Cuneo
Istituto d’Istruzione Superiore
“ Ego Bianchi “
7 Marzo 2012
L’IMPORTANZA DEL LATO
ovvero
S
..di questioni sociali ….
Renato Lanzetti
Indice
di due concetti
di sociale come fattore di sviluppo
di caratteristiche della società in Italia
di ricchezza e povertà,
di Stato e welfare,
di PIL e felicità
…. Due concetti base
GEMEIN
SCHAFT
Comunità
Gruppo
Omogeneità Condivisione
di valori
Status di
nascita
Stabilità
Relazioni
interne
GESELL
SCHAFT
Società
Individuo
Pluralità
Status
acquisito
Mobilità
Relazioni
esterne
Ferdinand Tonnies , 1887
Confronto di
valori
… il SOCIALE come FATTORE DI SVILUPPO …
Il modello di sviluppo
Y= f ( K , L )
Y= f ( K , L, HC, T )
Y= f ( K , L, HC, T, Infra, ENE, Ext, Net, INT)
Y= f (K , L, HC, T, Infra, ENE, Ext, Net, INT , IMPR )
Y= f (K , L, HC, T, …. INT , IMPR, Cap.Soc, COE )
Capitale Umano: abilità , saperi, attitudini e conoscenze possedute che
forniscono alle persone le competenze che
le mettono in grado di agire in modi nuovi od efficaci
Capitale umano generale:
titolo di studio, eventi
formativi, conoscenza
lingue straniere,
competenze informatica,
acquisizione informazioni,
libri letti,consumi culturali,
uso internet, attività non
professionali
Capitale umano specifico :
esperienza professionale, skills
canali di aggiornamento
professionale, distribuzione
tempo di lavoro
Capitale sociale : risorsa per l’azione che deriva dalla
cultura relazionale e dal tessuto di relazioni in cui è
inserita ogni persona
Capitale sociale culturale:
fiducia interpersonale,
attitudine alla cooperazione,
giudizio su vita sociale e
istituzioni del territorio
Capitale sociale relazionale:
partecipazione ad Associazioni e
organizzazioni,
socialità extra familiare,
frequenza di attività
extralavorative di tipo sociale,
relazioni cooperative sul lavoro,
grado di partecipazione al lavoro
Coesione sociale
( dal latino Cohaerere = essere strettamente uniti)
Emile Durkheim (1893)
Insieme di comportamenti e culture che tendono ad
attenuare in senso costruttivo le disparità legate a
caratteristiche fisiche, culturali, sociali, economiche, etniche
religiose
• Funzionalità : la riproduzione, la caccia, la religione, la difesa,
la divisione del lavoro , lo sviluppo economico
• Requisiti:
- soddisfazione di necessità materiali
- ordine e sicurezza
- relazioni sociali attive
- coinvolgimento in gestione delle Istituzioni
- senso di appartenenza
… una parola costitutiva e costituente :
FIDUCIA
• Federazione
• Affidamento
• Assegno fiduciario
• Obbligazione
• Bond , ovvero legame
• Fidejussione
• Fede, in greco PISTIS ( persuadere e obbedire)
• Credere, credito
TRAPEZA TES PISTEOS = Banco di Credito
SCENARI SOCIALI
Gerarchia
Medietà
InclusioneCoesione
Polarizzazione
Frammentazione
Blob
… punti di vista sul lato S
dell’Italia
…come è cambiata la società italiana in 30 anni
1976-1980
2006-2010
331 mila
38 mila
5%
247 mila
94 mila
25%
MATRIMONI E SEPARAZIONI
Matrimoni
Separazioni legali
Probabilità di separazione
SESSO
Donne con rapporti completi prima dei 16
anni ( % su totale donne )
Distanza media tra primo rapporto sessuale
e primo parto
( donne)
NASCITE
Da coppie italiane con madre di età minore
di 30 anni ( sul totale nascite)
Nascite extranuziali ( sul totale nascite)
11
5 anni
66 %
4%
22
13 anni
15 %
20 %
1/2
… come è cambiata la società italiana in 30 anni
1976-1980
ANZIANI
Popolazione con 80 anni e più
Pop con 80 anni e più (% su
totale)
1,2 milioni
2%
DECESSI
Decessi di uomini ultra80enni ( su 31 %
totale deceduti )
3,5 milioni
6%
56%
Decessi di donne ultra80enni ( su 53 %
totale decedute )
STRANIERI
Stranieri legalmente residenti in
Italia
2006-2010
74 %
211 mila
