PRISMA PRINCIPE, INTEGRAZIONE, SVOLTA: MOVIMENT-AZIONE PROGETTARE PER COMPETENZE NELL’AMBITO DEI PERCORSI INTEGRATI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE AARREEZZZZO O:: AAPPRRIILLEE//M MAAG GG GIIO O 22000066 CCOOOORRDDIINNAATTOORRII:: BBEELLLLO ONNII G GIIAANNCCAARRLLO O EE M MAANNNNUUCCCCII M MAARRCCO O 1 PRIMA PARTE: 1) Il Contesto e gli strumenti di lavoro 2) Il lavoro svolto: la metodologia utilizzata SECONDA PARTE: 3) Le figure professionali di riferimento: a. Addetto alla segreteria b. Addetto alla manutenzione macchine c. Addetto agli uffici turistici d. Addetto rapporti commerciali 4) Gli standard minimi a. area linguistica b. area tecnologica c. area scientifica d. area economica TERZA PARTE: 1) prospettive di lavoro 2 1. Il contesto e gli strumenti di lavoro I bandi della Regione Toscana per i percorsi integrati Il progetto nasce nell’ambito dei percorsi integrati di istruzione e formazione ed in particolare del bando (pubblicato dalla Regione Toscana con Decreto 6299 del 22 ottobre 2004) che ha visto lo svilupparsi di percorsi integrati a partire dall’anno 2005/06. Il bando prevedeva: Tipologia IF Corsi di Istruzione Professionale ed Artistica integrati con attività di formazione professionale con obiettivi di arricchimento didattico e di orientamento (primo anno); Tipologia IP Moduli professionalizzanti integrativi dei corsi di Istruzione Professionale ed Artistica (secondo e terzo anno); Tipologia LIF Corsi di Istruzione Liceale e Tecnica integrati con attività di formazione professionale, con obiettivi di arricchimento didattico e di orientamento (biennio iniziale); Tipologia LIP Moduli professionalizzanti integrativi dei corsi di Istruzione Liceale e Tecnica (a partire dal terzo anno); Tipologia PF Percorsi di formazione professionale regionale biennali a carattere individualizzato Tipologia SI Servizi di supporto individuale 3 Gli strumenti adottati dalla Regione Toscana Dopo l’uscita del bando sono stati adottati dalla Regione Toscana alcuni atti particolarmente significativi per i percorsi integrati, in particolare si ricorda: Decreto n. 7405 del 15 dicembre 2005: “Approvazione format attestato di qualifica e di specializzazione”. Delibera n. 34 del 23/01/2006. “Sperimentazione del libretto formativo del cittadino. Approvazione indirizzi regionali: ‘Linee per l’attuazione della sperimentazione dei progetti di certificazione delle competenze e riconoscimento crediti’” Decreto 705 del 13/02/2006. “Approvazione Format per certificato competenze, attestato riconoscimento crediti in ingresso e linee guida, fac simile di verbale per processo di riconoscimento dei crediti”. Delibera 120 del 20 /02/2006 . “Progetto competenze. Approvazione primi risultati elementi costitutivi del sistema regionale integrato lifelong learning. Alla delibera è allegato un glossario dei termini utilizzati per la descrizione e la classificazione degli standard professionali per il sistema regionale integrato di lifelong learning.” Sono state prese in considerazione le ultime due delibere della Regione Toscana 4 Delibera n. 34 del 23.01.2006 FOCUS su 2 dispositivi: 1. Attestazione del percorso effettuato 2. Riconoscimento dei crediti in entrata in un altro percorso Le domande: • Come riuscire a attestare nel modo più TRASPARENTE e più EVIDENTE possibile un percorso formativo? • Come garantire il riconoscimento di crediti formativi in entrata in un percorso formativo? • Chi deve attestare i crediti? • Chi deve riconoscere i crediti? Un termine chiave: CAPITALIZZARE • Come dare un valore di scambio ad un percorso formativo o ad un apprendimento di tipo non formale? • Come riconoscere MEDESIMA DIGNITA’ a percorsi formativi paralleli ma realizzati in sistemi formativi diversi? I soggetti in gioco: • la persona che chiede il riconoscimento dei crediti; • il soggetto che eroga formazione; • l’Amministrazione Provinciale che fa da garante. 5 Lo strumento: la certificazione: • come processo continuo e non risolvibile nel solo atto del certificare; • come elemento importante a partire dalla progettazione; • progettare per unità di apprendimento UNITA’ DI APPRENDIMENTO: Unità finalizzata ad apprendere ciò che è necessario (conoscenze e capacità) per svolgere un’attività, o meglio, un insieme di attività professionali ovvero unità finalizzate a sviluppare le competenze necessarie per svolgere tali attività. UNITA’ DI APPRENDIMENTO UNITA’ DI COMPETENZA OCCORRE PROGETTARE UNITA’ DI APPRENDIMENTO CHE GENERANO CONOSCENZE E CAPACITA’ CHE COSTITUISCONO UNITA’ DI COMPETENZA L’INSIEME DELLE UNITA’ DI COMPETENZA SOTTOSTANNO ALLO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ CHE CONCORRONO A SVILUPPARE UNA DETERMINATA FIGURA PROFESSIONALE. 