BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FORNACETTE BILANCIO 2005 Soc. Coop. A Resp. Limitata - Reg. Soc. Trib. Pisa n. 2880 - C.C.I.A.A. PI 32860 - Cod. ABI 8562-1 Part. IVA 00179660501 - Patrimonio al 31/12/2004 Euro 53.164.958 Sede: Fornacette (PI) - Via Tosco Romagnola 101/a - Tel. 0587 281111 Fax 0587 281242 - Swift address BCCFIT33 www.bccfornacette.it - E-mail: [email protected] Banca iscritta all’Albo art. 13 Decr. Lgs. 385/93 Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Banca iscritta all’Albo dei Gruppi art. 64 Decr. Lgs. 385/93 FILIALI FORNACETTE Via Tosco Romagnola, 101/A 56012 FORNACETTE (PI) Tel. 0587 281111 - Fax 0587 281209 Codice CAB 70910 RIGLIONE Via Marsala, 19 56100 RIGLIONE (PI) Tel. Fax 050 974018 - Fax 050 3160157 Codice CAB 14000 CASCINA Via C. Cattaneo, 66 56021 CASCINA (PI) Tel. 050 711161 - Fax 050 703938 Codice CAB 70950 LA FONTINA Via Carducci, 22 56010 GHEZZANO (PI) Tel. 050 8754511 - Fax 050 8754532 Codice CAB 25300 ULIVETO TERME Via Giovanni XXIII°, 4 56010 ULIVETO TERME (PI) Tel. 050 788436 - Fax 050 788657 Codice CAB 71210 PONTEDERA CENTRO P.zza Martiri della Libertà, 9 56025 PONTEDERA (PI) Tel. 0587 274601 - Fax 0587 274649 Codice CAB 71131 CALCINAIA Via V. Emanuele, 12 56030 CALCINAIA (PI) Tel. 0587 489880 - Fax 0587 488181 Codice CAB 70911 TESORERIA DEL COMUNE DI BIENTINA Via del Vecchio Porto, 14 56031 BIENTINA (PI) Tel. / Fax 0587 758086 PONTEDERA Via Galimberti, 2 56025 PONTEDERA (PI) Tel. 0587 271011 - Fax 0587 271039 Codice CAB 71130 TESORERIA DELLA PROVINCIA DI PISA Via Turati, 20 56100 PISA Tel. / Fax 050 23596 MARTI Piazza Fantozzi, 5 56020 MARTI (PI) Tel. / Fax 0571 461037 Codice CAB 71080 FORNACETTE CENTRO Via Tosco Romagnola, 235 56012 FORNACETTE (PI) Tel. / Fax 0587 420436 Codice CAB 70912 FORCOLI Corso Garibaldi, 7 56030 FORCOLI (PI) Tel. / Fax 0587 629608 Codice CAB 71090 PONSACCO Via Togliatti, 43/C 56038 PONSACCO (PI) Tel. / Fax 0587 733180 Codice CAB 71120 1 BILANCIO AL 31/12/2005 3 Indice Relazione degli Amministratori sulla gestione Pag. 7 Relazione del Collegio Sindacale Pag. 17 Relazione di Certificazione Pag. 23 Bilancio: Pag. 25 - Stato Patrimoniale Pag. 27 - Conto Economico Pag. 30 - Nota Integrativa Pag. 31 Annual Report Pag. 91 Grafici Statistici Pag. 123 Esponenti Aziendali Pag. 131 5 Relazione degli Amministratori sulla gestione 7 RELAZIONE DI GESTIONE AL BILANCIO CHIUSO AL 31/12/2005 ANDAMENTO ED EVOLUZIONE DELLO SCENARIO MACROECONOMICO INTERNAZIONALE L’andamento dell’economia mondiale nel 2005 non ha evidenziato sostanziali scostamenti rispetto all’anno precedente, salvo delineare una tendenza alla ripresa dell’economia europea. La marcata crescita economica nell’area orientale del pianeta ha visto protagonisti la Cina, incalzata dall’India in rapida evoluzione tecnologica, e il Giappone, uscito recentemente da una stagnazione più che decennale. Nell’area occidentale, è toccato agli Stati Uniti, pur con una politica economico-finanziaria da molti giudicata controversa, sostenere il corso positivo dell’economia mondiale, offrendo anche prospettive di continuità nel medio periodo. L’ECONOMIA ITALIANA L’economia italiana ha vissuto nel 2005 una fase di sostanziale ristagno, con una crescita del PIL di appena lo 0,1% contro l’1,3% dell’area Euro. L’interscambio commerciale è stato caratterizzato da un modesto incremento delle esportazioni (+ 0,3%) e da una crescita appena più vivace delle importazioni (+1,4%). Sul finire dell’anno, si sono avuti segnali di risveglio, che preannunciano tuttavia una crescita inferiore a quella dei paesi europei più industrializzati. Particolarmente marcato è risultato il ridimensionamento produttivo dei comparti più esposti alla concorrenza soprattutto dei paesi emergenti, ma anche i settori a più elevato contenuto tecnologico hanno registrato un sensibile rallentamento. In sostanza, lo sfavorevole andamento congiunturale dell’area dell’Euro ha impattato nel nostro paese su preesistenti fattori di natura strutturale. Concludendo questa panoramica con una breve analisi dell’andamento del settore bancario, l’anno appena trascorso si è chiuso con risultati ampiamente positivi sia con riguardo alla crescita delle masse (+ 7,7% la raccolta, così come gli impieghi), sia con riferimento ai dati di conto economico. IL CONTESTO PROVINCIALE Nella nostra provincia, così come a livello nazionale, permangono estese zone d’ombra sulle produzioni maggiormente esposte alla concorrenza dei cosiddetti paesi emergenti; tuttavia, le piccole e medie imprese produttive e commerciali, anche se ancora sofferenti per la prolungata stasi economica, stanno lentamente riguadagnando terreno sulla via della ripresa. Tra i comparti economici positivi, si evidenzia ancora quello edilizio, che ha mantenuto un’apprezzabile vivacità anche in una fase fisiologicamente riflessiva del mercato, mentre è da evidenziare il trend positivo del gruppo Piaggio, che alimenta confortanti aspettative per l’immediato futuro. Luci ed ombre dunque che riflettono ancora uno stato di pesantezza economica generalizzata, che ha visto la nostra Azienda a fianco delle imprese e delle famiglie, accreditando così di consensi e di adesioni il suo ruolo di banca a carattere provinciale. 9 Pur con fondata fiducia nella ripresa congiunturale, avvertiamo pertanto le molte difficoltà che un mutato quadro competitivo internazionale porrà al frastagliato comparto produttivo locale, imponendo ad ognuno, e maggiormente a noi che ne siamo il sostegno, un adeguamento tempestivo al correre dei tempi. Per quanto ci riguarda, le premesse a questo impegno stanno tutte nella politica aziendale perseguita in questi ultimi anni, che sintetizza la sua efficacia anche nei risultati del 2005. ARTICOLAZIONE TERRITORIALE Nel quadro di questa politica, ha un collocamento preminente lo sviluppo ed il potenziamento della nostra rete commerciale. Nel 2005, si sono realizzati due progetti già avviati nel corso del 2004: l’apertura di uno sportello a Ponsacco e la realizzazione della filiale di Pontedera centro. Lo sportello di Ponsacco, completando un reticolo territoriale da tempo prefigurato, si inserisce in un contesto produttivo e commerciale in costante crescita, che offre oggi concrete opportunità di affermazione e prospettive di ulteriore sviluppo nell’immediato futuro. La filiale di Pontedera centro corrisponde a pressanti istanze dell’economia locale, che nei fatti legittimano la nostra aspirazione a ricoprire il ruolo di banca della città. Si tratta di due tappe fondamentali nel completamento della nostra rete commerciale nella fascia economica più vitale della provincia, che si estende lungo il corso dell’Arno dalla bassa Valdera verso il capoluogo, che viene così ad essere oggi l’obiettivo prioritario del nostro progetto di crescita sul territorio provinciale. SOCI ED ATTIVITÀ SOCIALE All’espansione della rete operativa si lega, con diverse motivazioni, l’ampliamento della base sociale, che al 31 dicembre ha oltrepassato 3500 unità. Al termine del 2006, seguendo il trend degli impieghi, i soci potranno essere oltre 4500, riproponendo i ricorrenti quesiti sulla figura etica del socio e sulla sua reale funzione in un contesto aziendale che, pur realizzandosi attraverso i canoni dell’impresa, è impossibilitato a rendere alla componente azionaria una remunerazione commisurata ai risultati operativi. Nel budget operativo del 2005, portando all’attenzione dei soci la convenienza della remunerazione azionaria rispetto ad altre forme di investimento a basso coefficiente di rischio, avevamo posto come obbiettivo specifico l’innalzamento del capitale sociale da 2.110.000 euro a 10.000.000 di euro; il risultato è stato di 11.472.000 euro. L’incoraggiante risposta della base sociale all’iniziativa, oltre ad indicarla efficace strumento strategico da sostenere nel tempo, delinea la reale funzione del socio nel processo di crescita aziendale sotto il profilo patrimoniale ed accresce di significato la sua figura di cliente privilegiato dall’efficacia economica della banca. La crescente rappresentatività della variegata base sociale vivifica infine il nostro radicamento sul territorio, che si manifesta a sua volta in una concreta e multiforme attività nel contesto della società civile. La vitale partecipazione della base sociale al progredire dell’Azienda esprime quindi il senso di responsabilità sociale che la banca-impresa ritrova nella sua missione di sostegno e di sviluppo dell’economia locale e di partecipazione al progresso civile. 10 PARTECIPAZIONI ED EVOLUZIONE DELL’IMPRESA Nell’incessante processo di integrazione della banca nel contesto sociale ed economico locale, le partecipazioni azionarie restano per noi una via strategica da seguire ed una risorsa aziendale capace di introdurre nel rapporto economico elementi di innovazione etico-professionale. Le limitazioni, che la normativa vigente ci pone nell’assumere tali partecipazioni, restringono notevolmente il nostro quadro partecipativo. Nel 2005 questo è rimasto difatti sostanzialmente invariato ed il nostro interesse è incentrato tutto sulla partecipazione nella nostra struttura del gruppo Cabel. È in questa partecipazione assolutamente privilegiata che si sviluppano quelle idee innovative, che costituiscono il fondamento del nostro essere banca-impresa efficacemente localistica. Nel 2005 il gruppo Cabel ha festeggiato i primi venti anni della sua storia con manifestazioni ed iniziative di carattere culturale, legate ai principi che ne hanno ispirato il percorso, portandolo ad essere oggi una realtà economica ed istituzionale d’avanguardia nel mondo del credito cooperativo. Negli anni, l’articolazione strutturale del “Gruppo” è andata assumendo forme e dimensioni tali da sopravanzare le specifiche esigenze aziendali, offrendoci opportunità di crescita culturale e professionale, in linea al ruolo che ci andiamo assumendo ed alla responsabilità che esso comporta. In questa partecipazione risiedono quindi gli elementi costitutivi della nostra autonomia e della nostra efficienza ed è in essa che concentriamo tutte le nostre capacità di rapporto e di collaborazione. L’ATTIVITÀ FINANZIARIA Nell’ambito dell’articolazione operativa del “Gruppo”, riveste fondamentale importanza per la nostra politica finanziaria la presenza di Invest Banca, alla quale da tempo abbiamo conferito il mandato di gestire la parte più significativa del nostro portafoglio. Nei primi mesi dell’anno infatti gli sono stati conferiti in gestione oltre 80 milioni di euro, rivenienti in massima parte dalle giacenze di tesoreria di Enti Pubblici, con il duplice obbiettivo di ottenere un rendimento coerente con il tasso riconosciuto agli Enti e di mantenere al tempo stesso un’adeguata liquidità del portafoglio, in un quadro di necessaria prudenza. La componente principale del portafoglio è stata quindi quella obbligazionaria, all’interno della quale la quota maggiore è stata destinata a titoli a tasso variabile, operando una diversificazione per emittente, sempre nella fascia alta di rating, e per parametri e meccanismi di indicizzazione. I titoli a tasso fisso sono stati sottopesati in chiave prudenziale, visto anche il basso livello dei tassi a lunga che ha fatto ritenere non giustificabile il rischio implicito, ed utilizzati a fini di trading. Per quanto riguarda infine la componente azionaria, sono stati selezionati titoli ad elevata capitalizzazione, in grado di generare dividendi interessanti. L’andamento complessivo delle linee si è quindi mantenuto soddisfacente, sia in termini di confronto con i rispettivi parametri di riferimento, sia di congruità con il rendimento atteso, fino alla fine del terzo trimestre. 11 Successivamente, in seguito al rialzo dei tassi, in particolare di quelli a breve, la performance ha risentito del calo delle quotazioni dei titoli obbligazionari, rimanendo tuttavia apprezzabile nel suo complesso, soprattutto in relazione al basso coefficiente di rischio del portafoglio. Con riferimento infine all’uso di strumenti finanziari (D.Lgs 394/03), pur non avendo essi rilevanza significativa per la valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico dell’esercizio, si precisa che in caso di emissioni obbligazionarie a tasso fisso o strutturate, la Banca calibra dette emissioni ed attua una copertura dal rischio tasso in modo che il costo si attesti attorno all’Euribor a sei mesi. ESTERO Negli ultimi anni, abbiamo dedicato particolare attenzione all’operatività con l’estero, vista l’importanza che riveste per una importante fascia di clientela. Anche nel 2005, in quest’attività abbiamo registrato un incremento dei volumi superiore al 22%, con indicazioni significative sul movimento import/export della nostra provincia. La maggiore attività infatti si è avuta nell’import dai paesi asiatici ed in particolare dalla Cina, confermando anche per l’economia provinciale l’inversione di tendenza nel flusso degli scambi. Negli ultimi mesi dell’anno tuttavia si è notato un lento recupero dell’export, principalmente ad opera di settori produttivi di eccellenza della nostra provincia, anche verso i paese asiatici. C’è da segnalare infine che l’incremento degli introiti dall’estero è stato del 28%, mentre gli esborsi sono aumentati del 58%. I risultati e l’importanza dell’attività sull’estero legittimano quindi l’attenzione particolare che l’azienda vi pone anche nell’ottica della crescita complessiva dell’istituto e del suo apprezzamento presso fasce di clientela di alto livello. LA RACCOLTA DEL RISPARMIO L’andamento della raccolta della Banca, nella sua basilare partecipazione al processo di intermediazione, genera una serie di indici essenziali ad una lettura sempre più puntuale dell’intera attività aziendale. Nel 2005, nel complesso della raccolta, si è inserita una componente di rilevante entità (80 milioni di euro circa), riveniente, come detto, dal servizio di tesoreria di Enti Pubblici. È una componente che, proprio per la sua provenienza, si distingue dalla massa fiduciaria conseguita attraverso la tradizionale attività di raccolta e che pertanto, durante l’intero esercizio, abbiamo sempre classificato separatamente. Ne consegue che complessivamente l’ammontare della raccolta è risultato di 481.499.000 euro, con un incremento del 38,6% sull’anno precedente, mentre, operando la suddetta distinzione, il risultato operativo è di 400.684.000 euro, con un incremento del 15,3%, che si confronta all’8% del sistema creditizio nazionale. La componente principale di questa massa fiduciaria, costituita per il 49% da nostre obbligazioni, esprime il grado di fiducia e l’apprezzamento dei risparmiatori nei confronti della banca, assicurando una liquidità disponibile a medio termine per l’attività degli impieghi. 12 Una parte altrettanto significativa è poi rappresentata dalla liquidità dei c/c, anche in conseguenza della fase di incertezza economica, che ha indotto i risparmiatori a privilegiare forme di deposito immediatamente disponibili. Al di là comunque di questa motivazione, che potremmo definire “precauzionale” e che ha inciso essenzialmente sulla giacenza media dei c/c, c’è da rilevare l’incremento del numero dei conti stessi, saliti ad oltre 18 mila, segno evidente della fidelizzazione della clientela e del nostro radicamento sul territorio. Il buon andamento della raccolta ci ha insomma consentito di sostenere con sicurezza il ritmo degli impieghi economici, nonostante non sia stato possibile effettuare entro l’anno la prevista cessione di un complesso di mutui nell’ambito dell’operazione di cartolarizzazione denominata “Pontormo”. Aggiungiamo infine che con l’apporto della raccolta indiretta, pari a 56.381.000 euro, la massa fiduciaria complessiva si è attestata sui 537.880.000 euro, che rappresentano un traguardo di rilievo ed un test di grande impegno gestionale. GLI IMPIEGHI ECONOMICI I dati relativi agli impieghi economici evidenziano anche per il 2005, l’impegno della banca nel sostenere le famiglie e le imprese minori, che rappresentano il tessuto economico e sociale della nostra provincia. La marcata diversificazione delle categorie economiche affidate e l’accentuato frazionamento degli impieghi confermano la politica dell’azienda, tesa a seguire con determinazione il cammino dell’economia locale verso la ripresa congiunturale ed al tempo stesso a limitare i fattori di rischio. Il totale degli impieghi infatti ammonta a 398.032.000 euro, pari all’82,7% della raccolta diretta, con un incremento anno su anno del 28%. Come accennato in precedenza, va detto che è slittata ai primi mesi del corrente anno l’operazione di cessione di un portafoglio mutui per circa 34 milioni, che, se effettuata come nei programmi nell’esercizio in esame, avrebbe ricondotto gli impieghi attorno ai 360 milioni (obbiettivo 2005). La costante attenzione alla qualità del credito sia in fase di analisi che di controllo ha portato inoltre ad un’ulteriore riduzione del rapporto delle sofferenze nette sugli impieghi, dal 2% del 2004 all’1,6% del 2005. IL PATRIMONIO E LA SUA CENTRALITÀ NEL PROCESSO CREDITIZIO Il patrimonio aziendale, connesso com’è all’attività degli impieghi economici per i crescenti riflessi operativi, sta sempre più confermando la sua centralità nell’impresa creditizia. Il nostro impegno ad incrementare questo fattore basilare della nostra operatività è stato premiato nel 2005 da due risultati fortemente significativi, quali l’utile netto d’esercizio ed il robusto innalzamento del capitale sociale. Con il loro apporto, il patrimonio è salito a 53.165.000 euro, con una variazione del 35,3%, portandosi ad un livello di equilibrio rispetto allo sviluppo aziendale nel suo insieme. Questo risultato sintetizza il lavoro collettivo di un intero anno, sottolineando altresì un indirizzo strategico da perseguire sia valorizzando il capitale sociale, sia incrementando la produttività e la redditività. 13 IL PROFILO ECONOMICO DEL BILANCIO In questo senso, si esprime il profilo del bilancio del 2005 con un utile netto di 5,5 milioni di euro, in crescita del 20% sull’anno precedente. L’indice di produttività, con 9,4 milioni di volumi operativi per dipendente, è in netto miglioramento, mentre l’indice di redditività, con 84.000 euro di utile lordo per dipendente, si mantiene pressochè invariato. Sono risultati che indicano il grado di efficienza dell’azienda, tenuto conto del negativo profilo congiunturale e del processo di continuo sviluppo della banca, che comporta notevoli costi di struttura per massima parte rappresentati dalla necessaria crescita dei dipendenti, oggi oltre le 100 unità. Pertanto, valutando più che soddisfacente il risultato netto d’esercizio, particolarmente nelle sue connessioni prospettiche del percorso evolutivo aziendale, sottoponiamo alla vostra approvazione la proposta della sua ripartizione nei seguenti termini: - il 70% alla Riserva Legale - il 3% al Fondo Mutualistico (AGCI) - alla Rival. della Quotaz. (1 € per az.) - al Dividendo Soci (3%) - alla Beneficenza - alla riserva statutaria TOTALE € € € € € € € 3.851.741,60 165.074,64 191.167,00 210.084,34 60.000,00 1.024.420,42 5.502.488,00 Con questa ripartizione, il valore delle azioni salirà a 60 euro con un incremento dell’1,7%, e ai soci, per la loro partecipazione azionaria, spetterà complessivamente un 4,7% lordo, 4,1% netto. LINEAMENTI GENERALI DI GESTIONE, ANDAMENTO E PROSPETTIVE Dai dati più significativi del bilancio emergono con chiarezza le priorità che la banca ha voluto darsi nella sua politica aziendale, associando, ad un rigoroso principio imprenditoriale, il senso di responsabilità sociale verso le diverse categorie economiche e l’attenzione al processo di crescita del contesto civile. L’aver conseguito incrementi significativi in ogni punto focale del bilancio, in un contesto socio-economico tutt’altro che brillante come quello che ci stiamo lasciando alle spalle, è testimonianza di quanto la nostra struttura aziendale sia solida ed efficiente e la politica tracciata puntualmente nei nostri piani strategici sia oculata. Gli anni più difficili per l’economia del nostro paese hanno coinciso a livello locale con vicende che hanno coinvolto una parte significativa del comparto creditizio, creando un vuoto che noi principalmente abbiamo voluto e saputo colmare. È stata una prova che ha messo in luce i punti fermi del nostro impianto politico ed economico, rivelandoli non solo idonei a sostenere l’imprevisto onere operativo, ma anche e soprattutto ad assumere un ruolo di responsabilità primaria nel contesto bancario locale. La sollecitazione degli eventi tuttavia non ha inciso in modo distorsivo sul nostro tracciato strategico che da anni perseguiamo con pacata determinazione: siamo riusciti ad avere una crescita adeguata sì alle esigenze di sviluppo sociale ed economico locale, ma pure con 14 rigorosa attenzione a tutti quei fattori che ci garantiscono solidità, efficienza e stabilità strutturale. È un indirizzo politico che poggia su tre pilastri fondamentali: una definizione chiara della nostra missione, sorretta da una filosofia istituzionale che coniuga autonomia ed efficienza; una conduzione dell’azienda all’insegna di un rigoroso controllo dei fattori di rischio e degli equilibri strutturali, nell’ambito di un’espansione territoriale in cui esprimere compiutamente le nostre potenzialità economiche; ed infine, un’ampia adesione alle esigenze della clientela, in un contesto altamente competitivo, in cui cogliere opportunità di reciproca soddisfazione, privilegiando la qualità del servizio offerto rispetto a forme di esasperata riduzione delle condizioni economiche. CONCLUSIONI L’arco temporale che racchiude il bilancio di quest’ultimo anno di attività è in realtà solo un tratto di un periodo ben più ampio, che, a livello locale, ha visto realizzarsi un contesto particolare e differente, rispetto anche a quanto avvenuto a livello regionale. In effetti, il prolungato e gravoso periodo di stasi economica ed il contemporaneo depauperamento del potenziale creditizio della nostra provincia, hanno inciso profondamente sulla politica e sulle strategie anche della nostra azienda, moltiplicandone l’impegno economico ed incentivando un processo di potenziamento qualitativo della nostra struttura e delle nostre filiali. Si è in un certo senso accelerata la crescita del ruolo di banca di riferimento della provincia, cui tendono da anni gli indirizzi basilari dei nostri piani strategici. Oggi, nell’imminenza di una ripresa congiunturale coralmente auspicata, a noi pare che nell’immediato futuro l’impegno per tutti gli operatori economici sarà molto più gravoso di quanto non lo sia stato nel passato, a fronte di uno scenario economico globale altamente competitivo e profondamente mutato nei suoi equilibri geopolitici. Soprattutto nella valutazione di questa nuova sfida che il comparto produttivo e commerciale della nostra provincia dovrà affrontare, la nostra azienda ritiene di dover confermare i punti essenziali del piano strategico 2005-2007, dove si delinea con chiarezza il modello di banca cui ispirarsi; quello cioè di una banca locale a dimensione provinciale con una struttura operativa universale, in grado di proporsi come punto di riferimento per ogni iniziativa o intrapresa che necessiti di supporto bancario. Applicazione quindi di criteri gestionali autenticamente imprenditoriali riferiti ad obbiettivi di produttività, stabilità ed efficienza, coerentemente alla nostra missione che ci vuole strettamente legati all’evoluzione sociale del territorio. Sopra ogni cosa infine, a garanzia della nostra identità localistica, la tutela rigorosa dell’autonomia. Per il perseguimento degli obbiettivi aziendali, sappiamo di poter contare sulla totale condivisione delle scelte operative da parte di tutti i nostri dipendenti, che ringraziamo calorosamente per il loro contributo ai successi ottenuti, assicurando il nostro impegno ad offrire, nel riconoscimento del merito, tutte le opportunità di crescita professionale con una costante e qualificata azione di formazione ed aggiornamento. Per questo e per l’implementazione dei processi organizzativi e strutturali, il nostro riferimento resta, oggi più che mai, la nostra struttura del gruppo Cabel in tutte le sue articolazioni operative e nella sua identità istituzionale. Ai soci, che con il loro sostegno morale di tutti questi anni e soprattutto con la loro con15 creta partecipazione all’incremento del patrimonio hanno dimostrato quanto prezioso possa essere il loro apporto e la loro vicinanza, chiediamo la fiducia e la condivisione del nostro progetto industriale con l’impegno di rappresentarci con efficacia in seno alla società civile. Alla Banca d’Italia, cui attribuiamo vitale importanza per la realizzazione dei nostri progetti nella piena garanzia di sicurezza, rigore etico e saggezza decisionale, vogliamo esprimere tutta la nostra stima e gratitudine nella certezza di una proficua e mai interrotta collaborazione. 