Ferrara 30 marzo 2010 Progetto di formazione sul bullismo e le sue varie forme di espressione Aspetti legali e di legalità Wanda Formigoni Candini docente SSIS, Dipartimento di Scienze giuridiche, Università degli Studi di Ferrara legalità aspetti legali Agire in conformità a quanto previsto dalla legge artt. 581, 582 e ss. percosse, lesioni art.612 art.635 artt.59 4, 595 danni alle cose, danneggiamento ingiuria, diffamazione Art.660 Molestia, disturbo alle persone minaccia prese in giro Obbligodi educare Obbligodi sorveglianza Obbligo di custodia particolare obbligo al quale sono tenuti i soggetti a seguito dell'inosservanza di determinate regole giuridiche da cui sia derivato un ingiusto danno penale contabile amministrativa civile Disciplinare In campo privatistico è ritenuta una speciale sanzione civile collegata ad un comportamento non corretto, perché viola un obbligo contrattuale o il principio nemimem laedere Art.1218- Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile Art. 2043. Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno Il verificarsi nell’ambiente scolastico di forme di isolamento, di violenza verbale o fisica o psicologica, poste in essere all’ombra del gruppo, non costituisce una fattispecie autonoma di cui il codice civile disciplini il risarcimento dei danni che ne conseguono, tuttavia, si traduce conseguenze giuridiche di rilievo …per chi lo pone in essere o lo subisce …per chi avrebbe potuto o dovuto impedirlo ma non l’ha fatto l’evento dannoso è il risultato di un’azione od omissione prevista e voluta l’evento dannoso, per quanto non voluto, è il risultato di un’azione o omissione in cui è riconoscibile negligenza o imprudenza o imperizia l’atto del bullismo nella scuola rileva .. ..ma si traduce in forme di responsabilità anche per vittima “bullo” (C.Civ.) Art. 2048- Responsabilità dei genitori, dei tutori, dei precettori e dei maestri d'arte. Il padre e la madre, o il tutore, sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi. … I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un'arte sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. l’atto del bullismo nella scuola.. ..si traduce in forme di responsabilità per Presunzione di culpa in educando Presunzione di culpa in vigilando Costituzione art.28 - I funzionari ed i dipendenti dello Stato e degli Enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili ed amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità si estende allo Stato ed agli altri enti pubblici Responsabilità diretta del pubblico dipendente + responsabilità della P.A. per fatti illeciti dei dipendenti = Rapporto organico onere della prova: il onere della prova: è stata danno si è verificato nel tempo in cui il minore era affidato alla scuola Ministero della P.I. L. 312/’80, esercitata con diligenza una sorveglianza idonea ad impedire il fatto art. 61 La responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello 312/’80, art.arrecati 61 Stato e delle istituzioni educativeL. statali per danni direttamente ………… l’amministrazione si surroga alalunni personale all’amministrazione in connessione a comportamenti degli è limitata ai soli casi di dolo o colpa grave nell’ esercizio della vigilanza. medesimo nelle responsabilità civili derivanti da La limitazione di cui algiudiziarie comma precedente si applica anche alla responsabilità azioni promosse da terzi. del predetto personale verso l’amministrazione che risarcisca il terzo dei danni subiti per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza. Salvo rivalsa nei casi di dolo o colpa grave, l’amministrazione si surroga al personale medesimo nelle responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi. l’atto del bullismo nella scuola si traduce in forme di responsabilità disciplinate dalla L. 312/’80, art. 61 danni arrecati all’amministrazione La responsabilità patrimoniale ..per del personale direttivo,direttamente docente, educativo e non docente della in connessione a comportamenti degli alunni… scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato e delle istituzioni educative statali Ladanni responsabilità patrimoniale del personale… è limitata ai per arrecati direttamente all’amministrazione in connessione a comportamenti degli alunni casi o dolo colpa gravegrave nell’nell’ esercizio è soli limitata ai di solidolo casi di o colpa eserciziodella della vigilanza vigilanza. La limitazione di cui al comma precedente si applica anche alla responsabilità del predetto personale verso l’amministrazione che risarcisca il terzo dei danni subiti per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza. Salvo rivalsa nei casi di dolo o colpa grave, Salvo rivalsa … l’amministrazione si surroga al personale medesimo nelle responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi. Amm. Scolastica ..condannata al risarcimento dei danni a responsabilità Art. 2048c.c. ..I precettori ..sono responsabili del danno cagionato .. nel tempo in cui [i minori] sono sotto la loro vigilanza. ..