24ª Giornata
provinciale
Domenica 15 novembre a Somaggia di Samolaco
La sezione di Chiavenna ospita la
24ª Giornata Provinciale
dell’Artigianato
“Guardiamoci negli occhi, diamo valore al dialogo”
T
utto pronto per la 24ª Giornata
Provinciale dell’Artigianato in programma a Somaggia di Samolaco
domenica 15 novembre presso il Centro di
aggregazione Giovanile di Tremenda XXL.
L’evento che ogni anno richiama l’attenzione di molti soci, delle loro famiglie,
della società e delle istituzioni valtellinesi
e valchiavennasche sul mondo dell’artigianato, si contraddistingue da sempre
come un momento di celebrazione dei
valori e delle eccellenze espresse dal
mondo artigiano.
Un momento ufficiale ma anche di piacevole socializzazione; un’opportunità
per riflettere sul significato della nostra
presenza sul territorio e sulla portata etica
del mondo artigiano.
La giornata che quest’anno può avvalersi
del patrocinio di tutti i comuni della Valchiavenna e della locale Comunità Montana inizierà alle ore 10 con l’Assemblea
Provinciale
del Gruppo
Anap (Artigiani Pensionati) e proseguirà alle
Stefano Coldagelli
10.45 con la
Santa Messa presso il Salone del Centro di Aggregazione Giovanile Tremenda
XXL.
Dopo il saluto del Presidente della Se-
l’Artigiano Ottobre 2015
1
24ª Giornata
provinciale
zione di Chiavenna Stefano Coldagelli,
sarà il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio, Gionni Gritti, ad introdurre la giornata e a dare il benvenuto.
La mattinata proseguirà con una riflessione di don Gigi Pini Fondatore di Tremenda XXL dal titolo “Guardiamoci negli
occhi, diamo valore al dialogo”.
Saranno quindi gli ospiti insieme ai Presidenti delle sezioni territoriali, a consegnare il riconoscimento agli artigiani che
nella loro attività e nella vita associativa si
sono distinti per la serietà e la capacità
sul campo.
Tutti i partecipanti si stringeranno attorno
al gruppo dei premiati. Il programma
prosegue con il pranzo conviviale presso
la stessa sala.
Nel pomeriggio saranno organizzati
spettacoli ed intrattenimenti per i partecipanti. Anche per l’edizione di quest’anno è stato previsto un menù dedicato ai
più piccoli accompagnato da momenti
di allegra compagnia grazie ai volontari
del Centro.
L’invito
del Presidente
“Torna anche quest’anno, l’annuale
appuntamento di Confartigianato
Imprese Sondrio aperto a tutti gli
associati.
Questa edizione conferma la vocazione umana, sociale e comunitaria, della nostra pluriennale presenza attiva sul territorio.
L’impegno dell’associazione e
quello dei suoi soci saranno al centro di una mattinata all’insegna della
riflessione e della convivialità.
A ciascuno di voi desidero rivolgere l’invito a partecipare unitamente a
familiari e amici”.
Gionni Gritti
LA Frase del mese
“Il cambiamento è la legge della vita. Quelli che guardano solo
al passato o al presente, sicuramente perderanno il futuro.”
J.F. Kennedy
2
Ottobre 2015 l’Artigiano
TREMENDA XXL è un’associazione culturale guidata da don Gigi Pini che ha lo
scopo di prevenire il disagio giovanile
costituitasi per iniziativa di don Antonio
Mazzi e dello stesso don Gigi grazie
anche alla volontà di amici importanti
che hanno condiviso il progetto.
Tremenda nasce per far fronte ad un disagio galoppante nella nostra provincia,
in cui tristi “record” ne riflettono una cruda immagine: incidenti stradali, suicidi,
alcolismo, droga e poi l’indifferenza, la
noia, lo spegnere la luce dell’entusiasmo. Intervenire e prevenire nell’area del
disagio giovanile significa, per Tremenda, offrire tutti gli strumenti necessari per
affrontare con serenità ed equilibrio le
vicende della vita, utilizzando le proprie
risorse e le proprie libertà, rifiutando radicalmente espedienti artificiali. Essa si
propone di fornire ai giovani gli strumenti
anche culturali, oltre al gioco, per affrontare e risolvere gli inevitabili momenti
di crisi in modo costruttivo ed efficace,
attraverso proposte nelle seguenti aree:
sport, musica, teatro,danza e cultura.
24ª Giornata
provinciale
Provinciale
24 Giornata
dell’Artigianato
ª
Festa Provinciale
Domenica 15 novembre 2015
Centro di Aggregazione Giovanile - Tremenda XXL - Somaggia - Samolaco
Con il patrocinio:
Programma
Comuni
della Valchiavenna
ore 10,00 Assemblea Gruppo Anap (Artigiani Pensionati) – Saletta Incontri
Comunità Montana
della Valchiavenna ore 10,45 Santa Messa – Salone Tremenda XXL
ore 11,15 Cerimonia – Salone Tremenda XXL
Saluti iniziali e introduzione
Stefano Coldagelli, Presidente della Sezione di Chiavenna Confartigianato
Gionni Gritti, Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio
“Guardiamoci negli occhi, diamo valore al dialogo”
Riflessione di Don Gigi Pini, Fondatore Tremenda XXL
Premiazione
ore 13,00 Pranzo presso lo stesso Salone
ore 15,00 Spettacolo e intrattenimento
l’Artigiano Ottobre 2015
3
Vita associativa
Proseguono gli incontri
con le imprese artigiane
e le amministrazioni comunali
P
roseguono gli incontri con le imprese artigiane promossi dalle sezioni
territoriali di Confartigianato Imprese
Sondrio d’intesa con le Amministrazione
Comunali.
L’iniziativa che ha preso il via all’inizio
dell’anno è nata con l’obiettivo di offrire
alle imprese un’occasione di confronto e
per analizzare i problemi e le opportunità
in questa particolare fase della congiuntura economica. Gritti in occasione degli
incontri comunali con gli artigiani sottolinea che “Sappiamo bene quanti ostacoli
vi siano per chi decide di fare l’imprenditore. Tutti a parole ci sostengono ma
noi rimaniamo l’anello debole del sistema.
Come associazione facciamo il possibile
a tutti i livelli per sostenere le imprese e
grazie alla disponibilità dei Sindaci e degli Amministratori Locali siamo riusciti ad
individuare qualche buona iniziativa anche
sul territorio. I Sindaci oggi più che mai si
trovano a ricoprire un ruolo centrale e il
nostro grazie va comunque a quei Sindaci
che si dimostrano sensibili”.
A Isola di Madesimo
il 28 settembre
A Lanzada
il 15 Ottobre
Da queste premesse è
nato l’incontro tenutosi
a Lanzada Giovedì 15
ottobre alle ore 20.30
presso la Sala Consigliare (Via S. Giovanni
432) riservato alle sole
imprese artigiane con
sede nello stesso Comune. L’invito è stato
inviato dal Sindaco Marco Negrini e dal Presidente della Sezione di
Sondrio Stefano Ramponi. All’incontro erano
presenti anche il Presidente di Confartigianato
Imprese Sondrio, Gionni
Gritti, il Segretario Provinciale Alberto Pasina
e il responsabile territoriale di Artigianfidi Lombardia Andrea Lavarda;
nell’occasione è stata illustrata la recente importante Convenzione sottoscritta dallo
stesso Comune con i Confidi provinciali.
Imprese Sondrio Gionni Gritti e al delegato di zona Marcello
Gianera. L’incontro a Isola di Madesimo è stata accolta con
favore dai tre sindaci di Campodolcino, Madesimo e San Giacomo Filippo: Giuseppe Guanella, Franco Masanti e Severino
De Stefani.
S
ono ripresi gli incontri con le imprese artigiane anche
in Valchiavenna. L’ultimo in ordine di tempo si è tenuto
Lunedì 28 settembre presso la sala riunioni dell’Albergo
Mangusta di Isola di Madesimo.
A questo appuntamento - fortemente voluto dalla Sezione territoriale di Chiavenna presieduta da Stefano Coldagelli – erano
presenti i Sindaci dei Comuni di Madesimo, San Giacomo
Filippo e Campodolcino oltre al Presidente di Confartigianato
4
Ottobre 2015l’Artigiano
Vita associativa
La sezione di Sondrio alla quarta edizione
della manifestazione Città Sostenibile 2015
S
i è svolta sabato 26 settembre l’ormai classico appuntamento al Parco
Adda Mallero di Sondrio la manifestazione “Città sostenibile”, l’evento dedicato
ai bambini delle classi IV e V della Scuola
Primaria e alle prime e seconde classi della
Scuola Media. L’iniziativa organizzata dalla Cooperativa Sociale Ippogrifo si pone
l’obiettivo di illustrare ai cittadini del futuro la
vita e l’economia di una comunità. In questa
“città” in miniatura ricostruita al parco Adda
Mallero più di 200 ragazzi sono stati impegnati a sperimentare le attività lavorative e
gli impegni extralavorativi (Comune, Uffici
Pubblici, Scuole, Ospedale, etc) con cui gli
adulti si confrontano quotidianamente. Lo
scopo del gioco è infatti far comprendere
loro i meccanismi e i processi che permettono ad una comunità di funzionare. Ogni
partecipante viene registrato all’anagrafe,
si iscrive all’ufficio di collocamento, viene
regolarmente retribuito per il lavoro svolto
e se lo desidera può svolgere attività di
volontariato.
Come ormai consuetudine anche quest’anno la Sezione di Sondrio di Confartigianato
Sondrio ha aderito all’iniziativa coinvolgendo un gruppo di imprese artigiane. I ragazzi
con l’entusiasmo tipico della giovane età
hanno sperimentato la fatica dell’artigiano
edile (muratore) grazie all’impresa Marveggio Mirco, hanno conosciuto le tecniche
dell’imbianchino con i “sempre presenti”
Business Color di Busi Andrea e il supporto
di Francesco Gritti. Grazie alla collaborazione di Sara Caruso e dell’Estetica Consuelo
di Spinetti e delle volontarie di Ippogrifo
le ragazze hanno potuto conoscere alcuni
segreti dell’estetista.
Una lunga giornata di lavoro che ha dato
soddisfazione agli artigiani che si sono resi
disponibili e ai partecipanti. Un’esperienza
che ha arricchito tutti e un nuovo successo
per la manifestazione. Un’occasione insolita
per conoscere ed apprezzare i valori del
mondo artigiano.
I collaboratori di Confartigianato
Sondrio e di Unidata a confronto
Necessario
il “gioco di squadra”
per superare l’attuale
congiuntura
S
i è svolto a Sondrio venerdì 25 settembre presso la sede di Sondrio,
la riunione plenaria di tutto il personale dell’associazione e della società
di servizi Unidata. Un incontro voluto dai
vertici dell’associazione e della società di
servizi per fare un bilancio sull’andamento
economico dell’intero sistema e per gettare uno sguardo al futuro. Per molti dei
presenti è stata anche un’occasione di
reciproca conoscenza. Il Presidente di
Confartigianato Imprese Sondrio (e di Unidata) Gionni Gritti ha sottolineato in più
occasioni la necessità di rafforzare anche
nel lavoro quotidiano, quel naturale spirito
di sistema e di reciproca sinergia. Una
scelta dettata dalla volontà e dalla necessità di rafforzare lo spirito di servizio alle
imprese. Oltre al Presidente hanno preso
la parola il Segretario Provinciale Alberto
Pasina e il Direttore di Unidata Francesco
Maletti. Ai lavori hanno preso parte anche
il Vicepresidente dell’associazione e della
società di servizi Stefano Coldagelli e
i Presidenti delle Sezioni di Sondrio e di
Bormio, Stefano Ramponi e Fulvio Sosio.
l’Artigiano Ottobre 2015
5
Attualità
“Artigiani del proprio destino”
Presentato il V Rapporto
dell’Osservatorio
MPI Confartigianato
Lombardia
L
o scorso 30 settembre presso l’Italian
Makers Village di Milano è stato presentato ufficialmente il V Rapporto
dell’Osservatorio MPI di Confartigianato
Lombardia. Questa edizione racconta una
fetta – significativa - di Lombardia che riparte. Prima regione italiana per numero di
imprese artigiane (254.789) e prima regione
europea per numero di imprenditori e lavori
autonomi (sono oltre 874mila le Partite IVA),
in Lombardia il 97,8% delle imprese ha
meno di 20 addetti.
