BANCA
DI CREDITO COOPERATIVO
DI FORNACETTE
BILANCIO 2005
Soc. Coop. A Resp. Limitata - Reg. Soc. Trib. Pisa n. 2880 - C.C.I.A.A. PI 32860 - Cod. ABI 8562-1
Part. IVA 00179660501 - Patrimonio al 31/12/2004 Euro 53.164.958
Sede: Fornacette (PI) - Via Tosco Romagnola 101/a - Tel. 0587 281111
Fax 0587 281242 - Swift address BCCFIT33
www.bccfornacette.it - E-mail: [email protected]
Banca iscritta all’Albo art. 13 Decr. Lgs. 385/93
Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo.
Banca iscritta all’Albo dei Gruppi art. 64 Decr. Lgs. 385/93
FILIALI
FORNACETTE
Via Tosco Romagnola, 101/A
56012 FORNACETTE (PI)
Tel. 0587 281111 - Fax 0587 281209
Codice CAB 70910
RIGLIONE
Via Marsala, 19
56100 RIGLIONE (PI)
Tel. Fax 050 974018 - Fax 050 3160157
Codice CAB 14000
CASCINA
Via C. Cattaneo, 66
56021 CASCINA (PI)
Tel. 050 711161 - Fax 050 703938
Codice CAB 70950
LA FONTINA
Via Carducci, 22
56010 GHEZZANO (PI)
Tel. 050 8754511 - Fax 050 8754532
Codice CAB 25300
ULIVETO TERME
Via Giovanni XXIII°, 4
56010 ULIVETO TERME (PI)
Tel. 050 788436 - Fax 050 788657
Codice CAB 71210
PONTEDERA CENTRO
P.zza Martiri della Libertà, 9
56025 PONTEDERA (PI)
Tel. 0587 274601 - Fax 0587 274649
Codice CAB 71131
CALCINAIA
Via V. Emanuele, 12
56030 CALCINAIA (PI)
Tel. 0587 489880 - Fax 0587 488181
Codice CAB 70911
TESORERIA DEL COMUNE
DI BIENTINA
Via del Vecchio Porto, 14
56031 BIENTINA (PI)
Tel. / Fax 0587 758086
PONTEDERA
Via Galimberti, 2
56025 PONTEDERA (PI)
Tel. 0587 271011 - Fax 0587 271039
Codice CAB 71130
TESORERIA DELLA PROVINCIA
DI PISA
Via Turati, 20
56100 PISA
Tel. / Fax 050 23596
MARTI
Piazza Fantozzi, 5
56020 MARTI (PI)
Tel. / Fax 0571 461037
Codice CAB 71080
FORNACETTE CENTRO
Via Tosco Romagnola, 235
56012 FORNACETTE (PI)
Tel. / Fax 0587 420436
Codice CAB 70912
FORCOLI
Corso Garibaldi, 7
56030 FORCOLI (PI)
Tel. / Fax 0587 629608
Codice CAB 71090
PONSACCO
Via Togliatti, 43/C
56038 PONSACCO (PI)
Tel. / Fax 0587 733180
Codice CAB 71120
1
BILANCIO AL 31/12/2005
3
Indice
Relazione degli Amministratori sulla gestione
Pag.
7
Relazione del Collegio Sindacale
Pag.
17
Relazione di Certificazione
Pag.
23
Bilancio:
Pag.
25
- Stato Patrimoniale
Pag.
27
- Conto Economico
Pag.
30
- Nota Integrativa
Pag.
31
Annual Report
Pag.
91
Grafici Statistici
Pag.
123
Esponenti Aziendali
Pag.
131
5
Relazione degli Amministratori sulla gestione
7
RELAZIONE DI GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/2005
ANDAMENTO ED EVOLUZIONE DELLO SCENARIO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE
L’andamento dell’economia mondiale nel 2005 non ha evidenziato sostanziali scostamenti rispetto all’anno precedente, salvo delineare una tendenza alla ripresa dell’economia
europea.
La marcata crescita economica nell’area orientale del pianeta ha visto protagonisti la
Cina, incalzata dall’India in rapida evoluzione tecnologica, e il Giappone, uscito recentemente da una stagnazione più che decennale. Nell’area occidentale, è toccato agli Stati Uniti, pur
con una politica economico-finanziaria da molti giudicata controversa, sostenere il corso
positivo dell’economia mondiale, offrendo anche prospettive di continuità nel medio periodo.
L’ECONOMIA ITALIANA
L’economia italiana ha vissuto nel 2005 una fase di sostanziale ristagno, con una crescita del PIL di appena lo 0,1% contro l’1,3% dell’area Euro. L’interscambio commerciale è
stato caratterizzato da un modesto incremento delle esportazioni (+ 0,3%) e da una crescita appena più vivace delle importazioni (+1,4%). Sul finire dell’anno, si sono avuti segnali
di risveglio, che preannunciano tuttavia una crescita inferiore a quella dei paesi europei più
industrializzati.
Particolarmente marcato è risultato il ridimensionamento produttivo dei comparti più
esposti alla concorrenza soprattutto dei paesi emergenti, ma anche i settori a più elevato
contenuto tecnologico hanno registrato un sensibile rallentamento.
In sostanza, lo sfavorevole andamento congiunturale dell’area dell’Euro ha impattato nel
nostro paese su preesistenti fattori di natura strutturale.
Concludendo questa panoramica con una breve analisi dell’andamento del settore bancario, l’anno appena trascorso si è chiuso con risultati ampiamente positivi sia con riguardo alla crescita delle masse (+ 7,7% la raccolta, così come gli impieghi), sia con riferimento ai dati di conto economico.
IL CONTESTO PROVINCIALE
Nella nostra provincia, così come a livello nazionale, permangono estese zone d’ombra
sulle produzioni maggiormente esposte alla concorrenza dei cosiddetti paesi emergenti; tuttavia, le piccole e medie imprese produttive e commerciali, anche se ancora sofferenti per
la prolungata stasi economica, stanno lentamente riguadagnando terreno sulla via della
ripresa.
Tra i comparti economici positivi, si evidenzia ancora quello edilizio, che ha mantenuto
un’apprezzabile vivacità anche in una fase fisiologicamente riflessiva del mercato, mentre è
da evidenziare il trend positivo del gruppo Piaggio, che alimenta confortanti aspettative per
l’immediato futuro.
Luci ed ombre dunque che riflettono ancora uno stato di pesantezza economica generalizzata, che ha visto la nostra Azienda a fianco delle imprese e delle famiglie, accreditando
così di consensi e di adesioni il suo ruolo di banca a carattere provinciale.
9
Pur con fondata fiducia nella ripresa congiunturale, avvertiamo pertanto le molte difficoltà che un mutato quadro competitivo internazionale porrà al frastagliato comparto produttivo locale, imponendo ad ognuno, e maggiormente a noi che ne siamo il sostegno, un adeguamento tempestivo al correre dei tempi.
Per quanto ci riguarda, le premesse a questo impegno stanno tutte nella politica aziendale perseguita in questi ultimi anni, che sintetizza la sua efficacia anche nei risultati del
2005.
ARTICOLAZIONE TERRITORIALE
Nel quadro di questa politica, ha un collocamento preminente lo sviluppo ed il potenziamento della nostra rete commerciale.
Nel 2005, si sono realizzati due progetti già avviati nel corso del 2004: l’apertura di uno
sportello a Ponsacco e la realizzazione della filiale di Pontedera centro.
Lo sportello di Ponsacco, completando un reticolo territoriale da tempo prefigurato, si
inserisce in un contesto produttivo e commerciale in costante crescita, che offre oggi concrete opportunità di affermazione e prospettive di ulteriore sviluppo nell’immediato futuro.
La filiale di Pontedera centro corrisponde a pressanti istanze dell’economia locale, che
nei fatti legittimano la nostra aspirazione a ricoprire il ruolo di banca della città.
Si tratta di due tappe fondamentali nel completamento della nostra rete commerciale
nella fascia economica più vitale della provincia, che si estende lungo il corso dell’Arno dalla
bassa Valdera verso il capoluogo, che viene così ad essere oggi l’obiettivo prioritario del
nostro progetto di crescita sul territorio provinciale.
SOCI ED ATTIVITÀ SOCIALE
All’espansione della rete operativa si lega, con diverse motivazioni, l’ampliamento della
base sociale, che al 31 dicembre ha oltrepassato 3500 unità.
Al termine del 2006, seguendo il trend degli impieghi, i soci potranno essere oltre 4500,
riproponendo i ricorrenti quesiti sulla figura etica del socio e sulla sua reale funzione in un
contesto aziendale che, pur realizzandosi attraverso i canoni dell’impresa, è impossibilitato a
rendere alla componente azionaria una remunerazione commisurata ai risultati operativi.
Nel budget operativo del 2005, portando all’attenzione dei soci la convenienza della
remunerazione azionaria rispetto ad altre forme di investimento a basso coefficiente di
rischio, avevamo posto come obbiettivo specifico l’innalzamento del capitale sociale da
2.110.000 euro a 10.000.000 di euro; il risultato è stato di 11.472.000 euro.
L’incoraggiante risposta della base sociale all’iniziativa, oltre ad indicarla efficace strumento strategico da sostenere nel tempo, delinea la reale funzione del socio nel processo di
crescita aziendale sotto il profilo patrimoniale ed accresce di significato la sua figura di
cliente privilegiato dall’efficacia economica della banca.
La crescente rappresentatività della variegata base sociale vivifica infine il nostro radicamento sul territorio, che si manifesta a sua volta in una concreta e multiforme attività
nel contesto della società civile.
La vitale partecipazione della base sociale al progredire dell’Azienda esprime quindi il
senso di responsabilità sociale che la banca-impresa ritrova nella sua missione di sostegno
e di sviluppo dell’economia locale e di partecipazione al progresso civile.
10
PARTECIPAZIONI ED EVOLUZIONE DELL’IMPRESA
Nell’incessante processo di integrazione della banca nel contesto sociale ed economico
locale, le partecipazioni azionarie restano per noi una via strategica da seguire ed una risorsa aziendale capace di introdurre nel rapporto economico elementi di innovazione etico-professionale.
Le limitazioni, che la normativa vigente ci pone nell’assumere tali partecipazioni,
restringono notevolmente il nostro quadro partecipativo. Nel 2005 questo è rimasto difatti
sostanzialmente invariato ed il nostro interesse è incentrato tutto sulla partecipazione nella
nostra struttura del gruppo Cabel.
È in questa partecipazione assolutamente privilegiata che si sviluppano quelle idee innovative, che costituiscono il fondamento del nostro essere banca-impresa efficacemente localistica.
Nel 2005 il gruppo Cabel ha festeggiato i primi venti anni della sua storia con manifestazioni ed iniziative di carattere culturale, legate ai principi che ne hanno ispirato il percorso, portandolo ad essere oggi una realtà economica ed istituzionale d’avanguardia nel
mondo del credito cooperativo.
Negli anni, l’articolazione strutturale del “Gruppo” è andata assumendo forme e dimensioni tali da sopravanzare le specifiche esigenze aziendali, offrendoci opportunità di crescita culturale e professionale, in linea al ruolo che ci andiamo assumendo ed alla responsabilità che esso comporta.
In questa partecipazione risiedono quindi gli elementi costitutivi della nostra autonomia
e della nostra efficienza ed è in essa che concentriamo tutte le nostre capacità di rapporto
e di collaborazione.
L’ATTIVITÀ FINANZIARIA
Nell’ambito dell’articolazione operativa del “Gruppo”, riveste fondamentale importanza
per la nostra politica finanziaria la presenza di Invest Banca, alla quale da tempo abbiamo
conferito il mandato di gestire la parte più significativa del nostro portafoglio.
Nei primi mesi dell’anno infatti gli sono stati conferiti in gestione oltre 80 milioni di
euro, rivenienti in massima parte dalle giacenze di tesoreria di Enti Pubblici, con il duplice
obbiettivo di ottenere un rendimento coerente con il tasso riconosciuto agli Enti e di mantenere al tempo stesso un’adeguata liquidità del portafoglio, in un quadro di necessaria prudenza.
La componente principale del portafoglio è stata quindi quella obbligazionaria, all’interno della quale la quota maggiore è stata destinata a titoli a tasso variabile, operando una
diversificazione per emittente, sempre nella fascia alta di rating, e per parametri e meccanismi di indicizzazione.
I titoli a tasso fisso sono stati sottopesati in chiave prudenziale, visto anche il basso livello dei tassi a lunga che ha fatto ritenere non giustificabile il rischio implicito, ed utilizzati a
fini di trading.
Per quanto riguarda infine la componente azionaria, sono stati selezionati titoli ad elevata capitalizzazione, in grado di generare dividendi interessanti.
L’andamento complessivo delle linee si è quindi mantenuto soddisfacente, sia in termini
di confronto con i rispettivi parametri di riferimento, sia di congruità con il rendimento atteso, fino alla fine del terzo trimestre.
11
Successivamente, in seguito al rialzo dei tassi, in particolare di quelli a breve, la performance ha risentito del calo delle quotazioni dei titoli obbligazionari, rimanendo tuttavia
apprezzabile nel suo complesso, soprattutto in relazione al basso coefficiente di rischio del
portafoglio.
Con riferimento infine all’uso di strumenti finanziari (D.Lgs 394/03), pur non avendo
essi rilevanza significativa per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e
del risultato economico dell’esercizio, si precisa che in caso di emissioni obbligazionarie a
tasso fisso o strutturate, la Banca calibra dette emissioni ed attua una copertura dal rischio
tasso in modo che il costo si attesti attorno all’Euribor a sei mesi.
ESTERO
Negli ultimi anni, abbiamo dedicato particolare attenzione all’operatività con l’estero,
vista l’importanza che riveste per una importante fascia di clientela.
Anche nel 2005, in quest’attività abbiamo registrato un incremento dei volumi superiore al 22%, con indicazioni significative sul movimento import/export della nostra provincia.
La maggiore attività infatti si è avuta nell’import dai paesi asiatici ed in particolare
dalla Cina, confermando anche per l’economia provinciale l’inversione di tendenza nel flusso degli scambi.
Negli ultimi mesi dell’anno tuttavia si è notato un lento recupero dell’export, principalmente ad opera di settori produttivi di eccellenza della nostra provincia, anche verso i paese
asiatici.
C’è da segnalare infine che l’incremento degli introiti dall’estero è stato del 28%, mentre gli esborsi sono aumentati del 58%.
I risultati e l’importanza dell’attività sull’estero legittimano quindi l’attenzione particolare che l’azienda vi pone anche nell’ottica della crescita complessiva dell’istituto e del suo
apprezzamento presso fasce di clientela di alto livello.
LA RACCOLTA DEL RISPARMIO
L’andamento della raccolta della Banca, nella sua basilare partecipazione al processo di
intermediazione, genera una serie di indici essenziali ad una lettura sempre più puntuale
dell’intera attività aziendale.
Nel 2005, nel complesso della raccolta, si è inserita una componente di rilevante entità
(80 milioni di euro circa), riveniente, come detto, dal servizio di tesoreria di Enti Pubblici.
È una componente che, proprio per la sua provenienza, si distingue dalla massa fiduciaria conseguita attraverso la tradizionale attività di raccolta e che pertanto, durante l’intero esercizio, abbiamo sempre classificato separatamente.
Ne consegue che complessivamente l’ammontare della raccolta è risultato di
481.499.000 euro, con un incremento del 38,6% sull’anno precedente, mentre, operando la
suddetta distinzione, il risultato operativo è di 400.684.000 euro, con un incremento del
15,3%, che si confronta all’8% del sistema creditizio nazionale.
La componente principale di questa massa fiduciaria, costituita per il 49% da nostre
obbligazioni, esprime il grado di fiducia e l’apprezzamento dei risparmiatori nei confronti
della banca, assicurando una liquidità disponibile a medio termine per l’attività degli impieghi.
12
Una parte altrettanto significativa è poi rappresentata dalla liquidità dei c/c, anche in
conseguenza della fase di incertezza economica, che ha indotto i risparmiatori a privilegiare forme di deposito immediatamente disponibili.
Al di là comunque di questa motivazione, che potremmo definire “precauzionale” e che
ha inciso essenzialmente sulla giacenza media dei c/c, c’è da rilevare l’incremento del numero dei conti stessi, saliti ad oltre 18 mila, segno evidente della fidelizzazione della clientela
e del nostro radicamento sul territorio.
Il buon andamento della raccolta ci ha insomma consentito di sostenere con sicurezza il
ritmo degli impieghi economici, nonostante non sia stato possibile effettuare entro l’anno la
prevista cessione di un complesso di mutui nell’ambito dell’operazione di cartolarizzazione
denominata “Pontormo”.
Aggiungiamo infine che con l’apporto della raccolta indiretta, pari a 56.381.000 euro,
la massa fiduciaria complessiva si è attestata sui 537.880.000 euro, che rappresentano un
traguardo di rilievo ed un test di grande impegno gestionale.
GLI IMPIEGHI ECONOMICI
I dati relativi agli impieghi economici evidenziano anche per il 2005, l’impegno della
banca nel sostenere le famiglie e le imprese minori, che rappresentano il tessuto economico e sociale della nostra provincia.
La marcata diversificazione delle categorie economiche affidate e l’accentuato frazionamento degli impieghi confermano la politica dell’azienda, tesa a seguire con determinazione
il cammino dell’economia locale verso la ripresa congiunturale ed al tempo stesso a limitare i fattori di rischio.
Il totale degli impieghi infatti ammonta a 398.032.000 euro, pari all’82,7% della raccolta diretta, con un incremento anno su anno del 28%. Come accennato in precedenza, va
detto che è slittata ai primi mesi del corrente anno l’operazione di cessione di un portafoglio mutui per circa 34 milioni, che, se effettuata come nei programmi nell’esercizio in
esame, avrebbe ricondotto gli impieghi attorno ai 360 milioni (obbiettivo 2005).
La costante attenzione alla qualità del credito sia in fase di analisi che di controllo ha
portato inoltre ad un’ulteriore riduzione del rapporto delle sofferenze nette sugli impieghi,
dal 2% del 2004 all’1,6% del 2005.
IL PATRIMONIO E LA SUA CENTRALITÀ NEL PROCESSO CREDITIZIO
Il patrimonio aziendale, connesso com’è all’attività degli impieghi economici per i crescenti riflessi operativi, sta sempre più confermando la sua centralità nell’impresa creditizia.
Il nostro impegno ad incrementare questo fattore basilare della nostra operatività è
stato premiato nel 2005 da due risultati fortemente significativi, quali l’utile netto d’esercizio ed il robusto innalzamento del capitale sociale.
Con il loro apporto, il patrimonio è salito a 53.165.000 euro, con una variazione del
35,3%, portandosi ad un livello di equilibrio rispetto allo sviluppo aziendale nel suo insieme.
Questo risultato sintetizza il lavoro collettivo di un intero anno, sottolineando altresì un
indirizzo strategico da perseguire sia valorizzando il capitale sociale, sia incrementando la
produttività e la redditività.
13
IL PROFILO ECONOMICO DEL BILANCIO
In questo senso, si esprime il profilo del bilancio del 2005 con un utile netto di 5,5 milioni di euro, in crescita del 20% sull’anno precedente.
L’indice di produttività, con 9,4 milioni di volumi operativi per dipendente, è in netto
miglioramento, mentre l’indice di redditività, con 84.000 euro di utile lordo per dipendente,
si mantiene pressochè invariato.
Sono risultati che indicano il grado di efficienza dell’azienda, tenuto conto del negativo
profilo congiunturale e del processo di continuo sviluppo della banca, che comporta notevoli costi di struttura per massima parte rappresentati dalla necessaria crescita dei dipendenti, oggi oltre le 100 unità.
Pertanto, valutando più che soddisfacente il risultato netto d’esercizio, particolarmente
nelle sue connessioni prospettiche del percorso evolutivo aziendale, sottoponiamo alla vostra
approvazione la proposta della sua ripartizione nei seguenti termini:
- il 70% alla Riserva Legale
- il 3% al Fondo Mutualistico (AGCI)
- alla Rival. della Quotaz. (1 € per az.)
- al Dividendo Soci (3%)
- alla Beneficenza
- alla riserva statutaria
TOTALE
€
€
€
€
€
€
€
3.851.741,60
165.074,64
191.167,00
210.084,34
60.000,00
1.024.420,42
5.502.488,00
Con questa ripartizione, il valore delle azioni salirà a 60 euro con un incremento
dell’1,7%, e ai soci, per la loro partecipazione azionaria, spetterà complessivamente un 4,7%
lordo, 4,1% netto.
LINEAMENTI GENERALI DI GESTIONE, ANDAMENTO E PROSPETTIVE
Dai dati più significativi del bilancio emergono con chiarezza le priorità che la banca ha
voluto darsi nella sua politica aziendale, associando, ad un rigoroso principio imprenditoriale, il senso di responsabilità sociale verso le diverse categorie economiche e l’attenzione
al processo di crescita del contesto civile.
L’aver conseguito incrementi significativi in ogni punto focale del bilancio, in un contesto socio-economico tutt’altro che brillante come quello che ci stiamo lasciando alle spalle, è
testimonianza di quanto la nostra struttura aziendale sia solida ed efficiente e la politica
tracciata puntualmente nei nostri piani strategici sia oculata.
Gli anni più difficili per l’economia del nostro paese hanno coinciso a livello locale con
vicende che hanno coinvolto una parte significativa del comparto creditizio, creando un
vuoto che noi principalmente abbiamo voluto e saputo colmare.
È stata una prova che ha messo in luce i punti fermi del nostro impianto politico ed
economico, rivelandoli non solo idonei a sostenere l’imprevisto onere operativo, ma anche
e soprattutto ad assumere un ruolo di responsabilità primaria nel contesto bancario locale.
La sollecitazione degli eventi tuttavia non ha inciso in modo distorsivo sul nostro tracciato strategico che da anni perseguiamo con pacata determinazione: siamo riusciti ad avere
una crescita adeguata sì alle esigenze di sviluppo sociale ed economico locale, ma pure con
14
rigorosa attenzione a tutti quei fattori che ci garantiscono solidità, efficienza e stabilità
strutturale.
È un indirizzo politico che poggia su tre pilastri fondamentali: una definizione chiara
della nostra missione, sorretta da una filosofia istituzionale che coniuga autonomia ed efficienza; una conduzione dell’azienda all’insegna di un rigoroso controllo dei fattori di rischio
e degli equilibri strutturali, nell’ambito di un’espansione territoriale in cui esprimere compiutamente le nostre potenzialità economiche; ed infine, un’ampia adesione alle esigenze
della clientela, in un contesto altamente competitivo, in cui cogliere opportunità di reciproca soddisfazione, privilegiando la qualità del servizio offerto rispetto a forme di esasperata
riduzione delle condizioni economiche.
