Deliberazione n. 49/2010/PRSS REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI La Sezione del controllo per la Regione Sardegna composta dai magistrati: Mario Scano Presidente Nicola Leone Consigliere Maria Paola Marcia Consigliere Valeria Mistretta Primo Referendario Lucia d’Ambrosio Primo Referendario relatore Valeria Motzo Primo Referendario Nell’adunanza pubblica del 14 luglio 2010; Vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 di approvazione dello statuto speciale della Sardegna; Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 gennaio 1978 n. 21, recante le norme di attuazione dello Statuto speciale per la Sardegna e il decreto legislativo 9 marzo 1998 n. 74, cha ha apportato modifiche al predetto decreto; Visto l’art. 1, comma 170, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Legge finanziaria 2006) con cui si dispone la verifica della sana gestione 1 finanziaria nei confronti degli Enti del Servizio sanitario Nazionale; Vista la deliberazione 60/2009 della Sezione di controllo per la Regione autonoma della Sardegna di approvazione delle linee guida per la Relazione sul bilancio di esercizio 2008 trasmessa ai Collegi sindacali degli Enti del Servizio sanitario della Regione Sardegna; Visti il decreto n. 1/2010 del Presidente della Sezione d’assegnazione delle relative istruttorie e la nota con cui il Magistrato istruttore Primo Referendario Lucia d’Ambrosio ha deferito la relazione istruttoria concernente l’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari per la discussione collegiale; Visti i dati riferiti dal Collegio Sindacale e considerate le risultanze istruttorie a seguito delle verifiche condotte sui documenti contabili della Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari (conto economico e stato patrimoniale, piano dei conti, relazione aziendale, nota integrativa, verbali del Collegio Sindacale, modelli CE regionali); Visti gli atti e le notizie pervenuti dall’Assessorato regionale per l’igiene e sanità e assistenza sociale in ordine allo svolgimento della sua attività di indirizzo e controllo sugli enti del SSR; Vista l’ordinanza n. 17 del 29 giugno 2010, con la quale il Presidente della Sezione di controllo ha convocato la Sezione stessa per l’adunanza pubblica in data odierna, per le determinazioni conclusive in ordine all’effettuato controllo; Intervenuti ed uditi per l’Assessorato regionale, l’Assessore, il Direttore generale, e il Responsabile del Servizio programmazione sanitaria, nonché per l’ Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari il Commissario e il Direttore Amministrativo; 2 Udito il Relatore Primo Referendario Lucia d’Ambrosio; DELIBERA Previa approfondita e completa disamina degli atti e delle argomentazioni proposte in adunanza, di approvare l’allegata relazione conclusiva, che costituisce parte integrante della presente deliberazione. ORDINA che la deliberazione nonché la correlata relazione siano trasmesse al Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, al Presidente della Giunta, all’Assessore dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale, al Commissario della Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari e al Collegio sindacale. Così deliberato nella Camera di consiglio del 14 luglio 2010. IL PRESIDENTE (Mario Scano) IL RELATORE (Lucia d’Ambrosio) Depositata in Segreteria in data 21/07/2010 IL DIRIGENTE (Giuseppe Mullano) 3 Deliberazione n.49/2010/PRSS CORTE DEI CONTI SEZIONE DI CONTROLLO PER LA SARDEGNA __________________________ CONTROLLO SUL BILANCIO DEGLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA DI SASSARI– ESERCIZIO (art. 1, comma 170 legge 23 dicembre 2005 n. 266) Relatore: I Referendario Lucia d’Ambrosio Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 2008 Revisione e analisi economico–finanziaria: Funzionario: Sig.ra Patrizia Deriu Sig.ra Delfino Antonietta Impostazione grafica: Sig.ra Daniela Scardigli Sig.ra Simona Murgia Elaborazione banche dati: Sig. Piergiorgio Trincas Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale SOMMARIO INTRODUZIONE ............................................................................................................... 1 1. Sintetiche considerazioni sul finanziamento del Servizio Sanitario Regionale.......................... 1 2 Accordo stipulato in data 31 luglio 2007 tra i Ministeri della Salute e dell’Economia e la Regione Sardegna ............................................................................................................................. 4 3 Le risultanze delle verifiche sull’attuazione del piano di rientro (tavolo tecnico, riunione del 23 marzo 2010)......................................................................................................................... 6 4 Il sistema degli atti di indirizzo agli enti del ssr, la fissazione degli obiettivi ai direttori generali e il finanziamento del servizio sanitario regionale per il 2008. ..................................................... 8 5 Premessa: Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale ......................... 13 6 Adempimenti istruttori ................................................................................................. 14 7 Organizzazione aziendale.............................................................................................. 15 8 Risorse assegnate dalla regione..................................................................................... 17 ANALISI DELLE RISULTANZE ESPRESSE DAL QUESTIONARIO .................................................... 17 Parte prima: domande preliminari ............................................................................................. 17 Parte seconda......................................................................................................................... 20 1 Quadro dei risultati economici ....................................................................................... 20 2 Analisi del valore della produzione.................................................................................. 21 3 Analisi dei costi della produzione.................................................................................... 23 4 Acquisti di beni ............................................................................................................ 25 5 Costi per l’acquisto di beni farmaceutici .......................................................................... 26 6 Farmaceutica............................................................................................................... 26 7 Acquisti di servizi ......................................................................................................... 27 8 Personale.................................................................................................................... 28 9 Proventi e oneri straordinari .......................................................................................... 30 10 Costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non dipendente. 31 Parte terza ............................................................................................................................. 32 1 Situazione patrimoniale ................................................................................................ 32 1.1 Stato patrimoniale.................................................................................................... 32 1.2 Il Patrimonio netto ................................................................................................... 34 1.3 I Crediti .................................................................................................................. 37 1.4 I debiti.................................................................................................................... 38 Osservazioni e deduzioni scritte dell’Azienda ......................................................................... 39 Contraddittorio in Adunanza pubblica. ................................................................................. 43 CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: .................................................................................................. 47 ALLEGATO ................................................................................................................................. 49 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Azienda Ospedaliera Universitaria di SASSARI BILANCIO D’ESERCIZIO 2008 INTRODUZIONE 1. SINTETICHE CONSIDERAZIONI SUL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE • Il sistema che presiede al finanziamento della spesa sanitaria è stato caratterizzato dalla parallela evoluzione della legislazione di fonte statale e di fonte paritaria che ha fatto seguito agli accordi (o intese) via via assunti tra lo Stato e le Regioni, nell’ottica di una “codeterminazione paritaria” dei contenuti del Piano sanitario nazionale1. Il rinnovato scenario costituzionale, infatti, se attribuisce la “tutela della salute” alla potestà legislativa concorrente delle Regioni (art. 117, comma 3 Cost.), tuttavia conserva alla legislazione esclusiva dello Stato la determinazione dei principi fondamentali per garantire livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti civili e sociali in tutto il territorio nazionale (LEA). Tale rinnovato scenario si è completato con il ribaltamento delle regole di finanziamento del sistema “sanità”, da fondarsi ora sull’autonomia finanziaria impositiva e di spesa definitivamente affermata e riconosciuta a ciascuna Regione dalla Costituzione (art. 119 Cost.). E’, infatti, intervenuta la soppressione del fondo sanitario nazionale (art. 1, comma 1 lettera d, decreto legislativo 18 febbraio 2000 n. 56, disposizioni in materia di federalismo fiscale) da compensarsi – nelle more del perfezionamento del federalismo fiscale – con la istituzione di un apposito fondo “perequativo” nazionale e con la previsione di compartecipazioni regionali a tributi statali (meccanismi di compensazione in eguale modo espressamente previsti in sede costituzionale dagli art. 117 e 119). Per quanto affermata la responsabilità primaria delle Regioni al finanziamento della sanità, ciononostante e in deroga al sistema ormai vigente, la normativa statale ha continuato a sostenere il finanziamento di disavanzi pregressi e attuali delle aziende sanitarie regionali, condizionando l’accesso delle Regioni alle risorse compensative al rispetto di nuove regole organizzative e gestionali, che dovrebbero assicurare – fondamentalmente – sia gli obiettivi di tempi certi per il graduale risanamento del disavanzo sia l’erogazione 1 Cfr. art. 83 legge 23.12.2000 n. 388 (norme attuative dell’accordo Governo-Regioni) e disposizioni del D.L. 347/2001, convertito in legge 16 novembre 2001 n. 405 (interventi urgenti in materia di spesa sanitaria) Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 1 di livelli essenziali di prestazioni di assistenza (secondo gli standard concordati in sede nazionale). A tal fine, in sede di conferenza permanente tra i Ministri competenti (Sanità ed Economia) e le Regioni, sulla base delle risultanze delle diverse gestioni finanziarie, si concordano gli obiettivi di programmazione sanitaria e di contenimento della spesa2 (si badi, quella sostenuta con risorse statali, attesa l’autonomia d’entrata e spesa che le Regioni possono ulteriormente esercitare nei propri territori, per l’eventuale ampliamento dei livelli di assistenza), nonché forme di “corresponsabilizzazione” dei principali soggetti che concorrono alla determinazione della spesa (i Direttori generali delle aziende sanitarie). Ciononostante, le Regioni hanno frequentemente contestato le richiamate norme, recanti, a loro giudizio, inammissibili violazioni dell’autonomia in materia di spettanza regionale (la tutela della salute), censurandole per violazione di principi costituzionali. La Corte Costituzionale, secondo una ormai costante giurisprudenza, ne ha, viceversa, dedotto un carattere “incentivante”, ritenendole finalizzate a conservare un più efficiente funzionamento del servizio sanitario complessivo in un contesto di incompiuto federalismo fiscale3 (sent. n. 36 del 2005, n. 98 del 2007 e, recentemente, n. 40 del 2010). Tali iniziative regionali non hanno trovato accoglimento favorevole in quanto ripetutamente la Corte costituzionale ha ritenuto costituzionalmente ammissibile che il Legislatore statale subordini il proprio finanziamento a misure di contenimento, se del caso stabilite anche in sede normativa unilateralmente assunta, anziché in sede di intese e accordi, in quanto lo stanziamento di nuovi fondi statali per contribuire al ripiano dei disavanzi delle diverse Regioni avviene in deroga all’obbligo ormai gravante sulle Regioni stesse, le quali potrebbero pur sempre scegliere di non sottoscrivere le intese e di far fronte ai deficit con proprie risorse (come, vi sarebbero, infatti, pienamente tenute ai sensi dell’art. 4 comma 3 del 2 Gli accordi sono puntualmente citati in sequenza cronologica nell’allegato 4, pag. 157 e seguenti del Piano di riqualificazione e riorganizzazione del Servizio sanitario regionale (BURAS 20 settembre 2007). 3 <<…Questa Corte ha già avuto modo di scrutinare la conformità a Costituzione di un meccanismo normativo relativo alle condizioni di accesso delle Regioni ad uno speciale contributo finanziario dello Stato in materia di spesa sanitaria. In tale occasione, si è esclusa l’illegittimità costituzionale della disposizione che subordinava il godimento del contributo alla stipula di un’intesa tra Stato e Regioni, finalizzata a <<conseguire un migliore o più efficiente funzionamento del complessivo servizio sanitario>> e <<tale da riservare in ogni caso alle Regioni un adeguato spazio di esercizio delle proprie competenze nella materia della tutela della salute>> (sentenza n. 98 del 2007). La disposizione impugnata dà vita ad una analoga forma di finanziamento integrativo, questa volta indirizzata a premiare politiche regionali virtuose in relazione all’obiettivo di contenimento della spesa sanitaria, ovvero di un rilevante aggregato della spesa pubblica al cui controllo le Regioni sono tenute a concorrere per conseguire gli <<obiettivi di finanza pubblica>> (sentenza n. 36 del 2004), che la legge dello Stato predetermina… Sul primo di tali piani, appare evidente che l’obiettivo del legislatore statale, come concretizzatosi nel contenuto precettivo della norma, non è stato di regolamentare i profili organizzativi e gestionali del servizio sanitario, affidati all’intesa e alle successive determinazioni delle regioni, ma, invece, di indurre queste ultime ad operare su tale terreno, allo scopo primario di razionalizzare le voci di spesa, ovvero di introdurre ulteriori forme di finanziamento per farvi fronte… Sul secondo piano, occorre rilevare che il meccanismo incentivante così realizzato si pone a generale presidio della finanza pubblica, per la quota relativa al contributo integrativo riservato al settore sanitario, giacchè, mentre individua aree di intervento, nel contempo non priva le Regioni dello spazio di autonomia necessario per articolare nel dettaglio le misure necessarie per ciascuna di esse…>> (in tali termini Corte Cost. n. 40/2010). 2 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale decreto legge n. 347 del 2001, convertito nella legge 16 novembre 2001 n. 405 con cui si sono recepiti i contenuti già deliberati in sede di intesa Stato-Regioni). In sostanza è interessante osservare e concludere che è stato affermato <<…il conseguente difetto di un obbligo dello Stato di ripianare integralmente il deficit pregresso>> (tra le altre in ultimo Corte Cost. sent. n. 98 del 2007). • Nel contesto sinteticamente riferito, che ha pienamente interessato anche la Regione Sardegna, è intervenuta la significativa disposizione secondo cui <<…dall’anno 2007 la Regione Sardegna provvede al finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario nazionale sul proprio territorio senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato…>> (art. 1 comma 836 legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante la legge finanziaria 2007). Al riguardo viene, altresì, espressamente specificato che per effetto della rivisitazione del regime delle entrate riguardanti la Sardegna (modificato dall’art. 1 comma 834 della cit. legge finanziaria 207) per gli anni 2007, 2008, 2009 non può derivare alcun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato, salvo che <<…la quota dei nove decimi dell’IVA è attribuita sino alla concorrenza dell’importo risultante a carico della regione per la spesa sanitaria delle delibere del CIPE per gli stessi anni 2007-2009, aumentata dell’importo di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008, 2009…>>. Acclarato innanzitutto il pieno finanziamento del servizio sanitario regionale a carico del bilancio regionale, si interromperebbe nel contempo per la Sardegna la partecipazione statale alla copertura dei deficit (disavanzi) a far data dal 2007, secondo quanto del resto esplicitato nel “Piano di riqualificazione e riorganizzazione del SSR” (D.G.R. 2 agosto 2007, n. 30/33 di approvazione dell’accordo Stato-Regione del 31 luglio 2007). In tale piano si riporta <<…a decorrere dal 1 gennaio 2007 si applicano le nuove regole in materia di finanziamento…e la Regione provvederà al finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato…>> (pag. 7 del cit. D.G.R.). Nonostante il quadro normativo come sopra rappresentato, va precisato che la Regione Sardegna risulta ricompresa nel provvedimento del 28 settembre 2007 n. 94, assunto dal CIPE, recante la “ripartizione delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente tra le regioni e le province autonome”4. Va ancora segnalato che anche il recente “Patto per la salute” siglato il 3 dicembre 2009 reca – nella disposizione finale, art. 20 – il dovere in capo alle Regioni a statuto speciale di provvedere alle finalità della intesa ai sensi dei rispettivi statuti speciali e delle relative norme di attuazione. Conclusivamente, non può non riconoscersi la complessità della problematica venutesi a determinare, soprattutto per quel che attiene ai processi di acquisizione e spendita delle 4 Il cit. provvedimento riporta in allegato il riparto disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale per il 2007” (ex art. 1-bis comma 1 del decreto legge 23/2007, convertito nella legge 64/2007) Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 3 risorse finanziarie da parte della Regione cui, nel contempo, risulta doverosamente interessata anche la collettività generale statale, chiamata ad assicurare e controllare l’uniformità dei LEA in tutto il territorio nazionale e a far ancora fronte con consistenti risorse proprie alla copertura di deficit pregressi. • In tale contesto istituzionale si incardina la nuova attività di controllo intestata alla Corte dei conti nei confronti degli Enti del Servizio sanitario regionale, da svolgersi in aderenza ai canoni esplicitati nelle “linee guida”, già portate a conoscenza di ciascuna azienda e del rispettivo collegio sindacale. Quest’ultimo deve relazionare alla Corte dei conti in ordine: a) alle situazioni di rischio per il mantenimento dell’equilibrio del bilancio; b) al rispetto delle regole contabili e degli atti di indirizzo emanati dalle regioni; c) al rispetto del limite posto dall’articolo 119 della Costituzione per l’indebitamento; d) ad ogni grave irregolarità contabile o finanziaria, in ordine alla quale l’ente sanitario non abbia adottato le misure correttive segnalate dal collegio sindacale. Secondo tale prospettiva, perciò, trova apprezzamento il “Piano regionale dei servizi sanitari” (approvato dal Consiglio regionale il 19 gennaio 2007) di riordino, ammodernamento e razionalizzazione del sistema, adottato ai sensi della legge regionale 28 luglio 2006 n. 10 (tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna), con l’avvertenza che il ciclo di programmazione – attuazione – controllo dovrà essere concretamente accompagnato da tempestive iniziative di verifica e correzione, secondo quanto prescritto dalla medesima legge regionale. Nelle more della compiuta realizzazione di riordino, resta da dare piena osservanza all’accordo sottoscritto il 31 luglio 2007 tra la Regione e i competenti Ministeri con cui si è approvato il piano di rientro dei disavanzi, recepito con la citata Delibera di Giunta n. 30/33 del 2 agosto 2007, recante il “Piano di riqualificazione e riorganizzazione del Servizio Sanitario regionale”. 