IN V I AGG I O Guida ai progetti COL TRENO All’interno del protocollo d’intesa con Ferrovie 4 you [email protected] 1 12/09/11 16.30 Ferrovie dello Stato Italiane Direzione Centrale Comunicazione Esterna di Gruppo Direttore: Daniela Carosio Responsabile Progetto: Laura Scanu Sito web: Elisabetta de’ Grimani Foto: Centro Audiovisivi MIUR Coordinamento: Giuseppe Pierro Web editing su Portale dello Studente: Marco Langella e Anna Ebolese Edizione speciale realizzata per Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. dalla Divisione Iniziative Speciali di De Agostini Libri S.p.A. Direttore: Paolo Andreoni Coordinamento generale: Davide Gallotti Responsabile editoriale: Gioachino Gili De Agostini Libri S.p.A. C.so della Vittoria 91, 28100 Novara Tel. 0321.424831 Fax 0321.424940 [email protected] Distribuzione scolastica e supervisione editoriale De Agostini Scuola S.p.A. Responsabile editoriale: Carlo Guaita Progetto e coordinamento editoriale: Mariagrazia Rocchetti Testi: Pierluisa Seregni Illustrazioni della guida: Anna Godeassi Foto: archivio Ferrovie dello Stato Italiane Progetto grafico: Mariagrazia Rocchetti Grafica: Francesca Marcon © 2011 De Agostini Libri S.p.A., Novara Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo volume può essere riprodotta, memorizzata o trasmessa in alcuna forma o con alcun mezzo, elettronico, meccanico, in fotocopia, in disco o in altro modo, compresi cinema, radio, televisione, senza autorizzazione dell’Editore. 1° Edizione. Tiratura fuori commercio. Finito di stampare nel mese di settembre 2011 [email protected] 2 12/09/11 16.30 IN V I AGG I O COL TRENO Guida ai progetti per tutte le scuole di ogni ordine e grado [email protected] 3 12/09/11 16.30 Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) è preposto all’amministrazione delle scuole pubbliche e private italiane, di ogni ordine e grado, e vigila sul sistema universitario. Da sempre attento alla formazione e all’educazione degli studenti, ogni anno il Ministero coinvolge le scuole in numerosissime attività e promuove una serie di iniziative e progetti finalizzati alla sensibilizzazione e all’educazione dei più giovani, al rispetto dei diritti umani, delle regole della società e delle norme costituzionali. La collaborazione tra MIUR e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - consolidata dalla sigla del protocollo d’intesa tra le due parti - mira a promuovere un programma di attività comuni volto al conseguimento di numerosi obiettivi, correlati alla formazione e alla crescita culturale degli studenti. Queste sono favorite dall’arricchimento delle esperienze personali, possibile anche grazie alla fruizione di attività a carattere culturale ed educativo (quali ad esempio la visita di musei e siti [email protected] 4 archeologici, oppure laboratori musicali e teatrali). L’agevolazione della mobilità a livello nazionale, e in particolar modo dell’utilizzo del treno, offre agli studenti la possibilità di stabilire un maggiore contatto con il territorio italiano e con il suo ricco patrimonio artistico e culturale, contribuendo al processo formativo dei ragazzi. In particolar modo, il MIUR e le Ferrovie dello Stato Italiane collaborano allo sviluppo del Progetto Scuola “In viaggio col treno” che, per l’anno scolastico 2011-2012, si propone di coinvolgere gli studenti in attività che seguano il filo conduttore del tema del viaggio. 12/09/11 16.30 Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane è presente all’interno delle scuole con programmi didattici e di comunicazione finalizzati a diffondere la conoscenza del sistema ferroviario, promuovere l’utilizzo del treno come mezzo sicuro e rispettoso dell’ambiente, sensibilizzare a comportamenti civili e sicuri a bordo e in stazione, attirare gli studenti verso i “mestieri” ferroviari. I treni, le stazioni e i luoghi ferroviari sono patrimonio di tutti ed esiste un legame inscindibile fra lo sviluppo della mobilità e la crescita economica, civile e sociale del nostro Paese; parlare con [email protected] 5 i giovani, inoltre, permette a una azienda grande e articolata di avere un punto di osservazione moderno e di stare al passo con le loro esigenze. L’innovazione continua permette alle Ferrovie Italiane di essere presenti con nuovi progetti nei luoghi fisici e virtuali di maggiore aggregazione giovanile, in cui sperimentare, dialogare e cercare nuovi spunti. Con il progetto “In viaggio col treno”, realizzato in collaborazione con il MIUR, le FS Italiane rinnovano e rafforzano il legame con il mondo scolastico e le famiglie, dando evidenza alle innovazioni e ai benefici legati all’intro- duzione dell’Alta Velocità così come al grande patrimonio storico, architettonico e tecnologico del sistema ferroviario italiano. Il progetto si inserisce all’interno di un piano più vasto per il mondo scolastico e universitario che prevede azioni volte a favorire la mobilità degli studenti sul territorio e a illustrare le possibilità di sviluppo lavorativo nel Gruppo. Queste le principali attività: - il Treno Verde, la Carta dello Studen- te e il Progetto Maestri di Mestiere; - le promozioni di Trenitalia per le vacanze studio (School Group Italy&Europe, Campus Day, Interrail); - la presenza alle fiere e alle manifestazioni di settore. Il Gruppo FS Italiane vuole accompagnare le nuove generazioni nella crescita didattica e umana mettendo a disposizione le informazioni e il sapere acquisito, le competenze e l’esperienza sviluppate, l’esempio del lavoro e la cultura di impresa: una ricchezza di contenuti e valori che, dalla prima ferrovia di inizio Ottocento all’Alta Velocità del nuovo millennio, ha fatto crescere il Paese. Con gli studenti, i docenti, i responsabili didattici e i genitori, inizia un nuovo viaggio. 