AVA-Rapporto di Riesame 2016_Classe L26_Corso di Laurea in Scienze e
Tecnologie Alimentari
Denominazione del Corso di Studio: Scienze e Tecnologie Alimentari
Classe: L26 “Scienze e tecnologie agro-alimentari”
Sede: Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente, Università degli Studi di Foggia
Primo anno accademico di attivazione L-26: A.A. 2008/2009
Gruppo di Riesame
Componenti obbligatori
Prof.Giovanni Normanno (Coordinatore del CdS – Responsabile del Riesame)
Prof. Emanuele Tarantino (Referente del CdS)
Prof. Claudio Ciccarone (Referente del CdS)
Prof. Antonio Seccia (Referente del CdS)
Prof.ssa Marzia Albenzio (Referente del CdS)
Dott. Antonio Bevilacqua (Referente del CdS)
Dott.ssa Teresa De Pilli (Referente del CdS)
Dott.ssa Valeria Gentile (Responsabile Ufficio Segreteria Didattica Management Didattico)
Dott.ssa Filomena Valente (Responsabile del Settore Didattica e Servizi agli Studenti)
Sig. Puteo Alberto (Rappresentante degli studenti)
Il Gruppo di Riesame si è riunito, per la discussione degli argomenti riportati nei quadri delle sezioni di questo
Rapporto di Riesame, nelle seguenti date:
Sintesi dell’esito delle discussioni del Gruppo di Riesame del 01.12.2015
In data 01 dicembre 2015, si è riunito il Gruppo di Riesame del CdS; nel corso della riunione i presenti hanno
valutato la documentazione fornita dal Settore Didattica e Servizi agli Studenti, quindi hanno preso in
considerazione i diversi quadri della scheda del RAR, per condividerne l’impostazione generale. Il Coordinatore
ha quindi costituito dei gruppi di lavoro e a ciascun gruppo di lavoro ha attribuito il compito di redigere la bozza
del “quadro” assegnato.
I gruppi di lavoro risultavano così costituiti:
Le dott.sse Gentile e Valente (redazione della parte introduttiva relativa alla composizione del Gruppo di
Riesame e alla sintesi dell’esito della discussione in Consiglio di Dipartimento e trasmissione dei dati statistici
al Gruppo di Riesame, forniti dall’Area Programmazione, Valutazione, Controllo di Gestione e Statistica di
Ateneo);
Prof. Giovanni Normanno (azioni correttive già intraprese ed esiti, Q1-a, Q2-a, Q3-a) e Q3. Accompagnamento
al mondo del lavoro, Q3-c.
Prof. Tarantino, Dott. Bevilacqua, Dott.ssa De Pilli (Q1, Ingresso, Percorso, Uscita, Q1-b, Q1-c).
La dott.ssa De Pilli si occuperà dell’elaborazione dei dati relativi agli studenti rinunciatari (abbandoni) e il Dott.
Bevilacqua dei questionari dei tutor aziendali.
Prof.ssa Albenzio, Sig.ra Pesce (Q2, Esperienza dello studente, Q2-b, Q2-c).
Prof. Seccia, Prof. Ciccarone, (Q3, Accompagnamento al mondo del lavoro, Q3-b).
Con mail del 14.12.2015 il Coordinatore del CdS inviava ai componenti del Gruppo di Riesame la bozza del
RAR, integrata ed assemblata ai fini della condivisione del documento.
Sintesi dell’esito delle discussioni del Gruppo di Riesame del 19.01.2016
In data 19 gennaio 2016, si è riunito il Gruppo di Riesame del CdS ai fini della condivisione definitiva dei
contenuti del Rapporto di Riesame 2016, che recepisce commenti e/o suggerimenti da parte del Presidio di
Qualità di Ateneo e che verrà sottoposto per l’approvazione definitiva al Consiglio di Dipartimento del
20.01.2016.
Sintesi dell’esito della discussione del Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente
della seduta del Consiglio di Dipartimento del 20.01.2016 punto 5.1) Rapporto di Riesame 2016 dei Corsi
di laurea e di laurea magistrali attivati presso il Dipartimento
Il Direttore comunica che, come richiesto dalla nota ANVUR – Rapporti di Riesame annuale-2016 i
Gruppi di Riesame hanno provveduto alla compilazione del Rapporto di Riesame annuale, con scadenza
31.01.2016.
RIESAME annuale
Il Direttore ribadisce lo scopo del Rapporto di Riesame Annuale che è quello di illustrare gli esiti delle azioni
correttive intraprese, analizzare l’attuale situazione dei singoli Corsi di Studio, evidenziandone punti di forza e
criticità ed infine proporre interventi correttivi da intraprendere al fine di risolvere le criticità evidenziate.
Il Direttore procede, pertanto, a relazionare sui singoli corsi di studio, focalizzandosi sui punti di forza e di
debolezza di ciascun CdS:
L’INGRESSO, IL PERCORSO, L’USCITA DAL CDS
L’ESPERIENZA DELLO STUDENTE
L’ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO
Per quanto riguarda il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari emerge che, seppure in progressivo
miglioramento, le principali criticità restano sostanzialmente quelle evidenziate anche in precedenza, ovvero
l’elevato numero di studenti iscritti al primo anno con lacune formative nelle discipline di base, l’elevato numero
di studenti iscritti fuori corso e di studenti che rinunciano all’iscrizione al primo anno.
Tuttavia, le azioni correttive perpetrate nell’a.a. 2013/2014, hanno prodotto un miglioramento in termini di
acquisizione del numero di CFU da parte degli studenti e in termini di riduzione dei tempi del percorso di studio.
Positiva l’internazionalizzazione del CdS, poichè si registra un netto aumento, sia in ingresso sia in uscita, degli
studenti Erasmus. Dai questionari sul livello di soddisfazione degli studenti sul CdS, pur registrando elevati
livelli di gradimento, emergono alcuni problemi sul sistema di rilevazione del questionario, in quanto molti
docenti e molti insegnamenti non sono stati censiti dal sistema e, pertanto, non sono stati oggetto di valutazione.
Al termine del dibattito, il Consiglio di Dipartimento, all’unanimità, delibera di approvare il contenuto del
rapporto di riesame di tutti i corsi studio, di impegnarsi a sostenere e promuovere tutte le azioni correttive
proposte e richieste da ciascun CdS.
AVA- Rapporto di Riesame annuale sul Corso di Studio – 2016
1 - L’INGRESSO, IL PERCORSO, L’USCITA DAL CDS
1-a
AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI
INGRESSO
Obiettivo n. 1
Incentivare l’afflusso di iscritti dalla province e dalle regioni limitrofe.
Azioni intraprese
I corsi di laurea attivi presso il dipartimento SAFE sono stati promossi sia nelle province che nelle regioni
limitrofe mediante azioni di orientamento in presenza e mediante la produzione di materiale informativo
(http://www.agraria.unifg.it/it/area-studenti/servizi-gli-studenti/orientamento). I CdS vengono pubblicizzati anche
mediante i social network Facebook e Twitter (https://it-it.facebook.com/Universit%C3%A0-degli-Studi-diFoggia-281808934159/; https://twitter.com/unifg.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
L’azione correttiva è stata conclusa per l’A.A. considerato e ha portato ad un incremento, seppur lieve, degli
iscritti dalle province e dalle regioni limitrofe (rispettivamente di 2 e 1 iscritti).
Obiettivo n. 2. Migliorare progressivamente la percentuale di ingresso di immatricolati senza obblighi formativi.
