PIANO
DELL’OFFERTA
FORMATIVA 2013
PREMESSA
Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.) è un atto pubblico attraverso il quale la Training Human Occupation
Research Onlus presenta le proprie scelte pedagogiche, organizzative e gestionali, esplicitando le finalità
educative, gli obiettivi generali relativi alle attività didattiche e le risorse previste per realizzarli.
Il P.O.F. viene elaborato e aggiornato di norma ogni anno, in base alle caratteristiche sociali, culturali,
scolastiche e demografiche del contesto territoriale di riferimento, rappresenta la carta d’identità della
T.H.O.R., contiene infatti le linee fondanti su cui si sviluppano tutti i percorsi formativi, le attività, le iniziative
educative di apprendimento e la gestione di strutture, persone e risorse. Inoltre, unitamente alla carta dei
servizi, è lo strumento attraverso cui la T.H.O.R. rende trasparente ciò che fa, come lo fa e perché lo fa, è il
frutto di una attività di progettazione che ha nel successo formativo di ogni corsista il suo scopo preciso ed
esplicita e rende visibili le scelte responsabili assunte. Al fine di una migliore comprensione della nostra opera,
consigliamo di leggere i presente documento congiuntamente alla carta dei servizi.
PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO
La T.H.O.R. formazione comprende, attualmente, sei sedi operative dislocate sul territorio Nazionale ed in
particolare nel centro-sud Italia: 4 in Molise di cui 3 nella cittadina di Termoli ed 1 di Campomarino; 1 nella
città di Roma; 1 nelle Marche a San Ginesio in Provincia di Macerata.
Nella Carta dei Servizi sono esplicitati i riferimenti dei responsabili delle singole sedi e le modalità per
raggiungere e contattare le diverse strutture operative.
Ulteriori riferimenti per eventuali contatti sono disponibili sul sito internet www.thorformazione.it
SEDE
Inizio Attività
Via del Canottaggio, 1 - Termoli
Via Ruffini, 29 - Termoli
Corso Vittorio Emanuele, III° - Termoli
Via San Benedetto, 1 - Campomarino
Via Piave, 12 – San Ginesio
Via Domenico Panaroli, 25 – Roma
Mercoledì 02 Gennaio 2013
Lunedì 20 maggio 2013
Mercoledì 02 Gennaio 2013
Mercoledì 02 Gennaio 2013
Lunedì 02 settembre 2013
Mercoledì 02 Gennaio 2013
Termine Attività
Martedì 31 Dicembre 2013
Martedì 31 Dicembre 2013
Martedì 31 Dicembre 2013
Martedì 31 Dicembre 2013
Martedì 31 Dicembre 2013
Martedì 31 Dicembre 2013
FESTIVITA’
1 gennaio
martedì
Capodanno o Primo dell'Anno 2013
6 gennaio
domenica
Epifania o La Befana 2013
7 gennaio
lunedì
Festa del Tricolore 2013
27 gennaio
domenica
Giorno della Memoria 2013
7 febbraio
giovedì
Giovedì Grasso 2013
10 febbraio
domenica
Carnevale 2013
11 febbraio
lunedì
Patti Lateranensi 2013
12 febbraio
martedì
Martedì Grasso 2013
14 febbraio
giovedì
San Valentino 2013
19 marzo
martedì
Festa di San Giuseppe 2013
24 marzo
domenica
Le Palme o Domenica delle Palme 2013
31 marzo
domenica
Pasqua 2013
31 marzo
domenica
Ora Legale 2013
1 aprile
lunedì
Lunedì dell'Angelo o Pasquetta 2013
25 aprile
giovedì
Anniversario della Liberazione 2013
28 aprile
domenica
Sa die de sa Sardigna 2013
1 maggio
mercoledì
Festa dei Lavoratori o Festa del Lavoro 2013
9 maggio
giovedì
Giorno Europeo 2013
12 maggio
domenica
Festa della Mamma 2013
19 maggio
domenica
Pentecoste 2013
20 maggio
lunedì
Lunedì di Pentecoste 2013
2 giugno
domenica
Festa della Repubblica 2013
15 agosto
giovedì
Ferragosto o Assunzione 2013
27 ottobre
domenica
Ora d'Inverno 2013
1 novembre
venerdì
Ognissanti o Tutti i Santi 2013
2 novembre
sabato
Giorno dei Morti 2013
4 novembre
lunedì
Giorno dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate 2013
1 dicembre
domenica
Primo Avvento 2013
8 dicembre
domenica
Immacolata Concezione 2013
8 dicembre
domenica
Secondo Avvento 2013
15 dicembre
domenica
Terzo Avvento 2013
22 dicembre
domenica
Quarto Avvento 2013
25 dicembre
mercoledì
Natale 2013
26 dicembre
giovedì
Santo Stefano 2013
31 dicembre
martedì
San Silvestro 2013
GLI AMBITI DISCIPLINARI
Il P.O.F. interessa ed avvolge svariati campi nell'ambito più precisamente il P.O.F. si occupa:
• delle possibilità di opzione offerte agli studenti e alle famiglie
• delle discipline e attività aggiuntive nella quota facoltativa del curricolo
• delle azioni di continuità, orientamento, sostegno e recupero corrispondenti alle esigenze dei corsisti
concretamente rilevate
• dell'articolazione modulare del monte ore annuale di ciascuna disciplina e attività
• dell'articolazione modulare di gruppi di corsisti provenienti dalla stessa o da diverse classi
• delle modalità e dei criteri per la valutazione dei corsisti e per il riconoscimento dei crediti
• dell'organizzazione adottata per la realizzazione degli obiettivi generali e specifici dell'azione didattica
• dei progetti di ricerca e sperimentazione.
ANALISI DEI BISOGNI
Nel definire il Piano dell'Offerta Formativa abbiamo analizzato il contesto in cui opera la T.H.O.R, nonché i
bisogni dei nostri allievi e delle famiglie.
In un tempo molto breve, abbiamo vissuto il passaggio da una società relativamente stabile a una società
caratterizzata da molteplici cambiamenti e discontinuità. La nostra società esprime progressivamente, e con
ritmi vertiginosi, domande nuove di cultura e di professionalità. Così come recitano le Indicazioni per il
curricolo, in una situazione di potenziale ricchezza formativa permangono vecchie forme di analfabetismo e di
emarginazione culturale. Inoltre la diffusione delle tecnologie di informazione e di comunicazione, insieme a
grandi opportunità, rischia di introdurre anche serie penalizzazioni nelle possibilità di espressione di chi non
ha ancora accesso a tali tecnologie. In tal senso la nostra struttura, sensibile a questo status, ha inserito nella
metodologia didattica l’utilizzo di lavagne interattive multimediali presso la sede di Via Vittorio Emanuele III°
n°58, ha provveduto all’informatizzazione di due laboratori multimediali uno presso la sede indicata in
precedenza uno presso la sede principale di Via del canottaggio, 1 accreditata nella Regione Molise per le
attività di formazione professionale. La nostra organizzazione investe costantemente ogni anno nelle risorse
informatiche, tanto da disporre di un volume importante di licenze Microsoft:
PRODOTTO
NUMERO LICENZE
Office 2007 Applications
Illimitate
Office 2007 Suites
Illimitate
Office 2010 Suites and Apps KMS
Illimitate
Office 2013 Suites and Apps KMS
Illimitate
Office Pro Plus 2013 MAK
50
Office Professional Plus 2010 MAK
50
Project Professional 2010 MAK
50
Project Professional 2013 MAK
50
Win 7 - KMS
Illimitate
Win 7 - MAK
50
Windows 8 KMS
Illimitate
Windows 8 MAK
50
Windows Thin PC MAK
500
Windows Vista - KMS
Illimitate
Windows Vista - MAK
5
Windows XP Prof, x64 Ed.
Illimitate
Windows XP Professional
Illimitate
Anche le relazioni fra il sistema formativo e il mondo del lavoro stanno rapidamente cambiando. Ogni persona
si trova costantemente nella necessità di riorganizzare e reinventare i propri saperi, le proprie competenze, il
proprio lavoro e il proprio vissuto. La formazione professionale, dunque, è chiamata a realizzare percorsi
didattici sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, in cui essi sono posti al centro
dell’azione educativa nei vari aspetti: cognitivo, affettivo, relazionale, corporeo, estetico, etico, spirituale, e
religioso.
Particolare cura, inoltre, è necessario dedicare alla formazione della classe come gruppo e ai conflitti derivanti
dalla socializzazione. Insegnare le regole del vivere e del convivere è, per chi si occupa di formazione
professionale, un compito oggi ancora più importante rispetto al passato; infatti, sono molti i casi in cui le
famiglie incontrano difficoltà più o meno grandi nello svolgere il loro ruolo educativo.
