PROVINCIA DI GORIZIA
RASSEGNA STAMPA
di
MERCOLEDI’ 7 MAGGIO 2008
N° Titolo
Testata-Edizione
Data
1
Aumentano i casi di diabete: parte campagna informativa
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
2
Piano di rilancio dell'aeroporto
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
3
Gli studenti analizzano le acque dell'Isonzo
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
4
Obiettivo Africa, un libro del Crelp
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
5
A eStoria idee dedicate ai bambini
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
6
Un tutore assistera' legalmente i disabili
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
7
Con i suoi 90 anni aiuta ancora i Romanesi
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
8
Torni in via San Lorenzo a Ronchi il doppio senso di marcia per la auto
Il Piccolo Gorizia
07-05-2008
9
Domani l'Isonzo Day con le scuole cittadine
Il Piccolo Monfalcone
07-05-2008
10
Rivoluzione sicurezza in Fincantieri
Il Piccolo Monfalcone
07-05-2008
11
Manca il numero legale e il consiglio e' sospeso
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
12
Rotta per Capaci, approdo a Venezia
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
13
Diabete, incontri formativi nelle scuole
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
14
Targa del Comune all'associazione Seppenhofer
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
15
Musica, concerti e incontri artistici
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
16
Seconda giornata per il Palio
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
17
Mostra a Casa Morassi
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
18
Brindisi con vini del Collio
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
19
Lavoro, assegnato il riconosciemnto a Roberto Calligaris
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
20
Sicurezza sul lavoro
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
21
Via San Lorenzo, il Comune restituisce il doppio senso
Messaggero Veneto Gorizia
07-05-2008
22
Al Festival di Cannes si brinda Collio
Messaggero Veneto Nazionale
07-05-2008
7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 19
Aumentano i casi
di diabete: parte
campagna informativa
Educare la popolazione ad uno stile di vita
che possa combattere efficacemente i rischi per
la salute legati al diabete. Questo lo scopo dell’iniziativa «Diritti e doveri del diabetico. Istruzione per l’uso», realizzata dall’Associazione isontina diabetici con il patrocinio della Provincia
e la collaborazione di Federfarma e dei comuni
di Gorizia, Monfalcone,
Cormons,
Gradisca
e Grado.
Nei mesi
scorsi si
sono tenuti quattro
convegni sul tema del
diabete in altrettanti
centri della provincia, e
ieri mattina è stato presentato l’incontro conclusivo, previsto per venerdì 9 maggio alle 18 nella
sala del Consiglio provinciale, a Gorizia. Alla presentazione hanno partecipato l’assessore provinciale Licia Morsolin, l’assessore comunale Silvana Romano e, in rappresentanza dell’Associazione isontina diabetici, Gabriele Boscarol e Silvano Buttignon. Gli incontri e le pubblicazioni
(l’Associazione ha creato
un libretto esplicativo
dell’iniziativa, affiancato da uno pubblicato dall’Azienda Sanitaria sul
diabete mellito) hanno
avuto come principale
obbiettivo quello di informare i cittadini sui
pericoli derivanti dal
diabete e sui possibili rimedi. Se riguardo al diabete di «tipo 1», ovvero
quello dovuto alla mancata produzione di insulina, la prevenzione può
funzionare fino ad
un certo
punto, al
g i o r n o
d’oggi si
assiste ad
una sempre maggiore diffusione di casi di diabete
di «tipo 2». In questo caso stiamo parlando di
una patologia che può
portare a complicanze ai
reni, alla vista ed alla
stessa mobilità. «Il nostro scopo è far capire alla gente che attraverso
un’alimentazione sana
ed uno stile di vita attivo
è possibile ridurre sensibilmente il rischio di diabete – ha spiegato Gabriele Boscarol -. Per
questo per noi è importante diffondere una corretta informazione anche fuori da luoghi come
ospedali e ambulatori
medici».
Marco Bisiach
Distribuito un libretto
a cura di Ass
ed Assodiabetici
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7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 19
CHIESTA ALL’ENAC UNA CONCESSIONE DI 40 ANNI
Piano di rilancio dell’aeroporto
Fare pressione sull’Ente nazionale aviazione civile (Enac) affinché conceda l’area aeroportuale
per 40 anni a «imprenditori privati e amministratori di larghe vedute».
Ciò per «garantire un futuro a Gorizia e ai Comuni vicini con ricadute positive sia sul piano dell’immagine che sul piano
degli investimenti con la
creazione di nuovi posti
di lavoro».
A chiederlo con forza
sono i consiglieri comunali della lista civica Per
Gorizia, Erminio Tuzzi e
Maurizio Gualdi che hanno elaborato un documento che sarà discusso
in aula. L’ordine del giorno - che punta ad ottene-
re la larga condivisione
di tutto il Consiglio comunale - dà mandato al sindaco affinché proponga
«a livello regionale che il
presidente del consiglio
d’amministrazione dell’Aeroporto spa di Gorizia sia espressione del
Consiglio comunale rivalutando così il ruolo dell’autonomia locale nelle
scelte che non possono,
come da sempre, essere
calate dall’alto». Non solo. I due consiglieri chiedono che vengano garantite presenze nel nuovo
Cda (oggi «retto» da Alberto Alberti dopo le dimissioni di Vittorio Brancati, ndr) «di persone preparate, a conoscenza delle attuali problematiche
sia sul piano prettamente tecnico che amministrativo». Il documento
sarebbe dovuto essere discusso nella seduta dell’altra sera se non fosse
che è saltata per la mancanza del numero legale.
«Ma la ripresenteremo»,
fa sapere Gualdi.
Le interrogazioni e le
interpellanze - invece - si
sono potute formulare regolarmente. Marko Marincic, riprendendo un
articolo del nostro giornale, ha incalzato il sindaco sul futuro di corso
Italia che, come ufficializzato dallo stesso Romoli, non prevedrà il senso
unico. «Come si fa a dire
che tale decisione è stata
già recepita dai progetti-
sti incaricati a disegnare
il futuro dei due Corsi.
La regola imponeva che
tale proposta venisse preventivamente
discussa
dal Consiglio comunale
invece si è ignorata una
volta di più tale istituzione».
Infine Livio Bianchini
ha continuato a portare
avanti la sua battaglia
per far celebrare i matrimoni anche al piazzale
della Transalpina. «La risposta di Romoli è stata
assolutamente deludente
e insoddisfacente. Continuo a ritenere tale location assolutamente adeguata e mi riprometto di
presentare un ordine del
giorno che sottopporrò all’attenzione del consiglio
comunale». (fra.fa.)
La vecchia cabina di controllo dell’aeroporto goriziano
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7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 21
RISULTATI
Gli studenti analizzano
le acque dell’Isonzo
Domani alle 14.30 alla Transalpina saranno presentati i risultati delle analisi delle acque dell’Isonzo. In
occasione dell’Isonzo Day, giornata
dedicata alla salute dell’Isonzo, i ragazzi delle scuole di Gorizia e di Nova Gorica eseguiranno le analisi del
corso d’acqua in più punti, dalla sorgente fino alla foce. L’Isonzo Day è
organizzato dalla Provincia con l’intento di sensibilizzare i giovani sul
tema dell’acqua ed è legato ad alcune iniziative che rientrano a far parte del «Progetto Acqua». Istituti coinvolti: Itas D’Annunzio, Scuole medie
di via Roma, Mariano, San Canzian,
Randaccio Monfalcone, Direzione didattica di via Duca D’Aosta Monfalcone, liceo scientifico Buonarroti, Ipsiam Grado, Isip Monfalcone, Brignoli Gradisca, Cankar Gimnazija Nova
Gorica.
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7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Cronaca
pagina 21
PRESENTAZIONE
«Obiettivo Africa»,
un libro del Crelp
Il libro edito dal Crelp del FVG
«Obiettivo Africa, cooperazione o libero commercio» verrà presentato
domani alle 18 nella sala Consiglio
provinciale. Il programma prevede
il saluto da parte dell’assessore provinciale alla Pace, Marko Marincic,
l’introduzione di Silvano Buttignon,
presidente del Crelp, la presentazione di Andrea Bellavite e ll'intervento degli autori, Elena Gerebizza e
Roberto Sensi dell’associazione Mani Tese. Il successivo dibattito sarà
moderato da Andrea Bellavite. L'iniziativa editoriale consentirà in realtà di comprendere i complessi meccanismi del mercato mondiale ed i limiti del libero commercio.
