0
0
0
0
0
0,1
0,3
0,1
totale pl
5,8
2,6
3,5
3,7
3,1
1,7
3,4
6,5
4,7
di cui privati
109
0
0
80
177
0
0
1.067
1.433
occupaz. pl pubbl. (*)
60,7
69,8
62,5
71,3
81,2
76,8
65,5
74,2
occupaz. pl privati (**)
51,1
62,4
46,4
170
445
totale pl acuti
pl post-acuti
totale pl
pl x 1.000 ab.
55,9
Fabbisogno tendenziale (b)
pl acuti DO
pl acuti DH
1.100
430
453
173
303
2.222
5.295
151
59
60
20
61
21
47
360
780
1.251
489
513
190
506
194
350
2.582
6.075
220
84
96
25
94
56
80
372
1.027
1.471
573
609
215
600
250
430
2.954
7.102
70
150
0
60
110
0
0
740
1.130
acuti
3,8
3,4
3,2
3,3
3
1,9
2,7
4,7
3,7
post-acuti
0,7
0,6
0,6
0,4
0,6
0,5
0,6
0,7
0,6
totale pl
4,4
3,9
3,7
3,7
3,6
2,4
3,3
5,3
4,3
pl acuti DO
-724
88
-70
-31
-43
11
-85
-867
-1.722
pl acuti DH
77
25
7
6
21
11
-1
7
154
-647
113
-63
-25
-22
22
-86
-860
-1.568
195
84
96
25
94
56
63
233
846
-452
197
33
0
72
78
-23
-627
-722
totale pl acuti
pl post-acuti
totale pl
di cui privati (max)
pl x 1.000 ab.
differenza (b-a)
totale pl acuti
pl post-acuti
totale pl
(*) Il tasso di occupazione dei posti letto è riferito ai posti letto ordinari della rete pubblica delle aziende sanitarie.
(**) Il tasso di occupazione si riferisce ai posti letto di degenza ordinaria.
Fonte "Piano Regionale dei Servizi 2006-2008"
12
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
5
Premessa: Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario
Regionale
•
Le “linee guida” per il bilancio d’esercizio 200813 sono state approvate dalla
Sezione di controllo per la Regione Autonoma della Sardegna con delibera n. 60/09.
La relazione sul bilancio d’esercizio 2008, da compilarsi a cura del Collegio
sindacale, segue sostanzialmente la traccia delle linee guida relative all’esercizio
2007.
Sono state apportate delle modifiche e si è cercato di elaborare definizioni
standard che limitassero la possibilità di incongruenze e difformità di compilazione
sia all’interno del singolo documento, sia tra questionari compilati da revisori diversi,
in modo da consentire analisi comparate di dati gestionali a livello regionale e
statale.
Sono stati predisposti due prospetti, uno per il conto economico e uno per lo
stato patrimoniale (inseriti rispettivamente nelle parti II e III del questionario), in cui
sono riprese alcune delle voci utilizzate, dagli enti del servizio sanitario nazionale e
dalle Regioni, nel modello di rilevazione del conto economico e dello stato
patrimoniale approvati con D.M. 13 novembre 2007 (G.U. del 13 dicembre 2007 n.
289, S.O.), ed integrati con successivo D.M. 31 dicembre 2007 (G. U. del 17 gennaio
2008 n.14, S.O.), utilizzati per adempiere all’obbligo delle comunicazioni trimestrali
al Ministero della Salute.
Peraltro, il modello ministeriale è preso a riferimento soltanto per acquisire
indicazioni omogenee, sulla base dello standard noto ai compilatori che devono
comunque attestare la corrispondenza delle poste del bilancio d’esercizio adottato
dal Direttore dell’Ente, e non quelli delle comunicazioni trimestrali al Sistema
Informativo della Sanità (S.I.S.).
Seguendo le linee di fondo già stabilite lo scorso anno, è prevista
l’acquisizione dei dati relativi al documento previsionale economico, onde poter
confrontare i risultati di consuntivo con gli obiettivi programmati, soprattutto con
riguardo alle aziende interessate dai piani di rientro.
•
Sono enti destinatari delle linee guida (come già per il precedente esercizio
2007), oltre alle A.S.L., anche le A.O.U. (aziende Ospedaliere Universitarie) integrate
con il SSN e gli istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCS), in
13
Cfr. L’art. 1, comma 170, della legge 23/12/05, n. 266 “Disposizioni per la formazione del bilancio
annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria 2006), con cui si è previsto che i collegi sindacali
degli Enti del Servizio sanitario nazionale trasmettano ogni anno alle competenti Sezioni regionali di
controllo della Corte dei conti le relazioni sul bilancio di esercizio sulla base di criteri e linee guida elaborati
dalla stessa Corte dei conti.
La delibera della sezione del controllo per la Sardegna n. 60/09 è reperibile sul sito www.corteconti.it
13
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
quanto, a decorrere dal 1 gennaio 2008, a tutti gli enti del servizio sanitario (ivi
compresi Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, anche se
trasformati in fondazioni, e alle Aziende ospedaliere universitarie integrate con il
SSN), si applica la disciplina comune dei “nuovi modelli di rilevazione del conto
economico e dello stato patrimoniale” integrati con le codifiche informatiche emanate
con decreto del Ministro della salute il 31/12/2007.
Si evidenzia, infine, che anche la relazione per l’esercizio 2008 prevede una specifica
sezione da compilarsi esclusivamente dai collegi sindacali delle aziende sanitarie le
cui regioni abbiano adottato il piano di rientro ai sensi dell’art.1, comma 180, legge
n.311/2004 e successive modificazioni e integrazioni.
6
ADEMPIMENTI ISTRUTTORI
Il questionario sul bilancio di esercizio 2008 dell’AOU di Sassari, redatto dal
Collegio sindacale, è pervenuto alla Sezione del Controllo in data 20.1.2010. In data
26.2.2010 è pervenuta l’ulteriore documentazione richiesta. Al fine di procedere alla
verifica del questionario, l’AOU di Sassari ha inviato, su richiesta dell’Ufficio di
controllo incaricato dell’istruttoria, la seguente documentazione:
1) Conto economico e stato patrimoniale;
2) Bilancio d’esercizio 2008;
3) Relazione sulla gestione;
4) Relazione al Bilancio del Collegio Sindacale;
5) Nota integrativa;
6) Delibera di approvazione del bilancio della AOU di Sassari;
7) Determinazione di approvazione del Bilancio 2008 da parte della R.A.S.
Il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008, di cui alla delibera del direttore
Generale n. 442 del 1.7.2009, è stato trasmesso al Collegio sindacale per le
valutazioni in data 6.7.2009 unitamente ai prospetti, agli allegati di dettaglio e alla
relazione sulla gestione. A seguito delle prime osservazioni del Collegio, il bilancio e
gli allegati sono stati modificati e integrati e ritrasmessi al Collegio.14
Il bilancio evidenzia una perdita lorda di € 22.381.186 con un incremento
della stessa rispetto all’esercizio precedente di € 16.752.696. Occorre, tuttavia,
precisare che l’AOU di Sassari, costituita con delibera R.A.S. n. 17 del 27.4.2007, ha
iniziato l’attività in data 1.7.2007 e pertanto i valori 2007 sono riferiti a soli sei mesi
di gestione. L’Azienda non ha predisposto il bilancio di previsione per l’esercizio
2008, mentre con delibera n. 66 del 22.2.2008 è stato approvato il conto economico
14
ultima versione della relazione pervenuta in data 24.7.2009
14
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
previsionale 2008 che riporta un risultato negativo di € 23.395.000,00. Il
provvedimento non è stato sottoposto all’esame del Collegio, insediatosi il 4.3.2008.
In data 1.12.2008, con delibera n. 648, l’Azienda ha approvato lo schema di
assestamento di bilancio per l’esercizio 2008 che riporta un risultato negativo di €
25.632.000,00. Il Collegio ha effettuato la verifica della corretta applicazione del
principio di competenza, con particolare attenzione a quei documenti pervenuti in
Azienda in momenti successivi al 31 dicembre, ma riferiti a costi del periodo in
oggetto. Il Collegio attesta che nel corso dell’anno sono state regolarmente eseguite
le verifiche periodiche disposte dall’art. 2403 del codice civile, durante le quali si è
potuto verificare il controllo sulla corretta tenuta della contabilità e dei registri
previsti dalla normativa fiscale. Si è proceduto ad accertare il rispetto degli accordi
contrattuali con l’Istituto tesoriere, al controllo dei valori di cassa e alla verifica delle
ritenute e delle altre somme dovuta all’erario. Il Collegio, visti i risultati delle
verifiche eseguite, attesta la corrispondenza del bilancio d’esercizio alle risultanze
contabili ed esprime parere positivo pur con le riserve espresse nella relazione sul
bilancio d’esercizio, in particolare quelle sull’appropriata rappresentazione delle voci
di ricavo che, se correttamente esposte, avrebbero consentito minori finanziamenti
regionali per il riequilibrio.
Così come indicato dalla deliberazione n. 611 del 19.10.2009, il bilancio al
31.12.2008 dell’AOU è stato approvato con deliberazione D.G. n. 489 del
29.07.2009, la stessa è stata trasmessa all’Assessorato Regionale all’Igiene e Sanità,
per l’esercizio del potere di controllo di cui alla L.R. n. 10/26, art. 29. Con delibera n.
611 del 10.10.2009 l’AOU di Sassari, comunica all’Assessorato competente le
motivazioni a giustificazione del ritardo nell’approvazione del bilancio d’esercizio al
31.12.2008 determinato dalla comunicazione tardiva da parte della ASL 1 di Sassari,
del rendiconto dei costi sostenuti per conto della AOU (oltre 30 milioni di euro). In
data 12.11.2009, con determinazione n. 826 l’Assessorato Igiene e Sanità ha
approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008 in quanto esente da vizi.
7
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari è stata istituita il 27 aprile 2007
con delibera della Giunta n. 17/2 ed è diventata operativa dal 2 luglio 2007. Il
Protocollo d’Intesa, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 38/5 del
16 settembre 2004 e sottoscritto dalla Regione Sardegna e dalle Università degli
studi di Cagliari e Sassari in data 11 ottobre 2004, fissa i principi di una fattiva
collaborazione tra Regione e Università e disciplina lo svolgimento delle attività
15
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
assistenziali di supporto alle attività di didattica e di ricerca delle Università e le
modalità di attivazione e funzionamento delle Aziende Ospedaliero Universitarie.
Per quanto riguarda il patrimonio destinato all’Azienda dall’Università degli
Studi di Sassari, quest’ultima ha individuato i beni da concedere in uso a titolo
gratuito e la ASL ha provveduto, con deliberazione n. 467 del 3 giugno 2008, a
stralciare dal suo inventario patrimoniale il valore dei beni mobili destinato alla
A.O.U. Contestualmente quest’ultima ha preso in carico il valore residuo dei suddetti
beni provvedendo alla loro iscrizione nelle voci Immobilizzazioni materiali e
immateriali.
La Direzione Aziendale ha provveduto alla programmazione dell’attività
assistenziale, ad iniziare il percorso di riorganizzazione e integrazione fra Unità
Operative prevedendo un ruolo specifico per ciascuna all’interno dello scenario
aziendale, all’adozione di una serie di atti regolamentari di riferimento in settori
strategici nell’area assistenziale e gestionale, alla elaborazione della dotazione
organica aziendale in funzione dei parametri previsti dalle norme.
L’Atto aziendale è stato trasmesso, in bozza, all’inizio del
2009, al
competente Assessorato dopo i confronti con il Rettore dell’Università.
L’Azienda utilizza il complesso delle strutture universitarie ubicate nell’area
sanitaria di Viale San Pietro, a Sassari. L’attività di degenza è garantita dalle Unità
operative con una dotazione di posti letto ordinari pari a 475 e posti letto in DH pari
a 12.
L’AOU dichiara che da un’analisi dei dati di produzione relativi agli ultimi due
anni si è rilevato che all’interno dell’assistenza ospedaliera per acuti della Regione
Sardegna, l’AOU copre il 7,87% dei ricoveri e l’8,33% dei ricoveri chirurgici della
Regione, con una quota di 8,77% di ricoveri ordinari e del 5,68% dei ricoveri diurni.
L’attività specialistica ambulatoriale per esterni è erogata al personale dei
reparti di degenza e dai servizi autonomi di supporto.
L’Azienda
Ospedaliero
Universitaria
di
Sassari
effettua
prestazioni
in
emergenza a cui è possibile accedere h/24 (Neurologia, Pediatria, Oculistica, Otorino,
Ginecologia e Ostetricia, Urologia). L’Azienda Ospedaliera Universitaria è altresì
impegnata, insieme alla ASL n. 1 di Sassari, alla redazione di un protocollo
standardizzato di accesso dei pazienti attraverso il collegamento funzionale con il
Dipartimento di Emergenza e Urgenza.
16
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
8
RISORSE ASSEGNATE DALLA REGIONE
Le risorse complessivamente assegnate alla AOU di Sassari per l’esercizio 2008
ammontano ad
€ 84.745.126,00.
In
base alla deliberazione n. 71/7
del
16.12.2008, sono suddivise tra funzioni aziendali, specialistica ambulatoriale
extraregionale,
somministrazione
diretta
farmaci
extraregionale,
ospedaliera
extraregione, specialistica ambulatoriale regionale, somministrazione diretta farmaci
regionale, ospedaliera regionale, riequilibrio.
Inoltre, la AOU ha ricavi per altre prestazioni pari a € 4.090.377,0015 dovute in
particolare ai proventi per tickets, a prestazioni sanitarie erogate a soggetti pubblici
e privati, ad attività intramoenia e contributi vincolati da RAS e da altre strutture
sanitarie.
Ulteriori assegnazioni sono state disposte con D.G.R. n. 47/27 del 20.10.09 per
€ 13.388.778,13, e con D.G.R. n. 11/1 del 22.3.2010, per € 7.525.160,08, per
complessivi
€
20.913.938,21.
Le
delibere
su
indicate
prevedono
invece
un’assegnazione totale di € 20.813.938,21.
ANALISI DELLE RISULTANZE ESPRESSE DAL QUESTIONARIO
Parte prima: domande preliminari
1
Il Collegio si è espresso favorevolmente sul bilancio di esercizio, attestandone
la corrispondenza alle risultanze contabili ed esprimendo riserve come da verbale n.
31 del 28.07.2009.
2
16
Il Collegio sindacale non ha risposto in merito alla rilevazione di gravi
irregolarità contabili, tali da incidere sulla veridicità e sull’equilibrio del bilancio di
esercizio.
3
L’Azienda ha presentato il bilancio di esercizio in perdita per l’anno 2008 per un
importo pari a € - 22.381.000,00 (al lordo delle poste non monetarie). La perdita
prevista era di € -23.395.000,00.
3.2.1 Il Direttore Generale ha rappresentato nella relazione sulla gestione le cause
e indicato quali siano le modalità di copertura della perdita dell’esercizio 2008. Il
15
16
Vedi conto economico e nota integrativa 2008 (pagg.28-29).
Relazione del Collegio sindacale sul bilancio d’esercizio 2008, pag. 6
17
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Collegio specifica il deficit strutturale non è suscettibile di risanamento se non a
fronte di un più corretto riequilibrio nell’assegnazione delle risorse.17
3.3 Il Collegio sindacale ha rilevato che non sono state determinate le modalità di
copertura della perdita ai sensi dell’art. 22 della L. RAS n. 10/97.
3.4
La perdita di esercizio non è stata preventivamente autorizzata da parte della
Regione.18 Il risultato del bilancio a preventivo non ha chiuso in pareggio ma con una
perdita di €-23.395.000,00 (al netto degli interessi di computo).