La nostra istituzione organizzazione, pertanto, tende a realizzare una formazione aperta al mondo esterno e
sensibile ai mutamenti, alle sollecitazioni e ai suggerimenti sociali, purché la gestione democratica si
concretizzi, da parte di tutti i membri della comunità, attraverso confronti costruttivi, civili e dignitosi cercando
di evitare la conflittualità e garantendo una partecipazione autentica e produttiva di tutti gli operatori. Secondo
tale prospettiva, la T.H.O.R. intende perseguire l’obiettivo di soddisfare pienamente le esigenze della
comunità, attraverso una nuova progettualità, fornendo una formazione competitiva e promuovendo
innovazione, qualità, saperi e competenze al passo con l’evoluzione.
LA METODOLOGIA
Nel nostro ente l’azione didattica ha al centro l’alunno come soggetto di educazione e di apprendimento; la
proposta didattica è pertanto commisurata alle caratteristiche psicologiche e intellettuali del discente.
Nell’impostazione, il metodo di lavoro rispetta i seguenti criteri:














coordinamento e coerenza fra i vari insegnamenti, affinché ci sia uniformità negli atteggiamenti e negli
stili educativi;
impostazione del lavoro didattico in rapporto alla situazione di partenza e attraverso osservazioni e
verifiche condotte in itinere;
individualizzazione dell’insegnamento e percorsi differenziati, valorizzando le esperienze e le
conoscenze di ciascuno;
problematizzazione dei contenuti, affinché diventino effettivamente ambiti di conoscenza ed occasioni
di operatività;
proposte didattiche rapportate alla comprensione e stimolo alla crescita e alla motivazione degli alunni;
approccio alla conoscenza graduale – dal semplice al complesso per stimolare la partecipazione degli
alunni al processo di insegnamento-apprendimento;
insegnamento come animazione: la classe è vissuta come laboratorio formativo e come luogo di
concreto esercizio di vita democratica;
priorità alla ricerca (come mentalità), alla riflessione, al ragionamento;
stimolazione nel discente dell’attenzione critica a ciò che fa e a come lo fa;
orientamento degli allievi attraverso comunicazioni sul metodo, conoscenza degli obiettivi,
informazioni sul percorso (verifiche, valutazione formativa, azioni di recupero, valutazione finale);
lezione frontale alternata con quella dialogata che servirà ad inquadrare i temi e ad indicare le varie
coordinate di approfondimento e di ricerca;
ampio uso di schemi e mappe concettuali e cognitive;
utilizzo delle tecnologie multimediali e di lavagne interattive multimediali;
essenzialità dei contenuti per una didattica breve.
LA SCELTA "LABORATORIALE"
Il laboratorio è una modalità di lavoro che incoraggia la sperimentazione e la progettualità, coinvolge gli alunni
nel pensare – realizzare – valutare attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri e che può essere
attivata sia all’interno, sia all’esterno della struttura, valorizzando il territorio come risorsa per l’apprendimento.
L’ acquisizione dei saperi richiede un uso flessibile e polivalente degli spazi usuali della T.H.O.R, ma anche la
disponibilità di luoghi attrezzati che facilitino il processo di esplorazione e di ricerca. Il nostro Istituto pertanto
attua la scelta laboratoriale attraverso le iniziative di seguito esplicitate.
LABORATORIO SOCIO SANITARIO
Presso la sede centrale è attivo il laboratorio Socio Sanitario che permette un insegnamento efficace delle
materie afferenti il settore in spazi fisici adatti ad esperienze pratiche e alla sperimentazione in tempi e modalità
di lavoro che danno ampio spazio a discussione e confronto. Con la realizzazione di attività sperimentali gli
alunni possono essere protagonisti delle loro “scoperte” e costruire le proprie conoscenze a partire
dall’osservazione diretta di fenomeni studiati. Nell'insegnamento delle materie socio sanitarie si ritiene
essenziale l'esperienza di conoscenza concreta ed interattiva degli oggetti e dei fenomeni poiché questa
esperienza ha un ruolo fondamentale nella stimolazione dei processi cognitivi e nell'apprendimento.
L'osservazione diretta, la percezione sensoriale, aiutano i discenti a costruire immagini reali delle situazioni
lavorative che si potranno verificare, favorendone la comprensione e suscitando domande, motivazioni ed
interessi. Senza esperienza diretta è anche particolarmente difficile ricollegare i concetti teorici conosciuti in
maniera teorica con i fenomeni reali, ma soprattutto con la pratica quotidiana e con l'osservazione del mondo
circostante. Il laboratorio offre quindi un contesto didattico che permette ai corsisti di interagire attivamente
con la realtà, di osservare i fenomeni e di elaborare schemi per analizzarli e descriverli. Aiuta inoltre a capire
e rielaborare, stimola le attività di pensiero, promuove l'elaborazione attiva e personale delle conoscenze,
introduce al metodo scientifico, che prevede proprio l'osservazione critica, la raccolta di dati, l'interpretazione
di questi all'interno di quadri teorici e la formulazione di ipotesi.
LABORATORIO MULTIMEDIALE
Il laboratorio multimediale, attrezzato per la didattica mediante le tecnologie dell'informazione e della
comunicazione, costituito da una postazione docente e 10 postazioni allievo e da un sistema di
videoproiezione. L’utilizzo dei computer permette agli allievi di ampliare le acquisizioni con lo studio di
materiale curricolare interattivo, di rafforzare le competenze già esistenti, comprendere concetti più
velocemente rispetto ai metodi tradizionali, disporre inoltre di opportunità innovative rispetto all’attività d’aula.
UTILIZZO DELLA LIM (LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE)
La LIM, disponibile presso la sede secondaria di Corso Vittorio Emanuele III°, è una lavagna speciale da
utilizzare per scrivere con le mani o con penne digitali, proiettare filmati e spostare immagini. La lezione svolta
sul computer può essere salvata e riutilizzata. Si può definire come uno strumento tecnologico che utilizza la
didattica concentrata sulla lavagna, potenziata con la multimedialità, usando software didattico. Può essere
utilizzata in tutti i livelli di istruzione e nelle diverse aree disciplinari. Permette l’utilizzo di una didattica frontale
innovativa, approcci formativi di tipo collaborativo e costruzionista, peer education e simulazioni di attività
laboratoriali. Risulta molto utile per gli alunni con problemi attentivi e di apprendimento: la modalità
multimediale di presentazione e di fruizione dei contenuti, la possibilità di interazione e di reiterazione del
materiale presentato, la possibilità di “manipolazione” di alcuni concetti astratti rappresentano facilitazioni
importanti per gli studenti che trovano difficoltà a concentrarsi o a decodificare i testi cartacei. Tale strumento
favorisce l’interazione e la partecipazione di tutti gli studenti perché hanno familiarità con il linguaggio delle
immagini e dei filmati e le lezioni interattive sono più coinvolgenti e permettono di comprendere più
rapidamente.
Qualificazione del personale suo coinvolgimento costante
Le persone coinvolte nella formazione professionale, siano essi operatori interni o collaboratori esterni, non
solo condividono il progetto formativo con sensibilità educativa, ma hanno anche competenze professionali
specifiche. Tra queste si segnalano, in particolare, la capacità di svolgere azioni di orientamento, attività di
tutoring, di analisi dei fabbisogni, di progettazione, di gestione didattica, di valutazione e di iniziative di
integrazione all’azione formativa.
Perché in ogni operatore ci sia questa sensibilità e queste competenze, il Centro di Formazione Professionale
si assume l’impegno del suo costante aggiornamento.
Tutto il personale è reso protagonista del progetto formativo mediante una continua comunicazione. Si attua
così un continuo flusso di informazione e di confronto, che sono le basi per la crescita di una comunità
educativa e professionale che garantisce ad ognuno un ruolo specifico.
VALUTAZIONE DIDATTICA
Le verifiche e i momenti di valutazione si articolano durante l’anno secondo la seguente scansione:
• Verifiche e test iniziali per valutare la situazione di partenza di ogni allievo;
• Verifiche orali, scritte e pratiche nello specifico di ogni disciplina;
• Prove di simulazione in preparazione dell’Esame di Qualifica e di Diploma Professionale;
Tenendo conto delle scelte metodologiche di ogni singolo docente, per le quali si rimanda ai Piani Formativi
individuali, il Consiglio Direttivo ha concordato le seguenti linee comuni:
• diversificazione tipologica delle prove nelle singole discipline;
• il Consiglio Direttivo ha, infine, ritenuto opportuno seguire la seguente tabella di orientamento generale, per
interpretare il significato dei voti in relazione agli aspetti cognitivi, fatta salva la variabilità legata alle specificità
di ogni singola disciplina:
VOTO
40
50
60
70
80
90-100
DESCRITTORE
Gravemente insufficiente – conoscenze pressoché nulle o senza connessione, impossibilità di
procedere nell’applicazione
Insufficiente – conoscenze solo frammentarie o superficiali, mancata acquisizione di elementi
essenziali con difficoltà di procedere nell’applicazione
Sufficiente - conoscenze essenziali, non approfondite con qualche incertezza o errore
nell’applicazione
Discreto – conoscenze complete che consentono di non commettere errori nell’esecuzione di
compiti semplici
Buono – sicurezza nelle conoscenze e nell’applicazione, pur commettendo qualche imprecisione
Ottimo – conoscenze complete e approfondite e applicazione corretta priva di errori
COMPORTAMENTO
100
Comportamento eccellente, caratterizzato
da una positiva e completa accoglienza e
sintonia con il Progetto Educativo e da una
disponibilità formativa piena, sia nei confronti
dei compagni che degli adulti.