“Gli “Artigiani del proprio destino” a cui
è dedicato il Rapporto 2015 sono rappresentati dagli imprenditori che hanno preso
parte e si sono raccontati nel focus group
che ha ispirato i temi affrontati quest’anno”, spiega il Presidente di Confartigianato
Lombardia, Eugenio Massetti. “Tra i protagonisti di questa edizione del Rapporto un
grande riconoscimento va a Jürgen Niederfriniger titolare dell’impresa Nieder di
Castione Andevenno” aggiunge con orgoglio il Presidente di Confartigianato Imprese
Sondrio, Gionni Gritti.
I dati disponibili sul Rapporto raccontano
che sono “sparite” 2.251 (–0,9%).
Sono 31.916 le imprese artigiane gestite da
giovani sotto i 35 anni, 31.062 da donne e
41.634 da stranieri. I giovani imprenditori
sono attivi principalmente nella ristorazione, nel terziario avanzato e nei servizi alle
imprese. Le donne nei servizi alla persona e
nell’abbigliamento. Gli stranieri nell’edilizia
e nei trasporti. Inoltre emerge che sono
35.897 le micro imprese familiari che sono
state o saranno coinvolte in un processo
di passaggio generazionale tra il 2006 e il
2016. In Lombardia, lavora in un’impresa
artigiana il 14,1% di tutti gli addetti. E tra i
dipendenti, l’88,5% ha un contratto a tempo indeterminato. Nel 2014 si stima che
in Lombardia il valore della formazione on
the job ai neoassunti sia stata pari a 186,5
milioni di euro. Le imprese localizzate in Lombardia che
partecipano ad un contratto di rete sono
2.115. Perché fare rete? Secondo i partecipanti al focus group attivi in rete, “per
essere più presente nella domanda di mer-
cato”, perché “la flessibilità credo sia l’arma vincente per il mondo imprenditoriale
artigiano”.
“Davanti all’innovazione non scappo, la
inseguo” – interviene Jürgen Niederfriniger
“I grandi architetti stanno curvando completamente gli edifici. Noi ci vogliamo essere.
Con algoritmi e un robot che tenga i pezzi
nello spazio. Questo sarebbe un po’ il nostro futuro, ci stiamo provando, sto facendo
tantissima ricerca su questo”. A sottolineare
questa teoria sono anche i numeri: il 66,1%
delle imprese artigiane e MPI lombarde
hanno svolto attività finalizzate all’introduzione di innovazione. Si investe soprattutto
nell’innovazione dell’organizzazione (17,4%
delle imprese). Seguono le innovazioni di
prodotto (16,7%), le innovazioni nelle strate-
gie di marketing (16,2%) e le innovazioni di
processo (11,8%). E nel frattempo, crescono pure le imprese che offrono innovazione
digitale, che aumentano del 5,1%.
Interessante incontro organizzato
dalla Sezione di Bormio
Le opportunità di San.Arti, la gestione delle polizze
assicurative e la tutela del credito
S
i è tenuto giovedì 22 ottobre presso la sala riunioni della Banca Popolare di Sondrio
a Bormio un interessante incontro promosso dalla Sezione Territoriale di Confartigianato Imprese Sondrio cui hanno preso parte diverse imprese artigiane del mandamento.
La serata ha consentito ai partecipanti di meglio approfondire alcune importanti questioni
legate alla vita degli imprenditori e alla gestione delle imprese.
Tre i temi affrontati. Il primo tema legato alle opportunità del fondo San.Arti (l’assistenza
sanitaria integrativa per il settore artigiano) è stato illustrato dalla Dott.ssa Roberta Zironi
Funzionario della sede di Confartigianato. E’ seguito l’intervento del Dott. Nicola Osmetti,
esperto e broker assicurativo che ha illustrato un tema quanto mai attuale nella gestione
di un’impresa ovvero quello legato ad una corretta gestione delle polizze assicurative.
Ha concluso la serata l’Avv. Marco Tomasi del Foro di Milano (con studio a Tirano) con
una interessante relazione dal titolo: l’ipotesi per tutelare il proprio credito anche alla
luce della valutazione di rischio dei propri clienti. Il presidente della sezione di Bormio
Fulvio Sosio ha introdotto la serata che ha visto.
l’Artigiano Ottobre 2015
7
Attualità
Progetto “Formazione e Sviluppo”
Ricco il programma dei corsi e dei seminari di formazione
dedicati alle imprese artigiane
C
onfartigianato Imprese Sondrio su
proposta delle Sezioni territoriali e
dei Direttivi di Categoria ha organizzato e promosso diversi percorsi formativi
e seminari tecnici anche nei mesi di settembre e ottobre. Una richiesta in crescita
a dimostrare la sensibilità e l’attenzione
del comparto artigiano verso la formazione
delle risorse umane. Le iniziative di formazione distribuite spesso anche sul territorio
rispondono ad una diffusa necessità di poter affrontare il mercato in una fase difficile
e in continuo cambiamento. Le iniziative
di seguito elencate sono state realizzate
grazie al progetto “Formazione e Sviluppo”
cofinanziato dalla Provincia di Sondrio e
dal BIM.
Corsi dedicati ai centri estetici
Sono state organizzate nelle giornate di
domenica 4 e lunedì 5 ottobre - per il settore estetico - le giornate conclusive di un
percorso iniziato a gennaio di quest’anno
dal titolo: “GUADAGNO OPPURE NO? Pianificare la gestione economico-finanziaria
dell’attività” e “CONTROLLARE GLI INVESTIMENTI PER AUMENTARE LA REDDITIVITA’ AZIENDALE”. La docenza del corso è
stata affidata alla Dott.ssa Caterina Panzeri
(KP Communication Beauty Knowledge Management). Il percorso formativo ha riscosso grande interesse tra le partecipanti del
settore.
Corso “Sviluppo commerciale
e crescita della clientela”
Si è tenuto nelle scorse settimane presso
l’aula corsi del Cesaf di Sondrio un corso
di formazione dal titolo “Sviluppo commerciale e crescita della clientela”. La docenza
in questa edizione è stata affidata a John
Philip Burgess, esperto di marketing ed
organizzatore di missioni imprenditoriali,
B2B e fiere in tutto il mondo per le aziende
italiane. Il corso di natura trasversale ha
saputo coinvolgere ed interessare una decina di aziende di settori diversi. Gli obiettivi
del corso erano legati alle azioni finalizzate
8
Ottobre 2015 l’Artigiano
al consolidamento della clientela storica e
all’implemento di nuovi clienti. Il percorso
formativo si è sviluppato dal 22 settembre
al 13 ottobre.
Corso di formazione dedicato
al “Controllo di gestione”
e alla finanza d’impresa
Si è svolto nel mese di ottobre presso la
sala corsi del Cesaf una nuova edizione di
un percorso formativo dedicato al controllo
di gestione e alla finanza d’impresa. La
docenza del corso è stata affidata al Dott.
Marco Petrelli, esperto di finanza aziendale
e di tecnica bancaria. Questi i contenuti del
corso in sintesi: controllo della dinamica dei
costi e dei ricavi e mantenimento dell’equilibrio finanziario.
Corso “Comunicare
efficacemente”
Nell’ambito del progetto Formazione e Sviluppo hanno trovato spazio anche azioni
formative dedicate al rafforzamento delle
competenze imprenditoriali nell’ambito della comunicazione. E’ il caso del corso dal
titolo “Comunicare efficacemente” promosso su iniziativa del Direttivo della Categoria
Legno e del Movimento Donne Impresa. Il
corso – articolato in due sessioni di lavoro
– è iniziato Lunedì 26 ottobre e terminerà
Lunedì 9 novembre 2015.
Corso abilitante per la
“Conduzione degli impianti
termici” (patentino di II grado)
Prosegue in questi mesi il corso di formazione (iniziato il 3 giugno scorso) dedicato
alle imprese del settore termico finalizzato al conseguimento del patentino per la
conduzione degli impianti termici. Il lungo
e impegnativo percorso formativo della durata di 90 ore si concluderà mercoledì 18
novembre. La docenza del corso è stata
affidata ai Periti Cesare Giarba e Franco
Bracchi e agli Ingegneri Dott. Daniele di
Tullio e Dott. Davide Morcelli. Al termine
del corso i partecipanti potranno accedere
all’esame per il conseguimento del “Certificato di abilitazione alla conduzione di
impianti termici”.
Seminario gratuito “Macchie
e smacchiatori naturali –
aggiornamento tecnico per
specialisti della manutenzione
tessile”
E’ in calendario per Domenica 8 novembre
una giornata rivolta al settore delle pulitintolavanderie. Si tratta di un seminario di ag-
Attualità
giornamento tecnico professionale affidato
al Dottor Giuseppe Pennino, direttore della
rivista “Sotto la lente” e all’esperto Tiziano
Crippa, Perito per la manutenzione tessile.
L’evento è la seconda tappa di un percorso
formativo di aggiornamento tecnico iniziato
lo scorso 1° marzo con il seminario “Con o
senza etichetta?”.
I Programmi dettagliati dei corsi ancora
attivi e le schede di adesione sono consultabili sul Sito www.artigiani.sondrio.it
nell’apposita sezione Formazione e Sviluppo. Per eventuali informazioni contattare la Sede di Sondrio 0342/514343
Ufficio Formazione – [email protected] o formazione_02@artigiani.
sondrio.it
Corso di approfondimento
dedicato alla “Contabilità
analitica – Analisi dei costi”
In alta valle un nutrito gruppo di imprese
appartenenti a settori diversi ha chiesto di
poter frequentare un corso di approfondimento dedicato alla contabilità analitica e
all’analisi dei costi. Il corso è stato tenuto
dal Prof. Fabio Papa già docente presso la
scuola di economia e management della
LIUC – Università Cattaneo e relatore di
un precedente corso dedicato alla gestione imprenditoriale da cui ha preso origine
questa nuova edizione.
Via Gera, 61 - 23030 CHIURO (SO) - tel. 0342 48.21.66 r.a. - Fax 0342 48.24.56
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l’Artigiano Ottobre 2015
9
Attualità
Accordo di collaborazione con il Polo
per la Formazione Professionale di Sondrio
n
el mese di settembre è stato definito un Accordo di collaborazione
fra Confartigianato Imprese Sondrio e il Polo per la
Formazione Professionale di
Sondrio grazie al quale nel
corso dell’anno scolastico
2015/2016 un panell di esperti
artigiani svolgeranno attività di
docenza nell’ambito dei corsi
per il settore dell’estetica, degli acconciatori e del corso
per tecnici edili.
Non è certo la prima iniziativa
di collaborazione verso il sistema scolastico e formativo ma segue un impegno
ormai pluriennale dell’associazione e delle
imprese.
In passato accordi di questa natura si sono
già sviluppati in diversi Istituti Professionali. A titolo puramente esemplificativo si
ricordano le lezioni tenute presso l’Istituto Professionale “Caurga” di Chiavenna o
all’Istituto “Romegialli” di Morbegno.
Non meno importante e proficuo ricordiamo
la collaborazione prestata presso lo stesso
PFP (allora denominato CFP) dalle imprese
del settore tessile e della sartoria.
“Questo accordo – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio
Gionni Gritti – è la testimonianza concreta
dell’impegno profuso verso il sistema forma-
tivo e scolastico. L’obiettivo resta immutato
ed è quello di garantire lo scambio di due
mondi garantendo – ha. sottolineato Gritti – alle aziende
le figure professionali di cui
hanno necessità».
