Servizio di valutazione del
PSR Umbria
2000-2006
Aggiornamento della valutazione intermedia al 15 ottobre 2005
ESA srl – ECOTER srl
Regione dell’Umbria
Torgiano, 19 dicembre 2005
1. La valutazione della strategia
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il Quadro Logico
Obiettivo Globale
PSR Umbria
Favorire la residenzialità in aree rurali ai
fini produttivi e di conservazione del
territorio
Favorire un sistema di sviluppo
agroindustriale più efficiente e compatibile
con le tipicità del territorio umbro
Obiettvo Specifico
PSR Umbria
Garantire la salvaguardia ed il
potenziamento del ruolo multifunzionale
dell'agricoltura nel contesto economico
sociale ed ambientale tipico della regione
Umbria
A
S
S
E
1
A
S
S
E
Obiettivi Operativi
Obiettivo Globale
Obiettvo Specifico
Migliorare la
competitività aziendale
e incrementare o
mantenere i livelli
d'occupazione
Migliorare le strutture
delle aziende agricole e
garantire maggior
efficacia nei cicli di
trasformazione e
commercializzazione
dei prodotti
Tutela dell'ambiente del
patrimonio e della
biodiversità e migliorare
lo stato del territorio
Valorizzare e
conservare la risorsa
ambiente migliorando lo
stato del territorio
2
A
S
S
E
3
Sviluppare in maniera
multifunzionale
l'impresa agricola
migliorando le
condizioni di vita della
popolazione rurale
Favorire la crescita di
servizi sul territorio
rurale con il fine di
valorizzare il paesaggio
e sostenere attività
complementari a quella
agricola
1.1 Aumentare la competitività e la redditività dell'intero
settore imprenditoriale agricolo favorendo la valorizazione
delle tipicità locali
1.2 Ottimizzare la filiera dalla produzione alla vendita di
prodotti di qualità e tipici, anche per il reimpiego dei
sottoprodotti
1.3 Sviluppare e creare servizi per aumentare la
competitività delle imprese e degli imprenditori della
regione Umbria
2.1 Favorire il mantenimento dell'agricoltura in aree a
svantaggio naturale e/o ambientale salvaguardando la
diversità genetica, il paesaggio e le caratteristiche
tradizionali dei terreni
2.2 Conservare e migliorare gli ambienti forestali, i
sistemi idrici e le superfici boscate
3.1 Supportare l'ottimizzazione delle strutture fondiarie e
migliorate le infrastrutture rurali
3.2 Sviluppare servizi al territorio rurale mantenendo
e valorizzando il paesaggio e le peculiarità geografiche
3.3 Migliorare la gestione del patrimonio del suolo e del
sottosuolo
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il Quadro Logico (segue)
Misure
Obiettivi Operativi
a
1.1 Aumentare la competitività e la redditività
dell'intero settore imprenditoriale agricolo
favorendo la valorizazione delle tipicità
locali
ASSE 1
AMMODERNAMENTO
DEL SISTEMA
AGRICOLO,
AGROALIMENTARE E
FORESTALE
u
p
b
d
1.1.1 Favorire l'ammodernamento delle imprese agricole regionali per migliorarne
l'efficienza e la competitività
1.1.2 Recuprare gli impianti viticoli danneggiati e creare un sistema di
perevenzione efficiente volta a minimizzare la diffusione dell'ampelopatia
1.1.3 Sviluppare nuovi prodotti e servizi per il mercato e garantita una
diversificazione produttiva delle fonti di reddito per le aziende agricole
1.1.4 Favorire l'imprenditoria giovanile
1.1.5 Incentivare la cessazione dell'attività agricola da parte di imprenditori agricoli
anziani
1.2 Ottimizzare la filiera dalla produzione
alla vendita di prodotti di qualità e tipici,
anche per il reimpiego dei sottoprodotti
g 1.2.1 Ammodernare le strutture di trasformazione e commercializzazione
1.2.2 Sostenere progetti e servizi finalizzati alla promozione di prodotti agricoli di
m
qualità
1.3 Sviluppare e creare servizi per
aumentare la competitività delle imprese e
degli imprenditori della regione Umbria
1.3.1 Favorire la diffusione di servizi alle aziende finalizzati alla valorizzazione e
gestione delle risorse ambientali, paesaggistiche, sociali del territorio rurale
1.3.2 Aumentare le opportunità di accrescimento professionale dei lavoratori del
c
settore rurale umbro
1.3.3 Attivare uno strumento finanziario tale da sostenere le imprese agricole ed
v
agroalimenatri nella realizzazione degli investimenti
l
ASSE 2
TUTELA E
VALORIZZAZIONE DEL
PATRIMONIO
AMBIENTALE E
PAESAGGISTICO
2.1 Favorire il mantenimento dell'agricoltura
in aree a svantaggio naturale e/o ambientale
salvaguardando la diversità genetica, il
paesaggio e le caratteristiche tradizionali dei
terreni
2.2 Conservare e migliorare gli ambienti
forestali, i sistemi idrici e le superfici
boscate
3.1 Supportare l'ottimizzazione delle
strutture fondiarie e migliorate le
infrastrutture rurali
ASSE 3
SOSTEGNO DEI
TERRITORI RURALI
2.1.1 Sostenere l'attività produttive e la residenzialità dei territori meno favoriti
