PRISMA
PRINCIPE, INTEGRAZIONE, SVOLTA:
MOVIMENT-AZIONE
PROGETTARE PER COMPETENZE
NELL’AMBITO DEI PERCORSI INTEGRATI
DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE
PROFESSIONALE
AARREEZZZZO
O:: AAPPRRIILLEE//M
MAAG
GG
GIIO
O 22000066
CCOOOORRDDIINNAATTOORRII::
BBEELLLLO
ONNII G
GIIAANNCCAARRLLO
O EE M
MAANNNNUUCCCCII M
MAARRCCO
O
1
PRIMA PARTE:
1) Il Contesto e gli strumenti di lavoro
2) Il lavoro svolto: la metodologia utilizzata
SECONDA PARTE:
3) Le figure professionali di riferimento:
a. Addetto alla segreteria
b. Addetto alla manutenzione macchine
c. Addetto agli uffici turistici
d. Addetto rapporti commerciali
4) Gli standard minimi
a. area linguistica
b. area tecnologica
c. area scientifica
d. area economica
TERZA PARTE:
1) prospettive di lavoro
2
1. Il contesto e gli strumenti di lavoro
I bandi della Regione Toscana per i percorsi integrati
Il progetto nasce nell’ambito dei percorsi integrati di istruzione e formazione ed in particolare del
bando (pubblicato dalla Regione Toscana con Decreto 6299 del 22 ottobre 2004) che ha visto lo svilupparsi di
percorsi integrati a partire dall’anno 2005/06.
Il bando prevedeva:
Tipologia IF
Corsi di Istruzione Professionale ed Artistica integrati con attività di formazione professionale con
obiettivi di arricchimento didattico e di orientamento (primo anno);
Tipologia IP
Moduli professionalizzanti integrativi dei corsi di Istruzione Professionale ed Artistica (secondo e terzo
anno);
Tipologia LIF
Corsi di Istruzione Liceale e Tecnica integrati con attività di formazione professionale, con obiettivi di
arricchimento didattico e di orientamento (biennio iniziale);
Tipologia LIP
Moduli professionalizzanti integrativi dei corsi di Istruzione Liceale e Tecnica (a partire dal terzo anno);
Tipologia PF
Percorsi di formazione professionale regionale biennali a carattere individualizzato
Tipologia SI
Servizi di supporto individuale
3
Gli strumenti adottati dalla Regione Toscana
Dopo l’uscita del bando sono stati adottati dalla Regione Toscana alcuni atti particolarmente significativi per i
percorsi integrati, in particolare si ricorda:
Decreto n. 7405 del 15 dicembre 2005: “Approvazione format attestato di qualifica e di specializzazione”.
Delibera n. 34 del 23/01/2006. “Sperimentazione del libretto formativo del cittadino. Approvazione indirizzi
regionali: ‘Linee per l’attuazione della sperimentazione dei progetti di certificazione delle competenze e
riconoscimento crediti’”
Decreto 705 del 13/02/2006. “Approvazione Format per certificato competenze, attestato riconoscimento
crediti in ingresso e linee guida, fac simile di verbale per processo di riconoscimento dei crediti”.
Delibera 120 del 20 /02/2006 . “Progetto competenze. Approvazione primi risultati elementi costitutivi del
sistema regionale integrato lifelong learning. Alla delibera è allegato un glossario dei termini utilizzati per
la descrizione e la classificazione degli standard professionali per il sistema regionale integrato di lifelong
learning.”
Sono state prese in considerazione le ultime due delibere della Regione Toscana
4
Delibera n. 34 del 23.01.2006
FOCUS su 2 dispositivi:
1. Attestazione del percorso effettuato
2. Riconoscimento dei crediti in entrata in un altro percorso
Le domande:
• Come riuscire a attestare nel modo più TRASPARENTE e più EVIDENTE
possibile un percorso formativo?
• Come garantire il riconoscimento di crediti formativi in entrata in un percorso
formativo?
• Chi deve attestare i crediti?
• Chi deve riconoscere i crediti?
Un termine chiave: CAPITALIZZARE
• Come dare un valore di scambio ad un percorso formativo o ad un
apprendimento di tipo non formale?
•
Come riconoscere MEDESIMA DIGNITA’ a percorsi formativi paralleli ma
realizzati in sistemi formativi diversi?
I soggetti in gioco:
• la persona che chiede il riconoscimento dei crediti;
• il soggetto che eroga formazione;
• l’Amministrazione Provinciale che fa da garante.
5
Lo strumento: la certificazione:
• come processo continuo e non risolvibile nel solo atto del certificare;
• come elemento importante a partire dalla progettazione;
• progettare per unità di apprendimento
UNITA’ DI APPRENDIMENTO:
Unità finalizzata ad apprendere ciò che è necessario (conoscenze e capacità) per
svolgere un’attività, o meglio, un insieme di attività professionali ovvero unità
finalizzate a sviluppare le competenze necessarie per svolgere tali attività.
UNITA’ DI
APPRENDIMENTO
UNITA’ DI
COMPETENZA
OCCORRE PROGETTARE
UNITA’ DI APPRENDIMENTO
CHE GENERANO
CONOSCENZE E CAPACITA’
CHE COSTITUISCONO
UNITA’ DI COMPETENZA
L’INSIEME DELLE UNITA’ DI COMPETENZA SOTTOSTANNO ALLO
SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ CHE CONCORRONO A SVILUPPARE UNA
DETERMINATA FIGURA PROFESSIONALE.
6
Delibera 120 del 20.02.2006
LA STRUTTURA COMPLESSIVA
FIGURA
PROFESSIONALE
AREE DI ATTIVITA’
(A.D.A.)