4
Nell’esercizio non si è fatto ricorso a nuovo debito per il finanziamento degli
investimenti.
4.1
E’ stato rispettato il divieto di cui all’art. 119, comma 6 della Costituzione.
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni19) che il costo del debito 2008 rientra nel
5
limite del 15% delle spese correnti.
6
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che non sono state fatte operazioni di
gestione attiva del debito.
7
Nel corso dell’anno 2008 l’Ente non ha fatto ricorso ad anticipazioni di
tesoreria.
8
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che l’Azienda non ha gestione
sociale attribuita ai Comuni.
9
L’Azienda possiede partecipazioni in organismi partecipati.
9.1
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che non vi sono organismi
partecipati che hanno chiuso in perdita, specificando che il bilancio del Consorzio
Metis non era disponibile al momento della compilazione del questionario.
9.1.1 Le relative partecipazioni non sono state oggetto di svalutazione.
10
Il Collegio sindacale ha accertato che il sistema contabile fornisca la sicurezza
che il bilancio o parte di esso non sia inficiato da errori significativi, formulando
riserve su alcuni punti (risposta rettificata in sede di deduzioni) .
10.1
Il Collegio ha rilevato il mancato aggiornamento dell’inventario patrimoniale e
l’assenza di riscontro e controllo dei costi del personale, come evidenziato nella
relazione al bilancio.
11
Il Collegio non si avvale dei risultati degli organi interni ai sensi del decreto
legislativo n. 286 del 30 luglio 1999.
12
Presso L’Ente non sono operativi sistemi budgetari e di contabilità analitica.
13
L’Ente non ha gestioni contabili diverse da quella ordinaria.
17
18
19
Vedi relazione sulla gestione pag.32.
Vedi relazione del Collegio sindacale (verbale n.31 del 28.7.2009) pag. 4
Trasmesse in data 9 luglio 2010.
18
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
14
Il Collegio sindacale ha accertato la regolare tenuta dei libri obbligatori e delle
scritture contabili dell’AOU.
14.1
Il Collegio non ha rilevato gravi irregolarità.
19
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Parte seconda
1
Quadro dei risultati economici
Non è possibile effettuare una comparazione tra i dati 2008 e quelli del biennio
precedente, in quanto l’AOS è stata costituita nel luglio 2007.
La tabella che segue illustra i risultati economici nell’esercizio 2008.
(importi espressi in migliaia di euro)
Conto economico
Esercizio 2008 Risultato
Valore della produzione
89.824,00
Costi della produzione
108.206,00
Proventi e oneri finanziari
-94,00
Proventi e oneri straordinari
-402,00
Risultato prima delle imposte
-18.878,00
Imposte e tasse
-3.503,00
Utile o perdita di esercizio
-22.381,00
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008
Nel 2008 il risultato della gestione operativa (dato dalla differenza fra valore e
costi della produzione) ha registrato un valore negativo pari a € -18.382.000,00. Il
saldo negativo della voce proventi e oneri finanziari di € -94.000,00 è dato dalla
differenza degli interessi attivi su depositi bancari di € 162.000,00 e degli interessi
passivi di € 256.000,00 (interessi di computo sul capitale iniziale per € 256.422,00 e
altri interessi passivi per € 91,00)20. Il saldo negativo della voce proventi e oneri
straordinari di € -402.000,00 è dato dalla differenza tra le sopravvenienze attive
(proventi straordinari) per € 205.000,00 e dalle sopravvenienze passive (oneri
straordinari) per € 607.000,00. Le imposte e tasse dell’esercizio sono relative
all’Irap sul personale dipendente per € 3.503.000,00. La perdita dell’esercizio lorda
è di € -22.381.000,00. Nella tabella seguente è evidenziato il risultato d’esercizio
depurato dalle poste non monetarie.
(importi espressi in migliaia di euro)
Es. 2008
Perdita d'esercizio
-22.381,00
Interessi di computo
256,00
Ammortamenti
Risultato d'esercizio depurato
1.211,00
-20.914,00-
Ripiano perdita di esercizio
20.914,00
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionario 2008
20
Vedi nota integrativa pag. 41
20
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Come può desumersi dai dati riportati, la perdita dell’esercizio 2008, al netto
dei costi figurativi (interessi di computo e ammortamenti) risulta pari a €
20.914.000,00, ed è stata interamente ripianata dalla RAS con un contributo pari
ad € 20.913.938,21 secondo i calcoli effettuati dall’Ufficio istruttore. Invece, le
delibere G.R n. 47/27 del 20.10.2009 e n. 11/1 del 23.3.2010 assegnano
complessivamente € 20.813.938,21.
2
Analisi del valore della produzione
Il valore della produzione nel 2008 è il seguente:
(Importi espressi in migliaia di euro)
Esercizio 2008
preventivo
81.429,00
Esercizio 2008
Risultato
89.824,00
1) contributi in conto esercizio
80.029,00
85.121,00
a) da RAS per quota F.S.R. di cui:
80.029,00
84.745,00
a destinazione indistinta
80.029,00
84.745,00
0,00
376,00
2) Proventi e ricavi diversi di cui
1.400,00
3.154,00
a) per prestazioni sanitarie di cui
1.300,00
2.215,00
0,00
167,00
Conto economico
Valore della produzione
a destinazione vincolata
b) da Enti pubblici
c) da Enti privati
a soggetti pubblici della RAS (Asl/AO)
ad altri soggetti pubblici della RAS
a soggetti pubblici extraregione
a soggetti privati
Regime di intramoenia
b) per prestazioni non sanitarie
0,00
125,00
1.300,00
1.923,00
0,00
0,00
100,00
939,00
3) concorsi recuperi e rimborsi per attività
tipiche
0,00
173,00
4) Compartecipazione alla spesa per
prestazioni sanitarie (tickets)
0,00
1.376,00
c) altri proventi
5) costi capitalizzati
0,00
Elaborazione: Corte dei Conti Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008.
0,00
Il valore della produzione 2008 è pari ad € 89.824.000,00 (con uno scostamento
rispetto alla previsione di € 8.395.000,00). I contributi in conto esercizio
ammontano
ad
€
85.121.000,00
e
rappresentano
circa
il
94,7%
dell’intero
ammontare del valore della produzione. Tale importo è suddiviso in € 84.745.000,00
21
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
assegnato dalla Regione per quota F.S.R., totalmente a destinazione indistinta, ed in
€ 376.000,00 da altri Enti pubblici.
I proventi e ricavi diversi nell’esercizio 2008 risultano pari ad € 3.154.000,00
(con uno scostamento rispetto alla previsione di € 1.754.000,00). In tale voce sono
contabilizzati i ricavi per prestazioni sanitarie e sociosanitarie (A.2.A) per €
2.215.000,00 e altri proventi (A.2.C) per € 939.000,00. Nella nota integrativa gli altri
ricavi e proventi risultano di € 988.947,00 (pag.30) così come nel bilancio 2008.
I concorsi recuperi e rimborsi per attività tipica sono pari a € 173.000,00.
La compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie (tickets)
nell’esercizio 2008 è pari a € 1.376.000,00.
3.2
3.2
Ricavi e crediti
I contributi in conto esercizio da Regione, a destinazione indistinta e vincolata
iscritti nel valore della produzione, corrispondono agli atti della Regione.
3.2.1 Prestazioni sanitarie intramoenia (la voce di c.e. di riferimento è A.2.A.4).
La differenza tra i ricavi per le prestazioni sanitarie erogate in regime di
intramoenia e il costo per la compartecipazione al personale per attività libero
professionale intramoenia garantisce la copertura di tutti i costi relativi all’attività a
carico dell’Azienda.
La tabella seguente i proventi per le prestazioni erogate in regime di intramoenia e i
costi relativi nell’esercizio 2008.
(importi espressi in migliaia di euro)
Conto economico Proventi
Esercizio 2008
Prestazioni sanitarie erogate in regime di intramoenia
Conto economico
Costi
1.923,00
Esercizio 2008
Compartecipazioni al pers. Attività libero prof. Intramoenia
1.402,00
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008
Il costo “compartecipazione al personale per attività libero professionale” per €
1.402.000,00 si trova nel conto economico alla voce B2A12.
La differenza fra proventi e costi nel 2008 è positiva per l’Azienda (€ 521.000,00).
22
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
3
Analisi dei costi della produzione
3.1
L’approvvigionamento dei beni e dei servizi è stato effettuato nel 2008
utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento (art.
1, commi 449 e 455, della legge n. 296/2006 – finanziaria 2007).
3.2
Ai sensi dell’art.2, comma 600, della legge n. 244/2007 non sono stati
adottati gli atti di propria competenza ivi previsti.
3.3
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni21) che l’Azienda non riceve
prestazioni da strutture private accreditate.
La tabella sottostante espone i costi della produzione dell’esercizio 2008:
(importi espressi in migliaia di euro)
Conto economico
Costi della produzione
Preventivo 2008
Risultato 2008
101.867,00
108.206,00
1) Acquisti di beni
22.686,00
29.548,00
2) Acquisti di servizi
23.903,00
20.080,00
a) sanitari
12.755,00
9.918,00
da pubblico
10.735,00
9.795,00
da privato
2.020,00
123,00
11.148,00
10.162,00
2.760,00
2.832,00
315,00
1.404,00
50.490,00
49.064,00
573,00
387,00
7) Ammortamenti
0,00
1.211,00
8) Svalutazioni e accantonamenti
0,00
0,00,00
1.140,00
3.040,00
0,00
640,00
b) non sanitari
da pubblico
da privato
3) Manutenzione e riparazioni
4) Godimento di beni di terzi
5) Personale
6) Oneri diversi di gestione (specificare)
9)Altri accantonamenti
10) Variazioni delle rimanenze
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008
I costi di produzione per l’esercizio 2008 sono pari a € 108.206.000,00 (con
uno scostamento rispetto alla previsione di € 6.339.000,00). La voce che incide
21
Trasmesse in data 9 luglio 2010.
23
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
maggiormente sull’importo dei costi di produzione sono i costi per il personale (€
49.064.000,00).
La voce acquisto di beni ammonta a € 29.548.000,00 (presenta uno
scostamento rispetto alla previsione di € 6.862.000,00) ed è suddivisa in acquisti di
beni sanitari per € 29.336.000,00 e in acquisti di beni non sanitari per € 212.000,00.
Incidono per il 27,3% sul totale dei costi della produzione.
La voce acquisti di servizi è pari a € 20.080.000,00 (con una sovrastima di €
3.823.000,00) ed è suddivisa in acquisti di servizi sanitari per € 9.918.000,00 e
acquisti di servizi non sanitari per € 10.162.000,00. Incidono per il 18,5% sul totale
dei costi della produzione. Nella nota integrativa (pag.33) la voce spese per servizi è
pari a € 22.912.045,00 così come nel bilancio 2008.
Il costo del personale ammonta a € 49.064.000,00 (con una sovrastima di €
1.426.000,00), con una incidenza percentuale sull’ammontare complessivo dei costi
della produzione pari al 45%.
In relazione alle restanti voci
di costo, la manutenzione e riparazione
ammonta a € 2.832.000,00 con uno scostamento rispetto alla previsione di €
72.000,00. Incide per il 2,6% sul totale dei costi della produzione.
La voce godimento beni di terzi ammonta a € 1.404.000,00 (con uno
scostamento rispetto alla previsione di € 1.089.000,00). Accoglie i compensi
corrisposti ai terzi per il godimento di beni materiali e immateriali non di proprietà.
Contiene i canoni per locazione di immobili, i canoni annuali per l’utilizzo del software
gestionale, dei fotocopiatori e degli automezzi e il canone per il noleggio di
apparecchiature sanitarie. Incide per l’1,2% sul totale dei costi della produzione.
Gli oneri diversi di gestione ammontano a € 387.000,00 e sono stati
sovrastimati in sede previsionale.
Gli ammortamenti sono le quote di costo di competenza dell’esercizio delle
immobilizzazioni materiali e immateriali iscritte nello stato patrimoniale e acquisite sia
a titolo oneroso nel corso dell’esercizio 2007 e 2008, sia a titolo di trasferimento in
fase di costituzione (luglio 2007) da parte della ASL n. 1 di Sassari. Ammontano
complessivamente a € 1.211.000,00 di cui € 7.000,00 per ammortamenti delle
immobilizzazioni
immateriali
ed
€
1.204.000,00
per
ammortamenti
delle
immobilizzazioni materiali (impianti e macchinari, attrezzature sanitarie e scientifiche,
mobili e arredi,macchine d’ufficio elettroniche, altri beni).
La voce accantonamenti (€ 3.040.000,00) è così suddivisa: accantonamenti
per fondo rischi (€ 150.000,00), che contiene l’importo stimato dagli Uffici “Gestione
giuridica del personale” e “Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane” necessario per
coprire eventuali cause civili e oneri processuali nonché i contenziosi col personale
24
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
dipendente in corso; e altri accantonamenti (€ 2.890.000,00) che accoglie la somma
degli accantonamenti per i fondi spese, in particolare l’accantonamento per il fondo
spese per l’Università degli studi di Sassari che accoglie l’importo stimato dei costi per
servizio idrico, di energia elettrica, di gestione aree parcheggio e di assicurazione,
sostenuti dall’Università degli studi di Sassari per conto dell’Azienda Ospedaliero
Universitaria. Detto importo è stato iscritto per prudenza in questa voce poiché, alla
data di chiusura dell’esercizio 2008, l’Università non ha provveduto a comunicare
l’esatto ammontare mediante delibera. Inoltre, è stato inserito in tale voce, a titolo
prudenziale, l’accantonamento per la società Issos servizi Global Consulting Srl. In
virtù delle Direttive Regionali è stato accantonato un fondo per i rinnovi contrattuali
del personale dipendente. È stato inoltre inserito l’accantonamento al fondo imposte.
Infine, la voce variazioni delle rimanenze (€ 640.000,00) accoglie la
differenza tra la consistenza del magazzino al 31.12.2008 e il valore delle giacenze di
materiale sanitario all’inizio dell’esercizio.
4
Acquisti di beni
(importi espressi in migliaia di euro)
Conto economico
Esercizio 2008
Acquisti di beni
Preventivo
Risultato
Sanitari
22.531,00
29.336,00
non sanitari
155,00
212,00
Totale
22.686,00
29.548,00
Elaborazione: Corte dei Conti Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008
I costi di acquisto di beni ammontano nel 2008 ad € 29.548.000,0022, suddivisi
in costi per beni sanitari (pari ad € 29.336.000,00) e costi per beni non sanitari (pari
ad € 212.000,00).
Tale spesa complessiva, relativa per il 99% ad acquisto di beni sanitari, ha
un’incidenza percentuale del 27,3% sul totale dei costi della produzione.
22 La nota integrativa al bilancio (pag.31) fornisce un dettagliato elenco di tali beni.
25
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
5
Costi per l’acquisto di beni farmaceutici
Acquisti di beni
Prodotti farmaceutici ed emoderivati (B.1.A.1)
Esercizio 2008
Preventivo
11.678,00
17.631,00
191,00
250,00
10,00
10,00
5,00
0,00
11.884,00
17.891,00
10.647,00
11.445,00
22.531,00
29.336,00
Ossigeno
Dietetici
Materiali per la profilassi
Totale acquisto di beni farmaceutici
Risultato
Per medicina di base
Per farmaceutica
Altro
Totale
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008.
