nel periodo natalizio aperti anche la domenica
NATALE
pag. 2
Anno 5 – Numero 40 - Distribuzione gratuita il sabato e la domenica - 22 Dicembre 2007
AUGURI ALLA CITTA’
Il sindaco Franco Blaiotta e il
parroco dei Sacri Cuori
Don Carmine De Franco
fanno gli auguri di Natale
alla città
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
SCUOLA
pag. 7
GIOCO D’AZZARDO
A scuola? No, a giocare con le
slot machine. Gli uomini della
Polizia di Stato, guidati dal vice
questore Giuseppe Zanfini,
hanno intensificato i controlli nei
ritrovi abituali dei giovani,
facendo scoperte clamorose
SPORT
SERIE D
pag. 27
Il Castrovillari si consola con
l’acquisto di David.
ll trentunenne difensore centrale
è un buon colpo di mercato considerato che era appetito da
diverse formazioni di categoria
tra cui la Turris
Al via la VI Aliquam
edizione di Phasellus
Prima
Fila, Rassegna di teatro,
cabaret e danza promossa
dall’Associazione Culturale
Novecento. Il 26 dicembre si
parte con il trio Giustiniani,
Sparacino, Capretti.
PAG. 13
Etiam
Mauris
La nevePellentesque
anticipa il Natale. La
Il Crasnoto
fotoreporter
brasiliano Ricardo Chavez mattina del 16 dicembre,
visita Morano e Castrovil- sorprendentemente la città del
lari. E’ uno dei personaggi Pollino si sveglia con uno
del racconto di Renato scenario davvero inconsueto
Pagliaro “A sud della mia per gli ultimi anni.
anima”,
un
viaggio
all’incontrario da Morano al
PAG. 22
Brasile.
PAG. 12
Scriveteci a: [email protected] oppure: [email protected]
www.ildiariodicastrovillari.it
Castrovillari (Corso Garibaldi)
AFFITTO
In
centralissima
posizione
appartamento uso ufficio 4 vani,
ingresso e servizi. Riscaldamento
autonomo.
Recentemente
ristrutturato.
Prezzo interessante
Castrovillari (C.da Giarre) VENDITA
Splendida mansarda 170 mq.: 3
camere letto, soggiorno, cucina
abitabile con locale dispensa,
doppio servizio e ripostiglio.
Riscaldamento autonomo. Ottime
condizioni.
Euro 109.000
Laghi di Sibari (Residence "La
Mimosa") VENDITA
Abitazione singola su 3 livelli con
piccolo giardino, due posti auto e
due posti barca.
Trattativa in sede
cucinotto,
ripostiglio.
autonomo.
salone, bagno e
Riscaldamento
Euro 300/mese
Castrovillari (Via Mazzini ) VENDITA
Casa indipendente 90 mq. 2 livelli: 2
camere letto, soggiorno/cottura e
bagno. Vista panoramica e
Castrovillari (Via Po) VENDITA
Locale cat. C/1 uso commerciale 30 posizione interessante. Minima
mq. e adiacente locale categoria C/2 ristrutturazione.
Euro 64.000 trattabili
uso deposito 25 mq.. Posizione
interessante, d'angolo. Strada di
Castrovillari (C.da Salituri)VENDITA
intenso passaggio.
Euro 75.000 Casa singola 120 mq. su due livelli:
piano terra soggiorno e cucinotto;
primo piano 3 camere da letto e
Castrovillari (Via degli Enotri)
bagno. Completamente arredata.
AFFITTO
Appartamento piano terra 130 mq.: Garage con bagno. Terreno 3.000
Euro 95.000
2 camere letto, soggiorno con mq..
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 2
BUON NATALE
Gli auguri del Sindaco di Castrovillari alla città
Il mio primo pensiero e augurio di
Natale, va a chi vive una situazione
d’incertezza. Vorrei che anche per
loro, questo Natale, fosse un Buon
Natale. L’Amministrazione continuerà
a percorrere con impegno la strada
intrapresa per lo sviluppo, per la qualità ambientale, per il diritto alla salute, per la salvaguardia del sociale e dei
più deboli.
L’augurio è che Castrovillari vada
avanti desiderosa di riacquistare quella centralità perduta negli anni passati
su cui siamo impegnati sin dal 2002.
Una battaglia culturale nel segno del
riscatto e dei valori storici e democratici di questo popolo. In questi
primi mesi del nuovo mandato, si è
continuato il lavoro di riqualificazione
ed arredo urbano per dare un nuovo
volto alla città che cambia senza perdere di vista le istanze ed esigenze
dell’intero corpo sociale.
E’ necessario, infatti, inserire sempre
più, come stiamo cercando di fare in
ogni modo possibile, il capoluogo del
Pollino nel contesto dei flussi regionali e nazionali, con le sue peculiarità che
una tradizione secolare ha sapientemente tutelato e che si identifica, in
particolare, nell’agricoltura, nel turismo, nell’ambiente e nella cultura.
Per questo ho voluto e desiderato
sino in fondo una tutela del territorio,
fatta di atti concreti, che l’impegno
diuturno testimonia con tappe precise, che non hanno mai trascurato il
bene comune, ponendosi come preoccupazione lo sviluppo che rispetta
la qualità della vita.
Grande impulso viene dato anche al
problema della cultura, con una programmazione teatrale particolarmente ricca, che vede coinvolte diverse
compagnie nazionali. Intenso è l’impegno diuturno pure per migliorare la
qualità dei servizi su cui siamo attenti
come sempre. Il nostro programma
ha inteso coinvolgere le associazioni e
quelle sportive dando risposte alle
strutture sportive su cui siamo continuamente impegnati per migliorarle ed offrire alla città nuove
occasioni anche
attraverso
nuove opere in programmazione.
Anche le questioni legate al dissesto idrogeologico, al recupero
e riqualificazione urbanistica, alle
infrastrutture e sanità, poi, sono gli
altri elementi su cui siamo
fortemente impegnati
nonostante le limitazioni
economiche
provenienti dai trasferimenti erariali,
che, comunque,
non frenano la
nostra azione.
Siamo interessati pure
nel rilanciare
il
primato
della politica, a partire dagli uomini di
questa città, di questo territorio e
della sua storia, per realizzare una
nuova stagione di cui
Castrovillari ed il comprensorio hanno bisogno e che questa maggioranza ha già avviato
attraverso fatti concreti
e la forza delle idee,
senza mai sottrarsi al
confronto e, alcune
volte,
alle critiche, sale
d e l l a
democrazia. Il
l a r g o
consenso
che ci è
stato riconosciuto
nelle recenti
elezioni
amministrative, poi, ci rende ancora
più consapevoli che la gente desidera
un impegno forte ed appassionato
all’interno delle istituzioni.
Questo ci suggerisce la necessità di
promuovere una società più giusta e
più solidale, che garantisca a tutti le
condizioni di libertà e pluralismo,
necessarie per realizzare il proprio
lavoro, quello a cui tanti giovani e
donne aspirano per la loro tranquillità
e la loro dignità.
L’augurio è anche che l’Italia esca dalle
condizioni di difficoltà economiche e
politiche in cui si dibatte, e che la
Calabria trovi la via della sua rinascita,
superando i vincoli che ne condizionano lo sviluppo e ripristinando il primato della legalità e della politica che
tutti avvertiamo come esigenza non
più eludibile. Pertanto voglio augurare
a tutti un Buon Natale ed un felice e
sereno 2008, con l’auspicio che la
nostra comunità possa realizzare
compiutamente le sue attese e le sue
aspirazioni.
Il Sindaco
Francesco Blaiotta
Che ogni giorno sia Natale attorno all’altare…
Dalla Parrocchia dei Sacri Cuori, il tradizionale messaggio ai fedeli di Don Carmine De Franco
“Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in
terra agli uomini che egli ama”.
Questo è il grido di esultanza che precede e accompagna l’irrompere della
luce nelle tenebre, che è Cristo Signore.
Gesù Cristo a Betlemme, incarnato nel
grembo della Vergine Maria, rappresenta
l’avvento di Dio, che redime l’uomo e lo
eleva ad uno stato di grazia e di santità
mai udito e visto prima.
Nel mistero dell’incarnazione e nella
pienezza dei tempi, Dio viene a cercare
la sua creatura prediletta: Egli stesso si fa
uomo e compagno di viaggio, avvolgendo tutti nel manto della sua misericordia. La venuta di Cristo Salvatore nel
mondo si perpetua e si attualizza nei
secoli tramite la Chiesa, suo corpo
mistico: ogni uomo di buona volontà lo
irradia fino agli estremi confini della
terra, sotto la guida e la forza dello
Spirito Santo. Da quando il Verbo si è
fatto carne, l’uomo è stato assunto da
Lui e ne è stato rivestito. Nel Battesimo
è diventato nuova creatura, per agire nel
mondo guidato dai sentimenti del cuore
di Dio. Cristo, nato a Betlemme, offre la
comunione, la fraternità, la speranza e la
pace, che è frutto del perdono, della
penitenza, della sofferenza, della preghiera, dell’umiltà, sull’esempio della Beata
Vergine Maria. Nel mondo e nel cuore
di ogni uomo c’è bisogno di pace, non
quella costruita con la guerra, con l’astuzia e i sotterfugi, ma quella cantata dagli
angeli, che nasce nel cuore e cambia le
persone e i loro rapporti.
“Entriamo” dunque nel presepe, camminiamo per le valli e per i monti, scendiamo nella grotta, mettiamoci accanto a
Maria e a Giuseppe, incrociamo il loro
sguardo e facciamoci guidare verso la
mangiatoia per prostrarci dinnanzi
all’ineffabile bellezza e alla magnificenza
irradiata dal Bambino. E’ da Lui che possiamo imparare a riappropriarci di valori quali la famiglia, la vita, la solidarietà. E’
da Lui che possiamo imparare ad aprire
il nostro cuore all’amore.
Il Bambino Gesù protende verso di noi
le sue braccia, e con le mani aperte ci
invita ad aprire anche le nostre alla carità, alla solidarietà e all’amore verso il
prossimo. Lui, il Figlio dell’Eterno, che,
adagiato sulla paglia, ci guarda sorridente e con gli occhi aperti, desidera che
anche noi li dischiudiamo per scrutare
lontano e vedere le necessità dei fratelli, la bontà di Dio, il cammino di conversione che ognuno, colmo di speranza, è
chiamato a compiere.
Questa speranza viva, questa vita nuova
è nata a Betlemme. Si è realizzata sulla
croce e nella resurrezione ed è sempre
attuale nell’Eucaristia. Gesù nasce ed è
sempre presente nel SS. Sacramento,
nella Santa Messa. Cristo, Ostia divina, ci
comunica la vita nuova: “L’Eucarestia ci
attira nell’atto ablativo di Gesù…In
Cristo ci doniamo agli altri. L’unione con
Cristo è allo stesso tempo unione con
tutti gli altri ai quali egli si dona. Io non
posso avere Cristo solo per me; posso
appartenergli soltanto in unione con
tutti quelli che sono diventati o diventeranno suoi. La comunione mi tira fuori
da me stesso verso di Lui e così anche
verso l’ unità con tutti i cristiani”
(Benedetto XVI, deus caritas est, 13-14).
Che ogni giorno Cristo nasca nella
nostra vita e illumini il nostro cuore; che
ogni giorno sia Natale attorno all’altare,
dove nel sacramento eucaristico Gesù si
continua ad abbassare per elevarci nell’amore, nella gioia e nella pace.
Sac. Carmine De Franco
INCONTRO A PALAZZO CAPPELLI
Informale scambio di auguri con il vicesindaco De Gaio
Il vicesindaco Anna De Gaio, ha
incontrato martedì scorso, nella
sala della Biblioteca comunale, la
stampa locale, per il consueto
scambio di auguri, in prossimità
delle feste. L’occasione, presente
anche la dott.ssa Barletta, è servita per una chiacchierata informale
sui principali temi di competenza
delle deleghe assegnatele, principalmente pubblica istruzione e
sport. Previsti lavori di sistemazione esterna per alcune scuole cittadine, è stata anche data notizia
che dal prossimo 7 gennaio, dieci
classi delle scuole elementari di
via Roma verranno allocate
momentaneamente a Palazzo
Donato. L’assessore De Gaio ha
voluto ricordare l’allestimento del
Presepe vivente alla scuola dell’infanzia comunale “Rodari” che, dal
prossimo anno diventerà statale, e
la Messa degli Sportivi di sabato
22 dicembre. A proposito di sport,
l’assessore De Gaio ha rimarcato
che rimane ancora molto da fare,
ma che caparbiamente riuscirà a
raggiungere l’obiettivo di dotare la
città di un secondo campo di calcio. Nel Piano Annuale è stata,
infatti, già approvata la delibera
che prevede la contrazione di un
mutuo con la Cassa Depositi e
Prestiti per un importo di 300
mila euro. Lo stesso tenace impegno, ha assicurato la De Gaio,
verrà profuso per la creazione di
centri sportivi e per la realizzazione del Palazzotto dello Sport e di
una piscina, opere ormai indispensabili per la comunità castrovillarese. L’assessore De Gaio ha
anche anticipato che l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Blaiotta terrà, invece, lunedì
31 dicembre la consueta conferenza stampa di fine anno.
Le iniziative per il Natale di Nuova Castrovillari
A pochi giorni dal Santo Natale, l’Associazione Nuova Castrovillari, presieduta da Irene Bellusci,
informa di una lodevole iniziativa prevista per sabato 22 dicembre.
Per le ore 16.00 presso il reparto di pediatria del locale Ospedale, si terrà lo spettacolo “Il Mondo
Incantato”, spettacolo di magia, fantasia, comicità per bambini e ragazzi tenuto dai Giullari Mr. “G.” e
Stellina direttamente dalla TV dei Ragazzi.
Una rappresentazione vincitrice di due Festivals internazionali di arte teatrale per bambini e ragazzi,
in cui questi saranno catapultati in un mondo di meraviglie, composto da una miscela esplosiva di
effetti magici, fantasie e comicità interattiva, per circa un’ora di indimenticabile coinvolgimento gioioso di piccoli e grandi spettatori. Alle ore 18.00, su via Roma, si terrà lo stesso spettacolo in forma
estesa. Alle ore 20.00 circa Babbo Natale e le Nataline distribuiranno regali ai bambini presenti.
Nuova Castrovillari, nell’invitare tutta la cittadinanza, intende precisare che l’iniziativa è stata resa
possibile grazie al contributo economico determinante di gran parte dei commercianti di via Roma
e di alcune aziende locali che si ringraziano.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 3
In pieno svolgimento il programma “Briciole di Natale”
Con il contributo di Comune, Pro Loco e associazioni cittadine
zione per le donazioni a cura dell‘AVIS
di Castrovillari - via Roma; ore 18.30
Tricc’ Ballacc’, concerto di musica
popolare -via Roma.
Domenica 30 Dicembre - dalle 9.00
alle 20.00: Manifestazione di sensibilizzazione per le donazioni a cura
dell‘AVIS di Castrovillari - via Roma;
ore 18.00: Presepe Vivente visita dei
pastori alla grotta -Chiesa Ss. Trinità;
dalle 18.00 alle 20.00: Visita Serale del
Museo Archeologico Gruppo arch. del
Pollino; ore 19.00: le lenticchie dei Ss.
Medici a cura dell’Ass. Ss. Medici cappella Vigna 1935 - via Roma; ore 21.00:
L’Amministrazione comunale – assessorato al turismo - in collaborazione
con la Pro Loco e le associazioni cittadine, ha organizzato e dato il via alle
iniziative “Briciole di Natale”, programma di appuntamenti sotto l’albero, avviato il 7 dicembre e che si concluderà il 6 gennaio 2008.
Nel corso dell’iniziativa, saranno assegnati il premio “Natale in Vetrina” per
il miglior allestimento o addobbo negli
esercizi commerciali e una targa per il
primo nato del 2008. Durante questo
periodo, inoltre, canche giochi per i
bambini e animazione in città.
Ecco nel particolare gli appuntamenti
dei prossimi giorni.
Sabato 22 Dicembre - dalle 17.00 alle
20.00: visita Serale del Museo
Archeologico a cura del Gruppo
archeologico del Pollino; ore 18.00 I
Giullari di Mister G. e Stellina, spettacolo
per
bambini
a
cura
dell’Associazione Nuova Castrovillari
-via Roma; ore 18.30: Zampogne in
centro città; dalle 18.00 alle 20.00:
Esposizione di modellismo a cura
dell’Ass. Off Road Station -via Roma;
ore 20.00: II Trono di Babbo Natale
con offerta di doni e dolcetti a cura
dell’Associazione Nuova Castrovillari
-via Roma.
Domenica 23 Dicembre - ore 10.30:
Natale dei Bambini a cura dell’Ass.
Cult. “Aldo Schettini” - via Roma; dalle
17.00 alle 20.00: Visita Serale del
Museo Archeologico Gruppo Arch.
Del Pollino; ore 18.00: Sagra prodotti
Natalizi Pasticcerie Locali -via Roma;
ore 18.30: Musica popolare in strada;
dalle 18.30 alle 20.00: Esposizione di
modellismo a cura dell’Ass. Off Road
Station - via Roma; ore 21.00: “Il
papocchio” commedia in tre atti di
Samy Fayad - Teatro Sybaris.
Lunedì 24 Dicembre - ore 10.30:
Babbo Natale consegna i regali a cura
dell’Ass.Cult. “Aldo Schettini” -via
Roma; ore 23.00: Presepe Vivente
Santa Messa SS. Trinità (nascita di
Gesù nella grotta e visita luoghi del
Presepe) - Rione Civita.
Martedì 25 Dicembre - dalle ore
18.00 alle 22.00: visita al Presepe
vivente - Rione Civita.
Mercoledì 26 Dicembre - dalle 17.00
alle 20.00: Visita Serale del Museo
Archeologico
Gruppo arch. del
Pollino; ore 18.30: proiezione aree
Archeologiche del territorio Museo
Archeologico
Protoconvento
Francescano; ore 18.30: Zampogne in
centro città; dalle 18.30 alle 20.00:
Visita al Presepe Vivente -Rione Civita;
ore 21.30: VI° edizione Festival del
Cabaret Teatro Sibarys.
Giovedì 27 Dicembre - ore 18.30:
Marco Trifilio Trio, concerto, pop &
country - via Roma; ore 21.00:
Concerto di musica etnica a cura di
Parallelo 39 Chiesa Santa Maria di
Lourdes - Cammarata.
Venerdi 28 Dicembre - ore 20.00:
Ballo liscio e discoteca in Piazza a cura
dell‘Ass. Cult. Aldo Schettini - via
Roma; ore 21.00: “La Natività “ rappresentazione teatrale e religiosa a
cura dell’Ass. Accademia dei Bardi,
regia Pippo Infante - Chiesa San
Francesco.
Sabato 29 Dicembre - dalle 9.00 alle
20.00: Manifestazione di sensibilizza-
Il triste Natale degli
ex operai Pollino Spa
Il Santo Natale è ormai alle
porte e, come avevamo previsto,
sarà l’ennesimo triste Natale,
anzi, forse il più triste degli ultimi anni per noi e le nostre famiglie.
Siamo compiaciuti di come tutti
si siano fatti in quattro da quel
famoso mese di luglio in cui la
Società Pollino è stata messa in
liquidazione, di come non si sia
dormito la notte per dare un
lavoro a questa gente che a
distanza di 5 mesi on hanno
ancora nessuna certezza.
