Ministerial NEtwoRk for Valorising Activities in digitisation
La qualità del web
secondo i criteri MINERVA
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Il gruppo di lavoro per la
qualità del web
MINERVA WP 5 “Identification of user needs,
content and quality framework for common
access points”, coordinato dal Belgio
(http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/userne
eds.htm)
Obiettivo:
Definire criteri di qualità per la comunicazione
web culturale, in modo da promuovere
l’accesso al patrimonio culturale digitalizzato
Europeo secondo criteri omogenei e condivisi
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Background
Criteri di qualità per i contenuti culturali digitalizzati
sono già suggeriti nei Principi di Lund (2001)
(http://www.cordis.lu/ist/directorate_e/digicult/lund_principles.htm).
La risoluzione Culture and the Knowledge Society
(2002/C 32/01) invita la Commissione e gli Stati
Membri ad incoraggiare iniziative per la qualità dei
siti web culturali (http://europa.eu.int/eurlex/pri/en/oj/dat/2002/c_032/c_03220020205en00010001.pdf).
Il Brussels Quality Framework (2001) è il primo
documento europeo che tenta di definire criteri
oggettivi per la qualità per i siti web culturali
(http://www.cfwb.be/qualite-bruxelles/gb/qualityframework11december.doc)
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
I risultati del WP5
•Handbook for quality in cultural web sites (ed it.
Manuale per la qualità dei siti Web pubblici culturali http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i/indice0402.htm)
•European Cultural Website Quality Principles (ed. it
Principi per la qualità di un sito Web culturale -
http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/userneeds/documents/cwq
p-i.htm)
•Quality Principles for cultural Web sites: a handbook
(http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycommentary_en.htm)
• Museo & Web
(http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/userneeds/prototipo/index.
html)
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Manuale per la qualità dei siti
Web pubblici culturali
Presentato nel corso della conferenza internazionale di
Parma (21 Novembre 2003) Qualità del Web per la
cultura.
Elaborato con l’apporto di più di 30 esperti europei
appartenenti ai differenti ambiti culturali (archivi,
biblioteche, musei, ecc).
La versione italiana è l’adattamento al panorama
nazionale del volume edito dal gruppo di lavoro
europeo.
Questa differenziazione si è resa necessaria per fornire uno
strumento di lavoro tagliato sulle esigenze delle
pubbliche amministrazioni preposte alla tutela del
patrimonio culturale.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Metodologia
Definire criteri per la qualità della
comunicazione web culturale basati
sull’identificazione dell’identità e degli
obiettivi di ciascuna istituzione culturale.
Nel manuale vengono inoltre proposte
soluzioni operative per risolvere i
problemi
più
ricorrenti
e
una
panoramica delle leggi e dei rgolamenti
europei sull’argomento.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Categorie e obiettivi
8 categorie:
•Archivi
•Biblioteche
•Patrimonio diffuso
•Musei
•Istituti per
l’amministrazione e la
salvaguardia del
patrimonio
•Centri di ricerca e di
formazione
•Mostre temporanee
•Progetti culturali
Marzia Piccininno
12 obiettivi delle apllicazioni web culturali:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Rappresentare l’identità del SC
Rendere trasparente l’attività del SC
Rendere trasparenti gli obiettivi del SC
Svolgere un ruolo efficace nei network di
settore
Presentare norme e standard di settore
Diffondere contenuti culturali
Sostenere il turismo culturale
Offrire servizi didattici
Offrire servizi per la ricerca scientifica
Offrire servizi ai professionisti del settore
Offrire servizi per le prenotazioni e gli
acquisti
Promuovere cumunità telematiche di
settore
24 giugno 2005
Musei e reti settore
“Dal sito web “vetrina” si deve tendere a un sito web thesaurus
che, riflettendo appieno l’identità del museo, si proponga
come luogo, sì d’informazione, ma anche strumento – interno
ed esterno – per la diffusione, la consultazione, la ricerca,
l’educazione sui contenuti del museo.”
Obiettivo n. 4 - Svolgere un ruolo efficace nei network di
settore
Esempio:Musée National Picasso, Parigi
http://www.musee-picasso.fr/pages/page_id18659_u1l2.htm
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Accessibilità e usabilità
Accessibilità e usabilità di un sito web,
vale a dire l’attenzione agli utenti e alle
loro specifiche esigenze:
il Manuale rimanda ai principi e alle linee
guida internazionalmente riconosciute
• Accessibility (WCAG/W3C)
• Usability (ISO 9241-11) basic principles
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
I pattern e il linguaggio dei
pattern
I pattern costituiscono un approccio differente
ai problemi di pianificazione e
realizzazione di un sito web di qualità.
L’utilizzo dei pattern risolve problemi ricorrenti
in un contesto specifico attraverso
l’impiego di soluzioni consolidate dall’uso.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Cosa è un pattern
Un pattern è una triade composta da:
Contesto: è l’insieme delle condizioni al contorno,
l’ambiente nel quale si agisce, è l’insieme delle forze
in azione delle quali il pattern deve tenere conto e
che vincolano la scelta della soluzione,
Problema: è una situazione che si presenta in maniera
ricorrente nel contesto e che crea scompensi tra le
forze in azione,
Soluzione: è un algoritmo, una tecnologia, una struttura
organizzativa, un metodo noto, un modello di
riferimento che risolve in maniera ricorrente quel
problema in quel contesto.
