ASSOCIAZIONE NOTARILE
PER LE PROCEDURE ESECUTIVE
Via Ugo La Malfa, 4
25124 - BRESCIA
Tel. 030 22.28.49 - FAX 030 22.42.37
TRIBUNALE ORDINARIO DI BRESCIA
AVVISO DI VENDITA NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE
N. 064/2009 a cui sono riunite le n. 68/09 - 320/10 - 394-10 (528-10) mb
III VENDITA CON INCANTO
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Il sottoscritto dr. GIANLUIGI CISOTTO, notaio in BRESCIA, domiciliato ai fini della presente
procedura in Brescia, Via Ugo La Malfa, 4, presso l'Associazione Notarile per le Procedure
Esecutive,
VISTO
il provvedimento in data 20 ottobre 2010 e successivi del 09 maggio 2012, del 21 novembre 2012,
del 13 febbraio 2013, del 21 maggio 2014 e del 12 gennaio 2015 con il quale il Giudice
dell'Esecuzione lo ha delegato, ai sensi dell'art. 591-bis c.p.c., al compimento delle operazioni di
vendita degli immobili pignorati all'esecutata in piena proprietà ed in un unico lotto e così di
seguito meglio descritti:
in Comune di ERBUSCO, in Via Iseo n.44,
- fabbricato artigianale multipiano (sub.11, 12 e 13) (piano terra, primo, sotterraneo primo e
sotterraneo secondo) costituito da cantina vinicola, relativi accessori e da agriturismo con corte
esclusiva pertinenziale (sub.5) in parte adibita a vigneto, in parte a parcheggio clienti ed in parte a
deposito macchinari ed attrezzi, il tutto insistente su parte dell’area già identificata al Catasto dei
Terreni con il mapp.67 fg.35, ente urbano di mq.21.258 (formato per accorpamento dei mappali del
fg. 35 n.ri 67 di mq.2280 – 68 di mq. 48 – 69 di mq. 18930);
- cabina elettrica a piano terra, posta in zona nord-ovest del mapp.67 (sub.6);
- area urbana (strada) di circa mq.240 posta in zona ovest della proprietà, che collega la proprietà
alla pubblica via Iseo (sub.4);
- terreno destinato a vigneto di circa mq.4.140, posto ad ovest della cantina vinicola a cui si accede
tramite strada vicinale sterrata; il terreno risulta essere colturalmente trascurato, con camminamenti
invasi da erbacce non tagliate e tralci non precedentemente potati e tagliati (mapp.61);
- terreno di circa mq.1530 destinato in parte a vigneto ed in parte a prato, posto ad ovest della
cantina vinicola a cui si accede tramite strada vicinale sterrata. Il terreno risulta essere colturalmente
trascurato, con camminamenti invasi da erbacce non tagliate e tralci non precedentemente potati e
tagliati (mapp.147);
in Comune di CORTE FRANCA, terreno di circa mq.5770 catastalmente indicato come vigneto
ma di fatto consistente in porzione di bosco (mapp.62 fg.12),
il tutto risulta essere catastalmente identificato come segue:
- al Catasto dei Fabbricati:
Comune di ERBUSCO
Sez.NCT fg.35
mapp.67 sub.11 Via Iseo n.76 p.S2 cat.D/10 RC€.5.308,00 (agriturismo con ristoro)
mapp.67 sub.12 Via Iseo n.76 p.S2 cat.D/10 RC€.29.304,00 (azienda agricola con cantine di
invecchiamento)
mapp.67 sub.13 Via Iseo n.76 p.S1-T-1- unità in corso di costruzione
(derivanti dalla soppressione degli originari mapp.67 sub.2 e sub.10 in forza di denuncia di
variazione in data 29 novembre 2010 n.47740.1/2010 per diversa distribuzione degli spazi interni,
frazionamento e fusione)
mapp.67 sub.6 Via Iseo n.44/A p.T cat.D/1 RC€.41,32 (cabina elettrica)
mapp.67 sub.5 Via Iseo n.76 p.T – B.C.N.C. (corte comune ai subb.6, 11, 12 e 13)
mapp.67 sub.4 Via Iseo n.44/A p.T – area urbana di mq.240
- al Catasto dei Terreni:
Comune di ERBUSCO
Fg.35
mapp.61 vigneto cl.2 di Ea 0.41.40 RD€.76,97 RA€.29,93.
mapp.147 vigneto cl.2 di Ea 0.15.30 RD€.28,45 RA€.11,06.
