ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE
8 MARZO
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VERBALE DEL CONSIGLIO D’ISTITUTO N. 15 del 27/11/2015.
L'anno duemilaquindici, il giorno 27 del mese di novembre alle ore 17:30, nell'Aula Docenti, situata
al piano terra dell’I.I.S. “8 Marzo” di Settimo Torinese in via Leinì n. 54, si riunisce il Consiglio
D’Istituto per discutere i seguenti punti all'ordine del giorno:
1) APPROVAZIONE VERBALE SEDUTA PRECEDENTE;
2) INTEGRAZIONE DELLA COMPONENTE DOCENTE E ATA A SEGUITO ELEZIONI SUPPLETIVE DEL
15-16 NOVEMBRE 2015;
3) APPROVAZIONE PON / FESR AMBIENTI DIGITALIZZATI “AULA 3.0”. ANNUALITÀ 2014 - 2020;
4) DELIBERA SPONSORIZZAZIONE PROGESOFT;
5) DELIBERA CONVENZIONE PER OSPITARE PERSONE IMPEGNATE IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ
CON IL COMUNE DI SETTIMO TORINESE;
6) VARIAZIONI AL PROGRAMMA ANNUALE 2015;
7) PREMI ALUNNI A.S. 2014/2015;
8) CONTRIBUTO ALUNNI ISCRIZIONI 2016/17;
9) COSTITUZIONE COMITATO CENTRO SPORTIVO A.S. 2015/16;
10) VARIE ED EVENTUALI
Prima di aprire la seduta, la Presidente procede alla verifica delle presenze:
COMPONENTE GENITORI
Comotto Claudia
Elia Marilena
Finamore Maria Antonietta
Vitalone Gennaro
COMPONENTE ALUNNI
Gianni Fabio
Ombelli Lorenzo
Piazzo Alessandro
Zanella Andrea
P
A
X
X
X
X
X
X
X
X
COMPONENTE DOCENTI
Givone Marcella
Grosso Enrico
Intilla Luciano
Manfredo Daniele
Marangon Maria Dolores
Tarantino Giuseppina
Troiano Francesco
Valisone Moreno
COMPONENTE ATA
Melas Anna Maria
DIRIGENTE SCOLASTICO
Camaiora Stefania
P
A
X
X
X
X
X
X
X
X
X
X
È inoltre presente la DSGA signora Rita Landi.
Presiede la seduta la Presidente signora Claudia Comotto. Assume le funzioni di segretario il prof.
Moreno Valisone.
1.
Approvazione verbale seduta precedente;
Constatata la presenza del quorum strutturale, la Presidente si accerta che tutti i Consiglieri abbiano
ricevuto tramite e-mail copia del verbale n. 14 del 27/10/2015 e l’abbiano letta. Quindi invita
all'approvazione per alzata di mano:
FAVOREVOLI
CONTRARI
ASTENUTI
6
0
5
DELIBERA N. 120
VISTO
VISTA
VISTO
VISTO
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche”;
il verbale trasmesso per e mail a tutti componenti;
DELIBERA
per alzata di mano, a maggioranza, l’approvazione del verbale della seduta precedente.
2.
Integrazione della componente docente e ATA a seguito Elezioni suppletive del 15-16
novembre 2015
In forza delle elezioni suppletive del 15 e del 16 novembre 2015, il Consiglio d'Istituto prende atto
che risultano eletti i seguenti consiglieri:
 componente docente: prof.ssa Giuseppina Tarantino;
 componente ATA: signora Anna Maria Melas.
A seguito della perdita dei requisiti del sig. Ugo May si è reso inoltre necessario procedere alla
surroga di un membro della componente genitori. È stata individuata come avente diritto la sig.ra
Maria Antonietta Finamore, madre di Postiglione Giorgia, della classe 4ªB/LS.
3.
Approvazione PON / FESR ambienti digitalizzati “Aula 3.0”. Annualità 2014 - 2020.