I costi per l’acquisto di materiale sanitario nell’esercizio 2008 ammontano a €
29.336.000,00 e sono costituiti per il 60% dai beni farmaceutici (€ 17.891.000,00). I
beni farmaceutici comprendono: farmaci, emoderivati, medicinali, materiale per
emodialisi e soluzioni per € 17.631.000,00; ossigeno per € 250.000,00; dietetici per
10.000,00. A consuntivo non sono presenti i vaccini. I beni farmaceutici incidono per
il 16,5% sul totale dei costi di produzione.
La voce “altro” è data dall’aggregazione dei seguenti prodotti e materiali:
materiali diagnostici e prodotti chimici per € 2.714.000,00, materiali diagnostici,
lastre rx ecc. per € 569.000,00, presidi chirurgici e materiali sanitari per €
7.830.000,00, materiali protesici per € 313.000,00, materiali per emodialisi per €
15.000,00, altri beni e prodotti sanitari per € 4.000,00.
6
Farmaceutica
L’AOU di Sassari non possiede un servizio farmaceutico territoriale che operi
sul territorio di competenza.
6.1
Per l’assistenza farmaceutica è stato attribuito un obiettivo da parte
della Regione consistente nella riqualificazione dell’assistenza farmaceutica e cioè
incrementare la spesa per farmaci distribuiti direttamente in fase di dimissione di
almeno il 30%. Il Collegio dichiara che l’obiettivo è stato rispettato.
6.2
L’Azienda ha attivato la distribuzione diretta dei farmaci.
26
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
6.3
L’Azienda ha attivato misure di controllo dell’appropriatezza prescrittiva, sia in
ambito ospedaliero che al domicilio del paziente.
7
Acquisti di servizi
(importi espressi in migliaia di euro)
Conto economico
Esercizio 2008
Acquisti di servizi
Preventivo
Risultato
Sanitari
12.755,00
9.918,00
non sanitari
11.148,00
10.162,00
Totale
23.903,00
20.080,00
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008.
Nella
nota
integrativa
le
spese
per
servizi
sanitari
ammontano
a
€
22.912.000,00 così come nel bilancio allegato e nella relazione del Collegio sindacale.
L’acquisto di servizi (pari ad € 20.080.000,00) presenta una sovrastima per
ad € 3.823.000,00. L’importo complessivo dell’acquisto di servizi è suddiviso in due
voci: acquisti di servizi sanitari per € 9.918.000,00 (con una sovrastima di €
2.837.000,00) e acquisti di servizi non sanitari per € 10.162.000,00 (con una
sovrastima di € 986.000,00). L’acquisto dei servizi sanitari rappresenta il 49% del
totale degli acquisti dei servizi, mentre l’acquisto dei servizi non sanitari rappresenta
il 51%. Gli acquisti dei servizi sanitari comprendono quelli per prestazioni di
trasporto sanitario da privato, per compartecipazione al personale per attività libero
professionale (intramoenia), per consulenze collaborazioni e altre prestazioni di
lavoro, per atri servizi sanitari. Gli acquisti di servizi non sanitari comprendono quelli
per la lavanderia, per la pulizia, per la mensa, per il riscaldamento, per
l’elaborazione dati, per i trasporti non sanitari, per lo smaltimento rifiuti, per le
utenze telefoniche, per le utenze elettricità, per premi di assicurazione, per altri
servizi non sanitari, per consulenze, collaborazioni e altre prestazioni di lavoro non
sanitarie, per formazione esternalizzata e non esternalizzata23.
23
La nota integrativa (pag.33-34) fornisce un elenco dettagliato delle spese per servizi.
27
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
8
Personale
La voce costi per il personale accoglie tutti i costi di natura retributiva,
contributiva e fiscale suddivisi per ruolo. L’Azienda non avendo un atto aziendale non
ha ancora una pianta organica definitiva (quella provvisoria è stata adottata con
delibera n. 32 del 30.1.2009). Il Collegio ribadisce la necessità di porre in essere
tutte le iniziative opportune al fine di evitare il perdurare di un eccessivo ricorso a
contratti ex art.15 della legge n. 502/92.
La tabella che segue riepiloga i costi per il personale per l’esercizio 2008.
(importi espressi in migliaia di euro)
Esercizio 2008
Personale
Preventivo
Sanitario
Tecnico
44.430,00
45.258,00
4.040,00
3.215,00
0,00
53,00
2.020,00
538,00
50.490,00
49.064,00
Professionale
Amministrativo
Totale costo del personale
Risultato
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008.
I costi complessivi per il personale, alla data del 31.12.2008, ammontano a €
49.064.000,00, ed incidono per il 45% sul totale dei costi di produzione (€
108.206.000,00). Si registra una sovrastima di € 1.426.000,00 del dato inserito nel
preventivo.
8.1
L’Ente non ha dato attuazione all’art.1, comma 565, lett. C, della legge n. 296
del 2006 per i punti 3 e 4.
8.2
In
riferimento
all’obiettivo
di
riduzione
del
costo
del
lavoro
rispetto
all’esercizio 2004 (art.1 comma 565, lettera a, della legge n. 296 del 2006) è
impossibile effettuare verifiche, poiché l’AOU di Sassari è di nuova costituzione.
28
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
(importi espressi in migliaia di euro)
SPESA PER IL PERSONALE
2004 *
Spese per arretrati di anni precedenti al 2004 per rinnovi
dei contratti collettivi nazionali di lavoro
Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti
comunitari o privati
Spese relative ad assunzioni a tempo determinato e ai
contratti di collaborazione coordinata e continuativa per
l’attuazione di progetti di ricerca finanziati ai sensi dell’art.
12-bis del d.lgs. 502/92 e successive modificazioni
Al netto di:
Totale netto Spesa 2004
1,4% della Spesa
Dato Spesa 2004 da
considerare per il calcolo
SPESA PER IL PERSONALE
2008*
57.992,00
Spese per rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro
intervenute successivamente al 2004
Al netto di:
346,00
Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti
comunitari o privati
Spese relative ad assunzioni a tempo determinato e ai
contratti di collaborazione coordinata e continuativa per
l’attuazione di progetti di ricerca finanziati ai sensi dell’art.
12-bis del d.lgs. 502/92 e successive modificazioni
Totale netto Spesa 2008
0,00
4.251,00
53.385,00
Fonte: questionario Enti Servizio Sanitario nazionale 2008
8.3
Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni24) che gli oneri contrattuali di
competenza 2008 relativi al rinnovo contrattuale del personale sono pari a zero.
8.4
Non è stato rilevato se nel costo del personale sono comprese le ferie
maturate e non godute al 31.12.2008, rimandando ai rilievi sulla determinazione del
costo del personale riportati nella relazione al bilancio.
8.5
Nel costo del personale sono compresi i fondi per la retribuzione di
risultato, non ancora corrisposta ma già maturata nel diritto.
8.6
Il Collegio non risponde alla domanda sul rispetto delle direttive
regionali e dei limiti fissati dai contratti collettivi, in quanto i fondi non sono stati
costituiti (chiarimento fornito in sede di deduzioni).
24
Trasmesse in data 9 luglio 2010.
29
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
8.7
In particolare: a) Il Collegio non risponde alla domanda sugli oneri della
contrattazione integrativa; b) Il Collegio non ha verificato la compatibilità dei costi
della contrattazione collettiva integrativa con i vincoli di bilancio nell’anno 2008, ai
sensi di quanto previsto dall’art. 48, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001, in quanto non
ha potuto procedere al controllo. L’ASL n. 1 di Sassari, in data 4 febbraio 2009, ha,
infatti, affidato a ditta esterna l’accertamento e la certificazione dei fondi contrattuali
del personale dipendente, compresa la definizione dei fondi spettanti all’AOU di
Sassari.25
8.8
Sono state conteggiate tra le sopravvenienze passive le somme pagate
nel 2008 a titolo di arretrato per competenze contrattuali pregresse per un importo
pari a € 72.000,00.
9
Proventi e oneri straordinari
Nel 2008, tra gli oneri straordinari passivi sono stati rilevati i seguenti valori:
(importi espressi in migliaia di euro)
Importi
1) rilevanti differenze di valutazioni di stima rispetto a
quelle dei bilanci degli esercizi precedenti
2) errori di valutazione di fatti di gestione delle poste di
bilancio relativi ad esercizi precedenti
3) altro:relative al personale
535,00
72,00
4) altro
5) altro
6) altro
Totale
607,00
Fonte: questionario Enti Servizio Sanitario nazionale 2008
25
Motivazioni esposte nel verbale n.28 del 27.5.2009, allegato al questionario.
30
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
10
Costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di
lavoro non dipendente.
I costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro
non dipendente nell’ esercizio 2008 sono i seguenti:
(importi espressi in migliaia di euro)
Esercizio 2008
Conto economico
Preventivo
Risultato
Consulenze sanitarie
0,00
135,00
Consulenze non sanitarie
0,00
170,00
Collaborazioni, interinale e altre
prestazioni di lavoro sanitarie
9.178,00
7.807,00
Collaborazioni, interinale e altre
prestazioni di lavoro non sanitarie
1.025,00
1.185,00
Totale
10.203,00
9.297,00
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario
2008.
Le consulenze, nell’esercizio 2008, ammontano a € 9.297.000,00 (con una
sovrastima di € 906.000,00). In particolare, i costi per le consulenze sanitarie sono
di € 135.000,00; i costi per le consulenze non sanitarie sono di € 170.000,00; i costi
per le collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro sanitarie sono di €
7.807.000,00 (con una sovrastima di € 1.371.000,00); i costi per le collaborazioni,
interinale e altre prestazioni di lavoro non sanitarie sono di € 1.185.000,00
(scostamento rispetto alla previsione di € 160.000,00).
31
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Parte terza
1
Situazione patrimoniale
(importi espressi in migliaia di euro)
CONTO DEL PATRIMONIO
31.12.2008
Crediti da regione per patrimonio netto a versare
Immobilizzazioni
3.553,00
immateriali
45,00
materiali
3.499,00
finanziarie
9,00
Attivo circolante
18.852,00
I
Rimanenze
II
III
IV
1.670,00
Crediti
16.196,00
Attività finanziarie
Disponibilità liquide
986,00
Cassa
Istituto tesoriere
968,00
Depositi bancari e postali
Ratei e risconti attivi
TOTALE ATTIVO
22.405,00
conti d'ordine
PASSIVO
Patrimonio netto
-14.790,00
passività
37.195,00
fondi per oneri e rischi
4.213,00
Trattamento fine rapporto
premio operosità medici sumai
b. trattamento fine rapporto
debiti
31.926,00
ratei e risconti passivi
1.056,00
TOTALE PASSIVO
22.405,00
conti d'ordine
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008
1.1
Stato patrimoniale
Attivo
Il totale delle immobilizzazioni risulta pari ad € 3.553.000,00; nel dettaglio le
immobilizzazioni si distinguono in immateriali, materiali e finanziarie.
Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione,
comprensivo di tutti gli oneri direttamente imputabili e, qualora si tratti di produzioni
interne o presso terzi, degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, al
netto del fondo ammortamento, di eventuali svalutazioni e di eventuali dismissioni.
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di
produzione,
comprensivo
degli
oneri
accessori
e
sono
esposte
32
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
al
netto
dell’ammortamento effettuato nell’esercizio, in modo che il valore evidenziato in
bilancio è il costo residuo delle immobilizzazioni stesse.
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di
produzione,
comprensivo
degli
oneri
accessori;
sono
esposte
al
netto
dell’ammortamento effettuato nell’esercizio calcolato per categorie omogenee di
beni, tenendo conto della loro residua possibilità di utilizzazione economico-tecnica.
L’Azienda precisa che il valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio è così
composto:
1
valore contabile (costo storico al netto del fondo ammortamento) dei cespiti
in carico alla ASL 1 di Sassari, come da protocollo d’intesa stipulato in data 11
ottobre 2004, tra Regione Sardegna e le Università degli Studi di Cagliari e di
Sassari, e dalla stessa trasmesso all’Azienda a mezzo di delibera n. 467 del 3
giugno 2008;
2
costo storico dei cespiti acquistati durante il 2008 dall’Azienda.
Il valore delle immobilizzazioni materiali è stato aumentato dei costi di
manutenzione i quali hanno incrementato il valore e la funzionalità dei beni stessi.
Nell’attivo dello Stato patrimoniale viene fatto figurare il valore delle immobilizzazioni
diminuito del fondo ammortamento ordinario.
L’attivo circolante è composto dalle disponibilità liquide (€ 986.000,00), dalle
rimanenze sanitarie (€ 1.669.741,00), dalle rimanenze non sanitarie (€ 375,00) e
dai crediti (€ 16.196.000,00).
Le rimanenze sanitarie così come rilevato dal “servizio farmacia” al 31
dicembre 2008 sono date dal valore delle giacenze dei prodotti farmaceutici e dal
materiale sanitario per un importo pari ad € 1.669.741,00 e dal valore degli acconti
per forniture di materiale non sanitario per € 375,00.
I crediti, pari ad € 16.196.000,00, sono così suddivisi: crediti verso Stato e
RAS (€ 11.839.000,00); crediti verso aziende sanitarie pubbliche (€ 3.122.000,00);
crediti verso l’Erario (€ 30.000,00); e crediti verso altri (€ 1.205.000,00).
I crediti verso Stato e RAS sono crediti verso la Regione Sardegna e
rappresentano il credito residuo per finanziamenti erogati dalla Regione volti alla
realizzazione di investimenti in edilizia sanitaria e finanziamenti erogati dalla Regione
volti al ripiano della perdita dell’esercizio precedente. E’ incluso, inoltre, il saldo del
credito per contributi in c/esercizio derivanti dal riparto del fondo sanitario regionale
e non incassati alla data di chiusura del bilancio.
I crediti verso Aziende Sanitarie Pubbliche sono per lo più crediti verso la ASL
n. 1 di Sassari relativi all’esercizio 2007 incassati dalla ASL per conto dell’A.O.U. ma
non ancora trasferiti dalla stessa.
33
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
I crediti verso l’Erario sono rappresentati per lo più da crediti Irap sull’attività
libero professionale sorti durante l’esercizio. I crediti verso altri sono composti,
principalmente, da crediti verso dipendenti per compensi incassati da quest’ultimo
per lo svolgimento dell’attività di libero professionista e non ancora versati
all’Azienda.
Le disponibilità liquide al 31.12.2008 sono di 986.000,00. Il valore coincide
esattamente con il valore nominale del saldo attivo disponibile sul c/c di tesoreria,
delle Casse
Ticket
e
della
Cassa
predisposta
per
affrontare le
emergenze
cardiologiche.
Passivo
1.2
Il Patrimonio netto
(importi espressi in euro)
Voci di bilancio
I. Fondo di dotazione
III.Contributi per
investimenti
IV. Contributi assegnati
per ripiano perdite
V. Altre riserve
VI. utile perdite portate
a nuovo
VII. Utile perdite
d’esercizio
Patrimonio netto
Valore al
Incrementi
Decrementi
Movimenti tra
Valore al
01/01/08
esercizio
esercizio
voci
31/12/08
6.927.402
0
0
0
6.927.402
1.138.000
0
1.054.000
0
84.000
0
5.840.240
0
0
5.840.240
111.334
256.422
0
0
367.756
-5.628.490
0
0
0
-5.628.490
-22.381.000
0
-22.381.000
-21.327.000
0
-14.790.00026
0
2.548.246
6.096.662
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati nota integrativa.
Il Patrimonio netto rappresenta i mezzi propri dell’Azienda, cioè la differenza tra
le attività e le passività dello Stato Patrimoniale.