UNITA’ DI
COMPETENZA
CONOSCENZE
CAPACITA’
7
GLOSSARIO MINIMO:
ADA:
Indica un insieme di compiti omogeneo per tipo di processo o prodotto realizzato. Le aree di
attività permettono di scomporre la figura professionale indicando le dimensioni
professionali fondamentali. In riferimento alle aree di attività vengono successivamente
individuate le competenze professionali caratteristiche della figura. In tal senso si assume la
definizione a suo tempo data da ISFOL : ” Un’AdA corrisponde ad un insieme significativo di
attività specifiche, omogenee ed integrate, orientate alla produzione di un risultato, ed
identificabili all’interno di uno specifico processo. Le attività che nel loro insieme costituiscono
un’ADA presentano caratteristiche di omogeneità sia per le procedure da applicare, sia per i
risultati da conseguire che, infine, per il livello di complessità delle competenze da esprimere”
(ISFOL 1998)
UNITA’ DI COMPETENZA:
Insieme di conoscenze e capacità ritenute necessarie per il corretto svolgimento di un compito
professionale. l’Unità di competenza, intesa come costrutto indivisibile che connette
organicamente la Prestazione attesa di una specifica AdA all’insieme indivisibile di capacità e
conoscenze necessarie al presidio delle attività che consentono di raggiungere un risultato
adeguato all’interno delle diverse situazioni in cui un soggetto può essere chiamato ad operare
CONOSCENZE:
Le conoscenze vengono distinte in “conoscenze generali”, generalmente condivise da un
elevato numero di figure e a basso livello di specificazione,
“conoscenze tecnico
professionali”, caratteristiche della figura e caratterizzate da un elevato grado di
specificazione.
CAPACITA’:
Le capacità si distinguono in “capacità tecnicoprofessionali”, “capacità organizzative”,
“capacità relazionali” ,“capacità diagnostico-cognitive”.
8
UNITA’ FORMATIVA
Per unità formativa si intende ogni parte di un percorso formativo il cui esito è costituito
dall’acquisizione da parte dell’individuo di un nucleo di competenza compiuta, in tal senso
ciascuna di esse si identifica in una meta formativa intermedia, coerente con gli obiettivi di
esito dell’intero percorso, ma i cui obiettivi specifici riguardano singoli nuclei di competenza.
Nella logica delle competenze, sia la progettazione del percorso che le certificazioni delle
acquisizioni dovrebbero assumere il punto di vista della persona che apprende e strutturarsi in
unità autoconsistenti in funzione degli obiettivi di apprendimento. Tali obiettivi di
apprendimento fanno riferimento alle competenze che si intende far acquisire.
Il format di certificato di competenze prevedono la presentazione in maniera separata e
distinta sia dell’articolazione del percorso sia delle competenze acquisite, per garantire
comunque la massima trasparenza e completezza delle informazioni che supportano la
certificazione. Le ore sono riferite ad ogni unità formativa nel suo complesso e non ai singoli
contenuti delle stesse.
I contenuti dell’unità Formativa non devono essere generici, ma riferiti alle conoscenze ed alle
capacità, individuati quali componenti della competenza; essi fanno riferimento alle aree di
sapere “toccate” dal percorso formativo e non alle singole materie trattate.
9
2. IL LAVORO SVOLTO
La metodologia utilizzata
1)
2)
3)
Definire le aree di attività;
Dalle AdA alle competenze;
Dalle competenze alla formazione.
«è un lavoro inverso rispetto a quello che siamo abituati a svolgere a scuola.
Qui si parte dalla realtà lavorativa per arrivare alla formazione e non
viceversa, si parte dalle mele e dalle pere per arrivare all’idea di frutta»
10
Primo step: DEFINIRE LE ADA
1) Analizzare una figura professionale:
FONTI:
repertori ISFOL, scaricabili anche dal sito www.orientaonline.it;
repertorio della Regione Toscana
repertorio della Regione Emilia Romagna
qualifiche definite nei percorsi scolastici
2) Individuare le ADA principali della figura professionale e
strutturare una MAPPA DELLE ADA (4/7 ADA per Figura
Professionale)
3) Descrivere le ADA nel seguente modo:
Verbo d’azione espresso all’infinito
Oggetto a cui si riferisce l’azione espressa dal verbo
Condizioni caratterizzanti, che specificano ulteriormente il tipo di impatto
che l’azione deve produrre sull’oggetto di riferimento
11
Secondo step: DALLE ADA ALLE COMPETENZE
1) All’interno di ogni ADA individuare l’unità di competenza
articolata in conoscenze e capacità
2) Definire le conoscenze (conoscere: ::::….) e le capacità ( è
capace di …)
1. Come definire le conoscenze:
“Conoscere….”
Oggetto di riferimento
Finalità e/o condizioni di esercizio della conoscenza
2. Come definire le capacità:
Essere in grado di
Verbo d’azione espresso all’infinito
Oggetto a cui si riferisce l’azione espressa dal verbo
Condizioni caratterizzanti, che specificano ulteriormente il tipo di
impatto che l’azione deve produrre sull’oggetto di riferimento.
N.B.:
Utilizzare 5/8 conoscenze e capacità per Unità di competenza
Notare le correlazioni esistenti tra conoscenze e capacità
12
Terzo step: DALLE COMPETENZE ALLA FORMAZIONE
1) per ogni Unità di competenza individuare:
a. I CONTENUTI
b. LE METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO
c. LE MODALITA’ DI VERIFICA
« …in fondo sono cose che già facciamo a scuola, solo che le chiamiamo
con nomi diversi…forse sono diverse anche le finalità»
La griglia di progettazione utilizzata:
Profilo Professionale:
AREA DI
ATTIVITA'
UNITA’ COMPETENZA:
CONTENUTI
METODOLOGIE VERIFICHE
CONTENUTI
METODOLOGIE VERIFICHE
CONOSCENZE
CAPACITA'
AREA DI
ATTIVITA'
UNITA’ COMPETENZA:
CONOSCENZE
CAPACITA'
13
LE FIGURE PROFESSIONALI ANALIZZATE
Addetto agli uffici turistici
Addetto alla segreteria
Addetto ai rapporti commerciali
Addetto aggiustatore, montatore, manutentore meccanico
14
ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
MAPPA DELLE ADA:
- Analisi dell’offerta Reperire ed analizzare le offerte turistiche disponibili sul mercato,
tramite l’utilizzo di più sistemi informativi;
- Progettazione dei percorsi in relazione ai bisogni Comprendere ed interpretare i bisogni
dell’utente per costruire percorsi/pacchetti personalizzati secondo le diverse tipologie di
richiesta.