6 Delibera 120 del 20.02.2006 LA STRUTTURA COMPLESSIVA FIGURA PROFESSIONALE AREE DI ATTIVITA’ (A.D.A.) UNITA’ DI COMPETENZA CONOSCENZE CAPACITA’ 7 GLOSSARIO MINIMO: ADA: Indica un insieme di compiti omogeneo per tipo di processo o prodotto realizzato. Le aree di attività permettono di scomporre la figura professionale indicando le dimensioni professionali fondamentali. In riferimento alle aree di attività vengono successivamente individuate le competenze professionali caratteristiche della figura. In tal senso si assume la definizione a suo tempo data da ISFOL : ” Un’AdA corrisponde ad un insieme significativo di attività specifiche, omogenee ed integrate, orientate alla produzione di un risultato, ed identificabili all’interno di uno specifico processo. Le attività che nel loro insieme costituiscono un’ADA presentano caratteristiche di omogeneità sia per le procedure da applicare, sia per i risultati da conseguire che, infine, per il livello di complessità delle competenze da esprimere” (ISFOL 1998) UNITA’ DI COMPETENZA: Insieme di conoscenze e capacità ritenute necessarie per il corretto svolgimento di un compito professionale. l’Unità di competenza, intesa come costrutto indivisibile che connette organicamente la Prestazione attesa di una specifica AdA all’insieme indivisibile di capacità e conoscenze necessarie al presidio delle attività che consentono di raggiungere un risultato adeguato all’interno delle diverse situazioni in cui un soggetto può essere chiamato ad operare CONOSCENZE: Le conoscenze vengono distinte in “conoscenze generali”, generalmente condivise da un elevato numero di figure e a basso livello di specificazione, “conoscenze tecnico professionali”, caratteristiche della figura e caratterizzate da un elevato grado di specificazione. CAPACITA’: Le capacità si distinguono in “capacità tecnicoprofessionali”, “capacità organizzative”, “capacità relazionali” ,“capacità diagnostico-cognitive”. 8 UNITA’ FORMATIVA Per unità formativa si intende ogni parte di un percorso formativo il cui esito è costituito dall’acquisizione da parte dell’individuo di un nucleo di competenza compiuta, in tal senso ciascuna di esse si identifica in una meta formativa intermedia, coerente con gli obiettivi di esito dell’intero percorso, ma i cui obiettivi specifici riguardano singoli nuclei di competenza. Nella logica delle competenze, sia la progettazione del percorso che le certificazioni delle acquisizioni dovrebbero assumere il punto di vista della persona che apprende e strutturarsi in unità autoconsistenti in funzione degli obiettivi di apprendimento. Tali obiettivi di apprendimento fanno riferimento alle competenze che si intende far acquisire. Il format di certificato di competenze prevedono la presentazione in maniera separata e distinta sia dell’articolazione del percorso sia delle competenze acquisite, per garantire comunque la massima trasparenza e completezza delle informazioni che supportano la certificazione. Le ore sono riferite ad ogni unità formativa nel suo complesso e non ai singoli contenuti delle stesse. I contenuti dell’unità Formativa non devono essere generici, ma riferiti alle conoscenze ed alle capacità, individuati quali componenti della competenza; essi fanno riferimento alle aree di sapere “toccate” dal percorso formativo e non alle singole materie trattate. 9 2. IL LAVORO SVOLTO La metodologia utilizzata 1) 2) 3) Definire le aree di attività; Dalle AdA alle competenze; Dalle competenze alla formazione. «è un lavoro inverso rispetto a quello che siamo abituati a svolgere a scuola. Qui si parte dalla realtà lavorativa per arrivare alla formazione e non viceversa, si parte dalle mele e dalle pere per arrivare all’idea di frutta» 10 Primo step: DEFINIRE LE ADA 1) Analizzare una figura professionale: FONTI: repertori ISFOL, scaricabili anche dal sito www.orientaonline.it; repertorio della Regione Toscana repertorio della Regione Emilia Romagna qualifiche definite nei percorsi scolastici 2) Individuare le ADA principali della figura professionale e strutturare una MAPPA DELLE ADA (4/7 ADA per Figura Professionale) 3) Descrivere le ADA nel seguente modo: Verbo d’azione espresso all’infinito Oggetto a cui si riferisce l’azione espressa dal verbo Condizioni caratterizzanti, che specificano ulteriormente il tipo di impatto che l’azione deve produrre sull’oggetto di riferimento 11 Secondo step: DALLE ADA ALLE COMPETENZE 1) All’interno di ogni ADA individuare l’unità di competenza articolata in conoscenze e capacità 2) Definire le conoscenze (conoscere: ::::….) e le capacità ( è capace di …) 1. Come definire le conoscenze: “Conoscere….” Oggetto di riferimento Finalità e/o condizioni di esercizio della conoscenza 2. Come definire le capacità: Essere in grado di Verbo d’azione espresso all’infinito Oggetto a cui si riferisce l’azione espressa dal verbo Condizioni caratterizzanti, che specificano ulteriormente il tipo di impatto che l’azione deve produrre sull’oggetto di riferimento. N.B.: Utilizzare 5/8 conoscenze e capacità per Unità di competenza Notare le correlazioni esistenti tra conoscenze e capacità 12 Terzo step: DALLE COMPETENZE ALLA FORMAZIONE 1) per ogni Unità di competenza individuare: a. I CONTENUTI b. LE METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO c. LE MODALITA’ DI VERIFICA « …in fondo sono cose che già facciamo a scuola, solo che le chiamiamo con nomi diversi…forse sono diverse anche le finalità» La griglia di progettazione utilizzata: Profilo Professionale: AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA: CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE CONOSCENZE CAPACITA' AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA: CONOSCENZE CAPACITA' 13 LE FIGURE PROFESSIONALI ANALIZZATE Addetto agli uffici turistici Addetto alla segreteria Addetto ai rapporti commerciali Addetto aggiustatore, montatore, manutentore meccanico 14 ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI MAPPA DELLE ADA: - Analisi dell’offerta Reperire ed analizzare le offerte turistiche disponibili sul mercato, tramite l’utilizzo di più sistemi informativi; - Progettazione dei percorsi in relazione ai bisogni Comprendere ed interpretare i bisogni dell’utente per costruire percorsi/pacchetti personalizzati secondo le diverse tipologie di richiesta. - Erogazione del servizio Fornire il supporto