ANNO SCOLASTICO 2011/12 C.T.P. N° 07 c/o ISTITUTO COMPRENSIVO DI S. TERESA DI RIVA PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PER ADULTI PROGETTO INTEGRATIVO PROPOSTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012 Il C.T.P. N° 07, istituito con D.P. n° 790/98 presso la S.M.S. “ Lionello Petri “ di S. Teresa di Riva ai sensi della O.M. n° 455/97 e della Direttiva Eda 06/02/2001, predispone, attraverso un progetto globale di formazione per adulti, un percorso formativo che si caratterizza per l’offerta di una molteplicità di percorsi aperti e flessibili e di specifiche opportunità, al fine di essere centrato sulle condizioni e sulle esigenze degli iscritti. Tutto ciò ha delle implicazioni sul modo di strutturare i percorsi e sul modo di costruire le unità di apprendimento. Tali implicazioni possono essere, così sintetizzabili: - l’esplicitazione degli obiettivi di apprendimento deve essere il risultato di un lavoro di analisi che vede coinvolti i soggetti in formazione; - la costruzione dei percorsi di apprendimento deve essere caratterizzata da una forte correlazione tra sapere e saper fare. Nell’ambito delle metodologie educative i docenti del Centro, per competenze, gestiranno momenti d’incontro articolati nei seguenti livelli, a seconda dei periodi e dei bisogni rilevati: - accoglienza: attuato nella prima parte dell’anno scolastico ed al momento d’inserimento di nuovi iscritti, cerca di facilitare l’integrazione dell’adulto che rientra nel percorso formativo, si conclude con la stipulazione del patto formativo; - ascolto: attuato per tutto l’anno scolastico, offre la possibilità all’utenza di essere ascoltata su problemi e difficoltà del vissuto personale o incontrati nell’iter scolastico. Questa fase iniziale è di particolare importanza perché serve ad introdurre alcuni elementi importanti nella organizzazione del lavoro didattico che permetteranno di rilevare e far emergere progetti di crescita personale e professionale. Il COLLOQUIO INIZIALE, guidato da un questionario adeguatamente predisposto, permetterà di rilevare sia i bisogni formativi che le competenze linguistiche, logicomatematiche etc. dei corsisti. In un secondo momento ci sarà l’incontro del team docenti per la formalizzazione del PATTO FORMATIVO e la successiva presentazione a ciascun corsista per verificarne l’adeguatezza. Ogni corsista sarà fornito di un LIBRETTO PERSONALE riveduto e ampliato puntando sulla SEMPLIFICAZIONE GRAFICA rispetto al modello scolastico precedente. In base alle esperienze pregresse si tenderà al raggiungimento di definiti obiettivi obbligatori, anche se suscettibili di modifiche e aggiustamenti in itinere. In tal senso la formula organizzativa si basa su uno sviluppo modulare che permetta di impostare segmenti culturali funzionali ai bisogni del singolo o di un gruppo di corsisti appartenenti allo stesso livello cognitivo. Di conseguenza diventa indispensabile un’organizzazione basata anche sui laboratori (di linguistica, di matematica, di informatica, etc. ), variamente associabili e interagibili, allo scopo di negoziare itinerari formativi personalizzabili. Per questo le classi potranno essere suddivise in gruppi di corsisti, in cui viene specificato il bisogno formativo di ognuno. 495 In tale ottica si fa riferimento alle Unità Formative Capitalizzabili, finalizzate alla realizzazione di un sistema centrato su competenze e sviluppato sulla base di unità capitalizzabili e di crediti. Una unità formativa ( modulo ) è un progetto di apprendimento relativo ad un obiettivo generale. A tale obiettivo sono inerenti una serie di attività e di competenze da sviluppare. Tali segmenti compiuti in sé, interconnessi tra loro e, quindi propedeutici agli altri, verranno certificati con il credito corrispondente e faranno riferimento ai percorsi modulari di quattro aree: L'Asse dei linguaggi L'asse dei linguaggi ha l'obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una lingua straniera; la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all'esercizio consapevole e critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza. Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro. Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e letterario sollecitano e promuovono l'attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore. La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la personale espressione creativa. L'integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo. L'asse matematico. L'asse matematico ha l'obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda soltanto gli ambiti operativi di riferimento, consiste nell'abilità di individuare e applicare le procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso linguaggi formalizzati. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica (formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la capacità di comprendere ed esprimere adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche, di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di situazioni reali. Finalità dell'asse matematico è l'acquisizione al termine dell'obbligo d'istruzione delle abilità necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione. 496 L'asse scientifico-tecnologico L'asse scientifico-tecnologico ha l'obiettivo di facilitare lo studente nell'esplorazione del mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione globale. Si tratta di un campo ampio e importante per l'acquisizione di metodi, concetti, atteggiamenti indispensabili ad interrogarsi, osservare e comprendere il mondo e a misurarsi con l'idea di molteplicità, problematicità e trasformabilità del reale. Per questo l'apprendimento centrato sull'esperienza e l'attività di laboratorio assumono particolare rilievo. L'adozione di strategie d'indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che - al di là degli ambiti che lo implicano necessariamente come protocollo operativo - ha il fine anche di valutare l'impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche. L'apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali, raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di congetture in base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare fenomeni complessi nelle loro componenti fisiche, chimiche, biologiche Le competenze dell'area scientifico-tecnologica, nel contribuire a fornire la base di lettura della realtà, diventano esse stesse strumento per l'esercizio effettivo dei diritti di cittadinanza. Esse concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale. E' molto importante fornire strumenti per far acquisire una visione critica sulle proposte che vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che riguardano ambiti codificati (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenze al confine tra le discipline anche diversi da quelli su cui si è avuto conoscenza/esperienza diretta nel percorso scolastico e, in particolare, relativi ai problemi della salvaguardia della biosfera. Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e tecnologie, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo e con la salvaguardia dell'ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a problemi concreti con soluzioni appropriate. L'Asse storico-sociale L'asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico, formativo. Le competenze relative all'area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente. Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l'economia sono distinguibili, più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei fenomeni analizzati. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo dello studio della storia. Il senso dell'appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e 497 dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all'esercizio attivo della cittadinanza. La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione dei valori dell'inclusione e dell'integrazione. La raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo 18 dicembre 2006 sollecita gli Stati membri a potenziare nei giovani lo spirito di intraprendenza e di imprenditorialità. Di conseguenza, per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le scelte da compiere per la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la conoscenza del tessuto sociale ed economico del territorio, delle regole del mercato del lavoro, delle possibilità di mobilità. (da Documento Tecnico allegato al DM. 22 agosto 2007 "Regolamento recante norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione") In data 16 novembre 2010 è stato stipulato, tra il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un accordo quadro per dare applicazione al Decreto Ministeriale 4 giugno 2010 recante modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana da parte degli stranieri, al cui superamento è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (tranne i casi per i quali è previsto, dal medesimo decreto, l’esonero). La nostra sede è stata individuata dalla Prefettura di Messina per Lo svolgimento del test Il C.T.P., oltre ai corsi istituzionali di Alfabetizzazione elementare e di Licenza media, propone, ai fini di un migliore arricchimento culturale e per un maggiore accrescimento di opportunità lavorative, i seguenti corsi, organizzati con docenti esterni con contratto d’opera (tranne il corso base di Lingua Inglese in cui è impiegato il docente di Inglese in organico al C.T.P. ed il corso CILS, in cui è impegnata una docente di Lettere, sempre in organico al C.T.P.): 1) CERTIFICAZIONE C.I.L.S. (LINGUA ITALIANA per stranieri, convenzionato con l’Università di Siena) 2) L. INGLESE BASE; 3) L. INGLESE INIZIALE ( Liv. 2-3 ); 4) L. INGLESE INTERMEDIO A ( Liv. 4-5-6 ); 5) L. INGLESE INTERMEDIO B ( Liv. 7-8-9 ); 6) L. INGLESE AVANZATO ( Liv. 10-11-12 ); 7) L. SPAGNOLA BASE; 8) L. SPAGNOLA INIZIALE; 9) L. SPAGNOLA LIVELLO INTERMEDIO; 10) L. TEDESCA 11) FRANCESE 12) LINGUA RUSSA; 13) PITTURA; 14) CERAMICA; 15) RESTAURO; 16)SCULTURA 17)ICONOGRAFIA BIZANTINA 18) ELETTRICISTA; 19) VIVAISTA; 20) VETROFUSIONE; 21) CARTOTECNICA; 22) DECOUPAGE; 498 23) TAGLIO E CUCITO; 24) RICAMO E RAMMENDO; 25) TELAIO: TESSITURA ARTISTICA; 26) BIGIOTTERIA; 27) STILISTA; 28) CORTOMETRAGGIO 29) FOTOGRAFIA 30) SCRITTURA CREATIVA; 31) ANIMAZIONE TEATRALE 32) ANIMAZIONE MUSICALE; 33) GIOCHI DA TAVOLO:GLI SCACCHI 34) OPERATORE TURISTICO; 35) GASTRONOMIA. 36) PASTICCERIA Oltre ai predetti corsi, sono stati inviati n 8 progetti PON AZIONE G1 al fine di realizzare Percorsi di Istruzione Superiore in risposta alla domanda di formazione e istruzione di un pubblico adulto nel territorio,(a tale scopo è stato firmato un protocollo d’intesa per un accordo di rete con L’istituto Professionale Industria E Artigianato Di Furci Siculo) riguardanti un corso di Lingua Inglese di livello intermedio ed uno di Informatica che verranno svolti, se approvati, con i tempi previsti dall’Autorità di gestione. Inoltre sono stati proposti anche tre progetti ALL’ASSESSORATO BENI CULTURALI, AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA REGIONE SICILIA, relativi ai seguenti corsi: 1 “AUTOCAD” ( DISEGNO ASSISTITO AL COMPUTER ) 2“AMICO MARE” (Corso di conoscenza dei sistemi di pesca e di conservazione artigianale dei prodotti); 3“CORTOMETRAGGIO” (Corso di VIDEOMAKER) Tutti i corsi di lingua prevedono il rilascio di attestati finali con l’indicazione del livello raggiunto e del numero di ore frequentate. Inoltre per alcuni corsi sono previsti esami presso enti certificatori autorizzati, con relativa certificazione finale. Le competenze raggiunte, l’itinerario didattico e la valutazione finale, insieme ai dati anagrafici richiesti sono inseriti in un libretto nominativo, approntato dal tutor all’inizio dei corsi. Tale ulteriore certificazione sarà rilasciata alla fine solo su richiesta degli utenti. La pubblicizzazione dei corsi di formazione per adulti, oltre i canali informali di conoscenze personali e di comunicazione orale, verrà effettuata anche attraverso: - le segreterie delle scuole primarie e secondarie del distretto; - i servizi scolastici e sociali degli enti locali; - lo sportello di orientamento degli enti di formazione; - le caserme; - le parrocchie; - i giornali e le TV locali; - i sindacati; - gli uffici circondariali di zona. La diffusione delle attività sviluppate nel Centro, potrà avvenire per mezzo di: - affissioni di manifesti murali e locandine pubblicitarie; - invii di e-mail e messaggi telematici; - spedizioni di stampati e volantini con lettera di presentazione e modulo della domanda di iscrizione. 