L’accorso coinvolge oltre 80
studenti con lezioni tenute
dagli imprenditori per oltre
300 ore complessive per i
corsi di edilizia, acconciatura
ed estetica. Queste lezioni si
aggiungono allo stage che gli
studenti già effettuato nei cantieri o presso i negozi. Le prime lezioni tenute dagli artigiani sono iniziate nelle scorse
settimane anche se l’iniziativa
prevede che l’attività principale si svolga nei primi mesi
del 2016.
Per la programmazione delle
lezioni e dei contenuti sono già
al lavoro i Presidenti dei Gruppi di Categoria interessati,
Paola Triangeli (Parrucchieri
ed Estetisti) e Dario Vanotti
(Edilizia).
“La convenzione di durata
triennale ha una notevole importanza - rileva
la Presidente dei Parrucchieri Paola Triangeli - in quanto la scuola deve aprirsi al mondo
dell’impresa soprattutto quando si tratta di
settori in cui è centrale la professionalità e
l’esperienza. E’ chiaro - prosegue Triangeli
- che questo primo anno sarà senz’altro utile
per verificare il modello di collaborazione e
se necessario richiederemo integrazioni e
modifiche al fine di poter offrire ai ragazzi
un’esperienza significativa”.
“L’impegno dell’associazione vuole andare incontro alla necessità degli artigiani di
coinvolgere giovani pronti e formati sulle
nuove tecnologie e i nuovi materiali di lavoro – aggiunge il Presidente della Categoria Edilizia, Dario Vanotti – ed allo stesso
tempo dare delle basi specifiche in più agli
studenti che permetta loro di trovare più
rapidamente un’occupazione o aprire una
propria attività imprenditoriale
in totale autonomia una volta
usciti dalla scuola.“
Confartigianato Imprese Sondrio invita pertanto coloro che
sono interessati all’iniziativa
ma che non hanno potuto partecipare agli incontri
preparatori ed in particolare
per il settore benessere alla
serata del 28 ottobre a mettersi in contatto con l’Ufficio
Categorie e Mercato della sede, Sig. Athos
Dell’Acqua (Parrucchieri ed estetisti). Per
il settore edile è possibile rivolgersi al dr.
Alberto Romagna Laini.
Prosegue e si rafforza l’intesa con Anmil Sondrio,
al centro la cultura della sicurezza
P
rosegue e in parte si rafforza, l’intesa
e la collaborazione ormai pluriennale
con la sezione sondriese dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi per
il Lavoro.
Da diversi anni la nostra associazione e la
sezione sondriese dell’Anmil guidata da Emilio Giacomelli organizzano in diverse scuole
secondarie degli incontri con gli studenti
del 4° e 5° anno dedicati alla sicurezza nei
luoghi di lavoro.
Il progetto denominato “Per il lavoro di
domani: lavorare in sicurezza, una sfida
possibile” è sostenuto e patrocinato dalla
Provincia di Sondrio e dal BIM.
Per l’anno scolastico 2015/2016 sono già
10
Ottobre 2015 l’Artigiano
stati programmati i primi incontri negli Istituti
Superiori di tutta la provincia.
A queste “lezioni” partecipano i volontari
dell’Anmil e diversi artigiani segnalati dalle
sezioni territoriali.
Emilio Giacomelli e Gionni Gritti hanno siglato di nuovo l’accordo sottolineando il
valore e la portata della collaborazione che
ha come obiettivo quello di accrescere la
cultura della sicurezza e della salute nei
luoghi di lavoro.
Il rinnovato impegno è stato comunicato ufficialmente in occasione della manifestazione
promossa dall’Anmil domenica 11 ottobre
a Sondrio; in quella occasione Giacomelli
ha voluto comunicare di aver raccolto la
disponibilità di due nuovi partners per gli
incontri in programma per il prossimo anno
scolastico. “L’intesa – ha sottolineato Giacomelli – si rafforza grazie alla disponibilità
della società Global System e della Parmiani
srl che si sono rese disponibili a svolgere
alcuni corsi legati alla sicurezza per alcuni
istituti del capoluogo”.
“Questa sinergia – gli ha fatto eco il Presidente di Confartigianato Gionni Gritti – sarà
apprezzata dalle nostre imprese e non solo;
questo è il segnale tangibile che il seme
lanciato in questi anni sta germogliando”.
Un grazie va ai tanti artigiani che hanno dato
la propria disponibilità a prendere parte agli
incontri con i giovani.
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L
e PMI del territorio hanno un’occasione imperdibile per farsi conoscere
all’estero. Confartigianato Imprese
Sondrio, infatti, mette a disposizione delle
imprese Artigiane e non solo un nuovo servizio indispensabile per varcare i confini
nazionali verso i mercati esteri e internazionalizzare la propria impresa. Il servizio
di Sviluppo commerciale all’estero è la risposta per le aziende che vogliono diversificare almeno in parte i propri committenti,
per lo più collocati sul proprio territorio, e
mettersi alla prova con altre realtà al di fuori
dell’Italia. Quasi sempre ci sono la qualità
dei prodotti, le idee innovative e visionarie,
il desiderio di esportare il proprio knowhow e di conquistare i nuovi mercati con la
forza del made in Italy. Tuttavia il processo
di internazionalizzazione diventa una vera
e propria impresa. Per questo Confartigianato Imprese Sondrio in collaborazione con
Multiconsult, società attiva nel marketing
e nei servizi per l’internazionalizzazione
d’impresa, mette disposizione il servizio di
sviluppo commerciale all’estero. Un servizio
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Autotrasporto
Verifica della regolarità
delle imprese
Le imprese di autotrasporto hanno
tempo sino al 15 novembre 2015 per
verificare la regolarità della propria posizione ai fini dell’iscrizione all’Albo, al
Registro Elettronico Nazionale, alla Camera di Commercio, nonché ai fini dei
versamenti contributivi all’Inps e all’Inail,
collegandosi al Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it)
tenuto dal Ced della Motorizzazione.
Le imprese di autotrasporto possono
segnalare eventuali anomalie al numero
verde 800 232323 o all’indirizzo mail.
[email protected].
A partire dal16 novembre prossimo anche le imprese committenti potranno
accedere al Portale dell’Automobilista e
verificare la regolarità contributiva delle
imprese di trasporto.
12
Ottobre 2015 l’Artigiano
operative per sviluppare rapporti commerciali con l’estero. In particolare, il supporto
tecnico per accompagnare le imprese ad
introdursi nei nuovi mercati si declina in
tre proposte, ciascuna della durata di 16
ore. L’opzione Base prevede un’attività di
consulenza esterna svolta
dall’Export Manager nell’Ufficio di Internazionalizzazione;
quella Mista si rivolge a coloro
che, già inseriti sul mercato
nazionale ed estero, necessitano di un servizio commerciale per allargare il portafoglio
clienti, che l’Export Manager
svolge sia presso l’azienda sia
dall’Ufficio Internazionalizzazione; infine, l’ultima opzione
vede l’Export Manager impegnato direttamente in azienda
con un’attività di assistenza e consulenza.
Lo sportello è attivo tutti i venerdì mattina
previo appuntamento presso Confartigianato Imprese Sondrio (referente dottor Pietro
Della Ferrera – pietro.dellaferrera@artigiani.
sondrio.it).
Servizio ti-certifica
Dall’Associazione e da Unidata
una nuova proposta per le imprese associate
N
ei giorni scorsi, a ridosso della scadenza annuale dell’abbonamento al
servizio PEC, è arrivata la conferma
ufficiale del mancato rinnovo della convenzione sottoscritta a
livello nazionale fra
Confartigianato e
Telecom Spa. Il
mancato proseguimento della
citata convenzione è riconducibile
all’impossibilità
di trovare un accordo su alcuni
aspetti tecnologici
e procedurali che
avrebbero consentito una più agevole
gestione delle Pec da parte delle piccole
imprese. Alla luce di quanto sopra gli uffici
di Confartigianato Sondrio e di Unidata srl
non hanno potuto procedere al rinnovo del
servizio ti-certifica fatta salva la possibilità
per i singoli utenti di proseguire in maniera
autonoma il rapporto con Telecom. Nello
stesso tempo Confartigianato Imprese
Sondrio, al fine di supportare le imprese
che ne avessero necessità, ha individuato una possibile
soluzione alternativa. Per chi non
avesse già provveduto (scadenza
il 6 novembre) e
decidesse di aderire alla nuova proposta, avvalendosi
del servizio messo
a disposizione
dall’associazione
e dalla società Unidata può rivolgersi alla propria sezione
territoriale di riferimento. E’ previsto un
canone annuale agevolato oltre ad una
piccola una tantum legata alla migrazione
verso altra piattaforma comprensiva della
gestione dei conseguenti adempimenti
burocratici.
Categorie
e mercato
Valtellina expone... le sue eccellenze
Negli spazi di via Dante
anche le opere
dell’Artigianato Artistico
P
er due settimane la Valtellina e la
Valchiavenna, coi loro paesaggi, cibi e, soprattutto con le loro aziende
hanno avuto una vetrina d’eccezione nel
cuore di Milano.
In via Dante 14, a pochi passi dal Duomo
e dal Castello, è stato allestito lo showroom
Valtellina Expone aperto al pubblico per
quindici giorni con un ricco programma di
incontri, degustazioni ed eventi.
Il 23 settembre le eccellenze artigiane di
Confartigianato Imprese Sondrio si sono
presentate ai giornalisti e
ai visitatori presenti, mostrando l’originalità e la
qualità di una terra ancora in parte sconosciuta.
L’ a p p u n t a m e n t o h a
permesso a 13 maestri
valtellinesi guidati dalla
categoria dell’Artigianato Artistico di incontrare
numerosi designer di fama nazionale e non solo
coi quali intraprendere (e
proseguire in taluni casi)
nuovi percorsi.
Il primo a presentarsi è stato Davide Ruffoni, l’artista del velluto, lino e ciniglia con
cui crea tappeti dai colori sgargianti e
fantasiosi nel rispetto della sostenibilità.
A seguire i tre artigiani che lavorano la
pietra ollare della Valmalenco, pietra che la
famiglia di Gaggi Alberto estrae dall’alpe
del Pirlo dal lontano 1737 ricavandone
i famosi Lavéec; Felice Pedrotti usa la
stessa pietra per realizzare stufe e complementi d’arredo alcuni dei quali sono stati
esposti al Salone del Mobile di Milano e al
Padiglione Italia. È il caso di del recente
progetto My Sweet Box selezionato da
Regione Lombardia nell’ambito di design
competition; Floriana Palmieri sperimenta
bassorilievi in pietra ollare abbinati ai materiali più disparati quali il titanio e pietre
preziose.
Fortemente rappresentati anche i maestri
artigiani del legno a cominciare da Vincenzo Tonelli, con la sua singolare e curatis-
sima tecnica di intarsi su legno massello.
Ambrogio e Giovanni Pirondini sono stati
apprezzati per la loro personale trasformazione in chiave moderna del mitico “orologio a cucù”.
Conclude il novero dei lavoratori del legno
Maurizio Bresesti,il più giovane di tutti
specializzato nell’arte del recupero e nella
realizzazione di oggetti unici e di tendenza.
Nutrito il numero di maestri artigiani dediti
alla lavorazione del vetro. In primo piano
troviamo Amos Fanoni e l’azienda Givrem
che sperimentano innovative tecniche di
lavorazione. Non è da meno neppure il
presidente dell’Artigianato Artistico valtellinese Mario Sulis che da ottimo artigiano
del vetro propone un design estremamente
contemporaneo.
A conclusione due artisti come Barbara
Trestini Trimarchi, ricamatrice con all’attivo numerose esperienze di docenza, fiere
di settore e apparizioni televisive e l’artigiano ceramista Pierbattista De Piazza
che nel corso di decenni di esperienza è
riuscito a personalizzare l’antica tecnica di
lavorazione a lustro metallico in riduzione.