CONCLUSIONI
L’arco temporale che racchiude il bilancio di quest’ultimo anno di attività è in realtà solo
un tratto di un periodo ben più ampio, che, a livello locale, ha visto realizzarsi un contesto
particolare e differente, rispetto anche a quanto avvenuto a livello regionale.
In effetti, il prolungato e gravoso periodo di stasi economica ed il contemporaneo depauperamento del potenziale creditizio della nostra provincia, hanno inciso profondamente sulla
politica e sulle strategie anche della nostra azienda, moltiplicandone l’impegno economico ed
incentivando un processo di potenziamento qualitativo della nostra struttura e delle nostre
filiali.
Si è in un certo senso accelerata la crescita del ruolo di banca di riferimento della provincia, cui tendono da anni gli indirizzi basilari dei nostri piani strategici.
Oggi, nell’imminenza di una ripresa congiunturale coralmente auspicata, a noi pare che
nell’immediato futuro l’impegno per tutti gli operatori economici sarà molto più gravoso di
quanto non lo sia stato nel passato, a fronte di uno scenario economico globale altamente
competitivo e profondamente mutato nei suoi equilibri geopolitici.
Soprattutto nella valutazione di questa nuova sfida che il comparto produttivo e commerciale della nostra provincia dovrà affrontare, la nostra azienda ritiene di dover confermare i punti essenziali del piano strategico 2005-2007, dove si delinea con chiarezza il
modello di banca cui ispirarsi; quello cioè di una banca locale a dimensione provinciale con
una struttura operativa universale, in grado di proporsi come punto di riferimento per ogni
iniziativa o intrapresa che necessiti di supporto bancario.
Applicazione quindi di criteri gestionali autenticamente imprenditoriali riferiti ad obbiettivi di produttività, stabilità ed efficienza, coerentemente alla nostra missione che ci vuole
strettamente legati all’evoluzione sociale del territorio. Sopra ogni cosa infine, a garanzia
della nostra identità localistica, la tutela rigorosa dell’autonomia.
Per il perseguimento degli obbiettivi aziendali, sappiamo di poter contare sulla totale
condivisione delle scelte operative da parte di tutti i nostri dipendenti, che ringraziamo calorosamente per il loro contributo ai successi ottenuti, assicurando il nostro impegno ad offrire, nel riconoscimento del merito, tutte le opportunità di crescita professionale con una
costante e qualificata azione di formazione ed aggiornamento.
Per questo e per l’implementazione dei processi organizzativi e strutturali, il nostro riferimento resta, oggi più che mai, la nostra struttura del gruppo Cabel in tutte le sue articolazioni operative e nella sua identità istituzionale.
Ai soci, che con il loro sostegno morale di tutti questi anni e soprattutto con la loro con15
creta partecipazione all’incremento del patrimonio hanno dimostrato quanto prezioso possa
essere il loro apporto e la loro vicinanza, chiediamo la fiducia e la condivisione del nostro
progetto industriale con l’impegno di rappresentarci con efficacia in seno alla società civile.
Alla Banca d’Italia, cui attribuiamo vitale importanza per la realizzazione dei nostri progetti nella piena garanzia di sicurezza, rigore etico e saggezza decisionale, vogliamo esprimere tutta la nostra stima e gratitudine nella certezza di una proficua e mai interrotta collaborazione.
16
Relazione del Collegio Sindacale
17
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005
Signori Soci,
nell’espletamento del mandato conferitoci, Vi assicuriamo di avere puntualmente svolto l’attività di vigilanza prevista dalle legge secondo i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dai Consigli Nazionali dei Dottori
Commercialisti e dei Ragionieri nonché dalle disposizioni di vigilanza.
In particolare :
- Abbiamo vigilato sull’osservanza della Legge e dello statuto.
- Abbiamo verificato la regolare tenuta della contabilità.
- Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato su quanto di nostra competenza , sull’adeguatezza della struttura organizzativa e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione .
- Abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e
del sistema amministrativo-contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a
rappresentare correttamente i fatti di gestione; questo anche mediante l’acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, dal soggetto incaricato del controllo contabile e dall’esame dei documenti aziendali e
dei risultati dei reports della società Meta srl alla quale è stata affidata la funzione di internal audit.
Il Collegio Sindacale è sempre stato rappresentato alle riunioni del Consiglio e
del Comitato Esecutivo, convocate e tenute nel pieno rispetto delle disposizioni di
Legge. In queste occasioni abbiamo potuto constatare che le scelte di gestione sono
state improntate a criteri di regolarità sotto il profilo formale e di sana e prudente
gestione sul piano sostanziale.
Con specifico riferimento al disposto di cui alle leggi 1/91 e 197/91 se ne è verificata la corretta applicazione e si dà atto che la relazione degli amministratori indica specificamente i criteri, condivisi dal Collegio Sindacale, che sono stati seguiti
nella gestione per il perseguimento degli scopi istituzionali conformi al carattere
cooperativo della Società così come richiesto dalla legge 59/92.
I Sindaci attestano che nel corso dell’anno sono state regolarmente eseguite le
verifiche periodiche disposte dall’articolo 2403 del codice civile, nel corso delle quali
si è proceduto anche al controllo dei valori di cassa e degli altri titoli e valori posseduti dalla società, come anche si è potuto verificare il corretto e tempestivo adempimento di tutti gli obblighi amministrativi, fiscali e previdenziali.
Sulla base dei controlli svolti è sempre emersa una sostanziale corrispondenza
tra le risultanze materiali e la situazione contabile e non sono state riscontrate violazioni di obblighi o adempimenti di carattere civilistico o statutario .
Il Bilancio e la Relazione di gestione che gli Amministratori ci hanno messo a
19
disposizione nei termini previsti sono stati redatti nel rispetto delle disposizioni di
Legge vigenti, in recepimento delle relative direttive comunitarie e contengono le
spiegazioni e delucidazioni sulle scritture contabili.
Peraltro gli Amministratori, a partire dall’esercizio 1996, ancorché non vincolati da alcun obbligo di legge, hanno ritenuto opportuno richiedere la certificazione
del bilancio; anche in questo esercizio la Bompani Audit srl Firenze, ne ha accertato la piena regolarità.
Il contenuto del Bilancio può essere espresso nelle seguenti risultanze riepilogative:
STATO PATRIMONIALE
• Attività
• Passività
• Patrimonio netto
• Utile netto
€
€
€
€
649.915.986
596.315.869
48.097.629
5.502.488
CONTO ECONOMICO
• Margine di interesse
• Risultato lordo di gestione
• Utile attività ordinarie
• Utile (Perdita) eventi straordinari
• Imposte sul reddito
• Utile d’esercizio
€
€
€
€
€
€
14.094.402
8.774.413
6.490.948
12.616
1.001.076
5.502.488
GARANZIE E IMPEGNI
• Garanzie rilasciate
• Impegni assunti
€
€
46.631.235
38.884.831
Abbiamo controllato gli inventari dei valori al 31/12/2005, riscontrandone la
corrispondenza con i dati risultanti dalla contabilità ed in bilancio.
Riteniamo tuttavia doveroso confermare quanto segue:
- i criteri seguiti nella valutazione dei titoli di proprietà, sono stati con noi concordati anche in rispetto al disposto del D. Lgs. 87/92; in particolare abbiamo
concordato con il Consiglio di Amministrazione sulla opportunità di valutare:
A. il portafoglio titoli non immobilizzato della banca come segue:
· quotati sui mercati organizzati: al valore di mercato. Il valore di mercato è
inteso come media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre 2005;
· non quotati: sono iscritti al costo medio annuale rettificato dallo scarto di emissione maturato o ad un valore preso a base dall’andamento del mercato per titoli della stessa specie; inoltre si è valutato il titolo denominato “Junior” originato dalla operazione di cartolarizzazione denominata “Mosaico”, aggiungendo al
prezzo di acquisto la “ADDITIONAL RETURN” maturata fino al 31.12.2005;
20
- i crediti sono stati iscritti in bilancio secondo il loro presumibile valore di realizzo che, per quanto riguarda le posizioni a sofferenza, è stato determinato
con criteri analitici improntati al rigore ed alla prudenza; non è stato ritenuto
necessario effettuare svalutazioni legate a particolari settori economici o localizzazioni geografiche; nel corso del 2004 fu realizzata un’operazione di cartolarizzazione, denominata “Pontormo” (1a tranche) su una parte del portafoglio mutui residenziali e commerciali a privati e imprese, che nel 2005 non ha
generato ulteriori cessioni. Nel gennaio del 2006 tuttavia sono stati ceduti
mutui per circa 34 milioni (2a tranche) e nel corso dello stesso anno verrà
chiusa l’operazione con un’ultima cessione a completamento del plafond predefinito.
- si è proceduto all’abbattimento delle quote di crediti ritenuti irrecuperabili per
€ 1.201.281,75 di cui € 354.195,21 con assorbimento delle preesistenti svalutazioni ed € 500.000,00 con utilizzo del fondo rischi su crediti; inoltre si è
provveduto all’adeguamento dei dubbi esiti su posizioni a sofferenze con un
incremento di € 693.579,44 (al netto degli abbattimenti spesati nell’anno) ad
integrale copertura delle svalutazioni analitiche effettuate;
- condividiamo la scelta operata dal Consiglio di Amministrazione di svalutare i
crediti per interessi di mora maturati nell’esercizio per € 186.026,00 in quanto ritenuti non recuperabili;
- le immobilizzazioni materiali sono contabilizzate al costo di acquisto tenuto
conto delle rivalutazioni monetarie effettuate nel tempo; l’ammortamento dei
cespiti viene effettuato con sistematiche rettifiche per quote costanti che tengono conto delle residue possibilità di utilizzazione;
- approviamo specificamente l’iscrizione all’attivo aziendale delle immobilizzazioni immateriali, tra cui le spese per l’usufrutto ventennale della filiale di
Forcoli. In particolare, abbiamo approvato l’iscrizione fra i costi di impianto
delle spese relative all’allestimento degli uffici periferici in immobili di terzi;
- le partecipazioni sono state valutate al costo determinato sulla base del costo
di acquisto; non è stato adottato il criterio del “patrimonio netto”.
- i ratei ed i risconti, sia attivi che passivi, sono stati con noi concordati e determinati secondo il criterio della competenza;
- il fondo di liquidazione del personale risulta perfettamente adeguato alle competenze maturate al 31/12/2005;
- il fondo imposte e tasse è stato incrementato in maniera adeguata a coprire gli
impegni di carattere tributario.
21
Signori Soci,
Vi invitiamo ad approvare il Bilancio relativo all’esercizio 2005 nella sua interezza costituita dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota
Integrativa, nei termini in cui Vi è stato presentato, nonché la proposta di ripartizione dell’utile netto d’esercizio, peraltro attuata nel pieno rispetto della Legge, per
la quale condividiamo ed apprezziamo l’ipotesi di rivalutazione delle azioni come
prevista dall’art. 7 della legge 59/92.
22
BILANCIO
25
S TAT O PAT R I M O N I A L E : AT T I V O
VOCI DELL’ATTIVO
31.12.2005
31.12.2004
10 CASSA E DISPONIBILITÀ PRESSO BANCHE
CENTRALI E UFFICI POSTALI
2.581.970
1.998.741
20 TITOLI DEL TESORO E VALORI ASSIMILATI
AMMISS. AL RIFINANZIAMENTO PRESSO
BANCHE CENTRALI
48.347.368
29.332.941
39.095.097
9.309.314
30 CREDITI VERSO BANCHE:
a) a vista
b) altri crediti
28.962.508
10.132.589
40 CREDITI VERSO CLIENTELA
di cui: crediti con fondi di terzi in amministr.
50 OBBLIGAZIONI E ALTRI TITOLI DI DEBITO:
a) di emittenti pubblici
b) di banche
di cui: titoli propri
c) di enti finanziari
di cui: titoli propri
d) di altri emittenti
60 AZIONI, QUOTE E ALTRI TITOLI DI CAPITALE
d) di altre emittenti
8.509.453
799.861
398.032.326
310.916.622
30.387.719
11.041.695
13.042.640
1.593.785
6.303.384
26.693.062
14.598.354
5.954.444
2.197.948
6.140.264
10.761.592
10.761.592
8.689.431
8.689.431
70 PARTECIPAZIONI
2.218.418
2.218.418
80 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO
1.000.000
1.000.000
90 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
di cui:
- costi di impianto
- avviamento
1.972.983
1.990.610
893.767
100 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
130 ALTRE ATTIVITÀ
140 RATEI E RISCONTI ATTIVI:
a) ratei attivi
b) risconti attivi
di cui:
- disaggio di emissione su titoli
TOTALE DELL’ATTIVO
1.004.978
6.203.141
5.772.420
105.531.759
62.537.372
3.783.613
3.568.714
214.899
2.366.092
2.321.210
44.882
649.915.986
462.825.022
27
S TAT O PAT R I M O N I A L E : PA S S I V O
VOCI DEL PASSIVO
10 DEBITI VERSO BANCHE:
a) a vista
b) a termine o con preavviso
78
162.941
20 DEBITI VERSO CLIENTELA:
a) a vista
b) a termine o con preavviso
248.243.928
33.781.415
30 DEBITI RAPPRESENTATI DA TITOLI:
a) obbligazioni
b) certificati di deposito
c) altri titoli
163.019
8.308.516
8.308.516
282.025.342
177.762.578
143.812.988
33.949.589
189.708.994
171.883.292
168.902.612
2.980.681
186.007.197
3.701.797
50 ALTRE PASSIVITÁ
60 RATEI E RISCONTI PASSIVI:
a) ratei passivi
b) risconti passivi
31.12.2004
31.12.2005
103.943.187
60.972.803
3.021.401
2.589.451
2.374.389
215.062
2.816.849
204.551
70 T.F.R. DI LAVORO SUBORDINATO
1.056.818
944.004
80 FONDI PER RISCHI ED ONERI:
a) fondi di quiescenza e per obblighi simili
b) fondi imposte e tasse
c) altri fondi
1.397.108
815.571
806.729
8.842
1.232.071
165.037
90 FONDI RISCHI SU CREDITI
500.000
110 PASSIVITÀ SUBORDINATE
15.000.000
120 CAPITALE
11.278.853
2.180.974
278.993
48.259
130 SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE
140 RISERVE:
a) riserva legale
b) riserva per azioni o quote proprie
c) riserve statutarie
d) altre riserve
150 RISERVE DI RIVALUTAZIONE
170 UTILE D’ESERCIZIO
TOTALE DEL PASSIVO
28
32.126.516
36.431.705
28.691.566
25.482.080
7.740.139
6.644.436
108.078
108.078
5.502.488
4.584.981
649.915.986
462.825.022
GARANZIE E IMPEGNI
VOCI
10 GARANZIE RILASCIATE:
di cui
- accettazioni
- altre garanzie
20 IMPEGNI
di cui
- per vendite con obbligo di riacquisto
31.12.2005
31.12.2004
46.631.235
46.631.235
41.736.869
41.736.869
38.884.831
24.458.181
34.133.446
6.699.858
29
CONTO ECONOMICO
VOCI
10 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI
di cui:
- su crediti verso clientela
- su titoli di debito
20 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI
di cui:
- su debiti verso clientela
- su debiti rappresentati da titoli
30 DIVIDENDI E ALTRI PROVENTI:
a) su azioni, quote e altri titoli di capitale
b) su partecipazioni
c) su partecipazioni in imprese del gruppo
31.12.2005
31.12.2004
26.455.775
19.257.658
2.195.409
19.765.976
14.895.136
1.143.015
12.361.373
4.450.066
5.120.296
8.262.395
1.743.092
4.525.045
28.535
22.212
6.323
4.143
3.400
743
40 COMMISSIONI ATTIVE
4.706.852
4.430.504
50 COMMISSIONI PASSIVE
778.691
535.701
60 PROFITTI/PERDITE
DA OPERAZIONI FINANZIARIE
378.860
209.150
1.802.617
753.440
70 ALTRI PROVENTI DI GESTIONE
80 SPESE AMMINISTRATIVE:
a) spese per il personale
di cui:
- salari e stipendi
- oneri sociali
- trattamento di fine rapporto
- trattamento di quiescenza e simili
b) altre spese amministrative
90 RETTIFICHE DI VALORE SU
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
E MATERIALI
110 ALTRI ONERI DI GESTIONE
11.458.163
8.639.138
5.485.751
4.235.260
3.797.643
936.867
268.882
2.919.476
705.951
219.640
5.972.412
4.403.877
1.218.961
1.037.995
48.386
120 RETTIFICHE DI VALORE SU CREDITI E
ACC.TI PER GARANZIE E IMPEGNI
1.125.420
837.587
130 RIPRESE DI VALORE SU CREDITI E SU
ACC.TI PER GARANZIE E IMPEGNI
109.302
69.479
140 ACCANTONAMENTI AI FONDI RISCHI SU CREDITI
170 UTILE DELLE ATTIVITÀ ORDINARIE
180 PROVENTI STRAORDINARI
190 ONERI STRAORDINARI
200 UTILE (PERDITA) STRAORDINARIO
500.000
6.490.948
5.419.876
13.559
16.066
943
49.958
12.616
-
33.892
220 IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO
1.001.076
801.003
230 UTILE D’ESERCIZIO
5.502.488
4.584.981
30
NOTA INTEGRATIVA
INFORMAZIONI GENERALI SUL BILANCIO
Struttura e contenuto del bilancio
Il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla
presente
nota integrativa, è stato redatto in base alle disposizioni di cui al D. Lgs. N.87 del 27
gennaio 1992, emanato in attuazione alla Direttiva CEE n. 86/635, nonché secondo il provvedimento della Banca d’italia n. 100 del 15 luglio 1992 con gli aggiornamenti del 16 gennaio 1995 e del 7 agosto 1998.
La nota integrativa ha la funzione di fornire l’illustrazione e l’analisi dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dalla normativa vigente. Inoltre, vengono fornite
tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non specificatamente richieste da disposizioni di Legge.
La nota integrativa è redatta in migliaia di euro.
Revisione contabile del bilancio.
Il bilancio viene assoggettato a revisione contabile dalla società Bompani audit SRL. La
stessa Bompani è stata investita nell’incarico di effettuare il controllo contabile.
Adeguamenti conseguenti a variazioni normative e cambiamenti di criteri contabili e di
valutazione
Il presente bilancio è stato redatto in ottemperanza alle disposizioni dei decreti legislativi n. 5 e n. 6 del 17 gennaio 2003, entrate in vigore dal 1° gennaio 2004, riguardanti la
riforma del diritto societario nei suoi aspetti processuali e sostanziali, ed in base al decreto
legislativo n. 37 emanato il 06 febbraio 2004 il cui art. 7 comma 1 lett. b ha abrogato il
comma 3 dell’art.15 del D. Lgs. 27/1/1992 n. 87 che permetteva alle banche di effettuare
rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie.
31
PARTE A - CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri adottati in sede di formazione del bilancio sono conformi al Decreto Legislativo
n. 87/92 ed alle istruzioni emanate dalla Banca d’Italia, comprese le successive modifiche.
I criteri di seguito esposti sono stati concordati con il Collegio Sindacale e verificati dalla
società Bompani Audit srl, incaricata del controllo contabile, ove previsto dalla normativa e
sono omogenei con quelli adottati per la formazione del bilancio precedente.
Sezione 1 - Illustrazione dei criteri di valutazione
CREDITI GARANZIE E IMPEGNI
I crediti erogati alla clientela ordinaria ed alle banche sono valutati, come consentito
dalla Legge, secondo il loro valore di presumibile realizzo e comprendono per le aperture di
credito in conto corrente le competenze liquidate alla data di chiusura del bilancio. Tale valore è determinato con criteri analitici in base alla solvibilità del debitore, per quanto riguarda le posizioni a sofferenza. La svalutazione dei crediti per cassa è stata effettuata con rettifica del valore dei crediti dell'attivo. Gli interessi di mora maturati durante l'esercizio non
risultano evidenziati in bilancio in quanto gli stessi sono ritenuti non recuperabili e quindi
vengono interamente svalutati, ne viene comunque indicato l’importo fra le informazioni
relative alla voce 40 “Crediti verso clientela”. Gli interessi della specie che risultano incassati nell'esercizio sono iscritti alla voce "Riprese di valore" a fronte di posizioni estinte ed
alla voce “Interessi attivi su crediti verso clientela” per le posizioni ancora aperte. Non si è
ritenuto opportuno procedere all'effettuazione di rettifiche di natura forfettaria, riferite a
insiemi omogenei di crediti, in quanto non si sono ravvisati sufficienti elementi oggettivi che
giustificassero l'applicazione dei criteri di aggregazione previsti dalla normativa; fra i crediti esposti infatti non esiste “rischio paese” ed il frazionamento per settori e rami di attività economiche è idoneo ad assicurare contro eventuali “rischi di settore” o “perdite di valore latenti”al momento imponderabili. Per quanto riguarda i criteri seguiti e le procedure in
concreto utilizzate per la classificazione dei crediti ad andamento anomalo (sofferenze, incagli, crediti ristrutturati, ecc.) si precisa di utilizzare idonee procedure andamentali interne
improntate ai criteri dettati dalla normativa di vigilanza per la rilevazione delle anomalie;
le risultanze di dette procedure sono poi confrontate con le rilevazioni effettuate utilizzando la specifica procedura informatica predisposta dalla Banca d’Italia denominata “A.St.R.A.
(Analisi Statistica della Rischiosità Aziendale)”. La classificazione definitiva avviene rapportando le anomalie come sopra rilevate alla situazione complessiva delle controparti.
I crediti sono classificati in sofferenza quando riguardano soggetti che versano in stato
di insolvenza o in situazioni sostanzialmente equiparabili, indipendentemente dalle eventuali
previsioni di perdita.
I crediti incagliati riguardano soggetti in temporanea situazione di difficoltà, che si ritiene possa essere risolta.
Gli interessi di mora sono iscritti al conto economico solo al momento dell’avvenuto incasso.
I crediti verso banche sono depurati di tutte le partite illiquide dovute allo scambio degli
effetti all’incasso il cui regolamento monetario avviene successivamente alla loro contabilizzazione, e comprendono le competenze relative all’anno 2005.
32
Le garanzie rilasciate sono iscritte e valutate con lo stesso criterio degli impieghi per
cassa verso la clientela.
TITOLI
Immobilizzati
Alla data di redazione del presente bilancio non risultano titoli di alcun genere appostati
nel comparto degli immobilizzati.
