Vignate
E DI VIGNA
MUN
TE
O
C
informazioni
www.comune.vignate.mi.it
PERIODICO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Autorizzazione del Tribunale di Milano n° 152 del 9.3.1991
Anno XXI
N. I Aprile 2011
Addizionale IRPEF: le ragioni di una scelta
annui pagheranno circa 200€ all’anno,
quelli con redditi da 50.000€ ne pagheranno 100€ e così via fino a coloro che
sono al di sopra dei 15.000€ pagheranno
da 24€ in su all’anno. I valori di reddito
sono ovviamente da considerarsi al netto
delle esenzioni per carichi famigliari.
So per certo di non darvi una bella notizia
ma onestamente preferisco prendermi la
responsabilità di applicare l’addizionale
IRPEF piuttosto che chiudere servizi essenziali.
Emilio Vergani
Sindaco
Vignate, i Vignatesi e l’unificazione dell’Italia
La legge di stabilità approvata dal Senato
il 7 dicembre 2010, segna la più pesante
riduzione della spesa sociale degli ultimi
anni.
Tabelle alla mano si registrano tagli sia al
Fondo nazionale per le politiche sociali
che al Fondo per la non autosufficienza
che viene addirittura azzerato, mentre ulteriori tagli sono stati fatti ad altri quattro
fondi (politiche famigliari, giovanili, infanzia e adolescenza e servizio civile). Per
poter fronteggiare i contraccolpi di una
così drastica riduzione dei trasferimenti
è necessario ripensare le modalità di spesa degli enti locali alla ricerca di ulteriori
risparmi ed al tempo stesso individuare
nuove entrate in modo da salvaguardare
il livello dei servizi erogati.
Come Amministrazione Comunale ci
siamo posti il problema già in fase di redazione del bilancio di previsione, provvedendo a comprimere il più possibile le
spese in modo da evitare tagli nel settore
dei Servizi Sociali; è però arrivato il momento di prendere in considerazione l’applicazione dell’addizionale IRPEF che il
Comune di Vignate non ha finora applicato, a seguito di una dettagliata situazione
dei tagli nei trasferimenti resa disponibile
a marzo, da cui si evince che quest’anno
avremo, come Comune, 167.000 euro di
MINORI TRASFERIMENTI DALLO
STATO, e l’anno prossimo ne avremo ulteriori 250.000 in meno.
Senza questi tagli avremmo potuto
andare avanti senza problemi!
L’esigenza di garantire servizi essenziali
quali l’assistenza scolastica all’Handicap,
l’assistenza ai minori, quella agli anziani,
ci porta, dopo attente verifiche sui vari
capitoli del nostro bilancio, a considerare
seriamente necessaria l’adozione dell’addizionale IRPEF nella misura dello 0,2%.
A conti fatti questa nuova imposta produrrà per il nostro Comune un gettito di
circa 230.000€ considerando una fascia
di esenzione per i redditi al di sotto dei
15.000€. Siamo consapevoli di fare una
scelta impopolare ma riteniamo che sia
l’unica strada per continuare a garantire
i servizi a supporto delle fasce più deboli della nostra comunità. Per fare alcuni
esempi possiamo dire che si tratta di cifre
estremamente contenute se si considera
che i percettori di un reddito di 100.000€
Focus sul 150° Anniversario dell’unità d’Italia a pag 2 e 3
Logo ufficiale
della celebrazione dei 150 anni
dell’unità d’Italia
Vignate
ALL’
INTERNO
Speciale 150 anni
unità d’Italia
:: pag. 2 - 3
La tua casa al 100%
:: pag. 4
17 marzo - Auditorium di Vignate il Sindaco consegna la
copia della costituzione ai dicottenni Vignatesi
Pedibus:
Orari e testimonianze
:: pag. 9
Il Bilancio 2011
:: pag. 10 - 11
Punti di vista
:: pag. 20 - 21
I nuovi libri in Biblioteca
:: pag. 22
foto d’archivio della “FESTA della REDENZIONE”
FOCUS a pag. 22 della XV edizione 2011
XV Festa della redenzione
:: pag. 23
2
SPECIALE 150 anni dell’unità d’italia
Ricordiamo i nostri compaesani che hanno fatto l’Italia
Angelo Maria Rossi, un vignatese protagonista
delle tre guerre di indipendenza (e non solo)
Per celebrare il 150° Anniversario
dell’Unità d’Italia l’amministrazione
comunale ha promosso la pubblicazione del 13° quaderno di storia vignatese “Vignate, i Vignatesi e l’unificazione
dell’Italia”. Nella centinaia di pagine di
cui è composto il libretto, si è inteso ripercorrere, seppure per sommi capi, il
cammino che nel corso del XIX secolo
ha condotto il nostro Paese all’unità nazionale. Nel raccontarne gli avvenimenti
s’è voluto in particolar modo mettere
in evidenza - come era giusto fare in un
lavoro di storia locale - quale e quanta
parte vi hanno avuto i Vignatesi e come
e quando quegli avvenimenti abbiano riguardato o toccato il nostro paese.
Chi ha avuto la pazienza di leggerlo si
sarà reso conto come Vignate e i Vignatesi tutti possono dirsi davvero fieri e orgogliosi della partecipazione e
del contributo che i nostri compaesani
hanno dato al compimento di quell’ideale, diventato realtà, di riunificare sotto
un’unica bandiera la Penisola. Si tratta di
uomini del popolo o della piccola borghesia, che, coscienti, convinti e onorati
di essere italiani, hanno voluto contribuire in prima persona a fare l’Italia.
Lo scopo della pubblicazione era ed è
quello di far conoscere i loro nomi, che
non compaiono sui libri della grande
Storia, per potere cogliere e condividere i loro propositi e soprattutto per non
rendere vani i loro sforzi ed i loro sacrifici, seguitando ad operare, come ci
hanno insegnato, per il bene e l’unità del
nostro Paese.
Ricordare le figure di questi nostri concittadini, condividerne gli ideali, vuol
anche testimoniare che la nostra vera
identità non si è smarrita, che vogliamo
continuare a riconoscerci nella nostra
gente, nella nostra terra, nelle nostre
tradizioni. E le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia ce ne danno
l’occasione.
La più bella figura di patriota vignatese
del Risorgimento è sicuramente quella
del capitano Angelo Maria Rossi, uno
dei pochi italiani che ha avuto l’onore
e il merito di aver partecipato a tutte e
tre le guerre di indipendenza e alla campagna per la liberazione dell’Italia meridionale.
Ultimogenito dei nove figli di una agiata
famiglia della piccola borghesia, Angelo
Maria era nato il 10 luglio 1830 a Vignate
o, meglio, nel Comune allora autonomo
di Trenzanesio; poichè, però, tale Comune dipendeva nello spirituale dalla
parrocchia di Vignate e alle parrocchie
fino all’unità d’Italia erano demandati
i servizi di anagrafe e stato civile, tutti
coloro che nascevano in quella località
venivano registrati come nati a Vignate e
tale registrazione aveva valore sia ai fini
legali che amministrativi. Tra l’altro, il
Comune di Trenzanesio condivideva col
nostro diversi servizi, come la scuola e
il cimitero.
Data l’appartenenza della sua famiglia
Vignate informazioni
ad un ceto piuttosto benestante, si ritiene che Angelo Maria si trovasse studente in Milano quando scoppiarono i tumulti delle Cinque Giornate: allora non
aveva ancora compiuto i diciott’anni e
non è da escludere, anzi è più che probabile, che sia salito sulle barricate combattendo a fianco degli insorti. Certo
è che nell’aprile del 1848, pochi giorni
dopo la liberazione di Milano, si arruolò
come volontario nell’esercito che il governo provvisorio andava formando per
combattere gli austriaci. Si era, infatti,
da poco costituito il Comitato di guerra
che aveva esortato il popolo (e soprattutto i giovani) ad arruolarsi. Il nostro
Rossi rispose con entusiasmo all’invito
e da buon patriota entrò a far parte del
1° Reggimento Lombardo, costituito
in prevalenza da giovani provenienti,
come lui, da famiglie della piccola e media borghesia milanese e nello
stesso mese in cui fu arruolato conseguì, nonostante la sua giovanissima età,
il grado di caporale. Il reggimento nel
quale militava combattè fianco a fianco
dell’esercito sabaudo, di cui seguì le sorti quando fu costretto a ritirarsi riparando in Piemonte.
Il 15 maggio del ‘49, dunque, il Rossi
prese congedo dall’esercito piemontese, ritornò a Milano e l’anno successivo,
esattamente il 18 ottobre 1850, fu arruolato, essendo in età di coscrizione, come
soldato di leva nel 44° Reggimento fanteria dell’Arciduca Alberto dell’Esercito
austriaco.
Nei suoi anni di “obbligata” militanza
nell’esercito asburgico non si erano mai
spenti nel nostro Angelo Maria Rossi i
profondi sentimenti patriottici che avevano animato i suoi anni giovanili; egli,
d’altra parte, aveva sempre mantenuto
segreti contatti con i suoi vecchi commilitoni. Così, appena ebbe sentore che
qualcosa di concreto si stava finalmente facendo per cacciare gli austriaci dal
suolo lombardo, non ebbe esitazioni a
lasciare l’esercito austriaco e ritornare
in Piemonte per continuare a dare il suo
contributo alla causa italiana. Fu, infatti,
tra i primi che corsero ad arruolarsi: già
il 1° aprile del 1859 lo troviamo, come
è riportato nel suo ruolo matricolare,
“soldato volontario nel 1° Reggimento
del Corpo Cacciatori delle Alpi”. Il reggimento era comandato dal colonnello
Enrico Cosenz; la terza compagnia dove
militava il Rossi era affidata al capitano Narciso Bronzetti con luogotenente
Eleuterio Pagliano.
La sua carriera militare fu brillante e fulminea: il 17 aprile fu nominato caporale,
il 1° maggio sergente ed addirittura ufficiale - sottotenente - il successivo 11
giugno.
Il merito di quest’ultima promozione è
da attribuirsi ad un fatto d’armi, accaduto l’8 giugno 1859 a Seriate, che lo
vide protagonista insieme ai suoi commilitoni: i Cacciatori delle Alpi, infatti,
occupata Bergamo, si apprestavano a
cogliere di sorpresa un convoglio carico
di soldati austriaci. Ma questi, avvertiti
della loro presenza, si fermarono pochi
chilometri prima della città orobica, a
Seriate. E qui l’8 giugno incrociarono
la compagnia, comandata dal capitano
Narciso Bronzetti, in ricognizione, che,
seppure
in
palese inferiorità numerica, riuscì a
costringere il
nemico alla
fuga. Successivamente lo stesso
Garibaldi si
congratulò con tutti
loro per quest’epica impresa: “Il capitano Bronzetti ... caricò risolutamente
il nemico, benchè fosse dieci volte più
numeroso, e lo pose in fuga. Quando io
giunsi con alcune forze per sostenere il
Bronzetti, il nemico era già scomparso”.
Per il coraggio e l’ordine spiegato
nell’impresa, con regio decreto 11 giugno 1859, al Rossi e a tutto lo squadrone
Guida della brigata Cacciatori delle Alpi
fu assegnata la menzione onorevole, trasformata poi in medaglia di bronzo.
Può apparire strano che nel 1860 il nostro Angelo Maria Rossi non sia stato
tra i Mille che sbarcarono a Marsala con
Garibaldi. Ciò, in verità, non avvenne
solo perché il colonnello Enrico Cosenz,
suo superiore in precedenti imprese, lo
volle con sé (e con i suoi vecchi amici e
commilitoni, fra i quali Pilade, uno dei
due fratelli Bronzetti) come sottufficiale
nella spedizione che stava organizzando,
anch’essa diretta in Sicilia, a sostegno di
Garibaldi.
Poiché il Cavour non voleva compromettere nell’impresa garibaldina soldati
ed ufficiali dell’esercito regolare piemontese, il nostro, allora, come tanti altri suoi commilitoni, il 14 giugno 1860 si
dimise dall’esercito sabaudo per seguire
il suo antico ufficiale.
Imbarcatisi il 3 di luglio a Genova sul
vapore Washington, il Cosenz ed i suoi
uomini sbarcarono il 6 in Sicilia, dove
furono accolti dallo stesso Garibaldi.
L’11 luglio il Rossi fu nominato luogo-
tenente del 1° battaglione bersaglieri
della 1ª brigata, che era parte della 16ª
divisione dell’esercito dell’Italia Meridionale. Con l’altro luogotenente, Giovanni Galimberti, coadiuvava il capitano
Pilade Bronzetti nella conduzione della
2ª compagnia.
A guerra finita, nel novembre 1860, con
l’istituzione del Corpo dei volontari italiani, l’esercito meridionale, costituito
per la quasi totalità da volontari, disertori dell’esercito piemontese, militari di
quello Napoletano, fu sciolto e andò a
formare un corpo separato dell’esercito
regolare. Successivamente, con decreto
del 27 marzo 1862, anche il Corpo dei
volontari seguì la stessa sorte e gli ufficiali già confermati nei loro ranghi furono trasferiti in altri reparti dell’esercito
regolare.
Al termine dell’epica campagna dell’Italia meridionale che portò all’unificazione italiana, Angelo Maria ritornò a Milano, dove il 26 dicembre 1860, sposò
una vedova, Margherita Tavecchio, rimanendo comunque sempre nei ranghi
dell’esercito italiano: prima, nel Corpo
dei volontari italiani e poi, dal 16 aprile
1862, nel 40° reggimento fanteria.
Oltre alla menzione onorevole per il fatto d’armi di Seriate, il Rossi ricevette anche la medaglia francese commemorativa della Campagna d’Italia del 1859 e fu
autorizzato a fregiarsene per sovrana determinazione del 1 aprile 1860. Fu inoltre autorizzato a fregiarsi della medaglia
istituita con Regio decreto del 4 marzo
1865 per la guerra combattuta per l’Indipendenza ed Unità d’Italia colle fascette
della Campagna 1848-1849-1859-1860.
Il Rossi non mancò di partecipare anche alla terza guerra per l’indipendenza
italiana ed è quindi, senza alcun dubbio,
da considerare un vero e proprio protagonista del Risorgimento italiano. Finita
la guerra del 1866, fu dapprima posto
in aspettativa per riduzione del contingente militare (20 giugno 1867) e poi,
il 27 ottobre 1870, riammesso in servizio attivo. Non sappiamo quando abbia
preso definitivo congedo dall’esercito
e nemmeno se fece in seguito ritorno
a Trenzanesio. Sappiamo però che egli
non fu solo autorizzato a fregiarsi della
medaglia istituita con Regio decreto del
4 marzo 1865 per le guerre combattute
per l’indipendenza e l’unità d’Italia, aggiungendo alle fascette già assegnategli
anche quella del 1866, ma, per meriti
militari, fu anche decorato con la prestigiosa Croce di Cavaliere all’ordine della
Corona d’Italia, concessagli con il Regio
decreto del 3 giugno 1869.
SPECIALE 150 anni dell’unità d’italia
3
Vignate e il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia
Lo scorso 17 marzo anche noi abbiamo
celebrato il 150 anniversario dell’Unità
d’Italia, lo abbiamo fatto partendo
dall’omaggio al nostro tricolore per poi proseguire con la proiezione del filmato realizzato dalle scuole,
il ricordo dei due Garibaldini Vignatesi
ed infine la consegna della Costituzione
ad un gruppo di Vignatesi che quest’anno compiono i 18 anni. Nonostante il
tempo piuttosto inclemente abbiamo
registrato una nutrita partecipazione di
cittadini a dimostrazione del desiderio
di festeggiare questa ricorrenza, peraltro
riscontrabile anche nelle numerose bandiere tricolori esposte
a finestre e balconi. E’
stata tutto sommato una
bella testimonianza di
un sentimento diffuso
tra la stragrande maggioranza degli Italiani,
a conferma che in tutti
noi
sussistono quei sentimenti di appartenenza
ad una Patria unica ed
unita, che è difficile
cogliere oggi in tanti
nostri rappresentanti
istituzionali. Sento di
poter affermare con
forza che, a dispetto di quanto appare osservando le vicissitudini politiche,
gli Italiani sentono questa appartenenza molto di più di quello che dimostrano ogni giorno i loro rappresentanti in
Parlamento. Per capire quanto sia vero
quello che ho poc’anzi affermato, è sufficiente recarsi all’estero e parlare con
qualsiasi connazionale si abbia l’occasione di incontrare. La voglia di parlare del
proprio paese, il senso di appartenenza
sono subito evidenti non appena si varcano i confini. Siamo da un certo punto
di vista una realtà speciale, abitiamo una
terra meravigliosa, ricca di bellezze naturali e di opere d’arte come nessun altro
paese al mondo; siamo è vero un po’ arruffoni, disorganizzati ma siamo anche
in grado, nei momenti di difficoltà, di
reagire ricorrendo alla nostra capacità di
inventiva che tante volte ci ha aiutato e
che è all’origine di tanti successi italiani
in ogni campo.
Siamo una nazione giovane, anche se abbiamo alle spalle storia e tradizioni millenarie. Siamo qui a ricordare una data
che ha significato la realizzazione di un
sogno portato avanti da tutte le grandi figure del Risorgimento e concretizzatosi
dopo tante battaglie e tanti sacrifici con
l’incoronazione di Vittorio Emanuele II
a re d’Italia esattamente 150 anni fa.
Molto ancora resta da fare, per portarci
al livello di Nazioni a noi vicine; nulla
potrà, credo, essere fatto senza il contributo e l’impegno di ognuno di noi, per
costruire una società migliore, più equilibrata e più giusta dove il senso di sussidiarietà e di solidarietà siano elementi es-
senziali per la crescita comune, affinchè
il progresso economico e sociale sia un
bene di tutti e nessuno resti indietro.
Solo attraverso logiche di crescita basate su questi principi sarà possibile uscire
dalla crisi economica che ormai attanaglia l’Occidente da troppo tempo. La
garanzia di successo di una rivoluzione
epocale come quella prospettata, passa
però dal coinvolgimento diretto di ciascuno di noi che, a prescindere dal ruolo
che gli compete, si deve sentire coinvolto nel completamento di quanto iniziato
con l’Unità d’Italia.
Emilio Vergani
Il Sindaco
Un’occasione per guardare al nostro passato storico e per riflettere sul futuro
L’Italia unita ha 150 anni: gioie e dolori
dei festeggiamenti
17 marzo 2011: si sono aperti i
festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità
d’Italia, festeggiamenti che dovrebbero
andare avanti per tutto l’anno. Si
spera che basti il tempo per riflettere
sull’importanza di questo compleanno
perché il materiale è enorme: le
imprese di Garibaldi e dei Mille, le idee
di Mazzini, la diplomazia di Cavour, il
ruolo di Vittorio Emanuele II. Tutti
gli argomenti finora relegati ai libri
di scuola sono tornati d’attualità, nel
tentativo di far capire specialmente
ai giovani i valori e le aspirazioni di
coloro che hanno combattuto e sono
morti per unificare l’Italia.
Le istituzioni lombarde in genere,
quelle milanesi in particolare, hanno
reagito con studiata freddezza al clima
dei festeggiamenti. Soprattutto grazie
alla propaganda anti italiana della Lega,
che rigurgita volgarità nel piatto in cui
mangiano voracemente i suoi deputati,
senatori, ministri.
E Vignate? Il nostro Comune ha
aspettato fino all’ultimo le indicazioni
del governo (se non fossero arrivate,
sarebbe rimasto immobile?); in fretta e
furia ha poi trovato la collaborazione
di Giorgio Gorla, prof di italiano e
storico locale, il quale ha prodotto un
video (montato da Flavia Beda, prof di
arte) che racconta quanto è stata grande
l’Italia nei secoli. Un apporto senza il
quale la cerimonia per i festeggiamenti
si sarebbe limitata alla consegna della
Costituzione ai freschi diciottenni.
Tenuto conto dell’urgenza con cui è
stato prodotto, il video ha molti pregi e
pochissimi difetti. Per esempio: Perché
scegliere Emma Marcegaglia, prima
donna presidente di Confindustria e
dimenticare Nilde Jotti, prima donna
Presidente della Camera?
Il Partito Democratico di Vignate
non considera chiusi i festeggiamenti
per i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Anzi. Come aveva già indicato in
tempi non sospetti, ha ripresentato
all’Amministrazione, stavolta sotto
forma di interrogazione, la richiesta
che la memoria dell’anniversario sia
prolungata anche attraverso l’aiuto
delle associazioni. Per dare concretezza
a questo compito, ha aggiunto un
elenco di proposte che riguardano tutti
i campi della cultura. Con l’intenzione
che un rinnovato interesse rappresenti
anche una risposta implicita ai
simpatizzanti della Lega che hanno
imbrattato i muri del Comune con
scritte ingiuriose contro le celebrazioni
dell’Unità d’Italia (le videocamere
erano in funzione? se sì, gli ignoranti
vandali sono stati individuati?).
Partito Democratico
Circolo di Vignate
Un saluto, un pensiero, un ricordo
Alla fine di marzo, l’Associazione Combattenti e Reduci ha perso
il suo ex Presidente Albino Candiani, ex marinaio sommergibilista,
scampato a ben tre affondamenti. Era una persona particolare, sempre sorridente e disponibile e soprattutto nonostante la considerevole
età, sempre presente alle manifestazioni . Ci piace come Associazione, ricordarlo con il suo sorriso, rivolgendo un pensiero di commiato
e porgendo le nostre più sentite condoglianze ai famigliari.
L’Associazione Combattenti e Reduci
Albino Candiani con fascia e cappello
Per il Centocinquantenario dell’Unificazione nazionale la Scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto comprensivo
di Vignate ha prodotto il video DVD:
“Lettera all’Italia in occasione del suo 150esimo compleanno”
che è stato proiettato all’auditorium la mattina del 17 marzo scorso durante la cerimonia di commemorazione.
Chi desiderasse averne una copia può telefonare al n. 02.95.66.171 e ritirarla al prezzo di 5,00 euro
presso le collaboratrici scolastiche della Scuola Media (Via Volta, 1).
Vignate informazioni
4
AMMINISTRAZIONE
Dal 2007 ad oggi 97 vignatesi sono diventati pienamente proprietari della loro casa.
La tua casa al 100%
Dopo 4 anni dalla decisione assunta
dall’Amministrazione
Comunale
di
consentire ai proprietari di case costruite
su aree di edilizia economico-popolare in
diritto di superficie, di richiedere la loro
trasformazione in diritto di proprietà,
sono stati 97 i vigna tesi che hanno
usufruito di questa facoltà.