E’ per questo che con questa
lettera vogliamo fare gli “Auguri
di vero cuore” alle Istituzioni
Regionali e Locali per l’impegno
profuso nel non averci ridato il
lavoro che, grazie a qualcuno,
alla fine abbiamo perso. Auguri
anche a coloro che dovevano
sentenziare, ma ancora non lo
hanno fatto, sul fallimento di
questo carrozzone permettendo così di cominciare ad avviare
lunghe pratiche per poter vede-
re forse qualche soldo che ci è
stato negato per anni da amministratori che hanno fatto il
bello e il cattivo tempo senza
che nessuno torcesse loro un
capello(W la legge italiana).
Un Augurio invece, questa volta
di tutto cuore, va a tutta la redazione de Il Diario per il grande
aiuto che ci è stato sempre dato
pubblicando puntualmente le
nostre lettere affinchè il nostro
problema fosse ancora vivo
nella mente della gente e facendo anche riflettere ognuno di
noi sul disinteresse totale di
coloro che in campagna elettorale sbavavano per avere un
voto, ricambiandoci, poi, solo
con menefreghismo e prese in
giro. La nostra speranza è che il
2008, finalmente, sia per noi un
anno nel quale potremmo riavere il nostro lavoro e poter così
ritrovare quel sorriso che ormai
abbiamo perso da tempo.
Ex operai Pollino Spa
Concerto Bandistico a cura dell’Ass.
Giovanni Paolo II - Teatro Polif.
S.Girolamo; ore 21.30: Festival del
Cabaret: Mazza, Bezza e Pizzo omaggio a Nino Taranto a cura dell’Ass.
Cult. 900 -Teatro Sybaris.
Martedì 1 Gennaio - dalle 17.00 alle
20.00: Visita Serale del Museo
Archeologico Gruppo Arch. del
Pollino.
Giovedì 3 gennaio - ore 18.00: Moods
duo, Stabile-Panebianco concerto,
soul blues - via Roma.
Sabato 5 Gennaio - ore 18.00: la
Befana vien di notte, spettacolo per
bambini a cura dell’Ass. Nuova
Castrovillari, Ludoteca Batti 5 - Pal.
Gallo; ore 21.30: Cabaret con Rocco
Barbaro in Menefotto, a cura dell’Ass.
Cult. 900 -Teatro Sybaris; ore 22.00:
Arrivo dei Re magi e Santa Messa
della Stella - Chiesa San Giuliano.
Domenica 6 Gennaio - dalle 17.00
alle 20.00: Visita Serale del Museo
Archeologico a cura del Gruppo Arch.
del Pollino; ore 18.00: Presepe Vivente
arrivo dei Re magi nella grotta Chiesa Ss.Trinità; 18.30: Antonella
Biondo quartet, concerto, soul and
jazz - via Roma.
“Briciole di Natale” con qualche
svista e dimenticanza nel programma
“Presepiamo” è il nome della rassegna dedicata ai presepi,
nell’ambito delle manifestazioni natalizie in via di svolgimento a Corigliano organizzata dalla Pro Loco, dall’Assessorato
alla Cultura e al Turismo del comune, con il patrocinio della
Regione Calabria e dell’Amministrazione Provinciale di
Cosenza. Nella città jonica si può, in questo periodo dell’anno, e fino al 6 gennaio, far visita al museo Internazionale
di Arte presepiale dove sono esposti 180 presepi provenienti da ogni parte del mondo.
A proposito di presepi
C’era una volta, qualcosa di simile a Castrovillari che richiamava, in qualche misura, quantomeno la volontà di non
ricacciare nell’oblìo questa antichissima tradizione. Una
commissione girava nelle case, visitava i presepi dividendoli
in due categorie quelli degli Enti e quelli dei Privati e poi
premiava i più meritevoli distintisi per la dovizia di particolari. Era questa, una consuetudine lanciata ormai da alcuni
anni, dai frati Minori della chiesa di San Francesco di Paola,
supportata dall’amministrazione comunale. Me li vedo ancora Giovanni Donato, Padre Lorenzo e Franco Caruso, visitare i 30- 40 presepi all’anno, salire le scale, osservare, scrutare, confrontarsi. Di tutto ciò, ormai non c’è traccia nell’elenco delle manifestazioni messe assieme dall’assessorato
al Turismo, spettacolo e tempo libero, retto da Mimmo
Munno, nel calendario degli eventi denominato “Briciole di
Natale”. Va benissimo il coinvolgimento di numerose associazioni che lavorano tutto l’anno per la città, ma non può
non balzare agli occhi qualche disdicevole dimenticanza.
Come ancora, ad esempio, l’aver escluso, nelle varie visite
previste nella Civita e al Protoconvento Francescano, in
pieno clima natalizio, quella al Presepe artistico di Gianni
Cherillo. E allora ci pensiamo noi a ricordare ai lettori una
tappa necessaria di questi tempi.
Inaugurato nel 2006, proprio in una sala del Protoconvento
Francescano, ha, come unanimemente riconosciuto, contribuito ad arricchire la città di un vero e proprio pezzo d’arte. Frutto del lavoro di due anni, il presepe, occupa un’intera stanza del Protoconvento, ed è stato lì ospitato per rimanervi in mostra permanente. L’opera artistica del maestro
Cherillo, riprende nel suo complesso il rione Civita, grazie
ad un attento studio di ricerca, attraverso materiali presenti sul posto, come la pietra, elemento fondamentale delle
ricostruzioni in scala, che fanno del presepe qualcosa di
magico e di unico. I pastori e le statuine in terracotta, invece, sono vestite con i costumi in miniatura della città e della
zona del Pollino, realizzati da Anna Manzo.
L’altra omissione del programma natalizio, riguarda l’assenza di qualsiasi programmazione nella notte del 31 dicembre,
magari utilizzando anche solo la rinnovata via Roma. I
castrovillaresi, negli ultimissimi anni, avevano salutato con
favore la presenza di una qualche animazione nel centro
della città, per festeggiare insieme, l’anno appena iniziato.
Dispiace constatare che se qualcuno vorrà divertirsi, dopo
il brindisi in famiglia, sarà costretto, gioco forza, ad “emigrare” verso altri lidi. Eppure ci risulta che quest’anno, l’assessorato competente, abbia ricevuto nel proprio bilancio,
molti più finanziamenti (almeno il doppio) che negli anni
scorsi. Quindi, la città avrebbe potuto ricevere qualcosina in
più di sole “briciole”…
Giuliano Sangineti
Sequestrati 250 chili di “botti”
Gli agenti del Commissariato di Pubblica
Sicurezza, a Castrovillari, nel corso di servizi di
prevenzione per evitare il diffondersi della vendita illegale di giochi pirotecnici, hanno sequestrato 250 chili di botti proibiti di produzione
cinese di IV e V categoria e precisamente: 18
pacchi di Magnolia Big, 29 pacchi di Redv7Cracher, 41 pacchi di Martarello Lily Magnolia
Clacling, 9 pacchi di W254-66 Silver Cracher
Ball, 1 pacco di P8896. Gli agenti hanno anche
denunciato a piede libero, per commercio abusivo di materiale esplodente, un impiegato, S.L.
di 50 anni. I 250 chili di botti proibiti erano
nascosti all’interno della sua abitazione, in una
stanza accessibile anche direttamente da una
porta esterna al cortile.
La grande commedia
napoletana al Sybaris
Domenica 23 dicembre alle 20.30, al Teatro Sybaris, va
in scena “Il Papocchio” per la regia di Michele Mendicini.
La commedia brillante in tre atti di Samy Fayad, è stata
ripresa, con successo, dalla Compagnia teatrale “Colpi
di scena” di Gravina di Puglia, che arriva a Castrovillari
dopo avere mietuto notevoli consensi in terra di Bari.
L’autore, nato a Parigi nel 1925, da genitori libanesi, è
vissuto a Napoli fino dall’età di 13 anni fino alla sua
morte, nel 1999, trovando nella “napoletanità”, l’ambiente fertile per le sue commedie, portate in scena da
grandi attori, come Peppino De Filippo, Nino Taranto,
Regina Bianchi e Beppe Barra.
L’azione della commedia si svolge nello studio dell’avvocato Russolillo che si troverà ad essere testimone di
situazioni paradossali in un susseguirsi di momenti
comici che di tanto in tanto lasceranno spazio alla riflessione, a volte un po’ amara, sulla condizione umana.
Incontro tra tecnici ed amministrazione sul PRG
Si lavora alla rimodulazione del Piano
Regolatore Generale, partendo dalla concertazione.
L’amministrazione comunale di
Castrovillari ha, infatti, tenuto, nella sala giunta, al primo piano di Palazzo Gallo, un incontro con i tecnici della città che avevano richiesto una riunione per conoscere le linee di indirizzo di programmazione urbanistica che
intende attuare l’Ente, anche alla luce della
riunione, svoltasi qualche giorno fa, sulla programmazione territoriale provinciale, a cui
l’amministrazione comunale aveva partecipato
facendo dei rilievi, poi recepiti.
Presenti all’incontro, geometri, architetti ed
ingegneri, interessati alla rimodulazione del
Piano Regolatore Generale.
Lo stesso, è stato introdotto dagli interventi
del sindaco, Franco Blaiotta, e dell’assessore,
Nunzio Masotina, i quali hanno ribadito il
ruolo fondamentale dei tecnici locali nella pro-
grammazione dello sviluppo urbano di
Castrovillari. “Voi - ha affermato, tra l’altro,
Masotina - conoscete il territorio come pochi
altri e sapete come rispondere adeguatamente ad esigenze e bisogni strutturali”.
All’incontro erano presenti anche il consigliere Luciano Ramundo ed il dirigente dell’ufficio
tecnico, Angelo Maccari.
Uno dei rappresentanti dei tecnici, durante la
riunione, ha richiesto in nome e per conto di
tutti gli altri, l’istituzione di una commissione
per meglio interfacciarsi con i dirigenti
dell’Ufficio Tecnico e la stessa Amministrazione. Il sindaco, da parte sua, nell’affermare la
particolare valenza della riunione, ne ha preannunciate delle altre affinché i tecnici che
operano sul territorio partecipino in modo
attivo alla programmazione dello sviluppo
urbano della città.
Il Presepe vivente della scuola materna “Rodari”
La scuola materna comunale di Castrovillari,
Rodari, attuando in concreto lo spirito natalizio, ha
promosso una lodevole proposta allestendo il
Presepe vivente, programmato dalla responsabile
dell’istituto, Giuseppina Martire, con l’aiuto dei
genitori, dei ragazzi e l’apporto dei servizi comunali e dell’assessorato alla pubblica istruzione.
L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione, per
inculcare nei bambini la generosità verso gli altri, è
stata presentata al pubblico venerdì 21 dicembre,
alle ore 17.00, nei chioschi del Protoconvento
Francescano. Alla drammatizzazione hanno partecipato 25 ragazzi e, grazie al grande coinvolgimento
attivo delle mamme, a cui si deve, in gran parte, la
realizzazione della rappresentazione, è stato possibile offrire oltre ai momenti tipici dell’Avvento,
anche numerosi manufatti di pregio come per
esempio un forno fatto a mano, tanto per citare
solo una delle tante creazioni preparate per il particolare avvenimento. La rappresentazione, introdotta da una piccola protagonista coadiuvata dai
suoi compagni, ha raccontato la Natività di Gesù,
come il frutto di un paziente lavoro collettivo con
lo scopo di educare i bambini ad avere gesti d’amore e di generosità verso gli altri.Tutti gli scolari della
Rodari hanno partecipato alla realizzazione di que-
sto presepe, anche se con ruoli differenziati per età
e capacità. a“Ho raggiunto - spiega Giuseppina
Martire - importanti obiettivi con la partecipazione
dei bambini a questa idea. Nei giorni passati l’ho
preparata – aggiunge – illustrando , in tutti i suoi
aspetti, il presepe, il suo significato, il suo valore
affinché ciascuno si rendesse conto di quello che
avrebbe fatto ed impersonato. Il risultato lo devo,
comunque, alla sensibilità dei piccini, alla partecipazione eccezionale delle mamme che voglio ringraziare insieme ai responsabili degli uffici alla pubblica
istruzione ed all’assessore Anna De Gaio che ci
sono stati particolarmente vicini”.
“L’appuntamento - ha dichiarato da parte sua il vice
sindaco De Gaio – si è rivelato un’occasione stupenda per fare conoscere uno dei momenti più
importanti della nostra identità cristiana, sicuro
riferimento per ogni famiglia e per ciascuno di noi.
Un valore insopprimibile che mostra, ancora una
volta, quanto le famiglie siano legate a questo semplice gesto di devozione popolare. Ringrazio a proposito l’impegno costante, entusiasta e non nuovo,
della coordinatrice Giuseppina Martire per aver
sempre trattato elementi particolarmente educativi, coinvolgendo assiduamente i genitori, i quali,
attraverso questi momenti, ribadiscono la loro
volontà circa la formazione dei propri figli nonostante i fatti di cronaca ci parlino, sempre più, di
relativismo imperante”.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 6
I CONTRIBUTI REGIONALI PER L’ORGANIZZAZIONE DI EVENTI TEATRALI
Il sindaco Blaiotta non ci sta… “Basta al trattamento discriminatorio”
Con una lettera all’on. Agazio Loiero, presidente della
Regione, e all’assessore al ramo, on. Pasquale Tripodi, il
sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, era tornato ad
occuparsi del trattamento discriminatorio perpetrato
ai danni della comunità castrovillarese, circa l’erogazione di contributi regionali per l’organizzazione di
eventi teatrali durante la gestione dell’assessorato alla
cultura retto fino a qualche settimana fa da Sandro
Principe. L’ex assessore aveva successivamente detto
la sua e ancora una volta, è toccato al sindaco di
Castrovillari replicare sulla vicenda.
La precisazione dell’ex assessore regionale alla
cultura, on. Sandro Principe, non ha convinto il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta. La discriminazione contro Castrovillari, nell’assegnazione
degli spettacoli del mese di Dicembre, si evince
dalla lettura del programma delle manifestazioni
approvato dall’assessorato alla cultura. Infatti, le
manifestazioni di “Calabria in palcoscenico” prevedono due tipi di iniziative: spettacoli di musica e
teatro e laboratori teatrali. Dice il sindaco Blaiotta:
“Sorge forte il sospetto che l’on. Principe nel preparare le replica alla nostra denuncia o non sia
stato bene informato dai suoi (ex) collaboratori o
non abbia riletto il programma da lui stesso approvato. Gli spettacoli che la regione offre ai teatri
delle città calabresi, benignamente prescelte dall’assessore, si svolgono ad Altomonte, a Diamante
(tre spettacoli) a Gioiosa Ionica (tre spettacoli), a
Tropea (due spettacoli), a Crotone, a Catanzaro, a
Lamezia Terme, a Siderno. Perché ad alcuni una
sovrabbondanza di interventi e nemmeno uno a
Castrovillari? Non sembra congrua l’autodifesa
dell’on. Principe, il quale ricorda, come beneficio
concesso a Castrovillari, il laboratorio teatrale
dato ad una compagnia locale. Non è accettabile
questo spunto di difesa, perché il programma
“Calabria in palcoscenico” prevede laboratori teatrali a Castrolibero, Lamezia Terme, Reggio
Calabria, Cosenza, Vibo Valentia, Università di
Reggio e di Arcavacata, Cosenza, Cassano Ionio,
Diamante, Castrovillari e Rende. In questo panorama di elargizioni senza criterio, il pubblico di
Castrovillari non ha usufruito di nessuno spettacolo offerto dalla regione, mentre altri hanno
avuto più spettacoli e anche laboratori teatrali di
compagnie private, destinati, per loro natura, a
pochissimi fruitori. La nostra città è attiva sin dal
1848 con teatri privati e comunali, ininterrottamente fino ad oggi. Anche dopo che nel 1986 un
incendio distrusse il teatro Vittoria, si tennero stagioni teatrali nel teatro Ciminelli, per approdare,
nel 1999, alla riedificazione del teatro comunale
Sybaris e ad una nuova serie di stagioni teatrali di
alto livello. Citeremo, per rimanere alla cronaca di
questi giorni, la prima regionale di “Gomorra”, che
si terrà proprio nella nostra città, nella quale si
Il teatro a Castrovillari
e l’ultimo colpo di coda del Principe
Nove spettacoli teatrali e musicali e sette laboratori teatrali finanziati direttamente
dall’Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, retto fino a pochi giorni fa da Sandro Principe
e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Questo il “bottino” raccolto da diverse realtà territoriali che vanno da Altomonte, Diamante, Crotone, Cosenza, a Catanzaro, Lamezia, Gioiosa
Jonica,Tropea, per arrivare a Siderno. Ovviamente, lasciando a bocca asciutta Castrovillari ed il suo
pur importante hinterland. Le rappresentazioni sono inserite nel calendario della manifestazione
denominata “Calabria Palcoscenico - Visioni e Ascolti d’Autunno”, in via di svolgimento, sotto la
Direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio. E’ l’ennesima prova delle discriminazioni operate nei
confronti della nostra città (ad eccezione di un laboratorio teatrale n.d.r.) dall’ex assessore regionale Principe. L’ultimo colpo di coda sferrato a favore di tante realtà regionale ed, ancora, in spregio delle nostre legittime aspirazioni ad avere almeno uno spettacolo offerto dalla regione.
Lettera firmata
LAVORI DI RESTAURO DEL CASTELLO ARAGONESE
Chiesto un nuovo incontro per l’assenza
forzata della Soprintendenza
Come programmato si è tenuta, venerdi 14 dicembre, nella sala giunta, al
primo piano del Palazzo Gallo di
Castrovillari, sede momentanea del
Comune, la riunione tecnica per verificare i lavori di restauro, risanamento e
recupero del Castello Aragonese
(secondo lotto). L’iniziativa, promossa
dal sindaco, Franco Blaiotta, ha fatto
seguito agli articoli di stampa apparsi
tempo fa sull’esecuzione dei lavori al
maniero.
Presenti all’incontro, il consigliere provinciale, Biagio Diana accompagnato dal
direttore del Patrimonio della Provincia,
Franco Tucci, il consigliere comunale e
assessore alla Comunità Montana,
Domenico Lo Polito per conto dell’assessore provinciale, Donatella Laudadio,
impedita per motivi personali, l’architetto De Santis con il gruppo di progettazione e ufficio della direzione lavori, il
collaudatore, Daniele Lo Giudice, l’impresa esecutrice dei lavori, il responsabile unico del procedimento, Angelo
Maccari, dirigente dell’Ufficio tecnico
comunale e gli organi di stampa.
Il soprintendente dei Beni Culturali di
Cosenza, Paolo Cecati, era assente per
motivi familiari.
Diana e Lo Polito hanno chiesto al
Sindaco, proprio per l’assenza forzata
del Soprintendente, secondo la loro
opinione, interlocutore fondamentale,
per entrare meglio nello specifico, di
pensare ad una nuova convocazione
della riunione, eventualmente, dopo le
feste natalizie per verificare, con Paolo
Cecati, la corrispondenza dei lavori a
quanto preventivato dal progetto.
“Tutto ciò – è stato spiegato - solo per
capire e conoscere meglio l’operato.