Non immobilizzati
Vengono, detenuti per esigenze di tesoreria e negoziazione e sono valutati come segue:
- quotati sui mercati organizzati: al valore di mercato. Il valore di mercato è inteso come
media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di Dicembre 2005;
- non quotati: sono iscritti al costo medio annuale rettificato dallo scarto di emissione
maturato o ad un valore preso a base dall’andamento del mercato per titoli della stessa specie;
- non quotati relativi alle operazioni di cartolarizzazione:
a) sono iscritti al costo medio annuale rettificato dell’”additional return” maturato
nell’anno 2005, come meglio specificato nella Sezione 11 relativa alle operazioni di
cartolarizzazione, per l’operazione MOSAICO.
b) sono iscritti al valore di costo nominale per l’operazione PONTORMO.
Altre informazioni
I dividendi ed il relativo credito d’imposta sono contabilizzati nell’esercizio in cui vengono incassati.
Le operazioni “PRONTI CONTRO TERMINE” (con obbligo della Banca al riacquisto a termine) sono esposte come operazioni finanziarie di raccolta (voce del passivo “Debiti verso
clientela a termine”) ed il relativo impegno al riacquisto nella voce 20 delle garanzie e impegni. Le relative componenti reddituali sono imputate a conto economico (voce 20 - interessi
passivi su debiti verso clientela) secondo il principio della competenza temporale. Le operazioni ‘PRONTI CONTRO TERMINE’ (con facoltà del cliente di detenere, alla scadenza, i titoli
oggetto dell’operazione) sono esposte negli impegni (voce 20 di garanzie e impegni). Le relative componenti reddituali sono imputate a conto economico (voce 60-Profitti/Perdite da operazioni finanziarie) nel momento della registrazione delle operazioni a pronto ed a termine.
I contratti derivati (senza scambio di capitali) a copertura di tassi di interesse e indici
su emissioni obbligazionarie, producono proventi ed oneri registrati nelle voci accese agli
interessi attivi e passivi coerentemente agli interessi generati dagli elementi coperti, secondo il principio della competenza economica.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni sono valutate con il metodo del costo determinato sulla base del prezzo di acquisto. Tale metodo viene ritenuto più adeguato in quanto non esistono perdite di
valore. Le stesse sono interamente costituite da titoli non quotati e rappresentano esclusivamente immobilizzazioni finanziarie. I dividenti relativi alle predette partecipazioni, ove
esistono, vengono contabilizzati nell'esercizio in cui sono incassati.
La partecipata Sigest srl è stata esclusa, per l’anno 2005, dal consolidamento in quanto, ai sensi dell’art.29 del Dlgs. 27/1/92 n.87, i dati della situazione finanziaria, patrimo33
niale ed economica sono stati ritenuti irrilevanti ai fini della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta del bilancio consolidato. Il totale dell’attivo della Sigest è pari a
5,964 Mln. di euro che rappresentano lo 0,9% dell’attivo della Banca Capogruppo. Per questo motivo la Banca Capogruppo non ha redatto il bilancio consolidato per l’anno 2005.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ IN VALUTA
Le attività e passività denominate in divisa estera, sono valutate al cambio a pronti corrente alla data di chiusura dell'esercizio. Le stesse, unitamente ai relativi proventi e oneri,
sono contabilizzate al momento del regolamento monetario.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali sono contabilizzate al costo di acquisto tenuto conto della
rivalutazione monetaria prevista dalla Legge 72/83 (come risulta dal dettaglio inserito nei
prospetti allegati alla nota integrativa) e comprensive degli oneri accessori sostenuti. Le
spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione, aventi natura ordinaria, vengono addebitate al conto economico dell’esercizio. L'ammortamento dei cespiti
viene effettuato, per quote costanti con una rettifica in diminuzione del valore degli stessi,
e sono calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di
utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali. Per i beni di nuova acquisizione l’ammortamento è iniziato dall’esercizio di effettivo utilizzo. Gli immobili sono iscritti al loro valore
di acquisto, diminuito delle quote di ammortamento calcolate di anno in anno. Non vengono
effettuati ammortamenti anticipati.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo, al netto delle quote ammortizzate
annualmente. I costi pluriennali sono ammortizzati entro un periodo normalmente non superiore a cinque anni, ad eccezione dell’usufrutto dell’immobile della filiale di Riglione e di quello della filiale di Forcoli i cui periodi di ammortamento sono commisurati alla durata degli usufrutti stessi (20 anni). L'ammortamento viene effettuato a quote costanti con rettifica in diminuzione del valore delle immobilizzazioni. Il Collegio Sindacale ha espresso il proprio consenso per la registrazione nella voce “immobilizzazioni immateriali” di detti costi pluriennali, verificata la sussistenza delle condizioni richieste dalla Legge per la loro iscrizione nell’attivo patrimoniale. L’ammontare iscritto in bilancio rappresenta il residuo costo da ammortizzare.
DEBITI
I debiti verso la clientela e verso le banche sono valutati al loro valore nominale. I depositi a risparmio ed i conti correnti sono comprensivi degli interessi liquidati alla data del
bilancio, mentre i debiti rappresentati da titoli sono iscritti al valore di emissione. Sono
iscritti al valore nominale anche i debiti rappresentati da obbligazioni “strutturate”, in quanto gli effetti economici prodotti (comunque coperti dal relativo contratto di copertura) saranno quantificati solo alla scadenza.
RATEI E RISCONTI
Sono iscritte nei ratei e risconti quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi,
per realizzare il principio della competenza temporale.
34
FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Il fondo trattamento di fine rapporto viene stanziato per coprire l'intera passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla normativa di legge, ai contratti collettivi di lavoro ed ai contratti aziendali vigenti. Tale fondo è al netto delle somme destinate alle
forme di previdenza complementare ed è soggetto a rivalutazione annuale come previsto
dalla normativa vigente.
FONDO IMPOSTE E TASSE
Gli importi del fondo imposte e tasse sono stati accantonati in base ad una realistica
previsione dell'onere fiscale in relazione alle norme tributarie in vigore, nonché a fronte
della fiscalità differita. In particolare per la fiscalità differita sono state rilevate le differenze
temporanee esistenti tra le regole civilistiche e quelle fiscali per la determinazione dell’utile o reddito d’impresa. Le aliquote fiscali prese a base per il calcolo di dette differenze di
imposta sono quelle previste dalla normativa vigente.
FONDI RISCHI SU CREDITI
Non risulta valorizzato alcun importo alla voce “fondi rischi su crediti” in quanto si è
provveduto all’intero utilizzo della preesistente voce “90” del passivo per far fronte alle perdite su crediti verso clientela registrate nell’anno corrente, senza effettuare alcun nuovo
accantonamento.
CONTRATTI DERIVATI
I contratti derivati su tassi di interesse e indici sono oggetto di valutazioni singole e le
modalità di riconoscimento a conto economico dei differenziali maturati e dei valori determinati dal processo valutativo sono registrati nelle voci interessi attivi e passivi in conformità
con i costi ed i ricavi generati dagli elementi coperti, secondo una distribuzione temporale coerente con quella di contabilizzazione degli interessi prodotti dalle passività coperte.
ALTRE INFORMAZIONI
Tutti i valori esposti nello stato patrimoniale e nel conto economico sono espressi in
unità di euro. La nota integrativa è redatta in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono stati
eseguiti per difetto o per eccesso a secondo del superamento o meno dei 44 centesimi di euro
per il prospetto di bilancio o dei 444,44 euro per la nota integrativa; le relative operazioni
algebriche sono state eseguite con gli importi arrotondati.
Sezione 2 - Le rettifiche e gli accantonamenti fiscali
RETTIFICHE DI VALORE EFFETTUATE ESCLUSIVAMENTE IN APPLICAZIONE
DI NORME TRIBUTARIE.
Non sono state effettuate rettifiche di valore in esclusiva applicazione di norme tributarie.
ACCANTONAMENTI EFFETTUATI ESCLUSIVAMENTE IN APPLICAZIONE
DI NORME TRIBUTARIE.
Non sono stati effettuati accantonamenti in esclusiva applicazione di norme tributarie.
35
PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
Sezione 1 - I crediti
DETTAGLIO DELLA VOCE 30 “CREDITI VERSO BANCHE”
Crediti verso banche centrali
Effetti ammissibili al rifinanz. presso banche centrali
Operazioni pronti contro termine
Prestito titoli
Conti correnti
Conti di deposito
Altri crediti
DETTAGLIO DELLA VOCE 40 “CREDITI VERSO CLIENTELA”
Effetti ammiss. Al rifinanz. presso banche centrali
Operazioni pronti contro termine
Prestito titoli
Portafoglio effetti (rischio)
Aperture di credito in conto corrente
Mutui chirografari
Mutui ipotecari
Altre operazioni di credito
Sofferenze (al netto dei dubbi esiti)
CREDITI VERSO CLIENTELA GARANTITI
a) Da ipoteche su:
Mutui
Conti correnti
b) Da pegni su:
Depositi di contante
Titoli
Altri valori
c) Da garanzie di:
Stati
Altri enti pubblici
Banche
Altri operatori
5.994
__
__
__
22.968
__
10.133
2.503
__
__
2.720
144.673
44.664
185.044
12.089
6.339
185.044
15.215
224
13.045
1.708
__
__
__
117.256
Nella tabella sono illustrati i crediti verso la clientela assistiti in tutto o in parte da
garanzie, limitatamente alla quota garantita.
CREDITI IN SOFFERENZA
Crediti in sofferenza (al netto dei dubbi esiti)
36
6.339
SITUAZIONE CREDITI PER CASSA
CATEGORIE / VALORI
ESPOSIZIONE
LORDA
A. Crediti dubbi
A.1 Sofferenze
A.2 Incagli
ESPOSIZIONE
NETTA
RETTIFICHE DI
VALORE COMPL.
20.855
2.116
18.739
8.456
2.116
6.340
11.516
A.3 Crediti in corso di ristrutturazione
A.4 Crediti ristrutturati
A.5 Crediti non garantiti verso Paesi a rischio
B. Crediti in Bonis
11.516
0
__
0
883
__
883
0
__
0
379.293
379.293
DINAMICA DEI CREDITI DUBBI
CATEGORIE / VALORI
SOFFERENZE
INCAGLI
CREDITI
RISTRUTTURATI
CREDITI
SCAD.
E/O SCONF.
DA OLTRE
180 GG.
CREDITI
NON GARANT.
VERSO PAESI
A RISCHIO
A. Esposizione lorda iniziale
A.1 di cui per interessi di mora
8.071
7.498
—
—
0
—
—
B. Variazioni in aumento
B.1 Ingressi da crediti in bonis
B.2 Interessi di mora
B.3 Trasferimenti da altre categorie di crediti dubbi
B.4 Altre variazioni in aumento
3.575
1.330
186
1.746
313
9.795
8.677
—
—
—
—
—
1.345
1.345
—
—
—
—
—
C. Variazioni in diminuzione
C.1 Uscite verso crediti in bonis
C.2 Cancellazioni
C.3. Incassi
C.4 Realizzi per cessioni
C.5 Trasferimenti ad altre categorie di crediti dubbi
C.6 Altre variazioni in diminuzione
3.190
9
1.387
1.794
5.777
1.781
—
—
—
—
—
—
—
462
271
—
—
—
—
—
—
—
D. Esposizione lorda finale
D.1 di cui per interessi di mora
8.456
—
—
883
191
927
1.656
1.746
594
11.516
191
0
—
—
37
DINAMICA DELLE RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE
CATEGORIE / VALORI
SOFFERENZE
INCAGLI
CREDITI
IN CORSO
DI
RISTRUTTUR.
CREDITI
RISTRUTTUR.
CREDITI
NON GARANT.
VERSO PAESI
A RISCHIO
CREDITI
IN
BONIS
A. Rettifiche complessive iniziali
A.1 di cui per interessi di mora
1.872
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
B. Variazioni in aumento
B.1 Rettifiche di valore
B.1.1 di cui per interessi di mora
B.2 Utilizzi dei fondi rischi su crediti
B.3 Trasferimenti da altre categorie di crediti
B.4 Altre variazioni in aumento
1.381
881
186
500
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
C. Variazioni in diminuzione
C.1 Riprese di valore da valutazione
C.1.1. di cui per interessi di mora
C.2 Riprese di valore da incasso
C.2.1. di cui per interessi di mora
C.3. Cancellazioni
C.4 Trasferimenti ad altre categorie di crediti
C.5 Altre variazioni in diminuzione
1.137
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
D. Rettifiche complessive finali
D.1 di cui per interessi di mora
2.116
—
—
—
—
—
—
—
—
—
—
38
101
1.036
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione voce 10
(2.582)
La presente voce è composta da biglietti e monete in euro (2.400) e valuta (125) n giacenza presso le nostre casse e dal conto corrente postale (58).
•
Illustrazione voce 30
(39.095)
La presente voce è composta dal conto di gestione presso la Banca d’Italia (riserva obbligatoria), dai conti correnti di corrispondenza con altri istituti di credito in euro ed in
valuta, depurati delle partite illiquide relative ad effetti ricevuti e inoltrati per l’incasso, ma comprensivi delle relative competenze. La voce comprende anche il credito nei
confronti dell'Artigiancassa per contributi su prestiti artigiani da percepire e crediti
vari verso altri istituti di credito di modesta entità.
•
Illustrazione voce 40
(398.032)
Nella presente voce sono compresi i crediti verso la clientela nelle varie forme tecniche.
In particolare:
il rischio di portafoglio è determinato dagli effetti scontati aventi scadenza successiva al
31/12/2005 ovunque allocati (presso il caveau o presso corrispondenti per l'incasso),
dagli effetti scontati già scaduti allocati presso le nostre casse e dagli effetti scontati già
insoluti e sospesi;
gli interessi di mora di competenza dell’esercizio (nel caso rilevabili sulle sole posizioni
a sofferenza) sono stati calcolati in euro 186.026 e non sono stati esposti in bilancio
perché ritenuti irrecuperabili.
L’importo complessivo dei crediti erogati è esposto in bilancio al valore di presumibile
realizzo.
-
-
Sezione 2 - I titoli
Il portafoglio titoli di proprietà è costituito esclusivamente da titoli non immobilizzati
destinati ad esigenze di negoziazione e/o di tesoreria.
TITOLI IMMOBILIZZATI
VALORE DI BILANCIO
VALORE DI MERCATO
VALORE NOMINALE
0
0
0
0
0
0
0
0
0
TITOLI DI DEBITO
Titoli di Stato:
Quotati
Non quotati
Altri titoli:
Quotati
Non quotati
TITOLI DI CAPITALE
Quotati
Non quotati
TOTALI
39
Fra i titoli di debito, altri titoli quotati, al 31/12/2004 era inserito il valore nominale
del titolo di Stato della Repubblica argentina cod.isin xs0084071421 per un valore di 450
interamente svalutato negli esercizi precedenti. Alla Banca, avendo aderito alla ristrutturazione del debito argentino, gli sono stati assegnati dei titoli emessi in corrispettivo delle obbligazioni in default.
Sulla base dei coefficienti di scambio previsti dall’offerta gli sono stati assegnati nominali euro 486 dell’obbligazione cod. XS0205537581, avente le seguenti caratteristiche:
- scadenza 31.12.2038;
- rimborso del capitale tramite pagamenti semestrali a partire dal 30.09.2029;
- interessi pagati con periodicità semestrale, ai tassi annui indicati nella seguente tabella:
Periodo
Dal 31.12.2003
Dal 31.03.2009
Dal 31.03.2019
Dal 31.03.2029
al
al
al
al
31.03.2009
31.03.2019
31.03.2029
31.12.2038
Tasso annuo
1,20%
2,26%
3,38%
4,74%
Successivamente ai titoli assegnati sono stati abbinati euro 486 di “Titoli PIL”, cod.
XS0209139244, scadenza 15.12.2035, che prevedono pagamenti esclusivamente in linea
interessi calcolati sull’andamento del PIL dell’Argentina.
Tutti questi titoli sono confluiti nel comparto dei non immobilizzati.
ACQUISTI E VENDITE DI TITOLI IMMOBILIZZATI
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B1. Acquisti
- Titoli di debito
- titoli di Stato
- altri titoli
- Titoli di capitale
B2. Riprese di valore e rivalutazioni
B3. Trasferimenti dal portafoglio non immobilizzato
B4. Altre variazioni
C. Diminuzioni
C1. Vendite e rimborsi
- Titoli di debito
- titoli di Stato
0
- altri titoli
- Titoli di capitale
C2. Rettifiche di valore
C3. Trasferimenti al portafoglio non immobilizzato
C5. Altre variazioni
D. Rimanenze finali
40
0
0
0
0
0
0
TITOLI NON IMMOBILIZZATI
VALORE DI BILANCIO
VALORE DI MERCATO
42.858
42.858
0
0
• quotati
23.904
23.904
• non quotati
11.973
11.973
10.733
10.733
29
29
89.497
89.497
TITOLI DI DEBITO
Titoli di Stato:
• Quotati
• Non quotati
Altri titoli:
TITOLI DI CAPITALE
• quotati
• non quotati
TOTALI
ACQUISTI E VENDITE DI TITOLI NON IMMOBILIZZATI
A. Esistenze iniziali
B. Aumenti
B1. Acquisti
- Titoli di debito
- titoli di Stato
132.263
- altri titoli
347.788
- Titoli di capitale
B2. Riprese di valore e rivalutazioni
B3. Trasferimenti dal portafoglio immobilizzato
B4. Altre variazioni
C. Diminuzioni
C1. Vendite e rimborsi
- Titoli di debito
- titoli di Stato
132.757
- altri titoli
324.307
- Titoli di capitale
C2. Rettifiche di valore
C3. Trasferimenti al portafoglio immobilizzato
C5. Altre variazioni
D. Rimanenze finali
64.715
508.587
480.051
28.536
643
1.165
484.021
457.064
26.957
775
817
89.497
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
•
Illustrazione voce 20
(48.347)
La presente voce è composta prevalentemente da Titoli di Stato Italiani destinati all’operatività corrente di tesoreria a all’attività di gestione svolta da Invest Banca.
Sono presenti anche titoli di emittenti sovranazionali (BEI- BIRS) e di Paesi Europei
(Bund, Francia, Olanda).
Illustrazione voce 50
(30.388)
41
La presente voce è composta da titoli di stato italiani impegnati a garanzia di operazioni di pronti contro termine con clientela e a garanzia di emissione di assegni circolari.
Fra i titoli emessi da banche sono presenti obbligazioni emesse da istituti italiani ed esteri, con varie caratteristiche di indicizzazione.
Per quanto riguarda le obbligazioni di nostra emissione sono presenti in portafoglio i
titoli riacquistati dalla clientela prima della scadenza, frazionati fra le varie emissioni,
rivenienti dalla ordinaria attività per un importo di 1.594 rappresentante lo 0,81% del
totale delle obbligazioni emesse e collocate e rappresenta il quantitativo medio dei titoli
in giacenza nel portafoglio di proprietà per il successivo ricollocamento presso la clientela. Infatti durante l’anno, per far fronte alle esigenze di smobilizzo da parte della clientela, la banca ha riacquistato detti titoli per poi ricollocarli sempre presso la clientela
applicando un listino prezzi periodicamente aggiornato tenendo conto della residua durata del titolo e del suo rendimento facciale. L’attività suddetta è, come detto in precedenza, marginale, in quanto rappresenta solo una piccola percentuale dei titoli emessi
ed anche dal punto di vista economico produce effetti in termini di utili su negoziazione veramenti modesti.
•
Illustrazione voce 60
(10.762)
La presente voce è composta prevalentemente da quote di Fondi comuni di natura obbligazionaria ed in misura marginale, azionaria, inseriti nel portafoglio conferito in gestione ad Invest Banca. Nella stessa porzione di portafoglio sono presenti anche titoli azionari per circa 679
Sezione 3 - Le partecipazioni
PARTECIPAZIONI RILEVANTI
IMPRESE CONTROLLATE FACENTI PARTE DEL GRUPPO BANCARIO ‘BANCA DI
FORNACETTE’
SIGEST SRL
Sede: Fornacette (PI) via T.Romagnola 101/a
Patrimonio netto al 31/12/04
Perdita d’esercizio 2004
Quota di possesso:
Valore di bilancio:
IMPRESE SOTTOPOSTE AD INFLUENZA NOTEVOLE
CABEL HOLDING S.R.L.
Sede: Empoli (FI) via Cherubini, 99
Patrimonio netto al 31/12/2004:
Utile d’esercizio 2004:
Quota di possesso:
Valore di bilancio:
42
1.000
905
92
100%
1.000
1.500
5.799
33
30%
1.500
ATTIV./PASSIV. VERSO IMPRESE DEL GRUPPO
ATTIVITÀ
Crediti verso banche
di cui: subordinati
Crediti verso enti finanziari
di cui: subordinati
Crediti verso altra clientela
di cui: subordinati
Obbligazioni ed altri titoli di debito
di cui: subordinati
PASSIVITÀ
Debiti verso banche
debiti verso enti finanziari
debiti verso altra clientela
Debiti rappresentati da titoli
Passività subordinate
GARANZIE ED IMPEGNI
Garanzie rilasciate
Impegni
4.689
ATTIV./PASSIV. VERSO IMPRESE PARTECIPATE (DIVERSE DA IMPRESE DEL GRUPPO)
ATTIVITÀ
Crediti verso banche
6.471
di cui: subordinati
Crediti verso enti finanziari
2.651
di cui: subordinati
Crediti verso altra clientela
1.130
di cui: subordinati
Obbligazioni ed altri titoli di debito
__
di cui: subordinati
PASSIVITÀ
Debiti verso banche
0
debiti verso enti finanziari
15
debiti verso altra clientela
4.349
Debiti rappresentati da titoli
__
Passività subordinate
__
GARANZIE ED IMPEGNI
Garanzie rilasciate
402
Impegni
__
43
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 70 “PARTECIPAZIONI”
IN BANCHE
Quotate
Non quotate
IN ENTI FINANZIARI
Quotate
Non quotate
ALTRE
Quotate
Non quotate
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 80 “PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO”
IN BANCHE
Quotate
Non quotate
IN ENTI FINANZIARI
Quotate
Non quotate
ALTRE
Quotate
Non quotate
44
__
402
__
80
__
1.736
__
__
__
__
__
1.000
VARIAZIONI ANNUE DELLE PARTECIPAZIONI
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO
Esistenze iniziali
AUMENTI
Acquisti
Riprese di valore
Rivalutazioni
Altre variazioni
DIMINUZIONI
Vendite
rettifiche di valore
di cui: svalutazioni durature
Altre variazioni
Rimanenze finali
Rivalutazioni totali
Rettifiche totali
ALTRE PARTECIPAZIONI
Esistenze iniziali
AUMENTI
Acquisti
Riprese di valore
Rivalutazioni
Altre variazioni
DIMINUZIONI
Vendite
rettifiche di valore
di cui: svalutazioni durature
Altre variazioni
Rimanenze finali
Rivalutazioni totali
Rettifiche totali
1.000
------__
__
__
__
__
1.000
__
__
2.218
__
__
__
__
__
2.218
__
__
45
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione voce 70
(2.218)
La consistenza delle partecipazioni “altre” rimane invariata rispetto all’anno precedente, ma si è verificata una variazione nella composizione di detto importo in seguito alla
scissione della Geofor spa nella Ecofor Service spa e nella Geofor Patrimonio spa, costituite con riserve della Geofor spa stessa, con conseguente frazionamento dell’originaria
partecipazione nella Geofor spa per 213.
