Il questionario
standardizzato nella ricerca
sociale
1
Prof. Flavio Ceravolo
([email protected])
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Che cosa è un indicatore?


2
È un concetto più specifico e
immediatamente utilizzabile per le
operazioni di controllo empirico che si
riferisce in qualche termine al concetto che
vorrei analizzare
Gli indicatori sono legati al concetto
generale attraverso un “rapporto di
indicazione”
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Il rapporto di indicazione


Non è esaustivo del concetto indicato
Può introdurre distorsione
b
Parte estranea
A
a
c
Parte indicante
3
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Che cosa è un indice?

4
Un insieme di indicatori legati a una formula
di calcolo (scelta dal ricercatore) per la
predisposizione di un simbolo sintetico
dell’entità del fenomeno
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Le fasi tipiche dalla ricerca quantitativa
Fasi
Processi
Teoria
Deduzione
Ipotesi
Organizzazione del disegno
della ricerca
Raccolta dati
Organizzazione
dati
Analisi dati
Interpretazione
Risultati
5
Induzione
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Dai concetti alle variabili
•Scelta e costruzione degli indicatori (comportamenti o atteggiamenti?)
•Operativizzazione dei concetti in variabili
Indicatore
Concetto
Rapporto di
indicazione
(concetto più specifico)
Definizione
operativa
Cardinali
Variabile
Ordinali
Nominali
6
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
La definizione operativa


7
Costituisce le regole per la traduzione
empirica dei concetti in variabili passando
dallo stadio intermedio (concettuale) di
proprietà
Una proprietà non è altro che un concetto
riferito a un altro concetto che individua uno
specifico referente empirico.
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Le unità di analisi




8
Individuali  Mario, Luisa
Collettive  Capofamiglia,
responsabile risorse
umane
Eventi  organizzatore di eventi
Ecologiche  uffici statistici locali
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Gli errori
Valore vero = valore osservato + errore sistematico + errore
accidentale


Errore nella fase di indicazione
Errore nella fase di selezione del campione




Errore nella fase di osservazione





9
Copertura
Campionamento
Non risposta
Intevistatore
Intervistato (menzogna)
Strumento
Modo di somministrazione
Errore nella fase di trattamento dei dati
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Che cosa è un dato?

10
Un dato è un’informazione che ha subito un
processo di organizzazione da parte del
soggetto conoscente
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Perché costruiamo i dati?


11
Le operazioni che trasformano le
informazioni in dati sono agite sotto la
responsabilità del soggetto conoscente
Il soggetto conoscente compie scelte che
influiscono sulla natura stessa del dato e, di
conseguenza, ne costruiscono i confini
semantici
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
I livelli di scala : una questione
semplice




12
Variabili CARDINALI continue (Età)
Variabili CARDINALI continue (Numero di
figli)
Variabili ORDINALI (Titolo di studio)
Variabili CATEGORIALI (Religione)
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Trasformazione di variabili

Posso effettuare ricodifiche o trasformazioni di variabili
seguendo questa ‘scala’
VARIABILE CARDINALE
VARIABILE ORDINALE
VARIABILE CATEGORIALE

13
Non posso però effettuare l’operazione inversa
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
LA COSTRUZIONE DEL
QUESTIONARIO
14
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Esempio: Come chiedere l’età?


15
Se chiedo l’età in anni compiuti (0-100) o l’anno di nascita posso
senz’altro ex-post creare delle ‘classi’ di età trasformando di fatto una
variabile cardinale in ordinale. Se però la domanda nel questionario
prevede già le fasce di età (es. 0-18, 19-36 e così via) mi sarà
impossibile risalire all’età esatta degli intervistati.
Naturalmente posso decidere a priori quale livello mi interessa (e
quindi può essere sufficiente ai miei scopi prevedere classi di età) ma è
buona norma, specialmente per variabili che non richiedono in fase di
somministrazione del questionario un aggravio di tempo per
l’intervistato, rilevare al livello di scala più elevato la proprietà in
questione.
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
DAL QUESTIONARIO ALLA MATRICE
DATI

E’ buona norma, nel progettare il questionario, avere
già in mente come le informazioni raccolte andranno
ad organizzarsi in una matrice dei dati

In tale modo, sarà più agevole il lavoro di inserimento
e di codifica, e risulterà di conseguenza anche più
veloce il processo di analisi dei dati. In caso
contrario, prima di avere una matrice ‘pronta’ può
passare molto tempo...
16
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
I problemi più comuni (1):
•Il gioco dei 7 items e la soluzione della torre
•Paletti temporali
•Il “non so”
•Il response set
•Affidabilità del comportamento verbale, la menzogna
•Comportamenti vs atteggiamenti
17
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
I problemi più comuni (2):
•Definizioni in gergo
•Definizioni ambigue
•Curvilinearità (domanda non discriminante)
•Espressioni dialettali
•Definizioni ambigue (curvilinearità e multi response)
•Reazione all’oggetto e desiderabilità sociale della risposta
18
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Tipi di domande e modalità di
‘trascrizione’ sulla matrice




