24ª Giornata provinciale Domenica 15 novembre a Somaggia di Samolaco La sezione di Chiavenna ospita la 24ª Giornata Provinciale dell’Artigianato “Guardiamoci negli occhi, diamo valore al dialogo” T utto pronto per la 24ª Giornata Provinciale dell’Artigianato in programma a Somaggia di Samolaco domenica 15 novembre presso il Centro di aggregazione Giovanile di Tremenda XXL. L’evento che ogni anno richiama l’attenzione di molti soci, delle loro famiglie, della società e delle istituzioni valtellinesi e valchiavennasche sul mondo dell’artigianato, si contraddistingue da sempre come un momento di celebrazione dei valori e delle eccellenze espresse dal mondo artigiano. Un momento ufficiale ma anche di piacevole socializzazione; un’opportunità per riflettere sul significato della nostra presenza sul territorio e sulla portata etica del mondo artigiano. La giornata che quest’anno può avvalersi del patrocinio di tutti i comuni della Valchiavenna e della locale Comunità Montana inizierà alle ore 10 con l’Assemblea Provinciale del Gruppo Anap (Artigiani Pensionati) e proseguirà alle Stefano Coldagelli 10.45 con la Santa Messa presso il Salone del Centro di Aggregazione Giovanile Tremenda XXL. Dopo il saluto del Presidente della Se- l’Artigiano Ottobre 2015 1 24ª Giornata provinciale zione di Chiavenna Stefano Coldagelli, sarà il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio, Gionni Gritti, ad introdurre la giornata e a dare il benvenuto. La mattinata proseguirà con una riflessione di don Gigi Pini Fondatore di Tremenda XXL dal titolo “Guardiamoci negli occhi, diamo valore al dialogo”. Saranno quindi gli ospiti insieme ai Presidenti delle sezioni territoriali, a consegnare il riconoscimento agli artigiani che nella loro attività e nella vita associativa si sono distinti per la serietà e la capacità sul campo. Tutti i partecipanti si stringeranno attorno al gruppo dei premiati. Il programma prosegue con il pranzo conviviale presso la stessa sala. Nel pomeriggio saranno organizzati spettacoli ed intrattenimenti per i partecipanti. Anche per l’edizione di quest’anno è stato previsto un menù dedicato ai più piccoli accompagnato da momenti di allegra compagnia grazie ai volontari del Centro. L’invito del Presidente “Torna anche quest’anno, l’annuale appuntamento di Confartigianato Imprese Sondrio aperto a tutti gli associati. Questa edizione conferma la vocazione umana, sociale e comunitaria, della nostra pluriennale presenza attiva sul territorio. L’impegno dell’associazione e quello dei suoi soci saranno al centro di una mattinata all’insegna della riflessione e della convivialità. A ciascuno di voi desidero rivolgere l’invito a partecipare unitamente a familiari e amici”. Gionni Gritti LA Frase del mese “Il cambiamento è la legge della vita. Quelli che guardano solo al passato o al presente, sicuramente perderanno il futuro.” J.F. Kennedy 2 Ottobre 2015 l’Artigiano TREMENDA XXL è un’associazione culturale guidata da don Gigi Pini che ha lo scopo di prevenire il disagio giovanile costituitasi per iniziativa di don Antonio Mazzi e dello stesso don Gigi grazie anche alla volontà di amici importanti che hanno condiviso il progetto. Tremenda nasce per far fronte ad un disagio galoppante nella nostra provincia, in cui tristi “record” ne riflettono una cruda immagine: incidenti stradali, suicidi, alcolismo, droga e poi l’indifferenza, la noia, lo spegnere la luce dell’entusiasmo. Intervenire e prevenire nell’area del disagio giovanile significa, per Tremenda, offrire tutti gli strumenti necessari per affrontare con serenità ed equilibrio le vicende della vita, utilizzando le proprie risorse e le proprie libertà, rifiutando radicalmente espedienti artificiali. Essa si propone di fornire ai giovani gli strumenti anche culturali, oltre al gioco, per affrontare e risolvere gli inevitabili momenti di crisi in modo costruttivo ed efficace, attraverso proposte nelle seguenti aree: sport, musica, teatro,danza e cultura. 24ª Giornata provinciale Provinciale 24 Giornata dell’Artigianato ª Festa Provinciale Domenica 15 novembre 2015 Centro di Aggregazione Giovanile - Tremenda XXL - Somaggia - Samolaco Con il patrocinio: Programma Comuni della Valchiavenna ore 10,00 Assemblea Gruppo Anap (Artigiani Pensionati) – Saletta Incontri Comunità Montana della Valchiavenna ore 10,45 Santa Messa – Salone Tremenda XXL ore 11,15 Cerimonia – Salone Tremenda XXL Saluti iniziali e introduzione Stefano Coldagelli, Presidente della Sezione di Chiavenna Confartigianato Gionni Gritti, Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio “Guardiamoci negli occhi, diamo valore al dialogo” Riflessione di Don Gigi Pini, Fondatore Tremenda XXL Premiazione ore 13,00 Pranzo presso lo stesso Salone ore 15,00 Spettacolo e intrattenimento l’Artigiano Ottobre 2015 3 Vita associativa Proseguono gli incontri con le imprese artigiane e le amministrazioni comunali P roseguono gli incontri con le imprese artigiane promossi dalle sezioni territoriali di Confartigianato Imprese Sondrio d’intesa con le Amministrazione Comunali. L’iniziativa che ha preso il via all’inizio dell’anno è nata con l’obiettivo di offrire alle imprese un’occasione di confronto e per analizzare i problemi e le opportunità in questa particolare fase della congiuntura economica. Gritti in occasione degli incontri comunali con gli artigiani sottolinea che “Sappiamo bene quanti ostacoli vi siano per chi decide di fare l’imprenditore. Tutti a parole ci sostengono ma noi rimaniamo l’anello debole del sistema. Come associazione facciamo il possibile a tutti i livelli per sostenere le imprese e grazie alla disponibilità dei Sindaci e degli Amministratori Locali siamo riusciti ad individuare qualche buona iniziativa anche sul territorio. I Sindaci oggi più che mai si trovano a ricoprire un ruolo centrale e il nostro grazie va comunque a quei Sindaci che si dimostrano sensibili”. A Isola di Madesimo il 28 settembre A Lanzada il 15 Ottobre Da queste premesse è nato l’incontro tenutosi a Lanzada Giovedì 15 ottobre alle ore 20.30 presso la Sala Consigliare (Via S. Giovanni 432) riservato alle sole imprese artigiane con sede nello stesso Comune. L’invito è stato inviato dal Sindaco Marco Negrini e dal Presidente della Sezione di Sondrio Stefano Ramponi. All’incontro erano presenti anche il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio, Gionni Gritti, il Segretario Provinciale Alberto Pasina e il responsabile territoriale di Artigianfidi Lombardia Andrea Lavarda; nell’occasione è stata illustrata la recente importante Convenzione sottoscritta dallo stesso Comune con i Confidi provinciali. Imprese Sondrio Gionni Gritti e al delegato di zona Marcello Gianera. L’incontro a Isola di Madesimo è stata accolta con favore dai tre sindaci di Campodolcino, Madesimo e San Giacomo Filippo: Giuseppe Guanella, Franco Masanti e Severino De Stefani. S ono ripresi gli incontri con le imprese artigiane anche in Valchiavenna. L’ultimo in ordine di tempo si è tenuto Lunedì 28 settembre presso la sala riunioni dell’Albergo Mangusta di Isola di Madesimo. A questo appuntamento - fortemente voluto dalla Sezione territoriale di Chiavenna presieduta da Stefano Coldagelli – erano presenti i Sindaci dei Comuni di Madesimo, San Giacomo Filippo e Campodolcino oltre al Presidente di Confartigianato 4 Ottobre 2015l’Artigiano Vita associativa La sezione di Sondrio alla quarta edizione della manifestazione Città Sostenibile 2015 S i è svolta sabato 26 settembre l’ormai classico appuntamento al Parco Adda Mallero di Sondrio la manifestazione “Città sostenibile”, l’evento dedicato ai bambini delle classi IV e V della Scuola Primaria e alle prime e seconde classi della Scuola Media. L’iniziativa organizzata dalla Cooperativa Sociale Ippogrifo si pone l’obiettivo di illustrare ai cittadini del futuro la vita e l’economia di una comunità. In questa “città” in miniatura ricostruita al parco Adda Mallero più di 200 ragazzi sono stati impegnati a sperimentare le attività lavorative e gli impegni extralavorativi (Comune, Uffici Pubblici, Scuole, Ospedale, etc) con cui gli adulti si confrontano quotidianamente. Lo scopo del gioco è infatti far comprendere loro i meccanismi e i processi che permettono ad una comunità di funzionare. Ogni partecipante viene registrato all’anagrafe, si iscrive all’ufficio di collocamento, viene regolarmente retribuito per il lavoro svolto e se lo desidera può svolgere attività di volontariato. Come ormai consuetudine anche quest’anno la Sezione di Sondrio di Confartigianato Sondrio ha aderito all’iniziativa coinvolgendo un gruppo di imprese artigiane. I ragazzi con l’entusiasmo tipico della giovane età hanno sperimentato la fatica dell’artigiano edile (muratore) grazie all’impresa Marveggio Mirco, hanno conosciuto le tecniche dell’imbianchino con i “sempre presenti” Business Color di Busi Andrea e il supporto di Francesco Gritti. Grazie alla collaborazione di Sara Caruso e dell’Estetica Consuelo di Spinetti e delle volontarie di Ippogrifo le ragazze hanno potuto conoscere alcuni segreti dell’estetista. Una lunga giornata di lavoro che ha dato soddisfazione agli artigiani che si sono resi disponibili e ai partecipanti. Un’esperienza che ha arricchito tutti e un nuovo successo per la manifestazione. Un’occasione insolita per conoscere ed apprezzare i valori del mondo artigiano. I collaboratori di Confartigianato Sondrio e di Unidata a confronto Necessario il “gioco di squadra” per superare l’attuale congiuntura S i è svolto a Sondrio venerdì 25 settembre presso la sede di Sondrio, la riunione plenaria di tutto il personale dell’associazione e della società di servizi Unidata. Un incontro voluto dai vertici dell’associazione e della società di servizi per fare un bilancio sull’andamento economico dell’intero sistema e per gettare uno sguardo al futuro. Per molti dei presenti è stata anche un’occasione di reciproca conoscenza. Il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio (e di Unidata) Gionni Gritti ha sottolineato in più occasioni la necessità di rafforzare anche nel lavoro quotidiano, quel naturale spirito di sistema e di reciproca sinergia. Una scelta dettata dalla volontà e dalla necessità di rafforzare lo spirito di servizio alle imprese. Oltre al Presidente hanno preso la parola il Segretario Provinciale Alberto Pasina e il Direttore di Unidata Francesco Maletti. Ai lavori hanno preso parte anche il Vicepresidente dell’associazione e della società di servizi Stefano Coldagelli e i Presidenti delle Sezioni di Sondrio e di Bormio, Stefano Ramponi e Fulvio Sosio. l’Artigiano Ottobre 2015 5 Attualità “Artigiani del proprio destino” Presentato il V Rapporto dell’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia L o scorso 30 settembre presso l’Italian Makers Village di Milano è stato presentato ufficialmente il V Rapporto dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia. Questa edizione racconta una fetta – significativa - di Lombardia che riparte. Prima regione italiana per numero di imprese artigiane (254.789) e prima regione europea per numero di imprenditori e lavori autonomi (sono oltre 874mila le Partite IVA), in Lombardia il 97,8% delle imprese ha meno di 20 addetti. “Gli “Artigiani del proprio destino” a cui è dedicato il Rapporto 2015 sono rappresentati dagli imprenditori che hanno preso parte e si sono raccontati nel focus group che ha ispirato i temi affrontati quest’anno”, spiega il Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti. “Tra i protagonisti di questa edizione del Rapporto un grande riconoscimento va a Jürgen Niederfriniger titolare dell’impresa Nieder di Castione Andevenno” aggiunge con orgoglio il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio, Gionni Gritti. I dati disponibili sul Rapporto raccontano che sono “sparite” 2.251 (–0,9%). Sono 31.916 le imprese artigiane gestite da giovani sotto i 35 