Elenco riepilogativo delle partecipazioni detenute dalla Banca componenti la presente
voce (valutate al prezzo di acquisto), con relative quote percentuali nel capitale delle stesse:
Cabel Holding srl
Cabel Srl
Cabel Assifinco Leasing Spa
Invest Banca spa
ICCREA spa
Fondo Garanzia Depositanti del Credito Cooperativo
Geofor spa
Ecofor Service Spa
Geofor Patrimonio Spa
•
1.500
24
80
372
30
1
188
8
17
(30,0%)
(09,2%)
(13,3%)
(02,4%)
(00,1%)
(00,1%)
(00,7%)
(00,7%)
(00,7%)
Illustrazione voce 80
(1.000)
Il valore della partecipazione è rimasto invariato rispetto all’anno precedente.
Elenco riepilogativo delle partecipazioni detenute dalla Banca componenti la presente
voce (valutate al prezzo di acquisto), con relative quote percentuali nel capitale delle stesse:
Sigest srl
1.000
(100%)
46
Sezione 4 - Le immobilizzazioni materiali ed immateriali
VARIAZIONI ANNUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Esistenze iniziali
AUMENTI
Acquisti
Riprese di valore
Rivalutazioni
Altre variazioni
DIMINUZIONI
Vendite
Rettifiche di valore
- ammortamenti
- svalutazioni durature
Altre variazioni
Rimanenze finali
Rivalutazioni totali
Rettifiche totali
- ammortamenti
- svalutazioni durature
5.772
1.126
__
__
10
10
695
__
6.203
5.567
__
Le vendite sono riferite alla cessione di una autovettura di proprietà.
VARIAZIONI ANNUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Esistenze iniziali
AUMENTI
Acquisti
Riprese di valore
Rivalutazioni
Altre variazioni
DIMINUZIONI
Vendite
Rettifiche di valore
- ammortamenti
- svalutazioni durature
Altre variazioni
Rimanenze finali
Rivalutazioni totali
Rettifiche totali
- ammortamenti
- svalutazioni durature
1.991
506
__
524
__
1.973
2.454
47
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione voce 90
(1.973)
Nella presente voce sono evidenziati i costi pluriennali che comprendono spese per il
software, spese sostenute per l'allestimento delle filiali, spese per la realizzazione delle
operazioni di cartolarizzazione. Tali costi sono iscritti al netto degli ammortamenti effettuati nel tempo.
Fra i costi di allestimento filiali del corrente anno sono comprese le residue spese per
l’allestimento dello sportello della Tesoreria provinciale di Pisa, per la ristrutturazione
della Filiale di Cascina (ampliamento locali) ed i costi per l’allestimento della nuova
Filiale di Ponsacco.
Sono inoltre compresi in questa voce i costi di acquisizione degli usufrutti degli immobili di Riglione per 331 e di Forcoli per 197 entrambi adibiti a filiale bancaria. Detti
immobili, di proprietà della controllata SIGEST srl, sono stati adibiti a filiale bancaria ed
è stato acquistato l’usufrutto degli stessi per una durata di 20 anni (locali ristrutturati
completi di impianti, ma privi degli arredi e delle attrezzature tecniche che sono state
acquistate direttamente dalla banca).
•
Illustrazione voce 100 (6.203)
Nella presente voce sono evidenziati, al netto degli ammortamenti effettuati nel tempo,
i mobili, gli arredi, le attrezzature meccaniche ed elettroniche e gli immobili di proprietà.
La voce è così composta:
Immobili
3.594
Mobili e impianti
2.609
Gli incrementi dell’esercizio hanno riguardato principalmente l’acquisto di mobili, macchinari (computer), attrezzature varie per l’allestimento delle nuove filiali di Ponsacco
e Pontedera Piazza Martiri della Libertà, oltre ai residui aquisti conseguenti all’ampliamento dei locali di quella di Cascina e per l’allestimento della Fililale di Forcoli.
48
Sezione 5 - Altre voci dell’attivo
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 130 “ALTRE ATTIVITÀ”
Assegni all’incasso da addebitare alla clientela
Rate di mutui e prestiti da incassare da clientela (quota interessi)
Effetti in esazione presso sportelli (a carico di clientela)
Effetti, Rid insoluti in lavorazione (da addebitare a clientela)
Effetti, Rid insoluti in lavorazione (da addebitare a banche corrispondenti)
Effetti al protesto
Disposizioni di addebito, RID (da addebitare a clientela, ma ancora da maturare)
Effetti, Rid in caveau presentati all’incasso da clientela
Effetti in caveau presentati all’incasso da banche corrispondenti
Mutui stipulati da liquidare
Crediti d’imposta (T.F.R., Irpeg anni precedenti e relativi interessi maturati)
Acconti versati al fisco (Irpeg, Irap, rit. su int. clientela, imp. bollo, imp. sost., iva)
Partite da regolare con banche corrispondenti e altre
Debitori diversi (partite di filiale da sistemare)
Debitori diversi titoli e estero
Erario (Ritenute subite)
Partite varie
M.a.v. al dopo incasso
Fatture da incassare per servizi imprese fin. e non
Fatture anticipate da esitare
Anticipi a fornitori
Flussi enel da regolare
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 140 “RATEI E RISCONTI ATTIVI”
Ratei attivi su titoli
Ratei attivi su mutui
Ratei attivi Irs, operazioni estero e over-night
Risconti attivi altro genere
26
115
23.547
238
60
214
1.571
29.964
390
19.311
733
2.156
623
10
104
10
571
6.042
37
19.800
2
8
733
926
1.910
215
49
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione della voce 130
(105.532)
In questa voce gli importi più consistenti pari a 23.547 e 29.664 rappresentano effetti
in esazione presso gli sportelli della banca (ricevuti dalle banche nostre corrispondenti
ed a carico di nostra clientela) e da effetti presentati all’incasso da nostra clientela, in
attesa di essere inviati all’incasso presso le banche nostre corrispondenti, mentre le fatture anticipate a clientela ancora da esitare ammontano a 19.800. Inoltre troviamo
assegni all’incasso in lavorazione da addebitare alla clientela, la quota interessi delle
rate scadute di mutui e prestiti ancora da addebitare alla clientela, effetti insoluti in
lavorazione, effetti al protesto, disposizioni di addebito (RID) ricevute da banche nostre
corrispondenti in attesa di essere addebitate alla clientela in corrispondenza della relativa scadenza, credito d’imposta comprensivo degli interessi maturati negli anni in attesa di rimborso da parte dell’Amministrazione Finanziaria, mutui già stipulati da liquidare, acconti versati al fisco nel corso dell’anno 2005 per IRES, IRAP e ritenute su interessi a clientela, Imposta di bollo, Imposta sostitutiva sui mutui stipulati dalla clientela,
Iva. Partite da regolare con le banche corrispondenti quali interessi sui conti reciproci
e flussi vari (Pos, insoluti, check truncation, ecc…) per la stanza di compensazione del
2.1.2006, partite varie da sistemare in filiale, ritenute d’acconto subite a fronte di servizi prestati ed altre piccole partite di minima entità da sistemare (anticipi a fornitori
2 e flussi e flussi enel da regolare 8).
È inoltre presente la voce Mav dopo incasso che raccoglie il portafoglio Mav relativo ai
bollettini all’incasso emessi per conto della clientela.
•
Illustrazione della voce 140
(3.784)
Come precisato, i ratei ed i risconti sono stati rilevati con il criterio della competenza
temporale.
50
Sezione 6 - I debiti
DEBITI VERSO BANCHE
Finanziamenti
Prestito di titoli
Operazioni pronti contro termine
DEBITI VERSO CLIENTELA
Prestito di titoli
Conti correnti
Depositi a risparmio
Pronti contro termine
DEBITI RAPPRESENTATI DA TITOLI
Certificati di deposito
Prestiti obbligazionari
163
__
__
__
248.031
23.400
10.594
3.702
186.007
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione voce 10
(163)
La presente voce è composta da finanziamenti in valuta richiesti per fronteggiare analoghe esigenze della nostra clientela e da aperture di credito concesse da banche corrispondenti.
•
Illustrazione voce 20
(282.025)
La presente voce è composta da depositi a risparmio libero e/o vincolato (n. 6.287 libretti), conti correnti creditori (n. 14.527 rapporti) ed operazioni pronti contro termine passive con obbligo di riacquisto (n. 122) contratti.
•
Illustrazione voce 30
(189.709)
La presente voce evidenzia i certificati di deposito (n. 57), i C.D. scaduti da rimborsare
(n. 4), le cedole sui C.D. scadute da rimborsare (n. 4), i certificati obbligazionari
(n. 7.493) e cedole scadute sui C.O. da rimborsare (n. 1.126). Si precisa che un intero
prestito obbligazionario, per l’importo di 3.000, è stato collocato presso un altro Istituto
di Credito; titoli appartenenti a prestiti obbligazionari vari per 1.594 sono stati inseriti
nel portafoglio di proprietà, in seguito allo smobilizzo richiesto dalla clientela, ed in attesa di un nuovo collocamento. Inoltre si precisa che per un importo di 24.458 esistono
impegni al riacquisto in conseguenza della stipula di contratti di ‘Pronti Termine con
facoltà eseguiti su obbligazioni di nostra emissione, evidenziati nella voce 20 delle garanzie e impegni. La parte rimanente pari a 158.549 risulta interamente collocata presso
la clientela ordinaria.
51
Sezione 7 - I fondi
COMPOSIZIONE DELLA SOTTOVOCE 80/C) “FONDI RISCHI ED ONERI: ALTRI FONDI”
Altri fondi
165
INFORMAZIONI GENERALI SUI FONDI
•
Illustrazione delle voci 70 e 80 e 90
La voce 70 è costituita dal fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
aggiornato al 31.12.2005.
La voce 80 comprende alla sottovoce b) il fondo IRES (EX-IRPEG) per 605, il fondo IRAP
per 397, il fondo Imposta di Bollo per 231 ed alla sottovoce c) il fonfo imposta sostitutiva unitamente al fondo beneficenza.
La voce 90 è stata azzerata in conseguenza dell’utilizzo dell’intero fondo rischi esistente (500) per far fronte alle perdite su crediti verso la clientela registrate nell’anno
2005.
VARIAZIONI INTERVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO
70 - Trattamento di fine rapporto
Consistenza iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Consistenza finale
944
269
156
1.057
Tra gli utilizzi del fondo sono compresi: tre anticipi e due licenziamenti.
80b - Fondi imposte e tasse
Consistenza iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Consistenza finale
Quota a fronte di imposte non liquidate
Acconti gia versati
80c - Altri fondi
Consistenza iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Consistenza finale
90 - Fondi rischi su crediti
Consistenza iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Consistenza finale
52
807
1.232
807
1.232
__
1.580
9
234
78
165
500
0
500
0
FISCALITÀ DIFFERITA ATTIVÀ E PASSIVÀ
Aliquote applicate: IRES al 33%, Irap 4,40% per l’anno 2005.
ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
VOCI
1. Importo iniziale
2. Aumenti
2.1 Imposte anticipate sorte nell’esercizio
2.2 Altri aumenti
3. Diminuzioni
3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio
3.2 Altre diminuzioni
IMPORTI
6
7
7
__
7
7
4. Importo finale
PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
VOCI
1. Importo iniziale
6
IMPORTI
0
2. Aumenti
2.1 Imposte differite sorte nell’esercizio
2.2 Altri aumenti
0
0
3. Diminuzioni
3.1 Imposte differite annullate nell’esercizio
3.2 Altre diminuzioni
0
0
4. Importo finale
0
0
0
53
Sezione 8 – Capitale, riserve e passività subordinate
•
Illustrazione voci da 110 a 170 del passivo e voci 110 e 120 dell’attivo.
110 – Passivita subordinate
15.000
Prestito obbligazionario n.154 (subordinato) non convertibile.
Ogni obbligazione comprende n. 14 cedole semestrali di interesse, due per ogni anno.
Il prezzo di emissione è alla pari.
Il rimborso avrà luogo, alla pari e senza alcuna deduzione di spese, per un quinto del
valore nominale in ciascuno dei cinque anni precedenti la scadenza finale, fissata in data
15 novembre 2012, giorno in cui le obbligazioni cessano di essere fruttifere.
Il prestito ha godimento 15 novembre 2005. Le obbligazioni fruttano interessi pari al 3,25%
nominale annuo lordo, pagabili in rate semestrali posticipate a decorrere dalla data di godimento. Gli interessi saranno pagati sull’importo totale fino al 15 novembre 2008, data in
cui sarà rimborsata la prima tranche di un quinto del prestito. I successivi rimborsi saranno effettuati, nella stessa misura, in data 15 novembre degli anni dal 2009 al 2012.
In caso di liquidazione della Banca il prestito obbligazionario sarà rimborsato solo dopo
che saranno soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati.
120 – Capitale
11.279
Il capitale sociale è formato da n. 191.167 quote del valore nominale di Euro 59,00, sottoscritte da n. 3.525 soci. Il valore nominale della quota è passato da Euro 58.00 ad
Euro 59.00 a seguito dell’approvazione del bilancio 2004.
130 - Sovrapprezzi di emissione
279
La voce evidenzia il sovrapprezzo versato nel tempo dai soci per la sottoscrizione di
quote sociali.
140 – Riserve
36.432
La riserva legale ha registrato un aumento di 3.210 per la ripartizione dell’utile d’esercizio 2004; la riserva statutaria ha evidenziato un aumento di 1.096 dovuto alla
ripartizione dell’utile d’esercizio 2004.
Nel dettaglio le riserve risultano così composte:
Riserva legale
28.692
Riserve statutarie
7.740
150 – Riserve di rivalutazione
108
La voce comprende la rivalutazione monetaria di cui alla Legge 576/75 per Euro 4 e la
rivalutazione monetaria di cui alla Legge 72/83 per Euro 104
160 - Utili portati a nuovo
170 - Utili di esercizio
110 - Capitale sottoscritto non versato
120 - Azioni o quote proprie
54
__
5.503
PATRIMONIO E REQUISITI PRUDENZIALI DI VIGILANZA
Categorie/Valori
A. Patrimonio di vigilanza
A.1 Patrimonio di base
A.2 Patrimonio supplementare
A.3 Elementi da dedurre
A.4 Patrimonio di vigilanza
B. Requisiti prudenziali di vigilanza
B.1 Rischi di credito
B.2 Rischi di mercato
di cui:
rischi del portafoglio non immobilizzato
rischi di cambio
B.3 Altri requisiti prudenziali
B.4 Totale requisiti prudenziali
C. Attività di rischio e coefficienti di vigilanza
C.1 Attività di rischio ponderate
C.2 Patrimonio di base/Attività di rischio ponderate
C.3 Patrimonio di vigilanza/Attività di rischio ponderate
Importo
51.084
14.997
__
66.081
26.353
2.302
2.302
0
902
29.557
422.241
12,10
15,70
Il rapporto patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate esprime il coefficiente
di solvibilità individuale che le banche ed i gruppi bancari devono costantemente rispettare
a fronte del rischio di solvibilità delle controparti; tale requisito è determinato come quota
percentuale del complesso delle attività aziendali ponderate in relazione al grado di rischio
proprio di ciascuna di esse ed è definito nella misura minima del 7% per le banche appartenenti ai gruppi bancari. È dall’esercizio 2004 che viene applicata la sopramenzionata percentuale (7%) in quanto la banca appartiene al Gruppo Bancario ‘Banca di Fornacette’. Per
le opportune comparazioni si precisa che la percentuale applicata fino all’esercizio 2003 era
dell’8%.
Si precisa inoltre che nel patrimonio supplementare di questo esercizio è confluito il prestito obbligazionario subordinato illustrato nella voce 110 della presente nota integrativa.
55
Sezione 9 - Altre voci del passivo
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 50 “ALTRE PASSIVITÀ”
Partite per effetti all’incasso inviati e ricevuti con banche corrispondenti (sbilancio)
5.932
Cauzioni per mutui stipulati da liquidare
19.311
Cedenti effetti (effetti presentati all’incasso da clientela in attesa di maturazione)
73.689
Imposte trattenute a clientela da riversare all’Erario
52
Irpef e Inps trattenute a dipendenti da riversare all’Erario
403
Deleghe F24 ed Ex Sac incassate da clientela e da riversare all’Erario
83
Effetti richiamati già addebitati alla clientela, in attesa di riscontro da banche corr.ti
91
Versamenti dei 3/10 per società in corso di costituzione
137
Pensioni da erogare
59
Ritenute a clientela su depositi e conti correnti (27%) da riversare all’Erario
1.094
Partite varie da regolare con banche corrispondenti
549
Partite varie
193
Bonifici da regolare
13
Creditori diversi per partite di filiale da sistemare
2.159
Creditori diversi titoli e estero
97
Premi di assicurazione su mutui da riversare
62
Pensioni sospese da riaccreditare enti
13
Incassi Enel Telecom da regolare
6
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 60 “RATEI E RISCONTI PASSIVI”
Ratei passivi su P/T passivi
Ratei passivi su Certif. Deposito
Ratei passivi su prestiti obbligazionari
Ratei passivi Irs e operazioni estero
Risconti passivi di portafoglio
48
7
1.877
885
205
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
• Illustrazione voce 50
(103.943)
In questa voce l’importo più consistente (73.689) è rappresentato da effetti presentati
all’incasso da nostra clientela, ma in attesa di essere accreditati sui rispettivi conti correnti appena maturata la valuta. Inoltre ci sono le partite rivenienti dallo sbilancio rappresentato dagli effetti inoltrati e ricevuti per l’incasso con banche corrispondenti (partite illiquide stornate dai rispettivi conti correnti reciproci con banche corrispondenti),
cauzioni per mutui con clientela stipulati ma ancora da liquidare, imposte varie trattenute a clientela ed a dipendenti da riversare come sostituto d’imposta, deleghe varie
incassate da clientela e da riversare all’Erario, effetti richiamati a banche corrispondenti
(già addebitati al cliente, ma in attesa di ricevere materialmente l’effetto stesso), versamenti per la costituzione di società, pensioni per cassa o sospese da regolare, ritenute sugli interessi corrisposti a clientela da riversare all’Erario, partite di compenso
(bonifici, ecc…) da regolare nella giornata del 2.1.2006 con banche corrispondenti, par-
56
tite varie di filiale da regolare con la clientela. Le partite varie comprendono i compensi al Pubblico Ufficiale per il servizio “protesti”, dividendi da liquidare a soci, eccedenze
di cassa accumulate nel tempo, piccoli tributi da versare a sindacato, ritenute di acconto di professionisti, ricariche di carte di credito, acrrediti vari tesorerie.Nella voce creditori diversi filiali (2.159) è appostata una partita di 2.071 ricevuta in data
30.12.2005 da regolare con la Provincia di Pisa nell’ambito del servizio di Tesoreria.
•
Illustrazione voce 60
(3.021)
Come precisato, i ratei ed i risconti sono stati rilevati con il criterio della competenza
temporale.
Sezione 10 - Le garanzie e gli impegni
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 10 “GARANZIE RILASCIATE”
Crediti di natura commerciale
Crediti di natura finanziaria
46.631
0
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 20 “IMPEGNI”
Impegni a erogare fondi a utilizzo certo
Impegni a erogare fondi a utilizzo incerto
14.427
24.458
ATTIVITÀ COSTITUITE IN GARANZIA DI PROPRI DEBITI
• a cauzione emissione assegni circolari:
- titoli obbligazionari
• a garanzia operazioni p/t con clientela:
- titoli obbligazionari
• a garanzia operazioni di copertura finanziaria:
- titoli obbligazionari
3.618
10.569
0
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
•
Illustrazione della voce 10
(46.631)
La presente voce comprende le fidejussioni prestate a favore della clientela.
•
Illustrazione della voce 20
(38.885)
La presente voce comprende gli acquisti e le vendite di titoli e valute non ancora regolati per 3.440. Sono compresi in questa voce gli impegni derivanti dai contratti ‘Pronti
Termine con obbligo’ verso la clientela per 10.569 (Impegni ad erogare fondi ad utilizzo certo) e dai contratti di ‘Pronti Termine con facoltà’ verso la clientela per 24.458
(Impegni ad erogare fondi ad utilizzo incerto). Inoltre sono compresi finanziameenti in
valuta clientela residente per 27 e crediti documetari export per 391.
57
OPERAZIONI A TERMINE
Categorie di operazioni
1.Compravendite
1.1 Titoli
- acquisti
- vendite
1.2 Valute
- valute contro valute
- acquisti contro euro
- vendite contro euro
2.Depositi e finanziamenti
- da erogare
- da ricevere
Di copertura
Di negoziazione
Altre operazioni
1.502
1.540
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
I contratti derivati in essere al 31.12.2005 si riferiscono a interest rate swap (IRS) a
copertura del rischio di tasso connesso ai prestiti obbligazionari strutturati e a tasso fisso.