499 PON CTP Annualità 2011/2012 CODICE NAZIONALE Tipologia Proposta / Obiettivo MATEMATICA-MENTE 1 MATEMATICA-MENTE 2 LABORATORIO ITALIANO 3 4 EASY LEARNING 5 GRAFICA-MENTE 6 STORICAMENTE: DIRITTO ALLA MENTE 7 INFORMATICA-MENTE 8 FISICA-MENTE & CHIMICA-MENTE 500 C.T.P. EDA N. 07 c/o ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANTA TERESA DI RIVA A.S. 2011/ 2012 CORSO PER ADULTI - LICENZA MEDIA PROGRAMMAZIONE COORDINATA - SEZIONE A SITUAZIONE DI PARTENZA La sezione A del corso di Licenza Media per adulti, attivato a Santa Teresa di Riva per l’anno scolastico 2011/12, comprende iscritti italiani adulti (dai 16 anni in su), che appartengono ad ambienti economicamente e culturalmente diversi (formati, in maggior parte, da badanti e ragazzi drop-out, ma vi sono anche operai, casalinghe e pensionati). Fin dal primo approccio gli insegnanti, attraverso questionari per la rilevazione dei fabbisogni e delle conoscenze didattiche, osservazioni sistematiche e prove oggettive di vario tipo, hanno operato un’approfondita analisi per stabilire la situazione di partenza e rivelare le reali esigenze dei frequentanti. Dai risultati ottenuti è emersa una sufficiente preparazione di base , unita ad una certa capacità di intuito e comprensione delle varie discipline; tuttavia, il bagaglio culturale si rivela modesto e si rende necessaria l’assistenza per recepire proficuamente il discorso didattico, anche se interesse ed impegno non appaiono latenti. La classe sarà definita in due gruppi di livello diversi – uno composto da quelli che presentano conoscenze e competenze sufficienti, l’altro da coloro che non le possiedono – e verrà didatticamente sostenuta, per i risultati minimi, soprattutto dall’insegnante di Alfabetizzazione. OBIETTIVI E STANDARD DI RIFERIMENTO OBIETTIVI: Una volta accertate le competenze e le necessità di ognuno, si tenderà al raggiungimento di definiti obiettivi obbligatori, anche se suscettibili di modifiche e aggiustamenti in itinere. LE FINALITA’ EDUCATIVE GENERALI, sono stabilite alla luce delle risorse territoriali e dei bisogni emersi dall’analisi del contesto socio-ambientali in cui opera la scuola e delle finalità 501 che la stessa persegue, come scuola formativa e orientativa, con il compito di sviluppare la personalità e favorire una sempre maggiore conoscenza di sé e del mondo esterno: - Recupero e qualificazione delle conoscenze di base dei giovani e degli adulti con insufficiente istruzione scolastica ai fini dell’inserimento nel mercato del lavoro. - Arricchimento dell’offerta formativa in funzione dei nuovi percorsi dell’obbligo scolastico. GLI OBIETTIVI TRASVERSALI saranno: -suscitare interesse al fine di stimolare le capacità intuitive e deduttive; - sollecitare ad esprimersi e a comunicare con un linguaggio più chiaro e corretto; - condurre all’acquisizione della fiducia nelle proprie possibilità; - sviluppare una maggiore consapevolezza e senso critico; - saper documentare attività svolte. Per gli OBIETTIVI SPECIFICI si rimanda alle programmazioni delle singole discipline, che sono organizzate attraverso scansioni modulari, riferite agli standard relativi alla propria materia, qui sotto indicati (in tutte le programmazioni, comunque, saranno sviluppate capacità logiche ed espressive, come, ad es. analizzare, confrontare, progettare, realizzare pratiche di lavoro, ecc ..). In merito agli STANDARD DI RIFERIMENTO, poiché la formula organizzativa non può prescindere da uno sviluppo modulare, che permetta di impostare segmenti culturali funzionali ai bisogni del singolo o di un gruppo di corsisti appartenenti allo stesso livello cognitivo, diventa indispensabile un’organizzazione basata sia sugli standard di riferimento che sui laboratori (di linguistica, di matematica, di informatica, etc. ), variamente associabili e interagibili, allo scopo di negoziare itinerari formativi personalizzabili. In tale ottica si fa riferimento alle Unità Formative Capitalizzabili, finalizzate alla realizzazione di un sistema centrato su competenze e sviluppato sulla base di unità capitalizzabili e di crediti. Una unità formativa ( modulo ) è un progetto di apprendimento relativo ad un obiettivo generale. A tale obiettivo sono inerenti una serie di attività e di competenze da sviluppare. Tali segmenti compiuti in sé, interconnessi tra loro e, quindi propedeutici agli altri, verranno certificati con il credito corrispondente e faranno riferimento ai percorsi modulari delle seguenti AREE DI ALFABETIZZAZIONE CULTURALE: LINGUAGGI 502 SOCIO-ECONOMICA TECNOLOGICA L’Area dei linguaggi, affidata principalmente agli insegnanti di Lettere, Alfabetizzazione e Inglese, prevede i seguenti standard: • Standard A: Parlare per farsi capire. • Standard B: Ascoltare per comprendere e interpretare. • Standard C: Leggere per comprendere e interpretare. • Standard D: Scrivere per farsi capire/scrivere per. • Standard E: Guardare per comprendere e interpretare. L’Area socio-economica (affidata all’insegnante di Lettere per Storia e Geografia, Educazione alla cittadinanza, con il docente di Inglese che collaborerà in riferimento agli standard B-C-D-E-F-L-M-O-P-Q-R, e al docente di Tecnologia per ciò che riguarda il mondo del lavoro) si basa, invece, sui seguenti standard: • Standard A: Colloca l’esperienza personale in un sistema di regole che definiscono i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con gli altri, in riferimento ad un contesto sociale fondato sulla tutela e sul reciproco riconoscimento dei diritti. • Standard B: Conosce i principi fondamentali della vita comunitaria; si riconosce cittadino titolare di diritti civili e politici e si rende responsabile della propria formazione a cittadino universale. • Standard C: Riconosce il contesto sociale in cui agisce l’individuo come un sistema complesso le cui parti sono interdipendenti. • Standard D: Acquisisce consapevolezza delle proprie abilità sociali e attitudini e riconosce il valore delle proprie competenze come punto di partenza per un inserimento o reinserimento in un contesto sociale e lavorativo. • Standard E: Si riconosce come soggetto di diritti e doveri nell’ambito delle norme che regolano il rapporto di lavoro e comprende come opera un sistema di tutela del lavoro in relazione alle trasformazioni della società. • Standard F: Si orienta nella molteplicità delle offerte formative e individua il percorso adeguato ai propri bisogni in vista di un completamento/riorientamento della propria istruzione e/o dell’inserimento nel mondo del lavoro o di nuove prospettive di lavoro. 503 • Standard G: Comprende le modalità di funzionamento del mercato del lavoro e mette in relazione la loro evoluzione con le trasformazioni dell’economia. • Standard H: Distingue le caratteristiche del lavoro dipendente, del lavoro autonomo e dell’attività d’impresa e coglie le diverse opportunità occupazionali che si ricollegano ad esse. • Standard I: Distingue i diversi tipi di contratto di lavoro dipendente e mette in relazione le loro caratteristiche ed evoluzione con il contesto economico e sociale di riferimento. • Standard L: Acquisisce conoscenze / informazioni e utilizza strumenti /strategie in funzione della ricerca attiva del lavoro, nel contesto di un progetto personale e in relazione alle opportunità esistenti. • Standard M: Comprende i principali processi di trasformazione in corso nell’economia contemporanea e i conseguenti cambiamenti nel mondo del lavoro; mette in relazione i cambiamenti nell’economia e nel lavoro con le esigenze di innovazione delle competenze e si orienta tra le occasioni esistenti per accrescere le opportunità di occupazione. • Standard N: Percepisce la salute dell’ambiente come fattore imprescindibile dal benessere individuale e collettivo . . • Standard O: Si orienta nel tempo a partire dalla propria biografia collocando la propria storia e quella della propria famiglia nei processi storici collettivi. • Standard P: Coglie il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche diverse e in una dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse. • Standard Q: Utilizza le fonti e gli strumenti adeguati per comprendere il significato e interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato. • Standard R: Utilizza le diverse rappresentazioni geografiche e le tecnologie per acquisire informazioni di tipo geografico e culturale. L’Area tecnologica, infine (affidata all’insegnante di Matematica e del docente di Tecnologia), insiste sui seguenti standard: • Standard A: Affronta gli strumenti informatici e di comunicazione nel loro uso e nella loro funzione. • Standard B: Usa strumenti elettronici e computer per gestire informazioni ed esercitare abilità . • Standard C: Usa strumenti elettronici e computer per elaborare e presentare informazioni. • Standard D: Usa Internet per raccogliere informazioni, esplorare argomenti specifici, 504 comunicare, collaborare, cooperare e condividere risorse a distanza. • Standard E: Usa consapevolmente le tecnologie tenendo presente sia il contesto culturale e sociale nel quale esse fanno agire e comunicare sia il loro ruolo per l’attuazione di una cittadinanza attiva. Per la Matematica, inoltre, vengono aggiunti altri standard specifici, relativi alla disciplina: Standard A: Utilizza concetti e competenze matematiche per affrontare problemi di gestione economica quotidiana. Standard B: Utilizza competenze relative alle misure e alle figure geometriche, il calcolo di/con grandezze misurabili o derivate, tecniche di disegno e rappresentazione grafica per analizzare e risolve re problemi di gestione, amministrazione dello spazio domestico e orientarsi sui problemi di edilizia urbana; raggiunge livelli progressivi di precisione e complessità relativi al linguaggio geometrico - spaziale; dimostra consapevolezza circa l’impatto sociale e le responsabilità di condivisione degli spazi collettivi . Standard C: Applica conoscenze relative alla grandezza tempo per pianificare la propria routine quotidiana e di lavoro, per ricostruire una memoria personale e collettiva, per dimostrare la relatività di convenzioni e culture. Standard D: Utilizza conoscenze sui numeri naturali e decimali, sulle diverse tecniche di calcolo delle percentuali per analizzare, risolvere, valutare problemi di dichiarazione, contabilità, politica fiscale; utilizza forme di comunicazione rappresentazione specifiche anche di tipo statistico-economico. Standard E: Applica i concetti e gli strumenti matematici necessari per orientarsi nella gestione quotidiana della salute, e anche, attraverso strumenti statistici per analizzare problemi di benessere e salute collettivi, li relativizza 505 e nel tempo e nello spazio. Assume un atteggiamento attivo e sente la necessità di una maggior consapevolezza rispetto a questo ambito di vita. Standard F: Analizza funzioni relative a mansioni esecutive manuali, artigianali e semplici tecnologie per razionalizzare esperienze e prospettive; si orienta ed esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze geometriche, fisico-matematiche, statistiche. Standard G: Razionalizza funzioni relative a mansioni esecutive d’ufficio e a semplici tecnologie; esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze matematiche, statistiche, grafiche. Standard H: Utilizza concetti e competenze matematiche per reperire informazioni e progettare itinerari e viaggi, analizza lo spazio in senso geometrico, fisico, territoriale e geografico. Comprende il funzionamento di mezzi di trasporti, le trasformazioni energetiche ed il loro impatto ambientale. Standard I: Raccoglie, collega e confronta dati, classifica e valuta informazioni secondo criteri diversi (economici, ambientali, etici), problematizza situazioni al fine di effettuare scelte di consumo razionali e consapevoli. Elabora micromodelli statistici per ottimizzare strategie e comportamenti economici. Pianifica i propri comportamenti e tiene conto dell’andamento tendenziale del mercato e delle condizioni paraeconomiche che possono influenzarlo. Standard L: Analizza dati sociali, demografici, economici avvalendosi delle modalità comunicative proprie della matematica (simboli, grafici, tabelle, lessico specifico). Decifra, interpreta, descrive in modo rigoroso dati relativi a questioni di rilevanza sociale, si pone domande e sviluppa un atteggiamento critico rispetto alle informazioni proposte dai mass media. 