Manuale di installazione - Uso e manutenzione......................... pag. Cod. MIUM BP 08/05 3 Installation - Operation - Maintenance manual gear.................. pag. Cod. MIUM BP 08/05 23 Manuel d’installation d’utilisation - D’entretien treuil................ pag. Cod. MIUM BP 08/05 43 Betriebsanleitung .......................................................................... pag. Cod. MIUM BP 08/05 63 Manual de installación - Uso - Mantenimiento: árgano ............. pag. Cod. MIUM BP 08/05 83 1 PARACADUTE TIPO PA50 Oggetto: Paracadute a presa istantanea per ascensori e montacarichi. Frenatura tramite rullino zigrinato funzionante solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Devono essere incassati nella struttura, oppure occorre predisporre una battuta di arresto. Per il fissaggio occorre utilizzare i 4 fori filettati posti sul dorso. Assicurarsi che il carico non agisca sulle viti di fissaggio ma sulla battuta di arresto. Agganciare i propri sistemi di leve alla levetta di trascinamento del rullino. Assicurarsi che l'intervento dei rullini sul blocco di un lato avvenga contemporaneamente a quello del lato opposto. Assicurarsi che, nella posizione di riposo, i rullini non vadano in contatto con le guide. 3 Uso Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione ed il numero di certificato di esame di tipo. Attenersi a quanto prescritto nel certificato ed, in particolare, non superare le portate e le velocità ammesse. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento: 1. Fermare l'impianto ed impedirne l'uso. 2. Richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 4 PARACADUTE TIPO PB50 Oggetto: Paracadute a presa istantanea per ascensori e montacarichi Frenatura tramite rullino zigrinato funzionante solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Devono essere incassati nella stuttura, oppure occorre predisporre una battuta di arresto. Per il fissaggio occorre utilizzare i 4 fori filettati laterali. Assicurarsi che il carico non agisca sulle viti di fissaggio ma sulla battuta di arresto. Agganciare i propri sistemi di leve alla levetta di trascinamento del rullino. Assicurarsi che l'intervento dei rullino sul blocco di un lato avvenga contemporaneamente a quello del lato opposto. Assicurarsi che , nella posizione di riposo, i rullini non vadano in contatto con le guide. Uso Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione ed il numero di certificato di esame di tipo. Attenersi a quanto prescritto nel certificato ed, in particolare, non superare le portate e le velocità ammesse. 5 Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 6 PARACADUTE TIPO PD50 Oggetto: Paracadute a presa istantanea per ascensori e montacarichi con spessore corpo 50mm Frenatura tramite due rullini zigrinati funzionanti solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata della cabina o del contrappeso, indifferentemente in basso o in alto. Devono essere incassati nella struttura, oppure occorre predisporre una battuta di arresto. Per il fissaggio occorre utilizzare i 4 fori filettati laterali. Assicurarsi che il carico non agisca sulle viti di fissaggio ma sulla battuta di arresto. Agganciare i propri sistemi di leve alla levette di trascinamento dei rullini. Assicurarsi che l'intervento dei rullini sul blocco di un lato avvenga contemporaneamente a quello del lato opposto. Assicurarsi che, nella posizione di riposo, i rullini non vadano in contatto con le guide. 7 Uso Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione ed il numero di certificato di esame di tipo. Attenersi a quanto prescritto nel certificato ed, in particolare, non superare le portate e le velocità ammesse. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento: 1 - Fermare l'impianto ed impedirne l'uso 2 - Richiedere istruzioni indicando il numero di matricola Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 8 PARACADUTE TIPO PI50 Oggetto: Paracadute a presa istantanea per ascensori e montacarichi. Frenatura tramite rullino zigrinato funzionante solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Devono essere incassati nella struttura, oppure occorre predisporre una battuta di arresto. Per il fissaggio occorre utilizzare i 4 fori filettati posti sul dorso. Assicurarsi che il carico non agisca sulle viti di fissaggio ma sulla battuta di arresto. Agganciare i propri sistemi di leve alla levetta di trascinamento del rullino. Assicurarsi che l'intervento dei rullino sul blocco di un lato avvenga contemporaneamente a quello del lato opposto. Assicurarsi che, nella posizione di riposo, i rullini non vadano in contatto con le guide. 9 Uso Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione ed il numero di certificato di esame di tipo. Attenersi a quanto prescritto nel certificato ed, in particolare, non superare le portate e le velocità ammesse. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento: 1. Fermare l'impianto ed impedirne l'uso. 2. Richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 10 PARACADUTE TIPO PL50 Oggetto: Paracadute a presa istantanea per ascensori e montacarichi. Frenatura tramite rullino zigrinato funzionante solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Devono essere incassati nella struttura, oppure occorre predisporre una battuta di arresto. Per il fissaggio occorre utilizzare i 4 fori filettati posti sul dorso. Assicurarsi che il carico non agisca sulle viti di fissaggio ma sulla battuta di arresto. Agganciare i propri sistemi di leve alla levetta di trascinamento del rullino. Assicurarsi che l'intervento dei rullino sul blocco di un lato avvenga contemporaneamente a quello del lato opposto. Assicurarsi che, nella posizione di riposo, i rullini non vadano in contatto con le guide. 11 Uso Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione ed il numero di certificato di esame di tipo. Attenersi a quanto prescritto nel certificato ed, in particolare, non superare le portate e le velocità ammesse. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento: 1. Fermare l'impianto ed impedirne l'uso. 2. Richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 12 PARACADUTE TIPO PP25 Oggetto: Paracadute a presa progressiva per ascensori e montacarichi Frenatura tramite ganasce a cuneo funzionanti solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Per il fissaggio possono essere utilizzati i due perni portanti. Dove non è necessario il supporto posteriore (es. impianti idraulici) è sufficente utilizzare i fori di fissaggio ed il dente portante. 13 I PP25 dotati di supporto posteriore e perni vanno collegati tra loro con una barra di torsione in acciaio, con sezione quadrata di lato 16 mm., fissarla con con gli appositi manicotti in dotazione. La lunghezza è in funzione della distanza tra le guide con la seguente relazione: Lb = DG - 157 Lb = lunghezza barra in mm. DG = distanza tra la testa delle guide È possibile utilizzare anche altri sistemi per collegare i due blocchi purchè si verifichi la istantaneità di intervento dei due cunei frenanti. Sulla arcata deve essere montato un interruttore di sicurezza (non fornito) che comanda l'arresto del macchinario al piu' tardi nell'istante di presa del paracadute. Ogni costruttore di arcate è libero di adottare il metodo piu' opportuno. 14 La leva di azionamento dei blocchi è dotata di diversi fori ai quali si puo' fissare il proprio dispositivo di collegamento alla fune del limitatore di velocità La forza da applicare alla leva deve essere compresa tra 140 e 900 N. Dopo il montaggio assicurarsi che azionando la leva i cunei di bloccaggio si muovano contemporaneamente. Assicurarsi che le guide siano posizionate in asse con il blocco. Deve rimanere un gioco ai due lati della guida di circa 2 - 2.5 mm. Per poter muovere il blocco in modo da centrarlo con la guida, utilizzare la apposita vite di registro. Uso I blocchi paracadute sono pretarati in fabbrica e piombati. Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione e il P + Q in kg.. I dati per la taratura sono stati forniti in fase di ordine, e il numero di matricola èil riferimento per avere qualsiasi dettaglio. L'uso è ammesso solamente in conformità ai dati forniti. La velocità di intervento del limitatore che aziona il paracadute non puo' essere maggiore di 2.66 m/sec. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81 appendice E. Nel caso di malfunzionamento richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81 15 PARACADUTE TIPO PP16 PP35 PP65 Oggetto: Paracadute a presa progressiva per ascensori e montacarichi Frenatura tramite ganasce a cuneo funzionanti solo in discesa. Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Per il fissaggio possono essere utilizzate le piastre laterali (standard) o direttamente i due perni portanti. Nel caso si utilizzino le piastre laterali utilizzare i fori di fissaggio indicati in schizzo. Collegare i 2 blocchi paracadute tra di loro con una barra di torsione con sezione quadrata in acciaio, di lato 16 mm. per il PP16 e lato 20 mm. per il PP35 e PP65,e fissarla con con gli appositi manicotti in dotazione. La lunghezza è in funzione della distanza tra le guide con la seguente relazione: Lb = DG - 280 per il modello PP16 Lb = DG - 195 per il modello PP35 Lb = DG - 210 per il modello PP65 Lb = lunghezza barra in mm. DG = distanza tra la testa delle guide Sulla arcata deve essere montato un interruttore di sicurezza (non fornito) che comanda l'arresto del macchinario al piu' tardi nell'istante di presa del paracadute. Ogni costruttore di arcate è libero di adottare il metodo piu' opportuno. La leva di azionamento dei blocchi è dotata di diversi fori ai quali si puo' fissare il proprio dispositivo di collegamento alla fune del limitatore di velocità La forza da applicare alla leva deve essere compresa tra 140 e 900 N. Dopo il montaggio assicurarsi che azionando la leva i cunei di bloccaggio si muovano contemporaneamente. Assicurarsi che le guide siano posizionate in asse con il blocco. Deve rimanere un gioco ai due lati della guida di circa 2 - 2.5 mm. Per poter muovere il blocco in modo da centrarlo con la guida, utilizzare la apposita vite di registro. 16 Uso I blocchi paracadute sono pretarati in fabbrica e piombati. Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola, anno di costruzione e il P + Q in kg.. I dati per la taratura sono stati forniti in fase di ordine, e il numero di matricola è il riferimento per avere qualsiasi dettaglio. L'uso è ammesso solamente in conformità ai dati forniti. La velocità di intervento del limitatore che aziona il paracadute non puo' essere maggiore di 3.22 m/sec. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81 appendice E. Nel caso di malfunzionamento richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81 17 PARACADUTE TIPO PP35CE Oggetto: Paracadute a presa progressiva per ascensori e montacarichi Frenatura tramite ganasce a cuneo funzionanti in discesa ed in salita Installazione I paracadute devono essere montati in coppia sulla arcata, indifferentemente in basso o in alto. Per il fissaggio possono essere utilizzati i due perni portanti o le piastre laterali. I blocchi paracadute vanno collegati tra loro con 2 barre di torsione in acciaio, con sezione quadrata di lato 16 mm. fissata con con gli appositi manicotti in dotazione. La lunghezza è in funzione della distanza tra le guide con la seguente relazione: Lb = DG - 305 Lb = lunghezza barra in mm. DG = distanza tra la testa delle guide 18 È possibile utilizzare anche altri sistemi per collegare i due blocchi purchè si verifichi la istantaneità di intervento dei due cunei frenanti. Sulla arcata deve essere montato un interruttore di sicurezza (non fornito) che comanda l'arresto del macchinario al piu' tardi nell'istante di presa del paracadute. Ogni costruttore di arcate è libero di adottare il metodo piu' opportuno. La leva di azionamento dei blocchi è dotata di diversi fori ai quali si puo' fissare il proprio dispositivo di collegamento alla fune del limitatore di velocità La forza da applicare alla leva deve essere compresa tra 140 e 900 N. Dopo il montaggio assicurarsi che azionando la leva i cunei di bloccaggio si muovano contemporaneamente. Assicurarsi che le guide siano posizionate in asse con il blocco. Deve rimanere un gioco ai due lati della guida di circa 2 - 2.5 mm. Per poter muovere il blocco in modo da centrarlo con la guida, utilizzare la apposita vite di registro. Uso I blocchi paracadute sono pretarati in fabbrica e piombati. Sulla targhetta di identificazione viene indicato il numero di matricola e l'anno di costruzione. I dati per la taratura sono stati forniti in fase di ordine, e il numero di matricola è il riferimento per avere qualsiasi dettaglio. L'uso è ammesso solamente in conformità ai dati forniti ed in conformità a quanto specificato nell' esame di tipo La velocità di intervento del limitatore che aziona il paracadute non puo' essere maggiore di 3.22 m/sec. Manutenzione Occorre verificare al collaudo dell'impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN81 alla appendice D. Periodicamente (almeno una volta all'anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note Per quanto non specificato nel presente libretto, attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN81/98 19 PARACADUTE BIDIREZIONALE PPR25BD E PPR40BD Oggetto: Paracadute a presa progressiva per ascensori e montacarichi tipo. Frenatura tramite rullino zigrinato e tassello funzionanti in discesa e salita. Installazione: I paracadute devono essere montati in coppia sull‘arcata, indifferentemente in basso o in alto. Per il fissaggio possono essere utilizzate le piastre laterali (standard) o direttamente i due perni portanti. dove non è necessario il supporto posteriore (es. arcata idraulica) è sufficiente utilizzare i fori di fissaggio posteriori. I blocchi paracadute vanno collegati fra loro con una barra di torsione in acciaio, con sezione quadrata di lato 20mm, fissata con gli appositi manicotti in dotazione. La lunghezza è in funzione della distanza tra le guide con la seguente relazione: lb= DG- 210mm lb= lunghezza barra in mm DG= distanza tra la testa delle guide. È possibile utilizzare anche altri sistemi per collegare i due blocchi purchè si verifichi l‘istantaneità di intervento dei due rulli. Sull‘arcata deve essere montato un interruttore di sicurezza (non fornito) che comanda l‘arresto del macchinario al più tardi nell‘istante di presa del paracadute. La leva di azionamento dei blocchi è situata ad una distanza di 130mm dall‘asse della guida, la forza d‘applicare alla leva deve essere compresa tra 140 e 900 N. Dopo il montaggio assicurarsi che azionando la leva i rullini di bloccaggio si muovano contemporaneamente. 20 Assicurarsi che le guide siano posizionate in asse con il blocco. Deve rimanere un gioco ai due lati della guida di circa 2mm per parte. Per poter muovere il blocco in modo da centrarlo con la guida, utilizzare l‘apposita vite di registro. Uso: I blocchi paracadute sono preparati in fabbrica e piombati. Sulla targhetta d‘identificazione viene indicato il numero di matricola e l‘anno di costruzione. I dati per la taratura sono stati forniti in fase di ordine, e il numero di matricola è il riferimento per avere qualsiasi dettaglio. L‘uso è ammesso solamente in conformità ai dati forniti e in conformità a quanto specificato nell‘esame di tipo. La velocità d‘intervento del limitatore che aziona il paracadute non può essere maggiore di 2.6 m/sec. Manutenzione: Occorre verificare al collaudo dell‘impianto il corretto funzionamento come prescritto dalle norme armonizzate EN 81all‘appendice D. Periodicamente (almeno una volta all‘anno) occorre verificare il buon funzionamento, come prescritto dalla norma armonizzata EN 81/98 appendice E. Nel caso di malfunzionamento: 1) fermare l‘impianto e impedirne l‘uso. 2) richiedere istruzioni indicando il numero di matricola. Note: per quanto non specificato nel presente libretto attenersi a quanto indicato nelle norme armonizzate EN 81/98. 21 TYPE PA50 SAFETY GEAR Object: Instant-action safety gear for passenger and freight lifts. Breaking by knurled roller which works only in descent. Installation: The safety gears must be installed in pairs on the frame, either on top or below. They must be incorporated in the structure or a limit stop must be provided. Use the four threaded holes on the rear for fixing. Ensure that the load does not rest on the fixing screws but on the limit stop. Hook your own leverage systems to the entraining lever of the roller. Ensure that the knurled rollers act simultaneously on each of the two blocks. Ensure that, when at rest, the rollers do not foul the guides. 23 Use: The serial number, year of construction and the number of the certificate of the examination type are indicated on the name plate. Follow the instructions in the certificate and, in particular, do not exceed the recommended load and speed. Maintenance: The final test must verify the correct functioning of the plant, as laid down in norms EN81, appendix D. The equipment should be tested periodically (at least once a year) to verify its working efficiency, as required by the EN 81/98 appendix E norms In case of malfunctioning: 1. Stop the plant. 2. Apply for instructions indicating the serial number. Note: For items not specified in the present instruction booklet refer to the EN 81/98 standardising norms 24 TYPE PB50 SAFETY GEAR Object: Instant-action safety gear for passanger and freight lifts. Breaking by knurled roller which works only in descent. Installation: The safety gears must be installed in pairs on the frame, either on top or below. They must be incorporated in the structure or a limit stop must be provided.. Use the four threaded lateral holes for fixing. Ensure that the load does not rest on the fixing screws but on the limit stop. Hook your own leverage systems to the carrier of the roller. Ensure that the knurled rollers act simultaneously on each of the two blocks. Ensure that when at rest, the rollers do not foul the guides. Use: The serial number, year of construction and the number of the type examination certificate are indicated on the data plate. Follow the instructions in the certificate and, in particular, do not exceed the recommended loads and speeds. 25 Maintenance: The final test must verify the correct functioning of the plant, as laid down in the standard norms EN 81, appendix D. The equipment should be tested periodically (at least once a year) to verify its working efficiency, as required by the standard norms, EN 81/98. In case of malfunctioning, apply for instructions indicating, the serial number. NB: For items not specified in the present instruction booklet refer to the standard norms EN 81/98 26 SAFETY GEAR TYPE PD50 Object Instant braking safety gear for passenger and freight lifts, with a block width of 50mm. The braking action is effected by two knurled rollers that function only in descent. Installation The safety gears must be mounted in pairs on the car frame or the counterweight, indifferently above or below. They must be built into the structure, otherwise a stop plate must be installed. For the mounting, use the four threaded drill holes on the sides. Check that the load touches the stop plate not the fixing screws. Hook the host lever system onto the dragging levers of the rollers. Make sure that the rollers operate on both sides of the block at the same time. Make sure that in the rest position, the rollers do not touch the rails. 27 Use On the identification plate are found the serial number, year of construction and the inspection and type certificate number. Follow the instructions on the certificate and, above all else, do not exceed the weight and speed limits. Maintenance While testing, check that the installation works as specified by the harmonised regulations EN81, Appendix D. Check its proper functioning periodically (at least once a year), as directed by the harmonised regulations EN81/98, Appendix E. In case of malfunction 1) Shut off the installation and block its use. 2) Ask for instructions quoting the serial number. Note For anything not specified in this booklet, please follow the harmonised guidelines in EN81/1998. 28 TYPE PI50 SAFETY GEAR Object: Instant-action safety gear for passenger and freight lifts. Breaking by knurled roller which works only in descent. Installation: The safety gears must be installed in pairs on the frame, either on top or below. They must be incorporated in the structure or a limit stop must be provided. Use the four threaded holes on the rear for fixing. Ensure that the load does not rest on the fixing screws but on the limit stop. Hook your own leverage systems to the entraining lever of the roller. Ensure that the knurled rollers act simultaneously on each of the two blocks. Ensure that, when at rest, the rollers do not foul the guides. 29 Use: The serial number, year of construction and the number of the certificate of the examination type are indicated on the name plate. Follow the instructions in the certificate and, in particular, do not exceed the recommended load and speed. Maintenance: The final test must verify the correct functioning of the plant, as laid down in norms EN81, appendix D. The equipment should be tested periodically (at least once a year) to verify its working efficiency, as required by the EN 81/98 appendix E norms In case of malfunctioning: 1. Stop the plant. 2. Apply for instructions indicating the serial number. Note: For items not specified in the present instruction booklet refer to the EN 81/98 standardising norms 30 TYPE PL50 SAFETY GEAR Object: Instant-action safety gear for passenger and freight lifts. Breaking by knurled roller which works only in descent. Installation: The safety gears must be installed in pairs on the frame, either on top or below. They must be incorporated in the structure or a limit stop must be provided. Use the four threaded holes on the rear for fixing. Ensure that the load does not rest on the fixing screws but on the limit stop. Hook your own leverage systems to the entraining lever of the roller. Ensure that the knurled rollers act simultaneously on each of the two blocks. Ensure that, when at rest, the rollers do not foul the guides. 31 Use: The serial number, year of construction and the number of the certificate of the examination type are indicated on the name plate. Follow the instructions in the certificate and, in particular, do not exceed the recommended load and speed. Maintenance: The final test must verify the correct functioning of the plant, as laid down in norms EN81, appendix D. The equipment should be tested periodically (at least once a year) to verify its working efficiency, as required by the EN 81/98 appendix E norms In case of malfunctioning: 1. Stop the plant. 