Progetto di azione positiva in tema di conciliazione vita-lavoro
“ConciliAzioni: Azioni territoriali di conciliazione”
Breve analisi del contesto e delle esigenze cui intende rispondere il progetto:
L’analisi del contesto provinciale evidenzia la sempre più stringente necessità di attivare azioni positive volte
alla gestione ottimale dei tempi famiglia/lavoro.
In quest’ottica le esperienze e le buone prassi già presenti sul territorio possono essere il punto di partenza
per il consolidamento di una rete di sostegno alla conciliazione con particolare riguardo ai bambini e ai
ragazzi in età scolare.
Il contesto cittadino offre in tal senso il luogo ideale per sperimentare percorsi di coinvolgimento della
cittadinanza, del volontariato, degli istituti religiosi e delle agenzie formative al fine di migliorare l’offerta
dedicata ai giovani e conseguentemente la possibilità di aiutare le famiglie.
Le esperienze che si intendono valorizzare rappresenteranno un progetto pilota a livello provinciale,
coinvolgendo comunque fin dall’inizio le realtà di tutto il territorio provinciale cha hanno già attivato percorsi
di sostegno alle famiglie e contemporaneamente stimolando la partecipazione di enti e associazioni presenti
sui i territori di tutti gli Ambiti Distrettuali.
Descrizione del progetto
Il progetto avrà un forte valore sperimentale e sarà territorialmente suddiviso. La realizzazione di più
interventi e il coinvolgimento di più livelli sia di destinatari finali che di azioni territoriale è organizzata in aree
a forte ricaduta territoriale. Le aree si possono definire: di sperimentazioni, di informazione e di ricerca.
Il progetto prevede una serie interventi lungo tutto il corso dell’anno articolati su più fasi.
La strutturazione dell’intero pacchetto progettuale è suddiviso su più attività definibili nelle seguenti macro
aree
• Potenziamento delle risorse territoriali
• Formazione di volontari/operatori
• Diffusione e valorizzazione delle buone prassi di conciliazione e volontariato
• Ricerca sui bisogni di conciliazione dei tempi di lavoro e sociali per famiglie con bambini in età
scolare
• Creazione di una “banca del Buon Vicinato” per l’attivazione di buone prassi di collaborazione e
condivisione delle risorse.
Scopo del progetto - Obiettivi specifici
Il progetto ha come scopo generale attivare un sistema di sostegno alle famiglie con figli in età scolare
potenziando i servizi esistente, consolidando le pratiche di autoformazione dei volontari e stimolando la
creazione di una nuova condivisione e di un sistema di mutuo aiuto fra famiglie. Il progetto si pone come
obiettivo il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e un loro sempre più fattivo coinvolgimento
nella comunità al fine di aumentare la disponibilità di tempi e risorse per conciliare vita familiare e vita
lavorativa.
Obiettivi specifici
1. Potenziamento dei servizi esistenti con un utenza potenziale di circa 100 ragazzi a cui mirare azioni
di animazione educativa in giornate attualmente non coperte dai servizi per l’infanzia. In particolare
l’attivazione di attività mirate e qualificate nelle giornate del Sabato mattina;
2. Formazione per volontari dei centri di attività extrascolastica. L’attività di formazione rivolta al
volontario ha lo scopo di divenire valore aggiunto del servizio e motivo di crescita personale dei
cittadini volontari;
3. Diffusione di buone prassi operative. Tale obiettivo ha lo scopo di animazione territoriale e di
potenziamento e stimolo alla costituzione di realtà associative dedicate alla conciliazione dei tempi di
lavoro e dei tempi scolastici e alla cura delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi;
4. Coinvolgimento degli enti locali del territorio in attività seminariali di animazione territoriale volte al
potenziamento delle reti istituzionali di supporto alla conciliazione e all’infanzia;
5. Predisposizione di un impianto e realizzazione di una Ricerca per analisi del bisogno rispetto ai servizi
ed alle
attività di sostegno dedicate alla conciliazione tempo/lavoro presenti sul territorio
provinciale;
6. Attivazione di una banca dati delle disponibilità del tempo delle famiglie. Quest’obiettivo si innesta
nel percorso formativo dedicato, al fine di produrre una attività di rete, sostegno e mutuo aiuto .
Intende inoltre predisporre strumenti gestione utili alla condivisione di tempi e disponibilità fra le
famiglie che utilizzano gli stessi servizi.
Proposta Progettuale
La proposta progettuale si compone di due pacchetti formativi dedicati, di una attività di
ricerca e di una attività di consolidamento e creazione di una “Banca del buon Vicinato” di
seguito descritti:
Pacchetto formativo Operatori
1. Obiettivo: Potenziamento dei servizi esistenti con un utenza potenziale di circa 100 ragazzi a cui
mirare azioni di animazione educativa in giornate attualmente non coperte dai servizi per l’infanzia.
