ANNO SCOLASTICO 2011/12
C.T.P. N° 07 c/o ISTITUTO COMPRENSIVO DI S. TERESA DI RIVA
PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PER ADULTI
PROGETTO INTEGRATIVO
PROPOSTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012
Il C.T.P. N° 07, istituito con D.P. n° 790/98 presso la S.M.S. “ Lionello Petri “ di S. Teresa di
Riva ai sensi della O.M. n° 455/97 e della Direttiva Eda 06/02/2001,
predispone, attraverso un progetto globale di formazione per adulti, un percorso formativo
che si caratterizza per l’offerta di una molteplicità di percorsi aperti e flessibili e di specifiche
opportunità, al fine di essere centrato sulle condizioni e sulle esigenze degli iscritti. Tutto ciò
ha delle implicazioni sul modo di strutturare i percorsi e sul modo di costruire le unità di
apprendimento.
Tali implicazioni possono essere, così sintetizzabili:
- l’esplicitazione degli obiettivi di apprendimento deve essere il risultato di un lavoro di analisi
che vede coinvolti i soggetti in formazione;
- la costruzione dei percorsi di apprendimento deve essere caratterizzata da una forte
correlazione tra sapere e saper fare.
Nell’ambito delle metodologie educative i docenti del Centro, per competenze, gestiranno
momenti d’incontro articolati nei seguenti livelli, a seconda dei periodi e dei bisogni rilevati:
- accoglienza: attuato nella prima parte dell’anno scolastico ed al momento
d’inserimento di nuovi iscritti, cerca di facilitare l’integrazione dell’adulto che rientra
nel percorso formativo, si conclude con la stipulazione del patto formativo;
- ascolto: attuato per tutto l’anno scolastico, offre la possibilità all’utenza di essere
ascoltata su problemi e difficoltà del vissuto personale o incontrati nell’iter scolastico.
Questa fase iniziale è di particolare importanza perché serve ad introdurre alcuni elementi
importanti nella organizzazione del lavoro didattico che permetteranno di rilevare e far
emergere progetti di crescita personale e professionale.
Il COLLOQUIO INIZIALE, guidato da un questionario adeguatamente predisposto,
permetterà di rilevare sia i bisogni formativi che le competenze linguistiche, logicomatematiche etc. dei corsisti. In un secondo momento ci sarà l’incontro del team docenti per
la formalizzazione del PATTO FORMATIVO e la successiva presentazione a ciascun
corsista per verificarne l’adeguatezza.
Ogni corsista sarà fornito di un LIBRETTO PERSONALE riveduto e ampliato puntando sulla
SEMPLIFICAZIONE GRAFICA rispetto al modello scolastico precedente.
In base alle esperienze pregresse si tenderà al raggiungimento di definiti obiettivi obbligatori,
anche se suscettibili di modifiche e aggiustamenti in itinere.
In tal senso la formula organizzativa si basa su uno sviluppo modulare che permetta di
impostare segmenti culturali funzionali ai bisogni del singolo o di un gruppo di corsisti
appartenenti allo stesso livello cognitivo. Di conseguenza diventa indispensabile
un’organizzazione basata anche sui laboratori (di linguistica, di matematica, di informatica,
etc. ), variamente associabili e interagibili, allo scopo di negoziare itinerari formativi
personalizzabili. Per questo le classi potranno essere suddivise in gruppi di corsisti, in cui
viene specificato il bisogno formativo di ognuno.
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In tale ottica si fa riferimento alle Unità Formative Capitalizzabili, finalizzate alla realizzazione
di un sistema centrato su competenze e sviluppato sulla base di unità capitalizzabili e di
crediti.
Una unità formativa ( modulo ) è un progetto di apprendimento relativo ad un obiettivo
generale. A tale obiettivo sono inerenti una serie di attività e di competenze da sviluppare.
Tali segmenti compiuti in sé, interconnessi tra loro e, quindi propedeutici agli altri, verranno
certificati con il credito corrispondente e faranno riferimento ai percorsi modulari di quattro
aree:
L'Asse dei linguaggi
L'asse dei linguaggi ha l'obiettivo di fare acquisire allo studente la padronanza della lingua
italiana come ricezione e come produzione, scritta e orale; la conoscenza di almeno una
lingua straniera; la conoscenza e la fruizione consapevole di molteplici forme espressive non
verbali; un adeguato utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
La padronanza della lingua italiana è premessa indispensabile all'esercizio consapevole e
critico di ogni forma di comunicazione; è comune a tutti i contesti di apprendimento ed è
obiettivo delle discipline afferenti ai quattro assi. Il possesso sicuro della lingua italiana è
indispensabile per esprimersi, per comprendere e avere relazioni con gli altri, per far
crescere la consapevolezza di sé e della realtà, per interagire adeguatamente in una
pluralità di situazioni comunicative e per esercitare pienamente la cittadinanza.
Le competenze comunicative in una lingua straniera facilitano, in contesti multiculturali, la
mediazione e la comprensione delle altre culture; favoriscono la mobilità e le opportunità di
studio e di lavoro.
Le conoscenze fondamentali delle diverse forme di espressione e del patrimonio artistico e
letterario sollecitano e promuovono l'attitudine al pensiero riflessivo e creativo, la sensibilità
alla tutela e alla conservazione dei beni culturali e la coscienza del loro valore.
La competenza digitale arricchisce le possibilità di accesso ai saperi, consente la
realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, la comunicazione interattiva e la
personale espressione creativa.
L'integrazione tra i diversi linguaggi costituisce strumento fondamentale per acquisire nuove
conoscenze e per interpretare la realtà in modo autonomo.
L'asse matematico.
L'asse matematico ha l'obiettivo di far acquisire allo studente saperi e competenze che lo
pongano nelle condizioni di possedere una corretta capacità di giudizio e di sapersi orientare
consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo.
La competenza matematica, che non si esaurisce nel sapere disciplinare e neppure riguarda
soltanto gli ambiti operativi di riferimento, consiste nell'abilità di individuare e applicare le
procedure che consentono di esprimere e affrontare situazioni problematiche attraverso
linguaggi formalizzati.
La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli
matematici di pensiero (dialettico e algoritmico) e di rappresentazione grafica e simbolica
(formule, modelli, costrutti, grafici, carte), la capacità di comprendere ed esprimere
adeguatamente informazioni qualitative e quantitative, di esplorare situazioni problematiche,
di porsi e risolvere problemi, di progettare e costruire modelli di situazioni reali.
Finalità dell'asse matematico è l'acquisizione al termine dell'obbligo d'istruzione delle abilità
necessarie per applicare i principi e i processi matematici di base nel contesto quotidiano
della sfera domestica e sul lavoro, nonché per seguire e vagliare la coerenza logica delle
argomentazioni proprie e altrui in molteplici contesti di indagine conoscitiva e di decisione.
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L'asse scientifico-tecnologico
L'asse scientifico-tecnologico ha l'obiettivo di facilitare lo studente nell'esplorazione del
mondo circostante, per osservarne i fenomeni e comprendere il valore della conoscenza del
mondo naturale e di quello delle attività umane come parte integrante della sua formazione
globale.
Si tratta di un campo ampio e importante per l'acquisizione di metodi, concetti, atteggiamenti
indispensabili ad interrogarsi, osservare e comprendere il mondo e a misurarsi con l'idea di
molteplicità, problematicità e trasformabilità del reale.
Per questo l'apprendimento centrato sull'esperienza e l'attività di laboratorio assumono
particolare rilievo.
L'adozione di strategie d'indagine, di procedure sperimentali e di linguaggi specifici
costituisce la base di applicazione del metodo scientifico che - al di là degli ambiti che lo
implicano necessariamente come protocollo operativo - ha il fine anche di valutare l'impatto
sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche.
L'apprendimento dei saperi e delle competenze avviene per ipotesi e verifiche sperimentali,
raccolta di dati, valutazione della loro pertinenza ad un dato ambito, formulazione di
congetture in base ad essi, costruzioni di modelli; favorisce la capacità di analizzare
fenomeni complessi nelle loro componenti fisiche, chimiche, biologiche
Le competenze dell'area scientifico-tecnologica, nel contribuire a fornire la base di lettura
della realtà, diventano esse stesse strumento per l'esercizio effettivo dei diritti di
cittadinanza. Esse concorrono a potenziare la capacità dello studente di operare scelte
consapevoli ed autonome nei molteplici contesti, individuali e collettivi, della vita reale.
E' molto importante fornire strumenti per far acquisire una visione critica sulle proposte che
vengono dalla comunità scientifica e tecnologica, in merito alla soluzione di problemi che
riguardano ambiti codificati (fisico, chimico, biologico e naturale) e aree di conoscenze al
confine tra le discipline anche diversi da quelli su cui si è avuto conoscenza/esperienza
diretta nel percorso scolastico e, in particolare, relativi ai problemi della salvaguardia della
biosfera.
Obiettivo determinante è, infine, rendere gli alunni consapevoli dei legami tra scienza e
tecnologie, della loro correlazione con il contesto culturale e sociale con i modelli di sviluppo
e con la salvaguardia dell'ambiente, nonché della corrispondenza della tecnologia a
problemi concreti con soluzioni appropriate.
L'Asse storico-sociale
L'asse storico-sociale si fonda su tre ambiti di riferimento: epistemologico, didattico,
formativo.
Le competenze relative all'area storica riguardano, di fatto, la capacità di percepire gli eventi
storici nella loro dimensione locale, nazionale, europea e mondiale e di collocarli secondo le
coordinate spazio-temporali, cogliendo nel passato le radici del presente.
Se sul piano epistemologico i confini tra la storia, le scienze sociali e l'economia sono
distinguibili, più frequenti sono le connessioni utili alla comprensione della complessità dei
fenomeni analizzati. Comprendere la continuità e la discontinuità, il cambiamento e la
diversità in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in dimensione
sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali è il primo grande obiettivo
dello studio della storia.
Il senso dell'appartenenza, alimentato dalla consapevolezza da parte dello studente di
essere inserito in un sistema di regole fondato sulla tutela e sul riconoscimento dei diritti e
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dei doveri, concorre alla sua educazione alla convivenza e all'esercizio attivo della
cittadinanza.
La partecipazione responsabile - come persona e cittadino - alla vita sociale permette di
ampliare i suoi orizzonti culturali nella difesa della identità personale e nella comprensione
dei valori dell'inclusione e dell'integrazione.
La raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo 18 dicembre 2006 sollecita gli
Stati membri a potenziare nei giovani lo spirito di intraprendenza e di imprenditorialità. Di
conseguenza, per promuovere la progettualità individuale e valorizzare le attitudini per le
scelte da compiere per la vita adulta, risulta importante fornire gli strumenti per la
conoscenza del tessuto sociale ed economico del territorio, delle regole del mercato del
lavoro, delle possibilità di mobilità.
(da Documento Tecnico allegato al DM. 22 agosto 2007 "Regolamento recante norme in
materia di adempimento dell'obbligo di istruzione")
 In data 16 novembre 2010 è stato stipulato, tra il Ministero dell’Interno e il Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un accordo quadro per dare
applicazione al Decreto Ministeriale 4 giugno 2010 recante modalità di svolgimento
del test di conoscenza della lingua italiana da parte degli stranieri, al cui superamento
è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo
periodo (tranne i casi per i quali è previsto, dal medesimo decreto, l’esonero).
 La nostra sede è stata individuata dalla Prefettura di Messina per Lo svolgimento del
test
 Il C.T.P., oltre ai corsi istituzionali di Alfabetizzazione elementare e di Licenza
media, propone, ai fini di un migliore arricchimento culturale e per un maggiore
accrescimento di opportunità lavorative, i seguenti corsi, organizzati con docenti
esterni con contratto d’opera (tranne il corso base di Lingua Inglese in cui è impiegato
il docente di Inglese in organico al C.T.P. ed il corso CILS, in cui è impegnata una
docente di Lettere, sempre in organico al C.T.P.):
1) CERTIFICAZIONE C.I.L.S. (LINGUA ITALIANA per stranieri, convenzionato con
l’Università di Siena)
2) L. INGLESE BASE;
3) L. INGLESE INIZIALE ( Liv. 2-3 );
4) L. INGLESE INTERMEDIO A ( Liv. 4-5-6 );
5) L. INGLESE INTERMEDIO B ( Liv. 7-8-9 );
6) L. INGLESE AVANZATO ( Liv. 10-11-12 );
7) L. SPAGNOLA BASE;
8) L. SPAGNOLA INIZIALE;
9) L. SPAGNOLA LIVELLO INTERMEDIO;
10) L. TEDESCA
11) FRANCESE
12) LINGUA RUSSA;
13) PITTURA;
14) CERAMICA;
15) RESTAURO;
16)SCULTURA
17)ICONOGRAFIA BIZANTINA
18) ELETTRICISTA;
19) VIVAISTA;
20) VETROFUSIONE;
21) CARTOTECNICA;
22) DECOUPAGE;
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23) TAGLIO E CUCITO;
24) RICAMO E RAMMENDO;
25) TELAIO: TESSITURA ARTISTICA;
26) BIGIOTTERIA;
27) STILISTA;
28) CORTOMETRAGGIO
29) FOTOGRAFIA
30) SCRITTURA CREATIVA;
31) ANIMAZIONE TEATRALE
32) ANIMAZIONE MUSICALE;
33) GIOCHI DA TAVOLO:GLI SCACCHI
34) OPERATORE TURISTICO;
35) GASTRONOMIA.
36) PASTICCERIA
 Oltre ai predetti corsi, sono stati inviati n 8 progetti PON AZIONE G1
al fine di realizzare Percorsi di Istruzione Superiore in risposta alla domanda di
formazione e istruzione di un pubblico adulto nel territorio,(a tale scopo è stato firmato un
protocollo d’intesa per un accordo di rete con L’istituto Professionale Industria E
Artigianato Di Furci Siculo) riguardanti un corso di Lingua Inglese di livello intermedio
ed uno di Informatica che verranno svolti, se approvati, con i tempi previsti dall’Autorità di
gestione.
Inoltre sono stati proposti anche tre progetti ALL’ASSESSORATO BENI CULTURALI,
AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DELLA REGIONE SICILIA, relativi ai
seguenti corsi:
1 “AUTOCAD” ( DISEGNO ASSISTITO AL COMPUTER )
2“AMICO MARE” (Corso di conoscenza dei sistemi di pesca e di conservazione
artigianale dei prodotti);
3“CORTOMETRAGGIO” (Corso di VIDEOMAKER)
Tutti i corsi di lingua prevedono il rilascio di attestati finali con l’indicazione del livello
raggiunto e del numero di ore frequentate. Inoltre per alcuni corsi sono previsti esami presso
enti certificatori autorizzati, con relativa certificazione finale.
Le competenze raggiunte, l’itinerario didattico e la valutazione finale, insieme ai dati
anagrafici richiesti sono inseriti in un libretto nominativo, approntato dal tutor all’inizio dei
corsi.
Tale ulteriore certificazione sarà rilasciata alla fine solo su richiesta degli utenti.
La pubblicizzazione dei corsi di formazione per adulti, oltre i canali informali di conoscenze
personali e di comunicazione orale, verrà effettuata anche attraverso:
- le segreterie delle scuole primarie e secondarie del distretto;
- i servizi scolastici e sociali degli enti locali;
- lo sportello di orientamento degli enti di formazione;
- le caserme;
- le parrocchie;
- i giornali e le TV locali;
- i sindacati;
- gli uffici circondariali di zona.
La diffusione delle attività sviluppate nel Centro, potrà avvenire per mezzo di:
- affissioni di manifesti murali e locandine pubblicitarie;
- invii di e-mail e messaggi telematici;
- spedizioni di stampati e volantini con lettera di presentazione e modulo della
domanda di iscrizione.
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PON CTP Annualità 2011/2012
CODICE NAZIONALE
Tipologia Proposta / Obiettivo
MATEMATICA-MENTE
1
MATEMATICA-MENTE
2
LABORATORIO ITALIANO
3
4
EASY LEARNING
5
GRAFICA-MENTE
6
STORICAMENTE: DIRITTO ALLA MENTE
7
INFORMATICA-MENTE
8
FISICA-MENTE & CHIMICA-MENTE
500
C.T.P. EDA N. 07 c/o ISTITUTO COMPRENSIVO DI SANTA TERESA DI RIVA
A.S. 2011/ 2012
CORSO PER ADULTI - LICENZA MEDIA
PROGRAMMAZIONE COORDINATA - SEZIONE
A
SITUAZIONE DI PARTENZA
La sezione A del corso di Licenza Media per adulti, attivato a Santa Teresa di Riva per
l’anno scolastico 2011/12, comprende iscritti italiani adulti (dai 16 anni in su), che
appartengono ad ambienti economicamente e culturalmente diversi (formati, in maggior
parte, da badanti e ragazzi drop-out, ma vi sono anche operai, casalinghe e pensionati).
Fin dal primo approccio gli insegnanti, attraverso questionari per la rilevazione dei fabbisogni
e delle conoscenze didattiche, osservazioni sistematiche e prove oggettive di vario tipo,
hanno operato un’approfondita analisi per stabilire la situazione di partenza e rivelare le reali
esigenze dei frequentanti.
Dai risultati ottenuti è emersa una sufficiente preparazione di base , unita ad una certa
capacità di intuito e comprensione delle varie discipline; tuttavia, il bagaglio culturale si rivela
modesto e si rende necessaria l’assistenza per recepire proficuamente il discorso didattico,
anche se interesse ed impegno non appaiono latenti.
La classe sarà definita in due gruppi di livello diversi – uno composto da quelli che
presentano conoscenze e competenze sufficienti, l’altro da coloro che non le possiedono – e
verrà didatticamente sostenuta, per i risultati minimi, soprattutto dall’insegnante di
Alfabetizzazione.
OBIETTIVI E STANDARD DI RIFERIMENTO
OBIETTIVI: Una volta accertate le competenze e le necessità di ognuno, si tenderà al
raggiungimento di definiti obiettivi obbligatori, anche se suscettibili di modifiche e
aggiustamenti in itinere.
LE FINALITA’ EDUCATIVE GENERALI, sono stabilite alla luce delle risorse territoriali e dei
bisogni emersi dall’analisi del contesto socio-ambientali in cui opera la scuola e delle finalità
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che la stessa persegue, come scuola formativa e orientativa, con il compito di sviluppare la
personalità e favorire una sempre maggiore conoscenza di sé e del mondo esterno:
- Recupero e qualificazione delle conoscenze di base dei giovani e degli adulti con
insufficiente istruzione scolastica ai fini dell’inserimento nel mercato del lavoro.
- Arricchimento dell’offerta formativa in funzione dei nuovi percorsi dell’obbligo
scolastico.
GLI OBIETTIVI TRASVERSALI saranno:
-suscitare interesse al fine di stimolare le capacità intuitive e deduttive;
- sollecitare ad esprimersi e a comunicare con un linguaggio più chiaro e corretto;
- condurre all’acquisizione della fiducia nelle proprie possibilità;
- sviluppare una maggiore consapevolezza e senso critico;
- saper documentare attività svolte.
Per gli OBIETTIVI SPECIFICI si rimanda alle programmazioni delle singole discipline, che
sono organizzate attraverso scansioni modulari, riferite agli standard relativi alla propria
materia, qui sotto indicati (in tutte le programmazioni, comunque, saranno sviluppate
capacità logiche ed espressive, come, ad es. analizzare, confrontare, progettare, realizzare
pratiche di lavoro, ecc ..).
In merito agli STANDARD DI RIFERIMENTO, poiché la formula organizzativa non può
prescindere da uno sviluppo modulare,
che
permetta di impostare segmenti culturali
funzionali ai bisogni del singolo o di un gruppo di corsisti appartenenti allo stesso livello
cognitivo, diventa indispensabile un’organizzazione basata sia sugli standard di riferimento
che sui laboratori (di linguistica, di matematica, di informatica, etc. ), variamente associabili e
interagibili, allo scopo di negoziare itinerari formativi personalizzabili.
In tale ottica si fa riferimento alle Unità Formative Capitalizzabili, finalizzate alla realizzazione
di un sistema centrato su competenze e sviluppato sulla base di unità capitalizzabili e di
crediti.
Una unità formativa ( modulo ) è un progetto di apprendimento relativo ad un obiettivo