tecnico-organizzativo necessario per realizzare il pacchetto scelto dall’utente - Monitoraggio Monitorare la soddisfazione dell’utente e sviluppare la fidelizzazione dello stesso 15 - Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:1 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE Approfondimento del pacchetto office, reti internet, web browser, con riferimento al settore di interesse Lezioni frontali, esercitazione di laboratorio informatico, esercitazioni pratiche delle 4 abilità linguistiche (con vari mezzi audiovisivi) Osservazione sistematica in situazione Analisi dell’offerta CONOSCENZE: Reperire ed analizzare le Sistemi informativi e tecnologie informatiche offerte turistiche necessarie per la navigazione internet disponibili sul mercato, tramite l’utilizzo di più sistemi informativi Elementi essenziali della geografia turistica, della storia dell’arte e del folclore per orientarsi nella ricerca dei dati. Elementi di base di analisi del budget per la valutazione qualità-prezzo delle diverse offerte. Problem solving e studio di casi Prove strutturate Prove semistrutturate Nozioni di geografia turistica, storia dell’arte e Lavoro di gruppo del folclore Elementi di economia Simulazioni di situazioni reali 16 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:1 CONTENUTI METODOLOGIE Due lingue straniere (una delle quali l’inglese) a livello di base, più alcuni elementi del linguaggio specifico per reperire ed analizzare le principali offerte turistiche presenti sul mercato internazionale; Lessico specifico; funzioni comunicative di base per chiedere, dare informazioni (dati personali, orari, date, costi), testi scritti specifici del settore, gestione di un colloquio telefonico e tecniche di scrittura (fax, mail, lettera formale) reali CAPACITA’: I sistemi informativi (brochure, guide turistiche,siti, mappe e cartine geografiche) VERIFICHE Analisi dell’offerta Organizzare le informazioni reperite al fine di realizzare un data-base; Stage Richiedere e comprendere informazioni in almeno 2 lingue straniere, inerenti il settore turistico; 17 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:2 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE CONOSCENZE La comunicazione verbale e non verbale Come sopra Osservazione sistematica in situazione Progettazione dei percorsi in relazione ai bisogni Comprendere ed interpretare i bisogni dell’utente per costruire percorsi/pacchetti personalizzati secondo le diverse tipologie di richiesta. Tecniche di ascolto, alla comprensione dei bisogni dell’utente; Tecniche di comunicazione verbale e non verbale finalizzate all’accoglienza; Nozioni di geografia turistica, storia dell’arte e del folclore Elementi essenziali della geografia turistica, della storia dell’arte e del folclore al fine di orientare il cliente nella programmazione del viaggio; Norme di diritto internazionale e di natura igienico-sanitaria relative al turismo Norme di diritto internazionale e di natura igienicosanitaria relative al turismo; Elementi di psicologia del turismo tecniche di promozione e di vendita; Tecniche di promozione e di vendita lingua straniera per interagire con utenti stranieri Prove strutturate Prove semistrutturate 18 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:2 CONTENUTI CAPACITA' Chiedere e dare informazioni in inglese METODOLOGIE VERIFICHE Progettazione dei percorsi in relazione ai bisogni Accogliere con cortesia e disponibilità Comunicare, interagire e relazionarsi con l’utente Progettare una scelta di più percorsi, mettendo in relazione fattori diversi ( destinazione, periodo, clima, eventi, etc) Presentare e promuovere i percorsi progettati Comunicare in lingua straniera (inglese) 19 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:3 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE Legislazione turistica Lezione frontale Norme di legislazione assicurativa e contrattuale Lavoro di gruppo Osservazione sistematica in situazione Problen solvine Prove strutturate Elementi di contabilità Studio di casi Tecnica turistica Simulazioni Prove semistrutturate Comunicazione verbale e non verbale stage Erogazione del servizio Fornire il supporto CONOSCENZE tecnico-organizzativo necessario per realizzare Modalità di prenotazione e acquisto biglietti, il pacchetto scelto emissione voucher; dall’utente norme contrattuali ed assicurative relative ai pacchetti proposti; elementi di contabilità per la gestione di base delle attività di segreteria lingua inglese per tecnica turistica 20 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:3 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE Erogazione del servizio CAPACITA' effettuare acquisti e prenotazioni; Lingua inglese per svolgere attività turistica fornire chiarimenti all’utente sulle norme contrattuali ed assicurative; relazionarsi in maniera efficace ed efficiente con i fornitori dei servizi; affrontare situazioni problematiche e di emergenza proponendo soluzioni in tempi brevi; lingua inglese per tecnica turistica 21 Profilo Professionale: ADDETTO AGLI UFFICI TURISTICI AREA DI ATTIVITA': UNITA’ COMPETENZA:4 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE Il questionario: tecniche di somministrazione e rilevamento dei dati Lezione frontale Lavordi gruppo Osservazione sistematica in situazione Intervista telefonica Problem solvine Prove strutturate Lingua inglese per comunicare con utenti stranieri Uso di access per archiviazione dati Studio di casi Prove semistrutturate CAPACITA’ Tecniche di fidelizzazione degli