In particolare l’attivazione di attività mirate e qualificate nelle giornate del Sabato mattina;
2. Formazione per volontari dei centri di attività extrascolastica. L’attività di formazione rivolta al
volontario ha lo scopo di divenire valore aggiunto del servizio e motivo di crescita personale dei
cittadini volontari;
Saranno individuati 15 operatori volontari a cui verranno somministrate 100 ore di formazione
suddivise in due moduli:
Modulo 1: 50 ore il sabato mattina tenute da cinque esperti formatori in varie materie quali:
a. Musica – danza :
i. Propedeutica alla didattica per i ragazzi (5 h)
ii. Laboratorio di Musica/danza con i ragazzi (5 h)
b. Sport
i. Propedeutica alla didattica per i bambini. (5 h)
ii. Sport e gioco, laboratorio con bambini (5 h)
c. Scrittura creativa
i. Propedeutica alla didattica per i ragazzi. (5 h)
ii. Scrivere di noi, laboratorio di scrittura autobiografica per ragazzi (5 h)
d. Multimediale
i. Propedeutica alla didattica per i ragazzi (5 h)
ii. Giriamo un corto, laboratorio di regia con i ragazzi (5 h)
e. Teatro
i. Propedeutica alla didattica del teatro per i bambini (5 h)
ii. Rappresentazione e gioco, laboratorio di teatro per bambini (5 h)
Modulo 2: 50 ore di formazione verranno suddivise nei seguenti moduli formativi:
a. Didattica della progettazione per minori (16 h)
• Progettare una attività per minori
• Tecniche di organizzazione di un servizio per minori
b. Cenni di psicologia dello sviluppo (16 h))
c. Cenni di primo soccorso (8 h)
d. Nuovi strumenti di conciliazione
• Condividere i tempi e le risorse (5 h)
• Organizzare una rete di condivisione (5 H)
Pacchetto formativo di rete
1. Obiettivo: Diffusione di buone prassi operative. Tale obiettivo ha lo scopo di animazione territoriale e di
potenziamento e stimolo alla costituzione di realtà associative dedicate alla conciliazione dei tempi di
lavoro e dei tempi scolastici e alla cura delle bambine e dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi;
2. Obiettivo: Coinvolgimento degli enti locali del territorio in attività seminariali di animazione territoriale
volte al potenziamento delle reti istituzionali di supporto alla conciliazione e all’infanzia
Questo pacchetto formativo prevede il coinvolgimento di tutto il territorio provinciale al fine di animare un
sistema di rete per il sostegno alle famiglie. Il pacchetto è destinato direttamente ai genitori e ai
rappresentanti degli enti locali e d è suddiviso in due moduli distinti:
Modulo 1
a) Seminari, divisi territorialmente e rivolti ai genitori, verteranno sulle tecniche di conciliazione tempo
lavoro e sulle modalità di accesso e attivazione di servizi dedicati ai minori
a) Ambito ovest (8h)
b) Ambito est (8h)
c) Ambito Sud (8h)
d) Ambito nord (8h)
e) Ambito Urbano (8h)
Modulo 2
B)
incontri con i referenti degli enti locali 40 ore di docenza da parte della Consigliera di Parità provinciale
che verteranno sulle risorse di conciliazione tempo lavoro presenti e attivabili sul territorio e sulle
modalità di attivazione istituzionale di percorsi dedicati
a. Ambito ovest (8h)
b. Ambito est (8h)
c. Ambito Sud (8h)
d. Ambito nord (8h)
e. Ambito Urbano (8h)
Proposta di attività di Ricerca
Obiettivo: Predisposizione di un impianto e realizzazione di una Ricerca per analisi del bisogno rispetto ai
servizi ed alle attività di sostegno dedicate alla conciliazione tempo/lavoro presenti sul territorio provinciale;
L’attività di ricerca prevede l’attivazione di un impianto di ricerca mirato e dedicato ad evidenziare i
fabbisogni sul territorio della provincia e ad analizzare il bisogno delle famiglie in tema di conciliazione
tempo/lavoro. La ricerca sarà eseguita sull’intero territorio a partire dalle esperienze già attive e consolidate.
Attività di “Condivisione delle Risorse” – la “Banca del Buon Vicinato”
Obiettivo: Attivazione di una banca dati delle disponibilità del tempo delle famiglie. Quest’obiettivo si innesta
nel percorso formativo dedicato, al fine di produrre una attività di rete, sostegno e mutuo aiuto . Intende
inoltre predisporre strumenti gestione utili alla condivisione di tempi e disponibilità fra le famiglie che
utilizzano gli stessi servizi.