I vantaggi:
Al riguardo riteniamo utile di seguito
ricordare i vantaggi che la facoltà
consente:
• si acquisisce la piena ed effettiva del
diritto di proprietà della tua casa
• il valore economico del tuo immobile
si incrementa
• vengono cancellati tutti i vincoli e
i condizionamenti che attualmente
gravano
sulla piena e immediata
disponibilità dell’immobile
Per saperne di più:
Per ottenere la trasformazione del diritto
di superficie in diritto di proprietà occorre
corrispondere al Comune una somma che
viene determinata dall’Ufficio Tecnico
Comunale applicando i criteri stabiliti dalla
Legge approvati dalla Giunta Comunale
Per conoscere indicativamente il valore
del corrispettivo, le modalità per poter
arrivare all’atto notarile e per qualsiasi altra
informazione puoi rivolgerti:
• telefonando o prendendo appuntamento
al n. 0295080831 (Sig.ra Patrizia Carioni)
oppure recandosi all’Ufficio Tecnico
Comunale negli orari di apertura al pubblico
(lunedì - venerdì dalle 8:30 alle 12:15 e nei
pomeriggi di lu e gi anche dalle 16 alle 19)
le abitazioni interessate:
Tutte le case costruite negli anni 1981-1984
sulle aree:
• Diritto di superficie – Impresa Edil Lavori
– Via Strettone 53
• Diritto di superficie – Impresa Costruzioni
Edili Vignatesi – Via E. Fermi, 20
•Diritto di superficie – Cooperativa del
Popolo – Via E. Fermi da n. 22 a n. 48
• Diritto di superficie – Cooperativa Loirano
– Via E. Fermi da n. 72 a n. 86
• Diritto di superficie – Coopertiva del
Popolo – Via E. Fermi da n. 96 a n. 122
• Diritto di superficie – Cooperativa del
Popolo – Via P:Nenni, 9
• Diritto di superficie – Imprese Edilpa/
Don Orione – Via P. Nenni n. 5-7
• Diritto di superficie – Impresa Coem –
Via P. Nenni, 3
• Diritto di superficie – Cooperativa del
Popolo – Via E:Fermi n. 68
• Diritto di superficie – Cooperativa
Predabissi – Via Strettone n. 4-6-8-10
• Diritto di superficie – Impresa Edile
Artigiana – Via Strettone da n. 11 a n. 29.
Marco Bertolini
Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica
Suap: Accreditato lo sportello di Vignate
Con comunicazione del Ministero dello
Sviluppo Economico del 28 marzo scorso
il nostro Sportello Unico per le Attività Produttive è stato regolarmente accreditato.
Riportiamo di seguito alcune informazioni
riguardanti detto Servizio, informazioni
che si possono altresì reperire nella sezione
“SUAP” del sito istituzionale del Comune.
Referente Sportello SUAP: Massimo Balconi
IndirizzoP.E.C.:
[email protected] Tel. 02 95.08.08.31 - Fax 02 95.60.538
COSE’ IL SUAP
Il SUAP è lo strumento che mette in contatto
le imprese con la pubblica amministrazione.
La legge di riforma n. 133/2008 rimette ad un
regolamento il riordino e la semplificazione
del SUAP. Tale regolamento, che abroga il
previgente DPR n 447 del 1998 e ridefinisce
organicamente la disciplina dei SUAP, in particolare lo definisce come di seguito: “lo sportello unico costituisce l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte
le vicende amministrative riguardanti la
sua attività produttiva e fornisce, altresì,
una risposta unica e tempestiva in luogo
di tutte le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento.”
Il SUAP provvederà all’inoltro telematico
della documentazione alle altre Pubbliche
Amministrazioni che intervengono nel procedimento e che dovranno adottare la necessaria
strumentazione per la ricezione dei documenti
informatici.
A CHI E’ RIVOLTO
E’ rivolto a tutti coloro che devono iniziare
procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di
servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento nonché cessazione o riattivazione
delle suddette attività, ivi compresi quelli di
cui al Decreto Legislativo del 26 marzo 2010,
n.59.
COME
Le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni nonché gli elaborati tecnici e gli allegati DEVONO ESSERE presentati ESCLUSIVAMENTE in
modalità TELEMATICA ossia avvalendosi
della casella di posta elettronica certificata PEC:[email protected]
DA QUANDO
A decorrere dalla data del 01 aprile 2011.
Ogni pratica presentata in forma cartacea
in data successiva verrà respinta e considerata NON IDONEA.
La Modulistica necessaria da presentare al
SUAP è reperibile nella Sezione SUAP, di Servizi e Modulistica del sito istituzionale (www.
comune.vignate.mi.it), alle singole voci:
COMMERCIO:Modulistica per Attività
commerciali DIAP: Modulistica per Dichiarazione inizio
attività produttive
EDILIZIA PRODUTTIVA: Modulistica
Vecchi conflitti, nuova soluzione
Mediatori Conciliazione
Cos’è la mediazione civile
La mediazione civile è un metodo alternativo
per risolvere i conflitti che sorgono tra più
soggetti, i quali, aiutati dal Mediatore Civile,
trovano una soluzione, ma non una soluzione
qualunque, bensì quella più soddisfacente
per tutti.
Il conflitto è un fenomeno fisiologico
che blocca la comunicazione tra le
parti interrompendo le relazioni sociali.
Attraverso la mediazione i soggetti in lite
sono portati a concentrarsi non più (o non
solo) sull’attribuzione di torti e ragioni, bensì
sul ventaglio delle possibili soluzioni atte a
raggiungere una comune soddisfazione. In
questo modo si abbandonano gli schemi
tradizionali, fondati sulla difesa delle proprie
posizioni, per concentrarsi invece, sugli
interessi e i bisogni reciproci e su quella che
può costituire la via migliore per soddisfarli,
prescindendo da soluzioni necessariamente
fondate sul diritto. La mediazione quindi è
da ritenersi una svolta epocale socialmente
utile in quanto facilita la risoluzione dei
conflitti riuscendo anche a conservare i
rapporti futuri.
Vantaggi della mediazione
I concreti vantaggi che la conciliazione offre
rispetto ai normali contenziosi possono essere
riassunti nella rapidità della procedura
che non può durare più di quattro mesi, i
costi ridotti in quanto le spese sono certe
e identificabili sin dall’inizio della procedura;
le Parti non subiscono decisioni altrui
poiché l’intesa viene raggiunta secondo i
propri bisogni e interessi e l’iter informale
della conciliazione si adatta alle esigenze
delle parti. La riservatezza impone che i
contenuti della conciliazione non potranno
essere divulgati o utilizzati in altre sedi; il
mantenimento delle relazioni nel senso
che risolto il conflitto, i rapporti possono
proseguire in modo proficuo. Qualora il
tentativo non dovesse riuscire, le azioni
giudiziarie non sono precluse. La maggior
parte delle vertenze civili può essere risolta
tramite la mediazione, garantendo esito
positivo e risultati stabili nel tempo.
Obblighi di Legge
Il tentativo di mediazione è obbligatorio
per Legge dal 20 Marzo 2011 in materia
di diritti reali, divisione,successioni
ereditarie, patti di famiglia, locazione,
comodato,affitto di aziende, risarcimento del
danno derivante da responsabilità medica,
diffamazione con il mezzo della stampa
o con altro mezzo di pubblicità, contratti
assicurativi, bancari e finanziari. Dal 20
Marzo 2012 per condominio,risarcimento
del danno derivante dalla circolazione di
veicoli e natanti. Chi ha una controversia
in una delle materie sopraelencate dovrà,
obbligatoriamente, utilizzare questa nuova
procedura di mediazione prima di rivolgersi
ad un Giudice.
Il mediatore civile Il Mediatore Civile è
un Professionista (terzo, imparziale e senza
poteri decisionali) competente in tecniche
di comunicazione e di risoluzione delle
controversie, che aiuta le parti a ristabilire
il dialogo e ad individuare i reali interessi,
fornendo loro gli strumenti per trovare
l’accordo. Non ha alcun potere decisionale,
infatti le parti non si troveranno dinanzi un
Giudice o un Arbitro e non verranno quindi
valutati o giudicati torti o ragioni.
Le principali caratteristiche del Mediatore
Civile sono l’indipendenza perché non ha
né ha avuto legami professionali, economici
o personali con gli interessati, l’imparzialità
nel non favorire nessuna delle parti, la
neutralità dato che non ha alcun interesse
rispetto alla vicenda, la riservatezza per cui
è tenuto al segreto e non può essere chiamato
quale testimone dei fatti nemmeno in una
eventuale e successiva causa giudiziaria. La
competenza poiché è un Professionista
formato e aggiornato secondo elevati
standard oltre che accreditato presso il
Ministero della Giustizia.
I Mediatori A.S.A.C. : Sonia M.Alberti, Antonio
Manganaro, Massimo Splendore
A.S.A.C. Iscr. n. 20 Ministero della Giustizia
Manifestazione di interesse
Concessione area cimiteriale
Si informa che nel cimitero comunale di vignate vi e’ la possibilita’ di ottenere una concessione novantanovennale di un’area cimiteriale di mq. 52 ca, sulla quale insiste
una cappella gentilizia realizzata nel 1967. chiunque fosse interessato a conoscere le previste procedure di legge, le condizioni e i termini dell’operazione, puo’ rivolgersi
direttamente all’ufficio tecnico comunale (n.ro tel. 02-95080831). l’amministrazione comunale
Vignate informazioni
AMMINISTRAZIONE
5
Potenziamento e riqualificazione s.p. cassanese
e s.p. rivoltana. A che punto siamo
Nel
novembre scorso abbiamo
pubblicato su Vignate Informazioni i
progetti definitivi ed esecutivi dei lavori
di potenziamento e riqualificazione
della S.P. CASSANESE e della SP.
RIVOLTANA, lavori, come noto,
legati alla realizzazione dell’autostrada
denominata BREBEMI.
In questi mesi cosa è successo . Il
Consorzio BBM, general contractor
di tutte le opere:
• ha bandito le gare di appalto dei lavori
riguardanti appunto la Cassanese e la
Rivoltana, ma ad oggi non si sono concluse
le operazioni di aggiudicazione, e pertanto
non si conoscono i nomi delle imprese che
eseguiranno i lavori e conseguentemente
anche la tempistica,
• sta prendendo possesso, con procedure
di acquisizione bonaria e avvii di espropri,
di tutte le aree necessarie all’esecuzione dei
lavori
• sta perfezionando le convenzioni con le
Società e gli Enti (ENEL, COGESER,
CAP,TELECOM, ecc,ecc) che dovranno
predisporre lo spostamento di tutte le reti
gas, acqua, telefoniche, ecc. ecc.
L’Amministrazione Comunale cosa
ha fatto e cosa sta facendo:
attentamente verificando le
•sta
problematiche di dettaglio che emergono
esaminando le progettazioni esecutive,
facendosi anche carico di quelle che
numerosi privati ci hanno e ci stanno
segnalando
• sta mettendo a disposizione del Consorzio
BBM le aree di proprietà comunale
interessate all’esecuzione dei lavori
• sta aspettando di conoscere i nomi
delle Imprese appaltatrici per affrontare,
unitamente al Consorzio BBM e a CAL, il
tema della pianificazione e della tempistica
dei lavori che riguarderanno il nostro
territorio. Arrivati a questo punto della
vicenda BREBEMI, con potenziamento
di Cassanese e Rivoltana, desta stupore
e meraviglia leggere su un articolo
del PD vignatese le grida di dolore
che annunciano il disastro ambientale
derivante dall’esecuzione di dette opere.
Ma si sa che le prime osservazioni
dell’Amministrazione Comunale
ai
progetti preliminari risalgono al 2004
e che in questi anni sono stati assunte
delibere di Giunta e di Consiglio,
opportunamente
pubblicizzate da
Vignate Informazioni ?
Ma si sa che in questi anni giunte
regionali, giunte provinciali , di
centro destra e di centro sinistra
hanno concordemente sostenuto la
realizzazione della BREBEMI, della
TEM, della PEDEMONTANA, ecc.
ecc. ?
Le problematiche segnalate, erosione del
territorio e inquinamento atmosferico
da traffico, sono sicuramente reali, ma
l’atto di accusa del PD vignatese risulta
essere, ora, quantomeno tardivo e forse
demagogico.
Questo
non
significa
che
l’Amministrazione Comunale vignatese,
di fronte alla realizzazione di opere da
tempo già decise, non si impegnerà, come
si è impegnata in fase di progettazione,
a ricercare soluzioni che favoriscano
il minor impatto possibile e riducano
i disagi che indubbiamente dovremo
affrontare nei prossimi anni. Resta altresì
l’impegno ad informare puntualmente la
cittadinanza non appena, come già detto,
conosceremo la concreta pianificazione
e tempistica dei lavori.
Marco Bertolini
Vice Sindaco e Assessore all’Urbanistica
Il Passante ferroviario e la gestione Trenitalia
Come ormai parecchi sanno, la situazione
gestionale delle strutture ferroviarie di
Vignate (e non solo) soffre di problemi
legati all’organizzazione interna di FS con
la divisione di competenze tra Trenitalia,
RFI e Italferr. Chi ne fa le spese sono
i viaggiatori ed i cittadini che devono
sopportare disservizi, malfunzionamenti,
sporcizia, degrado e buon ultimo, musica a
tutto volume. L’Amministrazione Comunale
si è più volte attivata per ottenere un minimo
di funzionalità e di decoro oltre a chiedere
la riduzione del volume degli altoparlanti sia
per annunci che per la musica. La situazione
ritornava alla normalità per brevi periodi e
poi via di nuovo a tutto volume. A seguito
di ulteriori segnalazioni e proteste ci siamo
sentiti rispondere che il volume è nella norma
e non si può modificare. A questo punto
l’Amministrazione Comunale ha deciso di
passare alle vie di fatto ed ha coinvolto ARPA
Lombardia per una campagna di misurazioni
che consta la verifica della conformità ai valori
di legge in modo da poter ridare tranquillità
a tutti coloro che abitano nei dintorni della
ferrovia.
Siamo quindi in attesa di un intervento di
ARPA che possa definitivamente risolvere il
problema.
Vignate
Fiorenza Gambazza
E DI VIGNA
MUN
TE
CO
informazioni
Periodico a cura dell’Amministrazione Comunale
Autorizzazione del Tribunale di Milano n° 152 del 9.3.1991
Direttore Responsabile: Emilio Vergani
Assessore alla Comunicazione: Daniela Filicori
Coordinamento e Segreteria Redazione: Ivana Filipazzi
Comitato di Redazione
(Insieme per Vignate): Massimo Cozzaglio, Fabrizio Brioschi,
Roberto Costa, Niccolò Anelli
(PD Vignate): Franca Rovelli, Giuseppe Papagna
(Vignate Tua): Albarosa Asteriti, Domenico Moscardelli
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Consulenza redazionale, impaginazione e stampa
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Chiuso in redazione il 22 aprile 2011
Vignate informazioni
AMMINISTRAZIONE
6
Vignate in numeri
dati al 31/12/2010
Pubblichiamo di seguito una serie di tabelle che rappresentano l’evoluzione negli anni della composizione della popolazione vignatese, nonché alcune tabelle riguardanti
la popolazione straniera residente a Vignate e la popolazione scolastica.
Le tendenze demografiche della nostra comunità
31.12.10
31.12.09
31.12.05
POPOLAZIONE RESIDENTE
9064
8.867
8.258
NUCLEI FAMILIARI
3631
3.555
3.207
STRANIERI RESIDENTI
701
590
311
POPOLAZIONE SUDDIVISA PER ETA’: - Da 0 a 15 anni
1534
1.466
1.342
- da 16 a 21 anni
522 533
513
- da 22 a 65 anni
5748
5.639
5.351
- oltre i 65 anni
1260
1. 229
1.052
ALTRI DATI :
- NATI
116
111
89
- MORTI
48
63
58
- IMMIGRATI
415
379
301
- EMIGRATI
286
275
311
- MATRIMONI CIVILI
8
16
7
- MATRIMONI RELIGIOSI
10
8
18
31.12.00
7.871
2.923
119
31.12.95
7.561
2.708
48
1.283
514
5.223
851
1.315
621
4.920
705
74
60
273
200
10
21
83
59
305
243
7
24
La popolazione straniera
Nazionalità
ROMANIA
ALBANIA
BULGARIA
MAROCCO
PERU'
ECUADOR
PAKISTAN
UCRAINA
TUNISIA
MOLDOVA
CINA
EGITTO
SRI LANKA
TURCHIA
ALTRE NAZIONALITA’
TOTALE
2010
Totale
152
107 58
40
40
37
28 27
21
19
17 17 15
13
123 714
2009
Totale
128
99
51
38
37
27
27
20
18
12
10
12
10
5
96
590
2008
Totale
119
94
47
29
35
20
25
15
16
10
2005
Totale
36
56
27
24
21
22
14
15
8
108
518
88
311
0
Superta quota 9.000 abitanti, cresce la popolazione
straniera.
• la popolazione vignatese ha raggiunto, al 31.12.2010, n. 9.064
abitanti,registrando un aumento di complessive 197 unità, rispetto
al 31.12.09, di cui 111 riferibili a cittadini stranieri
• la popolazione straniera ha registrato un incremento di 111 unità,
rispetto a fine 2009, raggiungendo la quota di 701 unità complessive , rappresentando ora il 7,73% dell’intera popolazione vignatese
• dall’esame della composizione per età della popolazione si evince
che si consolidano le fasce giovanili e anziane: infatti la fascia giovanile (0-21 anni) rappresenta il 22,68% e quella anziana (oltre 65
anni) il 13,90% dell’intera popolazione, crescendo frazionalmente
rispetto ai dati di fine 2009
• il dato del saldo demografico (nati meno morti) è stato ampiamente positivo (+ 68 unità) che aggiunto al dato del movimento
immigrazione-emigrazione , anch’esso positivo di 129 unità, determinano l’incremento della popolazione avvenuto nel corso del
2010 anche nel 2010
• si conferma il crollo dei matrimoni religiosi, rispetto alla media
degli anni precedenti, ma altresì si registra anche il crollo dei matrimoni civili, rispetto alla media degli ultimi due anni
La popolazione straniera
2000
Totale
3
17
7
13
2
0
17
1
4
0
Come già detto nel 2010 si è verificato un notevole incremento
della popolazione straniera, che ora rappresenta il 7.73% dell’intera popolazione; l’aumento di 111 unità è riferibile per oltre la
metà a stranieri provenienti dall’est-europa che, ora, rappresentano
complessivamente il 54% di tutti gli stranieri presenti sul nostro territorio, mentre quelli provenienti dall’Africa rappresentano il 16%,
quelli provenienti dall’Asia e dal Sudamerica rappresentano ciascuno il 14%
51
115
La popolazione scolastica
31/12/2010
alunni
classi
68
3
171
7
128
5
459
19
247
12
1.073
ASILO NILO COMUNALE
MATERNA STATALE
MATERNA PRIVATA
SCUOLA ELEMENTARE
SCUOLA MEDIA
TOTALE
%
31/12/2009
alunni
classi
68
3
168
7
130
5
437
19
237
11
1.040
11,72%
31/12/2005
alunni
classi
67
3
150
6
96
4
378
18
215
11
906
11%
Servizi scolastici erogati
31/12/200
alunni
classi
56
3
114
5
108
4
374
19
215
9
867
11%
31/12/1995
alunni
classi
145
6
103
4
369
17
251
13
868
11,47%
Numero utenti per tipologia servizio
2010/11
2009/10
2008/09
2005/06
2004/05
SERVIZIO
SCUOLA
n° utenti
n° utenti
n° utenti
n° utenti
n° utenti
NIDO
ASILO NIDO
68
68
70
67
66
PRESCUOLA
SCUOLA MATERNA
26
30
22
34
20
PRESCUOLA
SCUOLA ELEMENTARE
101
107
93
90
67
POSTSCUOLA
SCUOLA ELEMENTARE
68
77
77
74
63
BUS
SCUOLA MAT PRIVATA
3
4
0
6
6
BUS
SCUOLA MAT STATALE
22
23
20
13
12
BUS
SCUOLA ELEMENTARE
62
67
64
61
59
BUS
SCUOLA MEDIA
6
5
4
7
9
Vignate informazioni
comunicazione
7
Per i Referendum popolari al voto il 12 e 13 giugno
Il Referendum è uno strumento di democrazia diretta previsto dalla Costituzione: può essere abrogativo, costituzionale, di modifica delle circoscrizioni
territoriali, regionale, comunale e provinciale.
gno 2011.
Abrogazione; Per Vignate, la sede di seggio elettorale
è sempre il plesso scolastico di Via Gal- b) referendum popolare n. 2 – Devani, Scuola Elementare.
terminazione della tariffa del servizio
idrico integrato in base all’adeguata
Le denominazioni sintetiche dei quattro remunerazione del capitale investito.
quesiti referendari dichiarati ammissibili: Abrogazione parziale di norma; Si voterà per i referendum popolari
abrogativi Domenica 12 giugno 2011, a) referendum popolare n. 1 – Moda- c) referendum popolare n. 3 – Nuove
con prosecuzione delle operazioni di lità di affidamento e gestione dei servizi centrali per la produzione di energia nuvotazione nel giorno di lunedì 13 giu- pubblici locali di rilevanza economica. cleare. Abrogazione parziale di norme; d) referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile
2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio
dei Ministri e dei Ministri a comparire
in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della
Corte Costituzionale.
Fonte: http://www.interno.it
Albo Giudici Popolari - le domande entro il 31 Luglio 2011
I cittadini, che possiedono i requisiti di
legge e non sono già iscritti negli albi
dei giudici popolari, possono presentare domanda per l’iscrizione all’albo
entro il 31 luglio 2011.
L’iscrizione è permanente e gli aggiornamenti sono effettuati da una commissione comunale che verifica i requisiti
prescritti dalla legge e predispone l’elenco dei nuovi iscritti da inoltrare al Tribunale.
In base alla normativa vengono formati media inferiore
due elenchi separati, uno dei giudici popolari di Corte d’assise e l’altro dei giu- Requisiti per i Giudici Popolari per
dici popolari di Corte d’assise d’appello. le Corti di Assise di Appello:
Cittadinanza italiana e godimento dei
Requisiti per i Giudici Popolari per diritti civili e politici, Buona condotta
le Corti di Assise:
morale, Età non inferiore ai 30 e non
Cittadinanza italiana e godimento dei superiore ai 65 anni, Diploma di scuola
diritti civili e politici, Buona condotta media Superiore.
morale, Età non inferiore ai 30 e non
superiore ai 65 anni, Diploma di scuola Informazioni e presentazione delle
domande a: Servizi Demografici URP
– Comune di Vignate Via Roma 19 –
Palazzo comunale, piano terra.
Tel. 02 95080804
a nuclei famigliari con quattro o più figli per
sostenere l’accesso ai seguenti servizi:
• prima infanzia • mensa scolastica • prepost scuola • attivita’ sportive • attivita’ ricreative • trasporto di accompagnamento
presso strutture socio sanitarie riabilitative
hanno regolarizzato il contratto di lavoro
dell’assistente domiciliare in data antecedente
il 1° gennaio 2010 e per i quali stanno sostenendo oneri di contribuzione e spese di retribuzione.