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Breve
7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Cultura e Spettacolo
pagina 22
FESTIVAL DELLA STORIA
A «èStoria» idee
dedicate ai bambini
“
Un ottimo lavoro
tra enti cittadini
e associazioni
per organizzare
la manifestazione
”
Sempre gran pubblico alle iniziative di «èStoria»
Quello svolto ieri mattina, in
occasione della conferenza
stampa nella Sala Bianca del
Comune di Gorizia, è stato una
sorta di bilancio preventivo
dell’edizione 2008 di «èStoria», Festival internazionale
della storia in programma a
Gorizia nel prossimo week
end, dal 16 al 18 maggio, con la
prestigiosa anteprima di giovedì 15 segnata dalle letture dall’Eneide di Vittorio Sermonti
al Teatro Verdi.
Il programma della manifestazione ufficiale, quest’anno
dedicata agli Eroi, era già noto. La conferenza
stampa di ieri
mattina ha piuttosto informato
sulle manifestazioni di contorno, sugli eventi
musicali,
sulle
mostre, sui percorsi dell’«èStoriaBus» che già
oggi
risultano
quasi tutti prenotati, sul premio
«La storia in un
romanzo»
che
sancisce la collaborazione fra la
manifestazione goriziana e
«pordenonelegge.it», ad inaugurare l’ipotesi di una rete culturale regionale.
«Gorizia comincia a contare
nel campo della cultura e del
turismo» ha detto l’assessore
alla cultura Antonio Devetag
riferendosi proprio alla «nuova collaborazione fra Enti di-
versi» di cui proprio «èStoria»
sembra esser la sintesi. «I maggiori Enti della provincia di
Gorizia sono attorno a questa
manifestazione», ha confermato il sindaco Ettore Romoli, dichiarandosi «orgoglioso» per
quella che è la più importante
manifestazione della città e
per il fatto di poter offrire la
prestigiosa serata d’apertura,
giovedì 15 maggio al teatro
Verdi, con Vittorio Sermonti e
le sue letture dall’Eneide a
spiegare «L’eroismo al tempo
di Virgilio». La lettura di Sermonti fornisce infatti il segno
di una manifestazione che da
mero contenitore di eventi prodotti altrove si trasforma in
produttore di cultura originale.
Un discorso che vale per Sermonti ma anche per la serata,
quella conclusiva, dedicata alle atmosfere musicali di Lucio
Battisti; ed anche per il pamphlet di Pasquale Panella,
«L’eroe nella rete», scritto ap-
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positamente per la manifestazione goriziana; ed anche per
l’incontro con «i campioni del
cielo azzurro» Gianni Rivera
ed Abdon Pamich; ma anche
per le due mostre, quella fotografica sulla Grande guerra
sul fronte dell’Isonzo e quella
dedicata ai cent’anni del Corpo delle crocerossine, tutte e
due predisposte per l’occasione. Non è quindi un caso che
l’accento ritorni sulla collaborazione fra enti e organizzazioni diverse per il successo di
una manifestazione che ha ottenuto l’Alto patronato della
Presidenza della repubblica:
«È un grande
onore che viene
fatto alla manifestazione
ma
contemporaneamente alla città», ha affermato Adriano Ossola, il capofila degli organizzatori.
Collaborazione, quindi. Questa la parola
d’ordine.
Che
poi non ci voleva molto. Ma intanto c’è. Fra
tutti gli enti cittadini. E con
«pordenonelegge.it», utile interfaccia culturale. E con il
Gran Premio Noè che si svolge
negli stessi giorni e che si innesca, sia con la presentazione di libri che con la degustazione di vini, con la manifestazione goriziana.
Non va dimenticata l’attenzione di «èStoria» per un’utenza diversa, quella dei piccoli,
cui viene dedicato lo spazio
della Ludotenda, che non è un
semplice parcheggio per bambini i cui genitori vanno ad assistere agli eventi «per grandi». La Ludotenda, attraverso
due animatori specializzati e
con l’ausilio di una compagnia
teatrale, quella del «Molino
Rosenkranz, macinazione di
idee», è predisposta ad avvicinare i bambini alla comprensione di un libro che rilegga la
memoria e la storia attraverso
i loro occhi e la loro mente.
Per il pomeriggio di sabato 17
è prevista una «Caccia agli
eroi» che avrà come ambientazione il Castello cittadino. La
singolare caccia sarà guidata
dagli attori del «Molino Rosenkranz» per scoprire chi e
perché si nasconde nel misterioso castello. Quel castello
che spesso Gorizia dimentica.
O non vede.
Sandro Scandolara
Spalla destra
7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
VADEMECUM PRESENTATO DAL CISI
Un tutore assisterà legalmente i disabili
GRADISCA Prende forma
anche in provincia di Gorizia
la figura dell’amministratore
di sostegno. La difesa delle
persone «deboli» può contare
su un piccolo tassello in più.
Un vademecum realizzato dal
Cisi – già esaurite le prime
400 copie, ne saranno ristampate altrettante per poi essere distribuite a Comuni, medici di base e utenti - sensibilizzerà l’opinione pubblica sulle
opportunità aperte dalla legge 6 del 2004 che aveva introdotto nel nostro Paese la figura dell´amministratore di sostegno per la tutela legale e
la protezione delle persone
con gravi disabilità, tali da
porle in condizioni di vulnerabilità e inferiorità rispetto al
tessuto sociale, a esempio nella gestione del patrimonio, di
un immobile, di un’eredità –
come nel delicato caso di prematura scomparsa dei familiari - o delle proprie entrate.
L’amministratore di sostegno, sorta di raccordo fra gli
aspetti privati del disabile
(permanente o temporaneo,
grave o gravissimo) e le istituzioni, è una figura che si aggiunge
agli
istituti
dell´interdizione
e
dell´inabilitazione con il compito di assistere in modo più
adeguato la persona incapace
anche solo temporaneamente
di badare a sè stessa, rispet-
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tando i suoi bisogni, le sue
aspirazioni e i suoi limiti,
prendendosi cura e non sostituendosi a essa nel momento
delle scelte.
L’iniziativa del Cisi è stata
presentata alla presenza del
presidente Renato Mucchiut
(ha portato i suoi saluti l’assessore provinciale Licia Morsolin), dell’assistente sociale
Marina Stucchi, della responsabile dei centri diurni per il
Basso Isontino, Maria Grazia
Zotti e di Tiziana Puntin, responsabile del servizio di integrazione lavorativa. Con loro anche l’avvocato Luciano
Loricchio, consulente legale
della pubblicazione. «Il vademecum è uno strumento
snello volto a far conoscere ai
familiari dei nostri utenti ma
anche alle realtà di volontariato questa nuova possibilità, citando tutta una serie di
casi-standard», è stato affermato.
Sono una ventina le pratiche per l’amministrazione di
sostegno già avviate nell’Isontino: circa la metà riguardano persone disabili inserite
nel mondo del lavoro. A fungere da amministratore di sostegno può essere un familiare
ma – in sua assenza - anche
una persona esterna ritenuta
idonea da un giudice. Decisivo quindi, in assenza di veri e
propri albi a riguardo, l’apporto del volontariato. (l.m.)
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7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Isontino
pagina 25
Con i suoi 90 anni aiuta ancora i romanesi
Premio al lavoro consegnato a Roberto Calligaris dal sindaco Zanella
ROMANS Sono certamente pochi coloro che,
giunti alla soglia dei 90
anni, si adoperano ancora per il bene comune e
per migliorare il rapporto sociale e umano in seno alla propria comunità, aiutando e confortando il prossimo nel rispetto di quel valori fondanti
acquisiti, giorno dopo
giorno, nel massimo silenzio e con il sacrificio
e la fatica del lavoro manuale lungamente praticato, magari falsificando
inizialmente il proprio
documento di identità, dichiarando di aver compiuto i 14 anni di età per
poter essere assunto nella fornace di Sagrado e
contribuire al sostegno
della propria famiglia di
mezzadri agricoli, in tempi assai grami.