Per informazioni sulle iniziative dell’Artigianato Artistico o per aderire alle iniziative
del gruppo è possibile contattare l’ufficio
categorie e mercato della sede di Sondrio
(referente Pietro Della Ferrera)
Livigno Expo:
occasione di business e d’affari
S
i è conclusa il 2 ottobre la manifestazione fieristica “Livigno Expo” dedicata alle aziende legate al mondo
dell’hotellerie, del turismo e dell’accoglienza. L’edizione di quest’anno organizzata
dall’APT di Livigno si è distinta per la forte
attenzione alle tematiche ambientali e alle
soluzioni ecosostenibili.
L’iniziativa si è posta fin dall’inizio l’obiettivo di offrire diversi momenti di confronto
e di scambio per gli operatori che operano all’interno del comparto turistico, già di per
sé dinamico e mutevole.
Confartigianato Imprese Sondrio ha voluto dare il proprio contributo patrocinando
l’iniziativa e allestendo un proprio desk informativo dedicato al “Progetto Casa 2015”,
ideato appositamente per sensibilizzare la cittadinanza sul recupero e la valorizzazione
del patrimonio edilizio esistente.
l’Artigiano Ottobre 2015
13
Accordo fra Confartigianato Imprese Sondrio
e Iperauto Spa
Importante accordo
di co-marketing fra
l’associazione e Iperauto Spa
D
a anni è attiva una convenzione nazionale fra Confartigianato e Ford
Italia e nei giorni scorsi a questa collaborazione si è aggiunta una partnership
a livello locale fra Confartigianato Imprese
Sondrio e il gruppo Iperauto Spa.
E’ stato sottoscritto infatti un accordo di comarketing fra le due realtà provinciali che
unisce ai vantaggi per gli associati (grazie
alla convenzione nazionale) anche un’importante sinergia a livello territoriale. Iperauto Spa presente con lo storico punto vendita
di Berbenno di Valtellina nel corso degli
anni ha ampliato la gamma degli showroom
anche fuori provincia (Como, Cantù, Erba,
Pian Camuno, Bergamo, Treviglio, Garlate).
Iperauto ha voluto consolidare in provincia
la propria vicinanza al mondo artigiano.
Nelle scorse settimane la concessionaria
ha infatti consegnato all’associazione le
chiavi di una nuovissima Ford B-Max e nel
contempo ha rafforzato la propria presenza
a scopo promozionale sui canali di comunicazione dell’associazione.
“L’accordo raggiunto rappresenta un’azione
di co-marketing che valorizza le parti e rafforza l’intesa già attiva a livello nazionale”.
“Gli uffici e il punto vendita Iperauto Spa
di Berbenno – ha rimarcato Bruno Parolini,
Amministratore Delegato del gruppo - sono a disposizione di tutti gli artigiani che
volessero conoscere la convenzione e più
in generale le vetture del nostro marchio”.
Per informazioni sulla convenzione è possibile rivolgersi alla sede di Sondrio dell’associazione (Area Categorie e Mercato) al sig.
Athos Dell’Acqua, (tel 0342 514343, athos.
[email protected]) o consultare
il sito internet nella sezione dedicata alle
“convenzioni”.
Convenzione Ford riservata agli Associati
a Confartigianato Imprese Sondrio
C
onfartigianato ha stipulato con Ford
una convenzione riservata agli Associati. Questo accordo garantisce
sconti e consente di ripagare ampiamente
la quota di adesione.
Ford e Confartigianato hanno concordato
di offrire agli Associati di Confartigianato
Imprese Sondrio le condizioni di miglior
favore per l’acquisto dei veicoli nuovi della
gamma.
Alle imprese associate viene riconosciuta
una riduzione del prezzo di listino con le
percentuali di sconto qui indicate sia per le
auto sia per i veicoli commerciali compresi
quelli di recente uscita sul mercato.
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Ottobre 2015 l’Artigiano
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gestione pratica € 300. Imposta di bollo in misura di legge all’interno della prima quota mensile. TAN 3,95%, TAEG 5,59%. Esempio di finanziamento per Ford Ecosport Plus 1.5 110 a € 14.200. Anticipo zero (grazie al contributo dei FordPartner), 36 quote da € 248,21, escluse spese incasso Rid € 3,00,
più quota finale denominata VFG pari a € 7.560. Importo totale del credito di € 15.107,69 comprensivo dei servizi facoltativi Guida Protetta, Assicurazione vita, Invalidità e disoccupazione. Totale da rimborsare € 16.603,56. Spese gestione pratica € 300. Imposta di bollo in misura di legge all’interno
della prima quota mensile. TAN 3,95%, TAEG 5,42%. Salvo approvazione FCE Bank plc. Condizioni e termini dell’offerta e delle coperture assicurative nella brochure informativa presso il Ford Partner o sul sito www.fordcredit.it. I €5.500 di Ecoincentivi sono riferiti alla Fiesta e alla B-Max Titanium
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Categorie
e mercato
“PROGETTO CASA 2015”
Iniziativa per il rilancio del settore edilizio
e la riqualificazione del patrimonio immobiliare
S
ono proseguite le attività di comunicazione legate al “Progetto Casa 2015”, l’iniziativa promossa da
Confartigianato Imprese Sondrio che ha
saputo riunire attorno ad un Tavolo di lavoro
i rappresentanti di tutti gli Ordini e i Collegi
professionali tecnici interessati al mondo
della Casa e i principali Istituti bancari operanti in provincia.
Il progetto nasce da una premessa di fondo e cioè che la casa per i Valtellinesi e i
migliorare e rendere più efficiente il patrimonio immobiliare e con questo progetto si è
fatto un passo avanti. In una realtà montana
a vocazione turistica il miglioramento del
patrimonio immobiliare si traduce inoltre in
un indubbio valore per la collettività e per
l’ambiente.
Le oltre 2.000 imprese artigiane locali del
comparto e gli oltre 1.800 Studi Professionali di progettazione con questa iniziativa
confermano la loro disponibilità a fornire
Valchiavennaschi rappresenta tradizionalmente un bene primario e prezioso.
Gli attuali incentivi fiscali nazionali validi
PROGETTO CASA 2015
fino a fine 2015 (al
momento di andare in
In Valtellina e in Valchiavenna
stampa appare molto
CASA conviene.
concreta la possibilità
Diamo un futuro migliore al territorio
di poter contare su tali
e alle nostre famiglie.
incentivi anche per il
Iniziativa promossa da
Con il patrocinio gratuito di
2016) sono un’importante opportunità per
Provincia
di Sondrio
Bonus per le ristrutturazioni
ed ecobonus
pronti per la proroga
In collaborazione con
COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SONDRIO
D
iventa sempre più concreta la possibilità di proroga per il
bonus del 50% sulle ristrutturazioni e i mobili e dell’ecobonus
Partners
del 65% per la riqualificazione energetica e sismica degli
edifici in scadenza il 31 dicembre 2015. Un’ipotesi supportata
anche dai recenti dati del Servizio studi della Camera dei Deputati
che ha stimato l’impatto delle due detrazioni fiscali in edilizia: solo
nel 2014 hanno prodotto 28,5 miliardi di investimenti e 425
mila posti di lavoro fra diretti e indotto. Dalle stime della Camera, proprio nel periodo di crisi più profonda per il comparto delle
costruzioni, dal 2008 al 2015, gli incentivi fiscali per il recupero edilizio e per la riqualificazione energetica hanno interessato oltre 12,5 milioni di interventi. Un dato rilevante se
si considera che le famiglie in Italia sono 24,6 milioni, e che le abitazioni sono, sempre
secondo l’Istat, 31,2 milioni. Nello stesso periodo le misure di incentivazione fiscale
hanno attivato investimenti pari a 207 miliardi di euro (una media di 11 miliardi di euro
all’anno a valori correnti), di cui 178 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e
poco meno di 30 miliardi la riqualificazione energetica.
Per quanto riguarda il 2015, i primi otto mesi hanno fatto registrare una flessione rispetto
ai valori dell’anno precedente: 20,1 miliardi per il recupero rispetto ai 24,5 del 2014; 3,4
miliardi per l’ecobonus rispetto ai 3,6 del 2014. Un dato che comunque conferma un
livello decisamente superiore rispetto alla media degli anni precedenti, ma che risente
delle modifiche legislative derivanti in particolare dal raddoppio della ritenuta operata
da banche sugli accrediti dei bonifici connesse agli interventi di ristrutturazione e di
risparmio energetico degli edifici. Gli investimenti veicolati dalle misure di incentivazione fiscale hanno avuto inoltre un
impatto importante sull’occupazione che, nel periodo 2008-2015, ha riguardato oltre
2 milioni di occupati, con una media 111.000 occupati diretti all’anno.
In ogni caso, per la proroga e l’eventuale ampliamento delle detrazioni, occorrerà attendere la Legge di Stabilità 2016, attualmente in fase di definitiva stesura presso
i Ministeri.
16
Ottobre 2015 l’Artigiano
ai proprietari di immobili ogni supporto e
consulenza assicurando così lavori a regola d’arte con costi certi e garantiti. Del
progetto è stata realizzata una brochure informativa accompagnata da una massiccia
e capillare campagna di distribuzione e di
comunicazione.
Credito Valtellinese, Banca Popolare di Sondrio e Banca di Valle Camonica (Gruppo
UBI) – preziosi partners di questa iniziativa
- hanno messo a punto prodotti e pacchetti
ad hoc dedicati a coloro che decidono di
effettuare lavori di ristrutturazione edilizia e
di riqualificazione energetica. L’importanza
del progetto è stata inoltre sottolineata dal
patrocinio gratuito concesso dalla Provincia
di Sondrio e dal Consorzio BIM Adda.
Il formato digitale è disponibile sul sito
www.artigiani.sondrio.it.
Per ulteriori informazioni basta rivolgersi
alla sezione di riferimento di Confartigianato
Imprese Sondrio.
Categorie
e mercato
SERRAMENTISTI
Il crollo delle Trasmittanze
Nuovi limiti al 1/1/2016?
A
utunno ricco di novità per i serramentisti, per via di alcune modifiche che
cambiano,a volte in modo drastico,
alcune prassi di lavoro oramai consolidate.
Il tema di maggior importanza, ampiamente
discusso nel corso del seminario assieme
al tema dell’estensione dei meccanismi
incentivanti e le nuove responsabilità, è il
progressivo calo dei valori di trasmittanza.
A ben guardare si dovrebbe parlare di crollo
vista l’entità dei ribassi imposti per Legge
Nazionale e, soprattutto, Regionale.
A luglio ha finalmente visto la luce il pacchetto di norme che interessa la certificazione degli edifici e l’indicazione dei cosiddetti ‘Requisiti Minimi’; provvedimento
molto complesso, destinato a dettare le
linee guida operative per quanto riguarda
la politica edilizia che l’Italia vuole perseguire per raggiungere il famoso obiettivo
comunitario entro il 2020.
Molte parti dei decreti non riguardano direttamente il serramentista, ma lo interessano
‘di rimbalzo’, in quanto il progettista di nuove opere edili o di ristrutturazioni importanti
di opere esistenti, con l’obiettivo di rispettare i parametri globali di consumo previsti
per questi interventi, si troverà a richiedere
serramenti più performanti e soluzioni di
posa in opera più sofisticate e garantite.
Una tabella del decreto Requisiti Minimi
riguarda però direttamente i produttori di
serramenti, per i quali il limite di trasmittanza termica complessiva Uw del serramento
scende rispetto ai valori in vigore fino ad
oggi.
Per le ristrutturazioni meno importanti, quelle che riguardano solo uno o pochi elementi
dell’involucro edilizio, il limite di trasmittanza
dell’infisso scende, in zona E dal valore di
2,2 W/m2K al valore di 1,9 W/m2K, mentre
in zona F si passa da 2,0 W/m2K a 1,7 W/
m2K (cfr L’artigiano di Agosto pg 14-15) .
Il decreto prevede che dopo questo primo
ribasso ce ne sarà un altro al 1 gennaio
2021. Fra 4 anni e tre mesi, infatti, si dovrà
scendere in zona E al valore di 1,40 W/m2K
e in zona F al valore di 1,0 W/m2K.