4 milioni e 240 mila
Stranieri legalmente residenti in
Italia ( su totale popolazione )
0,4 %
7 %
Nascite con entrambi i genitori
stranieri
3 mila
77 mila
Nascite con entrambi i genitori
stranieri ( su totale nascite )
0,4 %
14 %
2/2
Agricoltura
Estrattiva
Manifattura
Elettricità e gas
Acqua e rifiuti
Costruzioni
Commercio
Logistica
Alberghi e ristoranti
Informazione e comunicazioni
ITALIA
-1
0
-400
-5
34
-38
-152
-11
11
-21
REGNO UNITO
34
-25
-476
24
-21
-409
-259
-165
148
-147
FRANCIA
37
4
-355
62
13
-22
0
-95
86
66
SPAGNA
-26
-8
-582
6
-4
-803
-294
-58
-82
-52
GERMANIA
-55
-13
-360
43
-12
22
45
-24
31
3
UE
-209
-70
-3.868
-111
-9
-1.956
-1.002
-512
-207
-65
Finanza e assicurazioni
9
-98
29
-44
9
Immobiliare
Attività professionali
Servizi amministrativi
PA e difesa
Educazione
Sanità e assistenza sociale
16
-27
-2
-33
-65
8
25
254
146
-181
416
199
-56
7
-5
-93
-47
161
-34
-30
-28
130
33
103
42
86
173
46
30
322
Arte e intrattenimento
15
-2
-6
19
20
34
Altri servizi
Dipendenti delle famiglie
29
125
50
-76
23
-4
-41
-6
-203
-8
-84
-57
TOTALE
-532
-422
-203
-1.801
196
- 4.905
-112
16
279
326
-102
540
1.068
DISOCCUPAZIONE LUNGA E
SCORAGGIAMENTO
2011
2007
Var % 2007/2011
Persone in cerca di occupazione da 12 mesi e oltre
Totale
998.728
648.917
53.9
di cui donne
472.355
345.815
36.6
di cui under 35
515.278
365.325
41.0
Inattivi perché scoraggiati nella possibilità di trovare lavoro
Totale
1.573.659
1.272.675
23.6
di cui donne
1.030.931
897.845
14.8
di cui under 35
486.142
426.595
14.0
OCCUPAZIONE STRANIERA PER SETTORE (2010)
Valore ass.
Stranieri
/Totale (%)
Variaz %
2007-2010
Donne straniere/
Stranieri tot (%)
88.992
2.586
403.907
348.602
170.102
187.896
10,0
1,5
9,2
18,1
5,0
15,8
70,5
32,9
16,3
35,8
24,9
44,1
24,7
1,9
17,6
1,0
27,7
53,9
7,3
45,9
13,1
147.245
6,0
20,8
56,4
Pubbl. Amm.
3.439
Istruzione, Sanità, Servizi 106.463
sociali
0,2
3,3
-7,7
46,0
49,4
81,9
514.292
29,2
66,9
84,2
2.081.282
9,1
38,5
41,8
Agricoltura
Energia
Manifattura
Costruzioni
Commercio
Alberghi e ristoranti
Trasporti e comunicaz.
Servizi a imprese
profess.
Servizi alle persone e
altri
TOTALE
90.941
Italia - Immatricolazioni di autovetture nuove nel mese di
Gennaio dal 2001 al 2012
272048
250311
239651
233708
220742214440
210581
246886
207267
165073
158428
137119
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
World Bank- Doing Business : Classifica internazionale della
competitività
Singapore
Hong Kong
Nuova Zelanda
USA
Danimarca
Norvegia
Regno Unito
Corea del Sud
Islanda
Irlanda
2012
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
2011
1
2
3
4
5
7
6
15
13
8
Germany
France
Chile
Italia
China
Argentina
Brazil
19
29
39
87
91
113
126
19
26
41
83
87
114
120
Persone obese di 15 anni e più nei paesi Ue (a)
Anno 2009 (per 100 persone )
25
20
15
10
5
0
Spesa della Pubblica amministrazione nei paesi Ue
Anno 2010 (a) (euro per abitante)
40,000
35,000
30,000
25,000
20,000
15,000
10,000
5,000
0
Spesa pubblica per l'istruzione e la formazione nei
paesi Ue
Anno 2009 (in percentuale del Pil)
8
7
6
5
4
3
2
1
0
Popolazione in età 30-34 anni che ha conseguito un titolo di studio
universitario nei paesi Ue
Anno 2010 (valori percentuali)
60
Totale
50
40
30
20
10
0
Uomini
Donne
Spese per la difesa in
rapporto al PIL (%)
4
3.5
3
2.5
2
1.5
1
0.5
0
OTTO PER MILLE STATALE
( Finalità di Legge: Conservazione Beni culturali religiosi e civili, Calamità naturali, Assistenza Rifugiati, Fame nel Mondo
Anno
Valore iniziale
Valore a disposizione (1) Progetti presentati
2001
113.8
34.2
1205
2002
110.2
99.2
1233
2003
101.4
101.5
1273
2004
100.1
20.5
1632
2005
91.8
11.5
1512
2006
89.6
4.7
1601
2007
85.9
46.5
1141
2008
89.2
3.5
1168