anni, 31.062 da donne e 41.634 da stranieri. I giovani imprenditori sono attivi principalmente nella ristorazione, nel terziario avanzato e nei servizi alle imprese. Le donne nei servizi alla persona e nell’abbigliamento. Gli stranieri nell’edilizia e nei trasporti. Inoltre emerge che sono 35.897 le micro imprese familiari che sono state o saranno coinvolte in un processo di passaggio generazionale tra il 2006 e il 2016. In Lombardia, lavora in un’impresa artigiana il 14,1% di tutti gli addetti. E tra i dipendenti, l’88,5% ha un contratto a tempo indeterminato. Nel 2014 si stima che in Lombardia il valore della formazione on the job ai neoassunti sia stata pari a 186,5 milioni di euro. Le imprese localizzate in Lombardia che partecipano ad un contratto di rete sono 2.115. Perché fare rete? Secondo i partecipanti al focus group attivi in rete, “per essere più presente nella domanda di mer- cato”, perché “la flessibilità credo sia l’arma vincente per il mondo imprenditoriale artigiano”. “Davanti all’innovazione non scappo, la inseguo” – interviene Jürgen Niederfriniger “I grandi architetti stanno curvando completamente gli edifici. Noi ci vogliamo essere. Con algoritmi e un robot che tenga i pezzi nello spazio. Questo sarebbe un po’ il nostro futuro, ci stiamo provando, sto facendo tantissima ricerca su questo”. A sottolineare questa teoria sono anche i numeri: il 66,1% delle imprese artigiane e MPI lombarde hanno svolto attività finalizzate all’introduzione di innovazione. Si investe soprattutto nell’innovazione dell’organizzazione (17,4% delle imprese). Seguono le innovazioni di prodotto (16,7%), le innovazioni nelle strate- gie di marketing (16,2%) e le innovazioni di processo (11,8%). E nel frattempo, crescono pure le imprese che offrono innovazione digitale, che aumentano del 5,1%. Interessante incontro organizzato dalla Sezione di Bormio Le opportunità di San.Arti, la gestione delle polizze assicurative e la tutela del credito S i è tenuto giovedì 22 ottobre presso la sala riunioni della Banca Popolare di Sondrio a Bormio un interessante incontro promosso dalla Sezione Territoriale di Confartigianato Imprese Sondrio cui hanno preso parte diverse imprese artigiane del mandamento. La serata ha consentito ai partecipanti di meglio approfondire alcune importanti questioni legate alla vita degli imprenditori e alla gestione delle imprese. Tre i temi affrontati. Il primo tema legato alle opportunità del fondo San.Arti (l’assistenza sanitaria integrativa per il settore artigiano) è stato illustrato dalla Dott.ssa Roberta Zironi Funzionario della sede di Confartigianato. E’ seguito l’intervento del Dott. Nicola Osmetti, esperto e broker assicurativo che ha illustrato un tema quanto mai attuale nella gestione di un’impresa ovvero quello legato ad una corretta gestione delle polizze assicurative. Ha concluso la serata l’Avv. Marco Tomasi del Foro di Milano (con studio a Tirano) con una interessante relazione dal titolo: l’ipotesi per tutelare il proprio credito anche alla luce della valutazione di rischio dei propri clienti. Il presidente della sezione di Bormio Fulvio Sosio ha introdotto la serata che ha visto. l’Artigiano Ottobre 2015 7 Attualità Progetto “Formazione e Sviluppo” Ricco il programma dei corsi e dei seminari di formazione dedicati alle imprese artigiane C onfartigianato Imprese Sondrio su proposta delle Sezioni territoriali e dei Direttivi di Categoria ha organizzato e promosso diversi percorsi formativi e seminari tecnici anche nei mesi di settembre e ottobre. Una richiesta in crescita a dimostrare la sensibilità e l’attenzione del comparto artigiano verso la formazione delle risorse umane. Le iniziative di formazione distribuite spesso anche sul territorio rispondono ad una diffusa necessità di poter affrontare il mercato in una fase difficile e in continuo cambiamento. Le iniziative di seguito elencate sono state realizzate grazie al progetto “Formazione e Sviluppo” cofinanziato dalla Provincia di Sondrio e dal BIM. Corsi dedicati ai centri estetici Sono state organizzate nelle giornate di domenica 4 e lunedì 5 ottobre - per il settore estetico - le giornate conclusive di un percorso iniziato a gennaio di quest’anno dal titolo: “GUADAGNO OPPURE NO? Pianificare la gestione economico-finanziaria dell’attività” e “CONTROLLARE GLI INVESTIMENTI PER AUMENTARE LA REDDITIVITA’ AZIENDALE”. La docenza del corso è stata affidata alla Dott.ssa Caterina Panzeri (KP Communication Beauty Knowledge Management). Il percorso formativo ha riscosso grande interesse tra le partecipanti del settore. Corso “Sviluppo commerciale e crescita della clientela” Si è tenuto nelle scorse settimane presso l’aula corsi del Cesaf di Sondrio un corso di formazione dal titolo “Sviluppo commerciale e crescita della clientela”. La docenza in questa edizione è stata affidata a John Philip Burgess, esperto di marketing ed organizzatore di missioni imprenditoriali, B2B e fiere in tutto il mondo per le aziende italiane. Il corso di natura trasversale ha saputo coinvolgere ed interessare una decina di aziende di settori diversi. Gli obiettivi del corso erano legati alle azioni finalizzate 8 Ottobre 2015 l’Artigiano al consolidamento della clientela storica e all’implemento di nuovi clienti. Il percorso formativo si è sviluppato dal 22 settembre al 13 ottobre. Corso di formazione dedicato al “Controllo di gestione” e alla finanza d’impresa Si è svolto nel mese di ottobre presso la sala corsi del Cesaf una nuova edizione di un percorso formativo dedicato al controllo di gestione e alla finanza d’impresa. La docenza del corso è stata affidata al Dott. Marco Petrelli, esperto di finanza aziendale e di tecnica bancaria. Questi i contenuti del corso in sintesi: controllo della dinamica dei costi e dei ricavi e mantenimento dell’equilibrio finanziario. Corso “Comunicare efficacemente” Nell’ambito del progetto Formazione e Sviluppo hanno trovato spazio anche azioni formative dedicate al rafforzamento delle competenze imprenditoriali nell’ambito della comunicazione. E’ il caso del corso dal titolo “Comunicare efficacemente” promosso su iniziativa del Direttivo della Categoria Legno e del Movimento Donne Impresa. Il corso – articolato in due sessioni di lavoro – è iniziato Lunedì 26 ottobre e terminerà Lunedì 9 novembre 2015. Corso abilitante per la “Conduzione degli impianti termici” (patentino di II grado) Prosegue in questi mesi il corso di formazione (iniziato il 3 giugno scorso) dedicato alle imprese del settore termico finalizzato al conseguimento del patentino per la conduzione degli impianti termici. Il lungo e impegnativo percorso formativo della durata di 90 ore si concluderà mercoledì 18 novembre. La docenza del corso è stata affidata ai Periti Cesare Giarba e Franco Bracchi e agli Ingegneri Dott. Daniele di Tullio e Dott. Davide Morcelli. Al termine del corso i partecipanti potranno accedere all’esame per il conseguimento del “Certificato di abilitazione alla conduzione di impianti termici”. Seminario gratuito “Macchie e smacchiatori naturali – aggiornamento tecnico per specialisti della manutenzione tessile” E’ in calendario per Domenica 8 novembre una giornata rivolta al settore delle pulitintolavanderie. Si tratta di un seminario di ag- Attualità giornamento tecnico professionale affidato al Dottor Giuseppe Pennino, direttore della rivista “Sotto la lente” e all’esperto Tiziano Crippa, Perito per la manutenzione tessile. L’evento è la seconda tappa di un percorso formativo di aggiornamento tecnico iniziato lo scorso 1° marzo con il seminario “Con o senza etichetta?”. I Programmi dettagliati dei corsi ancora attivi e le schede di adesione sono consultabili sul Sito www.artigiani.sondrio.it nell’apposita sezione Formazione e Sviluppo. Per eventuali informazioni contattare la Sede di Sondrio 0342/514343 Ufficio Formazione – [email protected] o formazione_02@artigiani. sondrio.it Corso di approfondimento dedicato alla “Contabilità analitica – Analisi dei costi” In alta valle un nutrito gruppo di imprese appartenenti a settori diversi ha chiesto di poter frequentare un corso di approfondimento dedicato alla contabilità analitica e all’analisi dei costi. Il corso è stato tenuto dal Prof. Fabio Papa già docente presso la scuola di economia e management della LIUC – Università Cattaneo e relatore di un precedente corso dedicato alla gestione imprenditoriale da cui ha preso origine questa nuova edizione. Via Gera, 61 - 23030 CHIURO (SO) - tel. 0342 48.21.66 r.a. - Fax 0342 48.24.56 [email protected] - www.osamonline.it l’Artigiano Ottobre 2015 9 Attualità Accordo di collaborazione con il Polo per la Formazione Professionale di Sondrio n el mese di settembre è stato definito un Accordo di collaborazione fra Confartigianato Imprese Sondrio e il Polo per la Formazione Professionale di Sondrio grazie al quale nel corso dell’anno scolastico 2015/2016 un panell di esperti artigiani svolgeranno attività di docenza nell’ambito dei corsi per il settore dell’estetica, degli acconciatori e del corso per tecnici edili. Non è certo la prima iniziativa di collaborazione verso il sistema scolastico e formativo ma segue un impegno ormai pluriennale dell’associazione e delle imprese. In passato accordi di questa natura si sono già sviluppati in diversi Istituti Professionali. A titolo puramente esemplificativo si ricordano le lezioni tenute presso l’Istituto Professionale “Caurga” di Chiavenna o all’Istituto “Romegialli” di Morbegno. Non meno importante e proficuo ricordiamo la collaborazione prestata presso lo stesso PFP (allora denominato CFP) dalle imprese del settore tessile e della sartoria. “Questo accordo – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Imprese Sondrio Gionni Gritti – è la testimonianza concreta dell’impegno profuso verso il sistema forma- tivo e scolastico. L’obiettivo resta immutato ed è quello di garantire lo scambio di due mondi garantendo – ha. sottolineato Gritti – alle aziende le figure professionali di cui hanno necessità». L’accorso coinvolge oltre 80 studenti con lezioni tenute dagli imprenditori per oltre 300 ore complessive per i corsi di edilizia, acconciatura ed estetica. Queste lezioni si aggiungono allo stage che gli studenti già effettuato nei cantieri o presso i negozi. Le prime lezioni tenute dagli artigiani sono iniziate nelle scorse settimane anche se l’iniziativa prevede che l’attività principale si svolga nei primi mesi del 2016. Per la programmazione delle lezioni e dei contenuti sono già al lavoro i Presidenti dei Gruppi di Categoria interessati, Paola Triangeli (Parrucchieri ed Estetisti) e Dario Vanotti (Edilizia). “La convenzione di durata triennale ha una notevole importanza - rileva la Presidente dei Parrucchieri Paola Triangeli - in quanto la scuola deve aprirsi al mondo dell’impresa soprattutto quando si tratta di settori in cui è centrale la professionalità e l’esperienza. E’ chiaro - prosegue Triangeli - che questo primo anno sarà senz’altro utile per verificare il modello di collaborazione e se necessario richiederemo integrazioni e modifiche al fine di poter offrire ai ragazzi un’esperienza significativa”. “L’impegno dell’associazione vuole andare incontro alla necessità degli artigiani di coinvolgere giovani pronti e formati sulle nuove tecnologie e i nuovi materiali di lavoro – aggiunge il Presidente della Categoria Edilizia, Dario Vanotti – ed allo stesso tempo dare delle basi specifiche in più agli studenti che permetta loro di trovare più rapidamente un’occupazione o aprire una propria attività imprenditoriale in totale autonomia una volta usciti dalla scuola.