garantendo l'uso delle superfici agricole e la salvaguardia della zootecnia
2.1.2 Garantire una compatibilità ambientale delle pratiche agricole favorendo una
f
produzione di qualità
2.1.3 Supportare le iniziative che garantiscano la tutela dell'ambiente agricolo e
t
silvicolo
e
h 2.2.1 Favorire la difesa dell'ambiente e migliorare lo stato del suolo
2.2.2 Ottimizzre gli impatti sociali connessi allo sviluppo della selvicoltura,
i valorizzandone la dimensione economica
k
3.1.2 Ottimizzre la struttura fondiaria
3.2 Sviluppare servizi al territorio rurale
mantenendo e valorizzando il paesaggio e le
peculiarità geografiche
3.2.1 Promuovere lo sviluppo di attività turistiche, artigianali e di servizi nel
territorio regionale
3.2.2 Aumentare l'efficienza delle reti di comunicazione sia stradale che telematica
r
nelle zone più svataggiate
3.2.3 Sostenere la creazione di poli di assistenza e animazione che favoriscono lo
n
sviluppo economico e sociale delle popolazioni rurali
3.3 Migliorare la gestione del patrimonio del
suolo e del sottosuolo
o 3.3.1 Rinnovare e tutelare il patrimonio rurale
q 3.3.2 Razionalizzare l'uso delle risorse idriche presenti sul territorio regionale
s
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
La pianificazione finanziaria
Confronto tra i Piani Finanziari
PF 2000
Peso
Totale pubblico
402,614
76%
Privati
130,428
24%
Totale Piano
533,042 100%
Leva finanziaria
1,32
Dati in MEURO
PF 2001
Peso
400,297
74%
138,472
26%
538,769 100%
1,35
Confronto tra i pesi degli Assi
PF 2000
PF 2001 PF 2003
Asse 1
22%
29%
36%
Asse 2
62%
60%
58%
Asse 3
16%
11%
6%
PF 2004
39%
55%
6%
Asse 1
100%
90%
22,3%
Asse 1
80%
38,7%
70%
60%
50%
61,7%
40%
Asse 2
55,1%
30%
20%
10%
16,1%
0%
PF 2000
Asse 3
6,2%
PF 2004
PF 2003
Peso
395,222
70%
166,800
30%
562,022 100%
1,42
PF 2004
Peso
398,458
71%
163,560
29%
562,058 100%
1,41
Sono state coinvolte
maggiori
risorse
private e l’effetto leva
passa da 1,32 a 1,42.
Le
rimodulazioni
hanno modificato la
dotazione di risorse a
livello
di
asse
prioritario: il primo
asse ha aumentato la
sua quota di risorse
quasi
dell’80%,
mentre l’Asse 3 l’ha
vista
diminuire
di
quasi due terzi.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
La pianificazione finanziaria (segue)
Totale Spesa pubblica 2000-2006 a livello di asse e misura
MISURA
a
111
u
112
p
113
b
114
d
115
g
121
m
122
l
131
c
132
v
133
Asse 1
e
211
f
212
t
213
h
221
i
222
Asse 2
k
312
s
321
r
322
n
323
o
331
q
332
Asse 3
Totale ASSI
Altre spese
Totale pubblico
Dati in MEURO
PF 2000
33,545
0,000
4,945
9,274
0,554
21,675
7,313
5,721
1,056
5,146
89,229
16,380
136,184
28,495
50,186
15,583
246,828
1,330
2,804
8,967
15,257
12,050
23,887
64,295
400,352
2,262
402,614
Peso
8,3%
0,0%
1,2%
2,3%
0,1%
5,4%
1,8%
1,4%
0,3%
1,3%
22,2%
4,1%
33,8%
7,1%
12,5%
3,9%
61,3%
0,3%
0,7%
2,2%
3,8%
3,0%
5,9%
16,0%
99,4%
0,6%
100,0%
PF 2004
61,994
0,000
13,235
32,310
0,071
31,234
9,808
0,038
4,385
0,035
153,110
22,155
135,775
15,604
42,254
2,661
218,449
0,009
1,849
5,079
6,224
5,666
5,735
24,562
396,121
2,337
398,458
Peso
15,6%
0,0%
3,3%
8,1%
0,0%
7,8%
2,5%
0,0%
1,1%
0,0%
38,4%
5,6%
34,1%
3,9%
10,6%
0,7%
54,8%
0,0%
0,5%
1,3%
1,6%
1,4%
1,4%
6,2%
99,4%
0,6%
100,0%
Diff.
85%
168%
248%
-87%
44%
34%
-99%
315%
-99%
72%
35%
0%
-45%
-16%
-83%
-11%
-99,3%
-34,1%
-43,4%
-59,2%
-53,0%
-76,0%
-61,8%
-1%
3%
-1%
Vi è stata una concentrazione
delle risorse a favore delle
misure che storicamente
hanno dimostrato di essere
maggiormente efficienti.
Si tratta, quindi, di un Piano
che ha cercato di utilizzare al
massimo le risorse finanziarie
disponibili,
mettendo
in
campo
professionalità
e
organizzazioni strutturate e
che ha dimostrato una
notevole flessibilità attuativa.
Si
registra
tuttavia
l’abbandono sostanziale di
alcuni degli obiettivi fissati
inizialmente,
quali
in
particolare i servizi alla
popolazione rurale.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
La pianificazione finanziaria (segue)
Grado di concentrazione per misura
PF 2000
Misura
Peso %
% Cumulata
Misura
f
33,8%
34%
f
h
12,5%
46%
a
a
8,3%
55%
h
t
7,1%
62%
b
q
5,9%
68%
g
g
5,4%
73%
e
e
4,1%
77%
t
i
3,9%
81%
p
PF 2004
Peso % % Cumulata
34,1%
34%
15,6%
50%
10,6%
60%
8,1%
68%
7,8%
76%
5,6%
82%
3,9%
86%
3,3%
89%
Con lo spostamento di risorse tra gli assi è aumentato il processo di
concentrazione. Il fulcro del Piano - più di due terzi delle risorse - è
rappresentato da due misure di tutela del territorio e a premio (la (f) e la (h),
con il 45% della dotazione finanziaria) e da tre misure rivolte al
rafforzamento della competitività aziendale la (a), la (b) e la (g), con il 31%
della dotazione finanziaria.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
2.