Comune di CORTE FRANCA
Fg.12
mapp.62 vigneto cl.2 di Ea 0.57.70 RD€.107,28 RA€.41,72.
Da perizia agli atti si evince che tali unità immobiliari sono state edificate in forza dei seguenti
provvedimenti edilizi rilasciati dal Comune di Erbusco:
- Autorizzazione Edilizia in data 12 settembre 1990 n.146/90, prot. n.3566 (opere pertinenziali
lavori di livellamento);
- Concessione Edilizia in data 15 novembre 1991 n.55/91, prot. n.1358 (nuova costruzione
infrastrutture agricole con annessa residenza);
- Concessione Edilizia in data 14 gennaio 1992 n.55/91/1, prot. n.5082 (variante aumento del piano
cantina);
- Concessione Edilizia in data 3 aprile 1992 n.55/91/2, prot. n.453 (variante alla formazione
cantina);
- Concessione Edilizia in sanatoria in data 19 ottobre 1995 n.55/91/4, prot. n.5922 (variante per
ampliamento locali interrati per nuovi servizi e portico per la pigiatura delle uve);
- Richiesta permesso di agibilità parziale in data 23 ottobre 1995 prot. n.6717, relativa alla C.E.
n.55/91 e varianti 1, 2, 3 e 4 (ottenuta per silenzio-assenso);
- Concessione Edilizia in data 7 ottobre 1998 n.09/98, prot. n.175 (ampliamento, formazione di
nuovi uffici, servizi ascensore per eliminazione barriere architettoniche);
- Concessione Edilizia in data 17 ottobre 1998 n.64/98, prot. n.2066 (ampliamento, nuova cantina
interrata e cambio di destinazione d’uso da portico ad uffici);
- Concessione Edilizia in data 9 novembre 1998 n.64/98/1, prot. n.6009 (variante per la formazione
di cantina interrata);
- Concessione Edilizia in data 19 marzo 1999 n.207/98, prot. n.9032/98 (ampliamento, formazione
di uffici, accessori e volumi tecnici);
- Concessione Edilizia in data 21 aprile 2000 n.207/98/1, prot. n.1183 (variante torretta in lato
ovest);
- Concessione Edilizia in data 13 settembre 2002 n.78/2002, prot. n.2693 (cambio di destinazione
d’uso da locali agricoli a sala bar, ristorante, cucina);
- Denuncia di Inizio Attività in data 27 gennaio 2003 n.16/2003, prot. n.853 (sistemazione interna
con sistemazione di alcune tramezze per adeguamento igienico sanitario e tecnologico per
predisposizione attività di catering);
- Denuncia di Inizio Attività in data 3 ottobre 2003 n.254/2003, prot. n.8507 (modesta sistemazione
interna con sistemazione di alcune tramezze per adeguamento igienico sanitario e tecnologico per
predisposizione attività di catering);
- Dichiarazione di Agibilità parziale in data 23 dicembre 2003 n.78/2002, prot. n.11165;
- Dichiarazione di Agibilità parziale in data 21 aprile 2004 prot. n.8604 (per formazione nuova
cantina interrata) (rilasciata per silenzio-assenso);
- Permesso di costruire in data 12 settembre 2006 n.236/2005, prot. n.13455 (ampliamento
fabbricato con sopraelevazione edificio esistente e formazione di nuovi locali da adibire ad ufficio);
- Permesso di costruire in data 13 settembre 2006 n.253/2005, prot. n.13457 (ampliamento
fabbricato con sopraelevazione edificio esistente e formazione di nuovi locali da adibire ad ufficio);
- Denuncia di Inizio Attività in data 9 marzo 2006, prot. n.3867 (manutenzione straordinaria
sistemazione di tetto esistente per la formazione di nuovo parcheggio);
- risulta inoltre depositata in Comune una nuova domanda di permesso di costruire, in data 18
marzo 2010 prot. n.4437 relativa ad opere interne per sala ristorante “agriturismo”, con ripristino
stato dei luoghi di cui al p.d.c. 78/2002, in attesa di approvazione.
Sia i titoli autorizzativi sopra elencati, sia le planimetrie depositate al Catasto presentano alcune
difformità rispetto allo stato attuale degli immobili.