- Erogazione del servizio Fornire il supporto tecnico-organizzativo necessario per
realizzare il pacchetto scelto dall’utente
- Monitoraggio Monitorare la soddisfazione dell’utente e sviluppare la fidelizzazione dello
stesso
15
-
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:1
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
Approfondimento del
pacchetto office, reti
internet, web browser,
con riferimento al settore
di interesse
Lezioni frontali,
esercitazione di
laboratorio informatico,
esercitazioni pratiche
delle 4 abilità
linguistiche (con vari
mezzi audiovisivi)
Osservazione
sistematica in
situazione
Analisi dell’offerta
CONOSCENZE:
Reperire ed analizzare le Sistemi informativi e tecnologie informatiche
offerte
turistiche necessarie per la navigazione internet
disponibili sul mercato,
tramite l’utilizzo di più
sistemi informativi
Elementi essenziali della geografia turistica, della
storia dell’arte e del folclore per orientarsi nella
ricerca dei dati.
Elementi di base di analisi del budget per la
valutazione qualità-prezzo delle diverse offerte.
Problem solving e
studio di casi
Prove strutturate
Prove
semistrutturate
Nozioni di geografia
turistica, storia dell’arte e
Lavoro di gruppo
del folclore
Elementi di economia
Simulazioni di situazioni
reali
16
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:1
CONTENUTI
METODOLOGIE
Due lingue straniere (una delle quali l’inglese) a
livello di base, più alcuni elementi del linguaggio
specifico per reperire ed analizzare le principali
offerte turistiche presenti sul mercato
internazionale;
Lessico specifico;
funzioni comunicative di
base per chiedere, dare
informazioni (dati
personali, orari, date,
costi), testi scritti
specifici del settore,
gestione di un colloquio
telefonico e tecniche di
scrittura (fax, mail,
lettera formale)
reali
CAPACITA’:
I sistemi informativi
(brochure, guide
turistiche,siti, mappe e
cartine geografiche)
VERIFICHE
Analisi dell’offerta
Organizzare le informazioni reperite al fine di
realizzare un data-base;
Stage
Richiedere e comprendere informazioni in almeno 2
lingue straniere, inerenti il settore turistico;
17
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:2
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
CONOSCENZE
La comunicazione
verbale e non verbale
Come sopra
Osservazione
sistematica in
situazione
Progettazione dei
percorsi in relazione ai
bisogni
Comprendere ed
interpretare i bisogni
dell’utente per costruire
percorsi/pacchetti
personalizzati secondo
le diverse tipologie di
richiesta.
Tecniche di ascolto, alla comprensione dei bisogni
dell’utente;
Tecniche di comunicazione verbale e non verbale
finalizzate all’accoglienza;
Nozioni di geografia
turistica, storia dell’arte e
del folclore
Elementi essenziali della geografia turistica, della
storia dell’arte e del folclore al fine di orientare il
cliente nella programmazione del viaggio;
Norme di diritto
internazionale e di
natura igienico-sanitaria
relative al turismo
Norme di diritto internazionale e di natura igienicosanitaria relative al turismo;
Elementi di psicologia
del turismo
tecniche di promozione e di vendita;
Tecniche di promozione
e di vendita
lingua straniera per interagire con utenti stranieri
Prove strutturate
Prove
semistrutturate
18
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:2
CONTENUTI
CAPACITA'
Chiedere e dare
informazioni in inglese
METODOLOGIE
VERIFICHE
Progettazione dei
percorsi in relazione ai
bisogni
Accogliere con cortesia e disponibilità
Comunicare, interagire e relazionarsi con l’utente
Progettare una scelta di più percorsi, mettendo in
relazione fattori diversi ( destinazione, periodo,
clima, eventi, etc)
Presentare e promuovere i percorsi progettati
Comunicare in lingua straniera (inglese)
19
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:3
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
Legislazione turistica
Lezione frontale
Norme di legislazione
assicurativa e
contrattuale
Lavoro di gruppo
Osservazione
sistematica in
situazione
Problen solvine
Prove strutturate
Elementi di contabilità
Studio di casi
Tecnica turistica
Simulazioni
Prove
semistrutturate
Comunicazione verbale
e non verbale
stage
Erogazione del servizio
Fornire il supporto
CONOSCENZE
tecnico-organizzativo
necessario per realizzare Modalità di prenotazione e acquisto biglietti,
il pacchetto scelto
emissione voucher;
dall’utente
norme contrattuali ed assicurative relative ai
pacchetti proposti;
elementi di contabilità per la gestione di base delle
attività di segreteria
lingua inglese per tecnica turistica
20
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:3
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
Erogazione del servizio
CAPACITA'
effettuare acquisti e prenotazioni;
Lingua inglese per
svolgere attività turistica
fornire chiarimenti all’utente sulle norme contrattuali
ed assicurative;
relazionarsi in maniera efficace ed efficiente con i
fornitori dei servizi;
affrontare situazioni problematiche e di emergenza
proponendo soluzioni in tempi brevi;
lingua inglese per tecnica turistica
21
Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI
AREA DI ATTIVITA':
UNITA’ COMPETENZA:4
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
Il questionario: tecniche
di somministrazione e
rilevamento dei dati
Lezione frontale
Lavordi gruppo
Osservazione
sistematica in
situazione
Intervista telefonica
Problem solvine
Prove strutturate
Lingua inglese per comunicare con utenti stranieri
Uso di access per
archiviazione dati
Studio di casi
Prove
semistrutturate
CAPACITA’
Tecniche di
fidelizzazione degli
utenti( saluti, auguri,…)
Monitoraggio
Monitorare la
CONOSCENZE
soddisfazione dell’utente
e sviluppare la
Tecniche di monitoraggio;
fidelizzazione dello
stesso
Tecniche di archiviazione dati;
Somministrare questionari e condurre colloqui ed
interviste
Implementare data-base degli utenti al fine di
disporre rapidamente di informazioni utili alla
fidelizzazione (dati anagrafici, viaggi effettuati;
interessi, tec.)