“Arrivare a questi valori, ha dichiarato Francesco Gianoncelli Presidente della cate-
Efficienza energetica,
bonus del 65% anche per immobili
affittati delle imprese
L
a detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico si applica anche in caso di lavori eseguiti sui fabbricati affittati dalle imprese. A stabilirlo
una recente sentenza, la n. 2692/2015, della Commissione tributaria regionale
della Lombardia, in contrasto con quanto sostenuto dall’Agenzia delle Entrate con la
risoluzione ministeriale 340/E/2008, in materia di applicabilità del bonus.
Sulla base di tale orientamento, l’Agenzia aveva chiarito che, per i soggetti titolari di
reddito d’impresa, l’agevolazione dovesse essere riconosciuta esclusivamente per i
lavori effettuati su fabbricati “strumentali”.
Ora, con la sentenza del CTR della Lombardia, viene respinta la posizione dell’Agenzia delle Entrate sostenendo che, per le imprese, il citato requisito per la fruizione del
beneficio “non si ritrova né nella legge né nella normativa di attuazione, ed è frutto di
un’interpretazione arbitraria dell’Amministrazione, priva di qualsiasi riscontro normativo”.
Inoltre la posizione dell’Agenzia dell’Entrate, continua la sentenza, risulta “in palese
contrasto con la ratio della norma agevolatrice, posto che la finalità del legislatore appare quella di incentivare nel modo più ampio possibile il risparmio energetico […]
favorendo gli investimenti in edilizia”. goria Legno,anche con vetrocamere estremamente performanti, non sarà per nulla
facile, molti saranno costretti a cambiare le
proprie frese con un investimento notevole
Successivamente alla pubblicazione del
decreto requisiti Minimi Regione Lombardia
è intervenuta con il decreto n 6480 del 30
luglio con il quale ha recepito il decreto requisiti minimi e deciso, di anticipare i tempi.
In regione Lombardia, salvo ripensamenti,
dal 1 gennaio 2016 varranno i seguenti
valori di trasmittanza:
Zona Nuove
Costruzioni
E
1,4 W/m2K
F
1,1 W/m2K
Ristrutturazioni
1,4 W/m2K
1,0 W/m2K
“Per raggiungere tali valori, ha dichiarato
Samuele Broglio Presidente di Confartigianato Legno, si dovrà calcolare la trasmittanza dei serramenti secondo la norma
10077-2 e non, come si è potuto fare fino ad
ora, con la 10077-1”. Ciò può essere fatto
con l’utilizzo di un software specifico per il
calcolo della trasmittanza che Confartigianato vorrebbe mettere a disposizione dei
propria associati. Il tutto nella speranza
che sia possibile ottenere una proroga da
parte di Regione Lombardia e permettere,
conseguentemente, tempi di adeguamento
più consoni.
Per informazioni è possibile contattare l’ufficio categorie e mercato – referente Pietro
Della Ferrera
Seminario “Le nuove
responsabilità
del falegname”
Il seminario, svoltosi lo scorso 26 settembre presso il Cesaf di Confartigianato
Imprese Sondrio,
è stato promosso
su richiesta della
categoria Legno
e ha riscontrato
un notevole interesse.
Hanno aderito circa 50 imprese artigiane e sono stati
affrontati temi di
rilevante interesse per le imprese del settore. I relatori
hanno illustrato diverse novità normative
legate in particolare ai serramenti.
l’Artigiano Ottobre 2015
17
Categorie
e mercato
Formazione obbligatoria per gli installatori
di impianti da Energia Rinnovabile (FER)
I
mportanti novità sul versante della formazione degli installatori e manutentori
di impianti a fonte da energia rinnovabile.
Sono state finalmente chiarite le principali
modalità cui dovranno attenersi gli enti di
formazione per l’ottenimento del cosiddetto
“Patentino FER”, teoricamente obbligatorio
già dal 3 agosto 2013, ma che sino ad oggi
non è mai veramente esistito.
Il D.Lgs. 28/2011 ha introdotto un nuovo
sistema di “qualificazione professionale”
per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di impianti alimentati a
fonti energetiche rinnovabili – denominati
Impianti FER (caldaie, caminetti e stufe a
biomassa, sistemi solari termici e fotovoltaici, sistemi geotermici a bassa entalpia e
pompe di calore) ed in particolare ha stabilito che tutti gli operatori che, alla data del
3 agosto 2013, erano già in possesso dei
requisiti ai sensi di quanto previsto del D.M.
37/2008, comprendendo quindi anche gli
installatori elettrici per il percorso dedicato
agli impianti fotovoltaici, sono automaticamente abilitati all’installazione di impianti
alimentati da fonte rinnovabile.
Per mantenere la suddetta abilitazione, tali
soggetti devono però frequentare, entro
il 3 agosto 2016, un apposito percorso
formativo di aggiornamento di 16 ore, con
validità triennale.
Coloro che invece hanno conseguito l’abilitazione a partire dal 4 agosto 2013, per
poter continuare ad operare devono frequentare un apposito percorso formativo
di 80 ore, di cui 20 comuni alle diverse
tecnologie e 60 specifiche per ogni singola
tecnologia.
Qualora entro tale data gli installatori non
facessero la formazione di 16 ore, per le
imprese abilitate prima del 4 agosto 2013,
e di 80 ore per le imprese abilitate dopo il
4 agosto 2013, non potranno proseguire
l’attività d’istallazione e manutenzione straordinaria di impianti ad energia rinnovabile.
I corsi di qualificazione di 80 ore e i corsi
di aggiornamento di 16 ore, perché siano
validi, potranno essere erogati solo dai soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi
di Istruzione e Formazione Professionale,
iscritti all’Albo della Regione Lombardia.
Al termine dei percorsi di aggiornamento gli
Enti di formazione rilasceranno un attestato
regionale. L’attestato sarà poi trasmesso
18
Ottobre 2015 l’Artigiano
dall’Ente stesso alla CCIAA,
presso la quale è
iscritta l’impresa,
affinché il requisito FER venga
annotato in visura. Per quanto riguarda il corso di
Renato Vergottini,
presidente
16 ore per impreCat. Metalmeccanici
se abilitate prima
del 4 agosto 2013, il percorso prevede un
modulo teorico unico (8 ore) e un modulo
pratico specialistico (8 ore), mentre sono
ancora in fase di progettazione i percorsi
da 80 ore per aziende nate dopo il 4 agosto 2013.
Al momento di andare in stampa la Regione
Lombardia ha annunciato l’approvazione
di una Direttiva per disciplinare i progetti
formativi per i corsi finalizzati al rilascio
dell’attestato di qualificazione professionale
per l’attività di installazione e manutenzione
straordinaria di impianti energetici da fonti
rinnovabili (FER).
Sarà pertanto nostra cura formulare nel breve proposte formative idonee per l’adeguamento, in conformità agli standard formativi
definiti da Regione Lombardia. A tal fine
Confartigianato Imprese Sondrio d’intesa
con l’Ente per la Fomrazione d’Impresa (Elfi)
si è già attivata per organizzare i corsi nella
nostra provincia a tariffe concorrenziali,
mentre a livello regionale abbiamo più volte
incontrato i responsabili regionali al fine di
evitare di dover affrontare corsi impegnativi
in particolar modo per la durata, come già
accaduto in altre Regioni.
SuperDIA: dal 14 ottobre
c’è il modello unico nazionale
D
allo scorso 14 ottobre è in vigore su tutto il territorio italiano un
modello standard, la SuperDIA. Si
tratta del documento che deve essere
presentato allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) oppure allo Sportello Unico per
le Attività Produttive (SUAP), riguardante
gli interventi di nuova costruzione, di
ristrutturazione urbanistica e di ristrutturazione edilizia (qualora siano
disciplinati da piani attuativi).
L’obbligo di adeguare le normative regionali alla nuova SuperDIA vige per tutte le
Regioni a statuto ordinario; quelle a statuto speciale conserveranno invece una
potestà legislativa per quanto concerne
le materie legate all’edilizia.
Nel nuovo modulo nazionale vanno inserite
le informazioni tese a identificare il tipo di
lavoro nella sua completezza, le persone
coinvolte (committente, progettisti, tecnici,
imprese) e l’area interessata dal progetto
con i relativi dati catastali e geometrici.
Alla SuperDIA vanno allegati:
• la relazione tecnica asseverata del progettista, nella quale andranno descritti
i dettagli dell’intervento e dei lavori che
verranno effettuati, la conformità edilizia
e urbanistica del progetto, confermato
che non siano presenti vincoli paesaggistici, storici o ambientali ostativi alla
realizzazione del progetto, specificato
se verranno effettuati interventi di abbattimento di barriere architettoniche e di
ottimizzazione dei consumi energetici;
• gli elaborati grafici che permettono di
descrivere il progetto;
• le ricevute attestati l’avvenuto pagamento dei diritti di segreteria e degli
oneri proporzionali in base al tipo d’intervento.
In alternativa al permesso di costruzione, è possibile utilizzare la SuperDIA nel
caso di interventi di ristrutturazione edilizia che portino alla realizzazione di un
immobile in parte o in tutto diverso dal
precedente. Può essere utilizzata anche
nel caso in cui la ristrutturazione edilizia
comporti un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma,
delle superfici o dei prospetti, ovvero
che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso.
Categorie
e mercato
Centri estetici: al via il corso
“L’arte del make up:
tecniche di trucco”
I
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della durata di 30 ore, permetterà l’apprendimento delle tecniche essenziali per
un perfetto trucco base, sviluppando ed
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e sposa ponendo le basi per un percorso
avanzato di specializzazione professionale.
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Elisabetta Gavazzi (dal 2001 Make up artist e Hair Stylist Freelance con esperienze
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di bellezza e make up artist per celebrity)
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di centri estetici e sarà calendarizzato di
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dalle ore 9.00/12 – 14/18.00
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dalle ore 9.00/12.00 – 14/16.00
Il programma prevede:
• E lementi base del trucco (tecniche/
presentazione prodotti/ trucco naturale)
• Correzioni parziali del trucco (Luci e
ombre/ Morfologia viso/ Trucco da giorno)
• Correzioni e perfezionamenti delle sopracciglia (applicazione ciglia artificiali /
Trucco da sera)
• Come eseguire un trucco sposa (Attraverso foto prese da editoriali del settore
dimostrazione di come adattare il make
– up delle immagini sulle clienti)
• Trucco moda partendo da due icone
della moda vissute in epoche differenti
(Audrey Hepburn e Linda Evangelista)
e da alcuni contemporary fashion desi-
gners con i quali la docente ha lavorato
si affronteranno diversi stili di immagine.
Come si svolge il make – up artist all’interno di un backstage? Come adattare
immagini prese da editoriali di settore
alle clienti.
Per eventuali maggiori informazioni e dettagli tecnici relativi al corso potete rivolgervi
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[email protected]) oppure
a Free Work Servizi – tel. 0342/217646 (email: [email protected]). Sul
sito www.artigiani.sondrio.it (sezione Formazione e Sviluppo) trovate il Programma
dettagliato e la Scheda di adesione.
Il termine per iscriversi è Venerdì 30 ottobre 2015
l’Artigiano Ottobre 2015
19
•
Progetto Casa 2015
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Sindacale
Jobs Act, in Gazzetta gli ultimi quattro decreti
Tutti e quattro i decreti sono entrati in vigore dal 24 settembre,
ma affinché le riforme previste si completino in alcuni casi saranno necessari
ulteriori decreti ministeriali e passaggi amministrativi.
D. Lgs 149/2015
Razionalizzazione e la
semplificazione dell’attività ispettiva
in materia di lavoro e legislazione
sociale
Prevede l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La principale funzione
dell’Ispettorato nazionale, risiede nel coordinamento, sulla base di direttive emanate
dal Ministro del lavoro e delle politiche
sociali, della vigilanza in materia di lavoro,
contribuzione e assicurazione obbligatoria.