La Dirigente scolastica ricorda gli obiettivi del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ed in
particolare dell’asse II. L’Istituto concorrerà all’Avviso pubblico per la realizzazione di ambienti
multimediali con il progetto di creazione di un’aula aumentata 3.0. Il progetto, che richiede una
ricaduta dell'utilizzo della dotazione tecnologica nella didattica delle varie discipline dei diversi ordini
di scuola, è così articolato:
Proposta Presentazione Progetto Fondi PON 2014-2020
Progetto PON/FESR Prot.n. AOODGEFID/12810 del 15/10/2015 – Programma operativo nazionale
“Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014 – 2020. Avviso pubblico rivolto
alle Istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali.
Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Obiettivo specifico – 10.8 – “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della
formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per
l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave.
SPECIFICHE
A.1. Titolo
Aula 3.0 ad utilizzo laboratorio multimediale per tutte le classi dell’IIS “8 Marzo”(cf. POF 15.1, Obiettivo 6)
A.2. Promotori
Dirigente Scolastico Stefania Camaiora, DSGA Rita Landi, prof.ssa Lucia Manazza, assistente
amministrativa Anna Deidda.
2
Destinatari
Allievi e personale della scuola.
A.3.
Obiettivi
Con la proposta di questo progetto s’intende realizzare un’aula aumentata dalle ITC con una rete WiFi
interna adatta per creare un laboratorio multifunzionale accessibile a tutte le classi e per l'utilizzo di tutte le
discipline.
In tal modo l’aula aumentata può diventare uno strumento completo per una didattica che superi la mera
lezione frontale che permetta sia un lavoro individuale sia collaborativo e laboratoriale in forma di ricercaazione tra allievi e allievi (brainstorming, esercizi e attività somministrate on-line, ricerche su internet, ecc.)
sia in interazione del docente con l'intera classe tramite la tecnologia mirroring. Inoltre, tramite le ITC, sarà
possibile collegare la classe con altre classi e scuole per lezioni a distanza, scambi culturali e linguistici, che
sono peculiarità propria dell'Istituto (si vedano sul POF i progetti Face to faith par. 10.7.5 e E-twinning par.
10.12.1)
La modularità dell’arredo potrà consentire non solo le tradizionali lezioni frontali ma favorirà i lavori a
gruppi e le attività di cooperative learning.
Gli obiettivi che si intende perseguire sono:
1. fornire a tutte le classi l’occasione di apprendimento tramite ICT (progetto ECDL e EQDL, POF
10.13);
2. garantire la modularità degli spazi fisici per una flessibilità nell’uso che incentivi una didattica
collaborativa di classe (Problem Posing & Solving POF 10.15);</p>
3. facilitare la comunicazione, la ricerca, l'accesso alle informazioni e alle risorse, ai materiali didattici
da parte degli allievi e dei docenti (metodologia didattica del webquest POF 9) e promuovere
l’inclusione;
4. utilizzare il computer e le nuove tecnologie per comunicare e instaurare rapporti collaborativi
(Progetto Ecdl e EQDL POF 10.13) ;
5. incentivare scambi on line con scuole estere (Progetto E-twinning POF 10.12.1; progetto Face to
Faith POF 10.7.5);
6. gestire in modalità utile e non solo ludica Internet (Progetto Il giornalino di Istituto POF 10.7.6);
7. porre le basi infrastrutturali per la didattica 3.0.
A.4.
A.5. Descrizione
La struttura dell’aula permetterà di avere 2 punti di visualizzazione all’interno di essa che saranno d’ausilio
al docente ma soprattutto agli allievi che potranno ricercare e soprattutto elaborare i contenuti didattici più
adatti a loro. Il processo cognitivo sarà sempre guidato dal Docente, in qualità di tutor, che darà la possibilità
agli allievi di usufruire di un elevato grado di indipendenza e di collaborazione tra di essi e coordinerà il
percorso di apprendimento, favorendo le attività di discussione e argomentazione a cura degli studenti . La
configurazione dell’aula prevede:
 touch panel con supporto di un PC per lezioni frontali e didattica collaborativa;
 arredi didattici collaborativi;
 punto di visualizzazione con videoproiettore e computer usufruibile direttamente dagli allievi;
 pannelli smaltati utilizzabili come schermi per la videoproiezione;
 lavagne magnetiche bifacciali su cavalletto;
 device in dotazione agli allievi per maggior indipendenza nella ricerca di fonti e rielaborazione dei
contenuti;
 software collaborativo di supporto alla classe che permetta di condividere e/o modificare la lezione,
anche da casa, e dia la possibilità al docente di effettuare verifiche periodiche in modo automatico ed
oggettivo;
 scanner e stampante o stampante multifunzione.