90
Comportamento pienamente positivo,
caratterizzato dal rispetto pieno delle regole
di comportamento indicate e da una
disponibilità costante sia nei confronti dei
compagni che degli adulti.
80
Comportamento
soddisfacente,
caratterizzato dal rispetto delle regole in
modo nel complesso responsabile ed
educato sia in classe che nei momenti
ricreativi, in relazione ai compagni e agli
adulti.
Comportamento adeguato, caratterizzato a
volte da superficialità e da una correttezza di
rapporti non sempre presente, sia nei
confronti dei compagni che degli adulti.
70
60
50
40
Comportamento
appena
adeguato,
caratterizzato
da
superficialità
e
trascuratezza, sia nei confronti degli adulti
che dei compagni, nelle relazioni quotidiane
in classe e in cortile, segnalati all’allievo e
alla famiglia.
Comportamento biasimevole, dovuto ad
una mancata condivisione del Progetto
Educativo, con la presenza o di gravi episodi
di insubordinazione o di continui e reiterati
richiami segnalati in varie occasioni
all’allievo e alla famiglia, che abbiano
comportato l’erogazione di sanzione
disciplinare.
Comportamento deplorevole, dovuto a fatti
gravi e reiterati di insubordinazione e
violenza, che comportano l’immediata
sospensione
della
frequenza
e
il
conseguente allontanamento definitivo dalla
struttura formativa.
DESCRITTORI
IMPEGNO E STUDIO
Impegno responsabile, preciso e
costante,
sia
in
classe
che
nell’esecuzione dei compiti assegnati,
sia nell’approfondimento personale
che nella generosità nei confronti dei
compagni in difficoltà.
Impegno più che positivo, sia
nell’attenzione
in
classe
che
nell’esecuzione dei compiti assegnati.
Applicazione nella norma, sia in
relazione
all’attenzione
e
all’applicazione
in
classe,
sia
nell’esecuzione dei compiti assegnati.
Applicazione
accettabile,
caratterizzata
da
un
impegno
altalenante e non sempre adeguato
alle richieste sia in classe che nello
studio personale.
Applicazione appena sufficiente,
caratterizzata
da
un’attenzione
incostante e un lavoro personale
superficiale, sia in classe che
nell’esecuzione dei compiti assegnati.
Applicazione non adeguata alle
richieste sia in classe che nel lavoro
personale di studio richiesto nelle
singole discipline.
Applicazione
pressoché
nulla,
caratterizzata da un rifiuto esplicito di
impegno sia in classe che nei compiti
assegnati.
CURA STRUMENTI E ATTREZZATURE
Cura la strumentazione e le attrezzature messe a
disposizione dal Centro in modo preciso prestando
particolare attenzione alla riconsegna dei suddetti
nello stesso stato in cui sono stati forniti. Rispetta,
riordina e pulisce la postazione di lavoro e gli ambienti
messi a disposizione in totale autonomia.
Cura della strumentazione e delle attrezzature
pienamente positivi, caratterizzata da un rispetto
generale delle attrezzature messe a disposizione.
Riordina la postazione di lavoro messa a disposizione
ed effettua una pulizia generale della postazione
lavorativa
Cura delle attrezzature e delle strumentazioni nella
norma, caratterizzata dal rispetto del materiale
fornito. Riordina la postazione di lavoro su indicazione
del formatore
Cura della strumentazione e delle attrezzature
accettabile, caratterizzata da una superficialità nella
riconsegna della strumentazione affidatagli. Riordina
sommariamente la propria postazione di lavoro e gli
ambienti messi a disposizione.
Cura della strumentazione e delle attrezzature
appena adeguato caratterizzata da superficialità e
trascuratezza. Spesso non riconsegna il materiale
messo a disposizione dal Centro. La postazione di
lavoro non viene sempre riordinata né tantomeno
pulita al termine delle operazioni lavorative
Cura della strumentazione e delle attrezzature non
adeguata caratterizzata dal non rispetto di quanto
messo a disposizione. La strumentazione e le
attrezzature non vengono riconsegnate e la
postazione di lavoro non viene riordinata.
Cura della strumentazione e delle attrezzature
pressoché nulla caratterizzata dal danneggiamento
delle strumentazioni/attrezzature e dallo smarrimento
delle suddette. La postazione non viene riordinata ma
viene danneggiata.
Le valutazioni che vengono riportate nei vari momenti di giudizio, sono il frutto non soltanto delle valutazioni
delle singole discipline, ma anche di altri indicatori. Parametro importante è la valutazione riassuntiva: questa
è determinata dalla ripartizione delle valutazioni delle singole discipline dei parametri di comportamentoimpegno-materiali e dalla valutazione del tirocinio.
PROFILI FORMATIVI
Coerentemente con le finalità della formazione professionale, in relazione alla situazione socioculturale del
territorio e tenendo presente i bisogni formativi degli studenti, il nostro Centro si propone di realizzare i seguenti
profili formativi, frutto del dialogo e del confronto di tutta la comunità educativo/formativa.
EDUCATORE DOMICILIARE
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 800 ore, di cui 600 d’aula e 200 di tirocinio svolte presso strutture per la prima
infanzia.
Descrizione Sintetica:
L’Educatore domiciliare opera ad integrazione degli altri servizi educativi presenti sul territorio (asili nido pubblico-privati, micronidi,
nidi aziendali, ecc.) ovvero in locali appositamente allestiti presso il suo stesso domicilio come ulteriore risposta ai bisogni delle
famiglie. Le caratteristiche di questo servizio educativo, innovativo e sperimentale rivolto alla prima infanzia, organizzato su misura,
in modo da essere flessibile e modulabile a seconda delle diverse necessità, che tenga conto dei differenti bisogni dei genitori e che
sia in grado di offrire ai bambini un ambiente simile a quello domestico, sono:
a)
b)
c)
essere – appunto – ubicato presso l’abitazione dell’educatore ovvero in altro ambiente domestico appositamente individuato
per lo svolgimento del servizio stesso;
prevedere la somministrazione del pasto e – se necessario – anche di locali specifici per il sonno;
prevedere un regolare rapporto di lavoro privato tra l’Educatore e le famiglie interessate.
Contenuto dei compiti professionali:
È in grado di progettare e organizzare il funzionamento del servizio educativo; relazionarsi all’interno e all’esterno del servizio stesso;
rispondere alle esigenze dei bambini, soddisfacendone i bisogni primari, garantendone la sicurezza, interpretando i dati del contesto
familiare, progettando interventi educativi, osservandoli nei vari momenti e contesti, stabilendo relazioni e riferimenti educativi
efficaci.
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione;
titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell’istruzione
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale in Educatore Domiciliare, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata:
le laureate in materie psicopedagogiche, non sono tenute allo svolgimento delle ore relative alla psicologia, pedagogia, puericultura.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Conoscere gli elementi di psicologia, pedagogia, puericultura
Tappe della crescita e sviluppo del bambino nella prima e seconda infanzia; bisogni primari e sviluppo;
osservazione pedagogica e implicazioni dinamico relazionali; gioco, valore del gioco, condivisione delle
regole, sentimenti e proiezioni tra i soggetti in gioco; comprensione.
Gestire progetti pedagogico educativi
Lavoro e valutazioni condivise; comunicazioni di ruolo; fasi dell’intervento in relazione all’età dei bambini
presi in carico e progetto pedagogico; mutuo-aiuto nella gestione del servizio; esperienze e scambi di
esperienza.
Attività di gioco in ambito domiciliare
Ricognizione-allestimento degli spazi nel rispetto delle norme di sicurezza; materiali utilizzabili in relazione
all’ambiente in cui ci si muove; agibilità, messa a norma degli impianti; sicurezza per finestre, balconi,
terrazze, ecc.; arredi, loro uso e sicurezza; accoglienza ricevimento, pranzo, gioco, riposo, ricongiungimento
familiare; il ruolo dell’adulto nelle attività di gioco del bambino; organizzazione dell’ambiente e degli spazi di
gioco; sviluppo sensoriale; gioco simbolico; attività di manipolazione; il gioco con l’acqua; attività di vita
pratica; attività per lo sviluppo linguistico; attività grafico-pittorica e musicale; igiene ambientale: libretto
della casa.
Diagnosi e Qualità
Modello organizzativo e caratteristiche; strumenti per il trattamento dati e per la risoluzione di problemi;
tecniche di gestione; auto-diagnosi.
ORE
150
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private operanti nel sociale.
200
150
150
150
EDUCATORE FAMILIARE
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 800 ore, di cui 600 d’aula e 200 di tirocinio svolte presso strutture per la prima
infanzia.