2009
130.5
43.9
974
2010
151.9
144.5
11133
2011
149.9
0
1562
TOTALE
1.214.3
510.3
13.203
)
1) In conseguenza di destinazione ad altre finalità ( Missione in Irak, Fondo Previdenza Personale di Volo, Copertura abolizione
ICI prima casa, Emergenze protezione Civile, Finanziamento Edilizia Penitenziaria, Deficit Bilancio statale
)
Spesa delle Regioni per abitante - 2010
16,000
14,000
12,000
10,000
8,000
6,000
4,000
2,000
-
Series1
…. ora parliamo di ricchezza e povertà
Reddito
medio
TITOLO DI STUDIO
Senza titolo
Licenza elementare
Licenza media
Diploma scuola superiore
Laurea
Ricchezza
media
Prima
Abitazione in
proprietà (%)
Altre
abitazioni in
proprietà (%)
Possesso della
carta di
credito (%)
14.776
52.000
60,0
5,5
0,2
21.326
129.684
71.1
8,2
6,4
29.408
136.500
61,4
11,7
24,9
38.419
206.098
74,6
18,2
50,4
54.386
314.798
76,7
30,7
65,2
61.409
395.000
73,3
27,7
73,9
60.233
305.000
81,6
32,8
88,0
39.228
235.984
67,3
18,9
42,5
38.601
188.776
75,0
16,0
52,8
27.271
175.100
77,1
13,5
16,8
25.202
39.500
48,7
9,1
18,9
13.125
51.000
55,8
8,2
10,0
32.714
163.875
68,7
14,8
32,1
CONDIZIONE
PROFESSIONALE
Imprenditore,Lib.Prof.
Dirigente
Autonomo
Impiegato
Pensionato
Operaio
Non occupato
TOTALE
.. il patrimonio degli Italiani
ATTIVO
9.525 mld. Euro
• 4.961 mld Euro - Immobili
• 965 mld euro- oggetti di valore,
terreni, impianti
• 3.599 mld Euro - Investimenti
finanziari
- 1.086 Contante e
depositi bancari e postali
- 1.556 Obbligazioni, Azioni e
Fondi investimento
- 181 Titoli di Stato
- 776 Fondi pensione, Assicu
razioni vita e altro
400.000 Euro a famiglia
PASSIVO
886 mld.Euro
• 367 mld Euro –mutui casa
• 120 mld. Euro –credito al
consumo
• 177 mld euro - altri prestiti
• 89 mld euro – debiti
commerciali
• 132 mld euro - altro
… e la sua distribuzione
• il 10 % più ricco ha il 44.7 % del patrimonio
• Il 37 % intermedio ha il 45.5 %
• Il 50 % più povero ha il 9.8 %
• il 3.2 % ha più debiti che beni in portafoglio
Indice di Disuguaglianza
0.55
0.55
2008 or latest date available (↗)
Mid-1980s
1 : 27
0.50
0.50
0.45
0.45
0.40
1 : 10
0.35
0.40
1 : 15
Gap between poorest and richest 10%
1:9
0.35
1:7
0.30
0.30
1:5
0.25
0.25
0.20
0.20
0.15
0.15
0.10
0.10
0.40
Gini coefficient of income inequality
Trends in inequality of disposable income
0.38
0.36
0.34
0.32
0.30
Income inequality still above OECD average
0.28
0.26
0.24
0.22
0.20
1975
1980
1985
1990
1995
2000
2005
2010
Italia : Disuguaglianza di reddito disponibile superiore alla media OECD
La povertà assoluta in Italia
La povertà relativa in Italia
LA QUESTIONE MERIDIONALE
Extra rischio di povertà
VULNERABILITA’ ALLA POVERTA’
Deprivazione materiale : non potersi
permettere, pur volendolo di :
•
•
•
•
•
•
•
•
•
non pagare l’affitto o le bollette per i servizi
mantenere l’abitazione adeguatamente riscaldata
fronteggiare spese inattese
mangiare carne, pesce o equivalente proteico ogni due
giorni
una settimana di ferie lontano da casa
un’autovettura
una lavatrice
4 su 9 = deprivazione forte
Una TV a colori
3 su 9 = deprivazione materiale
Un telefono
Redistribution
Inequality of market income
Inequality of disposable income (↗)
0.50
0.45
0.40
0.35
0.30
0.25
0.20
0.15
0.55
Gini coefficient of income inequality
Gini coefficient of income inequality
0.55
0.50
Redistribution
Inequality of market income
Inequality of disposable income (↗)
0.45
0.40
0.35
0.30
0.25
0.20
0.15
Italia : redistribuzione relativamente forte
Spesa per la protezione sociale nei paesi Ue
Anno 2009 (in percentuale del Pil)
40
35
Ue27 (a)
30
25
20
15
10
5
0
Spesa per la protezione sociale nei paesi Ue
Anno 2009 (euro per abitante)
20,000
18,000
16,000
14,000
12,000
10,000
8,000
6,000
4,000