La modulistica è reperibile anche sul
sito: www.comune.vignate.mi.it/servizi e modulistica.
CMIF
Fonte: Servizi Demografici-UrP
BUONI SOCIALI
PIANI DI ZONA AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5
Comuni di Cassano – Inzago – Liscate – Melzo
– Pozzuolo – Settala – Truccazzano – Vignate
Il Piano di Zona prevede l’apertura di 3 bandi
destinati alla popolazione del nostro distretto
5.
La data per la presentazione delle domande è
per tutti e tre:
dal 18 aprile al 27 maggio 2011
BANDO BUONI SOCIALI PER LA REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO DI
CURA:
I buoni previsti da questo bando sono finalizzati a sostenere i nuclei famigliari nei quali sono
presenti componenti in particolare condizioni
di fragilità, per assicurare loro la domiciliarità
con una adeguata assistenza. Possono fare domanda le famiglie che hanno avviato domanda di regolarizzazione del contratto di lavoro
dell’assistente famigliare dal 1° gennaio 2010.
I bandi prevedono l’erogazione di contributi
economici per i nuclei famigliari in particolare
condizioni e sono finalizzati a:
BANDO BUONI SOCIALI PER LE FAMIGLIE NUMEROSE
I buoni previsti da questo bando sono destinati
BANDO BUONI SOCIALI PER LA PERMANENZA AL DOMICILIO DI PERSONE NON AUTOSSUFICIENTI
I buoni previsti da questo bando sono finalizzati a sostenere i nuclei famigliari nei quali sono
presenti componenti non autosufficienti e per i
quali viene retribuito un assistente domiciliare .
Possono presentare domanda le famiglie che
Per tutti i bandi è disponibile la modulistica per
la presentazione della domanda presso gli uffici
dei servizi sociali che raccoglierà la documentazione necessaria per la richiesta dei buoni.
Lu - Ve dalle 8:30 alla 12:15
e dalle 16:00 alle 19:00 Lu e Gi
Maddalena gerevini
Il servizio prelievi cambia sede
Si avvisa la cittadinanza che a partire dal giorno 12 maggio 2011 il servizio di prelievi che attualmente viene effettuato in via Fermi, presso l’ambulatorio
del Centro Diurno Integrato,
verrà spostato in VIA MONZESE PRESSO L’AMBULATORIO ADIACENTE LA FARMACIA COMUNALE
I PRELIEVI VERRANNO EFFETTUATI SEMPRE NELLA GIORNATA DI GIOVEDI’ DALLE 8.00 ALLE 9.00
Politiche e di Genere - Osservatorio donna
Segnaliamo il servizio “Osservatorio
Donna” offerto dall’Assessorato alle
Pari opportunità Provincia di Milano,
e di utilità per tutte le persone che si
trovano in una situazione di disagio
o difficoltà. Osservatorio Donna è
una servizio telefonico gratuito - sia
da telefono fisso sia da telefono mobile - che: • fornisce informazioni sui
servizi pubblici e del privato sociale
disponibili sul territorio provinciale;
• orienta ai percorsi da intraprendere
per affrontare una situazione difficile;
• offre consulenze specialistiche con
esperti di infertilità di coppia. I quesiti e le richieste possono riguardare
diverse aree tematiche: • questioni sociali, legali, di psicologia, previdenza,
diritto del lavoro, salute.
Osservatorio Donna si rivolge alle
donne di Milano e della provincia,
ma anche agli uomini che vogliono
informazioni e consulenze su problemi familiari e di infertilità, e si avvale
di una ricca banca dati che raccoglie i
servizi pubblici e privati presenti sul
territorio. Basta chiamare il numero
verde 800.097.999 dal lunedì a giovedì
dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16.30 ed
il venerdì dalle 9 alle 13: risponderanno operatrici preparate e formate che
orienteranno le cittadine e i cittadini
ai servizi del territorio più adatti al
problema. In alternativa, è possibile
inviare una e-mail a:
[email protected] Staff Osservatorio Donna
Servizio Politiche di Genere
Viale Piceno, 60 - 20129 Milano http://temi.provincia.milano.it/donne/
index.php
Conferenza
dislessia
Il giorno 14 Maggio alle ore 10.00
presso l’Auditorium di via Roma, si
terrà una conferenza sul problema
della Dislessia per imparare a capirne le cause, le sue manifestazioni
ed i possibili rimedi.
L’evento, organizzato dai Lions
Club di Cassina de’ Pecchi con il
Patrocinio del Comune di Vignate
e la partecipazione di esperti e competenti relatori, è aperto a tutta la
cittadinanza.
Ingresso gratuito.
Vignate informazioni
8
amministrazione
Ma la droga esiste ancora?
Martedì 12 aprile c/o l’Auditorium di Vignate è stata
organizzata una serata di informazione e sensibilizzazione sul tema dell’uso e abuso di sostanze lecite e
illecite, da parte di adolescenti e giovani. L’iniziativa
è stata fortemente voluta a seguito di diverse segnalazioni provenienti dal mondo della scuola e della
parrocchia (oratorio e Caritas), i quale hanno chiesto
un incontro con l’Amministrazione Comunale per
capire se si possono mettere insieme tutte le forze
educative presenti sul territorio per contrastare questo fenomeno, che ultimamente sta interessando fasce di età sempre più giovani. Come prima azione è
stata pensata appunto una serata di carattere informativo rivolta principalmente ai genitori degli alunni
delle scuole secondaria di primo e secondo grado. In
particolare la Dirigente scolastica del nostro Istituto
Comprensivo ha segnalato episodi di uso e spaccio
di sostanze avvenuti all’interno del plesso scolastico,
episodi per i quali ha immediatamente informato
le forze dell’ordine e se è vero che anche l’aspetto
“repressivo” del fenomeno può a volte diventare
un deterrente e quindi scoraggiarne l’uso, è altrettanto vero che esso non può bastare per affrontare
in maniera corretta il problema. All’incontro sono
stati invitati la Dirigente Scolastica D.ssa Angela
Chiarella, la psichiatra del SERT (servizio pubblico
per le tossicodipendenze) dell’ASL MI2 d.ssa Ma-
lise Smirne, la psicologa del SERT d.ssa Meconi, il
coadiutore della Parrocchia di Vignate Don Fulvio
Bertini, i responsabili della comunità di recupero di
San Giuliano Milanese Don Chino Pezzoli e Don
Mario Zozzi oltre al Sindaco Emilio Vergani. La
D.ssa Chiarella ha sottolineato come negli ultimi
anni l’uso di sostanze stupefacenti, l’abuso di alcool,
di sigarette sta interessando in modo preoccupante i ragazzi che frequentano le scuole secondarie di
primo grado ed ha quindi sollecitato i genitori a tenere gli occhi e il cuore bene aperti, perché spesso
si è tentati a disconoscere il problema come se ciò
interessasse i figli degli altri! In realtà ha sostenuto
la Preside è assolutamente necessario vigilare ed essere consapevoli che i nostri ragazzi hanno bisogno
anche di essere ascoltati e di avere nei genitori degli
interlocutori autorevoli ma anche attenti ai loro bisogni.
Proprio sul tema dell’ascolto Don Fulvio è stato
molto esplicito, secondo la sua esperienza di educatore i ragazzi hanno un enorme bisogno di essere
ascoltati, di avere qualcuno che sappia orientarli ad
affrontare la vita in un periodo molto complesso
come è quello della pre adolescenza e dell’adolescenza, ma soprattutto hanno bisogno di testimonianze autentiche.
Le d.sse del SERT hanno sviluppato il tema sotto
l’aspetto “terapeutico” e spiegato quali sono le azioni che solitamente vengono messe in atto per la cura
della tossicodipendenza, anche se risulta evidente
che all’origine dell’uso di sostanze stupefacenti ci
sono soprattutto problematiche di natura relazionale ed emotiva. La d.ssa Meconi ha sottolineato come
l’suo di sostanze faccia parte della storia dell’umanità
e quindi da sempre l’uomo è alla ricerca di risposte,
di modalità per fuggire da una realtà spesso difficile da accettare, in particolare l’età dell’adolescenza
ci rende tutti più vulnerabili. Quindi anche da loro
l’invito all’attenzione e alla vigilanza per tutti coloro
che si relazionano con i nostri ragazzi.
Don Chino Pezzoli e Don Mario Sozzi hanno portato la loro esperienza di responsabili ma soprattutto
di educatori di comunità di recupero, che da anni
spendono la loro vita al servizio di chi ha bisogno di
uscire dal tunnel della dipendenza.
E’ stata una testimonianza molto significativa perché ha toccato gli aspetti più sensibili del problema
che riguardano innanzi tutto il valore delle relazioni
umane ma soprattutto di quelle familiari.
Si perché è la famiglia ad essere il primo e autentico nucleo sociale nel quale ogni individuo forma la
propria personalità ed è ad essa che hanno rivolto
l’appello più accorato, sollecitando i genitori ad essere vicini ma attenti, e saper innanzi tutto essere dei
testimoni autorevoli per i propri figli, affinché essi
riescano a trovare le motivazioni vere per superare
gli scogli dell’esistenza. Infine, a mio parere, non
sottovaluterei l’aspetto per così dire “strutturale”
del problema: oggi è sempre più esteso lo spaccio
perché la criminalità organizzata (per intenderci le
mafie) è sempre più “organizzata” e la droga rappresenta senza dubbio il business più redditizio.
Non dimentichiamoci che le mafie hanno il controllo totale sul mercato delle sostanze stupefacenti
e che i proventi “illeciti” spesso vengono reinvestiti
in attività che invece sono apparentemente “lecite”.
Insomma il fenomeno della droga è così esteso da
essere percepito, per assurdo, come una drammatica
“normalità”. E’ seguito un breve dibattito alla fine
del quale il sindaco ha chiuso la serata sollecitando
i genitori presenti a vigilare e a fare da cassa di risonanza verso chi invece non ha voluto o potuto
essere presente. Don Mario nell’introdurre il suo
intervento ha fatto un’ affermazione molto preoccupante, che ho voluto provocatoriamente riportare
nel titolo: “molte persone oggi mi chiedono”, ha
detto Don Mario, “se la droga esiste ancora”!! L’invito e il tema dominante della serata è stato dunque
quello della vigilanza, proprio perché oggi nessuno
osi più affermare, “…ma la droga esiste ancora?”
Maddalena Gerevini
Riapertura Ludoteca
Nel mese di Febbraio si sono riaperte le porte della
Ludoteca di via Marconi, posto dedicato a tutti i ragazzi di Vignate dagli 11 anni in su. L’anno 2010 si
è chiuso con grandi successi: dal numero di ragazzi
(che ha raggiunto ben 40 presenze in alcune giornate, con una media di 25 ragazzi ad apertura ), alle
varie attività che si sono svolte con più o meno successo (gita a Gardaland, tornei di calcetto con tanto
di premiazione, pizzata di Halloween, festa di Natale, corso di fotografia e quant’altro), al livello di
attivismo e partecipazione che i ragazzi dimostrano
ogni giorno di più. Segno questo dell’importanza
che sta assumendo questo piccolo angolo dedicato a loro ma ancor di più segno del reale bisogno
che hanno i ragazzi di Vignate di avere un punto di
riferimento, inteso sia come luogo fisico sia come
persone adulte con le quali poter costruire un rapporto di fiducia e collaborazione. Purtroppo con i
vari tagli avvenuti, quest’anno le aperture si sono
ridotte a 2, il Lunedì ed il Giovedì, per un totale di
4 ore a settimana. Ancora poco in confronto alle
richieste inespresse dei ragazzi, ma molto in confronto alla alternativa di chiudere il servizio.
Roberta Zulian
Festa di Natale al nido
“Emanuela Setti Carraro”
di Vignate
Inaugurazione Why not?
Nei giorni 21 e 22 Dicembre 2010, al Nido
è arrivato Babbo Natale, e ha portato tanti
doni e caramelle per la gioia di tutti i Bimbi.
Il gruppo dei bambini grandi ha vissuto la fe-
sta in compagnia dei genitori, fratelli, nonni
e zii, condividendo un’esperienza fantastica
e speciale.
e ………….il 5 gennaio 2011
è arrivata la Befana che ci ha deliziato
di tante “ CALZE” ricche di leccornie.
A Gennaio c’è stata l’inaugurazione della nuova associazione giovanile Why Not? di Vignate. Sono stata molto entusiasta di partecipare
a questo evento innanzitutto perché si sentiva la mancanza di una associazione giovanile
sul territorio, ed in secondo luogo perché è
una ulteriore conferma dell’attivismo e della
voglia di partecipare dei giovani. Un’iniziati-
va che richiederà loro un impegno costante,
una maggiore responsabilità (non più a livello
personale ma anche sociale) e tanta umiltà per
poter cominciare a muovere i primi passi, farsi
conoscere e svilupparsi sul territorio. Va a loro
il mio sincero “in bocca al lupo” e la mia rinnovata disponibilità come Assessore alle Politiche Giovanili.
Roberta Zulian
mercato del contadino
prodotti agricoli a km zero
E’ da due mesi che l’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Coldiretti,
ogni primo e terzo venerdì del mese – in
piazza del Comune, ha attivato il mercato
a Km zero. I banchi attualmente sono solo
sette ma stiamo lavorando con la Coldiretti
per aumentarne il numero, sperando che la
concorrenza possa ridurre i prezzi, il tutto a
vantaggio dei consumatori.
La vicinanza del luogo di produzione a quello di vendita, oltre a ridurre l’inquinamento,
garantisce i prezzi contenuti e la freschezza
dei prodotti venduti. L’interesse che i ban-
Vignate informazioni
chi di carne, uova, formaggi, fiori, prodotti
con latte di bufala, vino e verdura di stagione, riscuotono nei vignatesi è alto e spesso si
fanno code.
Si può senz’altro affermare che il mercato
Km zero sta riscuotendo soddisfazione e per
cercare di migliorare sempre di più il servizio
offerto, il Settore Commercio è disponibile
a prendere in seria considerazione tutti i suggerimenti che i vignatesi vorranno segnalare.
Vittorio Vitali
Assessore al Commercio
Il Carnevale 2011
Il giorno 9 marzo abbiamo festeggiato il Carnevale, dove noi Bambini siamo stati i veri
protagonisti; ci siamo travestiti tutti da Indiani, e, abbiamo festeggiato con chiacchiere, stelle
filanti, e ballato con musica a tema.
Amministrazione
9
dote scuola a.s. 2011/2012
Si informa che lo sportello Dote Scuola
della Regione Lombardia è aperto fino alle
ore 12,00 del 2 maggio 2011. Il contributo
è rivolto a tutti gli studenti iscritti, per
l’anno scolastico 2011/2012, alle scuole
statali o paritarie (elementari, medie
o superiori) o Centri di Formazione
Professionale statali o privati riconosciuti
da Regione Lombardia. I richiedenti
dovranno compilare la domanda sul sito
www.scuola.dote.regione.lombardia.it e
protocollarla presso il Comune di residenza
– Ufficio Istruzione - dietro appuntamento
(tel. 02-95.08.08.24) dove sarà possibile
anche richiedere assistenza per l’inserimento
dei dati. Solo in caso di iscrizione ad una
scuola paritaria la domanda dovrà essere
protocollata presso la scuola stessa.
Per maggiori informazioni è possibile:
consultare il sito della Regione Lombardia:
www.dote.regione.lombardia.it
• chiamare il call center di Dote Scuola:
800.318.318 dal lunedì al sabato dalle ore
8.00 alle ore 20.00.
• scrivi all’indirizzo:
[email protected]
oppure
[email protected]
Pedibus: tutte le mattine in buona compagnia
Ricordiamo che è ancora possibile iscriversi al Pedibus, conosciuto anche con il nome di “sQuolapiedi”. Si tratta di un servizio che permette ai bambini che vivono nella stessa
zona di andare a scuola a piedi accompagnati da alcuni incaricati del Comune. Il servizio è gratuito e rivolto a tutti i bambini frequentanti la scuola elementare. E’ attivo tutte le
mattine, dal lunedì al venerdì, sino al termine dell’anno scolastico. Le iscrizioni, aperte tutto l’anno, potranno essere consegnate all’uff. Istruzione del Comune. Info sul sito
del Comune: www.comune.vignate.mi.it
Le 3 linee del Pedibus:
LINEA BRUCO
Fermata 1
V. Fermi ang.V. Berlinguer
Fermata 2
V. Fermi ang.V. Strettone
Fermata 3
V. Fermi ang.V. Pertini
“Mi piace tanto il Pedibus perché questo mi ha permesso di fare amicizia”
8,10
8,15
8,18
LINEA GRILLO
Fermata 1
V. S. Ambrogio ang.Via Curiel
Fermata 2
V. Curiel ang.V. Dei Chiusi
Fermata 3
V. Dei Chiusi ang.V. I maggio
8:12
8:15
8:20
LINEA COCCINELLA
Fermata 1
V. dei Mille ang.V. XXV Aprile
Fermata 2
V. Buonarroti ang.V. L. da Vinci
Fermata 3
V. Monzese ang.V. Da Vinci
Fermata 4
V. Manzoni ang.V. Asilo
8:00
8:10
8:12
8:20
Andrea
“Il Pedibus è bellissimo e ci vorrei andare anche l’anno prossimo”
Michele
“Mi piace andare al Pedibus perché sono in compagnia di altri bimbi.”
Alice
“Il Pedibus mi piace perché ho conosciuto altri bambini e perché parlo di tante cose che non riguardano solo
la scuola. Mi piacerebbe farlo anche l’anno prossimo ma vado in I media. W PEDIBUS SEMPRE
PEDIBUS! Erica
“Venite al Pedibus Conoscerete tanti nuovi amici e vi potrete dire:
delle barzellette, raccontarvi delle storie camminando non vi accorgerete che in un batti baleno siete già a
scuola.”
Alice
Ringraziamo l’ottimo gruppo di volontari che da anni permette di attivare questa
iniziativa gratuitamente ma soprattutto con un servizio affidabile e sempre presente,
anche con le condizioni meteorologiche più avverse.
testimonianza di un genitore che usufruisce del servizio
Sono convinta che il piedibus sia una delle poche cose che ha solo lati positivi, infatti aiuta i nostri figli a :
- socializzare con bambini di varie età ma che vivono vicino o nelle vie adiacenti alla propria,
- diventare autonomi e responsabili , devono portarsi la propria cartella e imparano il codice della strada
- rispettare l’ambiente , qualche auto in meno sulla strada , giusto per il percorso casa-scuola
e dulcis in fundo ma per me più importante MENO STRESS sia per me che per mia figlia Alice, infatti il
servizio di Piedibus richiede puntualità e trattandosi di una piccola comitiva che viaggia camminando bisogna
fare l’impossibile per non perderlo e quindi partire un po’ prima da casa. La conseguenza è che non arrivo più in ritardo in ufficio e lei arriva quasi 5 minuti prima che suoni la campanella,cosa che la rende più serena . Si
potrebbe aggiungere che il servizio è gratuito e i volontari sono molto affettuosi , disponibili e responsabili con i
nostri figli. I bambini arrivano a scuola chiacchierando-camminando allegramente e noi genitori guadagniamo
circa 15-20 minuti della nostra giornata.
Più di così............................
Mariacristina Vezzoni - Mamma di Alice Isgrò- 4 D
“Io prendo il Pedibus solo per tre giorni alla settimana, ma vorrei prenderlo tutti i giorni perché mi piace!”
Annalisa
Testimonianze Volontari Pedibus, bambini, genitori
E’ il secondo anno che come volontario accompagno i bambini a scuola, e trovo la cosa divertente e salutare.
Divertente perché durante il tragitto i bambini mi raccontano il loro vivere quotidiano: Irene del suo gattino, Ludovica e Alessandro delle loro prossime vacanze, la paura delle verifiche, ecc. ecc. Salutare in quanto,
camminare si sa fa bene e inoltre si abituano i bambini a essere attivi e svegli a non indulgere alla pigrizia
e a interagire con noi adulti, disimpegna i genitori dal compito di accompagnare i figli a scuola. Trovo che
l’iniziativa «Pedibus» ideata dal Comune sia di grande utilità per la comunità di Vignate e mi auguro
che in futuro ci sia sempre più partecipazione.
Giuseppe – Volontario Linea Grillo.
La mia esperienza con il Pedibus è stata molto positiva in quanto mi ha dato l’opportunità Di rimanere
in contatto con dei ragazzi che, anche se a volte un po’ vivaci, ti trasmettono con i loro Discorsi un po’ di
allegria ma soprattutto perché accompagnandoli in questa passeggiata mi ha dato la possibilità Di sentirmi
utile alla comunità.
Una volontaria della Linea Coccinella
Correte bimbi! Non perdete il bruco!
Andiamo a scuola tutti insieme: più saremo e più ci divertiremo! Cominciate la giornata in allegria insieme
a noi che vi accompagneremo con gioia fino alla scuola! Ditelo alla vostra mamma: “Mamma lascia a casa
la macchina, oggi vado con il Pedibus!” e chiedete ai vostri amici che già vengono con noi cosa ne pensano
… Vi aspettiamo!
Le autiste della linea Bruco.
“Se a scuola in ritardo non vuoi arrivare scegli il Pedibus e Luisa, Silvana, Rosalba ed Elda ti potranno accompagnare”
Giorgia
Vignate informazioni
10
BILANCIO
Il Bilancio di Previsione è stato approvato nella seduta consiliare del 20 dicembre 2010, con voti contrari del
gruppo consiliare PD per Vignate e l’astensione del gruppo di Vignate Tua
Relazione al Bilancio di previsione 2011
Il Bilancio di previsione 2011 subisce i vincoli imposti dalla legge di stabilità e ci costringe
ad intervenire sulla spesa corrente per poter
garantire il rispetto del Patto di Stabilità. Le
limitazioni più consistenti riguardano le possibilità di pianificare spese ed investimenti
costringendo l’Amministrazione Comunale
a procedere cercando di garantire i servizi
attualmente in essere senza gravare ulteriormente sui cittadini. Diventa però difficile
ipotizzare che questa situazione possa protrarsi a lungo, soprattutto in funzione del fat-
to che la tendenza in atto porta ad una progressiva riduzione dei trasferimenti da Stato
e Regione, senza dare possibilità di entrate
alternative.
Come già comunicato in occasione dell’assestamento di Bilancio, avremo un avanzo piut-
tosto consistente (almeno 600.000€) che però
non potremo utilizzare per investimenti.
Vediamo ora i contenuti più rilevanti delle
previsioni riguardanti le entrate e le spese di
parte corrente, e successivamente gli interventi che riguardano gli investimenti.
