PROGRAMMA SVOLTO
A.S. 2013/2014
CLASSE 4a H CAT
DISCIPLINA: topografia e laboratorio tecnologico dell'edilizia ed esercitazioni di topografia
DOCENTI Galbato Zappullaro Luciano
Ferrario Gianluigi
MODULO E/O
UNITA’ DIDATTICA
N. 132 ore svolte sul totale delle ore previste 132 di
cui N. 64 di compresenza sul totale di 66 previste
CONTENUTI
Misure topografiche Tecniche di misura degli angoli, sia sulla carta
tradizionali: misura che sul terreno, mediante l'utilizzo di
strumentazioni
topografiche
come
il
degli angoli
tacheometro, il teodolite, la stazione totale.
Metodologie di misura degli angoli orizzontali
come il metodo per strati e al giro d'orizzonte e
introduzione all'utilizzo e alla compilazione del
libretto di campagna. La regola di Bessel.
Utilizzo di Excel e del software CAD per
risolvere problemi topografici.
Misure topografiche Le parti essenziali dei goniometri, gli apparati
ottici degli strumenti e la loro classificazione in
tradizionali:
strumenti topografici relazione all’impiego.
Errori di costruzione dei goniometri, influenza
per la misura di
sulla misura degli angoli e metodi e tecniche
angoli ed errori di
per annullarne o ridurne gli effetti
misura
Verifica e rettifica dei goniometri e influenza
degli errori residui sulla misura degli angoli.
Le operazioni per stazionare uno strumento.
I procedimenti operativi per la misura degli
angoli orizzontali e verticali.
Lo zenit strumentale e come annullare la sua
influenza e quella dell’errore residuo di
verticalità sulla misura degli angoli zenitali.
La preparazione di una uscita per rilevare un
edificio.
Misure topografiche
Misura diretta ordinaria e di precisione; misura
tradizionali: misura
indiretta con tacheometro, teodolite e
diretta e indiretta delle distanziometri a onde.
distanze
Metodi operativi per misurare direttamente le
distanze.
Precisione dei metodi di misura diretta delle
distanze.
Le grandezze che influenzano i diversi metodi
di misura indiretta delle distanze.
Modalità operative per la misura indiretta delle
distanze.
Grandezze che influenzano la misura delle
distanze mediante onde.
Modalità operative per la misura delle distanze
con i distanziometri elettronici.
Mod. SD/Progr.svolto.01/ITCGMaggiolini
TIPOLOGIE
DI
VERIFICA
Acquisizione delle metodologie Scritte,
per la misura di angoli mediante pratiche,
l'utilizzo
di
strumentazione orali.
topografica appropriata.
Acquisizione delle metodologie
di compilazione di un libretto di
campagna e della fase di
restituzione su carta delle
informazioni in esso contenute:
calcolo degli angoli.
Saper mettere in stazione i Pratiche,
goniometri.
orali
Saper verificare le condizioni di
esattezza dei goniometri.
Saper per collimare un punto
ed effettuare la misura delle
aperture angolari.
Saper leggere gli angoli con i
micrometri a scala e a vite
micrometrica.
Saper effettuare le letture
coniugate.
Saper effettuare la ripetizione e
la reiterazione.
OBIETTIVI
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Saper trasformare una distanza Scritte,
orizzontale in distanza reale e pratiche,
viceversa.
orali.
Saper calcolare una distanza
topografica.
Saper calcolare il valore medio
e la tolleranza di una serie di
misure.
Saper misurare le distanze con
i
diversi
cannocchiali
distanziometrici.
Saper misurare le distanze con
i distanziometri elettronici.
Saper valutare le precisioni dei
distanziometri elettronici.
Saper elaborare un libretto di
campagna per determinare le
varie grandezze richieste dal
rilievo.
Rev.02
Misure topografiche
tradizionali:
gli
strumenti topografici il livello
Modalità di funzionamento dei livelli classici e
moderni ed il loro stazionamento.
Precisione dei diversi tipi di livelli e tecniche
operative per effettuare una livellazione.
Misure topografiche Concetto di quota, dislivello e pendenza;
tradizionali:
misura livellazione geometrica da un estremo, in
dei dislivelli
prossimità di un estremo, dal mezzo e
composta;livellazione ecclimetrica, tacheometrica e trigonometrica;
Il rilievo topografico: Finalità e rilevanza della fase di inquadramento
inquadramento
del rilievo topografico.
generale
Come si realizza e si controlla la precisione
nelle reti di inquadramento
La classificazione delle reti di inquadramento:
 Le triangolazioni: principi generali e
ambito di impiego;
 Le trilaterazioni: principi generali e raffronto
con lo schema delle triangolazioni;
 Le intersezioni sia come «raffittimento»
delle reti che come metodi per realizzare
punti di «attacco» di posizione nota;
 La classificazione delle intersezioni: in
avanti, laterale e inverse (Snellius e
Hansen)
Saper stazionare un livello e Pratiche
operare in campagna con le
varie metodologie apprese.