utenti( saluti, auguri,…) Monitoraggio Monitorare la CONOSCENZE soddisfazione dell’utente e sviluppare la Tecniche di monitoraggio; fidelizzazione dello stesso Tecniche di archiviazione dati; Somministrare questionari e condurre colloqui ed interviste Implementare data-base degli utenti al fine di disporre rapidamente di informazioni utili alla fidelizzazione (dati anagrafici, viaggi effettuati; interessi, tec.) Questionari e interviste in inglese Simulazione Esercitazioni di laboratorio informatico Stage Lingua inglese per scrivere questionari e fare interviste al telefono 22 ADDETTO ALLA SEGRETERIA MAPPA DELLE ADA: - ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL LAVORO DI UFFICIO Organizzare e gestire l’accoglienza, i flussi informativi e l’office automation. Preparare e documentare incontri di lavoro, viaggi di affari e trasferte LA COMUNICAZIONE. Comunicare correntemente in italiano, in lingua inglese ed almeno in un’altra lingua comunitaria; produrre ed eventualmente tradurre documentazione di tipo aziendale anche in lingua straniera. TRATTAMENTO DEI DATI . Trattare e trasferire dati ed informazioni; progettare, elaborare e stampare: testi, verbali, circolari, resoconti di riunioni, lettere commerciali, statistiche ed altri documenti aziendali sia in italiano che in lingua straniera e con tecniche di word processing. L’ARCHIVIAZIONE DEI DOCUMENTI. Registrare , protocollare, archiviare documenti e dati ; consultare e recuperare informazioni dagli archivi 23 Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA AREA DI ATTIVITA' ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEL LAVORO DI UFFICIO UNITA’ COMPETENZA:1 CONOSCENZE CONTENUTI Il contratto di lavoro ed i Profilo giuridico dell’addetto alla segreteria e suoi elementi essenziali normative regolanti il rapporto di lavoro in relazione Gli strumenti per la tutela agli obiettivi aziendali per il lavoro subordinato Statuto dei lavoratori Il collocamento Organizzare e gestire Linguaggio specifico in italiano e in altre due lingue l’accoglienza, i flussi Le pari opportunità comunitarie informativi e l’office L’organizzazione Principi di organizzazione automation. aziendale: elementi teorici Tecniche di organizzazione del tempo Preparare e documentare e pratici Tecniche di comunicazione incontri di lavoro, viaggi Programma di Principali software applicativi di affari e trasferte. elaborazione testi (word) Servizi internet: navigazione, ricerca informazioni, Il foglio elettronico (excel) posta elettronica Tipologie dei servizi per viaggi di affari Le reti e la posta Caratteristiche delle attrezzature di ufficio elettronica, orientarsi nel CAPACITA' web Essere consapevole dei propri diritti e doveri per partecipare al meglio al conseguimento degli obiettivi aziendali Saper stendere verbali o resoconti di riunioni e conferenze nel linguaggio specifico per documentare l’attività aziendale Saper ricevere in modo cordiale per fornire chiare informazioni sulle modalità di accesso all’azienda Saper tenere l’agenda degli appuntamenti per gestire impegni conto terzi Saper utilizzare gli applicativi informatici per la redazione della documentazione aziendale Saper adottare le procedure per l’organizzazione di riunioni e trasferte Saper utilizzare i più diffusi strumenti (telefono, fax, internet) ai fini della comunicazione METODOLOGIE VERIFICHE Lezione frontale Strutturate Lezione partecipata Semistrutturate Problem posing Orali Problem solving Applicazioni Esercitazioni pratiche pratiche 24 Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA:2 CONTENUTI METODOLOGIE VERIFICHE CONOSCENZE Morfologia, grammatica e Lezione frontale Strutturate LA COMUNICAZIONE Elementi fondamentali della lingua italiana sintassi della lingua italiana Lezione partecipata Semistrutturate Elementi fondamentali della lingua inglese e di Grammatica e sintassi Problem posing Orali Comunicare un’altra lingua comunitaria delle lingue straniere Problem solving Applicazioni correntemente in italiano, Elementi di civiltà dei paesi U.E. Tipologie testuali Esercitazioni pratiche pratiche in lingua inglese ed Principali tecniche di comunicazione verbale, I caratteri generali della almeno in un’altra lingua scritta e digitale storia europea comunitaria; produrre ed Procedure e documentazione in uso in UE Elementi e contenuti della eventualmente tradurre Principali software applicativi documentazione aziendale italiani ed U.E. documentazione di tipo Servizi internet aziendale anche in lingua Programma di straniera. elaborazione testi (word) Il foglio elettronico (excel) CAPACITA’ Strumenti di presentazione Possedere un linguaggio fluido e corretto ai fine (power point) della comunicazione Le reti e la posta Saper orientarsi all’interno delle civiltà dei paesi elettronica, orientarsi nel U.E. per migliorare l’interrelazione web Saper utilizzare le funzioni comunicative necessarie per sostenere una comunicazione telefonica in lingua straniera Saper applicare le principali tecniche per la redazione della corrispondenza Saper valutare la correttezza di un testo scritto per verificare la sua rispondenza con gli obiettivi di comunicazione definiti Saper utilizzare i più diffusi strumenti (telefono, fax, internet) ai fini della comunicazione 25 Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA:3 CONOSCENZE TRATTAMENTO DEI DATI Tipologia dei documenti aziendali e loro caratteristiche Trattare e trasferire dati ed Procedure per l’elaborazione e la registrazione informazioni; progettare, elaborare e dei documenti