Descrizione Sintetica:
L’Educatore familiare è una figura professionale che si occupa della cura e dell’assistenza, in un’ottica educativa, di bambini da 3 mesi
a 3 anni all’interno di un ambiente domestico messo a disposizione da una delle famiglie che fruiscono del servizio ovvero messo a
disposizione dalla educatrice stessa che svolge il servizio.
In particolare, l’Educatore familiare cura l’igiene dei bambini, promuove un autonomo sviluppo fisico e psichico, vigila sulla loro
incolumità, avendo cura che i giochi e le attività non siano pericolose e non arrechino danni, cura che la loro alimentazione sia corretta
bilanciata, programma lo svolgimento di giochi, attività motorie, esplorative, manipolatorie, cura che i parametri di salubrità ed igiene
degli ambienti siano adeguati.
Contenuto dei compiti professionali:
E’ in grado di: curare l’igiene dei bambini; promuovere un autonomo sviluppo fisico e psichico; vigilare sulla loro incolumità, avendo
cura che i giochi e le attività non siano pericolose e non arrechino danni; curare un’alimentazione corretta e bilanciata; programmare
lo svolgimento di giochi, attività motorie, esplorative, manipolatorie; curare che i parametri di salubrità ed igiene degli ambienti siano
adeguati.
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione;
titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell’istruzione
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale in Educatore Familiare, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata:
le laureate in materie psicopedagogiche , non sono tenute allo svolgimento delle ore relative alla psicologia, pedagogia, puericultura.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Conoscere gli elementi di psicologia, pedagogia, puericultura
Tappe della crescita e sviluppo del bambino nella prima e seconda infanzia; bisogni primari e sviluppo;
osservazione pedagogica e implicazioni dinamico relazionali; gioco, valore del gioco, condivisione delle
regole, sentimenti e proiezioni tra i soggetti in gioco; comprensione.
Gestire progetti pedagogico educativi
Lavoro e valutazioni condivise; comunicazioni di ruolo; fasi dell’intervento in relazione all’età dei bambini
presi in carico e progetto pedagogico; mutuo-aiuto nella gestione del servizio; esperienze e scambi di
esperienza.
Attività di gioco in ambito domiciliare
Ricognizione-allestimento degli spazi nel rispetto delle norme di sicurezza; materiali utilizzabili in relazione
all’ambiente in cui ci si muove; agibilità, messa a norma degli impianti; sicurezza per finestre, balconi,
terrazze, ecc.; arredi, loro uso e sicurezza; accoglienza ricevimento, pranzo, gioco, riposo, ricongiungimento
familiare; il ruolo dell’adulto nelle attività di gioco del bambino; organizzazione dell’ambiente e degli spazi di
gioco; sviluppo sensoriale; gioco simbolico; attività di manipolazione; il gioco con l’acqua; attività di vita
pratica; attività per lo sviluppo linguistico; attività grafico-pittorica e musicale; igiene ambientale: libretto
della casa.
Diagnosi e Qualità
Modello organizzativo e caratteristiche; strumenti per il trattamento dati e per la risoluzione di problemi;
tecniche di gestione; auto-diagnosi.
ORE
150
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private per la prima infanzia operanti nel
sociale.
200
150
150
150
ASSISTENTE FAMILIARE
Natura dell’azione formativa.
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 200 ore, di cui 120 d’aula e 80 di attività pratiche da svolgersi in strutture
deputate all’assistenza dei non autosufficienti oppure presso famiglie in affiancamento con un tutor.
Descrizione Sintetica.
L’Assistente Familiare (A.F.) è un operatore di sostegno, integrazione e/o sostituzione delle funzioni di cura della famiglia, in grado di
assistere le attività della vita quotidiana di una persona anziana fragile ovvero, più in generale, di una persona priva di autonomia.
Nello specifico, l’A.F. collabora con la persona assistita e la sua famiglia; svolge la sua attività, presso il domicilio della persona accudita
ed il suo ruolo consiste nel facilitare o sostituirsi, nelle attività di pulizia ed igiene della casa e della persona, preparazione e
somministrazione dei pasti, somministrazione di farmaci, sorveglianza e compagnia.
Contenuto dei compiti professionali
È in grado di assistere le attività della vita quotidiana di una persona anziana fragile ovvero, più in generale, di una persona
temporaneamente/permanentemente priva di autonomia; deve essere in grado di affrontare situazioni di bisogno attivando le risorse
esistenti sul territorio e possedere una conoscenza dei servizi socio-sanitari territoriali in grado di fornire aiuto all’assistito.
Requisiti in entrata.
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
18 anni compiuti alla data di iscrizione; assolvimento dell’obbligo scolastico (I ciclo d’istruzione).
Per stranieri: copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero e traduzione asseverata dello stesso attestante
l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel paese di origine e permesso di soggiorno.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale in Assistente Familiare, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata: coloro i quali abbiano svolto attività di assistenza familiare di almeno 6 mesi maturata in Italia opportunamente
accertata e documentata con contratti e/o referenze non sono tenuti allo svolgimento delle ore di attività pratiche che sono,
pertanto, riconosciute come credito in ingresso. Le competenze acquisite costituiscono credito formativo per la partecipazione alle
azioni formative per «Operatore Socio Sanitario» per un massimo di 120 ore da attribuire in base alle normative regionali vigenti.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Condizioni di Igiene e Sicurezza degli ambienti domestici
operazioni di pulizia, igiene e sanificazione ambientale; allestimento e cura del guardaroba; organizzazione
funzionale degli spazi di vita del soggetto; sicurezza e prevenzione negli ambienti domestici.
Assistenza e Supporto
caratteristiche psico-fisiche delle persone con diversi livelli di auto-sufficienza; elementi di igiene personale,
di dietoterapia e per la gestione delle capacità residue.
Cura e Mantenimento
prescrizioni mediche e procedure nell’assunzione di farmaci; rilevazione/segnalazione
segni/sintomi/anomalie; tecniche di posizionamento/postura utente allettato; tecniche e accorgimento per
la corretta movimentazione degli arti.
Processi di relazioni, comunicazioni, organizzazione
stimolazione dell’utente, comportamento cooperativo e valorizzazione degli ambiti di autonomia; modalità
di utilizzo dei mezzi di trasporto; tempi e azioni di socializzazione; reti formali/informali e valorizzazione delle
caratteristiche e potenzialità dell’utente; rapporti e relazioni con i familiari e con le figure professionali di
servizio.
ORE
30
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture deputate all’assistenza dei non autosufficienti
oppure presso famiglie in affiancamento con un TUTOR individuato dal soggetto attuatore dell’azione
formativa.
80
30
30
30
ANIMATORE SOCIO – EDUCATIVO
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 600 ore, di cui 400 d’aula e 200 di tirocinio, in uno ovvero più ambiti di
intervento presso servizi territoriali pubblico-privati.
Descrizione Sintetica:
L’Animatore socio-educativo è in grado di realizzare attività/interventi di animazione socio-culturali ed educativi, attivando processi
di integrazione sociale e di vita comunitaria, definendo azioni (culturali, educative, sociali, ecc.) che siano rispondenti alla crescita,
partecipazione ed integrazione sociale. Si occupa degli aspetti organizzativi, cura la programmazione delle attività e l’allestimento
degli spazi e reperisce il materiale necessario allo svolgimento delle iniziative. Opera in presa diretta con l’utenza, preferibilmente
bambini, adolescenti, anziani e portatori di handicap, nello svolgimento delle attività di animazione, siano esse ricreative, artistiche
e motorie. Svolge la propria attività in strutture pubbliche, private e del Terzo Settore, residenziali/semiresidenziali, preposte a
sviluppare attività di vita comunitaria sia occasionale che permanente con finalità preventive e di integrazione sociale.
Contenuto dei compiti professionali
L’Animatore socio-educativo conosce: elementi di politica sociale; elementi di sociologia; modelli organizzativi dei servizi sociali;
normativa in materia sanitaria; normativa per il funzionamento delle strutture socio-educative; psicologia di comunità; psicologia
sociale; rete territoriale dei servizi sociali; educazione sanitaria; elementi di pedagogia; elementi di pedagogia interculturale; elementi
di psicologia; metodi e didattiche delle attività motorie; sociologia dei processi culturali e comunicativi; tecniche del teatro educativo
e sociale; tecniche di animazione; tecniche educative; tecniche di comunicazione interpersonale e dinamiche di gruppo; tecniche di
animazione: teatrale, espressiva, musicale, motoria, ludica; tipologie di laboratorio manuale: disegno, pittura, lavori a maglia,
cartapesta, creta, ecc.; principali tecniche di analisi della personalità e della relazione di aiuto.