Tutto questo appartiene a Roberto Calligaris,
classe 1920, noto in pae-
Il sindaco Zanella si
congratula con Calligaris
se col soprannome di
«Roberto fari», per i suoi
trascorsi giovanili di apprendista fabbro. Il circolo Acli, il gruppo «I Scussons» e la parrocchia gli
hanno consegnato il «Premio al lavoro, all'arte e alla professionalità 2008».
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La cerimonia di consegna si è tenuta in municipio alla presenza di un
folto pubblico, particolarmente commosso ma ancor più grato verso questo suo benemerito concittadino, mentre non
hanno voluto mancare il
sindaco Alessandro Zanella e la sua giunta, così
come diversi esponenti
della minoranza, l'assessore provinciale al Lavoro Marino Visintin, il parroco don Nino Carletti, i
presidente del circolo
Acli Claudia Panteni e
quello dei «I Scussons»
Germano Pupin. La cerimonia di consegna è stata introdotta da Renato
Valentinuz, vicepresidente delle Acli romanesi,
nonché ideatore di questa iniziativa, che ha evidenziato il rapporto di
sincera amicizia che lo
lega a Calligaris, fin dai
lontani tempi calcistici.
Il sindaco Zanella ha
posto in risalto quanto siano importanti in una società civile i valori e il
messaggio di cui «Berto»
è ancor oggi portatore,
mentre don Nino lo ha indicato come modello da
seguire, aggiungendo di
volersi inchinare davanti
a quanto «Berto» ha saputo esprimere nel corso
della sua laboriosa esistenza. Anche Marino Visintin ha elogiato l'operato di Calligaris, mentre
Claudia Panteni ha letto
le motivazioni del premio. (e.c.)
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7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Provincia
pagina 26
SUPERATA L’EMERGENZA DEI LAVORI A SAN POLO
Torna in via San Lorenzo a Ronchi
il doppio senso di marcia per le auto
RONCHI Una settimana, dieci giorni al massimo e via San Lorenzo tornerà ad essere tutta, o
quasi tutta, a doppio senso di circolazione. Una
soluzione, che ripristina
la situazione esistente
prima del 18 febbraio, il
giorno in cui sono iniziati i lavori di costruzione
del sottopasso ferroviario di San Polo, che l’amministrazione comunale
di Ronchi di Legionari
ha voluto
adottare tenendo conto della situazione attuale della
viabilità,
che non è
certamente
così
drammatica
come
era
stato
ipotizzato
in un primo momento, ma anche delle
pressanti
richieste
dei residenti. Così, tempo per emettere la relativa ordinanza e sistemare
la segnaletica, via San
Lorenzo sarà a senso unico solo nel tratto tra via
D’Annunzio ed il piazzale della chiesa, in direzione via Verdi. Le automobili potranno parcheggiare solo sul lato sinistro nel tratto da via Stagni e via Verdi, in dire-
zione di via Volontari
della Libertà. E proprio
per questo dovranno essere necessariamente abbattute sei piante di ligustro, mentre le nuove
aree di parcheggio saranno disegnate parte sulla
strada, parte sul marciapiede. Una soluzione,
questa, che non ha mancato di aprire qualche
perplessità. “Ma devo dire – sono state le parole
dell’assessore ai lavori
pubblici, Livio Vecchiet,
che ha presenziato un’affollata riunione nella sala parrocchiale – che
questi alberi sarebbero
stati ugualmente tagliati
nella primavera prossima, quando pensiamo di
avviare i lavori per la sistemazione di via San Lorenzo”. Vecchiet ha illustrato le modifiche della
viabilità decise per la zona. Per consentire il passaggio a doppio senso,
considerando che ora
lungo via San Lorenzo
transitano anche gli autobus, saranno cancellati
sei posteggi che si trovano di fronte all’edicola,
mentre il parcheggio del-
la chiesa potrà essere
utilizzata anche come rotatoria per quanti vogliano ritrovare la marcia
lungo la stessa arteria
stradale. a rivendita di
tabacchi tra via Stagni e
via D´Annunzio. Il posteggio davanti alla chiesa parrocchiale San Lorenzo potrà essere usato
come una piccola rotatoria, per poter riprendere
via stessa. Un dietro
front che la municipalità
ronchese
ha fatto, dopo un particolare studio della situazione
da
parte
dell’ufficio
tecnico e
della polizia municipale,
anche tenendo
conto
delle quasi
600 firme
raccolte
tra i residenti ed i
commercianti. Che, va detto, proprio a causa dell’istituzione del senso unico
avevano lamentato un notevole calo degli affari.
“Abbiamo monitorato costantemente la situazione – ha continuato Vecchiet – e sentito anche il
parere dell’Apt e della
Provincia abbiamo deciso di avviare questa nuova fase che permetterà
un più fluido flusso della
circolazione lungo una
via che, nel futuro, dovrà
essere ridisegnata. Un
progetto che sarà realizzato sentendo la gente”.
Qualche perplessità, come detto, c’è. Riguarda
l’abbattimento delle sei
essenze arboree, ma anche che i parcheggi saranno disegnati proprio
sotto le finestre delle case. Mentre a gran voce si
chiede che, in futuro, siano ridisegnate sia via
San Lorenzo, sia via delle Bortolozze. Che, diventata ora molto trafficata,
è priva di marciapiedi o
di spazi che consentano
ai pedoni di camminare
in tranquillità. I cittadini chiedono che siano realizzate anche delle piste ciclabili, soluzione
che potrebbe essere adottata già nel prossimo futuro. “Ci sono dei disagi
da superare – ha proseguito Vecchiet – ma sono
disagi che saranno limitati nel tempo e che sono
funzionali ad un’opera,
quella del sottopasso di
San Polo, attesa ormai
da diversi anni”.
Luca Perrino
Scorcio di via San Lorenzo
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Apertura
7 MAG 2008
Il Piccolo Gorizia Provincia
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pagina 26
Apertura
7 MAG 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
pagina 19
ANALISI DELLE ACQUE
Domani l’Isonzo Day
con le scuole cittadine
Domani alle 14.30 in
piazzale Transalpina, a
Gorizia, saranno presentati i risultati delle analisi delle acque dell’Isonzo. In occasione
dell’Isonzo Day, giornata dedicata alla salute
del fiume, i ragazzi delle scuole superiori di
Gorizia e Nova Gorica
eseguiranno le analisi
del corso d’acqua. Gli
istituti coinvolti effettueranno i rilievi in più
punti dalla sorgente fino alla foce del fiume
nei pressi di Grado.
L’Isonzo Day è orga-
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nizzato dalla Provincia
di Gorizia con l’intento
di sensibilizzare i giovani sul tema dell’acqua
ed è legato ad alcune
iniziative che rientrano
a far parte del «Progetto Acqua». Nell’iniziativa sono coinvolti tra l’altro la scuola media Dante Alighieri di San Canzian d’Isonzo, la Randaccio di Monfalcone,
la direzione didattica
dell’elementare Duca
d’Aosta, il Liceo scientifico Buonarroti, l’Ipsiam di Grado e l’Isip di
Monfalcone.
Taglio basso
7 MAG 2008
Il Piccolo Monfalcone Cronaca
pagina 21
Rivoluzione-sicurezza in Fincantieri
L’azienda disposta a rivedere tutta l’organizzazione dopo i recenti infortuni
IL SINDACATO
Più responsabilità
alle ditte private
È stato a tratti anche molto duro e acceso il confronto che ieri le Rsu Fim,
Fiom, Uilm hanno avuto
con la direzione dello stabilimento Fincantieri, dove
il 22 aprile ha perso la vita
a causa di un infortunio
nella nuova linea blocchi
un lavoratore dell’appalto,
il croato di origine bosniaca Yuko Jerko.
I sindacati, che hanno
espresso con molta fermezza le loro critiche a Fincantieri per quanto accaduto,
anche perché ritenuto annunciato da tempo, sembrano però soddisfatti dell’esito dell’incontro, che sarà
comunque discusso in assemblea con i lavoratori.
