nel periodo natalizio aperti anche la domenica NATALE pag. 2 Anno 5 – Numero 40 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 22 Dicembre 2007 AUGURI ALLA CITTA’ Il sindaco Franco Blaiotta e il parroco dei Sacri Cuori Don Carmine De Franco fanno gli auguri di Natale alla città Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana SCUOLA pag. 7 GIOCO D’AZZARDO A scuola? No, a giocare con le slot machine. Gli uomini della Polizia di Stato, guidati dal vice questore Giuseppe Zanfini, hanno intensificato i controlli nei ritrovi abituali dei giovani, facendo scoperte clamorose SPORT SERIE D pag. 27 Il Castrovillari si consola con l’acquisto di David. ll trentunenne difensore centrale è un buon colpo di mercato considerato che era appetito da diverse formazioni di categoria tra cui la Turris Al via la VI Aliquam edizione di Phasellus Prima Fila, Rassegna di teatro, cabaret e danza promossa dall’Associazione Culturale Novecento. Il 26 dicembre si parte con il trio Giustiniani, Sparacino, Capretti. PAG. 13 Etiam Mauris La nevePellentesque anticipa il Natale. La Il Crasnoto fotoreporter brasiliano Ricardo Chavez mattina del 16 dicembre, visita Morano e Castrovil- sorprendentemente la città del lari. E’ uno dei personaggi Pollino si sveglia con uno del racconto di Renato scenario davvero inconsueto Pagliaro “A sud della mia per gli ultimi anni. anima”, un viaggio all’incontrario da Morano al PAG. 22 Brasile. PAG. 12 Scriveteci a: [email protected] oppure: [email protected] www.ildiariodicastrovillari.it Castrovillari (Corso Garibaldi) AFFITTO In centralissima posizione appartamento uso ufficio 4 vani, ingresso e servizi. Riscaldamento autonomo. Recentemente ristrutturato. Prezzo interessante Castrovillari (C.da Giarre) VENDITA Splendida mansarda 170 mq.: 3 camere letto, soggiorno, cucina abitabile con locale dispensa, doppio servizio e ripostiglio. Riscaldamento autonomo. Ottime condizioni. Euro 109.000 Laghi di Sibari (Residence "La Mimosa") VENDITA Abitazione singola su 3 livelli con piccolo giardino, due posti auto e due posti barca. Trattativa in sede cucinotto, ripostiglio. autonomo. salone, bagno e Riscaldamento Euro 300/mese Castrovillari (Via Mazzini ) VENDITA Casa indipendente 90 mq. 2 livelli: 2 camere letto, soggiorno/cottura e bagno. Vista panoramica e Castrovillari (Via Po) VENDITA Locale cat. C/1 uso commerciale 30 posizione interessante. Minima mq. e adiacente locale categoria C/2 ristrutturazione. Euro 64.000 trattabili uso deposito 25 mq.. Posizione interessante, d'angolo. Strada di Castrovillari (C.da Salituri)VENDITA intenso passaggio. Euro 75.000 Casa singola 120 mq. su due livelli: piano terra soggiorno e cucinotto; primo piano 3 camere da letto e Castrovillari (Via degli Enotri) bagno. Completamente arredata. AFFITTO Appartamento piano terra 130 mq.: Garage con bagno. Terreno 3.000 Euro 95.000 2 camere letto, soggiorno con mq.. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 2 BUON NATALE Gli auguri del Sindaco di Castrovillari alla città Il mio primo pensiero e augurio di Natale, va a chi vive una situazione d’incertezza. Vorrei che anche per loro, questo Natale, fosse un Buon Natale. L’Amministrazione continuerà a percorrere con impegno la strada intrapresa per lo sviluppo, per la qualità ambientale, per il diritto alla salute, per la salvaguardia del sociale e dei più deboli. L’augurio è che Castrovillari vada avanti desiderosa di riacquistare quella centralità perduta negli anni passati su cui siamo impegnati sin dal 2002. Una battaglia culturale nel segno del riscatto e dei valori storici e democratici di questo popolo. In questi primi mesi del nuovo mandato, si è continuato il lavoro di riqualificazione ed arredo urbano per dare un nuovo volto alla città che cambia senza perdere di vista le istanze ed esigenze dell’intero corpo sociale. E’ necessario, infatti, inserire sempre più, come stiamo cercando di fare in ogni modo possibile, il capoluogo del Pollino nel contesto dei flussi regionali e nazionali, con le sue peculiarità che una tradizione secolare ha sapientemente tutelato e che si identifica, in particolare, nell’agricoltura, nel turismo, nell’ambiente e nella cultura. Per questo ho voluto e desiderato sino in fondo una tutela del territorio, fatta di atti concreti, che l’impegno diuturno testimonia con tappe precise, che non hanno mai trascurato il bene comune, ponendosi come preoccupazione lo sviluppo che rispetta la qualità della vita. Grande impulso viene dato anche al problema della cultura, con una programmazione teatrale particolarmente ricca, che vede coinvolte diverse compagnie nazionali. Intenso è l’impegno diuturno pure per migliorare la qualità dei servizi su cui siamo attenti come sempre. Il nostro programma ha inteso coinvolgere le associazioni e quelle sportive dando risposte alle strutture sportive su cui siamo continuamente impegnati per migliorarle ed offrire alla città nuove occasioni anche attraverso nuove opere in programmazione. Anche le questioni legate al dissesto idrogeologico, al recupero e riqualificazione urbanistica, alle infrastrutture e sanità, poi, sono gli altri elementi su cui siamo fortemente impegnati nonostante le limitazioni economiche provenienti dai trasferimenti erariali, che, comunque, non frenano la nostra azione. Siamo interessati pure nel rilanciare il primato della politica, a partire dagli uomini di questa città, di questo territorio e della sua storia, per realizzare una nuova stagione di cui Castrovillari ed il comprensorio hanno bisogno e che questa maggioranza ha già avviato attraverso fatti concreti e la forza delle idee, senza mai sottrarsi al confronto e, alcune volte, alle critiche, sale d e l l a democrazia. Il l a r g o consenso che ci è stato riconosciuto nelle recenti elezioni amministrative, poi, ci rende ancora più consapevoli che la gente desidera un impegno forte ed appassionato all’interno delle istituzioni. Questo ci suggerisce la necessità di promuovere una società più giusta e più solidale, che garantisca a tutti le condizioni di libertà e pluralismo, necessarie per realizzare il proprio lavoro, quello a cui tanti giovani e donne aspirano per la loro tranquillità e la loro dignità. L’augurio è anche che l’Italia esca dalle condizioni di difficoltà economiche e politiche in cui si dibatte, e che la Calabria trovi la via della sua rinascita, superando i vincoli che ne condizionano lo sviluppo e ripristinando il primato della legalità e della politica che tutti avvertiamo come esigenza non più eludibile. Pertanto voglio augurare a tutti un Buon Natale ed un felice e sereno 2008, con l’auspicio che la nostra comunità possa realizzare compiutamente le sue attese e le sue aspirazioni. Il Sindaco Francesco Blaiotta Che ogni giorno sia Natale attorno all’altare… Dalla Parrocchia dei Sacri Cuori, il tradizionale messaggio ai fedeli di Don Carmine De Franco “Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama”. Questo è il grido di esultanza che precede e accompagna l’irrompere della luce nelle tenebre, che è Cristo Signore. Gesù Cristo a Betlemme, incarnato nel grembo della Vergine Maria, rappresenta l’avvento di Dio, che redime l’uomo e lo eleva ad uno stato di grazia e di santità mai udito e visto prima. Nel mistero dell’incarnazione e nella pienezza dei tempi, Dio viene a cercare la sua creatura prediletta: Egli stesso si fa uomo e compagno di viaggio, avvolgendo tutti nel manto della sua misericordia. La venuta di Cristo Salvatore nel mondo si perpetua e si attualizza nei secoli tramite la Chiesa, suo corpo mistico: ogni uomo di buona volontà lo irradia fino agli estremi confini della terra, sotto la guida e la forza dello Spirito Santo. Da quando il Verbo si è fatto carne, l’uomo è stato assunto da Lui e ne è stato rivestito. Nel Battesimo è diventato nuova creatura, per agire nel mondo guidato dai sentimenti del cuore di Dio. Cristo, nato a Betlemme, offre la comunione, la fraternità, la speranza e la pace, che è frutto del perdono, della penitenza, della sofferenza, della preghiera, dell’umiltà, sull’esempio della Beata Vergine Maria. Nel mondo e nel cuore di ogni uomo c’è bisogno di pace, non quella costruita con la guerra, con l’astuzia e i sotterfugi, ma quella cantata dagli angeli, che nasce nel cuore e cambia le persone e i loro rapporti. “Entriamo” dunque nel presepe, camminiamo per le valli e per i monti, scendiamo nella grotta, mettiamoci accanto a Maria e a Giuseppe, incrociamo il loro sguardo e facciamoci guidare verso la mangiatoia per prostrarci dinnanzi all’ineffabile bellezza e alla magnificenza irradiata dal Bambino. E’ da Lui che possiamo imparare a riappropriarci di valori quali la famiglia, la vita, la solidarietà. E’ da Lui che possiamo imparare ad aprire il nostro cuore all’amore. Il Bambino Gesù protende verso di noi le sue braccia, e con le mani aperte ci invita ad aprire anche le nostre alla carità, alla solidarietà e all’amore verso il prossimo. Lui, il Figlio dell’Eterno, che, adagiato sulla paglia, ci guarda sorridente e con gli occhi aperti, desidera che anche noi li dischiudiamo per scrutare lontano e vedere le necessità dei fratelli, la bontà di Dio, il cammino di conversione che ognuno, colmo di speranza, è chiamato a compiere. Questa speranza viva, questa vita nuova è nata a Betlemme. Si è realizzata sulla croce e nella resurrezione ed è sempre attuale nell’Eucaristia. Gesù nasce ed è sempre presente nel SS. Sacramento, nella Santa Messa. Cristo, Ostia divina, ci comunica la vita nuova: “L’Eucarestia ci attira nell’atto ablativo di Gesù…In Cristo ci doniamo agli altri. L’unione con Cristo è allo stesso tempo unione con tutti gli altri ai quali egli si dona. Io non posso avere Cristo solo per me; posso appartenergli soltanto in unione con tutti quelli che sono diventati o diventeranno suoi. La comunione mi tira fuori da me stesso verso di Lui e così anche verso l’ unità con tutti i cristiani” (Benedetto XVI, deus caritas est, 13-14). Che ogni giorno Cristo nasca nella nostra vita e illumini il nostro cuore; che ogni giorno sia Natale attorno all’altare, dove nel sacramento eucaristico Gesù si continua ad abbassare per elevarci nell’amore, nella gioia e nella pace. Sac. Carmine De Franco INCONTRO A PALAZZO CAPPELLI Informale scambio di auguri con il vicesindaco De Gaio Il vicesindaco Anna De Gaio, ha incontrato martedì scorso, nella sala della Biblioteca comunale, la stampa locale, per il consueto scambio di auguri, in prossimità delle feste. L’occasione, presente anche la dott.ssa Barletta, è servita per una chiacchierata informale sui principali temi di competenza delle deleghe assegnatele, principalmente pubblica istruzione e sport. Previsti lavori di sistemazione esterna per alcune scuole cittadine, è stata anche data notizia che dal prossimo 7 gennaio, dieci classi delle scuole elementari di via Roma verranno allocate momentaneamente a Palazzo Donato. L’assessore De Gaio ha voluto ricordare l’allestimento del Presepe vivente alla scuola dell’infanzia comunale “Rodari” che, dal prossimo anno diventerà statale, e la Messa degli Sportivi di sabato 22 dicembre. A proposito di sport, l’assessore De Gaio ha rimarcato che rimane ancora molto da fare, ma che caparbiamente riuscirà a raggiungere l’obiettivo di dotare la città di un secondo campo di calcio. Nel Piano Annuale è stata, infatti, già approvata la delibera che prevede la contrazione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 300 mila euro. Lo stesso tenace impegno, ha assicurato la De Gaio, verrà profuso per la creazione di centri sportivi e per la realizzazione del Palazzotto dello Sport e di una piscina, opere ormai indispensabili per la comunità castrovillarese. L’assessore De Gaio ha anche anticipato che l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Blaiotta terrà, invece, lunedì 31 dicembre la consueta conferenza stampa di fine anno. Le iniziative per il Natale di Nuova Castrovillari A pochi giorni dal Santo Natale, l’Associazione Nuova Castrovillari, presieduta da Irene Bellusci, informa di una lodevole iniziativa prevista per sabato 22 dicembre. Per le ore 16.00 presso il reparto di pediatria del locale Ospedale, si terrà lo spettacolo “Il Mondo Incantato”, spettacolo di magia, fantasia, comicità per bambini e ragazzi tenuto dai Giullari Mr. “G.” e Stellina direttamente dalla TV dei Ragazzi. Una rappresentazione vincitrice di due Festivals internazionali di arte teatrale per bambini e ragazzi, in cui questi saranno catapultati in un mondo di meraviglie, composto da una miscela esplosiva di effetti magici, fantasie e comicità interattiva, per circa un’ora di indimenticabile coinvolgimento gioioso di piccoli e grandi spettatori. Alle ore 18.00, su via Roma, si terrà lo stesso spettacolo in forma estesa. Alle ore 20.00 circa Babbo Natale e le Nataline distribuiranno regali ai bambini presenti. Nuova Castrovillari, nell’invitare tutta la cittadinanza, intende precisare che l’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo economico determinante di gran parte dei commercianti di via Roma e di alcune aziende locali che si ringraziano. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 3 In pieno svolgimento il programma “Briciole di Natale” Con il contributo di Comune, Pro Loco e associazioni cittadine zione per le donazioni a cura dell‘AVIS di Castrovillari - via Roma; ore 18.30 Tricc’ Ballacc’, concerto di musica popolare -via Roma. Domenica 30 Dicembre - dalle 9.00 alle 20.00: Manifestazione di sensibilizzazione per le donazioni a cura dell‘AVIS di Castrovillari - via Roma; ore 18.00: Presepe Vivente visita dei pastori alla grotta -Chiesa Ss. Trinità; dalle 18.00 alle 20.00: Visita Serale del Museo Archeologico Gruppo arch. del Pollino; ore 19.00: le lenticchie dei Ss. Medici a cura dell’Ass. Ss. Medici cappella Vigna 1935 - via Roma; ore 21.00: L’Amministrazione comunale – assessorato al turismo - in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni cittadine, ha organizzato e dato il via alle iniziative “Briciole di Natale”, programma di appuntamenti sotto l’albero, avviato il 7 dicembre e che si concluderà il 6 gennaio 2008. Nel corso dell’iniziativa, saranno assegnati il premio “Natale in Vetrina” per il miglior allestimento o addobbo negli esercizi commerciali e una targa per il primo nato del 2008. Durante questo periodo, inoltre, canche giochi per i bambini e animazione in città. Ecco nel particolare gli appuntamenti dei prossimi giorni. Sabato 22 Dicembre - dalle 17.00 alle 20.00: visita Serale del Museo Archeologico a cura del Gruppo archeologico del Pollino; ore 18.00 I Giullari di Mister G. e Stellina, spettacolo per bambini a cura dell’Associazione Nuova Castrovillari -via Roma; ore 18.30: Zampogne in centro città; dalle 18.00 alle 20.00: Esposizione di modellismo a cura dell’Ass. Off Road Station -via Roma; ore 20.00: II Trono di Babbo Natale con offerta di doni e dolcetti a cura dell’Associazione Nuova Castrovillari -via Roma. Domenica 23 Dicembre - ore 10.30: Natale dei Bambini a cura dell’Ass. Cult. “Aldo Schettini” - via Roma; dalle 17.00 alle 20.00: Visita Serale del Museo Archeologico Gruppo Arch. Del Pollino; ore 18.00: Sagra prodotti Natalizi Pasticcerie Locali -via Roma; ore 18.30: Musica popolare in strada; dalle 18.30 alle 20.00: Esposizione di modellismo a cura dell’Ass. Off Road Station - via Roma; ore 21.00: “Il papocchio” commedia in tre atti di Samy Fayad - Teatro Sybaris. Lunedì 24 Dicembre - ore 10.30: Babbo Natale consegna i regali a cura dell’Ass.Cult. “Aldo Schettini” -via Roma; ore 23.00: Presepe Vivente Santa Messa SS. Trinità (nascita di Gesù nella grotta e visita luoghi del Presepe) - Rione Civita. Martedì 25 Dicembre - dalle ore 18.00 alle 22.00: visita al Presepe vivente - Rione Civita. Mercoledì 26 Dicembre - dalle 17.00 alle 20.00: Visita Serale del Museo Archeologico Gruppo arch. del Pollino; ore 18.30: proiezione aree Archeologiche del territorio Museo Archeologico Protoconvento Francescano; ore 18.30: Zampogne in centro città; dalle 18.30 alle 20.00: Visita al Presepe Vivente -Rione Civita; ore 21.30: VI° edizione Festival del Cabaret Teatro Sibarys. Giovedì 27 Dicembre - ore 18.30: Marco Trifilio Trio, concerto, pop & country - via Roma; ore 21.00: Concerto di musica etnica a cura di Parallelo 39 Chiesa Santa Maria di Lourdes - Cammarata. Venerdi 28 Dicembre - ore 20.00: Ballo liscio e discoteca in Piazza a cura dell‘Ass. Cult. Aldo Schettini - via Roma; ore 21.00: “La Natività “ rappresentazione teatrale e religiosa a cura dell’Ass. Accademia dei Bardi, regia Pippo Infante - Chiesa San Francesco. Sabato 29 Dicembre - dalle 9.00 alle 20.00: Manifestazione di sensibilizza- Il triste Natale degli ex operai Pollino Spa Il Santo Natale è ormai alle porte e, come avevamo previsto, sarà l’ennesimo triste Natale, anzi, forse il più triste degli ultimi anni per noi e le nostre famiglie. Siamo compiaciuti di come tutti si siano fatti in quattro da quel famoso mese di luglio in cui la Società Pollino è stata messa in liquidazione, di come non si sia dormito la notte per dare un lavoro a questa gente che a distanza di 5 mesi on hanno ancora nessuna certezza. E’ per questo che con questa lettera vogliamo fare gli “Auguri di vero cuore” alle Istituzioni Regionali e Locali per l’impegno profuso nel non averci ridato il lavoro che, grazie a qualcuno, alla fine abbiamo perso. Auguri anche a coloro che dovevano sentenziare, ma ancora non lo hanno fatto, sul fallimento di questo carrozzone permettendo così di cominciare ad avviare lunghe pratiche per poter vede- re forse qualche soldo che ci è stato negato per anni da amministratori che hanno fatto il bello e il cattivo tempo senza che nessuno torcesse loro un capello(W la legge italiana). Un Augurio invece, questa volta di tutto cuore, va a tutta la redazione de Il Diario per il grande aiuto che