Segreterie Nazionali
Roma, 27 giugno 2012
Spettabili
c.a.
UNASCA
Piazza G. Marconi, 25
00144 Roma
Dott. Ottorino Pignoloni
c.a.
CONFETRA
Via Panama, 62
00198 Roma
Dott. Fabio Marrocco
Le scriventi Organizzazioni Sindacali con la presente danno formale disdetta del contratto in essere,
scadente il 31.12.2012, rimanendo intesa la sua validità fino a rinnovo avvenuto. Alleghiamo il testo della
piattaforma di rinnovo, come approvata dalla Assemblea nazionale dei Quadri e Delegati, e formuliamo la
richiesta di iniziare il confronto di merito, a partire dalla presentazione della stessa, nel mese di Luglio.
Rimaniamo pertanto in attesa di una Vostra convocazione congiunta in tempi utili per consentirci
l’organizzazione della presenza delle nostre delegazioni.
Distinti saluti.
Piattaforma per il rinnovo del
contratto
autoscuole e agenzie automobilistiche
2012-2015 Premessa Il contesto nel quale avviene il rinnovo del contratto nazionale di lavoro delle autoscuole e agenzie è caratterizzato da due elementi: a) La grave crisi finanziaria e dei consumi che ha colpito tutte le economie e che ha riflessi anche su settori come le autoscuole e agenzie, tradizionalmente meno esposti alla congiuntura b) La riforma degli assetti contrattuali che fornisce nuove regole con l’obiettivo di rendere più lineari e certi i rinnovi contrattuali Il prossimo rinnovo contrattuale del comparto autoscuole si avvia nel quinto anno della crisi globale che si declina come "crisi di modello" e che impone l’individuazione di nuovi “connotati” per la “crescita” ‐ necessaria al suo superamento in direzione di un’economia della conoscenza e di un’economia sostenibile in termini ambientali, distributivi e sociali, nella consapevolezza che il Paese è in recessione e che si profila una sostanziale stagnazione per il 2013. La complessità di questo rinnovo, inoltre, è determinata anche dalle recenti modifiche introdotte al sistema pensionistico, dalla contestualità della discussione in Parlamento su temi oggetto di riforma (prima tra tutte quella sul mercato del lavoro) e dai dati specifici di riferimento della “crisi” relativamente al settore. Questi elementi, non dovranno mai essere persi di vista dalle parti nel corso della trattativa. Il nuovo rinnovo contrattuale dovrà: • difendere meglio e aumentare le retribuzioni attraverso una sempre migliore articolazione fra il 1° e il 2° livello e una sempre maggiore diffusione della contrattazione decentrata; • garantire normative contrattuali adeguate a tutelare sempre meglio i diritti individuali e collettivi dei lavoratori e nello stesso tempo promuovere e sostenere l’innovazione e lo sviluppo delle aziende del settore; • far crescere le relazioni industriali; • sviluppare all’interno dell’ente bilaterale forme integrative, generali ma sopratutto rivolte alle figure più deboli e in difficoltà, facendo crescere le prestazioni offerte. Relazioni Industriali La gestione delle Relazioni Sindacali deve comprendere l’insieme dei processi che concorrono a regolare i rapporti tra l’impresa e le organizzazioni sindacali e dovrà essere finalizzata a contemperare l’esigenza dei dipendenti rispetto al miglioramento delle condizioni di lavoro e allo sviluppo professionale, con l’interesse aziendale di mantenere elevati livelli di qualità, efficienza e efficacia dell’attività A tal fine la disciplina delle Relazioni Industriali e della contrattazione si atterranno agli Accordi Interconfederali del 28 giugno 2011 e del 21 settembre 2011, sottoscritti tra le OO.SS. confederali e Confindustria. 2
Dovranno essere definite e ampliate ai sensi del comma 7 dell’accordo interconfederale del 28 giugno le materie esaustive della contrattazione aziendale, con l’obiettivo di condividere le regole all’interno del contesto lavorativo. In particolare, si ritiene fondamentale introdurre previsioni esigibili sul tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sulle pari opportunità e politiche volte al sostegno e alla cura della vita familiare. Mercato del Lavoro La stabilizzazione del rapporto di lavoro è un obiettivo importante che ci prefiguriamo con il rinnovo contrattuale, a questo proposito necessita : favorire l’utilizzo e adeguare alla normativa