L’azienda navalmeccanica
si è impegnata, stando a
quanto riferisce il coordinatore della Fiom-Cgil, Moreno Luxich, a rivedere
completamente la situazione relativa alla sicurezza
all’interno del cantiere navale, anche sul fronte della
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formazione e informazione
dei lavoratori. In sostanza,
da oggi prende intanto il
via un’analisi accurata dei
problemi presenti nelle
singole aree produttive dello stabilimento attraverso
il confronto con capi, capi
officina e delegati sindacali.
Si inizia dalla situazione
dell’Officina navale per
proseguire con le altre
aree nei prossimi giorni.
Anche nell’incontro di ieri,
come nel volantino distribuito in questi giorni in stabilimento, le Rsu Fim,
Fiom, Uilm hanno comunque sottolineato di ritenere che la principale responsabilità delle violazioni delle regole che salvaguardano la salute sui posti di lavoro «sia attribuibile al vertice aziendale», auspicando che «le indagini in corso individuino oltre che le
responsabilità dirette, anche quelle indirette».
Fim, Fiom, Uilm hanno
quindi posto il problema
della tipologia della struttura organizzativa e di comando, della tipologia e
qualità delle sicurezze sui
nuovi impianti automatizzati, dei metodi e della tempistica delle lavorazioni.
Secondo il sindacato, vanno inoltre dichiarati i responsabili della sicurezza
delle ditte in appalto e rimane l’esigenza di formare, oltre che di informare,
le maestranze e le ditte ter-
ze «in modo controllabile e
capillare», disincentivando comportamenti in contrasto con le principali normative in materia di sicurezza.
Al tavolo che la Provincia di Gorizia dovrebbe
aprire proprio sul tema della sicurezza sul lavoro la
Rsu porterà invece la richiesta di poter contare
sulla massima agibilità per
gli Rls (i rappresentanti
dei lavoratori per la sicurezza) e la disponibilità di
un monte ore illimitato.
Fim, Fiom, Uilm hanno già
preannunciato che l’apertura del confronto con
l’azienda deve avere carattere vertenziale e quindi i
lavoratori saranno chiamati a iniziative nel caso in
cui siano ritenute insoddisfacenti le risposte «non
auspicate ma pretese».
Solo la «quotidianità»
nel cantiere navale dei
prossimi mesi dimostrerà
comunque se le azioni messe in campo sono efficaci e
in grado di evitare il verificarsi di infortuni gravi, come quelli succedutisi nel
mese di aprile e culminati
nella morte di Yuko Jerko
nella nuova linea blocchi,
dove operano in pratica solo imprese dell’appalto.
Nel breve volgere di tre settimane sono stati tre gli
operai rimasti seriamente
feriti in altrettanti episodi
avvenuti tutti in successione nella salderia B. (la.bl.)
Taglio basso
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 1
IL CASO
Manca il numero legale
e il consiglio è sospeso
La maggioranza non è in
aula e il consiglio comunale
chiude prima per mancanza
del numero legale, senza riuscire ad affrontare i vari punti dell’ordine del giorno. Il
“tutti a casa” è suonato verso
le 21 di lunedì, quando, chiusa la fase delle interrogazioni, l’assessore Guido Pettarin
avevacominciatoarelazionare sulla situazione dell’aeroporto Duca d’Aosta. Accortosi di alcune assenze fra i banchi del centro-destra, il capogruppo del Forum per Gorizia,AndreaBellavite(nellafoto), ha chiesto la verifica del
numerolegale cheha evidenziato la mancanza della maggioranza più uno dei consiglieridecretando,quindi,l’interruzionedellasedutaconsiliare.
Per il sindaco, Ettore Romoli, si è trattato di «un incidente di
percorso
dovuto al
“rilassamento” di
alcuniconsiglieridella maggioranza che
sono usciti
dall’aula
dopo le interrogazioni». Completamente diversa,
ovviamente, la versione dell’opposizione. «Quella di lunedì è stata una serata
nera non tanto per l’attuale
amministrazione comunale
quantoperlademocraziadellaqualeessadovrebbeessere
garante–affermanoinunanota Andrea Bellavite, Dimitri
Tabaj, Donatella Gironcoli,
Bernardo De Santis, FedericoPortelli,AnnadiGianantonio, Marko Marincic, Alex
Waltritsch e Livio Bianchini
–. Fin dall’inizio della seduta
il clima è stato un po’ teso e
non certo per le interrogazionieleinterpellanzedeiconsiglieri che, anzi, hanno affrontato con molta serenità e senza accenti polemici questioni
dibattuteconmaggiorasprezza sullepagine deiquotidiani
– rimarcano i consiglieri dell’opposizione –. Si è visto fin
da subito che c’erano vistose
assenze fra i banchi della
maggioranza e l’inizio dei la-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
vorièstatoresopossibilesolo
per la responsabilità dei
membri
dell’opposizione,
quasi tutti presenti. Quando
si è affrontato il primo argomento,ovverolaquestioneriguardante il destino dell’aeroporto di Gorizia, una parte
dell’aula era quasi vuota, con
la presenza, fra le file della
maggioranza, di non più di
cinque, sei consiglieri».
A questo punto «ritenendo
indegnodibattereuntemacosì importante senza la stragrande maggioranza dei consiglieri di centro-destra, il
consigliere Bellavite ha chiesto la verifica del numero legale per scoprire che erano
presenti in aula solamente 16
consiglieri della maggioranza, oltre allo stesso Bellavite
eaiconsiglieridell’opposizionerimasti,DeSantisePortelli,mentreglialtriavevanoabbandonato l’aula.
La seduta
è
stata,
quindi, interrotta,
con il centro-destra
che ha affossato la
riunione
del più importante
organo di
rappresentanza della città».
I consiglieri dell’opposizionerimarcano, quindi, che «forse il nervosismo e la sospensione coattadellasedutasonospiegabili con il mancato conferimentodell’assessoratoregionale a Gaetano Valenti e le
polemiche moltiplicatesi in
città intorno al problema degli orari degli esercizi commerciali e ai “puntuali ritardi” dei lavori di piazza Vittoria. Non sappiamo se e così –
aggiungono–,maciòcheèaccaduto ci sollecita a proporre un nuovo progetto unitario per Gorizia perché mentrelamaggioranzaconsiliare
dà evidenti segnali di frammentazione: riteniamo giunto il momento di avviare un
processo di riaggregazione
dei gruppi di centro-sinistra
presentiinconsigliocomunale,finalizzatoarealizzaremegliopossibile il bene comune
dei cittadini». (p.a.)
Spalla destra
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 2
Rotta per Capaci, approdo a Venezia
Prosegue il viaggio verso la Sicilia dell’imbarcazione della Questura partita da Monfalcone
Prossima tappa la costa romagnola. Iniziativa promossa per ricordare le vittime della mafia
Lasciata Monfalcone, il viaggio dell’Apotheose è entrato
nel vivo. L’imbarcazione della
QuesturadiGoriziaèparteintegrante del progetto “Rotta per
Capaci”, inserito nel memorial
day, volto a ricordare le vittime
del terrorismo, della mafia e
della criminalità.
La barca arriverà a Palermo
venerdì 23, assieme alla Nave
della legalità, che porterà circa
1.500 studenti italiani ed europeialleiniziativepromossedalla Fondazione Falcone. I poliziotti Roberto Zavadlav, FrancoMaccagnan, DiomedeRibezzo, Renzo Surace possono contare sull’esperienza degli skipper Margherita Pelaschier e
Raciel Feito, che al termine
del viaggio proseguiranno verso la Turchia. Nella prima tappa i goriziani sono stati accompagnati dal prefetto, Roberto
De Lorenzo, il quale ha anche
festeggiatoilpropriocompleannoassiemeall’equipaggio,rice-
vendo come regalo il giubbino
di ordinanza del gruppo su cui
è raffigurato il logo di “Rotta
per Capaci”.
