ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITA’ DI BOLOGNA
SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE, TRADUZIONE E INTERPRETAZIONE
SEDE DI BOLOGNA
REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO DEGLI STUDENTI
ISCRITTI AI CORSI DI LAUREA TRIENNALE
ATTIVI NELLA VICEPRESIDENZA DI BOLOGNA DELLA SCUOLA DI L.L.T.I.
Approvato dalla COMMISSIONE TIROCINI della vice Presidenza di Bologna della Scuola di
L.L.T.I. riunitasi in data 21 gennaio 2014, e successivamente dai Consigli in seduta congiunta dei
Corsi di Laurea triennali di Lingue e Letterature Straniere e Lingue, Mercati e Culture dell’Asia
tenuto il 30/01/2014,
Modificato in seguito dalla C.T. nella riunione della C.T. in data 28 aprile 2015 e ratificato dai
rispettivi Consigli dei Corsi di Laurea triennali suddetti.
sulle linee guida dettate dal Regolamento Generale di Ateneo per lo svolgimento dei tirocini,
approvato dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente in data
17/11/2008 – 5/12/2008 – 9/12/2008). Già approvato in data 14 marzo 2013 dai Consigli in seduta
congiunta dei Corsi di Laurea triennali di Lingue e Letterature Straniere e Lingue, Mercati e
Culture dell’Asia e in seguito approvato dalla Commissione Tirocini della sede di Bologna,
riunitasi in data 19 marzo 2013.
ART. 1 – Tirocinio Curriculare
1.1 – Definizione
Il tirocinio curriculare è rivolto agli studenti della Laurea Triennale dei corsi di studio della Scuola
di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione, previsti dal DM 509/99 e 270/04 e
dall'Ordinamento Didattico della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione. Esso
può essere svolto presso strutture extra-universitarie o interne all'Ateneo. Consiste nella
partecipazione dello studente all'attività della Struttura Ospitante in rapporto al programma del
tirocinio stesso finalizzato al completamento del percorso formativo e alla conoscenza diretta del
mondo del lavoro.
Il tipo e le modalità di partecipazione sono concordati tra un docente, individuato dalla
Commissione per il Tirocinio (di cui al successivo art.1.5), denominato "tutore accademico", il
responsabile della struttura ospitante (o suo delegato) denominato "referente aziendale" e lo
studente.
Il tirocinio non deve essere motivo di rapporto di lavoro retribuito, né essere comunque sostitutivo
di manodopera aziendale o di prestazione professionale: ne sono impedimenti le esigenze in materia
assicurativa, le normative sul lavoro e le responsabilità per eventuali danni.
Al tirocinante è concesso di partecipare alle occasioni di formazione professionale organizzate per il
personale tecnico-amministrativo della struttura ospitante.
Non è considerata remunerazione l'eventuale fruizione di servizi aziendali gratuiti da parte del
tirocinante.
1.2 - Rapporti con le strutture idonee allo svolgimento del tirocinio
I rapporti con le strutture extra-universitarie (imprese o enti pubblici o privati, associazioni di
categoria, ordini professionali) sono regolati da Convenzioni tra l’Università e l’Ente/Azienda.
I rapporti con le strutture interne all'Ateneo sono regolati da accordi con il Direttore della struttura.
Le Convenzioni e gli Accordi sono stipulati in conformità al Regolamento Generale per lo
svolgimento delle attività di tirocinio e alla Convenzione approvata dagli Organi Accademici.
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1.3 -Modalità di svolgimento del tirocinio
Il tirocinio dovrà essere svolto al III° anno del corso di studio triennale.
A esso vengono attribuiti, a seconda del corso di laurea triennale frequentato i seguenti crediti
formativi:
CdL di Lingue e Letterature straniere
9 cfu per l’attività curriculare
(43554) ATTIVITA’ DI TIROCINIO, INFORMATICHE, CULTURALI E RELAZIONALI
CdL di Lingue, Mercati e Culture dell’Asia 9 cfu per l’esame a scelta
(29746) TIROCINIO
che corrispondono a un impegno orario da parte dello studente rispettivamente di 250 ore per i 9
crediti formativi.
Gli obiettivi e le modalità del tirocinio andranno indicati, a cura del referente aziendale e sentito lo
studente, in un apposito modulo (Modulo Obiettivi) pubblicato sulla pagina web del rispettivo
Corso di Laurea.
L’assegnazione dei crediti avverrà sulla base di una verifica finale del profitto mediante valutazione
dell’attività svolta.
La valutazione del tirocinio non comporta votazione ma una idoneità..
A tale scopo il tirocinante scriverà una relazione al termine del tirocinio, con il resoconto del lavoro
svolto.