La valutazione del processo di
attuazione del PSR
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il sistema organizzativo
AdG
DIREZIONE
Attività Produttive
AdP
(AGEA)
SERVIZIO:
Sviluppo Rurale Sostenibile
Responsabili di misura
SEZIONE:
Piani e programmi in
Agricoltura
BF
BF
BF
BF
BF
ARUSIA
SEZIONE:
Rete informativa e
Bilancio in Agricoltura
Valutatore Indipendente
(ATI: ESA - ECOTER)
Leggenda dei simboli:
Flussi informativi
Relazioni di dipendenza
Corresponsabilità e coordinamento
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Punti di forza e di debolezza della struttura organizzativa
Buone pratiche





Adozione,
nell’ambito
dei
processi
di
programmazione ed implementazione degli
interventi, di un approccio basato sul confronto
partenariale,
sulla
compartecipazione,
e
sull’allargamento del processo decisionale ad una
vasta platea di soggetti ed istituzioni;
Coinvolgimento di ARUSIA (Agenzia Regionale
Umbra per lo Sviluppo e l’Innovazione in
Agricoltura) nelle attività di gestione del PSR
segnatamente in materia di monitoraggio e di
controllo; si tratta di un ente con capacità
sedimentate e professionalità elevate nel campo
delle misure di sviluppo agricolo;
Creazione di un rapporto fiduciario tra
l’amministrazione regionale e i destinatari/operatori
che hanno aderito al Piano;
Capacità di adattamento delle procedure attuative
alle esigenze di accelerazione della spesa; il
sistema di gestione ha infatti pienamente recepito i
requisiti di flessibilità finanziaria ed elasticità
connaturati alle procedure del FEOGA –
GARANZIA;
Significativa
acquisizione
di
competenze
specialistiche ed impegno da parte dei funzionari
regionali nello svolgimento degli adempimenti
relativi al Piano e in particolar modo nell’adozione
di procedure finalizzate ad accrescere la
tempestività ed efficacia dell’azione regionale.
Criticità





Lievi disfunzioni organizzative che hanno
interessato soprattutto gli scambi informativi
all’interno della struttura regionale e con le
strutture esterne quali AGEA ed ARUSIA;
Significativa concentrazione di funzioni e
consistente carico di lavoro sui funzionari
regionali;
Attività di programmazione delle risorse
aggiuntive (messe a disposizione dal
Comitato di Coordinamento Nazionale)
orientata soprattutto alle misure di aiuto
diretto trascurando quelle azioni/misure in
grado di risultare di supporto ad una crescita
di lungo termine della competitività delle
aziende agricole;
Conseguente modesta integrazione tra le
misure del piano;
Modesta attività di animazione sul territorio:
la sensibilizzazione avviene soprattutto per il
tramite delle Associazioni di categoria e in
misura molto minore attraverso iniziative di
diffusione delle opportunità offerte dal Piano.
L’adesione al Programma assume talvolta
effetto inerziale ed è indotta più dal rapporto
fiduciario stabilito con la Regione e con le
Associazioni di categoria che da una reale ed
efficace attività di comunicazione.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il sistema procedurale
A bando:
31 misure/azioni
A Regia
Regionale
4 misure/azioni
A Titolarità
Regionale
11
misure/azioni
Prevalgono le modalità di selezione a bando. La
progettualità è espressa da operatori e valutata
dalla struttura regionale secondo criteri predefiniti
di selezione. Possono avere criticità gestionali
nella fase operativa.
Identificazione di un Beneficiario Finale di natura
Pubblica e diverso dall’Autorità di Gestione,
invitato alla presentazione delle proposte
progettuali mediante atto amministrativo dell’AdG
(avviso o bando pubblico). Riguardano
essenzialmente interventi di natura infrastrutturale
e richiedono tempi amministrativi lunghi.
I progetti vengono identificati in base ad esigenze
programmatiche di settore. La Regione opera
cioè in attuazione di un programma che già
individua le iniziative da realizzare (almeno nei
contenuti se non nelle modalità d’attuazione).