PIANIFICAZIONE
3
Fasi del Progetto
Il progetto è articolato in due (2) fasi: una prima fase prevede la presentazione del progetto mediante la
piattaforma informatica dei progetti PON 2014-2020, con relativa scheda di autodiagnosi, e che metta in
evidenza il miglioramento che si potrebbe ottenere con una soluzione performante. La seconda fase del
progetto prevede il finanziamento dei lavori di fornitura ed installazione del materiale tecnologico ed arredi
che costituiranno l’aula 3.0.
B.1.
PIANIFICAZIONE
B.2. Tempi e
durata
Il progetto è articolato in due (2) fasi: una prima fase prevede la presentazione del progetto mediante la
piattaforma informatica dei progetti PON 2014-2020, con relativa scheda di autodiagnosi, e che metta in
evidenza il miglioramento che si potrebbe ottenere con una soluzione performante. La seconda fase del
progetto prevede il finanziamento dei lavori di fornitura ed installazione del materiale tecnologico ed arredi
che costituiranno l’aula 3.0.
Personale coinvolto
DS, DSGA, Docenti, Personale ATA e studenti.
B.3.
MONITORAGGIO E VERIFICA
Monitoraggio e verifica
In fase di finanziamento le diverse fasi dell’attuazione (Pre-bando, Gara d’appalto, Contrattualizzazione,
Installazione e fornitura, Collaudo, Rendicontazione finale) saranno monitorati dal D.S. e dal D.S.G.A.
C.1.
FONTI DI FINANZIAMENTO
Fonti di finanziamento
Fondi Comunitari relativi a finanziamenti PON 2014-2020.
D.1.
BENI E SERVIZI
Beni e servizi
2 punti di visualizzazione (proiettore e Touch Panel) supportati da device e software collaborativo.
E.
ABSTRACT DA INSERIRE NEL POF
Abstract da inserire nel POF
Il progetto “Aula 3.0” dà all’Istituto l’opportunità di creare uno “spazio per l’apprendimento” che coniughi la
più alta innovazione tecnologica per la didattica con la metodologia collaborativa e laboratoriale e dove
venga messo in risalto il lavoro del singolo e la collaborazione con gli altri allievi ed il docente per acquisire
conoscenze e competenze in modo semplice.
La nuova aula-laboratorio rientra nella ricerca sui nuovi spazi della didattica che permetteranno ai docenti e
agli allievi di usufruire di tecnologia come valido supporto allo studio.
F.
DELIBERA N. 121
VISTO
VISTA
VISTO
VISTA
VISTO
VISTO
Il Consiglio d’Istituto,
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche” ed in particolare l’art. 3 comma 1;
la Legge n. 53/2003;
il D.P.R. n. 88 del 15/03/2010 “Regolamento recante norme concernenti il riordino
degli istituti tecnici ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno
2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133”;
il D.P.R. n. 89 del 15/03/2010, Regolamento recante “Revisione dell’assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei ai sensi dell’articolo 64, comma 4,
del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n.