Lo stesso indumento è indossato da tutti i passeggeri della
barca in occasione di ogni attracco, per ribadire lo spirito
dell’iniziativa. La prima fermata dell’Apotheose èa Veneziae,
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come rimarcato nel diario di
bordo, le emozioni sono tante:
«Svegliarsi in barca, ancorati
di fronte a una deliziosissima
piazzetta veneziana, corte San
Biasio,– ove c’è un importante
museo della Marina militare,
con il campanile di San Marco
chetroneggiapocodistante,trasmette sensazioni uniche. Nel
pomeriggio il cerimoniere del
sindaco di Venezia, Luciano
Lajet, ci regala la bandiera del
Comune di Venezia che issiamo all’Apotheose. Siamo intenzionati a issare la bandiera di
ogni città che andremo a toccarenelcorsodellanostramissione».
Lasciata Venezia, l’imbarcazionegorizianasisposterà aRimini, poi proseguirà per Ancona,Pescara,Bari,Crotone,Reggio Calabria e Cefalù, per arrivare appunto a Palermo. Per
tuttoil viaggiol’equipaggioporteràbeneinvistaillogodell’iniziativa, ovvero il disegno realizzato da Kevin Vrech dell’istituto comprensivo Alighieri di
San Canzian e Pieris nell’ambito del concorso indetto dalla
Provincia, corredato dell’operadiGiovannaVolpedellaRandaccio di Monfalcone che ha
conquistato un premio speciale nell’ambito della stessa iniziativa.
Francesca Santoro
Taglio basso
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 3
Diabete, incontri formativi nelle scuole
L’Associazione vuole continuare la campagna rivolta ai cittadini assieme a Provincia e Ass
Un confronto con Nuova
Gorizia e incontri informativi
nelle scuole, in modo da coinvolgere un numero crescente
di cittadini.
L’Associazionediabeticiintende continuare la campagna di sensibilizzazione dei
cittadini, alla luce dei convegni promossi nei mesi scorsi
con la collaborazione della
Provincia, dell’Azienda sanitaria e dei Comuni isontini. Il
ciclo di appuntamenti, intitolato “Diritti e doveri del diabetico. Istruzioni per l’uso”,
si concluderà venerdì alle 18
nella sala del consiglio provinciale. Interverranno tra
gli altri Anna Maria Cernigoi,
responsabilediSosdiabetologia per i distretti Alto e Basso
Isontino, Chiara Tortul dello
stesso sodalizio e la dietista
Raimonda Muraro. I quattro
incontri precedenti a quello
gorizianosonostatiorganizzati a Monfalcone, Cormòns,
Gradisca e Grado, in tutti i casi con una buona partecipazione. I partecipanti hanno
potuto contare anche su opuscolichiarificatori,contenenti semplici suggerimenti per
migliorare lo stile di vita.
«Siamo andati sul territorioperincontrareicittadinie
coinvolgendoiComuniisontini.Inparticolareabbiamosottolineato l’importanza di un
uso appropriato dell’alimentazione e del movimento», ha
ricordato l’assessore provinciale Licia Morsolin. Gabriele Boscarol e Silvano Buttignondell’Associazionediabetici hanno invece rimarcato
le finalità dell’iniziativa:
«Con le iniziative promosse
negli ospedali abbiamo avuto
uncontattolimitatoconicittadini, quindi abbiamo pensato
di proporre un ciclo di incontri con l’aiuto dei Comuni.
Vorremmo anche organizzare uno scambio con la Slovenia, per migliorare insieme,
oltre ad alcune conferenze
nelle scuole».
Intantodomenica25l’Asso-
ciazione diabetici sarà impegnata nella Dolce pedalata
nelparcofeste diRonchi: con
l’aiuto di misurazioni della
glicemiaallapartenzaeall’arrivo, l’intento è di dimostrare
che l’attività fisica ha effetti
positivi per la salute. Silvana
Romano, in qualità di presidented’ambito,hasottolineato l’importanza della prevenzione: «Le attività di prevenzione come questo ciclo di incontri devono essere supportate in tutti i modi. Purtroppo
non sempre si fa tutto quello
che si può su questo fronte,
madovremorimediareaquesta mancanza».
Francesca Santoro
Silvana Romano
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7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
Targa del Comune all’associazione Seppenhofer
É stata donata in occasione del trentesimo di fondazione del gruppo di ricerche carsiche
La splendida cornice della
grande sala del Conte in castello
ha dato vita a uno dei raduni più
prestigiosi degli ultimi anni riguardantilo studiodel carsismo.
In un ambiente davvero eccezionale si è svolto il 10º International Symposium on Pseudokarst
organizzato dal Centro ricerche
carsiche “C. Seppenhofer”, su
mandato dell’Union InternationaldeSpeleologie,conlacoorganizzazione del Comune di Gorizia, della Federazione speleologica regionale del Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio dellaProvinciadiGoriziaedellaSocietà speleologica italiana.
Il castello di Gorizia è stato
dunque il polo d’attrazione per
unradunodistudiosiprovenienti da varie parti del mondo tra
cui oltre a numerosi paesi europei erano presenti anche Brasile, Iran, Russia, Israele, India,
per la prima volta nella storia di
questo simposio che, viene svolto ogni due anni in un Paese diverso, facevano il loro ingresso i
rappresentanti distati al di fuori
dei confini europei.
Grande soddisfazione non solo da parte degli organizzatori
per i risultati ottenuti da queste
assise,maanchedapartedell’assessore alla cultura, Antonio Devetag. Il quale, nel suo discorso
di benvenuto, ha voluto consegnareunomaggiorispettivamente a Gianpietro Marchesi presidente della Società speleologica
italiana, all’ungherese Istvan
EszterhaspresidentedellaCommission for Pseudokarst dell’Uis, all’olandese Jan Pol Van
der Pas vicepresidente dell’Uis
e al dottor Gabassi direttore del
Polo universitario di Gorizia.
Proprio quest’ultimo ha
espresso soddisfazione per questa iniziativa che dimostra una
volta in più l’estrema dinamicità
delle associazioni goriziane nel
campo delle scienze della terra.
Alla fine del suo intervento egli
ha voluto rimarcare per il futuro
la piena disponibilità dell’universitàversoquestotipodiiniziative.
L’assessore Devetag ha colto
questa occasione anche per consegnare, da parte del Comune di
Gorizia,alpresidentedel Centro
ricerche carsiche “C. Seppenhofer”, una targa a ricordare che
nel 2008ricorre il trentesimo anno di fondazione dell’associazione goriziana senza peraltro dimenticare che proprio quest’annosi ricordanoicentoanni dalla
mortediCarloSeppenhofer,pioniere della speleologia a Gorizia.
Nella tre giorni goriziana sonostati svoltitemidinotevoleinteresse che, a vario livello, hanno coinvolto a più riprese anche
il professor Franco Cucchi del-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
l’Istituto di geologia dell’Università di Trieste. Molto interessanti anche le altre relazioni svolte,
in particolare quella dei cechi
Mlejnek, Ouhrebka e Ružicka
dell’Institute of Entomology e
Biology Centre dell’Accademia
di scienze della Repubblica Ceca.Perlaprimavoltaèstatofatto
uno studio meticoloso e multidisciplinare su una zona carsica,
tralepiùvasteinEuropa,situata
proprio al centro del territorio
della Repubblica Ceca.
Grande curiosità, come era
prevedibile, ha destato l’esposizione dell’iraniano Ahmad Afrasiabiansu unterritoriodi cuinoi
europei abbiamo ancora poche
notizie e che potrebbe riservare
notevoli sorprese non solo dal
punto di vista dello studio del
carsismo visto che le rocce in
quei territori sono piene di idrocarburi. I contatti con l’esponente iraniano sono poi proseguiti
nellapausatraunlavoroel’altro
tanto da raggiungere importanti
Alcuni
momenti
della giornata
vissuta
dal gruppo
di ricerche
carsiche
goriziano
che festeggia
i trent’anni
della nascita
Taglio basso
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
In castello prestigioso
raduno imperniato
sullo studio del Carso
Coinvolti esperti
provenienti
da diversi Paesi
Ancora immagini degli iscritti
al sodalizio cittadino
accordi per lo sviluppo di cooperazione per un progetto per la ricercadell’acquanellazonadiZagros Rnage in Iran da realizzare
il prossimo anno.