Questionari e interviste
in inglese
Simulazione
Esercitazioni di
laboratorio informatico
Stage
Lingua inglese per scrivere questionari e fare
interviste al telefono
22
ADDETTO ALLA SEGRETERIA
MAPPA DELLE ADA:
-
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL LAVORO DI UFFICIO Organizzare e gestire l’accoglienza, i flussi
informativi e l’office automation. Preparare e documentare incontri di lavoro, viaggi di affari e trasferte
LA COMUNICAZIONE. Comunicare correntemente in italiano, in lingua inglese ed almeno in un’altra
lingua comunitaria; produrre ed eventualmente tradurre documentazione di tipo aziendale anche in lingua
straniera.
TRATTAMENTO DEI DATI . Trattare e trasferire dati ed informazioni; progettare, elaborare e stampare:
testi, verbali, circolari, resoconti di riunioni, lettere commerciali, statistiche ed altri documenti aziendali sia
in italiano che in lingua straniera e con tecniche di word processing.
L’ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI. Registrare , protocollare, archiviare documenti e dati ; consultare e
recuperare informazioni dagli archivi
23
Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA
AREA DI ATTIVITA'
ORGANIZZAZIONE E
GESTIONE DEL
LAVORO DI UFFICIO
UNITA’ COMPETENZA:1
CONOSCENZE
CONTENUTI
Il contratto di lavoro ed i
Profilo giuridico dell’addetto alla segreteria e
suoi elementi essenziali
normative regolanti il rapporto di lavoro in relazione
Gli strumenti per la tutela
agli obiettivi aziendali
per il lavoro subordinato
Statuto dei lavoratori
Il collocamento
Organizzare e gestire
Linguaggio specifico in italiano e in altre due lingue
l’accoglienza, i flussi
Le pari opportunità
comunitarie
informativi e l’office
L’organizzazione
Principi di organizzazione
automation.
aziendale:
elementi teorici
Tecniche di organizzazione del tempo
Preparare e documentare
e pratici
Tecniche di comunicazione
incontri di lavoro, viaggi
Programma di
Principali software applicativi
di affari e trasferte.
elaborazione
testi (word)
Servizi internet: navigazione, ricerca informazioni,
Il foglio elettronico (excel)
posta elettronica
Tipologie dei servizi per viaggi di affari
Le reti e la posta
Caratteristiche delle attrezzature di ufficio
elettronica, orientarsi nel
CAPACITA'
web
Essere consapevole dei propri diritti e doveri per
partecipare al meglio al conseguimento degli
obiettivi aziendali
Saper stendere verbali o resoconti di riunioni e
conferenze nel linguaggio specifico per
documentare l’attività aziendale
Saper ricevere in modo cordiale per fornire chiare
informazioni sulle modalità di accesso all’azienda
Saper tenere l’agenda degli appuntamenti per
gestire impegni conto terzi
Saper utilizzare gli applicativi informatici per la
redazione della documentazione aziendale
Saper adottare le procedure per l’organizzazione
di riunioni e trasferte
Saper utilizzare i più diffusi strumenti (telefono,
fax, internet) ai fini della comunicazione
METODOLOGIE
VERIFICHE
Lezione frontale
Strutturate
Lezione partecipata
Semistrutturate
Problem posing
Orali
Problem solving
Applicazioni
Esercitazioni pratiche
pratiche
24
Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA
AREA DI ATTIVITA'
UNITA’ COMPETENZA:2
CONTENUTI
METODOLOGIE
VERIFICHE
CONOSCENZE
Morfologia, grammatica e
Lezione frontale
Strutturate
LA COMUNICAZIONE
Elementi fondamentali della lingua italiana
sintassi della lingua italiana
Lezione partecipata
Semistrutturate
Elementi fondamentali della lingua inglese e di
Grammatica e sintassi
Problem posing
Orali
Comunicare
un’altra lingua comunitaria
delle lingue straniere
Problem solving
Applicazioni
correntemente in italiano,
Elementi di civiltà dei paesi U.E.
Tipologie testuali
Esercitazioni pratiche
pratiche
in lingua inglese ed
Principali tecniche di comunicazione verbale,
I caratteri generali della
almeno in un’altra lingua
scritta e digitale
storia europea
comunitaria; produrre ed
Procedure e documentazione in uso in UE
Elementi e contenuti della
eventualmente tradurre
Principali software applicativi
documentazione aziendale
italiani ed U.E.
documentazione di tipo
Servizi internet
aziendale anche in lingua
Programma di
straniera.
elaborazione testi (word)
Il foglio elettronico (excel)
CAPACITA’
Strumenti di presentazione
Possedere un linguaggio fluido e corretto ai fine
(power point)
della comunicazione
Le reti e la posta
Saper orientarsi all’interno delle civiltà dei paesi
elettronica, orientarsi nel
U.E. per migliorare l’interrelazione
web
Saper utilizzare le funzioni comunicative
necessarie per sostenere una comunicazione
telefonica in lingua straniera
Saper applicare le principali tecniche per la
redazione della corrispondenza
Saper valutare la correttezza di un testo scritto
per verificare la sua rispondenza con gli obiettivi
di comunicazione definiti
Saper utilizzare i più diffusi strumenti (telefono,
fax, internet) ai fini della comunicazione
25
Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA
AREA DI ATTIVITA'
UNITA’ COMPETENZA:3
CONOSCENZE
TRATTAMENTO DEI DATI
Tipologia dei documenti aziendali e loro
caratteristiche
Trattare e trasferire dati ed
Procedure per l’elaborazione e la registrazione
informazioni; progettare, elaborare e
dei documenti aziendali
stampare: testi, verbali, circolari,
Procedure e documentazione in uso in UE
resoconti di riunioni, lettere
Modalità di trasferimento dei dati
commerciali, statistiche ed altri
Nozioni sul trattamento dei dati sensibili
documenti aziendali sia in italiano
Logica dell’office automation
che in lingua straniera e con
Basi di informatica ed uso del PC
tecniche di word processing.
Funzionalità dei principali software applicativi
(foglio elettronico, programmi di video scrittura
ecc.)
CONTENUTI
METODOLOGIE
Elementi e contenuti
Lezione frontale
della
Lezione
documentazione
partecipata
aziendale italiana ed
Problem posing
U.E.
Problem solving
Il lavoro di ufficio:
Esercitazioni
acquisizione,
pratiche
trattamento e
trasferimento dati.