“ Confartigianato Imprese Sondrio invita pertanto coloro che sono interessati all’iniziativa ma che non hanno potuto partecipare agli incontri preparatori ed in particolare per il settore benessere alla serata del 28 ottobre a mettersi in contatto con l’Ufficio Categorie e Mercato della sede, Sig. Athos Dell’Acqua (Parrucchieri ed estetisti). Per il settore edile è possibile rivolgersi al dr. Alberto Romagna Laini. Prosegue e si rafforza l’intesa con Anmil Sondrio, al centro la cultura della sicurezza P rosegue e in parte si rafforza, l’intesa e la collaborazione ormai pluriennale con la sezione sondriese dell’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi per il Lavoro. Da diversi anni la nostra associazione e la sezione sondriese dell’Anmil guidata da Emilio Giacomelli organizzano in diverse scuole secondarie degli incontri con gli studenti del 4° e 5° anno dedicati alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il progetto denominato “Per il lavoro di domani: lavorare in sicurezza, una sfida possibile” è sostenuto e patrocinato dalla Provincia di Sondrio e dal BIM. Per l’anno scolastico 2015/2016 sono già 10 Ottobre 2015 l’Artigiano stati programmati i primi incontri negli Istituti Superiori di tutta la provincia. A queste “lezioni” partecipano i volontari dell’Anmil e diversi artigiani segnalati dalle sezioni territoriali. Emilio Giacomelli e Gionni Gritti hanno siglato di nuovo l’accordo sottolineando il valore e la portata della collaborazione che ha come obiettivo quello di accrescere la cultura della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Il rinnovato impegno è stato comunicato ufficialmente in occasione della manifestazione promossa dall’Anmil domenica 11 ottobre a Sondrio; in quella occasione Giacomelli ha voluto comunicare di aver raccolto la disponibilità di due nuovi partners per gli incontri in programma per il prossimo anno scolastico. “L’intesa – ha sottolineato Giacomelli – si rafforza grazie alla disponibilità della società Global System e della Parmiani srl che si sono rese disponibili a svolgere alcuni corsi legati alla sicurezza per alcuni istituti del capoluogo”. “Questa sinergia – gli ha fatto eco il Presidente di Confartigianato Gionni Gritti – sarà apprezzata dalle nostre imprese e non solo; questo è il segnale tangibile che il seme lanciato in questi anni sta germogliando”. Un grazie va ai tanti artigiani che hanno dato la propria disponibilità a prendere parte agli incontri con i giovani. Nuovi Veicoli Commerciali Renault Fai crescere il tuo business come la tua famiglia. 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Il servizio di Sviluppo commerciale all’estero è la risposta per le aziende che vogliono diversificare almeno in parte i propri committenti, per lo più collocati sul proprio territorio, e mettersi alla prova con altre realtà al di fuori dell’Italia. Quasi sempre ci sono la qualità dei prodotti, le idee innovative e visionarie, il desiderio di esportare il proprio knowhow e di conquistare i nuovi mercati con la forza del made in Italy. Tuttavia il processo di internazionalizzazione diventa una vera e propria impresa. Per questo Confartigianato Imprese Sondrio in collaborazione con Multiconsult, società attiva nel marketing e nei servizi per l’internazionalizzazione d’impresa, mette disposizione il servizio di sviluppo commerciale all’estero. Un servizio che offre assistenza alle aziende per dare riposte pratiche e concrete, strategiche e Autotrasporto Verifica della regolarità delle imprese Le imprese di autotrasporto hanno tempo sino al 15 novembre 2015 per verificare la regolarità della propria posizione ai fini dell’iscrizione all’Albo, al Registro Elettronico Nazionale, alla Camera di Commercio, nonché ai fini dei versamenti contributivi all’Inps e all’Inail, collegandosi al Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it) tenuto dal Ced della Motorizzazione. Le imprese di autotrasporto possono segnalare eventuali anomalie al numero verde 800 232323 o all’indirizzo mail. [email protected]. A partire dal16 novembre prossimo anche le imprese committenti potranno accedere al Portale dell’Automobilista e verificare la regolarità contributiva delle imprese di trasporto. 12 Ottobre 2015 l’Artigiano operative per sviluppare rapporti commerciali con l’estero. In particolare, il supporto tecnico per accompagnare le imprese ad introdursi nei nuovi mercati si declina in tre proposte, ciascuna della durata di 16 ore. L’opzione Base prevede un’attività di consulenza esterna svolta dall’Export Manager nell’Ufficio di Internazionalizzazione; quella Mista si rivolge a coloro che, già inseriti sul mercato nazionale ed estero, necessitano di un servizio commerciale per allargare il portafoglio clienti, che l’Export Manager svolge sia presso l’azienda sia dall’Ufficio Internazionalizzazione; infine, l’ultima opzione vede l’Export Manager impegnato direttamente in azienda con un’attività di assistenza e consulenza. Lo sportello è attivo tutti i venerdì mattina previo appuntamento presso Confartigianato Imprese Sondrio (referente dottor Pietro Della Ferrera – pietro.dellaferrera@artigiani. sondrio.it). Servizio ti-certifica Dall’Associazione e da Unidata una nuova proposta per le imprese associate N ei giorni scorsi, a ridosso della scadenza annuale dell’abbonamento al servizio PEC, è arrivata la conferma ufficiale del mancato rinnovo della convenzione sottoscritta a livello nazionale fra Confartigianato e Telecom Spa. Il mancato proseguimento della citata convenzione è riconducibile all’impossibilità di trovare un accordo su alcuni aspetti tecnologici e procedurali che avrebbero consentito una più agevole gestione delle Pec da parte delle piccole imprese. Alla luce di quanto sopra gli uffici di Confartigianato Sondrio e di Unidata srl non hanno potuto procedere al rinnovo del servizio ti-certifica fatta salva la possibilità per i singoli utenti di proseguire in maniera autonoma il rapporto con Telecom. Nello stesso tempo Confartigianato Imprese Sondrio, al fine di supportare le imprese che ne avessero necessità, ha individuato una possibile soluzione alternativa. Per chi non avesse già provveduto (scadenza il 6 novembre) e decidesse di aderire alla nuova proposta, avvalendosi del servizio messo a disposizione dall’associazione e dalla società Unidata può rivolgersi alla propria sezione territoriale di riferimento. E’ previsto un canone annuale agevolato oltre ad una piccola una tantum legata alla migrazione verso altra piattaforma comprensiva della gestione dei conseguenti adempimenti burocratici. Categorie e mercato Valtellina expone... le sue eccellenze Negli spazi di via Dante anche le opere dell’Artigianato Artistico P er due settimane la Valtellina e la Valchiavenna, coi loro paesaggi, cibi e, soprattutto con le loro aziende hanno avuto una vetrina d’eccezione nel cuore di Milano. In via Dante 14, a pochi passi dal Duomo e dal Castello, è stato allestito lo showroom Valtellina Expone aperto al pubblico per quindici giorni con un ricco programma di incontri, degustazioni ed eventi. Il 23 settembre le eccellenze artigiane di Confartigianato Imprese Sondrio si sono presentate ai giornalisti e ai visitatori presenti, mostrando l’originalità e la qualità di una terra ancora in parte sconosciuta. L’ a p p u n t a m e n t o h a permesso a 13 maestri valtellinesi guidati dalla categoria dell’Artigianato Artistico di incontrare numerosi designer di fama nazionale e non solo coi quali intraprendere (e proseguire in taluni casi) nuovi percorsi. Il primo a presentarsi è stato Davide Ruffoni, l’artista del velluto, lino e ciniglia con cui crea tappeti dai colori sgargianti e fantasiosi nel rispetto della sostenibilità. A seguire i tre artigiani che lavorano la pietra ollare della Valmalenco, pietra che la famiglia di Gaggi Alberto estrae dall’alpe del Pirlo dal lontano 1737 ricavandone i famosi Lavéec; Felice Pedrotti usa la stessa pietra per realizzare stufe e complementi d’arredo alcuni dei quali sono stati esposti al Salone del Mobile di Milano e al Padiglione Italia. È il caso di del recente progetto My Sweet Box selezionato da Regione Lombardia nell’ambito di design competition; Floriana Palmieri sperimenta bassorilievi in pietra ollare abbinati ai materiali più disparati quali il titanio e pietre preziose. Fortemente rappresentati anche i maestri artigiani del legno a cominciare da Vincenzo Tonelli, con la sua singolare e curatis- sima tecnica di intarsi su legno massello. Ambrogio e Giovanni Pirondini sono stati apprezzati per la loro personale trasformazione in chiave moderna del mitico “orologio a cucù”. Conclude il novero dei lavoratori del legno Maurizio Bresesti,il più giovane di tutti specializzato nell’arte del recupero e nella realizzazione di oggetti unici e di tendenza. Nutrito il numero di maestri artigiani dediti alla lavorazione del vetro. In primo piano troviamo Amos Fanoni e l’azienda Givrem che sperimentano innovative tecniche di lavorazione. Non è da meno neppure il presidente dell’Artigianato Artistico valtellinese Mario Sulis che da ottimo artigiano del vetro propone un design estremamente contemporaneo. A conclusione due artisti come Barbara Trestini Trimarchi, ricamatrice con all’attivo numerose esperienze di docenza, fiere di settore e apparizioni televisive e l’artigiano ceramista Pierbattista De Piazza che nel corso di decenni di esperienza è riuscito a personalizzare l’antica tecnica di lavorazione a lustro metallico in riduzione. Per informazioni sulle iniziative dell’Artigianato Artistico o per aderire alle iniziative del gruppo è possibile contattare l’ufficio categorie e mercato della sede di Sondrio (referente Pietro Della Ferrera) Livigno Expo: occasione di business e d’affari S i è conclusa il 2 ottobre la manifestazione fieristica “Livigno Expo” dedicata alle aziende legate al mondo dell’hotellerie, del turismo e dell’accoglienza. L’edizione di quest’anno organizzata dall’APT di Livigno si è distinta per la forte attenzione alle tematiche ambientali e alle soluzioni ecosostenibili. L’iniziativa si è posta fin dall’inizio l’obiettivo di offrire diversi momenti di confronto e di scambio per gli operatori che operano all’interno del comparto turistico, già di per sé dinamico e mutevole. Confartigianato Imprese Sondrio ha voluto dare il proprio contributo patrocinando l’iniziativa e allestendo un proprio desk informativo dedicato al “Progetto Casa 2015”, ideato appositamente per sensibilizzare la cittadinanza sul recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente. l’Artigiano Ottobre 2015 13 Accordo fra Confartigianato Imprese Sondrio e Iperauto Spa Importante accordo di co-marketing fra l’associazione e Iperauto Spa D a anni è attiva una convenzione nazionale fra Confartigianato e Ford Italia e nei giorni scorsi a questa collaborazione si è aggiunta una partnership a livello locale fra Confartigianato Imprese Sondrio e il gruppo Iperauto Spa. E’ stato sottoscritto infatti un accordo di comarketing fra le due realtà provinciali che unisce ai vantaggi per gli associati (grazie alla convenzione nazionale) anche un’importante sinergia a livello territoriale. Iperauto Spa presente con lo storico punto vendita di Berbenno di Valtellina nel corso degli anni ha ampliato la gamma degli showroom anche fuori provincia (Como, Cantù, Erba, Pian Camuno, Bergamo, Treviglio, Garlate). Iperauto ha voluto consolidare in provincia la propria vicinanza al mondo artigiano. Nelle scorse settimane la concessionaria ha infatti consegnato all’associazione le chiavi di una nuovissima Ford B-Max e nel contempo ha rafforzato la propria presenza a scopo promozionale sui canali di comunicazione dell’associazione. “L’accordo raggiunto rappresenta un’azione di co-marketing che valorizza le parti e rafforza l’intesa già attiva a livello nazionale”. “Gli uffici e il punto vendita Iperauto Spa di Berbenno – ha rimarcato Bruno Parolini, Amministratore Delegato del gruppo - sono a disposizione di tutti gli artigiani che volessero conoscere la convenzione e più in generale le vetture del nostro marchio”. Per informazioni sulla convenzione è possibile rivolgersi alla sede di Sondrio dell’associazione (Area Categorie e Mercato) al sig. Athos Dell’Acqua, (tel 0342 514343, athos. [email protected]) o consultare il sito internet nella sezione dedicata alle “convenzioni”. Convenzione Ford riservata agli Associati a Confartigianato Imprese Sondrio C onfartigianato ha stipulato con Ford una convenzione riservata agli Associati. Questo accordo garantisce sconti e consente di ripagare ampiamente la quota di adesione. Ford e Confartigianato hanno concordato di offrire agli Associati di Confartigianato Imprese Sondrio le condizioni di miglior favore per l’acquisto dei veicoli nuovi della gamma. Alle imprese associate viene riconosciuta una riduzione del prezzo di listino con le percentuali di sconto qui indicate sia per le auto sia per i veicoli commerciali compresi quelli di recente uscita sul mercato. B MAX Custom ECO SPORT Fiesta Focus Galaxy Ka Kuga Tourneo CURrIER Transit 347/8 14 –26% –27% –18% –26% –25% –20% –30% –20,5% –22% –27% Ottobre 2015 l’Artigiano -22% Ranger SCONTI -27% Fiesta van Transit connect -27% Nuovo C Max -24% Offerta valida per Fiesta Plus 5 porte 1.2 60CV, B-MAX Plus 1.4 90CV e EcoSport Plus 1.5 110CV immatricolate fino al 31/10/2015 a fronte di rottamazione o permuta di una vettura immatricolata entro il 31/12/2005 e posseduta da almeno 6 mesi. Solo per vetture in stock presso i Ford Partner aderenti all’iniziativa. Prezzo raccomandato dalla Ford Italia S.p.A. IPT e contributo per lo smaltimento pneumatici esclusi. Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Le immagini sono a titolo illustrativo e contengono accessori a pagamento. Esempio di finanziamento per Ford Fiesta 5 porte 1.2 60 CV a € 9.750. Anticipo zero (grazie al contributo dei FordPartner), 36 quote da € 178,89, escluse spese incasso Rid € 3,00, più quota finale denominata VFG pari a € 5.040. Importo totale del credito di € 10.526,65 comprensivo dei servizi facoltativi Guida Protetta, Assicurazione vita, Invalidità e disoccupazione. Totale da rimborsare € 11.588,04. Spese gestione pratica € 300. Imposta di bollo in misura di legge all’interno della prima quota mensile. TAN 3,95%, TAEG 6,02%. Esempio di finanziamento per Ford B-Max Plus 1.4 90 CV a € 12.750. Anticipo zero (grazie al contributo dei FordPartner), 36 quote da € 232,51, escluse spese incasso Rid € 3,00, più quota finale denominata VFG pari a € 6.475. Importo totale del credito di € 13.614,98 comprensivo dei servizi facoltativi Guida Protetta, Assicurazione vita, Invalidità e disoccupazione. Totale da rimborsare € 14.953,36. Spese gestione pratica € 300. Imposta di bollo in misura di legge all’interno della prima quota mensile. TAN 3,95%, TAEG 5,59%. Esempio di finanziamento per Ford Ecosport Plus 1.5 110 a € 14.200. Anticipo zero (grazie al contributo dei FordPartner), 36 quote da € 248,21, escluse spese incasso Rid € 3,00, più quota finale denominata VFG pari a € 7.560. Importo totale del credito di € 15.107,69 comprensivo dei servizi facoltativi Guida Protetta, Assicurazione vita, Invalidità e disoccupazione. Totale da rimborsare € 16.603,56. Spese gestione pratica € 300. Imposta di bollo in misura di legge all’interno della prima quota mensile. TAN 3,95%, TAEG 5,42%. Salvo approvazione FCE Bank plc. Condizioni e termini dell’offerta e delle coperture assicurative nella brochure informativa presso il Ford Partner o sul sito www.fordcredit.it. I €5.500 di Ecoincentivi sono riferiti alla Fiesta e alla B-Max Titanium GPL. Ford B-MAX: consumi da 4,0 a 7,6 litri/100 km (ciclo misto); emissioni CO2 da 104 a 149 g/km. Ford Ecosport: consumi da 4,4 a 6,3 litri/100 km (ciclo misto); emissioni CO2 da 115 a 149 g/km. Ford Fiesta: consumi da 3,2 a 7,1 litri/100 km (ciclo misto); emissioni CO2 da 82 a 138 g/km. ECOINCENTIVI FORD A OTTOBRE CONTINUA LA STAGIONE DEI VANTAGGI € 9.750 FORD FIESTA 5 PORTE Climatizzatore e Sound System € 12.750 FORD B-MAX Climatizzatore e Sound System € 14.200 NUOVA FORD ECOSPORT Climatizzatore e Sound System FINO A € 5.500 DI ECOINCENTIVI E IN PIÙ CON IDEA FORD ANTICIPO ZERO, TAN 3,95% TAEG 6,02% AUTO ABC www.autoabc.it SONDRIO - COMO - LECCO - BERGAMO - VALCAMONICA Via Industriale, 41/1/3/4 VENDITA ASSISTENZA E RICAMBI Berbenno di Valtellina (SO) - Via Industriale, 41/1/3/4 Tel. 0342.493939 - [email protected] via delle ruote sgonfie, 12b tel. 06 55 55 555 via delle catalitiche, 12b tel. 06 55 55 555 via del dosso artificiale, 12b tel. 06 55 55 555 via delle ruote sgonfie, 12b tel. 06 55 55 555 via delle catalitiche, 12b tel. 06 55 55 555 via del dosso artificiale, 12b tel. 06 55 55 555 ford.it Categorie e mercato “PROGETTO CASA 2015” Iniziativa per il rilancio del settore edilizio e la riqualificazione del patrimonio immobiliare S ono proseguite le attività di comunicazione legate al “Progetto Casa 2015”, l’iniziativa promossa da Confartigianato Imprese Sondrio che ha saputo riunire attorno ad un Tavolo di lavoro i rappresentanti di tutti gli Ordini e i Collegi professionali tecnici interessati al mondo della Casa e i principali Istituti bancari operanti in provincia. Il progetto nasce da una premessa di fondo e cioè che la casa per i Valtellinesi e i migliorare e rendere più efficiente il patrimonio immobiliare e con questo progetto si è fatto un passo avanti. In una realtà montana a vocazione turistica il miglioramento del patrimonio immobiliare si traduce inoltre in un indubbio valore per la collettività e per l’ambiente. Le oltre 2.000 imprese artigiane locali del comparto e gli oltre 1.800 Studi Professionali di progettazione con questa iniziativa confermano la loro disponibilità a fornire Valchiavennaschi rappresenta tradizionalmente un bene primario e prezioso. Gli attuali incentivi fiscali nazionali validi PROGETTO CASA 2015 fino a fine 2015 (al momento di andare in In Valtellina e in Valchiavenna stampa appare molto CASA conviene. concreta la possibilità Diamo un futuro migliore al territorio di poter contare su tali e alle nostre famiglie. incentivi anche per il Iniziativa promossa da Con il patrocinio gratuito di 2016) sono un’importante opportunità per Provincia di Sondrio Bonus per le ristrutturazioni ed ecobonus pronti per la proroga In collaborazione con COLLEGIO DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLA PROVINCIA DI SONDRIO D iventa sempre più concreta la possibilità di proroga per il bonus del 50% sulle ristrutturazioni e i mobili e dell’ecobonus Partners del 65% per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici in scadenza il 31 dicembre 2015. Un’ipotesi supportata anche dai recenti dati del Servizio studi della Camera dei Deputati che ha stimato l’impatto delle due detrazioni fiscali in edilizia: solo nel 2014 hanno prodotto 28,5 miliardi di investimenti e 425 mila posti di lavoro fra diretti e indotto. Dalle stime della Camera, proprio nel periodo di crisi più profonda per il comparto delle costruzioni, dal 2008 al 2015, gli incentivi fiscali per il recupero edilizio e per la riqualificazione energetica hanno interessato oltre 12,5 milioni di interventi. Un dato rilevante se si considera che le famiglie in Italia sono 24,6 milioni, e che le abitazioni sono, sempre secondo l’Istat, 31,2 milioni. Nello stesso periodo le misure di incentivazione fiscale hanno attivato investimenti pari a 207 miliardi di euro (una media di 11 miliardi di euro all’anno a valori correnti), di cui 178 miliardi hanno riguardato il recupero edilizio e poco meno di 30 miliardi la riqualificazione energetica. Per quanto riguarda il 2015, i primi otto mesi hanno fatto registrare una flessione rispetto ai valori dell’anno precedente: 20,1 miliardi per il recupero rispetto ai 24,5 del 2014; 3,4 miliardi per l’ecobonus rispetto ai 3,6 del 2014. Un dato che comunque conferma un livello decisamente superiore rispetto alla media degli anni precedenti, ma che risente delle modifiche legislative derivanti in particolare dal raddoppio della ritenuta operata da banche sugli accrediti dei bonifici connesse agli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico degli edifici. Gli investimenti veicolati dalle misure di incentivazione fiscale hanno avuto inoltre un impatto importante sull’occupazione che, nel periodo 2008-2015, ha riguardato oltre 2 milioni di occupati, con una media 111.000 occupati diretti all’anno. In ogni caso, per la proroga e l’eventuale ampliamento delle detrazioni, occorrerà attendere la Legge di Stabilità 2016, attualmente in fase di definitiva stesura presso i Ministeri. 16 Ottobre 2015 l’Artigiano ai proprietari di immobili ogni supporto e consulenza assicurando così lavori a regola d’arte con costi certi e garantiti. Del progetto è stata realizzata una brochure informativa accompagnata da una massiccia e capillare campagna di distribuzione e di comunicazione. Credito Valtellinese, Banca Popolare di Sondrio e Banca di Valle Camonica (Gruppo UBI) – preziosi partners di questa iniziativa - hanno messo a punto prodotti e pacchetti ad hoc dedicati a coloro che decidono di effettuare lavori di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. L’importanza del progetto è stata inoltre sottolineata dal patrocinio gratuito concesso dalla Provincia di Sondrio e dal Consorzio BIM Adda. Il formato digitale è disponibile sul sito www.artigiani.sondrio.it. Per ulteriori informazioni basta rivolgersi alla sezione di riferimento di Confartigianato Imprese Sondrio. Categorie e mercato SERRAMENTISTI Il crollo delle Trasmittanze Nuovi limiti al 1/1/2016? A utunno ricco di novità per i serramentisti, per via di alcune modifiche che cambiano,a volte in modo drastico, alcune prassi di lavoro oramai consolidate. Il tema di maggior importanza, ampiamente discusso nel corso del seminario assieme al tema dell’estensione dei meccanismi incentivanti e le nuove responsabilità, è il progressivo calo dei valori di trasmittanza. A ben guardare si dovrebbe parlare di crollo vista l’entità dei ribassi imposti per Legge Nazionale e, soprattutto, Regionale. A luglio ha finalmente visto la luce il pacchetto di norme che interessa la certificazione degli edifici e l’indicazione dei cosiddetti ‘Requisiti Minimi’; provvedimento molto complesso, destinato a dettare le linee guida operative per quanto riguarda la politica edilizia che l’Italia vuole perseguire per raggiungere il famoso obiettivo comunitario entro il 2020. Molte parti dei decreti non riguardano direttamente il serramentista, ma lo interessano ‘di rimbalzo’, in quanto il progettista di nuove opere edili o di ristrutturazioni importanti di opere esistenti, con l’obiettivo di rispettare i parametri globali di consumo previsti per questi interventi, si troverà a richiedere serramenti più performanti e soluzioni di posa in opera più sofisticate e garantite. Una tabella del decreto Requisiti Minimi riguarda però direttamente i produttori di serramenti, per i quali il limite di trasmittanza termica complessiva Uw del serramento scende rispetto ai valori in vigore fino ad oggi. Per le ristrutturazioni meno importanti, quelle che riguardano solo uno o pochi elementi dell’involucro edilizio, il limite di trasmittanza dell’infisso scende, in zona E dal valore di 2,2 W/m2K al valore di 1,9 W/m2K, mentre in zona F si passa da 2,0 W/m2K a 1,7 W/ m2K (cfr L’artigiano di Agosto pg 14-15) . Il decreto prevede che dopo questo primo ribasso ce ne sarà un altro al 1 gennaio 2021. Fra 4 anni e tre mesi, infatti, si dovrà scendere in zona E al valore di 1,40 W/m2K e in zona F al valore di 1,0 W/m2K. “Arrivare a questi valori, ha dichiarato Francesco Gianoncelli Presidente della cate- Efficienza energetica, bonus del 65% anche per immobili affittati delle imprese L a detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico si applica anche in caso di lavori eseguiti sui fabbricati affittati dalle imprese. A stabilirlo una recente sentenza, la n. 2692/2015, della Commissione tributaria regionale della Lombardia, in