Non è mancato un certo interesse per la bella e interessante
relazione fatta dalla brasiliana
Soraya Ayub sul più profondo
abisso del mondo interamente
scavato nella quarzite, una roccia molto dura che sino ad ora si
pensavanonpotessedaresviluppo a fenomeni di questo tipo. Insomma, è stato un susseguirsi di
relazioni e interventi di grosso
spessoreeanchesequestamateria potrebbe sembrare un argomento di nicchia, l’interesse è
statotaledafarricredereglistessi organizzatori.
Nella giornata conclusiva gli
studiosi hanno potuto visitare la
grotta di Villanova, nel Tarcentino,unacavità parzialmente turistica di grande interesse, aiutati
poi da una splendida giornata
hanno concluso i lavori con una
cena allietata da un’applauditissima esibizione dei Ballerini di
Lucinico.
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7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
pagina 4
LA RASSEGNA
Musica, concerti
e incontri artistici
Un’iniziativamusicaleequindiculturaledinotevolespessore e qualità artistica è stata presentata, ieri mattina, nella sede
dellaFondazione Carigo: si tratta dell’8ªedizione della serie di
concerti a ingresso libero e incontri informativi sulla musica
“Incontri con le associazioni musicali”, organizzata con competenza e passione dall’Associazione musicale Arcadia di San
Canzian d’Isonzo e, in particolare, dal suo direttore artistico
professor Giuseppe Minin, noto didatta e suonatore di tromba.
L’iniziativa, che quest’anno è allargata anche a realtà
musicali di Nuova Gorizia,
«in quanto – ha detto Minin –
la musica non ha mai conosciuto confini»,è realizzata in
collaborazione con la Fondazione Carigo («indispensabileilsuocontributo»haaggiunto Minin) e il patrocinio della
Provincia.
Il programma prevede nove interessanti appuntamenti nell’arco di un mese abbondante: si parte infatti domani,
alle 20.30, al Centro civico di
San Canzian, con la conferenza del pedagogista professor
Vincenzo Lombardi sul tema
“Importanza dell’educazione
musicale nella formazione
del bambino” e “La musica
nelle varie fasi della vita”,
che intende essere da input
per insegnanti e no nel dare
maggior spazio alla musica a
livello scolastico. Seguirà domenica, nella chiesa di San
Rocco a Turriaco (alle 20.30),
con il concerto dell’orchestra
Nova di Nuova Gorizia con il
violinista Jurij Kriznic (musiche di Castelnuovo Tedesco,
Mozart, Giuliani e Gustav
Holst). Il 17 maggio nella sala
parrocchiale di San Pier, alle
15, si terrà una masterclass di
fisarmonica dedicata a tutti
coloro che studiano questo
grande strumento che ha ritrovato negli ultimi anni molto seguito (è stato introdotto
anche nel pop e nel rock):alle
20.30,seguiràunconcertodella Fisaorchestra diretta dal
maestroSebastianoZorza,virtuoso dello strumento.
Il 18 maggio, alle 18, nella
sala parrocchiale Don Bosco
di Villesse, grande appuntamento con l’Orchestra Filarmonica di Mossa, con un programma interamente dedicato a musiche da film di Morricone, Williams, Jerry Gold
Smithealtri(musichedaclassici come “Il buono, il brutto,
il cattivo”, “La leggenda del
pianista sull’oceano”, “C’era
una volta il West”, “Jurassic
Park”, “Guerre stellari” e altri. Il 28 maggio al teatro parrocchiale di San Nicolò a
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Monfalcone, alle 20, concerto
con l’arpista Samantha Cettul, il quartetto vocale femminile “Le voci inconsuete” e il
coro “Ermes Grion”. Giovedì
5 giugno, alle 21.30, al centro
di educazione musicale di
Cassegliano concerto del duo
disaxepianoforteValterCragnolin e Cristina Cristancig
delCentrostudi Artesuonodi
Lucinico con musiche molto
particolari e di rara esecuzione. Giovedì 12 giugno tappa a
Gorizia alle 18.30, nella sala
dei Musei provinciali di Borgo Castello con l’associazione
“Io, tu, voi...” di Villesse e il
coro di voci bianche diretto
dalla professoressa Laura
Belviso (al pianoforte con Elisabetta Taverna) e “Sette note”di Gradiscad’Isonzo diretto dalla professoressa Siriana Zanolla.
Sabato 14 giugno, alle
20.45, ai giardini comunali di
Cormòns,l’ensemble“Operetta... che passione” proporrà
arie scelte da “Al Cavallino
bianco”, “Cin-ci-là”, “La principessa Sissi”, “La vedova allegra” e altre.
Concerto finale venerdì 20
giugno: nella basilica di Sant’EufemiaaGrado:l’Eventvede di scena la corale Portelli
di Mariano, che, nell’80º di
fondazione, eseguirà per la
Giornata mondiale della musica a favore dell’Unicef il
concerto, con la partecipazione di molti solisti di tutto
l’Isontino, “The Arued man A Mass of Peace”, realizzata
dal compositore e jazzista inglese Karl Jenkins, fondatore
dei Nucelus e già dei Soft Machine: l’opera è una messa
nel corso della quale volutamente c’è anche il richiamo
dei muezzin a significare il significato universale della paceeildrammaditutteleguerre, delle quali vittime sono civili, soldati e tutta l’umanità.
Un segnale forte con un lavorodigrandeimpatto:laconferenza è stata introdotta dal
dottorGiuseppeBragaglia,segretariodellaFondazioneCarigo.
Giuliano Almerigogna
Spalla destra
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
7 MAG 2008
pagina 4
Seconda giornata per il Palio
Gli studenti delle scuole italiane e slovene impegnati nel tour
che tocca diversi centri della provincia. Sabato le premiazioni
L’INIZIATIVA
Giuria di esperti
presieduta
da un goriziano
Se ieri si è dato avvio alla
XIIIedizionedelPalioteatrale studentesco isontino, al
Šolski Center di Nuova Gorizia, conla serata inaugurale e
l’esibizione della prima scuola in concorso, Gimnazija
Nuova Gorizia e Dramsko
Gledališka Smer in “Soncno
bitje”,oggiil Palio prosegue e
si sposterà a Gradisca d’Isonzo, dove farà tappa anche giovedì.
Sul palcoscenico della sala
Bergamas, a partire dalle 20,
potremo ammirare i lavori di
diversi istituti: mercoledì sarannoinscena, inprimaserata,Isis“S.Gregorcic”,“P.Trubar” - Isis “I. Cankar”, “J. Vega”, “Ž.Zois” di Gorizia con
“Utrip življenja”, a cui segui-
Sul palcoscenico di alcuni teatri della provincia il
pubblico potrà ammirare i lavori allestiti dai ragazzi
di diversi istituti
ràl’esibizionedeiragazzidell’Itas “G. D’Annunzio” - Isa
“M. Fabiani” di Gorizia con
“... Brût di verzis”. L’8 maggio
invece calcheranno le scene
gradiscane altre due scuole:
in prima serata lo spettacolo
“Vladimir” con i giovani del
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
Gimnazija Jv Idrija e, a seguire, gli studenti dell’Isis “DanteAlighieri”-Sezioniassociate“DucadegliAbruzzi” -“Scipio Slataper”di Goriziane “Il
personaggio Ics”.
Venerdì 9 nuovo spostamento della maratona teatrale: saliranno sul palcoscenico del Teatro Comunale di
Monfalcone gli allievi della
SrednjašolaVenoPilondiAidussina impegnati in “Nekega davnega dne” a cui seguirà
l’esibizione del gruppo dell’Isit “G. Galilei”, “N. Pacassi”, “E. Fermi” di Gorizia in
“Bis/sogno”.
Tutte le rappresentazioni
in concorso saranno visionate dalla giuria di esperti presieduta dall’attore Gianfranco Candia, e composta dalla
drammaturga Samantha Kobal, dall’attore Angelo Zampieri, dall’attrice triestina Tina Sossich, e dall’attore GiorgioBorghes.Quest’ultimo,goriziano diplomatosi all’istituto Pacassi nel 2003, ha appena finito di lavorare nell’ulti-
mo spettacolo diretto da Lucio Dalla “The Beggar’s Opera” di Gay & Pepush.