Questa fase prevede l’individuazione di una risorsa dedicata: all’analisi del contesto, alla predisposizione e
alla gestione di una banca delle condivisioni modellata sulle esperienze di Banca del tempo ma mirata e
specializzata alla condivisione delle risorse familiare dedicate alla conciliazione dei tempi:
L’attività è così suddivisa:
• individuazione dell’operatore/ricercatore di riferimento
• individuare il territorio e il gruppo genitoriale di riferimento
• incontri informativi sul territorio e con il gruppo target sperimentale
• creazione di una banca dati di disponibilità
• elaborazione di calendario
• libretto informativo e gestionale
Attività di “monitoraggio”
attività di monitoraggio
• attività di avanzamento attività
• organizzazione
• controllo qualità delle attività
• modalità di svolgimento
Modalità di intervento – Tipologia di iniziative correlate a sostegno del progetto:
Nota: barrare la casella o le caselle che interessano, indicare la quantità e l’oggetto delle iniziative
x.
x
tipologia
Convegno
Nr.
1
Presentazione proposta formativa
x
Corso formativo
3
Corso per operatori volontari e seminari per genitori e enti locali
x
Sportello
Informativo
Ricerca
3
Luogo informativo sulle iniziative e le risorse del territorio
x
1
Manifestazione
Altro
(specificare)
Seminari informativi
Attività e cronoprogramma
Attività
Luogo di svolgimento
Territorio provinciale
tempi
Gennaio-Febbraio
2 SPORTELLO INFORMATIVO per
condivisione banca buon vicinato
Don Bosco
Febbraio 2009
3 CORSO FORMATIVO
Don Bosco e altre sedi dedicate
Marzo 2009
4 CONVEGNO
Provincia di Pordenone
Fine attività dicembre 2009
1 RICERCA
Risultati attesi
1.
2.
3.
4.
Creare e istituzionalizzare una rete di sostegno alla famiglie con figli in età scolare
Formare un gruppo di volontari per progetti educativi extrascolastici
Attivare altre esperienze di conciliazione sul territorio provinciale
Creare consolidare realtà associative e di volontariato dedicato alle attività di sostegno alle famiglie e
ai minori
Collaborazione/Associazione dell’Ente locale richiedente con altri enti locali (1) NESSUNA
Nome: __________________________________________________________________
ruolo: ___________________________________________________________________
Nome: __________________________________________________________________
ruolo: ___________________________________________________________________
Nome: __________________________________________________________________
ruolo: ___________________________________________________________________
Modalità
Destinatari diretti delle attività
Nota: barrare la casella e indicare le attività destinate direttamente alla generalità della popolazione
femminile e/o maschile
 Prevalenza di attività destinate direttamente alla popolazione del territorio come di seguito specificate
Destinatari diretti:
Donne in età lavorativa ed in particolare giovani.
Famiglie con figli in età scolare
Volontari di associazioni ricreative, confessionali, culturale e sociali
Associazioni locali (culturali,sportive,sociali)
Enti Locali e terzo settore che opera in campo educativo e del sostegno extrascolastico
Scuole e biblioteche per la ricerca
Proprietari e gestori di strutture dedicate ad attività di sostegna all’infanzie e alla famigli (oratori, doposcuola,
sedi associative)
Attività destinate alla totalità della popolazione:
Costituzione di una rete di supporto locale per il la realizzazione di azioni positive per la conciliazione dei tempi
Convegno di restituzione delle attività
PARTE QUARTA: piano economico del progetto
1.Costo complessivo del progetto (IVA ed ogni altro onere inclusi)
Nota: in ipotesi di progetto pluriennale, i costi vanno riferiti esclusivamente all’annualità di progetto
per la quale si richiede il finanziamento
Descrizione analitica dei costi raggruppati in base alla macrovoci indicate
Voci di costo
1.Risorse umane (consulenze, collaborazioni…)
Importo
€. 16.000,00
•Consulenze
•Collaborazioni
•Esperto
2.Approvvigionamento di materiali (specificare):
•Cancelleria (materiale individuale di consumo: penne, matite,
€. 14.000,00
3.Fornitura di servizi (specificare)
•Progettazione attività
•Attività di monitoraggio
•Attività di monitoraggio avanzamento
•Attività di ricerca
•Docenze
•Creazione locandine
•Convegno
•Pubblicità
•Depliants- manifesti
€. 50.000,00
evidenziatori, block notes, ecc)
•Fotocopie
•Libri di testo
•DVD
TOTALE
€. 80.000,0
Entrate per la realizzazione del progetto
A) Quota a carico del soggetto richiedente e/o dei partner progettuali –
cofinanziamento (minimo 10%)
B) Eventuale ulteriore quota di cofinanziamento
(……%)
C) Eventuali altre fonti di finanziamento (specificare)
d) Contributo richiesto alla Regione Friuli Venezia Giulia (massimo 90%)
TOTALE DELLE ENTRATE DEL PROGETTO
Importo
€ 8.000,00
€.
€.
€.72.000,00
€. 80.000,00
Scarica

Progetto di azione positiva in tema di conciliazione vita