aziendali stampare: testi, verbali, circolari, Procedure e documentazione in uso in UE resoconti di riunioni, lettere Modalità di trasferimento dei dati commerciali, statistiche ed altri Nozioni sul trattamento dei dati sensibili documenti aziendali sia in italiano Logica dell’office automation che in lingua straniera e con Basi di informatica ed uso del PC tecniche di word processing. Funzionalità dei principali software applicativi (foglio elettronico, programmi di video scrittura ecc.) CONTENUTI METODOLOGIE Elementi e contenuti Lezione frontale della Lezione documentazione partecipata aziendale italiana ed Problem posing U.E. Problem solving Il lavoro di ufficio: Esercitazioni acquisizione, pratiche trattamento e trasferimento dati. Il codice della privacy L’automazione del lavoro di ufficio Elementi di informatica: componenti hardware e software Gestione di file e cartelle Programma di elaborazione testi (word) Il foglio elettronico (excel) Strumenti di presentazione (power point) VERIFICHE Strutturate Semistrutturate Orali Applicazioni pratiche 26 Profilo Professionale: ADDETTO ALLA SEGRETERIA AREA DI ATTIVITA' TRATTAMENTO DEI DATI UNITA’ COMPETENZA:3 CONTENUTI METODOLOGIE CAPACITA' Saper distinguere gli elementi costitutivi di un documento contabile per le operazioni di registrazione Saper trattare i documenti in entrata ed in uscita ai fini di una loro corretta gestione Saper garantire la protezione dei dati sensibili per la tutela della segretezza delle informazioni Saper utilizzare i mezzi informatici per ricevere e trasmettere informazioni Saper utilizzare un programma di videoscrittura per progettare e personalizzare modulistica aziendale Saper utilizzare un foglio elettronico per gestire calcoli statistici e produrre tabelle e grafici Saper utilizzare software specifici per la presentazione di particolari eventi aziendali Elementi e contenuti Lezione frontale CONOSCENZE L’ARCHIVIAZIONE Tipologia dei documenti aziendali e loro della Lezione DEI DOCUMENTI caratteristiche documentazione partecipata Tecniche di classificazione e archiviazione aziendale italiane ed Problem posing Registrare , protocollare, archiviare U.E. manuali e digitali di documenti e dati Problem solving documenti e dati ; consultare e Procedure e documentazione in uso in UE L’archiviazione dei Esercitazioni recuperare informazioni dagli archivi Nozioni di base per la progettazione di archivi documenti e le pratiche informatici relative tecniche Funzionalità dei principali software applicativi La conservazione (data base relazionali) dei documenti Tecniche di sicurezza e protezione dei dati La tutela della archiviati privacy Principali elementi del Codice della privacy Gestione di file e cartelle VERIFICHE Strutturate Semistrutturate Orali Applicazioni pratiche 27 CAPACITA’ Saper distinguere gli elementi costitutivi di un documento contabile per le operazioni di archiviazione Saper riconoscere e decodificare documenti in lingua straniera al fine di una corretta archiviazione Saper consultare gli archivi informatici e non per ricercare specifici dati ed informazioni Saper garantire la sicurezza degli archivi per la tutela dei dati Definizione e caratteristiche di una base di dati Software per la creazione e la gestione di un D.B. (Access) 28 ADDETTO AI RAPPORTI COMMERCIALI MAPPA DELLE ADA: - Realizzare e condurre indagini di mercato per la rilevazione dei bisogni ai fini della produzione; - Predisporre e comunicare materiale pubblicitario al fine della promozione e vendita dei prodotti - Gestire i rapporti con i clienti ai fini della vendita e post vendita - Valutare l’efficienza e l’efficacia del processo commerciale al fine di eventuali interventi correttivi (feed-back) 29 Profilo Professionale: ADDETTO AI RAPPORTI COMMERCIALI AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA:1 CONTENUTI - Elementi di statistica Realizzare e condurre CONOSCENZE - La segmentazione indagini di mercato Conoscere psicologica del per la rilevazione dei - I concetti fondamentali di un’indagine mercato bisogni ai fini della statistica per analizzare i dati relativi al - La gerarchia dei produzione mercato bisogni di Ma slow - La nozione economica di bisogno-bene- Elementi di lingua servizio al fine di poterla utilizzare straniera nell’analisi dei fabbisogni - Tecniche - Aspetti psicologici della personalità al dell’intervista fine di elaborare una segmentazione del mercato in base al target - Tecniche di campionamento - Gerarchia dei bisogni di Ma slow - Tecniche del - I linguaggi professionali specifici, in una lingua straniera, per formulare e questionario somministrare i questionari in altri paesi - gli obiettivi commerciali dell’azienda al fine di adeguare le strategie di vendita - le fasi di lavorazione del prodotto al fine di facilitare l’elaborazione del materiale pubblicitario METODOLOGIE VERIFICHE - Scritte ed Lezione frontale: orali; - brevi input - Prove introduttivi strutturate Esercitazioni e semi strutturate: strutturate - simulazioni - Verifiche di di tipo conversazio sommativo ni e formativo - interviste telefoniche, - Check list dei - sondaggi contenuti orali Attività laboratoriali/pratiche: - costruzzione di un glossario comune (trasversale) 30 CAPACITA' Essere capace di: - individuare un campione significativo di popolazione per predisporre questionari, sondaggi ed interviste - predisporre questionari – sondaggi ed interviste - somministrare un questionario con varie metodologie - realizzare interviste seguendo tecniche specifiche - analizzarne i risultati