Entrate di Parte Corrente
2010
migliaia €
2916
1403
1824
1466
7609
TRIBUTARIE
TRASFERIMENTI STATO/REGIONE
EXTRA-TRIBUTARIE
ONERI DI URBANIZZAZIONE
Totale
2011
migliaia €
2819
1263
1664
800
6546
Le minori previsioni di entrata sono :
• 132.000 € Contributi e trasferimenti
correnti dallo Stato
• 8.000 € Fondi Regionali e da altri Enti
• TOTALE 140.000€ in meno
Spese Correnti
La tabella sotto rappresentata raffigura alcuni grandi raggruppamenti rispetto all’ammontare complessivo delle spese correnti previste.
SPESE PER IL PERSONALE
SPESE PER ACQUISTO BENI DI CONSUMO
SPESE PER PRESTAZIONI DI SERVIZI
ALTRE SPESE (TRASFERIMENTI, IMPOSTE)
INTERESSI PASSIVI
TOTALE
Passiamo ora ad illustrare gli obiettivi
programmatici più significativi delle
varie funzioni amministrative, tenendo
conto come citato in premessa che siamo
nelle condizioni di garantire l’ordinaria
amministrazione senza pretese di poter
pianificare grandi interventi o investimenti.
Importo
1704
140
3318
575
104
5841
Polizia Locale e Commercio Pubblica Istruzione e
Politiche Giovanili
Servizi Sociali
Amministrazione,
Gestione e Controllo
Consolidata la fase di avvio della
telesorveglianza, si tratta di analizzare ora
le possibilità di attivare zone a traffico
limitato ed eventuali ampliamenti dell’area
pedonale. Continuerà l’attività di contrasto
all’abbandono di rifiuti sia in ambito
cittadino che lungo le strade di uscita dal
paese.
Nella situazione attuale il controllo di
gestione assume un peso determinante;
deve continuare l’impegno per una politica
di risparmio a partire dalle utenze (energia
elettrica, gas, telefono ); sul fronte delle
spese si dovrà porre particolare attenzione
per effettuare acquisti oculati atti a garantire
ulteriori abbattimenti di spesa. Procederà
inoltre l’attività di controllo delle posizioni
Tarsu ed ICI ai fini di un recupero
dell’evasione che sta dando buoni risultati
grazie al completamento della banca dati
su ICI e TARSU, consentendo così al
nucleo tributario una più efficace attività
di controllo a contrasto dell’evasione.
Vignate informazioni
Particolare attenzione sarà dedicata al
controllo del traffico, al contrasto delle
violazioni al Codice della Strada attraverso
l’utilizzo di Etilometro e Telelaser.
Proseguirà l’attività del Corpo Comunale
di Protezione Civile che nel 2011 sarà
impegnato nella verifica e nei test per
il piano comunale di emergenza come
previsto dalla normativa.
Per quanto riguarda il commercio sarà
finalmente attivato in collaborazione
con Coldiretti l’iniziativa di un mercato
settimanale cosiddetto a Km 0, ossia la
possibilità per le aziende agricole della
zona di vendere direttamente i propri
prodotti.
Nel piano di diritto allo studio si
confermano sia i livelli quantitativi che
qualitativi dei numerosi servizi offerti:
garantendo i contributi all’Istituto
Comprensivo oltre ai finanziamenti per i
progetti Arcobaleno e Help; l’unico taglio
riguarda i 10.000 € per il finanziamento
delle varie visite scolastiche.
Come previsto dal rinnovo della
convenzione viene confermato il
contributo alla Scuola Materna Ente
Morale pur con una riduzione di
5000€. Continua inoltre l’iniziativa di
aggregazione giovanile nei locali del CDA
di Via Marconi. E’ inoltre allo studio una
collaborazione tra Comune, Organismi
scolastici ed Oratorio per affrontare
con maggior incisività le problematiche
giovanili.
Anche in questo settore la Giunta
Comunale conferma i consistenti
stanziamenti e i numerosi servizi erogati
alla popolazione anziana, ai minori, ai
disabili e alle fasce deboli della comunità.
Attraverso le strutture del Piano di Zona,
procederemo ad una gestione consorziata
dei servizi SAD, ADM e possibilmente
assistenza scolastica; questa collaborazione
diventa indispensabile per poter far fronte
alle crescenti esigenze delle fasce di
popolazione più deboli.
Cultura
BILANCIO
Per il 2010 l’Assessorato prevede di
proseguire con l’offerta di manifestazioni
culturali in collaborazione con le diverse
Associazioni così da sviluppare proposte
nuove quali incontri con autori, mostre o
altre iniziative su cui si sta lavorando.
Gestione Territorio,
Ambiente e Patrimonio
Pubblico
Sport
Nel settore sportivo ci sarà da gennaio
l’applicazione delle nuove quote di
contribuzione con l’obiettivo di raggiungere
una gestione più sostenibile delle diverse
realtà che insistono sugli impianti del
centro sportivo; confidiamo di riuscire a
conciliare le esigenze delle diverse società
con la necessità di ridurre i costi di gestione.
Pensiamo infatti sia necessario che ogni
società si faccia carico di mantenere in
ordine le strutture in modo da ridurre la
necessità di interventi, permettendoci di
dedicare risorse all’incentivazione delle
diverse discipline sportive, allargando la
base della popolazione praticante.
La manutenzione ordinaria degli stabili
comunali vede in bilancio ben 240.000€ di
interventi manutentivi finanziati con oneri
di urbanizzazione. La previsione di introiti
di oneri è stata volutamente prudente in
funzione della stasi indotta dalla crisi
economica in atto.
Sviluppo Economico
La situazione delle aziende partecipate dal
Comune è soddisfacente pur in presenza
di un’inasprimento della concorrenza,
anche se il gettito previsto potrebbe subire
parziali riduzioni.
Continua l’affidamento a Cogeser Servizi
della manutenzione e la realizzazione di
nuovi impianti di pubblica illuminazione,
la gestione calore ed infine la realizzazione
di impianti di pannelli fotovoltaici.
Proseguono gli ottimi risultati conseguiti
da Farcom con la farmacia comunale;
è finalmente iniziata l’attività di
collaborazione con ASL Mi 2 per quanto
riguarda prenotazioni e ritiro di esami.
Vignate Servizi S.r.l.
Nel corso del 2011 inizieranno i lavori di
raddoppio di Cassanese e Rivoltana con
conseguente impatto sul traffico da e per
Vignate; sarà quindi importante mettere in
atto opportune misure di limitazione del
traffico da attraversamento per limitare
l’inquinamento atmosferico. Si provvederà
ad un’analisi dei flussi di traffico finalizzata
alla redazione di un Piano Urbano del
Traffico per individuare potenziali zone a
traffico limitato.
Servizi S.r.l., conseguentemente ci sono
in corso iniziative per garantire le diverse
attività svolte ; è infatti in corso l’appalto
del Nido e dovremo preoccuparci delle
attività di pulizia e di assistenza alla
riscossione.
- manutenzione
pubblici
Indebitamento
Conclusioni
La situazione normativa, prevede la
chiusura della società comunale Vignate
straordinaria
- accantonamento
architettoniche
Legge
parchi
35.000 €
barriere
45.000 €
- accantonamento L.R. – edifici culto
20.000 €
Dopo la restituzione di mutui, si è
ulteriormente ridotto l’indebitamento ed è
in valutazione la possibilità di restituzione
di altri mutui a seguito dell’avanzo di
amministrazione che registreremo in fase
di bilancio consuntivo 2010.
Entrate in Conto Capitale
e investimenti in opere
pubbliche
Viabilità e Trasporti
11
Stiamo attraversando un periodo
particolarmente difficile per gli Enti Locali
ed in particolare i Comuni; la necessità di
riportare la spesa sotto controllo riduce i
trasferimenti a parità di tasse pagate dai
cittadini.
E’ però evidente che alla luce di quanto
sta accadendo nel resto d’Europa,
debba radicalmente cambiare il modo di
amministrare e contemporaneamente,
il modo con cui viene attualmente
ridistribuita la ricchezza prodotta,
attraverso il meccanismo delle tasse e
quello dei trasferimenti dello Stato agli
Enti Locali. Non è più pensabile a mio
avviso continuare con il modello attuale
dove ci sono Regioni che grazie allo
Le previsioni di entrate in conto capitale status di Regione Autonoma, beneficiano
e i correlati stanziamenti per le opere di contributi decisamente superiori alle
pubbliche da realizzare nel 2011 sono Regioni a statuto ordinario, con grave
stimate in funzione degli attuali elementi danno e decisa disparità di trattamento tra
a disposizione ed in funzione degli attuali cittadini aventi stessi doveri e stessi diritti.
parametri del Patto di Stabilità. Resta La revisione di questi meccanismi che
ovviamente inteso che qualora ci fossero dovrebbe essere all’interno del federalismo,
maggiori entrate, sarà possibile nel corso dovrebbe in qualche modo riequilibrare la
dell’anno, rivedere le diverse possibilità situazione. Non è infatti accettabile che
di investimento. La proposta del Bilancio una Regione come la Lombardia, che
2011 prevede entrate complessive produce oltre il 27 % del Pil con 10 milioni
pari a 800.000€, derivanti da oneri di di abitanti, versi pro capite allo stato
urbanizzazione e alienazione immobili; 6.623€ e riceva dallo Stato 1263 € annui
queste risorse andranno a finanziare i per abitante, mentre il Trentino Alto Adige
seguenti interventi:
versa 3995€ e riceve 5714 € per abitante. È
- manutenzione straordinaria immobili fin troppo evidente che uno squilibrio del
comunali
260.000 € genere non può essere sopportato ancora
per molto, soprattutto in questo momento
- manutenzione ordinaria del patrimonio in cui la crisi economica sta mettendo in
240.000 €
ginocchio aziende e famiglie.
- manutenzione straordinaria rete stradale Nell’attesa di qualche notizia positiva,
50.000 € abbiamo predisposto il Bilancio di
previsione 2011, ben consci della necessità
- manutenzione straordinaria centro di ridurre ulteriormente le spese pur
Sportivo
50.000 € cercando in tutti i modi di salvaguardare la
qualità dei servizi a carattere sociale.
- manutenzione straordinaria rete pubblica
illuminazione
100.000 €
La Giunta Comunale
12
BILANCIO
Le dichiarazioni dei gruppi consiliari
Appunti e considerazioni a proposito del Bilancio di Previsione 2011
Ancora nessun progetto per il futuro
Il Bilancio di Previsione 2011 del Comune
di Vignate sostanzialmente ripercorre il bilancio dell’anno scorso: ordinato, rispettoso
del patto di stabilità, ma privo di idee e di
progetti.
Risanamento. Con il precedente bilancio
l’Amministrazione si era riproposta un’azione di risanamento, soprattutto riferita all’Auditorium e al Centro Sportivo. Da un anno,
il Comune propone nuove convenzioni alle
associazioni sportive, ma nulla finora è stato
“portato a casa”. Questo è un punto focale
del Bilancio poiché va a incidere sulle spese
correnti. Centro Sportivo e Auditorium. Nel
Preventivo 2011, alla voce “proventi dei servizi centro sportivo” si trovano 20 mila euro
utili per alzare la percentuale di copertura degli impianti dal 18,7% al 31,89%: staremo a
vedere se le speranze verranno confermate
dai fatti. Il costo dell’Auditorium scende dal
7,32% al 5% circa: questo indica che occorre
riprogettare tutto il tema dei costi. Una scelta coraggiosa sarebbe quella di trovare un
operatore sul territorio che gestisca l’Auditorium, fatte salve le prerogative del Comune.
Ricordiamo che la convenzione stipulata con
l’Associazione Calcio permette all’Amministrazione di organizzare e gestire in prima
persona l’impianto per determinate manifestazioni, e di ricavarne qualche guadagno.
Aspetti contabili. Questo bilancio si fa forte
degli aumenti attuati dal precedente bilancio.
Aumenti che naturalmente hanno interessato le tasche dei cittadini, e che impongono
sempre maggiori uscite a favore dell’Amministrazione comunale, anche per servizi indi-
viduali (esempio: l’asilo nido).
Investimenti. Occorre soffermarsi sulla
spesa metodica di 100 mila euro, dal 2011
al 2013, per la manutenzione straordinaria
del CDI. Si tratta di cifre eccessive perché
non ci pare che il CDI abbia necessità tanto
onerose, allocando una risorsa, in attesa di
altra destinazione (afferma il Sindaco: “ma
saranno poi spostati, utilizzati altrove”). Tali
somme potrebbero essere investite nella ex
biblioteca di via Roma che, dopo aver sanato il tetto di amianto, potrebbe essere destinata a sede della Casa delle Associazioni
(come promesso nel programma elettorale).
Si tratterebbe di manutenzione straordinaria
di immobili comunali, con una spesa prevedibile di 200/250 mila euro, da ripartire nel
triennio.
Percorso bus. Un progetto, utile alla popolazione di Vignate che abita oltre la ferrovia,
sarebbe il nuovo percorso del bus Z401 fino
alla zona di Trenzanesio. In tema di trasporto pubblico, il Comune dovrebbe farsi carico
di portare al tavolo della discussione la Provincia di Milano e le Autoguidovie, partendo
dal progetto che il Partito Democratico ha
depositato in Comune e che prevede sia la
sistemazione dello svincolo, sia la possibilità che il bus Z401 possa fare anche un giro
esterno del paese.
Vignate ha bisogno di progetti e di coraggio:
invece, questo è un Bilancio senza prospettive. Il Partito Democratico ha ritenuto coerente votare NO.
Luigi Baggi Capogruppo Partito Democratico
Tra tagli e patti di stabilità
con l’attenzione ai più deboli
Mi ritrovo dopo un anno a scrivere
nuovamente un breve commento sul
bilancio di previsione; sono andato a
rileggermi quello che scrissi nel giugno
2010 e potrei fare un “copia ed incolla”
dell’articolo. A livello generale nulla è
cambiato, siamo tutt’oggi sotto il capestro
del patto di stabilità che ci impone una
rigidità ed un immobilismo che non
consente di dare spazio a nessuna delle
iniziative che avevamo previsto nel nostro
programma elettorale. Non è la mancanza
di progettualità o di coraggio, come più
volte sottolineato dall’opposizione, non
siamo infatti privi di idee per migliorare
i servizi e la qualità del nostro paese
ma di risorse per realizzarle. Le risorse
economiche teoricamente ci sarebbero
perché la gestione oculata condotta negli
ultimi anni ci ha consentito di avere a fine
2010 un avanzo di Amministrazione di
circa 1.771.000,00 Euro, ma purtroppo
“grazie” al patto di stabilità non possiamo
utilizzarle se non per estinguere parte
dei mutui attivi.Per il 2011 la volontà
dell’Amministrazione è quella di voler
garantire i servizi (scolastici, sociali,
culturali, sicurezza, ecc.) con lo stesso
livello qualitativo degli anni precedenti
e di mantenere il patrimonio comunale
(immobili, rete stradale, …) in modo
efficiente con attività di manutenzione
ordinaria e straordinaria dove richiesto.
Per poter raggiungere gli obbiettivi del
bilancio di previsione 2011 e rispettare
con rigore i parametri del patto di stabilità,
sapendo che avremo minori trasferimenti
dallo stato, dalla regione e dalla provincia,
che otterremo un minor flusso di oneri di
urbanizzazione a causa del rallentamento
nell’edilizia, dovremo ridurre ulteriormente
le spese e ad aumentare le entrate.
Al fine di ridurre le spese, senza dover
ledere la qualità dei servizi erogati,
l’Amministrazione si è impegnata a
trovare delle aree di intervento in cui poter
attuare economie di scala e azioni al fine
di migliorare l’efficienza e l’efficacia nelle
spese. Al fine di aumentare le entrate, oltre
ad incrementare l’efficacia nella raccolta
dei tributi comunali con una più adeguata
azione di controllo, siamo costretti ad
alienare alcuni terreni che con i loro ricavo
ci consentirà di completare alcune opere
(nuovi loculi, completamento parchi).
Stiamo inoltre valutando, con una decisione
sofferta, di introdurre l’addizionale
comunale IRPEF con un aliquota al 2 x
mille e decidendo il livello di imponibile
sotto il quale si è esonerati dal tributo; la
proposta verrà presentata e discussa nel
prossimo Consiglio Comunale.
La sfida del 2011 non sarà quelli di fare
nuovi progetti, ma bensì quella di riuscire
a garantire i servizi al cittadino senza
“sfondare“ il patto di stabilità, obiettivo
che abbiamo raggiunto nel 2010 facendo
si che Vignate sia annoverato tra i comuni
virtuosi.
Claudio Buffo
Capo gruppo Insieme per Vignate
La nostra politica alla prova
La predisposizione ed approvazione
del bilancio di previsione è senza
alcun dubbio l’atto politicamente più
impegnativo di un’amministrazione.
L’amministrazione comunale, che si è
impegnata a “non mettere le mani in tasca
dei cittadini” per poter garantire i servizi
resi, di fatto applicherà aumenti tariffari
che peseranno in misura significativa sui
bilanci famigliari di molti di essi.
Dal Bilancio di previsione 2011, la verifica
dei parametri del Decreto ministeriale,
allegato al consuntivo 2009, risulta che il
comune non è strutturalmente deficitario
e pertanto non sarebbe tenuto alla
copertura minima del costo dei servizi a
domanda individuale: asilo nido, centri
estivi, impianti sportivi, auditorium, centro
Vignate informazioni
polifunzionale, trasporto scolastico. Si
rilevano scostamenti rispetto all’anno 2010
con adeguamenti alle rette e contribuzioni.
Già nel 2009 l’amministrazione è stata
costretta ad aumentare del 15% la Tassa
sui rifiuti, dovendo far quadrare i conti
e centrare il patto di stabilità. La leva
tariffaria rischia di essere sovra-utilizzata.
Con un problema aggiuntivo: a differenza
delle addizionali, che sono progressive,
le tariffe non garantirebbero la giusta
perequazione fra chi ha redditi alti e bassi.
Auspichiamo la compartecipazione tra
pubblico e privato per la realizzazione
di opere di interesse collettivo: servizio
refezione scolastica (mensa) dato in
concessione. Tutto questo può portare
ad un diverso rapporto pubblico-privato,
al di fuori da ogni pregiudizio di carattere
ideologico, dove il pubblico non va
ridimensionato ma deve rappresentare
lo standard di riferimento qualitativo per
il privato, chiamato a fornire il proprio
contributo integrativo, sotto il controllo
pubblico, in condizioni di massima
efficacia, efficienza ed economicità.
quella descritta, va posta la massima
attenzione, ad ogni livello, quindi
alla riduzione delle spese inutili o superflue.
Questo deve rappresentare un impegno
rigoroso per tutti gli amministratori: i
costi della politica vanno davvero ridotti
all’essenziale, anche per dare il buon
esempio ai cittadini a cui si chiedono
sacrifici.
Le diverse proposte e suggerimenti per
l’alienazione di beni del patrimonio
comunale, per un recupero di maggiori
entrate o di minori spese, risultano in
parte da noi condivisibili. Riterremmo che
l’amministrazione debba puntare ad una
gestione attiva e puntuale del patrimonio
comunale, lasciando tale risorse a momenti
di ben maggior difficoltà.
Riteniamo che il valore aggiunto della
politica risieda soprattutto nella sua
capacità d’informare con verità i cittadini, di
ascoltarli e di comunicare instancabilmente
con essi, chiarendo le ragioni di certe scelte,
anche difficili, realizzando costantemente
adeguati processi partecipativi.
Naturalmente, in una situazione come
Il gruppo consigliare “Vignate Tua”
CULTURA
13
Festa di Primavera
La festa di primavera è un evento nuovo per
Vignate che è stato pensato ed organizzato
dagli assessorati alla Cultura e al Commercio,
assessori , la sottoscritta e Vittorio Vitali.
E’ una festa nuova in un periodo dell’anno in
cui la gente, dopo un inverno lungo e freddo come quello di quest’anno, ha voglia di
uscire e di incontrarsi. E questo è il motivo
che ci ha spinti a proporre questa iniziativa
che vuole offrire ai vignatesi delle occasioni
per stare insieme ma, soprattutto l’opportunità di conoscere meglio ed apprezzare
il nostro territorio, quello nel quale viviamo
e che appartiene ad ognuno di noi. La festa
è iniziata venerdì 25 marzo con l’apertura
della mostra “COLORI DI PRIMAVERA”
promossa dall’associazione ACADA, mostra
che è proseguita per tutto il fine settimana.
Sabato 26 marzo alle ore 21,00 la Corale 80
ha allietato con i loro brani Gospell un folta
platea. Il Comitato Ri-Vivere Trenzanesio invece ha organizzato per domenica 27 marzo
presso il parco Trenzanesio dei giochi per
bambini e un’esposizione floreale.
Infine sempre domenica l’associazione Pedale Vignatese ha organizzato una biciclettata. Malgrado le previsioni metereologiche
avverse, oltre una 60 di partecipanti partendo dal centro commerciale e percorrendo
le piste ciclabili realizzate sul territorio di Vi-
gnate, in totale sicurezza per tutti, hanno poi
raggiunto il centro del paese dove era stato
organizzato un rinfresco.
Questo è lo stile di collaborazione che ci
deve sempre accompagnare: far vivere la nostra comunità attraverso tutti coloro che la
comunità la conoscono e ne valorizzano le
sue numerose potenzialità.
Daniela Filicori
Assessore alla cultura
Corale ‘80
e il “Concerto di Primavera”
E’ sempre grande e bella l’emozione di cantare nel nostro paesello. E’ come rivivere un incontro con famigliari cari ma poco frequentati. La festa di primavera, che si è svolta a Vignate nei
giorni 25, 26 e 27 marzo u.s., patrocinata dal Comune, ce ne ha dato la piacevole occasione.
Di “primavere” la Corale ’80 ne ha moltissime, ma essere sul palco dell’auditorium davanti
al nostro pubblico ci ha fatto ancora una volta vivere emozioni su emozioni. Il desiderio e
l’impegno di dare il meglio, con i nostri valenti maestri, ci ha fatto sentire coesi, affiatati e con
tanta voglia di donare un po’ di sereno svago ai nostri “concittadini“, che a loro volta ci hanno
premiato con la loro presenza numerosa, il loro affetto e … tanti applausi. Grazie dunque
davvero di cuore. Che aggiungere a queste brevi considerazioni? Solo questo: l’entusiasmo,
la gioia di impegnarsi, la perseveranza nel tempo e l’apertura agli altri sono gli ingredienti che
accompagnano la nostra Corale. Ingredienti vincenti e sicuri anche per il vivere quotidiano di
ogni persona. Con modestia ma con tanta gioia allora ci diciamo: Grazie Corale ’80, grazie a
tutti noi! Laura
A.C.A.D.A
Un’occasione perduta
La Festa di Primavera- 25/26/27
Marzo u.s.-, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione
con le associazioni: Corale 80- ASD
G.S. Pedale Vignatese- A.C.A.D.A.,
ha proposto momenti di aggregazione cittadina offrendo spunti culturali
e sportivi. A nostro giudizio però il
riscontro non è stato dei più lusinghieri; con questo non vogliamo discutere del libero arbitrio nel disporre
del proprio tempo libero, però ,molto
francamente, avevamo sperato in una
maggiore partecipazione della cittadinanza, soprattutto considerando che
il programma era di tutto rispetto.