Azioni intraprese
Oltre alla promozione dell’uso della piattaforma e-learning, la problematica relativa all’obiettivo n.2 del presente
RAR è stata oggetto di discussione in seno al Gruppo di Gestione di Assicurazione della Qualità ( AiQ) nella
riunione del 6 02 2015 Link verbali: http://www.unifg.it/presidio-della-qualità. Essendo rimasta sconosciuta la
causa dello scarso utilizzo della piattaforma e-learning tra gli studenti che hanno avuto accesso al CdS, in
ossequio a quanto deliberato nella riunione sopracitata, è stata effettuata una verifica incrociata dall’elenco degli
studenti che hanno utilizzato la piattaforma e-learning e tutti gli studenti che hanno superato il test di ingresso
senza obblighi formativi (n=11); la finalità dell’azione è comprendere se effettivamente l’uso della piattaforma
agevola l’ingresso in pieno successo. Inoltre è stato valutato l’impiego della piattaforma elettronica anche in tutti
gli studenti che hanno totalizzato 4 lacune formative (n= 14). I risultati sono stati i seguenti. Studenti senza
2
RIESAME annuale
obblighi formativi: 5/126 (4,68%) ha utilizzato la piattaforma; 6/126 (4,76%) NO . Studenti con 4 lacune
formative: 3/126 (2,38%) SI; 11/126 (8,73%) NO. Questi risultati appaiono di difficile interpretazione, pertanto la
statistica verrà effettuata anche nei futuri A.A., probabilmente inserendo anche altre variabili (studenti con una
sola lacuna e studenti con tre lacune), al fine di ottenere dati più solidi sui quali basare eventuali azioni correttive.
Infine, come programmato nel RAR precedente, la piattaforma e-learning è stata potenziata e programmata per i
corsi di preparazione ai test d’ingresso e corsi utili a colmare gli eventuali debiti formativi in modalità MOOC
(Massive Open Online Courses); quest’ultima azione dovrebbe concludersi entro dicembre 2015.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
L’azione correttiva è stata conclusa per il presente A.A.. In attesa di risultati statistici più solidi, l’azione di
promozione della piattaforma verrà reiterata nel prossimo A.A..
PERCORSO – USCITA
Obiettivo n 3. Incentivare gli studenti a sostenere un numero maggiore di esami all’anno al fine di acquisire un
numero più alto di CFU/anno e ridurre il numero di studenti iscritti fuori corso.
Azioni giàintraprese
Le azioni finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo, già intraprese nel corso dei tre anni precedenti
(introduzione di due nuovi appelli di esame -con pausa didattica a metà semestre- per il recupero di esami arretrati
e introduzione di un nuovo format destinato ai docenti per la stesura analitica dei programmi di insegnamento, in
maniera da renderli sempre più chiari e comprensibili) sono rimaste in essere e sembra stiano iniziando a fornire
risultati attesi, poiché il numero degli studenti in corso è salito al 71,4 % nell’ A.A. 2014/2015 (era del 63%
nell’A.A. 2013/2014 e 70% nell’A.A. 2012/2013).
Gli studenti sono stati incoraggiati a sfruttare le azioni di tutoraggio individuale messe in essere dal Dipartimento.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
Le azioni correttive continueranno ad essere intraprese anche nel corso dell’A.A. 2015/2016.
Obiettivo n. 4. Incentivare l’internazionalizzazione degli studenti.
Azioni già intraprese
Il 13/3/2015 si è svolto l’Erasmus day con il coinvolgimento di studenti ex Erasmus e nuovi studenti intenzionati
ai programmi di mobilità. All’evento hanno partecipato circa 200 studenti del Dipartimento SAFE.
Ogni martedì alle ore 11 è stato previsto uno spazio per i Meeting individuali con il coordinatore Erasmus, resi più
frequenti in prossimità della scadenza bandi.
Come previsto nel RAR precedente, sono stati organizzati i seminari tenuti da docenti stranieri:
Arş. Gör. Özge SÜFER
Osmaniye Korkut Ata Üniversitesi
Turkey
04/05/15
Altindisli
Ahmet
Ege University di Izmir
Turkey
02/07/15
Goksu
Burcu
Recep Tayyip Erdogan University
Turkey
07/07/15
Infine sono stati favoriti incontri tramite blog di discussione per la divulgazione delle informazioni relative
all’internazionalizzazione degli studenti e dei laureati (Blog
erasmus: https://www.facebook.com/groups/erasmusoutstudio2015.16/
blog 2 dip SAFE: https://www.facebook.com/groups/641841715892247/).
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
Tutte le azioni previste nel RAR precedente, finalizzate all’incentivazione dell’internazionalizzazione degli
studenti sono state intraprese e concluse.
Gli incontri Erasmus day e meeting individuali sono stati svolti negli ambiti dei singoli Dipartimenti, mentre le
Welcome days sono state condotte congiuntamente con un unico evento nell’ambito dell’ateneo che ha visto
coinvolti tutti gli studenti e coordinatori dei singoli dipartimenti.
1-b
ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DEI DATI
La fonte dei dati utilizzati per la compilazione del presente quadro è da riferirsi ai dati inviati dall’ Area
Programmazione, Valutazione, Controllo di Gestione.
INGRESSO
3
RIESAME annuale
Gli immatricolati all’A.A. 2014/2015 sono stati 129, andando a coprire tutti i posti programmati disponibili
per il CdS; nell’A.A. 2013/2014 si sono registrati 196 immatricolati (su 215 posti disponibili), mentre
nell’A.A. 2012/2013, se ne contavano 206 (su 215 posti disponibili). Il numero di immatricolati all’A.A.
considerato nel presente RAR è più basso rispetto al numero di immatricolati nei due A.A. precedenti;
tuttavia, bisogna sottolineare che il numero programmato di posti a disposizione del CdS si è ridotto a causa
della migrazione di molti docenti nel CdS in Scienze Gastronomiche, CdS che ha ampliato l’offerta formativa
del dipartimento SAFE a partire dall’A.A. 2014/2015.
La provenienza degli immatricolati è per la grande maggioranza dalla provincia di Foggia (116/129 –
89,2%), dato in linea con gli A.A. precedenti. Undici (8,5%) studenti provengono da altra provincia pugliese
e 2 (1,5%) da altra regione.
Per quanto concerne la tipologia di studi scolastici di provenienza, gli iscritti sono come di seguito
distribuiti: liceo scientifico, 70 (54,2%); istituto tecnico, 19 (14,7%); istituto magistrale, 14 (10,8%); liceo
classico, 14 (10,8%); istituto professionale, 7 (5,4%); altra scuola, 5 (3,8%).
La distribuzione delle classi di voto con i quali gli immatricolati si sono diplomati, è la seguente: 60-89, 101
(78,2%); 90-99, 18 (13,9%).
Relativamente alla verifica delle conoscenze iniziali, nell’AA. 2014/2015, 11 (9,44%) candidati non hanno
riportato lacune; nei tre A.A. precedenti, la situazione relativa a questo parametro è di seguito riportata: A.A.
2012/2013 e 2013/2014, 3,5 e 3,7%, rispettivamente.
Punti di forza
Copertura di tutti i posti a numero programmati messi a bando.
Provenienza degli immatricolati prevalentemente da percorsi scolastici a carattere scientifico.
Quantunque la percentuale di studenti ammessi senza lacune formative risulti ancora basso, si nota un
progressivo miglioramento del parametro, probabilmente da attribuire alle azioni intraprese dal
Dipartimento finalizzate alla riduzione del numero di studenti ammessi con lacune formative. L’analisi del
dato fa auspicare che nei futuri A.A. si rafforzi questa tendenza positiva.
Aree da migliorare
Allargare il bacino di utenza dalla provincia e dalle province limitrofe.