4
VISTO
VISTA
VISTA
VISTA
VISTA
VISTO
VISTA
VISTA
VISTA
VISTO
TENUTO CONTO
SENTITA
CONSIDERATA
VALUTATA
133”;
il Decreto Interministeriale n. 211 del 07/10/2010, Regolamento recante indicazioni
nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento concernenti le attività e
gli insegnamenti compresi nei piani degli studi previsti per i percorsi liceali di cui
all'articolo 10, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo
2010, n. 89, in relazione all'articolo 2, commi 1 e 3, del medesimo regolamento”;
la Direttiva n. 57 del 15/07/2010, Linee guida biennio iniziale istituti tecnici;
la Direttiva n. 57 del 15/07/2010, Documento tecnico Linee guida istituti tecnici;
la Direttiva n. 4 del 16/01/2012, Linee guida triennio Istituti Tecnici;
la Direttiva n. 4 del 16/01/2012, Documento tecnico Linee guida Istituti Tecnici;
il Decreto interministeriale 24 aprile 2012 e allegati, Opzioni triennio;
la Direttiva n. 69 del 01/08/2012, Linee guida opzioni triennio;
la Legge n. 107/2015 ed in particolare l’art. 1 commi 2, 7, 56, 57, 58 c, 78, 137, 153
e 181;
la Nota MIUR prot. n. 9635 del 29/07/2015;
l’Avviso prot.n. AOODGEFID 12810 del 15/10/2015 per la realizzazione di
ambienti digitali;
della delibera del Collegio dei Docenti n. 37 del 24/11/2015;
la relazione illustrativa al progetto della Dirigente per la realizzazione di un’aula
aumentata 3.0;
la tecnologia un valido supporto allo studio;
la necessità di creare uno “spazio per l’apprendimento” che coniughi la più alta
innovazione tecnologica per la didattica con la metodologia collaborativa e
laboratoriale, dove venga messo in risalto il lavoro del singolo studente e la
collaborazione con gli altri alunni ed il docente per acquisire conoscenze e
competenze in modo semplice;
DELIBERA
all’unanimità, per alzata di mano, il progetto per la realizzazione di un’aula aumentata 3.0.
4.
Delibera sponsorizzazione PROGESOFT
La D.S. ricorda la richiesta del prof. Mauro Di Fazio, già discussa nella precedente seduta, di scaricare
nel laboratorio di informatica n. 3 il software Progecad con licenza Educational ad uso gratuito. La
Progesoft chiede in cambio che sul sito della compaia la seguente frase: “Gli studenti di questo
Istituto utilizzano il software Progecad professional”. La D.S. invita quindi il Consiglio a formalizzare
con una delibera l’accordo di sponsorizzazione con la Progecad.
DELIBERA N. 122
VISTO
VISTA
VISTO
VISTO
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
l’art. 33 comma 2 lettera b) del D.I. n. 44 del 01/02/2001 “Regolamento concernente
le istruzioni generali sulla amministrazione scolastica”, secondo cui al Consiglio di
Circolo/Istituto spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei
limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente, delle attività negoziali relative ai
contratti di sponsorizzazione;
l’art. 41 del medesimo Regolamento che riguardo i contratti di sponsorizzazione
stabilisce:
1) le istituzioni scolastiche possono concludere accordi di sponsorizzazione con
soggetti pubblici o privati;
2) è accordata la preferenza a soggetti che, per finalità statutarie, per le attività
5
svolte ovvero per altre circostanze abbiano in concreto dimostrato particolare
attenzione e sensibilità nei confronti dei problemi dell’infanzia e
dell’adolescenza;
3) è fatto divieto di concludere accordi di sponsorizzazione con soggetti le cui
finalità ed attività siano in contrasto, anche di fatto, con la funzione e cultura
della scuola;
CONSIDERATA
la richiesta del prof. Mauro Di Fazio, pervenuta in data 19/10/2015 ed assunta al
protocollo al n. 4544 di scaricare nel laboratorio di informatica n. 3 il software
Progecad con licenza Educational ad uso gratuito in cambio della pubblicazione sul
sito della scuola della frase: “Gli studenti di questo Istituto utilizzano il software
Progecad professional;
VALUTATA
positivamente l’opportunità per gli alunni di utilizzare il software ritenuto più
adeguato dal professore senza costi per l’Istituto;
DELIBERA
all'unanimità, l’accordo di sponsorizzazione con la Progecad per poter utilizzare gratuitamente la
Licenza Educational del S. W. PROGECAD.