2,000
0
Ue27 (a)
POLITICA SOCIALE , POLITICHE SOCIALI
Il WELFARE c’è da sempre
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Dono
Evergetismo
Clientelismo
Mecenatismo
Carità
Elemosina
Corporazioni
Confraternite
Filantropia
Beneficenza
Mutualismo
Assistenza
Previdenza
Welfare
Solidarietà
Empowerment
al tempo dei Greci : le LITURGIE
( da laos = popolo e ergon= opera , ovvero opera
pubblica )
Obbligo che la POLIS impone ai cittadini ricchi di provvedere ad
una serie di prestazioni di interesse comune :
• Sitegia : acquisto di cereali ed olio
• Proiesfora : anticipo delle tasse dei 15 più ricchi per spese
pubbliche
• Trierarchia : armare una trireme in caso di guerra
• Architheoria: organizzare la rappresentanza della città ai
giochi olimpici
• Choregia: allestimento del coro per le feste cittadine
• Gymnasiarchia: organizzare scuole, palestre e giochi ginnici
…..dal tempo di Gesù :
le OPERE DI MISERICORDIA
Richieste da Gesù nel Vangelo ( Matteo, 25 )
per trovare misericordia , ossia perdono per i
nostri peccati ed entrare nel Regno dei cieli
7 opere di misericordia corporale
•
•
•
•
•
•
•
Dar da mangiare agli affamati
Dar da bere agli assetati
Vestire gli ignudi
Alloggiare i pellegrini
Curare gli infermi
Visitare i carcerati
Seppellire i morti
Caravaggio
7 opere di misericordia spirituale
•
•
•
•
•
•
•
Consigliare i dubbiosi
Ammonire i peccatori
Consolare gli afflitti
Pregare per i vivi e per i morti
Perdonare le offese
Sopportare pazientemente le persone moleste
Insegnare agli ignoranti
EBRAISMO : tzedaka’ che vuol dire giustizia
ISLAM
: zakat = purificazione della ricchezza
( obbligata )
: sadaqa = elemosina ( volontaria )
…. nei tempi moderni
•
•
•
•
•
•
Bismarck (fine’800): Assicurazioni sociali
Lloyd George ( inizio ‘900 ): Assicurazioni sociali
Soviet (anni 20 )
Roosevelt (1935)-New Deal
Lord Beveridge (1942)-Social Security
John Kennedy e Lindon Johnson – New Frontier e
Great Society ( Civil Rights Act, War on poverty, Education Act,
Medicare, Endowments for Arts, Transportation Act, Environment Acts,
Consumer Protection, Fair Labor Standards Act )
• Assicurazioni sociali obbligatorie contro i 4 rischi fondamentali :
- malattia
- infortunio
- disoccupazione
- vecchiaia
• Servizi pubblici universali : sanità, scuola, abitazione
• Politiche attive del lavoro e formazione professionale
• Servizi sociali territoriali : “soggetti svantaggiati” ( disabili,
tossicodipendenti, immigrati, carcerati, bambini, anziani, donne ,
famiglie povere )
SICUREZZE
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Personale
Sanitaria
Istruzione
Lavorativa
Mobilità
Alimentare
Ambientale
Democratica
Abitativa
… per il POPOLO
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Plebe
Volgo
Folla
Popolo
Massa
Fedeli
Pubblico
Audience
Gente
Cittadinanza
Cittadini
Gregge
Moltitudine
Proletariato
Popolazione
Collettività
Elettorato
Umanità
Nazione
Piazza
Maggioranza
… dal basso : la spinta dei MOVIMENTI
• Contadini ( Quote latte…..)
• Squatters
• Taxisti ( Liberalizzazione
licenze… )
• Commercianti ( Tasse,
Licenze… )
• Ferrovieri
• Studenti
• Insegnanti
• Pro-immigrati
• Anti-immigrati
• Disoccupati organizzati
• No Global
• FIOM
•
•
•
•
•
•
•
•
Pendolari
Girotondi
Pacifisti
Nimby
Indignati
No Tav
SNOQ
Forconi
Protezione sociale – Eurostat
Parte del sistema di welfare legata all’attività svolta al fine di
assicurare agli individui una copertura sociale rispetto
all’insorgere di rischi, eventi o bisogni relativi a :
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Malattia
Invalidità
Famiglia,
Vecchiaia
Superstiti
Disoccupazione
Abitazione
Esclusione sociale
Indigenza
Chi ci lavora ?