L’area di cui al mapp.67 fg.35 su cui insistono le predette unità immobiliari ricade in Zona “E1 –
Agricola Produttiva” come si evince dal certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal
Comune di Erbusco agli atti della procedura.
A carico degli immobili sopra descritti gravano i seguenti vincoli a favore del Comune di Erbusco:
- vincolo di destinazione a servizio dell’attività agricola costituito con atto in data 21 ottobre 1991
n.101274 di rep. Notaio Rotondo, trascritto in data 14 novembre 1991 ai nn.31004/21105;
- vincolo non aedificandi costituito con atto in data 8 aprile 1994 n.114270 di rep. Notaio Anessi,
trascritto in data 21 aprile 1994 ai nn.10496/7583;
- vincolo di destinazione a servizio dell’attività agricola costituito con atto in data 10 febbraio 2006
n.155391 di rep. Notaio Anessi, trascritto in data 16 febbraio 2006 ai nn.8438/4716.
Risultano altresì trascritte:
- costituzione di diritti reali a titolo oneroso di cui all’atto in data 12.10.1994 n.ro 117093 rep.
notaio Anessi, con cui la società esecutata ha costituito servitù di elettrodotto a favore della società
ENEL s.p.a.;
- servitù di passaggio pedonale e carraio a favore degli immobili di proprietà di terzi (fg. 35 mapp.li
n.ri 67/7-8-9), in forza dell’atto di costituzione di diritti reali a titolo oneroso stipulato in
da13.2.2001 n.ro 93821 rep. notaio Cisotto, atto a cui si rinvia.
I terreni di cui ai mapp.61 e 147 fg.35 siti in Comune di Erbusco ricadono in Zona “E3 – Area
Agricola di rispetto” come si evince dal Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal
Comune di Erbusco agli atti della procedura.
Il terreno di cui al mapp.62 fg.12 sito in Comune di Corte Franca ricade in “Zona EC – Aree
Ambientale di Collina con parte in Zona Fasce di rispetto dalle linee elettrodotti il tutto in aree
boscate - PIF” come si evince dal Certificato di Destinazione Urbanistica rilasciato dal Comune di
Corte Franca agli atti della procedura.
Da perizia agli atti si rileva che “da ispezione effettuata il 23 giugno 2010 non si è trovata la
strada di accesso a tale fondo che si trova nella collina ad ovest del Comune di Corte Franca”.
Da perizia agli atti si evince che tutti i beni in oggetto sono occupati ed utilizzati dai titolari della
ditta esecutata, senza coinvolgimento di terze parti.
Dalla relazione del Custode Giudiziario datata 31.1.2013 si rileva che il Curatore Fallimentare della
società esecutata, ora anche fallita, ha stipulato in data 3.7.2012 per la durata di un anno un
contratto d’affitto per tutti i beni mobili ed immobili di compendio del fallimento al fine di
preservare l’unità aziendale per un proficua vendita unitaria.
E’ in corso di redazione l’attestato di certificazione energetica.
DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL'INCANTO (ASTA CON INCANTO)
Prezzo:
Euro 1.391.345,95
Cauzione:
Euro 139.134,60
1/10 Cauzione:
Euro 13.913,46
9/10 Cauzione:
Euro 125.221,14
Rilancio:
Euro 14.000,00
Si segnala che, relativamente all'immobile oggetto di esecuzione, non è stato verificato lo stato
degli impianti.
Con l'avvertenza che l'aggiudicatario potrà, ricorrendone i presupposti, avvalersi delle disposizioni
di cui all'art. 17, comma quinto, ed all'art. 40, comma sesto della legge 28 febbraio 1985, n. 47 e
successive in materia.
DA' AVVISO
1) la vendita avrà luogo il giorno VENERDI' 18 settembre 2015 alle ore 09,00 e segg., con le
modalità di cui all'art. 581 c.p.c., presso i locali del Tribunale di Brescia, Via Gambara n. 40,
SCALA A, PIANO 1°, AULA N.1.87.