2 ACCORDO STIPULATO IN DATA 31 LUGLIO 2007 TRA I MINISTERI DELLA SALUTE E DELL’ECONOMIA E LA REGIONE SARDEGNA L’Accordo ha per oggetto il piano di rientro, riqualificazione e riorganizzazione del Servizio sanitario regionale, attraverso l’individuazione degli interventi necessari per il perseguimento dell’equilibrio economico, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza. La sottoscrizione dell’accordo si poneva come condizione necessaria per la riattribuzione alla Regione dei finanziamenti previsti a carico del Servizio Sanitario Nazionale, (Fondo 4 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale transitorio per le regioni in difficoltà5) non erogati a causa del tardivo intervento regionale nella copertura dei disavanzi pregressi. Le attribuzioni statali sono state, in ogni caso, subordinate alla verifica dell’effettiva attuazione del programma di rientro e riqualificazione della spesa. La Giunta regionale ha approvato, conseguentemente, il piano in oggetto con deliberazione n. 30/33 del 2 agosto 2007. Rinviando alla sede del controllo sulla gestione la più approfondita disamina dei contenuti del piano, unitamente alla trattazione del suo andamento negli esercizi finanziari 2007/2008/2009, si vogliono solo richiamare sinteticamente i provvedimenti/misure (e le linee gestionali) individuate dal piano per conseguire obbligatoriamente il riequilibrio della gestione, rientrando entro il termine del 2010 dai disavanzi maturati nel corso degli esercizi precedenti. In tale direzione le misure specificamente rivolte agli Enti del Servizio sanitario regionale (ASL e aziende ospedaliere-universitarie) contenute nel citato Piano di rientro6 sono: a) Adozione linee guida per la predisposizione da parte degli Enti di piani strategici di riqualificazione e assistenza e di rientro del disavanzo (in tale senso la delibera della Giunta regionale n. 40/4 del 26.08.2005); b) Sistema di obiettivi affidati ai Direttori Generali delle Aziende sanitarie regionali (in tal senso le delibere della Giunta regionale n. 49/8 del 24.11.2004, n. 21/16 del 17.05.2005 e 30/3 del 02.08.2007 e 41/30 del 29.07.2008); c) Provvedimenti di iscrizione in bilancio delle somme da assegnare e trasferire alle Aziende a copertura dei disavanzi; d) Indirizzi alle aziende per la gestione economico-finanziaria, con obiettivi sulla base dei conti economici preventivi; e) Ridefinizione del tariffario per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera e di ogni iniziativa rivolta a favorire un regime di “appropriatezza” delle prestazioni; f) Determinazione dei tetti di spesa per la stipula dei contratti tra le Aziende e gli erogatori privati; g) Provvedimenti per il contenimento della spesa farmaceutica; h) Istituzione dell’Agenzia regionale per la Sanità (legge regionale n. 10 del 2006). Per quanto attiene alle misure in materia di assistenza ospedaliera nel territorio regionale, nel Piano si precisa che il tasso di ospedalizzazione7 è stato pari nel 2005 a 223 ricoveri ogni mille abitanti e risulta estremamente alto rispetto allo standard previsto dalla normativa nazionale. Premesso che il tasso di ospedalizzazione varia in modo significativo nelle 5 6 7 Punto 3 Patto per la salute del 28.09.2006 e art. 1, comma 796 legge 27 dicembre 2006 n. 296. Cfr. pag. 13 e seguenti del Piano V. citato Piano, pag. 30 e seguenti Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 5 diverse aziende sanitarie, il Piano illustra come il tasso nel 2005 presentava il valore minimo nella ASL n. 2 (179 ogni mille abitanti) e quello massimo nelle ASL 4 e 8 (rispettivamente 250 e 242). Il Piano intende ricondurre entro il 2009 detti parametri a quelli nazionali, attestandosi su 180 ricoveri ogni 1000 abitanti. Anche le dotazioni di “posti letto” (considerando la rete dei presidi pubblici e privati) registrano standard superiori a quelli nazionali pari a 4,5 posti letto per ogni 1.000 abitanti. Infatti - si legge nel Piano - si contano 7.824 posti letto effettivi a fronte di un fabbisogno – stimato in base ai parametri nazionali – di 7.425 posti letto. Il Piano registra, a tal proposito, un forte esubero di posti letto per “acuti” (7.643 posti letto effettivi a fronte di un fabbisogno stimato di 5.775) e, viceversa, una carenza di posti letto per “post-acuzie” (181 posti effettivi a fronte di un fabbisogno stimato di 1650). Pertanto il Piano propone l’obiettivo di pervenire alla dotazione standard di 7.102 posti letto, di cui 6.075 per acuti e 1.027 post-acuzie. 3 LE RISULTANZE DELLE VERIFICHE SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO (TAVOLO TECNICO, RIUNIONE DEL 23 MARZO 2010) L’art. 3 dell’Accordo stabilisce che entro il 31 marzo di ciascun anno di vigenza del piano, la Regione debba adottare un programma annuale dei provvedimenti di attuazione del Piano di rientro. Pertanto con DGR n. 47/30 del 22.11.2007, n. 26/16 del 6.5.2008 e n. 52/24 del 27.11.2009 sono stati approvati i prescritti programmi annuali di attuazione del Piano di rientro , rispettivamente, per il 2007, 2008 e 2009 con l’individuazione degli interventi ritenuti adeguati a perseguire l’equilibrio economico attraverso la riduzione strutturale del disavanzo. L’Accordo demanda il monitoraggio e la sistematica verifica dell’attuazione del Piano al cosiddetto Tavolo tecnico e al Comitato permanente di cui all’Intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005, secondo un calendario ivi prestabilito (cfr. art 2 dell’Accordo). Nel corso delle riunioni del Tavolo tecnico e del Comitato permanente8 intervenute nel 2009 è stato acclarato che la Sardegna non ha rispettato gli adempimenti previsti per il 2007. E’ stato, ulteriormente, ritenuto che la Regione non abbia rispettato le scadenze previste per la verifica annuale per l’anno 2008, ritenendosi a tal fine insufficiente la documentazione trasmessa. Dovendosi, quindi, determinare il risultato d’esercizio per lo stesso 2008, si registrava un disavanzo residuo valutato pari a 75,525 milioni di euro. Veniva, inoltre, segnalato che al 4 novembre 2009 non risultava ancora approvato dalla Regione il Programma annuale per il 2009. 8 6 Le riunioni si sono tenute il 4 agosto e il 4 novembre 2009 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale In conseguenza di quanto sopra rilevato, detti Organismi valutavano di confermare la sospensione delle risorse della seconda “tranche” fino al superamento delle criticità riscontrate e fino alla indicazione delle modalità di copertura del disavanzo residuo a consuntivo 2008 di 75,525 milioni di euro. Per il 2007, in particolare, era emerso l’inadempimento da parte della Sardegna del progetto relativo alla “tessera sanitaria” e il superamento del tetto del 16% nella spesa farmaceutica. Nel corso della verifica compiutasi nel 2010 (riunione del 31 marzo 2010) venivano definitivamente sancite le inadempienze per l’anno 2007, non valutandosi adeguate le integrazioni documentali pervenute dalla Sardegna relativamente al “progetto tessera sanitaria” e alle misure per il contenimento della spesa farmaceutica. Nella medesima riunione con riguardo al 2008 si prendeva atto del fatto che il disavanzo pari a 184,926 milioni di euro (sulla base dei dati di consuntivo 2008 forniti dal Ministero della salute) si era ridotto a 75,672 per effetto delle coperture reperite dalla Regione a valere sul proprio bilancio 2008 (per 109,254 milioni di euro). Per la restante parte di disavanzo (pari a 75,672 milioni) si prendeva, altresì, atto del fatto che la Regione assicurava che avrebbe provveduto con risorse del proprio bilancio 2010 (inserendole opportunamente nelle proposte di bilancio 2010) a tal fine citando la delibera di Giunta 43/2 del 25.9.2009 ove si erano previsti 260 milioni di euro per le ulteriori esigenze del 2008 e per quelle che si sarebbero manifestate a consuntivo per il 2009. Nell’ambito della medesima riunione (31 marzo 2010), in virtù dei dati disponibili (dati di conto economico al IV trimestre 2009, considerati i saldi della mobilità) si è determinato per il 2009 un disavanzo pari a 225,675 milioni di euro, che – considerando quello residuo del 2008 - conduce a un disavanzo complessivo di 301,347 milioni di euro alla fine del 2009. Nel verbale della riunione – acquisito agli atti della presente istruttoria - si riferisce che la Regione Sardegna ha assicurato la copertura di tale disavanzo attraverso l’attribuzione di ulteriori risorse al finanziamento della spesa corrente degli Enti del SSR per gli esercizi 20082009. A mezzo della delibera della Giunta regionale n. 11/1 del 22 marzo 2010, infatti, si destinano 78.495.580,39 euro alla copertura delle ulteriori risorse occorrenti per la spesa di parte corrente del 2008 e analogamente 241.504.419,61 euro per il 2009. In tale sede tecnica si ricavava la capienza dei capitoli di bilancio interessati e, altresì, un avanzo di 18,653 milioni di euro9. Le misure di copertura venivano così ritenute congrue. 9 In tali termini il verbale della riunione del tavolo tecnico di verifica del 30 marzo 2010. Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 7 Infine, a verbale della richiamata riunione, si elencavano gli inadempimenti in concreto registrati a carico della Sardegna, i quali concernono in sintesi: - mancata valutazione dell’operato dei Direttori Generali per il 2008 e il 2009 e insufficienza dei riferimenti normativi che consentirebbero la decadenza automatica degli stessi; - mancati obblighi informativi relativi ai LEA; - mancato rispetto del limite di spesa farmaceutica ospedaliera e residenziale; - con riguardo al personale del SSR, non risulta fornito il piano di formazione continua e le condizioni per la sua verifica e non risulta rispettato il tetto di spesa (la spesa per il 2008 avrebbe dovuto essere pari a quella del 2004 diminuita del -1,4%); mancato rispetto del limite di spesa per i costi di produzione (massimo incremento annuo del 2% rispetto ai costi del 2004). 4 IL SISTEMA DEGLI ATTI DI INDIRIZZO AGLI ENTI DEL SSR, LA FISSAZIONE DEGLI OBIETTIVI AI DIRETTORI GENERALI E IL FINANZIAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE PER IL 2008. Atteso il quadro di riferimento finanziario come sopra sinteticamente riportato, preliminarmente alla verifica istruttoria delle relazioni dei collegi sindacali riguardanti il bilancio d’esercizio 2008, l’ufficio di controllo della Corte dei conti ha ravvisato utile domandare al competente Assessorato regionale quali atti d’ indirizzo siano stati adottati nei confronti delle diverse aziende del sistema sanitario regionale o, in altri termini, quali obiettivi di contenimento finanziari e gestionali siano stati assegnati per il medesimo esercizio. Analoga richiesta è stata inoltrata a ciascuna Azienda. • L’Assessorato regionale ha precisato10alla Corte dei conti che le gestioni aziendali non potevano che svolgersi nel rispetto dei vincoli di sistema legati al piano di rientro (stipulato il 31/7/2007 per il triennio 2007-2009) e che alle Aziende erano state fornite le conseguenti indicazioni a mezzo della nota n. 2799 in data 06.02.2008, che vertevano, particolarmente, sulla compilazione del modello CE preventivo 2008. In detta nota si informavano gli enti del SSR sull’ obiettivo assunto dalla Regione di contenere l’incremento dei costi di produzione dell’intero SSR nei limiti del 1,8%; si informavano, inoltre, circa l’accantonamento 2008 per gli oneri contrattuali cui gli enti avrebbero dovuto provvedere, applicando un’aliquota ragguagliata alla sommatoria dei tassi di inflazione programmata pari al 5,4% per gli anni 2006/2008. • Nella presente istruttoria è stata, altresì, analizzata la deliberazione della Giunta n. 41/30 del 29 luglio 2008 la quale enuncia gli “obiettivi dei Direttori Generali delle Aziende sanitarie” per il 2008, da inquadrarsi nel contesto finanziario-istituzionale discendente sia dalla 10 8 Con nota prot 9737 del 6 maggio 2010. Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale necessitata attuazione degli adempimenti di cui al precitato “piano di rientro”, sia dall’attuazione della legge regionale n. 10 del 2006 e dal Piano regionale dei servizi sanitari 2006/2008. Si è così constatato che a mezzo di tale provvedimento vengono apportate alcune modifiche al sistema di obiettivi già definito per il 2007 (v. deliberazione 30/3 del 2 agosto 2007) assegnando ai Direttori generali 13 obiettivi articolati in quattro categorie: a) Obiettivi assistenziali (sviluppo Piano regionale di prevenzione; sviluppo cure domiciliari, tempi e liste di attesa, riorganizzazione rete laboratori di analisi); b) Obiettivi economici (equilibri di bilancio, riqualificazione dell’assistenza farmaceutica); c) Obiettivi strumentali (flussi informatici, tessera sanitaria, sviluppo piani investimento ecc.) d) Obiettivi specifici (relativi alle singole aziende sanitarie). Va precisato che la fissazione degli obiettivi è strettamente funzionale a consentirne la verifica anche o particolarmente al fine della corresponsione della integrazione della retribuzione di risultato ai Direttori generali, in forza dell’attribuzione di un “peso” (punteggio) assegnato a ciascuno degli stessi obiettivi. Si deve soprattutto osservare che la delibera n. 41/30 del 2008 prevedeva che i Direttori generali erano conseguentemente tenuti a presentare entro il 15 febbraio 2009 la relazione sull’attività conseguita, debitamente corredata degli elementi documentali. Quanto all’obiettivo di “equilibrio di bilancio”, nell’ambito degli obiettivi economici (obiettivi 5 e 6), si deve evidenziare che il citato provvedimento di indirizzo si limita, in realtà, a stabilire un rinvio alla definizione che verrà assunta nell’ambito del provvedimento di riparto del Fondo sanitario regionale per il 2008 in favore degli enti del SSR. Ciò in quanto il provvedimento regionale di riparto iniziale, rispecchiando l’originario “fabbisogno” cosi come determinato dal CIPE in sede nazionale11 per ciascuna Regione a fronte dell’impegno finanziario gravante sul Fondo sanitario nazionale, dovrebbe rappresentare l’“obiettivo di equilibrio economico” per ciascuna azienda e per il complesso del Sistema sanitario regionale. A questo proposito si deve, invece, considerare che il “fabbisogno” come sopra determinato-in sede di riparto del FSN per il 2008- è stato oggetto di successivi numerosi provvedimenti di integrazione o attribuzione di nuove risorse a valere sul bilancio regionale 11 V. deliberazione CIPE del 27 marzo 2008 n. 48 di riparto delle disponibilità finanziarie per il servizio sanitario nazionale di parte corrente tra le regioni. Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 9 non solo di pertinenza dell’esercizio interessato (il 2008) ma anche a carico degli esercizi seguenti (il 2009 e il 2010 ). Dalle delibere della Giunta regionale di seguito indicate si può evincere l’onere complessivo a carico del bilancio regionale per il finanziamento della spesa corrente degli enti del servizio sanitario regionale per il 2008: a) del. N. 26/8 del 6.5.2008 (criteri di riparto) b) del. N. 71/7 del 16.12.2008 euro 2.647.035.773,3512 – bilancio 2008 c) del. N. 71/16 del 16.12.2008 euro13.557.926,70 - bilancio 2008 d) del. N. 28/13 del 19.6.2009 euro 54.778.273,01 – bilancio 2009 e) del. N. 47/27 del 20.10.2009 euro 68.336.199,71 – bilancio 2009 f) del. N. 11/1 del 22.3.2010 euro 78.495.580,39 – bilancio 2010 Si perviene, così, ad una spesa totale (fabbisogno) pari a euro 2.862.203.753,16 superando dell’ 8,13% il fabbisogno iniziale (ossia 215.167.978,81 euro in più rispetto all’iniziale fabbisogno quantificato dal CIPE). Attesa la frammentazione temporale delle assegnazioni, allo stato della presente analisi, con riguardo al bilancio regionale, non può non sollevarsi qualche perplessità in ordine al rispetto per tale via assicurato ai principi finanziari generali di annualità e competenza . Mentre, con riguardo alle dinamiche della corretta programmazione finanziaria, e considerata la condizione dei bilanci degli Enti del SSR, strutturalmente ormai deficitaria, sembrerebbe indispensabile provvedere alle dotazioni finanziarie degli stessi enti secondo le cadenze temporali contemplate dalle procedure di bilancio, alla luce delle quali è consentito di programmare solo la spesa dotata di copertura finanziaria . Viceversa, ad esercizio in corso, gli enti da un lato vengono solo parzialmente finanziati, dall’altro, restano destinatari di generici indirizzi circa il consentito indice di incremento annuale dei costi della produzione. Quanto, invece, all’obiettivo dettato dalla richiamata delibera per la riqualificazione dell’assistenza farmaceutica, si stabilisce: - di dimezzare la spesa per farmaci PHT distribuiti dalle farmacie convenzionate o di incrementare del 20% la spesa per gli stessi farmaci per distribuzione diretta; - di avviare gli obiettivi di cui all’accordo integrativo regionale della medicina generale, riducendo del 50% la differenza rispetto a quanto definito nell’accordo. 12 Tale importo complessivo è determinato al netto della mobilità sanitaria (pari a euro 70.476.133) e delle entrate dirette delle aziende (stimate in euro 75.850.000). 