Tutto ciò – hanno aggiunto Diana e Lo
Polito - non significa, comunque, voler
bloccare o creare problemi all’opera ed
alla sua realizzazione, visto che è intenzione della Provincia valorizzare sinergicamente con i Comuni, il patrimonio
esistente come il Castello Aragonese,
concesso in comodato al Comune per
99 anni. Tra l’altro – ha ricordato il consigliere provinciale Diana - l’interrogazione apparsa sui giornali, girata al presidente della Provincia e votata all’unanimità dal Consiglio provinciale, è finalizzata solo, interpretando le richieste di
cittadini interessati, a comprendere,
come si sta procedendo sulla struttura
ed in particolare sulle facciate”.
Il sindaco Blaiotta, da parte sua, oltre ad
assicurare i rappresentanti della
Provincia circa un prossimo incontro
con il Soprintendente, ha sollecitato
l’importanza, comunque, di tenere la
riunione per avere contezza, attraverso
le spiegazioni dei tecnici, dei documenti
e dei nulla osta della Soprintendenza,
come l’opera venga portata avanti sotto
il continuo monitoraggio e verifica della
stessa preposta al controllo e salvaguardia del patrimonio storico. “In particolare era
interesse
di questa
Amministrazione – ha ribadito il primo
cittadino riferendosi anche ai botta e
risposta sui giornali - convocare una riunione al fine di chiarire e fugare qualsiasi dubbio sulla correttezza della realizzazione dei lavori in progetto, quest’ultimo risultato di un concorso di progettazione nazionale a cui hanno partecipato Società di grande competenza ed
esperienza in questo particolare settore. La commissione, poi, istituita dal
comune di Castrovillari, è stata presieduta da un docente ordinario di archeologia medievale della Sapienza di Roma.
Il progetto vincitore, infine, dopo essere
posto alla severa verifica di tutti i controlli previsti dalle norme e dalle Belle
Arti, è stato, prima della sua esecuzione,
presentato alla città il 1 giugno 2005, alla
presenza della stessa Soprintendenza e
di docenti universitari. Tutti hanno riconosciuto la valenza della proposta di
restauro, che, per il Castello Aragonese
di Castrovillari, a causa delle tormentate vicende storiche che lo hanno caratterizzato, si presentava di non facile
soluzione”.
Durante la riunione, così, sono state
illustrate dall’architetto De Dantis,
direttore dei lavori, le attività che con-
traddistinguono il recupero e il restauro del Castello “il cui progetto non ha
avuto - ha precisato - alcuna prescrizione, anzi è stato preso talmente in considerazione dalla Soprintendenza che ha
voluto investire fondi propri. Le scelte
del restauro - in corso d’opera ha precisato De Santis - sono state tutte confrontate con la Soprintendenza che ne
dava il nulla osta, come quando si è
dovuto fare una perizia di variante in
merito al ritrovamento di una cappellina”. “L’occasione – ha precisato - è
stata importante per fare il punto e cercare di fugare ogni dubbio sulla bontà
dell’intervento in atto che mira a ripristinare la dimensione originaria del
maniero senza alterare la struttura storicamente definita. Questa – secondo i
progettisti - è stata preceduta da un’attenta verifica, utilizzando anche sofisticati strumenti tecnologici al fine di
ottenere una visione organica e fedele
della situazione esistente. Tutti gli interventi, tra l’altro – è stato aggiunto sono costantemente monitorati dalla
Soprintendenza alle Belle Arti”.
L’intera questione – hanno aggiunto i
tecnici - insomma, viene affrontata con
attenzione e grande senso di responsabilità. Che i lavori, poi, vengano eseguiti
perfettamente – ha precisato il sindaco
- sta a cuore a tutti e, in particolare, a
questa Amministrazione comunale, che
ha attivato, con estremo rigore, la procedura per appaltare l’opera ed ha
reperito ulteriori finanziamenti oltre
quelli già ottenuti, appaltando il secondo
lotto.
“Il criterio adottato, dunque, è quello di
un restauro – hanno riaffermato i tecnici incalzati dalle domande - che rivaluti la sua dimensione originaria . Nel
corso dei lavori del primo lotto - è
Servizio idrico integrato.
Perché tutta questa fretta?
Ringraziamo il Sindaco di Castrovillari per aver
inteso chiarire la problematica inerente la istituenda società Cosenza Acque SpA. Egli lo ha fatto in
modo squisitamente tecnico e con dovizia di particolari. Meno sul piano politico, salvo qualche
ammissione di alcune perplessità.
Infatti, la problematica del servizio idrico integrato,
per quanto ci riguarda, non si conclude con il
paventato obbligo di legge previsto dal D.Lgs.
152/06. Il suddetto Decreto è lo stesso che regolamenta la gestione integrata dei rifiuti urbani, eppure, per i rifiuti, l’obbligo di legge è stato ampiamente disatteso, mentre per la gestione idrica il rispetto di legge diventa inevitabile.
Perché questa differente valutazione? Si ricorda,
che il Ministero dell’Ambiente, con un blitz inopportuno ed intempestivo, ha approvato ben 18
decreti attuativi tra il 2 ed il 9 maggio 2006, firmati
dall’allora Ministro Altero Matteoli di AN (governo
Berlusconi), in zona Cesarini.
Uno di questi decreti (art. 150 comma 2 n. 152/06),
come quello sulla gestione dei rifiuti urbani, detta le
modalità per espletare le procedure di gara per
l’aggiudicazione della gestione del servizio idrico,
che ricordiamo può essere di tipo Pubblico –
Privato – Misto.
Anche l’ambito territoriale del servizio, che è stato
stabilito dalla regione Calabria essere quello
dell’ATO (Ambito Territoriale Ottimale), coincidente con l’intera provincia di Cosenza, non è affatto
potrà assistere ad uno spettacolo di denuncia del
malaffare e del malgoverno”.
Il Sindaco
Franco Blaiotta
quello ottimale, in quanto non vi è alcuna omogeneità territoriale dal punto di vista idrogeologico, in
una provincia vasta come la Liguria.
Tant’è che nella finanziaria in via di approvazione in
Parlamento, si stanno discutendo emendamenti che
modificano la costituzione degli ambiti ATO. Ed
allora, perché tanta fretta? Forse perché l’ATO di
Cosenza ha potuto disporre di 43 (quarantatrè)
milioni di euro – circa 80 miliardi del vecchio conio
– provenienti dai fondi POR 2002/2007, che
potranno essere rendicontati, se e solo se, potrà
essere dimostrata l’operatività del soggetto gestore. Incomincia ad essere più chiaro il problema?
Riepilogando. L’obbligatorietà a cui si riferisce il sindaco è quella di aderire all’ambito ATO e non già
alla società Cosenza Acque SpA, che avrebbe potu-
stato ricordato - ci sono stati diversi
interventi di controllo da parte della
Soprintendenza che, di volta in volta,
d’intesa con la direzione dei lavori ed il
responsabile del procedimento, ha verificato, precisato e determinato le opere
da eseguire. Sempre durante i lavori del
primo lotto, su richiesta delle associazioni, è stato fatto anche il punto degli
interventi effettuati, ed in particolare
sulle facciate esterne oltre di quelle
interne.
Poi, per come documentato fotograficamente, storicamente e tecnicamente
dalla direzione lavori e dai progettisti è stato spiegato dai tecnici - si è recuperato l’intonaco esistente, ripulendolo
dalle incrostazioni ed impurità del
tempo. Là dove vi erano parti in pietra
affioranti non è stato effettuato alcun
intervento d’intonicatura se non la sola
ripulitura delle scorie depositate dal
tempo.
In alcune parti di limitata consistenza, il
cui intonaco risultava disgregato ed
ammalorato, infine, si è provveduto, per
scontate esigenze di omogeneità, a
ripristinarlo. Nulla di più. Il tutto, in
seguito, così come concordato con la
Soprintendenza, veniva velato al fine di
ripristinare, con la maggiore fedeltà possibile, il predominante aspetto originario. Tra l’altro, come già avvenuto nell’interno e concluso sulla facciata esterna di nord est del Castello, nell’arco di
qualche mese, il tono del colore della
facciata d’ingresso risultava più in sintonia con l’intervento già eseguito.
L’amplissima documentazione fotografica, tecnica e storica presentata ha, in
quella circostanza, dissolto i dubbi delle
associazioni. Oggi tutto questo materiale è a disposizione di quanti desiderano
visionarlo.
to avere anche una struttura societaria privata o
mista. Ma, se l’ambito ATO viene modificato dalla
finanziaria in corso di approvazione in Parlamento,
a seguito di contestazioni provenienti dalle
Associazioni Ambientaliste e dalle altre Regioni,
qual è la necessità di chiudere in tutta fretta entro
il 20/12/2007?
Il vero problema è di tipo politico. Una comunità,
come quella castrovillarese, deve avere gli strumenti conoscitivi, utili a decidere autonomamente se
abdicare o meno ad proprio diritto come quello di
gestire in proprio delle risorse idriche, ed il Titolo
V della Costituzione, recepito nel nostro Statuto
Comunale ci da questa potestà normativa.
Le forze politiche hanno l’obbligo di fare partecipi i
loro concittadini della problematica ed attivarsi per
scegliere la soluzione migliore nell’interesse della
collettività. Non sarebbe utile a questo punto che
si facesse un Consiglio Comunale aperto alla cittadinanza, per discutere la problematica?
Antonio Scoditti
Costituente Socialista Castrovillari
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 7
La creolina arriva anche al Geometri
Creolina vuol dire vacanza. Il trucchetto per non andare
a scuola è un disinfettante, peraltro già “in voga” da
tempo negli ambienti vandalici, che prende di mira le
scuole della provincia. La creolina, per chi non fosse al
corrente di che cosa sia, è un liquido denso, di color
bruno rossastro con il tipico odore di pece, costituito da
una soluzione concentrata di oli di catrame e di saponi
sodici di resine vegetali. Buttata sul pavimento degli edifici scolastici, come in altre strutture, in men che non si
dica, rende l’aria irrespirabile. Basti solo pensare che per
disinfettare un ospedale intero di medie dimensione ne
basta un solo cucchiaino diluito in un secchio d’acqua:
figurarsi intere boccettine buttate a terra. Un elemento
intossicante fortissimo, quindi, che fa male a chiunque e
può provocare ai soggetti a rischio, pericolose crisi
asmatiche. E la creolina, è arrivata anche nei corridoi
dell’Istituto Tecnico per Geometri di Castrovillari. La
scoperta che anche l’istituto cittadino abbia assaggiato
questa pericolosa sostanza, è stata fatta giovedì 13
dicembre attorno alle 8.15 di mattina, allorquando il nauseabondo odore, appena versato, ha investito i locali
della scuola nonostante il fatto che la quantità usata per
raggiungere lo scopo fosse stata relativamente modesta.
Al vicario dell’ITCG, prof. Piero Macrì, non è rimasto
altro da fare che avvertire, per i rilievi del caso, i
Carabinieri della locale Compagnia. Al momento gli organi inquirenti e la stessa dirigenza reputa che l’episodio
vada inserito in un contesto di emulazione di ciò che sta
capitando in altri istituti scolastici della provincia. Ma al
Geometri, qualcosa di diverso c’è stato. Immediata, infatti, è partita dagli stessi studenti, la forte dissociazione nei
confronti del vile attacco perpetrato ai danni dell’istituto. Un segnale che incoraggia e fa ben sperare circa la
consapevolezza su da che parte sta la stragrande maggioranza degli utenti della scuola. E’ stato subito diramato un comunicato nel quale gli studenti hanno affermato
che “…questi gesti sono segno di gravissima entità intollerabili nella società odierna. Si provvederà, quindi, grazie
anche alle forze dell’ordine a individuare i colpevoli e a
dare la giusta punizione, per evitare che si ripetano episodi spiacevoli di questo tipo”. Non si conoscono ancora gli autori del gesto vandalico, ma è plausibile che una
volta scoperti, non solo andranno incontro a processi
penali, ma anche a dure sanzioni scolastiche.(g.s.)
A scuola? No, a giocare
con le slot machine
La diffusione globale del gioco d’azzardo
trova conferma nella stessa etimologia della
parola “azzardo” che deriva dal francese
“hasard” , una parola a sua volta di origine
araba e derivante dal termine “az-zahr” che
designava il “dado”, uno dei più antichi
oggetti a cui si lega la tradizione del gioco
sociale di scommessa.
Le fasce più a rischio, fino a ieri, sembravano essere tra le donne, le casalinghe e le
lavoratrici autonome dai quaranta ai cinquant’anni e, tra gli uomini, i disoccupati o i
lavoratori autonomi che hanno un frequente contatto col denaro o con la vendita ed
un’età intorno ai quarant’anni. Dalla settimana scorsa, grazie agli uomini della locale
stazione di Polizia di Stato, guidati dal vice
questore Giuseppe Zanfini, coordinati dal
questore di Cosenza, Raffaele Salerno,
hanno deciso di intensificare i controlli nei
ritrovi abituali dei giovani, facendo una scoperta clamorosa allorquando hanno registrato elevati flussi di presenza nelle ore
scolastiche.
Molti i giovani studenti presenti non a scuola ma davanti alle slot machine in numerosi
esercizi commerciali nella città di
Castrovillari. Le visite della Polizia in 3 circoli privati, 4 sale giochi, 6 pub, 6 internet
point, 7 bar, hanno permesso l’avvio di una
procedura di chiusura di un esercizio commerciale.
Dai primi riscontri è meglio forse già da
subito parlare di vere e propria emergenza
sociale, del resto rilevata anche in numerosi
interventi avanzati dal locale SERT e, soprattutto dal dott. Cortese.
Molti ragazzi, insomma, sembrano essere
impazziti per le macchinette o le slot machines preferendole alla più impegnativa attività didattica in classe. Passano ore e ore nei
bar e la sera non vanno più in giro. Una cosa
davvero preoccupante: le slot machine si
trovano in molti bar, riscuotono successo,
alimentano le facili speranze, la convinzione
falsa, ipocrita, che vincere si può, che è
divertente misurarsi e giocare con una macchinetta.
Sembrerà strano ma quegli aggeggi mangiasoldi hanno la presunzione di regalare emozioni, e quello che sorprende di più è che vi
riescono: infatti i rumori delle macchinette
danno carica, esiste piacere nello schiacciare i tasti con decisione, rabbia, con tutti quei
colori che cambiano velocissimi sullo schermo, accompagnati da un suono speciale,
unico. Il suono più desiderato, il rumore
della macchinetta quando si riesce a vincere, un sacco di monetine che picchiano in
maniera violenta verso il basso, una soddisfazione secondo alcuni troppo grande.
E’ il rumore di una piccola soddisfazione,
non importa se troppo poco frequente, se
troppo rara: è una soddisfazione. Ma perché
molti giovani si ammalano di questa strana
malattia? Forse perché si nascondono dietro
l’esigenza falsa dei soldi. Molti giovani nelle
macchinette cercano coraggio, cercano la
Gli uomini della Polizia di
Stato, guidati dal vice questore Giuseppe Zanfini, scoperchiano il pentolone del
gioco d’azzardo e ne scoprono la diffusione tra molti
giovani studenti
fortuna per sentirsi meglio, quelle emozioni
che mancano in maniera seria e profonda
nella società, nella vita un po’ priva di valori.
C’era una volta il flipper, verrebbe da dire,
un’altra macchinetta che rubava il tempo e
qualche lira a intere generazioni di giovani,
ma, almeno, era una sfida senza denaro, un
gioco di abilità e non d’azzardo.
Quello che inganna nelle macchinette, nel
gioco d’azzardo, è la costante speranza di
fare prima o poi una grossa vincita, ma non
è così: sono programmate in modo tale da
far guadagnare il proprietario, probabilità di
vincita scarse e difficilmente calcolabili.Tutto
ci dice che questo azzardo non va incoraggiato: può far danni, e molti genitori non lo
sanno.
Giuliano Sangineti
Saverio La Ruina narratore e traduttore in dialetto
castrovillarese di “Pierino e il lupo” di Prokofiev
Nell’ambito della stagione lirica del teatro Rendano di Cosenza, Saverio La
Ruina debutterà il 28 e il 29 dicembre,
alle ore 21,00 con “Pierino e il Lupo”.
L’attore castrovillarese sarà il narratore
della nota favola di Sergej Prokofiev
dopo averne curato la traduzione in
“dialetto castrovillarese”. Questa operazione è unica ed originale. E’ la prima
volta , infatti, che il grande compositore
russo viene tradotto in calabrese con
una produzione del Rendano all’interno
della stagione lirica. Nel compiere la traduzione, La Ruina si e avvalso della consulenza scientifica del glottologo d’origine gallese John Trumper, massimo esperto al mondo di dialetti calabresi. Nella
sua performance il direttore artistico di
“Scena Verticale” sarà accompagnato dai
36 musicisti dell’orchestra del Rendano,
per un lavoro che si prospetta molto
interessante. Prokofiev scrisse la fantasia
musicale “Pierino e il lupo”, con l’intenzione di rendere più accessibile la musi-
ca ai bambini e per questo musicò una
favola scritta da lui stesso, il cui testo
viene recitato da un narratore, mentre i
personaggi vengono di volta in volta presentati insieme agli strumenti e ai temi
musicali che li caratterizzano. Così,
Pierino è rappresentato da un quartetto
d’archi, l’uccellino Sasha da un flauto
molto alto, Sonia l’anatra dall’oboe, il
gatto Ivan da un clarinetto dal registro
molto basso, il Nonno è il fagotto, il
Lupo è rappresentato dai corni e gli
spari dei cacciatori sono resi da timpani
e grancassa. La storia comincia nella
capanna il cui Pierino vive con il nonno.
Il ragazzino sogna di catturare un feroce
lupo che si aggira nella foresta, terrorizzando gli abitanti del villaggio, ma naturalmente il nonno glielo impedisce, cercando di spaventarlo. Pierino però non
si arrende e, approfittando che il nonno
si è appisolato davanti al fuoco, esce di
soppiatto nella neve, armato del suo
fucile giocattolo. Camminando circospetto, si imbatte in Sasha, un uccellino
piuttosto intraprendente, che decide di
accompagnarlo. I due procedono, addentrandosi sempre più nella foresta, quando improvvisamente avvertono un
rumore…sarà il lupo? Per fortuna è solo
Sonia, un’anatra un po’ svanita che subito decide di unirsi a loro nella battuta di
caccia. Avanzano in fila indiana nella neve
che si fa sempre più alta e fitta e ogni
ombra attorno si agita minacciosa, ma i
tre compari proseguono coraggiosamente il loro cammino. Mentre costeggiano un tetro canneto, l’erba alta
ondeggia con un fruscio sospetto e
improvvisamente quatto quatto appare…Ivan il gatto, che sta facendo la
posta all’uccellino svolazzante! Visto che
gli amici gli impediscono di acchiapparlo
per trasformarlo in un gustoso spuntino,
decide anch’egli di seguirli alla ricerca
del feroce lupo..
Laura Capalbi
“I giocattoli dei sogni” nel
calendario 2008 della Pro Loco
Gallo
Presentato domenica 16 dicembre, al Protoconvento Francescano, a cura della Pro Loco di
Castrovillari, il Calendario 2008 (nella foto la copertina). Giunge, così, alla sua quinta edizione la fortunata iniziativa, diventata ormai un appuntamento fisso della Pro Loco castrovillarese, che si avvale
della preziosa collaborazione della Print Design, nota azienda di prodotti pubblicitari, e della veste
grafica dell’insostituibile Luciano Mastrascusa.
