stagione spettacoli 14 15 Oleggio Teatro civico Fondazione Piemonte dal Vivo Circuito Regionale dello Spettacolo Via Bertola, 34 10122 Torino Tel. +39 011 4320791 [email protected] www.piemontedalvivo.it 14 Oleggio 15 Teatro civico Un progetto di Con il sostegno di CITTÀ DI OLEGGIO Antonella Parigi Assessore alla Cultura della Città di Oleggio La Fondazione Piemonte dal Vivo rappresenta sul territorio della nostra Regione una preziosa fonte per la diffusione della cultura teatrale, proponendo ai cittadini significative opportunità di incontro con spettacoli appartenenti alle differenti dimensioni artistiche del palcoscenico. “Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività. Noi vorremmo che le Amministrazioni Comunali si formassero questa precisa coscienza del teatro, considerandolo come una necessità collettiva, come un bisogno dei cittadini, come un pubblico servizio alla stregua della metropolitana e dei vigili del fuoco”. Così Paolo Grassi definì il teatro e l’importanza che avrebbe dovuto ricoprire per coloro che amministrano, sostenendo e promuovendo la creazione di teatri civici volti a rivestire il ruolo primario di servizio pubblico, attraverso la scelta di un repertorio ad elevato livello culturale, la cui funzione primaria fosse quella di avvicinare al teatro tutta la popolazione. In quest’ottica l’Amministrazione Comunale, dal 2009, ha scelto di organizzare le passate stagioni teatrali, ed in particolare quella che ci accingiamo ad inaugurare, perseguendo l’obiettivo di far avvicinare al teatro anche coloro che non erano abituali frequentatori. Anche la stagione 2014/2015 infatti rappresenta per il Teatro Civico di Oleggio e per i suoi Spettatori un’offerta culturale varia e di alta qualità, tanto da preannunciarsi una delle più significative degli ultimi anni. L’Assessorato alla Cultura, col il supporto della Fondazione Live Piemonte dal Vivo, infatti è riuscita ad organizzare una ricca proposta di eventi teatrali attraverso la scelta di spettacoli che porteranno a Oleggio non solo giovani compagnie piemontesi e lombarde, ma anche attori che hanno fatto la storia del teatro italiano contemporaneo come Lella Costa, Alessandro Benvenuti, Marco Columbro, Gaia De Laurentis e Ugo Dighero. Le scelte artistiche di questi ultimi anni si sono rivelate vincenti, come dimostrano le vendite degli abbonamenti in aumento di anno in anno, e ci hanno permesso di continuare ad offrire proposte culturali originali tali da incontrare preferenze e interessi eterogenei, nati dai bisogni e dagli interessi cittadini. Invito per queste ragioni tutti gli oleggesi, ma non solo, a godere di questo importante “servizio pubblico” che il nostro Teatro Civico offrirà per tutta la stagione 2014/2015. Musica, teatro e danza danno ogni anno forma a un cartellone regionale capace di coinvolgere l’assiduo e appassionato pubblico delle città piemontesi, grazie alla collaborazione delle amministrazioni locali che affiancano la Fondazione nella costruzione di una programmazione sempre più apprezzata. La nuova stagione si contraddistingue ancora una volta per l’estrema varietà dell’offerta artistica, per la sua capacità di coniugare forme espressive differenti, per lo sguardo attento dedicato alle progettualità di artisti cresciuti calcando le scene di casa nostra, pur portando nei teatri del Piemonte prestigiose produzioni di caratura nazionale e internazionale. Nel sostegno della Regione Piemonte risiede pertanto la volontà di dare continuità al cammino intrapreso in questi anni dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, per offrire ai piemontesi un calendario di appuntamenti teatrali all’altezza della vivacità culturale della nostra terra. 