Il fondo di dotazione si è costituito con la redazione dello stato patrimoniale
iniziale al 01/07/2007; dovrebbe accogliere quei beni che la ASL n. 1 di Sassari ha
stralciato dal suo inventario patrimoniale (delibera n. 467 del 3 giugno 2008) e
destinato all’A.O.U. Contestualmente quest’ultima ha preso in carico il valore residuo
dei suddetti beni provvedendo alla loro iscrizione nelle voci “Immobilizzazioni
materiali e immateriali”. Il fondo di dotazione è formato da: mobili e arredi, attrezzi
e
utensili,
apparecchiature
sanitarie
e
scientifiche,
impianti
26
e
macchinari,
Dalla nota integrativa al bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008 pag. 17 il patrimonio netto risulta di €
-13.657.974 ciò dovuto al fatto che viene indicata una perdita di fine esercizio pari ad € -21.248.882.
34
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
attrezzature d’ufficio, altri beni e magazzino di materiale sanitario, per un importo
complessivo di € 6.927.402.
Per quanto riguarda il patrimonio destinato all’Azienda dall’Università di
Sassari, l’Università ha individuato i beni da trasferire esclusivamente in godimento
gratuito all’Azienda Ospedaliero Universitaria, in quanto il protocollo d’intesa
stabilisce che la proprietà degli stessi debba rimanere in capo all’Università degli
Studi di Sassari.
I contributi per investimenti accolgono il valore dei finanziamenti non
ancora erogati dalla RAS ma già deliberati dalla Giunta regionale. Nella voce di
Patrimonio netto risulta iscritto l’importo di € 84.000 in quanto è il solo importo
finalizzato alla realizzazione d’investimenti destinati a beni non ammortizzabili
(attuazione rete regionale per emergenze cardiologiche).
I restanti contributi previsti con deliberazione n. 51/54 del 20.12.2007 e con
deliberazione n. 40/25 del 09.10.2007 , destinati per € 425.000 alla realizzazione di
investimenti
in
edilizia
sanitaria
e
per
€
629.000
ad
investimenti
per
l’ammodernamento tecnologico del Servizio Sanitario Regionale 2007/2009, sono
stati stornati dalla voce di patrimonio in cui erano stati iscritti nel precedente
esercizio e imputati a conto economico nella voce “ricavi per prestazioni da altro”.
I contributi per ripiano perdite accolgono l’importo di € 5.840.240 stanziato
con delibera RAS n. 71/15 del 16/12/2008 per il ripiano della perdita dell’esercizio
2007.
La voce altre riserve è costituita dalla riserva per gli interessi di computo e
accoglie gli importi relativi agli interessi di computo (oneri figurativi) per l’anno 2007
e 2008.
Il fondo rischi ed oneri accoglie sia l’importo destinato a coprire eventuali
cause civili e oneri processuali nonché i contenziosi col personale dipendente (€
150.000,00) sia gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura
determinata (€ 4.062.828).
Per ciò che concerne il trattamento di fine rapporto i dipendenti hanno optato
per la trasformazione dell’indennità di fine servizio in TFR. In tale ipotesi il
trattamento di fine rapporto viene liquidato dall’INPDAP alla cessazione dell’attività
lavorativa del dipendente.
I debiti sono rilevati al loro valore nominale. La voce più rilevante (€
24.652.998,00) riguarda i debiti verso aziende sanitarie pubbliche e fa riferimento ai
debiti maturati verso la Asl n. 1 di Sassari per servizi resi da convenzione e per le
spese sostenute dall’Asl ma che competono all’Azienda.
35
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
I ratei passivi sono relativi al costo di un canone di noleggio area non
sanitaria
con
competenza
economia
2008-2009;
mentre
i
risconti
passivi
accolgono la parte di contributi RAS in conto investimenti non di competenza
dell’esercizio.
1
Il Collegio ha accertato che lo stato patrimoniale riclassificato dell’ultimo
esercizio è il seguente:
(in migliaia di euro)
Stato patrimoniale riclassificato
ATTIVO
PASSIVO
Attivo immobilizzato
3.553Patrimonio netto
Immobilizzazioni:
FONDO DI DOTAZIONE
immateriali nette
45Utile (perdita) di esercizio
materiali nette
-14.790
6.927
-22.381
3.499Riserve
finanziarie
0
9Finanziamenti per investimenti
Attivo circolante
18.852Versamenti per ripiano perdite
Passività a medio - lungo
1.670
termine
16.196Debiti (scadenti oltre i 12 mesi)
Rimanenze
Crediti
452
5.840
2.700
0
16.115TFR
- breve termine
81Fondi rischi e oneri (a m/l termine)
- m/l termine
Disponibilità liquide
986Passività a breve termine
Debiti (scadenti entro i 12 mesi)
0 Fondi rischi e oneri (a breve
termine)
Ratei e risconti passivi
Totale attivo
22.405
Totale passivo
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008.
Ratei e risconti attivi
0
2.700
33.439
31.926
1.513
1.056
22.405
Le passività a breve termine ammontano a € 33.439.000,00 a fronte di un
attivo circolante di € 18.852.000; crediti a breve termine per € 16.115.000 e
disponibilità liquida per € 986.000.
3.1
Nel 2008 non è stato dichiarato fuori uso né eliminato alcun bene.
3.1.2 E’ stata accertata a campione l’esistenza fisica dei principali beni materiali.
3.2
Il criterio di valutazione delle partecipazioni finanziarie è il seguente: costo
storico.
3.3
Organismi partecipati
L’informazione sugli organismi partecipati forniti dall’Azienda è la seguente:
36
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Denominazione
Consorzio
Metis
Forma
giuridica
Servizi
prevalenti
Quota di
Contributo
Patrimonio
partecipazione
annuale
netto
%
Servizi di
Consorzio non
a scopo di carattere tecnico
lucro
- amministrativo
7
280
Risultato
d'esercizio o
risultato di
amministrazione
18
Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008.
1.3
I Crediti
1.3.1 I crediti verso Regione per spesa corrente al 31.12.2008 sono pari ad €
4.945.000,00 (B.II.1.b); i crediti verso Regione per versamenti a patrimonio netto
sono pari ad € 6.894.000,00 (B.II.1c).
1.3.2 I crediti sono stati valutati secondo il loro presumibile valore di realizzo ed
esposti in bilancio al netto del fondo di svalutazione.
1.3.3 Le perdite iscritte in bilancio sono le seguenti:
Anno
Risultato di esercizio
Eventuale
copertura della
perdita
2008
-22.381
0
2007
-5.628
5.840
Modalità di
copertura
Perdita non
ancora
coperta al
31/12/2008
-22.381
Contributi RAS
per ripiano
perdite
-5.628
2006
2005
2004 e prec.
Totale perdite non ancora coperte al 31/12/2008 (l'importo deve corrispondere
alla somma delle voci A.V) e A.VI) dello Stato Patrimoniale)
-28.009
1.3.4 Il Collegio ha accertato che i contributi per ripiano perdite corrispondono alle
deliberazioni regionali.
37
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
1.3.5 Il Collegio ha accertato che al 31.12.2008 erano in corso 7 vertenze con il
personale dipendente e che è stato costituito un fondo rischi pari ad € 50.000,00.
1.4
I debiti
1.4.1 L’Azienda non ha debiti verso Regione (D.II.2). L’azienda ha al 31.12.2008
dei debiti verso aziende sanitarie pubbliche per un importo complessivo pari ad €
24.653.000,00
1.4.1 Debiti verso fornitori
Il Collegio ha accertato che negli ultimi esercizi il debito verso fornitori ha registrato
la seguente evoluzione:
Debito al 31/12
Importo
Giorni di ritardo nei
pagamenti27
2008
5.232
179
2007
1.966
202
2006
I fornitori vengono pagati con un ritardo medio di 202 giorni.
27
Comunicati in sede di deduzioni.
38
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
Osservazioni e deduzioni scritte dell’Azienda
L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari e il Collegio sindacale28, all’atto
della trasmissione della bozza di relazione, a presentare ogni utile osservazione,
precisazione o rettifica sulle problematiche evidenziate e sulle considerazioni
formulate dall’Ufficio istruttore, al fine di assicurare il più ampio contraddittorio su
tutti gli aspetti esaminati e in particolare su quelli di seguito riportati.
1.
Quadro delle risorse a tutt’oggi attribuite dalla Regione alla Azienda per
l’esercizio 2008, distinguendo opportunamente quelle meramente assegnate da
quelle effettivamente erogate per cassa.
2.
Illustrazione degli effetti economico-gestionali della ritardata copertura delle
perdite d’esercizio relative agli esercizi pregressi, con l’indicazione quantitativa
delle perdite a tutt’oggi da ripianare per ciascun esercizio.
3.
Illustrazione delle difficoltà riferite con riguardo al regime di tesoreria aziendale
nella delibera della Giunta regionale n. 47/27 del 20.10.2009 in sede di
assegnazione delle risorse per il finanziamento della spesa corrente 2008 e degli
effetti scaturenti dalle deroghe recentemente accordate dal Governo sui limiti
annuali di giacenza.
4.
Recepimento delle “direttive di programmazione e rendicontazione” adottate con
deliberazione
della
Giunta
regionale
n.
50/19
dell’
11.12.2007
nella
predisposizione dei bilanci 2008-2009-2010.
5.
Illustrazione delle eventuali discrasie riscontrate in termini di allineamento ai
modelli ministeriali CE.
6.
Formulazione di valutazioni in merito al conseguimento degli obiettivi generali e
specifici assegnati per il 2008 all’azienda dalla deliberazione n.41/30 del 29
luglio 2008 e notizie in merito alla predisposizione e all’inoltro, entro il 15
febbraio 2009, della prevista relazione a cura del Direttore generale.
7.
Indicazione del regime contabile applicato a seguito del mancato godimento
delle ferie da parte del personale.
8.
Applicazione delle statuizioni di cui alla Delibera di indirizzo n. 8/16 del 23
febbraio 2010, con particolare riguardo al blocco del turn over del personale e ai
processi di mobilità.
28
Con nota del 14 maggio 2010.
39
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
9.
Indicazione delle tipologie di atti e notizie cui viene assicurata la prevista
“comunicazione/informazione” (cfr. obiettivo 11 della DGR 41/30 del 2008; art.
21, comma 1, legge n. 69 del 18 giugno 2009; circolare n. 3 del 2009 Ministero
PA).
In risposta a dette richieste, con nota del 9 luglio 2010, il Commissario e il
Presidente del Collegio Sindacale hanno rappresentato che:
1. Le risorse economiche di competenza economica dell'anno 2008 assegnate a
tutt'oggi dalla RAS alla Aou sono pari a:
-
€ 84.745.126, che come da D.G.R. n. 71/7 del 16.12.2008, sono destinate
al finanziamento della spesa sanitaria di parte corrente;
-
€ 13.388.778,13, che come da D.G.R. n.42/27 del 20.10.2009, derivano
dall'assegnazione di ulteriori risorse destinate al finanziamento della spesa
di parte corrente per l'esercizio 2008;
-
€ 7.525.160,08 come ulteriori risorse destinate al finanziamento della spesa
di parte corrente per l'esercizio 2008, come da D.G.R. n. 11/1 del
22.3.2010.
-
€ 1.054.000 come da D.G.R. n.40/25 del 09.10.2007 per investimenti in
edilizia (425.000 €) e per ammodernamento tecnologico (229.000 € per
l'anno 2007 e 400.000 € per l'anno 2008)
Le risorse finanziarie suddette che risultano a tutt'oggi effettivamente erogate
sono le seguenti:
−
Il finanziamento della spesa sanitaria di parte corrente al 31.12.2008 non
risulta incassato per l'importo di € 4.945.126,01 e per tale motivo figura
come credito aperto nei confronti della Ras, che si chiude, parzialmente, in
virtù dell'incasso avvenuto in data 25.06.2009 per € 4.645.681,46 e,
definitivamente, con i tre successivi incassi avvenuti in data 06.05.2010 per
€ 111.226,71, in data 10.05.2010 per € 62.513,06 e nella stessa data per
€125.704,77.
−
Il
finanziamento
relativo
alla
D.G.R.
42/27
del
20.10.2009
per
€
13.388.778,12 è stato integralmente incassato in data 21.12.2009;
−
Il finanziamento assegnato con D.G.R. n. 11/1 del 22.3.2010 risulta
incassato per tutto il valore di € 7.525.160,08 in data 17.05.2010;
−
Il finanziamento per investimenti di cui alla D.G.R. n. 40/25 del 09.10.2007
risulta incassato per la parte di ammodernamento tecnologico relativa
all'anno 2007 (229.000 €) in data 16.09.2009, dunque ad oggi rimane
aperto il credito per tutta la quota 2008 (400.000 €); mentre per gli
40
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
investimenti in edilizia a fronte di uno stanziamento complessivo
425.000 € (anno
2007) risulta incassato
di
in data 16.09.2009 il primo
acconto di € 42.500 pari al 10% del finanziamento complessivo, un secondo
acconto pari al 15% (€ 63.720) in data 21.06.2009 e un ulteriore acconto
di € 127.500, pari al 30% in data 01.07.2010 per un totale incassato pari a
€ 233.750 a fronte di un finanziamento complessivo di € 425.000.
2. La copertura della perdita dell'esercizio 2007, deliberata in data 16.12.2008 con
D.G.R. n. 71/15 per un importo pari a € 5.840.240 risulta incassata in data
24.06.2009 per l'importo di € 883.316 e in data 25.06.2009 per la parte restante
di € 4.956.924; mentre la copertura della perdita d'esercizio 2008 deliberata in
data 20.10.2009 con D.G.R. n. 47/27 mediante una prima assegnazione di €
13.388.778,13 e integrata in data 22.03.2010 con D.G.R. a 11/1 con ulteriori
risorse pari a € 7.525.160,08, è effettivamente avvenuta per la prima quota in
data 21.12.2009 e per la seconda quota in data 17.05.2010.
Lo squilibrio temporale che si manifesta tra l'aspetto economico, momento della
delibera, e l'aspetto finanziario, coincidente con l'incasso, ha prodotto in termini
economico-gestionali un ritardo nei pagamenti dei fornitori in particolar modo nei
confronti della Asl n. 1 di Sassari, che è il principale fornitore di beni e servizi
della scrivente azienda.
3. Le difficoltà riconducibili alla scarsa disponibilità della tesoreria aziendale, cui si fa
riferimento nella D.G.R. n. 47/27 del 20.10.2009 ulteriormente peggiorate dai
limiti annuali di giacenza imposti dal Governo hanno generato la suddetta
sofferenza finanziaria nei confronti della Asl a 1, con la quale è stata stipulata
una convenzione per la fornitura di beni e servizi, i cui contratti ante costituzione
dell'Aou venivano direttamente gestiti dalla Asl.n.1 e per i quali oggi la Asl svolge
un ruolo di intermediazione rilevante.
4. Nella predisposizione dei bilanci 2008-2009 sono state recepite le "direttive di
programmazione e rendicontazione" adottate con.D.G.R. n. 50/19 del 11.12.2007
e si segnala che dalla applicazione di tali direttive non è scaturita nessuna
particolare problematica soprattutto in virtù del fatto che l'Aou di Sassari è
un'azienda di nuova costituzione e del fatto che non è stato stipulato alcun
contratto di leasing finanziario.
5. A seguito di quanto espresso nel punto precedente si rende noto che non esiste
alcuna discrasia importante a seguito di allineamento ai modelli ministeriali CE.