Comevuolelatradizionela
serata di sabato, 10 maggio, al
Kulturni dom di Gorizia, sarà
dedicata alle premiazioni
precedute dall’esibizione degi ospiti della serata: Rbr
Company con “Statuaria”,
chepropone un nuovo spettacolo con musiche dallo stile
tecnologico, con una predominanza di percussioni alternate a melodie più classiche:
colonne sonore di movimenti
quasi al limite delle possibilità fisiche umane. I ballerini
lasciano che attraverso la
danza il corpo si esprima:
una danza caratterizzata da
una notevole scioltezza nei
movimenti.
Il Palio teatrale studentesco nasce dalla stretta collaborazione fra diverse istituzioni(ProvinciadiGorizia,assessoratoallepolitichegiovanili e Progetto giovani alla
frontiera - il progetto rientra
nel palinsesto triennale Giovani alla frontiera sostenuto
dal Pogas - ministero per le
politiche giovanili e attività
sportive, e dalla Regione
Friuli Venezia Giulia, e con il
contributo della Fondazione
Carigo, e dei Comuni di Gorizia,Gradiscad’Isonzo,Grado,
Monfalcone, Nuova Gorizia e
Staranzano), l’organizzazioneaffidataagliArtistiassociati e lo scambio con la vicina
Slovenia che lo rende unico
come Palio perché transfrontaliero.
Taglio medio
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Cronaca
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Mostra 2Quartett a Casa Morassi
C Resterà aperta fino a mercoledì 14 maggio la mostra
2Quartett, inaugurata a Casa Morassi di borgo Castello. L’evento è organizzato dall’Istituto per gli Incontri
culturali mitteleuropei di Gorizia, dall’associazione
Apeiron e dalla Provincia. È inoltre inserita nell’Agenda Mosaico 2008 predisposta dal ministero per
i beni e le attività culturali in occasione dell’Anno
europeo del dialogo interculturale 2008. La mostra è
visitabile tutti i giorni, dalle 15.30 alle 18.30.
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Breve
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 7
CORMÒNS
Brindisi con vini del Collio al Festival di Cannes
CORMÒNS. Si brinderà con
ivini del Collioalla 61ªedizione
del Festival del cinema di Cannes. Nella celebre cittadina il
ConsorzioCollioproporràdegustazioni in collaborazione conIClub presso il Palais Stéphanie
durantetutte legiornatedelFestivaleallecenedigalapromuovendo il territorio con la collaudata formula dell’Enoteca del
Collio e con le Vespe Piaggio
“L’unico Bianco che amo” che,
strizzandol’occhioallaDolceVita, percorreranno la celeberrima la Croisette.
«Dopo il successo ottenuto al
SaloneinternazionaledelMobile di Milano in partnership con
la corregionale azienda Moroso
spa, il Consorzio Collio proseguesullastradadellacollaborazioned’eccellenzapresentandosiinpartnershipconI-ClubeCinecittà Holding sul palcoscenico,anzi,sulmagnificosetdelFestival di Cannes, la manifesta-
zione che ogni anno attira sulla
Costa Azzurra i divi del grande
schermo e visitatori da tutto il
mondo».
Così il Consorzio Collio presenta questo nuovo evento che
fa parte di una strategia di promozione che abbina eccellenza
con eccellenza, in questo caso
vino e cinema, con lo sguardo
rivoltoalmondo,almercatoglo-
bale. Un altro passo che punta a
creare progetti di collaborazione e marketing al vertice della
produzione regionale, italiana
e mondiale.
OltrealCollio,lapresenzaitaliana alla kermesse cinematografica ci sarà con le pellicole
“Il divo” di Paolo Sorrentino,
“Gomorra” di Matteo Garrone,
“Sangue pazzo” di Marco Tullio
Giordana (film inserito in una
delle sezioni parallele), e “Il resto della notte” di Francesco
Munzi che parteciperà alla 40ª
edizione della sezione Quinzaine des Realisateurs. A queste
produzioni nazionali si potrà
brindare non solo con il vino
bandiera Collio Bianco, ma ancheconRibollagialla,Pinot grigio, Sauvignon, Merlot.
Il Consorzio Tutela Vini Collio nasceva nel 1964, in seguito
all’emanazione delle norme
cheistituivanoinItalialeDenominazioni di origine, per iniziativadeipiùlungimirantiviticoltori goriziani. Veniva così raccolta l’ambita eredità dell’antica Società agraria goriziana
che, patrocinando il “IV Congressoenologico austriaco”,nel
1891 aveva validamente contribuitoaporrele basidellanuova
viticolturanelleareevocatedell’impero asburgico.
Mara Bon
Soci del
Consorzio di
tutela dei vini
del Collio nel
corso di una
loro
assemblea
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7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 8
Lavoro, assegnato
il riconoscimento
a Roberto Calligaris
La premiazione di Roberto Calligaris a Romans
ROMANS.ConsegnatoaRomansilsettimopremioad arte, lavoro e professionalità a cura di Acli
Fain,I Scussons,parrocchia,Comune, laFnpCisl
eSpiCgi.Ilriconoscimento2008èandatoall’87enne Roberto Calligaris.
«Figure come quella di Roberto Calligaris – ha
sottolineato il sindaco Zanella – ci fanno tornare
indietro nel tempo in un periodo in cui dopo la
secondaguerramondialeperricominciareavivere e inventarsi un futuro serviva molto coraggio.
Tenacia e coraggio che ha avuto Roberto Calligaris e la sua storia deve essere presa di esempio
perché rappresenta un utile riferimento morale
per tutti». Il parroco don Nino Carletti ha sottolineatochel’esistenzadiCalligarisèstata«un’esperienzafortechenonpossiamocancellare,maindicare da esempio alle giovani generazioni per il
forte senso di responsabilità che trasmette».
L’assessore provinciale Marino Visintin ha richiamato alcuni temi della festa del 1º maggio
svoltasi a Gradisca. Bisogna credere alle potenzialitàdel lavorocome fattore di benessere ecrescita, per famiglie e persone. Il premio dato a
Roberto Calligaris è stato assegnato proprio a
una persona che ha sempre creduto al valore e
alla dignità del lavoro. La presidente delle Acli,
Claudia Panteni, ha sottolineato che la sua associazione è da sempre impegnata a difendere i
valori del lavoro. (ma.si.)
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7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 9
Sicurezza sul lavoro, severo
richiamo sindacale a Fincantieri
MONFALCONE
Verso un tavolo
provinciale
con Visintin
MONFALCONE.Sonostate la sicurezza e la salute sui
posti di lavoro i temi dell’incontro che i rappresentanti
della Rsu Fincantieri hanno
avuto ieri con la dirigenza
dellostabilimentonavalmeccanico di Panzano, un argomento che ha sollevato una
discussione piuttosto accesa
soprattutto alla luce dell’impatto che ha avuto anche sull’opinionepubblical’infortunio mortale che lo scorso 22
aprile ha visto perdere la vita nella zona della Pannelineil41enne saldatore croato
Jerco Yuko.
I rappresentanti sindacali
non hanno potuto esimersi
dal ribadire le critiche già rivolte nel passato sugli aspetti gestionali e produttivi dell’azienda, soprattutto a fronte di scelte che non si sono
rivelatedeterminanti rispetto ai rischi corsi.
Fincantieri, da parte sua,
haaffermatodivolerineffetti rivedere le questioni della
sicurezza, della formazione
e anche dell’informazione.
Da oggi si inizierà dunque
un percorso di analisi, area
produttivaperareaprodutti-
L’assessore provinciale Marino Visintin
Le Rsu: si vada sino
in fondo sulla morte
dell’operaio croato
va, con capi, capi-officina e
delegati, cominciando dall’officina navale.
In merito agli Rls, rappresentanti dei lavoratori per la
sicurezza, e alla richiesta di
una maggior libertà di azione e di un monte ore illimitato, il punto sarà affrontato
sultavoloprovincialechedovrà essere organizzato dall’assessoreisontinoalle politiche del lavoro, Marino Visintin.
