PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO DIDATTICA Anno Scolastico 2013/2014 Classe 2 A SITUAZIONE DI PARTENZA Numero di alunni: 26 Femmine: 18 Maschi: 8 Livello della classe:Medio Tipologia della classe:Vivace, partecipe, con scarso autocontrollo Partecipazione generale della classe: Buona Socializzazione : discreta Interesse e impegno generali: abbastanza adeguati per la maggior parte degli allievi/e. Fasce di livello,individuate sulla base di : a) Prove di ingresso ; b) Griglie di osservazione ; c) Osservazioni sistematiche. Prima fascia Impegno: costante Partecipazione: attiva Metodo di lavoro:autonomo Espressione e comunicazione: sicura Abilità logiche e di organizzazione del pensiero: buone Numero alunni: 5 Seconda fascia Impegno : adeguato Partecipazione: attiva Metodo di lavoro: autonomo Espressione e comunicazione: corretta Abilità logiche e di organizzazione del pensiero: discrete Numero alunni: 6 Terza fascia Impegno: superficiale ; Partecipazione: dispersiva ; Metodo di lavoro: guidato/disordinato; Espressione e comunicazione: incerta; Abilità logiche e di organizzazione del pensiero: sufficienti Numero alunni: 10 Quarta fascia Impegno: scarso ; Partecipazione: discontinua ; Metodo di lavoro: disordinato; Espressione e comunicazione: difficoltosa; Abilità logiche e di organizzazione del pensiero: carenti Numero alunni: 5 OBIETTIVI GENERALI TRIENNALI AREA SOCIO-AFFETTIVA 1. Educazione alla convivenza democratica, all’accettazione delle regole della vita scolastica e alla collaborazione con i compagni 2. Sviluppo dell’interesse e dell’impegno con la proposta di modalità di lavoro e argomenti in grado di motivare allo studio 3. Acquisizione della capacità di autovalutazione attraverso la consapevolezza delle proprie capacità,limiti e aspirazioni AREA DELLA COMUNICAZIONE 1. Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici e linguaggi verbali e non verbali AREA COGNITIVA 1. Sviluppo delle capacità logico-operative 2. Sviluppo della capacità di conoscere il mondo esterno attraverso l’osservazione AREA DELLA PROGETTAZIONE 1. Sviluppo della capacità di elaborare teoricamente dei progetti e di svilupparli AREA PSICOMOTORIA 1. Conoscenza e padronanza del proprio corpo OBIETTIVI GENERALI CLASSE SECONDA AREA SOCIO AFFETTIVA Educazione alla convivenza democratica, all’accettazione delle regole della vita scolastica e alla collaborazione con i compagni. Saper rafforzare il controllo della propria impulsività e vivacità. Saper mantenere la correttezza negli intervalli e negli spostamenti Sviluppo dell’ autocontrollo Saper rispettare le regole stabilite Saper rispettare le figure adulte presenti nella scuola Saper rispettare gli altri e le loro identità Saper collaborare con i compagni rafforzando lo spirito di collaborazione e solidarietà. Saper accettare le critiche utilizzandole in senso positivo. Rafforzare i rapporti interpersonali all’interno della classe. Sviluppo dell’interesse e dell’impegno con la proposta di modalità di lavoro e argomenti in grado di motivare allo studio. Portare il materiale occorrente Tenere in ordine libri e quaderni Svolgere i compiti assegnati nel rispetto delle scadenze Essere in grado di esporre le proprie opinioni sugli argomenti trattati Portare a termine in maniera efficace i lavori intrapresi Migliorare il proprio metodo di lavoro. Acquisizione della capacità di autovalutazione attraverso la consapevolezza delle proprie capacità, dei limiti e delle aspirazioni Saper riflettere su se stessi. Potenziare la propria capacità di autovalutazione. Saper individuare i propri bisogni, interessi, attitudini e aspirazioni. AREA DELLA COMUNICAZIONE Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici e linguaggi verbali e non verbali Saper individuare gli elementi essenziali di un messaggio nella loro globalità. Saper esprimere i contenuti di un messaggio utilizzando codici diversi da quelli con cui il messaggio è stato costruito. Saper riconoscere destinatario e scopo del messaggio. Saper esprimere un concetto e una richiesta in modo ordinato. Saper usare il linguaggio specifico delle varie discipline. Saper utilizzare anche linguaggi non verbali. AREA COGNITIVA Sviluppo delle capacità logico-operative Saper individuare e memorizzare le informazioni. Saper portare a termine una consegna. Saper affrontare un semplice problema in modo ragionato. Sviluppo della capacità di conoscere il mondo esterno attraverso l’osservazione Saper individuare gli elementi essenziali di un’immagine Saper individuare relazioni di causa-effetto dopo l’osservazione di un fenomeno. AREA DELLA PROGETTAZIONE Sviluppo della capacità di