ci è stato sempre dato pubblicando puntualmente le nostre lettere affinchè il nostro problema fosse ancora vivo nella mente della gente e facendo anche riflettere ognuno di noi sul disinteresse totale di coloro che in campagna elettorale sbavavano per avere un voto, ricambiandoci, poi, solo con menefreghismo e prese in giro. La nostra speranza è che il 2008, finalmente, sia per noi un anno nel quale potremmo riavere il nostro lavoro e poter così ritrovare quel sorriso che ormai abbiamo perso da tempo. Ex operai Pollino Spa Concerto Bandistico a cura dell’Ass. Giovanni Paolo II - Teatro Polif. S.Girolamo; ore 21.30: Festival del Cabaret: Mazza, Bezza e Pizzo omaggio a Nino Taranto a cura dell’Ass. Cult. 900 -Teatro Sybaris. Martedì 1 Gennaio - dalle 17.00 alle 20.00: Visita Serale del Museo Archeologico Gruppo Arch. del Pollino. Giovedì 3 gennaio - ore 18.00: Moods duo, Stabile-Panebianco concerto, soul blues - via Roma. Sabato 5 Gennaio - ore 18.00: la Befana vien di notte, spettacolo per bambini a cura dell’Ass. Nuova Castrovillari, Ludoteca Batti 5 - Pal. Gallo; ore 21.30: Cabaret con Rocco Barbaro in Menefotto, a cura dell’Ass. Cult. 900 -Teatro Sybaris; ore 22.00: Arrivo dei Re magi e Santa Messa della Stella - Chiesa San Giuliano. Domenica 6 Gennaio - dalle 17.00 alle 20.00: Visita Serale del Museo Archeologico a cura del Gruppo Arch. del Pollino; ore 18.00: Presepe Vivente arrivo dei Re magi nella grotta Chiesa Ss.Trinità; 18.30: Antonella Biondo quartet, concerto, soul and jazz - via Roma. “Briciole di Natale” con qualche svista e dimenticanza nel programma “Presepiamo” è il nome della rassegna dedicata ai presepi, nell’ambito delle manifestazioni natalizie in via di svolgimento a Corigliano organizzata dalla Pro Loco, dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del comune, con il patrocinio della Regione Calabria e dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza. Nella città jonica si può, in questo periodo dell’anno, e fino al 6 gennaio, far visita al museo Internazionale di Arte presepiale dove sono esposti 180 presepi provenienti da ogni parte del mondo. A proposito di presepi C’era una volta, qualcosa di simile a Castrovillari che richiamava, in qualche misura, quantomeno la volontà di non ricacciare nell’oblìo questa antichissima tradizione. Una commissione girava nelle case, visitava i presepi dividendoli in due categorie quelli degli Enti e quelli dei Privati e poi premiava i più meritevoli distintisi per la dovizia di particolari. Era questa, una consuetudine lanciata ormai da alcuni anni, dai frati Minori della chiesa di San Francesco di Paola, supportata dall’amministrazione comunale. Me li vedo ancora Giovanni Donato, Padre Lorenzo e Franco Caruso, visitare i 30- 40 presepi all’anno, salire le scale, osservare, scrutare, confrontarsi. Di tutto ciò, ormai non c’è traccia nell’elenco delle manifestazioni messe assieme dall’assessorato al Turismo, spettacolo e tempo libero, retto da Mimmo Munno, nel calendario degli eventi denominato “Briciole di Natale”. Va benissimo il coinvolgimento di numerose associazioni che lavorano tutto l’anno per la città, ma non può non balzare agli occhi qualche disdicevole dimenticanza. Come ancora, ad esempio, l’aver escluso, nelle varie visite previste nella Civita e al Protoconvento Francescano, in pieno clima natalizio, quella al Presepe artistico di Gianni Cherillo. E allora ci pensiamo noi a ricordare ai lettori una tappa necessaria di questi tempi. Inaugurato nel 2006, proprio in una sala del Protoconvento Francescano, ha, come unanimemente riconosciuto, contribuito ad arricchire la città di un vero e proprio pezzo d’arte. Frutto del lavoro di due anni, il presepe, occupa un’intera stanza del Protoconvento, ed è stato lì ospitato per rimanervi in mostra permanente. L’opera artistica del maestro Cherillo, riprende nel suo complesso il rione Civita, grazie ad un attento studio di ricerca, attraverso materiali presenti sul posto, come la pietra, elemento fondamentale delle ricostruzioni in scala, che fanno del presepe qualcosa di magico e di unico. I pastori e le statuine in terracotta, invece, sono vestite con i costumi in miniatura della città e della zona del Pollino, realizzati da Anna Manzo. L’altra omissione del programma natalizio, riguarda l’assenza di qualsiasi programmazione nella notte del 31 dicembre, magari utilizzando anche solo la rinnovata via Roma. I castrovillaresi, negli ultimissimi anni, avevano salutato con favore la presenza di una qualche animazione nel centro della città, per festeggiare insieme, l’anno appena iniziato. Dispiace constatare che se qualcuno vorrà divertirsi, dopo il brindisi in famiglia, sarà costretto, gioco forza, ad “emigrare” verso altri lidi. Eppure ci risulta che quest’anno, l’assessorato competente, abbia ricevuto nel proprio bilancio, molti più finanziamenti (almeno il doppio) che negli anni scorsi. Quindi, la città avrebbe potuto ricevere qualcosina in più di sole “briciole”… Giuliano Sangineti Sequestrati 250 chili di “botti” Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, a Castrovillari, nel corso di servizi di prevenzione per evitare il diffondersi della vendita illegale di giochi pirotecnici, hanno sequestrato 250 chili di botti proibiti di produzione cinese di IV e V categoria e precisamente: 18 pacchi di Magnolia Big, 29 pacchi di Redv7Cracher, 41 pacchi di Martarello Lily Magnolia Clacling, 9 pacchi di W254-66 Silver Cracher Ball, 1 pacco di P8896. Gli agenti hanno anche denunciato a piede libero, per commercio abusivo di materiale esplodente, un impiegato, S.L. di 50 anni. I 250 chili di botti proibiti erano nascosti all’interno della sua abitazione, in una stanza accessibile anche direttamente da una porta esterna al cortile. La grande commedia napoletana al Sybaris Domenica 23 dicembre alle 20.30, al Teatro Sybaris, va in scena “Il Papocchio” per la regia di Michele Mendicini. La commedia brillante in tre atti di Samy Fayad, è stata ripresa, con successo, dalla Compagnia teatrale “Colpi di scena” di Gravina di Puglia, che arriva a Castrovillari dopo avere mietuto notevoli consensi in terra di Bari. L’autore, nato a Parigi nel 1925, da genitori libanesi, è vissuto a Napoli fino dall’età di 13 anni fino alla sua morte, nel 1999, trovando nella “napoletanità”, l’ambiente fertile per le sue commedie, portate in scena da grandi attori, come Peppino De Filippo, Nino Taranto, Regina Bianchi e Beppe Barra. L’azione della commedia si svolge nello studio dell’avvocato Russolillo che si troverà ad essere testimone di situazioni paradossali in un susseguirsi di momenti comici che di tanto in tanto lasceranno spazio alla riflessione, a volte un po’ amara, sulla condizione umana. Incontro tra tecnici ed amministrazione sul PRG Si lavora alla rimodulazione del Piano Regolatore Generale, partendo dalla concertazione. L’amministrazione comunale di Castrovillari ha, infatti, tenuto, nella sala giunta, al primo piano di Palazzo Gallo, un incontro con i tecnici della città che avevano richiesto una riunione per conoscere le linee di indirizzo di programmazione urbanistica che intende attuare l’Ente, anche alla luce della riunione, svoltasi qualche giorno fa, sulla programmazione territoriale provinciale, a cui l’amministrazione comunale aveva partecipato facendo dei rilievi, poi recepiti. Presenti all’incontro, geometri, architetti ed ingegneri, interessati alla rimodulazione del Piano Regolatore Generale. Lo stesso, è stato introdotto dagli interventi del sindaco, Franco Blaiotta, e dell’assessore, Nunzio Masotina, i quali hanno ribadito il ruolo fondamentale dei tecnici locali nella pro- grammazione dello sviluppo urbano di Castrovillari. “Voi - ha affermato, tra l’altro, Masotina - conoscete il territorio come pochi altri e sapete come rispondere adeguatamente ad esigenze e bisogni strutturali”. All’incontro erano presenti anche il consigliere Luciano Ramundo ed il dirigente dell’ufficio tecnico, Angelo Maccari. Uno dei rappresentanti dei tecnici, durante la riunione, ha richiesto in nome e per conto di tutti gli altri, l’istituzione di una commissione per meglio interfacciarsi con i dirigenti dell’Ufficio Tecnico e la stessa Amministrazione. Il sindaco, da parte sua, nell’affermare la particolare valenza della riunione, ne ha preannunciate delle altre affinché i tecnici che operano sul territorio partecipino in modo attivo alla programmazione dello sviluppo urbano della città. Il Presepe vivente della scuola materna “Rodari” La scuola materna comunale di Castrovillari, Rodari, attuando in concreto lo spirito natalizio, ha promosso una lodevole proposta allestendo il Presepe vivente, programmato dalla responsabile dell’istituto, Giuseppina Martire, con l’aiuto dei genitori, dei ragazzi e l’apporto dei servizi comunali e dell’assessorato alla pubblica istruzione. L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione, per inculcare nei bambini la generosità verso gli altri, è stata presentata al pubblico venerdì 21 dicembre, alle ore 17.00, nei chioschi del Protoconvento Francescano. Alla drammatizzazione hanno partecipato 25 ragazzi e, grazie al grande coinvolgimento attivo delle mamme, a cui si deve, in gran parte, la realizzazione della rappresentazione, è stato possibile offrire oltre ai momenti tipici dell’Avvento, anche numerosi manufatti di pregio come per esempio un forno fatto a mano, tanto per citare solo una delle tante creazioni preparate per il particolare avvenimento. La rappresentazione, introdotta da una piccola protagonista coadiuvata dai suoi compagni, ha raccontato la Natività di Gesù, come il frutto di un paziente lavoro collettivo con lo scopo di educare i bambini ad avere gesti d’amore e di generosità verso gli altri.Tutti gli scolari della Rodari hanno partecipato alla realizzazione di que- sto presepe, anche se con ruoli differenziati per età e capacità. a“Ho raggiunto - spiega Giuseppina Martire - importanti obiettivi con la partecipazione dei bambini a questa idea. Nei giorni passati l’ho preparata – aggiunge – illustrando , in tutti i suoi aspetti, il presepe, il suo significato, il suo valore affinché ciascuno si rendesse conto di quello che avrebbe fatto ed impersonato. Il risultato lo devo, comunque, alla sensibilità dei piccini, alla partecipazione eccezionale delle mamme che voglio ringraziare insieme ai responsabili degli uffici alla pubblica istruzione ed all’assessore Anna De Gaio che ci sono stati particolarmente vicini”. “L’appuntamento - ha dichiarato da parte sua il vice sindaco De Gaio – si è rivelato un’occasione stupenda per fare conoscere uno dei momenti più importanti della nostra identità cristiana, sicuro riferimento per ogni famiglia e per ciascuno di noi. Un valore insopprimibile che mostra, ancora una volta, quanto le famiglie siano legate a questo semplice gesto di devozione popolare. Ringrazio a proposito l’impegno costante, entusiasta e non nuovo, della coordinatrice Giuseppina Martire per aver sempre trattato elementi particolarmente educativi, coinvolgendo assiduamente i genitori, i quali, attraverso questi momenti, ribadiscono la loro volontà circa la formazione dei propri figli nonostante i fatti di cronaca ci parlino, sempre più, di relativismo imperante”. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 6 I CONTRIBUTI REGIONALI PER L’ORGANIZZAZIONE DI EVENTI TEATRALI Il sindaco Blaiotta non ci sta… “Basta al trattamento discriminatorio” Con una lettera all’on. Agazio Loiero, presidente della Regione, e all’assessore al ramo, on. Pasquale Tripodi, il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, era tornato ad occuparsi del trattamento discriminatorio perpetrato ai danni della comunità castrovillarese, circa l’erogazione di contributi regionali per l’organizzazione di eventi teatrali durante la gestione dell’assessorato alla cultura retto fino a qualche settimana fa da Sandro Principe. L’ex assessore aveva successivamente detto la sua e ancora una volta, è toccato al sindaco di Castrovillari replicare sulla vicenda. La precisazione dell’ex assessore regionale alla cultura, on. Sandro Principe, non ha convinto il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta. La discriminazione contro Castrovillari, nell’assegnazione degli spettacoli del mese di Dicembre, si evince dalla lettura del programma delle manifestazioni approvato dall’assessorato alla cultura. Infatti, le manifestazioni di “Calabria in palcoscenico” prevedono due tipi di iniziative: spettacoli di musica e teatro e laboratori teatrali. Dice il sindaco Blaiotta: “Sorge forte il sospetto che l’on. Principe nel preparare le replica alla nostra denuncia o non sia stato bene informato dai suoi (ex) collaboratori o non abbia riletto il programma da lui stesso approvato. Gli spettacoli che la regione offre ai teatri delle città calabresi, benignamente prescelte dall’assessore, si svolgono ad Altomonte, a Diamante (tre spettacoli) a Gioiosa Ionica (tre spettacoli), a Tropea (due spettacoli), a Crotone, a Catanzaro, a Lamezia Terme, a Siderno. Perché ad alcuni una sovrabbondanza di interventi e nemmeno uno a Castrovillari? Non sembra congrua l’autodifesa dell’on. Principe, il quale ricorda, come beneficio concesso a Castrovillari, il laboratorio teatrale dato ad una compagnia locale. Non è accettabile questo spunto di difesa, perché il programma “Calabria in palcoscenico” prevede laboratori teatrali a Castrolibero, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Cosenza, Vibo Valentia, Università di Reggio e di Arcavacata, Cosenza, Cassano Ionio, Diamante, Castrovillari e Rende. In questo panorama di elargizioni senza criterio, il pubblico di Castrovillari non ha usufruito di nessuno spettacolo offerto dalla regione, mentre altri hanno avuto più spettacoli e anche laboratori teatrali di compagnie private, destinati, per loro natura, a pochissimi fruitori. La nostra città è attiva sin dal 1848 con teatri privati e comunali, ininterrottamente fino ad oggi. Anche dopo che nel 1986 un incendio distrusse il teatro Vittoria, si tennero stagioni teatrali nel teatro Ciminelli, per approdare, nel 1999, alla riedificazione del teatro comunale Sybaris e ad una nuova serie di stagioni teatrali di alto livello. Citeremo, per rimanere alla cronaca di questi giorni, la prima regionale di “Gomorra”, che si terrà proprio nella nostra città, nella quale si Il teatro a Castrovillari e l’ultimo colpo di coda del Principe Nove spettacoli teatrali e musicali e sette laboratori teatrali finanziati direttamente dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, retto fino a pochi giorni fa da Sandro Principe e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Questo il “bottino” raccolto da diverse realtà territoriali che vanno da Altomonte, Diamante, Crotone, Cosenza, a Catanzaro, Lamezia, Gioiosa Jonica,Tropea, per arrivare a Siderno. Ovviamente, lasciando a bocca asciutta Castrovillari ed il suo pur importante hinterland. Le rappresentazioni sono inserite nel calendario della manifestazione denominata “Calabria Palcoscenico - Visioni e Ascolti d’Autunno”, in via di svolgimento, sotto la Direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio. E’ l’ennesima prova delle discriminazioni operate nei confronti della nostra città (ad eccezione di un laboratorio teatrale n.d.r.) dall’ex assessore regionale Principe. L’ultimo colpo di coda sferrato a favore di tante realtà regionale ed, ancora, in spregio delle nostre legittime aspirazioni ad avere almeno uno spettacolo offerto dalla regione. Lettera firmata LAVORI DI RESTAURO DEL CASTELLO ARAGONESE Chiesto un nuovo incontro per l’assenza forzata della Soprintendenza Come programmato si è tenuta, venerdi 14 dicembre, nella sala giunta, al primo piano del Palazzo Gallo di Castrovillari, sede momentanea del Comune, la riunione tecnica per verificare i lavori di restauro, risanamento e recupero del Castello Aragonese (secondo lotto). L’iniziativa, promossa dal sindaco, Franco Blaiotta, ha fatto seguito agli articoli di stampa apparsi tempo fa sull’esecuzione dei lavori al maniero. Presenti all’incontro, il consigliere provinciale, Biagio Diana accompagnato dal direttore del Patrimonio della Provincia, Franco Tucci, il consigliere comunale e assessore alla Comunità Montana, Domenico Lo Polito per conto dell’assessore provinciale, Donatella Laudadio, impedita per motivi personali, l’architetto De Santis con il gruppo di progettazione e ufficio della direzione lavori, il collaudatore, Daniele Lo Giudice, l’impresa esecutrice dei lavori, il responsabile unico del procedimento, Angelo Maccari, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale e gli organi di stampa. Il soprintendente dei Beni Culturali di Cosenza, Paolo Cecati, era assente per motivi familiari. Diana e Lo Polito hanno chiesto al Sindaco, proprio per l’assenza forzata del Soprintendente, secondo la loro opinione, interlocutore fondamentale, per entrare meglio nello specifico, di pensare ad una nuova convocazione della riunione, eventualmente, dopo le feste natalizie per verificare, con Paolo Cecati, la corrispondenza dei lavori a quanto preventivato dal progetto. “Tutto ciò – è stato spiegato - solo per capire e conoscere meglio l’operato. Tutto ciò – hanno aggiunto Diana e Lo Polito - non significa, comunque, voler bloccare o creare problemi all’opera ed alla sua realizzazione, visto che è intenzione della Provincia valorizzare sinergicamente con i Comuni, il patrimonio esistente come il Castello Aragonese, concesso in comodato al Comune per 99 anni. Tra l’altro – ha ricordato il consigliere provinciale Diana - l’interrogazione apparsa sui giornali, girata al presidente della Provincia e votata all’unanimità dal Consiglio provinciale, è finalizzata solo, interpretando le richieste di cittadini interessati, a comprendere, come si sta procedendo sulla struttura