Dettaglio operazione:
Prestito
obbligazionario
67
68
70
72
73
75
84
82
63
85
65
38
89
91
94
99
101
102
79
103
104
105
88
90
58
data
decorrenza
04/04/02
15/05/02
20/06/02
01/08/02
14/08/02
20/09/02
02/12/02
02/12/02
10/12/01
07/01/03
01/02/02
01/03/00
01/03/03
22/04/03
15/05/03
25/08/03
15/10/03
15/10/03
05/11/02
18/11/03
20/11/03
20/11/03
10/02/03
25/02/03
data
Val.nominale emissione tasso
tasso
scadenza
e importo copertura ns. favore ns. carico
04/04/06
2.000.000,00
4,710
2,109
15/05/06
2.000.000,00
4,550
2,376
20/06/06
2.000.000,00
4,600
2,558
01/08/06
3.000.000,00
5,350
2,093
14/08/06
1.500.000,00
4,350
2,110
20/09/06
1.000.000,00
3,830
2,053
02/12/06
2.000.000,00
3,605
2,497
02/12/06
1.500.000,00
2,750
2,297
10/12/06
2.000.000,00
3,054
2,464
07/01/07
3.000.000,00
3,441
2,025
01/02/07
2.000.000,00
2,543
1,723
01/03/07
1.000.000,00
5,080
1,660
01/03/07
3.000.000,00
2,000
2,519
22/04/07
2.500.000,00
2,150
2,169
15/05/07
2.500.000,00
0,400
2,276
25/08/07
2.500.000,00
3,000
1,972
15/10/07
3.000.000,00
2,850
1,953
15/10/07
2.500.000,00
3,500
2,493
05/11/07
3.000.000,00
4,250
2,314
18/11/07
1.000.000,00
3,900
2,685
20/11/07
1.500.000,00
3,190
2,092
20/11/07
1.500.000,00
3,200
2,092
10/02/08
3.000.000,00
3,400
2,040
25/02/08
3.000.000,00
3,400
2,067
92
96
115
98
100
149
106
108
110
113
116
117
118
119
120
121
122
123
124
129
111
135
138
139
142
145
147
148
126
127
128
130
107
132
136
137
141
144
146
150
125
151
152
133
30/04/03
04/07/03
08/07/04
31/07/03
15/09/03
20/10/05
26/01/09
05/03/04
30/03/04
04/06/09
12/07/04
02/08/04
02/08/04
10/08/04
15/09/04
20/09/04
20/10/04
05/11/04
05/11/04
20/01/05
27/04/04
10/05/05
22/06/05
22/06/05
10/08/05
05/09/05
10/10/05
20/10/05
01/12/04
05/01/05
20/01/05
10/02/05
20/02/04
10/03/05
10/05/05
22/06/05
10/08/05
05/09/05
30/09/05
20/10/05
05/11/04
10/11/05
15/11/05
22/03/05
30/04/08
04/07/08
08/07/08
31/07/08
15/09/08
20/10/08
26/01/09
05/03/09
30/03/09
04/06/09
12/07/09
02/08/09
02/08/09
10/08/09
15/09/09
20/09/09
20/10/09
05/11/09
05/11/09
20/01/10
27/04/10
10/05/10
22/06/10
22/06/10
10/08/10
05/09/10
10/10/10
20/10/10
01/12/10
05/01/11
20/01/11
10/02/11
20/02/11
10/03/11
10/05/11
22/06/11
10/08/11
05/09/11
30/09/11
20/10/11
05/11/11
10/11/11
15/11/12
22/03/13
3.000.000,00
2.500.000,00
1.500.000,00
3.000.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
5.000.000,00
2.000.000,00
1.000.000,00
2.000.000,00
1.000.000,00
2.000.000,00
1.500.000,00
3.000.000,00
3.000.000,00
1.000.000,00
4.000.000,00
1.000.000,00
2.000.000,00
3.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.500.000,00
1.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
3.000.000,00
3.000.000,00
3.000.000,00
3.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.000.000,00
2.500.000,00
2.500.000,00
2.000.000,00
2.500.000,00
15.000.000,00
3.000.000,00
165.000.000,00
3,150
0,550
3,400
1,500
2,468
2,550
3,110
3,100
3,000
3,400
3,450
2,296
3,000
3,600
3,290
3,800
3,100
3,200
3,200
3,000
3,100
2,721
2,500
2,500
2,315
2,600
2,800
2,700
3,150
2,900
3,070
2,900
3,100
3,140
3,000
2,500
2,800
2,500
2,500
2,850
3,200
2,750
3,250
3,600
2,036
1,947
2,024
1,944
1,868
2,156
1,842
1,885
2,338
2,547
1,991
1,846
1,846
2,155
1,968
2,423
2,231
2,424
2,424
2,142
1,959
2,471
2,518
2,508
2,055
2,095
2,118
2,151
2,395
1,904
1,942
2,015
1,754
2,002
2,386
2,498
2,075
2,065
2,158
2,181
2,414
2,321
2,606
2,165
59
10.7 DERIVATI FINANZIARI RIPARTITI PER TIPOLOGIE (VALORI NOZIONALI)
1. Forward rate agreement
2. Interest rate swap
3. Domestic currency swap
4. Currency interest rate swap
5. Basic swap
6. Scambi di indici azionari
7. Scambi di indici reali
8. Futures
9. Opzioni cap
- Acquistate
- Emesse
10. Opzioni floor
- Acquistate
- Emesse
11. Altre opzioni
- Acquistate
- Plain vanilla
- Esotiche
- Emesse
- Plain vanilla
- Esotiche
12. Altri contratti derivati
60
165.000
Altre operazioni
Di copertura
Altri valori
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Tassi di cambio e oro
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Titoli di capitale e indici
azionari
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Tipologia
operazioni/
sottostanti
Di negoziazione
Titoli di debito e tassi di
interesse
10.8 DERIVATI FINANZIARI: ACQUISTI E VENDITE DEI SOTTOSTANTI
(valori nozionali)
Altre operazioni
Di copertura
Altri valori
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Tassi di cambio e oro
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Titoli di capitale e indici
azionari
Di negoziazione
Altre operazioni
Di copertura
Tipologia
operazioni/
sottostanti
Di negoziazione
Titoli di debito e tassi di
interesse
1. Operazioni con scambio di capitali
- Acquisti
- Vendite
- Valute contro valute
2. Operazioni senza
scambio di capitali
- Acquisti
- Vendite
- Valute contro valute
61
A.OPERAZIONI DI NEGOZIAZIONE
A1 Governi e Banche Centrali
A.2. Enti pubblici
A.3 Banche
A.4 Società finanziarie
A.5 Assicurazioni
A.6 Imprese non finanziarie
A.7 .Altri soggetti
B.OPERAZIONI DI COPERTURA
B.1 Governi e Banche Centrali
B.2 Enti pubblici
B.3 Banche
B.4 Società finanziarie
B.5 Assicurazioni
B.6 Imprese non finanziarie
B.7 Altri soggetti
C. ALTRE OPERAZIONI
C.1 Governi e Banche Centrali
C.2 Enti pubblici
C.3 Banche
C.4 Società finanziarie
C.5 Assicurazioni
C.6 Imprese non finanziarie
C.7 Altri soggetti
62
138.000 4.138 4.138
950
Compensato
Lordo
Valore nozionale
Esposizione futura
Compensato
Lordo
Valore nozionale
Esposizione futura
Fair value
positivo
Compensato
Fair value
positivo
Lordo
Fair value
positivo
Valore nozionale
Fair value
positivo
Esposizione futura
Altri valori
Compensato
Tassi di cambio e oro
Lordo
Titoli di capitale e indici
azionari
Valore nozionale
Controparti/
Sottostanti
Titoli di debito e tassi di
interesse
Esposizione futura
10.9 DERIVATI FINANZIARI “OVER THE COUNTER”: RISCHIO DI CONTROPARTE
10.10 DERIVATI FINANZIARI “OVER THE COUNTER”: RISCHIO FINANZIARIO
Titoli di debito e tassi di
interesse
Titoli di debito e tassi di
interesse
Titoli di debito e tassi di
interesse
Titoli di debito e tassi di
interesse
Fair value negativo
Fair value negativo
Fair value negativo
Fair value negativo
Compensato
Lordo
Compensato
Lordo
482
Compensato
Compensato
482
Lordo
Lordo
Controparti/
Sottostanti
A.OPERAZIONI DI NEGOZIAZIONE
A1 Governi e Banche Centrali
A.2. Enti pubblici
A.3 Banche
A.4 Società finanziarie
A.5 Assicurazioni
A.6 Imprese non finanziarie
A.7 .Altri soggetti
B.OPERAZIONI DI COPERTURA
B.1 Governi e Banche Centrali
B.2 Enti pubblici
B.3 Banche
B.4 Società finanziarie
B.5 Assicurazioni
B.6 Imprese non finanziarie
B.7 Altri soggetti
C. ALTRE OPERAZIONI
C.1 Governi e Banche Centrali
C.2 Enti pubblici
C.3 Banche
C.4 Società finanziarie
C.5 Assicurazioni
C.6 Imprese non finanziarie
C.7 Altri soggetti
63
10.11 DERIVATI CREDITIZI: RISCHIO DI CONTROPARTE
Tipologia
di operazioni/valori
A. OPERAZIONI RIENTRANTI NRL
PORTAFOGLIO NON IMMOBILIZZATO
A.1 Acquisti di protezione con
controparti
1. Governi e Banche Centrali
2. Altri enti pubblici
3. Banche
4. Società finanziarie
5. Imprese di assicurazione
6. Imprese non finanziarie
7. Altri soggetti
A.2 Vendite di protezione con
controparti
1. Governi e Banche Centrali
2. Altri enti pubblici
3. Banche
4. Società finanziarie
5. Imprese di assicurazione
6. Imprese non finanziarie
7. Altri soggetti
B. ALTRE OPERAZIONI
B.1 Vendite di protezione con
controparrti
1. Governi e Banche Centrali
2. Altri enti pubblici
3. Banche
4. Società finanziarie
5. Imprese di assicurazione
6. Imprese non finanziarie
7. Altri soggetti
64
Valore nazionale
Fair value positivo
Esposizione futura
10.12 DERIVATI CREDITIZI: RISCHIO FINANZIARIO
Tipologia
di operazioni/valori
Fair value negativo
OPERAZIONI RIENTRANTI NEL PORTAFOGLIO NON IMMOBILIZZATO
1. Acquistri di protezione con controparti
1.1 Governi e Banche Centrali
1.2. Enti pubblici
1.3. Banche
1.4. Società finanziarie
1.5. Assicurazioni
1.6. Imprese non finanziarie
1.7 Altri soggetti
65
Sezione 11 - Concentrazione e distribuzione delle attività e delle passività
GRANDI RISCHI
a) Ammontare
17.714
b) Numero
2
L’ammontare si riferisce alle esposizioni verso clienti o gruppi di clienti rapportati alla
normativa di vigilanza vigente.
DISTRIB. DEI CREDITI VERSO CLIENTELA PER PRINCIPALI CAT. DI DEBITORI
Stati
__
Altri enti pubblici
1.262
Imprese non finanziarie
200.083
Enti finanziari
3.919
Famiglie produttrici
38.729
Altri operatori
154.039
DISTRIBUZIONE DEI CREDITI VERSO IMPRESE NON FINANZIARIE E FAMIGLIE
PRODUTTRICI RESIDENTI
1° branca di attività economica (edilizia e opere pubbliche)
65.407
2° branca di attività economica (altri servizi destinabili alla vendita)
29.961
3° branca di attività economica (servizi del commercio, recuperi e riparazioni)
28.823
4° branca di attività economica (altri prodotti industriali)
20.165
5° branca di attività economica (prodotti tessili, cuoio e calzature, abbigliamento) 14.510
Altre branche
79.946
DISTRIBUZIONE DELLE GARANZIE RILASCIATE PER PRINCIPALI CATEGORIE DI
CONTROPARTI
Stati
__
Altri enti pubblici
3
Banche
391
Imprese non finanziarie
27.114
Enti finanziari
__
Famiglie produttrici
3.682
Altri operatori
15.441
66
DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DELLE ATTIVITÀ E DELLE PASSIVITÀ
Italia
Altri Paese U.E
Altri Paesi
Totale
ATTIVO
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Titoli
496.826
37.798
398.032
60.996
23.096
920
__
22.176
6.702
377
0
6.325
526.624
39.095
398.032
89.497
PASSIVO
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
Debiti rappresentati da titoli
Altri conti
486.897
163
282.025
189.709
15.000
__
__
__
__
__
__
__
__
__
__
486.897
163
282.025
189.709
15.000
85.516
__
__
85.516
Voci
GARANZIE E IMPEGNI
67
DISTRIBUZIONE TEMPORALE DELLE ATTIVITÀ E DELLE PASSIVITÀ
A VISTA
1/5 ANNI TX. FISSO
OLTRE 5 ANNI TX.F.
ATTIVO
Titoli del Tesoro rifinanziabili
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Obbligazioni e altri titoli di debito
Operazioni “Fuori bilancio”
PASSIVO
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
Debiti rappresentati da titoli:
Obbligazioni
Certificati di deposito
Altri titoli
Passività subordinate
Operazioni “Fuori bilancio”
68
FINO A 3 MESI
1/5 ANNI TX. VARIAB.
OLTRE 5 ANNI TX.V.
OLTRE 3 FINO 12 M.
DURATA INDET.
0
5.125
1.586
756
19.166
20.213
1.501
0
0
28.963
0
10.000
0
0
0
0
0
132
115.141
5.093
2.206
35.850
79.718
121.529
30.427
0
8.068
5
437
4.350
0
0
0
718
5.650
13.985
0
0
0
5.243
0
0
0
0
0
0
0
0
163
0
0
0
0
0
271.299
0
0
9.910
0
42
774
0
0
2.917
45.214
31.500
12.791
66.996
3.000
23.589
0
0
44
0
0
3.658
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
15.000
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ IN VALUTA
Attività
Crediti verso banche
Crediti verso clientela
Titoli
Partecipazioni
Altri conti
Passività
Debiti verso banche
Debiti verso clientela
Debiti rappresentati da titoli
Altri conti
11.814
11.382
0
__
125
163
1.589
__
__
OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE
STRATEGIA SOTTOSTANTE ALLE OPERAZIONI:
L’azione di sviluppo degli impieghi economici, quale strumento indispensabile per valorizzare in pieno il ruolo della Banca locale, viene attuata tramite il combinato utilizzo di più
strumenti di raccolta di risorse finanziarie quali:
la raccolta diretta da clientela ordinaria, primario ed insostituibile veicolo di approvvigionamento finanziario oltre che di valorizzazione del risparmio della clientela tradizionale della Banca;
strumenti di finanza alternativa e straordinaria, e comunque tali da assicurare alla
Banca una costante capacità di raccolta di mezzi finanziari anche in momenti congiunturali di più marcata diminuzione del risparmio bancario tradizionale.
In questo contesto si inquadrano le operazioni di cartolarizzazione dei crediti, ai sensi
della legge 130/99, poste in essere dalla Banca nel corso dell’anno 2001 e del 2004, con la
cessione di un portafoglio performing.
La Banca, con questo tipo di operazione ha inteso raggiungere i seguenti obiettivi:
alternativa di finanziamento a condizioni competitive rispetto ad un finanziamento
diretto;
liberazione di capitale e linee di credito;
miglioramento dei ratios patrimoniali;
parziale trasferimento del rischio.
L’operazione è stata promossa dalla Banca assieme ad altre banche di credito cooperativo (B.C.C. Cambiano, Banca Alpi Marittime, B.C.C. Castagneto) ed alla Cabel Leasing, dando
luogo ad “operazioni di cartolarizzazione multioriginator”.
La scelta dell’unione assieme ad altre banche risponde all’obiettivo primario di ottimizzare il profilo dei costi ripartendo gli stessi su un’emissione di maggiore entità rispetto a
quella ottenibile in ipotesi di un’operazione con unico originator.
Tale scelta di alleanza è stata resa possibile e soprattutto agevolata da molteplici fattori comuni quali:
l’adozione di uno stesso sistema informativo;
la condivisione di comuni valori e principi gestionali;
il perseguimento di politiche di credito omogenee.
69
Si rileva in tal senso come l’aver contribuito a sviluppare e valorizzare l’alleanza strategica all’interno del Gruppo CABEL ha consentito in tale situazione il raggiungimento di una
massa critica adeguata per la realizzazione di un’operazione teoricamente studiata e realizzata solo per intermediari di dimensioni ben maggiori rispetto a quella delle banche originator.
MOSAICO FINANCE SRL
L’operazione ha avuto inizio il 29 marzo del 2001 con la cessione di un portafoglio
performing costituito da 522 posizioni debitorie per un valore netto di bilancio pari a euro
18.987.129,00 comprensivo dei ratei già maturati alla data di cessione.
Struttura
Le Banche Originator hanno ceduto parte dei propri portafogli crediti ad una Società
Veicolo (Mosaico Finance Srl) la quale ha emesso ABS (Asset-Backed Securities ), sottoscritti
dagli investitori.
La struttura è di tipo “pass through” cioè dopo i primi 18 mesi l’ammortamento dei titoli emessi da Mosaico Finance Srl seguirà il profilo di ammortamento del portafoglio complessivo.
L’operazione di cartolarizzazione ha visto il coinvolgimento dei seguenti operatori:
Originator e servicer
BCC Fornacette
Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù
Arranger / collocamento ABS
Assistenza legale
Assistenza fiscale
Sviluppo del progetto
Coordinamento nella raccolta dati
Special Purpose Vehicle
Rating Agency
Paying and calculation Agent
Controparte swap
Rappresentante obbligazionisti
Gestione SPV
BCC Cambiano
Banca IMI
Studio Grimaldi Clifford and Chanse
Studio Tremonti
Invest Banca
CABEL S.r.l.
Mosaico Finance S.r.l. (società non
partecipata dalle Banche originator)
Standard and Poors
Deutsche Bank
Goldman Sachs
San Paolo IMI Fiduciaria S.p.A.
SPV Management LTD
L’attività di arranger e di collocamento degli A.B.S. è stata svolta da Banca IMI, scelta
in considerazione della sua particolare esperienza nel settore della cartolarizzazione e in
generale delle operazioni di finanza straordinaria.
L’attività di arranger ha avuto come primo step la creazione della Società Veicolo
Mosaico Finance Srl partecipata da due fondazioni di diritto olandese; in seguito si è passati alla definizione dei portafogli crediti da cedere ed alla redazione della bozza dei contratti
da stipulare tramite lo studio legale Grimaldi Clifford and Chase, l’ufficio legale di Banca IMI
e gli uffici legali delle tre Banche originator.
70
La scelta dell’agenzia di rating è ricaduta sulla Standard and Poors sia per la necessita
di collocare i titoli sul mercato internazionale sia per l’esperienza, la professionalità e la
visibilità dell’agenzia.
La Standard and Poors ha poi provveduto ad effettuare la “due diligence” verificando:
l’organizzazione delle Banche in materia di procedure di affidamento e gestione dei crediti;
dati storici sui default nei credit aziendali;
analisi della contrattualistica
analisi delle garanzie
determinazione dei flussi attesi sui portafogli ceduti
Contemporaneamente l’agenzia di rating ha definito l’importo delle varie tranche di titoli “junior” subordinati ai titoli “senior” da immettere sul mercato.
CARATTERISTICHE DEI TITOLI EMESSI COMPLESSIVAMENTE NELL'AMBITO
DELL'OPERAZIONE.
Importo
Rating
Note
Remunerazione
Senior notes (Class A)
Euro 83.350.000 AAA Struttura di tipo pass-through Euribor 6 mesi + 36 b.p.
Junior notes (Class B1)(1)
Euro 7.293.000
N.R.
Subordinate rispetto notes A
10 b.p. + additional return
Junior notes (Class B2)(2)
Euro 3.443.500
N.R.
Subordinate rispetto notes A
10 b.p. + additional return
Junior notes (Class B3)(3)
Euro 1.114.500
N.R.
Subordinate rispetto notes A
10 b.p. + additional return
(1) Sottoscritti da Banca Alpi Marittime.
(2) Sottoscritti da BCC Cambiano.
(3) Sottoscritti da BCC Fornacette.
I titoli di classe B risultano subordinati rispetto a quelli di classe A. Il pagamento dell’additional return (a) ed il rimborso del capitale non potranno avvenire fintantoché non
sarà avvenuto l’integrale rimborso del capitale delle senior notes.
L’additional return, verrà distribuito al termine dell’operazione, e sarà costituito dalla
somma algebrica di tutte le somme incassate dalla SPV dedotte quelle necessarie al rimborso dei titoli (capitale + interessi), oltre alle spese funzionamento SPV.
Le junior notes vengono a sopportare le eventuali perdite dei portafogli di pertinenza.
Qualora l’entità delle perdite di un portafoglio superasse l’ammontare dei titoli B di pertinenza, le perdite sarebbero proporzionalmente “allocate” sulle altre due tranche di titoli
junior prima che le stesse erodano il capitale dei titoli senior.
Il rischio di eventuali perdite derivanti dal portafoglio dei mutui ceduti in capo a ciascuna banca non può quindi essere superiore all’ammontare dei titoli B dalla stessa sottoscritti in sede di emissione delle ABS.
L’ammontare delle tranches di titoli junior sottoscritte da ciascuna Banca è il risultato
dagli shadow rating attribuiti da Standard & Poors su ciascun portafoglio e riassunti nella
tabella seguente:
Banca
Banca Alpi Marittime
BCC Cambiano
BCC Fornacette
% titoli senior sul portafoglio ceduto
89,13
92,71
94,13
% titoli junior
10,87
7,29
5,87
71
Nel complesso l’emissione di ABS effettuata da Mosaico Finance risulta caratterizzata
dalla seguente struttura:
87, 552% AAA e 12,448% junior notes, considerando anche il portafoglio relativo ai crediti non performing.
Tale giudizio ha tenuto conto di molteplici fattori, fra i quali:
- finalità dei crediti;
- anzianità media;
- vita residua;
- tasso di rendimento;
- dati storici relativi alle sofferenze nel comparto mutui ipotecari, ecc.
Natura e caratteristiche degli asset ceduti da B.C.C.Fornacette nell'esercizio 2001:
Crediti ceduti
Prezzo cessione
Vita media residua (in anni)
Tasso medio
Tipologia di tasso
Numero rapporti ceduti
Mutui residenziali (100%)
Eur. 18.987.129,00
7,31
6,45%
T.U.R., Euribor, + eventuale spread
522
Rimborsi di titoli effettuati in data 28/05/2005 e in data 27/11/05 dalla società veicolo Mosaico Finance s.r.l.:
Originators
Titoli “senior”
Titoli “junior”
Totale titoli rimborsati
B.C.C. Cambiano
B.C.C. Fornacette
Banca Alpi Marittime
Totali
6.676
2.337
2.341
11.354
0
0
0
0
6.676
2.337
2.341
11.354
Titoli in essere etTitoli in essere emessi (valori assoluti) dalla società veicolo Mosaico
Finance s.r.l. - riferimento 31/12/2005:
Originators
Titoli "senior"
Titoli "junior"
Totale titoli emessi
B.C.C. Cambiano
B.C.C. Fornacette
Banca Alpi Marittime
Totali
7.578
4.037
9.001
20.616
3.444
1.115
7.293
11.852
11.022
5.152
16.294
32.468
72
Titoli in essere emessi (valori in %) dalla società veicolo Mosaico Finance s.r.l. - riferimento 31/12/2005:
Originators
Titoli “senior”
Titoli “junior”
Totale titoli emessi
B.C.C. Cambiano
B.C.C. Fornacette
Banca Alpi Marittime
Totali
68,75
78,36
55,24
63,50
31,25
21,64
44,76
36,50
100,00
100,00
100,00
100,00
Caratteristiche del titolo “senior”
Codice Isin: IT0003124473;
Data di emissione: 30/05/2001;
Data di scadenza: 30/05/2018;
Cedola: Semestrale 30/05 - 30/11 - Indicizzata a euribor 6 mesi/360 + 36 b.p.;
Tipo ammortamento: Pass-through dopo il 18° mese in base all'ammortamento dei
mutui sottostanti.