per definire i bisogni - determinare idonee strategie produttive in base all’analisi dei fabbisogni 31 AREA DI ATTIVITA' Predisporre e comunicare materiale pubblicitario al fine della promozione e vendita dei prodotti UNITA’ COMPETENZA:2 CONTENUTI - Programma di CONOSCENZE videoscrittura Conoscere: - Posta elettronica ed - un programma di elaborazione testi al internet fine di elaborare lettere di presentazione - Maketing e e materiale pubblicitario marketing mix - la posta elettronica ed internet per - Pubblicità e realizzare attività di web marketing e di propaganda promozione on line dei prodotti - Tecniche di dell’azienda comunicazione - Legislazione a tutela del marchio e verbale e non brevetto industriale verbale - elementi di marketing per coordinare le - Psicologia della attività di promozione in strategie e personalità e tattiche di vendita segmentazione del - elementi di psicologia per differenziare le mercato offerte in base al target - Elementi di diritto e di legislazione per la CAPACITA' propaganda, la Essere capace di: pubblicità e la tutela - predisporre una campagna di vendita al del marchio fine di promuovere i prodotti dell’azienda - gestire la comunicazione attraverso la posta elettronica per gestire operazioni di web marketing - elaborare economicamente proposte di vendita in funzione delle esigenze del cliente - sintetizzare proposte di vendita in un’ottica comparativa delle offerte - comunicare i messaggi pubblicitari essenziali e la credibilità dell’azienda e dei prodotti METODOLOGIE Lezione frontale: - brevi input introduttivi Esercitazioni strutturate: VERIFICHE - Scritte ed orali; - Prove strutturate e semi strutturate Attività - Verifiche di laboratoriali/pratiche: tipo sommativo - costruzzione e formativo di un glossario - Check list dei comune (trasversale) contenuti - realizzazione di testi grafico-scritti per materiale pubblicitario 32 AREA DI ATTIVITA' Gestire i rapporti con i clienti ai fini della vendita e post vendita UNITA’ COMPETENZA:3 CONTENUTI - Gestione della CONOSCENZE relazione Conoscere: interpersonale - Tecniche di relazione per gestire i - Elementi di analisi rapporti con il cliente transazionale - Tecniche di problem solvine per gestire le - Elementi di problem decisioni nel processo di vendita solving - Posta elettronica per poter comunicare in - Tecniche decisionali tempo reale con il cliente e con la produzione - Tecniche di vendita per portare a buon fine la relazione con il cliente CAPACITA' È in grado di: - gestire la relazione interpersonale con il cliente al fine di gestire al meglio le vendite - gestire i rapporti con la produzione per soddisfare le esigenze della clientela - stabilire durante la vendita il “come” per definire le modalità di fornitura del prodotto e le caratteristiche del prodotto - stabilire durante la vendita “quanto” per definire le quantità del prodotto e gli importi - stabilire durante la vendita “quando”per definire la tempistica delle forniture del prodotto - Utilizzare un programma di gestione magazzino METODOLOGIE Lezione frontale: - brevi input introduttivi Esercitazioni strutturate: VERIFICHE - Scritte ed orali; - Prove strutturate e semi strutturate - Verifiche di Attività laboratoriali/pratiche: tipo sommativo e formativo - Check list dei contenuti 33 AREA DI ATTIVITA' Valutare l’efficienza e l’efficacia del processo commerciale al fine di eventuali interventi correttivi (feed-back) UNITA’ COMPETENZA:4 CONOSCENZE Conoscere: - I metodi di archiviazione - I metodi di ricerca dati all’interno di un sistema di archiviazione - Le nuove strategie di marketing - Il sistema di qualità dell’azienda CONTENUTI - Psicologia della personalità e segmentazione del mercato - Tecniche di ricercazione - Elementi per la gestione del feed back - Tecniche di archiviazione e di ricerca - Il sistema di qualità, i riferimenti ISO e la soddisfazione del cliente METODOLOGIE Lezione frontale: - brevi input introduttivi VERIFICHE - Scritte ed orali; - Prove strutturate Esercitazioni e semi strutturate: strutturate - Verifiche di Attività tipo laboratoriali/pratiche: sommativo e formativo - Check list dei contenuti CAPACITA': Essere in grado di: - Sistematizzare i dati della vendita - Verificare il nesso fra aspettative e risultati all’interno del processo - Intervenire, eventualmente, sul ciclo produttivo sia a livello distributivo, sia economico - Aggiornarsi sulle tecniche produttive e propagandistiche - Documentare e presentare i risultati della propria analisi 34 ADDETTO ALLA MANUTENZIONE MAPPA DELLE ADA: - Montaggio ed assemblaggio Manutenzione periodica, ordinaria e monitoraggio Individuazione e riparazione guasti 35 Profilo Professionale: AREA DI ATTIVITA' MONTAGGIO E ASSEMBLAGGIO UNITA’ COMPETENZA:1 CONOSCENZE • Norme del disegno tecnico • Designazione componenti commerciali • Tecniche di aggiustaggio • Funzionamento attrezzi e strumenti di misura • Elementi di impiantistica CONTENUTI Norme del disegno tecnico meccanico: • Proiezioni ortogonali • Sezioni • Quotatura • Rappresentazione di componenti unificati • Ecc… Componenti commerciali: • Motori, • Cuscinetti, • Ecc.. • Organi di trasmissione, Tecniche di aggiustaggio: • Attrezzi ed utensili • Tecniche di saldatura • Macchine utensili tradizionali • Ecc… Strumenti di misura: • Strumenti di misura delle grandezze meccaniche ed elettriche METODOLOGIE • Lezione frontale • Esercitazioni di laboratorio • Simulazione di caso • Discussione guidata • Consultazione di cataloghi • Lavoro di gruppo • stage VERIFICHE • Test a