stagione
spettacoli
14
15
Oleggio
Teatro civico
Fondazione Piemonte dal Vivo
Circuito Regionale dello Spettacolo
Via Bertola, 34
10122 Torino
Tel. +39 011 4320791
[email protected]
www.piemontedalvivo.it
14
Oleggio 15
Teatro civico
Un progetto di
Con il sostegno di
CITTÀ DI OLEGGIO
Antonella Parigi
Assessore alla Cultura della Città di Oleggio
La Fondazione Piemonte dal Vivo rappresenta sul territorio
della nostra Regione una preziosa fonte per la diffusione
della cultura teatrale, proponendo ai cittadini significative
opportunità di incontro con spettacoli appartenenti alle
differenti dimensioni artistiche del palcoscenico.
“Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea
a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività.
Noi vorremmo che le Amministrazioni Comunali si formassero questa
precisa coscienza del teatro, considerandolo come una necessità
collettiva, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio
alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco”.
Così Paolo Grassi definì il teatro e l’importanza che avrebbe dovuto
ricoprire per coloro che amministrano, sostenendo e promuovendo
la creazione di teatri civici volti a rivestire il ruolo primario di servizio
pubblico, attraverso la scelta di un repertorio ad elevato livello
culturale, la cui funzione primaria fosse quella di avvicinare al teatro
tutta la popolazione. In quest’ottica l’Amministrazione Comunale,
dal 2009, ha scelto di organizzare le passate stagioni teatrali,
ed in particolare quella che ci accingiamo ad inaugurare,
perseguendo l’obiettivo di far avvicinare al teatro anche
coloro che non erano abituali frequentatori. Anche la stagione
2014/2015 infatti rappresenta per il Teatro Civico di Oleggio
e per i suoi Spettatori un’offerta culturale varia e di alta qualità,
tanto da preannunciarsi una delle più significative degli ultimi anni.
L’Assessorato alla Cultura, col il supporto della Fondazione Live
Piemonte dal Vivo, infatti è riuscita ad organizzare una ricca
proposta di eventi teatrali attraverso la scelta di spettacoli che
porteranno a Oleggio non solo giovani compagnie piemontesi
e lombarde, ma anche attori che hanno fatto la storia del teatro
italiano contemporaneo come Lella Costa, Alessandro Benvenuti,
Marco Columbro, Gaia De Laurentis e Ugo Dighero.
Le scelte artistiche di questi ultimi anni si sono rivelate vincenti,
come dimostrano le vendite degli abbonamenti in aumento di anno
in anno, e ci hanno permesso di continuare ad offrire proposte
culturali originali tali da incontrare preferenze e interessi eterogenei,
nati dai bisogni e dagli interessi cittadini. Invito per queste ragioni
tutti gli oleggesi, ma non solo, a godere di questo importante
“servizio pubblico” che il nostro Teatro Civico offrirà per tutta la
stagione 2014/2015.
Musica, teatro e danza danno ogni anno forma a
un cartellone regionale capace di coinvolgere l’assiduo e
appassionato pubblico delle città piemontesi, grazie alla
collaborazione delle amministrazioni locali che affiancano
la Fondazione nella costruzione di una programmazione
sempre più apprezzata.
La nuova stagione si contraddistingue ancora una volta
per l’estrema varietà dell’offerta artistica, per la sua capacità
di coniugare forme espressive differenti, per lo sguardo
attento dedicato alle progettualità di artisti cresciuti calcando
le scene di casa nostra, pur portando nei teatri del Piemonte
prestigiose produzioni di caratura nazionale e internazionale.
Nel sostegno della Regione Piemonte risiede pertanto
la volontà di dare continuità al cammino intrapreso in questi
anni dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, per offrire ai
piemontesi un calendario di appuntamenti teatrali all’altezza
della vivacità culturale della nostra terra.
2
Ing. Andrea Baldassini
Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte
Oleggio
Teatro civico
3
pietro ragionieri
Presidente Fondazione Piemonte dal Vivo
Uno sguardo attento nei confronti del territorio quello della
Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale dello Spettacolo.
La Fondazione, nata a novembre 2012 dall’esperienza decennale del
Circuito Teatrale del Piemonte e forte dello slancio acquisito da questo
cambiamento, grazie a un attento lavoro fatto “sul campo” e in condivisione
con i comuni della regione, prosegue nel suo progetto di varcare i confini
ampliando il suo raggio d’azione.