generale. A tale obiettivo sono inerenti una serie di attività e di competenze da sviluppare.
Tali segmenti compiuti in sé, interconnessi tra loro e, quindi propedeutici agli altri, verranno
certificati con il credito corrispondente e faranno riferimento ai percorsi modulari delle
seguenti AREE DI ALFABETIZZAZIONE CULTURALE:
 LINGUAGGI
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 SOCIO-ECONOMICA
 TECNOLOGICA
L’Area dei linguaggi, affidata principalmente agli insegnanti di Lettere, Alfabetizzazione e
Inglese, prevede i seguenti standard:
• Standard A: Parlare per farsi capire.
• Standard B: Ascoltare per comprendere e interpretare.
• Standard C: Leggere per comprendere e interpretare.
• Standard D: Scrivere per farsi capire/scrivere per.
• Standard E: Guardare per comprendere e interpretare.
L’Area socio-economica (affidata all’insegnante di Lettere per Storia e Geografia,
Educazione alla cittadinanza, con il docente di Inglese che collaborerà in riferimento agli
standard B-C-D-E-F-L-M-O-P-Q-R, e al docente di Tecnologia per ciò che riguarda il mondo
del lavoro) si basa, invece, sui seguenti standard:
• Standard A: Colloca l’esperienza personale in un sistema di regole che definiscono
i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto con gli altri, in riferimento ad un contesto sociale
fondato sulla tutela e sul reciproco riconoscimento dei diritti.
• Standard B: Conosce i principi fondamentali della vita comunitaria; si riconosce
cittadino titolare di diritti civili e politici e si rende responsabile della propria
formazione a cittadino universale.
• Standard C: Riconosce il contesto sociale in cui agisce l’individuo come un sistema
complesso le cui parti sono interdipendenti.
• Standard D: Acquisisce consapevolezza delle proprie abilità sociali e attitudini
e riconosce il valore delle proprie competenze come punto di partenza per un inserimento o
reinserimento in un contesto sociale e lavorativo.
• Standard E: Si riconosce come soggetto di diritti e doveri nell’ambito delle norme
che regolano il rapporto di lavoro e comprende come opera un sistema di tutela
del lavoro in relazione alle trasformazioni della società.
• Standard F: Si orienta nella molteplicità delle offerte formative e individua il
percorso adeguato ai propri bisogni in vista di un completamento/riorientamento
della propria istruzione e/o dell’inserimento nel mondo del lavoro o di nuove prospettive di
lavoro.
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• Standard G: Comprende le modalità di funzionamento del mercato del lavoro
e mette in relazione la loro evoluzione con le trasformazioni dell’economia.
• Standard H: Distingue le caratteristiche del lavoro dipendente, del lavoro autonomo
e dell’attività d’impresa e coglie le diverse opportunità occupazionali che si
ricollegano ad esse.
• Standard I: Distingue i diversi tipi di contratto di lavoro dipendente e mette in
relazione le loro caratteristiche ed evoluzione con il contesto economico e sociale di
riferimento.
• Standard L: Acquisisce conoscenze / informazioni e utilizza strumenti /strategie
in funzione della ricerca attiva del lavoro, nel contesto di un progetto personale e
in relazione alle opportunità esistenti.
• Standard M: Comprende i principali processi di trasformazione in corso nell’economia
contemporanea e i conseguenti cambiamenti nel mondo del lavoro; mette in relazione i
cambiamenti nell’economia e nel lavoro con le esigenze di innovazione delle competenze e
si orienta tra le occasioni esistenti per accrescere le opportunità di occupazione.
• Standard N: Percepisce la salute dell’ambiente come fattore imprescindibile dal
benessere individuale e collettivo . .
• Standard O: Si orienta nel tempo a partire dalla propria biografia collocando
la propria storia e quella della propria famiglia nei processi storici collettivi.
• Standard P: Coglie il cambiamento e la diversità in una dimensione diacronica
attraverso il confronto tra epoche diverse e in una dimensione sincronica attraverso
il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
• Standard Q: Utilizza le fonti e gli strumenti adeguati per comprendere il significato
e interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato.
• Standard R: Utilizza le diverse rappresentazioni geografiche e le tecnologie per
acquisire informazioni di tipo geografico e culturale.
L’Area tecnologica, infine (affidata all’insegnante di Matematica e del docente di
Tecnologia), insiste sui seguenti standard:
• Standard A: Affronta gli strumenti informatici e di comunicazione nel loro uso
e nella loro funzione.
• Standard B: Usa strumenti elettronici e computer per gestire informazioni ed
esercitare abilità .
• Standard C: Usa strumenti elettronici e computer per elaborare e presentare informazioni.
• Standard D: Usa Internet per raccogliere informazioni, esplorare argomenti specifici,
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comunicare, collaborare, cooperare e condividere risorse a distanza.
• Standard E: Usa consapevolmente le tecnologie tenendo presente sia il contesto
culturale e sociale nel quale esse fanno agire e comunicare sia il loro ruolo per l’attuazione
di una cittadinanza attiva.
Per la Matematica, inoltre, vengono aggiunti altri standard specifici, relativi alla disciplina:
Standard A:
Utilizza concetti e competenze matematiche per affrontare problemi
di gestione economica quotidiana.
Standard B:
Utilizza competenze relative alle misure e alle figure geometriche,
il calcolo di/con grandezze misurabili o derivate, tecniche di disegno e rappresentazione
grafica per analizzare e risolve re problemi di gestione, amministrazione dello spazio
domestico e orientarsi sui problemi di edilizia urbana; raggiunge livelli
progressivi di precisione e complessità relativi al linguaggio geometrico - spaziale;
dimostra consapevolezza circa l’impatto sociale e le responsabilità di condivisione
degli spazi collettivi .
Standard C:
Applica conoscenze relative alla grandezza tempo per pianificare la
propria routine quotidiana e di lavoro, per ricostruire una memoria personale e
collettiva, per dimostrare la relatività di convenzioni e culture.
Standard D:
Utilizza conoscenze sui numeri naturali e decimali, sulle diverse
tecniche di calcolo delle percentuali per analizzare, risolvere, valutare problemi
di
dichiarazione,
contabilità,
politica
fiscale;
utilizza
forme
di
comunicazione
rappresentazione specifiche anche di tipo statistico-economico.
Standard E:
Applica i concetti e gli strumenti matematici necessari per orientarsi
nella gestione quotidiana della salute, e anche, attraverso strumenti statistici
per analizzare problemi di benessere e salute collettivi, li relativizza
505
e
nel tempo e nello spazio. Assume un atteggiamento attivo e sente la necessità
di una maggior consapevolezza rispetto a questo ambito di vita.
Standard F:
Analizza funzioni relative a mansioni esecutive manuali, artigianali
e semplici tecnologie per razionalizzare esperienze e prospettive; si orienta ed esplora
opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti contrattuali e di sicurezza sul
lavoro con il sostegno di competenze geometriche, fisico-matematiche, statistiche.
Standard G:
Razionalizza funzioni relative a mansioni esecutive d’ufficio e a
semplici tecnologie; esplora opportunità e dinamiche del mercato del lavoro, aspetti
contrattuali e di sicurezza sul lavoro con il sostegno di competenze matematiche,
statistiche, grafiche.
Standard H:
Utilizza concetti e competenze matematiche per reperire informazioni
e progettare itinerari e viaggi, analizza lo spazio in senso geometrico, fisico,
territoriale e geografico. Comprende il funzionamento di mezzi di trasporti, le trasformazioni
energetiche ed il loro impatto ambientale.
Standard I:
Raccoglie, collega e confronta dati, classifica e valuta informazioni
secondo criteri diversi (economici, ambientali, etici), problematizza situazioni al
fine di effettuare scelte di consumo razionali e consapevoli. Elabora micromodelli
statistici per ottimizzare strategie e comportamenti economici. Pianifica i propri
comportamenti e tiene conto dell’andamento tendenziale del mercato e delle
condizioni paraeconomiche che possono influenzarlo.
Standard L:
Analizza dati sociali, demografici, economici avvalendosi delle modalità
comunicative proprie della matematica (simboli, grafici, tabelle, lessico specifico).
Decifra, interpreta, descrive in modo rigoroso dati relativi a questioni di
rilevanza sociale, si pone domande e sviluppa un atteggiamento critico rispetto alle
informazioni proposte dai mass media.
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Standard M:
In situazioni ludiche esercita e concettualizza concatenazioni complesse,
ragiona secondo linee predilettive probabilistiche, applica il pensiero logico/
deduttivo e trasferisce questi modelli di pensiero dal gioco alle situazioni di vita
reale.
ARTICOLAZIONE DEL PERCORSO EDUCATIVO
Per raggiungere gli obiettivi prefissati verrà organizzato un percorso didattico articolato in
moduli di due fasi, con standard minimi e standard massimi, ed organizzato in due o più
gruppi di studenti in relazione alle materie, alle necessità ed ai livelli di apprendimento di
ciascun corsista.
La prima fase prevede l’assunzione e/o la riacquisizione delle conoscenze di base, sia in
relazione ai saperi essenziali che agli aspetti culturali e sommativi inerenti ad ogni disciplina.
La seconda invece si svilupperà attorno ad un'analisi approfondita di quelle materie che in
un contesto individuale potranno integrare le competenze specifiche richieste per ogni
corsista.
Ecco quindi che, superata la prima fase, alcuni corsisti potranno ad esempio applicarsi
maggiormente allo studio della lingua straniera ed altri potranno imparare le nozioni anche
operative dell’informatica in un breve corso attivato dal mese di dicembre.
CONTENUTI
Tutti i contenuti saranno improntati a delle caratteristiche di praticità, semplicità ed attualità.
Infatti i docenti tratteranno argomenti facili e che presentano dei risvolti di utilità in tutte le
discipline. Ad esempio Lettere analizzerà fra l’altro gli avvenimenti recenti, cercando di
proporli in modo comprensibile non solo sotto l’aspetto storico e geografico, ma anche sotto
quello etico e sociale. Sarà importante, anche, esaminare i processi di comunicazioni verbali
in cui saper adeguare stili, strutture e linguaggi propri in modo corretto.
METODOLOGIE E STRUMENTI
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Tutti gli obiettivi saranno raggiunti mediante le seguenti metodologie: le proposte di attività
saranno semplici, adeguate alle capacità dei corsisti, coordinate tra di loro e riferite a
precedenti acquisizioni, ad avvenimenti comuni, alla realtà per stimolare l’interesse e la
partecipazione di tutti.
Le lezioni si svolgeranno attraverso conversazioni, discussioni guidate dagli insegnanti,
relazioni orali, lettura di quotidiani, di riviste e di altri testi; si farà uso, quando è possibile, di
audiovisivi, laboratori linguistici ed informatici.
Gli insegnanti opereranno in modo che gli obiettivi comuni siano raggiunti anche mediante
percorsi interdisciplinari che facilitano l’acquisizione di un sapere unitario
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Le verifiche, relazioni orali, prove d’ascolto e di lettura, prove tradizionali (temi, diari,
riassunti, questionari, esercizi di completamenti e correzione, problemi, esercizi di
aritmetica…) consentiranno di valutare il grado di assimilazione dei contenuti e delle
conoscenze, il raggiungimento degli obiettivi programmati; esse saranno intermedie e
sommative, individuali e collettive.
I consigli di classe saranno occasione di verifica collegiale e consentiranno di verificare il
metodo e la produttività dell’insegnamento in rapporto alle finalità educative e agli obiettivi
didattici fissati; attraverso le verifiche sui ritmi di apprendimento e di partecipazione dei
corsisti saranno di volta in volta adottati gli interventi più consoni e più idonei a stimolare le
capacità di ogni corsista.
La valutazione sarà di tipo promozionale, orientativo e formativo e tenderà ad accertare i
progressi nell’apprendimento e le modificazioni avvenute nel corsista rispetto ai livelli di
partenza, relativamente agli obiettivi prefissati.
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LETTERE - SEZIONE A
SITUAZIONE DELLA CLASSE E ANALISI DI PARTENZA
La sezione A è formata da persone di età diversa, tutte italiane, differenziate per ambiti
sociali e provenienza. Alcune sono del luogo e altre provengono dai paesi limitrofi.
La maggior parte è rappresentata da badanti e ragazzi drop-out, ma vi sono anche
casalinghe, operai e qualche pensionato.
Attraverso osservazioni e test d’ingresso si è potuto constatare che alcuni corsisti
presentano un livello culturale modesto e necessitano di continua assistenza didattica da
508
parte dell’insegnante di Alfabetizzazione; altri invece possiedono buone capacità intuitive e
una sufficiente preparazione di base.
Nel complesso sono socievoli, interessati alle spiegazioni delle discipline e partecipano con
costante impegno alle varie attività didattiche.
ATTIVITA’
Accoglienza
Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
Progettazione dell’offerta
Individuazione degli stili cognitivi
Bilancio delle competenze
Contratto formativo
Articolazione in moduli per aree di competenze
Attività di laboratorio (computer, aula audiovisiva)
METODOLOGIA
Le unità di lavoro si sviluppano nelle fasi seguenti:
Presentazione: fase in cui si pone il corsista accanto al testo e si cerca di agevolare la
comprensione globale del testo attraverso stimoli visivi e/o uditivi.
Comprensione: fase in cui i corsisti vengono esposti al testo con varie tecniche che facilitano
la comprensione globale del testo.
Osservazione sul testo: fase in cui i corsisti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e
ricomporlo, con lo scopo di individuare i legami, la coesione, la coerenza. Comprese anche
la riflessione culturale, lessicale e morfo-sintattica.
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
AREA DEI LINGUAGGI : ITALIANO
UFM N. 1: I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE
- Le parole e la comunicazione verbale.
- Gli elementi della comunicazione.
- Gli strumenti ortografici.
- Le strutture morfosintattiche:
MODULO N. 1
I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE
Standard A: liv. 1,2,3,4
Standard Nazionali EDA
Standard di Riferimento
Standard B: liv. 1,2,3,4
Standard C: liv. 1,2,3
Standard D: liv. 1,2,3
509
Risultato Atteso
Attività
Competenze
Durata
Ampliare e saper usare gli elementi della comunicazione
Creare, individuare ed usare i meccanismi di formazione delle
parole: derivazione, alterazione, composizione.
Formulare/ricevere messaggi tenendo presenti gli elementi
fondamentali della comunicazione.
Saper parlare controllando un vario numero di strutture
ortografiche, morfologiche e sintattiche.
In un contesto comunicativo riconoscere gli elementi
fondamentali della comunicazione;
Formulare/ricevere messaggi rispettando le regole più
elementari della fonologia e della morfosintassi.
Saper usare correttamente le regole della lingua: ortografia,
morfologia, sintassi.
Usare creativamente il lessico
30 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Capacità di formulare/comprendere semplici messaggi pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata
sull’importanza delle strutture linguistiche necessarie nella
comunicazione verbale e nella comunicazione sociale di ogni
individuo
U. D.1 e parole e la comunicazione verbale
Parole primitive, derivate, composte. Prefissi e suffissi.
Sinonimi e contrari.
Fase 2:
U. D.2 Gli elementi della comunicazione
Realizzazione
(Durata 26 ore)
Segni, significante e significato. Gli elementi della
comunicazione. I linguaggi non verbali. Il linguaggio verbale. I
registri linguistici.
U. D.3 Gli strumenti ortografici
L’ortografia: regole e usi. L’uso dell’accento. L’uso
dell’apostrofo. L’uso della maiuscola. La punteggiatura.
510
U. D.4 Le strutture morfosintattiche
Elementi di morfologia: le parti del discorso e il loro uso.
L’ordine logico delle parole: la sintassi della frase semplice.
Oggetto di osservazione:
Ampliare e saper usare gli elementi della comunicazione
Indicatori:
Saper usare i meccanismi di formazione di parole
Fase 3: Verifica
(Durata: 3 ore)
Riconoscere e classificare gli elementi fondamentali della
comunicazione verbale
Conoscere e saper usare le regole della morfosintassi e
morfologia e dell’ortografia
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove consistenti in applicazioni di procedure
di strutture linguistiche prese in considerazione.
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audio cassette e videocassette, materiali informatici,
grammatiche comparative, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche,
cartelloni,…
UFM N. 2: LE BASI DELLA SCRITTURA
- Un testo specifico per ogni uso: la lettera, il curricolo,…
- Tecniche elementari di scrittura: schema ad elenco e a grappolo, la scaletta,…
- Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contratti
- Recupero
MODULO N °2
Standard di
Riferimento
LE BASI DELLA SCRITTURA
Standard Nazionali
EDA
Standard D: liv. 1,2,3,4
Area dei linguaggi
511
Risultato Atteso
Stabilire gli obiettivi della comunicazione, e usare con in pegno le
strutture linguistiche testuali e le abilità adeguate agli obiettivi stessi,
al destinatario, alla situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle
convezioni della comunicazione scritta.
Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed
espandere le proprie strutture linguistiche comunicative
Conoscere e verificare le strutture ortografiche (per le parole note).
Attività
Formulare e scrivere semplici testi informativi (moduli contenenti dati
anagrafici , messaggi e appunti per sé/ espressivi (brevi
corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS,
corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi).
Conoscere semplici strutture linguistiche di coesione e coerenza.
Saper scrivere semplici testi informativi, espressivi. Produrre
messaggi adeguati a una funzione e secondo le regole della fonologia
e rafforzare le capacità relative all’uso corretto delle regole della
lingua: ortografia, morfologia, sintassi
Competenze
Redigere in modo creativo testi di vario tipo
Durata
30 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Capacità di scrivere semplici messaggi scritti pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
Lettura e analisi di particolari testi didatticamente finalizzata alla
compressione delle strutture …linguistiche e della comunicazione
(Durata: 1 ora)
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 26 ore)
U. D.1
Un testo specifico per ogni uso
La lettera, il curricolo, il verbale, testo descrittivo
(soggettivo/oggettivo), narrativo, espositivo, regolativo, …
U. D.2
Tecniche elementari di scrittura
Schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, …
512
Oggetto di osservazione:
Capacità di stabilire gli obiettivi della comunicazione, e usare
con impegno le strutture linguistiche testuali e le abilità
adeguate agli obiettivi stessi, al destinatario, alla situazione, al
contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della
comunicazione scritta.
 Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare
ed espandere le proprie strutture comunicative.
Indicatori:
 Saper usare e gestire correttamente semplici strutture
ortografiche, morfologiche e sintattiche
 Trascrivere efficacemente alcuni tipi di testi in ambiti discorsivi
noti: testi informativi (moduli contenenti dati anagrafici o
scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni, messaggi e
appunti) espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri,
posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica,
inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni molto semplici).
Modalità di verifica:

Fase 3: Verifica
(Durata: 3 ore)
Effettuazioni di prove consistenti nella stesura di semplici testi
corrispondenti alle tipologie testuali prese in considerazione.
Materiali / Testi / Strumenti
Testi, immagini, dizionari e videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative,
fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
UFM. N. 3: IL TESTO
- La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
- In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione,…
- Il testo letterario: prosa
- Recupero
MODULO N. 3
IL TESTO
Standard A: liv. 1,2,3,4,5
Standard di
Riferimento
Standard Nazionali EDA
Standard B: liv. 1,2,3
Area dei linguaggi
Standard C: liv 1,2,3,4,5,6,7
Standard D: liv. 1,2,3
Saper leggere e analizzare i testi scegliendo il metodo adatto nello
scopo della lettura e al fine di una interpretazione più consapevole .
Risultato Atteso
Rafforzare ed espandere le proprie strutture linguistiche e
comunicative al fine di migliorare la capacità di sintesi,
schematizzazione di testi.
513
Leggere con tecniche adeguate per interpretare e valutare il testo
Attività
Commentare/riformulare semplici testi, anche di tipo letterario
conoscendo semplici strutture linguistiche di coesione e coerenza.
Comprensione e analisi di testi piuttosto lunghi e complessi, a
condizione di potere individuare l’argomento e le informazioni
specifiche
Competenze
Leggere la corrispondenza; leggere per orientarsi; leggere per
informarsi e argomentare; leggere istruzioni
Ricezione audiovisiva di film
Esporre sinteticamente informazioni provenienti da diverse fonti,
ristrutturando gli argomenti in una presentazione coerente..
Prendere appunti, compilare moduli, inviare fax
Durata
30 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscere l’alfabeto italiano in stampato e corsivo, le cifre e i numeri;
Leggere parole associando grafia e suono
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 25 ore)
Lettura e analisi comparata di specifici testi didatticamente
finalizzata alla comprensione dell’importanza delle strutture
espressive nelle diverse parti.
U. D.1
La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
Lettura e analisi di specifiche tipologie testuali
U. D.2
In poche parole
Sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, …
U. D.3
Il testo letterario: poesia, prosa
Testi scelti d’autore
514
Oggetto di osservazione
Saper leggere e analizzare i testi scegliendo il metodo adatto allo
scopo della lettura e al fine di una interpretazione più consapevole.
Indicatori:
Fase 3: Verifica
(Durata: 2 ore)