Risorse on line: Web design patterns
http://www.welie.com/patterns/index.html
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Come si usa il linguaggio dei pattern
Esaminare l'intera sequenza dei pattern disponibili;
Individuare il pattern che meglio identifica il progetto/problema
che si deve affrontare;
Leggerne attentamente la descrizione; in essa sono indicati i
pattern correlati a quello attuale. Si predispone quindi una
lista segnando i pattern di livello inferiore (più specifici) che
si incontrano;
Si continua così fino all'identificazione di tutti i pattern che si
vuole includere nel progetto;
Infine, si deve tenere in gran conto la necessità di adattamenti e
cambiamenti dei pattern in relazione alle esigenze proprie
del progetto in corso.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Un esempio: le briciole di pane
Contesto: l’informazione del sito è strutturata su più livelli. Il sito è
dotato di sistemi di navigazione principale di navigazione
secondaria.
Condizioni: l’utente può non avere familiarità con la struttura del
sito o voler saltare a punti precedenti il percorso seguito >
è opportuno che egli percepisca la struttura dell’informazione
mediante l’associazione della tipologia di un tipo di
documento al percorso effettuato per rintracciarlo.
Problema: come indicare all’utente in quale punto della struttura
egli si trova in questo momento?
Soluzione: mostrare il percorso dalla Home page alla pagina
corrente. Ad esempio, in ogni pagina, esclusa la Home page,
dovrebbe esserci qualcosa del tipo:
Home > Area > Sezione > Pagina corrente
Annotazioni: il percorso deve essere realizzato mediante testo, e
non con una immagine o elementi grafici vari: ne va della
leggibilità e della accessibilità.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Un esempio: la newsletter
Contesto: i contenuti del sito trattano diversi temi. Possono esserci
eventi, pubblicazioni, notizie che riguardano i temi trattati nel sito e
che si ritiene siano interessanti da conoscere, anche se non si
trovano nelle pagine del sito, ma in altri siti.
Condizioni: l’utente ha fiducia nel sito, ne riconosce l’autorevolezza
nell’ambito dei temi trattati, vuole essere informato regolarmente
sulle novità, può non voler visitare tutti i giorni il sito.
Problema: come ripagare la fiducia dell’utente?
Soluzione: predisporre una Newsletter da inviare con regolarità.
Newsletter: formato di facile riconoscimento, agile lettura, non troppo
voluminosa. Dovrebbe contenere:
Intestazione, Estremi di pubblicazione, Indice delle notizie, Notizie
(non più di una decina), Istruzioni per la gestione della iscrizione,
Modalità di uso (diritti di autore, privacy, ecc.)
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Conclusioni
• I pattern non sono imperativi, per
definizione. Essi costituisco una sorta
di riuso scientifico dell’esperienza
• Sono proposti da community che
condividono problematiche e
soluzioni in un determinato contesto
• I pattern non si scrivono, si cercano.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Principi per la qualità di un sito
web culturale
Un sito Web culturale di qualità celebra la
diversità
culturale
europea
fornendo
l'accesso a tutti i contenuti culturali digitali.
Un sito Web di qualità deve essere:
trasparente – efficace - aggiornato accessibile – centrato sull’utente – reattivo –
multilingue - interoperabile – gestito conservato
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Quality Principles for cultural Web
sites: a handbook
• Un Manuale incentrato sugli aspetti tecnici legati alla
costruzione e gestione di un sito di qualità.
• Esplora nel dettaglio i 10 principi per la qualità e
fornisce:
 motivazione, interpretazione e commento per ciascun
principio
 criteri di valutazione per verificare se il sito rispetta un dato
principio
 un test di valutazione basato sui criteri
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Un sito “conservato”
È necessario adottare strategie e standard per assicurare che il
sito web e i suoi contenuti siano conservati a lungo termine.
• Prevenire l’obsolescenza dei supporti e dei macchinari
(prevedere strategie di migrazione)
• Conservare le precedenti versioni del sito con modalità
d’archivio
• Evitare ove possibile l’uso di plug-in proprietari
• Presentare contenuti con formati standard
Lista di controllo:
http://www.minervaeurope.org/structure/workinggroups/usern
eeds/prototipo/verificaqualita/principi/conservato.html
• http://www.archive.org/ > WayBack Machine
• http://www.nla.gov.au/padi/ Preserving Access to Digital
Information – National Library of Australia
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Museo&Web
Museo&Web
Kit di progettazione di un sito di qualità
per un museo medio-piccolo
Museo&Web
è
stato
realizzato
nell’ambito delle attività del gruppo di
lavoro italiano di MINERVA per la
qualità del web culturale.
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
Per ulteriori informazioni:
www.minervaeurope.org
[email protected]
Marzia Piccininno
24 giugno 2005
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