L’Ispettorato definisce tutta la programmazione ispettiva e le specifiche modalità di
accertamento e detta le linee di condotta
e le direttive di carattere operativo per tutto
il personale ispettivo (compreso quello in
forza presso INPS e INAIL). In supporto alla programmazione dell’attività di vigilanza
svolta dall’Ispettorato, si prevede l’obbligo
per l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle entrate
di mettere a disposizione dell’Ispettorato,
anche attraverso l’accesso a specifici archivi informatici, dati e informazioni, sia in
forma analitica che aggregata.
D. lgs. 150/2015
Riordino della normativa in materia
di servizi per il lavoro e le politiche
attive
Viene istituita una Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, coordinata dalla nuova Agenzia Nazionale per le
Politiche Attive del Lavoro (in acronimo
ANPAL), e formata dalle strutture regionali
per le Politiche attive del Lavoro, dall’INPS, dall’INAIL, dalle Agenzie per il lavoro
e dagli altri soggetti autorizzati all’attività
di intermediazione, dagli enti di formazione, da Italia Lavoro, dall’ISFOL nonché
dal sistema delle Camere di commercio,
industria, artigianato e agricoltura, dalle
università e dagli altri istituti di scuola secondaria di secondo grado. Il Ministero
del lavoro fisserà linee di indirizzo triennali
ed obiettivi annuali in materia di politiche
attive e definirà i livelli minimi che le prestazioni devono avere su tutto il territorio
nazionale. Sarà istituito un Albo nazionale
dei soggetti accreditati a svolgere funzioni
in materia di politiche attive del lavoro, un
sistema informativo delle politiche del lavoro ed il fascicolo elettronico del lavoratore.
Ci sarà anche un Albo nazionale degli enti
accreditati a svolgere attività di formazione
professionale.
D. lgs 151/2015
Razionalizzazione e semplificazione
delle procedure e degli adempimenti
a carico di cittadini e imprese e altre
disposizioni in materia di rapporto di
lavoro e pari opportunità
Le disposizioni contenute nel decreto
possono essere suddivise in tre gruppi
fondamentali. Il primo concerne la semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese; il
secondo i rapporti di lavoro; il terzo le pari
opportunità.
Semplificazioni di procedure
e adempimenti
Razionalizzazione e semplificazione
dell’inserimento mirato delle persone
con disabilità: viene data la possibilità
per i datori di lavoro privati di assumere
i lavoratori con disabilità mediante la richiesta nominativa. Viene altresì introdotta
la possibilità di computare nella quota di
riserva i lavoratori disabili che abbiano una
riduzione della capacità lavorativa di una
certa entità anche se non assunti tramite le
procedure del collocamento mirato;
Razionalizzazione e semplificazione in
materia di costituzione e gestione del
rapporto di lavoro: la tenuta, a decorrere
dal 1° gennaio 2017, del libro unico del
lavoro in modalità telematica presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
la previsione che tutte le comunicazioni in
materia di rapporti di lavoro, collocamento
mirato, tutela delle condizioni di lavoro,
incentivi, politiche attive e formazione professionale, ivi compreso il nulla osta al
lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore dello spettacolo, siano
effettuate esclusivamente in via telematica
mediante modelli semplificati;
Razionalizzazione e semplificazione in
materia di salute e sicurezza sul lavoro
e di assicurazione obbligatoria contro
gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: le principali modifiche riguardano: la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’Inail, anche in
collaborazione con le aziende sanitarie
locali, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio; lo
svolgimento diretto da parte del datore
di lavoro dei compiti di primo soccorso,
nonché di prevenzione degli incendi e di
evacuazione, anche nelle imprese o unità
produttive che superano i cinque lavoratori; il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il
calcolo del premio assicurativo attraverso
la realizzazione di un apposito servizio sul
portale dell’INAIL; la trasmissione all’INAIL
del certificato di infortunio e di malattia
professionale esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il
datore di lavoro; la trasmissione all’autorità
di pubblica sicurezza delle informazioni
relative alle denunce di infortunio mortali
o con prognosi superiore a trenta giorni a
carico dell’INAIL, esonerando il datore di
lavoro; l’abolizione dell’obbligo di tenuta
del registro infortuni.
Revisione delle sanzioni in materia di
lavoro e legislazione sociale: la modifica alla c.d. maxisanzione per il lavoro
“nero” con l’introduzione degli importi sanzionatori “per fasce”, anziché legati alla
singola giornata di lavoro irregolare e la
l’Artigiano Ottobre 2015
21
Sindacale
esclusivamente con modalità telematiche
su appositi moduli resi disponibili dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali
attraverso il sito istituzionale. Nessun’altra
forma di effettuazione di dimissioni sarà
più valida.
Disposizioni in materia di pari
opportunità
reintroduzione della procedura di diffida,
che consente la regolarizzazione delle
violazioni accertate. La regolarizzazione
è subordinata al mantenimento al lavoro
del personale “in nero” per un determinato periodo di tempo; la modifica al c.d.
provvedimento di sospensione dell’attività
imprenditoriale, favorendo una “immediata
eliminazione degli effetti della condotta illecita, valorizzando gli istituti di tipo premiale”; vengono chiarite le nozioni di omessa
registrazione e infedele registrazione sul
libro unico del lavoro e si modifica il regime
delle sanzioni; si modificano le sanzioni in
materia di consegna del prospetto paga;
Disposizioni in materia
di rapporto di lavoro
I principali interventi riguardano: la revisione della disciplina dei controlli a distanza
del lavoratore, nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy; la possibilità
per i lavoratori di cedere, a titolo gratuito,
ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore
di lavoro, che svolgono mansioni di pari
livello e categoria, i riposi e le ferie maturati, con esclusione dei giorni di riposo e
di ferie minimi garantiti dalla legge, al fine
di assistere i figli minori che, per le particolari condizioni di salute, hanno bisogno
di assistenza e cure costanti da parte dei
genitori; l’introduzione con decreto ministeriale, per i lavoratori del settore privato, di
ipotesi di esenzione dal rispetto delle fasce
di reperibilità in caso di malattia, così come
avviene per i lavoratori del settore pubblico; l’introduzione di modalità semplificate
per effettuare le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro,
22
Ottobre 2015 l’Artigiano
I principali interventi riguardano: la revisione dell’ ambito territoriale di riferimento
delle consigliere di parità provinciali in
vista della soppressione delle province;
la modifica della composizione e delle
competenze del Comitato nazionale di
parità; - la modifica delle competenze e
della procedura di designazione e nomina
delle consigliere; l’introduzione della Conferenza nazionale delle consigliere di parità, per rafforzare e accrescere l’efficacia
della loro azione e consentire lo scambio
di informazioni, esperienze e buone prassi.
D. Lgs 148/2015
Riordino della normativa in materia di
ammortizzatori sociali in costanza di
rapporto di lavoro
Il decreto mette a regime e rende strutturali (cioè finanzia per sempre): le misure
di conciliazione dei tempi di cura, di vita
e di lavoro (tra le quali l’estensione del
congedo parentale); l’assegno di disoccupazione (ASDI), che fornisce un reddito
sino a sei mesi ai beneficiari di NASpI con
figli minori o ultracinquantacinquenni che
esauriscono il sussidio senza avere trovato
lavoro e hanno un ISEE inferiore a 5.000
euro all’anno; il fondo per le politiche attive
del lavoro.
Il decreto estende le integrazioni salariali in
caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro agli apprendisti assunti con
contratto di apprendistato professionalizzante, includendo nei fondi di solidarietà
tutti i datori di lavoro che occupano più di
5 dipendenti.
CIGO: per quanto riguarda la Cassa integrazione ordinaria (CIGO), il decreto
prevede l’abolizione delle commissioni
provinciali e l’autorizzazione dei trattamenti
direttamente da parte dell’INPS. La domanda di CIGO deve avvenire entro 15
giorni dall’avvio della riduzione o sospensione. Il decreto prevede che l’impresa
provveda al conguaglio delle integrazioni
pagate ai lavoratori e ne richieda il rimborso entro 6 mesi dalla fine del periodo
di cassa integrazione .La durata massima,
per ciascuna unità produttiva, è pari a 24
mesi in un quinquennio. La causali previste
sono: situazioni aziendali dovute ad eventi
transitori e non imputabili all’impresa o ai
dipendenti, incluse le intemperie; situazioni temporanee di mercato.
Nel settore edile, la durata massima complessiva della cassa ordinaria è stabilita
in 30 mesi per ciascuna unità produttiva.
Il decreto prevede un aumento del contributo addizionale: 9% della retribuzione
globale persa per i periodi di cassa (cumulando CIGO, CIGS e contratti di solidarietà)
sino a un anno di utilizzo nel quinquennio
mobile; 12% sino a due anni e 15% sino a
tre. Il contributo addizionale non è dovuto nei casi di eventi oggettivamente non
evitabili.
L’aliquota del contributo ordinario pagato
da tutte le imprese indipendentemente
dall’utilizzo della cassa viene ridotto passa
quindi dall’1,90% all’1,70% della retribuzione per le imprese fino a 50 dipendenti;
dal 2,20% al 2% per quelle sopra i 50; dal
5,20% al 4,70% per l’edilizia.
Viene previsto, il divieto di autorizzare l’integrazione salariale per tutte le ore lavorabili da tutti i lavoratori per tutto il periodo
disponibile. In sostanza viene introdotto
il divieto della cassa a zero ore per tutto
il personale per tutto il periodo di cassa
disponibile. Nello specifico, i lavoratori
beneficiari di integrazioni salariali (cassa
integrazione o fondi di solidarietà) per i
quali è programmata una sospensione o
riduzione superiore al 50% dell’orario di
lavoro nell’arco di un anno sono convocati
dai centri per l’impiego per la stipula di un
patto di servizio personalizzato. Questo
CCRL Area Meccanica:
premio di produzione
L
e parti sociali regionali in data 8/10/2015 hanno sottoscritto il
verbale d’accordo regionale per
l’erogazione dei premi di produzione di
secondo livello per il CCRL Area Meccanica (meccanici – installatori – orafi
– argentieri – odontotecnici).
A seguito dei dati analizzati le parti sociali regionali hanno previsto l’erogazione solo di una parte di premio, relativo
all’anno 2014, pari a 240,00 € lordi da
erogare o con la retribuzione di ottobre
2015 o con importi mensili fino a concorrenza, in ogni caso entro il 31/12/2015.
Sindacale
narie, in relazione ai datori di lavoro che
occupano mediamente più di 5 dipendenti.
Nel caso questo non avvenga i datori di
lavoro con più di 5 dipendenti confluiranno
nel fondo d’integrazione salariale presso
l’INPS dall’1/01/2016.
patto di servizio, come previsto dal decreto
sulle politiche attive, è più leggero di quello
rivolto ai disoccupati, ed è volto in primo
luogo a fornire iniziative di formazione e
riqualificazione, anche in concorso con le
imprese e i fondi interprofessionali.
I fondi di solidarietà bilaterali alternativi,
in cui rientra il fondo artigiano FSBA:
questo fondo deve adeguare il suo statuto/
regolamento entro il 31/12/2015, nel caso
questo non avvenga i datori di lavoro con
più di 5 dipendenti confluiranno nel fondo d’integrazione salariale presso l’INPS
dall’1/01/2016. La normativa ha previsto un
contributo minimo dello 0,45% della retribuzione imponibile previdenziale, ripartita
tra datore di lavoro e lavoratore.
Contratti di solidarietà espansivi: sono
contratti collettivi aziendali (da depositare
presso la DTL) stipulati ai sensi dell’articolo
51 del D.lgs. n. 81/ 2015, che prevedono
una riduzione stabile dell’orario di lavoro,
con riduzione della retribuzione e la contestuale assunzione a tempo indeterminato
di nuovo personale (al fine di incrementare
gli organici). All’azienda è consesso: per
ogni lavoratore assunto e per ogni mensilità di retribuzione, un contributo pari, per
i primi 12 mesi, al 15% della retribuzione
lorda prevista dal contratto collettivo applicabile, ridotto a 10 e 15% nei due anni
successivi. Non possono beneficiare delle
agevolazioni i datori di lavoro che nei 12
mesi antecedenti le assunzioni abbiano
effettuato riduzioni di personale o sospensioni in cigs.