Comprendere, ricordare, riferire i contenuti essenziali dei testi
ascoltati
Comprendere e interpretare in modo critico un’ampia gamma
di testi letterari e non letterari, ampi complessi, cogliendone
specificità.
Modalità di verifica:
Fase 4: Verifica
dell’apprendimento
della fase
precedente
Produzione di testi di varia tipologia e genere attinenti alla sfera
personale, sociale, professionale o di studio.
Modalità di verifica:
Produzione di testi di varia tipologia e genere attinenti alla sfera
personale, sociale, professionale o di studio.
(Durata: 2 ore)
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, videocassette, materiali informatici, grammatiche comparative,
fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
AREA SOCIALE
STORIA – GEOGRAFIA - EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
UFM N. 1: CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO
Le vicende storiche del Novecento italiano dal Secondo Dopoguerra ad oggi
L’Unione Europea e le nuove problematiche a livello mondiale.
MODULO N. 1
CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO
Standard di
Riferimento
Standard Nazionali EDA
Area socio – economica
Risultato Atteso
Comprendere gli eventi storici attraverso fonti e strumenti adeguate
Attività
Studio, analisi degli eventi della storia italiana, dal secondo
dopoguerra ad oggi.
Standard Q: live. 1,2,3,4,5
Analisi ed orientamento sui recenti eventi europei e mondiali.
515
Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo
Competenze
Comprendere il linguaggio specifico minimo della storia
Durata
25 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Dimostrare consapevolezza e aspettative rispetto alle conoscenze storiche e sapersi
orientare nel tempo cronologico
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della
storia come scienza e di orientamento nel presente e verso il futuro
della conoscenza degli eventi storici ….
Fase 2:
U. D. 1 Le vicende storiche del Novecento italiano dal secondo
Dopoguerra ad oggi.
Realizzazione
U. D. 2 L’Unione Europea e le nuove problematiche a livello
mondiale.
(Durata: 22 ore)
Fase 3 :
Verifica
(Durata 2 ore)
A. Oggetto di osservazione:
Comprendere e analizzare gli eventi storici riferendo fonti e strumenti
adeguati
B. Indicatori:
Saper individuare i fatti più importanti dal periodo storico oggetto di
studio
Saper collocare date lungo la linea del tempo
Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive pertinenti i contenuti storici e
consistenti in questionario a risposta chiusa, aperta, multipla, …
Fase 4 :
Diversificazione:
Possibile articolazione in gruppi di lavoro per riesame dei contenuti.
516
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, videocassetta, materiali informatici, fotocopie fornite
dall0’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartello
UFM N. 2: GLI STRUMENTI PER ORIENTARSI
Che cos’è la geografia.
Il territorio nazionale, con riferimenti a quello europeo e mondiale.
Gli strumenti per orientarsi.
MODULO N. 2
COME ORIENTARSI NEL PIANETA TERRA
Standard di
Riferimento
Standard Nazionali EDA
Area socio – economica
Risultato Atteso
Orientarsi e muoversi nello spazio con l’uso delle varie piante e carte
Standard: 1,2,3,4
Utilizzare carte e mappe per analizzare, confrontare, interpretare i
processi socio-economici e fisici
Attività
Individuare relazioni di interdipendenza tra fattori fisici, antropici,
economici, politici e culturali dell’organizzazione sociale dello spazio
Competenze
Conoscere il territorio nazionale, con riferimenti i a quello europeo e
mondiale ed utilizzare carte e mappe per analizzare, confrontare e
interpretare i processi socio economici e fisici
Durata
23 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e attinenze e
competenze rispetto all’uso degli strumenti di orientamento e lettura dello spazio reale e
rappresentato.
Fasi e Contenuti
Fasi 1: Start
(Durata: 1 ora)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della
geografia intesa come scienza delle relazioni ambientali, culturali,
socio-politiche ed economiche
517
Fase 2:
U.D.1
Che cos’è la geografia
Realizzazione
Elementi di geografia generale
(Durata: 20 ore)
U.D.2
Strumenti e materiali della geografia
Come ci si orienta sulla Terra, l’osservazione diretta dell’ambiente, le
carte geografiche e la loro lettura, tabelle e grafici
U.D.3
Il territorio fisico e l’ordinamento politico della Sicilia e dell’Italia
Analisi del territorio fisico e politico indicato
U. D . 4
Riferimenti territoriali europei e mondiali.
Studio del territorio, collegato agli interessi e alle indicazioni del
corsista.
A. Oggetto di osservazione:
Fase 3: Verifica
(Durata: 2 ore)
Riconoscere elementi di orientamento nello spazio con l’uso delle
varie piante e carte
B. Indicatori
Saper riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente
attraverso la lettura della carta (interpretando simbolo, leggende,
tabelle, scala grafica e numerica, …)
Utilizzare carte e mappe per analizzare , confrontare, interpretare i
processi socio-economici e fisici
Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche
della disciplina e consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta,
multipla, …
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie
fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
518
UFM N. 3: I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO.
- I diritti inviolabili
- I poteri e le forme dello stato
- Diritti e doveri del cittadino
- Recupero
MODULO N. 3
I DIRITTI E I DOVERI DEL CITTADINO
Standard A: liv. 1,2,3,
Standard di
Riferimento
Standard Nazionali EDA
Area socio – economica
Standard B: liv.
1,2,3,4,5
Standard C: liv. 1,2
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Comprendere le norme che determinano i diritti e i doveri
dell’individuo nel rapporto con la collettività.
Risultato
Atteso
Individuare la funzione della legge intesa come mezzo per difendere
i diritti di tutti all’interno di una società organizzata.
Analizzare la struttura dell’organizzazione statale nelle sue diverse
parti.
Riconoscersi come soggetto di diritti e di doveri in un contesto
sociale e nel rispetto delle sfere giuridiche altrui.
Attività
Analizzare e confrontare diversi sistemi ( in epoche diverse) di
organizzazione e gestione politica dello Stato
Conoscere i principi fondamentali della vita comunitaria
Competenze
Riconoscere cittadino titolare di diritti civili e politici.
Durata
12 ore
Prerequisiti
Approfondire le proprie conoscenze e attinenze rispetto all’organizzazione di norme che
regolano i rapporti civili di ogni individuo
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ora)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza
delle funzione sociale civile che ogni individuo deve possedere per
poter vivere nella collettività
519
U. D.1
I diritti inviolabili
Principio di Uguaglianza; Diritto di libertà.
U. D.2
Popoli, Nazione, Stato
Fase 2:
Che cos’è un popolo; popoli nomadi e popoli stanziali; Nazioni e
stati; gli elementi dello stato
Realizzazione
U. D.3
(Durata: 9 ore)
I poteri e le forme dello stato
La divisione dei poteri e la sua origine; La monarchia (nella storia ed
oggi); Gli organi dello stato;
La Repubblica ( la nascita della Repubblica in Italia)
U. D.4
Il comune, la provincia e la regione.
Che cos’è il Comune la provincia e la regione. Gli organi e i compiti
e fondi del Comune, della provincia e della regione.
Oggetto di osservazione:
Le norme che definiscono i diritti e i doveri dell’individuo nel rapporto
con la collettività e gli altri; l’organizzazione statale nelle sue diverse
parti .
Fase 3: Verifica
Indicatore:
(Durata: 2 ore)
Distinzioni concettuali tra Repubblica, Stato, Regione, Provincia,
città metropolitana, Comune…
Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in questionario a
risposta chiusa, aperta, multipla, …
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionario, audio cassetta e videocassetta, materiali informatici, fotocopie
fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
520
VALUTAZIONE, RECUPERO E VERIFICA
La valutazione sarà espressa tenendo conto della situazione di partenza, dell’interesse,
della partecipazione al dialogo educativo, dell’assiduità nella frequenza e dell’impegno
dimostrato da ciascun corsista. Si cercherà di attuare, per quanto possibile, un approccio
individualizzalo che tenga conto delle specifiche diversità culturali per ridurre le difficoltà
personali. Le verifiche verranno compiute periodicamente attraverso prove con materiale
strutturato e attraverso conversazioni personali.
PROGRAMMAZIONE ANNUALE
CORSO PER ADULTI STRANIERI