16 Relazione del Collegio Sindacale 17 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2005 Signori Soci, nell’espletamento del mandato conferitoci, Vi assicuriamo di avere puntualmente svolto l’attività di vigilanza prevista dalle legge secondo i principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri nonché dalle disposizioni di vigilanza. In particolare : - Abbiamo vigilato sull’osservanza della Legge e dello statuto. - Abbiamo verificato la regolare tenuta della contabilità. - Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato su quanto di nostra competenza , sull’adeguatezza della struttura organizzativa e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione . - Abbiamo valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione; questo anche mediante l’acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni, dal soggetto incaricato del controllo contabile e dall’esame dei documenti aziendali e dei risultati dei reports della società Meta srl alla quale è stata affidata la funzione di internal audit. Il Collegio Sindacale è sempre stato rappresentato alle riunioni del Consiglio e del Comitato Esecutivo, convocate e tenute nel pieno rispetto delle disposizioni di Legge. In queste occasioni abbiamo potuto constatare che le scelte di gestione sono state improntate a criteri di regolarità sotto il profilo formale e di sana e prudente gestione sul piano sostanziale. Con specifico riferimento al disposto di cui alle leggi 1/91 e 197/91 se ne è verificata la corretta applicazione e si dà atto che la relazione degli amministratori indica specificamente i criteri, condivisi dal Collegio Sindacale, che sono stati seguiti nella gestione per il perseguimento degli scopi istituzionali conformi al carattere cooperativo della Società così come richiesto dalla legge 59/92. I Sindaci attestano che nel corso dell’anno sono state regolarmente eseguite le verifiche periodiche disposte dall’articolo 2403 del codice civile, nel corso delle quali si è proceduto anche al controllo dei valori di cassa e degli altri titoli e valori posseduti dalla società, come anche si è potuto verificare il corretto e tempestivo adempimento di tutti gli obblighi amministrativi, fiscali e previdenziali. Sulla base dei controlli svolti è sempre emersa una sostanziale corrispondenza tra le risultanze materiali e la situazione contabile e non sono state riscontrate violazioni di obblighi o adempimenti di carattere civilistico o statutario . Il Bilancio e la Relazione di gestione che gli Amministratori ci hanno messo a 19 disposizione nei termini previsti sono stati redatti nel rispetto delle disposizioni di Legge vigenti, in recepimento delle relative direttive comunitarie e contengono le spiegazioni e delucidazioni sulle scritture contabili. Peraltro gli Amministratori, a partire dall’esercizio 1996, ancorché non vincolati da alcun obbligo di legge, hanno ritenuto opportuno richiedere la certificazione del bilancio; anche in questo esercizio la Bompani Audit srl Firenze, ne ha accertato la piena regolarità. Il contenuto del Bilancio può essere espresso nelle seguenti risultanze riepilogative: STATO PATRIMONIALE • Attività • Passività • Patrimonio netto • Utile netto € € € € 649.915.986 596.315.869 48.097.629 5.502.488 CONTO ECONOMICO • Margine di interesse • Risultato lordo di gestione • Utile attività ordinarie • Utile (Perdita) eventi straordinari • Imposte sul reddito • Utile d’esercizio € € € € € € 14.094.402 8.774.413 6.490.948 12.616 1.001.076 5.502.488 GARANZIE E IMPEGNI • Garanzie rilasciate • Impegni assunti € € 46.631.235 38.884.831 Abbiamo controllato gli inventari dei valori al 31/12/2005, riscontrandone la corrispondenza con i dati risultanti dalla contabilità ed in bilancio. Riteniamo tuttavia doveroso confermare quanto segue: - i criteri seguiti nella valutazione dei titoli di proprietà, sono stati con noi concordati anche in rispetto al disposto del D. Lgs. 87/92; in particolare abbiamo concordato con il Consiglio di Amministrazione sulla opportunità di valutare: A. il portafoglio titoli non immobilizzato della banca come segue: · quotati sui mercati organizzati: al valore di mercato. Il valore di mercato è inteso come media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di dicembre 2005; · non quotati: sono iscritti al costo medio annuale rettificato dallo scarto di emissione maturato o ad un valore preso a base dall’andamento del mercato per titoli della stessa specie; inoltre si è valutato il titolo denominato “Junior” originato dalla operazione di cartolarizzazione denominata “Mosaico”, aggiungendo al prezzo di acquisto la “ADDITIONAL RETURN” maturata fino al 31.12.2005; 20 - i crediti sono stati iscritti in bilancio secondo il loro presumibile valore di realizzo che, per quanto riguarda le posizioni a sofferenza, è stato determinato con criteri analitici improntati al rigore ed alla prudenza; non è stato ritenuto necessario effettuare svalutazioni legate a particolari settori economici o localizzazioni geografiche; nel corso del 2004 fu realizzata un’operazione di cartolarizzazione, denominata “Pontormo” (1a tranche) su una parte del portafoglio mutui residenziali e commerciali a privati e imprese, che nel 2005 non ha generato ulteriori cessioni. Nel gennaio del 2006 tuttavia sono stati ceduti mutui per circa 34 milioni (2a tranche) e nel corso dello stesso anno verrà chiusa l’operazione con un’ultima cessione a completamento del plafond predefinito. - si è proceduto all’abbattimento delle quote di crediti ritenuti irrecuperabili per € 1.201.281,75 di cui € 354.195,21 con assorbimento delle preesistenti svalutazioni ed € 500.000,00 con utilizzo del fondo rischi su crediti; inoltre si è provveduto all’adeguamento dei dubbi esiti su posizioni a sofferenze con un incremento di € 693.579,44 (al netto degli abbattimenti spesati nell’anno) ad integrale copertura delle svalutazioni analitiche effettuate; - condividiamo la scelta operata dal Consiglio di Amministrazione di svalutare i crediti per interessi di mora maturati nell’esercizio per € 186.026,00 in quanto ritenuti non recuperabili; - le immobilizzazioni materiali sono contabilizzate al costo di acquisto tenuto conto delle rivalutazioni monetarie effettuate nel tempo; l’ammortamento dei cespiti viene effettuato con sistematiche rettifiche per quote costanti che tengono conto delle residue possibilità di utilizzazione; - approviamo specificamente l’iscrizione all’attivo aziendale delle immobilizzazioni immateriali, tra cui le spese per l’usufrutto ventennale della filiale di Forcoli. In particolare, abbiamo approvato l’iscrizione fra i costi di impianto delle spese relative all’allestimento degli uffici periferici in immobili di terzi; - le partecipazioni sono state valutate al costo determinato sulla base del costo di acquisto; non è stato adottato il criterio del “patrimonio netto”. - i ratei ed i risconti, sia attivi che passivi, sono stati con noi concordati e determinati secondo il criterio della competenza; - il fondo di liquidazione del personale risulta perfettamente adeguato alle competenze maturate al 31/12/2005; - il fondo imposte e tasse è stato incrementato in maniera adeguata a coprire gli impegni di carattere tributario. 21 Signori Soci, Vi invitiamo ad approvare il Bilancio relativo all’esercizio 2005 nella sua interezza costituita dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota Integrativa, nei termini in cui Vi è stato presentato, nonché la proposta di ripartizione dell’utile netto d’esercizio, peraltro attuata nel pieno rispetto della Legge, per la quale condividiamo ed apprezziamo l’ipotesi di rivalutazione delle azioni come prevista dall’art. 7 della legge 59/92. 22 BILANCIO 25 S TAT O PAT R I M O N I A L E : AT T I V O VOCI DELL’ATTIVO 31.12.2005 31.12.2004 10 CASSA E DISPONIBILITÀ PRESSO BANCHE CENTRALI E UFFICI POSTALI 2.581.970 1.998.741 20 TITOLI DEL TESORO E VALORI ASSIMILATI AMMISS. AL RIFINANZIAMENTO PRESSO BANCHE CENTRALI 48.347.368 29.332.941 39.095.097 9.309.314 30 CREDITI VERSO BANCHE: a) a vista b) altri crediti 28.962.508 10.132.589 40 CREDITI VERSO CLIENTELA di cui: crediti con fondi di terzi in amministr. 50 OBBLIGAZIONI E ALTRI TITOLI DI DEBITO: a) di emittenti pubblici b) di banche di cui: titoli propri c) di enti finanziari di cui: titoli propri d) di altri emittenti 60 AZIONI, QUOTE E ALTRI TITOLI DI CAPITALE d) di altre emittenti 8.509.453 799.861 398.032.326 310.916.622 30.387.719 11.041.695 13.042.640 1.593.785 6.303.384 26.693.062 14.598.354 5.954.444 2.197.948 6.140.264 10.761.592 10.761.592 8.689.431 8.689.431 70 PARTECIPAZIONI 2.218.418 2.218.418 80 PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO 1.000.000 1.000.000 90 IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI di cui: - costi di impianto - avviamento 1.972.983 1.990.610 893.767 100 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 130 ALTRE ATTIVITÀ 140 RATEI E RISCONTI ATTIVI: a) ratei attivi b) risconti attivi di cui: - disaggio di emissione su titoli TOTALE DELL’ATTIVO 1.004.978 6.203.141 5.772.420 105.531.759 62.537.372 3.783.613 3.568.714 214.899 2.366.092 2.321.210 44.882 649.915.986 462.825.022 27 S TAT O PAT R I M O N I A L E : PA S S I V O VOCI DEL PASSIVO 10 DEBITI VERSO BANCHE: a) a vista b) a termine o con preavviso 78 162.941 20 DEBITI VERSO CLIENTELA: a) a vista b) a termine o con preavviso 248.243.928 33.781.415 30 DEBITI RAPPRESENTATI DA TITOLI: a) obbligazioni b) certificati di deposito c) altri titoli 163.019 8.308.516 8.308.516 282.025.342 177.762.578 143.812.988 33.949.589 189.708.994 171.883.292 168.902.612 2.980.681 186.007.197 3.701.797 50 ALTRE PASSIVITÁ 60 RATEI E RISCONTI PASSIVI: a) ratei passivi b) risconti passivi 31.12.2004 31.12.2005 103.943.187 60.972.803 3.021.401 2.589.451 2.374.389 215.062 2.816.849 204.551 70 T.F.R. DI LAVORO SUBORDINATO 1.056.818 944.004 80 FONDI PER RISCHI ED ONERI: a) fondi di quiescenza e per obblighi simili b) fondi imposte e tasse c) altri fondi 1.397.108 815.571 806.729 8.842 1.232.071 165.037 90 FONDI RISCHI SU CREDITI 500.000 110 PASSIVITÀ SUBORDINATE 15.000.000 120 CAPITALE 11.278.853 2.180.974 278.993 48.259 130 SOVRAPPREZZI DI EMISSIONE 140 RISERVE: a) riserva legale b) riserva per azioni o quote proprie c) riserve statutarie d) altre riserve 150 RISERVE DI RIVALUTAZIONE 170 UTILE D’ESERCIZIO TOTALE DEL PASSIVO 28 32.126.516 36.431.705 28.691.566 25.482.080 7.740.139 6.644.436 108.078 108.078 5.502.488 4.584.981 649.915.986 462.825.022 GARANZIE E IMPEGNI VOCI 10 GARANZIE RILASCIATE: di cui - accettazioni - altre garanzie 20 IMPEGNI di cui - per vendite con obbligo di riacquisto 31.12.2005 31.12.2004 46.631.235 46.631.235 41.736.869 41.736.869 38.884.831 24.458.181 34.133.446 6.699.858 29 CONTO ECONOMICO VOCI 10 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI di cui: - su crediti verso clientela - su titoli di debito 20 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI di cui: - su debiti verso clientela - su debiti rappresentati da titoli 30 DIVIDENDI E ALTRI PROVENTI: a) su azioni, quote e altri titoli di capitale b) su partecipazioni c) su partecipazioni in imprese del gruppo 31.12.2005 31.12.2004 26.455.775 19.257.658 2.195.409 19.765.976 14.895.136 1.143.015 12.361.373 4.450.066 5.120.296 8.262.395 1.743.092 4.525.045 28.535 22.212 6.323 4.143 3.400 743 40 COMMISSIONI ATTIVE 4.706.852 4.430.504 50 COMMISSIONI PASSIVE 778.691 535.701 60 PROFITTI/PERDITE DA OPERAZIONI FINANZIARIE 378.860 209.150 1.802.617 753.440 70 ALTRI PROVENTI DI GESTIONE 80 SPESE AMMINISTRATIVE: a) spese per il personale di cui: - salari e stipendi - oneri sociali - trattamento di fine rapporto - trattamento di quiescenza e simili b) altre spese amministrative 90 RETTIFICHE DI VALORE SU IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E MATERIALI 110 ALTRI ONERI DI GESTIONE 11.458.163 8.639.138 5.485.751 4.235.260 3.797.643 936.867 268.882 2.919.476 705.951 219.640 5.972.412 4.403.877 1.218.961 1.037.995 48.386 120 RETTIFICHE DI VALORE SU CREDITI E ACC.TI PER GARANZIE E IMPEGNI 1.125.420 837.587 130 RIPRESE DI VALORE SU CREDITI E SU ACC.TI PER GARANZIE E IMPEGNI 109.302 69.479 140 ACCANTONAMENTI AI FONDI RISCHI SU CREDITI 170 UTILE DELLE ATTIVITÀ ORDINARIE 180 PROVENTI STRAORDINARI 190 ONERI STRAORDINARI 200 UTILE (PERDITA) STRAORDINARIO 500.000 6.490.948 5.419.876 13.559 16.066 943 49.958 12.616 - 33.892 220 IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO 1.001.076 801.003 230 UTILE D’ESERCIZIO 5.502.488 4.584.981 30 NOTA INTEGRATIVA INFORMAZIONI GENERALI SUL BILANCIO Struttura e contenuto del bilancio Il bilancio di esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla presente nota integrativa, è stato redatto in base alle disposizioni di cui al D. Lgs. N.87 del 27 gennaio 1992, emanato in attuazione alla Direttiva CEE n. 86/635, nonché secondo il provvedimento della Banca d’italia n. 100 del 15 luglio 1992 con gli aggiornamenti del 16 gennaio 1995 e del 7 agosto 1998. La nota integrativa ha la funzione di fornire l’illustrazione e l’analisi dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dalla normativa vigente. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non specificatamente richieste da disposizioni di Legge. La nota integrativa è redatta in migliaia di euro. Revisione contabile del bilancio. Il bilancio viene assoggettato a revisione contabile dalla società Bompani audit SRL. La stessa Bompani è stata investita nell’incarico di effettuare il controllo contabile. Adeguamenti conseguenti a variazioni normative e cambiamenti di criteri contabili e di valutazione Il presente bilancio è stato redatto in ottemperanza alle disposizioni dei decreti legislativi n. 5 e n. 6 del 17 gennaio 2003, entrate in vigore dal 1° gennaio 2004, riguardanti la riforma del diritto societario nei suoi aspetti processuali e sostanziali, ed in base al decreto legislativo n. 37 emanato il 06 febbraio 2004 il cui art. 7 comma 1 lett. b ha abrogato il comma 3 dell’art.15 del D. Lgs. 27/1/1992 n. 87 che permetteva alle banche di effettuare rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie. 31 PARTE A - CRITERI DI VALUTAZIONE I criteri adottati in sede di formazione del bilancio sono conformi al Decreto Legislativo n. 87/92 ed alle istruzioni emanate dalla Banca d’Italia, comprese le successive modifiche. I criteri di seguito esposti sono stati concordati con il Collegio Sindacale e verificati dalla società Bompani Audit srl, incaricata del controllo contabile, ove previsto dalla normativa e sono omogenei con quelli adottati per la formazione del bilancio precedente. Sezione 1 - Illustrazione dei criteri di valutazione CREDITI GARANZIE E IMPEGNI I crediti erogati alla clientela ordinaria ed alle banche sono valutati, come consentito dalla Legge, secondo il loro valore di presumibile realizzo e comprendono per le aperture di credito in conto corrente le competenze liquidate alla data di chiusura del bilancio. Tale valore è determinato con criteri analitici in base alla solvibilità del debitore, per quanto riguarda le posizioni a sofferenza. La svalutazione dei crediti per cassa è stata effettuata con rettifica del valore dei crediti dell'attivo. Gli interessi di mora maturati durante l'esercizio non risultano evidenziati in bilancio in quanto gli stessi sono ritenuti non recuperabili e quindi vengono interamente svalutati, ne viene comunque indicato l’importo fra le informazioni relative alla voce 40 “Crediti verso clientela”. Gli interessi della specie che risultano incassati nell'esercizio sono iscritti alla voce "Riprese di valore" a fronte di posizioni estinte ed alla voce “Interessi attivi su crediti verso clientela” per le posizioni ancora aperte. Non si è ritenuto opportuno procedere all'effettuazione di rettifiche di natura forfettaria, riferite a insiemi omogenei di crediti, in quanto non si sono ravvisati sufficienti elementi oggettivi che giustificassero l'applicazione dei criteri di aggregazione previsti dalla normativa; fra i crediti esposti infatti non esiste “rischio paese” ed il frazionamento per settori e rami di attività economiche è idoneo ad assicurare contro eventuali “rischi di settore” o “perdite di valore latenti”al momento imponderabili. Per quanto riguarda i criteri seguiti e le procedure in concreto utilizzate per la classificazione dei crediti ad andamento anomalo (sofferenze, incagli, crediti ristrutturati, ecc.) si precisa di utilizzare idonee procedure andamentali interne improntate ai criteri dettati dalla normativa di vigilanza per la rilevazione delle anomalie; le risultanze di dette procedure sono poi confrontate con le rilevazioni effettuate utilizzando la specifica procedura informatica predisposta dalla Banca d’Italia denominata “A.St.R.A. (Analisi Statistica della Rischiosità Aziendale)”. La classificazione definitiva avviene rapportando le anomalie come sopra rilevate alla situazione complessiva delle controparti. I crediti sono classificati in sofferenza quando riguardano soggetti che versano in stato di insolvenza o in situazioni sostanzialmente equiparabili, indipendentemente dalle eventuali previsioni di perdita. I crediti incagliati riguardano soggetti in temporanea situazione di difficoltà, che si ritiene possa essere risolta. Gli interessi di mora sono iscritti al conto economico solo al momento dell’avvenuto incasso. I crediti verso banche sono depurati di tutte le partite illiquide dovute allo scambio degli effetti all’incasso il cui regolamento monetario avviene successivamente alla loro contabilizzazione, e comprendono le competenze relative all’anno 2005. 