506 Standard M: In situazioni ludiche esercita e concettualizza concatenazioni complesse, ragiona secondo linee predilettive probabilistiche, applica il pensiero logico/ deduttivo e trasferisce questi modelli di pensiero dal gioco alle situazioni di vita reale. ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO EDUCATIVO Per raggiungere gli obiettivi prefissati verrà organizzato un percorso didattico articolato in moduli di due fasi, con standard minimi e standard massimi, ed organizzato in due o più gruppi di studenti in relazione alle materie, alle necessità ed ai livelli di apprendimento di ciascun corsista. La prima fase prevede l’assunzione e/o la riacquisizione delle conoscenze di base, sia in relazione ai saperi essenziali che agli aspetti culturali e sommativi inerenti ad ogni disciplina. La seconda invece si svilupperà attorno ad un'analisi approfondita di quelle materie che in un contesto individuale potranno integrare le competenze specifiche richieste per ogni corsista. Ecco quindi che, superata la prima fase, alcuni corsisti potranno ad esempio applicarsi maggiormente allo studio della lingua straniera ed altri potranno imparare le nozioni anche operative dell’informatica in un breve corso attivato dal mese di dicembre. CONTENUTI Tutti i contenuti saranno improntati a delle caratteristiche di praticità, semplicità ed attualità. Infatti i docenti tratteranno argomenti facili e che presentano dei risvolti di utilità in tutte le discipline. Ad esempio Lettere analizzerà fra l’altro gli avvenimenti recenti, cercando di proporli in modo comprensibile non solo sotto l’aspetto storico e geografico, ma anche sotto quello etico e sociale. Sarà importante, anche, esaminare i processi di comunicazioni verbali in cui saper adeguare stili, strutture e linguaggi propri in modo corretto. METODOLOGIE E STRUMENTI 507 Tutti gli obiettivi saranno raggiunti mediante le seguenti metodologie: le proposte di attività saranno semplici, adeguate alle capacità dei corsisti, coordinate tra di loro e riferite a precedenti acquisizioni, ad avvenimenti comuni, alla realtà per stimolare l’interesse e la partecipazione di tutti. Le lezioni si svolgeranno attraverso conversazioni, discussioni guidate dagli insegnanti, relazioni orali, lettura di quotidiani, di riviste e di altri testi; si farà uso, quando è possibile, di audiovisivi, laboratori linguistici ed informatici. Gli insegnanti opereranno in modo che gli obiettivi comuni siano raggiunti anche mediante percorsi interdisciplinari che facilitano l’acquisizione di un sapere unitario VERIFICHE E VALUTAZIONI Le verifiche, relazioni orali, prove d’ascolto e di lettura, prove tradizionali (temi, diari, riassunti, questionari, esercizi di completamenti e correzione, problemi, esercizi di aritmetica…) consentiranno di valutare il grado di assimilazione dei contenuti e delle conoscenze, il raggiungimento degli obiettivi programmati; esse saranno intermedie e sommative, individuali e collettive. I consigli di classe saranno occasione di verifica collegiale e consentiranno di verificare il metodo e la produttività dell’insegnamento in rapporto alle finalità educative e agli obiettivi didattici fissati; attraverso le verifiche sui ritmi di apprendimento e di partecipazione dei corsisti saranno di volta in volta adottati gli interventi più consoni e più idonei a stimolare le capacità di ogni corsista. La valutazione sarà di tipo promozionale, orientativo e formativo e tenderà ad accertare i progressi nell’apprendimento e le modificazioni avvenute nel corsista rispetto ai livelli di partenza, relativamente agli obiettivi prefissati. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LETTERE - SEZIONE A SITUAZIONE DELLA CLASSE E ANALISI DI PARTENZA La sezione A è formata da persone di età diversa, tutte italiane, differenziate per ambiti sociali e provenienza. Alcune sono del luogo e altre provengono dai paesi limitrofi. La maggior parte è rappresentata da badanti e ragazzi drop-out, ma vi sono anche casalinghe, operai e qualche pensionato. Attraverso osservazioni e test d’ingresso si è potuto constatare che alcuni corsisti presentano un livello culturale modesto e necessitano di continua assistenza didattica da 508 parte dell’insegnante di Alfabetizzazione; altri invece possiedono buone capacità intuitive e una sufficiente preparazione di base. Nel complesso sono socievoli, interessati alle spiegazioni delle discipline e partecipano con costante impegno alle varie attività didattiche. ATTIVITA’ Accoglienza Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale Progettazione dell’offerta Individuazione degli stili cognitivi Bilancio delle competenze Contratto formativo Articolazione in moduli per aree di competenze Attività di laboratorio (computer, aula audiovisiva) METODOLOGIA Le unità di lavoro si sviluppano nelle fasi seguenti: Presentazione: fase in cui si pone il corsista accanto al testo e si cerca di agevolare la comprensione globale del testo attraverso stimoli visivi e/o uditivi. Comprensione: fase in cui i corsisti vengono esposti al testo con varie tecniche che facilitano la comprensione globale del testo. Osservazione sul testo: fase in cui i corsisti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e ricomporlo, con lo scopo di individuare i legami, la coesione, la coerenza. Comprese anche la riflessione culturale, lessicale e morfo-sintattica. UNITA’ FORMATIVE MODULARI AREA DEI LINGUAGGI : ITALIANO UFM N. 1: I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE - Le parole e la comunicazione verbale. - Gli elementi della comunicazione. - Gli strumenti ortografici. - Le strutture morfosintattiche: MODULO N. 1 I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE Standard A: liv. 1,2,3,4 Standard Nazionali EDA Standard di Riferimento Standard B: liv. 1,2,3,4 Standard C: liv. 1,2,3 Standard D: liv. 1,2,3 509 Risultato Atteso Attività Competenze Durata Ampliare e saper usare gli elementi della comunicazione Creare, individuare ed usare i meccanismi di formazione delle parole: derivazione, alterazione, composizione. Formulare/ricevere messaggi tenendo presenti gli elementi fondamentali della comunicazione. Saper parlare controllando un vario numero di strutture ortografiche, morfologiche e sintattiche. In un contesto comunicativo riconoscere gli elementi fondamentali della comunicazione; Formulare/ricevere messaggi rispettando le regole più elementari della fonologia e della morfosintassi. Saper usare correttamente le regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi. Usare creativamente il lessico 30 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Capacità di formulare/comprendere semplici messaggi pertinenti al contesto Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 1 ora) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza delle strutture linguistiche necessarie nella comunicazione verbale e nella comunicazione sociale di ogni individuo U. D.1 e parole e la comunicazione verbale Parole primitive, derivate, composte. Prefissi e suffissi. Sinonimi e contrari. Fase 2: U. D.2 Gli elementi della comunicazione Realizzazione (Durata 26 ore) Segni, significante e significato. Gli elementi della comunicazione. I linguaggi non verbali. Il linguaggio verbale. I registri linguistici. U. D.3 Gli strumenti ortografici L’ortografia: regole e usi. L’uso dell’accento. L’uso dell’apostrofo. L’uso della maiuscola. La punteggiatura. 510 U. D.4 Le strutture morfosintattiche Elementi di morfologia: le parti del discorso e il loro uso. L’ordine logico delle parole: la sintassi della frase semplice. Oggetto di osservazione: Ampliare e saper usare gli elementi della comunicazione Indicatori: Saper usare i meccanismi di formazione di parole Fase 3: Verifica (Durata: 3 ore) Riconoscere e classificare gli elementi fondamentali della comunicazione verbale Conoscere e saper usare le regole della morfosintassi e morfologia e dell’ortografia Modalità di verifica: Effettuazione di prove consistenti in applicazioni di procedure di strutture linguistiche prese in considerazione. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, audio cassette e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche, cartelloni,… UFM N. 2: LE BASI DELLA SCRITTURA - Un testo specifico per ogni uso: la lettera, il curricolo,… - Tecniche elementari di scrittura: schema ad elenco e a grappolo, la scaletta,… - Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contratti - Recupero MODULO N °2 Standard di Riferimento LE BASI DELLA SCRITTURA Standard Nazionali EDA Standard D: liv. 1,2,3,4 Area dei linguaggi 511 Risultato Atteso Stabilire gli obiettivi della comunicazione, e usare con in pegno le strutture linguistiche testuali e le abilità adeguate agli obiettivi stessi, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convezioni della comunicazione scritta. Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere le proprie strutture linguistiche comunicative Conoscere e verificare le strutture ortografiche (per le parole note). Attività Formulare e scrivere semplici testi informativi (moduli contenenti dati anagrafici , messaggi e appunti per sé/ espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi). Conoscere semplici strutture linguistiche di coesione e coerenza. Saper scrivere semplici testi informativi, espressivi. Produrre messaggi adeguati a una funzione e secondo le regole della fonologia e rafforzare le capacità relative all’uso corretto delle regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi Competenze Redigere in modo creativo testi di vario tipo Durata 30 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Capacità di scrivere semplici messaggi scritti pertinenti al contesto Fasi e Contenuti Fase 1: Start Lettura e analisi di particolari testi didatticamente finalizzata alla compressione delle strutture …linguistiche e della comunicazione (Durata: 1 ora) Fase 2: Realizzazione (Durata: 26 ore) U. D.1 Un testo specifico per ogni uso La lettera, il curricolo, il verbale, testo descrittivo (soggettivo/oggettivo), narrativo, espositivo, regolativo, … U. D.2 Tecniche elementari di scrittura Schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, … 512 Oggetto di osservazione: Capacità di stabilire gli obiettivi della comunicazione, e usare con impegno le strutture linguistiche testuali e le abilità adeguate agli obiettivi stessi, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della comunicazione scritta. Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere le proprie strutture comunicative. Indicatori: Saper usare e gestire correttamente semplici strutture ortografiche, morfologiche e sintattiche Trascrivere efficacemente alcuni tipi di testi in ambiti discorsivi noti: testi informativi (moduli contenenti dati anagrafici o scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni, messaggi e appunti) espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni molto semplici). Modalità di verifica: Fase 3: Verifica (Durata: 3 ore) Effettuazioni di prove consistenti nella stesura di semplici testi corrispondenti alle tipologie testuali prese in considerazione. Materiali / Testi / Strumenti Testi, immagini, dizionari e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, … UFM. N. 3: IL TESTO - La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici - In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione,… - Il testo letterario: prosa - Recupero MODULO N. 3 IL TESTO Standard A: liv. 1,2,3,4,5 Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Standard B: liv. 1,2,3 Area dei linguaggi Standard C: liv 1,2,3,4,5,6,7 Standard D: liv. 1,2,3 Saper leggere e analizzare i testi scegliendo il metodo adatto nello scopo della lettura e al fine di una interpretazione più consapevole . Risultato Atteso Rafforzare ed espandere le proprie strutture linguistiche e comunicative al fine di migliorare la capacità di sintesi, schematizzazione di testi. 513 Leggere con tecniche adeguate per interpretare e valutare il testo Attività Commentare/riformulare semplici testi, anche di tipo letterario conoscendo semplici strutture linguistiche di coesione e coerenza. Comprensione e analisi di testi piuttosto lunghi e complessi, a condizione di potere individuare l’argomento e le informazioni specifiche Competenze Leggere la corrispondenza; leggere per orientarsi; leggere per informarsi e argomentare; leggere istruzioni Ricezione audiovisiva di film Esporre sinteticamente informazioni provenienti da diverse fonti, ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente.. Prendere appunti, compilare moduli, inviare fax Durata 30 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Conoscere l’alfabeto italiano in stampato e corsivo, le cifre e i numeri; Leggere parole associando grafia e suono Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 1 ora) Fase 2: Realizzazione (Durata: 25 ore) Lettura e analisi comparata di specifici testi didatticamente finalizzata alla comprensione dell’importanza delle strutture espressive nelle diverse parti. U. D.1 La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici Lettura e analisi di specifiche tipologie testuali U. D.2 In poche parole Sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, … U. D.3 Il testo letterario: poesia, prosa Testi scelti d’autore 514 Oggetto di osservazione Saper leggere e analizzare i testi scegliendo il metodo adatto allo scopo della lettura e al fine di una interpretazione più consapevole. Indicatori: Fase 3: Verifica (Durata: 2 ore) Comprendere, ricordare, riferire i contenuti essenziali dei testi ascoltati Comprendere e interpretare in modo critico un’ampia gamma di testi letterari e non letterari, ampi complessi, cogliendone specificità. Modalità di verifica: Fase 4: Verifica dell’apprendimento della fase precedente Produzione di testi di varia tipologia e genere attinenti alla sfera personale, sociale, professionale o di studio. Modalità di verifica: Produzione di testi di varia tipologia e genere attinenti alla sfera personale, sociale, professionale o di studio. (Durata: 2 ore) Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, … AREA SOCIALE STORIA – GEOGRAFIA - EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA UFM N. 1: CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO Le vicende storiche del Novecento italiano dal Secondo Dopoguerra ad oggi L’Unione Europea e le nuove problematiche a livello mondiale. MODULO N. 1 CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio – economica Risultato Atteso Comprendere gli eventi storici attraverso fonti e strumenti adeguate Attività Studio, analisi degli eventi della storia italiana, dal secondo dopoguerra ad oggi. Standard Q: live. 1,2,3,4,5 Analisi ed orientamento sui recenti eventi europei e mondiali. 515 Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo Competenze Comprendere il linguaggio specifico minimo della storia Durata 25 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Dimostrare consapevolezza e aspettative rispetto alle conoscenze storiche e sapersi orientare nel tempo cronologico Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 1 ora) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della storia come scienza e di orientamento nel presente e verso il futuro della conoscenza degli eventi storici …. Fase 2: U. D. 1 Le vicende storiche del Novecento italiano dal secondo Dopoguerra ad oggi. Realizzazione U. D. 2 L’Unione Europea e le nuove problematiche a livello mondiale. (Durata: 22 ore) Fase 3 : Verifica (Durata 2 ore) A. Oggetto di osservazione: Comprendere e analizzare gli eventi storici riferendo fonti e strumenti adeguati B. Indicatori: Saper individuare i fatti più importanti dal periodo storico oggetto di studio Saper collocare date lungo la linea del tempo Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati C. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive pertinenti i contenuti storici e consistenti in questionario a risposta chiusa, aperta, multipla, … Fase 4 : Diversificazione: Possibile articolazione in gruppi di lavoro per riesame dei contenuti. 516 Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall0’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartello UFM N. 2: GLI STRUMENTI PER ORIENTARSI Che cos’è la geografia. Il territorio nazionale, con riferimenti a quello europeo e mondiale. Gli strumenti per orientarsi. MODULO N. 2 COME ORIENTARSI NEL PIANETA TERRA Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio – economica Risultato Atteso Orientarsi e muoversi nello spazio con l’uso delle varie piante e carte Standard: 1,2,3,4 Utilizzare carte e mappe per analizzare, confrontare, interpretare i processi socio-economici e fisici Attività Individuare relazioni di interdipendenza tra fattori fisici, antropici, economici, politici e culturali dell’organizzazione sociale dello spazio Competenze Conoscere il territorio nazionale, con riferimenti i a quello europeo e mondiale ed utilizzare carte e mappe per analizzare, confrontare e interpretare i processi socio economici e fisici Durata 23 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e attinenze e competenze rispetto all’uso degli strumenti di orientamento e lettura dello spazio reale e rappresentato. Fasi e Contenuti Fasi 1: Start (Durata: 1 ora) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della geografia intesa come scienza delle relazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche 517 Fase 2: U.D.1 Che cos’è la geografia Realizzazione Elementi di geografia generale (Durata: 20 ore) U.D.2 Strumenti e materiali della geografia Come ci si orienta sulla Terra, l’osservazione diretta dell’ambiente, le carte geografiche e la loro lettura, tabelle e grafici U.D.3 Il territorio fisico e l’ordinamento politico della Sicilia e dell’Italia Analisi del territorio fisico e politico indicato U. D . 4 Riferimenti territoriali europei e mondiali. Studio del territorio, collegato agli interessi e alle indicazioni del corsista. A. Oggetto di osservazione: Fase 3: Verifica (Durata: 2 ore) Riconoscere elementi di orientamento nello spazio con l’uso delle varie piante e carte B. Indicatori Saper riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente attraverso la lettura della carta (interpretando simbolo, leggende, tabelle, scala grafica e numerica, …) Utilizzare carte e mappe per analizzare , confrontare, interpretare i processi socio-economici e fisici Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati C. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della disciplina e consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, … Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, … 518 UFM N. 3: I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO. - I diritti inviolabili - I poteri e le forme dello stato - Diritti e doveri del cittadino - Recupero MODULO N. 3 I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO Standard A: liv. 1,2,3, Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio – economica Standard B: liv. 1,2,3,4,5 Standard C: liv. 1,2 PERCORSO DI APPRENDIMENTO Comprendere le norme che determinano i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con la collettività. Risultato Atteso Individuare la funzione della legge intesa come mezzo per difendere i diritti di tutti all’interno di una società organizzata. Analizzare la struttura dell’organizzazione statale nelle sue diverse parti. Riconoscersi come soggetto di diritti e di doveri in un contesto sociale e nel rispetto delle sfere giuridiche altrui. Attività Analizzare e confrontare diversi sistemi ( in epoche diverse) di organizzazione e gestione politica dello Stato Conoscere i principi fondamentali della vita comunitaria Competenze Riconoscere cittadino titolare di diritti civili e politici. Durata 12 ore Prerequisiti Approfondire le proprie conoscenze e attinenze rispetto all’organizzazione di norme che regolano i rapporti civili di ogni individuo Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 1 ora) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza delle funzione sociale civile che ogni individuo deve possedere per poter vivere nella collettività 519 U. D.1 I diritti inviolabili Principio di Uguaglianza; Diritto di libertà. U. D.2 Popoli, Nazione, Stato Fase 2: Che cos’è un popolo; popoli nomadi e popoli stanziali; Nazioni e stati; gli elementi dello stato Realizzazione U. D.3 (Durata: 9 ore) I poteri e le forme dello stato La divisione dei poteri e la sua origine; La monarchia (nella storia ed oggi); Gli organi dello stato; La Repubblica ( la nascita della Repubblica in Italia) U. D.4 Il comune, la provincia e la regione. Che cos’è il Comune la provincia e la regione. Gli organi e i compiti e fondi del Comune, della provincia e della regione. Oggetto di osservazione: Le norme che definiscono i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con la collettività e gli altri; l’organizzazione statale nelle sue diverse parti . Fase 3: Verifica Indicatore: (Durata: 2 ore) Distinzioni concettuali tra Repubblica, Stato, Regione, Provincia, città metropolitana, Comune… Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive consistenti in questionario a risposta chiusa, aperta, multipla, … Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionario, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, … 520 VALUTAZIONE, RECUPERO E VERIFICA La valutazione sarà espressa tenendo conto della situazione di partenza, dell’interesse, della partecipazione al dialogo educativo, dell’assiduità nella frequenza e