CERTIFICAZIONE DELL’ITALIANO LINGUA STRANIERA C.I.LS.

LICENZA MEDIA
PRESENTAZIONE
Per fornire risposte professionalmente adeguate all’utenza adulta straniera il CTP N°7 di S.
TERESA DI RIVA, attraverso una convenzione con L’UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI
SIENA ,STIPULATA NEL MESE DI AGOSTO DEL 2005, è diventato
Centro per la
somministrazione degli esami CILS.Gli esami CILS prevedono 4 livelli progressivi:
dall’elementare all’avanzato, dove per avanzato si intende il parlante eccellente del CILS 4
L’Università per Stranieri di SIENA è riconosciuta come Ente Certificatore dal Ministero degli
Affari Esteri Il Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 3 come valido per
attestare la conoscenza della lingua necessaria per iscriversi all’università in Italia.
Il
Ministero della Pubblica Istruzione ha riconosciuto il CILS 4 come titolo valido per attestare
la conoscenza della lingua italiana necessaria per insegnare nelle scuole ed istituti statali e
non (scuola dell ’infanzia, scuola primaria, istituti di istruzione secondaria) con lingua di
insegnamento italiana.
Gli esami di certificazione dell'italiano generale
CILS
dell'Università per Strani eri di Siena valutano l ’abilità dei candidati nell’italiano generale ,
vale a dire l ’italiano in uso nell’interazione sociale anche in ambienti di studio e/o di lavoro.
Gli esami CILS vengono somministrati due volte all’anno: a GIUGNO e a DICEMBRE .
ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA:
Il gruppo, rappresentato da studenti di origine straniera che vanno dai 19 ai50 anni circa, si
presenta molto eterogeneo per la pregressa formazione scolastica (qualcuno ha conseguito
il titolo corrispondente alla licenza media nel proprio paese di origine ma la maggioranza
presenta una scolarizzazione alta ) ma accomunato dall’interesse dimostrato durante le
lezioni. Inoltre alcuni studenti non possono frequentare con continuità a causa degli impegni
lavorativi.
521
Gli adulti :
•
sono un pubblico giudicato oggi prioritario per le problematiche delle società
contemporanee
• Indicatori di Lisbona 2020
• Sviluppo intelligente ed evoluzione
• Sostenibilità, più efficienza ecologica e competitiva
• Crescita inclusiva ad alto tasso di occupazione, di
coesione sociale
APPROCCIO METODOLOGICO:
 competenze chiave di cittadinanza
 Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, individuando,
scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione
(formale, non formale ed informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle
proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro
 Progettare: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività
di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi
significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti,
definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti
 Comunicare
 Comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico)
e di complessità diversa,
trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale,
matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei,
informatici e multimediali)
 rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti,
stati d'animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico,
scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi
supporti (cartacei, informatici e multimediali)
 Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo
all'apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel
riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
522
 Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e
consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni
riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
 Risolvere problemi: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando
ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati,
proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi
delle diverse discipline.
 Individuare collegamenti e relazioni: individuare e rappresentare, elaborando
argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti
diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel
tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze
ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.
 Acquisire ed interpretare l'informazione: acquisire ed interpretare criticamente
l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi,
valutandone l'attendibilità e l'utilità, distinguendo fatti e opinioni.
Metodologie didattiche attive
 Condivisione del progetto didattico (mappa delle aspettative, patto formativo)
 Lezione frontale interattiva (coinvolgendo e provocando domande..)
 Discussione con domande stimolo
 Uso guidato di strumenti per apprendere: uso del libro di testo e degli altri
 strumenti per lo studio, costruzione di mappe cognitive e concettuali, uso del brain
storming, …
 Lavoro individuale (breve, ma frequente, scritto/orale)
 Lavoro a coppie (lettura testo, condivisione concetti, ecc…)
 Lavoro a coppie (lettura testo, condivisione concetti, ecc…)
 TPS (think, pair, share)
 Momenti di meta-apprendimento (riflessione individuale)
523
 Lavoro di gruppo
 Intergruppo
 Cooperative learning
Le unità di lavoro presentate si sviluppano nelle fasi riportate qui di seguito:
Motivazione.
Fase in cui, fornendo
input
visivi e/o uditivi, si invita lo studente ad
accostarsi al testo, facilitandone la comprensione globale, attraverso il recupero delle
conoscenze che egli possiede sull ’argomento e la formulazione di ipotesi
Globalità. Fase in cui gli studenti, individualmente oppure divisi a coppie o in piccoli gruppi,
vengono esposti al testo, accompagnato da compiti assegnati secondo tecniche che
motivano alla comprensione globale, quali griglie di comprensione, domande a scelta
multipla ecc.
Lavoro sul testo. Fase in cui gli studenti sono invitati ad analizzare il testo, a scomporlo e
ricomporlo, con l ’obiettivo di individuarne i meccanismi fondamentali e i legami che ne
fissano e mantengono la coesione e la coerenza, comprese anche la riflessione
morfosintattica, lessicale e culturale .
ATTIVITA’
 Accoglienza
 Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
 Progettazione dell’offerta
 Individuazione degli stili cognitivi
 Bilancio delle competenze
 Contratto formativo
 Articolazione in moduli per aree di competenze
 Attività di laboratorio (computer ,aula audiovisiva)
AREA DEI LNGUAGGI
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
UFM n. 1 I meccanismi della comunicazione
 Le parole e la comunicazione verbale.
524
 Gli elementi della comunicazione.
 Gli strumenti ortografici.
 Le strutture morfosintattiche.
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti:
Capacità di emettere/comprendere semplici messaggi pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza del mezzo linguistico nella
comunicazione verbale e sulla comunicazione nella vita sociale di ogni individuo
Fase 2: U.D.1 e parole e la comunicazione verbale
Parole primitive, derivate, alterate, composte. Prefissi e suffissi. Sinonimi e contrari. Parole
polisemiche, significato figurato
MODULO N. 1 I MECCANISMI DELLA COMUNICAZIONE
Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA
Risultato Atteso sviluppare consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed
al loro uso
Attività
 manipolare parole attraverso l ’uso di prefissi e suffissi; emettere e ricevere
consapevolmente messaggi verbali;
 emettere/ricevere messaggi tenendo presenti gli elementi fondamentali della
comunicazione
 saper applicare regole e modelli teorici a situazioni comunicative reali: ortografia,
morfologia, sintassi.
Competenze
 in
un
contesto
comunicativo
individuare
gli
elementi
fondamentali
della
comunicazione;
 emettere/ricevere messaggi nel rispetto delle regole pi ù elementari della fonologia e
della morfosintassi.
 ampliare le competenze relative all’uso corretto delle regole della lingua: ortografia,
morfologia, sintassi
525
 usare la forma passiva :Verbi pronominali,difettivi,fraseologici
 Frase complessa:frasi condizionali,concessive,finali,modali,avversative,limitative
 Trasformazione dal discorso diretto al discorso indiretto
Durata 80 ore
U.D.2 Gli elementi della comunicazione
Segni, significante e significato. Gli elementi della comunicazione. I linguaggi non verbali. Il
linguaggio verbale. I registri linguistici.
U.D.3 Gli strumenti ortografici
L ’ortografia: regole e usi. I problemi della i e della h. l’uso di cu e qu, di mb, mp, np. Le
consonanti doppie. L ’uso dell’accento. L’uso dell’apostrofo. L’uso della lettera maiuscola. La
punteggiatura.
Realizzazione (Durata:74 ore)
U.D.4 Le strutture morfosintattiche
Elementi di morfologia: le parti del discorso e il loro uso. L ’ordine logico delle parole: la
sintassi della frase semplice. L ’ordine logico delle proposizioni: la sintassi della frase
complessa coniugare nella forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e irregolari nei seguenti
modi :congiuntivo,condizionale, gerundio, infinito, participio
A. Oggetto di osservazione: Consapevolezza rispetto agli elementi della comunicazione ed
al loro uso
B. Indicatori:
- Saper usare e manipolare correttamente le parole
- Conoscere e saper contestualizzare gli elementi fondamentali della comunicazione verbale
- Saper usare correttamente le principali convenzioni ortografiche
- dimostrare una discreta consapevolezza rispetto alle regole della morfosintassi ed al loro
uso
Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore)
C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove consistenti in applicazioni di procedure di autocontrollo o di meccanismi
linguistici presi in considerazione. Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, grammatiche
comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartine
geografiche/tematiche, cartelloni, …
UFM n. 2 Le basi della scrittura Un testo specifico per ogni uso: la lettera, il curricolo, …
Tecniche elementari di scrittura: schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, …
526
Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari Recupero
PERCORSO DI APPRENDIMENTO Prerequisiti
Capacità di redigere semplici messaggi scritti pertinenti al contesto
Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla
comprensione dell’importanza della padronanza del mezzo linguistico anche rispetto
all’esigenza della diversificazione comunicativa
U.D.1 Un testo specifico per ogni uso
la lettera, il curricolo, il verbale, testo descrittivo (soggettivo/ oggettivo), narrativo, espositivo,
regolativo, …
Fase 2: Realizzazione (Durata: 74 ore)
U.D.2 MODULO N. 2
LE BASI DELLA SCRITTURA
Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA
Area dei linguaggi Risultato Atteso
Determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze linguistico –

testuali e le strategie adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla situazione, al
contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della comunicazione scritta.

Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri
mezzi linguistico comunicativi.
Attività

Conoscere e controllare le convenzioni ortografiche (per le parole note).

Formulare e gestire semplici testi informativi (messaggi e appunti per s é, moduli
contenenti dati anagrafici o scelte, liste della spesa o di compiti e mansioni),
espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri, posta elettronica, SMS,
corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi (istruzioni
molto semplici).

Padroneggiare semplici meccanismi linguistici di coesione e coerenza.
Competenze


Saper redigere semplici testi informativi, espressivi. emettere/ricevere messaggi nel
rispetto consapevole delle regole pi ù elementari della fonologia e della morfosintassi.
ampliare le competenze relative all ’uso corretto delle regole della lingua: ortografia,
morfologia, sintassi
527

scrivere testi di fantasia, ben strutturati e sviluppati con uno stile adatto al destinatario
Durata 80 ore
Tecniche elementari di scrittura schema ad elenco e a grappolo, la scaletta, …
U.D.3 Uso del dizionario generale e dei sinonimi e contrari
A. Oggetto di osservazione:

capacità di determinare lo scopo della comunicazione, e mobilitare le competenze
linguistico testuali e le strategie adeguate allo scopo stesso, al destinatario, alla
situazione, al contesto, ai generi discorsivi, alle convenzioni della comunicazione
scritta.

Usare la scrittura come riflessione sulla lingua per rafforzare ed espandere i propri
mezzi linguistico – comunicativi.
B. Indicatori:
- Saper gestire correttamente semplici convenzioni ortografiche, morfologiche e sintattiche
- Riprodurre efficacemente alcuni dei tipi testuali fra quelli prevalenti in ambiti discorsivi noti:
testi informativi (messaggi e appunti per s é, moduli contenenti dati anagrafici o scelte, liste
della spesa o di compiti e mansioni), espressivi (brevi corrispondenze: biglietti di auguri,
posta elettronica, SMS, corrispondenza personale e pubblica, inclusi telegrammi), regolativi
(istruzioni molto semplici).
Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore) C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove consistenti nella redazione di semplici testi corrispondenti alle tipologie
testuali prese in considerazione.
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, dvd e videocassette, materiali informatici, grammatiche
comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
UFM n. 3 Il testo
La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, …
Il testo letterario: prosa Recupero Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA
Area dei linguaggi
Risultato Atteso

Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti
e impliciti di un testo al fine di una interpretazione più consapevole.
528

Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico comunicativi al fine di
migliorare la capacità di sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi.
Attività 
Leggere finalizzando la lettura alla comprensione globale e analitica
del testo.