41
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
6. In merito alle valutazioni relative al conseguimento degli obiettivi generali e
specifici assegnati per il 2008 all'azienda dalla D.G.R. n.41/30 del 29.07.2008 si
riporta quanto inserito nella relazione a cura del Direttore Generale predisposta e
inoltrata in data 12 maggio 2009; in particolare per quanto attiene al
raggiungimento dell'obiettivo n. 1 "progettazione interventi di edilizia
sanitaria e ammodernamento tecnologico" la Direzione riferiva che: "dopo il
suo completo insediamento ha avviato l'attività di svolgimento delle fasi
preliminari agli interventi in oggetto secondo quanto previsto dalle deliberazioni
regionali in materia: adozione deliberazione n. 96/2009 dello studio di fattibilità
del nuovo P.O. redatto entro il termine del 31.12.2008 e definizione del
fabbisogno
relativo
all'ammodernamento
tecnologico
poi
rappresentato
all'Assessorato con nota n. 4525 del 24.3.2009; per quanto invece relativo al
raggiungimento dell'obiettivo n. 2 "adozione atto aziendale" si precisava,
sempre nella suddetta relazione del Direttore Generale, che: " l'Azienda, per le
note travagliate vicissitudini, solo dopo la nomina dell'attuale Direttore Generale
e dei Direttori Sanitario e Amministrativo (novembre 2008) ha potuto avviare il
lavoro propedeutico all'adozione dell'atto aziendale: da tale periodo ha stilato il
documento in bozza sulla base delle linee guida di cui alla relativa D.G.R. vigente
ed ha avviato il confronto con il Rettorato con positivi risultati (in generale ed in
particolare per le parti oggetto della prescritta intesa) sulla bozza di testo che, in
veste pressoché finale, era stato trasmesso via mail (in forma di cortesia
istituzionale) alla direzione generale dell'Assessorato competente. Peraltro, alla
cessazione della precedente Giunta regionale, si è ritenuto opportuno attendere
l'insediamento del nuovo Assessore, e della nuovo Giunta, oltre che della nuova
Commissione Consiliare, per le valutazioni di competenza sul testo dell'atto. Allo
stato, quindi l'atto aziendale è redatto sulla base delle dette linee guida e pronto
per l'approvazione e l'invio alla Regione".
7. Il mancato godimento delle ferie da parte del personale dipendente non è stato
contabilizzato in alcun modo nel corso del 2008. La corrispondente rilevazione è
stata apportata a partire dall'esercizio 2009.
8. Sono state rispettate le prescrizioni contenute nella Delibera di Giunta Regionale
n. 8/16 del 23 febbraio 2010
42
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
9. Per concludere, per quanto riguarda il conseguimento dell'obiettivo strumentale n.
11 "comunicazione e informazione" della D.G.R. a 41/30 del 29.07.2008 si riporta
quanto a suo tempo riferito dal Direttore Generale nella Relazione su obiettivi,
inviata alla Ras in data 12.05.2009: 'TAou di Sassari, nel corso del 2008, ha
lavorato alla preparazione di una banca dati dei servizi offerti al cittadino,
costantemente aggiornata. Nel corso degli ultimi sei mesi del 2009 è stato inoltre
portato avanti un processo di condivisione con i Direttori delle Unità Operative
dell'Azienda per ridefinire i contenuti del sito web dell'Aou. E' stato garantito il
continuo aggiornamento del sito web dell'Aou. E' stata redatta la bozza della
prima Carta dei Servizi, in fase di approvazione per la diffusione".
Contraddittorio in Adunanza pubblica.
Nell’adunanza pubblica tenutasi in data 14 luglio 2010, l’Ufficio istruttore ha
preliminarmente
riferito
il
quadro
dei
dati
economico-finanziari
complessivo
riguardante l’intero comparto degli enti del Servizio Sanitario regionale, esaminato
nel suo rapporto d’incidenza sul bilancio regionale (e sinteticamente esposto
nell’allegato unitamente alle tabelle di riferimento) e le provvisorie risultanze
dell’analisi del bilancio di esercizio 2008 dell’Azienda.
Nel corso dell’Adunanza pubblica il Commissario ha dichiarato che all’atto
dell’assunzione dell’incarico ha riscontrato molti punti critici, quali la carenza di uno
spirito aziendale, la scarsa comunicazione e l’assenza di dialogo tra direzione
generale e direttori delle strutture, la presenza di inefficienze e ritardi nell’assistenza
che non possono giustificarsi (come viene, invece, fatto) in relazione alle necessità di
ricerca e didattica. Ha segnalato in particolare che:
−
si riscontra un elevata incidenza di farmaci scaduti;
−
le strutture ospedaliere sono obsolete e spesso non dotate di impianti antiincendio a norma;
−
le strutture tecnologiche sono carenti e questo determina aumenti dei costi e
significativa mobilità dei pazienti verso altre Aziende;
−
sarebbero necessari consistenti investimenti per razionalizzare e ridurre la spesa:
all’Azienda sono stati assegnati 5 milioni di euro per spese di investimento
43
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
proprio in relazione al riscontrato ritardo tecnologico, ma le procedure di spesa
presentano tempistiche inaccettabili;
−
l’Azienda ha un elevato numero di unità di personale atipico (77 persone fornite
dalla cooperativa Elleuno per il blocco operatorio e 51 amministrativi forniti da
ADECO), che comportano costi molto superiori a quelli che si sosterrebbero per
analogo personale di ruolo, del quale è difficile fare a meno nel breve periodo se
non con gravi danni per l’operatività dell’Azienda e che dovranno essere
progressivamente sostituiti attraverso concorsi;
−
l’Azienda sta operando per uscire dal Consorzio Metis entro la fine del mese di
luglio 2010.
Il Direttore Amministrativo ha sottolineato che ai costi per mobilità esterna si
aggiungono quelli per trasferire i pazienti con ambulanze da un padiglione all’altro
delle strutture. Per quanto concerne i costi per il personale ha evidenziato
l’esorbitante incidenza dei costi conseguenti dal godimento da parte di 105 unità di
personale (su un totale di 630) dei benefici di cui alla legge n. 104 del 1992,
quantificati in circa un milione di euro l’anno, cui si aggiungono gli esborsi per 14
dipendenti in aspettativa retribuita.
Le
considerazioni
orali
svolte
dai
rappresentanti
dell’Assessorato
regionale dell’igiene e sanità.
•
L’Assessore, dottor Liori ha premesso, innanzitutto, che il nuovo Patto per la
Salute 2009 (Stato-Regioni) prevede un disavanzo massimo del 5%, a fronte del 7%
consentito dal precedente Patto. Ha, quindi, sottolineato che il Piano regionale di
rientro 2007-2009 per la Sardegna ha conseguito risultati assolutamente negativi: il
disavanzo complessivo si è infatti triplicato nel triennio. L’Assessore ha ulteriormente
svolto le seguenti argomentazioni.
Ha precisato come il sistema sia caratterizzato da inefficienze ormai cronicizzate, in
quanto nella Sanità si spende troppo e soprattutto in modo inappropriato, e ciò –
attesa la dimensione quantitativa della spesa sanitaria attestata sul 50% dell’intera
spesa regionale- determina una distorsione in diminuzione nella spesa pubblica a
danno di altri settori nevralgici. Occorre, perciò, spendere meno e meglio, attraverso
un indispensabile cambiamento di mentalità e di sensibilizzazione di tutti gli
operatori del sistema. A tal fine risulta necessario informatizzare tutto il sistema
Regione-Aziende-Ospedali-Medici
di
base.
Altrettanto
fondamentale
appare
l’aggiornamento tecnologico per avere migliori diagnosi con minori costi e realizzare
un complessivo abbassamento dei costi standard della diagnostica.
44
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
In particolare appare inappropriata la spesa per il personale. Anche dal Tavolo
Tecnico in sede nazionale è emerso che in Sardegna il numero complessivo delle
unità di personale operanti nelle Aziende sanitarie è eccedente sia rispetto alla
popolazione complessiva della Regione, sia con riguardo alla quantità e qualità dei
servizi erogati, con giudizi negativi sul punto a carico della Regione stessa. Quindi
appare necessario un riordino complessivo dei servizi ospedalieri. L’Assessore ha
auspicato inoltre complessivi risparmi di spesa dall’introduzione delle Macroaree (di
cui alla legge regionale di riforma).
Per quanto concerne la spesa farmaceutica, l’Assessore ha sottolineato che è in corso
di studio un protocollo di intesa con l’AIFA e che in virtù di detto accordo lo Stato ha
sbloccato l’erogazione di 50 milioni di euro a favore della Regione. Per razionalizzare
la spesa farmaceutica appare fondamentale il controllo costante di tutti i centri di
spesa (Medici di base, specialisti ambulatoriali e medici ospedalieri).
L’Assessore ha, infine, illustrato il Patto del Buon Governo, basato su specifici accordi
con ciascuna Azienda, che dovrebbe consentire di individuare e programmare
specifici obiettivi di risparmio per le singole Aziende, al fine non solo di contenere i
costi ma anche di favorire un miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza della spesa
sanitaria. Questo tipo di controllo della spesa è stato concordato e valutato
positivamente dal Ministero della Salute, per il quale costituisce un esempio positivo
di riferimento per le restanti realtà regionali. L’Assessore ha dichiarato di nutrire
fondate
speranze,
pertanto,
che
la
Regione
Sardegna
riesca
ad
evitare
il
commissariamento.
•
Il Direttore generale della direzione generale sanità, dottor Temussi, ha
comunicato che dai dati definitivi il disavanzo complessivo a fine 2009 è pari a 265
milioni di euro (rispetto ai 225 del modello CE). La perdita si è triplicata senza che vi
sia stata l’attivazione di servizi ulteriori, l’apertura di nuovi ospedali o l’erogazione di
nuove prestazioni. Ad avviso del Direttore, per ridurre il disavanzo non bisogna tanto
effettuare tagli, bensì razionalizzare la spesa, attraverso una tempestiva ed
adeguata pianificazione tale da superare la politica dell’urgenza e dell’emergenza che
ha caratterizzato il passato. Inoltre, sul piano delle scritture e delle metodologie di
controllo,
ha
segnalato
l’inadeguatezza
della
logica
finanziaria
meramente
rendicontativa. Il Direttore ha riferito, tra le altre discrasie, come la distribuzione del
personale medico e paramedico sia disomogenea sul territorio della Regione e ha
sottolineato che in Sardegna si riscontra un esubero di circa 900 dirigenti medici.
•
Il Direttore del Servizio Programmazione sanitaria, dottor Serra, ha
illustrato le dinamiche di criticità di cassa in relazione all’ultimo trimestre di ciascun
esercizio e al finanziamento del sistema sanità, significando che in Sardegna il
45
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
disavanzo in sanità è ormai di carattere strutturale. Il nuovo problema diventa quello
della copertura del fabbisogno, mentre il Fondo Sanitario Nazionale per il 2010
prevede un incremento di appena 1,26% rispetto al 2009. Dal 2011 le disponibilità
complessive si ridurranno ulteriormente a causa della caduta degli introiti IVA. In
considerazione di tale scenario, il trend di crescita dei costi non è evidentemente più
sostenibile. L’unico dato positivo, emergente dal raffronto con le altre regioni, è che
lo stock di debito delle Aziende in Sardegna (mutui passivi) risulta complessivamente
basso.
46
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE:
Al termine dell’istruttoria, viste le deduzioni scritte, i documenti trasmessi e
l’esito dell’adunanza pubblica si osserva:
1.
I costi della produzione risultano superiori al valore della produzione: la
gestione operativa è negativa. Tenuto conto dei risultati della gestione finanziaria e
della gestione straordinaria (che sono negativi) si configura una perdita lorda di € 22.231.000,00, che al netto delle poste monetarie (ammortamenti ed interessi di
computo) determina una perdita netta di € - 20.914.000,00, coperta interamente
con contributi della R.A.S.
2.
La spesa per il personale 2008 è pari a € 49.064.000,00. L’AOU di Sassari
non ha una pianta organica definitiva in quanto l’Azienda non ha ancora adottato
l’atto aziendale. In riferimento all’obiettivo di riduzione del costo del lavoro rispetto
all’esercizio 2004 (art.1 comma 565, lettera a, della legge n. 296 del 2006) è
impossibile effettuare verifiche, poiché si tratta di una azienda di nuova costituzione.
Il servizio di aggiornamento della contabilità del personale (con gli adempimenti
connessi) è stato svolto anche nel 2008 dalla ASL n. 1 di Sassari, in forza di apposita
convenzione.
3.
Per quanto concerne la contrattazione integrativa si rileva che il Collegio
sindacale ha effettuato verifiche sulla ripartizione dei fondi contrattuali 2007 e 2008
tra ASL n. 1 e AOU di Sassari ritenendo che non sia stata attuata “alcuna procedura
per la verifica della correttezza amministrativa e contabile della costituzione dei
fondi….. e l’assenza dei dettagli per la determinazione della rivalutazione, eseguita,
peraltro, su fondi non certificati dall’AOU”. Risulta essere stata disposta la
liquidazione dei fondi sia con riferimento al 2° semestre 2007, sia con riguardo al
2008. Il Collegio sindacale, preso atto che la ASL n. 1 di Sassari ha affidato a ditta
esterna l’accertamento e la certificazione dei fondi, compresa la definizione di quelli
spettanti alla AOU, ritiene di non poter procedere al controllo sulla compatibilità dei
costi per la contrattazione integrativa con i vincoli di bilancio.
4.
L’Azienda ospedaliera Universitaria di Sassari non ha territorio di competenza
e pertanto non ha costi per la spesa farmaceutica convenzionata.
Per quanto
concerne l’assistenza farmaceutica l’Azienda dichiara di aver raggiunto al 93%
l’obiettivo posto dalla Regione (incrementare la spesa per farmaci distribuiti
direttamente in fase di dimissione di almeno il 30%).
47
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
5.
Nel 2008 i debiti dell’Azienda verso fornitori risultano di € 5.232.000,00. I
pagamenti sono effettuati con un ritardo medio di 202 giorni.29
6.
I debiti verso aziende sanitarie pubbliche sono costituiti dai debiti
maturati verso la ASL n. 1 di Sassari per servizi resi da convenzione e spese che
competono alla AOU per un totale di € 24.652.998. L’importo non corrisponde con
quello dei crediti iscritti dalla ASL n. 1 di Sassari a carico dell’A.O.U. nel proprio
bilancio (€ 27.734.948, di cui 27.562.782 di nuovi crediti per costi sostenuti nel
2008).
7.
L’Azienda ha aderito al Consorzio METIS con deliberazione n. 352 del 10
luglio 2008. Con deliberazione 703 del 30 dicembre 2008 ha affidato al soggetto
consortile, senza procedura ad evidenza pubblica secondo la formula dell’in house
providing, l’espletamento dei servizi tecnico-amministrativi per la gestione e
manutenzione del patrimonio mobiliare e immobiliare, per l’edilizia sanitaria, per la
gestione dei servizi informativi e di telecomunicazioni, e per la tutela della salute e
della sicurezza dei luoghi di lavoro, per un corrispettivo annuo di € 413.604,68
(+IVA al 20%), indicizzabile secondo ISTAT. Il contratto di servizi prevede la durata
di tre anni (dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011), salvo disdetta anticipata.30
29
Dato comunicato in sede di deduzioni.
Notizie comunicate con nota n. 8896 del 14/05/2010 (pervenuta in data 20/05/10), a seguito di
specifica richiesta istruttoria. Alla nota sono stati allegati la deliberazione di adesione al Consorzio, il
contratto di affidamento in house, un parere legale sulla legittimità della procedura di affidamento
dell’appalto di servizi al Consorzio (chiesto a seguito di osservazioni formulate in merito dal Collegio
sindacale) e il verbale del Collegio sindacale n. 42 del 2010.