contrasto con quanto sostenuto dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione ministeriale 340/E/2008, in materia di applicabilità del bonus. Sulla base di tale orientamento, l’Agenzia aveva chiarito che, per i soggetti titolari di reddito d’impresa, l’agevolazione dovesse essere riconosciuta esclusivamente per i lavori effettuati su fabbricati “strumentali”. Ora, con la sentenza del CTR della Lombardia, viene respinta la posizione dell’Agenzia delle Entrate sostenendo che, per le imprese, il citato requisito per la fruizione del beneficio “non si ritrova né nella legge né nella normativa di attuazione, ed è frutto di un’interpretazione arbitraria dell’Amministrazione, priva di qualsiasi riscontro normativo”. Inoltre la posizione dell’Agenzia dell’Entrate, continua la sentenza, risulta “in palese contrasto con la ratio della norma agevolatrice, posto che la finalità del legislatore appare quella di incentivare nel modo più ampio possibile il risparmio energetico […] favorendo gli investimenti in edilizia”. goria Legno,anche con vetrocamere estremamente performanti, non sarà per nulla facile, molti saranno costretti a cambiare le proprie frese con un investimento notevole Successivamente alla pubblicazione del decreto requisiti Minimi Regione Lombardia è intervenuta con il decreto n 6480 del 30 luglio con il quale ha recepito il decreto requisiti minimi e deciso, di anticipare i tempi. In regione Lombardia, salvo ripensamenti, dal 1 gennaio 2016 varranno i seguenti valori di trasmittanza: Zona Nuove Costruzioni E 1,4 W/m2K F 1,1 W/m2K Ristrutturazioni 1,4 W/m2K 1,0 W/m2K “Per raggiungere tali valori, ha dichiarato Samuele Broglio Presidente di Confartigianato Legno, si dovrà calcolare la trasmittanza dei serramenti secondo la norma 10077-2 e non, come si è potuto fare fino ad ora, con la 10077-1”. Ciò può essere fatto con l’utilizzo di un software specifico per il calcolo della trasmittanza che Confartigianato vorrebbe mettere a disposizione dei propria associati. Il tutto nella speranza che sia possibile ottenere una proroga da parte di Regione Lombardia e permettere, conseguentemente, tempi di adeguamento più consoni. Per informazioni è possibile contattare l’ufficio categorie e mercato – referente Pietro Della Ferrera Seminario “Le nuove responsabilità del falegname” Il seminario, svoltosi lo scorso 26 settembre presso il Cesaf di Confartigianato Imprese Sondrio, è stato promosso su richiesta della categoria Legno e ha riscontrato un notevole interesse. Hanno aderito circa 50 imprese artigiane e sono stati affrontati temi di rilevante interesse per le imprese del settore. I relatori hanno illustrato diverse novità normative legate in particolare ai serramenti. l’Artigiano Ottobre 2015 17 Categorie e mercato Formazione obbligatoria per gli installatori di impianti da Energia Rinnovabile (FER) I mportanti novità sul versante della formazione degli installatori e manutentori di impianti a fonte da energia rinnovabile. Sono state finalmente chiarite le principali modalità cui dovranno attenersi gli enti di formazione per l’ottenimento del cosiddetto “Patentino FER”, teoricamente obbligatorio già dal 3 agosto 2013, ma che sino ad oggi non è mai veramente esistito. Il D.Lgs. 28/2011 ha introdotto un nuovo sistema di “qualificazione professionale” per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di impianti alimentati a fonti energetiche rinnovabili – denominati Impianti FER (caldaie, caminetti e stufe a biomassa, sistemi solari termici e fotovoltaici, sistemi geotermici a bassa entalpia e pompe di calore) ed in particolare ha stabilito che tutti gli operatori che, alla data del 3 agosto 2013, erano già in possesso dei requisiti ai sensi di quanto previsto del D.M. 37/2008, comprendendo quindi anche gli installatori elettrici per il percorso dedicato agli impianti fotovoltaici, sono automaticamente abilitati all’installazione di impianti alimentati da fonte rinnovabile. Per mantenere la suddetta abilitazione, tali soggetti devono però frequentare, entro il 3 agosto 2016, un apposito percorso formativo di aggiornamento di 16 ore, con validità triennale. Coloro che invece hanno conseguito l’abilitazione a partire dal 4 agosto 2013, per poter continuare ad operare devono frequentare un apposito percorso formativo di 80 ore, di cui 20 comuni alle diverse tecnologie e 60 specifiche per ogni singola tecnologia. Qualora entro tale data gli installatori non facessero la formazione di 16 ore, per le imprese abilitate prima del 4 agosto 2013, e di 80 ore per le imprese abilitate dopo il 4 agosto 2013, non potranno proseguire l’attività d’istallazione e manutenzione straordinaria di impianti ad energia rinnovabile. I corsi di qualificazione di 80 ore e i corsi di aggiornamento di 16 ore, perché siano validi, potranno essere erogati solo dai soggetti accreditati per l’erogazione dei servizi di Istruzione e Formazione Professionale, iscritti all’Albo della Regione Lombardia. Al termine dei percorsi di aggiornamento gli Enti di formazione rilasceranno un attestato regionale. L’attestato sarà poi trasmesso 18 Ottobre 2015 l’Artigiano dall’Ente stesso alla CCIAA, presso la quale è iscritta l’impresa, affinché il requisito FER venga annotato in visura. Per quanto riguarda il corso di Renato Vergottini, presidente 16 ore per impreCat. Metalmeccanici se abilitate prima del 4 agosto 2013, il percorso prevede un modulo teorico unico (8 ore) e un modulo pratico specialistico (8 ore), mentre sono ancora in fase di progettazione i percorsi da 80 ore per aziende nate dopo il 4 agosto 2013. Al momento di andare in stampa la Regione Lombardia ha annunciato l’approvazione di una Direttiva per disciplinare i progetti formativi per i corsi finalizzati al rilascio dell’attestato di qualificazione professionale per l’attività di installazione e manutenzione straordinaria di impianti energetici da fonti rinnovabili (FER). Sarà pertanto nostra cura formulare nel breve proposte formative idonee per l’adeguamento, in conformità agli standard formativi definiti da Regione Lombardia. A tal fine Confartigianato Imprese Sondrio d’intesa con l’Ente per la Fomrazione d’Impresa (Elfi) si è già attivata per organizzare i corsi nella nostra provincia a tariffe concorrenziali, mentre a livello regionale abbiamo più volte incontrato i responsabili regionali al fine di evitare di dover affrontare corsi impegnativi in particolar modo per la durata, come già accaduto in altre Regioni. SuperDIA: dal 14 ottobre c’è il modello unico nazionale D allo scorso 14 ottobre è in vigore su tutto il territorio italiano un modello standard, la SuperDIA. Si tratta del documento che deve essere presentato allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) oppure allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), riguardante gli interventi di nuova costruzione, di ristrutturazione urbanistica e di ristrutturazione edilizia (qualora siano disciplinati da piani attuativi). L’obbligo di adeguare le normative regionali alla nuova SuperDIA vige per tutte le Regioni a statuto ordinario; quelle a statuto speciale conserveranno invece una potestà legislativa per quanto concerne le materie legate all’edilizia. Nel nuovo modulo nazionale vanno inserite le informazioni tese a identificare il tipo di lavoro nella sua completezza, le persone coinvolte (committente, progettisti, tecnici, imprese) e l’area interessata dal progetto con i relativi dati catastali e geometrici. Alla SuperDIA vanno allegati: • la relazione tecnica asseverata del progettista, nella quale andranno descritti i dettagli dell’intervento e dei lavori che verranno effettuati, la conformità edilizia e urbanistica del progetto, confermato che non siano presenti vincoli paesaggistici, storici o ambientali ostativi alla realizzazione del progetto, specificato se verranno effettuati interventi di abbattimento di barriere architettoniche e di ottimizzazione dei consumi energetici; • gli elaborati grafici che permettono di descrivere il progetto; • le ricevute attestati l’avvenuto pagamento dei diritti di segreteria e degli oneri proporzionali in base al tipo d’intervento. In alternativa al permesso di costruzione, è possibile utilizzare la SuperDIA nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia che portino alla realizzazione di un immobile in parte o in tutto diverso dal precedente. Può essere utilizzata anche nel caso in cui la ristrutturazione edilizia comporti un aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, delle superfici o dei prospetti, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso. Categorie e mercato Centri estetici: al via il corso “L’arte del make up: tecniche di trucco” I l percorso formativo che si terrà a Sondrio presso la sede di Confartigianato, della durata di 30 ore, permetterà l’apprendimento delle tecniche essenziali per un perfetto trucco base, sviluppando ed approfondendo le tecniche giorno, sera e sposa ponendo le basi per un percorso avanzato di specializzazione professionale. Il corso, la cui docenza è stata affidata ad Elisabetta Gavazzi (dal 2001 Make up artist e Hair Stylist Freelance con esperienze di lavoro in Italia e all’estero e consulente di bellezza e make up artist per celebrity) è rivolto a titolari, collaboratori e dipendenti di centri estetici e sarà calendarizzato di Domenica nelle seguenti date: • 8 / 22 / 29 novembre dalle ore 9.00/12 – 14/18.00 • 13 dicembre dalle ore 9.00/12.00 – 14/16.00 Il programma prevede: • E lementi base del trucco (tecniche/ presentazione prodotti/ trucco naturale) • Correzioni parziali del trucco (Luci e ombre/ Morfologia viso/ Trucco da giorno) • Correzioni e perfezionamenti delle sopracciglia (applicazione ciglia artificiali / Trucco da sera) • Come eseguire un trucco sposa (Attraverso foto prese da editoriali del settore dimostrazione di come adattare il make – up delle immagini sulle clienti) • Trucco moda partendo da due icone della moda vissute in epoche differenti (Audrey Hepburn e Linda Evangelista) e da alcuni contemporary fashion desi- gners con i quali la docente ha lavorato si affronteranno diversi stili di immagine. Come si svolge il make – up artist all’interno di un backstage? Come adattare immagini prese da editoriali di settore alle clienti. Per eventuali maggiori informazioni e dettagli tecnici relativi al corso potete rivolgervi all’ufficio Formazione di Confartigianato Imprese Sondrio – Tel. 0342/51.43.43 (e-mail: [email protected]) oppure a Free Work Servizi – tel. 0342/217646 (email: [email protected]). Sul sito www.artigiani.sondrio.it (sezione Formazione e Sviluppo) trovate il Programma dettagliato e la Scheda di adesione. Il termine per iscriversi è Venerdì 30 ottobre 2015 l’Artigiano Ottobre 2015 19 • Progetto Casa 2015 Iniziativa promossa da FINANZIAMENTI E POLIZZE “su misura” per i tuoi progetti SOLAR Plus e SAVEnergy Plus La linea di finanziamenti rivolta ai privati che eseguono opere di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica. MUTUOcasa Il mutuo a tasso fisso o variabile per la ristrutturazione della casa. Polizza “All Risks” La polizza a tutela degli impianti fotovoltaici. Polizza multirischio La polizza a copertura dell’abitazione principale o secondaria. INFORMAZIONI presso tutte le dipendenze della Banca e-mail: [email protected] www.popso.it Informazioni pubblicitarie con finalità promozionali. Per le condizioni contrattuali si rinvia ai Fogli informativi disponibili presso le nostre dipendenze e sul sito internet www.popso.it RISTRUTTURAZIONE o RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA della VOSTRA CASA foto: iStock in collaborazione con gli ingegneri, gli architetti, i geometri, i periti industriali e le aziende della provincia di Sondrio impegnati nel recupero consapevole e responsabile del nostro rilevante patrimonio edilizio. Sindacale Jobs Act, in Gazzetta gli ultimi quattro