5. Delibera convenzione per ospitare persone impegnate in lavori di pubblica utilità con il
Comune di Settimo Torinese
La D.S. chiede di formalizzare con una delibera l’adesione alla convenzione stipulata tra
l’Amministrazione comunale di Settimo Torinese e il Tribunale di Torino finalizzata ad ospitare in
Istituto persone impegnate in lavori di pubblica utilità e messe alla prova ai sensi dell’art.54 del
D.Lgs. n. 274 del 28/08/2000.
DELIBERA N. 123
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
VISTO
l’art.54 del D.Lgs. n. 274 del 28/08/2000 avente ad oggetto il lavoro di pubblica
utilità;
VALUTATA
la proposta presentata dalla dott.ssa Claudia Durando del Comune di Settimo
Torinese di aderire alla Convenzione che prevede di ospitare presso l’Istituto persone
che devono essere utilizzate in lavori socialmente utili e in messe alla prova
CONSIDERATO
vantaggioso per l’Istituto poter contare gratuitamente su lavori di piccola
manutenzione o su un aiuto per la pulizia degli spazi esterni e delle palestre;
RITENUTO
educativo per gli alunni poter riflettere sul rapporto tra violazione della legge e pena e
sulla funzione risarcitoria/riparatoria della pena;
DELIBERA
di aderire alla convenzione con il Comune di Settimo Torinese ospitanto in Istituto persone impegnate
in lavori di pubblica utilità ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. n. 274 del 28/08/2000.
VISTO
VISTA
VISTO
6)
Variazioni al programma annuale 2015
1) La DSGA propone le seguenti variazioni al programma annuale 2015 per il periodo settembre novembre 2015, precisando che prevede di doverne effettuare ulteriori entro la fine dell'e.f. 2015 per
entrate maggiori o minori rispetto alla programmazione del Programma annuale 2015. Le variazioni
in entrate ed in uscita pareggiano per € 25.738,34 e sono elencate nel Riepilogo Variazioni:
6
7
8
9
DELIBERA N. 124
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il Decreto Legislativo n. 297/1994;
l’art. 21 della Legge n. 59/1997;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
VISTO
l’art. 6 commi 1 e 2 del D.I. n. 44 del 1° febbraio 2001;
VISTO
il Piano annuale 2014;
SENTITA
la relazione verbale del DSGA;
DELIBERA
le suddette variazioni al programma annuale 2015 per il periodo sett.-nov. 2015.
VISTO
VISTO
VISTO
2) La DSGA, a seguito della comunicazione prot. n. 104287 del 17/07/2015, con cui la Città
Metropolitana di Torino ha comunicato l’impossibilità di stanziare i fondi annunciati, propone la
radiazione del finanziamento di € 2.060,00 (Residuo attivo 2014 n. 166) per l’acquisto diretto da parte
dell’Istituto di banchi e sedie per un’aula per la non esigibilità del credito.
DELIBERA N. 125
VISTO
VISTI
VISTO
VISTI
VISTA
VISTO
VISTA
VISTA
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.I. n. 44 del 01/02/2001;
i residui attivi al 31/12/2014;
il PA 2015 approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 81 del 12/02/2015;
i finanziamenti pervenuti;
la disponibilità da programmare;
l’elenco dei residui attivi;
la relazione predisposta dal DSGA e relativa documentazione attestante la non
esigibilità dei crediti;
la nota prot. n. 143373 del 12/09/2014 con cui la Provincia di Torino comunicava lo
stanziamento di € 2060,00 per all’acquisto diretto da parte dell’Istituto di banchi e
sedie per un’aula;
10
la nota prot. n. 104287 del 17/07/2015 della Città Metropolitana di Torino con cui si
comunica che relativamente al finanziamento di € 2060,00 “le condizioni economiche
della Provincia… hanno reso impossibile stanziare i fondi necessari a concretizzare la
volontà manifestata con nota prot. n. 143373 del 12/09/2014;
CONSIDERATA la proposta della Giunta esecutiva di radiare i residui attivi sopra elencati;
DELIBERA
all'unanimità degli aventi diritto, la radiazione dei residui attivi sopra menzionati e così sintetizzabili:
VISTA
Anno N° Aggregato Debitore Importo Rimanenza
Motivazione
Res. / Voce
2014 166 04/03/02 Provincia di 2060,00
0
Con nota prot.
n. 104287 del
Torino
17/07/2015 la Città Metropolitana di
Torino
ha
comunicato
che
relativamente al finanziamento di €
2060,00 da destinare all’acquisto
diretto da parte dell’Istituto di banchi
e sedie per un’aula “le condizioni
economiche della Provincia… hanno
reso impossibile stanziare i fondi
necessari a concretizzare la volontà
manifestata con deliberazione
n.
