Incontro continuità S. dell’Infanzia/S. Primaria
– Costruzione di un curricolo per competenze condiviso Dai campi di esperienza ai curricoli
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Il sé e l’altro: le competenze socio-relazionali irrinunciabili per l’ingresso
alla Scuola Primaria
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Il corpo e il movimento: la consapevolezza di sé e del proprio corpo e il
grado di autonomia personale richiesto al termine della Scuola dell’Infanzia
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Immagini, suoni, colori: presentazione delle attività della Scuola
dell’Infanzia finalizzate alla conoscenza dei linguaggi non verbali
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I discorsi e le parole: competenze richieste al termine della Scuola
dell’Infanzia nell’area linguistica
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La conoscenza del mondo (in particolare “Numero e spazio”): competenze
richieste al termine della Scuola dell’Infanzia nell’area logico matematica
La pratica della valutazione quale funzione di carattere formativo e di
documentazione dei processi di crescita: il passaggio della
documentazione alla Scuola Primaria
Il sé e l’altro: le competenze socio-relazionali irrinunciabili per
l’ingresso alla Scuola Primaria
- Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri
-Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze
ed i propri sentimenti e li li sa esprimere
-Conosce la sua storia personale e famigliare
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
Nel gioco spontaneo è un bimbo
che ha fatto delle esperienze
E’ un bambino aperto agli altri
Il “costruttivo” è riferito ad un
piccolo gruppo di alunni , nel
contesto classe della S.Primaria è
sicuramente diverso
Creativo sta ad identificare la
spontaneità
Il leader aiuta i compagni
nell’accettazione delle regole
Gioco costruttivo sta anche ad
intendere l’adattarsi agli altri
Molto preparati nel lavorare
insieme sia in senso creativo che
costruttivo
Difficoltà nel sapersi relazionare
con il grande gruppo classe
Esistono dei gruppi precostituiti
Gli spazi influenzano il tipo sim
bolico
Entrano in gioco all’interno dei
piccoli gruppi anche degli aspetti
“caratteriali”
Il corpo e il movimento: la consapevolezza di sé e del proprio corpo e il
grado di autonomia personale richiesto al termine della Scuola
dell’Infanzia
-Vive pienamente la propria corporeità, percependone il potenziale comunicativo
ed espressivo
-Matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della
giornata a scuola
-Controlla la gestualità valutandone i rischi, interagisce con gli altri nei giochi di
movimento
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
I bambini vivono pienamente la propria
corporeità
Gli alunni sono pienamente autonomi
nel vivere la giornata scolastica
Criticità legate agli spazi: difficile poter
vivere esperienze di tipo motorio nella
S.Primaria
Il controllo di sè e delle proprie
emozioni è una competenza ardua da
raggiungere in prima elem.
Diversa la giornata a scuola nei due
ordini.
Difficile la valutazione dei rischi
La giornata scolastica alla scuola
primaria è di almeno 4 ore, i bambini si
stancano, a maggior ragione al tempo
pieno
Poco tempo per adattarsi..alcuni
pomeriggi nelle prime settimane i
bambini si addormentano
Immagini, suoni, colori: presentazione delle attività della Scuola
dell’Infanzia finalizzate alla conoscenza dei linguaggi non verbali
-Esprime le proprie emozioni utilizzando le possibilità che il linguaggio
del corpo consente
-Inventa storie e le esprime attraverso la drammatizzazione, il disegno,
la pittura e altre attività manipolative
-Sviluppa interesse per l’ascolto della musica
PUNTI DI FORZA
PUNTI DI DEBOLEZZA
La scuola dell’infanzia lavora in
generale sulla creatività..è più
ampia la possibilità di esprimersi
La sezione è strutturata con
appositi spazi dedicati ai diversi
linguaggi: esempio angolo lettura
Nella scuola primaria gli obiettivi
vengono sviluppati in tempi più ristretti
Nella S.Primasria manca il
tempo…bisogna ridimensionare il tutto
Le discipline legate alla creatività
trovano poco spazio all’interno della
ripartizione curricolare (ore settimanali
dedicate)
I discorsi e le parole: competenze richieste al termine della Scuola
dell’Infanzia nell’area linguistica
-Usa la lingua italiana, comprende parole e discorsi
-Attraverso il linguaggio verbale esprime e comunica emozioni e
sentimenti
-Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie
-Assume un atteggiamento “metacognitivo”
-SI AVVICINA ALLA LINGUA SCRITTA, ESPLORA E SPERIMENTA
PRIME FORME DI COMUNICAZIONE ATTRAVERSO LA SCRITTURA
Quali sono i prerequisiti richiesti dalla S.Primaria
riguardo le competenze nell’area linguistica?
Intromissione della famiglia nella acquisizioni della letto scrittura –
scarsa motivazione – disparità all’interno della classe – importanza
dell’aspetto fonologico da far prevalere su quello grafico – importanza
della manualità (utilizzo della motricità fine)- cura nell’impugnatura
degli strumenti – ansia delle famiglie – pronuncia delle parole/lettere –
importanza del rinvio al servizio logopedico – necessario esplicitare
meglio i contenuti dei laboratori S. Infanzia ai genitori -
La conoscenza del mondo (in particolare “Numero e spazio”):
competenze richieste al termine della Scuola dell’Infanzia nell’area
logico matematica
-Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà
-Confronta e valuta quantità
-Esegue misurazioni usando strumenti a sua portata
-Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo
-Osserva il corpo e gli organismi viventi……
-HA FAMILIRITA’ SIA CON LE STRATEGIE DEL CONTARE E DELL’OPERARE CON I NUMERI, SIA CON
QUELLE NECESSARIE PER ESEGUIRE LE PRIME MISURAZIONI DI LUNGHEZZE, PESI E ALTRE
QUANTITA’
Quali sono i prerequisiti richiesti dalla S.Primaria
riguardo le competenze nell’area logico-matematica ?
Contare elementi in situazioni concrete – effettuare misurazioni dello spazio/tempo in modo
arbitrario (non convenzionale) – misurazione degli strumenti (carta ecc…)- risoluzione di
situazioni problematiche ricavate da situazioni reali – trascrizione di numeri , primo
approccio all’ordinamento (es. il calendario) – lavorare in situazioni concrete e/o ludiche – a
volte si passa in modo troppo repentino alla simbolizzazione nella scuola Primaria – ansia
“del quaderno” - scoperta del mondo dei numeri (dove li troviamo, come si scrivono) –
utilizzo corretto dello spazio/quaderno – in alcune scuole/plessi non viene usato il quaderno
inteso come esercizio di “scrittura” - possibilità di utilizzare per un periodo il quadretto di 1
cm all’inizio della S.Primaria
La pratica della valutazione quale funzione di carattere formativo e di
documentazione dei processi di crescita: il passaggio della
documentazione alla Scuola Primaria
-Informazioni necessarie per la formazione equilibrata delle classi
-La peculiarità del Tempo Pieno: un tempo scuola non adeguato a
tutti
-Gli alunni in difficoltà devono essere il più possibile accompagnati in
questo passaggio
-Maggiore attenzione ai problemi di linguaggio nella S. dell’Infanzia
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Una scuola per crescere _continuità