elaborare teoricamente dei progetti e di svilupparli Saper organizzare i compiti per la realizzazione di un progetto. Utilizzare correttamente gli strumenti necessari. AREA PSICOMOTORIA Padronanza del proprio corpo Prendere coscienza del proprio schema corporeo. Saper osservare le principali norme igienico-sanitarie Saper utilizzare correttamente gli strumenti di lavoro Dosare le proprie forze rendendole funzionali allo scopo. OBIETTIVI GENERALI A LIVELLO MINIMO AREA SOCIO AFFETTIVA Educazione alla convivenza democratica, all’accettazione delle regole della vita scolastica e alla collaborazione con i compagni. Saper rafforzare il controllo della propria impulsività e vivacità. Saper mantenere la correttezza negli intervalli e negli spostamenti Sviluppo dell’ autocontrollo Saper rispettare le regole stabilite Saper rispettare le figure adulte presenti nella scuola Saper rispettare gli altri e le loro identità Sviluppo dell’interesse e dell’impegno con la proposta di modalità di lavoro e argomenti in grado di motivare allo studio. Portare il materiale occorrente Tenere in ordine libri e quaderni Svolgere i compiti assegnati nel rispetto delle scadenze Portare a termine i lavori intrapresi Migliorare il proprio metodo di lavoro. Acquisizione della capacità di autovalutazione attraverso la consapevolezza delle proprie capacità, dei limiti e delle aspirazioni Saper riflettere su se stessi. AREA DELLA COMUNICAZIONE Sviluppo delle capacità di comunicazione con diversi codici e linguaggi verbali e non verbali Saper individuare gli elementi essenziali di un messaggio nella loro globalità. Saper esprimere i contenuti di un messaggio Saper usare il linguaggio specifico delle varie discipline. Saper utilizzare anche linguaggi non verbali. AREA COGNITIVA Sviluppo delle capacità logico-operative Saper individuare e memorizzare le informazioni. Saper portare a termine una consegna. Saper affrontare un semplice problema in modo ragionato. Sviluppo della capacità di conoscere il mondo esterno attraverso l’osservazione Saper individuare gli elementi essenziali di un’immagine. Saper individuare relazioni di causa-effetto dopo l’osservazione di un fenomeno. AREA DELLA PROGETTAZIONE Sviluppo della capacità di elaborare teoricamente dei progetti e di svilupparli Saper organizzare i compiti per la realizzazione di un progetto. Utilizzare gli strumenti necessari. AREA PSICOMOTORIA Padronanza del proprio corpo Prendere coscienza del proprio schema corporeo. Saper osservare le principali norme igienico-sanitarie Saper utilizzare gli strumenti di lavoro Tutte le materie, attingendo ai propri contenuti specifici e perseguendo gli obiettivi specifici di apprendimento, concorreranno a raggiungere le finalità individuate e concordate in sede di Consiglio di Classe (vedi le programmazioni annuali per materia). METODOLOGIA Le metodologie adottate si porranno l’obiettivo di far raggiungere agli alunni i tre livelli fondamentali del processo formativo: il sapere, il saper fare e il saper essere. Pur nel rispetto della libertà di ogni docente, che sceglierà i contenuti più adatti a realizzare il piano disciplinare della propria materia, è tuttavia opportuno fissare alcune modalità metodologiche per realizzare gli obiettivi generali indicati. Gli obiettivi generali stabiliti in questa programmazione saranno quindi perseguiti privilegiando le seguenti metodologie: comunicativo - funzionale della ricerca individuale e di gruppo del confronto/comparazione della lezione frontale e dialogata per favorire l’alternanza tra fruizione e produzione induttiva (dall’esperienza ai principi) deduttiva (dai principi all’esperienza) dello studio individuale del lavoro individuale del lavoro individualizzato del lavoro in “coppie d’aiuto”(tutoring) dell’attività di gruppo dell’attività sul campo dell’apprendimento per competenze della conoscenza diretta di : processi – mezzi – strumenti dell’operatività diretta: progetto – processo- prodotto Resta comunque chiaro che ogni disciplina necessita di metodologie specifiche per attivare in maniera proficua il processo di insegnamento - apprendimento MEZZI E STUMENTI Gli strumenti utilizzati saranno: Libri di testo Dizionari e testi di consultazione usati in maniera intelligente e ragionata Stampa specialistica Appunti Fotocopie integrative Visivi e audiovisivi (diapositive, fotografie,film,documentari, CD) Semplici supporti come cartelloni e carte geografiche o storiche Ausili occasionali (quotidiani,settimanali,un oggetto particolare,cartoline,monete..; Computer, LIM (lavagna interattiva multimediale) presente nella classe Strumenti specifici delle discipline MODALITA’ DI