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Famiglie
Amici
Stato
Volontari
Associazioni
Imprese
Sindacati
Onlus
Cooperative sociali
Fondazioni
Due concezioni della giustizia sociale
• Eguaglianza dei “posti”: riduce le
ineguaglianze dei redditi e delle condizioni
di vita tra le categorie di lavoratori e
cittadini
• Eguaglianza delle “opportunità”: mantiene
intatto il quadro e le strutture sociali ma
tenta di fornire chances di mobilità ai
cittadini più meritevoli delle categorie
svantaggiate
MODALITA’
•
•
•
•
Market
State
Public
Self-help
DUE O TRE POSSIBILITA’ ?
MERCATO
Merce
Denaro
Scambio
STATO
Servizio
Potere
Redistribuzione Uguaglianza
COMUNITA’ Dono
Solidarietà Reciprocità
Libertà
Fraternità
Interesse
Privato
Equità
Pubblico
Sacrificio
Sociale
I TRE CERVELLI
Cervello rettiliano (o tronco del cervello):
Individuo - aggressività
Cervello paleomammifero (o sistema limbico) Gruppo - calcolo
Cervello neomammifero (o neocorteccia):
Società - umanità
… lo Stato
Origini dello Stato sociale
• Responsabilità sociale verso la povertà e
controllo della povertà
• Contraccambio ai cittadini ( Tasse, servizio
militare )
• Legittimazione e consenso popolare (vs.
socialismo )
LOGICHE
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Soccorso
Inserimento
Diritti
Servizi
Promozione di competenze
OPZIONI
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Make
Buy
Pay
Rule
Quit
CRITERI SELETTIVI
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Competenza istituzionale
Rilevanza quantitativa della domanda
Incidenza in spesa
Intensità
Percezione
Voce
Visibilità
Efficienza ed Efficacia comparate
Della liberalità
Giovanni Botero “ Della Ragion di Stato “ 1589
….. Si fa anche bene con la liberalità, e ciò in due
maniere: l’una sì è il liberare i bisognosi da
miseria,l’altra il promuovere la virtù
• Non è opera né più regia né più divina che il soccorrere i
miseri,conciosiachè celebratissima sopra ogni cosa nella
Scrittura si è la misericordia di Dio e la cura e la protezione
ch’egli si prende degli afflitti e de’ poveri …
• La liberalità vale di più per aiutare e promuovere la virtù
,perché questa sorte di benignità si usa con persone
meritevoli,favorisce gl’ingegni, e trattiene le arti, e fa fiorire le
scienze,e illustra la religione….
Avvertimenti per la liberalità
Tre avvertenze si ricercano nel dare
• la prima che non si dia agl’indegni, perché, oltre che il dono si
impiega male dandolo a chi no’l merita, si fa torto alle
persone degne, anzi, alla virtù …….
• la seconda si è che non si dia immoderatamente , perché
questo non può durare lungamente senza che ‘l Prencipe non
stenda la mano dove non deve, e non si volga alle rapine e
non diventi, di Re, tiranno…
• finalmente si deve avvertire di non dare in una volta tutto ciò
che vuol dare, ma a poco a poco ,sì perché chi riceve resta
legato con la speranza di ricevere avvantaggio …..
• Si può disputare qual cosa convenga più al
Prencipe, il dar moderatamente a molti , o
profusamente a pochi.
• Senza dubbio, il dare moderatamente a molti
e,se possibile fosse, a tutti perché la virtù del
Prencipe tanto è maggiore,quanto più è
universale e più simile al sole, che comparte e
dispensa la sua luce a tutti
Italia - Spesa per la protezione sociale allargata nel 2010
Area
Mln.€
In % su PIL
PENSIONI E TFR
244.840
15.8
SANITÀ’
105.451
6.8
ASSICURAZIONI DEL MERCATO LAVORO
37.978
2.5
ASSISTENZA SOCIALE
61.900
4.0
450.169
29.1
TOTALE PRESTAZIONI PER LA PROTEZIONE SOCIALE
Compartecipazione utenti a spesa sociale dei Comuni
Spesa famiglie per assistenti familiari ( stima )
933
0.1
9.200
0.6
ASSISTENZA SOCIALE
Sostegno responsabilità familiari
Assegni familiari
Detrazioni fiscali familiari
Contrasto povertà
Assegno famiglie 3 figli- social card
Pensioni sociali
Integrazione pensioni al minimo
Non autosufficienza e handicap
Indennità accompagnamento
-di cui per anziani non autosufficienti
Pensioni ciechi e sordomuti
Altre pensioni invalidi civili
Offerta servizi locali –Assistenza Sociale ( servizi
e trasferimenti )
Altre spese
Pensioni di guerra
Altri assegni e sussidi
TOTALE PRESTAZIONI PER LA PROTEZIONE SOCIALE
Compartecipazione utenti a spesa sociale dei Comuni
Spesa famiglie per assistenti familiari ( stima )
61.900
4.0
16.863
6.347
10.516
16.801
800
4.001
12.000
16.394
12.600
8.800
1.388
2.456
1.1
0.4
0.7
1.1
0.1
0.3
0.8
1.1
0.8
0.6
0.1
0.2
8.605
0.6
3.237
828
2.409
0.2
0.1
0.2
450.169
933
9.200
29.1
0.1
0.6
Comparti
TOTALE
Donne
Scuola
1.043.284
817.730
78,4
Servizio sanitario
688.557
441.854
64,2
Regioni e autonomie locali
515.082
261.356
50,7
Corpi di polizia
320.031
21.862
6,8
Ministeri
174.135
90.503
52,0
Forze armate
146.882
2.501
1,7
Università
111.011
51.291
46,2
Regioni a statuto speciale
73.086
44.959
61,5
Agenzie fiscali
53.674
26.411
49,2
Enti pubblici non economici
52.950
29.764
56,2
Vigli del fuoco
31.586
1.861
5,9
Enti di ricerca
18.148
8.081
44,5
Magistratura
10.195
4.399
43,1
A.f.a.m.