Il nostro sentito grazie a tutti quanti
che ci hanno creduto gratificandoci
con la loro presenza.
A.C.A.D.A.
Pittori partecipanti:
Quadro n. 1 e 2: Sergio Dordoni - Quadro 3 e 4: Mirko Morelli - Quadro 5 e 6: Rosangela Andreoni - Quadro 7 e 8: Laura Garagiola
1
2
3
4
6
5
8
7
Pedale Vignatese
un buon numero di partecipanti ha formato il gruppo della biciclettata
All’interno di questa manifestazione,
distribuita sui giorni tra il 25 e
il 27 di marzo, oltre a bellissime
rappresentazioni, culturali e canore, si è
tenuta nel pomeriggio di domenica 27
la “PRIMA BICICLETTATA” che
concludeva “la festa di primavera”.
Il Pedale Vignatese (coordinatore e
responsabile dell’organizzazione) ha dato
appuntamento, a tutti coloro che volevano
trascorrere due ore pedalando, nel piazzale
antistante il negozio di articoli sportivi
“DECATHLON” presso il Centro
Commerciale “ACQUARIO” di Vignate
alle ore 14.
Un buon numero di partecipanti, tra cui tanti
bambini, si è presentato all’appuntamento
in anticipo e ha trovato, messo a
disposizione da Raffaele Direttore della
Decathlon (che ringraziamo tantissimo
per la disponibilità che ha sempre con le
società sportive di Vignate), un giovane
e esperto meccanico, che munito di tutta
l’attrezzatura occorrente, ha fatto la messa
a punto delle biciclette.
Partito in orario il gruppo ha percorso le
piste ciclabili, che Vignate vanta di avere,
facendo tappa al Parco di Trenzanesio
(dove stava terminando la festa “Balconi
Fioriti”) per proseguire poi al Parco
Monzese, di lì a San Pedrino, e pedalando
tranquillamente in aperta campagna verso
la Cascina Gudo. Il profumo di aria
primaverile che si respirava ha fatto sì che
taluni ostacoli trovati sul percorso (sbarre
da saltare, pozzanghere da evitare, forature
di biciclette riparate tempestivamente
dai componenti del Pedale Vignatese)
passassero in secondo luogo.
Anzi i partecipanti, tra una chiacchierata e
l’altra, una risata e l’altra, si sono trovati,
dopo 10,6 chilometri di strada, senza
accorgersi, alla fine del percorso.
Ad attendere il gruppo di ciclisti in Piazza
del Comune c’era un ristoro ricco di ogni
cosa per integrare le proteine perse.
La manifestazione si è conclusa con tutto
il gruppo del Pedale Vignatese presente
(capitanato dal suo Presidente Giuliano) e
con il botto di un paio di bottiglie stappate.
Arrivederci alla prossima “Festa di
Primavera” sperando che il gruppo
di ciclisti, partecipanti alla seconda
biciclettata, aumenti sempre di numero.
Un partecipante A. S.
Vignate informazioni
14
CULTURA
Concorso Letterario
Leggere... In poesia
Anche quest’anno nell’ambito del
progetto di promozione della lettura
dell’Istituto Comprensivo di Vignate, si
è svolta la settimana ad essa dedicata,
nel corso della quale ha avuto luogo
l’ormai consueto concorso organizzato
dalla scuola secondaria di primo grado in
collaborazione con la biblioteca comunale
di Vignate. Giunto alla sua settima edizione,
si tratta di un’iniziativa che si propone come
obiettivo principale quello di valorizzare
uno strumento di comunicazione e di
condivisione fondamentale quale è la
lettura, facendo sì che siano i ragazzi a
mettersi in gioco ed a regalare e condividere
testi , riflessioni, componimenti d’autore e
non .
Poiché l’Istituto Comprensivo di Vignate
per l’anno scolastico 2010-2011 ha deciso
di dedicare, nelle forme e nelle modalità
differenti a seconda del grado di scuola ,
un’attenzione ed un ruolo di primo piano
alla poesia, la scuola secondaria ha stabilito
che anche il Concorso avrebbe avuto quale
protagonista unico e indiscusso proprio
il componimento poetico. Non a caso la
settimana della lettura è stata collocata
dal 21 al 25 marzo : si è voluto offrire
il nostro contributo alla celebrazione
della Giornata mondiale della Poesia ,
proclamata dall’UNESCO proprio per il 21
marzo. Sono infatti undici anni che questa
organizzazione mondiale preposta alla
cultura celebra nel primo giorno di primavera
l’espressività poetica, riconoscendole un
ruolo privilegiato nella promozione del
dialogo e della comprensione interculturali,
della diversità linguistica e culturale, della
comunicazione e della pace. Tra le diverse
forme di espressione, infatti, ogni società
umana guarda all’antichissimo statuto
dell’arte poetica come ad un luogo fondante
della memoria, base di tutte le altre forme
della creatività letteraria ed artistica.
Il Concorso si è tenuto precisamente nei
giorni 23 e 24 marzo, alla presenza di una
Giuria composta dal Dirigente scolastico,
dott.ssa Angela Chiarella, dalla responsabile
della biblioteca comunale sig.ra Pinuccia
Bergamaschi, dalla docente Patrizia Sala e
da una nostra ex docente , la professoressa
Renata Geninazza.
I ragazzi, entusiasti e molto emozionati, si
sono esibiti sul palco dell’auditorium nel
corso delle due mattinate, confrontandosi
tra classi parallele: mercoledì 23 è toccato
alle prime, che hanno avuto come spettatori
d’onore i compagni delle quinte della
scuola primaria. Il titolo dell’ esibizione
era “Parole ... per ridere” e la competenza
loro richiesta consisteva nella produzione
e recitazione di brevi componimenti:
un’occasione per valorizzare le potenzialità
ludiche e umoristiche della parola attraverso
Vignate informazioni
la fruizione e produzione di filastrocche
e affini. E’ stato divertente ascoltare le
filastrocche che i ragazzi hanno creato sotto
la guida attenta e critica delle loro insegnanti,
ma che hanno saputo arricchire con quelle
creatività e spontaneità tipiche dei ragazzini
della loro età. Si è passati da componimenti
che descrivevano le classi mettendo in
risalto pregi e difetti dei compagni, a
quelli sui professori, per arrivare poi a
incredibili “poemi epico-cavallereschi “
con protagonisti gli alunni stessi. Da non
dimenticare le originalissime filastrocche
contenenti le più stravaganti scuse per non
aver studiato... L’appuntamento si è poi
rinnovato il giorno successivo: alle 9 si sono
esibite le classi seconde, mentre alle 11 è
stata la volta delle terze. Per la performance
degli alunni di seconda e terza si è scelto
quale tema un verso di G. Pascoli : “Sempre
mi torna al cuore” , ma ancora differenziata
è stata la competenza loro richiesta , infatti
mentre le seconde si dovevano esibire
nella recitazione di componimenti poetici
d’autore e non, alle terze è toccata la
presentazione di un percorso tematico con
poesie d’autore e brevi commenti.
Durante la recitazione dei ragazzi delle
seconde si sono ascoltate poesie da loro
create intorno ai temi dell’amore, della
natura, dell’amicizia, dello sport e del
mare, accompagnate dalla recitazione di
componimenti sulle stesse tematiche di
autori come Pascoli, Cardarelli, Montale,
Saba sino ai sonetti ed alla Vita Nova di
Dante.
Un’ attività di una complessità ancora
differente ha chiamato in campo le classi
terze, che hanno saputo diffondere in ogni
angolo dell’auditorium versi d’autore,
musiche e profonde riflessioni attraverso
percorsi differenti, che hanno spaziato dalla
figura di Ulisse nell’Odissea e riletto nei
secoli da poeti e scrittori, come Dante, Saba e
Kavafis, al tema sempre tristemente attuale
della guerra, con Ungaretti e Quasimodo
in particolare, per passare poi al ruolo
del ricordo nell’esistenza di ogni uomo,
insieme a poeti come Foscolo, Carducci,
Novaro e visitare infine il cimitero di Spoon
River attraverso la celebre Antologia di Lee
Master.
Cosa dire? Non credo la giuria abbia avuto
un lavoro facile: tutte le classi hanno saputo
presentare in modo conforme alle richieste
ma al contempo personale e originale il
loro lavoro che è diventato un unico valido
tributo alla poesia offerto dalla scuola
secondaria di primo grado.
Degno di nota è stato sicuramente anche
l’atteggiamento che ha contraddistinto
tutti gli alunni , seri e concentrati, rispettosi
del contesto ma soprattutto del lavoro
realizzato da loro stessi e dai compagni
delle altre classi .
Nonostante tutto ciò, come si addice ad una
competizione degna di tale nome, anche in
questo caso la scelta è stata doverosa e solo
AMARCORD
tre sono state le classi vincitrici: la I D, la
II D e la III D, capitanate rispettivamente
dai docenti Cristina Rossetti, Silvia
Tartara e Giorgio Gorla. Complimenti a
tutti! E ora giungono doverosi e sentiti i
ringraziamenti: alla giuria che ha svolto con
serenità e obiettività un compito non facile,
all’amministrazione comunale e alla sua
preziosa collaborazione, ma più di tutto un
grazie ai ragazzi ed ai loro insegnanti che
hanno saputo farci sentire viva più che mai
la poesia, trasmettendoci con essa tante
intense emozioni. Arrivederci al prossimo
anno! La referente della Commissione
Promozione della Lettura per la scuola sec.
di I grado.
Daniela Laurenza
IO MI RICORDO
Premessa : Il titolo è in omaggio a Fellini che con questo titolo fece un film memorabile.
Per l’autore di questa poesia à stato un dramma … che leggerete.
Ma ricòrdi i bei temp indree,
quand aspettavum che rivava el murnee.
El Purtava la farina de melgun,
per fà la pulenta count i gratun,
el pastò di gainn e la pult per i fiulin.
I gainn faseven i oeuf per la fritada,
e quand serumm malaa, per la rusumada.
Famm, fumm, frègg e fastidi,
la miseria l’era de cà, ma senza invidi.
Sèrum trèdes fioeu e la vita l’era bèla,
gh’avevum nanca i sold per toeu ‘na
caramèla.
La mia pòra mama quand al foss a lavà
l’andava,
l’ultim fioeu nella cavagna la purtava,
e quand el piangeva invece del ciùcciu de
ciucià,
ghe dava el didun ò un stràsc nel succher
pucciaa.
Andavum a pee per tèrra in mèss ai praa,
per cattà-sù la lègna de brusà.
Gh’era nissuna fèsta, nissuna fèra,
per impienì la panscia andavum all’inguriera.
Gh’avevum l’òrt per faa i fasoeu, i curnett,
la sicòria, i magiùster e i suchètt.
E poeu, i verz per la cassoeula e l’insalata
e i peverun per la peverunada.
Tutt i scart ghi a davum al purscelin,
che per disdeta l’era semper picinin.
El mè pòr nònu el faseva el crivellin,
e al ghè piaseva tant el vin.
Count la cica de bagul semper in buca,
ogni tant el faseva ‘na cicada,
e l’era semper a bulèta sparada.
La mia pòra nòna invece, l’era semper
rabiada
e quand disubbidivi la me dava ‘na vìsciàda.
Quèsta l’era la vita che se faseva allura,
stavum pègg de quei ch’eren andaa in
malura.
Ma cun tanti sacrifisi della mama e del papà
sèmm diventaa grand senza cercà la carità.
Sèmm poeu restaa in sètt e cresù in letizia
e finn in coeu gh’èmm minga avuu bisògn
ne dei carabinier ne de la giustisia.
E count tanta voeuia de laurà e buna vuluntà
al dì d’incoeu sèmm padrun de la nòstra cà.
Per finì, sèmm rivaa in fund a questa stòria,
quèll che ghèmm sumenaa in vita
raccuglierèmm
in glòria.
Mi ricordo i bei tempi passati,quando
aspettavamo il Mugnaio, che girava di casa in
casa per portare la farina di granoturco per fare
la polenta, da mangiare con il grasso del maiale,
il mangime per le galline e polenta e latte per i
bambini.
Le galline facevano le uova per la frittata, e
quando eravamo ammalati: sbattuto con
zucchero e vino.
Le preoccupazioni e la miseria erano di casa, ma
senza doverle invitare.
Eravamo in tredici fratelli, e la vita era bella anche
senza avere i soldi per comprarsi una caramella.
Quando mia mamma andava al fosso a lavare,
portava l’ultimo figlio nella cesta dei panni, e
quando piangeva, invece del ciùccio, gli dava un
dito o uno straccio inzuppati nello zucchero.
Andavamo a piedi nudi in mezzo ai prati per
raccogliere la legna da bruciare nella stufa.
Non c’era nessuna festa e nessuna fiera, per
mangiare qualcosa andavamo all’anguriera, per
poterci soddisfare con quello che avanzavano i
commensali.
Le varie verdure erano quelle coltivate nel nostro
orto: fagioli, fagiolini, cicoria, fragole, zucchine,
verze per la cossoeula, insalata e peperoni. Tutti
gli scarti li davamo al maialino, e visto lo scarto
sempre più misero, non cresceva mai. Mio
nonno, come lavoro, setacciava i vari cereali di
stagione, e gli piaceva tanto il vino.
Non esistendo la gomma da masticare, come
sostituto usava il rimanente dei sigari o della
pipa, che immancabilmente faceva sempre
sputare, ed era sempre senza soldi.
Invece la nonna era sempre arrabbiata, e per una
marachella ci frustava con un ramo di salice.
Questa era la vita di allora, si stava peggio di
quelli che andavano in malora, e con i sacrifici dei
genitori, siamo diventati grandi, senza la cartità.
Siamo rimasti in sette e cresciuti in armonia,
facendo con dignità un onesto lavoro. E con
tanta voglia di lavorare con buona volontà, oggi
siamo padroni della nostra casa.
Per finire, siamo arrivati in fondo a questa
storia, quello che abbiamo seminato in vita, lo
raccoglieremo nel nostro ultimo giorno.
Se ci siamo comportati onestamente, saremo
felici eternamente.
Giulio Martorini,
Questa poesia, decantata, rende bene in dialetto con la rima baciata, ma per farla
capire ai bambini e a chi è venuto da lontano, ve la traduco anche in italiano V.R.
ASSOCIAZIONI
Per non dimenticare
Quest’anno l’amministrazione comunale per
commemorare la Giornata della Memoria ha
scelto di proiettare il film Il Pianista di Roman
Polanski. La scelta della data ricorda il 27
gennaio 1945 quando le truppe sovietiche
dell’armata russa, nel corso dell’offensiva
in direzione di Berlino, arrivarono presso
la città polacca di Auschwitz), scoprendo
il suo tristemente famoso
campo di
concentramento e liberandone i pochi
superstiti. Il Giorno della Memoria, che
celebriamo per l’undicesima volta, è stato
istituito per non dimenticare la Shoah e le
altre vittime dei crimini nazisti.
Appunto,
non
bisogna
dimenticare
assolutamente, benché, nel mondo ci siano
tante persone, gruppi che dicano che tutto
questo non è mai successo. Non solo c’è chi
nega ma anche chi non vede di buon occhio
il fatto che esista una Giornata della Memoria
che riguardi, soprattutto, lo sterminio del
popolo ebraico.
Anno dopo anno sono sempre meno le
persone che possono raccontare che cosa era
un lager, che cosa è realmente accaduto in
quei luoghi di morte, per questo il dialogo
e la collaborazione tra gli uomini, la pace…
15
tutte cose che l’umanità “cerca”: cerchiamo
giustizia, dialogo, collaborazione, pace
… come fossero sempre altrove. Ma forse
l’unico modo per evitare che tragedie come
l’olocausto possano ripetersi, dovremmo
smettere di cercare e avere il coraggio di
cominciare a costruire dove ci troviamo.
Daniela Filicori
ambulanza vignate
p.a. cittadini vignatesi
Anno nuovo nuovi intenti
La pubblica assistenza di Vignate vanta nel
suo interno un numero di 85 volontari che
si prodigano sia nel fare attività di urgenza
-emergenza col 118 (sul nostro territorio e
con orgoglio anche a Milano ) che importanti
servizi di carattere sociale per aiutare la
nostra cittadinanza . Questo comporta la
presenza tutti i giorni e anche le notti di
numerose persone per poter garantire il
continuo svolgersi di queste attività. In questi
anni abbiamo lavorato molto aumentando
sempre più il nostro livello di qualità e la
nostra professionalità ; ma questo non ci
basta e soprattutto non vogliamo fermarci
ma continuare a crescere . Purtroppo perché
questo nostro intento si possa avverare
abbiamo bisogno sempre più di volontari
che si prestino a donare un po’ del loro
tempo libero ; fortunatamente in questi
ultimi anni abbiamo avuto nuovi arrivi che
hanno ingrossato le nostre file e di questo
ne siamo tutti felici ; ma se qualcuno avesse
intenzione di effettuare del volontariato può
sempre passare presso la nostra sede , dove
troverà sicuramente persone che possono
dare delle informazioni utili riguardanti le
attività che svolgiamo quotidianamente . Se
invece volete aiutarci ma sfortunatamente
non avete la possibilità di poterlo fare
fisicamente potete sostenere il tesseramento
presso la nostra associazione ; anche questo
è per noi un aiuto molto concreto che ci
permette di poter mirare al raggiungimento
del nostro obiettivo .
Colgo inoltre l’occasione per ringraziare tutti
coloro che l’anno scorso hanno devoluto il 5
per mille alla nostra associazione.
Marco Savi
A.C.A.D.A
E’ stato con soddisfazione constatare che nuovamente l’Amministrazione comunale di Vignate ha ritenuto riconoscere all’Associazione A.C.A.D.A. l’0perato culturale mirante a favorire
giovani promesse che ambiscono misurarsi col giudizio del pubblico. La disponibilità ad usufruire dell’Auditorium comunale, sia per prove che per rappresentazione eventi, era per Noi e per
i giovani che sosteniamo, un passaggio fondamentale affinchè lo stimolo che ci anima continuasse a crescere e migliorare. Con piacere ricordiamo alla cittadinanza vignatese e del comparto
Martesana gli appuntamenti che ci vedranno impegnati dalla primavera:
• 29 Aprile - Teatro - La Filodrammatica “Il Folle Volo” Presenta la commedia brillante “ Giù le mani dal mio dal mio Visone” Auditorium Comunale ore 21.00
• 30 Aprile - 1 Maggio - Collettiva di pittura degli artisti della Martesana.
• 1 Giugno - Teatro - La compagnia Personaetatis del liceo “Giordano Bruno- di Melzo” Presenta la commrdia “Tre padri per una sposa” Auditorium Comunale ore 21.00
• 1/2/3/4/5 Giugno - Personale di pittura dell’artista “Luigi De Gennaro. Sale mostre Auditorium Comunale Tutti gli eventi sono tassativamente ad ingresso libero e gratuito. A tutti gli
amici che sino ad oggi ci hanno seguito dimostrando la loro affezione il nostro entusiasta “A PRESTO”
Sergio Bobbio
A.C.A.D.A.
Aretè
8 marzo in biblioteca
Dario Lodi
Vignate informazioni
16
ASSOCIAZIONI
Suoni, Forme e Colori: concerto e concorso
Corpo Bandistico Santa Cecilia
al “Cucù” destando chiaramente nel pubblico
qualche piccola perplessità in merito alla vera
indentità del Maestro ungherese.
Perplessità e ironia a parte questa polka è stata
apprezzata come si suol dire a furor di popolo
riscuotendo consensi unanimi tra il pubblico
presente.
L’intermezzo della serata è stato dedicato
chiaramente al momento magico del Santo
Natale.
Nella serata di mercoledi 22 dicembre, presso
l’Auditorium Comunale di Vignate, si è tenuto
il tradizionale Concerto di Natale eseguito dal
Corpo Bandistico S.Cecilia.
Il programma musicale della serata è stato
caratterizzato da brani di vari generi, sia classici
che moderni.
Il pubblico ha avuto la possibilità di spaziare
dalle note Rossiniane del Barbiere di Siviglia a
quelle Verdiane dell’Ernani passando da brani
conosciutissimi quali l’Alleluja di Haendel e
l’Ave Maria di Gounod.
L’atmosfera natalizia è stata ricreata
dall’esecuzione di due classici del genere quali
Adeste Fidelis e Santa Claus is Coming to
Town.
La prima parte del programma si è conclusa
con una performance molto singolare che ha
riscosso il consenso del pubblico.
La presentazione di questo brano ha suscitato
da subito grande interesse e soprattutto una
buona dose di curiosità.
Infatti la polka dal titolo Im Krapfenwald’l
composta da Johann Strauss jr prevedeva
l’impiego di uno strumento a fiato “molto
raro” presentato con il diminutivo di “Ucuc”;
per l’occasione il Maestro Franz Màgiuster,
musicista e compositore, collega e amico di
vecchia data del nostro Maestro Ferdinando
Dani, avrebbe suonato tale strumento
accompagnato da tutta la Banda.
Preso posto sul palco, dopo un’entrata a dir
poco trionfale, il Maestro Màgiuster sfodera
dalla propria custodia l’Ucuc, uno strumento
molto, ma molto, ma veramente molto simile
Vignate informazioni
La voce recitante di Franca Fabbri unita
alla musica della Banda hanno dato vita
all’interpretazione di alcune storie e leggende
tipiche della nostra tradizione popolare.
Per l’occasione alcuni allievi del Corso di
Musica della Banda, con gran entusiasmo
ed un “pizzico” di emozione, si sono uniti
all’intero organico per l’esecuzione di questi
brani.
Per questa serata l’Auditorium è stato
arricchito dall’esposizione di alcuni disegni
frutto del lavoro realizzato dai ragazzi della
Scuola Secondaria di 1° Grado dell’Istituto
Comprensivo di Vignate.
Infatti, grazie alla preziosa collaborazione dei
docenti di “Musica” e “Arte ed Immagine”,
la Banda è riuscita ad organizzare la seconda
edizione del Concorso dal titolo “ SUONI,
FORME E COLORI”.
I ragazzi delle prime, seconde e terze classi
sotto la vigile e competente supervisione dei
propri insegnanti, hanno realizzato un disegno
inerente al mondo della musica bandistica ed in
particolare al programma musicale proposto in
questo Concerto.
Una giuria composta da alcuni componenti
della Banda e da alcuni rappresentanti
dell’Istituto Comprensivo hanno poi decretato
i tre vincitori: Arianna Morchio tra le classi
prime, Susanna Seghezzi tra le seconde e Paolo
Tognini tra le terze.