risposte multiple (in itinere) • Prova strutturata di interpretazione di un disegno • Prova pratica di officina (saldatura e macchine utensili) 36 AREA DI ATTIVITA' MANUTENZIONE PERIODICA ORDINARIA E MONITORAGGIO CAPACITA' • Saper interpretare il disegno tecnico • Saper interpretare una lista di montaggio • Saper eseguire correttamente ed in sicurezza le procedure di montaggio utilizzando adeguatamente attrezzi e strumenti di misura • Possedere buona manualità nelle tecniche di montaggio e aggiustaggio Elementi di impiantistica • Pneumatica ed elettropneumatica • Oleodinamica UNITA’ COMPETENZA:2 CONOSCENZE • Tecniche di manutenzione e monitoraggio • Principali processi produttivi, per mettere in relazione l’efficienza del macchinario con la qualità del prodotto • Norme di sicurezza CONTENUTI Tecniche di manutenzione e monitoraggio • Lubrificazione • Sostituzione di parti • Attrezzaggio • Tarature e controlli METODOLOGIE VERIFICHE • Lezione frontale • Test a risposte multiple (in • Esercitazioni di itinere) laboratorio • Simulazione di • Prova pratica caso • Discussione guidata 37 CAPACITA' • Saper interpretare e consultare manuali d’uso e manutenzione • Saper effettuare in sicurezza le principali operazioni di manutenzione • Saper riconoscere in base ad analisi soggettive e oggettive con l’uso di strumenti di misura il corretto stato di funzionamento della macchina Profilo Professionale: AREA DI ATTIVITA' UNITA’ COMPETENZA:3 CONOSCENZE • Conoscere le nozioni di base relative alla trasmissione, trasformazione e regolazione del INDIVIDUAZIONE E moto. RIPARAZIONE • Conoscere le nozioni di base relative alla GUASTI impiantistica industriale e alle macchine elettriche Processi produttivi: • Tecnologie dei metalli • Tecnologie del legno • Tecnologie del vetro • Tecnologie delle materie plastiche • Tecnologie tessili • Tecnologie calzaturiere • Tecnologie alimentari • Ecc… Sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro • Legge 626/94 • Direttiva macchine • DPI • Aspetti comportamentali CONTENUTI • Dispostivi meccanici per la trasmissione, trasformazione e regolazione del moto: -ruote dentate -cinghie e pulegge -trasmissioni a catena • • guidata Consultazione di manuali di uso e manutenzione di macchinari stage METODOLOGIE VERIFICHE • Lezione frontale • Test a risposte multiple (in • Esercitazioni di itinere) laboratorio • Simulazione di • Prova pratica di simulazione (un caso miraggio!) • Discussione guidata 38 CAPACITA' • Saper individuare le anomalie di funzionamento del macchinario • Saper riconoscere le cause delle anomalie e dei guasti • Saper riparare e/o sostituire i componenti difettosi • Saper effettuare le procedure di riavvio del macchinario • Saper utilizzare modulistica per la documentazione e registrazione degli interventi -innesti e frizioni • -biella-manovella, glifi, ecc… -cambi di velocità variatori di velocità • impiantistica industriale • -Grandezze elettriche in CA e CC • - tecniche di impiantistica elettrica comunemente utilizzate in ambito industriale -principali macchine elettriche con particolare riferimento ai motori -sensoristica e relativi controlli • Registrazione degli interventi: -modulistica Consultazione manuali di uso e manutenzione di macchinari Lavoro di gruppo stage 39 « integrazione è anche integrare le competenze: scuola, agenzie formative, mondo del lavoro…materie teoriche e materie pratiche, discipline umanistiche e discipline scientifiche…» « Integrazione è anche progettare insieme nell’ambito di un consiglio di classe» Il lavoro sugli standard minimi Realizzato in modo parallelo ed integrato con gli altri gruppi Su Gli standard minimi di apprendimento Conferenza stato Regioni del 15 gennaio 2004 Le aree: 1. 2. 3. 4. area linguistica area tecnologica area scientifica area socio economica 40 Obiettivi specifici di competenza Conoscenze Capacità 1.1.1 Comprendere le idee principali e secondarie di conversazioni, formali ed 1.1(1.2.3.5) Conoscere la lingua italiana 1.(1.2)Essere ingrado di ascoltare e decodificare il informali, individuando il punto di vista e le finalità dell'emittente a fini comunicativi messaggio 1.1.2 Riconoscere differenti codici comunicativi all'interno del messaggio ascoltato, 1.1.(4.5) Conoscere gli elementi anche attraverso trasmissioni radio, video, ecc. fondamentali della grammatica italiana. 1.(3.4.5) Essere ingrado di 1.1.3 Svolgere presentazioni chiare e logicamente strutturate Avere un lessico appropriato esprimersi in modo chiaro, pertinente e lessicalmente 1.1.4 Possedere proprietà di linguaggio, anche in senso lessicale e morfosintattico, 1.2.(1.2) Conoscere gli elementi fondamentali della grammatica italiana. appropriato ed autonomo adeguata a situazioni riferibili a fatti di vita quotidiana e professionale 1.2(1.2) Riconoscere ed 1.1.5 Affrontare situazioni comunicative diverse, impreviste, anche in contesti non Avere un lessico appropriato noti, scambiando informazioni ed idee, utilizzando adeguate risorse linguistiche ed 1.2.(1.2) Conoscere le diverse tipologie individuare il tema e il testuali (descrittivo, informativo, messaggio delle diverse esprimendo il proprio punto di vista motivato narrativo e argomentativo) tipologie testuali. 1.2.1 Comprendere ed interpretare testi di varia tipologia, attivando strategie di 1.2.