Dopo gli scatti tipicamente agresti del 2006, con i componenti del gruppo folklorico immersi nella
suggestiva bellezza delle nostre campagne, dopo le 12 sequenze selezionate per l’anno successivo
dal titolo “ Ludi e Frutti”, con in risalto i giochi dei bambini e i frutti della terra di Calabria, il nuovo
calendario 2008 della Pro Loco del Pollino di Castrovillari è stato dedicato ai giochi d’una volta e
per questo intitolato “I giocattoli dei sogni”.
Come ogni anno, l’originalità della scelta dei soggetti, testimonia il lavoro di ricerca che la locale Pro
Loco sta operando sul territorio attraverso studi su quelle che sono le tradizioni e la storia della
nostra terra. Il lavoro di questo anno che ha beneficiato della consulenza scientifica del “Centro
Internazionale di Etnostoria” di Palermo, sotto la diretta supervisione dei professori Aurelio Rigoli
ed Annamaria Amitrano, e quella del docente dell’Unical, Leonardo Alario, ha visto come protagonisti i giocattoli. Una serie di immagini del fotografo castrovillarese Nicola Caracciolo che ha immortalato gli anziani del “Centro A. Varcasia”con quelli che un tempo erano i loro giochi. Durante la
serata, che ha visto la partecipazione del presidente della Pro Loco del Pollino, Giovanni Amato, del
direttore artistico del Gruppo della Pro Loco di Castrovillari, Gerardo Bonifati, del responsabile cultura del comune di Castrovillari, Luigi Troccoli, dell’ideatore delle trasposizioni sceniche, Gianluigi
Trombetti, e del presidente della Federazione Nazionale Tradizioni Popolari, Benito Ripoli, si sono
rivissuti e ricordati momenti legati al giocattolo e alle proprie storie personali. La serata ha visto
anche un altro importante momento con la presentazione a Castrovillari di un ulteriore calendario,
quello della Fitp, Federazione Italiana di Tradizioni Popolari, rappresentata nella città del Pollino, dal
massimo dirigente Ripoli.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 10
La Direzione del settimanale ricorda che qualsiasi e-mail, lettera, segnalazione o quant’altro trasmessa al giornale, deve sempre contenere la firma del
mittente ed un recapito telefonico cui la redazione possa fare riferimento, pur garantendo, se richiesta, l’assoluta anonimità. Pertanto tutte quelle segnalazioni, in assenza degli ormai noti requisiti, non potranno essere pubblicate. (G.S.)
ASSEMBLEA PUBBLICA
Rimboscare subito la pineta tra Morano Calabro e San Basile
Un folto gruppo di cittadini dei due
paesi limitrofi, Morano Calabro e San
Basile, che dicono di aver imparato ad
apprezzare le bellezze naturali che offre
il paesaggio che si gode percorrendo la
strada provinciale che collega i loro
paesi, ha deciso di assumere un interessante iniziativa. Dopo aver ricordato
l’indiscutibile fascino del paesaggio che
spazia dalle vette del Pollino alle coste
del Mar Ionio, fino alla lontana Sila, e
richiamato alcune delle peculiarità più
importanti del luogo (la rigogliosa flora,
la variegata fauna selvatica, le caratteristiche orografiche e l’altitudine particolarmente adatta, il clima eccellente e
l’ossigenazione che esso garantisce), sottolineano come rappresenti un percorso molto gradevole e, addirittura, salutare, tanto da essere consigliato per le
passeggiate curative dell’ipertensione
arteriosa e di altre patologie lievi in
generale. Utilizzato da molti per praticarvi sport a livello dilettantistico, il percorso rappresenta un luogo ideale per
chi, non disturbato dal moderato traffico, voglia tranquillamente discutere passeggiando, lasciandosi andare alla nostalgia ed ai ricordi, o coltivare i piaceri dell’anima e della poesia. Insomma, come
sostengono questi appassionati cittadini,
un vero e proprio dono che la natura ha
voluto riservare a chi ha deciso di rimanere in questa terra per il resto, forse,
troppo avara. Qui la scorsa estate,
ancora una volta, però, è arrivato l’inferno. Le fiamme hanno infranto l’incantesimo distruggendo buona parte di questo angolo di natura a cui essi dichiarano (e come poter dargli torto) di non
“QUEST’ESTATE ANCH’IO
INVESTO IN CULTURA”
Nessuna presa in giro, ma il
regolamento sarà modificato
In seguito alla pubblicazione sull’ultimo numero del
Diario della “e-mail firmata” dal titolo “Quest’estate
anch’io investo in cultura…Basta con le prese in giro”
occorre precisare, brevemente, quanto segue.
La commissione che ha giudicato le recensioni presentate in biblioteca era formata da tre docenti in pensione, del tutto estranei all’amministrazione comunale.
Le recensioni erano state presentate dai concorrenti
(anche dal figlio/a della lettrice), senza alcuna firma, ad
un impiegato del comune, che le ha raccolte e consegnate alla commissione per la valutazione, che è stata
svolta su fogli anonimi.
Due giorni prima della consegna dei premi, sono stati
invitati a partecipare alla manifestazione tutti gli alunni; alle quattro alunne vincitrici, l’esito del concorso è
stato comunicato, ufficialmente, con lo stesso lasso di
tempo, proprio per consentire loro, come è sempre
avvenuto in passato, di leggere senza emotività al pubblico presente i loro elaborati, dei quali l’ufficio comunale aveva contestualmente dato copia. “I visi disinvolti” che hanno colpito l’autrice della lettera al giornale
derivavano certamente dalla preparazione alla serata
alla quale le quattro ragazze erano state sottoposte
intenzionalmente, come è sempre avvenuto in passato.
L’affermazione secondo la quale i nomi sono “sempre
gli stessi” è inesatta, perché solo alcuni hanno vinto più
di un’edizione, mentre la maggior parte ne ha vinto
una sola volta. Se ripetizioni di nomi ci sono state a
quale causa attribuirle? La lettrice non lo dice e sarebbe miserevole cercarne qualcuna, che non fosse una
frustrante insinuazione, al di là della obiettività e della
imparzialità della commissione e della bravura dei giovani lettori, immeritevoli delle insinuazioni della “voce
della sconfitta”. Per evitare che ciò accada in futuro, c’è
solo da apportare una modifica al regolamento, che
impedisca ai vincitori di una edizione di aggiudicarsi il
premio dell’anno successivo.
Ufficio stampa del Comune
essere più disposti a rinunciare, e annunciano, una reazione forte. In questa ottica, dunque, annunciano la costituzione
spontanea di un comitato civico che si
prefigge di assumere le iniziative necessarie a recuperare, quanto più possibile,
al luogo, la sua naturale bellezza. In una
nota sottoscritta da svariate decine di
cittadini delle due comunità ed inviata ai
responsabili politici ed amministrativi
del territorio, si legge tutta la determinazione in questo sforzo, sostenuta dalla
consapevolezza di incontrare il sostegno
della cittadinanza di tutti e due i paesi e,
soprattutto, della notoria sensibilità e
disponibilità delle autorità. Il comitato
evidenzia come il ripristino vada oltre
l’aspetto squisitamente ambientale ed
ecologico, ed investa l’ambito sociale di
due comunità che sentono di essere
I “RAGAZZI DEL PARCHETTO”
Castrovillari è morta? Non è vero!
Sono i cittadini ad essere morti!
Gentile redazione de “Il Diario” vi scriviamo questa lettera per informare i cittadini su un problema che ci attanaglia da tempo. Durante
l’estate appena trascorsa noi giovani abbiamo iniziato a frequentare il
centro sportivo “Casa del Ferroviere”, che ci metteva a disposizione
diversi svaghi come tennis, ping-pong o calcio balilla. E già durante i
primi tempi c’erano state diverse lamentele per gli pseudo schiamazzi che impedivano al circondario di dormire. Vero o falso che fosse,
fatto sta che dopo mezzanotte Castrovillari per noi rappresentava un
semplice ammucchio di panchine e cani randagi, costringendoci così
ad andare al mare, dove tra un alcolico e un ballo, il tempo passava più
velocemente. Fino a qui nulla di realmente compromettente, perché
nessuno aveva intenzione di turbare il sonno dei nostri poveri concittadini con l’”assordante” rumore delle palline da ping-pong!
Ultimamente però i ritmi, com’è normale che sia, si sono rallentati e
mezzanotte è diventata quasi un’utopia, sia per il clima invernale, sia
per gli orari a cui noi giovani, studenti o lavoratori, dobbiamo adeguarci e di conseguenza le nostre uscite serali non superano le dieci
di sera. Nonostante la minore affluenza di giovani, e le limitazioni
avute sugli orari, le lamentele continuano, tanto da arrivare ad una raccolta firme, ancora da ultimare, contro il centro sportivo prima citato. Il responsabile? Un “illustre” uomo la cui abitazione è situata nelle
vicinanze del centro sportivo. Nella maggior parte delle circostanze
persone del genere hanno dimostrato di non essere realmente disturbate dalle attività svolte ma di voler essere disfattiste a tutti i costi!
Bé, Castrovillari è morta? Non è vero! Castrovillari ha tante strutture da utilizzare (discoteche, pub, teatri, cinema, palestre, ecc.), sono i
cittadini ad essere morti! La cosa più vergognosa non è che persone,
di cui forse non vale nemmeno la pena parlare, prendano iniziative
distruttive, ma che tali persone siano assecondate, senza dignità, da
alcuni concittadini solo per l’appartenenza ad un rango apparentemente elevato. Noi ragazzi, non siamo una generazione di drogati e
alcolisti come si pensa, noi siamo animati da uno spirito costruttivo,
sentiamo di appartenere alla nostra città e vogliamo viverla in pieno!
Ma non ci è concesso! Ringraziamo i lettori per l’attenzione dataci ed,
in particolar modo, i gestori del centro sportivo per averci creato un
posto in cui trascorrere il tempo in modo sano. Con la speranza che
lo spirito d’iniziativa dei castrovillaresi non si fermi di fronte all’inettitudine di qualche “pecora nera”...
I ragazzi del “parchetto”
Il Diario di Castrovillari e del Pollino
Periodico associato all’Unione Stampa Periodica Italiana
Registrazione Tribunale di Castrovillari n. 1/2005
Iscrizione R.O.C. n. 13126
Edito da Associazione Culturale PromoIdea Pollino
Sede legale via Cairoli, 28 – 87012 Castrovillari
Stampa: AGM – Castrovillari - tel. 0981.491957
Tiratura: 5.000 copie
Distribuzione gratuita il sabato e la domenica
a Castrovillari, Civita, Frascineto, Morano Calabro,
San Basile, Saracena
Direttore Organizzativo Giuliano Sangineti 328.1043996
Direttore Responsabile - Franz Ragusa
Direttore Editoriale – Angelo Filomia 328.1046251
Segretaria di redazione – Stefania Ruotolo
Responsabile Commerciale -Valentina Masotti 346.2270870
state private di qualcosa di importante
che ormai fa parte della loro vita.
Si dicono tutti convinti, questi determinati cittadini, che non ci sia tempo da
perdere se si vuole che, per la primavera prossima, almeno nelle fasce di bosco
prossime alla strada, si avverta che la
natura sta tornando dove adesso c’è
soltanto cenere e desolazione. Sono
decisi a non mollare e sono ansiosi di
incontrare chi, sperano, darà loro una
mano per programmare subito gli interventi. Per questo hanno chiesto all’on.le
A.
Pecoraro
Scanio,
Ministro
dell’Ambiente, all’on.le Diego Tommasi e
all’on.le Mario Pirillo, Assessori regionali, al dr. Domenico Pappaterra,
Presidente Parco Nazionale del Pollino,
all’avv. S. Vecchio, Commissario
dell’A.FO.R., al dr. Pietro Armentano,
La collaborazione alla testata è libera e gratuita. Il settimanale è
aperto a tutti coloro che desiderino collaborare nel rispetto dell’art.
21 della Costituzione che così recita “Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo
di diffusione”, non costituendo, pertanto, tale collaborazione gratuita alcun rapporto di lavoro dipendente o di collaborazione autonoma.La Direzione si riserva di apportare modifiche agli articoli inviati che dovranno avere preferibilmente lunghezza non superiore a 35
righi standard ed inviati per posta elettronica all’indirizzo: [email protected] Eventuale materiale non pubblicato non
verrà restituito. E’ consentita la riproduzione anche parziale dei testi
citandone la fonte.
Scriveteci a: [email protected]
Visitate il sito web ww.ildiariodicastrovillari.it
Presidente Comunità Mont. del Pollino,
al dr. Francesco Curcio, Comandante
provinciale del C.F.S. e Responsabile
A.Fo.R. di Castrovillari, all’ing. Vincenzo
Perrone, Coordinatore Distrettuale
C.F.S., all’avv. Giovanni De Marco del
W.W.F. di Castrovillari, al Sindaco del
Comune di Morano Calabro e al
Sindaco del Comune di San Basile, a cui
hanno inviato personalmente un invito
firmato da circa cinquanta cittadini di
entrambi i paesi, di partecipare all’assemblea pubblica che si terrà venerdi 28
dicembre prossimo, alle ore 17.00 presso l’Hotel Jolì di Castrovillari, per discutere e assumere le iniziative più utili ed
opportune a restituire, al più presto, a
tutti loro, ciò di cui la stupidità umana li
ha privati .
Il diritto alla mobilità del pedone nel
prepotente traffico automobilistico
Provate a camminare a piedi e vi accorgerete come sia difficile e
pericoloso in alcune zone della città! Si è costretti a cambiare continuamente percorso e a camminare sulla strada, tra le automobili,
perché il marciapiede ha perso la sua originaria funzione.
Il marciapiede non permette la mobilità in sicurezza del pedone perché, per consuetudine e impunemente, è diventato parcheggio per
le automobili. La situazione peggiora quando il diritto alla mobilità e
all’autonomia è ostacolato da marciapiedi troppo stretti, privi di
rampe o dotati di rampe con pendenze inappropriate o ostruite da
un’automobile parcheggiata; quando nessuna rampa permette di
accedere ad un attraversamento pedonale; quando il palo di un lampione o di un cartello stradale è piantato al centro del marciapiede;
quando il marciapiede non disegna un percorso continuo lungo
tutte le strade.
È un’impresa ardua anche attraversare una strada.
L’attraversamento pedonale non assicura ai pedoni la precedenza
rispetto ai veicoli. Il più delle volte è ignorato dall’automobilista
“distratto” che, nonostante il pedone si appresti ad occupare le strisce pedonali, non considera l’obbligo di arrestare la propria marcia
o, soffrendo della carenza dei parcheggi, si sente autorizzato a parcheggiare la sua automobile sulle strisce pedonali. È pur vero che
occorre una vista acuta per riuscire a scorgere le strisce pedonali
che, periodicamente tracciate, hanno vita breve lasciando sull’asfalto solo la loro ombra! L’attraversamento diventa ancora più pericoloso su strade, troppo ampie e troppo dritte, che gli automobilisti percorrono senza rispetto alcuno per i limiti di velocità.
Se facessimo nostra l’idea che le vie della città sono anche un luogo
di incontro, di passeggio e di gioco; se smettessimo di pensare che
l’automobilista sia di diritto privilegiato rispetto al pedone, potremmo provare a discutere non esclusivamente di “fluidificazione” e
“velocizzazione” del traffico automobilistico ma di mobilità, tutelando i diritti di spostamento dei soggetti più deboli (anziani, diversamente abili, bambini) e di quanti evitano l’uso superfluo dell’automobile contribuendo ad alleggerire il traffico ed evitando di accumulare automobili nei parcheggi.
Sempre più spesso chiediamo una città sostenibile capace di offrire
migliore qualità di vita a tutti i soggetti sociali. Una città sostenibile
promuove e facilita gli spostamenti a piedi, in bicicletta e mediante
i mezzi pubblici. Ma quanto siamo disposti a rinunciare ai nostri agi
e privilegi in nome della sostenibilità e quanto la città è attrezzata
per la mobilità “dolce” in sicurezza?
Laura Giannitelli
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 39
pagina 11
PROTOCONVENTO FRANCESCANO
Continua la querelle sulla disputa letteraria
Nuova replica del prof. dott. Antonio Sitongia all’articolo di Gianluigi Trombetti. E ora, entra in scena anche la correttezza del Diario
Egregio Direttore, se Ella conosce la Legge sulla
stampa, n. 47 del 6/2/1948, segnatamente l’art. 8
(Risposte e Rettifiche), dovrà senz’altro convenire
che sotto il profilo deontologico il Suo comportamento non risulta corretto perché Lei dando al
mio interlocutore Gianluigi Trombetti preventiva
conoscenza della mia replica al suo articolo “Sul
nuovo allestimento del Museo Civico Archeologico
-Tra alcune dimenticanze e qualche omissione..,
pubblicato nel Diario di Castrovillari, Anno V, n. 36,
gli ha consentito di fornire contestuale risposta, poi
entrambe pubblicate l’una (replica) accanto all’altra
(risposta alla replica) sotto il titolo “La disputa letteraria sul Protoconvento” in Diario di
Castrovillari, Anno V, n. 38, riservando in tal modo
a Trombetti trattamento di favore e privilegio. La
invito, pertanto, ai sensi della normativa sopra
richiamata a pubblicare integralmente il contenuto
della presente nota, preambolo compreso.
Venendo al contenuto dello scritto di Trombetti:
1) Respingo anzitutto al mittente le locuzioni “gratuita acredine” e “maniera poco ortodossa” che
caratterizzerebbero, secondo Trombetti, le argomentazioni - facilmente verificabili - da me indirizzate alle sue “osservazioni, non critiche, sul nuovo
allestimento del Museo Archeologico di
Castrovillari”. Se c’è stato qualcuno (e per primo)
a servirsi di tali parametri, per non dire di peggiori, è stato lui stesso nei confronti del mio “libretto” (termine, il cui esatto significato egli facilmente
controllare in un qualsiasi comune dizionario),
dando altresì prova di non aver saputo mettere in
pratica quel prezioso insegnamento di essere
“sempre rispettoso del lavoro degli altri” a lui ripetuto nel corso di ben 18 anni da quel grande studioso che è stato Biagio Cappelli.
2) Se non si sente di essere, come lui afferma - né
“critico letterario” né “critico storico” ricusando
tali titoli e lasciandoli ad altri, come mai Trombetti
s’è permesso di trinciare giudizi quali: “In verità,
questa seconda edizione ha mostrato le stesse
pecche della prima, e, in particolare, la scarsissima
bibliografia che ignora nomi come Caldora e Padre
Russo? Tale tipo di linguaggio attiene al mestiere di
critico letterario-storico oppure a quello di ciabattino?
3) Personalmente non mi riconosco in quella
nuova scuola di pensiero cui fa riferimento
Trombetti e dallo stesso seguita unitamente a molti
altri, secondo cui relativamente ad un dato argomento di ricerca storico-scientfica va raccolta tutta
la bibliografia e comunque citata anche se di fatto
poi non utilizzata ai fini della medesima ricerca. Io
sono rimasto ancorato agli insegnamenti appresi
nello studio di una disciplina denominata “bibliografia e biblioteconomia” facente parte del mio
ormai obsoleto curricolo universitario. Se poi è
davvero convinto assertore di tale teoria, come
mai egli stesso scrivendo del Protoconvento francescano, pagg. 20/22 in Castrovillari, Edizioni il
Coscile, 2000, non ha riportato in bibliografia
anche la mia opera già edita (1999), pur avendo
posto a corredo del suo scritto ben 9 foto (le stesse) pubblicate per la prima volta proprio in detta
mia opera?