9.211
3.709
40,3
Presidenza Consiglio Ministri
2.521
1.296
51,4
Carriera Prefettizia
1.403
740
52,7
Carriera Diplomatica
909
165
18,2
Carriera Penitenziaria
432
264
61,1
3.253.097
1.808.746
55,6
TOTALE
Donne/ t otale
Dipendenti
pubblici
…. l’Europa
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1929 : Aristide Briand . Discorso alla Società delle Nazioni
1944 : Manifesto di Ventotene ( Spinelli,Colorni, Rossi )
1948 : UEO – Unione Europa Occidentale
1951 : CECA- Comunità Europea Carbone e Acciaio
1957 : EURATOM
1957 : MEC – Mercato Comune Europeo
1958 : CEE – Comunità Economica Europea
1976 : SME – Sistema Monetario Europeo
1993 : UE - Unione Europea
2001 : Costituzione Europea
( mai entrata in vigore )
2010 : Strategia Europa 2020 : crescita intelligente,sostenibile e
inclusiva
IL “MODELLO SOCIALE EUROPEO”
- cultura dei diritti e solidarietà tra i gruppi sociali, le
generazioni e i territori della Comunità
- il MSE avrebbe dovuto garantire a tutti livelli minimi
di sicurezza sociale, di assistenza in caso di malattia
e contro la povertà
- il MSE nacque e si affermò prima in Germania e
poi in UK per arrivare a quello che oggi chiamiamo
WELFARE STATE
Elemento costitutivo dell’Europa è il riconoscimento
condiviso della necessità dello Stato per promuovere
i diritti . Ma non c’è un unico modo per garantirli
Nel Trattato di Roma del 1957 , il sociale resta
affidato agli Stati , che avevano paura di trovarsi le
mani legate per ragioni di “controllo e consenso
elettorale”
Ancora oggi la UE ha compiti limitati e risorse scarse
per le politiche sociali .
Una politica sociale comune richiede una politica
fiscale comune, che gli Stati non vogliono ( UE
paravento )
LA SPESA SOCIALE IN EUROPA E IN ALCUNI PAESI
ALCUNI NUMERI SULLA SPESA SOCIALE IN EUROPA
Le differenze tra i Paesi: da Danimarca (25,4% del PIL),
Finlandia (23,9%) e Francia (23,5%) a Cipro (10,9%) e
Slovacchia (12,2%). L’Italia è “nella media” ma distribuisce
diversamente la sua spesa sociale
Se in media (2008) le due voci più consistenti di spesa
sociale nell’UE (“vecchiaia e sussistenza” e “assistenza
sanitaria”) assorbono il 45,4% e il 29,7%. In Italia la voce per
vecchiaia e sussistenza (le pensioni) sale al 60,7%. Risultano
di conseguenza più basse tutte le altre spese per prestazioni
quali la famiglia/infanzia, la disoccupazione, la disabilità,
l’alloggio, l’esclusione sociale.