12/09/11 16.31 Il treno si fa in quattro per i ragazzi. Un solo progetto, “In viaggio col treno” e quattro proposte per tutte le scuole di ogni ordine e grado. “In viaggio col treno” è il progetto scolastico attivato dalle Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il progetto, per l’anno scolastico 2011-2012, presenta a tutte le scuole di ogni ordine e grado quattro diverse proposte. dell’Italia attraverso lo sviluppo del sistema ferroviario. Quattro i laboratori proposti per conoscere meglio il treno e tutto il suo carico di valori: Gli studenti potranno realizzare progetti creativi, attività didattiche e produzioni di carattere professionale sul tema dell’evoluzione storica, geografica, culturale e tecnologica Il treno parte da lontano, quando ancora l’Unità d’Italia non c’era: le sue rotaie ferrate hanno contribuito a unire indissolubilmente il Paese. Dalla tutela del patrimonio storico e [email protected] 6 “Album di viaggio”; “Ferrovie che uniscono”; “Guidami”; “Museiamo”. dalla ricerca di modernità, dall’esperienza e dall’innovazione, sono nate le moderne ferrovie, fino all’Alta Velocità e alle nuove tecnologie. Gli studenti, lavorando e creando, impareranno che muoversi sulle rotaie vuol dire rispettare l’ambiente, far crescere la natura e il senso di unità della nazione. Capiranno che dall’innovazione tecnologica nasce la sicurezza per sé, per gli altri e per il mondo che ci circonda. Impareranno che le ferrovie arrivano a tante destinazioni, ma vendono solo biglietti di andata per il futuro. 12/09/11 16.31 IN V I AGG I O “ALBUM DI VIAGGIO”, “ FERROVIE CHE UNISCONO”, “GUIDAMI”, “MUSEIAMO”. COL TRENO Con il nuovo progetto “IN VIAGGIO COL TRENO” ogni classe può andare per la propria strada. Sono quattro i progetti proposti quest’anno da Ferrovie dello Stato Italiane a tutte le scuole, di ogni ordine e grado. Ogni classe potrà scegliere in quale laboratorio cimentarsi: in base alle attitudini dei ragazzi, ai programmi, al livello scolastico e agli insegnanti di riferimento, ogni sezione potrà trovare il “proprio modo” di lavorare al progetto, semplificandolo o rendendolo più dettagliato e complesso. Tutti potranno così valorizzare al meglio questa importante esperienza. Con “Album di viaggio” i ragazzi potranno mettersi alla prova in un lavoro collettivo di ricerca e stesura di un racconto scritto e illustrato, o un racconto a fumetti o un fotoracconto sul tema del viaggio in treno. Il laboratorio “Ferrovie che uniscono” rappresenta un’interessante sfida per ragazzi e docenti: prevede infatti la realizzazione di un gioco da tavolo che parli di Risorgimento, di Unità d’Italia, di luoghi di ieri e di oggi uniti dal treno. Il progetto “Guidami” consiste nell’ideazione di una guida al viaggio in treno, [email protected] 7 seguita dalla messa a punto di una strategia di promozione e distribuzione dell’opera stessa. Il progetto “Museiamo” consente, invece, di ideare e progettare un vero e proprio museo ferroviario, anche con la costruzione di pannelli informativi e con la realizzazione di un programma da consigliare ai visitatori. I lavori pervenuti saranno valutati in base all’ordine scolastico di appartenenza: primarie, secondarie di 1° e di 2° grado. Per ogni ordine scolastico una giuria appositamente costituita assegnerà un premio ai tre migliori lavori e un premio speciale per il progetto “Museiamo”, per un totale di 10 classi premiate. Tutti in carrozza... si parte! 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Con “In viaggio col treno” si raggiungono mille traguardi. I laboratori: utilità e premi I quattro progetti-laboratorio faranno crescere i ragazzi come studenti, ma soprattutto come uomini e donne di domani. Il progetto mira a sensibilizzare, infatti, sul valore del treno nella società di ieri e nella nostra vita di oggi. Insegnerà loro che treno vuol dire sicurezza, innovazione, attenzione all’ambiente e sviluppo. Questo è già molto, ma non è tutto. La giuria delle Ferrovie dello Stato Italiane e del MIUR assegnerà in tutto 10 premi, così suddivisi: Scuole Primarie - attestato di Ferrovie dello Stato Italiane e MIUR; - visita didattica al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, o al centro manutenzione dei treni di Napoli, o alla nuova stazione di Torino-Porta Susa o al centro di gestione della circolazione di Roma. La classe sarà premiata con il viaggio e con l’eventuale vitto e alloggio; - ogni bambino riceverà uno zainetto, un cappellino e un modellino di treno. Scuole Secondarie di 1° grado - attestato di Ferrovie dello Stato Italiane e MIUR; - visita didattica a un luogo d’eccellenza delle Ferrovie come: il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa; o l’Apparato Centrale Computerizzato di Roma, Bologna 8 [email protected] 8 12/09/11 16.31 o Bari; o il centro manutenzione dei treni di Napoli; o la nuova stazione di Torino Porta Susa. La classe sarà premiata con il viaggio e con l’eventuale vitto e alloggio; - kit per gli studenti, costituiti dai gadget delle Ferrovie dello Stato Italiane (zainetto, cappellino, brochure). Scuole Secondarie di 2° grado - attestato di Ferrovie dello Stato Italiane e MIUR; - visita didattica presso un sito ferroviario di eccellenza come il Museo Nazionale Ferroviario di vitto e alloggio. - gli studenti riceveranno inoltre zainetto, cappellino e brochure informative FS. Ai docenti saranno consegnati alcuni libri e una Cartafreccia Oro, che offre vantaggi e servizi dedicati: Raccolta punti: per partecipare all’operazione premi di Trenitalia. Si possono vincere biglietti omaggio o regali dal catalogo premi. Già in partenza vengono assegnati 3000 punti qualificanti. verificare i punti e richiedere un premio, avere assistenza, etc. Vantaggi dai partner: sconti, vantaggi e promozioni saranno messi a disposizione dai partner del programma. Servizi: possibilità di accedere ai Freccia Club anche con un accompagnatore. Pietrarsa, o il centro di manutenzione treni di Milano o Napoli, o la nuova stazione di Torino-Porta Susa, o l’Istituto Sperimentale di Roma, o l’Apparato Centrale Computerizzato di Roma, Bologna o Bari. La classe sarà premiata con il viaggio e con l’eventuale Offerte dedicate: per acquistare biglietti usufruendo di offerte particolari proposte di volta in volta da Trenitalia. Area web riservata: un ambiente facile e sicuro a disposizione per acquistare biglietti, cambiare prenotazione, chiedere rimborsi, Apparat o Centr ale Comput erizzato Museo N azionale di Pietr arsa 9 [email protected] 9 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Tutti in carrozza. Si parte! Come partecipare