A conclusione del Concerto, alla presenza
del prof. Giorgio Gorla, i vincitori sono stati
premiati con la consegna di tre strumenti
musicali (Clarinetti) offerti dal Corpo
Bandistico S. Cecilia con la speranza che in
futuro questi ragazzi, possano entrare a far
parte dell’organico bandistico magari insieme
a qualche altro loro coetaneo.
E’ stata senza dubbio una serata dove il
connubio tra musica, arte, impegno ed un
pizzico di ironia ha riscosso un gran successo
sotto ogni punto di vista.
A nome del Corpo Bandistico S.Cecilia di
Vignate, rivolgo un particolare ringraziamento
all’ Amministrazione Comunale per la
disponibilità dell’ Auditorium, ai dirigenti e
professori della Scuola Secondaria di 1° Grado
dell’Istituto Comprensivo di Vignate per la
loro, ribadisco, preziosissima collaborazione,
al nostro Maestro Ferdinando Dani per
la competenza e soprattutto la pazienza
dimostrata in questi mesi di preparazione
al concerto, a Franca Fabbri che con le
sue interpretazioni dona sempre un tocco
di signorilità ai nostri concerti, ed infine a
Valentino Rencurosi che in qualità di speakear
ufficiale, e non solo …, ha contributo alla
buona riuscita della serata.
Colgo inoltre l’occasione per ringraziare
pubblicamente tutti coloro che durante il
periodo prenatalizio hanno voluto contribuire
con le proprie offerte alla nostra Piva itinerante
per le vie di Vignate.
Uno dei principi fondamentali della nostra
Banda è la ferma convizione di offrire a
tutti, giovani e meno giovani, la possibilità di
imparare a suonare uno strumento musicale
senza dover affrontare nessun tipo di spesa
compreso l’acquisto dello strumento.
Da molti anni la Banda organizza un corso
completamente gratuito, compreso lo
strumento che viene consegnato ad ogni
singolo allievo, rivolto proprio a tutti coloro
che vorrebbero imparare a suonare ed entrare
a far parte del nostro gruppo.
La preparazione degli allievi è affidata a
professori esterni che mettono a disposizione
degli aspiranti musicisti la propria esperienza e
le proprie capacità.
In questi anni il numero degli allievi è cresciuto
notevolmente; ad oggi il nostro corso conta
ben 27 partecipanti ed inevitabilmente anche
il relativo sforzo economico è cresciuto di
conseguenza.
Le offerte raccolte durante il periodo natalizio
sono fondamentali per proseguire in questa
direzione garantendo la possibilità, veramente
a chiunque, di avvicinarsi al fantastico mondo
della musica.
Grazie ancora per il vostro aiuto.
Luca Baschirotto
ASSOCIAZIONI
17
TRAguardi intervista Lia Comugnero e Alma Di Andrea
Due signore giocano con le bambole
Alma Di Andrea
e Lia Comugnero
mostrano una delle loro
“Case di bambola” in miniatura
Si può, superata la boa dei cinquant’anni,
giocare con le bambole e le loro case
infinitamente piccole? Certo che si può.
Testimonianza vivente sono due signore,
madri di figli universitari,
lavoratrici in casa e fuori, serie e per niente
bamboleggianti. Come siano finite in questa
passione quasi maniacale di modellismo
per adulti, lo raccontano a due voci (spesso
sovrapposte).
Attraverso quali strade siete arrivate alle
case di bambola?
Alma: a tutte e due è sempre piaciuto quel tipo di
lavoro manuale e creativo, molto artigianale e quasi
artistico. Quando ho conosciuto Lia, io dipingevo i
tessuti per le tende.
Lia: anch’io ho provato di tutto, dalla maglieria
alla ceramica, dal ricamo al mosaico, al biedermeier.
Abbiamo invaso battesimi, cresime e compleanni con
le nostre creazioni.
Come vi siete conosciute?
Alma & Lia: sui banchi della scuola dei nostri figli.
Seguendo i loro compiti, ci siamo raccontate le nostre
innocenti passioni e abbiamo scoperto di avere gusti
e obiettivi comuni.
Lia & Alma: ci siamo scambiate le esperienze,
siamo arrivate insieme al découpage e scoperto insieme
che volevamo qualche cosa di meno inflazionato, di
più originale. Come per caso, abbiamo scoperto in
edicola le dispense che insegnavano a costruire le Doll
Houses, le case di bambola.
Nessun dubbio che si trattasse di un
gioco educativo per bambine?
Lia: neanche per un secondo. E’ un lavoro da grandi
e di grande abilità manuale. Alma: nelle dispense
c’erano già tutti i kit per costruire gli ambienti, ma ci
voleva una buona manualità per arrivare a risultati
soddisfacenti.
E quando le dispense sono finite?
Alma: era estate e, mentre io ero in vacanza, Lia ha
cominciato a navigare in Internet per capire che cosa
c’era nel mondo a proposito delle Case di bambola.
E ha trovato il mondo. Lia: ho scoperto che soltanto
in Italia era una materia sconosciuta. Soprattutto nel
mondo anglosassone c’è una tradizione impensabile
di appassionati e di collezionisti. Ho scoperto che
c’erano distributori di qualsiasi tipo di elemento
per confezionare le Doll Houses, secondo la propria
creatività, che c’erano fiere, mostre e manifestazioni.
E’ stato un momento di assoluta gioia.
E quindi ?
Alma: abbiamo cominciato a costruire le case di
bambola con le nostre mani e secondo il nostro gusto,
comperando le componenti all’estero. Nel frattempo ci
siamo interessate alle fiere.
Lia: possiamo dire, con un certo orgoglio, che
ora partecipiamo con le nostre creazioni a tutte le
manifestazioni internazionali più importanti: da
Chicago a Parigi, da Madrid a Dusseldorf, da
Amsterdam a Copenhagen, da Birmingham a
Milano.
Quali sono le vostre creazioni di maggior
successo?
Lia: gli ambienti. Cioè, creiamo stanze infinitamente
piccole, in cui si presume vivano una ballerina o
un appassionato di sport, luoghi di lavoro come la
libreria, la merceria, la pasticcera, il fruttivendolo, lo
studio medico, la profumeria.
Alma: grande successo ottengono sempre gli ambienti
per il neonato. Con la culla, i giocattoli, la tappezzeria
rosa o azzurra, il nome ricamato. E’ un regalo che
ha molto successo per i battesimi. In questo momento
stiamo lavorando a una stanza di nozze, regalo di
un’amica alla sposa: ci sono i manichini con gli abiti
per il matrimonio, la camera da letto nuziale, i fiori
e quant’altro possa rendere decorativamente unico e
felice quel giorno.
Le Doll Houses sono anche un business?
In Italia si diffonde la passione e il
collezionismo?
Alma: ci piace sperarlo. Per il momento stiamo
impiegando soldi nostri. Chissà che, un giorno ci
possa essere anche un ritorno economico. Lia: la più
importante collezionista di Doll Houses è la regina
Elisabetta d’Inghilterra, ma cominciano le collezioni
anche in Italia. Un numero sempre crescente
di donne sono interessate alla creatività di queste
case infinitamente piccole: per questo, ogni anno,
organizziamo a Vignate una scuola alla quale
partecipano allieve provenienti da ogni regione. Che
la passione si diffonda farà bene anche al mercato.
Chiunque voglia altre informazioni, può visitare il
sito www.viliaminiature.it
Le vostre case sono piene di Case di
bambole?
Lia: fortunatamente no, sono tutte in casa d’altri,
regali molto apprezzati. Soltanto nella mia
mansarda c’è una bellissima casa di bambola a più
piani che apparterrebbe al Comune di Vignate:
con il suo contributo di 200 euro l’abbiamo vinta
a un’asta benefica in favore del Telefono Azzurro
e rosa. Noi abbiamo provveduto a farla arredare
magnificamente: volevamo metterla a disposizione
di tutti (ma specialmente dei bambini) nella
Biblioteca La Fonte. Purtroppo l’Amministrazione
ha difficoltà a trovare i soldi per una bacheca che
protegga la fragilità di questa Casa di bambola.
Quindi è parcheggiata da me, in attesa di tempi
migliori: un vero spreco.
Franca Rovelli
“Ogni giorno c’è bisogno di te”
Aiutiamoli a vivere
In BIELORUSSIA, a distanza di venticinque anni dall’incidente nucleare della centrale di Chernobyl, molto rimane ancora da fare; l’attenzione
dei media, oggi è catturata dalle nuove e grandi emergenze umanitarie, ne sono esempio il recente terremoto in Giappone e le guerre civili
nei paesi Arabi; non per questo il problema BIELORUSSIA si può dire risolto. In ogni viaggio si incontrano nuove povertà, nuovi bisogni,
nuove richieste di aiuto. Oltre a queste richieste a cui serve una risposta immediata, AIUTIAMOLI A VIVERE, opera con progetti propri,
per migliorare la qualità di vita delle popolazioni della BIELORUSSIA. Dietro tanto lavoro, c’è la passione di migliaia di famiglie, di volontari,
di sponsor, che credono in questo progetto.
Il Comitato di Vignate della Fondazione Aiutiamoli a Vivere ogni giorno è in prima linea per organizzare, progettare e realizzare interventi
atti a garantire prospettive di vita migliori ai ragazzi di oggi che saranno gli uomini di domani.
E’ con questo spirito che mentre leggete queste righe oltre 60 volontari del Comitato di Vignate sono in Bielorussia per portare aiuto e
testimonianza di vicinanza e solidarietà ad un popolo che, dimenticato dai mass media nel suo dolore e nella sua sofferenza, paga suo malgrado le conseguenze di un
disastro nucleare che sembra non averci ancora insegnato nulla. “E proprio per questo che lì, oggi e domani, serve il tuo aiuto”
Roberto Parizzi - “AIUTIAMOLI A VIVERE” - Comitato di Vignate
Miele e Peperoncino
I Goss
Così ho voluto intitolare lo spettacolo di
quest’anno.
Perché il denominatore comune era la comicità,
dal cinismo alla sottile ironia degli anziani,
dall’amore promesso all’amore diverso.
Tante situazioni che potrebbero sembrare
paradossali, ma che di fatto potrebbero
vederci protagonisti, tanto rispecchiamo la vita
quotidiana.
Per svariati disguidi, non è stato possibile
mettere in scena la commedia pianificata e,
visto che ultimamente siamo circondati solo da
eventi tristi e angoscianti, ho voluto trovare un
testo brillante e allegro.
Testo che magari non ha fatto “ridere a
crepapelle”, ma che ha fatto sorridere e passare
una serata in allegria al pubblico di Settala.
Pubblico raddoppiato, rispetto all’anno
scorso (non contando i parenti ed amici
venuti, perchè impossibilitati a partecipare alla
rappresentazione del 9 aprile 2011 a Vignate).
E questa, pur piccola, dimostrazione di affetto
mi ha confermato che il Gruppo stà crescendo
ed ha anche dato quella carica in più a tutti per
proseguire nel nostro cammino di crescita.
Oltre allo spettacolo del prossimo anno (già
in cantiere), aleggia anche nell’aria un’altra
“MusicCommedia”, viste le tante richieste
di uno spettacolo simile a “Parole Musica e
Colori”, ed alla quale stò già lavorando da
diversi mesi.
Aspettate e sarete piacevolmente sorpresi!
E se qualcuno di voi avesse voglia di cimentarsi
su palco, noi ci vediamo tutti i lunedì presso la
nostra sede (ex biblioteca) dalle 20,30 alle 23,00.
Che dire? Vi aspettiamo ai nostri spettacoli
sempre più numerosi.
Il Presidente Maria Letizia Benedetti
Associazione Teatrale I GOSS
Vignate informazioni
18
ASSOCIAZIONI
è tempo di bilanci
Aido
Il mese di febbraio, per la nostra associazione, è
il mese in cui vengono chiamati a raccolta tutti
i soci per l’Assemblea annuale, nella quale viene
presentato e approvato il bilancio economico,
ci si confronta, si scambiano opinioni sulle
attività svolte lo scorso anno e si programmano
le nuove attività.
Come si sa, gli impegni sono tanti e, anche la
nostra assemblea, che si è svolta il 22 Febbraio
scorso, non ha visto la partecipazione di molti
soci.
Pensiamo allora di fare cosa gradita proporvi
qualche stralcio della relazione presentata dalla
nostra Presidente, Sig.ra Meazza Angela.
“...vi saluto molto cordialmente. Saluto e
ringrazio della presenza, il Sig. Cremonesi
Valerio, rappresentante della Pluricomunale Asl
2 di Melzo, e colgo l’occasione per esprimere
a lui personalmente e a tutto lo staff della
Pluricomunale il ringraziamento, mio personale
e quello di tutto il direttivo, per la collaborazione
che sempre, puntuale e attenta, riceviamo
quando ci rivolgiamo a loro per qualsiasi
necessità del nostro gruppo.
Per quanto riguarda le nostre attività, volte a
far conoscere sul territorio le finalità e gli scopi
della nostra associazione, ci siamo impegnati ad
essere presenti in vari modi e partecipando a
varie manifestazioni:
- l’ 11 Aprile – alla manifestazione “Riscatto
Vignatese” con uno stand informativo.
- sempre ad aprile, come senz’altro qualcuno ha
notato, abbiamo collocato degli striscioni con
il
nostro logo presso alcuni siti sportivi: la
Bocciofila La Vigna, il campo di calcio comunale
palazzetto dello sport.
- il 22-23 maggio abbiamo sponsorizzato il
Torneo di Primavera under 21 Città di Vignate
di Basket, offrendo le coppe dei vincitori e
omaggiando tutti gli atleti di una spilla con
il nostro logo e dei depliant della nostra
associazione.
- il 30 Maggio – per la XIII Giornata della
Donazione con uno stand in piazza della
Chiesa.
- il 9 e 10 Ottobre – per le Giornate Informazione
AIDO. Come l’anno scorso abbiamo allestito
un stand anche all’Acquario. Tutto esaurito per
le 108 piantine di Anthurium che offrivamo a
chi si fermava per informazioni e faceva la sua
offerta a sostegno dell’associazione. Abbiamo
distribuito molti moduli e abbiamo raccolto 6
nuove adesioni.
Al 31 Dicembre 2010 gli iscritti risultano essere
267.
Abbiamo aderito alla campagna di propaganda
dello zucchero in bustine, da offrire ai bar e
devo dire abbiamo incontrato molto consenso
dai gestori dei nostri vari esercizi ai quali lo
abbiamo proposto, e stiamo continuando.
Ma la cosa che più ci fa piacere e potervi
informare che siamo riusciti a organizzare,
il giorno 24 gennaio 2011 un incontro
con le classi della seconda e terza media
dell’Istituto Comprensivo di Vignate. L’evento
è stato possibile grazie all’interessamento
del Prof. Cosentino e del Prof. Gorla, della
Pluricomunale nella persona del Sig. Cremonesi
e della Segreteria Scientifica con il dottor Solca.
Ringraziamo anche la Sig.ra Wilma per la sua
testimonianza. Un ringraziamento particolare
al Credito Artigiano per il generoso contributo
che ci ha permesso di omaggiare gli studenti e i
professori partecipanti di una calcolatrice con il
nostro logo e di una penna a ricordo...”
A quest’ultimo evento vorremmo dare
particolare rilievo, perché abbiamo visto, da
parte degli studenti e anche dei docenti, un
vero interesse per la nostra attività e siamo
particolarmente contenti e soddisfatti. E’ stata
un’esperienza molto positiva, abbiamo cercato
di trasmettere a questi giovani, che valore
immenso è la vita ma anche che valore immenso
può avere un gesto di solidarietà come quello di
essere donatori. Il nostro desiderio naturalmente
è quello di poter ripetere questi interventi nel
nostro Istituto.
Anche per il nuovo anno abbiamo in serbo tante
iniziative e speriamo di poterle realizzare tutte.
Allora... ci vediamo!
Il Direttivo
globalizzazione e natura multietnica delle mamme
accolte dal cav decanale
Centro Aiuto alla Vita
La globalizzazione favorisce la presenza di
etnie diverse tra le mamme accolte dal Centro di
Aiuto alla Vita decanale. I nuclei più consistenti
provengono, oltre che dall’Italia, da Albania,
Romania, Ecuador, Perù e, soprattutto, Marocco.
Ma, negli ultimi anni, sono stati ben 42 i Paesi di
origine delle mamme che si sono rivolte al CAV.
Nel caso di Vignate l’unica comunità estera con
rappresentanza significativa è quella marocchina
(22 %). Negli ultimi anni, tra le mamme che si
rivolgono al CAV e residenti nella sola Vignate,
sono stati registrati ben 12 Paesi di provenienza.
Particolarmente importante a livello sociale il
lavoro svolto da oltre una trentina di volontari
che operano in parte nell’Accoglienza e in
parte in un lavoro organizzativo-gestionale:
ogni giorno di apertura il Centro accoglie
mediamente oltre 20 mamme (una media di
almeno 7 incontri all’anno per ogni mamma).
Negli ultimi anni la situazione sembra essersi
stabilizzata con una media annua di oltre 300
mamme accolte (delle quali 37 % in attesa) e
di 80 nascite. Le loro residenze in Italia, oltre
che tra i 12 comuni del Decanato (nel 2010 tale
utenza rappresentava l’86 % del totale), sono
mediamente ripartite tra almeno una ventina
di altri comuni (il 20 % medio delle nascite si
riferisce a questi comuni). In corrispondenza,
con riferimento alle sole mamme residenti a
Vignate, è stato raggiunto il livello di 18 persone
accolte in un solo anno: mediamente il 5 % del
totale, come il livello medio delle nascite.
Moratti Franco
Centro di Aiuto alla Vita
Decanato di Melzo
Nell’occasione si raccomanda di sostenere il
CAV decanale con il contributo del 5Xmille.
Come noto, non costa nulla: è sufficiente
sottoscrivere la scelta sulla dichiarazione dei
redditi indicando il codice fiscale 91507050150
del Centro di Aiuto alla Vita.
Inoltre, si ricorda che, come ormai tradizione,
giovedì 12 maggio alle ore 20.30 il CAV si
ritroverà presso il Santuario di Rezzano per la
celebrazione della S. Messa: tutte le Parrocchie
sono invitate a partecipare.
CAV MELZO – Mamme seguite dal servizio Accoglienza e andamento delle nascite
anno
Madri incontrate per la prima volta
Madri che proseguono gli incontri iniziati
negli anni precedenti
totale madri accolte nell’anno
Bimbi nati
1987-2000
757
350
2001
87
156
2002
82
149
2003
103
159
2004
106
175
2005
95
168
2006
117
165
2007
113
188
2008
120
186
2009
125
217
2010
105
195
243
53
231
39
262
46
281
65
263
67
282
70
301
81
306
61
342
101
300
75
TOTALI
1.810
1.008
PAESI o AREE di PROVENIENZA
CAV MELZO – Provenienza delle mamme seguite dal servizio Accoglienza
RESIDENZA delle mamme in Italia
anno
ITALIA
ALBANIA
ROMANIA
Resto d’EUROPA
NORD AFRICA
Resto d’AFRICA
AMERICA LATINA
ASIA
altri
TOTALI
Comune di Vignate
2007
2008
3
2
1
1
2
1
2
2
5
5
1
3
3
4
0
0
0
0
17
18
2009
5
0
1
1
7
2
2
0
0
18
2010
4
2
1
0
5
0
1
0
0
13
Totali (qualsiasi comune)
2007
2008
2009
42
36
44
23
25
27
25
15
28
34
31
32
89
96
106
20
24
23
57
61
56
10
13
18
1
5
8
301
306
342
Associazioni Sportive
Civica Scuola di danza
La “civica scuola di danza” diretta da Maria Cristina
Bernardi (dal Teatro alla Scala di Milano) opera ormai
da vari anni nel comune di Vignate. Attualmente la
sede è in via Roma nei locali della vecchia biblioteca.
La scuola propone corsi che vanno dalla danza classica accademica (metodo Vaganova), punte, repertorio,
al settore moderno con corsi di Modern Jazz e con-
Vignate informazioni
temporaneo (preparazione professionale con tecniche
Limon, Grahm, Alvin Ailey ecc…) ai corsi di propedeutica di per i più piccoli.
Oltre ai corsi si tengono lezioni individuali per migliorare le linee e per preparazione alle audizioni di compagnie di balletto e enti lirici. Quest’anno le allieve hanno partecipato ad alcuni importanti concorsi tra cui: il
consorso internazionale “MIDANZA” a Milano dove
hanno vinto il secondo premio nel modern jazz a e due
borse di studio di danza classica per l’accademia nazionale di danza della Moldavia e il concorso per gruppi
“Alternativa in danza”a Crema dove nella categoria
danza classica hanno vinto sia il 1° e che il 3° premio.
MCB
2010
41
29
25
23
89
27
41
16
9
300
ASSOCIAZIONI SPORTIVE
19
Aikido a scuola
Proprio così; la disciplina Marziale che per eccellenza si contrappone alla violenza è entrata nella scuola
media di Vignate. Grazie alla collaborazione dell’Insegnante di Educazione Fisica, Prof. Cosentino, la
scuola Aikido Makoto di Vignate Rodano ha organizzato due incontri di 4 ore, rivolti agli studenti delle
classi 3^ media, con la finalità di spiegare ai ragazzi/e
lo scopo primario dell’Aikido, in un contesto sportivo disciplinare, quale alternativa ad una normale
lezione di Educazione Fisica. Il M° Giovanni Filippini con i suoi principali referenti M°Mario Garoli,
M° Vinicio Antonioli e gli Istruttori tecnici Nicola
Santo e Calvi Daniele, hanno presentato, mediante
l’utilizzo di materiale audio visivo, alcuni aspetti legati
all’attualissimo fenomeno del bullismo tra i giovani,
spiegando quali sono gli atteggiamenti da tenere per
evitare o comunque risolvere il conflitto senza l’uso
della forza o della violenza, ponendo come primo
obbiettivo l’incolumità propria e delle persone a noi
vicine. A questo sono seguiti esercizi a corpo libero
e con le armi tradizionali dell’Aikido. Le argomentazioni hanno spaziato addirittura nel misterioso mondo della medicina orientale e Kinesologia applicata
con la spiegazione del M°Filippini che ha tradotto,
in maniera semplice e comprensiva, funzioni e relazioni fisiologiche di alcune importanti parti della
nostra anatomia. Il progetto, lanciato quest’anno per
la prima volta in via sperimentale, ha suscitato sicuramente curiosità ed interesse tra i partecipanti, ed è
stato apprezzato dai diversi docenti che hanno potuto presenziare alle lezioni. Le impressioni delle classi
sono state raccolte e riportate in una lettera scritta da
uno studente, Zakaria, che riportiamo integralmente
in calce all’articolo.
A fine programma, ad ogni classe è stato consegnato
un diploma di partecipazione.