10 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale La medesima delibera di indirizzo determina per ogni singola azienda uno specifico obiettivo da realizzarsi entro il 31.12.2008. Per la AOU di Sassari viene stabilito: - progettazione interventi di edilizia sanitaria (messa a norma e ampliamento) e ammodernamento tecnologico; • adozione atto aziendale. Infine, dovendo darsi attuazione alle disposizioni della legge regionale 28 luglio 2006 n. 10 (Tutela della salute e riordino del servizio sanitario della Sardegna…..) che prescrivono il sistema della “contabilità economico-patrimoniale” per le aziende sanitarie è stata adottata la deliberazione della Giunta regionale n. 50/19 dell’11.12.2007, recante “Direttive di programmazione e rendicontazione per le aziende sanitarie”. Le direttive – per espressa previsione normativa – sono informate ai principi civilistici e devono tenere conto del sistema informativo nazionale e regionale, nonché delle esigenze poste dal consolidamento della finanza pubblica (cf. art. 27 cit. l.r.). La citata deliberazione esplicita l’esigenza di assicurare all’interno del SSR l’omogeneità della struttura dei documenti e dei dati finanziari, indispensabili ai fini dell’attività di governo del sistema da parte della Regione. Le direttive avrebbero dovuto entrare in vigore a partire dall’esercizio 2008. • Come può riscontrarsi agevolmente, il sistema sconta alcune incongruenze per effetto del ritardo temporale con cui si sono adottati atti di indirizzo e provvedimenti di assegnazione di risorse, i quali intervengono frequentemente ad esercizio più che avviato, compromettendo una adeguata attività di programmazione da parte delle aziende. Altrettante anomalie, per l’effetto, si ripercuotono sulla predisposizione temporale dei modelli CE previsionali, i quali non vengono adottati in via previsionale, bensì a gestione in corso. • Tale scenario amministrativo-gestionale pare necessitare di una forte iniziativa di razionalizzazione, dovendosi introdurre una più corretta sequenza tra le fasi della programmazione della disponibilità finanziaria, dell’assegnazione delle risorse e degli indirizzi, dell’attuazione delle gestioni e delle fasi del loro controllo. Concludendo, l’entità delle risorse assorbite dal finanziamento del sistema sanitario, gravato dal consistente indice di incremento del disavanzo per il 2007, il 2008 e il 2009 – secondo quanto risulta dai documenti siglati tra la Regione e lo Stato- accresce l’importanza del tema precedentemente affrontato (v. paragrafo 1, pag. 3) dell’autonomo finanziamento del sistema stesso da parte del bilancio regionale. Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 11 RETE OSPEDALIERA - POSTI LETTO Residenti 1.1.2005 REGIONE CAGLIARI IGLESIAS SANLURI ORISTANO LANUSEI NUORO OLBIA SASSARI DOTAZIONE ATTUALE E FABBISOGNO TENDENZIALE PER PROVINCIA/AZIENDA SANITARIA 332.600 145.450 162.424 58.048 168.582 104.055 131.417 553.101 1.655.677 Situazione attuale (a) pl acuti DO pl acuti DH 1.824 342 523 201 488 162 388 3.089 7.017 74 34 53 14 40 10 48 353 626 1.898 376 576 215 528 172 436 3.442 7.643 25 0 0 0 0 0 17 139 181 1.923 376 576 215 528 172 453 3.581 7.824 acuti 5,7 2,6 3,5 3,7 3,1 1,7 3,3 6,2 4,6 post-acuti 0,1 0 0 0 0 0 0,1 0,3 0,1 totale pl 5,8 2,6 3,5 3,7 3,1 1,7 3,4 6,5 4,7 di cui privati 109 0 0 80 177 0 0 1.067 1.433 occupaz. pl pubbl. (*) 60,7 69,8 62,5 71,3 81,2 76,8 65,5 74,2 occupaz. pl privati (**) 51,1 62,4 46,4 170 445 totale pl acuti pl post-acuti totale pl pl x 1.000 ab. 55,9 Fabbisogno tendenziale (b) pl acuti DO pl acuti DH 1.100 430 453 173 303 2.222 5.295 151 59 60 20 61 21 47 360 780 1.251 489 513 190 506 194 350 2.582 6.075 220 84 96 25 94 56 80 372 1.027 1.471 573 609 215 600 250 430 2.954 7.102 70 150 0 60 110 0 0 740 1.130 acuti 3,8 3,4 3,2 3,3 3 1,9 2,7 4,7 3,7 post-acuti 0,7 0,6 0,6 0,4 0,6 0,5 0,6 0,7 0,6 totale pl 4,4 3,9 3,7 3,7 3,6 2,4 3,3 5,3 4,3 pl acuti DO -724 88 -70 -31 -43 11 -85 -867 -1.722 pl acuti DH 77 25 7 6 21 11 -1 7 154 -647 113 -63 -25 -22 22 -86 -860 -1.568 195 84 96 25 94 56 63 233 846 -452 197 33 0 72 78 -23 -627 -722 totale pl acuti pl post-acuti totale pl di cui privati (max) pl x 1.000 ab. differenza (b-a) totale pl acuti pl post-acuti totale pl (*) Il tasso di occupazione dei posti letto è riferito ai posti letto ordinari della rete pubblica delle aziende sanitarie. (**) Il tasso di occupazione si riferisce ai posti letto di degenza ordinaria. Fonte "Piano Regionale dei Servizi 2006-2008" 12 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 5 Premessa: Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale • Le “linee guida” per il bilancio d’esercizio 200813 sono state approvate dalla Sezione di controllo per la Regione Autonoma della Sardegna con delibera n. 60/09. La relazione sul bilancio d’esercizio 2008, da compilarsi a cura del Collegio sindacale, segue sostanzialmente la traccia delle linee guida relative all’esercizio 2007. Sono state apportate delle modifiche e si è cercato di elaborare definizioni standard che limitassero la possibilità di incongruenze e difformità di compilazione sia all’interno del singolo documento, sia tra questionari compilati da revisori diversi, in modo da consentire analisi comparate di dati gestionali a livello regionale e statale. Sono stati predisposti due prospetti, uno per il conto economico e uno per lo stato patrimoniale (inseriti rispettivamente nelle parti II e III del questionario), in cui sono riprese alcune delle voci utilizzate, dagli enti del servizio sanitario nazionale e dalle Regioni, nel modello di rilevazione del conto economico e dello stato patrimoniale approvati con D.M. 13 novembre 2007 (G.U. del 13 dicembre 2007 n. 289, S.O.), ed integrati con successivo D.M. 31 dicembre 2007 (G. U. del 17 gennaio 2008 n.14, S.O.), utilizzati per adempiere all’obbligo delle comunicazioni trimestrali al Ministero della Salute. Peraltro, il modello ministeriale è preso a riferimento soltanto per acquisire indicazioni omogenee, sulla base dello standard noto ai compilatori che devono comunque attestare la corrispondenza delle poste del bilancio d’esercizio adottato dal Direttore dell’Ente, e non quelli delle comunicazioni trimestrali al Sistema Informativo della Sanità (S.I.S.). Seguendo le linee di fondo già stabilite lo scorso anno, è prevista l’acquisizione dei dati relativi al documento previsionale economico, onde poter confrontare i risultati di consuntivo con gli obiettivi programmati, soprattutto con riguardo alle aziende interessate dai piani di rientro. • Sono enti destinatari delle linee guida (come già per il precedente esercizio 2007), oltre alle A.S.L., anche le A.O.U. (aziende Ospedaliere Universitarie) integrate con il SSN e gli istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCS), in 13 Cfr. L’art. 1, comma 170, della legge 23/12/05, n. 266 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge finanziaria 2006), con cui si è previsto che i collegi sindacali degli Enti del Servizio sanitario nazionale trasmettano ogni anno alle competenti Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti le relazioni sul bilancio di esercizio sulla base di criteri e linee guida elaborati dalla stessa Corte dei conti. La delibera della sezione del controllo per la Sardegna n. 60/09 è reperibile sul sito www.corteconti.it 13 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale quanto, a decorrere dal 1 gennaio 2008, a tutti gli enti del servizio sanitario (ivi compresi Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici, anche se trasformati in fondazioni, e alle Aziende ospedaliere universitarie integrate con il SSN), si applica la disciplina comune dei “nuovi modelli di rilevazione del conto economico e dello stato patrimoniale” integrati con le codifiche informatiche emanate con decreto del Ministro della salute il 31/12/2007. Si evidenzia, infine, che anche la relazione per l’esercizio 2008 prevede una specifica sezione da compilarsi esclusivamente dai collegi sindacali delle aziende sanitarie le cui regioni abbiano adottato il piano di rientro ai sensi dell’art.1, comma 180, legge n.311/2004 e successive modificazioni e integrazioni. 6 ADEMPIMENTI ISTRUTTORI Il questionario sul bilancio di esercizio 2008 dell’AOU di Sassari, redatto dal Collegio sindacale, è pervenuto alla Sezione del Controllo in data 20.1.2010. In data 26.2.2010 è pervenuta l’ulteriore documentazione richiesta. Al fine di procedere alla verifica del questionario, l’AOU di Sassari ha inviato, su richiesta dell’Ufficio di controllo incaricato dell’istruttoria, la seguente documentazione: 1) Conto economico e stato patrimoniale; 2) Bilancio d’esercizio 2008; 3) Relazione sulla gestione; 4) Relazione al Bilancio del Collegio Sindacale; 5) Nota integrativa; 6) Delibera di approvazione del bilancio della AOU di Sassari; 7) Determinazione di approvazione del Bilancio 2008 da parte della R.A.S. Il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008, di cui alla delibera del direttore Generale n. 442 del 1.7.2009, è stato trasmesso al Collegio sindacale per le valutazioni in data 6.7.2009 unitamente ai prospetti, agli allegati di dettaglio e alla relazione sulla gestione. A seguito delle prime osservazioni del Collegio, il bilancio e gli allegati sono stati modificati e integrati e ritrasmessi al Collegio.14 Il bilancio evidenzia una perdita lorda di € 22.381.186 con un incremento della stessa rispetto all’esercizio precedente di € 16.752.696. Occorre, tuttavia, precisare che l’AOU di Sassari, costituita con delibera R.A.S. n. 17 del 27.4.2007, ha iniziato l’attività in data 1.7.2007 e pertanto i valori 2007 sono riferiti a soli sei mesi di gestione. L’Azienda non ha predisposto il bilancio di previsione per l’esercizio 2008, mentre con delibera n. 66 del 22.2.2008 è stato approvato il conto economico 14 ultima versione della relazione pervenuta in data 24.7.2009 14 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale previsionale 2008 che riporta un risultato negativo di € 23.395.000,00. Il provvedimento non è stato sottoposto all’esame del Collegio, insediatosi il 4.3.2008. In data 1.12.2008, con delibera n. 648, l’Azienda ha approvato lo schema di assestamento di bilancio per l’esercizio 2008 che riporta un risultato negativo di € 25.632.000,00. Il Collegio ha effettuato la verifica della corretta applicazione del principio di competenza, con particolare attenzione a quei documenti pervenuti in Azienda in momenti successivi al 31 dicembre, ma riferiti a costi del periodo in oggetto. Il Collegio attesta che nel corso dell’anno sono state regolarmente eseguite le verifiche periodiche disposte dall’art. 2403 del codice civile, durante le quali si è potuto verificare il controllo sulla corretta tenuta della contabilità e dei registri previsti dalla normativa fiscale. Si è proceduto ad accertare il rispetto degli accordi contrattuali con l’Istituto tesoriere, al controllo dei valori di cassa e alla verifica delle ritenute e delle altre somme dovuta all’erario. Il Collegio, visti i risultati delle verifiche eseguite, attesta la corrispondenza del bilancio d’esercizio alle risultanze contabili ed esprime parere positivo pur con le riserve espresse nella relazione sul bilancio d’esercizio, in particolare quelle sull’appropriata rappresentazione delle voci di ricavo che, se correttamente esposte, avrebbero consentito minori finanziamenti regionali per il riequilibrio. Così come indicato dalla deliberazione n. 611 del 19.10.2009, il bilancio al 31.12.2008 dell’AOU è stato approvato con deliberazione D.G. n. 489 del 29.07.2009, la stessa è stata trasmessa all’Assessorato Regionale all’Igiene e Sanità, per l’esercizio del potere di controllo di cui alla L.R. n. 10/26, art. 29. Con delibera n. 611 del 10.10.2009 l’AOU di Sassari, comunica all’Assessorato competente le motivazioni a giustificazione del ritardo nell’approvazione del bilancio d’esercizio al 31.12.2008 determinato dalla comunicazione tardiva da parte della ASL 1 di Sassari, del rendiconto dei costi sostenuti per conto della AOU (oltre 30 milioni di euro). In data 12.11.2009, con determinazione n. 826 l’Assessorato Igiene e Sanità ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008 in quanto esente da vizi. 7 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari è stata istituita il 27 aprile 2007 con delibera della Giunta n. 17/2 ed è diventata operativa dal 2 luglio 2007. Il Protocollo d’Intesa, approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 38/5 del 16 settembre 2004 e sottoscritto dalla Regione Sardegna e dalle Università degli studi di Cagliari e Sassari in data 11 ottobre 2004, fissa i principi di una fattiva collaborazione tra Regione e Università e disciplina lo svolgimento delle attività 15 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale assistenziali di supporto alle attività di didattica e di ricerca delle Università e le modalità di attivazione e funzionamento delle Aziende Ospedaliero Universitarie. Per quanto riguarda il patrimonio destinato all’Azienda dall’Università degli Studi di Sassari, quest’ultima ha individuato i beni da concedere in uso a titolo gratuito e la ASL ha provveduto, con deliberazione n. 467 del 3 giugno 2008, a stralciare dal suo inventario patrimoniale il valore dei beni mobili destinato alla A.O.U. Contestualmente quest’ultima ha preso in carico il valore residuo dei suddetti beni provvedendo alla loro iscrizione nelle voci Immobilizzazioni materiali e immateriali. La Direzione Aziendale ha provveduto alla programmazione dell’attività assistenziale, ad iniziare il percorso di riorganizzazione e integrazione fra Unità Operative prevedendo un ruolo specifico per ciascuna all’interno dello scenario aziendale, all’adozione di una serie di atti regolamentari di riferimento in settori strategici nell’area assistenziale e gestionale, alla elaborazione della dotazione organica aziendale in funzione dei parametri previsti dalle norme. L’Atto aziendale è stato trasmesso, in bozza, all’inizio del 2009, al competente Assessorato dopo i confronti con il Rettore dell’Università. L’Azienda utilizza il complesso delle strutture universitarie ubicate nell’area sanitaria di Viale San Pietro, a Sassari. L’attività di degenza è garantita dalle Unità operative con una dotazione di posti letto ordinari pari a 475 e posti letto in DH pari a 12. L’AOU dichiara che da un’analisi dei dati di produzione relativi agli ultimi due anni si è rilevato che all’interno dell’assistenza ospedaliera per acuti della Regione Sardegna, l’AOU copre il 7,87% dei ricoveri e l’8,33% dei ricoveri chirurgici della Regione, con una quota di 8,77% di ricoveri ordinari e del 5,68% dei ricoveri diurni. L’attività specialistica ambulatoriale per esterni è erogata al personale dei reparti di degenza e dai servizi autonomi di supporto. L’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari effettua prestazioni in emergenza a cui è possibile accedere h/24 (Neurologia, Pediatria, Oculistica, Otorino, Ginecologia e Ostetricia, Urologia). L’Azienda Ospedaliera Universitaria è altresì impegnata, insieme alla ASL n. 1 di Sassari, alla redazione di un protocollo standardizzato di accesso dei pazienti attraverso il collegamento funzionale con il Dipartimento di Emergenza e Urgenza. 16 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 8 RISORSE ASSEGNATE DALLA REGIONE Le risorse complessivamente assegnate alla AOU di Sassari per l’esercizio 2008 ammontano ad € 84.745.126,00. In base alla deliberazione n. 71/7 del 16.12.2008, sono suddivise tra funzioni aziendali, specialistica ambulatoriale extraregionale, somministrazione diretta farmaci extraregionale, ospedaliera extraregione, specialistica ambulatoriale regionale, somministrazione diretta farmaci regionale, ospedaliera regionale, riequilibrio. Inoltre, la AOU ha ricavi per altre prestazioni pari a € 4.090.377,0015 dovute in particolare ai proventi per tickets, a prestazioni sanitarie erogate a soggetti pubblici e privati, ad attività intramoenia e contributi vincolati da RAS e da altre strutture sanitarie. Ulteriori assegnazioni sono state disposte con D.G.R. n. 47/27 del 20.10.09 per € 13.388.778,13, e con D.G.R. n. 11/1 del 22.3.2010, per € 7.525.160,08, per complessivi € 20.913.938,21. Le delibere su indicate prevedono invece un’assegnazione totale di € 20.813.938,21. ANALISI DELLE RISULTANZE ESPRESSE DAL QUESTIONARIO Parte prima: domande preliminari 1 Il Collegio si è espresso favorevolmente sul bilancio di esercizio, attestandone la corrispondenza alle risultanze contabili ed esprimendo riserve come da verbale n. 31 del 28.07.2009. 2 16 Il Collegio sindacale non ha risposto in merito alla rilevazione di gravi irregolarità contabili, tali da incidere sulla veridicità e sull’equilibrio del bilancio di esercizio. 3 L’Azienda ha presentato il bilancio di esercizio in perdita per l’anno 2008 per un importo pari a € - 22.381.000,00 (al lordo delle poste non monetarie). La perdita prevista era di € -23.395.000,00. 3.2.1 Il Direttore Generale ha rappresentato nella relazione sulla gestione le cause e indicato quali siano le modalità di copertura della perdita dell’esercizio 2008. Il 15 16 Vedi conto economico e nota integrativa 2008 (pagg.28-29). Relazione del Collegio sindacale sul bilancio d’esercizio 2008, pag. 6 17 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Collegio specifica il deficit strutturale non è suscettibile di risanamento se non a fronte di un più corretto riequilibrio nell’assegnazione delle risorse.17 3.3 Il Collegio sindacale ha rilevato che non sono state determinate le modalità di copertura della perdita ai sensi dell’art. 22 della L. RAS n. 10/97. 3.4 La perdita di esercizio non è stata preventivamente autorizzata da parte della Regione.18 Il risultato del bilancio a preventivo non ha chiuso in pareggio ma con una perdita di €-23.395.000,00 (al netto degli interessi di computo). 4 Nell’esercizio non si è fatto ricorso a nuovo debito per il finanziamento degli investimenti. 4.1 E’ stato rispettato il divieto di cui all’art. 119, comma 6 della Costituzione. Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni19) che il costo del debito 2008 rientra nel 5 limite del 15% delle spese correnti. 6 Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che non sono state fatte operazioni di gestione attiva del debito. 7 Nel corso dell’anno 2008 l’Ente non ha fatto ricorso ad anticipazioni di tesoreria. 8 Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che l’Azienda non ha gestione sociale attribuita ai Comuni. 9 L’Azienda possiede partecipazioni in organismi partecipati. 9.1 Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni) che non vi sono organismi partecipati che hanno chiuso in perdita, specificando che il bilancio del Consorzio Metis non era disponibile al momento della compilazione del questionario. 9.1.1 Le relative partecipazioni non sono state oggetto di svalutazione. 