Teatro, danza, circo e musica sono gli ambiti di cui si occupa
Piemonte dal Vivo per un unico coordinamento delle attività ed un’organica
programmazione culturale in ambito regionale con un significativo risparmio
di risorse per una progettualità attenta alle novità e al coinvolgimento del
pubblico valorizzando sempre le risorse territoriali.
La Fondazione al servizio del territorio intende tutelare le istituzioni minori
nel segno della qualità e portare al massimo sviluppo l’azione a favore
dei giovani iniziata con l’Agenda Giovani, la Carta Giovani, il progetto
Pleased to meet you e che prosegue oggi con il progetto Adotta una
Compagnia con l’attività delle sue 16 Botteghe.
Piemonte dal Vivo opera sul territorio piemontese collaborando con oltre
230 Comuni, contribuendo alla formazione e all’incremento del
pubblico, alla valorizzazione delle sedi di spettacolo e alla diffusione
capillare. È vicina alle comunità locali attraverso un’offerta culturale
che si contraddistingue per l’alto livello artistico - professionale degli
interpreti, dei registi, degli autori e dei musicisti, per l’internazionalità delle
compagnie ospitate e per un repertorio variegato che spazia dal classico al
contemporaneo, fino ai risvolti più innovativi.
Un impegno che nell’ultima stagione si è concretizzato con la realizzazione
di 340 rappresentazioni teatrali, 80 spettacoli di danza e
circa 300 concerti musicali che fanno della Fondazione un Circuito
Regionale Multidisciplinare secondo le ultime direttive ministeriali.
ole per
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N
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Sen
4
Oleggio
Calendario
Martedì 18 novembre 2014
NUDA PROPRIETÁ
di Lidia Ravera
tratto dal romanzo di Lidia Ravera
Piangi pure, edito da Bompiani
con Lella Costa e Paolo Calabresi
e con Claudia Gusmano e Marco Palvetti
musiche di Antonio Di Pofi
regia di Emanuela Giordano
LA CONTEMPORANEA in
collaborazione con MISMAONDA
Mercoledì 10 dicembre 2014
BENVENUTI IN CASA GORI
di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti
con Alessandro Benvenuti
regia di Alessandro Benvenuti
ARCAZZURRA TEATRO
Sabato 17 gennaio 2015
LA SPARTIZIONE ovvero
VENGA A PRENDERE IL CAFFÈ
DA NOI
di Piero Chiara
con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito,
Antonio Grazioli, Franco Maino,
Laura Negretti, Silvia Ripamonti
adattamento e regia di Marco Filatori
TEATRO IN MOSTRA
Martedì 3 febbraio 2015
ALLA STESSA ORA
IL PROSSIMO ANNO
di Bernard Slade
traduzione e adattamento
di Nino Marino
con Marco Columbro,
Gaia De Laurentiis
regia di Giovanni De Feudis
ENZO SANNY
sabato 14 febbraio 2015
Abbonamenti
EL PASO DEL TIEMPO
Abbonamento a 7 spettacoli
coreografie di Carmen Meloni
con Carmen Meloni, Claudio Javarone,
Michela Mancini, Raffaella Martella,
Ornella Ottaviani, Ester Bucci
musiche dal vivo eseguite da
Mattia Rauco (chitarra), Monica Tenev
(violino), Gabriele Gagliarini (cajon),
Jose Luis Salguero Andujar (voce)
COMPAGNIA NATURALIS LABOR/
FLAMENCO LUNARES
con il sostegno di MIBACT/
REGIONE VENETO/ARCO DANZA
Platea, palchi di I e II ordine € 110,00
Palchi III ordine € 80,00
BIGLIETTI INTERI
Platea, palchi I e II ordine € 15,00
Palchi III ordine € 10,00
Per gli spettacoli: Nuda proprietà,
Benvenuti in casa Gori, Alla stessa
ora il prossimo anno e Apocalisse
Platea, palchi I e II ordine € 20,00
Palchi III ordine € 15,00
Venerdì 20 marzo 2015
GL’INNAMORATI
di Carlo Goldoni
con Nello Mascia, Lorenzo Bartoli,
Fabio Bisogni, Barbara Mazzi,
Maddalena Monti, Raffaele Musella
musiche originali di Davide Arneodo
(Marlene Kuntz)
regia di Marco Lorenzi
BIGLIETTI ridotti
FONDAZIONE del TEATRO STABILE
di TORINO/IL MULINO DI AMLETO