29770/2014
3) La DSGA propone inoltre la radiazione dei residui passivi per spese bancarie e postali per l’anno
2014 riferiti al progetto P 11 Master dei Talenti (residuo passivo 2014 n. 394 su P11 Master dei
Talenti 2014/15) verificatesi inferiori rispetto alla previsione (residuo passivo 2014 n. 395 su P11
Master dei Talenti 2014/15).
DELIBERA N. 126
VISTO
VISTI
VISTO
VISTI
VISTA
VISTO
VISTA
VISTA
VISTA
CONSIDERATO
considerato
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.I. n. 44 del 01/02/2001;
i residui attivi al 31/12/2014;
il PA 2015 approvato dal Consiglio d’Istituto con delibera n. 81 del 12/02/2015;
i finanziamenti pervenuti;
la disponibilità da programmare;
l’elenco dei residui passivi;
la relazione predisposta dal DSGA da cui risulta che tali spese non sono mai state
effettuate;
la previsione di spesa di € 25,00 per spese bancarie per bonifici allievi e fattura estera
presso INTESA SANPAOLO;
la previsione di spesa di € 73,61 per oneri postali e telegrafici;
che € 25,00 per spese bancarie per bonifici allievi e fattura estera presso INTESA
SANPAOLO non sono stati richiesti né pagati;
che le spese postali pagate sono state pari a € 9,69, dunque inferiori di € 63,92 alla
previsione di spesa di € 73,61;
DELIBERA
all'unanimità degli aventi diritto, la radiazione dei residui passivi sopra menzionati sintetizzabili nel
modo seguente:
11
Anno N° Aggregato
Creditore
Res. / Voce
2014 394 P 11
INTESA
SANPAOLO
2014 395 P11
Poste italiane
Importo Rimanenza
25,00
0
63,92
0
Motivazione
Alla previsione di spesa di € 25,00
per spese bancarie per bonifici
allievi e fattura estera presso
INTESA SANPAOLO non è
corrisposta una richiesta di
pagamento da parte della banca.
Alla previsione di spesa di € 73,61
per oneri postali e telegrafici è
corrisposta una spesa di € 9,69.
Pertanto risulta necessario radiare
la differenza di € 63,92
7)
Premi alunni a.s. 2014-2015
La DS presenta l’esito della ricognizione svolta dalla segreteria didattica sul numero degli alunni
meritevoli che avrebbero diritto al premio per meriti scolastici (media voti) raggiunti nell’a.s.
2014/2015 secondo la delibera del Consiglio d’Istituto n. 77 del 27/11/2014. In base ai criteri in essa
definiti gli aventi diritto sarebbero n. 38 per l’ITE, n. 70 per il liceo scientifico, per un totale di n. 108
studenti.
Alunni ITE
7,50 – 7,99
8,00 – 8,49
8,50 – 8,99
9,00 – 9,49
18
15
2
3
33
25
11
1
48
27
14
1
Alunni Liceo scientifico
Totale IIS “8 Marzo
a.s. 2014/2015
18
9,50 –10,00
Dopo ampia ed approfondita discussione, il Consiglio concorda sul mantenimento del premio per gli
studenti meritevoli.
DELIBERA N. 127
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
VISTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTA
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
VISTO
il D.I. n. 44 del 01/02/2001;
VISTO
l’art. 1 comma 7 lettera q) della Legge n. 107 del 13/07/2015 che prevede tra gli
obiettivi formativi delle istituzioni scolastiche l’individuazione di percorsi e di
sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli
studenti;
VISTO
l’art. 1 comma 29 della Legge n. 107 del 13/07/2015, secondo cui il dirigente
scolastico, di concerto con gli organi collegiali, può individuare percorsi formativi e
iniziative diretti alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti.