19
Domande a risposta singola
Domande a risposta multipla
Domande con ordinazione di preferenze
Domande aperte
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Domande aperte o domande chiuse?
La categoria altro? Elogio dell’incredibile:
Tratto da un questionario:
La Sua posizione professionale nell’azienda è:
20
1.
Dirigente
2.
Funzionario
3.
Impiegato di concetto
4.
Impiegato d’ordine
5.
Operaio
6.
Altro (specificare sono operaio alla NOME AZIENDA e sto alla linea di
montaggio)
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Domande a risposta singola
Può dirci il Suo titolo di studio?
1.Elementari
2.Medie inferiori
3. Medie superiori
4. Laurea
21
TITSTUD
caso
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
1
2
4
4
4
3
4
2
3
2
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Domande a risposta multipla
5. Qualcuno l’aiuta nella cura della casa e della famiglia? (possibili più risposte)
1. Sì, i miei genitori
2. Sì, i miei figli
3. Sì, il mio coniuge
4. No, nessuno
D5_1 :genitori aiutano
D5_2 : figli aiutano
D5_3 : coniuge aiuta
D5_4: nessuno aiuta
In matrice vengono utilizzati i seguenti
codici
(0=no ; 1=sì)
per indicare presenza/assenza di
risposta alla modalità prescelta
22
NDEF
d5_1
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
d5_2
1
0
1
0
0
1
1
0
0
0
d5_3
1
0
0
0
1
1
0
1
1
0
d5_4
0
0
0
0
1
1
0
1
0
0
0
1
0
1
0
0
0
0
0
1
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Domande con ordinazione di preferenze
11.Le elenchiamo ora una serie di attori coinvolti a vario titolo nell’incidente
di Libarna.
Formuli un ordinamento tra questi attori dal più responsabile al meno
responsabile dell’incidente, secondo le sue opinioni.
1. I macchinisti del treno
|__|
2. La società che ha rinnovato l’armamento ferroviario
|__|
3. Le Ferrovie dello Stato
|__|
4. Il proprietario dell’abitazione
|__|
NDEF d11_1 d11_2 d11_3 d11_4
1
1
2
3
4
2
3
2
1
4
3
2
1
3
4
4
1
3
2
4
5
1
3
2
4
6
1
2
3
4
7
4
2
3
1
8
1
4
2
3
9
1
3
2
4
10
3
1
2
4
23
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Domande aperte
120. Come ha fatto a trovare il suo attuale lavoro?
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
Trascrivo la risposta in una
variabile di tipo ‘STRINGA’
24
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Un dilemma irrisolto :
la categoria ‘non so’
22. Lei è favorevole o contrario al ritorno dei Savoia in Italia?
1. Favorevole
2.Contrario
22. Lei è favorevole al ritorno dei Savoia in Italia?
1. Favorevole
2. Contrario
3. Non so
Problema analogo : scale ‘dispari’ vs. scale ‘pari’
25
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
La categoria ‘Altro’
35. Come ha fatto a trovare lavoro?
1. Ho spedito curriculum a varie aziende/enti
2. Ho fatto un concorso
3. Sono stato chiamato da un’impresa
4. Altro
specificare___________________________________________________________
__________________________________________)
L’uso della categoria ‘Altro’ permette a chi non si riconosce
nelle modalità previste dal piano di chiusura di esprimere
comunque una scelta. Inoltre permette al ricercatore di
‘recuperare’ eventuali dimenticanze (analisi delle risposte
aperte e post-codifica)
26
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Impostazione grafica e compilazione
1
35. Come ha fatto a trovare lavoro?
|_|
1. Ho spedito curriculum a varie aziende/enti
2. Ho fatto un concorso
3. Sono stato chiamato da un’impresa
4. Altro
(specificare_______________________________________________________
_______________________________________)
•Per rendere più facile la codifica conviene che i codici siano
immediatamente precedenti le modalità di risposta
•E’utile a fianco di ogni domanda una casellina in cui riportare la scelta
effettuata
•In alternativa (e/o contemporaneamente) si può cerchiare la modalità
scelta. Meglio evitare crocette.
27
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Le tecniche denominate
SCALE
28
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Le scale: a cosa ci servono


29
Principalmente (ma non solo) sono utilizzate
per indagare atteggiamenti del rispondente
rispetto a uno o più fenomeni.
La valutazione individuale viene semplificata
in uno schema graduato (di numeri o di
ancore semantiche)
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Il problema dell’autonomia semantica
delle risposte