(3)Conoscere alcuni testi della 1.2(1.2) Saper comprensione diversificate produzione letteraria italiana e straniera contestualizzare il 1.2.2 Identificare le informazioni fattuali e i giudizi 1.2.3 Riconoscere gli aspetti formali del testo letterario nelle sue varie realizzazioni 1.3 (1.2)Conoscere le fonti necessarie significato di un termine 1.3.1 Acquisire e selezionare le informazioni utili, in funzione dei vari testi scritti da da cui ricavare informazioni utili per 1.2(2) Saper distinguere tra produrre testi scritti produrre (ad es. annunci, articoli, formulari, ecc.) dati relativi a fatti e la loro interpretazione 1.3.2 Produrre testi di contenuto generale e tecnico adeguati rispetto alla situazione 1.2(3) Saper riconoscere comunicativa anche dal testi appartementi alla punto di vista lessicale e morfosintattico produzione letteraria italiana e straniera 1.3(1.2 .3)Saper utilizzare le regole della sintassi ai fini della comunicazione scritta 1.3(1.2.3) Saper selezionare le informazioni in base allo scopo 1.3(3) Saper produrre testi di contenuto generale e specifico logicamente corretti e coerenti 41 N. OBIETTIVI SPECIFICI DI COMPETENZA 1.1.1 Comprendere le idee principali e secondarie di conversazioni, formali ed informali, individuando il punto di vista e le finalità dell'emittente 1.1.2 Riconoscere differenti codici comunicativi all'interno del messaggio ascoltato, anche attraverso trasmissioni radio, video, ecc. 1.1.3 Svolgere presentazioni chiare e logicamente strutturate 1.1.4 Possedere proprietà di linguaggio, anche in senso lessicale e morfosintattico, adeguata a situazioni riferibili a fatti di vita quotidiana e professionale 1.1.5 Affrontare situazioni comunicative diverse, impreviste, anche in contesti non noti, scambiando informazioni ed idee, utilizzando adeguate risorse linguistiche ed esprimendo il proprio punto di vista motivato 1.2.1 Comprendere ed interpretare testi di varia tipologia, attivando strategie di comprensione diversificate 1.2.2 Identificare le informazioni fattuali e i giudizi 1.2.3 Riconoscere gli aspetti formali del testo letterario nelle sue varie realizzazioni 1.3.1 Acquisire e selezionare le informazioni utili, in funzione dei vari testi scritti da produrre (ad es. annunci, articoli, formulari, ecc.) 1.3.2 Produrre testi di contenuto generale e tecnico adeguati rispetto alla situazione comunicativa anche dal 1.1 punto di vista lessicale e morfosintattico 1.2 1.3 CONTENUTI METODOLOGIE DIDATTICHE MODALITA' DI VALUTAZIONE 1.1(1.2.3.5) Elementi fondamentali della grammatica italiana 1.1(4.5)Elementi e regole della comunicazione orale 1.1(1.2.3.5)Analisi del testo 1.2(1.2.3)Testi di vario 1.1(1.2.3.5)Conversazione tipo guidata 1.3 Strumenti espressivi 1.2(1.2.3)Analisi del testo, della confronto e comunicazione:testi, contestualizzazione storica e teatro, opere d'arte, diacronica cinema, ecc.. 1.3 Lettura testi, visite guidate, visioni films, spettacoli teatrali,ecc.. 42 3. Prospettive di lavoro: - Confrontare i sistemi di apprendimento: istruzione, formazione e lavoro per valutare la completezza di un percorso formativo in grado di far acquisire tutte le competenze necessarie per poter ricoprire una determinata area di attività - Approfondire le tematiche relative alle metodologie didattiche al fine di rinnovare ed innovare il processo di insegnamento/apprendimento - Approfondire le tematiche relative alla personalizzazione dei percorsi di apprendimento Senza dimenticare i volti dei ragazzi che sono comunque sempre la centralità del nostro lavoro, senza dimenticare che troppo spesso: «l’enfatizzazione delle ingegnerie organizzative è non poco responsabile della opacizzazione delle biografie, dei volti, delle attese, dei progetti degli alunni» (Bruno Rossi) 43 Appendice: dati monitoraggio sull’esperienza LE CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI ALL’ESPERIENZA Esperienze nei Percorsi Integrati Esperienza nei percorsi integrati 35% Si No 65% Esperienza nei percorsi integrati Attività svolte nei percorsi integrati Progettazione 30 Gestione 25 Coordinamento 20 Docenza 15 Tutoring 10 Monitoraggio 5 CTP 0 1 Formazione formatori, crediti, certificazione 44 Altre esperienze di progettazione formativa ed educativa Esperienze di progettazione in ambito formativo/educativo 45% Si No 55% Come ha saputo dell’iniziativa? Come ha saputo dell'iniziativa? Provincia CTP 5%3% 8% 44% 25% 15% Dir. Scolastico Ruolo progetto integrato Lettura bando Scuola 45 Le aspettative in ingresso A s p e t ta tiv e in iz ia li r is p e t to a ll' in iz ia tiv a C o n fro n t o 3 5 3 0 A p p r o fo n d i m e n t o t e c n ic o ( c o m p e t e n z e , c r e d it i , p r o g e t t a z io n e ) . 2 5 A p p r o fo n d i m e n t o n o r m a t i vo 2 0 V e r i fi c a r e l a fa t t i b i l i t à d e l l'i n t e g r a z i o n e t r a is tru z io n e e fo rm a z i o n e In n o v a z i o n e 1 5 1 0 C o n c re te z z a 5 A lt r o 0 1 46 LE VALUTAZIONI FINALI DEI PARTECIPANTI ALL’ESPERIENZA Utilità personale Efficienza organizzativa Qualità materiali Produttività esercitazioni Adeguatezza metodologie 5,00 4,50 4,00 3,50 3,00 2,50 2,00 1,50 1,00 0,50 0,00 Soddisfazione aspettative Valutazione intervento (da 1 a 6) Elementi di valutazione Altro Organizzazione Coinvolgimento partecipanti Risultati raggiunti 100,00% 90,00% 80,00% 70,00% 60,00% 50,00% 40,00% 30,00% 20,00% 10,00% 0,00% Coordinatori Punti forti (valutazione individuale) Elementi di valutazione 47 Altro Organizzazione Coinvolgimento partecipanti Risultati raggiunti 10,00% 9,00% 8,00% 7,00% 6,00% 5,00% 4,00% 3,00% 2,00% 1,00% 0,00% Coordinatori Punti critici (valutazione individuale) Elementi di valutazione Consiglierebbe ad un collega la partecipazione ad una iniziativa analoga? Si No Non so 48