32 Le garanzie rilasciate sono iscritte e valutate con lo stesso criterio degli impieghi per cassa verso la clientela. TITOLI Immobilizzati Alla data di redazione del presente bilancio non risultano titoli di alcun genere appostati nel comparto degli immobilizzati. Non immobilizzati Vengono, detenuti per esigenze di tesoreria e negoziazione e sono valutati come segue: - quotati sui mercati organizzati: al valore di mercato. Il valore di mercato è inteso come media aritmetica dei prezzi rilevati nel mese di Dicembre 2005; - non quotati: sono iscritti al costo medio annuale rettificato dallo scarto di emissione maturato o ad un valore preso a base dall’andamento del mercato per titoli della stessa specie; - non quotati relativi alle operazioni di cartolarizzazione: a) sono iscritti al costo medio annuale rettificato dell’”additional return” maturato nell’anno 2005, come meglio specificato nella Sezione 11 relativa alle operazioni di cartolarizzazione, per l’operazione MOSAICO. b) sono iscritti al valore di costo nominale per l’operazione PONTORMO. Altre informazioni I dividendi ed il relativo credito d’imposta sono contabilizzati nell’esercizio in cui vengono incassati. Le operazioni “PRONTI CONTRO TERMINE” (con obbligo della Banca al riacquisto a termine) sono esposte come operazioni finanziarie di raccolta (voce del passivo “Debiti verso clientela a termine”) ed il relativo impegno al riacquisto nella voce 20 delle garanzie e impegni. Le relative componenti reddituali sono imputate a conto economico (voce 20 - interessi passivi su debiti verso clientela) secondo il principio della competenza temporale. Le operazioni ‘PRONTI CONTRO TERMINE’ (con facoltà del cliente di detenere, alla scadenza, i titoli oggetto dell’operazione) sono esposte negli impegni (voce 20 di garanzie e impegni). Le relative componenti reddituali sono imputate a conto economico (voce 60-Profitti/Perdite da operazioni finanziarie) nel momento della registrazione delle operazioni a pronto ed a termine. I contratti derivati (senza scambio di capitali) a copertura di tassi di interesse e indici su emissioni obbligazionarie, producono proventi ed oneri registrati nelle voci accese agli interessi attivi e passivi coerentemente agli interessi generati dagli elementi coperti, secondo il principio della competenza economica. PARTECIPAZIONI Le partecipazioni sono valutate con il metodo del costo determinato sulla base del prezzo di acquisto. Tale metodo viene ritenuto più adeguato in quanto non esistono perdite di valore. Le stesse sono interamente costituite da titoli non quotati e rappresentano esclusivamente immobilizzazioni finanziarie. I dividenti relativi alle predette partecipazioni, ove esistono, vengono contabilizzati nell'esercizio in cui sono incassati. La partecipata Sigest srl è stata esclusa, per l’anno 2005, dal consolidamento in quanto, ai sensi dell’art.29 del Dlgs. 27/1/92 n.87, i dati della situazione finanziaria, patrimo33 niale ed economica sono stati ritenuti irrilevanti ai fini della chiarezza e della rappresentazione veritiera e corretta del bilancio consolidato. Il totale dell’attivo della Sigest è pari a 5,964 Mln. di euro che rappresentano lo 0,9% dell’attivo della Banca Capogruppo. Per questo motivo la Banca Capogruppo non ha redatto il bilancio consolidato per l’anno 2005. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ IN VALUTA Le attività e passività denominate in divisa estera, sono valutate al cambio a pronti corrente alla data di chiusura dell'esercizio. Le stesse, unitamente ai relativi proventi e oneri, sono contabilizzate al momento del regolamento monetario. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono contabilizzate al costo di acquisto tenuto conto della rivalutazione monetaria prevista dalla Legge 72/83 (come risulta dal dettaglio inserito nei prospetti allegati alla nota integrativa) e comprensive degli oneri accessori sostenuti. Le spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione, aventi natura ordinaria, vengono addebitate al conto economico dell’esercizio. L'ammortamento dei cespiti viene effettuato, per quote costanti con una rettifica in diminuzione del valore degli stessi, e sono calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni materiali. Per i beni di nuova acquisizione l’ammortamento è iniziato dall’esercizio di effettivo utilizzo. Gli immobili sono iscritti al loro valore di acquisto, diminuito delle quote di ammortamento calcolate di anno in anno. Non vengono effettuati ammortamenti anticipati. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo, al netto delle quote ammortizzate annualmente. I costi pluriennali sono ammortizzati entro un periodo normalmente non superiore a cinque anni, ad eccezione dell’usufrutto dell’immobile della filiale di Riglione e di quello della filiale di Forcoli i cui periodi di ammortamento sono commisurati alla durata degli usufrutti stessi (20 anni). L'ammortamento viene effettuato a quote costanti con rettifica in diminuzione del valore delle immobilizzazioni. Il Collegio Sindacale ha espresso il proprio consenso per la registrazione nella voce “immobilizzazioni immateriali” di detti costi pluriennali, verificata la sussistenza delle condizioni richieste dalla Legge per la loro iscrizione nell’attivo patrimoniale. L’ammontare iscritto in bilancio rappresenta il residuo costo da ammortizzare. DEBITI I debiti verso la clientela e verso le banche sono valutati al loro valore nominale. I depositi a risparmio ed i conti correnti sono comprensivi degli interessi liquidati alla data del bilancio, mentre i debiti rappresentati da titoli sono iscritti al valore di emissione. Sono iscritti al valore nominale anche i debiti rappresentati da obbligazioni “strutturate”, in quanto gli effetti economici prodotti (comunque coperti dal relativo contratto di copertura) saranno quantificati solo alla scadenza. RATEI E RISCONTI Sono iscritte nei ratei e risconti quote di costi e proventi, comuni a due o più esercizi, per realizzare il principio della competenza temporale. 34 FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO Il fondo trattamento di fine rapporto viene stanziato per coprire l'intera passività maturata nei confronti dei dipendenti in conformità alla normativa di legge, ai contratti collettivi di lavoro ed ai contratti aziendali vigenti. Tale fondo è al netto delle somme destinate alle forme di previdenza complementare ed è soggetto a rivalutazione annuale come previsto dalla normativa vigente. FONDO IMPOSTE E TASSE Gli importi del fondo imposte e tasse sono stati accantonati in base ad una realistica previsione dell'onere fiscale in relazione alle norme tributarie in vigore, nonché a fronte della fiscalità differita. In particolare per la fiscalità differita sono state rilevate le differenze temporanee esistenti tra le regole civilistiche e quelle fiscali per la determinazione dell’utile o reddito d’impresa. Le aliquote fiscali prese a base per il calcolo di dette differenze di imposta sono quelle previste dalla normativa vigente. FONDI RISCHI SU CREDITI Non risulta valorizzato alcun importo alla voce “fondi rischi su crediti” in quanto si è provveduto all’intero utilizzo della preesistente voce “90” del passivo per far fronte alle perdite su crediti verso clientela registrate nell’anno corrente, senza effettuare alcun nuovo accantonamento. CONTRATTI DERIVATI I contratti derivati su tassi di interesse e indici sono oggetto di valutazioni singole e le modalità di riconoscimento a conto economico dei differenziali maturati e dei valori determinati dal processo valutativo sono registrati nelle voci interessi attivi e passivi in conformità con i costi ed i ricavi generati dagli elementi coperti, secondo una distribuzione temporale coerente con quella di contabilizzazione degli interessi prodotti dalle passività coperte. ALTRE INFORMAZIONI Tutti i valori esposti nello stato patrimoniale e nel conto economico sono espressi in unità di euro. La nota integrativa è redatta in migliaia di euro. Gli arrotondamenti sono stati eseguiti per difetto o per eccesso a secondo del superamento o meno dei 44 centesimi di euro per il prospetto di bilancio o dei 444,44 euro per la nota integrativa; le relative operazioni algebriche sono state eseguite con gli importi arrotondati. Sezione 2 - Le rettifiche e gli accantonamenti fiscali RETTIFICHE DI VALORE EFFETTUATE ESCLUSIVAMENTE IN APPLICAZIONE DI NORME TRIBUTARIE. Non sono state effettuate rettifiche di valore in esclusiva applicazione di norme tributarie. ACCANTONAMENTI EFFETTUATI ESCLUSIVAMENTE IN APPLICAZIONE DI NORME TRIBUTARIE. Non sono stati effettuati accantonamenti in esclusiva applicazione di norme tributarie. 35 PARTE B - INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE Sezione 1 - I crediti DETTAGLIO DELLA VOCE 30 “CREDITI VERSO BANCHE” Crediti verso banche centrali Effetti ammissibili al rifinanz. presso banche centrali Operazioni pronti contro termine Prestito titoli Conti correnti Conti di deposito Altri crediti DETTAGLIO DELLA VOCE 40 “CREDITI VERSO CLIENTELA” Effetti ammiss. Al rifinanz. presso banche centrali Operazioni pronti contro termine Prestito titoli Portafoglio effetti (rischio) Aperture di credito in conto corrente Mutui chirografari Mutui ipotecari Altre operazioni di credito Sofferenze (al netto dei dubbi esiti) CREDITI VERSO CLIENTELA GARANTITI a) Da ipoteche su: Mutui Conti correnti b) Da pegni su: Depositi di contante Titoli Altri valori c) Da garanzie di: Stati Altri enti pubblici Banche Altri operatori 5.994 __ __ __ 22.968 __ 10.133 2.503 __ __ 2.720 144.673 44.664 185.044 12.089 6.339 185.044 15.215 224 13.045 1.708 __ __ __ 117.256 Nella tabella sono illustrati i crediti verso la clientela assistiti in tutto o in parte da garanzie, limitatamente alla quota garantita. CREDITI IN SOFFERENZA Crediti in sofferenza (al netto dei dubbi esiti) 36 6.339 SITUAZIONE CREDITI PER CASSA CATEGORIE / VALORI ESPOSIZIONE LORDA A. Crediti dubbi A.1 Sofferenze A.2 Incagli ESPOSIZIONE NETTA RETTIFICHE DI VALORE COMPL. 20.855 2.116 18.739 8.456 2.116 6.340 11.516 A.3 Crediti in corso di ristrutturazione A.4 Crediti ristrutturati A.5 Crediti non garantiti verso Paesi a rischio B. Crediti in Bonis 11.516 0 __ 0 883 __ 883 0 __ 0 379.293 379.293 DINAMICA DEI CREDITI DUBBI CATEGORIE / VALORI SOFFERENZE INCAGLI CREDITI RISTRUTTURATI CREDITI SCAD. E/O SCONF. DA OLTRE 180 GG. CREDITI NON GARANT. VERSO PAESI A RISCHIO A. Esposizione lorda iniziale A.1 di cui per interessi di mora 8.071 7.498 — — 0 — — B. Variazioni in aumento B.1 Ingressi da crediti in bonis B.2 Interessi di mora B.3 Trasferimenti da altre categorie di crediti dubbi B.4 Altre variazioni in aumento 3.575 1.330 186 1.746 313 9.795 8.677 — — — — — 1.345 1.345 — — — — — C. Variazioni in diminuzione C.1 Uscite verso crediti in bonis C.2 Cancellazioni C.3. Incassi C.4 Realizzi per cessioni C.5 Trasferimenti ad altre categorie di crediti dubbi C.6 Altre variazioni in diminuzione 3.190 9 1.387 1.794 5.777 1.781 — — — — — — — 462 271 — — — — — — — D. Esposizione lorda finale D.1 di cui per interessi di mora 8.456 — — 883 191 927 1.656 1.746 594 11.516 191 0 — — 37 DINAMICA DELLE RETTIFICHE DI VALORE COMPLESSIVE CATEGORIE / VALORI SOFFERENZE INCAGLI CREDITI IN CORSO DI RISTRUTTUR. CREDITI RISTRUTTUR. CREDITI NON GARANT. VERSO PAESI A RISCHIO CREDITI IN BONIS A. Rettifiche complessive iniziali A.1 di cui per interessi di mora 1.872 — — — — — — — — — — B. Variazioni in aumento B.1 Rettifiche di valore B.1.1 di cui per interessi di mora B.2 Utilizzi dei fondi rischi su crediti B.3 Trasferimenti da altre categorie di crediti B.4 Altre variazioni in aumento 1.381 881 186 500 — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — C. Variazioni in diminuzione C.1 Riprese di valore da valutazione C.1.1. di cui per interessi di mora C.2 Riprese di valore da incasso C.2.1. di cui per interessi di mora C.3. Cancellazioni C.4 Trasferimenti ad altre categorie di crediti C.5 Altre variazioni in diminuzione 1.137 — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — — D. Rettifiche complessive finali D.1 di cui per interessi di mora 2.116 — — — — — — — — — — 38 101 1.036 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione voce 10 (2.582) La presente voce è composta da biglietti e monete in euro (2.400) e valuta (125) n giacenza presso le nostre casse e dal conto corrente postale (58). • Illustrazione voce 30 (39.095) La presente voce è composta dal conto di gestione presso la Banca d’Italia (riserva obbligatoria), dai conti correnti di corrispondenza con altri istituti di credito in euro ed in valuta, depurati delle partite illiquide relative ad effetti ricevuti e inoltrati per l’incasso, ma comprensivi delle relative competenze. La voce comprende anche il credito nei confronti dell'Artigiancassa per contributi su prestiti artigiani da percepire e crediti vari verso altri istituti di credito di modesta entità. • Illustrazione voce 40 (398.032) Nella presente voce sono compresi i crediti verso la clientela nelle varie forme tecniche. In particolare: il rischio di portafoglio è determinato dagli effetti scontati aventi scadenza successiva al 31/12/2005 ovunque allocati (presso il caveau o presso corrispondenti per l'incasso), dagli effetti scontati già scaduti allocati presso le nostre casse e dagli effetti scontati già insoluti e sospesi; gli interessi di mora di competenza dell’esercizio (nel caso rilevabili sulle sole posizioni a sofferenza) sono stati calcolati in euro 186.026 e non sono stati esposti in bilancio perché ritenuti irrecuperabili. L’importo complessivo dei crediti erogati è esposto in bilancio al valore di presumibile realizzo. - - Sezione 2 - I titoli Il portafoglio titoli di proprietà è costituito esclusivamente da titoli non immobilizzati destinati ad esigenze di negoziazione e/o di tesoreria. TITOLI IMMOBILIZZATI VALORE DI BILANCIO VALORE DI MERCATO VALORE NOMINALE 0 0 0 0 0 0 0 0 0 TITOLI DI DEBITO Titoli di Stato: Quotati Non quotati Altri titoli: Quotati Non quotati TITOLI DI CAPITALE Quotati Non quotati TOTALI 39 Fra i titoli di debito, altri titoli quotati, al 31/12/2004 era inserito il valore nominale del titolo di Stato della Repubblica argentina cod.isin xs0084071421 per un valore di 450 interamente svalutato negli esercizi precedenti. Alla Banca, avendo aderito alla ristrutturazione del debito argentino, gli sono stati assegnati dei titoli emessi in corrispettivo delle obbligazioni in default. Sulla base dei coefficienti di scambio previsti dall’offerta gli sono stati assegnati nominali euro 486 dell’obbligazione cod. XS0205537581, avente le seguenti caratteristiche: - scadenza 31.12.2038; - rimborso del capitale tramite pagamenti semestrali a partire dal 30.09.2029; - interessi pagati con periodicità semestrale, ai tassi annui indicati nella seguente tabella: Periodo Dal 31.12.2003 Dal 31.03.2009 Dal 31.03.2019 Dal 31.03.2029 al al al al 31.03.2009 31.03.2019 31.03.2029 31.12.2038 Tasso annuo 1,20% 2,26% 3,38% 4,74% Successivamente ai titoli assegnati sono stati abbinati euro 486 di “Titoli PIL”, cod. XS0209139244, scadenza 15.12.2035, che prevedono pagamenti esclusivamente in linea interessi calcolati sull’andamento del PIL dell’Argentina. Tutti questi titoli sono confluiti nel comparto dei non immobilizzati. ACQUISTI E VENDITE DI TITOLI IMMOBILIZZATI A. Esistenze iniziali B. Aumenti B1. Acquisti - Titoli di debito - titoli di Stato - altri titoli - Titoli di capitale B2. Riprese di valore e rivalutazioni B3. Trasferimenti dal portafoglio non immobilizzato B4. Altre variazioni C. Diminuzioni C1. Vendite e rimborsi - Titoli di debito - titoli di Stato 0 - altri titoli - Titoli di capitale C2. Rettifiche di valore C3. Trasferimenti al portafoglio non immobilizzato C5. Altre variazioni D. Rimanenze finali 40 0 0 0 0 0 0 TITOLI NON IMMOBILIZZATI VALORE DI BILANCIO VALORE DI MERCATO 42.858 42.858 0 0 • quotati 23.904 23.904 • non quotati 11.973 11.973 10.733 10.733 29 29 89.497 89.497 TITOLI DI DEBITO Titoli di Stato: • Quotati • Non quotati Altri titoli: TITOLI DI CAPITALE • quotati • non quotati TOTALI ACQUISTI E VENDITE DI TITOLI NON IMMOBILIZZATI A. Esistenze iniziali B. Aumenti B1. Acquisti - Titoli di debito - titoli di Stato 132.263 - altri titoli 347.788 - Titoli di capitale B2. Riprese di valore e rivalutazioni B3. Trasferimenti dal portafoglio immobilizzato B4. Altre variazioni C. Diminuzioni C1. Vendite e rimborsi - Titoli di debito - titoli di Stato 132.757 - altri titoli 324.307 - Titoli di capitale C2. Rettifiche di valore C3. Trasferimenti al portafoglio immobilizzato C5. Altre variazioni D. Rimanenze finali 64.715 508.587 480.051 28.536 643 1.165 484.021 457.064 26.957 775 817 89.497 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • • Illustrazione voce 20 (48.347) La presente voce è composta prevalentemente da Titoli di Stato Italiani destinati all’operatività corrente di tesoreria a all’attività di gestione svolta da Invest Banca. Sono presenti anche titoli di emittenti sovranazionali (BEI- BIRS) e di Paesi Europei (Bund, Francia, Olanda). Illustrazione voce 50 (30.388) 41 La presente voce è composta da titoli di stato italiani impegnati a garanzia di operazioni di pronti contro termine con clientela e a garanzia di emissione di assegni circolari. Fra i titoli emessi da banche sono presenti obbligazioni emesse da istituti italiani ed esteri, con varie caratteristiche di indicizzazione. Per quanto riguarda le obbligazioni di nostra emissione sono presenti in portafoglio i titoli riacquistati dalla clientela prima della scadenza, frazionati fra le varie emissioni, rivenienti dalla ordinaria attività per un importo di 1.594 rappresentante lo 0,81% del totale delle obbligazioni emesse e collocate e rappresenta il quantitativo medio dei titoli in giacenza nel portafoglio di proprietà per il successivo ricollocamento presso la clientela. Infatti durante l’anno, per far fronte alle esigenze di smobilizzo da parte della clientela, la banca ha riacquistato detti titoli per poi ricollocarli sempre presso la clientela applicando un listino prezzi periodicamente aggiornato tenendo conto della residua durata del titolo e del suo rendimento facciale. L’attività suddetta è, come detto in precedenza, marginale, in quanto rappresenta solo una piccola percentuale dei titoli emessi ed anche dal punto di vista economico produce effetti in termini di utili su negoziazione veramenti modesti. • Illustrazione voce 60 (10.762) La presente voce è composta prevalentemente da quote di Fondi comuni di natura obbligazionaria ed in misura marginale, azionaria, inseriti nel portafoglio conferito in gestione ad Invest Banca. Nella stessa porzione di portafoglio sono presenti anche titoli azionari per circa 679 Sezione 3 - Le partecipazioni PARTECIPAZIONI RILEVANTI IMPRESE CONTROLLATE FACENTI PARTE DEL GRUPPO BANCARIO ‘BANCA DI FORNACETTE’ SIGEST SRL Sede: Fornacette (PI) via T.Romagnola 101/a Patrimonio netto al 31/12/04 Perdita d’esercizio 2004 Quota di possesso: Valore di bilancio: IMPRESE SOTTOPOSTE AD INFLUENZA NOTEVOLE CABEL HOLDING S.R.L. Sede: Empoli (FI) via Cherubini, 99 Patrimonio netto al 31/12/2004: Utile d’esercizio 2004: Quota di possesso: Valore di bilancio: 42 1.000 905 92 100% 1.000 1.500 5.799 33 30% 1.500 ATTIV./PASSIV. VERSO IMPRESE DEL GRUPPO ATTIVITÀ Crediti verso banche di cui: subordinati Crediti verso enti finanziari di cui: subordinati Crediti verso altra clientela di cui: subordinati Obbligazioni ed altri titoli di debito di cui: subordinati PASSIVITÀ Debiti verso banche debiti verso enti finanziari debiti verso altra clientela Debiti rappresentati da titoli Passività subordinate GARANZIE ED IMPEGNI Garanzie rilasciate Impegni 4.689 ATTIV./PASSIV. VERSO IMPRESE PARTECIPATE (DIVERSE DA IMPRESE DEL GRUPPO) ATTIVITÀ Crediti verso banche 6.471 di cui: subordinati Crediti verso enti finanziari 2.651 di cui: subordinati Crediti verso altra clientela 1.130 di cui: subordinati Obbligazioni ed altri titoli di debito __ di cui: subordinati PASSIVITÀ Debiti verso banche 0 debiti verso enti finanziari 15 debiti verso altra clientela 4.349 Debiti rappresentati da titoli __ Passività subordinate __ GARANZIE ED IMPEGNI Garanzie rilasciate 402 Impegni __ 43 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 70 “PARTECIPAZIONI” IN BANCHE Quotate Non quotate IN ENTI FINANZIARI Quotate Non quotate ALTRE Quotate Non quotate COMPOSIZIONE DELLA VOCE 80 “PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO” IN BANCHE Quotate Non quotate IN ENTI FINANZIARI Quotate Non quotate ALTRE Quotate Non quotate 44 __ 402 __ 80 __ 1.736 __ __ __ __ __ 1.000 VARIAZIONI ANNUE DELLE PARTECIPAZIONI PARTECIPAZIONI IN IMPRESE DEL GRUPPO Esistenze iniziali AUMENTI Acquisti Riprese di valore Rivalutazioni Altre variazioni DIMINUZIONI Vendite rettifiche di valore di cui: svalutazioni durature Altre variazioni Rimanenze finali Rivalutazioni totali Rettifiche totali ALTRE PARTECIPAZIONI Esistenze iniziali AUMENTI Acquisti Riprese di valore Rivalutazioni Altre variazioni DIMINUZIONI Vendite rettifiche di valore di cui: svalutazioni durature Altre variazioni Rimanenze finali Rivalutazioni totali Rettifiche totali 1.000 ------__ __ __ __ __ 1.000 __ __ 2.218 __ __ __ __ __ 2.218 __ __ 45 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione voce 70 (2.218) La consistenza delle partecipazioni “altre” rimane invariata rispetto all’anno precedente, ma si è verificata una variazione nella composizione di detto importo in seguito alla scissione della Geofor spa nella Ecofor Service spa e nella Geofor Patrimonio spa, costituite con riserve della Geofor spa stessa, con conseguente frazionamento dell’originaria partecipazione nella Geofor spa per 213. Elenco riepilogativo delle partecipazioni detenute dalla Banca componenti la presente voce (valutate al prezzo di acquisto), con relative quote percentuali nel capitale delle stesse: Cabel Holding srl Cabel Srl Cabel Assifinco Leasing Spa Invest Banca spa ICCREA spa Fondo Garanzia Depositanti del Credito Cooperativo Geofor spa Ecofor Service Spa Geofor Patrimonio Spa • 1.500 24 80 372 30 1 188 8 17 (30,0%) (09,2%) (13,3%) (02,4%) (00,1%) (00,1%) (00,7%) (00,7%) (00,7%) Illustrazione voce 80 (1.000) Il valore della partecipazione è rimasto invariato rispetto all’anno precedente. Elenco riepilogativo delle partecipazioni detenute dalla Banca componenti la presente voce (valutate al prezzo di acquisto), con relative quote percentuali nel capitale delle stesse: Sigest srl 1.000 (100%) 46 Sezione 4 - Le immobilizzazioni materiali ed immateriali VARIAZIONI ANNUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Esistenze iniziali AUMENTI Acquisti Riprese di valore Rivalutazioni Altre variazioni DIMINUZIONI Vendite Rettifiche di valore - ammortamenti - svalutazioni durature Altre variazioni Rimanenze finali Rivalutazioni totali Rettifiche totali - ammortamenti - svalutazioni durature 5.772 1.126 __ __ 10 10 695 __ 6.203 5.567 __ Le vendite sono riferite alla cessione di una autovettura di proprietà. VARIAZIONI ANNUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Esistenze iniziali AUMENTI Acquisti Riprese di valore Rivalutazioni Altre variazioni DIMINUZIONI Vendite Rettifiche di valore - ammortamenti - svalutazioni durature Altre variazioni Rimanenze finali Rivalutazioni totali Rettifiche totali - ammortamenti - svalutazioni durature 1.991 506 __ 524 __ 1.973 2.454 47 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione voce 90 (1.973) Nella presente voce sono evidenziati i costi pluriennali che comprendono spese per il software, spese sostenute per l'allestimento delle filiali, spese per la realizzazione delle operazioni di cartolarizzazione. Tali costi sono iscritti al netto degli ammortamenti effettuati nel tempo. Fra i costi di allestimento filiali del corrente anno sono comprese le residue spese per l’allestimento dello sportello della Tesoreria provinciale di Pisa, per la ristrutturazione della Filiale di Cascina (ampliamento locali) ed i costi per l’allestimento della nuova Filiale di Ponsacco. Sono inoltre compresi in questa voce i costi di acquisizione degli usufrutti degli immobili di Riglione per 331 e di Forcoli per 197 entrambi adibiti a filiale bancaria. Detti immobili, di proprietà della controllata SIGEST srl, sono stati adibiti a filiale bancaria ed è stato acquistato l’usufrutto degli stessi per una durata di 20 anni (locali ristrutturati completi di impianti, ma privi degli arredi e delle attrezzature tecniche che sono state acquistate direttamente dalla banca). • Illustrazione voce 100 (6.203) Nella presente voce sono evidenziati, al netto degli ammortamenti effettuati nel tempo, i mobili, gli arredi, le attrezzature meccaniche ed elettroniche e gli immobili di proprietà. La voce è così composta: Immobili 3.594 Mobili e impianti 2.609 Gli incrementi dell’esercizio hanno riguardato principalmente l’acquisto di mobili, macchinari (computer), attrezzature varie per l’allestimento delle nuove filiali di Ponsacco e Pontedera Piazza Martiri della Libertà, oltre ai residui aquisti conseguenti all’ampliamento dei locali di quella di Cascina e per l’allestimento della Fililale di Forcoli. 