ed in particolare sulle facciate”. Il sindaco Blaiotta, da parte sua, oltre ad assicurare i rappresentanti della Provincia circa un prossimo incontro con il Soprintendente, ha sollecitato l’importanza, comunque, di tenere la riunione per avere contezza, attraverso le spiegazioni dei tecnici, dei documenti e dei nulla osta della Soprintendenza, come l’opera venga portata avanti sotto il continuo monitoraggio e verifica della stessa preposta al controllo e salvaguardia del patrimonio storico. “In particolare era interesse di questa Amministrazione – ha ribadito il primo cittadino riferendosi anche ai botta e risposta sui giornali - convocare una riunione al fine di chiarire e fugare qualsiasi dubbio sulla correttezza della realizzazione dei lavori in progetto, quest’ultimo risultato di un concorso di progettazione nazionale a cui hanno partecipato Società di grande competenza ed esperienza in questo particolare settore. La commissione, poi, istituita dal comune di Castrovillari, è stata presieduta da un docente ordinario di archeologia medievale della Sapienza di Roma. Il progetto vincitore, infine, dopo essere posto alla severa verifica di tutti i controlli previsti dalle norme e dalle Belle Arti, è stato, prima della sua esecuzione, presentato alla città il 1 giugno 2005, alla presenza della stessa Soprintendenza e di docenti universitari. Tutti hanno riconosciuto la valenza della proposta di restauro, che, per il Castello Aragonese di Castrovillari, a causa delle tormentate vicende storiche che lo hanno caratterizzato, si presentava di non facile soluzione”. Durante la riunione, così, sono state illustrate dall’architetto De Dantis, direttore dei lavori, le attività che con- traddistinguono il recupero e il restauro del Castello “il cui progetto non ha avuto - ha precisato - alcuna prescrizione, anzi è stato preso talmente in considerazione dalla Soprintendenza che ha voluto investire fondi propri. Le scelte del restauro - in corso d’opera ha precisato De Santis - sono state tutte confrontate con la Soprintendenza che ne dava il nulla osta, come quando si è dovuto fare una perizia di variante in merito al ritrovamento di una cappellina”. “L’occasione – ha precisato - è stata importante per fare il punto e cercare di fugare ogni dubbio sulla bontà dell’intervento in atto che mira a ripristinare la dimensione originaria del maniero senza alterare la struttura storicamente definita. Questa – secondo i progettisti - è stata preceduta da un’attenta verifica, utilizzando anche sofisticati strumenti tecnologici al fine di ottenere una visione organica e fedele della situazione esistente. Tutti gli interventi, tra l’altro – è stato aggiunto sono costantemente monitorati dalla Soprintendenza alle Belle Arti”. L’intera questione – hanno aggiunto i tecnici - insomma, viene affrontata con attenzione e grande senso di responsabilità. Che i lavori, poi, vengano eseguiti perfettamente – ha precisato il sindaco - sta a cuore a tutti e, in particolare, a questa Amministrazione comunale, che ha attivato, con estremo rigore, la procedura per appaltare l’opera ed ha reperito ulteriori finanziamenti oltre quelli già ottenuti, appaltando il secondo lotto. “Il criterio adottato, dunque, è quello di un restauro – hanno riaffermato i tecnici incalzati dalle domande - che rivaluti la sua dimensione originaria . Nel corso dei lavori del primo lotto - è Servizio idrico integrato. Perché tutta questa fretta? Ringraziamo il Sindaco di Castrovillari per aver inteso chiarire la problematica inerente la istituenda società Cosenza Acque SpA. Egli lo ha fatto in modo squisitamente tecnico e con dovizia di particolari. Meno sul piano politico, salvo qualche ammissione di alcune perplessità. Infatti, la problematica del servizio idrico integrato, per quanto ci riguarda, non si conclude con il paventato obbligo di legge previsto dal D.Lgs. 152/06. Il suddetto Decreto è lo stesso che regolamenta la gestione integrata dei rifiuti urbani, eppure, per i rifiuti, l’obbligo di legge è stato ampiamente disatteso, mentre per la gestione idrica il rispetto di legge diventa inevitabile. Perché questa differente valutazione? Si ricorda, che il Ministero dell’Ambiente, con un blitz inopportuno ed intempestivo, ha approvato ben 18 decreti attuativi tra il 2 ed il 9 maggio 2006, firmati dall’allora Ministro Altero Matteoli di AN (governo Berlusconi), in zona Cesarini. Uno di questi decreti (art. 150 comma 2 n. 152/06), come quello sulla gestione dei rifiuti urbani, detta le modalità per espletare le procedure di gara per l’aggiudicazione della gestione del servizio idrico, che ricordiamo può essere di tipo Pubblico – Privato – Misto. Anche l’ambito territoriale del servizio, che è stato stabilito dalla regione Calabria essere quello dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), coincidente con l’intera provincia di Cosenza, non è affatto potrà assistere ad uno spettacolo di denuncia del malaffare e del malgoverno”. Il Sindaco Franco Blaiotta quello ottimale, in quanto non vi è alcuna omogeneità territoriale dal punto di vista idrogeologico, in una provincia vasta come la Liguria. Tant’è che nella finanziaria in via di approvazione in Parlamento, si stanno discutendo emendamenti che modificano la costituzione degli ambiti ATO. Ed allora, perché tanta fretta? Forse perché l’ATO di Cosenza ha potuto disporre di 43 (quarantatrè) milioni di euro – circa 80 miliardi del vecchio conio – provenienti dai fondi POR 2002/2007, che potranno essere rendicontati, se e solo se, potrà essere dimostrata l’operatività del soggetto gestore. Incomincia ad essere più chiaro il problema? Riepilogando. L’obbligatorietà a cui si riferisce il sindaco è quella di aderire all’ambito ATO e non già alla società Cosenza Acque SpA, che avrebbe potu- stato ricordato - ci sono stati diversi interventi di controllo da parte della Soprintendenza che, di volta in volta, d’intesa con la direzione dei lavori ed il responsabile del procedimento, ha verificato, precisato e determinato le opere da eseguire. Sempre durante i lavori del primo lotto, su richiesta delle associazioni, è stato fatto anche il punto degli interventi effettuati, ed in particolare sulle facciate esterne oltre di quelle interne. Poi, per come documentato fotograficamente, storicamente e tecnicamente dalla direzione lavori e dai progettisti è stato spiegato dai tecnici - si è recuperato l’intonaco esistente, ripulendolo dalle incrostazioni ed impurità del tempo. Là dove vi erano parti in pietra affioranti non è stato effettuato alcun intervento d’intonicatura se non la sola ripulitura delle scorie depositate dal tempo. In alcune parti di limitata consistenza, il cui intonaco risultava disgregato ed ammalorato, infine, si è provveduto, per scontate esigenze di omogeneità, a ripristinarlo. Nulla di più. Il tutto, in seguito, così come concordato con la Soprintendenza, veniva velato al fine di ripristinare, con la maggiore fedeltà possibile, il predominante aspetto originario. Tra l’altro, come già avvenuto nell’interno e concluso sulla facciata esterna di nord est del Castello, nell’arco di qualche mese, il tono del colore della facciata d’ingresso risultava più in sintonia con l’intervento già eseguito. L’amplissima documentazione fotografica, tecnica e storica presentata ha, in quella circostanza, dissolto i dubbi delle associazioni. Oggi tutto questo materiale è a disposizione di quanti desiderano visionarlo. to avere anche una struttura societaria privata o mista. Ma, se l’ambito ATO viene modificato dalla finanziaria in corso di approvazione in Parlamento, a seguito di contestazioni provenienti dalle Associazioni Ambientaliste e dalle altre Regioni, qual è la necessità di chiudere in tutta fretta entro il 20/12/2007? Il vero problema è di tipo politico. Una comunità, come quella castrovillarese, deve avere gli strumenti conoscitivi, utili a decidere autonomamente se abdicare o meno ad proprio diritto come quello di gestire in proprio delle risorse idriche, ed il Titolo V della Costituzione, recepito nel nostro Statuto Comunale ci da questa potestà normativa. Le forze politiche hanno l’obbligo di fare partecipi i loro concittadini della problematica ed attivarsi per scegliere la soluzione migliore nell’interesse della collettività. Non sarebbe utile a questo punto che si facesse un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, per discutere la problematica? Antonio Scoditti Costituente Socialista Castrovillari ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 7 La creolina arriva anche al Geometri Creolina vuol dire vacanza. Il trucchetto per non andare a scuola è un disinfettante, peraltro già “in voga” da tempo negli ambienti vandalici, che prende di mira le scuole della provincia. La creolina, per chi non fosse al corrente di che cosa sia, è un liquido denso, di color bruno rossastro con il tipico odore di pece, costituito da una soluzione concentrata di oli di catrame e di saponi sodici di resine vegetali. Buttata sul pavimento degli edifici scolastici, come in altre strutture, in men che non si dica, rende l’aria irrespirabile. Basti solo pensare che per disinfettare un ospedale intero di medie dimensione ne basta un solo cucchiaino diluito in un secchio d’acqua: figurarsi intere boccettine buttate a terra. Un elemento intossicante fortissimo, quindi, che fa male a chiunque e può provocare ai soggetti a rischio, pericolose crisi asmatiche. E la creolina, è arrivata anche nei corridoi dell’Istituto Tecnico per Geometri di Castrovillari. La scoperta che anche l’istituto cittadino abbia assaggiato questa pericolosa sostanza, è stata fatta giovedì 13 dicembre attorno alle 8.15 di mattina, allorquando il nauseabondo odore, appena versato, ha investito i locali della scuola nonostante il fatto che la quantità usata per raggiungere lo scopo fosse stata relativamente modesta. Al vicario dell’ITCG, prof. Piero Macrì, non è rimasto altro da fare che avvertire, per i rilievi del caso, i Carabinieri della locale Compagnia. Al momento gli organi inquirenti e la stessa dirigenza reputa che l’episodio vada inserito in un contesto di emulazione di ciò che sta capitando in altri istituti scolastici della provincia. Ma al Geometri, qualcosa di diverso c’è stato. Immediata, infatti, è partita dagli stessi studenti, la forte dissociazione nei confronti del vile attacco perpetrato ai danni dell’istituto. Un segnale che incoraggia e fa ben sperare circa la consapevolezza su da che parte sta la stragrande maggioranza degli utenti della scuola. E’ stato subito diramato un comunicato nel quale gli studenti hanno affermato che “…questi gesti sono segno di gravissima entità intollerabili nella società odierna. Si provvederà, quindi, grazie anche alle forze dell’ordine a individuare i colpevoli e a dare la giusta punizione, per evitare che si ripetano episodi spiacevoli di questo tipo”. Non si conoscono ancora gli autori del gesto vandalico, ma è plausibile che una volta scoperti, non solo andranno incontro a processi penali, ma anche a dure sanzioni scolastiche.(g.s.) A scuola? No, a giocare con le slot machine La diffusione globale del gioco d’azzardo trova conferma nella stessa etimologia della parola “azzardo” che deriva dal francese “hasard” , una parola a sua volta di origine araba e derivante dal termine “az-zahr” che designava il “dado”, uno dei più antichi oggetti a cui si lega la tradizione del gioco sociale di scommessa. Le fasce più a rischio, fino a ieri, sembravano essere tra le donne, le casalinghe e le lavoratrici autonome dai quaranta ai cinquant’anni e, tra gli uomini, i disoccupati o i lavoratori autonomi che hanno un frequente contatto col denaro o con la vendita ed un’età intorno ai quarant’anni. Dalla settimana scorsa, grazie agli uomini della locale stazione di Polizia di Stato, guidati dal vice questore Giuseppe Zanfini, coordinati dal questore di Cosenza, Raffaele Salerno, hanno deciso di intensificare i controlli nei ritrovi abituali dei giovani, facendo una scoperta clamorosa allorquando hanno registrato elevati flussi di presenza nelle ore scolastiche. Molti i giovani studenti presenti non a scuola ma davanti alle slot machine in numerosi esercizi commerciali nella città di Castrovillari. Le visite della Polizia in 3 circoli privati, 4 sale giochi, 6 pub, 6 internet point, 7 bar, hanno permesso l’avvio di una procedura di chiusura di un esercizio commerciale. Dai primi riscontri è meglio forse già da subito parlare di vere e propria emergenza sociale, del resto rilevata anche in numerosi interventi avanzati dal locale SERT e, soprattutto dal dott. Cortese. Molti ragazzi, insomma, sembrano essere impazziti per le macchinette o le slot machines preferendole alla più impegnativa attività didattica in classe. Passano ore e ore nei bar e la sera non vanno più in giro. Una cosa davvero preoccupante: le slot machine si trovano in molti bar, riscuotono successo, alimentano le facili speranze, la convinzione falsa, ipocrita, che vincere si può, che è divertente misurarsi e giocare con una macchinetta. Sembrerà strano ma quegli aggeggi mangiasoldi hanno la presunzione di regalare emozioni, e quello che sorprende di più è che vi riescono: infatti i rumori delle macchinette danno carica, esiste piacere nello schiacciare i tasti con decisione, rabbia, con tutti quei colori che cambiano velocissimi sullo schermo, accompagnati da un suono speciale, unico. Il suono più desiderato, il rumore della macchinetta quando si riesce a vincere, un sacco di monetine che picchiano in maniera violenta verso il basso, una soddisfazione secondo alcuni troppo grande. E’ il rumore di una piccola soddisfazione, non importa se troppo poco frequente, se troppo rara: è una soddisfazione. Ma perché molti giovani si ammalano di questa strana malattia? Forse perché si nascondono dietro l’esigenza falsa dei soldi. Molti giovani nelle macchinette cercano coraggio, cercano la Gli uomini della Polizia di Stato, guidati dal vice questore Giuseppe Zanfini, scoperchiano il pentolone del gioco d’azzardo e ne scoprono la diffusione tra molti giovani studenti fortuna per sentirsi meglio, quelle emozioni che mancano in maniera seria e profonda nella società, nella vita un po’ priva di valori. C’era una volta il flipper, verrebbe da dire, un’altra macchinetta che rubava il tempo e qualche lira a intere generazioni di giovani, ma, almeno, era una sfida senza denaro, un gioco di abilità e non d’azzardo. Quello che inganna nelle macchinette, nel gioco d’azzardo, è la costante speranza di fare prima o poi una grossa vincita, ma non è così: sono programmate in modo tale da far guadagnare il proprietario, probabilità di vincita scarse e difficilmente calcolabili.Tutto ci dice che questo azzardo non va incoraggiato: può far danni, e molti genitori non lo sanno. Giuliano Sangineti Saverio La Ruina narratore e traduttore in dialetto castrovillarese di “Pierino e il lupo” di Prokofiev Nell’ambito della stagione lirica del teatro Rendano di Cosenza, Saverio La Ruina debutterà il 28 e il 29 dicembre, alle ore 21,00 con “Pierino e il Lupo”. L’attore castrovillarese sarà il narratore della nota favola di Sergej Prokofiev dopo averne curato la traduzione in “dialetto castrovillarese”. Questa operazione è unica ed originale. E’ la prima volta , infatti, che il grande compositore russo viene tradotto in calabrese con una produzione del Rendano all’interno della stagione lirica. Nel compiere la traduzione, La Ruina si e avvalso della consulenza scientifica del glottologo d’origine gallese John Trumper, massimo esperto al mondo di dialetti calabresi. Nella sua performance il direttore artistico di “Scena Verticale” sarà accompagnato dai 36 musicisti dell’orchestra del Rendano, per un lavoro che si prospetta molto interessante. Prokofiev scrisse la fantasia musicale “Pierino e il lupo”, con l’intenzione di rendere più accessibile la musi- ca ai bambini e per questo musicò una favola scritta da lui stesso, il cui testo viene recitato da un narratore, mentre i personaggi vengono di volta in volta presentati insieme agli strumenti e ai temi musicali che li caratterizzano. Così, Pierino è rappresentato da un quartetto d’archi, l’uccellino Sasha da un flauto molto alto, Sonia l’anatra dall’oboe, il gatto Ivan da un clarinetto dal registro molto basso, il Nonno è il fagotto, il Lupo è rappresentato dai corni e gli spari dei cacciatori sono resi da timpani e grancassa. La storia comincia nella capanna il cui Pierino vive con il nonno. Il ragazzino sogna di catturare un feroce lupo che si aggira nella foresta, terrorizzando gli abitanti del villaggio, ma naturalmente il nonno glielo impedisce, cercando di spaventarlo. Pierino però non si arrende e, approfittando che il nonno si è appisolato davanti al fuoco, esce di soppiatto nella neve, armato del suo fucile giocattolo. Camminando circospetto, si imbatte in Sasha, un uccellino piuttosto intraprendente, che decide di accompagnarlo. I due procedono, addentrandosi sempre più nella foresta, quando improvvisamente avvertono un rumore…sarà il lupo? Per fortuna è solo Sonia, un’anatra un po’ svanita che subito decide di unirsi a loro nella battuta di caccia. Avanzano in fila indiana nella neve che si fa sempre più alta e fitta e ogni ombra attorno si agita minacciosa, ma i tre compari proseguono coraggiosamente il loro cammino. Mentre costeggiano un tetro canneto, l’erba alta ondeggia con un fruscio sospetto e improvvisamente quatto quatto appare…Ivan il gatto, che sta facendo la posta all’uccellino svolazzante! Visto che gli amici gli impediscono di acchiapparlo per trasformarlo in un gustoso spuntino, decide anch’egli di seguirli alla ricerca del feroce lupo.. Laura Capalbi “I giocattoli dei sogni” nel calendario 2008 della Pro Loco Gallo Presentato domenica 16 dicembre, al Protoconvento Francescano, a cura della Pro Loco di Castrovillari, il Calendario 2008 (nella foto la copertina). Giunge, così, alla sua quinta edizione la fortunata iniziativa, diventata ormai un appuntamento fisso della Pro Loco castrovillarese, che si avvale della preziosa collaborazione della Print Design, nota azienda di prodotti pubblicitari, e della veste grafica dell’insostituibile Luciano Mastrascusa. Dopo gli scatti tipicamente agresti del 2006, con i componenti del gruppo folklorico immersi nella suggestiva bellezza delle nostre campagne, dopo le 12 sequenze selezionate per l’anno successivo dal titolo “ Ludi e Frutti”, con in risalto i giochi dei bambini e i frutti della terra di Calabria, il nuovo calendario 2008 della Pro Loco del Pollino di Castrovillari è stato dedicato ai giochi d’una volta e per questo intitolato “I giocattoli dei sogni”. Come ogni anno, l’originalità della scelta dei soggetti, testimonia il lavoro di ricerca che la locale Pro Loco sta operando sul territorio attraverso studi su quelle che sono le tradizioni e la storia della nostra terra. Il lavoro di questo anno che ha beneficiato della consulenza scientifica del “Centro Internazionale di Etnostoria” di Palermo, sotto la diretta supervisione dei professori Aurelio Rigoli ed Annamaria Amitrano, e quella del docente dell’Unical, Leonardo Alario, ha visto come protagonisti i giocattoli. Una serie di immagini del fotografo castrovillarese Nicola Caracciolo che ha immortalato gli anziani del “Centro A. Varcasia”con quelli che un tempo erano i loro giochi. Durante la serata, che ha visto la partecipazione del presidente della Pro Loco del Pollino, Giovanni Amato, del direttore artistico del Gruppo della Pro Loco di Castrovillari, Gerardo Bonifati, del responsabile cultura del comune di Castrovillari, Luigi Troccoli, dell’ideatore delle trasposizioni sceniche, Gianluigi Trombetti, e del presidente della Federazione Nazionale Tradizioni Popolari, Benito Ripoli, si sono rivissuti e ricordati momenti legati al giocattolo e alle proprie storie personali. La serata ha visto anche un altro importante momento con la presentazione a Castrovillari di un ulteriore calendario, quello della Fitp, Federazione Italiana di Tradizioni Popolari, rappresentata nella città del Pollino, dal massimo dirigente Ripoli. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 10 La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. (G.S.) ASSEMBLEA PUBBLICA Rimboscare subito la pineta tra Morano Calabro e San Basile Un folto gruppo di cittadini dei due paesi limitrofi, Morano Calabro e San Basile, che dicono di aver imparato ad apprezzare le bellezze naturali che offre il paesaggio che si gode percorrendo la strada provinciale che collega i loro paesi, ha deciso di assumere un interessante iniziativa. Dopo aver ricordato l’indiscutibile fascino del paesaggio che spazia dalle vette del Pollino alle coste del Mar Ionio, fino alla lontana Sila, e richiamato alcune delle peculiarità più importanti del luogo (la rigogliosa flora, la variegata fauna selvatica, le caratteristiche orografiche e l’altitudine particolarmente adatta, il clima eccellente e l’ossigenazione che esso garantisce), sottolineano come rappresenti un percorso molto gradevole e, addirittura, salutare, tanto da essere consigliato per le passeggiate curative dell’ipertensione arteriosa e di altre patologie lievi in generale. Utilizzato da molti per praticarvi sport a livello dilettantistico, il percorso rappresenta un luogo ideale per chi, non disturbato dal moderato traffico, voglia tranquillamente discutere passeggiando, lasciandosi andare alla nostalgia ed ai ricordi, o coltivare i piaceri dell’anima e della poesia. Insomma, come sostengono questi appassionati cittadini, un vero e proprio dono che la natura ha voluto riservare a chi ha deciso di rimanere in questa terra per il resto, forse, troppo avara. Qui la scorsa estate, ancora una volta, però, è arrivato l’inferno. Le fiamme hanno infranto l’incantesimo distruggendo buona parte di questo angolo di natura a cui essi dichiarano (e come poter dargli torto) di non “QUEST’ESTATE ANCH’IO INVESTO IN CULTURA” Nessuna presa in giro, ma il regolamento sarà modificato In seguito alla pubblicazione sull’ultimo numero del Diario della “e-mail firmata” dal titolo “Quest’estate anch’io investo in cultura…Basta con le prese in giro” occorre precisare, brevemente, quanto segue. La commissione che ha giudicato le recensioni presentate in biblioteca era formata da tre docenti in pensione, del tutto estranei all’amministrazione comunale. Le recensioni erano state presentate dai concorrenti (anche dal figlio/a della lettrice), senza alcuna firma, ad un impiegato del comune, che le ha raccolte e consegnate alla commissione per la valutazione, che è stata svolta su fogli anonimi. Due giorni prima della consegna dei premi, sono stati invitati a partecipare alla manifestazione tutti gli alunni; alle quattro alunne vincitrici, l’esito del concorso è stato comunicato, ufficialmente, con lo stesso lasso di tempo, proprio per consentire loro, come è sempre avvenuto in passato, di leggere senza emotività al pubblico presente i loro elaborati, dei quali l’ufficio comunale aveva contestualmente dato copia. “I visi disinvolti” che hanno colpito l’autrice della lettera al giornale derivavano certamente dalla preparazione alla serata alla quale le quattro ragazze erano state sottoposte intenzionalmente, come è sempre avvenuto in passato. L’affermazione secondo la quale i nomi sono “sempre gli stessi” è inesatta, perché solo alcuni hanno vinto più di un’edizione, mentre la maggior parte ne ha vinto una sola volta. Se ripetizioni di nomi ci sono state a quale causa attribuirle? La lettrice non lo dice e sarebbe miserevole cercarne qualcuna, che non fosse una frustrante insinuazione, al di là della obiettività e della imparzialità della commissione e della bravura dei giovani lettori, immeritevoli delle insinuazioni della “voce della sconfitta”. Per evitare che ciò accada in futuro, c’è solo da apportare una modifica al regolamento, che impedisca ai vincitori di una edizione di aggiudicarsi il premio dell’anno successivo. Ufficio stampa del Comune essere più disposti a rinunciare, e annunciano, una reazione forte. In questa ottica, dunque, annunciano la costituzione spontanea di un comitato civico che si prefigge di assumere le iniziative necessarie a recuperare, quanto più possibile, al luogo, la sua naturale bellezza. In una nota sottoscritta da svariate decine di cittadini delle due comunità ed inviata ai responsabili politici ed amministrativi del territorio, si legge tutta la determinazione in questo sforzo, sostenuta dalla consapevolezza di incontrare il sostegno della cittadinanza di tutti e due i paesi e, soprattutto, della notoria sensibilità e disponibilità delle autorità. Il comitato evidenzia come il ripristino vada oltre l’aspetto squisitamente ambientale ed ecologico, ed investa l’ambito sociale di due comunità che sentono di essere I “RAGAZZI DEL PARCHETTO” Castrovillari è morta? Non è vero! Sono i cittadini ad essere morti! Gentile redazione de “Il Diario” vi scriviamo questa lettera per informare i cittadini su un problema che ci attanaglia da tempo. Durante l’estate appena trascorsa noi giovani abbiamo iniziato a frequentare il centro sportivo “Casa del Ferroviere”, che ci metteva a disposizione diversi svaghi come tennis, ping-pong o calcio balilla. E già durante i primi tempi c’erano state diverse lamentele per gli pseudo schiamazzi che impedivano al circondario di dormire. Vero o falso che fosse, fatto sta che dopo mezzanotte Castrovillari per noi rappresentava un semplice ammucchio di panchine e cani randagi, costringendoci così ad andare al mare, dove tra un alcolico e un ballo, il tempo passava più velocemente. Fino a qui nulla di realmente compromettente, perché nessuno aveva intenzione di turbare il sonno dei nostri poveri concittadini con l’”assordante” rumore delle palline da ping-pong! Ultimamente però i ritmi, com’è normale che sia, si sono rallentati e mezzanotte è diventata quasi un’utopia, sia per il clima invernale, sia per gli orari a cui noi giovani, studenti o lavoratori, dobbiamo adeguarci e di conseguenza le nostre uscite serali non superano le dieci di sera. Nonostante la minore affluenza di giovani, e le limitazioni avute sugli orari, le lamentele continuano, tanto da arrivare ad una raccolta firme, ancora da ultimare, contro il centro sportivo prima citato. Il responsabile? Un “illustre” uomo la cui abitazione è situata nelle vicinanze del centro sportivo. Nella maggior parte delle circostanze persone del genere hanno dimostrato di non essere realmente disturbate dalle attività svolte ma di voler essere disfattiste a tutti i costi! Bé, Castrovillari è morta? Non è vero! Castrovillari ha tante strutture da utilizzare (discoteche, pub, teatri, cinema, palestre, ecc.), sono i cittadini ad essere morti! La cosa più vergognosa non è che persone, di cui forse non vale nemmeno la pena parlare, prendano iniziative distruttive, ma che tali persone siano assecondate, senza dignità, da alcuni concittadini solo per l’appartenenza ad un rango apparentemente elevato. Noi ragazzi, non siamo una generazione di drogati e alcolisti come si pensa, noi siamo animati da uno spirito costruttivo, sentiamo di appartenere alla nostra città e vogliamo viverla in pieno! Ma non ci è concesso! Ringraziamo i lettori per l’attenzione dataci ed, in particolar modo, i gestori del centro sportivo per averci creato un posto in cui trascorrere il tempo in modo sano. Con la speranza che lo spirito d’iniziativa dei castrovillaresi non si fermi di fronte all’inettitudine di qualche “pecora nera”... I ragazzi del “parchetto” Il Diario di Castrovillari e del Pollino Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005 Iscrizione R.O.C. n. 13126 Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari Stampa: AGM – Castrovillari - tel. 0981.491957 Tiratura: 5.000 copie Distribuzione gratuita il sabato e la domenica a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro, San Basile, Saracena Direttore Organizzativo Giuliano Sangineti 328.1043996 Direttore Responsabile - Franz Ragusa Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251 Segretaria di redazione – Stefania Ruotolo Responsabile Commerciale -Valentina Masotti 346.2270870 state private di qualcosa di importante che ormai fa parte della loro vita. Si dicono tutti convinti, questi determinati cittadini, che non ci sia tempo da perdere se si vuole che, per la primavera prossima, almeno nelle fasce di bosco prossime alla strada, si avverta che la natura sta tornando dove adesso c’è soltanto cenere e desolazione. Sono decisi a non mollare e sono ansiosi di incontrare chi, sperano, darà loro una mano per programmare subito gli interventi. Per questo hanno chiesto all’on.le A. Pecoraro Scanio, Ministro dell’Ambiente, all’on.le Diego Tommasi e all’on.le Mario Pirillo, Assessori regionali, al dr. Domenico Pappaterra, Presidente Parco Nazionale del Pollino, all’avv. S. Vecchio, Commissario dell’A.FO.R., al dr. Pietro Armentano, La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art. 21 della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35 righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non verrà restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi citandone la fonte. Scriveteci a: [email protected] Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it Presidente Comunità Mont. del Pollino, al dr. Francesco Curcio, Comandante provinciale del C.F.S. e Responsabile A.Fo.R. di Castrovillari, all’ing. Vincenzo Perrone, Coordinatore Distrettuale C.F.S., all’avv. Giovanni De Marco del W.W.F. di Castrovillari, al Sindaco del Comune di Morano Calabro e al Sindaco del Comune di San Basile, a cui hanno inviato personalmente un invito firmato da circa cinquanta cittadini di entrambi i paesi, di partecipare all’assemblea pubblica che si terrà venerdi 28 dicembre prossimo, alle ore 17.00 presso l’Hotel Jolì di Castrovillari, per discutere e assumere le iniziative più utili ed opportune a restituire, al più presto, a tutti loro, ciò di cui la stupidità umana li ha privati . Il diritto alla mobilità del pedone nel prepotente traffico automobilistico Provate a camminare a piedi e vi accorgerete come sia difficile e pericoloso in alcune zone della città! Si è costretti a cambiare continuamente percorso e a camminare sulla strada, tra le automobili, perché il marciapiede ha perso la sua originaria funzione. Il marciapiede non permette la mobilità in sicurezza del pedone perché, per consuetudine e impunemente, è diventato parcheggio per le automobili. La situazione peggiora quando il diritto alla mobilità e all’autonomia è ostacolato da marciapiedi troppo stretti, privi di rampe o dotati di rampe con pendenze inappropriate o ostruite da un’automobile parcheggiata; quando nessuna rampa permette di accedere ad un attraversamento pedonale; quando il palo di un lampione o di un cartello stradale è piantato al centro del marciapiede; quando il marciapiede non disegna un percorso continuo lungo tutte le strade. È un’impresa ardua anche attraversare una strada. L’attraversamento pedonale non assicura ai pedoni la precedenza rispetto ai veicoli. Il più delle volte è ignorato dall’automobilista “distratto” che, nonostante il pedone si appresti ad occupare le strisce pedonali, non considera l’obbligo di arrestare la propria marcia o, soffrendo della carenza dei parcheggi, si sente autorizzato a parcheggiare la sua automobile sulle strisce pedonali. È pur vero che occorre una vista acuta per riuscire a scorgere le strisce pedonali che, periodicamente tracciate, hanno vita breve lasciando sull’asfalto solo la loro ombra! L’attraversamento diventa ancora più pericoloso su strade, troppo ampie e troppo dritte, che gli automobilisti percorrono senza rispetto alcuno per i limiti di velocità. Se facessimo nostra l’idea che le vie della città sono anche un luogo di incontro, di passeggio e di gioco; se smettessimo di pensare che l’automobilista sia di diritto privilegiato rispetto al pedone, potremmo provare a discutere non esclusivamente di “fluidificazione” e “velocizzazione” del traffico automobilistico ma di mobilità, tutelando i diritti di spostamento dei soggetti più deboli (anziani, diversamente abili, bambini) e di quanti evitano l’uso superfluo dell’automobile contribuendo ad alleggerire il traffico ed evitando di accumulare automobili nei parcheggi. Sempre più spesso chiediamo una città sostenibile capace di offrire migliore qualità di vita a tutti i soggetti sociali. Una città sostenibile promuove e facilita gli spostamenti a piedi, in bicicletta e mediante i mezzi pubblici. Ma quanto siamo disposti a rinunciare ai nostri agi e privilegi in nome della sostenibilità e quanto la città è attrezzata per la mobilità “dolce” in sicurezza? Laura Giannitelli ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 39 pagina 11 PROTOCONVENTO FRANCESCANO Continua la querelle sulla disputa letteraria Nuova replica del prof. dott. Antonio Sitongia all’articolo di Gianluigi Trombetti. E ora, entra in scena anche la correttezza del Diario Egregio Direttore, se Ella conosce la Legge sulla stampa, n. 47 del 6/2/1948, segnatamente l’art. 8 (Risposte e Rettifiche), dovrà senz’altro convenire che sotto il profilo deontologico il Suo comportamento non risulta corretto perché Lei dando al mio interlocutore Gianluigi Trombetti preventiva conoscenza della mia replica al suo articolo “Sul nuovo allestimento del Museo Civico Archeologico -Tra alcune dimenticanze e qualche omissione.., pubblicato nel Diario di Castrovillari, Anno V, n. 36, gli ha consentito di fornire contestuale risposta, poi entrambe pubblicate l’una (replica) accanto all’altra (risposta alla replica) sotto il titolo “La disputa letteraria sul Protoconvento” in Diario di Castrovillari, Anno V, n. 38, riservando in tal modo a Trombetti trattamento di favore e privilegio. La invito, pertanto, ai sensi della normativa sopra richiamata a pubblicare integralmente il contenuto della presente nota, preambolo compreso. Venendo al contenuto dello scritto di Trombetti: 1) Respingo anzitutto al mittente le locuzioni “gratuita acredine” e “maniera poco ortodossa” che caratterizzerebbero, secondo Trombetti, le argomentazioni - facilmente verificabili - da me indirizzate alle sue “osservazioni, non critiche, sul nuovo allestimento del Museo Archeologico di Castrovillari”. Se c’è stato qualcuno (e per primo) a servirsi di tali parametri, per non dire di peggiori, è stato lui stesso nei confronti del mio “libretto” (termine, il cui esatto significato egli facilmente controllare in un qualsiasi comune dizionario), dando altresì prova di non aver saputo mettere in pratica quel prezioso insegnamento di essere “sempre rispettoso del lavoro degli altri” a lui ripetuto nel corso di ben 18 anni da quel grande studioso che è stato Biagio Cappelli. 2) Se non si sente di essere, come lui afferma - né “critico letterario” né “critico storico” ricusando tali titoli e lasciandoli ad altri, come mai Trombetti s’è permesso di trinciare giudizi quali: “In verità, questa seconda edizione ha mostrato le stesse pecche della prima, e, in particolare, la scarsissima bibliografia che ignora nomi come Caldora e Padre Russo? Tale tipo di linguaggio attiene al mestiere di critico letterario-storico oppure a quello di ciabattino? 