- Progetto realizzato con il contributo
della Città di Torino, della Provincia
di Torino con il sostegno del Sistema
Teatro Torino e Provincia e con la
collaborazione del Teatro Marenco
di Ceva
Platea, palchi I e II ordine € 15,00
Palchi III ordine € 15,00
Platea, palchi I e II ordine € 10,00
Palchi III ordine € 10,00
Per gli spettacoli: Nuda proprietà,
Benvenuti in casa Gori, Alla stessa
ora il prossimo anno e Apocalisse
MODALITÁ E PREVENDITA
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
PREVENDITA SOLO ABBONAMENTI
Sabato 18 e domenica 19 ottobre
dalle 9.00 alle 18.00
Lunedì 20 ottobre dalle 10.00
alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Sabato 25 ottobre dalle 10.00
alle 12.00
PREVENDITA ABBONAMENTI
E BIGLIETTI
Mercoledì 29 e giovedì 30 ottobre
dalle 17.00 alle 19.00
Venerdì 31 ottobre dalle 17.00
alle 19.00
Tutti i sabati dall’otto novembre
dalle 10.00 alle 12.00
La prevendita dei biglietti dei singoli
spettacoli verrà effettuata nella data
dello spettacolo precedente.
Mercoledì 29 aprile 2015
APOCALISSE
da Niccolò Ammaniti con
il contributo di Antonio Manzini
con Ugo Dighero
regia di Giorgio Gallione
TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
P
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Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00 tranne dove diversamente indicato.
Il programma potrebbe subire variazioni.
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Oleggio
Teatro civico
7
AGEVOLAZIONI
INFORMAZIONI
Gli abbonati al Teatro Stabile di
Torino, alla Fondazione Teatro
Piemonte Europa, i possessori della
carta abbonamento Musei Torino
Piemonte e i possessori di biglietti
del Castello di Rivoli - Museo
d’Arte Contemporanea e gli iscritti
A.I.A.C.E Torino presentando
l’abbonamento, il biglietto o la
tessera , hanno diritto all’acquisto
del biglietto a prezzo ridotto per tutti
gli spettacoli in cartellone a cura
della Fondazione Piemonte dal Vivo,
salvo esaurimento posti disponibili.
Analogamente gli abbonati alle
stagioni dei teatri aderenti al Circuito
presentando l’abbonamento o
il biglietto alla cassa degli Enti
convenzionati avranno diritto
all’acquisto del biglietto a prezzo
ridotto.
Comune di Oleggio
Ufficio Cultura
Tel. 0321.969872
[email protected]
Prezzo ridotto per gli studenti
possessori della Carta dello Studente
Io Studio e Pyou Card.
Ingresso ridotto agli studenti
universitari previa presentazione
del tesserino universitario, salvo
esaurimento posti disponibili.
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Oleggio
Teatro Civico
Via Roma, 43
28047 Oleggio
Tel. 0321.91183
Spettacoli
Martedì 18 novembre 2014
NUDA PROPRIETÁ
di Lidia Ravera
tratto dal romanzo di Lidia Ravera Piangi pure, edito da Bompiani
con Lella Costa e Paolo Calabresi
e con Claudia Gusmano e Marco Palvetti
musiche di Antonio Di Pofi
regia di Emanuela Giordano
Mercoledì 10 dicembre 2014
BENVENUTI IN CASA GORI
di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti
con Alessandro Benvenuti
regia di Alessandro Benvenuti
ARCAZZURRA TEATRO
LA CONTEMPORANEA in collaborazione con MISMAONDA
I
nnamorarsi a sessanta anni è una
forma d’arte. É la vittoria della libertà
contro gli stereotipi. Iris contro ogni
logica s’innamora di Carlo e Carlo
di Iris. Tutto comincia con una stanza
in subaffitto. Iris la offre a Carlo,
psicanalista del pianoterra. Lei, senza
un soldo, vende in nuda proprietà la
casa. Dissipatrice accanita, non ha
altra scelta che cedere il suo unico
bene al miglior offerente, fingendosi
più malandata di quello che è. Carlo
scopre di essere malato e Iris si
accorge che non può più fare a meno
di lui, della sua intelligenza e ironia,
della sua capacità di decifrare la vita.