Concludendo, ricordiamo la data dell’importante raduno che ha ospitato il MAESTRO SENSEI GAKU
HOMMA KANCHO SHIHAN VII°DAN
Sabato 16 eDomenica 17 aprile lo stage si è tenuto presso il PALA ENZA, via Piave 9, S. Ilario D’Enza (RE)
L’intero incasso dello stage è stato devoluto in beneficenza.
“Lettera di uno studente della scuola media Gal-
vani di Vignate
Nel mese di marzo la scuola ha organizzato in accordo con l’associazione “Aikido Makoto” di Milano,
due incontri con gli alunni delle classi terze diretti da
alcuni esperti di questa arte marziale davvero misteriosa. E’ stato un modo diverso di svolgere la consueta lezione di educazione fisica e a mio avviso è stato
davvero interessante. Nel primo appuntamento, dopo
una breve presentazione dell’associazione seguita da
alcuni filmati, siamo stati coinvolti con attività pratiche divise in diverse fasi: inizialmente abbiamo fatto
alcuni esercizi di rilassamento, dopodiché siamo passati all’utilizzo dei bastoni con i quali abbiamo eseguito una serie di tecniche in sequenza. Nel secondo
appuntamento abbiamo ripreso l’esercitazione della
volta precedente; oltre a questo abbiamo avuto l’occasione di conoscere il maestro Giovanni Filippini,
una persona esperta non solo nel campo delle arti
marziali, ma anche in quello della medicina dove si
è dimostrato un grande professionista, spiegandoci
dei concetti apparentemente complicati con un linguaggio semplice e immediato. E’ stata una bellissima
esperienza nella quale mi sono davvero divertito e mi
sembra dunque giusto volgere un caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all’ organizzazione dei due incontri.
Zakaria M° V.Antonioli
M° M.Garoli
La scuola Aikido Makoto Milano diretta dal M°
Giovanni Filippini è presente nei seguenti siti con i
rispettivi Maestri:
Vignate, via Galvani, scuole elementari
M° Garoli Mario Tel.0295320359
Le lezioni si terranno, per bambini e adulti, nei giorni: mercoledì (20 - 22), venerdì (20 - 22)
A.S.”J.C.P.” MILANO
Via Pianell, 22 Milano
Tel. 02.6434474
M° Vinicio Antonioli
Lunedì e mercoledì ore 20,30/22
Basket Vignate
Buongiorno a tutti, siamo verso la fine di tutti i campionati e si può già fare un bilancio dell’annata sportiva e umana. Sportivamente parlando è stato un anno
molto positivo con tutte le categorie. Le squadre
Under 13 e Under 17 nonostante i ragazzi giocano
insieme da un solo anno si sono ben comportante
nei loro campionati; l’Under 19 squadra già rodate
ma con degli innesti nuovi sta facendo un campionato splendido; il minibasket è sempre in fermento e
strada facendo si sono presi delle belle soddisfazioni;
la prima divisione, al primo anno in un campionato
durissimo si sta abituando a prendere botte e ridarle (naturalmente in senso sportivo) è uno scotto da
pagare a quei livelli; la promozione femminile dopo
un cambio di allenatore (per motivi personali Matteo
ha dovuto lasciare) è passata sotto la guida di Traversa che sta lavorando sotto il profilo psicologico e
tecnico, il cantiere è aperto, presto inaugureremo la
nave, faremo un varo in piena regola con la bottiglia
di spumante (italiano) scagliata contro la capitana che
inabisserà nella Martesana. Questo era il lato sportivo, ed è importante ma ora apriamo un discorso un
po’ più importante, il lato “umano”. Umano vuol dire
far crescere i ragazzi in un ambiente sano, cercare di
dare un’educazione sportiva e di convivenza tra loro,
a volte ci riusciamo a volte no, per fortuna le volte
che non si riesce sono poche, il merito è di tutti allenatori, dirigenti e ragazzi, forse potremmo fare di
più, vorremmo anche fare di più, perché anche un
solo ragazzo tolto dalla strada è un successo per tutti,
per noi ma anche per la comunità intera, un ragazzo
educato è meglio di quello che spacca le automobili o scrive sui muri o è in giro ubriaco da mattina a
sera. E’ importante capire che le associazioni sportive
servono anche a questo, lavorano sul territorio con
dei ragazzi a volte problematici, ma a volte riescono
a dare un aiuto a questi ragazzi, ma queste associazioni vanno aiutate non vanno ostacolate, gli si deve
permettere di fare il loro lavoro, è un lavoro a lungo
termine, paziente, negli anni, si deve programmare,
un ragazzo non cresce in un anno ma ce ne vogliono
tanti, da quando è piccolo fino a dopo l’adolescenza,
solo allora si può dire “abbiamo fatto un bel lavoro”.
Noi del basket (ma come penso tutte le associazioni)
non vogliamo soldi (di questi non ce n’è più, lo sappiamo) ma vogliamo che le istituzioni ci diano la possibilità di lavorare con i ragazzi e per i ragazzi, programmando nel tempo e per tempo il nostro lavoro,
progettando e ripeto programmare insieme a lungo
termine con delle regole precise che siano fisse nel
tempo, se vogliono, noi ci siamo, siamo sempre qua.
Saluti alla prossima
Roberto Pirovano
Digita Decathlon Vignate su youtube
It’s flash mob time!
100 BALLERINI SCATENATI “OCCUPANO” IL NEGOZIO DI VIGNATE
DATA_ Domenica 19 dicembre 2010, ore
16.08; - LUOGO_ Decathlon VignateTutto
proseguiva nella più totale normalità: clienti che
domandavano informazioni e provavano capi,
decathloniani che rispondevano e sistemavano
i reparti, quando ad un certo momento... dei
fischi?! Parte l’intro de l’ombelico del mondo,
ed inizia lo spettacolo. Dieci ballerine si impossessano del corridoio centrale, poi diventano 30,
poi 50, 70 e alla fine si arriva con i ballerini e
le ballerine decathloniane a quota 100 persone
che si scatenano sulle note di I like it di Enrique
Iglesias e di I got a feelin’ dei Black Eyed Peas.
Due coreografie e due canzoni che hanno monopolizzato le consolles dei migliori dj per tutta
l’estate. Dulcis in fundo un momento davvero
esaltante con la traccia di Dj Azul per lo spettacolo della breakdance.
Quattordici minuti di musica che hanno trasformato il negozio di Vignate in versione natalizia
in una vera e propria discoteca per le centinaia di
clienti assiepati lungo le corsie.
“Volevamo stupire i nostri clienti e ci siamo riusciti augurando loro un felice Natale attraverso
un evento insolito che non dimenticheranno”
questo il commento a caldo del Direttore del
negozio Raffaele Caglio. Tutti i membri del GA
sono il ritratto della felicità per le difficoltà superate, i momenti di tensione che sempre contraddistinguono grandi successi e per lo spirito
di squadra che non è mai mancato ed è stato
chiave di volta. Grazie alle ballerine, ai ballerini
e ai coreografi della scuola di danza Expression
Dance di Gorgonzola, che per un mese e mezzo ci hanno dato la loro completa disponibilità,
e un grazie davvero speciale a tutti i decathloniani che hanno partecipato e collaborato per
rendere possibile questo evento mettendosi in
gioco e dedicando il proprio tempo libero alla
realizzazione di un qualcosa che speriamo non
dimenticheranno. Su youtube digitando Decathlon Vignate troverete il video del flash mob.
A risentirci al prossimo evento…perché Vignate è pronta a stupire ancora.
Gruppo Animazione Vignate
Vignate Calcio A.D.
Programma attivita’
di fine campionato 2010/11
dal 21 marzo al 05 maggio - torneo ares bipiemme
12 serate (lunedi e giovedì) sul sintetico e finali sullo stadio
dal 25 maggio al 12 giugno
xii^ edizione torneo “Citta’ di Vignate”
categorie: esordienti 99, pulcini 2000, 2001 e 2002.
64 le squadre partecipanti.
si gioca tutte le sere dalle ore 17,30 alle ore 22,00.
domenica 29 maggio - ore 15,00
torneo “150° unita’ d’italia”
categoria allievi 95 - 8 le squadre partecipanti
lone etico” - categoria esordienti 98 - 6 le squadre partecipanti
domenica 05 giugno ore 14,30
ii^ edizione della manifestazione “Piccoli Amici
Crescono”categorie 2003, 2004 e 2005 - 16 le squadre
partecipanti
giovedi 02 giugno - ore 15,00
iv^ edizione “memorial franchino magnani”
categoria giovanissimi 96 - 6 le squadre partecipanti
domenica 12 giugno
finali torneo Citta’ di Vignate
ore 18,00 ix^ edizione torneo giovanile “ipercoop pal-
Lunedi 13 e Martedi 14 giugno
(presso il parcheggio del centro commerciale acquario)
ore 18,00 viii^ edizione torneo minicalcio
“centro commerciale acquario”
categoria piccoli amici 2003, 2004 e 2005
Venerdi 17 giugno
ore 19,30 Finale Torneo Pallone Etico
ore 21,00 35^ Edizione Trofeo Angelo Dossena
Gravità Zero – stile di vita o disciplina d’allenamento?
Gravità Zero è ormai un nome conosciuto tra i vignatesi, in molti hanno provato ad afferrare gli appigli in
resina sulle pareti del palazzetto di via Lazzaretto. Ma
chi ha poi deciso di approfondire la conoscenza e la
pratica dell’arrampicata sportiva ha (magari inconsapevolmente) affrontato un quesito cruciale che investe il
mondo di questa disciplina: l’arrampicata sportiva è puro
esercizio fisico oppure espressione della passione per la
montagna? O ancora semplice divertimento? I numerosi
“gravitini” che sono passati dai nostri corsi giovanili risponderebbo certamente che l’arrampicata sportiva è divertimento, ma alcuni tra quelli che sono con noi da più
tempo direbbero che grazie all’arrampicata hanno avuto
modo di entrare in contatto con certi ambienti naturali
in un modo che non sarebbe stato possibile altrimenti.
Altri nostri soci direbbero che sempre grazie all’arrampicata hanno sviluppato una propensione per i viaggi in
luoghi fuori dagli itinerari turistici. Altri ancora, infine,
direbbero che grazie all’arrampicata si sono accorti del
valore delle comodità degli itinerari turistici, alle quali
non vorranno mai più rinunciare! I fondatori di Gravità
Zero, provenienti dagli ambienti didattici del CAI, conoscono bene questo potenziale dell’arrampicata e quindi
hanno sempre perseguito l’intento di associare l’aspetto
puramente fisico del gesto con la passione per l’ambiente esterno e l’arrampicata in ambiente in tutte le sue forme: falesia, bouldering, ghiaccio, alpinismo.
Detto ciò, una precisazione è d’obbligo: in base allo statuto che regola l’attività dell’arrampicata sportiva, sottoscritto dalla FASI (Federazione di Arrampicata Sportiva
Italiana) e pienamente condiviso da Gravità Zero, in
qualità di sua affiliata, l’arrampicata sportiva è una disciplina sportiva indipendente e scollegata dall’attività in
ambiente: può rappresentare il valido strumento di un
alpinista per mantenersi in forma, ma è fondamentalmente una pratica fine a se stessa, finalizzata al raggiungimento dell’appagamento personale per i progressi maturati, esattamente come nell’atletica, nel lancio del peso
o nel tiro con l’arco. I campionati di arrampicata sportiva, nazionali ed internazionali, pur svolgendosi in località
tipicamente famose per l’arrampicata in ambiente o l’alpinismo, sono regolati rigidamente e volti a riprodurre
uno schema motorio ben preciso, talvolta introvabile in
contesti d’arrampicata naturali. Un punto in comune
tra il mondo dell’arrampicata indoor e quello dell’arram-
picata in ambiente è sicuramente il fatto che (forse più
che in altre discipline sportive) la motivazione personale
è fondamentale e spesso messa a dura prova: quando il
tuo corpo è appeso al pannello di Gravità Zero soltanto
grazie ai tendini delle dita, oppure quando sei in piena
parete rocciosa, precariamente aggrappato e scrutando
i metri sopra la tua testa alla ricerca dell’agognata sosta,
la motivazione che anima la tua passione per ciò che stai
facendo rappresenta la differenza tra un successo ed un
tentativo fallito. Gravità Zero vuole dare ai vignatesi la
possibilità di vivere almeno la prima di queste due esperienze, e per questo apre il martedì e giovedì, dalle 20:00
alle 23:00, presso il Palazzetto di via Lazzaretto.
Claudio
ASD Gravità Zero
Vignate informazioni
PUNTI DI VISTA
20
Punti di vista
Cattive notizie dal ministero della Salute a proposito dei campi artificiali di calcio
l’erba sintetica deve essere cambiata
ogni otto anni
Il ministro della salute, Ferruccio Fazio, ha deciso di prendere in seria considerazione un allarme della Procura di
Roma che risale al 2006 e indica come
“potenzialmente cancerogeni” tutti i
campi pavimentati con erba artificiale,
siano essi da 5, 8,11 giocatori.
L’Istituto Superiore di Sanità ha testato
a campione tredici campi in erba sintetica, con il sole e con la pioggia, in tutte le stagioni, scoprendo che tutti avevano problemi nell’intaso di gomma.
Infatti, è nel materiale che sostiene il
manto artificiale che sono state riscontrate quantità pericolose di idrocarburi policiclici aromatici (Ipa) dannosi
per reni, fegato e polmoni; di toulene
(composto volatile altamente tossico) e
di metalli pesanti.
Il ministro sta preparando un decreto
che prevede alcuni punti fermi: fabbricanti e distributori di pneumatici
riciclati (è sulla gomma riciclata che si
sono riscontrati i rischi) dovranno garantire la sicurezza dei prodotti immes-
si sui mercati; la concentrazione di Ipa
(nove pericolosi idrocarburi assimilabili alle diossine che si trovano negli oli
della mescola di un pneumatico) dovrà
essere ridotta di dieci volte. Inoltre, il
punto 8 del decreto prevede l’obbligo
di “sostituzione integrale dell’intaso
ogni otto anni dalla messa in opera originale del campo da gioco”.
Questa imposizione farà molto male
alle casse delle società sportive: si ipotizza che togliere e sostituire il manto di un campo di calcio da 11 (dalle
100 alle 130 tonnellate) può costare
una cifra vicina al mezzo milione di
euro. Le piccole società sportive sono
in fibrillazione perché non sanno come
affrontare simili spese. La Lega Nazionale Dilettanti, anticipando le direttive
ministeriali, ha deciso di incentivare gli
intasi ecologici realizzati con una mistura di sabbia di Carrara, caucciù naturale, cocco e sughero.
Partito Democratico
Circolo di Vignate
La risposta della Giunta
“Al fine di non alimentare ingiustificate preoccupazioni che potesse ingenerare la lettura dell’articolo, l’Amministrazione Comunale precisa che l’intasamento del campo di calcio in erba sintetica, realizzato nel 2009, è stato eseguito con una miscela prestazionale misto organico e granulo elastomerico vergine, omologata dal LND –LEGA NAZIONALE DILETTANTI, che è ovviamente esente dalle problematiche sanitarie denunciate
dall’articolo; tale prodotto garantisce il superamento delle analisi richieste dall’Istituto Superiore di Sanità. Se la realizzazione del campo fosse avvenuta con modalità e materiali diversi rispetto alla normativa in essere, la LND non avrebbe consentito il
rilascio dell’attestato di sistema limitato e del certificato di omologazione del campo di calcio”.
Il nostro territorio non sta bene: lo dice una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità
Mal di traffico nemico n.1 per la salute
Nel silenzio totale di notizie per i cittadini, le ruspe della BreBeMi avanzano. Quelle per la Teem si metteranno in
moto fra pochi mesi. Che sarà di noi,
utenti delle strade e abitanti delle zone
più o meno interessate da queste due
mastodontiche autostrade? Un disastro
neanche annunciato (dalle amministrazioni che doverosamente dovrebbero
informare i cittadini). Ognuno di noi
può vedere, ogni mattina andando al
lavoro, paletti rossi che delimitano la
nuova Cassanese, una vera e propria autostrada collegata alla futura Teem. Le
dimensioni sono spaventose, spaventoso lo scempio del nostro territorio: centinaia di alberi abbattuti, centinaia di ettari cementificati sotto il manto stradale,
tagliato a fette il Parco di Trenzanesio,
polmone verde di Vignate. A proposito di polmoni (giusto per confermare
che non nutriamo paure visionarie), arriva una terribile conferma dall’Istituto
Superiore di Sanità. I suoi esperti hanno fatto uno studio sui siti più esposti
all’inquinamento da traffico, la cui popolazione, di conseguenza, è maggiormente a rischio di malattie tumorali
ulteriori informazioni:
www.ilsussidiario.net.
La ricerca ha individuato 44 siti che
hanno il non invidiabile record di essere
fra i più esposti al traffico e quindi al
rischio di malattie. Ce n’è per tutti: dalla Sardegna alle Marche, dalla Sicilia alla
Toscana, dal Trentino alla Val d’Aosta al
Friuli. La Lombardia è ben piazzata con
sei siti: Brescia, Mantova, Pavia e tre in
provincia di Milano. Fra questi c’è Pioltello/Rodano, come dire a due passi da
Vignate. Pietro Comba, autorevole dirigente dell’Istituto Superiore di Sanità,
afferma: “L’inquinamento di aria, acqua
e suolo è associato a circa il cinque per
cento dei casi totali di tumore. La ricerca ha permesso di misurare un aumento di circa il 50 per cento del rischio di
cancro polmonare per i non fumatori,
correlato alla residenza in prossimità di
strade di grande traffico”. E’ proprio
questa prossimità che deve preoccupare
noi abitanti di Vignate. Il Partito Democratico ha chiesto, chiede e chiederà con
sempre maggior vigore che l’Ammini-
strazione Comunale informi i cittadini
di quale sarà nei prossimi mesi e anni
la realtà del traffico nei dintorni. Perché
è vero che BreBeMi e Teem non passeranno direttamente da Vignate, ma
che succederà quando l’enorme traffico previsto dalle due nuove autostrade
confluirà anche sulla Rivoltana e sulla
Cassanese? Chiediamo che l’Ammnistrazione di Vignate organizzi un’assemblea pubblica per informare tutti i
cittadini, illustrando le carte che sono
già a disposizione di chi voglia leggerle,
di quanto li aspetta al varco, in tema di
viabilità e di salute, tutte e due a rischio.
NI di Italiani!!…e ancora ce ne vorrebbero 30MILIONI per sanare l’Italia !!
(forse aveva “fumato strano”….) ma
non continuiamo su questo argomento
“la redazione” ci chiede sintesi!!
Bene, fatto il “cappellotto” vogliamo
dire un paio di cose su Vignate? Tutto
dovrebbe andare bene, visto che da due
mesi non viene indetto il Consiglio Comunale…d’altro canto:-“ niente nuove,
buone nuove”!! O no? Ma diciamocelo,
chi se n’è accorto? Forse, compresi gli
addetti ai lavori, una trentina su tutta la
popolazione! I motivi?…Si potrebbe
aprire un dibattito ma non adesso e non
qui. Mi ha invece colpito un articolo di
Ivonne Ferri sul Cammino, giornale che
qualche volta riesce ad attirare la mia
attenzione “politica”. GLI ASSISTITI
CARITAS, premetto, lungi da me “ca-
Partito Democratico
Circolo di Vignate
Momento difficile
L’Italia avvolta del Tricolore! almeno
stavolta nessuno dei soliti irrisori della
nostra Bandiera, è rimasto indifferente,
qualcuno per amor di Patria, altri per
pura opportunità. Gli eventi si susseguono talmente velocemente che stabilire se sia più importante la guerra,i
profughi,i clandestini o il terremoto
in Giappone e relativa fuga nucleare. Il
Giappone è già passato in quarta notizia
Vignate informazioni
sui telegiornali…
Solo un accenno sui profughi/clandestini di Lampedusa, un autorevole personaggio politico, col sorriso sulle labbra
( questi sorridono sempre…..mi piacerebbe capire per quale recondito motivo sorridano….visto in che situazioni si
trovano??…mah!) ha dichiarato:- “cosa
saranno mai 25MILA profughie clandestini su una popolazione di 60MILIO-
PUNTI DI VISTA
21
Punti di vista
valcare la tigre” Ma qualcuno si è reso
conto della situazione sociale del nostro
paese? (Vignate,intendo) , il numero di
coloro che si rivolgono a questa discreta
e poco pubblicizzata Associazione, è in
continuo aumento.
Non più solo “extracomunitari” ma nostri concittadini in grave difficoltà,dove
anche il solo fatto di “chiedere” com-
porta umiliazioni non indifferenti. Ciò
nonostante tutti vengono aiutati come
la Caritas può, con alcuni fondi “Famiglia e Lavoro” del ns. Cardinale, con
fondi del Comune che ormai fermi a
parametri di tempi passati risultano
quasi irrisori, forse qualche amico …,
ma troppo pochi…. Mi permetto di
fare “critica” sperando costruttiva ,sui
nostri Servizi Sociali….da molti mesi
mi dicono, manchi l’Assistente Sociale, per motivi validi, ma sempre una
persona indispensabile in un Comune
“virtuoso”!! Ed oltre ad esortare tutti
i colleghi Consiglieri, Assessori, Sindaco, ecc, coinvolgendo coloro che si
definiscono politici a far concentrare
ogni risparmio su un fondo dedicato
e “Sburocratizzato”,di facile accesso
e impiego immediato…, per i nostri
concittadini più bisognosi,lasciando a
tempi migliori l’acqua minerale gratis
ai vignatesi che, tutto sommato, per ora
possono continuare a bere quella del ns.
acquedotto!
Gigi Pasciari
Coordinatore PDL Vignate
maloso) rispondo all’Assessore all’ambiente che
sono favorevole all’ordinanza “ne abbiamo piene le scarpe” era ben fatta e non ho mai osato
pensare che i cittadini sono incivili o bisogna
fare altre ordinanze, ma continuo vedere che
intorno ai cestini c’è sempre più immondizia e
vetri rotti in abbondanza nel parco e tra un po’
termineranno le scuole e i bambini dovranno
stare molto attenti. Salutiamo tutti sperando di
non offendere nessuno e auguriamo a tutti una
vita migliore.
Bruto e Fiorenza Gambazza Buongiorno!!!
Buon giorno!!!! Ho bisogno di alcune cortesie
dai cittadini Vignatesi; la prima è: nei negozi
“Luisella” e “Liliana” si raccolgono le firme per
fare cessare il baccano della radio delle Ferrovie
della Stato che con musiche assordanti disturba
abbondantemente tutto il giorno. La seconda
è, più che una cortesia un atto di buon senso:
non scendete in bicicletta dallo scivolo del sotto
passo ferroviario è pericoloso! Il percorso serve
per la discesa delle carozzine di tutti i tipi e per
le persone che hanno difficoltà o non possono
fare le scale. E io Bruto (cane meticcio e per-
Testimoni credibili di vita
Così Paolo VI si esprimeva riguardo al
bisogno che il mondo richiede; non maestri, ce ne sono fin troppi, ma di testimoni credibili, che sappiano portare ciò
che vivono, o meglio, che sappiano dare
ciò che sono.