Saper determinare il dislivello
tra due punti
Saper scegliere il tipo di livello
in funzione della precisione
richiesta.
Acquisire i concetti fondamen- Scritte e
tali della misura dei dislivelli e le orali
metodologie di calcolo per le
tecniche impiegate.
Saper
risolvere
problemi
altimetrici
Saper riconoscere le ragioni e
l’importanza della fase di
inquadramento del rilievo e
valutare la precisione con cui
vengono definiti i punti nelle reti
di inquadramento.
Saper riconoscere gli ambiti di
impiego dei vari metodi con cui
si realizzano
le reti di
inquadramento.
Comprendere il concetto di
«raffittimento» delle reti e saper
attuare
le
tecniche
per
realizzarlo
Saper eseguire i calcoli analitici
e le compensazioni empiriche
collegate
alle
reti
di
inquadramento.
Saper eseguire i calcoli analitici
connessi alle intersezioni
Saper riconoscere l’ambito e i
limiti di impiego autonomo delle
poligonali
e
valutare
la
precisione con cui vengono
definiti i punti nelle poligonali.
Saper scegliere i vertici che
dovranno
costituire
una
poligonale, eseguirne le misure
e sviluppare i relativi calcoli
numerici
di
controllo
e
compensazione empirica.
Saper leggere una monografia
e comprendere le informazioni
in essa contenute.
Il rilievo topografico: Finalità e rilevanza delle poligonali nell’ambito
inquadramento con le dell’inquadramento del rilievo topografico, la
poligonali
struttura geometrica e la classificazione delle
poligonali.
Gli elementi geometrici misurati nell’ambito
delle poligonali e le modalità di propagazione
degli errori in una poligonale, con relativo
controllo e la compensazione empirica di essi.
Le operazioni di campagna connesse con il
rilievo delle poligonali ed i casi particolari di
poligonali.
Cenni sul Catasto Informazioni contenute nelle monografie di
Italiano
Punti Fiduciali (PF) o vertici trigonometrici. Il
sistema di riferimento Gauss-Boaga. Scelta dei
punti fiduciali.
Cenni sui piani quotati Proiezione di un punto su un piano quotato. Comprendere l'utilizzo di un
Equazione del piano e retta di massima piano quotato.
pendenza.
Saper risolvere un piano
quotato utilizzando l'equazione
del piano e la retta di massima
pendenza.
Scritte,
pratiche
(UDA), orali.
Scritte,
pratiche
(UDA), orali.
Pratiche
Orali
Parabiago, 6/6/2014
Firme studenti
Firme docenti
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Mod. SD/Progr.svolto.01/ITCGMaggiolini
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Rev.02
N. 14 ORE DEDICATE AD ALTRE ATTIVITA’:
Area di progetto
Concorsi
Attività integrative
progetto ”alternanza scuola-lavoro”, uscite didattiche, incontri di approfondimento ,
educazione alla salute
altro (specificare)
UDA Rilievo della "Cascina Ravellino"
TESTI ADOTTATI E/O IN USO:
Titolo
Autore
Casa Editrice
Renato Cannarozzo
Lanfranco Cucchiaini
William Meschieri
MISURE RILIEVO E PROGETTO
Vol. 2°- Procedure di rappresentazione del territorio
Zanichelli
Lavoro estivo di topografia per alunni promossi alla classe V A geometri
1. Ripasso degli argomenti trattati durante l’anno scolastico 2011/2012
2. Esercitazioni grafiche:
a) Es. n° 1 – Trasformazione di un piano quotato in un piano a curve di livello - pag. 519 del testo adottato
b) Es. n° 2 – Dato un piano a curve di livello costruire il profilo del terreno secondo una direzione assegnata pag. 522 del testo adottato
c) Es. n° 3 – Dato un piano a curve di livello congiungere due punti con una spezzata di pendenza costante
assegnata pag. 525
Lavoro estivo di topografia per alunni con debito formativo
Gli alunni con debito formativo devono eseguire gli esercizi tratti dal libro di testo indicati nelle pagine di seguito
riportati. Gli esercizi svolti andranno consegnati all’insegnante all’inizio dell’a.s. 2012/13 prima dello svolgimento della
prova fissata per il superamento del debito.
Unità G3- esercizi pag. 77 dal n° 35 al 44
Unità H1- esercizi pag. 117 a 119 dal n° 35 al 77,
Unità I2- esercizi da pag. 259 a 269 dal n° 45 al 82
Unità I3- esercizi da pag. 343 a 346 dal n° 48 al 57
Unità H2- esercizi pag. 159 e 160 dal n° 31 al 40
Unità L1- esercizi da pag. 365 a 367 n° 23 al 31
Unità I1- esercizi da pag. 211 a 215 dal n° 46 al 65
Unità L2- esercizi da pag. 393 e 394 n° 32 al 42
Docenti
Parabiago, 6/6/2014
Mod. SD/Progr.svolto.01/ITCGMaggiolini
Galbato Zappullaro Luciano
Ferrrario Gianluigi
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