Pedagogia speciale e interculturalità
 Fondamenti
delle pedagogie attive
 La pedagogia speciale: quadro
concettuale, metodologie e strumenti
 Sviluppo , progetto e ciclo di vita: anche i
disabili diventano adulti ed invecchiano
 Pedagogia ed interculturalità
Rousseau: fondatore delle pedagogie attive
La centralità del soggetto che apprende e il
riconoscimento della sua differenza
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Il bambino non è un piccolo adulto
L’adolescenza è una seconda nascita
I primi educatori del bambino sono i suoi sensi
L’educazione come autoeducazione: il principio di educabilità
Non anticipare l’evoluzione e le diverse fasi dello sviluppo del
bambino
Tenere conto della globalità dello sviluppo
L’altro è un altro io diverso da me: il sentimento dell’eguaglianza
Siamo tutti insieme simili e diversi
Gli scopi dell’educazione
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Lo scopo dell'educazione:imparare l'arte di vivere e ad autogovernarsi
 Una libertà ben regolata nel processo educativo
 Alcuni paradossi educativi:
- la regola più importante dell'educazione è di sapere perdere tempo.
- la prima educazione deve essere negativa.
. Per pretendere formare un bambino occorre essersi formato se
stesso: le virtù educative
. Lasciate i bambini stupirsi
. Per essere il maestro del bambino occorre prima di tutto essere il
maestro di se stesso
. Rispettate l'infanzia e non affrettatevi di giudicarla
. Il paradosso educativo di Rousseau: niente compiti, niente libri ma
il desiderio d'imparare
. Esercitare il bambino ad essere autonomo ed auto-sufficiente
. Una pedagogia dell’eguaglianza: me stesso come l’altro (simile e
diverso)
- La formazione dell’uomo e del cittadino
Le diverse influenze nella storia della pedagogia
. Pestalozzi Heinrich: intuizione, educazione naturale materna ,
rapporto madre – figlio, globalità
. Il movimento dell’educazione nuova:
- J.Dewey: interesse, motivazioni(approccio tansazionale)
- M.Montessori: la casa dei bambini
- J.Piaget: rispettare gli stadi dello sviluppo cognitivo
- O.Decroly: globalità degli apprendimenti e centri d’interesse
- C.Freinet: educazione cooperative e tatonnement expérimental
- J.Korczak: il rispetto del bambino
- Don Lorenzo Milani: scrittura collettiva
- Raffaele Laporta: pedagogia di comunità: autoeducazione delle
comunità
- Paulo Freire: la pedagogia degli oppressi e dell’autonomia
- Philippe Meirieu: pedagogia come educazione alla cittadinanza
attiva
Il processo di apprendimento
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l’esperienza educativa: esperienza relazionale, comunicazione
La relazione maestro/alunno mediato da oggetti conoscitivi e oggetti
mediatori: 1) oggetti conoscitivi (saperi disciplinari e conoscenze) 2)
oggetti mediatori o organizzatori dell’apprendimento (lavagna,
proiettore, video, cartellone, libro, spazio)
La pedagogia si occupa delle scienze dell’educazione, riguarda la
filosofia dell’educazione e i metodi
La didattica: metodi e strumenti che permettono la trasmissione dei
saperi e delle conoscenze
Conoscere per accompagnare e facilitare gli apprendimenti
dell’alunno tenendo conto delle sue modalità dei suoi ritmi , dei suoi
bisogni e delle sue capacità specifiche
Pedagogia e psicologia
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La pedagogia si occupa degli apprendimenti e dei metodi che
possono favorire l’accesso ai saperi e alle conoscenze. Riguarda
l’educazione e la formazione della personalità
La psicologia si occupa del funzionamento della mente e dei
meccanismi della psiche(diagnosi, presa in carico, cura/terapia)
Vi sono dei collegamenti tra apprendimenti e funzionamento
psicologico: non a caso vi sono state grandi figure che si sono
occupate sia del funzionamento della mente , dello sviluppo
psicologico che degli apprendimenti: Jean Piaget e Lev Vygotsky
ma anche Carl Rogers…
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Rousseau: fondatore delle pedagogie attive