30
Una modalità di risposta è semanticamente
autonoma quando essa ha un suo intrinseco
significato
Esistono modelli a totale autonomia
semantica e a parziale autonomia semantica
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Totale autonomia semantica

Quante volte è andato al cinema nell’ultimo
anno
1.
2.
3.
4.
5.
6.
31
Mai
Raramente (1-2 volte all’anno)
Episodicamente (5-6 volte all’anno)
Occasionalmente (più o meno 1 volta al mese)
Spesso (più volte in un mese)
Molto spesso (più volte alla settimana)
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Sono a parziale autonomia semantica


32
Tutte le scale in cui una ancora numerica o
semantica acquisisce senso solo in presenza
di tutte le altre.
Proviamo a classificare in questi due gruppi
tutte le scale che incontreremo da qui in poi.
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Le scale codificate più usate





33
Scale autoancoranti
Scale di valutazione Cantrell
Scale Likert
Differenziale semantico
Scalogramma di Guttman
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Scale autoancoranti
10. Indichi per favore in un ipotetico asse fra destra e sinistra dove si colloca il
partito da lei votato alle ultime elezioni politiche.
sinistra
|__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|
destre
Esistono versioni di questa tecnica che inseriscono punteggi
sotto le caselle. Attenzione in questo caso viene meno il ruolo
delle autoancoranti. Un’altra rappresentazione grafica è:
Sinistra ___________________________________Destra
34
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Scale di valutazione Cantrell (decimali)
10. Indichi per favore con un voto da 1 a 10 quanto ritiene utile l’adozione
delle seguenti politiche di intervento nel nostro territorio provinciale
a. La valorizzazione turistica del territorio
poco utile
|__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
molto utile
b.La realizzazione di grandi opere nel campo della logistica
poco utile
|__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
molto utile
c. Un forte sostegno economico alle piccole imprese commerciali
poco utile
|__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|
molto utile
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
d. Un piano di risanamento edilizio delle aree con maggior degrado
poco utile
|__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__| |__|
molto utile
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
35
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Differenziale semantico
15. Secondo lei la scuola italiana è più:
Vecchio
_________________________________
giovane
Forte
_________________________________
debole
Intollereante
_________________________________
tollerante
Intellettuale
_________________________________
pratica
Attenzione le coppie di attributi devono essere polari (cioè opposte).
Tuttavia alcuni sostengono che l’opposizione può essere forzxata.dal
ricercatore purchè sia chiara semanticamente. È accettabile l’uso di
segni di graduazione purchè simmetrici e non unidimensionali.
36
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Scale Likert le più usate e le più criticate




37
Sono in assoluto le più utilizzate per la rilevazione
degli atteggiamenti
Di solito si presentano in graduazioni di 5 o 7 livelli
con un “indifferente” al centro. Meglio evitare questa
formulazione perché gli intervistati vi si rifugiano
Non necessariamente la scala è simmetrica; dipende
dalle caratteristiche del contesto sociale in cui viene
somministrata. In Italia funziona bene la versione a 4
gradi riportata nella slide.
Il problema della categoria “abbastanza”. Significa la
stessa cosa dovunque in Italia???
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Scale Likert
15. Indichi per favore il suo grado di accordo/ disaccordo con le seguenti affermazioni
a.I macchinisti dovevano affrontare la curva con maggiore prudenza
|__|
|__|
|__|
|__|
per niente
poco
abbastanza
molto
b.Le FS dovevano esercitare controlli più puntuali sullo stato dei binari e della
massicciata
|__|
|__|
|__|
|__|
per niente
poco
abbastanza
molto
c.La società che ha rinnovato l’armamento ferroviario doveva utilizzare materiale di
migliore qualità
|__|
|__|
|__|
|__|
per niente
poco
abbastanza
molto
d.Il proprietario dell’abitazione doveva costruire la sua casa in una zona distante dalla
ferrovia
|__|
|__|
|__|
|__|
per niente
poco
abbastanza
molto
38
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Lo scalogramma di Guttman


39
Viene costruito un percorso di domande dicotomiche
che rappresentano un grado crescente di accordo o
disaccordo con un dato fenomeno.
Ogni nuova domanda costituisce un bivio. Se si
risponde affermativamente si continua con la
domanda successiva, se si risponde negativamente
ci si ferma e il proprio punteggio sulla scala è
costituito dal numero di domande a cui si è risposto.
Prof. Flavio Ceravolo ([email protected])
Scalogramma esempio
Ti siederesti in un locale pubblico vicino a un
ner*? 1.si 0.no
 Parleresti in un locale pubblico con un ner*?
1.sì 0.no
 Usciresti con un ner*?
1.Si 0 no
 Sposeresti con un ner*?
1.Si 0 no

40
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2 Che cosa è un indicatore?