3) Personalmente non mi riconosco in quella nuova scuola di pensiero cui fa riferimento Trombetti e dallo stesso seguita unitamente a molti altri, secondo cui relativamente ad un dato argomento di ricerca storico-scientfica va raccolta tutta la bibliografia e comunque citata anche se di fatto poi non utilizzata ai fini della medesima ricerca. Io sono rimasto ancorato agli insegnamenti appresi nello studio di una disciplina denominata “bibliografia e biblioteconomia” facente parte del mio ormai obsoleto curricolo universitario. Se poi è davvero convinto assertore di tale teoria, come mai egli stesso scrivendo del Protoconvento francescano, pagg. 20/22 in Castrovillari, Edizioni il Coscile, 2000, non ha riportato in bibliografia anche la mia opera già edita (1999), pur avendo posto a corredo del suo scritto ben 9 foto (le stesse) pubblicate per la prima volta proprio in detta mia opera? 4) A Trombetti che continua ad insistere nella scarsezza bibliografica e ora anche nell’errore di citazione delle opere di Padre Francesco Russo (4 volte e non 5 cui andrebbero aggiunte altre 7) o nell’omessa citazione di Calabria Napoleonica di Umberto Caldora, storici cui egli sembra far esclusivo carico di scritti sul convento, suggerisco di andare a leggere attentamente la nota bibliografica posta in calce alla mia opera “Il Protoconvento Francescano di Calabria - San Francesco d’Assisi in Castrovillari” - II edizione (2007): scoprirà che, oltre a P. Russo sono presenti altri scrittori o storici castrovillaresi (Casalnovo, L’Occaso, Miraglia, Cristoforo Pepe, Giuseppe Pepe) e non castrovillaresi (de Rosis, Blasco) che si sono occupati (già prima che lo facesse P. Russo o Umberto Caldora) direttamente o indirettamente delle vicende del convento e potrà altresì prendere atto che in essa si citano anche 3 opere scritte in lingua latina, rispettivamente del 1650, 1722, 1808 (ma forse il latino non è un optional alla portata di tutti). Sfogliando poi le opere - anch’esse riportate in bibliografia - di P. E. Acri - A. Sitongia, Castrovillari e Circondano nella legislazione napoleonica, Prometeo, Castrovillari 1995, e di A. Sitongia Diario della memoria castrovillarese, Amministrazione Comunale, Castrovillari 1997, Trombetti troverà che nella prima opera sono riportati i regesti e il testo integrale dei provvedimenti legislativi relativi al convento adottati durante il cd Decennio Francese (1806-1815); nella seconda si trovano invece ben 15 notizie pertinenti al convento, alcune delle quali lì edite per la prima volta. Se poi Trombetti ha del tempo da perdere lo potrà utilizzare proficuamente per porre a confronto le due edizioni del mio “libretto”: scoprirà che nella seconda edizione (2007) ci sono numerose integrazioni ed aggiunte rispetto alla prima (1999), desunte direttamente da documenti d’archivio qui è il caso di usare non a sproposito il termine “estrapolazione” - quali ad es. la Platea Venerabilis Conventus S. Francisci de Assisio MS del 1704 del notaio Salvatore Raffa o l’atto notarile Beati Petri della Marca corporis translatio, redatto il 3 giugno 1601 dal notaio Marcello Parnasio, documento conosciuto e citato da Padre Domenico Casalnovo (1670) e da Padre Francesco Russo (1964), da me rintracciato presso il locale Archivio di Stato e pubblicato a stampa per la prima volta in forma integrale proprio nel mio “libretto”, fedelmente trascritto superando varie difficoltà afferenti alla stesura in lingua latina, al frequente impiego di abbreviazioni, ai formulari tipici dell’uso notarile di fine ‘500 e infine anche alla non agevole decifrabilità della grafia dello scrivano. Sicuramente un tale tipo di riscontro consentirà a Trombetti di aggiungere al suo vocabolario “un po’ vecchiotto” lemmi nuovi del linguaggio tipografico-editoriale, quali ristampa o riedizione, e contribuirà forse a fargli capire anche l’esatto significato della frase “questa seconda edizione ha mostrato le stesse pecche della prima”. 5) Che lo sfogo di Trombetti debba ricondursi esclusivamente alla sua delusione per non essere stato mai citato dal relatore che ha tracciato la storia del museo, come forse lui si attendeva, si evince chiaramente anche da quello che egli ha scritto nel suo articolo Sul nuovo allestimento del Museo Civico Archeologico - Tra alcune dimenticanze e qualche omissione... laddove testualmente dice “Nulla si è detto della gestione del Museo a Palazzo Gallo, anche questa ritenuta cosa superflua”, cioè dell’epoca in cui del museo egli era factotum talmente attivo e influente da ottenere, come lui stesso riferisce, dal sub-commissario prefettizio pro-tempore l’autorizzazione al trasferimento “delle vetrine nelle sale adiacenti al Salone di Apollo dove era la Pinacoteca Alfano” 6) Prendo, infine, atto che Trombetti “ha definitivamente chiuso la questione” sottraendosi ancora una volta al dovere di indicare le presunte “estrapolazioni” da sue opere recentissime limitandosi a dire soltanto “che non sto qui ad elencare, ma che l’autore conosce perfettamente”. Tanto dovevo a Lei e a Trombetti. Distinti ossequi. Prof. dott. Antonio Sitongia Diritto di replica e libertà di stampa Egr. prof. dott. Sitongia, ovviamente non entro nel merito del contenuto della Sua lettera di replica a Gianluigi Trombetti, uno dei nostri più stimati collaboratori, autore dell’articolo da Lei richiamato, sia perché non possiedo le competenze del caso, sia perché è giusto lasciare a Trombetti stesso, caso mai volesse, visto che per lui è una questione chiusa, la possibilità di risponderLe con le adeguate motivazioni e gli opportuni riferimenti. Quindi, sgombriamo subito il campo da equivoci: le mie riflessioni riguardano solo ed esclusivamente il preambolo della citata replica poiché chiama direttamente in causa la correttezza deontologica del “Diario”. Ho, cioè, deciso, anch’io di avvalermi comodamente della legge sulla stampa ed offrire anche a me stesso la possibilità di rispondere e rettificare circa il contenuto esposto nella prima parte della sua lettera, là dove lancia insinuazioni, neppure tanto velate nei confronti del settimanale. Forse che per questo avrei dovuto aspettare il numero prossimo? O forse, ed i lettori mi auguro converranno con me, in questa maniera si accelera, invece, il confronto dialettico e democratico che sulla particolare questione, non avrebbe avuto certo bisogno di ricorrere ad alcuna prescrizione normativa? Nel caso specifico, insomma, riportando, come successo nel n. 36, le due impressioni a confronto, la Sua e quella di Trombetti sulla stessa questione, (nei giornali seri ed importanti, questa operazione, si chiama “Risponde l’autore dell’articolo”), considerato anche la nostra periodicità settimanale, non abbiamo fatto altro che affrettare i tempi del contraddittorio sullo stesso argomento, lasciando, poi, i lettori, liberi di crearsi, in breve tempo, una propria personale opinione. Lei, certamente, non è obbligato a seguirci puntualmente, ma è proprio questa la nostra mission, la linea editoriale che abbiamo sempre seguito poiché non assoggettati a nessun centro di influenza (palese o occulto). E mai, nella nostra delicata attività, abbiamo voluto, come ormai ampiamente riconosciuto, orientare, con trucchetti da dilettanti, le convinzioni dei lettori, cercando, invece, solo di informarli a 360°. Quindi, nessun trattamento privilegiato all’articolista Trombetti come può, comunque, liberamente, presumere, ma unicamente lo sforzo di capire, e far capire, cosa succede in un ambito ostico ed incomprensibile ai più. Se, ovviamente, ce lo consente… Non avremmo avuto, inoltre, nessuna difficoltà a pubblicare “integralmente” la sua replica che avremmo, comunque, diffuso anche in assenza del richiamo alla legge sulla stampa, richiamo, francamente, per noi e per il nostro modo di lavorare, inopportuna, anche se questo dubbio, ormai, non potrà più fugarlo. Quanto alla conoscenza della legge sulla stampa, Le confidiamo che qualcosina abbiamo per forza dovuto apprenderla in questi venti anni di praticantato nel mondo dell’informazione. Ma ci farebbe davvero piacere sapere in quale altro articolo, o anche specificatamente, come scrive, in quale comma dell’art. 8 della legge n. 47 del 6/2/1948, è fatto esplicito divieto di informare, l’autore dell’articolo originario (da cui sembra, in questo caso, aver preso il via tutta la querelle), dell’arrivo di una replica che ne contesta il contenuto… Anzi, una sentenza della Pretura di Roma del 10 luglio 1990, afferma che la pubblicazione della rettifica, fatta seguire da un commento dell’articolista con il quale viene ribadito il contenuto del proprio pezzo, non viola le disposizioni di cui all’art. 42, L. 416/81, (il quale ha modificato la primissima stesura dell’art. 8 voluta dai nostri padri costituenti). Dirò di più, per dimostrarLe la nostra buona fede. Se avessimo voluto essere totalmente fiscali, avremmo dovuto noi seguire pedissequamente la legge e l’art. 8 in questione nella parte che Lei non ha citato, in cui si prevede che “ le rettifiche …. devono essere pubblicate nella loro interezza, purché contenute entro il limite di trenta righe…”. Cito a proposito un ulteriore sentenza del Tribunale di Bari del 16 gennaio 1992, là dove si dice che nell’ipotesi in cui l’interessato richieda una rettifica di lunghezza esorbitante il limite delle trenta righe, viene meno l’obbligo di pubblicare la rettifica da parte del direttore responsabile, che non ha il potere-dovere di ridurre, riassumere o altrimenti manipolare il testo al fine di contenerlo nel limite di spazio previsto dalla legge, ne’ il giudice adito, in caso di rifiuto di pubblicazione, puo’ “ex officio” ordinare che sia pubblicato un testo ridotto entro il limite suddetto. E, in verità, la lunghezza massima di 30 righe, entro cui contenere (ai sensi dell’art. 42 legge n. 416 del 1981) la rettifica di notizie, ritenute dall’interessato non corrispondenti al vero, va computata rispetto al rigo del testo stampato da rettificare (così la Pretura Bari 18 gennaio 1983). Pubblicando integralmente, ma solo per nostra scelta, la Sua replica, vogliamo ribadire, invece, la nostra politica editoriale che è quella di riaffermare per tutti il diritto di rettifica, tendente, non ad accertare la verità oggettiva, bensì ad arricchire la notizia divulgata con una verità soggettiva cioè con l’interpretazione dei fatti che dà colui che si ritiene eventualmente leso. Un ultimo dato. In quattro anni, pur trattando di argomenti a volte scottanti, nessuna denuncia, sia pure per scorrettezza deontologica, è mai pervenuta al Diario. Quindi, i fatti sembrano smentirla. Se vorrà essere il primo, non la biasimeremo comunque, senza, però, accettare la sua personalissima visione del modo di fare informazione. Intanto, mi dispiace, ma ho paura che dovrà nuovamente ricorrere all’art. 8 della legge sulla stampa (ma sarà la stessa cosa anche in caso contrario, per quanto detto) per rettificare, se lo desidera, quanto asserito da un altro lettore. Questa volta si tratta di un professionista, un ingegnere, a cui, ovviamente, abbiamo dato, come del resto a Lei, la possibilità di dire la sua circa i presunti “indebiti prelievi” di cui sembra essere rimasto vittima. Tanto Le dovevo anch’io. Giuliano Sangineti A proposito di alcuni dubbi su presunti “indebiti prelievi”… In uno dei numeri più recenti de “Il Diario”, G. Tombetti, a proposito della pubblicazione di Antonio (Benedetto) Sitongia sul Protoconvento Francescano, lamentava che vi erano stati riportati scritti di altri autori, leggermente modificati, senza che fosse citata la fonte e senza che neppure le opere fossero riportate nella bibliografia, quindi con una presunta “appropriazione abusiva”. A conferma di quanto sostenuto da Trombetti cito un presunto …. “indebito prelievo” che mi riguarda personalmente. A pagina 49, della suddetta pubblicazione, è riprodotta una planimetria delle mura di Castrovillari del XV secolo, presa pari pari dal mio saggio “Per una lettura del Castello Aragonese di Castrovillari” (pag. 9 – Edizione ”Il Coscile” del 1998). Stessi segni grafici (persino le imperfezioni), stessi retini, identico tracciato con sovrapposizione al millesimo di millimetro. Le uniche cose variate sono: una rotazione della planimetria di 90° e la forma della legenda. Nella replica a Trombetti, sempre sul Diario, Sitongia afferma che nella bibliografia ha inserito soltanto le opere da lui consultate e visto che del mio saggio non esiste traccia, si deve ritenere che, pur non avendolo consultato, la trasposizione avvenuta sia stata opera dello Spirito Santo. Se così è, propongo che Sitongia sia fatto Santo subito. Riporto, per correttezza, le due immagini perché le si possa raffrontare per dovere di cronaca. Planimetria delle mura di Castrovillari del XV secolo, dal saggio Antonio Sangineto di Antonio Sangineto,“Per una lettura del Castello Aragonese di Castrovillari” (pag. 9 – Edizione ”Il Coscile” del 1998). Planimetria delle mura di Castrovillari del XV secolo, dal saggio sul Protoconvento Francescano, pubblicato dal dott. prof. Antonio Sitongia, successivamente... Il grande fotografo brasiliano, Ricardo Chavez, visita Morano e Castrovillari In uno dei tanti suoi viaggi in Brasile, Renato Pagliaro, per promuovere una sua mostra fotografica al Museo d’Arte do Rio Grande do Sul, in Porto Alegre, visita la redazione dello Zero Hora, il giornale più importante della città. Nell’incontro con il redattore responsabile dei servizi culturali, cordiale e aperto alla massima disponibilità, viene presentato, al noto fotoreporter moranese, lo “chef” dei fotografi del giornale portoalegrense: Ricardo Chavez. Tra i lavori allegati al comunicato stampa della mostra fotografica di Renato Pagliaro, che si sarebbe tenuta a Porto Alegre da lì a poco, il grande fotografo brasiliano, osserva con la massima attenzione e con tanta curiosità le immagini dedicate a Morano Calabro. Dopo alcuni attimi di silenzio, con la voce commossa e vibrante, ma tutto d’un fiato, Chavez comunica a Pagliaro che suo nonno, Natale Di Leone, era di Morano, così come il bisnonno Nicola. L’atmosfera diventa fraterna, i racconti e le curiosità si intrecciano, un incontro casuale diventa una grande amicizia. Natale Di Leone, nato a Morano nel 1897, raggiunge in Brasile suo padre Nicola, nato a Morano nel 1864, ancora bambino. Diventato adulto si innamora di una moranese a Porto Alegre, Erminia Aita, e sposatisi hanno tre figli, tra i quali Nilce, la madre di Ricardo. Ricardo Chavez è giornalista dal 1970 e ha lavorato per le più prestigiose riviste del Brasile. Inviato al Mondiale di Calcio di Spagna 82, Mexico 86, Olimpiade di Sydney 2000, vari GP di Formula Uno, ha seguito il Presidente della Repubblica brasiliana in Cina, Francia, Portogallo, nella Repubblica Ceca e in visita alla Comunità Europea, Ha coordinato la squadra dei fotografi nella prima visita in Brasile di Papa Giovanni Paolo II, è Consultore dell’International Media Consulting Group. Numerosi i suoi contributi in incontri di respiro internazionale nel settore dell’immagine. Nel mese di novembre scorso, Renato Pagliaro riceve una telefonata di Ricardo Chavez il quale, con entusiasmo, annuncia che la curiosità di quell’incontro casuale aveva suscitato, in lui e nei suoi familiari, la irresistibile curiosità di visitare la terra dei suoi antenati. Incantato dalla bellezza di Morano, stupito dal patrimonio storico-artistico, ha visitato con interesse il Museo dell’Agricoltura e della Pastorizia rivivendo la storia dei suoi avi. Ha volu- Nella foto: Renato Pagliaro e Ricardo Chavez to consultare i registri battesimali della ai due suoi figli, l’atmosfera del Natale, li Chiesa della Maddalena alla ricerca di ha accompagnati a visitare il magnifico altre notizie sulla sua famiglia e ha richie- presepe del maestro Gianni Cherillo. Da sto e ottenuto, in Municipio, l’estratto di parte di tutti i componenti della famiglia nascita di suo bisnonno Nicola. Da ricor- Chavez, solo parole di ringraziamento dare, che dal 1982 Morano è gemellata per il grande maestro Cherillo per aver ufficialmente con Porto Alegre, capitale fatto ammirare loro un’opera d’arte di tra le più evolute del Brasile e con una una bellezza sbalorditiva con un’atmobuona qualità della vita, risultato rag- sfera autentica di “Natale calabrese”, in giunto anche con il contributo fattivo quanto nell’opera sono rappresentate dei tantissimi moranesi. Se ne contano, egregiamente le caratteristiche antropoinfatti, circa 18.000, oriundi compresi. logiche della zona del Pollino. Un’altra Non poteva mancare una visita nella curiosità dell’incontro “casuale” è che vicina Castrovillari e Renato Pagliaro, Ricardo Chavez è diventato uno dei perper far sentire a Ricardo, a sua moglie e sonaggi del racconto di Renato Pagliaro “A sud della mia anima”, un viaggio all’incontrario, da Morano al Brasile, alla ricerca delle proprie radici. Nell’interessante nuovo sito di Renato Pagliaro, www. pierremporio.it, un’intera sezione è dedicata alla fotografia e in particolare a quest’ultimo lavoro dedicato al Sud America. La famiglia Chavez, tutta unita, è giunta a Morano in automobile da Roma ed è partita, per i vari impegni dei suoi componenti, a scaglioni: suo figlio Leonel, che studia giornalismo, è rientrato a Londra da Lamezia Terme; sua figlia Letania, che lavora nel campo della moda, è partita da Castrovillari per Roma per raggiungere poi Belo Horizonte dove aveva organizzato una sfilata; Ricardo e sua moglie Loraine, anche lei giornalista, hanno raggiunto Roma in automobile, per poi volare a Porto Alegre. Ricardo Chavez salutando la “sua terra” ha detto: “Nel mese di novembre 2007 ho realizzato un grande e vecchio sogno, conoscere e mostrare ai miei discendenti le origini dei nostri antenati con orgoglio ed emozioni vibranti”. Per Renato Pagliaro una bella soddisfazione umana e un grande incontro professionale. RIPARTE “PRIMAFILA” La rassegna di Teatro e Cabaret giunge alla sua sesta edizione Dopo il grande successo della scorsa edizione, continua la rassegna di Teatro e Cabaret “Primafila 07/08” presso il Teatro Sybaris di Castrovillari, il valido progetto organizzato dall’Associazione Culturale Novecento, ormai giunto alla sesta edizione e divenuto, quindi, a pieno titolo, uno degli