2) gli immobili innanzi descritti saranno posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui
attualmente si trovano, al prezzo base del precedente incanto, previa riduzione di 1/4, come sopra
indicato;
3) ogni partecipante alla vendita dovrà presentare domanda in carta legale, presentare una cauzione
come sopra indicato presso gli uffici dell'Associazione Notarile per le Procedure Esecutive, Via Ugo
La Malfa, n. 4, presso la quale il notaio delegato è domiciliato, dalle ore 10 alle ore 12 del giorno
MERCOLEDI 16 settembre 2015, con due distinti assegni circolari non trasferibili, emessi da un
Istituto di credito operante in Brescia e provincia o assegni di Banco Posta vidimato (giallo) o
vaglia postale circolare (rosa), intestato, a pena di inammissibilità dell'offerta, al notaio
delegato con l'indicazione, tra parentesi, del numero di procedura, uno per l'importo pari a
1/10 della cauzione e uno per l'importo pari ai 9/10 della cauzione, come sopra indicato.
4) offerte minime in aumento, con rilancio obbligatorio, come sopra indicato.
5) se l'offerente non partecipa all'incanto (non si presenta o ritira l'offerta in asta prima che si apra la
gara con il rilancio minimo obbligatorio), personalmente o a mezzo di un procuratore speciale,
senza documentato e giustificato motivo, la cauzione verrà restituita solo nella misura dei nove
decimi dell'intero; la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti
dall'esecuzione;
6) L'aggiudicatario definitivo dovrà versare entro il termine improrogabile di centoventi
giorni dall'aggiudicazione, pena la decadenza dall'aggiudicazione e la confisca della cauzione,
il prezzo di aggiudicazione, detratta la cauzione versata, in assegno circolare non trasferibile o
assegno Banco Posta vidimato (giallo) o vaglia postale circolare (rosa) intestato, a pena di
inammissibilità dell'offerta, al notaio delegato con l'indicazione tra parentesi, del numero di
procedura, da depositarsi presso l'Associazione Notarile per le Procedure Esecutive, presso la
quale il notaio delegato è domiciliato; qualora nella procedura fosse presente un credito derivante da
un mutuo fondiario, l'aggiudicatario provvederà entro il termine di giorni 120
dall'aggiudicazione, a versare direttamente all'istituto creditore quella parte del prezzo che
corrisponde al relativo credito per capitale, interesse, accessori e spese, ai sensi dell'art. 41 comma 4
e 5 del D.lgs n. 385/93 consegnando alla suddetta Associazione la quietanza di pagamento emessa
dal creditore ricevente la somma. Nel caso in cui l'importo del credito fondiario non raggiunga il
prezzo di aggiudicazione, l'aggiudicatario dovrà versare nel termine improrogabile di 120 giorni
dall'aggiudicazione, l'eventuale residuo prezzo, dedotta la cauzione, in assegno circolare non
trasferibile intestato al notaio delegato con l'indicazione, tra parentesi, del numero di
procedura, da depositarsi presso l'Associazione Notarile per le Procedure Esecutive; nel caso in
cui l'istituto creditore non si attivi nei confronti dell'aggiudicatario, quest'ultimo dovrà versare,
entro il termine improrogabile di 120 giorni dall'aggiudicazione, il saldo di aggiudicazione
presso l'Associazione Notarile per le Procedure Esecutive, presso cui il notaio delegato è
domiciliato.
7) è data possibilità ai partecipanti all'asta di ottenere mutui ipotecari agevolati, in forza della
convenzione del Tribunale stipulata con più istituto di credito operanti in provincia, per una somma
pari al 70-80% del valore di stima, o, se inferiore, del prezzo di aggiudicazione, con
precisazione che anche in tale caso l'aggiudicatario dovrà provvedere al versamento del saldo nel
termine improrogabile di centoventi giorni, pena la decadenza dall'aggiudicazione e la confisca
della cauzione, al fine di permettere alla banca mutuataria l'espletamento delle relative formalità;
l'elenco delle banche aderenti alla convenzione è pubblicato sui siti internet
http://anpe.bresciaonline.it; http://www.astegiudiziarie.it; ed è disponibile presso
l'Associazione notarile procedure esecutive;
8) le spese per il trasferimento della proprietà, comprese quelle per le cancellazioni ipotecarie e per
la voltura catastale, saranno poste a carico della parte aggiudicataria e del creditore procedente ai
sensi del DM 313/99 art. 7 commi 1 e 2;
9) l'importo della cauzione, delle spese per il trasferimento della proprietà e del prezzo di
aggiudicazione saranno depositati dal notaio delegato su libretto di deposito bancario, con
indicazione della procedura esecutiva;
10) le pubblicazioni sui quotidiani e le affissioni per tre giorni consecutivi saranno effettuate a cura
del notaio delegato entro il termine di 45 giorni prima della data dell'incanto; il presente avviso
unitamente alla relazione di stima è inserito inoltre nel sito internet http://anpe.bresciaonline.it; e nel
sito http://www.astegiudiziarie.it;
11) nel caso di offerta successiva all'incanto depositata presso l'Associazione Notarile Procedure
Esecutive, presso la quale il notaio delegato è domiciliato, ai sensi e nel termine di cui all'art. 584 c.