30
48
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
ALLEGATO
GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE
ESERCIZI 2007-2008-2009
QUADRO ECONOMICO-FINANZIARIO AGGREGATO
49
Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale
XXXXXX
La Corte dei conti ravvisa l’utilità di richiamare alcuni significativi dati di carattere
generale e aggregato che diano conto in forma sintetica delle grandezze finanziarie di cui si
discute nell’ambito della spesa sanitaria regionale nel suo complesso considerata
31
(esercizi 2007-2008-2009).
XXXXXX
Dall’analisi contestuale del bilancio della Regione e di quelli delle aziende del SSR si
ricava la seguente situazione.
La manovra di bilancio regionale si attesta – per l’entrata e la spesa - su 9,476
miliardi di euro nel 2007, su 10,742 miliardi di euro nel 2008 e su 12,158 miliardi di euro nel
2009 (v. tabella n. 2).
Nel 2008 lo stanziamento finale di competenza dell’assessorato sanità espone
3,771 miliardi di euro nella competenza (a fronte di 3,102 miliardi nel 2007), oltre a 695,089
milioni di euro a titolo di residui all’inizio dell’esercizio. La consistenza dei residui passivi iniziali
risulta particolarmente elevata anche all’esercizio successivo (pari a 903,758 milioni di euro)
(v. tabella n. 1).
I contributi in conto esercizio assegnati nel 2007 dalla Regione alle aziende sono
pari a 2,585 miliardi (cui devono aggiungersi le ulteriori assegnazioni finanziarie “extra-fondo”
per investimenti e progetti specifici) (v. tabelle n. 4 e 8).
I contributi in conto esercizio assegnati nel 2008 dalla Regione alle aziende sono
pari a 2,689 miliardi di euro (tabella n. 8 bis).
Sul fronte dei risultati delle aziende nel 2007, il valore della produzione risulta
complessivamente pari a 2,669 miliardi di euro a fronte di costi della produzione per 2,649
miliardi di euro (v. tabella n. 7). Nel 2008 il valore della produzione è complessivamente
pari a 2,766 miliardi di euro, a fronte di costi della produzione per 2,829 miliardi di euro (v.
tabella 7 bis).
Il risultato economico espone nel 2007 una perdita d’esercizio per complessivi
92,654 milioni di euro, ma il ripiano delle perdite ammesso e riconosciuto dalla Regione è pari
a -16,880 milioni di euro per effetto della sterilizzazione delle perdite non monetarie (v. tabella
n. 7).
31
A tale riguardo si precisa che il competente Assessorato alla sanità è stato interessato da specifiche richieste di
notizie cui ha corrisposto (anche in relazione al controllo sulla gestione in corso di svolgimento sulla sanità regionale,
ai sensi della del. n. 5/2009 della sezione) ed è stato portato a conoscenza degli esiti delle presenti istruttorie
51
Analoghi prospetti descrivono gli andamenti riscontrati per il 2008. La perdita
d’esercizio ammonta a complessivi 189,123 milioni di euro; il ripiano delle perdite ammesso e
riconosciuto dalla Regione è pari a 143,172 milioni di euro per effetto della sterilizzazione delle
perdite non monetarie (v. tabella n. 7 bis).
Da osservare che i modelli CE regionali espongono la perdita al netto degli interessi di
computo, comprensiva delle voci “diretta regionale” e “INRCA” (v. tabella n. 3).
Proseguendo nell’analisi finanziaria aggregata dei bilanci delle Aziende, si osserva che
scomponendo i costi delle aziende nell’esercizio 2007 la spesa per il personale ammonta a
1,020 miliardi di euro pari a poco più del 38% del totale dei costi della produzione (2,649
miliardi di euro) (v. tabella n. 5 e n. 12).
Nell’esercizio 2008 la spesa per il personale ammonta a 1,074 miliardi di euro pari a
quasi il 38% del totale dei costi della produzione (2,829 miliardi) (v. tabella n. 5 e n. 12 bis).
La problematica in questione merita, però, un approfondimento in relazione all’impatto
dell’ulteriore spesa a carico dei bilanci – come si vede nella trattazione specifica per ciascuna
azienda – in ragione delle consulenze “sanitarie e non” puntualmente analizzate e
quantificate alla luce delle considerazioni svolte nei documenti di bilancio delle aziende
(relazione del Direttore generale, nota integrativa, verbali del collegio sindacale).
La spesa farmaceutica complessiva nel periodo 2006/2009 risulta incrementata di
oltre il 13% (v. tabella n. 6).
Dalla situazione patrimoniale delle aziende nel 2007 si osserva, inoltre, la consistenza
dei crediti vantati nei confronti della Regione pari a 720,541 milioni di euro cui, in
conseguenza, fa riscontro una indubbia lentezza nei pagamenti dovuti dalle aziende stesse.
Infatti lo stato patrimoniale 2007 espone una condizione debitoria attestata su complessivi
931,323 milioni di euro cui devono sommarsi 2,018 milioni per interessi moratori (con
una media di 189 giorni di ritardo nei pagamenti) (v. tabelle n. 9, 10, e 11).
Nel 2008 la consistenza dei crediti vantati nei confronti della Regione è pari a
457.352 milioni di euro. Lo stato patrimoniale 2008 espone una condizione debitoria
attestata su complessivi 826,798 milioni di euro cui devono sommarsi 2,981 milioni per
interessi moratori (con una media di 165 giorni di ritardo nei pagamenti) (v. tabelle n. 9 bis,
9 ter, 9 quater, 10 bis, e 11 bis).
Va, altresì, attentamente considerata nelle poste del passivo l’incidenza dei fondi rischi
e oneri e degli accantonamenti, risultati particolarmente significativi nel 2007 in coincidenza
52
degli accantonamenti delle somme a seguito delle quantificazioni dei costi per i rinnovi
contrattuali del personale dei livelli e della dirigenza (contratti 2006/2007 siglati nel corso del
2008).
Mentre si sta procedendo all’esame dei bilanci delle aziende per il 2008, si può tuttavia
anticipare che dalle scritture riepilogative pervenute dalla Regione (modelli CE) ed elaborate
dall’ufficio di controllo, gli esercizi 2006/2009 confermano l’andamento in aumento costante
dei costi della produzione (v. tabella n. 3).
Anche l’andamento delle perdite d’esercizio esposto nei CE della Regione è il seguente:
perdita d’esercizio
-56.054 per il 2007
-160.403 per il 2008
-227.330 per il 2009
Dette perdite (conteggiate secondo le procedure ministeriali di determinazione e
assegnazione dei fabbisogni) risultano superiori ove si considerino le ulteriori assegnazioni
finanziarie cui ha provveduto la Regione a mezzo di fondi regionali (v. tabella n. 3).
XXXXXX
Con riguardo all’andamento dei saldi come sopra riferiti, nei documenti regionali di
accompagnamento della manovra finanziaria per il 2010, si constata che l’avvio del processo di
riequilibrio dei conti non ha avuto gli effetti auspicati e si anticipa che tali esiti avranno riflessi
negativi in sede di verifica degli obiettivi del Piano di rientro siglato con il Governo potendo
compromettere il recupero dei finanziamenti statali (Piano di rientro e qualificazione del
Servizio sanitario regionale e di rientro dal disavanzo, approvato con delibera G.R. 30/33 del 2
agosto 2007, di cui si riferisce nella INTRODUZIONE della presente relazione pag. 4).
Nella intesa Stato-Regione Sardegna, infatti, l’indice di crescita del disavanzo è stato
contingentato nella misura del 7% per il periodo 2006/2008, prevedendosi l’azzeramento del
disavanzo stesso entro il 2010 (cfr. art. 1 comma 3 dell’accordo in data 31 luglio 2007 tra
Ministero della salute, Ministero delle finanze e Regione Sardegna).
Si consideri, infine, che il nuovo “Patto per la salute” del 3 dicembre 2009 (art 13,
garanzia dell’equilibrio economico-finanziario ) ha determinato il nuovo “standard dimensionale
del disavanzo strutturale” al 5% per il 2010/2012 (e in tali termini è stato integralmente
recepito dalla legge finanziaria per il 2010, legge 191/2009 art. 2 comma 77).
In ordine alle sopraesposte dinamiche complessive si riferirà compiutamente nel
proseguo delle attività di controllo intestate alla corte dei conti, cui soggiacciono gli enti del
Servizio sanitario regionale ai sensi delle disposizioni recate dalla legge n. 296/2006 (art. 1,
comma 170).
53
Tabella 1 – Assessorato della Sanità – Stanziamenti /Spese
RESIDUI
COMPETENZA
2007
RESIDUI
COMPETENZA
2008
RESIDUI
COMPETENZA
2009
Stanz.finali
297.279,00
04 Ambiente e
02
governo
Conoscenza
del
territorio
24.228.824,08
100.000,00
3.076.662.426,89
1.492.400,46
3.102.780.930,43
Imp.formali
292.471,98
14.134.798,78
100.000,00
3.006.944.399,14
0,00
3.021.471.669,90
958,02
861.895,00
0,00
59.385.297,46
1.492.400,46
61.740.550,94
200.603,65
9.650.503,50
0,00
2.564.039.493,81
0,00
2.573.890.600,96
Rim.da imp.
3.849,00
9.232.130,30
0,00
10.332.730,29
0,00
19.568.709,59
Rim.da pag.
91.868,33
4.484.295,28
100.000,00
442.904.905,33
0,00
447.581.068,94
Tot. Residui
95.717,33
13.716.425,58
100.000,00
453.237.635,62
0,00
467.149.778,53
Res.iniziali
Imp.formali
405.198,20
48.668.945,48
0,00
453.230.845,05
0,00
502.304.988,73
402.028,04
43.335.330,04
0,00
396.681.199,89
0,00
440.418.557,97
3.170,16
1.307.746,22
0,00
10.634.816,62
0,00
11.945.733,00
355.778,46
6.410.223,05
0,00
255.653.969,75
0,00
262.419.971,26
Rim.da imp.
0,00
4.025.869,22
0,00
45.914.828,54
0,00
49.940.697,76
Rim.da pag.
Tot.residui
46.249,58
36.925.106,99
0,00
141.027.230,14
0,00
177.998.586,71
46.249,58
40.950.976,21
186.942.058,68
0,00
227.939.284,47
Strategia
Economie
Pagamenti
Econ/Perenz.
Pagamenti
01
Istituzionale
05 - Sanità e
politiche
sociali
08 - Somme
non
attribuibili
Totale
Assessorato
Stanz.finali
704.866,24
0,00
04 Ambiente e
02
governo
Conoscenza
del
territorio
25.544.206,45
100.000,00
3.743.703.728,97
1.230.987,02
3.771.283.788,68
Imp.formali
616.091,88
21.607.314,68
100.000,00
3.160.906.600,07
0,00
3.183.230.006,63
86.600,05
2.830.295,40
0,00
370.854.620,32
1.230.987,02
375.002.502,79
Strategia
Economie
Pagamenti
01
Istituzionale
05 - Sanità e
politiche
sociali
08 - Somme
non
attribuibili
Totale
Assessorato
537.796,88
10.274.347,33
100.000,00
2.706.763.505,37
0,00
2.717.675.649,58
Rim.da imp.
2.174,31
1.106.596,37
0,00
211.942.508,58
0,00
213.051.279,26
Rim.da pag.
78.295,00
11.332.967,35
0,00
454.143.094,70
0,00
465.554.357,05
Tot. Residui
80.469,31
12.439.563,72
0,00
666.085.603,28
0,00
678.605.636,31
Res.iniziali
Imp.formali
141.966,91
54.123.767,59
100.000,00
640.723.328,50
0,00
695.089.063,00
141.966,91
48.808.617,71
100.000,00
598.628.224,38
0,00
647.678.809,00
0,00
4.837.314,02
0,00
12.110.188,73
0,00
16.947.502,75
452.989.015,16
Econ/Perenz.
Pagamenti
93.555,61
9.212.840,98
100.000,00
443.582.618,57
0,00
Rim.da imp.
0,00
477.835,86
0,00
29.984.915,39
0,00
30.462.751,25
Rim.da pag.
Tot.residui
48.411,30
39.595.776,73
0,00
155.045.605,81
0,00
194.689.793,84
48.411,30
40.073.612,59
185.030.521,20
0,00
225.152.545,09
3.546.404.367,06
Stanz.finali
939.987,04
0,00
04 Ambiente e
02
governo
Conoscenza
del
territorio
28.703.908,09
300.000,00
Imp.formali
830.342,55
23.381.606,91
300.000,00
62.240,00
3.233.246,00
0,00
755.299,17
8.774.120,23
Strategia
Economie
Pagamenti
01
Istituzionale
05 - Sanità e
politiche
sociali
08 - Somme
non
attribuibili
Totale
Assessorato
740.861,14
3.577.089.123,33
3.126.571.500,19
10.165,60
3.151.093.615,25
204.288.613,51
730.695,54
208.314.795,05
210.000,00
2.757.558.893,70
10.000,00
2.767.308.313,10
Rim.da imp.
47.404,49
2.089.055,18
0,00
215.544.253,36
0,00
217.680.713,03
Rim.da pag.
75.043,38
14.607.486,68
90.000,00
369.012.606,49
165,60
383.785.302,15
Tot. Residui
122.447,87
16.696.541,86
90.000,00
584.556.859,85
165,60
601.466.015,18
Res.iniziali
Imp.formali
128.880,61
52.618.076,30
0,00
851.011.224,49
0,00
903.758.181,40
113.358,01
45.930.519,44
0,00
638.994.802,39
0,00
685.038.679,84
15.522,60
6.135.640,18
0,00
17.057.286,91
0,00
23.208.449,69
79.385,54
24.065.512,46
0,00
476.267.283,17
0,00
500.412.181,17
Econ/Perenz.
Pagamenti
Rim.da imp.
0,00
551.916,68
0,00
194.959.135,19
0,00
195.511.051,87
Rim.da pag.
Tot.residui
33.972,47
21.865.006,98
0,00
162.727.519,22
0,00
184.626.498,67
33.972,47
22.416.923,66
0,00
357.686.654,41
0,00
380.137.550,54
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Rendiconto RAS 2007, 2008 e 2009.
54
Tabella 2 - Rapporto tra spesa complessiva RAS e spesa dell’Assessorato della Sanità
(competenza)
Stanziamento finale
Impegnato
Totale RAS
Totale
Assessorato
%
2000
6.555.248
1.947.734
2001
7.763.817
2002
Pagato
Totale RAS
Totale
Assessorato
%
Totale
RAS
Totale
Assessorato
%
29,71
4.606.691
1.718.412
37,30
3.081.268
1.472.764
47,80
2.366.568
30,48
5.037.700
2.149.240
42,66
3.268.455
1.671.109
51,13
11.233.321
2.446.001
21,77
5.506.138
2.109.508
38,31
3.472.098
1.682.405
48,45
2003
11.188.747
2.839.788
25,38
5.971.206
2.319.347
38,84
4.089.583
2.206.624
53,96
2004
9.037.062
2.571.980
28,46
6.018.532
2.337.703
38,84
3.698.629
1.713.290
46,32
2005
10.046.820
2.994.244
29,80
5.816.644
2.654.710
45,64
3.914.147
1.881.799
48,08
2006
10.558.018
2.915.220
27,61
5.969.367
2.602.668
43,60
4.447.193
2.293.610
51,57
2007
9.476.541
3.102.781
32,74
6.261.735
3.021.472
48,25
4.748.724
2.573.891
54,20
2008
10.742.459
3.771.284
35,11
7.503.487
3.183.230
42,42
5.597.402
2.717.676
48,55
2009
12.158.856
3.577.089
29,42
8.049.528
3.151.093
39,15
5.705.789
2.767.308
48,50
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Rendiconto RAS 2007, 2008 e 2009.