Aumentare progressivamente la percentuale di studenti ammessi senza obblighi formativi
PERCORSO
Gli iscritti totali nell’A.A. 2014/2015 sono risultati in numero di 456; di questi lo 0,44% part-time, i restanti
full-time. Nei tre A.A. precedenti gli iscritti totali erano 504 (2013/2014), 552 (2012/2013) e 536
(2011/2012). La riduzione del numero totale di iscritti è da attribuire al ridotto numero di posti
programmati messi a disposizione del CdS, come sopra specificato. Nell’A.A. considerato nel presente RAR,
gli studenti iscritti fuori corso sono risultati 129 (28,2%) e quelli in corso 326 (71,4 %). Ciò fa ritenere che il
Piano degli Studi così come progettato può essere effettivamente completato nel tempo stabilito dalla gran
parte degli studenti che possiedono i requisiti di ammissione. Nei tre A.A. precedenti si registrava la
seguente situazione: A.A. 2013/2014, gli studenti iscritti fuori corso erano 188 (37%), in corso 316 (63%);
nell’A.A: 2012/2013 si contavano 166 fuori corso (30%) e 386 in corso (70%). Nell’A.A. 2014/2015 non si
sono registrati “passaggi in entrata” e “trasferimenti da altro ateneo”, mentre vi è stato uno studente in
entrata da altro corso e 2 trasferimenti in uscita. Inoltre, vi sono stati 33 abbandoni (7,73%), la grande
maggioranza dei quali dopo il primo anno di corso. La situazione relativa al parametro “abbandono”
registrata nei due A.A. precedenti è la seguente: 60 e 67 abbandoni rispettivamente negli A.A. 2013/2014 e
A.A. 2012/2013. Dall’analisi dei risultati ottenuti dal ”Questionario abbandoni”, somministrato agli studenti
che hanno manifestato la volontà di abbandonare il CdS, emerge che la gran parte delle motivazioni è di
natura socio-economica e personale, pertanto non influenzabile mediante eventuali azioni correttive
(Allegato n. 1).
Il numero di CFU/studente iscritto al primo anno è risultato di 23 nell’A.A. 2014/2015; negli A.A. precedenti
risultò di 23 (2012/2013) e 22 (2013/2014). La media CFU/studente iscritto al primo anno, per i tre A.A.
citati, è risultata di 22,6.
Relativamente al numero medio di CFU acquisiti nel passaggio dal secondo al terzo anno, gli immatricolati
dell’ A.A. 2014/2015 hanno acquisito 51 CFU (vedi commento “eliminato”), quelli dell’A.A. 2013/2014, 58 e
gli studenti dell’A.A.2012/13, 49.
Il numero di CFU/studente in corso iscritto al terzo anno è risultato di 42 nell’A.A. 2014/2015; negli A.A.
precedenti risultò di 40 (2012/2013) e 44 (2013/2014). La media CFU/studente in corso iscritto al terzo
anno, per i tre A.A. citati, è risultata di 42.
Si evidenzia che nell’ambito del primo anno vi è ancora un elevato tasso di rinunce: 41, 51 e 22
4
RIESAME annuale
rispettivamente nel 2012/2013, 2013/2014 e 2014/2015.
La “Media dei voti positivi (>17) ottenuti negli esami” nell’A.A. 2014/2015 è stata di 24,9 (dato parziale); la
media rilevata negli A.A. precedenti fu di 26,7 (A.A. 2013/14) e 25,4 (A.A. 2012/13) (fonte: AlmaLaurea).
Non sono disponibili dati relativi a “Tasso superamento esami previsti” né è disponibile il valore della
“Deviazione standard dei voti positivi (>17) ottenute negli esami”. L’accertamento del corretto
dimensionamento e distribuzione del carico didattico è stato effettuato mediante valutazione di tutte le schede di
insegnamento e eliminazione di eventuali ripetizioni di argomenti trattati in insegnamenti diversi.
Punti di forza
Nonostante la riduzione dovuta al ridimensionamento del numero dei posti programmati a partire dall’A.A.
2014/2015, il numero d’iscritti continua a mantenersi costantemente elevato negli anni.
La gran parte degli iscritti, come negli A.A. precedentemente considerati, risulta full time (99,56%).
La percentuale di studenti in corso è aumentata rispetto ai due A.A. precedenti.
Il numero di abbandoni in uscita (rinunce) si sta progressivamente riducendo nei tre anni considerati,
probabilmente grazie alla diminuzione progressiva del numero degli accessi previsto dal bando di
ammissione al CdS e allo svolgimento di un test di accesso anticipato riservato agli studenti delle scuole
superiori della rete DIOR (in convenzione con il nostro Dipartimento).
Aree da migliorare L’analisi del percorso dello studente risulta incompleta a causa della indisponibilità di
dati provenienti dagli organi centrali relativi ad aspetti rilevanti.
Si segnala che, pur essendo migliorati i tempi di trasmissione delle informazioni da parte degli uffici
preposti, queste risultano spesso incomplete e non del tutto attendibili per un problema legato al sistema di
rilevazione dei dati. Ci si augura di poter risolvere questa criticità con il passaggio alla piattaforma ESSE3
del sistema Cineca che dovrebbe partire nel settembre 2016.
USCITA
La fonte dei dati relativi a “numero di laureati”, “durata media degli studi” e “riuscita negli studi”, è
Almalaurea (http://www.almalaurea.it/). Si fa notare che il data base Almalaurea riporta i dati in relazione
all’anno solare e non all’A.A., pertanto i dati ufficiali relativi ai parametri sopra citati riferiti al 2015, saranno
disponibili in futuro. Il numero di laureati registrati nei tre anni accademici oggetto del confronto è di 44, 46
e 33 per gli A.A. 2014/2015, 2013/2014, 2012/2013, rispettivamente. La durata media degli studi è stata di
3,8 anni nel 2014 (ritardo alla laurea: 0,4 anni), di 4,2 anni nel 2013 (ritardo alla laurea: 0.7 anni), di 3,8
anni nel 2012 (ritardo alla laurea: 0.4 anni). L’analisi dei dati relativa alla “riuscita negli studi” rivela che nel
2014 il 55,3% degli studenti si è laureato in corso; nel 2013 la percentuale di studenti laureata in corso è
stata del 30% e nel 2012 del 31,3% (fonte dati “Almalaurea”). Relativamente all’internazionalizzazione
degli studenti del Dipartimento SAFE, nell’anno 2015 si sono registrati 22 studenti in uscita per Erasmus; di
questi 12 (54,5%) iscritti al CdS in STA. Nell’ anno 2014, si sono registrati 6 studenti in uscita nel
dipartimento di cui 2 (33%) iscritti al CdS in STA (uno per Erasmus studio e uno per Erasmus placement).
Punti di forza
Aumento del numero di laureati nell’A.A. considerato.
Considerevole miglioramento del dato “riuscita negli studi” rispetto al 2012 e 2013.
Internazionalizzazione degli studenti: incremento notevole degli studenti in uscita tramite il programma
Erasmus.
1-c
INTERVENTI CORRETTIVI
INGRESSO
Obiettivo n.1
Aumentare progressivamente la percentuale di studenti ammessi senza obblighi formativi
Azioni da intraprendere
Come già previsto per l’A.A. precedente, promuovere l’uso della piattaforma e-learning come strumento
di preparazione valido ai fini del superamento del test di accesso con il minor numero di lacune
formative.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
Nel corso del 2016 la piattaforma e-learning verrà potenziata e si programmeranno corsi di preparazione
ai test d’ingresso e utili a colmare gli eventuali debiti formativi in modalità MOOC (Massive Open
5
RIESAME annuale
Online Courses).
Obiettivo n. 2
Continuare a favorire l'attrattività del CdS.
Azioni da intraprendere
Per garantire una pubblicizzazione dei corsi di laurea anche all’esterno del nostro Ateneo, le slide
utilizzate per presentare i corsi di laurea verranno pubblicate sul sito del Dipartimento al seguente link:
http://www.agraria.unifg.it/it/didattica/offerta-formativa/corsi-di-laurea e inviate all’Area Comunicazione per la
diffusione delle stesse sui social network di Ateneo.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
La pubblicizzazione delle slide sull’offerta formativa dei corsi di Laurea verrà realizzata mediante la
pubblicazione sul sito del Dipartimento al seguente link: http://www.agraria.unifg.it/it/didattica/offertaformativa/corsi-di-laurea e mediante l’invio delle stesse all’Area Comunicazione per la diffusione delle stesse sui
social network.
Responsabile dell’azione: prof. Alessandro Leone, delegato del Dipartimento alle attività di orientamento.
PERCORSO
Obiettivo n.3
Continuare nelle azioni di riduzione del numero di studenti fuori corso.
Azioni da intraprendere
Il numero degli studenti fuori corso è in riduzione; tuttavia, è necessario perpetrare le azioni già in atto che hanno
consentito di raggiungere questo risultato.