Il codice della
privacy
L’automazione del
lavoro di ufficio
Elementi di
informatica:
componenti
hardware e software
Gestione di file e
cartelle
Programma di
elaborazione testi
(word)
Il foglio elettronico
(excel)
Strumenti di
presentazione
(power point)
VERIFICHE
Strutturate
Semistrutturate
Orali
Applicazioni
pratiche
26
Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA
AREA DI ATTIVITA'
TRATTAMENTO DEI DATI
UNITA’ COMPETENZA:3
CONTENUTI
METODOLOGIE
CAPACITA'
Saper distinguere gli elementi costitutivi di un
documento contabile per le operazioni di registrazione
Saper trattare i documenti in entrata ed in uscita
ai fini di una loro corretta gestione
Saper garantire la protezione dei dati sensibili per
la tutela della segretezza delle informazioni
Saper utilizzare i mezzi informatici per ricevere e
trasmettere informazioni
Saper utilizzare un programma di videoscrittura
per progettare e personalizzare modulistica aziendale
Saper utilizzare un foglio elettronico per gestire
calcoli statistici e produrre tabelle e grafici
Saper utilizzare software specifici per la
presentazione di particolari eventi aziendali
Elementi e contenuti
Lezione frontale
CONOSCENZE
L’ARCHIVIAZIONE
Tipologia dei documenti aziendali e loro
della
Lezione
DEI DOCUMENTI
caratteristiche
documentazione
partecipata
Tecniche di classificazione e archiviazione
aziendale italiane ed
Problem posing
Registrare , protocollare, archiviare
U.E.
manuali e digitali di documenti e dati
Problem solving
documenti e dati ; consultare e
Procedure e documentazione in uso in UE
L’archiviazione dei
Esercitazioni
recuperare informazioni dagli archivi
Nozioni di base per la progettazione di archivi
documenti e le
pratiche
informatici
relative tecniche
Funzionalità dei principali software applicativi
La conservazione
(data base relazionali)
dei documenti
Tecniche di sicurezza e protezione dei dati
La tutela della
archiviati
privacy
Principali elementi del Codice della privacy
Gestione di file e
cartelle
VERIFICHE
Strutturate
Semistrutturate
Orali
Applicazioni pratiche
27
CAPACITA’
Saper distinguere gli elementi costitutivi di un
documento contabile per le operazioni di
archiviazione
Saper riconoscere e decodificare documenti in
lingua straniera al fine di una corretta
archiviazione
Saper consultare gli archivi informatici e non per
ricercare specifici dati ed informazioni
Saper garantire la sicurezza degli archivi per la
tutela dei dati
Definizione e
caratteristiche di una
base di dati
Software per la
creazione e la
gestione di un D.B.
(Access)
28
ADDETTO AI RAPPORTI COMMERCIALI
MAPPA DELLE ADA:
- Realizzare e condurre indagini di mercato per la rilevazione dei bisogni ai fini della
produzione;
- Predisporre e comunicare materiale pubblicitario al fine della promozione e vendita dei
prodotti
- Gestire i rapporti con i clienti ai fini della vendita e post vendita
- Valutare l’efficienza e l’efficacia del processo commerciale al fine di eventuali interventi
correttivi (feed-back)
29
Profilo Professionale: ADDETTO AI RAPPORTI COMMERCIALI
AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA:1
CONTENUTI
- Elementi di statistica
Realizzare e condurre CONOSCENZE
- La segmentazione
indagini di mercato
Conoscere
psicologica del
per la rilevazione dei
- I concetti fondamentali di un’indagine
mercato
bisogni ai fini della
statistica per analizzare i dati relativi al
- La gerarchia dei
produzione
mercato
bisogni di Ma slow
- La nozione economica di bisogno-bene- Elementi di lingua
servizio al fine di poterla utilizzare
straniera
nell’analisi dei fabbisogni
- Tecniche
- Aspetti psicologici della personalità al
dell’intervista
fine di elaborare una segmentazione del
mercato in base al target
- Tecniche di
campionamento
- Gerarchia dei bisogni di Ma slow
- Tecniche del
- I linguaggi professionali specifici, in una
lingua straniera, per formulare e
questionario
somministrare i questionari in altri paesi
- gli obiettivi commerciali dell’azienda al
fine di adeguare le strategie di vendita
- le fasi di lavorazione del prodotto al fine
di facilitare l’elaborazione del materiale
pubblicitario
METODOLOGIE
VERIFICHE
- Scritte ed
Lezione frontale:
orali;
- brevi input
- Prove
introduttivi
strutturate
Esercitazioni
e semi
strutturate:
strutturate
- simulazioni
- Verifiche di
di
tipo
conversazio
sommativo
ni
e formativo
- interviste
telefoniche,
- Check list
dei
- sondaggi
contenuti
orali
Attività
laboratoriali/pratiche:
- costruzzione
di un
glossario
comune
(trasversale)
30
CAPACITA'
Essere capace di:
- individuare un campione significativo di
popolazione per predisporre questionari,
sondaggi ed interviste
- predisporre questionari – sondaggi ed
interviste
- somministrare un questionario con varie
metodologie
- realizzare interviste seguendo tecniche
specifiche
- analizzarne i risultati per definire i bisogni
- determinare idonee strategie produttive
in base all’analisi dei fabbisogni
31
AREA DI ATTIVITA'
Predisporre e
comunicare materiale
pubblicitario al fine
della promozione e
vendita dei prodotti
UNITA’ COMPETENZA:2
CONTENUTI
- Programma di
CONOSCENZE
videoscrittura
Conoscere:
- Posta elettronica ed
- un programma di elaborazione testi al
internet
fine di elaborare lettere di presentazione
- Maketing e
e materiale pubblicitario
marketing mix
- la posta elettronica ed internet per
- Pubblicità e
realizzare attività di web marketing e di
propaganda
promozione on line dei prodotti
- Tecniche di
dell’azienda
comunicazione
- Legislazione a tutela del marchio e
verbale e non
brevetto industriale
verbale
- elementi di marketing per coordinare le
- Psicologia della
attività di promozione in strategie e
personalità e
tattiche di vendita
segmentazione del
- elementi di psicologia per differenziare le
mercato
offerte in base al target
- Elementi di diritto e
di legislazione per la
CAPACITA'
propaganda, la
Essere capace di:
pubblicità e la tutela
- predisporre una campagna di vendita al
del marchio
fine di promuovere i prodotti dell’azienda