48 Sezione 5 - Altre voci dell’attivo COMPOSIZIONE DELLA VOCE 130 “ALTRE ATTIVITÀ” Assegni all’incasso da addebitare alla clientela Rate di mutui e prestiti da incassare da clientela (quota interessi) Effetti in esazione presso sportelli (a carico di clientela) Effetti, Rid insoluti in lavorazione (da addebitare a clientela) Effetti, Rid insoluti in lavorazione (da addebitare a banche corrispondenti) Effetti al protesto Disposizioni di addebito, RID (da addebitare a clientela, ma ancora da maturare) Effetti, Rid in caveau presentati all’incasso da clientela Effetti in caveau presentati all’incasso da banche corrispondenti Mutui stipulati da liquidare Crediti d’imposta (T.F.R., Irpeg anni precedenti e relativi interessi maturati) Acconti versati al fisco (Irpeg, Irap, rit. su int. clientela, imp. bollo, imp. sost., iva) Partite da regolare con banche corrispondenti e altre Debitori diversi (partite di filiale da sistemare) Debitori diversi titoli e estero Erario (Ritenute subite) Partite varie M.a.v. al dopo incasso Fatture da incassare per servizi imprese fin. e non Fatture anticipate da esitare Anticipi a fornitori Flussi enel da regolare COMPOSIZIONE DELLA VOCE 140 “RATEI E RISCONTI ATTIVI” Ratei attivi su titoli Ratei attivi su mutui Ratei attivi Irs, operazioni estero e over-night Risconti attivi altro genere 26 115 23.547 238 60 214 1.571 29.964 390 19.311 733 2.156 623 10 104 10 571 6.042 37 19.800 2 8 733 926 1.910 215 49 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione della voce 130 (105.532) In questa voce gli importi più consistenti pari a 23.547 e 29.664 rappresentano effetti in esazione presso gli sportelli della banca (ricevuti dalle banche nostre corrispondenti ed a carico di nostra clientela) e da effetti presentati all’incasso da nostra clientela, in attesa di essere inviati all’incasso presso le banche nostre corrispondenti, mentre le fatture anticipate a clientela ancora da esitare ammontano a 19.800. Inoltre troviamo assegni all’incasso in lavorazione da addebitare alla clientela, la quota interessi delle rate scadute di mutui e prestiti ancora da addebitare alla clientela, effetti insoluti in lavorazione, effetti al protesto, disposizioni di addebito (RID) ricevute da banche nostre corrispondenti in attesa di essere addebitate alla clientela in corrispondenza della relativa scadenza, credito d’imposta comprensivo degli interessi maturati negli anni in attesa di rimborso da parte dell’Amministrazione Finanziaria, mutui già stipulati da liquidare, acconti versati al fisco nel corso dell’anno 2005 per IRES, IRAP e ritenute su interessi a clientela, Imposta di bollo, Imposta sostitutiva sui mutui stipulati dalla clientela, Iva. Partite da regolare con le banche corrispondenti quali interessi sui conti reciproci e flussi vari (Pos, insoluti, check truncation, ecc…) per la stanza di compensazione del 2.1.2006, partite varie da sistemare in filiale, ritenute d’acconto subite a fronte di servizi prestati ed altre piccole partite di minima entità da sistemare (anticipi a fornitori 2 e flussi e flussi enel da regolare 8). È inoltre presente la voce Mav dopo incasso che raccoglie il portafoglio Mav relativo ai bollettini all’incasso emessi per conto della clientela. • Illustrazione della voce 140 (3.784) Come precisato, i ratei ed i risconti sono stati rilevati con il criterio della competenza temporale. 50 Sezione 6 - I debiti DEBITI VERSO BANCHE Finanziamenti Prestito di titoli Operazioni pronti contro termine DEBITI VERSO CLIENTELA Prestito di titoli Conti correnti Depositi a risparmio Pronti contro termine DEBITI RAPPRESENTATI DA TITOLI Certificati di deposito Prestiti obbligazionari 163 __ __ __ 248.031 23.400 10.594 3.702 186.007 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione voce 10 (163) La presente voce è composta da finanziamenti in valuta richiesti per fronteggiare analoghe esigenze della nostra clientela e da aperture di credito concesse da banche corrispondenti. • Illustrazione voce 20 (282.025) La presente voce è composta da depositi a risparmio libero e/o vincolato (n. 6.287 libretti), conti correnti creditori (n. 14.527 rapporti) ed operazioni pronti contro termine passive con obbligo di riacquisto (n. 122) contratti. • Illustrazione voce 30 (189.709) La presente voce evidenzia i certificati di deposito (n. 57), i C.D. scaduti da rimborsare (n. 4), le cedole sui C.D. scadute da rimborsare (n. 4), i certificati obbligazionari (n. 7.493) e cedole scadute sui C.O. da rimborsare (n. 1.126). Si precisa che un intero prestito obbligazionario, per l’importo di 3.000, è stato collocato presso un altro Istituto di Credito; titoli appartenenti a prestiti obbligazionari vari per 1.594 sono stati inseriti nel portafoglio di proprietà, in seguito allo smobilizzo richiesto dalla clientela, ed in attesa di un nuovo collocamento. Inoltre si precisa che per un importo di 24.458 esistono impegni al riacquisto in conseguenza della stipula di contratti di ‘Pronti Termine con facoltà eseguiti su obbligazioni di nostra emissione, evidenziati nella voce 20 delle garanzie e impegni. La parte rimanente pari a 158.549 risulta interamente collocata presso la clientela ordinaria. 51 Sezione 7 - I fondi COMPOSIZIONE DELLA SOTTOVOCE 80/C) “FONDI RISCHI ED ONERI: ALTRI FONDI” Altri fondi 165 INFORMAZIONI GENERALI SUI FONDI • Illustrazione delle voci 70 e 80 e 90 La voce 70 è costituita dal fondo trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato aggiornato al 31.12.2005. La voce 80 comprende alla sottovoce b) il fondo IRES (EX-IRPEG) per 605, il fondo IRAP per 397, il fondo Imposta di Bollo per 231 ed alla sottovoce c) il fonfo imposta sostitutiva unitamente al fondo beneficenza. La voce 90 è stata azzerata in conseguenza dell’utilizzo dell’intero fondo rischi esistente (500) per far fronte alle perdite su crediti verso la clientela registrate nell’anno 2005. VARIAZIONI INTERVENUTE DURANTE L’ESERCIZIO 70 - Trattamento di fine rapporto Consistenza iniziale Accantonamenti Utilizzi Consistenza finale 944 269 156 1.057 Tra gli utilizzi del fondo sono compresi: tre anticipi e due licenziamenti. 80b - Fondi imposte e tasse Consistenza iniziale Accantonamenti Utilizzi Consistenza finale Quota a fronte di imposte non liquidate Acconti gia versati 80c - Altri fondi Consistenza iniziale Accantonamenti Utilizzi Consistenza finale 90 - Fondi rischi su crediti Consistenza iniziale Accantonamenti Utilizzi Consistenza finale 52 807 1.232 807 1.232 __ 1.580 9 234 78 165 500 0 500 0 FISCALITÀ DIFFERITA ATTIVÀ E PASSIVÀ Aliquote applicate: IRES al 33%, Irap 4,40% per l’anno 2005. ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE VOCI 1. Importo iniziale 2. Aumenti 2.1 Imposte anticipate sorte nell’esercizio 2.2 Altri aumenti 3. Diminuzioni 3.1 Imposte anticipate annullate nell’esercizio 3.2 Altre diminuzioni IMPORTI 6 7 7 __ 7 7 4. Importo finale PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE VOCI 1. Importo iniziale 6 IMPORTI 0 2. Aumenti 2.1 Imposte differite sorte nell’esercizio 2.2 Altri aumenti 0 0 3. Diminuzioni 3.1 Imposte differite annullate nell’esercizio 3.2 Altre diminuzioni 0 0 4. Importo finale 0 0 0 53 Sezione 8 – Capitale, riserve e passività subordinate • Illustrazione voci da 110 a 170 del passivo e voci 110 e 120 dell’attivo. 110 – Passivita subordinate 15.000 Prestito obbligazionario n.154 (subordinato) non convertibile. Ogni obbligazione comprende n. 14 cedole semestrali di interesse, due per ogni anno. Il prezzo di emissione è alla pari. Il rimborso avrà luogo, alla pari e senza alcuna deduzione di spese, per un quinto del valore nominale in ciascuno dei cinque anni precedenti la scadenza finale, fissata in data 15 novembre 2012, giorno in cui le obbligazioni cessano di essere fruttifere. Il prestito ha godimento 15 novembre 2005. Le obbligazioni fruttano interessi pari al 3,25% nominale annuo lordo, pagabili in rate semestrali posticipate a decorrere dalla data di godimento. Gli interessi saranno pagati sull’importo totale fino al 15 novembre 2008, data in cui sarà rimborsata la prima tranche di un quinto del prestito. I successivi rimborsi saranno effettuati, nella stessa misura, in data 15 novembre degli anni dal 2009 al 2012. In caso di liquidazione della Banca il prestito obbligazionario sarà rimborsato solo dopo che saranno soddisfatti tutti gli altri creditori non ugualmente subordinati. 120 – Capitale 11.279 Il capitale sociale è formato da n. 191.167 quote del valore nominale di Euro 59,00, sottoscritte da n. 3.525 soci. Il valore nominale della quota è passato da Euro 58.00 ad Euro 59.00 a seguito dell’approvazione del bilancio 2004. 130 - Sovrapprezzi di emissione 279 La voce evidenzia il sovrapprezzo versato nel tempo dai soci per la sottoscrizione di quote sociali. 140 – Riserve 36.432 La riserva legale ha registrato un aumento di 3.210 per la ripartizione dell’utile d’esercizio 2004; la riserva statutaria ha evidenziato un aumento di 1.096 dovuto alla ripartizione dell’utile d’esercizio 2004. Nel dettaglio le riserve risultano così composte: Riserva legale 28.692 Riserve statutarie 7.740 150 – Riserve di rivalutazione 108 La voce comprende la rivalutazione monetaria di cui alla Legge 576/75 per Euro 4 e la rivalutazione monetaria di cui alla Legge 72/83 per Euro 104 160 - Utili portati a nuovo 170 - Utili di esercizio 110 - Capitale sottoscritto non versato 120 - Azioni o quote proprie 54 __ 5.503 PATRIMONIO E REQUISITI PRUDENZIALI DI VIGILANZA Categorie/Valori A. Patrimonio di vigilanza A.1 Patrimonio di base A.2 Patrimonio supplementare A.3 Elementi da dedurre A.4 Patrimonio di vigilanza B. Requisiti prudenziali di vigilanza B.1 Rischi di credito B.2 Rischi di mercato di cui: rischi del portafoglio non immobilizzato rischi di cambio B.3 Altri requisiti prudenziali B.4 Totale requisiti prudenziali C. Attività di rischio e coefficienti di vigilanza C.1 Attività di rischio ponderate C.2 Patrimonio di base/Attività di rischio ponderate C.3 Patrimonio di vigilanza/Attività di rischio ponderate Importo 51.084 14.997 __ 66.081 26.353 2.302 2.302 0 902 29.557 422.241 12,10 15,70 Il rapporto patrimonio di vigilanza/attività di rischio ponderate esprime il coefficiente di solvibilità individuale che le banche ed i gruppi bancari devono costantemente rispettare a fronte del rischio di solvibilità delle controparti; tale requisito è determinato come quota percentuale del complesso delle attività aziendali ponderate in relazione al grado di rischio proprio di ciascuna di esse ed è definito nella misura minima del 7% per le banche appartenenti ai gruppi bancari. È dall’esercizio 2004 che viene applicata la sopramenzionata percentuale (7%) in quanto la banca appartiene al Gruppo Bancario ‘Banca di Fornacette’. Per le opportune comparazioni si precisa che la percentuale applicata fino all’esercizio 2003 era dell’8%. Si precisa inoltre che nel patrimonio supplementare di questo esercizio è confluito il prestito obbligazionario subordinato illustrato nella voce 110 della presente nota integrativa. 55 Sezione 9 - Altre voci del passivo COMPOSIZIONE DELLA VOCE 50 “ALTRE PASSIVITÀ” Partite per effetti all’incasso inviati e ricevuti con banche corrispondenti (sbilancio) 5.932 Cauzioni per mutui stipulati da liquidare 19.311 Cedenti effetti (effetti presentati all’incasso da clientela in attesa di maturazione) 73.689 Imposte trattenute a clientela da riversare all’Erario 52 Irpef e Inps trattenute a dipendenti da riversare all’Erario 403 Deleghe F24 ed Ex Sac incassate da clientela e da riversare all’Erario 83 Effetti richiamati già addebitati alla clientela, in attesa di riscontro da banche corr.ti 91 Versamenti dei 3/10 per società in corso di costituzione 137 Pensioni da erogare 59 Ritenute a clientela su depositi e conti correnti (27%) da riversare all’Erario 1.094 Partite varie da regolare con banche corrispondenti 549 Partite varie 193 Bonifici da regolare 13 Creditori diversi per partite di filiale da sistemare 2.159 Creditori diversi titoli e estero 97 Premi di assicurazione su mutui da riversare 62 Pensioni sospese da riaccreditare enti 13 Incassi Enel Telecom da regolare 6 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 60 “RATEI E RISCONTI PASSIVI” Ratei passivi su P/T passivi Ratei passivi su Certif. Deposito Ratei passivi su prestiti obbligazionari Ratei passivi Irs e operazioni estero Risconti passivi di portafoglio 48 7 1.877 885 205 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione voce 50 (103.943) In questa voce l’importo più consistente (73.689) è rappresentato da effetti presentati all’incasso da nostra clientela, ma in attesa di essere accreditati sui rispettivi conti correnti appena maturata la valuta. Inoltre ci sono le partite rivenienti dallo sbilancio rappresentato dagli effetti inoltrati e ricevuti per l’incasso con banche corrispondenti (partite illiquide stornate dai rispettivi conti correnti reciproci con banche corrispondenti), cauzioni per mutui con clientela stipulati ma ancora da liquidare, imposte varie trattenute a clientela ed a dipendenti da riversare come sostituto d’imposta, deleghe varie incassate da clientela e da riversare all’Erario, effetti richiamati a banche corrispondenti (già addebitati al cliente, ma in attesa di ricevere materialmente l’effetto stesso), versamenti per la costituzione di società, pensioni per cassa o sospese da regolare, ritenute sugli interessi corrisposti a clientela da riversare all’Erario, partite di compenso (bonifici, ecc…) da regolare nella giornata del 2.1.2006 con banche corrispondenti, par- 56 tite varie di filiale da regolare con la clientela. Le partite varie comprendono i compensi al Pubblico Ufficiale per il servizio “protesti”, dividendi da liquidare a soci, eccedenze di cassa accumulate nel tempo, piccoli tributi da versare a sindacato, ritenute di acconto di professionisti, ricariche di carte di credito, acrrediti vari tesorerie.Nella voce creditori diversi filiali (2.159) è appostata una partita di 2.071 ricevuta in data 30.12.2005 da regolare con la Provincia di Pisa nell’ambito del servizio di Tesoreria. • Illustrazione voce 60 (3.021) Come precisato, i ratei ed i risconti sono stati rilevati con il criterio della competenza temporale. Sezione 10 - Le garanzie e gli impegni COMPOSIZIONE DELLA VOCE 10 “GARANZIE RILASCIATE” Crediti di natura commerciale Crediti di natura finanziaria 46.631 0 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 20 “IMPEGNI” Impegni a erogare fondi a utilizzo certo Impegni a erogare fondi a utilizzo incerto 14.427 24.458 ATTIVITÀ COSTITUITE IN GARANZIA DI PROPRI DEBITI • a cauzione emissione assegni circolari: - titoli obbligazionari • a garanzia operazioni p/t con clientela: - titoli obbligazionari • a garanzia operazioni di copertura finanziaria: - titoli obbligazionari 3.618 10.569 0 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE • Illustrazione della voce 10 (46.631) La presente voce comprende le fidejussioni prestate a favore della clientela. • Illustrazione della voce 20 (38.885) La presente voce comprende gli acquisti e le vendite di titoli e valute non ancora regolati per 3.440. Sono compresi in questa voce gli impegni derivanti dai contratti ‘Pronti Termine con obbligo’ verso la clientela per 10.569 (Impegni ad erogare fondi ad utilizzo certo) e dai contratti di ‘Pronti Termine con facoltà’ verso la clientela per 24.458 (Impegni ad erogare fondi ad utilizzo incerto). Inoltre sono compresi finanziameenti in valuta clientela residente per 27 e crediti documetari export per 391. 57 OPERAZIONI A TERMINE Categorie di operazioni 1.Compravendite 1.1 Titoli - acquisti - vendite 1.2 Valute - valute contro valute - acquisti contro euro - vendite contro euro 2.Depositi e finanziamenti - da erogare - da ricevere Di copertura Di negoziazione Altre operazioni 1.502 1.540 INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE I contratti derivati in essere al 31.12.2005 si riferiscono a interest rate swap (IRS) a copertura del rischio di tasso connesso ai prestiti obbligazionari strutturati e a tasso fisso. Dettaglio operazione: Prestito obbligazionario 67 68 70 72 73 75 84 82 63 85 65 38 89 91 94 99 101 102 79 103 104 105 88 90 58 data decorrenza 04/04/02 15/05/02 20/06/02 01/08/02 14/08/02 20/09/02 02/12/02 02/12/02 10/12/01 07/01/03 01/02/02 01/03/00 01/03/03 22/04/03 15/05/03 25/08/03 15/10/03 15/10/03 05/11/02 18/11/03 20/11/03 20/11/03 10/02/03 25/02/03 data Val.nominale emissione tasso tasso scadenza e importo copertura ns. favore ns. carico 04/04/06 2.000.000,00 4,710 2,109 15/05/06 2.000.000,00 4,550 2,376 20/06/06 2.000.000,00 4,600 2,558 01/08/06 3.000.000,00 5,350 2,093 14/08/06 1.500.000,00 4,350 2,110 20/09/06 1.000.000,00 3,830 2,053 02/12/06 2.000.000,00 3,605 2,497 02/12/06 1.500.000,00 2,750 2,297 10/12/06 2.000.000,00 3,054 2,464 07/01/07 3.000.000,00 3,441 2,025 01/02/07 2.000.000,00 2,543 1,723 01/03/07 1.000.000,00 5,080 1,660 01/03/07 3.000.000,00 2,000 2,519 22/04/07 2.500.000,00 2,150 2,169 15/05/07 2.500.000,00 0,400 2,276 25/08/07 2.500.000,00 3,000 1,972 15/10/07 3.000.000,00 2,850 1,953 15/10/07 2.500.000,00 3,500 2,493 05/11/07 3.000.000,00 4,250 2,314 18/11/07 1.000.000,00 3,900 2,685 20/11/07 1.500.000,00 3,190 2,092 20/11/07 1.500.000,00 3,200 2,092 10/02/08 3.000.000,00 3,400 2,040 25/02/08 3.000.000,00 3,400 2,067 92 96 115 98 100 149 106 108 110 113 116 117 118 119 120 121 122 123 124 129 111 135 138 139 142 145 147 148 126 127 128 130 107 132 136 137 141 144 146 150 125 151 152 133 30/04/03 04/07/03 08/07/04 31/07/03 15/09/03 20/10/05 26/01/09 05/03/04 30/03/04 04/06/09 12/07/04 02/08/04 02/08/04 10/08/04 15/09/04 20/09/04 20/10/04 05/11/04 05/11/04 20/01/05 27/04/04 10/05/05 22/06/05 22/06/05 10/08/05 05/09/05 10/10/05 20/10/05 01/12/04 05/01/05 20/01/05 10/02/05 20/02/04 10/03/05 10/05/05 22/06/05 10/08/05 05/09/05 30/09/05 20/10/05 05/11/04 10/11/05 15/11/05 22/03/05 30/04/08 04/07/08 08/07/08 31/07/08 15/09/08 20/10/08 26/01/09 05/03/09 30/03/09 04/06/09 12/07/09 02/08/09 02/08/09 10/08/09 15/09/09 20/09/09 20/10/09 05/11/09 05/11/09 20/01/10 27/04/10 10/05/10 22/06/10 22/06/10 10/08/10 05/09/10 10/10/10 20/10/10 01/12/10 05/01/11 20/01/11 10/02/11 20/02/11 10/03/11 10/05/11 22/06/11 10/08/11 05/09/11 30/09/11 20/10/11 05/11/11 10/11/11 15/11/12 22/03/13 3.000.000,00 2.500.000,00 1.500.000,00 3.000.000,00 2.500.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 5.000.000,00 2.000.000,00 1.000.000,00 2.000.000,00 1.000.000,00 2.000.000,00 1.500.000,00 3.000.000,00 3.000.000,00 1.000.000,00 4.000.000,00 1.000.000,00 2.000.000,00 3.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.500.000,00 1.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 3.000.000,00 3.000.000,00 3.000.000,00 3.