2. Apply for instructions indicating the serial number. Note: For items not specified in the present instruction booklet refer to the EN 81/98 standardising norms 32 SAFETY GEAR TYPE PP25 Object: Progressive safety gear block for elevators and service lifts. Wedge braking operating only in descent. Installation: The safety gears must be mounted in couples on the frame either at the top or at the bottom. The two load-bearing pins may be used for fixing. 33 The PP25, supplied with rear support and pins, are connected by a square-section steel torsion bar (16 x 16 mm), to be fixed using the couplings, supplied. The length depends on the distance between the guides in the following relationship: Lb = DG - 157 Lb = length of bar in mm. DG = distance between the head of the guides It is possible to use alternative means of connecting the two gears provided that the instant operation of the two brake shoes is assured. A safety switch (not supplied), whose function is to arrest the machinery at the moment the safety gear is activated should be mounted on the frame. Each frame manufacturer is free to adopt whichever method proves most suitable. 34 The lever operating the gears is supplied with various holes for mounting the connecting device to the speed governor cable. The force bearing on the lever must be between 140 and 900 N. After mounting, ensure that when operating the lever, the brake shoes move simultaneously. Ensure that the guides are positioned in line with the block. There should be about 2-2.5mm play on either side of the guides. In order to centre the block on the guides, use the appropriate adjusting screw. Use: The safety blocks are pre-adjusted in our company and plombed. Registration number, year and P+Q in kgs are indicated on the data plate. The adjustment datas are supplied by the order and the registration number is the only reference to every detail. The intervention speed of the speed governor actioning the safety gear cannot be higher than 2.66 m/sec. Maintainance: Test at the start-up of the plant the correct working, in conformity to the harmonized rules EN81, App. D. Sometimes (at least yearly) it is necessary to test the correct working, in conformity to the harmonized rule EN81, App. E. In case of bad working refer to assistance indicating registration number. Note: Follow what suggested in En81 harmonized rules for anything not specified in this handbook 35 SAFETY GEAR TYPE PP16PP35 PP65 Object: rogressive safety gear block for elevators and service lifts. Wedge braking operating only in descent. Installation: The safety gears should be installed in couples on the arch and it does not matter if upwards or downwards. Use standard side plates or directly the two load bearing pins to fix the safety gear. In case of using the side plates use the fix holes (see drawing below). Connect the two safety gear blocks each other through a square sectioned torsion bar by steel 16 mm. wide for PP16, and one 20 mm. wide for PP35 and PP65. Then fix it with the suitable provided ferrule. The width is proportionate to the distance among guides by the following equation: Lb = DG - 280 for PP16 type Lb = DG - 195 for PP35 type Lb = DG - 210 for PP65 type Lb = bar lenght/mm. DG = distance among guides heads. On the car frame should be installed a safety switch (not provided) to control the machinery stop at the latest when the safety gear is taken. Every builder is free to choose the most suitable method. The blocks lever is provided with some holes which the connecting device can be fixed to the speed governor rope to. The force to apply to the lever should be between 140 and 900 N. After the assembly be sure that actuating the lever the blocking wedges move contemporarily. Be sure that the guides be in axis with the block. There must be a clearance about 2 - 2.5 mm. wide at both sides of the guide. Use the suitable registration screw to move the block in order to center it with the guide. 36 Use: The safety blocks are pre-adjusted in our company and plombed. Registration number, year and P+Q in kgs are indicated on the data plate. The adjustment datas are supplied by the order and the registration number is the only reference to every detail. The intervention speed of the speed governor actioning the safety gear cannot be higher than 3.22 m/sec. Maintainance: Test at the start-up of the plant the correct working, in conformity to the harmonized rules EN81, App. D. Sometimes (at least yearly) it is necessary to test the correct working, in conformity to the harmonized rule EN81, App. E. In case of bad working refer to assistance indicating registration number. Note: Follow what suggested in En81 harmonized rules for anything not specified in this handbook. 37 TYPE PP35CE SAFETY GEAR Object: Progressive action safety gear for passanger and freight lifts Breaking by wedge shoe working in descent and ascent Installation: The safety gears must be mounted in pairs on the frame, either below or above. They can be fixed using either the two bearing pins or the lateral plates. The safety gear blocks must be connected by two steel torsion bars with 20 mm square section and supplied with appropriate couplings. Lb = DG - 305 Lb = length of bar in mm DG = distance between the guide heads 38 It is possible to use alternative means of connecting the two blocks provided that the instant operation of the two breaking shoes is assured. A safety switch (not supplied), whose function is to arrest the machinery the moment the safety gear is activated, should be mounted on the frame. Each frame manufacturer is free to adopt whichever method proves most suitable. The lever operating the blocks is supplied with various holes for mounting the own connecting device to the speed governor cable. The force bearing on the lever must be between 140 and 900 N. After mounting, ensure that, when the lever is operated, the brake shoes move simultaneously. Ensure that the guides are positioned in line with the safety gear. There should be about 2-2.5 mm play on either side of the guides. In order to centre the safety gear on the guides, use the appropriate adjusting screw. Use: The safety gear blocks are set in the factory and sealed. The serial number and year of construction are shown on the data plate. The adjustment data for setting are supplied when ordering, and the serial number must be quoted in any query.Use is allowed only in conformity with the data supplied and in conformity with the certified type. The trippimg speed of the governor operating the safety gear may not be greater than 3.22 m/sec. Maintenance: The final test must verify the correct functioning of the plant, as laid down in the standard norms EN 81/98, appendix E. The equipment should be tested periodically (at least once a year) to verify its working efficiency, as required by the standard norms EN 81/98, appendix E. In case of malfunctioning, apply for instructions quoting, the serial number. NB: For items not specified in the present instruction booklet refer to the standard norms EN 81/98 39 BIDIRECTIONAL SAFETY GEAR TYPE PPR25BD AND PPR40BD Object: Progressive action safety gears for passenger and freight lifts. Braking via knurled roller and glide piece, both on descending and ascending. Installation: Safety gears should be fitted in pairs on the frame, indifferently above or below, using either the side plates (supplied with the equipment) or the two bearing pins directly. Where the rear support is not required (e.g. hydraulics system frame) simply use the fixing bores located on the safety gear itself. Boring template, referred to thickness of the guide, on the frame structure Guide Safety gears blocks are connected to one another by a steel torsion bar, with 20mm square section, attached with special supplied couplings/sleeves. The length depends on the distance between the guides, calculated as follows: bl= GD- 210mm bl= bar length in mm GD = distance between guide heads. Other systems may be used to connect the two blocks as long as the tripping of the two rollers is instantaneous. A safety switch (not supplied) must be fitted to the frame to control the stopping of the machinery not later than the instant when the safety gears mesh. The actuation lever is located at a distance of 130mm from the guide axis. The force to be applied to the lever is between 140 and 900 N. After installation, ensure that when the lever is used, the blocking rollers move simultaneously. Ensure that the guides are aligned with the block axis. 40 Allow about 2mm clearance on either side of the guide. To move the safety gears in order to centre it with the guide, use the special adjustment screw. Use: Safety gears are prepared at the production plant and are lead sealed. The identification label indicates the serial number and the year of manufacture. Calibration data are supplied during the order phase and the serial number is the reference for any other information. Use is authorised only in compliance with data supplied and in compliance with type inspection specifications. The tripping speed for the safety gear speed governor must not be in excess of 2.6 m/sec. Maintenance: When commissioning the installation, its correct functioning must be verified in compliance with harmonised standards EN 81, at appendix D. At regular intervals (at least once a year) correct functioning must be verified in compliance with harmonised standards EN 81/98, at appendix E. In case of malfunctioning: 1) stop the system and do not allow anyone to use it. 2) request instructions by indicating the serial number. NB: For any detail not specified in this handbook, refer to harmonised standards EN 81/98. 41 PARACHUTES TYPE PA50 Objet : Parachutes à prise instantanée pour ascenseurs et monte-charge. Freinage au moyen de molettes fonctionnant seulement en descente. Installation : Les parachutes doivent être montés deux à deux sur l'arcade, indifféremment en bas ou en haut. Ils doivent être encastrés dans la structure ou bien il faut prévoir une butée d'arrêt. Pour le fixage, il faut utiliser les 4 trous filetés situés sur le dos. S'assurer que la charge n'agit pas sur les vis de fixage mais sur la butée d'arrêt. Accrocher les systèmes de levier sur la broche d'entraînement de la molette. S'assurer que l'intervention de la molette sur le blocage d'un côté s'effectue en même temps que l'intervention du côté opposé. S'assurer que, dans la position de repos, les molettes ne vont pas en contact avec les guides. 43 Utilisation : Sur la plaque d'identification sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le numéro de certificat d'examen type. Se conformer aux prescriptions du certificat, et en particulier, ne pas dépasser les portées et les vitesses autorisées. Entretien : Il faut vérifier au moment de l'essai de l'installation, le fonctionnement correct, conformément aux normes harmonisées EN81à l'alinéa D. Périodiquement (au moins une fois par an), il faut vérifier le bon fonctionnement, conformément à la norme harmonisée EN81/98 alinéa E. En cas de dysfonctionnement : 1. Arrêter l'installation et en empêcher l'utilisation. 2. Réclamer les instructions en indiquant le numéro de matricule. Remarques : Pour ce qui n'est pas spécifié dans le présent livret, se conformer à ce qui est indiqué dans les normes harmonisées EN81/98. 