2 Ing. Andrea Baldassini Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte Oleggio Teatro civico 3 pietro ragionieri Presidente Fondazione Piemonte dal Vivo Uno sguardo attento nei confronti del territorio quello della Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale dello Spettacolo. La Fondazione, nata a novembre 2012 dall’esperienza decennale del Circuito Teatrale del Piemonte e forte dello slancio acquisito da questo cambiamento, grazie a un attento lavoro fatto “sul campo” e in condivisione con i comuni della regione, prosegue nel suo progetto di varcare i confini ampliando il suo raggio d’azione. Teatro, danza, circo e musica sono gli ambiti di cui si occupa Piemonte dal Vivo per un unico coordinamento delle attività ed un’organica programmazione culturale in ambito regionale con un significativo risparmio di risorse per una progettualità attenta alle novità e al coinvolgimento del pubblico valorizzando sempre le risorse territoriali. La Fondazione al servizio del territorio intende tutelare le istituzioni minori nel segno della qualità e portare al massimo sviluppo l’azione a favore dei giovani iniziata con l’Agenda Giovani, la Carta Giovani, il progetto Pleased to meet you e che prosegue oggi con il progetto Adotta una Compagnia con l’attività delle sue 16 Botteghe. Piemonte dal Vivo opera sul territorio piemontese collaborando con oltre 230 Comuni, contribuendo alla formazione e all’incremento del pubblico, alla valorizzazione delle sedi di spettacolo e alla diffusione capillare. È vicina alle comunità locali attraverso un’offerta culturale che si contraddistingue per l’alto livello artistico - professionale degli interpreti, dei registi, degli autori e dei musicisti, per l’internazionalità delle compagnie ospitate e per un repertorio variegato che spazia dal classico al contemporaneo, fino ai risvolti più innovativi. Un impegno che nell’ultima stagione si è concretizzato con la realizzazione di 340 rappresentazioni teatrali, 80 spettacoli di danza e circa 300 concerti musicali che fanno della Fondazione un Circuito Regionale Multidisciplinare secondo le ultime direttive ministeriali. ole per to è favo rev en v n dov e su sa es N o che non ai in ar m il e vuole andar eca Sen 4 Oleggio Calendario Martedì 18 novembre 2014 NUDA PROPRIETÁ di Lidia Ravera tratto dal romanzo di Lidia Ravera Piangi pure, edito da Bompiani con Lella Costa e Paolo Calabresi e con Claudia Gusmano e Marco Palvetti musiche di Antonio Di Pofi regia di Emanuela Giordano LA CONTEMPORANEA in collaborazione con MISMAONDA Mercoledì 10 dicembre 2014 BENVENUTI IN CASA GORI di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti con Alessandro Benvenuti regia di Alessandro Benvenuti ARCAZZURRA TEATRO Sabato 17 gennaio 2015 LA SPARTIZIONE ovvero VENGA A PRENDERE IL CAFFÈ DA NOI di Piero Chiara con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino, Laura Negretti, Silvia Ripamonti adattamento e regia di Marco Filatori TEATRO IN MOSTRA Martedì 3 febbraio 2015 ALLA STESSA ORA IL PROSSIMO ANNO di Bernard Slade traduzione e adattamento di Nino Marino con Marco Columbro, Gaia De Laurentiis regia di Giovanni De Feudis ENZO SANNY sabato 14 febbraio 2015 Abbonamenti EL PASO DEL TIEMPO Abbonamento a 7 spettacoli coreografie di Carmen Meloni con Carmen Meloni, Claudio Javarone, Michela Mancini, Raffaella Martella, Ornella Ottaviani, Ester Bucci musiche dal vivo eseguite da Mattia Rauco (chitarra), Monica Tenev (violino), Gabriele Gagliarini (cajon), Jose Luis Salguero Andujar (voce) COMPAGNIA NATURALIS LABOR/ FLAMENCO LUNARES con il sostegno di MIBACT/ REGIONE VENETO/ARCO DANZA Platea, palchi di I e II ordine € 110,00 Palchi III ordine € 80,00 BIGLIETTI INTERI Platea, palchi I e II ordine € 15,00 Palchi III ordine € 10,00 