Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ACCOGLIENZA MIGRANTI DEL NORD AFRICA VADEMECUM INFORMATIVO GENERALE 27 settembre 2011 1 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia BUDGET STRUTTURE E SERVIZI 40,00/43,50 euro per ospitalità alberghiera vitto ed alloggio, kit per l’igiene personale ed eventuale previsione di lavanderia settimanale e poket money. I costi giornalieri massimi previsti dal dipartimento di protezione civile per ciascun migrante 46 euro sono così ripartiti: 6,00/2,50 euro per i servizi di accoglienza integrata che consiste in: • orientamento legale e assistenza per pratiche sul riconoscimento; • orientamento ai servizi del territorio, corsi di alfabetizzazione; • altre iniziative integrative: mediazione culturale, servizio di interpretariato, informazioni su rimpatrio volontario assistito. A cura di enti locali, cooperative sociali, associazioni, Caritas. 2 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia POKET MONEY Ai sensi di recenti circolari del commissario delegato, a decorrere dal 1° settembre, dovrà essere garantito un poket money di 2,50 euro giornalieri per migrante, fino ad un massimo di euro 7,50 per nucleo familiare da erogare, a cura della struttura ospitante, tramite “buoni” spendibili negli esercizi convenzionati per l’acquisto di tessere telefoniche, bolli postali, snack alimentari, sigarette, giornali, fototessere per documenti, ovvero tramite carte prepagate. Deve essere in ogni caso evitata la distribuzione di danaro contante. Presso le Poste Italiane sono disponibili tessere poste pay ricaricabili dal gestore della struttura a nome di ogni ospite (che si possono ottenere presentando il permesso di soggiorno ed il codice fiscale. IL C.F. si potrà richiedere all'Ufficio dell'Agenzia delle Entrate più vicino). 3 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SERVIZIO DI CATERING Il servizio di “catering” dovrà essere assicurato per 7 giorni alla settimana per prima colazione pranzo e cena. La composizione dei pasti deve assicurare a tutti i commensali una disponibilità minima di: 1 primo piatto di pietanze di tipo diverso; 1 secondo piatto di pietanze di tipo diverso o affettati o formaggi; 1 contorno; 1 tipo di frutta o yogurt o, due volte a settimana, dolce monoporzione; bevande: latte, caffè, tè, acqua; a richiesta dovranno essere forniti alimenti per neonati e cestini da viaggio. 4 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SERVIZIO DI CATERING Tutte le derrate alimentari saranno acquistate direttamente dalla struttura alberghiera e nessun obbligo sorgerà in capo al soggetto attuatore nei confronti dei fornitori delle derrate. I pasti dovranno essere distribuiti a cura dell’ente gestore in locali adibiti ad uso mensa, con il personale della struttura. La scelta degli alimenti dovrà essere tale da garantire menù non in contrasto con i principi e le abitudini alimentari degli ospiti, con particolare riguardo ai dettami di tipo religioso e culturale. 5 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia KIT IGIENE PERSONALE Il kit per l’igiene personale deve comprendere: 1 DENTIFRICIO 1 SPAZZOLINO 1 PETTINE CARTA IGIENICA 1 SAPONE LIQUIDO 1 SHAMPOO Devono essere altresì assicurati generi di prima necessità quali vestiario, generi di conforto, effetti letterecci. 6 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SERVIZIO DI PULIZIA E IGIENE AMBIENTALE Pulizia dei locali diurni e notturni, uffici ed aree comuni. Disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e deblattizzazione delle superfici. Raccolta e smaltimento rifiuti speciali. Cura aree verdi. 7 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SERVIZIO DI GESTIONE AMMINISTRATIVA Registrazione degli ospiti (dati anagrafici, nazionalità, entrata, data della dimissione, tempi di permanenza) comprensivo della produzione di un report giornaliero destinato al soggetto attuatore per il tramite della Prefettura – U.T.G. territorialmente competente. Attenzione: i prospetti giornalieri delle presenze non dovranno più essere inviati dalle singole strutture alla sala operativa di protezione civile della regione, ma solo alle Prefetture competenti per territorio. 8 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SERVIZI DI ACCOGLIENZA INTEGRATA 6,00/2,50 EURO PER I SERVIZI DI ACCOGLIENZA INTEGRATA che consiste in: • orientamento legale e assistenza per pratiche sul riconoscimento; • orientamento ai servizi del territorio, corsi di alfabetizzazione; • altre iniziative integrative: mediazione culturale, servizio di interpretariato, informazioni su rimpatrio volontario assistito. A cura di enti locali, cooperative sociali, associazioni, Caritas. 