dell’impegno dimostrato da ciascun corsista. Si cercherà di attuare, per quanto possibile, un approccio individualizzalo che tenga conto delle specifiche diversità culturali per ridurre le difficoltà personali. Le verifiche verranno compiute periodicamente attraverso prove con materiale strutturato e attraverso conversazioni personali. PROGRAMMAZIONE ANNUALE CORSO PER ADULTI STRANIERI CERTIFICAZIONE DELL’ITALIANO LINGUA STRANIERA C.I.LS. LICENZA MEDIA PRESENTAZIONE Per fornire risposte professionalmente adeguate all’utenza adulta straniera il CTP N°7 di S. TERESA DI RIVA, attraverso una convenzione con L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI SIENA ,STIPULATA NEL MESE DI AGOSTO DEL 2005, è diventato Centro per la somministrazione degli esami CILS.Gli esami CILS prevedono 4 livelli progressivi: dall’elementare all’avanzato, dove per avanzato si intende il parlante eccellente del CILS 4 L’Università per Stranieri di SIENA è riconosciuta come Ente Certificatore dal Ministero degli Affari Esteri Il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 3 come valido per attestare la conoscenza della lingua necessaria per iscriversi all’università in Italia. Il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 4 come titolo valido per attestare la conoscenza della lingua italiana necessaria per insegnare nelle scuole ed istituti statali e non (scuola dell ’infanzia, scuola primaria, istituti di istruzione secondaria) con lingua di insegnamento italiana. Gli esami di certificazione dell'italiano generale CILS dell'Università per Strani eri di Siena valutano l ’abilità dei candidati nell’italiano generale , vale a dire l ’italiano in uso nell’interazione sociale anche in ambienti di studio e/o di lavoro. Gli esami CILS vengono somministrati due volte all’anno: a GIUGNO e a DICEMBRE . ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA: Il gruppo, rappresentato da studenti di origine straniera che vanno dai 19 ai50 anni circa, si presenta molto eterogeneo per la pregressa formazione scolastica (qualcuno ha conseguito il titolo corrispondente alla licenza media nel proprio paese di origine ma la maggioranza presenta una scolarizzazione alta ) ma accomunato dall’interesse dimostrato durante le lezioni. Inoltre alcuni studenti non possono frequentare con continuità a causa degli impegni lavorativi. 521 Gli adulti : • sono un pubblico giudicato oggi prioritario per le problematiche delle società contemporanee • Indicatori di Lisbona 2020 • Sviluppo intelligente ed evoluzione • Sostenibilità, più efficienza ecologica e competitiva • Crescita inclusiva ad alto tasso di occupazione, di coesione sociale APPROCCIO METODOLOGICO: competenze chiave di cittadinanza Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti Comunicare Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d'animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali) Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. 522 Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline. Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica. Acquisire ed interpretare l'informazione: acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo fatti e opinioni. Metodologie didattiche attive Condivisione del progetto didattico (mappa delle aspettative, patto formativo) Lezione frontale interattiva (coinvolgendo e provocando domande..) Discussione con domande stimolo Uso guidato di strumenti per apprendere: uso del libro di testo e degli altri strumenti per lo studio, costruzione di mappe cognitive e concettuali, uso del brain storming, … Lavoro individuale (breve, ma frequente, scritto/orale) Lavoro a coppie (lettura testo, condivisione concetti, ecc…) Lavoro a coppie (lettura testo, condivisione concetti, ecc…) TPS (think, pair, share) Momenti di meta-apprendimento (riflessione individuale) 523 Lavoro di gruppo Intergruppo Cooperative learning Le unità di lavoro presentate si sviluppano nelle fasi riportate qui di seguito: Motivazione. Fase in cui, fornendo input visivi e/o uditivi, si invita lo studente ad accostarsi al testo, facilitandone la comprensione globale, attraverso il recupero delle conoscenze che egli possiede sull ’argomento e la formulazione di ipotesi Globalità. Fase in cui gli studenti, individualmente oppure divisi a coppie o in piccoli gruppi, vengono esposti al testo, accompagnato da compiti assegnati secondo tecniche che motivano alla comprensione globale, quali griglie di comprensione, domande a scelta multipla ecc. Lavoro sul testo. Fase in cui gli studenti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e ricomporlo, con l ’obiettivo di individuarne i meccanismi fondamentali e i legami che ne fissano e mantengono la coesione e la coerenza, comprese anche la riflessione morfosintattica, lessicale e culturale . ATTIVITA’ Accoglienza Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale Progettazione dell’offerta Individuazione degli stili cognitivi Bilancio delle competenze Contratto formativo Articolazione in moduli per aree di competenze Attività di laboratorio (computer ,aula audiovisiva) AREA DEI LNGUAGGI UNITA’ FORMATIVE MODULARI UFM n. 1 I meccanismi della comunicazione Le parole e la comunicazione verbale. 524 Gli elementi della comunicazione. Gli strumenti ortografici. Le strutture morfosintattiche. PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti: Capacità di emettere/comprendere semplici messaggi pertinenti al contesto Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza del mezzo linguistico nella comunicazione verbale e sulla comunicazione nella vita sociale di ogni individuo Fase 2: U.D.1 e parole e la comunicazione verbale Parole primitive, derivate, alterate, composte. Prefissi e suffissi. Sinonimi e contrari. Parole polisemiche, significato figurato MODULO N. 1 I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Risultato Atteso sviluppare consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed al loro uso Attività manipolare parole attraverso l ’uso di prefissi e suffissi; emettere e ricevere consapevolmente messaggi verbali; emettere/ricevere messaggi tenendo presenti gli elementi fondamentali della comunicazione saper applicare regole e modelli teorici a situazioni comunicative reali: ortografia, morfologia, sintassi. Competenze in un contesto comunicativo individuare gli elementi fondamentali della comunicazione; emettere/ricevere messaggi nel rispetto delle regole pi ù elementari della fonologia e della morfosintassi. ampliare le competenze relative all’uso corretto delle regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi 525 usare la forma passiva :Verbi pronominali,difettivi,fraseologici Frase complessa:frasi condizionali,concessive,finali,modali,avversative,limitative Trasformazione dal discorso diretto al discorso indiretto Durata 80 ore U.D.2 Gli elementi della comunicazione Segni, significante e significato. Gli elementi della comunicazione. I linguaggi non verbali. Il linguaggio verbale. I registri linguistici. U.D.3 Gli strumenti ortografici L ’ortografia: regole e usi. I problemi della i e della h. l’uso di cu e qu, di mb, mp, np. Le consonanti doppie. L ’uso dell’accento. L’uso dell’apostrofo. L’uso della lettera maiuscola. La punteggiatura. Realizzazione (Durata:74 ore) U.D.4 Le strutture morfosintattiche Elementi di morfologia: le parti del discorso e il loro uso. L ’ordine logico delle parole: la sintassi della frase semplice. L ’ordine logico delle proposizioni: la sintassi della frase complessa coniugare nella forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e irregolari nei seguenti modi :congiuntivo,condizionale, gerundio, infinito, participio A. Oggetto di osservazione: Consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed al loro uso B. Indicatori: - Saper usare e manipolare correttamente le parole - Conoscere e saper contestualizzare gli elementi fondamentali della comunicazione verbale - Saper usare correttamente le principali convenzioni ortografiche - dimostrare una discreta consapevolezza rispetto alle regole della morfosintassi ed al loro uso Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore) C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove consistenti in applicazioni di procedure di autocontrollo o di meccanismi linguistici presi in considerazione. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, … UFM n. 2 Le basi della scrittura Un testo specifico per ogni uso: la lettera, il curricolo, … Tecniche elementari di scrittura: schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, … 526 Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari Recupero PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Capacità di redigere semplici messaggi scritti pertinenti al contesto Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla comprensione dell’importanza della padronanza del mezzo linguistico anche rispetto all’esigenza della diversificazione comunicativa U.D.1 Un testo specifico per ogni uso la lettera, il curricolo, il verbale, testo descrittivo (soggettivo/ oggettivo), narrativo, espositivo, regolativo, … Fase 2: Realizzazione (Durata: 74 ore) U.D.2 MODULO N. 2 LE BASI DELLA SCRITTURA Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area dei linguaggi Risultato Atteso Determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze linguistico – testuali e le strategie adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della comunicazione scritta. Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico comunicativi. Attività Conoscere e controllare le convenzioni ortografiche (per le parole note). Formulare e gestire semplici testi informativi (messaggi e appunti per s é, moduli contenenti dati anagrafici o scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni), espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni molto semplici). Padroneggiare semplici meccanismi linguistici di coesione e coerenza. Competenze Saper redigere semplici testi informativi, espressivi. emettere/ricevere messaggi nel rispetto consapevole delle regole pi ù elementari della fonologia e della morfosintassi. ampliare le competenze relative all ’uso corretto delle regole della lingua: ortografia, morfologia, sintassi 527 scrivere testi di fantasia, ben strutturati e sviluppati con uno stile adatto al destinatario Durata 80 ore Tecniche elementari di scrittura schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, … U.D.3 Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari A. Oggetto di osservazione: capacità di determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze linguistico testuali e le strategie adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della comunicazione scritta. Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico – comunicativi. B. Indicatori: - Saper gestire correttamente semplici convenzioni ortografiche, morfologiche e sintattiche - Riprodurre efficacemente alcuni dei tipi testuali fra quelli prevalenti in ambiti discorsivi noti: testi informativi (messaggi e appunti per s é, moduli contenenti dati anagrafici o scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni), espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni molto semplici). Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore) C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove consistenti nella redazione di semplici testi corrispondenti alle tipologie testuali prese in considerazione. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, dvd e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, … UFM n. 3 Il testo La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, … Il testo letterario: prosa Recupero Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area dei linguaggi Risultato Atteso Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti e impliciti di un testo al fine di una interpretazione più consapevole. 528 Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico comunicativi al fine di migliorare la capacità di sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi. Attività Leggere finalizzando la lettura alla comprensione globale e analitica del testo. Riassumere/riformulare semplici testi, anche di tipo letterario padroneggiando elementari meccanismi linguistici di coesione e coerenza. Competenze Comprendere in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, a condizione di potere rileggere i passaggi Leggere la corrispondenza ;leggere per orientarsi ;leggere per informarsi e argomentare; leggere istruzioni Ricezione audiovisiva di film Esprimersi per iscritto adattandosi al destinatario in modo flessibile ed efficace Prendere appunti , compilare moduli, inviare fax Durata: 80 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Conoscere l ’alfabeto latino in stampato e corsivo, le cifre e i numerali; leggere parole associando grafia e suono Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla comprensione dell’importanza del mezzo espressivo nelle sue diverse manifestazioni U.D.1 La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici Lettura e analisi di specifiche tipologie testuali U.D.2 In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, … Fase 2: Realizzazione (Durata: 74 ore) 529 U.D.3 Il testo letterario: poesia, prosa Testi scelti d ’autore A. Oggetto di osservazione: Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti e impliciti di un testo al fine di una interpretazione più consapevole. Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico – comunicativi al fine di migliorare la capacità di sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi. B. Indicatori: - comprendere testi brevi e semplici con parole ad alta frequenza, anche di uso internazionale; - comprendere la descrizione di avvenimenti, sentimenti, desideri in lettere personali, in testi descrittivi/informativi o poetici e narrativi; Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore) C. Modalità di verifica: Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale, sociale, professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti) (Fase 5): Verifica dell’apprendimento della fase precedente (Durata: 2 ore) Modalità di verifica: Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale, sociale, professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti) Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, cd e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, … AREA SOCIALE UFM n. 1 Il cittadino consapevole Tempi I diritti inviolabili I poteri e le forme dello stato Diritti e doveri degli stranieri in Italia MODULO N. 1 IL CITTADINO CONSAPEVOLE Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio-economica Risultato Atteso Sviluppare consapevolezza rispetto al sistema di regole che definisce i diritti e i doveri dell'individuo nel rapporto con gli altri. 530 Riconoscere il ruolo della legge come strumento per tutelare i diritti di tutti all'interno di una società organizzata. Riconoscere la complessità dell’organizzazione statale nelle sue diverse articolazioni. Attività A partire da specifici contesti di riferimento (famiglia, lavoro), identificare i diritti e i doveri dei diversi soggetti; Analizzare, con riferimento ad alcuni diritti costituzionali fondamentali (es. libertà), il modo in cui si realizza l ’equilibrio tra esigenze diverse (tutela della libertà personale e sua limitazione in funzione dell’interesse generale); confrontare ed esprimere giudizi argomentati sui diversi sistemi (in Paesi diversi e/o in epoche diverse) di organizzazione e gestione politica dello Stato Competenze Conoscere i principi fondamentali della vita comunitaria Riconoscersi cittadino titolare di diritti civili e politici. Durata 28 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e competenze rispetto al sistema delle regole che sottendono ad ogni società civile Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della consapevolezza sociale e civile che ogni individuo deve possedere per poter vivere nella collettività Fase 2: Realizzazione (Durata: 15 ore) U.D.1 I diritti inviolabili Principio di Uguaglianza; Diritto di libertà; U.D.2 Popoli, Nazione, Stato I gruppi umani e le differenze culturali; Che cos ’è u n popolo; Popoli nomadi e popoli stanziali; Nazioni e stati; gli elementi dello stato U.D.3 I poteri e le forme dello stato La divisione dei poteri e la sua origine; La monarchia (nella storia ed oggi); Gli organi dello stato; La Repubblica (la nascita della Repubblica in Italia) 531 U.D.4 Il comune Che cos ’è il Comune; Gli organi e i compiti del comune; I fondi del Comune; Suddivisione e raggruppamenti di Comuni (circoscrizioni, consorzi, …) A. Oggetto di osservazione: Il sistema di regole che definiscono i diritti e i doveri dell ’individuo nel rapporto con gli altri; l ’organizzazione statale nelle sue diverse articolazioni. B. Indicatori: - Saper riconoscere le caratteristiche peculiari delle diverse tipologie di organizzazione dello Stato: Stato Autoritario/Democratico, Repubblica/Monarchia, … - Saper operare semplici confronti e distinzioni tra diritti e doveri del cittadino Fase 3: Verifica (Durata: 1 ore) C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove oggettive consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, …. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, … UFM n. 2 Conosciamo il nostro passato Tempi Dal Secondo dopoguerra ad oggi Gli Organismi internazionali ed europei La Questione Palestinese La Questione Islamica La globalizzazione Il miracolo economici cinese PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Dimostrare consapevolezza e aspettative rispetto alle conoscenze storiche e sapersi orientare nel tempo cronologico Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della storia come scienza della consapevolezza rispetto al passato e di orientamento nel presente e verso il futuro Fase 2: Realizzazione (Durata: 54 ore) 532 U.D.1 Il Secondo dopoguerra Verso l ’unificazione europea; la fine della guerra fredda e dei regimi comunisti MODULO N. 2 CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio-economica Risultato Atteso Utilizzare le fonti e gli strumenti adeguati per comprendere il significato e interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato Attività Saper accostare il passato storico al proprio vissuto; Acquisire conoscenze inerenti la storia italiana e mondiale del 900; Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo. Competenze Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo Riconoscere eventi storici significativi Comprendere il linguaggio specifico minimo della storia Durata 60 ore U.D. 2 L’UNIONE EUROPEA U.D 3 LA QUESTIONE PALESTINESE U.D. 4 LA QUESTIONE ISLAMICA U.D.5 LA GLOBALIZZAZIONE: Sviluppo e sperequazioni Marginalizzazione dell’Africa U.D.6 IL MIRACOLO ECONOMICO CINESE Da stato rivoluzionario a Stato imprenditore Le strategie dello sviluppo La gestione delle nuove forze sociali A. Oggetto di osservazione: Utilizzando le fonti e gli strumenti adeguati comprendere il significato e interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato 533 B. Indicatori: - Saper riconoscere le caratteristiche peculiari dei fatti relativi al periodo storico oggetto di studio - Saper collocare date lungo la linea del tempo - Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati (Fase 4): Diversificazione Possibile articolazione in gruppi di lavoro (Durata: 2 ore) C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della disciplina e consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, …. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, cd,videocassette, materiali informatici, fotocopie fornite dall ’ insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartello UFM n. 1 Gli strumenti per orientarsi Che cos ’è la geografia MODULO N. 1 IL PIANETA TERRA Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area socio-economica Standard N: liv. 1,2,3,4 Risultato Atteso Individuare elementi di orientamento concreti e simbolici nei luoghi frequentati (simboli, legende, tabelle, scala grafica e numerica, proiezioni, grafici, statistiche) Attività Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a criteri espliciti Individuare relazioni di interdipendenza tra fattori fisici, antropici, economici, politici e culturali dell’organizzazione sociale dello spazio Competenze Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a criteri espliciti Durata 32 ore 534 PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e competenze rispetto all’uso degli strumenti di orientamento e lettura dello spazio reale e rappresentato. Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza delle competenze di tipo geografico per vivere pienamente il proprio diritto di cittadinanza attiva U.D.1 Che cos’è la geografia Elementi di geografia generale Fase 2: Realizzazione (Durata: 22 ore) U.D.2 Strumenti e materiali della geografia Come ci si orienta sulla Terra, l ’osservazione diretta dell’ambiente, le carte geografiche e la loro lettura, tabelle e grafici A. Oggetto di osservazione: Individuare elementi di orientamento concreti e simbolici nei luoghi frequentati (simboli, legende, tabelle, scala grafica e numerica, proiezioni, grafici, statistiche) Fase 3: Verifica (Durata: 2 ore) B. Indicatori: - Saper riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente attraverso la lettura della carta (interpretando simboli, legende, tabelle, scala grafica e numerica, …) - Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a criteri espliciti - Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della disciplina e consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, …. Materiali / Testi / Strumenti: Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, … VALUTAZIONE E RECUPERO: S'intende avere riguardo, nella valutazione dei progressi mostrati dagli allievi, alla loro eterogenea situazione di partenza, delle capacità personali, e dell'impegno mostrato sia in classe che nel lavoro domestico. Si cercherà di attuare, per quanto possibile, un approccio individualizzato che tenga conto delle specifiche diversità culturali per ridurre le difficoltà personali. S'intendono proporre verifiche in itinere e finali caratterizzate da prove con materiale strutturato, al fine di essere chiari nella proposta dei quesiti, e per poter riprodurre in maniera univoca l'effetto di ritorno dell'azione formativa, in modo da personalizzare il proprio metodo d'insegnamento. 