Per gli spettacoli: Nuda proprietà, Benvenuti in casa Gori, Alla stessa ora il prossimo anno e Apocalisse Platea, palchi I e II ordine € 20,00 Palchi III ordine € 15,00 Venerdì 20 marzo 2015 GL’INNAMORATI di Carlo Goldoni con Nello Mascia, Lorenzo Bartoli, Fabio Bisogni, Barbara Mazzi, Maddalena Monti, Raffaele Musella musiche originali di Davide Arneodo (Marlene Kuntz) regia di Marco Lorenzi BIGLIETTI ridotti FONDAZIONE del TEATRO STABILE di TORINO/IL MULINO DI AMLETO - Progetto realizzato con il contributo della Città di Torino, della Provincia di Torino con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia e con la collaborazione del Teatro Marenco di Ceva Platea, palchi I e II ordine € 15,00 Palchi III ordine € 15,00 Platea, palchi I e II ordine € 10,00 Palchi III ordine € 10,00 Per gli spettacoli: Nuda proprietà, Benvenuti in casa Gori, Alla stessa ora il prossimo anno e Apocalisse MODALITÁ E PREVENDITA ABBONAMENTI E BIGLIETTI PREVENDITA SOLO ABBONAMENTI Sabato 18 e domenica 19 ottobre dalle 9.00 alle 18.00 Lunedì 20 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00 Sabato 25 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 PREVENDITA ABBONAMENTI E BIGLIETTI Mercoledì 29 e giovedì 30 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 Venerdì 31 ottobre dalle 17.00 alle 19.00 Tutti i sabati dall’otto novembre dalle 10.00 alle 12.00 La prevendita dei biglietti dei singoli spettacoli verrà effettuata nella data dello spettacolo precedente. Mercoledì 29 aprile 2015 APOCALISSE da Niccolò Ammaniti con il contributo di Antonio Manzini con Ugo Dighero regia di Giorgio Gallione TEATRO DELL’ARCHIVOLTO P nte iemo ivo dal v Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00 tranne dove diversamente indicato. Il programma potrebbe subire variazioni. 6 Oleggio Teatro civico 7 AGEVOLAZIONI INFORMAZIONI Gli abbonati al Teatro Stabile di Torino, alla Fondazione Teatro Piemonte Europa, i possessori della carta abbonamento Musei Torino Piemonte e i possessori di biglietti del Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea e gli iscritti A.I.A.C.E Torino presentando l’abbonamento, il biglietto o la tessera , hanno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto per tutti gli spettacoli in cartellone a cura della Fondazione Piemonte dal Vivo, salvo esaurimento posti disponibili. Analogamente gli abbonati alle stagioni dei teatri aderenti al Circuito presentando l’abbonamento o il biglietto alla cassa degli Enti convenzionati avranno diritto all’acquisto del biglietto a prezzo ridotto. Comune di Oleggio Ufficio Cultura Tel. 0321.969872 [email protected] Prezzo ridotto per gli studenti possessori della Carta dello Studente Io Studio e Pyou Card. Ingresso ridotto agli studenti universitari previa presentazione del tesserino universitario, salvo esaurimento posti disponibili. 8 Oleggio Teatro Civico Via Roma, 43 28047 Oleggio Tel. 0321.91183 Spettacoli Martedì 18 novembre 2014 NUDA PROPRIETÁ di Lidia Ravera tratto dal romanzo di Lidia Ravera Piangi pure, edito da Bompiani con Lella Costa e Paolo Calabresi e con Claudia Gusmano e Marco Palvetti musiche di Antonio Di Pofi regia di Emanuela Giordano Mercoledì 10 dicembre 2014 BENVENUTI IN CASA GORI di Ugo Chiti e Alessandro Benvenuti con Alessandro Benvenuti regia di Alessandro Benvenuti ARCAZZURRA TEATRO LA CONTEMPORANEA in collaborazione con MISMAONDA I nnamorarsi a sessanta anni è una forma d’arte. É la vittoria della libertà contro gli stereotipi. Iris contro ogni logica s’innamora di Carlo e Carlo di Iris. Tutto comincia con una stanza in subaffitto. Iris la offre a Carlo, psicanalista del pianoterra. Lei, senza un soldo, vende in nuda proprietà la casa. Dissipatrice accanita, non ha altra scelta