Tale relazione sarà ratificata con una firma per presa visione sia dal referente aziendale sia dal tutor
accademico, assegnato dalla Commissione tirocini all’approvazione della richiesta di tirocinio.
Al termine del monte ore, lo studente consegnerà all’ufficio tirocini la relazione finale e il libretto
diario, firmato quotidianamente per tutto lo svolgimento del tirocinio dal referente aziendale: la
richiesta di verbalizzazione verrà fatta dall’ufficio tirocini al delegato dei tirocini incaricato da ogni
CdL.
1.4 - Ammissione al tirocinio
Il tirocinio può risultare attivo nel piano di studi del Corso di Laurea triennale di Lingue e
Letterature straniere e di Lingue, Mercati e Culture dell’Asia solo al terzo anno.
Per LMCA si tratta di un esame a scelta da 9 cfu da inserire appositamente nel piano di studi del 3°
anno.
Prima dell’inizio del tirocinio lo studente deve aver acquisito in carriera i seguenti esami:
9 crediti per le discipline di base (Letteratura italiana o Linguistica generale 1)
18 crediti per due annualità di Lingua straniera
9 crediti per una annualità di altra Lingua straniera
9 crediti per una disciplina affine, integrativa o a scelta
3 crediti per informatica
Coloro che non abbiano ancora maturato i crediti previsti, potranno ugualmente inoltrare la domanda
purché i crediti vengano conseguiti prima della data prevista per l’inizio del tirocinio.
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1.5 -Commissione Tirocinio
Il vice Presidente della Scuola L.L.T.I. ha l’incarico di firmare le Convenzioni e ha nominato il
Presidente della Commissione Tirocinio, delegandolo alla supervisione delle attività della
Commissione tirocini.
I rispettivi Consigli di Corso di Laurea hanno individuato dei delegati dei tirocini, che valutano le
rispettive richieste di tirocinio nell’ambito della riunione mensile della Commissione tirocinio.
A questa sono affidati i seguenti compiti:
1. Svolgere il ruolo di tutor accademico per i tirocinanti del proprio Corso di Studi
2. esaminare le domande degli studenti e approvare la congruità delle mansioni col profilo
didattico dei rispettivi Corsi di Laurea con la firma sul Modulo Obiettivi,
3. approvare il lavoro svolto con la firma sulla relazione finale
4. procedere alla verbalizzazione dell’idoneità, su richiesta dell’ufficio tirocini.
La Commissione Tirocinio, qualora nel corso del rapporto convenzionale venga riscontrata la
inidoneità della struttura al proseguimento della collaborazione, può decidere, in conformità alle
norme stabilite in convenzione, la risoluzione di tale rapporto.
4) esaminare le richieste di riconoscimento di eventuali attività lavorative o di stage già svolte
autonomamente (vedi art. 1.11 del presente Regolamento) e approvarle come attività equivalenti al
tirocinio.
1.6 – Tutor Accademico e Referente Aziendale
La Commissione Tirocini ha assegnato il ruolo di tutor accademico incaricato al delegato dei
tirocini del Corso di Studio. Il suo incarico consiste nel verificare con lo studente la congruità delle
mansioni del tirocinio prima che venga presentata la domanda, in base al profilo didattico indicato
dal Regolamento del Corso di Laurea. Il parere positivo è indicato dalla firma sul Modulo Obiettivi.
La mancata congruità può determinare il rifiuto dell’approvazione del tirocinio da parte della
Commissione tirocini.
Al termine del tirocinio lo studente andrà a riferire dell’ esperienza lavorativa svolta per mezzo
della relazione finale, da far firmare anche al tutor accademico.
1.7 -Assenze ed interruzioni del tirocinio
Durante il tirocinio gli studenti svolgono le mansioni loro affidate quale adempimento dei propri
obblighi di iscritti alla Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione.
In caso di assenza per malattia o di altro giustificato motivo il tirocinante è tenuto a certificare e ad
avvertire tempestivamente il tutore e il responsabile dell'azienda o dell'ente convenzionato e a
recuperare i giorni di assenza.
Nel caso di infortunio sul lavoro con conseguente prognosi superiore ai tre giorni lo studente deve
darne immediata comunicazione all’Ufficio Tirocini di Facoltà al fine di istruire nei tempi dovuti la
relativa pratica infortuni presso l’Ente assicurativo di competenza.
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1.8 -Libretto-diario
Il tirocinante ha l'obbligo di attendere, prima di iniziare il tirocinio, di aver ricevuto il libretto-diario
dall’Ufficio Tirocinio della vice Presidenza di Bologna e di compilare quotidianamente, durante il
tirocinio, il diario dell'attività svolta: il referente aziendale deve firmare quotidianamente il librettodiario in modo da certificare il lavoro svolto.