Spesso la Regione individua preventivamente
anche l’Ente deputato ad attuare la Misura. Si
tratta principalmente di servizi per l’economia
rurale.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Valutazione delle procedure adottate
 L’analisi delle procedure ha mostrato l’attivazione dei diversi steps attuativi nel
rispetto dei criteri di efficienza ed efficacia. Non si registrano particolari criticità nei
processi di selezione della progettualità. Le procedure di selezione hanno dato luogo
ad un’ampia risposta del territorio;
 I bandi hanno previsto requisiti di ammissibilità che hanno attribuito valori premianti a:
beneficiari situati in zone svantaggiate, aziende con particolare indirizzo produttivo,
titolari giovani/donne; in tale contesto il QVC ha consentito di apprezzare una
significativa rispondenza sul sistema rurale umbro in termini di tasso di
femminilizzazione delle aziende agricole, inserimento di giovani nel sistema
produttivo; sviluppo delle filiere produttive;
 Il parco progetti finanziato, (circa 18.000 progetti), mostra valori elevati della capacità
progettuale, evidenziando un soddisfacente livello qualitativo delle domande
presentate. Si evince pertanto chiarezza dei bandi in termini di criteri di ammissibilità
e obblighi da adempiere;
 Nell’ultimo biennio di operatività del Piano, l’AdG ha adottato atti e procedure di
accelerazione della spesa che si sono rivelati particolarmente efficaci per
l’attribuzione di nuove risorse consentendo di ampliare significativamente la platea
dei beneficiari (sono oltre 6000 le aziende ad oggi destinatarie di interventi);
 Nel corso del 2004, in tale ambito, sono stati messi in atto una serie di provvedimenti
di scorrimento in graduatoria (graduatorie a latere, graduatorie condizionate) che
hanno consentito di ammettere a contributo progetti che dimostravano il possesso di
determinati requisiti (immediata cantierabilità e/o tempestiva rendicontabilità delle
spese);
 Nel 2004 è stato emanato un bando di filiera indirizzato al comparto agroambientale i
cui risultati non sono ancora rilevabili ma che rappresenta una buona pratica in
termini di programmazione integrata delle risorse comunitarie.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Efficienza procedurale 1/2
I comuni indicatori di efficienza procedurale mostrano un quadro attuativo
caratterizzato da una buona performance sia in fase di istruttoria sia in fase di
esecuzione degli interventi:
Indicatori procedurali
Azioni a
Bando
Azioni a
Titolarità
regionale
Azioni a
Regia
regionale
Totale
PSR
Domande Presentate (a)
26.598
136
369
27.103
Domande ammissibili (b)
24.711
133
233
25.077
Domande Finanziate (c)
17.832
126
229
18.187
Domande Avviate (d)
17.163
126
125
17.414
Domande concluse (e)
12.035
82
147
12.264
Domande Revocate (f)
425
7
1
433
Capacità progettuale (b/a)
93
98
63
93
Riuscita attuativa (e/c)
67
65
64
67
Efficienza attuativa (d/c)
96
100
55
96
Mortalità progettuale (f/c)
2
6
0
2
67
93
62
67
Indicatore di finanziamento (c/a)
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Efficienza procedurale 2/2
 L’indice di efficienza attuativa a livello di programma è
pari a circa il 96%
 Capacità progettuale denota valori sempre molto
elevati e pari in media per il PSR al 93%
 Riuscita attuativa pari al 67% a livello di programma
indica buona capacità di portare a compimento le
iniziative programmate
 Mortalità progettuale molto bassa e pari in media al 2%
 Significativa inoltre la capacità di assorbire le risorse
disponibili, espressa dal valore dell’indicatore di
finanziamento pari in media al 67%
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Valutazione del sistema di Monitoraggio
 Il sistema di Monitoraggio, pur evidenziando un contenuto informativo potenzialmente
molto rilevante, rappresentato dall’output inviato ad AGEA (dati anagrafici, pagamenti,
caratteristiche dei beneficiari), ha mostrato alcune carenze nell’articolazione dei
prodotti e alcune disfunzioni negli scambi informativi già segnalate all’atto del RVI;
 Mancanza di un collegamento efficace tra sistema di organizzazione e gestione delle
domande di premio che costituisce il sistema informativo del PSR, e sistema di
monitoraggio;
 Il sistema, messo a punto da ARUSIA e progressivamente adottato a partire dal 2001,
mostra carenze e inesattezze sia da parte dei beneficiari nell’imputazione dei dati, sia
dal lato della Regione e di ARUSIA nell’attività di assemblaggio dei dati raccolti e nella
loro elaborazione: ne risulta una non sempre adeguata strutturazione degli input del
Data base e una non sempre chiara ed univoca definizione di standards interni
codificati per l’attività di raccolta di dati elementari e per la loro elaborazione e
diffusione;
 Estrazione dal data base realizzato con modalità di tipo essenzialmente “batch” (sulla
base di specifiche interrogazioni degli utenti si procede all’elaborazione di dati statistici
aggregati); gli outputs sono scarsamente strutturati e sistematici, inadeguati cioè a
conferire continuità all’attività di reporting a scadenze temporali predefinite;
 In conclusione: sistema di monitoraggio per alcuni aspetti etereogeneo, la cui
interrogazione non sempre è riuscita a fornire risposte univoche ed attendibili; ciò è da
riferirsi alla pluralità di soggetti coinvolti e alla dispersione territoriale degli utenti.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
I correttivi applicati al sistema di Monitoraggio






In risposta alle problematiche individuate nel RVI, in tema di Monitoraggio, la Regione ha avviato
tempestivamente la realizzazione di adeguati correttivi.