44 PARACHUTES TYPE PB50 Objet: Parachute à prise instantanée pour ascenseurs et monte-charges. Freinage par molette fonctionnant uniquement à la descente. Installation: Les parachutes doivent être montés en couple sur le cadre soit en bas, soit en haut. Ils devront être encastrés dans la structure ou il faudra prévoir une butée d'arrêt. Pour la fixation, utiliser les quatre trous filetés se trouvant sur les côtés. S'assurer que la charge n'agisse pas sur les vis de fixation mais sur la butée d'arrêt. Accrocher ses propres systèmes de levage au levier de traînement de la molette. S'assurer que l'intervention des molettes sur le blocage d'un côté se produise en même temps que celui du côté opposé. S'assurer qu'au repos, les molettes ne soient pas en contact avec les guides. Utilisation: Sur la plaquette d'identification, sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le numéro de l'attestation d'examen de type. S'en tenir aux prescriptions du certificat et, en particulier, veiller à ne pas dépasser les charges utiles et les vitesses admises. 45 Entretien: Au moment de la mise au point, il est nécessaire de contrôler le fonctionnement correct comme il est prescrit par les normes standardisées EN81 - Appendice D. Périodiquement (au moins une fois par an), il est nécessaire de vérifier le bon fonctionnement comme il est prescrit par la norme standardisée EN81/98 - Appendice E. En cas de mauvais fonctionnement, demander les instructions en précisant le numéro de matricule. Notes: Pour tout ce qui n'est pas spécifié dans ce livret, s'en tenir aux normes standardisées EN81/98. 46 PARACHUTES TYPE PD50 Objet: Parachutes à prise instantanée pour ascenseurs et monte-charges avec épaisseur du bloc 50mm. Freinage au moyen de deux rouleaux moletés fonctionnant seulement en descente. Installation: Les parachutes doivent être montés en couple sur le cadre la cabine ou du contrepoids, indifféremment en bas ou en haut. Ils doivent être encaissés dans la structure ou bien il faut prédisposer une butée d’arrêt. Pour le fixage, il faut utiliser les 4 trous filetés latéraux. S’assurer que la charge n’agit pas sur les vis de fixage mais sur la butée d’arrêt. Accrocher les systèmes de leviers aux doigts de traînement des rouleaux. S’assurer que l’intervention des rouleaux sur le bloc d’un côté s’effectue en même temps que celui du côté opposé. S’assurer que, en position de repos, les rouleaux n’entrent pas en contact avec les guides. 47 Utilisation: Sur la plaque d’identification, se trouve le numéro d’immatriculation, l’année de construction et le numéro de certificat d’examen de type. Se conformer à ce qui est prescrit dans le certificat et, en particulier, ne pas dépasser les portées et les vitesses admises. Entretien: Il faut vérifier, lors de l’essai de l’installation, le fonctionnement correct selon les prescriptions des normes harmonisées EN81 à l’appendice D. Périodiquement (au moins une fois par an), il faut vérifier le bon fonctionnement, selon les prescriptions des normes harmonisées EN81/98 appendice E. Dans le cas de dysfonctionnement: 1 – Arrêter l’installation et en empêcher l’utilisation. 2 – Demander les instructions en indiquant le numéro d’immatriculation. Remarques: Pour tout ce qui n’est pas spécifié dans le présent livret, se conformer à ce qui est indiqué dans les normes harmonisées EN81/98 48 PARACHUTES TYPE PI50 Objet : Parachutes à prise instantanée pour ascenseurs et monte-charge. Freinage au moyen de molettes fonctionnant seulement en descente. Installation : Les parachutes doivent être montés deux à deux sur l'arcade, indifféremment en bas ou en haut. Ils doivent être encastrés dans la structure ou bien il faut prévoir une butée d'arrêt. Pour le fixage, il faut utiliser les 4 trous filetés situés sur le dos. S'assurer que la charge n'agit pas sur les vis de fixage mais sur la butée d'arrêt. Accrocher les systèmes de levier sur la broche d'entraînement de la molette. S'assurer que l'intervention de la molette sur le blocage d'un côté s'effectue en même temps que l'intervention du côté opposé. S'assurer que, dans la position de repos, les molettes ne vont pas en contact avec les guides. 49 Utilisation : Sur la plaque d'identification sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le numéro de certificat d'examen type. Se conformer aux prescriptions du certificat, et en particulier, ne pas dépasser les portées et les vitesses autorisées. Entretien : Il faut vérifier au moment de l'essai de l'installation, le fonctionnement correct, conformément aux normes harmonisées EN81à l'alinéa D. Périodiquement (au moins une fois par an), il faut vérifier le bon fonctionnement, conformément à la norme harmonisée EN81/98 alinéa E. En cas de dysfonctionnement : 1. Arrêter l'installation et en empêcher l'utilisation. 2. Réclamer les instructions en indiquant le numéro de matricule. Remarques : Pour ce qui n'est pas spécifié dans le présent livret, se conformer à ce qui est indiqué dans les normes harmonisées EN81/98. 50 PARACHUTES TYPE PL50 Objet : Parachutes à prise instantanée pour ascenseurs et monte-charge. Freinage au moyen de molettes fonctionnant seulement en descente. Installation : Les parachutes doivent être montés deux à deux sur l'arcade, indifféremment en bas ou en haut. Ils doivent être encastrés dans la structure ou bien il faut prévoir une butée d'arrêt. Pour le fixage, il faut utiliser les 4 trous filetés situés sur le dos. S'assurer que la charge n'agit pas sur les vis de fixage mais sur la butée d'arrêt. Accrocher les systèmes de levier sur la broche d'entraînement de la molette. S'assurer que l'intervention de la molette sur le blocage d'un côté s'effectue en même temps que l'intervention du côté opposé. S'assurer que, dans la position de repos, les molettes ne vont pas en contact avec les guides. 51 Utilisation : Sur la plaque d'identification sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le numéro de certificat d'examen type. Se conformer aux prescriptions du certificat, et en particulier, ne pas dépasser les portées et les vitesses autorisées. Entretien : Il faut vérifier au moment de l'essai de l'installation, le fonctionnement correct, conformément aux normes harmonisées EN81à l'alinéa D. Périodiquement (au moins une fois par an), il faut vérifier le bon fonctionnement, conformément à la norme harmonisée EN81/98 alinéa E. En cas de dysfonctionnement : 1. Arrêter l'installation et en empêcher l'utilisation. 2. Réclamer les instructions en indiquant le numéro de matricule. Remarques : Pour ce qui n'est pas spécifié dans le présent livret, se conformer à ce qui est indiqué dans les normes harmonisées EN81/98. 52 PARACHUTE TYPE PP25 Objet : Parachute à prise progressive pour ascenseurs et monte-charges. Freinage par patins et coin d'arrêt fonctionnant uniquement en descente. Installation: Les parachutes doivent être montés en couple sur le cadre soit en bas ou soit en haut. Pour la fixation, on peut utiliser les deux chevilles ouvrières. 53 Les PP25 pourvus d'un support arrière et de chevilles devront être reliés entre eux par une barre de torsion en acier ayant une section carrée de 16mm de côté et la fixer à l'aide des douilles fournies. La longueur sera en fonction de la distance entre les guides et selon la relation suivante: Lb = DG - 157 Lb = longueur barre en mm DG = distance entre la tête des guides Il est également possible d'utiliser d'autres systèmes pour relier les deux blocs pourvu que les deux coins d'arrêt interviennent instantanément. Un interrupteur de sécurité (non fourni) qui commande l'arrêt de la machine au plus tard au moment de la prise du parachute devra être monté sur le cadre. Chaque constructeur de cadre est libre d'adopter la méthode la plus opportune. 54 Le levier d'actionnement des parachutes est pourvu de différents trous auxquels il est possible de fixer son propre dispositif de liaison au câble du limitateur de vitesse. La force à appliquer au levier doit être comprise entre 140 et 900 N. Après le montage, s'assurer qu'en actionnant le levier, les coins d'arrêts se mettent en marche en même temps. S'assurer que les guides soient positionnées dans l'axe du parachute. Il doit y avoir un jeu d'environ 2 à 2,5 mm sur les deux côtés du guide. Pour pouvoir déplacer le parachute de manière à le centrer avec le guide, utiliser la vis de réglage appropriée. Utilisation: Les parachutes sont étalonnés en usine et plombés. Sur la plaquette d'identification, sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le P + Q en kg. Les données relatives au tarage ont été fournies au moment de la commande et le numéro de matricule est la référence pour obtenir tous les détails. L'utilisation est admise uniquement en conformité avec les données fournies. La vitesse d'intervention du limitateur qui actionne le parachute ne peut être majeure à 2.66 m/sec. Entretien: Au moment de la mise au point, il est nécessaire de contrôler le fonctionnement correct comme il est prescrit par les normes standardisées EN81 Appendice D. Périodiquement (au moins une fois par an), il est nécessaire de vérifier le bon fonctionnement comme prescrit par la norme standardisée EN81 Appendice E. En cas de mauvais fonctionnement, demander les instructions en précisant le numéro de matricule. Notes: Pour tout ce qui n'est pas spécifié dans ce livret, s'en tenir aux normes standardisées EN81. 55 PARACHUTE TYPE PP16 PP35 PP65 Objet : Parachute à prise progressive pour ascenseurs et monte-charges. Freinage par patins et coin d'arrêt fonctionnant uniquement en descente. Installation: Les parachutes doivent être montés en couple sur le cadre soit en bas ou soit en haut. Pour la fixation, utiliser les plaques latérales (standard) ou directement les deux chevilles ouvrières. Dans le cas des plaques latérales, utiliser les trous de fixation indiqués sur les dessins. Relier entre eux les deux parachutes au moyen d'une barre de torsion en acier à section carrée de 16 mm de côté pour le modèle PP16 et de 20 mm de côté pour les modèles PP35 et PP65 et la fixer à l'aide des douilles fournies. La longueur sera fonction de la distance entre les guides et selon la relation suivante: Lb = DG - 280 pour le modèle PP16 Lb = DG - 195 pour le modèle PP35 Lb = DG - 210 pour le modèle PP65 Lb = longueur barre en mm DG = distance entre la tête des guides Il faudra monter sur le cadre un interrupteur de sécurité (non fourni) qui commande l'arrêt de la machine au plus tard au moment de la prise du parachute. Chaque constructeur de cadre est libre d'adopter la méthode la plus opportune. Le levier d'actionnement des parachutes est pourvu de différents trous auxquels il est possible de fixer son propre dispositif de liaison au câble du limitateur de vitesse. La force à appliquer au levier doit être comprise entre 140 et 900 N. Après le montage, s'assurer qu'en actionnant le levier, les coins d'arrêts se mettent en marche en même temps. S'assurer que les guides soient positionnés dans l'axe du parachute. Il doit y avoir un jeu d'environ 2 à 2,5 mm sur les deux côtés du guide. Pour pouvoir déplacer le parachute de manière à le centrer avec le guide, utiliser la vis de réglage appropriée. 56 Utilisation: Les parachutes sont étalonnés en usine et plombés. Sur la plaquette d'identification, sont indiqués le numéro de matricule, l'année de construction et le P + Q en kg. Les données relatives au tarage ont été fournies au moment de la commande et le numéro de matricule est la référence pour obtenir tous les détails. L'utilisation est admise uniquement en conformité avec les données fournies. La vitesse d'intervention du limitateur qui actionne le parachute ne peut être majeure à 3,22 m/sec. Entretien: Au moment de la mise au point, il est nécessaire de contrôler le fonctionnement correct comme il est prescrit par les normes standardisées EN81 Appendice D. Périodiquement (au moins une fois par an), il est nécessaire de vérifier le bon fonctionnement comme prescrit par la norme standardisée EN81 Appendice E. En cas de mauvais fonctionnement, demander les instructions en précisant le numéro de matricule. Notes: Pour tout ce qui n'est pas spécifié dans ce livret, s'en tenir aux normes standardisées EN81. 