appuntamenti più attesi della stagione. La rassegna “Primafila”, continua, così, a coltivare l’intento di rafforzare questo progetto culturalmente vitale, che ha come scopo quello di promuovere processi di informazione culturale validi per lo sviluppo globale del territorio. In questa edizione, saranno presenti spettacoli di cabaret che avranno come ospiti nomi illustri e particolarmente noti come il calabrese Rocco Barbaro, sabato 5 gennaio 2008, ed il famoso comico partenopeo Paolo Caiazzo che, a grande richiesta, ritorna sul palco del teatro Sybaris l’8 marzo 2008. Immancabile l’appuntamento del giorno di Santo Stefano, mercoledì 26 dicembre, con il Festival del Cabaret che vedrà protagonisti tre cabarettisti: il romano Marco Capretti, il siciliano Pietro Sparacino ed il napoletano Ciro Giustiniani. Per gli amanti della commedia, diversi gli appuntamenti di teatro. Si parte domenica 30 dicembre con uno spettacolo di musica e teatro. Sulla scena l’associazione culturale “Gli ignoti” con “Mazza, Pezza e Pizzo” dedicato allo storico attore e compositore Nino Taranto. Inoltre, saranno presenti in questa edizione altri appuntamenti di teatro aventi come autori Eduardo De Filippo, Faydeau e Molière. Un immenso ringraziamento, gli organizzatori lo rivolgono a tutti gli Enti e alle numerose attività commerciali che hanno avuto fiducia nel progetto culturale e continuano ad averne. Senza, la rassegna non potrebbe realizzarsi. Ma ora…………….si apra il sipario!!! Solidanzarietà per l’Unicef Sabato 15 dicembre, presso il Teatro Polifunzionale San Girolamo si è tenuto il consueto appuntamento con la solidarietà curato dall’Associazione Studio Danza Khoreia 2000 di Castrovillari. Alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, i giovani allievi, diretti dalla loro insegnante Rosy Parrotta, hanno dato vita allo spettacolo Solidanzarietà, Natale 2007, il cui ricavato è stato interamente devoluto all’UNICEF per l’acquisto di zanzariere salvavita. Tutti bravi i protagonisti, dai più piccoli, tra cui Christian Ventimiglia e Alessia Triggianese che si sono distinti per bravura e simpatia nel passo a due da La Bella e la Bestia, ai più grandi che, con le loro performances di danza moderna e contemporanea, hip hop e break dance, hanno dato vita a momenti intensi ed emozionanti. Con l’augurio di un Buon Natale e un sereno e proficuo 2008, un grazie di cuore a tutti coloro che hanno sostenuto il nostro progetto, ai ballerini, ai genitori, al pubblico, a Don Franco Oliva per la cortese ospitalità e naturalmente alla redazione del Diario di Castrovillari per la sensibilità dimostrata nell’appoggiare tali iniziative. Le foto della manifestazione sono disponibili sul sito http://khoreia2000.altervista.org Il presidente, Angela Micieli ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 14 Un’altra vittoria per la scuola di ballo “PAM” Pamela Scruci protagonista, domenica 23 dicembre, nel programma “Mattina in Famiglia” su RAI 2 Domenica 2 dicembre scorso, si è svolta a Santa Marinella, nei pressi di Roma, la gara federale del C.O.N.I, denominata “Gran premio della Danza”. A vincere l’ambito titolo, sono state le allieve più piccole della scuola, che, gareggiando nella categoria “Under 9 Sincro Dance”, sono riuscite ad arrivare in finale sconfiggendo ben ventidue gruppi, aggiudicandosi, cosi, il primo posto, ballando una coreografia mista tra latino e hip hop ideata dalla loro Maestra Pamela Scruci. “Le pesti”, cosi nominate dalla giovanissima Pam, si sono inoltre classificate al 5° posto nella categoria “Under 11 Sincro Dance”, sfidando altri diciotto gruppi, con un mix hip hop. Sempre per l’under 11, esibendosi in un “Coreography Team”, con un frizzante ballo latino, le piccole ballerine hanno ottenuto un 4° posto battendo gli altri ventitre gruppi in gara. Un altro primo posto è stato portato a casa, questa volta però direttamente dalla bravissima Pamela, e dall’altrettanto brava aiutante allieva Brunella Musmanno che, unendosi ad un gruppo del loro amico, il Maestro Ivan Gatti, hanno sbaragliato i ventiquattro gruppi sfidanti, ballando nella categoria “Under 21 Sincro Dance”, sulle note dei più grandi successi di Richy Martin. La maestra Pamela si è detta molto sod- disfatta dei risultati ottenuti dalle sue allieve durante la gara, anche perchè alcune di loro ballano da appena due settimane. Attualmente Pamela è impegnata nelle prove di un ballo che la vedrà protagonista, assieme ad altre cinque coppie, domenica 23 dicembre nel programma “Mattina in Famiglia” in onda su RAI 2. Insieme alla scuola di ballo I.G. del M° Ivan Gatti parteciperà alla gara di ballo per regioni con la possibilità di essere votata da casa tramite televoto. Questo il numero da comporre: 164782. Nella foto: Le allieve della scuola insieme ad una giudice di gara. Da sinistra a destra: Angela Di Cunto, Paladino Gaia, Yllenia Di Cunto, Denise Paiono, Valentina Federico, Valentina Cappuccio, Annunziata Senise, Kulloli Natalia, Pia Sereno, Greta Senise, Vitale Martina, Marta Ferrarini, Melissa Cimmarrusti. ILDIARIODICASTROVILLARI Iª Edizione della Fiera della Cultura e degli Enti Locali svoltasi nelle sale del Protoconvento Francescano nei giorni 12 e 13 Dicembre scorsi a Castrovillari. All’evento, hanno partecipato, oltre agli Enti Locali dell’area Gal Pollino Sviluppo di Castrovillari, le associazioni culturali, accademie di musica e di teatro, artisti e poeti locali. Un percorso culturale, ha introdotto gli ospiti della Fiera con esposizioni delle migliori eccellenze culturali espresse dal territorio (mostre di pittura e scultura, artigianato, produzioni editoriali e rappresentazioni museali). Nei due giorni, sono stati, inoltre, presentati interessanti progetti riguardanti la tutela del territorio e rappresentati spettacoli di musica classica e teatrali. Lo spazio riservato al Centro d’Arte e Cultura 26, associazione di promozione culturale al suo trentesimo anno di attività, è stato dedicato a Giovani, Poesia & Territorio. Al Teatro Sybaris, si è tenuto un recital di poesie ed un concerto di chitarra folk acustica e percussioni, dedi- Anno 5 n. 39 pagina 15 Giovani, Musica e Poesia I giovani protagonisti alla Fiera della Cultura, cato alla poesia ed alla musica di Fabrizio De Andrè. Un gruppo di giovani, che coltiva la poesia, nobile arte un tempo appannaggio solo di élite e colti anziani, ha declamato i versi scelti da recenti pubblicazioni dei poeti locali Anna M. Basile, Ciro Cauteruccio, Maria Zanoni, Antonio e Carmine Zofrea. Si sono alternati al leggìo, Marco e Giuseppe Fioravante, Claudia Rende, Adele Stigliano ed Antonio Zofrea. Alla serata hanno partecipato con successo, i gruppi musicali Acoustic Friends Duet (Luca Oliveto e Manuel Alessandria) e Sand Creek Trio, il gruppo di Fazio, Chimenti e Giordano, noto al grande pubblico per la capacità stilistica di ripercorrere nel tempo la memoria storica della meravi- gliosa canzone d’autore italiana e per la forte passione per Fabrizio De Andrè. Il sognatore mediterraneo, come lo definisce il critico letterario Pierfranco Bruni in una sua recente pubblicazione, è dentro un processo culturale che ha ramificazioni poetiche, esistenziali ed umane. È un personaggio che ha caratterizzato alcune generazioni ed ancora affascina con una cultura che cammina nel solco della tradizione. Il linguaggio della musica di De Andrè, il cantautore che penetra civiltà, etnie e nostalgie, è un tutt’uno con i versi, sul piano esistenziale e letterario. Musica e poesia, come espressione dell’anima delle generazioni di tutti i tempi. I giovani, dunque, protagonisti di una serata di promozione della cultura del territorio, ricca di emozioni e sensazioni, contro le nuove forme di frustrazioni e solitudini della società globale postmoderna e per sconfiggere la crisi della letteratura che ha caratterizzato gli ultimi decenni del Novecento. Maria Zanoni Rabbit...axi, un sogno in movimento 5.55 del mattino…tra penombre e luci smorte, quando la Castrovillari che lavora accenna i suoi primi sbadigli… 5.55 del mattino, allora… perché tanto basta affinché la “Rabbit…axi”, si metta in moto, servizievole alla nostra amata cittadina castrovillarese. Ma cos’è, dunque, la “Rabbit…axi”?? E verrebbe da rispondere: “una piccola azienda”, o “Una struttura ligia a garantire il servizio taxi, sempre e comunque, nel comprensorio castrovillare- se”. Ma sbaglieremmo, perché la “Rabbit…axi” è molto di più. E’ un piccolo sogno che si avverò già nel marzo 2006 rilevata a suon di sacrifici e speranze, e trasferita alla famiglia Viceconte. Promesse e scommesse hanno animato il cammino della piccola s.r.l. e oggi la “Rabbit…axi” è un bene cittadino, un bene comune che svolge il suo operato a favore delle più disparate esigenze e fasce sociali: anziani, disabili, compaesani e non, alle prese con coincidenze di linee, disagi meteorologici, fino alle semplici spese quotidiane. Ma solo un calabrese può comprendere fino in fondo le mille difficoltà perché un sogno si avveri… e se l’imprenditoria è in Calabria un gigante dalle ossa fragili e malate, è corrente ed ufficiosa la notizia secondo la quale, alcuni operano a discapito del gruppo dei tassisti, con una concorrenza alquanto sleale. Tale articolo, dunque, vuole sollecitare lchi di competenza e informare l’opinione pubblica castrovillarese e dell’hinterland su quanto accade. Per comprendere fino in fondo quanto la piccola azienda si sia adeguata alle esigenze cittadine è sufficiente cogliere i riscontri delle opinioni di chi, abitualmente, ricorre al servizio offerto. I mille apprezzamenti e lodi di quest’ultimi sono il vero carbone che da un anno ormai rappresentano la funzione essenziale della “Rabbit…axi”. “Rabbit…axi” COSENZA JAZZ FESTIVAL Smaf Quartet meets Achille Succi C’è anche Castrovillari, nei 10 paesi della provincia in cui fino al 19 gennaio, l’Associazione culturale Gaia promuoverà la manifestazione culturale denominata: Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia. Il Direttore Artistico del Festival, Sergio Gimigliano, ha già presentato, il nutrito programma di questa 3° edizione, che, iniziata sabato 15 dicembre, andrà avanti, appunto, fino al 19 gennaio 2008. Dopo l’inaugurazione nella magica cornice di Altomonte, che sabato scorso ha ospitato un indimenticabile tributo a Duke Ellington del trio Ionata/Mazzariello/Gambardella, e l’applauditissima esibizione dei Nova Quartet nel Palazzo del Trono di Cetraro, martedì 18 dicembre, il Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia è approdato a Castrovillari per la terza tappa del suo tour musicale nei più rappresentativi Paesi del territorio provinciale. L’evento, organizzato dall’Associazione culturale Gaia di Cosenza, sotto la direzione artistica di Sergio Gimigliano, con il contributo dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia di Cosenza, in collaborazione con ben undici amministrazioni comunali, ha fatto tappa nella città del Pollino con un concerto da non perdere per tutti gli appassionati del jazz puro. Sul palco del caratteristico Teatro della Sirena, infatti, grazie alla grande disponibilità del M° Giuseppe Maradei, è salita una delle più affermate formazioni calabresi, un quartetto jazz che grazie ai giudizi positivi della critica specializzata (Jazzit, Musica Jazz, Jazzitalia ecc.) si sta imponendo sempre più anche in ambito nazionale. Stiamo parlando dello Smaf Quartet, gruppo formato dal sassofonista paolano Alberto La Neve, dal pianista e compositore lamentino Francesco Scaramuzzino, dal contrabbassista castrovillarese Sasà Calabrese e dal batterista cosentino Manolito Cortese, che per l’occasione hanno avuto al loro fianco un ospite d’eccezione: il sassofonista e clarinettista basso Achille Succi. Già membri dell’Imperfect Jazz Quartet, dopo varie esperienze live nei migliori locali e in importanti festival della regione con il nome di Imperfect Jazz Quartet, i quattro musicisti cala- bresi hanno deciso di cambiare nome (scegliendo il loro acronimo: SMAF Quartet) e di incidere il loro primo lavoro discografico, “Poesie di Carta” (pubblicato dalla prestigiosa etichetta discografica Picanto Records). In occasione della terza edizione del Cosenza Jazz Festival, il quartetto ha presentato al pubblico le splendide composizioni originali (tutte a firma del pianista) contenute in “Poesie di Carta” e brani che hanno fatto la storia del jazz (dalla splendida In A Sentimental Mood a Poinciana di Nat Simon), in una serata caratterizzata da sonorità che sono un perfetto mix tra la musica afroamericana e quella europea. Sul palco, per l’occasione, è salito con loro quello che è oggi unanimemente considerato uno dei migliori clarinettisti bassi d’Italia: Achille Succi, musicista apprezzato in tutto il mondo, come dimostrano le sue collaborazioni con artisti del calibro di Uri Caine, David Liebman, Louis Sclavis, Enrico Rava, Ernst Reijseger, Kenny Wheeler, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi ecc. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 18 Ricordato a Frascineto Carmine Bonifati Promossa e organizzata dall’Istituto Comprensivo di Frascineto, una serata nella quale, tutti insieme, colleghi, insegnanti, familiari, amici, hanno voluto ricordare la figura di Carmine Bonifati, all’interno dell’auditorium della scuola. Carmine Bonifati, è venuto a mancare il 22 marzo del 2005, mentre svolgeva le sue funzioni di Direttore dei servizi generali amministrativi all’interno dell’Istituto. Sulla base di una richiesta ufficiale del personale Ata della scuola del gennaio 2006, sottoscritta anche dagli insegnanti, agli inizi di questo anno scolastico, su specifiche delibere del Collegio dei docenti e del Consiglio d’Istituto, e per determinata volontà dell’attuale Dirigente scolastico, è stato deciso di intitolare a Bonifati, l’Aula Audiovisivi della scuola media e di istituire un premio alla sua memoria rivolto a tutti gli alunni delle scuole medie della provincia, consistente nella stesura di una sceneggiatura per un cortometraggio cinematografico, la cui opera vincitrice sarà poi realizzata dagli alunni dell’Istituto. Grande appassionato di cinema, e promotore di tante iniziative in questo settore, questa particolare iniziativa per ricordare Carmine Bonifati, non poteva che essere impostata sul cinema. A farle da corona, la musica di colonne sonore tratte da film famosi, che andavano in sottofondo, mentre su uno schermo venivano proiettate immagini cinematografiche. Un grande applauso ha aperto la serata quando su un altro schermo sono apparse le immagini di Carmine tratte dal suo album di famiglia. La manifestazione è stata introdotta dal Dirigente Scolastico, prof. Pietro Maradei, che, nel ricordare i suoi rapporti personali avuti con lui, basati anche sulla comune passione per il cinema, ha voluto sottolineare soprattutto che, con le iniziative messe in atto, non si vuole ricordare solo il segretario della scuola, ma le sue grandi doti personali: grande uomo di cultura, sempre impegnato sul piano sociale e politico. La parola è passata poi alla prof.ssa Adelaide Laudadio, che ha avuto il compito di condurre la serata. Anch’essa ha ricordato la figura di Carmine Bonifati coniugando momenti dell’esperienza lavorativa vissuta in comune con ricordi personali che facevano leva su un rapporto che ha affondato le radici nella loro fase adolescenziale. Altri momenti e altri ricordi sono Lancio della nuova Collana “Viaggio in Calabria” stati poi da lei evocati, con particolare suggestione, nel corso della sua conduzione. Tra i rappresentanti istituzionali, hanno preso la parola il prof. Pietro Armentano, presidente della Comunità Montana del Pollino e la prof.ssa Donatella Laudadio, assessore alle politiche giovanili della provincia di Cosenza, che hanno patrocinato l’iniziativa. Quest’ultima, in particolare, ha inframmezzato il suo intervento con ricordi desunti da una approfondita conoscenza personale. Sono intervenuti anche Panatios Ferrari, assessore alla cultura del comune di Frascineto, e il presidente del Consiglio d’Istituto Lorenzo Vita. Nel corso della manifestazione, alcune poesie da lui composte, sono state recitate dal collega di Carmine, Giuseppe Muscetta, una delle quali a lui espressamente dedicata. Sono intervenuti anche i Dirigenti scolastici che hanno lavorato con lui nell’istituto scolastico di Frascineto: il prof. Antonio Schifini e la prof.ssa Emilia Blaiotta. Anche loro hanno fatto riferimento all’esperienza comune e a ricordi personali. Particolarmente suggestivi ed emozionanti sono stati, poi, gli interventi dei suoi amici per- sonali (Marisa Urso, Franco Pirrera, Pino Alia, un nipote di Carmine), infarciti di episodi, aneddoti, delineazione di tratti della sua personalità. Particolarmente commossi i familiari presenti. La mamma, la moglie Lidia D’Afflitto, i figli Giovanni e Francesca, la sorella Carla, che, con la voce rotta dall’emozione è intervenuta, regalando all’istituto, a nome della famiglia, una foto di Carmine. Al termine della manifestazione è stata scoperta dalla moglie, la targa apposta sulla parete dell’Aula dedicata a Carmine Bonifati. Agli ideatori della manifestazione è subito giunta la sentita riconoscenze da parte della famiglia di Carmine. “Volevamo ringraziare di cuore, scrive la famiglia Bonifati, il preside Maradei, la prof.ssa Laudadio, il dirigente ammiinistrativo Vacca e tutto lo staff (alunni compresi) dell’istituto comprensivo di Frascineto “E. Koliqi”. Un ringraziamento particolare anche all’ex preside Blaiotta. Tutti loro lo hanno conosciuto e hanno voluto ricordarlo così. Siamo felici che il nostro congiunto continui a vivere oltre che nei nostri cuori anche in quelli di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo e volergli bene. Grazie da Lidia, Francesca e Giovanni Bonifati”. FINALE DEL CONCORSO “CHE LIBRO E’? ” Vince il