decreti Tutti e quattro i decreti sono entrati in vigore dal 24 settembre, ma affinché le riforme previste si completino in alcuni casi saranno necessari ulteriori decreti ministeriali e passaggi amministrativi. D. Lgs 149/2015 Razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale Prevede l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro. La principale funzione dell’Ispettorato nazionale, risiede nel coordinamento, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, della vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria. L’Ispettorato definisce tutta la programmazione ispettiva e le specifiche modalità di accertamento e detta le linee di condotta e le direttive di carattere operativo per tutto il personale ispettivo (compreso quello in forza presso INPS e INAIL). In supporto alla programmazione dell’attività di vigilanza svolta dall’Ispettorato, si prevede l’obbligo per l’INPS, l’INAIL e l’Agenzia delle entrate di mettere a disposizione dell’Ispettorato, anche attraverso l’accesso a specifici archivi informatici, dati e informazioni, sia in forma analitica che aggregata. D. lgs. 150/2015 Riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e le politiche attive Viene istituita una Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, coordinata dalla nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (in acronimo ANPAL), e formata dalle strutture regionali per le Politiche attive del Lavoro, dall’INPS, dall’INAIL, dalle Agenzie per il lavoro e dagli altri soggetti autorizzati all’attività di intermediazione, dagli enti di formazione, da Italia Lavoro, dall’ISFOL nonché dal sistema delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dalle università e dagli altri istituti di scuola secondaria di secondo grado. Il Ministero del lavoro fisserà linee di indirizzo triennali ed obiettivi annuali in materia di politiche attive e definirà i livelli minimi che le prestazioni devono avere su tutto il territorio nazionale. Sarà istituito un Albo nazionale dei soggetti accreditati a svolgere funzioni in materia di politiche attive del lavoro, un sistema informativo delle politiche del lavoro ed il fascicolo elettronico del lavoratore. Ci sarà anche un Albo nazionale degli enti accreditati a svolgere attività di formazione professionale. D. lgs 151/2015 Razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità Le disposizioni contenute nel decreto possono essere suddivise in tre gruppi fondamentali. Il primo concerne la semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese; il secondo i rapporti di lavoro; il terzo le pari opportunità. Semplificazioni di procedure e adempimenti Razionalizzazione e semplificazione dell’inserimento mirato delle persone con disabilità: viene data la possibilità per i datori di lavoro privati di assumere i lavoratori con disabilità mediante la richiesta nominativa. Viene altresì introdotta la possibilità di computare nella quota di riserva i lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa di una certa entità anche se non assunti tramite le procedure del collocamento mirato; Razionalizzazione e semplificazione in materia di costituzione e gestione del rapporto di lavoro: la tenuta, a decorrere dal 1° gennaio 2017, del libro unico del lavoro in modalità telematica presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali; la previsione che tutte le comunicazioni in materia di rapporti di lavoro, collocamento mirato, tutela delle condizioni di lavoro, incentivi, politiche attive e formazione professionale, ivi compreso il nulla osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari nel settore dello spettacolo, siano effettuate esclusivamente in via telematica mediante modelli semplificati; Razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali: le principali modifiche riguardano: la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio; lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori; il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso la realizzazione di un apposito servizio sul portale dell’INAIL; la trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro; la trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell’INAIL, esonerando il datore di lavoro; l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni. Revisione delle sanzioni in materia di lavoro e legislazione sociale: la modifica alla c.d. maxisanzione per il lavoro “nero” con l’introduzione degli importi sanzionatori “per fasce”, anziché legati alla singola giornata di lavoro irregolare e la l’Artigiano Ottobre 2015 21 Sindacale esclusivamente con modalità telematiche su appositi moduli resi disponibili dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali attraverso il sito istituzionale. Nessun’altra forma di effettuazione di dimissioni sarà più valida. Disposizioni in materia di pari opportunità reintroduzione della procedura di diffida, che consente la regolarizzazione delle violazioni accertate. La regolarizzazione è subordinata al mantenimento al lavoro del personale “in nero” per un determinato periodo di tempo; la modifica al c.d. provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, favorendo una “immediata eliminazione degli effetti della condotta illecita, valorizzando gli istituti di tipo premiale”; vengono chiarite le nozioni di omessa registrazione e infedele registrazione sul libro unico del lavoro e si modifica il regime delle sanzioni; si modificano le sanzioni in materia di consegna del prospetto paga; Disposizioni in materia di rapporto di lavoro I principali interventi riguardano: la revisione della disciplina dei controlli a distanza del lavoratore, nel rispetto delle disposizioni in materia di privacy; la possibilità per i lavoratori di cedere, a titolo gratuito, ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, che svolgono mansioni di pari livello e categoria, i riposi e le ferie maturati, con esclusione dei giorni di riposo e di ferie minimi garantiti dalla legge, al fine di assistere i figli minori che, per le particolari condizioni di salute, hanno bisogno di assistenza e cure costanti da parte dei genitori; l’introduzione con decreto ministeriale, per i lavoratori del settore privato, di ipotesi di esenzione dal rispetto delle fasce di reperibilità in caso di malattia, così come avviene per i lavoratori del settore pubblico; l’introduzione di modalità semplificate per effettuare le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, 22 Ottobre 2015 l’Artigiano I principali interventi riguardano: la revisione dell’ ambito territoriale di riferimento delle consigliere di parità provinciali in vista della soppressione delle province; la modifica della composizione e delle competenze del Comitato nazionale di parità; - la modifica delle competenze e della procedura di designazione e nomina delle consigliere; l’introduzione della Conferenza nazionale delle consigliere di parità, per rafforzare e accrescere l’efficacia della loro azione e consentire lo scambio di informazioni, esperienze e buone prassi. D. Lgs 148/2015 Riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro Il decreto mette a regime e rende strutturali (cioè finanzia per sempre): le misure di conciliazione dei tempi di cura, di vita e di lavoro (tra le quali l’estensione del congedo parentale); l’assegno di disoccupazione (ASDI), che fornisce un reddito sino a sei mesi ai beneficiari di NASpI con figli minori o ultracinquantacinquenni che esauriscono il sussidio senza avere trovato lavoro e hanno un ISEE inferiore a 5.000 euro all’anno; il fondo per le politiche attive del lavoro. Il decreto estende le integrazioni salariali in caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro agli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante, includendo nei fondi di solidarietà tutti i datori di lavoro che occupano più di 5 dipendenti. CIGO: per quanto riguarda la Cassa integrazione ordinaria (CIGO), il decreto prevede l’abolizione delle commissioni provinciali e l’autorizzazione dei trattamenti direttamente da parte dell’INPS. La domanda di CIGO deve avvenire entro 15 giorni dall’avvio della riduzione o sospensione. Il decreto prevede che l’impresa provveda al conguaglio delle integrazioni pagate ai lavoratori e ne richieda il rimborso entro 6 mesi dalla fine del periodo di cassa integrazione .La durata massima, per ciascuna unità produttiva, è pari a 24 mesi in un quinquennio. La causali previste sono: situazioni aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie; situazioni temporanee di mercato. Nel settore edile, la durata massima complessiva della cassa ordinaria è stabilita in 30 mesi per ciascuna unità produttiva. Il decreto prevede un aumento del contributo addizionale: 9% della retribuzione globale persa per i periodi di cassa (cumulando CIGO, CIGS e contratti di solidarietà) sino a un anno di utilizzo nel quinquennio mobile; 12% sino a due anni e 15% sino a tre. Il contributo addizionale non è dovuto nei casi di eventi oggettivamente non evitabili. L’aliquota del contributo ordinario pagato da tutte le imprese indipendentemente dall’utilizzo della cassa viene ridotto passa quindi dall’1,90% all’1,70% della retribuzione per le imprese fino a 50 dipendenti; dal 2,20% al 2% per quelle sopra i 50; dal 5,20% al 4,70% per l’edilizia. Viene previsto, il divieto di autorizzare l’integrazione salariale per tutte le ore lavorabili da tutti i lavoratori per tutto il periodo disponibile. In sostanza viene introdotto il divieto della cassa a zero ore per tutto il personale per tutto il periodo di cassa disponibile. Nello specifico, i lavoratori beneficiari di integrazioni salariali (cassa integrazione o fondi di solidarietà) per i quali è programmata una sospensione o riduzione superiore al 50% dell’orario di lavoro nell’arco di un anno sono convocati dai centri per l’impiego per la stipula di un patto di servizio personalizzato. Questo CCRL Area Meccanica: premio di produzione L e parti sociali regionali in data 8/10/2015 hanno sottoscritto il verbale d’accordo regionale per l’erogazione dei premi di produzione di secondo livello per il CCRL Area Meccanica (meccanici – installatori – orafi – argentieri – odontotecnici). A seguito dei dati analizzati le parti sociali regionali hanno previsto l’erogazione solo di una parte di premio, relativo all’anno 2014, pari a 240,00 € lordi da erogare o con la retribuzione di ottobre 2015 o con importi mensili fino a concorrenza, in ogni caso entro il 31/12/2015. Sindacale narie, in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 dipendenti. Nel caso questo non avvenga i datori di lavoro con più di 5 dipendenti confluiranno nel fondo d’integrazione salariale presso l’INPS dall’1/01/2016. patto di servizio, come previsto dal decreto sulle politiche attive, è più leggero di quello rivolto ai disoccupati, ed è volto in primo luogo a fornire iniziative di formazione e riqualificazione, anche in concorso con le imprese e i fondi interprofessionali. I fondi di solidarietà bilaterali alternativi, in cui rientra il fondo artigiano FSBA: questo fondo deve adeguare il suo statuto/ regolamento entro il 31/12/2015, nel caso questo non avvenga i datori di lavoro con più di 5 dipendenti confluiranno nel fondo d’integrazione salariale presso l’INPS dall’1/01/2016. La normativa ha previsto un contributo minimo dello 0,45% della retribuzione imponibile previdenziale, ripartita tra datore di lavoro e lavoratore. Contratti di solidarietà espansivi: sono contratti collettivi aziendali (da depositare presso la DTL) stipulati ai sensi dell’articolo 51 del D.lgs. n. 81/ 2015, che prevedono una riduzione stabile dell’orario di lavoro, con riduzione della retribuzione e la contestuale assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale (al fine di incrementare gli organici). All’azienda è consesso: per ogni lavoratore assunto e per ogni mensilità di