Nel 2004 (DGR n. 82 del 11/2/2004), la Regione ha incaricato l’ARUSIA di predisporre un progetto di
massima per la realizzazione di un “Sistema integrato per la gestione informatizzata delle procedure in
agricoltura” (SIAR);
Il SIAR realizza l’integrazione (importante in prospettiva della nuova programmazione delle risorse
2007/2013) del sistema informativo del PSR, nel più ampio contesto di tutti gli strumenti di aiuto operanti
in Umbria e derivanti dalla Politica Agricola Comunitaria;
Prevede un Data Base Unico contenente tutte le informazioni di carattere fisico e finanziario richieste per
il monitoraggio e la valutazione ai tre livelli: regionale (fabbisogno informativo individuato internamente
secondo le indicazioni dell’AdG e del Valutatore), nazionale (trasmissione al Mef – IGRUE, tramite
AGEA, dei dati di monitoraggio sotto forma di tracciati record delle domande poste in pagamento) e
comunitario (la Commissione ha definito con i documenti STAR VI/12006/99 e successivo VI/43512/02 il
livello informativo minimo per la formulazione di un rapporto di monitoraggio di livello europeo);
Il SIAR realizza il collegamento con diversi archivi e banche dati ed è facilmente accessibile per tutte le
esigenze di consultazione consentendo la possibilità di scaricare dati in formato gestibile sui principali
applicativi comuni;
Il SIAR sembra pertanto adeguato ad integrare il sistema attualmente in uso per il PSR (anche se non
sarà possibile la sua attivazione prima del prossimo ciclo di programmazione), le procedure di
monitoraggio che verranno implementate consentiranno di strutturare il sistema di assemblaggio ed
elaborazione dei dati immessi secondo i fabbisogni informativi per il calcolo di indicatori procedurali
finanziari e fisici così come previsto dalla regolamentazione comunitaria;
Per gli aggiornamenti della Valutazione Intermedia, l’AdG ha potuto porre in essere solo misure correttive
sul sistema attualmente in uso somministrando ai RdM, di concerto con il Valutatore, alcune schede di
rilevazione dei dati necessari. Tale rilevazione/sistematizzazione dei dati è avvenuta con la supervisione
di ARUSIA (per le misure di propria competenza) e della Sezione Monitoraggio regionale.
Aggiornamento Valutazione intermedia PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il sistema dei controlli 1/3
Art.60 del Reg.(CE) 445/92
Domande iniziali di
conclusione degli aiuti
Controllo amministrativo
Consecutive domande di
pagamento
(100%)
Controlli in sito per
accertare che l’investimetno
sia stato portato a termine
in modo rispondente al
progetto approvato
Il controllo amministrativo viene documentato attraverso un elenco di
controllo (check-list) dettagliato e standardizzato per misura
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Il sistema dei controlli 2/3
Art.61 del Reg.(CE) 445/92
Controllo
in loco
Annualmente su un
campione del 5% dei
beneficiari finali a livello di
Piano e non di singola
Misura
Operazione di
campionamento basata
su Analisi dei Rischi
Principio della separazione delle
funzioni:
I RdM designano funzionari ispettori scelti
all’interno dei propri uffici, i quali pur
appartenendo funzionalmente ad un
“centro di responsabilità” alle dirette
dipendenze del vertice istituzionale
(Direzione Attività produttive), non curano
la fase dell’istruttoria
Individuati i fattori di rischio,
le
domande
vengono
suddivise in classi di rischio
dalle quali viene estratto,
random, il campione di
azienda a controllo, per
garantire
che
nessun
beneficiario venga escluso a
priori dalla selezione
Parametri:
 Rappresentatività
finanziaria
delle
misure;
 Fattori intrinseci di
rischio delle diverse
misure;
 Dimensione
finanziaria
della
domanda;
 Esito dei controlli
realizzati
nelle
campagne
precedenti;
 Estensione della
superficie, numero
di particelle e/o degli
animali per i quali è
richiesto l’aiuto.
Servizio di valutazione del PSR Umbria –
ESA-ECOTER
Il sistema dei controlli 3/3
• I controlli sono stati effettuati nel rispetto della normativa nazionale e
comunitaria in materia ; tuttavia l’attività di reporting è ancora carente
e il quadro attuativo sui controlli non risulta ancora completo;
• Dai dati disponibili per il precedente aggiornamento (ottobre 2004) si
osserva che nel complesso sono stati effettuati 4.631 controlli in loco
che hanno fatto rilevare esito positivo per una quota pari a circa il
72%;
• Si registra la mancanza del dato sui controlli effettuati per alcune
azioni (misure 1.3.2, 3.2.2, 3.2.3, 3.3.2), si segnala pertanto la
necessità di accelerare le procedure di controllo e/o le attività di
reporting ad esse relative;
• Le azioni correttive adottate dall’AdG nel corso del 2004 in materia di
controlli, risultano rispondenti ai suggerimenti del RVI. (DGR n. 2090
del 29 dicembre 2003 recante disposizioni per accelerare le
procedure di controllo che vengono con tale atto affidate ad ARUSIA;
• ARUSIA nel corso del 2004 ha avviato i controlli ma si registrano
ancora ritardi nella sistematizzazione da parte dei responsabili di
misura, dei dati desunti dai verbali di controllo trasmessi da ARUSIA.
Manca informazione sugli esiti dei controlli eseguiti.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
3.
La valutazione
dell’avanzamento del PSR
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Le liquidazioni
Liquidazioni per anno a livello di asse prioritario
70
Liquadazioni complessive 2000-2005 PSR Umbria
60
ASSE
Pagamenti
complessivi (M€)
Quota %
pagamenti
Efficienza di
spesa
Asse 1
Asse 2
Asse 3
Totale ASSI
172,6
242,4
24,7
439,7
39%
55%
6%
100%
113%
111%
101%
111%
50
40
30
20
10
0
2000
2001
ASSE I
2002
2003
ASSE II
2004
2005
2006
ASSE III
Ad un anno dal termine del periodo di attuazione sono state spese tutte le risorse
rese disponibili dal Piano Finanziario.
Dal punto di vista dell’attuazione finanziaria la performance realizzata è senza alcun
dubbio notevole: l’Umbria raggiunge il valore più elevato dell’indicatore di efficienza
finanzaria tra tutte le Regioni italiane non obiettivo 1.
L'Asse 2 è attivo fin dal primo anno di operatività (soprattutto per effetto dei
trascinamenti dei programmi precedenti).