Riassumere/riformulare semplici testi, anche di tipo letterario padroneggiando
elementari meccanismi linguistici di coesione e coerenza.
Competenze

Comprendere in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, a condizione di
potere rileggere i passaggi

Leggere la corrispondenza ;leggere per orientarsi ;leggere per informarsi e
argomentare; leggere istruzioni

Ricezione audiovisiva di film

Esprimersi per iscritto adattandosi al destinatario in modo flessibile ed efficace

Prendere appunti , compilare moduli, inviare fax
Durata: 80 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti

Conoscere l ’alfabeto latino in stampato e corsivo, le cifre e i numerali;

leggere parole associando grafia e suono
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Lettura e analisi comparata di specifiche tipologie testuali didatticamente finalizzata alla
comprensione dell’importanza del mezzo espressivo nelle sue diverse manifestazioni
U.D.1
La lettura consapevole: comprendere, interpretare testi semplici
Lettura e analisi di specifiche tipologie testuali
U.D.2
In poche parole: sintesi, riassunto, schematizzazione, riformulazione, …
Fase 2: Realizzazione (Durata: 74 ore)
529
U.D.3
Il testo letterario: poesia, prosa
Testi scelti d ’autore A. Oggetto di osservazione:

Individuare le strategie di lettura adeguate alla comprensione dei significati espliciti
e impliciti di un testo al fine di una interpretazione più consapevole.

Rafforzare ed espandere i propri mezzi linguistico – comunicativi al fine di
migliorare la capacità di sintesi, schematizzazione, riformulazione di testi.
B. Indicatori:
- comprendere testi brevi e semplici con parole ad alta frequenza, anche di uso
internazionale;
- comprendere la descrizione di avvenimenti, sentimenti, desideri in lettere personali, in testi
descrittivi/informativi o poetici e narrativi;
Fase 3: Verifica (Durata: 4 ore)
C. Modalità di verifica:
Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale,
sociale, professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti)
(Fase 5): Verifica dell’apprendimento della fase precedente (Durata: 2 ore)
Modalità di verifica:
Produzione di testi anche diversi dai modelli convenzionali in ambito di interesse personale,
sociale, professionale o di studio (note riassuntive, resoconti, sintesi per punti)
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, cd e videocassette, materiali informatici, grammatiche
comparative, materiali del CD/lei, fotocopie fornite dall’insegnante, lavagna, cartelloni, …
AREA SOCIALE
UFM n. 1 Il cittadino consapevole Tempi
I diritti inviolabili
I poteri e le forme dello stato
Diritti e doveri degli stranieri in Italia
MODULO N. 1
IL CITTADINO CONSAPEVOLE Standard di Riferimento Standard Nazionali EDA Area
socio-economica Risultato Atteso

Sviluppare consapevolezza rispetto al sistema di regole che definisce i diritti e i
doveri dell'individuo nel rapporto con gli altri.
530

Riconoscere il ruolo della legge come strumento per tutelare i diritti di tutti all'interno
di una società organizzata.

Riconoscere
la
complessità
dell’organizzazione
statale
nelle
sue
diverse
articolazioni.
Attività

A partire da specifici contesti di riferimento (famiglia, lavoro), identificare i diritti e i
doveri dei diversi soggetti;

Analizzare, con riferimento ad alcuni diritti costituzionali fondamentali (es. libertà), il
modo in cui si realizza l ’equilibrio tra esigenze
diverse (tutela della libertà
personale e sua limitazione in funzione dell’interesse generale);

confrontare ed esprimere giudizi argomentati sui diversi sistemi (in Paesi diversi e/o
in epoche diverse) di organizzazione e gestione politica dello Stato Competenze

Conoscere i principi fondamentali della vita comunitaria

Riconoscersi cittadino titolare di diritti civili e politici. Durata 28 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e
competenze rispetto al sistema delle regole che sottendono ad ogni società civile
Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della consapevolezza
sociale e civile che ogni individuo deve possedere per poter vivere nella collettività
Fase 2: Realizzazione (Durata: 15 ore)
U.D.1 I diritti inviolabili
Principio di Uguaglianza; Diritto di libertà; U.D.2
Popoli, Nazione, Stato
I gruppi umani e le differenze culturali; Che cos ’è u n popolo; Popoli nomadi e popoli
stanziali;
Nazioni e stati; gli elementi dello stato
U.D.3 I poteri e le forme dello stato
La divisione dei poteri e la sua origine; La monarchia (nella storia ed oggi); Gli organi dello
stato;
La Repubblica (la nascita della Repubblica in Italia)
531
U.D.4 Il comune
Che cos ’è il Comune; Gli organi e i compiti del comune; I fondi del Comune; Suddivisione e
raggruppamenti di Comuni (circoscrizioni, consorzi, …)
A. Oggetto di osservazione:
Il sistema di regole che definiscono i diritti e i doveri dell ’individuo nel rapporto con gli altri;
l ’organizzazione statale nelle sue diverse articolazioni.
B. Indicatori:
- Saper riconoscere le caratteristiche peculiari delle diverse tipologie di organizzazione dello
Stato:
Stato Autoritario/Democratico, Repubblica/Monarchia, …
- Saper operare semplici confronti e distinzioni tra diritti e doveri del cittadino
Fase 3: Verifica (Durata: 1 ore)
C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove oggettive consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla,
….
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, fotocopie
fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
UFM n. 2 Conosciamo il nostro passato Tempi
Dal Secondo dopoguerra ad oggi
Gli Organismi internazionali ed europei
La Questione Palestinese
La Questione Islamica
La globalizzazione Il miracolo economici cinese
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Dimostrare consapevolezza e aspettative rispetto alle conoscenze storiche e sapersi
orientare nel tempo cronologico
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza della storia come scienza
della consapevolezza rispetto al passato e di orientamento nel presente e verso il futuro
Fase 2:
Realizzazione (Durata: 54 ore)
532
U.D.1
Il Secondo dopoguerra
Verso l ’unificazione europea; la fine della guerra fredda e dei regimi comunisti
MODULO N. 2 CONOSCIAMO IL NOSTRO PASSATO Standard di Riferimento
Standard Nazionali EDA
Area socio-economica
Risultato Atteso

Utilizzare le fonti e gli strumenti adeguati per comprendere il significato e
interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato
Attività

Saper accostare il passato storico al proprio vissuto;

Acquisire conoscenze inerenti la storia italiana e mondiale del 900;

Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo.
Competenze

Saper collocare fatti e vicende sulla linea del tempo

Riconoscere eventi storici significativi

Comprendere il linguaggio specifico minimo della storia Durata 60 ore
U.D. 2 L’UNIONE EUROPEA
U.D 3 LA QUESTIONE PALESTINESE
U.D. 4 LA QUESTIONE ISLAMICA
U.D.5 LA GLOBALIZZAZIONE:
Sviluppo e sperequazioni
Marginalizzazione dell’Africa
U.D.6 IL MIRACOLO ECONOMICO CINESE
Da stato rivoluzionario a Stato imprenditore
Le strategie dello sviluppo
La gestione delle nuove forze sociali
A. Oggetto di osservazione:
Utilizzando le fonti e gli strumenti adeguati comprendere il significato e
interpretare eventi storici della realtà contemporanea e del passato
533
B. Indicatori:
- Saper riconoscere le caratteristiche peculiari dei fatti relativi al periodo storico oggetto
di studio
- Saper collocare date lungo la linea del tempo
- Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
(Fase 4):
Diversificazione
Possibile articolazione
in gruppi di lavoro (Durata: 2 ore)
C. Modalità di verifica:
Esecuzione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della disciplina e
consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, ….
Materiali / Testi / Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, cd,videocassette, materiali informatici, fotocopie fornite dall ’
insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartello
UFM n. 1 Gli strumenti per orientarsi
Che cos ’è la geografia
MODULO N. 1 IL PIANETA TERRA Standard di
Riferimento
Standard Nazionali EDA
Area socio-economica
Standard N: liv. 1,2,3,4
Risultato Atteso
Individuare elementi di orientamento concreti e simbolici nei luoghi frequentati (simboli,
legende, tabelle, scala grafica e numerica, proiezioni, grafici, statistiche)
Attività

Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a
criteri espliciti

Individuare relazioni di interdipendenza tra fattori fisici, antropici, economici,
politici e culturali dell’organizzazione sociale dello spazio
Competenze

Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a
criteri espliciti Durata 32 ore
534
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Mostrare sensibilità ed interesse ad approfondire le proprie conoscenze e competenze
rispetto all’uso degli strumenti di orientamento e lettura dello spazio reale e rappresentato.
Fasi e Contenuti Fase 1: Start (Durata: 2 ore)
Discussione guidata e didatticamente finalizzata sull’importanza delle competenze di tipo
geografico per vivere pienamente il proprio diritto di cittadinanza attiva
U.D.1 Che cos’è la geografia Elementi di geografia generale Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 22 ore)
U.D.2 Strumenti e materiali della geografia
Come ci si orienta sulla Terra, l ’osservazione diretta dell’ambiente, le carte geografiche e la
loro lettura, tabelle e grafici A. Oggetto di osservazione:
Individuare elementi di orientamento concreti e simbolici nei luoghi frequentati (simboli,
legende, tabelle, scala grafica e numerica, proiezioni, grafici, statistiche)
Fase 3: Verifica (Durata: 2 ore) B. Indicatori:
- Saper riconoscere le caratteristiche peculiari di un ambiente attraverso la lettura della carta
(interpretando simboli, legende, tabelle, scala grafica e numerica, …)
- Utilizzare carte e mappe per progettare e confrontare percorsi diversi, in base a criteri
espliciti
- Saper sostenere semplici discussioni su argomenti e concetti studiati
C. Modalità di verifica: Esecuzione di prove oggettive inerenti le competenze specifiche della
disciplina e consistenti in questionari a risposta chiusa, aperta, multipla, …. Materiali / Testi
/ Strumenti:
Testi, immagini, dizionari, audiocassette e videocassette, materiali informatici, fotocopie
fornite dall’insegnante, lavagna, cartine geografiche/tematiche, cartelloni, …
VALUTAZIONE E RECUPERO:
S'intende avere riguardo, nella valutazione dei progressi mostrati dagli allievi, alla loro
eterogenea situazione di partenza, delle capacità personali, e dell'impegno mostrato sia in
classe che nel lavoro domestico. Si cercherà di attuare, per quanto possibile, un approccio
individualizzato che tenga conto delle specifiche diversità culturali per ridurre le difficoltà
personali.
S'intendono proporre verifiche in itinere e finali caratterizzate da prove con
materiale strutturato, al fine di essere chiari nella proposta dei quesiti, e per poter riprodurre
in maniera univoca l'effetto di ritorno dell'azione formativa, in modo da personalizzare il
proprio metodo d'insegnamento.
535
PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI
LINGUA INGLESE
-- SEZIONE B
SITUAZIONE DELLA CLASSE E ANALISI DI PARTENZA
Il corso attivato a Santa Teresa di Riva per l’A.S. 2011/2012, nella sez. B è composto da
adulti, in prevalenza donne, tutti stranieri,
provenienti da un ambiente sociale ed
economico eterogeneo, caratterizzato da attività del terziario esercitate a vari livelli. Vi
fanno parte badanti, casalinghe, operai, pittori edili e lavoratori dei servizi alberghieri,
originari soprattutto dai paesi dell’est europeo e da quelli del Nord Africa: di essi molti
risultano già ben integrati, sia nella classe, che nel tessuto sociale del territorio.
Dopo il primo approccio, sono stati effettuati vari tipi di questionari da cui è emerso che
una parte dei frequentanti rivela una preparazione di base altalenante (per la maggior
parte insufficiente), unita comunque ad una discreta capacità di comprensione,
soprattutto nella lingua madre. Anche se molti sembrano interessati alla materia, non tutti
possiedono i prerequisiti atti a recepirla; pochi, infatti, sono quelli che già conoscono la
disciplina, per cui è necessario un intervento didattico basilare che ribadisca anche le
equivalenti strutture interpretative della lingua italiana.
DESTINATARI: 15/20 corsisti del C.T.P., iscritti per il corso di Licenza Media, con
insufficienti conoscenze della lingua inglese.
DURATA: 90 ore
OBIETTIVI E STANDARD DI RIFERIMENTO
Gli obiettivi generali saranno rivolti non solo a stabilire un contatto con modelli culturali
inglesi, ma soprattutto a dotare i corsisti di uno strumento di comunicazione che li metta
in grado di recepire il messaggio linguistico e di intervenire a loro volta come locatori;
inoltre, si dovranno fornire le basi linguistiche per permettere loro di poter intraprendere
un eventuale, successivo e più approfondito studio della lingua stessa. Bisognerà quindi
avviare e sviluppare in essi la capacità di comprendere e produrre espressioni, partendo
da quelle elementari, che consentano la comunicazione, iniziando dagli argomenti più
semplici di vita quotidiana.
Gli obiettivi specifici sono formulati su criteri e tematiche indicati in ogni unità, ma in
particolare si tenderà al conseguimento delle seguenti abilità e conoscenze:
-
capacità di comprendere brevi messaggi orali;
capacità di comprendere semplici frasi scritte;
-
capacità di produrre brevi e semplici messaggi orali ;
-
conoscenza ed uso di semplici strutture e funzioni comunicative;
536
-
conoscenza dei principali modelli di civiltà e cultura inglese e capacità di confrontarli
con quelli italiani.
GLI STANDARD DI RIFERIMENTO sono quelli contenuti nella progettazione generale
del CTP, relativamente all’AREA DEI LINGUAGGI (A-B-C-D-E). Essi vengono impiegati
in tutti e quattro i moduli, per i quali si possono definire globalmente anche gli standard
minimi e massimi.
STANDARD MINIMI capacità di comprendere e produrre brevi messaggi, rispondendo in
modo semplice a domande poste sugli argomenti studiati ed interagendo in una facile
conversazione improntata su argomenti di vita quotidiana.
STANDARD MASSIMI: capacità di comprendere e produrre messaggi, con assoluta
correttezza fonetica e grammaticale e di interagire in modo efficace in una conversazione
improntata su argomenti di vita quotidiana, rispondendo anche a quesiti posti sugli
“items” esaminati, previa acquisizione delle relative strutture e funzioni comunicative,
nonché dei principali modelli di civiltà e cultura anglosassone
ATTIVITA’ INIZIALE
L’attività iniziale prevede:





Accoglienza
Rilevazione del fabbisogno formativo specifico desunto dalla domanda individuale
Presentazione del progetto
Bilancio delle competenze
Compilazione del libretto personale e stesura del contratto formativo.
Dopo una doverosa analisi iniziale, formulata attraverso le verifiche e le valutazioni dei test,
viene attuato il piano operativo modulare.
PIANO OPERATIVO MODULARE
Il piano operativo proposto si basa soprattutto su 4 UNITA’ FORMATIVE MODULARI
corrispondenti a 4 grandi aree generali progressive, ognuna delle quali è diversificata per
argomenti, obiettivi, risultati attesi, competenze, attività, percorso di apprendimento,
materiali, mezzi, strumenti e verifiche:
approccio iniziale - approfondimento- sé stessi (sentimenti, preferenze abitudini) - gli altri (storie, descrizioni, tradizioni).
In ognuna di esse gli argomenti saranno suddivisi in “units” proponenti tematiche che
terranno conto soprattutto delle situazioni individuali e delle proposte formulate dagli stessi
corsisti.
537
UNITA’ FORMATIVE MODULARI
U.F.M. N. 1: “BRIDGE MODULE: APPROCCIO INIZIALE”
ARGOMENTI:
- L’Alfabeto inglese e lo “spelling dei nomi”
- I saluti e le presentazioni
- La provenienza, nazioni e nazionalità, persone e luoghi famosi
- I numeri cardinali fino a 100 e i dati personali: età, indirizzo, telefono, stato civile
- Descrizione e posizionamento degli oggetti
- Le cose possedute
- Il cibo
- Ordini e divieti
Obiettivi generali
e
Risultato atteso


Comprendere e produrre brevi e semplici messaggi di saluto
Interagire in una facile conversazione su provenienza, dati
personali, persone e luoghi famosi, oggetti posseduti, cibi,
ordini e divieti.
Obiettivi specifici
e
Competenze

Saper fare lo “spelling” dei nomi

Saper dire la provenienza, individuare persone famose e

Saper salutare le persone e presentare sé stesso e gli altri
citare luoghi familiari.


Saper contare fino a 100
Saper dare informazioni personali su provenienza, età, stato
civile, indirizzo, telefono, ecc ....




Attività

Saper descrivere e posizionare oggetti
Saper indicare il possesso
Saper parlare del cibo
Saper distinguere ed indicare ordini e divieti
Ascolto, comprensione e produzione su brani letti su testi e/o
ascoltati su audiovisivi

Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei
messaggi appresi
Durata
30 ore
538
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscere alcuni “items” e caratteristiche internazionali della lingua inglese
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Warm-up:
discussione
guidata
e
didatticamente
finalizzata
sull’importanza della lingua inglese nei rapporti internazionali e dei
suoi approcci preliminari corretti
U. D.1
L’Alfabeto inglese
Lo “spelling” dei nomi
(strutture grammaticali: spelling)
U. D. 2
I saluti formali ed informali – I titoli di cortesia – Le
presentazioni
I saluti e i convenevoli dell’incontro esplicitati in modo corretto ed
adeguato
(strutture grammaticali: pronomi personali soggetto semplice del verbo essere - aggettivi possessivi)
presente
U. D. 3
La provenienza: nazioni e nazionalità, persone famose e luoghi
Fase 2:
Distinzione tra nazione e aggettivi di nazionalità, tra vip e persone
comuni
tra luoghi familiari e sconosciuti
Realizzazione
(strutture grammaticali: aggettivi di nazionalità -
(Durata:27 ore)
U. D. 4
indefiniti - il plurale)
articoli definiti e
I numeri cardinali, prima fino a 20, poi sino a 100.
Lo schema “ragionato” dei primi cento numeri cardinali
(strutture grammaticali: i numeri cardinali)
U. D. 5
I dati personali
Chiedere e dire l’età, l’indirizzo, telefono, stato civile, ecc ...
(strutture grammaticali: le “questions words” , cioè what?-where?when?-who?-why? - il presente del verbo avere
539
U. D. 6
Descrizione e posizione di oggetti e luoghi
L’individuazione dei luoghi ed il posizionamento degli oggetti.
(strutture grammaticali: preposizioni di luogo - there is /there are)
U. D. 7
Le cose possedute
Indicazione del possesso
(strutture grammaticali: aggettivi e pronomi possessivi - genitivo
sassone)
U. D. 8
Il cibo
Chiedere e parlare di cibi e bevande .
(strutture grammaticali:
essere e avere)
partitivi some / any -
risposte brevi di
U. D. 9
Ordini e divieti
Conoscere e utilizzare correttamente i modi e i tempi per dare ordini
e impartire divieti
(strutture grammaticali: l’Imperativo - le proposizioni di movimento
come from , to, into, up, out of, down, along)
A. Oggetto di osservazione:
Funzioni e strutture per gli approcci preliminari e i
convenevoli dell’incontro
B. Indicatore:
Fase 3: Verifica
(Durata: 1 ora)
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture,
messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande
orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
540
U.F.M. N. 2: “APPROFONDIMENTO: LA CASA E LA FAMIGLIA”
ARGOMENTI:
- I membri della propria famiglia
- Case, appartamenti e mobili
- Ordinare cibi e bevande al ristorante
- Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità
- Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori
Obiettivi generali
e
Risultato atteso

Comprendere e produrre con l’esatta pronuncia espressioni
derivati dalla quotidianità

Interagire in una facile conversazione su casa, familiari, mobili,
negozi, argomenti di lavoro, ecc ...

Obiettivi specifici
e
Competenze

Saper ordinare cibo e bevande al ristorante

Saper sostenere un colloquio per un posto di lavoro

Saper fare acquisti in negozi


Attività
Saper parlare della propria famiglia e della casa

Saper parlare di ciò che si è capaci di fare
Saper parlare di colori
Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di
messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi

Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei
messaggi appresi
Durata
15 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Acquisizione delle strutture basi della prima fase
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 1 ore)
Warm-up:
discussione
guidata
e
didatticamente
finalizzata
sull’importanza della famiglia nel contesto sociale moderno
U. D.1
I membri della propria famiglia
Indicare nomi ed attività dei componenti familiari
(strutture grammaticali: revisione del verbo essere, di there is/there
are – degli aggettivi possessivi edel plurale dei nomi
541
Fase 2:
U. D. 2
Case, appartamenti e mobili
La descrizione del posto in cui si abita, insieme all’arredamento
Realizzazione
(strutture grammaticali: revisione del verbo avere, del genitivo
(Durata: 13 ore)
U. D. 3
sassone e dei possessivi)
Al ristorante
Saper ordinare cibi e bevande al ristorante e conoscere i prezzi.
(strutture grammaticali: condizionale, verbo can, espressioni tipiche
col verbo essere usato a posto del verbo avere, , come aver fame,
sete, ecc ..;
prezzi e numeri fino a un milione; sistema monetario inglese, pound, pence, ecc ...)
U. D. 4
Il colloquio per un posto di lavoro e le proprie abilità
Saper affrontare un colloquio di lavoro in inglese è oltremodo
importante
(strutture grammaticali: verbo can, verbo + preposizione)
U. D. 5
Acquisti nei negozi e conoscenza dei colori
Districarsi tra i negozi e acquisire le funzioni comunicative adeguate
a farlo, sapendo riconoscere i colori.
(strutture grammaticali: aggettivi dimostrativi this, that, ecc .. - oneones - which e altre question words – which one? )
A. Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti
normali di vita quotidiana a casa e in luoghi pubblici
B. Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture,
messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
Fase 3: Verifica
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande
(Durata: 1 ora)
orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
542
U.F.M. N. 3 :“SE’ STESSI: SENTIMENTI, PREFERENZE,ABITUDINI,ECC... ”
ARGOMENTI:
- Il lavoro e le professioni
- I sentimenti e gli stati d’animo
- Le preferenze e i gusti personali
- L’orologio e la routine giornaliera
- Descrizione di una persona: le parti del corpo e i vestiti
Obiettivi generali
e
Risultato atteso



e
Competenze
Esprimere i propri sentimenti e i propri stati d’animo
Raccontare, in un breve dialogo, le proprie abitudini, i propri
gusti, gli orari, le notizie, ecc ..

Obiettivi specifici
Riuscire ad indicare l’attività svolta

Descrivere qualcuno fisicamente, anche da quello che indossa.
Saper parlare di lavoro e di professioni

Saper esprimere sentimenti e stati d’animo

Saper dire e chiedere l’ora


Saper dire ciò che piace e non
Saper indicare le proprie abitudini giornaliere (attività, orari,
ecc...)

Saper descrivere le persone, indicando le caratteristiche fisiche
e gli abiti indossati
Attività

Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di
messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi

Conversazione breve, con reiterazione orale dei messaggi
appresi
Durata
15 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Assimilazione di strutture base esposte precedentemente
543
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
Warm-up: discussione guidata e didatticamente finalizzata su
(Durata: 1 ora)
emozioni e sensazioni delle persone, pur emergenti dalla loro
routine giornaliera.
U. D.1
Il lavoro e le professioni
Indicare l’attività svolta e quella di altre persone
(strutture grammaticali: presente semplice dei verbi non ausiliari Fase 2:
Realizzazione
avverbi di frequenza)
U. D. 2
I sentimenti
Esprimere sentimenti e stati d’animo
(Durata: 13 ore)
(strutture grammaticali: pronomi personali complemento –
la forma progressiva in- ing)
U. D. 3
Le preferenze: esprimere ciò che piace e ciò che non piace
Verbi per manifestare o no i propri gradimenti e le preferenze
(strutture grammaticali: verbi to love, to like, to prefer, to dislike, to
hate -
aggettivi come favourite)
U. D. 4
L’orologio
I due sistemi usati nel mondo anglosassone per definire l’ora
(strutture grammaticali: l’orologio – revisione numeri fino a trenta)
U. D. 5
La routine giornaliera
Indicare abitudini, orari,date, luoghi frequentati, ecc ...
(strutture grammaticali: – preposizioni di tempo (at, on, until, ecc ...)
- numeri ordinali - date ed espressioni con il verbo avere, inteso in
altre accezioni , come ad es. fare colazione, la doccia, ecc ...)
544
U. D. 6
Descrivere una persona: le parti del corpo e i vestiti
Saper indicare i tratti somatici e quello che si indossa
(strutture grammaticali: congiunzioni ed uso dell’espressione “I am
wearing”)
A. Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti
relativi ai propri stati d’animo, gusti, preferenze, abitudini
e descrizioni fisiche delle persone
Fase 3: Verifica
B. Indicatore:
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture,
messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
(Durata: 1 ora)
C. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande
orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
U.F.M N. 4: “GLI ALTRI: STORIE, TRADIZIONI, USI, CULTURE INGLESI ED ITALIANE A
CONFRONTO”
ARGOMENTI:
- La conoscenza dei principali lineamenti fisici, storici,economici e politici del Regno
Unito
- Londra e i suoi monumenti
- Principali tradizioni e festività inglesi e raffronti con quelle italiane
Obiettivi generali
e
Risultato atteso

Acquisizione
delle principali conoscenze fisiche, storiche,
economiche e politiche del Regno Unito


La capitale inglese ed i suoi principali monumenti ed emblemi
Le
feste
e
le
tradizioni
più
importanti
anglosassone, raffrontate con quelle italiane.
545
del
mondo
Obiettivi specifici
e
Competenze

Saper indicare le più importanti caratteristiche fisiche, storiche
e politiche del Regno Unito.