Liceo Classico La Rubettino sceglie Vittorio Cappelli E’ stata presentata alla stampa, martedì 18 dicembre, nella Sala Tokyo, del Museo del Presente di Rende, “Viaggio in Calabria”, la nuova collana Rubbettino, diretta da Vittorio Cappelli. L’opera raccoglie le cronache e i diari più interessanti compilati da viaggiatori italiani e stranieri di ogni tempo che hanno attraversato la regione e narrato paesaggi, atmosfere, culture e tradizioni. I racconti si snodano lungo una pluralità di registri e di voci maschili e femminili appartenenti a personaggi noti e sconosciuti, medici e militari, viaggiatori per diletto e per lavoro, letterati, artisti ed esuli. Il mosaico complesso che ne deriva consente a noi calabresi contemporanei di rispecchiarci in uno sguardo esterno non sempre compiacente e non sempre coincidente con quella che riteniamo essere la nostra identità. Il viaggio in Calabria aggiunge inoltre nuovi elementi alla conoscenza di una regione misconosciuta anche dagli stessi calabresi. La lettura è sempre piacevole anche perché non di rado i viaggiatori sono abili narratori, capaci di avvincere il lettore, stimolandone la curiosità. La prima serie della collezione si comporrà di 15 volumi dalla grafica moderna e piacevole, caratterizzati da grande cura editoriale, il tutto al prezzo di un pocket per consentirne la più ampia circolazione. In libreria sono già presenti i primi quattro titoli: Cicloturisti in Calabria. Due diari di viaggio di Luigi Vittorio Bertarelli e Roberto Giannì; Lettere sulla Calabria di Johann Heinrich Bartels; Nota storica sulla Calabria di Auguste De Rivarol e L’anima della Calabria di Kazimiera Alberti. Un’occasione imperdibile per arricchire la propria biblioteca di opere fondamentali e piacevoli o per fare un regalo di Natale gradito e intelligente. Anche Miss Golden Girl ha il suo calendario Rossella Gambi, splendida diciottenne di Milano, ma residente a Firmo, festeggia il 2008 con 12 nuovi scatti curati e selezionati dal fotografo di moda Luca Policastri. Studentessa d’ingegneria con il sogno di diventare una show girl, capelli biondi e occhi verdi con un fisico statuario da modella, sicuramente in futuro farà parlare molto di sè nel mondo dello spettacolo che conta, e noi naturalmente glielo auguriamo. Il nuovo e patinato calendario, del Concorso di bellezza Miss Golden Girl, ha visto la luce da un’idea dell’agenzia di Moda Altamarea Production by Donato D’Onghia Management. E giovedi 27 dicembre alle ore 17.30 presso il Protoconvento Francescano di Castrovillari, avrà luogo la presentazione al pubblico del calendario che ha come unica protagonista la Miss Golden Girl in carica. Anfitrione della serata, Donato D’Onghia patron del Concorso. Hanno assicurato la loro presenza Il Sindaco di Castrovillari prof. Franco Blaiotta, il vicesindaco prof.ssa Anna De Gaio, l’assessore allo spettacolo, Domenico Munno, gli stilisti e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione del calendario. La seconda ed ultima manche del Torneo di lettura “Che libro è?” per le scuole superiori è stata vinta dal Liceo classico. L’iniziativa, rivolta ai ragazzi delle quarte e quinte superiori, si è tenuta nella sala studio della biblioteca comunale “Umberto Caldora”, al primo piano di Palazzo Cappelli, dove hanno sede gli assessorati alla pubblica istruzione e cultura di Castrovillari. La sfida, coordinata dalla responsabile della biblioteca, era promossa dall’Amministrazione comunale di Castrovillari- assessorati alla cultura e pubblica istruzione - Biblioteca Civica, nell’ambito della Quarta Settimana Regionale delle Biblioteche. Sono ritornati in gara, dopo il primo confronto svoltosi il 7 dicembre, gli studenti dei Licei Scientifico e Classico, accompagnati dai loro docenti. Gli alunni, questa volta, si sono cimentati sul testo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello. Il libro, preventivamente selezionato, è stato distribuito agli studenti delle classi partecipanti, i quali si sono incontrati in una sorta di competizione tesa a rispondere ad una serie di quiz sull’opera stessa. Nella disputa finale è risultato vincente il liceo Classico. Al termine della gara i vincitori hanno ottenuto in premio libri. “L’incontro – ha affermato l’assessore alla pubblica istruzione, Anna De Gaio -estremamente interessante, ha coinvolto le scolaresche entusiasmando gli studenti, che sono rimasti ancora una volta particolarmente colpiti positivamente della gara volta a promuovere ed incrementare la lettura e ad avvicinare la gente alla biblioteca. Un’esperienza, sicuramente da ripetere, che ribadisce anche il valore fortemente socializzante di queste manifestazioni”. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 19 Anche gli “usi civici” nel colloquio tra Salerno ed il sindaco Blaiotta L’Amministrazione Comunale pubblica il bando Durante l’incontro, tenutosi, a palazzo Gallo, odierna sede del Comune di Castrovillari, tra l’ex assessore Eugenio Salerno, oggi presidente dell’associazione “La tua idea”, ed il sindaco, Francesco Blaiotta, riportato già nelle pagine del Diario, è stata anche affrontata ed approfondita la situazione “ degli usi civici”. La tematica, alla luce della legge regionale n. 18/07, interessa tanti piccoli proprietari di terreni che potrebbero liberare il bene immobile dal gravame dell’uso civico. Sino alla fine dell’anno la legge regionale dà la possibilità agli interessati di poter presentare domanda ai Sindaci dei Comuni dove ricadono i terreni, usufruendo di un procedimento semplificato e delle agevolazioni economiche. Il conferimento ai Comuni di tutte le funzioni e compiti amministrativi, relativi alla cura degli interessi delle comunità locali nella materia degli usi civici si rivolge ai possessori di aree con destinazione urbanistica edificatoria, commerciale o industriale, ovvero parzialmente o completamente edificate, o pertinenze di fondi urbani. Pertanto, gli interessati a tale proposito, al momento opportuno, potranno presentare richiesta presso il proprio Comune d’appartenenza territoriale. Il sindaco ed il presidente Salerno nella riunione hanno convenuto, tra l’altro, di affrontare la particolare questione. Pochi giorni dolo, infatti, l’Amministrazione COMUNE DI CASTROVILLARI Nominato il coordinatore delle RSU aziendali Durante una riunione della rinnovata rappresentanza sindacale del Comune di Castrovillari, alla presenza di Francesco Pugliese, Luigi Siepe, Angela Volpe, Domenico Musmanno, Giuseppe Frasca, Franco Morelli e Giuseppe Basile, Carmine Marini (attuale segretario della Commissione Circondariale e legale del contenzioso tributario dell’Ente), è stato nominato nuovo Coordinatore. Marini, che aveva già guidato la precedente delegazione nel triennio 2004/2007, avrà compiti e funzioni solo di carattere operativo, sottoscrivendo tutti gli atti necessari all’attività della RSU, assumendo anche il ruolo di portavoce nei confronti dell’Amministrazione comunale. Durante l’incontro, i componenti della Rsu aziendale hanno proceduto pure a nominare i propri rappresentanti per la “Sicurezza” in ossequio alla legge 626 del 1994. Sono risultati eletti Domenico Musmanno, (impiegato alle Attività Produttive), Francesco Pugliese (esecutore addetto alla vigilanza) e Franco Morelli (addetto alla manutenzione). I rappresentanti sindacali eletti, oltre a ricevere le informazioni provenienti dai vari servizi ed uffici in materia di sicurezza, hanno il compito di promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione, idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori. Gli obiettivi della nuova Rsu, che resterà in carica per il triennio 2007/2010, sono: la suddivisione del salario accessorio 2008 fra tutti i lavoratori, tenendo in debita considerazione le realtà più deboli; il passaggio a tempio pieno degli ex LSU, stabilizzati nell’Ente a 24 ore, sperando in una definitiva sistemazione di carattere economico e professionale nonché il massimo impegno per il controllo sulla legge n.626, con la possibilità di creare un apposito fondo nel prossimo Bilancio di previsione del Comune. Va deserta la riunione della Terza Commissione La terza Commissione consiliare “Igiene, Sanità e Servizi Sociali” presieduta da Marisa Urso, costituita dai consiglieri Biagio Schifino, Daniela Conte, Domenico Donadio, Francesco Condemi, Francesco Corrado, Pierangelo De Padova, Riccardo Rosa, Leo Battaglia, Nicola Di Gerio, Giuseppe Santagada, Ferdinando Laghi e Piero Francesco Vico, e convocata per venerdi pomeriggio 14 dicembre, alle 16.30, nella sala Giunta di Palazzo Gallo, per discutere dell’approvazione del regolamento Casa Famiglia per disabili mentali, Piano Sanitario regionale ed altro, non si è tenuta per la mancanza del numero legale. In effetti, erano presenti i soli consiglieri Daniela Conte, Domenico Donadio, Marisa Urso, Giuseppe Santagada e Ferdinando Laghi. Comunale di Castrovillari ha pubblicato un bando sugli “Usi Civici” alla luce della legge regionale n. 18 del 21 agosto 2007 le cui domande dovranno essere presentate fino al 28 dicembre prossimo venturo. “Gli interessati – ha precisato il sindaco, Francesco Blaiotta - che presenteranno domanda fino al 28.12.07 potranno usufruire di particolari agevolazioni previste proprio dalla suddetta Legge Regionale, sia per quanto riguarda il procedimento che sarà semplificato, sia per il prezzo da pagare, che verrà determinato secondo le indicazioni previste dalla medesima normativa. E’ possibile consultare presso il settore lavori pubblici e patrimonio sito in corso Garibaldi, 262, tel. 098125311 – e mail : [email protected] .cs.it. la normativa e ritirare copia di un fac simile di domanda”. Si potrà, così, prmettere ai proprietari o ai possessori di terreni gravati da uso civico di procedere: alla legittimazione (liberazione del bene privato dal gravame dell’uso civico, solo per occupazione da oltre 10 anni basata su atto scritto di data anteriore al 30 giugno 1997), all’affrancazione (sanatoria dell’occupazione di terreni gravati da uso civico, imponendo un canone enfiteutico, solo per occupazione da oltre 10 anni basata su atto scritto di data anteriore al 30 giugno 1997) ed alla liquidazione (recupero del bene gravato da uso civico, liberandolo dall’occupazione abusiva, solo per soggetti muniti di titolo di acquisto in forma pubblica di data anteriore al 30 giugno 2007). Il giardino di via Petrarca. Una ipotesi di rivisitazione urbanistica Una proposta del presidente dell’Associazione “La Tua Idea”, Eugenio Salerno Prosegue la serie di incontri organizzati dal presidente della neonata associazione culturale “La Tua Idea”, Eugenio Salerno. Nella mattinata di mercoledì 19 dicembre, nella sede della pro Loco, Salerno ha incontrato il presidente della Pro Loco, Giovanni Amato e il Presidente del Centro Anziani “Varcasia”, Mariano Salerni. Si è discusso in merito alla rivisitazione urbanistica del giardino ubicato nella sede della Pro Loco, verificandone l’opportunità di un utilizzo più ampio, magari prediponendo una tettoia che lo trasformi in spazio semicoperto, garantendone, così, l’agibilità anche nel periodo invernale. L’idea progetto è stata valutata positivamente dagli interlocutori che si sono riservati di illustrare il progetto all’Amministrazione Comunale, che, in ogni caso, non sarebbe gravata da alcuna spesa in quanto gli elaborati progettuali sarebbero forniti gratuitamente dai soci de “la Tua Idea”. «Anche le spese vive dell’acquisto della tettoia secondo il Presidente Salerno - sarebbe possibile evitare, utilizzando quella copertura, ormai in disuso e sottoposta da tempo alle intemperie e al degrado, sita nel Centro Sociale di Cammarata». “Cittadino dell’Anno 2007” Voto negli ultimi giorni, esteso anche via sms e posta ordinaria pernon penalizzare una larga fascia di lettori che non hanno dimestichezza con il computer Continuano a pervenire i voti dei cittadini all’iniziativa, messa in campo ormai per il quarto anno, dall’Associazione culturale PromoIdea Pollino, editrice de “Il Diario di Castrovillari e del Pollino”. La settimana scorsa, avevamo pubblicato, sul sito del nostro partner sul web, www.castrovillarionline.it, le candidature per l’assegnazione del riconoscimento prettamente simbolico, di “Cittadino dell’Anno 2007”, nomi segnalati dagli stessi lettori on line o ai responsabili del settimanale. In tutta onestà, qualche appunto sulle modalità di votazione, lo abbiamo anche dovuto subire, visto e considerato che, in effetti, avevamo dato la possibilità di esprimere il proprio parere, solo ed esclusivamente votando sul web, escludendo, di fatto, una larga fascia di lettori e cittadini che non hanno dimestichezza con Internet. Ecco perché abbiamo deciso di ampliare, in questi ultimi giorni, prima della chiusura del “sondaggio”, il raggio di manifestazione del voto, sia tramite sms (328.1043996 oppure 328.1046251), che per posta ordinaria, meglio ancora se prioritaria (inviando a Il Diario di Castrovillari e del Pollino, via Fratelli Cairoli n. 28, 87012 – Castrovillari) o ancora alla nostra casella di posta elettronica ([email protected] oppure il [email protected]) Continuiamo perciò a chiedere la collaborazione di tutti per continuare a votare e scegliere, insieme a noi, a chi la città intenda attribuire questo simbolico riconoscimento. Nel 2004, il premio andò a Padre Adolfo della Torre, nel 2005 a Vera Casciaro e, nel 2006, all’allora patron del Castrovillari calcio, Antonio Ioele. C’è tempo fino a a mercoledì 26 dicembre, per esprimere, anche con le nuove modalità, la propria personale e convinta preferenza. I risultati complessivi, saranno pubblicati nell’ultimo numero dell’anno, ovvero, sabato 29 e domenica 30 dicembre. Ricordiamo le nominations: Carlo Astorino, Franco Avolio, Giovanni Bisignani, Franco Blaiotta, Giovanni Cicero, Vincenzo Leonardo d’Amato, Don Carmine De Franco, Don Carmine De Bartolo, Anna De Gaio, Ferdinando Laghi, Saverio La Ruina, Donatella Laudadio, Matteo Marini, Massimiliano Occhipinti, Domenico Pappaterra, Baldo Pisani, Fernando Pignataro, Tonino Rocca, Giuseppe Zanfini. (g.s.) Presentato a Roma il libro di Ballarati sulla guerra di Sibari Ancora una ribalta di tutto rispetto per un appassionato del mito che sta riscuotendo sempre maggiori consensi. Il libro del castrovillarese, Antonino Ballarati, edito dal Coscile su “Il mito della Guerra di Sybaris” è stato presentato nel pomeriggio di domenica 16 dicembre, a Roma, nel Convento dei Cappuccini di Via Veneto, presso la sala conferenze della “Chiesa della SS. Concezione” da Aeuroform editore. All’iniziativa, che ha previsto la presentazione di altri tre libri, presenti l’autore nonchè l’editore, Mimmo Sancineto, sono intervenuti gli scrittori Rinaldo Cordovani, giornalista e direttore responsabile di alcune pubblicazioni, Raffaele Salerno direttore di pubblicazioni e studioso di letteratura, Anna Lucia Vana, editrice e specialista in metodologia nonché Luigi Gemma, studioso di storia moderna e di economia. Concerto di pianoforte a chiusura della serata. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 22 La neve anticipa il Natale La coltre bianca ricopre Castrovillari con 20 cm. L’evento atteso (o temuto) da circa 15 anni. Circolazione critica sull’A3. Chiuse per un giorno le scuole cittadine Eccezionale nevicata domenica 16 dicembre in Calabria che ha lasciato il segno anche nel capoluogo del Pollino. Iniziata a cadere attorno alle 2 di notte, Castrovillari si sveglia con uno scenario davvero inconsueto per gli ultimi anni. Circa 20 cm. di neve hanno ricoperto i tetti e le strade della città, rendendo precaria la circolazione. A farne soprattutto le spese, gli esercenti delle attività commerciali che speravano in una domenica (a quindici giorni dal Natale), soddisfacente per i propri incassi, messi a dura prova da lavori vari, crisi economica, aumento di tasse e blocco dei Tir. Tanto per cambiare, l’A3 si è dimostrata ancora una volta metereopatica, rispondendo a fasi alterne a seconda dell’evoluzione delle precipitazioni. In particolare all’altezza di Campotenese si sono raggiunti i 50 centimetri di neve. Dalle 8.30 del mattino il tratto della A3 compreso tra Sibari e Mormanno è stato chiuso, in entrambe le direzioni, e anche sulla statale 106 jonica, nel tratto cosentino, è stato necessario viaggiare con le catene a bordo, fatto assolutamente insolito visto che il tracciato è a livello del mare. La neve, arrivata copiosa anche sui nuovi marciapiedi di corso Garibaldi e sulla zona pedonale di via Roma, è anche servita a provocare nuove discussioni sulla efficacia del tipo superficie adottata, testata nell’occasione come troppo levigata e, quindi, a rischio scivoloni, soprattutto, in caso di gelate. Per l’imprevista situazione venutasi a creare, il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, con un’apposita ordinanza ha anche ordinato la temporanea chiusura di tutte le scuole cittadine per la sola giornata di lunedì 17 dicembre. “L’ordinanza è scaturita - è scritto nel provvedimento sindacale - al fine di evitare situazioni di pericolo di qualsiasi natura, in considerazione, altresì, che numerosi studenti provengono dai Comuni del comprensorio, pure interessati all’evento atmosferico ed atteso che, per la grave necessità pubblica da fronteggiare, occorre intervenire tempestivamente ricorrendo i requisiti della estrema urgenza”. Foto De Marco Foto Sisca Foto Sisca Foto De Marco Corso di BLSD organizzato dal comitato CONI-CSEN Morano - Nei primi giorni di dicembre, si è tenuto nella splendida cornice del Parco Nazionale del Pollino, presso l’Hotel Regina in Campotenese di Morano Calabro il 7° corso di BSLD nella comunità (primo soccorso). Direttore – istruttore del corso, Antonio Fiore della IRC. Docenti istruttori erano Carlo Sartore e Girolamo Angelini, tutti provenienti dalla ASL n. 2 di