FACOLTA’ DI ECONOMIA CdLM in Marketing Bari a.a. 2011/2012 Corso di COMPETITIVE ANALYSIS LEZIONE 10: Introduzione al projectwork Ing. Renato Giacobbo Scavo [email protected] PROJECTWORK | IN COSA CONSISTE Il projectwork consiste nello sviluppo di un Business Plan per una delle aziende suggerite dal docente L’output finale del consiste obbligatoriamente in una presentazione in powerpoint di 10 – 15 slide Ciascun team avrà a disposizione 15 minuti (max) per la presentazione del proprio progetto in aula Tutti i membri del team dovranno prendere parte attivamente allo sviluppo e all’esposizione del progetto Il projectwork andranno inviati via e-mail tassativamente entro la mattinata del 03 giugno 2011 a [email protected] e, in copia conoscenza, a [email protected] L’esposizione avrà luogo in aula il 06 giugno 2011 PROJECTWORK | COME PROCEDERE Il projectwork può seguire una logica libera ma i contenuti devono rispondere alle domande indicate dal docente Ogni scelta e affermazione va adeguatamente motivata e devono essere indicate le fonti utilizzate (bibliografia/sitografia a valle del ppt) Devono essere effettuate considerazioni di tipo qualitativo e quantitativo e utilizzati gli strumenti più coerenti col caso, tra quelli presentati durante il corso È possibile inserire approfondimenti in allegato, ma la presentazione deve ritenersi completa ed esaustiva nelle 15 slide massime consentite PROJECTWORK |CASO DA AFFRONTARE Immaginate di essere assunti oggi come Amministratore delegato di una delle società nella lista proposta (cfr slide 5) e di avere a disposizione i dati resi pubblici dall’azienda stessa nel corso degli anni Il vostro primo compito in qualità di AD consiste nell’analizzare la situazione attuale dell’azienda ed identificare l’opportunità strategica più importante per la vostra impresa L’output da presentare al Consiglio di Amministrazione consiste in un business plan che illustri l’analisi AS-IS e lo sviluppo strategico dell’iniziativa considerando un orizzonte temporale di 5 anni PROJECTWORK |ASSEGNAZIONE AZIENDE AI GRUPPI Il projectwork metterà in diretta competizione i gruppi a coppie mediante l’assegnazione di una stessa azienda a due team differenti TEAM REFERENTE 1 Fasano E. Alessio 3 Enrico Nicolò 4 Cirigliano Maria 5 Bucci Mirka 12 Coliandris Anna Lisa 7 Bax Oronzo 8 Cascone Ilaria 9 Fumai Pierluigi 10 Di Bello Marco 11 Calia Giovanni AZIENDA ATTIVITÀ SITO Brunello Cucinelli gruppo perugino leader nel settore della maglieria di cachemire www.brunellocucinell i.it Moncada Energy Gruppo siciliano tra i principali produttori privati italiani di energia eolica www.moncadaenergy .com Slow Food Associazione non-profit piemontese che promuove la qualità del cibo e il rispetto dell’ambiente www.slowfood.it Tecnam Azienda del casertano di costruzioni aeronautiche www.tecnam.com Fluidotecnica Azienda barese produttrice di apparecchiature Sanseverino oleodinamiche per la separazione di fluidi inquinanti www.fluidotecnicasa nseverino.com PROJECTWORK |CRITERI DA VALUTAZIONE CONTENUTI ESPOSIZIONE innovatività corretto utilizzo degli strumenti sintesi/ rispetto dei tempi chiarezza espositiva efficacia grafica voto progetto 30% 5% 10% 20% 10% 5% 100% … … … … … … … … Gruppo 2 … … … … … … … … Gruppo3 … … … … … … … … … … … … … … … … … Gruppo n … … … … … … … … Aspetti comprensione problematica fondatezza argomentazioni 20% Gruppo 1 Peso Assegnazione di un punteggio da 1 a 5 per ciascun aspetto valutato Media ponderata dei punteggi Arrotondamento al mezzo punto più vicino voto 3,1 3,3 3,6 3,8 voto arrotondato 3 3,5 3,5 4 PROJECTWORK | CONTENUTI 4 CATEGORIE DI CONTENUTI DA TRATTARE IMPRESA SETTORE/MERCATO OFFERTA ECONOMICS CONTENUTI PROJECTWORK | IMPRESA 1. Qual è la storia, la forma societaria, la mission, la vision e l’obiettivo generale? 2. Qual è la struttura organizzativa e la dimensione dell’impresa? 3. Qual è la catena del valore dell’impresa? 4. Quali sono i punti di forza e debolezza, le caratteristiche distintive dell’impresa? 5. Com’è strutturata la rete di relazioni aziendali, quali sono i partner e i fornitori principali? Metodologia/ approccio Fonti Strumenti CONTENUTI PROJECTWORK | SETTORE/MERCATO 5. Qual è il settore di appartenenza e in quale fase del ciclo di vita è il settore? 