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
18 anni compiuti alla data di iscrizione; titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell’istruzione oppure
qualifica professionale di II livello corrispondente al profilo professionale nel settore/sub settore di riferimento
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale in Animatore Socio-educativo, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata:
gli occupati nel settore socio-educativo, in qualità di Educatori Professionali; Insegnanti di ogni ordine e grado; Responsabili Centri
Giovanili; Esperti Animatori; Laureati/laureandi in materie psicopedagogiche e sociologiche, nonché gli occupati con esperienze
lavorative assimilabili all’animazione socio-culturale, pari ad almeno un anno di attività professionale, adeguatamente comprovate,
usufruiranno di un credito pari a 60 ore previste per il tirocinio.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Attività di prevenzione sociale
elementi di politica sociale; elementi di sociologia; modelli organizzativi dei servizi sociali; normativa per il
funzionamento delle strutture socio-educative; psicologia di comunità; psicologia sociale; rete territoriale
dei servizi sociali; educazione sanitaria.
Animazione Sociale
metodi e didattiche delle attività motorie; sociologia dei processi culturali e comunicativi; tecniche del teatro
educativo e sociale; tecniche di animazione; tecniche educative; tecniche di comunicazione interpersonale e
dinamiche di gruppo.
Animazione Educativa
elementi di pedagogia; elementi di pedagogia interculturale; elementi di psicologia; principali tecniche di
analisi della personalità e della relazione d’aiuto.
Animazione Ludico - Culturale
tecniche di animazione: teatrale, espressiva, musicale, motoria, ludica; tipologie di laboratorio manuale:
disegno, pittura, lavori a maglia, cartapesta, creta, ecc.
ORE
100
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private operanti nel sociale.
200
100
100
100
MEDIATORE INTERCULTURALE
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 600 ore, di cui 400 di formazione teorica e 200 ore di tirocinio ovvero presso
servizi territoriali pubblico-privati.
Descrizione Sintetica:
Il Mediatore Interculturale (solitamente un immigrato ovvero una persona che, per esperienza di migrazione ovvero di prolungata
residenza all’estero conosce i codici linguistico-culturali della popolazione migrante di riferimento), è colui che facilità la
comunicazione tra individuo, famiglia e comunità nell’ambito delle azioni volte a promuovere e facilitare l’integrazione sociale dei
cittadini immigrati. Ha un’adeguata conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta, una buona conoscenza della cultura, delle
principali, istituzioni e della realtà socioeconomica italiana, a livello locale e nazionale, nonché delle specifiche situazioni in cui il
mediatore opera, buona conoscenza della lingua veicolare e/o dell’utilizzo della lingua madre scelte ai fini della mediazione; buona
conoscenza della cultura sottesa al gruppo immigrato di riferimento e della realtà socioeconomica del paese di provenienza del
gruppo medesimo, di conseguenza è dotato di adeguate capacità comunicative, relazionali e gestionali dei conflitti.
Contenuto dei compiti professionali
Il Mediatore interculturale svolge attività di mediazione-informazione tra i cittadini immigrati e la società di accoglienza favorendo la
rimozione delle barriere culturali e linguistiche, la valorizzazione della cultura di appartenenza, promuovendo la cultura
dell’accoglienza, l’integrazione socio-economica nonché la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza.
Requisiti in entrata:
Compimento del 18° anno di età (alla data di iscrizione all’azione formativa);
Diploma di scuola media superiore di II grado conseguito in Italia ovvero titolo equivalente conseguito all’estero (in caso di titolo
conseguito all’estero è necessaria la traduzione giurata del titolo di studio da cui sia desumibile la frequenza scolastica);
Buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta; permesso di soggiorno regolare e residenza in territorio italiano da almeno I
anno (per allievi extracomunitari); Buona conoscenza della lingua straniera veicolare parlata e scritta.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale in Mediatore Interculturale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Attività di intermediazione linguistico-culturale
tecniche di base della comunicazione e gestione dei colloqui; psicologia del sé e psicologia relazionale;
elementi culturali antropologici; conoscenza approfondita della lingua italiana parlata e scritta; tecniche di
comunicazione verbale e non verbale
Analisi dei bisogni e risorse del beneficiario della mediazione
fenomeni e storici dei processi migratori; elementi di geografia umana e delle popolazioni; caratteristiche
delle presenza di immigrati nel territorio di riferimento; tecniche di progettazione dell’intervento.
Orientamento e relazione utente immigrato/servizi
elementi di storia delle religioni; organizzazione e funzionamento dei servizi di pubblica utilità in Italia;
principi legislativi di diritto internazionale comunitario e nazionale sulla tutela dei diritti umani; elementi
della Costituzione italiana; elementi di diritto del lavoro e di sicurezza sociale; elementi di storia
contemporanea europea e italiana; elementi di letteratura italiana, europea e mondiale.
Mediazione Interculturale
tecniche di mediazione linguistica e culturale; tecniche e strumenti di base di gestione delle relazioni
culturali; elementi di base di pedagogia interculturale e psicologia dell’immigrazione; elementi di base di
sociologia e antropologia culturale.
ORE
100
STAGE - TIROCINIO
Nei seguenti settori: giudiziario (tribunali e carceri), assistenziale, sociosanitari (ambulatori medici, consultori
e ospedali). E ancora presso uffici della Pubblica Amministrazione e aziende private. Collaborano, inoltre, con
gli insegnanti delle scuole dell’obbligo per facilitare l’inserimento di bambini e ragazzi immigrati e
partecipano a progetti di educazione alla multiculturalità.
200
100
100
100
ANIMATORE RESIDENZE PER ANZIANI
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 600 ore, di cui 340 d’aula e 260 di tirocinio, in affiancamento di animatori
professionisti operanti in case di riposo, centri diurni, ecc.
Descrizione Sintetica:
L’Animatore residenze per anziani è una figura professionale che opera all’interno di una équipe di specialisti ed è in grado di svolgere
attività finalizzate alla promozione dei processi di inserimento e partecipazione degli utenti anziani, residenti in strutture residenziali
e semiresidenziali (centri diurni, case-albergo, strutture residenziali di vario tipo come comunità alloggio, case di riposo, istituti). In
accordo con altre figure professionali di ruolo organizza attività educative, ricreative e culturali giornaliere per comunità di anziani,
sapendo promuovere i processi di attivazione del potenziale ludico, culturale ed espressivo, valorizzando la persona anziana,
aiutandolo ad inserirsi nella struttura, favorendo i rapporti con gli altri ospiti e gli operatori, facendo in modo che la residenza sia in
costante rapporto con il territorio.
Contenuto dei compiti professionali:
E’ in grado di: svolgere attività finalizzate alla promozione dei processi di inserimento e partecipazione degli utenti anziani, residenti
in strutture residenziali e semi-residenziali. In accordo con altre figure professionali di ruolo è in grado di organizzare attività
educative, ricreative e culturali giornaliere per comunità di anziani, sapendo promuovere i processi di attivazione del potenziale
ludico, culturale ed espressivo, valorizzando la persona anziana, aiutandolo ad inserirsi nella struttura, favorendo i rapporti con gli
altri operatori, facendo in modo che la residenza sia in cotante rapporto con il territorio.
Requisiti in entrata:
Status di: Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
18 anni compiuti alla data di iscrizione; titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell’istruzione oppure
qualifica professionale di II livello corrispondente al profilo professionale nel settore/subsettore di riferimento
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale in Animatore Residenze per Anziani, rilasciato ai sensi della Legge
n.845/78.
Crediti in entrata:
esperienze lavorative assimilabili all’animazione svolte nelle diverse tipologie di residenze per anziani, pari ad almeno un anno di
attività professionale, adeguatamente comprovate, valgono 60 ore di tirocinio.
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
Modellizzazione sociale delle residenze per anziani
logica sociale nei processi di aiuto; benessere e capacità d’azione, attraverso l’analisi dei modelli bio-psicosociali; specifico dei servizi residenziali per anziani; responsabilità cognitive sull’assistenza-supportointegrazione; osservazione ed intervento come fasi interconnesse; atteggiamento relazionale e relazioni
d’aiuto; relazione di aiuto/supporto come reciproco miglioramento della capacità di azione; intermediazione
nel lavoro sociale per anziani; assetto/riassetto delle relazioni naturali insufficienti; tecniche di problem
solving.
Residenze animative per anziani
strumenti di lettura ed intervento delle residenze per anziani; sistemi di mappatura e di analisi delle reti
sociali; rapporti tra residenza e territorio: comunità residenziale-locale; animazione di comunità e la
prospettiva di empowerment dei soggetti a tutte le età; cultura della domiciliarità nelle istituzioni; strategie
e tecniche di promozione; reti primarie e secondarie sugli ospiti e strutture; strategie per lo sviluppo di una
rete a partire dalla struttura residenziale.
Animazione di comunità
interventi animativi strutturati e definizione dei progetti-laboratori per l’animazione; condivisione e
partecipazione progettuale tra più figure professionali; progettazione collaborativa degli interventi di
animazione e promozione della cultura animativa; forme e strategie di coinvolgimento dei familiari degli
ospiti; forme e strategie di coinvolgimento dei diversi soggetti del territorio; modelli di azione animativa;
iniziative animative in rete e di rete; indicatori di valutazione della “rete animativa” (efficienza, efficacia,
impatto).