4) A Trombetti che continua ad insistere nella scarsezza bibliografica e ora anche nell’errore di citazione delle opere di Padre Francesco Russo (4
volte e non 5 cui andrebbero aggiunte altre 7) o
nell’omessa citazione di Calabria Napoleonica di
Umberto Caldora, storici cui egli sembra far esclusivo carico di scritti sul convento, suggerisco di
andare a leggere attentamente la nota bibliografica
posta in calce alla mia opera “Il Protoconvento
Francescano di Calabria - San Francesco d’Assisi in
Castrovillari” - II edizione (2007): scoprirà che,
oltre a P. Russo sono presenti altri scrittori o storici castrovillaresi (Casalnovo, L’Occaso, Miraglia,
Cristoforo Pepe, Giuseppe Pepe) e non castrovillaresi (de Rosis, Blasco) che si sono occupati (già
prima che lo facesse P. Russo o Umberto Caldora)
direttamente o indirettamente delle vicende del
convento e potrà altresì prendere atto che in essa
si citano anche 3 opere scritte in lingua latina,
rispettivamente del 1650, 1722, 1808 (ma forse il
latino non è un optional alla portata di tutti).
Sfogliando poi le opere - anch’esse riportate in
bibliografia - di P. E. Acri - A. Sitongia, Castrovillari e
Circondano nella legislazione napoleonica,
Prometeo, Castrovillari 1995, e di A. Sitongia Diario
della memoria castrovillarese, Amministrazione
Comunale, Castrovillari 1997, Trombetti troverà
che nella prima opera sono riportati i regesti e il
testo integrale dei provvedimenti legislativi relativi
al convento adottati durante il cd Decennio
Francese (1806-1815); nella seconda si trovano
invece ben 15 notizie pertinenti al convento, alcune delle quali lì edite per la prima volta. Se poi
Trombetti ha del tempo da perdere lo potrà utilizzare proficuamente per porre a confronto le due
edizioni del mio “libretto”: scoprirà che nella
seconda edizione (2007) ci sono numerose integrazioni ed aggiunte rispetto alla prima (1999),
desunte direttamente da documenti d’archivio qui è il caso di usare non a sproposito il termine
“estrapolazione” - quali ad es. la Platea Venerabilis
Conventus S. Francisci de Assisio MS del 1704 del
notaio Salvatore Raffa o l’atto notarile Beati Petri
della Marca corporis translatio, redatto il 3 giugno
1601 dal notaio Marcello Parnasio, documento
conosciuto e citato da Padre Domenico Casalnovo
(1670) e da Padre Francesco Russo (1964), da me
rintracciato presso il locale Archivio di Stato e pubblicato a stampa per la prima volta in forma integrale proprio nel mio “libretto”, fedelmente trascritto superando varie difficoltà afferenti alla stesura in lingua latina, al frequente impiego di abbreviazioni, ai formulari tipici dell’uso notarile di fine
‘500 e infine anche alla non agevole decifrabilità
della grafia dello scrivano. Sicuramente un tale tipo
di riscontro consentirà a Trombetti di aggiungere al
suo vocabolario “un po’ vecchiotto” lemmi nuovi
del linguaggio tipografico-editoriale, quali ristampa
o riedizione, e contribuirà forse a fargli capire
anche l’esatto significato della frase “questa seconda edizione ha mostrato le stesse pecche della
prima”.
5) Che lo sfogo di Trombetti debba ricondursi
esclusivamente alla sua delusione per non essere
stato mai citato dal relatore che ha tracciato la storia del museo, come forse lui si attendeva, si evince chiaramente anche da quello che egli ha scritto
nel suo articolo Sul nuovo allestimento del Museo
Civico Archeologico - Tra alcune dimenticanze e
qualche omissione... laddove testualmente dice
“Nulla si è detto della gestione del Museo a
Palazzo Gallo, anche questa ritenuta cosa superflua”, cioè dell’epoca in cui del museo egli era factotum talmente attivo e influente da ottenere,
come lui stesso riferisce, dal sub-commissario prefettizio pro-tempore l’autorizzazione al trasferimento “delle vetrine nelle sale adiacenti al Salone
di Apollo dove era la Pinacoteca Alfano”
6) Prendo, infine, atto che Trombetti “ha definitivamente chiuso la questione” sottraendosi ancora
una volta al dovere di indicare le presunte “estrapolazioni” da sue opere recentissime limitandosi a
dire soltanto “che non sto qui ad elencare, ma che
l’autore conosce perfettamente”.
Tanto dovevo a Lei e a Trombetti. Distinti ossequi.
Prof. dott. Antonio Sitongia
Diritto di replica e libertà di stampa
Egr. prof. dott. Sitongia, ovviamente non entro
nel merito del contenuto della Sua lettera di
replica a Gianluigi Trombetti, uno dei nostri più
stimati collaboratori, autore dell’articolo da Lei
richiamato, sia perché non possiedo le competenze del caso, sia perché è giusto lasciare a
Trombetti stesso, caso mai volesse, visto che
per lui è una questione chiusa, la possibilità di
risponderLe con le adeguate motivazioni e gli
opportuni riferimenti.
Quindi, sgombriamo subito il campo da equivoci: le mie riflessioni riguardano solo ed esclusivamente il preambolo della citata replica poiché
chiama direttamente in causa la correttezza
deontologica del “Diario”. Ho, cioè, deciso,
anch’io di avvalermi comodamente della legge
sulla stampa ed offrire anche a me stesso la possibilità di rispondere e rettificare circa il contenuto esposto nella prima parte della sua lettera,
là dove lancia insinuazioni, neppure tanto velate
nei confronti del settimanale. Forse che per
questo avrei dovuto aspettare il numero prossimo? O forse, ed i lettori mi auguro converranno con me, in questa maniera si accelera, invece, il confronto dialettico e democratico che
sulla particolare questione, non avrebbe avuto
certo bisogno di ricorrere ad alcuna prescrizione normativa?
Nel caso specifico, insomma, riportando, come
successo nel n. 36, le due impressioni a confronto, la Sua e quella di Trombetti sulla stessa
questione, (nei giornali seri ed importanti, questa operazione, si chiama “Risponde l’autore
dell’articolo”), considerato anche la nostra
periodicità settimanale, non abbiamo fatto altro
che affrettare i tempi del contraddittorio sullo
stesso argomento, lasciando, poi, i lettori, liberi
di crearsi, in breve tempo, una propria personale opinione.
Lei, certamente, non è obbligato a seguirci puntualmente, ma è proprio questa la nostra mission, la linea editoriale che abbiamo sempre
seguito poiché non assoggettati a nessun centro
di influenza (palese o occulto). E mai, nella
nostra delicata attività, abbiamo voluto, come
ormai ampiamente riconosciuto, orientare, con
trucchetti da dilettanti, le convinzioni dei lettori, cercando, invece, solo di informarli a 360°.
Quindi, nessun trattamento privilegiato all’articolista Trombetti come può, comunque, liberamente, presumere, ma unicamente lo sforzo di
capire, e far capire, cosa succede in un ambito
ostico ed incomprensibile ai più. Se, ovviamente,
ce lo consente… Non avremmo avuto, inoltre,
nessuna difficoltà a pubblicare “integralmente”
la sua replica che avremmo, comunque, diffuso
anche in assenza del richiamo alla legge sulla
stampa, richiamo, francamente, per noi e per il
nostro modo di lavorare, inopportuna, anche se
questo dubbio, ormai, non potrà più fugarlo.
Quanto alla conoscenza della legge sulla stampa,
Le confidiamo che qualcosina abbiamo per forza
dovuto apprenderla in questi venti anni di praticantato nel mondo dell’informazione. Ma ci
farebbe davvero piacere sapere in quale altro
articolo, o anche specificatamente, come scrive,
in quale comma dell’art. 8 della legge n. 47 del
6/2/1948, è fatto esplicito divieto di informare,
l’autore dell’articolo originario (da cui sembra,
in questo caso, aver preso il via tutta la querelle), dell’arrivo di una replica che ne contesta il
contenuto… Anzi, una sentenza della Pretura di
Roma del 10 luglio 1990, afferma che la pubblicazione della rettifica, fatta seguire da un commento dell’articolista con il quale viene ribadito
il contenuto del proprio pezzo, non viola le
disposizioni di cui all’art. 42, L. 416/81, (il quale
ha modificato la primissima stesura dell’art. 8
voluta dai nostri padri costituenti). Dirò di più,
per dimostrarLe la nostra buona fede. Se avessimo voluto essere totalmente fiscali, avremmo
dovuto noi seguire pedissequamente la legge e
l’art. 8 in questione nella parte che Lei non ha
citato, in cui si prevede che “ le rettifiche ….
devono essere pubblicate nella loro interezza,
purché contenute entro il limite di trenta
righe…”. Cito a proposito un ulteriore sentenza del Tribunale di Bari del 16 gennaio 1992, là
dove si dice che nell’ipotesi in cui l’interessato
richieda una rettifica di lunghezza esorbitante il
limite delle trenta righe, viene meno l’obbligo
di pubblicare la rettifica da parte del direttore
responsabile, che non ha il potere-dovere di
ridurre, riassumere o altrimenti manipolare il
testo al fine di contenerlo nel limite di spazio previsto dalla legge, ne’ il giudice adito, in
caso di rifiuto di pubblicazione, puo’ “ex officio”
ordinare che sia pubblicato un testo ridotto
entro il limite suddetto. E, in verità, la lunghezza massima di 30 righe, entro cui contenere (ai sensi dell’art. 42 legge n. 416 del 1981)
la rettifica di notizie, ritenute dall’interessato
non corrispondenti al vero, va computata
rispetto al rigo del testo stampato da rettificare
(così la Pretura Bari 18 gennaio 1983).
Pubblicando integralmente, ma solo per nostra
scelta, la Sua replica, vogliamo ribadire, invece, la
nostra politica editoriale che è quella di riaffermare per tutti il diritto di rettifica, tendente,
non ad accertare la verità oggettiva, bensì ad
arricchire la notizia divulgata con una verità soggettiva cioè con l’interpretazione dei fatti che
dà colui che si ritiene eventualmente leso. Un
ultimo dato. In quattro anni, pur trattando di
argomenti a volte scottanti, nessuna denuncia,
sia pure per scorrettezza deontologica, è mai
pervenuta al Diario. Quindi, i fatti sembrano
smentirla. Se vorrà essere il primo, non la biasimeremo comunque, senza, però, accettare la
sua personalissima visione del modo di fare
informazione. Intanto, mi dispiace, ma ho paura
che dovrà nuovamente ricorrere all’art. 8 della
legge sulla stampa (ma sarà la stessa cosa anche
in caso contrario, per quanto detto) per rettificare, se lo desidera, quanto asserito da un altro
lettore. Questa volta si tratta di un professionista, un ingegnere, a cui, ovviamente, abbiamo
dato, come del resto a Lei, la possibilità di dire
la sua circa i presunti “indebiti prelievi” di cui
sembra essere rimasto vittima.
Tanto Le dovevo anch’io.
Giuliano Sangineti
A proposito di alcuni dubbi su presunti “indebiti prelievi”…
In uno dei numeri più recenti de
“Il Diario”, G. Tombetti, a proposito della pubblicazione di
Antonio (Benedetto) Sitongia sul
Protoconvento
Francescano,
lamentava che vi erano stati
riportati scritti di altri autori, leggermente modificati, senza che
fosse citata la fonte e senza che
neppure le opere fossero riportate nella bibliografia, quindi con
una presunta “appropriazione
abusiva”.
A conferma di quanto sostenuto
da Trombetti cito un presunto ….
“indebito prelievo” che mi
riguarda personalmente.
A pagina 49, della suddetta pubblicazione, è riprodotta una planimetria
delle
mura
di
Castrovillari del XV secolo, presa
pari pari dal mio saggio “Per una
lettura del Castello Aragonese di
Castrovillari” (pag. 9 – Edizione
”Il Coscile” del 1998).
Stessi segni grafici (persino le
imperfezioni), stessi retini, identico tracciato con sovrapposizione
al millesimo di millimetro. Le uniche cose variate sono: una rotazione della planimetria di 90° e la
forma della legenda.
Nella replica a Trombetti, sempre
sul Diario, Sitongia afferma che
nella bibliografia ha inserito soltanto le opere da lui consultate e
visto che del mio saggio non esiste traccia, si deve ritenere che,
pur non avendolo consultato, la
trasposizione avvenuta sia stata
opera dello Spirito Santo. Se così
è, propongo che Sitongia sia fatto
Santo subito. Riporto, per correttezza, le due immagini perché le
si possa raffrontare per dovere di
cronaca.
Planimetria delle mura di Castrovillari del XV secolo, dal saggio
Antonio Sangineto di Antonio Sangineto,“Per una lettura del Castello Aragonese di
Castrovillari” (pag. 9 – Edizione ”Il Coscile” del 1998).
Planimetria delle mura di Castrovillari del XV secolo, dal saggio sul
Protoconvento Francescano, pubblicato dal dott. prof. Antonio Sitongia,
successivamente...
Il grande fotografo brasiliano, Ricardo Chavez, visita Morano e Castrovillari
In uno dei tanti suoi viaggi in Brasile,
Renato Pagliaro, per promuovere una
sua mostra fotografica al Museo d’Arte
do Rio Grande do Sul, in Porto Alegre,
visita la redazione dello Zero Hora, il
giornale più importante della città.
Nell’incontro con il redattore responsabile dei servizi culturali, cordiale e
aperto alla massima disponibilità, viene
presentato, al noto fotoreporter moranese, lo “chef” dei fotografi del giornale
portoalegrense: Ricardo Chavez. Tra i
lavori allegati al comunicato stampa della
mostra fotografica di Renato Pagliaro,
che si sarebbe tenuta a Porto Alegre da
lì a poco, il grande fotografo brasiliano,
osserva con la massima attenzione e
con tanta curiosità le immagini dedicate
a Morano Calabro. Dopo alcuni attimi di
silenzio, con la voce commossa e vibrante, ma tutto d’un fiato, Chavez comunica
a Pagliaro che suo nonno, Natale Di
Leone, era di Morano, così come il
bisnonno Nicola. L’atmosfera diventa
fraterna, i racconti e le curiosità si
intrecciano, un incontro casuale diventa
una grande amicizia. Natale Di Leone,
nato a Morano nel 1897, raggiunge in
Brasile suo padre Nicola, nato a Morano
nel 1864, ancora bambino. Diventato
adulto si innamora di una moranese a
Porto Alegre, Erminia Aita, e sposatisi
hanno tre figli, tra i quali Nilce, la madre
di Ricardo. Ricardo Chavez è giornalista
dal 1970 e ha lavorato per le più prestigiose riviste del Brasile. Inviato al
Mondiale di Calcio di Spagna 82, Mexico
86, Olimpiade di Sydney 2000, vari GP di
Formula Uno, ha seguito il Presidente
della Repubblica brasiliana in Cina,
Francia, Portogallo, nella Repubblica
Ceca e in visita alla Comunità Europea,
Ha coordinato la squadra dei fotografi
nella prima visita in Brasile di Papa
Giovanni Paolo II, è Consultore
dell’International Media Consulting
Group. Numerosi i suoi contributi in
incontri di respiro internazionale nel
settore dell’immagine. Nel mese di
novembre scorso, Renato Pagliaro riceve una telefonata di Ricardo Chavez il
quale, con entusiasmo, annuncia che la
curiosità di quell’incontro casuale aveva
suscitato, in lui e nei suoi familiari, la
irresistibile curiosità di visitare la terra
dei suoi antenati. Incantato dalla bellezza
di Morano, stupito dal patrimonio storico-artistico, ha visitato con interesse il
Museo dell’Agricoltura e della Pastorizia
rivivendo la storia dei suoi avi. Ha volu-
Nella foto: Renato Pagliaro e Ricardo Chavez
to consultare i registri battesimali della ai due suoi figli, l’atmosfera del Natale, li
Chiesa della Maddalena alla ricerca di ha accompagnati a visitare il magnifico
altre notizie sulla sua famiglia e ha richie- presepe del maestro Gianni Cherillo. Da
sto e ottenuto, in Municipio, l’estratto di parte di tutti i componenti della famiglia
nascita di suo bisnonno Nicola. Da ricor- Chavez, solo parole di ringraziamento
dare, che dal 1982 Morano è gemellata per il grande maestro Cherillo per aver
ufficialmente con Porto Alegre, capitale fatto ammirare loro un’opera d’arte di
tra le più evolute del Brasile e con una una bellezza sbalorditiva con un’atmobuona qualità della vita, risultato rag- sfera autentica di “Natale calabrese”, in
giunto anche con il contributo fattivo quanto nell’opera sono rappresentate
dei tantissimi moranesi. Se ne contano, egregiamente le caratteristiche antropoinfatti, circa 18.000, oriundi compresi. logiche della zona del Pollino. Un’altra
Non poteva mancare una visita nella curiosità dell’incontro “casuale” è che
vicina Castrovillari e Renato Pagliaro, Ricardo Chavez è diventato uno dei perper far sentire a Ricardo, a sua moglie e sonaggi del racconto di Renato Pagliaro
“A sud della mia anima”, un viaggio all’incontrario, da Morano al Brasile, alla
ricerca
delle
proprie
radici.
Nell’interessante nuovo sito di Renato
Pagliaro, www. pierremporio.it, un’intera
sezione è dedicata alla fotografia e in
particolare a quest’ultimo lavoro dedicato al Sud America.
La famiglia Chavez, tutta unita, è giunta a
Morano in automobile da Roma ed è
partita, per i vari impegni dei suoi componenti, a scaglioni: suo figlio Leonel,
che studia giornalismo, è rientrato a
Londra da Lamezia Terme; sua figlia
Letania, che lavora nel campo della
moda, è partita da Castrovillari per
Roma per raggiungere poi Belo
Horizonte dove aveva organizzato una
sfilata; Ricardo e sua moglie Loraine,
anche lei giornalista, hanno raggiunto
Roma in automobile, per poi volare a
Porto Alegre. Ricardo Chavez salutando
la “sua terra” ha detto: “Nel mese di
novembre 2007 ho realizzato un grande
e vecchio sogno, conoscere e mostrare
ai miei discendenti le origini dei nostri
antenati con orgoglio ed emozioni
vibranti”. Per Renato Pagliaro una bella
soddisfazione umana e un grande incontro professionale.
RIPARTE “PRIMAFILA”
La rassegna di Teatro e Cabaret
giunge alla sua sesta edizione
Dopo il grande successo della scorsa edizione, continua la rassegna di
Teatro e Cabaret “Primafila 07/08” presso il Teatro Sybaris di
Castrovillari, il valido progetto organizzato dall’Associazione Culturale
Novecento, ormai giunto alla sesta edizione e divenuto, quindi, a pieno
titolo, uno degli appuntamenti più attesi della stagione.
La rassegna “Primafila”, continua, così, a coltivare l’intento di rafforzare questo progetto culturalmente vitale, che ha come scopo quello di
promuovere processi di informazione culturale validi per lo sviluppo
globale del territorio. In questa edizione, saranno presenti spettacoli di
cabaret che avranno come ospiti nomi illustri e particolarmente noti
come il calabrese Rocco Barbaro, sabato 5 gennaio 2008, ed il famoso
comico partenopeo Paolo Caiazzo che, a grande richiesta, ritorna sul
palco del teatro Sybaris l’8 marzo 2008. Immancabile l’appuntamento
del giorno di Santo Stefano, mercoledì 26 dicembre, con il Festival del
Cabaret che vedrà protagonisti tre cabarettisti: il romano Marco
Capretti, il siciliano Pietro Sparacino ed il napoletano Ciro Giustiniani.