Saper descrivere Londra e i suoi monumenti
Acquisire le notizie sulle maggiori festività e tradizioni degli
anglosassoni e riuscire a confrontarle con quelle italiane.
Attività

Ascolto, comprensione e produzione con esatta pronuncia di
messaggi linguistici, letti su testi e/o ascoltati su audiovisivi

Conversazione breve, con reiterazione scritta e orale dei
messaggi appresi
Durata
30 ore
PERCORSO DI APPRENDIMENTO
Prerequisiti
Conoscenze delle tradizioni e festività italiane
Fasi e Contenuti
Fase 1: Start
(Durata: 2 ore)
Warm-up:
discussione
guidata
e
didatticamente
finalizzata
sull’aspetto fisico, politico, economico e culturale in genere del
Regno Unito, sulle sue tradizioni e festività, poste a confronto con
quelle di casa propria.
U. D.1
Conoscenze fisiche del Regno Unito
Indicarne la composizione, i confini,i monti e i fiumi principali
(strutture grammaticali: revisione del verbo essere, there is/there
Fase 2:
Realizzazione
(Durata: 27 ore)
are/ aggettivi possessivi e plurale dei nomi)
U. D. 2
Conoscenze storiche e Letterarie
Una breve sintesi dei più importanti personaggi ed eventi storici, con
brevu
annotazioni
sulle
maggiori
figure
della
letteratura
(Shakespeare, ecc ...)
(strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi essere ed
avere)
546
U. D. 3
Lineamenti politici
Il sistema di governo, la regina Elisabetta II , il primo ministro
inglese, e la composizione del Parlamento
(strutture grammaticali: accenni al passato dei verbi non ausiliari)
U. D. 4
L’economia
Il sistema monetario inglese
(strutture grammaticali: pound e pence))
U. D. 5
Londra e i suoi monumenti
La capitale descritta nelle cose essenziali (monumenti principali,
parchi, ecc ...)
(strutture grammaticali: revisione generale delle strutture proposte )
U. D. 6
Festività e tradizioni inglesi e raffronti con quelle italiane
Le principali usanze: Halloween confrontato con il carnevale, ecc ...
(strutture grammaticali: utilizzo di aggettivi e avverbi per i paragoni,
come ad es. like)
a. Oggetto di osservazione:
Funzioni comunicative e strutture idonee per argomenti
inerenti alla cultura in genere del Regno Unito
Fase 3: Verifica
b. Indicatore:
(Durata: 1 ora)
messaggi e bagaglio lessicale, corretti ed adeguati.
La capacità di acquisizione di abilità di base, strutture,
c. Modalità di verifica:
Effettuazione di prove oggettive consistenti in domande
orali di comprensione del testo e brevi dialoghi.
547
7. METODOLOGIA GENERALE
L’approccio metodologico adottato sarà quello di tipo “comunicativo”. L’apprendimento,
infatti, sarà basato sull’acquisizione di abilità che portino a comprendere la lingua ed ad
esprimersi in essa, padroneggiandone le strutture in modo spontaneo; e poiché è
impossibile apprendere veramente una lingua senza conoscerne i meccanismi strutturali
e le regole che ne governano l’uso, verrà dato un veloce accenno anche alle più semplici
regole grammaticali, soprattutto quando si tratterrà di chiarire la costruzione del
messaggio linguistico.
Saranno sviluppate maggiormente le abilità inerenti ai cosiddetti “automatismi verbali”,
cioè comprensione e produzione orale. Il loro sviluppo deve essere intenso sia
separatamente (tramite ascolto e comprensione di frasi e brani letti o ascoltati da
audiovisivi, esposizione orale di fatti o di semplici riflessioni personali, ecc…) sia
congiuntamente, così come esse si attuano nella conversazione. Si utilizzeranno, in
pratica, esercizi che permettano di usare la lingua in situazioni di comunicazione reale
(come, ad esempio, per dare e comprendere informazioni in un dialogo relativo alla vita
quotidiana). Sin dalla prima lezione, infatti, si stabilirà un contatto diretto tra insegnante e
corsisti attraverso semplici espressioni del tipo: “good morning”,
“sit down”,
ecc…(beninteso l’insegnante parlerà anche in italiano, soprattutto a livello di spiegazioni
e raffronti); tali esercizi ed espressioni saranno ascoltati e ripetuti più volte, in modo da
dare dei modelli corretti di pronuncia; certe azioni, inoltre, saranno drammatizzate e sarà
chiesto ad ognuno di ripeterle, prima singolarmente e poi col proprio compagno (pairwork).
La scrittura sarà esercitata per esercizi e test che potranno essere utilizzati anche come
possibili verifiche.
8. MATERIALI / TESTI / STRUMENTI
Per interessare maggiormente i corsisti saranno utilizzati, oltre al testo principale,
strumenti e sussidi didattici di vario genere: audiovisivi, quotidiani, riviste, monete,
548
cartoline e francobolli originali inglesi e tutto il materiale autentico rintracciabile, che
permetta maggior analisi ed approfondimento dell’argomento ad esso inerente.
Il testo utilizzato è il seguente:
Laura Ferruta – Jennifer Rowley – Tina Gazzillo: “ NEW GET IN TOUCH” VOL. 1 –
ARNOLDO MONDADORI SCUOLA – MILANO – 2004
9. VERIFICHE E CRITERI DI VALUTAZIONE GENERALI
Si procederà a verifiche non solo quotidiane e sistematiche, relazionate ad ogni singolo
“item”, ma anche stese ad un raggio più ampio, in modo tale da comporre una visione
globale del processo di maturazione linguistica e formativa di ognuno. Le verifiche
saranno essenzialmente orali e quasi sempre svolte in maniera collettiva. Non mancherà,
comunque, qualche verifica scritta, volta principalmente ad una valutazione individuale
ed imperniata soprattutto su argomenti specifici di carattere pratico (come, ad esempio:
scrivere l’ora esatta sotto figure di orologi contenenti orari diversi). La valutazione
generale sarà data dalle indicazioni delle verifiche, dal “feed-back” proveniente da ogni
corsista e soprattutto dal riconoscimento del suo grado di crescita in rapporto all’analisi
della situazione di partenza, dalla frequenza e partecipazione alle lezioni, dall’interesse
dimostrato e dall’impegno profuso, nonché dalla maturazione e dal raggiungimento
sostanziale degli obiettivi, nell’ottica generale di un apprendimento adeguato di
comportamento e di competenza linguistica, utile e necessaria per il raggiungimento
degli standard richiesti.
PROGRAMMAZIONE DI TECNOLOGIA ED INFORMATICA
A.S.: 2011/12 SEZIONE B
L'utenza, comprendente iscritti stranieri adulti (dai 16 anni in su) che provengono da vari
paesi
(soprattutto dall’est europeo e dal Nord Africa) e da ambienti e tipologie sociali,
economiche e culturali diverse (badanti, casalinghe, operai, lavoratori dei servizi alberghieri),
è ricca di esperienze lavorative, con responsabilità di governo della propria famiglia.
549
Per questo motivo, il nostro operare sarà incentrato nel dare ordine,
sia ai vari
contenuti culturali e ai diversi procedimenti operativi, sia al sapere che scaturisce dalle
singole esperienze quotidiane.
Dall’accentuata diversificazione per provenienza, sensibilità culturale, ambiti sociali e
competenze accertate in ingresso, emerge la necessità di suddividere i corsisti in almeno
due gruppi di livello.
In base alle esigenze di ciascuno, poi, sarà tracciato un percorso personale iniziale in cui
sarà dedicato molto tempo all'orientamento ed alla mappa delle possibilità occupazionali del
territorio, facilitando così un’eventuale riconversione o un’insistenza progettuale lavorativa,
sulla scorta anche delle scarse opportunità
che il territorio offre. Sollecitazioni e
suggerimenti dovranno scaturire da una normale conversazione fra adulti, dove tutti sono
interessati alla ricerca di un futuro migliore. Le tematiche saranno sviluppate secondo le
seguenti unità formative:
UNITA' FORMATIVA N ° 1
TITOLO
TERRITORIO
RISULTATO
1. Conoscenza dell'ambiente fisico ed umano.
ATTESO
2. Comprensione delle relazioni tra ambiente e cultura.
3. Sviluppare la consapevolezza dell'identità culturale.
ATTIVITÀ'
4. Comprensione
ed uso del
linguaggio
specifico.
Lettura
di fonti conoscitive:
depliant;
lettura
carte tematiche.
COMPETENZE
Capacità di orientarsi e sicura padronanza delle notizie acquisite.
UNITA'
1. Lettura del territorio ( curve di livello e simbologia grafica ).
DIDATTICHE
2. Conservazione.
3. Trasformazione.
4. Alimentazione
5. Studio del territorio della Sicilia con particolare attenzione alla
riviera ionica del messinese
6. Tradizioni.
7. Potenzialità turistiche del territorio oggetto di studio.
8. Inquinamento
550
UNITA FORMATIVA N ° 2
TITOLO
ECONOMIA
RISULTATO
Riuscire a dare un perché ai fenomeni economici.
ATTESO
ATTIVITÀ'
COMPETENZE
Letture e commenti di fonti conoscitive.
1. Acquisire capacità di prevedere un futuro per delle scelte
ponderate.
UNITA'
1. Economia antica e moderna.
DIDATTICHE
2. Beni e bisogni.
3. Azienda agraria e industriale.
4. Fattori della produzione.
5. Concetto di mercato e regola della domanda e dell'offerta.
UNITA' FORMATIVA N ° 3
TITOLO
RISULTATO
ATTESO
ATTIVITÀ'
IL LAVORO
Acquisire una maggiore coscienza critica in ciò che sono i propri diritti e
doveri.
Lettura e commento degli articoli della Costituzione e delle leggi
inerenti il mondo del lavoro
COMPETENZE
1. Acquisizione terminologica.
2. Conoscenza degli organismi che regolano e vigilano nel mondo del
UNITA'
DIDATTICHE
lavoro
1. Titolo 3° della Costituzione: dall'art. 35 all'art. 47.
2. Legislazione sociale.
UNITA' FORMATIVA N ° 4
TITOLO
L’INFORMATICA
RISULTATO
Conoscere ed utilizzare il computer, realizzando documenti e/o disegni
ATTESO
ATTIVITÀ'
con foto, etc...
Conoscenza hardware ed operatività su software di base Microsoft
COMPETENZE
1. Acquisizione terminologica specifica
2. Conoscere i componenti fisici di un computer ed utilizzare sistemi
operativi e programmi di base Microsoft per videoscrittura, disegno,
inserimento foto, ecc…
551
UNITA'
1. Caratteristiche generali: le basi hardware e software.
DIDATTICHE
2. La videoscrittura con Word
3. I disegni e le foto con Paint, Word, e/o altri semplici programmi
specifici.
552
Scarica

anno scolastico 2011/12 - Istcsantateresadiriva.it