535 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA INGLESE -- SEZIONE B SITUAZIONE DELLA CLASSE E ANALISI DI PARTENZA Il corso attivato a Santa Teresa di Riva per l’A.S. 2011/2012, nella sez. B è composto da adulti, in prevalenza donne, tutti stranieri, provenienti da un ambiente sociale ed economico eterogeneo, caratterizzato da attività del terziario esercitate a vari livelli. Vi fanno parte badanti, casalinghe, operai, pittori edili e lavoratori dei servizi alberghieri, originari soprattutto dai paesi dell’est europeo e da quelli del Nord Africa: di essi molti risultano già ben integrati, sia nella classe, che nel tessuto sociale del territorio. Dopo il primo approccio, sono stati effettuati vari tipi di questionari da cui è emerso che una parte dei frequentanti rivela una preparazione di base altalenante (per la maggior parte insufficiente), unita comunque ad una discreta capacità di comprensione, soprattutto nella lingua madre. Anche se molti sembrano interessati alla materia, non tutti possiedono i prerequisiti atti a recepirla; pochi, infatti, sono quelli che già conoscono la disciplina, per cui è necessario un intervento didattico basilare che ribadisca anche le equivalenti strutture interpretative della lingua italiana. DESTINATARI: 15/20 corsisti del C.T.P., iscritti per il corso di Licenza Media, con insufficienti conoscenze della lingua inglese. DURATA: 90 ore OBIETTIVI E STANDARD DI RIFERIMENTO Gli obiettivi generali saranno rivolti non solo a stabilire un contatto con modelli culturali inglesi, ma soprattutto a dotare i corsisti di uno strumento di comunicazione che li metta in grado di recepire il messaggio linguistico e di intervenire a loro volta come locatori; inoltre, si dovranno fornire le basi linguistiche per permettere loro di poter intraprendere un eventuale, successivo e più approfondito studio della lingua stessa. Bisognerà quindi avviare e sviluppare in essi la capacità di comprendere e produrre espressioni, partendo da quelle elementari, che consentano la comunicazione, iniziando dagli argomenti più semplici di vita quotidiana. Gli obiettivi specifici sono formulati su criteri e tematiche indicati in ogni unità, ma in particolare si tenderà al conseguimento delle seguenti abilità e conoscenze: - capacità di comprendere brevi messaggi orali; capacità di comprendere semplici frasi scritte; - capacità di produrre brevi e semplici messaggi orali ; - conoscenza ed uso di semplici strutture e funzioni comunicative; 536 - conoscenza dei principali modelli di civiltà e cultura inglese e capacità di confrontarli con quelli italiani. GLI STANDARD DI RIFERIMENTO sono quelli contenuti nella progettazione generale del CTP, relativamente all’AREA DEI LINGUAGGI (A-B-C-D-E). Essi vengono impiegati in tutti e quattro i moduli, per i quali si possono definire globalmente anche gli standard minimi e massimi. STANDARD MINIMI capacità di comprendere e produrre brevi messaggi, rispondendo in modo semplice a domande poste sugli argomenti studiati ed interagendo in una facile conversazione improntata su argomenti di vita quotidiana. STANDARD MASSIMI: capacità di comprendere e produrre messaggi, con assoluta correttezza fonetica e grammaticale e di interagire in modo efficace in una conversazione improntata su argomenti di vita quotidiana, rispondendo anche a quesiti posti sugli “items” esaminati, previa acquisizione delle relative strutture e funzioni comunicative, nonché dei principali modelli di civiltà e cultura anglosassone ATTIVITA’ INIZIALE L’attività iniziale prevede: Accoglienza Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale Presentazione del progetto Bilancio delle competenze Compilazione del libretto personale e stesura del contratto formativo. Dopo una doverosa analisi iniziale, formulata attraverso le verifiche e le valutazioni dei test, viene attuato il piano operativo modulare. PIANO OPERATIVO MODULARE Il piano operativo proposto si basa soprattutto su 4 UNITA’ FORMATIVE MODULARI corrispondenti a 4 grandi aree generali progressive, ognuna delle quali è diversificata per argomenti, obiettivi, risultati attesi, competenze, attività, percorso di apprendimento, materiali, mezzi, strumenti e verifiche: approccio iniziale - approfondimento- sé stessi (sentimenti, preferenze abitudini) - gli altri (storie, descrizioni, tradizioni). In ognuna di esse gli argomenti saranno suddivisi in “units” proponenti tematiche che terranno conto soprattutto delle situazioni individuali e delle proposte formulate dagli stessi corsisti. 537 UNITA’ FORMATIVE MODULARI U.F.M. N. 1: “BRIDGE MODULE: APPROCCIO INIZIALE” ARGOMENTI: - L’Alfabeto inglese e lo “spelling dei nomi” - I saluti e le presentazioni - La provenienza, nazioni e nazionalità, persone e luoghi famosi - I numeri cardinali fino a 100 e i dati personali: età, indirizzo, telefono, stato civile - Descrizione e posizionamento degli oggetti - Le cose possedute - Il cibo - Ordini e divieti Obiettivi generali e Risultato atteso Comprendere e produrre brevi e semplici messaggi di saluto Interagire in una facile conversazione su provenienza, dati personali, persone e luoghi famosi, oggetti posseduti, cibi, ordini e divieti. Obiettivi specifici e Competenze Saper fare lo “spelling” dei nomi Saper dire la provenienza, individuare persone famose e Saper salutare le persone e presentare sé stesso e gli altri citare luoghi familiari. Saper contare fino a 100 Saper dare informazioni personali su provenienza, età, stato civile, indirizzo, telefono, ecc .... Attività Saper descrivere e posizionare oggetti Saper indicare il possesso Saper parlare del cibo Saper distinguere ed indicare ordini e divieti Ascolto, comprensione e produzione su brani letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi Durata 30 ore 538 PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Conoscere alcuni “items” e caratteristiche internazionali della lingua inglese Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della lingua inglese nei rapporti internazionali e dei suoi approcci preliminari corretti U. D.1 L’Alfabeto inglese Lo “spelling” dei nomi (strutture grammaticali: spelling) U. D. 2 I saluti formali ed informali – I titoli di cortesia – Le presentazioni I saluti e i convenevoli dell’incontro esplicitati in modo corretto ed adeguato (strutture grammaticali: pronomi personali soggetto semplice del verbo essere - aggettivi possessivi) presente U. D. 3 La provenienza: nazioni e nazionalità, persone famose e luoghi Fase 2: Distinzione tra nazione e aggettivi di nazionalità, tra vip e persone comuni tra luoghi familiari e sconosciuti Realizzazione (strutture grammaticali: aggettivi di nazionalità - (Durata:27 ore) U. D. 4 indefiniti - il plurale) articoli definiti e I numeri cardinali, prima fino a 20, poi sino a 100. Lo schema “ragionato” dei primi cento numeri cardinali (strutture grammaticali: i numeri cardinali) U. D. 5 I dati personali Chiedere e dire l’età, l’indirizzo, telefono, stato civile, ecc ... (strutture grammaticali: le “questions words” , cioè what?-where?when?-who?-why? - il presente del verbo avere 539 U. D. 6 Descrizione e posizione di oggetti e luoghi L’individuazione dei luoghi ed il posizionamento degli oggetti. (strutture grammaticali: preposizioni di luogo - there is /there are) U. D. 7 Le cose possedute Indicazione del possesso (strutture grammaticali: aggettivi e pronomi possessivi - genitivo sassone) U. D. 8 Il cibo Chiedere e parlare di cibi e bevande . (strutture grammaticali: essere e avere) partitivi some / any - risposte brevi di U. D. 9 Ordini e divieti Conoscere e utilizzare correttamente i modi e i tempi per dare ordini e impartire divieti (strutture grammaticali: l’Imperativo - le proposizioni di movimento come from , to, into, up, out of, down, along) A. Oggetto di osservazione: Funzioni e strutture per gli approcci preliminari e i convenevoli dell’incontro B. Indicatore: Fase 3: Verifica (Durata: 1 ora) La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati. C. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi. 540 U.F.M. N. 2: “APPROFONDIMENTO: LA CASA E LA FAMIGLIA” ARGOMENTI: - I membri della propria famiglia - Case, appartamenti e mobili - Ordinare cibi e bevande al ristorante - Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità - Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori Obiettivi generali e Risultato atteso Comprendere e produrre con l’esatta pronuncia espressioni derivati dalla quotidianità Interagire in una facile conversazione su casa, familiari, mobili, negozi, argomenti di lavoro, ecc ... Obiettivi specifici e Competenze Saper ordinare cibo e bevande al ristorante Saper sostenere un colloquio per un posto di lavoro Saper fare acquisti in negozi Attività Saper parlare della propria famiglia e della casa Saper parlare di ciò che si è capaci di fare Saper parlare di colori Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi Durata 15 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Acquisizione delle strutture basi della prima fase Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 1 ore) Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della famiglia nel contesto sociale moderno U. D.1 I membri della propria famiglia Indicare nomi ed attività dei componenti familiari (strutture grammaticali: revisione del verbo essere, di there is/there are – degli aggettivi possessivi edel plurale dei nomi 541 Fase 2: U. D. 2 Case, appartamenti e mobili La descrizione del posto in cui si abita, insieme all’arredamento Realizzazione (strutture grammaticali: revisione del verbo avere, del genitivo (Durata: 13 ore) U. D. 3 sassone e dei possessivi) Al ristorante Saper ordinare cibi e bevande al ristorante e conoscere i prezzi. (strutture grammaticali: condizionale, verbo can, espressioni tipiche col verbo essere usato a posto del verbo avere, , come aver fame, sete, ecc ..; prezzi e numeri fino a un milione; sistema monetario inglese, pound, pence, ecc ...) U. D. 4 Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità Saper affrontare un colloquio di lavoro in inglese è oltremodo importante (strutture grammaticali: verbo can, verbo + preposizione) U. D. 5 Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori Districarsi tra i negozi e acquisire le funzioni comunicative adeguate a farlo, sapendo riconoscere i colori. (strutture grammaticali: aggettivi dimostrativi this, that, ecc .. - oneones - which e altre question words – which one? ) A. Oggetto di osservazione: Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti normali di vita quotidiana a casa e in luoghi pubblici B. Indicatore: La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati. Fase 3: Verifica C. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande (Durata: 1 ora) orali di comprensione del testo e brevi dialoghi. 542 U.F.M. N. 3 :“SE’ STESSI: SENTIMENTI, PREFERENZE,ABITUDINI,ECC... ” ARGOMENTI: - Il lavoro e le professioni - I sentimenti e gli stati d’animo - Le preferenze e i gusti personali - L’orologio e la routine giornaliera - Descrizione di una persona: le parti del corpo e i vestiti Obiettivi generali e Risultato atteso e Competenze Esprimere i propri sentimenti e i propri stati d’animo Raccontare, in un breve dialogo, le proprie abitudini, i propri gusti, gli orari, le notizie, ecc .. Obiettivi specifici Riuscire ad indicare l’attività svolta Descrivere qualcuno fisicamente, anche da quello che indossa. Saper parlare di lavoro e di professioni Saper esprimere sentimenti e stati d’animo Saper dire e chiedere l’ora Saper dire ciò che piace e non Saper indicare le proprie abitudini giornaliere (attività, orari, ecc...) Saper descrivere le persone, indicando le caratteristiche fisiche e gli abiti indossati Attività Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi Conversazione breve, con reiterazione orale dei messaggi appresi Durata 15 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Assimilazione di strutture base esposte precedentemente 543 Fasi e Contenuti Fase 1: Start Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata su (Durata: 1 ora) emozioni e sensazioni delle persone, pur emergenti dalla loro routine giornaliera. U. D.1 Il lavoro e le professioni Indicare l’attività svolta e quella di altre persone (strutture grammaticali: presente semplice dei verbi non ausiliari Fase 2: Realizzazione avverbi di frequenza) U. D. 2 I sentimenti Esprimere sentimenti e stati d’animo (Durata: 13 ore) (strutture grammaticali: pronomi personali complemento – la forma progressiva in- ing) U. D. 3 Le preferenze: esprimere ciò che piace e ciò che non piace Verbi per manifestare o no i propri gradimenti e le preferenze (strutture grammaticali: verbi to love, to like, to prefer, to dislike, to hate - aggettivi come favourite) U. D. 4 L’orologio I due sistemi usati nel mondo anglosassone per definire l’ora (strutture grammaticali: l’orologio – revisione numeri fino a trenta) U. D. 5 La routine giornaliera Indicare abitudini, orari,date, luoghi frequentati, ecc ... (strutture grammaticali: – preposizioni di tempo (at, on, until, ecc ...) - numeri ordinali - date ed espressioni con il verbo avere, inteso in altre accezioni , come ad es. fare colazione, la doccia, ecc ...) 