57 PARACHUTE TYPE PP35CE Objet: Parachute à prise progressive pour ascenseurs et monte-charges. Freinage par patins à coin fonctionnant en deux directiones. Installation: Les parachutes doivent être montés en couple sur le cadre soit en bas, soit en haut. Pour la fixation, on peut utiliser les deux chevilles ouvrières ou les plaques latérales. Les parachutes doivent être reliés entre eux par deux barres de torsion en acier ayant une section carrée de 20mm de côté, fixées à l'aide des douilles fournies La longueur sera en fonction de la distance entre les guides et selon la relation suivante: Lb = DG - 305 Lb = longueur barre en mm DG = distance entre la tête des guides 58 Il est également possible d'utiliser d'autres systèmes pour relier les deux parachutes pourvu que les deux coins d'arrêt interviennent immédiatement. Un interrupteur de sécurité (non fourni) qui commande l'arrêt de la machine au plus tard au moment de la prise du parachute devra être monté sur le cadre. Chaque constructeur de cadre est libre d'adopter la méthode la plus opportune. Le levier d'actionnement des parachutes est pourvu de différents trous auxquels il est possible de fixer son propre dispositif de liaison au câble du limitateur de vitesse. La force à appliquer au levier doit être comprise entre 140 et 900 N. Après le montage, s'assurer qu'en actionnant le levier, les coins d'arrêts se mettent en marche en même temps. S'assurer que les guides soient positionnées dans l'axe du parachute. Il doit y avoir un jeu d'environ 2 à 2,5 mm sur les deux côtés du guide. Pour pouvoir déplacer le parachute de manière à le centrer avec le guide, utiliser la vis de réglage appropriée. Utilisation: Les parachutes sont étalonnés en usine et plombés. Sur la plaquette d'identité, sont indiqués le numéro de matricule et l'année de construction. Les données relatives à l'étalonnage ont été fournies au moment de la commande et le numéro de matricule est la référence pour obtenir tous les détails. L'utilisation est admise uniquement en conformité avec les données fournies et en conformité avec ce qui est spécifié dans l'examen de type. La vitesse d'intervention du limitateur qui actionne le parachute ne peut être supérieure à 3.22 m/sec. Entretien: Au moment de la mise au point, il est nécessaire de contrôler le fonctionnement correct comme il est prescrit par les normes standardisées EN81 - Appendice D. Périodiquement (au moins une fois par an), il est nécessaire de vérifier le bon fonctionnement comme il est prescrit par la norme standardisée EN81/98 Appendice E. En cas de mauvais fonctionnement, demander les instructions en précisant le numéro de matricule. Notes: Pour tout ce qui n'est pas spécifié dans ce livret, s'en tenir aux normes standardisées EN81/98. 59 PARACHUTES A PRISE BIDIRECTIONNELS PPR25BD ET PPR40BD Objet: Parachutes à prise progressive pour ascenseurs et monte-charges. Freinage au moyen d’un rouleau moleté et coulisseau, fonctionnant aussi bien en descente qu’en montée. Installation: Les parachutes doivent être montés deux à deux sur le cadre, indifféremment en bas ou en haut. Pour le fixage, les plaques latérales (fournies avec le matériel) peuvent être utilisées ou directement les deux pivots portants. Là où le support arrière n’est pas nécessaire (ex. cadre installation hydraulique), il suffit d’utiliser les trous de fixage présents sur le bloc parachute. Les blocs parachutes sont connectés entre eux avec une barre de torsion en acier, avec une section carrée de 20 mm de côté, fixée par les manchons correspondantes fournies avec le matériel. La longueur est en fonction de la distance entre les guides avec la relation suivante: lb= DG- 210mm lb= longueur barre en mm DG= distance entre la tête des guides. Il est possible d’utiliser également d’autres systèmes pour connecter les deux blocs afin que se vérifie l’instantanéité d’intervention des deux rouleaux. Sur le cadre, un interrupteur de sécurité doit être monté (non fourni) qui commande l’arrêt de la machinerie au plus tard dans l’instant de prise du parachute. Le levier d’actionnement des blocs est situé à une distance de 130 mm de l’axe du guide, la force à appliquer au levier doit être comprise entre 140 et 900 N. Après le montage, s’assurer qu’en actionnant le levier, les rouleaux de blocage bougent en même temps. 60 S’assurer que les guides sont positionnés en axe avec le bloc. Il doit y avoir un jeu sur les deux côtés du guide d’environ 2 mm de chaque côté. Pour pouvoir bouger le bloc parachutes de façon à le centrer avec le guide, utiliser la vis de réglage prévue à cet effet. Utilisation: Les blocs parachutes sont préparés à l’usine et plombés. Sur la plaque d’identification, le numéro d’immatriculation et l’année de construction sont indiqués. Les données pour le calibrage ont été fournies au moment de la commande et le numéro d’immatriculation est la référence à donner pour obtenir toute information. L‘utilisation est admise seulement conformément aux données fournies et conformément à ce qui est spécifié dans l’examen de type. La vitesse d’intervention du limiteur qui actionne le parachute ne peut pas être supérieure à 2.6 m/sec. Entretien: Au moment de l’essai de l’installation, il faut vérifier le fonctionnement correct comme il est prescrit par les normes harmonisées. EN 81 en annexe D. Périodiquement (au moins une fois par an), il faut vérifier le bon fonctionnement, comme prescrit par la norme harmonisée EN 81/98 annexe E. En cas de dysfonctionnement: 1) arrêter l’installation et en empêcher l’utilisation. 2) demander des instructions en indiquant le numéro d’immatriculation. NB: Pour ce qui n’est pas spécifié dans le présent livret, se conformer aux normes harmonisées EN 81/98. 61 FANGVORRICHTUNG TYP PA 50 Betreff: Sperrfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mittels gerändelter Rolle. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Sie müssen in die Struktur eingelassen werden, anderenfalls sollte ein Sperranschlag vorgesehen werden. Zum Befestigen müssen die 4 Gewindebohrungen am Rücken verwendet werden. Vergewissern Sie sich, daß die Last nicht auf die Befestigungsschrauben wirkt sondern auf den Sperranschlag. Haken Sie Ihre eigenen Hebelsysteme am Mitnehmerfinger der Rolle ein. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen gleichzeitig auf die Fangvorrichtung auf der einen und auf der gegenüberliegenden Seite eingreifen. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen nicht mit den Führungen in Berührung kommen, wenn sie in Ruhestellung sind. 63 Anwendung: Auf dem Typenschild ist die Maschinennummer, das Baujahr und die Zertifikatnummer der Typenprüfung angegeben. Halten Sie sich genau an die Angaben im Zertifikat. Insbesondere müssen Tragfähigkeit und zugelassene Geschwindigkeiten genau eingehalten werden. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81, Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81/98, Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen: 1. Legen Sie die Anlage still und verhindern Sie, dass sie benutzt werden kann. 2. Verlangen Sie die notwendigen Instruktionen und geben Sie die Fabrikationsnummer an. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den angeglichenen Richtlinien EN81/98. 64 FANGVORRICHTUNG TYP PB 50 Betreff: Sperrfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mittels gerändelter Rolle. Installation Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Sie müssen in die Struktur eingelassen werden, anderenfalls sollte ein Sperranschlag vorgesehen werden. Zum Befestigen können die 4 seitlichen Gewindebohrungen verwendet werden. Vergewissern Sie sich, daß die Last nicht auf die Feststellschrauben wirkt sondern auf den Sperranschlag. Haken Sie Ihre eigenen Hebelsysteme an dem Mitnahmefinger der Rolle ein. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen gleichzeitig auf die Sperre auf der einen und auf der gegenüberliegenden Seite eingreifen. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen nicht mit den Führungen in Berührung kommen, wenn sie in Ruhestellung sind. 65 Anwendung Auf dem Typenschild ist die Bauteilnummer, das Baujahr und die Zertifikatnummer der Typenprüfung angegeben. Halten Sie sich genau an die Angaben im Zertifikat. Insbesondere müssen die Belastbarkeit und die zugelassenen Geschwindigkeiten genau eingehalten werden. Wartung Bei der Abnahme der Anlage sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81 Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81/98 Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen fordern Sie bitte die notwendigen Anweisungen an. Bitte geben Sie Ihre Bauteilnummer an. Anmerkung Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den angeglichenen Richtlinien EN81/98. 66 FANGVORRICHTUNG TYP PD 50 Betreff: Sperrfangvorrichtungen für Personen- und Lastenaufzüge, Stärke 50 mm. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mittels zwei Rändelrollen. Einbau: Montieren Sie die Fangvorrichtungen paarweise oben oder unten am Fahrkorbrahmen oder an den Spanngewichten. Lassen Sie die Fangvorrichtung in die Struktur ein oder sehen Sie einen Anschlag vor. Zum Befestigen verwenden Sie die 4 seitlichen Gewindebohrungen. Vergewissern Sie sich, dass die Last nicht auf die Befestigungsschrauben aufgebracht wird sondern auf den Anschlag. Haken Sie die Hebelsysteme am Mitnehmerhebel der Rollen ein. Vergewissern Sie sich, dass die Rollen gleichzeitig auf der einen und auf der anderen Seite der Fangvorrichtung eingreifen. Vergewissern Sie sich, dass die Rollen nicht mit den Führungen in Berührung kommen, wenn sie in Ruhestellung sind. 67 Betrieb: Auf dem Typenschild sind die Seriennummer, das Baujahr und die Typenprüfbescheinigungsnummer angegeben. Halten Sie sich an die Angaben in der Bescheinigung, insbesondere dürfen die Tragfähigkeit und die zulässigen Geschwindigkeiten nicht überschreiten werden. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage muss der einwandfreie Betrieb gemäß den harmonisierten Normen EN81, Anhang D geprüft werden. Kontrollieren Sie regelmäßig (mindestens einmal im Jahr) den einwandfreien Betrieb gemäß der harmonisierten Norm EN81/98, Anhang E. Bei Betriebsstörungen: 1 – Nehmen Sie die Anlage außer Betrieb und sichern Sie sie ab, damit sie nicht verwendet werden kann 2 – Wenden Sie sich an den Kundendienst, geben Sie die Seriennummer an. Anmerkungen: Angaben, die nicht in der vorliegenden Betriebsanleitung enthalten sind, entnehmen Sie aus den harmonisierten Normen EN81/98. 68 FANGVORRICHTUNG TYP PI 50 Betreff: Sperrfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mittels gerändelter Rolle. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Sie müssen in die Struktur eingelassen werden, anderenfalls sollte ein Sperranschlag vorgesehen werden. Zum Befestigen müssen die 4 Gewindebohrungen am Rücken verwendet werden. Vergewissern Sie sich, daß die Last nicht auf die Befestigungsschrauben wirkt sondern auf den Sperranschlag. Haken Sie Ihre eigenen Hebelsysteme am Mitnehmerfinger der Rolle ein. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen gleichzeitig auf die Fangvorrichtung auf der einen und auf der gegenüberliegenden Seite eingreifen. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen nicht mit den Führungen in Berührung kommen, wenn sie in Ruhestellung sind. 69 Anwendung: Auf dem Typenschild ist die Maschinennummer, das Baujahr und die Zertifikatnummer der Typenprüfung angegeben. Halten Sie sich genau an die Angaben im Zertifikat. Insbesondere müssen Tragfähigkeit und zugelassene Geschwindigkeiten genau eingehalten werden. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81, Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81/98, Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen: 1. Legen Sie die Anlage still und verhindern Sie, dass sie benutzt werden kann. 2. Verlangen Sie die notwendigen Instruktionen und geben Sie die Fabrikationsnummer an. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den angeglichenen Richtlinien EN81/98. 70 FANGVORRICHTUNG TYP PL50 Betreff: Sperrfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mittels gerändelter Rolle. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Sie müssen in die Struktur eingelassen werden, anderenfalls sollte ein Sperranschlag vorgesehen werden. Zum Befestigen müssen die 4 Gewindebohrungen am Rücken verwendet werden. Vergewissern Sie sich, daß die Last nicht auf die Befestigungsschrauben wirkt sondern auf den Sperranschlag. Haken Sie Ihre eigenen Hebelsysteme am Mitnehmerfinger der Rolle ein. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen gleichzeitig auf die Fangvorrichtung auf der einen und auf der gegenüberliegenden Seite eingreifen. Vergewissern Sie sich, daß die Rollen nicht mit den Führungen in Berührung kommen, wenn sie in Ruhestellung sind. 71 Anwendung: Auf dem Typenschild ist die Maschinennummer, das Baujahr und die Zertifikatnummer der Typenprüfung angegeben. Halten Sie sich genau an die Angaben im Zertifikat. Insbesondere müssen Tragfähigkeit und zugelassene Geschwindigkeiten genau eingehalten werden. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81, Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) muss der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81/98, Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen: 1. Legen Sie die Anlage still und verhindern Sie, dass sie benutzt werden kann. 2. Verlangen Sie die notwendigen Instruktionen und geben Sie die Fabrikationsnummer an. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den angeglichenen Richtlinien EN81/98. 72 BREMSFANGVORRICHTUNG TYP PP25 Betreff: Bremsfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mit Hilfe der Bremsbacken und des Bremskeils. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise alternativ oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Zum Befestigen können die beiden Stützzapfen verwendet werden. 73 Die Modelle PP 25 sind mit einer rückwärtigen Stütze und Stützzapfen ausgestattet und werden mit Hilfe eines Torsionsstabs aus Stahl miteinander verbunden. Der Stab hat einen quadratischen Querschnitt und eine Seitenlänge von 16 mm und ist mit entsprechenden Befestigungsmuffen ausgerüstet. Die Stablänge ist vom Abstand der Führungen abhängig, wobei : Lb = DG - 157 ist. Lb = Stablänge in mm DG = Abstand der Führungsköpfe Es können auch andere Systeme zum Verbinden der beiden Vorrichtungen verwendet werden. Voraussetzung ist jedoch, daß die beiden Bremskeile sofort und unmittelbar ansprechen. 74 Am Rahmen muß ein Sicherheitsschalter (gehört nicht zum Lieferumfang) angebracht werden. Spätestens beim Eingreifen der Fangvorrichtung wird die Maschinerie dadurch gestoppt. Es bleibt jedem Rahmenbauer freigestellt, die geeignetste Methode anzuwenden. Der Betätigungshebel der Fangvorrichtungen ist mit verschiedenen Bohrungen versehen, in denen Sie Ihre Verbindungsvorrichtung zum Drahtseil des Geschwindigkeitsbegrenzers befestigen können. Die aufzubringende Hebelkraft muß zwischen 140 und 900N liegen. Nach der Montage müssen Sie sich vergewissern, daß sich die Bremskeile gleichzeitig bewegen, wenn der Hebel betätigt wird. Vergewissern Sie sich, daß die Führungen mit dem Bremsblock fluchten. Auf beiden Seiten der Führung muß zirka 2 - 2,5 mm Spiel vorhanden sein. Verwenden Sie die entsprechende Einstellschraube, um den Bremsblock zu bewegen, und mit der Führung auszurichten. Anwendung: Die Bremsfangvorrichtungen werden im Werk vorgeeicht und verplombt. Auf dem Typenschild wird die Maschinenummer, das Baujahr sowie P + Q in kg angegeben. Die Eichdaten wurden bei der Bestellung angegeben, die Maschinenummer ist die Bezugsnummer, um irgendwelche Details anzufordern. Der Einsatz ist nur gemäß den gelieferten Daten zugelassen. Die Ansprechgeschwindigkeit des Geschwindigkeitsbegrenzers, welche die Fangvorrichtung auslöst, darf nicht höher als 2.66 m/sec sein. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den Vorschriften in den Richtlinien EN81 Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den Vorschriften in den Richtlinien EN81 Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen fordern Sie bitte entsprechende Anweisungen an, wobei Sie sich auf die Maschinenummer beziehen müssen. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den Richtlinien EN81. 75 BREMSFANGVORRICHTUNG TYP PP16, PP35 UND PP65 Betreff: Bremsfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt nur Abwärts mit Hilfe der Bremsbacken und des Bremskeils. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Zum Befestigen können die Seitenplatten (Standard) verwendet werden, oder aber direkt die beiden Stützzapfen. Falls die Seitenplatten verwendet werden, müssen die in der Skizze dargestellten Befestigungslöcher benutzt werden. Zum Verbinden der beiden Fangvorrichtungen verwenden Sie einen Torsionsstab aus Stahl, mit quadratischem Querschnitt und einer Seitenlänge von 16mm für die Fangvorrichtung PP16 und einer Seitenlänge von 20 mm für PP35 und PP65. Befestigen Sie den Stab mit den passenden Muffen aus der Ausrüstung. Die Länge ist in folgendem Verhältnis vom Abstand der Führungen abhängig: Lb = DG - 280 bei Modell PP16 Lb = DG - 195 bei Modell PP35 Lb = DG - 210 bei Modell PP65 Lb = Stablänge in mm DG = Abstand der Führungsköpfe Am Rahmen ist ein Sicherheitsschalter (gehört nicht zur Lieferung) anzubringen. Dieser steuert das Stoppen der Maschinerie spätestens gerade beim Bremsen der Fangvorrichtung. Es ist dem Rahmenbauer freigestellt, die geeignetste Methode anzuwenden. Der Betätigungshebel der Bremsblöcke ist mit verschiedenen Bohrungen versehen, in denen Sie Ihr Bindeglied zum Drahtseil des Geschwindigkeitsbegrenzers befestigen können. Die aufzubringende Hebelkraft muß zwischen 140 und 900N liegen. Nach der Montage müssen Sie sich vergewissern, daß sich die Bremskeile gleichzeitig bewegen, wenn der Hebel betätigt wird. Vergewissern Sie sich, daß die Führungsachse mit derjenigen der Bremsblöcke übereinstimmt. Auf beiden Seiten der Führung muß zirka 2 - 2,5 mm Spiel sein. Verwenden Sie die entsprechende Einstellschraube, um den Bremsblock zu verschieben, und ihn mit der Führung auszurichten. 76 Anwendung: Die Bremsfangvorrichtungen werden im Werk vorgeeicht und verplombt. Auf dem Typenschild wird die Maschinenummer, das Baujahr sowie P + Q in kg angegeben. Die Eichdaten wurden bei der Bestellung angegeben, die Maschinenummer ist die Bezugsnummer, um irgendwelche Details anzufordern. Der Einsatz ist nur gemäß den gelieferten Daten zugelassen. Die Ansprechgeschwindigkeit des Geschwindigkeitsbegrenzers, welche die Fangvorrichtung auslöst, darf nicht höher als 3,22 m/sec sein. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den Vorschriften in den Richtlinien EN81 Anhang D geprüft werden. In periodischen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den Vorschriften in den Richtlinien EN81 Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen fordern Sie bitte entsprechende Anweisungen an, wobei Sie sich auf die Maschinenummer beziehen müssen. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus d e n Angaben in den Richtlinien EN81. 77 BREMSFANGVORRICHTUNG TYP PP 35CE Betreff: Bremsfangvorrichtung für Personen- und Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt Abwärts und Aufwärts mit Hilfe der Bremsbacken und des Bremskeils. Installation: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise oben oder unten auf den Rahmen montiert werden. Zum Befestigen können die beiden Stützzapfen oder die Seitenplatten verwendet werden. Die Fangvorrichtungen werden durch zwei Torsionsstäbe aus Stahl miteinander verbunden. Die Stäbe haben einen quadratischen Querschnitt mit einer Seitenlänge von 20 mm und sind mit den entsprechenden Befestigungsmuffen fixiert. Die Stablänge ist vom Abstand der Führungen abhängig, wobei: Lb = DG - 305 ist. Lb = Stablänge in mm DG = Abstand der Führungsköpfe 78 Es können auch andere Systeme zum Verbinden der beiden Vorrichtungen verwendet werden. Voraussetzung ist jedoch, daß die beiden Bremskeile augenblicklich ansprechen. Am Rahmen muß ein Sicherheitsschalter (gehört nicht zur Lieferung) angebracht werden. Spätestens beim Eingreifen der Fangvorrichtung wird die Maschinerie gestoppt. Es bleibt jedem Rahmenbauer freigestellt, die geeignetste Methode anzuwenden. Der Betätigungshebel der Fangvorrichtungen ist mit verschiedenen Bohrungen versehen, in denen Sie Ihre Verbindungseinrichtung zum Drahtseil des Geschwindigkeitsbegrenzers befestigen können. Die aufzubringende Hebelkraft muß 140 bis 900N betragen. Nach der Montage müssen Sie sich vergewissern, daß sich die Bremskeile gleichzeitig bewegen, wenn Sie den Hebel betätigen. Vergewissern Sie sich, daß die Führungen mit dem Bremsblock fluchten. Auf beiden Seiten der Führung muß zirka 2 - 2,5 mm Spiel vorhanden sein. Verwenden Sie die entsprechende Einstellschraube, um den Bremsblock zu bewegen und mit der Führung auszurichten. Anwendung: Die Bremsfangvorrichtungen werden im Werk geeicht und verplombt. Auf dem Typenschild ist die Bauteilnummer und das Baujahr angegeben. Die Eichdaten wurden bei der Bestellung angegeben. Die Bauteilnummer ist die Bezugsnummer für sämtliche Details. Der Einsatz ist nur gemäß den gelieferten Daten und den Angaben in der Typenprüfung zugelassen. Die Ansprechgeschwindigkeit des Geschwindigkeitsbegrenzers für das Auslösen der Fangvorrichtung darf nicht höher als 3,22 m/sec sein. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81 Anhang D geprüft werden. In regelmässigen Zeiträumen (mindestens einmal pro Jahr) sollte der einwandfreie Betrieb gemäß den angeglichenen Richtlinien EN81/98 Anhang E geprüft werden. Bei Betriebsstörungen fordern Sie bitte die notwendigen Anweisungen an. Bitte geben Sie die Bauteilnummer an. Anmerkung: Was in der vorliegenden Anleitung nicht näher angegeben ist, entnehmen Sie bitte aus den Angaben in den angeglichenen Richtlinien EN81/98. 