Promuovere l’utilizzo delle azioni di tutoraggio individuale per il superamento degli esami scoglio.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
Nel corso dell’A.A. 2015/2016, oltre alla reiterazione delle azioni già descritte nei RAR precedenti aventi le stesse
finalità, verrà effettuato un incontro con gli studenti del primo anno per far conoscere e promuovere le azioni di
tutoraggio individuale. L’incontro sarà condotto dal Coordinatore del CdS o da un suo delegato.
USCITA
Obiettivo n.4
Continuare a rafforzare le azioni finalizzate all’internazionalizzazione degli studenti.
Azioni da intraprendere
Programmare eventi, destinati a studenti e laureati, finalizzati alla conoscenza e promozione delle possibilità di
internazionalizzazione.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
Programmare ulteriori Erasmus day entro la fine del 2015 per divulgare le nuove opportunità fornite da progetti
realizzati dall’Università di Foggia, in particolare quelli riguardanti il progetto con l’Ucraina, appena finanziato
per un ammontare di 630.000 €. Inoltre a marzo si terrà il Welcome days con il coinvolgimento di studenti ex
erasmus e nuovi studenti intenzionati ai programmi di mobilità.
Responsabile dell’azione: Le azioni previste si svolgeranno sotto la responsabilità e il coordinamento del delegato
del direttore all’internazionalizzazione.
L’ESPERIENZA DELLO STUDENTE
2-a
AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI
Obiettivo n.1. Accertarsi della corrispondenza tra i contenuti delle lezioni e gli obiettivi formativi del corso di studio
e della corrispondenza tra i contenuti delle lezioni e il connesso carico didattico.
Azioni da intraprese
Per l’accertamento del corretto dimensionamento e distribuzione del carico didattico, della corrispondenza tra i
contenuti delle lezioni e gli obiettivi formativi del corso di studio nonché della corrispondenza tra i contenuti delle
lezioni e il connesso carico didattico, nelle riunioni del AiQ del 2 e del 9 marzo 2015 (Link verbali:
http://www.unifg.it/presidio-della-qualità) si è provveduto a valutare le schede degli insegnamenti impartiti nel CdS e
a fornire eventuali suggerimenti ai docenti la cui scheda risultava incompleta. Laddove si fossero registrate
sovrapposizioni e/o ripetizioni di argomenti in discipline diverse, le stesse sono state oggetto di discussione con il
titolare dell’insegnamento, quindi rimosse.
6
RIESAME annuale
Inoltre, sono state valutate le modalità di esame le quali sono state ritenute efficaci al fine di accertare il
raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
L’azione correttiva è stata conclusa.
Obiettivo n.2. Ridurre il numero di studenti che si assentano alle lezioni in vista della preparazione delle prove in
itinere.
Azioni da intraprese. La problematica è stata oggetto di discussione in seno alla Commissione di CdS, nella riunione
del 6 02 2015 (Link verbali: http://www.unifg.it/presidio-della-qualità). Da questa riunione è scaturita l’idea di
consentire lo svolgimento delle prove in itinere esclusivamente all’inizio del mese di gennaio, per gli insegnamenti
del primo semestre e non prima del termine della prima settimana di giugno, per gli insegnamenti del secondo
semestre. Con questa programmazione delle prove, è verosimile che gli studenti siano meno distratti dal seguire le
lezioni dei diversi insegnamenti impartiti nel semestre.
L’azione è stata inserita nel Regolamento del CdS per l’A.A. 2014/2015.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
L’azione correttiva è stata conclusa.
2-b
ANALISI DELLA SITUAZIONE SULLA BASE DI DATI, SEGNALAZIONI E OSSERVAZIONI
I dati utilizzati si riferiscono ai questionari sull’opinione degli studenti in relazione alla didattica, alle osservazioni
emerse durante le riunioni del CdS e di Dipartimento, e, ove presenti, alle segnalazioni da parte di singoli studenti ai
docenti e al personale tecnico-amministrativo nonché dall’ultima Relazione Annuale della Commissione Paritetica
Docenti Studenti.
Al fine di effettuare il debito confronto, il Gruppo di Riesame, ha preso in considerazione gli stessi quesiti su cui si è
incentrata l’analisi delle opinioni degli studenti prodotta nei tre A.A. precedenti (qualificazione del personale
docente; carico di studio complessivo; organizzazione generale di ciascun insegnamento; strutture in cui viene
svolta l’attività didattica e conoscenze preliminari). La scelta dei quesiti risulta tra l’altro coerente con quanto
riportato nella relazione annuale della Commissione Paritetica (Sezione 3, Quadro C, qualificazione dei docenti,
punto 4).
La qualificazione del personale docente in termini di chiarezza espositiva, capacità di stimolare l’interesse per la
disciplina così come la puntualità a lezione e la reperibilità, anche per l’A.A. considerato nel presente RAR, sono da
considerarsi un punto di forza del CdS, essendo state le risposte ampiamente positive, con valori medi di gradimento
che sono decisamente aumentati negli ultimi A.A. oggetto del RAR ( raggiungendo valori anche superiori al 90%).
Pertanto, in accordo con la Commissione Paritetica (CP), si può concludere che la percezione del livello di
soddisfazione degli studenti per il CdS in STA è molto elevato. Di seguito si riporta uno stralcio della relazione
annuale della CP relativa all’analisi dei risultati di alcuni dei quesiti di cui sopra: “Vengono di seguito riportati i dati
percentuali di soddisfazione tratti dagli ultimi questionari degli studenti a disposizione. In particolare, viene
considerata la somma delle risposte " SI' " e " PIU' SI' CHE NO " rispetto al totale. Il carico di studio è
proporzionato ai CFU?: 81% ; Il materiale didattico è adeguato per lo studio?: 83%; Le conoscenze preliminari
sono sufficienti per comprensione?: 82%. Considerando una media delle tre diverse voci risulta: 82%. Se ne
conclude che secondo gli studenti, i metodi, gli strumenti e i materiali didattici sono adeguati”.
Così come negli A.A. precedenti, anche per l’A.A. 2014/2015 pienamente soddisfacente (risposte positive > 80%) è
risultato il giudizio espresso in relazione alle strutture in cui viene svolta l’attività didattica e alle conoscenze
preliminari per la comprensione degli argomenti trattati.
Dall’analisi delle opinioni degli studenti sui singoli insegnamenti, emerge che il sistema di rilevazione non è
risultato efficiente, poiché, considerato il nuovo e vecchio ordinamento (quest’ultimo ad esaurimento) 8 docenti su
29 (27,6%) non compaiono tra quelli censiti e/o valutati oppure sono presenti problemi di rilevamento tali da non
poter essere valutati.
Relativamente all’analisi delle opinioni degli studenti sui singoli insegnamenti, il gruppo di riesame ha deciso di
considerare non soddisfacenti le risposte positive per ciascun quesito che totalizzavano un valore < al 70%; dei
13/29 (44,8%) insegnamenti che presentavano uno o più quesiti con opinioni positive di valore inferiore al 70%, 5
(17,2%) presentavano una o più criticità.
7
RIESAME annuale
In dettaglio, il numero e le criticità evidenziate: l’orario di svolgimento delle lezioni sono rispettate? (1); le
modalità di esame sono state definite in modo chiaro? (1); il carico di studio dell’insegnamento è proporzionale ai
crediti assegnati?(4); il carico di studio complessivo del semestre è accettabile? (4), l’organizzazione complessiva
dell’insegnamento è accettabile? (5); le conoscenze preliminari possedute sono risultate sufficienti per la
comprensione degli argomenti previsti nel programma d'esame? (1); le aule in cui si svolgono le lezioni sono
adeguate? (3). Locali e attrezzature per attività integrative (esercitazioni, laboratori, seminari etc..) sono adeguati?
(1); il materiale didattico (indicato e disponibile) è adeguato per lo studio della materia? (2) Sei interessato/a agli
argomenti trattati nell'insegnamento? (1).