Caratteristiche del titolo “junior”
Codice Isin: IT0003124515;
Data di emissione: 30/05/2001;
Data di scadenza: 30/05/2018;
Cedola: Semestrale 30/05 - 30/11 - Fissa 0,05% + Additional return;
Tipo ammortamento: Subordinato rispetto ai titoli “senior” - Il pagamento
dell’additional return ed il
rimborso del capitale non potranno avvenire fino a quando non sarà avvenuto l’integrale rimborso del capitale dei titoli di classe “senior”.
Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette:
Descrizione
Capitale residuo
Numero dei mutui
Vita media residua del portafoglio in anni
Anzianità media ponderata del portafoglio
in anni
Tasso medio ponderato sui mutui
LTV medio ponderato
Ammontare medio ponderato dei mutui
31/12/04
31/12/03
31/12/02
31/12/01
7.844
356
4,37
10.688
408
5,21
13.593
457
6,07
16.674
505
6,90
6,22
3,80
27,49
22
5,33
3,71
32,41
26
4,44
5,01
37,11
30
3,54
5.20
41,09
33
73
Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette:
Descrizione
Capitale residuo
Numero dei mutui
Vita media residua del portafoglio in anni
Anzianità media ponderata del portafoglio in anni
Tasso medio ponderato sui mutui
LTV medio ponderato
Ammontare medio ponderato dei mutui
31/12/2005
5.584
323
3,56
7,08
3,77
24,03
17
ATTIVITÀ DI SERVICING
Le tre banche originator hanno assunto la figura di Servicer dell’operazione di cartolarizzazione
La Banca ha quindi aggiornato il funzionigramma aziendale prevedendo l’introduzione
di un Ufficio Servicing specificamente dedicato alla gestione degli incassi, avuto specifico
riguardo delle basilari regole organizzative previste dall’Organo di Vigilanza.
In particolare l’Ufficio Servicing provvede a:
curare l’incasso dei crediti ceduti per conto della SPV Mosaico, trasmettendoli secondo
quanto stabilito nel contratto alla Paying and calculation agent (nel caso concreto
Deutsche Bank ag. di Londra), e contemporaneamente garantire la rigida separazione di
tale portafoglio ceduto rispetto a tutti gli altri crediti facenti capo alla Banca;
evitare che si creino situazioni di conflitto di interesse e di confusione in generale, a
tutela dei detentori delle obbligazioni emesse dalla SPV;
garantire l’evidenza separata dei flussi informativi relativi al processo di riscossione dei
mutui cartolarizzati;
mantiene separata la tenuta delle evidenze contabili relative al processo di riscossione
dei mutui cartolarizzati;
consentire in ogni momento la ricostruibilità dei processi e dei flussi di cui sopra;
mantenere un’adeguata documentazione delle operazioni svolte anche al fine di consentire controlli eventuali da parte di soggetti interessati quali: rating agency, SPV, rappresentante degli obbligazionisti, Banca d’Italia ecc…
assicuraare un adeguato reporting informativo agli Organi Collegiali della Banca, alla
Direzione Aziendale ed agli operatori coinvolti nel processo di surveillance.
Nell’anno 2005 gli incassi registrati sono stati i seguenti:
incassi sul portafoglio performing ceduto: euro 2.534.036,81 (Totale incassi da inizio
operazione euro 16.063.212,71).
Con riguardo agli incassi sul portafoglio performing non si registrano default sulle posizioni cedute, mentre ci sono i seguenti mutui con ritardo nel pagamento delle rate:
30/59 gg. n.2 (rate eur. 1.431,62 capitale residuo eur. 47.828,89);
60/89 gg. n.1 (rate eur. 1.112,04 capitale residuo eur. 14.252,32);
74
CALCOLO “ADDITIONAL RETURN”
L’additional return è stato calcolato secondo il seguente schema:
Valori positivi:
1) Interessi maturati sui mutui cartolarizzati, ceduti alla SPV, al 31.12.2005;
Valori negativi:
1) Interessi maturati sui titoli emessi a fronte dell’operazione di cartolarizzazione (Notes
classe A + Notes classe B), al 31.12.2005;
2) Spese di servicing per l’anno 2005;
3) Spese di funzionamento SPV per l’anno 2005.
La differenza dei valori positivi e dei valori negativi per 48 è stata contabilizzata nell’attivo, alla voce 50 (obbligazioni ed altri titoli di debito) e nel conto economico, alla voce
110 (altri oneri di gestione).
PONTORMO FINANCE SRL
L’operazione ha avuto inizio il 30 luglio 2004 con la cessione di un portafoglio performing costituito da 243 posizioni debitorie per un valore netto di bilancio pari a euro
12.906.317.
STRUTTURA
Pontormo Finance S.r.l. (di seguito “Pontormo”) è una società a responsabilità limitata,
costituita in data 11.03.2003, iscritta negli elenchi speciali di cui agli articoli 106 e 107 del
Decreto Legislativo 385/93, come previsto dall’art. 3 della Legge n.130/99. La società ha
sede legale in Empoli, in Via Cherubini 99.
La società, conformemente a quanto previsto dalla Legge 130/99 sopra citata, ha per
oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti.
In conformità con la predetta Legge e con i provvedimenti di attuazione, i crediti acquistati dalla società nell’ambito di ciascuna operazione rappresentano un patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della società o da quelli relativi alle altre operazioni. Sul patrimonio separato non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l’acquisto dei crediti stessi.
In data 30 luglio 2004 la società ha concluso un’operazione di cartolarizzazione con l’acquisto di quattro portafogli crediti ceduti dai soggetti qui di seguito indicati:
1. Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l.
2. Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l.
3. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
4. Cabel Leasing S.p.A.
tutte cumulativamente definite nel proseguo come Originators.
La società non ha dipendenti in organico avendo demandato la gestione dei portafogli
crediti alle tre banche di credito cooperativo che fungono quindi anche quali Servicer, occupandosi della gestione e dell’incasso della totalità dei crediti acquistati dalla Pontormo.
La Società ha altresì affidato a società esterne le funzioni amministrative, contabili,
societarie, fiscali ed informatiche.
La società è gestita da un Consiglio di Amministrazione composto, alla data della predisposizione della presente Relazione, da quattro consiglieri.
75
CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE
In data 30 luglio 2004 gli Originator hanno ceduto alla Pontormo un portafoglio crediti
derivanti da contratti di mutuo fondiario ed ipotecario e da contratti di leasing immobiliare
secondo il seguente dettaglio:
Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l.
Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l.
Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
Cabel Leasing S.p.A
Totale
€ 7.435.214
€ 12.906.317
€ 13.847.354
€ 5.965.051
€ 40.153.936
Il portafoglio è stato acquistato dalla Pontormo avente capitale sociale interamente versato di € 10.000 ed iscritta nel Registro delle Imprese di Firenze, nonché registrata ex articolo 106 del TUB nel registro detenuto dall’Ufficio Italiano Cambi e nell’elenco speciale degli
intermediari finanziari tenuto dalla Banca d’Italia ex art. 107 del TUB.
La compagine societaria dell’Emittente è costituita da:
- CABEL HOLDING S.r.l. con il 79% del capitale;
- CABEL S.r.l. con l’1% del capitale;
- la fondazione di diritto olandese STICHTING ORME con il 20% del capitale.
L’operazione prevede:
- una tipica struttura “revolving” in cui le somme derivanti dai pagamenti relativi al
capitale dei crediti ceduti vengono reinvestiti nell’acquisto di ulteriori crediti della stessa specie, al fine di mantenere la dimensione del portafoglio;
- il trasferimento di successive tranches di crediti, volti ad incrementare le dimensioni
complessive del portafoglio fino alla concorrenza dell’importo massimo di
€ 200.000.000.
Durante il Revolving Period (30 luglio 2004-30 luglio 2007) e rispettando specifici criteri di idoneità, gli Originator potranno quindi cedere alla Pontormo crediti fino all’importo
massimo di € 200.000.000 secondo il seguente dettaglio:
Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l.
Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l.
Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
Cabel Leasing S.p.A
Totale
€ 70.000.000
€ 50.000.000
€ 50.000.000
€ 30.000.000
€ 200.000.000
Il Revolving Period potrà terminare anticipatamente qualora si verifichino specifici
eventi legati ad una deteriore performance dei crediti ceduti e comunque (Stop Purchase
Event o Termination Event) non suscettibili di pronta rimozione.
76
In data 4 agosto 2004 la Pontormo ha emesso:
- Senior Note per un valore nominale di eur 165.420.000;
- e Junior Note per un valore nominale eur 39.580.000.
I proventi derivanti dall’emissione dei titoli servono a finanziare:
- l’acquisto dei crediti nonché;
- una specifica riserva di cassa pari al 2,5% dell’importo dei crediti effettivamente ceduti pro-tempore e comunque di importo massimo non superiore ad € 5.000.000 (2,5%
di € 200.000.000).
Le Senior Note sono state acquistate da un unico investitore, mentre le Junior Note sono
state acquistate dagli Originator in proporzione al plafond dei crediti cedibili da ciascun
durante il Revolving Period.
Tutti i titoli emessi dalla Pontormo hanno una struttura di tipo partially paid in base
alla quale:
- il valore nominale complessivo degli stessi è pari ad € 205.000.000;
- il valore complessivo pagato è invece pari alla somma dell’importo dei crediti effettivamente ceduti pro-tempore e della relativa riserva di cassa (2,5% dei creduti ceduti).
Vengono di seguito riportate le informazioni di maggiore dettaglio inerenti i titoli emessi dalla Pontormo:
77
Class Senior Note
Class Junior Note
Importo
165.420.000
39.580.000
Prezzo emissione
100%
100%
Data Emissione
4 agosto 2004
4 agosto 2004
Data scadenza
Gennaio 2044
Gennaio 2044
Tasso annuo
Euribor 3m + 38 b.p. Euribor 3m + 175 b.p.
Periodicità cedola
Trimestrale
Trimestrale
Date di pagamento
31 marzo
30 giugno
30 settembre
31 dicembre
di ogni anno solare
31 marzo
30 giugno
30 settembre
31 dicembre
di ogni anno solare
Scadenza Revolving Periodo
30 luglio 2007
30 luglio 2007
Rimborso del capitale
Dal 30 luglio 2007
nella misura dei fondi
disponibili e con facoltà
di Pontormo di rimborsare totalmente ed
anticipatamente il debito in essere entro Gennaio 2008.
Dal 30 luglio 2007
nella misura dei fondi
disponibili e con facoltà
di Pontormo di rimborsare totalmente ed
anticipatamente il debito in essere entro Gennaio 2008.
Rating (S&P / Moody’s)
AAA
Not Rated
Periodicità revisione rating
Almeno trimestrale
N.S.
Nel prospetto che segue viene riportato il dettaglio delle sottoscrizioni inerenti i titoli
emessi dalla Pontormo nonché il relativo importo effettivamente pagato alla data del 31
dicembre 2004:
Senior Note
BCC Cambiano Junior Note
BCC Castagneto Junior Note
BCC Fornacette Junior Note
Cabel Leasing Junior Note
Totale Junior Note
Totale Junior e Senior Note
78
Valore Nominale
Importo effettivamente pagato
165.420.000
13.853.000
9.895.000
9.895.000
5.937.000
39.580.000
205.000.000
33.200.000
1.474.000
2.744.000
2.558.000
1.182.000
7.958.000
41.158.000
Durante il periodo 31 luglio 2004-31 dicembre 2005 gli Originator non hanno ceduto
altri crediti.
Soggetti coinvolti
L’operazione di cartolarizzazione vede coinvolti i soggetti di seguito elencati:
SPV emittente
Pontormo Finance S.r.l. con sede in Empoli (FI)
Soci SPV
Cabel Holding S.r.l. con sede in Empoli avente il 79% del
capitale
Cabel S.r.l. con sede in Empoli avente l’ 1% del capitale
Stichting Orme fondazione di diritto olandese avente il
20% del capitale
Originators
Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in
Castelfiorentino (FI)
Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in
Calcinaia (PI)
Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
con sede in Castagneto Carducci (LI)
Cabel Leasing S.p.A. con sede in Empoli (FI)
Servicers
Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in
Castelfiorentino (FI)
Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in
Calcinaia (PI)
Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
con sede in Castagneto Carducci (LI)
Corporate Service Provider
Cabel Holding S.r.l. con sede in Empoli (FI)
Representative of Noteholders
J.P. Morgan Corporate Trust Services Limited con sede in
Londra
Arrangers
CIBC World Markets plc con sede in Londra
Banca Akros con sede in Milano
Advisor to the Originators
Invest Banca con sede in Roma
Calculation Agent
Canadian Imperial Bank of Commerce con sede in Londra
Registrar
J.P. Morgan Chase Bank con sede in Milano
Note Custodian
J.P. Morgan Chase Bank con sede in Milano
Italian Bank Account Providers Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in
Castelfiorentino (FI)
Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in
Calcinaia (PI)
Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
con sede in Castagneto Carducci (LI)
79
Cash Manager
Invest Banca con sede in Roma
Bank Account Provider
J.P. Morgan Chase Bank con sede in Londra
Legal Advisor
White & Case Varrenti Associati con sede in Milano
Junior Noteholders
Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in
Castelfiorentino (FI)
Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in
Calcinaia (PI)
Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l.
con sede in Castagneto Carducci (LI)
Cabel Leasing S.p.A. con sede in Empoli (FI)
GESTIONE DEI CREDITI CARTOLARIZZATI
Nel periodo 01 gennaio 2005-31 dicembre 2005 i servicer hanno incassato per conto di
Pontormo la somma complessiva di 8.141 così ripartita:
Portafoglio Banca Cambiano
Portafoglio Banca Fornacette
Portafoglio Banca Castagneto
Portafoglio Cabel Leasing
Totale incassi
1.684
2.538
2.922
997
8.141
Il debito residuo in linea capitale dei crediti in portafoglio alla data del 31 dicembre 2005
risultava pari alla somma complessiva di 30.732 così ripartita:
Portafoglio
Portafoglio
Portafoglio
Portafoglio
Totale
Banca Cambiano
Banca Fornacette
Banca Castagneto
Cabel Leasing
5.395
10.131
10.347
4.859
30.732
L’importo di cui sopra non comprende i crediti scaduti e non ancora riscossi il cui importo alla data del 31 dicembre 2005 risulta di seguito analiticamente dettagliato:
Rate mutuo impagate Banca Cambiano
Rate mutuo impagate Banca Fornacette
Rate mutuo impagate Banca Castagneto
Canoni leasing impagati
Totale
80
13
22
36
–
71
Il debito residuo complessivo al 31 dicembre 2005 dei crediti aventi almeno una rata o
un canone non pagato viene di seguito riportato:
BCC Cambiano: debito residuo mutui con almeno una rata impagata
BCC Fornacette: debito residuo mutui con almeno una rata impagata
BCC Castagneto: debito residuo mutui con almeno una rata impagata
Cabel Leasing: debito residuo crediti con almeno un canone impagato
Totale
237
120
72
–
429
Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette:
Descrizione
Capitale residuo
Numero dei mutui
Vita media residua del portafoglio in anni
Anzianità media ponderata del portafoglio in anni
Tasso medio ponderato sui mutui
LTV medio ponderato
Ammontare medio ponderato dei mutui
31/12/04
31/12/05
12.244
241
8,36
3,98
3,83
43,62
51
10131
222
8,14
4,22
3.86
42,37
46
Gli interessi trimestrali incassati sui titoli junior ammontano a:
periodo
periodo
periodo
periodo
01/01/2005
01/04/2005
01/07/2005
01/10/2005
–
–
–
–
31/03/2005
30/06/2005
30/09/2005
31/12/2005
24
25
26
27
Le commissioni di servicing derivanti dal servizio di incasso delle rate mutui e rate leasing ammontano a:
periodo
periodo
periodo
periodo
01/01/2005
01/04/2005
01/07/2005
01/10/2005
–
–
–
–
31/03/2005
30/06/2005
30/09/2005
31/12/2005
17
17
16
15
81
Sezione 12 - Gestione ed intermediazione per conto terzi
GESTIONI PATRIMONIALI
Importo totale al valore di mercato
(Patrimoni della clientela gestiti attraverso società Invest Banca spa)
CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI TITOLI
Titoli di terzi in deposito
Di cui titoli di terzi depositati presso terzi
Titoli di proprietà depositati presso terzi
ALTRE OPERAZIONI
Cedenti documenti all'incasso clientela
Cedenti documenti all'incasso enti creditizi
82
4.525
215.306
157.622
87.281
73.689
__
PARTE C - INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Sezione 1 - Gli interessi
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 10 “INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI”
a) Su crediti verso banche
728
di cui: su crediti verso banche centrali
114
b) Su crediti verso clientela
19.258
di cui: su crediti con fondi di terzi in amministrazione
c) Su titoli di debito
2.195
d) Altri interessi attivi
25
e) Saldo positivo dei differenziali su operaz. “di copertura”
1.459
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 20 “INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI”
a) Su debiti verso banche
26
b) Su debiti verso clientela
4.424
c) Su debiti rappresentati da titoli
5.058
di cui: su certificati di deposito
60
d) Su fondi di terzi in amministrazione
__
e) Su passività subordinate
62
f) Saldo negativo dei differenziali su operazioni “di copertura”
__
DETTAGLIO DELLA VOCE 10 “INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI”
a) Su attività in valuta
DETTAGLIO DELLA VOCE 20 “INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI”
b) Su passività in valuta
564
26
Il saldo positivo (1.459) dei differenziali su operazioni di “copertura” è dato da operazioni senza scambio di capitali su tassi di interesse o su indici azionari a copertura di emissioni di prestiti obbligazionari.
83
Sezione 2 - Le commissioni
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 40 “COMMISSIONI ATTIVE”
a) Garanzie rilasciate
b) Derivati su crediti
c) Servizi di gestione, intermediazione e consulenza:
1. Negoziazione di titoli
2. Negoziazione di valute
3. Gestioni patrimoniali:
3.1 Individuali
3.2 Collettive
4. Custodia e amministrazione di titoli
5. Banca depositaria
6. Collocamento titoli
7. Raccolta ordini
8. Attività di consulenza
9. Distribuzione di servizi di terzi:
9.1 Gestioni patrimoniali:
a) Individuali
146
b) Collettive
9.2 Prodotti assicurativi
9.3 Altri prodotti
d) Servizi di incasso e pagamento
e) Servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione
f) Esercizio di esattorie e ricevitorie
g) Altri servizi
DETTAGLIO DELLA VOCE 40 “COMMISSIONI ATTIVE”
(CANALI DISTRIBUTIVI DEI PRODOTTI E SERVIZI)
a) Presso propri sportelli:
1. Gestioni patrimoniali
2. Collocamento di titoli
3. Servizi e prodotti di terzi
b) Offerta fuori sede:
1. Gestioni patrimoniali
2. Collocamento di titoli
3. Servizi e prodotti di terzi
84
108
686
212
41
75
358
146
40
172
1.761
77
2.075
358
358
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 50 "COMMISSIONI PASSIVE"
a) Garanzie ricevute
b) Derivati su crediti
c) Servizi di gestione e intermediazione:
1. Negoziazione di titoli
2. Negoziazione di valute
3. Gestioni patrimoniali:
3.1 Portafoglio proprio
3.2 Portafoglio di terzi
4. Custodia e amministrazione di titoli
5. Collocamento di titoli
6. Offerta fuori sede di titoli, prodotti e servizi
d) Servizi di incasso e pagamento
e) Altri servizi
7
11
761
Sezione 3 - I profitti e le perdite da operazioni finanziarie
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 60 “PROFITTI/PERDITE DA OPERAZ. FINANZIARIE”
Operazioni su Titoli
Operazioni su Valute
Altre operazioni
Rivalutazioni
643
0
0
Svalutazioni
775
0
0
Altri profitti
400
111
0
TOTALI
268
111
0
-44
0
0
-182
0
0
494
0
0
0
0
0
Titoli di stato
Altri titoli di debito
Titoli di capitale
Contr. derivati su titoli
85
Sezione 4 - Le spese amministrative
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 80 “SPESE AMMINISTRATIVE”
a) Spese per il personale:
salari e stipendi
oneri sociali
trattamento di fine rapporto
altre spese
b) spese generali:
fitti passivi
manutenzioni, riparazioni e trasformazioni
compensi amministratori e sindaci
compensi a terzi
assicurazioni
pubblicità
energia elettrica e riscaldamento
pulizia locali
telefono, trasmissione dati e postali
elaborazione dati presso terzi
stampati, cancelleria e materiale di consumo
vigilanza
informazioni e visure
rappresentanza
contributi associativi
libri, riviste, giornali
spese addestramento personale
spese automezzi
spese recupero crediti
varie
spese trasporto con corrieri
contributi tesorerie
c)
imposte e tasse: Ici, imp.di bollo, imp.sostitutiva,.bollo contratti borsa, etc.
NUMERO MEDIO DEI DIPENDENTI PER CATEGORIA
Dirigenti
1
Quadri direttivi 3° e 4° livello
4
Restante personale
88,92
86
3.798
937
269
482
260
743
75
388
85
263
127
93
454
266
263
118
192
65
60
22
31
99
43
44
11
327
1.943
La tabella fornisce, per ciascuna categoria, il numero medio aritmetico calcolato sulle
rispettive consistenze numeriche alla fine dell’esercizio 2005. I dipendenti totali alla fine
dell’esercizio 2005 erano 101 di cui 1 con contratto part-time così sudddivisi :
- Dirigenti
1
- Quadri direttivi 3° e 4° livello presso filiali
1
- Quadri direttivi 3° e 4° livello altri
3
- Personale con funzioni EAD
2
- Personale presso sportelli
65
- Personale presso sportelli part-time
1
- Personale altri
27
- Personale distaccato presso altri enti
1
Sezione 5 - Le rettifiche, le riprese e gli accantonamenti
COMPOSIZIONE VOCE 90 “RETTIFICHE DI VALORE SU IMMOBILIZZAZIONI”
Ammortamento immobili
Ammortamento mobili ed impianti
Ammortamenti altri
155
540
524
COMPOSIZIONE VOCE 120
“RETTIFICHE DI VALORE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PER GARANZIE E IMPEGNI”
Rettifiche di valore su crediti
1.125
di cui:
- rettifiche forfettarie per rischio paese
__
- altre rettifiche forfettarie
__
La presente voce comprende le svalutazioni analitiche (nuovi dubbi esiti) per 695 e gli
abbattimenti per 430 di cui 79 per stralci su crediti effettuati nel corso dell’anno.
Accantonamenti per garanzie e impegni
__
di cui:
- accantonamenti forfettari per rischio paese.