Per gli amanti della commedia, diversi gli appuntamenti di teatro. Si
parte domenica 30 dicembre con uno spettacolo di musica e teatro.
Sulla scena l’associazione culturale “Gli ignoti” con “Mazza, Pezza e
Pizzo” dedicato allo storico attore e compositore Nino Taranto.
Inoltre, saranno presenti in questa edizione altri appuntamenti di teatro aventi come autori Eduardo De Filippo, Faydeau e Molière.
Un immenso ringraziamento, gli organizzatori lo rivolgono a tutti gli
Enti e alle numerose attività commerciali che hanno avuto fiducia nel
progetto culturale e continuano ad averne. Senza, la rassegna non
potrebbe realizzarsi. Ma ora…………….si apra il sipario!!!
Solidanzarietà per l’Unicef
Sabato 15 dicembre, presso il Teatro Polifunzionale San Girolamo si è
tenuto il consueto appuntamento con la solidarietà curato
dall’Associazione Studio Danza Khoreia 2000 di Castrovillari.
Alla presenza di un pubblico numeroso e partecipe, i giovani allievi,
diretti dalla loro insegnante Rosy Parrotta, hanno dato vita allo spettacolo Solidanzarietà, Natale 2007, il cui ricavato è stato interamente
devoluto all’UNICEF per l’acquisto di zanzariere salvavita.
Tutti bravi i protagonisti, dai più piccoli, tra cui Christian Ventimiglia e
Alessia Triggianese che si sono distinti per bravura e simpatia nel passo
a due da La Bella e la Bestia, ai più grandi che, con le loro performances di danza moderna e contemporanea, hip hop e break dance, hanno
dato vita a momenti intensi ed emozionanti. Con l’augurio di un Buon
Natale e un sereno e proficuo 2008, un grazie di cuore a tutti coloro
che hanno sostenuto il nostro progetto, ai ballerini, ai genitori, al pubblico, a Don Franco Oliva per la cortese ospitalità e naturalmente alla
redazione del Diario di Castrovillari per la sensibilità dimostrata nell’appoggiare tali iniziative. Le foto della manifestazione sono disponibili sul sito http://khoreia2000.altervista.org
Il presidente, Angela Micieli
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 14
Un’altra vittoria per la scuola di ballo “PAM”
Pamela Scruci protagonista, domenica 23 dicembre, nel programma “Mattina in Famiglia” su RAI 2
Domenica 2 dicembre scorso, si è svolta
a Santa Marinella, nei pressi di Roma, la
gara federale del C.O.N.I, denominata
“Gran premio della Danza”.
A vincere l’ambito titolo, sono state le
allieve più piccole della scuola, che,
gareggiando nella categoria “Under 9
Sincro Dance”, sono riuscite ad arrivare
in finale sconfiggendo ben ventidue gruppi, aggiudicandosi, cosi, il primo posto,
ballando una coreografia mista tra latino
e hip hop ideata dalla loro Maestra
Pamela Scruci.
“Le pesti”, cosi nominate dalla giovanissima Pam, si sono inoltre classificate al 5°
posto nella categoria “Under 11 Sincro
Dance”, sfidando altri diciotto gruppi,
con un mix hip hop.
Sempre per l’under 11, esibendosi in un
“Coreography Team”, con un frizzante
ballo latino, le piccole ballerine hanno
ottenuto un 4° posto battendo gli altri
ventitre gruppi in gara.
Un altro primo posto è stato portato a
casa, questa volta però direttamente dalla
bravissima Pamela, e dall’altrettanto
brava aiutante allieva Brunella Musmanno
che, unendosi ad un gruppo del loro
amico, il Maestro Ivan Gatti, hanno sbaragliato i ventiquattro gruppi sfidanti, ballando nella categoria “Under 21 Sincro
Dance”, sulle note dei più grandi successi di Richy Martin.
La maestra Pamela si è detta molto sod-
disfatta dei risultati ottenuti dalle sue
allieve durante la gara, anche perchè alcune di loro ballano da appena due settimane.
Attualmente Pamela è impegnata nelle
prove di un ballo che la vedrà protagonista, assieme ad altre cinque coppie,
domenica 23 dicembre nel programma
“Mattina in Famiglia” in onda su RAI 2.
Insieme alla scuola di ballo I.G. del M°
Ivan Gatti parteciperà alla gara di ballo
per regioni con la possibilità di essere
votata da casa tramite televoto. Questo il
numero da comporre: 164782.
Nella foto: Le allieve della scuola insieme
ad una giudice di gara. Da sinistra a
destra: Angela Di Cunto, Paladino Gaia,
Yllenia Di Cunto, Denise Paiono,
Valentina Federico, Valentina Cappuccio,
Annunziata Senise, Kulloli Natalia, Pia
Sereno, Greta Senise, Vitale Martina,
Marta Ferrarini, Melissa Cimmarrusti.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Iª Edizione della Fiera della Cultura e
degli Enti Locali svoltasi nelle sale del
Protoconvento Francescano nei giorni
12 e 13 Dicembre scorsi a Castrovillari.
All’evento, hanno partecipato, oltre agli
Enti Locali dell’area Gal Pollino Sviluppo
di Castrovillari, le associazioni culturali,
accademie di musica e di teatro, artisti e
poeti locali. Un percorso culturale, ha
introdotto gli ospiti della Fiera con
esposizioni delle migliori eccellenze culturali espresse dal territorio (mostre di
pittura e scultura, artigianato, produzioni editoriali e rappresentazioni museali).
Nei due giorni, sono stati, inoltre, presentati interessanti progetti riguardanti
la tutela del territorio e rappresentati
spettacoli di musica classica e teatrali.
Lo spazio riservato al Centro d’Arte e
Cultura 26, associazione di promozione
culturale al suo trentesimo anno di attività, è stato dedicato a Giovani, Poesia &
Territorio. Al Teatro Sybaris, si è tenuto
un recital di poesie ed un concerto di
chitarra folk acustica e percussioni, dedi-
Anno 5 n. 39
pagina 15
Giovani, Musica e Poesia
I giovani protagonisti alla Fiera della Cultura,
cato alla poesia ed alla musica di Fabrizio
De Andrè. Un gruppo di giovani, che
coltiva la poesia, nobile arte un tempo
appannaggio solo di élite e colti anziani,
ha declamato i versi scelti da recenti
pubblicazioni dei poeti locali Anna M.
Basile, Ciro Cauteruccio, Maria Zanoni,
Antonio e Carmine Zofrea. Si sono
alternati al leggìo, Marco e Giuseppe
Fioravante, Claudia Rende, Adele
Stigliano ed Antonio Zofrea. Alla serata
hanno partecipato con successo, i gruppi musicali Acoustic Friends Duet (Luca
Oliveto e Manuel Alessandria) e Sand
Creek Trio, il gruppo di Fazio, Chimenti
e Giordano, noto al grande pubblico per
la capacità stilistica di ripercorrere nel
tempo la memoria storica della meravi-
gliosa canzone d’autore italiana e per la
forte passione per Fabrizio De Andrè. Il
sognatore mediterraneo, come lo definisce il critico letterario Pierfranco Bruni
in una sua recente pubblicazione, è dentro un processo culturale che ha ramificazioni poetiche, esistenziali ed umane. È
un personaggio che ha caratterizzato
alcune generazioni ed ancora affascina
con una cultura che cammina nel solco
della tradizione. Il linguaggio della musica di De Andrè, il cantautore che penetra civiltà, etnie e nostalgie, è un tutt’uno
con i versi, sul piano esistenziale e letterario. Musica e poesia, come espressione dell’anima delle generazioni di tutti i
tempi. I giovani, dunque, protagonisti di
una serata di promozione della cultura
del territorio, ricca di emozioni e sensazioni, contro le nuove forme di frustrazioni e solitudini della società globale
postmoderna e per sconfiggere la crisi
della letteratura che ha caratterizzato gli
ultimi decenni del Novecento. Maria
Zanoni
Rabbit...axi, un sogno in movimento
5.55
del
mattino…tra
penombre e luci smorte,
quando la Castrovillari che
lavora accenna i suoi primi
sbadigli… 5.55 del mattino,
allora… perché tanto basta
affinché la “Rabbit…axi”, si
metta in moto, servizievole
alla nostra amata cittadina
castrovillarese. Ma cos’è, dunque, la “Rabbit…axi”?? E verrebbe da rispondere: “una piccola azienda”, o “Una struttura ligia a garantire il servizio
taxi, sempre e comunque, nel
comprensorio castrovillare-
se”. Ma sbaglieremmo, perché
la “Rabbit…axi” è molto di
più. E’ un piccolo sogno che si
avverò già nel marzo 2006
rilevata a suon di sacrifici e
speranze, e trasferita alla
famiglia Viceconte. Promesse
e scommesse hanno animato
il cammino della piccola s.r.l. e
oggi la “Rabbit…axi” è un
bene cittadino, un bene
comune che svolge il suo
operato a favore delle più
disparate esigenze e fasce
sociali: anziani, disabili, compaesani e non, alle prese con
coincidenze di linee, disagi
meteorologici, fino alle semplici spese quotidiane. Ma
solo un calabrese può comprendere fino in fondo le
mille difficoltà perché un
sogno si avveri… e se l’imprenditoria è in Calabria un
gigante dalle ossa fragili e
malate, è corrente ed ufficiosa la notizia secondo la quale,
alcuni operano a discapito del
gruppo dei tassisti, con una
concorrenza alquanto sleale.
Tale articolo, dunque, vuole
sollecitare lchi di competenza
e informare l’opinione pubblica castrovillarese e dell’hinterland su quanto accade. Per
comprendere fino in fondo
quanto la piccola azienda si
sia adeguata alle esigenze cittadine è sufficiente cogliere i
riscontri delle opinioni di chi,
abitualmente, ricorre al servizio offerto. I mille apprezzamenti e lodi di quest’ultimi
sono il vero carbone che da
un anno ormai rappresentano
la funzione essenziale della
“Rabbit…axi”.
“Rabbit…axi”
COSENZA JAZZ FESTIVAL
Smaf Quartet meets Achille Succi
C’è anche Castrovillari, nei 10 paesi della provincia in cui fino al 19 gennaio, l’Associazione
culturale Gaia promuoverà la manifestazione
culturale denominata: Cosenza Jazz Festival &
Musica in Provincia. Il Direttore Artistico del
Festival, Sergio Gimigliano, ha già presentato, il
nutrito programma di questa 3° edizione, che,
iniziata sabato 15 dicembre, andrà avanti,
appunto, fino al 19 gennaio 2008.
Dopo l’inaugurazione nella magica cornice di
Altomonte, che sabato scorso ha ospitato un
indimenticabile tributo a Duke Ellington del trio
Ionata/Mazzariello/Gambardella, e l’applauditissima esibizione dei Nova Quartet nel Palazzo del
Trono di Cetraro, martedì 18 dicembre, il
Cosenza Jazz Festival & Musica in Provincia è
approdato a Castrovillari per la terza tappa del
suo tour musicale nei più rappresentativi Paesi
del territorio provinciale.
L’evento, organizzato dall’Associazione culturale Gaia di Cosenza, sotto la direzione artistica di
Sergio Gimigliano, con il contributo
dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo della
Provincia di Cosenza, in collaborazione con ben
undici amministrazioni comunali, ha fatto tappa
nella città del Pollino con un concerto da non
perdere per tutti gli appassionati del jazz puro.
Sul palco del caratteristico Teatro della Sirena,
infatti, grazie alla grande disponibilità del M°
Giuseppe Maradei, è salita una delle più affermate formazioni calabresi, un quartetto jazz che
grazie ai giudizi positivi della critica specializzata
(Jazzit, Musica Jazz, Jazzitalia ecc.) si sta imponendo sempre più anche in ambito nazionale.
Stiamo parlando dello Smaf Quartet, gruppo formato dal sassofonista paolano Alberto La Neve,
dal pianista e compositore lamentino Francesco
Scaramuzzino, dal contrabbassista castrovillarese Sasà Calabrese e dal batterista cosentino
Manolito Cortese, che per l’occasione hanno
avuto al loro fianco un ospite d’eccezione: il sassofonista e clarinettista basso Achille Succi.
Già membri dell’Imperfect Jazz Quartet, dopo
varie esperienze live nei migliori locali e in
importanti festival della regione con il nome di
Imperfect Jazz Quartet, i quattro musicisti cala-
bresi hanno deciso di cambiare nome (scegliendo il loro acronimo: SMAF Quartet) e di incidere il loro primo lavoro discografico, “Poesie di
Carta” (pubblicato dalla prestigiosa etichetta
discografica Picanto Records).
In occasione della terza edizione del Cosenza
Jazz Festival, il quartetto ha presentato al pubblico le splendide composizioni originali (tutte a
firma del pianista) contenute in “Poesie di
Carta” e brani che hanno fatto la storia del jazz
(dalla splendida In A Sentimental Mood a
Poinciana di Nat Simon), in una serata caratterizzata da sonorità che sono un perfetto mix tra
la musica afroamericana e quella europea.
Sul palco, per l’occasione, è salito con loro quello che è oggi unanimemente considerato uno
dei migliori clarinettisti bassi d’Italia: Achille
Succi, musicista apprezzato in tutto il mondo,
come dimostrano le sue collaborazioni con artisti del calibro di Uri Caine, David Liebman, Louis
Sclavis, Enrico Rava, Ernst Reijseger, Kenny
Wheeler, Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi ecc.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 18
Ricordato a Frascineto Carmine Bonifati
Promossa
e
organizzata
dall’Istituto
Comprensivo di Frascineto, una serata nella
quale, tutti insieme, colleghi, insegnanti, familiari,
amici, hanno voluto ricordare la figura di
Carmine Bonifati, all’interno dell’auditorium
della scuola. Carmine Bonifati, è venuto a mancare il 22 marzo del 2005, mentre svolgeva le
sue funzioni di Direttore dei servizi generali
amministrativi all’interno dell’Istituto.
Sulla base di una richiesta ufficiale del personale
Ata della scuola del gennaio 2006, sottoscritta
anche dagli insegnanti, agli inizi di questo anno
scolastico, su specifiche delibere del Collegio dei
docenti e del Consiglio d’Istituto, e per determinata volontà dell’attuale Dirigente scolastico, è
stato deciso di intitolare a Bonifati, l’Aula
Audiovisivi della scuola media e di istituire un
premio alla sua memoria rivolto a tutti gli alunni
delle scuole medie della provincia, consistente
nella stesura di una sceneggiatura per un cortometraggio cinematografico, la cui opera vincitrice sarà poi realizzata dagli alunni dell’Istituto.
Grande appassionato di cinema, e promotore di
tante iniziative in questo settore, questa particolare iniziativa per ricordare Carmine Bonifati,
non poteva che essere impostata sul cinema.
A farle da corona, la musica di colonne sonore
tratte da film famosi, che andavano in sottofondo, mentre su uno schermo venivano proiettate
immagini cinematografiche.
Un grande applauso ha aperto la serata quando
su un altro schermo sono apparse le immagini di
Carmine tratte dal suo album di famiglia.
La manifestazione è stata introdotta dal
Dirigente Scolastico, prof. Pietro Maradei, che,
nel ricordare i suoi rapporti personali avuti con
lui, basati anche sulla comune passione per il
cinema, ha voluto sottolineare soprattutto che,
con le iniziative messe in atto, non si vuole ricordare solo il segretario della scuola, ma le sue
grandi doti personali: grande uomo di cultura,
sempre impegnato sul piano sociale e politico.
La parola è passata poi alla prof.ssa Adelaide
Laudadio, che ha avuto il compito di condurre la
serata. Anch’essa ha ricordato la figura di
Carmine Bonifati coniugando momenti dell’esperienza lavorativa vissuta in comune con
ricordi personali che facevano leva su un rapporto che ha affondato le radici nella loro fase
adolescenziale. Altri momenti e altri ricordi sono
Lancio della nuova Collana
“Viaggio in Calabria”
stati poi da lei evocati, con particolare suggestione, nel corso della sua conduzione.
Tra i rappresentanti istituzionali, hanno preso la
parola il prof. Pietro Armentano, presidente della
Comunità Montana del Pollino e la prof.ssa
Donatella Laudadio, assessore alle politiche giovanili della provincia di Cosenza, che hanno
patrocinato l’iniziativa. Quest’ultima, in particolare, ha inframmezzato il suo intervento con
ricordi desunti da una approfondita conoscenza
personale. Sono intervenuti anche Panatios
Ferrari, assessore alla cultura del comune di
Frascineto, e il presidente del Consiglio
d’Istituto Lorenzo Vita. Nel corso della manifestazione, alcune poesie da lui composte, sono
state recitate dal collega di Carmine, Giuseppe
Muscetta, una delle quali a lui espressamente
dedicata.
Sono intervenuti anche i Dirigenti scolastici che
hanno lavorato con lui nell’istituto scolastico di
Frascineto: il prof. Antonio Schifini e la prof.ssa
Emilia Blaiotta. Anche loro hanno fatto riferimento all’esperienza comune e a ricordi personali. Particolarmente suggestivi ed emozionanti
sono stati, poi, gli interventi dei suoi amici per-
sonali (Marisa Urso, Franco Pirrera, Pino Alia, un
nipote di Carmine), infarciti di episodi, aneddoti,
delineazione di tratti della sua personalità.
Particolarmente commossi i familiari presenti. La
mamma, la moglie Lidia D’Afflitto, i figli Giovanni
e Francesca, la sorella Carla, che, con la voce
rotta dall’emozione è intervenuta, regalando
all’istituto, a nome della famiglia, una foto di
Carmine. Al termine della manifestazione è stata
scoperta dalla moglie, la targa apposta sulla parete dell’Aula dedicata a Carmine Bonifati.
Agli ideatori della manifestazione è subito giunta
la sentita riconoscenze da parte della famiglia di
Carmine. “Volevamo ringraziare di cuore, scrive
la famiglia Bonifati, il preside Maradei, la prof.ssa
Laudadio, il dirigente ammiinistrativo Vacca e
tutto lo staff (alunni compresi) dell’istituto comprensivo di Frascineto “E. Koliqi”. Un ringraziamento particolare anche all’ex preside Blaiotta.
Tutti loro lo hanno conosciuto e hanno voluto
ricordarlo così. Siamo felici che il nostro congiunto continui a vivere oltre che nei nostri
cuori anche in quelli di chi ha avuto la fortuna
di incontrarlo e volergli bene.
Grazie da Lidia, Francesca e Giovanni Bonifati”.