VERIFICA Le verifiche permetteranno di valutare in quale misura la scuola ha offerto agli alunni la possibilità di sviluppare integralmente la propria personalità. Le verifiche formative effettuate durante lo svolgimento delle unità didattiche serviranno per individuare le difficoltà riscontrate dagli allievi al fine di organizzare eventuali attività di recupero. Serviranno inoltre a cercare di adeguare il lavoro ai bisogni formativi della classe. Alcune verifiche potranno essere individualizzate per controllare le abilità relative agli obiettivi minimi definiti per ciascun alunno. L’insieme dei risultati ottenuti,tenendo presente la dinamica del mutamento dei livelli, sarà uno degli elementi fondamentali per la formulazione dei giudizi numerici quadrimestrali. Le verifiche si articoleranno in: Prove scritte: questionari; completamento; vero/falso;scelta multipla;risposta aperta; rielaborazione e/o produzione di testi Prove orali: ascolto; interventi; discussioni;interrogazioni; Prove pratiche oggettive (Prestazioni di tipo convergente): analisi visive (grafiche,tecniche,pittoriche,plastiche);scrittura specifica;riproduzione,riconoscimento,esecuzione di brani musicali,ritmi e solfeggi;esecuzione di esercizi ginnici;osservazioni in itinere;test di preparazione;lettura di partiture,immagini,schemi,grafici,disegni tecnici,mappe,carte geografiche e storiche; Prove pratiche soggettive (prestazioni di tipo divergente): rielaborazione;interpretazione;ideazione/creazione;progettazione;produzione/realizza zione di prodotti di vario tipo. VALUTAZIONE La valutazione si articolerà nei seguenti momenti: Valutazione d’ingresso (situazione di partenza) Valutazione formativa (al termine di ogni unità didattica) Valutazione sommativa (al termine del quadrimestre) Valutazione finale (al termine dell’anno scolastico) La valutazione dovrà essere il più possibile individualizzata,tenendo conto della realtà socioculturale in cui i discenti vivono, delle effettive capacità, dei livelli di partenza, dei progressi effettuati relativamente a questi ultimi e agli obiettivi stabiliti dalle varie discipline,della socializzazione, dell’interesse,della partecipazione,della disponibilità e dell’impegno. Nei vari Consigli di Classe si dovrà valutare sia l’acquisizione degli obiettivi da parte di ciascun alunno sia l’efficacia dei programmi, della metodologia e degli strumenti usati,per intervenire eventualmente con opportune modifiche. In particolare per la valutazione si terrà conto di : Eventuali ostacoli soggettivi incontrati Grado raggiunto in relazione alla situazione di partenza nella socializzazione,nel comportamento,nella partecipazione,nell’impegno,nel metodo di lavoro e nell’autonomia; Livelli raggiunti nei criteri di valutazione disciplinari (conoscenze-abilità-capacità) La valutazione si attuerà in voti espressi in decimi. La valutazione di ogni singola prova scritta e/o orale verrà trascritta sul registro personale del docente e sul libretto scuola-famiglia dell’alunno. Sarà infatti riservato particolare riguardo alla collaborazione tra la scuola e i nuclei familiari al fine di esercitare assieme un’azione educativa più efficace. UNITA’ DI APPRENDIMENTO Per quanto concerne le unità di apprendimento delle singole discipline, si fa riferimento alle programmazioni personali presentate dai docenti. In tali programmazioni saranno esplicitati gli obiettivi formativi e specifici come da indicazioni nazionali relative alla stesura dei piani di studio. ATTIVITA’ EXTRACURRICOLARI Attività ed iniziative Fase di Istituto, intercomunale e interprovinciale dei Giochi della Gioventù di Atletica leggera Gruppo sportivo pomeridiano (facoltativo) Biblioteca Laboratorio teatrale (facoltativo) Corsi di recupero di Italiano, Matematica, Inglese Partecipazione ai progetti di Istituto riguardanti AMBIENTE E BENE COMUNE Progetto ORIENTAMENTO, in collaborazione col Centro per l’impiego della Versilia Percorsi didattici. Visite di istruzione *Partecipazione al laboratorio “I diritti dei ragazzi” nell’ambito del Festival della salute. (26/09/13) *Visita alla biblioteca comunale “G. Carducci” (24/10/13) *Visita alla mostra “Lodo Leone X”, chiostro S. Agostino (6/11/13) *Percorso di educazione al consumo consapevole, attività: ORA LEGALE (gennaio 2013) *Partecipazione al concorso “Le olimpiadi della matematica” *Visita al Museo dei bozzetti *Rappresentazione teatrale Don Giovanni di Mozart, compagnia Teatro S. Andrea (€5 ad allievo). *Visita di istruzione di un giorno a Capalbio, con visita al Giardino dei tarocchi (mese di marzo). Pietrasanta, novembre 2013 La coordinatrice Prof.ssa Maria Anna Candida Canozzi