CORSO IN BIOETICA ED ETICA MEDICA Deontologia e responsabilità San Marino 18 aprile 2009 Prof. Mariano Cingolani Istituto di Medicina Legale Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? Quali rapporti con le norme di legge? Quale responsabilità? Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? Il codice deontologico rappresenta un atto di autodisciplina, di norme quindi emanate dagli organi rappresentativi di una professione a cui viene generalmente riconosciuto “il duplice ruolo di fonte di orientamento professionale e di paradigma per la valutazione di condotte articolato su regole fondamentali di comportamento” [Barni 1997] Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? deontologia non si identifica con codice deontologico Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? Il codice deontologico “contiene norme deontologiche che l’ordine professionale o il collegio ritengono importante proporre ai propri iscritti ma tali norme non si identificano con l’intera sfera della deontologia” [Benciolini 2000] Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Che cosa è un codice di deontologia? tipologie di norme deontologiche * norme rapportabili a leggi (adesione ai principi) * norme di natura etica (guida più che prescrizione) * norme di natura deontologica (rapporti con i colleghi della stessa professione o di altre professioni, con le istituzioni, con il collegio professionale) * norme di carattere disciplinare (D.P.R. 5 aprile 1950, n. 221) Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Quali rapporti con le norme di legge? Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata NORME PROFESSIONALI OSMOSI LEGGI NAZIONALI Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata NORME PROFESSIONALI RELAZIONI sistematiche puntuali LEGGI NAZIONALI Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata PAROLA CHIAVE “COMPORTAMENTO” FONTI DI ISPIRAZIONE DEL COMPORTAMENTO Conoscenze scientifiche e competenza professionale Leggi dello Stato Codice deontologico Norme etiche Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata ETICA DEONTOLOGIA DIRITTO Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata rapporto su cui soffermarsi Leggi dello Stato Codice di deontologia Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata PAROLA CHIAVE “COMPORTAMENTO” RESPONSABILITA? Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Quale responsabilità? Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata RESPONSABILITÀ Attitudine a rispondere del proprio operato professionale, in caso di errore od omissione, davanti all’ordine o collegio in veste di giudicante Valutazione a posteriori da parte di un soggetto esterno competente Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice penale. Art. 43. Elemento psicologico del reato. Il delitto: … è colposo, o contro l'intenzione, quando l'evento, anche se preveduto, non è voluto dall'agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata RESPONSABILITÀ Ottica negativa perché emerge quando ormai il danno è avvenuto (se opportunamente considerata, ha valore preventivo rispetto ad ulteriori danni consimili) Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata OTTICA NEGATIVA CONSEGUENZE Centralità del medico Prevenzione di sanzioni Sentenze della Magistratura come guida ed appiattimento della cultura scientifica Medicina difensiva e danni al paziente da omesso intervento qualificato Esasperazione degli aspetti formali Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata RESPONSABILITÀ Impegno a realizzare una condotta professionale corretta nell’interesse di salute dell’assistito Valutazione prima e durante la prestazione d’opera da parte dello stesso soggetto agente Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata RESPONSABILITÀ Ottica positiva perché consente di evitare danni al paziente Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata OTTICA POSITIVA CONSEGUENZE Centralità del paziente Obiettivo: tutela della salute Conoscenze scientifiche aggiornate come guida Medicina ispirata alla solidarietà con il paziente Valorizzazione degli aspetti sostanziali Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Legge 26 febbraio 1999 n. 42 Disposizioni in materia di professioni sanitarie Art. 1 - Definizione delle professioni sanitarie. Il campo proprio di attività e di responsabilità delle professioni sanitarie di cui all'art. 