al progetto “In viaggio col treno”. Per aderire con la classe bisogna: Compilare in tutte le sue parti la scheda di adesione che si trova in questa guida nella pagina a fianco o che potete scaricare dal sito www.fsitaliane.it. Nella homepage di questo sito, tramite un link posto al fondo della pagina, è possibile accedere alla sezione “Progetto Scuola” che fornisce il materiale utile per partecipare. Spedire il modulo di adesione compilato al seguente indirizzo e-mail: [email protected] entro il 31 ottobre 2011, o inviare un fax al numero 0321 424940. Gli elaborati, insieme alla sintesi della ricerca, dovranno essere inviati alla casella di posta elettronica [email protected] entro il 16 aprile 2012. svolto nelle varie fasi di lavoro (tutto in formato elettronico). Costituirà una sorta di documento di progetto. Troverete maggiori informazioni su “In viaggio col treno” e tanto materiale di approfondimento sui siti www.fsitaliane.it e www.scuola.com Oltre agli elaborati andrà spedito e motivato anche tutto il lavoro di ricerca, analisi e test, 10 [email protected] 10 12/09/11 16.31 SCHEDA DI ADESIONE Progetto scuola 2011-2012 “In viaggio col treno”. Informazioni Generali Denominazione Istituto Scolastico Indirizzo Codice meccanografico Comune e cap di appartenenza Dirigente Scolastico Ordine scolastico di appartenenza Anno di corso Sezione della classe partecipante N. Alunni partecipanti Docente Referente Indirizzo e-mail Recapito telefonico Dichiaro di aver preso atto di quanto esposto nel regolamento, lo sottoscrivo e accetto integralmente. Autorizzo la pubblicazione a titolo gratuito sui canali di comunicazione FS e del MIUR delle immagini originali che invieremo e su cui non sussiste copyright; gli elaborati originali eventualmente inviati si intendono di proprietà dei promotori dell’iniziativa. Autorizzo al trattamento dei miei dati anagrafici ai sensi dell’art.13 l.196/2003 Spedire il modulo di adesione compilato al seguente indirizzo e-mail: [email protected] entro il 31 ottobre 2011, o inviare un fax al numero 0321 424940. DataFirma [email protected] 11 (del Docente Referente o del Dirigente Scolastico) 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 1: Album di viaggio. Un racconto illustrato sul treno, amico dell’uomo e dell’ambiente. Con il laboratorio “Album di viaggio” ogni classe imparerà a creare un racconto scritto e illustrato, o anche cantato, sul tema “In viaggio sul treno, amico dell’uomo e dell’ambiente”. Gli studenti potranno rappresentare il loro viaggio ideale con la famiglia o con gli amici attraverso i luoghi dell’arte e le bellezze naturali del nostro Paese, ponendo particolare attenzione agli aspetti ambientali, tecnologici e a quelli della sicurezza. Dovranno altresì dare evidenza agli aspetti di comunanza e condivisione che il viaggio in treno comporta, alla capacità di questo mezzo di unire città e paesi lontani, alla presenza capillare delle ferrovie su tutto il territorio nazionale, ai diversi mestieri che vi ruotano intorno. “Album di viaggio” è un progetto che informa, fa riflettere sulle esperienze personali e altrui legate all’ambito del viaggio, mettendo in gioco la creatività. Il progetto è ricco di spunti per i ragazzi perché offre l’occasione di entrare in contatto con il mondo dei treni, conoscere i numerosi vantaggi che può offrire un viaggio su rotaia, riflettere e acquisire conoscenze relative alla sicurezza del treno, alla sua economicità e attenzione per l’ambiente. Inoltre, il lavoro collettivo darà a ciascuno la possibilità di confrontarsi con compagni, famigliari e amici, per imparare a collaborare nella realizzazione di un progetto comune, affrontando nuove metodiche di lavoro. Il progetto infatti sarà frutto della collaborazione di più attori e metterà in moto abilità di vario tipo: saper ascoltare, entrare in relazione con le persone, sintetizzare, progettare, trasferire informazioni dal codice linguistico a quello visivo. Non è una strada facile ma porterà lontano. 12 [email protected] 12 12/09/11 16.31 VIAGGIO A TAPPE. Gli step da compiere per raggiungere la meta. Per realizzare il racconto che abbia come sfondo un viaggio in treno sono previsti 10 passaggi fondamentali. Per ognuno di questi, i docenti troveranno nella guida on line le proposte di laboratorio da svolgere in classe, schede ed esempi sulle tecniche da utilizzare per la realizzazione del progetto. Per avere materiale di approfondimento consultare i webook sul sito www.fsitaliane.it Soffermiamoci poi sul treno per scoprire, attraverso un brainstorming, le loro conoscenze e i loro interessi, e per riflettere sui vantaggi ecologici ed economici dell’uso del treno. brainstorming brainstorming brainstorming FASE 1: Sì, viaggiare… Ci sono tanti tipi di viaggio (viaggio di lavoro, viaggio “pendolare” o turistico) e tanti mezzi per viaggiare. Approfondiamo con i ragazzi la conoscenza dei mezzi di trasporto, delle loro caratteristiche, qualità e valori. FASE 2: A domanda… rispondi! È questo un passo importante per definire un questionario mirato a individuare la percezione e l’utilizzo del treno, in famiglia e tra i coetanei. In classe prepariamo insieme un questionario per scoprire le scelte dei mezzi di trasporto con le relative motivazioni, la loro frequenza e l’utilizzo. Si tratta di svolgere un’indagine statistica, dalla compilazione del questionario fino alla registrazione e alla lettura dei dati. FASE 3: Adesso viene il bello: dati e testimonianze. È la fase di raccolta e analisi dei dati dei questionari che devono essere 13 [email protected] 13 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 1: Album di viaggio. Un racconto illustrato sul treno, amico dell’uomo e dell’ambiente. registrati dai ragazzi attraverso grafici. Sarà così subito visibile come e quanto viene utilizzato il treno nelle diverse fasce d’età. Fase 5: Ma che bella storia! È il momento di scegliere e rielaborare la testimonianza di viaggio più interessante tra tutte quelle raccolte dagli alunni della classe. Si procederà poi alla stesura del racconto: occorre anche decidere come riscriverlo (in prima o in terza persona), i protagonisti, il tempo della storia, il luogo e i dialoghi. FASE 4: Raccontami una storia di treno! Invitiamo i ragazzi a raccogliere testimonianze sul campo relative a viaggi in treno curiosi, divertenti o interessanti. Potranno intervistare familiari o amici, chiedendo di narrare una “storia di treno” particolarmente significativa. L’intervista può essere effettuata attraverso la ripresa di immagini, la registrazione della voce o scrivendo ciò che viene raccontato. 