Differenza non solo in quanto
spendono ma in come spendono
• Scandinavia : modello universalistico ( tutti devono
godere di un livello minimo di reddito)
• UK : sussidi specifici per categorie particolari
( es. Ragazze madri, Giovani disoccupati )
• Germania : modello occupazionale ( prima di tutto
i lavoratori e le loro famiglie , alti sussidi di
disoccupazione )
• Mediterraneo : modello misto e dualistico (
Garantiti vs.precari )
Orizzonte Europa 2020
5 Obiettivi
• tasso di occupazione della popolazione 20-64 dal 69 al 75 %
• 3% del Pil in Ricerca e sviluppo
• riduzione del 20% delle emissioni di gas serra, 20% dei
consumi energetici da energie rinnovabili, aumento del
20% dell’efficienza energetica
• riduzione della dispersione scolastica dal 15 al 10% e
aumento al 40% della popolazione 30-34 con istruzione
terziaria
• riduzione del 25% della popolazione sotto il livello
nazionale di povertà ( 20 milioni di persone )
Europa 2020 : 7 iniziative faro
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•
•
•
Innovation Union
Youth on the move
Digital Agenda
Resource efficient Europe
Industrial policy for the globalization era
Agenda for new skills and jobs
European platform agaist poverty
PIL e felicità
• Il PIL misura il valore monetario della produzione
• Non considera :
- lavoro domestico
- economia sommersa
- economia non monetaria ( baratto, regali )
- produzione di sussistenza ( orti , manutenzioni in casa)
- aumento di valore degli assets
- diseconomie esterne
- economie esterne
- esaurimento risorse non riproducibili
• Nulla ci dice sulla felicità
Fattori
Y = f( K , L , HC , R&S, Infra, ENE, AMB , NET,
INT, IMPR, IST, SOC, COE )
Settori
Y= f ( A, I, C, T, T.AV )
Componenti
Y= f ( S, Pr, Int, Ren, Tax)
Funzioni
Y= f ( C, Inv, Sp.Pub., Exp )
…. calcolare la ricchezza
• I “calcoli” dei Sumeri in Mesopotamia : la scrittura nasce in
funzione economica, commerciale e fiscale
• Terra , oro, schiavi, bestiame
• Teognide: unica virtù apprezzata è il denaro, più persuasivo di Sisifo
• Luca Pacioli ( 1494) : la Partita Doppia
• William Petty (1672): misura le ricchezze dell’Irlanda
dopo la conquista inglese per calcolarne le possibilità di SPOILS
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•
Simon Kuznets ( 1934 )- prime stime del reddito
Bilancio economico nazionale – Stone e Mead (1941)
Is growth obsolete? – Nordhaus e Tobin (1973)
Paradosso di Easterlin (1974)
Basic Needs - Andrew Oswald ( 1997 )
No saturation – Wolfers (2006)
…. dubbi 1/2
• Solone . Atene VI secolo a.C. sul fasto nel vestire, le spese nei
conviti e le onoranze dei defunti
• Aristotele – Etica Nicomachea : Nummus Nummun Parere Non
Potest
• Lex Genucia (340 a.C.) vieta l’usura e il prestito con interessi
• Leggi suntuarie a Roma ( Lex Oppia )
• Discorso delle Beatitudini e il “.. Cammello…. “
• Vangelo di Luca (6,34 s) : proibisce il prestito in denaro
• La povertà francescana
• Concili di Lione ( 1272) e di Vienna (1311) : condanna della
riscossione di interessi a fronte della concessione di un mutuo
• Firenze 1330 : Legge sul divieto dell’uso dei drappi, delle corone,
delle ghirlande e dei fregi di seta, d’oro e d’argento
…. dubbi 2/2
• Firenze 1356 “Ordinamenti contro alli soperchi ornamenti delle
donne e soperchie spese de’ moglazzi e de’ morti”
• Savonarola : 1498 . Roghi di “… Cose vane, lascive o disoneste.. )
• Il rigore calvinista
• Gli Amish
• La beat generation e i fricchettoni
• Bob Kennedy -1968 –Univ.Kansas
• Le Comuni del 68
• Austerità di Berlinguer-1977
• Contro il consumismo
• Richiami alla sobrietà di Encicliche
• La decrescita felice o l’abbondanza frugale
John of Salisbury ( 1120-1180 )
dal Policraticus ( 1154-1159 )
• La legge dello stato fonda la sua validità morale sull’equità :
se il principe non rispetta il principio etico dell'equità i
sudditi sono in diritto di ribellarsi e di liberarsi del tiranno
anche con la sua uccisione.
•
Come infatti non solo è temeraria, ma anche cieca l'eloquenza non illuminata
dalla ragione, così la sapienza che non si giova dell'uso della parola è non solo
debole, ma in certo modo monca: infatti, anche se, talora, una sapienza senza
parola può giovare a confronto della propria coscienza, raramente e poco
giova alla società
•
“The only sure road to truth is humility.”
•
“Seeking is a necessary preliminary to finding, and one who cannot endure the
hardship of inquiry cannot expect to harvest the fruit of knowledge.”
Nikolaus von Dinkelsbuhl ( teologo )
Concilio di Costanza -1414
• Il dovere dell’imperatore consiste nel
perseguire pax et tranquillitas, commodus et
salus del mondo e felicitas del popolo
Dichiarazione di indipendenza
americana – 1776
Pursuit of happiness
Carta Atlantica – 1941
Creazione di una società
nuova, libera da paure e dal
bisogno
Costituzione italiana - 1948
• Art.1 : ….fondata sul lavoro ..