- gestire la comunicazione attraverso la
posta elettronica per gestire operazioni di
web marketing
- elaborare economicamente proposte di
vendita in funzione delle esigenze del
cliente
- sintetizzare proposte di vendita in
un’ottica comparativa delle offerte
- comunicare i messaggi pubblicitari
essenziali e la credibilità dell’azienda e
dei prodotti
METODOLOGIE
Lezione frontale:
- brevi input
introduttivi
Esercitazioni
strutturate:
VERIFICHE
- Scritte ed
orali;
- Prove
strutturate
e semi
strutturate
Attività
- Verifiche di
laboratoriali/pratiche:
tipo
sommativo
- costruzzione
e formativo
di un
glossario
- Check list
dei
comune
(trasversale)
contenuti
- realizzazione
di testi
grafico-scritti
per materiale
pubblicitario
32
AREA DI ATTIVITA'
Gestire i rapporti con i
clienti ai fini della
vendita e post vendita
UNITA’ COMPETENZA:3
CONTENUTI
- Gestione della
CONOSCENZE
relazione
Conoscere:
interpersonale
- Tecniche di relazione per gestire i
- Elementi di analisi
rapporti con il cliente
transazionale
- Tecniche di problem solvine per gestire le
- Elementi di problem
decisioni nel processo di vendita
solving
- Posta elettronica per poter comunicare in
- Tecniche decisionali
tempo reale con il cliente e con la
produzione
- Tecniche di vendita per portare a buon
fine la relazione con il cliente
CAPACITA'
È in grado di:
- gestire la relazione interpersonale con il
cliente al fine di gestire al meglio le
vendite
- gestire i rapporti con la produzione per
soddisfare le esigenze della clientela
- stabilire durante la vendita il “come” per
definire le modalità di fornitura del
prodotto e le caratteristiche del prodotto
- stabilire durante la vendita “quanto” per
definire le quantità del prodotto e gli
importi
- stabilire durante la vendita “quando”per
definire la tempistica delle forniture del
prodotto
- Utilizzare un programma di gestione
magazzino
METODOLOGIE
Lezione frontale:
- brevi input
introduttivi
Esercitazioni
strutturate:
VERIFICHE
- Scritte ed
orali;
- Prove
strutturate
e semi
strutturate
- Verifiche di
Attività
laboratoriali/pratiche:
tipo
sommativo
e formativo
- Check list
dei
contenuti
33
AREA DI ATTIVITA'
Valutare l’efficienza e
l’efficacia del processo
commerciale al fine di
eventuali interventi
correttivi (feed-back)
UNITA’ COMPETENZA:4
CONOSCENZE
Conoscere:
- I metodi di archiviazione
- I metodi di ricerca dati all’interno di un
sistema di archiviazione
- Le nuove strategie di marketing
- Il sistema di qualità dell’azienda
CONTENUTI
- Psicologia della
personalità e
segmentazione del
mercato
- Tecniche di
ricercazione
- Elementi per la
gestione del feed
back
- Tecniche di
archiviazione e di
ricerca
- Il sistema di qualità, i
riferimenti ISO e la
soddisfazione del
cliente
METODOLOGIE
Lezione frontale:
- brevi input
introduttivi
VERIFICHE
- Scritte ed
orali;
- Prove
strutturate
Esercitazioni
e semi
strutturate:
strutturate
- Verifiche di
Attività
tipo
laboratoriali/pratiche:
sommativo
e formativo
- Check list
dei
contenuti
CAPACITA':
Essere in grado di:
- Sistematizzare i dati della vendita
- Verificare il nesso fra aspettative e
risultati all’interno del processo
- Intervenire, eventualmente, sul ciclo
produttivo sia a livello distributivo, sia
economico
- Aggiornarsi sulle tecniche produttive e
propagandistiche
- Documentare e presentare i risultati della
propria analisi
34
ADDETTO ALLA MANUTENZIONE
MAPPA DELLE ADA:
-
Montaggio ed assemblaggio
Manutenzione periodica, ordinaria e monitoraggio
Individuazione e riparazione guasti
35
Profilo Professionale:
AREA DI ATTIVITA'
MONTAGGIO E
ASSEMBLAGGIO
UNITA’ COMPETENZA:1
CONOSCENZE
• Norme del disegno tecnico
• Designazione componenti commerciali
• Tecniche di aggiustaggio
• Funzionamento attrezzi e strumenti di misura
• Elementi di impiantistica
CONTENUTI
Norme del disegno tecnico
meccanico:
• Proiezioni ortogonali
• Sezioni
• Quotatura
• Rappresentazione di
componenti unificati
• Ecc…
Componenti commerciali:
• Motori,
• Cuscinetti,
• Ecc..
• Organi di trasmissione,
Tecniche di
aggiustaggio:
• Attrezzi ed utensili
• Tecniche di saldatura
• Macchine utensili
tradizionali
• Ecc…
Strumenti di misura:
• Strumenti di misura delle
grandezze meccaniche
ed elettriche
METODOLOGIE
• Lezione frontale
• Esercitazioni di
laboratorio
• Simulazione di
caso
• Discussione
guidata
• Consultazione
di cataloghi
• Lavoro di
gruppo
• stage
VERIFICHE
• Test a risposte
multiple (in
itinere)
• Prova
strutturata di
interpretazione
di un disegno
• Prova pratica di
officina
(saldatura e
macchine
utensili)
36
AREA DI ATTIVITA'
MANUTENZIONE
PERIODICA
ORDINARIA E
MONITORAGGIO
CAPACITA'
• Saper interpretare il disegno tecnico
• Saper interpretare una lista di montaggio
• Saper eseguire correttamente ed in sicurezza le
procedure di montaggio utilizzando
adeguatamente attrezzi e strumenti di misura
• Possedere buona manualità nelle tecniche di
montaggio e aggiustaggio
Elementi di impiantistica
• Pneumatica ed
elettropneumatica
• Oleodinamica
UNITA’ COMPETENZA:2
CONOSCENZE
• Tecniche di manutenzione e monitoraggio
• Principali processi produttivi, per mettere in
relazione l’efficienza del macchinario con la
qualità del prodotto
• Norme di sicurezza
CONTENUTI
Tecniche di manutenzione
e monitoraggio
• Lubrificazione
• Sostituzione di parti
• Attrezzaggio
• Tarature e controlli
METODOLOGIE
VERIFICHE
• Lezione frontale • Test a risposte
multiple (in
• Esercitazioni di
itinere)
laboratorio
• Simulazione di • Prova pratica
caso
• Discussione
guidata
37
CAPACITA'
• Saper interpretare e consultare manuali d’uso e
manutenzione
• Saper effettuare in sicurezza le principali
operazioni di manutenzione
• Saper riconoscere in base ad analisi soggettive e
oggettive con l’uso di strumenti di misura il
corretto stato di funzionamento della macchina
Profilo Professionale:
AREA DI ATTIVITA'
UNITA’ COMPETENZA:3
CONOSCENZE
• Conoscere le nozioni di base relative alla
trasmissione, trasformazione e regolazione del
INDIVIDUAZIONE E
moto.