che cedere il suo unico bene al miglior offerente, fingendosi più malandata di quello che è. Carlo scopre di essere malato e Iris si accorge che non può più fare a meno di lui, della sua intelligenza e ironia, della sua capacità di decifrare la vita. Lui è affascinato da questa donna incasinata, vitale, che si espone senza farsi mortificare dalle convenzioni. Decidono di vivere insieme tutto quello che resta. Riescono a guardare in faccia la realtà e a riderci sopra. Lella Costa è Iris, spiritosa e serissima, impegnata e leggera, allegra benché intelligente, libera dentro. Iris ha trovato il suo Carlo. Paolo Calabresi, perfetto nei tempi, nel timbro, nei 10 Oleggio silenzi, nel ritmo. Un essere maschile di quelli che sogni di incontrare a una festa e farli innamorare. Uno di quelli che non smetti mai di sognare. o prietà Nuda pr “B envenuti in casa Gori è la cronaca di un pranzo di Natale realmente accaduto il 25 Dicembre del 1986 in casa della famiglia Gori, domiciliata in Pontassieve, un grosso paese situato a 15 Km a nord-est di Firenze. Quel giorno santo, intorno al desco si ritrovano riuniti in dieci: il novantenne Annibale Papini, Gino Gori il capofamiglia, sua moglie Adele e il loro figlio Danilo, Cinzia, la di lui fidanzata, Bruna secondogenita di Annibale, Libero, suo marito, Sandra, la loro figlia; Luciano, marito di quest’ultima e la piccola Samantha (il th è importante) di due anni, frutto del matrimonio di Sandra e Luciano. Inoltre via etere, avrebbe dovuto essere presente anche Carol Wojtyla, ma quel giorno il Santo Padre, strano a dirsi, si fece attendere in televisione il più del dovuto. E fu proprio aspettando l’Urbi et Orbi che i dieci non poterono fare a meno di ingannare il tempo tirando fuori il catalogo dei loro problemi esistenziali; e che non fossero rose Benvenuti in casa Go ri e fiori apparve chiaro quasi subito. Per un fortunato caso quel Natale mi trovavo a Pontassieve e in visita alla famiglia Gori. Fu così che alle prime avvisaglie dell’insolita piega che stava prendendo quella santa giornata pensai bene di prendere qualche appunto. Successivamente riportai ciò che avevo udito all’amico Ugo Chiti ed assieme, più o meno rispettosi degli ispiratori, abbiamo cercato di raccontare anche a voi quello che altri, involontariamente, avevano raccontato a noi. Così è nato Benvenuti in casa Gori“. Alessandro Benvenuti Teatro civico 11 Sabato 17 gennaio 2015 LA SPARTIZIONE ovvero VENGA A PRENDERE IL CAFFÈ DA NOI di Piero Chiara con Stefania Apuzzo, Alessandro Baito, Antonio Grazioli, Franco Maino, Laura Negretti, Silvia Ripamonti adattamento e regia di Marco Filatori TEATRO IN MOSTRA P rotagoniste della storia sono le tre sorelle Tettamanzi: Tarsilla, Fortunata e Camilla, vissute nel piccolo mondo di un paese (Luino), all’ombra di un padre padrone (Mansueto di nome, non di fatto) e del prevosto, tutte casa e chiesa e piene dei timori e dei pudori di chi il mondo lo guarda da lontano. Tempo e muffa hanno steso su di loro una coltre di perbenismo claustrale e bigotto. Ma dopo tanti anni di vita uguale, anche la novità può diventare una forma di felicità, per quanto ambigua ed egoista. In questo caso la novità si chiama Emerenziano Paronzini, un uomo mediocre e di magro sentire, un grigio burocrate armato però di uno scopo preciso: “Una sistemazione coniugale nella quale l’amore non avrebbe dovuto entrare neppure per caso”. L’arrivo di Paronzini dà il là ad un teatrino di vizi privati e pubbliche virtù, dove casa Tettamanzi è il palco e Luino la platea. Alla fine la scelta cadrà sulla non più giovane Fortunata e la corte del Paronzini sconvolgerà l’equilibrio famigliare delle tre zitelle, giacché ciascuna è determinata a 12 Oleggio farlo innamorare. All’uomo