544 U. D. 6 Descrivere una persona: le parti del corpo e i vestiti Saper indicare i tratti somatici e quello che si indossa (strutture grammaticali: congiunzioni ed uso dell’espressione “I am wearing”) A. Oggetto di osservazione: Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti relativi ai propri stati d’animo, gusti, preferenze, abitudini e descrizioni fisiche delle persone Fase 3: Verifica B. Indicatore: La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati. (Durata: 1 ora) C. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi. U.F.M N. 4: “GLI ALTRI: STORIE, TRADIZIONI, USI, CULTURE INGLESI ED ITALIANE A CONFRONTO” ARGOMENTI: - La conoscenza dei principali lineamenti fisici, storici,economici e politici del Regno Unito - Londra e i suoi monumenti - Principali tradizioni e festività inglesi e raffronti con quelle italiane Obiettivi generali e Risultato atteso Acquisizione delle principali conoscenze fisiche, storiche, economiche e politiche del Regno Unito La capitale inglese ed i suoi principali monumenti ed emblemi Le feste e le tradizioni più importanti anglosassone, raffrontate con quelle italiane. 545 del mondo Obiettivi specifici e Competenze Saper indicare le più importanti caratteristiche fisiche, storiche e politiche del Regno Unito. Saper descrivere Londra e i suoi monumenti Acquisire le notizie sulle maggiori festività e tradizioni degli anglosassoni e riuscire a confrontarle con quelle italiane. Attività Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei messaggi appresi Durata 30 ore PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti Conoscenze delle tradizioni e festività italiane Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore) Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’aspetto fisico, politico, economico e culturale in genere del Regno Unito, sulle sue tradizioni e festività, poste a confronto con quelle di casa propria. U. D.1 Conoscenze fisiche del Regno Unito Indicarne la composizione, i confini,i monti e i fiumi principali (strutture grammaticali: revisione del verbo essere, there is/there Fase 2: Realizzazione (Durata: 27 ore) are/ aggettivi possessivi e plurale dei nomi) U. D. 2 Conoscenze storiche e Letterarie Una breve sintesi dei più importanti personaggi ed eventi storici, con brevu annotazioni sulle maggiori figure della letteratura (Shakespeare, ecc ...) (strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi essere ed avere) 546 U. D. 3 Lineamenti politici Il sistema di governo, la regina Elisabetta II , il primo ministro inglese, e la composizione del Parlamento (strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi non ausiliari) U. D. 4 L’economia Il sistema monetario inglese (strutture grammaticali: pound e pence)) U. D. 5 Londra e i suoi monumenti La capitale descritta nelle cose essenziali (monumenti principali, parchi, ecc ...) (strutture grammaticali: revisione generale delle strutture proposte ) U. D. 6 Festività e tradizioni inglesi e raffronti con quelle italiane Le principali usanze: Halloween confrontato con il carnevale, ecc ... (strutture grammaticali: utilizzo di aggettivi e avverbi per i paragoni, come ad es. like) a. Oggetto di osservazione: Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti inerenti alla cultura in genere del Regno Unito Fase 3: Verifica b. Indicatore: (Durata: 1 ora) messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati. La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture, c. Modalità di verifica: Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande orali di comprensione del testo e brevi dialoghi. 547 7. METODOLOGIA GENERALE L’approccio metodologico adottato sarà quello di tipo “comunicativo”. L’apprendimento, infatti, sarà basato sull’acquisizione di abilità che portino a comprendere la lingua ed ad esprimersi in essa, padroneggiandone le strutture in modo spontaneo; e poiché è impossibile apprendere veramente una lingua senza conoscerne i meccanismi strutturali e le regole che ne governano l’uso, verrà dato un veloce accenno anche alle più semplici regole grammaticali, soprattutto quando si tratterrà di chiarire la costruzione del messaggio linguistico. Saranno sviluppate maggiormente le abilità inerenti ai cosiddetti “automatismi verbali”, cioè comprensione e produzione orale. Il loro sviluppo deve essere intenso sia separatamente (tramite ascolto e comprensione di frasi e brani letti o ascoltati da audiovisivi, esposizione orale di fatti o di semplici riflessioni personali, ecc…) sia congiuntamente, così come esse si attuano nella conversazione. Si utilizzeranno, in pratica, esercizi che permettano di usare la lingua in situazioni di comunicazione reale (come, ad esempio, per dare e comprendere informazioni in un dialogo relativo alla vita quotidiana). Sin dalla prima lezione, infatti, si stabilirà un contatto diretto tra insegnante e corsisti attraverso semplici espressioni del tipo: “good morning”, “sit down”, ecc…(beninteso l’insegnante parlerà anche in italiano, soprattutto a livello di spiegazioni e raffronti); tali esercizi ed espressioni saranno ascoltati e ripetuti più volte, in modo da dare dei modelli corretti di pronuncia; certe azioni, inoltre, saranno drammatizzate e sarà chiesto ad ognuno di ripeterle, prima singolarmente e poi col proprio compagno (pairwork). La scrittura sarà esercitata per esercizi e test che potranno essere utilizzati anche come possibili verifiche. 8. MATERIALI / TESTI / STRUMENTI Per interessare maggiormente i corsisti saranno utilizzati, oltre al testo principale, strumenti e sussidi didattici di vario genere: audiovisivi, quotidiani, riviste, monete, 548 cartoline e francobolli originali inglesi e tutto il materiale autentico rintracciabile, che permetta maggior analisi ed approfondimento dell’argomento ad esso inerente. Il testo utilizzato è il seguente: Laura Ferruta – Jennifer Rowley – Tina Gazzillo: “ NEW GET IN TOUCH” VOL. 1 – ARNOLDO MONDADORI SCUOLA – MILANO – 2004 9. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE GENERALI Si procederà a verifiche non solo quotidiane e sistematiche, relazionate ad ogni singolo “item”, ma anche stese ad un raggio più ampio, in modo tale da comporre una visione globale del processo di maturazione linguistica e formativa di ognuno. Le verifiche saranno essenzialmente orali e quasi sempre svolte in maniera collettiva. Non mancherà, comunque, qualche verifica scritta, volta principalmente ad una valutazione individuale ed imperniata soprattutto su argomenti specifici di carattere pratico (come, ad esempio: scrivere l’ora esatta sotto figure di orologi contenenti orari diversi). La valutazione generale sarà data dalle indicazioni delle verifiche, dal “feed-back” proveniente da ogni corsista e soprattutto dal riconoscimento del suo grado di crescita in rapporto all’analisi della situazione di partenza, dalla frequenza e partecipazione alle lezioni, dall’interesse dimostrato e dall’impegno profuso, nonché dalla maturazione e dal raggiungimento sostanziale degli obiettivi, nell’ottica generale di un apprendimento adeguato di comportamento e di competenza linguistica, utile e necessaria per il raggiungimento degli standard richiesti. PROGRAMMAZIONE DI TECNOLOGIA ED INFORMATICA A.S.: 2011/12 SEZIONE B L'utenza, comprendente iscritti stranieri adulti (dai 16 anni in su) che provengono da vari paesi (soprattutto dall’est europeo e dal Nord Africa) e da ambienti e tipologie sociali, economiche e culturali diverse (badanti, casalinghe, operai, lavoratori dei servizi alberghieri), è ricca di esperienze lavorative, con responsabilità di governo della propria famiglia. 549 Per questo motivo, il nostro operare sarà incentrato nel dare ordine, sia ai vari contenuti culturali e ai diversi procedimenti operativi, sia al sapere che scaturisce dalle singole esperienze quotidiane. Dall’accentuata diversificazione per provenienza, sensibilità culturale, ambiti sociali e competenze accertate in ingresso, emerge la necessità di suddividere i corsisti in almeno due gruppi di livello. In base alle esigenze di ciascuno, poi, sarà tracciato un percorso personale iniziale in cui sarà dedicato molto tempo all'orientamento ed alla mappa delle possibilità occupazionali del territorio, facilitando così un’eventuale riconversione o un’insistenza progettuale lavorativa, sulla scorta anche delle scarse opportunità che il territorio offre. Sollecitazioni e suggerimenti dovranno scaturire da una normale conversazione fra adulti, dove tutti sono interessati alla ricerca di un futuro migliore. Le tematiche saranno sviluppate secondo le seguenti unità formative: UNITA' FORMATIVA N ° 1 TITOLO TERRITORIO RISULTATO 1. Conoscenza dell'ambiente fisico ed umano. ATTESO 2. Comprensione delle relazioni tra ambiente e cultura. 3. Sviluppare la consapevolezza dell'identità culturale. ATTIVITÀ' 4. Comprensione ed uso del linguaggio specifico. Lettura di fonti conoscitive: depliant; lettura carte tematiche. COMPETENZE Capacità di orientarsi e sicura padronanza delle notizie acquisite. UNITA' 1. Lettura del territorio ( curve di livello e simbologia grafica ). DIDATTICHE 2. Conservazione. 3. Trasformazione. 4. Alimentazione 5. Studio del territorio della Sicilia con particolare attenzione alla riviera ionica del messinese 6. Tradizioni. 7. Potenzialità turistiche del territorio oggetto di studio. 8. Inquinamento 550 UNITA FORMATIVA N ° 2 TITOLO ECONOMIA RISULTATO Riuscire a dare un perché ai fenomeni economici. ATTESO ATTIVITÀ' COMPETENZE Letture e commenti di fonti conoscitive. 1. Acquisire capacità di prevedere un futuro per delle scelte ponderate. UNITA' 1. Economia antica e moderna. DIDATTICHE 2. Beni e bisogni. 3. Azienda agraria e industriale. 4. Fattori della produzione. 5. Concetto di mercato e regola della domanda e dell'offerta. UNITA' FORMATIVA N ° 3 TITOLO RISULTATO ATTESO ATTIVITÀ' IL LAVORO Acquisire una maggiore coscienza critica in ciò che sono i propri diritti e doveri. Lettura e commento degli articoli della Costituzione e delle leggi inerenti il mondo del lavoro COMPETENZE 1. Acquisizione terminologica. 2. Conoscenza degli organismi che regolano e vigilano nel mondo del UNITA' DIDATTICHE lavoro 1. Titolo 3° della Costituzione: dall'art. 35 all'art. 47. 2. Legislazione sociale. UNITA' FORMATIVA N ° 4 TITOLO L’INFORMATICA RISULTATO Conoscere ed utilizzare il computer, realizzando documenti e/o disegni ATTESO ATTIVITÀ' con foto, etc... Conoscenza hardware ed operatività su software di base Microsoft COMPETENZE 1. Acquisizione terminologica specifica 2. Conoscere i componenti fisici di un computer ed utilizzare sistemi operativi e programmi di base Microsoft per videoscrittura, disegno, inserimento foto, ecc… 551 UNITA' 1. Caratteristiche generali: le basi hardware e software. DIDATTICHE 2. La videoscrittura con Word 3. I disegni e le foto con Paint, Word, e/o altri semplici programmi specifici. 552