RITENUTO
giusto e motivante premiare il merito degli studenti;
DELIBERA
all’unanimità degli aventi diritto, per alzata di mano, il mantenimento del premio per gli studenti
risultati meritevoli per l'a.s. 2014-2015.
12
Il Consiglio d'Istituto passa a discutere quindi la possibilità di stabilire un tetto massimo per la somma
complessiva da erogare a titolo di premio. Sono avanzate ed esaminate due proposte: la prima,
illustrata dal prof. Manfredo, che prevede di stabilire un tetto massimo di euro 4000 (proposta n.1); la
seconda, presentata dalla prof.ssa Tarantino, che propone l'adozione di un tetto di euro 3500 (proposta
n.2). si aggiunge la osservazione del Prof. Troiano di provvedere in futuro a una modulazione del
premio per equilibrare le quote erogate rispettivamente agli studenti del liceo e a quelli dell'istituto
tecnico.
Dopo ampio dibattito, il Consiglio d'Istituto si esprime sulle due proposte come segue:
PROPOSTA N. 1
PROPOSTA N. 2
ASTENSIONI
3
7
1
Il signor Alessandro Piazzo lascia la seduta alle ore 18:50.
DELIBERA N. 128
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
VISTO
il D.I. n. 44 del 01/02/2001;
VISTO
l’art. 1 comma 7 lettera q) della Legge n. 107 del 13/07/2015 che prevede tra gli
obiettivi formativi delle istituzioni scolastiche l’individuazione di percorsi e di
sistemi funzionali alla premialità e alla valorizzazione del merito degli alunni e degli
studenti;
VISTO
l’art. 1 comma 29 della Legge n. 107 del 13/07/2015, secondo cui il dirigente
scolastico, di concerto con gli organi collegiali, può individuare percorsi formativi e
iniziative diretti alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti.
RITENUTO
necessario definire un tetto massimo di spesa da destinare alla premialità degli alunni;
DELIBERA
a maggioranza degli aventi diritto, per alzata di mano, l'adozione del tetto massimo di euro 3500 per
la somma da destinare al finanziamento dei premi agli studenti meritevoli a.s. 2014-2015.
VISTO
VISTA
VISTO
8) Contributo alunni iscrizioni a.s. 2016-2017
La D.S. vista la delibera n. 71 /2014 del C.d.I propone di mantenere per l’a.s. 2016/17 il contributo
volontario di € 100 da parte delle famiglie, risultante delle seguenti componenti:
- € 25,00 spese amministrative: libretto giustificazioni, cancelleria, pagella, stampati, assicurazione,
tessera fotocopie del valore di € 5,00; quota rimborsabile, se non c’è stata frequenza: € 15,00;
- € 70,00 quota per spese didattiche (integrazione progetti parzialmente finanziati dagli alunni per
spese di personale ed acquisto beni e servizi), interamente rimborsabili se non c’è stata frequenza;
- € 2,00 quota tessera biblioteca per acquisto libri smarriti o non riconsegnati e nuovi; quota
rimborsabile se non c’è stata frequenza;
- € 3,00 quota manutenzione per riparazioni dovute a vandalismo che la provincia non effettua,
sicurezza alunni; quota rimborsabile se non c’è stata frequenza.
Vengono discussi anche i seguenti aspetti:
Esami:
Esami integrativi candidati interni € 25,00 per spese amministrative e didattiche; quota non
rimborsabile;
Esami idoneità candidati interni € 30,00, per spese amministrative e didattiche; quota non
rimborsabile;
Esami integrativi candidati esterni € 35,00, per spese amministrative e didattiche; quota non
rimborsabile;
Esami idoneità candidati esterni € 90,00, per spese amministrative e didattiche; quota non
rimborsabile.