10 Il Collegio sindacale ha accertato che il sistema contabile fornisca la sicurezza che il bilancio o parte di esso non sia inficiato da errori significativi, formulando riserve su alcuni punti (risposta rettificata in sede di deduzioni) . 10.1 Il Collegio ha rilevato il mancato aggiornamento dell’inventario patrimoniale e l’assenza di riscontro e controllo dei costi del personale, come evidenziato nella relazione al bilancio. 11 Il Collegio non si avvale dei risultati degli organi interni ai sensi del decreto legislativo n. 286 del 30 luglio 1999. 12 Presso L’Ente non sono operativi sistemi budgetari e di contabilità analitica. 13 L’Ente non ha gestioni contabili diverse da quella ordinaria. 17 18 19 Vedi relazione sulla gestione pag.32. Vedi relazione del Collegio sindacale (verbale n.31 del 28.7.2009) pag. 4 Trasmesse in data 9 luglio 2010. 18 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 14 Il Collegio sindacale ha accertato la regolare tenuta dei libri obbligatori e delle scritture contabili dell’AOU. 14.1 Il Collegio non ha rilevato gravi irregolarità. 19 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Parte seconda 1 Quadro dei risultati economici Non è possibile effettuare una comparazione tra i dati 2008 e quelli del biennio precedente, in quanto l’AOS è stata costituita nel luglio 2007. La tabella che segue illustra i risultati economici nell’esercizio 2008. (importi espressi in migliaia di euro) Conto economico Esercizio 2008 Risultato Valore della produzione 89.824,00 Costi della produzione 108.206,00 Proventi e oneri finanziari -94,00 Proventi e oneri straordinari -402,00 Risultato prima delle imposte -18.878,00 Imposte e tasse -3.503,00 Utile o perdita di esercizio -22.381,00 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008 Nel 2008 il risultato della gestione operativa (dato dalla differenza fra valore e costi della produzione) ha registrato un valore negativo pari a € -18.382.000,00. Il saldo negativo della voce proventi e oneri finanziari di € -94.000,00 è dato dalla differenza degli interessi attivi su depositi bancari di € 162.000,00 e degli interessi passivi di € 256.000,00 (interessi di computo sul capitale iniziale per € 256.422,00 e altri interessi passivi per € 91,00)20. Il saldo negativo della voce proventi e oneri straordinari di € -402.000,00 è dato dalla differenza tra le sopravvenienze attive (proventi straordinari) per € 205.000,00 e dalle sopravvenienze passive (oneri straordinari) per € 607.000,00. Le imposte e tasse dell’esercizio sono relative all’Irap sul personale dipendente per € 3.503.000,00. La perdita dell’esercizio lorda è di € -22.381.000,00. Nella tabella seguente è evidenziato il risultato d’esercizio depurato dalle poste non monetarie. (importi espressi in migliaia di euro) Es. 2008 Perdita d'esercizio -22.381,00 Interessi di computo 256,00 Ammortamenti Risultato d'esercizio depurato 1.211,00 -20.914,00- Ripiano perdita di esercizio 20.914,00 Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionario 2008 20 Vedi nota integrativa pag. 41 20 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Come può desumersi dai dati riportati, la perdita dell’esercizio 2008, al netto dei costi figurativi (interessi di computo e ammortamenti) risulta pari a € 20.914.000,00, ed è stata interamente ripianata dalla RAS con un contributo pari ad € 20.913.938,21 secondo i calcoli effettuati dall’Ufficio istruttore. Invece, le delibere G.R n. 47/27 del 20.10.2009 e n. 11/1 del 23.3.2010 assegnano complessivamente € 20.813.938,21. 2 Analisi del valore della produzione Il valore della produzione nel 2008 è il seguente: (Importi espressi in migliaia di euro) Esercizio 2008 preventivo 81.429,00 Esercizio 2008 Risultato 89.824,00 1) contributi in conto esercizio 80.029,00 85.121,00 a) da RAS per quota F.S.R. di cui: 80.029,00 84.745,00 a destinazione indistinta 80.029,00 84.745,00 0,00 376,00 2) Proventi e ricavi diversi di cui 1.400,00 3.154,00 a) per prestazioni sanitarie di cui 1.300,00 2.215,00 0,00 167,00 Conto economico Valore della produzione a destinazione vincolata b) da Enti pubblici c) da Enti privati a soggetti pubblici della RAS (Asl/AO) ad altri soggetti pubblici della RAS a soggetti pubblici extraregione a soggetti privati Regime di intramoenia b) per prestazioni non sanitarie 0,00 125,00 1.300,00 1.923,00 0,00 0,00 100,00 939,00 3) concorsi recuperi e rimborsi per attività tipiche 0,00 173,00 4) Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie (tickets) 0,00 1.376,00 c) altri proventi 5) costi capitalizzati 0,00 Elaborazione: Corte dei Conti Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008. 0,00 Il valore della produzione 2008 è pari ad € 89.824.000,00 (con uno scostamento rispetto alla previsione di € 8.395.000,00). I contributi in conto esercizio ammontano ad € 85.121.000,00 e rappresentano circa il 94,7% dell’intero ammontare del valore della produzione. Tale importo è suddiviso in € 84.745.000,00 21 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale assegnato dalla Regione per quota F.S.R., totalmente a destinazione indistinta, ed in € 376.000,00 da altri Enti pubblici. I proventi e ricavi diversi nell’esercizio 2008 risultano pari ad € 3.154.000,00 (con uno scostamento rispetto alla previsione di € 1.754.000,00). In tale voce sono contabilizzati i ricavi per prestazioni sanitarie e sociosanitarie (A.2.A) per € 2.215.000,00 e altri proventi (A.2.C) per € 939.000,00. Nella nota integrativa gli altri ricavi e proventi risultano di € 988.947,00 (pag.30) così come nel bilancio 2008. I concorsi recuperi e rimborsi per attività tipica sono pari a € 173.000,00. La compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie (tickets) nell’esercizio 2008 è pari a € 1.376.000,00. 3.2 3.2 Ricavi e crediti I contributi in conto esercizio da Regione, a destinazione indistinta e vincolata iscritti nel valore della produzione, corrispondono agli atti della Regione. 3.2.1 Prestazioni sanitarie intramoenia (la voce di c.e. di riferimento è A.2.A.4). La differenza tra i ricavi per le prestazioni sanitarie erogate in regime di intramoenia e il costo per la compartecipazione al personale per attività libero professionale intramoenia garantisce la copertura di tutti i costi relativi all’attività a carico dell’Azienda. La tabella seguente i proventi per le prestazioni erogate in regime di intramoenia e i costi relativi nell’esercizio 2008. (importi espressi in migliaia di euro) Conto economico Proventi Esercizio 2008 Prestazioni sanitarie erogate in regime di intramoenia Conto economico Costi 1.923,00 Esercizio 2008 Compartecipazioni al pers. Attività libero prof. Intramoenia 1.402,00 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008 Il costo “compartecipazione al personale per attività libero professionale” per € 1.402.000,00 si trova nel conto economico alla voce B2A12. La differenza fra proventi e costi nel 2008 è positiva per l’Azienda (€ 521.000,00). 22 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 3 Analisi dei costi della produzione 3.1 L’approvvigionamento dei beni e dei servizi è stato effettuato nel 2008 utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento (art. 1, commi 449 e 455, della legge n. 296/2006 – finanziaria 2007). 3.2 Ai sensi dell’art.2, comma 600, della legge n. 244/2007 non sono stati adottati gli atti di propria competenza ivi previsti. 3.3 Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni21) che l’Azienda non riceve prestazioni da strutture private accreditate. La tabella sottostante espone i costi della produzione dell’esercizio 2008: (importi espressi in migliaia di euro) Conto economico Costi della produzione Preventivo 2008 Risultato 2008 101.867,00 108.206,00 1) Acquisti di beni 22.686,00 29.548,00 2) Acquisti di servizi 23.903,00 20.080,00 a) sanitari 12.755,00 9.918,00 da pubblico 10.735,00 9.795,00 da privato 2.020,00 123,00 11.148,00 10.162,00 2.760,00 2.832,00 315,00 1.404,00 50.490,00 49.064,00 573,00 387,00 7) Ammortamenti 0,00 1.211,00 8) Svalutazioni e accantonamenti 0,00 0,00,00 1.140,00 3.040,00 0,00 640,00 b) non sanitari da pubblico da privato 3) Manutenzione e riparazioni 4) Godimento di beni di terzi 5) Personale 6) Oneri diversi di gestione (specificare) 9)Altri accantonamenti 10) Variazioni delle rimanenze Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008 I costi di produzione per l’esercizio 2008 sono pari a € 108.206.000,00 (con uno scostamento rispetto alla previsione di € 6.339.000,00). La voce che incide 21 Trasmesse in data 9 luglio 2010. 23 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale maggiormente sull’importo dei costi di produzione sono i costi per il personale (€ 49.064.000,00). La voce acquisto di beni ammonta a € 29.548.000,00 (presenta uno scostamento rispetto alla previsione di € 6.862.000,00) ed è suddivisa in acquisti di beni sanitari per € 29.336.000,00 e in acquisti di beni non sanitari per € 212.000,00. Incidono per il 27,3% sul totale dei costi della produzione. La voce acquisti di servizi è pari a € 20.080.000,00 (con una sovrastima di € 3.823.000,00) ed è suddivisa in acquisti di servizi sanitari per € 9.918.000,00 e acquisti di servizi non sanitari per € 10.162.000,00. Incidono per il 18,5% sul totale dei costi della produzione. Nella nota integrativa (pag.33) la voce spese per servizi è pari a € 22.912.045,00 così come nel bilancio 2008. Il costo del personale ammonta a € 49.064.000,00 (con una sovrastima di € 1.426.000,00), con una incidenza percentuale sull’ammontare complessivo dei costi della produzione pari al 45%. In relazione alle restanti voci di costo, la manutenzione e riparazione ammonta a € 2.832.000,00 con uno scostamento rispetto alla previsione di € 72.000,00. Incide per il 2,6% sul totale dei costi della produzione. La voce godimento beni di terzi ammonta a € 1.404.000,00 (con uno scostamento rispetto alla previsione di € 1.089.000,00). Accoglie i compensi corrisposti ai terzi per il godimento di beni materiali e immateriali non di proprietà. Contiene i canoni per locazione di immobili, i canoni annuali per l’utilizzo del software gestionale, dei fotocopiatori e degli automezzi e il canone per il noleggio di apparecchiature sanitarie. Incide per l’1,2% sul totale dei costi della produzione. Gli oneri diversi di gestione ammontano a € 387.000,00 e sono stati sovrastimati in sede previsionale. Gli ammortamenti sono le quote di costo di competenza dell’esercizio delle immobilizzazioni materiali e immateriali iscritte nello stato patrimoniale e acquisite sia a titolo oneroso nel corso dell’esercizio 2007 e 2008, sia a titolo di trasferimento in fase di costituzione (luglio 2007) da parte della ASL n. 1 di Sassari. Ammontano complessivamente a € 1.211.000,00 di cui € 7.000,00 per ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali ed € 1.204.000,00 per ammortamenti delle immobilizzazioni materiali (impianti e macchinari, attrezzature sanitarie e scientifiche, mobili e arredi,macchine d’ufficio elettroniche, altri beni). La voce accantonamenti (€ 3.040.000,00) è così suddivisa: accantonamenti per fondo rischi (€ 150.000,00), che contiene l’importo stimato dagli Uffici “Gestione giuridica del personale” e “Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane” necessario per coprire eventuali cause civili e oneri processuali nonché i contenziosi col personale 24 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale dipendente in corso; e altri accantonamenti (€ 2.890.000,00) che accoglie la somma degli accantonamenti per i fondi spese, in particolare l’accantonamento per il fondo spese per l’Università degli studi di Sassari che accoglie l’importo stimato dei costi per servizio idrico, di energia elettrica, di gestione aree parcheggio e di assicurazione, sostenuti dall’Università degli studi di Sassari per conto dell’Azienda Ospedaliero Universitaria. Detto importo è stato iscritto per prudenza in questa voce poiché, alla data di chiusura dell’esercizio 2008, l’Università non ha provveduto a comunicare l’esatto ammontare mediante delibera. Inoltre, è stato inserito in tale voce, a titolo prudenziale, l’accantonamento per la società Issos servizi Global Consulting Srl. In virtù delle Direttive Regionali è stato accantonato un fondo per i rinnovi contrattuali del personale dipendente. È stato inoltre inserito l’accantonamento al fondo imposte. Infine, la voce variazioni delle rimanenze (€ 640.000,00) accoglie la differenza tra la consistenza del magazzino al 31.12.2008 e il valore delle giacenze di materiale sanitario all’inizio dell’esercizio. 4 Acquisti di beni (importi espressi in migliaia di euro) Conto economico Esercizio 2008 Acquisti di beni Preventivo Risultato Sanitari 22.531,00 29.336,00 non sanitari 155,00 212,00 Totale 22.686,00 29.548,00 Elaborazione: Corte dei Conti Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008 I costi di acquisto di beni ammontano nel 2008 ad € 29.548.000,0022, suddivisi in costi per beni sanitari (pari ad € 29.336.000,00) e costi per beni non sanitari (pari ad € 212.000,00). Tale spesa complessiva, relativa per il 99% ad acquisto di beni sanitari, ha un’incidenza percentuale del 27,3% sul totale dei costi della produzione. 22 La nota integrativa al bilancio (pag.31) fornisce un dettagliato elenco di tali beni. 25 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 5 Costi per l’acquisto di beni farmaceutici Acquisti di beni Prodotti farmaceutici ed emoderivati (B.1.A.1) Esercizio 2008 Preventivo 11.678,00 17.631,00 191,00 250,00 10,00 10,00 5,00 0,00 11.884,00 17.891,00 10.647,00 11.445,00 22.531,00 29.336,00 Ossigeno Dietetici Materiali per la profilassi Totale acquisto di beni farmaceutici Risultato Per medicina di base Per farmaceutica Altro Totale Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008. I costi per l’acquisto di materiale sanitario nell’esercizio 2008 ammontano a € 29.336.000,00 e sono costituiti per il 60% dai beni farmaceutici (€ 17.891.000,00). I beni farmaceutici comprendono: farmaci, emoderivati, medicinali, materiale per emodialisi e soluzioni per € 17.631.000,00; ossigeno per € 250.000,00; dietetici per 10.000,00. A consuntivo non sono presenti i vaccini. I beni farmaceutici incidono per il 16,5% sul totale dei costi di produzione. La voce “altro” è data dall’aggregazione dei seguenti prodotti e materiali: materiali diagnostici e prodotti chimici per € 2.714.000,00, materiali diagnostici, lastre rx ecc. per € 569.000,00, presidi chirurgici e materiali sanitari per € 7.830.000,00, materiali protesici per € 313.000,00, materiali per emodialisi per € 15.000,00, altri beni e prodotti sanitari per € 4.000,00. 6 Farmaceutica L’AOU di Sassari non possiede un servizio farmaceutico territoriale che operi sul territorio di competenza. 6.1 Per l’assistenza farmaceutica è stato attribuito un obiettivo da parte della Regione consistente nella riqualificazione dell’assistenza farmaceutica e cioè incrementare la spesa per farmaci distribuiti direttamente in fase di dimissione di almeno il 30%. Il Collegio dichiara che l’obiettivo è stato rispettato. 6.2 L’Azienda ha attivato la distribuzione diretta dei farmaci. 26 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 6.3 L’Azienda ha attivato misure di controllo dell’appropriatezza prescrittiva, sia in ambito ospedaliero che al domicilio del paziente. 7 Acquisti di servizi (importi espressi in migliaia di euro) Conto economico Esercizio 2008 Acquisti di servizi Preventivo Risultato Sanitari 12.755,00 9.918,00 non sanitari 11.148,00 10.162,00 Totale 23.903,00 20.080,00 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008. Nella nota integrativa le spese per servizi sanitari ammontano a € 22.912.000,00 così come nel bilancio allegato e nella relazione del Collegio sindacale. L’acquisto di servizi (pari ad € 20.080.000,00) presenta una sovrastima per ad € 3.823.000,00. L’importo complessivo dell’acquisto di servizi è suddiviso in due voci: acquisti di servizi sanitari per € 9.918.000,00 (con una sovrastima di € 2.837.000,00) e acquisti di servizi non sanitari per € 10.162.000,00 (con una sovrastima di € 986.000,00). L’acquisto dei servizi sanitari rappresenta il 49% del totale degli acquisti dei servizi, mentre l’acquisto dei servizi non sanitari rappresenta il 51%. Gli acquisti dei servizi sanitari comprendono quelli per prestazioni di trasporto sanitario da privato, per compartecipazione al personale per attività libero professionale (intramoenia), per consulenze collaborazioni e altre prestazioni di lavoro, per atri servizi sanitari. Gli acquisti di servizi non sanitari comprendono quelli per la lavanderia, per la pulizia, per la mensa, per il riscaldamento, per l’elaborazione dati, per i trasporti non sanitari, per lo smaltimento rifiuti, per le utenze telefoniche, per le utenze elettricità, per premi di assicurazione, per altri servizi non sanitari, per consulenze, collaborazioni e altre prestazioni di lavoro non sanitarie, per formazione esternalizzata e non esternalizzata23. 23 La nota integrativa (pag.33-34) fornisce un elenco dettagliato delle spese per servizi. 27 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 8 Personale La voce costi per il personale accoglie tutti i costi di natura retributiva, contributiva e fiscale suddivisi per ruolo. L’Azienda non avendo un atto aziendale non ha ancora una pianta organica definitiva (quella provvisoria è stata adottata con delibera n. 32 del 30.1.2009). Il Collegio ribadisce la necessità di porre in essere tutte le iniziative opportune al fine di evitare il perdurare di un eccessivo ricorso a contratti ex art.15 della legge n. 502/92. La tabella che segue riepiloga i costi per il personale per l’esercizio 2008. (importi espressi in migliaia di euro) Esercizio 2008 Personale Preventivo Sanitario Tecnico 44.430,00 45.258,00 4.040,00 3.215,00 0,00 53,00 2.020,00 538,00 50.490,00 49.064,00 Professionale Amministrativo Totale costo del personale Risultato Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario ASL 2008. I costi complessivi per il personale, alla data del 31.12.2008, ammontano a € 49.064.000,00, ed incidono per il 45% sul totale dei costi di produzione (€ 108.206.000,00). Si registra una sovrastima di € 1.426.000,00 del dato inserito nel preventivo. 8.1 L’Ente non ha dato attuazione all’art.1, comma 565, lett. C, della legge n. 296 del 2006 per i punti 3 e 4. 8.2 In riferimento all’obiettivo di riduzione del costo del lavoro rispetto all’esercizio 2004 (art.1 comma 565, lettera a, della legge n. 296 del 2006) è impossibile effettuare verifiche, poiché l’AOU di Sassari è di nuova costituzione. 