RIPARAZIONE
•
Conoscere
le nozioni di base relative alla
GUASTI
impiantistica industriale e alle macchine elettriche
Processi produttivi:
• Tecnologie dei metalli
• Tecnologie del legno
• Tecnologie del vetro
• Tecnologie delle materie
plastiche
• Tecnologie tessili
• Tecnologie calzaturiere
• Tecnologie alimentari
• Ecc…
Sicurezza ed igiene nei
luoghi di lavoro
• Legge 626/94
• Direttiva macchine
• DPI
• Aspetti comportamentali
CONTENUTI
• Dispostivi meccanici per
la trasmissione,
trasformazione e
regolazione del moto:
-ruote dentate
-cinghie e pulegge
-trasmissioni a catena
•
•
guidata
Consultazione
di manuali di
uso e
manutenzione
di macchinari
stage
METODOLOGIE
VERIFICHE
• Lezione frontale • Test a risposte
multiple (in
• Esercitazioni di
itinere)
laboratorio
• Simulazione di • Prova pratica di
simulazione (un
caso
miraggio!)
• Discussione
guidata
38
CAPACITA'
• Saper individuare le anomalie di funzionamento
del macchinario
• Saper riconoscere le cause delle anomalie e dei
guasti
• Saper riparare e/o sostituire i componenti
difettosi
• Saper effettuare le procedure di riavvio del
macchinario
• Saper utilizzare modulistica per la
documentazione e registrazione degli interventi
-innesti e frizioni
•
-biella-manovella, glifi, ecc…
-cambi di velocità
variatori di velocità
• impiantistica industriale •
-Grandezze elettriche in CA e
CC
•
- tecniche di impiantistica
elettrica comunemente
utilizzate in ambito industriale
-principali macchine elettriche
con particolare riferimento ai
motori
-sensoristica e relativi
controlli
• Registrazione degli
interventi:
-modulistica
Consultazione
manuali di uso
e manutenzione
di macchinari
Lavoro di
gruppo
stage
39
« integrazione è anche integrare le competenze: scuola, agenzie
formative, mondo del lavoro…materie teoriche e materie pratiche,
discipline umanistiche e discipline scientifiche…»
« Integrazione è anche progettare insieme nell’ambito di un consiglio di
classe»
Il lavoro sugli standard minimi
Realizzato in modo parallelo ed integrato con gli altri gruppi
Su
Gli standard minimi di apprendimento
Conferenza stato Regioni del 15 gennaio 2004
Le aree:
1.
2.
3.
4.
area linguistica
area tecnologica
area scientifica
area socio economica
40
Obiettivi specifici di competenza
Conoscenze
Capacità
1.1.1 Comprendere le idee principali e secondarie di conversazioni, formali ed
1.1(1.2.3.5) Conoscere la lingua italiana 1.(1.2)Essere ingrado di
ascoltare e decodificare il
informali, individuando il punto di vista e le finalità dell'emittente
a fini comunicativi
messaggio
1.1.2 Riconoscere differenti codici comunicativi all'interno del messaggio ascoltato, 1.1.(4.5) Conoscere gli elementi
anche attraverso trasmissioni radio, video, ecc.
fondamentali della grammatica italiana. 1.(3.4.5) Essere ingrado di
1.1.3 Svolgere presentazioni chiare e logicamente strutturate
Avere un lessico appropriato
esprimersi in modo chiaro,
pertinente e lessicalmente
1.1.4 Possedere proprietà di linguaggio, anche in senso lessicale e morfosintattico, 1.2.(1.2) Conoscere gli elementi
fondamentali della grammatica italiana. appropriato ed autonomo
adeguata a situazioni riferibili a fatti di vita quotidiana e professionale
1.2(1.2) Riconoscere ed
1.1.5 Affrontare situazioni comunicative diverse, impreviste, anche in contesti non Avere un lessico appropriato
noti, scambiando informazioni ed idee, utilizzando adeguate risorse linguistiche ed 1.2.(1.2) Conoscere le diverse tipologie individuare il tema e il
testuali (descrittivo, informativo,
messaggio delle diverse
esprimendo il proprio punto di vista motivato
narrativo e argomentativo)
tipologie testuali.
1.2.1 Comprendere ed interpretare testi di varia tipologia, attivando strategie di
1.2.(3)Conoscere alcuni testi della
1.2(1.2) Saper
comprensione diversificate
produzione letteraria italiana e straniera contestualizzare il
1.2.2 Identificare le informazioni fattuali e i giudizi
1.2.3 Riconoscere gli aspetti formali del testo letterario nelle sue varie realizzazioni 1.3 (1.2)Conoscere le fonti necessarie significato di un termine
1.3.1 Acquisire e selezionare le informazioni utili, in funzione dei vari testi scritti da da cui ricavare informazioni utili per
1.2(2) Saper distinguere tra
produrre testi scritti
produrre (ad es. annunci, articoli, formulari, ecc.)
dati relativi a fatti e la loro
interpretazione
1.3.2 Produrre testi di contenuto generale e tecnico adeguati rispetto alla situazione
1.2(3) Saper riconoscere
comunicativa anche dal
testi appartementi alla
punto di vista lessicale e morfosintattico
produzione letteraria
italiana e straniera
1.3(1.2 .3)Saper utilizzare
le regole della sintassi ai
fini della comunicazione
scritta
1.3(1.2.3) Saper
selezionare le informazioni
in base allo scopo
1.3(3) Saper produrre testi
di contenuto generale e
specifico logicamente
corretti e coerenti
41
N. OBIETTIVI SPECIFICI DI COMPETENZA
1.1.1 Comprendere le idee principali e secondarie di
conversazioni, formali ed informali, individuando il punto di
vista e le finalità dell'emittente
1.1.2 Riconoscere differenti codici comunicativi all'interno
del messaggio ascoltato, anche attraverso trasmissioni
radio, video, ecc.