Lui è affascinato da questa donna
incasinata, vitale, che si espone senza
farsi mortificare dalle convenzioni.
Decidono di vivere insieme tutto
quello che resta. Riescono a guardare
in faccia la realtà e a riderci sopra.
Lella Costa è Iris, spiritosa e serissima,
impegnata e leggera, allegra benché
intelligente, libera dentro. Iris ha
trovato il suo Carlo. Paolo Calabresi,
perfetto nei tempi, nel timbro, nei
10
Oleggio
silenzi, nel ritmo. Un essere maschile
di quelli che sogni di incontrare a una
festa e farli innamorare. Uno di quelli
che non smetti mai di sognare.
o prietà
Nuda pr
“B
envenuti in casa Gori è
la cronaca di un pranzo di
Natale realmente accaduto
il 25 Dicembre del 1986 in casa
della famiglia Gori, domiciliata in
Pontassieve, un grosso paese situato
a 15 Km a nord-est di Firenze. Quel
giorno santo, intorno al desco si
ritrovano riuniti in dieci: il novantenne
Annibale Papini, Gino Gori il
capofamiglia, sua moglie Adele e
il loro figlio Danilo, Cinzia, la di lui
fidanzata, Bruna secondogenita di
Annibale, Libero, suo marito, Sandra,
la loro figlia; Luciano, marito di
quest’ultima e la piccola Samantha (il
th è importante) di due anni, frutto del
matrimonio di Sandra e Luciano. Inoltre
via etere, avrebbe dovuto essere
presente anche Carol Wojtyla, ma quel
giorno il Santo Padre, strano a dirsi, si
fece attendere in televisione il più del
dovuto. E fu proprio aspettando l’Urbi
et Orbi che i dieci non poterono fare
a meno di ingannare il tempo tirando
fuori il catalogo dei loro problemi
esistenziali; e che non fossero rose
Benvenuti in
casa Go ri
e fiori apparve chiaro quasi subito.
Per un fortunato caso quel Natale mi
trovavo a Pontassieve e in visita alla
famiglia Gori.
Fu così che alle prime avvisaglie
dell’insolita piega che stava prendendo
quella santa giornata pensai bene
di prendere qualche appunto.
Successivamente riportai ciò che avevo
udito all’amico Ugo Chiti ed assieme,
più o meno rispettosi degli ispiratori,
abbiamo cercato di raccontare anche
a voi quello che altri, involontariamente,
avevano raccontato a noi.
Così è nato Benvenuti in casa Gori“.
Alessandro Benvenuti
Teatro civico
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Sabato 17 gennaio 2015
LA SPARTIZIONE ovvero
VENGA A PRENDERE
IL CAFFÈ DA NOI
di Piero Chiara
con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino,
Laura Negretti, Silvia Ripamonti
adattamento e regia di Marco Filatori
TEATRO IN MOSTRA
P
rotagoniste della storia sono le
tre sorelle Tettamanzi: Tarsilla,
Fortunata e Camilla, vissute nel
piccolo mondo di un paese (Luino),
all’ombra di un padre padrone
(Mansueto di nome, non di fatto) e del
prevosto, tutte casa e chiesa e piene
dei timori e dei pudori di chi il mondo
lo guarda da lontano. Tempo e muffa
hanno steso su di loro una coltre di
perbenismo claustrale e bigotto. Ma
dopo tanti anni di vita uguale, anche
la novità può diventare una forma
di felicità, per quanto ambigua ed
egoista. In questo caso la novità si
chiama Emerenziano Paronzini, un
uomo mediocre e di magro sentire,
un grigio burocrate armato però di
uno scopo preciso: “Una sistemazione
coniugale nella quale l’amore non
avrebbe dovuto entrare neppure per
caso”. L’arrivo di Paronzini dà il là ad
un teatrino di vizi privati e pubbliche
virtù, dove casa Tettamanzi è il palco
e Luino la platea. Alla fine la scelta
cadrà sulla non più giovane Fortunata
e la corte del Paronzini sconvolgerà
l’equilibrio famigliare delle tre zitelle,
giacché ciascuna è determinata a
12
Oleggio
farlo innamorare. All’uomo non resterà
che accettare la situazione e dividersi
tra le tre. Nonostante il matrimonio
con Fortunata, l’uomo riesce a passare
da un letto all’altro, accontentando
anche le altre due rendendole felici:
pensando di essere diventato il gallo
del pollaio. Ma la realtà sarà ben
diversa: perché sono le tre sorelle che
comandano il gioco e saranno loro a
spartirselo!