non resterà che accettare la situazione e dividersi tra le tre. Nonostante il matrimonio con Fortunata, l’uomo riesce a passare da un letto all’altro, accontentando anche le altre due rendendole felici: pensando di essere diventato il gallo del pollaio. Ma la realtà sarà ben diversa: perché sono le tre sorelle che comandano il gioco e saranno loro a spartirselo! zio ne OVV L a s partia prendere V enga a noi il caff è d ERO Martedì 3 febbraio 2015 ALLA STESSA ORA IL PROSSIMO ANNO di Bernard Slade traduzione e adattamento di Nino Marino con Marco Columbro, Gaia De Laurentiis regia di Giovanni De Feudis ENZO SANNY A lla stessa ora il prossimo anno, commedia di Bernard Slade, è stata prodotta per la prima volta nel 1975 ed è stata rappresentata per ben quattro anni consecutivi a Broadway. E’ forse la più famosa ed amata commedia romantica del ventesimo secolo, ed è stata considerata la migliore fra tutte quelle a due personaggi, che hanno inondato le scene di Broadway. E’ diventata un film di successo e resta una delle commedie più prodotte nella storia dello spettacolo. “George è fuori casa per lavoro. Doris è fuori casa per un ritiro spirituale. Sono al ristorante, lui la nota e le manda una bistecca. Si, certo, alle signore si mandano fiori ma quel ristorante è rinomato per le bistecche non per i fiori. Comunque i due finiscono in quella camera di motel californiano come per caso. Entrambi sposati con figli, entrambi benpensanti. La mattina dopo si ritrovano oppressi da un devastante senso di colpa. Tanto devastante che decidono di rivedersi. Il prossimo anno, lo stesso giorno, la stessa ora, stesso motel, Alla st essa or a il prossimo an no stessa camera. E poi l’anno dopo, e poi l’anno dopo ancora. Anno dopo anno. […] Chiudi la porta e il tempo smette di passare. Gli dice Lei: “ci conosciamo da così tanto tempo che comincia a sembrarmi un incesto”. Le risponde Lui: “Tanto tempo? A un giorno l’anno ci conosciamo da una ventina di giorni, abbiamo si e no rotto il ghiaccio”. Come finirà? Non finirà... Andrà avanti...” Giovanni De Feudis Teatro civico 13 sabato 14 febbraio 2015 Venerdì 20 marzo 2015 EL PASO DEL TIEMPO GL’INNAMORATI coreografie di Carmen Meloni con Carmen Meloni, Claudio Javarone, Michela Mancini, Raffaella Martella, Ornella Ottaviani, Ester Bucci musiche dal vivo eseguite da Mattia Rauco (chitarra), Monica Tenev (violino), Gabriele Gagliarini (cajon), Jose Luis Salguero Andujar (voce) COMPAGNIA NATURALIS LABOR / FLAMENCO LUNARES con il sostegno di MIBACT/ REGIONE VENETO/ARCO DANZA di Carlo Goldoni con Nello Mascia, Lorenzo Bartoli, Fabio Bisogni, Barbara Mazzi, Maddalena Monti, Raffaele Musella musiche originali di Davide Arneodo (Marlene Kuntz) regia di Marco Lorenzi FONDAZIONE del TEATRO STABILE di TORINO/IL MULINO DI AMLETO Progetto realizzato con il contributo della CIittà di Torino, della Provincia di Torino con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Provincia e con la collaborazione del Teatro Marenco di Ceva mpo de l tie El pas o L a nostra vita è scandita dal tempo, ne è ritmata in maniera incalzante e l’essere umano è troppo preso a seguirne il passo. Il tempo non fa rumore quando passa, e attraverso il Flamenco si può dargli un suono, una melodia, senza dimenticare che siamo esseri effimeri consapevoli del dono che ci è stato fatto. Che sia il tempo a seguirci, che sia lui il nostro schiavo, perchè la nostra anima è senza tempo e tale sarà per sempre. L’intento di questo nuovo spettacolo è quello di proiettare lo spettatore nelle più suggestive atmosfere flamenche, alternando ritmiche conturbanti a melodie suggestive e indimenticabili. Ogni ballerina del gruppo rappresenterà il flamenco a proprio modo, sviluppando sulla scena 14 