28 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale (importi espressi in migliaia di euro) SPESA PER IL PERSONALE 2004 * Spese per arretrati di anni precedenti al 2004 per rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati Spese relative ad assunzioni a tempo determinato e ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa per l’attuazione di progetti di ricerca finanziati ai sensi dell’art. 12-bis del d.lgs. 502/92 e successive modificazioni Al netto di: Totale netto Spesa 2004 1,4% della Spesa Dato Spesa 2004 da considerare per il calcolo SPESA PER IL PERSONALE 2008* 57.992,00 Spese per rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro intervenute successivamente al 2004 Al netto di: 346,00 Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati Spese relative ad assunzioni a tempo determinato e ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa per l’attuazione di progetti di ricerca finanziati ai sensi dell’art. 12-bis del d.lgs. 502/92 e successive modificazioni Totale netto Spesa 2008 0,00 4.251,00 53.385,00 Fonte: questionario Enti Servizio Sanitario nazionale 2008 8.3 Il Collegio dichiara (in sede di deduzioni24) che gli oneri contrattuali di competenza 2008 relativi al rinnovo contrattuale del personale sono pari a zero. 8.4 Non è stato rilevato se nel costo del personale sono comprese le ferie maturate e non godute al 31.12.2008, rimandando ai rilievi sulla determinazione del costo del personale riportati nella relazione al bilancio. 8.5 Nel costo del personale sono compresi i fondi per la retribuzione di risultato, non ancora corrisposta ma già maturata nel diritto. 8.6 Il Collegio non risponde alla domanda sul rispetto delle direttive regionali e dei limiti fissati dai contratti collettivi, in quanto i fondi non sono stati costituiti (chiarimento fornito in sede di deduzioni). 24 Trasmesse in data 9 luglio 2010. 29 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 8.7 In particolare: a) Il Collegio non risponde alla domanda sugli oneri della contrattazione integrativa; b) Il Collegio non ha verificato la compatibilità dei costi della contrattazione collettiva integrativa con i vincoli di bilancio nell’anno 2008, ai sensi di quanto previsto dall’art. 48, comma 6, del d.lgs. n. 165/2001, in quanto non ha potuto procedere al controllo. L’ASL n. 1 di Sassari, in data 4 febbraio 2009, ha, infatti, affidato a ditta esterna l’accertamento e la certificazione dei fondi contrattuali del personale dipendente, compresa la definizione dei fondi spettanti all’AOU di Sassari.25 8.8 Sono state conteggiate tra le sopravvenienze passive le somme pagate nel 2008 a titolo di arretrato per competenze contrattuali pregresse per un importo pari a € 72.000,00. 9 Proventi e oneri straordinari Nel 2008, tra gli oneri straordinari passivi sono stati rilevati i seguenti valori: (importi espressi in migliaia di euro) Importi 1) rilevanti differenze di valutazioni di stima rispetto a quelle dei bilanci degli esercizi precedenti 2) errori di valutazione di fatti di gestione delle poste di bilancio relativi ad esercizi precedenti 3) altro:relative al personale 535,00 72,00 4) altro 5) altro 6) altro Totale 607,00 Fonte: questionario Enti Servizio Sanitario nazionale 2008 25 Motivazioni esposte nel verbale n.28 del 27.5.2009, allegato al questionario. 30 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 10 Costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non dipendente. I costi per consulenze e collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non dipendente nell’ esercizio 2008 sono i seguenti: (importi espressi in migliaia di euro) Esercizio 2008 Conto economico Preventivo Risultato Consulenze sanitarie 0,00 135,00 Consulenze non sanitarie 0,00 170,00 Collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro sanitarie 9.178,00 7.807,00 Collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non sanitarie 1.025,00 1.185,00 Totale 10.203,00 9.297,00 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008. Le consulenze, nell’esercizio 2008, ammontano a € 9.297.000,00 (con una sovrastima di € 906.000,00). In particolare, i costi per le consulenze sanitarie sono di € 135.000,00; i costi per le consulenze non sanitarie sono di € 170.000,00; i costi per le collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro sanitarie sono di € 7.807.000,00 (con una sovrastima di € 1.371.000,00); i costi per le collaborazioni, interinale e altre prestazioni di lavoro non sanitarie sono di € 1.185.000,00 (scostamento rispetto alla previsione di € 160.000,00). 31 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Parte terza 1 Situazione patrimoniale (importi espressi in migliaia di euro) CONTO DEL PATRIMONIO 31.12.2008 Crediti da regione per patrimonio netto a versare Immobilizzazioni 3.553,00 immateriali 45,00 materiali 3.499,00 finanziarie 9,00 Attivo circolante 18.852,00 I Rimanenze II III IV 1.670,00 Crediti 16.196,00 Attività finanziarie Disponibilità liquide 986,00 Cassa Istituto tesoriere 968,00 Depositi bancari e postali Ratei e risconti attivi TOTALE ATTIVO 22.405,00 conti d'ordine PASSIVO Patrimonio netto -14.790,00 passività 37.195,00 fondi per oneri e rischi 4.213,00 Trattamento fine rapporto premio operosità medici sumai b. trattamento fine rapporto debiti 31.926,00 ratei e risconti passivi 1.056,00 TOTALE PASSIVO 22.405,00 conti d'ordine Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008 1.1 Stato patrimoniale Attivo Il totale delle immobilizzazioni risulta pari ad € 3.553.000,00; nel dettaglio le immobilizzazioni si distinguono in immateriali, materiali e finanziarie. Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo di tutti gli oneri direttamente imputabili e, qualora si tratti di produzioni interne o presso terzi, degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, al netto del fondo ammortamento, di eventuali svalutazioni e di eventuali dismissioni. Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori e sono esposte 32 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale al netto dell’ammortamento effettuato nell’esercizio, in modo che il valore evidenziato in bilancio è il costo residuo delle immobilizzazioni stesse. Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori; sono esposte al netto dell’ammortamento effettuato nell’esercizio calcolato per categorie omogenee di beni, tenendo conto della loro residua possibilità di utilizzazione economico-tecnica. L’Azienda precisa che il valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio è così composto: 1 valore contabile (costo storico al netto del fondo ammortamento) dei cespiti in carico alla ASL 1 di Sassari, come da protocollo d’intesa stipulato in data 11 ottobre 2004, tra Regione Sardegna e le Università degli Studi di Cagliari e di Sassari, e dalla stessa trasmesso all’Azienda a mezzo di delibera n. 467 del 3 giugno 2008; 2 costo storico dei cespiti acquistati durante il 2008 dall’Azienda. Il valore delle immobilizzazioni materiali è stato aumentato dei costi di manutenzione i quali hanno incrementato il valore e la funzionalità dei beni stessi. Nell’attivo dello Stato patrimoniale viene fatto figurare il valore delle immobilizzazioni diminuito del fondo ammortamento ordinario. L’attivo circolante è composto dalle disponibilità liquide (€ 986.000,00), dalle rimanenze sanitarie (€ 1.669.741,00), dalle rimanenze non sanitarie (€ 375,00) e dai crediti (€ 16.196.000,00). Le rimanenze sanitarie così come rilevato dal “servizio farmacia” al 31 dicembre 2008 sono date dal valore delle giacenze dei prodotti farmaceutici e dal materiale sanitario per un importo pari ad € 1.669.741,00 e dal valore degli acconti per forniture di materiale non sanitario per € 375,00. I crediti, pari ad € 16.196.000,00, sono così suddivisi: crediti verso Stato e RAS (€ 11.839.000,00); crediti verso aziende sanitarie pubbliche (€ 3.122.000,00); crediti verso l’Erario (€ 30.000,00); e crediti verso altri (€ 1.205.000,00). I crediti verso Stato e RAS sono crediti verso la Regione Sardegna e rappresentano il credito residuo per finanziamenti erogati dalla Regione volti alla realizzazione di investimenti in edilizia sanitaria e finanziamenti erogati dalla Regione volti al ripiano della perdita dell’esercizio precedente. E’ incluso, inoltre, il saldo del credito per contributi in c/esercizio derivanti dal riparto del fondo sanitario regionale e non incassati alla data di chiusura del bilancio. I crediti verso Aziende Sanitarie Pubbliche sono per lo più crediti verso la ASL n. 1 di Sassari relativi all’esercizio 2007 incassati dalla ASL per conto dell’A.O.U. ma non ancora trasferiti dalla stessa. 33 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale I crediti verso l’Erario sono rappresentati per lo più da crediti Irap sull’attività libero professionale sorti durante l’esercizio. I crediti verso altri sono composti, principalmente, da crediti verso dipendenti per compensi incassati da quest’ultimo per lo svolgimento dell’attività di libero professionista e non ancora versati all’Azienda. Le disponibilità liquide al 31.12.2008 sono di 986.000,00. Il valore coincide esattamente con il valore nominale del saldo attivo disponibile sul c/c di tesoreria, delle Casse Ticket e della Cassa predisposta per affrontare le emergenze cardiologiche. Passivo 1.2 Il Patrimonio netto (importi espressi in euro) Voci di bilancio I. Fondo di dotazione III.Contributi per investimenti IV. Contributi assegnati per ripiano perdite V. Altre riserve VI. utile perdite portate a nuovo VII. Utile perdite d’esercizio Patrimonio netto Valore al Incrementi Decrementi Movimenti tra Valore al 01/01/08 esercizio esercizio voci 31/12/08 6.927.402 0 0 0 6.927.402 1.138.000 0 1.054.000 0 84.000 0 5.840.240 0 0 5.840.240 111.334 256.422 0 0 367.756 -5.628.490 0 0 0 -5.628.490 -22.381.000 0 -22.381.000 -21.327.000 0 -14.790.00026 0 2.548.246 6.096.662 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati nota integrativa. Il Patrimonio netto rappresenta i mezzi propri dell’Azienda, cioè la differenza tra le attività e le passività dello Stato Patrimoniale. Il fondo di dotazione si è costituito con la redazione dello stato patrimoniale iniziale al 01/07/2007; dovrebbe accogliere quei beni che la ASL n. 1 di Sassari ha stralciato dal suo inventario patrimoniale (delibera n. 467 del 3 giugno 2008) e destinato all’A.O.U. Contestualmente quest’ultima ha preso in carico il valore residuo dei suddetti beni provvedendo alla loro iscrizione nelle voci “Immobilizzazioni materiali e immateriali”. Il fondo di dotazione è formato da: mobili e arredi, attrezzi e utensili, apparecchiature sanitarie e scientifiche, impianti 26 e macchinari, Dalla nota integrativa al bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2008 pag. 17 il patrimonio netto risulta di € -13.657.974 ciò dovuto al fatto che viene indicata una perdita di fine esercizio pari ad € -21.248.882. 34 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale attrezzature d’ufficio, altri beni e magazzino di materiale sanitario, per un importo complessivo di € 6.927.402. Per quanto riguarda il patrimonio destinato all’Azienda dall’Università di Sassari, l’Università ha individuato i beni da trasferire esclusivamente in godimento gratuito all’Azienda Ospedaliero Universitaria, in quanto il protocollo d’intesa stabilisce che la proprietà degli stessi debba rimanere in capo all’Università degli Studi di Sassari. I contributi per investimenti accolgono il valore dei finanziamenti non ancora erogati dalla RAS ma già deliberati dalla Giunta regionale. Nella voce di Patrimonio netto risulta iscritto l’importo di € 84.000 in quanto è il solo importo finalizzato alla realizzazione d’investimenti destinati a beni non ammortizzabili (attuazione rete regionale per emergenze cardiologiche). I restanti contributi previsti con deliberazione n. 51/54 del 20.12.2007 e con deliberazione n. 40/25 del 09.10.2007 , destinati per € 425.000 alla realizzazione di investimenti in edilizia sanitaria e per € 629.000 ad investimenti per l’ammodernamento tecnologico del Servizio Sanitario Regionale 2007/2009, sono stati stornati dalla voce di patrimonio in cui erano stati iscritti nel precedente esercizio e imputati a conto economico nella voce “ricavi per prestazioni da altro”. I contributi per ripiano perdite accolgono l’importo di € 5.840.240 stanziato con delibera RAS n. 71/15 del 16/12/2008 per il ripiano della perdita dell’esercizio 2007. La voce altre riserve è costituita dalla riserva per gli interessi di computo e accoglie gli importi relativi agli interessi di computo (oneri figurativi) per l’anno 2007 e 2008. Il fondo rischi ed oneri accoglie sia l’importo destinato a coprire eventuali cause civili e oneri processuali nonché i contenziosi col personale dipendente (€ 150.000,00) sia gli accantonamenti destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata (€ 4.062.828). Per ciò che concerne il trattamento di fine rapporto i dipendenti hanno optato per la trasformazione dell’indennità di fine servizio in TFR. In tale ipotesi il trattamento di fine rapporto viene liquidato dall’INPDAP alla cessazione dell’attività lavorativa del dipendente. I debiti sono rilevati al loro valore nominale. La voce più rilevante (€ 24.652.998,00) riguarda i debiti verso aziende sanitarie pubbliche e fa riferimento ai debiti maturati verso la Asl n. 1 di Sassari per servizi resi da convenzione e per le spese sostenute dall’Asl ma che competono all’Azienda. 35 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale I ratei passivi sono relativi al costo di un canone di noleggio area non sanitaria con competenza economia 2008-2009; mentre i risconti passivi accolgono la parte di contributi RAS in conto investimenti non di competenza dell’esercizio. 1 Il Collegio ha accertato che lo stato patrimoniale riclassificato dell’ultimo esercizio è il seguente: (in migliaia di euro) Stato patrimoniale riclassificato ATTIVO PASSIVO Attivo immobilizzato 3.553Patrimonio netto Immobilizzazioni: FONDO DI DOTAZIONE immateriali nette 45Utile (perdita) di esercizio materiali nette -14.790 6.927 -22.381 3.499Riserve finanziarie 0 9Finanziamenti per investimenti Attivo circolante 18.852Versamenti per ripiano perdite Passività a medio - lungo 1.670 termine 16.196Debiti (scadenti oltre i 12 mesi) Rimanenze Crediti 452 5.840 2.700 0 16.115TFR - breve termine 81Fondi rischi e oneri (a m/l termine) - m/l termine Disponibilità liquide 986Passività a breve termine Debiti (scadenti entro i 12 mesi) 0 Fondi rischi e oneri (a breve termine) Ratei e risconti passivi Totale attivo 22.405 Totale passivo Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008. Ratei e risconti attivi 0 2.700 33.439 31.926 1.513 1.056 22.405 Le passività a breve termine ammontano a € 33.439.000,00 a fronte di un attivo circolante di € 18.852.000; crediti a breve termine per € 16.115.000 e disponibilità liquida per € 986.000. 3.1 Nel 2008 non è stato dichiarato fuori uso né eliminato alcun bene. 3.1.2 E’ stata accertata a campione l’esistenza fisica dei principali beni materiali. 3.2 Il criterio di valutazione delle partecipazioni finanziarie è il seguente: costo storico. 3.3 Organismi partecipati L’informazione sugli organismi partecipati forniti dall’Azienda è la seguente: 36 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Denominazione Consorzio Metis Forma giuridica Servizi prevalenti Quota di Contributo Patrimonio partecipazione annuale netto % Servizi di Consorzio non a scopo di carattere tecnico lucro - amministrativo 7 280 Risultato d'esercizio o risultato di amministrazione 18 Elaborazione: Corte dei Conti-Sezione Controllo Sardegna su dati questionario 2008. 1.3 I Crediti 1.3.1 I crediti verso Regione per spesa corrente al 31.12.2008 sono pari ad € 4.945.000,00 (B.II.1.b); i crediti verso Regione per versamenti a patrimonio netto sono pari ad € 6.894.000,00 (B.II.1c). 1.3.2 I crediti sono stati valutati secondo il loro presumibile valore di realizzo ed esposti in bilancio al netto del fondo di svalutazione. 1.3.3 Le perdite iscritte in bilancio sono le seguenti: Anno Risultato di esercizio Eventuale copertura della perdita 2008 -22.381 0 2007 -5.628 5.840 Modalità di copertura Perdita non ancora coperta al 31/12/2008 -22.381 Contributi RAS per ripiano perdite -5.628 2006 2005 2004 e prec. Totale perdite non ancora coperte al 31/12/2008 (l'importo deve corrispondere alla somma delle voci A.V) e A.VI) dello Stato Patrimoniale) -28.009 1.3.4 Il Collegio ha accertato che i contributi per ripiano perdite corrispondono alle deliberazioni regionali. 37 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 1.3.5 Il Collegio ha accertato che al 31.12.2008 erano in corso 7 vertenze con il personale dipendente e che è stato costituito un fondo rischi pari ad € 50.000,00. 1.4 I debiti 1.4.1 L’Azienda non ha debiti verso Regione (D.II.2). L’azienda ha al 31.12.2008 dei debiti verso aziende sanitarie pubbliche per un importo complessivo pari ad € 24.653.000,00 1.4.1 Debiti verso fornitori Il Collegio ha accertato che negli ultimi esercizi il debito verso fornitori ha registrato la seguente evoluzione: Debito al 31/12 Importo Giorni di ritardo nei pagamenti27 2008 5.232 179 2007 1.966 202 2006 I fornitori vengono pagati con un ritardo medio di 202 giorni. 27 Comunicati in sede di deduzioni. 38 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Osservazioni e deduzioni scritte dell’Azienda L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari e il Collegio sindacale28, all’atto della trasmissione della bozza di relazione, a presentare ogni utile osservazione, precisazione o rettifica sulle problematiche evidenziate e sulle considerazioni formulate dall’Ufficio istruttore, al fine di assicurare il più ampio contraddittorio su tutti gli aspetti esaminati e in particolare su quelli di seguito riportati. 1. Quadro delle risorse a tutt’oggi attribuite dalla Regione alla Azienda per l’esercizio 2008, distinguendo opportunamente quelle meramente assegnate da quelle effettivamente erogate per cassa. 2. Illustrazione degli effetti economico-gestionali della ritardata copertura delle perdite d’esercizio relative agli esercizi pregressi, con l’indicazione quantitativa delle perdite a tutt’oggi da ripianare per ciascun esercizio. 3. Illustrazione delle difficoltà riferite con riguardo al regime di tesoreria aziendale nella delibera della Giunta regionale n. 47/27 del 20.10.2009 in sede di assegnazione delle risorse per il finanziamento della spesa corrente 2008 e degli effetti scaturenti dalle deroghe recentemente accordate dal Governo sui limiti annuali di giacenza. 4. Recepimento delle “direttive di programmazione e rendicontazione” adottate con deliberazione della Giunta regionale n. 50/19 dell’ 11.12.2007 nella predisposizione dei bilanci 2008-2009-2010. 5. Illustrazione delle eventuali discrasie riscontrate in termini di allineamento ai modelli ministeriali CE. 6. Formulazione di valutazioni in merito al conseguimento degli obiettivi generali e specifici assegnati per il 2008 all’azienda dalla deliberazione n.41/30 del 29 luglio 2008 e notizie in merito alla predisposizione e all’inoltro, entro il 15 febbraio 2009, della prevista relazione a cura del Direttore generale. 