Metodologia e tecniche di linguaggi espressivi e creativi
tecniche corporee e la totalità dei linguaggi per le esperienze con il corpo, il movimento, gli spazi; materiali
sensoriali: le animazioni nelle relazioni interpersonali; animazioni peculiari come capacità di supporto agli
aspetti problematici dell’utenza; animazione e tecniche espressivo-creative per il supporto delle capacità
residue, recupero delle abilità, scoperta di nuove potenzialità e piacere funzionale.
ORE
85
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private operanti nel sociale.
260
85
85
85
OPERATORE SPORTELLO SOCIALE
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 600 ore, di cui 340 d’aula e 260 di tirocinio, presso strutture pubblico private
di info-front-office.
Descrizione Sintetica:
L’operatore di Sportello Sociale è una figura professionale di primo contatto (entry-point) e di “filtro” che possiede spiccate capacità
relazionali e comunicative. E’ in grado di recepire le istanze dell’utenza sapendo ascoltare-gestire le informazioni sui servizi erogati
dal sistema del welfare regionale/locale, informando, smistando e/o segnalando le richieste dell’utenza ai servizi ed agli enti
competenti, assumendo comportamenti/atteggiamenti improntati alla preparazione, disponibilità, cortesia, empatia.
Contenuto dei compiti professionali:
Nell’ambito dei suoi compiti di ruolo, l’Operatore di Sportello Sociale è in grado di: a) – effettuare una prima analisi dei bisogni e
risoluzione delle richieste dell’utenza; b) – fornire aiuto e supporto nell’individuazione delle scelte maggiormente appropriate per la
risoluzione delle richieste; c) – rilevare i bisogni ed il livello dell’utenza sui servizi erogati anche attraverso la predisposizione, raccolta
e gestione dei reclami, segnalazioni e proposte; d) – condividere e razionalizzare il processo metodologico di lavoro degli sportelli
informativi; e) – utilizzare tecnologie informatiche e telematiche avvalendosi di prodotti web-based per la gestione dei processi
informativi.
Requisiti in entrata:
Status di: Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
18 anni compiuti alla data di iscrizione; titolo attestante il compimento del percorso relativo al secondo ciclo dell’istruzione oppure
qualifica professionale di II livello corrispondente al profilo professionale nel settore/subsettore di riferimento
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale in Operatore Sportello Sociale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata:
esperienze lavorative pari ad almeno sei mesi di attività professionale svolte presso enti pubblici e/o privati in attività di front-office
in materia di erogazioni informative socio-assistenziale e servizi all’utenza, adeguamente comprovate, valgono 60 ore di tirocinio.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
INTELAIATURA GIURIDICO NORMATIVA
fondamenti di diritto costituzionale e pubblico; ordinamento sanitario nazionale e locale; politiche e
legislazione sociale; Sistema dei servizi regionali
METODOLOGIE E TECNICHE DI INFORMAZIONE-ASSISTENZA
ruolo ed etica professionale, analisi di bisogni, ascolto, comunicazione, informazione
INFORMAZIONE PER IMMIGRATI
legislazione, norme e procedure; relazioni d’aiuto, counselling; comunicazione interculturale; conoscenze sui
paesi di origine degli immigrati e delle loro culture; ascolto attivo e linguaggio non verbale
STATISTICA, MULTIMEDIA, INFORMATICA
gestione, organizzazione rappresentazione dei dati; fasi della comunicazione multimediale (pianificazione,
definizione dei contenuti, mappe concettuali, preparazione oggetti multimediali, realizzazione e valutazione)
composizione HW/SW; protocolli Intranet
ORE
85
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private operanti nel sociale.
260
85
85
85
PROMOTORE SOCIALE
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 300 ore, di cui 200 d’aula e 100 di tirocinio, presso strutture pubblico private
di info-front-office.
Descrizione Sintetica:
Il promotore sociale è un program manager che operando nell’ambito dell’assistenza, pianificazione, sviluppo e sociale, promuove la
connessione fra i diversi soggetti pubblico-privati coinvolti nella programmazione sociale e nello sviluppo del capitale sociale dei
territori di riferimento; promuove le connessioni operative tra le diverse unità comunali degli ambiti territoriali coinvolti nei progetti
di promozione sociale nel territorio; promuove ed evidenzia la conoscenza dei bisogni locali, progetta azioni a partire dai luoghi e
dalle relazioni di vita quotidiana delle persone e delle famiglie. Se inserito nei Piani Territoriali, contribuisce a migliorare
l’organizzazione delle risorse finanziarie, strutturali, umane, informali disponibili nelle comunità locali.
Contenuto dei compiti professionali:
Assume compiti di coordinamento e raccordo fra le istituzioni del territorio in funzione di una programmazione sociale di territorio
condivisa. Il Promotore sociale collocandosi negli spazi e rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione, tra persona e burocrazia
è in grado di orientare i cittadini di fronte alla complessità delle normative; di individuare i diritti delle persone; di promuovere le
tutele e patrocinare i percorsi; di leggere i nuovi bisogni e le nuove domande di supporto e di indirizzo.
Requisiti in entrata:
Laureati con diploma quadriennale (vecchio ordinamento) ovvero laurea specialistica (nuovo ordinamento) appartenente ad una
delle seguenti classi di laurea universitaria:
56/S classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi;
57/S classe delle lauree specialistiche in programmazione e gestione delle politiche dei servizi sociali;
58/S classe delle lauree specialistiche in psicologia;
65/S classe delle lauree specialistiche in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
87/S classe delle lauree specialistiche in scienze pedagogiche;
89/S classe delle lauree specialistiche in sociologia .
diplomati di scuola media superiore di II grado con comprovata esperienza professionale lavorativa biennale di direzione,
coordinamento e progettazione di sistemi di servizi sociali svolta presso enti pubblici ovvero del privato sociale nel settore dei servizi
sociali e socio-sanitari ovvero comprovata esperienza lavorativa biennale in qualità di coordinatore sociale di Ambito territoriale.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale di Promotore Sociale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Crediti in entrata:
NO.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
TITOLO
LEGISLAZIONE E SISTEMA DI WELFARE LOCALE
normative lavoristiche; impianto dei servizi territoriali per l’impiego e l’auto-impiego
MODELLI E SERVIZI TERRITORIALI REGIONALI
lay-out normativo ed istituzionale di riferimento
IL TERRITORIO E IL LAVORO IN RETE
le connessioni fra le istituzioni coinvolte nei Piani di Zona e di sviluppo territoriale; i processi di integrazione
territoriale e di gestione delle risorse disponibili; i rapporti con le amministrazioni pubbliche per le attività
necessarie sui territori
MARKETING E COMUNICAZIONE TERRITORIALE
modellizzare i piani comunicazionali per i territori
ORE
50
STAGE - TIROCINIO
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private operanti nel sociale.
100
50
50
50
OPERATORE SOCIO SANITARIO
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 1000 ore, di cui 450 d’aula e 100 di Stage e 450 di tirocinio svolte presso
strutture sanitarie.
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali:
L’operatore socio sanitario svolge funzioni di carattere esecutivo nell’ambito delle prescrizioni dettagliate impartite dal
responsabile del reparto al quale risponde in via gerarchica e funzionale. Rientrano nei compiti degli operatori socio sanitari le
seguenti funzioni: la cura personale dell’igiene dell’ospite con tecniche e metodologie dirette alla tutela ed al recupero
dell’autonomia funzionale, secondo direttive per ciascun ospite; il controllo e la variazione delle posture, in particolare durante il
servizio notturno, secondo le prescrizioni impartite dal Sanitario di reparto; l’esecuzione di tecniche dirette alla prevenzione e alla
cura delle piaghe da decubito, secondo le disposizioni del personale sanitario; la mera somministrazione di farmaci, sotto controllo
del personale infermieristico, solo per via orale secondo le dettagliate prescrizioni del personale sanitario e previa preparazione dei
farmaci stessi da parte del personale infermieristico; la rilevazione del peso, della temperatura corporea e il controllo dell’alvo e
della diuresi; l’erogazione, temporanea, di ossigeno in caso di emergenza; rifacimento dei letti e pulizia dei comodini e di altre
suppellettili, cambio biancheria, pulizie non rinviabili, riordino dei materiali, disbrigo della cucina, delle sale da pranzo e degli spazi
comuni; l’effettuazione dei bagni protetti e delle attività connesse di cura della persona (mani, piedi, capelli, ecc.); la
somministrazione di alimenti e bevande, su istruzione del coordinatore di reparto o di persona da lui delegata anche per quanto
attiene gli aspetti dietetici e/o legati all’assunzione di bevande alcoliche; aiuto all’ospite in tutte le operazioni di vita quotidiana;
sorveglianza dell’ospite affinché non rechi danno a sé o agli altri; preparazione e vestizione delle salme; realizzazione di attività
finalizzate a rallentare i processi di progressiva perdita delle abilità funzionali e alla prevenzione
delle
sindromi da
immobilizzazione, attraverso la deambulazione ed il metodo di lavoro progettuale, qualora previsto; interventi per favorire la
socializzazione degli utenti, anche nel contesto comunitario delle strutture residenziali; partecipazioni a lavori di gruppo, alle
attività dell’Unità Operativa Interna; collaborazione con altre professionalità
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
In possesso del diploma di scuola dell’obbligo, compimento del 17° anno di età alla data di iscrizione al corso e l’idoneità fisica al
lavoro.