1.1.3 Svolgere presentazioni chiare e logicamente
strutturate
1.1.4 Possedere proprietà di linguaggio, anche in senso
lessicale e morfosintattico, adeguata a situazioni riferibili a
fatti di vita quotidiana e professionale
1.1.5 Affrontare situazioni comunicative diverse, impreviste,
anche in contesti non noti, scambiando informazioni ed
idee, utilizzando adeguate risorse linguistiche ed
esprimendo il proprio punto di vista motivato
1.2.1 Comprendere ed interpretare testi di varia tipologia,
attivando strategie di comprensione diversificate
1.2.2 Identificare le informazioni fattuali e i giudizi
1.2.3 Riconoscere gli aspetti formali del testo letterario nelle
sue varie realizzazioni
1.3.1 Acquisire e selezionare le informazioni utili, in
funzione dei vari testi scritti da produrre (ad es. annunci,
articoli, formulari, ecc.)
1.3.2 Produrre testi di contenuto generale e tecnico
adeguati rispetto alla situazione comunicativa anche dal
1.1 punto di vista lessicale e morfosintattico
1.2
1.3
CONTENUTI
METODOLOGIE DIDATTICHE MODALITA' DI VALUTAZIONE
1.1(1.2.3.5) Elementi
fondamentali della
grammatica italiana
1.1(4.5)Elementi e
regole della
comunicazione orale
1.1(1.2.3.5)Analisi del testo
1.2(1.2.3)Testi di vario 1.1(1.2.3.5)Conversazione
tipo
guidata
1.3 Strumenti espressivi 1.2(1.2.3)Analisi del testo,
della
confronto
e
comunicazione:testi,
contestualizzazione storica e
teatro, opere d'arte,
diacronica
cinema, ecc..
1.3 Lettura testi, visite guidate,
visioni
films,
spettacoli
teatrali,ecc..
42
3. Prospettive di lavoro:
- Confrontare i sistemi di apprendimento: istruzione, formazione e lavoro
per valutare la completezza di un percorso formativo in grado di far
acquisire tutte le competenze necessarie per poter ricoprire una
determinata area di attività
- Approfondire le tematiche relative alle metodologie didattiche al fine di
rinnovare ed innovare il processo di insegnamento/apprendimento
- Approfondire le tematiche relative alla personalizzazione dei percorsi
di apprendimento
Senza dimenticare i volti dei ragazzi che sono comunque sempre la
centralità del nostro lavoro, senza dimenticare che troppo spesso:
«l’enfatizzazione delle ingegnerie organizzative è non poco responsabile
della opacizzazione delle biografie, dei volti, delle attese, dei progetti
degli alunni» (Bruno Rossi)
43
Appendice: dati monitoraggio sull’esperienza
LE CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI ALL’ESPERIENZA
Esperienze nei Percorsi Integrati
Esperienza nei percorsi integrati
35%
Si
No
65%
Esperienza nei percorsi integrati
Attività svolte nei percorsi integrati
Progettazione
30
Gestione
25
Coordinamento
20
Docenza
15
Tutoring
10
Monitoraggio
5
CTP
0
1
Formazione formatori,
crediti, certificazione
44
Altre esperienze di progettazione
formativa ed educativa
Esperienze di progettazione in ambito
formativo/educativo
45%
Si
No
55%
Come ha saputo dell’iniziativa?
Come ha saputo dell'iniziativa?
Provincia
CTP
5%3% 8%
44%
25%
15%
Dir. Scolastico
Ruolo progetto
integrato
Lettura bando
Scuola
45
Le aspettative in ingresso
A s p e t ta tiv e in iz ia li r is p e t to a ll' in iz ia tiv a
C o n fro n t o
3 5
3 0
A p p r o fo n d i m e n t o
t e c n ic o ( c o m p e t e n z e ,
c r e d it i , p r o g e t t a z io n e ) .
2 5
A p p r o fo n d i m e n t o
n o r m a t i vo
2 0
V e r i fi c a r e l a fa t t i b i l i t à
d e l l'i n t e g r a z i o n e t r a
is tru z io n e e
fo rm a z i o n e
In n o v a z i o n e
1 5
1 0
C o n c re te z z a
5
A lt r o
0
1
46
LE VALUTAZIONI FINALI DEI PARTECIPANTI ALL’ESPERIENZA
Utilità
personale
Efficienza
organizzativa
Qualità
materiali
Produttività
esercitazioni
Adeguatezza
metodologie
5,00
4,50
4,00
3,50
3,00
2,50
2,00
1,50
1,00
0,50
0,00
Soddisfazione
aspettative
Valutazione intervento (da 1 a 6)
Elementi di valutazione
Altro
Organizzazione
Coinvolgimento
partecipanti
Risultati
raggiunti
100,00%
90,00%
80,00%
70,00%
60,00%
50,00%
40,00%
30,00%
20,00%
10,00%
0,00%
Coordinatori
Punti forti (valutazione individuale)
Elementi di valutazione
47
Altro
Organizzazione
Coinvolgimento
partecipanti
Risultati
raggiunti
10,00%
9,00%
8,00%
7,00%
6,00%
5,00%
4,00%
3,00%
2,00%
1,00%
0,00%
Coordinatori
Punti critici (valutazione individuale)
Elementi di valutazione
Consiglierebbe ad un collega la partecipazione ad
una iniziativa analoga?
Si
No
Non so
48
Scarica

Progettare per competenze nell`ambito dei percorsi