14 [email protected] 14 12/09/11 16.31 Fase 6: Dalla storia alla sceneggiatura. Il racconto viene elaborato e trasformato in sceneggiatura. Bisognerà verificare che la storia espliciti in modo chiaro il protagonista e gli altri personaggi, la localizzazione spazio-temporale, l’inizio, lo svolgimento e la fine. I ragazzi prepareranno una scaletta, cioè un elenco degli eventi principali organizzati per scene numerate progressivamente (storyboard). Definiranno poi tutte le caratteristiche fisiche e psicologiche dei personaggi e dei luoghi, preparando delle schede. Si fisseranno le battute, i dialoghi, i suoni e i rumori per ogni scena. Fase 7: È ora di strip story! La sceneggiatura è stata predisposta, ora bisogna tradurla in immagini. Osserviamo con i ragazzi gli elementi fondamentali che compongono un fumetto: la vignetta, la striscia (strip), il balloon. L’abbigliamento e le espressioni dei personaggi, l’ambiente, le inquadrature e il punto di vista sono determinanti per attribuire sapore ed effetto al racconto visivo. Soffermiamoci ad analizzare tutti gli aspetti di questo tipo di narrazione. Fase 8: Parole e rumori. Analizziamo insieme anche altre tecniche del fumetto, che utilizza contemporaneamente il linguaggio visuale e quello verbale. Si fa uso di didascalie, onomatopee e simboli grafici convenzionali che sono solitamente inseriti nelle nuvolette. Tutto questo “bagaglio” di informazioni è fondamentale per decidere poi come rielaborare il racconto visivamente. sfondo, i personaggi e le nuvolette. Si può decidere di creare il racconto visivo utilizzando solo la fotografia e realizzando così un fotoracconto. Alle foto saranno applicate le nuvolette e le didascalie nella fase finale del lavoro. Fase 9: Le tecniche grafiche. È la fase di analisi delle varie tecniche artistiche da utilizzare durante la realizzazione del racconto o fotoracconto. I ragazzi si metteranno al lavoro: suggeriamo alcune tecniche che possono essere utilizzate per realizzare lo copertina. Gli studenti lavoreranno sia sull’immagine di copertina che sulla scelta dei caratteri. Non può mancare poi un’ultima importante riflessione sulla scelta della rilegatura (a caldo, a ventaglio o ad album), per individuare quella vincente. Fase 10: Il racconto è finito! Dopo che i disegni delle sequenze sono stati realizzati, si può passare all’ultima fase del lavoro: la progettazione della 15 [email protected] 15 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 2: Ferrovie che uniscono. Un viaggio nel nostro Paese, dall’Unità a oggi. Un gioco per conoscere divertendosi. “Ferrovie che uniscono” è un progetto ambizioso, basato sulla consapevolezza che si può “imparare giocando”. Attraverso l’espediente della costruzione di un gioco da tavolo e attraverso numerosi strumenti messi a disposizione dalle Ferrovie dello Stato Italiane, il progetto serve a far scoprire l’importanza della “strada ferrata” nel processo di unificazione italiana. Temi del laboratorio saranno le reti ferroviarie e lo sviluppo urbano intorno ai grandi centri italiani, le nuove tecnologie delle ferrovie e il loro funzionamento, ma anche romanzi, diari e lettere che raccontano viaggi in treno. Il progetto assume dunque il valore di una vera ricerca multidisciplinare. Ai ragazzi sarà richiesta la “messa in campo” di conoscenze pregresse relative ai giochi da tavolo e di creatività, e la capacità di trasferimento delle conoscenze acquisite dall’ambito scientificodisciplinare a quello informale e ludico del gioco. Non ultime, le loro abilità manuali contribuiranno a costruire un prodotto bello, interessante e nello stesso tempo divertente. Il progetto si pone infatti i seguenti obiettivi: Confronto rispettoso e propositivo con i compagni, sviluppo del pensiero divergente e collaborazione per realizzare un progetto comune. 16 [email protected] 16 12/09/11 16.31 Conoscenza e approfondimento di storia nazionale, geografia, scienze, tecnologia e arte applicati alle ferrovie, ai luoghi ferroviari e al viaggio in treno. Capacità di ricerca, selezione e trasferimento di informazioni utili allo scopo prefisso. Conoscenza delle fasi di sviluppo della realizzazione di un progetto. Sarà sicuramente un buon viaggio. LE STAZIONI OBBLIGATE. Le fasi di lavoro di questo progetto. Ogni classe dovrà progettare e realizzare un gioco in scatola. Proponiamo di suddividere le fasi operative in nove tappe. 1 Giochi da tavolo: che ne sai? Questa è una fase di ricerca dei giochi da tavolo esistenti sul mercato. Può essere utile un brainstorming in classe per capire quali giochi conoscono i ragazzi, quali sono le parti che li compongono, le regole, ma anche le sensazio- ni, i ricordi e le emozioni che risveglia l’espressione “gioco da tavolo”. 2 Gli elementi del gioco. Insieme ai ragazzi analizziamo le caratteristiche fondamentali dei giochi in scatola, per coglierne i segreti e scoprirne i meccanismi. Spesso c’è un tabellone o una plancia su cui vengono posizionati e spostati i segnalini o segnaposto, carte con domande, imprevisti o tranelli. Quasi tutti i giochi da tavolo hanno un argomento o un tema e uno scopo. Tutti invece hanno dei giocatori, ma in numero variabile, e un regolamento che spiega la meccanica del gioco. Nella maggior parte dei giochi, poi, convivono strategia e casualità, assicurata dalla presenza del dado. 3 Struttura e dinamica del gioco. Ora tocca alla classe inventarsi il proprio gioco, definirne la struttura, gli strumenti, il livello di difficoltà, la durata e le dinamiche, 3 ricordando che lo scopo del progetto è quello di conoscere le ferrovie e la 2 loro importanza nel processo di unificazione italiana. Le carte con le domande dovranno quindi essere pensate e progettate con cura nel contenuto e nella formulazione. È consigliabile partire da un gioco di percorso e ideare quindi un tabellone su cui far muovere il gioco. 