Fondo di solidarietà residuale presso
l’INPS che dal 1/01/2016 si chiamerà Fondo di Integrazione Salariale.
Sono soggetti, alla disciplina del fondo,
i datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 dipendenti, appartenenti a
settori, tipologie e classi dimensionali non
rientranti nell’ambito di applicazione delle
norme sulle integrazioni salariali e che non
hanno costituito fondi di solidarietà bilaterali o fondi di solidarietà bilaterali alternativi. Dal 1° gennaio 2016 la contribuzione
sarà pari allo 0,45% per i datori che occupano mediamente meno di 15 dipendenti
e lo 0,65% per quelli che ne occupano
più di 15. La contribuzione al fondo sarà
ripartita tra azienda (2/3) e lavoratore (1/3).
E’ previsto inoltre un contributo addizionale
pari al 4% della retribuzione persa.
Fondi di solidarietà
Esistono tre tipi di fondi:
I fondi di solidarietà bilaterale
I fondi solidarietà bilaterale alternativi
Attuale fondo di solidarietà residuale presso l’INPS
I fondi devono garantire o l’assegno
ordinario o l’assegno di solidarietà.
Assegno ordinario: si tratta di una integrazione salariale corrisposta minimo per
13 settimane in un biennio mobile, con
una durata massima in base alle causali
utilizzate per la sospensione orario di lavoro. L’importo sarà pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al
lavoratore per le ore di lavoro non prestate,
nei limiti dei massimali previsti per legge.
I fondi di solidarietà bilaterali: le parti sociali nazionali hanno l’obbligo di estendere
entro il 31 dicembre 2015 i fondi di solidarietà bilaterali per tutti i settori che non
rientrano nell’ambito di applicazione delle
integrazioni salariali ordinarie o straordi-
Assegno di solidarietà: erogato in favore
dei dipendenti di datori di lavoro che stipulano accordi collettivi aziendali per una
riduzione dell’orario di lavoro, al fine di
evitare o ridurre le eccedenze di personale
nel corso della procedura di licenziamento
collettivo o al fine di evitare licenziamenti
plurimi individuali per giustificato motivo
oggettivo. L’assegno può essere corrisposto dall’Inps (a domanda dell’azienda) per
massimo di 12 mesi in un biennio mobile.
Welfare integrativo
lombardo
dell’artigianato
I
l settore dell’artigianato è da sempre
stato attento ad una contrattazione
collettiva del lavoro innovativa e vicina ad aziende e lavoratori.
Per questo sono stati creati: Elba, che
eroga prestazioni ad aziende e lavoratori e successivamente San.Arti, il
fondo di assistenza sanitaria integrativa, che l’anno scorso è stato aperto
anche ai titolari, soci e collaboratori
delle imprese artigiane e loro familiari.
Seguendo questa linea in Lombardia
è stato costituito il fondo Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato
(W.I.L.A.)
Il Fondo erogherà prestazioni di sanità integrativa, assistenziali e sociali,
aggiuntive rispetto a Elba e San.Arti.
Al fondo sono iscritti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti ed
i lavoratori a tempo determinato con
contratto pari o superiore a 12 mesi,
delle imprese che applicano i seguenti
CCRL:
• CCRL Area Legno e Lapidei
• CCRL Area Acconciatura Estetica e
Centri benessere
• CCRL Area Chimica e Ceramica
• CCRL Area Alimentari e Panificazione
• CCRL Area Comunicazione
• CCRL Area Tessile Moda
• CCRL Area Meccanica
Il contributo previsto per il Fondo Wila
è pari a 5 euro mensili da versare con
F24 per ciascun dipendente occupato
utilizzando:
• il codice “ART1” (di San.Arti) che
subirà un incremento mensile pari
ad euro 3,50
• il codice “EBNA” (versamento ente
bilaterale dell’artigianato) che subirà
un incremento pari ad euro 1,50
Nel caso di mancata adesione, a ciascun lavoratore necessiterà riconoscere un importo forfettario pari a € 12,00
per tredici mensilità.
l’Artigiano Ottobre 2015
23
Sicurezza
e ambiente
Nuovo catalogo europeo
di classificazione dei rifiuti
I
l primo giugno 2015 è entrato in vigore
il Regolamento UE n. 1357/2014 della
Commissione Europea, che sostituisce
l’allegato III della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive
(allegato sulle Caratteristiche di pericolo
per i rifiuti).
Nella medesima data è entrato altresì in vigore la Decisione della Commissione Europea del 18 dicembre 2014, che modifica la
decisione 2000/532/CEE relativa all’elenco
dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio.
Tra le novità del Regolamento (UE) n.
1357/2014 spicca il fatto che le caratteristiche di pericolo fino ad ora qualificate da H
1 a H 15 verranno ridenominate mediante la
sostituzione della sigla “H” con quella “HP”.
Le nuove caratteristiche di pericolo da attribuire ai rifiuti a partire dal 1 giugno 2015
si chiameranno pertanto:
• HP1 esplosivo
• HP2 comburente
• HP3 infiammabile
• HP4 irritante – irritazione cutanea e lesioni
oculari
• HP5 tossicità specifica per organi bersaglio (STOT)/tossicità in caso di aspirazione
• HP6 tossicità acuta
• HP7 cancerogeno
• HP8 corrosivo
• HP9 infettivo
• HP10 tossico per la riproduzione
• HP11 mutageno
• HP12 liberazione di gas a tossicità acuta
• HP13 sensibilizzante
24
Ottobre 2015 l’Artigiano
•H
P14 ecotossico
•H
P15 rifiuto che non possiede direttamente una delle caratteristiche di pericolo
summenzionate ma può manifestarla successivamente.
Per quanto riguarda invece le novità del
nuovo elenco dei codici CER (Decisione
della Commissione del 18 dicembre 2014),
le principali modifiche consistono nell’ inserimento di alcuni nuovi codici CER (01 03
10* fanghi rossi derivanti dalla produzione
di allumina contenenti sostanze pericolose,
diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07,
16 03 07* mercurio metallico, 19 03 08*
mercurio parzialmente stabilizzato) e nella
variazione di alcune diciture. Si ricorda inoltre che dal 17 febbraio 2015
è obbligatorio classificare i rifiuti prodotti
secondo il nuovo metodo definito dalla
legge numero 116/2014.
Le nuove istruzioni per la classificazione dei
rifiuti prevedono che la classificazione dei
rifiuti sia effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER
Se un rifiuto è classificato con codice CER
non pericoloso ‘assoluto’, esso è non pericoloso senza ulteriore specificazione.
Se un rifiuto è classificato con codice CER
pericoloso ‘assoluto’, esso è pericoloso
senza alcuna ulteriore specificazione, ma
debbono essere determinate le proprietà
di pericolo che esso possiede.
Se un rifiuto è classificato con codici CER
speculari, uno pericoloso ed uno non pericoloso, per stabilire se il rifiuto è pericoloso
o non pericoloso debbono essere determinate le proprietà di pericolo che esso
possiede.
Le indagini da svolgere per determinare le
proprietà di pericolo che un rifiuto possiede
sono le seguenti:
a) individuare i composti presenti nel rifiuto attraverso: la scheda informativa del
produttore; la conoscenza del processo
chimico; il campionamento e l’analisi
del rifiuto;
b) determinare i pericoli connessi a tali
composti attraverso: la normativa europea sulla etichettatura delle sostanze e
dei preparati pericolosi; le fonti informative europee ed internazionali; la scheda
di sicurezza dei prodotti da cui deriva
il rifiuto;
c) stabilire se le concentrazioni dei composti contenuti comportino che il rifiuto
presenti delle caratteristiche di pericolo
mediante comparazione delle concentrazioni rilevate all’analisi chimica con il
limite soglia per le frasi di rischio specifiche dei componenti, ovvero effettuazione dei test per verificare se il rifiuto ha
determinate proprietà di pericolo.
Se i componenti di un rifiuto sono rilevati dalle analisi chimiche solo in modo aspecifico, e non sono perciò noti i
composti specifici che lo costituiscono, per
individuare le caratteristiche di pericolo del
rifiuto devono essere presi come riferimento
i composti peggiori, in applicazione del
principio di precauzione.
Quando le sostanze presenti in un rifiuto
non sono note o non sono determinate
con le modalità stabilite nei commi precedenti, ovvero le caratteristiche di pericolo
non possono essere determinate, il rifiuto si classifica come pericoloso.
La classificazione in ogni caso avviene prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di
produzione.
Sicurezza
e ambiente
Verifiche periodiche degli impianti
Corso di
di messa a terra e dei dispositivi
aggiornamento
di protezione contro le scariche atmosferiche ponteggi
N
I
n base al DPR 462/01 il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare la verifica periodica dell’impianto di messa
a terra e dei dispositivi di protezione
contro le scariche atmosferiche.
Gli impianti di terra e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche
devono essere verificati ogni:
• Due anni negli ospedali, case di cura,
ambulatori e studi medici, nei cantieri
tenporanei e nei luoghi a maggior richio incendio (generalmente le attività
soggetta al rilascio della conformità
antincendio da parte dei VVF)
• Cinque anni negli altri casi.
Le verifiche degli impianti possono essere effettuate (oltre che dall’ASL) da
organismi Abilitati dal Ministero delle
Attività Produttive il cui elenco è consultabile sul sito http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/impresa/
normativa-tecnica/organismi-abilitatialle-verifiche.
In caso di mancata verifica degli Impianti il datore di lavoro è responsabile
e sanzionabile in fase di attività di vigilanza da parte degli organi di controllo.
Il D.P.R. n. 462/2001 non prevede sanzioni specifiche in caso di inottemperanza agli obblighi previsti dallo stesso
ma l’art. 87 del D.Lgs. 81/08 sanziona
il datore di lavoro per la mancata effettuazione delle verifiche periodiche
previste per legge dal DPR 462/01 e
per la mancanza dei verbali di controllo
degli impianti elettrici e di protezione
dalle scariche atmosferiche (sanzione amministrativa pecuniaria 548,00 a
1.972,80 euro).
ell’ambito della formazione per la sicurezza
sul luogo di lavoro, Free Work Servizi Srl
organizza un corso di aggiornamento
quadriennale teorico-pratico rivolto ai lavoratori
preposti e addetti al montaggio, smontaggio e
trasformazione di ponteggi, ai sensi D.Lgs 81/08
e s.m.i., specifico per chi svolge attività di
preposto o addetto al montaggio, smontaggio,
trasformazione di ponteggi.
Obiettivi del corso: fornire aggiornamenti completi ed esaurienti in merito alle norme di legge e
di buona tecnica per il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio dei ponteggi. Calendario
del corso: Mercoledì 18/11/2015 17.30 – 17.30.
Sede del Corso: CHIURO La quota di partecipazione al corso è ridotta per le imprese
associate a Confartigianato Imprese Sondrio.
Ad ogni partecipante verrà distribuito materiale
didattico a supporto delle lezioni e al termine del
corso verrà somministrato un questionario per
valutare il livello di apprendimento. A coloro che
avranno conseguito 100% delle ore previste verrà
rilasciato da Free Work Servizi Srl un attestato di
frequenza. Il corso sarà effettuato al raggiungimento minimo di partecipanti. Per informazioni e
per aderire rivolgersi a free Work Servizi ([email protected]). Le adesioni dovranno
pervenire entro lunedì 9 novembre 2015.