“aggravata” perché, per il danno causato dal minore, l’insegnante ne è ex lege ritenuto responsabile: esiste nei suoi confronti (come nel giudizio civile per l’Amministrazione scolastica) la presunzione dell’esistenza di una culpa in vigilando … … per non rispondere di culpa in vigilando il docente deve dimostrare che ha esercitato una sorveglianza in cui sono state adottate le più elementari regole di diligenza perizia e prudenza, cioè ha fatto tutto ciò che sarebbe stato possibile fare per impedire il verificarsi dell’evento (prova liberatoria) Corte dei Conti l’atto del bullismo nella scuola si traduce in forme di responsabilità disciplinate dalla Responsabilità patrimoniale dei docenti Limiti alla responsabilità TEMPORALE TERRITORIALE edificio scolastico e dalle sue pertinenze, con alcune eccezioni riferite a particolari situazioni quali le visite ed i viaggi di istruzione periodo d’affidamento dell’alunno alla scuola: norme contrattuali che definiscono l’orario in cui il docente esercita la propria attività e la vigilanza sui minori (v. ad es. art. 42, c.5, del CCNL del 14.8.95:" per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni" La diretta responsabilità della scuola (salvo rivalsa) non esclude che nei confronti dei docenti possano essere avviati procedimenti disciplinari che potranno concludersi con sanzioni a carico dei docenti stessi, indipendentemente -sia dell'esito dell'azione civile intentata dal danneggiato contro la scuola, -sia se la parte lesa abbia eventualmente rinunciato al risarcimento del danno (v. D.Lgs n.150/09, disposizioni in materia di responsabilità, infrazioni e sanzioni disciplinare dei pubblici dipendenti, modifiche al D.Lgs. 297/1994 -Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione) l’atto del bullismo nella scuola si traduce in forme di responsabilità L. 312/’80, art. 61 La responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato e delle istituzioni educative statali per danni arrecati direttamente all’amministrazione in connessione a comportamenti degli alunni è limitata soli casi di dolooo colpa colpa grave nell’ esercizio della vigilanza. …Salvo rivalsa nei aicasi di dolo grave. La limitazione di cui al comma precedente si applica anche alla responsabilità del predetto personale verso l’amministrazione che risarcisca il terzo dei danni subiti per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza. Salvo rivalsa nei casi di dolo o colpa grave, l’amministrazione si surroga al personale medesimo nelle responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi. Ministero della P.I. ..condannato al risarcimento dei danni a Responsabilità patrimoniale Art. 2048Responsabili tà dei genito ri, dei tutori, dei precettori e dei maestri d'arte…… la responsabilità del genitore e quella del precettore, per il fatto commesso dal minore capace durante il tempo in cui è ad esso affidato, sono concorrenti art. 2043. Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad Obblighi di custodia altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto Obbligo di porre in essere a risarcire il danno tutte le misure organizzative per garantire la sicurezza nell’ ambiente scola stico e la disciplina tra gli alunni art. 2051 Ciascuno è responsabile del danno ca- Culpa in organizzando gionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito Corte dei Conti sorveglianza nei confronti degli alunni, nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante la ricreazione (CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE -QUADRIENNIO 200609 ) l’atto del bullismo nella scuola si traduce in forme di responsabilità Aspetti legali e legalità cercare di rendere consapevole chi opera nella scuola delle responsabilità civili (o penali) per far sì che si comporti “in conformità a quanto previsto dalla legge” Obbligodi educare Art. 2048 L. 312/’80 art. 61 Obbligodi sorveglianza Obbligo di custodia Ma la Scuola, nei confronti dei suoi allievi, ha una responsabilità civile che davvero si limita solo agli obblighi di sorveglianza e di custodia? …. (Cassazione, sez. III, sen. n. 24456/’05)- …la responsabilità dell'istituto scolastico e dell'insegnante non ha natura extracontrattuale, bensì contrattuale, atteso, quanto all'istituto …l'accoglimento della scolastico, che l'accoglimento della domanda di