Oleggio l’interiorità e la personalità di questa danza che è più uno stile di vita e un modo di essere che una semplice ricerca estetica. Il risultato è un insieme di stili, da quello più sensuale di Siviglia, a quello più conturbante e ritmico di Jerez De La Frontera, fino alla fusione dei due nel più moderno stile madrileno. El paso del tiempo, passione e ritmo, mistero e fascino, cattureranno il cuore dello spettatore offrendo uno spettacolo affascinante e…. sicuramente, indimenticabile. Gl’innamorat i S cegliere Goldoni e il suo testo Gl’innamorati, oggi, per un gruppo giovane come il nostro, equivale a fare una scelta importante: la nostra è una generazione che ha un grande bisogno di maestri e di punti di riferimento che non è facile trovare, per questo dobbiamo cercarli nella grande drammaturgia, in quegli archetipi che ci ricordano il senso del nostro mestiere. La storia de Gl’Innamorati si svolge per intero in un luogo solo, chiuso, un po’ claustrofobico e un po’ decadente che Goldoni chiama la stanza commune di una casa piuttosto strana. Lo sguardo di Goldoni entra in questa casa con tenerezza e umanità e ci regala un affresco stupendo di una società in piena crisi economica e di valori. Nessuno dei personaggi sembra accorgersi del baratro verso il quale il mondo al di fuori di quella stanza commune sta correndo. In tutto questo, l’amore tormentato e immaturo di Eugenia e Fulgenzio rappresenta la speranza, la vitalità e la possibilità che nonostante tutto, un futuro sia possibile. Per questo ho scelto di mettere al centro del nostro allestimento non solo i due innamorati, ma anche lo spazio commune dove dovranno lottare (soprattutto contro se stessi) per costruire tutta questa “Grande Bellezza”! Marco Lorenzi Teatro civico 15 Mercoledì 29 aprile 2015 APOCALISSE da Niccolò Ammaniti con il contributo di Antonio Manzini con Ugo Dighero regia di Giorgio Gallione TEATRO DELL’ARCHIVOLTO I racconti di Niccolò Ammaniti sono commedie grottesche, al limite dell’inverosimile, che utilizzano spesso un linguaggio senza ipocrisie, duro, spudorato e vorace; vicende paradossali dove il delirio comico e l’immaginario sfrenato convivono ed esplodono sulla pagina. Apocalisse monta e incrocia in palcoscenico tre racconti scritti in tempi molto diversi: Lo zoologo da Fango, Un uccello molto serio da Il momento è delicato e Sei il mio tesoro scritto con Antonio Manzini, tratto da Crimini. Queste tre storie s’innestano nella vicenda di un uomo colpito da un morbo misterioso contratto con l’avvicinarsi di una sorta di Apocalisse globale, arrivata senza trombe del giudizio ad annunciarla. Ma ormai per lui e, teme, per tutti, qualsiasi processo biologico provoca disagio, dolore: dal camminare, alla crescita della barba, dal sorridere al fare all’amore. Allora, barricato in casa e con le ultime forze, scrive e racconta storie simbolo di questo 16 Oleggio progressivo disfacimento dell’umanità e del mondo. Vengono così evocati sulla scena zombie laureati e folli chirurghi plastici, amanti focosi e incoscienti o poliziotti antidroga dal grilletto facile. Stagione Spettacoli e Apo caliss Teatro civico 17 La Fondazione Piemonte dal Vivo - Circuito Regionale dello Spettacolo in collaborazione con la Fondazione Teatro Piemonte Europa presenta CABARET MAGIQUE CABARET MAGIQUE GGIO 8-11 MA 2015 di Clément Debailleul e Raphaël Navarro dal 8 all’11 maggio 2015 al Teatro Astra di Torino Biglietto intero 19 € Biglietto Ridotto a 14 € per gli abbonati alle stagioni dei teatri aderenti alla Fondazione Piemonte dal Vivo Biglietto ridottissimo a 10 € per la recita dell’11 maggio INFO BIGLIETTERIA & PRENOTAZIONI Orari spettacolo: Venerdì e Sabato ore 21.00 Domenica ore 18.00 / Lunedì ore 21.00 Vendita