__
- altri accantonamenti forfettari
__
COMPOSIZIONE VOCE 130
“RIPRESE DI VALORE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PER GARANZIE E IMPEGNI”
Riprese di valore su crediti
109
- di cui: da valutazione
55
per incassi a fronte di posizioni abbattute
54
87
Sezione 6 - Altre voci del conto economico
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 70
Altri proventi di gestione
1.803
Comprende il recupero dell'imposta di bollo sui fissati bollati e delle spese per raccolta
ordini relative all’operatività in titoli, le provvigioni derivanti dall’attività svolta per conto
della Cabel Assifinco Leasing, dalle commissioni sui conti correnti, con saldi creditori, della
clientela.
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 110
Altri oneri di gestione
48
È stata imputata a questa voce la parte di competenza dell’esercizio 2005 relativa
all’“additional return” derivante dall’operazione di cartolarizzazione MOSAICO.
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 180
Proventi straordinari
14
Comprende alcune partite straordinarie relative ad operazioni di modesto importo con
clientela, corrispondenti banche, e la plusvalenza realizzata dalla vendita di beni strumentali (auto).
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 190
Oneri straordinari
Comprende alcune transazioni straordinarie con clientela e banche.
1
COMPOSIZIONE DELLA VOCE 220 “IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO”
VOCI
1. Imposte correnti
2. Variazione delle imposte anticipate
3.. Variazione delle imposte differite
4. Imposte sul reddito dell’esercizio
88
IMPORTI
1.001
0
0
1.001
Sezione 7 - Altre informazioni sul conto economico
DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DEI PROVENTI
Ripartizione per mercati geografici.
Non esistono significative differenze fra i mercati geografici di operatività della banca,
viste le caratteristiche locali dell'attività della stessa.
DATI PER LA CONTRIBUZIONE AL FONDO NAZIONALE DI GARANZIA
In merito all'attività in titoli, ai sensi degli art. 3 e 14 del D.M. 30.9.91, si è provveduto alla determinazione degli aggregati per la contribuzione dovuta al Fondo Nazionale di
Garanzia di cui all'art. 62 del decreto legislativo 23.7.1996 n. 415. Per quanto ci riguarda,
tali aggregati sono rappresentati da:
- commissioni attive attività raccolta ordini
75
- commissioni attive di collocamento
317
- volume acquisti e vendite con clientela ordinaria per l'attività di
negoziazione in conto proprio:
azioni
453
obbligazioni
213.738
titoli di stato
72.717
Siamo in attesa della comunicazione del coefficiente di ponderazione che ci consenta di
definire il contributo a nostro carico.
89
PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI
Sezione 1 - Gli amministratori e i sindaci
COMPENSI
a) Amministratori
b) Sindaci
CREDITI E GARANZIE RILASCIATE
a) Amministratori
b) Sindaci
48
27
108
127
Gli affidamenti relativi sono stati deliberati nell’osservanza dell’art. 136 D. Lgs.
1/9/1993 n. 385.
Sezione 2 – Impresa capogruppo o ente creditizio comunitario controllante.
DENOMINAZIONE
Banca di Credito Cooperativo di Fornacette scrl.
La Banca di Credito Cooperativo di Fornacette scrl, iscritta all’Albo delle Banche al n.
4646.6.0 e all’Albo dei Gruppi Bancari al n. 8562, è capogruppo del Gruppo Bancario
‘Banca di Fornacette’.
SEDE
Calcinaia, fraz. Fornacette, Via Tosco Romagnola 101/a.
90
ANNUAL REPORT DECEMBER 31, 2005
91
OPERATING REPORT ON 31/12/2005
BALANCE-SHEET
93
TREND AND EVOLUTION OF THE INTERNATIONAL MACROECONOMIC SCENARIO
The world economic trend in 2005 did not show any appreciable difference from the previous year, apart from an upward trend in the European economy.
A key role in the marked economical growth of the Eastern area of the planet has been
played by China, closely followed by India, which is undergoing a rapid technological development, and by Japan, which is just emerging from a decades-long stagnation. In the West,
it has been up to the United States, although with an economic-financial policy which is
judged as controversial by many, to support the positive trend of the world’s economy, offering also some prospective medium-term continuity.
THE ITALIAN ECONOMY
In 2005, the Italian economy experienced a substantial stagnation, with a growth in GDP
of just 0.1% compared to 1.3% for the euro-zone. International trade experienced a moderate increase in exports (+ 0.3%) and a just slightly livelier rise in imports (+1.4%). By the
end of the year, some signs of recovery were noticed, which however promise a lower
growth than that of the more industrialised European countries.
The productive downsizing of the areas that are most exposed to competition, especially
the competition of the developing countries, has been particularly noticeable but even the
high-tech areas have shown a remarkable slowdown.
In other words, in our country the unfavourable trend of the euro-zone has impacted on
some existing structural factors.
To conclude this overview with a brief review of the banking trends, last year closed
with a largely positive result in terms of receipts (+ 7.7% for deposits and savings and uses)
and also in terms of profit and loss figures.
THE PROVINCIAL SCENARIO
In our province, as well as in the rest of Italy, grey areas remain for those areas of production that are most exposed to the competition of the developing countries; nevertheless,
the small- and medium-sized businesses and producers, even if still suffering from the long
economic stagnation, are slowly gaining ground again, on their way to recovery.
One of the positive economic areas is still the building industry, which has remained
appreciably lively even in a physiologically-downward market, but we should also mention
the positive trend of Gruppo Piaggio, which provides comforting expectations for the immediate future.
Lights and shadows, then, which still reflect a state of general economic distress, but
which has seen our company continue in its support of businesses and households, thus
gaining a general approval and also new customers in its role as a provincial bank.
Although we are reasonably confident that the economic trend is moving towards a
recovery, we feel that the many challenges that a new international competitive scenario
will present to our uneven local productive area, will force everyone, and especially a bank
like ours which plays such an important supporting role, to make the adjustments that are
necessary in these changing times.
As far as we are concerned, the prerequisites for this commitment can all be found in
the corporate policy that we have pursued over the last few years, the effectiveness of which
is well reflected in our 2005 performance.
95
THE LOCAL DISTRIBUTION
Within the context of this policy, the development and enhancement of our commercial
network has a prominent place.
In 2005, two projects, started in 2004, were completed: the opening of a counter in
Ponsacco and the opening of our new branch in the centre of Pontedera.
The counter in Ponsacco, completing a local network that had been planned for some
years, fits in with an ever-growing productive and commercial context, which now offers
real opportunities for success and prospects of further development in the immediate
future.
The branch of downtown Pontedera will fulfill some of the pressing needs of the local
economy, and it is these needs which account for our aspiration to play a leading role as
the town’s bank.
These are two key steps in the completion of our commercial network in the most viable
economic segment of the province, which stretches along the river Arno, from the lower Era
valley to the administrative capital, which today becomes the priority goal of our provincewide growth plan.
SHAREHOLDERS AND BUSINESS
The expansion of the operating network is bound, for several reasons, to the extension
of the share base, which exceeded 3500 units as of December 31st.
According to the investment trend, by the end of 2006 the shareholders should be in
excess of 4500, thus reopening the recurring questions about the ethical figure of the shareholder and their actual role in a corporate context, which, although accomplished through
corporate criteria, is unable to give a return to the shareholders proportional to the operating results.
In the 2005 operating budget, while bringing to the shareholders’ attention the convenience of being paid in shares as opposed to other forms of low-risk investment, we had set
out, as a specific goal, a rise in the capital stock, from 2,110,000 euros to 10,000,000
euros; the result has been 11,472,000 euros.
The shareholders’ encouraging response, as well as showing it is an effective strategic
tool to be supported over time, outlines the shareholder’s actual role in the corporate growth
process in terms of worth and gives meaning to their role as customers who benefit from
the bank’s economic effectiveness.
In conclusion, the increasing representation of the varied shareholdings gives a new
lease of life to our local roots, which takes the form of a real, multiple civic involvement.
The lively involvement of the share base in the company’s progress expresses therefore
the sense of social responsibility that the bank/company finds in its mission of supporting
and developing the local economy and of involvement in civic progress.
THE SHAREHOLDING AND THE COMPANY’S PROGRESS
In the endless process of integration of the bank in the local social and economic context, shareholdings remain for us a strategic method to be followed and an internal resource
that can bring ethical-professional innovation factors into the economic relationship.
The limits that the applicable legislation sets on us in taking out such shareholdings
remarkably reduces our shareholding horizons. In 2005, shareholdings actually remained
basically unchanged and our interest has been entirely focussed on our shareholdings in
our subsidiary ‘Gruppo Cabel’.
96
It is in this absolutely privileged shareholding that those innovative ideas take place,
which are the foundation of our being an effectively locally-oriented bank/company.
In 2005, Gruppo Cabel celebrated its twentieth anniversary with cultural events and
initiatives inspired by the principles that drive its progress and that have led it to be
nowadays a cutting-edge economic and institutional reality in the cooperative credit
world.
Over the years, the structure of the Gruppo has taken such forms and sizes as to exceed
the specific corporate needs, offering us cultural and professional growth opportunities, in
accordance with the role to be played and the responsibilities it involves.
The constituent parts of our independence and our effectiveness lie therefore in this
shareholding, and it is upon it that we focus all our relational and cooperative skills.
THE FINANCIAL ACTIVITY
Within the operating structure of the Gruppo, the presence of Invest Banca is of essential importance for our financial policy. For many years Invest Banca has been entrusted
with the management of the most significant part of our portfolio.
In the first months of the year, we entrusted them with the management of over 80 million euros, mostly coming from treasury deposits of public bodies, with the double goal of
gaining a return consistent with the rate given to public bodies and keeping an appropriately liquid portfolio, with the necessary prudence.
The main component of the portfolio consisted therefore of bonds, of which the largest
part has been allocated to variable-rate securities, distinguished by issuers, always in the
highest rating segment, and by parameters and indexing mechanisms.
Fixed-rate securities have been prudentially underestimated, partly due to the low rate
level which in the long run made us regard the implicit risk as unjustifiable, and used only
for trading purposes.
Finally, as regards shares, we selected some high-capitalisation securities, which can
generate attractive dividends.
The overall trend of the investments remained therefore satisfactory, both when compared with the relevant reference parameters and in terms of consistency with the expected return, up until the end of the third quarter.
More recently, following a rise in the rates, especially short-term rates, the performance
has been affected by the fall in bond prices, remaining, however, still appreciable as a whole,
especially considering the low risk level of the portfolio.
Finally, as to the use of financial instruments (Law Decree 394/03), although they have
no relevant significance for the assessment of assets and liabilities, the financial position
and the losses and profits for the financial year, note that, when issuing fixed-rate or structured bonds, the Bank gauges such issues and implements a rate-risk coverage so that the
cost stops at around the six-month Euribor rate.
THE FOREIGN POLICY
Over the last few years, we have paid special attention to our work on the foreign markets, given their importance for a significant customer range.
In 2005, this area of business once again recorded an increase by volume of over 22%,
with some significant implications for the Province’s import/export flows.
The largest part of the business took place in imports from Asian countries, in particular China, which confirmed a trend reversal in trade flows for the province’s economy.
97
In the last months of the year, however, exports showed a slight recovery, mostly driven by the high quality production of our Province, even towards the Asian countries.
Finally, we note that the increase in receipts from abroad amounted to 28%, while
expenses have increased by 58%.
The results and the importance of our work on the foreign markets account for the special attention that the company pays to this area, partly in the light of the bank’s overall
growth but also due to its success with some high-profile customers.
DEPOSITS AND SAVINGS
The trend of the deposits and savings of the Bank, in its fundamental involvement in
the brokerage process, generates a number of essential indicators that are key to an
increasingly accurate reading of the Bank’s overall business.
In 2005, a substantial component (approximately 80 million euros), entering as we said
from the treasury service of some public bodies, was added to the deposits and savings.
It is a component that, because of its origin, differs from the fiduciary assets gained
through the traditional deposits and savings and which as such have always been separately
classed throughout the financial year.
It ensues that overall, the deposits and savings amounted to 481,499,000 euros, which
is 38.6% more than last year, while through the above distinction the operating result
amounts to 400,684,000 euro, a 15.3% increase, versus 8% of the national credit system.
The main component of these fiduciary assets, 49% of which are our bonds, expresses
the savers’ trust in and appreciation of the Bank, ensuring medium-term liquid assets for
the investment business.
In addition, an equally significant part consists in the liquid assets of the current
accounts, which is partly due to the economic uncertainty, and which has led savers to prefer immediately-available deposits.
Apart from this reason which we could call “precautionary” and that has essentially
affected the average current account deposits, we should note the increase in the number
of accounts, which have risen to over 18 thousand, a clear sign of customer loyalty and of
our local roots.
This positive trend in deposits and savings has enabled us to maintain our rate of
investments, even if we failed to complete within the end of the year the planned transfer
of a group of mortgages as part of the so-called “Pontormo” securitisation operation.
Finally, we would like to add that, with the contribution of 56,381,000 euros of indirect
deposits and savings, the overall fiduciary assets reached 537,880,000 euros, which are a
substantial target and proof of great managerial commitment.
THE INVESTMENTS
The investment figures show, also for 2005, the Bank’s commitment to supporting the
households and smaller companies, which make up the economic and social fabric of our
province.
The marked diversification of the economic categories that have been entrusted to us
and the strong splitting of the investments confirm the Bank’s policy, aimed at firmly following the local economic trend to recovery, while limiting the risk factors.
The total investments amount to 398,032,000 euros, equal to 82.7% of direct deposits
and savings, with a 28% yearly rise. As previously mentioned, note that we postponed to
the first few months of the current year the transfer of a mortgage portfolio of about 34
98
million euros, which, had it been effected within 2005 as planned, would have brought
investments back to about 360 million euros (2005 target).
In addition, our unfailing attention to credit quality at the analysis and supervision
stages further decreased the ratio of net outstanding accounts to investments, from 2% in
2004 to 1.6% in 2005.
THE CORPORATE ASSETS AND THE CENTRAL ROLE THEY PLAY IN THE CREDIT
PROCESS
The corporate assets, connected as they are with the investments, due to their increasing operating impact are increasingly confirming their central role in the credit business.
Our efforts to increase this essential factor of our business was rewarded in 2005 by
two highly significant results; our net operating profit and a strong rise in our capital stock.
With their contribution, the corporate assets rose to 53,165,000 euros, with a 35.3%
variation, on a level with the general development of the company.
This result epitomises the teamwork of one whole year and highlights a strategic policy to be pursued both by making the most of the capital stock and by increasing productivity and profitability.
THE ECONOMIC PROFILE OF THE BALANCE SHEET
In this sense, the profile of the 2005 balance sheet is expressed by a net profit of 5.5
million euros, 20% more than the previous year.
The productivity ratio, with 9.4 million operating volumes per employee, is definitely
improving, while the profitability ratio, with 84,000 euros’ gross income per employee,
remains basically unchanged.
These results show the company’s efficiency level, given the negative economic trend
and the Bank’s ongoing development, which involves remarkable structural costs, mostly
consisting in the necessary rise in the number of employees, who are now over 100.
Therefore, as we consider the net operating performance more than satisfactory, especially in its perspective connections with the company’s progress, we submit to you, for
approval, that it be shared as follows:
- 70% to the legal requirement
- 3% to the Health Insurance Fund
(AGCI – Italian Cooperative Society Association)
- To Quot. Reval. (1 € per comp.)
- to the shareholders’ dividends (3%)
- to charity
- to the statutory reserve
€ 3,851,741.60
TOTAL
€ 5,502,488.00
€
165,074.64
€
191,167.00
€
210,084.34
€
60,000.00
€ 1,024,420.42
With this sharing, the value of the shares will increase to 60 euros, a 1.7% rise, and
the shareholders will be entitled to receive for their shareholding a gross total of 4.7% and
a net total of 4.1%.
99
GENERAL OUTLINES OF MANAGEMENT, TRENDS AND PROSPECTS
The most important figures of the balance sheet clearly show the priorities that the
Bank has set out in its corporate policy, combining a rigorous entrepreneurial principle with
a sense of social responsibility for the different economic categories and attention to the
growth of the social context.
Having achieved significant increases in every focal point of the balance sheet, in a
socio-economic context that is far from sparkling, as was the one we are leaving behind, is
evidence of how sound and efficient our corporate structure is and how cautious the policy
that has been accurately outlined in our strategic plans is.
The most difficult years for our country’s economy have locally coincided with events
that have involved a substantial part of the credit sector, leaving a void that we wanted to
fill and that we have managed to fill.
It has been a challenge that has brought to the fore the strengths of our political and
economic set-up, which have turned out to be not just fit for coping with the unexpected
operating cost, but also and above all for taking a role of primary responsibility on the local
banking scene.
Nevertheless, the spur of the events has not disrupted our strategic plan which we have
pursued for years with calm determination: we have succeeded in achieving a growth that
is, of course, commensurate to the requirements of the local social and economic development, but with careful attention to all those factors that guarantee our soundness, efficiency and structural stability.
It is a political direction that rests on three basic pillars: a clear outlining of our mission, supported by an institutional philosophy that combines independence and efficiency;
running our business through a careful consideration of risk factors and structural balances, within a local expansion where we can freely express our economic potentials; and
lastly a wide endorsement of the customers’ requirements, in a highly competitive scenario,
in which we can seize opportunities of mutual satisfaction by putting service quality first
as opposed to an exaggerated reduction of the economic conditions.
CONCLUSIONS
The time span that embraces the balance sheet of the last business year is in fact just
a lap of a far wider period which locally has seen a special, different context come into
being, unlike what has happened in the rest of the region.
Actually, the long and heavy economic stagnation and the attendant depletion of the
credit potential of our province have deeply affected the policy and strategies of our company as well, increasing its economic efforts and boosting the improvement of our structure
and our branches.
Somehow, the role of the bank as the province’s reference bank has quickened, and this
is a goal that the basic policies of our strategic plans have aimed at for years.
Today, in the lead-up to a universally longed-for economic recovery, we think that in the
immediate future the economic operators will have to work harder than before, due to a
highly competitive economic scenario whose geopolitical balances have deeply changed.
Especially in considering this new challenge that the productive and commercial sector
of our province will have to face, our company believes it should confirm the basic points
of the strategic plan for 2005-2007, which clearly outline the banking model from which to
take inspiration, i.e. the model of a local bank on a provincial scale, with a universal operating structure, able to stand as a point of reference for every initiative or enterprise that
may need the bank’s backing.
100
The application therefore of genuinely entrepreneurial operating criteria aimed at productivity, stability and efficiency goals, in agreement with our mission that binds us to be
closely involved in the social development of the territory. Finally, above anything else, a
strenuous defence of our independence, as a guarantee of the local nature of our identity.
To pursue the corporate purposes, we know we can rely on the total endorsement of our
operating decisions by all of our employees, who we would like to heartily thank for their
contribution to our success, while assuring them that we will endeavour to offer them, in
recognising their merits, every opportunity for professional growth through ongoing training activities.
For this and for the implementation of the organisational and structural processes, our
point of reference remains, now more than ever, our facility of Gruppo Cabel in all of its
operating forms and in its institutional identity.
To the shareholders, who with their moral support over all these years and above all
with their proactive involvement in the increase of our assets have proven how precious
their contribution and their support can be, we ask to trust and share our industrial plan
with the pledge to effectively represent us within the civil society.
To the Bank of Italy, to which we attach crucial importance for the accomplishment of
our plans in full safety, ethical rigour and decision-making wisdom, we wish to express all
our esteem and gratitude in the certainty of a fruitful and uninterrupted cooperation.
101
REPORT OF THE BOARD OF AUDITORS
ON THE BALANCE CLOSED
ON DECEMBER 31ST 2005
103
Dear shareholders,
In the fulfilment of the task we have been entrusted with, we assure you that we have
accurately performed the auditing work as established by the law, according to the code of
conduct of the Board of Auditors as recommended by the National Councils of Business
Consultants and Chartered Accountants as well as by the auditing provisions.
In particular:
• We have checked that the law and the articles of incorporation have been complied with.
• We have checked that the accounts have been properly kept.
• We have collected information about and checked the areas under our jurisdiction, and
we have checked that the organisational structure is adequate and complies with proper management principles.
• We have considered and checked the internal auditing system and the administrativeaccounting system for adequacy, and we checked the administrative-accounting system
for reliability in properly representing the managing facts; partly through the collection
of information from the managers of the different functions, from the person in charge
of the accounts auditing and from a review of the corporate reports and the results of
the reports by Meta srl, the company which is in charge of the internal audits.
The Board of Auditors has always been represented at the meetings of the Board of
Auditors and the Executive Committee, which have been convened and held in full respect
of the legal provisions. On such occasions, we were able to see that the managerial decisions
were based on principles of formal regularity and sound, conservative management.
With special reference to the provisions laid down by Act 1/91 and Act 197/91, we
checked that such Acts had been properly applied, and we hereby certify that the directors’
report specifically states the criteria, which are shared by the Board of Auditors, that have
been followed in the company’s management, in pursuance of the institutional purposes that
are in keeping with the cooperative character of the company as set forth by Act 59/92.
The Auditors hereby certify that the periodical audits as per article 2403 of the Civil
Code have been regularly carried out during the year and that such audits also covered a
check of the cash and other securities owned by the company, and we also certify that all
the administrative, tax and social-security obligations have been correctly and timely fulfilled.
The audits demonstrate substantial consistency between the material results and the
state of the accounts, and no statutory or civil-law obligations or formalities have been
breached.
The balance sheet and the management report that the directors submitted to us in the
prescribed form have been drawn up in full compliance with the applicable laws and regulations, in implementation of the attendant EU directives, and contain explanations and
notes about the accounting entries.
On the other hand, the directors, as from the financial year 1999, even if not bound by
any legal obligations, have deemed it fit that they should apply for the balance sheet to be
certified; Bompani Audit srl Firenze have confirmed that it was perfectly regular for this
financial year as well.
105
The contents of the balance sheet can be summarised as follows:
•
•
•
•
STATEMENT OF ASSETS AND LIABILITIES
Assets
Liabilities
Net worth
Net profit
€
€
€
€
649,915,986
596,315,869
48,097,629
5,502,488
•
•
•
•
•
•
LOSS AND PROFIT ACCOUNT
Interest spread
Gross operating result
Income from ordinary business
Income (loss) from extra-ordinary business
Income tax
Operating profit
€
€
€
€
€
€
14,094,402
8,774,413
6,490,948
12,616
1,001,076
5,502,488
•
•
GUARANTIES AND LIENS
Guaranties provided
Liens undertaken
€
€
46,631,235
38,884,831
We have checked the security inventories as of 31/12/2005 and found that they are
consistent with the results of the books and the balance sheet.
•
However, we feel we should specify the following:
Criteria adopted in evaluating owned securities have been shared with us, partly in
accordance with the provisions laid down by Law Decree 87/92; in particular, we agree
with the Board of Directors that the following should be evaluated:
A.