FINALE DEL CONCORSO “CHE LIBRO E’? ”
Vince il Liceo Classico
La Rubettino sceglie Vittorio Cappelli
E’ stata presentata alla stampa, martedì 18 dicembre, nella Sala Tokyo, del Museo del
Presente di Rende, “Viaggio in Calabria”, la nuova collana Rubbettino, diretta da Vittorio
Cappelli. L’opera raccoglie le cronache e i diari più interessanti compilati da viaggiatori italiani e stranieri di ogni tempo che hanno attraversato la regione e narrato paesaggi, atmosfere, culture e tradizioni. I racconti si snodano lungo una pluralità di registri e di voci
maschili e femminili appartenenti a personaggi noti e sconosciuti, medici e militari, viaggiatori per diletto e per lavoro, letterati, artisti ed esuli. Il mosaico complesso che ne deriva consente a noi calabresi contemporanei di rispecchiarci in uno sguardo esterno non
sempre compiacente e non sempre coincidente con quella che riteniamo essere la nostra
identità. Il viaggio in Calabria aggiunge inoltre nuovi elementi alla conoscenza di una regione misconosciuta anche dagli stessi calabresi. La lettura è sempre piacevole anche perché
non di rado i viaggiatori sono abili narratori, capaci di avvincere il lettore, stimolandone
la curiosità. La prima serie della collezione si comporrà di 15 volumi dalla grafica moderna e piacevole, caratterizzati da grande cura editoriale, il tutto al prezzo di un pocket per
consentirne la più ampia circolazione.
In libreria sono già presenti i primi quattro titoli: Cicloturisti in Calabria. Due diari di viaggio di Luigi Vittorio Bertarelli e Roberto Giannì; Lettere sulla Calabria di Johann Heinrich
Bartels; Nota storica sulla Calabria di Auguste De Rivarol e L’anima della Calabria di
Kazimiera Alberti. Un’occasione imperdibile per arricchire la propria biblioteca di opere
fondamentali e piacevoli o per fare un regalo di Natale gradito e intelligente.
Anche Miss Golden Girl
ha il suo calendario
Rossella Gambi, splendida diciottenne di Milano, ma residente a
Firmo, festeggia il 2008 con 12
nuovi scatti curati e selezionati dal
fotografo di moda Luca Policastri.
Studentessa d’ingegneria con il
sogno di diventare una show girl,
capelli biondi e occhi verdi con un
fisico statuario da modella, sicuramente in futuro farà parlare molto
di sè nel mondo dello spettacolo
che conta, e noi naturalmente glielo auguriamo. Il nuovo e patinato
calendario, del Concorso di bellezza Miss Golden Girl, ha visto la luce
da un’idea dell’agenzia di Moda
Altamarea Production by Donato
D’Onghia Management. E giovedi
27 dicembre alle ore 17.30 presso
il Protoconvento Francescano di
Castrovillari, avrà luogo la presentazione al pubblico del calendario
che ha come unica protagonista la
Miss Golden Girl in carica.
Anfitrione della serata, Donato
D’Onghia patron del Concorso.
Hanno assicurato la loro presenza
Il Sindaco di Castrovillari prof.
Franco Blaiotta, il vicesindaco
prof.ssa Anna De Gaio, l’assessore
allo spettacolo, Domenico Munno,
gli stilisti e tutti coloro che hanno
collaborato alla realizzazione del
calendario.
La seconda ed ultima manche del Torneo di lettura “Che libro è?” per le scuole superiori è stata vinta dal
Liceo classico. L’iniziativa, rivolta ai ragazzi delle quarte e quinte superiori, si è tenuta nella sala studio
della biblioteca comunale “Umberto Caldora”, al primo piano di Palazzo Cappelli, dove hanno sede gli assessorati alla pubblica istruzione e cultura di Castrovillari. La sfida, coordinata dalla responsabile della biblioteca, era promossa dall’Amministrazione comunale di Castrovillari- assessorati alla cultura e pubblica istruzione - Biblioteca Civica, nell’ambito della Quarta Settimana Regionale delle Biblioteche.
Sono ritornati in gara, dopo il primo confronto svoltosi il 7 dicembre, gli studenti dei Licei Scientifico e
Classico, accompagnati dai loro docenti.
Gli alunni, questa volta, si sono cimentati sul testo “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello.
Il libro, preventivamente selezionato, è stato distribuito agli studenti delle classi partecipanti, i quali si sono
incontrati in una sorta di competizione tesa a rispondere ad una serie di quiz sull’opera stessa.
Nella disputa finale è risultato vincente il liceo Classico. Al termine della gara i vincitori hanno ottenuto in
premio libri.
“L’incontro – ha affermato l’assessore alla pubblica istruzione, Anna De Gaio -estremamente interessante, ha coinvolto le scolaresche entusiasmando gli studenti, che sono rimasti ancora una volta particolarmente colpiti positivamente della gara volta a promuovere ed incrementare la lettura e ad avvicinare la
gente alla biblioteca. Un’esperienza, sicuramente da ripetere, che ribadisce anche il valore fortemente socializzante di queste manifestazioni”.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 19
Anche gli “usi civici” nel colloquio tra Salerno ed il sindaco Blaiotta
L’Amministrazione Comunale pubblica il bando
Durante l’incontro, tenutosi, a palazzo Gallo,
odierna sede del Comune di Castrovillari, tra
l’ex assessore Eugenio Salerno, oggi presidente
dell’associazione “La tua idea”, ed il sindaco,
Francesco Blaiotta, riportato già nelle pagine del
Diario, è stata anche affrontata ed approfondita
la situazione “ degli usi civici”. La tematica, alla
luce della legge regionale n. 18/07, interessa tanti
piccoli proprietari di terreni che potrebbero
liberare il bene immobile dal gravame dell’uso
civico. Sino alla fine dell’anno la legge regionale
dà la possibilità agli interessati di poter presentare domanda ai Sindaci dei Comuni dove ricadono i terreni, usufruendo di un procedimento
semplificato e delle agevolazioni economiche. Il
conferimento ai Comuni di tutte le funzioni e
compiti amministrativi, relativi alla cura degli
interessi delle comunità locali nella materia
degli usi civici si rivolge ai possessori di aree con
destinazione urbanistica edificatoria, commerciale o industriale, ovvero parzialmente o completamente edificate, o pertinenze di fondi urbani.
Pertanto, gli interessati a tale proposito, al
momento opportuno, potranno presentare
richiesta presso il proprio Comune d’appartenenza territoriale. Il sindaco ed il presidente
Salerno nella riunione hanno convenuto, tra l’altro, di affrontare la particolare questione.
Pochi giorni dolo, infatti, l’Amministrazione
COMUNE DI CASTROVILLARI
Nominato il coordinatore
delle RSU aziendali
Durante una riunione della rinnovata rappresentanza sindacale del Comune di Castrovillari, alla
presenza di Francesco Pugliese, Luigi Siepe,
Angela Volpe, Domenico Musmanno, Giuseppe
Frasca, Franco Morelli e Giuseppe Basile,
Carmine Marini (attuale segretario della
Commissione Circondariale e legale del contenzioso tributario dell’Ente), è stato nominato
nuovo Coordinatore. Marini, che aveva già guidato la precedente delegazione nel triennio
2004/2007, avrà compiti e funzioni solo di carattere operativo, sottoscrivendo tutti gli atti necessari all’attività della RSU, assumendo anche il
ruolo
di
portavoce
nei
confronti
dell’Amministrazione comunale. Durante l’incontro, i componenti della Rsu aziendale hanno proceduto pure a nominare i propri rappresentanti
per la “Sicurezza” in ossequio alla legge 626 del
1994. Sono risultati eletti Domenico Musmanno,
(impiegato alle Attività Produttive), Francesco
Pugliese (esecutore addetto alla vigilanza) e
Franco Morelli (addetto alla manutenzione). I rappresentanti sindacali eletti, oltre a ricevere le
informazioni provenienti dai vari servizi ed uffici
in materia di sicurezza, hanno il compito di promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione, idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori. Gli
obiettivi della nuova Rsu, che resterà in carica per
il triennio 2007/2010, sono: la suddivisione del
salario accessorio 2008 fra tutti i lavoratori,
tenendo in debita considerazione le realtà più
deboli; il passaggio a tempio pieno degli ex LSU,
stabilizzati nell’Ente a 24 ore, sperando in una
definitiva sistemazione di carattere economico e
professionale nonché il massimo impegno per il
controllo sulla legge n.626, con la possibilità di
creare un apposito fondo nel prossimo Bilancio
di previsione del Comune.
Va deserta la riunione
della Terza Commissione
La terza Commissione consiliare “Igiene, Sanità e
Servizi Sociali” presieduta da Marisa Urso, costituita dai consiglieri Biagio Schifino, Daniela Conte,
Domenico Donadio, Francesco Condemi,
Francesco Corrado, Pierangelo De Padova,
Riccardo Rosa, Leo Battaglia, Nicola Di Gerio,
Giuseppe Santagada, Ferdinando Laghi e Piero
Francesco Vico, e convocata per venerdi pomeriggio 14 dicembre, alle 16.30, nella sala Giunta di
Palazzo Gallo, per discutere dell’approvazione del
regolamento Casa Famiglia per disabili mentali,
Piano Sanitario regionale ed altro, non si è tenuta
per la mancanza del numero legale. In effetti, erano
presenti i soli consiglieri Daniela Conte,
Domenico Donadio, Marisa Urso, Giuseppe
Santagada e Ferdinando Laghi.
Comunale di Castrovillari ha pubblicato un
bando sugli “Usi Civici” alla luce della legge
regionale n. 18 del 21 agosto 2007 le cui
domande dovranno essere presentate fino al 28
dicembre prossimo venturo.
“Gli interessati – ha precisato il sindaco,
Francesco Blaiotta - che presenteranno domanda fino al 28.12.07 potranno usufruire di particolari agevolazioni previste proprio dalla suddetta Legge Regionale, sia per quanto riguarda il
procedimento che sarà semplificato, sia per il
prezzo da pagare, che verrà determinato secondo le indicazioni previste dalla medesima normativa. E’ possibile consultare presso il settore
lavori pubblici e patrimonio sito in corso
Garibaldi, 262, tel. 098125311 – e mail :
[email protected] .cs.it. la normativa e
ritirare copia di un fac simile di domanda”.
Si potrà, così, prmettere ai proprietari o ai possessori di terreni gravati da uso civico di procedere: alla legittimazione (liberazione del bene
privato dal gravame dell’uso civico, solo per
occupazione da oltre 10 anni basata su atto
scritto di data anteriore al 30 giugno 1997),
all’affrancazione (sanatoria dell’occupazione di
terreni gravati da uso civico, imponendo un
canone enfiteutico, solo per occupazione da
oltre 10 anni basata su atto scritto di data anteriore al 30 giugno 1997) ed alla liquidazione
(recupero del bene gravato da uso civico, liberandolo dall’occupazione abusiva, solo per soggetti muniti di titolo di acquisto in forma pubblica di data anteriore al 30 giugno 2007).
Il giardino di via Petrarca. Una ipotesi di rivisitazione urbanistica
Una proposta del presidente dell’Associazione “La Tua Idea”, Eugenio Salerno
Prosegue la serie di incontri organizzati dal presidente della neonata associazione culturale “La Tua Idea”, Eugenio Salerno. Nella mattinata di mercoledì 19 dicembre, nella
sede della pro Loco, Salerno ha incontrato il presidente della Pro Loco, Giovanni Amato
e il Presidente del Centro Anziani “Varcasia”, Mariano Salerni. Si è discusso in merito
alla rivisitazione urbanistica del giardino ubicato nella sede della Pro Loco, verificandone l’opportunità di un utilizzo più ampio, magari prediponendo una tettoia che lo trasformi in spazio semicoperto, garantendone, così, l’agibilità anche nel periodo invernale. L’idea progetto è stata valutata positivamente dagli interlocutori che si sono riservati di illustrare il progetto all’Amministrazione Comunale, che, in ogni caso, non sarebbe gravata da alcuna spesa in quanto gli elaborati progettuali sarebbero forniti gratuitamente dai soci de “la Tua Idea”. «Anche le spese vive dell’acquisto della tettoia secondo il Presidente Salerno - sarebbe possibile evitare, utilizzando quella copertura,
ormai in disuso e sottoposta da tempo alle intemperie e al degrado, sita nel Centro
Sociale di Cammarata».
“Cittadino dell’Anno 2007”
Voto negli ultimi giorni, esteso anche via sms e posta ordinaria
pernon penalizzare una larga fascia di lettori
che non hanno dimestichezza con il computer
Continuano a pervenire i voti dei cittadini all’iniziativa, messa in campo ormai per il quarto anno,
dall’Associazione culturale PromoIdea Pollino, editrice de “Il Diario di Castrovillari e del Pollino”.
La settimana scorsa, avevamo pubblicato, sul sito del nostro partner sul web, www.castrovillarionline.it, le candidature per l’assegnazione del riconoscimento prettamente simbolico, di “Cittadino
dell’Anno 2007”, nomi segnalati dagli stessi lettori on line o ai responsabili del settimanale.
In tutta onestà, qualche appunto sulle modalità di votazione, lo abbiamo anche dovuto subire, visto
e considerato che, in effetti, avevamo dato la possibilità di esprimere il proprio parere, solo ed
esclusivamente votando sul web, escludendo, di fatto, una larga fascia di lettori e cittadini che non
hanno dimestichezza con Internet.
Ecco perché abbiamo deciso di ampliare, in questi ultimi giorni, prima della chiusura del “sondaggio”, il raggio di manifestazione del voto, sia tramite sms (328.1043996 oppure 328.1046251), che
per posta ordinaria, meglio ancora se prioritaria (inviando a Il Diario di Castrovillari e del Pollino,
via Fratelli Cairoli n. 28, 87012 – Castrovillari) o ancora alla nostra casella di posta elettronica ([email protected] oppure il [email protected])
Continuiamo perciò a chiedere la collaborazione di tutti per continuare a votare e scegliere, insieme a noi, a chi la città intenda attribuire questo simbolico riconoscimento.
Nel 2004, il premio andò a Padre Adolfo della Torre, nel 2005 a Vera Casciaro e, nel 2006, all’allora patron del Castrovillari calcio, Antonio Ioele.
C’è tempo fino a a mercoledì 26 dicembre, per esprimere, anche con le nuove modalità, la propria
personale e convinta preferenza.
I risultati complessivi, saranno pubblicati nell’ultimo numero dell’anno, ovvero, sabato 29 e domenica 30 dicembre. Ricordiamo le nominations: Carlo Astorino, Franco Avolio, Giovanni Bisignani,
Franco Blaiotta, Giovanni Cicero, Vincenzo Leonardo d’Amato, Don Carmine De Franco, Don
Carmine De Bartolo, Anna De Gaio, Ferdinando Laghi, Saverio La Ruina, Donatella Laudadio, Matteo
Marini, Massimiliano Occhipinti, Domenico Pappaterra, Baldo Pisani, Fernando Pignataro, Tonino
Rocca, Giuseppe Zanfini. (g.s.)
Presentato a Roma il libro di Ballarati
sulla guerra di Sibari
Ancora una ribalta di tutto rispetto per un appassionato del mito
che sta riscuotendo sempre maggiori consensi. Il libro del castrovillarese, Antonino Ballarati, edito dal Coscile su “Il mito della
Guerra di Sybaris” è stato presentato nel pomeriggio di domenica
16 dicembre, a Roma, nel Convento dei Cappuccini di Via Veneto,
presso la sala conferenze della “Chiesa della SS. Concezione” da
Aeuroform editore. All’iniziativa, che ha previsto la presentazione
di altri tre libri, presenti l’autore nonchè l’editore, Mimmo
Sancineto, sono intervenuti gli scrittori Rinaldo Cordovani, giornalista e direttore responsabile di alcune pubblicazioni, Raffaele
Salerno direttore di pubblicazioni e studioso di letteratura, Anna
Lucia Vana, editrice e specialista in metodologia nonché Luigi
Gemma, studioso di storia moderna e di economia. Concerto di
pianoforte a chiusura della serata.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 22
La neve anticipa il Natale
La coltre bianca ricopre Castrovillari con 20 cm. L’evento atteso (o temuto) da circa
15 anni. Circolazione critica sull’A3. Chiuse per un giorno le scuole cittadine
Eccezionale nevicata domenica
16 dicembre in Calabria che ha
lasciato il segno anche nel capoluogo del Pollino. Iniziata a
cadere attorno alle 2 di notte,
Castrovillari si sveglia con uno
scenario davvero inconsueto
per gli ultimi anni.
Circa 20 cm. di neve hanno
ricoperto i tetti e le strade
della città, rendendo precaria la
circolazione. A farne soprattutto le spese, gli esercenti delle
attività commerciali che speravano in una domenica (a quindici giorni dal Natale), soddisfacente per i propri incassi, messi
a dura prova da lavori vari, crisi
economica, aumento di tasse e
blocco dei Tir.
Tanto per cambiare, l’A3 si è
dimostrata ancora una volta
metereopatica, rispondendo a
fasi alterne a seconda dell’evoluzione delle precipitazioni. In
particolare
all’altezza
di
Campotenese si sono raggiunti
i 50 centimetri di neve. Dalle
8.30 del mattino il tratto della
A3 compreso tra Sibari e
Mormanno è stato chiuso, in
entrambe le direzioni, e anche
sulla statale 106 jonica, nel tratto cosentino, è stato necessario
viaggiare con le catene a bordo,
fatto assolutamente insolito
visto che il tracciato è a livello
del mare. La neve, arrivata
copiosa anche sui nuovi marciapiedi di corso Garibaldi e sulla
zona pedonale di via Roma, è
anche servita a provocare
nuove discussioni sulla efficacia
del tipo superficie adottata,
testata nell’occasione come
troppo levigata e, quindi, a
rischio scivoloni, soprattutto, in
caso di gelate. Per l’imprevista
situazione venutasi a creare, il
sindaco di Castrovillari, Franco
Blaiotta, con un’apposita ordinanza ha anche ordinato la
temporanea chiusura di tutte le
scuole cittadine per la sola giornata di lunedì 17 dicembre.
“L’ordinanza è scaturita - è
scritto nel provvedimento sindacale - al fine di evitare situazioni di pericolo di qualsiasi
natura, in considerazione, altresì, che numerosi studenti provengono dai Comuni del comprensorio, pure interessati
all’evento atmosferico ed atteso che, per la grave necessità
pubblica da fronteggiare, occorre intervenire tempestivamente
ricorrendo i requisiti della
estrema urgenza”.
Foto De Marco
Foto Sisca
Foto Sisca
Foto De Marco
Corso di BLSD organizzato dal comitato CONI-CSEN
Morano - Nei primi giorni di dicembre, si è
tenuto nella splendida cornice del Parco
Nazionale del Pollino, presso l’Hotel Regina in
Campotenese di Morano Calabro il 7° corso di
BSLD nella comunità (primo soccorso).
Direttore – istruttore del corso, Antonio Fiore
della IRC. Docenti istruttori erano Carlo
Sartore e Girolamo Angelini, tutti provenienti
dalla ASL n. 2 di Castrovillari che hanno insegnato le prime e fondamentali nozioni tecnico/pra-
tiche seguendo le linee guida IRC (italian resuscitation council) e ERC (european resuscitation
council), ai partecipanti al corso, provenienti
dalle varie società CONI-CSEN della Calabria.
Le prime ore sono state dedicate alle nozioni
teoriche. Nel pomeriggio i partecipanti, a turno,
hanno avuto modo di dimostrare in pratica
quanto appreso in teoria, a volte perfezionando
la tecnica utilizzando appositi manichini corredati di defibrillatori.
Al termine dell’intensa giornata di lavori, si sono
tenuti degli esami con consegna finale di “attestati IRC” a: F. Maurello, L. Napoletano, F. Di Luca,
A. Di Leone, M. Di Benedetto, M. De Luca, A.
Granato, P. Mazza, R. Zito, C. A. Nocera, M.T.
Mainieri, L. Mirando, P. Laitano, C. I. Ferraro, F.