biglietti presso Teatro Astra Via Rosolino Pilo 6, Torino Tel. +39 011.5634352 (dal martedì al sabato h 16-19) Infopiemonte Piazza Castello 165, angolo Via Garibaldi, Torino (aperto tutti i giorni h. 9 -18) On-line www.fondazionetpe.it 18 Oleggio CABARET MAGIQUE direzione artistica di Clément Debailleul e Raphaël Navarro con Philippe Beau, Aragorn Boulanger, Yann Frisch, Raymond Raymondson, Etienne Saglio, Antoine Terrieux, Julien Mandier musiche di Madeleine Cazenave e Matthieu Saglio CIE 14:20 con il sostegno di VILLE DE ROUEN, LE DÉPARTEMENT DE LA SEINE-MARITIME, LA RÉGION HAUTE-NORMANDIE ET LA DRAC HAUTE-NORMANDIE Raphaël Navarro e Clément Debailleul sono artisti associati al CENTQUATRE Paris dal 2012 Nel 1996, Clément Debailleul e Raphael Navarro (a rispettivamente 14 e 15 anni), si incontrano al Festival CIRCa di Auch. Uniscono le loro esperienze a Rouen nel 2000 creando la compagnia 14:20. Oggi è una realtà importante nella quale oltre trenta artisti sono impegnati nella realizzazione di diverse performance e installazioni. In particolare la compagnia indirizza la sua attività verso la nouvelle magie, disciplina che incrocia e mescola diverse pratiche artistiche già esistenti quali danza, teatro, circo, burattini, cucina, moda, arte digitale. Cabaret Magique è un viaggio irreale fatto di trucchi con le carte, teatro d’ombre e oggetti mostruosi creati da due artisti di fama internazionale, Etienne Saglio e Yann Frisch. Musicisti dal vivo accompagnano e tessono i legami tra gli interpreti, con creazioni originali nate per l’occasione. Una serata di sorprese e di scoperte, di orizzonti diversi e avvenimenti inattesi. Teatro civico 19 Consiglio d’Amministrazione Presidente Pietro Ragionieri Vice Presidente Vera Pastore www.facebook.com/CircuitoTeatralePiemonte Consigliere Nomina in corso Aderenti www.twitter.com/PiemonteDalVivo Ente Fondatore ed Unico Socio Regione Piemonte Con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo www.piemontedalvivo.it STAFF Claudia Agostinoni Paola Barboni Luisa Castagneri Mariateresa Forcelli Claudia Grasso Annalisa Gulmini Nadia Macis Mirella Maggiolo Carlotta Pedrazzoli Enrico Regis Paola Vigna 20 Oleggio Programma suscettibile di variazione Progetto di comunicazione a cura di RicreAzione vo supporta Piemonte dal Vi la Fondazione Qualcuno ha detto: “Non siamo supereroi, offriamo solo parte delle nostre energie e del nostro tempo a chi è meno fortunato, a chi è malato, per dare qualche chance in più per sopravvivere”. Io dico: “Siamo fortunati, abbiamo la possibilità di realizzare i nostri ideali, di aiutare chi ha bisogno, abbiamo l’opportunità di arricchirci dell’umanità che sgorga da queste persone. Al rientro da ogni missione ci si sente cambiati. Dove ciò che si riceve è veramente superiore a ciò che si dà.” Tina, Ostetrica MSF Medici Senza Frontiere, nata nel 1971, è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Con oltre 30.000 operatori tra cui medici, paramedici e logisti, fornisce soccorso umanitario in 66 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da guerre, epidemie, esclusione dall’assistenza sanitaria o disastri naturali. MSF opera in modo indipendente da qualsiasi agenda politica, militare e religiosa nei contesti più critici del pianeta. L’indipendenza economica è una chiave fondamentale per realizzare tutto questo. È possibile sostenere i progetti di MSF effettuando una donazione sul sito www.medicisenzafrontiere.it, chiamando il numero verde gratuito 800.996655 o compilando un bollettino di conto corrente postale n°87486007 intestato a Medici Senza Frontiere Onlus, via Magenta 5, 00185 Roma. P er M sf T orino https://www.facebook.com/msf.torino Tel. 345 4638183 informazioni sulle iniziative del gruppo