7. Indicazione del regime contabile applicato a seguito del mancato godimento delle ferie da parte del personale. 8. Applicazione delle statuizioni di cui alla Delibera di indirizzo n. 8/16 del 23 febbraio 2010, con particolare riguardo al blocco del turn over del personale e ai processi di mobilità. 28 Con nota del 14 maggio 2010. 39 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 9. Indicazione delle tipologie di atti e notizie cui viene assicurata la prevista “comunicazione/informazione” (cfr. obiettivo 11 della DGR 41/30 del 2008; art. 21, comma 1, legge n. 69 del 18 giugno 2009; circolare n. 3 del 2009 Ministero PA). In risposta a dette richieste, con nota del 9 luglio 2010, il Commissario e il Presidente del Collegio Sindacale hanno rappresentato che: 1. Le risorse economiche di competenza economica dell'anno 2008 assegnate a tutt'oggi dalla RAS alla Aou sono pari a: - € 84.745.126, che come da D.G.R. n. 71/7 del 16.12.2008, sono destinate al finanziamento della spesa sanitaria di parte corrente; - € 13.388.778,13, che come da D.G.R. n.42/27 del 20.10.2009, derivano dall'assegnazione di ulteriori risorse destinate al finanziamento della spesa di parte corrente per l'esercizio 2008; - € 7.525.160,08 come ulteriori risorse destinate al finanziamento della spesa di parte corrente per l'esercizio 2008, come da D.G.R. n. 11/1 del 22.3.2010. - € 1.054.000 come da D.G.R. n.40/25 del 09.10.2007 per investimenti in edilizia (425.000 €) e per ammodernamento tecnologico (229.000 € per l'anno 2007 e 400.000 € per l'anno 2008) Le risorse finanziarie suddette che risultano a tutt'oggi effettivamente erogate sono le seguenti: − Il finanziamento della spesa sanitaria di parte corrente al 31.12.2008 non risulta incassato per l'importo di € 4.945.126,01 e per tale motivo figura come credito aperto nei confronti della Ras, che si chiude, parzialmente, in virtù dell'incasso avvenuto in data 25.06.2009 per € 4.645.681,46 e, definitivamente, con i tre successivi incassi avvenuti in data 06.05.2010 per € 111.226,71, in data 10.05.2010 per € 62.513,06 e nella stessa data per €125.704,77. − Il finanziamento relativo alla D.G.R. 42/27 del 20.10.2009 per € 13.388.778,12 è stato integralmente incassato in data 21.12.2009; − Il finanziamento assegnato con D.G.R. n. 11/1 del 22.3.2010 risulta incassato per tutto il valore di € 7.525.160,08 in data 17.05.2010; − Il finanziamento per investimenti di cui alla D.G.R. n. 40/25 del 09.10.2007 risulta incassato per la parte di ammodernamento tecnologico relativa all'anno 2007 (229.000 €) in data 16.09.2009, dunque ad oggi rimane aperto il credito per tutta la quota 2008 (400.000 €); mentre per gli 40 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale investimenti in edilizia a fronte di uno stanziamento complessivo 425.000 € (anno 2007) risulta incassato di in data 16.09.2009 il primo acconto di € 42.500 pari al 10% del finanziamento complessivo, un secondo acconto pari al 15% (€ 63.720) in data 21.06.2009 e un ulteriore acconto di € 127.500, pari al 30% in data 01.07.2010 per un totale incassato pari a € 233.750 a fronte di un finanziamento complessivo di € 425.000. 2. La copertura della perdita dell'esercizio 2007, deliberata in data 16.12.2008 con D.G.R. n. 71/15 per un importo pari a € 5.840.240 risulta incassata in data 24.06.2009 per l'importo di € 883.316 e in data 25.06.2009 per la parte restante di € 4.956.924; mentre la copertura della perdita d'esercizio 2008 deliberata in data 20.10.2009 con D.G.R. n. 47/27 mediante una prima assegnazione di € 13.388.778,13 e integrata in data 22.03.2010 con D.G.R. a 11/1 con ulteriori risorse pari a € 7.525.160,08, è effettivamente avvenuta per la prima quota in data 21.12.2009 e per la seconda quota in data 17.05.2010. Lo squilibrio temporale che si manifesta tra l'aspetto economico, momento della delibera, e l'aspetto finanziario, coincidente con l'incasso, ha prodotto in termini economico-gestionali un ritardo nei pagamenti dei fornitori in particolar modo nei confronti della Asl n. 1 di Sassari, che è il principale fornitore di beni e servizi della scrivente azienda. 3. Le difficoltà riconducibili alla scarsa disponibilità della tesoreria aziendale, cui si fa riferimento nella D.G.R. n. 47/27 del 20.10.2009 ulteriormente peggiorate dai limiti annuali di giacenza imposti dal Governo hanno generato la suddetta sofferenza finanziaria nei confronti della Asl a 1, con la quale è stata stipulata una convenzione per la fornitura di beni e servizi, i cui contratti ante costituzione dell'Aou venivano direttamente gestiti dalla Asl.n.1 e per i quali oggi la Asl svolge un ruolo di intermediazione rilevante. 4. Nella predisposizione dei bilanci 2008-2009 sono state recepite le "direttive di programmazione e rendicontazione" adottate con.D.G.R. n. 50/19 del 11.12.2007 e si segnala che dalla applicazione di tali direttive non è scaturita nessuna particolare problematica soprattutto in virtù del fatto che l'Aou di Sassari è un'azienda di nuova costituzione e del fatto che non è stato stipulato alcun contratto di leasing finanziario. 5. A seguito di quanto espresso nel punto precedente si rende noto che non esiste alcuna discrasia importante a seguito di allineamento ai modelli ministeriali CE. 41 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 6. In merito alle valutazioni relative al conseguimento degli obiettivi generali e specifici assegnati per il 2008 all'azienda dalla D.G.R. n.41/30 del 29.07.2008 si riporta quanto inserito nella relazione a cura del Direttore Generale predisposta e inoltrata in data 12 maggio 2009; in particolare per quanto attiene al raggiungimento dell'obiettivo n. 1 "progettazione interventi di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico" la Direzione riferiva che: "dopo il suo completo insediamento ha avviato l'attività di svolgimento delle fasi preliminari agli interventi in oggetto secondo quanto previsto dalle deliberazioni regionali in materia: adozione deliberazione n. 96/2009 dello studio di fattibilità del nuovo P.O. redatto entro il termine del 31.12.2008 e definizione del fabbisogno relativo all'ammodernamento tecnologico poi rappresentato all'Assessorato con nota n. 4525 del 24.3.2009; per quanto invece relativo al raggiungimento dell'obiettivo n. 2 "adozione atto aziendale" si precisava, sempre nella suddetta relazione del Direttore Generale, che: " l'Azienda, per le note travagliate vicissitudini, solo dopo la nomina dell'attuale Direttore Generale e dei Direttori Sanitario e Amministrativo (novembre 2008) ha potuto avviare il lavoro propedeutico all'adozione dell'atto aziendale: da tale periodo ha stilato il documento in bozza sulla base delle linee guida di cui alla relativa D.G.R. vigente ed ha avviato il confronto con il Rettorato con positivi risultati (in generale ed in particolare per le parti oggetto della prescritta intesa) sulla bozza di testo che, in veste pressoché finale, era stato trasmesso via mail (in forma di cortesia istituzionale) alla direzione generale dell'Assessorato competente. Peraltro, alla cessazione della precedente Giunta regionale, si è ritenuto opportuno attendere l'insediamento del nuovo Assessore, e della nuovo Giunta, oltre che della nuova Commissione Consiliare, per le valutazioni di competenza sul testo dell'atto. Allo stato, quindi l'atto aziendale è redatto sulla base delle dette linee guida e pronto per l'approvazione e l'invio alla Regione". 7. Il mancato godimento delle ferie da parte del personale dipendente non è stato contabilizzato in alcun modo nel corso del 2008. La corrispondente rilevazione è stata apportata a partire dall'esercizio 2009. 8. Sono state rispettate le prescrizioni contenute nella Delibera di Giunta Regionale n. 8/16 del 23 febbraio 2010 42 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 9. Per concludere, per quanto riguarda il conseguimento dell'obiettivo strumentale n. 11 "comunicazione e informazione" della D.G.R. a 41/30 del 29.07.2008 si riporta quanto a suo tempo riferito dal Direttore Generale nella Relazione su obiettivi, inviata alla Ras in data 12.05.2009: 'TAou di Sassari, nel corso del 2008, ha lavorato alla preparazione di una banca dati dei servizi offerti al cittadino, costantemente aggiornata. Nel corso degli ultimi sei mesi del 2009 è stato inoltre portato avanti un processo di condivisione con i Direttori delle Unità Operative dell'Azienda per ridefinire i contenuti del sito web dell'Aou. E' stato garantito il continuo aggiornamento del sito web dell'Aou. E' stata redatta la bozza della prima Carta dei Servizi, in fase di approvazione per la diffusione". Contraddittorio in Adunanza pubblica. Nell’adunanza pubblica tenutasi in data 14 luglio 2010, l’Ufficio istruttore ha preliminarmente riferito il quadro dei dati economico-finanziari complessivo riguardante l’intero comparto degli enti del Servizio Sanitario regionale, esaminato nel suo rapporto d’incidenza sul bilancio regionale (e sinteticamente esposto nell’allegato unitamente alle tabelle di riferimento) e le provvisorie risultanze dell’analisi del bilancio di esercizio 2008 dell’Azienda. Nel corso dell’Adunanza pubblica il Commissario ha dichiarato che all’atto dell’assunzione dell’incarico ha riscontrato molti punti critici, quali la carenza di uno spirito aziendale, la scarsa comunicazione e l’assenza di dialogo tra direzione generale e direttori delle strutture, la presenza di inefficienze e ritardi nell’assistenza che non possono giustificarsi (come viene, invece, fatto) in relazione alle necessità di ricerca e didattica. Ha segnalato in particolare che: − si riscontra un elevata incidenza di farmaci scaduti; − le strutture ospedaliere sono obsolete e spesso non dotate di impianti antiincendio a norma; − le strutture tecnologiche sono carenti e questo determina aumenti dei costi e significativa mobilità dei pazienti verso altre Aziende; − sarebbero necessari consistenti investimenti per razionalizzare e ridurre la spesa: all’Azienda sono stati assegnati 5 milioni di euro per spese di investimento 43 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale proprio in relazione al riscontrato ritardo tecnologico, ma le procedure di spesa presentano tempistiche inaccettabili; − l’Azienda ha un elevato numero di unità di personale atipico (77 persone fornite dalla cooperativa Elleuno per il blocco operatorio e 51 amministrativi forniti da ADECO), che comportano costi molto superiori a quelli che si sosterrebbero per analogo personale di ruolo, del quale è difficile fare a meno nel breve periodo se non con gravi danni per l’operatività dell’Azienda e che dovranno essere progressivamente sostituiti attraverso concorsi; − l’Azienda sta operando per uscire dal Consorzio Metis entro la fine del mese di luglio 2010. Il Direttore Amministrativo ha sottolineato che ai costi per mobilità esterna si aggiungono quelli per trasferire i pazienti con ambulanze da un padiglione all’altro delle strutture. Per quanto concerne i costi per il personale ha evidenziato l’esorbitante incidenza dei costi conseguenti dal godimento da parte di 105 unità di personale (su un totale di 630) dei benefici di cui alla legge n. 104 del 1992, quantificati in circa un milione di euro l’anno, cui si aggiungono gli esborsi per 14 dipendenti in aspettativa retribuita. Le considerazioni orali svolte dai rappresentanti dell’Assessorato regionale dell’igiene e sanità. • L’Assessore, dottor Liori ha premesso, innanzitutto, che il nuovo Patto per la Salute 2009 (Stato-Regioni) prevede un disavanzo massimo del 5%, a fronte del 7% consentito dal precedente Patto. Ha, quindi, sottolineato che il Piano regionale di rientro 2007-2009 per la Sardegna ha conseguito risultati assolutamente negativi: il disavanzo complessivo si è infatti triplicato nel triennio. L’Assessore ha ulteriormente svolto le seguenti argomentazioni. Ha precisato come il sistema sia caratterizzato da inefficienze ormai cronicizzate, in quanto nella Sanità si spende troppo e soprattutto in modo inappropriato, e ciò – attesa la dimensione quantitativa della spesa sanitaria attestata sul 50% dell’intera spesa regionale- determina una distorsione in diminuzione nella spesa pubblica a danno di altri settori nevralgici. Occorre, perciò, spendere meno e meglio, attraverso un indispensabile cambiamento di mentalità e di sensibilizzazione di tutti gli operatori del sistema. A tal fine risulta necessario informatizzare tutto il sistema Regione-Aziende-Ospedali-Medici di base. Altrettanto fondamentale appare l’aggiornamento tecnologico per avere migliori diagnosi con minori costi e realizzare un complessivo abbassamento dei costi standard della diagnostica. 44 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale In particolare appare inappropriata la spesa per il personale. Anche dal Tavolo Tecnico in sede nazionale è emerso che in Sardegna il numero complessivo delle unità di personale operanti nelle Aziende sanitarie è eccedente sia rispetto alla popolazione complessiva della Regione, sia con riguardo alla quantità e qualità dei servizi erogati, con giudizi negativi sul punto a carico della Regione stessa. Quindi appare necessario un riordino complessivo dei servizi ospedalieri. L’Assessore ha auspicato inoltre complessivi risparmi di spesa dall’introduzione delle Macroaree (di cui alla legge regionale di riforma). Per quanto concerne la spesa farmaceutica, l’Assessore ha sottolineato che è in corso di studio un protocollo di intesa con l’AIFA e che in virtù di detto accordo lo Stato ha sbloccato l’erogazione di 50 milioni di euro a favore della Regione. Per razionalizzare la spesa farmaceutica appare fondamentale il controllo costante di tutti i centri di spesa (Medici di base, specialisti ambulatoriali e medici ospedalieri). L’Assessore ha, infine, illustrato il Patto del Buon Governo, basato su specifici accordi con ciascuna Azienda, che dovrebbe consentire di individuare e programmare specifici obiettivi di risparmio per le singole Aziende, al fine non solo di contenere i costi ma anche di favorire un miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza della spesa sanitaria. Questo tipo di controllo della spesa è stato concordato e valutato positivamente dal Ministero della Salute, per il quale costituisce un esempio positivo di riferimento per le restanti realtà regionali. L’Assessore ha dichiarato di nutrire fondate speranze, pertanto, che la Regione Sardegna riesca ad evitare il commissariamento. • Il Direttore generale della direzione generale sanità, dottor Temussi, ha comunicato che dai dati definitivi il disavanzo complessivo a fine 2009 è pari a 265 milioni di euro (rispetto ai 225 del modello CE). La perdita si è triplicata senza che vi sia stata l’attivazione di servizi ulteriori, l’apertura di nuovi ospedali o l’erogazione di nuove prestazioni. Ad avviso del Direttore, per ridurre il disavanzo non bisogna tanto effettuare tagli, bensì razionalizzare la spesa, attraverso una tempestiva ed adeguata pianificazione tale da superare la politica dell’urgenza e dell’emergenza che ha caratterizzato il passato. Inoltre, sul piano delle scritture e delle metodologie di controllo, ha segnalato l’inadeguatezza della logica finanziaria meramente rendicontativa. Il Direttore ha riferito, tra le altre discrasie, come la distribuzione del personale medico e paramedico sia disomogenea sul territorio della Regione e ha sottolineato che in Sardegna si riscontra un esubero di circa 900 dirigenti medici. • Il Direttore del Servizio Programmazione sanitaria, dottor Serra, ha illustrato le dinamiche di criticità di cassa in relazione all’ultimo trimestre di ciascun esercizio e al finanziamento del sistema sanità, significando che in Sardegna il 45 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale disavanzo in sanità è ormai di carattere strutturale. Il nuovo problema diventa quello della copertura del fabbisogno, mentre il Fondo Sanitario Nazionale per il 2010 prevede un incremento di appena 1,26% rispetto al 2009. Dal 2011 le disponibilità complessive si ridurranno ulteriormente a causa della caduta degli introiti IVA. In considerazione di tale scenario, il trend di crescita dei costi non è evidentemente più sostenibile. L’unico dato positivo, emergente dal raffronto con le altre regioni, è che lo stock di debito delle Aziende in Sardegna (mutui passivi) risulta complessivamente basso. 46 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: Al termine dell’istruttoria, viste le deduzioni scritte, i documenti trasmessi e l’esito dell’adunanza pubblica si osserva: 1. I costi della produzione risultano superiori al valore della produzione: la gestione operativa è negativa. Tenuto conto dei risultati della gestione finanziaria e della gestione straordinaria (che sono negativi) si configura una perdita lorda di € 22.231.000,00, che al netto delle poste monetarie (ammortamenti ed interessi di computo) determina una perdita netta di € - 20.914.000,00, coperta interamente con contributi della R.A.S. 2. La spesa per il personale 2008 è pari a € 49.064.000,00. L’AOU di Sassari non ha una pianta organica definitiva in quanto l’Azienda non ha ancora adottato l’atto aziendale. In riferimento all’obiettivo di riduzione del costo del lavoro rispetto all’esercizio 2004 (art.1 comma 565, lettera a, della legge n. 296 del 2006) è impossibile effettuare verifiche, poiché si tratta di una azienda di nuova costituzione. Il servizio di aggiornamento della contabilità del personale (con gli adempimenti connessi) è stato svolto anche nel 2008 dalla ASL n. 1 di Sassari, in forza di apposita convenzione. 3. Per quanto concerne la contrattazione integrativa si rileva che il Collegio sindacale ha effettuato verifiche sulla ripartizione dei fondi contrattuali 2007 e 2008 tra ASL n. 1 e AOU di Sassari ritenendo che non sia stata attuata “alcuna procedura per la verifica della correttezza amministrativa e contabile della costituzione dei fondi….. e l’assenza dei dettagli per la determinazione della rivalutazione, eseguita, peraltro, su fondi non certificati dall’AOU”. Risulta essere stata disposta la liquidazione dei fondi sia con riferimento al 2° semestre 2007, sia con riguardo al 2008. Il Collegio sindacale, preso atto che la ASL n. 1 di Sassari ha affidato a ditta esterna l’accertamento e la certificazione dei fondi, compresa la definizione di quelli spettanti alla AOU, ritiene di non poter procedere al controllo sulla compatibilità dei costi per la contrattazione integrativa con i vincoli di bilancio. 4. L’Azienda ospedaliera Universitaria di Sassari non ha territorio di competenza e pertanto non ha costi per la spesa farmaceutica convenzionata. Per quanto concerne l’assistenza farmaceutica l’Azienda dichiara di aver raggiunto al 93% l’obiettivo posto dalla Regione (incrementare la spesa per farmaci distribuiti direttamente in fase di dimissione di almeno il 30%). 