• Art.2 . …diritti inviolabili dell’uomo .. e …adempimento dei
doveri inderogabili di solidarietà …..
• Art.3 : …pari dignità sociale …. rimuovere ostacoli che limitano di
fatto libertà e eguaglianza dei cittadini
• Art.4 : … diritto al lavoro … e dovere di svolgere una attività o
una funzione …..
• Art.36 : … retribuzione …sufficiente ad assicurare a sé e alla
famiglia un’esistenza libera e dignitosa
• Art.38 : …inabile al lavoro …. diritto al mantenimento e
all’assistenza sociale… mezzi adeguati .. In caso di
infortunio,invalidità e vecchiaia . Inabili … diritto all’educazione e
all’avviamento professionale
ONU- dichiarazione universale dei
diritti dell’uomo 1948
• Art.22
Ogni uomo,in quanto membro della società, ha
diritto alla sicurezza sociale; ha diritto di
ottenere con provvedimenti nazionali e con la
collaborazione internazionale , e secondo
l’organizzazione e gli strumenti tipici di ogni
stato,il godimento dei diritti economici, sociali
e culturali indispensabili alla propria dignità e
al libero sviluppo della propria personalità
2.2
1.8
15000
2
18000
21000
Mean Happiness
2.4
24000
2.6
Average Happiness and Real GDP per Capita for
Repeated Cross-sections of Americans.
1975
1980
1985
Year
Real GDP per Capita
1990
1995
Mean Happiness
Life-satisfaction country averages
Italy
Ireland
Germany
Netherlands
3.8
3.6
3.4
3.2
3
2.8
2.6
1974
1982
1990
1998
2.4
2006
How are you feeling today?
Percentage of people reporting more positive than negative
emotion in one typical day, 2010
Big effects
Unemployment
Divorce
Marriage
Bereavement
Friendship networks
Health
[No effects from children]
However, there is a downside to
that adaptability (eg. marriage)
But people do not seem to adapt to joblessness
Divorce (eventually) makes
people happier
Happiness and children
Il PIL e oltre
•
•
•
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•
•
HDI
GPI
FIL
EQL
GNH
BCI
HPI
ISEW
SWB
BLD
FI
GPI
Human Developmente Index
Genuine Progress Indicator
Felicità Interna Lorda
European Quality of Life
Gross National Happiness
Basic Capabilities Index
Happy Planet Index
Index of Sustainable Economic Welfare
Subjective Well Being
Better Lives Dashboard
Footprint Index
Global Peace Index
…..in Italia
•
•
•
•
•
Qualità della vita
BIL Benessere Interno Lordo
PIQ Prodotto Interno Qualita’
BES Benessere Equo e Sostenibile
QUARS – Qualità Regionale dello sviluppo
• I dePILatori vs. i più PIL per tutti
Con il PIL non si può fare tutto, ma senza PIL si può fare
ancora di meno
BIL Sole 24 Ore
Livello di benessere
e differenza tra
Ranking PIL e
Ranking BIL
… ma cos’è la Felicità ?
Secondo Carrisi-Power è
• tenersi per mano e andare lontano
• il tuo sguardo innocente in mezzo alla gente
• restare vicini come bambini
• un cuscino di piume , l'acqua del fiume
che passa e che va
• la pioggia che scende dietro le tende
• abbassare la luce per fare la pace
• un bicchiere di vino con un panino
• lasciarti un biglietto dentro al cassetto
• cantare a due voci quanto mi piaci
• un biglietto d'auguri pieno di cuori
• una sera a sorpresa la luna accesa e la radio che va
…. curiosità ?
(Blanchflower and Oswald, 2008 Journal of Health Economics)
Figure 2.
The Inverse Correlation Between Hypertension and Life
Satisfaction: 16 European Nations Aggregated into Quartiles
50
Percentage of citizens very satisfied with their lives
Percentage of citizens very satisfied with their lives
Across nations, hypertension and happiness are inversely correlated
40
30
Ireland
Denmark
N'Lands
Sweden
Spain
France
Lux
UK
20
10
Austria
Italy
Belgium
Greece
E. Germany
W. Germany
Portugal
Finland
0
Countries in the
lowest quartile
of blood-pressure
Countries in the
highest quartile
of blood-pressure
Heart rate
Men
Women
P = .017 in men
80
bpm
76
72
68
64
1 Low
2
3
4
5 High
Happiness quintiles
Adjusted for age, occupational grade, concurrent
physical activity, smoking, bmi, and GHQ score
Steptoe et al, 2005
PNAS
... conclusions
• In the next century, new measures of human well-being may
be required.
• There are deep connections between happiness, money and
health
• Heart-rate and blood pressure data have particular potential
in policy design
• As social scientists, we probably need to understand better
the connections between mental and physical health.
• Social scientists will collaborate more with doctors and
epidemiologists.
Andrew Oswald
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