13
Riduzione per famiglie indigenti:
A) Le famiglie con reddito ISEE inferiore ad € 4.500,00 contribuiranno con € 20,00 di spese
amministrative per: libretto giustificazioni, cancelleria, pagella,stampati, assicurazione, tessera
fotocopie del valore di € 5,00; quota rimborsabile, se non c’è stata frequenza: € 15,00;
B) Le famiglie con reddito ISEE inferiore ad € 12.500,00 contribuiranno con € 30,00 per le
seguenti spese:
€ 20,00 spese amministrative: libretto giustificazioni, cancelleria, pagella,stampati, assicurazione,
tessera fotocopie del valore di € 5,00; quota rimborsabile, se non c’è stata frequenza: € 15,00;
€ 10,00 quota per spese didattiche (integrazione progetti parzialmente finanziati dagli alunni per
spese di personale ed acquisto beni e servizi) quota rimborsabile se non c’è stata frequenza.
Le famiglie che non verseranno il contributo volontario potranno far partecipare i figli ai corsi
pomeridiani facoltativi a pagamento versando la quota maggiorata del 10% per spese personale
docente e dovranno pagare le seguenti spese:
- libretto delle assenze € 10,00;
- rilascio di certificati, dichiarazioni, € 3,00 (cadauno);
- copertura assicurativa (costo da definire).
Tutti i costi suddetti dovranno essere versati tramite conto corrente postale. Dopo attenta valutazione
della proposta avanzata dalla G.E.,
DELIBERA N.129
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
VISTA
la Legge n. 296/2007;
VISTA
la Nota MIUR n. 312/2012;
VISTA
la Nota MIUR n. 593/2013;
CONSIDERATO
il POF dell’a.s. 2015/16 ed i progetti pluriennali di innovazione tecnologica e di
ampliamento dell’offerta formativa in esso presenti;
RITENUTO
che i contributi versati nei precedenti anni scolastici siano stati spesi in modo
coerente con il POF;
VALUTATA
la delibera n. 71 del 10/11/2014 sul contributo volontario
DELIBERA
all’unanimità, per alzata di mano, la conferma della delibera n. 71 del 10/11/2014 come sopra
sintetizzata.
VISTO
VISTO
9)
Costituzione Comitato Centro Sportivo a.s. 2015/16
La Dirigente, dopo aver ricordato le Linee guida per le attività di educazione fisica del MIUR,
propone di deliberare anche per l’anno 2015/2016 la prosecuzione del Centro sportivo scolastico
Il C.S.S. ha funzione di coordinamento ed organizzazione delle attività sportive.
DELIBERA N.130
VISTO
VISTA
VISTO
VISTE
VISTE
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
il D.L.vo n. 297/1994 e successive modificazioni e integrazioni;
la Legge n. 59/1997 ed in particolare l’art.21;
il D.P.R. n. 275/1999 “Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni
scolastiche”;
le Linee guida M.I.U.R. per l’attività di educazione fisica del 04/08/2009;
le “Linee guida per le attività di educazione fisica, motoria e sportiva nelle scuole
di primo e secondo grado – Indirizzi operativi” prot.5163 del 16/10/2009 diramate
14
dal MIUR;
VISTA
la delibera del Collegio dei docenti n. 9 del 01/09/2015 di costituzione del C.S.S.;
TENUTO CONTO
della richiesta da parte delle famiglie e degli alunni di potenziamento delle
discipline motorie;
CONSIDERATO
prioritario lo sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con
particolare riferimento all'alimentazione, all'educazione fisica e allo sport;
DELIBERA
all’unanimità, per alzata di mano, l’adesione all’Attività di avviamento alla pratica sportiva –
Campionati Studenteschi – Progetti nazionali a.s. 2015/16.
10)
Varie ed eventuali
Lo studente Fabio Zanella interviene per sottolineare l'opportunità di organizzare un momento di
riflessione guidata a seguito degli eventi di Parigi, proponendo di valutare la possibilità di organizzare
presso il nostro Istituto una conferenza sulle questioni inerenti al terrorismo islamico e al sedicente
Stato islamico.
Esaurita la discussione, la seduta è tolta alle ore 19:20.
Il Segretario
Prof. Moreno Valisone
La Presidente
Signora Claudia Comotto
15
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n.15 - 27 novembre 2015 - Istituto Istruzione Superiore 8 Marzo