4 Stesura del regolamento. Il regolamento è ciò che differenzia in modo inequivocabile un gioco da un altro. Si tratta di elaborare un testo di istruzioni chiaro e semplice, che preveda sia lo sviluppo corretto del gioco sia gli eventuali 7 intoppi di percorso, 1 VIA! [email protected] 17 5 4 8 6 Procedi di 7 Stai fermo 1 giro Procedi di 1 17 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 2: Ferrovie che uniscono. Un viaggio nel nostro Paese, dall’Unità a oggi. Un gioco per conoscere divertendosi. con le relative penalità. Dovrà specificare come si comincia a giocare, come si avanza, si arretra e si vince. 5 Domande e risposte. Le domande devono riferirsi al tema del gioco “Ferrovie che uniscono. L’evoluzione delle ferrovie dalla Napoli-Portici all’Alta Velocità”. I ragazzi dovranno quindi ricercare temi e argomenti inerenti, selezionarli e costruire delle domande. Possono essere domande facili o difficili, o addirittura difficilissime se sono domande jolly. Nel momento della stesura di una domanda sarà opportuno indicare anche la risposta, assegnando all’una e all’altra lo stesso numero, perché le risposte andranno inserite nel libretto di istruzioni, anch’esso da progettare e realizzare. 6 Progettare gli strumenti: il tabellone. Ora si tratta di dare a tutti gli strumenti una bella veste grafica che abbia come sfondo il treno e i suoi luoghi. Per preparare il tabellone o plancia, occorre stabilire la forma del Numero domanda Domanda rossa facile jolly Domanda nera difficile 2 Dove venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana? 1. A Roma 2. A Milano 3. A Napoli In quale giorno, mese e anno venne inaugurata la prima linea ferroviaria italiana? 1. Il 3 ottobre 1839 2. Il 15 maggio 1861 3. Il 24 maggio 1915 18 [email protected] 18 12/09/11 16.31 percorso, il numero delle caselle, i disegni e gli sfondi, ma anche il materiale che si utilizzerà e le dimensioni. 7 Le carte da gioco e il libretto con le istruzioni. Si prosegue in classe con la realizzazione delle carte da gioco. Bisogna definire tutti insieme di che materiale saranno fatte, il formato e l’illustrazione del dorso. Bisognerà poi ideare insieme la faccia interna, prevedendo la numerazione per ogni domanda. Un tipo di lavoro analogo va fatto anche per il libretto di istruzioni per il gioco. 8 Il dado e i segnaposto. È questa la fase di costruzione di dado e segnaposto, con la possibilità di sperimentare l’utilizzo di materiali alternativi al cartoncino. I ragazzi, usando la loro fantasia, possono stabilire materiali, colori, disegni e dimensioni. Attenzione, però, perché dado e segnaposto dovranno entrare nella scatola da gioco! 9 Il nome del gioco e la scatola. Il gioco è quasi terminato. Trovare un bel nome significa rendere, da subito, il gioco più interessante e divertente e permette di formulare le prime ipotesi sul suo contenuto. Può essere didascalico, evocativo, divertente o fantasioso. Lasciamo proporre ai ragazzi il loro titolo, a ruota libera, fino a quando troveranno insieme quello perfetto. Il contenitore del gioco potrà essere un sacchetto di tela colorato, una scatola di legno o cartone. Proviamo a costruirla. Il formato terrà conto delle dimensioni del tabellone e dell’occorrente già predisposto, l’illustrazione del coperchio dovrà richiamare il nome delle ferrovie e accordarsi con il titolo che verrà scritto con caratteri tutti da inventare. Ora è tutto pronto. Finalmente si gioca! senti sul sito delle Ferrovie dello Stato Italiane c’è tutto quello che serve per ricercare materiale, testi, foto e informazioni di ogni genere. ote ry mo mo a i l ro Pa y Co Me co Gio Oca ll’ de na o illi M ire ial v i Tr suit r Pu Nella guida on line i docenti troveranno sviluppate le fasi di lavoro che qui abbiamo riassunto. Sui webook pre- Leafleat a punto metallico con più fogli Pieghevole a più pagine 19 [email protected] 19 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 3: Guidami. Una guida al viaggio ferroviario e all’affascinante mondo del treno. Con il laboratorio “Guidami” ogni classe avrà l’occasione di ideare una vera guida al viaggio in treno, seguita dalla messa a punto di una strategia di promozione e distribuzione, che aiuti il lettore a comprendere i numerosi vantaggi del treno, un mezzo sicuro, comodo, amico dell’ambiente e tecnologicamente avanzato. La guida dovrà evidenziare il valore unificante del treno, un mezzo capace – per caratteristiche, storia ed evoluzione – di avvicinare le persone, i luoghi, le abitudini e le tradizioni. Si può scegliere tra 4 approcci diversi: - I mestieri del treno: guida dedicata all’approfondimento dei compiti delle figure professionali legate al treno e alla rete ferroviaria. - Comportatreno: consigli relativi al comportamento da tenere in treno o in stazione; tutto per viaggiare sicuri nel rispetto di compagni di viaggio, strutture e ambiente. - Trenoambiente: treno ed ecologia, possibili itinerari da percorrere in treno, alla ricerca di luoghi di interesse naturalistico, di coltivazioni biologiche o di esperienze ecosostenibili. - Il dopo-treno: guida che offre al viaggiatore tutte le indicazioni per abbinare l’uso del treno a quello di mezzi di trasporto alternativi, dalla bicicletta ai mezzi pubblici, per raggiungere specifiche destinazioni. Una volta scelta l’area tematica, bisognerà decidere che “tipo” di guida pubblicare. La tecnologia consente di sfruttare le potenzialità di molti media. Qui si propongono quattro possibili supporti: Guida cartacea (libro, brochure o leaflet) Guida on line (sito web) Guida multimediale (DVD) Guida per smartphone (applicazioni per i-Phone e simili) 20 [email protected] 20 12/09/11 16.31 Dopo aver realizzato la guida, il progetto richiede anche la definizione di una strategia di comunicazione, divulgazione e distribuzione dell’opera. di pubblico potrebbe rivolgersi la guida (bambini, ragazzi, adulti). Solo dopo un confronto aperto su questi temi il gruppo potrà decidere quale strada percorrere. TANTE FERMATE E DESTINAZIONI. I passaggi fondamentali. Stazione di partenza/2 Comunicare. Ogni forma di