47 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale 5. Nel 2008 i debiti dell’Azienda verso fornitori risultano di € 5.232.000,00. I pagamenti sono effettuati con un ritardo medio di 202 giorni.29 6. I debiti verso aziende sanitarie pubbliche sono costituiti dai debiti maturati verso la ASL n. 1 di Sassari per servizi resi da convenzione e spese che competono alla AOU per un totale di € 24.652.998. L’importo non corrisponde con quello dei crediti iscritti dalla ASL n. 1 di Sassari a carico dell’A.O.U. nel proprio bilancio (€ 27.734.948, di cui 27.562.782 di nuovi crediti per costi sostenuti nel 2008). 7. L’Azienda ha aderito al Consorzio METIS con deliberazione n. 352 del 10 luglio 2008. Con deliberazione 703 del 30 dicembre 2008 ha affidato al soggetto consortile, senza procedura ad evidenza pubblica secondo la formula dell’in house providing, l’espletamento dei servizi tecnico-amministrativi per la gestione e manutenzione del patrimonio mobiliare e immobiliare, per l’edilizia sanitaria, per la gestione dei servizi informativi e di telecomunicazioni, e per la tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro, per un corrispettivo annuo di € 413.604,68 (+IVA al 20%), indicizzabile secondo ISTAT. Il contratto di servizi prevede la durata di tre anni (dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011), salvo disdetta anticipata.30 29 Dato comunicato in sede di deduzioni. Notizie comunicate con nota n. 8896 del 14/05/2010 (pervenuta in data 20/05/10), a seguito di specifica richiesta istruttoria. Alla nota sono stati allegati la deliberazione di adesione al Consorzio, il contratto di affidamento in house, un parere legale sulla legittimità della procedura di affidamento dell’appalto di servizi al Consorzio (chiesto a seguito di osservazioni formulate in merito dal Collegio sindacale) e il verbale del Collegio sindacale n. 42 del 2010. 30 48 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale ALLEGATO GLI ENTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE ESERCIZI 2007-2008-2009 QUADRO ECONOMICO-FINANZIARIO AGGREGATO 49 Controllo sul bilancio degli Enti del Servizio Sanitario Regionale XXXXXX La Corte dei conti ravvisa l’utilità di richiamare alcuni significativi dati di carattere generale e aggregato che diano conto in forma sintetica delle grandezze finanziarie di cui si discute nell’ambito della spesa sanitaria regionale nel suo complesso considerata 31 (esercizi 2007-2008-2009). XXXXXX Dall’analisi contestuale del bilancio della Regione e di quelli delle aziende del SSR si ricava la seguente situazione. La manovra di bilancio regionale si attesta – per l’entrata e la spesa - su 9,476 miliardi di euro nel 2007, su 10,742 miliardi di euro nel 2008 e su 12,158 miliardi di euro nel 2009 (v. tabella n. 2). Nel 2008 lo stanziamento finale di competenza dell’assessorato sanità espone 3,771 miliardi di euro nella competenza (a fronte di 3,102 miliardi nel 2007), oltre a 695,089 milioni di euro a titolo di residui all’inizio dell’esercizio. La consistenza dei residui passivi iniziali risulta particolarmente elevata anche all’esercizio successivo (pari a 903,758 milioni di euro) (v. tabella n. 1). I contributi in conto esercizio assegnati nel 2007 dalla Regione alle aziende sono pari a 2,585 miliardi (cui devono aggiungersi le ulteriori assegnazioni finanziarie “extra-fondo” per investimenti e progetti specifici) (v. tabelle n. 4 e 8). I contributi in conto esercizio assegnati nel 2008 dalla Regione alle aziende sono pari a 2,689 miliardi di euro (tabella n. 8 bis). Sul fronte dei risultati delle aziende nel 2007, il valore della produzione risulta complessivamente pari a 2,669 miliardi di euro a fronte di costi della produzione per 2,649 miliardi di euro (v. tabella n. 7). Nel 2008 il valore della produzione è complessivamente pari a 2,766 miliardi di euro, a fronte di costi della produzione per 2,829 miliardi di euro (v. tabella 7 bis). Il risultato economico espone nel 2007 una perdita d’esercizio per complessivi 92,654 milioni di euro, ma il ripiano delle perdite ammesso e riconosciuto dalla Regione è pari a -16,880 milioni di euro per effetto della sterilizzazione delle perdite non monetarie (v. tabella n. 7). 31 A tale riguardo si precisa che il competente Assessorato alla sanità è stato interessato da specifiche richieste di notizie cui ha corrisposto (anche in relazione al controllo sulla gestione in corso di svolgimento sulla sanità regionale, ai sensi della del. n. 5/2009 della sezione) ed è stato portato a conoscenza degli esiti delle presenti istruttorie 51 Analoghi prospetti descrivono gli andamenti riscontrati per il 2008. La perdita d’esercizio ammonta a complessivi 189,123 milioni di euro; il ripiano delle perdite ammesso e riconosciuto dalla Regione è pari a 143,172 milioni di euro per effetto della sterilizzazione delle perdite non monetarie (v. tabella n. 7 bis). Da osservare che i modelli CE regionali espongono la perdita al netto degli interessi di computo, comprensiva delle voci “diretta regionale” e “INRCA” (v. tabella n. 3). Proseguendo nell’analisi finanziaria aggregata dei bilanci delle Aziende, si osserva che scomponendo i costi delle aziende nell’esercizio 2007 la spesa per il personale ammonta a 1,020 miliardi di euro pari a poco più del 38% del totale dei costi della produzione (2,649 miliardi di euro) (v. tabella n. 5 e n. 12). Nell’esercizio 2008 la spesa per il personale ammonta a 1,074 miliardi di euro pari a quasi il 38% del totale dei costi della produzione (2,829 miliardi) (v. tabella n. 5 e n. 12 bis). La problematica in questione merita, però, un approfondimento in relazione all’impatto dell’ulteriore spesa a carico dei bilanci – come si vede nella trattazione specifica per ciascuna azienda – in ragione delle consulenze “sanitarie e non” puntualmente analizzate e quantificate alla luce delle considerazioni svolte nei documenti di bilancio delle aziende (relazione del Direttore generale, nota integrativa, verbali del collegio sindacale). La spesa farmaceutica complessiva nel periodo 2006/2009 risulta incrementata di oltre il 13% (v. tabella n. 6). Dalla situazione patrimoniale delle aziende nel 2007 si osserva, inoltre, la consistenza dei crediti vantati nei confronti della Regione pari a 720,541 milioni di euro cui, in conseguenza, fa riscontro una indubbia lentezza nei pagamenti dovuti dalle aziende stesse. Infatti lo stato patrimoniale 2007 espone una condizione debitoria attestata su complessivi 931,323 milioni di euro cui devono sommarsi 2,018 milioni per interessi moratori (con una media di 189 giorni di ritardo nei pagamenti) (v. tabelle n. 9, 10, e 11). Nel 2008 la consistenza dei crediti vantati nei confronti della Regione è pari a 457.352 milioni di euro. Lo stato patrimoniale 2008 espone una condizione debitoria attestata su complessivi 826,798 milioni di euro cui devono sommarsi 2,981 milioni per interessi moratori (con una media di 165 giorni di ritardo nei pagamenti) (v. tabelle n. 9 bis, 9 ter, 9 quater, 10 bis, e 11 bis). Va, altresì, attentamente considerata nelle poste del passivo l’incidenza dei fondi rischi e oneri e degli accantonamenti, risultati particolarmente significativi nel 2007 in coincidenza 52 degli accantonamenti delle somme a seguito delle quantificazioni dei costi per i rinnovi contrattuali del personale dei livelli e della dirigenza (contratti 2006/2007 siglati nel corso del 2008). Mentre si sta procedendo all’esame dei bilanci delle aziende per il 2008, si può tuttavia anticipare che dalle scritture riepilogative pervenute dalla Regione (modelli CE) ed elaborate dall’ufficio di controllo, gli esercizi 2006/2009 confermano l’andamento in aumento costante dei costi della produzione (v. tabella n. 3). Anche l’andamento delle perdite d’esercizio esposto nei CE della Regione è il seguente: perdita d’esercizio -56.054 per il 2007 -160.403 per il 2008 -227.330 per il 2009 Dette perdite (conteggiate secondo le procedure ministeriali di determinazione e assegnazione dei fabbisogni) risultano superiori ove si considerino le ulteriori assegnazioni finanziarie cui ha provveduto la Regione a mezzo di fondi regionali (v. tabella n. 3). XXXXXX Con riguardo all’andamento dei saldi come sopra riferiti, nei documenti regionali di accompagnamento della manovra finanziaria per il 2010, si constata che l’avvio del processo di riequilibrio dei conti non ha avuto gli effetti auspicati e si anticipa che tali esiti avranno riflessi negativi in sede di verifica degli obiettivi del Piano di rientro siglato con il Governo potendo compromettere il recupero dei finanziamenti statali (Piano di rientro e qualificazione del Servizio sanitario regionale e di rientro dal disavanzo, approvato con delibera G.R. 30/33 del 2 agosto 2007, di cui si riferisce nella INTRODUZIONE della presente relazione pag. 4). Nella intesa Stato-Regione Sardegna, infatti, l’indice di crescita del disavanzo è stato contingentato nella misura del 7% per il periodo 2006/2008, prevedendosi l’azzeramento del disavanzo stesso entro il 2010 (cfr. art. 1 comma 3 dell’accordo in data 31 luglio 2007 tra Ministero della salute, Ministero delle finanze e Regione Sardegna). Si consideri, infine, che il nuovo “Patto per la salute” del 3 dicembre 2009 (art 13, garanzia dell’equilibrio economico-finanziario ) ha determinato il nuovo “standard dimensionale del disavanzo strutturale” al 5% per il 2010/2012 (e in tali termini è stato integralmente recepito dalla legge finanziaria per il 2010, legge 191/2009 art. 2 comma 77). In ordine alle sopraesposte dinamiche complessive si riferirà compiutamente nel proseguo delle attività di controllo intestate alla corte dei conti, cui soggiacciono gli enti del Servizio sanitario regionale ai sensi delle disposizioni recate dalla legge n. 296/2006 (art. 1, comma 170). 53 Tabella 1 – Assessorato della Sanità – Stanziamenti /Spese RESIDUI COMPETENZA 2007 RESIDUI COMPETENZA 2008 RESIDUI COMPETENZA 2009 Stanz.finali 297.279,00 04 Ambiente e 02 governo Conoscenza del territorio 24.228.824,08 100.000,00 3.076.662.426,89 1.492.400,46 3.102.780.930,43 Imp.formali 292.471,98 14.134.798,78 100.000,00 3.006.944.399,14 0,00 3.021.471.669,90 958,02 861.895,00 0,00 59.385.297,46 1.492.400,46 61.740.550,94 200.603,65 9.650.503,50 0,00 2.564.039.493,81 0,00 2.573.890.600,96 Rim.da imp. 3.849,00 9.232.130,30 0,00 10.332.730,29 0,00 19.568.709,59 Rim.da pag. 91.868,33 4.484.295,28 100.000,00 442.904.905,33 0,00 447.581.068,94 Tot. Residui 95.717,33 13.716.425,58 100.000,00 453.237.635,62 0,00 467.149.778,53 Res.iniziali Imp.formali 405.198,20 48.668.945,48 0,00 453.230.845,05 0,00 502.304.988,73 402.028,04 43.335.330,04 0,00 396.681.199,89 0,00 440.418.557,97 3.170,16 1.307.746,22 0,00 10.634.816,62 0,00 11.945.733,00 355.778,46 6.410.223,05 0,00 255.653.969,75 0,00 262.419.971,26 Rim.da imp. 0,00 4.025.869,22 0,00 45.914.828,54 0,00 49.940.697,76 Rim.da pag. Tot.residui 46.249,58 36.925.106,99 0,00 141.027.230,14 0,00 177.998.586,71 46.249,58 40.950.976,21 186.942.058,68 0,00 227.939.284,47 Strategia Economie Pagamenti Econ/Perenz. Pagamenti 01 Istituzionale 05 - Sanità e politiche sociali 08 - Somme non attribuibili Totale Assessorato Stanz.finali 704.866,24 0,00 04 Ambiente e 02 governo Conoscenza del territorio 25.544.206,45 100.000,00 3.743.703.728,97 1.230.987,02 3.771.283.788,68 Imp.formali 616.091,88 21.607.314,68 100.000,00 3.160.906.600,07 0,00 3.183.230.006,63 86.600,05 2.830.295,40 0,00 370.854.620,32 1.230.987,02 375.002.502,79 Strategia Economie Pagamenti 01 Istituzionale 05 - Sanità e politiche sociali 08 - Somme non attribuibili Totale Assessorato 537.796,88 10.274.347,33 100.000,00 2.706.763.505,37 0,00 2.717.675.649,58 Rim.da imp. 2.174,31 1.106.596,37 0,00 211.942.508,58 0,00 213.051.279,26 Rim.da pag. 78.295,00 11.332.967,35 0,00 454.143.094,70 0,00 465.554.357,05 Tot. Residui 80.469,31 12.439.563,72 0,00 666.085.603,28 0,00 678.605.636,31 Res.iniziali Imp.formali 141.966,91 54.123.767,59 100.000,00 640.723.328,50 0,00 695.089.063,00 141.966,91 48.808.617,71 100.000,00 598.628.224,38 0,00 647.678.809,00 0,00 4.837.314,02 0,00 12.110.188,73 0,00 16.947.502,75 452.989.015,16 Econ/Perenz. Pagamenti 93.555,61 9.212.840,98 100.000,00 443.582.618,57 0,00 Rim.da imp. 0,00 477.835,86 0,00 29.984.915,39 0,00 30.462.751,25 Rim.da pag. Tot.residui 48.411,30 39.595.776,73 0,00 155.045.605,81 0,00 194.689.793,84 48.411,30 40.073.612,59 185.030.521,20 0,00 225.152.545,09 3.546.404.367,06 Stanz.finali 939.987,04 0,00 04 Ambiente e 02 governo Conoscenza del territorio 28.703.908,09 300.000,00 Imp.formali 830.342,55 23.381.606,91 300.000,00 62.240,00 3.233.246,00 0,00 755.299,17 8.774.120,23 Strategia Economie Pagamenti 01 Istituzionale 05 - Sanità e politiche sociali 08 - Somme non attribuibili Totale Assessorato 740.861,14 3.577.089.123,33 3.126.571.500,19 10.165,60 3.151.093.615,25 204.288.613,51 730.695,54 208.314.795,05 210.000,00 2.757.558.893,70 10.000,00 2.767.308.313,10 Rim.da imp. 47.404,49 2.089.055,18 0,00 215.544.253,36 0,00 217.680.713,03 Rim.da pag. 75.043,38 14.607.486,68 90.000,00 369.012.606,49 165,60 383.785.302,15 Tot. Residui 122.447,87 16.696.541,86 90.000,00 584.556.859,85 165,60 601.466.015,18 Res.iniziali Imp.formali 128.880,61 52.618.076,30 0,00 851.011.224,49 0,00 903.758.181,40 113.358,01 45.930.519,44 0,00 638.994.802,39 0,00 685.038.679,84 15.522,60 6.135.640,18 0,00 17.057.286,91 0,00 23.208.449,69 79.385,54 24.065.512,46 0,00 476.267.283,17 0,00 500.412.181,17 Econ/Perenz. Pagamenti Rim.da imp. 0,00 551.916,68 0,00 194.959.135,19 0,00 195.511.051,87 Rim.da pag. Tot.residui 33.972,47 21.865.006,98 0,00 162.727.519,22 0,00 184.626.498,67 33.972,47 22.416.923,66 0,00 357.686.654,41 0,00 380.137.550,54 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Rendiconto RAS 2007, 2008 e 2009. 54 Tabella 2 - Rapporto tra spesa complessiva RAS e spesa dell’Assessorato della Sanità (competenza) Stanziamento finale Impegnato Totale RAS Totale Assessorato % 2000 6.555.248 1.947.734 2001 7.763.817 2002 Pagato Totale RAS Totale Assessorato % Totale RAS Totale Assessorato % 29,71 4.606.691 1.718.412 37,30 3.081.268 1.472.764 47,80 2.366.568 30,48 5.037.700 2.149.240 42,66 3.268.455 1.671.109 51,13 11.233.321 2.446.001 21,77 5.506.138 2.109.508 38,31 3.472.098 1.682.405 48,45 2003 11.188.747 2.839.788 25,38 5.971.206 2.319.347 38,84 4.089.583 2.206.624 53,96 2004 9.037.062 2.571.980 28,46 6.018.532 2.337.703 38,84 3.698.629 1.713.290 46,32 2005 10.046.820 2.994.244 29,80 5.816.644 2.654.710 45,64 3.914.147 1.881.799 48,08 2006 10.558.018 2.915.220 27,61 5.969.367 2.602.668 43,60 4.447.193 2.293.610 51,57 2007 9.476.541 3.102.781 32,74 6.261.735 3.021.472 48,25 4.748.724 2.573.891 54,20 2008 10.742.459 3.771.284 35,11 7.503.487 3.183.230 42,42 5.597.402 2.717.676 48,55 2009 12.158.856 3.577.089 29,42 8.049.528 3.151.093 39,15 5.705.789 2.767.308 48,50 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Rendiconto RAS 2007, 2008 e 2009. Tabella 3 - CE regionali-Risultati di esercizio 2006-2009 (valori comprensivi delle voci “diretta regionale” e “INRCA”) VOCE CE 2006 2007 2008 2009 4° Trim TOTALE VALORE DELLA PRODUZIONE (A) 2.612.316 2.778.710 2.876.392 2.900.580 TOTALE COSTI DELLA PRODUZIONE (B) 2.582.757 2.743.516 2.914.922 3.046.063 -3.876 -2.777 -2.652 -3.454 -22.977 -12.245 -38.045 1.208 2.706 20.172 -79.227 -147.728 81.317 76.226 81.176 79.602 -78.611 -56.054 -160.403 -227.330 TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI (C) TOTALE PROVENTI E ONERI STRAORDINARI (E) RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A - B +/C +/- D +/- E) TOTALE IMPOSTE E TASSE UTILE O PERDITA DI ESERCIZIO Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009 55 Tabella 4 - CE regionali-Valore della produzione e costi della produzione 2006 – 2009 (valori comprensivi delle voci “diretta regionale” e “INRCA”) VOCE CE A.1) Contributi in conto esercizio A.2) Proventi e ricavi diversi A.3) Concorsi, recuperi e rimborsi per attività tipiche A.4) Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie (ticket) A.5) Costi capitalizzati Totale valore della produzione (A) B.1) Acquisti di beni B.2) Acquisti di servizi B.3) Manutenzione e riparazione (ordinaria esternalizzata) B.4) Godimento di beni di terzi B.5) Personale del ruolo sanitario B.6) Personale del ruolo professionale 2009 4° Trim Scostamento 2006/2009 12,28% 2006 2007 2008 2.513.726 2.689.701 2.785.324 2.822.319 58.297 44.603 46.805 35.498 5.667 5.875 4.710 5.284 -6,76% 25.943 27.551 28.433 27.331 5,35% -39,11% 8.683 10.980 11.120 10.148 16,87% 2.612.316 2.778.710 2.876.392 2.900.580 11,03% 336.945 370.861 421.994 448.001 32,96% 1.085.717 1.145.428 1.246.382 1.291.238 18,93% 42.239 40.678 50.455 63.207 49,64% 34,68% 18.696 21.207 21.940 25.179 844.252 849.468 901.220 924.791 9,54% 2.943 8.236 3.907 4.062 104.468 102.319 104.246 111.860 B.8) Personale del ruolo amministrativo 63.519 66.384 67.802 69.577 9,54% B.9) Oneri diversi di gestione 32.235 33.386 19.527 19.168 -40,54% 1.139 1.403 1.618 1.376 20,81% B.11) Ammortamento dei fabbricati 15.957 18.041 19.112 18.183 13,95% B.12) Ammortamenti delle altre immobilizzazioni materiali 26.745 26.235 29.595 27.828 4,05% 13 87 1.569 1.552 B.7) Personale del ruolo tecnico B.10) Ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali B.13) Svalutazione dei crediti B.14) Variazione delle rimanenze B.15) Accantonamenti tipici dell'esercizio Totale costi della produzione (B) 38,02% 7,08% 11838,46% -10.596 -1.183 -1.564 517 -104,88% 18.485 60.966 27.119 39.524 113,82% 2.582.757 2.743.516 2.914.922 3.046.063 Differenza tra Valore e Costi della 35.194 -38.530 29.559 Produzione Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009 17,94% -145.483 Tabella 5 - CE regionali-Costi per il personale 2006-2009 Descrizione 2006 2007 2008 2009 4 TRIM B.5) PERSONALE DEL RUOLO 844.252 849.468 901.220 924.791 SANITARIO B.6) PERSONALE DEL RUOLO 2.943 8.236 3.907 4.062 PROFESSIONALE B.7) PERSONALE DEL RUOLO 104.468 102.319 104.246 111.860 TECNICO B.8) PERSONALE DEL RUOLO 63.519 66.384 67.802 69.577 AMMINISTRATIVO TOTALE COSTO DEL 1.015.182 1.026.407 1.077.175 1.110.290 PERSONALE Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009 Var.08/07 Var.09/08 Var.09/06 6,09% 2,62% 9,54% -52,56% 3,97% 38,02% 1,88% 7,30% 7,08% 2,14% 2,62% 9,54% 4,95% 3,07% 9,37% 56 Tabella 6 - Spesa Farmaceutica 2006 – 2009 VOCE CE B.1.A.1) Acquisto Prodotti farmaceutici (ed emoderivati*) B.2.A.2.1) Acquisti servizi sanitari per farmaceutica convenzionata TOTALE 2009 Scost. Scost. Scost. Scost. 4° Trim 2006/2007 2007/2008 2008/2009 2006/2009 2006 2007 2008 137.159 174.612 218.219 242.294 27,31% 24,97% 11,03% 76,65% 373.293 340.317 336.415 338.942 -8,83% -1,15% 0,75% -9,20% 510.452 514.929 554.634 581.236 0,88% 7,71% 4,80% 13,87% Imposte e tasse Utile o perdita di esercizio Risultato d'esercizio depurato *Nel 2006 e 2007 gli emoderivati erano inclusi in una diversa voce di costo. Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati CE regionali 2006-2009 Tabella 7 - Risultati di esercizio 2007 Valore della produzione Costi della produzione Risultato Proventi e Proventi e prima delle oneri oneri imposte (Afinanziari straordinari B +/- C +/D +/- E) ASL1 525.543,00 512.384,00 -5.653,00 586,00 8.092,00 14.624,00 -6.532,00 241,00 ASL2 179.185,00 183.418,00 -3.697,00 87,00 -7.843,00 5.384,00 -13.227,00 -6.317,00 ASL3 261.937,00 260.673,00 -4.734,00 -737,00 -4.207,00 7.902,00 -12.109,00 -1.930,00 ASL4 78.251,00 78.701,00 -1.234,00 -1.246,00 -2.930,00 2.025,00 -4.955,00 -3.829,00 ASL5 219.711,00 215.382,00 -1.676,00 -1.881,00 772,00 5.959,00 -5.187,00 820,00 ASL6 121.488,00 117.709,00 -1.177,00 -1.039,00 1.563,00 2.992,00 -1.429,00 0,00 ASL7 195.869,00 197.322,00 -3.752,00 -372,00 -5.577,00 5.911,00 -11.488,00 -1.934,00 ASL8 824.923,00 815.138,00 -4.613,00 -5.637,00 -465,00 19.540,00 -20.005,00 6.620,00 AOUCagliari 65.871,09 71.441,79 -1.026,00 2,20 -6.594,50 1.931,71 -8.526,21 -5.841,24 AOBCagliari 154.943,00 152.117,00 -23,00 315,00 3.118,00 6.686,00 -3.568,00 135,00 AOUSassari 41.537,00 45.609,00 -79,00 -4.151,00 1.477,00 -5.628,00 -4.845,00 2.669.258,09 2.649.894,79 -27.664,00 -18.222,50 74.431,71 -92.654,21 -16.880,24 TOTALE -9.921,80 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 57 Tabella 7 bis. - Risultati di esercizio 2008 Valore della produzione Proventi e oneri finanziari Costi della produzione Risultato Proventi e prima delle imposte (A-B oneri straordinari +/- C +/- D +/- E) Imposte e tasse Utile o perdita di esercizio (da CE consuntivo) Risultato d'esercizio depurato ASL1 494.806,27 491.445,42 -2.601,00 -7.169,00 -6.409,15 -14.136,00 -20.545,15 -16.701,00 ASL2 189.943,00 201.951,00 -3.110,00 386,00 -14.732,00 -5.365,00 -20.097,00 -12.734,00 ASL3 268.370,00 274.665,00 92,00 -268,00 -6.471,00 -9.250,00 -15.721,00 -8.677,00 ASL4 87.084,00 82.661,00 -33,00 -1.195,00 3.195,00 -2.173,00 1.022,00 2.193,00 ASL5 223.226,00 226.950,00 -136,00 -3.787,00 -7.647,00 -6.287,00 -13.934,00 -11.002,00 ASL6 124.369,00 122.267,00 -1.095,00 -736,00 271,00 -3.196,00 -2.925,00 -1.639,00 ASL7 197.392,00 211.049,00 -8,00 -11.894,00 -25.559,00 -6.389,00 -31.948,00 -25.404,00 ASL8 818.412,00 818.249,00 -96,00 -10.919,00 -10.852,00 -19.733,00 -30.585,00 -23.963,00 AOUCagliari 113.830,00 128.879,00 -757,00 -1.210,00 -17.016,00 -4.260,00 -21.276,00 -18.830,00 AOBCagliari 158.827,00 162.909,00 141,00 -73,00 -4.014,00 -6.719,00 -10.733,00 -5.501,00 AOUSassari 89.824,00 108.206,00 -94,00 -402,00 -18.878,00 -3.503,00 -22.381,00 -20.914,00 TOTALE 2.766.083,27 2.829.231,42 -7.697,00 -37.267,00 -108.112,15 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008 -81.011,00 -189.123,15 -143.172,00 Tabella 8 - Contributi in conto esercizio 2007 Valore della produzione 1) contributi in conto esercizio a) da Regione per quota F.S.R. di cui: a destinazione indistinta a destinazione vincolata ASL1 525.544,00 504.418,00 504.378,00 500.278,00 4.100,00 ASL2 179.185,00 174.568,00 174.504,00 172.312,00 2.192,00 ASL3 261.937,00 255.519,00 255.418,00 253.720,00 1.698,00 ASL4 78.251,00 75.986,00 75.986,00 75.986,00 ASL5 219.710,00 213.582,00 213.582,00 212.451,00 1.131,00 ASL6 121.488,00 116.483,00 116.439,00 115.382,00 1.057,00 ASL7 195.868,00 191.100,00 191.100,00 190.381,00 719,00 ASL8 824.923,00 804.767,00 804.767,00 804.767,00 AOUCagliari 65.871,09 62.840,03 62.840,03 62.840,03 AOBCagliari 154.943,00 146.525,00 146.525,00 146.525,00 AOUSassari 41.537,00 40.015,00 40.015,00 40.015,00 2.669.258,09 2.585.803,03 2.585.554,03 2.574.657,03 TOTALE 0,00 10.897,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 58 Tabella 8 bis - Contributi in conto esercizio 2008 Valore della produzione 1) contributi in conto esercizio a) da Regione per quota F.S.R. di cui: a destinazione indistinta a destinazione vincolata ASL1 494.806,27 479.667,19 470.614,52 470.614,52 0,00 ASL2 189.943,00 184.976,00 182.874,00 182.874,00 0,00 ASL3 268.370,00 262.020,00 257.961,00 257.961,00 0,00 ASL4 87.084,00 84.690,00 83.230,00 83.230,00 0,00 ASL5 223.226,00 219.167,00 214.785,00 214.785,00 0,00 ASL6 124.369,00 120.395,00 119.266,00 119.266,00 0,00 ASL7 197.392,00 191.943,00 188.612,00 188.612,00 0,00 ASL8 818.412,00 798.763,00 785.579,00 785.579,00 0,00 AOUCagliari 113.830,00 108.666,00 108.666,00 108.666,00 0,00 AOBCagliari 158.827,00 149.861,00 148.648,00 148.648,00 0,00 AOUSassari 89.824,00 85.121,00 84.745,00 84.745,00 0,00 Totale 2.766.083,27 2.685.269,19 2.644.980,52 2.644.980,52 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. 0,00 Tabella 9 - Crediti verso la Regione 2007 Il Collegio ha accertato l’ammontare dei crediti iscritti nei bilanci Crediti verso Regione di cui: per contributi regionali in conto capitale per contributi regionali in conto esercizio per progetti obiettivi per art.20 per art.20 II fase ASL1 150.735,00 120.645,00 2.871,00 60.586,00 5.040,00 ASL2 80.217,00 78.016,00 28.950,00 37.498,00 4.696,00 2,00 6.870,00 ASL3 116.401,00 115.971,00 31.079,00 52.804,00 5.479,00 658,00 25.951,00 ASL4 981,00 23.392,00 5.671,00 17.721,00 0,00 0,00 0,00 ASL5 72.891,00 70.370,00 9.473,00 40.713,00 7.471,00 2.917,00 9.796,00 ASL6 34.925,00 33.337,00 1.892,00 21.901,00 381,00 1.829,00 1.607,00 ASL7 37.383,00 32.298,00 40,00 32.258,00 ASL8 236.054,00 190.043,00 179.466,00 10.474,00 AOUCagliari 11.852,89 10.075,40 9.736,64 338,76 AOBCagliari 38.706,00 37.780,00 7.383,00 30.239,00 158,00 0,00 0,00 AOUSassari 9.900,00 8.614,00 1.138,00 7.476,00 720.541,40 88.497,00 490.398,64 34.037,76 5.406,00 96.475,00 TOTALE 52.148,00 103,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 59 Tabella 9 bis - Crediti verso la Regione 2008 Il Collegio ha accertato l’ammontare dei crediti iscritti nei bilanci Crediti verso Regione per ASL1 129.218,00 87.959,00 41.152,00 46.807,00 46.807,00 0,00 0,00 ASL2 68.664,00 63.839,00 24.798,00 39.041,00 32.725,00 0,00 6.316,00 ASL3 34.564,00 28.344,00 28.344,00 0,00 0,00 0,00 0,00 ASL4 14.304,00 13.837,00 13.837,00 0,00 0,00 0,00 0,00 ASL5 61.118,00 32.099,00 0,00 32.099,00 32.099,00 0,00 0,00 ASL6 21.801,00 20.162,00 20.162,00 0,00 0,00 0,00 0,00 ASL7 16.725,00 9.290,00 9.290,00 0,00 0,00 0,00 0,00 ASL8 b) Versamenti a patrimonio netto, di cui: a) Spesa corrente Finanziamenti per investimenti Aumento fondo di dotazione Ripiano perdite 196.128,00 146.472,00 137.298,00 9.174,00 0,00 0,00 9.174,00 AOUCagliari 24.655,00 20.761,00 8.636,00 12.125,00 6.285,00 0,00 5.840,00 AOBCagliari 27.323,00 22.750,00 14.930,00 7.820,00 7.820,00 0,00 0,00 AOUSassari 16.196,00 11.839,00 4.945,00 6.894,00 1.054,00 0,00 5.840,00 Totale 610.696,00 457.352,00 303.392,00 153.960,00 126.790,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. 0,00 27.170,00 Tabella 9 ter - Crediti verso la Regione per spesa corrente 2008 2003 e anni precedenti ASL1 2004 19,00 2005 2006 20,00 10.641,00 2007 2008 Totale al 31.12.2008 1,00 30.471,00 41.152,00 ASL2 75,00 8,00 16,00 2.499,00 730,00 21.470,00 24.798,00 ASL3 753,00 301,00 614,00 3.805,00 1.464,00 21.407,00 28.344,00 ASL4 343,00 74,00 64,00 887,00 801,00 11.668,00 13.837,00 121,00 4.761,00 2.263,00 9.194,00 20.162,00 8.725,00 9.290,00 1.578,00 16.918,00 2.353,00 116.449,00 137.298,00 400,00 8.236,00 8.636,00 157,00 5.490,00 14.930,00 4.945,00 4.945,00 12.800,00 383,00 2.413,00 41.572,00 8.169,00 238.055,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. 303.392,00 ASL5 0,00 ASL6 3.823,00 ASL7 565,00 ASL8 AOUCagliari AOBCagliari AOUSassari 7.222,00 2.061,00 60 Tabella 9 quater - Crediti verso la Regione per versamenti a patrimonio netto 2008 2003 e anni precedenti 2004 2005 2006 2007 2008 Totale al 31.12.2008 ASL1 32.977,00 7.659,00 2.871,00 3.300,00 46.807,00 ASL2 9.230,00 19.493,00 2.100,00 8.218,00 39.041,00 ASL3 0,00 ASL4 0,00 ASL5 11.440,00 3.623,00 17.036,00 32.099,00 ASL6 0,00 ASL7 0,00 ASL8 9.174,00 AOUCagliari 6.210,00 5.915,00 12.125,00 AOBCagliari 4.118,00 3.702,00 7.820,00 AOUSassari 53.647,00 0,00 0,00 30.775,00 9.174,00 1.054,00 5.840,00 6.894,00 25.527,00 44.011,00 153.960,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. Tabella 10 - Debiti 2007 Debiti verso istituti di credito ASL1 4.973,00 ASL2 0,00 ASL3 0,00 ASL4 0,00 ASL5 0,00 ASL6 76,00 ASL7 Mutui passivi quote in scadenza oltre 12 mesi Debiti verso aziende sanitarie Debiti verso fornitori Debiti verso tesorier e Debiti diversi Debiti tributari/is tituti previdenzi ali ecc. Totale debiti 2007 1.363,00 111.433,00 1.016,00 3.885,00 47.389,00 3.075,00 18.903,00 74.268,00 504,00 1.473,00 43.232,00 3,00 29.644,00 74.856,00 830,00 12.812,00 5.887,00 19.530,00 73,00 524,00 54.686,00 14.050,00 69.438,00 192,00 1.148,00 14.986,00 443,00 26.002,00 0,00 6,00 321,00 37.674,00 10.030,00 48.031,00 ASL8 0,00 73.090,00 831,00 229.356,00 AOUCa 0,00 82,80 31,94 21.894,48 AOBCa 0,00 398,00 1.645,00 26.425,00 AOUSS 0,00 15.461,00 27.512,94 5.049,00 0,00 76,00 3.361,00 1.688,00 Debiti altri enti pubblici 253,00 TOTALE 3.285,00 Debiti verso altri istituti di credito 0,00 1.688,00 75.614,80 68.341,00 186.363,00 105,00 9.157,00 35.584,00 338.861,00 0,00 2.547,23 24.556,45 0,00 18.057,00 46.525,00 1.966,00 0,00 5.466,00 22.893,00 601.853,48 3.183,00 9.157,00 208.952,23 931.323,45 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 61 Tabella 10 bis - Debiti 2008 Debiti per mutui passivi ASL1 3.284,79 ASL2 ASL3 Debiti verso Stato Debiti verso Regione Debiti verso Comuni Debiti verso aziende sanitarie Debiti verso ARPA Debiti verso fornitori Debiti Debiti tributari e verso verso istituti tesoriere previdenziali ecc. Altri debiti Totale debiti 2008 3,00 0,00 212,72 2.267,33 0,00 152.513,00 0,00 2.569,51 16.976,62 177.826,97 0,00 0,00 2,00 7,00 2.579,00 0,00 41.237,00 0,00 1.168,00 12.758,00 57.751,00 0,00 372,00 0,00 3,00 1.734,00 0,00 28.467,00 4,00 3.694,00 24.302,00 58.576,00 ASL4 0,00 1,00 1,00 0,00 1.169,00 0,00 8.987,00 0,00 938,00 3.003,00 14.099,00 ASL5 4.050,00 66,00 0,00 61,00 236,00 0,00 44.828,00 0,00 158,00 10.972,00 60.371,00 ASL6 0,00 0,00 7,00 78,00 2.920,00 0,00 15.647,00 0,00 1.308,00 9.212,00 29.172,00 ASL7 0,00 19,00 0,00 0,00 325,00 4,00 27.825,00 0,00 1.149,00 12.840,00 42.162,00 ASL8 0,00 19,00 72.730,00 617,00 1.193,00 0,00 162.055,00 0,00 2.335,00 39.840,00 278.789,00 AOUCagliari 0,00 0,00 0,00 124,00 1.817,00 0,00 32.229,00 0,00 230,00 5.264,00 39.664,00 AOBCagliari 0,00 0,00 0,00 398,00 1.510,00 0,00 22.966,00 0,00 7.840,00 3.748,00 36.462,00 AOUSassari 0,00 0,00 0,00 0,00 24.653,00 0,00 5.232,00 0,00 67,00 1.974,00 31.926,00 4,00 21.456,51 140.889,62 826.798,97 7.334,79 480,00 72.740,00 1.500,72 40.403,33 4,00 541.986,00 Totale Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. Tabella 11 - Debiti verso fornitori e interessi 2007 Totale debiti 2007 Debiti verso fornitori Giorni di ritardo 2007 (Media) Interessi moratori Interessi per anticipazioni di tesoreria Interessi sui mutui ASL1 186.363,00 111.433,00 240 1.376,00 529,00 ASL2 74.268,00 47.389,00 120 6,00 70,00 ASL3 74.856,00 43.232,00 150 224,00 0,00 0,00 ASL4 19.530,00 12.812,00 180 ASL5 69.438,00 54.686,00 365 255,00 104,00 84,00 ASL6 26.002,00 14.986,00 150 16,00 ASL7 48.031,00 37.674,00 180 ASL8 338.861,00 229.356,00 159 11,00 AOUCagliari 24.556,45 21.894,48 246 0,00 AOBCagliari 46.525,00 26.425,00 120 130,00 29,00 0,00 AOUSassari 22.893,00 1.966,00 173 931.323,45 601.853,48 189 2.018,00 889,00 402,00 TOTALE 308,00 10,00 157,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 62 Tabella 11 bis - Debiti verso fornitori e interessi 2008 ASL1 Totale debiti 2008 177.826,97 Debiti verso fornitori 152.513,00 Giorni di ritardo 2008 (Media) 300 ASL2 57.751,00 41.237,00 ASL3 58.576,00 28.467,00 ASL4 14.099,00 8.986,00 ASL5 60.371,00 44.828,00 226 337,00 ASL6 29.172,00 15.646,00 100 51,00 Interessi moratori 1.981,00 150 118,00 344,00 ASL7 42.162,00 27.823,00 120 0,00 ASL8 278.789,00 162.055,00 108 21,00 AOUCagliari 39.664,00 32.229,00 223 AOBCagliari 36.462,00 22.966,00 90 AOUSassari 31.926,00 5.232,00 129,00 0 TOTALE 826.798,97 541.982,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. 2.981,00 Tabella 12 - Costi per il personale 2007 Sanitario Tecnico Professionale Amministrativo Totale ASL1 172.139,00 26.386,00 456,00 14.178,00 213.159,00 ASL2 58.903,00 6.096,00 261,00 4.489,00 69.749,00 ASL3 92.926,00 7.840,00 245,00 6.821,00 107.832,00 ASL4 21.670,00 2.808,00 122,00 2.222,00 26.822,00 ASL5 65.453,00 7.057,00 243,00 5.790,00 78.543,00 ASL6 31.026,00 2.864,00 166,00 3.565,00 37.621,00 ASL7 64.076,00 7.268,00 337,00 6.432,00 78.113,00 ASL8 214.589,00 26.094,00 986,00 17.301,00 258.970,00 AOUCagliari 31.466,78 3.391,96 91,72 1.125,63 36.076,09 AOBCagliari 74.316,00 10.489,00 219,00 3.456,00 88.480,00 18.653,00 1.396,00 5.082,00 304,00 25.435,00 845.217,78 101.689,96 8.208,72 65.683,63 1.020.800,09 AOUSassari TOTALE Migliaia di euro L’importo di 5.082.000 personale professionale AOU Sassari è in realtà riferito alla voce “altri costi del personale” ed è stato erroneamente imputato. Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2007 Tabella 12 bis - Costi per il personale 2008 Sanitario Tecnico Professionale Amministrativo Totale ASL1 155.056,00 20.216,00 459,00 13.200,00 188.931,00 ASL2 63.008,00 7.260,00 250,00 4.233,00 74.751,00 ASL3 97.256,00 9.044,00 290,00 8.064,00 114.654,00 ASL4 23.242,00 2.823,00 228,00 2.492,00 28.785,00 ASL5 68.489,00 7.337,00 217,00 5.965,00 82.008,00 ASL6 33.067,00 3.062,00 200,00 3.642,00 39.971,00 ASL7 69.843,00 8.359,00 328,00 6.733,00 85.263,00 ASL8 211.875,00 23.789,00 1.417,00 17.047,00 254.128,00 AOUCagliari 53.873,00 7.762,00 205,00 2.193,00 64.033,00 AOBCagliari 78.333,00 10.841,00 260,00 3.597,00 93.031,00 AOUSassari 45.258,00 3.215,00 53,00 538,00 49.064,00 67.704,00 1.074.619,00 Totale 899.300,00 103.708,00 3.907,00 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati questionari ASL 2008. 63 Tabella 13 - Stato Patrimoniale consolidato Descrizione voce Attivo Totale Sp 2006 243 672 17.228 13.702 31.845 8.546 445.744 57.192 9.712 505.477 107.213 200.477 149.185 57.879 35.841 29.030 18.885 10.795 9.760 32.920 27.696 134.864 678.888 145.621 203 145.824 856.557 37.597 3.908 18 41.523 518.195 Totale Sp 2007 224 779 19.741 13.675 34.419 8.791 479.584 57.093 11.398 557.353 123.464 208.006 162.172 73.600 45.673 32.388 22.930 11.350 10.020 35.857 29.796 142.486 721.471 127.832 203 128.035 883.925 43.357 3.194 39 46.590 565.435 Totale Sp 2008 184 1.526 20.089 12.670 34.469 8.636 486.530 43.858 13.100 442.672 140.784 39.028 177.079 31.951 53.537 9.527 24.784 1.113 10.697 6.411 32.319 174.401 757.597 46.235 212 46.447 838.513 45.025 2.892 A.I.1) costi di impianto e di ampliamento A.I.3) diritti di brevetto e diritti di utilizzazione delle opere d`ingegno A.I.4) immobilizzazioni in corso e acconti A.I.5) altre TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI (A.I) A.II.1) terreni A.II.2) fabbricati A.II.2.a) disponibili fondo ammortamento A.II.2.b) indisponibili fondo ammortamento A.II.3) impianti e macchinari fondo ammortamento A.II.4) attrezzature sanitarie e scientifiche fondo ammortamento A.II.5) mobili e arredi fondo ammortamento A.II.6) automezzi fondo ammortamento A.II.7) altri beni fondo ammortamento A.II.8) immobilizzazioni in corso e acconti TOTALE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI (A.II) A.III.1) crediti A.III.2) titoli TOTALE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE (A.III) TOTALE IMMOBILIZZAZIONI (A) B.I.1) sanitarie B.I.2) non sanitarie B.I.3) acconti sanitari e non sanitari TOTALE RIMANENZE (B.I) 47.917 B.II.1) crediti v/Stato Regione o Provincia autonoma 784.181 B.II.1.a) Crediti v/ Stato 328.658 B.II.1.b) Crediti v/ Regione o Provincia autonoma per spesa corrente 301.533 B.II.1.c) Crediti v/Regione o Provincia autonoma per versamenti a 153.990 patrimonio netto B.II.2) crediti v/comune 164 523 151 B.II.3) crediti v/aziende sanitarie pubbliche 7.005 29.024 47.570 B.II.4) crediti v/ARPA 5.229 B.II.5) crediti/erario 22.447 2.679 3.936 B.II.6) crediti v/altri (PRIVATI, ESTERO, ANTICIPI, PERSONALE...) 49.268 67.094 71.174 TOTALE CREDITI (B.II) 597.079 664.755 912.241 B.III.1) titoli a breve 8 8 8 TOTALE ATTIVITA` FINANZIARIE (B.III) 8 8 8 B.IV.1) cassa 488 494 591 B.IV.2) istituto tesoriere 176.599 214.597 104.423 B.IV.3) c/c postale 1.825 838 2.218 TOTALE DISPONIBILITA` LIQUIDE (B.IV) 178.912 215.929 107.232 TOTALE ATTIVO CIRCOLANTE (B) 817.522 927.282 1.067.398 C.1) ratei attivi 363 171 287 C.2) risconti attivi 3.314 4.218 4.298 TOTALE RATEI E RISCONTI ATTIVI (C) 3.677 4.389 4.585 D.1) canoni leasing ancora da pagare 3.894 3.377 1.138 D.2) depositi cauzionali 12.357 11.424 35.342 D.2.a) beni in comodato 12.357 11.424 35.342 D.3) altri conti d`ordine 2.080 167.555 141.084 TOTALE CONTI D'ORDINE 177.564 Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Stato Patrimoniale consolidato regionale (SP_999) 2006, 2007 e 2008 64 Descrizione voce Passivo A.I) finanziamenti per investimenti Totale Sp 2006 Totale Sp 2007 Totale Sp 2008 526.439 538.351 14.750 9.982 37.328 622.083 622.404 624.914 A.IV) contributi per ripiani perdite 55.675 57.863 31.492 A.IV.a) anno precedente 33.468 35.656 A.IV.b) altri anni precedenti 22.207 22.207 A.V) utili (perdite) portati a nuovo -453.977 -456.339 -413.655 A.VI) utile (perdita) dell`esercizio -91.606 -67.787 -160.403 673.364 704.474 563.045 A.II) donazioni e lasciti vincolati ad investimenti A.III) fondo di dotazione TOTALE PATRIMONIO NETTO (A) B.1) per imposte B.2) rischi B.3) altri TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI (B) C.1) premi di operosita` medici SUMAI TOTALE TRATTAMENTO FINE RAPPORTO (C) D.1) debiti per mutui D.2) debiti v/regione e prov. autonoma 443.369 935 1.002 580 71.874 75.274 13.429 24.058 61.647 101.481 96.867 137.923 115.490 11.721 12.985 14.627 11.721 12.985 14.627 9.297 5.049 7.335 72.849 69.796 73.220 D.3) debiti v/comune 2.421 2.396 1.501 D.4) debiti v/aziende sanitarie pubbliche (1) 7.787 27.614 318.775 D.5) debiti v/ARPA D.6) debiti verso fornitori 4 540.313 601.838 541.986 27 3.179 4 D.8) debiti tributari 59.266 40.181 6.321 D.9) debiti verso istituti di previdenza 27.561 16.075 15.136 165.181 169.213 140.890 1.105.172 D.7) debiti verso istituto tesoriere D.10) altri debiti TOTALE DEBITI (D) 884.702 935.341 E.1) ratei passivi 4.303 1.391 1.971 E.2) risconti passivi 1.886 16.017 110.191 TOTALE RATEI E RISCONTI PASSIVI (E) 6.189 17.408 112.162 F.1) canoni leasing ancora da pagare 3.828 3.377 1.138 F.2) depositi cauzionali 22.592 21.659 35.342 F.2.a) beni in comodato 22.592 21.659 35.342 F.3) altri conti d`ordine 2.052 167.555 146.491 TOTALE CONTI D'ORDINE (F) 28.472 192.591 182.971 (1) Dal 2008 include i debiti per mobilità intraregionale. Migliaia di euro Elaborazione Corte dei conti-Sezione controllo Sardegna su dati Stato Patrimoniale consolidato regionale (SP_999) 2006, 2007 e 2008 65