Castrovillari che hanno insegnato le prime e fondamentali nozioni tecnico/pra- tiche seguendo le linee guida IRC (italian resuscitation council) e ERC (european resuscitation council), ai partecipanti al corso, provenienti dalle varie società CONI-CSEN della Calabria. Le prime ore sono state dedicate alle nozioni teoriche. Nel pomeriggio i partecipanti, a turno, hanno avuto modo di dimostrare in pratica quanto appreso in teoria, a volte perfezionando la tecnica utilizzando appositi manichini corredati di defibrillatori. Al termine dell’intensa giornata di lavori, si sono tenuti degli esami con consegna finale di “attestati IRC” a: F. Maurello, L. Napoletano, F. Di Luca, A. Di Leone, M. Di Benedetto, M. De Luca, A. Granato, P. Mazza, R. Zito, C. A. Nocera, M.T. Mainieri, L. Mirando, P. Laitano, C. I. Ferraro, F. Ioele, A. Adamo, G. Pellegrino, S. Greco, E. Vita. Il corso è stato organizzato e patrocinato dal CONI-CSEN della provincia di Cosenza sotto la direzione del presidente Maestro Dino Gagliardi, che ha ringraziato vivamente gli istruttori. “La Locanda di Alia”, ristorante “intoccabile” nella Guida Il Sole – 24 ore La Calabria gastronomica fa un grande balzo in avanti nella nuova “Guida ai ristoranti de Il Sole - 24 ore. Ben 18 sono gli indirizzi segnalati quest’anno nel volume curato dal critico “astronauta” Davide Paolini, rispetto ai soli cinque presenti nell’edizione 2007”. A far triplicare gli esercizi calabresi - è detto in una nota - nella prestigiosa guida del quotidiano di Confindustria, ha contribuito il debutto, tra gli autori dei testi, del giornalista Gianfranco Manfredi, esperto di enogastronomia e per dieci anni - fino al 2006 - nella “scuderia” dei curato- ri della Guida dell’Espresso. La Guida del Sole - 24 ore non assegna voti e non stabilisce graduatorie ma si propone al lettore con la sua classica formula di vademecum dell’eccellenza, selezionando i migliori esercizi per ogni tipologia. Ogni locale, accuratamente descritto e recensito con testi scorrevoli e di piacevole lettura, corredati di tutte le informazioni pratiche, viene accostato a un simbolo che ne evidenzia le peculiarità”. Si va - aggiunge il comunicato - dai ristoranti “intoccabili” (in Calabria, quest’anno, La Locanda di Alia di Castrovillari e L’Approdo di Vibo Marina) agli intramontabili della sezione “Vai sul sicuro” (Barbieri di Altomonte, Pantagruel di Rende, Fico d’India di Crucoli, Novecento di Lamezia e Locanda Daffinà di Vibo). Le qualità insospettate sono segnalate, invece, col simbolo “Carramba che sorpresa” (Dattilo di Strongoli, La Rosa nel bicchiere di Soveria Mannelli e De Gustibus di Palmi). Gli “Extralarge” sono i locali ampi che riescono però ad offrire ottima cucina e grande servizio (L’Aquila & Edelweiss di Camigliatello), mentre il simbolo “A me mi piace” viene assegnato a quegli esercizi che oltre a valere complessivamente, fanno particolarmente sentire a proprio agio (Taverna Kerkira di Bagnara, Tavernetta di Camigliatello, Sciamano di Soverato, Aragosta di Marina di Nocera Terinese e Hosteria Vecchia Cucina di Cosenza). Nel capitolo calabrese della guida - conclude la nota - non manca la sezione dedicata ai wine bar (Le Rose al bicchiere di Reggio) e neppure il cibo di strada: nella sezione riservata allo street food, cinque fra trattorie e classiche “putiche” catanzaresi consacrate al Morzello, l’incendiario spezzatino orgoglio del capoluogo regionale. ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 pagina 23 ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 Medaglia “Stelle dello Sport Anno 2007”, a Giuseppe Morero Com’è noto, l’11 dicembre scorso, si è svolta, presso il Duomo della città di Cosenza, a cura del Coni Provinciale, la manifestazione “Stelle dello Sport Anno 2007”, nella quale è stato premiato, con la consegna di un attestato e di una medaglia, l’avv. Giuseppe Morero di Castrovillari per “la passione l’impegno di una vita dedicata all’atletica e alla legalità nello sport con le battaglie contro il doping”’. Tra le sue più significative e numerose partecipa- zioni nazionali ed internazionali, meritano d’essere ricordate i Campionati Europei (dal 1994 al 2000), il Campionato Mondiale Buffalo (USA) nel 1995, oltre che i Campionati Nazionali, nella sua lunga carriera di atleta. Moreo è anche detentore del record regionale sui 100 e 200 mt.. Segno tangibile dell’incontenibile amore e dell’incondizionata dedizione dell’avv. Giuseppe Morero per lo sport, nonché delle sue incessanti lotte con- pagina 24 tro il doping, è l’organizzazione, proprio a cura dell’Associazione sportiva ATL “Team Morero” di Castrovillari “1° Scuola di velocità Pietro Mennea”, di cui l’avv. Morero è presidente, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma e di Castrovillari, con l’Associazione Avvocati per l’Europa, nonché con gli Enti Comunali, Provinciali e Regionali del 1° Campionato Nazionale Forense e della Polizia Giudiziaria su pista e 2° Maratonina del Pollino (21 Km. competitiva e di circa 10 Km non competitiva), che si terrà il 25, 26 e 27 Aprile 2008 e che vedrà gareggiare magistrati, notai, avvocati, praticanti procuratori, forze dell’ordine, operatori di giustizia (cancellieri, segretari, ufficiali giudiziari, ecc.) in un nutrito programma tecnico. Nell’ambito della manifestazione si svolgerà un convegno sul tema “Il doping e l’armonizzazione della normativa”, con la partecipazione di qualificati relatori (il dott. Raffaele Guariniello, procuratore aggiunto di Torino, il dott. Romano De Grazia, magistrato di Cassazione, l’avv. Leonardo Carbone, docente della Scuola di specializzazione in diritto sindacale, del lavoro e della previdenza presso la Facoltà di Giurisprudenza di Macerata, l’avv. Pietro Mennea, avvocato del Foro di Roma ed esperto di diritto sportivo, che presenterà il suo libro “Il Doping e l’Unione Europea). Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari, ha accreditato l’evento con l’assegnazione di un credito formativo ai fini della formazione professionale continua. sono disponibili tutti i giorni baccalà e stoccafisso spugnati, pronti per essere cucinati! test intolleranze alimentari FARMACI DA BANCO AUTOANALISI OMEOPATICI DERMOCOSMESI senza nichel, profumi e conservanti Piazza Giovanni XXIII, 5 - Castrovillari Tel. e Fax 0981 22792 RICERCA PERSONALE L’Agenzia Generale Nuova Tirrena Assicurazioni di Castrovillari CERCA intermediari assicurativi e segretaria Inviare curriculum entro il 31.12.2007 Via Trieste, 21 - Castrovillari Tel. 0981.27025 MERCATUTTO DI FRONTE POLIZIA DI STATO CASTROVILLARI SVENDITA PROMOZIONALE PER RISTRUTTURAZIONE Limoncè Stock Stock Original Caffè Lavazza gusto € 4,90 € 5,90 forte 250x2 € 3,10 Caffè Hag € 1,80 Birra Peroni e Dreeher 33 cl € 0,50 Pasta Divella 0,5 Kg € 0,49 Zucchero Eridania Kg 1 € 0,80 Ace lt 5 € 2,20 Dash liquido lt 3 € 4,99 Acqua Fabia lt 2 € 0,20 Acqua Vera lt 2 € 0,25 Asti Martini 0,700 cl € 3,60 Spumante Cora 0,700 cl € 1,25 Olio Extravergine Dentamaro lt 1 € 3,50 Vino Tavernello lt 1,5 Tutti i tipi € 1,69 ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 40 MANCHESTER Il presidente Covelli sprona i suoi contro la capolista Il Manchester, dopo la sosta forzata a causa del maltempo, è pronto ad accogliere la capolista Mongrassano. Oltre all’emergenza dovute alle squalifiche ed agli infortuni, i ragazzi di mister Donadio si troveranno di fronte un’autentica corazzata, tra le cui fila militano calciatori di categoria superiore. “Quest’incontro – commenta il presidente Covelli - arriva in un momento particolare, ma dovremo affrontarlo con le giuste motivazioni e fare di necessità virtù. Non abbiamo molto tempo per dimostrare che la nostra classifica è bugiarda. Per questo c’è bisogno di una prova maiuscola e di grande determinazione.” Non sarà l’ultima partita dell’anno quella con il Mongrassano, poichè ci sarà da recuperare la tra- sferta di Cirò contro il Cremissa e , presumibilmente, toccherà farlo tra il 29 ed il 30 dicembre. “In queste due partite – conclude Covelli – vogliamo chiudere il 2007 al meglio, così come era cominciato, poi culminato con la finale dei play-off, persi contro la Real Rossanese. Ci sono i presupposti per fare bene e recuperare il tempo perduto. Dopo le feste natalizie la società si rafforzerà con l’ingresso di nuovi soci e potrà eventualmente guardarsi intorno per migliorare anche l’aspetto tecnico. Intanto formulo i migliori auguri ai lettori del Diario di Castrovillari, a tutti gli sportivi castrovillaresi ed alle loro famiglie per un Santo Natale ed un 2008 ricco di soddisfazioni.” Michele Martinisi L’ultima giornata del campionato di Scempions League, giocata sabato 15 dicembre, in un Rosalbino Stadium, infreddolito e ghiacciato, ha decretato gli ultimi verdetti. La squadra rosanero del CSH, guidata dal tecnico Barone, se la vede, con la temibile formazione bianco-nera del Realscaluno, in un match decisivo per la serie A. La partita è molto bella e corretta e, a passare in vantaggio, è la squadra bianco-nera, con un tiro rasoterra di Diodati, che insacca l’incolpevole portiere Gazzaneo. Sul finire del primo tempo, il CSH trova il pareggio, con un magistrale pallonetto dalla tre quarti, di Crescente. Il secondo tempo, è la fotocopia del primo, perché a dieci minuti dalla fine il Realscaluno trova il gol del sorpasso, che durerà poco, perché l’ottimo Lo Prete ha in serbo per gli ospiti, un piatto freddo, e così, dopo aver pareggiato i conti a cinque Il Castrovillari si consola con il ritorno di David Il Castrovillari esce malconcio dalla trasferta di Vallo della Lucania dove la Gebilson Cilento domenica scorsa ha battuto i lupi del Pollino per 2 a 0. Una gara strana che ha visto comunque in campo un buon Castrovillari penalizzato da un calcio di rigore (il sesto in questo campionato contro i rossoneri) e dall’espulsione di Digno dopo circa trenta minuti del primo tempo. Peccato visto che la formazione di Bellinvia aveva inanellato una serie di quattro risultati utili consecutivi che facevano bene sperare. Nulla è perduto visto anche la classifica che seppur preoccupante essendo molto corta tiene ancora nettamente in gioco la compagine di Carlo Astorino. Proprio il presidente castrovillarese ha operato sul mercato in questa settimana. Svincolati Urso, Gkaitatzis, De Luca e Granata i quali si sono quasi tutti accasati altrove, la società pur non svincolandoli preferisce per ora fare a meno di Di Corcia e Iervasi. In settimana è invece arrivato il gradito ritorno di Ettore David. Il trentunenne difensore centrale è un buon colpo di mercato visto che il giocatore era appetito da diverse formazioni di categoria tra cui la Turris. Per David, che ha esternato la sua gioia a rivestire la casacca rossonera, è un gradito ritorno visto che 11 anni fa in serie C2 passò una stagione a Castrovillari con l’allora tecnico Franco Dellisanti. “Sono veramente contento di aver scelto Castrovillari. Un felice ritorno in una piazza dove spero di poter fare bene e dare un importante contributo per la salvezza del Castrovillari” sono le prime parole in rossonero del difensore ex Rende che ricorda con affetto anche il suo passato nel Pollino. “Erano altri tempi in serie C2, Una tappa importante per la mia carriera senza dubbio. Ma ora preferisco pensare al Castrovillari di oggi che è la mia nuova squadra” continua David che si dice fiducioso per il futuro castrovillarese. “Non conosco Bellinvia con il quale mi sono appena incontrato, ma sono certo che è persona preparata visto il curriculum che ha alle spalle. Il Castrovillari è un buon gruppo che ha tutte le potenzialità per salvarsi. Credo molto in questa squadra è non è un caso che ho scelto di ritornare qui” conclude il neo rososnero a cui potrebbero aggiungersi altri nuovi arrivi. Si parla di un attaccante che in questo momento obiettivamente servirebbe come il pane a questa squadra che domenica inizierà il girone di ritorno fuori casa domenica contro l’Ippogrifo Sarno. Michele Martinisi SCEMPIONS LEAGUE Dove osano le aquile minuti dalla fine, trova il gol del vantaggio che porta il CSH in serie A. La Car Club, che fino a questo momento aveva fatto vedere un buon calcio, risollevando le sorti del proprio torneo, chiude questa prima parte, con un’amara sconfitta, dall’ottima e temibile Dream Team per 11-5, che come la capolista River Kinghy, chiude con un confortante zero, alla voce partite perse. Perde, con un gol di differenza, ma nonostante la sconfitta si qualifica Sabato 22 dicembre Castrovillari – Chiesa della SS. Trinità – ore 18.00 - Tradizionale appuntamento di Natale per tutti gli sportivi castrovillaresi con la “Messa degli Sportivi”, celebrata dal Vescovo di Cassano S.E. Mons. Vincenzo Bertolone e concelebrata da Don Nicola Arcuri. Morano - Auditorium di via Porto Alegre Rassegna teatrale dell’Associazione “L’Allegra ribalta XI edizione del “Concerto di Natale”. Protagonisti il “Coro Polifonico” e l’”Orchestra di fiati” “Città di Morano Calabro” presieduti da Tonino Fuscaldo e diretti da Massimo Celiberto. Castrovillari – via Roma – ore 18.00 L’Associazione Nuova Castrovillari presenta “Il Mondo Incantato”, spettacolo di magia, fantasia, comicità per bambini e ragazzi tenuto dai Giullari Mr. “G.” e Stellina direttamente dalla TV dei Ragazzi. Alle ore 20.00, sempre su via Roma, Babbo Natale e le Nataline distribuiranno regali ai bambini presenti. Civita – Rione Magazzino – Canonica della Chiesa di Santa Maria Assunta – Tombolata Castrovillari - Polifunzionale San Girolamo ore 20.00 - Il Centro Sociale Parrocchiale “Giovanni Paolo II” presenta “Aspettando il Natale”. Riflessioni sul Natale a cura di Don Franco Oliva. A seguire, esibizione del coro del centro, sagra delle vecchiarelle e serata danzante. Domenica 23 dicembre Morano - Auditorium di via Porto Alegre Rassegna teatrale dell’Associazione “L’Allegra ribalta XI edizione del “Concerto di Natale”. Protagonisti il “Coro Polifonico” e l’”Orchestra di fiati” “Città di Morano Calabro” presieduti da Tonino Fuscaldo e diretti da Massimo Celiberto. Mercoledì 26 dicembre Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.30 Primafila presenta il 6° Festival del Cabaret. Sul palcoscenico tre cabarettisti: il romano Marco Capretti, il siciliano Pietro Sparacino ed il napoletano Ciro Giustiniani. pagina 26 Giovedì 27 dicembre Castrovillari – Protoconvento Francescano – ore 17.30 – Presentazione del Calendario 2008 di Miss Golden Girl da un’idea dell’agenzia di Moda Altamarea Production by Donato D’Onghia Management. Protagonista degli sacatti del fotografo di moda Luca Policastri, Rossella Gambi. Castrovillari - Chiesa della SS. Trinità - ore 21,00 - VIII Concerto di Natale dell’Associazione Musicale “San Giuliano”Città di Castrovillari. Castrovillari - Polifunzionale Chiesa San Girolamo - ore 17,00 - Incontro-dibattito della sezione castrovillarese dell’UDC sul tema: “Formazione politica e formazione alla politica per un agire consapevole e una «educazione» alla coscienza civile”. Modera il dr. Raffaele Cesario, segretario provinciale UDC; introduce il sen. Francesco Pionati. Intervengono il sen. Gino Trematerra, l’on. Michele Trematerra, l’on. Roberto Occhiuto, l’avv. Piersanti Morandini, commissario nazionale giovani UDC. Conclude l’on. Erminia Mazzoni. Venerdi 28 dicembre Civita – Rione Magazzino – Piazzale della Chiesa di Santa Maria Assunta – Inizia la per la serie A, la Minamò Kiev, che inciampa per 8-9 contro l’Hemingway, del presidente Colombai. Partita, che regala parecchie emozioni da gol,con l’ottima prova della formazione bianco-azzurra, che conclude in bellezza questa prima parte del girone. Molto meglio il destino degli Amici della Terra, che si dimostrano ammazza giganti, e che se la vedono con la Mediafin di mister Donadio, in una partita che ha ben poco da far registrare, sul piano della classi- mostra-mercato di artigianato artistico ed enograstronomico. Si concluderà il 30 dicembre. Castrovillari - Hotel Jolì – ore 17.00 – Assemblea pubblica del comitato civico costituito dai cittadini di Morano Calabro e San Basile per discutere sull’immediato rimboschimento della pineta che unisce i due comuni. Sabato 29 dicenbre Castrovillari – Caffè Teatro del Pianto e del Riso – ore 20.30 – “CHE”………….Cosa ne pensi? - Un uomo che ha cambiato la nostra esistenza - Guevara a 40 anni dalla morte. Spettacolo di immagini, testi, riflessioni e musica – Interverranno: per i testi Minella Bloise; per le musiche Giuseppe Lo Polito; per le riflessioni Tommaso Ferrari. Domenica 30 dicembre Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.30 Primafila presenta l’associazione culturale “Gli ignoti” in “Mazza, Pezza e Pizzo” dedicato allo storico attore e compositore Nino Taranto. Giovedì 3 gennaio Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 – La nona stagione teatrale presenta “Gomorra” di Roberto Saviano e Mario Gelardi con Ivan Castiglione,Francesco Di Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale di Mauro, Adriano Pantaleo e con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux per la regia di Mario Gelare. Domenica 6 gennaio Castrovillari – Rione Civita – Tradizionale Messa della Stella fica. La domenica, la capolista River Kinghy, deve rinviare la partita contro il Flamengo, per motivi meteorologici, partita che sarà recuperata a data da destinarsi, anche se dal punto di vista della classifica, ha poca importanza. Il campionato appena concluso, ha dato questi verdetti: qualificate in serie A, River Kinghy 24; Dream Team 21; Amici della Terra 15; CSH 13; Minamò Kiev 12. Retrocesse in serie B, Car Club 12; Real Scaluno 10; Hemingway 10; Flamengo 4; Mediafin 0. Si conclude così il 2007 calcistico targato Scempions League, e da parte di tutti noi, i migliori auguri di un felice e sereno Natale e anno nuovo. Gianfranco Barone ILDIARIODICASTROVILLARI Anno 5 n. 39 pagina 27