comunicazione deve tener conto del destinatario: è questo il “paletto” che determinerà il linguaggio, il titolo della guida, la strategia di promozione e la scelta del mezzo. Chi scrive una guida deve conoscere a fondo l’argomento del quale deve parlare. Molte informazioni si trovano sui webook. I passi da seguire per arrivare a un elaborato perfetto sono spiegati più nel dettaglio nella guida on line. Stazione di partenza/1 Come si realizza una guida? La natura e le fasi del lavoro variano in base al tema scelto e alla tipologia di supporto (cartaceo, web, multimediale). È bene interrogarsi per valutare le capacità e le risorse delle quali la classe dispone e gli strumenti di cui si può avvalere (connessione Internet, biblioteca). Altrettanto importante è valutare con i ragazzi il target che si vuole raggiungere, ossia capire a quale tipo [email protected] 21 La guida cartacea ha come target ideale gli adulti; la brochure e il leaflet, di più agile consultazione, possono rivolgersi anche ai più giovani. Il titolo dovrà essere creativo e il testo dettagliato. Il sito web è adatto a coinvolgere soprattutto target giovani e dinamici, abituati a testi sintetici e a un linguaggio diretto. Il nome della guida dovrà essere breve per essere facilmente memorizzato. Esempio di guiada cartacea Pieghevole a più pagine a Quart Dorso na ti Coper 21 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 3: Guidami. Una guida al viaggio ferroviario e all’affascinante mondo del treno. Anche il DVD si rivolge a target giovani. Nello scrivere i testi bisogna sempre ricordare che in gran parte non saranno letti ma ascoltati. Il grande vantaggio delle applicazioni per smartphone è invece la possibilità di utilizzarle in ogni momento. Il target di riferimento è quello dei “giovani adulti”, il titolo dovrà essere breve ed evocare un’idea di modernità e tecnologia. I supporti/1 Il libro e gli altri media cartacei. I passaggi fondamentali per la realizzazione di tutti i prodotti editoriali sono gli stessi: definizione del formato, numero di pagine, sequenza degli argomenti, distribuzione di testo e immagini, layout grafico. Solo a questo punto si comincia a lavorare alla stesura dei testi e alla scelta delle immagini, per poi impaginare il tutto. Un’attenzione particolare va dedicata alla copertina, al sommario e all’indice. Aiutiamo i ragazzi a conoscere tutte le parti che compongono una guida cartacea. Pubblicare un libro. Le fasi di lavoro. In classe si decidono la struttura della guida, le dimensioni, il numero di pagine, la tiratura. Si definisce poi la sequenza degli argomenti, si dettaglia la suddivisione dei capitoli, pagina per pagina: in pratica si crea il menabò. 22 [email protected] 22 12/09/11 16.31 Si passa poi alla scelta del layout grafico, il numero di caratteri per ogni pagina e la loro dimensione. In base al menabò si assegnano agli autori i diversi capitoli che comporranno la guida stampata, comunicando loro la lunghezza di ogni testo. I testi forniti dagli autori vengono ordinati e inseriti nelle pagine insieme alle immagini, rispettando il menabò e il layout grafico. Ora manca solo la correzione delle bozze. I supporti/2 Il sito web. Per sviluppare una guida sul web bisogna innanzitutto ideare l’albero di navigazione del sito: in questa fase si decide come organizzare la guida e distribuirne i contenuti, quali e quante pagine web creare, come linkarle tra loro ed eventualmente con siti esterni. A questo punto si possono scrivere i testi previsti per le diverse pagine, scegliere le immagini ed elaborare la grafica. Per realizzare operativamente le pagine web si può scegliere di utilizzare un modello grafico predefinito o creare ex novo il proprio template (modello). Una volta inseriti i testi e le immagini, si controllerà accuratamente che non ci siano errori. I supporti/3 DVD e applicazioni per smartphone. La struttura dei contenuti di un DVD e quella di un sito web sono simili: si strutturerà un albero di navigazione, ma al posto della home page ci sarà un menù interattivo dal quale si potrà accedere a tutte le sezioni del progetto. Una volta sviluppata una list of contents i materiali potranno essere strutturati in base agli argomenti e ai temi affrontati. Realizzando un DVD si potrà prevedere la presenza di video, fotografie in alta qualità e animazioni. Un’ulteriore alternativa consiste nel realizzare la guida su un’applicazione per telefonia mobile, quale può essere per esempio una App per smartphone. Sarà importante ricordare che non tutti i contenuti hanno senso se fruiti in mobilità e che i device mobili non sono dei PC: bisogna quindi tener conto dei limiti, quali le dimensioni del monitor e della tastiera. Esempio di albero di navigazione HOME PAGE Sezione 1 Chi siamo Gli autori Link al sito della scuola Sezione 2 Il treno ama l’ambiente Contatti (e-mail) social network CO2 In treno nella natura Itinerario 1 Inquinamento visivo Inquinamento acustico Sezione 3 Raccolta rifiuti Itinerario 2 Link ...al sito delle Ferrovie ...al sito del Ministero ... La qualità della vita Itinerario 3 Ecologia della mente Relax e incontri La sicurezza 23 [email protected] 23 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 4: Museiamo. Un museo per valorizzare il patrimonio ferroviario esistente. Con il laboratorio “Museiamo” ogni classe avrà l’occasione di inventare un vero e proprio museo che valorizzi il patrimonio delle ferrovie, con riferimento sia ai beni materiali che al ruolo e ai valori unificati espressi dal sistema ferroviario. Sarà un’occasione unica per confrontarsi con i compagni, apprendere nuove metodiche di lavoro di gruppo, mettere a frutto le lezioni di italiano, disegno, geografia e sviluppare la creatività. Partendo dal materiale messo a disposizione dalle Ferrovie dello Stato Italiane e dalle proprie ricerche e intuizioni, gli studenti potranno creare un museo che evidenzi per esempio la storia del design dei treni o delle innovazioni tecnologiche. Studieranno le interrelazioni geografiche, storiche e ambientali tra il territorio che ospita la sede museale ferroviaria e l’ambiente turistico circostante. Raccoglieranno documenti, testi, foto o contributi multimediali tratti dalla storia del cinema, della TV e della stampa, impareranno a catalogarli e a ricostruire in maniera innovativa l’ambiente storico delle ferrovie. La loro fantasia e creatività troverà modi nuovi e inaspettati per coinvolgere i visitatori, già a partire dal museo stesso, dalla sua sede o dal materiale espositivo, e anche dalla strategia di comunicazione con cui lo promuoveranno tra i coetanei. 