I risultati della rilevazione delle opinioni studenti e la condivisione degli esiti delle loro analisi vengono resi noti
mediante relazione di ciascun Coordinatore di CdS in seno al consiglio di dipartimento (il CdD dedicato a questa
attività è previsto per il 20 Gennaio 2016). I risultati della rilevazione delle opinioni studenti e la condivisione degli
esiti delle loro analisi, nell’a.a. 2013/14 sono stati resi noti durante il Consiglio di Dipartimento del 16 Dicembre
2014. Link ai verbali: http://www.unifg.it/didattica/offerta-formativa/corsi-di-laurea/sistema-di-assicurazione-dellaqualita
Non sono giunte segnalazioni circa l’eventuale necessità di maggiore coordinamento tra insegnamenti, l’eventuale
necessità di ampliare o ridurre i contenuti dei singoli moduli di insegnamento per tenere conto delle caratteristiche
degli studenti, la corrispondenza tra la descrizione dei singoli insegnamenti e i programmi effettivamente svolti.
Non sono giunte segnalazioni circa eventuali fattori che possano aver ostacolato o impedito il regolare svolgimento
delle attività di insegnamento o di apprendimento, la disponibilità tempestiva di calendari, gli orari delle lezioni,
sull’effettiva disponibilità di infrastrutture e loro fruibilità, sulle effettive condizioni delle aule e delle sale studio a
disposizione degli studenti del CdS, sulla disponibilità effettiva di ausili richiesti per studenti disabili e per studenti
con disturbi specifici di apprendimento e sulla effettiva disponibilità ed efficacia dei servizi di contesto.
Punti di forza
Dall’analisi dell’opinione degli studenti sul CdS risulta che i metodi, gli strumenti e i materiali didattici sono
adeguati e che i docenti sono qualificati.
Il sistema adottato dal Gruppo di Riesame per rilevare criticità segnalate dall’opinione degli studenti sui singoli
insegnamenti è particolarmente restrittivo, poiché considera “non soddisfacente” opinioni positive che totalizzano
un valore <70%, pertanto nel complesso lo svolgimento degli insegnamenti e le capacità didattiche dei docenti del
CdS, sono valutati in maniera positiva.
Aree da migliorare
Il sistema di rilevazione delle opinioni degli studenti sui singoli corsi risulta non completamente efficiente, poiché
l’opinione su molti insegnamenti non risulta pervenuta.
2-c
INTERVENTI CORRETTIVI
Obiettivo n. 1
Innalzare il livello di soddisfazione degli studenti nei confronti degli insegnamenti che hanno manifestato una o più
criticità.
Azioni da intraprendere
Discutere con i docenti affidatari degli insegnamenti che hanno manifestato criticità per l’individuazione di azioni
correttive.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
Responsabilità: Coordinatore del CdS.
Obiettivo n. 2
Migliorare il sistema di rilevazione dell’opinione degli studenti.
Azioni da intraprendere
Acquisto da parte dell’Ateneo di una nuova piattaforma “ESSE3”, del sistema Cineca, in grado di risolvere i
problemi procedurali in essere.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità
Il nuovo software sarà utilizzabile dalle segreteria studenti e didattiche da settembre 2016, dopo la fase
di riversaggio dei dati dalla vecchia alla nuova procedura. Responsabile dell’azione: Coordinatore del CdS che si
interfaccerà con gli uffici competenti dell’Ateneo e con il Settore Didattica e Servizi agli studenti del Dipartimento.
8
RIESAME annuale
3 – L’ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO
3-a
AZIONI CORRETTIVE GIÀ INTRAPRESE ED ESITI
Obiettivo n. 1. Fornire ai giovani laureati le conoscenze e le competenze di base per proporsi in maniera adeguata
nel mondo del lavoro.
Azioni intraprese
Calendarizzazione dei laboratori di Bilancio di Competenze con il coinvolgimento di docenti afferenti al
Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione di Foggia.
Stato di avanzamento dell’azione correttiva
É stata organizzata la II Edizione del Bilancio di Competenze di gruppo (percorso di orientamento formativo di
gruppo) che ha avuto come argomenti: Presentazione del percorso e analisi dei bisogni, L’area del sé,L’area delle
competenze: esperienze formative, professionali ed extra-professionali, Atelier per la ricerca dei profili
professionali d’interesse, Focus Group, Progetto formativo-professionale, piano d’azione e SWOT Analysis, Atelier
per la costruzione del CV Europass e lettera di presentazione, Atelier per la gestione del colloquio di lavoro
individuale e di gruppo. Gli incontri si sono tenuti nel periodo Dicembre 2014 – Marzo 2015. Dai questionari di
valutazione del percorso è emerso che per tutti i partecipanti si è verificata la piena soddisfazione delle motivazioni
iniziali e del percorso svolto. La maggior parte dei partecipanti ha risposto di aver avuto interesse per i temi
affrontati durante il percorso.
3-b
ANALISI DELLA SITUAZIONE, COMMENTO AI DATI
Profilo dei laureati: sintesi dei principali parametri
(Fonte: Profilo dei laureati; Maggio 2015 - Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea).
Dei 38 laureati nel 2014, 34 hanno compilato il questionario; il 68,4% era costituito da studenti di sesso femminile.
Il 50% si è laureato a un’età compresa tra 23 e 24 anni; il 42,1 a meno di 23 anni e il 7,9 oltre i 27 anni di età. L’età
media alla laurea è stata di 23,9 anni. Il 55,3% dei laureati possedeva la maturità scientifica, il 18,4% proveniva da
istituti tecnici, il 21% da liceo classico e ist. Magistrali. Il 92,1% si è immatricolato regolarmente o con un anno di
ritardo. Il voto medio di laurea è risultato 105,2. Relativamente alla regolarità negli studi, il 55,3% degli intervistati
si è laureato in corso; il 28,95 un anno fuori corso e il 15,8 % due anni fuori corso, realizzando una durata media
degli studi di 3,8 anni (ritardo medio alla laurea: 0,4; indice di ritardo –rapporto tra ritardo e durata legale del corso
– 0,15). Il 61,8% ha usufruito di borse di studio e l’8,8% ha svolto periodi di studio all’estero. Il 41,2% dei laureati
ha avuto esperienze di lavoro durante gli studi. I giudizi sull’esperienza universitaria sono risultati generalmente
lusinghieri: il 97% dei laureati risponde in maniera positiva sul giudizio complessivo del CdS, tanto che il 79,4% si
iscriverebbe nuovamente allo stesso CdS dello stesso Ateneo. Percentuali superiori all’80% dei laureati intervistati,
ritiene di possedere buone conoscenze linguistiche e informatiche e il 97% manifesta l’intenzione di iscriversi ad un
CdL magistrale. Relativamente alle prospettive di lavoro, le aree aziendali più frequentemente indicate come
preferite sono: produzione, R&S, organizzazione e pianificazione e controllo di gestione, anche se il 66,7% esprime
“nessuna preferenza” in relazione al “tipo di lavoro cercato”. Gran parte degli intervistati (67,6%) è disponibile ad
effettuare trasferte di lavoro anche con cambio di residenza.
Situazione occupazionale
(Fonte dei dati: Condizione Occupazionale dei laureati. Aprile 2015 - Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.
Data ultimo aggiornamento: 16/04/2015).
La banca dati AlmaLaurea riporta che negli anni 2012, 2013 e 2014 si sono laureati rispettivamente 33, 46 e 44
studenti, tra gli intervistati ne sono risultati occupati a un anno dalla laurea, 9 (2012), 2 (2013) e 3 (2014), pari
rispettivamente al 21%, 12,5% e 30%. Relativamente alla formazione post-laurea, il 30% ha partecipato ad
un’attività di formazione; nel dettaglio il 20% “collaborazione volontaria” e il 10% “altro tipo di master”.
Con riferimento all'anno 2014, il 90% dei laureati è iscritto a un corso di laurea specialistica/magistrale; di questi, il
30% lavora, il 60% non lavora e il 10% non lavora e non è iscritto ad un corso magistrale. Il Tasso di occupazione
(def. ISTAT- Forze di lavoro) è del 40%, mentre il tasso di disoccupazione (def. ISTAT- Forze di lavoro) è del
42,9%.