79 BIDIREKTIONALE BREMSFANGVORRICHTUNG PPR25BD UND PPR40BD Betreff: Bremsfangvorrichtung für Personen- u. Lastenaufzüge. Das Bremsen erfolgt mittels Rändelrolle und Nutenstein, Abwärts und Aufwärts. Montage: Die Fangvorrichtungen müssen paarweise am Rahmen montiert werden, wobei es keinen Unterschied macht, ob sie oben oder unten montiert werden. Zur Befestigung können entweder die Seitenplatten (Standard) oder die beiden Tragzapfen verwendet werden. Falls keine rückwärtige Halterung erforderlich ist ( z. B. Hydraulikrahmen ), können die rückwärtigen Befestigungslöcher verwendet werden. Die Fangvorrichtungen werden durch einen Torsionsstab aus Stahl miteinander verbunden. Es handelt sich um einen Vierkantstab mit einer Seitenlänge von 20 mm; die Befestigung erfolgt mit Hilfe der entsprechenden Muffen, die mitgeliefert werden. Die Stablänge ist vom Abstand zwischen den Führungen abhängig, wobei: lb= DG- 210 mm lb= Stablänge in mm und DG= Abstand zwischen dem Kopf der Führungenist. Es können auch andere Systeme zum Verbinden der beiden Fangvorrichtungen verwendet werden, sofern das sofortige Eingreifen der beiden Rollen sichergestellt ist. Am Rahmen muss ein Sicherheitsschalter angebracht sein ( gehört nicht zum Lieferumfang), der den Stillstand der Maschinerie steuert, dieser muss spätestens beim Eingreifen der Fangvorrichtung erfolgen. Es bleibt dem Hersteller überlassen, die geeignetste Methode zu wählen. Der Bedienungshebel der Fangvorrichtungen ist in einem Abstand von 130 mm von der Führungsachse angebracht; die aufzubringende Hebelkraft muss zwischen 140 und 900 N liegen. Nach Abschluss der Montagearbeiten müssen Sie sich vergewissern, dass sich die Sperrrollen 80 gleichzeitig bewegen, wenn der Hebel betätigt wird. Vergewissern Sie sich, dass die Führungen und die Fangvorrichtung achsgerade angeordnet sind. An beiden Seiten der Führung muss jeweils zirka 2 mm Spiel vorhanden sein. Verwenden Sie die entsprechende Justierschraube, um die Fangvorrichtung zu bewegen und mit der Führung auszurichten. Einsatz: Die Fangvorrichtungen werden im Werk vorbereitet und verplombt. Auf dem Typenschild sind die Matrikelnummer und das Baujahr angegeben. Die Abgleichdaten sind bei der Bestellung angegeben worden. Wenn Sie irgendwelche Einzelheiten anfordern möchten, müssen Sie stets die Matrikelnummer angeben. Die Fangvorrichtung darf nur gemäß den gelieferten Daten und in Übereinstimmung mit den Angaben in der Typenprüfung verwendet werden. Die Auslösegeschwindigkeit des Geschwindigkeitsbegrenzers, der die Fangvorrichtung betätigt, darf nicht mehr als 2.6 m/sec betragen. Wartung: Bei der Abnahme der Anlage sollten Sie den einwandfreien Betrieb gemäß den Vorschriften in den harmonisierten Normen EN81, Anhang D prüfen. In periodischen Abständen ( mindestens einmal pro Jahr ) sollten Sie den einwandfreien Betrieb gemäß den Vorschriften in den harmonisierten Normen EN81/98, Anhang E prüfen. Bei Betriebsstörungen: 1) Setzen Sie die Anlage außer Betrieb, so dass sie nicht mehr benutzt werden kann. 2) Wenden Sie sich an den Hersteller, um die entsprechenden Anweisungen einzuholen. Bitte geben Sie stets die Matrikelnummer an. Anmerkungen: Es gelten die Vorschriften in den harmonisierten Normen EN81/98, sofern die spezifischen Angaben nicht in der vorliegenden Betriebsanleitung enthalten sind. 81 PARACAÍDAS TIPO PA50 Objeto: Paracaídas de toma instantánea para ascensores y montacargas. Frenado mediante rodillo grafilado que funciona sólo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados en pareja en la arcada, indistintamente arriba o abajo. Deben ser encajados en la estructura o bien se debe predisponer un tope de parada. Para la fijación se deben utilizar los cuatro agujeros roscados presentes en el dorso. Controlar que la carga actúe sobre el tope de parada y no sobre los tornillos de fijación. Enganchar los propios sistemas de palancas a la palanca de arrastre del rodillo. Controlar que la intervención del rodillo en los bloques de ambos lados se verifique de modo simultáneo. Controlar que en la posición de reposo los rodillos no queden en contacto con las guías. 83 Uso: En la placa de identificación aparece el número de matrícula, año de fabricación y el número de certificado de examen de tipo. Atenerse a las indicaciones del certificado. En especial, no deben superarse las capacidades ni las velocidades permitidas. Mantenimiento: Es necesario verificar durante la prueba de la instalación su correcto funcionamiento de conformidad con lo establecido en el apéndice D de las normas armonizadas EN81. Periódicamente (al menos anualmente), es necesario efectuar un control de correcto funcionamiento, de conformidad con lo establecido en el apéndice E de la norma armonizada EN81/98. En caso de anomalía de funcionamiento: 1. Detener la instalación e impedir su uso. 2. Solicitar instrucciones, indicando para ello el número de matrícula. Nota: Respecto de todo aquello que no esté especificado en este Manual deberán aplicarse las normas armonizadas EN81/98. 84 PARACAÍDAS TIPO PB50 Objeto: Paracaídas de toma instantánea para ascensores y montacargas. Frenado mediante rodillo grafilado de funcionamiento sólo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados a pares sobre las arcadas, indistintamente en la parte superior o inferior. Deben ser empotrados en la estructura o bien deberá predisponerse un tope de parada. Para efectuar la fijación deben utilizarse los cuatro agujeros roscados laterales. Controlar que la carga no pese en los tornillos de fijación sino en el tope de parada. Enganchar los propios sistemas de palancas a la palanca de arrastre del rodillo. Controlar que la intervención del rodillo en el bloque se efectúe de modo simultáneo en los lados opuestos. Verificar que en la posición de reposo los rodillos no queden en contacto con las guías. Uso: En la placa de identificación se indican el número de matrícula, el año de fabricación y el número de certificado del examen de tipo. Ajustarse a todo lo prescrito en el certificado y, especialmente, no superar las capacidades ni las velocidades permitidas. 85 Mantenimiento: En el momento de efectuarse la prueba final de la instalación deberá verificarse su correcto funcionamiento procediendo de la manera establecida en el apéndice D de las normas armonizadas EN81. Periódicamente (al menos una vez por año) debe controlarse el correcto funcionamiento de la instalación del modo establecido en el apéndice E de la norma armonizada EN81/98. En caso de anomalía de funcionamiento, sírvase solicitar instrucciones indicando el número de matrícula. Nota: Respecto de todo aquello que no esté especificado en el presente manual se deberá respetar lo establecido por las normas armonizadas EN81/98. 86 PARACAÍDAS TIPO PD50 Asunto: Paracaídas de toma instantánea para ascensores y montacargas con espesor del cuerpo de 50 mm. Frenado mediante dos rodillos grafilados que funcionan sólo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados en pareja en el arco (chassis) de la cabina o del contrapeso, indistintamente arriba o abajo. Deben ser encajados en la estructura; de lo contrario se deberá instalar un tope de parada. Para su fijación se deben utilizar los cuatro agujeros roscados laterales. Controlar que la carga opere sobre el tope de parada. No debe operar sobre los tornillos de fijación. Enganchar los propios sistemas de palancas a las palanquitas de arrastre de los rodillos. Controlar que la intervención de los rodillos en el cuerpo de un lado se verifique de modo simultáneo con aquélla del lado opuesto. Verificar que, en su posición de reposo, los rodillos no queden en contacto con las guías. 87 Uso: En la placa de identificación se indica el número de matrícula, el año de fabricación y el número de certificado de examen de tipo. Deberán respetarse las indicaciones del certificado. En particular, no se deberán superar las capacidades y las velocidades admitidas. Mantenimiento: Al efectuar la prueba inicial de servicio del sistema será necesario controlar su correcto funcionamiento, procediendo para ello según lo dispuesto por la norma armonizada EN81, apéndice D. Periódicamente -al menos una vez al año- se deberá verificar el correcto funcionamiento del sistema, procediendo para ello de la manera establecida por la norma armonizada EN81/98, apéndice E. En caso de malfuncionamiento: 1 - Detener el sistema e impedir su uso. 2 - Solicitar instrucciones, indicando el número de matrícula. Notas: Respecto de todo aquello que no esté especificado en este manual, deberá aplicarse la norma armonizada EN81/98. 88 PARACAÍDAS TIPO PI50 Objeto: Paracaídas de toma instantánea para ascensores y montacargas. Frenado mediante rodillo grafilado que funciona sólo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados en pareja en la arcada, indistintamente arriba o abajo. Deben ser encajados en la estructura o bien se debe predisponer un tope de parada. Para la fijación se deben utilizar los cuatro agujeros roscados presentes en el dorso. Controlar que la carga actúe sobre el tope de parada y no sobre los tornillos de fijación. Enganchar los propios sistemas de palancas a la palanca de arrastre del rodillo. Controlar que la intervención del rodillo en los bloques de ambos lados se verifique de modo simultáneo. Controlar que en la posición de reposo los rodillos no queden en contacto con las guías. 89 Uso: En la placa de identificación aparece el número de matrícula, año de fabricación y el número de certificado de examen de tipo. Atenerse a las indicaciones del certificado. En especial, no deben superarse las capacidades ni las velocidades permitidas. Mantenimiento: Es necesario verificar durante la prueba de la instalación su correcto funcionamiento de conformidad con lo establecido en el apéndice D de las normas armonizadas EN81. Periódicamente (al menos anualmente), es necesario efectuar un control de correcto funcionamiento, de conformidad con lo establecido en el apéndice E de la norma armonizada EN81/98. En caso de anomalía de funcionamiento: 1. Detener la instalación e impedir su uso. 2. Solicitar instrucciones, indicando para ello el número de matrícula. Nota: Respecto de todo aquello que no esté especificado en este Manual deberán aplicarse las normas armonizadas EN81/98. 90 PARACAÍDAS TIPO PL50 Objeto: Paracaídas de toma instantánea para ascensores y montacargas. Frenado mediante rodillo grafilado que funciona sólo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados en pareja en la arcada, indistintamente arriba o abajo. Deben ser encajados en la estructura o bien se debe predisponer un tope de parada. Para la fijación se deben utilizar los cuatro agujeros roscados presentes en el dorso. Controlar que la carga actúe sobre el tope de parada y no sobre los tornillos de fijación. Enganchar los propios sistemas de palancas a la palanca de arrastre del rodillo. Controlar que la intervención del rodillo en los bloques de ambos lados se verifique de modo simultáneo. Controlar que en la posición de reposo los rodillos no queden en contacto con las guías. 91 Uso: En la placa de identificación aparece el número de matrícula, año de fabricación y el número de certificado de examen de tipo. Atenerse a las indicaciones del certificado. En especial, no deben superarse las capacidades ni las velocidades permitidas. Mantenimiento: Es necesario verificar durante la prueba de la instalación su correcto funcionamiento de conformidad con lo establecido en el apéndice D de las normas armonizadas EN81. Periódicamente (al menos anualmente), es necesario efectuar un control de correcto funcionamiento, de conformidad con lo establecido en el apéndice E de la norma armonizada EN81/98. En caso de anomalía de funcionamiento: 1. Detener la instalación e impedir su uso. 2. Solicitar instrucciones, indicando para ello el número de matrícula. Nota: Respecto de todo aquello que no esté especificado en este Manual deberán aplicarse las normas armonizadas EN81/98. 92 PARACAIDA TIPO PP25 Objeto: Paracaida progresivo para elevadores y montacargas. Frenado por galga que funcionan solo en bajada. Instalación: Los paracaídas deben ser montados a pares sobre las arcadas, indistintamente en la parte superior o inferior. Para la fijación pueden utilizarse los dos pernos portantes. 