24 [email protected] 24 12/09/11 16.31 Per i ragazzi sarà una bella avventura, un viaggio alla scoperta del passato e soprattutto del futuro. Per accompagnarli in questo percorso abbiamo preparato webook per l’approfondimento, con informazioni e materiale consultabile da ragazzi e docenti, una guida on line per gli insegnanti che passo passo attiva i laboratori, gli step da compiere per progettare il museo. Con “Museiamo” si raggiungono mille traguardi. Buon viaggio a tutti! PASSAGGI A LIVELLO. Le fasi di lavoro. vitarli a immaginare un museo letterario o un museo dei mestieri del treno. Mille saranno le idee, più difficile trovare il modo di mettere tutti d’accordo. Per progettare un museo ferroviario bisogna conoscere i passi fondamentali che porteranno i ragazzi a sviluppare al meglio il loro elaborato. Per ognuno dei passaggi in questa guida proponiamo alcuni esempi, mentre nella guida on line ci sarà una proposta dettagliata di laboratorio da svolgere in classe, uno spunto concreto per coinvolgere e stimolare i ragazzi, qualche esempio per iniziare a progettare. FASE 1. Cosa? La scelta del tema. La classe dovrà scegliere insieme il taglio argomentativo del museo ferroviario. Per cominciare, i ragazzi potrebbero fare una ricerca individuale sui webook presenti sul sito di Ferrovie dello Stato Italiane, per visionare il materiale a disposizione, le foto, le informazioni, i documenti. Partendo da questi materiali, possiamo poi aiutarli a trovare nuove aree tematiche magari ancora inespresse: per esempio possiamo in- FASE 2. Come? La tipologia di museo. Aiutiamo i ragazzi a riflettere su quale tipo di museo vogliono progettare. Potrebbe essere, per esempio, un museo virtuale, che si visita solo su Internet, oppure un museo interattivo dove il visitatore diventa parte attiva nel processo espositivo. I ragazzi si interrogheranno su cosa è piaciuto a loro di alcuni musei. Sarà questo l’inizio di un’indagine di mercato tra di loro. Il museo ferroviario, infatti, avrà come target principale proprio i loro coetanei. 25 [email protected] 25 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Binario 4: Museiamo. Un museo per valorizzare il patrimonio ferroviario esistente. FASE 3. Dove? La location. È importante definire dove il museo verrà realizzato. Anche in questo caso, mille sono i posti che possiamo suggerire ai ragazzi. Un museo su una carrozza dei treni? O itinerante tra le scuole? Stimoliamo i ragazzi con un brainstorming a esprimere il loro parere: potrebbero scoprire che la medesima location attrae gran parte della classe, oppure che esistono possibilità ancora inesplorate e che si sviluppano dall’incontro di più idee. FASE 4. Quando? Localizzazione e contesto. Una volta scelto il luogo in cui sorgerà il museo ferroviario, i ragazzi dovranno stabilire se davvero quello è il posto giusto e per farlo dovranno studiare il territorio da un punto di vista “turistico”. Analizzeranno la possibile affluenza di un luogo, la capacità ricettiva, la rete di trasporti, i servizi di accoglienza. Servirà una cartina da analizzare insieme. Di sicuro la strada è quella giusta. FASE 5. Perché? La fattibilità. Definiti sede, location, tipo di museo e relazione con il territorio circostante, è importante concentrarsi sugli spazi interni e verificare la fattibilità del progetto. I ragazzi dovranno quindi misurare gli ambienti, disegnare sulla piantina entrate principali e laterali, uscite, vie di fuga, il percorso di visita al museo, i punti di stazionamento. Non è un gioco da ragazzi. FASE 6. Ricerca. Il materiale espositivo. Non resta 26 [email protected] 26 12/09/11 16.31 che scegliere e catalogare il materiale da mettere in mostra: testi, fotografie, filmati, analisi, grafici. Si aprirà quindi una parte di ricerca e raccolta del materiale, una seconda fase di catalogazione e un’ultima fase di numerazione, per assegnare ad ogni documento un suo posto nella mostra. Il materiale potrebbe essere disposto in ordine di rilevanza, o prevedendo uno spazio introduttivo, un cuore e una chiusura ad effetto. Tutto va calcolato. FASE 7. Ipotesi esecutiva. I pannelli. Questa è la fase progettuale che si occupa del percorso e del linguaggio espositivo. Dopo tanto lavoro di preparazione, i ragazzi dovranno ora realizzare davvero un prototipo di pannello espositivo o introduttivo per il loro museo. Per ogni pannello si dovrà definire la dimensione e il supporto, andrà numerato e intitolato, riporterà i documenti scelti, con didascalia e spiegazione. La classe sceglierà poi il carattere da utilizzare e la sua dimensione, il suo colore e quello del fondo. parte del progetto gli studenti dovranno invogliare i coetanei a visitare il loro museo. Dobbiamo aiutarli a trovare i punti di forza di tutto il lavoro per definire insieme il concetto su cui baseranno l’intera strategia di comunicazione. La classe, magari divisa a gruppi, si occuperà poi di individuare il logo e il nome del museo, di studiare una campagna pubblicitaria e una serie di eventi per attirare sempre più visitatori. Seguendo il treno, i ragazzi avranno progettato il loro futuro. Un futuro ad alta vivibilità. (numeraz LA NATURA VIAGGIA IN TRENO (titolo della [email protected] 27 positiva) sezione es e. sa è verd Frecciaros della foto, Anche il(didascalia con otitoldi ostam pa) autore, ann eranno a treno e lasc portanti gni più im Tra gli impe FS, rroviari l Gruppo dei nodi fe assunti da nziamento itativa nti di pote densità ab re gli interve gio ag m urbane a entali nelle aree am nd fo delle leve sono una ffico nsità di tra Data la de mpre se o n n ra , sa su strada e liani ch di più gli ita o il n n ra lie g sce (eventua gazione o to, di spie suppor le testo di FASE 8. Strategia. La comunicazione. In quest’ultima 4 ) nnello