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.000.000,00 2.500.000,00 2.500.000,00 2.000.000,00 2.500.000,00 15.000.000,00 3.000.000,00 165.000.000,00 3,150 0,550 3,400 1,500 2,468 2,550 3,110 3,100 3,000 3,400 3,450 2,296 3,000 3,600 3,290 3,800 3,100 3,200 3,200 3,000 3,100 2,721 2,500 2,500 2,315 2,600 2,800 2,700 3,150 2,900 3,070 2,900 3,100 3,140 3,000 2,500 2,800 2,500 2,500 2,850 3,200 2,750 3,250 3,600 2,036 1,947 2,024 1,944 1,868 2,156 1,842 1,885 2,338 2,547 1,991 1,846 1,846 2,155 1,968 2,423 2,231 2,424 2,424 2,142 1,959 2,471 2,518 2,508 2,055 2,095 2,118 2,151 2,395 1,904 1,942 2,015 1,754 2,002 2,386 2,498 2,075 2,065 2,158 2,181 2,414 2,321 2,606 2,165 59 10.7 DERIVATI FINANZIARI RIPARTITI PER TIPOLOGIE (VALORI NOZIONALI) 1. Forward rate agreement 2. Interest rate swap 3. Domestic currency swap 4. Currency interest rate swap 5. Basic swap 6. Scambi di indici azionari 7. Scambi di indici reali 8. Futures 9. Opzioni cap - Acquistate - Emesse 10. Opzioni floor - Acquistate - Emesse 11. Altre opzioni - Acquistate - Plain vanilla - Esotiche - Emesse - Plain vanilla - Esotiche 12. Altri contratti derivati 60 165.000 Altre operazioni Di copertura Altri valori Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Tassi di cambio e oro Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Titoli di capitale e indici azionari Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Tipologia operazioni/ sottostanti Di negoziazione Titoli di debito e tassi di interesse 10.8 DERIVATI FINANZIARI: ACQUISTI E VENDITE DEI SOTTOSTANTI (valori nozionali) Altre operazioni Di copertura Altri valori Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Tassi di cambio e oro Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Titoli di capitale e indici azionari Di negoziazione Altre operazioni Di copertura Tipologia operazioni/ sottostanti Di negoziazione Titoli di debito e tassi di interesse 1. Operazioni con scambio di capitali - Acquisti - Vendite - Valute contro valute 2. Operazioni senza scambio di capitali - Acquisti - Vendite - Valute contro valute 61 A.OPERAZIONI DI NEGOZIAZIONE A1 Governi e Banche Centrali A.2. Enti pubblici A.3 Banche A.4 Società finanziarie A.5 Assicurazioni A.6 Imprese non finanziarie A.7 .Altri soggetti B.OPERAZIONI DI COPERTURA B.1 Governi e Banche Centrali B.2 Enti pubblici B.3 Banche B.4 Società finanziarie B.5 Assicurazioni B.6 Imprese non finanziarie B.7 Altri soggetti C. ALTRE OPERAZIONI C.1 Governi e Banche Centrali C.2 Enti pubblici C.3 Banche C.4 Società finanziarie C.5 Assicurazioni C.6 Imprese non finanziarie C.7 Altri soggetti 62 138.000 4.138 4.138 950 Compensato Lordo Valore nozionale Esposizione futura Compensato Lordo Valore nozionale Esposizione futura Fair value positivo Compensato Fair value positivo Lordo Fair value positivo Valore nozionale Fair value positivo Esposizione futura Altri valori Compensato Tassi di cambio e oro Lordo Titoli di capitale e indici azionari Valore nozionale Controparti/ Sottostanti Titoli di debito e tassi di interesse Esposizione futura 10.9 DERIVATI FINANZIARI “OVER THE COUNTER”: RISCHIO DI CONTROPARTE 10.10 DERIVATI FINANZIARI “OVER THE COUNTER”: RISCHIO FINANZIARIO Titoli di debito e tassi di interesse Titoli di debito e tassi di interesse Titoli di debito e tassi di interesse Titoli di debito e tassi di interesse Fair value negativo Fair value negativo Fair value negativo Fair value negativo Compensato Lordo Compensato Lordo 482 Compensato Compensato 482 Lordo Lordo Controparti/ Sottostanti A.OPERAZIONI DI NEGOZIAZIONE A1 Governi e Banche Centrali A.2. Enti pubblici A.3 Banche A.4 Società finanziarie A.5 Assicurazioni A.6 Imprese non finanziarie A.7 .Altri soggetti B.OPERAZIONI DI COPERTURA B.1 Governi e Banche Centrali B.2 Enti pubblici B.3 Banche B.4 Società finanziarie B.5 Assicurazioni B.6 Imprese non finanziarie B.7 Altri soggetti C. ALTRE OPERAZIONI C.1 Governi e Banche Centrali C.2 Enti pubblici C.3 Banche C.4 Società finanziarie C.5 Assicurazioni C.6 Imprese non finanziarie C.7 Altri soggetti 63 10.11 DERIVATI CREDITIZI: RISCHIO DI CONTROPARTE Tipologia di operazioni/valori A. OPERAZIONI RIENTRANTI NRL PORTAFOGLIO NON IMMOBILIZZATO A.1 Acquisti di protezione con controparti 1. Governi e Banche Centrali 2. Altri enti pubblici 3. Banche 4. Società finanziarie 5. Imprese di assicurazione 6. Imprese non finanziarie 7. Altri soggetti A.2 Vendite di protezione con controparti 1. Governi e Banche Centrali 2. Altri enti pubblici 3. Banche 4. Società finanziarie 5. Imprese di assicurazione 6. Imprese non finanziarie 7. Altri soggetti B. ALTRE OPERAZIONI B.1 Vendite di protezione con controparrti 1. Governi e Banche Centrali 2. Altri enti pubblici 3. Banche 4. Società finanziarie 5. Imprese di assicurazione 6. Imprese non finanziarie 7. Altri soggetti 64 Valore nazionale Fair value positivo Esposizione futura 10.12 DERIVATI CREDITIZI: RISCHIO FINANZIARIO Tipologia di operazioni/valori Fair value negativo OPERAZIONI RIENTRANTI NEL PORTAFOGLIO NON IMMOBILIZZATO 1. Acquistri di protezione con controparti 1.1 Governi e Banche Centrali 1.2. Enti pubblici 1.3. Banche 1.4. Società finanziarie 1.5. Assicurazioni 1.6. Imprese non finanziarie 1.7 Altri soggetti 65 Sezione 11 - Concentrazione e distribuzione delle attività e delle passività GRANDI RISCHI a) Ammontare 17.714 b) Numero 2 L’ammontare si riferisce alle esposizioni verso clienti o gruppi di clienti rapportati alla normativa di vigilanza vigente. DISTRIB. DEI CREDITI VERSO CLIENTELA PER PRINCIPALI CAT. DI DEBITORI Stati __ Altri enti pubblici 1.262 Imprese non finanziarie 200.083 Enti finanziari 3.919 Famiglie produttrici 38.729 Altri operatori 154.039 DISTRIBUZIONE DEI CREDITI VERSO IMPRESE NON FINANZIARIE E FAMIGLIE PRODUTTRICI RESIDENTI 1° branca di attività economica (edilizia e opere pubbliche) 65.407 2° branca di attività economica (altri servizi destinabili alla vendita) 29.961 3° branca di attività economica (servizi del commercio, recuperi e riparazioni) 28.823 4° branca di attività economica (altri prodotti industriali) 20.165 5° branca di attività economica (prodotti tessili, cuoio e calzature, abbigliamento) 14.510 Altre branche 79.946 DISTRIBUZIONE DELLE GARANZIE RILASCIATE PER PRINCIPALI CATEGORIE DI CONTROPARTI Stati __ Altri enti pubblici 3 Banche 391 Imprese non finanziarie 27.114 Enti finanziari __ Famiglie produttrici 3.682 Altri operatori 15.441 66 DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DELLE ATTIVITÀ E DELLE PASSIVITÀ Italia Altri Paese U.E Altri Paesi Totale ATTIVO Crediti verso banche Crediti verso clientela Titoli 496.826 37.798 398.032 60.996 23.096 920 __ 22.176 6.702 377 0 6.325 526.624 39.095 398.032 89.497 PASSIVO Debiti verso banche Debiti verso clientela Debiti rappresentati da titoli Altri conti 486.897 163 282.025 189.709 15.000 __ __ __ __ __ __ __ __ __ __ 486.897 163 282.025 189.709 15.000 85.516 __ __ 85.516 Voci GARANZIE E IMPEGNI 67 DISTRIBUZIONE TEMPORALE DELLE ATTIVITÀ E DELLE PASSIVITÀ A VISTA 1/5 ANNI TX. FISSO OLTRE 5 ANNI TX.F. ATTIVO Titoli del Tesoro rifinanziabili Crediti verso banche Crediti verso clientela Obbligazioni e altri titoli di debito Operazioni “Fuori bilancio” PASSIVO Debiti verso banche Debiti verso clientela Debiti rappresentati da titoli: Obbligazioni Certificati di deposito Altri titoli Passività subordinate Operazioni “Fuori bilancio” 68 FINO A 3 MESI 1/5 ANNI TX. VARIAB. OLTRE 5 ANNI TX.V. OLTRE 3 FINO 12 M. DURATA INDET. 0 5.125 1.586 756 19.166 20.213 1.501 0 0 28.963 0 10.000 0 0 0 0 0 132 115.141 5.093 2.206 35.850 79.718 121.529 30.427 0 8.068 5 437 4.350 0 0 0 718 5.650 13.985 0 0 0 5.243 0 0 0 0 0 0 0 0 163 0 0 0 0 0 271.299 0 0 9.910 0 42 774 0 0 2.917 45.214 31.500 12.791 66.996 3.000 23.589 0 0 44 0 0 3.658 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 15.000 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 ATTIVITÀ E PASSIVITÀ IN VALUTA Attività Crediti verso banche Crediti verso clientela Titoli Partecipazioni Altri conti Passività Debiti verso banche Debiti verso clientela Debiti rappresentati da titoli Altri conti 11.814 11.382 0 __ 125 163 1.589 __ __ OPERAZIONI DI CARTOLARIZZAZIONE STRATEGIA SOTTOSTANTE ALLE OPERAZIONI: L’azione di sviluppo degli impieghi economici, quale strumento indispensabile per valorizzare in pieno il ruolo della Banca locale, viene attuata tramite il combinato utilizzo di più strumenti di raccolta di risorse finanziarie quali: la raccolta diretta da clientela ordinaria, primario ed insostituibile veicolo di approvvigionamento finanziario oltre che di valorizzazione del risparmio della clientela tradizionale della Banca; strumenti di finanza alternativa e straordinaria, e comunque tali da assicurare alla Banca una costante capacità di raccolta di mezzi finanziari anche in momenti congiunturali di più marcata diminuzione del risparmio bancario tradizionale. In questo contesto si inquadrano le operazioni di cartolarizzazione dei crediti, ai sensi della legge 130/99, poste in essere dalla Banca nel corso dell’anno 2001 e del 2004, con la cessione di un portafoglio performing. La Banca, con questo tipo di operazione ha inteso raggiungere i seguenti obiettivi: alternativa di finanziamento a condizioni competitive rispetto ad un finanziamento diretto; liberazione di capitale e linee di credito; miglioramento dei ratios patrimoniali; parziale trasferimento del rischio. L’operazione è stata promossa dalla Banca assieme ad altre banche di credito cooperativo (B.C.C. Cambiano, Banca Alpi Marittime, B.C.C. Castagneto) ed alla Cabel Leasing, dando luogo ad “operazioni di cartolarizzazione multioriginator”. La scelta dell’unione assieme ad altre banche risponde all’obiettivo primario di ottimizzare il profilo dei costi ripartendo gli stessi su un’emissione di maggiore entità rispetto a quella ottenibile in ipotesi di un’operazione con unico originator. Tale scelta di alleanza è stata resa possibile e soprattutto agevolata da molteplici fattori comuni quali: l’adozione di uno stesso sistema informativo; la condivisione di comuni valori e principi gestionali; il perseguimento di politiche di credito omogenee. 69 Si rileva in tal senso come l’aver contribuito a sviluppare e valorizzare l’alleanza strategica all’interno del Gruppo CABEL ha consentito in tale situazione il raggiungimento di una massa critica adeguata per la realizzazione di un’operazione teoricamente studiata e realizzata solo per intermediari di dimensioni ben maggiori rispetto a quella delle banche originator. MOSAICO FINANCE SRL L’operazione ha avuto inizio il 29 marzo del 2001 con la cessione di un portafoglio performing costituito da 522 posizioni debitorie per un valore netto di bilancio pari a euro 18.987.129,00 comprensivo dei ratei già maturati alla data di cessione. Struttura Le Banche Originator hanno ceduto parte dei propri portafogli crediti ad una Società Veicolo (Mosaico Finance Srl) la quale ha emesso ABS (Asset-Backed Securities ), sottoscritti dagli investitori. La struttura è di tipo “pass through” cioè dopo i primi 18 mesi l’ammortamento dei titoli emessi da Mosaico Finance Srl seguirà il profilo di ammortamento del portafoglio complessivo. L’operazione di cartolarizzazione ha visto il coinvolgimento dei seguenti operatori: Originator e servicer BCC Fornacette Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù Arranger / collocamento ABS Assistenza legale Assistenza fiscale Sviluppo del progetto Coordinamento nella raccolta dati Special Purpose Vehicle Rating Agency Paying and calculation Agent Controparte swap Rappresentante obbligazionisti Gestione SPV BCC Cambiano Banca IMI Studio Grimaldi Clifford and Chanse Studio Tremonti Invest Banca CABEL S.r.l. Mosaico Finance S.r.l. (società non partecipata dalle Banche originator) Standard and Poors Deutsche Bank Goldman Sachs San Paolo IMI Fiduciaria S.p.A. SPV Management LTD L’attività di arranger e di collocamento degli A.B.S. è stata svolta da Banca IMI, scelta in considerazione della sua particolare esperienza nel settore della cartolarizzazione e in generale delle operazioni di finanza straordinaria. L’attività di arranger ha avuto come primo step la creazione della Società Veicolo Mosaico Finance Srl partecipata da due fondazioni di diritto olandese; in seguito si è passati alla definizione dei portafogli crediti da cedere ed alla redazione della bozza dei contratti da stipulare tramite lo studio legale Grimaldi Clifford and Chase, l’ufficio legale di Banca IMI e gli uffici legali delle tre Banche originator. 70 La scelta dell’agenzia di rating è ricaduta sulla Standard and Poors sia per la necessita di collocare i titoli sul mercato internazionale sia per l’esperienza, la professionalità e la visibilità dell’agenzia. La Standard and Poors ha poi provveduto ad effettuare la “due diligence” verificando: l’organizzazione delle Banche in materia di procedure di affidamento e gestione dei crediti; dati storici sui default nei credit aziendali; analisi della contrattualistica analisi delle garanzie determinazione dei flussi attesi sui portafogli ceduti Contemporaneamente l’agenzia di rating ha definito l’importo delle varie tranche di titoli “junior” subordinati ai titoli “senior” da immettere sul mercato. CARATTERISTICHE DEI TITOLI EMESSI COMPLESSIVAMENTE NELL'AMBITO DELL'OPERAZIONE. Importo Rating Note Remunerazione Senior notes (Class A) Euro 83.350.000 AAA Struttura di tipo pass-through Euribor 6 mesi + 36 b.p. Junior notes (Class B1)(1) Euro 7.293.000 N.R. Subordinate rispetto notes A 10 b.p. + additional return Junior notes (Class B2)(2) Euro 3.443.500 N.R. Subordinate rispetto notes A 10 b.p. + additional return Junior notes (Class B3)(3) Euro 1.114.500 N.R. Subordinate rispetto notes A 10 b.p. + additional return (1) Sottoscritti da Banca Alpi Marittime. (2) Sottoscritti da BCC Cambiano. (3) Sottoscritti da BCC Fornacette. I titoli di classe B risultano subordinati rispetto a quelli di classe A. Il pagamento dell’additional return (a) ed il rimborso del capitale non potranno avvenire fintantoché non sarà avvenuto l’integrale rimborso del capitale delle senior notes. L’additional return, verrà distribuito al termine dell’operazione, e sarà costituito dalla somma algebrica di tutte le somme incassate dalla SPV dedotte quelle necessarie al rimborso dei titoli (capitale + interessi), oltre alle spese funzionamento SPV. Le junior notes vengono a sopportare le eventuali perdite dei portafogli di pertinenza. Qualora l’entità delle perdite di un portafoglio superasse l’ammontare dei titoli B di pertinenza, le perdite sarebbero proporzionalmente “allocate” sulle altre due tranche di titoli junior prima che le stesse erodano il capitale dei titoli senior. Il rischio di eventuali perdite derivanti dal portafoglio dei mutui ceduti in capo a ciascuna banca non può quindi essere superiore all’ammontare dei titoli B dalla stessa sottoscritti in sede di emissione delle ABS. L’ammontare delle tranches di titoli junior sottoscritte da ciascuna Banca è il risultato dagli shadow rating attribuiti da Standard & Poors su ciascun portafoglio e riassunti nella tabella seguente: Banca Banca Alpi Marittime BCC Cambiano BCC Fornacette % titoli senior sul portafoglio ceduto 89,13 92,71 94,13 % titoli junior 10,87 7,29 5,87 71 Nel complesso l’emissione di ABS effettuata da Mosaico Finance risulta caratterizzata dalla seguente struttura: 87, 552% AAA e 12,448% junior notes, considerando anche il portafoglio relativo ai crediti non performing. Tale giudizio ha tenuto conto di molteplici fattori, fra i quali: - finalità dei crediti; - anzianità media; - vita residua; - tasso di rendimento; - dati storici relativi alle sofferenze nel comparto mutui ipotecari, ecc. Natura e caratteristiche degli asset ceduti da B.C.C.Fornacette nell'esercizio 2001: Crediti ceduti Prezzo cessione Vita media residua (in anni) Tasso medio Tipologia di tasso Numero rapporti ceduti Mutui residenziali (100%) Eur. 18.987.129,00 7,31 6,45% T.U.R., Euribor, + eventuale spread 522 Rimborsi di titoli effettuati in data 28/05/2005 e in data 27/11/05 dalla società veicolo Mosaico Finance s.r.l.: Originators Titoli “senior” Titoli “junior” Totale titoli rimborsati B.C.C. Cambiano B.C.C. Fornacette Banca Alpi Marittime Totali 6.676 2.337 2.341 11.354 0 0 0 0 6.676 2.337 2.341 11.354 Titoli in essere etTitoli in essere emessi (valori assoluti) dalla società veicolo Mosaico Finance s.r.l. - riferimento 31/12/2005: Originators Titoli "senior" Titoli "junior" Totale titoli emessi B.C.C. Cambiano B.C.C. Fornacette Banca Alpi Marittime Totali 7.578 4.037 9.001 20.616 3.444 1.115 7.293 11.852 11.022 5.152 16.294 32.468 72 Titoli in essere emessi (valori in %) dalla società veicolo Mosaico Finance s.r.l. - riferimento 31/12/2005: Originators Titoli “senior” Titoli “junior” Totale titoli emessi B.C.C. Cambiano B.C.C. Fornacette Banca Alpi Marittime Totali 68,75 78,36 55,24 63,50 31,25 21,64 44,76 36,50 100,00 100,00 100,00 100,00 Caratteristiche del titolo “senior” Codice Isin: IT0003124473; Data di emissione: 30/05/2001; Data di scadenza: 30/05/2018; Cedola: Semestrale 30/05 - 30/11 - Indicizzata a euribor 6 mesi/360 + 36 b.p.; Tipo ammortamento: Pass-through dopo il 18° mese in base all'ammortamento dei mutui sottostanti. Caratteristiche del titolo “junior” Codice Isin: IT0003124515; Data di emissione: 30/05/2001; Data di scadenza: 30/05/2018; Cedola: Semestrale 30/05 - 30/11 - Fissa 0,05% + Additional return; Tipo ammortamento: Subordinato rispetto ai titoli “senior” - Il pagamento dell’additional return ed il rimborso del capitale non potranno avvenire fino a quando non sarà avvenuto l’integrale rimborso del capitale dei titoli di classe “senior”. Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette: Descrizione Capitale residuo Numero dei mutui Vita media residua del portafoglio in anni Anzianità media ponderata del portafoglio in anni Tasso medio ponderato sui mutui LTV medio ponderato Ammontare medio ponderato dei mutui 31/12/04 31/12/03 31/12/02 31/12/01 7.844 356 4,37 10.688 408 5,21 13.593 457 6,07 16.674 505 6,90 6,22 3,80 27,49 22 5,33 3,71 32,41 26 4,44 5,01 37,11 30 3,54 5.20 41,09 33 73 Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette: Descrizione Capitale residuo Numero dei mutui Vita media residua del portafoglio in anni Anzianità media ponderata del portafoglio in anni Tasso medio ponderato sui mutui LTV medio ponderato Ammontare medio ponderato dei mutui 31/12/2005 5.584 323 3,56 7,08 3,77 24,03 17 ATTIVITÀ DI SERVICING Le tre banche originator hanno assunto la figura di Servicer dell’operazione di cartolarizzazione La Banca ha quindi aggiornato il funzionigramma aziendale prevedendo l’introduzione di un Ufficio Servicing specificamente dedicato alla gestione degli incassi, avuto specifico riguardo delle basilari regole organizzative previste dall’Organo di Vigilanza. In particolare l’Ufficio Servicing provvede a: curare l’incasso dei crediti ceduti per conto della SPV Mosaico, trasmettendoli secondo quanto stabilito nel contratto alla Paying and calculation agent (nel caso concreto Deutsche Bank ag. di Londra), e contemporaneamente garantire la rigida separazione di tale portafoglio ceduto rispetto a tutti gli altri crediti facenti capo alla Banca; evitare che si creino situazioni di conflitto di interesse e di confusione in generale, a tutela dei detentori delle obbligazioni emesse dalla SPV; garantire l’evidenza separata dei flussi informativi relativi al processo di riscossione dei mutui cartolarizzati; mantiene separata la tenuta delle evidenze contabili relative al processo di riscossione dei mutui cartolarizzati; consentire in ogni momento la ricostruibilità dei processi e dei flussi di cui sopra; mantenere un’adeguata documentazione delle operazioni svolte anche al fine di consentire controlli eventuali da parte di soggetti interessati quali: rating agency, SPV, rappresentante degli obbligazionisti, Banca d’Italia ecc… assicuraare un adeguato reporting informativo agli Organi Collegiali della Banca, alla Direzione Aziendale ed agli operatori coinvolti nel processo di surveillance. Nell’anno 2005 gli incassi registrati sono stati i seguenti: incassi sul portafoglio performing ceduto: euro 2.534.036,81 (Totale incassi da inizio operazione euro 16.063.212,71). Con riguardo agli incassi sul portafoglio performing non si registrano default sulle posizioni cedute, mentre ci sono i seguenti mutui con ritardo nel pagamento delle rate: 30/59 gg. n.2 (rate eur. 1.431,62 capitale residuo eur. 47.828,89); 60/89 gg. n.1 (rate eur. 1.112,04 capitale residuo eur. 14.252,32); 74 CALCOLO “ADDITIONAL RETURN” L’additional return è stato calcolato secondo il seguente schema: Valori positivi: 1) Interessi maturati sui mutui cartolarizzati, ceduti alla SPV, al 31.12.2005; Valori negativi: 1) Interessi maturati sui titoli emessi a fronte dell’operazione di cartolarizzazione (Notes classe A + Notes classe B), al 31.12.2005; 2) Spese di servicing per l’anno 2005; 3) Spese di funzionamento SPV per l’anno 2005. La differenza dei valori positivi e dei valori negativi per 48 è stata contabilizzata nell’attivo, alla voce 50 (obbligazioni ed altri titoli di debito) e nel conto economico, alla voce 110 (altri oneri di gestione). PONTORMO FINANCE SRL L’operazione ha avuto inizio il 30 luglio 2004 con la cessione di un portafoglio performing costituito da 243 posizioni debitorie per un valore netto di bilancio pari a euro 12.906.317. STRUTTURA Pontormo Finance S.r.l. (di seguito “Pontormo”) è una società a responsabilità limitata, costituita in data 11.03.2003, iscritta negli elenchi speciali di cui agli articoli 106 e 107 del Decreto Legislativo 385/93, come previsto dall’art. 3 della Legge n.130/99. La società ha sede legale in Empoli, in Via Cherubini 99. La società, conformemente a quanto previsto dalla Legge 130/99 sopra citata, ha per oggetto esclusivo la realizzazione di una o più operazioni di cartolarizzazione di crediti. In conformità con la predetta Legge e con i provvedimenti di attuazione, i crediti acquistati dalla società nell’ambito di ciascuna operazione rappresentano un patrimonio separato a tutti gli effetti da quello della società o da quelli relativi alle altre operazioni. Sul patrimonio separato non sono ammesse azioni da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli emessi per finanziare l’acquisto dei crediti stessi. In data 30 luglio 2004 la società ha concluso un’operazione di cartolarizzazione con l’acquisto di quattro portafogli crediti ceduti dai soggetti qui di seguito indicati: 1. Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l. 2. Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l. 3. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. 4. Cabel Leasing S.p.A. tutte cumulativamente definite nel proseguo come Originators. La società non ha dipendenti in organico avendo demandato la gestione dei portafogli crediti alle tre banche di credito cooperativo che fungono quindi anche quali Servicer, occupandosi della gestione e dell’incasso della totalità dei crediti acquistati dalla Pontormo. La Società ha altresì affidato a società esterne le funzioni amministrative, contabili, societarie, fiscali ed informatiche. La società è gestita da un Consiglio di Amministrazione composto, alla data della predisposizione della presente Relazione, da quattro consiglieri. 75 CARATTERISTICHE DELL’OPERAZIONE In data 30 luglio 2004 gli Originator hanno ceduto alla Pontormo un portafoglio crediti derivanti da contratti di mutuo fondiario ed ipotecario e da contratti di leasing immobiliare secondo il seguente dettaglio: Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l. Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. Cabel Leasing S.p.A Totale € 7.435.214 € 12.906.317 € 13.847.354 € 5.965.051 € 40.153.936 Il portafoglio è stato acquistato dalla Pontormo avente capitale sociale interamente versato di € 10.000 ed iscritta nel Registro delle Imprese di Firenze, nonché registrata ex articolo 106 del TUB nel registro detenuto dall’Ufficio Italiano Cambi e nell’elenco speciale degli intermediari finanziari tenuto dalla Banca d’Italia ex art. 107 del TUB. La compagine societaria dell’Emittente è costituita da: - CABEL HOLDING S.r.l. con il 79% del capitale; - CABEL S.r.l. con l’1% del capitale; - la fondazione di diritto olandese STICHTING ORME con il 20% del capitale. L’operazione prevede: - una tipica struttura “revolving” in cui le somme derivanti dai pagamenti relativi al capitale dei crediti ceduti vengono reinvestiti nell’acquisto di ulteriori crediti della stessa specie, al fine di mantenere la dimensione del portafoglio; - il trasferimento di successive tranches di crediti, volti ad incrementare le dimensioni complessive del portafoglio fino alla concorrenza dell’importo massimo di € 200.000.000. Durante il Revolving Period (30 luglio 2004-30 luglio 2007) e rispettando specifici criteri di idoneità, gli Originator potranno quindi cedere alla Pontormo crediti fino all’importo massimo di € 200.000.000 secondo il seguente dettaglio: Banca Credito Cooperativo Cambiano S.c.r.l. Banca Credito Cooperativo Fornacette S.c.r.l. Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. Cabel Leasing S.p.A Totale € 70.000.000 € 50.000.000 € 50.000.000 € 30.000.000 € 200.000.000 Il Revolving Period potrà terminare anticipatamente qualora si verifichino specifici eventi legati ad una deteriore performance dei crediti ceduti e comunque (Stop Purchase Event o Termination Event) non suscettibili di pronta rimozione. 76 In data 4 agosto 2004 la Pontormo ha emesso: - Senior Note per un valore nominale di eur 165.420.000; - e Junior Note per un valore nominale eur 39.580.000. I proventi derivanti dall’emissione dei titoli servono a finanziare: - l’acquisto dei crediti nonché; - una specifica riserva di cassa pari al 2,5% dell’importo dei crediti effettivamente ceduti pro-tempore e comunque di importo massimo non superiore ad € 5.000.000 (2,5% di € 200.000.000). Le Senior Note sono state acquistate da un unico investitore, mentre le Junior Note sono state acquistate dagli Originator in proporzione al plafond dei crediti cedibili da ciascun durante il Revolving Period. Tutti i titoli emessi dalla Pontormo hanno una struttura di tipo partially paid in base alla quale: - il valore nominale complessivo degli stessi è pari ad € 205.000.000; - il valore complessivo pagato è invece pari alla somma dell’importo dei crediti effettivamente ceduti pro-tempore e della relativa riserva di cassa (2,5% dei creduti ceduti). Vengono di seguito riportate le informazioni di maggiore dettaglio inerenti i titoli emessi dalla Pontormo: 77 Class Senior Note Class Junior Note Importo 165.420.000 39.580.000 Prezzo emissione 100% 100% Data Emissione 4 agosto 2004 4 agosto 2004 Data scadenza Gennaio 2044 Gennaio 2044 Tasso annuo Euribor 3m + 38 b.p. Euribor 3m + 175 b.p. Periodicità cedola Trimestrale Trimestrale Date di pagamento 31 marzo 30 giugno 30 settembre 31 dicembre di ogni anno solare 31 marzo 30 giugno 30 settembre 31 dicembre di ogni anno solare Scadenza Revolving Periodo 30 luglio 2007 30 luglio 2007 Rimborso del capitale Dal 30 luglio 2007 nella misura dei fondi disponibili e con facoltà di Pontormo di rimborsare totalmente ed anticipatamente il debito in essere entro Gennaio 2008. Dal 30 luglio 2007 nella misura dei fondi disponibili e con facoltà di Pontormo di rimborsare totalmente ed anticipatamente il debito in essere entro Gennaio 2008. Rating (S&P / Moody’s) AAA Not Rated Periodicità revisione rating Almeno trimestrale N.S. Nel prospetto che segue viene riportato il dettaglio delle sottoscrizioni inerenti i titoli emessi dalla Pontormo nonché il relativo importo effettivamente pagato alla data del 31 dicembre 2004: Senior Note BCC Cambiano Junior Note BCC Castagneto Junior Note BCC Fornacette Junior Note Cabel Leasing Junior Note Totale Junior Note Totale Junior e Senior Note 78 Valore Nominale Importo effettivamente pagato 165.420.000 13.853.000 9.895.000 9.895.000 5.937.000 39.580.000 205.000.000 33.200.000 1.474.000 2.744.000 2.558.000 1.182.000 7.958.000 41.158.000 Durante il periodo 31 luglio 2004-31 dicembre 2005 gli Originator non hanno ceduto altri crediti. Soggetti coinvolti L’operazione di cartolarizzazione vede coinvolti i soggetti di seguito elencati: SPV emittente Pontormo Finance S.r.l. con sede in Empoli (FI) Soci SPV Cabel Holding S.r.l. con sede in Empoli avente il 79% del capitale Cabel S.r.l. con sede in Empoli avente l’ 1% del capitale Stichting Orme fondazione di diritto olandese avente il 20% del capitale Originators Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in Castelfiorentino (FI) Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in Calcinaia (PI) Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. con sede in Castagneto Carducci (LI) Cabel Leasing S.p.A. con sede in Empoli (FI) Servicers Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in Castelfiorentino (FI) Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in Calcinaia (PI) Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. con sede in Castagneto Carducci (LI) Corporate Service Provider Cabel Holding S.r.l. con sede in Empoli (FI) Representative of Noteholders J.P. Morgan Corporate Trust Services Limited con sede in Londra Arrangers CIBC World Markets plc con sede in Londra Banca Akros con sede in Milano Advisor to the Originators Invest Banca con sede in Roma Calculation Agent Canadian Imperial Bank of Commerce con sede in Londra Registrar J.P. Morgan Chase Bank con sede in Milano Note Custodian J.P. Morgan Chase Bank con sede in Milano Italian Bank Account Providers Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in Castelfiorentino (FI) Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in Calcinaia (PI) Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. con sede in Castagneto Carducci (LI) 79 Cash Manager Invest Banca con sede in Roma Bank Account Provider J.P. Morgan Chase Bank con sede in Londra Legal Advisor White & Case Varrenti Associati con sede in Milano Junior Noteholders Banca Credito Cooperativo di Cambiano S.c.r.l. con sede in Castelfiorentino (FI) Banca Credito Cooperativo di Fornacette S.c.r.l. con sede in Calcinaia (PI) Banca Credito Cooperativo di Castagneto Carducci S.c.r.l. con sede in Castagneto Carducci (LI) Cabel Leasing S.p.A. con sede in Empoli (FI) GESTIONE DEI CREDITI CARTOLARIZZATI Nel periodo 01 gennaio 2005-31 dicembre 2005 i servicer hanno incassato per conto di Pontormo la somma complessiva di 8.141 così ripartita: Portafoglio Banca Cambiano Portafoglio Banca Fornacette Portafoglio Banca Castagneto Portafoglio Cabel Leasing Totale incassi 1.684 2.538 2.922 997 8.141 Il debito residuo in linea capitale dei crediti in portafoglio alla data del 31 dicembre 2005 risultava pari alla somma complessiva di 30.732 così ripartita: Portafoglio Portafoglio Portafoglio Portafoglio Totale Banca Cambiano Banca Fornacette Banca Castagneto Cabel Leasing 5.395 10.131 10.347 4.859 30.732 L’importo di cui sopra non comprende i crediti scaduti e non ancora riscossi il cui importo alla data del 31 dicembre 2005 risulta di seguito analiticamente dettagliato: Rate mutuo impagate Banca Cambiano Rate mutuo impagate Banca Fornacette Rate mutuo impagate Banca Castagneto Canoni leasing impagati Totale 80 13 22 36 – 71 Il debito residuo complessivo al 31 dicembre 2005 dei crediti aventi almeno una rata o un canone non pagato viene di seguito riportato: BCC Cambiano: debito residuo mutui con almeno una rata impagata BCC Fornacette: debito residuo mutui con almeno una rata impagata BCC Castagneto: debito residuo mutui con almeno una rata impagata Cabel Leasing: debito residuo crediti con almeno un canone impagato Totale 237 120 72 – 429 Caratteristiche degli asset ceduti dalla B.C.C. Fornacette: Descrizione Capitale residuo Numero dei mutui Vita media residua del portafoglio in anni Anzianità media ponderata del portafoglio in anni Tasso medio ponderato sui mutui LTV medio ponderato Ammontare medio ponderato dei mutui 31/12/04 31/12/05 12.244 241 8,36 3,98 3,83 43,62 51 10131 222 8,14 4,22 3.86 42,37 46 Gli interessi trimestrali incassati sui titoli junior ammontano a: periodo periodo periodo periodo 01/01/2005 01/04/2005 01/07/2005 01/10/2005 – – – – 31/03/2005 30/06/2005 30/09/2005 31/12/2005 24 25 26 27 Le commissioni di servicing derivanti dal servizio di incasso delle rate mutui e rate leasing ammontano a: periodo periodo periodo periodo 01/01/2005 01/04/2005 01/07/2005 01/10/2005 – – – – 31/03/2005 30/06/2005 30/09/2005 31/12/2005 17 17 16 15 81 Sezione 12 - Gestione ed intermediazione per conto terzi GESTIONI PATRIMONIALI Importo totale al valore di mercato (Patrimoni della clientela gestiti attraverso società Invest Banca spa) CUSTODIA E AMMINISTRAZIONE DI TITOLI Titoli di terzi in deposito Di cui titoli di terzi depositati presso terzi Titoli di proprietà depositati presso terzi ALTRE OPERAZIONI Cedenti documenti all'incasso clientela Cedenti documenti all'incasso enti creditizi 82 4.525 215.306 157.622 87.281 73.689 __ PARTE C - INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO Sezione 1 - Gli interessi COMPOSIZIONE DELLA VOCE 10 “INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI” a) Su crediti verso banche 728 di cui: su crediti verso banche centrali 114 b) Su crediti verso clientela 19.258 di cui: su crediti con fondi di terzi in amministrazione c) Su titoli di debito 2.195 d) Altri interessi attivi 25 e) Saldo positivo dei differenziali su operaz. “di copertura” 1.459 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 20 “INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI” a) Su debiti verso banche 26 b) Su debiti verso clientela 4.424 c) Su debiti rappresentati da titoli 5.058 di cui: su certificati di deposito 60 d) Su fondi di terzi in amministrazione __ e) Su passività subordinate 62 f) Saldo negativo dei differenziali su operazioni “di copertura” __ DETTAGLIO DELLA VOCE 10 “INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI” a) Su attività in valuta DETTAGLIO DELLA VOCE 20 “INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI” b) Su passività in valuta 564 26 Il saldo positivo (1.459) dei differenziali su operazioni di “copertura” è dato da operazioni senza scambio di capitali su tassi di interesse o su indici azionari a copertura di emissioni di prestiti obbligazionari. 83 Sezione 2 - Le commissioni COMPOSIZIONE DELLA VOCE 40 “COMMISSIONI ATTIVE” a) Garanzie rilasciate b) Derivati su crediti c) Servizi di gestione, intermediazione e consulenza: 1. Negoziazione di titoli 2. Negoziazione di valute 3. Gestioni patrimoniali: 3.1 Individuali 3.2 Collettive 4. Custodia e amministrazione di titoli 5. Banca depositaria 6. Collocamento titoli 7. Raccolta ordini 8. Attività di consulenza 9. Distribuzione di servizi di terzi: 9.1 Gestioni patrimoniali: a) Individuali 146 b) Collettive 9.2 Prodotti assicurativi 9.3 Altri prodotti d) Servizi di incasso e pagamento e) Servizi di servicing per operazioni di cartolarizzazione f) Esercizio di esattorie e ricevitorie g) Altri servizi DETTAGLIO DELLA VOCE 40 “COMMISSIONI ATTIVE” (CANALI DISTRIBUTIVI DEI PRODOTTI E SERVIZI) a) Presso propri sportelli: 1. Gestioni patrimoniali 2. Collocamento di titoli 3. Servizi e prodotti di terzi b) Offerta fuori sede: 1. Gestioni patrimoniali 2. Collocamento di titoli 3. Servizi e prodotti di terzi 84 108 686 212 41 75 358 146 40 172 1.761 77 2.075 358 358 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 50 "COMMISSIONI PASSIVE" a) Garanzie ricevute b) Derivati su crediti c) Servizi di gestione e intermediazione: 1. Negoziazione di titoli 2. Negoziazione di valute 3. Gestioni patrimoniali: 3.1 Portafoglio proprio 3.2 Portafoglio di terzi 4. Custodia e amministrazione di titoli 5. Collocamento di titoli 6. Offerta fuori sede di titoli, prodotti e servizi d) Servizi di incasso e pagamento e) Altri servizi 7 11 761 Sezione 3 - I profitti e le perdite da operazioni finanziarie COMPOSIZIONE DELLA VOCE 60 “PROFITTI/PERDITE DA OPERAZ. FINANZIARIE” Operazioni su Titoli Operazioni su Valute Altre operazioni Rivalutazioni 643 0 0 Svalutazioni 775 0 0 Altri profitti 400 111 0 TOTALI 268 111 0 -44 0 0 -182 0 0 494 0 0 0 0 0 Titoli di stato Altri titoli di debito Titoli di capitale Contr. derivati su titoli 85 Sezione 4 - Le spese amministrative COMPOSIZIONE DELLA VOCE 80 “SPESE AMMINISTRATIVE” a) Spese per il personale: salari e stipendi oneri sociali trattamento di fine rapporto altre spese b) spese generali: fitti passivi manutenzioni, riparazioni e trasformazioni compensi amministratori e sindaci compensi a terzi assicurazioni pubblicità energia elettrica e riscaldamento pulizia locali telefono, trasmissione dati e postali elaborazione dati presso terzi stampati, cancelleria e materiale di consumo vigilanza informazioni e visure rappresentanza contributi associativi libri, riviste, giornali spese addestramento personale spese automezzi spese recupero crediti varie spese trasporto con corrieri contributi tesorerie c) imposte e tasse: Ici, imp.di bollo, imp.sostitutiva,.bollo contratti borsa, etc. NUMERO MEDIO DEI DIPENDENTI PER CATEGORIA Dirigenti 1 Quadri direttivi 3° e 4° livello 4 Restante personale 88,92 86 3.798 937 269 482 260 743 75 388 85 263 127 93 454 266 263 118 192 65 60 22 31 99 43 44 11 327 1.943 La tabella fornisce, per ciascuna categoria, il numero medio aritmetico calcolato sulle rispettive consistenze numeriche alla fine dell’esercizio 2005. I dipendenti totali alla fine dell’esercizio 2005 erano 101 di cui 1 con contratto part-time così sudddivisi : - Dirigenti 1 - Quadri direttivi 3° e 4° livello presso filiali 1 - Quadri direttivi 3° e 4° livello altri 3 - Personale con funzioni EAD 2 - Personale presso sportelli 65 - Personale presso sportelli part-time 1 - Personale altri 27 - Personale distaccato presso altri enti 1 Sezione 5 - Le rettifiche, le riprese e gli accantonamenti COMPOSIZIONE VOCE 90 “RETTIFICHE DI VALORE SU IMMOBILIZZAZIONI” Ammortamento immobili Ammortamento mobili ed impianti Ammortamenti altri 155 540 524 COMPOSIZIONE VOCE 120 “RETTIFICHE DI VALORE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PER GARANZIE E IMPEGNI” Rettifiche di valore su crediti 1.125 di cui: - rettifiche forfettarie per rischio paese __ - altre rettifiche forfettarie __ La presente voce comprende le svalutazioni analitiche (nuovi dubbi esiti) per 695 e gli abbattimenti per 430 di cui 79 per stralci su crediti effettuati nel corso dell’anno. Accantonamenti per garanzie e impegni __ di cui: - accantonamenti forfettari per rischio paese. __ - altri accantonamenti forfettari __ COMPOSIZIONE VOCE 130 “RIPRESE DI VALORE SU CREDITI E ACCANTONAMENTI PER GARANZIE E IMPEGNI” Riprese di valore su crediti 109 - di cui: da valutazione 55 per incassi a fronte di posizioni abbattute 54 87 Sezione 6 - Altre voci del conto economico COMPOSIZIONE DELLA VOCE 70 Altri proventi di gestione 1.803 Comprende il recupero dell'imposta di bollo sui fissati bollati e delle spese per raccolta ordini relative all’operatività in titoli, le provvigioni derivanti dall’attività svolta per conto della Cabel Assifinco Leasing, dalle commissioni sui conti correnti, con saldi creditori, della clientela. COMPOSIZIONE DELLA VOCE 110 Altri oneri di gestione 48 È stata imputata a questa voce la parte di competenza dell’esercizio 2005 relativa all’“additional return” derivante dall’operazione di cartolarizzazione MOSAICO. COMPOSIZIONE DELLA VOCE 180 Proventi straordinari 14 Comprende alcune partite straordinarie relative ad operazioni di modesto importo con clientela, corrispondenti banche, e la plusvalenza realizzata dalla vendita di beni strumentali (auto). COMPOSIZIONE DELLA VOCE 190 Oneri straordinari Comprende alcune transazioni straordinarie con clientela e banche. 1 COMPOSIZIONE DELLA VOCE 220 “IMPOSTE SUL REDDITO DELL’ESERCIZIO” VOCI 1. Imposte correnti 2. Variazione delle imposte anticipate 3.. Variazione delle imposte differite 4. Imposte sul reddito dell’esercizio 88 IMPORTI 1.001 0 0 1.001 Sezione 7 - Altre informazioni sul conto economico DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DEI PROVENTI Ripartizione per mercati geografici. Non esistono significative differenze fra i mercati geografici di operatività della banca, viste le caratteristiche locali dell'attività della stessa. DATI PER LA CONTRIBUZIONE AL FONDO NAZIONALE DI GARANZIA In merito all'attività in titoli, ai sensi degli art. 3 e 14 del D.M. 30.9.91, si è provveduto alla determinazione degli aggregati per la contribuzione dovuta al Fondo Nazionale di Garanzia di cui all'art. 62 del decreto legislativo 23.7.1996 n. 415. Per quanto ci riguarda, tali aggregati sono rappresentati da: - commissioni attive attività raccolta ordini 75 - commissioni attive di collocamento 317 - volume acquisti e vendite con clientela ordinaria per l'attività di negoziazione in conto proprio: azioni 453 obbligazioni 213.738 titoli di stato 72.717 Siamo in attesa della comunicazione del coefficiente di ponderazione che ci consenta di definire il contributo a nostro carico. 89 PARTE D - ALTRE INFORMAZIONI Sezione 1 - Gli amministratori e i sindaci COMPENSI a) Amministratori b) Sindaci CREDITI E GARANZIE RILASCIATE a) Amministratori b) Sindaci 48 27 108 127 Gli affidamenti relativi sono stati deliberati nell’osservanza dell’art. 136 D. Lgs. 1/9/1993 n. 385. Sezione 2 – Impresa capogruppo o ente creditizio comunitario controllante. DENOMINAZIONE Banca di Credito Cooperativo di Fornacette scrl. La Banca di Credito Cooperativo di Fornacette scrl, iscritta all’Albo delle Banche al n. 4646.6.0 e all’Albo dei Gruppi Bancari al n. 8562, è capogruppo del Gruppo Bancario ‘Banca di Fornacette’. SEDE Calcinaia, fraz. Fornacette, Via Tosco Romagnola 101/a. 90 ANNUAL REPORT DECEMBER 31, 2005 91 OPERATING REPORT ON 31/12/2005 BALANCE-SHEET 93 TREND AND EVOLUTION OF THE INTERNATIONAL MACROECONOMIC SCENARIO The world economic trend in 2005 did not show any appreciable difference from the previous year, apart from an upward trend in the European economy. A key role in the marked economical growth of the Eastern area of the planet has been played by China, closely followed by India, which is undergoing a rapid technological development, and by Japan, which is just emerging from a decades-long stagnation. In the West, it has been up to the United States, although with an economic-financial policy which is judged as controversial by many, to support the positive trend of the world’s economy, offering also some prospective medium-term continuity. THE ITALIAN ECONOMY In 2005, the Italian economy experienced a substantial stagnation, with a growth in GDP of just 0.1% compared to 1.3% for the euro-zone. International trade experienced a moderate increase in exports (+ 0.3%) and a just slightly livelier rise in imports (+1.4%). By the end of the year, some signs of recovery were noticed, which however promise a lower growth than that of the more industrialised European countries. The productive downsizing of the areas that are most exposed to competition, especially the competition of the developing countries, has been particularly noticeable but even the high-tech areas have shown a remarkable slowdown. In other words, in our country the unfavourable trend of the euro-zone has impacted on some existing structural factors. To conclude this overview with a brief review of the banking trends, last year closed with a largely positive result in terms of receipts (+ 7.7% for deposits and savings and uses) and also in terms of profit and loss figures. THE PROVINCIAL SCENARIO In our province, as well as in the rest of Italy, grey areas remain for those areas of production that are most exposed to the competition of the developing countries; nevertheless, the small- and medium-sized businesses and producers, even if still suffering from the long economic stagnation, are slowly gaining ground again, on their way to recovery. One of the positive economic areas is still the building industry, which has remained appreciably lively even in a physiologically-downward market, but we should also mention the positive trend of Gruppo Piaggio, which provides comforting expectations for the immediate future. Lights and shadows, then, which still reflect a state of general economic distress, but which has seen our company continue in its support of businesses and households, thus gaining a general approval and also new customers in its role as a provincial bank. Although we are reasonably confident that the economic trend is moving towards a recovery, we feel that the many challenges that a new international competitive scenario will present to our uneven local productive area, will force everyone, and especially a bank like ours which plays such an important supporting role, to make the adjustments that are necessary in these changing times. As far as we are concerned, the prerequisites for this commitment can all be found in the corporate policy that we have pursued over the last few years, the effectiveness of which is well reflected in our 2005 performance. 