L’Asse 1 mostra una accelerazione della spesa soprattutto nel 2003 e nel 2005.
Le erogazioni del terzo asse sono percepibili solo nell'ultimo anno, soprattutto grazie
alla rendicontazione di progetti coerenti.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Le liquidazioni a livello di misura
Pagamenti pubblici 2000-2005 a livello di asse e misura
MISURE
Pagamenti
complessivi
Quota %
pagamenti
Pagamenti
Pagamenti
complessivi / PF complessivi / PF
2000
2004
a
111
69,755
15,8%
208%
113%
p
113
19,637
4,4%
397%
148%
b
114
38,024
8,6%
410%
118%
d
115
0,0%
10%
74%
g
121
0,053
39,220
8,9%
181%
126%
m
c
122
132
Asse 1
211
212
213
221
222
Asse 2
321
322
323
331
332
Asse 3
Totale ASSI
Altre spese
Totale Piano
3,672
2,252
172,613
28,59296
148,581564
24,168
37,992
3,074
242,409
1,367
7,918
1,920
3,172
10,330
24,707
439,729
1,882
441,610
0,8%
0,5%
39,1%
6,5%
33,6%
5,5%
8,6%
0,7%
54,9%
0,3%
1,8%
0,4%
0,7%
2,3%
5,6%
99,6%
50%
213%
193%
175%
109%
85%
76%
20%
98%
49%
88%
13%
26%
43%
38%
110%
83%
110%
37%
51%
113%
129%
109%
155%
90%
116%
111%
74%
156%
31%
56%
180%
101%
111%
81%
111%
e
f
t
h
i
s
r
n
o
q
0,4%
100,0%
Il
raggiungimento,
e
superamento, degli obiettivi
finanziari, misurato a livello
di piano, risulta diffuso a
livello di quasi tutte le
misure e non dipende
quindi da exploit finanziari
di casi limitati.
I pagamenti comunque
riflettono l’elevato livello di
concentrazione finanziaria
del Piano Finanziario: otto
misure coprono infatti il
92% delle liquidazioni totali.
La maggior parte delle
misure, 11 sulle 17 attivate,
hanno
liquidato
più
dell’90% della dotazione
assegnata
Milioni di Euro
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Indicatori di spesa per alcune misure
Tipologia
Investimento
(38%)
Premio
(49%)
Infrastrutture e
tutela territoriale
(10%)
Totale Misure
Totale Piano
Misure
A
P+S
B
G
Tot
E
F - PSR
F - 2078
H - 2080
Tot
T
R
Q
Tot
Piano
finanziario
61,994
15,084
32,310
31,234
140,622
22,155
29,182
106,593
42,254
200,184
15,604
5,079
5,666
26,349
367,155
398,458
Liquidazioni
69,755
21,004
38,024
39,220
168,003
28,593
44,029
104,553
37,992
215,166
24,168
7,918
10,330
42,416
425,585
441,610
Efficienza
finanziaria
113%
139%
118%
126%
119%
129%
151%
98%
90%
107%
155%
156%
182%
161%
116%
111%
Tutte le misure attivate dal PSR hanno liquidato più del 100%. La
performance delle misure a investimento in realtà è molto superiore
se si considerano gli aumenti delle dotazioni finanziarie iniziali.
Discorso inverso vale per le infrastrutture.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Indicatori di realizzazione
Misure
Investimento
Premio
Infrastrutture
e tutela
territoriale
A
P
B
G
E
F - PSR
F - 2078
H - 2080
T
R
Q
Realizzato
Efficacia
Attuale
978
226
Progetti
1.594
84
52.904
73.246
Ettari
110.456
2.243
2.870
Ettari
170
123
Chilometri
10
510
124%
135%
151%
124%
94%
0%
96%
85%
69%
213%
154%
65%
2550%
Efficacia
Prevista al
2006
232%
251%
151%
228%
94%
160%
98%
85%
115%
563%
244%
100%
2800%
Efficienza
51.908
72.006
23.347
301.917
540
598
951
1.544
3.504
76.516
60.011
55.450
19.980
Gli indicatori di efficacia costruiti sono elevati per la maggior parte
delle misure, mentre il grado di efficienza varia molto in relazione alle
misure, passando da 540 Euro a progetto nella Misura E a circa
302.000 Euro a progetto nella misura G.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
4.
Indicatori di copertura dei
potenziali beneficiari
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Indicatori di risultato
Misure
Investimento
Beneficiari effettivi
A
P+S
B
G
E
F - PSR
Premio
F - 2078
H - 2080
Infrastrutture
e tutela
territoriale
Aziende
Aziende
Ha SAU
Aziende
Ha SAU
Aziende
Ha SAU
Aziende
Ha SAU
T
Ha SAU
R
Q
Aziende
1.479
425
1.594
113
2.200
52.904
3.622
73.246
7.694
108.443
67.000
2.700
3.500
961
1.054
2.300
Beneficiari potenziali
Aziende agricole > 8 UDE
Aziende abilitate all'agriturismo
Conduttori minori di 40 anni
Aziende agro-industriali
Aziende agricole in ZS
SAU in ZS
Aziende agricole
SAU
Aziende agricole
SAU
Superficie a bosco
Superficie a bosco
Superficie a bosco
SAU a prato e pascolo
Aziende agricole
Aziende con irrigazione
6.881
2.659
4.244
1.090
19.125
258.728
51.054
317.398
51.054
317.398
230.849
230.849
230.849
83.081
51.054
11.221
Tasso di
copertura
21,49%
15,98%
37,56%
10,37%
11,50%
20,45%
7,09%
23,08%
15,07%
34,17%
29,02%
1,17%
1,52%
1,16%
2,06%
20,50%
Le Misure a Premio e a Investimento ottengono tassi di copertura
elevati, che dimostrano l’importanza del PSR per il settore agroindustriale
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
5.