Per stranieri: copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero e traduzione asseverata dello stesso attestante
l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel paese di origine e permesso di soggiorno.
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
TITOLO
ORE
Modulo Base
1
2
3
4
5
6
7
Elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale e previdenziale.
Elementi di legislazione sanitaria e organizzazione dei servizi (normativa specifica OSS).
Elementi di diritto del lavoro e il rapporto di dipendenza
Elementi di etica e deontologia.
Elementi di Psicologia e Sociologia.
Aspetti psicorelazionali in rapporto alla specificità dell'utenza.
Interventi assistenziali in rapporto alla specificità dell'utenza.
20
15
20
20
60
40
25
Modulo Professionalizzante
8
9
10
11
12
13
14
Elementi di Igiene
Igiene dell'ambiente e comfort alberghiero
Disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori
Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari situazioni di vita
Interventi assistenziali rivolti alla persona in rapporto a particolari tipologie di utenza
Metodologie del lavoro Sociale
Metodologie del lavoro Sanitario
50
60
15
35
40
25
25
STAGE presso strutture sanitarie
100
TIROCINIO presso strutture sanitarie
450
OPERATORE SOCIO SANITARIO CON FORMAZIONE COMPLEMENTARE IN ASSISTENZA SANITARIA - OSSS
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 300 ore, di cui 150 d’aula e 150 di tirocinio svolte presso strutture saniatrie
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali:
L’Operatore Socio-Sanitario che ha seguito con profitto il modulo di formazione complementare in assistenza sanitaria, oltre a
svolgere le competenze professionali del proprio profilo, coadiuva l’infermiere ovvero l’ostetrica/o, e, in base all’organizzazione
dell’unità funzionale di appartenenza e conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o
sotto la sua supervisione, è in grado di eseguire: a) la somministrazione, per via naturale, della terapia prescritta conformemente
alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione; b) la terapia intramuscolare e
sottocutanea su specifica pianificazione infermieristica, conformemente alle direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica
od ostetrica o sotto la sua supervisione; c) i bagni terapeutici, impacchi medicali e frizioni; d) la rilevazione e l’annotazione di alcuni
parametri vitali (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura) del paziente; e) la raccolta di escrezioni e secrezioni a
scopo diagnostico; f) le medicazioni semplici e bendaggi; g) i clisteri; h) la mobilitazione dei pazienti non autosufficienti per la
prevenzione di decubiti ed alterazioni cutanee; i) la respirazione artificiale ed il massaggio cardiaco esterno; l) la cura ed il lavaggio
e preparazione del materiale per la sterilizzazione; m) l’attuazione ed il mantenimento del materiale per la sterilizzazione; n)
l’attuazione ed il mantenimento dell’igiene della persona; o) la pulizia, disinfestazione e sterilizzazione delle apparecchiature, delle
attrezzature sanitarie e dei dispositivi medici; p) la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti differenziati; q) il trasporto del materiale
biologico ai fini diagnostici; r) la somministrazione dei pasti e delle diete; s) la sorveglianza delle fleboclisi, conformemente alle
direttive del responsabile dell’assistenza infermieristica od ostetrica o sotto la sua supervisione.
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
Possesso della qualifica di Operatore Socio Sanitario e l’idoneità fisica al lavoro.
Per stranieri: copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero e traduzione asseverata dello stesso attestante
l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel paese di origine e permesso di soggiorno.
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
1
2
3
TITOLO
ASSISTENZA INDIRETTA ATTRAVERSO ATTIVITA’ DI AIUTO ALL’ORGANIZZAZIONE
ASSISTENZA DIRETTA ALLA PERSONA
ESERCITAZIONI TECNICO – PRATICHE in aula attrezzata
ORE
50
50
50
TIROCINIO presso strutture sanitarie
Le esercitazioni di tirocinio sono svolte presso strutture pubblico-private
150
ESTETISTA BIENNIO
Natura dell’azione formativa.
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 1.800 ore, (suddivise in due annualità di 900 ore) di cui 614 d’aula e 850 di
Attività di Laboratorio con aula attrezzata 36 di attività libere e 300 di attività di stage da svolgersi in Centri Estetici autorizzati.
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali.
L’estetista deve essere in grado di consigliare i clienti, in considerazione dei loro desideri e delle loro caratteristiche L'estetista deve
essere in grado di consigliare i clienti, in considerazione dei loro desideri e delle loro caratteristiche fisionomiche, deve essere in
grado di eseguire trattamenti estetici del viso e del corpo, della depilazione del viso e del corpo, la manicure e pedicure e il trucco,
adeguati ad un modello particolare o ad una certa tendenza della moda; pertanto è tenuto ad aggiornarsi costantemente in merito
alle tendenze della stessa e alle nuove tecniche di lavoro.
L’estetista predispone le schede clienti, provvede alla manutenzione e disinfezione di apparecchiature ed attrezzature, studia le
tecniche di estetica relative al viso e al corpo. Consiglia sui trattamenti per la cura del corpo. Si occupa e dell'applicazione dei prodotti
curativi, della depilazione, della manicure – pedicure, dei massaggi estetici e rilassanti. Gli interventi manuali, nello specifico
consistono nell’esecuzione di massaggi svolti secondo varie tecniche: modellamento, trattamenti idroterapeutici con getti d’acqua,
bagni parziali o totali con essenze e prodotti come fanghi ed alghe. Gli interventi che prevedono l’uso delle apparecchiature che
possono servire all’abbronzatura (lampade UVA), favorire la circolazione (altri tipi di raggi) o agire contro la cellulite
(elettrostimolazioni). L’eliminazione dei peli superflui, può essere eseguita con le tecniche classiche come la ceretta, oppure
utilizzando vari apparecchi per la depilazione come, ad esempio, il laser che permette di ottenere un risultato permanente.
L’estetista esegue la manicure e pedicure ovvero cura e modella le unghie, applica smalti, decorazioni e unghia finte. Esegue il trucco
estetico secondo la fisionomia del viso e alla personalità della cliente. L’estetista è in grado di eseguire anche il trucco permanente
utilizzando la tecnica del tatuaggio (colori applicati con aghi) per intensificare lo sguardo, correggere gli occhi o truccare in modo
duraturo le labbra.
Requisiti in entrata.
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
Possesso del diploma di scuola dell’obbligo, compimento del 17° anno di età alla data di iscrizione al corso e l’idoneità fisica al
lavoro.
Per stranieri: copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero e traduzione asseverata dello stesso attestante
l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel paese di origine e permesso di soggiorno.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
TITOLO
LINGUA STRANIERA
CULTURA GENERALE
ETICA PROFESSIONALE
GESTIONE D’IMPRESA, LEGISLAZIONE E SICUREZZA
PSICOLOGIA e COMUNICAZIONE
INFORMATICA
TECNICHE PROFESSIONALI
CHIMICA E COSMETOLOGIA
ANATOMIA E FISIOLOGIA
IGIENE, SCIENZE ALIMENTARI, DIETOLOGIA
DERMATOLOGIA
LABORATORIO
ATTIVITA’ LIBERE
STAGE
ORE
57
46
25
101
32
82
83
60
29
51
48
850
36
300
ESTETISTA III ANNO
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 900 ore, di cui 400 d’aula e 500 di stage da svolgersi in Centri Estetici autorizzati.
Descrizione Sintetica:
Sono compiti dell’estetista: eseguire trattamenti estetici per il corpo (massaggi antistress, anticellulite, aiurvedico, fanghi, bendaggi,
linfodrenaggio, ecc.); effettuare depilazioni con cera o laser; eseguire la ricostruzione delle unghie; eseguire trattamenti di pedicure
o manicure; eseguire trattamenti estetici per il viso (pulizia del viso, trattamento acne, pelli sensibili, antirughe, rivitalizzanti, ecc.);
analizzare o individuare le esigenze dei clienti; truccare; fornire consulenza estetica al cliente; accogliere i clienti; gestire il solarium;
monitorare e verificare la soddisfazione del cliente; preparare la cabina estetica; utilizzare e controllare il funzionamento dei
macchinari estetici (ultrasuoni, pressoterapia, elettrostimolatori, ecc.); curare i rapporti con i clienti; organizzare il lavoro o le attività;
pulire gli utensili; fare formazione/informazione al personale; gestire l'agenda degli appuntamenti; gestire o controllare la contabilità;
applicare pearcing; curare i rapporti con altri enti; predisporre la scheda cliente; promuovere l'immagine dell'azienda; rispondere al
telefono; vendere al pubblico prodotti estetici.