95 THE LOCAL DISTRIBUTION Within the context of this policy, the development and enhancement of our commercial network has a prominent place. In 2005, two projects, started in 2004, were completed: the opening of a counter in Ponsacco and the opening of our new branch in the centre of Pontedera. The counter in Ponsacco, completing a local network that had been planned for some years, fits in with an ever-growing productive and commercial context, which now offers real opportunities for success and prospects of further development in the immediate future. The branch of downtown Pontedera will fulfill some of the pressing needs of the local economy, and it is these needs which account for our aspiration to play a leading role as the town’s bank. These are two key steps in the completion of our commercial network in the most viable economic segment of the province, which stretches along the river Arno, from the lower Era valley to the administrative capital, which today becomes the priority goal of our provincewide growth plan. SHAREHOLDERS AND BUSINESS The expansion of the operating network is bound, for several reasons, to the extension of the share base, which exceeded 3500 units as of December 31st. According to the investment trend, by the end of 2006 the shareholders should be in excess of 4500, thus reopening the recurring questions about the ethical figure of the shareholder and their actual role in a corporate context, which, although accomplished through corporate criteria, is unable to give a return to the shareholders proportional to the operating results. In the 2005 operating budget, while bringing to the shareholders’ attention the convenience of being paid in shares as opposed to other forms of low-risk investment, we had set out, as a specific goal, a rise in the capital stock, from 2,110,000 euros to 10,000,000 euros; the result has been 11,472,000 euros. The shareholders’ encouraging response, as well as showing it is an effective strategic tool to be supported over time, outlines the shareholder’s actual role in the corporate growth process in terms of worth and gives meaning to their role as customers who benefit from the bank’s economic effectiveness. In conclusion, the increasing representation of the varied shareholdings gives a new lease of life to our local roots, which takes the form of a real, multiple civic involvement. The lively involvement of the share base in the company’s progress expresses therefore the sense of social responsibility that the bank/company finds in its mission of supporting and developing the local economy and of involvement in civic progress. THE SHAREHOLDING AND THE COMPANY’S PROGRESS In the endless process of integration of the bank in the local social and economic context, shareholdings remain for us a strategic method to be followed and an internal resource that can bring ethical-professional innovation factors into the economic relationship. The limits that the applicable legislation sets on us in taking out such shareholdings remarkably reduces our shareholding horizons. In 2005, shareholdings actually remained basically unchanged and our interest has been entirely focussed on our shareholdings in our subsidiary ‘Gruppo Cabel’. 96 It is in this absolutely privileged shareholding that those innovative ideas take place, which are the foundation of our being an effectively locally-oriented bank/company. In 2005, Gruppo Cabel celebrated its twentieth anniversary with cultural events and initiatives inspired by the principles that drive its progress and that have led it to be nowadays a cutting-edge economic and institutional reality in the cooperative credit world. Over the years, the structure of the Gruppo has taken such forms and sizes as to exceed the specific corporate needs, offering us cultural and professional growth opportunities, in accordance with the role to be played and the responsibilities it involves. The constituent parts of our independence and our effectiveness lie therefore in this shareholding, and it is upon it that we focus all our relational and cooperative skills. THE FINANCIAL ACTIVITY Within the operating structure of the Gruppo, the presence of Invest Banca is of essential importance for our financial policy. For many years Invest Banca has been entrusted with the management of the most significant part of our portfolio. In the first months of the year, we entrusted them with the management of over 80 million euros, mostly coming from treasury deposits of public bodies, with the double goal of gaining a return consistent with the rate given to public bodies and keeping an appropriately liquid portfolio, with the necessary prudence. The main component of the portfolio consisted therefore of bonds, of which the largest part has been allocated to variable-rate securities, distinguished by issuers, always in the highest rating segment, and by parameters and indexing mechanisms. Fixed-rate securities have been prudentially underestimated, partly due to the low rate level which in the long run made us regard the implicit risk as unjustifiable, and used only for trading purposes. Finally, as regards shares, we selected some high-capitalisation securities, which can generate attractive dividends. The overall trend of the investments remained therefore satisfactory, both when compared with the relevant reference parameters and in terms of consistency with the expected return, up until the end of the third quarter. More recently, following a rise in the rates, especially short-term rates, the performance has been affected by the fall in bond prices, remaining, however, still appreciable as a whole, especially considering the low risk level of the portfolio. Finally, as to the use of financial instruments (Law Decree 394/03), although they have no relevant significance for the assessment of assets and liabilities, the financial position and the losses and profits for the financial year, note that, when issuing fixed-rate or structured bonds, the Bank gauges such issues and implements a rate-risk coverage so that the cost stops at around the six-month Euribor rate. THE FOREIGN POLICY Over the last few years, we have paid special attention to our work on the foreign markets, given their importance for a significant customer range. In 2005, this area of business once again recorded an increase by volume of over 22%, with some significant implications for the Province’s import/export flows. The largest part of the business took place in imports from Asian countries, in particular China, which confirmed a trend reversal in trade flows for the province’s economy. 97 In the last months of the year, however, exports showed a slight recovery, mostly driven by the high quality production of our Province, even towards the Asian countries. Finally, we note that the increase in receipts from abroad amounted to 28%, while expenses have increased by 58%. The results and the importance of our work on the foreign markets account for the special attention that the company pays to this area, partly in the light of the bank’s overall growth but also due to its success with some high-profile customers. DEPOSITS AND SAVINGS The trend of the deposits and savings of the Bank, in its fundamental involvement in the brokerage process, generates a number of essential indicators that are key to an increasingly accurate reading of the Bank’s overall business. In 2005, a substantial component (approximately 80 million euros), entering as we said from the treasury service of some public bodies, was added to the deposits and savings. It is a component that, because of its origin, differs from the fiduciary assets gained through the traditional deposits and savings and which as such have always been separately classed throughout the financial year. It ensues that overall, the deposits and savings amounted to 481,499,000 euros, which is 38.6% more than last year, while through the above distinction the operating result amounts to 400,684,000 euro, a 15.3% increase, versus 8% of the national credit system. The main component of these fiduciary assets, 49% of which are our bonds, expresses the savers’ trust in and appreciation of the Bank, ensuring medium-term liquid assets for the investment business. In addition, an equally significant part consists in the liquid assets of the current accounts, which is partly due to the economic uncertainty, and which has led savers to prefer immediately-available deposits. Apart from this reason which we could call “precautionary” and that has essentially affected the average current account deposits, we should note the increase in the number of accounts, which have risen to over 18 thousand, a clear sign of customer loyalty and of our local roots. This positive trend in deposits and savings has enabled us to maintain our rate of investments, even if we failed to complete within the end of the year the planned transfer of a group of mortgages as part of the so-called “Pontormo” securitisation operation. Finally, we would like to add that, with the contribution of 56,381,000 euros of indirect deposits and savings, the overall fiduciary assets reached 537,880,000 euros, which are a substantial target and proof of great managerial commitment. THE INVESTMENTS The investment figures show, also for 2005, the Bank’s commitment to supporting the households and smaller companies, which make up the economic and social fabric of our province. The marked diversification of the economic categories that have been entrusted to us and the strong splitting of the investments confirm the Bank’s policy, aimed at firmly following the local economic trend to recovery, while limiting the risk factors. The total investments amount to 398,032,000 euros, equal to 82.7% of direct deposits and savings, with a 28% yearly rise. As previously mentioned, note that we postponed to the first few months of the current year the transfer of a mortgage portfolio of about 34 98 million euros, which, had it been effected within 2005 as planned, would have brought investments back to about 360 million euros (2005 target). In addition, our unfailing attention to credit quality at the analysis and supervision stages further decreased the ratio of net outstanding accounts to investments, from 2% in 2004 to 1.6% in 2005. THE CORPORATE ASSETS AND THE CENTRAL ROLE THEY PLAY IN THE CREDIT PROCESS The corporate assets, connected as they are with the investments, due to their increasing operating impact are increasingly confirming their central role in the credit business. Our efforts to increase this essential factor of our business was rewarded in 2005 by two highly significant results; our net operating profit and a strong rise in our capital stock. With their contribution, the corporate assets rose to 53,165,000 euros, with a 35.3% variation, on a level with the general development of the company. This result epitomises the teamwork of one whole year and highlights a strategic policy to be pursued both by making the most of the capital stock and by increasing productivity and profitability. THE ECONOMIC PROFILE OF THE BALANCE SHEET In this sense, the profile of the 2005 balance sheet is expressed by a net profit of 5.5 million euros, 20% more than the previous year. The productivity ratio, with 9.4 million operating volumes per employee, is definitely improving, while the profitability ratio, with 84,000 euros’ gross income per employee, remains basically unchanged. These results show the company’s efficiency level, given the negative economic trend and the Bank’s ongoing development, which involves remarkable structural costs, mostly consisting in the necessary rise in the number of employees, who are now over 100. Therefore, as we consider the net operating performance more than satisfactory, especially in its perspective connections with the company’s progress, we submit to you, for approval, that it be shared as follows: - 70% to the legal requirement - 3% to the Health Insurance Fund (AGCI – Italian Cooperative Society Association) - To Quot. Reval. (1 € per comp.) - to the shareholders’ dividends (3%) - to charity - to the statutory reserve € 3,851,741.60 TOTAL € 5,502,488.00 € 165,074.64 € 191,167.00 € 210,084.34 € 60,000.00 € 1,024,420.42 With this sharing, the value of the shares will increase to 60 euros, a 1.7% rise, and the shareholders will be entitled to receive for their shareholding a gross total of 4.7% and a net total of 4.1%. 99 GENERAL OUTLINES OF MANAGEMENT, TRENDS AND PROSPECTS The most important figures of the balance sheet clearly show the priorities that the Bank has set out in its corporate policy, combining a rigorous entrepreneurial principle with a sense of social responsibility for the different economic categories and attention to the growth of the social context. Having achieved significant increases in every focal point of the balance sheet, in a socio-economic context that is far from sparkling, as was the one we are leaving behind, is evidence of how sound and efficient our corporate structure is and how cautious the policy that has been accurately outlined in our strategic plans is. The most difficult years for our country’s economy have locally coincided with events that have involved a substantial part of the credit sector, leaving a void that we wanted to fill and that we have managed to fill. It has been a challenge that has brought to the fore the strengths of our political and economic set-up, which have turned out to be not just fit for coping with the unexpected operating cost, but also and above all for taking a role of primary responsibility on the local banking scene. Nevertheless, the spur of the events has not disrupted our strategic plan which we have pursued for years with calm determination: we have succeeded in achieving a growth that is, of course, commensurate to the requirements of the local social and economic development, but with careful attention to all those factors that guarantee our soundness, efficiency and structural stability. It is a political direction that rests on three basic pillars: a clear outlining of our mission, supported by an institutional philosophy that combines independence and efficiency; running our business through a careful consideration of risk factors and structural balances, within a local expansion where we can freely express our economic potentials; and lastly a wide endorsement of the customers’ requirements, in a highly competitive scenario, in which we can seize opportunities of mutual satisfaction by putting service quality first as opposed to an exaggerated reduction of the economic conditions. CONCLUSIONS The time span that embraces the balance sheet of the last business year is in fact just a lap of a far wider period which locally has seen a special, different context come into being, unlike what has happened in the rest of the region. Actually, the long and heavy economic stagnation and the attendant depletion of the credit potential of our province have deeply affected the policy and strategies of our company as well, increasing its economic efforts and boosting the improvement of our structure and our branches. Somehow, the role of the bank as the province’s reference bank has quickened, and this is a goal that the basic policies of our strategic plans have aimed at for years. Today, in the lead-up to a universally longed-for economic recovery, we think that in the immediate future the economic operators will have to work harder than before, due to a highly competitive economic scenario whose geopolitical balances have deeply changed. Especially in considering this new challenge that the productive and commercial sector of our province will have to face, our company believes it should confirm the basic points of the strategic plan for 2005-2007, which clearly outline the banking model from which to take inspiration, i.e. the model of a local bank on a provincial scale, with a universal operating structure, able to stand as a point of reference for every initiative or enterprise that may need the bank’s backing. 100 The application therefore of genuinely entrepreneurial operating criteria aimed at productivity, stability and efficiency goals, in agreement with our mission that binds us to be closely involved in the social development of the territory. Finally, above anything else, a strenuous defence of our independence, as a guarantee of the local nature of our identity. To pursue the corporate purposes, we know we can rely on the total endorsement of our operating decisions by all of our employees, who we would like to heartily thank for their contribution to our success, while assuring them that we will endeavour to offer them, in recognising their merits, every opportunity for professional growth through ongoing training activities. For this and for the implementation of the organisational and structural processes, our point of reference remains, now more than ever, our facility of Gruppo Cabel in all of its operating forms and in its institutional identity. To the shareholders, who with their moral support over all these years and above all with their proactive involvement in the increase of our assets have proven how precious their contribution and their support can be, we ask to trust and share our industrial plan with the pledge to effectively represent us within the civil society. To the Bank of Italy, to which we attach crucial importance for the accomplishment of our plans in full safety, ethical rigour and decision-making wisdom, we wish to express all our esteem and gratitude in the certainty of a fruitful and uninterrupted cooperation. 101 REPORT OF THE BOARD OF AUDITORS ON THE BALANCE CLOSED ON DECEMBER 31ST 2005 103 Dear shareholders, In the fulfilment of the task we have been entrusted with, we assure you that we have accurately performed the auditing work as established by the law, according to the code of conduct of the Board of Auditors as recommended by the National Councils of Business Consultants and Chartered Accountants as well as by the auditing provisions. In particular: • We have checked that the law and the articles of incorporation have been complied with. • We have checked that the accounts have been properly kept. • We have collected information about and checked the areas under our jurisdiction, and we have checked that the organisational structure is adequate and complies with proper management principles. • We have considered and checked the internal auditing system and the administrativeaccounting system for adequacy, and we checked the administrative-accounting system for reliability in properly representing the managing facts; partly through the collection of information from the managers of the different functions, from the person in charge of the accounts auditing and from a review of the corporate reports and the results of the reports by Meta srl, the company which is in charge of the internal audits. The Board of Auditors has always been represented at the meetings of the Board of Auditors and the Executive Committee, which have been convened and held in full respect of the legal provisions. On such occasions, we were able to see that the managerial decisions were based on principles of formal regularity and sound, conservative management. With special reference to the provisions laid down by Act 1/91 and Act 197/91, we checked that such Acts had been properly applied, and we hereby certify that the directors’ report specifically states the criteria, which are shared by the Board of Auditors, that have been followed in the company’s management, in pursuance of the institutional purposes that are in keeping with the cooperative character of the company as set forth by Act 59/92. The Auditors hereby certify that the periodical audits as per article 2403 of the Civil Code have been regularly carried out during the year and that such audits also covered a check of the cash and other securities owned by the company, and we also certify that all the administrative, tax and social-security obligations have been correctly and timely fulfilled. The audits demonstrate substantial consistency between the material results and the state of the accounts, and no statutory or civil-law obligations or formalities have been breached. The balance sheet and the management report that the directors submitted to us in the prescribed form have been drawn up in full compliance with the applicable laws and regulations, in implementation of the attendant EU directives, and contain explanations and notes about the accounting entries. On the other hand, the directors, as from the financial year 1999, even if not bound by any legal obligations, have deemed it fit that they should apply for the balance sheet to be certified; Bompani Audit srl Firenze have confirmed that it was perfectly regular for this financial year as well. 105 The contents of the balance sheet can be summarised as follows: • • • • STATEMENT OF ASSETS AND LIABILITIES Assets Liabilities Net worth Net profit € € € € 649,915,986 596,315,869 48,097,629 5,502,488 • • • • • • LOSS AND PROFIT ACCOUNT Interest spread Gross operating result Income from ordinary business Income (loss) from extra-ordinary business Income tax Operating profit € € € € € € 14,094,402 8,774,413 6,490,948 12,616 1,001,076 5,502,488 • • GUARANTIES AND LIENS Guaranties provided Liens undertaken € € 46,631,235 38,884,831 We have checked the security inventories as of 31/12/2005 and found that they are consistent with the results of the books and the balance sheet. • However, we feel we should specify the following: Criteria adopted in evaluating owned securities have been shared with us, partly in accordance with the provisions laid down by Law Decree 87/92; in particular, we agree with the Board of Directors that the following should be evaluated: A. · · – 106 The bank’s non-locked-up securities, as follows: Securities listed on organised stock markets: at market value. Market value means the arithmetic mean of prices taken in December 2005; Non-listed securities: they are recorded at the yearly mean cost as adjusted by the accrued issue spread or by a value taken as the basis for the market trend of the same type of securities; in addition, the “Junior” securities, originated by the securitisation operation named “Mosaico”, have been evaluated by adding the “ADDITIONAL RETURN” accrued until 31.12.2005 to the purchase price; Credits have been recorded in the balance sheet at their presumable break-up value, which as to the outstanding positions has been determined with criteria based on rigour and prudence; depreciations connected with specific economic sectors or geographic locations were considered unnecessary; a securitisation operation named “Pontormo” (1st tranche) was conducted in 2004 on part of the private and business residential and commercial mortgage portfolio, which did not generate any further transfer in 2005. However, mortgages worth approximately 34 million euros (2nd tranche) have been transferred in 2006, and the operation will be closed in the same year with one last transfer to complete the set ceiling. – The amount of assumedly irrecoverable credits has been reduced by € 1,201,281.75, € 354,195.21 of which by absorbing the previous depreciations and € 500,000.00 by using the credit risk fund; in addition, doubtful results on outstanding accounts have been adjusted through an increase of € 693,579.44 (net of the year’s expended abatements) to fully cover the depreciations made; – We agree with the decision taken by the Board of Directors to depreciate credits for interest on arrears accrued in the financial year, worth € 186,026.00, as assumedly irrecoverable; – Tangible assets are accounted at the purchase cost, considering time-related monetary revaluations; depreciation of fixed assets is made through systematic adjustments in equal amounts that reflect residual service life; – We specifically approve of the fact that intangible assets have been recorded as assets, including expenses for the twenty-year-long usufruct of the Forcoli branch. In particular, we approved of the fact that the expenses for the fitting out of the suburban offices in third-parties’ buildings have been recorded as setting-up charges; – Shareholdings have been evaluated at the cost determined by the purchase cost; the “net worth” criterion has not been adopted. – Accruals and payables have been agreed with us and determined on the basis of the protempore principle; – The staff retirement fund was found to be perfectly adequate to cover the charges accrued to 31/12/2005; – The tax fund has been appropriately increased to cover tax obligations. Dear shareholders, We hereby ask you to adopt the balance sheet for the financial year 2005 in its entirety, consisting of the statements of assets and liabilities, the profit and loss account and the additional note, in the form in which it has been submitted to you, along with the proposed profit sharing, which has also been made in full compliance with the legal provisions, for which we share and appreciate the proposed share re-appreciation, as laid down by art. 7 Act 59/92. 