·
·
–
106
The bank’s non-locked-up securities, as follows:
Securities listed on organised stock markets: at market value. Market value means
the arithmetic mean of prices taken in December 2005;
Non-listed securities: they are recorded at the yearly mean cost as adjusted by the
accrued issue spread or by a value taken as the basis for the market trend of the
same type of securities; in addition, the “Junior” securities, originated by the securitisation operation named “Mosaico”, have been evaluated by adding the “ADDITIONAL RETURN” accrued until 31.12.2005 to the purchase price;
Credits have been recorded in the balance sheet at their presumable break-up value,
which as to the outstanding positions has been determined with criteria based on rigour
and prudence; depreciations connected with specific economic sectors or geographic locations were considered unnecessary; a securitisation operation named “Pontormo” (1st
tranche) was conducted in 2004 on part of the private and business residential and
commercial mortgage portfolio, which did not generate any further transfer in 2005.
However, mortgages worth approximately 34 million euros (2nd tranche) have been
transferred in 2006, and the operation will be closed in the same year with one last
transfer to complete the set ceiling.
–
The amount of assumedly irrecoverable credits has been reduced by € 1,201,281.75,
€ 354,195.21 of which by absorbing the previous depreciations and € 500,000.00 by
using the credit risk fund; in addition, doubtful results on outstanding accounts have
been adjusted through an increase of € 693,579.44 (net of the year’s expended abatements) to fully cover the depreciations made;
–
We agree with the decision taken by the Board of Directors to depreciate credits for
interest on arrears accrued in the financial year, worth € 186,026.00, as assumedly
irrecoverable;
–
Tangible assets are accounted at the purchase cost, considering time-related monetary
revaluations; depreciation of fixed assets is made through systematic adjustments in
equal amounts that reflect residual service life;
–
We specifically approve of the fact that intangible assets have been recorded as assets,
including expenses for the twenty-year-long usufruct of the Forcoli branch. In particular, we approved of the fact that the expenses for the fitting out of the suburban offices
in third-parties’ buildings have been recorded as setting-up charges;
–
Shareholdings have been evaluated at the cost determined by the purchase cost; the “net
worth” criterion has not been adopted.
–
Accruals and payables have been agreed with us and determined on the basis of the protempore principle;
–
The staff retirement fund was found to be perfectly adequate to cover the charges
accrued to 31/12/2005;
–
The tax fund has been appropriately increased to cover tax obligations.
Dear shareholders,
We hereby ask you to adopt the balance sheet for the financial year 2005 in its entirety, consisting of the statements of assets and liabilities, the profit and loss account and the
additional note, in the form in which it has been submitted to you, along with the proposed
profit sharing, which has also been made in full compliance with the legal provisions, for
which we share and appreciate the proposed share re-appreciation, as laid down by art. 7
Act 59/92.
107
BALANCE SHEET
109
BALANCE SHEET
CREDIT ITEMS
DECEMBER 31, 2005
DECEMBER 31, 2004
10 CASH AND DEPOSITS
WITH CENTRAL BANK AND POST OFFICE
2.581.970
1.998.741
20 TREASURY BONDS AND SIMILAR SECURITIES LIABLE TO RE-FINANCING
THE CENTRAL BANKS
48.347.368
29.332.941
30 CREDIT WHIT BANKS
a) on sight
b) other credits
39.095.097
28.962.508
10.132.589
398.032.326
40 CREDITS WHIT CUSTOMERS AS FOLLOWS:
credit whit third-party funds under management
50 BONDS AND OTHER DEBIT INSTRUMENTS:
a) from pubblic issuers
b) from banks
as follows:
own securities
c) from financial institutions
as follows
own securities
d) from other issuers
60 SHARES, STOCK AND OTHER EQUITY:
d) from other issuers
9.309.314
8.509.453
799.861
310.916.622
30.387.719
26.693.062
11.041.695
13.042.640
14.598.354
5.954.444
1.593.785
6.303.384
2.197.948
6.140.264
10.761.592
10.761.592
8.689.431
8.689.431
70 SHAREHOLDINGS
2.218.418
2.218.418
80 INTERESTS IN SUBSIDIARIES
1.000.000
1.000.000
90 INTANGIBLE ASSETS AS FOLLOWS:
- incorporation expenses
goodwill
1.972.983
893.767
100 TANGIBLE ASSETS
130 OTHER ASSETS
140 ADJUSTMENT ACCOUNTS:
a) accrued income
b) deferred charges
as follows:
below-par issue
TOTAL ASSETS
1.990.610
1.004.978
6.203.141
5.772.420
105.531.759
62.537.372
3.783.613
3.568.714
214.899
2.366.092
2.321.210
44.882
649.915.986
462.825.022
111
S TATA M E N T O F A S S E T S A N D L I A B I L I T I E S : L I A B I L I T I E S
DEBIT ITEMS
10 DEBTS WHITH BANKS:
a) on sight
b) forward or upon notice
20 DEBTS WHITH CUSTOMERS:
a) on sight
b) forward or upon notice
30 DEBTS AS SECURITIES;
a) bonds
b) deposit warrants
c) other securities
DECEMBER 31, 2005
163.019
78
162.941
8.308.516
8.308.516
282.025.342
177.762.578
143.812.988
33.949.589
248.243.928
33.781.415
189.708.994
171.883.292
168.902.612
2.980.681
186.007.197
3.701.797
50 OTHER LIABILITIES
60 ADJUSTMENT ACCOUNTS:
a) accrued liabilities
b) deferred income
DECEMBER 31, 2004
103.943.187
60.972.803
3.021.401
2.589.451
2.374.389
215.062
2.816.849
204.551
70 SEVERANCE PAYS
1.056.818
944.004
80 RISK AND COST FUND
a) retirement pension fund
b) tax fund
c) other funds
1.397.108
815.571
806.729
8.842
1.232.071
165.037
90 BAD AND DOUBTFUL DEBT FUND
500.000
110 SUBORDINATE LIABILITIES
15.000.000
120 EQUITY
11.278.853
2.180.974
278.993
48.259
130 PRICES ABOVE PAR
140 RESERVES:
a) reserve requirements
b) own share reserve
c) statutory reserves
d) other reserves
150 REVALUATION RESERVES
170 OPERATING PROFIT
TOTAL LIABILITIES
112
36.431.705
32.126.516
28.691.566
25.482.080
7.740.139
6.644.436
108.078
108.078
5.502.488
4.584.981
649.915.986
462.825.022
S E C U R I T I E S A N D A P P R O P R I AT I O N
SECURITY AND
APPROPRIATION ITEMS
10 ISSUED SECURITIES
as follows:
- acceptances
- other securities
20 APPROPRIATIONN
as follows:
- sales subject to repurchase
DECEMBER 31, 2005
DECEMBER 31, 2004
46.631.235
46.631.235
41.736.869
41.736.869
38.884.831
24.458.181
34.133.446
6.699.858
113
PROFIT AND LOSS ITEMS
10 INTERESTS RECEIVABLE AND SIMILAR
PROCEEDS AS FOLLOWS:
- on credits with customers
- on debits instruments
20 INTERESTS PAYABLE AND SIMILAR
EXPENSES AS FOLLOWS:
- on debits with customers
- on debits as securities
30 DIVIDENDS AND OTHER PROCEEDS:
a) on shares, stock and other equity
b) on shareholdings
c) on interests in subsidiaries
DECEMBER 31, 2005
DECEMBER 31, 2004
26.455.775
19.257.658
2.195.409
19.765.976
14.895.136
1.143.015
12.361.373
4.450.066
5.120.296
8.262.395
1.743.092
4.525.045
28.535
22.212
6.323
40 COMMISSIONS PAYABLE
4.143
3.400
743
4.706.852
4.430.504
50 COMMISSIONS RECEIVABLE
778.691
535.701
60 PROFITS (LOSSES) FROM TRANSACTIONS
378.860
209.150
1.802.617
753.440
70 OTHER OPERATING PROCEEDS
80 ADMINISTRATIONS CHARGES:
a) staff costs as follows:
- salaries and wages
- social security charges
- severance pays
- retirement pension funds and the like
b) other administration charges
90 ADJUSTMENTS ON TANGIBLE AND
INTANGIBLE FIXED ASSETS
110 OTHER OPERATING CHARGES
11.458.163
8.639.138
5.485.751
3.797.643
936.867
268.882
4.235.260
2.919.476
705.951
219.640
5.972.412
4.403.877
1.218.961
1.037.995
48.386
120 ADJUSTMENTS ON CREDITS AND
ALLOWANCES FOR SECURITIES AND
APPROPRIATION
1.125.420
837.587
130 REVALUATIONS ON CREDITS AND
ALLOWANCES FOR SECURITIES AND
APPROPRIATION
109.302
69.479
140 ALLOWANCES FOR BAD DEBITS FUNDS
170 PROFITS FROM ROUTINE BUSINESS
500.000
6.490.948
5.419.876
180 EXTRAORDINARY PROCEEDS
13.559
16.066
190 EXTRAORDINARY EXPENSES
943
49.958
200 EXTRAORDINARY PROFITS (LOSSES)
12.616
-
33.892
220 OPERATING INCOME TAXES
1.001.076
801.003
230 OPERATING INCOME
5.502.488
4.584.981
114
ADDITIONAL NOTE
GENERAL INFORMATION ABOUT THE BALANCE-SHEET
STRUCTURE AND CONTENT OF THE BALANCE-SHEET
The balance-sheet, composed of the statement of assets and liabilities, the profit and loss
account and this additional note, has been drawn up in accordance with the provisions laid
down by Law Decree No. 87 dated January 27th 1992, in implementation of the EC Directive
no. 86/635, and in accordance with the provision of the Bank of Italy no. 100 dated July
15th 1992 as amended on January 16th 1995 and August 7th 1998.
The purpose of this additional note is to illustrate and provide details of the balancesheet items and contains the information required by the applicable legislation. In addition,
it provides complete additional information that is deemed appropriate to provide a truthful and correct representation of the facts, even if not expressly required by the law.
Figures in the additional note are given in thousands of euros.
AUDITING OF THE BALANCE-SHEET.
The balance-sheet has been audited by Messrs Bompani audit SRL. Bompani has been
appointed auditor.
ADJUSTMENT RESULTING FROM CHANGES IN LEGISLATION AND IN ACCOUNTING
AND EVALUATING CRITERIA
This balance-sheet has been drawn up in accordance with the provisions laid down by
Law Decrees no. 5 and no. 6 dated January 17th 2003 and enforced on January 1st 2004
concerning the reform of company law in its judicial and substantial aspects and pursuant
to Law Decree no. 37 issued on February 6th 2004, whereby art. 7 paragraph 1 letter b
repealed paragraph 3 art. 15 Law Decree no. 87 dated 27/1/1992, which allowed banks to
make adjustments and allocations in application of tax regulations only.
115
PART A - EVALUATION CRITERIA
Criteria adopted for compiling the balance-sheet comply with Law Decree no. 87/92 and
the directions issued by the Bank of Italy, as amended thereafter. The following criteria have
been agreed upon with the Board of Auditors and audited by Bompani Audit srl, which is in
charge of auditing, when so required by the applicable legislation, and are consistent with
those adopted for the compilation of the previous balance-sheet.
Section 1 – Illustration of evaluation criteria
CREDITS, GUARANTIES AND LIENS
Credits issued to ordinary customers and banks are evaluated, pursuant to the law, at
the assumed break-up value and include, for bank account openings of credits, the charges
paid as of the closing of the balance-sheet. Such value is determined by criteria based on
debtor solvency, as to the outstanding accounts. Cash credits have been depreciated by
adjusting the credits receivable. Interests on arrears accrued during the financial year are
not highlighted in the balance-sheet as they are considered irrecoverable, and so they have
been fully depreciated; however the amount thereof is stated in the details of item 40
“Credits to customers”. Interests that have been cashed during the financial year are
recorded as “Re-appreciations” across discharged accounts and as “Interests receivable on
credits to customers” across outstanding accounts. Lump-sum adjustments were considered
unnecessary for consistent groups of credits, since no sufficient objective factors were found
to account for the application of the regulatory accounting criteria; no “country risk” actually exists within the exposed credits, and the splitting by sectors and branches of business
is suitable for covering any “sector risk” or “latent losses of value” which are as yet imponderable. As to the adopted criteria and the procedures actually used to class the irregular
credits (outstanding accounts, hitches, restructured credits, etc.), internal trend-based procedures have been used, which are based on the criteria dictated by the auditing regulations
for the detection of irregularities; the results of such procedures are then compared with
the measurements taken by means of the specific computer procedure provided by the Bank
of Italy and called “A.St.R.A. (Analisi Statistica della Rischiosità Aziendale – Statistical
Analysis of Corporate Riskyness)”. The final classification is made by comparing the irregularities found as before with the overall counterparts.
Credits are classed as outstanding when they concern persons that are insolvent or are
in essentially comparable conditions, regardless of any predicted loss.
Hitched credits concern persons that are temporarily in a state of distress, which could
be solved.
Interests on arrears are recorded in the profit and loss account only when collected.
Credits to banks are purged of all illiquid entries due to the exchange of bills for collection, which are settled after they are recorded, and include charges for the year 2005.
Issued guaranties are recorded and evaluated with the same criterion as the one used
for allocations for cash to customers.
SECURITIES
Locked-up securities
As of the drawing up of this balance-sheet, no securities at all are included in the locked
up compartment.
116
Non-locked-up securities
They are held for Treasury and negotiation reasons and are evaluated as follows:
listed on organised stock markets: at market value. Market value means the arithmetic
mean of prices taken in December 2005;
- non listed: they are recorded at the yearly mean price, adjusted by the accrued issue
spread or by a value taken as the baseline market trend of similar types of securities;
- non listed relating to securitisation operations:
a) they are recorded at the yearly mean price, adjusted by the ”additional return”
accrued in 2005, as detailed in Section 11 about securitisation operations, for the MOSAICO
operation.
b) they are recorded at nominal cost for the PONTORMO operation.
Other information
Dividends and relevant tax credits are recorded in the financial year in which they are
collected.
“SWAP” operations (with the Bank being obliged to forward repurchase) are accounted
as financial collection operations (liability item “forward debts to customers") and the obligation to repurchase as item 20 of guaranties and liens. The attendant income components
are recorded ìn the profit and loss account (item 20 – interests payable on debts to customers) according to the pro-tempore principle. “SWAP” operations (with the customer having the option to hold the securities after their expiration) are recorded as liens (item 20
of guaranties and liens). The attendant income components are recorded ìn the profit and
loss account (item 60 – Profits/Losses from financial transactions) when the swap transactions are recorded.
Derivative contracts (with no exchange of capitals) covering interest rates and ratios
on issues of bonds generate proceeds and charges which are recorded as interests payable
and receivable, according to the interests generated by the covered factors and based on the
pro-tempore principle.
SHAREHOLDINGS
Shareholdings are evaluated with the method of costing based on purchase price. Such
method is considered more suitable since there are no losses of value. The latter consist
entirely of non-listed securities and are long-term investments only. The resulting dividends,
if any, are recorded in the financial year in which they are collected.
The participating company Sigest srl has been excluded, for the year 2005, from the
consolidated statement given that, in accordance with art.29 of the Dlgs 27/1/92 n.87, the
figures for the financial situation, both patrimonial and economic, were considered irrelevant as regards the clarity and the true and correct representation of the consolidated balance sheet. The total credit balance for Sigest amounts to 5,964 Mln. Euros which represent 0.9% of the credit balance of the Banca Capogruppo. For this reason the Banca
Capogruppo did not include their consolidated balance sheet for the year 2005.
CURRENCY ASSETS AND LIABILITIES
Assets and liabilities in foreign currencies are evaluated at the spot exchange rate
applicable on the closing of the financial year. Along with the relevant proceeds and charges,
they are recorded when settled.
117
TANGIBLE ASSETS
Tangible assets are recorded at purchase price, considering any monetary re-appreciation as provided by Act 72/83 (as shown in the detail included in the Annexes to the additional note) and inclusive of any incidental charges incurred. Ordinary maintenance, repair,
refurbishing and conversion costs are charged to the profit and loss account for the financial year. Fixed assets are depreciated in equal amounts with a downward adjustment of the
value and are calculated on the basis of rates that reflect the residual service life of such
tangible assets. For newly-acquired assets, depreciation begins in the year in which they are
actually used. Property is recorded at purchase price, deducted of the depreciation rates on
a yearly basis. Early depreciations are not made.
INTANGIBLE ASSETS
Intangible assets are recorded at cost, net of yearly-depreciated rates. Long-term costs
are depreciated within a period that usually does not exceed five years, except the usufruct
of the building of the Riglione branch and the building of the Forcoli branch, whose depreciation periods are proportional to the length of such usufructs (20 years). Intangible assets
are depreciated in equal amounts with a downward adjustment of the value. The Board of
Auditors expressed its consent to the recording such long-term costs as “intangible assets”,
since they fulfil the legal requirements for recording them as company’s assets. The amount
recorded in the balance-sheet is the residual cost, to be redeemed.
DEBTS
Debts to customers and banks are evaluated at nominal value. Savings deposits and
bank accounts include interests paid as of the date of the balance-sheet, while debts consisting of securities are recorded at issue value. Debts consisting of “structured” bonds are
also recorded at nominal value, since the resulting economic effects (covered in any case by
the coverage contract) cannot be evaluated before expiration.
ACCRUALS AND PAYABLES
Accruals and payables include costs and proceeds shared by two or more financial years
in application of the pro-tempore principle.
SEVERANCE PAY FUND
The severance pay fund is allocated to cover the whole liability accrued towards employees in compliance with the law, the collective labour agreements and the applicable corporate agreements. Such fund is net of the amounts allocated for additional insurance obligations and subject to yearly rises, as set forth by the applicable regulations.
118
TAX FUND
The amounts included in the tax fund have been set aside in accordance with a realistic prediction of tax charges in connection with the applicable tax regulations and deferred
taxation. In particular as to deferred taxation, time differences existing between the civil
law regulations and the tax regulations for the determination of business income have been
highlighted. The tax rates taken as the baseline for the calculation of such tax differences
are those established by the applicable regulations.
CREDIT RISK FUNDS
No amount has been recorded under “credit risk funds”, since the existing liability item
“90” has been completely used up to cover customer credit losses recorded in the current
year without making any new allocations.
DERIVATIVE CONTRACTS
Derivative contracts on interest rates and ratios are individually evaluated, and the
methods for recording the accrued differentials and the values determined by the evaluation process in the profit and loss account are recorded in the Interests payable and receivable items, according to the costs and proceeds generated by the covered factors with a timing consistent with that used for recording the interests borne by the covered liabilities.
OTHER INFORMATION
All amounts recorded in the statement of assets and liabilities and in the profit and loss
account are given in units of a euro. The additional note is given in thousands of euros.
Amounts have been rounded up or down, depending on whether they exceeded 44 cents of
a euro for the balance-sheet or 444.44 euros for the additional note; algebraic operations
have been made with rounded amounts.
Section 2 – Adjustments and tax reserves
0Adjustments made in application of tax regulations only
No adjustments have been made in application of tax regulations only.
Reserves made in application of tax regulations only.
No reserves have been made in application of tax regulations only.
119
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FORNACETTE
Codice SWIFT - SWIFT Code: BCCFIT33
CORRISPONDENTI ESTERI
MAIN CORRESPONDENTS ABROAD
Stato
Italia
Francia
Germania
Spagna
Divisa
GBP
EUR
EUR
EUR
Banca
ISTITUTO CENTRALE DELLE
BANCHE POPOLARI ITALIANE
(ICBP) / Milano acc.: 8562
NATEXIS BANQUES POPULAIRES
/PARIS
ACC.: 908.0011.1
BAYERISCHE HYPO-UND
VEREINSBANK AGHYPOVEREINSBANK/MONACO
ACC.: 68.103.436
SWIFT Code
CIPBITMM
CCBPFRPP
HYVEDEMM
BANCO BILBAO VIZCAYA
ARGENTARIA SA/MADRID
ACC.: 01820061780080109337
BBVAESMM
Svizzera
CHF
UBS AG/ZURICH
UBSWCHZH80A
U.S.A.
USD
AMERICAN EXPRESS BANK, LTD
/NEW YORK
ACC.: 739136
AEIBUS33
Aprile, 2006
121
GRAFICI STATISTICI
123
IMPIEGHI
398.032
400.000
380.000
360.000
340.000
310.917
320.000
300.000
280.000
260.000
238.995
240.000
220.000
186.898
200.000
180.000
160.000
138.094
140.000
99.183
100.000
115.402
120.000
+28%
+30%
+28%
+35%
+20%
+16%
+28%
20.000
+18%
65.884
+17%
40.000
+16%
56.623
60.000
77.519
80.000
0
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
125
RACCOLTA DIRETTA
481.499
480.000
460.000
440.000
420.000
400.000
380.000
360.000
347.448
340.000
320.000
300.000
280.000
273.589
260.000
240.000
221.190
220.000
200.000
181.466
180.000
145.134
160.000
103.124
100.000
119845
117.573
120.000
132.302
140.000
80.000
60.000
0
126
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
+39 %
+27%
+24%
+22%
+25%
+10%
+10%
+2%
20.000
+14%
+20%
40.000
2004
2005
RACCOLTA INDIRETTA
33.089
34.824
40.000
30.000
56.381
57.457
55.749
42.541
50.000
53.278
53.271
60.000
55.986
62.051
70.000
-2%
+3%
+5%
-5%
-10%
+16%
+25%
+22%
10.000
+5%
+7%
20.000
0
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
127
53.163
PATRIMONIO
50.000
45.000
38.807
40.000
33.936
35.000
22.090
23.500
25.912
25.000
27.806
30.091
30.000
16.596
18.611
20.000
15.000
10.000
+35%
+14%
+13%
+8%
+7%
+10%
+6%
+19%
+12%
+16%
5.000
0
1996
128
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
5.278
UTILE NETTO
4.401
5.000
3.723
4.000
2.144
2.349
2.637
2.730
3.000
1.354
1.486
1.640
2.000
1.000
0
1996
1997
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
129
ESPONENTI AZIENDALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
James Andreotti
Vice Presidente
Carlo Paoli
Consiglieri
Piero Fassorra
Aldo Fogli
Bruno Nardini
Giovanni Volpi
Mario Guazzelli
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Paolo Viviani
Sindaci effettivi
Gianfranco Malacarne
Aldo Palavisini
DIREZIONE
Direttore Generale
Mauro Benigni
Sede: Fornacette (PI) - Via Tosco Romagnola, 101/a - Tel. 0587 281111 - Fax 0587 281242
131
Finito di stampare
nel mese di Luglio 2006
da Digiprint - Fornacette (PI)
Scarica

BILANCIO 2005 - BANCA DI PISA e Fornacette