zio ne OVV
L a s partia prendere
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a noi
il caff è d
ERO
Martedì 3 febbraio 2015
ALLA STESSA ORA
IL PROSSIMO ANNO
di Bernard Slade
traduzione e adattamento di Nino Marino
con Marco Columbro, Gaia De Laurentiis
regia di Giovanni De Feudis
ENZO SANNY
A
lla stessa ora il prossimo
anno, commedia di Bernard
Slade, è stata prodotta per
la prima volta nel 1975 ed è stata
rappresentata per ben quattro anni
consecutivi a Broadway. E’ forse la
più famosa ed amata commedia
romantica del ventesimo secolo, ed è
stata considerata la migliore fra tutte
quelle a due personaggi, che hanno
inondato le scene di Broadway. E’
diventata un film di successo e resta
una delle commedie più prodotte nella
storia dello spettacolo.
“George è fuori casa per lavoro. Doris
è fuori casa per un ritiro spirituale. Sono
al ristorante, lui la nota e le manda
una bistecca. Si, certo, alle signore
si mandano fiori ma quel ristorante
è rinomato per le bistecche non per
i fiori. Comunque i due finiscono in
quella camera di motel californiano
come per caso. Entrambi sposati
con figli, entrambi benpensanti. La
mattina dopo si ritrovano oppressi
da un devastante senso di colpa.
Tanto devastante che decidono di
rivedersi. Il prossimo anno, lo stesso
giorno, la stessa ora, stesso motel,
Alla st essa or
a
il prossimo an
no
stessa camera. E poi l’anno dopo, e
poi l’anno dopo ancora. Anno dopo
anno. […] Chiudi la porta e il tempo
smette di passare. Gli dice Lei: “ci
conosciamo da così tanto tempo che
comincia a sembrarmi un incesto”.
Le risponde Lui: “Tanto tempo? A un
giorno l’anno ci conosciamo da una
ventina di giorni, abbiamo si e no rotto
il ghiaccio”. Come finirà? Non finirà...
Andrà avanti...”
Giovanni De Feudis
Teatro civico
13
sabato 14 febbraio 2015
Venerdì 20 marzo 2015
EL PASO DEL TIEMPO
GL’INNAMORATI
coreografie di Carmen Meloni
con Carmen Meloni, Claudio Javarone,
Michela Mancini, Raffaella Martella,
Ornella Ottaviani, Ester Bucci
musiche dal vivo eseguite da
Mattia Rauco (chitarra), Monica Tenev
(violino), Gabriele Gagliarini (cajon),
Jose Luis Salguero Andujar (voce)
COMPAGNIA NATURALIS LABOR /
FLAMENCO LUNARES
con il sostegno di MIBACT/
REGIONE VENETO/ARCO DANZA
di Carlo Goldoni
con Nello Mascia, Lorenzo Bartoli, Fabio Bisogni, Barbara Mazzi,
Maddalena Monti, Raffaele Musella
musiche originali di Davide Arneodo (Marlene Kuntz)
regia di Marco Lorenzi
FONDAZIONE del TEATRO STABILE di TORINO/IL MULINO DI AMLETO
Progetto realizzato con il contributo della CIittà di Torino, della Provincia
di Torino con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia e con la
collaborazione del Teatro Marenco di Ceva
mpo
de l tie
El pas o
L
a nostra vita è scandita dal tempo,
ne è ritmata in maniera incalzante
e l’essere umano è troppo preso
a seguirne il passo. Il tempo non fa
rumore quando passa, e attraverso il
Flamenco si può dargli un suono, una
melodia, senza dimenticare che siamo
esseri effimeri consapevoli del dono
che ci è stato fatto.
Che sia il tempo a seguirci, che sia lui il
nostro schiavo, perchè la nostra anima
è senza tempo e tale sarà per sempre.