p. c., deve essere prestata cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata ai sensi del
580 c. p. c.; in conseguenza di ciò il notaio delegato procederà alla gara a tenore dell'art. 573 c. p. c.
All'incanto potranno partecipare gli offerenti in aumento, l'aggiudicatario e gli offerenti del
precedente incanto, che abbiano depositato il doppio della cauzione come sopra indicato entro 10
giorni dalla ricezione dell'avviso di offerta in aumento; se nessuno degli offerenti in aumento
partecipa alla gara (non si presenta o ritira l'offerta in asta senza effettuare il rilancio minimo
obbligatorio), l'aggiudicazione diventa definitiva ed il Giudice pronuncia a carico degli stessi la
perdita della cauzione, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo;
12) custode nominato in sostituzione del debitore è l'Istituto Vendite Giudiziarie SO.C.COV. Srl in
persona dell'Avv. Corniani Vittorio, con sede in Brescia, via Dalmazia n. 135, (tel. 030 348410,
[email protected]m; [email protected]); per la visita all'immobile è necessario
depositare presso i suddetti uffici apposita domanda e relativo documento di identità almeno
quindici giorni prima della data dell'asta; il custode provvede all'amministrazione e alla gestione
dell'immobile pignorato ed esercita le azioni previste dalla legge e occorrenti per conseguirne la
disponibilità;
13) successivamente alla vendita, all'aggiudicatario definitivo verrà comunicato l'importo del fondo
spese da versare mediante assegno circolare non trasferibile intestato al notaio delegato con
l'indicazione, tra parentesi, del numero di procedura, fondo spese comprensivo dell'onorario del
notaio e delle imposte previste ex lege per il trasferimento degli immobili;
14) ai sensi dell'articolo 63, comma 4, delle disposizioni per l'attuazione del codice civile,
l'aggiudicatario subentrante nei diritti del condomino è obbligato, solidalmente con questo, al
pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente;
15) se anche la vendita con incanto risulterà deserta si procederà ad ulteriore vendita in busta
chiusa, previa riduzione di 1/4 del prezzo salvo diversa indicazione dei creditori;
16) si produce di seguito l'elenco dei documenti che dovranno OBBLIGATORIAMENTE essere
allegati alle offerte o alle domande di partecipazione all'incanto;
- marca da bollo di Euro 16,00;
- fotocopia carta di identità e codice fiscale del soggetto che partecipa all'asta e al quale verrà
intestato l'immobile;
- certificato di stato civile aggiornato (o estratto per riassunto dell'atto di matrimonio se coniugati,
con annotazioni) emesso dal Comune di residenza/Comune del celebrato matrimonio;
- per cittadini stranieri, inoltre, fotocopia del permesso di soggiorno;
- in caso di offerta presentata da ente commerciale e non, visura camerale AGGIORNATA a non
oltre venti giorni dal deposito dell'offerta;
- fotocopia degli assegni allegati;
- recapito telefonico;
- dichiarazione di voler conseguire l'agevolazione per l'acquisto della prima casa o per la piccola
proprietà contadina.
FATTA AVVERTENZA
- che tutte le attività, che a norma degli artt. 576 e segg. debbono essere compiute in cancelleria o
davanti al G.E. o dal Cancellieri o dal G.E, sono effettuate dal notaio delegato presso il domicilio in
epigrafe;
- che va riservata al Giudice dell'Esecuzione la risoluzione di qualsivoglia questione incidentale che
dovesse sorgere nel corso delle operazioni di vendita; in tal caso il notaio delegato rimetterà senza
indugio gli atti alla Cancelleria;
Brescia, li
Il notaio Delegato
dr. GIANLUIGI CISOTTO
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