9 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ASSISTENZA INTEGRATA NELLE STRUTTURE SOCIALI O DEL TERZO SETTORE CHE FORNISCONO ANCHE VITTO E ALLOGGIO I servizi devono essere assicurati nell’arco delle 24 ore giornaliere articolate nel servizio diurno, che va dalle ore 8.00 alle ore 20.00 e in quello notturno, che va dalle ore 20.00 alle ore 8.00 con personale della struttura in numero adeguato alle presenze degli ospiti modulato a seconda del numero degli ospiti. 10 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia STRUTTURA FINO A 50 OSPITI Servizi alla persona Operatori diurni Operatori notturni 3 1 Amministrazione e gestione Direttore Amministrativo Magazziniere/Economo h. 36/sett.li ----- Assistenza sanitaria Ambulatorio Infermiere al bisogno Assistenza psico-sociale e mediazione culturale Sostegno socio psicologico Mediazione socio culturale e linguistica Informazione normativa* Insegnamento lingua* h. 18 sett.li h. 54 sett.li h. 18 sett.li h. 8 sett.li Le Prestazioni suddette saranno modulate in relazione all’effettivo numero di ospiti presenti in struttura. 11 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia STRUTTURA DA 51 A 150 OSPITI Servizi alla persona Operatori diurni Operatori notturni 3 per 50 ospiti + 1 ogni 20 o frazione superiore a 10 1 per 50 ospiti o frazione superiore a 25 Amministrazione e gestione Direttore Amministrativo Magazziniere/Economo h. 36/sett.li h. 36/sett.li h. 36/sett.li Assistenza sanitaria Ambulatorio Infermiere al bisogno Assistenza psico-sociale e mediazione culturale Psicologo Assistente sociale Mediatore socio culturale Interprete Informazione normativa* Insegnamento lingua** h. 16 sett.li h. 24 sett.li h. 24 sett.li h. 54 sett.li h. 24 sett.li h. 24 sett.li 12 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia SUBAPPALTO È ammesso il subappalto per le forniture del materiale previsto per i kit per gli ospiti, per la fornitura ed il servizio pasti, per il servizio di pulizia ed igiene ambientale e per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, compresi quelli speciali, con l’osservanza delle disposizioni contenute nell’art. 118 del d.lgs 163/2006 recante il codice dei contratti pubblici. 13 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia LIQUIDAZIONE La liquidazione del corrispettivo avverrà in base alle effettive presenze riportate nel registro. Le fatture andranno consegnate a cura delle strutture di accoglienza unitamente al prospetto mensile delle presenze alla prefettura competente per territorio per l’apposizione del nulla osta al pagamento. 14 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia COSA POSSONO FARE I MIGRANTI ? Possibilità per i migranti di svolgere attività sociale La normativa vigente già consente ai richiedenti asilo di partecipare ad attività che rientrano nella più ampia categoria dell’attività formativa, volta al successivo inserimento nel mondo del lavoro. Potranno essere elaborati progetti formativi che prevedano il graduale inserimento dei migranti nel mondo lavorativo e/o del volontariato sociale e di protezione civile. i progetti in questione dovranno essere conformi alla convenzione di Ginevra del 1951 e al decreto legislativo 19 novembre 2007 n. 251. Nei predetti percorsi formativi dovranno essere previste apposite coperture assicurative per eventuali danni alla persona conseguenti all’espletamento delle attività previste nel progetto. gli oneri per la richiesta copertura assicurativa dovranno rimanere a carico dell’amministrazione e/o dell’ente beneficiario delle attività di cui al progetto. 15 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ACCOGLIENZA: FINO A QUANDO ? In caso di allontanamento dei profughi per non più di tre giorni, la struttura di assistenza può essere autorizzata a fatturare un importo giornaliero forfettario pari a: 8 euro: fino a 40 posti; 7 euro: da 41 a 70 posti; 6 euro: da 71 a 120 posti; 5 euro: da 121 posti in poi. Se il profugo si allontana senza alcun giustificato motivo per più di tre giorni non si potrà più corrispondere l’intero importo pattuito, attesa che la fatturazione deve essere giustificata dall’effettiva presenza dell’ospite. Dopo i tre giorni di assenza, il profugo non ha più diritto all'assistenza e le strutture ospitanti devono comunicare alle Prefetture competenti le dimissioni con apposita nota che poi verrà girata al Soggetto Attuatore. 