iscrizione, con la domanda di iscrizione …. conseguente ammissione dell'allievo alla scuola, determina l'instaurazione di un vincolo negoziale, dal quale sorge a carico dell'istituto l'obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l'incolumità …quanto al precettore dipendente dell'allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica dell'istituto scolasticoin tutte le sue espressioni, anche che l'allievo procuri tra insegnante ed determina l'instaurazione di unal fine di evitare allievo si instaura, per contratto sociale, un dannonegoziale a se stesso; e che -quanto al precettore dipendente dell'istituto vincolo dal quale sorge rapporto giuridico, nell'ambito del quale scolasticotradell'istituto insegnante ed allievo si instaura, per contatto sociale, a carico Contratto sociale l'insegnante assume, nel quadro del l'obbligazione di vigilare sulla del quale l'insegnante un rapporto giuridico, nell'ambito assume, nel complessivo obbligo di istruire ed educare, sicurezza e l'incolumità quadro del complessivo obbligo di istruire ed educare, anche uno anche uno specifico obbligo di protezione e dell'allievo specifico… obbligo di protezione e vigilanza… contrattuale vigilanza… L’obbligo di istruire ed educare, contiene quello più specifico di protezione e vigilanza D. Lgsl. 15 aprile 2005, n. 76 Definizione delle norme generali sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione … art. 33 : … [2] la Repubblica detta le norme generali sull’ istruzione e istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. … …. Al dubbio sopra sollevato si deve rispondere che anche nell’obbligo di istruire ed educare bambini, adolescenti che si iscrivano nella scuola pubblica, pare debba riconoscersi una natura (=responsabilità civile) non diversa dagli obblighi di protezione e vigilanza sui minori …… art. 34: [1] La scuola è aperta a tutti. … [3] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. …. e come si configurerebbe detto obbligo di istruire ed educare? quale il suo contenuto? L’obbligo di istruire ed educare (ex D. Lgsl. 15 aprile 2005, n. 76 ) il genitore non dovrà rispondere per i danni provocati dal comportamento del figlio “quando abbia impartito un'educazione normalmente idonea, relazione La Scuola assolve ad dovere di fornire agli alunniin iscritti nei al suo ambiente, alle sue Istituti di ogni ordine e grado attivando gli insegnamenti attitudini ed alla sua personalità, ad previsti dalla programmazione ministeriale ed assegnando …ad avviarlo ad una corretta vita Presunzione di avviarlo ad una corretta vita di relazione a ciascun di essi il docente abilitato ad insegnarlo … culpa in educando di relazione … e, quindi, a prevenire un suo ex art 2048 c.c. Indicazioni ministeriali comportamento ? ? ? ? illecito, nonché, in particolare, a correggere quei difetti Discipline l'imprudenza e la leggerezza) -Italiano:…. … ma la programmazione(come ministeriale prevede una disciplina,che -Inglese: … il fatto del minore ha rivelato un insegnamento il cui fine sia avviare ad “una corretta vita di -Lingua com.:.. -Storia: … Programmazione relazione”, formare, cioè,(Cass.12501/2000) in senso morale e civico un -Geografia:… dell’Istiuto -Matematica: … adolescente così da poter contrastare quell’assenza di valori, -Scienze:… -Tecnologia:… quell’ignoranza delle più elementari regole del convivere che -Musica:… - a detta di tutti - stanno alla base del verificarsi anche nella -Arte ed immagine:… scuola di atti di bullismo? -Scienze (Indicazioni ministeriali 2007) .. La scuola deve costituire un passaggio fondamentale per la costruzione del ‘progetto di vita’ di ogni persona … motorie e sportive: …. Se una tale disciplina esiste nella programmazione ministeriale e le singole scuole, i singoli insegnanti non la facessero rientrare come avviene per storia, geografia, matematica, scienze educazione fisica, ecc. nella programmazione annuale, allora si dovrebbe parlare di inadempimento contrattuale …ed anche la vittima di atti di bullismo avrebbe diritto di esigere un risarcimento per inadempimento contrattuale, ovvero perché la scuola non ha provveduto a formare ed educare … il bullo! “…La scuola è luogo di crescita e di incontro dell’insegnamento delle (marzo ’09) Documento d’indirizzo per la sperimentazione di “Cittadinanza e Nel Documento d’indirizzo la sperimentazione dell’insegnamento di persone. –Persone sono gli insegnanti e per persone sonodigliapprendimento Costituzione” Scuola secondaria di primo grado -Obiettivi Cittadinanza e Costituzione, la nuova disciplina introdotta laUe; L. 30allievi. Educare istruendo significa essenzialmente tre Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo; organizzazione