93 Los PP25 dotados de soporte trasero y pernos deben ser conectados entre sí mediante una barra de torsión de acero, de sección cuadrada de 16 mm por lado, que debe fijarse mediante los respectivos manguitos suministrados adjuntos. La longitud depende de la distancia existente entre las guías considerando la siguiente relación: Lb = DG - 157 Lb = longitud barra en mm DG = distancia entre los cabezales de las guías También es posible utilizar otros sistemas para conectar los dos bloques siempre que se verifique la intervención instantánea de las dos cuñas de frenado. Sobre la arcada debe montarse un interruptor de seguridad (no suministrado) que gobierna la parada de la maquinaria a más tardar en el instante de toma del paracaídas. Cada fabricante de arcadas puede adoptar el método que considere más conveniente. 94 La palanca de accionamiento de los bloques cuenta con diversos agujeros a los cuales puede fijarse el dispositivo específico de conexión al cable del limitador de velocidad. La fuerza que se aplique a la palanca deberá estar comprendida entre 140 y 900 N. Una vez efectuado el montaje verificar que al accionar la palanca las cuñas de bloqueo se muevan de modo simultáneo. Controlar que las guías estén posicionadas en eje respecto del bloque. A ambos lados de la guía deberá quedar un juego de aproximadamente 2 - 2,5 mm. Para mover el bloque a fin de que quede centrado respecto de la guía, utilizar el correspondiente tornillo de regulación. Utilizo: Los paracaidas estan hecho en la fabrica y son plomados. Sobre la chapa de identificacion està el numero de matricula, ano de fabricacion y el P + Q en kilogramos. Los datos de ajuste han sido suministrados al recibir el pedido y, el numero de matricula es la referencia para obtener cualquier informacion. El utilizo està permitido solamente si es conforme con los datos suministrados. La velocidad de disparo del limitador que aciona el paracaida no puede superar 2.66 m/sec. Mantenimiento: Es preciso averiguar durante la prueba de la instalacion el exacto funcionamento, como mencionado en el EN81 capitulo D. Es necesario controlar el corecto funcionamento periodicamente (por lo meno una vez al ano) , segun el EN81 capitulo E. En caso de malfuncionamento , pedir instrucciones mencionando siempre el numero de matricula. Nota: Si algo no està indicado en este manual, por favor seguir los puntos mencionados en el EN81. 95 PARACAIDA TIPO PP16 PP35 PP65 Objeto: Paracaida progresivo para elevadores y montacargas. Frenado por galga que funcionan solo en bajada. Installacion: Los paracaidas tienen que ser asemblado en pareja sobre el arco, en ambos lados sea inferior que superior. Para el asemblaje, se pueden utilizar chapas laterales (estandar) o directamente los dos pivotes. Si usan las chapas laterales, utilizar los huecos de asemblaje indicado en el dibujo. Conectar los 2 paracaidas entre ellos utilizando la viga de torsion con seccion cuadrada de acero de 16 mm. para el PP16 y de 20 mm. para el PP35 y el PP65 y fijarla con las guarniciones suministrada. Lo largo es proporcionado a la distancia entre las guias considerando la siguiente relacion : Lb = DG - 280 para el modelo PP16 Lb = DG - 195 para el modelo PP35 Lb = DG - 210 para el modelo PP65 Lb = largo de la viga en mm. DG= distancia entre la cabeza de las guias En cima del arco hay que montar un interruptor de seguridad (no suministrado) que controla la parada del motor a lo mas tarde cuando se acciona el paracaida. Cada fabricador de arcos es libre de adoptar el metodo que mas le conviene. La palanca de actuacion de los paracaidas tiene varios huecos en los cuales se puede fijar el proprio dispositivo automatico de connecion al cable del limitador de velocidad. La fuerza para la palanca tiene que ser entre 140 y 900 N. Despues del asemblaje, asegurarse que, acionando la palanca, las cunas de bloqueo se muevan contemporaneamente. Asegurarse tambien que las guias estean posicionada en eje con el paracaida. Tiene que quedar un juego en los dos lados de la guia de mas o meno 2 - 2.5 mm. Para poder muover el paracaida al fin de centrarlo con la guia, utilizar la relativa sinfin de registracion. 96 Utilizo: Los paracaidas estan hecho en la fabrica y son plomados. Sobre la chapa de identificacion està el numero de matricula, ano de fabricacion y el P + Q en kilogramos. Los datos de ajuste han sido suministrados al recibir el pedido y, el numero de matricula es la referencia para obtener cualquier informacion. El utilizo està permitido solamente si es conforme con los datos suministrados. La velocidad de disparo del limitador que aciona el paracaida no puede superar 3.22 m/sec. Mantenimiento: Es preciso averiguar durante la prueba de la instalacion el exacto funcionamento, como mencionado en el EN81 capitulo D. Es necesario controlar el corecto funcionamento periodicamente (por lo meno una vez al ano) , segun el EN81 capitulo E. En caso de malfuncionamento, pedir instrucciones mencionando siempre el numero de matricula. Nota: Si algo no està indicado en este manual, por favor seguir los puntos mencionados en el EN81. 97 PARACAÍDAS TIPO PP35CE Objeto: Paracaídas de toma progresiva para ascensores y montacargas. Frenado mediante zapatas de cuña de funcionamiento en bajada y subida. Instalación: Los paracaídas deben ser montados a pares sobre las arcadas, indistintamente en la parte superior o inferior. Para efectuar la fijación pueden utilizarse los dos pernos portantes o las placas laterales. Los bloques paracaídas deben ser conectados entre sí mediante dos barras de torsión de acero, de sección cuadrada de 20 mm por lado, que deben fijarse mediante los respectivos manguitos suministrados adjuntos. La longitud depende de la distancia existente entre las guías considerando la siguiente relación: Lb = DG - 305 Lb = longitud barra en mm DG = distancia entre los cabezales de las guías 98 También es posible utilizar otros sistemas para conectar los dos bloques siempre que se verifique la intervención instantánea de las dos cuñas de frenado. Sobre la arcada debe montarse un interruptor de seguridad (no suministrado) que gobierna la parada de la maquinaria a más tardar en el instante de toma del paracaídas. Cada fabricante de arcadas puede adoptar el método que considere más conveniente. La palanca de accionamiento de los bloques cuenta con diversos agujeros a los cuales puede fijarse el dispositivo específico de conexión al cable del limitador de velocidad. La fuerza que se aplique a la palanca deberá estar comprendida entre 140 y 900 N. Una vez efectuado el montaje verificar que al accionar la palanca las cuñas de bloqueo se muevan de modo simultáneo. Controlar que las guías estén alineadas respecto del bloque. A ambos lados de la guía deberá quedar un juego de aproximadamente 2 - 2,5 mm. Para mover el bloque a fin de que quede centrado respecto de la guía, utilizar el correspondiente tornillo de regulación. Uso: Los bloques paracaídas son pre-regulados en fábrica y sellados. En la placa de identificación se indican el número de matrícula y el año de fabricación. Los datos para efectuar la regulación han sido proporcionados al realizar el pedido; el número de matrícula sirve como referencia para obtener recambios o informaciones. Sólo se admite el uso conforme a los datos proporcionados y a lo especificado en el examen de tipo. La velocidad de intervención del limitador que acciona el paracaídas no deberá superar los 3,22 m/seg. Mantenimiento: En el momento de efectuarse la prueba final de la instalación deberá verificarse su correcto funcionamiento procediendo de la manera establecida en el apéndice D de las normas armonizadas EN81. Periódicamente (al menos una vez por año) debe controlarse el correcto funcionamiento de la instalación del modo establecido en el apéndice E de la norma armonizada EN81/98. En caso de anomalía de funcionamiento, sírvase solicitar instrucciones indicando el número de matrícula. Nota: Respecto de todo aquello que no esté especificado en el presente manual se deberá respetar lo establecido por las normas armonizadas EN81/98. 99 PARACAÍDAS TIPO PPR25BD Y PPR40BD Asunto : Paracaídas de toma progresiva para ascensores y montacargas. Frenado mediante rodillo grafilado y taco que funcionan tanto en bajada como en subida. Instalación: Los paracaídas deben montarse de a pares en el chasis, indistintamente arriba o abajo. Para efectuar la fijación pueden utilizarse las planchas laterales (suministradas adjuntas) o directamente los dos pernos de soporte. En los casos en que no se requiere el soporte trasero (por ej. chasis sistema hidráulico) basta utilizar los agujeros de fijación presentes en el bloque mismo. Disegno: esquema de perforación (referido al espesor de la guía) en estructura del chasis Guía espesor 16, ... Distancia entre el cabezal de la guía y la base de conexión del bloque Los bloques paracaídas deben conectarse entre sí mediante una barra de torsión de acero, con sección cuadrada de 20 mm por lado, que debe ser fijada con los respectivos manguitos adjuntos. La longitud depende de la distancia entre las guías, con la siguiente relación: lb= DG- 210 mm lb= longitud barra en mm DG= distancia entre el cabezal de las guías. También es posible utilizar otros sistemas para conectar ambos bloques, siempre que se obtenga la intervención instantánea de ambos rodillos. En el chasis debe instalarse un interruptor de seguridad (no suministrado) que permita obtener la parada de la maquinaria a más tardar en el instante de toma del paracaídas. La palanca de accionamiento de los bloques está situada a una distancia de 130 mm respecto del eje de la guía; la fuerza a aplicar a la palanca debe estar comprendida entre 140 y 900 N. 100 Una vez efectuado el montaje controlar que, accionando la palanca, los rodillos de bloqueo se muevan de modo simultáneo. Controlar que las guías queden posicionadas alineadas con el bloque. A ambos lados de la guía debe quedar un juego de aproximadamente 2 mm por parte. Para mover el bloque paracaídas a fin de centrarlo respecto de la guía, se debe utilizar el correspondiente tornillo de regulación. Uso: Los bloques paracaídas son preparados en la fábrica y sellados con plomo. En la placa de identificación se indican el número de matrícula y el año de fabricación. Los datos para la calibración han sido indicados al efectuar el pedido. El número de matrícula es la referencia a utilizar para obtener cualquier información. El uso está permitido únicamente de conformidad con los datos proporcionados y con las especificaciones derivadas del examen de tipo. La velocidad de intervención del limitador que acciona el paracaídas no puede ser superior a 2,6 m/s. Mantenimiento: Al efectuar la prueba de la instalación es necesario verificar su correcto funcionamiento de conformidad con lo establecido en el apéndice D de las normas armonizadas EN 81. De acuerdo con lo establecido en el apéndice E de las normas armonizadas EN 81/98, periódicamente (al menos una vez al año) es necesario controlar el correcto funcionamiento de la instalación . En caso de malfuncionamiento: 1) inmovilizar la instalación e impedir su uso; 2) solicitar instrucciones indicando el número de matrícula. Nota: Para todo aquello que no esté especificado en este manual, deberán aplicarse las normas armonizadas EN 81/98. 101 Finito di stampare nel mese di Maggio 2008 dalla Cuoghi Rappresentanze Grafiche S.a.s. - 41053 Maranello (MO) Italy