ione del pa abbattere casa l’auto, milioni di circa 2,5 anno dal dotta in un do così ad contribuen di tonnellate sistema di la quantità trasporto di CO2 nazionale. pro e) di citazion Esempio di pannello 12/09/11 16.31 COL TRENO V I AGG I O IN Un progetto per crescere. Gli strumenti del mestiere. I 4 laboratori proposti da “In viaggio col treno” aiutano a riflettere sulle esperienze personali, famigliari, sulla storia del nostro Paese, sui sistemi di lavoro e sulle professioni. In questo percorso, a sostegno di ragazzi e insegnanti, vengono proposti alcuni utili strumenti: - 4 guide didattiche on line, in formato pdf, facilmente scaricabili. Una per ogni progetto, con la spiegazione dettagliata dell’iniziativa, i passi fondamentali da compiere per progettare ogni singolo laboratorio e arrivare alla realizzazione di un racconto di viaggio, di un gioco da 28 [email protected] 28 12/09/11 16.31 Per progettare un gioco da tavolo DI VIAGGIO Guida al progetto Per progettare un museo ferroviario G U I DA M I GUIDA ALLA GUIDA F E R R O VI E All’interno del protocollo d’intesa con Per progettare un racconto illustrato Guida Guida al proal progetto getto All’interno del protocollo d’intesa con tavolo, di una guida o di un museo ferroviario. Si tratta di 4 strumenti preziosi per aiutare i ragazzi a seguire i processi collettivi, creativi e di ricerca, raccolta, analisi e sviluppo di un’idea. - 4 webook per l’approfondimento. Si tratta di materiale facilmente consultabile da ragazzi e docenti, che FS Italiane mette a disposizione on line per reperire informazioni. Il materiale è suddiviso per argomenti: storia, geografia, sviluppo industriale e urbano, tecnologia e ricerca, [email protected] 29 M U S EI A M O CHE UNISCONO All’interno del protocollo d’intesa con Per progettare una guida al viaggio economicità e sicurezza, rete e impatto ambientale, dati sulla fruizione delle ferrovie e dei treni, reperibilità dei biglietti, prenotazioni, figure professionali e molto altro ancora. Oltre ai testi ci sono tabelle e foto di località, di treni, locomotive e stazioni: una sorta di enciclopedia in breve, facilmente consultabile. Sui siti www.fsitaliane.it, www.progettoscuola.fsitaliane.it, www.scuola.com, www.istruzione.it e sul profilo Facebook “inviaggiocoltreno” All’interno del protocollo d’intesa con Guida al progetto si possono scaricare: - le 4 guide all’attivazione dei 4 progetti; - la scheda di iscrizione; - il regolamento di “In viaggio col treno”; - il calendario; - i dati tecnici per gli elaborati e molte altre informazioni utili per lavorare in classe con i ragazzi. e se rve C’è tu tt o quel lo ch pe rc orso pe r in iz ia re ques to a trov are e ai ut are i raga z z i la lo ro st rada . 29 12/09/11 16.31 IN V I A G G I O Natura degli elaborati. COL TRENO Per la guida cartacea: Ai partecipanti al progetto “Album di viaggio” si richiede l’invio di: - tabulati con la raccolta dei dati dei questionari; - un racconto in una di queste forme: scritto, visivo, cantato. Chi invece si cimenterà nella produzione di un gioco da tavolo, seguendo il laboratorio “Ferrovie che uniscono”, invierà: - gioco da tavolo realizzato; - spiegazione delle regole del gioco; - sintesi del lavoro di ricerca, analisi e test. Gli studenti che avranno aderito al progetto “Guidami” diversificheranno i materiali da inviare a seconda del supporto scelto per la realizzazione dell’elaborato. [email protected] 30 - menabò; - layout grafico e progetto di copertina; - testi e immagini di almeno due capitoli; - presentazione della strategia di promozione (ed eventualmente un esempio di impaginato). Per la guida on line: - presentazione per iscritto del sito; - albero di navigazione; - layout grafico e home page; - testi e immagini di una o più sezioni; - presentazione della strategia di promozione. Per la guida multimediale DVD: - albero di navigazione; - menù interattivo; - layout grafico; - elenco dei contenuti; - presentazione della strategia di promozione. Per la guida per smartphone: - progetto dettagliato in formato Power Point (o simili); - presentazione della strategia di comunicazione. I partecipanti al progetto “Museiamo” invieranno: - mappe, location; - foto piantine; - progetto del museo; - foto dei pannelli espositivi. Gli elaborati dovranno essere rappresentativi della classe o, se realizzati da più classi, di un massimo di 25 studenti. 12/09/11 16.31 BIGLIETTERIA: date orari destinazioni Il calendario del progetto. 1. 31 ottobre 2011 Termine ultimo per l’invio della scheda di adesione via fax al 0321.424940 o tramite e-mail: [email protected] 2. Dal 3 novembre 2011 al 16 aprile 2012 Realizzazione degli elaborati. 3. 16 aprile 2012 Termine ultimo per l’invio dei lavori. Gli elaborati dovranno essere inviati in formato file/multimediale all’indirizzo e-mail [email protected]; i manufatti dovranno essere fotografati con macchina digitale e la foto dovrà essere inviata via e-mail. Gli elaborati in forma di manufatto potranno essere richiesti in originale e inviati per posta a: De Agostini Iniziative Speciali, Segreteria Progetto Scuola FS, Corso della Vittoria 91, 28100 Novara. 4. Entro il 30 maggio 2012 Selezione degli elaborati da parte del Comitato Tecnico FS-MIUR. Per ogni ordine scolastico (Scuole Primarie, Secondarie di Primo Grado e di Secondo Grado) verranno assegnati 3 premi e verrà istituito anche un premio speciale per il progetto “Museiamo”, per un totale di 10 classi premiate. Verranno selezionati i prodotti migliori dal punto di vista della corrispondenza con il tema proposto, della multidisciplinarietà, dell’utilizzo di tecniche e strumenti diversificati, della rappresentanza del territorio nazionale. Le classi vincitrici saranno premiate con una visita didattica presso un sito ferroviario di eccellenza, con zainetti, cappellini, brochure informative, modellini di treno e con un attestato congiunto FS-MIUR. Le premiazioni si svolgeranno tra il mese di giugno e quello di settembre 2012. [email protected] 31 12/09/11 16.31 www.fsitaliane.it http://progettoscuola.fsitaliane.it www.viaggiaimpara.trenitalia.com http://iostudio.pubblica.istruzione.it www.scuola.com [email protected] 32 12/09/11 16.31