retribuzione, un contributo pari, per i primi 12 mesi, al 15% della retribuzione lorda prevista dal contratto collettivo applicabile, ridotto a 10 e 15% nei due anni successivi. Non possono beneficiare delle agevolazioni i datori di lavoro che nei 12 mesi antecedenti le assunzioni abbiano effettuato riduzioni di personale o sospensioni in cigs. Fondo di solidarietà residuale presso l’INPS che dal 1/01/2016 si chiamerà Fondo di Integrazione Salariale. Sono soggetti, alla disciplina del fondo, i datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 dipendenti, appartenenti a settori, tipologie e classi dimensionali non rientranti nell’ambito di applicazione delle norme sulle integrazioni salariali e che non hanno costituito fondi di solidarietà bilaterali o fondi di solidarietà bilaterali alternativi. Dal 1° gennaio 2016 la contribuzione sarà pari allo 0,45% per i datori che occupano mediamente meno di 15 dipendenti e lo 0,65% per quelli che ne occupano più di 15. La contribuzione al fondo sarà ripartita tra azienda (2/3) e lavoratore (1/3). E’ previsto inoltre un contributo addizionale pari al 4% della retribuzione persa. Fondi di solidarietà Esistono tre tipi di fondi: I fondi di solidarietà bilaterale I fondi solidarietà bilaterale alternativi Attuale fondo di solidarietà residuale presso l’INPS I fondi devono garantire o l’assegno ordinario o l’assegno di solidarietà. Assegno ordinario: si tratta di una integrazione salariale corrisposta minimo per 13 settimane in un biennio mobile, con una durata massima in base alle causali utilizzate per la sospensione orario di lavoro. L’importo sarà pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, nei limiti dei massimali previsti per legge. I fondi di solidarietà bilaterali: le parti sociali nazionali hanno l’obbligo di estendere entro il 31 dicembre 2015 i fondi di solidarietà bilaterali per tutti i settori che non rientrano nell’ambito di applicazione delle integrazioni salariali ordinarie o straordi- Assegno di solidarietà: erogato in favore dei dipendenti di datori di lavoro che stipulano accordi collettivi aziendali per una riduzione dell’orario di lavoro, al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale nel corso della procedura di licenziamento collettivo o al fine di evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo. L’assegno può essere corrisposto dall’Inps (a domanda dell’azienda) per massimo di 12 mesi in un biennio mobile. Welfare integrativo lombardo dell’artigianato I l settore dell’artigianato è da sempre stato attento ad una contrattazione collettiva del lavoro innovativa e vicina ad aziende e lavoratori. Per questo sono stati creati: Elba, che eroga prestazioni ad aziende e lavoratori e successivamente San.Arti, il fondo di assistenza sanitaria integrativa, che l’anno scorso è stato aperto anche ai titolari, soci e collaboratori delle imprese artigiane e loro familiari. Seguendo questa linea in Lombardia è stato costituito il fondo Welfare Integrativo Lombardo dell’Artigianato (W.I.L.A.) Il Fondo erogherà prestazioni di sanità integrativa, assistenziali e sociali, aggiuntive rispetto a Elba e San.Arti. Al fondo sono iscritti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti ed i lavoratori a tempo determinato con contratto pari o superiore a 12 mesi, delle imprese che applicano i seguenti CCRL: • CCRL Area Legno e Lapidei • CCRL Area Acconciatura Estetica e Centri benessere • CCRL Area Chimica e Ceramica • CCRL Area Alimentari e Panificazione • CCRL Area Comunicazione • CCRL Area Tessile Moda • CCRL Area Meccanica Il contributo previsto per il Fondo Wila è pari a 5 euro mensili da versare con F24 per ciascun dipendente occupato utilizzando: • il codice “ART1” (di San.Arti) che subirà un incremento mensile pari ad euro 3,50 • il codice “EBNA” (versamento ente bilaterale dell’artigianato) che subirà un incremento pari ad euro 1,50 Nel caso di mancata adesione, a ciascun lavoratore necessiterà riconoscere un importo forfettario pari a € 12,00 per tredici mensilità. l’Artigiano Ottobre 2015 23 Sicurezza e ambiente Nuovo catalogo europeo di classificazione dei rifiuti I l primo giugno 2015 è entrato in vigore il Regolamento UE n. 1357/2014 della Commissione Europea, che sostituisce l’allegato III della direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e che abroga alcune direttive (allegato sulle Caratteristiche di pericolo per i rifiuti). Nella medesima data è entrato altresì in vigore la Decisione della Commissione Europea del 18 dicembre 2014, che modifica la decisione 2000/532/CEE relativa all’elenco dei rifiuti ai sensi della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Tra le novità del Regolamento (UE) n. 1357/2014 spicca il fatto che le caratteristiche di pericolo fino ad ora qualificate da H 1 a H 15 verranno ridenominate mediante la sostituzione della sigla “H” con quella “HP”. Le nuove caratteristiche di pericolo da attribuire ai rifiuti a partire dal 1 giugno 2015 si chiameranno pertanto: • HP1 esplosivo • HP2 comburente • HP3 infiammabile • HP4 irritante – irritazione cutanea e lesioni oculari • HP5 tossicità specifica per organi bersaglio (STOT)/tossicità in caso di aspirazione • HP6 tossicità acuta • HP7 cancerogeno • HP8 corrosivo • HP9 infettivo • HP10 tossico per la riproduzione • HP11 mutageno • HP12 liberazione di gas a tossicità acuta • HP13 sensibilizzante 24 Ottobre 2015 l’Artigiano •H P14 ecotossico •H P15 rifiuto che non possiede direttamente una delle caratteristiche di pericolo summenzionate ma può manifestarla successivamente. Per quanto riguarda invece le novità del nuovo elenco dei codici CER (Decisione della Commissione del 18 dicembre 2014), le principali modifiche consistono nell’ inserimento di alcuni nuovi codici CER (01 03 10* fanghi rossi derivanti dalla produzione di allumina contenenti sostanze pericolose, diversi da quelli di cui alla voce 01 03 07, 16 03 07* mercurio metallico, 19 03 08* mercurio parzialmente stabilizzato) e nella variazione di alcune diciture. Si ricorda inoltre che dal 17 febbraio 2015 è obbligatorio classificare i rifiuti prodotti secondo il nuovo metodo definito dalla legge numero 116/2014. Le nuove istruzioni per la classificazione dei rifiuti prevedono che la classificazione dei rifiuti sia effettuata dal produttore assegnando ad essi il competente codice CER Se un rifiuto è classificato con codice CER non pericoloso ‘assoluto’, esso è non pericoloso senza ulteriore specificazione. Se un rifiuto è classificato con codice CER pericoloso ‘assoluto’, esso è pericoloso senza alcuna ulteriore specificazione, ma debbono essere determinate le proprietà di pericolo che esso possiede. Se un rifiuto è classificato con codici CER speculari, uno pericoloso ed uno non pericoloso, per stabilire se il rifiuto è pericoloso o non pericoloso debbono essere determinate le proprietà di pericolo che esso possiede. Le indagini da svolgere per determinare le proprietà di pericolo che un rifiuto possiede sono le seguenti: a) individuare i composti presenti nel rifiuto attraverso: la scheda informativa del produttore; la conoscenza del processo chimico; il campionamento e l’analisi del rifiuto; b) determinare i pericoli connessi a tali composti attraverso: la normativa europea sulla etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi; le fonti informative europee ed internazionali; la scheda di sicurezza dei prodotti da cui deriva il rifiuto; c) stabilire se le concentrazioni dei composti contenuti comportino che il rifiuto presenti delle caratteristiche di pericolo mediante comparazione delle concentrazioni rilevate all’analisi chimica con il limite soglia per le frasi di rischio specifiche dei componenti, ovvero effettuazione dei test per verificare se il rifiuto ha determinate proprietà di pericolo. Se i componenti di un rifiuto sono rilevati dalle analisi chimiche solo in modo aspecifico, e non sono perciò noti i composti specifici che lo costituiscono, per individuare le caratteristiche di pericolo del rifiuto devono essere presi come riferimento i composti peggiori, in applicazione del principio di precauzione. Quando le sostanze presenti in un rifiuto non sono note o non sono determinate con le modalità stabilite nei commi precedenti, ovvero le caratteristiche di pericolo non possono essere determinate, il rifiuto si classifica come pericoloso. La classificazione in ogni caso avviene prima che il rifiuto sia allontanato dal luogo di produzione. Sicurezza e ambiente Verifiche periodiche degli impianti Corso di di messa a terra e dei dispositivi aggiornamento di protezione contro le scariche atmosferiche ponteggi N I n base al DPR 462/01 il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare la verifica periodica dell’impianto di messa a terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche. Gli impianti di terra e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere verificati ogni: • Due anni negli ospedali, case di cura, ambulatori e studi medici, nei cantieri tenporanei e nei luoghi a maggior richio incendio (generalmente le attività soggetta al rilascio della conformità antincendio da parte dei VVF) • Cinque anni negli altri casi. Le verifiche degli impianti possono essere effettuate (oltre che dall’ASL) da organismi Abilitati dal Ministero delle Attività Produttive il cui elenco è consultabile sul sito http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/impresa/ normativa-tecnica/organismi-abilitatialle-verifiche. In caso di mancata verifica degli Impianti il datore di lavoro è responsabile e sanzionabile in fase di attività di vigilanza da parte degli organi di controllo. Il D.P.R. n. 462/2001 non prevede sanzioni specifiche in caso di inottemperanza agli obblighi previsti dallo stesso ma l’art. 87 del D.Lgs. 81/08 sanziona il datore di lavoro per la mancata effettuazione delle verifiche periodiche previste per legge dal DPR 462/01 e per la mancanza dei verbali di controllo degli impianti elettrici e di protezione dalle scariche atmosferiche (sanzione amministrativa pecuniaria 548,00 a 1.972,80 euro). ell’ambito della formazione per la sicurezza sul luogo di lavoro, Free Work Servizi Srl organizza un corso di aggiornamento quadriennale teorico-pratico rivolto ai lavoratori preposti e addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi, ai sensi D.Lgs 81/08 e s.m.i., specifico per chi svolge attività di preposto o addetto al montaggio, smontaggio, trasformazione di ponteggi. Obiettivi del corso: fornire aggiornamenti completi ed esaurienti in merito alle norme di legge e di buona tecnica per il montaggio, la trasformazione e lo smontaggio dei ponteggi. Calendario del corso: Mercoledì 18/11/2015 17.30 – 17.30. Sede del Corso: CHIURO La quota di partecipazione al corso è ridotta per le imprese associate a Confartigianato Imprese Sondrio. Ad ogni partecipante verrà distribuito materiale didattico a supporto delle lezioni e al termine del corso verrà somministrato un questionario per valutare il livello di apprendimento. A coloro che avranno conseguito 100% delle ore previste verrà rilasciato da Free Work Servizi Srl un attestato di frequenza. Il corso sarà effettuato al raggiungimento minimo di partecipanti. Per informazioni e per aderire rivolgersi a free Work Servizi ([email protected]). Le adesioni dovranno pervenire entro lunedì 9 novembre 2015. Costruzioni eredi Del Marco srl Sede Legale: Via Valgella, 95 - Fraz. Tresenda - 23030 Teglio (SO) Sede Amministrativa: Via Nazionale, 37 - fraz. Tresenda - 23030 Teglio (SO) Tel. 0342 73.54.10 - Fax 0342 73.58.05 www.costruzionieredidelmarco.it - [email protected] • Micropali di consolidamento • Berlinesi • Tiranti attivi in barra e trefolo • Sistemi di barriere paramassi e fermaneve • Sistemi di contenimento massi • Perforazioni per pozzi acqua l’Artigiano Ottobre 2015 25 Fiscale e norme Scadenza al 30 ottobre per la comunicazione beni in uso