LeRsu,inunvolantinodiffuso tra i lavoratori, ritengono che il principale responsabile delle violazioni delle
regole che salvaguardano la
salute sui posti di lavoro «sia
attribuibile al vertice aziendale.Siauspicaperciò chele
indagini in corso assegnino,
oltre alle responsabilità dirette, anche quelle indirette».
Sottolineano che è necessario analizzare le responsa-
bilità indirette, a partire da
temi quali tipologia della
struttura organizzativa e di
comando, tipologia e qualità
delle sicurezze sui nuovi impianti automatici, metodi e
tempistica delle lavorazioni.
Oltre a ciò, chiedono che
vengano dichiarati i responsabili della sicurezza delle
ditte in appalto e sottolineano l’esigenza di formare (oltre che informare) le maestranzeeleditteinmodocontrollabile e più capillare e di
disincentivare i comportamentichevanno in contrasto
con le principali normative
in materie di sicurezza.
«Le Rsu ritengono che
l’apertura del confronto con
l’azienda debba avere carattere vertenziale. Per questa
ragione – si legge ancora nel
volantino–ilavoratorisaranno chiamati a iniziative qualora le Rsu ritengano insoddisfacentilerisposte,nonauspicate, ma pretese». (cr.vi.)
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7 MAG 2008
Messaggero Veneto Gorizia Isontino
pagina 9
RONCHI
Via San Lorenzo, il Comune
“restituisce” il doppio senso
Ma residenti e negozianti
avanzano altre obiezioni
Uno scorcio di via San Lorenzo, a Ronchi dei Legionari
RONCHI. Via San Lorenzo tornerà quasi totalmente a doppio senso di circolazione, da via Verdi
all’attività di onoranze funebri e tranne, quindi, nel
piccolo tratto di ingresso da via D’Annunzio alla
stessa attività. I posteggi per auto da via Stagni e via
Verdi saranno permessi solo sul lato sinistro (direzione statale 14), dove saranno tagliati sei piccoli
ligustri e saranno segnati nuovi stalli orizzontali,
partesullacarreggiataepartesulmarciapiede. Per
consentire il passaggio a doppio senso, considerandocheorainviaSanLorenzopassanoancheimezzi
pubblici, spariranno i sei posteggi di fronte alla ri-
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
venditadi tabacchi trale vie Stagni eD’Annunzio.Il
posteggio davanti alla chiesa potrà essere usato come piccola rotatoria per riprendere via San Lorenzo. Il ritorno al doppio senso di circolazione è stato
illustrato lunedì sera dall’assessore Livio Vecchiet
acommercianti eresidenti della via,spiegando che
ilsenso unicoper via San Lorenzosi era reso necessario in seguito alla chiusura (18 febbraio) della statale 305 per i lavori del sottopasso di San Polo, che
aveva richiesto una riorganizzazione della viabilità
soprattuttoperilpassaggiodimezzipubblicisuuna
via di non eccessiva larghezza. Ora il Comune, anche a fronte della richiesta di tanti residenti (600
firme), ma soprattutto dei commercianti della via
(che hanno visto calare in modo drastico le vendite)
ha deciso di pensare a provvedimenti che possano
rispondereallenecessitàevidenziateechesonogià
stati accettati da Provincia e Apt.
«Avremo ancora un anno di tempo, forse anche
più per valutare la situazione. Oltretutto per la primavera 2009 il Comune ha previsto di sistemare i
marciapiedi di via San Lorenzo e quindi gli alberi
sarebbero stati tagliati lo stesso. Quando saranno
ultimati i lavori del sottopasso, potremo ragionare
ancora su quale potrà essere la soluzione definitiva», ha detto Vecchiet, rispondendo alle critiche di
alcuniresidenti,inparticolarediquellichesitroveranno le auto posteggiate sotto le finestre di casa.
«È certo un disagio, ma è necessario il sacrificio di
tuttipersuperarequestoperiodo»,haaggiuntoVecchiet, evidenziando come la soluzione finale sarà
decisa coralmente. Tra le obiezioni più frequenti,
quelle sullo stato di pericolosità della via, stretta,
con marciapiedi impraticabili e incroci pericolosi.
Tra le proposte, creare marciapiedi adatti anche al
passaggio di carrozzine per disabili e passeggini, di
realizzare piste ciclabili e valutare la possibilità di
regolare la sosta in via Bortolozze. (c.v.)
Spalla sinistra
7 MAG 2008
Messaggero Veneto Nazionale Economia
pagina 6
Al Festival di Cannes si brinda Collio
Dopo il successo al Salone del Mobile, nuova partnership del Consorzio con Cinecittà Holding
CORMONS. Tra gli italiani al
61 Festival di Cannes ci sarà anche il Collio per brindarealle pellicole «Il Divo» di Paolo Sorrentino, «Gomorra» di Matteo Garrone, «Sangue pazzo» di Marco Tullio Giordana (film inserito in una
dellesezioniparallele), e «Ilresto
della notte» di Francesco Munzi
che parteciperà alla 40ª edizione
della sezione Quinzaine des Realisateurs. «Dopo il successo ottenuto al Salone internazionale del
Mobile di Milano in partnership
conlacorregionaleaziendaMoroso Spa, il Consorzio Collio prosegue sulla strada della collaborazione d'eccellenza presentandosi
in partnership con I-Club e CinecittàHoldingsulpalcoscenico,anzi, sul magnifico set del Festival
di Cannes, la manifestazione che
ognianno attira sullaCosta azzurraidividelgrandeschermoevisitatori da tutto il mondo».
Così il Consorzio Colliopresentaquestonuovoevento che faparte di una strategia di promozione
che abbina eccellenza con eccel-
I vini del Collio allo stand Moroso
lenza, in questo caso vino e cinema, con lo sguardo rivolto al mondo, al mercato globale. Un altro
passo che punta a creare progetti
di collaborazione e marketing al
vertice della produzione regionale, italiana e mondiale. A Cannes
ilConsorzioCollioproporràdegustazioni in collaborazione con IClub presso il Palais Stéphanie
Ritaglio stampa ad uso esclusivo del destinatario, non riproducibile.
durantetuttelegiornatedelFestivaleallecenedigalapromuovendo il nostro territorio con la collaudata formula dell'Enoteca del
Collio e con le Vespe Piaggio
L'unicoBiancocheamoche,strizzandol'occhioallaDolceVita,percorrerannolaceleberrimalaCroisette.
Il consorzio. Nel 1964, a seguito dall'emanazione delle norme
che istituivano in Italia le Denominazioni di origine, per iniziativa dei più lungimiranti viticoltori
gorizianinascevail ConsorzioTutela Vini Collio. Con ciò veniva
raccoltal'ambitaereditàdell'antica Società Agraria Goriziana che,
patrocinando il "IV Congresso
Enologico Austriaco", nel 1891
aveva validamente contribuito a
porrelebasidellanuovaviticoltura nelle aree vocate dell'impero
Asburgico.
Vitigni e vini. La zona doc Collio comprende circa 1.500 ettari
di vigneti collinari specializzati,
distesi lungo la fascia collinare
settentrionale della provincia di
Gorizia a ridosso del confine con
la Slovenia. Il territorio copre
una sequenza di declivi che si sviluppano lungo ampie superfici
esposte a mezzogiorno, vocate ad
una viticoltura di gran pregio. La
prossimità delle Prealpi Giulie
costituisce un efficace riparo dai
venti freddi di settentrione, e la
vicinanza della costa adriatica favoriscelapersistenzadiunmicroclima mite e temperato; anche
perquesto,quandoilterritoriofaceva parte dell'Impero Asburgico, Gorizia era definita la «Nizza
dell'Adriatico». I terreni del Colliosonocostituitidamarneedarenarie stratificate di origine eocenica, portate in superficie in epoca remota dal sollevamento dei
fondali dell'Adriatico, come indica il frequente ritrovamento di
fossili marini. Queste formazioni
rocciose si disgregano facilmente
sottol'azionedegliagentiatmosferici, originando un terreno che
nel volgere di oche stagioni si trasforma in un substrato ideale per
laviticoltura.InCollio,questisuoli di marne e arenarie eoceniche
prendono il nome di "ponca".
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RASSEGNA STAMPA - Provincia di Gorizia