16 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ACCOGLIENZA: FINO A QUANDO ? I migranti hanno diritto all’assistenza finché non venga loro notificato il decreto di diniego dello status si rifugiato e comunque nei trenta giorni successivi alla notifica, e anche oltre, qualora sia stato impugnato il provvedimento di diniego con un formale ricorso, finché non ci sia la definizione in sede giudiziaria. ATTENZIONE: i ricorsi contro i dinieghi di status di rifugiato rientrano nella regola generale della sospensione feriale dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie e a quelle amministrative (periodo: dal 1° agosto al 15 settembre di ogni anno). Nel caso in cui la commissione dovesse accogliere la richiesta del migrante di protezione internazionale, nelle sue differenti forme, si continuerà a fornire assistenza unitamente all’adeguato percorso di integrazione sociale, sino al termine dello stato emergenziale. 17 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia NOTIFICA DINIEGHI La commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato ha iniziato a decretare i primi dinieghi ai profughi provenienti dal nord africa ed ospitati nelle varie province lombarde. Necessità di uniformare le procedure di notifica dei provvedimenti di diniego, anche ai fini dei pagamenti dovuti per i servizi forniti dalle strutture di accoglienza. Obbiettivo: garantire il contestuale rispetto dei diritti dei migranti e la regolarità delle prestazioni di assistenza dovute. 18 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia NOTIFICA DINIEGHI PROCEDURE IN REGIONE LOMBARDIA Le Questure inseriranno nei verbali di notifica dei provvedimenti di diniego l’esplicita indicazione che, decorsi trenta giorni cessa il diritto all’assistenza, salvo che lo stesso immigrato non dimostri alla struttura di accoglienza di aver titolo per conservarla. Le Questure comunicano immediatamente il giorno di avvenuta notifica alle prefetture competenti per territorio, al soggetto attuatore e alle strutture di accoglienza competenti. 19 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia TERMINE STATO DI EMERGENZA Chi ha avuto accoglimento dello status di rifugiato dovrebbe passare nel regime ordinario di accoglienza S.P.R.A.R.. Necessità di avviare procedura con Ministero dell’Interno per avere disponibilità di ulteriori posti S.P.R.A.R.. 20 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ASSISTENZA SANITARIA Sulla base degli elenchi nominativi forniti dalla sala operativa della protezione civile regionale, per conto del soggetto attuatore, la ASL iscrive da subito (sin dal primo giorno di arrivo in regione) i migranti al SSR, con una validità di 60 gg. Alla conclusione della procedura di identificazione, verrà confermata o modificata l’iscrizione al SSR per 180 gg. Le ASL procedono all’iscrizione temporanea al SSN dei migranti sia in possesso di permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari sia ai profughi in avvio di procedura di richiesta asilo muniti di foto segnalazione rilasciata dall’autorità di P.S., emettendo una tessera sanitaria cartacea. 21 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ASSISTENZA SANITARIA Le ASL rendono disponibili a richiesta alle strutture di accoglienza, relativamente alla loro ubicazione, l’elenco dei medici di medicina generale (MMG) e dei pediatri di famiglia ai quali poter fare riferimento. Tutte le prestazioni sanitarie (emergenze, ricoveri, ambulatoriale, farmaceutica, protesica, assistenza integrativa) sono esenti ticket. Sorveglianza sindromica: ruolo di vigilanza in capo al dipartimento di prevenzione medico di ciascuna ASL. 22 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia ADEGUAMENTO E ALLESTIMENTO STRUTTURE ATTUALMENTE NON PRONTE ALL’ACCOGLIENZA Richiesta di esplicita autorizzazione al commissario specificazione: • delle spese di manutenzione straordinaria degli immobili • dei costi di fornitura arredi • del pagamento competenze tecniche delegato con 23 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia COMPETENZE TECNICHE RICONOSCIBILI • Competenze tecniche rendicontate nella misura prevista dall’art. 92 del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 163 quando l’incarico è svolto da personale interno. • L’incarico affidato a personale esterno: compenso forfettario omnicomprensivo pari al 5% dell’importo lavori al netto di eventuali forniture degli arredi. 