107 BALANCE SHEET 109 BALANCE SHEET CREDIT ITEMS DECEMBER 31, 2005 DECEMBER 31, 2004 10 CASH AND DEPOSITS WITH CENTRAL BANK AND POST OFFICE 2.581.970 1.998.741 20 TREASURY BONDS AND SIMILAR SECURITIES LIABLE TO RE-FINANCING THE CENTRAL BANKS 48.347.368 29.332.941 30 CREDIT WHIT BANKS a) on sight b) other credits 39.095.097 28.962.508 10.132.589 398.032.326 40 CREDITS WHIT CUSTOMERS AS FOLLOWS: credit whit third-party funds under management 50 BONDS AND OTHER DEBIT INSTRUMENTS: a) from pubblic issuers b) from banks as follows: own securities c) from financial institutions as follows own securities d) from other issuers 60 SHARES, STOCK AND OTHER EQUITY: d) from other issuers 9.309.314 8.509.453 799.861 310.916.622 30.387.719 26.693.062 11.041.695 13.042.640 14.598.354 5.954.444 1.593.785 6.303.384 2.197.948 6.140.264 10.761.592 10.761.592 8.689.431 8.689.431 70 SHAREHOLDINGS 2.218.418 2.218.418 80 INTERESTS IN SUBSIDIARIES 1.000.000 1.000.000 90 INTANGIBLE ASSETS AS FOLLOWS: - incorporation expenses goodwill 1.972.983 893.767 100 TANGIBLE ASSETS 130 OTHER ASSETS 140 ADJUSTMENT ACCOUNTS: a) accrued income b) deferred charges as follows: below-par issue TOTAL ASSETS 1.990.610 1.004.978 6.203.141 5.772.420 105.531.759 62.537.372 3.783.613 3.568.714 214.899 2.366.092 2.321.210 44.882 649.915.986 462.825.022 111 S TATA M E N T O F A S S E T S A N D L I A B I L I T I E S : L I A B I L I T I E S DEBIT ITEMS 10 DEBTS WHITH BANKS: a) on sight b) forward or upon notice 20 DEBTS WHITH CUSTOMERS: a) on sight b) forward or upon notice 30 DEBTS AS SECURITIES; a) bonds b) deposit warrants c) other securities DECEMBER 31, 2005 163.019 78 162.941 8.308.516 8.308.516 282.025.342 177.762.578 143.812.988 33.949.589 248.243.928 33.781.415 189.708.994 171.883.292 168.902.612 2.980.681 186.007.197 3.701.797 50 OTHER LIABILITIES 60 ADJUSTMENT ACCOUNTS: a) accrued liabilities b) deferred income DECEMBER 31, 2004 103.943.187 60.972.803 3.021.401 2.589.451 2.374.389 215.062 2.816.849 204.551 70 SEVERANCE PAYS 1.056.818 944.004 80 RISK AND COST FUND a) retirement pension fund b) tax fund c) other funds 1.397.108 815.571 806.729 8.842 1.232.071 165.037 90 BAD AND DOUBTFUL DEBT FUND 500.000 110 SUBORDINATE LIABILITIES 15.000.000 120 EQUITY 11.278.853 2.180.974 278.993 48.259 130 PRICES ABOVE PAR 140 RESERVES: a) reserve requirements b) own share reserve c) statutory reserves d) other reserves 150 REVALUATION RESERVES 170 OPERATING PROFIT TOTAL LIABILITIES 112 36.431.705 32.126.516 28.691.566 25.482.080 7.740.139 6.644.436 108.078 108.078 5.502.488 4.584.981 649.915.986 462.825.022 S E C U R I T I E S A N D A P P R O P R I AT I O N SECURITY AND APPROPRIATION ITEMS 10 ISSUED SECURITIES as follows: - acceptances - other securities 20 APPROPRIATIONN as follows: - sales subject to repurchase DECEMBER 31, 2005 DECEMBER 31, 2004 46.631.235 46.631.235 41.736.869 41.736.869 38.884.831 24.458.181 34.133.446 6.699.858 113 PROFIT AND LOSS ITEMS 10 INTERESTS RECEIVABLE AND SIMILAR PROCEEDS AS FOLLOWS: - on credits with customers - on debits instruments 20 INTERESTS PAYABLE AND SIMILAR EXPENSES AS FOLLOWS: - on debits with customers - on debits as securities 30 DIVIDENDS AND OTHER PROCEEDS: a) on shares, stock and other equity b) on shareholdings c) on interests in subsidiaries DECEMBER 31, 2005 DECEMBER 31, 2004 26.455.775 19.257.658 2.195.409 19.765.976 14.895.136 1.143.015 12.361.373 4.450.066 5.120.296 8.262.395 1.743.092 4.525.045 28.535 22.212 6.323 40 COMMISSIONS PAYABLE 4.143 3.400 743 4.706.852 4.430.504 50 COMMISSIONS RECEIVABLE 778.691 535.701 60 PROFITS (LOSSES) FROM TRANSACTIONS 378.860 209.150 1.802.617 753.440 70 OTHER OPERATING PROCEEDS 80 ADMINISTRATIONS CHARGES: a) staff costs as follows: - salaries and wages - social security charges - severance pays - retirement pension funds and the like b) other administration charges 90 ADJUSTMENTS ON TANGIBLE AND INTANGIBLE FIXED ASSETS 110 OTHER OPERATING CHARGES 11.458.163 8.639.138 5.485.751 3.797.643 936.867 268.882 4.235.260 2.919.476 705.951 219.640 5.972.412 4.403.877 1.218.961 1.037.995 48.386 120 ADJUSTMENTS ON CREDITS AND ALLOWANCES FOR SECURITIES AND APPROPRIATION 1.125.420 837.587 130 REVALUATIONS ON CREDITS AND ALLOWANCES FOR SECURITIES AND APPROPRIATION 109.302 69.479 140 ALLOWANCES FOR BAD DEBITS FUNDS 170 PROFITS FROM ROUTINE BUSINESS 500.000 6.490.948 5.419.876 180 EXTRAORDINARY PROCEEDS 13.559 16.066 190 EXTRAORDINARY EXPENSES 943 49.958 200 EXTRAORDINARY PROFITS (LOSSES) 12.616 - 33.892 220 OPERATING INCOME TAXES 1.001.076 801.003 230 OPERATING INCOME 5.502.488 4.584.981 114 ADDITIONAL NOTE GENERAL INFORMATION ABOUT THE BALANCE-SHEET STRUCTURE AND CONTENT OF THE BALANCE-SHEET The balance-sheet, composed of the statement of assets and liabilities, the profit and loss account and this additional note, has been drawn up in accordance with the provisions laid down by Law Decree No. 87 dated January 27th 1992, in implementation of the EC Directive no. 86/635, and in accordance with the provision of the Bank of Italy no. 100 dated July 15th 1992 as amended on January 16th 1995 and August 7th 1998. The purpose of this additional note is to illustrate and provide details of the balancesheet items and contains the information required by the applicable legislation. In addition, it provides complete additional information that is deemed appropriate to provide a truthful and correct representation of the facts, even if not expressly required by the law. Figures in the additional note are given in thousands of euros. AUDITING OF THE BALANCE-SHEET. The balance-sheet has been audited by Messrs Bompani audit SRL. Bompani has been appointed auditor. ADJUSTMENT RESULTING FROM CHANGES IN LEGISLATION AND IN ACCOUNTING AND EVALUATING CRITERIA This balance-sheet has been drawn up in accordance with the provisions laid down by Law Decrees no. 5 and no. 6 dated January 17th 2003 and enforced on January 1st 2004 concerning the reform of company law in its judicial and substantial aspects and pursuant to Law Decree no. 37 issued on February 6th 2004, whereby art. 7 paragraph 1 letter b repealed paragraph 3 art. 15 Law Decree no. 87 dated 27/1/1992, which allowed banks to make adjustments and allocations in application of tax regulations only. 115 PART A - EVALUATION CRITERIA Criteria adopted for compiling the balance-sheet comply with Law Decree no. 87/92 and the directions issued by the Bank of Italy, as amended thereafter. The following criteria have been agreed upon with the Board of Auditors and audited by Bompani Audit srl, which is in charge of auditing, when so required by the applicable legislation, and are consistent with those adopted for the compilation of the previous balance-sheet. Section 1 – Illustration of evaluation criteria CREDITS, GUARANTIES AND LIENS Credits issued to ordinary customers and banks are evaluated, pursuant to the law, at the assumed break-up value and include, for bank account openings of credits, the charges paid as of the closing of the balance-sheet. Such value is determined by criteria based on debtor solvency, as to the outstanding accounts. Cash credits have been depreciated by adjusting the credits receivable. Interests on arrears accrued during the financial year are not highlighted in the balance-sheet as they are considered irrecoverable, and so they have been fully depreciated; however the amount thereof is stated in the details of item 40 “Credits to customers”. Interests that have been cashed during the financial year are recorded as “Re-appreciations” across discharged accounts and as “Interests receivable on credits to customers” across outstanding accounts. Lump-sum adjustments were considered unnecessary for consistent groups of credits, since no sufficient objective factors were found to account for the application of the regulatory accounting criteria; no “country risk” actually exists within the exposed credits, and the splitting by sectors and branches of business is suitable for covering any “sector risk” or “latent losses of value” which are as yet imponderable. As to the adopted criteria and the procedures actually used to class the irregular credits (outstanding accounts, hitches, restructured credits, etc.), internal trend-based procedures have been used, which are based on the criteria dictated by the auditing regulations for the detection of irregularities; the results of such procedures are then compared with the measurements taken by means of the specific computer procedure provided by the Bank of Italy and called “A.St.R.A. (Analisi Statistica della Rischiosità Aziendale – Statistical Analysis of Corporate Riskyness)”. The final classification is made by comparing the irregularities found as before with the overall counterparts. Credits are classed as outstanding when they concern persons that are insolvent or are in essentially comparable conditions, regardless of any predicted loss. Hitched credits concern persons that are temporarily in a state of distress, which could be solved. Interests on arrears are recorded in the profit and loss account only when collected. Credits to banks are purged of all illiquid entries due to the exchange of bills for collection, which are settled after they are recorded, and include charges for the year 2005. Issued guaranties are recorded and evaluated with the same criterion as the one used for allocations for cash to customers. SECURITIES Locked-up securities As of the drawing up of this balance-sheet, no securities at all are included in the locked up compartment. 116 Non-locked-up securities They are held for Treasury and negotiation reasons and are evaluated as follows: listed on organised stock markets: at market value. Market value means the arithmetic mean of prices taken in December 2005; - non listed: they are recorded at the yearly mean price, adjusted by the accrued issue spread or by a value taken as the baseline market trend of similar types of securities; - non listed relating to securitisation operations: a) they are recorded at the yearly mean price, adjusted by the ”additional return” accrued in 2005, as detailed in Section 11 about securitisation operations, for the MOSAICO operation. b) they are recorded at nominal cost for the PONTORMO operation. Other information Dividends and relevant tax credits are recorded in the financial year in which they are collected. “SWAP” operations (with the Bank being obliged to forward repurchase) are accounted as financial collection operations (liability item “forward debts to customers") and the obligation to repurchase as item 20 of guaranties and liens. The attendant income components are recorded ìn the profit and loss account (item 20 – interests payable on debts to customers) according to the pro-tempore principle. “SWAP” operations (with the customer having the option to hold the securities after their expiration) are recorded as liens (item 20 of guaranties and liens). The attendant income components are recorded ìn the profit and loss account (item 60 – Profits/Losses from financial transactions) when the swap transactions are recorded. Derivative contracts (with no exchange of capitals) covering interest rates and ratios on issues of bonds generate proceeds and charges which are recorded as interests payable and receivable, according to the interests generated by the covered factors and based on the pro-tempore principle. SHAREHOLDINGS Shareholdings are evaluated with the method of costing based on purchase price. Such method is considered more suitable since there are no losses of value. The latter consist entirely of non-listed securities and are long-term investments only. The resulting dividends, if any, are recorded in the financial year in which they are collected. The participating company Sigest srl has been excluded, for the year 2005, from the consolidated statement given that, in accordance with art.29 of the Dlgs 27/1/92 n.87, the figures for the financial situation, both patrimonial and economic, were considered irrelevant as regards the clarity and the true and correct representation of the consolidated balance sheet. The total credit balance for Sigest amounts to 5,964 Mln. Euros which represent 0.9% of the credit balance of the Banca Capogruppo. For this reason the Banca Capogruppo did not include their consolidated balance sheet for the year 2005. CURRENCY ASSETS AND LIABILITIES Assets and liabilities in foreign currencies are evaluated at the spot exchange rate applicable on the closing of the financial year. Along with the relevant proceeds and charges, they are recorded when settled. 117 TANGIBLE ASSETS Tangible assets are recorded at purchase price, considering any monetary re-appreciation as provided by Act 72/83 (as shown in the detail included in the Annexes to the additional note) and inclusive of any incidental charges incurred. Ordinary maintenance, repair, refurbishing and conversion costs are charged to the profit and loss account for the financial year. Fixed assets are depreciated in equal amounts with a downward adjustment of the value and are calculated on the basis of rates that reflect the residual service life of such tangible assets. For newly-acquired assets, depreciation begins in the year in which they are actually used. Property is recorded at purchase price, deducted of the depreciation rates on a yearly basis. Early depreciations are not made. INTANGIBLE ASSETS Intangible assets are recorded at cost, net of yearly-depreciated rates. Long-term costs are depreciated within a period that usually does not exceed five years, except the usufruct of the building of the Riglione branch and the building of the Forcoli branch, whose depreciation periods are proportional to the length of such usufructs (20 years). Intangible assets are depreciated in equal amounts with a downward adjustment of the value. The Board of Auditors expressed its consent to the recording such long-term costs as “intangible assets”, since they fulfil the legal requirements for recording them as company’s assets. The amount recorded in the balance-sheet is the residual cost, to be redeemed. DEBTS Debts to customers and banks are evaluated at nominal value. Savings deposits and bank accounts include interests paid as of the date of the balance-sheet, while debts consisting of securities are recorded at issue value. Debts consisting of “structured” bonds are also recorded at nominal value, since the resulting economic effects (covered in any case by the coverage contract) cannot be evaluated before expiration. ACCRUALS AND PAYABLES Accruals and payables include costs and proceeds shared by two or more financial years in application of the pro-tempore principle. SEVERANCE PAY FUND The severance pay fund is allocated to cover the whole liability accrued towards employees in compliance with the law, the collective labour agreements and the applicable corporate agreements. Such fund is net of the amounts allocated for additional insurance obligations and subject to yearly rises, as set forth by the applicable regulations. 118 TAX FUND The amounts included in the tax fund have been set aside in accordance with a realistic prediction of tax charges in connection with the applicable tax regulations and deferred taxation. In particular as to deferred taxation, time differences existing between the civil law regulations and the tax regulations for the determination of business income have been highlighted. The tax rates taken as the baseline for the calculation of such tax differences are those established by the applicable regulations. CREDIT RISK FUNDS No amount has been recorded under “credit risk funds”, since the existing liability item “90” has been completely used up to cover customer credit losses recorded in the current year without making any new allocations. DERIVATIVE CONTRACTS Derivative contracts on interest rates and ratios are individually evaluated, and the methods for recording the accrued differentials and the values determined by the evaluation process in the profit and loss account are recorded in the Interests payable and receivable items, according to the costs and proceeds generated by the covered factors with a timing consistent with that used for recording the interests borne by the covered liabilities. OTHER INFORMATION All amounts recorded in the statement of assets and liabilities and in the profit and loss account are given in units of a euro. The additional note is given in thousands of euros. Amounts have been rounded up or down, depending on whether they exceeded 44 cents of a euro for the balance-sheet or 444.44 euros for the additional note; algebraic operations have been made with rounded amounts. Section 2 – Adjustments and tax reserves 0Adjustments made in application of tax regulations only No adjustments have been made in application of tax regulations only. Reserves made in application of tax regulations only. No reserves have been made in application of tax regulations only. 119 BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FORNACETTE Codice SWIFT - SWIFT Code: BCCFIT33 CORRISPONDENTI ESTERI MAIN CORRESPONDENTS ABROAD Stato Italia Francia Germania Spagna Divisa GBP EUR EUR EUR Banca ISTITUTO CENTRALE DELLE BANCHE POPOLARI ITALIANE (ICBP) / Milano acc.: 8562 NATEXIS BANQUES POPULAIRES /PARIS ACC.: 908.0011.1 BAYERISCHE HYPO-UND VEREINSBANK AGHYPOVEREINSBANK/MONACO ACC.: 68.103.436 SWIFT Code CIPBITMM CCBPFRPP HYVEDEMM BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA SA/MADRID ACC.: 01820061780080109337 BBVAESMM Svizzera CHF UBS AG/ZURICH UBSWCHZH80A U.S.A. USD AMERICAN EXPRESS BANK, LTD /NEW YORK ACC.: 739136 AEIBUS33 Aprile, 2006 121 GRAFICI STATISTICI 123 IMPIEGHI 398.032 400.000 380.000 360.000 340.000 310.917 320.000 300.000 280.000 260.000 238.995 240.000 220.000 186.898 200.000 180.000 160.000 138.094 140.000 99.183 100.000 115.402 120.000 +28% +30% +28% +35% +20% +16% +28% 20.000 +18% 65.884 +17% 40.000 +16% 56.623 60.000 77.519 80.000 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 125 RACCOLTA DIRETTA 481.499 480.000 460.000 440.000 420.000 400.000 380.000 360.000 347.448 340.000 320.000 300.000 280.000 273.589 260.000 240.000 221.190 220.000 200.000 181.466 180.000 145.134 160.000 103.124 100.000 119845 117.573 120.000 132.302 140.000 80.000 60.000 0 126 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 +39 % +27% +24% +22% +25% +10% +10% +2% 20.000 +14% +20% 40.000 2004 2005 RACCOLTA INDIRETTA 33.089 34.824 40.000 30.000 56.381 57.457 55.749 42.541 50.000 53.278 53.271 60.000 55.986 62.051 70.000 -2% +3% +5% -5% -10% +16% +25% +22% 10.000 +5% +7% 20.000 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 127 53.163 PATRIMONIO 50.000 45.000 38.807 40.000 33.936 35.000 22.090 23.500 25.912 25.000 27.806 30.091 30.000 16.596 18.611 20.000 15.000 10.000 +35% +14% +13% +8% +7% +10% +6% +19% +12% +16% 5.000 0 1996 128 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 5.278 UTILE NETTO 4.401 5.000 3.723 4.000 2.144 2.349 2.637 2.730 3.000 1.354 1.486 1.640 2.000 1.000 0 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 129 ESPONENTI AZIENDALI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente James Andreotti Vice Presidente Carlo Paoli Consiglieri Piero Fassorra Aldo Fogli Bruno Nardini Giovanni Volpi Mario Guazzelli COLLEGIO SINDACALE Presidente Paolo Viviani Sindaci effettivi Gianfranco Malacarne Aldo Palavisini DIREZIONE Direttore Generale Mauro Benigni Sede: Fornacette (PI) - Via Tosco Romagnola, 101/a - Tel. 0587 281111 - Fax 0587 281242 131 Finito di stampare nel mese di Luglio 2006 da Digiprint - Fornacette (PI)