Per quanto riguarda l’ingresso nel mondo del lavoro, tutti gli occupati (n=3) proseguono il lavoro intrapreso prima
9
RIESAME annuale
della laurea; la tipologia di lavoro è part time nel 100% dei casi e senza contratto nel 66%. Tutti gli occupati
lavorano nel settore privato, in agricoltura, ricerca e “altri servizi”, con un guadagno medio netto mensile di 200,00
euro. Relativamente al quesito sull’utilizzo delle competenze acquisite dopo la laurea, un occupato risponde “in
misura elevata”, un altro “in misura ridotta” e un altro “per niente”; inoltre, per l’attività lavorativa scelta, l’utilizzo
della laurea “non è richiesta ma utile” nel 66,6% dei casi e “non è richiesta né utile” nel 33%. Mediamente, la
soddisfazione per il lavoro scelto è di 7,3 (scala 1-10).
Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari prevede un tirocinio curriculare pre-laurea da svolgere
preferibilmente presso un'azienda/impresa con la finalità di consentire una reciproca conoscenza tra i laureandi e le
imprese convenzionante con l’Università. Il numero di contatti documentati con enti e imprese con cui sono stati
stipulati accordi per le attività di stage o tirocinio durante il corso degli studi è risultato di 17 nel 2012, 6 nel 2013,
26 nel 2014 e 16 nel 2015 di 248 contatti (http://www.agraria.unifg.it/sites/sd04/files/allegati/25-082014/aziendeconvenzionateconildipartimento.pdf).
A partire dall’A.A. 2013/2014, l'efficacia del tirocinio pre-laurea viene valutata mediante un questionario allegato al
libretto di tirocinio, compilato sia dallo studente sia dal tutor dell’azienda ospitante, con la finalità di monitorare le
attività dello studente e di raccogliere indicazioni e suggerimenti dalle aziende. Dall’analisi dei questionari
collezionati nell’A.A. 2014-2015, si evince che tutti i tutor hanno giudicato positivamente l'utilità delle attività di
tirocinio per la propria azienda e alcuni di essi sono interessati a collaborare in eventuali attività e iniziative
didattiche proposte dall'Università di Foggia (Allegato 2). Relativamente all’opinione dei tirocinanti, il livello medio
di soddisfazione è molto elevato e il 100% degli intervistati ritiene questa esperienza molto utile (Allegato 3).
Nel corso dell'A.A. considerato, a livello del Dipartimento SAFE sono state realizzate le seguenti iniziative
finalizzate a favorire l'attività di placement che interessano gli studenti del CdS:
incontro dal titolo: “Impara a nuotare in un mare di opportunità di lavoro: II incontro sul placement” in data 22
gennaio 2015, finalizzato a presentare agli studenti la piattaforma GiGroup sul sito di Dipartimento e a simulare
selezioni di gruppo. Link http://www.agraria.unifg.it/it/events/2-incontro-sul-placement
Giornate di avviamento al lavoro riguardanti esempi di start up locali e simulazioni su come affrontare un colloquio
di lavoro, scrivere un CV e una lettera di presentazione: Startup Weekend a Foggia organizzato dai Giovani
Imprenditori di Confindustria Foggia (4 - 6 dicembre 2015).
3-c
INTERVENTI CORRETTIVI
Obiettivo n. 1. Stimolare l’auto-imprenditorialità e la capacità di auto-promozione dei laureandi e dei laureati.
Azioni da intraprendere. Realizzazione di un percorso di trasmissione di competenze trasversali per stimolare e
motivare gli studenti laureandi ed i laureati alla autoimprenditorialità.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Giovani imprenditori locali con esperienza di auto
imprenditorialità terranno incontri per trasferire esperienze innovative di imprenditoria in campo agro-alimentare.
Responsabile dell’azione: prof.ssa Mariangela Caroprese, delegato del Dipartimento SAFE al tutorato e placement.
Obiettivo n. 2: Proseguire nel rafforzamento della consapevolezza delle competenze acquisite durante la
frequentazione dei corsi di studio.
Azioni da intraprendere: Considerato il successo delle iniziative riportate nel presente rapporto di riesame nel
riquadro 3 – a, obiettivo n.1, si ritiene opportuno reiterare la realizzazione di un percorso di Bilancio di Competenze
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità: Docenti afferenti al Dipartimento di Studi Umanistici,
Lettere, Beni Culturali e Scienze della Formazione di Foggia terranno incontri nel periodo Marzo 2016 – Giugno
2016. Tali incontri rappresenteranno la III edizione di Bilancio di Competenze di gruppo. Gli incontri verteranno su:
analisi dei bisogni; l’area del sé; l’area delle competenze: esperienze formative, professionali ed extra-professionali;
atelier per la ricerca dei profili professionali d’interesse; progetto formativo-professionale, piano d’azione e SWOT
Analysis; atelier per la costruzione del CV Europass e lettera di presentazione; atelier per la gestione del colloquio
di lavoro individuale e di gruppo. Le modalità di realizzazione saranno le medesime della II edizione che ha
mostrato efficacia nel raggiungimento degli obiettivi. Responsabile dell’azione: prof.ssa Mariangela Caroprese,
delegato del Dipartimento SAFE al tutorato e placement.
10
RIESAME annuale
Obiettivo n. 3. Aumentare le possibilità di successo del superamento dell’esame di Stato da Tecnologo Alimentare.
Azioni da intraprendere. Organizzare un ciclo di seminari utili a rafforzare la formazione dei laureandi e dei
laureati su argomenti caratterizzanti la figura professionale del Tecnologo Alimentare.
Modalità, risorse, scadenze previste, responsabilità. I seminari saranno programmati e effettuati in stretta
collaborazione con l’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Puglia (OTA). La pubblicizzazione dei seminari avverrà
tramite locandine poste in siti visibili del Dipartimento e tramite link telematici sul sito del dipartimento e
dell’Università.
Responsabile dell’azione: prof.ssa Mariangela Caroprese, delegato del Dipartimento SAFE al tutorato e placement.
11
RIESAME annuale
ALLEGATO n. 1
Commento ai questionari sull’opinione degli studenti che hanno abbandonato il CdS
Figura 1: Frequenza percentuale relativa alle motivazioni che hanno determinato l’abbandono del
corso di studi.
Su 19 studenti, che hanno compilato il questionario relativo alla causa di abbandono del corso di
studio, il 32 % motiva tale scelta relazionandola a problemi di famiglia (Figura 1). Questa motivazione
rappresenta quella maggiormente scelta dagli studenti. Inoltre, sommando la frequenza percentuale
relativa ai problemi di logistica, economici e di famiglia si ottiene una percentuale pari al 64 %. Questi
dati evidenziano che le cause principali dell’abbandono sono da ascriversi al contesto socio-economico
in cui vivono questi studenti, e che, probabilmente a causa di ristrettezze economiche dovute allo
scarso reddito familiare (che non riesce a sostenere i costi relativi al mantenimento agli studi
universitari o i costi di viaggio o alloggio) rende difficile, il prosieguo degli studi universitari. A questi
dati va associata la percentuale relativa a problemi di lavoro, che non si riesce a conciliare con lo
studio. Bassa è, invece, la percentuale relativa al cambio di corso di studio, che rappresenta il 5 %.
12
RIESAME annuale
Figura 2: influenza dell’organizzazione del percorso di studi sulla scelta di abbandonare il percorso
formativo.
Nella figura 2 viene messa in evidenza come ha avuto un rilevante effetto negativo, tale da influenzare
principalmente la scelta di abbandonare il corso di studio, il carico didattico del I anno e l’orario delle
lezioni, la cui frequenza percentuale su 19 studenti è risultata massima nella categoria “causa
principale”, con valori del 32 % per l’orario delle lezioni e del 47 % per il carico didattico del I anno.
Anche la frequenza dei corsi e la scarsa attività di laboratorio sono stati considerati una causa
principale e molto importante nella decisione di abbandonare il corso di studi. Infatti, il valore della
frequenza percentuale della frequenza dei corsi nell’ambito della categoria “molto importante” è stata
pari al 37 %. Come atteso, non sono stati considerati importanti o addirittura non hanno dato delle
risposte relative al carico didattico del II e III anno, poiché la causa della decisione di abbandonare il
corso era avvertita nell’immediato e non in un futuro più lontano. Tre studenti hanno suggerito di
migliorare il percorso di studio incentivando le attività pratiche come le esercitazioni in laboratorio.