L’intento di questo nuovo spettacolo
è quello di proiettare lo spettatore
nelle
più
suggestive
atmosfere
flamenche,
alternando
ritmiche
conturbanti a melodie suggestive e
indimenticabili. Ogni ballerina del
gruppo rappresenterà il flamenco a
proprio modo, sviluppando sulla scena
14
Oleggio
l’interiorità e la personalità di questa
danza che è più uno stile di vita e
un modo di essere che una semplice
ricerca estetica. Il risultato è un insieme
di stili, da quello più sensuale di
Siviglia, a quello più conturbante e
ritmico di Jerez De La Frontera, fino
alla fusione dei due nel più moderno
stile madrileno. El paso del tiempo,
passione e ritmo, mistero e fascino,
cattureranno il cuore dello spettatore
offrendo uno spettacolo affascinante
e…. sicuramente, indimenticabile.
Gl’innamorat
i
S
cegliere Goldoni e il suo testo
Gl’innamorati, oggi, per un
gruppo giovane come il nostro,
equivale a fare una scelta importante:
la nostra è una generazione che ha un
grande bisogno di maestri e di punti di
riferimento che non è facile trovare, per
questo dobbiamo cercarli nella grande
drammaturgia, in quegli archetipi
che ci ricordano il senso del nostro
mestiere. La storia de Gl’Innamorati
si svolge per intero in un luogo solo,
chiuso, un po’ claustrofobico e un po’
decadente che Goldoni chiama la
stanza commune di una casa piuttosto
strana. Lo sguardo di Goldoni entra in
questa casa con tenerezza e umanità
e ci regala un affresco stupendo di
una società in piena crisi economica
e di valori. Nessuno dei personaggi
sembra accorgersi del baratro verso
il quale il mondo al di fuori di quella
stanza commune sta correndo. In tutto
questo, l’amore tormentato e immaturo
di Eugenia e Fulgenzio rappresenta
la speranza, la vitalità e la possibilità
che nonostante tutto, un futuro sia
possibile. Per questo ho scelto di
mettere al centro del nostro allestimento
non solo i due innamorati, ma anche
lo spazio commune dove dovranno
lottare (soprattutto contro se stessi)
per costruire tutta questa “Grande
Bellezza”!
Marco Lorenzi
Teatro civico
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Mercoledì 29 aprile 2015
APOCALISSE
da Niccolò Ammaniti
con il contributo di Antonio Manzini
con Ugo Dighero
regia di Giorgio Gallione
TEATRO DELL’ARCHIVOLTO
I
racconti di Niccolò Ammaniti sono
commedie grottesche, al limite
dell’inverosimile,
che
utilizzano
spesso un linguaggio senza ipocrisie,
duro, spudorato e vorace; vicende
paradossali dove il delirio comico e
l’immaginario sfrenato convivono ed
esplodono sulla pagina. Apocalisse
monta e incrocia in palcoscenico tre
racconti scritti in tempi molto diversi:
Lo zoologo da Fango, Un uccello
molto serio da Il momento è delicato
e Sei il mio tesoro scritto con Antonio
Manzini, tratto da Crimini. Queste tre
storie s’innestano nella vicenda di un
uomo colpito da un morbo misterioso
contratto con l’avvicinarsi di una sorta
di Apocalisse globale, arrivata senza
trombe del giudizio ad annunciarla.
Ma ormai per lui e, teme, per tutti,
qualsiasi processo biologico provoca
disagio, dolore: dal camminare, alla
crescita della barba, dal sorridere
al fare all’amore. Allora, barricato
in casa e con le ultime forze, scrive
e racconta storie simbolo di questo
16
Oleggio
progressivo disfacimento dell’umanità
e del mondo. Vengono così evocati
sulla scena zombie laureati e folli
chirurghi plastici, amanti focosi e
incoscienti o poliziotti antidroga dal
grilletto facile.