Contenuto dei compiti professionali
L’estetista con formazione specialistica possiede conoscenze imprenditoriali (nozioni di gestione aziendale; tecniche di mercato;
nozioni di disciplina di settore negli altri Stati; disciplina previdenziale, tributaria e contrattuale per l'esercizio dell'attività
imprenditoriale) e conoscenze elevate legate alla propria professionalità (cosmetologia; dermatologia; dietologia; utilizzo delle
apparecchiature elettromeccaniche per uso estetico in rapporto all'evoluzione tecnologica delle stesse; cognizioni di informatica
applicata alla professione).
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
Possesso della qualifica da Estetista e l’idoneità fisica al lavoro.
Certificazione in uscita:
attestato di qualifica professionale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
5
6
7
8
9
TITOLO
GESTIONE AZIENDALE
TECNICHE DI MERCATO
DISCIPLINA DI SETTORE NEGLI ALTRI STATI
DISCIPLINA PREVIDENZIALE, TRIBUTARIA E CONTRATTUALE PER L’ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’
IMPRENDITORIALE
COSMETOLOGIA
DERMATOLOGIA
DIETOLOGIA
UTILIZZO DELLE APPARECCHIATURE ELETTROMECCANICHE PER USO ESTETICO IN RAPPORTO
ALL’EVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLE STESSE
INFORMATICA APPLICATA ALLA PROFESSIONE DI ESTETISTA
ORE
60
40
40
STAGE
500
60
50
50
50
30
20
Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al
pubblico o in pubblici esercizi
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 90 ore di teorie.
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali:
Disarmato, munito di tesserino giallo fluorescente con la scritta “assistenza”, maggiorenne, appositamente formato, con la fedina
pulita, la vista buona e grande autocontrollo. Ecco l’identikit del buttafuori ‘doc’, come previsto dal decreto che disciplina l’impiego
del “personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici
esercizi”. Solo gli iscritti ad un elenco presso le prefetture potranno esercitare l’attività. Multe salate per gli ‘abusivi’: da 1.500 a 5.000
euro. Ogni due anni il prefetto rivede l’elenco per verificare che i requisiti per l’iscrizione siano mantenuti. Il corso di formazione
prevede che i candidati acquisiscano una preparazione nell’area giuridica (in particolare nella materia dell’ordine e della sicurezza
pubblica), nell’area tecnica (in particolare traguardo alla conoscenza delle disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di
salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, di nozioni di primo soccorso sanitario) e nell’area psicologico-sociale: in merito i soggetti devono
acquisire capacità di concentrazione, di autocontrollo, di adeguata comunicazione verbale.
Requisiti in entrata:
Compimento del 18° anno di età (alla data di iscrizione all’azione formativa) in buona salute fisica e mentale, non è daltonico, non fa
uso di alcol e droga; ha “capacità di espressione visiva, di udito e di olfatto”, non é stato denunciato o condannato, anche con sentenza
non definitiva, per delitti non colposi; non è o è stato sottoposto a misure di prevenzione, non è aderente a movimenti, associazioni
o gruppi organizzati che hanno tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali
o religiosi, ha il diploma di scuola media inferiore. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana
orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo.
Tale conoscenza sarà verificata attraverso un test di ingresso conservato agli atti della THOR Formazione.;
Certificazione in uscita: attestato di Frequenza, valido ai fini dell’iscrizione nell’apposito albo prefettizio.
Moduli:
MODULO
1
2
3
TITOLO
AREA GIURIDICA
AREA TECNICA
AREA PSICOLOGICO E SOCIALE
ORE
30
30
30
ACCONCIATORE BIENNIO
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 1.800 ore, (suddivise in due annualità di 900 ore) di cui 614 d’aula e 850 di
Attività di Laboratorio con aula attrezzata 36 di attività libere e 300 di attività di stage da svolgersi in Centri Estetici autorizzati.
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali:
La figura dell’Acconciatore è una professionalità che opera prevalentemente nel settore dei servizi dei parrucchieri e dei trattamenti
di bellezza. Propone alla clientela prestazioni conformi e funzionali alle caratteristiche dell'aspetto, secondo moda, costume e
esigenze estetiche. Le attività di barbiere e parrucchiere, che costituiscono certamente il versante “tradizionale” dei servizi estetici,
si confrontano oggi con una domanda differente rispetto al passato.
I servizi richiesti dai clienti sono senz’altro più complessi e personalizzati; al parrucchiere non si domanda un’esecuzione
esclusivamente tecnica, ma un servizio più complessivo di consulenza sul look che prevede la mobilitazione di competenze molteplici,
stimola l’aggiornamento (non solo professionale, ma inerente gli stili e le tendenze culturali), richiede superiori attitudini di tipo
“trasversale”.
Requisiti in entrata:
Status di Inoccupazione, Disoccupazione, Occupazione;
Possesso del diploma di scuola dell’obbligo, compimento del 17° anno di età alla data di iscrizione al corso e l’idoneità fisica al
lavoro.
Per stranieri: copia conforme all’originale del titolo di studio conseguito all’estero e traduzione asseverata dello stesso attestante
l’assolvimento dell’obbligo scolastico nel paese di origine e permesso di soggiorno.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
MODULO
1
2
3
4
5
6
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8
9
10
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12
13
14
TITOLO
Lingua Straniera
Cultura Generale
Etica Professionale
Gestione d’Impresa, legislazione e sicurezza
Psicologia
Informatica
Tecniche Professionali, Disegno e Colore
Chimica e Cosmetologia
Anatomia e Fisiologia
Tricologia
Dermatologia
Laboratorio
Attività Libere
Stage
ORE
57
46
25
101
32
92
83
60
29
41
48
850
36
300
Corso di Formazione Professionale per
Addetto alla Somministrazione e commercio di alimenti e bevande
Natura dell’azione formativa:
L’azione formativa di qualificazione ha una durata di 120 ore di teoria.
Descrizione Sintetica e Contenuto dei compiti professionali:
Gli operatori commerciali che intendono svolgere attività di pubblico esercizio di qualunque genere (bar, fast food, ristoranti, self
service, tavole calde, ecc..), devono essere in possesso dell’abilitazione per la somministrazione di alimenti e bevande. Tale
abilitazione, in base alla Legge n° 287 del 25 agosto 1991, viene rilasciata avendo frequentato un percorso formativo e superato la
prova d’esame finale con esito positivo. L’operatore commerciale che ha conseguito l’abilitazione alla somministrazione di alimenti
e bevande, è autorizzato alla vendita per il consumo di alimenti e bevande sul posto, a tutti gli acquirenti che consumano i prodotti
nei locali dell’esercizio o in una superficie aperta al pubblico, o spazi attrezzati. Le disposizioni legislative della Legge n°287/91 in
materia di Somministrazione di alimenti e bevande, oltre ad essere applicate agli operatori commerciali dediti alla ristorazione,
vengono applicate anche alla somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuata attraverso i distributori automatici in
locali esclusivamente adibiti a tale vendita.
L’operatore commerciale che andremo a definire come “somministratore di alimenti e bevande” deve avere conoscenze specifiche
che caratterizzano la vendita di prodotti alimentari relative a:
Legislazione sul commercio, gestione amministrativa dell’attività commerciale, commercio in sede fissa e su aree pubbliche,
definizione e caratteristiche dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande autorizzazioni amministrative.
Sicurezza negli ambienti di lavoro: sanzioni e verifiche, D.lgs 81/08 e successive modificazioni in materia di sicurezza degli ambienti
di lavoro, incendi e prevenzione incendi, protezione antincendio e procedure d’intervento.
Legislazione annonaria igienico sanitario della vendita e somministrazione delle sostanze alimentari e delle bevande: etichettatura
dei prodotti alimentari; legislazione annonaria (pericolo di rischi in campo alimentare e responsabilità del commerciante,vigilanza
igienico-sanitaria, conservazione ed alterazione degli alimenti, autocontrollo igienico-sanitario della manipolazione e trasformazione
degli alimenti sia freschi che conservati, disposizioni relative alla salute del consumatore, etichettatura dei prodotti alimentari e
qualità degli alimenti.
Merceologia ed alimentazione: nozioni di merceologia dei diversi prodotti alimentari, calorimetria, principi nutritivi calorici e acalorici,
valore nutrizionale degli alimenti, cenni di dietetica, sicurezza alimentare.
Certificazione in uscita: attestato di qualifica professionale, rilasciato ai sensi della Legge n.845/78.
Moduli:
MODULO
1
2
3
4
5
6
7
TITOLO
Elementi di legislazione commerciale e fiscale
Legislazione igienico-sanitaria
Salute, sicurezza del lavoro, prevenzione incendi
Tecniche di vendita e marketing aziendale
Nozioni di base sull’alimentazione
Tutela ed informazione del consumatore
Elementi di pratica professionale
ORE
25
20
15
10
20
20
10
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