Queste attività sono viste come un modo per alleggerire il carico didattico.
Figura 3: frequenza percentuale relative agli studenti che hanno intrapreso altro percorso di studi.
Dai dati elaborati è emerso che la maggior parte degli studenti che ha lasciato il corso di studi ha
abbandonato anche gli studi universitari. Questo risultato mette in evidenza ancora una volta che le
cause dell’abbandono sono da ascriversi al contesto socio-economico in cui vivono questi studenti e a
scarsi mezzi economici che possono garantire il mantenimento agli studi universitari o, ancora, alla
mancata capacità di conciliare il lavoro con lo studio. Solo due studenti su 19 hanno indicato il nuovo
corso di studio intrapreso che riguarda in un caso l’etica ambientale e la sostenibilità e nell’altro etica e
diritti degli animali. Considerando la diversità degli argomenti trattati è possibile pensare che questi
studenti non erano particolarmente motivati per le tematiche affrontate nel corso di STA.
Il Coordinatore del CdS
Prof. G. Normanno
13
RIESAME annuale
ALLEGATO N. 2
Commento questionario tutor tirocinanti
Durante l’AA 2014-2015, come già fatto in precedenza, è stato somministrato a tutti i tutor aziendali,
che hanno supervisionato gli studenti durante il tirocinio curricolare, un questionario costituito da 4
quesiti principali, allegato al libretto/diario dello studente. Grazie all’opera di formazione e
informazione effettuata con gli studenti e i tutor, sono stati raccolti complessivamente 38 questionari,
pari al 100% dei libretti di tirocinio consegnati dagli studenti alla segreteria didattica fino al momento
della raccolta dei dati, con un aumento significativo degli output rispetto all’A.A. precedente.
I questionari erano quasi sempre completi; in alcuni casi, tuttavia, alcune riposte erano assenti se il
tutor aziendale riteneva che il quesito non fosse applicabile al tirocinante.
Rispetto al RAR precedente, si è osservato, inoltre, una partecipazione più fattiva dei tutor aziendali
soprattutto nell’individuare i punti di forza e/o di debolezza del tirocinante in entrata e nel fornire
suggerimenti per il miglioramento del tirocinio.
Figura 1. Conoscenze possedute prima dello stage tirocinio
60,00
Livello delle nozioni di base a supporto delle attività da svolgere
53,85
Livello delle conoscenze di tipo professionale
47,37
50,00
Livello delle conoscenze linguistiche
Frazione percentuale (%)
53,85
44,74
38,46
40,00
38,46
Livello delle conoscenze informatiche
36,84
36,84
30,00
18,42
20,00
13,16
10,00
7,69
7,69
2,63
0
0
0
0,00
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
OTTIMO
14
RIESAME annuale
Figura 2. Competenze dimostrate dallo studente
70
Saper comunicare facilmente con gli altri
63,16
Frazione percentuale (%)
60
Saper raccogliere, selezionare, elaborare e trasmettere
informazioni
63,16
62,16
61,11
57,89
58,33
Saper lavorare in gruppo
50
Saper lavorare in autonomia
40
30
Comprendere le caratteristiche principali
dell'organizzazione
33,33
28,95
impegno
33,33
32,43
28,95
26,32
20
15,79
7,89
10
0 0 0 0 0 0
7,89
8,33
5,41
5,56
0
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
OTTIMO
Figura 3. Conoscenze acquisite/maturate dopo lo svolgimento del tirocinio
70
Livello delle conoscenze di tipo
professionale
Frazione percentuale (%)
60
63,16
64
53,85
Livello delle conoscenze linguistiche
50
Livello delle conoscenze informatiche
36,84
40
30
34,62
24
20
12 11,54
10
0
0
0
0
0
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONO
OTTIMO
15
RIESAME annuale
Figura 4. Livello di efficienza per l’avvio del tirocinio
50
Frazione percentuale (%)
45
40
46,875
46,875
BUONO
OTTIMO
Livello di efficienza della
procedura di avvio del
tirocinio/stage
35
30
25
20
15
10
5
6,25
0
0
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
Figura 5. Valutazione complessiva dell’esperienza di tirocinio/stage
100
95,83
94,59
Utilità del tirocinio
TFrazione percentuale (%)
80
Parteciperà a iniziative
didattiche organizzate
dall'Università
60
40
20
5,41
4,17
0
Sì
No
Nel complesso le risposte fornite ai singoli quesiti sono state incoraggianti; i tutor aziendali, infatti,
hanno fornito un giudizio molto lusinghiero degli studenti (da buono a ottimo) per le conoscenze
16
RIESAME annuale
possedute prima del tirocinio, le competenze dello studente e le conoscenze acquisite durante il
tirocinio. La somma dei giudizi buono/ottimo era sempre superiore all’80% e nella maggior parte dei
casi superava il 90%.
I tutor aziendali, inoltre, hanno valutato molto positivamente l’efficienza delle procedure di avvio del
tirocinio (la somma dei giudizi ottimo e buono era pari al 93,75%) e in nessuno caso si è rilevato un
giudizio negativo.
Infine, il giudizio complessivo è risultato positivo, sia in termini di utilità del tirocinio che di volontà
di partecipare ad eventuali attività didattiche organizzate dall’Università. In particolare, quando si
chiedeva al tutor perché valutava positivamente il tirocinio, emergevano due risposte interessanti,
ovvero la possibilità di valutare i tirocinanti per un loro eventuale inserimento e la possibilità di portare
avanti progetti specifici.
In quasi tutti i questionari i tutor aziendali hanno rilevato come un punto di forza del tirocinio le
competenze tecnico-scientifiche acquisite dagli studenti durante gli insegnamenti curricolari di base e
specialistici (chimica, fisica, matematica, tecnologia e microbiologia alimentare, produzioni animali e
vegetali); tra i suggerimenti, la possibilità, ove necessario, di aumentare le ore di tirocinio.
L’analisi dei dati che emerge dai questionari è lusinghiera poiché sottolinea con forza come i contenuti
e i metodi di insegnamento forniscano un background teorico solido agli studenti quando devono
intraprendere l’esperienza del tirocinio.
Il Coordinatore del CdS
Prof. Giovanni Normanno
17
RIESAME annuale
ALLEGATO 3
Analisi dei dati ottenuti dal questionario presentato agli studenti per la valutazione dell’attività
di tirocinio A.A. 2014/2015
Durante l’A.A. 2014/2015 in ottemperanza a quanto previsto dal RAR del CdS in STA dell’A.A.
2012/2013 e 2013/2014, è stato implementato un questionario da somministrare agli studenti che
hanno svolto il tirocinio pre-laurea. Il questionario, costituito da dodici quesiti, è stato sottoposto agli
studenti mediante un allegato al libretto di tirocinio. Al momento della stesura di questa relazione, in
data 12/12/2015, sono stati raccolti un totale di 36 questionari. In alcuni casi, tuttavia, i questionari
risultavano compilati in maniera non completa o non corretta attribuendo, ad esempio, più risposte ad
una singola domanda. Al fine di rendere i risultati ottenuti correttamente confrontabili, quindi, i dati
sono stati sempre espressi in termini di frazione percentuale del totale risposte collezionate. Di seguito
si riportano i risultati ottenuti per ciascuno dei 12 quesiti del questionario.
1 – In base a quali criteri ha scelto l’Azienda dove svolgere il tirocinio ?
Per questo primo quesito, dei 36 questionari, in nessuno si sono rilevate risposte nulle mentre alcuni
studenti hanno dato più di una risposta tra quelle possibili. Infatti, il numero totale di risposte su cui
sono state calcolate le frazioni percentuali riportate in figura è stato pari a 38.