vigente la tipologia contrattuale relativa ai contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sperimentare forme di flessibilità positiva come il part time reversibile la tipologia dell’apprendistato deve in tal senso avere una corsia preferenziale, essendo la forma contrattuale, che meglio coniuga un concreto risparmio per le imprese con un percorso di crescita, di formazione e stabilizzazione virtuosa nel contesto lavorativo. Formazione Le Parti concordano che la costante e veloce evoluzione tecnologica ed organizzativa di processi, prodotti e servizi, nonché la globalità dei mercati, richiedendo un continuo arricchimento e mutamento delle competenze, pongono come esigenza irrinunciabile la necessità di adeguare ruoli e posizioni. La formazione permanente deve accompagnare il lavoratore lungo tutto il periodo di vita lavorativa e costituisce un patrimonio di valorizzazione della professionalità ed occupabilità della persona. In particolare si rende necessario: •
consolidare l’impegno formativo nella qualificazione delle risorse umane con strumenti che possano realmente fotografare le reali capacità delle persone quali il bilancio delle competenze; •
vanno attuati progetti di formazione su Sicurezza, Salute, Ambiente e Qualità, definendo le relative certificazioni. 3
.Si ritiene indispensabile che la formazione sia continuativa, sistematica e generalizzata e che si persegua la prassi di condivisone delle necessità formative e dei relativi progetti di intervento Pertanto si richiede che: all’interno dell’Ente Bilaterale di settore si costituisca una sessione specifica con compiti di gestione della formazione il percorso formativo del lavoratore venga registrato in un apposito “Libretto Formativo” che accompagnerà il lavoratore per tutto il periodo della sua vita lavorativa come da disposizioni legislative Dlgs 276 in attuazione della L. 30 nei periodi di minore attività produttiva (quelli coperti dalla CIG in deroga) vengano effettuati corsi di formazione. Previdenza complementare e Assistenza sanitaria Integrativa Di fronte alla recente riforma previdenziale, agli interventi di riduzione della copertura della spesa sanitaria, nel prossimo rinnovo contrattuale, serve un’attenzione sempre maggiore ai giovani ed alla necessità di migliorare ed estendere gli istituti previsti dalla prevalente contrattazione, di integrazione alla pensione e di assistenza sanitaria. Si dovrà cercare cercare di definire modalità che consentano di estendere l’iscrizione al fondo pensionistico ai giovani al loro primo ingresso nel mondo del lavoro indipendentemente dalla tipologia di assunzione, incentivando la loro adesione. Viene richiesto di elevare all’1,5% della retribuzione annua utile per il TFR, il contributo al fondo PREVILOG a carico delle imprese Occorre prevedere specifiche sessioni di formazione su i principi e i vantaggi della previdenza complementare al fine di aumentare le adesioni al Fondo PREVILOG E’ possibile prevedere l’iscrizione anche solo con il contributo aziendale E’ necessario e non più rinviabile l’istituzione di un sistema per garantire a tutti i lavoratori del settore l’assistenza sanitaria integrativa non escludendo sinergie con altri settori che hanno già definito tale copertura assistenziale. Diritti Per quanto riguarda il tema dei diritti riteniamo necessario ricercare la conciliazione vita lavorativa e personale (con le relative specificità tra donne e uomini, giovani e adulti e immigrati), 4
attraverso miglioramenti normativi su part‐time, flessibilità dell’orario di lavoro, ferie, permessi, formazione, aspettativa e malattie oncologiche. Parte economica Il contratto nazionale, oltre ad essere strumento di regolamentazione omogenea sul piano nazionale, ha una insostituibile funzione di tutela del reddito dei lavoratori. Si chiede per il triennio 1 gennaio 2013 – 31dicembre 2015, un aumento della retribuzione mensile che consenta il pieno recupero del potere di acquisto del salario. Decorrenza e durata Il contratto collettivo nazionale ha durata triennale sia per la parte normativa che per la parte economica, pertanto decorrerà dal 1 gennaio 2013 e scadrà il 31 dicembre 2015. 5
Scarica

Piattaforma rinnovo ccnl autoscuole