Spesa attivata e Impatto
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Impatti socio economici
Il PSR rispetto al settore agricoltura in Umbria
Investimento
Premio
Infrastrutture e tutela territoriale
Totale Misure
Totale Piano
Pubblico Stima privati
168,0
181,2
215,2
0,0
42,4
8,4
425,6
189,6
437,4
193,7
Totale
349,3
215,2
50,8
615,2
631,1
Media per anno
58,2
35,9
8,5
102,5
105,2
Occupazione
Stima occupazione creata
Stima occupazione mantenuta
1.436
10.000
Indicatori Umbria 2003
V.A. industria alimentare
V.A. agricoltura
Investimenti fissi in agricoltura
ULA agricoltura (N.)
543,1
422,9
147,7
16.400
Dati in Meuro
Alcuni impatti dell’Asse 1
Ammodernamento e sviluppo
sostenibile del
sistema
produttivo
Mantenimento
dei livelli
demografici nei
territori rurali
oli
eb
d
mi e I
ga
Le Ass
n
co
Tutela e
valorizzazione
dell’ambiente del
territorio e della
biodiversità
ti
for
i
m eI
ga
Le Ass
n
co
OBIETTIVI
GLOBALI PSR
UMBRIA
Coerenza nel conseguimento degli
obiettivi di piano
Qualificazione e
certificazione delle
produzioni
alimentari a gar.
consumatore
100%
90%
% Aziende
Sviluppo
dell’occupazione
dell’occupabilità
prioritariamente
giovanile
%Finanziamenti
80%
70%
60%
50%
40%
30%
20%
10%
0%
Effetti positivi
sul reddito
Miglioramento
qualità
Nuova
occupazione
Miglioramento
condizioni
ambientali
Miglioramenti
condizioni di
lavoro
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Impatti dell’Asse 1 (segue)
I Obiettivo: miglioramento del reddito
MANTENUTO
50% delle aziende
Aumento delle vendite
33%
Il 25% delle aziende ha migliorato
la qualità dei propri prodotti. Vi è
stato un miglioramento
qualitativo per il 14% della
produzione agricola di base
Per i beneficiari si è registrata
in media una variazione
positiva dei redditi intorno
all’8% a seguito del
finanziamento
MIGLIORATO
50% delle aziende
Razionalizzazione
costi per il 31%
Diversificazione
36%
II Obiettivo: innalzamento qualità prodotti
Aziende beneficiarie
con qualità migliorata
31%
Aziende beneficiarie
senza qualità migliorata
69%
Solo per il 6% sono aumentati i prezzi di vendita
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Impatti dell’Asse 1 (segue)
III Obiettivo: occupazione
Occupazione creata
1.429 (E.T.P)
Impatti positivi sull’ambiente
grazie a risparmi nei consumi
idrici ed energetici ed inoltre
riduzione degli input nelle attività
agricole
Occupazione mantenuta
3.300 (E.T.P.)
IV. Obiettivo:Miglioramento condizioni ambientali
Si
27 % delle aziende
V. Obiettivo:Miglioramento condizioni di lavoro
Si
53 % delle aziende
Il PSR contribuisce in maniera
significativa a mantenere e creare
posti di lavoro nel settore agricolo
regionale
NO
47% delle aziende
NO
63% delle aziende
Gli acquisti in attrezzature hanno
ridotto i carichi di lavoro e hanno
permesso maggior sicurezza nei
luoghi di lavoro.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
I risultati i delle misure agroambientali
PSR 2000-2005: realizzazioni
Reg. 2078/1992
7.634 aziende
110.456 ha
389 UBA
Misura (f) del PSR
3.622 aziende
73.246 ha
740 UBA
35% SAU impegnata
15% aziende coinvolte
23% SAU impegnata
7% aziende coinvolte
I trascinamenti del precedente
Reg. 2078/92 hanno interessato
il 34% dell’intera SAU umbra:
sono state finanziate 12 misure
e 7.634 aziende.
Gli impegni del PSR in corso,
riguardano il 23% della SAU
regionale, beneficiando a 3.622
aziende con 7 misure, 2 delle
quali attivate nel 2005
PSR 2000-2005: stima degli effetti ambientali
Erosione:
-778.151 t di suolo
Somministrazione
di azoto:
-24,8 milioni di kg
Lisciviazione azoto:
-9,9 milioni di kg
Erosione: il 62% della riduzione grazie al PSR ed in
particolare all’azione A3.
Somministrazione di azoto: 69% della riduzione
grazie alle azioni A11 e A3 del Reg. 2078/92.
Ruscellamento
fosforo:
-14,3 milioni di kg
Petrignano:
-154.300 kg/N/anno
-49.390 kg/P/anno
Petrignano: 740 ha impegnati con l’azione A11
del Reg. 2078/92 e 910 ha impegnati con
l’azione A1 del PSR, su una superficie totale
dell’acquifero di 2.400 ha.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Agroambiente – L’evoluzione dal 2078/92 al PSR
Program m azione 1994-1999
70.000
Program m azione 2000-2006
35.000
65.666
60.000
30.000
50.000
25.000
40.000
20.000
30.000
22.988
20.000
13.229
30.072
28.406
15.000
10.348
10.000
10.668
4.420
5.000
10.000
0
0
riduzione input
biologico
differente utilizzo
suolo/ tecniche
• Il 70% della spesa del Piano è
stata destinata alla copertura
degli impegni presi con il Reg.