I risultati mostrano come il fattore più importante nella scelta, da parte degli studenti, dell’Azienda
nella quale svolgere il tirocinio sia stato la “Coerenza con gli interessi personali” che ha riportato un
valore pari al 47.37%, seguito dalla “Coerenza con gli obiettivi del corso o della tesi” e dalle
“Indicazioni esterne provenienti da “contatti, conoscenze personali” che hanno mostrato valori
rispettivamente pari al 34.21 % ed al 18.42%. Si evince, quindi, come il percorso personale di ciascuno
studente, riferito sia all’ambito didattico sia a quello personale, abbia espresso il maggiore contributo
nella scelta dell’Azienda in cui svolgere il tirocinio. Sembra abbiano avuto scarsa importanza, invece,
le indicazioni che arrivano dai contatti esterni o da persone terze.
18
RIESAME annuale
2 – Quale ruolo hanno avuto i Tutor durante il tirocinio ?
Tutor Universitario
Tutor Aziendale
Anche in questo caso, dei 36 tirocinanti intervistati, sono state collezionate 38 risposte per la parte
riferita al Tutor Universitario e n. 32 risposte la domanda espressamente riferita al Tutor aziendale. In
entrambi i casi, quindi, più del 88% degli intervistati ha risposto al quesito. Dai due grafici sopra
riportati risulta evidente come gli studenti abbiano riconosciuto più ruoli ai Tutor universitari ed
19
RIESAME annuale
aziendali attribuendo, rispettivamente, alla risposta “Tutti i ruoli descritti” il 55.26 % ed il 65.63%
delle loro scelte. E’ da notare che per quel che riguarda il ruolo del Tutor universitario, il 26.32%
degli intervistati ha indicato la risposta “Definire e strutturare il programma di tirocinio” mentre solo
il 12.5% degli intervistati ha scelto, tra le possibili risposte, il ruolo di “Definire le metodologie per lo
svolgimento del tirocinio” ai Tutor Aziendali. Questa differenza di ruolo assegnato ai due Tutor,
potrebbe essere causata dalla maggiore competenza tecnico-scientifica dei tutor universitari che hanno
una elevata capacità di organizzare e gestire attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
3 – Ritieni che il tirocinio sia stato utile ?
Il totale dei tirocinanti che hanno risposto a questa domanda (32 su 32) ritengono che il tirocinio di
laurea sia stato utile. Non c’è dubbio, quindi, sulla validità ed utilità del tirocinio pre laurea per tutti
gli studenti intervistati.
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RIESAME annuale
4 – Se si, per quali motivi ritiene che il tirocinio sia stato utile ?
Naturale prosecuzione del quesito n.3, è stata quella di chiedere ai tirocinanti di esprimere un giudizio
più puntuale nei riguardi delle motivazioni che hanno permesso di considerare utile il loro tirocinio. In
questo caso, sono state collezionate un totale di 37 risposte di cui il 62.17 % è stato “per la gran parte
dei motivi sopraelencati”. E’ comunque importante osservare che il 10.81% delle risposte, invece, ha
fatto emerergere come per gli studenti, il tirocinio sia stato utile per “acquisre compentenze tecniche su
strumenti di lavoro, processi produttivi, ecc.” oppure per “acquisire capacità operative”. Infine, il
tirocinio non sembra sia stato considerato come escluivamente utile per “ottimizzare la preparazione
universitaria”, per “conoscere l’organizzazione e il funzionamento”, per “sviluppare capacità
relazionali nell’ambiente di lavoro” e per “capire cos’è il lavoro e come si lavora”.
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RIESAME annuale
5 – Ha incontrato difficoltà durante il tirocinio ?
Dalla figura si nota come su un totale di 36 risposte, più dei 4/5 ha indicato la totale assenza di
difficoltà durante lo svolgimento del proprio tirocinio mentre solo il 11.43% ha indicato come siano
state incontrare alcune difficoltà. E’ da considerare, tuttavia, che quando agli intervistati è stato chiesto
di esplicitare, tra alcune possibili ipotesi, il tipo di difficoltà incontrate durante il tirocinio nessuno
degli intervistati si è espresso. Infatti, per il quesito n. 6 – Se si, quali? non ci sono dati disponibili per
effettuare considerazioni corrette.
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RIESAME annuale
7 – Gli obiettivi fissati nel progetto formativo sono stati conseguiti ?
100
91,67
Frazione percentuale (%)
90
80
70
60
50
40
30
20
10
0
8,33
0,00
Per nulla
In piccola parte
In buona parte
In figura possiamo osservare i risultati relativi alla livello di soddisfazione che gli intervistati hanno
espresso nei riguardi del conseguimento degli obiettivi prefissati nel tirocinio. Su un totale di 36
risposte, appare chiaro come il giudizio dei tirocinanti sia stato più che soddiscafente con il 91.67 %
delle risposte (33 su 36) date come “In buona parte” ed il 8.33% (3 risposte su 36) come “In piccola
parte”. Nessuno degli intervistati ha dichiarato che gli obiettivi prefissati sono stati completamente
inattesi.
Dei 36 questionari collezionati nessuno degli intervistati ha risposto alla domanda n. 8 – Se ritiene
che l’azienda non le abbia fornito un sostegno adeguato, di cosa ha sentito la mancanza ?
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RIESAME annuale
9 – Pensa di aver dato un contributo all’azienda presso cui ha svolto il tirocinio ?
In questo caso, dei 36 questionari collezionati, 34 hanno indicato una risposta mentre solo 2 tirocinanti
hanno preferito non rispondere. Del totale delle risposte date, la maggior parte dei tirocinanti (82.35%)
ha giudicato positivo il contributo fornito all’Azienda che li ha ospitati mentre solo il 17.65 % (6
risposte su 34) pensa di non aver contribuito alle attività aziendali.
Successivamente, sul totale di risposte affermative è stato chiesto agli intervistati di esprimere con
maggiore dettaglio in quali termini il proprio contributo si fosse, secondo loro, manifestato (quesito
n.10).
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RIESAME annuale
10 – Se si, in quali termini ?
A questa domanda su un totale di 36 intervistati, il 75% (27 su 36) ha espresso la propria valutazione
mentre il rimanente 25% dei tirocinanti (9 su 36) non ha fornito alcuna risposta. Dai risultati è
possibile attestare come la maggior parte dei tirocinanti consideri il loro contributo nei confronti
dell’azienda che li ospitati in maniera del tutto generale assegnando, infatti, il 51.85% delle risposte
data alla generica risposta “Altro”. E’ comuqne da sottolineare come il 40.74% degli intervistati abbia
considerato il proprio contributo di tipo “organizzativo” mentre solo il 7.41% ha considerato il
contributo di tipo “creativo”.
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RIESAME annuale
11 – Complessivamente, come giudica l’esperienza di tirocinio svolta?
A questo specifico quesito tutti i 36 intervistati hanno espresso un giudizio rispetto la propria
esperienza di tirocinio. In generale, circa il 90% degli intervistati ha giudicato positivamente la propria
esperienza di tirocinio. In particolare, più della metà dei tirocinanti (55.56%) ha indicato un giudizio
complessivo “Molto soddisfacente” ed il 38.89% ha espresso il giudizio “Soddisfacente”. Solo il
5.56% dei tirocinanti (2 su 36), invece, ha giudicato il proprio tirocinio “Insoddisfacente”.
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RIESAME annuale
12 – Ritiene che l’esperienza di tirocinio sia stata utile per l’immediato inserimento nel mondo
del lavoro?
L’ultima domanda del questionario ha riguardato il giudizio che i tirocinanti hanno nei confronti
dell’utilità del proprio tirocinio nei confronti dell’inseriemento nel mondo del lavoro. A questa
domanda, dei 36 questionari collezionati, 35 tirocinanti hanno effettuato una scelta tra quelle
disponibili; uno studente, invece, non ha espresso alcun giudizio.
Tra le risposte date, il 45.71% degli intervistati ha dichiarato di voler proseguire gli studi e quindi non
possiede un giudizio chiaro nei confronti del loro immediato inserimento nel mondo del lavoro. Del
rimanente 54.29%, invece, il 40% dei tirocinanti ha espresso un giudizio positivo ritenendo quindi che
il tirocinio sia stato utile per il loro successivo inserimento in ambito lavorativo mentre solo il 14.29%
ritiene che la propria esperienza non sia stata utile per il mondo del lavoro.
Il Coordinatore del CdS
Prof. Giovanni Normanno
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