Stagione
Spettacoli
e
Apo caliss
Teatro civico
17
La Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale dello Spettacolo
in collaborazione con la Fondazione Teatro Piemonte Europa
presenta
CABARET MAGIQUE
CABARET
MAGIQUE
GGIO
8-11 MA
2015
di Clément Debailleul e Raphaël Navarro
dal 8 all’11 maggio 2015
al Teatro Astra di Torino
Biglietto intero 19 €
Biglietto Ridotto a 14 €
per gli abbonati alle stagioni dei teatri aderenti alla Fondazione Piemonte dal Vivo
Biglietto ridottissimo a 10 €
per la recita dell’11 maggio
INFO BIGLIETTERIA & PRENOTAZIONI
Orari spettacolo: Venerdì e Sabato ore 21.00
Domenica ore 18.00 / Lunedì ore 21.00
Vendita biglietti presso
Teatro Astra
Via Rosolino Pilo 6, Torino
Tel. +39 011.5634352 (dal martedì al sabato h 16-19)
Infopiemonte
Piazza Castello 165, angolo Via Garibaldi, Torino (aperto tutti i giorni h. 9 -18)
On-line
www.fondazionetpe.it
18
Oleggio
CABARET MAGIQUE
direzione artistica di Clément Debailleul e Raphaël Navarro
con Philippe Beau, Aragorn Boulanger, Yann Frisch, Raymond Raymondson,
Etienne Saglio, Antoine Terrieux, Julien Mandier
musiche di Madeleine Cazenave e Matthieu Saglio
CIE 14:20
con il sostegno di VILLE DE ROUEN, LE DÉPARTEMENT DE LA SEINE-MARITIME,
LA RÉGION HAUTE-NORMANDIE ET LA DRAC HAUTE-NORMANDIE
Raphaël Navarro e Clément Debailleul sono artisti associati al CENTQUATRE
Paris dal 2012
Nel 1996, Clément Debailleul e Raphael Navarro (a rispettivamente 14 e 15
anni), si incontrano al Festival CIRCa di Auch. Uniscono le loro esperienze a
Rouen nel 2000 creando la compagnia 14:20. Oggi è una realtà importante
nella quale oltre trenta artisti sono impegnati nella realizzazione di diverse
performance e installazioni. In particolare la compagnia indirizza la sua
attività verso la nouvelle magie, disciplina che incrocia e mescola diverse
pratiche artistiche già esistenti quali danza, teatro, circo, burattini, cucina,
moda, arte digitale. Cabaret Magique è un viaggio irreale fatto di trucchi
con le carte, teatro d’ombre e oggetti mostruosi creati da due artisti di fama
internazionale, Etienne Saglio e Yann Frisch.
Musicisti dal vivo accompagnano e tessono i legami tra gli interpreti, con
creazioni originali nate per l’occasione. Una serata di sorprese e di scoperte,
di orizzonti diversi e avvenimenti inattesi.
Teatro civico
19
Consiglio d’Amministrazione
Presidente
Pietro Ragionieri
Vice Presidente
Vera Pastore
www.facebook.com/CircuitoTeatralePiemonte
Consigliere
Nomina in corso
Aderenti
www.twitter.com/PiemonteDalVivo
Ente Fondatore ed Unico Socio
Regione Piemonte
Con il sostegno del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo
www.piemontedalvivo.it
STAFF
Claudia Agostinoni
Paola Barboni
Luisa Castagneri
Mariateresa Forcelli
Claudia Grasso
Annalisa Gulmini
Nadia Macis
Mirella Maggiolo
Carlotta Pedrazzoli
Enrico Regis
Paola Vigna
20
Oleggio
Programma suscettibile di variazione
Progetto di comunicazione a cura di RicreAzione
vo supporta
Piemonte dal Vi
la Fondazione
Qualcuno ha detto: “Non siamo supereroi, offriamo solo parte delle nostre energie
e del nostro tempo a chi è meno fortunato, a chi è malato, per dare qualche
chance in più per sopravvivere”. Io dico: “Siamo fortunati, abbiamo la possibilità
di realizzare i nostri ideali, di aiutare chi ha bisogno, abbiamo l’opportunità di
arricchirci dell’umanità che sgorga da queste persone. Al rientro da ogni missione
ci si sente cambiati. Dove ciò che si riceve è veramente superiore a ciò che si dà.”
Tina, Ostetrica MSF
Medici Senza Frontiere, nata nel 1971, è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Con oltre 30.000 operatori tra cui medici,
paramedici e logisti, fornisce soccorso umanitario in 66 paesi a popolazioni la
cui sopravvivenza è minacciata da guerre, epidemie, esclusione dall’assistenza
sanitaria o disastri naturali. MSF opera in modo indipendente da qualsiasi agenda politica, militare e religiosa nei contesti più critici del pianeta. L’indipendenza
economica è una chiave fondamentale per realizzare tutto questo.
È possibile sostenere i progetti di MSF effettuando una donazione sul sito
www.medicisenzafrontiere.it,
chiamando il numero verde gratuito 800.996655 o compilando un bollettino di
conto corrente postale n°87486007 intestato a Medici Senza Frontiere Onlus,
via Magenta 5, 00185 Roma.
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M sf T orino
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