2078/1992.
• Con il PSR le domande sono
diminuite di circa il 50% e le
superfici del 34%.
• Si assiste tuttavia ad un
significativo
aumento
dell’agricoltura biologica.
• Vi è stata una diminuzione delle
superfici per la riduzione di input,
applicata fino al 2003 solo in
aree particolarmente sensibili.
riduzione input
paesaggio, territorio
e bio diversità
biologico
differente utilizzo
suolo/ tecniche
paesaggio, territorio
e bio diversità
num ero dom ande
9.000
8.000
7.000
6.000
PSR
5.000
2078
4.000
totale
3.000
2.000
1.000
0
2000
2001
2002
2003
2004
2005
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
6.
Raccomandazioni
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Innovazioni introdotte dalla nuova
programmazione e raccomandazioni
Approccio strategico
Trasferimento di
conoscenze
Formazione
Consulenza
Capitale fisico
Pacchetti di
misure
Infrastrutture
Acqua
Diversificazione e
qualità della vita
Attrattività
territori
rurali
Miglioramento della
governance
Concertazione
Partecipazione
Semplificazione e concentrazione su obiettivi/ assi prioritari
Asse I – Miglioramento
della competitività
delsettore agricolo e
forestale (min 10%
risorse)
Asse II – Miglioramento
dell’ambiente e dello spazio
rurale (min 25% risorse)
Asse III – Qualità della vita
nelle zone rurali e
diversificazione
dell’economia rurale (min
10% risorse)
Asse IV – LEADER (min 5 %
risorse)
Il prossimo piano dovrà prevedere almeno una quota del 10% per l'asse III, ma con un maggiore equilibrio
nella distribuzione delle risorse tra le diverse misure: attualmente ha una quota del 7% delle spese
effettuate, la maggior parte (5%) grazie alla diversificazione aziendale (misura P). Trovare soluzioni
innovative per migliorare l’organizzazione e l’integrazione di filiera sia nella fase di trasformazione e,
soprattutto in quella di commercializzazione.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Innovazioni introdotte dalla nuova
programmazione e raccomandazioni
Revisione delle misure
Ricambio generazionale: supporto ai giovani per l’introduzione delle innovazioni, per il
rafforzamento delle capacità gestionali. Associare la misura B ad altre che agevolino la redazione di
piani d’impresa.
Aumento del rendimento aziendale: puntare maggiormente sul consolidamento delle imprese
agrituristiche esistenti, piuttosto che sulla creazione di nuovi agriturismi; attivare investimenti volti a
rafforzare l'offerta di servizi alle aziende.
Maggiore incisività degli interventi agro-ambientali: collegare l’agricoltura integrata alla
certificazione ambientale, darle più visibilità sul territorio, qualificare maggiormente i prodotti;
rivedere il disciplinare dell’agricoltura integrata, concedere incentivi per la conversione dell’intera
azienda alla produzione biologica;
stimolare la domanda di prodotti biologici, utilizzando le opportunità di finanziamento delle misure
per il miglioramento delle condizioni di trasformazione e commercializzazione e per la promozione
dei prodotti di qualità;
sostenere la costituzione di circuiti commerciali brevi e di mercati locali del biologico;
sostenere la zootecnia biologica.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Innovazioni introdotte dalla nuova
programmazione e raccomandazioni
Rafforzamento di filiera e della qualità delle produzioni sostenere l’obiettivo di aumentare la qualità e
l’integrazione di filiera, utilizzando “pacchetti di misure”, finalizzate a specifici settori o aree.
Forestazione: riattivare le attività di rimboschimento delle superfici agricole e forestali;
dare continuità alle azioni avviate con la misura (i) per il consolidamento dell’intera filiera del legno,
affinché sia da incentivo per i gli investimenti privati nel settore.
Qualità della vita nelle aree rurali: utilizzare, nel futuro PSR, la strategia propria del LEADER più
organica, adottando un approccio bottom-up e di carattere territoriale, per le misure dell’asse III;
orientare la misura (o) ad attività di servizi in aree marginali, prediligendo attività culturali e
sportive/ricreative, col fine di attenuare il gap di opportunità presenti sul territorio e incentivare i
flussi turistici;
Miglioramento governance: coinvolgimento più stretto tra Enti Locali, parti economiche e sociali.
rafforzamento di strumenti come il Patto per lo Sviluppo ed i Piani di Sviluppo Locale, al fine di
giungere alla definizione di obiettivi condivisi.
Aspetti di carattere gestionale: formazione del personale della Regione in particolare per aumentare
competenze in tema di animazione economica sul territorio; promuovere forme di partenariato
pubblico/privato nell’implementazione di investimenti pubblici; migliorare i processi di
accountability regionale, per promuovere la cultura della valutazione e rendere operante il nuovo
sistema informativo regionale predisposto (SIAR); rendere più fluide le comunicazioni dei dati con
AGEA, allineando le procedure di liquidazione.
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
Interrelazioni tra le aree tematiche
Ricambio generazionale
Infrastrutture di supporto
Miglioramento
governance
Asse I
Qualità prodotti
Asse II
Asse III
Filiera
Tutela ambiente
Agricoltura
biologica
Patrimonio rurale
Qualità della vita
e potenziamento
attività rurali
Rendimento aziende
Forestazione
Diversificazione
aziendale
Servizio di valutazione del PSR Umbria – ESA-ECOTER
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