6. Quali sono i fattori chiave di successo per competere nel settore e qual è lo scenario di mercato? 7. Quale opportunità di mercato si intende cogliere, da cosa scaturisce, perché (motivazione) e come (strategia) si intende perseguirla? 8. Qual è la dimensione del mercato per fatturato e player? 9. Qual è il potenziale di crescita del mercato e i trend di mercato e le possibilità di sviluppo futuro? 10.Quali sono i competitor del mercato ed in che modo differiscono tra loro e con la nostra impresa per profilo imprenditoriale ed offerta? Metodologia/ Fonti Strumenti approccio CONTENUTI PROJECTWORK | OFFERTA 11.Quali sono le caratteristiche e gli elementi di unicità dell’offerta rispetto ai competitor e qual è la market share attuale? 12.Qual è il pricing dell’offerta e le caratteristiche del target cui è rivolta? 13.In che modo viene comunicata l’offerta e su quali elementi si fa leva per la comunicazione? 14.Qual è la customer experience? 15.Quali sono i canali di distribuzione utilizzati? Metodologia/ approccio Fonti Strumenti CONTENUTI PROJECTWORK | ECONOMICS 16.Qual è la struttura di costi e ricavi attuale? 17.Qual è l’impatto su costi e ricavi prospettica dell’opzione strategica che si intende cogliere? Qual è il fabbisogno finanziario dell’impresa per perseguire l’opportunità individuata? Quali sono i ricavi addizionali generati dall’iniziativa Metodologia/ approccio Fonti Strumenti BUSINESS PLAN |OBIETTIVO Un business plan è un documento volto a rappresentare in ottica prospettica (in genere 5 anni) il progetto di sviluppo imprenditoriale, con l’intento di valutarne la fattibilità – in relazione sia alla struttura aziendale nel quale tale progetto si inserisce, sia al contesto nel quale l’impresa proponente opera – e di analizzarne le possibili ricadute sulle principali scelte aziendali e sui suoi risultati economico-finanziari Situazione attuale Obiettivo di sviluppo ??? 2011 2016 BUSINESS PLAN |STRUTTURA 1 ANALISI SITUAZIONE ATTUALE pur essendo orientato al futuro, il Business Plan non può prescindere dal presente e dal passato dell’impresa, ragione per cui deve essere accompagnato dall’analisi dell’azienda allo stato attuale, per comprendere anche la compatibilità dei nuovi progetti con la situazione corrente 2 OBIETTIVO/OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO Questa sezione è dedicata alla descrizione dell’opportunità e del progetto di sviluppo che si intende perseguire, dal punto di vista dei contenuti, delle motivazioni, dell’obiettivo finale e delle tempistiche dell’iniziativa 3 STRATEGIA 4 IMPATTO ECONOMICO INIZIATIVA Riguarda la definizione della strategia operativa che si intende adottare per raggiungere l’obiettivo desiderato nell’orizzonte temporale di riferimento . Deve essere coerente con le possibilità attuali dell’azienda definite dall’analisi AS-IS Piano economico-finanziario dell’iniziativa, costituisce la traduzione in termini quantitativi e finanziari della strategia e concerne principalmente la determinazione dei ricavi e dei costi aggiuntivi legati alla stessa BUSINESS PLAN |RIPARTIZIONE SLIDE 1 ANALISI SITUAZIONE ATTUALE ~ 5 slide 2 OBIETTIVO/OPPORTUNITÀ DI SVILUPPO ~ 2 slide • • • • • Storia, mission e organizzazione aziendale Struttura di costi e ricavi Offerta e mercato target Rete di relazioni e Competitor … • • Identificazione delle opportunità di mercato Selezione dell’opportunità strategicamente più rilevante Motivazioni e obiettivi della scelta … • • 3 STRATEGIA ~ 3 slide • • • • 4 IMPATTO ECONOMICO INIZIATIVA ~ 5 slide • • • • Individuazione dei driver di successo dell’iniziativa Definizione dell’approccio strategico all’iniziativa Definizione delle attività da porre in essere Tempistiche … Impatto dell’iniziativa sui costi Risultati attesi nei futuri 5 anni in termini di ricavi, ritorno di immagine, market share… Raggiungimento break even point … PROJECTWORK |CONSIGLI UTILI Evitare l’eccessiva animazione della presentazione: appesantisce e rende difficoltosa l’esposizione Provare le tempistiche e la suddivisione degli spazi tra membri del team prima dell’esposizione in aula Cercare di essere sintetici ed utilizzare rappresentazioni grafiche invece di testo Prepararsi alle possibili domande fatte dagli «spettatori» e dal docente a valle dell’esposizione ALLEGATI ESEMPIO DI CONTO ECONOMICO PREVISIONALE