Costruzioni
eredi Del Marco srl
Sede Legale: Via Valgella, 95 - Fraz. Tresenda - 23030 Teglio (SO)
Sede Amministrativa: Via Nazionale, 37 - fraz. Tresenda - 23030 Teglio (SO)
Tel. 0342 73.54.10 - Fax 0342 73.58.05
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• Micropali
di consolidamento
• Berlinesi
• Tiranti attivi
in barra e trefolo
• Sistemi di barriere
paramassi
e fermaneve
• Sistemi di
contenimento massi
• Perforazioni
per pozzi acqua
l’Artigiano Ottobre 2015
25
Fiscale e norme
Scadenza al 30 ottobre per la comunicazione
beni in uso ai soci e finanziamenti 2014
C
osì come lo scorso anno, entro il 30
ottobre p.v. è in scadenza la presentazione della comunicazione
relativa:
•a
i beni concessi in godimento dalla società ai soci;
•a
i beni concessi in godimento dalla società ai familiari dei soci;
•a
i beni concessi dalla società in godimento a soci o familiari di altra società
appartenente al medesimo gruppo;
•a
i finanziamenti/capitalizzazioni effettuate dai soci/familiari a favore della società.
Comunicazione dei beni
Sono oggetto della comunicazione i beni
posseduti da società/imprese dati in utilizzo a soci o familiari; la comunicazione
riguarda i beni che sono utilizzati per il
2014 (anche solo per una parte dell’anno),
anche se la concessione ha avuto inizio in
precedenti anni.
Nel modello occorre indicare:
• la tipologia di bene concesso in utilizzo
• i dati relativi al bene (es. codice telaio
per le autovetture, codice catastale per
l’immobile)
• il valore “normale” di utilizzo (per le vettu-
re si deve far riferimento
al benefit convenzionale
previsto dall’articolo 51
Tuir)
• il corrispettivo eventualmente pagato per l’utilizzo.
È poi richiesto di dare indicazioni circa:
• l’utilizzo che viene fatto
del bene;
• la durata della concessione (data di inizio
e fine).
Non sussiste l’obbligo di comunicazione quando i beni concessi in godimento
privato soddisfano congiuntamente due
requisiti:
•h
anno un valore non superiore a 3.000
euro;
• s ono beni diversi da autovetture, unità da
diporto, aeromobili, immobili.
Questo esclude che debba essere monitorato un utilizzo privato di beni di modesto
ammontare (PC/ tablet/telefono cellulare).
La comunicazione si rende necessaria
quando il socio utilizza il bene senza pagare un “congruo corrispettivo”, realizzando
quindi figurativamente un reddito diverso
(ex articolo 67 Tuir) da tassare in capo
all’utilizzatore.
Sono inoltre previste alcune
esclusioni oggettive:
• i beni concessi in godimento agli amministratori;
• i beni concessi in godimento al socio dipendente qualora detti beni costituiscano
fringe benefit;
• i beni concessi in godimento all’imprenditore individuale.
Comunicazione dei finanziamenti
Nella comunicazione in oggetto si dovranno altresì segnalare eventuali finanziamenti
e/o capitalizzazioni che i soci, persone
fisiche, o i loro familiari, hanno effettuato a
favore della società.
La comunicazione riguarda solo i finanziamenti avvenuti nel corso del periodo
d’imposta oggetto di osservazione (2014),
a nulla rilevando eventuali finanziamenti
avvenuti precedentemente.
Non è previsto l’obbligo di comunicazione
se il valore dei finanziamenti e delle capitalizzazioni, autonomamente considerati,
non superino il valore di 3.600 euro.
Sulla strada o fuori strada
OFFICINA VALETTI s.r.l.
Via Falck, 1 - 23036 Tresenda di Teglio
Tel. 0342-735230 - Fax: 0342-735470
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Together on the Road
26
Ottobre 2015 l’Artigiano
Fiscale e norme
…VARIE…
I termini per l’attivazione della
voluntary si allungano
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 30 settembre 2015 il D.L. 153/2015 che
ha prorogato l’attivazione della procedura
di collaborazione volontaria fino al prossimo
30 novembre. La relazione illustrativa e la
documentazione di supporto, invece, possono essere presentate fino al 30 dicembre
2015. Al fine di incentivare il più possibile
le operazioni di rientro, il decreto prevede, inoltre, l’inapplicabilità delle sanzioni
in materia di antiriciclaggio previste dalla
L. n. 231/2007 per le violazioni del divieto
di utilizzo in qualunque forma di conti o
libretti di risparmio in forma anonima o con
intestazione fittizia aperti presso Stati esteri.
La verifica sul conto corrente
inverte l’onere della prova
In tema di accertamento delle imposte sui
redditi, questa Corte è ferma nel ritenere che qualora l’accertamento effettuato
dall’ufficio finanziario si fondi su verifiche
di conti correnti bancari, l’onere probatorio
dell’Ammi­nistrazione è soddisfatto, secondo il D.P.R. 600/1973, articolo 32, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti
predetti, mentre si determina un’inversione
dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare che gli
elementi desumibili dalla movimentazione
bancaria non sono riferibili ad operazioni
impo­nibili, fornendo, a tal fine, una prova
non generica, ma analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo da dimostrare
come ciascuna delle operazioni effettuate
sia estranea a fatti imponibili (cfr. sentenza
n. 18081/2010).
Cassazione – ordinanza n.18126 – 9 luglio
2015 – 15 settembre 2015
Il risparmio vince sul redditometro
Il D.P.R. 600/1973, articolo 38, che prevede al quinto comma per le spese per
incrementi patrimoniali una pre­sunzione di
imputabilità del reddito in quote costanti
all’anno in cui la spesa è stata effettuata
ed ai cinque pre­cedenti, non impedisce al
contribuente di dimostrare che il maggior
reddito determinato sinteticamente sia de­
rivato da risparmi (libretti bancari, libretto
postale), trattamento di fine rapporto del
coniuge, “passaggi cartacei e pecuniari
leciti”. Con ciò ancorando a fatti oggettivi
la disponibilità di detti redditi per consentire
la riferibilità della maggiore capacità contributiva accertata con metodo sintetico in
capo al contribuente.
Cassazione – sentenza n.18911 – 25 marzo
2015 – 24 settembre 2015
Bonus prima casa fruibile
solo con lavoro e residenza
I benefici fiscali spettanti per l’acquisto della prima casa, previsti dal D.L. 155/1993,
articolo 16 (convertito nel­la L. 243/1993),
spettano unicamente a chi possa dimostrare in base alle risultanze anagrafiche
di risiedere o lavorare nel comune dove
ha acquistato l’immobile, senza che a tal
fine possano essere prese in considerazio­
ne situazioni di fatto contrastanti con le
risultanze degli atti dello stato civile (cfr.
sentenze n. 2266/2014 e n. 1173/2008 e
ordinanza n. 1530/2012).
Cassazione – ordinanza n.18187 – 9 luglio
2015 – 16 settembre 2015
Studi di settore
L’accertamento basato esclusivamente sullo scostamento dei ricavi dichiarati
dal risultato di GERICO è illegittimo, posto
che gli studi di settore costituiscono una
presunzione semplice che necessita della
dimostrazione, da parte dell’Ufficio, dell’applicabilità in concreto dello standard alla
specifica situazione del contribuente.
Sentenza CTR Lombardia n. 3875/67/2015
Accertamento
nei confronti dei soci
Il socio al quale è notificato un avviso di accertamento “personale” a seguito di un precedente avviso notificato alla società divenuto definitivo per mancata impugnazione,
può contestare i rilievi mossi nei confronti
della società stessa che hanno determinato
la pretesa fiscale nei suoi confronti.
Sentenza CTR Campania 24.9.2015, n.
8442/52/15
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l’Artigiano Ottobre 2015
27
Scadenze novembre
Venerdì 30 ottobre
BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI
Beni ai soci
Per i soggetti che esercitano attività di
impresa, sia in forma individuale che
collettiva, scade oggi il termine per la
comunicazione dei dati relativi ai beni
dell’impresa concessi in godimento a soci
o familiari nell’anno 2014. L’obbligo di
comunicazione può essere assolto, in
via alternativa, dall’impresa concedente,
dal socio o dal familiare dell’imprenditore.
Finanziamenti all’impresa
Per i soggetti che esercitano attività di
impresa, sia in forma individuale che
collettiva, scade oggi il termine per la
comunicazione all’anagrafe tributaria dei
dati delle persone fisiche soci o familiari
dell’imprenditore che hanno concesso
all’impresa, nell’anno 2014 finanziamenti
o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro.
IMU TERRENI AGRICOLI
Versamento, senza interessi e sanzioni,
della prima rata dell’Imu agricola 2015
prorogata, solo per i terreni agricoli, dalla
data originaria del 16 giugno.
Lunedì 16 novembre
Iva
Liquidazione mensile e trimestrale
•L
iquidazione IVA riferita al mese di ottobre e versamento dell’imposta dovuta;
• Liquidazione IVA riferita al terzo trimestre e versamento dell’imposta dovuta
maggiorata degli interessi dell’1% (da
non applicare ai soggetti trimestrali
speciali).
Irpef
Ritenute alla fonte su redditi di
lavoro dipendente e assimilati
Versamento delle ritenute operate ad ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e
continuativi e lavoratori a progetto – codice tributo 1004).
Irpef
Ritenute alla fonte su redditi di
lavoro autonomo
Versamento delle ritenute operate ad ottobre per redditi di lavoro autonomo (codice
tributo 1040).
Ritenute alla fonte
operate da condomini
Versamento delle ritenute (4%) operate ad ottobre da parte dei condomini
per le prestazioni derivanti da contratti
d’appalto/d’opera effettuate nell’esercizio
di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF,
1020 a titolo di IRES).
Inps - Dipendenti
Versamento dei contributi previdenziali
relativi al personale dipendente, per le
retribuzioni maturate nel periodo di paga
di ottobre.
Inps - Gestione separata
Versamento del contributo del 20% o
27,72% da parte dei committenti, sui
compensi corrisposti ad ottobre a collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, collaboratori occasionali,
nonché incaricati alla vendita a domicilio
e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000).
Versamento da parte dell’associante del
contributo dovuto sui compensi corrisposti ad ottobre agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro,
nella misura del 20% ovvero 27,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra
forma di previdenza).
Inps - Contributi Ivs
Versamento della terza rata fissa per il
2014 dei contributi previdenziali sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti – artigiani.
Mercoledì 25 novembre
Iva comunitaria
Elenchi intrastat mensili
Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni /
servizi resi e degli acquisti di beni / servizi
ricevuti, registrati o soggetti a registrazione, relativi a ottobre (soggetti mensili).
Lunedì 30 novembre
Acconti - Mod. 730/2015
Operazioni di conguaglio sulla retribuzione erogata a novembre per l’importo
dovuto a titolo di acconto 2015 (seconda
o unica rata).
Acconti - Irpef/Ires/Irap 2015
Versamento della seconda o unica rata dell’acconto IRPEF/IRES/IRAP 2015
da parte di persone fisiche, società di
persone e soggetti IRES con esercizio
coincidente con l’anno solare.
Acconti - Contributi Ivs
Versamento della seconda rata dell’acconto 2015 dei contributi previdenziali sul
reddito eccedente il minimale da parte dei
soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti – artigiani.
Acconti - Contributi Gestione
Separata
Versamento della seconda rata dell’acconto 2015 del contributo previdenziale
da parte dei professionisti sprovvisti di
Cassa previdenziale.
Acconti - Cedolare “secca”
Versamento della seconda o unica rata
dell’acconto dell’imposta sostitutiva dovuta per il 2015.
l’Artigiano
Periodico mensile inviato a tutti i soci di
Confartigianato Imprese Sondrio, nonché a tutte le autorità uffici pubblici e
sindacali. Di questo numero sono state stampate e distribuite 3.500 copie
Pubblicazione di
Confartigianato Imprese Sondrio
Anno XLIX (475) - n. 5 - Ottobre 2015
Aut. Tribunale di Sondrio n. 96
Direzione e Redazione
Confartigianato Imprese Sondrio
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ALBERTO PASINA
In redazione
Athos Dell’Acqua
PIETRO DELLA FERRERA
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giuseppe locatelli
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mario vitali
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Ottobre 2015 l’Artigiano
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24ª Giornata Provinciale dell`artiGianato