politica ed economicacon della la cose: 10-2008, n.169, gli obiettivi di apprendimento previsti per la scuola Carta-dei diritti dell’Ue la Costituzione europea; organismi distinzione tra consegnare il epatrimonio culturale che riprendono ci viene internazionali; dalin parte quelli secondaria di secondo grado previsti per l’Ed. autonomia (della persona umana, delle «formazioni sociali», degli enti locali e territoriali, delle passato perché non vada disperso e possa essere messo civica, pur presentandosi meno articolati. Nella recente riforma dei licei, a frutto; istituzioni) e decentramento neirischio servizi che dipendonoadallo Stato; connessione tra l’unità e peralevitare di delegare questo insegnamento - preparare futuro “il introducendo i egiovani alla vita solo L.30/10/’08, n.169 l’indivisibilità della Repubblica, da una parte, la valorizzazione dell’autonomia e preoccupazioni e compiti di natura educativa che, invece,del devono adulta, fornendo loro quelle competenze indispensabili un’ora a settimana, decentramento dall’altra (art. per 5 della Costituzione); il processo di revisione costituzionale coinvolgere forza di cose del tutti icontesto docenti (con il loro esempio) ee le tutte pari a 33 ore annuali, per essere protagonisti all’interno leggi economico costituzionali secondo Titolo V, sez. II delcurvature testo del 1948; la nuova disciplina degliper Statuti ricavate dall'attuale sociale in il cui vivono; leediscipline (con particolari del loro insegnamento)” accompagnare il percorso di formazione personale che delle -Regioni; l’ordinamento della Repubblica; la Corte costituzionale; le «formazioni sociali» Cittadinanza e Costituzione, inserito nell’area storico-geografica, non orario dell’area uno studente compie suaenti ricerca di senso storico-geografica delle imprese, dei partiti, deisostenendo sindacati e la degli no alcuna profit, con la loro regolamentazione sono previste ore valutazione … Valutazione autonoma e il faticoso processo di aggiuntive, costruzione né della propria costituzionale e legislativa; sussidiarietà orizzontale verticale; i diritti e i doveri del cittadino; personalità ” ( Roma 31laluglio 2007, Il Ministro della ePubblica i diritti e i doveri del lavoratore. Fioroni) .. inistruzione caso diG.azioni giudiziarie intraprese dalla vittima di un atto di bullismo per ottenere un risarcimento dell’ingiusto danno subito, chi opera nella scuola dovrà, eventualmente, rispondere di culpa in vigilando o di culpa in organizzando … ma non di culpa in educando! Nella scuola secondaria di II° non è presente nessuna disciplina con un numero di ore e valutazione autonoma … per guidare il fanciullo e l’adolescente verso la vita sociale, giuridica, politica, per far gli conoscere i principi che reggono la collettività e le forme nelle quali essa si concreta Introdotta nel 1958 dal D.P.R. 585 Educazione civica complementare all’ insegnamento della Storia… D. Lgsl. 19 febbraio 2004, n. 59 Educazione alla Convivenza Civile Educazione alla cittadinanza obiettivi trasversali rispetto tutte le discipline e tutte le attività della scuola …ma disciplina autonoma alla quale erano riservate almeno due ore al mese... … non era prevista alcuna autonoma valutazione Educazione stradale Educazione ambientale Educazione alimentare Educazione alla salute D.Min. della P.I., 31/7/’07, n. 27778 Educazione alla cittadinanza attiva Educazione all’affettività D. Lgsl. 15 aprile 2005, n. 76 1.Diritto-dovere all'istruzione e alla formazione Art. 2.Realizzazione del dirittodovere all'istruzione e alla formazione … …strategie per educare i giovani a convivere civilmente dentro e fuori nell’ambiente scolastico Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria, modificato dal D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 Premessa I fatti di cronaca che hanno interessato la scuola, negli ultimi anni, dalla trasgressione delle comuni regole di convivenza sociale agli episodi più gravi di violenza e bullismo hanno determinato l’opportunità di integrare e migliorare lo Statuto delle Studentesse “… di fronte al diffondersi nelle comunità scolastiche di fenomeni, talvolta gravissimi, di violenza, di bullismo o comunque di offesa alla dignità ed al rispetto della persona umana, si è inteso introdurre un apparato normativo che consenta alla comunità educante di rispondere ai fatti sopra citati con maggiore severità sanzionatoria” Ferrara 30 marzo 2010 Progetto di formazione sul bullismo e le sue varie forme di espressione Aspetti legali e di legalità Wanda Formigoni Candini docente SSIS, Dipartimento di Scienze giuridiche, Università degli Studi di Ferrara