Dopo aver ricevuto il Libretto-diario, l’inizio del tirocinio deve avvenire entro un anno dalla
data di approvazione: in caso contrario dopo un anno scade la validità dell’approvazione e va
presentata una nuova richiesta alla Commissione tirocini.
1.9- Svolgimento del tirocinio e termine di presentazione della richiesta di
verbalizzazione
Dopo l’approvazione della Commissione Tirocini lo studente può svolgere il tirocinio entro un
anno accademico dalla data di approvazione: in caso contrario decade la validità
dell’approvazione stessa.
Le richieste di verbalizzazione, relative a tirocini svolti, deve essere presentata entro la
scadenza del terzo anno accademico dalla data di approvazione dello stesso, pena la
decadenza della validità del tirocinio già svolto.
1.10 -Valutazione del tirocinio
Il libretto-diario, unitamente alla relazione finale dell’attività svolta dal tirocinante, controfirmata
dal referente dell’Ente e dal tutor accademico, devono essere trasmessi all’ufficio tirocini, che ha il
compito di inoltrare la richiesta di verbalizzazione al rispettivo coordinatore dei tirocini.
Qualora il tirocinio venga dichiarato insoddisfacente o non venga completato, la Commissione
valuterà, in base ai documenti presentati dallo studente, se convalidare il lavoro svolto o meno.
A carico dello studente sarà l’onere di reperire un’altra sede di tirocinio dove terminare le ore
residue o dove svolgere l’intero monte ore del tirocinio.
La successiva verbalizzazione avverrà quando lo studente avrà fornito la documentazione
comprovante il raggiungimento dell’intero monte ore richiesto.
1.11 -Riconoscimenti di eventuali attività lavorative
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Eventuali attività lavorative, che lo studente abbia svolto entro gli anni di iscrizione all’Università
di Bologna presso un’azienda/ente, potranno essere riconosciute come attività equivalenti al
tirocinio in conformità ai criteri predeterminati dalla Commissione tirocini, che sono pubblicati
nella rispettiva pagina web del Corso di Laurea.
Il monte ore del lavoro deve corrispondere a quello richiesto per il tirocinio nel rispettivo Corso di
Laurea:
Lingue e Letterature straniere 250 ore per l’attività curriculare
(43554) ATTIVITA’ DI TIROCINIO, INFORMATICHE, CULTURALI E RELAZIONALI
Lingue, Mercati e Culture dell’Asia 250 ore per l’esame a scelta (29746) TIROCINIO
Un’ attività lavorativa pregressa con un monte ore che non corrisponde a quello del tirocinio curriculare
non può essere riconosciuta parzialmente, a meno che lo studente non svolga presso la medesima sede
ospitante il numero di ore rimanente, fino a raggiungere il monte ore richiesto dal tirocinio curriculare.
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1.12 - Riconoscimento di attività alternative al tirocinio.
La vicepresidenza di Bologna della Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione propone nel
corso di ogni anno accademico diverse attività alternative, opportunamente pubblicizzate nel sito web della
Scuola.
Ogni attività alternativa viene certificata dal docente che l’ha proposta con un attestato o una e-mail, inviata
direttamente ad ogni studente: tale attestazione vale 3 cfu.
Nel caso l’attività preveda una maggiore assegnazione di crediti, questo è chiaramente specificato nel testo
dell’attività stessa, pubblicata nella pagina web dedicata alle Attività alternative al tirocinio.
Ogni attività alternativa viene proposta da un docente interno alla vice Presidenza di Bologna all’ ufficio
tirocini, fornendo tutte le informazioni necessarie ovvero:
- Titolo dell’evento
- Luogo e data di svolgimento
- Docente di riferimento
- A quali Corsi di Laurea è rivolto
- Lingua straniera richiesta ai partecipanti
- Breve descrizione dell’evento
- Limite massimo di partecipanti
- Modalità di riconoscimento della partecipazione da parte di ogni studente iscritto
L’ufficio tirocini farà approvare la richiesta di attivazione dell’attività alternativa alla Commissione tirocini e
quindi chiederà la ratifica al Consiglio di ogni Corso di Laurea a cui l’attività è rivolta.
N.B. Le attività alternative svolte da studenti provenienti da altri Atenei non vengono riconosciute.
L’attestato ricevuto per la partecipazione ad attività alternativa al tirocinio sarà verbalizzabile come
equivalente al tirocinio corrispondente al proprio Corso di Laurea, quando saranno acquisiti i crediti totali
richiesti sommando gli attestati di diverse attività alternative svolte.
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