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei relativi profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi di diploma universitario e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata CONCETTO DI ATTIVITA’ Esecuzione di atti Stimolo ad attivarsi Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata CONCETTO DI COMPETENZA ciò che compete, ciò che è di pertinenza ciò di cui si è competenti, ciò di cui si ha conoscenza e che si ha capacità di fare Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LE DUE ANIME DEL CODICE di DEONTOLOGIA Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata OTTICA POSITIVA CODICE di DEONTOLOGIA OTTICA NEGATIVA Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA PEDAGOGICA CODICE di DEONTOLOGIA LOGICA REPRESSIVA Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA PEDAGOGICA testo quasi sempre espresso in forma positiva non uso di: “non deve” “è vietato” verbo all’indicativo presente Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA PEDAGOGICA testo quasi sempre espresso in forma positiva uso di: “deve” “si impegna” “si attiva” “[fare …] è disdicevole” Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA REPRESSIVA obiettivi: condotte NON EVENTI Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA REPRESSIVA obiettivi: condotte NON danni funzione preventiva rispetto a danni da ulteriori condotte analoghe Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA REPRESSIVA CODICE di DEONTOLOGIA come insieme di norme •vincolanti •il cui mancato rispetto è sanzionabile Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata mancato rispetto sanzionabile professioni sanitarie •che hanno •che non hanno un albo professionale Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata mancato rispetto sanzionabile mancanza di Albo (Ordine/Collegio) inapplicabilità delle sanzioni Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata mancato rispetto sanzionabile NON VI È PRINCIPIO DI TIPICITÀ/TASSATIVITÀ Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Contra: cfr. codice penale Art. 1 – Nessuno può essere punito per un fatto che non sia espressamente preveduto come reato dalla legge, né con pene che non siano da essa stabilite. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata mancato rispetto sanzionabile D. P. R. 5 aprile 1950, n. 221. Approvazione del regolamento per la esecuzione del decreto legislativo 13 settembre 1946, n. 233, sulla ricostituzione degli Ordini delle professioni sanitarie e per la disciplina dell'esercizio delle professioni stesse. Capo IV - Delle sanzioni disciplinari e del relativo procedimento Art. 38. I sanitari che si rendano colpevoli di abusi o mancanze nell'esercizio della professione o, comunque, di fatti disdicevoli al decoro professionale, sono sottoposti a procedimento disciplinare da parte del Consiglio dell'Ordine o Collegio della provincia nel cui Albo sono iscritti. Il procedimento disciplinare è promosso d'ufficio o su richiesta del prefetto o del procuratore della Repubblica. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata mancato rispetto sanzionabile D. P. R. 5 aprile 1950, n. 221. Capo IV - Delle sanzioni disciplinari e del relativo procedimento Art. 40. Le sanzioni disciplinari sono: 1) l'avvertimento, che consiste nel diffidare il colpevole a non ricadere nella mancanza commessa; 2) la censura, che è una dichiarazione di biasimo per la mancanza commessa; 3) la sospensione dall'esercizio della professione per la durata da uno a sei mesi, salvo quanto è stabilito dal successivo art. 43; 4) la radiazione dall'Albo. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata vincolanti mancato rispetto sanzionabile Art. 1 - Definizione Il Codice di Deontologia Medica contiene principi e regole che il medico-chirurgo e l'odontoiatra, iscritti agli albi professionali dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, di seguito indicati con il termine di medico, devono osservare nell'esercizio della professione. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata vincolanti mancato rispetto sanzionabile Art. 1 – Definizione … [2] Il comportamento del medico, anche al di fuori dell'esercizio della professione, deve essere consono al decoro e alla dignità della stessa. Il medico è tenuto alla conoscenza delle norme del presente Codice e degli orientamenti espressi nelle allegate linee guida, la ignoranza dei quali non lo esime dalla responsabilità disciplinare. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata vincolanti mancato rispetto sanzionabile Art. 2 - Potestà disciplinare. Sanzioni L'inosservanza dei precetti, degli obblighi e dei divieti fissati dal presente Codice di Deontologia Medica e ogni azione od omissione, comunque disdicevoli al decoro o al corretto esercizio della professione, sono punibili dalle Commissioni disciplinari con le sanzioni previste dalla legge. Le sanzioni, nell’ambito della giurisdizione disciplinare, devono essere adeguate alla gravità degli atti. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata vincolanti mancato rispetto sanzionabile CODICE DEONTOLOGICO DELL’INFERMIERE (17 gennaio 2009) DISPOSIZIONI FINALI Le norme deontologiche contenute nel presente Codice sono vincolanti; la loro inosservanza è sanzionata dal Collegio professionale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata LOGICA PEDAGOGICA GUIDA DI COMPORTAMENTO Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO 1 Articolo 1 L'infermiere è il professionista sanitario responsabile dell'assistenza infermieristica. Articolo 2 L'assistenza infermieristica è servizio alla persona, alla famiglia e alla collettività. Si realizza attraverso interventi specifici, autonomi e complementari di natura intellettuale, tecnico-scientifica, gestionale, relazionale ed educativa. Articolo 3 La responsabilità dell'infermiere consiste nell’assistere, nel curare e nel prendersi cura della persona nel rispetto della vita, della salute, della libertà e della dignità dell'individuo. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO 1 Articolo 5 Il rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo e dei principi etici della professione è condizione essenziale per l'esercizio della professione infermieristica. Articolo 6 L'infermiere riconosce la salute come bene fondamentale della persona e interesse della collettività e si impegna a tutelarla con attività di prevenzione, cura, riabilitazione e palliazione. CAPO 2 Articolo 7 L’infermiere orienta la sua azione al bene dell'assistito Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 3 - Doveri del medico Dovere del medico è la tutela della vita, della salute fisica e psichica dell'Uomo e il sollievo dalla sofferenza nel rispetto della libertà e della dignità della persona umana, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di condizione sociale, di ideologia,in tempo di pace e in tempo di guerra, quali che siano le condizioni istituzionali o sociali nelle quali opera. La salute è intesa nell'accezione più ampia del termine, come condizione cioè di benessere fisico e psichico della persona. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata COSTITUZIONE REPUBBLICA ITALIANA ARTICOLO 32 La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata ATTO COSTITUTIVO DELL'O.M.S. DEL 22 LUGLIO 1946 (D.L.C.P.S. 4 marzo 1947, n. 1088) LA SALUTE E' UNO STATO DI COMPLETO BENESSERE FISICO, MENTALE E SOCIALE E NON CONSISTE SOLTANTO NELL'ASSENZA DI MALATTIA O DI INFERMITA'. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 4 - Libertà e indipendenza della professione Il medico nell’esercizio della professione deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione, assumendo come principio il rispetto della vita, della salute fisica e psichica, della libertà e della dignità della persona; Articolo 5 - Educazione alla salute e rapporti con l’ambiente Il medico favorisce e partecipa alle iniziative di prevenzione, di tutela della salute nei luoghi di lavoro e di promozione della salute individuale e collettiva. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 16 - Accanimento diagnostico-terapeutico Il medico, anche tenendo conto delle volontà del paziente laddove espresse, deve astenersi dall’ostinazione in trattamenti diagnostici e terapeutici da cui non si possa fondatamente attendere un beneficio per la salute del malato e/o un miglioramento della qualità della vita. Articolo 30 - Conflitto di interesse Il medico deve evitare ogni condizione nella quale il giudizio professionale riguardante l’interesse primario, qual è la salute dei cittadini, possa essere indebitamente influenzato da un interesse secondario. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere Capo III Articolo 11 L'infermiere fonda il proprio operato su conoscenze validate e aggiorna saperi e competenze attraverso la formazione permanente, la riflessione critica sull'esperienza e la ricerca. Progetta, svolge e partecipa ad attività di formazione. Promuove, attiva e partecipa alla ricerca e cura la diffusione dei risultati. Articolo 13 L'infermiere assume responsabilità in base al proprio livello di competenza e ricorre, se necessario, all'intervento o alla consulenza di infermieri esperti o specialisti. Presta consulenza ponendo le proprie conoscenze ed abilità a disposizione della comunità professionale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere Disposizioni finali I Collegi professionali si rendono garanti della qualificazione dei professionisti e della competenza da loro acquisita e sviluppata. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 21 - Competenza professionale Il medico deve garantire impegno e competenza professionale ... Egli deve affrontare nell’ambito delle specifiche responsabilità e competenze ogni problematica con il massimo scrupolo e disponibilità Articolo 19 - Aggiornamento e formazione professionale permanente Il medico ha l’obbligo di mantenersi aggiornato in materia tecnico-scientifica etico-deontologica e gestionaleorganizzativa, onde garantire lo sviluppo continuo delle sue conoscenze e competenze in ragione dell’ evoluzione dei progressi della scienza, e di confrontare la sua pratica professionale con i mutamenti dell'organizzazione sanitaria e della domanda di salute dei cittadini. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 5 - Esercizio dell'attività professionale Il medico nell’esercizio della professione deve attenersi alle conoscenze scientifiche e ispirarsi ai valori etici della professione.. Articolo 12 - Prescrizione e trattamento terapeutico Le prescrizioni e i trattamenti devono essere ispirati ad aggiornate e sperimentate acquisizioni scientifiche tenuto conto dell’uso appropriato delle risorse, sempre perseguendo il beneficio del paziente con criteri di equità. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 12 - Prescrizione e trattamento terapeutico … Il medico è tenuto a una adeguata conoscenza della natura e degli effetti dei farmaci, delle loro indicazioni, controindicazioni, interazioni e delle reazioni individuali prevedibili, nonché delle caratteristiche di impiego dei mezzi diagnostici e terapeutici e deve adeguare, nell’interesse del paziente, le sue decisioni ai dati scientifici accreditati o alle evidenze metodologicamente fondate. Sono vietate l’adozione e la diffusione di terapie e di presidi diagnostici non provati scientificamente o non supportati da adeguata sperimentazione e documentazione clinicoscientifica, nonché di terapie segrete. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 21 - Competenza professionale - ... Egli deve affrontare nell’ambito delle specifiche responsabilità e competenze ogni problematica con il massimo scrupolo e disponibilità, dedicandovi il tempo necessario per una accurata valutazione dei dati oggettivi, in particolare dei dati anamnestici, avvalendosi delle procedure e degli strumenti ritenuti essenziali e coerenti allo scopo e assicurando attenzione alla disponibilità dei presidi e delle risorse. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere Capo III Articolo 18 L'infermiere, in situazioni di emergenza-urgenza, presta soccorso e si attiva per garantire l'assistenza necessaria. In caso di calamità si mette a disposizione dell'autorità competente. Articolo 27 L'infermiere garantisce la continuità assistenziale anche contribuendo alla realizzazione di una rete di rapporti interprofessionali e di una efficace gestione degli strumenti informativi. Articolo 35 L'infermiere presta assistenza qualunque sia la condizione clinica e fino al termine della vita all’assistito, riconoscendo l'importanza della palliazione e del conforto ambientale, fisico, psicologico, relazionale, spirituale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 8 - Obbligo di intervento Il medico, indipendentemente dalla sua abituale attività, non può mai rifiutarsi di prestare soccorso o cure d'urgenza e deve tempestivamente attivarsi per assicurare assistenza. Articolo 9 - Calamità Il medico, in caso di catastrofe, di calamità o di epidemia, deve mettersi a disposizione dell'Autorità competente. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 23 - Continuità delle cure Il medico deve garantire al cittadino la continuità delle cure. In caso di indisponibilità, di impedimento o del venir meno del rapporto di fiducia deve assicurare la propria sostituzione, informandone il cittadino. Il medico che si trovi di fronte a situazioni cliniche alle quali non sia in grado di provvedere efficacemente, deve indicare al paziente le specifiche competenze necessarie al caso in esame. Il medico non può abbandonare il malato ritenuto inguaribile, ma deve continuare ad assisterlo anche al solo fine di lenirne la sofferenza fisica e psichica. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO IV Articolo 26 L'infermiere assicura e tutela la riservatezza nel trattamento dei dati relativi all’assistito. Nella raccolta, nella gestione e nel passaggio di dati, si limita a ciò che è attinente all’assistenza. Articolo 28 L'infermiere rispetta il segreto professionale non solo per obbligo giuridico, ma per intima convinzione e come espressione concreta del rapporto di fiducia con l'assistito. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 10 - Segreto professionale Il medico deve mantenere il segreto su tutto ciò che gli è confidato o di cui venga a conoscenza nell’esercizio della professione. Il medico deve informare i suoi collaboratori dell’obbligo del segreto professionale. L’inosservanza del segreto medico costituisce mancanza grave quando possa derivarne profitto proprio o altrui ovvero nocumento della persona assistita o di altri. La rivelazione è ammessa ove motivata da una giusta causa, .... Il medico non deve rendere al Giudice testimonianza su fatti e circostanze inerenti il segreto professionale. La cancellazione dall'albo non esime moralmente il medico dagli obblighi del presente articolo. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 11 - Riservatezza dei dati personali Il medico è tenuto al rispetto della riservatezza nel trattamento dei dati personali del paziente e particolarmente dei dati sensibili inerenti la salute e la vita sessuale. Il medico acquisisce la titolarità del trattamento dei dati sensibili nei casi previsti dalla legge, previo consenso del paziente o di chi ne esercita la tutela. Articolo 12 - Trattamento dei dati sensibili Al medico, è consentito il trattamento dei dati personali idonei a rivelare lo stato di salute del paziente previa richiesta o autorizzazione da parte di quest’ultimo, subordinatamente ad una preventiva informazione sulle conseguenze e sull’opportunità della rivelazione stessa. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO IV Articolo 21 L'infermiere, rispettandole indicazioni espresse dall'assistito, ne favorisce i rapporti con la comunità e le persone per lui significative, coinvolgendole nel piano di assistenza. Articolo 22 L’infermiere conosce il progetto diagnostico-terapeutico per le influenze che questo ha sul percorso assistenziale e sulla relazione con l’assistito. Articolo 24 L'infermiere aiuta e sostiene l’assistito nelle scelte, fornendo informazioni di natura assistenziale in relazione ai progetti diagnostico-terapeutici e adeguando la comunicazione alla sua capacità di comprendere. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 24 - Certificazione Il medico è tenuto a rilasciare al cittadino certificazioni relative al suo stato di salute che attestino dati clinici direttamente constatati e/o oggettivamente documentati. Egli è tenuto alla massima diligenza, alla più attenta e corretta registrazione dei dati e alla formulazione di giudizi obiettivi e scientificamente corretti. Articolo 25 - Documentazione clinica Il medico deve, nell’interesse esclusivo della persona assistita, mettere la documentazione clinica in suo possesso a disposizione della stessa o dei suoi legali rappresentanti o di medici e istituzioni da essa indicati per iscritto. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 26 - Cartella clinica La cartella clinica delle strutture pubbliche e private deve essere redatta chiaramente, con puntualità e diligenza, nel rispetto delle regole della buona pratica clinica e contenere, oltre ad ogni dato obiettivo relativo alla condizione patologica e al suo decorso, le attività diagnostico-terapeutiche praticate. La cartella clinica deve registrare i modi e i tempi delle informazioni nonché i termini del consenso del paziente, o di chi ne esercita la tutela, alle proposte diagnostiche e terapeutiche; deve inoltre registrare il consenso del paziente al trattamento dei dati sensibili, con particolare riguardo ai casi di arruolamento in un protocollo sperimentale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Le parole “documentazione” “documentare” “documentato” ricorrono inoltre nei seguenti articoli: Art. 13 (prescrizione e trattamento terepeutico) Art 28 (fiducia del cittadino) Art. 35 (acquisizione del consenso) Art. 38 (autonomia e direttive anticipate) Art. 60 (consulenza e consulto) Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata DOVERI DEONTOLOGICI FONDAMENTALI dovere di operare per la salute dovere di competenza dovere di assistere dovere di riservatezza dovere di documentare dovere di collaborare con l’autorità Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO IV Articolo 33 L'infermiere che rilevi maltrattamenti o privazioni a carico dell’assistito mette in opera tutti i mezzi per proteggerlo, segnalando le circostanze, ove necessario, all'autorità competente. CAPO V Articolo 43 L'infermiere segnala al proprio Collegio professionale ogni abuso o comportamento dei colleghi contrario alla deontologia. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico dell’infermiere CAPO VI Articolo 48 L'infermiere, ai diversi livelli di responsabilità, di fronte a carenze o disservizi provvede a darne comunicazione ai responsabili professionali della struttura in cui opera o a cui afferisce il proprio assistito. Articolo 50 L'infermiere, a tutela della salute della persona, segnala al proprio Collegio professionale le situazioni che possono configurare l’esercizio abusivo della professione infermieristica. Articolo 51 L'infermiere segnala al proprio Collegio professionale le situazioni in cui sussistono circostanze o persistono condizioni che limitano la qualità delle cure e dell’assistenza o il decoro dell'esercizio professionale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 1 - Definizione Il medico è tenuto a prestare la massima collaborazione e disponibilità nei rapporti con il proprio Ordine professionale. Articolo 2 - Potestà e sanzioni disciplinari Il medico deve denunciare all’Ordine ogni iniziativa tendente ad imporgli comportamenti non conformi alla deontologia professionale, da qualunque parte essa provenga. Articolo 4 - Libertà e indipendenza della professione Il medico deve operare al fine di salvaguardare l’autonomia professionale e segnalare all’Ordine ogni iniziativa tendente a imporgli comportamenti non conformi alla deontologia professionale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 13 - Prescrizione e trattamento terapeutico È obbligo del medico segnalare tempestivamente alle autorità competenti, le reazioni avverse eventualmente comparse durante un trattamento terapeutico. Articolo 14 - Sicurezza del paziente e prevenzione del rischio clinico Il medico opera al fine di garantire le più idonee condizioni di sicurezza del paziente e contribuire all'adeguamento dell'organizzazione sanitaria, alla prevenzione e gestione del rischio clinico anche attraverso la rilevazione, segnalazione e valutazione degli errori al fine del miglioramento della qualità delle cure. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 32 - Doveri del medico nei confronti dei soggetti fragili Il medico deve impegnarsi a tutelare il minore, l'anziano e il disabile, … fatti salvi gli obblighi di segnalazione previsti dalla legge. … Il medico, in caso di opposizione dei legali rappresentanti alla necessaria cura dei minori e degli incapaci, deve ricorrere alla competente autorità giudiziaria. Articolo 37 - Consenso del legale rappresentante Il medico, nel caso in cui sia stato nominato dal giudice tutelare un amministratore di sostegno deve debitamente informarlo e tenere nel massimo conto le sue istanze. In caso di opposizione da parte del rappresentante legale al trattamento necessario e indifferibile a favore di minori o di incapaci, il medico è tenuto a informare l'autorità giudiziaria. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 55 - Informazione sanitaria Il medico collabora con le istituzioni pubbliche al fine di una corretta informazione sanitaria ed una corretta educazione alla salute. Articolo 64 - Doveri di collaborazione Il medico è tenuto a comunicare al Presidente dell’Ordine eventuali infrazioni alle regole, al reciproco rispetto e alla corretta collaborazione tra colleghi e alla salvaguardia delle specifiche competenze che devono informare i rapporti della professione medica con le altre professioni sanitarie. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 67 - Esercizio abusivo della professione e prestanomismo Il medico che nell'esercizio professionale venga a conoscenza di prestazioni mediche o odontoiatriche effettuate da non abilitati alla professione o di casi di favoreggiamento dell’abusivismo, è obbligato a farne denuncia all’Ordine territorialmente competente. Articolo 68 - Medico dipendente o convenzionato Il medico qualora si verifichi contrasto tra le norme deontologiche e quelle proprie dell'ente, pubblico o privato, per cui presta la propria attività professionale, deve chiedere l'intervento dell'Ordine, onde siano salvaguardati i diritti propri e dei cittadini. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata Codice deontologico del medico Articolo 69 - Direzione sanitaria Egli comunica all’Ordine il proprio incarico e collabora con l’Ordine professionale, competente per territorio, nei compiti di vigilanza sulla collegialità nei rapporti con e tra medici per la correttezza delle prestazioni professionali nell’interesse dei cittadini. Articolo 70 - Idoneità – Valutazione medica Il medico è tenuto a far valere, in qualsiasi circostanza, la sua potestà di tutelare l’idoneità psicofisica dell’atleta valutando se un atleta possa intraprendere o proseguire la preparazione atletica e l’attività sportiva. Il medico deve esigere che la sua valutazione sia accolta, denunciandone il mancato accoglimento alle autorità competenti e all'Ordine professionale. Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata grazie per l’attenzione Istituto di Medicina Legale - Università degli Studi di Macerata