24 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia INFORMAZIONI DA INVIARE AL COMMISSARIO DELEGATO PROPRIETA’ POSTI LETTO/CAPIENZA COMPLESSIVA ELENCO DEGLI INTERVENTI DA REALIZZARE STIMA DEI TEMPI DI REALIZZAZIONE 25 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia CRITERI ORIENTATIVI Qualora il rapporto tra costi preventivati per lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria ed acquisto dei beni indispensabili a consentire il pronto utilizzo e posto letto siano non superiori a 2.000 euro per strutture pubbliche ed a 1.500 euro per strutture private, la richiesta dovrà essere corredata di un preventivo sommario della spesa, da cui si evinca chiaramente la tipologia delle opere da effettuare e le singole voci di costo, con indicazione dell’indagine di mercato esperita o del prezziario di riferimento. 26 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia CRITERI ORIENTATIVI STRUTTURE PUBBLICHE (SOLO STRUTTURE PUBBLICHE) CON COSTI TRA I 2.000 E I 3.000 EURO PER POSTO LETTO Andrà presentato: • preventivo sommario della spesa, da cui si evinca chiaramente la tipologia delle opere da effettuare e le singole voci di costo, con indicazione dell’indagine di mercato esperita o del prezziario di riferimento; • relazione dettagliata particolareggiato. della struttura, con allegato computo metrico 27 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia CRITERI ORIENTATIVI STRUTTURE PUBBLICHE CON COSTI QUANTIFICATI OLTRE I 3.000 EURO E STRUTTURE PRIVATE CON COSTI TRA I 1.500 E I 2.500 EURO PER POSTO LETTO • Oltre alla produzione della documentazione descritta precedentemente andrà verificata in loco la non disponibilità di altre strutture atte a garantire la stessa capienza a costi inferiori. Il Dipartimento si riserva di inviare propri tecnici per un sopralluogo. 28 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia CRITERI ORIENTATIVI STRUTTURE PRIVATE I CUI COSTI PER POSTO LETTO SIANO SUPERIORI A 2.500 EURO Oltre alla produzione della documentazione descritta precedentemente andrà motivata la valenza della proposta attesa la scadenza della situazione emergenziale al 31.12. 2011 29 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia IN TUTTI I CASI L’autorizzazione sarà concessa a fronte di un accordo tra soggetto attuatore e le proprietà delle strutture circa l’uso gratuito delle stesse per un tempo congruo a remunerare l’investimento. Ciò si traduce in pratica in una riduzione del corrispettivo giornaliero pattuito da 2 euro a 4 euro circa a seconda dell’entità del contributo concesso . 30 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia PROCEDURE DI REQUISIZIONE Presupposto Esito negativo dell’esplorazione condotta al fine di reperire strutture ricettive pubbliche o private immediatamente disponibili ed utilizzabili ad offrire ricovero (dichiarazione attestata in verbale di riunione dei tavoli provinciali e controfirmata da parte di tutti i componenti dei tavoli provinciali). 31 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia PROCEDURE DI REQUISIZIONE Elementi che saranno raccolti a cura dei tavoli provinciali e inoltrati al soggetto attuatore unitamente ad una relazione descrittiva accompagnatoria • descrizione esatta del bene da requisire (individuato dal tavolo provinciale che ha attestato la mancanza di altre strutture disponibili ad accogliere); • descrizione della proprietà; • motivazione del ricorso alla requisizione; • indicazione dei tempi di occupazione; • i costi ed i tempi per rendere utilizzabile il bene, compresi gli elementi per poter permettere la stima dell’indennità di requisizione. 32 Il Soggetto Attuatore per la Gestione delle Strutture di Accoglienza Emergenza Immigrazione Nord Africa in Lombardia PROCEDURE DI REQUISIZIONE Il soggetto attuatore (CABINA DI REGIA REGIONALE) valida e fa proprie le valutazioni dei tavoli provinciali e inoltra tutti gli elementi acquisiti al commissario delegato per le valutazioni di competenza. Il commissario delegato nel caso in cui adotti con proprio atto la requisizione darà mandato al prefetto competente per territorio di darne esecuzione con l’assistenza della forza pubblica. Il soggetto attuatore dovrà redigere il verbale di consistenza e immissione in possesso, in contraddittorio con la proprietà. 33