Ioele, A. Adamo, G. Pellegrino, S. Greco, E. Vita.
Il corso è stato organizzato e patrocinato dal
CONI-CSEN della provincia di Cosenza sotto la
direzione del presidente Maestro Dino
Gagliardi, che ha ringraziato vivamente gli istruttori.
“La Locanda di Alia”, ristorante “intoccabile” nella Guida Il Sole – 24 ore
La Calabria gastronomica fa un grande balzo in
avanti nella nuova “Guida ai ristoranti de Il Sole
- 24 ore. Ben 18 sono gli indirizzi segnalati quest’anno nel volume curato dal critico “astronauta” Davide Paolini, rispetto ai soli cinque presenti nell’edizione 2007”.
A far triplicare gli esercizi calabresi - è detto in
una nota - nella prestigiosa guida del quotidiano
di Confindustria, ha contribuito il debutto, tra gli
autori dei testi, del giornalista Gianfranco
Manfredi, esperto di enogastronomia e per dieci
anni - fino al 2006 - nella “scuderia” dei curato-
ri della Guida dell’Espresso.
La Guida del Sole - 24 ore non assegna voti e
non stabilisce graduatorie ma si propone al lettore con la sua classica formula di vademecum
dell’eccellenza, selezionando i migliori esercizi
per ogni tipologia. Ogni locale, accuratamente
descritto e recensito con testi scorrevoli e di
piacevole lettura, corredati di tutte le informazioni pratiche, viene accostato a un simbolo che
ne evidenzia le peculiarità”.
Si va - aggiunge il comunicato - dai ristoranti
“intoccabili” (in Calabria, quest’anno, La Locanda
di Alia di Castrovillari e L’Approdo di Vibo
Marina) agli intramontabili della sezione “Vai sul
sicuro” (Barbieri di Altomonte, Pantagruel di
Rende, Fico d’India di Crucoli, Novecento di
Lamezia e Locanda Daffinà di Vibo).
Le qualità insospettate sono segnalate, invece,
col simbolo “Carramba che sorpresa” (Dattilo di
Strongoli, La Rosa nel bicchiere di Soveria
Mannelli e De Gustibus di Palmi).
Gli “Extralarge” sono i locali ampi che riescono
però ad offrire ottima cucina e grande servizio
(L’Aquila & Edelweiss di Camigliatello), mentre il
simbolo “A me mi piace” viene assegnato a quegli esercizi che oltre a valere complessivamente,
fanno particolarmente sentire a proprio agio
(Taverna Kerkira di Bagnara, Tavernetta di
Camigliatello, Sciamano di Soverato, Aragosta di
Marina di Nocera Terinese e Hosteria Vecchia
Cucina di Cosenza). Nel capitolo calabrese della
guida - conclude la nota - non manca la sezione
dedicata ai wine bar (Le Rose al bicchiere di
Reggio) e neppure il cibo di strada: nella sezione
riservata allo street food, cinque fra trattorie e
classiche “putiche” catanzaresi consacrate al
Morzello, l’incendiario spezzatino orgoglio del
capoluogo regionale.
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
pagina 23
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
Medaglia “Stelle dello Sport
Anno 2007”, a Giuseppe Morero
Com’è noto, l’11 dicembre scorso, si è svolta, presso il Duomo della città di Cosenza, a cura del Coni
Provinciale, la manifestazione “Stelle dello Sport
Anno 2007”, nella quale è stato premiato, con la
consegna di un attestato e di una medaglia, l’avv.
Giuseppe Morero di Castrovillari per “la passione
l’impegno di una vita dedicata all’atletica e alla legalità nello sport con le battaglie contro il doping”’.
Tra le sue più significative e numerose partecipa-
zioni nazionali ed internazionali, meritano d’essere
ricordate i Campionati Europei (dal 1994 al 2000),
il Campionato Mondiale Buffalo (USA) nel 1995,
oltre che i Campionati Nazionali, nella sua lunga
carriera di atleta. Moreo è anche detentore del
record regionale sui 100 e 200 mt..
Segno tangibile dell’incontenibile amore e dell’incondizionata dedizione dell’avv. Giuseppe Morero
per lo sport, nonché delle sue incessanti lotte con-
pagina 24
tro il doping, è l’organizzazione, proprio a cura
dell’Associazione sportiva ATL “Team Morero” di
Castrovillari “1° Scuola di velocità Pietro Mennea”,
di cui l’avv. Morero è presidente, in collaborazione
con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma
e di Castrovillari, con l’Associazione Avvocati per
l’Europa, nonché con gli Enti Comunali, Provinciali
e Regionali del 1° Campionato Nazionale Forense
e della Polizia Giudiziaria su pista e 2° Maratonina
del Pollino (21 Km. competitiva e di circa 10 Km
non competitiva), che si terrà il 25, 26 e 27 Aprile
2008 e che vedrà gareggiare magistrati, notai,
avvocati, praticanti procuratori, forze dell’ordine,
operatori di giustizia (cancellieri, segretari, ufficiali
giudiziari, ecc.) in un nutrito programma tecnico.
Nell’ambito della manifestazione si svolgerà un
convegno sul tema “Il doping e l’armonizzazione
della normativa”, con la partecipazione di qualificati relatori (il dott. Raffaele Guariniello, procuratore
aggiunto di Torino, il dott. Romano De Grazia, magistrato di Cassazione, l’avv. Leonardo Carbone,
docente della Scuola di specializzazione in diritto
sindacale, del lavoro e della previdenza presso la
Facoltà di Giurisprudenza di Macerata, l’avv. Pietro
Mennea, avvocato del Foro di Roma ed esperto di
diritto sportivo, che presenterà il suo libro “Il
Doping e l’Unione Europea).
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di
Castrovillari, ha accreditato l’evento con l’assegnazione di un credito formativo ai fini della formazione professionale continua.
sono disponibili tutti i giorni
baccalà e stoccafisso spugnati, pronti per essere cucinati!
test intolleranze alimentari
FARMACI DA BANCO
AUTOANALISI
OMEOPATICI
DERMOCOSMESI
senza nichel,
profumi e conservanti
Piazza Giovanni XXIII, 5 - Castrovillari
Tel. e Fax 0981 22792
RICERCA
PERSONALE
L’Agenzia Generale
Nuova Tirrena Assicurazioni
di Castrovillari
CERCA
intermediari assicurativi
e segretaria
Inviare curriculum entro il
31.12.2007
Via Trieste, 21 - Castrovillari
Tel. 0981.27025
MERCATUTTO
DI FRONTE POLIZIA DI STATO
CASTROVILLARI
SVENDITA PROMOZIONALE PER RISTRUTTURAZIONE
Limoncè Stock
Stock Original
Caffè Lavazza gusto
€ 4,90
€ 5,90
forte 250x2
€ 3,10
Caffè Hag
€ 1,80
Birra Peroni e Dreeher 33 cl
€ 0,50
Pasta Divella 0,5 Kg
€ 0,49
Zucchero Eridania Kg 1 € 0,80
Ace lt 5
€ 2,20
Dash liquido lt 3
€ 4,99
Acqua Fabia lt 2
€ 0,20
Acqua Vera lt 2
€ 0,25
Asti Martini 0,700 cl
€ 3,60
Spumante Cora 0,700 cl € 1,25
Olio Extravergine Dentamaro lt 1
€ 3,50
Vino Tavernello lt 1,5 Tutti i tipi
€ 1,69
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 40
MANCHESTER
Il presidente Covelli sprona
i suoi contro la capolista
Il Manchester, dopo la sosta
forzata a causa del maltempo,
è pronto ad accogliere la
capolista Mongrassano. Oltre
all’emergenza dovute alle
squalifiche ed agli infortuni, i
ragazzi di mister Donadio si
troveranno di fronte un’autentica corazzata, tra le cui fila
militano calciatori di categoria
superiore. “Quest’incontro –
commenta il presidente
Covelli - arriva in un momento particolare, ma dovremo
affrontarlo con le giuste motivazioni e fare di necessità
virtù. Non abbiamo molto
tempo per dimostrare che la
nostra classifica è bugiarda.
Per questo c’è bisogno di una
prova maiuscola e di grande
determinazione.” Non sarà
l’ultima partita dell’anno quella con il Mongrassano, poichè
ci sarà da recuperare la tra-
sferta di Cirò contro il
Cremissa e , presumibilmente,
toccherà farlo tra il 29 ed il 30
dicembre. “In queste due partite – conclude Covelli –
vogliamo chiudere il 2007 al
meglio, così come era cominciato, poi culminato con la
finale dei play-off, persi contro
la Real Rossanese. Ci sono i
presupposti per fare bene e
recuperare il tempo perduto.
Dopo le feste natalizie la
società si rafforzerà con l’ingresso di nuovi soci e potrà
eventualmente
guardarsi
intorno per migliorare anche
l’aspetto tecnico. Intanto formulo i migliori auguri ai lettori del Diario di Castrovillari, a
tutti gli sportivi castrovillaresi
ed alle loro famiglie per un
Santo Natale ed un 2008 ricco
di soddisfazioni.”
Michele Martinisi
L’ultima giornata del campionato di Scempions
League, giocata sabato 15 dicembre, in un
Rosalbino Stadium, infreddolito e ghiacciato, ha
decretato gli ultimi verdetti. La squadra rosanero del CSH, guidata dal tecnico Barone, se la
vede, con la temibile formazione bianco-nera del
Realscaluno, in un match decisivo per la serie A.
La partita è molto bella e corretta e, a passare in
vantaggio, è la squadra bianco-nera, con un tiro
rasoterra di Diodati, che insacca l’incolpevole
portiere Gazzaneo. Sul finire del primo tempo, il
CSH trova il pareggio, con un magistrale pallonetto dalla tre quarti, di Crescente. Il secondo
tempo, è la fotocopia del primo, perché a dieci
minuti dalla fine il Realscaluno trova il gol del
sorpasso, che durerà poco, perché l’ottimo Lo
Prete ha in serbo per gli ospiti, un piatto freddo,
e così, dopo aver pareggiato i conti a cinque
Il Castrovillari si consola con il ritorno di David
Il Castrovillari esce malconcio dalla trasferta di Vallo della
Lucania dove la Gebilson Cilento domenica scorsa ha battuto i
lupi del Pollino per 2 a 0. Una gara strana che ha visto comunque in campo un buon Castrovillari penalizzato da un calcio di
rigore (il sesto in questo campionato contro i rossoneri) e dall’espulsione di Digno dopo circa trenta minuti del primo tempo.
Peccato visto che la formazione di Bellinvia aveva inanellato una
serie di quattro risultati utili consecutivi che facevano bene sperare. Nulla è perduto visto anche la classifica che seppur preoccupante essendo molto corta tiene ancora nettamente in gioco
la compagine di Carlo Astorino. Proprio il presidente castrovillarese ha operato sul mercato in questa settimana. Svincolati
Urso, Gkaitatzis, De Luca e Granata i quali si sono quasi tutti
accasati altrove, la società pur non svincolandoli preferisce per
ora fare a meno di Di Corcia e Iervasi. In settimana è invece arrivato il gradito ritorno di Ettore David. Il trentunenne difensore
centrale è un buon colpo di mercato visto che il giocatore era
appetito da diverse formazioni di categoria tra cui la Turris. Per
David, che ha esternato la sua gioia a rivestire la casacca rossonera, è un gradito ritorno visto che 11 anni fa in serie C2 passò una
stagione a Castrovillari con l’allora tecnico Franco Dellisanti. “Sono veramente contento di aver scelto Castrovillari. Un felice ritorno in una piazza dove spero di poter fare bene e dare un importante contributo per la salvezza del Castrovillari” sono le prime parole in rossonero del difensore ex Rende che ricorda con affetto anche il suo passato nel Pollino. “Erano altri tempi in serie C2, Una
tappa importante per la mia carriera senza dubbio. Ma ora preferisco pensare al Castrovillari di oggi che è la mia nuova squadra” continua David che si dice fiducioso per il futuro castrovillarese. “Non conosco Bellinvia con il quale mi sono appena incontrato, ma sono
certo che è persona preparata visto il curriculum che ha alle spalle. Il Castrovillari è un buon gruppo che ha tutte le potenzialità per
salvarsi. Credo molto in questa squadra è non è un caso che ho scelto di ritornare qui” conclude il neo rososnero a cui potrebbero
aggiungersi altri nuovi arrivi. Si parla di un attaccante che in questo momento obiettivamente servirebbe come il pane a questa squadra che domenica inizierà il girone di ritorno fuori casa domenica contro l’Ippogrifo Sarno.
Michele Martinisi
SCEMPIONS LEAGUE
Dove osano le aquile
minuti dalla fine, trova il gol del vantaggio che
porta il CSH in serie A.
La Car Club, che fino a questo momento aveva
fatto vedere un buon calcio, risollevando le sorti
del proprio torneo, chiude questa prima parte,
con un’amara sconfitta, dall’ottima e temibile
Dream Team per 11-5, che come la capolista
River Kinghy, chiude con un confortante zero,
alla voce partite perse. Perde, con un gol di differenza, ma nonostante la sconfitta si qualifica
Sabato 22 dicembre
Castrovillari – Chiesa della SS. Trinità – ore
18.00 - Tradizionale appuntamento di Natale
per tutti gli sportivi castrovillaresi con la
“Messa degli Sportivi”, celebrata dal Vescovo
di Cassano S.E. Mons. Vincenzo Bertolone e
concelebrata da Don Nicola Arcuri.
Morano - Auditorium di via Porto Alegre Rassegna
teatrale
dell’Associazione
“L’Allegra ribalta XI edizione del
“Concerto di Natale”. Protagonisti il “Coro
Polifonico” e l’”Orchestra di fiati” “Città di
Morano Calabro” presieduti da Tonino
Fuscaldo e diretti da Massimo Celiberto.
Castrovillari – via Roma – ore 18.00 L’Associazione Nuova Castrovillari presenta
“Il Mondo Incantato”, spettacolo di magia,
fantasia, comicità per bambini e ragazzi tenuto dai Giullari Mr. “G.” e Stellina direttamente dalla TV dei Ragazzi. Alle ore 20.00, sempre
su via Roma, Babbo Natale e le
Nataline distribuiranno regali ai bambini presenti.
Civita – Rione Magazzino – Canonica della
Chiesa di Santa Maria Assunta – Tombolata
Castrovillari - Polifunzionale San Girolamo ore 20.00 - Il Centro Sociale Parrocchiale
“Giovanni Paolo II” presenta “Aspettando il
Natale”. Riflessioni sul Natale a cura di Don
Franco Oliva. A seguire, esibizione del coro
del centro, sagra delle vecchiarelle e serata
danzante.
Domenica 23 dicembre
Morano - Auditorium di via Porto Alegre Rassegna
teatrale
dell’Associazione
“L’Allegra ribalta XI edizione del
“Concerto di Natale”. Protagonisti il “Coro
Polifonico” e l’”Orchestra di fiati” “Città di
Morano Calabro” presieduti da Tonino
Fuscaldo e diretti da Massimo Celiberto.
Mercoledì 26 dicembre
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.30 Primafila presenta il 6° Festival del Cabaret.
Sul palcoscenico tre cabarettisti: il romano
Marco Capretti, il siciliano Pietro Sparacino
ed il napoletano Ciro Giustiniani.
pagina 26
Giovedì 27 dicembre
Castrovillari – Protoconvento Francescano –
ore 17.30 – Presentazione del Calendario
2008 di Miss Golden Girl da un’idea dell’agenzia di Moda Altamarea Production by
Donato
D’Onghia
Management.
Protagonista degli sacatti del fotografo di
moda Luca Policastri, Rossella Gambi.
Castrovillari - Chiesa della SS. Trinità - ore
21,00 - VIII Concerto di Natale
dell’Associazione
Musicale
“San
Giuliano”Città di Castrovillari.
Castrovillari - Polifunzionale Chiesa San
Girolamo - ore 17,00 - Incontro-dibattito
della sezione castrovillarese dell’UDC sul
tema: “Formazione politica e formazione alla
politica per un agire consapevole e una
«educazione» alla coscienza civile”. Modera
il dr. Raffaele Cesario, segretario provinciale
UDC; introduce il sen. Francesco Pionati.
Intervengono il sen. Gino Trematerra, l’on.
Michele Trematerra, l’on. Roberto Occhiuto,
l’avv. Piersanti Morandini, commissario
nazionale giovani UDC. Conclude l’on.
Erminia Mazzoni.
Venerdi 28 dicembre
Civita – Rione Magazzino – Piazzale della
Chiesa di Santa Maria Assunta – Inizia la
per la serie A, la Minamò Kiev, che inciampa per
8-9 contro l’Hemingway, del presidente
Colombai. Partita, che regala parecchie emozioni da gol,con l’ottima prova della formazione
bianco-azzurra, che conclude in bellezza questa
prima parte del girone. Molto meglio il destino
degli Amici della Terra, che si dimostrano
ammazza giganti, e che se la vedono con la
Mediafin di mister Donadio, in una partita che ha
ben poco da far registrare, sul piano della classi-
mostra-mercato di artigianato artistico ed
enograstronomico. Si concluderà il 30
dicembre.
Castrovillari - Hotel Jolì – ore 17.00 –
Assemblea pubblica del comitato civico
costituito dai cittadini di Morano Calabro e
San Basile per discutere sull’immediato rimboschimento della pineta che unisce i due
comuni.
Sabato 29 dicenbre
Castrovillari – Caffè Teatro del Pianto e del
Riso – ore 20.30 – “CHE”………….Cosa ne
pensi? - Un uomo che ha cambiato la nostra
esistenza - Guevara a 40 anni dalla morte.
Spettacolo di immagini, testi, riflessioni e
musica – Interverranno: per i testi Minella
Bloise; per le musiche Giuseppe Lo Polito;
per le riflessioni Tommaso Ferrari.
Domenica 30 dicembre
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.30 Primafila presenta l’associazione culturale
“Gli ignoti” in “Mazza, Pezza e Pizzo” dedicato allo storico attore e compositore Nino
Taranto.
Giovedì 3 gennaio
Castrovillari – Teatro Sybaris – ore 21.00 –
La nona stagione teatrale presenta
“Gomorra” di Roberto Saviano e Mario
Gelardi con Ivan Castiglione,Francesco Di
Leva, Antonio Ianniello, Giuseppe Miale di
Mauro, Adriano Pantaleo e con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux per
la regia di Mario Gelare.
Domenica 6 gennaio
Castrovillari – Rione Civita – Tradizionale
Messa della Stella
fica.
La domenica, la capolista River Kinghy, deve rinviare la partita contro il Flamengo, per motivi
meteorologici, partita che sarà recuperata a data
da destinarsi, anche se dal punto di vista della
classifica, ha poca importanza.
Il campionato appena concluso, ha dato questi
verdetti: qualificate in serie A, River Kinghy 24;
Dream Team 21; Amici della Terra 15; CSH 13;
Minamò Kiev 12.
Retrocesse in serie B, Car Club 12; Real Scaluno
10; Hemingway 10; Flamengo 4; Mediafin 0.
Si conclude così il 2007 calcistico targato
Scempions League, e da parte di tutti noi, i
migliori auguri di un felice e sereno Natale e
anno nuovo.
Gianfranco Barone
ILDIARIODICASTROVILLARI
Anno 5 n. 39
pagina 27
Scarica

n° 40 - IL DIARIO di CASTROVILLARI e del POLLINO