Così è stato durante la tavola rotonda di
venerdì 11 marzo, presso l’auditorium
locale, nella quale hanno preso parte
proprio dei testimoni, che hanno offerto il loro punto di vista su uno dei temi
scottanti, di cronaca quotidiana: la vita.
Oggi come non mai, infatti, viene considerata un semplice prodotto tra molteplici altri, della quale si può scegliere: sì
la voglio, no non la voglio. Ma è davvero
così semplice?
Su questo si è riflettuto quella sera,
grazie alla partecipazione della dott.ssa
Claudia Bertolini laureata in filosofia,
dell’ avv. Roberto Oriani, della dott.ssa
Daniela Beretta e mia, con il prezioso
ausilio di mediatore nei panni del sig.
Ivano De Iaco. Insieme abbiamo cercato non tanto di dare risposte, ma di su-
scitare domande nel cuore del pubblico,
che non è di certo mancato. Le quattro
visioni (filosofica, giuridica, scientifica e
spirituale) si sono date appuntamento
al tavolo, per cercare una linea comune, ben esistente e chiara: la vita non è
prodotta da me, non viene da me, non
posso crearla io. Servono leggi per difenderla, certo, concetti scientifici per
delineare gli stadi, ovvio, materie umanistiche per passare le frontiere del materiale, ma comunque con questa linea di
partenza: la vita mi e ci precede, sempre!
Solo se si ha considerazione di questo,
ci si potrà addentrare in questo meraviglioso mistero di vita, che io definisco
miracolo. E un miracolo non si può tacere, non si può nascondere, così è per
la vita: è un evento, in movimento, in
azione, che è sempre novità. Come non
accorgersene?
In quell’occasione io domandavo se
oggi si può parlare ancora di una “vocazione alla vita”, cioè se oggi l’uomo
ha chiaro in sé proprio questo: l’antece-
denza della vita. Questa domanda anche
i vescovi italiani se la pongono, nel loro
ultimo documento decennale 20102020 dal titolo “Educare alla vita buona del Vangelo” che elargiscono a tutti
i fedeli ma non solo. Così rileggono la
questione: “L’accoglienza del dono dello Spirito porta ad abbracciare tutta la
vita come vocazione. Nel nostro tempo,
è facile all’uomo ritenersi l’unico artefice del proprio destino e pertanto concepirsi senza vocazione”.
Dunque, non si è nati per il semplice
fatto che si è usciti dal grembo materno,
e neppure se esisto appena, ma se vivo
davvero la vita; solo essendo ciò che
sono, posso dire che sto realmente vivendo. Esserci non basta. Esistere non
basta. Devo essere realmente quello che
io sono, e che nessun altro può essere!
E chi può rivelarmi per quello che sono?
Il documento “Gaudium et spes” del
1965, uno dei frutti del Concilio Vaticano II, così afferma al numero22: “Cristo
proprio rivelando il mistero del Padre e
del suo amore svela anche pienamente
l’uomo a se stesso e gli manifesta la sua
altissima vocazione”.
È solo Gesù che manifesta l’uomo
all’uomo, svelandogli Dio, questo è il
cristianesimo; è per questo motivo che
se si estirpano le radici cristiane dal nostro paese (ora in festa per il 150° anniversario) vengono di colpo annientati
anche il senso e il valore della vita stessa.
In primo piano è dunque chiamato il
cristiano, che è anzitutto testimone del
Risorto, testimone di vita, ed è lui che
deve istaurare una cultura della vita, esigente e inevitabile.
Chiesa, Famiglia, Lavoro e Cultura, questi i quattro punti focali nell’ideologia
del servo di Dio, don Luigi Sturzo, una
delle figure più note della seconda metà
del ‘900. Insieme devono collaborare;
allora come oggi.
Alessandro Mori
Membro di Comitaro Diocesano
di Rinnovamento nello Spirito Santo
Far politica “vera” costa sacrificio
In questi anni di politica ridotta a giochi di potere e a interessi personali, la
voglia di impegnarsi per il bene comune affinché sia la collettività a godere
dell’operato di una amministrazione
comunale, rischia un inesorabile declino
motivazionale. La classe politica italiana
nazionale, negli ultimi mesi, sta dando
vita a comportamenti che lasciano il
cittadino onesto e rispettoso delle istituzioni, disgustato; allontanandolo definitivamente dalla politica.
La continua contrapposizione tra gli
schieramenti per difendere posizioni di
comando e di privilegio ha oscurato il
motivo principale per cui una formazione politica, qualunque essa sia, dovrebbe
governare una nazione: il bene comune.
Non è più la classe politica al servizio
del cittadino, ma il cittadino al servizio
della classe politica. Di fronte a tutto
ciò, cosa fare? La risposta è semplice:
sacrificio. Sacrificio per tornare a far
politica, una politica “vera”. Una politica fatta da coloro che amano il proprio
Paese e che vogliono vivere il presente
progettando un futuro migliore per i
propri figli, nipoti, fratelli.
E quindi, da dove partire? Dal basso, dal
proprio comune. Attivarsi per gli interessi del proprio comune aiuta il cittadino a vivere meglio la propria realtà, a
capire più affondo le problematiche che
un’amministrazione comunale incontra
durante il proprio mandato, a conoscere
meglio l’operato dei consiglieri comunali che lavorano per rendere il proprio
paese più vivibile.
Sacrificio per evitare futuri sacrifici più
dolorosi. Se non ci impegniamo per il
nostro comune con sacrificio e gratuità, la politica sarà sempre ridotta ad uno
strumento in mano a pochi piegata agli
interessi di alcuni.
Diego Boscaro
consigliere e capogruppo
‘Vignate Tua’
Vignate informazioni
22
Creativi sempre… continua con successo
l’attivita’ dei laboratori e… Molto altro
Ogni mese dall’inizio dell’anno si organizzano laboratori creativi che coinvolgono i bambini di ogni età .
A gennaio è stato proposto “Il mio calendario”, a febbraio è stato realizzato
un kit per la scrivania e in occasione
della Festa del Papa’ un bellissimo porta
ritratto. Infine non poteva mancare, un
simpatico centrotavola per la Pasqua.
Gli iscritti a queste attività sono sempre
numerosi e la soddisfazione traspare dai
loro visi quando escono dalla biblioteca,
orgogliosi dei loro capolavori.
La Festa di Carnevale e’ stata un vero
successo, tutti i bambini avevano la possibilità di farsi truccare per l’evento.
Sandra ed Eleonora hanno dipinto senza sosta i visi allegri dei bambini e una
gustosa merenda a base di frittelle e bibite ha concluso la giornata. Il nostro
Sistema Bibliotecario ci ha offerto un
laboratorio dal titolo “ Lo strano zoo”
e grazie alla bravura di Ilaria Faccioli,
che ne ha curato l’esecuzione, i bambini
hanno costruito un animale, utilizzando
carta di ogni tipo, realizzando alla fine
coloratissimi e strani animali dello zoo.
La nostra agenda mensile del sabato è
comunque sempre ricca, oltre
ai laboratori, si leggono storie, si organizzano giochi di
abilità. Da non perdere è l’appuntamento con la Compagnia Colpo d’Elfo che narra
tante belle storie per bambini
dai 3 ai 10 anni, con l’ausilio
della musica. “Parliamo di Libri”, dialogo tra i lettori è un
altro appuntamento atteso dai
lettori che una volta al mese
si raccontano le emozioni di un libro.
Vi aspettiamo in biblioteca per leggere,
colorare, disegnare, parlare, ascoltare e
gustare la cultura!
Fiabe per tutto l’anno
Grazie
Un ringraziamento molto particolare va a tutti gli utenti che hanno
donato libri alla Biblioteca.
I libri donatoci spaziano dalla narrativa ai libri per bambini, manualistica, guide turistiche e negli ultimi
mesi splendidi libri d’arte. Questi
doni hanno arricchito il patrimonio
librario della nostra Biblioteca.
Sabato 16 aprile la Sala Ragazzi era colma di persone, c’erano infatti 40 bambini accompagnati
dai loro genitori.
Marco e Carla i protagonisti dello spettacolo
erano pronti, con la magia che li accompagnava
e il loro abito da scena, hanno dato il via ad uno
spettacolo ricco di parole e musica.
I bambini erano affascinati dai racconti cantati
e scanditi dalle rime. Il pubblico attento ha seguito ogni parola, ogni gesto, di questi due bravi
menestrelli che attraverso il racconto, l’interpretazione del personaggio, l’uso creativo della
voce e la mimica facciale, hanno rallegrato la
narrazione. L’Associazione Colpo d’Elfo scelta
dall’Amministrazione Comunale per il progetto
di promozione della lettura, proporrà una volta
al mese, divertenti racconti accompagnati dalle
dolci note di qualche strumento musicale.
La musica infatti rende l’ascolto più agevole,
aiuta la concentrazione soprattutto dei più piccoli e permette di cogliere e assaporare il ritmo e
le sfumature della struttura narrativa. Vi aspetto
ai prossimi appuntamenti, non mancate!
Daniela Filicori
Assessore alla Cultura
Prossimi appuntamenti
con le fiabe
• 7 maggio - ore 10.30 STORIE CUCCIOLE (3-6 anni)
• 11 giugno - ore 10.30
LE AVVENTURE DELL’ORCO
SGRUNT (età 4-10 anni)
• 17 settembre - ore 10.30
STORIA COMANDA COLOR
(età 3-6 anni)
I nuovi libri in biblioteca
Novità ragazzi
Pimpa e il fungo sognatore
Con le ali ai piedi
Animali giocherelloni
Un sogno si avvera
I colori dell’amicizia
Ghiaccio d’estate
Il grande libro degli insetti
Milly, Molly e la casa sull’albero
Collana Heartland
La principessa pirata
Ritorno a casa
Favole di animali
Il tempo di ricominciare
Lacrime che volano via
Nelle mani del destino
Un topolino per amico
Un rischio da correre
Un fantasma nella mia stanza
La strada per la libertà
Un leone e due bici
Quando parla il cuore
La Pecorella
Sei forte, papà
Geronimo Stilton
Giulio Coniglio e il leone forestiero
Via le zampe dalla pietra di fuoco
Milly e Molly vanno in bici
Mistero a Castelteschio
Alfabeto a colazione
Le Avventure di Re Artu’
Alla ricerca di Wondla
Sesto viaggio nel regno della fantasia
Vango
Attenti alla coda, meteoriti in arrivo
Il bacio più grande
Un vampiro da salvare
L’orto in cucina con i bambini
Psicologia
Scooby-doo
Ombre sulla fattorie
Mio figlio e’ dislessico
Il cuoco malvagio
A scuola nessuno è straniero
Le fiabe per affrontare litigi e con-
Ice magic
flitti
Amiche a fil di lama
Il mago delle formiche giganti : la di-
Cristal Circus
slessia a scuola
Vignate informazioni
Novità adulti
J. PattersonIl Regista Di Inganni
E. BianchiOgni Cosa Alla Sua Stagione
M. RichlerLa Versione Di Barney
B. SevergniniLa Pancia Degli Italiani
M. BergerIl Giardino Della Luce
M. VenturiCome Prima
C.M. MartiniIl Comune Sentire
C. SanchezIl Profumo Delle Foglie Di Limone
B. D’ursoPiu’ Forti Di Prima
G. CooperLa Mappa Del Destino
W. SmithLa Legge Del Deserto
N. GratteriLa Giustizia E’ Una Cosa Seria
R. LudlumLa Preda Di Bourne
G. MussoLa Ragazza Di Carta
F. MocciaL’uomo Che Non Voleva Amare
F. Di MareNon Chiedere Perche’
G. ReeceTopi
G. Dix Si Vede Che Era Destino
R. Petri Tutta La Vita
J. SomozaL’esca
K. FossumAl Lupo, Al Lupo
M. RidpathL’anello Dei Ghiacci
N. SparksVicino A Te Non Ho Paura
L.Fezia2012 Conto Alla Rovescia
L. HamiltonUn Soffio Di Gelo
C. CusslerLa Nave Dei Morti
J. RollinsL’altare Dell’eden
E. De LucaE Disse
D. LapierreIndia Mon Amour
R. CookIl Segreto Delle Ossa
M.R. ParsiIngrati
S. ThieslerDormi Per Sempre
R. SavianoVieni Via Con Me
S. BenniLe Beatrici
R. BattagliaL’uomo Che Vendeva Il Cielo
D. SteelGli Inganni Del Cuore
S. GhaziLettera Al Mio Bambino Rapito
M. MalvaldiOdore Di Chiuso
A. CamilleriGran Circo Taddei
A. CamilleriTroppu Trafficu Ppi Nenti
C. Jess-CookeI Diari Dell’angelo Custode
L. PittacusSono Il Numero Quattro
S. KingNotte Buia Niente Stelle
E. GilbertGiuro Che Non Mi Sposo
M. Mazzantini Nessuno Si Salva Da Solo
C. Mismetti Capua Come Due Stelle Nel Mare
S. GaetaIl Miracolo Di Karol
Dalai LamaLa Via Del Comando
R. ByrneSecret The Power
J. RatzingerGesu’ Di Nazaret
Padre LivioL’aldila’ Nei Messaggi
Di Medjugorje
U. VeronesiIl Diritto Di Non Soffrire
G. MontiHina Questa E’ La Mia Vita
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FESTA della REDENZIONE - XV° anno
29/30 aprile - 1 maggio 2011
Venerdì 29 Aprile
ore 20.30/20.45
... PRELUDIO ALLA FESTA
-Apertura della Festa della Redenzione 2011
con “I botti del dì di festa”.
ore 20.45
- Chiesa S. Biagio e S. Rocco
-Apertura Ufficiale della XV^ Festa della Redenzione con la lettura del “proclama della
Regia Camera” alla presenza del Questore.
ore 21.00
- Chiesa S. Biagio e S. Rocco
-Roberto Margaritella e Marcello Crocco ci
racconteranno con chitarra e flauto i salotti
aristocratici dell’ epoca (Roberto Margaritella
ci farà ascoltare una chitarra originale costruita
nel 1861).
A conclusione della serata, a cura
dell’Associazione Argento Vivo : Vin Brulè,
Ugaroeula.
Sabato 30 Aprile
Ristorazione (pranzo e cena)
Cascina Camera:
Antica Hostaria (PRENOTAZIONI IN
LOCO nei giorni della Festa )
Piazza del Comune : Tavola calda e fredda
a cura della Pubblica Assistenza Cittadini
Vignatesi (PACV)
ore 09.00 – 12.00
- Centro Sportivo – Palazzetto dello SPORT
-V^ Edizione del DECATHLON DELLA REDENZIONE – organizzata dall’Assessorato
allo Sport in collaborazione con le associazioni
sportive.
ore 15.30
- Acquario Shopping Center
-Inizio ufficiale della manifestazione mediante
lettura del proclama della regia camera e annuncio dell’imminente assemblea dei capi famiglia
in paese con figuranti del Corteo Storico.
ore 17.00
- Cascina Papetti:
-Mostra di Pittura & Scultura a cura della
associazione A.C.A.D.A .
ore 17.30
- Piazza della Chiesa
-Rievocazione Storica: “Sindic e capi famiglia
in assemblea”.
ore 21.00
– Cascina Camera
-“Ca, cusina, stala e cassina” cabaret
milanese in due tempi accompagnato da
musica dal vivo.
-Arcieri del Sagittario: Dimostrazione tiro con
l’arco - Prove di tiro.
Domenica 1 MAGGIO
Ristorazione (pranzo e cena)
Cascina Camera:
Antica Hostaria (PRENOTAZIONI IN
LOCO nei giorni della Festa)
Piazza del Comune:
Tavola calda e fredda a cura della Pubblica
Assistenza Cittadini Vignatesi (PACV)
Piazza del Comune
-Stand Hobbisti e Associazioni.
-Screening glaucoma, diabete e spirometria a
cura della Ass. Lions Club di Cassina De’Pecchi.
ore 10.45/11.00
- Via Asilo – Via Manzoni
Rievocazione Storica:
“Saluto del Questore” accompagnato da
guardie e sfilata
ore 11.45/12.00
- Piazza del comune
-Brindisi a cura della Pubblica Assistenza
Cittadini Vignatesi con saluto del Questore
Dalle 14,30 – Piazza del Comune
Mercato medievale.
ore 16.00/18.00
- Piazza del comune
-Esibizioni Associazioni sportive su pedana.
-Premiazione V° Decathlon della Redenzione.
ore 21.00
con partenza dalla Cascina Camera
-Corteo Storico in abiti del ‘600 – a cura
di Comitato Redenzione e Assessorato
alla Cultura Il corteo storico avrà il suo
momento conclusivo in Piazza del Comune
con danze dell’epoca ed un omaggio al
Questore
ore 22.15/22.30
- Parco Boccadoro
-Gran Fuochi d’artificio (celebrazione in onore
della Redenzione dei vignatesi dai vincoli
feudali).
Per tutta la durata della manifestazione
Aula Consigliare (Piazza del Comune):
Mostra Lavori a cura della Università delle 3
Età.
Cascina Papetti :
Mostra di pittura & scultura a cura della
A.C.A.D.A. Parco Via Deledda: Luna Park.
* Il presente programma di
massima potrebbe subire delle
variazioni nonché riservare
piacevoli sorprese...
VIGNATE CULTURA E SPETTACOLI
AUDITORIUM COMUNALE - PIAZZA DEL COMUNE
VEN. 29/4
ORE 21,00
GIU’ LE MANI DAL VISONE!
Spettacolo teatrale realizzato dalla
Compagnia Filodrammatica IL
FOLLE VOLO in collaborazione
con l’Associazione A.C.A.D.A. di
Vignate.
Ingresso gratuito.
VEN. 29/4, SAB. 30/4 e DOM.
01/5
FESTA DELLA REDENZIONE
Il programma sarà distribuito in
Biblioteca
VEN. 13/5
ORE 21,00
SERATA DELLA MONTAGNA
2011
a cura dell’Associazione Sportiva
Gravità Zero di Vignate.
Ingresso gratuito.
SAB. 14/5
ORE 10,00
LA DISLESSIA OGGI
Conferenza a cura del Lions Club
International in collaborazione
con l’Assessorato alla Pubblica
Istruzione del Comune di Vignate.
Ingresso gratuito.
VEN. 27/5
ORE 21.00
Qui e là, in campagna e in città.
Spettacolo realizzato dalle classi
seconde scuola primaria.
Ingresso gratuito.
SAB. 28/5
ORE 9,30
Laboratorio teatrale liberamente
ispirato a IL LAGO DEI CIGNI di
Ciaikovskij e presentato dagli alunni
in uscita dalla Scuola dell’Infanzia
Statale.
Ingresso gratuito.
Vignate informazioni
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La signora dei dolci
Rosa Maria Massa è una donna che ama la
cucina. Ha imparato dalla sua famiglia di origine (la mamma, lo zio) e poi ci ha messo del
suo per diventare bravissima, soprattutto con
i dolci, che sono la sua specialità e il suo divertimento: crostate con la crema pasticcera al
caffè, zuppa inglese come una volta, biscotti con l’uvetta sono alcune delle voci meglio
riuscite del suo ricettario. E’ lei che ha inventato l’Ugaroeula de Vignà,
nome che ha un suono molto appetitoso, ma
non ha una traduzione equivalente in italiano.
E’ successo nel 1997 quando, per la Festa delle Redenzione, qualcuno ha lanciato l’idea di
un premio da assegnare a un dolce di sapore
locale. Rosa Maria Massa ha pensato: Vignate,
le vigne, l’uva. Qualche tempo prima, in un
momento di impulso creativo, aveva impastato alcuni ingredienti che, più o meno, sono gli
stessi della ricetta in questa pagina. Ne aveva
fatto una pagnotta: buona sì, ma che non accontentava il suo gusto estetico molto esigente. Poi, pensa che ti ripensa, ecco l’idea di dare
forma a un grappolo d’uva, impastando insieme la base di farina con l’uvetta, le mandorle
e tutto il resto. Così è nata l’Ugaroeula, che
naturalmente ha vinto il primo premio per il
più buono (ma anche bello) dolce di Vignate.
Da quel giorno, Rosa Maria Massa non ha
più smesso di fare Ugaroeule: per la Renden-
Ricetta di Rosa Maria Massa
l’uguaroeula de vigna’
Ingredienti per la base
500 grammi di farina bianca
1 manciata (mezzo etto circa)
di farina gialla fine
2 uova intere
1 tuorlo d’uovo
100 grammi di burro
e 50 grammi di margarina
200 grammi di zucchero
la buccia grattugiata di mezzo limone
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
lievito
Vignate informazioni
Ingredienti per la farcitura
150 grammi scarsi di uvetta
(da mettere in ammollo qualche ora prima)
30 grammi di burro
1 manciata di mandorle tritate sottili
2 cucchiai di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
la buccia grattugiata di mezzo limone
Preparazione della base
Fare un cerchio di farina, spargere sopra lo zucchero; in centro mettere le uova,
la buccia grattugiata del mezzo limone, il burro
e la margarina ammorbiditi, il lievito,
il sale, la vanillina.
Se l’impasto risultasse troppo duro, aggiungere un
po’ di latte e marsala secco.
Impastare il tutto per ottenere la base. Stendere la
base quadrata sul piano di lavoro.
Preparazione della farcitura
e cottura
Scolare bene le uvette, metterle in un piatto con
le mandorle tritate, lo zucchero, il burro fuso, la
buccia grattugiata di mezzo limone, lo zucchero
vanigliato.
Mescolare la farcitura e stenderla sulla base.
Quindi, arrotolare il tutto molto stretto e tagliare delle fettine di altezza inferiore a un centimetro. Con le rondelle ottenute (come fossero
gli acini dell’uva), formare il grappolo, pennellarlo con un po’ di latte e cuocerlo in forno a
190°, per mezzo’ora circa. Una volta terminata
la cottura, lasciare raffreddare e aggiungere con
il pennello piccoli tocchi di marmellata. Infine,
spargere un po’ di zucchero a velo. E l’Ugaroeula de Vignà è pronta da gustare.
zione, per la festa della mamma, per gli amici francesi del gemellaggio di Gières, per le
missioni, per le feste della parrocchia. E piace
sempre, a tutti : perché è semplice e un po’ rustica, è dolce ma non troppo, leggera com’è
giusto, gustosa in ogni momento della giornata, dalla colazione del mattino, fino alla cena,
magari accompagnata da un buon bicchiere
di Moscato.
F.R.
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Aprile 2011 - Comune di Vignate