Tabella 3 - CE regionali-Risultati di esercizio 2006-2009
(valori comprensivi delle voci “diretta regionale” e “INRCA”)
VOCE CE
2006
2007
2008
2009 4° Trim
TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A)
2.612.316
2.778.710
2.876.392
2.900.580
TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B)
2.582.757
2.743.516
2.914.922
3.046.063
-3.876
-2.777
-2.652
-3.454
-22.977
-12.245
-38.045
1.208
2.706
20.172
-79.227
-147.728
81.317
76.226
81.176
79.602
-78.611
-56.054
-160.403
-227.330
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (C)
TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
(E)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A - B +/C +/- D +/- E)
TOTALE IMPOSTE E TASSE
UTILE O PERDITA DI ESERCIZIO
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009
55
Tabella 4 - CE regionali-Valore della produzione e costi della produzione 2006 – 2009
(valori comprensivi delle voci “diretta regionale” e “INRCA”)
VOCE CE
A.1) Contributi in conto esercizio
A.2) Proventi e ricavi diversi
A.3) Concorsi, recuperi e rimborsi per
attività tipiche
A.4) Compartecipazione alla spesa per
prestazioni sanitarie (ticket)
A.5) Costi capitalizzati
Totale valore della produzione (A)
B.1) Acquisti di beni
B.2) Acquisti di servizi
B.3) Manutenzione e riparazione
(ordinaria esternalizzata)
B.4) Godimento di beni di terzi
B.5) Personale del ruolo sanitario
B.6) Personale del ruolo professionale
2009 4° Trim
Scostamento
2006/2009
12,28%
2006
2007
2008
2.513.726
2.689.701
2.785.324
2.822.319
58.297
44.603
46.805
35.498
5.667
5.875
4.710
5.284
-6,76%
25.943
27.551
28.433
27.331
5,35%
-39,11%
8.683
10.980
11.120
10.148
16,87%
2.612.316
2.778.710
2.876.392
2.900.580
11,03%
336.945
370.861
421.994
448.001
32,96%
1.085.717
1.145.428
1.246.382
1.291.238
18,93%
42.239
40.678
50.455
63.207
49,64%
34,68%
18.696
21.207
21.940
25.179
844.252
849.468
901.220
924.791
9,54%
2.943
8.236
3.907
4.062
104.468
102.319
104.246
111.860
B.8) Personale del ruolo amministrativo
63.519
66.384
67.802
69.577
9,54%
B.9) Oneri diversi di gestione
32.235
33.386
19.527
19.168
-40,54%
1.139
1.403
1.618
1.376
20,81%
B.11) Ammortamento dei fabbricati
15.957
18.041
19.112
18.183
13,95%
B.12) Ammortamenti delle altre
immobilizzazioni materiali
26.745
26.235
29.595
27.828
4,05%
13
87
1.569
1.552
B.7) Personale del ruolo tecnico
B.10) Ammortamenti delle
immobilizzazioni immateriali
B.13) Svalutazione dei crediti
B.14) Variazione delle rimanenze
B.15) Accantonamenti tipici dell'esercizio
Totale costi della produzione (B)
38,02%
7,08%
11838,46%
-10.596
-1.183
-1.564
517
-104,88%
18.485
60.966
27.119
39.524
113,82%
2.582.757
2.743.516
2.914.922
3.046.063
Differenza tra Valore e Costi della
35.194
-38.530
29.559
Produzione
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009
17,94%
-145.483
Tabella 5 - CE regionali-Costi per il personale 2006-2009
Descrizione
2006
2007
2008
2009 4
TRIM
B.5) PERSONALE DEL RUOLO
844.252
849.468
901.220
924.791
SANITARIO
B.6) PERSONALE DEL RUOLO
2.943
8.236
3.907
4.062
PROFESSIONALE
B.7) PERSONALE DEL RUOLO
104.468
102.319
104.246
111.860
TECNICO
B.8) PERSONALE DEL RUOLO
63.519
66.384
67.802
69.577
AMMINISTRATIVO
TOTALE COSTO DEL
1.015.182
1.026.407
1.077.175 1.110.290
PERSONALE
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009
Var.08/07 Var.09/08 Var.09/06
6,09%
2,62%
9,54%
-52,56%
3,97%
38,02%
1,88%
7,30%
7,08%
2,14%
2,62%
9,54%
4,95%
3,07%
9,37%
56
Tabella 6 - Spesa Farmaceutica 2006 – 2009
VOCE CE
B.1.A.1) Acquisto Prodotti
farmaceutici (ed
emoderivati*)
B.2.A.2.1) Acquisti servizi
sanitari per farmaceutica
convenzionata
TOTALE
2009
Scost.
Scost.
Scost.
Scost.
4° Trim 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2006/2009
2006
2007
2008
137.159
174.612
218.219
242.294
27,31%
24,97%
11,03%
76,65%
373.293
340.317
336.415
338.942
-8,83%
-1,15%
0,75%
-9,20%
510.452
514.929
554.634
581.236
0,88%
7,71%
4,80%
13,87%
Imposte e
tasse
Utile o
perdita di
esercizio
Risultato
d'esercizio
depurato
*Nel 2006 e 2007 gli emoderivati erano inclusi in una diversa voce di costo.
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009
Tabella 7 - Risultati di esercizio 2007
Valore della
produzione
Costi della
produzione
Risultato
Proventi e Proventi e prima delle
oneri
oneri
imposte (Afinanziari straordinari B +/- C +/D +/- E)
ASL1
525.543,00
512.384,00
-5.653,00
586,00
8.092,00
14.624,00
-6.532,00
241,00
ASL2
179.185,00
183.418,00
-3.697,00
87,00
-7.843,00
5.384,00
-13.227,00
-6.317,00
ASL3
261.937,00
260.673,00
-4.734,00
-737,00
-4.207,00
7.902,00
-12.109,00
-1.930,00
ASL4
78.251,00
78.701,00
-1.234,00
-1.246,00
-2.930,00
2.025,00
-4.955,00
-3.829,00
ASL5
219.711,00
215.382,00
-1.676,00
-1.881,00
772,00
5.959,00
-5.187,00
820,00
ASL6
121.488,00
117.709,00
-1.177,00
-1.039,00
1.563,00
2.992,00
-1.429,00
0,00
ASL7
195.869,00
197.322,00
-3.752,00
-372,00
-5.577,00
5.911,00
-11.488,00
-1.934,00
ASL8
824.923,00
815.138,00
-4.613,00
-5.637,00
-465,00
19.540,00
-20.005,00
6.620,00
AOUCagliari
65.871,09
71.441,79
-1.026,00
2,20
-6.594,50
1.931,71
-8.526,21
-5.841,24
AOBCagliari
154.943,00
152.117,00
-23,00
315,00
3.118,00
6.686,00
-3.568,00
135,00
AOUSassari
41.537,00
45.609,00
-79,00
-4.151,00
1.477,00
-5.628,00
-4.845,00
2.669.258,09 2.649.894,79
-27.664,00
-18.222,50
74.431,71
-92.654,21
-16.880,24
TOTALE
-9.921,80
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
57
Tabella 7 bis. - Risultati di esercizio 2008
Valore della
produzione
Proventi e
oneri
finanziari
Costi della
produzione
Risultato
Proventi e
prima delle
imposte (A-B
oneri
straordinari +/- C +/- D
+/- E)
Imposte e
tasse
Utile o perdita
di esercizio
(da CE
consuntivo)
Risultato
d'esercizio
depurato
ASL1
494.806,27
491.445,42
-2.601,00
-7.169,00
-6.409,15
-14.136,00
-20.545,15
-16.701,00
ASL2
189.943,00
201.951,00
-3.110,00
386,00
-14.732,00
-5.365,00
-20.097,00
-12.734,00
ASL3
268.370,00
274.665,00
92,00
-268,00
-6.471,00
-9.250,00
-15.721,00
-8.677,00
ASL4
87.084,00
82.661,00
-33,00
-1.195,00
3.195,00
-2.173,00
1.022,00
2.193,00
ASL5
223.226,00
226.950,00
-136,00
-3.787,00
-7.647,00
-6.287,00
-13.934,00
-11.002,00
ASL6
124.369,00
122.267,00
-1.095,00
-736,00
271,00
-3.196,00
-2.925,00
-1.639,00
ASL7
197.392,00
211.049,00
-8,00
-11.894,00
-25.559,00
-6.389,00
-31.948,00
-25.404,00
ASL8
818.412,00
818.249,00
-96,00
-10.919,00
-10.852,00
-19.733,00
-30.585,00
-23.963,00
AOUCagliari
113.830,00
128.879,00
-757,00
-1.210,00
-17.016,00
-4.260,00
-21.276,00
-18.830,00
AOBCagliari
158.827,00
162.909,00
141,00
-73,00
-4.014,00
-6.719,00
-10.733,00
-5.501,00
AOUSassari
89.824,00
108.206,00
-94,00
-402,00
-18.878,00
-3.503,00
-22.381,00
-20.914,00
TOTALE
2.766.083,27 2.829.231,42 -7.697,00 -37.267,00 -108.112,15
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008
-81.011,00
-189.123,15
-143.172,00
Tabella 8 - Contributi in conto esercizio 2007
Valore della
produzione
1) contributi in
conto esercizio
a) da Regione
per quota F.S.R.
di cui:
a destinazione
indistinta
a destinazione
vincolata
ASL1
525.544,00
504.418,00
504.378,00
500.278,00
4.100,00
ASL2
179.185,00
174.568,00
174.504,00
172.312,00
2.192,00
ASL3
261.937,00
255.519,00
255.418,00
253.720,00
1.698,00
ASL4
78.251,00
75.986,00
75.986,00
75.986,00
ASL5
219.710,00
213.582,00
213.582,00
212.451,00
1.131,00
ASL6
121.488,00
116.483,00
116.439,00
115.382,00
1.057,00
ASL7
195.868,00
191.100,00
191.100,00
190.381,00
719,00
ASL8
824.923,00
804.767,00
804.767,00
804.767,00
AOUCagliari
65.871,09
62.840,03
62.840,03
62.840,03
AOBCagliari
154.943,00
146.525,00
146.525,00
146.525,00
AOUSassari
41.537,00
40.015,00
40.015,00
40.015,00
2.669.258,09
2.585.803,03
2.585.554,03
2.574.657,03
TOTALE
0,00
10.897,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
58
Tabella 8 bis - Contributi in conto esercizio 2008
Valore della
produzione
1) contributi in
conto esercizio
a) da Regione
per quota F.S.R.
di cui:
a destinazione
indistinta
a destinazione
vincolata
ASL1
494.806,27
479.667,19
470.614,52
470.614,52
0,00
ASL2
189.943,00
184.976,00
182.874,00
182.874,00
0,00
ASL3
268.370,00
262.020,00
257.961,00
257.961,00
0,00
ASL4
87.084,00
84.690,00
83.230,00
83.230,00
0,00
ASL5
223.226,00
219.167,00
214.785,00
214.785,00
0,00
ASL6
124.369,00
120.395,00
119.266,00
119.266,00
0,00
ASL7
197.392,00
191.943,00
188.612,00
188.612,00
0,00
ASL8
818.412,00
798.763,00
785.579,00
785.579,00
0,00
AOUCagliari
113.830,00
108.666,00
108.666,00
108.666,00
0,00
AOBCagliari
158.827,00
149.861,00
148.648,00
148.648,00
0,00
AOUSassari
89.824,00
85.121,00
84.745,00
84.745,00
0,00
Totale
2.766.083,27
2.685.269,19
2.644.980,52
2.644.980,52
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
0,00
Tabella 9 - Crediti verso la Regione 2007
Il Collegio ha
accertato
l’ammontare
dei crediti
iscritti nei
bilanci
Crediti verso
Regione di
cui:
per
contributi
regionali in
conto
capitale
per
contributi
regionali in
conto
esercizio
per
progetti
obiettivi
per
art.20
per art.20
II fase
ASL1
150.735,00
120.645,00
2.871,00
60.586,00
5.040,00
ASL2
80.217,00
78.016,00
28.950,00
37.498,00
4.696,00
2,00
6.870,00
ASL3
116.401,00
115.971,00
31.079,00
52.804,00
5.479,00
658,00
25.951,00
ASL4
981,00
23.392,00
5.671,00
17.721,00
0,00
0,00
0,00
ASL5
72.891,00
70.370,00
9.473,00
40.713,00
7.471,00
2.917,00
9.796,00
ASL6
34.925,00
33.337,00
1.892,00
21.901,00
381,00
1.829,00
1.607,00
ASL7
37.383,00
32.298,00
40,00
32.258,00
ASL8
236.054,00
190.043,00
179.466,00
10.474,00
AOUCagliari
11.852,89
10.075,40
9.736,64
338,76
AOBCagliari
38.706,00
37.780,00
7.383,00
30.239,00
158,00
0,00
0,00
AOUSassari
9.900,00
8.614,00
1.138,00
7.476,00
720.541,40
88.497,00
490.398,64
34.037,76
5.406,00
96.475,00
TOTALE
52.148,00
103,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
59
Tabella 9 bis - Crediti verso la Regione 2008
Il Collegio ha
accertato
l’ammontare
dei crediti
iscritti nei
bilanci
Crediti verso
Regione per
ASL1
129.218,00
87.959,00
41.152,00
46.807,00
46.807,00
0,00
0,00
ASL2
68.664,00
63.839,00
24.798,00
39.041,00
32.725,00
0,00
6.316,00
ASL3
34.564,00
28.344,00
28.344,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ASL4
14.304,00
13.837,00
13.837,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ASL5
61.118,00
32.099,00
0,00
32.099,00
32.099,00
0,00
0,00
ASL6
21.801,00
20.162,00
20.162,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ASL7
16.725,00
9.290,00
9.290,00
0,00
0,00
0,00
0,00
ASL8
b) Versamenti
a patrimonio
netto, di cui:
a) Spesa
corrente
Finanziamenti
per
investimenti
Aumento
fondo di
dotazione
Ripiano
perdite
196.128,00
146.472,00
137.298,00
9.174,00
0,00
0,00
9.174,00
AOUCagliari
24.655,00
20.761,00
8.636,00
12.125,00
6.285,00
0,00
5.840,00
AOBCagliari
27.323,00
22.750,00
14.930,00
7.820,00
7.820,00
0,00
0,00
AOUSassari
16.196,00
11.839,00
4.945,00
6.894,00
1.054,00
0,00
5.840,00
Totale
610.696,00
457.352,00
303.392,00
153.960,00
126.790,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
0,00
27.170,00
Tabella 9 ter - Crediti verso la Regione per spesa corrente 2008
2003 e anni
precedenti
ASL1
2004
19,00
2005
2006
20,00
10.641,00
2007
2008
Totale al
31.12.2008
1,00
30.471,00
41.152,00
ASL2
75,00
8,00
16,00
2.499,00
730,00
21.470,00
24.798,00
ASL3
753,00
301,00
614,00
3.805,00
1.464,00
21.407,00
28.344,00
ASL4
343,00
74,00
64,00
887,00
801,00
11.668,00
13.837,00
121,00
4.761,00
2.263,00
9.194,00
20.162,00
8.725,00
9.290,00
1.578,00
16.918,00
2.353,00
116.449,00
137.298,00
400,00
8.236,00
8.636,00
157,00
5.490,00
14.930,00
4.945,00
4.945,00
12.800,00
383,00
2.413,00
41.572,00
8.169,00
238.055,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
303.392,00
ASL5
0,00
ASL6
3.823,00
ASL7
565,00
ASL8
AOUCagliari
AOBCagliari
AOUSassari
7.222,00
2.061,00
60
Tabella 9 quater - Crediti verso la Regione per versamenti a patrimonio netto 2008
2003 e anni
precedenti
2004
2005
2006
2007
2008
Totale al
31.12.2008
ASL1
32.977,00
7.659,00
2.871,00
3.300,00
46.807,00
ASL2
9.230,00
19.493,00
2.100,00
8.218,00
39.041,00
ASL3
0,00
ASL4
0,00
ASL5
11.440,00
3.623,00
17.036,00
32.099,00
ASL6
0,00
ASL7
0,00
ASL8
9.174,00
AOUCagliari
6.210,00
5.915,00
12.125,00
AOBCagliari
4.118,00
3.702,00
7.820,00
AOUSassari
53.647,00
0,00
0,00
30.775,00
9.174,00
1.054,00
5.840,00
6.894,00
25.527,00
44.011,00
153.960,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
Tabella 10 - Debiti 2007
Debiti
verso
istituti
di
credito
ASL1
4.973,00
ASL2
0,00
ASL3
0,00
ASL4
0,00
ASL5
0,00
ASL6
76,00
ASL7
Mutui
passivi
quote in
scadenza
oltre 12
mesi
Debiti
verso
aziende
sanitarie
Debiti
verso
fornitori
Debiti
verso
tesorier
e
Debiti
diversi
Debiti
tributari/is
tituti
previdenzi
ali ecc.