ai soci e finanziamenti 2014 C osì come lo scorso anno, entro il 30 ottobre p.v. è in scadenza la presentazione della comunicazione relativa: •a i beni concessi in godimento dalla società ai soci; •a i beni concessi in godimento dalla società ai familiari dei soci; •a i beni concessi dalla società in godimento a soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo; •a i finanziamenti/capitalizzazioni effettuate dai soci/familiari a favore della società. Comunicazione dei beni Sono oggetto della comunicazione i beni posseduti da società/imprese dati in utilizzo a soci o familiari; la comunicazione riguarda i beni che sono utilizzati per il 2014 (anche solo per una parte dell’anno), anche se la concessione ha avuto inizio in precedenti anni. Nel modello occorre indicare: • la tipologia di bene concesso in utilizzo • i dati relativi al bene (es. codice telaio per le autovetture, codice catastale per l’immobile) • il valore “normale” di utilizzo (per le vettu- re si deve far riferimento al benefit convenzionale previsto dall’articolo 51 Tuir) • il corrispettivo eventualmente pagato per l’utilizzo. È poi richiesto di dare indicazioni circa: • l’utilizzo che viene fatto del bene; • la durata della concessione (data di inizio e fine). Non sussiste l’obbligo di comunicazione quando i beni concessi in godimento privato soddisfano congiuntamente due requisiti: •h anno un valore non superiore a 3.000 euro; • s ono beni diversi da autovetture, unità da diporto, aeromobili, immobili. Questo esclude che debba essere monitorato un utilizzo privato di beni di modesto ammontare (PC/ tablet/telefono cellulare). La comunicazione si rende necessaria quando il socio utilizza il bene senza pagare un “congruo corrispettivo”, realizzando quindi figurativamente un reddito diverso (ex articolo 67 Tuir) da tassare in capo all’utilizzatore. Sono inoltre previste alcune esclusioni oggettive: • i beni concessi in godimento agli amministratori; • i beni concessi in godimento al socio dipendente qualora detti beni costituiscano fringe benefit; • i beni concessi in godimento all’imprenditore individuale. Comunicazione dei finanziamenti Nella comunicazione in oggetto si dovranno altresì segnalare eventuali finanziamenti e/o capitalizzazioni che i soci, persone fisiche, o i loro familiari, hanno effettuato a favore della società. La comunicazione riguarda solo i finanziamenti avvenuti nel corso del periodo d’imposta oggetto di osservazione (2014), a nulla rilevando eventuali finanziamenti avvenuti precedentemente. Non è previsto l’obbligo di comunicazione se il valore dei finanziamenti e delle capitalizzazioni, autonomamente considerati, non superino il valore di 3.600 euro. Sulla strada o fuori strada OFFICINA VALETTI s.r.l. Via Falck, 1 - 23036 Tresenda di Teglio Tel. 0342-735230 - Fax: 0342-735470 [email protected] Together on the Road 26 Ottobre 2015 l’Artigiano Fiscale e norme …VARIE… I termini per l’attivazione della voluntary si allungano È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 settembre 2015 il D.L. 153/2015 che ha prorogato l’attivazione della procedura di collaborazione volontaria fino al prossimo 30 novembre. La relazione illustrativa e la documentazione di supporto, invece, possono essere presentate fino al 30 dicembre 2015. Al fine di incentivare il più possibile le operazioni di rientro, il decreto prevede, inoltre, l’inapplicabilità delle sanzioni in materia di antiriciclaggio previste dalla L. n. 231/2007 per le violazioni del divieto di utilizzo in qualunque forma di conti o libretti di risparmio in forma anonima o con intestazione fittizia aperti presso Stati esteri. La verifica sul conto corrente inverte l’onere della prova In tema di accertamento delle imposte sui redditi, questa Corte è ferma nel ritenere che qualora l’accertamento effettuato dall’ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo il D.P.R. 600/1973, articolo 32, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, mentre si determina un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente, il quale deve dimostrare che gli elementi desumibili dalla movimentazione bancaria non sono riferibili ad operazioni imponibili, fornendo, a tal fine, una prova non generica, ma analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario, in modo da dimostrare come ciascuna delle operazioni effettuate sia estranea a fatti imponibili (cfr. sentenza n. 18081/2010). Cassazione – ordinanza n.18126 – 9 luglio 2015 – 15 settembre 2015 Il risparmio vince sul redditometro Il D.P.R. 600/1973, articolo 38, che prevede al quinto comma per le spese per incrementi patrimoniali una presunzione di imputabilità del reddito in quote costanti all’anno in cui la spesa è stata effettuata ed ai cinque precedenti, non impedisce al contribuente di dimostrare che il maggior reddito determinato sinteticamente sia de rivato da risparmi (libretti bancari, libretto postale), trattamento di fine rapporto del coniuge, “passaggi cartacei e pecuniari leciti”. Con ciò ancorando a fatti oggettivi la disponibilità di detti redditi per consentire la riferibilità della maggiore capacità contributiva accertata con metodo sintetico in capo al contribuente. Cassazione – sentenza n.18911 – 25 marzo 2015 – 24 settembre 2015 Bonus prima casa fruibile solo con lavoro e residenza I benefici fiscali spettanti per l’acquisto della prima casa, previsti dal D.L. 155/1993, articolo 16 (convertito nella L. 243/1993), spettano unicamente a chi possa dimostrare in base alle risultanze anagrafiche di risiedere o lavorare nel comune dove ha acquistato l’immobile, senza che a tal fine possano essere prese in considerazio ne situazioni di fatto contrastanti con le risultanze degli atti dello stato civile (cfr. sentenze n. 2266/2014 e n. 1173/2008 e ordinanza n. 1530/2012). Cassazione – ordinanza n.18187 – 9 luglio 2015 – 16 settembre 2015 Studi di settore L’accertamento basato esclusivamente sullo scostamento dei ricavi dichiarati dal risultato di GERICO è illegittimo, posto che gli studi di settore costituiscono una presunzione semplice che necessita della dimostrazione, da parte dell’Ufficio, dell’applicabilità in concreto dello standard alla specifica situazione del contribuente. Sentenza CTR Lombardia n. 3875/67/2015 Accertamento nei confronti dei soci Il socio al quale è notificato un avviso di accertamento “personale” a seguito di un precedente avviso notificato alla società divenuto definitivo per mancata impugnazione, può contestare i rilievi mossi nei confronti della società stessa che hanno determinato la pretesa fiscale nei suoi confronti. Sentenza CTR Campania 24.9.2015, n. 8442/52/15 L’evoLuzione deLLa sabbiatura Fulgor&Service Tel. 0342.613735 - on line 335.6082878 - [email protected] - www.fulgorservice.com l’Artigiano Ottobre 2015 27 Scadenze novembre Venerdì 30 ottobre BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI Beni ai soci Per i soggetti che esercitano attività di impresa, sia in forma individuale che collettiva, scade oggi il termine per la comunicazione dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari nell’anno 2014. L’obbligo di comunicazione può essere assolto, in via alternativa, dall’impresa concedente, dal socio o dal familiare dell’imprenditore. Finanziamenti all’impresa Per i soggetti che esercitano attività di impresa, sia in forma individuale che collettiva, scade oggi il termine per la comunicazione all’anagrafe tributaria dei dati delle persone fisiche soci o familiari dell’imprenditore che hanno concesso all’impresa, nell’anno 2014 finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600 euro. IMU TERRENI AGRICOLI Versamento, senza interessi e sanzioni, della prima rata dell’Imu agricola 2015 prorogata, solo per i terreni agricoli, dalla data originaria del 16 giugno. Lunedì 16 novembre Iva Liquidazione mensile e trimestrale •L iquidazione IVA riferita al mese di ottobre e versamento dell’imposta dovuta; • Liquidazione IVA riferita al terzo trimestre e versamento dell’imposta dovuta maggiorata degli interessi dell’1% (da non applicare ai soggetti trimestrali speciali). Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente e assimilati Versamento delle ritenute operate ad ottobre relative a redditi di lavoro dipendente e assimilati (collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori a progetto – codice tributo 1004). Irpef Ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo Versamento delle ritenute operate ad ottobre per redditi di lavoro autonomo (codice tributo 1040). Ritenute alla fonte operate da condomini Versamento delle ritenute (4%) operate ad ottobre da parte dei condomini per le prestazioni derivanti da contratti d’appalto/d’opera effettuate nell’esercizio di impresa o attività commerciali non abituali (codice tributo 1019 a titolo di IRPEF, 1020 a titolo di IRES). Inps - Dipendenti Versamento dei contributi previdenziali relativi al personale dipendente, per le retribuzioni maturate nel periodo di paga di ottobre. Inps - Gestione separata Versamento del contributo del 20% o 27,72% da parte dei committenti, sui compensi corrisposti ad ottobre a collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori a progetto, collaboratori occasionali, nonché incaricati alla vendita a domicilio e lavoratori autonomi occasionali (compenso superiore a € 5.000). Versamento da parte dell’associante del contributo dovuto sui compensi corrisposti ad ottobre agli associati in partecipazione con apporto esclusivo di lavoro, nella misura del 20% ovvero 27,72% (soggetti non pensionati e non iscritti ad altra forma di previdenza). Inps - Contributi Ivs Versamento della terza rata fissa per il 2014 dei contributi previdenziali sul reddito minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti – artigiani. Mercoledì 25 novembre Iva comunitaria Elenchi intrastat mensili Presentazione in via telematica degli elenchi riepilogativi delle cessioni di beni / servizi resi e degli acquisti di beni / servizi ricevuti, registrati o soggetti a registrazione, relativi a ottobre (soggetti mensili). Lunedì 30 novembre Acconti - Mod. 730/2015 Operazioni di conguaglio sulla retribuzione erogata a novembre per l’importo dovuto a titolo di acconto 2015 (seconda o unica rata). Acconti - Irpef/Ires/Irap 2015 Versamento della seconda o unica rata dell’acconto IRPEF/IRES/IRAP 2015 da parte di persone fisiche, società di persone e soggetti IRES con esercizio coincidente con l’anno solare. Acconti - Contributi Ivs Versamento della seconda rata dell’acconto 2015 dei contributi previdenziali sul reddito eccedente il minimale da parte dei soggetti iscritti alla gestione INPS commercianti – artigiani. Acconti - Contributi Gestione Separata Versamento della seconda rata dell’acconto 2015 del contributo previdenziale da parte dei professionisti sprovvisti di Cassa previdenziale. Acconti - Cedolare “secca” Versamento della seconda o unica rata dell’acconto dell’imposta sostitutiva dovuta per il 2015. l’Artigiano Periodico mensile inviato a tutti i soci di Confartigianato Imprese Sondrio, nonché a tutte le autorità uffici pubblici e sindacali. Di questo numero sono state stampate e distribuite 3.500 copie Pubblicazione di Confartigianato Imprese Sondrio Anno XLIX (475) - n. 5 - Ottobre 2015 Aut. Tribunale di Sondrio n. 96 Direzione e Redazione Confartigianato Imprese Sondrio Largo dell’Artigianato, 1 - 23100 Sondrio Tel. 0342-51.43.43 - Fax 0342-51.43.16 www.artigiani.sondrio.it [email protected] Direttore Responsabile ALBERTO PASINA In redazione Athos Dell’Acqua PIETRO DELLA FERRERA Sabrina GulluÀ ANDREA LAVARDA giuseppe locatelli ALBERTO ROMAGNA LAINI Anna VITALI mario vitali Roberta Zironi Stampa e pubblicità Lito Polaris - Sondrio - Tel. 0342-51.31.96 Sul sito www.artigiani.sondrio.it è possibile controllare le scadenze relative ai mesi precedenti e già pubblicate su “L’Artigiano” 28 Ottobre 2015 l’Artigiano