Totale
debiti
2007
1.363,00
111.433,00
1.016,00
3.885,00
47.389,00
3.075,00
18.903,00
74.268,00
504,00
1.473,00
43.232,00
3,00
29.644,00
74.856,00
830,00
12.812,00
5.887,00
19.530,00
73,00
524,00
54.686,00
14.050,00
69.438,00
192,00
1.148,00
14.986,00
443,00
26.002,00
0,00
6,00
321,00
37.674,00
10.030,00
48.031,00
ASL8
0,00
73.090,00
831,00
229.356,00
AOUCa
0,00
82,80
31,94
21.894,48
AOBCa
0,00
398,00
1.645,00
26.425,00
AOUSS
0,00
15.461,00
27.512,94
5.049,00
0,00
76,00
3.361,00
1.688,00
Debiti
altri enti
pubblici
253,00
TOTALE
3.285,00
Debiti
verso
altri
istituti
di
credito
0,00
1.688,00 75.614,80
68.341,00 186.363,00
105,00
9.157,00
35.584,00 338.861,00
0,00
2.547,23
24.556,45
0,00
18.057,00
46.525,00
1.966,00
0,00
5.466,00
22.893,00
601.853,48
3.183,00
9.157,00
208.952,23 931.323,45
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
61
Tabella 10 bis - Debiti 2008
Debiti per
mutui
passivi
ASL1
3.284,79
ASL2
ASL3
Debiti
verso
Stato
Debiti
verso
Regione
Debiti
verso
Comuni
Debiti
verso
aziende
sanitarie
Debiti
verso
ARPA
Debiti
verso
fornitori
Debiti
Debiti
tributari e
verso
verso istituti
tesoriere previdenziali
ecc.
Altri debiti
Totale debiti
2008
3,00
0,00
212,72
2.267,33
0,00 152.513,00
0,00
2.569,51
16.976,62
177.826,97
0,00
0,00
2,00
7,00
2.579,00
0,00
41.237,00
0,00
1.168,00
12.758,00
57.751,00
0,00
372,00
0,00
3,00
1.734,00
0,00
28.467,00
4,00
3.694,00
24.302,00
58.576,00
ASL4
0,00
1,00
1,00
0,00
1.169,00
0,00
8.987,00
0,00
938,00
3.003,00
14.099,00
ASL5
4.050,00
66,00
0,00
61,00
236,00
0,00
44.828,00
0,00
158,00
10.972,00
60.371,00
ASL6
0,00
0,00
7,00
78,00
2.920,00
0,00
15.647,00
0,00
1.308,00
9.212,00
29.172,00
ASL7
0,00
19,00
0,00
0,00
325,00
4,00
27.825,00
0,00
1.149,00
12.840,00
42.162,00
ASL8
0,00
19,00 72.730,00
617,00
1.193,00
0,00 162.055,00
0,00
2.335,00
39.840,00
278.789,00
AOUCagliari
0,00
0,00
0,00
124,00
1.817,00
0,00
32.229,00
0,00
230,00
5.264,00
39.664,00
AOBCagliari
0,00
0,00
0,00
398,00
1.510,00
0,00
22.966,00
0,00
7.840,00
3.748,00
36.462,00
AOUSassari
0,00
0,00
0,00
0,00 24.653,00
0,00
5.232,00
0,00
67,00
1.974,00
31.926,00
4,00
21.456,51
140.889,62
826.798,97
7.334,79
480,00 72.740,00 1.500,72 40.403,33
4,00 541.986,00
Totale
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
Tabella 11 - Debiti verso fornitori e interessi 2007
Totale debiti
2007
Debiti verso
fornitori
Giorni di
ritardo 2007
(Media)
Interessi
moratori
Interessi per
anticipazioni
di tesoreria
Interessi sui
mutui
ASL1
186.363,00
111.433,00
240
1.376,00
529,00
ASL2
74.268,00
47.389,00
120
6,00
70,00
ASL3
74.856,00
43.232,00
150
224,00
0,00
0,00
ASL4
19.530,00
12.812,00
180
ASL5
69.438,00
54.686,00
365
255,00
104,00
84,00
ASL6
26.002,00
14.986,00
150
16,00
ASL7
48.031,00
37.674,00
180
ASL8
338.861,00
229.356,00
159
11,00
AOUCagliari
24.556,45
21.894,48
246
0,00
AOBCagliari
46.525,00
26.425,00
120
130,00
29,00
0,00
AOUSassari
22.893,00
1.966,00
173
931.323,45
601.853,48
189
2.018,00
889,00
402,00
TOTALE
308,00
10,00
157,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
62
Tabella 11 bis - Debiti verso fornitori e interessi 2008
ASL1
Totale debiti
2008
177.826,97
Debiti verso
fornitori
152.513,00
Giorni di ritardo
2008 (Media)
300
ASL2
57.751,00
41.237,00
ASL3
58.576,00
28.467,00
ASL4
14.099,00
8.986,00
ASL5
60.371,00
44.828,00
226
337,00
ASL6
29.172,00
15.646,00
100
51,00
Interessi moratori
1.981,00
150
118,00
344,00
ASL7
42.162,00
27.823,00
120
0,00
ASL8
278.789,00
162.055,00
108
21,00
AOUCagliari
39.664,00
32.229,00
223
AOBCagliari
36.462,00
22.966,00
90
AOUSassari
31.926,00
5.232,00
129,00
0
TOTALE
826.798,97
541.982,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
2.981,00
Tabella 12 - Costi per il personale 2007
Sanitario
Tecnico
Professionale
Amministrativo
Totale
ASL1
172.139,00
26.386,00
456,00
14.178,00
213.159,00
ASL2
58.903,00
6.096,00
261,00
4.489,00
69.749,00
ASL3
92.926,00
7.840,00
245,00
6.821,00
107.832,00
ASL4
21.670,00
2.808,00
122,00
2.222,00
26.822,00
ASL5
65.453,00
7.057,00
243,00
5.790,00
78.543,00
ASL6
31.026,00
2.864,00
166,00
3.565,00
37.621,00
ASL7
64.076,00
7.268,00
337,00
6.432,00
78.113,00
ASL8
214.589,00
26.094,00
986,00
17.301,00
258.970,00
AOUCagliari
31.466,78
3.391,96
91,72
1.125,63
36.076,09
AOBCagliari
74.316,00
10.489,00
219,00
3.456,00
88.480,00
18.653,00
1.396,00
5.082,00
304,00
25.435,00
845.217,78
101.689,96
8.208,72
65.683,63
1.020.800,09
AOUSassari
TOTALE
Migliaia di euro
L’importo di 5.082.000 personale professionale AOU Sassari è in realtà riferito alla voce “altri costi del personale” ed è stato
erroneamente imputato.
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007
Tabella 12 bis - Costi per il personale 2008
Sanitario
Tecnico
Professionale
Amministrativo
Totale
ASL1
155.056,00
20.216,00
459,00
13.200,00
188.931,00
ASL2
63.008,00
7.260,00
250,00
4.233,00
74.751,00
ASL3
97.256,00
9.044,00
290,00
8.064,00
114.654,00
ASL4
23.242,00
2.823,00
228,00
2.492,00
28.785,00
ASL5
68.489,00
7.337,00
217,00
5.965,00
82.008,00
ASL6
33.067,00
3.062,00
200,00
3.642,00
39.971,00
ASL7
69.843,00
8.359,00
328,00
6.733,00
85.263,00
ASL8
211.875,00
23.789,00
1.417,00
17.047,00
254.128,00
AOUCagliari
53.873,00
7.762,00
205,00
2.193,00
64.033,00
AOBCagliari
78.333,00
10.841,00
260,00
3.597,00
93.031,00
AOUSassari
45.258,00
3.215,00
53,00
538,00
49.064,00
67.704,00
1.074.619,00
Totale
899.300,00
103.708,00
3.907,00
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008.
63
Tabella 13 - Stato Patrimoniale consolidato
Descrizione voce Attivo
Totale Sp
2006
243
672
17.228
13.702
31.845
8.546
445.744
57.192
9.712
505.477
107.213
200.477
149.185
57.879
35.841
29.030
18.885
10.795
9.760
32.920
27.696
134.864
678.888
145.621
203
145.824
856.557
37.597
3.908
18
41.523
518.195
Totale Sp
2007
224
779
19.741
13.675
34.419
8.791
479.584
57.093
11.398
557.353
123.464
208.006
162.172
73.600
45.673
32.388
22.930
11.350
10.020
35.857
29.796
142.486
721.471
127.832
203
128.035
883.925
43.357
3.194
39
46.590
565.435
Totale Sp
2008
184
1.526
20.089
12.670
34.469
8.636
486.530
43.858
13.100
442.672
140.784
39.028
177.079
31.951
53.537
9.527
24.784
1.113
10.697
6.411
32.319
174.401
757.597
46.235
212
46.447
838.513
45.025
2.892
A.I.1) costi di impianto e di ampliamento
A.I.3) diritti di brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d`ingegno
A.I.4) immobilizzazioni in corso e acconti
A.I.5) altre
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (A.I)
A.II.1) terreni
A.II.2) fabbricati
A.II.2.a) disponibili
fondo ammortamento
A.II.2.b) indisponibili
fondo ammortamento
A.II.3) impianti e macchinari
fondo ammortamento
A.II.4) attrezzature sanitarie e scientifiche
fondo ammortamento
A.II.5) mobili e arredi
fondo ammortamento
A.II.6) automezzi
fondo ammortamento
A.II.7) altri beni
fondo ammortamento
A.II.8) immobilizzazioni in corso e acconti
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (A.II)
A.III.1) crediti
A.III.2) titoli
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (A.III)
TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (A)
B.I.1) sanitarie
B.I.2) non sanitarie
B.I.3) acconti sanitari e non sanitari
TOTALE RIMANENZE (B.I)
47.917
B.II.1) crediti v/Stato Regione o Provincia autonoma
784.181
B.II.1.a) Crediti v/ Stato
328.658
B.II.1.b) Crediti v/ Regione o Provincia autonoma per spesa corrente
301.533
B.II.1.c) Crediti v/Regione o Provincia autonoma per versamenti a
153.990
patrimonio netto
B.II.2) crediti v/comune
164
523
151
B.II.3) crediti v/aziende sanitarie pubbliche
7.005
29.024
47.570
B.II.4) crediti v/ARPA
5.229
B.II.5) crediti/erario
22.447
2.679
3.936
B.II.6) crediti v/altri (PRIVATI, ESTERO, ANTICIPI, PERSONALE...)
49.268
67.094
71.174
TOTALE CREDITI (B.II)
597.079
664.755
912.241
B.III.1) titoli a breve
8
8
8
TOTALE ATTIVITA` FINANZIARIE (B.III)
8
8
8
B.IV.1) cassa
488
494
591
B.IV.2) istituto tesoriere
176.599
214.597
104.423
B.IV.3) c/c postale
1.825
838
2.218
TOTALE DISPONIBILITA` LIQUIDE (B.IV)
178.912
215.929
107.232
TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (B)
817.522
927.282
1.067.398
C.1) ratei attivi
363
171
287
C.2) risconti attivi
3.314
4.218
4.298
TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI (C)
3.677
4.389
4.585
D.1) canoni leasing ancora da pagare
3.894
3.377
1.138
D.2) depositi cauzionali
12.357
11.424
35.342
D.2.a) beni in comodato
12.357
11.424
35.342
D.3) altri conti d`ordine
2.080
167.555
141.084
TOTALE CONTI D'ORDINE
177.564
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Stato Patrimoniale consolidato regionale (SP_999) 2006, 2007 e
2008
64
Descrizione voce Passivo
A.I) finanziamenti per investimenti
Totale Sp
2006
Totale Sp
2007
Totale Sp
2008
526.439
538.351
14.750
9.982
37.328
622.083
622.404
624.914
A.IV) contributi per ripiani perdite
55.675
57.863
31.492
A.IV.a) anno precedente
33.468
35.656
A.IV.b) altri anni precedenti
22.207
22.207
A.V) utili (perdite) portati a nuovo
-453.977
-456.339
-413.655
A.VI) utile (perdita) dell`esercizio
-91.606
-67.787
-160.403
673.364
704.474
563.045
A.II) donazioni e lasciti vincolati ad investimenti
A.III) fondo di dotazione
TOTALE PATRIMONIO NETTO (A)
B.1) per imposte
B.2) rischi
B.3) altri
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI (B)
C.1) premi di operosita` medici SUMAI
TOTALE TRATTAMENTO FINE RAPPORTO (C)
D.1) debiti per mutui
D.2) debiti v/regione e prov. autonoma
443.369
935
1.002
580
71.874
75.274
13.429
24.058
61.647
101.481
96.867
137.923
115.490
11.721
12.985
14.627
11.721
12.985
14.627
9.297
5.049
7.335
72.849
69.796
73.220
D.3) debiti v/comune
2.421
2.396
1.501
D.4) debiti v/aziende sanitarie pubbliche (1)
7.787
27.614
318.775
D.5) debiti v/ARPA
D.6) debiti verso fornitori
4
540.313
601.838
541.986
27
3.179
4
D.8) debiti tributari
59.266
40.181
6.321
D.9) debiti verso istituti di previdenza
27.561
16.075
15.136
165.181
169.213
140.890
1.105.172
D.7) debiti verso istituto tesoriere
D.10) altri debiti
TOTALE DEBITI (D)
884.702
935.341
E.1) ratei passivi
4.303
1.391
1.971
E.2) risconti passivi
1.886
16.017
110.191
TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI (E)
6.189
17.408
112.162
F.1) canoni leasing ancora da pagare
3.828
3.377
1.138
F.2) depositi cauzionali
22.592
21.659
35.342
F.2.a) beni in comodato
22.592
21.659
35.342
F.3) altri conti d`ordine
2.052
167.555
146.491
TOTALE CONTI D'ORDINE (F)
28.472
192.591
182.971
(1) Dal 2008 include i debiti per mobilità intraregionale.
Migliaia di euro
Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Stato Patrimoniale consolidato regionale (SP_999) 2006, 2007 e
2008
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Delibera n. 49/2010